HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro Novelli
www.mauronovelli.it
|
DOSSIER “BEPPE GRILLO” |
|
tARTICOLI DEL 17-5-2008 #TOP
·
Articoli
Grillo (12)
Contestato Calabrese
( da "Citta'
di Salerno, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: il Forum degli amici di Beppe Grillo di Salerno, si sono incontrati, giovedì sera, presso la Sala King a pastena per dire "No all'inceneritore". "Lo scopo di questo incontro pubblico è di accelerare il processo della raccolta differenziata e di promuovere il trattamento meccanico a freddo che, a differenza dell'inceneritore non brucia e non intossica la popolazione"
Il
ritorno dell'istrione pugliese offre rock, rap e giochi di parole - elio
bussolino ( da "Repubblica, La"
del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: istrione pugliese visto non più di una ventina di giorni fa al fianco di Beppe Grillo sul palco del "Vaffa day" in piazza S.Carlo e non nuovo ad altri bagni di folla in questi paraggi: basti ricordare quello che due anni fa gli riservò il Traffic Festival nella stessa serata di Manu Chao e il concerto in piazza Vittorio per le Universiadi dello scorso anno.
RACCOLTA
FIRME DEI GRILLINI IN PIAZZA VESCOVADO
( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: informazione proposti da Beppe Grillo. L'APPELLO ANZIANA INVESTITA SI RICERCA UN TESTIMONE Venerdì 2 maggio alle 8,15 un'anziana è stata investita da un bus in via X Giornate. Chiunque abbia assistito è pregato di contattare il 3355060189. HANDIAMO! SCUOLE BRESCIANE IN TRASFERTA A ROMA La Provincia ha finanziato gli istituti bresciani che partecipano a "
Don
web e la parrocchia virtuale - alberta pierobon
( da "Mattino
di Padova, Il" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo mi ha dato l'idea: Internet è il nuovo lago di Tiberiade" Il sito ufficiale è www.sullastrada diemmaus.net ed è dedicato all'amatissimo papa Karol Wojtyla ALBERTA PIEROBON PADOVA. E' diabolico nella sua furibonda creatività. Dopo aver fatto la rivoluzione nella parrocchia della Sacra Famiglia celebrando messe che parevano show e che hanno gremito la stupefatta chiesa
Veltri:
Marco <controlli> Tonino Usa il partito come una cosa sua
( da "Corriere
della Sera" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Spera in Beppe Grillo? "E' paradossale che faccia una legge di iniziativa popolare per cambiare i partiti e la politica, la consegni nelle mani della casta e loro la piglino e la buttino nel c... Dovrebbe invece entrare in Parlamento con una sua lista".
Di
Pietro è il solo a fare opposizione
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: i vaffa di Beppe Grillo, la voglia di sicurezza su cui Di Pietro è molto vicino alle posizioni del Popolo della libertà ed i delusi dal mondo. Un mix potente che può essere superato soltanto dal fare politica. Qui, se l'incontro di venerdì tra Berlusconi e Veltroni si confermerà l'inizio di una discussione schietta,
Quelli
che la tv non sa dove mettere ( da "Manifesto, Il"
del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: day di Beppe Grillo. Ma gli ascolti del giovedì sera di Raidue sono in crescita da qualche settimana . Dopo la peggio gioventù di Verona, l'altra sera abbiamo visto lo sfondamento leghista nella rossa Emilia Romagna (da Sassuolo a Forlì), tra gli operai delle mattonelle, come tra i membri della vecchia comunità dei pescatori lampedusani,
Corriere
del Veneto - VERONA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-05-17 num: - pag: 4
categoria: REDAZ... ( da "Corriere del Veneto"
del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: non può improvvisarsi antipolitico alla Beppe Grillo - dice Zanon - Non può permettersi cadute di stile del genere. Il suo attacco pretestuoso nei miei confronti, forse, si spiega col fatto che ho dato fastidio al manovratore colpendo qualche comitato d'affari o intaccando l'azione di qualche lobby, dalla sanità ai nuovi ospedali ai finanziamenti europei,
Stamane
Festa della Polizia alla Camera di Commercio
( da "Stampa,
La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: \Il gruppo Amici di Beppe Grillo ritorna oggi in via Veneto con un gazebo per la raccolta firme per i refendum sull'informazione. I "cappellini gialli" saranno a disposizione dalle 14: per firmare, presentarsi con un documento d'identità. \.
Travaglio
fa outing: ho votato Di Pietro e intanto va sul blog di Grillo
( da "Corriere.it"
del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: IL GIORNALISTA di scena alla stampa estera Travaglio fa outing: ho votato Di Pietro e intanto va sul blog di Grillo "Sono un liberale-conservatore". E sulla polemica con D'Avanzo: "Mi detesta anche se mi conosce appena" ROMA - Il blog di Beppe Grillo ha una nuova voce. Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì alle ore 14.
