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Il PuntO n° 329

Debito pubblico e governi della Repubblica.

A dicembre 2015 in netto calo rispetto a novembre.

Detentori esteri passati al 35,3 % del debito pubblico totale.

Aggiornamento del 15-2-2016

Di Mauro Novelli 15-2-2016

 

 

NB: Dall’ aggiornamento di metà luglio 2015, valuteremo il debito pro capite secondo il dato Istat circa la popolazione italiana al 1° gennaio 2015: 60.795.612 di abitanti. Nelle statistiche effettuate fino al 15-6-2015, si è considerato il dato di 59.600.000 abitanti.

 

 

 Per  valutare la tendenza di ogni governo all’aumento del debito pubblico, prendiamo in considerazione  il livello del debito alla data delle dimissioni del governo considerato  e lo sottraiamo al livello di debito alla data del suo insediamento. Dividiamo quindi  questa differenza per la durata del governo espressa in mesi. 

 

TAB. 1- DEBITO PUBBLICO E GOVERNI DELLA REPUBBLICA

Fonte Bankitalia SBS “Finanza pubblica”  9 del 15-2-2016

Elaborazioni M. Novelli www.mauronovelli.it

 

DEBITO PUBBLICO

In miliardi di €

AUMENTO del DEBITO in miliardi imputabile al governo pro tempore

(in parentesi l’aumento medio mensile)

Debito pro capite a fine periodo in € (1)

CENTRO SINISTRA (1996-2001) (58 mesi)

 

 

 

Debito giugno 1996

1.170,293

 

 

Debito aprile 2001 

1.329,607

+159,314   (2,7 mld/mese)

22.308

 

 

 

 

GOVERNO BERLUSCONI (2001-2006) (58 mesi)

 

 

 

Debito maggio 2001

1.338,554

 

 

Debito marzo 2006 

1.560,383

+221,828   (3,8 mld/mese)

26.181

 

 

 

 

GOVERNO PRODI (2006-2008) (24 mesi)

 

 

 

Debito aprile 2006

1.576,688

 

 

Debito aprile 2008  

1.669,275

+92,587   (3,9 mld/mese)

28.008

 

 

 

 

GOVERNO BERLUSCONI (2008 /11-2011) (42 mesi)

 

 

 

Debito maggio 2008

1.654,737

 

 

Debito 31 ottobre 2011  

1.916,402

+261,665  (6,2 mld/mese)

32.154

 

 

 

 

GOVERNO MONTI  (dal 16-11-2012) (17,5 mesi)

 

 

 

Debito novembre 2011

1.912,389

 

 

Debito aprile 2013

2.041,293

+128,904   (circa 7,5 mld/mese)

34.250

 

 

 

 

GOVERNO LETTA  (da fine aprile 2013)  (10 mesi)

 

 

 

Debito aprile 2013

2.041,293

 

 

Debito Febbraio 2014

2.107,157

+ 65,864 mld   (6,5 mld/mese)

35.354

 

 

 

 

GOVERNO RENZI (da fine febbraio 2014) (22 mesi)

 

 

 

Debito febbraio 2014

2.107,157

 

 

Debito dicembre 2015 (1)

2.169,855

+ 62,698  mld  (2,8 mld/mese)

35.690

(1)            Dall’ aggiornamento del 14 luglio 2015 (dati di maggio 2015), valutiamo il debito pro capite secondo il dato Istat circa la popolazione italiana al 1° gennaio 2015: 60.795.612 di abitanti.

 

 

 Ne deriva che l’ultimo governo Prodi, durato in carica 24 mesi dall’aprile 2006 all’aprile 2008, ha generato un aumento  del debito di 92,587 miliardi (da 1.576,688 a 1.669,275 miliardi), pari a 3,857 miliardi di aumento medio mensile.

Con Prodi, il debito pro capite a fine mandato era pari a 28.008 euro

 

L’ultimo governo Berlusconi, durato in carica 42 mesi dal maggio 2008 all’ottobre 2011, ha generato un aumento del debito di 261,665 miliardi (da 1.654,737 a 1916,402 miliardi), pari a 6,230 miliardi aumento medio mensile.

Con Berlusconi, il debito pro capite a fine mandato era pari a 32.154 euro.

 

Il governo Monti, in carica da metà novembre 2011, conclude il suo mandato a fine aprile 2013. La sua azione ha generato un aumento di 128,904 miliardi in 17 mesi, da fine novembre 2011 (1.912,389  miliardi) ad aprile di quest’anno (2.041,293 miliardi, ultimo dato fornito da Bankitalia sull’ammontare del debito pubblico), pari a circa 7,5 miliardi di aumento medio mensile, il peggior risultato rispetto a tutti i governi che l’hanno preceduto dal 1996.  Il calcolo preciso imputabile a Mario Monti è di difficile esecuzione perché non abbiamo il valore del debito a metà novembre 2011.

