HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro Novelli
www.mauronovelli.it
|
DOSSIER “BEPPE GRILLO” |
|
tARTICOLI DEL 23-4-2008 #TOP
·
Articoli
Grillo (33)
Il dopo voto di Grillo: un nuovo Vaffa Day
( da "Corriere.it"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo telefona in diretta allo Zoo di 105 e ne ha per tutti, dai quotidiani a Silvio Berlusconi, dalla legge della "fattucchiera" Gasparri a Giuliano Ferrara, "container di rifiuti tossici". L'antidoto al sistema , sostiene, sono le tre firme "più importanti dei prossimi cinquant'anni" da lui promosse (finanziamento pubblico ai partiti e ai giornali di partito,
Appello
promosso da intellettuali e politici: in piazza per il 25 Aprile
( da "Stampa,
La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: TROPEANO Corteo in difesa della Costituzione Effetto GrilloDi Beppe Grillo e del suo V2-Day sull'informazione non c'è traccia ma è evidente che dietro l'appello di costituzionalisti, storici, poeti e amministratori locali c'è il tentativo di mobilitare il popolo della sinistra e di farlo partecipare - in massa - alla manifestazione istituzionale organizzata dal Consiglio regionale,
Grillini
in piazza venerdì ( da "Corriere delle Alpi"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Secondo appuntamento ideato dal comico Beppe Grillo per denunciare le ingiustizie e informare gli italiani sulla pessima situazione dell'Italia anche in questo ambito importante della vita pubblica. La Freedom House, istituto di ricerca americano, ogni anno fa il censimento di tutte le democrazie nel mondo.
"V-day
2", raccolta di firme in piazza Umberto
( da "Citta'
di Salerno, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Il prossimo "Vaffa Day" di Beppe Grillo, che si terrá in centinaia di cittá italiane, avrá una performance anche a Sala Consilina. La manifestazione, infatti, si terrá il 25 aprile in via Matteotti ed in piazza Umberto I e questa volta non si chiederá di allontanare i parlamentari condannati mai giornalisti.
Gli
appuntamenti ( da "Provincia Pavese, La"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Venerdì anche a Pavia è in programma il V2Day, organizzato dagli amici di Beppe Grillo. Si raccolgono firme per il referendum "Libera informazione in libero stato". Tre gli obiettivi: 1) abolizione dell'Ordine dei Giornalisti, 2) abolizione del finanziamento pubblico all'editoria, 3) abolizione della Legge Gasparri.
Prato
BREVI PATENTE Recupero punti iscrizioni aperte C'è ancora tempo per iscriversi
al corso per il... ( da "Tirreno, Il"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: PIAZZA DON MILANI Raccolta di firme per il V-Day 2 Il Comitato Cittadini Uniti invita a partecipare al primo evento locale in favore del V-day 2 di Beppe Grillo per giovedì in piazza Don Milani. Dalle 7 alle 13 saranno raccolte le firme per sottoscrivere i 3 referendum promossi dal V-day.
Il
<vaffa day> di Grillo fa il bis Ma con i banchetti... decentrati
( da "Resto
del Carlino, Il (Rovigo)" del
23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: 5 Il "vaffa day" di Grillo fa il bis Ma con i banchetti... decentrati No a piazza Garibaldi, il Comune concede piazzale Di Vittorio IL 25 APRILE è festa della liberazione. E proprio per... liberarsi delle nuove 'caste' italiane, il popolo di Beppe Grillo ha indetto un nuovo Vday, precisamente il Vday2.
Da
zagrebelsky a neppi modona "venite alla festa del 25 aprile" - paolo
griseri ( da "Repubblica, La"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: riapre la polemica sul Vaffa Day organizzato da Beppe Grillo per il 25 aprile in piazza San Carlo. L'appello invita ad essere presenti "alla manifestazione organizzata dal Consiglio regionale del Piemonte, dal Comitato per la Resistenza dal Comune, dalla provincia e dal coordinamento delle associazioni partigiane per le 15,30 del 25 aprile in piazza Castello".
MOTTA
Merende a scuola Al via alle elementari di Motta la Settimana della
"Merenda con la frutta", u...
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: iniziativa promossa da Beppe Grillo per il V2 day, per dire no all'ordine corporativo dei giornalisti, al finanziamento pubblico all'editoria e alla legge Gasparri sulle radiotelevisioni. MOTTA Premiata a scuola Veronica Lucchetta di Motta, che frequenta la terza A alle scuole medie "Toniolo" di San Stino di Livenza, ha vinto il premio letterario "
L'Arcobaleno
e Sinistra critica ( da "Unita, L'"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Gli Amici di Beppe Grillo, 44.185 voti, hanno lasciato libertà. Anche Franco Grillini, 13.620 voti in nome dei diritti Lgbt, dice che i suoi elettori sono liberi di votare come vogliono. Il suo partito però si è schierato con Rutelli. Come pure l'ex azzurro Michele Baldi, 13.
Appello
per il 25 aprile "Scendiamo in piazza"
( da "Repubblica.it"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: day che Beppe Grillo organizza nel capoluogo piemontese proprio quel giorno. "Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l'Italia è stata liberata dall'occupazione nazista e dal fascismo - si legge nell'appello - sarebbe questa una ragione sufficiente per festeggiare il 25 Aprile, ma crediamo vi sia di più del semplice ricordo.
25
aprile, firme anti-Grillo a Torino E lui: io con voi, erede dei partigiani
( da "Corriere
della Sera" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo rassicura a distanza gli intellettuali e gli esponenti del centrosinistra che ieri, a tre giorni dalla Festa della Liberazione, sono tornati a manifestare il loro allarme per il fatto che questo 25 aprile, a Torino e altrove, rischia di essere ricordato come quello del passaggio del testimone: poche e stanche le celebrazioni ufficiali,
Da
Lerner, reportage e intervista a Grillo
( da "Corriere
della Sera" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Spettacoli TV - data: 2008-04-23 num: - pag: 60 categoria: BREVI Da Lerner, reportage e intervista a Grillo Gad Lerner apre con un'intervista-reportage su Beppe Grillo (foto). In studio Maurizio Gasparri, Massimo Mucchetti, Luigi Zingales, Giovanni Guzzetta, Luca Sofri. L'infedele La7, ore 21.10.
ROMA
Emilio Gentile, che è uno dei maggiori storici italiani, esperti di fa
( da "Messaggero,
Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: dice la direttrice del "Secolo" e parlamentare, Flavia Perina - ma so che per gli italiani il 25 aprile è soprattutto un ponte per arrivare al week-end". Anzi, peggio: sarà il giorno di un nuovo Vaffa Day, organizzato da Beppe Grillo. Ma di questo, probabilmente, il libro del 2108 immaginato da Emilio Gentile non parlerà.
Le
liste di centrodestra che sostengono a Formia la candidatura a sindaco di
Michele Forte hanno ott ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: e Adriano Albano (Amici di Beppe Grillo). "Il nostro obiettivo - ha rilevato Albano - è stato fin dall'inizio quello di dare un'alternativa ad un'amministrazione che non ci rappresenta. Nelle antiche polis greche il principio dell'alternanza era un criterio diffuso e scontato, speriamo si possa applicare anche a Formia".
I
Grìllari non lasciano, se possibile raddoppiano: dopo il successo anche re
( da "Messaggero,
Il (Rieti)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: da Tullio Ciogli e dagli attivisti reatini del movimento di Beppe Grillo. Tre i referendum per i quali si chiederà una firma ai cittadini: uno per l'abolizione della legge Gasparri - "che certifica ciò che altrove sarebbe inimmaginabile, ovvero il duopolio televisivo Rai-Mediaset" - una per l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti - "una casta inaccessibile ai più" - e una per l'
Amici
di Beppe Grillo Dopodomani gli Amici di Beppe Grillo organizzano la raccolta di
firme s ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Day 2 di Beppe Grillo. Il referendum propone di abolire il finanziamento pubblico all'editoria, l'Ordine dei giornalisti e la legge Gasparri. 25 aprile, premiate due classi del "Battisti" Le classi quarta e quinta A dell'istituto tecnico commerciale 'Battisti' hanno vinto il primo premio '25 Aprile' con il documentario 'Sulle tracce della libertà'
E
la storia sale in palcoscenico ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo e Ascanio Celestini. Dei linguaggi del corpo, della voce e dei suoni - e del loro utilizzo nelle attività teatrali e musicali - si è parlato nel secondo incontro. Una lezione tenuta da Magda Palmieri, insegnante di musica, diplomata in canto al conservatorio di Parma e ora divisa tra l'attività corale e quella teatrale:
Appello
per il 25 aprile: "scendiamo in piazza" - silvio buzzanca
( da "Repubblica,
La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: day che Beppe Grillo organizza nel capoluogo piemontese proprio quel giorno. "Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l'Italia è stata liberata dall'occupazione nazista e dal fascismo - si legge nell'appello - sarebbe questa una ragione sufficiente per festeggiare il 25 Aprile, ma crediamo vi sia di più del semplice ricordo.
V-DAY:
IDV, DI PIETRO FIRMERA' PER REFERENDUM SU INFORMAZIONE
( da "ADN
Kronos" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: (Adnkronos) - "Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei Valori, il prossimo 25 aprile sara' a Milano in Largo Cairoli alle ore 11 al banchetto degli amici di Beppe Grillo per firmare i 3 referendum per una libera informazione del V2-Day". Ne da' notizia l'Italia dei Valori della Lombardia.
Mafia
e 'ndrangheta ( da "Stampa, La"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo Impennata di furti nelle case Muore durante il parto denunciato l'ospedale "Sopravvissuti alla Thyssen come reduci di guerra" "Mi ammazzino pure io non dò più soldi" Beppe Minello servizio patto sotto la Mole Bische, attentati e minacce: 6 arresti e 115 denunciati Nell'ultimo anno topi d'appartamento scatenati: 11mila colpi In crescita del 38%
Appello
di intellettuali e politici: in piazza per il 25 Aprile
( da "Stampa,
La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: in piazza per il 25 Aprile MAURIZIO TROPEANO Di Beppe Grillo e del suo V2-Day sull'informazione non c'è traccia ma è evidente che dietro l'appello di costituzionalisti, storici, poeti e amministratori locali c'è il tentativo di mobilitare il popolo della sinistra e di farlo partecipare - in massa - alla manifestazione istituzionale organizzata dal Consiglio regionale,
Film
e referendum con i fan di Grillo ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: performance e la diretta tv con Beppe Grillo dal V day 2 di Torino. Inoltre - informano gli organizzatori - saranno a diposizione foto e documenti per scoprire curiosità e testimonianze inedite sul mondo dell'informazione italiano. Sarà inoltre possibile firmare per i tre referendum: riguardano l'abolizione dell'ordine dei giornalisti,
25
APRILE, POLEMICHE SULLA GIORNATA DELLA MEMORIA
( da "Mattino,
Il (Benevento)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: tradizionale da una parte e Beppe Grillo e i suoi grillini dall'altra. In Val d'Aosta si metterà in moto un treno della memoria che partirà da Pont Saint Martin per raggiungere Aosta dopo aver raccolto giovani e meno giovani della bassa e della media valle. A Trieste il 25 aprile sarà celebrato alla Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio nazista in italia con forno crematorio.