Mondo
Grillo Net ( da "KataWeb News"
del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Alle 14:41 - Autore: giosby - 0 commenti Approfondimenti sul mondo che gira intorno a Beppe Grillo Articoli, commenti, testimonianze, notizie e non solo questo attorno a un fenomeno che può farci riflettere.
GOVERNO/
GRILLO: BERLUSCONI E VELTRONI SI SONO SPOSATI
( da "Virgilio
Notizie" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: democrazia a Porte chiuse": lo scrive oggi Beppe Grillo nel suo blog. "Un mondo a parte. I nostri dipendenti - accusa il comico- polemista - si stanno isolando dal Paese. Il loro alibi è la governabilità. Non ne hanno mai abbastanza di governabilità. E' come una droga. Il massimo della governabilità coincide con il minimo della democrazia.
( da "Citta' di Salerno, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Assessore zittito
durante l'assemblea " Il coordinamento "Salviamo Salerno", il
comitato dei Picentini, il Movimento dei disoccupati, il Forum
degli amici di Beppe Grillo di Salerno, si sono incontrati, giovedì sera, presso la Sala
King a pastena per dire "No all'inceneritore". "Lo scopo di
questo incontro pubblico è di accelerare il processo della raccolta
differenziata e di promuovere il trattamento meccanico a freddo che, a
differenza dell'inceneritore non brucia e non intossica la popolazione",
spiega il vicesindaco di Giffoni Sei Casali, Rosario D'Acunto. "
"Stiamo raccogliendo numerose firme per la nostra causa - incalza Mario
Codanti del Coordinamento "Salviamo Salerno e i Picentini" -
Intendiamo infatti, coinvolgere quante più persone possibile. E finora, sono
giá migliaia le adesioni raccolte". Un incontro, dunque, quello di
giovedì, volto a diffondere i presunti rischi e i pericoli dell'impianto di
smaltimento rifiuti, più che a dialogare con l'amministrazione comunale. A
dimostrarlo l' "attacco" verbale dei partecipanti contro l'assessore
all'Ambiente Gerardo Calabrese, che è stato costretto a lasciare il microfono
per le contestazioni del pubblico."Assessore all'Ambiente dal 2006, perché
ha avviato solo dopo due anni la differenziata?": queste le accuse dei
cittadini contrari all'inceneritore. "Mi pare che finora non abbiate
trovato la spazzatura sotto casa - ha risposto l'assessore - L'amministrazione
per la realizzazione del termovalorizzatore, si attiene a quelle che sono le
normative europee". " Ma la "folla" infuocata, non ha
permesso a Calabrese, pur invitato alla riunione, di terminare. E dopo
l'illustrazione del ciclo dei rifiuti del professor Vincenzo Venditto, a tenere
alta l'attenzione è stato il dottor Antonio Marfella. "Ogni inceneritore
di taglia europea, quattro volte più piccolo di quello che intende realizzare
De Luca, "fuma" 400 mila sigarette al giorno - ha spiegato l'oncologo
- Inoltre, una volta acceso non si può spegnere, e, mentre i medici francesi
propongono la moratoria per la costruzione di nuovi inceneritori, noi
pubblichiamo il bando per costruirlo, perché in Italia, con il Cip 6, conviene
bruciare più materiale possibile per avere i finanziamenti dallo Stato: è una
vergogna". Marilia Parente.
( da "Repubblica, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XXII - Torino
Il ritorno dell'istrione pugliese offre rock, rap e giochi di parole Uno show
basato sul suo ultimo lavoro ma non solo: l'autore di "Fuori dal
tunnel" trasforma ogni recital in evento ELIO BUSSOLINO Le dimensioni del
suo caos sono un altro tutto esaurito all'Hiroshima Mon Amour. Diciamo di
Caparezza, naturalmente, e del suo fonoromanzo, così come si compiace di
definire la sua ultima fatica discografica. Un altro centro pieno, allora,
nell'ancora breve vicenda artistica dell'istrione pugliese
visto non più di una ventina di giorni fa al fianco di Beppe Grillo sul palco del "Vaffa day" in piazza S.Carlo e non
nuovo ad altri bagni di folla in questi paraggi: basti ricordare quello che due
anni fa gli riservò il Traffic Festival nella stessa serata di Manu Chao e il
concerto in piazza Vittorio per le Universiadi dello scorso anno. La
vera novità, se così si può chiamare, è che ancora ai tempi di "Habemus
Capa" era consentito parlare di lui come di un rapper, mentre oggi il buon
Michele Salvemini da Molfetta preferisce essere messo alla stregua dei rocker
sui quali s'è formato, da Frank Zappa fino alla premiata ditta Webber &
Rice che inaugurò alla grande il filone delle opere rock. E dire che è proprio
sulla sua abilità di manipolare parole e vocabolario che la testa più crespa e
vaporosa della canzone italiana s'è guadagnata gran parte della sua popolarità.
