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DOSSIER “SCUOLA”

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Report "Schola"

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Indice delle sezioni

Schola (9)


Indice degli articoli

Sezione principale: Schola

L'estate sui libri incombe sul 40%degli studenti Esami di riparazione da bocciare ( da "Secolo XIX, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni , ha fissato in 50 euro lordi la retribuzione oraria dei docenti che dovranno tenere i corsi di recupero. I docenti di ruolo non saranno obbligati ad accettare l'incarico. In tal caso saranno sostituiti da insegnanti esterni. Programmare le vacanze sarà un problema sia per i docenti che per le famiglie dei ragazzi a rischio-

MENO DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola, ma quest'anno ( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: secondo le prime stime dei presidi saranno quasi la metà i ragazzi costretti a recuperare con i corsi estivi delle scuole. "I numeri li avremo, con certezza, tra qualche settimana, ma in ogni caso ? assicura il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale di Rimini (ex provveditorato), Nicola Serio ?

Un omaggio al maestro siciliano turi simeti ( da "Tirreno, Il" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Dopo Simeti infatti, a fine giugno ecco Lamberto Pignotti, uno dei maestri della Poesia Visiva, mentre a ottobre tocca a Paolo Leonardo, per chiudere l'anno con il bolognese Concetto Pozzati e a dicembre Giosetta Fioroni. Riccardo Tempestini.

Scuola, dubbi e incertezze sul recupero dei debiti ( da "Corriere della Sera" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per tranquillizzare mia figlia ho chiesto notizie all'insegnante che mi ha dato risposte evasive sul regolamento previsto dal decreto dell'ex ministro Fioroni e che, soprattutto, non ha saputo rispondere alla domanda più importante: si fa ancora in tempo a recuperare o no? Nilde Corsi.

Il decreto ancora poco noto ma i corsi estivi ci saranno ( da "Corriere della Sera" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Pochi infatti conoscono bene il decreto Fioroni, che si attua per il primo anno e che regola i recuperi. Intanto rispondiamo subito alla sua domanda: il recupero è ancora possibile perché, per quei ragazzi col debito in una o due materie, e quindi con una situazione scolastica non particolarmente compromessa, è previsto da parte del Consiglio di classe,

Il Pd lombardo sta con Formigoni ( da "Libero" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: come prevedeva la nostra legge stoppata da Fioroni, fosse passata alla Lombardia avremmo dovuto avere risorse, è ovvio". Secondo uno studio della Cgia di Mestre diffuso in giornata, il federalismo fiscale potrebbe essere realizzato, senza oneri per lo Stato, semplicemente abolendo i trasferimenti odierni per 9,199 miliardi di euro dallo Stato agli 8mila e passa Comuni italiani,

SCUOLA/ CONTO ROVESCIA MATURITA', DOMANI NOTI COMMISSARI - ( da "Virgilio Notizie" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: uscente Giuseppe Fioroni ha disposto che la prima prova scritta (in programma mercoledì 18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni, che così tra poche ore sapranno a quale scuola sono stati indirizzati. Le materia che contrassegneranno la seconda prova scritta, caratterizzanti il corso di frequenza (ad esempio greco al liceo classico e matematica allo scientifico)

SCUOLA/ CONTO ROVESCIA MATURITA', DOMANI NOTI COMMISSARI ( da "Virgilio Notizie" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: introdotto sempre da Fioroni, solo dal prossimo anno scolastico sarà infatti obbligatorio saldare tutti i debiti, oltre che attribuire con maggiore parsimonia i punti alle diverse prove (per evitare di assegnare punti altisonanti a studenti spesso appena sufficienti ma che alle prove fanno registrare inattesi exploit di rendimento).

L'interrogativo Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al decreto sicurezza abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri incubi costringendoci ad una ( da "Provincia di Como, La" del 25-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: spezzatini di riforme che hanno affossato la nostra scuola a tutti i livelli. Quindi non v'è da stupirsi se i nostri scolari sono tra i peggio preparati in Europa. Non è colpa loro, né dei loro insegnanti (almeno nella maggior parte dei casi) ma di una programmazione scolastica sclerotica e paranoica, anacronistica e per nulla scientifica.


