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tARTICOLI DEL 13-4-2008 #TOP
Beppe
Grillo da il suo appoggio a Di Pietro
( da "Blogosfere"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: ma possibile che Beppe Grillo non si renda conto che il programma di Di Pietro sembra copiato dalle sue idee ? L'avevo già scritto tempo fa: Di Pietro si è fatto portavoce di molte delle istanze di Grillo e dei Grillini e ha introdotto all'interno del suo programma le proposte di legge dei due V Day di Grillo, quello contro la casta dei politici e il prossimo del 25 Aprile,
Tafferugli
al comizio del Pdl Denunciato un grillino ferrarese
( da "Gazzetta
di Reggio" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: denuncia il parapiglia scoppiato venerdì pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' del comico genovese Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla che si è svolto nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini'. Si tratta di un ventunenne abitante a Ferrara che è stato denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale.
Nell'induzione
di una incertezza dilatata oltre la misura fisiologica. Gli incerti e gli
astensionisti ( da "Trentino"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: ondata di antipolitica che si esprime con il "vaffa" di Beppe Grillo, tanto per stare al gergo da osteria o da stalla. C'è da sperare che, come è successo altre volte, gli italiani sorprendano, decidendo all'ultimo momento di uscire di casa e di recarsi al seggio con la tessera e il documento di identificazione in mano.
I
cittadini della Capitale votano, oltre che per Camera e Senato, anche per
Provincia, Comune e Municipi ( da "Gazzetta del Sud"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo". Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.
Grillo
Giuseppe detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti
Costantino<B ( da "Giornale di Brescia"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo Giuseppe detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti Costantino Elli Daniela Maria Casula Ottavio Todescato Emma Benvenuti Federico Antonio Martello Aldo Zamberlan Stefano Dai Zotti Josè Luigino Chiodi Giulio Ancillotti Giuseppe Bianco Giuseppina Bertani Anna Maria Bonadeo Fortunata Garro Gabriele Campigotto Domenica Liliana Cavenaghi Giuditta Cerrato Lea
In Italy, crime pays and may
get you elected ( da "
Argomenti: Grillo
Abstract: irreverent comic
Beppe Grillo staged huge rallies across the country, collecting hundreds of
thousands of signatures of people demanding term limits for legislators and a
ban on felons running for office. He sidestepped traditional broadcast and
print media (which he believes are controlled by special interests) and used
the Internet and word of mouth to appeal particularly to youth.
Finocchiaro-Lombardo
sfida per il dopo Cuffaro ( da "Provincia di Cremona, La"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,
Per
Roma due leader, tanti outsider ( da "Provincia di Cremona, La"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; Per Roma Baldi sindaco' Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per La mia Italia Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.
Correva
il giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno osava immaginarlo) di una
delle pagine ( da "Mattino di Padova, Il"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo, il solito Beppe nazionale: sul suo blog ha già pubblicato la lista di ministri del governo che da lunedì salirà al potere. Risultato dichiarato ancor prima del fischio d'inizio. A noi cosa rimane da fare? Forse abbiamo tra le mani noi la cosa più bella: formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti/e coloro che non sono riusciti ad entrare nelle liste bloccate,
L'esercito
dei 1500 candidati ( da "Centro, Il"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo; Democrazia cristiana libertas; la Sinistra Arcobaleno; Pescara futura; Udc. Sono tanti anche i candidati per il rinnovo delle tre Circoscrizioni. Ognuna avrà un consiglio composto da 15 consiglieri, per un totale di 45 persone. Ma i candidati sono 800 con 42 liste complessivamente.
Roma,
la sfida è fra rutelli e alemanno
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.
Oggi
e domani alle urne - renzo mazzaro
( da "Mattino
di Padova, Il" del 13-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract: Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario: il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un terremoto,
La
carica dei cinquecento candidati ( da "Tirreno, Il"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: LA CITTà DEI DIRITTI CON BEPPE GRILLO Candidato sindaco Paolo Arduini Gianfranco Mannini, Maria Giovanna Missaggia, Domenico D'Errico, Roberto Pacchini, Massimo Adami, Luciano Bertini, Andrea Bimbi, Ubaldo Cacialli, Laura Cagnoli, Claudio Cesaroni, Damiano De Blasio, Antonio Ferdinando Di Stefano, Nicola D'Orta, Nicolò Gennaro,
Sconti
sulla spesa con i buoni scec ( da "Tirreno, Il"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: con la collaborazione del MeetUp degli Amici di Beppe Grillo, è il primo appuntamento in cartellone durante il quale verranno distribuiti gli Scec. Il secondo è fissato per il prossimo 25 aprile in centro. Il debutto degli Scec non riguarderà soltanto Prato e Montemurlo. L'idea dei responsabili di Arcipelago Toscano infatti è cercare di coinvolgere il più possibile gli abitanti,
Al
voto anche 43 comuni foggia, la sfida di campo - piero ricci
( da "Repubblica,
La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo). Tra le stranezze del voto, da ricordare quanto accade a Terlizzi, la città dove alle amministrative vota anche il governatore pugliese, Nichi Vendola: la Sinistra arcobaleno che sostiene il sindaco uscente di centrosinistra, Vincenzo Di Tria, è monca del Pdci che corre da solo con Raffaele Cipriani.
Parapiglia
al comizio, una denuncia ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: altro pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' di Beppe Grillo, al comizio elettorale di Michela Brambilla in piazza Galvani. Nei guai un 21enne di Ferrara, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico,
Caro
Grillo, andiamo a votare contro i nostri interessi di casta
( da "Unita,
L'" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Stai consultando l'edizione del HENDEL Caro Grillo, andiamo a votare contro i nostri interessi di casta Oggi voglio comprare 10 copie dell'Unità e le voglio regalare a un grande comico, mio collega e maestro: Beppe Grillo. Caro Beppe, t'ho sentito dare della testa di c. agli "illusi che vanno a votare".
Alle
urne 74mila pisani per scegliere il
( da "Nazione,
La (Pisa)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Città dei diritti con Beppe Grillo" che punta su Paolo Arduini. PER IL CONSIGLIO comunale si può dare una preferenza. Si vota tracciando una croce sul simbolo del partito prescelto (in questo modo il voto si trasmette automaticamente anche al candidato sindaco sostenuto da quella lista) e accanto al simbolo si può scrivere il cognome di un candidato consigliere.
Salvò
un paziente: medico premiato ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: angelo" da parte di Carlo Cardarelli, presidente dell'Associazione Consumatori Utenti (Acu) delle Marche. La sala era piena, con una settantina di cittadini presenti. La cerimonia si è svolta nel contesto del convegno "Salute, medicina e naturopatia" organizzato dagli "amici di Beppe Grillo". Image: 20080413/foto/3036.jpg.
Sembra
ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo governo. In effetti, due anni
sono niente n ( da "Giorno, Il (Milano)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Con gli stessi problemi nel Palazzo, e gli stessi Beppe Grillo in piazza. Agghiacciante. Dunque, meglio votare. Come due anni fa, quando andammo in tanti. Con un impegno però: di non dare al Paese un governicchio, ma qualcosa che assomigli a un governo vero.
OGGI
E DOMANI ALLE URNE ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario: il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un terremoto,
Finisce
nei guai un grillino ferrarese ( da "Nuova Ferrara, La"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei "grillini", il ventunenne di Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla era salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up del comico,
Lite
durante il comizio Ferrarese denunciato
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla a Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini', un ventunenne di Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico,
Sicilia
e Friuli scelgono i nuovi governatori
( da "Adige,
L'" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,
In
Friuli, Tondo dà l'assalto a Illy Sicilia tra Lombardo e Finocchiaro
( da "Giornale.it,
Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Gli altri candidati sono Sonia Alfano (Amici di Beppe Grillo), Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova) e Ruggero Razza (La Destra). Anche per gli elettori siciliani una sola scheda, azzurra, e la possibilità di ricorrere al voto disgiunto. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.
Le
elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito
www.fiumicino.net sar ( da "Messaggero, Il (Ostia)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei 45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto, con una percentuale del 78,22.
Sei
candidati sindaci e 400 aspiranti consiglieri suddivisi in 15 liste (delle
quali sette c ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Cittadini di
Formia-Amici di Beppe Grillo). Le presenze femminili sono nettamente inferiori
rispetto a quelle maschili: 82 donne contro 318 uomini. Le più numerose (42)
nelle liste che appoggiano Bartolomeo,
Di
certo sono fra le elezioni amministrative più attese in questa tornata elettorale
in provinc ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: lista Amici di Beppe Grillo, laureata in Sistemi informativi territoriali e assistente informatico in una scuola. Alessio Chiavetta, 30 anni, candidato da PD e lista Chiavetta Sindaco, laureato in Economia e Commercio, libero professionista. Marco Bordacconi, 46 anni, Sinistra l'Arcobaleno, con formazione Enaip, operaio elettricista.
PIAZZA
GALVANI ( da "Corriere di Bologna"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: BREVI PIAZZA GALVANI Contestazioni a Brambilla Denunciato 21enne "grillino" La polizia ha denunciato per resistenza uno dei "grillini" per il parapiglia al comizio elettorale di Michela Brambilla (Pdl) in piazza Galvani, nel centro di Bologna. I giovani del meet-up bolognese di Beppe Grillo avevano cercato di salire sul palco.
Dopo
quattro anni dalle ultime amministrative - tre anni di mandato e uno di
gestione commissariale ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: con la lista civica Amici di Beppe Grillo per Velletri. Segue Massimo Andolfi, affiancato dai simboli di Moderati per Velletri, Rosa bianca-Libertà e solidarietà e Italia dei valori. Poi, ci sono Ottorino Carotenuto, con il Polo Laico; Salvatore Ladaga, con accanto i simboli di la Destra e le liste civiche Cesaroni per Velletri e Insieme per Velletri.
Le
elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito
www.fiumicino.net sar ( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)"
del 13-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract: Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei 45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto, con una percentuale del 78,22.
Fari
puntati sulla Sicilia e sul Campidoglio
( da "Gazzetta
di Parma (abbonati)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,
LA
SFIDA PER CA' SUGANA ( da "Corriere del Veneto"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: BREVI LA SFIDA PER CA' SUGANA David Borrelli è il più giovane degli aspiranti sindaco della città. Trentasei anni (è nato a Treviso il 28 aprile 1971) guida l'associazione che si richiama al blog di Beppe Grillo. è un debuttante della politica attiva, come buona parte dei candidati consiglieri della lista Grilli Treviso.
Treviso,
assalto alla corazzata Gobbo ( da "Corriere del Veneto"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Mirella Tuzzato (Viva Treviso Viva) e David Borrelli (Grilli Treviso): entrambi puntano al voto di protesta, agli scontenti. Tuzzato, forte nel centro storico, rischia però di pagar dazio nei quartieri. Borrelli è invece l'incognita più indecifrabile: Beppe Grillo ha confermato anche a Treviso d'essere un capopopolo di successo.
5
DAVIDE MARCHIANI ( da "Corriere del Veneto"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Corriere del Veneto - VICENZA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 5 categoria: BREVI 5 DAVIDE MARCHIANI Candidato sindaco della lista "Vicenza comune a 5 stelle" che sul simbolo riporta il volto del comico genovese Beppe Grillo.
Contributi
inps, penalizzati tremila sardi - pier giorgio pinna
( da "Nuova
Sardegna, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: norma che di recente ha provocato la discesa in campo di Beppe Grillo a fianco degli allevatori e dei contadini sardi). Le organizzazioni. Dice Giorgio Carta, responsabile regionale della Cia, la Confederazione italiana agricoltura: "La nostra battaglia su questo piano purtroppo è perduta. I termini per regolarizzare sono scaduti.
I
"grillini" propongono la bicicletta comunale
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Meetup Amici di Beppe Grillo. "Non ha senso - affermano - parlare di una zona dedicata ai pedoni se non è uniforme, per questo vanno interessate all'iniziativa corso Verdi e parte delle sue laterali: questa è l' unica soluzione che permette di dare centralità a piazza Vittoria, facendo sì che la nuova pavimentazione e l'ascensore verso il castello non diventino cattedrali nel deserto.
Grillini,
i rivoluzionari del blog ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: I settemila accorsi per Beppe: "Ci basta anche un solo consigliere" Grillini, i rivoluzionari del blog David Borrelli guida la corsa: "Cambiamo la politica" Con settemila persone che hanno stipato piazzale Burchiellati, lo show-comizio di Beppe Grillo è stato l'evento più spettacolare della campagna elettorale per le comunali.
Ultima
chiamata per le riforme ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: MOSER Ultima chiamata per le riforme SEGUE DALLA PRIMA più o meno intuire in questi mesi il nichilismo piazzaiolo di Beppe Grillo. Chiediamoci allora di cosa abbiamo bisogno davvero e impostiamo la nostra strategia di elettori almeno in due tappe: quella delle scelta, di oggi e domani; quella di verifica dei risultati, in parlamento, nei prossimi mesi (non anni).
A
Roma si vota sindaco e presidente della Provincia
( da "Corriere
Adriatico" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillò. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per 'La mia Italià Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.
Riuscirà
Berlusconi a mettere veramente fine al Sessantotto?
( da "Avanti!"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: di Beppe Grillo: "Tra due anni il Paese affonderà nel caos". E vi affonderà certamente, se il prelievo fiscale non sarà rapidamente riconsegnato alla sua vera funzione redistributiva egualitaria, tra scuola, pensione e sanità. Ma scuola, pensione e sanità sono anche le aree sociali dove oggi si genera, e spesso sotto la protezione della legge,
In
sei per un obiettivo: entrare in Consiglio
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: appello di Beppe Grillo come David Borrelli.A scuotere una campagna elettorale spesso monotona ci ha pensato soprattutto Nicola Atalmi: con le sue trovate - i manifesti con gli animali - e le sue denunce - la vicenda di Progetto casa - il candidato sindaco della Sinistra arcobaleno è stato sicuramente quello che è riuscito a far parlare più di sé.
POZZUOLI
CANDIDATO SINDACO GENNARO PREBENDA POZZUOLI DEVE VIVERE B
( da "Mattino,
Il (Circondario Nord)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Candidato sindaco Antimo Civero Pozzuoli in Comune Amici di Beppe Grillo Alessi Daniele Thomas, Aulisio Antonella, Cacciapuoti Alessandro, Conte Donatella, Cuomo Domenico, De Astis Vittorio, De Fraia Alessando, Della Ragione Aniello, Di Domenico Amalia, Fera Paolo, Gentile Antonio, Improta Giammarco, Innocente Roberta, Kopaczka Boguslawa Canuta detta "Bogusia",
FORIO
CANDIDATO SINDACO FRANCO REGINE INSIEME PER CRESCERE AMALFIT
( da "Mattino,
Il (Circondario Nord)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Ambra Amici di Beppe Grillo per Forio Caltagirone Ivano, Caruso Luigi, Criscuolo Vincenzo, Di Maio Claudia, Di Meglio Martina, Goffredo Mario, Iacono Antonio detto Antonello, Iacono Davide, Iacono Massimiliano, Impagliazzo Antonello, Impagliazzo Sascha, Manna Mariapia, Puca Mario, Scognamillo Raffaele, Visone Corrado Candidato sindaco Vito Iacono Furi-
TELECOM:
DOMANI ASSEMBLEA,PRESENTI 40% SOCI,OCCHI A CDA/ANSA
( da "Wall
Street Italia" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: con ad esempio l'intervento rimasto agli annali di Beppe Grillo, la cui presenza non è preannunciata domani. La prima assemblea di bilancio sotto il comando Telco (Telefonica, Benetton, Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Generali) finirà invece secondo le attese per giocarsi tutta sulle mosse dei soci di minoranza.
Elezioni:
la Rete dichiara il voto e a Sorrento mangiano le schede. Tutta colpa del
Porcellum ( da "Blogosfere"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Remofragolino segnala la durezza di Der Spiegel e Scheggedivetro rimarca il sostegno di Beppe Grillo all'Italia dei Valori. Domani torneremo ai seggi per approfondire con gli elettori della seconda e ultima giornata di votazioni la questione dei cellulari dentro alle urne, delle matite copiative troppo chiare, della chiarezza delle schede elettorali e di alcune cabine, pare, troppo buie,
Il
dopo-Cuffaro cercasi ( da "Provincia di Sondrio, La"
del 13-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,
Dedicato
a tutti quelli che si sono impegnati per la conquista della fascia tricolore,
di un seggio ( da "Messaggero, Il (Viterbo)"
del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo Car", una 500 vecchio modello è stata trasformata in un "bolide" da campagna elettorale" (Lista civica Amici di Beppe Grillo). Quelli che "il senatore Giulio Marini è autore di diversi disegni di legge a sostegno dei militari, tra cui quello, importantissimo, sulla riforma della Rappresentanza Militare" (Roberto Congedi,
( da "Blogosfere" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Apr 0813 Beppe Grillo da il suo appoggio a
Di Pietro Pubblicato da Tiziano Scolari alle 00:45 in Campagna elettorale Devo
essere sincero, era un po' che me lo chiedevo. Va bene il discorso che i
politici sono tutti uguali, o meglio, fanno tutti schifo uguale, ma possibile che Beppe Grillo non si
renda conto che il programma di Di Pietro sembra copiato dalle sue idee ?
