HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli          www.mauronovelli.it


DOSSIER “BEPPE GRILLO”

Torna all’indice mensile 2008

 

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER    

TUTTI I DOSSIER


tARTICOLI DEL   6-8 luglio 2008     #TOP



Report "Grillo"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

·                     Articoli

Indice delle sezioni

Grillo (31)


Indice degli articoli

Sezione principale: Grillo

Blog reo di "stampa clandestina" ( da "Stampaweb, La" del 06-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tra i blog mobilitati per Ruta e Monteleone c'è quello di Beppe Grillo. L'unione fa la forza, ma la legge si presta a interpretazione e non è affatto detto che i blogger la spuntino facilmente. Che cosa farà adesso, Ruta? "Francamente speravo in un'assoluzione, sono stanco...Ma ricorrerò appello e cercherò di vincere".

Tira un'aria da Anni '30, divisi siamo tutti più deboli ( da "Manifesto, Il" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ma, ripeto, le manifestazioni frantumate rischiano di essere una risposta che non esprime la forza di un'opposizione. E poi francamente non mi fido di alcuni di quelli che parteciperanno alla piazza dell'8. Chi? Beppe Grillo, che manda un videomessaggio. Ed io di lui penso che sia un qualunquista.

Grillo in video ( da "Corriere della Sera" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-07-07 num: - pag: 8 categoria: BREVI Grillo in video Beppe Grillo si collegherà in video. E si parla di un intervento di Eco Precauzioni Pardi: si sentono voci di disordini, la gente porti i videofonini e faccia filmati di "controllo".

Girotondi, duello sulla piazza <Filmate i provocatori> ( da "Corriere della Sera" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Qui spunterà, in collegamento video, Beppe Grillo, il comico diventato blogger e fustigatore di costumi. Sullo stesso video potrebbe comparire un'altra barba celebre, quella di Umberto Eco, impossibilitato a partecipare di persona, per il quale si sta verificando la possibilità tecnica di un collegamento.

La squadra di Tonino ( da "Corriere della Sera" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: vuole organizzare dei referendum contro le leggi varate dal governo. E ha dichiarato riguardo alla manifestazione: "Non è il giorno della conta". A favore dell'iniziativa si sono schierati anche Beppe Grillo (che farà un intervento in diretta video), Umberto Eco e il neodeputato del Pd Giovanni Bachelet.

Moralisti domani in piazza, gli altri italiani in vacanza ( da "Giornale.it, Il" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: altro si darà vita a una piazzata con tanto di Pancho Pardi, di Beppe Grillo in video, Furio Colombo, Flores d'Arcais, Umberto Eco e, fra i personaggi dell'avanspettacolo, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini (?) e Antonio Di Pietro. Peccato l'assenza di Oscar Luigi Scalfaro (sarà il caldo), ma anche così, una gran bella compagnia di giro.

A Desio petizione dei grillini contro il nuovo inceneritore ( da "Giornale.it, Il" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo di Monza e Brianza", spalleggiati da verdi e ambientalisti. Ogni week-end allestiscono gazebo nelle piazze della zona per raccogliere le firme da consegnare al presidente della Provincia, Filippo Penati. "Alla luce degli studi a livello internazionale - dicono - le emissioni di fumi degli inceneritori sono pericolose per la salute"

Diario politico ( da "Stampaweb, La" del 07-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Le polemiche nascono dalla presenza, in videoconferenza, di Beppe Grillo e dal rischio che l'evento diventi anti-Pd. Ma secondo uno dei promotori, Paolo Flores D'Arcais, non si corre questo pericolo. "In questi giorni i rapporti con Grillo li ha tenuti Di Pietro - spiega Flores D'Arcais - ma io non credo che ci saranno problemi.

Primo test dell'opposizione in piazza con di pietro una pattuglia di ulivisti - carmelo lopapa ( da "Repubblica, La" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ) e Ascanio Celestini, il messaggio di Umberto Eco e quello di Beppe Grillo, l'intervento di Marco Travaglio, tra gli altri. Furio Colombo a concludere. Giù dal palco buona parte della sinistra radicale. Ferrero del Prc, Diliberto del Pdci, i Verdi, Sd e Sinistra critica. Unico politico "ammesso" al microfono Di Pietro.

Sembra un ritorno al febbraio 2002. L'urgenza è sempre la stessa: le leggi ignobili del premier Ci sarà un messaggio video di Beppe Grillo ( da "Unita, L'" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Stai consultando l'edizione del Sembra un ritorno al febbraio 2002. L'urgenza è sempre la stessa: le leggi ignobili del premier Ci sarà un messaggio video di Beppe Grillo.

La piazza dei big ( da "Unita, L'" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Moni Ovadia, Lidia Ravera, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Andrea Camilleri, Marco Travaglio, Barbara Spinelli. In collegamento video Umberto Eco e Beppe Grillo. Non ci sarà Guglielmo Epifani, ma due segretari confederali della Cgil, Paola Agnello Modica e Morena Piccini, a titolo personale. La scheda.

Il premier fa estorsioni politiche, nessuna critica a chi non verrà ( da "Unita, L'" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: intervento di Beppe Grillo. Non teme l'effetto "vaffa"? "Quando centinaia di migliaia di persone si riuniscono a Torino per protestare contro gli sprechi della casta non è Beppe Grillo il male d'Italia: è la voce di un malessere diffuso. Chi fa politica non si deve preoccupare di chi suona la tromba ma quale spartito suona.

