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Articoli
Monnezze (4)
Berlusconi
chiama gli alpini e oggi fa un sopralluogo ad acerra - dario del porto
( da "Repubblica,
La" del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract:
quale il
sindaco Rosa Russo Iervolino ha auspicato ieri "un clima di consapevolezza
e serenità, seguendo la giusta strada di Bertolaso". Oggi Berlusconi vedrà
in prefettura anche il sindaco di Marano, Salvatore Perrotta, che dice:
"Se avrò la possibilità, esporrò tutti i dubbi e le perplessità sulla
scellerata scelta di allestire una discarica nella cava del Poligono a
Chiaiano.
NICOLAIS
AVVERTE NELLA SQUADRA SOLO UNDER 40
( da "Mattino,
Il (Nazionale)" del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract:
Auguri del
governatore Bassolino in una telefonata domenica a tarda sera, commento
positivo del sindaco Iervolino. Ma dopo la divisione con cui il Pd napoletano
si è presentato al voto, la sconfitta di Andrea Cozzolino fa emergere
l'indebolimento dei bassoliniani, sconfitti per la seconda volta in sette mesi,
dopo l'elezione di Emma Giammattei nel novembre,
Le
citazioni ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract:
ambientalista
a discariche e termovalorizzatori. Il penalista Luigi Tuccillo, che assiste
Armando Cattaneo di Fibe, chiede invece di ascoltare alcuni commissari e
ragionieri dei cinque capoluoghi, l'avvocato Giovanbattista Vignola, difesore
di Vanoli, cita dieci testi, tra cui il direttore generale del ministero
Gianfranco Mascazzini;
IL
NEO-SEGRETARIO PD SUBITO AL LAVORO. APERTURA AGLI UNDER 40: IMPEGNO, PALLADINO
MA ANCHE BELLIAZZI E MARCIANO ( da "Mattino, Il (Nazionale)"
del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Abstract:
E dopo avere
incassato gli auguri del governatore Antonio Bassolino - con una telefonata
giunta domenica tarda sera - il neo-segretario riceve il saluto del sindaco
Rosa Iervolino: "Certamente farà bene considerando che la sua elezione è
emersa al termine di un congresso combattuto, come tutti i congressi
democratici, con correttezza di stile".
( da "Repubblica, La" del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Pagina II - Napoli
Berlusconi chiama gli alpini e oggi fa un sopralluogo ad Acerra Arriva il
premier. Corteo di protesta ad Agnano DARIO DEL PORTO I bersaglieri sono già entrati
ad Acerra, presto sul fronte dell'emergenza rifiuti saranno dispiegati anche
gli alpini. "Il presidente del Consiglio ci ha chiesto di andare in
Campania per dare il nostro contributo alla risoluzione della crisi. "Gli
alpini non hanno mai detto no alla Patria", ci ha detto il premier e noi
abbiamo risposto positivamente", racconta il presidente dell'Associazione
nazionale alpini, Corrado Perona. Il corpo scelto del nostro esercito, spiega
il sottosegretario Carlo Giovanardi, sarà a Napoli "sapendo che quella
città è una stanza della casa comune nella quale tutti noi italiani
viviamo". In questo scenario che vede i militari in campo, la città e la
provincia soffocate dalla spazzatura e la piazza sempre in fermento, oggi
ritorna Silvio Berlusconi. Il capo del governo, accompagnato dal
sottosegretario Guido Bertolaso, incontrerà i sindaci dei comuni interessati da
impianti per il ciclo dei rifiuti, poi si dirigerà ad Acerra per un sopralluogo
nel cantiere del termovalorizzatore, dove incontrerà la stampa. Il
completamento dell'impianto costituisce una delle priorità individuate per
uscire dalla crisi. Come la discarica di Chiaiano, punto sul quale il sindaco Rosa Russo Iervolino ha auspicato ieri "un
clima di consapevolezza e serenità, seguendo la giusta strada di
Bertolaso". Oggi Berlusconi vedrà in prefettura anche il sindaco di
Marano, Salvatore Perrotta, che dice: "Se avrò la possibilità, esporrò
tutti i dubbi e le perplessità sulla scellerata scelta di allestire una
discarica nella cava del Poligono a Chiaiano. Sono convinto che se
