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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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tARTICOLI DEL    13-4-2008       #TOP



Report "Grillo"

Beppe Grillo da il suo appoggio a Di Pietro ( da "Blogosfere" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ma possibile che Beppe Grillo non si renda conto che il programma di Di Pietro sembra copiato dalle sue idee ? L'avevo già scritto tempo fa: Di Pietro si è fatto portavoce di molte delle istanze di Grillo e dei Grillini e ha introdotto all'interno del suo programma le proposte di legge dei due V Day di Grillo, quello contro la casta dei politici e il prossimo del 25 Aprile,

Tafferugli al comizio del Pdl Denunciato un grillino ferrarese ( da "Gazzetta di Reggio" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: denuncia il parapiglia scoppiato venerdì pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' del comico genovese Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla che si è svolto nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini'. Si tratta di un ventunenne abitante a Ferrara che è stato denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale.

Nell'induzione di una incertezza dilatata oltre la misura fisiologica. Gli incerti e gli astensionisti ( da "Trentino" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ondata di antipolitica che si esprime con il "vaffa" di Beppe Grillo, tanto per stare al gergo da osteria o da stalla. C'è da sperare che, come è successo altre volte, gli italiani sorprendano, decidendo all'ultimo momento di uscire di casa e di recarsi al seggio con la tessera e il documento di identificazione in mano.

I cittadini della Capitale votano, oltre che per Camera e Senato, anche per Provincia, Comune e Municipi ( da "Gazzetta del Sud" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo". Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.

Grillo Giuseppe detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti Costantino<B ( da "Giornale di Brescia" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo Giuseppe detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti Costantino Elli Daniela Maria Casula Ottavio Todescato Emma Benvenuti Federico Antonio Martello Aldo Zamberlan Stefano Dai Zotti Josè Luigino Chiodi Giulio Ancillotti Giuseppe Bianco Giuseppina Bertani Anna Maria Bonadeo Fortunata Garro Gabriele Campigotto Domenica Liliana Cavenaghi Giuditta Cerrato Lea

In Italy, crime pays and may get you elected ( da "Los Angeles Times, The" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: irreverent comic Beppe Grillo staged huge rallies across the country, collecting hundreds of thousands of signatures of people demanding term limits for legislators and a ban on felons running for office. He sidestepped traditional broadcast and print media (which he believes are controlled by special interests) and used the Internet and word of mouth to appeal particularly to youth.

Finocchiaro-Lombardo sfida per il dopo Cuffaro ( da "Provincia di Cremona, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,

Per Roma due leader, tanti outsider ( da "Provincia di Cremona, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; Per Roma Baldi sindaco' Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per La mia Italia Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.

Correva il giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno osava immaginarlo) di una delle pagine ( da "Mattino di Padova, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, il solito Beppe nazionale: sul suo blog ha già pubblicato la lista di ministri del governo che da lunedì salirà al potere. Risultato dichiarato ancor prima del fischio d'inizio. A noi cosa rimane da fare? Forse abbiamo tra le mani noi la cosa più bella: formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti/e coloro che non sono riusciti ad entrare nelle liste bloccate,

L'esercito dei 1500 candidati ( da "Centro, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo; Democrazia cristiana libertas; la Sinistra Arcobaleno; Pescara futura; Udc. Sono tanti anche i candidati per il rinnovo delle tre Circoscrizioni. Ognuna avrà un consiglio composto da 15 consiglieri, per un totale di 45 persone. Ma i candidati sono 800 con 42 liste complessivamente.

Roma, la sfida è fra rutelli e alemanno ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.

Oggi e domani alle urne - renzo mazzaro ( da "Mattino di Padova, Il" del 13-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario: il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un terremoto,

La carica dei cinquecento candidati ( da "Tirreno, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: LA CITTà DEI DIRITTI CON BEPPE GRILLO Candidato sindaco Paolo Arduini Gianfranco Mannini, Maria Giovanna Missaggia, Domenico D'Errico, Roberto Pacchini, Massimo Adami, Luciano Bertini, Andrea Bimbi, Ubaldo Cacialli, Laura Cagnoli, Claudio Cesaroni, Damiano De Blasio, Antonio Ferdinando Di Stefano, Nicola D'Orta, Nicolò Gennaro,

Sconti sulla spesa con i buoni scec ( da "Tirreno, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: con la collaborazione del MeetUp degli Amici di Beppe Grillo, è il primo appuntamento in cartellone durante il quale verranno distribuiti gli Scec. Il secondo è fissato per il prossimo 25 aprile in centro. Il debutto degli Scec non riguarderà soltanto Prato e Montemurlo. L'idea dei responsabili di Arcipelago Toscano infatti è cercare di coinvolgere il più possibile gli abitanti,

Al voto anche 43 comuni foggia, la sfida di campo - piero ricci ( da "Repubblica, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo). Tra le stranezze del voto, da ricordare quanto accade a Terlizzi, la città dove alle amministrative vota anche il governatore pugliese, Nichi Vendola: la Sinistra arcobaleno che sostiene il sindaco uscente di centrosinistra, Vincenzo Di Tria, è monca del Pdci che corre da solo con Raffaele Cipriani.

Parapiglia al comizio, una denuncia ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: altro pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' di Beppe Grillo, al comizio elettorale di Michela Brambilla in piazza Galvani. Nei guai un 21enne di Ferrara, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico,

Caro Grillo, andiamo a votare contro i nostri interessi di casta ( da "Unita, L'" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Stai consultando l'edizione del HENDEL Caro Grillo, andiamo a votare contro i nostri interessi di casta Oggi voglio comprare 10 copie dell'Unità e le voglio regalare a un grande comico, mio collega e maestro: Beppe Grillo. Caro Beppe, t'ho sentito dare della testa di c. agli "illusi che vanno a votare".

Alle urne 74mila pisani per scegliere il ( da "Nazione, La (Pisa)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Città dei diritti con Beppe Grillo" che punta su Paolo Arduini. PER IL CONSIGLIO comunale si può dare una preferenza. Si vota tracciando una croce sul simbolo del partito prescelto (in questo modo il voto si trasmette automaticamente anche al candidato sindaco sostenuto da quella lista) e accanto al simbolo si può scrivere il cognome di un candidato consigliere.

Salvò un paziente: medico premiato ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: angelo" da parte di Carlo Cardarelli, presidente dell'Associazione Consumatori Utenti (Acu) delle Marche. La sala era piena, con una settantina di cittadini presenti. La cerimonia si è svolta nel contesto del convegno "Salute, medicina e naturopatia" organizzato dagli "amici di Beppe Grillo". Image: 20080413/foto/3036.jpg.

Sembra ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo governo. In effetti, due anni sono niente n ( da "Giorno, Il (Milano)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Con gli stessi problemi nel Palazzo, e gli stessi Beppe Grillo in piazza. Agghiacciante. Dunque, meglio votare. Come due anni fa, quando andammo in tanti. Con un impegno però: di non dare al Paese un governicchio, ma qualcosa che assomigli a un governo vero.

OGGI E DOMANI ALLE URNE ( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario: il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un terremoto,

Finisce nei guai un grillino ferrarese ( da "Nuova Ferrara, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei "grillini", il ventunenne di Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla era salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up del comico,

Lite durante il comizio Ferrarese denunciato ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla a Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini', un ventunenne di Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico,

Sicilia e Friuli scelgono i nuovi governatori ( da "Adige, L'" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,

In Friuli, Tondo dà l'assalto a Illy Sicilia tra Lombardo e Finocchiaro ( da "Giornale.it, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Gli altri candidati sono Sonia Alfano (Amici di Beppe Grillo), Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova) e Ruggero Razza (La Destra). Anche per gli elettori siciliani una sola scheda, azzurra, e la possibilità di ricorrere al voto disgiunto. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito www.fiumicino.net sar ( da "Messaggero, Il (Ostia)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei 45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto, con una percentuale del 78,22.

Sei candidati sindaci e 400 aspiranti consiglieri suddivisi in 15 liste (delle quali sette c ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cittadini di Formia-Amici di Beppe Grillo). Le presenze femminili sono nettamente inferiori rispetto a quelle maschili: 82 donne contro 318 uomini. Le più numerose (42) nelle liste che appoggiano Bartolomeo, 13 in quelle di Forte, 10 nella lista di Limongi, 8 in quella di Scipione, 7 in quelle di Tallerini e 5 in quella di Albano.

Di certo sono fra le elezioni amministrative più attese in questa tornata elettorale in provinc ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: lista Amici di Beppe Grillo, laureata in Sistemi informativi territoriali e assistente informatico in una scuola. Alessio Chiavetta, 30 anni, candidato da PD e lista Chiavetta Sindaco, laureato in Economia e Commercio, libero professionista. Marco Bordacconi, 46 anni, Sinistra l'Arcobaleno, con formazione Enaip, operaio elettricista.

PIAZZA GALVANI ( da "Corriere di Bologna" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: BREVI PIAZZA GALVANI Contestazioni a Brambilla Denunciato 21enne "grillino" La polizia ha denunciato per resistenza uno dei "grillini" per il parapiglia al comizio elettorale di Michela Brambilla (Pdl) in piazza Galvani, nel centro di Bologna. I giovani del meet-up bolognese di Beppe Grillo avevano cercato di salire sul palco.

Dopo quattro anni dalle ultime amministrative - tre anni di mandato e uno di gestione commissariale ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: con la lista civica Amici di Beppe Grillo per Velletri. Segue Massimo Andolfi, affiancato dai simboli di Moderati per Velletri, Rosa bianca-Libertà e solidarietà e Italia dei valori. Poi, ci sono Ottorino Carotenuto, con il Polo Laico; Salvatore Ladaga, con accanto i simboli di la Destra e le liste civiche Cesaroni per Velletri e Insieme per Velletri.

Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito www.fiumicino.net sar ( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del 13-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei 45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto, con una percentuale del 78,22.

Fari puntati sulla Sicilia e sul Campidoglio ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,

LA SFIDA PER CA' SUGANA ( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: BREVI LA SFIDA PER CA' SUGANA David Borrelli è il più giovane degli aspiranti sindaco della città. Trentasei anni (è nato a Treviso il 28 aprile 1971) guida l'associazione che si richiama al blog di Beppe Grillo. è un debuttante della politica attiva, come buona parte dei candidati consiglieri della lista Grilli Treviso.

Treviso, assalto alla corazzata Gobbo ( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Mirella Tuzzato (Viva Treviso Viva) e David Borrelli (Grilli Treviso): entrambi puntano al voto di protesta, agli scontenti. Tuzzato, forte nel centro storico, rischia però di pagar dazio nei quartieri. Borrelli è invece l'incognita più indecifrabile: Beppe Grillo ha confermato anche a Treviso d'essere un capopopolo di successo.

5 DAVIDE MARCHIANI ( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Corriere del Veneto - VICENZA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 5 categoria: BREVI 5 DAVIDE MARCHIANI Candidato sindaco della lista "Vicenza comune a 5 stelle" che sul simbolo riporta il volto del comico genovese Beppe Grillo.

Contributi inps, penalizzati tremila sardi - pier giorgio pinna ( da "Nuova Sardegna, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: norma che di recente ha provocato la discesa in campo di Beppe Grillo a fianco degli allevatori e dei contadini sardi). Le organizzazioni. Dice Giorgio Carta, responsabile regionale della Cia, la Confederazione italiana agricoltura: "La nostra battaglia su questo piano purtroppo è perduta. I termini per regolarizzare sono scaduti.

I "grillini" propongono la bicicletta comunale ( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Meetup Amici di Beppe Grillo. "Non ha senso - affermano - parlare di una zona dedicata ai pedoni se non è uniforme, per questo vanno interessate all'iniziativa corso Verdi e parte delle sue laterali: questa è l' unica soluzione che permette di dare centralità a piazza Vittoria, facendo sì che la nuova pavimentazione e l'ascensore verso il castello non diventino cattedrali nel deserto.

Grillini, i rivoluzionari del blog ( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: I settemila accorsi per Beppe: "Ci basta anche un solo consigliere" Grillini, i rivoluzionari del blog David Borrelli guida la corsa: "Cambiamo la politica" Con settemila persone che hanno stipato piazzale Burchiellati, lo show-comizio di Beppe Grillo è stato l'evento più spettacolare della campagna elettorale per le comunali.

Ultima chiamata per le riforme ( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: MOSER Ultima chiamata per le riforme SEGUE DALLA PRIMA più o meno intuire in questi mesi il nichilismo piazzaiolo di Beppe Grillo. Chiediamoci allora di cosa abbiamo bisogno davvero e impostiamo la nostra strategia di elettori almeno in due tappe: quella delle scelta, di oggi e domani; quella di verifica dei risultati, in parlamento, nei prossimi mesi (non anni).

A Roma si vota sindaco e presidente della Provincia ( da "Corriere Adriatico" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillò. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per 'La mia Italià Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo.

Riuscirà Berlusconi a mettere veramente fine al Sessantotto? ( da "Avanti!" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: di Beppe Grillo: "Tra due anni il Paese affonderà nel caos". E vi affonderà certamente, se il prelievo fiscale non sarà rapidamente riconsegnato alla sua vera funzione redistributiva egualitaria, tra scuola, pensione e sanità. Ma scuola, pensione e sanità sono anche le aree sociali dove oggi si genera, e spesso sotto la protezione della legge,

In sei per un obiettivo: entrare in Consiglio ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appello di Beppe Grillo come David Borrelli.A scuotere una campagna elettorale spesso monotona ci ha pensato soprattutto Nicola Atalmi: con le sue trovate - i manifesti con gli animali - e le sue denunce - la vicenda di Progetto casa - il candidato sindaco della Sinistra arcobaleno è stato sicuramente quello che è riuscito a far parlare più di sé.

POZZUOLI CANDIDATO SINDACO GENNARO PREBENDA POZZUOLI DEVE VIVERE B ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Candidato sindaco Antimo Civero Pozzuoli in Comune Amici di Beppe Grillo Alessi Daniele Thomas, Aulisio Antonella, Cacciapuoti Alessandro, Conte Donatella, Cuomo Domenico, De Astis Vittorio, De Fraia Alessando, Della Ragione Aniello, Di Domenico Amalia, Fera Paolo, Gentile Antonio, Improta Giammarco, Innocente Roberta, Kopaczka Boguslawa Canuta detta "Bogusia",

FORIO CANDIDATO SINDACO FRANCO REGINE INSIEME PER CRESCERE AMALFIT ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ambra Amici di Beppe Grillo per Forio Caltagirone Ivano, Caruso Luigi, Criscuolo Vincenzo, Di Maio Claudia, Di Meglio Martina, Goffredo Mario, Iacono Antonio detto Antonello, Iacono Davide, Iacono Massimiliano, Impagliazzo Antonello, Impagliazzo Sascha, Manna Mariapia, Puca Mario, Scognamillo Raffaele, Visone Corrado Candidato sindaco Vito Iacono Furi-

TELECOM: DOMANI ASSEMBLEA,PRESENTI 40% SOCI,OCCHI A CDA/ANSA ( da "Wall Street Italia" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: con ad esempio l'intervento rimasto agli annali di Beppe Grillo, la cui presenza non è preannunciata domani. La prima assemblea di bilancio sotto il comando Telco (Telefonica, Benetton, Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Generali) finirà invece secondo le attese per giocarsi tutta sulle mosse dei soci di minoranza.

Elezioni: la Rete dichiara il voto e a Sorrento mangiano le schede. Tutta colpa del Porcellum ( da "Blogosfere" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Remofragolino segnala la durezza di Der Spiegel e Scheggedivetro rimarca il sostegno di Beppe Grillo all'Italia dei Valori. Domani torneremo ai seggi per approfondire con gli elettori della seconda e ultima giornata di votazioni la questione dei cellulari dentro alle urne, delle matite copiative troppo chiare, della chiarezza delle schede elettorali e di alcune cabine, pare, troppo buie,

Il dopo-Cuffaro cercasi ( da "Provincia di Sondrio, La" del 13-04-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino,

Dedicato a tutti quelli che si sono impegnati per la conquista della fascia tricolore, di un seggio ( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 13-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo Car", una 500 vecchio modello è stata trasformata in un "bolide" da campagna elettorale" (Lista civica Amici di Beppe Grillo). Quelli che "il senatore Giulio Marini è autore di diversi disegni di legge a sostegno dei militari, tra cui quello, importantissimo, sulla riforma della Rappresentanza Militare" (Roberto Congedi,


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Beppe Grillo da il suo appoggio a Di Pietro (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Apr 0813 Beppe Grillo da il suo appoggio a Di Pietro Pubblicato da Tiziano Scolari alle 00:45 in Campagna elettorale Devo essere sincero, era un po' che me lo chiedevo. Va bene il discorso che i politici sono tutti uguali, o meglio, fanno tutti schifo uguale, ma possibile che Beppe Grillo non si renda conto che il programma di Di Pietro sembra copiato dalle sue idee ? L'avevo già scritto tempo fa: Di Pietro si è fatto portavoce di molte delle istanze di Grillo e dei Grillini e ha introdotto all'interno del suo programma le proposte di legge dei due V Day di Grillo, quello contro la casta dei politici e il prossimo del 25 Aprile, quello contro i giornalisti e i soldi dati ai giornali di partito. l punto 7 del programma elettorale dell'Italia dei Valori si legge: Interdizione ai condannati in Parlamento, Limitazione dell'elezione a parlamentare per massimo due legislature, Modifica immediata della legge elettorale con il ritorno alla preferenza diretta. Per quanto riguarda l'informazione Di Pietro propone l'eliminazione dei finanziamenti pubblici all'editoria, altro punto per cui si batte Grillo e squassa il mondo politico proponendo una sola televisione pubblica, senza pubblicità e una sola Rete televisiva ad ogni soggetto privato. Oggi arriva l'endorsement di Grillo nei confronti di Di Pietro. Ovvio, il comico non poteva scrivere sul suo blog: Votate l'ex Pm, è l'unico buono in mezzo a tutti quei cattivoni. Però il giorno prima delle elezioni Grillo ci spiega che nel nuovo parlamento che uscirà dalle urne il prossimo 15 Aprile (da lui già previsto) ci saranno 100 parlamentari tra condannati, prescritti, indagati e rinviati a giudizio. 56 siederanno tra i banchi del Popolo della Libertà, 18 saranno compagni di Veltroni e qual è l'unico partito che non avrà in parlamemto condannati o indagati ? Sì, avete indovinato, proprio quello di Tonino ! Se non è una velata indicazione ai propri seguaci a votare per l'ex Pm poco ci manca. Vedremo cosa farà il popolo dei Meet up.

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Tafferugli al comizio del Pdl Denunciato un grillino ferrarese (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Reggio" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

BOLOGNA. Si è concluso con una denuncia il parapiglia scoppiato venerdì pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' del comico genovese Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla che si è svolto nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini'. Si tratta di un ventunenne abitante a Ferrara che è stato denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando Michela Brambilla è salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico. Ma il gesto aveva scatenato la reazione dei sostenitori dell'esponente del Pdl. A fermarli è intervenuta la polizia, che ha successivamente denunciato il ventunenne ferrarese per avere reagito nei confronti degli agenti.