I
grillini raccolgono firme in piazza
( da "Gazzettino,
Il (Vicenza)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
25 aprile si
tiene in Italia il V2 Day promosso da Beppe Grillo, una raccolta di firme per
un referendum sulla libertà d'informazione.Nel giorno di festa nazionale per la
Liberazione, Bassano ospita dalle 11 alle
Oggi,
alla trasmissione "Non ci credo" dell'emittente padovana Radio
Cooperativa, ( da "Leggo"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Dalle 20,20 alle 21,50, interverranno telefonicamente su temi locali e nazionali Beppe Grillo e il giornalista Oliviero Beha. Per il Vday2 di venerdì banchetti in città.
Grillo
torna in piazza con il V2-Day e attacca tutta l'informazione
( da "Gazzettino,
Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo torna in piazza con il V2-Day e attacca tutta l'informazione TorinoL'Italia vive un crepuscolo informativo, giornali e televisioni sono ormai dei feticci, il futuro è on line: le previsioni di Beppe Grillo a due giorni dal "V2-Day - per una libera informazione in un libero Stato" sono piuttosto fosche per la sopravvivenza della carta stampata ma lui è pronto e galvanizzato
Provincia,
il rimpasto dei giovani ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
fuori dai
palazzi della politica gli Amici di Beppe Grillo di Pordenone annunciano - per
venerdì 25 - il secondo V-Day. L'appuntamento è dalle
Beppe
Grillo ed il "suo" 25 aprile: tre firme per i referendum
sull'informazione ( da "KataWeb News"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: it - 0 commenti Ognuno è libero di essere d'accordo oppure no, ma ogni iniziativa di democrazia credo si possa sostenere. Ancora una volta, al centro di una proposta di iniziativa popolare, c'è il comico genovese Beppe Grillo che propone per il 25 aprile (ovviamente data molto simbolica) ed in occasione del V2-Day la.
TORINO
- Una manciata di chilometri dividerà, il pomeriggio del 25 aprile a Torino, i
manifestanti che si riconoscono nella tradizionale festa della Liberazione e il
popolo dei gri ( da "Provincia di Sondrio, La"
del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Le polemiche si sono placate dopo che i "salotti" sono stati equamente suddivisi: in piazza San Carlo diretta su EcoTv dell'iniziativa di Beppe Grillo mentre in piazza Castello è invece in programma la kermesse più "politica" . Dagli intellettuali torinesi però un appello a ricordare i valori della Resistenza. 23/04/2008.
V2
Day a San Benedetto del Tronto il 25 Aprile
( da "Quotidiano.it,
Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Ad allietare il pomeriggio ci sarà poi il collegamento con Torino dove Beppe Grillo, Marco Travaglio, De Magistris, Forleo,ecc..porteranno la loro testimonianza sui problemi dell'informazione e della giustizia. Il 25 Aprile dalle ore 9 alle ore 23, gli Amici di Beppe Grillo di San Benedetto del Tronto saranno al Corso ( viale Secondo Moretti) di San Benedetto del Tr.
<Con
i grillini per la libera informazione>
( da "Provincia
di Sondrio, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: per firmare i tre referendum promossi da Beppe Grillo per una libera informazione". Lo annuncia il leader dell'Idv Antonio Di Pietro, che spiega: "L'Italia dei Valori si mobilita in quella che riteniamo sia un'altra battaglia politica importante per assicurare al cittadino il diritto ad essere ben informato, a ben informare e informarsi come la Carta Costituzionale vorrebbe e,
In
tutta la provincia si festeggia il 25 aprile
( da "Stampa,
La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Istituto Storico della Resistenza, Donne in Nero, Amici di Beppe Grillo, Emergency, giovedì e venerdì ospita "Ora e sempre resistenza", due giorni di dibattito, musica, cinema, teatro sulla Liberazione. A cura di Felice Rossello. Tra il 24 e il 26 saranno presenti a Savona il prefetto e il sindaco di Durazzo.
( da "Corriere.it" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Intervento allo zoo
di 105 Il dopo voto di Grillo: un nuovo Vaffa Day Attacchi
a quotidiani, nuovo Parlamento e Berlusconi: si può riasscoltare l'intervento
sul sito 105.net MILANO - Contro il finanziamento pubblico dei partiti, contro
l'Ordine dei Giornalisti ("perché chiunque è giornalista, chiunque è
scrittore.questa casta di persone incredibili.e l'Ordine è una cosa di
Mussolini alla memoria") perfino contro il Grande Fratello. Beppe Grillo telefona in diretta allo Zoo di 105 e ne ha per tutti, dai
quotidiani a Silvio Berlusconi, dalla legge della "fattucchiera"
Gasparri a Giuliano Ferrara, "container di rifiuti tossici".
L'antidoto al sistema , sostiene, sono le tre firme "più importanti dei
prossimi cinquant'anni" da lui promosse (finanziamento pubblico ai partiti
e ai giornali di partito, Ordine giornalisti, legge Gasparri/conflitti
d'interesse). Per contrastare il potere del "nano asfaltato" (il suo
costante riferimento a Berlusconi) e i "70 pregiudicati appena eletti nel
nuovo Parlamento", Beppe Grillo
dà appuntamento con la "vera festa della Liberazione" il 25 aprile in
460 piazze d'Italia per il nuovo Vaffa Day. L'intervento sta già accendendo le
polemiche sul sito di Radio 105, 105.net , dove è possibile riascoltare per
intero l'intervento di Grillo e lasciare il proprio
commento. stampa |.
( da "Stampa, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Polemica Si mobilita
il popolo degli anti-vaffa I firmatari Appello promosso da intellettuali e
politici: in piazza per il 25 Aprile MAURIZIO TROPEANO
Corteo in difesa della Costituzione Effetto GrilloDi Beppe Grillo e del suo V2-Day sull'informazione non c'è traccia ma è evidente
che dietro l'appello di costituzionalisti, storici, poeti e amministratori
locali c'è il tentativo di mobilitare il popolo della sinistra e di farlo
partecipare - in massa - alla manifestazione istituzionale organizzata dal
Consiglio regionale, dalla città di Torino, dalla Provincia e dalle
associazioni partigiane. Un appello di parte, insomma, che punta a legare il 25
aprile con la difesa della Costituzione e la libertà d'informazione. L'appello
si apre con la citazione integrale dell'articolo 21 della Carta e già questo la
dice lunga sulla volontà di rispondere all'iniziativa di Grillo.
A chiamare i torinesi ad aderire all'appuntamento di piazza Castello sono un ex
presidente della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky; un vicepresidente
della Consulta, Guido Neppi Modona, e poi Federico Grosso, già vicepresidente
del Csm. Con loro hanno aderito il poeta Pablo Luis Avila, storici come
Giovanni De Luna, Claudio Della Valle, Gianluigi Bravo e altri docenti
universitari come Alessandra Algostino e Giancarlo Depetris. Infine
parlamentari e amministratori del Pd e di quella che è stata la Sinistra
Arcobaleno. L'invito a festeggiare la "notte in cui gli italiani non
liberi divennero liberi" si basa non solo sulla necessità di ricordare che
"grazie alla generosità e al sacrificio della parte migliore di questo
paese, hanno avuto la possibilità di vivere e crescere in una nazione libera e
democratica". Per i firmatari dell'appello il 25 aprile 2008 parla
dell'oggi e "dell'attualità della Costituzione dentro la quale sono
racchiuse tutte le fondamenta della democrazia e della convivenza civile nel
nostro paese, contro ogni tentazione revisionistica che vuole minare la casa
comune degli italiani". E racconta anche "della libertà, anche di
quella d'informazione che deve essere protetta da leggi adeguate che limitino
condizionamenti e conflitti di interesse". E poi parla del futuro
"perché è in un paese animato da questi valori che vogliamo continuare a vivere".
Zagrebelsky, Neppi Modona, Grosso e gli altri servono a mobilitare quel popolo
di centro-sinistra che sembra attratto dal vento dell'anti-politica e dalla
rivolta contro la Casta. L'appello di costituzionalisti, poeti e storici fa
seguito a quello promosso da Luca Robotti, capogruppo del Pdci in Regione, e da
Luca Cassano, capogruppo di Prc in Comune, a cui avevano aderito centinaia di
persone comuni. "Non c'è contrapposizione fra le due manifestazioni perché
si tratta di eventi distinti, distanti e soprattutto non comparabili",
spiega Roberto Placido, vicepresidente del Consiglio regionale. Sarà anche vero
ma la scelta degli artisti e dei gruppi che si esibiranno in piazza Castello è
stata fatta apposta per attrarre i giovani: da Luca Morino agli Undersmokingdoors,
dai Lou Dalfin a Yoo Yoo Mundi fino ai Marlene Kuntz. E poi Gianmaria Testa,
Eugenio Finardi e Bebo Storti. Il tentativo è quello di attualizzare i valori
di 63 anni fa: "Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l'Italia
è stata liberata dall'occupazione nazista e della dittatura del fascismo".
Poi i firmatari concludono "il 25 Aprile ci parla, fermiamoci ad
ascoltarlo. A Torino ci stiamo provando in tanti. Noi ci saremo, venite anche
voi". Erano anni che Torino non assisteva ad una simile mobilitazione per
il 25 aprile e forse ha ragione Grillo quando afferma
"di aver avuto il merito di promuovere il pluralismo delle piazze".
Il primo banco di prova di questa rinnovata voglia di partecipazione si avrà
domani sera quando alle 20 e trenta da piazza Arbarello partirà la tradizionale
fiaccolata che si concluderà in piazza Castello. Per il 25 aprile è annunciata
anche una terza iniziativa quella organizzata dalla federazione Anarchica.
L'appuntamento è per le ore
( da "Corriere delle Alpi" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
"Grillini"
in piazza venerdì Raccolta firme per tre referendum sull'informazione BELLUNO.
