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Articoli
Grillo (6)
La raccolta di firme dei grillini
( da "Stampa,
La" del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: IN PIAZZA CHANOUX La raccolta di firme dei "grillini" Giornata di raccolta firme per gli "Amici di Beppe Grillo". Obiettivo del "V2-Day, informazione libera": tre referendum per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, per la cancellazione dei finanziamenti pubblici ai giornali e per la soppressione della legge Gasparri sulla radiotelevisione.
Le
denunce di travaglio ( da "Mattino di Padova, Il"
del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: day 2 di Beppe Grillo. Nessuna voce si è levata contro l'indecente comportamento di Sgarbi (tranne il sindaco di Milano Moratti che ha approfittato dell'occasione per licenziarlo da assessore). A "Che tempo che fa" il giornalista Travaglio ha ricordato ciò che tanti di noi hanno letto su libri di Lirio Abbate e Peter Gomez in merito a pregresse frequentazioni poco ortodosse dell'
Verso
un florilegio di liste civiche ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo" si stanno organizzando. La presenza di una loro lista appare pressoché scontata, se non altro come approdo naturale ad una presenza civica che è in realtà molto politica. D'altra parte si sono resi conto che il pur meticoloso "fiato sul collo" a livello di presenze in consigli comunali ed il blog particolarmente polemico non bastano per avere un ruolo incisivo.
DAL
PRODUTTORE al consumatore, il mercatino agricolo costa meno alle famiglie ed è
uno strument ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo, con un'azione congiunta, chiedono al Comune un'iniziativa per la ''filiera corta'', ovvero la vendita di prodotti agricoli che permetta di tagliare i costi degli intermediari. "Il Comune di Parma, come altre amministrazioni in Italia, - scrive Monducci in un'interpellanza - ha già provveduto all'emissione del bando per assegnare i posteggi di vendita in aree urbane.
Grillo
all'università ancora divide ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)"
del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: 9 Grillo all'università ancora divide BOTTA E RISPOSTA SUL RESTO del Carlino è stato pubblicato un articolo relativo all'intervento di Beppe Grillo presso la Facoltà di Economia e Commercio di Ancona. In tale articolo sono riportate alcune imprecisioni che potrebbero aver portato i lettori ad opinioni non corrette o attinenti alla realtà degli episodi avvenuti.
Associazioni
contro le ztl corteo fino al municipio
( da "Repubblica,
La" del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: 30 dal Teatro Massimo la manifestazione organizzata dagli Amici di Beppe Grillo, Diritti Verso, Comitato I Cretini, Un'Altra Storia e Sindacato Alba, alla quale prenderanno parte altre associazioni cittadine, tra le quali Bispensiero, per chiedere l'abolizione delle Ztl. Il corteo attraverserà la via Maqueda per giungere fino a piazza Pretoria.
( da "Stampa, La" del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
IN
PIAZZA CHANOUX La raccolta di firme dei "grillini" Giornata di
raccolta firme per gli "Amici di Beppe Grillo".
Obiettivo del "V2-Day, informazione libera": tre referendum per
l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, per la cancellazione dei
finanziamenti pubblici ai giornali e per la soppressione della legge Gasparri
sulla radiotelevisione. La firme sono raccolte anche nei municipi di Aosta e di alcune altre
località della Valle.
( da "Mattino di Padova, Il" del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Altre Le denunce di
Travaglio Le denunce di Travaglio dalla parte dei cittadini Egregio direttore,
la grave situazione riguardante la libera informazione che già si sta
delineando nel nostro Paese penso debba fare preoccupare tutti gli italiani che
hanno a cuore la libertà di espressione. Gli ultimi 2 episodi riguardanti
l'ospite delle trasmissioni "Anno Zero" e "Che tempo che
fa" Marco Travaglio, la dicono lunga su quello che ci aspetta sia su una
informazione libera, plurale e indipendente che sulla autorevolezza di alcuni
dei nostri conduttori/giornalisti. Nel corso di "Anno Zero" milioni
di italiani hanno assistito ad una serie di insulti volgari e irripetibili che
l'ex on. Sgarbi ha rovesciato per tutta la trasmissione su Marco Travaglio. Da
subito tanti interventi di autorevolissimi politici - in maniera rigorosamente
bipartisan - contro Michele Santoro e Marco Travaglio colpevoli di aver
trasmesso e commentato alcune parti del V-day 2 di Beppe Grillo. Nessuna voce si è levata contro l'indecente comportamento di
Sgarbi (tranne il sindaco di Milano Moratti che ha approfittato dell'occasione
per licenziarlo da assessore). A "Che tempo che fa" il giornalista
Travaglio ha ricordato ciò che tanti di noi hanno letto su libri di Lirio
Abbate e Peter Gomez in merito a pregresse frequentazioni poco ortodosse dell'attuale
presidente del Senato Schifani. Affermando l'ovvio, e cioè che il presidente
Schifani si potrà difendere nelle sedi competenti se si ritiene diffamato,
abbiamo di nuovo assistito al solito fuoco amico/nemico bipartisan contro
Travaglio. In più, ciliegina sulla torta, si sono aggiunte le accuse e le scuse
(contro Travaglio le prime e a favore di Schifani le seconde) un po' patetiche
del conduttore (giornalista?) Fabio Fazio, una sorta di "tengo
famiglia". Degli autorevoli interventi, sempre rigorosamente bipartisan di
critica (dal Pdl Gasparri alla Pd Finocchiaro), nessuno ha posto l'attenzione
sui fatti. E cioè: quello che dice Travaglio sono delle balle o è la verità?