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Nell'induzione di una incertezza dilatata oltre la misura fisiologica. Gli incerti e gli astensionisti (sezione: Grillo)

( da "Trentino" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Nell'induzione di una incertezza dilatata oltre la misura fisiologica. Gli incerti e gli astensionisti ... nell'induzione di una incertezza dilatata oltre la misura fisiologica. Gli incerti e gli astensionisti ci sono sempre stati, ma questa volta sono folla. Né la novità del bipartitismo, con la nascita del Partito Democratico e del Popolo della Libertà, sembra, stando alle impressioni della vigilia, aver contribuito a creare maggiori certezze. Forse anche perché, ad opera degli stessi candidati e concorrenti è stato introdotto il criterio dell'utilità. Un rischio, perché se ne sono appropiati anche i patiti del non voto. Io stesso ho incontrato persone non sprovvedute e disattente che teorizzavano l'utilità del non voto, una specie di partito che dice la sua, standosene a casa. Certo, ha contribuito anche l'ondata di antipolitica che si esprime con il "vaffa" di Beppe Grillo, tanto per stare al gergo da osteria o da stalla. C'è da sperare che, come è successo altre volte, gli italiani sorprendano, decidendo all'ultimo momento di uscire di casa e di recarsi al seggio con la tessera e il documento di identificazione in mano. Il voto, infatti, conserva la sua dignità e il suo valore come espressione di cittadinanza e di vita democratica. è vero, questa maledetta legge elettorale lo depotenzia non ammettendo la possibilità di esprimere preferenze e imponendo la scelta di una lista nella quale è già stabilita la pole position e le prime file non da precedenti qualificazioni ma dalle segreterie dei partiti e per di più a livello nazionale e non locale. Comunque è evidente che il voto, pur indebolito e scippato di incisività, resta la modalità elementare e primordiale di fare politica in democrazia. Non esprimere il proprio parere, lasciando nel cassetto la tessera elettorale, significa star a guardare quello che altri fanno, rinunciando così anche al diritto di criticarli. E siccome pare che i più tentati dall'astensionismo siano i cattolici, magari paralizzati come l'asino Buridano dalla molteplicità delle proposte che si dichiarano di ispirazione cristiana, è bene qui ricordare alcune illuminazioni. La prima si sprigiona dal monito di Paolo VI, che definiva la politica "modo esigente di esercitare la carità cristiana". Ebbene, questa volta e per i motivi sopradetti, fare politica è un'esigenza ancora più impellente. Data la situazione di un paese in declino, urge anche un'altra opzione, pure indicata anni fa dai vescovi italiani e cioè "la scelta preferenziale dei poveri". Che non si fa lavandosene le mani, bensì, come si usa dire oggi, sporcandosi le mani. E per arrivare ai giorni nostri, la Chiesa italiana nell'ultimo convegno di Verona, ha impegnato tutti i cattolici ad essere "testimoni di Cristo risorto, speranza del mondo". Orbene, il testimone è colui che si espone, si esprime. E per dare speranza al mondo, per quanto brutto sia, vi si immerge e non si chiude in casa, come hanno fatto gli Apostoli nel cenacolo per paura. Men che meno si è testimoni chiudendosi nel privato con supponenza o per far dispetto. Che poi, nella fattispecie delle elezioni, chi si astiene il dispetto lo fa a se stesso. Gli scenari che usciranno da queste elezioni, certamente più semplificati rispetto ai precedenti per l'effetto polarizzante dei due partiti maggiori, diranno le modalità possibili per affrontare i gravi problemi del Paese. Ma, dal momento che tutti si dicono schifati da questa legge elettorale, troveranno la modalità per dare più potere e più incisività anche al voto dei cittadini. Vittorio Cristelli.

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I cittadini della Capitale votano, oltre che per Camera e Senato, anche per Provincia, Comune e Municipi (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta del Sud" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Cinque schede a Roma e Udine Alle urne pure due Regioni a statuto speciale: Sicilia e Friuli Venezia Giulia Cinzia Trevisi ROMA Oggi e domani "election day" anche per il rinnovo di 434 consigli comunali (di cui 10 capoluoghi di provincia: Brescia, Sondrio, Treviso Udine, Massa, Pisa, Roma, Viterbo e Pescara), 9 consigli provinciali (Asti, Udine, Roma, Foggia, Catanzaro, Varese, Massa, Benevento e Vibo Valentia) e due Regioni a statuto speciale: Friuli Venezia Giulia e Sicilia. Il record delle schede da votare toccherà agli elettori romani e udinesi, che dovranno esprimersi per ben cinque volte. A Roma si vota infatti per: Camera, Senato, Provincia, Comune e Municipi (quartieri). A Udine per: Camera, Senato, Regione, Provincia e Comune. Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio. Il candidato sindaco del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali uscente. È già stato sindaco di Roma per sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il PdL il candidato primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già presidente della Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell'Udc è Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente membro della direzione nazionale. Per la "Rosa bianca" è candidato Mario Baccini. Per il Partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle ultime due legislature per i Democratici di sinistra, che ha lasciato nel maggio del 2007. Tra gli "outsider" per Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è Armando Morgia, 33 anni, precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista civica "Amici di Beppe Grillo". Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di Francesco per Forza Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo parlante; Pietro De Stefani per "Pensione e lavoro" e "Cosa verde". "Cerchiamo di vincere al primo turno", ha detto Rutelli e in romanesco: "se pò fa'". Un successo che Alemanno mette in dubbio: "Certamente sarà una battaglia all'ultimo voto e nessuno può dire come andrà a finire". Per la presidenza della Provincia a Roma, il candidato del centrosinistra è l'eurodeputato Nicola Zingaretti. Per il PdL in corsa è Alfredo Antoniozzi. Il candidato de La Destra è Teodoro Buontempo. Per l'Udc in lizza c'è Armando Dionisi. Per la Provincia di Roma voteranno 2.347.502 cittadini oltre i 18 anni, 1.102.456 maschi (46,96%) e 1.245.046 femmine (53,04%). Per il Comune di Roma: 2.350.875 oltre i 18 anni: 1.103.609 maschi (46,94%) e 1.247.266 femmine (53,06%). Sono compresi i 191.953 cittadini residenti all'estero (8,17%). In Friuli Venezia Giulia per le regionali si sfidano il presidente uscente Riccardo Illy (Centrosinistra-Intesa democratica) e Renzo Tondo (PdL, Udc, Lega, Pensionati), che hanno coagulato attorno a sé le coalizioni che si sono invece sfaldate a livello nazionale. Sono 1.093.287 (524.475 maschi e 568.812 femmine) gli elettori chiamati alle urne in 1378 seggi. Per il Comune di Udine si sfideranno l'ex rettore dell'Università Furio Honsell, (Pd, Sinistra Arcobaleno, Cittadini per il sindaco, Innovare per Honsell e Idv), Enzo Cainero (Lista Cainero, Ln, Per Udine Cainero Sindaco, Pdl e Udc), Giovanni Ortis (Partito socialista, Pensionati, lista civica), Stefano Salmè (Fiamma tricolore), Salvatore Galioto (La Destra), Diego Volpe Pasini (Città della Libertà, Sos Italia), Rudy Battilana (Udine Amica) e Massimo Di Giorgio (Io tu voi Obiettivo Comune). Per la Presidenza della Provincia di Udine la sfida è tra il leghista Pietro Fontanini (Pdl, Ln e Udc), l'imprenditore Diego Travan (Pd, Ps, Sa, Cittadini per il presidente e Idv), Marzio Strassoldo (lista autonomista), Ernesto Pezzetta (La Destra) e Luca Battista (Fiamma Tricolore). In Sicilia il corpo elettorale è formato da 4.572.866 elettori, di cui 2.362.196 donne e 2.210.670 uomini. Le operazioni di voto si svolgono in 5.300 seggi. Concluse le operazioni di voto ha precedenza lo scrutinio delle schede relative alle Politiche e, al termine dello spoglio di queste ultime, si darà subito inizio a differenza che nelle altre Amministrative alle operazioni di scrutinio delle schede relative alle Regionali. Sono cinque in corsa per la presidenza della Regione: Anna Finocchiaro, Raffaele Lombardo, Sonia Alfano, Ruggero Razza e Giuseppe Bonanno Conti.

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Grillo Giuseppe detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti Costantino<B (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Brescia" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione: 13/04/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:IN PRIMO PIANO Grillo Giuseppe detto Beppe Barlusconi Pericle Giuseppe Mor Gianni Luigi Amiti Costantino Elli Daniela Maria Casula Ottavio Todescato Emma Benvenuti Federico Antonio Martello Aldo Zamberlan Stefano Dai Zotti Josè Luigino Chiodi Giulio Ancillotti Giuseppe Bianco Giuseppina Bertani Anna Maria Bonadeo Fortunata Garro Gabriele Campigotto Domenica Liliana Cavenaghi Giuditta Cerrato Lea Ellero Giovanni Marotto Caterina Verlato Renato Cocca Anna Silvana Piccin Liliana Gasparello Pietro Giaimo Tindara Gazzaniga Italo LODA Maria Ponte Giovanni Torretta Giovanni Giometto Silvano Di Francesco Angelo Ghezzi Carla Cacace Giovanni Schiavino Michele Randazzo Giuseppe LODA Faustino Insalata Biagio Piccoli Chiara Rabellino Remo Ressia Francesca Riboni Antonietta Staunovo Polacco Anna Sogus Luciana Trigila Ines Violo Bruna.

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In Italy, crime pays and may get you elected (sezione: Grillo)

( da "Los Angeles Times, The" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Template_bas template_bas Voters' ballot choices this weekend read like a laundry list of what ails the country. By Tracy Wilkinson, Los Angeles Times Staff Writer 7:56 PM PDT, April 12, 2008 ROME -- When they vote this weekend, Italians can choose among any number of convicted felons or the odd TV go-go dancer on the ballot. Not to mention the personal friends, relatives and, in one case, the physical therapist of party leaders putting together potential governments. Crime does not disqualify you from running for office in this country, nor are qualifications necessarily necessary. Campaign season for the election of Italy's 62nd government in 63 years has highlighted the long line of unresolved problems undermining the country, thwarting important change and stymieing what was once a fabled icon of culture. Graphic Rome ruin click to enlarge Related Stories - Berlusconi's election rival holds out for surprise A beautiful, romantic country of olive-dappled landscapes and cobblestoned piazzas famed for its food, fashion and bella figura, Italy is today a land awash in corruption, economic decay, political ennui, rampant impunity and a fast-declining standard of living. Inflation is among the highest in Western Europe, growth the lowest. Record numbers of people report feeling poorer than ever. The conduct of business is a murky and frustrating experience -- unless you're the Mafia, now the largest business in Italy, accounting for 7% of gross domestic product, according to the Assn. of Italian Industrialists. The judiciary rarely functions: Cases can languish not for years but decades. Italian Parliament members are the highest-paid in Europe but, in the opinion of many people, the least effective, a self-perpetuating elite that seems hellbent on taking the country down with it. "With its byzantine and decadent style of politics, Italy is at a point of no return," says sociologist Luca Ricolfi, author of a scathing critique titled "The Art of Non-Government." Lack of accountability trumps civic duty every time. And don't expect national elections taking place today and Monday to change things. The man leading the polls is Silvio Berlusconi, a flamboyant billionaire tycoon who, at 71, would be prime minister for the third time. Although he brought a measure of stability, he is widely accused of ruling to enrich himself, his media empire and his cronies. Berlusconi heads a slate that includes his physiotherapist and an unrepentant Fascist, as well as several center-right women who Berlusconi said last week were "surely prettier" than leftist women. Among them is one of the voluptuous dancers normally featured in skimpy clothing on his television networks. His main opponent is Walter Veltroni, a popular mayor of Rome and former communist who has tried to recast himself as an agent for change, despite his decades in politics. He heads a loose coalition of Italy's famously fractured left and center-left parties. Enthusiasm among voters is achingly low. TV ratings for recent interviews with Berlusconi and Veltroni were crushed by a rerun of an Italian detective movie. Italians have watched one government disaster follow another: from the desperate, botched attempt to sell the national airline; to a Mafia-fueled crisis of mounting, uncollected trash that has engulfed the south and spoiled the region's supply of cherished mozzarella; to the premature toppling of the outgoing government by a single politician peeved over his wife's arrest on corruption charges. Italians do get angry about the circumstances, but the anger does not routinely lead to change. There are many reasons, including the weight given regional loyalties over national conscience; the inordinate trust in family but in nothing else, least of all authority; the palliative role of the still-dominant Roman Catholic Church. And for all the grumbling, Italians, until recently, have lived fairly comfortably. So instead the response is one of resignation, apathy and impotence: Italian voters feel they have no real choice and the government will not benefit them, and that in turn drives them further away from an activist role in democracy. A rotten ruling class with a vested interest in the status quo blocks any real reform. "This is a system that is preying on Italians, sucking the best energies of the country, preventing a meritocracy from developing and forcing everyone to play a game," said Alexander Stille, an academic who specializes in Italy. "Italy has always been a place where people felt that . . . unless you cheat or break the rules, the deck is stacked against you." Last year, a book for the first time put letter and verse to long-held suspicions of official corruption. "La Casta [The Caste: How Italian Politicians Became Untouchable]" became a bestseller and triggered a debate that gripped the nation for months. The term la casta became part of the national lexicon and is now used universally to describe a slothful, overindulged political elite. Among the book's infuriating revelations: * Italian Parliament members last year had the highest salaries in Europe (more than 50% higher than their British, German and French counterparts). * It costs more to run the Italian Parliament than any other in Europe -- 10 times as much as Spain's. In the last legislature, 16 lawmakers were convicted felons (and continued in office), and 10 or so others were facing criminal charges. "It is impossible to change the situation as long as the people are the same," said Sergio Rizzo, a journalist and co-author of "La Casta" with colleague Gian Antonio Stella. Harnessing the discontent, irreverent comic Beppe Grillo staged huge rallies across the country, collecting hundreds of thousands of signatures of people demanding term limits for legislators and a ban on felons running for office. He sidestepped traditional broadcast and print media (which he believes are controlled by special interests) and used the Internet and word of mouth to appeal particularly to youth. Today Grillo marshals a veritable movement, which is also fielding regional candidates.

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Finocchiaro-Lombardo sfida per il dopo Cuffaro (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Cremona, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione di Domenica 13 aprile 2008 Benvenuto P.Review srl Finocchiaro-Lombardo sfida per il dopo Cuffaro PALERMO ? In Sicilia, contestualmente alle elezioni politiche, oggi e domani si voterà anche per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana. Complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni. Oltre al Governatore, cinque i candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale). La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di reclusione per favoreggiamento. La data delle amministrative, a differenza del resto d'Italia, è stata invece fissata per il 15 e 16 giugno.

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Per Roma due leader, tanti outsider (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Cremona, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione di Domenica 13 aprile 2008 Benvenuto P.Review srl Non solo Campidoglio. Si vota anche per il presidente della Provincia Per Roma due leader, tanti outsider ROMA ? Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio sui quali oggi e domani i romani sono chiamati ad esprimere la loro preferenza di voto. A Roma si vota anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato sindaco del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali uscente. È già stato sindaco di Roma per sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il candidato primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già presidente della Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell' Udc è Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente membro della direzione nazionale. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario Baccini. Per il partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle ultime due legislature per i Democratici di sinistra, partito che ha lasciato nel maggio del 2007. Tra gli outsider per la Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è Armando Morgia, 33 anni, precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; Per Roma Baldi sindaco' Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per La mia Italia Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di Francesco per Forza Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo parlante; Pietro De Stefani per Pensione e lavoro e la Cosa verde. "Cerchiamo di vincere al primo turno", ha detto Rutelli e in romanesco: "se pò fà". Un successo che Alemanno mette in dubbio: "certamente sarà una battaglia all'ultimo voto e nessuno può dire come andrà a finire". I romani voteranno anche per il presidente della Provincia: il candidato del centrosinistra è l'eurodeputato Nicola Zingaretti. Per il Pdl in corsa è Alfredo Antoniozzi. Il candidato de La Destra è Teodoro Buontempo. Per l'Udc in lizza c'è Armando Dionisi. Per la Provincia di Roma voteranno 2.347.502 cittadini oltre i 18 anni, 1.102.456 maschi (46,96%) e 1.245.046 femmine (53,04%). Per il Comune di Roma: 2.350.875 oltre i 18 anni: 1.103.609 maschi (46,94%) e 1.247.266 femmine (53,06%). Sono compresi i 191.953 cittadini residenti all'estero (8,17%).

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Correva il giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno osava immaginarlo) di una delle pagine (sezione: Grillo)

( da "Mattino di Padova, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Altre Correva il giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno osava immaginarlo) di una delle pagine ... Correva il giorno 23 ottobre 1917, vigilia (anche se nessuno osava immaginarlo) di una delle pagine più tristi della storia d'Italia. Gli scampati al massacro raccontano che quel giorno, attesa di un brindisi mai partito, i capi dell'esercito erano distratti e in tutt'altre cose affaccendati. Dal 24 ottobre la città di Caporetto divenne sinonimo della disfatta per antonomasia tramandando alle generazioni future uno scontrino "salato": 11.000 morti, 19.000 feriti, 300.000 prigionieri, 400.000 fra disertori e sbandati, 3.200 cannoni, 1700 bombarde, 3000 mitragliatrici e 300.000 fucili. Poca concentrazione causò troppa carneficina. Nel 1917. M'è riapparsa in sogno in questa ultime notti d'attesa la formazione che passò alla storia dopo quella sconfitta: Cadorna, Capello, Badoglio, Cavaciocchi, Bongiovanni. Forse basterebbe cambiare i nomi: della storia conosciamo già il finale. Perché il clima non è cambiato: dai "fucili imbracciati" di Bossi al "Rialzati, Italia" dell'eterno Silvio passando per la fiction del novello aspirante premier. Per concludere con il messianismo eretico di Boselli e il fondoschiena di Milly d'Abbraccio che ha l'onore d'aver affisso nei cartelloni il pensiero di molti italiani. Sull'onda del successo decretatogli dal Times, non tradisce nemmeno Beppe Grillo, il solito Beppe nazionale: sul suo blog ha già pubblicato la lista di ministri del governo che da lunedì salirà al potere. Risultato dichiarato ancor prima del fischio d'inizio. A noi cosa rimane da fare? Forse abbiamo tra le mani noi la cosa più bella: formulare i migliori auguri di buon lavoro a tutti/e coloro che non sono riusciti ad entrare nelle liste bloccate, a candidarsi, a trovar spazio sulla schiena o sulla coda della "mucca da mungere". Nonostante i bei proclami elettorali, le bibliche aspirazioni, i propositi esagerati. Proprio per questo meritano tutto il nostro tifo: perché ora hanno la bella possibilità di dimostrare che tutto ciò che avevano ideato non era finalizzato al riscaldamento di una poltrona, allo scricchiolio di uno scranno, alla comodità di un fanta-lavoro. Ma erano intenzioni nate nel cuore, decantate nel silenzio, finalizzate al bene comune. Hanno il massimo: ovvero l'occasione di mostrarsi coerenti con il loro cervello pre-elettorale. Pure il Vangelo, disarmante nella sua puntualità, fa recapitare il suo augurio questa domenica. Sotto forma di negazione: "Un estraneo non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei" (Gv 10,1-10). O forse la conoscono così bene che si turano le orecchie quand'inizia a gracchiare.

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L'esercito dei 1500 candidati (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

In undici corrono per la carica di sindaco, erano sei alle comunali del 2003 L'esercito dei 1500 candidati Sono 40 i seggi per il consiglio, 45 nei quartieri PESCARA. Sono in tutto 1.556 i candidati, tra aspiranti sindaci, consiglieri e presidenti di circoscrizione, che si presentano a queste elezioni comunali. I candidati sindaci sono 11, quasi il doppio di quelli che si presentarono cinque anni fa, alle precedenti amministrative. Sono in corsa il primo cittadino uscente, Luciano D'Alfonso e gli sfidanti Gianni Teodoro, Silvano Console, Benigno D'Orazio, Luigi Albore Mascia, Licio Di Biase, Lorenzo Valloreja, Stefano Murgo, Massimo Pietrangeli, Silvestro Profico e Carlo Masci. I candidati al consiglio comunale sono invece 733, ma verranno eletti solo in 40. Gli aspiranti consiglieri si presentano con diciannove liste. Ecco l'elenco: Pd; Pescara città ponte; Insieme per Pescara; Partito socialista; Italia dei valori; Lista Teodoro; Civiltà, diritti e valori; Via nuova; Cultura e solidarietà; La Destra; Alleanza e forza per Pescara; Pdl; Cattolici e democratici per Pescara; Semper fidelis luci-Innovazione per Pescara; Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo; Democrazia cristiana libertas; la Sinistra Arcobaleno; Pescara futura; Udc. Sono tanti anche i candidati per il rinnovo delle tre Circoscrizioni. Ognuna avrà un consiglio composto da 15 consiglieri, per un totale di 45 persone. Ma i candidati sono 800 con 42 liste complessivamente. Dodici sono, invece, gli aspiranti presidenti per tre posti, uno per ogni Circoscrizione. Al maxi quartiere di Portanuova, nato dalla fusione delle vecchie Circoscrizioni uno, due e tre, si presentano Pienicola Teodoro, il presidente uscente Luca De Renzis, Eugenio Seccia ed Enrico Sprecacè. Vengono appoggiati da diciassette liste. Ai Colli sono in corsa Giulia Campomizzi, Davide Patriarca, l'uscente Francesco Carota e Roccomaria Di Crescenzo. Le liste sono in tutto tredici. Quattro candidati anche al quartiere di Castellamare: Domenico Valente, Fabio Di Paolo, Monica Stanganella e Stefano Cardelli. Mentre le liste sono complessivamente dodici.