L'avevo già scritto tempo fa: Di Pietro si è fatto portavoce di molte delle
istanze di Grillo e dei Grillini e ha introdotto all'interno del suo programma le
proposte di legge dei due V Day di Grillo, quello
contro la casta dei politici e il prossimo del 25 Aprile, quello contro
i giornalisti e i soldi dati ai giornali di partito. l punto 7 del programma
elettorale dell'Italia dei Valori si legge: Interdizione ai condannati in
Parlamento, Limitazione dell'elezione a parlamentare per massimo due
legislature, Modifica immediata della legge elettorale con il ritorno alla
preferenza diretta. Per quanto riguarda l'informazione Di Pietro propone l'eliminazione
dei finanziamenti pubblici all'editoria, altro punto per cui si batte Grillo e squassa il mondo politico proponendo una sola
televisione pubblica, senza pubblicità e una sola Rete televisiva ad ogni
soggetto privato. Oggi arriva l'endorsement di Grillo
nei confronti di Di Pietro. Ovvio, il comico non poteva scrivere sul suo blog:
Votate l'ex Pm, è l'unico buono in mezzo a tutti quei cattivoni. Però il giorno
prima delle elezioni Grillo ci spiega che nel nuovo
parlamento che uscirà dalle urne il prossimo 15 Aprile (da lui già previsto) ci
saranno 100 parlamentari tra condannati, prescritti, indagati e rinviati a
giudizio. 56 siederanno tra i banchi del Popolo della Libertà, 18 saranno
compagni di Veltroni e qual è l'unico partito che non avrà in parlamemto
condannati o indagati ? Sì, avete indovinato, proprio quello di Tonino ! Se non
è una velata indicazione ai propri seguaci a votare per l'ex Pm poco ci manca.
Vedremo cosa farà il popolo dei Meet up.
( da "Gazzetta di Reggio" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
BOLOGNA. Si è
concluso con una denuncia il parapiglia scoppiato venerdì pomeriggio
tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' del comico genovese Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla che si è
svolto nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini'. Si tratta
di un ventunenne abitante a Ferrara che è stato denunciato dalla polizia per
resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando
Michela Brambilla è salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up
bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico. Ma il gesto aveva
scatenato la reazione dei sostenitori dell'esponente del Pdl. A fermarli è
intervenuta la polizia, che ha successivamente denunciato il ventunenne
ferrarese per avere reagito nei confronti degli agenti.
( da "Trentino" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Nell'induzione di
una incertezza dilatata oltre la misura fisiologica. Gli incerti e gli
astensionisti ... nell'induzione di una incertezza dilatata oltre la misura
fisiologica. Gli incerti e gli astensionisti ci sono sempre stati, ma questa
volta sono folla. Né la novità del bipartitismo, con la nascita del Partito
Democratico e del Popolo della Libertà, sembra, stando alle impressioni della
vigilia, aver contribuito a creare maggiori certezze. Forse anche perché, ad
opera degli stessi candidati e concorrenti è stato introdotto il criterio
dell'utilità. Un rischio, perché se ne sono appropiati anche i patiti del non
voto. Io stesso ho incontrato persone non sprovvedute e disattente che
teorizzavano l'utilità del non voto, una specie di partito che dice la sua,
standosene a casa. Certo, ha contribuito anche l'ondata di
antipolitica che si esprime con il "vaffa" di Beppe Grillo, tanto per stare al gergo da osteria o da stalla. C'è da sperare
che, come è successo altre volte, gli italiani sorprendano, decidendo
all'ultimo momento di uscire di casa e di recarsi al seggio con la tessera e il
documento di identificazione in mano. Il voto, infatti, conserva la sua
dignità e il suo valore come espressione di cittadinanza e di vita democratica.
è vero, questa maledetta legge elettorale lo depotenzia non ammettendo la
possibilità di esprimere preferenze e imponendo la scelta di una lista nella
quale è già stabilita la pole position e le prime file non da precedenti
qualificazioni ma dalle segreterie dei partiti e per di più a livello nazionale
e non locale. Comunque è evidente che il voto, pur indebolito e scippato di
incisività, resta la modalità elementare e primordiale di fare politica in
democrazia. Non esprimere il proprio parere, lasciando nel cassetto la tessera
elettorale, significa star a guardare quello che altri fanno, rinunciando così
anche al diritto di criticarli. E siccome pare che i più tentati
dall'astensionismo siano i cattolici, magari paralizzati come l'asino Buridano
dalla molteplicità delle proposte che si dichiarano di ispirazione cristiana, è
bene qui ricordare alcune illuminazioni. La prima si sprigiona dal monito di
Paolo VI, che definiva la politica "modo esigente di esercitare la carità
cristiana". Ebbene, questa volta e per i motivi sopradetti, fare politica
è un'esigenza ancora più impellente. Data la situazione di un paese in declino,
urge anche un'altra opzione, pure indicata anni fa dai vescovi italiani e cioè
"la scelta preferenziale dei poveri". Che non si fa lavandosene le
mani, bensì, come si usa dire oggi, sporcandosi le mani. E per arrivare ai
giorni nostri, la Chiesa italiana nell'ultimo convegno di Verona, ha impegnato
tutti i cattolici ad essere "testimoni di Cristo risorto, speranza del
mondo". Orbene, il testimone è colui che si espone, si esprime. E per dare
speranza al mondo, per quanto brutto sia, vi si immerge e non si chiude in
casa, come hanno fatto gli Apostoli nel cenacolo per paura. Men che meno si è
testimoni chiudendosi nel privato con supponenza o per far dispetto. Che poi,
nella fattispecie delle elezioni, chi si astiene il dispetto lo fa a se stesso.
Gli scenari che usciranno da queste elezioni, certamente più semplificati
rispetto ai precedenti per l'effetto polarizzante dei due partiti maggiori,
diranno le modalità possibili per affrontare i gravi problemi del Paese. Ma,
dal momento che tutti si dicono schifati da questa legge elettorale, troveranno
la modalità per dare più potere e più incisività anche al voto dei cittadini.
Vittorio Cristelli.
( da "Gazzetta del Sud" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Cinque schede a Roma
e Udine Alle urne pure due Regioni a statuto speciale: Sicilia e Friuli Venezia
Giulia Cinzia Trevisi ROMA Oggi e domani "election day" anche per il
rinnovo di 434 consigli comunali (di cui 10 capoluoghi di provincia: Brescia,
Sondrio, Treviso Udine, Massa, Pisa, Roma, Viterbo e Pescara), 9 consigli
provinciali (Asti, Udine, Roma, Foggia, Catanzaro, Varese, Massa, Benevento e
Vibo Valentia) e due Regioni a statuto speciale: Friuli Venezia Giulia e
Sicilia. Il record delle schede da votare toccherà agli elettori romani e
udinesi, che dovranno esprimersi per ben cinque volte. A Roma si vota infatti
per: Camera, Senato, Provincia, Comune e Municipi (quartieri). A Udine per:
Camera, Senato, Regione, Provincia e Comune. Quattordici i candidati in corsa
per il Campidoglio. Il candidato sindaco del centrosinistra è Francesco
Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività
culturali uscente. È già stato sindaco di Roma per sette anni, tra la fine del
1993 e l'inizio del 2001. Per il PdL il candidato primo cittadino è Gianni
Alemanno, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali dal 2001 al 2006 e
già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre Francesco Storace,
segretario nazionale del partito e già presidente della Regione Lazio e
ministro della Salute. Il candidato dell'Udc è Luciano Ciocchetti, segretario
regionale dell'Udc e deputato uscente membro della direzione nazionale. Per la
"Rosa bianca" è candidato Mario Baccini. Per il Partito socialista a
chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle ultime due legislature per i
Democratici di sinistra, che ha lasciato nel maggio del 2007. Tra gli
"outsider" per Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è
Armando Morgia, 33 anni, precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la
lista civica "Amici di Beppe Grillo". Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna
Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele
Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La
mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento
nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di
Francesco per Forza Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo
parlante; Pietro De Stefani per "Pensione e lavoro" e "Cosa
verde". "Cerchiamo di vincere al primo turno", ha detto Rutelli
e in romanesco: "se pò fa'". Un successo che Alemanno mette in
dubbio: "Certamente sarà una battaglia all'ultimo voto e nessuno può dire
come andrà a finire". Per la presidenza della Provincia a Roma, il
candidato del centrosinistra è l'eurodeputato Nicola Zingaretti. Per il PdL in
corsa è Alfredo Antoniozzi. Il candidato de La Destra è Teodoro Buontempo. Per
l'Udc in lizza c'è Armando Dionisi. Per la Provincia di Roma voteranno
2.347.502 cittadini oltre i 18 anni, 1.102.456 maschi (46,96%) e 1.245.046
femmine (53,04%). Per il Comune di Roma: 2.350.875 oltre i 18 anni: 1.103.609
maschi (46,94%) e 1.247.266 femmine (53,06%). Sono compresi i 191.953 cittadini
residenti all'estero (8,17%). In Friuli Venezia Giulia per le regionali si
sfidano il presidente uscente Riccardo Illy (Centrosinistra-Intesa democratica)
e Renzo Tondo (PdL, Udc, Lega, Pensionati), che hanno coagulato attorno a sé le
coalizioni che si sono invece sfaldate a livello nazionale. Sono 1.093.287
(524.475 maschi e 568.812 femmine) gli elettori chiamati alle urne in 1378
seggi. Per il Comune di Udine si sfideranno l'ex rettore dell'Università Furio
Honsell, (Pd, Sinistra Arcobaleno, Cittadini per il sindaco, Innovare per
Honsell e Idv), Enzo Cainero (Lista Cainero, Ln, Per Udine Cainero Sindaco, Pdl
e Udc), Giovanni Ortis (Partito socialista, Pensionati, lista civica), Stefano
Salmè (Fiamma tricolore), Salvatore Galioto (La Destra), Diego Volpe Pasini
(Città della Libertà, Sos Italia), Rudy Battilana (Udine Amica) e Massimo Di
Giorgio (Io tu voi Obiettivo Comune). Per la Presidenza della Provincia di
Udine la sfida è tra il leghista Pietro Fontanini (Pdl, Ln e Udc),
l'imprenditore Diego Travan (Pd, Ps, Sa, Cittadini per il presidente e Idv),
Marzio Strassoldo (lista autonomista), Ernesto Pezzetta (La Destra) e Luca
Battista (Fiamma Tricolore). In Sicilia il corpo elettorale è formato da
4.572.866 elettori, di cui 2.362.196 donne e 2.210.670 uomini. Le operazioni di
voto si svolgono in 5.300 seggi. Concluse le operazioni di voto ha precedenza lo
scrutinio delle schede relative alle Politiche e, al termine dello spoglio di
queste ultime, si darà subito inizio a differenza che nelle altre
Amministrative alle operazioni di scrutinio delle schede relative alle
Regionali. Sono cinque in corsa per la presidenza della Regione: Anna
Finocchiaro, Raffaele Lombardo, Sonia Alfano, Ruggero Razza e Giuseppe Bonanno
Conti.
( da "Giornale di Brescia" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione: 13/04/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:IN PRIMO PIANO Grillo Giuseppe
detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti Costantino
Elli Daniela Maria Casula Ottavio Todescato Emma Benvenuti Federico Antonio
Martello Aldo Zamberlan Stefano Dai Zotti Josè Luigino Chiodi Giulio Ancillotti
Giuseppe Bianco Giuseppina Bertani Anna Maria Bonadeo Fortunata Garro Gabriele
Campigotto Domenica Liliana Cavenaghi Giuditta Cerrato Lea Ellero
Giovanni Marotto Caterina Verlato Renato Cocca Anna Silvana Piccin Liliana
Gasparello Pietro Giaimo Tindara Gazzaniga Italo LODA Maria Ponte Giovanni
Torretta Giovanni Giometto Silvano Di Francesco Angelo Ghezzi Carla Cacace
Giovanni Schiavino Michele Randazzo Giuseppe LODA Faustino Insalata Biagio
Piccoli Chiara Rabellino Remo Ressia Francesca Riboni Antonietta Staunovo
Polacco Anna Sogus Luciana Trigila Ines Violo Bruna.
( da "Los Angeles Times, The" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
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Voters' ballot choices this weekend read like a laundry list of what ails the
country. By Tracy Wilkinson, Los Angeles Times Staff Writer 7:56 PM PDT, April
12, 2008 ROME -- When they vote this weekend, Italians can choose among any
number of convicted felons or the odd TV go-go dancer on the ballot. Not to
mention the personal friends, relatives and, in one case, the physical
therapist of party leaders putting together potential governments. Crime does
not disqualify you from running for office in this country, nor are
qualifications necessarily necessary. Campaign season for the election of
Italy's 62nd government in 63 years has highlighted the long line of unresolved
problems undermining the country, thwarting important change and stymieing what
was once a fabled icon of culture. Graphic Rome ruin click to enlarge Related
Stories - Berlusconi's election rival holds out for surprise A beautiful,
romantic country of olive-dappled landscapes and cobblestoned piazzas famed for
its food, fashion and bella figura, Italy is today a land awash in corruption,
economic decay, political ennui, rampant impunity and a fast-declining standard
of living. Inflation is among the highest in Western Europe, growth the lowest.
Record numbers of people report feeling poorer than ever. The conduct of
business is a murky and frustrating experience -- unless you're the Mafia, now
the largest business in Italy, accounting for 7% of gross domestic product,
according to the Assn. of Italian Industrialists. The judiciary rarely
functions: Cases can languish not for years but decades. Italian Parliament
members are the highest-paid in Europe but, in the opinion of many people, the
least effective, a self-perpetuating elite that seems hellbent on taking the
country down with it. "With its byzantine and decadent style of politics,
Italy is at a point of no return," says sociologist Luca Ricolfi, author
of a scathing critique titled "The Art of Non-Government." Lack of
accountability trumps civic duty every time. And don't expect national
elections taking place today and Monday to change things. The man leading the
polls is Silvio Berlusconi, a flamboyant billionaire tycoon who, at 71, would
be prime minister for the third time. Although he brought a measure of
stability, he is widely accused of ruling to enrich himself, his media empire
and his cronies. Berlusconi heads a slate that includes his physiotherapist and
an unrepentant Fascist, as well as several center-right women who Berlusconi
said last week were "surely prettier" than leftist women. Among them
is one of the voluptuous dancers normally featured in skimpy clothing on his
television networks. His main opponent is Walter Veltroni, a popular mayor of
Rome and former communist who has tried to recast himself as an agent for
change, despite his decades in politics. He heads a loose coalition of Italy's
famously fractured left and center-left parties. Enthusiasm among voters is
achingly low. TV ratings for recent interviews with Berlusconi and Veltroni
were crushed by a rerun of an Italian detective movie. Italians have watched
one government disaster follow another: from the desperate, botched attempt to
sell the national airline; to a Mafia-fueled crisis of mounting, uncollected
trash that has engulfed the south and spoiled the region's supply of cherished
mozzarella; to the premature toppling of the outgoing government by a single
politician peeved over his wife's arrest on corruption charges. Italians do get
angry about the circumstances, but the anger does not routinely lead to change.
There are many reasons, including the weight given regional loyalties over
national conscience; the inordinate trust in family but in nothing else, least
of all authority; the palliative role of the still-dominant Roman Catholic
Church. And for all the grumbling, Italians, until recently, have lived fairly
comfortably. So instead the response is one of resignation, apathy and
impotence: Italian voters feel they have no real choice and the government will
not benefit them, and that in turn drives them further away from an activist
role in democracy. A rotten ruling class with a vested interest in the status
quo blocks any real reform. "This is a system that is preying on Italians,
sucking the best energies of the country, preventing a meritocracy from
developing and forcing everyone to play a game," said Alexander Stille, an
academic who specializes in Italy. "Italy has always been a place where
people felt that . . . unless you cheat or break the rules, the deck is stacked
against you." Last year, a book for the first time put letter and verse to
long-held suspicions of official corruption. "La Casta [The Caste: How
Italian Politicians Became Untouchable]" became a bestseller and triggered
a debate that gripped the nation for months. The term la casta became part of
the national lexicon and is now used universally to describe a slothful,
overindulged political elite. Among the book's infuriating revelations: *
Italian Parliament members last year had the highest salaries in Europe (more
than 50% higher than their British, German and French counterparts). * It costs
more to run the Italian Parliament than any other in Europe -- 10 times as much
as Spain's. In the last legislature, 16 lawmakers were convicted felons (and
continued in office), and 10 or so others were facing criminal charges.
"It is impossible to change the situation as long as the people are the
same," said Sergio Rizzo, a journalist and co-author of "La
Casta" with colleague Gian Antonio Stella. Harnessing the discontent, irreverent comic Beppe Grillo staged huge
rallies across the country, collecting hundreds of thousands of signatures of
people demanding term limits for legislators and a ban on felons running for
office. He sidestepped traditional broadcast and print media (which he believes
are controlled by special interests) and used the Internet and word of mouth to
appeal particularly to youth. Today Grillo
marshals a veritable movement, which is also fielding regional candidates.
( da "Provincia di Cremona, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione di Domenica
13 aprile 2008 Benvenuto P.Review srl Finocchiaro-Lombardo sfida per il dopo
Cuffaro PALERMO ? In Sicilia, contestualmente alle elezioni politiche, oggi e
domani si voterà anche per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana.
Complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni.
Oltre al Governatore, cinque i candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il
centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La
Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno
eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa
Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata
del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui
capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di
vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale).
La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni
dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo
scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del
governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di
reclusione per favoreggiamento. La data delle amministrative, a differenza del
resto d'Italia, è stata invece fissata per il 15 e 16 giugno.
( da "Provincia di Cremona, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione di Domenica
13 aprile 2008 Benvenuto P.Review srl Non solo Campidoglio. Si vota anche per
il presidente della Provincia Per Roma due leader, tanti outsider ROMA ?
Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio sui quali oggi e domani i
romani sono chiamati ad esprimere la loro preferenza di voto. A Roma si vota
anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato sindaco del
centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per
i Beni e le Attività culturali uscente. È già stato sindaco di Roma per sette
anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il candidato primo
cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali
dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre
Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già presidente della
Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell' Udc è Luciano
Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente membro della
direzione nazionale. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario Baccini. Per il
partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle ultime
due legislature per i Democratici di sinistra, partito che ha lasciato nel
maggio del 2007. Tra gli outsider per la Sinistra Critica il candidato sindaco
di Roma è Armando Morgia, 33 anni, precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo,
precaria, di 33 anni; Per Roma Baldi sindaco' Michele Baldi, capogruppo uscente
di Forza Italia in consiglio comunale; per La mia Italia Umberto Calabrese;
David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito
animalista europeo. Dario Di Francesco per Forza Roma, Avanti Lazio e Lista
Grillo parlante; Pietro De Stefani per Pensione e
lavoro e la Cosa verde. "Cerchiamo di vincere al primo turno", ha
detto Rutelli e in romanesco: "se pò fà". Un successo che Alemanno
mette in dubbio: "certamente sarà una battaglia all'ultimo voto e nessuno
può dire come andrà a finire". I romani voteranno anche per il presidente
della Provincia: il candidato del centrosinistra è l'eurodeputato Nicola
Zingaretti. Per il Pdl in corsa è Alfredo Antoniozzi. Il candidato de La Destra
è Teodoro Buontempo. Per l'Udc in lizza c'è Armando Dionisi. Per la Provincia
di Roma voteranno 2.347.502 cittadini oltre i 18 anni, 1.102.456 maschi
(46,96%) e 1.245.046 femmine (53,04%). Per il Comune di Roma: 2.350.875 oltre i
18 anni: 1.103.609 maschi (46,94%) e 1.247.266 femmine (53,06%). Sono compresi
i 191.953 cittadini residenti all'estero (8,17%).
( da "Mattino di Padova, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Altre Correva il
giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno osava immaginarlo) di una
delle pagine ... Correva il giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno
osava immaginarlo) di una delle pagine più tristi della storia d'Italia. Gli
scampati al massacro raccontano che quel giorno, attesa di un brindisi mai
partito, i capi dell'esercito erano distratti e in tutt'altre cose
affaccendati. Dal 24 ottobre la città di Caporetto divenne sinonimo della
disfatta per antonomasia tramandando alle generazioni future uno scontrino
"salato": 11.000 morti, 19.000 feriti, 300.000 prigionieri, 400.000
fra disertori e sbandati, 3.200 cannoni, 1700 bombarde, 3000 mitragliatrici e
300.000 fucili. Poca concentrazione causò troppa carneficina. Nel
( da "Centro, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
In undici corrono
per la carica di sindaco, erano sei alle comunali del
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Quattordici i
candidati in corsa per il Campidoglio. Si rinnova anche la presidenza della Provincia
Il centrosinistra con il vicepremier punta a vincere al primo turno,
l'incognita Grillini ex ds con i socialisti Roma, la sfida è fra Rutelli e
Alemanno La Destra presenta Storace, nella Capitale Udc divisa dalla Rosa di
Baccini ROMA Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio sui quali oggi
e domani i romani sono chiamati ad esprimere la loro preferenza di voto. A Roma
si vota anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato sindaco
del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro
per i Beni e le Attività culturali uscente. È già stato sindaco di Roma per
sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il candidato
primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche agricole e
forestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra
corre Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già presidente
della Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell'Udc è Luciano
Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente, membro della
direzione nazionale del partito. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario
Baccini. Per il partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini,
deputato nelle ultime due legislature per i Democratici di sinistra, partito
che ha lasciato nel maggio del 2007. Tra gli "outsider" per la
Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è Armando Morgia, 33 anni,
precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista
civica Amici di Beppe Grillo. Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo,
precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi,
capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia
Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale
del Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di Francesco per
Forza Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo parlante;
Pietro De Stefani per "Pensione e lavoro" e "La Cosa
verde". "Cerchiamo di vincere al primo turno", aveva detto Rutelli
e in romanesco: "Se pò fà". Un successo che Alemanno aveva messe in
dubbio: "Certamente sarà una battaglia all'ultimo voto e nessuno può dire
come andrà a finire". I romani voteranno anche per il presidente della
Provincia: il candidato del centrosinistra è l'eurodeputato Nicola Zingaretti.
Per il Pdl in corsa è Alfredo Antoniozzi. Il candidato de La Destra è Teodoro
Buontempo. Per l'Udc in lizza c'è Armando Dionisi. Per la Provincia di Roma
voteranno 2.347.502 cittadini oltre i 18 anni, 1.102.456 maschi (46,96%) e
1.245.046 femmine (53,04%). Per il Comune di Roma: 2.350.875 oltre i 18 anni:
1.103.609 maschi (46,94%) e 1.247.266 femmine (53,06%). Sono compresi i 191.953
cittadini residenti all'estero (8,17%).
( da "Mattino di Padova, Il" del 13-04-2008)
Pubblicato anche in: (Nuova Venezia, La)
Argomenti: Grillo
Primo Piano OGGI E
DOMANI ALLE URNE RENZO MAZZARO VENEZIA. "I politici somigliano ai
pannolini: bisogna cambiarli spesso e per lo stesso motivo. Ricordatelo alle
prossime elezioni". Questa mordace battuta è di Robin Williams, un comico
che per un errore del computer vince le elezioni presidenziali americane, naturalmente
in un film, peraltro simpaticissimo: "L'uomo dell'anno", Usa, 2006.
Battuta che ben si adatta all'Italia, dove com'è noto ci teniamo i politici per
non meno di quarant'anni e non abbiamo comici che aiutino a cambiare le cose.
Se poi ne arriva uno con queste caratteristiche, lo mettiamo all'indice
inventandoci la ridicola accusa di "antipolitica". Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai
candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno
già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario:
il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un
terremoto, perché invece di camminare con le gambe delle persone, cioè
un passetto alla volta, camminerà con una trasformazione del sistema. Tra
appelli al voto utile, liste che rivendicano orgogliosa autonomia dalle
coalizioni, simboli spariti dentro fusioni a freddo, voti di protesta che
rischiano di incanalarsi in direzione unica, è in corso una metamorfosi. Magari
il bruco si trasformerà in farfalla, sai tu. In ogni caso avremo scenari nuovi.
Diamo un'occhiata. I sondaggi. Con una premessa: spariamo a zero sui sondaggi.
Bisogna introdurre il concetto della loro aleatorietà. Ne è convinto Daniele Marini
della Fondazione Nordest: "C'è un cospicuo numero di elettori
disorientati. A buon titolo: sono cambiate le formazioni politiche, si sono
persi i riferimenti tradizionali. Poi i sondaggi si fanno al telefono, inteso
come telefono fisso: ma tutti noi abbiamo il cellulare, molti hanno solo il
cellulare. Una quota di popolazione, soprattutto giovane, sfugge ai
sondaggisti. Non è un caso se nelle ultime settimane le analisi si sono
concentrate sugli indecisi". La conferma arriva addirittura da Niccolò
Ghedini, che giorni fa ci diceva: "Gli indecisi si dividono grosso modo a
metà fra i due schieramenti. L'astensionismo invece secondo un nostro
sondaggista penalizza noi, secondo un altro penalizza il centrosinistra: così
abbiamo deciso di non tenerne conto". Magari, abbiamo suggerito, è anche
un buon motivo per non pagarli entrambi. Scenari italiani. Le combinazioni sul
risultato italiano sono apparentemente facili: vittoria schiacciante di
Berlusconi, vittoria risicata, pareggio, vittoria di Veltroni. Prendiamo la
prima ipotesi: vittoria schiacciante di Berlusconi. Con quale distribuzione del
voto all'interno della coalizione? Non è ininfluente. Anche una vittoria
risicata avrebbe conseguenze: gli alleati andrebbero al vedo, cercando le colpe
del mezzo insuccesso. Per non parlare dell'eventuale vittoria di Veltroni: si
aprirebbe nel centrodestra un processo a Berlusconi, molto più feroce di quello
già visto nel 2006. Con il parallelo nella coalizione di Veltroni: che effetto
avrebbe una sconfitta sul leader, sulla linea politica, sugli alleati, sullo
stesso Pd appena messo in piedi? Senza fondamento invece l'ipotesi di un
pareggio al Senato: lo dice Paolo Feltrin. Scenari veneti. "Se la Lega
cresce di molti punti erodendo consensi al Pdl - ipotizza Fabrizio De Checchi,
presidente di Eurispes Veneto e Trentino Alto Adige - cambia completamente la
qualità della sua presenza, il suo ruolo nel Veneto. Ci sarebbero ricadute
inevitabile sul governo regionale. La Lega diventerebbe motore di un
cambiamento che è già cominciato". L'allusione è al ruolo crescente dei
leghisti veronesi, da quando Flavio Tosi ha vinto la corsa a sindaco della
città. Ma anche il centrosinistra veneto dovrà andare al vedo, comunque vada a
finire in Italia: "La riflessione sulla leadership della coalizione non
potrà più essere rinviata - si dice convinto De Checchi - soprattutto in vista
delle regionali 2010". Non potrebbe essere Massimo Calearo l'uomo nuovo?
"I galloni si conquistano misurandosi sul campo e queste elezioni non lo
consentono per niente - risponde De Checchi -. Peraltro una riflessione analoga
sarà inevitabile anche nel Pdl: dov'è la corrispondenza tra il peso elettorale
del Veneto e le figure di rilievo nella leadership nazionale?". Forza
Veneto. La consapevolezza dei limiti in cui il sistema di rappresentanza
politica costringe ormai da tempo il Veneto, con l'intera classe dirigente che
prende ordini da fuori, sembra molto aumentata in Giancarlo Galan. Lui stesso
non ha escluso un suo protagonismo dopo le elezioni, in presenza di risultati
scarsi o incerti. Ma un partito autonomo veneto, di maggioranza, federato con
forze di governo nazionali, vecchio sogno di Bisaglia e Bernini, esige
progetti. E non se ne sono visti. "Bisognerà vedere quanto conterà il
Veneto nella composizione del governo - dice Feltrin -. E nell'ipotesi che
vinca Berlusconi, se Galan andrà fare il ministro. La mia impressione, di
nasometria pura, è che se ha una mezza possibilità lo farà. Vedo dura una sua
possibilità di ricandidarsi nel 2010. Sarebbe la quarta volta". Modello
Illy. Feltrin è convinto che l'unica mobilità del voto è all'interno delle
coalizioni. La stessa cosa pensa Marini. Come si spiega allora il fenomeno
Illy, in una regione analoga al Veneto, cioè a maggioranza tendenziale di
centrodestra? "Illy ha saputo costruire dei ponti tra centrodestra e
centrosinistra - risponde Feltrin - con persone e liste intermedie, che
consentono agli elettori di scivolare tra i due schieramenti, altrimenti fanno
fatica a "convertirsi"".
( da "Tirreno, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pisa La carica dei
cinquecento candidati Comunali: otto aspiranti sindaci e quattordici liste sulla
scheda PISA. Sono 504 i candidati per il rinnovo del consiglio comunale,
suddivisi in 14 liste. Ecco, qui appresso, i nomi dei candidati al consiglio
comunale per la legislatura 2008-2013 e quale aspirante sindaco sostengono.
PDCI Candidato sindaco Lucia Mango Salvatore Montano, Patrizia Pacini, Claudio
Bardi, Teresa Carravetta, Claudio Arias, Dilva Cazzuola in Mango, Francesca
Riganello, Daniele Sbrana, Alessandra Nassi o Di Nasso, Giuseppe Viviani, Lara
Leonardi, Marco Bernabò, Floriana Battaglia, Lorenzo Frassinesi, Susanna Di
Sacco, Salim Mohammed, Chiara Martinelli, Mario Signorini, Donatella Procopio,
Domenico Agostini, Sandra Bucci, Massimo Controzzi, Sonia Degl'Innocenti,
Marvin Angiolini, Silvana Donati, Lido Rovini, Jurica Grassini, Mirko Frosini,
Marialuisa Miniati detta Marilù, Fabio Gherardini, Stefania Gherardeschi,
Giorgio Malacarne, Agnese Caselli, Mirko Donati, Paola Marangoni, Maurizio
Novelli, Veronica Perrucci, Luca Simonetti, Maria Angela Luperini, Lorenzo
Ghelardoni. LA CITTà DEI DIRITTI CON BEPPE GRILLO Candidato
sindaco Paolo Arduini Gianfranco Mannini, Maria Giovanna Missaggia, Domenico
D'Errico, Roberto Pacchini, Massimo Adami, Luciano Bertini, Andrea Bimbi,
Ubaldo Cacialli, Laura Cagnoli, Claudio Cesaroni, Damiano De Blasio, Antonio
Ferdinando Di Stefano, Nicola D'Orta, Nicolò Gennaro, Giovanna Iampieri,
Luca Lagnoni, Francesco Lucheroni, Annarita Montalto, Marta Nelli, Marco Paoli,
Giovanna Pisapia, Franco Possenti, David Rossi, Angelo Squadrone, Giuliano
Talini, Roberto Tintori, Alfredo Tomaselli, Massimiliano Turini. PRIMAVERA
PISANA Candidato sindaco Vittorio Meciani Giuseppe Bartola, Alessandro
Bracaloni, Massimiliano Bucchioni, Antonio Campagna, Maurizio Carbone, Marco
Carlesi, Massimiliano Ceccarelli, Luna Cinacchi, Riccardo Corti, Eleonora Di
Vita, Claudio Fanucci, Paola Fanucci, Alessandro Favre, Fabrizio Ferri, Irene
Galletti, Filippo Gronchi, Paolo Guerrini, Roberto Guerrini, Angelo Maria Luisi
Luisi, Massimo Malacalza, Luca Meini, Chiara Novi, Alessandro Orsolini, Andrea
Palla, Stefano Panicucci, Luca Piampiani, Francesco Pucci, Chiara Romei,
Massimo Scatena, Luca Tonelli, Paolo Toni. LEGA NORD TOSCANA Candidata sindaco
Patrizia Paoletti Antonio Onorati, Lucio Marcarino, Federigo Buoncristiani,
Marlene Landucci, Nolita Lazzeri, Agnieska Tadzik, Luciano Cini, Ketty
Ingargiola, Giulia Capannini, Roberto Marchi, Giuseppina Crapolu, Ewa
Brochocka, Barbara Susini, Danilo Cattalino, Giovanni Ragli, Claudio Valleggi,
Giovanni Gotti, Fortiero Fabiani, Ida Forte, Emiliano Baggiani, Giulio Cesare
Susini, Giorgio Bolognesi, Anna Maria Lo Monaco, Andrea Mastropiero, Giorgio
Carlotti, Giacinta Fiorini, Giorgio Cocchiarella, Valentina Cherubini, Luca
Piscicelli, Aldemaro Brogi. PDL Candidato sindaco Patrizia Paoletti Silvia
Silvestri, Giovanni Garzella, Michele Mezzanotte, Roberta Luperini, Francesco
Capecchi, Paolo Cognetti, Paolo Mancini, Riccardo Buscemi, Diego Petrucci,
Fabio Acri, Massimo Balzi, Wilmer Battistello, Filuppo Bedini, Mirella
Bronzini, Paolo Capri, Laura Cavallini, Carlo Crivellari, Dario Del Punta,
Rosanna De Felice, Antonietta Di Sacco, Giovanna Ferioli, Gianluca Gambini,
Gabriele Giannetti, Emanuele Guidi, Antonella Lenzi, Massimo Lupetti, Antonio
Maffi, Luciana Maloni, Maria Lina Mariotti, Massimo Martuccelli, Mario
Peccatori, Marco Ristori, Lorenzo Rossi, Lorenzo Temporin, Maria Laura
Temporin, Pierfrancesco Tonini, Mauro Vaiani, Patrizia Vannozzi, Elena Venturi,
Matteo Volterrani. SINISTRA ARCOBALENO Candidato sindaco Carlo Scaramuzzino
Paolo Fornai, Maurizio Bini, Michela Maria Ciangherotti, Sandro Nicola
Modafferi, Giorgio Vecchiani, Alberto Bozzi, Giada Alì, Massimo Barbieri,
Beatrice Bardelli, Paolo Benvenuti, Marco Bertelli, Simonetta Bianchi, Paola
Bigongiari, Giambattista Blosi, Daniele Bindi, Manuele Bonadio, Andrea Boni,
Marta Capuano, Carlo Cecchini, Maria Letizia Episcopo, Simonetta Ghezzani,
Renata Grifoni, Simone Lo Monaco, Manrico Logli, Maurizio Mei, Sergio
Michelotti, Elisa Migliacci, Fabio Mordà, Franco Novelli, Piero Pancanti,
