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Documento inserito: 7-10-2021

 

Il PuntO n° 438

Petrolio e benzine. Domande sui prezzi.

Di Mauro Novelli 7-10-2021

 

Tra il 2008 e il 2009 il petrolio raggiunse il prezzo massimo al barile. Si consideri che nel luglio 2008 il prezzo del petrolio era di 147 dollari (93 euro al cambio di allora) al barile e il prezzo della benzina era di 1,56 euro al litro.

Il prezzo della benzina raggiunse il suo massimo del periodo  nel 2012: 1.786,61 (per 1000 litri). Quello del gasolio raggiunse il massimo sempre nel 2012 a 1.705,56 (per 1000 litri).

In quel periodo il prezzo del greggio era attorno ai 110 dollari al barile.

Perché, oggi, col petrolio tra i 77 e gli 81 dollari, i prezzi raggiungono anche il livello di 1.827 per la benzina  (servito) e 1.688 per il gasolio(servito)?

Ecco l’andamento del prezzo del barile da gennaio 2021 ad oggi. (Fonte Calcprofi.com):

Nei primi 10 mesi dell’anno, il prezzo del barile ha avuto un andamento crescente ma non ha subito scossoni, a parte il crollo ed il recupero di metà gennaio.

Quando il prezzo del greggio diminuisce e quello delle benzine no, si afferma da parte dei petrolieri che il costo del barile incide solo per 1/3 sul prodotto finale, il resto sono imposte e accise che non variano. Perché, allora, oggi assistiamo a questa impennata, sebbene il prezzo del petrolio si collochi  attorno agli 80 dollari al barile. Che cosa è cambiato nella struttura dei prezzi dei carburanti rispetto ad un decennio fa?

Nulla! Le accise sono restate praticamente  le stesse. L’iVA è sempre al 22 %. Riportiamo le rilevazioni dei prezzi medi (selfservice) effettuate dal MISE i primi di ottobre e i primi di giugno 2021.

MISE. Rilevazione prezzi medi selfservice dei carburanti.

Note

·       Il campo Variazione mostra la differenza del dato rispetto a quello elaborato nella rilevazione precedente.

·       Il campo Netto è da intendersi come Prezzo al netto delle imposte e viene anche identificato come prezzo industriale.

·       Per i carburanti, benzina e gasolio, si tiene esclusivamente conto dei prezzi praticati in modalità self-service.

MISE. Pubblicazione del 4 ottobre 2021  

Prezzi della settimana dal giorno 27/09/2021 a 03/10/2021.

Carburanti (€/1.000

litri)

PREZZO

alla pompa selfservice

ACCISE

IVA   22%

PREZZO INDUSTRIALE

VARIAZIONE

su rilevaz. precedente

Benzina

1.686,89

728,40

304,19

654,30

+10,53

Gasolio auto

1.536,73

617,40

277,12

642,21

+13,26

GPL

717,44

147,27

129,37

440,80

+4,79

 

________________________

MISE. Pubblicazione  del 7 giugno 2021

Prezzi della settimana dal giorno 31/05/2021 a 06/06/2021.

Carburanti (€/1.000 litri)

PREZZO

alla pompa selfservice

ACCISE

IVA   22%

PREZZO INDUSTRIALE

VARIAZIONE

su rilevaz. precedente

Benzina

1.599,04

728,40

288,35

582,29

+9,02

Gasolio auto

1.457,56

617,40

262,84

577,32

+9,57

GPL

662,42

147,27

119,45

395,70

+0,92

 

 

Si afferma che i prezzi stanno aumentando per via delle imposte sulla decarbonizzazione (Green deal) indicate dalla UE  ai 27 paesi. C’è da rilevare che mentre gli aumenti  della bolletta elettrica e del gas dal 1° ottobre sono già stati decisi (Arera), non risultano, come abbiamo visto,  aumenti di imposte e accise sul prezzo delle benzine.

Le accise si mossero nel 2014. Infatti, il 1°marzo di quell’anno le accise sulla benzina furono portate da 728,40 euro a 730,80 (per 1000 litri). Quelle sul gasolio da 617,40 euro  a 619,80 (per 1000 litri).  Successivamente abbassate ai livelli precedenti il 1° marzo 2014, livelli che sono ancora quelli di oggi (vedi tabelle del MISE): 728,40 per la benzina e 617,40 per il gasolio.

Una cosa va rilevata: scoppiata la pandemia, il prezzo del greggio ( Brent) crollò del 71,1  %, (dai 63,82 dollari di gennaio 2020 ai 18,47 di aprile), mentre il prezzo della  benzina scese solo  dell’11,26 % (da 1.586,42 di gennaio 2020  a 1.408,57 di aprile). Poiché le imposte sulla benzina pesano sul prezzo finale del carburante per oltre il 62  % e il costo industriale + commerciale della materia prima per circa il 36 – 38 %, il prezzo alla pompa sarebbe dovuto scendere almeno del 25 – 27 %. Non avvenne. Di conseguenza, con i cittadini e le autorità distratti dai problemi pandemici,  il forte recupero successivo del greggio (a luglio 2020 aveva già superato i 43 dollari al barile)  fu oltremodo scaricato sul prezzo finale, comunque ben oltre il 36 – 38 %  del costo della materia prima incidente sul prezzo alla pompa.

In conclusione, oggi  col prezzo al barile di circa 80 dollari,   un litro di carburante costa come nel 2012, quando il prezzo del barile di greggio era circa 110 dollari

Tutte le recenti indagini mediatiche in materia  parlano di aumenti alla pompa dovuti (quasi meccanicamente) all’aumento del barile. Probabilmente non è il caso di lasciare a giornalisti un po’ così l’incarico di effettuare rilevazioni di mercato.

Domanda finale: allora perché il livello dei prezzi di benzina e gasolio è così alto e che cosa accadrà quando verranno decisi aumenti di accise ed IVA  per adeguarsi al Green deal?