V2 Day il 25 aprile sulla "libera informazione in un libero Stato":
la raccolta firme anche a Belluno, Feltre e Agordo. Secondo
appuntamento ideato dal comico Beppe Grillo per
denunciare le ingiustizie e informare gli italiani sulla pessima situazione
dell'Italia anche in questo ambito importante della vita pubblica. La Freedom
House, istituto di ricerca americano, ogni anno fa il censimento di tutte le
democrazie nel mondo. Sulla libertà d'informazione l'Italia è 80ª, dopo
Tonga e Botswana, appena prima di Antigua e Barbuda e di Burkina Faso. Il
cittadino informato può decidere mentre il cittadino disinformato
"crede" di decidere. Il 25 aprile così, in più di 400 piazze italiane
si raccoglieranno le firme per tre referendum: l'abolizione dell'ordine dei
giornalisti di Mussolini, presente solo in Italia. La cancellazione dei
contributi pubblici all'editoria (667 milioni di euro all'anno), che la rende
dipendente dalla politica. L'eliminazione del Testo Unico Gasparri sulla
radiotelevisione, per un'informazione libera dal duopolio partiti-Mediaset.
Grazie all'Associazione GrilliBelluno la raccolta di firme ci sarà anche a Belluno
con un banchetto in piazza dei Martiri: dalle 9.30 alle 19, i volontari
presenti si incaricheranno di informare i cittadini sugli argomenti dei tre
referendum e della raccolta di firme. In provincia, altri due banchetti:, a
Feltre in Largo Panfilo Castaldi tutto il giorno e ad Agordo in Via Brent dalle
9 alle 16. Ulteriori informazioni sono presenti sul sito
www2.beppegrillo.it/v2day.
( da "Citta' di Salerno, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Per la prima volta i
grillini sbarcano a Sala Consilina per dare voce alla protesta della gente
"V-day 2", raccolta di firme in piazza Umberto " Anche a Sala Consilina,
il V-day 2 "Libera informazione in libero Stato". Il prossimo "Vaffa Day" di Beppe Grillo, che si terrá in centinaia di cittá italiane, avrá una
performance anche a Sala Consilina. La manifestazione, infatti, si terrá il 25
aprile in via Matteotti ed in piazza Umberto I e questa volta non si chiederá
di allontanare i parlamentari condannati mai giornalisti. L'obiettivo
dell'iniziativa, infatti, è quello di chiedere di eliminare i finanziamenti
pubblici all'editoria e di abolire l'albo dei giornalisti. Secondo il popolare
comico, nelle ultime settimane la stampa avrebbe ignorato il milione e mezzo di
persone del "V-Day 1" penalizzando i promotori dell'iniziativa.
Nell'appuntamento di venerdì, si vuol presentare un disegno di legge attraverso
la raccolta di centinaia di migliaia di firme per chiedere, secondo i grillini,
pulizia, trasparenza e combattere la politica e i partiti " In via
Matteotti, all'altezza del palazzo "Quattro Torri" dalle ore 10 alle
ore 13,30, verranno allestiti banchetti per la raccolta delle firme per
l'abolizione dei finanziamenti ai partiti e dell'ordine dei giornalisti. Mentre
dalle ore 16 alle 21, il gazebo per la raccolta si sposterá in piazza Umberto
I, dove vi saranno anche spettacoli musicali dal vivo e interventi liberi,
previa prenotazione. Il fenomeno del grillismo arriva per la prima volta a Sala
Consilina per dare voce alla protesta della gente.
( da "Provincia Pavese, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Attua GLI
APPUNTAMENTI TAVOLO DEL DIALOGO. Il vescovo Giovanni Giudici questa sera (ore
18) in Vescovado incontra i docenti e ricercatori dell'Università per
riflettere sul rapporto tra religione e fede. Con il professore Ugo Amaldi,
dialogano i professori Adalberto Piazzoli e Sigfrido Boffi. L'incontro è aperto
a tutti. V2DAY. Venerdì anche a Pavia è in programma il
V2Day, organizzato dagli amici di Beppe Grillo. Si raccolgono firme per il referendum "Libera informazione
in libero stato". Tre gli obiettivi: 1) abolizione dell'Ordine dei
Giornalisti, 2) abolizione del finanziamento pubblico all'editoria, 3)
abolizione della Legge Gasparri. Ci sarà un gazebo in piazza della
Vittoria, dalle 10 alle 24. BALLI. Sabato alle
( da "Tirreno, Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Prato BREVI PATENTE
Recupero punti iscrizioni aperte C'è ancora tempo per iscriversi al corso per
il recupero dei punti sulla patente organizzato per maggio dalla polizia
municipale. Il corso si terrà in via Montalese, 433, nella sede del Centro
operativo Comunale di protezione civile. Per essere ammessi al corso è
necessario presentare la domanda entro il 3 maggio. Il corso si svolgerà dalle
21 alle 23 nei giorni di lunedì 12, martedì 13, giovedì 15, venerdì 16 e lunedì
19, martedì 20, mercoledì 21 (prima lezione recupero), giovedì 22 maggio
(seconda lezione recupero). I corsi sono destinati ai titolari di patenti
categoria A e B che hanno perso dei punti sulla loro patente di guida e ai
quali è giunta la comunicazione dell'anagrafe nazionale degli abilitati alla
guida. Il tetto massimo di partecipanti è di 20. Il corso si svolge in sei
lezioni, di due ore l'una, per una durata complessiva di 12 ore. La frequenza
al corso consente di recuperare 6 punti. PIAZZA DON MILANI
Raccolta di firme per il V-Day 2 Il Comitato Cittadini Uniti invita a
partecipare al primo evento locale in favore del V-day 2 di Beppe Grillo per giovedì in piazza Don Milani. Dalle 7 alle 13 saranno raccolte
le firme per sottoscrivere i 3 referendum promossi dal V-day.
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del
23-04-2008)
Argomenti: Grillo
ROVIGO pag. 5 Il "vaffa day" di Grillo fa il bis
Ma con i banchetti... decentrati No a piazza Garibaldi, il Comune concede
piazzale Di Vittorio IL 25 APRILE è festa della liberazione. E proprio per...
liberarsi delle nuove 'caste' italiane, il popolo di Beppe Grillo ha indetto un nuovo Vday, precisamente il Vday2. E questa
volta, nel mirino dei supporters del comico genovese finisce direttamente anche
il mondo della stampa. Si raccoglieranno infatti le firme per l'abolizione
dell'ordine dei giornalisti e l'abrogazione dei finanziamenti statali alla
stampa. "Contiamo di raccogliere oltre 13mila firme" spiega
Alessandro Nallio, coordinatore dell'evento. Ma nonostante i loro pacifici
intenti, nel mirino ci sono finiti i circa 30 seguaci di Grillo
a Rovigo: "Volevamo mettere il nostro banchetto in piazza Garibaldi ?
commenta Nallio ? . ma il Comune non ci ha dato il permesso, prima volendo
indirizzarci al Censer e poi relegandoci in piazzale Di Vittorio, vicino al
multipiano. Hanno detto che un gruppo di gente che urlava 'Vaffa....' avrebbe
rovinato le celebrazioni del 25 aprile. Ma ci tengo a precisare che noi non
siamo incivili: avremmo montato tutto nella notte precedente e avremmo iniziato
la nostra raccolta firme dopo le commemorazioni del 25 Aprile". Così
Nallio motiva le sue richieste: "L'ordine dei giornalisti va abolito. Non
favorisce, anzi, può ostacolare la libertà di informazione. E il ragionamento è
valido anche per gli avvocati e gli altri ordini professionali. Noi siamo per
la libertà di espressione". E insiste soprattutto sui finanziamenti per
l'editoria: "Siamo contro i finanziamenti pubblici ai mezzi
d'informazione: l'anno scorso lo Stato ha speso 700 milioni di euro! E a
ricevere i contributi spesso sono testate che senza l'aiuto statale non
avrebbero alcun peso. Cattiva informazione. Politicizzata". Ma i
supporters di Beppe Grillo
raccolgono firme anche per abrogarev la legge Gasparri, "e per difendere
il canale 'Europa 7', la cui frequenza sarebbe dovuta arrivare al posto di Rete
4". "E' una vera dimostrazione di prepotenza. Comunque i cittadini
potranno scegliere per quale referendum firmare". Caterina Zanirato.
( da "Repubblica, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina I - Torino
L'appello Da Zagrebelsky a Neppi Modona "Venite alla festa del 25
Aprile" PAOLO GRISERI Un appello firmato da tre emeriti costituzionalisti,
Gustavo Zagrebelsky, Carlo Federico Grosso e Guido Neppi Modona, da diversi
docenti dell'università e esponenti del mondo politico cittadino, riapre la polemica sul Vaffa Day organizzato da Beppe Grillo per il 25 aprile in piazza San Carlo. L'appello invita ad essere
presenti "alla manifestazione organizzata dal Consiglio regionale del
Piemonte, dal Comitato per la Resistenza dal Comune, dalla provincia e dal
coordinamento delle associazioni partigiane per le 15,30 del 25 aprile in
piazza Castello". "Il 25 aprile ci parla, fermiamoci ad
ascoltarlo - si legge nel testo - ci parla della libertà, anche quella di
informazione che deve essere protetta da leggi adeguate, che limitino
condizionamenti e conflitti di interesse. Ci parla dell'attualità della
Costituzione e ci parla del futuro perché è in un paese animato da questi
valori che vogliamo continuare a vivere". Tra i promotori della
manifestazione di piazza Castello ci sono rappresentanti di tutti i partiti del
centrosinistra piemontese con l'eccezione dell'Italia dei Valori. Esponenti del
partito di Di Pietro hanno infatti già annunciato di voler essere presenti alla
manifestazione di piazza San Carlo dedicata da Grillo
ai problemi dell'informazione con la richiesta di abolire l'Ordine dei
giornalisti. Anche se nessuna delle due parti intende ufficialmente
contrapporre la sue manifestazione all'altra, è chiaro che venerdì Torino si
presenterà divisa in due. E la discesa in campo di autorevoli esponenti
dell'antifascismo come Zagrebelsky, Grosso e Neppi Modona dà rilievo alla
manifestazione di piazza Castello. Tra i promotori torinesi, oltre al
vicepresidente del Consiglio Regionale, Roberto Placido, ci sono anche il
deputato del Pd Stefano Esposito, Luca Robotti, Luca Cassano e i vertici dei
tre consigli di Comune Provincia e Regione, Castronovo, Vallero e Gariglio. Fin
dai mesi scorsi erano scoppiate le polemiche per la scelta di Grillo di tenere il suo "Vaffa Day" proprio in
concomitanza con la Festa della Liberazione.