Con Monti, il debito pro capite a fine mandato era pari a 34.250 euro.

 

Il governo Letta, partito a fine aprile 2013 con un debito di 2.041,293 miliardi di euro, conclude il suo governo, a fine febbraio 2014, con un debito pubblico salito di a 2.107,157, con un aumento in 10 mesi di oltre 65 miliardi.

Con Letta, , il debito pro capite a fine mandato era pari a 35.354 euro.

 

Il governo Renzi, partito a fine febbraio 2014 con un debito di oltre 2.107 miliardi di euro, arriva a dicembre 2015, ventiduesimo mese di governo, con il debito salito a 2.169,855 miliardi (+62,798 miliardi), in forte calo rispetto a novembre  rispetto al dato di novembre (2.212,007).

Con Renzi, il debito pro capite a fine dicembre è passato a 35.690  euro (per il numero di abitanti, vedi nota iniziale).

Nel 2015, da inizio gennaio a fine novembre, il debito pubblico è aumentato del 3,6 %, passando da  2.134.906 a 2.169,855 miliardi (+62,698 miliardi).

 

__________________________

 

DEBITO DELLE AMMINISTRAZIONBI LOCALI

Col governo Renzi diminuisce (-12,0 %) il debito delle amministrazioni locali: da 108,609 miliardi di fine febbraio 2014 a 95,573 di novembre 2015, passando dal 5,1 %  (2-2014) al 4,3 % (11-2015) del debito pubblico totale del periodo.

 

TAB. 2  Governo Renzi. Debito Amm.ni locali

Fonte Bankitalia SBS “Finanza pubblica”  9 del 15-2-2016

Elaborazioni M. Novelli

 

Inizio Governo Renzi

(fine Febbraio 2014)

Dicembre 2015

Variazione %

Regioni

37,872

31,494

- 16,8 %

Province

8,412

7,799

- 7,3 %

Comuni

47,338

42,391

- 10,5 %

Altri enti (*)

14,987

10,581

- 29,4 %

TOTALE DEBITO

AMM.NI LOCALI

108,609

92,265

- 15,0%

 

(*) Somma delle passività finanziarie di altri enti delle Amministrazioni locali, a esclusione di quelle che costituiscono attività di enti appartenenti alle Amministrazioni pubbliche.

 

__________________________

 

Tab. 3- Governo Renzi. Depositi attivi ed altre attività delle Amm.ni Pubbliche (in Miliardi)

Fonte Bankitalia SBS “Finanza pubblica”  9 del 15-2-2016

Elaborazioni M. Novelli

 

Inizio Governo Renzi

(fine Febbraio 2014)

Dicembre 2015

Variazione %

Disponibilità del Tesoro …

64,713

35,706

- 44,8 %

…di cui Fondo di ammortamento

0,028

0,513

 

Depositi presso IFM

22,757

26,911

+ 18,3 %

TOTALE  ATTIVITA’ (*)

87,470

63,13

- 27,8 %

                 (*) Non sono compresi: prestiti a Stati membri dell’UEM (bilaterali o attraverso l’EFSF) e contributo ESM

 

__________________________

 

DETENTORI ESTERI

Circa la quota di debito pubblico detenuto da non residenti, col governo Renzi è cresciuta dal 32,8 % di fine febbraio 2014 (691,946 miliardi su 2.107,155), al 34,6 % di novembre 2015 (765,098 miliardi su 2.212,007).

Per quanto riguarda i detentori dei soli titoli del debito pubblico su un ammontare complessivo in circolazione di 1.822,244 miliardi, i non residenti detenevano 719,803 miliardi di titoli, pari al 38,8 %. Nel febbraio 2014 su un monte titoli di 1.771,386 miliardi, erano detenuti da non residenti 652,108, pari al 36,8 % del totale.

 [Dati di dicembre 2015  ancora non disponibili]

 

Tab. 4- Governo Renzi. Detentori del debito pubblico e dei titoli del debito pubblico non residenti

(in parentesi la percentuale detenuta da non residenti)

Fonte Bankitalia SBS “Finanza pubblica”  9 del 15-2-2016

Elaborazioni M. Novelli

 

Febbraio 2014

Novembre 2015

 

Totale debito pubblico

2.107,155

2.169,855

Ammontare del debito detenuto da non residenti

691,946

(32,8%)

765,098

(35,3 %)

 

 

 

 

Totale titoli del debito pubblico

1.771,386

1.871,063

Ammontare dei titoli del debito  detenuto da non residenti

652,108

(36,8 %)

719,803

(38,5 %)