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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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tARTICOLI DEL  17-5-2008      #TOP



Report "Grillo"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

·                     Articoli

Indice delle sezioni

Grillo (12)


Indice degli articoli

Sezione principale: Grillo

Contestato Calabrese ( da "Citta' di Salerno, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: il Forum degli amici di Beppe Grillo di Salerno, si sono incontrati, giovedì sera, presso la Sala King a pastena per dire "No all'inceneritore". "Lo scopo di questo incontro pubblico è di accelerare il processo della raccolta differenziata e di promuovere il trattamento meccanico a freddo che, a differenza dell'inceneritore non brucia e non intossica la popolazione"

Il ritorno dell'istrione pugliese offre rock, rap e giochi di parole - elio bussolino ( da "Repubblica, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: istrione pugliese visto non più di una ventina di giorni fa al fianco di Beppe Grillo sul palco del "Vaffa day" in piazza S.Carlo e non nuovo ad altri bagni di folla in questi paraggi: basti ricordare quello che due anni fa gli riservò il Traffic Festival nella stessa serata di Manu Chao e il concerto in piazza Vittorio per le Universiadi dello scorso anno.

RACCOLTA FIRME DEI GRILLINI IN PIAZZA VESCOVADO ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: informazione proposti da Beppe Grillo. L'APPELLO ANZIANA INVESTITA SI RICERCA UN TESTIMONE Venerdì 2 maggio alle 8,15 un'anziana è stata investita da un bus in via X Giornate. Chiunque abbia assistito è pregato di contattare il 3355060189. HANDIAMO! SCUOLE BRESCIANE IN TRASFERTA A ROMA La Provincia ha finanziato gli istituti bresciani che partecipano a "

Don web e la parrocchia virtuale - alberta pierobon ( da "Mattino di Padova, Il" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo mi ha dato l'idea: Internet è il nuovo lago di Tiberiade" Il sito ufficiale è www.sullastrada diemmaus.net ed è dedicato all'amatissimo papa Karol Wojtyla ALBERTA PIEROBON PADOVA. E' diabolico nella sua furibonda creatività. Dopo aver fatto la rivoluzione nella parrocchia della Sacra Famiglia celebrando messe che parevano show e che hanno gremito la stupefatta chiesa

Veltri: Marco <controlli> Tonino Usa il partito come una cosa sua ( da "Corriere della Sera" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Spera in Beppe Grillo? "E' paradossale che faccia una legge di iniziativa popolare per cambiare i partiti e la politica, la consegni nelle mani della casta e loro la piglino e la buttino nel c... Dovrebbe invece entrare in Parlamento con una sua lista".

Di Pietro è il solo a fare opposizione ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: i vaffa di Beppe Grillo, la voglia di sicurezza su cui Di Pietro è molto vicino alle posizioni del Popolo della libertà ed i delusi dal mondo. Un mix potente che può essere superato soltanto dal fare politica. Qui, se l'incontro di venerdì tra Berlusconi e Veltroni si confermerà l'inizio di una discussione schietta,

Quelli che la tv non sa dove mettere ( da "Manifesto, Il" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: day di Beppe Grillo. Ma gli ascolti del giovedì sera di Raidue sono in crescita da qualche settimana . Dopo la peggio gioventù di Verona, l'altra sera abbiamo visto lo sfondamento leghista nella rossa Emilia Romagna (da Sassuolo a Forlì), tra gli operai delle mattonelle, come tra i membri della vecchia comunità dei pescatori lampedusani,

Corriere del Veneto - VERONA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-05-17 num: - pag: 4 categoria: REDAZ... ( da "Corriere del Veneto" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: non può improvvisarsi antipolitico alla Beppe Grillo - dice Zanon - Non può permettersi cadute di stile del genere. Il suo attacco pretestuoso nei miei confronti, forse, si spiega col fatto che ho dato fastidio al manovratore colpendo qualche comitato d'affari o intaccando l'azione di qualche lobby, dalla sanità ai nuovi ospedali ai finanziamenti europei,

Stamane Festa della Polizia alla Camera di Commercio ( da "Stampa, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: \Il gruppo Amici di Beppe Grillo ritorna oggi in via Veneto con un gazebo per la raccolta firme per i refendum sull'informazione. I "cappellini gialli" saranno a disposizione dalle 14: per firmare, presentarsi con un documento d'identità. \.

Travaglio fa outing: ho votato Di Pietro e intanto va sul blog di Grillo ( da "Corriere.it" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: IL GIORNALISTA di scena alla stampa estera Travaglio fa outing: ho votato Di Pietro e intanto va sul blog di Grillo "Sono un liberale-conservatore". E sulla polemica con D'Avanzo: "Mi detesta anche se mi conosce appena" ROMA - Il blog di Beppe Grillo ha una nuova voce. Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14.

Mondo Grillo Net ( da "KataWeb News" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Alle 14:41 - Autore: giosby - 0 commenti Approfondimenti sul mondo che gira intorno a Beppe Grillo Articoli, commenti, testimonianze, notizie e non solo questo attorno a un fenomeno che può farci riflettere.