Armando Paolicchi, Adriano Podestà, Nunzio Santalucia, Stefano Scorrano,
Eugenio Serravalle, Maria Chiara Tarfano, Stefano Teotino, Chiara Tuoni,
Simonetta Vacca, Cristiana Vettori. IN LISTA PER PISA Candidato sindaco: Marco
Filippeschi Paolo Ghezzi, Pierantonio Macchia, Giuseppe Ventura, Silvia
Alderigi, Barbara Ambrosini, Claudio Brescia, Massimo Casalini, Graziella
Cerrai, Agostino Corallo, Lisa Cotrozzi, Francesco Crisanti, Fabio Davini,
Andrea De Vivo, Franco Falconetti, Giulio Faustini, Fabrizio Felici, Bruno
Fiori, Laura Giannotti, Alessandro Gorreri, Danny Innamorati, Andrea Lunardi,
Umberto Mugnaini, Annamaria Novi, Fabio Raia, Antonella Romanini, Cristiano
Scarpellini, Luigi Scurzoni, Vanna Serani, Piero Torrigiani, Cordella
Tramontana, Stefano Vanni. ITALIA DEI VALORI Candidato sindaco Marco
Filippescchi Antonio Salvatore Cassone, Marco Cecchi, Eleuterio Baris, Luigi
Billi, Roberto Biondi, Luigi Buoncristiani, Saverio Ciancio, Maria Luisa
Chincarini, Francesco Clemeno, Stefano Conte, Giancarlo Cuppoletti, Michele
Curci, Francesco Cuzzocrea, Marco Sabino Defazio, Danilo Delfino, Stefania Di
Bono, Anna Vittoria Falchi, Silvia Guidi, Andrea Landini, Lucia Landucci, Paolo
Locchi, Sandra Lucarelli, Enrico Marroni, Biacalena Maserti, Roberto Melai,
Luca Nicotra, Gloria Panicucci, Enzo Pannilunghi, Davide Pedalà, Giuseppe
Pernice, Andrea Picchi, Salvatore Polistena, Fabio Possenti, Camilo Emiliano
Rosas, Luigi Salzano, Massimo Strangio, Moreno Testi, Alberto Tricoli, Silvia
Rita Viola, Bruno Volterrani. PARTITO DEMOCRATICO Candidato sindaco Marco
Filippeschi Alice Fagioli, Grazia Ambrosino, Fabio Armani, Marco Bani, Maura
Benassi, Rita Biancheri, Patrizia Bongiovanni, Luigi Branchitta, Alessandra
Busato, Andrea Cammilli, Barbara Capovani, Sandra Capuzzi, Valter Ceccarelli,
Massimo Chiarugi, Maria Cristina Dastoli, Maria Chiara De Neri, Francesca Del
Corso Sommani, Giulia Del Pozzo, Ranieri Del Torto, Michele Di Lupo, Elena Di
Stefano, Isabella Fanti Latella, Roque Gaetano Gangemi, Sandro Gallo, Stefano
Landucci, Titina Maccioni, Antonio Mazzeo, Franca Melfi, Marco Monaco,
Francesco Monceri, Giuliano Moretti, Renata Palmieri, Manuela Paschi, Michele
Passarelli, Nicola Pisani, Veronica Sbrana, Valentina Settimelli, Giovanni
Viale, Antonino Zampaglione, Carmine Zappacosta. PARTITO SOCIALISTA Candidato
sindaco Marco Filippeschi Federico Eligi, Giacomo Bacci, Franca Baldini in
Cacia, Giuliano Bani, Bruno Bardelli, Paolo Bellatalla, Sonia Belli in
Sagliocco, Leonardo Bernabei, Sergio Bertoncini, Saverio Cannistraro, Pierluigi
Cecchi Cristina Cini, Riccardo Ciuti, Bruno Colla, Elisabetta Colombini in
Ciardelli, Giovanni Cottone, Alessandro Dauda, Pierluigi Della Maggesa, Fabio
Diana Bruno Fattori, Franco Gadducci, Gabriella Gatti in Cei, Sergio Ghione,
Massimo Giacomelli, Anna Paola Giglioli in L'abbate, Giacomino Granchi,
Benedetto Loria, Vincenzo Mastantuono, Andrea Meridi, Ferdinando Morelli,
Antonio Passerai, Vincenzo Petrosino, Vanna Pietriccioli, Anita Maria Pozzolini
in Demi, Pierluigi Romani, Mario Claudio Ruberti, Fabrizio Saviozzi, Domaniello
Pietro Scaffidi, Angelo Scimia, Nicola Tucci. RINASCITA PISANA Candidato
sindaco Patrizia Paoletti Giovanni Bertozzi, Laura Bargan Merusi, Stefano Pera,
Raffaella Bonsangue, Ettore Pistoletti, Stefano Servadio, Paolo Del Guerra,
Fabiola Toncelli, Fabio Franceschi, Carlo Montagnini, Gian Paolo Quercetani,
Cristina Sbrana, Maria Teresa Pierucci, Federico Caramelli, Filomena De Luca,
Lorenzo Erbeto Olia, Giorgio Gnesi, Livio Baglini, Lucia Tamburrini, Andrea
Romiti, Mariachiara Zittel, Teodora Paola Pedone, Riccarda da Orsini, Franco De
Luca, Silvia Corti, Alessandra Tangheroni, Sauro Bufalini, Sebastiano
Piralongo, Anna Viani, Gabriella Landi, Luca Michelassi, Ilaria Bani,
Alessandro Bauer. MONARCHICI UNITI Candidato sindaco Patrizia Paoletti Antonio
Battaglia, Roberto Vittucci Righini di Sant'Albino, Guglielmo Cavalcabò, Amalia
Serantoni, Patrizio Olivi, Riccardo Donadio, Andrea Sirabella, Patrizia
Candrini Patuzzi, Paolo Carraro, Enzo Migliorini, Carlo Ostorero, Marina
Marino, Concetta Buttafuoco, Michele Papa, Caterina Crupi, Giovanni Sparacio,
James Minini, Letizia Pacchiardo, Carlo Donadio, Dario Canducci, Bintou Vaiti,
Giorgio Chiummo, A.Maria Norero, A.Maria Notamicola, Rosalba Caramanno,
Pasquale Anteri, Renata Cavallini, Paolo Palea, Giovambattista Melluso, Roberto
Rizzo. UDC Candidato sindaco Luca Titoni Mario Biasci, Simona Acconci, Emiliano
Amadei, Silvio Bendinelli, Daniele Bertolini, Enzo Bucchianica, Linda Carlotti,
Sara Carrari, Maria Cascone, Francesca Ceccherini, Emilio Colombini, Sergio
Costa, Angelo Giovanni Di Pasquale, Nerina Fubelli, Thomas Gagliardi, Andrea
Galoppo, Martina Ghelardoni, Pellegrino Giorgi, Luca Goretti, Paolino Lalicata,
Maria Antonietta Lanzetta, Carlo Lazzeroni, Angelo Malafronte, Gemiliana
Marcis, Simone Matteoli, Stefania Monni, Emilio Moroni, Antonio Mosca, Luca
Novi, Emanuele Orlanza, Stefano Pratali, Fabio Salvatori, Maria Chiarina
Solomita, Luciano Schiavi, Rosalia Sgrò, Antonino Simonetti, Marino Spadafina,
Andrea Tomasi, Maria Rosa Zaccari, Leonardo Zanotti. DESTRA FIAMMA TRICOLORE
Candidata sindaco Sonia Avolio Matteo Pacini, Giuseppe Busceti, Andrea Mion,
Daniele Arnone, Alfio Ballerini, Francesca Bruno, Alessandro Bruzzi, Benedetta
Cantini, Fulvia Di Mauro, Carla Ferazzuto, Michele Filippi, Gioseppe Fiore,
Anna Fontana, Lino Gabelloni, Dario Gherghi, Luciano Griselli, Gianluca
Ignesti, Tiziano Lippi, Luca Lorenzi, Luciano Mattii, Anna Nucci, Paolo
Francesco Pinna, Simone Poggetti, Stefano Ricci, Federica Santucci, Aldo
Scatello, Natale Simili, Andrea Simonetti, Francesca Tamigio, Gianluca Villani.
( da "Tirreno, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di Francesca Gori Sconti
sulla spesa con i buoni Scec L'obiettivo è dare slancio all'economia e aiutare
chi è in difficoltà PRATO. Il conto alla rovescia è già iniziato. E giovedì
sera alla sala parrocchiale di Oste, in piazza Amendola, faranno la loro prima
apparizione nella nostra provincia gli Scec, i buoni locali di solidarietà
emessi dall'associazione Arcipelago Toscana. A spiegare il sistema per
riportare qualche soldo nelle tasche di cittadini stritolati dalle spese, ma
anche per rilanciare l'economia locale, giovedì sera a Oste ci sarà Massimo
Signori, uno dei responsabili dell'associazione Arcipelago Toscana.
L'iniziativa, organizzata dall'associazione Cittadini Uniti montemurlesi con la collaborazione del MeetUp degli Amici di Beppe Grillo, è il primo appuntamento in cartellone durante il quale verranno
distribuiti gli Scec. Il secondo è fissato per il prossimo 25 aprile in centro.
Il debutto degli Scec non riguarderà soltanto Prato e Montemurlo. L'idea dei
responsabili di Arcipelago Toscano infatti è cercare di coinvolgere il più
possibile gli abitanti, i commercianti, i produttori dell'intera area
metropolitana. "Abbiamo già contattato alcuni commercianti e alcuni
produttori - dice Alberto Niccolai, responsabile di Cittadini uniti
montemurlesi - che si sono detti interessati a partecipare a questa esperienza.
Già durante l'incontro del prossimo giovedì potrebbero arrivare le prime
adesioni formali". Alla base del buon funzionamento della circolazione di
Scec c'è infatti la fiducia. Fra le persone, con i commercianti, artigiani,
agricoltori. Ma anche professionisti e enti locali che potrebbero partecipare
tranquillamente a questa esperienza per promuovere lo sviluppo dell'economia
locale. "Lo scopo della distribuzione degli Scec - aggiunge Niccolai - è
quello di ridare slancio all'economia locale. I buoni di solidarietà infatti
circolano in un territorio limitato e permettono così di ancorare la ricchezza
al territorio che l'ha prodotta. I consumatori saranno indotti a usare i buoni
perché usufruiscono di uno sconto rivolgendosi ai negozianti locali. Per i
commercianti è un'ottima opportunità di aumentare il giro di affari
incrementando il numero dei clienti e di disporre di prezzi di fornitura
scontati". Uno Scec vale un euro, e può essere utilizzato soltanto per
avere uno sconto pari al 10 o al 20% sul prodotto o sul servizio acquistato.
( da "Repubblica, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina III - Bari La
dichiarazione Ho la percezione che il centrosinistra possa ottenere la vittoria
già dal 14 aprile senza incertezze Amministrative, sono 19 i centri al test
anticipato. E c'è pure una Provincia Al voto anche 43 Comuni Foggia, la sfida
di Campo PIERO RICCI A Paolo Campo, il sindaco di Manfredonia che il
centrosinistra compatto nonostante le semplificazioni nazionali, schiera come
candidato alla Provincia di Foggia, spetta probabilmente il compito più importante:
confermare nelle mani del centrosinistra la guida dell'amministrazione
provinciale dalla quale cinque anni fa, cominciò la "primavera
pugliese". Nel
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
PRIMO PIANO pag. 2
Parapiglia al comizio, una denuncia SI è concluso con una denuncia il
parapiglia scoppiato l'altro pomeriggio tra sostenitori del
Pdl e un gruppetto di 'amici' di Beppe Grillo, al comizio elettorale di Michela Brambilla in piazza Galvani.
Nei guai un 21enne di Ferrara, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale.
Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: i giovani
del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico,
che aveva scatenato la reazione dei sostenitori degli esponenti del Pdl. A
fermarli la polizia, che ha denunciato il 21enne per avere reagito contro gli
agenti.
( da "Unita, L'" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Stai
consultando l'edizione del HENDEL Caro Grillo, andiamo a
votare contro i nostri interessi di casta Oggi voglio comprare 10 copie
dell'Unità e le voglio regalare a un grande comico, mio collega e maestro: Beppe Grillo. Caro Beppe, t'ho sentito
dare della testa di c. agli "illusi che vanno a votare". Ma davvero pensi che far
ripiombare l'Italia nelle mani di SuperSilvio sia la stessa cosa che affidarla
a Veltroni? Certo, ti capisco: un bel governo Berlusconi, con i ministri della
Lega dal grilletto facile, i fan dell'"eroe Mangano" (altro che
Resistenza!) e i test psichiatrici per i giudici, sarebbe una pacchia per noi
comici. Ma una volta tanto, Beppe, contro i nostri
interessi di casta andiamo a votare scommettendo in qualcosa di meglio. Con
affetto, Paolo Hendel.
( da "Nazione, La (Pisa)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
PRIMO PIANO pag. 2
Alle urne 74mila pisani per scegliere il Otto candidati si contendono la
poltrona di primo cittadino: 14 le liste collegate. di GUGLIELMO VEZZOSI DOPO SETTIMANE
di velenosi confronti e battaglie tra candidati e partiti la parola passa agli
elettori. Oggi e domani i pisani sono chiamati ad eleggere il sindaco che
guiderà la città per i prossimi cinque anni e i 40 consiglieri comunali. Gli
aventi diritto di voto sono 74.300 (34.722 uomini e 39.578 donne) suddivisi in
86 sezioni elettorali. Ben otto i candidati che aspirano alla poltrona di primo
cittadino sostenuti da 14 liste variamente apparentate tra loro. Ecco i loro
nomi: Marco Filippeschi ? parlamentare uscente e già segretario regionale dei
Ds ? è il candidato del centrosinistra ed è sostenuto da Pd, Italia dei Valori,
Partito Socialista e "In Lista per Pisa". Il centrodestra mette in
campo Patrizia Paoletti Tangheroni (deputato uscente di Forza Italia): ha
l'appoggio di Pdl, Lega Nord Toscana, Monarchici Uniti e lista civica
"Rinascita Pisana. PER LA SINISTRA Arcobaleno corre Carlo Scaramuzzino,
già esponente ds, più volte assessore e consigliere comunale. Il PdCI punta sul
proprio segretario comunale, Lucia Mango; l'Udc schiera il consigliere
regionale Luca Titoni, mentre un medico, Sonia Avolio, difende le insegne de La
Destra. Due le liste civiche che tentano la scalata a palazzo Gambacorti:
"Primavera Pisana" il cui candidato sindaco è Vittorio Meciani e
"Città dei diritti con Beppe Grillo" che punta su Paolo Arduini. PER IL CONSIGLIO comunale si
può dare una preferenza. Si vota tracciando una croce sul simbolo del partito
prescelto (in questo modo il voto si trasmette automaticamente anche al candidato
sindaco sostenuto da quella lista) e accanto al simbolo si può scrivere il
cognome di un candidato consigliere. Per il sindaco è possibile il voto
disgiunto: in sostanza si può tracciare una croce sul simbolo della lista di
uno schieramento (il voto servirà per l'assegnazione dei seggi in consiglio
comunale a quella lista) e un'altra nel quadrato che riporta il nome del
candidato sindaco di un altro schieramento. I PISANI sono anche chiamati a
votare per il rinnovo di Camera e Senato. In tutta la provincia sono allestite
409 sezioni elettorali: gli aventi diritto di voto sono 326.140 per la Camera
(156.019 uomini e 170.121 donne) e 303.628 per il Senato (suddivisi
rispettivamente in 144.532 uomini e 156.096 donne). Le liste dei candidati sono
compilate su base regionale: ci sono da eleggere 38 deputati e 18 senatori.
Nelle varie liste compaiono 26 candidati pisani per la Camera e 18 per il
Senato, ma pochissimi hanno speranza di passare perché non occupano posizioni
sicure. AL SENATO c'è inoltre lo sbarramento dell'8% per cui bisognerà vedere
se, oltre a Pd e Pdl, anche altre formazioni riusciranno a superare lo
scoglio.Tra i pisani in lista, scontata l'elezione dell'ex sindaco Paolo
Fontanelli e la riconferma dell'onorevole Ermete Realacci, che sono rispettivamente
quinto e ottavo della lista del Pd per la Camera, dove corrono anche Maria
Grazia Gatti (ex sindacalista Cgil) e Olivia Picchi (capogruppo a Lari). Per il
Senato (Pd) ci sono l'ex rettore Luciano Modica (posizione 11, non sicura) e il
medico Maria Giovanna Trivella (cardiologa Cnr). Per il Pdl due pisani in lista
solo al Senato: Saida Kraich di Vicopisano e Carla Ferri, già esponente della
giunta ombra di Carlo Alberto Dringoli. Per l'Arcobaleno corrono invece alla
Camera il regista pisano Paolo Benvenuti, la segretaria del PdCI Lucia Mango e
Giorgio Catelani di Cascina. Al Senato c'è Franca Polidori (vicesindaco a
Buti). Ma tutti in posizioni lontane dalla possibilità di conquistare un
seggio. Infine un pisano big della politica nazionale, Enrico Letta, già
sottosegretario alla presidenza del consiglio con Prodi, è capolista del Pd nel
collegio di Milano 1 per la Camera.
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
CIVITANOVA pag. 10
Salvò un paziente: medico premiato LA BUONA SANITA'INTERVENNE CON
TEMPESTIVITA', INNESCANDO CURE DECISIVE Il dott. Mancini riceve la stretta di
mano di Francesco Cardellini, il paziente che gli deve la vita. A sinistra, il
presidente dell'Acu, Cardarelli LAPROFESSIONALITÀ, l'umanità, la solerzia e la
passione nel lavoro fanno miracoli, talvolta. In ogni campo e, soprattutto,
nella Medicina. Ne sa qualcosa Francesco Cardellini, un civitanovese che
rischiò grosso alcuni mesi fa, in conseguenza dell'ingrossamento della vena
aorta e dell'improvviso, grave scompenso a carico di una valvola cardiaca.
Cardellini era in casa, in quel momento. E non l'avrebbe scampata di sicuro se
il suo medico, Maurizio Mancini, non si fosse precipitato lì per visitarlo e se
non avesse capito al volo quale patologia lo stava uccidendo. Mancini fu il
primo, fondamentale anello di un percorso sanitario virtuoso che di lì a breve
coinvolse prima il Pronto soccorso e il reparto di Cardiologia dell'ospedale
civitanovese e poi il "Lancisi" di Ancona, dove un'equipe chirurgica
operò con successo il paziente con un intervento durato ben 9 ore. Venerdì sera
l'episodio è stato rievocato al Centro civico di San Marone, in occasione della
consegna al dottor Mancini del premio "Medico & angelo"
da parte di Carlo Cardarelli, presidente dell'Associazione Consumatori Utenti
(Acu) delle Marche. La sala era piena, con una settantina di cittadini
presenti. La cerimonia si è svolta nel contesto del convegno "Salute,
medicina e naturopatia" organizzato dagli "amici di Beppe Grillo". Image: 20080413/foto/3036.jpg.