Articoli

L'estate sui libri incombe sul 40%degli studenti Esami di riparazione da bocciare (sezione: Schola)

( da "Secolo XIX, Il" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

La scheda Il rebus dei debiti formativi: mancano le risorse per organizzare i corsi di recupero estivi A FINE FEBBRAIO circa il 65 per cento degli studenti iscritti alle scuole medie superiori della nostra provincia denunciava almeno un debito formativo. Le iniziative avviate dalle singole scuole - corsi, approfondimenti, tutoraggio - si confida riusciranno a ridurre al 30-40 per cento la percentuale di ragazzi che rischiano di dovere passare parte dell'estate sui libri e dovendo poi frequentare le 15 ore obbligatorie di corso propedeutico all'esame di riparazione che si svolgerà a settembre. Il provvedimento varato dall'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni , ha fissato in 50 euro lordi la retribuzione oraria dei docenti che dovranno tenere i corsi di recupero. I docenti di ruolo non saranno obbligati ad accettare l'incarico. In tal caso saranno sostituiti da insegnanti esterni. Programmare le vacanze sarà un problema sia per i docenti che per le famiglie dei ragazzi a rischio-esami di riparazione. Ma un'altra incognita incombe sul meccanismo, pur opportunamente avviato dal ministro Fioroni per ridare serietà agli studi. Molte scuole hanno programmato entro la prima metà di settembre la ripresa delle lezioni. Si dovrà correre, quindi, anche per chiudere la partita degli esami di riparazione e formare le classi. .x/25/0805 I liceali torneranno sui banchi già dal 20 agosto per i corsi di recupero e le verifiche verranno fatte ai primi di settembre .x/25/0805.

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MENO DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola, ma quest'anno (sezione: Schola)

( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

RIMINI CRONACA pag. 5 MENO DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola, ma quest'anno... MENO DUE. Mancano appena due settimane alla fine della scuola, ma quest'anno migliaia di studenti riminesi, e non solo quelli impegnati con gli esami di maturità, saranno costretti a tornare sui banchi già alla fine di giugno per seguire i corsi di recupero estivi, previsti dalla riforma della scuola varata dall'ex ministro Fioroni. Già perché visto come sono andate le pagelle di metà anno, con il 70% o addirittura l'80% (in alcuni istituti tecnici e professionali) degli studenti riminesi insufficiente in almeno una o due materie, secondo le prime stime dei presidi saranno quasi la metà i ragazzi costretti a recuperare con i corsi estivi delle scuole. "I numeri li avremo, con certezza, tra qualche settimana, ma in ogni caso ? assicura il dirigente dell'ufficio scolastico provinciale di Rimini (ex provveditorato), Nicola Serio ? le scuole dovrebbero riuscire a fronteggiare le spese per i corsi senza particolari difficoltà economiche". LE VERE difficoltà, semmai, riguardano la disponibilità dei docenti. E degli studenti. Perché in molte scuole i ragazzi hanno già messo le mani avanti. Chi fa la stagione o lavora nell'attività della famiglia vuole fare i corsi subito, altri hanno già prenotato la vacanza con il resto della famiglia e non ne vogliono sapere di tornare a scuola in agosto. E poi ci sono i professori: in molti istituti superiori riminesi buona parte dei docenti ha già fatto capire di non essere disponibile a tenere i corsi. "Noi per fortuna dovremmo riuscire a fare quasi tutti i corsi con i nostri insegnanti ? spiega Umberto Moretti, il preside dell'istituto per il turismo Marco Polo ? Il vero problema è la disponibilità dei ragazzi: d'estate lavorano quasi tutti. Ecco perché, con ogni probabilità, i corsi saranno fatti l'ultima settimana di giugno e poi dal 25 al 31 agosto". Diversa la scelta presa dal liceo scientifico Einstein: "Non sappiamo ancora quanti corsi saranno organizzati, ma di sicuro partiranno tutti dal 18 agosto. E saranno tenuti anche da diversi insegnanti esterni". All'Itc Valturio i corsi di recupero estivi partiranno invece subito, a metà giugno. Agosto viene considerato da docenti e direzione scolastica un mese a rischio, perché gran parte dei ragazzi lavora. Ma quanti saranno gli studenti impegnati? Parecchi, poco meno di 400. Ecco perché la scuola è già partita per 'arruolare' tutti i docenti disponibili. "Non è facile ? spiega Paolo Correggoli dalla vicepresidenza del Valturio ? perché dobbiamo tener conto di chi è libero, chi è già impegnato negli esami di Stato". Per i prof che accettano di fare i corsi estivi è previsto anche un interessante bonus economico, "ma molti preferiscono rinunciarvi, pur di andare in vacanza". Luca Pizzagalli Manuel Spadazzi.

