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tARTICOLI DEL 20-4-2008 #TOP
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Articoli
Grillo (31)
Amici di Beppe Grillo, presentato il V-Day
( da "Gazzetta
di Reggio" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: informazione Amici di Beppe Grillo mobilitati a Reggio per il prossimo V-Day - in programma il 25 aprile - dedicato ai temi della libera informazione. Due i banchetti, in piazza Prampolini e al Parco delle caprette, dove è possibile sostenere con la propria firma i tre referendum abrogativi riguardanti l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze radiotelevisive,
Un'associazione
per il V-Day del 25 aprile ( da "Gazzetta di Modena,La"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: AMICI DI GRILLO Un'associazione per il V-Day del 25 aprile Si è costituita anche a Modena l'associazione "Amici Beppe Grillo MeetUp Modena". In vista del secondo V-Day, che si terrà il 25 aprile in piazza Matteotti in concomitanza con tante altre città italiane, i modenesi che sostengono il movimento di Beppe Grillo hanno scelto di costituirsi in una associazione vera e propria,
Alemanno:
da soli al ballottaggio ( da "Piccolo di Trieste, Il"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: è giunta la decisione anche della lista civica Amici di Beppe Grillo che lascia libertà di scelta ai propri elettori. Intanto con una lettera firmata da 67 esponenti romani dell'Udc, ma che nelle ultime ore, è stato spiegato, ha raggiunto un centinaio di adesioni, la base del partito, tra quadri, dirigenti, eletti e candidati nei municipi, invita il presidente Rocco Buttiglione,
Quelli
che "io non voto" - emiliano gucci
( da "Repubblica,
La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Eleonora non ha votato perché si fida solo di Beppe Grillo. Stefano non ha votato perché crede che i politici siano burattini nelle mani di una lobby molto più potente, che in totale accordo con la Cia decide le sorti dell'universo. Saverio è riformista ma non ha votato perché la sinistra governa Firenze da sempre, e adesso gli ha aperto un cantiere proprio sotto le finestre,
Via
onorevoli e Provincecontro la politica-suk
( da "Secolo
XIX, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: è Beppe Grillo, un artista formidabile che da anni fustiga le cattive abitudini del sistema e che per questa ragione ha pagato anche prezzi molto alti sul piano professionale (basti pensare al lungo ostracismo Rai nei suoi confronti). Se a migliaia lo applaudono, non solo perché sa far ridere, è giusto interrogarsi sulle ragioni di quegli applausi.
Grillo
ha ragione,ma lasci starela data del 25 aprile
( da "Secolo
XIX, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: genovese Beppe Grillo ha indicato il prossimo 25 Aprile come data del secondo V-Day, per rivendicare la "liberazione dei mezzi di comunicazione". Grillo, infatti, ha in programma di chiedere l'eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria e l'abolizione dell'albo dei giornalisti per rendere così più accessibile a tutti gli italiani una più corretta e completa informazione.
Raccolta
firme per il v-day ( da "Tirreno, Il"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Cittadini Uniti a partecipare al primo evento locale in favore del V-day 2 di Beppe Grillo, indetto per venerdi prossimo in piazza Don Milani. A meno di sorprese dell'ultima ora, è infatti arrivato l'appoggio dei consiglieri comunali del gruppo misto Davide Delfine e Lorenzo Traettino per l'autentica delle firme dei cittadini, che il 25 aprile si fermeranno in piazza Don Milani,
Due
volte elio, due palchi per il 25 aprile
( da "Repubblica,
La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Stile "vaffa" in piazza San Carlo, dove spalleggiano Beppe Grillo Er Piotta e Radici nel Cemento, con possibili apparizioni di fiancheggiatori come Ligabue e Biagio Antonacci. Ma merita un occhio di riguardo il Diavolo Rosso di Asti, dove i toscani Hollowblue fanno combutta con Dan Fante, figlio del leggendario John.
Tra
il pubblico di promemoria "bravo marco, sei fuori dal coro..." -
gabriella colarusso ( da "Repubblica, La"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Quello che non condivido, però, è il suo l'appoggio a Beppe Grillo, che è solo un populista", dice Patrizia, dirigente in una struttura sanitaria. "Perché nessuno parla più di informazione e conflitto di interessi? Ci resta solo Grillo", le replica Sara, 31 anni. Pro o contro il prossimo V-Day, poco importa.
IL
25 APRILE in tutte le Piazze d'Italia si terrà il V2-Day di Beppe Grillo:
<Libera ( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Day di Beppe Grillo: "Libera ... IL 25 APRILE in tutte le Piazze d'Italia si terrà il V2-Day di Beppe Grillo: "Libera Informazione in libero Stato" e si raccoglieranno le firme per tre referendum: per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria e per l'abolizione della legge Gasparri.
Arcobaleno,
PdCi e Primavera Pisana non si schierano Arduini: voto nullo
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo" l'ex candidato sindaco Paolo Arduini chiede agli elettori di andare al seggio, ma di consegnare la scheda con un voto nullo: "Entrano nei Palazzi, in quelli romani come in quello comunale pisano, le due corazzate Pd e Pdl, ricche di apparati, di mezzi finanziari" dice Arduini che rileva come "solo una minoranza consapevole di cittadini ha votato questa possibile alternativa
Votare
convinti, non il meno peggio ( da "Giornale di Vicenza, Il"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Che cose dovrebbe quindi fare il bravo simpatizzante di Beppe Grillo? "Noi non vogliamo votare il meno peggio - dicono i suoi portavoce vicentini -. Non vogliamo legittimare chi non ci rappresenta. Siamo stanchi di votare "x" per paura che vinca "y". Dobbiamo sempre votare il meglio! Chi pensiamo che possa fare del bene.
Di
ROBERTO GRIMALDI ANCHE loro, come tantissimi altri in tutta Italia, sono ri
( da "Resto
del Carlino, Il (Modena)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: sono rimasti affascinati dalle parole di Beppe Grillo, il comico-santone che fa paura ai politici, l'uomo che aveva previsto il crack Parmalat. Così, anche a Modena è nato un'associazione "Amici di Beppe Grillo": l'atto costitutivo è di pochi giorni fa, anche se è da due anni che il gruppo di modenesi fans del comico genovese si dà da fare su vari temi: ambiente,
)PORTA
A PORTA <Nadia Borghi impegnata in politica> RIGUARD
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Vania Tronconi Amici di Beppe Grillo Reggio Emilia )ADDIO ITALIA Vado a vivere in Brasile IN QUESTI momenti difficili per il nostro paese, penso seriamente di andare a vivere all'estero. La mia compagna è del Brasile, un paese meraviglioso dove la vita è meno dura. 2P.
IL
PROSSIMO 25 aprile si svolgerà anche a Reggio il V-Day2 org
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Day2 organizzato dai seguaci di Beppe Grillo. A Reggio e provincia si potrà firmare per tre referendum in piazza Prampolini, Parco delle Caprette, a Felina presso il Parco Tegge, a Scandiano in via Volta e la sera al Fuori Orario di Taneto. Hanno aderito anche Italia dei Valori, Verdi e Gente di Reggio e l'ex comandante partigiano Paride Allegri.
Di
VANINA COCCHI BOCCIA la <novità a sinistra> caldeggiata, in
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: l'annunciata presenza di una lista degli Amici di Beppe Grillo e un'apparente "distonia" tra l'amministrazione Delrio e la città. Se si aggiunge il risultato ottenuto dalla Lega, qualcuno può anche pensare di essere autosufficiente ma è una strada che vedo tutta in salita". Alle amministrative cosa farete?
La
Lega Nord parte all'attacco della lista <Gente per S. Polo>
( da "Resto
del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: che ci sia stata una deleteria dispersione di voti verso la lista "Gente per San Polo" che candidava Giugliano Magnarelli, lista che si definisce esterna ai partiti e vicina alle posizioni di Beppe Grillo. Mi stupisce che Magnarelli, fino a poco tempo fa luogotenente dei carabinieri ora possa essere il paladino dell'antipolitica. Proprio faccio fatica a realizzare l'idea". n.re.
<IL
25 APRILE ci dobbiamo riunire, c'è ancora molto da fare e anco
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: E' questo l'inizio dell'inno del V2-Day promosso da Beppe Grillo, che si terrà in tutt'Italia venerdì prossimo. A Ferrara, i Grilli Estensi hanno già lanciato ufficialmente il conto alla rovescia: dopo qualche difficoltà, sono stati ottenuti i permessi per la raccolta delle firme su tre referendum abrogativi.
Europa,
l'Unità e il giornale del Pd Caro Padellaro, posso capire che all'Un
( da "Unita,
L'" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Stefano Menichini Quattro ragioni per non dare la firma a Grillo Cara Unità, vorrei esporre in sintesi quattro buoni motivi per non firmare le richieste di referendum promosse da Beppe Grillo il 25 aprile: 1. Abolire l'ordine dei giornalisti senza creare un percorso specifico formativo e di responsabilità alternativo rischia di creare il caos deresponsabilizzatore e incapiente nell'
I
'grillini' tra V-day e lista civica
( da "Resto
del Carlino, Il (Forlì)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Sotto: Beppe Grillo PER ORA sono una ventina di giovani volontari animati da una grande passione civile, senza bardature ideologiche e sudditanze, nemmeno ? assicurano ? verso il loro nume tutelare: Beppe Grillo. Ma ben presto potrebbero diventare la novità più interessante (e destabilizzante?
Tre
referendum per un'informazione indipendente
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: MEETUP BEPPE GRILLO "Tre referendum per un'informazione indipendente" "La democrazia è solo un concetto astratto senza la libera informazione. Il conflitto di interessi tra i poteri economici e politici e i media è enorme e ha raggiunto tali dimensioni che non lo vediamo più.
E
il 25 Aprile irrompe nel ballottaggio
( da "Corriere
della Sera" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Non proibirei mai a Beppe Grillo di convocare manifestazioni il 25 Aprile, tutti i giorni sono liberi per tutti i cittadini di questa Repubblica. Ma dico appassionatamente che il 25 Aprile, per chi si riconosce nei valori della Liberazione e dell'antifascismo, ricorda la notte in cui gli italiani non liberi diventarono liberi.
Conto
alla rovescia per il V2 Day del prossimo 25 aprile, il secondo Vaffa-Day
nazionale di Beppe Gr ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Momento clou del V-Day sarà alle 17.30, quando i grillini di Baia Flaminia si metteranno in collegamento con Beppe Grillo che lancerà il suo Vaffa da piazza Castello a Torino. Presentatore della V2 Day, Carlo Betti. Musiche di Dj Andyl. E.Ros.
<Vaffa-day>
in piazza Grillo sul maxischermo ( da "Corriere del Veneto"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
in piazza
Grillo sul maxischermo ROVIGO – Torna il 25 aprile il "Vaffa-Day" di
Beppe Grillo, stavolta dedicato alla libera informazione, dopo l'iniziativa di
settembre che ha raccolto 300 mila firme contro la "casta" dei
politici. Gli Amici di Beppe Grillo di Rovigo saranno dalle
Il
25 grillini in piazza contro i giornalisti
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: La nuova battaglia di Beppe Grillo e dei suoi sostenitori - a palazzo dei Trecento è appena entrato David Borrelli (nella foto) candidato sindaco dei Grillitreviso oggi consigliere comunale - prevede in ordine: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, "che ha creato una casta autoreferenziale";
<Votare
convinti, non il meno peggio> ( da "Giornale di Vicenza.it, Il"
del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Che cose dovrebbe quindi fare il bravo simpatizzante di Beppe Grillo? "Noi non vogliamo votare il meno peggio - dicono i suoi portavoce vicentini -. Non vogliamo legittimare chi non ci rappresenta. Siamo stanchi di votare "x" per paura che vinca "y". Dobbiamo sempre votare il meglio! Chi pensiamo che possa fare del bene.