In piazza Navona per il No Cav day Oggi alle 18. Gli organizzatori puntano a diecimila persone. Apre Rita Borsellino, chiude Furio Colombo ( da "Unita, L'" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Al suo posto uno degli interventi più attesi sarà quello di Beppe Grillo, il comico dei "Vaffa day" che potrebbe lanciare in videoconferenza invettive a 360 gradi. E proprio la sua presenza è stato uno degli elementi che più ha diviso, almeno fino a questo momento. Tanto che Pardi auspica che "usi la sua verve polemica in modo positivo, evitando polemiche inutili".

Ora nuovi leader , Sabina come Moretti ( da "Manifesto, Il" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Sabina come Moretti In piazza ci sarà, non manderà un video come Beppe Grillo. Anzi, è persino molto probabile che si presenti con la sua telecamerina a 'girare' il ritorno della società civile in piazza, proprio in quella piazza Navona dov'è nato il movimento, sei anni fa. Sabina Guzzanti è una vera icona dei girotondi.

Di Pietro <chiama> la piazza <In corteo contro l'inciucio> ( da "Corriere della Sera" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: sul maxischermo comparirà il temuto Beppe Grillo. "Temuto da chi, dal Pd? - chiede Travaglio - Ma chissenefrega del Pd: questa manifestazione l'ha disertata e criminalizzata". Toni forti, che non convincono i radicali. E neanche i socialisti, che sfileranno sotto il Quirinale in solidarietà al capo dello Stato, iniziativa condivisa dal Riformista.

Beppe Grillo: "Oggi parlerò di colpetti di Stato" ( da "Stampaweb, La" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo si trova in automobile, ma non è diretto a Roma. Non sarà presente in carne e ossa oggi in piazza Navona, alla manifestazione promossa da Paolo Flores D'Arcais, Pancho Pardi e Furio Colombo contro le leggi del governo Berlusconi, ma "apparirò con un messaggio in mezzo a queste persone riunite".

Sinistra divisa nel giorno dei "no Cav" ( da "Stampaweb, La" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Da vedere cosa faranno le veltronianissime Cristina Comencini e Rosetta Loy, spiriti liberi comunque. E agli spiriti liberi non disturba poi troppo se dal palco ci sarà Beppe Grillo in videoconferenza, e si romberà e si tuonerà. Come Di Pietro faceva già ieri sera, "Berlusconi sta violentando il Parlamento, e i cittadini lo devono sapere".

No Cav Day, il Pd contro Grillo "Lasci stare Napolitano" ( da "Repubblica.it" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Nel mezzo, numerosi gli interventi di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura: Marco Travaglio, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Andrea Camilleri, Moni Ovadia, Lidia Ravera, Pancho Pardi. In videocollegamento ci saranno Umberto Eco e, appunto, Beppe Grillo. (8 luglio 2008.

Quella sinistra già sconfitta dalla storia ( da "Giornale.it, Il" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: i vecchi e nuovi movimentisti che hanno riscoperto in Beppe Grillo il profeta carismatico alla nobile insegna del vaffa. Ma il cuore del girotondismo sta in quella intellighenzia che ha sempre aspirato a dettare la linea corretta a milioni di votanti della sinistra. L'Umberto Eco, già teorico dell'esilio anti-berlusconiano e dello "sciopero dei consumatori della pasta Cunegonda"

Girotondini, i ricchi e snob che giocano alla rivoluzione ( da "Giornale.it, Il" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: il più attivo moralizzatore della politica italiana insieme a Beppe Grillo. Sommati, Di Pietro e Grillo, fanno un patrimonio milionario tra immobili e redditi. Più di 4milioni di euro di imponibile per il comico, circa 187mila per Di Pietro, che oltre all'indennità da ex ministro e lo stipendio da deputato gode di un fiuto particolare per il mattone.

Eco fa resistenza snobbando il ministro Bondi: sono deluso ( da "Giornale.it, Il" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: come invece farà Beppe Grillo: "Quel che avevo da dire l'ho già detto nella lettera. Sono uno scrittore e scrivo, non andrò né mi collegherò, e non ho mai detto che sarei andato" dice nel camerino del Teatro Dal Verme di Milano, dove ha tenuto la lezione "La fiamma è bella" nell'ambito della Milanesiana, la rassegna di letteratura musica e cinema diretta da Elisabetta Sgarbi.

Il Pd prende le distanze da Grillo: "Attacchi a Napolitano inaccettabili" ( da "Stampaweb, La" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: "Non è con i vaffa e gli attacchi al Quirinale - conclude la Capogruppo - che si costruisce una alternativa a Berlusconi". LINK + Beppe Grillo: "Oggi parlerò di colpetti di Stato" F. SCHIANCHI + Sinistra divisa nel giorno dei "no Cav" A. RAMPINO.

Girotondi paralleli moretti come Vittorini, Grillo come Guglielmo Giannini ( da "Riformista, Il" del 08-07-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Con Beppe Grillo è tutta un'altra storia. Altro clima, altri linguaggi, altri strumenti e ri-sentimenti. Il loro dna è cambiato, ha detto Nanni Moretti degli italiani, si sono assuefatti a Berlusconi. Ma anche il dna degli antiberlusconiani sembra cambiato.

8 luglio la mossa del governo e l'imbarazzo del pd tenuto in scacco dalla piazza ( da "Riformista, Il" del 08-07-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Parisi e Barbi si augurano che gli organizzatori sappiano evitare ogni forma di populismo e qualunquismo. Il pensiero va a quanto potrà dire oggi Beppe Grillo, collegato alla piazza tramite Skype, soprattutto ripensando agli attacchi riservati dal comico-guru a Giorgio Napolitano al recente Vaffa Day di piazza San Carlo. (Cappe) 08/07/2008.