( da "Tribuna di Treviso, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
MOTTA Merende a
scuola Al via alle elementari di Motta la Settimana della "Merenda con la
frutta", un progetto promosso dagli "Amici del cuore" in
collaborazione con l'amministrazione comunale per l'educazione a stili di vita
sani nell'ambito del percorso di sensibilizzazione "La salute per
amica". Fino a domani i bambini faranno ricreazione con la frutta offerta
dai negozi La Bottega Bio, La Frutteria, Ortfruit di Marica, Il Girasole e
Missio Virginio, e dalla ristorazione Ottavian. MEDUNA Serata del Chianti Il
Chianti sarà protagonista della serata di domani al Ristorante al Paradiso di
Meduna, organizzata dalla Condotta Slow-food Motta-Oderzo. Durante la cena
(inizio ore 20.15) verranno proposte le degustazioni dei vini delle aziende
Castello Monterinaldi e Vèscine, entrambe di Radda in Chianti. Costo della cena
35 euro a persona (30 euro soci slow-food). Necessaria la prenotazione.
Informazioni e prenotazioni: Renza Moro, tel. 348/3500076; email:
rinaldo.f@tele2.it. MOTTA Firme in piazza Venerdì 25 aprile in piazza Luzzatti
a Motta a partire dalle 9 raccolta firme per il referendum per una libera
informazione, iniziativa promossa da Beppe Grillo per il V2 day, per dire no all'ordine corporativo dei
giornalisti, al finanziamento pubblico all'editoria e alla legge Gasparri sulle
radiotelevisioni. MOTTA Premiata a scuola Veronica Lucchetta di Motta, che
frequenta la terza A alle scuole medie "Toniolo" di San Stino di
Livenza, ha vinto il premio letterario "Cultura e futuro"
consegnato a San Donà di Piave nell'ambito del premio "Cultura e
futuro" riservato ai ragazzi delle terze classi delle scuole secondarie.
DUE MOSTRE Padovan e Pavan Ha aperto i battenti domenica a Ca' Lozzio Incontri,
a Piavon di Oderzo, la personale dell'artista di San Donà di Piave Adriano
Pavan. La mostra, varata con l'intervento critico di Mario Bernardi, rimarrà
aperta fino all'11 maggio. Chiude domenica, invece, a Ormelle la personale di
pittura di Ilario Padovan "La materia del colore" opere dal 1970 al
2008. La mostra è nella sala Bachelet.
( da "Unita, L'" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando
l'edizione del L'Arcobaleno e Sinistra critica Sinistra Arcobaleno è schierata
fin dal primo turno con Rutelli. Ora l'obiettivo è riportare al voto tutti i
69.304 elettori. E magari qualcuno di più. Sinistra Critica, che al primo turno
ha contato 8.776 voti per Andrea Morgia, ha chiamato i suoi elettori a votare
"contro Alemanno". Gli Amici di Beppe Grillo, 44.185 voti, hanno lasciato libertà. Anche Franco Grillini, 13.620
voti in nome dei diritti Lgbt, dice che i suoi elettori sono liberi di votare
come vogliono. Il suo partito però si è schierato con Rutelli. Come pure l'ex
azzurro Michele Baldi, 13.039 voti. Anche la libertà di voto proclamata
dell'Udc è guardata come una possibilità in più di vittoria. Con Rutelli.
( da "Repubblica.it" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di SILVIO BUZZANCA
ROMA - Giorgio Napolitano festeggerà il 25 aprile a Genova, città simbolo della
Resistenza e della lotta contro il nazifascismo. Una scelta simbolica che vuole
ricordare come il mito della Resistenza come movimento di popolo sia fondato su
basi molto concrete. Ma l'impegno del presidente della Repubblica nelle
celebrazioni inizierà già domani quando riceverà al Quirinale le Associazione
d'Arma e Combattentistiche. La mattina del 25 Napolitano deporrà una corona
d'allora all'Altare della Patria in onore dei caduti della guerra di
Liberazione. E in quella sede consegnerà alcune medaglie al merito civile
dedicate alla Resistenza. Poi volerà a Genova. A Torino è di ieri un appello a
scendere in piazza firmato da un gruppo di intellettuali tra cui spiccano
Gustavo Zagrebelsky, Guido Neppi Modona e Carlo Federico Grosso. L'appello
ricorda "il sacrificio della parte migliore di questo paese che permise
alle generazioni che seguirono di vivere in una nazione libera e
democratica". All'iniziativa del deputato Ds Stefano Esposito hanno già
aderito una quarantina di intellettuali di Torino, chiaramente in
contrapposizione con il W-day che Beppe Grillo organizza nel capoluogo piemontese proprio quel giorno.
"Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l'Italia è stata
liberata dall'occupazione nazista e dal fascismo - si legge nell'appello -
sarebbe questa una ragione sufficiente per festeggiare il 25 Aprile, ma
crediamo vi sia di più del semplice ricordo. Il 25 Aprile ci parla
dell'oggi, della necessità di non dare mai per scontati quei valori per i quali
combatterono i nostri padri e i nostri nonni." Letizia Moratti, sindaco di
Milano, invece conferma che altri impegni la portano lontano dal capoluogo
meneghino e non potrà parteciperà alle manifestazioni. Il primo cittadino,
accusa Alfio Nicotra, di Rifondazione, "per la prima volta nella storia
repubblicana Milano non sarà rappresentata alle celebrazioni del 25 aprile dal
suo sindaco. Sindaco che sarà assente anche dalle manifestazioni del Primo
maggio nella storica capitale del lavoro salariato e del movimento
operaio". Non è vero, replica la Moratti, "normalmente i sindaci non
erano presenti. - spiega - Io sono stata presente, non solo da candidato ma
anche da sindaco, quest'anno non posso. Ma la giunta sarà rappresentata".
Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, si schiera con la Moratti.
Quella del 25 aprile, dice il governatore, "è una festa che va celebrata.
Se il sindaco non può essere presente, che so per impegni personali già presi,
non facciamo inutili polemiche. Non è che fisicamente il sindaco debba essere
presente, l'importante è che sia rappresentata l'istituzione". Ma più si
avvicina la data, più le polemiche crescono. Perché il centrodestra non esita
ad attaccare una celebrazione che considera monopolio della sinistra. Gustavo
Selva, senatore uscente del Pdl, arriva a proporre "l'abolizione della
festa nazionale del 25 aprile". Secondo Selva "per la retorica e i
falsi che sono stati fatti, viene attribuito alla Resistenza e alla vittoria dei
partigiani un merito che non c'è stato". Replica Walter Veltroni, leader
del Pd: "Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani perché è il giorno
in cui è stata restituita a ciascuno la libertà di dire ciò che pensa". Le
parole di Selva suscitano anche la reazione di Pino Sgobio, Pdci: "Selva
propone di attuare un golpe." Nella sinistra, scottata dal risultato
elettorale, c'è aria di mobilitazione. Un po' come nel 1994, subito dopo la
prima vittoria elettorale di Berlusconi. (23 aprile 2008.
( da "Corriere della Sera" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera -
NAZIONALE - sezione: Primo Piano - data: 2008-04-23 num: - pag: 9 categoria:
REDAZIONALE Il caso Appello di intellettuali per la manifestazione ufficiale
contro il "V2 day" 25 aprile, firme anti-Grillo
a Torino E lui: io con voi, erede dei partigiani TORINO - "Sono felice di
condividere questa giornata con gli ex partigiani che commemorano la
Resistenza. Abbiamo gli stessi principi e gli stessi ideali, la libertà
dell'Italia... Sono i nostri nonni e i nostri padri, siamo i loro eredi,
utilizziamo soltanto dei metodi più moderni, come il web, ma siamo anche capaci
di scendere in piazza". Beppe Grillo rassicura a distanza gli intellettuali e gli esponenti del
centrosinistra che ieri, a tre giorni dalla Festa della Liberazione, sono
tornati a manifestare il loro allarme per il fatto che questo 25 aprile, a
Torino e altrove, rischia di essere ricordato come quello del passaggio del
testimone: poche e stanche le celebrazioni ufficiali, vivaci e affollate
quelle del V2 Day promosso dal comico genovese per lanciare i suoi tre
referendum contro l'informazione "serva e imbavagliata". E Torino -
sede della manifestazione nazionale ufficiale del 25 aprile e città scelta da Grillo per la principale delle sue kermesse - diventa il
simbolo della contesa. I Grillo- boys avevano chiesto
e ottenuto dal Comune la centralissima piazza Castello, suscitando le reazioni
indignate dell'Anpi (l'associazione dei partigiani). Poco dopo però hanno
"ripiegato" su piazza San Carlo, lasciando l'altra a un'inedita
manifestazione commemorativa a base di musica, con artisti e gruppi che vanno
da Gianmaria Testa ai Marlene Kuntz. A Torino, la tradizionale celebrazione del
25 aprile si svolge ormai da decenni la sera della vigilia con una fiaccolata
attraverso il centro che si ripeterà anche quest'anno. L'iniziativa del 25
suona come una "contromanifestazione". "Abbiamo scelto di
puntare sulla musica tralasciando qualsiasi discorso ufficiale - spiega Roberto
Placido, presidente del Comitato e consigliere regionale pd - e non per caso:
ci rivolgiamo ai giovani, che hanno più che mai bisogno di conoscere i valori
della Resistenza". E il sindaco Chiamparino, che in nome del rigore
istituzionale di tutti aveva in un primo tempo concesso piazza Castello a Grillo, commenta: "La libertà con cui oggi si può
manifestare in due piazze contemporaneamente è il modo migliore per onorare
tutte le persone che per questa libertà sono cadute. La concomitanza di due
manifestazioni in due piazze diverse di Torino è il modo migliore per
ricordarli". Intellettuali come Gustavo Zagrebelsky, Guido Neppi Modona e
Federico Grosso hanno sottoscritto l'appello lanciato dal giovane neo-deputato
del Pd Stefano Esposito in favore di una massiccia presenza in piazza il 25
aprile per ricordare la Liberazione "perché i valori tramandati da quanti
morirono per la libertà di tutti non possono essere oggi rappresentati dalla
sola manifestazione promossa da Grillo". Nelle
stesse ore nelle quali il ministro Antonio Di Pietro e i Radicali aderivano ai
referendum di Grillo per azzerare l'attuale
legislazione sulle tv e cancellare l'Ordine dei Giornalisti. Quella che si
prepara a Torino - dunque - si annuncia come una sfida tra vecchia e nuova
politica. Proprio nell'anno in cui, per la prima volta, la Regione Piemonte ha
promosso un corso di formazione sulla Resistenza rivolto ai nuovi insegnanti,
troppo giovani per sapere come parlarne in classe. E si filmano i pochi
testimoni rimasti per conservare la loro memoria. Vera Schiavazzi.