GOVERNO/ GRILLO: BERLUSCONI E VELTRONI SI SONO SPOSATI ( da "Virgilio Notizie" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: democrazia a Porte chiuse": lo scrive oggi Beppe Grillo nel suo blog. "Un mondo a parte. I nostri dipendenti - accusa il comico- polemista - si stanno isolando dal Paese. Il loro alibi è la governabilità. Non ne hanno mai abbastanza di governabilità. E' come una droga. Il massimo della governabilità coincide con il minimo della democrazia.


Articoli

Contestato Calabrese (sezione: Grillo)

( da "Citta' di Salerno, La" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Assessore zittito durante l'assemblea " Il coordinamento "Salviamo Salerno", il comitato dei Picentini, il Movimento dei disoccupati, il Forum degli amici di Beppe Grillo di Salerno, si sono incontrati, giovedì sera, presso la Sala King a pastena per dire "No all'inceneritore". "Lo scopo di questo incontro pubblico è di accelerare il processo della raccolta differenziata e di promuovere il trattamento meccanico a freddo che, a differenza dell'inceneritore non brucia e non intossica la popolazione", spiega il vicesindaco di Giffoni Sei Casali, Rosario D'Acunto. " "Stiamo raccogliendo numerose firme per la nostra causa - incalza Mario Codanti del Coordinamento "Salviamo Salerno e i Picentini" - Intendiamo infatti, coinvolgere quante più persone possibile. E finora, sono giá migliaia le adesioni raccolte". Un incontro, dunque, quello di giovedì, volto a diffondere i presunti rischi e i pericoli dell'impianto di smaltimento rifiuti, più che a dialogare con l'amministrazione comunale. A dimostrarlo l' "attacco" verbale dei partecipanti contro l'assessore all'Ambiente Gerardo Calabrese, che è stato costretto a lasciare il microfono per le contestazioni del pubblico."Assessore all'Ambiente dal 2006, perché ha avviato solo dopo due anni la differenziata?": queste le accuse dei cittadini contrari all'inceneritore. "Mi pare che finora non abbiate trovato la spazzatura sotto casa - ha risposto l'assessore - L'amministrazione per la realizzazione del termovalorizzatore, si attiene a quelle che sono le normative europee". " Ma la "folla" infuocata, non ha permesso a Calabrese, pur invitato alla riunione, di terminare. E dopo l'illustrazione del ciclo dei rifiuti del professor Vincenzo Venditto, a tenere alta l'attenzione è stato il dottor Antonio Marfella. "Ogni inceneritore di taglia europea, quattro volte più piccolo di quello che intende realizzare De Luca, "fuma" 400 mila sigarette al giorno - ha spiegato l'oncologo - Inoltre, una volta acceso non si può spegnere, e, mentre i medici francesi propongono la moratoria per la costruzione di nuovi inceneritori, noi pubblichiamo il bando per costruirlo, perché in Italia, con il Cip 6, conviene bruciare più materiale possibile per avere i finanziamenti dallo Stato: è una vergogna". Marilia Parente.