TV/
TORNA 'EXIT': IN STUDIO DI PIETRO, CUFFARO E LA LOGGIA
( da "Virgilio
Notizie" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: sulla campagna elettorale di Beppe Grillo, per capire in che modo ha influito sul risultato elettorale. A chiudere 'Operai al verde' che racconta la delusione nel mondo operaio per sindacati e partiti e del grande successo della Lega Nord. Ospiti della prima puntata, l'onorevole Antonio Di Pietro, il senatore Totò Cuffaro, Sonia Alfano candidata alle regionali siciliane per gli '
Milano
Terminata la campagna elettorale e sgomberata finalmente la gabbia della par
condicio (anche se c'è da scrivere ancora l'appendice del ballottaggio per il
comune di Roma), r ( da "Provincia di Como, La"
del 20-04-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract: Se il fenomeno dei privilegi nella politica è esploso, lo dobbiamo anche a un comico come Beppe Grillo, che su questo ha imbastito spettacoli e tournée. Purtroppo ormai laddove non arrivano lo stato o le istituzioni, intervengono i comici, mettendo in evidenza i problemi. Se non lo facessero, forse vivremmo tutti in un paese migliore".
Centrale
a biomasse E' bufera sul sindaco ( da "Stampa, La"
del 20-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
attenzione
sono rimaste le 30 mila tonnellate di olio di palma necessarie come
combustibile (dal Madagascar), i 35 megawatt di potenza della centrale, le 8000
ore di calore annuo prodotte, le emissioni, l'altezza del camino (
"Piazza
Medici ai grillini il 25" ( da "Stampa, La"
del 20-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract: per la mancata concessione di piazza Medici in occasione della raccolta di firme per i tre referendum abrogativi propositi dagli Amici di Beppe Grillo nell'ambito del V2day sull'informazione. L'assessore Rasero aveva negato l'autorizzazione in quanto "l'iniziativa proposta cade nel giorno dedicato alle celebrazioni per l'Anniversario della Liberazione". Paolo Bagnadentro attacca:.
LE
API NON TROVANO PIÙ I FIORI E MUOIONO
( da "Green
Planet" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Tra gli aderenti segnaliamo il Blog di Beppe Grillo. La Rivista Aam Terra Nuova, il natural network Green Planet, Eco Radio, Legambiente. La nuova ecologia, Slow Food Legnano, LifeGate, Cooperativa Apicoltori Montani di Matelica, Associazione ambientalista Ver.gia.ra. Redazione Apitalia.
( da "Gazzetta di Reggio" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Firme raccolte per 3
referendum abrogativi sull'informazione Amici di Beppe Grillo mobilitati a Reggio per il prossimo V-Day - in programma il 25
aprile - dedicato ai temi della libera informazione. Due i banchetti, in piazza
Prampolini e al Parco delle caprette, dove è possibile sostenere con la propria
firma i tre referendum abrogativi riguardanti l'abolizione della legge Gasparri
sulle frequenze radiotelevisive, dei finanziamenti pubblici all'editoria
di partito e dell'Ordine dei giornalisti. A Reggio hanno aderito al V-Day
l'Italia dei valori (con la segretaria provinciale Liana Barbati e il
consigliere Marco Fantini), la federazione provinciale dei Verdi e la lista
civica Gente di Reggio. A titolo personale l'iniziativa degli Amici di Beppe Grillo è appoggiata anche da
Paride Allegri, un tempo comandante partigiano.
( da "Gazzetta di Modena,La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
AMICI
DI GRILLO Un'associazione per il V-Day del 25 aprile Si è costituita anche a
Modena l'associazione "Amici Beppe Grillo MeetUp
Modena". In vista del secondo V-Day, che si terrà il 25 aprile in piazza
Matteotti in concomitanza con tante altre città italiane, i modenesi che
sostengono il movimento di Beppe Grillo hanno scelto
di costituirsi in una associazione vera e propria, mettendo nero su bianco i punti
del programma da qui alla fine del 2008. Con una priorità: "Raccogliere cinquemila
firme per il referendum popolare sulla libertà di informazione". Un
traguardo ambizioso visti i numeri, comunque di tutto rispetto, che fino ad
oggi hanno riguardato gli Amici di Beppe Grillo: quaranta persone che costituiscono il nucleo storico
dell'associazione, con punte di 80 presenze alle riunioni in tema di ambiente e
diritti, ma anche mille iscritti al gruppo modenese sul web
(http://beppegrillo.mettup.com/36) e 2.500 firme raccolte in occasione della
scorsa campagna del V-Day che a Modena non si festeggiò per la concomitanza con
il lutto per la morte di Luciano Pavarotti. "Siamo nati con l'esigenza di
istituzionalizzare tutto quanto fatto fino ad ora - racconta Antonino
D'Eugenio, presidente del consiglio direttivo - e continueremo a difendere e a
far conoscere le nostre posizioni su ambiente, rifiuti, amministrazioni
pubbliche, sprechi e tutto quanto faccia aprire gli occhi rispetto al mondo in
cui viviamo. Proprio perchè ci crediamo abbiamo fondato un gruppo di acquisto
solidale che serve 70 famiglie o una cooperativa di energia che spieghi i reali
risparmi del fotovoltaico. Vogliamo dare risposte". La festa modenese del
V-Day sarà, come detto, il 25 aprile a Modena. Si comincerà con musica attorno
alle 14, poi dalle 15 proiezione di immagini di sottofondo del V Day e, fatte
le presentazioni, l'intervento di diversi gruppi musicali (Glam Show, Gappa,
The Unripes, Pandora groove, Von Teese, Grenouille, Giacomo Fusari, Fango tra
cui alcune che fanno parte del movimento di Solorobanostra) oltre al tanto
atteso Douglas Dowd, economista americano di fama internazionale che parlerà di
globalizzazione.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Il candidato sindaco
di Roma per il Pdl che sfida Rutelli supportato dal Partito democratico E sulla
campagna elettorale irrompono le polemiche dopo gli ultimi casi di violenza
nella Capitale Alemanno: "Da soli al ballottaggio" Veltroni: non
serve uno scendiletto in Campidoglio. L'Udc si spacca ROMA Il candidato del Pdl
Gianni Alemanno che corre da solo per il ballottaggio. L'ex sindaco e leader
del Pd Walter Veltroni che torna in campo per sostenere la candidatura di
Francesco Rutelli alla guida di un'ampia coalizione di centrosinistra. Le nuove
e violente polemiche sui temi della sicurezza dopo un altro caso di violenza
sessuale consumata in una stazione ferroviaria della Capitale e la tragica
morte di una donna di 81 anni rapinata nel suo appartamento. Queste le
istantanee a otto giorni dal voto che eleggerà il prossimo sindaco di Roma. In
una giornata dominata dalla cronaca nera, sul fronte elettorale, dopo il
pronunciamento dell'Udc (che si spacca) per la libertà di voto, ha tenuto
ancora banco il tema degli apparentamenti, il cui termine scade ufficialmente
oggi. Se per il Pd la situazione è in evoluzione, per il Pdl già a mezzogiorno,
era definita: Alemanno ha ufficializzato la sua corsa in solitaria. "Dopo
aver riflettuto - ha detto il candidato del Pdl - abbiamo deciso di andare da
soli, per il ballottaggio non faremo accordi o apparentamenti. Noi lavoreremo
per il ricompattamento del centrodestra, ma prima occorre un profondo
chiarimento, anche con Storace. Ai cittadini chiedo di votare secondo coscienza
e mi auguro che ciò avvenga anche per gli elettori de la Destra". Una
speranza, quest'ultima, che è messa in forse dalle parole del presidente del
partito della Santanchè, Teodoro Buontempo. "Chiederci il voto - ha
affermato - senza poter concorrere con il simbolo, equivale a prendere in giro
se stessi prima degli altri". Alemanno ha comunque incassato il sostegno
della base dell'Udc romana che "in disaccordo con la linea dettata dalla
classe dirigente nazionale" gli garantirà il suo appoggio. Sul fronte
opposto, nel centrosinistra, la giornata è stata caratterizzata dal ritorno di
Walter Veltroni, sceso in campo, così come il ministro per le politiche della
Famiglia Rosy Bindi, a sostegno dell'ex ministro dei Beni Culturali. "Per
l'elettore cattolico un candidato come Rutelli è una garanzia", ha detto
l'ex sindaco, che non ha risparmiato attacchi ad Alemanno: "Roma non ha
bisogno di uno scendiletto al Campidoglio, ma di una persona forte che sappia
difendere l'autonomia della città". "La destra - ha proseguito
Veltroni - è stata sempre il fronte del no. Noi avremo tanti difetti, ma una
cosa la sappiamo fare bene, cioè governare le città". Rutelli dal canto
suo, dopo aver ottenuto il sostegno del leader socialista Bobo Craxi, dell'ex
forzista Michele Baldi e l'apertura di Franco Grillini, invita ad una
"mobilitazione porta a porta, ufficio per ufficio, negozio per negozio,
per conquistare i voti degli indecisi e riportare tutti a votare".
"La Roma in cui abbiamo creduto - ha affermato Rutelli - è quella della
passione per la nostra città, coltivata in tutti questi anni. Non c'è
differenza tra il lavoro fatto da Veltroni, quello che ho fatto io e l'impegno
che, se sarò eletto sindaco, porterò nei prossimi cinque anni". Ieri sera è giunta la decisione anche della lista civica Amici di Beppe Grillo che lascia libertà di scelta ai propri elettori. Intanto con una
lettera firmata da 67 esponenti romani dell'Udc, ma che nelle ultime ore, è
stato spiegato, ha raggiunto un centinaio di adesioni, la base del partito, tra
quadri, dirigenti, eletti e candidati nei municipi, invita il presidente Rocco
Buttiglione, il segretario nazionale Lorenzo Cesa e il commissario Udc
Roma ed ex candidato a sindaco della capitale Luciano Ciocchetti "a
definire l'accordo di apparentamento con il candidato a sindaco Gianni
Alemanno". "La base dell'Udc di Roma - si legge nel documento -
decide di appoggiare la candidatura di Gianni Alemanno, quella di Alfredo
Antoniozzi e del centrodestra nei municipi". Un documento che esprime il
malumore dei centristi romani rispetto alla "linea dettata - è spiegato
nella lettera - dalla classe dirigente nazionale che invita i propri iscritti e
i propri elettori a non schierasi al ballottaggio per l'elezione del sindaco di
Roma". Una decisione "incompatibile" perché "il
centrodestra - è spiegato nel documento - è il luogo di naturale collocazione
politica del nostro partito e del suo elettorato".
( da "Repubblica, La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina I - Firenze
OBLò Quelli che "io non voto" EMILIANO GUCCI Rossella, insegnante di 48
anni, cuore a sinistra come tutti, salvo gravi deformazioni, questa volta non è
andata a votare perché profondamente delusa dall'operato dell'ultimo governo.