( da "Corriere della Sera" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere
della Sera - NAZIONALE - sezione: Spettacoli TV - data: 2008-04-23 num: - pag: 60
categoria: BREVI Da Lerner, reportage e intervista a Grillo Gad Lerner
apre con un'intervista-reportage su Beppe Grillo (foto). In
studio Maurizio Gasparri, Massimo Mucchetti, Luigi Zingales, Giovanni Guzzetta,
Luca Sofri. L'infedele La7, ore 21.10.
( da "Messaggero, Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di MARIO AJELLO ROMA
Emilio Gentile, che è uno dei maggiori storici italiani, esperti di fascismo,
fa volare la fantasia: "Vorrei leggere nella "Storia d'Italia del XXI
secolo", pubblicata nel 2108, per la serie "Memorie condivise",
quanto segue: "Il 25 aprile 2008 si celebrò solennemente il
sessantatreesimo anniversario della liberazione e il ritorno della democrazia.
Alla cerimonia, nella capitale, erano presenti, con il Presidente della
Repubblica, numerosi esponenti politici: Romano Prodi, Silvio Berlusconi,
Gianfranco Fini, Umberto Bossi e Walter Veltroni, ciascuno con una coccarda
tricolore sul petto". Fantapolitica? Sì, purtroppo. La festa della
Liberazione - a colpi di film, concerti, discorsi da Nord a Sud e il presidente
Napolitano sarà a Genova e il presidente Marini sarà a Bologna e così via -
continua a dividere assai. Con l'intera galassia della sinistra, specie quella
radicale, che attribuisce a questo anniversario un valore doppio se al governo
ci sono gli avversari. Basti ricordare la folla oceanica, che sfilò sotto la
pioggia a Milano il 25 aprile del '94 appena insediato il primo governo
Berlusconi, "pieno zeppo di fascisti". E con il centro-destra che
diserta i rituali festeggiamenti. O li ritocca come fa il sindaco di Alghero,
che toglie dalla scaletta "Bella ciao". O a volte vi partecipa, come
la sindaca Moratti lo scorso anno ma "quest'anno non posso", oppure
no e poi no e ancora no. Ed è il caso di Berlusconi ("Lui ha
l'anti-fascismo nel Dna e non ha bisogno di ostentarlo", assicura il fido
Bondi) che nel 2004 passò il 25 aprile cantando insieme ad Apicella nella villa
di Macherio e altre volte lo ha trascorso pregando nella cappellina di Arcore o
scrivendo un libro fra i cactus del suo parco in Sardegna. Questo 25 aprile
presenta comunque una novità. Anzi due. La stanchezza del Pd che, a causa della
botta elettorale ricevuta, non ha la forza di innestare su questo anniversario
la retorica di una "nuova resistenza". E sembra vivere il 25 aprile
in maniera più istituzionale che combat. Anche se domenica e lunedì c'è il
ballottaggio fra Rutelli e Alemanno, e il ricorso all'antifascismo militante
non potrà - per esempio nella manifestazione dagli studenti romani - marcare
visita. L'altra novità è in casa Pdl. Nell'entourage di Berlusconi s'è pensato
- e ci sarà Alemanno - a dedicare il 25 aprile al ricordo di Salvo D'Acquisto,
che venne fucilato dai tedeschi il 23 settembre del '43 e sacrificò se stesso
per salvare al vita di ventidue innocenti. D'Acquisto era un carabiniere e
chissà se il celebrarne la memoria proprio adesso non sia un modo, da parte del
Pdl, per ribadire il sostegno alle forze dell'ordine che si battono a difesa
della sicurezza dei cittadini, minacciati dai rom alla faccia del "modello
Roma" veltroniano e rutellesco. 25 aprile elettorale, ma anche no.
Marcello Dell'Utri: "Lo festeggerò, perchè è un valore assoluto. Ma non in
piazza. Andiamo al mare!". Alessandra Mussolini: "Io farò una
grigliata per l'onomastico di mio nipote". La Russa: "Io vado a
trovare mio padre, che era un grande politico di estrema destra, al
cimitero". "Io non so che cosa faccio - dice la
direttrice del "Secolo" e parlamentare, Flavia Perina - ma so che per
gli italiani il 25 aprile è soprattutto un ponte per arrivare al
week-end". Anzi, peggio: sarà il giorno di un nuovo Vaffa Day, organizzato
da Beppe Grillo. Ma di questo, probabilmente, il libro del 2108 immaginato da
Emilio Gentile non parlerà.
( da "Messaggero, Il (Latina)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di SANDRO GIONTI Le
liste di centrodestra che sostengono a Formia la candidatura a sindaco di Michele
Forte hanno ottenuto 12.131 voti, superando di un solo voto il quorum del 50
per cento. E' questo il dato ufficiale del verbale della commissione elettorale
periferica, che ieri ha concluso il conteggio dei voti del primo turno delle
amministrative. Esulta il centrodestra, secondo cui "il quorum per
ottenere la maggioranza nel nuovo Consiglio comunale è scattato in favore della
coalizione di centrodestra che sostiene Michele Forte". E aggiunge:
"Pertanto, il prossimo Consiglio, in attesa del ballottaggio di domenica e
lunedì prossimi, sarà composto da 16 componenti, nove dei quali del Pdl, sei
dell'Udc e uno di Generazione Formia, più Massimo Giovanchelli. Lo schieramento
avversario, invece, totalizza soltanto undici rappresentanti". "E' la
prima risposta - osserva Giuseppe Simeone del Pdl - alla campagna elettorale
del sindaco uscente, il quale ha sempre smentito il vantaggio dei partiti e
liste civiche che sostengono Michele Forte. Sta per terminare il regno, che
dura da oltre 15 anni, di un sindaco e una maggioranza di sinistra che non
hanno mai fatto gli interessi della città". Michele Forte, intanto,
chiuderà la campagna elettorale venerdì alle 18,30 nella Villa comunale, con
l'intervento del presidente nazionale dell'Udc Pierferdinando Casini. Il
sindaco uscente Sandro Bartolomeo, che domani alle 19,30 terrà un comizio in
piazza Sant'Erasmo e venerdì alle 18 chiuderà la campagna elettorale in piazza
della Vittoria, smentisce, però, l'attribuzione del premio di maggioranza al
centrodestra. "Michele Forte - afferma Bartolomeo - si è attribuito la
maggioranza in Consiglio strumentalizzando l'ufficio centrale elettorale,
turbando le operazioni del giudice e seminando un clima di incertezza e
disinformazione. Il compito di attribuire il premio di maggioranza spetta alla
commissione mandamentale, che proclamerà gli eletti solo dopo il ballottaggio.
L'unica certezza in questo momento è che le liste di Michele Forte hanno
raggiunto solo il 48% dei voti validi". Poi cita alcune "gravi
irregolarità" riscontrate dalla commissione nel verbale della sezione
numero 4, dove "ci sarebbero dieci voti non attribuiti al Partito
Socialista, ma presenti tra i voti di preferenza ai consiglieri della
lista". Michele Forte e Massimo Giovanchelli, intanto, si sono incontrati
con gli ex candidati sindaci Nicola Limongi (Idea Domani) e
Adriano Albano (Amici di Beppe Grillo). "Il nostro obiettivo - ha rilevato Albano - è stato fin
dall'inizio quello di dare un'alternativa ad un'amministrazione che non ci
rappresenta. Nelle antiche polis greche il principio dell'alternanza era un
criterio diffuso e scontato, speriamo si possa applicare anche a Formia".
( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Atino del primo
V-day (1400 le firme raccolte tra l'8 e il 9 settembre) il 25 e il 26 aprile
saranno di nuovo in piazza San Rufo per chiamare i cittadini ad una sorta di
festa di liberazione della stampa. E' infatti al tema della libera informazione
in libero Stato che è dedicato il V day 2, presentato ieri mattina nell'aula
universitaria della Provincia da Tullio Ciogli e dagli
attivisti reatini del movimento di Beppe Grillo. Tre i referendum per i quali si chiederà una firma ai
cittadini: uno per l'abolizione della legge Gasparri - "che certifica ciò
che altrove sarebbe inimmaginabile, ovvero il duopolio televisivo
Rai-Mediaset" - una per l'abolizione dell'Ordine dei Giornalisti -
"una casta inaccessibile ai più" - e una per l'abolizione del
finanziamento pubblico ai giornali, "700 milioni di euro che il
contribuente spende senza neanche sapere a favore di chi". A spiegarlo
provvederanno i Grìllari con video, collegamenti con la piazza di Torino dove Beppe Grillo farà il suo show e con
la "militanza" personale. "Purché non ci definiate
l'anti-politica - ribadisce Ciogli - se siamo anti qualcosa siamo anti-mala-politica,
perché a noi l'etica della città sta a cuore più dei politici di
professione". Per chi ancora ha voglia di sapere e magari di firmare
l'appuntamento con i Grìllari a piazza San Rufo è venerdì 25 dalle 10 alle 23 e
sabato 26 dalle 10 alle 24: animazione a cura degli artisti sensibili reatini,
Marco Graziosi, gli Stigmata, Roberto De Luca e Stefano Conti. A.L.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Ull'informazione. A
Fano il banchetto è sotto il tendone bianco (Tensostruttura) della Sassonia,
dalle 10 alle 22. È previsto il collegamento con la piazza di Torino per
trasmettere in diretta il V-Day 2 di Beppe Grillo. Il referendum propone di abolire il finanziamento pubblico
all'editoria, l'Ordine dei giornalisti e la legge Gasparri. 25 aprile, premiate
due classi del "Battisti" Le classi quarta e quinta A dell'istituto
tecnico commerciale 'Battisti' hanno vinto il primo premio '25 Aprile' con il
documentario 'Sulle tracce della libertà'. Al lavoro, coordinato
dall'insegnante Carlo Fuscaletti, ha collaborato la scuola media 'Marco Polo' di
Lucrezia. Il premio '25 Aprile' rientra nel concorso 'Filmare la storia',
indetto dall'Archivio nazionale cinematografico della resistenza, a Torino.