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Il ritorno dell'istrione pugliese offre rock, rap e giochi di parole - elio bussolino (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XXII - Torino Il ritorno dell'istrione pugliese offre rock, rap e giochi di parole Uno show basato sul suo ultimo lavoro ma non solo: l'autore di "Fuori dal tunnel" trasforma ogni recital in evento ELIO BUSSOLINO Le dimensioni del suo caos sono un altro tutto esaurito all'Hiroshima Mon Amour. Diciamo di Caparezza, naturalmente, e del suo fonoromanzo, così come si compiace di definire la sua ultima fatica discografica. Un altro centro pieno, allora, nell'ancora breve vicenda artistica dell'istrione pugliese visto non più di una ventina di giorni fa al fianco di Beppe Grillo sul palco del "Vaffa day" in piazza S.Carlo e non nuovo ad altri bagni di folla in questi paraggi: basti ricordare quello che due anni fa gli riservò il Traffic Festival nella stessa serata di Manu Chao e il concerto in piazza Vittorio per le Universiadi dello scorso anno. La vera novità, se così si può chiamare, è che ancora ai tempi di "Habemus Capa" era consentito parlare di lui come di un rapper, mentre oggi il buon Michele Salvemini da Molfetta preferisce essere messo alla stregua dei rocker sui quali s'è formato, da Frank Zappa fino alla premiata ditta Webber & Rice che inaugurò alla grande il filone delle opere rock. E dire che è proprio sulla sua abilità di manipolare parole e vocabolario che la testa più crespa e vaporosa della canzone italiana s'è guadagnata gran parte della sua popolarità. L'elenco dei suoi calembour suona al riguardo davvero apodittico: "Le dimensioni del mio caos", "Verità supposte" e - sulla medesima falsariga scatologica ? "Cacca nello spazio", fino a "La rivoluzione del sessintutto" e a "Saghe mentali", il titolo del suo esordio come narratore che ha anche ispirato il disegno generale dell'album uscito un paio di mesi fa e salito quasi istantaneamente nelle prime posizioni delle classifiche di vendita. Il fatto è che, a dispetto del suo diploma di ragioniere e del suo sogno di diventare disegnatore di fumetti, Caparezza sembra aver assecondato piuttosto quel talento di pubblicitario che a suo tempo gli fece persino vincere una borsa di studio per l'Accademia di Milano. Lingua sciolta e ironia pungente: proprio le armi più efficaci nell'arsenale di un buon rapper. E invece.. E invece Caparezza preferisce il rock. Nella sua più ampia accezione, dalle chitarre "a la" Jimi Hendrix alle tastiere anni Ottanta. E senza trascurare nemmeno qualche "capatina" nella canzone d'autore, terreno sul quale ha trovato modo di cimentarsi con encomiabili risultati anche soltanto come interprete, ovvero offrendo il proprio contributo agli omaggi collettivi a Virgilio Savona del Quartetto Cetra, a Bruno Lauzi (con "Al pranzo di gala" di Babbo Natale) e a Giuni Russo (con "Una vipera sarò"). A giudicare da come gli stanno andando le cose, si direbbe proprio che nessuno ha fatto tanto caso al suo salto della quaglia. E poi, almeno stasera in via Bossoli, l'hip hop sarà comunque rappresentato più che degnamente dai Bad&Break Funk, progetto facente capo a due etichette indipendenti, la "Trumen Records" e la Waan One Music, che vantano tra i loro collaboratori proprio lo stesso Caparezza. A loro, e alla dancehall giamaicana dei More Love, è affidato dalle 23,30 in avanti il proseguimento della serata in Sala Modotti. E per quest'ultima sezione del programma l'ingresso è libero.

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RACCOLTA FIRME DEI GRILLINI IN PIAZZA VESCOVADO (sezione: Grillo)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca pag. 15 RACCOLTA FIRME DEI GRILLINI IN PIAZZA VESCOVADO In piazza Vescovado dalle 14 alle 20 sarà allestito un banchetto per la raccolta firme a favore dei tre referendum sull'informazione proposti da Beppe Grillo. L'APPELLO ANZIANA INVESTITA SI RICERCA UN TESTIMONE Venerdì 2 maggio alle 8,15 un'anziana è stata investita da un bus in via X Giornate. Chiunque abbia assistito è pregato di contattare il 3355060189. HANDIAMO! SCUOLE BRESCIANE IN TRASFERTA A ROMA La Provincia ha finanziato gli istituti bresciani che partecipano a "Handiamo!", il progetto per l'inclusione sociale dei disabili, permettendo agli studenti di essere presenti alla Festa nazionale di oggi a Roma. MANIFESTAZIONE IN TRENO AL CORTEO DI VERONA Le realtà antirazziste e del sindacalismo bresciane partecipano al corteo antifascista di Verona dopo la morte di Nicola Tommasoli. L'appuntamento è per oggi alle 13.30 in stazione. DOPO IL V-DAY RACCOLTA FIRME DEI GRILLINI IN PIAZZA VESCOVADO.

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Don web e la parrocchia virtuale - alberta pierobon (sezione: Grillo)

