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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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"Non
eliminate i treni per Roma" ( da "Stampa, La"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: il cambiamento del
regolamento che consente la nascita del gruppo del Partito della libertà, dalla
fusione di Forza Italia e An. Inoltre, su proposta del Pd, il Consiglio ha
deliberato di devolvere i gettoni di presenza (effettueranno il versamento
anche gli assessori) per la causa dei terremotati dell'Abruzzo.
CHE
PREGIUDICA UN ARMONICO SVILUPPO DELLA RIFORMA ISTITUZIONALE CHE STA ALA BASE DI
QUESTI NUOVI ... ( da "Trentino"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: in grado di
fornire servizi scadenti a costi elevati. Comuni che si trovano ad essere
diretti da sindaci, assessori e consiglieri interessati alla sola indennità o
gettone di presenza, non in grado di capire l'evoluzione in atto, attardati in riti
vecchi e superati, legati al campanile, incapaci di collaborare tra loro.
Censurato
Vauro sono indignato Sono profondamente indignato per la censura a Vauro.
Tacita... ( da "Stampa, La"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: GIANNI BASI
Gettoni di presenza e gettoni di assenza I nostri politici, dai più piccoli
paesi fino alle più alte cariche dello Stato, percepiscono giustamente un
compenso per il loro lavoro. Ma i gettoni di presenza, che a parere di molti
sono soldi «sgraffignati» al contribuente, potrebbero per un intero anno essere
obbligatoriamente devoluti per i terremotati.
un
aiuto ai bambini delle tendopoli ( da "Nuova Venezia, La"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: autoriduzione
della sua paga e quella di assessori e del gettone presenza dei consiglieri in
azioni pro terremotati. Intanto anche a Mira la solidarietà non si ferma. Ogni
martedì dalle 15 alle 17 il giovedì dalle 10 alle 12 e sabato dalle 10 alle
Il
gettone di presenza devoluto all'Abruzzo
( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Venerdì 17 Aprile
2009 CRONACA Pagina 10 Il gettone di presenza devoluto all'Abruzzo Il gettone
del consiglio provinciale di ieri è stato devoluto alla Protezione Civile
locale per costruire un «ponte» con le istituzioni dell'Aquila e contribuire
alle necessità delle popolazioni colpite dal sisma del 6 aprile scorso.
Viveri
per i terremotati ( da "Arena, L'"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 000 euro raccolti
con i gettoni di presenza messi a disposizione dai consiglieri comunali e da
sindaco e assessori di San Giovanni Lupatoto. Domani invece toccherà alla
gente. Ai cittadini lupatotini si rivolge infatti l'amministrazione comunale
per la raccolta di viveri da inviare nelle zone del terremoto.
Cusani,
smacco alla Regione Disertata la seduta del Cal
( da "Tempo,
Il" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Inoltre ogni
consigliere del Cal ha 128 euro per gettone di presenza, più c'è l'ufficio Cal,
più presidente, vicepresidente e segretari». Cusani ha sottolineato che
«sarebbe invece necessaria» una modifica della legge elettorale regionale che
porterebbe gli stessi enti locali a sedere sui banchi del consiglio della
Pisana con una «quota di rappresentanza».
antico
vizio Si litiga su tutto per spirito di fazione Egregio direttore, il 25 aprile
è la festa di S ( da "Libertà"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Nicola Ferrarese
Forza Nuova finanziamento pubblico Costi della politica e democrazia dei
partiti Egregio direttore, parlando di recente al convegno di "Fondazione
Etica" il leader del Pd Franceschini e quello dell'Udc Casini hanno
lanciato l'idea di dare i finanziamenti pubblici solo ai partiti democratici e,
per dare corpo a questa loro idea,
i
consiglieri donano il gettone ( da "Tirreno, Il"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Grosseto I
consiglieri donano il gettone L'assemblea della Provincia in sostegno
dell'Abruzzo GROSSETO. I gettoni presenza di tutti i consiglieri provinciali di
Grosseto e del presidente del consiglio saranno donati agli abruzzesi vittima
del terremoto. La decisione è stata presa nella seduta dell'assemblea di questa
mattina.
È
costata 5 milioni in più all'anno
( da "Adige,
L'" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: anche per gli
assessori dei Comuni con meno di 2.000 abitanti, ma anche i presidenti dei
consigli comunali e i presidenti di circoscrizione. Inoltre, sono stati
aumentati i gettoni di presenza per i consiglieri comunali. Prima di questa
legge le indennità di sindaci e assessori venivano fissate dai consigli
comunali, avendo come riferimento lo stipendio dei segretari comunali.
E
a ventimiglia dopo le 20in stazione cala il coprifuoco
( da "Secolo
XIX, Il" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: la forte presa di
posizione del consiglio comunale che l'altra sera, dopo aver deciso di
devolvere ai terremotati abruzzesi il proprio gettone di presenza, compreso
quello del sindaco e degli assessori, ha approvato all'unanimità un documento
che impegna il sindaco a farsi valere con Regione e Ferrovie dello Stato.
Dirige
Calvarese, il
Argomenti: Costi della politica
Abstract: arbitro AL SUO
sedicesimo gettone di presenza in serie B, Gianpaolo Calvarese della sezione di
Teramo sarà il direttore di gara della sfida del Tombolato. Calvarese è un vero
e proprio porta fortuna del Pisa che ha già incrociato in due occasioni in
questa stagione vedendo vincere entrambe le volte i nerazzurri (nella sfida
interna col Treviso e in quella di Frosinone)
Il
Consiglio delle autonomie locali del Lazio comincia ufficialmente la sua
attività. Ma non &#... ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: rappresentanti di
Comuni, Province e comunità montane, assegna gettoni di presenza, «mentre
all'ufficio di presidenza - precisa Cusani - il 40% circa dell'indennità di
funzione della presidenza del consiglio regionale. E' l'ennesimo carrozzone -
spiega ancora - e io non parteciperò ad alcuna riunione».
FMI:
la recessione sarà lunga e la ripresa più lenta
( da "Riformista,
Il" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: e i membri del cda
percepiscono un gettone di presenza di 22,78 euro lordi. Lo scorso anno, dopo
l'ipotesi di soppressione dell'istituto, arrivarono oltre 12mila firme di
sostegno alle attività scientifiche dell'Isiao in un appello al presidente
della Repubblica. In passato - piccola curiosità - l'Isiao era stato difeso sul
Corriere da Sergio Romano.
Confcommercio,
al Sud in crisi l'80% delle pmi ( da "Italia Oggi"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: e dalle difficoltà
di reperimento di risorse per finanziare (per il 25,1% delle imprese).
Un'impresa su due ha difficoltà a far fronte al proprio fabbisogno finanziario
a causa principalmente del ritardo e dell'irregolarità dei pagamenti (per il
48,7% e per il 43,9% delle pmi), e del fatturato insufficiente (per il 22,1%).
Deposito
di sabbia: il Comune parte civile? Slitta la discussione in Consiglio
( da "Resto
del Carlino, Il (Fermo)" del
17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: con tutti i
consiglieri uniti nella partecipazione alla tragedia abruzzese e decisi a
devolvere il gettone di presenza della serata alla gente colpita dal sisma.
Sono cominciate poi le interrogazioni, che hanno sollecitato in particolare il
primo cittadino su una serie di questioni, tra cui il licenziamento'
dell'assessore allo sport, Luciano Romanella, e la crisi dell'Asite.
Neroverde
da quest'anno dopo 4 stagioni a Mantova
( da "Resto
del Carlino, Il (Modena)" del
17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Da lì inizia il
pedinamento mentre l'attaccante faceva strada con Triestina (serie B 2003/04,
17 presenze e 1 rete) e Mantova: con i virgiliani un anno in C1 (24 gettoni e 1
rete) e tre in B, con la serie A sfiorata ai playoff e soprattutto 92 presenze
e 17 gol a farne un idolo del "Martelli". Image:
20090417/foto/6974.jpg
Volata
playoff, Bellavista e Garzon costretti agli straordinari
( da "Corriere
del Veneto" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: e 2610 minuti in
campo ma che non è un giocatore di movimento sono Bellavista e Garzon gli
uomini più utilizzati da Gian Marco Remondina. Per il primo, 27 gettoni e 2430
minuti complessivi: tutte le partite, dunque, fatta eccezione per entrambe le
gare con la Reggiana, e per 55' con il Ravenna, saltati per l'espulsione
rimediata al 35' del primo tempo,
Broletto:
gettone di presenza devoluto ai terremotati
( da "Giornale
di Brescia" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Giornale di
Brescia sezione:in primo piano Broletto: gettone di presenza devoluto ai
terremotati BRESCIAE il sisma approdò a Palazzo Broletto. Nel giorno in cui
l'assessore alla Protezione civile Corrado Scolari era chiamato a relazionare
all'aula consiliare relativamente all'impegno della Province lombarde,
l'assemblea ha approvato una mozione proposta da Giannarosa Baresi (
Viveri
per i terremotati ( da "Arena.it, L'"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 000 euro raccolti
con i gettoni di presenza messi a disposizione dai consiglieri comunali e da
sindaco e assessori di San Giovanni Lupatoto. Domani invece toccherà alla
gente. Ai cittadini lupatotini si rivolge infatti l'amministrazione comunale
per la raccolta di viveri da inviare nelle zone del terremoto.