Partecipano scuole da tutta l'Italia regioni italiane, il premio sarà
consegnato dopodomani. La giuria lo ha attribuito al Battisti "per aver
realizzato, attraverso interviste alternate a un emozionante repertorio di
fotografie e immagini di giornali d'epoca, un incalzante e suggestivo percorso
nel movimento della Resistenza. La sollecitazione attenta dei ragazzi induce i
protagonisti a un linguaggio semplice e comunicativo, mai retorico o
auto-celebrativo, permettendo così di ricostruire le diverse motivazioni
dell'adesione alla lotta partigiana. Una più ampia riflessione è sollecitata
dal rilievo dedicato alla resistenza civile e al significativo contributo delle
donne".Incontro con Fathi Hassan Incontro con Fathi Hassan, l'artista
fanese di origini egiziane, domani alle 18 nella sala di Rappresentanza
Fondazione Carifano, a Fano in via Montevecchio. Interventi del presidente
Fabio Tombari, dell'insegnante universitaria Anna Maria Ambrosini Massari,
dell'esperto d'arte contemporanea Gilberto Grilli e di Claudio Giardini,
commissione Cultura della Fondazione Carifano. Modera il critico Alberto
Berardi.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
23-04-2008)
Argomenti: Grillo
CRONACA 23-04-2008 IL
CORSO ALLA CASA DELLA MUSICA QUATTRO INCONTRI SULLA "MESSA IN SCENA"
E la storia sale in palcoscenico Gli incontri dedicati soprattutto ai docenti
per dare un taglio artistico ai lavori II E la scuola andò a scuola, per
"incontrare Parma". La creatività al potere, o in cattedra,
d'accordo, ma con qualche punto di riferimento. Così, da novembre a gennaio, la
Casa della musica ha ospitato quattro incontri per docenti e studenti impegnati
nel concorso Parmaincontra. Quattro "lezioni" pomeridiane, di oltre un
paio d'ore l'una dedicate a storia, teatro, musica e tecniche di ripresa. Con
un incontro conclusivo, con i rappresentanti della Casa della musica e del
Teatro Regio. Il corso di formazione è partito con il docente (al Dams di
Bologna e al conservatorio di Parma), saggista e critico teatrale Massimo
Marino, era dedicato alla rappresentazione teatrale della storia. Una
lezione-spettacolo, durante la quale sono "andati in scena"
documentari, video, interviste. Quindi, si sono mostrate le varie forme di drammatizzazione,
passando dal teatro epico di Bertolt Brecht (con l'analisi di "Vita di
Galileo") alle scene di agitazione politica, al Bread and Puppet Theatre,
al teatro documento (con "L'istruttoria" di Peter Weiss), al teatro a
partecipazione di Giuliano Scabia, fino all'opera in musica di John Adams (con
"Nixon in China"). La parte conclusiva della lezione si è concentrata
sulla ricerca sul campo e la loro spettacolarizzazione, attraverso gli esempi
di Marco Paolini, Marco Baliani, Beppe Grillo e Ascanio Celestini.
Dei linguaggi del corpo, della voce e dei suoni - e del loro utilizzo nelle
attività teatrali e musicali - si è parlato nel secondo incontro. Una lezione
tenuta da Magda Palmieri, insegnante di musica, diplomata in canto al
conservatorio di Parma e ora divisa tra l'attività corale e quella teatrale:
è attrice, regista e autrice di testi teatrali e ha fondato, dirigendola da
allora, la Compagnia teatrale dei Cem Lira, da sempre impegnata nel mondo della
scuola. Terzo incontro dedicato alla musica a teatro e nello spettacolo. Due
ore e mezza a cura di Niccolò Paganini, laureato in Musicologia a Parma,
violinista, pianista, direttore di coro e collaboratore dei laboratori di di-
vulgazione musicale della Casa della musica. Una lezione ambiziosa, la sua, che
aveva non solo l'obiettivo di sottolineare le valenze della musica negli
spettacoli teatrali, radiotelevisivi o nei film. Paganini ha spiegato come si
realizza una colonna sonora, e come possa farlo anche chi non è musicista.
Ultimo incontro dedicato a "L'imparzialità della macchina da presa, una
leggenda da sfatare ", a cura di Emanuele Garofalo, pianista laureato in
Fisica, per una ventina d'anni consulente della sede Rai di Milano, nella quale
ora è regista. Anche questa una lezione fondamentale, visto che i lavori dei
ventisette istituti sono stati ridotti in filmati. Prima che dagli occhi dei
membri della commissione, sono stati "visti" dall'occhio della
telecamera. Testimonianze Nel 2007, per il progetto Cefalonia, le scuole
raccolsero i racconti dei superstiti. Nella foto, Mario Pasquali sull'isola.
( da "Repubblica, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Appello per il 25
aprile: "Scendiamo in piazza" Torino, mobilitazione da Zagrebelsky a
Grosso. Napolitano a Genova. Polemica sulla Moratti Milano, la Moratti conferma
il no. Selva, ex senatore di An e Fi: è una festività da abolire SILVIO BUZZANCA
ROMA - Giorgio Napolitano festeggerà il 25 aprile a Genova, città simbolo della
Resistenza e della lotta contro il nazifascismo. Una scelta simbolica che vuole
ricordare come il mito della Resistenza come movimento di popolo sia fondato su
basi molto concrete. Ma l'impegno del presidente della Repubblica nelle
celebrazioni inizierà già domani quando riceverà al Quirinale le Associazione
d'Arma e Combattentistiche. La mattina del 25 Napolitano deporrà una corona
d'allora all'Altare della Patria in onore dei caduti della guerra di
Liberazione. E in quella sede consegnerà alcune medaglie al merito civile
dedicate alla Resistenza. Poi volerà a Genova. A Torino è di ieri un appello a
scendere in piazza firmato da un gruppo di intellettuali tra cui spiccano
Gustavo Zagrebelsky, Guido Neppi Modona e Carlo Federico Grosso. L'appello
ricorda "il sacrificio della parte migliore di questo paese che permise
alle generazioni che seguirono di vivere in una nazione libera e
democratica". All'iniziativa del deputato Ds Stefano Esposito hanno già
aderito una quarantina di intellettuali di Torino, chiaramente in
contrapposizione con il W-day che Beppe Grillo organizza nel capoluogo piemontese proprio quel giorno.
"Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l'Italia è stata
liberata dall'occupazione nazista e dal fascismo - si legge nell'appello -
sarebbe questa una ragione sufficiente per festeggiare il 25 Aprile, ma
crediamo vi sia di più del semplice ricordo. Il 25 Aprile ci parla
dell'oggi, della necessità di non dare mai per scontati quei valori per i quali
combatterono i nostri padri e i nostri nonni." Letizia Moratti, sindaco di
Milano, invece conferma che altri impegni la portano lontano dal capoluogo
meneghino e non potrà parteciperà alle manifestazioni. Il primo cittadino,
accusa Alfio Nicotra, di Rifondazione, "per la prima volta nella storia
repubblicana Milano non sarà rappresentata alle celebrazioni del 25 aprile dal
suo sindaco. Sindaco che sarà assente anche dalle manifestazioni del Primo
maggio nella storica capitale del lavoro salariato e del movimento
operaio". Non è vero, replica la Moratti, "normalmente i sindaci non
erano presenti. - spiega - Io sono stata presente, non solo da candidato ma
anche da sindaco, quest'anno non posso. Ma la giunta sarà rappresentata".
Roberto Formigoni, presidente della Lombardia, si schiera con la Moratti.
Quella del 25 aprile, dice il governatore, "è una festa che va celebrata.
Se il sindaco non può essere presente, che so per impegni personali già presi,
non facciamo inutili polemiche. Non è che fisicamente il sindaco debba essere
presente, l'importante è che sia rappresentata l'istituzione". Ma più si
avvicina la data, più le polemiche crescono. Perché il centrodestra non esita
ad attaccare una celebrazione che considera monopolio della sinistra. Gustavo
Selva, senatore uscente del Pdl, arriva a proporre "l'abolizione della
festa nazionale del 25 aprile". Secondo Selva "per la retorica e i
falsi che sono stati fatti, viene attribuito alla Resistenza e alla vittoria
dei partigiani un merito che non c'è stato". Replica Walter Veltroni,
leader del Pd: "Il 25 aprile è la festa di tutti gli italiani perché è il
giorno in cui è stata restituita a ciascuno la libertà di dire ciò che
pensa". Le parole di Selva suscitano anche la reazione di Pino Sgobio,
Pdci: "Selva propone di attuare un golpe." Nella sinistra, scottata
dal risultato elettorale, c'è aria di mobilitazione. Un po' come nel 1994,
subito dopo la prima vittoria elettorale di Berlusconi.
( da "ADN Kronos" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Ascolta la notizia
commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Milano, 23 apr. (Adnkronos) - "Antonio Di Pietro, presidente dell'Italia dei
Valori, il prossimo 25 aprile sara' a Milano in Largo Cairoli alle ore 11 al
banchetto degli amici di Beppe Grillo per firmare i 3 referendum per una libera informazione del
V2-Day". Ne da' notizia l'Italia dei Valori della Lombardia.
( da "Stampa, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
RETROCESSO
COMBAL.ZERO FUORI DAI TOP 50 AL MONDO L'ESPERIMENTO UNIONE MUSICALE IL GIOCO
DEI FINTI ONESTI REGIONE GIOCO D'AZZARDO I BOSS BELFIORE E CREA CONTROLLAVANO
UN GIRO DA 3 MILIONI DI EURO L'ANNO GROSSO, ZAGREBELSKY E NEPPI MODONA: IN
PIAZZA PER LA LIBERAZIONE Alessandro Perissinotto RIVOLI IL DRAMMA DI UNA
COPPIA DI GIAVENO All'interno LA PERIZIA IN PERICOLO Scabin al veleno sugli
chef "Sono ballerine da teatro" Nei parcheggi sotterranei del Gtt
arrivano i vigilantes Gli Stradivari che non avete mai sentito La Bresso
licenzia l'assessore alla Sicurezza Mafia e 'ndrangheta 25 Aprile, l'appello
anti-Grillo Impennata di furti nelle case Muore durante il parto denunciato
l'ospedale "Sopravvissuti alla Thyssen come reduci di guerra"
"Mi ammazzino pure io non dò più soldi" Beppe Minello
servizio patto sotto la Mole Bische, attentati e minacce: 6 arresti e 115
denunciati Nell'ultimo anno topi d'appartamento scatenati: 11mila colpi In
crescita del 38% Grazia Longo Alberto Gaino servizio Un vero e proprio
patto tra le grandi cosche torinesi di Mafia e 'ndrangheta per controllare il
gioco d'azzardo e le bische clandestine. La polizia ha chiuso una grossa
indagine arrestando sei personaggi di spicco della malavita organizzata legati
ai clan Belfiore e Crea. 115 i denunciati. "È stata una delle più
importanti indagini - ha detto il procuratore aggiunto Maurizio Laudi - che ci
ha permesso di capire gli equilibri e gli interessi della criminalità
organizzata italiana, ed in particolare calabrese, insediata attualmente a
Torino". Tra gli arrestati nomi tristemente noti, come quello di Giuseppe
Belfiore, fratello di Domenico Belfiore, condannato all'ergastolo per
l'omicidio del procuratore capo di Torino Bruno Caccia. In carcere anche i
fratelli Aldo Cosimo e Adolfo (già detenuto a Bologna per una condanna
definitiva per estorsione). Massimo Numa ALLE PAGINE 60 E 61Gli Stradivari sono
il "Maréchal Berthier", e l'"Elizaveta Petrovna, Imperatrice di
Russia", creato del 1708. Rarissimo sentire il loro suono. Questa sera
grande occasione al Conservatorio. Cappelletto ALLE PAGINE 76 E 77CONTINUA A
PAGINA 61Retrocesso dal 46° al 91° posto nella classifica dei migliori
ristoranti del mondo Davide Scabin, lo chef del Combal.Zero che è tra le punte
di diamante dell'alta cucina italiana, non se la prende: "Restiamo nei
primi cento, siamo in Champions League". Più che prendersela con i
critici, sferza i colleghi, che definisce "ballerine da
palcoscenico". Se la prende con chi bada solo alla consistenza
scenografica e alla spettacolarizzazione trascurando il gusto. G. Favro A
PAGINA 64 Di Beppe Grillo e
del suo V-Day sull'informazione non c'è traccia ma è evidente che dietro
l'appello di costituzionalisti, storici, poeti e amministratori locali c'è il
tentativo di mobilitare il popolo della sinistra e di farlo partecipare alla manifestazione
istituzionale organizzata dal Consiglio regionale, dalla città di Torino, dalla
Provincia e dalle associazioni partigiane. Un appello firmato dall'ex
presidente della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky, da Guido Neppi
Modona, da Carlo Federico Grosso e altri professori universitari. Borghesan e
Tropeano ALLE PAGINE 56 E 57Come nome avevano scelto Giorgia. La gravidanza era
stata perfetta. Nessun problema. Neanche durante il parto. Però quando è uscita
dal ventre della mamma la bambina era morta. E' il dramma di una coppia di
operai di Giaveno e Katia e Marco Portgliatti Pomeri, entrambi trentenni, che
si erano affidati all'ospedale di Rivoli. "Una morte inspiegabile - dice
serio Paolo Marforio, direttore sanitario dell'Asl To 3 -. Almeno per le
informazioni che abbiamo noi. Sembrava un parto come tanti, dopo una gravidanza
tranquilla e senza problemi". Il papà ha subito presentato una denuncia ai
carabinieri di Rivoli che hanno già sentito alcuni medici dell'ospedale. la
procura di Torino ha già aperto un'inchiesta affidata alla pm Laura Longo.