( da "Mattino di Padova, Il" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Spedito a Roma a studiare Teologia, il sacerdote che alla Sacra Famiglia ha rivoluzionato i rapporti con i fedeli torna alla carica Don Web e la parrocchia virtuale "Beppe Grillo mi ha dato l'idea: Internet è il nuovo lago di Tiberiade" Il sito ufficiale è www.sullastrada diemmaus.net ed è dedicato all'amatissimo papa Karol Wojtyla ALBERTA PIEROBON PADOVA. E' diabolico nella sua furibonda creatività. Dopo aver fatto la rivoluzione nella parrocchia della Sacra Famiglia celebrando messe che parevano show e che hanno gremito la stupefatta chiesa di un esercito di pecore smarrite, distratte o fedelissime che fossero; dopo aver bazzicato le piazze all'ora dell'aperitivo, mescolandosi ai ragazzi già alticci alla quarta oliva, insinuandosi nei loro chiacchiericci, infine agguantandoli con un "piacere, don Pozza, vi aspetto in parrocchia" (e funzionava). E dopo aver centrifugato di iniziative il parroco titolare della Sacra Famiglia che deve ancora riprendersi da quel putiferio. Adesso. Adesso don Marco Pozza, ex don Spritz ora don Web, da Roma dove è stato spedito volente o nolente a specializzarsi in Teologia fondamentale dalle alte sfere nella vana speranza che si desse una calmata, si è inventato la parrocchia virtuale. Su internet. Una genialata mica da poco. Il web come il lago di Tiberiade - suggerisce il prete - è quello oggi il vero luogo della pesca miracolosa. Di pesci, anime o pecore che siano, giovani e giovanissimi. Se fosse per lui, pronto a mettere in rete anche l'Altissimo, darebbe una svecchiata alla Chiesa da vertigine. Ma ancora non è tutto. Perché di quello che succederà nella parrocchia virtuale - idee, discussioni e persone - don Marco ha già fatto un format tivù: manco a dirlo, l'ha pure già piazzato ("ancora non dico a chi", ma certo non sarà Televattelapesca) e l'anno prossimo ce lo vedremo dritto dritto in qualche canale. Altro colpaccio. Si muove da dio nel mondo dei mass media, il don che di esibizionismo ha fatto virtù. Il quale don, nonostante sia stato sbolognato via da Padova (e la parrocchia della Sacra Famiglia è tornata al suo tranquillo e poco affollato tran tran), in zona cupolone ha trovato qualche appoggio e con frenetica serenità procede come uno schiacciasassi. "L'idea della parrocchia virtuale mi è nata da una battuta di Beppe Grillo, quando durante uno spettacolo mi chiamò sul palco con lui: ti hanno tolto la parrocchia? Mettiti su internet come me", racconta. E lui, forte di ben 90 mila contatti catturati nel suo blog interno al sito degli sprizzettari padovani e dei 5 matrimoni lì nati e da lui celebrati, così ha fatto. E domani apre ufficialmente la sua parrocchia. Che si chiama www.sullastradadiemmaus.net ed è intitolata a Giovanni Paolo II, papa Wojtyla. Un gran lavoro, un sito con i fiocchi, nemmeno un euro di spesa. Per un anno ha passato nottate intere su skype a parlare e progettare assieme agli altri con i quali ha messo in piedi la pagina web, un lavoro di gruppone: sono in 30, vivono in otto diverse regioni d'Italia e, tra tutti, per ora non si sono mai visti dal vivo, solo via computer. Assieme a don Pozza fanno tutti parte del consiglio pastorale che gestirà la parrocchia come fosse vera. Anche perché, dalla comunità virtuale, partiranno molte iniziative concrete. "Sono persone che ho incontrato predicando in giro, e che si sono dimostrate interessate alle mie idee. Quello che ha costruito il sito, per esempio, l'ho trovato in una parrocchia a Forlì, si chiama Paolo, 42 anni: mi ha avvicinato, all'inizio pensavo che fosse uno della Digos - racconta don Web - Mi ha detto che voleva collaborare con me, io il progetto ce l'avevo già in testa, era il mio sogno. Lui è il sacrestano-web master. I fotografi della parrocchia sono un marito e moglie di Vicenza sui 40, che hanno uno studio; il portavoce è Sandro, 25 anni, mio fratello, anche lui in seminario, terrà i rapporti diplomatici che non sono il mio forte, sarà come Letta per Berlusconi - don Pozza ha una vocazione per mantenere un basso profilo - Poi c'è il grafico e creativo, di Palermo, che ha trovato il soprannome per me: oGm ovvero organismo Gesù modificato". Piace tanto, a don Pozza, la modesta definizione. Ancora è arrivata Tiziana Manenti, cantante che ha partecipato all'ultimo Sanremo e che ha scritto parole e musica della colonna sonora della parrocchia. E altri. Ci sono anche "due modelli", come li chiama il parroco virtuale, che compaiono sulla home page e in giro per i vari interni: Elena, 15 anni e Giovanni, 83 anni, di Asiago. La parrocchia Giovanni Paolo II, nel sito rappresentata con l'immagine di una deliziosa chiesetta tra i monti, è composta da vari ambienti: ci sono la canonica, la sacrestia, le stanze per gli incontri, la cucina con il tavolo, la caffettiera e i due "modelli" seduti, la sala per il consiglio pastorale e via. La location fa tanto don Matteo, la fiction con Terence Hill, il prete investigatore, che abita con vari personaggi, alcuni bizzarri, e quando non pedina qualche pecorella smarrita che ha fatto una strage ma se ne pente tanto, sta seduto in cucina a bere caffè. "E' la prima vera e propria parrocchia in rete - continua don Marco Web - le distanze sono annullate, i parrocchiani saranno in tutt'Italia. Ma poi da qui organizziamo anche iniziative reali, come i campi scuola che stiamo preparando per quest'inverno. E questo è solo il primo di tre passi: il secondo sarà un romanzo, che sta nascendo e sarà pronto a metà dell'anno prossimo, fatto di tante storie che mi sono arrivate via email. Io ci metterò poco di mio (volendo, si può anche credergli, ma proprio volendo) ". Il terzo passo, spiega sempre il neo parroco in rete, sarà la stanza della creatività dove verranno messi del post it su tematiche tipo solitudine, tempo, trasgressione, amore e via. Ogni ragazzo può entrare, e attaccare il suo post it, raccontare, regionare o segnalare materiale, mettendo vicino il proprio nome. "Da tutto questo io, anzi la nostra squadra, creeremo i canovacci delle puntate televisive all'interno di un format che abbiamo già pensato. E al programma potranno partecipare, di volta in volta, le persone che hanno scritto nella stanza della creatività". Nel frattempo, in parrocchia, già c'è un coro: 18 bimbi dai 6 ai 14 anni di Bolzano che hanno già fatto due cd e pubblicato un libro di canzoni. Va da sé, giusto per precisare, in quella chiesa non saranno celebrate messe. Ma è questione di poco, don Web ha fatto la pentola e presto si inventerà anche il coperchio.