L'elenco dei suoi calembour suona al riguardo davvero apodittico: "Le dimensioni
del mio caos", "Verità supposte" e - sulla medesima falsariga
scatologica ? "Cacca nello spazio", fino a "La rivoluzione del
sessintutto" e a "Saghe mentali", il titolo del suo esordio come
narratore che ha anche ispirato il disegno generale dell'album uscito un paio
di mesi fa e salito quasi istantaneamente nelle prime posizioni delle
classifiche di vendita. Il fatto è che, a dispetto del suo diploma di
ragioniere e del suo sogno di diventare disegnatore di fumetti, Caparezza
sembra aver assecondato piuttosto quel talento di pubblicitario che a suo tempo
gli fece persino vincere una borsa di studio per l'Accademia di Milano. Lingua
sciolta e ironia pungente: proprio le armi più efficaci nell'arsenale di un
buon rapper. E invece.. E invece Caparezza preferisce il rock. Nella sua più
ampia accezione, dalle chitarre "a la" Jimi Hendrix alle tastiere
anni Ottanta. E senza trascurare nemmeno qualche "capatina" nella
canzone d'autore, terreno sul quale ha trovato modo di cimentarsi con
encomiabili risultati anche soltanto come interprete, ovvero offrendo il
proprio contributo agli omaggi collettivi a Virgilio Savona del Quartetto
Cetra, a Bruno Lauzi (con "Al pranzo di gala" di Babbo Natale) e a
Giuni Russo (con "Una vipera sarò"). A giudicare da come gli stanno
andando le cose, si direbbe proprio che nessuno ha fatto tanto caso al suo
salto della quaglia. E poi, almeno stasera in via Bossoli, l'hip hop sarà
comunque rappresentato più che degnamente dai Bad&Break Funk, progetto
facente capo a due etichette indipendenti, la "Trumen Records" e la
Waan One Music, che vantano tra i loro collaboratori proprio lo stesso
Caparezza. A loro, e alla dancehall giamaicana dei More Love, è affidato dalle
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca pag. 15
RACCOLTA FIRME DEI GRILLINI IN PIAZZA VESCOVADO In piazza Vescovado dalle 14
alle 20 sarà allestito un banchetto per la raccolta firme a favore dei tre
referendum sull'informazione proposti da Beppe Grillo. L'APPELLO ANZIANA INVESTITA SI RICERCA UN TESTIMONE Venerdì 2
maggio alle 8,15 un'anziana è stata investita da un bus in via X Giornate.
Chiunque abbia assistito è pregato di contattare il 3355060189. HANDIAMO!
SCUOLE BRESCIANE IN TRASFERTA A ROMA La Provincia ha finanziato gli istituti
bresciani che partecipano a "Handiamo!", il progetto per
l'inclusione sociale dei disabili, permettendo agli studenti di essere presenti
alla Festa nazionale di oggi a Roma. MANIFESTAZIONE IN TRENO AL CORTEO DI
VERONA Le realtà antirazziste e del sindacalismo bresciane partecipano al
corteo antifascista di Verona dopo la morte di Nicola Tommasoli. L'appuntamento
è per oggi alle
( da "Mattino di Padova, Il" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Spedito a Roma a
studiare Teologia, il sacerdote che alla Sacra Famiglia ha rivoluzionato i rapporti
con i fedeli torna alla carica Don Web e la parrocchia virtuale "Beppe Grillo mi ha dato l'idea: Internet è il nuovo lago di Tiberiade"
Il sito ufficiale è www.sullastrada diemmaus.net ed è dedicato all'amatissimo papa
Karol Wojtyla ALBERTA PIEROBON PADOVA. E' diabolico nella sua furibonda
creatività. Dopo aver fatto la rivoluzione nella parrocchia della Sacra
Famiglia celebrando messe che parevano show e che hanno gremito la stupefatta
chiesa di un esercito di pecore smarrite, distratte o fedelissime che
fossero; dopo aver bazzicato le piazze all'ora dell'aperitivo, mescolandosi ai
ragazzi già alticci alla quarta oliva, insinuandosi nei loro chiacchiericci,
infine agguantandoli con un "piacere, don Pozza, vi aspetto in
parrocchia" (e funzionava). E dopo aver centrifugato di iniziative il
parroco titolare della Sacra Famiglia che deve ancora riprendersi da quel
putiferio. Adesso. Adesso don Marco Pozza, ex don Spritz ora don Web, da Roma
dove è stato spedito volente o nolente a specializzarsi in Teologia
fondamentale dalle alte sfere nella vana speranza che si desse una calmata, si
è inventato la parrocchia virtuale. Su internet. Una genialata mica da poco. Il
web come il lago di Tiberiade - suggerisce il prete - è quello oggi il vero
luogo della pesca miracolosa. Di pesci, anime o pecore che siano, giovani e
giovanissimi. Se fosse per lui, pronto a mettere in rete anche l'Altissimo,
darebbe una svecchiata alla Chiesa da vertigine. Ma ancora non è tutto. Perché
di quello che succederà nella parrocchia virtuale - idee, discussioni e persone
- don Marco ha già fatto un format tivù: manco a dirlo, l'ha pure già piazzato
("ancora non dico a chi", ma certo non sarà Televattelapesca) e
l'anno prossimo ce lo vedremo dritto dritto in qualche canale. Altro colpaccio.