Berlusconi venisse a visitarla, cambierebbe idea". L'altro nodo è Agnano,
area prescelta per la costruzione del termovalorizzatore cittadino. Il sindaco
Iervolino replica a chi paventa l'esistenza di un rischio sismico in quella
zona: "Questo farebbe a pugni con i progetti per il 2013 - afferma
riferendosi al Forum delle Culture - se è un'area sismica e casca tutto, allora
è inutile costruirci". è d'accordo Nicola Oddati, presidente della
Consulta del Forum delle culture: "Il termovalorizzatore - spiega - non è
una discarica, insieme ai sistemi fotovoltaici potrebbe produrre l'energia
necessaria per il Forum con bassissimo impatto ambientale". Ieri però un
corteo composto da circa 200 persone e guidato, fra gli altri, da uno dei volti
storici della mobilitazione Italsider, Aldo Velo, è partito da viale Campi
Flegrei e ha "invaso" la sede della Municipalità per dire no
all'impianto. Paola Nugnes, di coordinamento flegreo, dice: "La conca di
Agnano, per sua natura, non è compatibile con un impianto di
termovalorizzazione. E comunque le alternative, con la raccolta differenziata e
gli impianti di compostaggio, ci sono". Anche il presidente della
Municipalità, Giuseppe Balzamo, ribadisce che la linea è quella di "non realizzare
l'inceneritore ad Agnano e avviare la differenziata" mentre il suo
sfidante per la presidenza, Massimo Lucidi, afferma: "il
termovalorizzatore non mi spaventa, ma è sbagliata la zona". Intanto un
ricercatore del Crn, Ennio Italico Noviello, lancia l'allarme sostenendo (ma il
direttore del Dipartimento di progettazione molecolare del Cnr, Sesto Viticoli,
precisa che Noviello "non rappresenta la posizione dell'ente") di
aver appreso che l'inceneritore di Brescia "sta inquinando l'intera
Lombardia ed è stato proposto di cederlo alla Campania per 25 milioni di
euro". Un altro esperto, Antonio Marfella, dirigente medico dell'Istituto
Pascale, avverte: "La Campania ha il 25 per cento in più di tumori
rispetto alla media nazionale" e boccia la realizzazione di 4 termovalorizzatori
in regione: "Si istituzionalizza l'ingresso di un milione di tonnellate di
immondizia all'anno, siamo fuori controllo". Il governatore Antonio Bassolino, sul suo blog, vede comunque una "ritirata
del partito del no. Rispetto al passato, quando tutto sembrava bloccato da
veti, finalmente si intravede una via di uscita. Attenzione, però: i segnali
positivi non implicano che la situazione sia a portata di mano, la partita è
tutta da giocare e coinvolge tutti". Sul terreno la situazione resta complessa.
La raccolta straordinaria predisposta dalla struttura di Bertolaso ha permesso
di far calare la giacenza sotto le 20mila tonnellate. Ben 2500 di queste
soffocano la zona flegrea e Monterusciello, territorio che ieri il
sottosegretario ha sorvolato insieme al sindaco di Pozzuoli, Pasquale Giacobbe,
per rendersi conto personalmente della situazione. Lieve miglioramento nelle
strade di Giugliano, Marano e della periferia settentrionale. Ma il pericolo di
una nuova crisi nel capoluogo appare concreto.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
LA POLITICA Una
segreteria di under 40, un organismo snello ma abbastanza ampio per
rappresentare tutte le componenti. Luigi Nicolais, neo-segretario privinciale
del Pd napoletano, conta di completare la squadra entro quattro giorni. Auguri del governatore Bassolino in una
telefonata domenica a tarda sera, commento positivo del sindaco Iervolino. Ma
dopo la divisione con cui il Pd napoletano si è presentato al voto, la
sconfitta di Andrea Cozzolino fa emergere l'indebolimento dei bassoliniani,
sconfitti per la seconda volta in sette mesi, dopo l'elezione di Emma
Giammattei nel novembre, al posto della candidata del governatore,
Angela Cortese. E nel partito ci s'interroga su un voto che rifletterebbe, a
livello locale, la vittoria di Veltroni su D'Alema. CASTIGLIONE E MAINIERO ALLE
PAGG. 34 e 35.