( da "Giorno, Il (Milano)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
VETRINA pag. 2
Sembra ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo governo. In effetti, due
anni sono niente n... Sembra ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo
governo. In effetti, due anni sono niente nella vita di un Paese. Per questo,
forse, l'appuntamento di oggi e domani non ha creato particolare eccitazione.
Perché i temi, i problemi, gli scenari sono piu' o meno quelli del 2006. Un po'
peggio, ovviamente, se no non saremmo qui con un'altra scheda in mano. Abbiamo
i conti pubbblici più in ordine, certo, ma quelli privati sono un disastro. E
la cosa avrà un qualche riflesso nelle urne. Per farla breve, per una serie di
motivi a tutti noti, questo governo nuovo, è diventato subito vecchio.
Probabilmente non doveva nemmeno nascere, ma tutti quei nonni, i senatori a
vita, se lo sono coccolato, e lui ha creduto di essere un fanciullino forte e
sano. Sbagliato. Era talmente triste e gracile (un po' come Sircana) che per
abbatterlo non è servita una fucilata: è bastata una mastellata. Così, oggi si
vota. Senza telefonini nel seggio, con qualche dubbio su possibili brogli (come
da tradizione), con la necessità di non farsi tremare la mano al momento di
fare la croce sul simbolo (solo uno!), per non sconfinare sul simbolo a fianco
e rendere nulla la scheda. Con la consapevolezza, comunque, che a scrutinare
questo mostro "pensato" dal ministero dell'Interno ci vorrà un sacco
di tempo, perché le discussioni saranno infinite. Dettagli, però, rispetto
all'importanza della posta in gioco. La politica ci ha stufato? Giusto. La
"Casta" va ridimensionata? Parole sante. Ma stando a casa, lasceremmo
tutto come sta. Con gli stessi problemi nel Palazzo, e gli
stessi Beppe Grillo in piazza. Agghiacciante. Dunque, meglio votare. Come due anni
fa, quando andammo in tanti. Con un impegno però: di non dare al Paese un
governicchio, ma qualcosa che assomigli a un governo vero.
( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
RENZO MAZZARO
VENEZIA. "I politici somigliano ai pannolini: bisogna cambiarli spesso e
per lo stesso motivo. Ricordatelo alle prossime elezioni". Questa mordace
battuta è di Robin Williams, un comico che per un errore del computer vince le
elezioni presidenziali americane, naturalmente in un film, peraltro simpaticissimo:
"L'uomo dell'anno", Usa, 2006. Battuta che ben si adatta all'Italia,
dove com'è noto ci teniamo i politici per non meno di quarant'anni e non
abbiamo comici che aiutino a cambiare le cose. Se poi ne arriva uno con queste
caratteristiche, lo mettiamo all'indice inventandoci la ridicola accusa di
"antipolitica". Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai
candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno
già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario:
il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un
terremoto, perché invece di camminare con le gambe delle persone, cioè
un passetto alla volta, camminerà con una trasformazione del sistema. Tra
appelli al voto utile, liste che rivendicano orgogliosa autonomia dalle
coalizioni, simboli spariti dentro fusioni a freddo, voti di protesta che
rischiano di incanalarsi in direzione unica, è in corso una metamorfosi. Magari
il bruco si trasformerà in farfalla, sai tu. In ogni caso avremo scenari nuovi.
Diamo un'occhiata. I sondaggi. Con una premessa: spariamo a zero sui sondaggi.
Bisogna introdurre il concetto della loro aleatorietà. Ne è convinto Daniele
Marini della Fondazione Nordest: "C'è un cospicuo numero di elettori
disorientati. A buon titolo: sono cambiate le formazioni politiche, si sono
persi i riferimenti tradizionali. Poi i sondaggi si fanno al telefono, inteso
come telefono fisso: ma tutti noi abbiamo il cellulare, molti hanno solo il
cellulare. Una quota di popolazione, soprattutto giovane, sfugge ai
sondaggisti. Non è un caso se nelle ultime settimane le analisi si sono
concentrate sugli indecisi". La conferma arriva addirittura da Niccolò
Ghedini, che giorni fa ci diceva: "Gli indecisi si dividono grosso modo a
metà fra i due schieramenti. L'astensionismo invece secondo un nostro
sondaggista penalizza noi, secondo un altro penalizza il centrosinistra: così
abbiamo deciso di non tenerne conto". Magari, abbiamo suggerito, è anche
un buon motivo per non pagarli entrambi. Scenari italiani. Le combinazioni sul
risultato italiano sono apparentemente facili: vittoria schiacciante di
Berlusconi, vittoria risicata, pareggio, vittoria di Veltroni. Prendiamo la
prima ipotesi: vittoria schiacciante di Berlusconi. Con quale distribuzione del
voto all'interno della coalizione? Non è ininfluente. Anche una vittoria
risicata avrebbe conseguenze: gli alleati andrebbero al vedo, cercando le colpe
del mezzo insuccesso. Per non parlare dell'eventuale vittoria di Veltroni: si
aprirebbe nel centrodestra un processo a Berlusconi, molto più feroce di quello
già visto nel 2006. Con il parallelo nella coalizione di Veltroni: che effetto
avrebbe una sconfitta sul leader, sulla linea politica, sugli alleati, sullo
stesso Pd appena messo in piedi? Senza fondamento invece l'ipotesi di un
pareggio al Senato: lo dice Paolo Feltrin. Scenari veneti. "Se la Lega
cresce di molti punti erodendo consensi al Pdl - ipotizza Fabrizio De Checchi,
presidente di Eurispes Veneto e Trentino Alto Adige - cambia completamente la
qualità della sua presenza, il suo ruolo nel Veneto. Ci sarebbero ricadute
inevitabile sul governo regionale. La Lega diventerebbe motore di un
cambiamento che è già cominciato". L'allusione è al ruolo crescente dei
leghisti veronesi, da quando Flavio Tosi ha vinto la corsa a sindaco della
città. Ma anche il centrosinistra veneto dovrà andare al vedo, comunque vada a
finire in Italia: "La riflessione sulla leadership della coalizione non
potrà più essere rinviata - si dice convinto De Checchi - soprattutto in vista
delle regionali 2010". Non potrebbe essere Massimo Calearo l'uomo nuovo?
"I galloni si conquistano misurandosi sul campo e queste elezioni non lo
consentono per niente - risponde De Checchi -. Peraltro una riflessione analoga
sarà inevitabile anche nel Pdl: dov'è la corrispondenza tra il peso elettorale
del Veneto e le figure di rilievo nella leadership nazionale?". Forza
Veneto. La consapevolezza dei limiti in cui il sistema di rappresentanza politica
costringe ormai da tempo il Veneto, con l'intera classe dirigente che prende
ordini da fuori, sembra molto aumentata in Giancarlo Galan. Lui stesso non ha
escluso un suo protagonismo dopo le elezioni, in presenza di risultati scarsi o
incerti. Ma un partito autonomo veneto, di maggioranza, federato con forze di
governo nazionali, vecchio sogno di Bisaglia e Bernini, esige progetti. E non
se ne sono visti. "Bisognerà vedere quanto conterà il Veneto nella
composizione del governo - dice Feltrin -. E nell'ipotesi che vinca Berlusconi,
se Galan andrà fare il ministro. La mia impressione, di nasometria pura, è che
se ha una mezza possibilità lo farà. Vedo dura una sua possibilità di
ricandidarsi nel 2010. Sarebbe la quarta volta". Modello Illy. Feltrin è convinto
che l'unica mobilità del voto è all'interno delle coalizioni. La stessa cosa
pensa Marini. Come si spiega allora il fenomeno Illy, in una regione analoga al
Veneto, cioè a maggioranza tendenziale di centrodestra? "Illy ha saputo
costruire dei ponti tra centrodestra e centrosinistra - risponde Feltrin - con
persone e liste intermedie, che consentono agli elettori di scivolare tra i due
schieramenti, altrimenti fanno fatica a "convertirsi"".
( da "Nuova Ferrara, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Finisce nei guai un
"grillino" ferrarese Al comizio della Brambilla per resistenza a
pubblico ufficiale Un giovane ferrarese è finito nei guai l'ultimo giorno della
campagna elettorale, per aver reagito alle forze dell'ordine che lo hanno
denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Si è così concluso con una
denuncia il parapiglia scoppiato venerdì pomeriggio a Bologna tra sostenitori
del Pdl e un gruppetto di'amici' di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla nel centro
di Bologna. Nei guai è finito uno dei "grillini", il ventunenne di
Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il
tafferuglio era cominciato quando la Brambilla era salita sul palco: a quel
punto i giovani del meet-up del comico, giunti da tutta la regione,
compresa la nostra città che conta diversi "militanti", avevano
aperto uno striscione ironico, che aveva scatenato la reazione dei sostenitori
dell'esponente del Pdl. A fermarli è intervenuta la polizia, che ha poi
denunciato il ventunenne per avere reagito nei confronti degli agenti.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
FERRARA PRIMO PIANO
pag. 4 Lite durante il comizio Ferrarese denunciato QUESTURA Si è concluso con
una denuncia il parapiglia scoppiato giovedì pomeriggio tra sostenitori del Pdl
e un gruppetto di 'amici' di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla a Bologna.
Nei guai è finito uno dei 'grillini', un ventunenne di Ferrara, denunciato
dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era
cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: a quel punto i giovani del
meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico, che
aveva scatenato la reazione dei sostenitori dell'esponente del Pdl. A fermarli
è intervenuta la polizia, che ha poi denunciato il ventunenne per avere
reagito.
( da "Adige, L'" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Regionali Riccardo
Illy contro Tondo. Nell'isola si confrontano Finocchiaro (Pd) e Lombardo (Pdl)
Sicilia e Friuli scelgono i nuovi governatori ROMA - In Sicilia e nel Friuli
Venezia Giulia, contestualmente alle elezioni politiche, oggi e domani si
voterà anche per il rinnovo delle rispettive Assemblee regionali. In sicilia
complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni.
Oltre al Governatore, che sarà il più votato tra i cinque candidati in lizza
(Anna Finocchiaro per il centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra,
Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno
eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa
Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata
del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui
capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di
vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale).
La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni
dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo
scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del
governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di
reclusione per favoreggiamento. Sarà un vero e proprio "election day"
quello di oggi e domani in Friuli Venezia Giulia. Oltre che per Camera e
Senato, si voterà infatti per il rinnovo del Consiglio Regionale e per
l'elezione del presidente della Regione, per le amministrazioni provinciale e
comunale di Udine e per quelle di altri sette Comuni. Per le regionali si
sfidano il presidente uscente Riccardo Illy (nella foto) (Centrosinistra-Intesa
democratica) e Renzo Tondo (Pdl, Udc, Lega, Pensionati), che hanno coagulato
attorno a sè le coalizioni che si sono invece sfaldate a livello nazionale.
Sono 1.093.287 (524.475 maschi e 568.812 femmine) gli elettori chiamati alle
urne in 1378 seggi. A Udine i cittadini dovranno esprimersi per tutti i livelli
di governo, con cinque schede: Camera, Senato, Regione, Comune e Provincia. Nel
capoluogo friulano sono 80.267 (36.767 uomini e 43.500 donne) i chiamati al
voto. 13/04/2008.
( da "Giornale.it, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
N. 89 del 2008-04-13
pagina
( da "Messaggero, Il (Ostia)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi di UMBERTO
SERENELLI Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi
sul sito www.fiumicino.net sarà possibile prendere visione dei risultati
restando comodamente seduti in casa su una poltrona. Chi invece sente il
bisogno di respirare da vicino le sensazioni vissute dai politici impegnati
nella campagna elettorale potrà recarsi nella sede comunale di via Portuense e seguire
i dati su un monitor posizionato nell'atrio. "Dobbiamo all'impegno del
personale comunale questa novità sulla divulgazione dei dati che emergeranno
dalle urne in tempo reale - precisa Adele Tramontano, segretario generale del
Comune costiero -. Questa innovazione tecnologica fa parte dei servizi che
credo verranno apprezzati dalle forze politiche e dai cittadini". Sarà
anche possibile seguire tutte le informazioni provenienti dai seggi
sintonizzandosi su "Radio Dimensione Musica", 95.300 Mhz, che metterà
in onda il programma "No-stop elezioni" dalle ore 15 di lunedì, per i
risultati di Camera e Senato, mentre martedì alle ore 15 fornirà i primi
risultati di provinciali e comunali. Ai 47.913 (23.784 uomini e 24.129 donne)
elettori, a cui vanno aggiunti anche i 191 comunitari che voteranno solo per le
comunali, il compito di scegliere il nuovo sindaco tra 7 candidati collegati a
13 liste. Per la corsa a uno dei 30 scranni in consiglio comunali impegnati 367
aspiranti a tale carica. Premier del centro-destra è il primo cittadino uscente
Mario Canapini che avrà l'appoggio del Popolo della Libertà, dell'Udc e della
Rosa Bianca. Leader del centro-sinistra è Giancarlo Bozzetto che potrà contare
su Pd, La Sinistra L'arcobaleno, Lista Robin Hood, Lista per Bozzetto sindaco e
Lista civica Litorale romano mare-nautica. Il candidato della lista Noi insieme
è Luigi Satta, mentre la lista Movimenti cittadini uniti - partito socialista
punta invece su Egidio Murolo. L'Italia dei valori presenta Ciro Imperioso. Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento
con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue
preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei
45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto,
con una percentuale del 78,22.
( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di SANDRO GIONTI Sei
candidati sindaci e 400 aspiranti consiglieri suddivisi in 15 liste (delle
quali sette civiche) sono in corsa a Formia per rinnovare il Consiglio comunale.
Alla massima carica cittadina concorrono il sindaco uscente Sandro Bartolomeo
(sostenuto da sei liste: Pd, Partito Socialista, Sinistra Arcobaleno, Formia
con le periferie, Italia dei Valori, Amore per Formia), il senatore Michele
Forte (con quattro liste: Udc, Pdl, Generazione Formia, Destra formiana), l'ex
capogruppo degli Autonomi di centro Maurizio Tallerini (con due liste civiche:
Per Tallerini sindaco, Progetto di crescita per Formia), il presidente uscente
del Consiglio comunale Nicola Limongi (con la civica "Idea Domani"),
il segretario politico del Pdci Luigi Scipione (Comunisti Italiani) e
l'imprenditore Adriano Albano (Cittadini di Formia-Amici di
Beppe Grillo). Le presenze femminili sono nettamente inferiori rispetto a
quelle maschili: 82 donne contro 318 uomini. Le più numerose (42) nelle liste
che appoggiano Bartolomeo,
( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di ANTONELLA MOSCA
Di certo sono fra le elezioni amministrative più attese in questa tornata
elettorale in provincia di Roma. Perchè i cittadini di Nettuno sono privi del
loro diritto di scegliere i propri amministratori da due anni e mezzo. Tanto è
durato il commissariamento del Comune, avvenuto in base alle norme sulle
infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione. La
situazione ha inciso sulla scelta dei candidati a sindaco e a consigliere
comunale, ha creato polemiche a largo raggio, ha avuto come conseguenza una
notevole frammentazione politica: 9 i candidati a sindaco, 16 le liste, 424 gli
aspiranti consiglieri. Sarà un caso che la società "Consortium" di
Piepoli abbia scelto, come "seggi campione" degli exit poll Rai, 4
sezioni di Nettuno? Molti pensano di no. Comunque gli elettori dei seggi di
Cadolino, Piscina Cardillo, via Visca e via Romana saranno intervistati per
contribuire a dare la "linea di tendenza" nazionale quando si potrà
parlare dei dati. Ferve il lavoro all'ufficio elettorale. "Gli elettori
per Comune e Provincia sono 36.920: 19.125 donne e 17.795 uomini - spiega Rita
Dello Cicchi dirigente ai servizi amministrativi - Per la Camera 36.285 e per
il Senato 32.848. Differenze anche dovute ai cittadini stranieri che votano
solo per il Comune. Poi 436 ragazze e 427 ragazzi di 18 anni voteranno per la
prima volta". I seggi sono
( da "Corriere di Bologna" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere di Bologna
- BOLOGNA - sezione: CRONACA - data: 2008-04-13 num: - pag: 6 categoria: BREVI PIAZZA GALVANI Contestazioni a Brambilla Denunciato 21enne
"grillino" La polizia ha denunciato per resistenza uno dei
"grillini" per il parapiglia al comizio elettorale di Michela
Brambilla (Pdl) in piazza Galvani, nel centro di Bologna. I giovani del meet-up
bolognese di Beppe Grillo avevano cercato di salire sul palco.
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Chiudi Dopo quattro
anni dalle ultime amministrative - tre anni di mandato e uno di gestione
commissariale - a Velletri oggi e domani si vota anche per scegliere il nuovo
sindaco e i 30 consiglieri comunali. Secondo i dati ufficiali diramati dal
ministero dell'interno, gli iscritti nel registro dei votanti sono 21.267 donne
(51,85 per cento) e 19.758 uomini (48,15). Sulla scheda azzurra che riguarda il
voto per il Comune, i votanti troveranno otto candidati a sindaco e diciotto
simboli di liste, riferite a partiti, movimenti o semplici liste civiche, per
un totale di 500 candidati al consiglio comunale. L'elenco è stato suddiviso su
due colonne. In quella di sinistra figurano Fausto Servadio, con accanto
quattro simboli (Servadio sindaco, Partito democratico, Lista civica per
Velletri e la Sinistra arcobaleno); Rolando Cugini, con a destra il simbolo del
Movimento popolare per Velletri; e Giancarlo Righini, sostenuto da quattro
gruppi, quelli facenti riferimento ai simboli di Righini sindaco, Udc, Pri e il
Partito della libertà. Nella colonna a destra, apre le candidature, a primo
cittadino, Paolo Spallotta, con la lista civica Amici di Beppe Grillo per Velletri. Segue Massimo Andolfi, affiancato dai simboli di
Moderati per Velletri, Rosa bianca-Libertà e solidarietà e Italia dei valori.