Legge
sul pane, nuovo stop in aula ( da "Denaro, Il"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: purchè si elimini
dal testo di legge l'abrogazione della legge 2/2005". Durante la seduta è
scoppiata anche una polemica sui gettoni di presenza: un consigliere, pur
risultando assente, è intervenuto durante il dibattito. E a chi glielo ha fatto
notare, ha fatto presente che non aveva nessuna intenzione di perdere il
gettone di presenza.
addio
edisu, arriva l'agenzia unica "risparmi e più servizi agli studenti"
( da "Repubblica,
La" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: «I rappresentanti
del cda percepiranno solo un gettone di presenza pari a quello di un
consigliere comunale». Regola che varrà anche per i cinque comitati di
controllo che si formeranno in ciascuna delle università della regione. Ma non
per il presidente Alba Sasso né per il direttore generale.
Gettone
all'Abruzzo, il Consiglio ora risponde
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gettone
all'Abruzzo, il Consiglio ora risponde A Ca' Farsetti non mancano le critiche
all'iniziativa, ma tra tanti distinguo c'è chi si impegnerà finanziariamente
Venerdì 17 Aprile 2009,
Venezia
Se è vero che in metà degli enti locali italiani i consiglieri hanno deciso
di... ( da "Gazzettino, Il"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Venezia Se è vero
che in metà degli enti locali italiani i consiglieri hanno deciso di devolvere
ai terremotati d'Abruzzo il gettone di presenza per una seduta, a Venezia
questa iniziativa è partita un po' in sordina. Mercoledì i consiglieri che
avevano consegnato i soldi alla segreteria della presidenza del consiglio
comunale si contavano sulle dita di una mano.
L'appello
fatto al consiglio comunale dal suo presidente di devolvere almeno un gettone
di pres... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Io dico solo che
più della metà degli enti locali italiani ha deciso di devolvere all'Abruzzo il
gettone di presenza di una riunione. Se per alcuni può essere scomodo
rivolgersi alla mia segreteria, ho parlato con la Ragioneria perché ogni
consigliere possa chiedere di devolvere il gettone semplicemente firmando un
modulo che sarà presto in distribuzione».
Si
inaugura il Crossodromo naccio ( da "Sicilia, La"
del 17-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Nella seduta del 9
aprile la sua proposta di mettere a disposizione dei terremotati i gettoni di
presenza da percepire a partire da aprile fino a dicembre, aveva ottenuto il
consenso solo di alcuni colleghi consiglieri come Maria Grazia Caruso, Nino
Amato, Paolo Morale, Salvatore Amato, mentre gli altri, sollecitati dal voto per
appello nominale,
Sono
qui per miei meriti, non per mio padre
( da "Trentino"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: visto che a Trento
vengono tollerate occupazioni abusive mascherate sotto un presunto impegno
sociale, come accade al centro sociale Bruno. Ma ho preso anche l'impegno a
incontrare una volta al mese i cittadini per discutere dell'attività del
consiglio e a informare le circoscrizioni. E il mio gettone di presenza sarà
interamente destinato alle iniziative politiche. (ch.be.)
Trabucco,
ultimo schiaffo a Bresso ( da "Stampa, La"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: abbiamo rifiutato
il gettone di presenza». Vista «l'accoglienza», Api e Cna se ne sono andati
sbattendo la porta. «Curioso che la Finpiemonte delle partecipazioni nasca
senza la partecipazione di artigiani e piccoli imprenditori» dichiara Sabatino.
Nemmeno la richiesta di ottenere un dividendo completo è stata accolta
(nonostante il parere positivo della stessa presidente di Sinatec,
Ex
macello di Tai sotto la lente ( da "Corriere delle Alpi"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: in margine
all'approvazione del bilancio, l'assemblea dovrà stabilire l'indennità di
carica del marigo-presidente, e l'eventuale gettone di presenza ai componenti
della commissione amministrativa. Bilanci ed atti vari, relativi all'assemblea,
saranno disponibili fino alle 19 di oggi negli uffici della Regola, in via Ca'
di Polo.
Prende
9,4 milioni di indennità 3 per non fare concorrenza e ha consulenze per 1,6
milioni ( da "Stampa, La"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: anni con un
compenso che supera di gran lunga il semplice gettone di presenza dei
consiglieri di Pirelli Re? Tronchetti Provera, parlando ieri all'assemblea di
Pirelli Re ha ricordato come Puri Negri abbia sottoscritto stock option per un
milione di titoli a 26 euro nel momento in cui le azioni Pirelli Re valevano 46
euro «e non le ha mai cedute rinunciando a una grossa plusvalenza»
l'aiuto
arriva dai luoghi dell'arte ( da "Centro, Il"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettoni di
presenza dei consiglieri per l'anno in corso. «Abbiamo pensato di dare un
segnale importante della nostra presenza e vicinanza verso tutte quelle persone
che ora si trovano in difficoltà a causa del terremoto», ha affermato il
consigliere Carlo Torquato, promotore dell'iniziativa ala quale hanno aderito
anche il sindaco Franco Filipponi e gli assessori che verseranno una
Maestri
lavoro: convegno e premi agli studenti
( da "Libertà"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: inserimento nel
mondo del lavoro in tempi di crisi", a cui seguirà la premiazione del
concorso "Una stella per la scuola". Il convegno, moderato dal
direttore di Libertà Gaetano Rizzuto, si aprirà alle 8,45 con i saluti di Aldo
Tagliaferri (console provinciale dei Maestri del lavoro) e di Gian Paolo
Binelli (dirigente scolastico Isii-Marconi).
Soldi
alle persone colpite dal terremoto Lite in Consiglio
( da "Giorno,
Il (Como)" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: aula non seguita
però dall'altra parte dell'opposizione: Lega Nord e «Paese di Tutti».
CINQUEMILA EURO più il gettone di presenza della seduta dell'intero consiglio
comunale alle popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Questo quanto è stato
deciso dall'amministrazione del sindaco Riccardo Mariani nella riunione del
«parlementino» dell'altra sera.
Argomenti: Costi della politica
Abstract: certo questo che
si intende con la riduzione dei costi della politica. E i consiglieri saranno
due per ogni comune, facendo sì che ogni amministrazione montana valga quanto
un'altra, mentre sappiamo tutti che Bobbio non è uguale a Zerba, né per
superficie né per popolazione. Dobbiamo riorganizzare i comuni e lasciare
perdere le singole bandiere politiche per problemi come la neve,
la
zincar affonda nei debiti scoperto un buco di 18 milioni - walter galbiati
( da "Repubblica,
La" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: la Popolare di
Sondrio e dell´Emilia) per altri 1,7 milioni. Le perdite per l´esercizio 2007
sono state di poco superiori ai 400mila euro, ma sei mesi dopo, a fine giugno
2008, erano già salite a 700 mila euro, un´ulteriore esplosione dei costi
dovuto alle numerose consulenze esterne, gestite in modo non sempre
cristallino.
Reggio
Calabria tra archistar e abusivismo
( da "Sole
24 Ore, Il" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: un innovativo
sistema di tappeti mobili coperti da una pensilina e della lunghezza
complessiva di
Stanziati
350 mila europer riparare l'acqudotto
( da "Secolo
XIX, Il" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il consiglio di
giovedì sera è stato animato da una vivace polemica sulla solidarietà ai
terremotati. L' opposizione ha definito irrisorio il contributo proposto dal
sindaco (il gettone di presenza dei consiglieri). Alla fine si è approvato il
contributo definendolo'simbolico e promettendo ulteriori iniziative.
DRO
- Un piccolo gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni terremotate
viene anche dal consiglio comunale di Dro
( da "Adige,
L'" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: equivalente del
gettone di presenza dei consiglieri e dei componenti della giunta municipale a
progetti di solidarietà in favore dei cittadini abruzzesi colpiti dal terribile
sisma dei giorni scorsi. Peraltro con lo stesso ordine del giorno il consiglio
si è impegnato anche a promuovere iniziative a sostegno della ricostruzione
delle zone distrutte.
Per
gli Usa niente sindrome di Tokyo ( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)"
del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ci sono similarità
nelle disfunzioni dell'intermediazione finanziaria, nelle carenze dei
controlli, nell'ordine di grandezza delle perdite. I tassi di interesse, ora
come allora, sono a zero – come mostra il grafico – e destinati a rimanerci a causa
del quantitative easing della politica monetaria decisa dalla Federal Reserve.
Il
fustigatore di caste alla Camera è tra i più simpatici
( da "Giornale.it,
Il" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Se Stella e Rizzo
hanno soprattutto preso di mira, nel loro fortunatissimo libro, la casta
romana, Mazzuca e Forbice hanno spostato il tiro denunciando le tante caste che
ci sono in Italia. C'è la casta dei consiglieri regionali che prendono prebende
anche da defunti (in Veneto) e organizzano viaggi pagati con la scusa di
riscoprire antiche civiltà scomparse (
Bagarre
in consiglio per l'ex caserma degli alpini
( da "Gazzettino,
Il (Belluno)" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: al piano sono
quindi state respinte dal consiglio comunale ed il piano è stato approvato con
il solo voto della maggioranza, contrari: Guadagnini, De Riva, Ronchi e Favero.