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Venti comuni
depositano atti contro Impregilo, Fibe e Italimpianti LEANDRO DEL GAUDIO Un
calendario serrato - due udienze a settimana fino alla sospensione estiva - e
un probabile cambio di collegio. Torna in aula il processo rifiuti (imputato
tra gli altri il governatore Antonio Bassolino), dibattimento che entrerà nel
vivo a pochi giorni dalla sospensione feriale. Date d'udienza e cambi di
collegio saranno ufficializzati domani mattina. Gli atti del processo
dovrebbero passare dalla quinta sezione penale collegio C (Donzelli, Tammaro,
Guardiano), alla quinta sezione penale collegio A (Rabuano, Sassone,
Scaramella). Un trasferimento necessario - è il ragionamento dei vertici del
Tribunale - vista l'incompatibilità di un giudice destinato ad entrare nel collegio
C. Com'è noto, infatti, il giudice Alfredo Guardiano è destinato a lasciare la
quinta collegio C, per far posto al gip Todisco, che si è però occupato in
passato dell'inchiesta per aver firmato una proroga delle indagini. Motivi che
spingono il presidente Carlo Alemi a ragionare d'anticipo. A questo punto la
parola passa al presidente Clara Donzelli. L'udienza di domani potrebbe servire
a fissare anche una bozza di calendario. La prossima udienza potrebbe essere
fissata addirittura per sabato e si dovrebbe procedere con due appuntamenti a
settimana (lunedì e mercoledì) fino al 21 luglio, ovviamente dinanzi a una
composizione collegiale differente. Intanto, la cancelleria della quinta
sezione è in piena attività. Gli avvocati di una ventina di comuni (i penalisti
Cesare Domenico, Luciano Costanzo, Carla della Cioppa, Clemente Enzelmi,
Vincenzo Guida, Luigi Iannettone, Alfonso Quarto, Pasquale Vigliotti) hanno
depositato una richiesta di citazione come responsabili civili a carico di
Impregilo, Fibe Campania, Fisia Italimpianti, commissariato per l'emergenza
rifiuti. Obiettivo è individuare responsabilità civilistiche nelle società, in
caso di condanna degli amministratori pubblici e privati. Truffa, falso, frode
in pubbliche forniture, abuso d'ufficio le accuse contestate dai pm Giuseppe
Noviello e Paolo Sirleo e dall'aggiunto Aldo De Chiara. Ventotto gli imputati,
oltre al governatore Bassolino, anche il suo vice Raffaele Vanoli e l'ex cabina
di regia del gruppo Impregilo. È il processo dei 900 testi. La Procura si
affida a 86 potenziali testimoni, tra i quali i due successori del governatore
Bassolino in sella al commissariato di governo - Catanacci e Bertolaso - ma
anche al subcommissario Massimo Paolucci (che viene citato anche dalla difesa
di Bassolino, rappresentata dai penalisti Giuseppe Fusco e Massimo Krogh). I
difensori del governatore citano invece Gianni De Gennaro e Gianni Letta, oltre
ai monsignor Riboldi (vescovo emerito di Acerra, comune dell'inceneritore),
Alfonso Pecoraro Scanio e Willer Bordon per il "no" ambientalista a discariche e termovalorizzatori. Il
penalista Luigi Tuccillo, che assiste Armando Cattaneo di Fibe, chiede invece
di ascoltare alcuni commissari e ragionieri dei cinque capoluoghi, l'avvocato
Giovanbattista Vignola, difesore di Vanoli, cita dieci testi, tra cui il
direttore generale del ministero Gianfranco Mascazzini; l'ex
subcommissario Giulio Facchi - difeso dal penalista Riccardo Polidoro - punta
su 24 potenziali testimoni, mentre il difensore di Piergiorgio Romiti, il penalista
Michele Cerabona, si affida a sette esperti di gestione del ciclo rifiuti. Il
penalista Alfonso Maria Stile, che assiste la società Impregilo, punta ad
ascoltare 551 sindaci indicati dalla Procura come parti offese. Imputati anche
esponenti dell'ex gestione commissariale dell'emergenza rifiuti, tra cui i
sette capimpianto (difesi dai penalisti Ilaria Criscuolo e Alfonso Furgiuele),
Acampora, Sorace e Asprone (difesi da Lucio Majorano e Claudio Botti e Orazio
Cicatelli).
