PRIVILEGIA NE IRROGANTO    di    Mauro Novelli

“Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano”. (Platone)

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-       5 -  SAGGEZZE

 

(Galileo): ... sarebbe necessario proibir non solo il libro del Copernico e gli scritti degli altri autori che seguono l’istessa dottrina, …. e più, vietar a gli uomini guardar verso il cielo”.   

(Montesquieu)… Lo Stato perirà nel momento in cui il potere legislativo sarà più corrotto dell’esecutivo’’.

(Goethe): " Niente è più ripugnante della maggioranza, giacché essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano, e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole".

(Manzoni): […] né proferir mai verbo, che plauda al vizio, o la virtù derida.

(Vegezio): “Subita conterrent hostes, usitata vilescunt”.

(Pound): Se un uomo non è disposto a lottare per le sue idee, o le sue idee non valgono niente, o non vale niente lui.

(Platone): “La punizione più grande che ti spetta per non aver partecipato alla politica è di essere governato da esseri inferiori”.

(Tertulliano): Chi vive solo per compiacere se stesso fa un piacere al mondo quando muore.

(Cicerone): Salus populi suprema lex esto.

(Quintiliano): Non multa, sed multum.

(Leonardo): In questo universo anche un granello di sabbia ha il suo peso.

(Wilde): A dar risposte sono capaci tutti, ma a porre le vere domande ci vuole un genio.

(Eraclito): Non troverai mai la verità se non sei disposto ad accettare anche ciò che non ti aspettavi.

(Rousseau): La democrazia esiste laddove non c’è nessuno così ricco da comprare un altro e nessuno così povero da vendersi.

(Seneca):  Se vuoi sentirti ricco conta le cose che possiedi e che il denaro non può comprare.

(Whitehead): La vita è un'offensiva diretta contro il meccanismo ripetitivo dell'universo.

(Locke): Le leggi non vegliano sulla verità delle opinioni ma sulla sicurezza e l'integrità di ciascuno e dello Stato.

(Rostand) L’obligation de subir nous donne le droit de savoir.

(Erodoto): In pace i figli seppelliscono i padri, in guerra sono i padri a seppellire i figli.

(Terenzio): Homo sum, humani nihil a me alienum puto.

(Pitagora): Trasmetti cultura ai bambini. Non dovrai lamentarti degli uomini.

(Seneca): L’uomo forte opposto alla cattiva fortuna è degno degli dei!”

(Seneca): Non c’è mai vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.

(Medico egizio di 3500 anni fa): Un quarto di ciò che mangiamo serve per nutrire il corpo, il restante per nutrire i medici.

(Catone il Censore): I ladri di beni privati passano la vita in carcere e in catene, quelli di beni pubblici nelle ricchezze e negli onori.

(Seneca): La religione è considerata vera dalla gente comune, falsa dalle persone sagge, utile dai governanti.

(Montanelli): "La servitù, in molti casi, non è una violenza dei padroni, ma una tentazione dei servi".

(Neruda): "Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni"

(Canetti): Chi è veramente intelligente nasconde di aver ragione.

(S. Agostino): Che cosa sono i regni senza giustizia, se non delle vaste imprese brigantesche?  

(Russel): Un uomo che non dissente è un seme che non germoglierà mai.

(Weil): Tutte le decisioni che impegnano vite umane sono prese da persone che non rischiano nulla,

(Varrone): Unum quodque verbum statera auraria pendere.

(Montesquieu): L’adulatore è uno schiavo che non è buono per alcun padrone.

(Tacito): Corruptissima res publica, plurimae leges.

(Knight): Sono amici quelli che puoi chiamare dalla mezzanotte alle sette del mattino. Gli altri sono conoscenti.

(Orwell): Un popolo che elegge corrotti, impostori, ladri e traditori non è vittima, è complice.

(Claudel): L’ordine è il piacere della ragione; ma il disordine è la delizia dell’immaginazione.

(Novelli): L’istruzione ci permette di rispondere alle domande. La cultura ci obbliga a porcene.

(Catone il Censore): Meglio che gli uomini mi chiedano perché Roma non mi abbia ancora dedicato una statua, piuttosto che mi chiedano perché me ne abbia dedicata una.

(Kant): Abbi il coraggio di sapere.

(Sepulveda): Vola solo chi osa farlo.

(Chesterton) “Uno dei grandi svantaggi della fretta è che porta via tanto tempo”

 (Novelli): Impotens offensionem ut potestatem putat esse miser.

(Anonimo): Fotti il sistema…… studia!

 

 

 (Joyce): La vita è come un’eco: se non ti piace quello che ti rimanda, devi cambiare il messaggio che invii.