Disperato il padre: "Io voglio sapere perché è morta mia figlia, voglio
giustizia". Longo e Romano A PAGINA 68.
( da "Stampa, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Polemica Si mobilita
il popolo degli anti-vaffa Appello di intellettuali e politici: in piazza per il 25 Aprile MAURIZIO TROPEANO Di Beppe Grillo e del suo V2-Day sull'informazione non c'è traccia ma è evidente
che dietro l'appello di costituzionalisti, storici, poeti e amministratori
locali c'è il tentativo di mobilitare il popolo della sinistra e di farlo
partecipare - in massa - alla manifestazione istituzionale organizzata dal
Consiglio regionale, dalla città di Torino, dalla Provincia e dalle
associazioni partigiane. Un appello di parte, insomma, che punta a legare il 25
aprile con la difesa della Costituzione e la libertà d'informazione. L'appello
si apre con la citazione integrale dell'articolo 21 della Carta e già questo la
dice lunga sulla volontà di rispondere all'iniziativa di Grillo.
A chiamare i torinesi ad aderire all'appuntamento di piazza Castello sono un ex
presidente della Corte Costituzionale, Gustavo Zagrebelsky; un vicepresidente
della Consulta, Guido Neppi Modona, e poi Federico Grosso, già vicepresidente
del Csm. Con loro hanno aderito il poeta Pablo Luis Avila, storici come
Giovanni De Luna, Claudio Della Valle, Gianluigi Bravo e altri docenti
universitari come Alessandra Algostino e Giancarlo Depetris. Infine
parlamentari e amministratori del Pd e di quella che è stata la Sinistra
Arcobaleno. L'invito a festeggiare la "notte in cui gli italiani non
liberi divennero liberi" si basa non solo sulla necessità di ricordare che
"grazie alla generosità e al sacrificio della parte migliore di questo
paese, hanno avuto la possibilità di vivere e crescere in una nazione libera e
democratica". Per i firmatari dell'appello il 25 aprile 2008 parla
dell'oggi e "dell'attualità della Costituzione dentro la quale sono
racchiuse tutte le fondamenta della democrazia e della convivenza civile nel
nostro paese, contro ogni tentazione revisionistica che vuole minare la casa
comune degli italiani". E racconta anche "della libertà, anche di
quella d'informazione che deve essere protetta da leggi adeguate che limitino
condizionamenti e conflitti di interesse". E poi parla del futuro
"perché è in un paese animato da questi valori che vogliamo continuare a
vivere". Zagrebelsky, Neppi Modona, Grosso e gli altri servono a
mobilitare quel popolo di centro-sinistra che sembra attratto dal vento
dell'anti-politica e dalla rivolta contro la Casta. L'appello di
costituzionalisti, poeti e storici fa seguito a quello promosso da Luca
Robotti, capogruppo del Pdci in Regione, e da Luca Cassano, capogruppo di Prc
in Comune, a cui avevano aderito centinaia di persone comuni. "Non c'è
contrapposizione fra le due manifestazioni perché si tratta di eventi distinti,
distanti e soprattutto non comparabili", spiega Roberto Placido,
vicepresidente del Consiglio regionale. Sarà anche vero ma la scelta degli
artisti e dei gruppi che si esibiranno in piazza Castello è stata fatta apposta
per attrarre i giovani: da Luca Morino agli Undersmokingdoors, dai Lou Dalfin a
Yoo Yoo Mundi fino ai Marlene Kuntz. E poi Gianmaria Testa, Eugenio Finardi e
Bebo Storti. Il tentativo è quello di attualizzare i valori di 63 anni fa:
"Tre generazioni, tante ne sono passate da quando l'Italia è stata
liberata dall'occupazione nazista e della dittatura del fascismo". Poi i
firmatari concludono "il 25 Aprile ci parla, fermiamoci ad ascoltarlo. A
Torino ci stiamo provando in tanti. Noi ci saremo, venite anche voi".
Erano anni che Torino non assisteva ad una simile mobilitazione per il 25
aprile e forse ha ragione Grillo quando afferma
"di aver avuto il merito di promuovere il pluralismo delle piazze".
Il primo banco di prova di questa rinnovata voglia di partecipazione si avrà
domani sera quando alle 20 e trenta da piazza Arbarello partirà la tradizionale
fiaccolata che si concluderà in piazza Castello. Per il 25 aprile è annunciata
anche una terza iniziativa quella organizzata dalla federazione Anarchica.
L'appuntamento è per le ore
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca di Nuoro
Pagina 5021 Via Deledda Film e referendum con i fan di Grillo
Via Deledda --> Il Meet up di Nuoro organizza una giornata dedicata
all'informazione e al sistema dei media in Italia. L'iniziativa si svolge
venerdì in via Grazia Deledda
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
25 aprile, polemiche
sulla giornata della memoria Roma. Una data destinata a tener fermo nella
memoria il ricordo di quanti lottarono e morirono per restituire l'Italia alla
democrazia negata dal regime nazifascista. Il 25 aprile rappresenta da sempre
questo, ma anche stavolta, come ormai accade da anni, l'avvicinarsi della
ricorrenza è segnato dalle polemiche. Certo, c'è il programma ufficiale che
prevede deposizioni di corone, omaggi ai caduti, cortei, fiaccolate, proiezioni
di film, spettacoli che coinvolgeranno tutta l'Italia, dal nord al sud della
penisola. Ma c'è anche chi parla di "festa da abolire": si tratta del
senatore uscente del Pdl Gustavo Selva, per intendersi quello che utilizzò
l'ambulanza come un taxi nel giorno della visita del presidente Bush a Roma.
Intanto, mentre a Milano si registra la defezione del sindaco, Letizia Moratti,
che non parteciperà ai festeggiamenti perchè fuori città ("ma la giunta -
ha assicurato l'ex ministro - sarà rappresentata"), Genova, città decorata
di medaglia d'oro al valor militare per il contributo dato alla Resistenza, si
prepara ad accogliere il capo dello Stato, Giorgio Napolitano, e Bologna
ospiterà il presidente del Senato, Franco Marini. A Bolzano il sindaco
depositerà una corona al muro del lager di via Resia e a Venezia bis di
festeggiamenti poichè la celebrazione coincide con la festività del patrono San
Marco. Torino si spaccherà in due: partigiani e festa tradizionale
da una parte e Beppe Grillo e i suoi grillini dall'altra. In Val d'Aosta si metterà in moto
un treno della memoria che partirà da Pont Saint Martin per raggiungere Aosta dopo
aver raccolto giovani e meno giovani della bassa e della media valle. A Trieste
il 25 aprile sarà celebrato alla Risiera di San Sabba, unico campo di sterminio
nazista in italia con forno crematorio. A Trento il ricordo sarà
affidato anche a uno spettacolo di satira politica con Paolo Rossi mentre a
Firenze, oltre alle tradizionali cerimonie, è prevista la distribuzione, a cura
dell'Arci, della Costituzione tradotta in 11 lingue. Tra le manifestazioni più
significative per il 25 aprile, l'Abruzzo ricorderà la strage di Sant'Agata a
Gessopalena (Chieti) dove il 21 gennaio '44 i soldati tedeschi trucidarono 42
persone, soprattutto donne e bambini. Passeggiate della memoria nelle Marche e
in Basilicata e manifestazione a Palermo. Ma l'attenzione è tutta concentrata
su Alghero per le polemiche scoppiate in seguito alla decisione del sindaco
Marco Tedde (Forza Italia) di attenersi al cerimoniale che non prevede
"Bella ciao" tra i brani da eseguire durante la manifestazioni
ufficiali.
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
VENERDI' "V2
DAY" I grillini raccolgono firme in piazza Bassano'Libera informazione in
libero stato', ovvero, dare la possibilità ai cittadini di decidere in modo
consapevole, informando con trasparenza e senza inganni. Per questo il 25 aprile si tiene in Italia il V2 Day promosso da Beppe Grillo, una raccolta di firme per un referendum sulla libertà
d'informazione.Nel giorno di festa nazionale per la Liberazione, Bassano ospita
dalle 11 alle
( da "Leggo" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Dalle
20,20 alle 21,50, interverranno telefonicamente su temi locali e nazionali Beppe Grillo e il
giornalista Oliviero Beha. Per il Vday2 di venerdì banchetti in città.