Gli altri chi ci va, chi non ci va, chi ci va e sta zitto ( da "Riformista, Il" del 08-07-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: è un ammiratore di Beppe Grillo: "Sono iscritto al meet up della mia città, Pescara, ma non ho mai partecipato alle riunioni. E comunque penso che Grillo faccia spesso battaglie giuste, che lo snobismo di una certa sinistra porta a ignorare". L'ex segretario Giordano, intanto, valuta se partecipare o meno alla manifestazione.

Segue dalla prima da ecce bombo a vaffanculo ( da "Riformista, Il" del 08-07-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo è l'anti-Fede. Moretti no. Moretti è come Elio Vittorini, un intellettuale organico che non vuole suonare il piffero alla "non rivoluzione" dei nipotini di Togliatti. Beppe Grillo, invece, è la re-incarnazione perfetta del padre dell'uomo qualunque, Giacomo Giannini, uomo di teatro di successo,

"Beati voi". "No, vado al mare" Migliaia di messaggi al sito ( da "Repubblica.it" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: W beppe grillo w di pietro w la democrazia. Cacciamo l'usurpatore veltroni con la tua opposizione ti stai giocando il secondo posto in classifica.... sono sempre più contento di aver votato di pietro... Aderiamo alla manifestazione perché anche noi sempre più indignati e non "narcotizzati" Come tanti, troppi italiani in questo momento gravissimo.

Di Pietro lancia i referendum ( da "Sole 24 Ore Online, Il" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: era stata motivata anche con le le dure critiche al presidente della Repubblica da Beppe Grillo, che invece interverrà in videoconferenza. Fra i primi discorsi sul palco, quello del diettore di Micromega, Paolo Flores D'Arcais, che ha cominciato elencando i reati i cui processi sarebbero fermati se venisse approvata la cosiddetta norma "bloccaprocessi" portata avanti dal Governo.

Di Pietro: da governo proposte da P2 Grillo: "Veltroni alleato del premier" ( da "Stampaweb, La" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: da parte di Beppe Grillo in videocollegamento con la manifestazione "No Cav Day" di piazza Navona. "Lo psiconano - dice Grillo - è il garante di un comitato d'affari. Ci sono ancora diciotto condannati in Parlamento e se per loro Mangano era un eroe, questi diciotto condannati sono supereroi che hanno il superpotere del silenzio perchè non parlano mai contro il padrone"

Lunga diretta a Repubblica Tv La piazza virtuale si divide ( da "Repubblica.it" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: riservate in particolare a Beppe Grillo e a Sabina Guzzanti. E qualcuno ha anche gridato allo scandalo quando, intorno alle 20.30, è saltato il collegamento con il satellite, ipotizzando addirittura una censura. In realtà si trattava solo di un problema tecnico. GUARDA LO SPECIALE COMPLETO Ernesto da Pescara scrive: "Si sta assistendo in diretta a un grande evento democratico,

Sabina Guzzanti show, da Piazza Navona attacca Carfagna e Papa ( da "Stampaweb, La" del 08-07-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ha dichiarato di appoggiare le iniziative di Beppe Grillo sulla Giustizia e manifestazioni come quella di oggi: "Sono con lui - ha detto l'attore, arrivato al RomaFictionfest per la presentazione in concorso di Boris 2 - anche se ho un pò di scetticismo sul fatto che manifestazioni come quella di oggi servano.


Articoli

Blog reo di "stampa clandestina" (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 06-07-2008)