Si muove da dio nel mondo dei mass media, il don che di esibizionismo ha fatto
virtù. Il quale don, nonostante sia stato sbolognato via da Padova (e la
parrocchia della Sacra Famiglia è tornata al suo tranquillo e poco affollato
tran tran), in zona cupolone ha trovato qualche appoggio e con frenetica
serenità procede come uno schiacciasassi. "L'idea della parrocchia
virtuale mi è nata da una battuta di Beppe Grillo, quando durante uno spettacolo mi chiamò sul palco
con lui: ti hanno tolto la parrocchia? Mettiti su internet come me",
racconta. E lui, forte di ben 90 mila contatti catturati nel suo blog interno
al sito degli sprizzettari padovani e dei 5 matrimoni lì nati e da lui
celebrati, così ha fatto. E domani apre ufficialmente la sua parrocchia. Che si
chiama www.sullastradadiemmaus.net ed è intitolata a Giovanni Paolo II, papa
Wojtyla. Un gran lavoro, un sito con i fiocchi, nemmeno un euro di spesa. Per
un anno ha passato nottate intere su skype a parlare e progettare assieme agli
altri con i quali ha messo in piedi la pagina web, un lavoro di gruppone: sono
in 30, vivono in otto diverse regioni d'Italia e, tra tutti, per ora non si
sono mai visti dal vivo, solo via computer. Assieme a don Pozza fanno tutti
parte del consiglio pastorale che gestirà la parrocchia come fosse vera. Anche
perché, dalla comunità virtuale, partiranno molte iniziative concrete.
"Sono persone che ho incontrato predicando in giro, e che si sono
dimostrate interessate alle mie idee. Quello che ha costruito il sito, per
esempio, l'ho trovato in una parrocchia a Forlì, si chiama Paolo, 42 anni: mi
ha avvicinato, all'inizio pensavo che fosse uno della Digos - racconta don Web
- Mi ha detto che voleva collaborare con me, io il progetto ce l'avevo già in
testa, era il mio sogno. Lui è il sacrestano-web master. I fotografi della
parrocchia sono un marito e moglie di Vicenza sui 40, che hanno uno studio; il
portavoce è Sandro, 25 anni, mio fratello, anche lui in seminario, terrà i
rapporti diplomatici che non sono il mio forte, sarà come Letta per Berlusconi
- don Pozza ha una vocazione per mantenere un basso profilo - Poi c'è il
grafico e creativo, di Palermo, che ha trovato il soprannome per me: oGm ovvero
organismo Gesù modificato". Piace tanto, a don Pozza, la modesta
definizione. Ancora è arrivata Tiziana Manenti, cantante che ha partecipato
all'ultimo Sanremo e che ha scritto parole e musica della colonna sonora della
parrocchia. E altri. Ci sono anche "due modelli", come li chiama il parroco
virtuale, che compaiono sulla home page e in giro per i vari interni: Elena, 15
anni e Giovanni, 83 anni, di Asiago. La parrocchia Giovanni Paolo II, nel sito
rappresentata con l'immagine di una deliziosa chiesetta tra i monti, è composta
da vari ambienti: ci sono la canonica, la sacrestia, le stanze per gli
incontri, la cucina con il tavolo, la caffettiera e i due "modelli"
seduti, la sala per il consiglio pastorale e via. La location fa tanto don
Matteo, la fiction con Terence Hill, il prete investigatore, che abita con vari
personaggi, alcuni bizzarri, e quando non pedina qualche pecorella smarrita che
ha fatto una strage ma se ne pente tanto, sta seduto in cucina a bere caffè.