I consiglieri comunali di Agordo, su proposta del capogruppo, Barbara
Fontanive, hanno deciso all'unanimità di devolvere il "gettone di
presenza" alla protezione civile per gli aiuti ai terremotati dell'Aquila.
Vigili
urbani riunitiSan Giovanni Gemini.
( da "Sicilia,
La" del 18-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: «sì» a quello
personale di ogni consigliere, pronto a mettere i soldi di tasca propria,
donando il proprio gettone di presenza. Apriti cielo. Le reazioni hanno preso a
piovere come grandine. «Bocciati per
Argomenti: Costi della politica
Abstract: organismo di cui
faranno parte, oltre i politici anche i rappresentanti delle categorie
produttive e i commercianti. Questo ente, i cui componenti non percepiranno
alcun gettone di presenza, è nato fra le polemiche. «La proposta
dell'istituzione dell'Ente Sagra è stata fatta da me (Rosario Meli, capo gruppo
consiliare Udc,
La
base va al microfono e si sfoga ( da "Alto Adige"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il tesoriere Mauro
Marchi è tornato sul finanziamento al partito da parte degli eletti: «Non tutti
i 34 con diritto di voto hanno adempiuto in pieno ai doveri. Propongo che
votino comunque tutti, ma è una disposizione che va intesa solo per questa
assemblea» (tra i casi aperti nelle scorse settimane Barbara Repetto, che però
dichiara «sono in regola»).
Il
gettone devoluto ai terremotati ( da "Corriere delle Alpi"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La decisione del
consiglio di Agordo Il gettone devoluto ai terremotati AGORDO. I consiglieri
comunali di Agordo devolveranno il gettone di presenza della seduta di venerdì
in favore della Protezione civile impegnata a prestare aiuto alle popolazioni
colpite dal terremoto dell'Abruzzo.
Un
gettone per gli sfollati Il consiglio di Dro dà l'esempio
( da "Trentino"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ciascun
consigliere devolga in favore dei terremotati un gettone di presenza; inoltre
prevede che vengano messe in campo prossimamente anche delle iniziative a
sostegno della ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 6 aprile nel
giusto spirito di sussidiarietà. «Sono particolarmente soddisfatto che il
consiglio comunale abbia approvato all'unanimità questo ordine del giorno -
Fanton:
All'Ater posso ancora dire la mia
( da "Tribuna
di Treviso, La" del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: altro prendo solo
il gettone di presenza. Anche lì posso fare il mio lavoro di leghista». Anche
Mirco Visentin è sereno: lascia palazzo dei Trecento anche se è il consigliere
più votato dopo Gentilini (395 voti, ora il suo posto lo prenderà Luigi
Borrelli) per restare presidente della TrevisoServizi, dove è in carica solo
dallo scorso mese di agosto:
Terremoto,
il Comune ospiterà in estate i bambini dell'Abruzzo
( da "Secolo
XIX, Il" del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: x/19/0904 UN
GETTONE di presenza per ogni consigliere comunale e una cifra forfettaria per
ogni rappresentante di giunta destinate alle popolazioni terremotate. Lo
prevede un ordine del giorno approvato dal Consiglio di Lerici con i voti dei
rappresentanti della maggioranza.
E'
STATO approvato ieri in consiglio comunale a Lerici un ordine del giorno per
l'emergenz... ( da "Nazione, La (La Spezia)"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettone di
presenza di ogni consigliere comunale e una cifra forfettaria per ogni
rappresentante di giunta. «L'impegno spiega il sindaco Fresco è quello di
devolvere la somma al fondo costituito dall' Anci. Nell'ordine del giorno viene
auspicato che la magistratura accerti ogni eventuale responsabilità causa di
crolli in edifici costruiti dopo il varo delle normative anti sismiche,
Una
tassa per restaurare la cattedrale
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Si può finanziare
solo parte dei lavori Una tassa per restaurare la cattedrale E' un'imposta di
scopo: 100 euro a famiglia, ma solo per chi paga l'Ici Per i lavori di
ristemazione dell'edificio religioso servono 13 milioni che dovrebbero essere
finanziati in parte dal governo FOGGIA Una tassa di 100 euro a famiglia,
Raccolta
dei rifiuti Non c'è accordo sul tipo di gestione
( da "Corriere
Adriatico" del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: In apertura i
consiglieri hanno deciso di devolvere il gettone di presenza alle popolazione
abruzzesi rimaste vittime del terremoto. All'unanimità è stato approvato
definitivamente il piano attuativo relativo alla realizzazione di una zona
turistico ricettiva nella frazione di San Vito sul Cesano.
La
seduta del Consiglio ricca di novità
( da "Corriere
Adriatico" del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La seduta del
Consiglio ricca di novità Tolentino Nel corso dell'ultima seduta del consiglio
comunale, tutti i consiglieri hanno deciso di devolvere il gettone di presenza
a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Successivamente, il
presidente Gianni Principi ha comunicato che il consigliere Donatella Pascucci
ha aderito al gruppo consiliare Ulivo Pd.
Disagi
& proteste San Lorenzo contro Insula A settembre del 2008 sono iniziati i
lavori ... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettone di
presenza". Capisco che, a chi è abituato a ricevere in "premi e
incentivi" dalla Regione decine di migliaia di euro (soldi del
contribuente) ogni anno per il raggiungimento di obiettivi fantasma, possa
risultare inconcepibile che rappresentanti eletti dai cittadini svolgano
attività politica a titolo gratuito,
( da "Sicilia, La"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Daniela Cardinale
annuncia che il gruppo Pd rinuncerà al «gettone» «I costi della politica vanno
ridotti» Niscemi. Si doveva parlare di conti e di situazione finanziaria ma
mancava l'interlocutore principale cioè l'assessore al bilancio. Quella di
venerdì scorso è stata pertanto solo un seduta del consiglio comunale
"interlocutoria".
Argomenti: Costi della politica
Abstract: intendono
rinunciare al gettone di presenza. Un piccolo segnale che serve a dare una
sterzata verso il contenimento della spesa. Doveroso e necessario in questo
momento di grande difficoltà. Esprimo pertanto - conclude la nota - la mia più
convinta solidarietà a tutti gli impiegati del nostro Comune ma anche ai precari
Asu che attendono ormai da lungo tempo risposte concrete dall'
Il
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettone» dei
consiglieri ai terremotati dell'Abruzzo Un gesto concreto di solidarietà, una
mano tesa verso chi, in un particolare momento della propria vita, ha bisogno
di aiuto. Una solidarietà che diventa determinante quando parliamo di bambini,
quando sono loro i principali beneficiari dell'affetto e del tempo che gli si è
voluto donare.
Scuole materne ed elementariappalto per le
ristrutturazioni ( da "Sicilia, La"
del 19-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: che ha poi
proposto che il gettone di presenza preso dai consiglieri sia devoluto al
terremotati dell'Abruzzo. Dopo il consenso unanime, il Consiglio ha poi accolto
in parte le proposte di modifica dello Statuto giovanile, curate dai giovani e
presentate in un'ampia relazione dall'assessore alle Politiche giovanili
Giuseppe Licciardello.
Sisma, una donazione da giunta e consiglio
( da "Gazzetta di Modena,La"
del 20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Una solidarietà
che si è concretizzata anche con il gesto piccolo ma concreto della donazione a
favore delle popolazioni stesse del gettone di presenza dei consiglieri
comunali relativamente alla seduta consiliare di quella sera. Un gesto a cui ha
fatto seguito l'annuncio da parte della giunta della destinazione del 10% del
compenso di una mensilità per gli amministratori.
SAN CLEMENTE 2 STELLA 1 SAN CLEMENTE: Masini M.,
Torsani, Signorotti, ... ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)"
del 20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: : Tamagnini
STELLA: Landi, Pacioni, Fabbri, Lanci, Arlotti, Fabbri, Collina, Cardinali,
Montebelli, Ghinelli, Bucchi. A disp.: Angelini, Luzzi, Buffoni, Sabbatini,
Rizzo. All.: Candido Arbitro: Anderlini di Rimini Reti: 1' st Masini L. (SC),
25' st Fabbri, 35' st Magnani (SC)
Il tecnico lascia la squadra ma non l'ingaggio
( da "Nazione, La (Pisa)" del
20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: scadenza di
contratto e quindi a giugno sarebbero stati liberi. VENTURA lascia la panchina
del Pisa dopo 22 mesi. Sono 76 i gettoni di presenza del tecnico genovese che
ha vinto 30 partite, ne ha pareggiate 23 e perse altrettante. Il suo «4-2-4»
con Castillo, Cerci e Kutuzov sarà ricordato sotto la Torre come una delle
squadre più spettacolari e divertenti mai scese in campo all'
L'utile cala un po' per via della crisi
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di aumentare
l'importo del gettone di presenza da
Il Quadro C del modello 730/2009
( da "superEva notizie" del
20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: i gettoni di
presenza e gli altri compensi corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle
province e dai comuni per l'esercizio di pubbliche funzioni, nonché i compensi
corrisposti ai membri delle commissioni tributarie, ai giudici di pace e agli
esperti del Tribunale di sorveglianza, ad esclusione di quelli che per legge
debbono essere riversati allo Stato.