Argomenti: Grillo

Se cercate sul Web www.accadeinsicilia.net spunta una pagina bianca con la scritta "Sito in allestimento. Se state cercando il sito di Carlo Ruta visitate www.leinchieste.com". E' stato oscurato oltre quattro anni fa - come si usa in Cina - il blog AccaddeInSicilia.net e da allora l'americano che ne ha comprato il dominio non ne ha ancora fatto nulla. Ma, come si confà alle regole di scambio della Rete, offre il link al nuovo sito del suo ex proprietario, lo storico siciliano Carlo Ruta, 55 anni, giornalista e saggista, vittima di una vicenda kafkiana che lo ha costretto a migrare tutto il suo lavoro di documentazione su www.leinchieste.com: aperto con gli stessi contenuti del sito oscurato (dalle indagini sull'omicidio del giornalista Giovanni Spampinato alla strage di Portella della Ginestra fino agli affari anomali della Banca Agricola Popolare di Ragusa per citare le più gettonate). Registrato - miracoli della Rete - non più in Sicilia, bensì in salvo su un server americano. Ovvio che chi lo voleva chiudere non si è ritenuto soddisfatto. Così è arrivata prima una condanna per diffamazione a sette mesi di carcere in primo grado e lo scorso 8 maggio il Tribunale di Modica lo ha condannato per il reato di "stampa clandestina". E' esplosa la protesta dei blogger. La prima volta "E' la prima volta in Europa che un blogger viene condannato per stampa clandestina, un reato penale, retaggio del fascismo, che punisce con la reclusione fino a due anni o con la multa fino a euro 250 “chiunque intraprenda la pubblicazione di un giornale o altro periodico senza che sia stata eseguita la registrazione prescritta dall'art.5”. Ricevo solidarietà perchè tutti i blog sono a rischio" commenta Ruta, che è da anni oggetto di minacce mafiose. Lui e la sua famiglia: una moglie redattrice in una casa editrice locale "molto preoccupata, ma non mi ha detto mai di smettere" e due figli adolescenti cresciuti nel "cono d'ombra", come lo chiama Ruta, abituati al clima del "Gulag Sicilia", il titolo del suo libro sull'omicidio di Giovanni Falcone edito da Rubbettino. "Ho ricevuto 25 denunce, ma ho vinto quasi sempre perchè ero ben documentato, sebbene le procure di Modica, Ragusa, Messina e Catania in questi anni abbiano fatto di tutto per screditarmi". Il tam-tam della Rete ha portato il caso all'attenzione di sessanta storici italiani, che hanno firmato una lettera aperta di solidarietà a Ruta che esprime "preoccupazione" per gli effetti della sentenza sull'attività di ricerca e contesta l'inedita valutazione dei siti Internet con le norme della carta stampata. "La sentenza richiama alla memoria metodi censori propri di regimi politici non compatibili con una piena libertà democratica e potrebbe ripercuotersi contro chiunque svolga coraggiosamente funzioni di informazione civile in contesti ambientali sfavorevoli". L'appello, diffuso nell'ambito della Società Italiana per lo Studio della Storia Contemporanea (Sissco), è stato lanciato da alcuni noti ricercatori e storici. "La sentenza ci preoccupa, ma non arriva del tutto inattesa" spiega il primo firmatario, Carlo Spagnolo. "Purtroppo anche fra noi storici finora non tutti hanno percepito le implicazioni di queste cose con la libertà di ricerca, di documentazione e di espressione delle libere opinioni specialmente in materie delicate quali i rapporti fra mafia, politica e affari di cui si occupava, fra l'altro, il sito oscurato". La mobilitazione In Italia il caso Ruta si aggiunge a quello di un altro blogger, il giornalista calabrese Antonino Monteleone, 23 anni, che ai primi di giugno si è visto mettere il suo blog (www.antoninomonteleone.it) sotto sequestro dalla magistratura di Reggio Calabria perchè ha pestato i piedi all'onorevole Giuseppe Galati (Udc), che non si è accontentato di una rettifica. Secondo il rapporto annuale World Information Access dell'Università di Washington sarebbero 64 dal 2003 ad oggi i blogger arrestati per reati di opinione - ovvero per aver espresso il proprio pensiero attraverso i propri "post" (pubblicazioni) - e il dato cresce, di anno in anno, in misura esponenziale anche in Paesi quali l'inghilterra, la Francia, gli Stati Uniti. "Siamo tutti clandestini" scrive sul Barbiere della Sera il blogger Antonello Tomanelli di "www.difesadellinformazione.com". Tra i blog mobilitati per Ruta e Monteleone c'è quello di Beppe Grillo. L'unione fa la forza, ma la legge si presta a interpretazione e non è affatto detto che i blogger la spuntino facilmente. Che cosa farà adesso, Ruta? "Francamente speravo in un'assoluzione, sono stanco...Ma ricorrerò appello e cercherò di vincere". Stavolta, dalla sua, ha la rete dei blogger. QUATTRO DOMANDE A GUIDO SCORZA La disciplina della materia è confusa". Guido Scorza, docente di diritto dell'informatica all'Università di Bologna, che tiene un blog (www.guidoscorza.it) sulle problematiche legali nuove che emergono nella società dell'informazione online, commenta i reati contestati ai blogger Carlo Ruta e Antonino Monteleone. Come giudica l'accanimento contro i blog? "I giudici fanno fatica ad applicare disposizioni di legge scritte nel 1948 con in mente l'invenzione di Gutenberg alle nuove forme di divulgazione delle informazioni. Nel caso della condanna di Carlo Ruta per stampa clandestina - sebbene non siano ancora state depositate le motivazioni della sentenza - è evidente che il giudice ha dato per presupposto che il blog dello storico siciliano fosse equiparabile ad una testata giornalistica. Ma il blogger non è tenuto ad alcuna registrazione. Nel caso di Antonino Monteleone, con il sequestro di un intero blog benché il post incriminato fosse uno soltanto è come se, anziché sequestrare il numero di una rivista contenente contenuti illeciti, l'autorità giudiziaria sequestrasse tutti i numeri passati del periodico e ne inibisse la pubblicazione di nuovi. Si tratta di evidenti errori, determinati anche dalla scarsa conoscenza del fenomeno Internet". I blogger imputati ingiustamente come possono difendersi? "E' difficile difendersi in un contesto di profonda incertezza del diritto. Non c'è dubbio, tuttavia, che un blogger deve prestare grande attenzione a ciò che scrive, nella consapevolezza che le sue parole possono esser lette in tutto il mondo e ledere altrui diritti". Costringere un blog a chiudere è inutile? "L'esperienza insegna che i sequestri in Rete - non solo di blog - spesso ottengono il risultato contrario a quello voluto dalle autorità perché le dinamiche della Rete sono tali che un contenuto originariamente pubblicato su un certo blog può esser fatto "rimbalzare" su decine di migliaia di altri siti così da vanificare il risultato del sequestro". Ha fatto notizia la blogger censurata a Cuba: siamo come li? "E' in atto una politica di disincentivazione all'utilizzo delle nuove tecnologie come strumento di esercizio della libertà di manifestazione del pensiero. E' un peccato perché la Corte Costituzionale ha spesso ricordato che proprio la libertà di manifestazione del pensiero costituisce una pietra angolare della nostra democrazie ed Internet ne consetirebbe il pieno esercizio da parte di chiunque in pochi clic". Difendete il vostro diritto garantito dall'art.21 della Costituzione ed esprimete la vostra solidarietà a Carlo Ruta qui: www.censurati.it/voxpeople/carloruta + L'appello degli storici + Guido Scorza su Punto Informatico: per saperne di più sul reato di stampa clandestina + Libertà sul Web: sentenza oscurantista in Italia commenti (10) scrivi.