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 01-07-2008)
Argomenti: Monnezza
Il neo-segretario pd
subito al lavoro. Apertura agli under 40: Impegno, Palladino ma anche Belliazzi
e Marciano CORRADO CASTIGLIONE Quattro giorni per avviare il nuovo assetto del
Pd: sbarca nella sede di via San Tommaso d'Aquino di buon mattino il neo-segretario
Luigi Nicolais, insieme al folto gruppo di giovani collaboratori che
solitamente l'accompagna, e il primo atto della sua gestione è l'annullamento
delle primarie a Torre Annunziata e il contestuale rinvio delle oltre 80
assemblee municipali previste fra il 6 e il 13 luglio in provincia di Napoli. È
la commissione di garanzia (presidente Gino Cimmino) a recepire l'ordine del
giorno con il quale si rende obbligatoria la pre-iscrizione per gli elettori
delle primarie due settimane prima del voto: non si voterà prima di settembre.
Poi comincia l'intensa giornata, con una lunga serie di contatti, fra incontri
e telefonate, per dare un'accelerazione al riassetto del partito: tutto in
quella angusta stanzetta al civico 33. "Bisognerà trovare un'altra
sede" dicono quelli dell'entourage. L'obiettivo di Nicolais è quello di
formare la squadra già per giovedì, al massimo venerdì: una segreteria tutta
under 40, un organismo snello eppure sufficientemente ampio per offrire
rappresentanza a tutte le componenti, anche quelle minoritarie. Alcuni nomi
sono già circolati in queste ore: Leonardo Impegno, Emilio Di Marzio, Francesco
Dinacci, Giovanni Palladino, Ciro Salzano, Roberto De Masi, con il possibile
coinvolgimento dell'area-Bassolino attraverso Emilio
Montemarano, Antonio Marciano o Diego Belliazzi. Tra i primi a incontrarlo ci
sono i parlamentari Salvatore Piccolo e Bruno Cesario, insieme ai consiglieri
regionali Pasquale Sommese e Antonio Amato. Vale a dire gli esponenti delle
componenti che lo hanno sorretto nella combattuta sfida con Andrea Cozzolino. E dopo avere incassato gli auguri del governatore Antonio Bassolino - con una telefonata giunta domenica tarda sera - il
neo-segretario riceve il saluto del sindaco Rosa Iervolino: "Certamente
farà bene considerando che la sua elezione è emersa al termine di un congresso
combattuto, come tutti i congressi democratici, con correttezza di stile".
E più tardi si sentiranno al telefono. Così come nelle prossime ore l'ex
ministro si sentirà con Cozzolino per chiedergli di collaborare, accettando la
presidenza del partito. Intanto una corsa a Sorrento, per partecipare al
congresso scientifico dell'Aimac, e poi alla Camera di Commercio per un
convegno delle donne imprenditrici: quindi di nuovo in sede per un colloquio, fra
gli altri, col capogruppo al Comune Antonio Borriello. Arriva quindi l'augurio
del segretario regionale Tino Iannuzzi: "Ha dato prova di un riformismo
capace di indicare e realizzare concreti programmi di modernizzazione". E
l'apprezzamento giunge anche dal Pdl: "Ha sempre dimostrato di avere
lungimiranza e onestà intellettuale - dice il parlamentare Maurizio Iapicca -
con la sua elezione si può considerare finita l'epoca del bassolinismo". A
nome dell'area-Letta parla Amedeo Lepore: "Dal risultato del congresso si
apre un percorso di rinnovamento che può svilupparsi nell'unità e del quale
possono essere protagonisti i giovani, le donne, le competenze. Ad Emma
Giammattei va un ringraziamento" e ne auspica un rinnovato rapporto di
collaborazione nel Pd. Soddisfatta anche la parlamentare Luisa Bossa che al
termine dello spoglio delle schede ha intonato il coro "uniti, uniti"
al quale tanti delegati hanno partecipato: "Io partirei proprio da
quell'immagine, perché è la conferma di un confronto civile, finalmente senza
rancori all'interno del Pd, perché il nemico non è dentro, ma è fuori".
Segnali di distensione anche dai dalemiani che smentiscono una mediazione
partita da Roma con Nicola Latorre per invitare Nicolais a farsi da parte. Per
l'ex assessore al Comune Giuseppe Gambale è "l'inizio di una nuova
stagione". Stessa musica per il consigliere comunale Emilio Di Marzio:
"Si apre una nuova era".