Consiglio provinciale Forlì-Cesena: è tempo di bilanci
di fine mandato ( da "Sestopotere.com"
del 20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di cooperazione
internazionale già collaudati con la precedente emergenza dello Sri Lanka.
Avviata la procedura per conferire l?equivalente di un gettone di presenza dei
consiglieri nei fondi per la ricostruzione. L?assessore Maurizio Castagnoli ha
illustrato il percorso intrapreso dai 4 comuni capoluogo e dalle tre province
romagnole per andare verso la direzione di una società
Box office, "Fast & Furious-Solo parti
originali" a tutto gas ( da "Velino.it, Il"
del 20-04-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: , di Federico
Rizzo, uscito in soli due schermi, è al quarantaquattresimo posto con 1.500
euro. Secondo i dati Cinetel, il box office ha totalizzato 9 milioni 840 mila
euro: il 34 per cento in più rispetto allo scorso weekend e il 41,5 per cento
in più rispetto all?
( da "Stampa, La" del 17-04-2009)
Argomenti:
Costi della politica
VENTIMIGLIA MOZIONE DEL SINDACO SCULLINO APPROVATA
ALL'UNANIMITÀ DA MAGGIORANZA E MINORANZA PER EVITARE IL TAGLIO DELL'INTERCITY
"Non eliminate i treni per Roma" [FIRMA]LORENZA RAPINI VENTIMIGLIA
L'estremo Ponente ligure non può isolarsi dal resto d'Italia. Per scongiurare
questo rischio, il Consiglio comunale di Ventimiglia, l'altra sera, ha
approvato all'unanimità un ordine del giorno urgente, presentato su iniziativa
del sindaco Gaetano Scullino e votato all'unanimità da tutti i consiglieri di
maggioranza e minoranza, che punta il dito contro i tagli di treni prospettati
dalle ferrovie. Già, perché dopo l'eliminazione del convoglio per Roma delle
22,30, ora il prossimo treno che Trenitalia avrebbe in mente di tagliare è
l'intercity per Roma delle 6,33. Un collegamento diretto, dal confine alla
capitale, che viene utilizzato da decine di viaggiatori, pendolari, lavoratori,
studenti. E che assicura, nell'arco di una mattinata, di raggiungere
comodamente il centro Italia, senza cambi e con tempi veloci. Eliminarlo
vorrebbe dire tagliare letteralmente fuori non soltanto Ventimiglia, ma tutta
la provincia di Imperia e non solo, dal resto dello Stivale. L'eliminazione di
questo treno, che di fatto isola la punta di Ponente della Liguria per molte
ore dai collegamenti diretti con le altre regioni, dovrebbe entrare in vigore
con il nuovo orario, il prossimo 14 giugno. «Un disastro palese ed evidente, un
colpo mortale per l'economia della Riviera ligure»: l'ordine del giorno votato
dal Consiglio di Ventimiglia definisce in questo modo lo scenario che questi
tagli sui treni dipingono per la nostra provincia. In base al nuovo orario,
rammenta l'ordine del giorno, le località da Savona al confine francese
sarebbero raggiungibili, durante il giorno, solo con treni regionali, mentre di
sera non lo sarebbero più. L'unica alternativa possibile diventerebbe
l'autostrada. «Coinvolgeremo la Regione - ha detto il sindaco di Ventimiglia
Scullino - per far sì che si scongiuri questa ipotesi di tagli. Ma anche i
Comuni vicini, per cercare di opporci a questa, che sarebbe una vera e propria
batosta per il turismo e per la viabilità». Il Comune di Ventimiglia si farà
promotore di una campagna di sensibilizzazione anche con il governo, attraverso
i parlamentari liguri, con la Provincia e con la Camera di Commercio di
Imperia. Il Consiglio ha anche approvato, pur con varie contestazioni da parte
del Pd, il cambiamento del regolamento che consente la
nascita del gruppo del Partito della libertà, dalla fusione di Forza Italia e
An. Inoltre, su proposta del Pd, il Consiglio ha deliberato di devolvere i gettoni di presenza (effettueranno il
versamento anche gli assessori) per la causa dei terremotati dell'Abruzzo.
( da "Trentino" del 17-04-2009)
Argomenti:
Costi della politica
CHE PREGIUDICA UN ARMONICO SVILUPPO DELLA RIFORMA
ISTITUZIONALE CHE STA ALA BASE DI QUESTI NUOVI ... che pregiudica un armonico
sviluppo della riforma istituzionale che sta ala base di questi nuovi enti.
Infatti da un lato le comunità di valle sono state presentate come occasione
per decentrare funzioni svolte dalla provincia, dall'altra si è ipotizzato di
costruirle come strumento idoneo ad accentrare competenze svolte attualmente
dai comuni. Il primo obiettivo sembra del tutto dimenticato, mentre il secondo
trova nuovi sostenitori. L'idea di fondo di questi ultimi è che più di 200
comuni in Trentino sono troppi, inefficienti quando non mafiosi, controllati da
poche famiglie, in grado di fornire servizi scadenti a
costi elevati. Comuni che si trovano ad essere diretti da sindaci, assessori e
consiglieri interessati alla sola indennità o gettone di presenza, non in grado di capire
l'evoluzione in atto, attardati in riti vecchi e superati, legati al campanile,
incapaci di collaborare tra loro. Dal momento che sarebbe difficile
prevedere fusioni tra i municipi con un atto d'imperio; che le unioni spontanee
richiedono tempo, fatica e non sempre appaiono una strada praticabile; ecco la
soluzione. Al posto di molti piccoli comuni una comunità di valle cui questi
debbono trasferire funzioni e risorse così da svuotarli in attesa di
eliminarli. Vanno in questa direzione le recenti modifiche contenute nella
finanziaria provinciale che rendono meno stringente il parere dei comuni sullo
statuto delle costituende comunità e la proposta di legge per l'elezione
diretta dei consigli delle comunità di valle. Infatti tali iniziative, se
apparentemente sono volte ad impedire il diritto di veto di qualche bastian
contrario e ad aumentare la democrazia nella gestione della cosa pubblica in
realtà rappresentano la tipica risposta burocratica e centralistica di chi
ritiene che il mondo sia uniforme ed esista una sola strada per ottenere
risultati ottimali. Chi non si adegua o non ci arriva o nasconde inconfessabili
interessi. In un caso e nell'altro chi di dovere deve porre rimedio. La strada
deve essere unica e tutti la devono seguire indipendentemente dai loro
desideri, condizioni, situazioni effettive. L'elezione diretta già prevista
dalla normativa in essere non viene scelta da nessuno? e allora si impone per
legge. Così la casta dei politici aumenta di 300/400 persone ed i partiti
ritrovano un minimo di spazi e di poltrone. Altrove si pensa di abolire le
province, sono state cancellate quasi tutte le comunità montane è possibile che
non si riesca, per risolvere alcuni problemi di coordinamento e di gestione che
pur ci sono, a non trovare di meglio che creare tante miniprovince. Non sarebbe
meglio pensare a qualche cosa di diverso? La visione burocratico centralista
del pubblico non è sicuramente nuova, stupisce semmai che possa avere così
vigore in una provincia che fa dell'autonomia il proprio vanto. Non si capisce
o non si vuole capire che l'autonomia vera non può essere centralistica ne può
basarsi sulle moltiplicazioni delle burocrazie e delle caste politiche. La
forza dell'autonomia essendo nella convinzione di ciascun componente di
ciascuna comunità di avere spazi sufficienti perché valga la pena di spendere
una parte delle proprie energie per migliorare la qualità della vita nella
propria comunità. I comuni prima di essere la sede di funzioni burocratiche e
il "regno" di sindaci e assessori sono uno strumento in cui ogni
comunità si riconosce e riconoscendosi matura impegno e disponibilità all'agire
in una logica collettiva. Applicare il principio della sussidiarietà sarebbe
semplice. Fare tutto quello che è possibile a livello decentrato, accentrare
solo ciò che è strettamente necessario. Ogni accentramento non può che far
ridurre gli spazi di partecipazione se non altro perché rende più difficile
poter intervenire, far sentire la propria voce e porta più distante dagli
interessati la sede dove si decide. Questo indipendentemente dalle modalità organizzative
e dalle procedure seguite nelle elezioni. La sussidiarietà è fondamentale si
dice così come la partecipazione. Certo, ma ciò va contro una visione
burocratico centralista e, quindi, la sussidiarietà va richiamata, ma non
applicata. Ci sono funzioni che i singoli comuni non possono svolgere da soli?