Torna all'inizio


Tira un'aria da Anni '30, divisi siamo tutti più deboli (sezione: Grillo)

( da "Manifesto, Il" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

INTERVISTA Gae Aulenti: "Troppo qualunquismo, non sarò a piazza Navona" "Tira un'aria da Anni '30, divisi siamo tutti più deboli" Daniela Preziosi "La sintesi è: stiamo malissimo. Molto, molto peggio di prima. Prima eravamo frantumati al governo, adesso ci ritroviamo all'opposizione, ma frantumati anche all'opposizione". Gae Aulenti è uno dei simboli dell'architettura italiana nel mondo. Ovvero del pensiero del Novecento, di quella nostra intelligenza italiana, di quell'intellighenzia illuminata, borghese persino della borghesia grande si sarebbe detto un tempo, che dagli anni lontani dei movimenti non si è tirata indietro dalla riflessione politica e dalla partecipazione civile. Per questo nel 2002, in pieno girar di girotondi, è stata nominata senatrice di Libertà e giustizia, un'associazione della cosiddetta società civile, insieme a Umberto Eco, Claudio Magris, Guido Rossi e Umberto Veronesi. Prima fra loro c'era Alessandro Galante Garrone ed Enzo Biagi. Ora, al risorgere dei girotondi ma dopo la nascita del Pd, in famiglia le posizioni divergono. Umberto Eco ha aderito alla manifestazione dell'8 a piazza Navona contro le "leggi canaglia", dicendo che "quando la maggioranza sostiene di aver sempre ragione e la minoranza non osa reagire, allora è in pericolo la democrazia". Sandra Bonsanti, che è la presidente di Leg, ha aderito pure lei. Gae Aulenti no. Signora Aulenti, non sarà a piazza Navona? No. Guadi, per me sono giorni di travaglio e incertezza. Ma non mi convince questo dividersi sempre e comunque. Finiamo per essere tutti solo schegge di opposizione, anziché forze di opposizione. Oggi, dicevo, stiamo peggio di prima. Anche quando manifestiamo, manifestiamo frantumati. E invece credo dovremmo fare uno sforzo passionale, almeno quelli di noi che vogliono costruire questo partito democratico. Magari anche fare le feste dell'Unità, continuando a chiamarle così perché questo è il loro nome. Lei quindi è d'accordo con Veltroni? Non è per questa ragione che non ci sto. Naturalmente Veltroni ha le sue idee e guida un partito del 33 per cento, non è poco. Ma quello che dico è che sulle iniziative di questo genere dovremmo essere più forti. Questa nuova legge ad personam di Berlusconi è pericolosissima. Noi di Libertà e giustizia siamo tutti consapevoli, per il 10 abbiamo organizzato qui a Milano un seminario con due presidenti emeriti della Consulta, Valerio Onida, Gustavo Zagrebelsky, per discuterne. So che in parlamento si sta preparando una battaglia forte. Non mi sembra però un bene andare in piazza divisi. Ma è il Pd che vuole non vuole andare in piazza prima dell'autunno. I girotondi in Italia già in altre occasioni si sono 'autoconvocati' intercettando la voglia di manifestare di molti cittadini. Ma erano altri tempi. I girotondi sono stati utilissimi, un 'magnifico risveglio'. Ma ora non siamo più in quelle circostanze. Oso dire che questo periodo è molto più serio. Molto più pericoloso. Con l'accelerazione che ha dato Berlusconi, con la destra che ormai ha una maggioranza senza possibilità di replica. Il paese intanto va malissimo. Tira un'aria da Anni 30. Con gli zingari che sono i nuovi ebrei. Non è una buona ragione per andare in piazza? Dico che questo periodo è così serio che deve essere affrontato con una sintesi comune, con degli intenti collettivi. Ho molta paura di un girotondo. Ho paura che sia poco. Lei, come Eco, non crede che sia in pericolo la democrazia? Sono giorni tormentati. Non è che non sia colpita da questa situazione, tutt'altro. Ma, ripeto, le manifestazioni frantumate rischiano di essere una risposta che non esprime la forza di un'opposizione. E poi francamente non mi fido di alcuni di quelli che parteciperanno alla piazza dell'8. Chi? Beppe Grillo, che manda un videomessaggio. Ed io di lui penso che sia un qualunquista.

Torna all'inizio


Grillo in video (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-07-07 num: - pag: 8 categoria: BREVI Grillo in video Beppe Grillo si collegherà in video. E si parla di un intervento di Eco Precauzioni Pardi: si sentono voci di disordini, la gente porti i videofonini e faccia filmati di "controllo".