"E' la prima vera e propria parrocchia in rete - continua don Marco Web -
le distanze sono annullate, i parrocchiani saranno in tutt'Italia. Ma poi da
qui organizziamo anche iniziative reali, come i campi scuola che stiamo
preparando per quest'inverno. E questo è solo il primo di tre passi: il secondo
sarà un romanzo, che sta nascendo e sarà pronto a metà dell'anno prossimo,
fatto di tante storie che mi sono arrivate via email. Io ci metterò poco di mio
(volendo, si può anche credergli, ma proprio volendo) ". Il terzo passo,
spiega sempre il neo parroco in rete, sarà la stanza della creatività dove
verranno messi del post it su tematiche tipo solitudine, tempo, trasgressione,
amore e via. Ogni ragazzo può entrare, e attaccare il suo post it, raccontare,
regionare o segnalare materiale, mettendo vicino il proprio nome. "Da
tutto questo io, anzi la nostra squadra, creeremo i canovacci delle puntate
televisive all'interno di un format che abbiamo già pensato. E al programma
potranno partecipare, di volta in volta, le persone che hanno scritto nella
stanza della creatività". Nel frattempo, in parrocchia, già c'è un coro:
18 bimbi dai 6 ai 14 anni di Bolzano che hanno già fatto due cd e pubblicato un
libro di canzoni. Va da sé, giusto per precisare, in quella chiesa non saranno
celebrate messe. Ma è questione di poco, don Web ha fatto la pentola e presto
si inventerà anche il coperchio.
( da "Corriere della Sera" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Politica - data: 2008-05-17 num: - pag: 13 categoria:
REDAZIONALE L'ex sodale "Fazio ha sbagliato a scusarsi" Veltri: Marco
"controlli" Tonino Usa il partito come una cosa sua ROMA - Elio Veltri,
ex socialista che ruppe con Bettino Craxi sulla questione morale, ha un lungo
passato di animatore di movimenti "da Mani Pulite a tutti i
girotondi". E anche un contenzioso aperto con Antonio Di Pietro per un
rimborso elettorale. Anche per questo condivide con il Riformista l'idea che ci
vorrebbe un Travaglio anche per l'ex pm. "Farebbe bene a lui e a tutti gli
altri partiti" assicura. Perché? "Perché i partiti ormai hanno una
gestione privatistica che poi trasferiscono nello Stato creando oligarchie. Bisognerebbe
stabilire la responsabilità giuridica e affidarla al controllo di un'autorità
esterna". Ma che "c'azzecca" Di Pietro? "è ovvio che nel
Pdl è peggio. Ma da lui mi aspetto coerenza. Invece la sua gestione del partito
è privatistica". Lui replica che i suoi bilanci sono su Internet.
"Sì, ma i finanziamenti confluiscono a una società in cui ci sono tre
persone: lui, sua moglie e Mura. Non sarà mai messo in minoranza. Ma non è
certo il solo. Nel Pd non ci sono nemmeno quegli organismi che c'erano persino
nel Psi di Craxi". Spera in Beppe Grillo? "E' paradossale che faccia una legge di iniziativa
popolare per cambiare i partiti e la politica, la consegni nelle mani della
casta e loro la piglino e la buttino nel c... Dovrebbe invece entrare in
Parlamento con una sua lista". Crede all'ipotesi dell'asse
Travaglio- Di Pietro-Santoro-Grillo? "La pensano
allo stesso modo, ma Travaglio non si lascia influenzare. Non ci sono riuscito
io". Cosa pensa del caso scoppiato dopo le accuse del giornalista a
Schifani? "Cercano sempre di togliere di mezzo chi dà fastidio.
Però..." Però? "Avrei preferito vedere anche scorrere il sangue, ma
su cose più importanti". Quali? "Sulla mafia spa, la più grande
multinazionale italiana, la seconda europea. L'economia illegale che coinvolge
5 milioni di lavoratori. Il 40% della ricchezza prodotta è illegale. Milano è
una colonia della 'ndrangheta. Tra un po' esploderà questo bubbone e succederà
come per Mani Pulite". Ha avuto ragione Fabio Fazio a scusarsi per
Travaglio? "No, se lo poteva risparmiare. Se chiami Marco non viene a
parlare di profumo ". V.Pic.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Commenti Pagina 318
Per l'ex Pm l'antiberlusconismo non è tramontato Di Pietro è il solo a fare
opposizione Per l'ex Pm l'antiberlusconismo non è tramontato di Massimiliano
Lenzi --> di Massimiliano Lenzi La diplomazia del "se po' ffà" e
il pranzo di venerdì tra il Capo del Governo Silvio Berlusconi con il leader
dell'opposizione Walter Veltroni segnano un nuovo inizio nella politica
italiana: fine dell'era del giustizialismo e dell'uso politico dei processi,
possibilità concreta di realizzare le riforme istituzionali, clima più sereno e
distacco del Pd dall'Italia dei valori di Antonio Di Pietro, dopo
l'apparentamento elettorale con l'ex pm che si ritrova solitario ad urlare
contro il Cavaliere di cui - dice - "non ci si può fidare". Per questa
ragione, oggi, soffermarsi sul ruolo politico che potrà avere, nei prossimi
mesi, l'ex pm di Mani pulite, significa sfruculiare quanto resta
dell'antiberlusconismo e, sotto alcuni aspetti, del radicalismo parlamentare.
