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Articoli
Schola (9)
L'estate sui libri incombe sul 40%degli studenti Esami
di riparazione da bocciare ( da "Secolo XIX, Il"
del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni , ha fissato in 50 euro lordi la retribuzione oraria dei docenti che dovranno tenere i corsi di recupero. I docenti di ruolo non saranno obbligati ad accettare l'incarico. In tal caso saranno sostituiti da insegnanti esterni. Programmare le vacanze sarà un problema sia per i docenti che per le famiglie dei ragazzi a rischio-
MENO
DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola, ma quest'anno
( da "Resto
del Carlino, Il (Rimini)" del
25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: secondo le prime stime dei presidi saranno quasi la metà i ragazzi costretti a recuperare con i corsi estivi delle scuole. "I numeri li avremo, con certezza, tra qualche settimana, ma in ogni caso ? assicura il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale di Rimini (ex provveditorato), Nicola Serio ?
Un
omaggio al maestro siciliano turi simeti
( da "Tirreno,
Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Dopo Simeti infatti, a fine giugno ecco Lamberto Pignotti, uno dei maestri della Poesia Visiva, mentre a ottobre tocca a Paolo Leonardo, per chiudere l'anno con il bolognese Concetto Pozzati e a dicembre Giosetta Fioroni. Riccardo Tempestini.
Scuola,
dubbi e incertezze sul recupero dei debiti
( da "Corriere
della Sera" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Per tranquillizzare mia figlia ho chiesto notizie all'insegnante che mi ha dato risposte evasive sul regolamento previsto dal decreto dell'ex ministro Fioroni e che, soprattutto, non ha saputo rispondere alla domanda più importante: si fa ancora in tempo a recuperare o no? Nilde Corsi.
Il
decreto ancora poco noto ma i corsi estivi ci saranno
( da "Corriere
della Sera" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Pochi infatti conoscono bene il decreto Fioroni, che si attua per il primo anno e che regola i recuperi. Intanto rispondiamo subito alla sua domanda: il recupero è ancora possibile perché, per quei ragazzi col debito in una o due materie, e quindi con una situazione scolastica non particolarmente compromessa, è previsto da parte del Consiglio di classe,
Il
Pd lombardo sta con Formigoni ( da "Libero"
del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: come prevedeva la nostra legge stoppata da Fioroni, fosse passata alla Lombardia avremmo dovuto avere risorse, è ovvio". Secondo uno studio della Cgia di Mestre diffuso in giornata, il federalismo fiscale potrebbe essere realizzato, senza oneri per lo Stato, semplicemente abolendo i trasferimenti odierni per 9,199 miliardi di euro dallo Stato agli 8mila e passa Comuni italiani,
SCUOLA/
CONTO ROVESCIA MATURITA', DOMANI NOTI COMMISSARI -
( da "Virgilio
Notizie" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: uscente Giuseppe Fioroni ha disposto che la prima prova scritta (in programma mercoledì 18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni, che così tra poche ore sapranno a quale scuola sono stati indirizzati. Le materia che contrassegneranno la seconda prova scritta, caratterizzanti il corso di frequenza (ad esempio greco al liceo classico e matematica allo scientifico)
SCUOLA/
CONTO ROVESCIA MATURITA', DOMANI NOTI COMMISSARI
( da "Virgilio
Notizie" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: introdotto sempre da Fioroni, solo dal prossimo anno scolastico sarà infatti obbligatorio saldare tutti i debiti, oltre che attribuire con maggiore parsimonia i punti alle diverse prove (per evitare di assegnare punti altisonanti a studenti spesso appena sufficienti ma che alle prove fanno registrare inattesi exploit di rendimento).
L'interrogativo
Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al decreto sicurezza
abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri incubi
costringendoci ad una ( da "Provincia di Como, La"
del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: spezzatini di riforme che hanno affossato la nostra scuola a tutti i livelli. Quindi non v'è da stupirsi se i nostri scolari sono tra i peggio preparati in Europa. Non è colpa loro, né dei loro insegnanti (almeno nella maggior parte dei casi) ma di una programmazione scolastica sclerotica e paranoica, anacronistica e per nulla scientifica.