Torna all'inizio


Girotondi, duello sulla piazza <Filmate i provocatori> (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-07-07 num: - pag: 8 categoria: REDAZIONALE Girotondi, duello sulla piazza "Filmate i provocatori" Con Di Pietro anche il figlio di Bachelet. La Bindi: fa bene In piazza Navona Flores d'Arcais e Sabina Guzzanti. La manifestazione sarà chiusa da Furio Colombo ROMA - Domani sul palco di piazza Navona saranno in sedici, salvo sorprese. Da Antonio Di Pietro a Paolo Flores d'Arcais, da Ascanio Celestini a Sabina Guzzanti. Tutti insieme appassionatamente contro le "leggi- canaglia" di Silvio Berlusconi e in difesa "della democrazia in pericolo". Una squadra variegata di attori, politici e intellettuali che saranno in scena dalle 18. Anche se gli occhi di molti, e in particolare dello stato maggiore del Pd, saranno puntati più probabilmente sul megaschermo. Qui spunterà, in collegamento video, Beppe Grillo, il comico diventato blogger e fustigatore di costumi. Sullo stesso video potrebbe comparire un'altra barba celebre, quella di Umberto Eco, impossibilitato a partecipare di persona, per il quale si sta verificando la possibilità tecnica di un collegamento. Walter Veltroni, si sa, non ha dato l'adesione personale e del partito alla manifestazione. E, anzi, sponsorizza una linea di opposizione parlamentare dura ma che non scada in posizioni "estremiste", magari censorie verso il capo dello Stato. Come a qualcuno nel Pd pare possa diventare l'evento. Tanto che Giorgio Merlo lo ha definito un "caravanserraglio forcaiolo, moralista e populista". Ma c'è chi non condivide, come il prodiano Franco Monaco, che invita "a non esasperare le divisioni". E chi aderisce, come Giovanni Bachelet, figlio del vicepresidente del Csm ucciso dalle Br, nonché membro della direzione nazionale del Pd. Il suo è un "sì meditato", che spera in uno stile "sobrio, civile e unitario". Il professore invita il Pd a guardare con simpatia alla manifestazione: "Non ci saranno estremisti, solo gente affezionata all'idea che la giustizia debba essere uguale per tutti". Rosy Bindi, nelle cui liste si è candidato Bachelet alle primarie, non sarà in piazza, dopo le critiche a Veltroni e al capo dello Stato. Ma apprezza la scelta: "è un girotondino vero, è giusto e sono contenta che aderisca. Noi siamo un gruppo plurale. E poi la piazza va ascoltata". Bachelet vorrebbe "una manifestazione senza bandiere" e "un palco senza politici professionisti ". Non sarà accontentato: il Prc promette di partecipare con i propri simboli. E sul palco sfileranno Antonio Di Pietro e altri parlamentari. Non avranno diritto di parola, invece, i leader di Prc e Pdci, che lo avrebbero molto desiderato. "Non vogliamo che diventi una passerella politica. Ma sono sicuro che capiranno", assicura Pancho Pardi. A chiudere l'evento Furio Colombo, giornalista e deputato Pd: "Il mio intervento sarà tutto concentrato contro la vergognosa idea delle impronte digitali. In piazza mi hanno assicurato la loro presenza molti rom con i bambini". Colombo non teme il "grillismo": "Certamente la nostra non sarà una manifestazione antipolitica. Non siamo né indifferenti né sprezzanti". Quanto al Pd, "ce ne sarà più di quello che si immagina. Io poi sono tra i fondatori: non è chiaro come questa possa essere interpretata come una manifestazione contro il mio partito". Che un po' di tensione ci sia, lo dimostra la "precauzione" chiesta da Pardi: "Siccome si sentono voci di disordini e di provocazioni, lanciamo un invito a tutti: portate i telefonini e filmate. Sarà una forma spontanea di controllo". Un "piccolo fratello democratico". Che nulla potrà, però, contro la mina vagante Grillo. Qualcuno teme possa scagliare un j'accuse anche al Pd. Quasi una replica del Nanni Moretti di piazza Navona 2002: "Con questi dirigenti non vinceremo mai". Alessandro Trocino LA LETTERA di Arturo Parisi nelle Opinioni Andrea Garibaldi.

Torna all'inizio


La squadra di Tonino (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-07-07 num: - pag: 9 categoria: REDAZIONALE A favore La squadra di Tonino A sinistra, Antonio Di Pietro: il leader dell'Idv, tra i promotori dell'iniziativa, vuole organizzare dei referendum contro le leggi varate dal governo. E ha dichiarato riguardo alla manifestazione: "Non è il giorno della conta". A favore dell'iniziativa si sono schierati anche Beppe Grillo (che farà un intervento in diretta video), Umberto Eco e il neodeputato del Pd Giovanni Bachelet.

Torna all'inizio


Moralisti domani in piazza, gli altri italiani in vacanza (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

N. 27 del 2008-07-07 pagina 38 Moralisti domani in piazza, gli altri italiani in vacanza di Paolo Granzotto Caro Granzotto, avevamo deciso in famiglia di andare al mare martedì 8 luglio, ma leggendo i propositi dei "moralisti" dobbiamo temere l'arrivo di una spallata o forse soltanto un girotondo estivo dell'opposizione che manda a gambe all'aria il governo? Piano con l'ironia, caro Marchis. La situazione è grave. Pensi che "si è perduta la memoria collettiva di una Macondo dove un giorno bisognerà trovare - scrive il mio politologo di riferimento - nuovi nomi per le cose". E non so se mi spiego. Pensi che siamo una nazione "che pullula di piccoli moralisti ansiosi di ripristinare una legalità piccola ma feroce nei confronti della piccola criminalità". Tutto piccolo: la moralità, la legalità e la criminalità. E non so se mi rispiego. Pensi che "la vita pubblica italiana è ormai la replica perfetta della poltiglia televisiva", caro il mio Marchis, poltiglia televisiva, e dico poco. Siamo ridotti male, questa è la verità. Finiti i tempi del rigore, del primato dell'etica, del buongoverno, della politica dalle mani nette. I tempi, mi viene il magone solo a scriverlo, del "Finalmente abbiamo una banca!", spontanea, genuina manifestazione di democratico giubilo, di forte e progressista senso dello Stato. Adesso capace che qualcuno dica "Uelà, quella ci sta!", segno evidente che il regime ha ripreso a strisciare, che si picconano le garanzie costituzionali, che s'intende imbavagliare la libera e indipendentissima stampa e, forse, non è detto ma non si sa mai, ripristinare la figura del capo caseggiato. Per cui si continuerà a parlare, cito, "dei successi del governo e dell'infallibile rimozione dei rifiuti (una bagatella, una sciocchezzuola demagogica, ndr) a Napoli, entro il mese. Le montagne di immondizia ("Uelà, quella ci sta!", ndr) che soffocano le nostre istituzioni, quelle dovranno aspettare". E qui Paperino avrebbe aggiunto: "Gulp!". Capito che chiari di luna, caro Marchis? Per fortuna le forze sane della nazione (le "minoranze dei non assuefatti, dei non rassegnati" all'aver perse le elezioni, e perse col botto) vigilano. E siccome alle emergenze democratiche si fa fronte con azioni forti e decise, è bella che pronta un'arma letale, mai vista prima: un appello o petizione "per dire no a un governo che non rispetta le regole democratiche ("Uelà, quella ci sta!", ndr) e in difesa della democrazia e della nostra Costituzione". Questo da un lato, dall'altro si darà vita a una piazzata con tanto di Pancho Pardi, di Beppe Grillo in video, Furio Colombo, Flores d'Arcais, Umberto Eco e, fra i personaggi dell'avanspettacolo, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini (?) e Antonio Di Pietro. Peccato l'assenza di Oscar Luigi Scalfaro (sarà il caldo), ma anche così, una gran bella compagnia di giro. Probabile che per la paura il governo indosserà l'elmetto. Noi, intanto, si va al mare. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