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Roma, la sfida è fra rutelli e alemanno (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio. Si rinnova anche la presidenza della Provincia Il centrosinistra con il vicepremier punta a vincere al primo turno, l'incognita Grillini ex ds con i socialisti Roma, la sfida è fra Rutelli e Alemanno La Destra presenta Storace, nella Capitale Udc divisa dalla Rosa di Baccini ROMA Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio sui quali oggi e domani i romani sono chiamati ad esprimere la loro preferenza di voto. A Roma si vota anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato sindaco del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali uscente. È già stato sindaco di Roma per sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il candidato primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche agricole e forestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già presidente della Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell'Udc è Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente, membro della direzione nazionale del partito. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario Baccini. Per il partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle ultime due legislature per i Democratici di sinistra, partito che ha lasciato nel maggio del 2007. Tra gli "outsider" per la Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è Armando Morgia, 33 anni, precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista civica Amici di Beppe Grillo. Per il Partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per "La mia Italia" Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di Francesco per Forza Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo parlante; Pietro De Stefani per "Pensione e lavoro" e "La Cosa verde". "Cerchiamo di vincere al primo turno", aveva detto Rutelli e in romanesco: "Se pò fà". Un successo che Alemanno aveva messe in dubbio: "Certamente sarà una battaglia all'ultimo voto e nessuno può dire come andrà a finire". I romani voteranno anche per il presidente della Provincia: il candidato del centrosinistra è l'eurodeputato Nicola Zingaretti. Per il Pdl in corsa è Alfredo Antoniozzi. Il candidato de La Destra è Teodoro Buontempo. Per l'Udc in lizza c'è Armando Dionisi. Per la Provincia di Roma voteranno 2.347.502 cittadini oltre i 18 anni, 1.102.456 maschi (46,96%) e 1.245.046 femmine (53,04%). Per il Comune di Roma: 2.350.875 oltre i 18 anni: 1.103.609 maschi (46,94%) e 1.247.266 femmine (53,06%). Sono compresi i 191.953 cittadini residenti all'estero (8,17%).

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Oggi e domani alle urne - renzo mazzaro (sezione: Grillo)

( da "Mattino di Padova, Il" del 13-04-2008)
Pubblicato anche in: (Nuova Venezia, La)

Argomenti: Grillo

Primo Piano OGGI E DOMANI ALLE URNE RENZO MAZZARO VENEZIA. "I politici somigliano ai pannolini: bisogna cambiarli spesso e per lo stesso motivo. Ricordatelo alle prossime elezioni". Questa mordace battuta è di Robin Williams, un comico che per un errore del computer vince le elezioni presidenziali americane, naturalmente in un film, peraltro simpaticissimo: "L'uomo dell'anno", Usa, 2006. Battuta che ben si adatta all'Italia, dove com'è noto ci teniamo i politici per non meno di quarant'anni e non abbiamo comici che aiutino a cambiare le cose. Se poi ne arriva uno con queste caratteristiche, lo mettiamo all'indice inventandoci la ridicola accusa di "antipolitica". Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario: il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un terremoto, perché invece di camminare con le gambe delle persone, cioè un passetto alla volta, camminerà con una trasformazione del sistema. Tra appelli al voto utile, liste che rivendicano orgogliosa autonomia dalle coalizioni, simboli spariti dentro fusioni a freddo, voti di protesta che rischiano di incanalarsi in direzione unica, è in corso una metamorfosi. Magari il bruco si trasformerà in farfalla, sai tu. In ogni caso avremo scenari nuovi. Diamo un'occhiata. I sondaggi. Con una premessa: spariamo a zero sui sondaggi. Bisogna introdurre il concetto della loro aleatorietà. Ne è convinto Daniele Marini della Fondazione Nordest: "C'è un cospicuo numero di elettori disorientati. A buon titolo: sono cambiate le formazioni politiche, si sono persi i riferimenti tradizionali. Poi i sondaggi si fanno al telefono, inteso come telefono fisso: ma tutti noi abbiamo il cellulare, molti hanno solo il cellulare. Una quota di popolazione, soprattutto giovane, sfugge ai sondaggisti. Non è un caso se nelle ultime settimane le analisi si sono concentrate sugli indecisi". La conferma arriva addirittura da Niccolò Ghedini, che giorni fa ci diceva: "Gli indecisi si dividono grosso modo a metà fra i due schieramenti. L'astensionismo invece secondo un nostro sondaggista penalizza noi, secondo un altro penalizza il centrosinistra: così abbiamo deciso di non tenerne conto". Magari, abbiamo suggerito, è anche un buon motivo per non pagarli entrambi. Scenari italiani. Le combinazioni sul risultato italiano sono apparentemente facili: vittoria schiacciante di Berlusconi, vittoria risicata, pareggio, vittoria di Veltroni. Prendiamo la prima ipotesi: vittoria schiacciante di Berlusconi. Con quale distribuzione del voto all'interno della coalizione? Non è ininfluente. Anche una vittoria risicata avrebbe conseguenze: gli alleati andrebbero al vedo, cercando le colpe del mezzo insuccesso. Per non parlare dell'eventuale vittoria di Veltroni: si aprirebbe nel centrodestra un processo a Berlusconi, molto più feroce di quello già visto nel 2006. Con il parallelo nella coalizione di Veltroni: che effetto avrebbe una sconfitta sul leader, sulla linea politica, sugli alleati, sullo stesso Pd appena messo in piedi? Senza fondamento invece l'ipotesi di un pareggio al Senato: lo dice Paolo Feltrin. Scenari veneti. "Se la Lega cresce di molti punti erodendo consensi al Pdl - ipotizza Fabrizio De Checchi, presidente di Eurispes Veneto e Trentino Alto Adige - cambia completamente la qualità della sua presenza, il suo ruolo nel Veneto. Ci sarebbero ricadute inevitabile sul governo regionale. La Lega diventerebbe motore di un cambiamento che è già cominciato". L'allusione è al ruolo crescente dei leghisti veronesi, da quando Flavio Tosi ha vinto la corsa a sindaco della città. Ma anche il centrosinistra veneto dovrà andare al vedo, comunque vada a finire in Italia: "La riflessione sulla leadership della coalizione non potrà più essere rinviata - si dice convinto De Checchi - soprattutto in vista delle regionali 2010". Non potrebbe essere Massimo Calearo l'uomo nuovo? "I galloni si conquistano misurandosi sul campo e queste elezioni non lo consentono per niente - risponde De Checchi -. Peraltro una riflessione analoga sarà inevitabile anche nel Pdl: dov'è la corrispondenza tra il peso elettorale del Veneto e le figure di rilievo nella leadership nazionale?". Forza Veneto. La consapevolezza dei limiti in cui il sistema di rappresentanza politica costringe ormai da tempo il Veneto, con l'intera classe dirigente che prende ordini da fuori, sembra molto aumentata in Giancarlo Galan. Lui stesso non ha escluso un suo protagonismo dopo le elezioni, in presenza di risultati scarsi o incerti. Ma un partito autonomo veneto, di maggioranza, federato con forze di governo nazionali, vecchio sogno di Bisaglia e Bernini, esige progetti. E non se ne sono visti. "Bisognerà vedere quanto conterà il Veneto nella composizione del governo - dice Feltrin -. E nell'ipotesi che vinca Berlusconi, se Galan andrà fare il ministro. La mia impressione, di nasometria pura, è che se ha una mezza possibilità lo farà. Vedo dura una sua possibilità di ricandidarsi nel 2010. Sarebbe la quarta volta". Modello Illy. Feltrin è convinto che l'unica mobilità del voto è all'interno delle coalizioni. La stessa cosa pensa Marini. Come si spiega allora il fenomeno Illy, in una regione analoga al Veneto, cioè a maggioranza tendenziale di centrodestra? "Illy ha saputo costruire dei ponti tra centrodestra e centrosinistra - risponde Feltrin - con persone e liste intermedie, che consentono agli elettori di scivolare tra i due schieramenti, altrimenti fanno fatica a "convertirsi"".

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La carica dei cinquecento candidati (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Pisa La carica dei cinquecento candidati Comunali: otto aspiranti sindaci e quattordici liste sulla scheda PISA. Sono 504 i candidati per il rinnovo del consiglio comunale, suddivisi in 14 liste. Ecco, qui appresso, i nomi dei candidati al consiglio comunale per la legislatura 2008-2013 e quale aspirante sindaco sostengono. PDCI Candidato sindaco Lucia Mango Salvatore Montano, Patrizia Pacini, Claudio Bardi, Teresa Carravetta, Claudio Arias, Dilva Cazzuola in Mango, Francesca Riganello, Daniele Sbrana, Alessandra Nassi o Di Nasso, Giuseppe Viviani, Lara Leonardi, Marco Bernabò, Floriana Battaglia, Lorenzo Frassinesi, Susanna Di Sacco, Salim Mohammed, Chiara Martinelli, Mario Signorini, Donatella Procopio, Domenico Agostini, Sandra Bucci, Massimo Controzzi, Sonia Degl'Innocenti, Marvin Angiolini, Silvana Donati, Lido Rovini, Jurica Grassini, Mirko Frosini, Marialuisa Miniati detta Marilù, Fabio Gherardini, Stefania Gherardeschi, Giorgio Malacarne, Agnese Caselli, Mirko Donati, Paola Marangoni, Maurizio Novelli, Veronica Perrucci, Luca Simonetti, Maria Angela Luperini, Lorenzo Ghelardoni. LA CITTà DEI DIRITTI CON BEPPE GRILLO Candidato sindaco Paolo Arduini Gianfranco Mannini, Maria Giovanna Missaggia, Domenico D'Errico, Roberto Pacchini, Massimo Adami, Luciano Bertini, Andrea Bimbi, Ubaldo Cacialli, Laura Cagnoli, Claudio Cesaroni, Damiano De Blasio, Antonio Ferdinando Di Stefano, Nicola D'Orta, Nicolò Gennaro, Giovanna Iampieri, Luca Lagnoni, Francesco Lucheroni, Annarita Montalto, Marta Nelli, Marco Paoli, Giovanna Pisapia, Franco Possenti, David Rossi, Angelo Squadrone, Giuliano Talini, Roberto Tintori, Alfredo Tomaselli, Massimiliano Turini. PRIMAVERA PISANA Candidato sindaco Vittorio Meciani Giuseppe Bartola, Alessandro Bracaloni, Massimiliano Bucchioni, Antonio Campagna, Maurizio Carbone, Marco Carlesi, Massimiliano Ceccarelli, Luna Cinacchi, Riccardo Corti, Eleonora Di Vita, Claudio Fanucci, Paola Fanucci, Alessandro Favre, Fabrizio Ferri, Irene Galletti, Filippo Gronchi, Paolo Guerrini, Roberto Guerrini, Angelo Maria Luisi Luisi, Massimo Malacalza, Luca Meini, Chiara Novi, Alessandro Orsolini, Andrea Palla, Stefano Panicucci, Luca Piampiani, Francesco Pucci, Chiara Romei, Massimo Scatena, Luca Tonelli, Paolo Toni. LEGA NORD TOSCANA Candidata sindaco Patrizia Paoletti Antonio Onorati, Lucio Marcarino, Federigo Buoncristiani, Marlene Landucci, Nolita Lazzeri, Agnieska Tadzik, Luciano Cini, Ketty Ingargiola, Giulia Capannini, Roberto Marchi, Giuseppina Crapolu, Ewa Brochocka, Barbara Susini, Danilo Cattalino, Giovanni Ragli, Claudio Valleggi, Giovanni Gotti, Fortiero Fabiani, Ida Forte, Emiliano Baggiani, Giulio Cesare Susini, Giorgio Bolognesi, Anna Maria Lo Monaco, Andrea Mastropiero, Giorgio Carlotti, Giacinta Fiorini, Giorgio Cocchiarella, Valentina Cherubini, Luca Piscicelli, Aldemaro Brogi. PDL Candidato sindaco Patrizia Paoletti Silvia Silvestri, Giovanni Garzella, Michele Mezzanotte, Roberta Luperini, Francesco Capecchi, Paolo Cognetti, Paolo Mancini, Riccardo Buscemi, Diego Petrucci, Fabio Acri, Massimo Balzi, Wilmer Battistello, Filuppo Bedini, Mirella Bronzini, Paolo Capri, Laura Cavallini, Carlo Crivellari, Dario Del Punta, Rosanna De Felice, Antonietta Di Sacco, Giovanna Ferioli, Gianluca Gambini, Gabriele Giannetti, Emanuele Guidi, Antonella Lenzi, Massimo Lupetti, Antonio Maffi, Luciana Maloni, Maria Lina Mariotti, Massimo Martuccelli, Mario Peccatori, Marco Ristori, Lorenzo Rossi, Lorenzo Temporin, Maria Laura Temporin, Pierfrancesco Tonini, Mauro Vaiani, Patrizia Vannozzi, Elena Venturi, Matteo Volterrani. SINISTRA ARCOBALENO Candidato sindaco Carlo Scaramuzzino Paolo Fornai, Maurizio Bini, Michela Maria Ciangherotti, Sandro Nicola Modafferi, Giorgio Vecchiani, Alberto Bozzi, Giada Alì, Massimo Barbieri, Beatrice Bardelli, Paolo Benvenuti, Marco Bertelli, Simonetta Bianchi, Paola Bigongiari, Giambattista Blosi, Daniele Bindi, Manuele Bonadio, Andrea Boni, Marta Capuano, Carlo Cecchini, Maria Letizia Episcopo, Simonetta Ghezzani, Renata Grifoni, Simone Lo Monaco, Manrico Logli, Maurizio Mei, Sergio Michelotti, Elisa Migliacci, Fabio Mordà, Franco Novelli, Piero Pancanti, Armando Paolicchi, Adriano Podestà, Nunzio Santalucia, Stefano Scorrano, Eugenio Serravalle, Maria Chiara Tarfano, Stefano Teotino, Chiara Tuoni, Simonetta Vacca, Cristiana Vettori. IN LISTA PER PISA Candidato sindaco: Marco Filippeschi Paolo Ghezzi, Pierantonio Macchia, Giuseppe Ventura, Silvia Alderigi, Barbara Ambrosini, Claudio Brescia, Massimo Casalini, Graziella Cerrai, Agostino Corallo, Lisa Cotrozzi, Francesco Crisanti, Fabio Davini, Andrea De Vivo, Franco Falconetti, Giulio Faustini, Fabrizio Felici, Bruno Fiori, Laura Giannotti, Alessandro Gorreri, Danny Innamorati, Andrea Lunardi, Umberto Mugnaini, Annamaria Novi, Fabio Raia, Antonella Romanini, Cristiano Scarpellini, Luigi Scurzoni, Vanna Serani, Piero Torrigiani, Cordella Tramontana, Stefano Vanni. ITALIA DEI VALORI Candidato sindaco Marco Filippescchi Antonio Salvatore Cassone, Marco Cecchi, Eleuterio Baris, Luigi Billi, Roberto Biondi, Luigi Buoncristiani, Saverio Ciancio, Maria Luisa Chincarini, Francesco Clemeno, Stefano Conte, Giancarlo Cuppoletti, Michele Curci, Francesco Cuzzocrea, Marco Sabino Defazio, Danilo Delfino, Stefania Di Bono, Anna Vittoria Falchi, Silvia Guidi, Andrea Landini, Lucia Landucci, Paolo Locchi, Sandra Lucarelli, Enrico Marroni, Biacalena Maserti, Roberto Melai, Luca Nicotra, Gloria Panicucci, Enzo Pannilunghi, Davide Pedalà, Giuseppe Pernice, Andrea Picchi, Salvatore Polistena, Fabio Possenti, Camilo Emiliano Rosas, Luigi Salzano, Massimo Strangio, Moreno Testi, Alberto Tricoli, Silvia Rita Viola, Bruno Volterrani. PARTITO DEMOCRATICO Candidato sindaco Marco Filippeschi Alice Fagioli, Grazia Ambrosino, Fabio Armani, Marco Bani, Maura Benassi, Rita Biancheri, Patrizia Bongiovanni, Luigi Branchitta, Alessandra Busato, Andrea Cammilli, Barbara Capovani, Sandra Capuzzi, Valter Ceccarelli, Massimo Chiarugi, Maria Cristina Dastoli, Maria Chiara De Neri, Francesca Del Corso Sommani, Giulia Del Pozzo, Ranieri Del Torto, Michele Di Lupo, Elena Di Stefano, Isabella Fanti Latella, Roque Gaetano Gangemi, Sandro Gallo, Stefano Landucci, Titina Maccioni, Antonio Mazzeo, Franca Melfi, Marco Monaco, Francesco Monceri, Giuliano Moretti, Renata Palmieri, Manuela Paschi, Michele Passarelli, Nicola Pisani, Veronica Sbrana, Valentina Settimelli, Giovanni Viale, Antonino Zampaglione, Carmine Zappacosta. PARTITO SOCIALISTA Candidato sindaco Marco Filippeschi Federico Eligi, Giacomo Bacci, Franca Baldini in Cacia, Giuliano Bani, Bruno Bardelli, Paolo Bellatalla, Sonia Belli in Sagliocco, Leonardo Bernabei, Sergio Bertoncini, Saverio Cannistraro, Pierluigi Cecchi Cristina Cini, Riccardo Ciuti, Bruno Colla, Elisabetta Colombini in Ciardelli, Giovanni Cottone, Alessandro Dauda, Pierluigi Della Maggesa, Fabio Diana Bruno Fattori, Franco Gadducci, Gabriella Gatti in Cei, Sergio Ghione, Massimo Giacomelli, Anna Paola Giglioli in L'abbate, Giacomino Granchi, Benedetto Loria, Vincenzo Mastantuono, Andrea Meridi, Ferdinando Morelli, Antonio Passerai, Vincenzo Petrosino, Vanna Pietriccioli, Anita Maria Pozzolini in Demi, Pierluigi Romani, Mario Claudio Ruberti, Fabrizio Saviozzi, Domaniello Pietro Scaffidi, Angelo Scimia, Nicola Tucci. RINASCITA PISANA Candidato sindaco Patrizia Paoletti Giovanni Bertozzi, Laura Bargan Merusi, Stefano Pera, Raffaella Bonsangue, Ettore Pistoletti, Stefano Servadio, Paolo Del Guerra, Fabiola Toncelli, Fabio Franceschi, Carlo Montagnini, Gian Paolo Quercetani, Cristina Sbrana, Maria Teresa Pierucci, Federico Caramelli, Filomena De Luca, Lorenzo Erbeto Olia, Giorgio Gnesi, Livio Baglini, Lucia Tamburrini, Andrea Romiti, Mariachiara Zittel, Teodora Paola Pedone, Riccarda da Orsini, Franco De Luca, Silvia Corti, Alessandra Tangheroni, Sauro Bufalini, Sebastiano Piralongo, Anna Viani, Gabriella Landi, Luca Michelassi, Ilaria Bani, Alessandro Bauer. MONARCHICI UNITI Candidato sindaco Patrizia Paoletti Antonio Battaglia, Roberto Vittucci Righini di Sant'Albino, Guglielmo Cavalcabò, Amalia Serantoni, Patrizio Olivi, Riccardo Donadio, Andrea Sirabella, Patrizia Candrini Patuzzi, Paolo Carraro, Enzo Migliorini, Carlo Ostorero, Marina Marino, Concetta Buttafuoco, Michele Papa, Caterina Crupi, Giovanni Sparacio, James Minini, Letizia Pacchiardo, Carlo Donadio, Dario Canducci, Bintou Vaiti, Giorgio Chiummo, A.Maria Norero, A.Maria Notamicola, Rosalba Caramanno, Pasquale Anteri, Renata Cavallini, Paolo Palea, Giovambattista Melluso, Roberto Rizzo. UDC Candidato sindaco Luca Titoni Mario Biasci, Simona Acconci, Emiliano Amadei, Silvio Bendinelli, Daniele Bertolini, Enzo Bucchianica, Linda Carlotti, Sara Carrari, Maria Cascone, Francesca Ceccherini, Emilio Colombini, Sergio Costa, Angelo Giovanni Di Pasquale, Nerina Fubelli, Thomas Gagliardi, Andrea Galoppo, Martina Ghelardoni, Pellegrino Giorgi, Luca Goretti, Paolino Lalicata, Maria Antonietta Lanzetta, Carlo Lazzeroni, Angelo Malafronte, Gemiliana Marcis, Simone Matteoli, Stefania Monni, Emilio Moroni, Antonio Mosca, Luca Novi, Emanuele Orlanza, Stefano Pratali, Fabio Salvatori, Maria Chiarina Solomita, Luciano Schiavi, Rosalia Sgrò, Antonino Simonetti, Marino Spadafina, Andrea Tomasi, Maria Rosa Zaccari, Leonardo Zanotti. DESTRA FIAMMA TRICOLORE Candidata sindaco Sonia Avolio Matteo Pacini, Giuseppe Busceti, Andrea Mion, Daniele Arnone, Alfio Ballerini, Francesca Bruno, Alessandro Bruzzi, Benedetta Cantini, Fulvia Di Mauro, Carla Ferazzuto, Michele Filippi, Gioseppe Fiore, Anna Fontana, Lino Gabelloni, Dario Gherghi, Luciano Griselli, Gianluca Ignesti, Tiziano Lippi, Luca Lorenzi, Luciano Mattii, Anna Nucci, Paolo Francesco Pinna, Simone Poggetti, Stefano Ricci, Federica Santucci, Aldo Scatello, Natale Simili, Andrea Simonetti, Francesca Tamigio, Gianluca Villani.