( da "Secolo XIX, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
La scheda Il rebus dei
debiti formativi: mancano le risorse per organizzare i corsi di recupero estivi
A FINE FEBBRAIO circa il 65 per cento degli studenti iscritti alle scuole medie
superiori della nostra provincia denunciava almeno un debito formativo. Le
iniziative avviate dalle singole scuole - corsi, approfondimenti, tutoraggio -
si confida riusciranno a ridurre al 30-40 per cento la percentuale di ragazzi
che rischiano di dovere passare parte dell'estate sui libri e dovendo poi
frequentare le 15 ore obbligatorie di corso propedeutico all'esame di
riparazione che si svolgerà a settembre. Il provvedimento varato dall'ex
ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni , ha fissato in 50 euro lordi la retribuzione oraria dei docenti
che dovranno tenere i corsi di recupero. I docenti di ruolo non saranno
obbligati ad accettare l'incarico. In tal caso saranno sostituiti da insegnanti
esterni. Programmare le vacanze sarà un problema sia per i docenti che per le
famiglie dei ragazzi a rischio-esami di riparazione. Ma un'altra
incognita incombe sul meccanismo, pur opportunamente avviato dal ministro Fioroni per ridare serietà agli studi. Molte scuole hanno
programmato entro la prima metà di settembre la ripresa delle lezioni. Si dovrà
correre, quindi, anche per chiudere la partita degli esami di riparazione e
formare le classi. .x/25/0805 I liceali torneranno sui banchi già dal 20 agosto
per i corsi di recupero e le verifiche verranno fatte ai primi di settembre
.x/25/0805.
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del
25-05-2008)
Argomenti: Scuola
RIMINI CRONACA pag.
5 MENO DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola,
ma quest'anno... MENO DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola, ma quest'anno migliaia di studenti riminesi, e non
solo quelli impegnati con gli esami di maturità, saranno costretti a tornare sui
banchi già alla fine di giugno per seguire i corsi di recupero estivi, previsti
dalla riforma della scuola varata dall'ex ministro Fioroni. Già perché visto come sono andate le pagelle di
metà anno, con il 70% o addirittura l'80% (in alcuni istituti tecnici e
professionali) degli studenti riminesi insufficiente in almeno una o due
materie, secondo le prime stime dei presidi saranno quasi
la metà i ragazzi costretti a recuperare con i corsi estivi delle scuole.
"I numeri li avremo, con certezza, tra qualche settimana, ma in ogni caso
? assicura il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale di Rimini (ex
provveditorato), Nicola Serio ? le scuole dovrebbero riuscire a
fronteggiare le spese per i corsi senza particolari difficoltà
economiche". LE VERE difficoltà, semmai, riguardano la disponibilità dei
docenti. E degli studenti. Perché in molte scuole i ragazzi hanno già messo le
mani avanti. Chi fa la stagione o lavora nell'attività della famiglia vuole
fare i corsi subito, altri hanno già prenotato la vacanza con il resto della
famiglia e non ne vogliono sapere di tornare a scuola
in agosto. E poi ci sono i professori: in molti istituti superiori riminesi
buona parte dei docenti ha già fatto capire di non essere disponibile a tenere
i corsi. "Noi per fortuna dovremmo riuscire a fare quasi tutti i corsi con
i nostri insegnanti ? spiega Umberto Moretti, il preside dell'istituto per il
turismo Marco Polo ? Il vero problema è la disponibilità dei ragazzi: d'estate
lavorano quasi tutti. Ecco perché, con ogni probabilità, i corsi saranno fatti
l'ultima settimana di giugno e poi dal 25 al 31 agosto". Diversa la scelta
presa dal liceo scientifico Einstein: "Non sappiamo ancora quanti corsi
saranno organizzati, ma di sicuro partiranno tutti dal 18 agosto. E saranno tenuti
anche da diversi insegnanti esterni". All'Itc Valturio i corsi di recupero
estivi partiranno invece subito, a metà giugno. Agosto viene considerato da
docenti e direzione scolastica un mese a rischio, perché gran parte dei ragazzi
lavora. Ma quanti saranno gli studenti impegnati? Parecchi, poco meno di 400.