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Un omaggio al maestro siciliano turi simeti (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

La Galleria Armanda Gori dedica all'artista una mostra che si inaugura martedì alle 21 Un omaggio al maestro siciliano Turi Simeti PRATO. Turi Simeti, un grande maestro, a prezzi ancora accessibili, da martedì prossimo, alle 21, alla galleria di Armanda Gori, in viale della Repubblica 64. L'artista siciliano, quasi ottantenne, ha accolto con favore l'invito di Armanda e Aldo Marchi per presentare una serie di importanti lavori su carta e su tela, dove è possibile riscontare l'originale ricerca sul "monocromo", avviata fin dagli anni Sessanta, frequentando lo studio di Lucio Fontana e intrecciando rapporti con Enrico Castellani e Agostino Bonalumi, due grandi maestri che sul mercato hanno già toccato altissime quotazioni, per non parlare dei milioni di euro richiesti per alcuni tagli di Fontana. Per la grande mostra pratese, aperta fino al 26 giugno, dal lunedì al venerdì, 10-13 16-19,30, le opere di Simeti sono accompagnate da un ricco catalogo edito da Gli Ori, con testi a cura di Valerio Dehò. Ma è sufficente scorrere il programma della galleria per i prossimi mesi, per capire l'altissimo livello qualitativo su cui si stanno muovendo i due "patron", che in autunno sono stati invitati alla fiera "Verona Arte". Dopo Simeti infatti, a fine giugno ecco Lamberto Pignotti, uno dei maestri della Poesia Visiva, mentre a ottobre tocca a Paolo Leonardo, per chiudere l'anno con il bolognese Concetto Pozzati e a dicembre Giosetta Fioroni. Riccardo Tempestini.

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Scuola, dubbi e incertezze sul recupero dei debiti (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera - ROMA - sezione: Lettere - data: 2008-05-25 num: - pag: 10 categoria: REDAZIONALE Ci pensa il Corriere Scuola, dubbi e incertezze sul recupero dei debiti Gentile redazione, Vi scrivo per segnalare un problema di cui ho letto, proprio su questa rubrica, un paio di mesi fa e che, adesso, mi riguarda da vicino. Si tratta dei famosi debiti in una o più materie che, se durante i corsi di recupero organizzati dalla scuola durante l'anno, non si superano, dovrebbero, sospendere il giudizio di ammissione alla classe successiva. Proprio alcuni giorni fa mia figlia, iscritta al III anno di un Istituto Tecnico nei pressi della stazione Termini, è tornata a casa in lacrime. Dopo infatti aver seguito un corso di recupero di 10 ore, è stata sottoposta ad una verifica scritta risultata purtroppo non sufficiente. La sua stessa sorte è toccata anche a molti altri studenti, tutti timorosi di essere bocciati per uno o due carenze non colmate. Per tranquillizzare mia figlia ho chiesto notizie all'insegnante che mi ha dato risposte evasive sul regolamento previsto dal decreto dell'ex ministro Fioroni e che, soprattutto, non ha saputo rispondere alla domanda più importante: si fa ancora in tempo a recuperare o no? Nilde Corsi.

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Il decreto ancora poco noto ma i corsi estivi ci saranno (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera - ROMA - sezione: Lettere - data: 2008-05-25 num: - pag: 10 categoria: REDAZIONALE La risposta Il decreto ancora poco noto ma i corsi estivi ci saranno Gentile signora Corsi, la faccenda dei debiti non colmati non sta facendo dormire sonni tranquilli a molte famiglie con figli iscritti alla Superiori. Pochi infatti conoscono bene il decreto Fioroni, che si attua per il primo anno e che regola i recuperi. Intanto rispondiamo subito alla sua domanda: il recupero è ancora possibile perché, per quei ragazzi col debito in una o due materie, e quindi con una situazione scolastica non particolarmente compromessa, è previsto da parte del Consiglio di classe, il rinvio alla formulazione del giudizio finale che, per la prima volta, resterà in sospeso fino al 31 agosto. Naturalmente entro tale data la scuola è tenuta ad organizzare altri corsi di recupero a cui seguirà l'ultima e decisiva verifica. Dopo gli scrutini delle prossime settimane spetterà sempre alla scuola comunicare per iscritto alle famiglie le decisioni assunte dal Consiglio di classe, indicando le carenze dell'alunno e il percorso didattico che dovrà seguire. Anna Merola Pagina a cura di Ester Palma.