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Sconti sulla spesa con i buoni scec (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Di Francesca Gori Sconti sulla spesa con i buoni Scec L'obiettivo è dare slancio all'economia e aiutare chi è in difficoltà PRATO. Il conto alla rovescia è già iniziato. E giovedì sera alla sala parrocchiale di Oste, in piazza Amendola, faranno la loro prima apparizione nella nostra provincia gli Scec, i buoni locali di solidarietà emessi dall'associazione Arcipelago Toscana. A spiegare il sistema per riportare qualche soldo nelle tasche di cittadini stritolati dalle spese, ma anche per rilanciare l'economia locale, giovedì sera a Oste ci sarà Massimo Signori, uno dei responsabili dell'associazione Arcipelago Toscana. L'iniziativa, organizzata dall'associazione Cittadini Uniti montemurlesi con la collaborazione del MeetUp degli Amici di Beppe Grillo, è il primo appuntamento in cartellone durante il quale verranno distribuiti gli Scec. Il secondo è fissato per il prossimo 25 aprile in centro. Il debutto degli Scec non riguarderà soltanto Prato e Montemurlo. L'idea dei responsabili di Arcipelago Toscano infatti è cercare di coinvolgere il più possibile gli abitanti, i commercianti, i produttori dell'intera area metropolitana. "Abbiamo già contattato alcuni commercianti e alcuni produttori - dice Alberto Niccolai, responsabile di Cittadini uniti montemurlesi - che si sono detti interessati a partecipare a questa esperienza. Già durante l'incontro del prossimo giovedì potrebbero arrivare le prime adesioni formali". Alla base del buon funzionamento della circolazione di Scec c'è infatti la fiducia. Fra le persone, con i commercianti, artigiani, agricoltori. Ma anche professionisti e enti locali che potrebbero partecipare tranquillamente a questa esperienza per promuovere lo sviluppo dell'economia locale. "Lo scopo della distribuzione degli Scec - aggiunge Niccolai - è quello di ridare slancio all'economia locale. I buoni di solidarietà infatti circolano in un territorio limitato e permettono così di ancorare la ricchezza al territorio che l'ha prodotta. I consumatori saranno indotti a usare i buoni perché usufruiscono di uno sconto rivolgendosi ai negozianti locali. Per i commercianti è un'ottima opportunità di aumentare il giro di affari incrementando il numero dei clienti e di disporre di prezzi di fornitura scontati". Uno Scec vale un euro, e può essere utilizzato soltanto per avere uno sconto pari al 10 o al 20% sul prodotto o sul servizio acquistato.

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Al voto anche 43 comuni foggia, la sfida di campo - piero ricci (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina III - Bari La dichiarazione Ho la percezione che il centrosinistra possa ottenere la vittoria già dal 14 aprile senza incertezze Amministrative, sono 19 i centri al test anticipato. E c'è pure una Provincia Al voto anche 43 Comuni Foggia, la sfida di Campo PIERO RICCI A Paolo Campo, il sindaco di Manfredonia che il centrosinistra compatto nonostante le semplificazioni nazionali, schiera come candidato alla Provincia di Foggia, spetta probabilmente il compito più importante: confermare nelle mani del centrosinistra la guida dell'amministrazione provinciale dalla quale cinque anni fa, cominciò la "primavera pugliese". Nel 2003, l'operazione politica che spiazzò il centrodestra, fu la candidatura di Carmine Stallone. Il presidente uscente era un "indipendente", tanto indipendente che, questa volta, anche se non scende in campo lavora contro Campo. Dicono sostenga il candidato del centrodestra, Antonio Pepe, deputato uscente di Alleanza nazionale al quale la concorrenza elettorale la subisce soprattutto a destra dove a candidarsi per la presidenza c'è l'ex sindaco di Foggia, Paolo Agostinacchio con "La Destra" di Storace, ma anche Enrico Santaniello, il consigliere regionale che dopo lo strappo con Forza Italia, corre con Udc, Rosa Bianca, Dc, Popolari della Libertà, Lista Santaniello 2008, I Socialisti, Pensionati. E sempre che, a destra, non rosicchi voti Francesco Niglio, candidato per Forza Nuova. Questa composizione fluida del centrodestra, lascia qualche margine di ottimismo a Campo: "Ho la percezione che il centrosinistra possa ottenere la vittoria già il 14 aprile. Forse riusciremo a evitare alla Capitanata altri 15 giorni di incertezza amministrativa". Dei 43 comuni pugliesi nei quali si eleggono, oggi e domani, anche i sindaci, sono 29 quelli dove si conosceranno i risultati già da martedì sera (lo spoglio di lunedì sarà solo per le Camere): tanti sono, infatti, i comuni con meno di 15mila abitanti dove c'è il turno secco: vince chi prende un voto più dell'altro. Negli altri 14 comuni, quello con più di 15mila abitanti, potrebbero tornare alle urne fra due settimane per gli eventuali ballottaggi se nella contesa nessuno dei candidati sindaci dovesse raggiungere al primo turno il 50% più uno dei voti. Dieci i comuni nel Barese, uno nella Bat, tre nel Brindisino, otto nel Foggiano quindici nel Salento e sei nel Tarantino. In diciannove comuni il voto è anticipato. Due i casi di scuola: Molfetta e Mesagne. Nel primo, i molfettesi tornano alle urne dopo appena due anni perché il sindaco uscente, il senatore Antonio Azzollini (Pdl) per ricandidarsi al Senato ha dovuto dimettersi da sindaco. E poiché vuole continuare a fare il sindaco, s'è ricandidato anche per il Comune. A contrastargli il bis in meno di due anni, ci provano Mino Salvemini (Pd, Partito socialista, Udc, Rosa Bianca e due liste civiche) e l'assessore provinciale Antonello Zaza per la Sinistra-l'arcobaleno. Nella città della provincia di Brindisi, invece, un anno fa c'è stata l'anatra zoppa: sindaco eletto di centrodestra, maggioranza di centrosinistra. Il primo, Vincenzo Incalza, si ricandida: dall'altra parte, le primarie nel centrosinistra hanno scelto Carmelo Molfetta del Pd. Della corsa è anche Damiano De Punzio (Nuovo Psi). Nel Salento occhi puntati su Gallipoli. Cinque i candidati sindaci: Giuseppe Coppola (ex consigliere comunale di Fi), Giuseppe Venneri (ex sindaco di Fi), Luigi Schirosi (Pd, Sinistra arcobaleno, Gallipoli svegliati), Giovanni De Marini (Udc), Tommaso Scigliuzzo a capo di una lista civica espressione dei pescatori. Il primato dei candidati-sindaci, però, spetta a Bitonto: sono otto. Poli di fatto frantumati. Giovanni Rossiello (Pd, Idv, Sinistra Arcobaleno e Riformisti) è il candidato da battere. Ci prova Raffaele Valla con Pdl, Udc, Nuovo Psi e un paio di civiche. Gli altri: Pasquale Bacco (Destra), Filippo D'Acciò (Città democratica), Arcangelo Morea (Lista Morea), Vito Palmieri (Laboratorio), Francesco Scauro (Ps), Giuseppe Cannito (Amici di Beppe Grillo). Tra le stranezze del voto, da ricordare quanto accade a Terlizzi, la città dove alle amministrative vota anche il governatore pugliese, Nichi Vendola: la Sinistra arcobaleno che sostiene il sindaco uscente di centrosinistra, Vincenzo Di Tria, è monca del Pdci che corre da solo con Raffaele Cipriani. Ma anche nel centrodestra, poli frantumati: Udc e forzisti (senza simbolo) sostengono Pasquale Vitagliano, An punta su Vito Bonaduce. A completare il quadro ci sono il Ps con Nino Antonelli e una lista civica di centrodestra, il "Melograno", che presenta Michele D'Amato.

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Parapiglia al comizio, una denuncia (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

PRIMO PIANO pag. 2 Parapiglia al comizio, una denuncia SI è concluso con una denuncia il parapiglia scoppiato l'altro pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' di Beppe Grillo, al comizio elettorale di Michela Brambilla in piazza Galvani. Nei guai un 21enne di Ferrara, denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico, che aveva scatenato la reazione dei sostenitori degli esponenti del Pdl. A fermarli la polizia, che ha denunciato il 21enne per avere reagito contro gli agenti.

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Caro Grillo, andiamo a votare contro i nostri interessi di casta (sezione: Grillo)

( da "Unita, L'" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Stai consultando l'edizione del HENDEL Caro Grillo, andiamo a votare contro i nostri interessi di casta Oggi voglio comprare 10 copie dell'Unità e le voglio regalare a un grande comico, mio collega e maestro: Beppe Grillo. Caro Beppe, t'ho sentito dare della testa di c. agli "illusi che vanno a votare". Ma davvero pensi che far ripiombare l'Italia nelle mani di SuperSilvio sia la stessa cosa che affidarla a Veltroni? Certo, ti capisco: un bel governo Berlusconi, con i ministri della Lega dal grilletto facile, i fan dell'"eroe Mangano" (altro che Resistenza!) e i test psichiatrici per i giudici, sarebbe una pacchia per noi comici. Ma una volta tanto, Beppe, contro i nostri interessi di casta andiamo a votare scommettendo in qualcosa di meglio. Con affetto, Paolo Hendel.

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Alle urne 74mila pisani per scegliere il (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

PRIMO PIANO pag. 2 Alle urne 74mila pisani per scegliere il Otto candidati si contendono la poltrona di primo cittadino: 14 le liste collegate. di GUGLIELMO VEZZOSI DOPO SETTIMANE di velenosi confronti e battaglie tra candidati e partiti la parola passa agli elettori. Oggi e domani i pisani sono chiamati ad eleggere il sindaco che guiderà la città per i prossimi cinque anni e i 40 consiglieri comunali. Gli aventi diritto di voto sono 74.300 (34.722 uomini e 39.578 donne) suddivisi in 86 sezioni elettorali. Ben otto i candidati che aspirano alla poltrona di primo cittadino sostenuti da 14 liste variamente apparentate tra loro. Ecco i loro nomi: Marco Filippeschi ? parlamentare uscente e già segretario regionale dei Ds ? è il candidato del centrosinistra ed è sostenuto da Pd, Italia dei Valori, Partito Socialista e "In Lista per Pisa". Il centrodestra mette in campo Patrizia Paoletti Tangheroni (deputato uscente di Forza Italia): ha l'appoggio di Pdl, Lega Nord Toscana, Monarchici Uniti e lista civica "Rinascita Pisana. PER LA SINISTRA Arcobaleno corre Carlo Scaramuzzino, già esponente ds, più volte assessore e consigliere comunale. Il PdCI punta sul proprio segretario comunale, Lucia Mango; l'Udc schiera il consigliere regionale Luca Titoni, mentre un medico, Sonia Avolio, difende le insegne de La Destra. Due le liste civiche che tentano la scalata a palazzo Gambacorti: "Primavera Pisana" il cui candidato sindaco è Vittorio Meciani e "Città dei diritti con Beppe Grillo" che punta su Paolo Arduini. PER IL CONSIGLIO comunale si può dare una preferenza. Si vota tracciando una croce sul simbolo del partito prescelto (in questo modo il voto si trasmette automaticamente anche al candidato sindaco sostenuto da quella lista) e accanto al simbolo si può scrivere il cognome di un candidato consigliere. Per il sindaco è possibile il voto disgiunto: in sostanza si può tracciare una croce sul simbolo della lista di uno schieramento (il voto servirà per l'assegnazione dei seggi in consiglio comunale a quella lista) e un'altra nel quadrato che riporta il nome del candidato sindaco di un altro schieramento. I PISANI sono anche chiamati a votare per il rinnovo di Camera e Senato. In tutta la provincia sono allestite 409 sezioni elettorali: gli aventi diritto di voto sono 326.140 per la Camera (156.019 uomini e 170.121 donne) e 303.628 per il Senato (suddivisi rispettivamente in 144.532 uomini e 156.096 donne). Le liste dei candidati sono compilate su base regionale: ci sono da eleggere 38 deputati e 18 senatori. Nelle varie liste compaiono 26 candidati pisani per la Camera e 18 per il Senato, ma pochissimi hanno speranza di passare perché non occupano posizioni sicure. AL SENATO c'è inoltre lo sbarramento dell'8% per cui bisognerà vedere se, oltre a Pd e Pdl, anche altre formazioni riusciranno a superare lo scoglio.Tra i pisani in lista, scontata l'elezione dell'ex sindaco Paolo Fontanelli e la riconferma dell'onorevole Ermete Realacci, che sono rispettivamente quinto e ottavo della lista del Pd per la Camera, dove corrono anche Maria Grazia Gatti (ex sindacalista Cgil) e Olivia Picchi (capogruppo a Lari). Per il Senato (Pd) ci sono l'ex rettore Luciano Modica (posizione 11, non sicura) e il medico Maria Giovanna Trivella (cardiologa Cnr). Per il Pdl due pisani in lista solo al Senato: Saida Kraich di Vicopisano e Carla Ferri, già esponente della giunta ombra di Carlo Alberto Dringoli. Per l'Arcobaleno corrono invece alla Camera il regista pisano Paolo Benvenuti, la segretaria del PdCI Lucia Mango e Giorgio Catelani di Cascina. Al Senato c'è Franca Polidori (vicesindaco a Buti). Ma tutti in posizioni lontane dalla possibilità di conquistare un seggio. Infine un pisano big della politica nazionale, Enrico Letta, già sottosegretario alla presidenza del consiglio con Prodi, è capolista del Pd nel collegio di Milano 1 per la Camera.

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Salvò un paziente: medico premiato (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

CIVITANOVA pag. 10 Salvò un paziente: medico premiato LA BUONA SANITA'INTERVENNE CON TEMPESTIVITA', INNESCANDO CURE DECISIVE Il dott. Mancini riceve la stretta di mano di Francesco Cardellini, il paziente che gli deve la vita. A sinistra, il presidente dell'Acu, Cardarelli LAPROFESSIONALITÀ, l'umanità, la solerzia e la passione nel lavoro fanno miracoli, talvolta. In ogni campo e, soprattutto, nella Medicina. Ne sa qualcosa Francesco Cardellini, un civitanovese che rischiò grosso alcuni mesi fa, in conseguenza dell'ingrossamento della vena aorta e dell'improvviso, grave scompenso a carico di una valvola cardiaca. Cardellini era in casa, in quel momento. E non l'avrebbe scampata di sicuro se il suo medico, Maurizio Mancini, non si fosse precipitato lì per visitarlo e se non avesse capito al volo quale patologia lo stava uccidendo. Mancini fu il primo, fondamentale anello di un percorso sanitario virtuoso che di lì a breve coinvolse prima il Pronto soccorso e il reparto di Cardiologia dell'ospedale civitanovese e poi il "Lancisi" di Ancona, dove un'equipe chirurgica operò con successo il paziente con un intervento durato ben 9 ore. Venerdì sera l'episodio è stato rievocato al Centro civico di San Marone, in occasione della consegna al dottor Mancini del premio "Medico & angelo" da parte di Carlo Cardarelli, presidente dell'Associazione Consumatori Utenti (Acu) delle Marche. La sala era piena, con una settantina di cittadini presenti. La cerimonia si è svolta nel contesto del convegno "Salute, medicina e naturopatia" organizzato dagli "amici di Beppe Grillo". Image: 20080413/foto/3036.jpg.

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Sembra ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo governo. In effetti, due anni sono niente n (sezione: Grillo)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

VETRINA pag. 2 Sembra ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo governo. In effetti, due anni sono niente n... Sembra ieri che andavamo a votare per scegliere il nuovo governo. In effetti, due anni sono niente nella vita di un Paese. Per questo, forse, l'appuntamento di oggi e domani non ha creato particolare eccitazione. Perché i temi, i problemi, gli scenari sono piu' o meno quelli del 2006. Un po' peggio, ovviamente, se no non saremmo qui con un'altra scheda in mano. Abbiamo i conti pubbblici più in ordine, certo, ma quelli privati sono un disastro. E la cosa avrà un qualche riflesso nelle urne. Per farla breve, per una serie di motivi a tutti noti, questo governo nuovo, è diventato subito vecchio. Probabilmente non doveva nemmeno nascere, ma tutti quei nonni, i senatori a vita, se lo sono coccolato, e lui ha creduto di essere un fanciullino forte e sano. Sbagliato. Era talmente triste e gracile (un po' come Sircana) che per abbatterlo non è servita una fucilata: è bastata una mastellata. Così, oggi si vota. Senza telefonini nel seggio, con qualche dubbio su possibili brogli (come da tradizione), con la necessità di non farsi tremare la mano al momento di fare la croce sul simbolo (solo uno!), per non sconfinare sul simbolo a fianco e rendere nulla la scheda. Con la consapevolezza, comunque, che a scrutinare questo mostro "pensato" dal ministero dell'Interno ci vorrà un sacco di tempo, perché le discussioni saranno infinite. Dettagli, però, rispetto all'importanza della posta in gioco. La politica ci ha stufato? Giusto. La "Casta" va ridimensionata? Parole sante. Ma stando a casa, lasceremmo tutto come sta. Con gli stessi problemi nel Palazzo, e gli stessi Beppe Grillo in piazza. Agghiacciante. Dunque, meglio votare. Come due anni fa, quando andammo in tanti. Con un impegno però: di non dare al Paese un governicchio, ma qualcosa che assomigli a un governo vero.