Ecco perché la scuola è già partita per 'arruolare'
tutti i docenti disponibili. "Non è facile ? spiega Paolo Correggoli dalla
vicepresidenza del Valturio ? perché dobbiamo tener conto di chi è libero, chi
è già impegnato negli esami di Stato". Per i prof che accettano di fare i
corsi estivi è previsto anche un interessante bonus economico, "ma molti
preferiscono rinunciarvi, pur di andare in vacanza". Luca Pizzagalli
Manuel Spadazzi.
( da "Tirreno, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
La Galleria Armanda
Gori dedica all'artista una mostra che si inaugura martedì alle 21 Un omaggio
al maestro siciliano Turi Simeti PRATO. Turi Simeti, un grande maestro, a
prezzi ancora accessibili, da martedì prossimo, alle 21, alla galleria di
Armanda Gori, in viale della Repubblica
( da "Corriere della Sera" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Lettere - data: 2008-05-25 num: - pag: 10 categoria:
REDAZIONALE Ci pensa il Corriere Scuola, dubbi e incertezze sul recupero dei
debiti Gentile redazione, Vi scrivo per segnalare un problema di cui ho letto,
proprio su questa rubrica, un paio di mesi fa e che, adesso, mi riguarda da
vicino. Si tratta dei famosi debiti in una o più materie che, se durante i
corsi di recupero organizzati dalla scuola durante l'anno, non si superano,
dovrebbero, sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva.
Proprio alcuni giorni fa mia figlia, iscritta al III anno di un Istituto
Tecnico nei pressi della stazione Termini, è tornata a casa in lacrime. Dopo
infatti aver seguito un corso di recupero di 10 ore, è stata sottoposta ad una
verifica scritta risultata purtroppo non sufficiente. La sua stessa sorte è
toccata anche a molti altri studenti, tutti timorosi di essere bocciati per uno
o due carenze non colmate. Per tranquillizzare mia figlia
ho chiesto notizie all'insegnante che mi ha dato risposte evasive sul
regolamento previsto dal decreto dell'ex ministro Fioroni e che,
soprattutto, non ha saputo rispondere alla domanda più importante: si fa ancora
in tempo a recuperare o no? Nilde Corsi.
( da "Corriere della Sera" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Lettere - data: 2008-05-25 num: - pag: 10 categoria:
REDAZIONALE La risposta Il decreto ancora poco noto ma i corsi estivi ci
saranno Gentile signora Corsi, la faccenda dei debiti non colmati non sta
facendo dormire sonni tranquilli a molte famiglie con figli iscritti alla
Superiori. Pochi infatti conoscono bene il decreto Fioroni, che si attua per il primo anno e che regola i recuperi. Intanto
rispondiamo subito alla sua domanda: il recupero è ancora possibile perché, per
quei ragazzi col debito in una o due materie, e quindi con una situazione
scolastica non particolarmente compromessa, è previsto da parte del Consiglio
di classe, il rinvio alla formulazione del giudizio finale che, per la
prima volta, resterà in sospeso fino al 31 agosto. Naturalmente entro tale data
la scuola è tenuta ad organizzare altri corsi di recupero a cui seguirà
l'ultima e decisiva verifica. Dopo gli scrutini delle prossime settimane
spetterà sempre alla scuola comunicare per iscritto alle famiglie le decisioni assunte
dal Consiglio di classe, indicando le carenze dell'alunno e il percorso
didattico che dovrà seguire. Anna Merola Pagina a cura di Ester Palma.
