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DOSSIER “MONNEZZE”

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Report "Monnezze"

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Sezione principale: Monnezze

GIRANDOLA DI INCONTRI, LA IERVOLINO AI RIBELLI DEL PD: VADO AVANTI PER LA MIA STRADA. L'UDEUR: CI SIAMO ANCHE NOI ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-04-2008)
Argomenti: Monnezza

Abstract: la Iervolino ai ribelli del Pd: vado avanti per la mia strada. L'Udeur: ci siamo anche noi LUIGI ROANO La prossima settimana sarà determinante per i cambi in giunta. Il rimpasto il sindaco Rosa Russo Iervolino intende farlo entro i prossimi sette giorni, a ballottaggi finiti e prima di arrivare in aula per il documento di bilancio.


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GIRANDOLA DI INCONTRI, LA IERVOLINO AI RIBELLI DEL PD: VADO AVANTI PER LA MIA STRADA. L'UDEUR: CI SIAMO ANCHE NOI (sezione: Monnezze)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-04-2008)

Argomenti: Monnezza

Girandola di incontri, la Iervolino ai ribelli del Pd: vado avanti per la mia strada. L'Udeur: ci siamo anche noi LUIGI ROANO La prossima settimana sarà determinante per i cambi in giunta. Il rimpasto il sindaco Rosa Russo Iervolino intende farlo entro i prossimi sette giorni, a ballottaggi finiti e prima di arrivare in aula per il documento di bilancio. Su questo fronte la Iervolino manda un messaggio al Partito democratico, il suo partito, che in queste ore è in fibrillazione. Dieci consiglieri comunali del Pd hanno attaccato il segretario Emma Giammattei che sta sostenendo la Iervolino nell'opera di rinnovamento dell'esecutivo cittadino. Nel replicare ai dieci, il sindaco prima usa l'arma dell'ironia: "Sono preoccupatissima...". Poi lancia l'affondo: "Io vado avanti per la mia strada". Ovvero non si fermerà davanti alle richieste di mettere in giunta consiglieri comunali. C'è tensione nel centrosinistra e ieri anche l'Udeur con Antonio Fantini, il segretario regionale, e il consigliere comunale Nino Funaro è tornato a farsi sentire reclamando il posto nella futura squadra. "Le fibrillazioni nel Pd e nella Sinistra arcobaleno - dicono Fantini e Funaro - sono il segnale di una divergenza con il sindaco. Sembra che si voglia lanciare una sfida contro l'appello di Bassolino di ricompattare e ricostruire la coalizione di centrosinistra. Un appello che noi Popolari Udeur vogliamo accogliere senza però subire mortificazioni. In questa direzione chiediamo la giusta rappresentanza nella nuova giunta". Cosa risponderà il sindaco? Un 25 aprile molto movimentato quello della Iervolino che da sempre sente molto la ricorrenza della Liberazione dal nazifascismo. E proprio prendendo spunto dal significato della ricorrenza il sindaco ne approfitta per chiarire come proseguirà la sua avventura a Palazzo San Giacomo. La scommessa è sempre la stessa: aprirsi alla città, tornare a dialogare con i diversi mondi che la compongono. In queste ore gli incontri si sussueguono e quello che trapela è che il sindaco è impegnata in veri faccia a faccia con il mondo accademico. Le università come risorsa per avere professionalità da mettere al servizio di Napoli. Al di là del rimpasto il sindaco chiarisce che le linee base dell'amministrazione non cambieranno. Iervolino infatti dice no a maggiori poteri di polizia per i sindaci: "Io non faccio lo sceriffo - commenta - alla polizia municipale cosa vogliamo dare? Gli diamo il mortaio? E poi che altro? Speriamo non la bomba atomica". Il sindaco parla in piazza Salvo D'Acquisto dove ha deposto una corona di alloro al monumento del carabiniere eroe e lancia una stoccata alla Lega: "È la risposta civile di un popolo che vive in una città che è medaglia d'oro della Resistenza, che ha pagato un tributo di sangue per la libertà e per l'unità di Italia, e che intende difenderla, certo civilmente e pacificamente, non con i fucili. I fucili li lasciamo a Bossi".

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