Poi, ci sono Ottorino Carotenuto, con il Polo Laico; Salvatore Ladaga, con
accanto i simboli di la Destra e le liste civiche Cesaroni per Velletri e
Insieme per Velletri. Ed infine Andrea Maione, con la lista Mars del
movimento ambientalista, riformista e socialista. Le "comunali"
aerrivano dopo una campagna elettorale anomala e tiepida. Poco basata su temi
forti di distinzione tra i vari schieramenti in lizza. La competizione è stata
caratterizzata soprattutto da da una battaglia a colpi di propaganda fatta di
incontri personali,manifesti e postazioni fisse spesso anche illegali.
( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del
13-04-2008)
Pubblicato anche in: (Messaggero, Il (Latina))
Argomenti: Grillo
Di UMBERTO SERENELLI
Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito
www.fiumicino.net sarà possibile prendere visione dei risultati restando
comodamente seduti in casa su una poltrona. Chi invece sente il bisogno di
respirare da vicino le sensazioni vissute dai politici impegnati nella campagna
elettorale potrà recarsi nella sede comunale di via Portuense e seguire i dati
su un monitor posizionato nell'atrio. "Dobbiamo all'impegno del personale
comunale questa novità sulla divulgazione dei dati che emergeranno dalle urne
in tempo reale - precisa Adele Tramontano, segretario generale del Comune
costiero -. Questa innovazione tecnologica fa parte dei servizi che credo
verranno apprezzati dalle forze politiche e dai cittadini". Sarà anche
possibile seguire tutte le informazioni provenienti dai seggi sintonizzandosi su
"Radio Dimensione Musica", 95.300 Mhz, che metterà in onda il
programma "No-stop elezioni" dalle ore 15 di lunedì, per i risultati
di Camera e Senato, mentre martedì alle ore 15 fornirà i primi risultati di
provinciali e comunali. Ai 47.913 (23.784 uomini e 24.129 donne) elettori, a
cui vanno aggiunti anche i 191 comunitari che voteranno solo per le comunali,
il compito di scegliere il nuovo sindaco tra 7 candidati collegati a 13 liste.
Per la corsa a uno dei 30 scranni in consiglio comunali impegnati 367 aspiranti
a tale carica. Premier del centro-destra è il primo cittadino uscente Mario
Canapini che avrà l'appoggio del Popolo della Libertà, dell'Udc e della Rosa
Bianca. Leader del centro-sinistra è Giancarlo Bozzetto che potrà contare su
Pd, La Sinistra L'arcobaleno, Lista Robin Hood, Lista per Bozzetto sindaco e
Lista civica Litorale romano mare-nautica. Il candidato della lista Noi insieme
è Luigi Satta, mentre la lista Movimenti cittadini uniti - partito socialista
punta invece su Egidio Murolo. L'Italia dei valori presenta Ciro Imperioso. Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento
con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue
preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei
45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto,
con una percentuale del 78,22.
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
POLITICA 13-04-2008
AMMINISTRATIVE SINDACO DI ROMA:
( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- TREVISO - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 4 categoria: BREVI LA SFIDA PER CA' SUGANA David Borrelli è il più giovane
degli aspiranti sindaco della città. Trentasei anni (è nato a Treviso il 28
aprile 1971) guida l'associazione che si richiama al blog di Beppe Grillo. è un debuttante della politica attiva, come buona parte dei
candidati consiglieri della lista Grilli Treviso.
( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- TREVISO - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 4 categoria:
REDAZIONALE Treviso, assalto alla corazzata Gobbo La Lega al test del patto con
il Pdl. La sfida di Rosi (Pd) e il nodo Camolei TREVISO - Comunque vada,
Treviso è ad una svolta. Che (ri) vinca l'uscente Gian Paolo Gobbo, oppure uno
dei suoi otto avversari, infatti, le elezioni comunali del 2008 saranno
ricordate come la fine dell'"anomalia", ossia di quel governo
monocolore leghista che per 14 anni ha fatto di Treviso la più importante ed
inespugnabile roccaforte padana. Questa volta il Carroccio è stato costretto a
scender a patti col Popolo delle Libertà, e già questo è un primo dato di
assoluta novità. Il secondo, che pure prescinde dal risultato finale, è
l'affievolirsi della stella del 79enne Gentilini. La reductio a vicesindaco, in
una tornata in cui avrebbe potuto tornare a vestire i galloni del Comandante,
la dice infatti lunga sul ruolo riservatogli dai partiti nell'amministrazione
che verrà. Si attende di conoscere che percentuale sarà in grado di conquistare
la sua lista (Gentilini per Treviso), che conta, tra gli altri, tutti gli
assessori uscenti meno Giorgio Gaio: potrebbe dar fastidio. Oltre alla lista
dello Sceriffo, sostengono l'uscente Gian Paolo Gobbo pure la Lega Nord ed il
Pdl, per la prima volta alleati, come si diceva. La somma del tridente dà sulla
carta la maggioranza al primo turno ma l'impressione è che Lega e Pdl rischino
di contendersi più voti l'una con l'altro che non di conquistarne al di là
dello steccato. Se a questo si aggiunge una diffusa, velata insofferenza verso
il Carroccio, l'ipotesi ballottaggio non appare poi così balzana. Ci spera
Franco Rosi, lo sfidante principe candidato da Città mia, dal Partito
democratico e dal-l'Italia dei Valori. Rosi si propone come il campione locale
del New Deal veltroniano: progressista borghese, è stato scelto dal Pd (che per
lui ha rinunciato alla corsa solitaria con un proprio uomo) perché considerato
il miglior procacciatore di voti tra gli indecisi del centro. La civica che lo
sostiene (Città mia) ha allestito una lista competitiva e potrebbe persino
superare il Pd, che con scelta coraggiosa ma forse un po' azzardata ha deciso
di lasciare a casa tutta la vecchia guardia lanciando una folta schiera di
giovani. Si propone come il terzo incomodo Paolo Camolei, l'ex presidente
leghista dell'aeroporto, sostenuto da Per Treviso, dall'Udc e da Coalizione
Generazionale. Camolei strizza l'occhio ai cattolici moderati soffocati tra il
Pd e l'asse Lega-Pdl, si vedrà se la sua campagna, allestita senza risparmi, è
stata in grado di fare breccia nel cuore dei trevigiani (la nuova aerostazione,
infatti, non basta di certo). Salvo sorprese dovrebbe laurearsi come quarta
forza La Sinistra Arcobaleno, guidata da Nicola Atalmi. Dopo aver sconquassato
la campagna elettorale con iniziative di grande richiamo mediatico (una per
tutte, i manifesti con gli animali), senza troppe illusioni percentuali Atalmi
spera nel voto degli ex ds delusi dal Pd e nella capacità di richiamo della
compagine radicale unita. Sembrano invece destinati a risultati più deboli i
restanti cinque candidati. Giampaolo Sbarra di Treviso più Europa s'è speso in
una campagna di lunghissimo termine, ma paga la mancanza di partiti strutturati
alle spalle. Paolo Bresolini di Pne prova a tener vivo il ricordo di Giorgio
Panto (anche nel guardaroba) con ardore ed una nutrita truppa di ex leghisti ma
non sarà facile replicare i risultati sorprendenti del fondatore. Lucio Bucci
de La Destra vuol stuzzicare la curiosità degli elettori di An col nuovo
progetto politico firmato Storace- Santanchè, ma deve fare i conti con la
storica capacità d'attrazione di Gentilini verso la destra più radicale, e pure
con quella del Pdl, che candida tra le sue file un esponente di Forza Nuova.
Infine, Mirella Tuzzato (Viva Treviso Viva) e David
Borrelli (Grilli Treviso): entrambi puntano al voto di protesta, agli
scontenti. Tuzzato, forte nel centro storico, rischia però di pagar dazio nei
quartieri. Borrelli è invece l'incognita più indecifrabile: Beppe Grillo ha confermato anche a Treviso d'essere un capopopolo di
successo. E però un conto è vedere uno spettacolo (gratis, per di più),
un altro scegliere il sindaco che governerà Treviso di qui al 2013. Marco
Bonet.
( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere
del Veneto - VICENZA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 5
categoria: BREVI 5 DAVIDE MARCHIANI Candidato sindaco della lista "Vicenza
comune a 5 stelle" che sul simbolo riporta il volto del comico genovese Beppe Grillo.
( da "Nuova Sardegna, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Sardegna Contributi Inps,
penalizzati tremila sardi Agricoltura e pastorizia: piccoli imprenditori
esclusi dal piano di rientro nazionale Nell'isola tanti contadini e allevatori
non hanno ottenuto le fidejussioni necessarie per ricominciare a pagare PIER
GIORGIO PINNA SASSARI. Da una mazzata all'altra: non c'è pace per i contadini e
per i pastori dell'isola. Un ultimo colpo di maglio sta mettendo in ginocchio
centinaia di ovili e aziende. Convinti che avrebbero potuto eliminare le
esposizioni con l'Inps, tanti piccoli imprenditori si sono ritrovati con un
pugno di mosche. E nel frattempo decine di migliaia di euro derivati dai
mancati contributi non arriveranno nelle casse dell'Istituto di previdenza.
Tutto ciò nonostante l'accordo nazionale sulla questione. Nella pratica quotidiana
i meccanismi per sanare i debiti si sono infatti rivelati impossibili da
seguire. Almeno nell'isola. E almeno per la grande maggioranza di una categoria
già alle prese con altre difficoltà. Guai, carenze, ostacoli negli ultimi tempi
ad ampio spettro: dal continuo aumento di materie prime, combustibili, mangimi,
concimi sino all'indebitamento massiccio prodotto dalla legge regionale 44 del
1988 (norma che di recente ha provocato la discesa in campo
di Beppe Grillo a fianco degli allevatori e dei contadini sardi). Le
organizzazioni. Dice Giorgio Carta, responsabile regionale della Cia, la
Confederazione italiana agricoltura: "La nostra battaglia su questo piano
purtroppo è perduta. I termini per regolarizzare sono scaduti. E, stando
a quel che ci risulta, appena il 40% ha potuto risolvere positivamente l'intera
problematica". Alla luce dei dati disponibili fino a questo momento, si
parla di circa duemila dipendenti e coadiuvanti che hanno cominciato a coprire
i debiti con l'Inps contro tremila che non ce l'hanno fatta. Di qui le
proteste, le denunce pubbliche e le rivendicazioni di tanti. Sia nei confronti
della cordata di banche nazionali ed europee che si erano offerte di rilevare i
crediti sia nei riguardi del governo, chiamato in causa per non aver verificato
in partenza la fattibilità dell'intera operazione. E se in Campania, Sicilia,
Puglia, Basilicata si calcola che moltissimi stagionali siano stati posti a
norma grazie al sistema varato di recente, altri 70mila sarebbero rimasti al
palo. Esattamente come tanti sardi. Di qui, appunto, l'allarme e le critiche.
Le banche. "Alcuni istituti di credito non hanno mantenuto gli impegni -
sostiene un gruppo di operatori in un lungo sfogo - Ci hanno proposto di
aderire alla ristrutturazione dei crediti, ma per il perfezionamento hanno
offerto due sole possibilità. La prima: pagare, in un'unica soluzione, il 30%
dell'esposizione (che porta al riconoscimento del 30% delle contribuzioni). La
seconda: dare un acconto pari al 5% dell'intero debito, seguito da 40 rate
trimestrali, dietro una fidejussione, sul piano astratto richiedibile a
qualunque banca". Le opzioni. "Di fatto molti di noi non avevano la
liquidità per perfezionare l'adesione attraverso la prima possibilità -
sottolineano ancora pastori e contadini - Così ci siamo rivolti agli istituti
che avrebbero dovuto rilasciare la fidejussione. Ma, con nostro grande stupore,
abbiamo ottenuto una risposta negativa. Ci chiediamo allora come sia possibile
che l'Inps e le associazioni di categoria abbiano pensato di concludere un
accordo che prevedesse l'intervento delle banche, mentre queste ultime si sono
viste "costrette" a rigettare le domande". Lo stop,
naturalmente, è dipeso dal fatto che alla centrale-rischi queste posizioni
risultavano "non copribili" dagli istituti di credito proprio per via
di generalizzati debiti pregressi. Una sorta di gatto che si morde la coda,
insomma. Gli operatori. "Per quanto ci riguarda non abbiamo avuto iscritti
che si sono trovati in queste condizioni - chiarisce Luca Saba, direttore della
Coldiretti Sardegna - A noi risulta che la gran parte dei soci abbia
regolarizzato la propria posizione cominciando a pagare. Del resto, nell'isola
esiste per fortuna una cultura diffusa tesa a garantire a se stessi, ai propri
figli e familiari il diritto alla pensione". Ma ad altri non è andata così
bene. Quantomeno a sentire le informazioni che trapelano da un comparto messo
sempre più a dura prova. E tutto ciò nonostante tentativi di soluzioni
differenziate. Come reperire la firma di un garante per una fidejussione di
diecimila euro dilazionata in 10 anni. Tutti gli sforzi in queste direzioni si
sono infatti rivelati vani. "L'Inps e parecchie banche avrebbero dovuto
evitare di alimentare false speranze e dare, al contrario, una reale opportunità
di ripresa": questa l'amara conclusione di tanti operatori. Un po' tutti i
rami d'attività colpiti: dalla pastorizia tradizionale a quella più moderna e
attrezzata, dagli allevamenti di polli e conigli alla serricoltura e al settore
florovivaistico. "è triste doverlo constatare, ma le banche non hanno
voluto un terzo avallante - sostiene Giorgio Piras - Noi in qualche modo
abbiamo cercato di non far perdere l'occasione a molti nostri iscritti
stipulando una convenzione con società finanziarie che hanno garantito la buona
riuscita dell'intera operazione. Mi risulta però che tanti altri non ci sono
riusciti. Un altro contraccolpo per gente già alle prese con gravissime
difficoltà". L'emergenza. Per comprenderlo, secondo Piras, è sufficiente
constatare l'aumento vorticoso delle spese nella zootecnia: "Dai
combustibili alle risorse idriche e gli oneri sociali: tutto rincara a ritmi
impressionanti - rileva il responsabile della Cia - Perché allora il governo
non ha fatto intervenire l'Ismea, l'istituto per lo sviluppo delle imprese e
l'erogazione di strumenti finanziari? - si chiede in un ultima analisi Giorgio
Piras - Forse si sarebbe potuta superare questa drammatica recessione. Il mondo
agricolo ha bisogno di risposte concrete: altrimenti crollerà".
( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Gorizia I
"grillini" propongono la bicicletta comunale L'isola pedonale
"di cui è necessario dotare Gorizia" è oggetto di un intervento di
Manuela Botteghi e Federico Fantini come Meetup Amici di Beppe Grillo. "Non ha senso - affermano - parlare di una zona dedicata
ai pedoni se non è uniforme, per questo vanno interessate all'iniziativa corso
Verdi e parte delle sue laterali: questa è l' unica soluzione che permette di
dare centralità a piazza Vittoria, facendo sì che la nuova pavimentazione e
l'ascensore verso il castello non diventino cattedrali nel deserto. La
possibilità di parcheggiare gratuitamente, con limitazione disco orario nelle
vie limitrofe, il miglioramento del trasporto con bus navetta nei pressi dei
parcheggi e in periferia permetteranno una facile fruibilità delle zone con
divieto di transito. L'isola pedonale può essere un'occasione per rendere il
centro della città vivibile a tutti, cittadini e turisti. Se la gente passeggia
compra di più, e i goriziani potranno riappropriarsi la loro città".
Un'altra possibilità che i "grillini" fanno presente è la bicicletta
comunale: col bike sharing l'amministrazione comunale potrebbe mettere a
disposizione di tutti i cittadini e dei visitatori bici pubbliche, distribuite
nei diversi punti della città, che possono essere utilizzate in modo autonomo e
noleggiate (con una chiave codificata al costo di 20 euro) senza l'ausilio di
personale. "Invitiamo il sindaco ad andare avanti per questa strada - è la
conclusione - perché non sono le pietre della piazza a modificarne il volto, ma
le scelte di vivibilità che si fanno".
( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Il biglietto da
visita? I settemila accorsi per Beppe: "Ci basta
anche un solo consigliere" Grillini, i rivoluzionari del blog David
Borrelli guida la corsa: "Cambiamo la politica" Con settemila persone
che hanno stipato piazzale Burchiellati, lo show-comizio di Beppe Grillo è stato l'evento più spettacolare della campagna elettorale per
le comunali. Un biglietto da visita con i fiocchi per David Borrelli, il
candidato sindaco della civica "Grillitreviso", lista che ha avuto il
bollino blu di garanzia da parte dello stesso Beppe.
Dopo il successo dello show, tuttavia, Borrelli ha tenuto i piedi per terra.