Dai tempi dei girotondi e dei film sul Caimano sono passati pochi anni, eppure
la nascita del Pd, il taglio delle ali estreme del Parlamento, la Sinistra
arcobaleno e la Destra di Francesco Storace, deciso dal voto degli elettori
aprono ad una sopravvivenza politica dell'Italia dei valori come catalizzatore
di tutti quelli che non ci stanno al dialogo. Certo, misurati nelle urne,
considerando il 4 e rotti per cento avuto dall'Idv, non sembrano molti ma
rimane quella sacca di astensione in cui, stando alle dichiarazioni ed gli
interventi parlamentari di Di Pietro in questi giorni, l'ex pm punterebbe a
pescare altri voti. Dentro ci stanno molto cose: la rabbia contro la casta, i vaffa di Beppe Grillo, la voglia di sicurezza su cui Di Pietro è molto vicino alle
posizioni del Popolo della libertà ed i delusi dal mondo. Un mix potente che
può essere superato soltanto dal fare politica. Qui, se l'incontro di venerdì
tra Berlusconi e Veltroni si confermerà l'inizio di una discussione schietta,
arriva la centralità, anche per la crescita del Paese, della collaborazione tra
Pd e Pdl. Intendiamoci: chi ha vinto deve governare e chi ha perso stare
all'opposizione, questo è lapalissiano, ma farlo pensando agli interessi
generali, alla soluzione dei problemi e non alla demonizzazione dell'avversario
sarebbe un'innovazione assoluta nella democrazia italiana. In fondo la storia
italiana ha vissuto di conventio ad excludendum per mezzo secolo: il Pci fuori
dal Governo nonostante il suo 30 e passa per cento, il Msi escluso dall'alveo
costituzionale, una democrazia bloccata che solo con l'avvento del
maggioritario, nel
( da "Manifesto, Il" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Vespri Quelli che la
tv non sa dove mettere Ma che fine fanno questi?". Questi sono i rom
inseguiti dalle molotov dei cittadini italiani. "Che poi non è che sia un
obbligo per noi mantenere in vita questi". Questi sono sempre i rom, a
nominarli, con lo stesso linguaggio, sono il conduttore e l'ospite d'onore di Porta
a Porta, il neoministro della difesa La Russa, un tipo dai modi spicci e
sbrigativi. Vista l'alta carica ministeriale, il più imitato colonnello di An
sta tentando di assumere un atteggiamento autorevole e rassicurante. Si sforza
ma non ci riesce. Forse voleva dire "dare ospitalità", ma gli è
venuto un brutale "mantenere in vita". Il linguaggio esprime
insofferenza, fastidio, sopportazione verso gli immigrati in generale, con
punte di massima intolleranza verso gli accampamenti degli zingari. C'è anche
chi si destreggia meglio con la materia avvolgendo gli stessi concetti di
"legge e ordine" con il velo dell'Ipocrisia. "Quelli che già
lavorano li rimandiamo un momento in patria e poi tornano", spiega il
moderato presidente della Lombardia, Formigoni, a Primopiano. Parole calibrate
attorno a una sostanza durissima. Che, come spiega Stefano Rodotà, nello studio
di Annozero, nascondono per l'appunto "l'ipocrisia e il formalismo
contenuti nella proposta del nuovo governo di farli tornare al loro paese e poi
riprenderli a lavorare dove già stavano lavorando". Il groviglio di
slittamenti semantici forse si spiega perché, come dice una signora che si
occupa di assistenza agli immigrati, "noi aspettavamo braccia e sono
arrivati uomini", una frase ripresa dalle pagine dell'Orda, un libro di
Gianantonio Stella. La puntata di Annozero ha sbancato gli ascolti, sfiorando i
cinque milioni e il 20 per cento di share. Certo per il clamore sollevato dal
caso Travaglio-Schifani, per l'attesa risposta del giornalista alla violenta
campagna di stampa contro di lui. Oltreché per per gli attacchi piovuti sul
programma di Santoro dopo la serata dedicata all'ultimo vaffa-day di Beppe Grillo. Ma gli ascolti del giovedì sera di Raidue sono in crescita da
qualche settimana . Dopo la peggio gioventù di Verona, l'altra sera abbiamo
visto lo sfondamento leghista nella rossa Emilia Romagna (da Sassuolo a Forlì),
tra gli operai delle mattonelle, come tra i membri della vecchia comunità dei
pescatori lampedusani, che votano per chi tratta gli immigrati di oggi
come venivano trattati loro, i meridionali della regione. Parlano della paura
della "moltitudine" che trasforma il volto del paese, della cittadina
("ora in centro lo struscio lo fanno gli stranieri"). Ricche inchieste,
non sempre accompagnate da un dibattito all'altezza. nrangeri@ilmanifesto.it.