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Veltri: Marco <controlli> Tonino Usa il partito come una cosa sua (sezione: Grillo)

( da "Corriere della Sera" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Politica - data: 2008-05-17 num: - pag: 13 categoria: REDAZIONALE L'ex sodale "Fazio ha sbagliato a scusarsi" Veltri: Marco "controlli" Tonino Usa il partito come una cosa sua ROMA - Elio Veltri, ex socialista che ruppe con Bettino Craxi sulla questione morale, ha un lungo passato di animatore di movimenti "da Mani Pulite a tutti i girotondi". E anche un contenzioso aperto con Antonio Di Pietro per un rimborso elettorale. Anche per questo condivide con il Riformista l'idea che ci vorrebbe un Travaglio anche per l'ex pm. "Farebbe bene a lui e a tutti gli altri partiti" assicura. Perché? "Perché i partiti ormai hanno una gestione privatistica che poi trasferiscono nello Stato creando oligarchie. Bisognerebbe stabilire la responsabilità giuridica e affidarla al controllo di un'autorità esterna". Ma che "c'azzecca" Di Pietro? "è ovvio che nel Pdl è peggio. Ma da lui mi aspetto coerenza. Invece la sua gestione del partito è privatistica". Lui replica che i suoi bilanci sono su Internet. "Sì, ma i finanziamenti confluiscono a una società in cui ci sono tre persone: lui, sua moglie e Mura. Non sarà mai messo in minoranza. Ma non è certo il solo. Nel Pd non ci sono nemmeno quegli organismi che c'erano persino nel Psi di Craxi". Spera in Beppe Grillo? "E' paradossale che faccia una legge di iniziativa popolare per cambiare i partiti e la politica, la consegni nelle mani della casta e loro la piglino e la buttino nel c... Dovrebbe invece entrare in Parlamento con una sua lista". Crede all'ipotesi dell'asse Travaglio- Di Pietro-Santoro-Grillo? "La pensano allo stesso modo, ma Travaglio non si lascia influenzare. Non ci sono riuscito io". Cosa pensa del caso scoppiato dopo le accuse del giornalista a Schifani? "Cercano sempre di togliere di mezzo chi dà fastidio. Però..." Però? "Avrei preferito vedere anche scorrere il sangue, ma su cose più importanti". Quali? "Sulla mafia spa, la più grande multinazionale italiana, la seconda europea. L'economia illegale che coinvolge 5 milioni di lavoratori. Il 40% della ricchezza prodotta è illegale. Milano è una colonia della 'ndrangheta. Tra un po' esploderà questo bubbone e succederà come per Mani Pulite". Ha avuto ragione Fabio Fazio a scusarsi per Travaglio? "No, se lo poteva risparmiare. Se chiami Marco non viene a parlare di profumo ". V.Pic.