Questo interessa agli italiani o forse i nostri leaders politici pensano che
siamo un popolo di incapaci di pensare, capire, analizzare i fatti? Marco
Travaglio può essere simpatico o antipatico ma la sua correttezza e precisione
nel portare i documenti a sostegno dei suoi scritti e dei suoi interventi è
sempre stata chiara e trasparente. L'impressione è che stiano ritrasmettendo un
vecchio film, di cui alcuni sembrano non ricordare la trama. La fine di quel
film era stato l'allontanamento di Enzo Biagi dalla Rai. Un lieto fine per
alcuni, una brutta fine per la libera informazione per tanti di noi. Antonino
Pipitone coordinatore Italia del Valori Padova Anche io citato nel libro di Galan
Nei giorni scorsi mi arriva sms di una amica che dice "sei citato nel
libro di Galan" dico a mia moglie "Giancarlo ha scritto un libro e mi
ha citato! Non sapevo sapesse scrivere, speriamo che non abbia parlato bene di
me". In effetti per chi come me è stato eletto al parlamento nel lontano
'94 e conosce Giancarlo sa che la peggior sfiga che ti può capitare è avere il
suo appoggio o fidarsi di una sua promessa. Così volevo dire a Vittorio
Casarin, a Raffaele Zanon, a Matteo Pradella e a molti altri che sono citati in
questo libro in negativo che siete fortunati, che per fortuna siete diversi, di
sicuro siete gente educata che risponde alle lettere, che saluta, che fa parte
della società civile, non siete certo dei bifolchi in preda a qualche delirio
di onnipotenza. Questa è l'ennesima delusione che ci dà il presidente, non
abbiamo ancora capito cosa ha fatto in questi anni di governo se non andare a
pesca, beh, adesso almeno possiamo dire: "Ha anche scritto un libro".
Vittorio Aliprandi Il nostro ruolo a difesa degli animali Faccio seguito alle
accuse e alle denunce pubblicate su giornali locali e sul forum da parte del
signor Paolo Mocavero 100% Animalisti, per dare alcuni chiarimenti e alcune
risposte, visto che sono stato direttamente chiamato in causa. Preso dalla sua
furia distruttiva il signor Mocavero non ha ancora capito che il regolamento ha
questa intestazione: "Comune di Padova - Regolamento per la tutela degli
animali del comune di Padova". Questo vuol dire che si tratta di un
regolamento comunale alla redazione del quale sono state chiamate come
consulenti le tre associazioni animaliste nazionali inserite nell'albo delle
associazioni di volontariato, per cui il regolamento deve per forza rispettare
le leggi nazionali e le ordinanze emanate dal sindaco del comune interessato.