Non sarebbe semplice trovare accordi tra comuni per la gestione di tali
servizi? Accordi che possono essere diversi per i diversi servizi con le
comunità di valle(con organi di molto più snelli di quelli ipotizzati) a
svolgere funzioni di raccordo e di servizio. Probabilmente è utile una
rivisitazione della normativa sulle comunità di valle. Tale rivisitazione
dovrebbe però, a mio giudizio, avere una direzione opposta a quella che si sta
ipotizzando. Non basarsi sull'accentramento di funzioni comunali, ma prevedere
un effettivo decentramento di funzioni svolte dalla provincia. Se così non sarà
non solo sarà un'occasione persa, ma saranno poste le basi per svuotare la
stessa autonomia provinciale dal di dentro in conseguenza dell'accentuazione di
quel senso di lontananza tra gente ed istituzioni che sta caratterizzando
quest'epoca. Geremia Gios E' un grido d'allarme, quello di Geremia Gios
(sindaco di Vallarsa, ordinario all'Università ed uno dei massimi esperti
europei di economia alpina) che non riguarda solo i Comuni, destinati ad essere
espropriati del loro ruolo e della loro identità, ma l'intero impianto
provinciale dell'autonomia. E' chiaro, infatti, che se andasse in porto
l'elezione diretta dei Consigli e dei Presidenti di Valle, il Trentino ne
uscirebbe frantumato, sotto tutti i punti di vista. Con quindici feudi locali
ed i loro "Balivi", legittimati dal voto popolare, tutti contro tutti
e tutti contro Trento è facile pronosticare ciò che avverrà. Chi conosce il
peso degli interessi di "valle" che si sono affermati in questi
ultimi vent'anni (basta guardare alla Val di Sole, al pernicioso intreccio
uffici tecnici-Bertoli-casse rurali-funive- speculazioni in laguna - buchi
finanziari che pagheranno i cittadini) può capire. E' questo che si vuole?
Forse sì, perché poi sarà giocoforza invocare un "castigamatti" (un
"governatore" sembra non bastare più) per mettere ordine, premiare
gli amici ed emarginare i critici. Ma allora l'autonomia trentina sarà finita.
Privo di un riferimento comunale esploderà anche il tessuto sociale, ormai
senza parroci, senza maestri, senza medici condotti, senza alpini. Fra poco, di
fatto, anche senza sindaci.
( da "Stampa, La" del 17-04-2009)
Argomenti:
Costi della politica
Censurato Vauro sono indignato Sono profondamente
indignato per la censura a Vauro. Tacitare la satira è una forma di dittatura.
Ma chi l'ha detto che il popolo italiano è offeso da una vignetta sui morti? È
profondamente arrabbiato con chi quelle morti ha provocato. Vedremo se tra
passerelle e spot la delinquenza sarà sancita con altrettanto tempismo e
riprovazione. PAOLO TRANCHINA PSICOLOGO ANALISTA Viva la libertà, nulla da
rimproverare W la libertà, si sono sacrificati in tanti per darcela, W la libertà.
Pago il canone Rai, ho visto la trasmissione di AnnoZero della scorsa settimana
e non ho nulla, ma proprio nulla da rimproverare a Santoro e Vauro. SERGIO
PAGANI Se questa è satira democratica Auguro a tutti gli strenui difensori di
Santoro e della «satira democratica» di aver un giorno un lutto in famiglia e
vedere in tv come ci si diverte e ci si fa beffe di loro e del defunto. Poi ne
riparleremo. PAOLO LAUNA E la battuta del premier? La vignetta di Vauro sui
cimiteri può essere considerata di dubbio gusto. Ma che dire della battuta del
premier che invitava gli sfollati per il terremoto ad andare al mare? FRANCO
VALLERO 400 milioni di euro gettati via Niente Election day e 400 milioni di
euro gettati proprio nel momento in cui ce ne sarebbe più bisogno. Ma c'è
dell'altro, e forse non stupisce non sentirne parola da nessun leader politico.
Votando a distanza di 1 o 2 settimane, quanti lavoratori e studenti fuori sede
non avranno la possibiltà di ottenere più permessi o di pagarsi due volte il
viaggio nella località di residenza e saranno così costretti a scegliere a
quale consultazione partecipare? A chi volesse obiettare che le Ferrovie
effettuano «sconti elettorali» sul biglietto, ricordo che gli sconti sono
praticati sulle tariffe ordinarie, ma sulle linee più importanti ormai sono
rimasti solo Eurostar e Alta velocità. Nell'Italia di oggi, votare non è più un
diritto-dovere ma sembra essere ridiventato un privilegio. Per decisione
deliberata e cosciente della nostra classe politica? MARTA BASSANO, FIRENZE I
soldi della Chiesa vanno alla Chiesa Mi stavo proprio rallegrando, giorni fa,
nel leggere che la Cei, il Papa e mons. Bagnasco hanno destinato 5 milioni per
aiutare i terremotati (così avevo capito), e attribuivo a questa lieta novella
uno sforzo veramente tantalico da parte di una Chiesa ricca ma notoriamente, e
stranamente, sparagnina. Comunque, me ne rallegravo tanto. Poi, ieri, ho saputo
che questi fondi andavano alla diocesi dell'Aquila per il suo centro
d'accoglienza, e alla ricostruzione degli uffici del Vicariato. Per i
terremotati veri e propri, quella gente ora sballottata nelle tende, sono
previste dalla Chiesa solo le collette e l'otto per mille. Insomma: in una
città si rompono tutte le biciclette, e io, da miliardario, metto i soldi per riparare
solo le mie. Per le altre, mi affido al buon cuore della gente. Bella cosa.
Perché, invece, il Vaticano non unisce a quei 5 milioni assegnati alle proprie
strutture dell'Aquila altri 50 milioni per: chi non ha più casa; chi non ha più
lavoro; per le famiglie dei tanti morti e dei tanti feriti; per rendere
inoffensivo il pericolo di amianto che si sprigiona dai crolli; per la
ricostruzione delle scuole; per il riavvio funzionale degli impianti idrici e
di riscaldamento, e per tutto quanto serva a fare rinascere una città presa a
pugni dai giganti? Non è, questo, anche e soprattutto questo, quello che la
Chiesa ama chiamare «il prossimo»? GIANNI BASI Gettoni di presenza e gettoni di assenza I nostri politici, dai più piccoli paesi fino alle
più alte cariche dello Stato, percepiscono giustamente un compenso per il loro
lavoro. Ma i gettoni di presenza, che a parere di molti sono soldi «sgraffignati» al
contribuente, potrebbero per un intero anno essere obbligatoriamente devoluti
per i terremotati. Chi poi non partecipasse alle assemblee o riunioni,
allora pagherebbe un gettone di assenza. Che ne dice la sinistra sempre pronta
a vestire l'abito del buon samaritano? Non sarà proprio lei la prima a trovare
delle scuse? CLAUDIO ANDRIGHETTO Ingiustificabili Province L'anno scorso,
durante la campagna elettorale, a un giornalista che gli chiedeva perché non
avesse parlato della soppressione delle Province, Berlusconi rispose che questo
punto era da tempo incluso nel programma. È invece ormai chiaro che non se ne farà
nulla. Ricordo che questo istituto venne messo in discussione già con
l'attivazione delle Regioni. E oggi, venuta meno la giustificazione della
maggiore distanza rispetto al capoluogo di regione, grazie alla diffusione dei
collegamenti via Internet, risulta ancor più evidente che il mantenimento delle
Province è un inaccettabile sperpero di denaro pubblico. Ma ecco un secondo
cedimento alle pressioni della Lega Nord: il referendum non si farà lo stesso
giorno delle elezioni del Parlamento europeo, con ulteriore spreco di denaro
pubblico. VINCENZO CHIULLI ARMA DI TAGGIA (IM) Corre lento il Tgv tra le risaie
Treno Eurocity da Torino Porta Susa a Milano Centrale, un'ora e 35 minuti per
( da "Nuova Venezia, La" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Pagina 25 - Provincia Un aiuto ai bambini delle tendopoli
I più piccoli del Calcio Bojon porteranno viveri e giocattoli in Abruzzo BOJON.
I bambini del calcio Bojon andranno a Roseto degli Abruzzi per portare la
solidarietà di Campolongo ai terremotati. A spiegare l'iniziativa è il
dirigente del Calcio Bojon, Gino Zago: «L'idea di coinvolgere i bambini in una
operazione di solidarietà è nata - spiega il responsabile del calcio Bojon -
quando la società di Roseto degli Abruzzi che organizza un torneo internazionale
di calcio giovanile per le categorie pulcini ed esordienti ci ha spiegato che a
causa del terremoto il torneo previsto per fine aprile, sarebbe saltato e si
sarebbe tenuto solo a fine maggio. A questo punto, d'accordo col Comune,
abbiamo deciso di far partire una campagna solidaristica». Il sindaco Roberto
Donolato precisa: «Da oggi in tutte le scuole del Comune saranno collocate
delle cassette e scatoloni in cui si raccoglieranno soldi e beni di prima
necessità che saranno inviati alle popolazione in difficoltà. Tutto quello che
sarà raccolto sarà consegnato alla società sportiva di Bojon che lo porterà
Roseto degli Abbruzzi con un camion. A consegnare la raccolta di soldi e fondi
alla Caritas di quei luoghi saranno proprio i piccoli atleti (di 8-12 anni) il
prossimo mese. Daranno anche dei regali ai coetanei che loro stessi hanno
raccolto». In questi giorni così tutte le famiglie del paese saranno coinvolte.