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Di Pietro è il solo a fare opposizione (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Commenti Pagina 318 Per l'ex Pm l'antiberlusconismo non è tramontato Di Pietro è il solo a fare opposizione Per l'ex Pm l'antiberlusconismo non è tramontato di Massimiliano Lenzi --> di Massimiliano Lenzi La diplomazia del "se po' ffà" e il pranzo di venerdì tra il Capo del Governo Silvio Berlusconi con il leader dell'opposizione Walter Veltroni segnano un nuovo inizio nella politica italiana: fine dell'era del giustizialismo e dell'uso politico dei processi, possibilità concreta di realizzare le riforme istituzionali, clima più sereno e distacco del Pd dall'Italia dei valori di Antonio Di Pietro, dopo l'apparentamento elettorale con l'ex pm che si ritrova solitario ad urlare contro il Cavaliere di cui - dice - "non ci si può fidare". Per questa ragione, oggi, soffermarsi sul ruolo politico che potrà avere, nei prossimi mesi, l'ex pm di Mani pulite, significa sfruculiare quanto resta dell'antiberlusconismo e, sotto alcuni aspetti, del radicalismo parlamentare. Dai tempi dei girotondi e dei film sul Caimano sono passati pochi anni, eppure la nascita del Pd, il taglio delle ali estreme del Parlamento, la Sinistra arcobaleno e la Destra di Francesco Storace, deciso dal voto degli elettori aprono ad una sopravvivenza politica dell'Italia dei valori come catalizzatore di tutti quelli che non ci stanno al dialogo. Certo, misurati nelle urne, considerando il 4 e rotti per cento avuto dall'Idv, non sembrano molti ma rimane quella sacca di astensione in cui, stando alle dichiarazioni ed gli interventi parlamentari di Di Pietro in questi giorni, l'ex pm punterebbe a pescare altri voti. Dentro ci stanno molto cose: la rabbia contro la casta, i vaffa di Beppe Grillo, la voglia di sicurezza su cui Di Pietro è molto vicino alle posizioni del Popolo della libertà ed i delusi dal mondo. Un mix potente che può essere superato soltanto dal fare politica. Qui, se l'incontro di venerdì tra Berlusconi e Veltroni si confermerà l'inizio di una discussione schietta, arriva la centralità, anche per la crescita del Paese, della collaborazione tra Pd e Pdl. Intendiamoci: chi ha vinto deve governare e chi ha perso stare all'opposizione, questo è lapalissiano, ma farlo pensando agli interessi generali, alla soluzione dei problemi e non alla demonizzazione dell'avversario sarebbe un'innovazione assoluta nella democrazia italiana. In fondo la storia italiana ha vissuto di conventio ad excludendum per mezzo secolo: il Pci fuori dal Governo nonostante il suo 30 e passa per cento, il Msi escluso dall'alveo costituzionale, una democrazia bloccata che solo con l'avvento del maggioritario, nel 1994, ha cominciato a smuoversi. Mancava il passo decisivo: non solo alternarsi ma riconoscersi, come legittimi, magari portatori di visioni diverse, ma alla pari nel diritto, in caso di vittoria, di governare. C'è un episodio, passato in seconda fila nelle cronache politiche, che la dice lunga sul cambiamento culturale del nostro Paese. Pochi giorni fa, alla Camera, il deputato della Pdl Luca Barbareschi, ha presentato il suo progetto di legge sullo spettacolo. Bene, ad ascoltarlo c'era il fior fiore del cinema de sinistra. Non solo hanno ascoltato ma, in gran parte, hanno anche condiviso. Citto Maselli, regista: "Il tuo documento Luca è interessantissimo... ti prendiamo in parola per un tavolo stabile di confronto. Siamo caduti in trappole di altri governi. Con quegli amici è stato persino peggio. Gli incontri con le categorie erano riti vuoti". Nell'incontro, Barbareschi ha sottolineato alcune cose a cui tiene particolarmente: "cambiare i rapporti tra politica e associazioni, cacciare dalla tv i produttori truffatori, liberare la Rai e gli enti dalla politica, puntare sulla formazione del pubblico e dei nuovi talenti". Attori e registi erano d'accordo pure su questo. Michele Placido ha invitato ad "allevare i nuovi talenti puntando sulle vere scuole, non su Amici", ed Angelo Barbagallo (dell'universo di nanni Moretti) ha aggiunto: "Esiste un problema produttivo del cinema italiano se anche film da 3-4 milioni di euro hanno bisogno di una quota di finanziamento statale". Qualcosa è davvero cambiato, insomma, tranne la linea politica di Antonio Di Pietro, ancora ferma al non fidarsi di Berlusconi. Funzionerà? Per saperlo basta attendere le elezioni europee dell'anno prossimo: gli elettori, in democrazia, hanno sempre ragione.

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Quelli che la tv non sa dove mettere (sezione: Grillo)

( da "Manifesto, Il" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Vespri Quelli che la tv non sa dove mettere Ma che fine fanno questi?". Questi sono i rom inseguiti dalle molotov dei cittadini italiani. "Che poi non è che sia un obbligo per noi mantenere in vita questi". Questi sono sempre i rom, a nominarli, con lo stesso linguaggio, sono il conduttore e l'ospite d'onore di Porta a Porta, il neoministro della difesa La Russa, un tipo dai modi spicci e sbrigativi. Vista l'alta carica ministeriale, il più imitato colonnello di An sta tentando di assumere un atteggiamento autorevole e rassicurante. Si sforza ma non ci riesce. Forse voleva dire "dare ospitalità", ma gli è venuto un brutale "mantenere in vita". Il linguaggio esprime insofferenza, fastidio, sopportazione verso gli immigrati in generale, con punte di massima intolleranza verso gli accampamenti degli zingari. C'è anche chi si destreggia meglio con la materia avvolgendo gli stessi concetti di "legge e ordine" con il velo dell'Ipocrisia. "Quelli che già lavorano li rimandiamo un momento in patria e poi tornano", spiega il moderato presidente della Lombardia, Formigoni, a Primopiano. Parole calibrate attorno a una sostanza durissima. Che, come spiega Stefano Rodotà, nello studio di Annozero, nascondono per l'appunto "l'ipocrisia e il formalismo contenuti nella proposta del nuovo governo di farli tornare al loro paese e poi riprenderli a lavorare dove già stavano lavorando". Il groviglio di slittamenti semantici forse si spiega perché, come dice una signora che si occupa di assistenza agli immigrati, "noi aspettavamo braccia e sono arrivati uomini", una frase ripresa dalle pagine dell'Orda, un libro di Gianantonio Stella. La puntata di Annozero ha sbancato gli ascolti, sfiorando i cinque milioni e il 20 per cento di share. Certo per il clamore sollevato dal caso Travaglio-Schifani, per l'attesa risposta del giornalista alla violenta campagna di stampa contro di lui. Oltreché per per gli attacchi piovuti sul programma di Santoro dopo la serata dedicata all'ultimo vaffa-day di Beppe Grillo. Ma gli ascolti del giovedì sera di Raidue sono in crescita da qualche settimana . Dopo la peggio gioventù di Verona, l'altra sera abbiamo visto lo sfondamento leghista nella rossa Emilia Romagna (da Sassuolo a Forlì), tra gli operai delle mattonelle, come tra i membri della vecchia comunità dei pescatori lampedusani, che votano per chi tratta gli immigrati di oggi come venivano trattati loro, i meridionali della regione. Parlano della paura della "moltitudine" che trasforma il volto del paese, della cittadina ("ora in centro lo struscio lo fanno gli stranieri"). Ricche inchieste, non sempre accompagnate da un dibattito all'altezza. nrangeri@ilmanifesto.it.