Adesso è altrettanto delusa dall'esito elettorale, ma convinta che possa
rappresentare un'occasione storica, utile per il futuro del Paese. Anche
Gianni, geometra, 36 anni, non ha votato perché deluso dall'ultimo governo
Prodi, che però non aveva votato perché memore del primo governo Prodi, che
però non aveva votato perché tanto non poteva durare. Tommaso, operaio, non ha
votato perché sdegnato dalla politica. Eleonora non ha
votato perché si fida solo di Beppe Grillo.
Stefano non ha votato perché crede che i politici siano burattini nelle mani di
una lobby molto più potente, che in totale accordo con la Cia decide le sorti
dell'universo. Saverio è riformista ma non ha votato perché la sinistra governa
Firenze da sempre, e adesso gli ha aperto un cantiere proprio sotto le
finestre, per rifare strada e marciapiede, e fa polvere e rumore,
schiamazzi, operai, camion, razza di cantiere sciamannato di sinistra. Per
Mattia, diciottenne, sarebbe stata la prima volta. Non ha votato perché è
andato due giorni al mare con la fidanzata. Suo nonno lo ha pure chiamato al
cellulare, per convincerlo sull'importanza del voto, ma lui s'è imbestialito:
"Non mi rompere le palle, sono maggiorenne e so bene quello che
faccio". SEGUE A PAGINA IX.
( da "Secolo XIX, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Dalla prima pagina
Siamo ancora, certo, nella fase acuta delle parole: prima le promesse, ora la
promessa che le promesse saranno mantenute. Quindi, taglio dell'Ici,
straordinari detassati, bonus bebè e via elencando. Non una parola una, invece,
sulla riduzione del numero dei parlamentari. Trattasi, è vero, di norma
costituzionale, che richiede una procedura più complessa e lenta. Ma è, anche,
una legge il cui schema può essere rapidamente impostato e varato come
iniziativa del consiglio dei ministri fin dalla sua prima seduta. Costo
dell'operazione: zero euro. Ora, nessuno può ragionevolmente ritenere che la
questione stia tutta nell'assottigliare l'esercito di deputati e senatori, ma
il valore simbolico del provvedimento sarebbe enorme. Un segnale di cui il
Paese ha necessità per non vedere disperso il voto che ha terremotato la
geografia parlamentare e che Silvio Berlusconi e Walter Veltroni avevano
chiesto di esprimere in modo "utile". Gli italiani non hanno
scherzato e in stragrande maggioranza ritengono che la politica non sia per
definizione una "porcheria", tuttavia servono atti concreti per
sottrarre argomenti, motivazioni e consensi agli epigoni dell'antipolitica. Il
principale, oggi, è Beppe Grillo, un
artista formidabile che da anni fustiga le cattive abitudini del sistema e che
per questa ragione ha pagato anche prezzi molto alti sul piano professionale
(basti pensare al lungo ostracismo Rai nei suoi confronti). Se a migliaia lo
applaudono, non solo perché sa far ridere, è giusto interrogarsi sulle ragioni
di quegli applausi. E fra esse è facile incontrare l'indignazione legata
agli smisurati costi voluttuari della politica. Ecco perché l'immediato taglio
di deputati e senatori dovrebbe essere accompagnato da un altro atto di pulizia
contabile e istituzionale: la cancellazione della norma che dal prossimo anno
introduce tre nuove Province: Monza, Fermo e Barletta. Come ha documentato il
nostro Massimiliano Lenzi sull'edizione di ieri, sono 200 milioni di euro (il
10% dell'abolizione dell'Ici sulla prima casa) che appesantiranno la spesa
pubblica. Ma quel denaro sarebbe tanto più mal impiegato perché andrebbe anche
a sbugiardare Berlusconi e Veltroni, i quali, pur con sfumature diverse, hanno
assunto, fra i tanti, il preciso impegno di cancellarle proprio le Province. Il
valore aggiunto è che i due provvedimenti salderebbero un "incipit"
di dialogo fra maggioranza e opposizione: se una prende l'iniziativa è
impensabile che l'altra si defili. E il momento di dimostrare la concreta
volontà di tagliare i costi della Casta è subito, non dopo. Il disboscamento
delle sovrastrutture istituzionali, madri sempre incinte di padrini,
giannizzeri e famigli che dalla politica lucrano munifici stipendi, è ormai un
fatto di buon costume, che affonda le radici nella stessa esigenza di
modificare la legge elettorale. Per la seconda volta in due anni, i
parlamentari sono stati "nominati" e non eletti (bastava avere un
posto in alto nelle liste per sbarcare a Montecitorio o a Palazzo Madama) e
queste "nomine" hanno dato vita, prima e dopo il 14 aprile, a un
inverecondo mercato delle vacche. Emblematico il caso della Liguria. Al momento
delle candidature i movimenti di truppa si sono sprecati. Centristi (leggasi
alla voce Vittorio Adolfo, deputato uscente) fuggiti per mancata conferma,
centristi scappati per non aver visto esaudite le proprie aspirazioni quando
sembrava che il posto si fosse reso libero (Sergio Cattozzo e il suo manipolo
di transfughi), "margheriti poi diniani" folgorati sulla via di
Damasco e divenuti centristi perché issati in lista fino a un seggio quasi
sicuro (Rosario Monteleone, che ora sta nell'Udc ma si trova a essere alleato
del centrosinistra in quanto vicepresidente del consiglio regionale ligure).
Vogliamo parlare del Pd? Qui il segretario regionale, Mario Tullo, avendo come
obiettivo primario una candidatura con annessa elezione, ha accettato che la
segreteria nazionale saccheggiasse le liste di Camera e Senato paracadutando da
Roma un ministro (Giovanna Melandri) e vari personaggi in cerca d'autore,
cesellando inoltre scelte che rispondevano all'esigenza di un giro di poltrone
regionali studiato a tavolino: Claudio Gustavino (in quota Dario Franceschini,
il vice di Veltroni) al cui posto entra Lorenzo Basso (in quota Enrico Letta),
Vito Vattuone (presidente dell'assemblea regionale del Pd) al posto di Giovanni
Paladini. E con Paladini si entra nell'Italia dei Valori. In senso proprio,
poiché Paladini (Margherita e poi Pd), con Di Pietro c'è andato giusto giusto
per avere uno scranno parlamentare. Ottenuto il quale, peraltro, ha spedito la
sua compagna di partito Marylin Fusco (consigliere comunale) dal sindaco di
Genova, Marta Vincenzi, a battere cassa. Leggasi un posto da assessore. Così
come Patrizia Muratore, che nell'Idv già ci stava, ora ambisce a sostituire
Monteleone alla vicepresidenza del consiglio regionale, mentre Luigi Patrone
(eletto con Gente di Liguria, lista civica dell'assessore G. B. Pittaluga) è sì
confluito nell'Udc, che sta in minoranza, ma non ci pensa affatto a lasciare la
maggioranza. E' un mirabile quadretto, che, pari pari, padrini, giannizzeri e
famigli hanno dipinto pure in altri collegi. "Falsità" obietteranno
diretti interessati, ascendenti e discendenti, come direbbe Totò. Naturalmente.
Ma ce n'è sempre abbastanza per pretendere una bonifica della vita pubblica che
chiuda l'indecoroso suk della politica. luigi leone leone@ilsecoloxix.it
20/04/2008 dalla prima pagina Poco male; se questo Paese necessita di un'idealità
di sinistra, di una pratica progressista della politica, a tempo dovuto saprà
formularne una; basterà che qualcuno che assomigli come levatura morale e
intellettuale ad Antonio Gramsci o a Filippo Turati ci pensi con abbastanza
lucidità e la metta in pratica con sufficiente ardore. È già successo, non c'è
alcuna ragione per cui non possa succedere ancora. Per intanto se lor signori
in riunione avessero tempo e voglia di leggere queste righe, vorrei aggiungere
al loro argomentare una piccola storia personale. Assai modesta, invero. Mi è
successo di cogliere la certezza dell'inutilità della sinistra proprio
recandomi al seggio elettorale. Il mio seggio è comodamente posto proprio
davanti a casa mia - potrei andare a votare in pigiama e ciabatte se non fosse
che ho grande rispetto per l'occasione - nella scuola elementare del quartiere.
La scuola è una bella scuola con brave insegnanti, un vanto del quartiere. Ma
nonostante abbia disponibilità di spazi esterni, per decenni è mancato un
minimo di verde attrezzato dove i bambini potessero giocare durante e dopo
l'orario delle lezioni. Dopo infinite ed estenuanti richieste, finalmente chi
di dovere ha posto mano al problema e ha dato il via agli agognati investimenti
e conseguenti lavori, terminati un mesetto fa. Il titolare politico dei lavori
pubblici appartiene alla scuola di pensiero dedita alla rifondazione del
comunismo; tradizionalmente in questa città sono i comunisti a gestire i
pubblici lavori, essendo le questioni strutturali a loro assai più familiari e
congeniali di quelle sovrastrutturali. Essendo l'assessore un comunista per
giunta rifondante, non ha avuto dubbi su come interpretare il vero sentimento e
i giusti bisogni del popolo, ragion per cui non ha perso tempo in superflue
consultazioni con i cittadini sul genere di verde e di attrezzature che
sarebbero state di loro utilità e gradimento. Non aveva dubbi che,
rappresentando a pieno titolo l'avanguardia del proletariato, avesse assai più
coscienza dei suoi amministrati riguardo i loro giusti bisogni. Cosicché alla
fine dei lavori la scuola e il quartiere si sono trovati un lindo e sfavillante
campetto di calcio. Lungo
( da "Secolo XIX, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Il noto comico genovese Beppe Grillo ha indicato
il prossimo 25 Aprile come data del secondo V-Day, per rivendicare la
"liberazione dei mezzi di comunicazione". Grillo, infatti, ha in programma di chiedere l'eliminazione dei
finanziamenti pubblici all'editoria e l'abolizione dell'albo dei giornalisti
per rendere così più accessibile a tutti gli italiani una più corretta e
completa informazione. Non voglio qui discutere sulle idee politiche (o
no?!) dell'ideatore del V-Day, che personalmente non condivido, ma voglio
contestare la scelta del 25 Aprile come data scelta per l'evento. Il 25 Aprile
rappresenta per la storia italiana una data di svolta, e riporta a tutti noi,
popolo italiano, il ricordo di persone che hanno lottato per rivendicare la
nostra libertà di vivere un avvenire migliore, sacrificando se necessario la
propria vita in nome di ideali come la libertà dall'oppressione fascista e la
democrazia. Il comico genovese, nel primo V-Day, ha professato l'astensione dal
voto arrivando a coniare lo slogan "vaff?day" rivolgendosi alle
nostre istituzioni. Ritengo che la scelta del 25 Aprile come data di proseguo
di questa manifestazione sia alquanto contraddittoria, in quanto nella
ricorrenza della definitiva sconfitta fascista, ricordiamo coloro che sono
morti anche per consentirci oggi di essere liberi di votare, e usare il termine
"liberazione" proprio in questa ricorrenza è solamente uso improprio
di un vocabolo che per noi significa molto. Lorenzo Alluzzi E-MAIL 20/04/2008 Beppe Grillo ha perfettamente
ragione quando chiede l'azzeramento dei finanziamenti pubblici all'editoria.