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OGGI E DOMANI ALLE URNE (sezione: Grillo)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

RENZO MAZZARO VENEZIA. "I politici somigliano ai pannolini: bisogna cambiarli spesso e per lo stesso motivo. Ricordatelo alle prossime elezioni". Questa mordace battuta è di Robin Williams, un comico che per un errore del computer vince le elezioni presidenziali americane, naturalmente in un film, peraltro simpaticissimo: "L'uomo dell'anno", Usa, 2006. Battuta che ben si adatta all'Italia, dove com'è noto ci teniamo i politici per non meno di quarant'anni e non abbiamo comici che aiutino a cambiare le cose. Se poi ne arriva uno con queste caratteristiche, lo mettiamo all'indice inventandoci la ridicola accusa di "antipolitica". Vedi Beppe Grillo. Anche stavolta è vietato aspettarsi cambiamenti, almeno dai candidati in lista: senza offesa, sono gli stessi del 2006, grosso modo. Hanno già dato. Ma non per questo ci dobbiamo precludere le speranze. Al contrario: il cambiamento, udite udite, può essere più profondo, addirittura diventare un terremoto, perché invece di camminare con le gambe delle persone, cioè un passetto alla volta, camminerà con una trasformazione del sistema. Tra appelli al voto utile, liste che rivendicano orgogliosa autonomia dalle coalizioni, simboli spariti dentro fusioni a freddo, voti di protesta che rischiano di incanalarsi in direzione unica, è in corso una metamorfosi. Magari il bruco si trasformerà in farfalla, sai tu. In ogni caso avremo scenari nuovi. Diamo un'occhiata. I sondaggi. Con una premessa: spariamo a zero sui sondaggi. Bisogna introdurre il concetto della loro aleatorietà. Ne è convinto Daniele Marini della Fondazione Nordest: "C'è un cospicuo numero di elettori disorientati. A buon titolo: sono cambiate le formazioni politiche, si sono persi i riferimenti tradizionali. Poi i sondaggi si fanno al telefono, inteso come telefono fisso: ma tutti noi abbiamo il cellulare, molti hanno solo il cellulare. Una quota di popolazione, soprattutto giovane, sfugge ai sondaggisti. Non è un caso se nelle ultime settimane le analisi si sono concentrate sugli indecisi". La conferma arriva addirittura da Niccolò Ghedini, che giorni fa ci diceva: "Gli indecisi si dividono grosso modo a metà fra i due schieramenti. L'astensionismo invece secondo un nostro sondaggista penalizza noi, secondo un altro penalizza il centrosinistra: così abbiamo deciso di non tenerne conto". Magari, abbiamo suggerito, è anche un buon motivo per non pagarli entrambi. Scenari italiani. Le combinazioni sul risultato italiano sono apparentemente facili: vittoria schiacciante di Berlusconi, vittoria risicata, pareggio, vittoria di Veltroni. Prendiamo la prima ipotesi: vittoria schiacciante di Berlusconi. Con quale distribuzione del voto all'interno della coalizione? Non è ininfluente. Anche una vittoria risicata avrebbe conseguenze: gli alleati andrebbero al vedo, cercando le colpe del mezzo insuccesso. Per non parlare dell'eventuale vittoria di Veltroni: si aprirebbe nel centrodestra un processo a Berlusconi, molto più feroce di quello già visto nel 2006. Con il parallelo nella coalizione di Veltroni: che effetto avrebbe una sconfitta sul leader, sulla linea politica, sugli alleati, sullo stesso Pd appena messo in piedi? Senza fondamento invece l'ipotesi di un pareggio al Senato: lo dice Paolo Feltrin. Scenari veneti. "Se la Lega cresce di molti punti erodendo consensi al Pdl - ipotizza Fabrizio De Checchi, presidente di Eurispes Veneto e Trentino Alto Adige - cambia completamente la qualità della sua presenza, il suo ruolo nel Veneto. Ci sarebbero ricadute inevitabile sul governo regionale. La Lega diventerebbe motore di un cambiamento che è già cominciato". L'allusione è al ruolo crescente dei leghisti veronesi, da quando Flavio Tosi ha vinto la corsa a sindaco della città. Ma anche il centrosinistra veneto dovrà andare al vedo, comunque vada a finire in Italia: "La riflessione sulla leadership della coalizione non potrà più essere rinviata - si dice convinto De Checchi - soprattutto in vista delle regionali 2010". Non potrebbe essere Massimo Calearo l'uomo nuovo? "I galloni si conquistano misurandosi sul campo e queste elezioni non lo consentono per niente - risponde De Checchi -. Peraltro una riflessione analoga sarà inevitabile anche nel Pdl: dov'è la corrispondenza tra il peso elettorale del Veneto e le figure di rilievo nella leadership nazionale?". Forza Veneto. La consapevolezza dei limiti in cui il sistema di rappresentanza politica costringe ormai da tempo il Veneto, con l'intera classe dirigente che prende ordini da fuori, sembra molto aumentata in Giancarlo Galan. Lui stesso non ha escluso un suo protagonismo dopo le elezioni, in presenza di risultati scarsi o incerti. Ma un partito autonomo veneto, di maggioranza, federato con forze di governo nazionali, vecchio sogno di Bisaglia e Bernini, esige progetti. E non se ne sono visti. "Bisognerà vedere quanto conterà il Veneto nella composizione del governo - dice Feltrin -. E nell'ipotesi che vinca Berlusconi, se Galan andrà fare il ministro. La mia impressione, di nasometria pura, è che se ha una mezza possibilità lo farà. Vedo dura una sua possibilità di ricandidarsi nel 2010. Sarebbe la quarta volta". Modello Illy. Feltrin è convinto che l'unica mobilità del voto è all'interno delle coalizioni. La stessa cosa pensa Marini. Come si spiega allora il fenomeno Illy, in una regione analoga al Veneto, cioè a maggioranza tendenziale di centrodestra? "Illy ha saputo costruire dei ponti tra centrodestra e centrosinistra - risponde Feltrin - con persone e liste intermedie, che consentono agli elettori di scivolare tra i due schieramenti, altrimenti fanno fatica a "convertirsi"".

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Finisce nei guai un grillino ferrarese (sezione: Grillo)

( da "Nuova Ferrara, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Finisce nei guai un "grillino" ferrarese Al comizio della Brambilla per resistenza a pubblico ufficiale Un giovane ferrarese è finito nei guai l'ultimo giorno della campagna elettorale, per aver reagito alle forze dell'ordine che lo hanno denunciato per resistenza a pubblico ufficiale. Si è così concluso con una denuncia il parapiglia scoppiato venerdì pomeriggio a Bologna tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di'amici' di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla nel centro di Bologna. Nei guai è finito uno dei "grillini", il ventunenne di Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla era salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up del comico, giunti da tutta la regione, compresa la nostra città che conta diversi "militanti", avevano aperto uno striscione ironico, che aveva scatenato la reazione dei sostenitori dell'esponente del Pdl. A fermarli è intervenuta la polizia, che ha poi denunciato il ventunenne per avere reagito nei confronti degli agenti.

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Lite durante il comizio Ferrarese denunciato (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

FERRARA PRIMO PIANO pag. 4 Lite durante il comizio Ferrarese denunciato QUESTURA Si è concluso con una denuncia il parapiglia scoppiato giovedì pomeriggio tra sostenitori del Pdl e un gruppetto di 'amici' di Beppe Grillo, durante il comizio elettorale di Michela Brambilla a Bologna. Nei guai è finito uno dei 'grillini', un ventunenne di Ferrara, denunciato dalla polizia per resistenza a pubblico ufficiale. Il tafferuglio era cominciato quando la Brambilla è salita sul palco: a quel punto i giovani del meet-up bolognese del comico avevano aperto uno striscione ironico, che aveva scatenato la reazione dei sostenitori dell'esponente del Pdl. A fermarli è intervenuta la polizia, che ha poi denunciato il ventunenne per avere reagito.

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Sicilia e Friuli scelgono i nuovi governatori (sezione: Grillo)

( da "Adige, L'" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Regionali Riccardo Illy contro Tondo. Nell'isola si confrontano Finocchiaro (Pd) e Lombardo (Pdl) Sicilia e Friuli scelgono i nuovi governatori ROMA - In Sicilia e nel Friuli Venezia Giulia, contestualmente alle elezioni politiche, oggi e domani si voterà anche per il rinnovo delle rispettive Assemblee regionali. In sicilia complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni. Oltre al Governatore, che sarà il più votato tra i cinque candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale). La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di reclusione per favoreggiamento. Sarà un vero e proprio "election day" quello di oggi e domani in Friuli Venezia Giulia. Oltre che per Camera e Senato, si voterà infatti per il rinnovo del Consiglio Regionale e per l'elezione del presidente della Regione, per le amministrazioni provinciale e comunale di Udine e per quelle di altri sette Comuni. Per le regionali si sfidano il presidente uscente Riccardo Illy (nella foto) (Centrosinistra-Intesa democratica) e Renzo Tondo (Pdl, Udc, Lega, Pensionati), che hanno coagulato attorno a sè le coalizioni che si sono invece sfaldate a livello nazionale. Sono 1.093.287 (524.475 maschi e 568.812 femmine) gli elettori chiamati alle urne in 1378 seggi. A Udine i cittadini dovranno esprimersi per tutti i livelli di governo, con cinque schede: Camera, Senato, Regione, Comune e Provincia. Nel capoluogo friulano sono 80.267 (36.767 uomini e 43.500 donne) i chiamati al voto. 13/04/2008.

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In Friuli, Tondo dà l'assalto a Illy Sicilia tra Lombardo e Finocchiaro (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

N. 89 del 2008-04-13 pagina 11 In Friuli, Tondo dà l'assalto a Illy Sicilia tra Lombardo e Finocchiaro di Redazione Alle urne per eleggere il presidente anche due regioni a statuto speciale, la Sicilia e il Friuli Venezia Giulia. Regioni lontane territorialmente ma accomunate da una peculiarità: in entrambe, infatti, l'Udc appoggia il candidato del Pdl. In Friuli la partita è a due, tra l'uscente Riccardo Illy (sostenuto da Pd, Idv, Sinistra Arcobaleno, Slovenska Skupnost, Cittadini per il presidente) e Renzo Tondo (sostenuto da Pdl, Lega Nord, La Destra, Udc e Partito dei pensionati). Gli elettori friulani avranno un'unica scheda di colore azzurro per votare sia il presidente (barrando il nome del candidato prescelto o il partito che lo sostiene) sia un consigliere regionale. Ricordiamo che è possibile il voto disgiunto (voto per un consigliere appartenente ad una coalizione diversa rispetto a quella del candidato presidente). In Sicilia la corsa è a cinque, anche se di fatto i candidati principali sono due: Raffaele Lombardo (Pdl, Democratici autonomisti, Mpa, Sicilia Forte e Libera) e Anna Finocchiaro (Pd, Lista Anna Finocchiaro presidente per la Sicilia, Sinistra Arcobaleno e Idv). Gli altri candidati sono Sonia Alfano (Amici di Beppe Grillo), Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova) e Ruggero Razza (La Destra). Anche per gli elettori siciliani una sola scheda, azzurra, e la possibilità di ricorrere al voto disgiunto. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito www.fiumicino.net sar (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Ostia)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi di UMBERTO SERENELLI Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito www.fiumicino.net sarà possibile prendere visione dei risultati restando comodamente seduti in casa su una poltrona. Chi invece sente il bisogno di respirare da vicino le sensazioni vissute dai politici impegnati nella campagna elettorale potrà recarsi nella sede comunale di via Portuense e seguire i dati su un monitor posizionato nell'atrio. "Dobbiamo all'impegno del personale comunale questa novità sulla divulgazione dei dati che emergeranno dalle urne in tempo reale - precisa Adele Tramontano, segretario generale del Comune costiero -. Questa innovazione tecnologica fa parte dei servizi che credo verranno apprezzati dalle forze politiche e dai cittadini". Sarà anche possibile seguire tutte le informazioni provenienti dai seggi sintonizzandosi su "Radio Dimensione Musica", 95.300 Mhz, che metterà in onda il programma "No-stop elezioni" dalle ore 15 di lunedì, per i risultati di Camera e Senato, mentre martedì alle ore 15 fornirà i primi risultati di provinciali e comunali. Ai 47.913 (23.784 uomini e 24.129 donne) elettori, a cui vanno aggiunti anche i 191 comunitari che voteranno solo per le comunali, il compito di scegliere il nuovo sindaco tra 7 candidati collegati a 13 liste. Per la corsa a uno dei 30 scranni in consiglio comunali impegnati 367 aspiranti a tale carica. Premier del centro-destra è il primo cittadino uscente Mario Canapini che avrà l'appoggio del Popolo della Libertà, dell'Udc e della Rosa Bianca. Leader del centro-sinistra è Giancarlo Bozzetto che potrà contare su Pd, La Sinistra L'arcobaleno, Lista Robin Hood, Lista per Bozzetto sindaco e Lista civica Litorale romano mare-nautica. Il candidato della lista Noi insieme è Luigi Satta, mentre la lista Movimenti cittadini uniti - partito socialista punta invece su Egidio Murolo. L'Italia dei valori presenta Ciro Imperioso. Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei 45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto, con una percentuale del 78,22.

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Sei candidati sindaci e 400 aspiranti consiglieri suddivisi in 15 liste (delle quali sette c (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Di SANDRO GIONTI Sei candidati sindaci e 400 aspiranti consiglieri suddivisi in 15 liste (delle quali sette civiche) sono in corsa a Formia per rinnovare il Consiglio comunale. Alla massima carica cittadina concorrono il sindaco uscente Sandro Bartolomeo (sostenuto da sei liste: Pd, Partito Socialista, Sinistra Arcobaleno, Formia con le periferie, Italia dei Valori, Amore per Formia), il senatore Michele Forte (con quattro liste: Udc, Pdl, Generazione Formia, Destra formiana), l'ex capogruppo degli Autonomi di centro Maurizio Tallerini (con due liste civiche: Per Tallerini sindaco, Progetto di crescita per Formia), il presidente uscente del Consiglio comunale Nicola Limongi (con la civica "Idea Domani"), il segretario politico del Pdci Luigi Scipione (Comunisti Italiani) e l'imprenditore Adriano Albano (Cittadini di Formia-Amici di Beppe Grillo). Le presenze femminili sono nettamente inferiori rispetto a quelle maschili: 82 donne contro 318 uomini. Le più numerose (42) nelle liste che appoggiano Bartolomeo, 13 in quelle di Forte, 10 nella lista di Limongi, 8 in quella di Scipione, 7 in quelle di Tallerini e 5 in quella di Albano. La presenza rosa è più massiccia nel Pd (14 su 30), inesistente nell'Udc (tutti maschi i 30 candidati). I votanti sono, quest'anno, 32.723, circa 700 in più rispetto alle passate elezioni. Trenta le sezioni elettorali distribuite tra il capoluogo urbano e le frazioni collinari di Maranola, Trivio e Castellonorato. Nelle elezioni amministrative del 2003 furono necessari due turni per eleggere il sindaco. Nel primo turno Sandro Bartolomeo (coalizione di centrosinistra) ottenne 10.146 voti (40,7%), Giuseppe Simeone (FI, An, Lista per Simeone) 8.396 voti (33,7), Michele Forte (Udc) 5.530 voti (22,2), Silvio D'Arco (Nuovo Psi) 468 voti (1,9) e Antimo Ponticelli (Libera Formia) 383 voti (1,5). Al ballottaggio Sandro Bartolomeo venne eletto sindaco con 12.618 voti (57,71%), battendo Giuseppe Simeone, che ottenne 9.246 voti (41,28 per cento). Il sindaco del 2008 sarà eletto al primo turno o, come nel 2003, si ricorrerà di nuovo al ballottaggio? Lo diranno oggi e domani le urne.

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Di certo sono fra le elezioni amministrative più attese in questa tornata elettorale in provinc (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Di ANTONELLA MOSCA Di certo sono fra le elezioni amministrative più attese in questa tornata elettorale in provincia di Roma. Perchè i cittadini di Nettuno sono privi del loro diritto di scegliere i propri amministratori da due anni e mezzo. Tanto è durato il commissariamento del Comune, avvenuto in base alle norme sulle infiltrazioni della criminalità organizzata nella pubblica amministrazione. La situazione ha inciso sulla scelta dei candidati a sindaco e a consigliere comunale, ha creato polemiche a largo raggio, ha avuto come conseguenza una notevole frammentazione politica: 9 i candidati a sindaco, 16 le liste, 424 gli aspiranti consiglieri. Sarà un caso che la società "Consortium" di Piepoli abbia scelto, come "seggi campione" degli exit poll Rai, 4 sezioni di Nettuno? Molti pensano di no. Comunque gli elettori dei seggi di Cadolino, Piscina Cardillo, via Visca e via Romana saranno intervistati per contribuire a dare la "linea di tendenza" nazionale quando si potrà parlare dei dati. Ferve il lavoro all'ufficio elettorale. "Gli elettori per Comune e Provincia sono 36.920: 19.125 donne e 17.795 uomini - spiega Rita Dello Cicchi dirigente ai servizi amministrativi - Per la Camera 36.285 e per il Senato 32.848. Differenze anche dovute ai cittadini stranieri che votano solo per il Comune. Poi 436 ragazze e 427 ragazzi di 18 anni voteranno per la prima volta". I seggi sono 32, in 12 scuole, tutti privi di barriere architettoniche. I disabili possono anche chiedere al Comune di esservi accompagnati con un mezzo. Seggio speciale alla casa di riposo "Angeli Custodi", 5 "volanti" nelle case di cura. I residenti a Nettuno degenti agli "Ospedali Riuniti Anzio Nettuno" possono votare solo per politiche e provinciali, non per il Comune. "Abbiamo avuto molte rinunce da presidenti di seggio e scrutatori - dice Dello Cicchi - tutti sostituiti in tempo. Stiamo espletando 192 pratiche di cittadini stranieri giunte in ritardo, abbiamo fornito 700 duplicati di tessere elettorali e 300 carte d'identità. Continueremo a lavorare fino a chiusura del voto. Grazie al personale e alle forze dell'ordine è tutto sotto controllo". Anche il Municipio, dove è stato riparato l'allarme dopo che era stato colpito da un fulmine. I candidati a sindaco, nell'ordine di sorteggio, sono: Laura Pizzotti, 47 anni, lista Amici di Beppe Grillo, laureata in Sistemi informativi territoriali e assistente informatico in una scuola. Alessio Chiavetta, 30 anni, candidato da PD e lista Chiavetta Sindaco, laureato in Economia e Commercio, libero professionista. Marco Bordacconi, 46 anni, Sinistra l'Arcobaleno, con formazione Enaip, operaio elettricista. Evaristo Pacini, 48 anni, lista civica Impegno per Nettuno, ragioniere e imprenditore. Alessandro Mauro, 39 anni, liste civiche di centrodestra Progetto Nettuno e Alessandro Mauro Sindaco, geometra e imprenditore. Mariano Leli, 61 anni, La Destra, Patto di Centro, Mpa, geometra libero professionista. Valerio Vettori, 57 anni, liste civiche di centrosinistra Vettori Sindaco e Con noi per Nettuno, architetto, libero professionista. Desiderio Taglienti, 36 anni, Italia dei Valori, laureando in ingegneria informatica, libero professionista. Ugo Minchella, 70 anni, candidato da PdL, Udc, Alleanza per Nettuno, diploma di liceo classico e ragioneria, ex dirigente bancario.

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PIAZZA GALVANI (sezione: Grillo)

( da "Corriere di Bologna" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere di Bologna - BOLOGNA - sezione: CRONACA - data: 2008-04-13 num: - pag: 6 categoria: BREVI PIAZZA GALVANI Contestazioni a Brambilla Denunciato 21enne "grillino" La polizia ha denunciato per resistenza uno dei "grillini" per il parapiglia al comizio elettorale di Michela Brambilla (Pdl) in piazza Galvani, nel centro di Bologna. I giovani del meet-up bolognese di Beppe Grillo avevano cercato di salire sul palco.

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Dopo quattro anni dalle ultime amministrative - tre anni di mandato e uno di gestione commissariale (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Chiudi Dopo quattro anni dalle ultime amministrative - tre anni di mandato e uno di gestione commissariale - a Velletri oggi e domani si vota anche per scegliere il nuovo sindaco e i 30 consiglieri comunali. Secondo i dati ufficiali diramati dal ministero dell'interno, gli iscritti nel registro dei votanti sono 21.267 donne (51,85 per cento) e 19.758 uomini (48,15). Sulla scheda azzurra che riguarda il voto per il Comune, i votanti troveranno otto candidati a sindaco e diciotto simboli di liste, riferite a partiti, movimenti o semplici liste civiche, per un totale di 500 candidati al consiglio comunale. L'elenco è stato suddiviso su due colonne. In quella di sinistra figurano Fausto Servadio, con accanto quattro simboli (Servadio sindaco, Partito democratico, Lista civica per Velletri e la Sinistra arcobaleno); Rolando Cugini, con a destra il simbolo del Movimento popolare per Velletri; e Giancarlo Righini, sostenuto da quattro gruppi, quelli facenti riferimento ai simboli di Righini sindaco, Udc, Pri e il Partito della libertà. Nella colonna a destra, apre le candidature, a primo cittadino, Paolo Spallotta, con la lista civica Amici di Beppe Grillo per Velletri. Segue Massimo Andolfi, affiancato dai simboli di Moderati per Velletri, Rosa bianca-Libertà e solidarietà e Italia dei valori. Poi, ci sono Ottorino Carotenuto, con il Polo Laico; Salvatore Ladaga, con accanto i simboli di la Destra e le liste civiche Cesaroni per Velletri e Insieme per Velletri. Ed infine Andrea Maione, con la lista Mars del movimento ambientalista, riformista e socialista. Le "comunali" aerrivano dopo una campagna elettorale anomala e tiepida. Poco basata su temi forti di distinzione tra i vari schieramenti in lizza. La competizione è stata caratterizzata soprattutto da da una battaglia a colpi di propaganda fatta di incontri personali,manifesti e postazioni fisse spesso anche illegali.