"è stato un modo per far capire che si può cambiare strada a un'intera
piazza - ha detto - non più solo ai vari comitati o a chi partecipa alle
assemblee pubbliche". E infatti la campagna dei grillini, partita con largo
anticipo, si è dipanata in modo assolutamente innovativo sul web, attraverso
blog e mail, oltre che con incontri pubblici a tema in presenza di esperti,
come quelli sul park Vittoria e sugli inceneritori. Realista, Borrelli, si è
mostrato anche ragionando sugli obiettivi elettorale della sua lista: "Se
riusciremo a portare anche solo un grillino ai Trecento - ha detto - lo useremo
come testa di ponte, gli metteremo alle spalle decine di persone pronte a
impegnarsi e lavorare e con lui. Apriremo la politica cittadina a tutti i
trevigiani, politica che ora risponde solo alle logiche interne dei
partiti". Chiari gli obiettivi programmatici: "Analisi puntuale delle
spese delle partecipate del Comune, graduale pedonalizzazione del centro
storico, che renderebbe inutile il parcheggio interrato in piazza Vittoria,
avvio della raccolta differenziata spinta, contro ogni ipotesi di inceneritore
a Treviso e nella Marca".
( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
DALLA PRIMA/MOSER Ultima chiamata per le riforme SEGUE DALLA PRIMA più o meno
intuire in questi mesi il nichilismo piazzaiolo di Beppe Grillo. Chiediamoci allora di cosa abbiamo bisogno davvero e impostiamo
la nostra strategia di elettori almeno in due tappe: quella delle scelta, di
oggi e domani; quella di verifica dei risultati, in parlamento, nei prossimi
mesi (non anni). Quello di cui abbiamo davvero bisogno sono riforme,
riforme e ancora riforme. Riforme istituzionali - a partire da questa vergogna
che chiamano legge elettorale - che costringano la politica e l'amministrazione
a misurarsi con i risultati in termini di concretezza ed efficienza. Riforme
economiche, che producano lenzuolate vere di liberalizzazioni, che stronchino
la voglia di monopolio e di rendita di posizione così connaturata al
capitalismo (privato e pubblico) italiano. Riforme nella legislazione del
lavoro e nelle regole della formazione dei contratti, che riportino i livelli
salariali a standard europei e mettano un freno alla precarizzazione selvaggia
del lavoro giovanile. L'elenco potrebbe continuare a lungo e ciascuno di noi,
basandosi sulla propria esperienza quotidiana, potrà aggiungere i tasselli che
crede: la sanità, la scuola, la ricerca, le autonomie locali... Può essere
questo e solo questo, ovvero il nostro elenco delle riforme mancate e
necessarie, il criterio che guida la nostra prima tappa nella strategia di elettori,
quella della scelta. E allora: chi ci dà più garanzie per una nuova stagione
riformista e, all'opposto, chi ha più da perdere - in termini di potere
politico ed economico - da una stagione di riforme rigorose? E soprattutto: chi
è convinto che tali riforme debbano essere varate d'intesa e non imposte a
colpi di maggioranza? Abbiamo avuto qualche segnale positivo. Ed esempio la
decisione di Veltroni e di Berlusconi di correre "quasi da soli" è
una promessa importante di semplificazione dell'attività parlamentare. Ma poi
promettere a fine campagna elettorale il "cotillon" dell'abolizione
del bollo auto non fa sperare in nulla di buono: i meravigliosi anni'50, quando
l'armatore napoletano Achille Lauro regalava scarpe spaiate, sono preistoria.
Speriamo sia stata solo una boutade televisiva. Per quanto riguarda la seconda
tappa, quella della verifica a cose fatte, una sola osservazione. è possibile -
come hanno avvertito molto addetti ai lavori - che sempre grazie al Porcellum
dell'ineffabile Calderoli ci si possa trovare con un parlamento di nuovo in
panne, con un Senato bloccato. In questo caso non potremo permetterci un'altra
"stagione mastelliana", non potremo permetterci un'altra maggioranza
legata ai fili degli interessi personali di un singolo senatore, un'altra
legislatura intessuta di ricatti. Non lasciamoglielo fare, chiediamo conto del
nostro voto! Sarà difficilissimo, ma il tentativo di un patto costituente andrà
fatto, per costruire insieme le riforme non più rinviabili e magari per poter tornare
a votare tra un paio di anni come un paese civile. Anche in questo caso, noi
elettori, possiamo solo scommettere su quello che abbiamo sentito dai leader in
campo, cercando garanzie nei programmi e nelle storie personali dei candidati.
Con una sola certezza: di tutto abbiamo bisogno tranne di un nuovo Previti che
giuri: "non faremo prigionieri". Sandro Moser.
( da "Corriere Adriatico" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Quattordici
candidati in corsa per il Campidoglio A Roma si vota sindaco e presidente della
Provincia ROMA - Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio sui quali
oggi e domani i romani sono chiamati ad esprimere la loro preferenza di voto. A
Roma si vota anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato
sindaco del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e
ministro per i Beni e le Attività culturali uscente. E' già stato sindaco di
Roma per sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il
candidato primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche
Agricole e Forestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per
La Destra corre Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già
presidente della Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell'Udc è
Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente membro
della direzione nazionale. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario Baccini.
Per il partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle
ultime due legislature per i Democratici di sinistra. Tra gli 'outsider' per la
Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è Armando Morgia, 33 anni,
precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista civica 'Amici di Beppe Grillò. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna
Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele
Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per 'La mia
Italià Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del
Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di Francesco per Forza
Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo parlante; Pietro De
Stefani per "Pensione e lavoro" e "la Cosa verde".
( da "Avanti!" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
IL PROSSIMO GOVERNO
DOVRà RECUPERARE RILEVANTI FLUSSI MONETARI AI POTENTATI CONSORTILI: IL CASO
ALITALIA-MALPENSA NE è UNA EVIDENZA Riuscirà Berlusconi a mettere veramente
fine al Sessantotto? 13/04/2008 Forse Giulio Tremonti come libellista non
passerà al crebbio metafisico di Emanuele Severino, ma di certo solo per uno
zag della vita è diventato prima principe dei commercialisti meneghini, indi
superministro dell'economia berlusconiana, e non il più efficace autore di
slogan pubblicitari, roba da azzerare i signori "dieci piani di
morbidezza" e/o "il signore sì che se ne intende". Infatti,
credo che la sintesi mentale-linguistica più illuminante a descrivere il
devastato paesaggio socio-politico italiano, indicandone nel lampo linguistico
una via d'uscita, breve frase perfetta che vorremmo davvero il programma del
prossimo governo Berlusconi: "Il sessantotto è finito". Ma davvero
questo slogan diventerà dalla sera del prossimo 14 aprile la bussola del nuovo
governo, ovvero il terzo Berlusconi, o l'icastico messaggio tremontiano non
piuttosto resterà uno dei tanti progetti politici tramontati prima ancora di
sorgere? Qui sta il punto: convincere non gli inconvincibili capanneschi
bertinottisti, ma proprio le sue avanguardie politiche del centrodestra che l'economia
del '68, ovvero l'economia morofanfaniana, è davvero finita. Quanto non sarà
facile l'ho intravisto in una di quelle grandi cene elettorali pagate dal
candidato, qui addirittura una trinità, che aveva messo a mensa forse più
millecinquecento che mille commensali; i tre candidati proprio perché al di
sotto della soglia di certa eleggibilità costretti a spendere per segnalarsi
nel dopo come non marginali facitori della vittoria. Una certa vittoria dalla
quale come almeno la metà dei commensali si aspettavano dei benefici: prebende
nelle forme più varie, e tutte attingibili alla stessa mammella: la spesa
pubblica, tetta che la filosofia del '
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Sbarra, Atalmi,
Bucci, Bresolini, Borrelli e la Tuzzato cercano di portare le loro liste a
Palazzo dei Trecento Vengono considerati outsider nella corsa per Ca' Sugana ma
loro vogliono dimostrare che sono molto più che meteore. E magari diventare la
vera sorpresa di queste elezioni. Tre di loro - Nicola Atalmi, Giampaolo Sbarra
e Paolo Bresolini - hanno alle spalle già una o più legislature in consiglio
comunale. Gli altri tre sono al debutto: c'è chi è noto in città come Mirella
Tuzzato, presidente dell'associazione Trevisoviva, c'è chi è sostenuto da una
lista che si propone di rinnovare la destra in Italia, come Lucio Bucci, e chi
infine è sceso nell'agone sulla scorta dell'appello di Beppe Grillo come David Borrelli.A scuotere una campagna elettorale spesso
monotona ci ha pensato soprattutto Nicola Atalmi: con le sue trovate - i
manifesti con gli animali - e le sue denunce - la vicenda di Progetto casa - il
candidato sindaco della Sinistra arcobaleno è stato sicuramente quello che è
riuscito a far parlare più di sé. Nella lista che lo sostiene sono
confluite le anime della sinistra radicale: Rifondazione, comunisti italiani,
Verdi e Sinistra democratica.La battaglia di Giampaolo Sbarra è quella partita
da più lontano in senso temporale: il candidato che si presenta alla testa
della lista Treviso più Europa ha iniziato il suo percorso alla fine del 2006,
con gli obiettivi di coalizzare tutte le forze del centrosinistra contro la
Lega e scegliere il candidato sindaco con il metodo delle primarie. Il loro
mancato raggiungimento non lo ha fermato: una volta messosi in gioco ha scelto
di giocare fino in fondo. Lungo il cammino ha trovato sostegno nei radicali -
unico caso in Italia in cui questi non appoggiano il Pd -, nei socialisti e
nell'associazione Un'altra Treviso.Paolo Bresolini è sceso in campo con
Progetto Nordest avendo un obiettivo preciso: incarnare gli ideali di Giorgio
Panto, leader del movimento scomparso in un tragico incidente nel 2006. Tra i
quaranta nomi che compongono la sua lista spiccano quelli di Bertilla Faggian,
Giorgio Bettio ed Aldo Molini, tre ex leghisti che hanno abbracciato la causa
di Pne sostenendo che oggi è questo il partito che porta la bandiera dell'autonomia,
e non più il Carroccio. La pasionaria dei commercianti, Mirella Tuzzato, ha
organizzato la sua lista civica con un unico scopo: mandare a gambe all'aria i
politicanti e gli amministratori che secondo lei hanno malgovernato la città di
Treviso in questi anni. Con cipiglio battagliero Mirella la rossa ha dichiarato
guerra alla politica al grido di "siamo stufi". In campagna
elettorale ha portato una ventata di polemiche e non ha risparmiato accuse a
nessuno.A lanciare la sfida dalla destra dell'arco costituzionale è Lucio Bucci
che si presenta con una lista che riunisce La Destra, il partito di Daniela
Santanchè e Francesco Storace, e la Fiamma tricolore, l'altra sigla storica
erede della diaspora post Msi. È una lista molto giovane, che trova una
eccezione nella presenza di un nome noto della destra trevigiana come quello di
Giancarlo Bianconi, esponente di spicco nel campo delle arti marziali.David
Borrelli si presenta alla testa di un movimento, quello dei GrilliTreviso, che
si fa portavoce nel capoluogo della Marca del verbo di Beppe
Grillo, comico scagliatosi contro l'accezione
deteriore della politica. Pur con una campagna elettorale che ha limitato al
massimo le uscite possono contare sul traino del comico genovese, che la scorsa
settimana è riuscito a portare migliaia di persone in piazzale
Burchiellati.M.G.
( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
POZZUOLI Candidato
sindaco Gennaro Prebenda Pozzuoli deve vivere Bocchino Vincenzo, Falconieri
Fulvio, Coppola Antonio, Colella Aniello Luigi, Prebenda Vittorio, Gallucci Anastasia,
Maiorano Rosa, Intermoia Nicola, Bruno Rocco, Gargiulo Paolo, Di Roberto
Lorenzo, Avallone Roberto, Conte Alfonso, Irace Gennaro, Ferrante Salvatore,
Campanile Francesco, Palumbo Corrado, Barletta Giuseppe, Maddaluno Valentina,
Di Bonito Lucio, De Stefano Nicola, Di Meo Gennaro, Daniele Salvatore, Guadagno
Edoardo, Della Ragione Davide, Borrelli Mauro, Napolitano Giuseppina. Candidato
sindaco Procolo Pisano La Destra Coppola Maria Cristina, Allocca Filomena, Nanu
Maria Assunta , Pettorino Maria Immacolata, Volpe Giuseppe, Iovinelli Roberto,
Tella Luigi, Luongo Salvatore, Torisco Ciro, Delicato Procolo, Limata Gianluca,
Forlì Antonio Giuseppe, Costigliola Giovanni, Muccione Ettore, Campora
Riccardo, Lubrano Ferdinando, Maglione Domenico, Strisciante Michele, Ilario
Vincenzo, Arzillo Antonio, Magno Raffaele. Candidato
sindaco Antimo Civero Pozzuoli in Comune Amici di Beppe Grillo Alessi Daniele Thomas, Aulisio Antonella, Cacciapuoti
Alessandro, Conte Donatella, Cuomo Domenico, De Astis Vittorio, De Fraia
Alessando, Della Ragione Aniello, Di Domenico Amalia, Fera Paolo, Gentile
Antonio, Improta Giammarco, Innocente Roberta, Kopaczka Boguslawa Canuta detta
"Bogusia", Lamagna Vincenzo Vitaliano, Maddaluno Giuseppe,
Marchetti Simona, Matarazzo Regina, Mattoni Giuseppe, Monastero Renato, Panella
Fabio, Russo Corrado Maurizio, Sirpettino Chiara, Sorrentino Tommaso, Vanacore
Rosaria. Candidato sindaco Antonietta Pesce Insieme Per Cambiare Barletta
Giuseppina in Orlacchio, Boscritto Giuseppe, Casillo Gaetana, Ciotola Maria,
Corrado Manuela in Vaccaro, D'Angelo Assunta, De Luca Salvatore, Di Meo
Procolo, De Simone Giuseppina, De Simone Salvatore, Granillo Gianfranco, Greco
Daniela, Guardascione Michele, Izzo Giuseppe, Lisatti Giuseppe, Marchetti
Maurizio, Montagna Anna, Muoio Giovanni, Simona Notaro, Carmelo Rosa Palumbo.