Non ha senso che i giornali d'opinione (soprattutto, ma non solo quelli)
ricevano quattrini dei contribuenti. Se un partito o un movimento vogliono
avere un organo di stampa, se lo paghino. Invece che sovvenzionare in vario
modo i giornali d'informazione, lo Stato dovrebbe occuparsi di fornire servizi
efficienti, per esempio una rete affidabile di aerei postali. Ha anche ragione,
Grillo, quando vuole l'abolizione dell'ordine
professionale dei giornalisti, un retaggio corporativo senza riscontro in altri
Paesi occidentali sviluppati, fuori dalla storia anche per la rivoluzione
tecnologica che sta trasformando chiunque in soggetto-motore delle notizie, da
semplice oggetto che era. Questo non significa però che un'informazione
"più corretta e completa" diventerebbe automaticamente più
accessibile. Essa passa per le teste e non per le tessere: eliminare le seconde
non vuol dire liberare le prime, le cose non sono mai così semplici. Dove ha
torto, Grillo, è nella scelta della data. Suggerire un
parallelo fra la liberazione dal nazi-fascismo e quella da un supposto
"regime dell'informazione"è ridicolo prima ancora che sconveniente.
Il 25 aprile è una ricorrenza dal forte valore simbolico, anche se negli anni è
stata caricata di una (a mio parere) intollerabile retorica fino a impedire che
l'Italia repubblicana facesse davvero, e fino in fondo, i conti con il suo
passato: non solo fascista, ma anche quello della guerra civile e degli anni
immediatamente successivi. 20/04/2008.
( da "Tirreno, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
PIAZZA DON MILANI
Raccolta firme per il V-Day MONTEMURLO. "Qualcosa si muove, o almeno sta
cominciando a muovicchiarsi". Così inizia l'invito rivolto ai concittadini
dal Comitato Cittadini Uniti a partecipare al primo evento
locale in favore del V-day 2 di Beppe Grillo,
indetto per venerdi prossimo in piazza Don Milani. A meno di sorprese dell'ultima
ora, è infatti arrivato l'appoggio dei consiglieri comunali del gruppo misto
Davide Delfine e Lorenzo Traettino per l'autentica delle firme dei cittadini,
che il 25 aprile si fermeranno in piazza Don Milani, dalle 7 alle 13,
per sottoscrivere i 3 referendum promossi dal V-day. R.T.
( da "Repubblica, La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XXIV - Torino
Due volte Elio, due palchi per il 25 Aprile LUNEDì. è la giornata di Elio e le
Storie Tese: nel pomeriggio da Feltrinelli e in serata al Colosseo (con
appendice a Tavagnasco la domenica dopo). Periodica ventata di nostalgia al Du
Parc: è il turno dei Dik Dik. Attrazioni internazionali al Giacosa di Aosta:
fanno musica insieme il congolese Ray Lema e il brasiliano Chico Cesar.
MARTEDì. Precedenza al Patchanka di Chieri, dove debutta il supergruppo El Tres
de Soledad. In città la scelta è fra il quartetto salernitano Deidda Brothers,
ospite del Jazz Club, e il metal in versione hardcore degli olandesi Born From
Pain, dal vivo allo United. MERCOLEDì. Ancora musiche aspre nel medesimo
locale: tocca ai veterani punk texani MDC. Risponde a tono lo Spazio 211, accogliendo
l'hard rock di una band del Vermont chiamata Witch. GIOVEDì. Su scala torinese,
spicca il concerto dell'israeliana Noa al Colosseo. Il cantautore romano da
esportazione The Niro è invece all'Hiroshima Mon Amour. Intanto i veronesi Los
Fastidios portano il loro street punk all'Askatasuna, mentre i Gatto Ciliegia
presentano il proprio Disco Noir al Cafè Liber. E al Velvet fa capolino l'indie
rock degli statunitensi Intelligence. Senza trascurare il nightclubbing, con
l'asso di Chicago Felix Da Housecat in consolle al Patio. Fuori porta c'è
anzitutto Tavagnascorock, con protagonisti Roy Paci e gli Aretuska. Musica in
piazza, poi: a Nichelino coi Biscazulù e ad Alessandria con gli Statuto. Jazz
agli ex Lavatoi di Cuneo dal pianista Renato Sellani, infine. VENERDì. Due modi
di intendere il 25 aprile. Tradizionale in piazza Castello, con corredo sonoro
fornito da Marlene Kuntz, Gianmaria Testa, Eugenio Finardi, Yo Yo Mundi, Lou
Dalfin e altri. Stile "vaffa" in piazza San
Carlo, dove spalleggiano Beppe Grillo Er
Piotta e Radici nel Cemento, con possibili apparizioni di fiancheggiatori come
Ligabue e Biagio Antonacci. Ma merita un occhio di riguardo il Diavolo Rosso di
Asti, dove i toscani Hollowblue fanno combutta con Dan Fante, figlio del
leggendario John. SABATO. Le cose di maggiore richiamo sono fuori
Torino: Fabri Fibra a Tavagnasco e i Mau Mau al Centro d'Incontro di Candiolo.
E occhio ai Crookers, astri nascenti della dance nostrana in azione al Sugho di
Ivrea. In città si va dal rock arcigno dei tortonesi Ufomammut (211) allo ska
targato no Tav di Stiliti e Oskar e gli Intoccabili (United). DOMENICA. Unica
chance: il garage rock dei danesi Mark & The Spies al Velvet.
( da "Repubblica, La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XXIV - Torino
Protagonisti Tra il pubblico di Promemoria "Bravo Marco, sei fuori dal
coro..." Applausi amari dalla platea di impiegati, studenti,
professionisti: "Tutto noto, ma sentirlo così è scioccante" GABRIELLA
COLARUSSO La lunga notte del Promemoria comincia con un'amnesia. "Ma la
stretta sulle intercettazioni l'ha voluta il governo Berlusconi o il governo
Prodi?", chiede Pietro G. ai suoi amici distratti dal caffè. Venerdì sera,
ore 19.45, Fonderie Limone. Trecentonovanta posti. Tutto esaurito da una
settimana. Eppure "oggi abbiamo ricevuto più di cento richieste di
biglietti", racconta la cassiera. La maratona teatrale di Marco Travaglio,
che si chiude stasera con l'ultima replica, è un successo annunciato. "è
l'unico che dice certe cose in maniera dettagliata e documentata. Meglio
ascoltarlo ora, prima che scompaia dalla televisione anche lui. E con l'aria
che tira...", spiega Simone, 24 anni, ingegnere gestionale. "Ho letto
quasi tutti i suoi libri. Con Gli Intoccabili ho persino pianto. Spero che
stasera faccia anche qualche commento sulle ultime elezioni". Impiegati,
commesse, liberi professionisti, dirigenti aziendali, studenti, musicisti,
operai, ventenni e cinquantenni. "Travaglio è una voce fuori dal coro,
l'unica consolazione che ci rimane nel panorama dell'informazione italiana. Quello che non condivido, però, è il suo l'appoggio a Beppe Grillo, che è solo un populista", dice Patrizia, dirigente in una
struttura sanitaria. "Perché nessuno parla più di informazione e conflitto
di interessi? Ci resta solo Grillo", le replica Sara, 31 anni. Pro o contro il prossimo V-Day,
poco importa. Il pubblico di Travaglio ha un unico desiderio:
"Sapere cose che sui giornali non leggeremo mai". Alle 21.06, con 15
minuti di ritardo, ha inizio lo spettacolo. Sul palco, assieme al giornalista,
Valentino Corvino al violino elettronico e Fabrizio Pugliesi alle tastiere,
vestiti con camici bianchi da dottore. "La prima Repubblica muore affogata
nelle tangenti, la seconda esce dal sangue delle stragi, ma nessuno ricorda più
niente". Comincia il viaggio negli ultimi quindici anni di storia italiana,
da Tangentopoli ai giorni nostri. Quasi tre ore di spettacolo ininterrotto
scivolano via leggerissime. Il pubblico è ipnotizzato. Nessuno lascia la sala,
nessuno sbadiglia, nessuno piange. Tra sorrisi amari e risate incontenibili, va
in scena il declino del Paese Italia. Esilarante il racconto del sequestro dei
beni di Poggiolini, ex Ministro della Sanità: "Conoscendo il personaggio,
la finanza si presentò da Poggiolini con due tir. Dipinti, lingotti d'oro,
monete antiche, il famosissimo pouf imbottito di miliardi di lire in contanti e
titoli. Ci vollero 12 ore per inventariare il "tesoro"
sequestrato", dice Travaglio. Risate, poi cala il silenzio. Il giornalista
parla dell'amicizia Berlusconi-Dell'Utri-Mangano, lo stalliere palermitano che
Borsellino definì "la testa di ponte della mafia nel nord Italia".
Travaglio è un fiume in piena: parla delle stragi di Capaci e via D'Amelio,
della nascita di Forza Italia e dell'ascesa al potere di Silvio Berlusconi,
dell'adesione alla P2, del sodalizio con Craxi. Fino "alla sinistra
dell'inciucio e delle leggi ad personas", 1996-2001. Il racconto della
fenomenologia del Cavaliere è un susseguirsi di risate. Travaglio snocciola
alla platea le frasi celebri dell'"unto dal Signore": "I poveri
sono persone diseducate al benessere", "Anch'io ho scritto le tavole
della legge come Napoleone e Giustinano", "Paolo di Tarso era un
grande filosofo greco", "Da quando ci sono io l'immigrazione
clandestina si è ridotta del 247%", "Non sapevo che mio fratello vendesse
decoder". Memorabili poi gli interrogatori di Fiorani letti da Travaglio.
Il banchiere racconta ai giudici il suo calvario fantozziano per portare in
dono a Berlusconi un cactus di 40 chili: "Un dislivello di
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
ROVIGO pag. 5 IL 25
APRILE in tutte le Piazze d'Italia si terrà il V2-Day di Beppe Grillo: "Libera ... IL 25 APRILE in tutte le Piazze d'Italia si
terrà il V2-Day di Beppe Grillo: "Libera Informazione in
libero Stato" e si raccoglieranno le firme per tre referendum: per
l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, per l'abolizione del finanziamento
pubblico all'editoria e per l'abolizione della legge Gasparri. Anche a
Rovigo come in altre 410 piazze d'Italia, gli 'Amici di Beppe
Grillo' saranno presenti con un banchetto.
L'associazione sarà in Piazzale di Vittorio (vicino al parcheggio multipiano)
dalle 10 alle 24, per raccogliere le firme per il referendum. Sarà allestito un
maxischermo in cui saranno trasmessi gli ultimi spettacoli di Grillo e dalle ore 17 Beppe Grillo in diretta dal V-day di Torino dove si terrà la
manifestazione principale fino a notte. Chi non abita a Rovigo può cercare
sulla mappa il banchetto più vicino o direttamente dal sito www.beppegrillo.it.
Per conoscere le attività dell'associazione consultare il sito
http://beppegrillo.meetup.com/230.
