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tARTICOLI DAL 6-9 MAG 2008 #TOP
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Articoli
Fondi dormienti (2)
Locazioni, cauzioni a rischio dormienza
( da "Italia
Oggi" del 06-05-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: dormiente" e che le somme depositate siano versate nel fondo statale per il rimborso dei risparmiatori che hanno subito danni da investimenti sul mercato finanziario. La procedura proposta ieri dalla Confedilizia (l'associazione che raggruppa la proprietà edilizia) è stata condivisa dal ministero dell'economia e delle finanze,
Depositi
cauzionali Istruzioni per l'uso ( da "Italia Oggi"
del 07-05-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
Abstract: dormiente" e che le somme depositate siano versate nel fondo statale per il rimborso dei risparmiatori che hanno subito danni da investimenti sul mercato finanziario. La procedura proposta dalla Confedilizia è stata condivisa dal ministero dell'economia e delle finanze, che, rispondendo a un interpello della Confederazione,
( da "Italia Oggi" del 06-05-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Giustizia e Società Numero 107, pag. 45 del
6/5/2008 Autore: di Giovanni Galli Visualizza la pagina in PDF
Confedilizia: agire entro il 17/8 Locazioni, cauzioni a rischio
dormienza I titolari di libretti al portatore e di certificati di deposito
esistenti prima del 17 agosto 1997 e utilizzati per costituire depositi
cauzionali relativi ai contratti di locazione, devono comunicare al più presto
- e comunque entro il 17 agosto 2008 - la propria intenzione di voler mantenere
in essere il rapporto. Tale comunicazione - da farsi nei confronti della banca
interessata o di uno degli altri intermediari (quali poste e assicurazioni) -
consentirà di evitare che il rapporto in questione sia definito "dormiente" e che le somme depositate siano versate nel fondo
statale per il rimborso dei risparmiatori che hanno subito danni da
investimenti sul mercato finanziario. La procedura proposta ieri dalla
Confedilizia (l'associazione che raggruppa la proprietà edilizia) è stata
condivisa dal ministero dell'economia e delle finanze, che - rispondendo
a un interpello della Confederazione - ha ritenuto che attraverso la stessa sia
possibile superare il problema dato dalla peculiarità dei depositi cauzionali.
La normativa considera infatti "dormienti" i
rapporti non movimentati per un periodo di tempo di dieci anni, ma sui depositi
cauzionali nessuna movimentazione è di fatto possibile, per la funzione stessa
di tali strumenti (destinata ad operare solo al termine dei contratti, molti
dei quali ultradecennali per legge o per rinnovo tacito). Di qui la soluzione
prospettata dalla Confedilizia e avallata dal ministero. Tutti coloro che si
trovino nella situazione sopra descritta, si legge in un comunicato della
Confederazione della proprietà edilizia, "sono invitati a prendere
contatto con le associazioni territoriali della Confedilizia, alle quali la
Sede centrale ha fornito tutte le istruzioni di dettaglio al proposito".
( da "Italia Oggi" del 07-05-2008)
Argomenti: Fondi dormienti
ItaliaOggi
ItaliaOggi - Proprietà Immobiliare Numero 108, pag. 31 del
7/5/2008 Autore: Visualizza la pagina in PDF Arriva il
vademecum Confedilizia Depositi cauzionali Istruzioni per l'uso I titolari di
libretti al portatore e di certificati di deposito esistenti prima del 17
agosto 1997 e utilizzati per costituire depositi cauzionali relativi ai
contratti di locazione, devono comunicare al più presto, e comunque entro il 17
agosto 2008, la propria intenzione di voler mantenere in essere il rapporto.
Tale comunicazione, da farsi nei confronti della banca interessata o di uno
degli altri intermediari (quali poste e assicurazioni), consentirà di evitare
che il rapporto in questione sia definito "dormiente"
e che le somme depositate siano versate nel fondo statale per il rimborso dei
risparmiatori che hanno subito danni da investimenti sul mercato finanziario.
La procedura proposta dalla Confedilizia è stata condivisa dal ministero
dell'economia e delle finanze, che, rispondendo a un interpello della
Confederazione, ha ritenuto che attraverso la stessa sia possibile
superare il problema dato dalla peculiarità dei depositi cauzionali. La
normativa considera infatti "dormienti" i
rapporti non movimentati per un periodo di tempo di dieci anni, ma sui depositi
cauzionali nessuna movimentazione è di fatto possibile, per la funzione stessa
di tali strumenti (destinata a operare solo al termine dei contratti, molti dei
quali ultradecennali per legge o per rinnovo tacito). Di qui la soluzione
prospettata dalla Confedilizia e avallata dal ministero. Tutti coloro che si
trovino nella situazione sopra descritta sono invitati a prendere contatto con
le associazioni territoriali della Confedilizia, alle quali la sede centrale ha
fornito tutte le istruzioni di dettaglio al proposito.