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Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito www.fiumicino.net sar (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del 13-04-2008)
Pubblicato anche in: (Messaggero, Il (Latina))

Argomenti: Grillo

Di UMBERTO SERENELLI Le elezioni comunali di Fiumicino finiscono in internet. Collegandosi sul sito www.fiumicino.net sarà possibile prendere visione dei risultati restando comodamente seduti in casa su una poltrona. Chi invece sente il bisogno di respirare da vicino le sensazioni vissute dai politici impegnati nella campagna elettorale potrà recarsi nella sede comunale di via Portuense e seguire i dati su un monitor posizionato nell'atrio. "Dobbiamo all'impegno del personale comunale questa novità sulla divulgazione dei dati che emergeranno dalle urne in tempo reale - precisa Adele Tramontano, segretario generale del Comune costiero -. Questa innovazione tecnologica fa parte dei servizi che credo verranno apprezzati dalle forze politiche e dai cittadini". Sarà anche possibile seguire tutte le informazioni provenienti dai seggi sintonizzandosi su "Radio Dimensione Musica", 95.300 Mhz, che metterà in onda il programma "No-stop elezioni" dalle ore 15 di lunedì, per i risultati di Camera e Senato, mentre martedì alle ore 15 fornirà i primi risultati di provinciali e comunali. Ai 47.913 (23.784 uomini e 24.129 donne) elettori, a cui vanno aggiunti anche i 191 comunitari che voteranno solo per le comunali, il compito di scegliere il nuovo sindaco tra 7 candidati collegati a 13 liste. Per la corsa a uno dei 30 scranni in consiglio comunali impegnati 367 aspiranti a tale carica. Premier del centro-destra è il primo cittadino uscente Mario Canapini che avrà l'appoggio del Popolo della Libertà, dell'Udc e della Rosa Bianca. Leader del centro-sinistra è Giancarlo Bozzetto che potrà contare su Pd, La Sinistra L'arcobaleno, Lista Robin Hood, Lista per Bozzetto sindaco e Lista civica Litorale romano mare-nautica. Il candidato della lista Noi insieme è Luigi Satta, mentre la lista Movimenti cittadini uniti - partito socialista punta invece su Egidio Murolo. L'Italia dei valori presenta Ciro Imperioso. Mario Russo D'Auria guiderà la lista Uniti per il decentramento con Beppe Grillo, mentre La Destra-Fiamma tricolore farà convergere le sue preferenze su Alberto Cava. L'affluenza al voto per le comunali del 2003, nei 45 seggi, oggi aumentati a 50, fu di 32.846 persone su 41.991 iscritti al voto, con una percentuale del 78,22.

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Fari puntati sulla Sicilia e sul Campidoglio (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

POLITICA 13-04-2008 AMMINISTRATIVE SINDACO DI ROMA: 14 IN LIZZA. SI ELEGGE ANCHE IL PRESIDENTE DELLA PROVINCIA Fari puntati sulla Sicilia e sul Campidoglio ROMA II Oggi e domani si vota anche per le amministrative in varie parti d'Italia. Gli appuntamento più importanti sono in Sicilia per l'elezione del governatore e a Roma per la scelta del sindaco. In Sicilia complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni. Oltre al governatore, che sarà il più votato tra i cinque candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale). La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centrodestra. Lo scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di reclusione per favoreggiamento. Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio. A Roma si vota anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato sindaco del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le attività culturali uscente, già sindaco di Roma per sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il candidato primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche agricole e rforestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre Francesco Storace. Il candidato dell'Udc è Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario Baccini. Si vota nelle province di Massa Carrara, Roma, Benevento, Foggia, Asti, Varese, Catanzaro, Vibo Valentia; si vota anche a Udine, in Friuli Venezia Giulia, e, il 15 e 16 giugno, in tutte le province siciliane ad esclusione di Ragusa e in 145 comuni siciliani. Amministrative Si vota anche per Regioni, Province e Comuni in tutt'Italia. FOTO ANSA.

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LA SFIDA PER CA' SUGANA (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Veneto - TREVISO - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 4 categoria: BREVI LA SFIDA PER CA' SUGANA David Borrelli è il più giovane degli aspiranti sindaco della città. Trentasei anni (è nato a Treviso il 28 aprile 1971) guida l'associazione che si richiama al blog di Beppe Grillo. è un debuttante della politica attiva, come buona parte dei candidati consiglieri della lista Grilli Treviso.

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Treviso, assalto alla corazzata Gobbo (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Veneto - TREVISO - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 4 categoria: REDAZIONALE Treviso, assalto alla corazzata Gobbo La Lega al test del patto con il Pdl. La sfida di Rosi (Pd) e il nodo Camolei TREVISO - Comunque vada, Treviso è ad una svolta. Che (ri) vinca l'uscente Gian Paolo Gobbo, oppure uno dei suoi otto avversari, infatti, le elezioni comunali del 2008 saranno ricordate come la fine dell'"anomalia", ossia di quel governo monocolore leghista che per 14 anni ha fatto di Treviso la più importante ed inespugnabile roccaforte padana. Questa volta il Carroccio è stato costretto a scender a patti col Popolo delle Libertà, e già questo è un primo dato di assoluta novità. Il secondo, che pure prescinde dal risultato finale, è l'affievolirsi della stella del 79enne Gentilini. La reductio a vicesindaco, in una tornata in cui avrebbe potuto tornare a vestire i galloni del Comandante, la dice infatti lunga sul ruolo riservatogli dai partiti nell'amministrazione che verrà. Si attende di conoscere che percentuale sarà in grado di conquistare la sua lista (Gentilini per Treviso), che conta, tra gli altri, tutti gli assessori uscenti meno Giorgio Gaio: potrebbe dar fastidio. Oltre alla lista dello Sceriffo, sostengono l'uscente Gian Paolo Gobbo pure la Lega Nord ed il Pdl, per la prima volta alleati, come si diceva. La somma del tridente dà sulla carta la maggioranza al primo turno ma l'impressione è che Lega e Pdl rischino di contendersi più voti l'una con l'altro che non di conquistarne al di là dello steccato. Se a questo si aggiunge una diffusa, velata insofferenza verso il Carroccio, l'ipotesi ballottaggio non appare poi così balzana. Ci spera Franco Rosi, lo sfidante principe candidato da Città mia, dal Partito democratico e dal-l'Italia dei Valori. Rosi si propone come il campione locale del New Deal veltroniano: progressista borghese, è stato scelto dal Pd (che per lui ha rinunciato alla corsa solitaria con un proprio uomo) perché considerato il miglior procacciatore di voti tra gli indecisi del centro. La civica che lo sostiene (Città mia) ha allestito una lista competitiva e potrebbe persino superare il Pd, che con scelta coraggiosa ma forse un po' azzardata ha deciso di lasciare a casa tutta la vecchia guardia lanciando una folta schiera di giovani. Si propone come il terzo incomodo Paolo Camolei, l'ex presidente leghista dell'aeroporto, sostenuto da Per Treviso, dall'Udc e da Coalizione Generazionale. Camolei strizza l'occhio ai cattolici moderati soffocati tra il Pd e l'asse Lega-Pdl, si vedrà se la sua campagna, allestita senza risparmi, è stata in grado di fare breccia nel cuore dei trevigiani (la nuova aerostazione, infatti, non basta di certo). Salvo sorprese dovrebbe laurearsi come quarta forza La Sinistra Arcobaleno, guidata da Nicola Atalmi. Dopo aver sconquassato la campagna elettorale con iniziative di grande richiamo mediatico (una per tutte, i manifesti con gli animali), senza troppe illusioni percentuali Atalmi spera nel voto degli ex ds delusi dal Pd e nella capacità di richiamo della compagine radicale unita. Sembrano invece destinati a risultati più deboli i restanti cinque candidati. Giampaolo Sbarra di Treviso più Europa s'è speso in una campagna di lunghissimo termine, ma paga la mancanza di partiti strutturati alle spalle. Paolo Bresolini di Pne prova a tener vivo il ricordo di Giorgio Panto (anche nel guardaroba) con ardore ed una nutrita truppa di ex leghisti ma non sarà facile replicare i risultati sorprendenti del fondatore. Lucio Bucci de La Destra vuol stuzzicare la curiosità degli elettori di An col nuovo progetto politico firmato Storace- Santanchè, ma deve fare i conti con la storica capacità d'attrazione di Gentilini verso la destra più radicale, e pure con quella del Pdl, che candida tra le sue file un esponente di Forza Nuova. Infine, Mirella Tuzzato (Viva Treviso Viva) e David Borrelli (Grilli Treviso): entrambi puntano al voto di protesta, agli scontenti. Tuzzato, forte nel centro storico, rischia però di pagar dazio nei quartieri. Borrelli è invece l'incognita più indecifrabile: Beppe Grillo ha confermato anche a Treviso d'essere un capopopolo di successo. E però un conto è vedere uno spettacolo (gratis, per di più), un altro scegliere il sindaco che governerà Treviso di qui al 2013. Marco Bonet.

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5 DAVIDE MARCHIANI (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Veneto - VICENZA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-04-13 num: - pag: 5 categoria: BREVI 5 DAVIDE MARCHIANI Candidato sindaco della lista "Vicenza comune a 5 stelle" che sul simbolo riporta il volto del comico genovese Beppe Grillo.

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Contributi inps, penalizzati tremila sardi - pier giorgio pinna (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Sardegna Contributi Inps, penalizzati tremila sardi Agricoltura e pastorizia: piccoli imprenditori esclusi dal piano di rientro nazionale Nell'isola tanti contadini e allevatori non hanno ottenuto le fidejussioni necessarie per ricominciare a pagare PIER GIORGIO PINNA SASSARI. Da una mazzata all'altra: non c'è pace per i contadini e per i pastori dell'isola. Un ultimo colpo di maglio sta mettendo in ginocchio centinaia di ovili e aziende. Convinti che avrebbero potuto eliminare le esposizioni con l'Inps, tanti piccoli imprenditori si sono ritrovati con un pugno di mosche. E nel frattempo decine di migliaia di euro derivati dai mancati contributi non arriveranno nelle casse dell'Istituto di previdenza. Tutto ciò nonostante l'accordo nazionale sulla questione. Nella pratica quotidiana i meccanismi per sanare i debiti si sono infatti rivelati impossibili da seguire. Almeno nell'isola. E almeno per la grande maggioranza di una categoria già alle prese con altre difficoltà. Guai, carenze, ostacoli negli ultimi tempi ad ampio spettro: dal continuo aumento di materie prime, combustibili, mangimi, concimi sino all'indebitamento massiccio prodotto dalla legge regionale 44 del 1988 (norma che di recente ha provocato la discesa in campo di Beppe Grillo a fianco degli allevatori e dei contadini sardi). Le organizzazioni. Dice Giorgio Carta, responsabile regionale della Cia, la Confederazione italiana agricoltura: "La nostra battaglia su questo piano purtroppo è perduta. I termini per regolarizzare sono scaduti. E, stando a quel che ci risulta, appena il 40% ha potuto risolvere positivamente l'intera problematica". Alla luce dei dati disponibili fino a questo momento, si parla di circa duemila dipendenti e coadiuvanti che hanno cominciato a coprire i debiti con l'Inps contro tremila che non ce l'hanno fatta. Di qui le proteste, le denunce pubbliche e le rivendicazioni di tanti. Sia nei confronti della cordata di banche nazionali ed europee che si erano offerte di rilevare i crediti sia nei riguardi del governo, chiamato in causa per non aver verificato in partenza la fattibilità dell'intera operazione. E se in Campania, Sicilia, Puglia, Basilicata si calcola che moltissimi stagionali siano stati posti a norma grazie al sistema varato di recente, altri 70mila sarebbero rimasti al palo. Esattamente come tanti sardi. Di qui, appunto, l'allarme e le critiche. Le banche. "Alcuni istituti di credito non hanno mantenuto gli impegni - sostiene un gruppo di operatori in un lungo sfogo - Ci hanno proposto di aderire alla ristrutturazione dei crediti, ma per il perfezionamento hanno offerto due sole possibilità. La prima: pagare, in un'unica soluzione, il 30% dell'esposizione (che porta al riconoscimento del 30% delle contribuzioni). La seconda: dare un acconto pari al 5% dell'intero debito, seguito da 40 rate trimestrali, dietro una fidejussione, sul piano astratto richiedibile a qualunque banca". Le opzioni. "Di fatto molti di noi non avevano la liquidità per perfezionare l'adesione attraverso la prima possibilità - sottolineano ancora pastori e contadini - Così ci siamo rivolti agli istituti che avrebbero dovuto rilasciare la fidejussione. Ma, con nostro grande stupore, abbiamo ottenuto una risposta negativa. Ci chiediamo allora come sia possibile che l'Inps e le associazioni di categoria abbiano pensato di concludere un accordo che prevedesse l'intervento delle banche, mentre queste ultime si sono viste "costrette" a rigettare le domande". Lo stop, naturalmente, è dipeso dal fatto che alla centrale-rischi queste posizioni risultavano "non copribili" dagli istituti di credito proprio per via di generalizzati debiti pregressi. Una sorta di gatto che si morde la coda, insomma. Gli operatori. "Per quanto ci riguarda non abbiamo avuto iscritti che si sono trovati in queste condizioni - chiarisce Luca Saba, direttore della Coldiretti Sardegna - A noi risulta che la gran parte dei soci abbia regolarizzato la propria posizione cominciando a pagare. Del resto, nell'isola esiste per fortuna una cultura diffusa tesa a garantire a se stessi, ai propri figli e familiari il diritto alla pensione". Ma ad altri non è andata così bene. Quantomeno a sentire le informazioni che trapelano da un comparto messo sempre più a dura prova. E tutto ciò nonostante tentativi di soluzioni differenziate. Come reperire la firma di un garante per una fidejussione di diecimila euro dilazionata in 10 anni. Tutti gli sforzi in queste direzioni si sono infatti rivelati vani. "L'Inps e parecchie banche avrebbero dovuto evitare di alimentare false speranze e dare, al contrario, una reale opportunità di ripresa": questa l'amara conclusione di tanti operatori. Un po' tutti i rami d'attività colpiti: dalla pastorizia tradizionale a quella più moderna e attrezzata, dagli allevamenti di polli e conigli alla serricoltura e al settore florovivaistico. "è triste doverlo constatare, ma le banche non hanno voluto un terzo avallante - sostiene Giorgio Piras - Noi in qualche modo abbiamo cercato di non far perdere l'occasione a molti nostri iscritti stipulando una convenzione con società finanziarie che hanno garantito la buona riuscita dell'intera operazione. Mi risulta però che tanti altri non ci sono riusciti. Un altro contraccolpo per gente già alle prese con gravissime difficoltà". L'emergenza. Per comprenderlo, secondo Piras, è sufficiente constatare l'aumento vorticoso delle spese nella zootecnia: "Dai combustibili alle risorse idriche e gli oneri sociali: tutto rincara a ritmi impressionanti - rileva il responsabile della Cia - Perché allora il governo non ha fatto intervenire l'Ismea, l'istituto per lo sviluppo delle imprese e l'erogazione di strumenti finanziari? - si chiede in un ultima analisi Giorgio Piras - Forse si sarebbe potuta superare questa drammatica recessione. Il mondo agricolo ha bisogno di risposte concrete: altrimenti crollerà".

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I "grillini" propongono la bicicletta comunale (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Gorizia I "grillini" propongono la bicicletta comunale L'isola pedonale "di cui è necessario dotare Gorizia" è oggetto di un intervento di Manuela Botteghi e Federico Fantini come Meetup Amici di Beppe Grillo. "Non ha senso - affermano - parlare di una zona dedicata ai pedoni se non è uniforme, per questo vanno interessate all'iniziativa corso Verdi e parte delle sue laterali: questa è l' unica soluzione che permette di dare centralità a piazza Vittoria, facendo sì che la nuova pavimentazione e l'ascensore verso il castello non diventino cattedrali nel deserto. La possibilità di parcheggiare gratuitamente, con limitazione disco orario nelle vie limitrofe, il miglioramento del trasporto con bus navetta nei pressi dei parcheggi e in periferia permetteranno una facile fruibilità delle zone con divieto di transito. L'isola pedonale può essere un'occasione per rendere il centro della città vivibile a tutti, cittadini e turisti. Se la gente passeggia compra di più, e i goriziani potranno riappropriarsi la loro città". Un'altra possibilità che i "grillini" fanno presente è la bicicletta comunale: col bike sharing l'amministrazione comunale potrebbe mettere a disposizione di tutti i cittadini e dei visitatori bici pubbliche, distribuite nei diversi punti della città, che possono essere utilizzate in modo autonomo e noleggiate (con una chiave codificata al costo di 20 euro) senza l'ausilio di personale. "Invitiamo il sindaco ad andare avanti per questa strada - è la conclusione - perché non sono le pietre della piazza a modificarne il volto, ma le scelte di vivibilità che si fanno".

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Grillini, i rivoluzionari del blog (sezione: Grillo)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Il biglietto da visita? I settemila accorsi per Beppe: "Ci basta anche un solo consigliere" Grillini, i rivoluzionari del blog David Borrelli guida la corsa: "Cambiamo la politica" Con settemila persone che hanno stipato piazzale Burchiellati, lo show-comizio di Beppe Grillo è stato l'evento più spettacolare della campagna elettorale per le comunali. Un biglietto da visita con i fiocchi per David Borrelli, il candidato sindaco della civica "Grillitreviso", lista che ha avuto il bollino blu di garanzia da parte dello stesso Beppe. Dopo il successo dello show, tuttavia, Borrelli ha tenuto i piedi per terra. "è stato un modo per far capire che si può cambiare strada a un'intera piazza - ha detto - non più solo ai vari comitati o a chi partecipa alle assemblee pubbliche". E infatti la campagna dei grillini, partita con largo anticipo, si è dipanata in modo assolutamente innovativo sul web, attraverso blog e mail, oltre che con incontri pubblici a tema in presenza di esperti, come quelli sul park Vittoria e sugli inceneritori. Realista, Borrelli, si è mostrato anche ragionando sugli obiettivi elettorale della sua lista: "Se riusciremo a portare anche solo un grillino ai Trecento - ha detto - lo useremo come testa di ponte, gli metteremo alle spalle decine di persone pronte a impegnarsi e lavorare e con lui. Apriremo la politica cittadina a tutti i trevigiani, politica che ora risponde solo alle logiche interne dei partiti". Chiari gli obiettivi programmatici: "Analisi puntuale delle spese delle partecipate del Comune, graduale pedonalizzazione del centro storico, che renderebbe inutile il parcheggio interrato in piazza Vittoria, avvio della raccolta differenziata spinta, contro ogni ipotesi di inceneritore a Treviso e nella Marca".

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Ultima chiamata per le riforme (sezione: Grillo)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

DALLA PRIMA/MOSER Ultima chiamata per le riforme SEGUE DALLA PRIMA più o meno intuire in questi mesi il nichilismo piazzaiolo di Beppe Grillo. Chiediamoci allora di cosa abbiamo bisogno davvero e impostiamo la nostra strategia di elettori almeno in due tappe: quella delle scelta, di oggi e domani; quella di verifica dei risultati, in parlamento, nei prossimi mesi (non anni). Quello di cui abbiamo davvero bisogno sono riforme, riforme e ancora riforme. Riforme istituzionali - a partire da questa vergogna che chiamano legge elettorale - che costringano la politica e l'amministrazione a misurarsi con i risultati in termini di concretezza ed efficienza. Riforme economiche, che producano lenzuolate vere di liberalizzazioni, che stronchino la voglia di monopolio e di rendita di posizione così connaturata al capitalismo (privato e pubblico) italiano. Riforme nella legislazione del lavoro e nelle regole della formazione dei contratti, che riportino i livelli salariali a standard europei e mettano un freno alla precarizzazione selvaggia del lavoro giovanile. L'elenco potrebbe continuare a lungo e ciascuno di noi, basandosi sulla propria esperienza quotidiana, potrà aggiungere i tasselli che crede: la sanità, la scuola, la ricerca, le autonomie locali... Può essere questo e solo questo, ovvero il nostro elenco delle riforme mancate e necessarie, il criterio che guida la nostra prima tappa nella strategia di elettori, quella della scelta. E allora: chi ci dà più garanzie per una nuova stagione riformista e, all'opposto, chi ha più da perdere - in termini di potere politico ed economico - da una stagione di riforme rigorose? E soprattutto: chi è convinto che tali riforme debbano essere varate d'intesa e non imposte a colpi di maggioranza? Abbiamo avuto qualche segnale positivo. Ed esempio la decisione di Veltroni e di Berlusconi di correre "quasi da soli" è una promessa importante di semplificazione dell'attività parlamentare. Ma poi promettere a fine campagna elettorale il "cotillon" dell'abolizione del bollo auto non fa sperare in nulla di buono: i meravigliosi anni'50, quando l'armatore napoletano Achille Lauro regalava scarpe spaiate, sono preistoria. Speriamo sia stata solo una boutade televisiva. Per quanto riguarda la seconda tappa, quella della verifica a cose fatte, una sola osservazione. è possibile - come hanno avvertito molto addetti ai lavori - che sempre grazie al Porcellum dell'ineffabile Calderoli ci si possa trovare con un parlamento di nuovo in panne, con un Senato bloccato. In questo caso non potremo permetterci un'altra "stagione mastelliana", non potremo permetterci un'altra maggioranza legata ai fili degli interessi personali di un singolo senatore, un'altra legislatura intessuta di ricatti. Non lasciamoglielo fare, chiediamo conto del nostro voto! Sarà difficilissimo, ma il tentativo di un patto costituente andrà fatto, per costruire insieme le riforme non più rinviabili e magari per poter tornare a votare tra un paio di anni come un paese civile. Anche in questo caso, noi elettori, possiamo solo scommettere su quello che abbiamo sentito dai leader in campo, cercando garanzie nei programmi e nelle storie personali dei candidati. Con una sola certezza: di tutto abbiamo bisogno tranne di un nuovo Previti che giuri: "non faremo prigionieri". Sandro Moser.