Torna all'inizio


A Desio petizione dei grillini contro il nuovo inceneritore (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

N. 27 del 2008-07-07 pagina 2 A Desio petizione dei grillini contro il nuovo inceneritore di Franco Sala Il sindaco Mariani: "Non ci sono pericoli ambientali, si va avanti..." Puntali, non potevano mancare: le proteste contro la realizzazione del nuovo termovalorizzatore di Desio. In campo gli "Amici di Beppe Grillo di Monza e Brianza", spalleggiati da verdi e ambientalisti. Ogni week-end allestiscono gazebo nelle piazze della zona per raccogliere le firme da consegnare al presidente della Provincia, Filippo Penati. "Alla luce degli studi a livello internazionale - dicono - le emissioni di fumi degli inceneritori sono pericolose per la salute". Gli amici del comico genovese vogliono fare un'assemblea pubblica con medici e studiosi. Si aggrappano pure all'articolo 32 della Carta Costituzionale: affermano in coro che la costituzione, "richiama a forme di smaltimento alternative, concretamente attuali e compatibili con il diritto alla salute dell'individuo e della collettività". Insomma no allo smaltimento, punto e basta. No al progetto di "La Bea, Brianza Energia Ambiente", ente costituito da undici Comuni e dalla Provincia per far costruire il nuovo termovalorizzatore, con un impegno di spesa di oltre 80 milioni. L'impianto, che stando alle previsioni entrerà in funzione tra cinque anni, sarà in grado di smaltire 240 tonnellate di rifiuti il giorno e sorgerà in via Agnesi, a fianco di quello che esiste adesso. Finora il "forno" brucia 120 tonnellate di rifiuti ogni giorno: costruito agli inizi degli anni Settanta, ormai ha bisogno di continue manutenzioni. L'iter del progetto approvato dal consiglio d'amministrazione della Bea è già avanti e la "rivolta" dei grillini potrebbe svanire. Oltre a quelli dei Comuni consorziati, al nuovo impianto arriveranno anche i rifiuti di Monza e Seregno. Secca la replica di Giampiero Mariani, sindaco di Desio: "Raccolgano tutte le firme che vogliono. Abbiamo organizzato un consiglio comunale e c'è la garanzia che non ci saranno pericoli ambientali". "Protestare è un loro diritto - aggiunge -, ma sappiano che stanno solo perdendo tempo. Si tratta di un impianto all'avanguardia che offrirà solo vantaggi oltre a garantirci energia elettrica e teleriscaldamento". © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

Torna all'inizio


Diario politico (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 07-07-2008)

Argomenti: Grillo

C'è chi va per manifestare da cittadino tra i cittadini, come Arturo Parisi, che spiega: "Anche se modi e toni mi impediscono di essere tra i promotori della manifestazione ne condivido gli scopi". Per questo alla fine ci sarà, anche se non salirà sul palco. Mentre c'è chi starà sul palco per dire la sua come Antonio Di Pietro, principale sponsor dell'iniziativa anti-Berlusconi. Vigilia densa di attese e polemiche per il 'No Cav.day', la manifestazione promossa da 'Micromegà, che domani dalle 18 animerà piazza Navona a Roma. Un'iniziativa per protestare contro le 'leggi canaglià del governo. Vigilia di polemiche anche perchè l'Idv ha aderito e il Pd no. Parisi lancia una frecciata al segretario del Pd: "Veltroni dice che protestare è giusto. Ma non dice dove, nè come. Dice solo quando: 'a ottobrè, cioè 'domanì. Io sarò a fianco dei democratici che cominciano a protestare oggi". Aumentano comunque le adesioni dei deputati del Partito democratico, ma finora nessun nome di dirigenti. Le polemiche nascono dalla presenza, in videoconferenza, di Beppe Grillo e dal rischio che l'evento diventi anti-Pd. Ma secondo uno dei promotori, Paolo Flores D'Arcais, non si corre questo pericolo. "In questi giorni i rapporti con Grillo li ha tenuti Di Pietro - spiega Flores D'Arcais - ma io non credo che ci saranno problemi. I giornali - lamenta - invece di riportare notizie, alimentano polemiche che non ci sono". Tra i promotori, c'è anche Furio Colombo, che è del Pd. Ed è arrivata anche l'adesione di Giovanni Bachelet, membro della direzione nazionale del Pd. La scaletta, al momento, prevede che ad aprire gli interventi sul palco sia Rita Borsellino, poi la parola passerà a Flores D'Arcais; parlerà anche Di Pietro; chiuderà Colombo. Nel mezzo, numerosi gli interventi di personaggi del mondo dello spettacolo e della cultura: Marco Travaglio, Sabina Guzzanti, Ascanio Celestini, Andrea Camilleri, Rita Borsellino, Moni Ovadia, Lidia Ravera, Pancho Pardi. In videocollegamento ci saranno Umberto Eco e Beppe Grillo. Sui numeri, Flores D'Arcais non si sbilancia. "Non faccio numeri - spiega - perchè servono solo ad influire, in un senso o nell'altro". commenti (0) scrivi.

