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toARTICOLI DEL 27-30 aprile 2008
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Articoli
Monnezze (5)
"napoli, riporterò la civiltà"
( da "Repubblica,
La" del 27-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Napoli Velardi dalla Iervolino per cercare di governare la situazione. Dopo 22 giorni sgomberata la chiesa del Carmine "Napoli, riporterò la civiltà" Berlusconi promette, Bassolino invita Prodi, il caos resta "Riportare Napoli e la Campania al livello di civiltà dovuto" e "fare vedere le sue bellezze, i suoi tesori artistici in tutte le televisioni del mondo"
CAMPANILI
( da "Stampa,
La" del 27-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: ecomafie" agli alunni di 2ª della media "Goria". I due, esponenti di Libera (associazione contro le mafie), hanno spiegato che ecomafia significa traffico e smaltimento illegale di rifiuti, ma anche allevamento di animali da combattimento, traffico di animali esotici, escavazione abusiva, saccheggio di beni archeologici,
Corteo
bipartisan a chiaiano "non vogliamo la discarica" - dario del porto
( da "Repubblica,
La" del 30-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: vice segretario nazionale del Mis, che invita Bassolino e Iervolino "a farsi da parte". E contro la discarica si esprimono sia i consiglieri comunali del Pdci, Gaetano Sannino e Antonio Fellico, sia Pietro Diodato, consigliere regionale di An. In serata, la manifestazione di Chiaiano si fonde con quella partita da Marano.
In
comune rispunta la margherita - angelo carotenuto
( da "Repubblica,
La" del 30-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: i malumori per il rimpasto di giunta fiaccano Comune e Iervolino, la sconfitta alle amministrative apre la discussione nel Pd. Travolta Roma, l'onda del 13 aprile s'avvicina alla Campania. Blindata durante primarie e campagna elettorale, l'ultima roccaforte di centrosinistra da Firenze in giù ora finisce sotto assedio.
Cambiano
gli assetti politici negli enti locali
( da "Opinione,
L'" del 30-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract: Iervolino impegnata in un radicale restyling alla sua Giunta. I boatos di palazzo fanno sapere che la situazione è più seria di quanto previsto, arginare l'ascesa del centrodestra a pochi giorni da una nuova possibile crisi dei rifiuti sembra impossibile è per questo che fervono i contatti con le segreterie di partito nella speranza di poter durare almeno fino alle elezioni europee
( da "Repubblica, La" del 27-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina I - Napoli Velardi dalla Iervolino per cercare di governare la
situazione. Dopo 22 giorni sgomberata la chiesa del Carmine "Napoli,
riporterò la civiltà" Berlusconi promette, Bassolino invita
Prodi, il caos resta "Riportare Napoli e la Campania al livello di civiltà
dovuto" e "fare vedere le sue bellezze, i suoi tesori artistici in
tutte le televisioni del mondo". Berlusconi torna a parlare di
Napoli in attesa di insediare a Palazzo Reale il nuovo governo. Bassolino invita in città Prodi e la moglie mentre domani in
Comune il sindaco Iervolino riceve l'assessore regionale Velardi per cercare di
limitare il caos di questi giorni in vista del Maggio. è stata sgomberata,
intanto, la chiesa del Carmine occupata ventidue giorni fa dagli sfollati di
Melito. DE ARCANGELIS E LUCARELLI DA P
( da "Stampa, La" del 27-04-2008)
Argomenti: Monnezza
VILLAFRANCA. (foto)
Gli ispettori di Polizia Liliana Maccario e Patrizio Silvetti hanno tenuto una
lezione sulle "ecomafie" agli alunni di 2ª della
media "Goria". I due, esponenti di Libera (associazione contro le
mafie), hanno spiegato che ecomafia significa traffico e
smaltimento illegale di rifiuti, ma anche allevamento di animali da
combattimento, traffico di animali esotici, escavazione abusiva, saccheggio di
beni archeologici, abusivismo edilizio.
( da "Repubblica, La" del 30-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina II - Napoli
La protesta Donne, anziani, bambini, politici e sigle di disoccupati in corteo
per diro no al piano De Gennaro Corteo bipartisan a Chiaiano "Non vogliamo
la discarica" DARIO DEL PORTO (segue dalla prima di cronaca) Un corteo
"bipartisan", pieno di gente comune. Mamme con i bambini per mano e anziani
che marciano accanto ai senzalavoro di "Movimento disoccupati
Scampia", "Salario sociale" e "Oss Napoli". Tutti
uniti per dire no al progetto che prevede la realizzazione di un sito di
smaltimento tra le cave di Chiaiano. Stefano Liccardo, tecnico radiologo di 59
anni, ha portato il megafono da casa e dice: "Non possiamo accettare una
discarica qui, in mezzo alle nostre case". E l'avvocato Andrea Faiello,
presidente del Comitato per la difesa delle cave, afferma: "Gli esperti
hanno ribadito che questa soluzione non è accettabile. E poi, le cave dove
dovrebbe andare a finire la spazzatura fanno parte del parco finanziato con
milioni di euro. Questi soldi che fine faranno?". Come accaduto nei mesi
scorsi, quando il fronte della protesta infiammava Pianura, il vero rischio
sono gli infiltrati. E l'allarme, puntuale, scatta proprio all'inizio della
manifestazione, quando una ventina di ragazzi, qualcuno anche a volto coperto,
prova a fermare le auto. L'intervento della polizia però spegne sul nascere le
tensioni e il corteo si snoda senza scossoni lungo via Santa Maria a Cubito,
tra le saracinesche abbassate dai commercianti e gli slogan dei manifestanti.