Fra le iniziative già annunciate dal sindaco c'è infatti anche l'autoriduzione della sua paga e quella di assessori e del gettone presenza dei consiglieri in azioni pro
terremotati. Intanto anche a Mira la solidarietà non si ferma. Ogni martedì
dalle 15 alle 17 il giovedì dalle 10 alle 12 e sabato dalle 10 alle
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del
17-04-2009)
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Costi della politica
Venerdì 17 Aprile 2009 CRONACA Pagina 10
Il gettone di presenza devoluto all'Abruzzo Il gettone del consiglio provinciale di ieri è
stato devoluto alla Protezione Civile locale per costruire un «ponte» con le
istituzioni dell'Aquila e contribuire alle necessità delle popolazioni colpite
dal sisma del 6 aprile scorso. LA PROPOSTA è stata avanzata in una
mozione dai consiglieri di opposizione Gianna Baresi (Gruppo Misto),
Gianantonio Girelli (Pd - Dl) e Carlo Fogliata (Pd - Ds) ma subito, anche se
con qualche sfumatura, ha trovato il consenso dell'intera assemblea. La seduta
si è aperta con la relazione dell'assessore alla Protezione Civile Corrado
Scolari, di ritorno dalla recente visita ai campi di Monticchio e Bazzano, dove
stanno lavorando i volontari bresciani.
( da "Arena, L'" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Venerdì 17 Aprile 2009 PROVINCIA Pagina 25 SAN GIOVANNI
LUPATOTO. Domani l'atrio del municipio si trasformerà in centro di raccolta
degli aiuti per l'Abruzzo Viveri per i terremotati Zerman: «Non raccogliamo
soldi ma cibo che consegneremo direttamente alla popolazione, e io sono pronto
a partire» I primi viveri sono stati acquistati (e spediti all'Aquila) con i
circa 2.000 euro raccolti con i gettoni
di presenza messi a disposizione dai consiglieri
comunali e da sindaco e assessori di San Giovanni Lupatoto. Domani invece
toccherà alla gente. Ai cittadini lupatotini si rivolge infatti
l'amministrazione comunale per la raccolta di viveri da inviare nelle zone del
terremoto. «Domani, dalle 9 alle
( da "Tempo, Il" del 17-04-2009)
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Costi della politica
stampa Cusani, smacco alla Regione Disertata la seduta del
Cal Polemica Il presidente della Provincia non partecipa al Consiglio delle
autonomie: «Un organo svuotato di potere e anche costoso» Fabio Benvenuti Il
braccio di ferro tra Provincia di Latina e Regione, in atto ormai da quattro
anni, trova un altro motivo di polemica. Ieri mattina era in programma la prima
riunione del Cal, il Consiglio delle autonomie locali istituito dalla Regione
per consentire la partecipazione degli enti locali al processo decisionale.
Alla riunione erano assenti tre dei sei membri in rappresentanza del territorio
pontino: il presidente della Provincia Armando Cusani, il sindaco di Latina,
Vincenzo Zaccheo, il consigliere provinciale del Pdl, Lidano Zarra. Presenti
Bevilacqua, Torelli e Riccardelli. Molto polemica la posizione di Cusani che
era presente ma si è rifiutato di prendere parte ai lavori: «Non ho voluto
legittimare un organo inutile e che è solo un doppione ed un agravio di costi -
ha detto il presidente della Provincia - Il Cal, così come è costituito, vede
una duplicazione di funzioni che già hanno, ad esempio, i consigli provinciali.
Tra l'altro il Cal può fornire al consiglio regionale pareri obbligatori ma non
vincolanti per i lavori d'aula, visto che il consiglio può poi approvare leggi
a larga maggioranza. È opportuno che il consiglio regionale lo modifichi. Inoltre ogni consigliere del Cal ha 128 euro per gettone di presenza, più c'è l'ufficio Cal, più
presidente, vicepresidente e segretari». Cusani ha sottolineato che «sarebbe
invece necessaria» una modifica della legge elettorale regionale che porterebbe
gli stessi enti locali a sedere sui banchi del consiglio della Pisana con una
«quota di rappresentanza». Cusani ha rilevato anche il Cal è stato
costituito con una legge del febbraio 2007 e si è riunito solo ieri. «Sono cose
che dico da mesi. È stata una figuraccia totale questa prima riunione - ha
aggiunto Cusani - visto che non si è raggiunto l'accordo sulla nomina del
presidente dell'organismo». E così, mentre Marrazzo ha sottolineato che con
l'avvio del Cal «stiamo facendo un passo in avanti verso l'Europa delle Regioni
e il Cal favorirà la concertazione tra gli enti locali», il capogruppo dell'Udc
in Regione, Aldo Forte, sottolinea che il Cal «rischia di trasformarsi
nell'ennesimo carrozzone dove i partiti si spartiscono le poltrone».
( da "Libertà" del 17-04-2009)
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Costi della politica
antico vizio Si litiga su tutto per spirito di fazione
Egregio direttore, il 25 aprile è la festa di S antico vizio Si litiga su tutto
per spirito di fazione Egregio direttore, il 25 aprile è la festa di S. Marco
Evangelista patrono di quella Venezia dal passato artistico, politico,
economico glorioso. E' vero che la storia non si fa con i "se", però
indubbiamente se gli Stati europei ed italiani non avessero sconfitto il 14
maggio 1509 la Repubblica Veneziana questa sarebbe stata una solida protagonista
di tutti gli avvenimenti storici dei secoli successivi. Il Rinascimento fu arte
e genio, ma anche tradimenti di alleanze, guerre civili. Purtroppo, secoli dopo
lo spirito di fazione, di divisione, la qualità di essere voltagabbana e servi
di tutti sono sempre vivi nel nostro paese. Abbiamo ereditato tutte le
manchevolezze, le cattive abitudini, le nequizie del nostro passato. Non siamo
migliorati. Ci si divide e si litiga su ogni cosa. Parafrasando Von Clausewitz
"la politica in Italia è la prosecuzione della
guerra con altri mezzi". Non c'è neppure una festa civile che metta
d'accordo tutti. Ogni celebrazione è agitata ed usata contro qualcuno, diventa
una contrapposizione. Siamo un paese debole, mediocre, caotico, senza identità,
senza orgoglio, che non è mai riuscito a fondersi in un'unità forte e
condivisa. Daniele Bua Piacenza il delitto di via vaiarini La società
multietnica non è una cosa buona Gentile direttore, nella lettera del signor
Callegari, pubblicata nei giorni scorsi, vi sono molti argomenti pienamente
condivisi da Forza Nuova. L'idea che una società multietnica sia quella
"buona e santa", trova quotidianamente pesanti smentite nei fatti di
cronaca nera, che, in questa occasione, hanno interessato la nostra città. Se
già deve far pensare il fatto che un latitante possa tranquillamente girare per
il nostro paese, sancendo di fatto una impunità preoccupante, quello che più
colpisce nel truculento delitto di via Vaiarini è la considerazione che le
donne ricevono in determinate culture etniche. Non è un argomento recente né
una novità, ma è ormai assodato come la religione islamica ha, nei suoi
precetti (che sono religiosi sì, ma anche "politico-amministrativi), ben
chiaro quello che deve essere il ruolo della componente femminile della società:
la sottomissione al capofamiglia maschio, sia esso padre o marito, assoluta ed
indiscutibile. Se questa "norma" viene violata la punizione può
essere terribile, e quella specie di omicidio rituale di via Vaiarini non è
stato il primo in Italia e, tragicamente, non sarà neanche l'ultimo. Quella che
si impone è una seria ed approfondita riflessione su come si possano far
convivere modelli etici, religiosi, sociali e culturali così diversi tra loro.
Se nel nostro paese si sono affermate nel tempo l'autonomia e la libera scelta
delle donne, nei diversi ambiti dell'esistenza, sembra francamente difficile
immaginare che coloro che vengono a casa nostra possano non riconoscere questo
principio di civiltà. Forza Nuova ritiene che sia impossibile credere nella
favola della perfetta integrazione, e che non sia da rincorrere un modello di
società già fallito altrove: bisogna riaffermare la validità delle nostre
radici greco-romano-cristiane e capire che certi aspetti dell'islam contengono
in se pesanti interferenze con la nostra visione della vita. E' dalla
consapevolezza di ciò che siamo deve emergere il netto rifiuto di pratiche
orribili e usanze barbare, mentre dalla politica
devono venire risposte chiare in campo legislativo... è ora che certi delitti e
certi comportamenti entrino nel crepuscolo della storia. Anche per questo si
impongono decisioni nette dal punto di vista del blocco dei flussi
immigratori... perché non potremo invocare scusanti davanti ai nostri figli se
noi stessi saremo stati i responsabili del disastro. Nicola
Ferrarese Forza Nuova finanziamento pubblico Costi
della politica e democrazia dei partiti Egregio direttore, parlando di
recente al convegno di "Fondazione Etica" il leader del Pd
Franceschini e quello dell'Udc Casini hanno lanciato l'idea di dare i
finanziamenti pubblici solo ai partiti democratici e, per dare corpo a questa loro idea, si sono
detti disposti a modificare la legge n.156 del 26 luglio 2002 sui rimborsi ai partiti. Quindi, Franceschini e Casini si dicono disponibili
a finanziare, con denaro pubblico, solo quelle formazioni politiche che
forniscono garanzie di democraticità non solo all'esterno, ma anche al loro
interno. Occorre tenere presente che il legislatore costituente con l'art. 49
della Carta costituzionale riconosce che "tutti i cittadini hanno diritto
di associarsi liberamente in partiti politici per
concorrere, con metodo democratico, a determinare la politica
nazionale". Nel 1947, quando il legislatore speciale scrisse questa norma
non intese sancire l'obbligo della democrazia interna dei partiti
per due ordini di motivi. Primo per la difficoltà oggettiva di accertare e
controllare la loro struttura democratica interna senza lederne l'autonomia.