Torna all'inizio


Primo test dell'opposizione in piazza con di pietro una pattuglia di ulivisti - carmelo lopapa (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 08-07-2008)

Argomenti: Grillo

Primo test dell'opposizione in piazza con Di Pietro una pattuglia di ulivisti Il leader dell'Idv "garante" di Grillo. Travaglio critica il Colle: cede al razzismo CARMELO LOPAPA ROMA - Il lodo Alfano in Parlamento, l'opposizione "girotondina" in piazza Navona. Combinazione: a poche centinaia di metri, nelle stesse ore in cui la maggioranza "forza" alla Camera sulla norma che rende immune il premier, l'opposizione affronta il primo test in piazza. E' il giorno del centrosinistra movimentista e degli intellettuali che temono l'avvento del "regime del caimano", che urlano no "al baratto tra norma salva processi e lodo salva premier", ai bavagli all'informazione e alle impronte ai bimbi rom. Il "No Cav. Day" va in scena alle 18 in piazza Navona a Roma, per rispondere all'appello lanciato da Flores D'Arcais, Pancho Pardi e Furio Colombo. è l'altra opposizione, che inevitabilmente oggi finirà col pesarsi. Dai contenuti e dai numeri della piazza dipenderà anche molto dei futuri rapporti tra Di Pietro (big sponsor) e il Pd. L'uscita di ieri di Marco Travaglio, col suo affondo a Berlusconi "estorsore" e soprattutto quello al capo dello Stato accusato di aver "approvato senza battere ciglio una legge razziale: l'aggravante speciale per gli extra-comunitari clandestini", ha fatto salire la tensione. "Se si attacca Napolitano andiamo via" hanno già avvertito Mussi e Fava di Sd. E con loro tutti i democratici presenti. Già, perché se Veltroni ha dato appuntamento per la "sua" mobilitazione al 25 ottobre, in Piazza Navona si faranno vedere comunque altri deputati Pd. Arturo Parisi sarà "al fianco dei democratici che cominciano a protestare oggi e non domani", Giovanni Bachelet e Mario Barbi. Adesioni dell'ultimora: Albertina Soliani, Franco Monaco, Mauro Marino, Marina Magistrelli, Antonio La Forgia. Tutti ulivisti e molto vicini a Prodi. E Nanni Moretti? Gli organizzatori giurano di non averlo sentito: "Se verrà sarà una sorpresa". Su quanti saranno in piazza - se 10 o 20 mila - il direttore di Micromega minimizza: "Vedremo quanto tre gatti sono riusciti a fare". Sul palco nessun simbolo di partito. Campeggeranno due striscioni, con l'articolo 3 della Costituzione, "la legge è uguale per tutti", e una sentenza della Corte suprema Usa: "Nessun governo potrà censurare la libertà di stampa, affinché la stampa sia libera di censurare i governi". Aprirà Rita Borsellino, poi Flores D'Arcais, a seguire le "poesie incivili" lette da Andrea Camilleri, la satira di Sabina Guzzanti ("Occorrono nuovi leader, resistere non basta") e Ascanio Celestini, il messaggio di Umberto Eco e quello di Beppe Grillo, l'intervento di Marco Travaglio, tra gli altri. Furio Colombo a concludere. Giù dal palco buona parte della sinistra radicale. Ferrero del Prc, Diliberto del Pdci, i Verdi, Sd e Sinistra critica. Unico politico "ammesso" al microfono Di Pietro. L'ex pm ha impiegato gli ultimi giorni a fare da pompiere col Pd. "Il vero obiettivo è Berlusconi, quando uno violenta le istituzioni bisogna gridare, quella piazza non avrà bandiere" ha spiegato al Tg1. è stato lui a volere Grillo, il cui intervento dopo le recenti polemiche per gli attacchi a Pd e Quirinale, è diventato un caso. Sarà osservato speciale. Il comico ha assicurato un collegamento telefonico via skype e a Di Pietro avrebbe fornito garanzie sul bersaglio dell'invettiva: solo Berlusconi. I socialisti, col sostegno del quotidiano il Riformista, manifesteranno invece attorno al Quirinale "per esprimere solidarietà al presidente".

Torna all'inizio


Sembra un ritorno al febbraio 2002. L'urgenza è sempre la stessa: le leggi ignobili del premier Ci sarà un messaggio video di Beppe Grillo (sezione: Grillo)

( da "Unita, L'" del 08-07-2008)

Argomenti: Grillo

Stai consultando l'edizione del Sembra un ritorno al febbraio 2002. L'urgenza è sempre la stessa: le leggi ignobili del premier Ci sarà un messaggio video di Beppe Grillo