Tra i più bersagliati, sindaco e governatore, anche se tra la folla ci sono
esponenti di tutti gli schieramenti. Carlo Migliaccio, presidente della
commissione Ambiente del Comune, eletto con l'Udeur, sottolinea: "Questa è
un'area da risanare, non si può utilizzare un polmone verde per metterci i
rifiuti". Il commissario delegato Gianni De Gennaro però è preoccupato per
la situazione. sollecita il Comune a provvedere quanto prima a "sostenere
l'attivazione dell'impianto" di Chiaiano. "Non accetteremo la logica
della finta emergenza", avverte però Migliaccio. Francesco Iacolare,
consigliere di Municipalità eletto con il Pd, ricorda che "in quella zona
dovrebbe essere costruito un maneggio, un'area attrezzata per i giovani, certo
non un invaso per l'immondizia". Ludovico Di Maio, capogruppo di An nel
consiglio di municipalità, parla di "scelta scellerata. Ma la gente è
compatta, diremo no a questa soluzione". In corteo c'è anche Raffaele
Bruno, vice segretario nazionale del Mis, che invita Bassolino e Iervolino "a farsi da parte". E contro la discarica
si esprimono sia i consiglieri comunali del Pdci, Gaetano Sannino e Antonio
Fellico, sia Pietro Diodato, consigliere regionale di An. In serata, la
manifestazione di Chiaiano si fonde con quella partita da Marano. Il
numero dei partecipanti aumenta ancora. "Si può fare, no alla
discarica", recita uno striscione. Ma la strada è lunga, e la partita di
Chiaiano sembra appena iniziata.
( da "Repubblica, La" del 30-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina IV - Napoli
In Comune rispunta la Margherita Senato, mozione Pdl contro Bassolino.
Resa dei conti nel Pd Paravia e Contini del Pdl firmatari della mozione di sfiducia:
lo hanno chiesto i cittadini ANGELO CAROTENUTO La prima mozione del nuovo
Senato attacca Regione e Bassolino, i malumori per il rimpasto di giunta fiaccano Comune e Iervolino,
la sconfitta alle amministrative apre la discussione nel Pd. Travolta Roma,
l'onda del 13 aprile s'avvicina alla Campania. Blindata durante primarie e
campagna elettorale, l'ultima roccaforte di centrosinistra da Firenze in giù
ora finisce sotto assedio. Senato, atto primo: Paravia e Contini (Pdl)
preparano una mozione che impegna il prossimo governo a sottoporre a Napolitano
la richiesta di scioglimento del Consiglio regionale campano. Servivano 8
firme, ne arrivano 12. Paravia dice: "La sottoscriveranno tutti. Ce
l'hanno chiesto i cittadini". La replica dei senatori campani Pd:
"Attacco inopinato. Una procedura impropria". Intanto il Pd freme
all'interno: 15 membri dell'assemblea regionale (tra cui Amato, Cesario, Iossa,
Impegno e Sommese) chiedono un'urgente convocazione per "una severa
riflessione sui risultati elettorali". Tira aria da resa dei conti. Con
Iannuzzi è duro Enzo Cuomo, sindaco di Portici, dove il Pd ha avuto il miglior
risultato (41%): "Un notabilato camuffato in correnti ha imperversato alla
ricerca di preferenze per il prossimo Consiglio regionale, fallendo l'obiettivo
di liste competitive. La Giammattei non è l'unica responsabile. Iannuzzi tragga
le conclusioni: spero non si dica soddisfatto perché abbiamo vinto a Campagna.
Qui si parla poco dei bisogni dei cittadini: c'è un'emergenza nella sanità e
non esiste una sede in cui parlarne". Un partito scosso dalla batosta
elettorale e litigioso per il rimpasto della Iervolino. Giammattei dice in un
colloquio online con Norberto Gallo (Napolionline.org), che "non consente
a uno "zio nessuno" come Iossa di dare patenti ed esprimere giudizi,
come rappresentante di una vecchia politica di quarta fila che vorrebbe
riciclarsi come laboratorio". In Comune il "caso" lo solleva
Rosario Giudice, 2mila voti con la Margherita, fuori dal Pd. è stato iscritto al
gruppo misto, e si ribella: "La Margherita non è sciolta. Resterà in vita
almeno 2 anni in attesa dei contributi elettorali. Dunque esiste. Io ne sono il
capogruppo. Mi aspetto che il sindaco mi convochi per le consultazioni. La
legge è dalla mia parte". Impegno, presidente del Consiglio che lavora per
razionalizzare gruppi e costi, ha chiesto all'Anci se in giro esistono casi
analoghi. Se avesse ragione Giudice, i gruppi in Comune diventerebbero 15. I
consiglieri che hanno cambiato partito sono già 9. Il record? Pietro Mastranzo,
nella precedente consiliatura con Fi. Rieletto con l'Udc, fonda Iniziativa
popolare, la lascia per passare nel gruppo misto, si converte alla Margherita,
aderisce al Pd, si stacca e ci torna. E ora che è di nuovo nel Pd, può
subentrare a Pianese in Consiglio regionale, in quanto primo dei non eletti nel
2005 dell'Udc. In bilico 4 consiglieri Udeur: Alvino e Palomba vanno verso
l'Udc, Migliaccio all'Idv, Venanzoni aspetta la nuova giunta per decidere.