Candidato sindaco Camillo Sebastiano Sinistra Democratica Carullo Giuseppe,
Cimmino Arturo, D'Angelo Stefania, De Simone Maria, De Simone Serena Edwige, Di
Fraia Gennaro, Di Roberto Antonio, Carnevale Gennaro, D'Oriano Andrea, Esposito
Partorina, Gentile Giulio, Migliaccio Gennaro, Milazzo Mauro, Petrungaro
Salvatore, Restivo Teresa, Saglioccolo Antonio, Tardelli Veronica, Tello
Gennaro, Vicino Salvatore, Zocchi Gennaro, Del Giudice Ernesto. Candidato
sindaco Vittorio Colavitto No ai Pacs Santoriello Gianluca, Battaglia Stefania,
Brandi Domenico, Carannante Gennaro, Cimmino Antonio, Coppa Francesca,
D'Alterio Daniela, Di Martino Bianca, Esposito Vincenzo, Falanga Luigi, Fiore
Paolo, Gallo Leonardo, Giannoccoli Maria, Giordano Rosanna, Iodice Igino,
Marasco Luisa, Masdea Alessandra, Oliviero Francesco, Pessolano Carla, Poerio
Aniello, Russino Mario, Torinelli Immacolata, Varriale Maria. Candidato sindaco
Giuseppina Lama in Giampaolo Appello per Pozzuoli Affuso Raffaele, Apuzzo
Pasquale, Barbato Daniela, Boccuni Mauro, Borrone Giuseppe, Conturso Giulia,
Cretara Massimiliano, D'Isanto Alfonso, Ferraro Anna, Fiori Giulia, Lama Marco,
Lepre Maria in Di Costanzo, Marolda Defliana, Marra Chiara Lucrezia, Mazzaglia
Maria Antonietta in Araimo, Pirozzi Eduardo, Pisano Maria Angela, Romano Ida in
Giacobbe, Savo Valente Gennaro detto Gennaro Valente, Serpico Enrico,
Sorrentino Luca, Tartaglia Andrea. Candidato sindaco Gennaro Di Somma detto
Gianfranco Sinistra Arcobaleno Abbate Paolo, Di Fraia Giuseppe, Vanacore
Giuseppe, Abraha Dawit, Amato Valentina, Antonioli Giuseppe, Avallone Massimo,
Biglietto Milena, Biondi Ciro, Cincinnato Maria Rosaria, Cotena Giuseppe,
Cuordifede Fabio, Di Bonito Luigi, Di Lorenzo Salvatore, Di Roberto Lorenzo, La
Pignola Assunta, Lubrano Davide, Lubrano Gennaro, Marotta Fabio, Matrone
Silvia, Migliaccio Lucia, Napoli Orietta, Ortano Giovanna, Poerio Anna, Ripa
Domenico, Taurino Roberto, Testa Luisa, Veronese Ramona, Vigilante Antonio, Volpe
Marco. Candidato sindaco Elena Di Gennaro Pd Adinolfi Vincenzo, Aprovitolo
Francesco, Artiaco Procolo, Cammino Francesco, Conte Luigi, D'Amico Antonio, De
Vito Pietro, Ferrigno Fulvio, Fumo Francesco, Giacobbe Pasquale, Guarracino
Pasquale, Iaccarino Vincenzo Angelo, Ismeno Paolo, Maccario Rossana, Manzoni
Luigi, Morra Carlo, Palmiero Paolo, Pollio Giovanni, Sarnataro Giuseppe, Scotto
di Minico Tommaso, Terracciano Procolo detto Lucio, Testa Gennaro, Tumiatti
Maria Carmine, Visconti Raffaele, Longobardi Giuseppe, Mattei Antonio, Pelosi
Riccardo, Petrarca Luigi, Festa Vittorio, Di Genova Alessandro. Italia dei
Valori Rocco Leonardo, Trincone Massimiliano, Armieri Rosaria. Babo Tommaso,
Barletta Gennaro, Bavaro Maria, Castaldi Mariano, D'Alterio Salvatore, De
Gregorio Claudio, De Pasquale Vincenzo, De Vita Francesca, Di Buono Giovanni,
D'Orio Pasquale, Gatto Antonio Danilo, Giacchetti Chiara, Iannuzzi Gaetano,
Limoncelli Giuseppe Fulvio, Marino Ciro, Migliaccio Daniela, Molino Antonio,
Pignatelli Leonardo, Punziano Giuseppe, Ravveduto Luigi, Rigillo Letizia,
Salzano Santolo, Schiano Rosario, Solmonte Aniello (detto Nello), Sorano
Gennaro, Castiglia Mario. Candidato sindaco Pasquale Giacobbe Moderati per
Pozzuoli Lubrano Salvatore, Andreozzi Gennaro, Autieri Mario, Bifulco Vincenzo,
Caiazzo Alfonso, Carandente Giarrusso Rosario detto Carandente, Cerqua
Raffaele, Cirillo Pasquale, Cutolo Rita detta Conte, De Pasquale Ciro, De Rosa
Mario, De Simone Maria, Di Falco Michele, D'Isanto Luigi, D'Oriano Antonio, Esposito
Gaetano, Ferro Andrea, Iasiello Guido detto Guido, Luongo Alfredo, Maddaluno
Palma detta Palma, Maddaluno Salvatore, Minopoli Luigi, Montagna Salvatore,
Movibile Oreste detto Bruno, Piro Gennaro, Pisano Ugo, Roccella Raffaele, Sedia
Vincenzo, Vanorio Francesco, Monaco Rosario. Pdl Arionte Salvatore, Aulitto
Luigi, Calvello Roberto, Cutolo Mario, Devoto Gennaro, Gargano Vincenzo, Gloria
Vittorio, Goffredi Achille, Laudisio Carmine, Maddaluno Aldo, Maione Salvatore,
Morelli Carmine, Odierno Vittorio, Oriani Gino, Pacileo Gennaro, Papale
Vitaliano, Parrella Mauro, Pepe Carolina, Perillo Antonio Davide, Pollice
Tommaso, Scarpati Diego, Russo Giuseppe, Scialoja Mario, Scotto di Vettimo
Raffaele, Silvestri Fabio, Totaro Alessandro, Tozzi Paolo, Tramontano Mirko,
Trincone Alfonso, Varriale Gennaro. Udc Simeoli Ernesto, Solimeo Domenico,
Russo Giovanni, Ambrosini Carmela, Antoniello Valentina, Bruno Giuseppe, Cai
Marco, Cerullo Vincenzo, Conte Veronica, D'Alterio Adriana, D'Angelo Raffaele,
Della Porta Daniela, De Vita Carmela, Di Roberto Angelo, Esposito Maurizio,
Falanga Camillo, Foglia Torre Marco, Guardascione Giuseppe, Iaccarino Antonio,
Marino Salvatore, Marrandino Mario, Migliaccio Giovanni, Musto Marco, Orefice
Anna, Oro Rosa, Pagliuca Nicola, Piscopo Vincenzo, Cannavacciuolo Anna, Cicale
Paolo. Dc Fumo Emilio, Calvi Alessandra, Chiocca Antonio, Chiocca Giuseppe,
Colamarino Sonia, Conte Ugo, Della Ragione Nunzio, Di Somma Violante, Esposito
Luciano, Esposito Luigi, Ferraro Giuliano, Formichella Sergio, Funel Diego,
Grieco Angela, Lonardo Ermanno, Manduca Antonio, Manganaro Francesco, Mattera
Stefano, Monaco Salvatore, Napolitano Fabio, Patricelli Andrea, Sacco Ignazio,
Scodellaro Dino, Scotto Iolanda Stella, Sgamato Salvatore, Silvagni Salvatore,
Simeoli Raffaele, Solimeo Michele, Testa Antonio, Buonocore Michele. Partito
socialista Luongo Michelangelo, Amato Michele, Apa Leopoldo detto Dino,
Avallone Ferdinando, Biondi Luigi, Cassinese Antonio, Castaldi Antonietta,
Critelli Antonio, D'Angelo Gennaro Silvio, D'Ardano Amedeo, Ferraro Antonio,
Franzese Antonio, Garzillo Antonio, Giacobbe Pasquale, Intermoia Rossella, La
Targia Giuseppe, Maestrale Fulvio, Mariani Luca, Napolitano Mario, Pisani Anna
Maria, Scotto di Luzio Giona, Tortora Anna, Urso Antonio, Valerio Aldo,
Mauriello Francesco, Russo Christian, Viscovo Gianluca. Insieme per lo sviluppo
di Pozzuoli Bibita Vincenzo, Bordino Carlo, Broscritto Giuseppe, Canfora
Marina, Castellano Ciro, Castiglia Daniela, Cavaliere Francesco, Colombo
Giuseppe, Costantino Gaetano, Costigliola Fabio, De Luca Giuseppe, De Santis
Aquilina, Di Palma Giuseppe, D'Isanto Procolo, D'Orazio Pietro, Franzese Mario,
Grimaldi Federica, Marcone Luigi, Monaco Marco, Pizzirano Alberto, Ricciardi
Fortunato, Sarracino Sergio, Strazzullo Ciro, Valenti Cristian, Vapore Antonio
Giorgio, Romano Vitale, Rocco Anna. Per Pozzuoli Cicale Carmelo, Agrelli
Gaetano, Anglani Adalgisa, Buonaiuto Antonio, Capuano Maria Fortuna, Castaldo
Vincenzo, Costigliola Armando, Cuomo Umberto, Cutolo Carmine, De Angelis Fabio,
Di Lorenzo Vittorio, Ferri Silvana detta Silvana, Fiandra Luigi, Luongo Aldo,
Maharajan Veeremani, Massa Sabatino, Miccio Adriana detta Romano, Mirabella
Carolina, Papa Giuseppe, Perfetto Antonio, Pianura Elio, Pisu Pietro, Ricci
Giovanni, Apostolico Antonio, Salomè Salvatore, Schiano Armando, Sorrentino
Gennaro, Tarallo Luisa, Tribuno Gennaro, Verde Gennaro. Centro per la libertà
Figlioli Antonio Rosario detto Toni, Muro Francesco detto Franco, Cossiga
Sandro detto Alessandro, Froncillo Elisabetta, Casella Raffaele, Maiello
Antonio, Cotena Vitale, Enzini Vincenzo detto Enzo, Palma Francesco detto
Franco, Di Matteo Enrico, Iaccarino Francesco, Principe Gennaro, Guitto
Genoveffa detta Gea, Esposito Fabio, Orabona Francesco, Tortorelli Cecilia, Sicuranza
Antonio, De Mari Stefania, Petrarca Annunziata, Ioffredo Sabatino, Bruno
Francesco, Castaldi Rosa, Di Francia Maria Daniela detta Daniela, Crisci
Loredana, Buono Gennaro, D'Isanto Annunziata, Meo Rossella, Montella Emanuela,
Ambrosio Rosa.
( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del
13-04-2008)
Argomenti: Grillo
FORIO Candidato sindaco
Franco Regine Insieme per Crescere Amalfitano Filomena detta Mena, Battaglia
Fabio, Calise Michele, Capuano Pasquale, Del Deo Ambrogio, Di Maio Aniello
detto Nello, Di Maio Vincenzo detto Enzo, Di Meglio Mariagrazia detta
Graziella, Dotto Lorenzo detto Enzo, Fiorentino Nicola, Iacono Mario detto
Tramontana, Mattera Giovanni detto Gianni, Migliaccio Gioacchino, Monti Nicola,
Morgera Michelangelo, Nicolella Nicola, Russo Mario detto Mariolino, Savio
Gaetano detto Nino, Savio Nicola, Spataro Antonio detto u'siciliano Candidato
sindaco Andrea D'Ambra Amici di Beppe Grillo per Forio Caltagirone Ivano, Caruso Luigi, Criscuolo Vincenzo,
Di Maio Claudia, Di Meglio Martina, Goffredo Mario, Iacono Antonio detto
Antonello, Iacono Davide, Iacono Massimiliano, Impagliazzo Antonello,
Impagliazzo Sascha, Manna Mariapia, Puca Mario, Scognamillo Raffaele, Visone
Corrado Candidato sindaco Vito Iacono Furi-jamme Verde Anna, Lamonica
Marianna, Trifogli Luciano, Calise Raffaello, Daniele Alessandra, De Siano
Nadia, Del Deo Lorena, Del Monte Antonio, Genovino Giacomo, Giardina Venanzio
Massimo, Giordano Barbara, Iacono Giuseppe detto Pippo, Iacono Giuseppe, Iacono
Micaela Francesca detta Michela, Mattera Vito, Oliverio Luciano Giuseppe,
Patalano Giovanna, Pianura Nunzio detto Mimmo, Pierini Barbara, Pietroluongo
Tuly Candidato sindaco Gaetano Colella Forza Forio Trofa Antonio, Amalfitano
Emilio, Calise Pasquale, Capuano Pasquale detto Pascalotto, Castagliuolo
Davide, Cigliano Vincenzo, Colella Ciro, Della Speranza Claudio, Galasso
Luciano, Iacono Giuseppe detto Peppe il biondo, Impagliazzo Vito, Manzi Vito,
Mattera Pasquale detto Malvasiello, Mattera Salvatore, Monichetti Giovanni,
Patalano Luigi, Piscopo Raffaella detta Lella, Savio Mario, Schiano Giovanni,
Verde Stanislao detto Stani Candidato sindaco Domenico Savio Pciml Esposito
Francesco Paolo, Patalano Pasquale, Nadj Kata, Savio Gennaro, Pilato Michele,
Palamaro Francesco, Capparelli Rosaria, De Angelis Ciro, Di Meglio Amedeo,
Giancotti Angelo, Giuliani Rita, Giuliani Valentina, La Piccirella Alfredo,
Lauro Enrico, Lauro Gaetano, Migliaccio Liberino, Pesce Pierangelo, Sacco
Francesco, Sasso Ciro, Savio Antonio.
( da "Wall Street Italia" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Di ANSA CONTESA SU
CONSIGLIERI MINORANZE, VERTICI RISPONDONO SU PIANI -->(ANSA) - MILANO, 13
APR - Prima assemblea dell'era Telco per Telecom Italia, domani a Rozzano
(Milano), con l'incognita sui consiglieri delle minoranze e l'attesa per quanto
diranno i vertici della società, dopo le sollecitazioni su piano e strategie
giunte nei giorni scorsi dal socio Fossati. Le previsioni parlano comunque di
un'assemblea dei grandi numeri, con azionisti pari a oltre il 40% del capitale.
Per un confronto, l'assise fiume dello scorso anno durata oltre tredici ore si
era fermata al 36,3%. Diversa era però la situazione, l'assetto azionario e
anche i personaggi presenti, con ad esempio l'intervento
rimasto agli annali di Beppe Grillo, la cui presenza non è preannunciata domani. La prima assemblea
di bilancio sotto il comando Telco (Telefonica, Benetton, Mediobanca, Intesa Sanpaolo
e Generali) finirà invece secondo le attese per giocarsi tutta sulle mosse dei
soci di minoranza. Secondo ricostruzioni di stampa alcuni fondi esteri
potrebbero esprimere il disappunto per l'andamento del titolo in Borsa votando
contro le proposte della maggioranza. Mentre sui tre consiglieri espressione
delle minoranze, dei 15 eletti, si andrà alla conta tra la lista presentata dai
Fossati (socio al 4,45%) e quella depositata con lo 0,6% del capitale da
Assogestioni. Se Bankitalia (1,57%) voterà a favore di quest'ultima, i fondi
italiani dovrebbero superare il 2% e far eleggere Luigi Zingales al posto del
terzo candidato dei Fossati, Gianemilio Osculati. Pochi dubbi, in base al voto
di lista, vi sono invece sull'elezione dei primi due consiglieri candidati
dagli ex proprietari della Star, Paolo Baratta e Roland Berger. E' invece
scontata la rielezione in assemblea, tra gli altri, del presidente Gabriele
Galateri e dell'amministratore delegato Franco Bernabé, candidati da Telco.
Mentre tra i nuovi consiglieri è attesa anche una 'new entry' come il
finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar. In occasione dell'assemblea,
secondo quanto era stato annunciato nei giorni scorsi, dovrebbero arrivare
anche alcune risposte alle recenti prese di posizione del socio Marco Fossati,
che ha auspicato a livello strategico una fusione con Telefonica tramite
scambio azionario, e ha chiesto ai vertici Telecom di aggiornare il piano
industriale prima dell'estate. Asati, l'associazione dei piccoli azionisti, che
raccoglie circa lo 0,5% del capitale, potrebbe invece chiedere nuovamente
chiarimenti sulla passata gestione, le dismissioni immobiliari, le
intercettazioni telefoniche e le modalità di cessione del 38% di Brasil
Telecom, dopo essersi detta insoddisfatta delle risposte avute dal collegio
sindacale.(ANSA).
( da "Blogosfere" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
Apr 0813 Elezioni:
la Rete dichiara il voto e a Sorrento mangiano le schede. Tutta colpa del
Porcellum Pubblicato da Eleonora, Blogosfere Staff alle 17:28 in Votazioni!
Tutto tace nella Capitale come in ogni altra città d'Italia, dalle sedi dei
partiti ai seggi elettorali. Solo in Rete si risponde alla classica domanda
"per chi hai votato? " senza il timore, giustamente, di dover
(ri)metterci la faccia. Paz83, ad esempio, aveva già espresso la sua preferenza
e ora lascia spazio alle speranze post elettorali. Per citofonareveru votare
significa bere l'amaro calice ma unionedicentro crede sia importante non
astenersi, nonostante la legge elettorale. Ed è proprio il porcellum ad avere
esasperato un imprenditore nel seggio di Sorrento che ha ingoiato la scheda per
protesta. Magari, come tanti elettori in tutta Italia, avrebbe voluto la
preferenza anzichè le liste decise dei soliti noti, spostati a piacimento come
pedine nelle regioni strategiche. Ora che ci penso, anch'io avrei potuto mangiare
la mia scheda. La stampa estera continua a parlarne, anche se il turista di
Liverpool ha spiegato che i media inglesi hanno eventi pià importanti a cui
pensare, vista la congiuntura internazionale. Dalla Spagna, scrive Roma2011,
chiunque dovesse vincere farà perdere l'Italia, Remofragolino
segnala la durezza di Der Spiegel e Scheggedivetro rimarca il sostegno di Beppe Grillo all'Italia dei Valori. Domani torneremo ai seggi per
approfondire con gli elettori della seconda e ultima giornata di votazioni la
questione dei cellulari dentro alle urne, delle matite copiative troppo chiare,
della chiarezza delle schede elettorali e di alcune cabine, pare, troppo buie,
come hanno rilevato alcuni quotidiani (ma non sono sempre state così?). Del
resto, da seggio a seggio, c'è la sua differenza. PS: nota di colore. Abbiamo
incontrato un Luca Cordero di Montezemolo in gran forma che risaliva in bici
via del Tritone. Un bel completino bianco con pantaloncini corti, davvero
raggiante. Gli abbiamo chiesto se potesse fermarsi un attimo, ma dopo averci
fatto l'occhiolino ha sorriso: "Vado di fretta, mi spiace". Speriamo
che il suo seggio non fosse più in là di Piazza Barberini.
( da "Provincia di Sondrio, La" del 13-04-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La)
Argomenti: Grillo
Le altre
consultazioni/ sicilia Il dopo-Cuffaro cercasi PALERMO - In Sicilia, contestualmente
alle elezioni politiche, si voterà anche per il rinnovo dell'Assemblea
regionale siciliana. Complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866
elettori in 5.300 sezioni. Oltre al "governatore", che sarà il più
votato tra i cinque candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il centrosinistra,
Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno
eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa
Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata
del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui
capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di
vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale).
La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni
dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo
scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del
governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di
reclusione per favoreggiamento. 13/04/2008.
( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo
In consiglio
comunale o in Parlamento e che attendono con ansia il responso delle urne.
Quelli che "sarebbe ora di smetterla di votare per i medici, allora,
forse, le leggi verranno scritte meglio" (Alessandro Pellegrini,
matematico, candidato Sinistra Arcobaleno). Quelli che "lo spirito di
gruppo che ha fatto unire tutti i candidati, a partire dal capolista Giovanni
Bartoletti, fino a Vittori Arturo, è ancora lo stesso del primo giorno"
(Lista civica Viterbo Vola). Quelli che sognano di "realizzare gli orti
familiari comunali e la pista di ruzzolone dei Facchini di Santa Rosa"
(Enrico Maria Contardo, Pdl). Quelli che "l'ultima trovata della squadra
raccolta intorno al candidato sindaco Giuseppe Anelli è la "Grillo Car", una 500 vecchio modello è stata trasformata in un
"bolide" da campagna elettorale" (Lista civica Amici di Beppe Grillo). Quelli che "il senatore Giulio Marini è autore di diversi
disegni di legge a sostegno dei militari, tra cui quello, importantissimo,
sulla riforma della Rappresentanza Militare" (Roberto Congedi,
Pdl). Quelli che "stiamo verificando quanto alcuni candidati mettono in
campo: sedi di comitati elettorali, materiali di propaganda, cene e serate in
discoteca offerte a centinaia di persone" (Enrico Mezzetti, candidato a
sindaco Sinistra Arcobaleno). Quelli che "la città è diventata ostile,
aggressiva e pericolosa per i bambini, scomparsi da strade e piazze.
Affidiamoci ai bambini per riprogettare la città" (Ugo Sposetti, candidato
sindaco Pd). Quelli che "Gigli? E' un vecchio lupo di mare anche se qui il
mare non c'è, ma è vicino" (Pier Ferdinando Casini, candidato premier
Udc). Merlino.