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Il Pd lombardo sta con Formigoni (sezione: Schola)

( da "Libero" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

Anzitutto 25-05-2008 Il Pd lombardo sta con Formigoni di CARLO SALA È stata votata anche dal centrosinistra lombardo quella legge per il federalismo su cui il Pirellone attende ora l'ok del Parlamento. E, a fronte delle critiche del sindaco torinese Sergio Chiamparino, il consigliere regionale del Pd Battista Bonfanti difende quella scelta con parole che quasi non sembrano venire da un collega di Chiamparino nel Pd. "Sono dalla parte di Formigoni, il modo di ragionare di Chiamparino è quello che da vent'an ni blocca tutto! Facciano delle controproposte rispetto al progetto della Lombardia, è ora di smettere di fare solo una cosa: giudicare sbagliato! Noi siamo esasperati: chiunque governi a Roma prevale il centralismo". Forte del consenso che Walter Veltroni, nell'incontro al Pirellone, ha espresso alla sua linea, Roberto Formigoni si arma di pazienza e spiega: "Un punto dev'essere chiarissimo, e Chiamparino a quanto pare non l'ha capito. La via al federalismo indicata dalla Lombardia comporta il trasferimento dallo Stato alle Regioni delle competenze in 12 materie, in base all'articolo 116 della Costituzione. È chiaro che quante più sono le materie trasferite, tante più parimenti devono essere le risorse per occuparsi di quelle materie. Noi non vogliamo soldi a fronte di nulla, ma a fronte dei maggiori servizi in capo alla Regione. Se la scuola, come prevedeva la nostra legge stoppata da Fioroni, fosse passata alla Lombardia avremmo dovuto avere risorse, è ovvio". Secondo uno studio della Cgia di Mestre diffuso in giornata, il federalismo fiscale potrebbe essere realizzato, senza oneri per lo Stato, semplicemente abolendo i trasferimenti odierni per 9,199 miliardi di euro dallo Stato agli 8mila e passa Comuni italiani, consentendo in cambio ai sindaci di attingere una quota dell'8,3% dell'Ire (l'ex Irpef)) o del 9,8% dell'Iva. In questo modo, stima lo studio, i sindaci lombardi avrebbero a disposizione 92 euro pro capite in più rispetto a oggi (mentre quelli del Sud vedrebbero decurtate le somme di cui si trovano a godere oggi, col sistema dei trasferimenti statali). Formigoni non entra nel merito dei calcoli. Premesso però che l'aboli zione dell'Ici era atto dovuto in virtù della parola data in campagna elettorale, nota: "Il governo ha promesso di coprire il mancato gettito Ici con trasferimenti statali, ma federalismo significa che i soldi restano dove vengono prodotti, non che arrivano grazie a trasferimenti". "La proposta del federalismo fiscale è partita dalla Lombardia - fa eco al governatore l'assessore regionale azzurro Massimo Ponzoni - e si sposa con un federalismo solidale con le Regioni più deboli. Occorre però che la Lombardia, che supera tutte le altre Regioni per flussi migratori, densità abitativa e ricchezza prodotta, possa mantenere sul territorio le risorse che produce. Così da fornire ai cittadini stessi i servizi di cui hanno bisogno. Solo in questo quadro si potranno avere le risorse e avviare la sburocratizzazione necessaria perché i cittadini siano certi che il territorio è vigilato". Foto: CELESTE Il governatore della Lombardia, Roberto Formigoni, spariglia il campo e conquista consensi a sinistra sul tema del federalismo fiscale. Il suo progetto è stato votato anche dal Pd lombardo, che ha respinto al mittente le critiche rivolte dal sindaco di Torino, Sergio Chiamparino Lapre se Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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SCUOLA/ CONTO ROVESCIA MATURITA', DOMANI NOTI COMMISSARI - (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