( da "Libero" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
Anzitutto 25-05-2008
Il Pd lombardo sta con Formigoni di CARLO SALA È stata votata anche dal
centrosinistra lombardo quella legge per il federalismo su cui il Pirellone attende
ora l'ok del Parlamento. E, a fronte delle critiche del sindaco torinese Sergio
Chiamparino, il consigliere regionale del Pd Battista Bonfanti difende quella
scelta con parole che quasi non sembrano venire da un collega di Chiamparino
nel Pd. "Sono dalla parte di Formigoni, il modo di ragionare di
Chiamparino è quello che da vent'an ni blocca tutto! Facciano delle
controproposte rispetto al progetto della Lombardia, è ora di smettere di fare
solo una cosa: giudicare sbagliato! Noi siamo esasperati: chiunque governi a
Roma prevale il centralismo". Forte del consenso che Walter Veltroni,
nell'incontro al Pirellone, ha espresso alla sua linea, Roberto Formigoni si
arma di pazienza e spiega: "Un punto dev'essere chiarissimo, e Chiamparino
a quanto pare non l'ha capito. La via al federalismo indicata dalla Lombardia
comporta il trasferimento dallo Stato alle Regioni delle competenze in 12
materie, in base all'articolo 116 della Costituzione. È chiaro che quante più
sono le materie trasferite, tante più parimenti devono essere le risorse per
occuparsi di quelle materie. Noi non vogliamo soldi a fronte di nulla, ma a
fronte dei maggiori servizi in capo alla Regione. Se la scuola, come prevedeva la nostra legge stoppata da Fioroni, fosse passata alla Lombardia avremmo dovuto avere risorse, è
ovvio". Secondo uno studio della Cgia di Mestre diffuso in giornata, il
federalismo fiscale potrebbe essere realizzato, senza oneri per lo Stato,
semplicemente abolendo i trasferimenti odierni per 9,199 miliardi di euro dallo
Stato agli 8mila e passa Comuni italiani, consentendo in cambio ai
sindaci di attingere una quota dell'8,3% dell'Ire (l'ex Irpef)) o del 9,8%
dell'Iva. In questo modo, stima lo studio, i sindaci lombardi avrebbero a
disposizione 92 euro pro capite in più rispetto a oggi (mentre quelli del Sud
vedrebbero decurtate le somme di cui si trovano a godere oggi, col sistema dei
trasferimenti statali). Formigoni non entra nel merito dei calcoli. Premesso
però che l'aboli zione dell'Ici era atto dovuto in virtù della parola data in
campagna elettorale, nota: "Il governo ha promesso di coprire il mancato
gettito Ici con trasferimenti statali, ma federalismo significa che i soldi
restano dove vengono prodotti, non che arrivano grazie a trasferimenti". "La
proposta del federalismo fiscale è partita dalla Lombardia - fa eco al
governatore l'assessore regionale azzurro Massimo Ponzoni - e si sposa con un
federalismo solidale con le Regioni più deboli. Occorre però che la Lombardia,
che supera tutte le altre Regioni per flussi migratori, densità abitativa e
ricchezza prodotta, possa mantenere sul territorio le risorse che produce. Così
da fornire ai cittadini stessi i servizi di cui hanno bisogno. Solo in questo
quadro si potranno avere le risorse e avviare la sburocratizzazione necessaria
perché i cittadini siano certi che il territorio è vigilato". Foto:
CELESTE Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, spariglia il campo e
conquista consensi a sinistra sul tema del federalismo fiscale. Il suo progetto
è stato votato anche dal Pd lombardo, che ha respinto al mittente le critiche
rivolte dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino Lapre se Salvo per uso
personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza
autorizzazione.
( da "Virgilio Notizie" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
SCHEDA Miur
pubblicherà nomi 35.000 docenti esterni e 12.000 presidenti postato fa da APCOM
ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 25 mag. (Apcom) - Si compirà domani l'ultimo
dispositivo ministeriale per definire la maturità 2008, che a partire dal 18
giugno vedrà protagonisti quasi mezzo milione di studenti: in mattinata il Miur
renderà pubblici i nominativi degli oltre 35.000 commissari esterni e dei
12.000 presidenti di commissione. Gli altri 70.000 docenti interni sono invece
già stati individuati nelle scorse settimane assieme alla pubblicazione delle
materie per ognuno dei 912 indirizzi scolastici sparsi per la penisola: dallo
scorso anno, con la reintroduzione delle commissioni miste (ideate nel 1998
dall'ex ministro Luigi Berlinguer), la metà di commissari è infatti
rappresentata dagli stessi docenti curricolari che hanno fatto lezione ai
