HOME   PRIVILEGIA NE IRROGANTO   di  Mauro Novelli          www.mauronovelli.it


DOSSIER “FONDI DORMIENTI”

Torna all’indice mensile 2008

 

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


tARTICOLI DEL   18-4-2008       #TOP



Report "Fondi dormienti"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

·                     Articoli

Indice delle sezioni

Fondi dormienti (2)


Indice degli articoli

Sezione principale: Fondi dormienti

Cdp non molla i Buoni dormienti ( da "Milano Finanza (MF)" del 18-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: MF Cdp non molla i Buoni dormienti Ieri riunione al tesoro finita con un nulla di fatto. sarà tutto rimesso al nuovo governo. Nella commissione che gestirà il fondo frizioni tra i membri: Economia e Corte dei conti a favore dell'utilizzo della Gdf da parte del comitato, Bankitalia e Consiglio di Stato contro Sui conti dormienti fioccano le polemiche:

Apulia Previdenza e le polizze dormienti ( da "Sole 24 Ore, Il" del 18-04-2008)
Argomenti: Fondi dormienti

Abstract: 000 Apulia Previdenza e le polizze dormienti L e uniche polizze a dichiararsi dormienti, nonostante tutto, sono quelledi Apulia Previdenza.La piccola compagnia dell'omonimo gruppo bancario è stata la sola impresa d'assicurazione che ha risposto positivamente alla richiesta dell'Isvap di conoscere la consistenza delle polizze "in sonno".


Articoli

Cdp non molla i Buoni dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Milano Finanza (MF)" del 18-04-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

MF Cdp non molla i Buoni dormienti Ieri riunione al tesoro finita con un nulla di fatto. sarà tutto rimesso al nuovo governo. Nella commissione che gestirà il fondo frizioni tra i membri: Economia e Corte dei conti a favore dell'utilizzo della Gdf da parte del comitato, Bankitalia e Consiglio di Stato contro Sui conti dormienti fioccano le polemiche: per la Cdp i Buoni postali non rientrano tra i conti dormienti e le istituzioni si dividono sull'utilizzo della Guardia di finanza da parte della commissione tecnica del Tesoro. Ma a sciogliere i nodi sarà l'arrivo di Giulio Tremonti al ministero dell'Economia, sottolineano a MF-Milano Finanza fonti ministeriali. Una delle partite ancora aperte è racchiusa in una domanda: i buoni postali fruttiferi rientrano o meno nei conti dormienti se non sono movimentati da oltre 10 anni? L'impostazione prevalente al Tesoro propenderebbe per una risposta positiva. Non c'è, però, alcuna presa di posizione ufficiale. Anche perché da Poste e Cassa depositi e prestiti non sono arrivate richieste formali di pareri al Tesoro. Comunque l'azienda guidata dall'amministratore delegato, Massimo Sarmi, ha sondato ufficiosamente il ministero dell'Economia e il presidente della commissione tecnica che gestirà il fondo anticrack che sarà alimentato dai conti dormienti, sostenendo la risposta negativa all'interrogativo. Pure la Cassa depositi e prestiti, che ora emette i buoni, ha le idee chiare. I buoni non rientrano in alcun modo tra i cosiddetti conti dormienti: non sono depositi di risparmio, visto che sono a lunga scadenza, non sono strumenti finanziari, considerato che non sono prodotti negoziabili, e non sono contratti assicurativi. Al massimo possono essere considerati dormienti i buoni prescritti a dieci anni dalla scadenza. In questo caso, invece di andare nelle casse del ministero dell'Economia, confluirebbero nel fondo anticrack. Una parola definitiva, comunque, arriverà dal nuovo vertice politico del dicastero di via XX Settembre. Il quale dovrà anche dare l'ok al nuovo schema di regolamento del fondo che sarà predisposto dopo il parere chiesto al ministero della Giustizia. Ieri, intanto, si è riunita la commissione tecnica che gestirà il fondo. Secondo la ricostruzione di MF-Milano Finanza, come sarebbe emerso anche nella riunione di ieri, ci sono differenti posizioni tra i componenti del comitato sull'utilizzo della Guardia di finanza per verificare il "rispetto degli adempimenti previsti da parte degli intermediari finanziari". Il ricorso alle Fiamme Gialle troverebbe il consenso del Tesoro e della Corte dei conti, e la contrarietà della Banca d'Italia e del Consiglio di stato. Da sottolineare, infine, che prima della riunione, il membro della commissione che rappresenta i consumatori, Elio Lannutti, segretario dell'Adusbef, ha deciso di non partecipare per "sensibilità istituzionale", come ha sottolineato Lannutti a MF-Milano Finanza, visto che è stato eletto senatore nelle liste dell'Italia dei valori: "Decideranno gli uffici del Senato se sono incompatibile o meno con il ruolo di componente della commissione tecnica sul fondo che risarcirà le vittime delle frodi finanziarie". (riproduzione riservata) MF  - Denaro & Politica Numero 078, pag. 6 del 18/4/2008 Autore: Michele Arnese.

Torna all'inizio


Apulia Previdenza e le polizze dormienti (sezione: Fondi dormienti)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 18-04-2008)

Argomenti: Fondi dormienti

Il Sole-24 Ore sezione: FINANZA E MERCATI data: 2008-04-18 - pag: 39 autore: 000 Apulia Previdenza e le polizze dormienti L e uniche polizze a dichiararsi dormienti, nonostante tutto, sono quelledi Apulia Previdenza.La piccola compagnia dell'omonimo gruppo bancario è stata la sola impresa d'assicurazione che ha risposto positivamente alla richiesta dell'Isvap di conoscere la consistenza delle polizze "in sonno". Cioè quelle che la legge del risparmio ha assimilato ai conti correnti bancari non reclamati da alcuno dopo dieci anni.Il fatto è che,per le polizze,il legislatore (anch'egli probabilmente " dormiente") ha dimenticato di abrogare una norma del codice civi-le che stabilisce in un anno il limite di validità dei contratti assicurativi. Trascorso il termine la compagnia può legittimamente incassare le somme non reclamate. Così hanno fatto tutte compagnie. Con l'eccezione, appunto, della Apulia il cui ammontare di polizze dormienti non è comunque irresistibile. Appena 1957 euro. (R.Sa.).

Torna all'inizio