SCHEDA Miur pubblicherà nomi 35.000 docenti esterni e 12.000 presidenti postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 25 mag. (Apcom) - Si compirà domani l'ultimo dispositivo ministeriale per definire la maturità 2008, che a partire dal 18 giugno vedrà protagonisti quasi mezzo milione di studenti: in mattinata il Miur renderà pubblici i nominativi degli oltre 35.000 commissari esterni e dei 12.000 presidenti di commissione. Gli altri 70.000 docenti interni sono invece già stati individuati nelle scorse settimane assieme alla pubblicazione delle materie per ognuno dei 912 indirizzi scolastici sparsi per la penisola: dallo scorso anno, con la reintroduzione delle commissioni miste (ideate nel 1998 dall'ex ministro Luigi Berlinguer), la metà di commissari è infatti rappresentata dagli stessi docenti curricolari che hanno fatto lezione ai ragazzi per tutto l'anno scolastico. Ma domani sarà soprattutto una giornata attesa dai docenti che insegnano italiano: il ministro uscente Giuseppe Fioroni ha disposto che la prima prova scritta (in programma mercoledì 18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni, che così tra poche ore sapranno a quale scuola sono stati indirizzati. Le materia che contrassegneranno la seconda prova scritta, caratterizzanti il corso di frequenza (ad esempio greco al liceo classico e matematica allo scientifico), sono state invece destinate agli insegnanti interni. Rimarrà tutto invariato per la terza prova (il cosiddetto 'quizzone'), che verrà definito sempre dalla commissione d'esame e comprenderà tutte le materie del quinto anno non affrontate nelle altre verifiche scritte. Secondo i dati forniti da viale Trastevere, i candidati saranno complessivamente 496.637, di cui 24.885 esterni (6.412 in meno rispetto all'anno scorso e 11.417 in meno rispetto a due anni fa, quando era ancora in vigore la precedente normativa ed i privatisti rappresentavano il 7,1% degli aspiranti. Ma non tutti gli aspiranti candidati verranno ammessi allo svolgimento delle prove: dallo scorso anno è infatti stata reintrodotta, anche questo dopo circa un decennio, l'obbligatorietà dell'ammissione attraverso il voto di tutti i docenti componenti il consiglio di classe. Ciò significa, se si manterrà una selezione simile, che verranno fermati prima ancora di partire circa 20.000 studenti. A cui se ne dovrebbero aggiungere altrettanti, sempre in base al 2007, al termine delle prove. (segue).

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SCUOLA/ CONTO ROVESCIA MATURITA', DOMANI NOTI COMMISSARI (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

2- Quasi mezzo milione candidati:ammesso ultima volta chi ha debiti postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 25 mag. (Apcom) - Quella del 2008 potrebbe anche essere ricordata, riforme permettendo, come l'ultima maturità a cui hanno partecipato studenti che non hanno mai recuperato i loro debiti formativi. In base al nuovo regolamento, introdotto sempre da Fioroni, solo dal prossimo anno scolastico sarà infatti obbligatorio saldare tutti i debiti, oltre che attribuire con maggiore parsimonia i punti alle diverse prove (per evitare di assegnare punti altisonanti a studenti spesso appena sufficienti ma che alle prove fanno registrare inattesi exploit di rendimento). Sempre a proposito di voti e merito, agli esami di Stato del prossimo giugno si presenteranno meno di cento 'ammessi per merito', i cosiddetti 'ottisti' (i ragazzi che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati bocciati). Già lo scorso anno c'era stata la prima decimazione: da 1.667 del 2006 ai 146 del 2007. Per quanto riguarda la tipologia di maturandi, saranno gli istituti tecnici quelli con il maggior numero di candidati (quasi 188 mila studenti pari al 37,8%), seguiti dai licei scientifici con il 21,5% (106 mila studenti), dai professionali (17% con 84 mila studenti) e dai classici (10,9% con poco più di 50.000 studenti). I candidati diciannovenni, e quindi in età regolare, saranno solo 340.000 (il 68% dei candidati): significa che uno studente su tre arriva al diploma con almeno un anno perso lungo la sua 'carriera' scolastica. Tra i candidati le ragazze sono, anche se di poco, la maggioranza (51%), ma la differenza diventa sensibile a seconda del tipo di diploma a cui aspira. Mentre nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (68% in quegli artistici e negli istituti d'arte). Le ragazze sono andate senz'altro meglio durante il loro percorso scolastico: dei 140.000 alunni in ritardo i maschi sono 85.000 e le femmine 55.000. Saranno 12.000 i candidati stranieri, in aumento dal 2007 quando erano 9.000: il 75% di questi sarà esaminato da una commissione di un istituto tecnico o professionale. Sono rappresentati ragazzi di 166 paesi: 42 europei ( 19 dell'Unione e 23 non dell'Unione), 47 africani, 28 americani, 40 asiatici, 9 dell'Oceania (c'è anche un apolide). Oltre 6.000 gli alunni diversamente abili: tra questi circa 300 con minorazione dell'udito e 52 candidati non vedenti, per cui verranno approntate apposite prove in carattere braille. L'anno scorso in 3.000 riuscirono ad essere diplomati con la lode: 7 ogni mille diplomati, di cui il 33,1% allo scientifico, il 25,1% al classico e il 23,5% negli istituti tecnici. Per loro il ministero ha confermato lo stanziamento di un buono di mille euro ciascuno per l'acquisto di libri ed altri sussidi didattici, ma anche testi universitari e abbonamenti a riviste scientifiche.