ragazzi per tutto l'anno scolastico. Ma domani sarà soprattutto una giornata
attesa dai docenti che insegnano italiano: il ministro uscente
Giuseppe Fioroni ha disposto che la prima prova scritta (in programma mercoledì
18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni, che così tra
poche ore sapranno a quale scuola sono stati indirizzati. Le materia che
contrassegneranno la seconda prova scritta, caratterizzanti il corso di
frequenza (ad esempio greco al liceo classico e matematica allo scientifico),
sono state invece destinate agli insegnanti interni. Rimarrà tutto invariato
per la terza prova (il cosiddetto 'quizzone'), che verrà definito sempre dalla
commissione d'esame e comprenderà tutte le materie del quinto anno non
affrontate nelle altre verifiche scritte. Secondo i dati forniti da viale
Trastevere, i candidati saranno complessivamente 496.637, di cui 24.885 esterni
(
( da "Virgilio Notizie" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
2- Quasi mezzo
milione candidati:ammesso ultima volta chi ha debiti postato fa da APCOM
ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 25 mag. (Apcom) - Quella del 2008 potrebbe anche
essere ricordata, riforme permettendo, come l'ultima maturità a cui hanno
partecipato studenti che non hanno mai recuperato i loro debiti formativi. In
base al nuovo regolamento, introdotto sempre da Fioroni, solo dal prossimo anno scolastico sarà infatti obbligatorio
saldare tutti i debiti, oltre che attribuire con maggiore parsimonia i punti
alle diverse prove (per evitare di assegnare punti altisonanti a studenti
spesso appena sufficienti ma che alle prove fanno registrare inattesi exploit
di rendimento). Sempre a proposito di voti e merito, agli esami di Stato
del prossimo giugno si presenteranno meno di cento 'ammessi per merito', i
cosiddetti 'ottisti' (i ragazzi che hanno riportato
( da "Provincia di Como, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola
L'interrogativo
Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al decreto sicurezza
abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri incubi
costringendoci ad una vita da reclusi, finalmente sarà debellato
l'interrogativo Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al
decreto sicurezza abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri
incubi costringendoci ad una vita da reclusi, finalmente sarà debellato. Da
domani i clandestini avranno quello che si meritano! Pensare che io, nella mia
ingenuità, ero convinto che i nostri mali venissero dagli sciacalli della
nostra società: gli imbroglioni, gli sfruttatori, i furbi, i mafiosi, i
camorristi etc....invece mi sbagliavo. Da domani si potrà circolare con
serenità in quanto non appena vedremo un clandestino lo potremo far arrestare e
ingabbiare in modo che non ci danneggi e potremo entrare in banca sapendo che
li ci sono solo persone che ci vogliono aiutare e fare del bene (come quelli
della Cirio o di Parmalat), potremo andare a lavorare sicuri che si guadagnerà
almeno un terzo dello stipendio di un dirigente (perché ?la legge Biagi? sarà
solo per gli extracomunitari), potremo fare benzina sapendo che anche i
petrolieri pagheranno le tasse come noi, potremo vedere i pensionati che non
avranno più calpestata la loro dignità, potremo vedere i ricchi che pagano le
tasse come i poveri, potremo dire alle mamme che possono fare le mamme, potremo
dire ai giovani che finalmente possono guardare al loro futuro, potremo vedere
che i politici avranno un trattamento pari a quello di qualsiasi altro
lavoratore, potremo vedere i dirigenti pubblici che dividono i loro compensi
con i dipendenti (non con coloro che li hanno fatti nominare). Che mondo
fantastico! Ma come abbiamo fatto a non pensarci prima ad eliminare i
clandestini? Alessandro Milani Varese scuola In classe
riportiamo la meritocrazia L'unica riforma della scuola,
degna di tale definizione, fu quella realizzata da Gentile. Si potrà dissentire
dai suoi principi e della sua attuazione, ma nessuno può negarne la validità e
la completezza. Negli ultimi quaranta anni abbiamo assistito a controriforme,
antiriforme, pseudoriforme, spezzatini di riforme che hanno
affossato la nostra scuola a tutti i livelli. Quindi non v'è da stupirsi se i nostri
scolari sono tra i peggio preparati in Europa. Non è colpa loro, né dei loro
insegnanti (almeno nella maggior parte dei casi) ma di una programmazione
scolastica sclerotica e paranoica, anacronistica e per nulla scientifica.