(Eraclito): Nulla è permanente, tranne il cambiamento.

(Coelho): Il mondo cambia con il tuo esempio non con le tue opinioni.

(Fedro): "Più i fiumi son profondi, meno rumore fanno mentre scorrono".

(Enrico Andrian): Novelli, meno cazzate per favore.

(Hugo): La libertà inizia dove finisce l’ignoranza.

(Catone): Non perdere tempo a discutere con gli sciocchi e i chiacchieroni: la parola ce l'hanno tutti, il buon senso solo pochi.

(Seneca): Non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus difficilia sunt.

(Seneca): Non exiguum temporis habemus, sed multum perdidimus.

(Seneca): L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.

(Seneca): Sii servo del sapere se vuoi essere veramente libero.

(Hugo): L'unico pericolo sociale è l’ignoranza.

(Wilde): Beati coloro che non hanno nulla da dire e, nonostante ciò, stanno zitti.

(Pascal): Se cerchi di migliorare una persona con l’esempio, ne migliori due.

(Chaplin): Non troverai mai arcobaleni se guardi in basso.

(Petrarca): Io, infatti, mi domando a chi giovi il conoscere la natura delle belve e degli uccelli e dei pesci e dei serpenti, ed ignorare o non curar di sapere la natura dell'uomo, perché siamo nati, donde veniamo, dove andiamo......

(Novelli): Il populismo prospera non dove capipopolo furbi riescono ad alzare la voce, ma dove i cittadini ignoranti hanno la maggioranza.

(Wilde): A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio.

(Chilone): E’ da preferire un danno a un ingiusto guadagno: il primo addolora una volta, il secondo per tutta una vita.

(Reeves): Siamo in guerra con la natura. Se vinciamo, siamo spacciati.

(Goethe): Solo chi non ha bisogno né di comandare né di obbedire è davvero grande

(Cicerone): E’ buon cittadino colui che non può tollerare, nella sua patria, un potere che pretende di essere superiore alla legge.

(Rousseau): Quale saggezza più grande della gentilezza puoi trovare?

(Monnet): «L’Europa sarà forgiata dalle sue crisi e sarà la somma delle soluzioni trovate per risolvere tali crisi»

(Fedro): Personam tragicam forte vulpes vidĕrat: «O quanta speciesinquitcerĕbrum non habet!». Hoc illis dictum est quibus honorem et gloriam fortuna tribuit, sensum communem abstŭlit.

(Sciascia): La sicurezza del potere si fonda sull’insicurezza dei cittadini.

(Hugo); Il successo è una cosa piuttosto lurida; la sua falsa somiglianza col merito inganna gli uomini.

(Kriyananda ): La vera essenza della leadership: dare energia, non riceverla.

(Wilde): Quando creò l’uomo Dio si sopravvalutò un po’.

(Seneca): Magnus gubernator et scisso navigat velo. 

(Seneca): Ab honesto virum bonum nihil deterret.

(Seneca): Ducunt volentem fata, nolentem trahunt.

(S. Agostino): Sono tempi brutti, dicono gli uomini che vivono in ristrettezze. Se vivessero negli agi, i tempi sarebbero buoni. Noi siamo i tempi.

(Bruno): “Investire tutte le facoltà e tutte le forze che abbiamo ottenuto dalla natura per operare bene e mettere a frutto il numero dei talenti di ciascuno”.

(Kant): “Non cercare il favore della moltitudine: raramente esso si ottiene con mezzi leciti e onesti. Cerca piuttosto l'approvazione dei pochi; ma non contare le voci, soppesale.”

(Kant): “La ragione è condannata a porsi degli interrogativi ai quali sa di non poter rispondere.”

(Wilde): “Alcuni causano la felicità quando arrivano; altri, quando se ne vanno.”

(Seneca): “Le ricchezze sono al servizio del saggio, mentre comandano allo stolto.”

(Gibran) Il migliore fra gli uomini è colui che arrossisce quando lo lodi e rimane in silenzio quando lo diffami.

(Kraus) “Come cominciano le guerre? Gli uomini politici raccontano bugie ai giornalisti, e poi credono a quello che leggono.”

(Gandhi): La Terra può soddisfare le necessità di tutti, ma non l’avidità di tutti.

(Voltaire): E’ pericoloso aver ragione quando il governo ha torto.

(Platone): Più dei tanti che tumultuano, i tiranni temono i pochi che pensano.

(Neruda): Le guerre sono fatte da persone che si uccidono senza conoscersi, per gli interessi di persone che si conoscono senza uccidersi."

(Twain) Il pessimista è un ottimista meglio informato.