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L'interrogativo Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al decreto sicurezza abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri incubi costringendoci ad una (sezione: Schola)

( da "Provincia di Como, La" del 25-05-2008)

Argomenti: Scuola

L'interrogativo Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al decreto sicurezza abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri incubi costringendoci ad una vita da reclusi, finalmente sarà debellato l'interrogativo Punendo i clandestini hanno risolto i problemi? Grazie al decreto sicurezza abbiamo la certezza che ?l'uomo nero?, che popola i nostri incubi costringendoci ad una vita da reclusi, finalmente sarà debellato. Da domani i clandestini avranno quello che si meritano! Pensare che io, nella mia ingenuità, ero convinto che i nostri mali venissero dagli sciacalli della nostra società: gli imbroglioni, gli sfruttatori, i furbi, i mafiosi, i camorristi etc....invece mi sbagliavo. Da domani si potrà circolare con serenità in quanto non appena vedremo un clandestino lo potremo far arrestare e ingabbiare in modo che non ci danneggi e potremo entrare in banca sapendo che li ci sono solo persone che ci vogliono aiutare e fare del bene (come quelli della Cirio o di Parmalat), potremo andare a lavorare sicuri che si guadagnerà almeno un terzo dello stipendio di un dirigente (perché ?la legge Biagi? sarà solo per gli extracomunitari), potremo fare benzina sapendo che anche i petrolieri pagheranno le tasse come noi, potremo vedere i pensionati che non avranno più calpestata la loro dignità, potremo vedere i ricchi che pagano le tasse come i poveri, potremo dire alle mamme che possono fare le mamme, potremo dire ai giovani che finalmente possono guardare al loro futuro, potremo vedere che i politici avranno un trattamento pari a quello di qualsiasi altro lavoratore, potremo vedere i dirigenti pubblici che dividono i loro compensi con i dipendenti (non con coloro che li hanno fatti nominare). Che mondo fantastico! Ma come abbiamo fatto a non pensarci prima ad eliminare i clandestini? Alessandro Milani Varese scuola In classe riportiamo la meritocrazia L'unica riforma della scuola, degna di tale definizione, fu quella realizzata da Gentile. Si potrà dissentire dai suoi principi e della sua attuazione, ma nessuno può negarne la validità e la completezza. Negli ultimi quaranta anni abbiamo assistito a controriforme, antiriforme, pseudoriforme, spezzatini di riforme che hanno affossato la nostra scuola a tutti i livelli. Quindi non v'è da stupirsi se i nostri scolari sono tra i peggio preparati in Europa. Non è colpa loro, né dei loro insegnanti (almeno nella maggior parte dei casi) ma di una programmazione scolastica sclerotica e paranoica, anacronistica e per nulla scientifica. Occorre una riforma globale del sistema scolastico italiano. Per fare questo occorrono idee e persone capaci e competenti. A ministro dell'Istruzione è stata nominata l'avvocato Maria Stella Gelmini, già coordinatrice di Forza Italia della Lombardia. Mi auguro che questa persona abbia capacità e conoscenze adatte per fare questa riforma che di certo non ha minore interesse, urgenza e importanza di altre riforme, quali quelle del federalismo fiscale e della giustizia. Per riformare la scuola non serve, anzi è generalmente pericoloso e inetto, un politicante o peggio un mestierante della politica. Occorrono persone che conoscano bene i problemi immensi della scuola italiana ed abbiano idee nuove per la sua rinascita. E' necessaria una rivoluzione copernicana nell'educazione scolastica, e non vedo emuli di Copernico tra i politicanti del momento. Un vecchio