Secondo per la volontarietà dell'adesione ad un partito fatta in base ad una
libera scelta del soggetto che se non condivide più i metodi in uso nel partito
al quale ha aderito può, per sua iniziativa, abbandonarlo in qualsiasi momento.
Ma, col trascorrere degli anni, si è fatta strada una interpretazione più
moderna e più ampia di questa norma costituzionale grazie al pensiero di
eminenti studiosi di questo ramo del diritto pubblico che hanno più volte
ribadito che il diritto di partecipare democraticamente a realizzare la politica nazionale non è da attribuire solo ai partiti, ma a tutti i cittadini per cui è indispensabile
(come sostengono Casini e Franceschini) che nelle formazioni politiche gli
stessi cittadini siano messi in condizione di poter realmente esercitare tale
diritto attraverso procedure interne democratiche (Statuti dei partiti). In quest'ottica, sostiene Casini, sarebbe
auspicabile una legge dello Stato che dia attuazione al già citato art. 49
della Carta. A tale proposito, io credo che non potrebbe essere accusata di
incostituzionalità una legge che garantisse la democraticità
dell'organizzazione interna, la genuinità delle elezioni alle cariche interne e
la designazione dei candidati a ricoprire cariche pubbliche. Ma ai lavori di
"Fondazione Etica" trattando anche il tema del costo della politica sono emersi dati impietosi che certamente non
depongono a favore dei partiti italiani ne della
nostra classe politica. Per esempio in Italia il costo
della politica è di circa 200 milioni di euro all'anno
a fronte dei 133 della Germania, dei 73 della Francia e dei 60 della Spagna.
Mentre per quanto riguarda i finanziamenti dei privati ai partiti
l'obbligo di darne pubblicità attraverso i bilanci, da noi scatta dopo i 50mila
euro, in Germania dopo i 10mila, in Francia a soli 150 euro e negli Usa a 200
dollari. Inoltre, è emerso che il reddito annuo dei nostri parlamentari è più
di sei volte di quello medio nazionale mentre in Francia, Germania, Gran
Bretagna e Stati Uniti i parlamentari si accontentano di ricevere compensi che
sono solo tre volte superiori a quelli medi percepiti dai loro connazionali.
Vittorio Roda accademia dei micenei Un altro premio per Giorgio Pipitone
Illustrissimo signor direttore, a nome e per conto di un gruppo di fedeli
estimatori del prof. Giorgio Pipitone (e mio personale) desidero portare a
conoscenza dei lettori che un nuovo significativo successo ha arriso al nostro
esimio concittadino. Gli è stato - proprio in questi giorni - attribuito il
Premio Speciale della Presidenza dell'Accademia dei Micenei di Reggio Calabria,
"Pasqua 2009 - Un monito per l'Umanità". Poiché il nostro amico prof.
dottor Giorgio Pipitone, per innata modestia, non avrebbe mai informato la
stampa, ci è sembrato giusto e doveroso provvedere noi. Grazie, se vorrà darne
notizia sul Suo bel giornale. Giuseppe Molinari Piacenza vigolzone Deluso dal
centrosinistra Egregio direttore, risiedo a Vigolzone dal maggio 2008. Provengo
da Calendasco, ma l'origine è morfassina. Sono stato vice-sindaco di Morfasso
per il centrosinistra e mi interesso di politica, ne
consegue che seguo da vicino a Vigolzone l'attuale corsa per le prossime
amministrative, andando ad ascoltare i due candidati che si contendono il
Comune, per scegliere chi due mi ispira più fiducia. Ebbene devo dire che non
mi aspettavo un confronto tanto serrato. Aggiungo che ho avuto una certa
delusione da parte dei candidati che avrei preferito scegliere inizialmente,
cioè quelli di centrosinistra, lista che si presenta come chi non si rende
conto cosa significhi amministrare. Devo aggiungere di non aver trovato nulla
di positivo nel materiale cartaceo prodotto. Nel primo si parlava di giovani
senza un vero progetto, nel secondo con una vignetta di cattivo gusto che
deplorava l'operato dell'attuale Amministrazione. Sarei lieto di vedere
un'Amministrazione attiva e sollecita nei confronti dei problemi sociali,
conduttore di progetti concreti per la scuola, i giovani nonché a sostegno
della popolazione anziana che tende sempre più ad aumentare. Vorrei vivere
momenti di sana aggregazione e di attenzione fattiva verso il territorio. Queste
necessità, sono convinto, di averle colte nelle diverse presentazioni, alle
quali ho assistito, dalla lista che vede come riferimento Werner Argellati.
Ermanno Secchi Vigolzone Lapide dei partigiani tra i cassonetti Caro direttore,
cari lettori, Vigolzone, come e forse più degli altri paesi limitrofi, fu
teatro, nel corso della guerra di liberazione, di episodi di eroismo. Uno dei
più cruenti è ricordato da una bella lapide affissa sul muro dell'ex consorzio
agrario, ora sede di una rinomata pizzeria, che si trova sulla destra appena
entrati in paese, provenendo da Piacenza. Essa ci ricorda che in quel luogo due
giovani partigiani (Sergio Gasparini e Giuseppe Magnaschi) furono uccisi, non
prima di aver subito orrende sevizie eroicamente sofferte nel nome della
libertà e della democrazia. Immaginatevi lo sconcerto quando, nel corso
dell'iniziativa "Pasquetta partigiana" organizzata dal circolo P.R.C.
di Pontenure, siamo arrivati sul posto per rendere omaggio e ci siamo trovati
fra i cassonetti dei rifiuti che fanno bella mostra di sé proprio sotto la
lapide stessa. Che dire? Strana allegoria che però ben rappresenta gli anni
duemila, con il pattume del revisionismo che cerca di oscurare una delle più
belle pagine di storia patria. Credo che a questo punto la parola debba passare
al signor sindaco del comune di Vigolzone affinché ci illumini sul perché quei
cassonetti debbano proprio restare lì. Maurizio Cabrini Consigliere comunale di
Pontenure 17/04/2009
( da "Tirreno, Il" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Pagina 6 - Grosseto I consiglieri
donano il gettone L'assemblea della Provincia in sostegno dell'Abruzzo
GROSSETO. I gettoni presenza di tutti i consiglieri
provinciali di Grosseto e del presidente del consiglio saranno donati agli
abruzzesi vittima del terremoto. La decisione è stata presa nella seduta
dell'assemblea di questa mattina. Con l'occasione l'assessore
provinciale alla Protezione civile, Bovicelli, ha ricordato che «è stato aperto
un conto corrente a favore per l'Abruzzo nel quale potranno confluire i
versamenti di fondi raccolti da Comuni, enti, associazioni e singoli cittadini».
Il conto è stato aperto presso il Monte dei Paschi di Siena, è intestato alla
Provincia di Grosseto, alla voce "Fondi per la ricostruzione Abruzzo"
e ha queste coordinate bancarie: IBAN IT 52 I 01030 14300
( da "Adige, L'" del 17-04-2009)
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Costi della politica
la legge amistadi È costata 5 milioni in più all'anno La
legge regionale del 2004 che ha riformato le indennità di sindaci e
amministratori comunali, applicata con regolamento della giunta regionale dal
( da "Secolo XIX, Il" del 17-04-2009)
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Costi della politica
E a ventimiglia dopo le 20in stazione cala il coprifuoco
documento di protesta Ventimiglia. Anche il consiglio comunale di Ventimiglia
si mobilita contro il taglio dei treni ed una politica aziendale che guarda
sempre più ai profitti e meno ai bisogni, reali, dei pendolari e degli utenti.