( da "Gazzettino, Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
IL 25 APRILE Grillo torna in piazza con il V2-Day e attacca tutta l'informazione
TorinoL'Italia vive un crepuscolo informativo, giornali e televisioni sono
ormai dei feticci, il futuro è on line: le previsioni di Beppe Grillo a due giorni dal "V2-Day - per una libera informazione in
un libero Stato" sono piuttosto fosche per la sopravvivenza della carta
stampata ma lui è pronto e galvanizzato per manifestare insieme al suo
popolo a Torino, in Piazza Castello, cuore della città. Beppe
Grillo, considerato il leader dell'antipolitica, ha
scelto la data simbolica del 25 aprile per il suo secondo Vaffa-Day dopo il
successo del primo (8 settembre 2007), organizzato per 'cambiare dal basso' la
legge elettorale e escludere dal Parlamento i politici corrotti: allora, la
massiccia partecipazione popolare colse tutti di sorpresa, scosse il Palazzo e
pose il fenomeno-Grillo al centro dell'attenzione
collettiva.Ancora una volta saranno raccolte le firme nei circa 450 banchetti
allestiti in altrettante piazze italiane: proposti tre referendum per
l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, la cancellazione del finanziamento
pubblico all'editoria e l'eliminazione della legge Gasparri sulle
radiotelevisioni. Grillo non svela tutti i dettagli
della mobilitazione torinese: "Di certo ci sarà Marco Travaglio. In forse
Sabina Guzzanti. Sugli altri non aggiungo di più per non rovinare la sorpresa a
quanti parteciperanno. Posso dire solo che gli ospiti saranno una ventina.
Giornalisti, professori, esponenti della società civile saliranno sul palco. In
più proporremo alcuni filmatini interessanti...". Grillo
farà da padrone di casa: "Mi aggirerò per la piazza e introdurrò i vari
interventi".Il comico non azzarda cifre per la giornata del 25 ma ricorda
quelle dell'8 settembre quando a Bologna, epicentro del suo primo Vaffa-day, si
riversarono centomila persone e furono raccolte oltre trecentomila firme. E,
proprio in queste ore, il comico incassa l'appoggio dei radicali ai referendum,
l'adesione di Antonio Di Pietro che sarà a Milano ma riceve critiche dalla Fnsi
che oggi celebra il suo centenario: più che altro un "Autofunerale
Day", ha commentato ieri. "L'informazione - dice - è il cuore della
democrazia. Se l'informazione diventa strumento di interessi privati e dei
partiti non c'è democrazia". E la battaglia di Grillo,
condotta dalla Rete, di cui è stato pioniere e della quale ha scoperto già da
tempo le potenzialità, è diretta contro i legami che, secondo lui, impediscono
ai giornalisti di essere liberi.Grillo preconizza
grandi cambiamenti nel mondo dell'informazione così come è accaduto per il
quadro politico italiano che, nel giro di sei mesi soltanto, ha subito profonde
e sostanziali trasformazioni: "Accusavano me di voler uccidere i partiti.
Oggi, alcuni di loro sono spariti, altri si sono fusi e tutti sono assenti dal
governo. Al posto dei partiti ci sono due accozzaglie senza differenze guidate
da Topo Gigio e Testa d'Asfalto, cioè Veltroni e Berlusconi: entrambi dicono,
propongono e fanno le stesse cose, mentre l'economia va a picco, il Paese è
allo sbando, il lavoro manca".
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Ancora trattative
aperte per sostituire gli uscenti Narduzzi e Francesconi. Ma non è escluso che
Fi avanzi proposte Provincia, il rimpasto dei giovani Nel toto-assessori
spuntano i nomi di un'imprenditrice leghista e del "capo" di An a
Spilimbergo Rimpasto in Provincia, per la nomina dei due nuovi assessori che
sostituiranno i dimissionari Danilo Narduzzi (Lega) e Renzo Francesconi (An)
stanno prendendo corpo alcune ipotesi.Alleanza nazionale riunirà domenica la
direzione provinciale per "sondare" le proposte dei diversi
territori. "Sentiremo i circoli territoriali - anticipa Alessandro
Ciriani, coordinatore provinciale di An, nonché presidente della Provincia dopo
la candidatura alla regionali di Elio De anna - dai quali usciranno
suggerimenti e proposte. Credo che nella futura nomina non sia da escludere una
possibile continuità nella rappresentanza del territorio della fascia
pedemontana alla quale, fino a oggi, ha dato voce Francesconi ora sindaco a
Spilimbergo. Mi sento poi di escludere che ci siano rivendicazioni da parte di
altre forze del Pdl. Si tratterà di scegliere una persona che sia disponibile a
lavorare con la squadra nell'anno che abbiamo ancora davanti". Il leader
provinciale di An non aggiunge altro. Ma se il criterio sarà quello della
"continuità territoriale", nel centrodestra c'è chi è pronto a
scommettere su un giovane spilimberghese. Enrico Sarcinelli ha meno di
trent'anni ed è il coordinatore del circolo spilimberghese di An. Alle recenti
elezioni comunali ha preso più di cento voti (il secondo dei più votati tra i
candidati) e non è escluso che il partito pensi a lui come futuro assessore
nell'ente di largo San Giorgio. Anche se le indiscrezioni lo danno per certo
nella prossima giunta della città del mosaico. In questo caso, in An, potrebbe
scattare l'ipotesi maniaghese: Massimo Milanese è attualmente assessore in
municipio, ma potrebbe essere avanzata una sua proposta per la Provincia. A
Maniago, per altro, il candidato Luca Ciriani (assessore regionale in pectore)
ha registrato un elevato consenso perciò il territorio potrebbe essere
premiato.Anche in casa leghista il confronto è aperto. Il segretario Enzo
Bortolotti non vuole scoprire le carte prima di portare il nome del futuro
assessore all'attenzione del presidente Alessandro Ciriani. Tra gli altri nomi
è quello di una donna che negli ultimi giorni pare stia guadagnando consensi.
La 31enne Marika Maschietto, imprenditrice di Azzano Decimo, alle ultime
elezioni ha raccolto quasi 900 voti. Un ottimo risultato che potrebbe aprire le
porte della provincia ala giovane leghista. "Non è ancora deciso nulla -
taglia corto Bortolotti -. Certo il risultato della Maschietto è lusinghiero e
del quale terremo conto. Per la Provincia vedremo...".Ma c'è anche chi non
dà proprio per scontato che i due nuovi componenti della Giunta provinciale
debbano appartnere ad An e Lega. L'uscita dalla scena provincile di Elio De
Anna non ha comportato una sostituzione forzista. E anche se l'attuale
presidente Ciriani esclude una rivendicazione da parte di altri partiti, Forza
Italia (che pure conta su tre assessori: Pedicini, Del Pup e Consorti) potrebbe
avanzare qualche richiesta. In questo caso si fa avanti l'ipotesi di Ermes
Moras, l'ex sindaco di Brugnera che nonostante i suoi 1.600 voti non è stato
eletto in Regione.Intanto, fuori dai palazzi della politica
gli Amici di Beppe Grillo di Pordenone annunciano - per venerdì 25 - il secondo V-Day.
L'appuntamento è dalle
( da "KataWeb News" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Alle 17:43 - Fonte:
passineldeserto.blogosfere.it - 0 commenti Ognuno è libero
di essere d'accordo oppure no, ma ogni iniziativa di democrazia credo si possa sostenere.
Ancora una volta, al centro di una proposta di iniziativa popolare, c'è il
comico genovese Beppe Grillo che propone per il 25 aprile (ovviamente data molto simbolica)
ed in occasione del V2-Day la.
( da "Provincia di Sondrio, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Llini che daranno
vita al secondo V day TORINO - Una manciata di chilometri dividerà, il
pomeriggio del 25 aprile a Torino, i manifestanti che si riconoscono nella
tradizionale festa della Liberazione e il popolo dei grillini che daranno vita
al secondo V day. Le polemiche si sono placate dopo che i
"salotti" sono stati equamente suddivisi: in piazza San Carlo diretta
su EcoTv dell'iniziativa di Beppe Grillo mentre in
piazza Castello è invece in programma la kermesse più "politica" .
Dagli intellettuali torinesi però un appello a ricordare i valori della
Resistenza. 23/04/2008.
( da "Quotidiano.it, Il" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
San Benedetto del
Tronto | Ad allietare il pomeriggio ci sarà poi il
collegamento con Torino dove Beppe Grillo, Marco
Travaglio, De Magistris, Forleo,ecc..porteranno la loro testimonianza sui
problemi dell'informazione e della giustizia. Il 25 Aprile dalle ore 9 alle ore
23, gli Amici di Beppe Grillo di San Benedetto del Tronto saranno al Corso ( viale Secondo
Moretti) di San Benedetto del Tr. per promuovere e raccogliere le firme
sui tre referendum riguardanti l'informazione.Che sono: - Abolizione dei
finanziamenti pubblici all'editoria - Abolizione dell'albo dei giornalisti -
Abolizione della Legge Gasparri ( D.Lgs.177/2005) La giornata sarà in primis
"memoria" per chi ha combattuto per darci la libertà e per affermare
i valori della democrazia riconosciuti nella Costituzione, che compie i suoi
giovani 60 anni e che ancora va difesa dai continui pericoli. Ad allietare il
pomeriggio ci sarà poi il collegamento con Torino dove Beppe
Grillo, Marco Travaglio, De Magistris,
Forleo,ecc..porteranno la loro testimonianza sui problemi dell'informazione e
della giustizia. La manifestazione che si svolgerà in contemporanea in 400
piazze d'Italia ed è organizzata dai meetup ( gruppi d'incontro), ossia comuni
cittadini non legati a partiti, ma accomunati da un tasso d'indignazione
altissimo per la mancanza di regole democratiche e soprattutto di un
informazione libera. 23/04/2008.
( da "Provincia di Sondrio, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
Il 25 aprile di Di
pietro "Con i grillini per la libera informazione" ROMA - "Il 25
aprile sarò a Milano, alle
( da "Stampa, La" del 23-04-2008)
Argomenti: Grillo
DELEGAZIONE ALBANESE
ALLA CERIMONIA IN PIAZZA MAMELI In tutta la provincia si festeggia il 25 aprile
Fitto il calendario delle manifestazioni in occasione del 25 aprile in città e
provincia. SAVONA s'inizierà domani, giovedì 24, con le cerimonie più
tradizionali. Dalle 9 alle 11,30 deposizione di corone a lapidi e cippi; in
serata alle 20 cortei e ficcolate verso piazza Martiri della Libertà, alle 21
deposizione di corona al monumento di piazza Mameli. Il 25 aprile alle 10
cerimonia al Sacrario dei Caduti della Resistenza a Zinola, con messa al campo,
alle 11 cerimonia in piazza Mameli, alle