Quindi Enpa, Lav e Lipu, anche se non sono d'accordo con certe leggi o con
certe ordinanze, non hanno certamente la possibilità di cambiarle. In questo
ambito le tre associazioni hanno cercato di ottenere il massimo per il benessere
di tutti gli animali. Faccio un esempio: anche se le tre associazioni sono
contrarie all'obbligo della museruola e del guinzaglio per i cani che vengono
condotti sui mezzi di pubblico trasporto e negli esercizi pubblici, non possono
certamente contrastare le ordinanze del Comune di Padova che invece li rendono
obbligatori. Lo stesso dicasi per quanto riguarda il divieto di alimentare i
piccioni. Per quanto riguarda i circhi, vorrei riportare quanto scritto sul
regolamento: "L'impiego di animali di qualsiasi specie come richiamo del
pubblico per esercizi commerciali, mostre e circhi, deve essere autorizzato dal
Comune, sentito il parere del Servizio Veterinario dell'Uls 16". La
decisione quindi non spetta sicuramente a Enpa, Lav, Lipu, che sono decisamente
contrarie, ma al comune e alla Uls. Vorrei ricordare inoltre al signor Mocavero
che non sono certamente le associazioni a suggerire alle persone di abbandonare
i cani, ma visto l'enorme quantità di abbandoni, si prevede che possano essere
ospitati in un canili convenzionati con il comune, forse il signor Mocavero
preferirebbe che venisse loro praticata l'eutanasia o che fossero annegati in
qualche canale con la pietra la collo, come purtroppo spesso succede? Il signor
Mocavero non considera minimamente in fatto che per la prima volta a Padova, se
venisse approvato questo regolamento, ci sarebbero disposizioni precise su come
devono essere tenuti gli animali (equidi, volatili, pesci, anfibi, rettili,
cani, gatti, animali da cortile, animali esotici, ecc.) presso i privati e
presso le attività commerciali. A questo punto mi sorge un dubbio: o il signor
Mocavero non capisce la lingua italiana oppure è in cattiva fede e interpreta a
modo suo le disposizioni previste nel regolamento per buttare fango sulle altre
associazioni che non si limitano a contestare ma che cercano di combattere in
modo costruttivo la violenza, la crudeltà e l'ignoranza di cui sono vittime
ogni giorno gli animali. Luigi Cusin presidente Enpa sezione di Padova.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
18-05-2008)
Argomenti: Grillo
PESARO pag. 4 Verso un
florilegio di liste civiche Concorrenza sfrenata ai Liberi: Mascioni ci pensa,
Sebastiani pure I LIBERI per Pesaro fanno bene a preoccuparsi. Le ormai
incombenti (primavera 2009) prossime elezioni amministrative rischiano di
essere quelle della grande abbuffata di liste civiche. Moderate, di sinistra o
anti-politica che siano, l'andazzo è quello di scendere in campo. Tramontati i
grandi partiti ideologici la concorrenza è ormai a tutti i livelli, compreso il
richiamo al logo del "civismo", del municipalismo e dell'anti, o
altra che dir si voglia, politica. Il centro-destra appare come una pentola a
pressione, borbottii a tutto spiano, malpancisti in continuo aumento, ma
nessuno - nemmeno la Lega Nord baldanzosa di questi giorni - ha ancora rotto i
ponti con l'ipotesi Giuseppe Mascioni. Ipotesi così ipotetica che potrebbe
anche trasformarsi in realtà. L'interessato ufficialmente nega e si immerge
nelle acque di Capraia. In realtà la sua scelta è legata ad una valutazione
generale della situazione politica, nazionale e locale. Il senatore si
presenterebbe comunque con una sua lista di partenza, sulla quale far
convergere, eventualmente, il Pdl e gli altri partiti dell'alternativa a
Ceriscioli. E' evidente che una lista civica che punta al cambiamento sarebbe in
concorrenza soprattutto con i Liberi. Di qui le tensioni all'interno dei civici
ed i distinguo su chi deve "dare le carte" sulla candidatura
anti-Ceriscioli. Con una lista-Mascioni in campo l'esperienza dei Liberi è
destinata ad essere inglobata oppure a disperdersi. CHI INVECE è totalmente
convinto che bisogna cambiare, battendo l'arroganza dell'attuale classe di
governo di centro-sinistra è Maurizio Sebastiani (nella foto), presidente della
prima circoscrizione. Uomo di sinistra, come continua a ribadire. Ma capace di
rilanciare "le necessità di un'alternativa vera e credibile". La sua
distanza da Ceriscioli e soci è tale che potrebbe anche "cogliere
l'attimo" rivoluzionario e gettarsi nella mischia: da solo, in compagnia o
con lo schieramento opposto. SEBASTIANI, ma anche Mascioni aspettano di capire
quali saranno le mosse della Sinistra Arcobaleno, uscita massacrata dalle urne
delle Politiche. Rifondazione comunista a livello pesarese pare intenzionata a
ripartire dalla "ridotta" della falce e martello. Insomma un ritorno
alle radici comuniste da sottolineare, se possibile, con candidature
indipendenti. Almeno al primo turno. Magari per evitare fastidiose concorrenze
a sinistra. Dove gli "Amici di Beppe Grillo" si stanno organizzando. La presenza di una loro lista
appare pressoché scontata, se non altro come approdo naturale ad una presenza
civica che è in realtà molto politica. D'altra parte si sono resi conto che il
pur meticoloso "fiato sul collo" a livello di presenze in consigli
comunali ed il blog particolarmente polemico non bastano per avere un ruolo
incisivo. All'ordine del giorno i "grillini" hanno anche
l'idea di creare un giornale, evidentemente internet da solo non basta. L'unico
problema che potrebbe emergere è di sensibilità, che non sempre coincide tra
gli ambientalisti di Bene Comune (già in lizza alle politiche) ed i cosiddetti
"resistenti" che vorrebbero rilanciare l'Anpi ed il ruolo dei
"partigiani". SE QUALCUNO ipotizza addirittura che anche Marcello
Secchiaroli e l'area cattolica di base possano pensare ad una loro lista per il
consiglio comunale di Pesaro, è invece molto probabile, se non scontato che lo
stesso Partito Democratico lavori ad una lista civica di "moderati"
che si schieri a fianco di Luca Ceriscioli in Comune e fors'anche di Matteo
Ricci in Provincia. Un'accoppiata a cavallo dei quarant'anni che vorrebbe
esprimere discontinuità nella continuità. Ma in politica l'ossimoro paga? Luigi
Luminati.