( da "Corriere del Veneto" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- VERONA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-05-17 num: - pag: 4 categoria:
REDAZIONALE La polemica Zanon querela Galan "Ho infastidito la lobby"
PADOVA - "Il timoniere ha perso la bussola e la nave si è incagliata.
Spero che arrivi presto Silvio Berlusconi armato di paranco". Il
consigliere regionale di An Raffaele Zanon è un fiume in piena. E ribadisce
l'intenzione di querelare per diffamazione il governatore Giancarlo Galan,
chiedendogli anche il risarcimento dei danni morali e d'immagine. Colpa delle
frasi del presidente della Regione nel suo libro Il Nord Est sono io
(Marsilio): "Zanon è il prototipo dei pessimi, un ex fascista che a una
totale inconsistenza unisce la tendenza a mascalzonate imperdonabili ".
"Un politico di mestiere, come è Galan, non può
improvvisarsi antipolitico alla Beppe Grillo - dice Zanon - Non può permettersi cadute di stile del genere.
Il suo attacco pretestuoso nei miei confronti, forse, si spiega col fatto che
ho dato fastidio al manovratore colpendo qualche comitato d'affari o intaccando
l'azione di qualche lobby, dalla sanità ai nuovi ospedali ai finanziamenti
europei, che invece avrebbe dovuto stare tranquilla e serena".
Davide D'Attino Raffaele Zanon querela Galan.
( da "Stampa, La" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
SALA PASTORE
VERCELLI VIA VENETO Stamane Festa della Polizia alla Camera di Commercio Stop
alla raccolta di materiale legnoso nel Centro di Atena Gli Amici di Grillo raccolgono firme per il referendum Polizia in festa, questa
mattina, nella Sala Pastore della Camera di commercio. Sarà celebrato
l'anniversario di fondazione del Corpo. Dopo la lettura dei messaggi inviati
per l'occasione dal presidente della Repubblica, dal presidente del Consiglio e
dal ministro dell'Interno, il questore di Vercelli Francesco Calvanese svolgerà
relazione ufficiale. Seguiranno le consegne dei riconoscimenti ai protagonisti
di eccezionali operazioni di servizio.\Il Centro multi raccolta di corso
Giovanni Paolo II non può più ricevere il materiale in legno proveniente dalla
raccolta differenziata. Lo stop (che durerà sino a nuove disposizioni) è dovuto
a problemi degli impianti di trattamento finali. \Il gruppo
Amici di Beppe Grillo ritorna oggi in via Veneto con un gazebo per la raccolta firme
per i refendum sull'informazione. I "cappellini gialli" saranno a
disposizione dalle 14: per firmare, presentarsi con un documento d'identità. \.
( da "Corriere.it" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
IL
GIORNALISTA di scena alla stampa estera Travaglio fa outing: ho votato Di
Pietro e intanto va sul blog di Grillo "Sono un
liberale-conservatore". E sulla polemica con D'Avanzo: "Mi detesta
anche se mi conosce appena" ROMA - Il blog di Beppe Grillo ha una nuova
voce. Marco Travaglio parlerà in diretta streaming ogni settimana il lunedì
alle ore 14. Lo
annuncia il comico-polemista genovese nel post sul suo blog personale, dedicato
a una ironica replica alle polemiche sulla storia delle presunte frequentazioni
mafiose del giornalista Marco Travaglio (che ha già smentito e annunciato
querele). STAMPA ESTERA - E Marco Travaglio è stato di scena alla stampa estera
per raccontare anche le vicende di cui è stato protagonista proprio in questi
giorni, il caso Schifani e le polemiche cresciute sui giornali: ma si tratta di
una pura casualità, visto che l'incontro, spiegano, era stato fissato già da
tempo, circa un paio di mesi fa. Travaglio è apparso sereno e rilassato davanti
ai colleghi stranieri, ha risposto alle loro domande e ha dato un quadro della
situazione politica italiana dove "l'opposizione è sparita" e dove
ancora mancano le leggi per regolare il conflitto d'interessi e gli assetti
radiotelevisivi. Critico verso quel centrosinistra che, secondo lui, ha
spianato la strada alla schiacciante vittoria elettorale del Popolo della
Libertà e di Silvio Berlusconi. L'OUTING - Ma per chi vota Travaglio? "Sono
un liberale-conservatore vicino alle posizioni di Barbara Spinelli e di
Giovanni Sartori e alle ultime elezioni ho votato Antonio Di Pietro",
risponde. "I giornalisti in sala - ha commentato al termine dell'incontro
- erano attenti e interessati ai fatti e soprattutto alla loro veridicità e non
alle vicende private di chi li racconta come invece accade da noi". Un
riferimento al duro attacco lanciato da Giuseppe D'Avanzo dalle colonne di
Repubblica che ha parlato di "metodo Travaglio", citando fonti secondo
le quali il giornalista si sarebbe fatto pagare una vacanza da personaggi
legati alla mafia. "Un falso, cui lui stesso dice di non credere.