( da "Nazione, La (Pisa)" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
CRONACA PISA pag. 4
Arcobaleno, PdCi e Primavera Pisana non si schierano Arduini: voto nullo LA
POSIZIONE A POCHI giorni dal voto di ballottaggio per il sidnaco tra la
candidata del Pdl Patrizia Paoletti Tangheroni e quello del Pd Marco Filippeschi,
si perfezionano le posizioni dei vari partiti. Arcobaleno e Comunisti Italiani,
ma anche la lista civica "Primavera Pisana" confermano di lasciare
liberi gli elettori e non si apparentano con nessuno dei due schieramenti
principali. Quanto alla lista "Città dei Diritti con Beppe Grillo"
l'ex candidato sindaco Paolo Arduini chiede agli elettori di andare al seggio,
ma di consegnare la scheda con un voto nullo: "Entrano nei Palazzi, in
quelli romani come in quello comunale pisano, le due corazzate Pd e Pdl, ricche
di apparati, di mezzi finanziari" dice Arduini che rileva come "solo
una minoranza consapevole di cittadini ha votato questa possibile alternativa
per la nuova politica rappresentata dalla nostra lista", mentre "gli
scontenti si sono rifugiati quasi tutti in una grigia astensione, che non ha
raccolto la nostra indicazione di distinguere fra le false e le vere
alternative possibili nel voto comunale". Ma il lavoro continua:
"Partiremo con una inchiesta sulla mappa dei poteri nella città di Pisa ?
continua Arduini ? e chissà che non si scopra qualcosa di nuovo e di
'illuminante' sui legami tra questi poteri e il voto".
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
PRIMA DEL VOTO. Il
consiglio dei "grillini" "Votare convinti, non il meno
peggio" I grillini della lista Vicenza a 5 Stelle intervengono così sui
"consigli per il voto" nel prossimo ballottaggio Sartori-Variati:
"Dovremmo scegliere fra due politici di professione. Una è
europarlamentare e l'altro consigliere regionale. Entrambi dipendono da partiti
nazionali che hanno fatto eleggere dei condannati in Parlamento. Noi non ci
sentiamo rappresentati da loro: we don't care! Se potessimo li manderemmo
entrambi a lavorare". Che cose dovrebbe quindi fare il
bravo simpatizzante di Beppe Grillo?
"Noi non vogliamo votare il meno peggio - dicono i suoi portavoce
vicentini -. Non vogliamo legittimare chi non ci rappresenta. Siamo stanchi di
votare "x" per paura che vinca "y". Dobbiamo sempre votare
il meglio! Chi pensiamo che possa fare del bene. Chi ci sembra onesto.
Non possiamo ridurci sempre a votare il meno disonesto. Invitiamo i cittadini a
fare lo stesso. Votate chi volete, ma per favore, votate solo chi vi
rappresenta e non accontentatevi, non turatevi il naso. Smettetela tutti di
votare il meno peggio! Questa è una spirale demoniaca tutta italiana. Se non
c'è chi vi rappresenta, allora non state a questo gioco al massacro".
( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
MODENA pag. 11 di
ROBERTO GRIMALDI ANCHE loro, come tantissimi altri in tutta Italia, sono ri...
di ROBERTO GRIMALDI ANCHE loro, come tantissimi altri in tutta Italia, sono rimasti affascinati dalle parole di Beppe Grillo, il comico-santone che fa paura ai politici, l'uomo che aveva
previsto il crack Parmalat. Così, anche a Modena è nato un'associazione
"Amici di Beppe Grillo": l'atto costitutivo è di
pochi giorni fa, anche se è da due anni che il gruppo di modenesi fans del
comico genovese si dà da fare su vari temi: ambiente, costi della
politica e libertà di informazione. Per il 25 aprile in piazza Matteotti hanno
preparato il Vaffa-Day (una prima esperienza c'è stata lo scorso settembre),
durante il quale, stando collegati idealmente con tutti gli amici di Beppe Grillo sparsi per le piazze
d'Italia, oltre a concerti e spettacoli di cabaret, raccoglieranno firme per
far passare tre quesiti referendari: abolizione dell'ordine dei giornalisti,
eliminazione delle sovvenzioni pubbliche all'editoria (specialmente ai giornali
di partito) e abolizione della legge Gasparri. MA CHI sono gli amici di Beppe Grillo modenesi?
L'associazione conta 40 soci, al sito Internet ci sono un migliaio di iscritti.
Esiste già un consiglio direttivo: il presidente è Antonio D'Eugenio,
consulente direzionale. Il vicepresidente è invece Filippo Tumminello, agente
di commercio. I consiglieri sono Giorgio Gualandi (imprenditore), Antonella
Franchini (impiegata), Leonardo Roli e Alessio Astolfi (studenti universitari)
e Enrico Costantini (cotitolare di uno studio di comunicazione grafica). SE
BEPPE Grillo si batte contro gli sprechi della
politica a livello nazionale, gli amici modenesi hanno puntato il mirino sui
costi eccessivi degli enti locali: "Innanzitutto ? spiega il presidente
Antonio D'Eugenio ? siamo per l'abolizione degli enti intermedi come provincia,
comunità montane, consorzi di bonifica e unioni di comuni, che non fanno altro
che burocratizzare il sistema politico trovando posti e stipendi agli amici
degli amici. Guardate il Comune: partecipa a ben 85 società, ognuna delle quali
ha un consiglio d'amministrazione con politici inseriti a titolo di amicizia.
Calcolate che in media per ogni 100 euro che ognuno di noi guadagna, 65 se ne
vanno in tasse e contributi. Per fare un esempio ? continua D'Eugenio ? è come
se di questi 65 euro, buona parte se ne andasse per pagare il consiglio
d'amministrazione di Hera, una delle società partecipate dal Comune.
L'amministrazione partecipa anche Acanto, società che si occupa di telefonia:
quando l'amministrazione ha bisogno di servizi telefonici secondo voi fa un
bando per scegliere l'azienda che fa spendere meno, o si rivolge direttamente
ad Acanto? Questo è solo uno dei tanti esempi. Chi vorrà saperne di più, venga
in piazza Matteotti dalle
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
REGGIO LETTERE pag.
13 )PORTA A PORTA "Nadia Borghi impegnata in politica" RIGUARD...
)PORTA A PORTA "Nadia Borghi impegnata in politica" RIGUARDO alla sua
risposta di buonsenso alla signora Nadia Borghi, vorrei aggiungere che non solo
tutta la Giunta ed i partiti che l'appoggiano (a parte qualche opposizione
interna riconducibile all'assessore Corradini), ha approvato la raccolta
differenziata domiciliare e promosso con aggiustamenti tecnici la sua
estensione a tutta la città. Questa scelta che io ritengo di civiltà, è stata
sostenuta anche dall'opposizione dalla civica Gente di Reggio e dalla Lega
Nord, che se non sbaglio ha raddoppiato i suoi voti alle ultime elezioni?. Il
ragionamento strumentale della Borghi contro l'assessore Montanari, quindi non
sta in piedi. Inoltre hanno applaudito questa scelta di puntare al 70% di
raccolta differenziata in città, ben 52 europarlamentari, di quattro
schieramenti europei diversi e 16 Stati differenti. Io pratico già, con estrema
comodità ogni giorno questo metodo perché abito a Gavassa. Francamente non
penso che la gente abbia votato per le elezioni politiche pensando a questo
tema locale. Ricordo poi alla Borghi che quasi 15.000 cittadini hanno sostenuto
questo tipo di raccolta firmando una petizione popolare in sostegno della sua
estensione. Sono testimone di questo, avendo contribuito alla raccolta durante
decine di banchetti da settembre ad oggi. A proposito, ricordo qualche
settimana fa una foto sul Carlino della signora Borghi in prima fila in piazza
della Vittoria fa ad un comizio del parlamentare Giovanardi del Pdl. Inoltre ho
appreso che era a festeggiare la vittoria di Berlusconi. Fa benissimo la
signora Borghi ad impegnarsi e sostenere il partito che ritiene a lei più
vicino. Ma per favore non racconti che il suo comitato non c'entra nulla con i
partiti. Vania Tronconi Amici di Beppe Grillo
Reggio Emilia )ADDIO ITALIA Vado a vivere in Brasile IN QUESTI momenti
difficili per il nostro paese, penso seriamente di andare a vivere all'estero.
La mia compagna è del Brasile, un paese meraviglioso dove la vita è meno dura.
2P. S.
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
REGGIO pag. 11 IL
PROSSIMO 25 aprile si svolgerà anche a Reggio il V-Day2 org... IL PROSSIMO 25
aprile si svolgerà anche a Reggio il V-Day2 organizzato dai
seguaci di Beppe Grillo. A Reggio e provincia si potrà
firmare per tre referendum in piazza Prampolini, Parco delle Caprette, a Felina
presso il Parco Tegge, a Scandiano in via Volta e la sera al Fuori Orario di
Taneto. Hanno aderito anche Italia dei Valori, Verdi e Gente di Reggio e l'ex
comandante partigiano Paride Allegri. "Il referendum più importante
è l'abolizione della legge Gasparri sulle frequenze tv, legge condannata dalla
Corte di Giustizia Europea nel 2007 che costa ai cittadini una multa di 300.000
euro il giorno retroattivi dal 2006" spiega Vania Tronconi. "L'altro
quesito riguarda l'abolizione dei finanziamenti pubblici ai giornali di
partito, anche di partiti inesistenti come i monarchici?". Terzo punto
l'abolizione dell'ordine dei giornalisti. "Il liberale Luigi Einaudi era
contrario in Europa esiste solo in Italia e Portogallo, proponiamo una tessera
professionale per chi esercita".
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
REGGIO pag. 6 di
VANINA COCCHI BOCCIA la "novità a sinistra" caldeggiata, in ... di
VANINA COCCHI BOCCIA la "novità a sinistra" caldeggiata, in vista delle
amministrative dell'anno prossimo, da Tarcisio Zobbi. Chiude all'ipotesi di
un'alleanza con il centrodestra mentre lascia la porta aperta a un'intesa con
il Pd, a patto che questo si liberi della Sinistra radicale. Franco Colosimo,
capogruppo in sala del Tricolore d'Italia Popolare, traccia una linea di
demarcazione netta dai cugini dell'Udc. E le strade dei centristi, alleati alle
politiche, sembrano già destinate a dividersi in vista delle amministrative.
Colosimo, il suo alleato Zobbi guarda con favore a una "novità a
sinistra", sul modello Manodori. Lei cosa ne pensa? "Zobbi parte da
un presupposto che non condivido. Parte cioè da un giudizio assolutamente
negativo dell'attuale amministrazione. Certo, nella gestione attuale ci sono
stati e ci sono errori, incoerenze e qualche contraddizione. Oltre che
radicalismi scomposti". Detto ciò? "Ho l'impressione che questa
ipotesi appartenga più al chiacchiericcio e al pettegolezzo politico che a una
ipotesi politica praticale. Questa città non ha bisogno di chiacchiericci ma ha
l'urgenza di ridare dignità e spessore culturale alla politica. Può anche
accadere che si creino le condizioni per un possibile ballottaggio per la
scelta del sindaco. Per altri motivi però, già tutti in campo". Quali?
"La necessità della Sinistra radicale di riappropriarsi di un ruolo, l'annunciata presenza di una lista degli Amici di Beppe Grillo e un'apparente "distonia" tra l'amministrazione Delrio
e la città. Se si aggiunge il risultato ottenuto dalla Lega, qualcuno può anche
pensare di essere autosufficiente ma è una strada che vedo tutta in
salita". Alle amministrative cosa farete? Vi presenterete con l'Udc
come alle politiche? " E' sorprendente che Zobbi non abbia dedicato una
sola parola alla necessità di andare oltre il recinto politico dell'Udc. Noi
continuiamo a pensare, insieme a Pezzotta e Tabacci, che l'accordo elettorale,
necessitato da tanti motivi, sia il punto di partenza per costruire una cosa
assolutamente nuova e più ambiziosa e su questo abbiamo già iniziato a lavorare".