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Corriere del Veneto - VERONA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-05-17 num: - pag: 4 categoria: REDAZ... (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Veneto - VERONA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-05-17 num: - pag: 4 categoria: REDAZIONALE La polemica Zanon querela Galan "Ho infastidito la lobby" PADOVA - "Il timoniere ha perso la bussola e la nave si è incagliata. Spero che arrivi presto Silvio Berlusconi armato di paranco". Il consigliere regionale di An Raffaele Zanon è un fiume in piena. E ribadisce l'intenzione di querelare per diffamazione il governatore Giancarlo Galan, chiedendogli anche il risarcimento dei danni morali e d'immagine. Colpa delle frasi del presidente della Regione nel suo libro Il Nord Est sono io (Marsilio): "Zanon è il prototipo dei pessimi, un ex fascista che a una totale inconsistenza unisce la tendenza a mascalzonate imperdonabili ". "Un politico di mestiere, come è Galan, non può improvvisarsi antipolitico alla Beppe Grillo - dice Zanon - Non può permettersi cadute di stile del genere. Il suo attacco pretestuoso nei miei confronti, forse, si spiega col fatto che ho dato fastidio al manovratore colpendo qualche comitato d'affari o intaccando l'azione di qualche lobby, dalla sanità ai nuovi ospedali ai finanziamenti europei, che invece avrebbe dovuto stare tranquilla e serena". Davide D'Attino Raffaele Zanon querela Galan.

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Stamane Festa della Polizia alla Camera di Commercio (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

SALA PASTORE VERCELLI VIA VENETO Stamane Festa della Polizia alla Camera di Commercio Stop alla raccolta di materiale legnoso nel Centro di Atena Gli Amici di Grillo raccolgono firme per il referendum Polizia in festa, questa mattina, nella Sala Pastore della Camera di commercio. Sarà celebrato l'anniversario di fondazione del Corpo. Dopo la lettura dei messaggi inviati per l'occasione dal presidente della Repubblica, dal presidente del Consiglio e dal ministro dell'Interno, il questore di Vercelli Francesco Calvanese svolgerà relazione ufficiale. Seguiranno le consegne dei riconoscimenti ai protagonisti di eccezionali operazioni di servizio.\Il Centro multi raccolta di corso Giovanni Paolo II non può più ricevere il materiale in legno proveniente dalla raccolta differenziata. Lo stop (che durerà sino a nuove disposizioni) è dovuto a problemi degli impianti di trattamento finali. \Il gruppo Amici di Beppe Grillo ritorna oggi in via Veneto con un gazebo per la raccolta firme per i refendum sull'informazione. I "cappellini gialli" saranno a disposizione dalle 14: per firmare, presentarsi con un documento d'identità. \.

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Travaglio fa outing: ho votato Di Pietro e intanto va sul blog di Grillo (sezione: Grillo)