Evidentemente mi detesta anche se mi conosce appena. Ci siamo incontrati
due-tre volte, scambiandoci un semplice saluto. Per quanto mi riguarda non odio
nessuno. In ogni caso, lui e chi ha contribuito a diffondere calunnie nei miei
confronti ne risponderanno in tribunale". Travaglio ha confermato di aver
ricevuto la solidarietà di numerosi colleghi e personaggi come lo scrittore
Antonio Tabucchi. Ha infine ringraziato Michele Santoro che, ieri, in apertura
della puntata di Annozero, lo ha difeso a spada tratta, incoraggiandolo ad
andare avanti perché secondo lui ha la gente dalla sua parte. stampa |.
( da "KataWeb News" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
Alle
14:41 - Autore: giosby - 0 commenti Approfondimenti sul mondo che gira intorno
a Beppe Grillo Articoli, commenti,
testimonianze, notizie e non solo questo attorno a un fenomeno che può farci
riflettere.
( da "Virgilio Notizie" del 17-05-2008)
Argomenti: Grillo
"Democrazia a
porte chiuse, aspettiamoci decisioni gravi" postato fa da APCOM ARTICOLI A
TEMA Altri Roma, 17 mag. (Apcom) - L'Italia sta diventando una "democrazia a Porte chiuse": lo scrive oggi Beppe Grillo nel suo blog. "Un mondo a parte. I nostri dipendenti -
accusa il comico- polemista - si stanno isolando dal Paese. Il loro alibi è la
governabilità. Non ne hanno mai abbastanza di governabilità. E' come una droga.
Il massimo della governabilità coincide con il minimo della democrazia.
Il controllo dell'informazione corrisponde al regime". "Stanno
spogliando - scrive ancora Grillo - la democrazia come
un carciofo. Una foglia alla volta. Hanno eliminato la preferenza diretta. Hanno
eliminato le differenze di programma: tra Pd e Pdl la differenza è la lettera
elle. Hanno eliminato i piccoli partiti. Hanno eliminato l'opposizione. E
stanno per eliminare il Parlamento". "Fini, neo presidente della
Camera, ha richiamato all'ordine Kriptonite Di Pietro - sottolinea il comico -
che ricordava i trascorsi giudiziari e il conflitto di interessi di Testa
d'Asfalto. 'Onorevole Di Pietro, lei sa bene che è abbastanza naturale che ci
siano delle interruzioni, poi dipende anche da ciò che si dice'. Voce dal
fascio fuggita". "Topo Gigio e Testa d'Asfalto - scrive ancora Grillo a proposito del vertice di ieri fra Silvio Berlusconi
e Walter Veltroni - si sono annusati. Si sono piaciuti. Si sono sposati. Le
nozze sono state consumate ieri su un divano, in un amplesso politico lontano
dagli occhi indiscreti del Paese. Dagli italiani che hanno votato il Pd perché
facesse opposizione in Parlamento e non inciuci". Secondo Grillo "le decisioni sul nostro futuro si prendono a
porte chiuse. In Parlamento non si discuterà più, si ratificherà la volontà di
due persone in un salotto a prendere il tè. I deputati e i senatori non si
opporranno. Sono stati eletti dalle segreterie di partito, non dai cittadini.
Sono solo impiegati ben pagati legati ai padroni. E' la realizzazione della
democrazia a porte chiuse. La nuova creazione politica del genio italico. Le
emergenze per governare il Paese. I nomadi, i rifiuti, la sicurezza. Prima le
creano e poi le usano per giustificare la loro presenza. Ma l'emergenza sono loro.
Una emergenza democratica. Il cittadino non deve sapere, il Parlamento non deve
parlare, le televisioni e giornali non devono informare".
"Aspettiamoci decisioni gravi per il bene, sempre per il bene, del Paese.
Stanno preparando il terreno", conclude Grillo.