Vi presenterete come Rosa Bianca? "Se qualcuno pensa di riproporre il
classico schema di alleanze variabili, partendo dalle scelte che altri hanno
fatto in Sicilia e in Friuli, commette un errore. Non fosse altro perché siamo
nati per essere distinti e distanti dai due poli. Potrebbe anche accadere che
la Rosa Bianca promuova una sua autonoma presenza politica alle prossime
amministrative". Disponibili a un'intesa con il Pd? "Non escludo una
politica di alleanza con il Pd ma la condizione che si deve avverare è che
questo partito confermi coerentemente di non accarezzare un'ipotesi di governo
locale con la Sinistra radicale. Non si può, da una parte, esultare dicendo di
essere liberi dai radicalismi e dall'altra tentare di recuperarli sul piano
amministrativo". Zobbi invece non esclude a priori alleanze con Pdl e
Lega... "Consiglierei all'amico Zobbi di non farsi portatore di pubbliche
virtù e coerenze perché non servono neanche a nascondere il vizio inciucista
che qualche volta ha caratterizzato la sua azione politica". Nelle foto,
dall'alto: Franco Colosimo e Tarcisio Zobbi.
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
SANT'ILARIO,
MONTECCHIO E VAL D'ENZA pag. 22 La Lega Nord parte all'attacco della lista
"Gente per S. Polo" ? SAN POLO ? SAN POLO verso la normalità dopo
l'elezione del nuovo sindaco? Il consigliere della Lega Nord Giacomo Reverberi
nell'augurare un buon lavoro al neo sindaco Mirca Carletti, non nasconde però
le difficoltà della situazione politica sampolese, sempre in fermento."
Non sarà facile dimenticarsi l'amministrazione Mancini, la peggiore degli ultimi
sessanta anni - scrive Reverberi in un comunicato - toccherà a tutti noi
risollevare le sorti di San Polo, impegnandoci seriamente e senza
preconcetti". Al tempo stesso il consigliere leghista va all'attacco.
"Non sono contento del risultato ottenuto dalla nostra lista "Centro
e Destra per San Polo": ritengo, che ci sia stata una
deleteria dispersione di voti verso la lista "Gente per San Polo" che
candidava Giugliano Magnarelli, lista che si definisce esterna ai partiti e
vicina alle posizioni di Beppe Grillo. Mi
stupisce che Magnarelli, fino a poco tempo fa luogotenente dei carabinieri ora
possa essere il paladino dell'antipolitica. Proprio faccio fatica a realizzare
l'idea". n.re.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
FERRARA ECONOMIA E
POLITICA pag. 9 "IL 25 APRILE ci dobbiamo riunire, c'è ancora molto da fare
e anco... "IL 25 APRILE ci dobbiamo riunire, c'è ancora molto da fare e
ancora molto da dire. E' passato l'inverno, è caduto il governo, l'Italia è
diventata un inferno". E' questo l'inizio dell'inno
del V2-Day promosso da Beppe Grillo, che
si terrà in tutt'Italia venerdì prossimo. A Ferrara, i Grilli Estensi hanno già
lanciato ufficialmente il conto alla rovescia: dopo qualche difficoltà, sono
stati ottenuti i permessi per la raccolta delle firme su tre referendum
abrogativi. Il primo riguarda la cancellazione dell'Ordine dei
Giornalisti, il secondo l'abolizione dei contributi pubblici ai giornali, il
terzo più squisitamente politico riguarda l'abolizione della legge Gasparri. Le
firme saranno disgiunte, quindi i cittadini potranno firmare anche per una sola
proposta abrogativa. I banchetti saranno allestiti in Largo Castello, in piazza
della Repubblica ed in piazza Ariostea: piazza Trento e Trieste e corso Martiri
invece saranno interessate dalle celebrazioni ufficiali della festa della
Liberazione. Nella serata invece si terrà, dalle 21, la "V2-Night"
nella galleria del Teatro Nuovo e nell'area prospiciente sul Listone. Nel 2007,
per la prima edizione del V-Day (quando Grillo svolse
una grande manifestazione a Bologna), nella nostra città sono state raccolte
oltre 3 mila firme a sostegno dell'iniziativa. I Grilli Estensi prevedono
un'affluenza nuovamente massiccia, al punto da consigliare di recarsi ai
banchetti (aperti no stop dalle 10 alle 19) di mattino o comunque entro le
14.30.
( da "Unita, L'" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando l'edizione
del Europa, l'Unità e il giornale del Pd Caro Padellaro, posso capire che
all'Unità ci sia in queste settimane una sensibilità particolare sulla
questione giornali-Pd. Sapete quanto Europa condivida le vostre preoccupazioni
sul futuro. Del resto, almeno in parte, condivide con voi anche il problema. In
un articolo dal tono un po' paradossale che a voi non è piaciuto, suggerivo a
Veltroni una soluzione che come voi sapete non è neanche lontana dalle sue
corde: offrire al mercato, e al popolo democratico, uno strumento di
informazione e battaglia politica nuovo almeno quanto si vuole nuovo il Pd.
Mettendo in gioco in questo ambizioso progetto sia una cosa recente e leggera
come Europa, che una grande tradizione ed esperienza come quella dell'Unità. In
fondo, in questi anni tante storie sono state prese, rielaborate, cambiate,
rilanciate. Con maggiore o minore entusiasmo, dai nostri giornali abbiamo visto
e raccontato proprio questa evoluzione, che ora si chiama Pd. Non mi pare così
assurdo ipotizzare che anche i nostri giornali possano raccogliere questa
sfida. Figuratevi, in quell'articolo azzardavo che Fioroni, Bersani e tanti
altri venissero mandati a costruire il Pd nelle loro zone, come usava una
volta: scenario improbabile quanto il varo di un progetto editoriale serio e di
successo duraturo a sinistra... Tranquilli, non succederà niente di tutto
questo, e Unità ed Europa rimarranno felici, sane e distinte. A me non
dispiace, noi non ci perdiamo niente. Al massimo ci perde qualcosa il Pd: la possibilità
di far sentire la propria voce ancora più forte e chiara. Ma forse è una chance
che esso non merita, e neanche noi. Saluti e buon lavoro Stefano
Menichini Quattro ragioni per non dare la firma a Grillo Cara Unità, vorrei esporre in sintesi quattro buoni motivi per
non firmare le richieste di referendum promosse da Beppe Grillo il 25
aprile: 1. Abolire l'ordine dei giornalisti senza creare un percorso specifico
formativo e di responsabilità alternativo rischia di creare il caos
deresponsabilizzatore e incapiente nell'informazione. 2. Il
finanziamento pubblico se regolamentato bene permetterebbe di avere moltlepici
testate e di riportare notizie di cui pochi parlano perchè non di interesse
generale. Se passasse il referendum di Grillo invece
di aumentare l'informazione fruibile morirebbero numerose testate anche
indipendenti come il Manifesto, Liberazione, la stessa Unità credo soffrirebbe,
e molti altri piccoli quotidiani che non si arrendono alle logiche di mercato,
ma continuano a fare informazione di qualità. 3. Chi produce Beppe
Grillo, la Casaleggio Associati, tratta (da visura
camerale) editoria sul web. Ciò significa che ha interessi nell'informazione
della rete. Sul suo sito internet ha caricato un video dal nome Prometeus in
cui profetizza la fine della carta stampata proprio a causa della fine dei
finanziamenti pubblici 4. Il V2-Day non è frutto di un'iniziativa orizzontale,
nessuno ha chiesto al movimento che cosa ne pensasse, nessun dibattito è stato
acceso per stabilire i quesiti del referendum in modo orizzontale! Il V2-Day è
stato deciso integralmente da Beppe Grillo,
è sceso dall'alto. Gaetano Luca Filice Gli errori del Pd nel Nordest Caro
direttore, vorrei proporre una riflessione sui risultati elettorali alla luce
di una delle accortezze più elementari che si devono avere quando si vuole
gestire ed eventualmente convincere un gruppo eterogeneo. Si tratta di uno dei
primi insegnamenti in qualsiasi corso sulla leadership. Detto in maniera molto
semplificata, per convincere più gente possibile, si deve evitare di
concentrare, negli scambi comunicativi, la propria attenzione sugli elementi,
del gruppo, più visibilmente e radicalmente a noi contrari. È molto più
produttivo raccogliere i consensi "facili" e lasciare che sia poi il
gruppo, con le sue dinamiche, a trascinare anche gli altri. Quello che ha
fatto, in campagna elettorale e nella scelta delle candidature, il Partito
Democratico, nel tentativo di convincere il corteggiatissimo Nordest, è
esattamente il contrario di questo: ha cercato in tutti i modi di avvicinare le
parti dell'Italia e della società italiana che gli sono più lontane e ha curato
molto meno le "zone elettorali" restanti. Col risultato che la
batosta più sonora, come era logico aspettarsi, l'ha presa proprio nelle zone maggiormente
accarezzate, per niente scalfite, probabilmente, da un corteggiamento che è
sembrato comunque insincero. Mentre le zone "trascurate" sono quelle
dove ha retto meglio, forse perdendo la possibilità di riscuotere ancora più
consensi. Vorrei aggiungere che, se queste considerazioni sono giuste,
insospettisce non poco l'insistenza con cui si continua a consigliare al PD di
avvicinare ancora di più il Nordest per capirlo e soddisfarne i bisogni. Grazie
per l'ospitalità e tante cose belle a Lei e al nostro giornale. Saverio Bianco
Tornare tra i cittadini Cara Unità, è da tempo che sostengo che la politica
ormai deve ritornare a bussare alle porte dei cittadini, entrare per ascoltare
senza proporre più di altri, senza sventolare promesse più di altri, senza dire
ma semplicemente essere custode di un pezzo di storia, di una storia italiana,
fatta di solitudine e di sottofondi sonori, dove la televisione impera. Un
passato nel dimenticatoio, un presente che aggredisce e un futuro senza
orizzonte, sono condizioni che creano insicurezze, non servono gli ideali per
aiutare la gente a continuare a credere ancora, servono persone convincenti,
che siano visibili sempre, che spezzano quelle grandi solitudini e che sono
disponibili ad ascoltarti anche quando calano i fari della macchina elettorale.
Abbiamo scoperto al nord, che la lega fa questo e viene ripagata, un tempo
erano i grandi partiti popolari , Dc e Pci a farlo... per essere credibili devi
essere tra la gente, ascoltarli sempre.. di qui alle prossime elezioni c'è
tempo per uscire e guardare con i propri occhi e sentire quello che non è stato
capito... si dovrà evitare di andare in tv per non essere scambiato per qualcun
altro ... è questo che bisogna fare, è questo che fa tanta gente onesta ma che
resta a casa quando si vota. Libera Trento Levi diceva: ogni tempo ha il suo
fascismo Cara Unità, sono una tua affezionatissima lettrice. Siamo ripiombati
in un incubo che io speravo con tutto il cuore essere finito. Ricominciano gli
attacchi al nostro giornale, si ricomincia a diffondere odio e voglia di
vendetta. Ieri sono andata a vedere a Torino la mostra organizzata dalla Cgil
in occasione del centenario della sua nascita ed ho letto su di un tabellone
uno scritto di Primo Levi che riporto integralmente e che calza a pennello con
la situazione che vive il nostro Paese. Dice: "Ogni tempo ha il suo
fascismo. A questo si arriva in molti modi non necessariamente col terrore
dell'intimidazione poliziesca, ma anche negando o distorcendo l'informazione,
inquinando la giustizia, paralizzando la scuola, diffondendo in molti sottili
modi la nostalgia per un mondo in cui regnava sovrano l'ordine". Con
affetto. Piera Mocco.
( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
FORLI' CRONACA pag.
5 I 'grillini' tra V-day e lista civica Il 25 aprile la raccolta delle firme
per i referendum sull'informazione MANIFESTAZIONE AL PARCO DI VIA DRAGONI
MOBILITAZIONE La prima edizione del V-day a Forlì con 5mila firme raccolte. Sotto: Beppe Grillo PER ORA sono una ventina di
giovani volontari animati da una grande passione civile, senza bardature
ideologiche e sudditanze, nemmeno ? assicurano ? verso il loro nume tutelare: Beppe Grillo. Ma ben presto potrebbero diventare la novità più interessante
(e destabilizzante?) del plumbeo panorama politico forlivese. I
'grillini' locali ? che si muovono in rete attorno alla piazza virtuale del
meet-up 'ForGrillo Amici di Beppe
Grillo' ? per il momento fanno melina sull'ipotesi di
dar vita a una lista civica per le prossime elezioni amministrative. Ma la
direzione è quella. "Ci stiamo lavorando, presto ci saranno novità"
ammette Simone Barzanti, portavoce degli organizzatori del V-day del 25 aprile.
Il secondo dell''era Grillo', presentato ieri insieme
a Fabio Torelli di 'ForGrillo' e Michela Nanni del
'Clan-destino'. ED È INFATTI questo l'appuntamento immediato dei 'grillini'
forlivesi. Il prossimo 25 aprile all'arena del parco di via Dragoni si svolgerà
infatti il secondo V-day ispirato da Beppe Grillo sulla libertà d'informazione. Al centro della
manifestazione ci sarà la raccolta di firme a sostegno di tre referendum. Il primo
riguarda l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, il secondo l'abolizione del
finanziamento pubblico all'editoria e il terzo l'abolizione della 'Legge
Gasparri' sul sistema televisivo. I tre referendum sono indirizzati, secondo Grillo e i suoi sostenitori, a "liberare
l'informazione", abrogando quindi i limiti all'esercizio della professione
giornalistica, le diverse forme di finanziamento statale ai giornali (dagli
organi di partito alle cooperative, ai grandi gruppi editoriali, per diverse
centinaia di milioni di euro all'anno) e infine il duopolio televisivo tra Rai
e Mediaset, condannato anche da una sentenza dell'Unione europea non applicata
dallo Stato italiano. SI POTRÀ FIRMARE per tutto il giorno, sempre al Parco di
via Dragoni, dalle 9 alle 24. Ma la giornata ? in contemporanea con altre 400
piazze italiane ? prevede anche momenti di animazione, riflessione e
spettacolo: diretta tv con la manifestazione nazionale di Torino (dalle 18.30
alle 22 collegamento con Beppe Grillo,
Travaglio Fo e altri), dalle 15 alle 16 'gioco della citazione' con frasi
tratte dai giornali, alle 17.30 presentazione del libro 'Stato a Rovescio' con
l'autore Nicola Andrucci, alle 22 concerto di 'Blastema' e 'Out Season'.
Assieme al gruppo 'Forgrillo', la manifestazione è organizzata da Clan-destino,
ilpassatore.it, Miz di Cesena e Via Terrea. I promotori preannunciano anche
altre iniziative, in particolare serate di dibattito sui temi che raramente
trovano spazio sui media nazionali. Emanuele Chesi Image: 20080420/foto/3491.jpg.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
MEETUP
BEPPE GRILLO "Tre referendum per un'informazione indipendente"
"La democrazia è solo un concetto astratto senza la libera informazione.
Il conflitto di interessi tra i poteri economici e politici e i media è enorme
e ha raggiunto tali dimensioni che non lo vediamo più. È diventato normale che un
quotidiano come il Corriere della sera abbia tra gli azionisti banche e gruppi
industriali, che la televisione pubblica sia di proprietà dei partiti e quella
privata di un presidente del Consiglio, divenuto tale grazie alla proprietà di
quelle televisioni": è quanto afferma, in una nota, Manuela Botteghi per
il Meetup Beppe Grillo.
"In nessun Paese democratico - continua - chi possiede i media può fare
politica. La democrazia si basa sulla divisione di tre poteri: legislativo,
esecutivo e giudiziario, l'informazione è definita il quarto potere. Un potere
che può far vincere le elezioni, che condiziona il valore delle azioni di
Borsa, che modifica le regole democratiche ed è per questo che l'informazione
deve essere indipendente per non trasformare la notizia in propaganda. I
cittadini che hanno a cuore la democrazia devono prendere l'iniziativa per
tentare di riportare alla normalità il Paese". "Anche nella nostra
provincia, il 25, il 26 e il 27 aprile - continua la Botteghi - si possono
firmare i tre referendum per una libera informazione in un libero Stato e per
restituire il controllo del Paese ai cittadini".
( da "Corriere della Sera" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-04-20 num: - pag: 6 categoria:
REDAZIONALE L'anniversario Melograni: la ricorrenza resti fuori dalla sfida. Tranfaglia:
no, a Roma è decisivo ricordare E il 25 Aprile irrompe nel ballottaggio ROMA -
"Un vaffa al 25 Aprile", titolava ieri il Riformista. Aggiungendo:
"La sinistra tramortita regala a Grillo la piazza
della Resistenza". Sotto il titolo, un dettagliato (e allarmato) racconto
sui "non sappiamo cosa faremo" raccolti in area Pd-la Sinistra
l'Arcobaleno. Reagisce Furio Colombo: "L'appello del Riformista mi sembra
giustissimo. Non proibirei mai a Beppe Grillo di
convocare manifestazioni il 25 Aprile, tutti i giorni sono liberi per tutti i
cittadini di questa Repubblica. Ma dico appassionatamente che il 25 Aprile, per
chi si riconosce nei valori della Liberazione e dell'antifascismo, ricorda la
notte in cui gli italiani non liberi diventarono liberi. Una bella
differenza, mi pare, che va adeguatamente festeggiata da tutti gli
italiani". E il richiamo alla sinistra disorientata? "Importante e
legittimo ". Intanto c'è chi si chiede, intorno al 25 Aprile 2008: verrà
"usato" in funzione del ballottaggio romano Rutelli-Alemanno? Dal
centrodestra reagisce Piero Melograni che però cita il comunista Giorgio
Amendola: "L'editore Laterza sta per ripubblicare la mia Intervista
sull'antifascismo, roba di 33 anni fa. Lì Amendola chiedeva di sfatare certi
miti della Resistenza e raccontava come nel 1975 avrebbe voluto protestare
contro quella retorica...". Il centrodestra potrebbe contestare la
ricorrenza, così come la sinistra potrebbe enfatizzarla in vista del duello per
il Campidoglio. "Meglio lasciar perdere, da una parte come dall'altra.
Alemanno ha anche rinunciato ad apparentarsi con Storace. Certe
contrapposizioni sarebbero inutili". Concorda, ancora da destra, lo
storico Giano Accame: "Mi pare superfluo mettersi lì a strumentalizzare,
per il ballottaggio romano, questa materia inerte ". In che senso il 25
Aprile "materia inerte", Accame? "La gente non si fa più
trascinare da certe vecchie emozioni. Né pro e assolutamente né contro. Forse
qualche ragazzotto dei centri sociali... ma a destra mi sembra sia diffusa una
convinzione che sostengo da anni, cioè che la storia nazionale è una sintesi
degli opposti di cui tutti devono tenere conto. E poi le cose cambiano".
Per esempio? "Prendiamo la nostra bandiera. Per decenni "loro"
non hanno amato il concetto di Patria. Ora il logo Pd è tutto un tricolore. Noi
della destra ne siamo felici. L'amor di Patria non è geloso, è un sentimento
che si deve condividere... ". Di parere opposto lo storico Nicola
Tranfaglia: "A maggior ragione per questo ballottaggio Rutelli-Alemanno
bisogna ricordare a tutti come la Resistenza sia alla base della fondazione
della Repubblica italiana, come disse anche Alcide De Gasperi. Va celebrata
come il valore consacrato nella Costituzione repubblicana e come il frutto
della battaglia contro i tedeschi nazisti e i fascisti della Repubblica di
Salò". Ma perché premere così sul pedale della piazza e delle
manifestazioni? "Perché comincia ad essere difficile persino celebrare il
25 Aprile. Io avevo accettato di essere l'oratore per la ricorrenza nella
manifestazione di Verona. Ma il sindaco leghista Flavio Tosi, nella sua giunta
c'è anche An, ha negato la piazza sostenendo che la Resistenza "è roba da
archeologia". Il centrodestra non vuole che i giovani conoscano il peso di
quella pagina storica". Infine, ancora da sinistra Lucio Villari. Che va
controtendenza: "Mai pensato al 25 Aprile come a un territorio
privilegiato della sinistra. La Resistenza fu combattuta anche da liberali,
monarchici e soprattutto dai cattolici. Ancor più che dai comunisti. E se il Pci
nel dopoguerra si è annesso quel capitolo storico, ha commesso un falso".
Usare la festa per il ballottaggio romano? "C'entrerebbe come i cavoli a
merenda. Con tutto il rispetto per Rutelli e Alemanno, non capisco come un
momento così tragico della nostra storia possa essere "usato" per una
vicenda locale, romana. Suvvia". Paolo Conti Copertina L'articolo del
Riformista.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Illo, che a Pesaro
si terrà in piazza Europa di Baia Flaminia dalle
( da "Corriere del Veneto" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto -
PADOVA - sezione: ROVIGO - data: 2008-04-20 num: - pag: 14 categoria:
REDAZIONALE Il 25 aprile "Vaffa-day" in piazza Grillo sul maxischermo ROVIGO – Torna il
25 aprile il "Vaffa-Day" di Beppe Grillo,
stavolta dedicato alla libera informazione, dopo l'iniziativa di settembre che
ha raccolto 300 mila firme contro la "casta" dei politici. Gli Amici
di Beppe Grillo di Rovigo saranno dalle
( da "Tribuna di Treviso, La" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
VAFFA2-DAY Il 25
grillini in piazza contro i giornalisti Venerdì 25 aprile i grillini torneranno
nelle piazze italiane con il "V2-Day". Questa volta i grillini se la
prendono con l'ordine dei giornalisti e i finanziamenti pubblici per
l'editoria. La nuova battaglia di Beppe Grillo e dei
suoi sostenitori - a palazzo dei Trecento è appena entrato David Borrelli
(nella foto) candidato sindaco dei Grillitreviso oggi consigliere comunale -
prevede in ordine: l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, "che ha
creato una casta autoreferenziale"; l'abolizione del finanziamento
pubblico all'editoria, "che costa un miliardo di euro all'anno"; e
l'abolizione della legge Gasparri, "una legge vergognosa che consegna le
televisioni a un gruppo privato come Mediaset e ai partiti". Tre le piazze
trevigiane che accoglieranno il "V2-Day" del popolo dei grillini:
piazza Borsa a Treviso, piazza Marconi a Montebelluna e piazza Trevisiani Nel
Mondo a Silea. Tutti i comizi si terranno dalle ore 9 alle ore 18. (a.z.).