( da "Corriere.it" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

IL GIORNALISTA di scena alla stampa estera Travaglio fa outing: ho votato Di Pietro e intanto va sul blog di Grillo "Sono un liberale-conservatore". E sulla polemica con D'Avanzo: "Mi detesta anche se mi conosce appena" ROMA - Il blog di Beppe Grillo ha una nuova voce. Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14. Lo annuncia il comico-polemista genovese nel post sul suo blog personale, dedicato a una ironica replica alle polemiche sulla storia delle presunte frequentazioni mafiose del giornalista Marco Travaglio (che ha già smentito e annunciato querele). STAMPA ESTERA - E Marco Travaglio è stato di scena alla stampa estera per raccontare anche le vicende di cui è stato protagonista proprio in questi giorni, il caso Schifani e le polemiche cresciute sui giornali: ma si tratta di una pura casualità, visto che l'incontro, spiegano, era stato fissato già da tempo, circa un paio di mesi fa. Travaglio è apparso sereno e rilassato davanti ai colleghi stranieri, ha risposto alle loro domande e ha dato un quadro della situazione politica italiana dove "l'opposizione è sparita" e dove ancora mancano le leggi per regolare il conflitto d'interessi e gli assetti radiotelevisivi. Critico verso quel centrosinistra che, secondo lui, ha spianato la strada alla schiacciante vittoria elettorale del Popolo della Libertà e di Silvio Berlusconi. L'OUTING - Ma per chi vota Travaglio? "Sono un liberale-conservatore vicino alle posizioni di Barbara Spinelli e di Giovanni Sartori e alle ultime elezioni ho votato Antonio Di Pietro", risponde. "I giornalisti in sala - ha commentato al termine dell'incontro - erano attenti e interessati ai fatti e soprattutto alla loro veridicità e non alle vicende private di chi li racconta come invece accade da noi". Un riferimento al duro attacco lanciato da Giuseppe D'Avanzo dalle colonne di Repubblica che ha parlato di "metodo Travaglio", citando fonti secondo le quali il giornalista si sarebbe fatto pagare una vacanza da personaggi legati alla mafia. "Un falso, cui lui stesso dice di non credere. Evidentemente mi detesta anche se mi conosce appena. Ci siamo incontrati due-tre volte, scambiandoci un semplice saluto. Per quanto mi riguarda non odio nessuno. In ogni caso, lui e chi ha contribuito a diffondere calunnie nei miei confronti ne risponderanno in tribunale". Travaglio ha confermato di aver ricevuto la solidarietà di numerosi colleghi e personaggi come lo scrittore Antonio Tabucchi. Ha infine ringraziato Michele Santoro che, ieri, in apertura della puntata di Annozero, lo ha difeso a spada tratta, incoraggiandolo ad andare avanti perché secondo lui ha la gente dalla sua parte. stampa |.

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Mondo Grillo Net (sezione: Grillo)

( da "KataWeb News" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

Alle 14:41 - Autore: giosby - 0 commenti Approfondimenti sul mondo che gira intorno a Beppe Grillo Articoli, commenti, testimonianze, notizie e non solo questo attorno a un fenomeno che può farci riflettere.

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GOVERNO/ GRILLO: BERLUSCONI E VELTRONI SI SONO SPOSATI (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 17-05-2008)

Argomenti: Grillo

"Democrazia a porte chiuse, aspettiamoci decisioni gravi" postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 17 mag. (Apcom) - L'Italia sta diventando una "democrazia a Porte chiuse": lo scrive oggi Beppe Grillo nel suo blog. "Un mondo a parte. I nostri dipendenti - accusa il comico- polemista - si stanno isolando dal Paese. Il loro alibi è la governabilità. Non ne hanno mai abbastanza di governabilità. E' come una droga. Il massimo della governabilità coincide con il minimo della democrazia. Il controllo dell'informazione corrisponde al regime". "Stanno spogliando - scrive ancora Grillo - la democrazia come un carciofo. Una foglia alla volta. Hanno eliminato la preferenza diretta. Hanno eliminato le differenze di programma: tra Pd e Pdl la differenza è la lettera elle. Hanno eliminato i piccoli partiti. Hanno eliminato l'opposizione. E stanno per eliminare il Parlamento". "Fini, neo presidente della Camera, ha richiamato all'ordine Kriptonite Di Pietro - sottolinea il comico - che ricordava i trascorsi giudiziari e il conflitto di interessi di Testa d'Asfalto. 'Onorevole Di Pietro, lei sa bene che è abbastanza naturale che ci siano delle interruzioni, poi dipende anche da ciò che si dice'. Voce dal fascio fuggita". "Topo Gigio e Testa d'Asfalto - scrive ancora Grillo a proposito del vertice di ieri fra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni - si sono annusati. Si sono piaciuti. Si sono sposati. Le nozze sono state consumate ieri su un divano, in un amplesso politico lontano dagli occhi indiscreti del Paese. Dagli italiani che hanno votato il Pd perché facesse opposizione in Parlamento e non inciuci". Secondo Grillo "le decisioni sul nostro futuro si prendono a porte chiuse. In Parlamento non si discuterà più, si ratificherà la volontà di due persone in un salotto a prendere il tè. I deputati e i senatori non si opporranno. Sono stati eletti dalle segreterie di partito, non dai cittadini. Sono solo impiegati ben pagati legati ai padroni. E' la realizzazione della democrazia a porte chiuse. La nuova creazione politica del genio italico. Le emergenze per governare il Paese. I nomadi, i rifiuti, la sicurezza. Prima le creano e poi le usano per giustificare la loro presenza. Ma l'emergenza sono loro. Una emergenza democratica. Il cittadino non deve sapere, il Parlamento non deve parlare, le televisioni e giornali non devono informare". "Aspettiamoci decisioni gravi per il bene, sempre per il bene, del Paese. Stanno preparando il terreno", conclude Grillo.

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