Occorre una riforma globale del sistema scolastico
italiano. Per fare questo occorrono idee e persone capaci e competenti. A
ministro dell'Istruzione è stata nominata l'avvocato Maria Stella Gelmini, già
coordinatrice di Forza Italia della Lombardia. Mi auguro che questa persona
abbia capacità e conoscenze adatte per fare questa riforma
che di certo non ha minore interesse, urgenza e importanza di altre riforme,
quali quelle del federalismo fiscale e della giustizia. Per riformare
la scuola non serve, anzi è generalmente pericoloso e
inetto, un politicante o peggio un mestierante della politica. Occorrono
persone che conoscano bene i problemi immensi della scuola
italiana ed abbiano idee nuove per la sua rinascita. E' necessaria una
rivoluzione copernicana nell'educazione scolastica, e non vedo emuli di
Copernico tra i politicanti del momento. Un vecchio proverbio milanese suonava
così: "Offelee fa el tò mestee". Vi è qualche ?Offelee? della scuola in questo governo? Personalmente non ne vedo e temo
che la scuola italiana dovrà subire ancora
pseudoriforme strombazzate che si risolveranno nel reintrodurre gli esami a
settembre. Non stupiamoci allora se i nostri studenti scenderanno sempre di più
nelle graduatorie internazionali. Carlo Passarotti e.mail Risponde Massimo Lodi
Più in basso di così, è difficile che i nostri studenti scendano. Sono in coda
alle classifiche europee del sapere e tuttavia in testa a quelle delle
promozioni, ciò che basta a farsi un'idea del funzionamento della scuola. Non mi pare che sarebbe un delitto pretendere più
severità sia da chi studia sia da chi insegna. Ci lamentiamo della mancanza di
meritocrazia nella nostra società: se cominciassimo a riportarla in auge nella scuola, che della società rappresenta le fondamenta, forse
qualche progresso d'insieme lo vedremmo. Non è detto poi, caro Passarotti, che
un buon ministro debba necessariamente essere uno specialista della materia.
Dev'esser bravo soprattutto a puntare su pochi e chiari obiettivi, a scegliere
pochi e bravi collaboratori, infine a individuare i pochi colleghi ministri
disposti a difenderlo dai molti che boicotteranno il suo programma. Il fuoco
amico risulta sempre il più pericoloso ed è stato il principale responsabile
delle riforme affossate, o fatte passare a metà, nelle passate legislature.
disagio psichico Madre coraggio e i suoi sassolini Gent.mo direttore, anche
l'Asvap (Associazione famigliari e volontari di sostegno e informazione sul
disagio psichico), desidera essere partecipe dei cerchi formati dal sassolino
gettato da "madre coraggio". Il nostro esserci vorrebbe andare a
consolidare ed allargare, prevalentemente, uno dei cerchi: quello relativo al
coraggio di esporsi. La nostra esperienza ci ha permesso,
"purtroppo", di constatare che, troppo frequentemente, i familiari si
rinchiudono all'interno delle proprie case con la loro solitudine e con la loro
sofferenza. E' vero, e nessuno può negarlo, che il contesto sociale, in cui
viviamo, non è pronto, o meglio, non è ancora sensibile ad accogliere e a "voler
vedere", il disagio psichico. E' però, altrettanto vero che il disturbo è
sempre più presente nelle nostre famiglie, nelle nostre scuole, nei nostri
paesi e città. Sino a quando riusciremo a mantenere gli occhi chiusi? A quando
il riconoscimento di una, seppur dolorosa, realtà? Per abbattare la paura dello
stigma, della vergogna, del non volerne sapere c'è bisogno dell'impegno di
tutti: dei familiari, degli amici, delle associazioni e dei servizi. Per
riprendere la metafora di madre coraggio, ognuno di noi può essere un piccolo
sassolino nel mare dell'indifferenza. L'atto di esporsi, di uscire allo
scoperto e di far sentire la propria voce è, però, essenzialmente e
prevalentemente delegato ai familiari. E' a loro, infatti, che va il nostro
appello ed il nostro sostegno. Giuseppe Ronzoni presidente Asvap Mariano
Comense La soddisfazione Le notizie scritte col cuore valgono un nuovo lettore
Salve! Chi vi scrive è un vostro nuovo, nuovissimo lettore! Vi ho acquistato
per curiosità e un po' anche per casualità... beh che dire, bello il formato,
altrettanto i colori! Ma ció che più mi preme dirvi (chiedendo scusa per
l'intrusione) è che ho scoperto un giornale fatto con il cuore, mai banale e
ricco di contenuti che da altre parti non ho saputo trovare. Quindi vi do il
benvenuto nella mia piccola famiglia, non faremo a meno di voi! Luca Cabrini
Saronno Scrivere le notizie con il cuore... è il più bel complimento che
potesse farci. Grazie. 25/05/2008.