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del
18-05-2008)
Argomenti: Grillo
REGGIO pag. 4 DAL
PRODUTTORE al consumatore, il mercatino agricolo costa meno alle famiglie ed è
uno strument... DAL PRODUTTORE al consumatore, il mercatino agricolo costa meno
alle famiglie ed è uno strumento contro il carovita (oltre a dare vantaggi
economici anche agli agricoltori). Mario Monducci (Gente di Reggio) e gli Amici
di Beppe Grillo, con un'azione congiunta, chiedono al Comune un'iniziativa per
la ''filiera corta'', ovvero la vendita di prodotti agricoli che permetta di
tagliare i costi degli intermediari. "Il Comune di Parma, come altre
amministrazioni in Italia, - scrive Monducci in un'interpellanza - ha già
provveduto all'emissione del bando per assegnare i posteggi di vendita in aree
urbane. Reggio la segua". "Lo stimolo arrivato dall'assessore
provinciale all'agricoltura è importantissimo - dice Matteo Olivieri degli
Amici di Beppe Grillo -, se
ci saranno rallentamenti siamo pronti a raccogliere moltissime firme a sostegno
della proposta".
( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del
18-05-2008)
Argomenti: Grillo
ANCONA AGENDA pag. 9 Grillo all'università ancora divide BOTTA E RISPOSTA SUL RESTO del
Carlino è stato pubblicato un articolo relativo all'intervento di Beppe Grillo presso la Facoltà di Economia e Commercio di Ancona. In tale
articolo sono riportate alcune imprecisioni che potrebbero aver portato i
lettori ad opinioni non corrette o attinenti alla realtà degli episodi
avvenuti. Pertanto, come MeetUp "GrilliAttivi" di Jesi, ci
permettiamo di effettuare alcune considerazione che possano fornire al lettore
una visione più esatta e completa della giornata. L'articolo si apre con la
frase "Anche ad Ancona Grillo divide" che
non sembra proprio rispettosa di un dovere di cronaca obiettivo, ma esprime già
in sé una considerazione personale del giornalista la quale potrebbe essere da
presupposto fuorviante per la comprensione dei fatti realmente accaduti. Lo
stesso per l'accostamento Grillo-Tribuno (o meglio,
"novello tribuno"). (...) Nell'articolo viene spesso fatto
riferimento ad un blitz di Beppe Grillo
o ad una presunta irruzione nell'aula dove si teneva la lezione-conferenza di
Joseph Stiglitz. Ciò non è affatto attinente alla realtà dei fatti dato che Grillo è arrivato nell'aula poco dopo l'inizio della lezione
di Stiglitz, si è seduto negli ultimi banchi ascoltando l'intera lezione, come
esattamente hanno fatto tutti gli altri studenti e partecipanti. (...) Al
termine del dibattito fra studenti e Stiglitz, quest'ultimo ed il prof. Niccoli
hanno chiesto a Grillo di venire al tavolo dei
relatori e di parlare. Lo stesso prof. Balloni, all'inizio dell'intervento di Beppe ha detto davanti a tutti: "Parla in assoluta
libertà". Grillo è stato interrotto dal prof. Calafati,
in piena fase introduttiva del discorso, durante la quale, pur partendo da un
tema di attualità come la questione "Pubblicazione On line dei
redditi", il comico genovese aveva già toccato diversi temi attinenti alla
conferenza di Stiglitz. Le dichiarazioni del prof. Calafati, il quale ha
sostenuto che quello era un convegno scientifico e che le tesi sostenute da Grillo non erano in tema con il carattere della conferenza,
non nascevano quindi dalla realtà (...). Meet Up "GrilliAttivi" di
Jesi.
( da "Repubblica, La" del 18-05-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina VIII -
Palermo La manifestazione domattina alle