"Se il sindaco non tiene conto di noi, passerò all'opposizione". Il
Consiglio è lunedì, il caos non aspetta.
( da "Opinione, L'" del 30-04-2008)
Argomenti: Monnezza
Oggi è Mer, 30 Apr
2008 Edizione 83 del 30-04-2008 Espugnati i "fortini" rossi di Bassolino. Per Pdl e Pd momento di riflessione Cambiano gli
assetti politici negli enti locali di Gior. Dana. Solo un anno fa era
impensabile che il centrodestra riuscisse a strappare poltrone da sindaco nella
blindata roccaforte campana di Antonio Bassolino. Alla
luce dei risultati dei ballottaggi, il dato finale delle amministrative in
Campania è il seguente: 13 Comuni a 1 per il Pdl. Confermando il trend delle
politiche, il centrodestra s'impone in Campania stendendo le basi per il
futuro. La stagione politica del Governatore è finita e i numeri più
emblematici arrivano da quelle città dove più si avvertiva il controllo di Bassolino: Casoria e Afragola, quest'ultima città natia del
Presidente, da dove iniziò la carriera politica. Oltre ad essere centri di
potere della sinistra, fanno parte di quella schiera di Comuni dove più è stata
avvertita l'emergenza rifiuti. Nei paesi dove la coalizione di centrodestra ha
vinto, i cumuli di immondizia nelle scorse settimane hanno toccato metri e
metri di altezza e lunghezza: distese di spazzatura che sono finite nelle urne
sotto forma di dissenso profondo, un'analisi questa che tocca entrambi gli
schieramenti. L'acqua portata al mulino di Berlusconi è oro per i dirigenti
locali del Pdl che scalpitano per essere ricompensati con posti di Governo. Per
ora nel toto ministri figurano solo Elio Vito e Mara Carfagna. Il primo per un
dicastero di peso, mentre per l'ex show girl un ministero senza portafoglio
come la Famiglia. "Poco - si vocifera nel quartier generale campano di
Forza Italia - per la regione in cui il risultato elettorale ha superato il 50%
in tutte le province, esclusa Avellino, dove il 40% racimolato ha comunque
staccato di 4 punti il Pd in Camera e Senato cambiando i connotati politici al
territorio". Posti da sottosegretario potrebbero riequilibrare l'assetto
geografico della futura compagine di Governo. Intanto, secondo i soliti ben
informati, da Roma sarebbero arrivate disposizioni chiare circa il futuro di
Comune di Napoli e Regione Campania. "Non bisogna disperdere la scia di
entusiasmo e di consensi che il Pdl ha conquistato" è il diktat giunto dai
vertici nazionali che adesso ha davanti due strade: lasciare Antonio Bassolino al suo posto, giusto il tempo di trovare un
candidato all'altezza, oppure farlo cadere subito e sfruttare l'effetto domino
iniziato il 13 e 14 aprile. Insomma dopo il Campidoglio nei pensieri del
prossimo Presidente del Consiglio c'è Napoli e la Regione Campania; per ora,
con la lista dei ministri non ancora chiusa, la questione è rimandata anche a
fronte delle scelte che opererà la sinistra. Anzitutto cosa fare con l'ex re di
Napoli: sfiduciarlo o lasciarlo in sella ad un cavallo impazzito? La crisi dei
rifiuti ha pesato anche per Veltroni e dopo il risultato dei ballottaggi tutto
torna in discussione non ultima la squadra di Rosa Russo Iervolino
impegnata in un radicale restyling alla sua Giunta. I boatos di palazzo fanno
sapere che la situazione è più seria di quanto previsto, arginare l'ascesa del
centrodestra a pochi giorni da una nuova possibile crisi dei rifiuti sembra
impossibile è per questo che fervono i contatti con le segreterie di partito
nella speranza di poter durare almeno fino alle elezioni europee della
prossima primavera. Il Sindaco di Napoli vuole evitare a tutti i costi il
commissariamento: "Molti progetti resterebbero al palo". Più che le
alleanze però ora contano i numeri: sia nel Consiglio Regionale che nell'assise
cittadina, sono cambiati e basta qualche defezione nelle fila della maggioranza
per ufficializzare la fine di una stagione.