proverbio milanese suonava così: "Offelee fa el tò mestee". Vi è qualche ?Offelee? della scuola in questo governo? Personalmente non ne vedo e temo che la scuola italiana dovrà subire ancora pseudoriforme strombazzate che si risolveranno nel reintrodurre gli esami a settembre. Non stupiamoci allora se i nostri studenti scenderanno sempre di più nelle graduatorie internazionali. Carlo Passarotti e.mail Risponde Massimo Lodi Più in basso di così, è difficile che i nostri studenti scendano. Sono in coda alle classifiche europee del sapere e tuttavia in testa a quelle delle promozioni, ciò che basta a farsi un'idea del funzionamento della scuola. Non mi pare che sarebbe un delitto pretendere più severità sia da chi studia sia da chi insegna. Ci lamentiamo della mancanza di meritocrazia nella nostra società: se cominciassimo a riportarla in auge nella scuola, che della società rappresenta le fondamenta, forse qualche progresso d'insieme lo vedremmo. Non è detto poi, caro Passarotti, che un buon ministro debba necessariamente essere uno specialista della materia. Dev'esser bravo soprattutto a puntare su pochi e chiari obiettivi, a scegliere pochi e bravi collaboratori, infine a individuare i pochi colleghi ministri disposti a difenderlo dai molti che boicotteranno il suo programma. Il fuoco amico risulta sempre il più pericoloso ed è stato il principale responsabile delle riforme affossate, o fatte passare a metà, nelle passate legislature. disagio psichico Madre coraggio e i suoi sassolini Gent.mo direttore, anche l'Asvap (Associazione famigliari e volontari di sostegno e informazione sul disagio psichico), desidera essere partecipe dei cerchi formati dal sassolino gettato da "madre coraggio". Il nostro esserci vorrebbe andare a consolidare ed allargare, prevalentemente, uno dei cerchi: quello relativo al coraggio di esporsi. La nostra esperienza ci ha permesso, "purtroppo", di constatare che, troppo frequentemente, i familiari si rinchiudono all'interno delle proprie case con la loro solitudine e con la loro sofferenza. E' vero, e nessuno può negarlo, che il contesto sociale, in cui viviamo, non è pronto, o meglio, non è ancora sensibile ad accogliere e a "voler vedere", il disagio psichico. E' però, altrettanto vero che il disturbo è sempre più presente nelle nostre famiglie, nelle nostre scuole, nei nostri paesi e città. Sino a quando riusciremo a mantenere gli occhi chiusi? A quando il riconoscimento di una, seppur dolorosa, realtà? Per abbattare la paura dello stigma, della vergogna, del non volerne sapere c'è bisogno dell'impegno di tutti: dei familiari, degli amici, delle associazioni e dei servizi. Per riprendere la metafora di madre coraggio, ognuno di noi può essere un piccolo sassolino nel mare dell'indifferenza. L'atto di esporsi, di uscire allo scoperto e di far sentire la propria voce è, però, essenzialmente e prevalentemente delegato ai familiari. E' a loro, infatti, che va il nostro appello ed il nostro sostegno. Giuseppe Ronzoni presidente Asvap Mariano Comense La soddisfazione Le notizie scritte col cuore valgono un nuovo lettore Salve! Chi vi scrive è un vostro nuovo, nuovissimo lettore! Vi ho acquistato per curiosità e un po' anche per casualità... beh che dire, bello il formato, altrettanto i colori! Ma ció che più mi preme dirvi (chiedendo scusa per l'intrusione) è che ho scoperto un giornale fatto con il cuore, mai banale e ricco di contenuti che da altre parti non ho saputo trovare. Quindi vi do il benvenuto nella mia piccola famiglia, non faremo a meno di voi! Luca Cabrini Saronno Scrivere le notizie con il cuore... è il più bel complimento che potesse farci. Grazie. 25/05/2008.

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