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
20-04-2008)
Argomenti: Grillo
PRIMA DEL VOTO. Il
consiglio dei "grillini" "Votare convinti, non il meno
peggio" I grillini della lista Vicenza a 5 Stelle intervengono così
sui "consigli per il voto" nel prossimo ballottaggio Sartori-Variati:
"Dovremmo scegliere fra due politici di professione. Una è
europarlamentare e l'altro consigliere regionale. Entrambi dipendono da partiti
nazionali che hanno fatto eleggere dei condannati in Parlamento. Noi non ci
sentiamo rappresentati da loro: we don't care! Se potessimo li manderemmo
entrambi a lavorare". Che cose dovrebbe quindi fare il
bravo simpatizzante di Beppe Grillo?
"Noi non vogliamo votare il meno peggio - dicono i suoi portavoce
vicentini -. Non vogliamo legittimare chi non ci rappresenta. Siamo stanchi di
votare "x" per paura che vinca "y". Dobbiamo sempre votare
il meglio! Chi pensiamo che possa fare del bene. Chi ci sembra onesto.
Non possiamo ridurci sempre a votare il meno disonesto. Invitiamo i cittadini a
fare lo stesso. Votate chi volete, ma per favore, votate solo chi vi
rappresenta e non accontentatevi, non turatevi il naso. Smettetela tutti di
votare il meno peggio! Questa è una spirale demoniaca tutta italiana. Se non
c'è chi vi rappresenta, allora non state a questo gioco al massacro".
.
( da "Virgilio Notizie" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Nuova edizione del programma
di Ilaria D'amico domani su La7 postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma,
20 apr. (Apcom) - Ritorna domani alle 21.10 su La7 'Exit', il programma
d'informazione condotto da Ilaria D'Amico. Ad aprire la terza edizione
l'inchiesta 'Il segreto dell'urna' che racconta la campagna elettorale di
Raffele Lombardo in Sicilia. 'Parlante o perdente ?', invece, è il titolo
dell'inchiesta sulla campagna elettorale di Beppe Grillo, per capire in che modo ha influito sul risultato elettorale. A
chiudere 'Operai al verde' che racconta la delusione nel mondo operaio per
sindacati e partiti e del grande successo della Lega Nord. Ospiti della prima
puntata, l'onorevole Antonio Di Pietro, il senatore Totò Cuffaro, Sonia Alfano
candidata alle regionali siciliane per gli 'Amici di Beppe
Grillo' e l'onorevole Enrico La Loggia.
( da "Provincia di Como, La" del 20-04-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La) (Provincia
di Sondrio, La)
Argomenti: Grillo
Milano Terminata la
campagna elettorale e sgomberata finalmente la gabbia della par condicio (anche
se c'è da scrivere ancora l'appendice del ballottaggio per il comune di Roma),
ricominciano i programmi di satira in televisione con il ritorno di Maurizio
Crozza, questa sera alle 21,30 su La7, protagonista del Crozza Italia Live
milano Terminata la campagna elettorale e sgomberata finalmente la gabbia della
par condicio (anche se c'è da scrivere ancora l'appendice del ballottaggio per
il comune di Roma), ricominciano i programmi di satira in televisione con il
ritorno di Maurizio Crozza, questa sera alle 21,30 su La7, protagonista del
Crozza Italia Live. Un classico one man show in quattro puntate, con un best
of, nel quale il comico genovese avrà l'occasione per ritornare su personaggi e
tormentoni della politica, adattandoli naturalmente al nuovo scenario
post-elezioni. Sfida difficile. La satira infatti è tradizionalmente propensa a
ridicolizzare il potere e chi lo detiene. Adesso però l'Italia è in una fase di
passaggio e c'è la possibilità di trovarsi nel dilemma se burlare lo sconfitto
(Veltroni è stato il bersaglio prediletto da Crozza negli ultimi mesi) o
tornare a graffiare il vincitore Silvio Berlusconi (un'altra icona della
comicità televisiva degli ultimi quindici anni). Vecchio o nuovo copione? Per Beppe Braida, comico, cabarettista e conduttore di Colorado
Cafè, la vera linfa della satira restano soprattutto i difetti dei politici.
"Solitamente ? spiega il comico a La Provincia - è facile che venga
colpito dall'ironia chi è al governo. Ma contano anche altri fattori: il
personaggio, la tipologia fisica, il linguaggio, non soltanto il ruolo, se al
governo o all'opposizione. In questi anni abbiamo avuto figure che si sono
prestate facilmente alla risata. Siamo passati dall'istrionismo di Re
Sole-Berlusconi a Prodi in versione sonnifero Tavor, per arrivare a Walter
Veltroni, che in campagna elettorale sembrava un parroco di campagna più che un
politico. Il comico sceglie il bersaglio preferito lavorando su tic e difetti.
Sarà così anche nei prossimi mesi". Accompagnato dalla partecipazione di
Ambra Angiolini, Silvio Orlando, Raul Cremona, Mietta, Ivan Scalfarotto e
Pierluigi Odifreddi, nella prima puntata Crozza riproporrà naturalmente il suo
cavallo di battaglia Walter Veltroni (risentiremo i tormentoni "? ma
anche", "pacatamente e serenamente"), ma sono annunciate tante
altre imitazioni a sorpresa, pronte per tenere il passo con i nuovi fatti di
cronaca e di costume. Riflette Max Pisu, volto comico di Guida al campionato,
Quelli che il calcio e Zelig Circus: "Io lavoro soprattutto sui
personaggi. Probabilmente i comici che fanno satira politica cercheranno adesso
di prendere di mira la sinistra che non c'è più, per poi passare al governo:
saranno cinque anni belli intensi, gli spunti per far ridere saranno tanti. E
del resto i problemi non mancano, ce ne accorgiamo anche noi attori quando
facciamo le serate in teatro: i soldi che circolano sono pochi, e lo si avverte
anche davanti al pubblico". Fare satira resta dunque fondamentale, anche
per denunciare e ridere su scandali, sprechi e difetti nazionali. Continua
Braida: "Se il fenomeno dei privilegi nella politica è
esploso, lo dobbiamo anche a un comico come Beppe Grillo, che
su questo ha imbastito spettacoli e tournée. Purtroppo ormai laddove non
arrivano lo stato o le istituzioni, intervengono i comici, mettendo in evidenza
i problemi. Se non lo facessero, forse vivremmo tutti in un paese
migliore". Alessio Conca 20/04/2008.
( da "Stampa, La" del 20-04-2008)
Pubblicato anche in: (Stampa, La)
Argomenti: Grillo
CERESETO.CHIESTE LE
DIMISSIONI Gian Piero Tribocco replica: "C'è prelazione per due anni,
quindi nessun vantaggio" Centrale a biomasse E' bufera sul sindaco
"Una parte di quei terreni ancora della sua famiglia" [FIRMA]FRANCA
NEBBIA CERESETO Dimissioni del sindaco. Lo hanno chiesto diversi cittadini di
Cereseto. Una richiesta maturata alla serata organizzata dal primo cittadino,
Gian Piero Tribocco, con la E. R. Energia Cereseto srl, la società che propone
di realizzare una centrale a olio di palma che dovrebbe sorgere nell'area
industriale. Circa quattrocento le persone intervenute per parlare del
progetto, osteggiato dal Comitato "Monferrato pulito". Quali le
"colpe" del sindaco? Quella di non avere preso posizione, né
"contro" né "a favore" della centrale, aspettando semplicemente
il pronunciamento della Provincia. La gente non glielo perdona. Una donna, con
il bambino addormentato in braccio, si è alzata chiedendo "come mai il
sindaco, che dovrebbe rappresentare i cittadini contrari a questo impianto, non
è dalla loro parte?". Anche altri sindaci o rappresentanti del territorio
(Ottiglio, Odalengo Piccolo, Camino, Terruggia, Sala, Serralunga di Crea) hanno
espresso la loro contrarietà all'impianto, mentre il presidente del Parco del
Po, Ettore Broveglio, si farà invitare alla Conferenza dei servizi, essendo le
aree protette del Parco a poca distanza dal sito scelto per la centrale. Solo
Gabriella Paletti, sindaco di Alfiano Natta, ha avviato una tiepida difesa di
Tribocco ricordando la necessità di energia. "Meglio i pannelli
fotovoltaici, che non inquinano" hanno sostenuto in molti. Delfino
Ferrari, che già aveva contestato alcuni dati scientifici del progetto, in
contrasto, a suo parere, con quelli comunicati in serata, ha inferto un altro
colpo basso a Tribocco sui terreni scelti per la centrale. Secondo visure catastali,
gli appezzamenti sono del padre del sindaco, Celestino. Ma "sono stati
venduti l'anno scorso" aveva detto Tribocco. "Solo due di queste
particelle in cui è stato frazionato il terreno - ha replicato Ferrari - sono
state vendute,
( da "Stampa, La" del 20-04-2008)
Pubblicato anche in: (Stampa, La)
Argomenti: Grillo
ASTI.IL PD ATTACCA
LA GIUNTA GALVAGNO "Piazza Medici ai grillini il 25" I Consiglieri
comunali Pd in soccorso dei "grillini": in una conferenza stampa
hanno attaccato la giunta Galvagno per la mancata
concessione di piazza Medici in occasione della raccolta di firme per i tre
referendum abrogativi propositi dagli Amici di Beppe Grillo
nell'ambito del V2day sull'informazione. L'assessore Rasero aveva negato
l'autorizzazione in quanto "l'iniziativa proposta cade nel giorno dedicato
alle celebrazioni per l'Anniversario della Liberazione". Paolo Bagnadentro
attacca:. "E' un questione di principi, noi pur non condivendo
completamente l'iniziativa dei grillini riteniamo sia doveroso consentire il
libero svolgimento della loro manifestazione". "La scelta della
giunta puzza di censura, anche di interesse personale - sottolinea Bagnadentro
- non dimentichiamo che tra Galvagno e Beppe Grillo è pendente una causa civile". Alberto Pasta
incalza: "E una l'ennesimo esempio di come questa sia una giunta
illiberale e liberticida: - afferma - visto che è l'unica su tutto il
territorio nazionale a vietare la manifestazione. Così si violano precetti costituzionali".
Ieri il sindaco Galvagno ha aperto uno spiraglio: "Se l'iniziativa ha un
respiro nazionale ripresentino la domanda, daremo la piazza anche se restiamo
dell'idea che sia una manifestazione inopportuna per data e nome: quel "vaffa"
non ci piace". \.
( da "Green Planet" del 20-04-2008)
Argomenti: Grillo
Sunday 20 April 2008
La "Campagna Liberi dai Veleni" lanciata da Apitalia e alla quale
hanno aderito tra le più importanti associazioni ambientaliste e no trova
ulteriori conferme. E sì perché i danni provocati dai 2.500 agenti chimici
riversati nell'ambiente e di cui non si hanno abbastanza informazioni per
valutarne a fondo gli effetti sanitari, a fronte degli 88.000 prodotti, trovano
una ulteriore conferma in uno studio della Virginia University, Stati Uniti,
coordinato dal ricercatore Jose Fuentes. Cosa dice la ricerca? Che le sostanze
chimiche cosparse nell'ambiente e che si depositano sui fiori disorientano gli
insetti impollinatori e non gli fanno più trovare l'appuntamento con il loro
obiettivo alimentare: nelle aree a più elevato inquinamento è distrutto il 90
per cento dell'aroma dei fiori. E' anche così che le api muoiono. Entrando più
in dettaglio: sino a 100 anni fa quando gli ambienti naturali erano meno
inquinati le molecole di profumo rilasciate dai fiori venivano avvertite dalle
api ad una distanza di