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A Roma si vota sindaco e presidente della Provincia (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Quattordici candidati in corsa per il Campidoglio A Roma si vota sindaco e presidente della Provincia ROMA - Quattordici i candidati in corsa per il Campidoglio sui quali oggi e domani i romani sono chiamati ad esprimere la loro preferenza di voto. A Roma si vota anche per eleggere il presidente della Provincia. Il candidato sindaco del centrosinistra è Francesco Rutelli, vicepresidente del Consiglio e ministro per i Beni e le Attività culturali uscente. E' già stato sindaco di Roma per sette anni, tra la fine del 1993 e l'inizio del 2001. Per il Pdl il candidato primo cittadino è Gianni Alemanno, ex ministro delle Politiche Agricole e Forestali dal 2001 al 2006 e già candidato a sindaco nel 2006. Per La Destra corre Francesco Storace, segretario nazionale del partito e già presidente della Regione Lazio e ministro della Salute. Il candidato dell'Udc è Luciano Ciocchetti, segretario regionale dell'Udc e deputato uscente membro della direzione nazionale. Per la Rosa per l'Italia è candidato Mario Baccini. Per il partito socialista a chiedere il voto è Franco Grillini, deputato nelle ultime due legislature per i Democratici di sinistra. Tra gli 'outsider' per la Sinistra Critica il candidato sindaco di Roma è Armando Morgia, 33 anni, precario romano; Serenetta Monti, precaria, per la lista civica 'Amici di Beppe Grillò. Per il partito comunista dei lavoratori corre Susanna Capristo, precaria, di 33 anni; "Per Roma Baldi sindaco" Michele Baldi, capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale; per 'La mia Italià Umberto Calabrese; David Gramiccioli per il Movimento nazionale del Delfino e il Partito animalista europeo. Dario Di Francesco per Forza Roma, Avanti Lazio e Lista Grillo parlante; Pietro De Stefani per "Pensione e lavoro" e "la Cosa verde".

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Riuscirà Berlusconi a mettere veramente fine al Sessantotto? (sezione: Grillo)

( da "Avanti!" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

IL PROSSIMO GOVERNO DOVRà RECUPERARE RILEVANTI FLUSSI MONETARI AI POTENTATI CONSORTILI: IL CASO ALITALIA-MALPENSA NE è UNA EVIDENZA Riuscirà Berlusconi a mettere veramente fine al Sessantotto? 13/04/2008 Forse Giulio Tremonti come libellista non passerà al crebbio metafisico di Emanuele Severino, ma di certo solo per uno zag della vita è diventato prima principe dei commercialisti meneghini, indi superministro dell'economia berlusconiana, e non il più efficace autore di slogan pubblicitari, roba da azzerare i signori "dieci piani di morbidezza" e/o "il signore sì che se ne intende". Infatti, credo che la sintesi mentale-linguistica più illuminante a descrivere il devastato paesaggio socio-politico italiano, indicandone nel lampo linguistico una via d'uscita, breve frase perfetta che vorremmo davvero il programma del prossimo governo Berlusconi: "Il sessantotto è finito". Ma davvero questo slogan diventerà dalla sera del prossimo 14 aprile la bussola del nuovo governo, ovvero il terzo Berlusconi, o l'icastico messaggio tremontiano non piuttosto resterà uno dei tanti progetti politici tramontati prima ancora di sorgere? Qui sta il punto: convincere non gli inconvincibili capanneschi bertinottisti, ma proprio le sue avanguardie politiche del centrodestra che l'economia del '68, ovvero l'economia morofanfaniana, è davvero finita. Quanto non sarà facile l'ho intravisto in una di quelle grandi cene elettorali pagate dal candidato, qui addirittura una trinità, che aveva messo a mensa forse più millecinquecento che mille commensali; i tre candidati proprio perché al di sotto della soglia di certa eleggibilità costretti a spendere per segnalarsi nel dopo come non marginali facitori della vittoria. Una certa vittoria dalla quale come almeno la metà dei commensali si aspettavano dei benefici: prebende nelle forme più varie, e tutte attingibili alla stessa mammella: la spesa pubblica, tetta che la filosofia del '68 ha insegnato a mungere secondo una vera logica di sfrenata liberalizzazione, ovvero cancellando ogni traccia di comune senso del pudore circa l'attingere alla spesa pubblica illegittimamente. Da questa longeva predazione, vero emblema araldico del fu cattocomunismo, sono nati: la crescita dell'imposizione fiscale e il simmetrico declino della capacità produttiva del Paese, nonché il vergognoso crescere dell'economia criminale al declinare dell'economia di mercato, minata non meno che dalla corruzione da una ipertrofia legislativa devastante. E nulla misura questa perdurante devastazione quanto l'aumento di ben cento miliardi del gettito delle entrate tra il 2005 e il 2007, prelievo che ha significato deviazione dei flussi finanziari verso lo sperpero improduttivo, quei cento miliardi solo nel pensiero bertinottesco capaci di porre rimedio al crescere delle famiglie inghiottite dalla povertà: che oggi hanno raggiunto l'angosciante dimensione numerica di 4,5 milioni, a individuare che un italiano su cinque sta sotto la soglia della povertà. A essere cauti, almeno la metà di questi poveri sono poveri perché qualcun altro, come appunto i miei convitati al festino elettorale, per la mediazione dello Stato, estorcono ai poveri quei pasti che tanto meno avrebbero dai Bertinotti; che da sempre nelle democrazie esistono, campano del loro trimalcionico banchetto elettorale nel modo moralmente più indegno: senza neanche essere sfiorati dal dubbio che ogni loro pasto, ottenuto in nome del pasto di chi non mangia, è un pasto che significa meno cibo almeno per dieci persone ai livelli inferiori della struttura sociale. E il processo oggi in Italia si sta aggravando perché, stando a ricerche attendibili sul debito delle famiglie, nel trascorso 2007 è aumentato di ben il 57% rispetto al 2006 il numero dei nuclei familiari costretti a ricorrere ai risparmi e/o al credito per pareggiare il bilancio familiare, ovvero facendo passi verso quell'area dell'indigenza che è in continua crescita, e spesso per la dolorosa strada dei prestiti usurari, che significano la commistione, quando non la contaminazione tra l'economia criminale e le persone oneste. Come potrà il governo Berlusconi andare a sostegno di quest'area del Paese, questo crescente buco nero che potrebbe a breve ingoiare le stesse istituzioni democratiche? Chiudere con l'economia del '68 è certamente una buona linea, ma in questo momento, mentre il cosiddetto "tesoretto" si è semplicemente dissolto, mentre il nostro Pil sta sforando il parametro di Maastricht non del previsto 2,4, ma del 3%, aumentando e rendendo più fragile il nostro debito pubblico. Dove, essendo questo il quadro, trovare, con la connessa stasi della crescita del monte fiscale in ragione della crescita al limite del negativo dello stesso Pil, i soldi per una politica di intervento a sostegno della famiglie, che a un tempo sostenga anche il sistema delle imprese, ovvero il solo vero volano che può contrarre lo spazio dell'area della povertà? Il luogo lo ha visto perfino Veltroni: sono gli 80 miliardi annui di sprechi della macchina burocratica pubblica, così stimati: il 18% derivano dalla sanità, il 15% dalla scuola, il 32% da false pensioni soprattutto di invalidità, e ben il 35% dall'area della giustizia civile. Porre fine al '68 significa oggi agire su quelle percentuali facendole scendere, ma impresa possibile solo andando a colpire aree ben precise della politica organizzata in forme corporative, nella sostanza criminogene. Queste aree cercheranno di reagire e resistere, anche sostenute da tutta quella galassia di mercato della politica un cui tristo paesaggio mi è stato tratteggiato dalla cena elettorale: le attese e progetti che vi circolavano, tutti sostanzialmente parassitari: tesi a conquistare illegittimamente quote di monte fiscale a vantaggi consortile proprio. Il prossimo ministero Berlusconi si troverà a dover imbrigliare quelle attese di una parte dei suoi, che è anche la più forte perché sostenuta dalle simmetriche trame dei nuclei corporativi organizzati dell'opposizione, con la sua galassia di cooperative sociali e fondazioni varie, dalle culturali alle bancarie. Qui la politica del prossimo governo dovrà intervenire per recuperare, sottrarre reddito in misura rilevante, ovvero sottrarre rilevanti flussi monetari a potentati consortili che se ne sono impadroniti, e spesso attraverso una legislazione legittimante: il caso Alitalia-Malpensa ne è una evidenza; ovvero trasformando le leggi da strumento di uguaglianza in strumento di oppressione, percorso lungo il quale le democrazie deperiscono e muoiono, tra drammatiche convulsioni sociali, come appunto se ne preparano in Italia. Dal quadro fin qui tracciato, nel suo prossimo ministero Berlusconi dovrà affrontare una fatica degna dell'Ercole chiamato a pulire le stalle di Augia, Berlusconi le stalle della politica italiana. E sul suo ministero incombe la profezia, non così campata in aria, di Beppe Grillo: "Tra due anni il Paese affonderà nel caos". E vi affonderà certamente, se il prelievo fiscale non sarà rapidamente riconsegnato alla sua vera funzione redistributiva egualitaria, tra scuola, pensione e sanità. Ma scuola, pensione e sanità sono anche le aree sociali dove oggi si genera, e spesso sotto la protezione della legge, e con il sostegno, l'intervento della criminalità organizzata, il grosso degli 80 miliardi annui di spreco; ricchezza per una perversa minoranza parassitaria: ridurre la quale a livelli fisiologici di Paese industriale è l'immane, erculeo compito del prossimo ministero Berlusconi. Il prossimo governo dovrà, detto in tremontico, porre fine all'economia del '68, detto invece in metafisico alla Severino: lottare e sottrarre al crimine nelle sua varie forme l'Italia, la cui democrazia oggi nel Paese ben prossimo a esserne sopraffatto, se una ferma azione politica non erode l'area dell'economia politica corporativo-criminale di almeno un dieci per cento all'anno fino a dimezzarla nel prossimo mandato politico. Questo è il processo politico virtuoso primario da avviare, e tutto il resto verrà da sé. Buon lavoro Cavaliere, e prima dall'Italia che dallo scrivente, un'Italia che soprattutto farebbe volentieri a meno del realizzarsi della profezia di Beppe Grillo, ma che è in cammino: diverrà accadimento sventurato, se non si procede contro lo sperpero criminale pubblico.

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In sei per un obiettivo: entrare in Consiglio (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Sbarra, Atalmi, Bucci, Bresolini, Borrelli e la Tuzzato cercano di portare le loro liste a Palazzo dei Trecento Vengono considerati outsider nella corsa per Ca' Sugana ma loro vogliono dimostrare che sono molto più che meteore. E magari diventare la vera sorpresa di queste elezioni. Tre di loro - Nicola Atalmi, Giampaolo Sbarra e Paolo Bresolini - hanno alle spalle già una o più legislature in consiglio comunale. Gli altri tre sono al debutto: c'è chi è noto in città come Mirella Tuzzato, presidente dell'associazione Trevisoviva, c'è chi è sostenuto da una lista che si propone di rinnovare la destra in Italia, come Lucio Bucci, e chi infine è sceso nell'agone sulla scorta dell'appello di Beppe Grillo come David Borrelli.A scuotere una campagna elettorale spesso monotona ci ha pensato soprattutto Nicola Atalmi: con le sue trovate - i manifesti con gli animali - e le sue denunce - la vicenda di Progetto casa - il candidato sindaco della Sinistra arcobaleno è stato sicuramente quello che è riuscito a far parlare più di sé. Nella lista che lo sostiene sono confluite le anime della sinistra radicale: Rifondazione, comunisti italiani, Verdi e Sinistra democratica.La battaglia di Giampaolo Sbarra è quella partita da più lontano in senso temporale: il candidato che si presenta alla testa della lista Treviso più Europa ha iniziato il suo percorso alla fine del 2006, con gli obiettivi di coalizzare tutte le forze del centrosinistra contro la Lega e scegliere il candidato sindaco con il metodo delle primarie. Il loro mancato raggiungimento non lo ha fermato: una volta messosi in gioco ha scelto di giocare fino in fondo. Lungo il cammino ha trovato sostegno nei radicali - unico caso in Italia in cui questi non appoggiano il Pd -, nei socialisti e nell'associazione Un'altra Treviso.Paolo Bresolini è sceso in campo con Progetto Nordest avendo un obiettivo preciso: incarnare gli ideali di Giorgio Panto, leader del movimento scomparso in un tragico incidente nel 2006. Tra i quaranta nomi che compongono la sua lista spiccano quelli di Bertilla Faggian, Giorgio Bettio ed Aldo Molini, tre ex leghisti che hanno abbracciato la causa di Pne sostenendo che oggi è questo il partito che porta la bandiera dell'autonomia, e non più il Carroccio. La pasionaria dei commercianti, Mirella Tuzzato, ha organizzato la sua lista civica con un unico scopo: mandare a gambe all'aria i politicanti e gli amministratori che secondo lei hanno malgovernato la città di Treviso in questi anni. Con cipiglio battagliero Mirella la rossa ha dichiarato guerra alla politica al grido di "siamo stufi". In campagna elettorale ha portato una ventata di polemiche e non ha risparmiato accuse a nessuno.A lanciare la sfida dalla destra dell'arco costituzionale è Lucio Bucci che si presenta con una lista che riunisce La Destra, il partito di Daniela Santanchè e Francesco Storace, e la Fiamma tricolore, l'altra sigla storica erede della diaspora post Msi. È una lista molto giovane, che trova una eccezione nella presenza di un nome noto della destra trevigiana come quello di Giancarlo Bianconi, esponente di spicco nel campo delle arti marziali.David Borrelli si presenta alla testa di un movimento, quello dei GrilliTreviso, che si fa portavoce nel capoluogo della Marca del verbo di Beppe Grillo, comico scagliatosi contro l'accezione deteriore della politica. Pur con una campagna elettorale che ha limitato al massimo le uscite possono contare sul traino del comico genovese, che la scorsa settimana è riuscito a portare migliaia di persone in piazzale Burchiellati.M.G.

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POZZUOLI CANDIDATO SINDACO GENNARO PREBENDA POZZUOLI DEVE VIVERE B (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

POZZUOLI Candidato sindaco Gennaro Prebenda Pozzuoli deve vivere Bocchino Vincenzo, Falconieri Fulvio, Coppola Antonio, Colella Aniello Luigi, Prebenda Vittorio, Gallucci Anastasia, Maiorano Rosa, Intermoia Nicola, Bruno Rocco, Gargiulo Paolo, Di Roberto Lorenzo, Avallone Roberto, Conte Alfonso, Irace Gennaro, Ferrante Salvatore, Campanile Francesco, Palumbo Corrado, Barletta Giuseppe, Maddaluno Valentina, Di Bonito Lucio, De Stefano Nicola, Di Meo Gennaro, Daniele Salvatore, Guadagno Edoardo, Della Ragione Davide, Borrelli Mauro, Napolitano Giuseppina. Candidato sindaco Procolo Pisano La Destra Coppola Maria Cristina, Allocca Filomena, Nanu Maria Assunta , Pettorino Maria Immacolata, Volpe Giuseppe, Iovinelli Roberto, Tella Luigi, Luongo Salvatore, Torisco Ciro, Delicato Procolo, Limata Gianluca, Forlì Antonio Giuseppe, Costigliola Giovanni, Muccione Ettore, Campora Riccardo, Lubrano Ferdinando, Maglione Domenico, Strisciante Michele, Ilario Vincenzo, Arzillo Antonio, Magno Raffaele. Candidato sindaco Antimo Civero Pozzuoli in Comune Amici di Beppe Grillo Alessi Daniele Thomas, Aulisio Antonella, Cacciapuoti Alessandro, Conte Donatella, Cuomo Domenico, De Astis Vittorio, De Fraia Alessando, Della Ragione Aniello, Di Domenico Amalia, Fera Paolo, Gentile Antonio, Improta Giammarco, Innocente Roberta, Kopaczka Boguslawa Canuta detta "Bogusia", Lamagna Vincenzo Vitaliano, Maddaluno Giuseppe, Marchetti Simona, Matarazzo Regina, Mattoni Giuseppe, Monastero Renato, Panella Fabio, Russo Corrado Maurizio, Sirpettino Chiara, Sorrentino Tommaso, Vanacore Rosaria. Candidato sindaco Antonietta Pesce Insieme Per Cambiare Barletta Giuseppina in Orlacchio, Boscritto Giuseppe, Casillo Gaetana, Ciotola Maria, Corrado Manuela in Vaccaro, D'Angelo Assunta, De Luca Salvatore, Di Meo Procolo, De Simone Giuseppina, De Simone Salvatore, Granillo Gianfranco, Greco Daniela, Guardascione Michele, Izzo Giuseppe, Lisatti Giuseppe, Marchetti Maurizio, Montagna Anna, Muoio Giovanni, Simona Notaro, Carmelo Rosa Palumbo. Candidato sindaco Camillo Sebastiano Sinistra Democratica Carullo Giuseppe, Cimmino Arturo, D'Angelo Stefania, De Simone Maria, De Simone Serena Edwige, Di Fraia Gennaro, Di Roberto Antonio, Carnevale Gennaro, D'Oriano Andrea, Esposito Partorina, Gentile Giulio, Migliaccio Gennaro, Milazzo Mauro, Petrungaro Salvatore, Restivo Teresa, Saglioccolo Antonio, Tardelli Veronica, Tello Gennaro, Vicino Salvatore, Zocchi Gennaro, Del Giudice Ernesto. Candidato sindaco Vittorio Colavitto No ai Pacs Santoriello Gianluca, Battaglia Stefania, Brandi Domenico, Carannante Gennaro, Cimmino Antonio, Coppa Francesca, D'Alterio Daniela, Di Martino Bianca, Esposito Vincenzo, Falanga Luigi, Fiore Paolo, Gallo Leonardo, Giannoccoli Maria, Giordano Rosanna, Iodice Igino, Marasco Luisa, Masdea Alessandra, Oliviero Francesco, Pessolano Carla, Poerio Aniello, Russino Mario, Torinelli Immacolata, Varriale Maria. Candidato sindaco Giuseppina Lama in Giampaolo Appello per Pozzuoli Affuso Raffaele, Apuzzo Pasquale, Barbato Daniela, Boccuni Mauro, Borrone Giuseppe, Conturso Giulia, Cretara Massimiliano, D'Isanto Alfonso, Ferraro Anna, Fiori Giulia, Lama Marco, Lepre Maria in Di Costanzo, Marolda Defliana, Marra Chiara Lucrezia, Mazzaglia Maria Antonietta in Araimo, Pirozzi Eduardo, Pisano Maria Angela, Romano Ida in Giacobbe, Savo Valente Gennaro detto Gennaro Valente, Serpico Enrico, Sorrentino Luca, Tartaglia Andrea. Candidato sindaco Gennaro Di Somma detto Gianfranco Sinistra Arcobaleno Abbate Paolo, Di Fraia Giuseppe, Vanacore Giuseppe, Abraha Dawit, Amato Valentina, Antonioli Giuseppe, Avallone Massimo, Biglietto Milena, Biondi Ciro, Cincinnato Maria Rosaria, Cotena Giuseppe, Cuordifede Fabio, Di Bonito Luigi, Di Lorenzo Salvatore, Di Roberto Lorenzo, La Pignola Assunta, Lubrano Davide, Lubrano Gennaro, Marotta Fabio, Matrone Silvia, Migliaccio Lucia, Napoli Orietta, Ortano Giovanna, Poerio Anna, Ripa Domenico, Taurino Roberto, Testa Luisa, Veronese Ramona, Vigilante Antonio, Volpe Marco. Candidato sindaco Elena Di Gennaro Pd Adinolfi Vincenzo, Aprovitolo Francesco, Artiaco Procolo, Cammino Francesco, Conte Luigi, D'Amico Antonio, De Vito Pietro, Ferrigno Fulvio, Fumo Francesco, Giacobbe Pasquale, Guarracino Pasquale, Iaccarino Vincenzo Angelo, Ismeno Paolo, Maccario Rossana, Manzoni Luigi, Morra Carlo, Palmiero Paolo, Pollio Giovanni, Sarnataro Giuseppe, Scotto di Minico Tommaso, Terracciano Procolo detto Lucio, Testa Gennaro, Tumiatti Maria Carmine, Visconti Raffaele, Longobardi Giuseppe, Mattei Antonio, Pelosi Riccardo, Petrarca Luigi, Festa Vittorio, Di Genova Alessandro. Italia dei Valori Rocco Leonardo, Trincone Massimiliano, Armieri Rosaria. Babo Tommaso, Barletta Gennaro, Bavaro Maria, Castaldi Mariano, D'Alterio Salvatore, De Gregorio Claudio, De Pasquale Vincenzo, De Vita Francesca, Di Buono Giovanni, D'Orio Pasquale, Gatto Antonio Danilo, Giacchetti Chiara, Iannuzzi Gaetano, Limoncelli Giuseppe Fulvio, Marino Ciro, Migliaccio Daniela, Molino Antonio, Pignatelli Leonardo, Punziano Giuseppe, Ravveduto Luigi, Rigillo Letizia, Salzano Santolo, Schiano Rosario, Solmonte Aniello (detto Nello), Sorano Gennaro, Castiglia Mario. Candidato sindaco Pasquale Giacobbe Moderati per Pozzuoli Lubrano Salvatore, Andreozzi Gennaro, Autieri Mario, Bifulco Vincenzo, Caiazzo Alfonso, Carandente Giarrusso Rosario detto Carandente, Cerqua Raffaele, Cirillo Pasquale, Cutolo Rita detta Conte, De Pasquale Ciro, De Rosa Mario, De Simone Maria, Di Falco Michele, D'Isanto Luigi, D'Oriano Antonio, Esposito Gaetano, Ferro Andrea, Iasiello Guido detto Guido, Luongo Alfredo, Maddaluno Palma detta Palma, Maddaluno Salvatore, Minopoli Luigi, Montagna Salvatore, Movibile Oreste detto Bruno, Piro Gennaro, Pisano Ugo, Roccella Raffaele, Sedia Vincenzo, Vanorio Francesco, Monaco Rosario. Pdl Arionte Salvatore, Aulitto Luigi, Calvello Roberto, Cutolo Mario, Devoto Gennaro, Gargano Vincenzo, Gloria Vittorio, Goffredi Achille, Laudisio Carmine, Maddaluno Aldo, Maione Salvatore, Morelli Carmine, Odierno Vittorio, Oriani Gino, Pacileo Gennaro, Papale Vitaliano, Parrella Mauro, Pepe Carolina, Perillo Antonio Davide, Pollice Tommaso, Scarpati Diego, Russo Giuseppe, Scialoja Mario, Scotto di Vettimo Raffaele, Silvestri Fabio, Totaro Alessandro, Tozzi Paolo, Tramontano Mirko, Trincone Alfonso, Varriale Gennaro. Udc Simeoli Ernesto, Solimeo Domenico, Russo Giovanni, Ambrosini Carmela, Antoniello Valentina, Bruno Giuseppe, Cai Marco, Cerullo Vincenzo, Conte Veronica, D'Alterio Adriana, D'Angelo Raffaele, Della Porta Daniela, De Vita Carmela, Di Roberto Angelo, Esposito Maurizio, Falanga Camillo, Foglia Torre Marco, Guardascione Giuseppe, Iaccarino Antonio, Marino Salvatore, Marrandino Mario, Migliaccio Giovanni, Musto Marco, Orefice Anna, Oro Rosa, Pagliuca Nicola, Piscopo Vincenzo, Cannavacciuolo Anna, Cicale Paolo. Dc Fumo Emilio, Calvi Alessandra, Chiocca Antonio, Chiocca Giuseppe, Colamarino Sonia, Conte Ugo, Della Ragione Nunzio, Di Somma Violante, Esposito Luciano, Esposito Luigi, Ferraro Giuliano, Formichella Sergio, Funel Diego, Grieco Angela, Lonardo Ermanno, Manduca Antonio, Manganaro Francesco, Mattera Stefano, Monaco Salvatore, Napolitano Fabio, Patricelli Andrea, Sacco Ignazio, Scodellaro Dino, Scotto Iolanda Stella, Sgamato Salvatore, Silvagni Salvatore, Simeoli Raffaele, Solimeo Michele, Testa Antonio, Buonocore Michele. Partito socialista Luongo Michelangelo, Amato Michele, Apa Leopoldo detto Dino, Avallone Ferdinando, Biondi Luigi, Cassinese Antonio, Castaldi Antonietta, Critelli Antonio, D'Angelo Gennaro Silvio, D'Ardano Amedeo, Ferraro Antonio, Franzese Antonio, Garzillo Antonio, Giacobbe Pasquale, Intermoia Rossella, La Targia Giuseppe, Maestrale Fulvio, Mariani Luca, Napolitano Mario, Pisani Anna Maria, Scotto di Luzio Giona, Tortora Anna, Urso Antonio, Valerio Aldo, Mauriello Francesco, Russo Christian, Viscovo Gianluca. Insieme per lo sviluppo di Pozzuoli Bibita Vincenzo, Bordino Carlo, Broscritto Giuseppe, Canfora Marina, Castellano Ciro, Castiglia Daniela, Cavaliere Francesco, Colombo Giuseppe, Costantino Gaetano, Costigliola Fabio, De Luca Giuseppe, De Santis Aquilina, Di Palma Giuseppe, D'Isanto Procolo, D'Orazio Pietro, Franzese Mario, Grimaldi Federica, Marcone Luigi, Monaco Marco, Pizzirano Alberto, Ricciardi Fortunato, Sarracino Sergio, Strazzullo Ciro, Valenti Cristian, Vapore Antonio Giorgio, Romano Vitale, Rocco Anna. Per Pozzuoli Cicale Carmelo, Agrelli Gaetano, Anglani Adalgisa, Buonaiuto Antonio, Capuano Maria Fortuna, Castaldo Vincenzo, Costigliola Armando, Cuomo Umberto, Cutolo Carmine, De Angelis Fabio, Di Lorenzo Vittorio, Ferri Silvana detta Silvana, Fiandra Luigi, Luongo Aldo, Maharajan Veeremani, Massa Sabatino, Miccio Adriana detta Romano, Mirabella Carolina, Papa Giuseppe, Perfetto Antonio, Pianura Elio, Pisu Pietro, Ricci Giovanni, Apostolico Antonio, Salomè Salvatore, Schiano Armando, Sorrentino Gennaro, Tarallo Luisa, Tribuno Gennaro, Verde Gennaro. Centro per la libertà Figlioli Antonio Rosario detto Toni, Muro Francesco detto Franco, Cossiga Sandro detto Alessandro, Froncillo Elisabetta, Casella Raffaele, Maiello Antonio, Cotena Vitale, Enzini Vincenzo detto Enzo, Palma Francesco detto Franco, Di Matteo Enrico, Iaccarino Francesco, Principe Gennaro, Guitto Genoveffa detta Gea, Esposito Fabio, Orabona Francesco, Tortorelli Cecilia, Sicuranza Antonio, De Mari Stefania, Petrarca Annunziata, Ioffredo Sabatino, Bruno Francesco, Castaldi Rosa, Di Francia Maria Daniela detta Daniela, Crisci Loredana, Buono Gennaro, D'Isanto Annunziata, Meo Rossella, Montella Emanuela, Ambrosio Rosa.

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FORIO CANDIDATO SINDACO FRANCO REGINE INSIEME PER CRESCERE AMALFIT (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

FORIO Candidato sindaco Franco Regine Insieme per Crescere Amalfitano Filomena detta Mena, Battaglia Fabio, Calise Michele, Capuano Pasquale, Del Deo Ambrogio, Di Maio Aniello detto Nello, Di Maio Vincenzo detto Enzo, Di Meglio Mariagrazia detta Graziella, Dotto Lorenzo detto Enzo, Fiorentino Nicola, Iacono Mario detto Tramontana, Mattera Giovanni detto Gianni, Migliaccio Gioacchino, Monti Nicola, Morgera Michelangelo, Nicolella Nicola, Russo Mario detto Mariolino, Savio Gaetano detto Nino, Savio Nicola, Spataro Antonio detto u'siciliano Candidato sindaco Andrea D'Ambra Amici di Beppe Grillo per Forio Caltagirone Ivano, Caruso Luigi, Criscuolo Vincenzo, Di Maio Claudia, Di Meglio Martina, Goffredo Mario, Iacono Antonio detto Antonello, Iacono Davide, Iacono Massimiliano, Impagliazzo Antonello, Impagliazzo Sascha, Manna Mariapia, Puca Mario, Scognamillo Raffaele, Visone Corrado Candidato sindaco Vito Iacono Furi-jamme Verde Anna, Lamonica Marianna, Trifogli Luciano, Calise Raffaello, Daniele Alessandra, De Siano Nadia, Del Deo Lorena, Del Monte Antonio, Genovino Giacomo, Giardina Venanzio Massimo, Giordano Barbara, Iacono Giuseppe detto Pippo, Iacono Giuseppe, Iacono Micaela Francesca detta Michela, Mattera Vito, Oliverio Luciano Giuseppe, Patalano Giovanna, Pianura Nunzio detto Mimmo, Pierini Barbara, Pietroluongo Tuly Candidato sindaco Gaetano Colella Forza Forio Trofa Antonio, Amalfitano Emilio, Calise Pasquale, Capuano Pasquale detto Pascalotto, Castagliuolo Davide, Cigliano Vincenzo, Colella Ciro, Della Speranza Claudio, Galasso Luciano, Iacono Giuseppe detto Peppe il biondo, Impagliazzo Vito, Manzi Vito, Mattera Pasquale detto Malvasiello, Mattera Salvatore, Monichetti Giovanni, Patalano Luigi, Piscopo Raffaella detta Lella, Savio Mario, Schiano Giovanni, Verde Stanislao detto Stani Candidato sindaco Domenico Savio Pciml Esposito Francesco Paolo, Patalano Pasquale, Nadj Kata, Savio Gennaro, Pilato Michele, Palamaro Francesco, Capparelli Rosaria, De Angelis Ciro, Di Meglio Amedeo, Giancotti Angelo, Giuliani Rita, Giuliani Valentina, La Piccirella Alfredo, Lauro Enrico, Lauro Gaetano, Migliaccio Liberino, Pesce Pierangelo, Sacco Francesco, Sasso Ciro, Savio Antonio.

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TELECOM: DOMANI ASSEMBLEA,PRESENTI 40% SOCI,OCCHI A CDA/ANSA (sezione: Grillo)

( da "Wall Street Italia" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Di ANSA CONTESA SU CONSIGLIERI MINORANZE, VERTICI RISPONDONO SU PIANI -->(ANSA) - MILANO, 13 APR - Prima assemblea dell'era Telco per Telecom Italia, domani a Rozzano (Milano), con l'incognita sui consiglieri delle minoranze e l'attesa per quanto diranno i vertici della società, dopo le sollecitazioni su piano e strategie giunte nei giorni scorsi dal socio Fossati. Le previsioni parlano comunque di un'assemblea dei grandi numeri, con azionisti pari a oltre il 40% del capitale. Per un confronto, l'assise fiume dello scorso anno durata oltre tredici ore si era fermata al 36,3%. Diversa era però la situazione, l'assetto azionario e anche i personaggi presenti, con ad esempio l'intervento rimasto agli annali di Beppe Grillo, la cui presenza non è preannunciata domani. La prima assemblea di bilancio sotto il comando Telco (Telefonica, Benetton, Mediobanca, Intesa Sanpaolo e Generali) finirà invece secondo le attese per giocarsi tutta sulle mosse dei soci di minoranza. Secondo ricostruzioni di stampa alcuni fondi esteri potrebbero esprimere il disappunto per l'andamento del titolo in Borsa votando contro le proposte della maggioranza. Mentre sui tre consiglieri espressione delle minoranze, dei 15 eletti, si andrà alla conta tra la lista presentata dai Fossati (socio al 4,45%) e quella depositata con lo 0,6% del capitale da Assogestioni. Se Bankitalia (1,57%) voterà a favore di quest'ultima, i fondi italiani dovrebbero superare il 2% e far eleggere Luigi Zingales al posto del terzo candidato dei Fossati, Gianemilio Osculati. Pochi dubbi, in base al voto di lista, vi sono invece sull'elezione dei primi due consiglieri candidati dagli ex proprietari della Star, Paolo Baratta e Roland Berger. E' invece scontata la rielezione in assemblea, tra gli altri, del presidente Gabriele Galateri e dell'amministratore delegato Franco Bernabé, candidati da Telco. Mentre tra i nuovi consiglieri è attesa anche una 'new entry' come il finanziere franco-tunisino Tarak Ben Ammar. In occasione dell'assemblea, secondo quanto era stato annunciato nei giorni scorsi, dovrebbero arrivare anche alcune risposte alle recenti prese di posizione del socio Marco Fossati, che ha auspicato a livello strategico una fusione con Telefonica tramite scambio azionario, e ha chiesto ai vertici Telecom di aggiornare il piano industriale prima dell'estate. Asati, l'associazione dei piccoli azionisti, che raccoglie circa lo 0,5% del capitale, potrebbe invece chiedere nuovamente chiarimenti sulla passata gestione, le dismissioni immobiliari, le intercettazioni telefoniche e le modalità di cessione del 38% di Brasil Telecom, dopo essersi detta insoddisfatta delle risposte avute dal collegio sindacale.(ANSA).

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Elezioni: la Rete dichiara il voto e a Sorrento mangiano le schede. Tutta colpa del Porcellum (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

Apr 0813 Elezioni: la Rete dichiara il voto e a Sorrento mangiano le schede. Tutta colpa del Porcellum Pubblicato da Eleonora, Blogosfere Staff alle 17:28 in Votazioni! Tutto tace nella Capitale come in ogni altra città d'Italia, dalle sedi dei partiti ai seggi elettorali. Solo in Rete si risponde alla classica domanda "per chi hai votato? " senza il timore, giustamente, di dover (ri)metterci la faccia. Paz83, ad esempio, aveva già espresso la sua preferenza e ora lascia spazio alle speranze post elettorali. Per citofonareveru votare significa bere l'amaro calice ma unionedicentro crede sia importante non astenersi, nonostante la legge elettorale. Ed è proprio il porcellum ad avere esasperato un imprenditore nel seggio di Sorrento che ha ingoiato la scheda per protesta. Magari, come tanti elettori in tutta Italia, avrebbe voluto la preferenza anzichè le liste decise dei soliti noti, spostati a piacimento come pedine nelle regioni strategiche. Ora che ci penso, anch'io avrei potuto mangiare la mia scheda. La stampa estera continua a parlarne, anche se il turista di Liverpool ha spiegato che i media inglesi hanno eventi pià importanti a cui pensare, vista la congiuntura internazionale. Dalla Spagna, scrive Roma2011, chiunque dovesse vincere farà perdere l'Italia, Remofragolino segnala la durezza di Der Spiegel e Scheggedivetro rimarca il sostegno di Beppe Grillo all'Italia dei Valori. Domani torneremo ai seggi per approfondire con gli elettori della seconda e ultima giornata di votazioni la questione dei cellulari dentro alle urne, delle matite copiative troppo chiare, della chiarezza delle schede elettorali e di alcune cabine, pare, troppo buie, come hanno rilevato alcuni quotidiani (ma non sono sempre state così?). Del resto, da seggio a seggio, c'è la sua differenza. PS: nota di colore. Abbiamo incontrato un Luca Cordero di Montezemolo in gran forma che risaliva in bici via del Tritone. Un bel completino bianco con pantaloncini corti, davvero raggiante. Gli abbiamo chiesto se potesse fermarsi un attimo, ma dopo averci fatto l'occhiolino ha sorriso: "Vado di fretta, mi spiace". Speriamo che il suo seggio non fosse più in là di Piazza Barberini.

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Il dopo-Cuffaro cercasi (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 13-04-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia di Lecco, La)

Argomenti: Grillo

Le altre consultazioni/ sicilia Il dopo-Cuffaro cercasi PALERMO - In Sicilia, contestualmente alle elezioni politiche, si voterà anche per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana. Complessivamente sono chiamati alle urne 4.572.866 elettori in 5.300 sezioni. Oltre al "governatore", che sarà il più votato tra i cinque candidati in lizza (Anna Finocchiaro per il centrosinistra, Raffaele Lombardo per il centrodestra, Ruggero Razza per La Destra, Sonia Alfano per gli Amici di Beppe Grillo e Giuseppe Bonanno Conti per Forza Nuova) i siciliani dovranno eleggere anche gli 89 deputati al Parlamento regionale. Il leader del Mpa Raffaele Lombardo è sostenuto, oltre che dal Pdl, anche dall'Udc; la candidata del Pd Anna Finocchiaro ha invece l'appoggio della Sinistra arcobaleno (la cui capolista in più province è Rita Borsellino, designata, in caso di vittoria del centrosinistra, a diventare presidente del consiglio regionale). La legislatura regionale si sarebbe dovuta concludere il 2011 dopo cinque anni dall'elezione di Salvatore Cuffaro (Udc) che fu sostenuto dal centro destra. Lo scioglimento dell'Ars è stato provocato, il 28 gennaio, dalle dimissioni del governatore, a dieci giorni dalla condanna in primo grado a cinque anni di reclusione per favoreggiamento. 13/04/2008.

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Dedicato a tutti quelli che si sono impegnati per la conquista della fascia tricolore, di un seggio (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 13-04-2008)

Argomenti: Grillo

In consiglio comunale o in Parlamento e che attendono con ansia il responso delle urne. Quelli che "sarebbe ora di smetterla di votare per i medici, allora, forse, le leggi verranno scritte meglio" (Alessandro Pellegrini, matematico, candidato Sinistra Arcobaleno). Quelli che "lo spirito di gruppo che ha fatto unire tutti i candidati, a partire dal capolista Giovanni Bartoletti, fino a Vittori Arturo, è ancora lo stesso del primo giorno" (Lista civica Viterbo Vola). Quelli che sognano di "realizzare gli orti familiari comunali e la pista di ruzzolone dei Facchini di Santa Rosa" (Enrico Maria Contardo, Pdl). Quelli che "l'ultima trovata della squadra raccolta intorno al candidato sindaco Giuseppe Anelli è la "Grillo Car", una 500 vecchio modello è stata trasformata in un "bolide" da campagna elettorale" (Lista civica Amici di Beppe Grillo). Quelli che "il senatore Giulio Marini è autore di diversi disegni di legge a sostegno dei militari, tra cui quello, importantissimo, sulla riforma della Rappresentanza Militare" (Roberto Congedi, Pdl). Quelli che "stiamo verificando quanto alcuni candidati mettono in campo: sedi di comitati elettorali, materiali di propaganda, cene e serate in discoteca offerte a centinaia di persone" (Enrico Mezzetti, candidato a sindaco Sinistra Arcobaleno). Quelli che "la città è diventata ostile, aggressiva e pericolosa per i bambini, scomparsi da strade e piazze. Affidiamoci ai bambini per riprogettare la città" (Ugo Sposetti, candidato sindaco Pd). Quelli che "Gigli? E' un vecchio lupo di mare anche se qui il mare non c'è, ma è vicino" (Pier Ferdinando Casini, candidato premier Udc). Merlino.

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