Il motivo del malumore, già evidenziato anche in una serie di inchieste del
Decimonono, è nella riduzione drastica dei convogli: praticamente spariti, con
il nuovo orario, i treni oltre le ore 20. Ma anche e soprattutto contro il
taglio degli Intercity da e per Milano e Roma, senza i quali davvero,
Ventimiglia, rischia di diventare l'estrema periferia d'Italia. L'ultima
mazzata è la notizia dell'eliminazione dell'Intercity delle 6 e 33 per Roma,
che consente di raggiungere la Capitale entro le 14 ed un quarto: in tempo
dunque per eventuali impegni di lavoro. Un treno, "veloce",
considerato che gli altri convogli per raggiungere Roma impiegano una media di
10 ore. Senza contare, inoltre, come sottolineato dal consigliere e frontaliere
Gianluca De Lucia, che recentemente il Principato di Monaco ha offerto alle
Sncf francesi carrozze nuove di zecca. Si dice che il Governo di Palazzo Grimaldi
abbia fatto il bel gesto anche con le Fs, ma che l'offerta sia rimasta lettera
morta, nonostante le esigenze dei frontalieri che utilizzano i treni per
recarsi al lavoro. Da qui, la forte presa di posizione del
consiglio comunale che l'altra sera, dopo aver deciso di devolvere ai
terremotati abruzzesi il proprio gettone di presenza, compreso quello del sindaco e degli assessori, ha approvato
all'unanimità un documento che impegna il sindaco a farsi valere con Regione e
Ferrovie dello Stato. E chiede un immediato dietro front: «Non solo va
scongiurato il ridimensionamento, ma va migliorato il servizio, con una
maggiore attenzione alla qualità». Sulla scia di un intervento del consigliere
del Pdl Matteo Scriva, si è sollecitato anche un incontro con i sindaci dei
paesi limitrofi : perché i tagli a Ventimiglia penalizzano ovviamente tutti.
«L'amministrazione -? si legge nel documento - sulla base delle informazioni
giornalistiche, ha appreso che il nuovo orario ferroviario in vigore il
prossimo 14 giugno, prevede la soppressione di ogni collegamento ferroviario a
partire dalle ore 20 serali, con conseguente isolamento completo della Liguria
di ponente, al punto tale che si è giustamente parlato di
"coprifuoco". L'eliminazione del servizio Intercity e di quello
notturno comporterebbe un disastro palese ed evidente, un colpo mortale per
l'economia della Riviera ligure, e in particolare per il Ponente ligure di
confine, e per tutta la Provincia di Imperia. Questa scelta sciagurata
isolerebbe il ponente ligure da Milano e Roma e, di conseguenza, dalla gran
parte del Nord e del Centro Italia. Inoltre ? continuano i consiglieri - tutte
le località da Savona fino al confine francese sarebbero raggiungibili, durante
il giorno, solo con treni regionali, mentre di sera non lo sarebbero più, senza
peraltro un valido servizio notturno di autolinee che colleghi tutto il ponente
ligure. L' unica alternativa sarebbe quindi rappresentata dall'autostrada e dai
servizi di taxi». L'altra sera in consiglio è stato invece ritirato un ordine
del giorno di Matteo Scriva, che imponeva una serie di controlli aggiuntivi
sulla futura centrale a Bio Massa di Bevera e uno studio epidemiologico delle
malattie di tutti gli abitanti della frazione. Verrà ripresentato,
probabilmente con posizioni meno vincolanti, nel prossimo consiglio. Patrizia
Mazzarello 17/04/2009
( da "Nazione, La (Pisa)" del 17-04-2009)
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Costi della politica
CALCIO PISA pag. 8 Dirige Calvarese, il «porta fortuna» L'arbitro AL SUO sedicesimo gettone di presenza in serie B, Gianpaolo Calvarese della sezione di Teramo sarà il
direttore di gara della sfida del Tombolato. Calvarese è un vero e proprio
porta fortuna del Pisa che ha già incrociato in due occasioni in questa
stagione vedendo vincere entrambe le volte i nerazzurri (nella sfida interna
col Treviso e in quella di Frosinone). Gli assistenti saranno Massimo
Melloni di Modena e Rosario Didato di Agrigento. Quarto uomo Aldo Tramontina di
Udine.
( da "Messaggero, Il (Latina)" del
17-04-2009)
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Costi della politica
Venerdì 17 Aprile 2009 Chiudi Il Consiglio delle autonomie
locali del Lazio comincia ufficialmente la sua attività. Ma non è un inizio dai
buoni auspici. La prima seduta d'insediamento si consuma infatti nella mancata
intesa sulla nomina del presidente e in una polemica sollevata dalla
delegazione pontina approdata alla Pisana e guidata dal presidente della
Provincia, Armando Cusani. Un passo indietro. Il Cal è organo istituito dalla
Regione e chiamato a sostituire il consiglio autonomie-Regioni. Prevede sulla
carta una più ampia partecipazione degli enti locali, una maggiore
rappresentanza dei territori, concertazione, integrazione e autonomia
nell'ottica del decentramento e del federalismo fiscale. Cusani obietta
l'intera impostazione: raggiunge la Pisana nel giorno della prima riunione, ma
non prende parte alla seduta d'insediamento. E spiega: «Il Cal, così come
impostato, è un organismo inutile, che determina una duplicazione delle
rappresentanze e un aumento di costi che, seppur contenuti, appaiono assolutamente
evitabili. E inoltre non consente una reale ed effettiva partecipazione degli
enti locali». Per Cusani non è che l'ultimo mattone del «tempio dello spreco
della Regione Lazio». La prova, per il presidente della Provincia di Latina,
sta tutta nell'articolo 11 della legge regionale, che indica il parere del Cal
sulle problematiche degli enti locali come «obbligatorio ma non vincolante», in
sostanza superato dal parere espresso dal consiglio regionale. L'aggravante è
poi nei tempi. Il nuovo organismo, istituito nel 2002, avvia infatti i suoi
lavori solo ora, a un anno dalla fine della legislatura. Intanto però ai 40
membri, rappresentanti di Comuni, Province e comunità
montane, assegna gettoni di presenza, «mentre all'ufficio di presidenza - precisa Cusani - il 40%
circa dell'indennità di funzione della presidenza del consiglio regionale. E'
l'ennesimo carrozzone - spiega ancora - e io non parteciperò ad alcuna
riunione». Cusani trova l'appoggio di Romolo Del Balzo (Pdl) e di Aldo
Forte (Udc), che puntano il dito sullo spreco di risorse e sulla logica della
«spartizione delle poltrone». La.Pe.
( da "Riformista, Il" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Le notizie FMI: la recessione sarà lunga e la ripresa più
lenta Il Fondo Monetario Internazionale avverte. «La crisi finanziaria
combinata al rallentamento sincronizzato a livello globale causerà
probabilmente una recessione insolitamente lunga e severa». Il monito arriva
dal World Economic Outlook, rilasciato oggi ed intitolato "From recession
to recovery: how soon and how strong?". L'istituzione di Washington
ricorda che «Le recessioni associate alle crisi finanziarie sono state
tipicamente severe e prolungate», specificando che le politiche macroeconomiche
possono essere utili per una ripresa veloce. Non mancano i riferimenti alle
politiche di stimolo fiscale come quella promossa dal presidente americano
Barack Obama: «la politica fiscale appare più utile in circostanze come quelle
attuali, in cui gli agenti economici si trovano a dover fronteggiare una forte
contrazione del credito. I piani fiscali sono spesso associati a forti
riprese». Il FMI tocca anche l'argomento della crescita del debito pubblico dei
paesi che applicano un regime di politiche economiche espansive, ricordando che
«Un debito pubblico elevato non fa che rallentare la ripresa, ma la necessità
del breve termine è quella di sostenere la domanda aggregata». Istat:
l'inflazione più bassa dal 1969. Cala ancora l'inflazione in Italia. In marzo
l'indice generale dei prezzi al consumo è arrivato all'1,2 per cento su base
annua, giungendo al punto più basso dal 1969. Lo afferma l'Istat, confermando
la tendenza al ribasso dell'inflazione, verificatasi a partire dal terzo
trimestre 2008. Nello specifico, i settori che hanno subito i maggiori cali su
base congiunturale sono quello dei trasporti (-0,4 per cento), degli alimentari
(-0,2 per cento) e quello abitativo (-0,1 per cento). Rispetto ad un anno fa, i
prezzi degli alimentari registrano un aumento del 3 per cento, mentre
continuano a diminuire i quelli dei biglietti aerei (-11,9 per cento su
febbraio, -22,8 per cento su marzo 2008). Analoga la discesa dei prezzi dei
carburanti: meno 0,2 per cento su mese, meno 16,6 per cento su anno. Scenari
contrastanti, quindi, dopo il picco dell'inflazione, raggiunto nel luglio 2008,
quando l'indice era prossimo al 4 per cento. General Growth: è bancarotta.
Fallisce la seconda maggiore catena americana di centri commerciali, General
Growth Properties. Si tratta della più grande operazione di bancarotta della
storia immobiliare statunitense. Il gruppo, che detiene oltre 200 centri, ha
chiesto nella notte l'iscrizione al Chapter 11 del Bankruptcy US Code. La procedura
prevede la messa in amministrazione controllata della società, aprendo le porte
al fallimento tutelando la posizione giuridica dei creditori. General Growth, a
seguito della crisi del credito in atto, non è riuscita a rifinanziare un
debito pari a 27,29 miliardi di dollari, su un totale di 29,56 miliardi di
asset. In novembre il fondo Pershing Square Capital Management, che controlla
il 25 per cento del gruppo, aveva fornito 375 milioni di dollari di liquidità,
ma a fine 2008 i debiti ammontavano a 15,17 miliardi. Editoria: la crisi
aumenta. Si acuisce la crisi dell'editoria italiana. Il rapporto 2006-2008
della Federazione Italiana Editori Giornali (Fieg) registra che le perdite del
settore sono passate dai 51,6 milioni di euro del 2007 ai 103,3 milioni del
2008, con un incremento del 100 per cento. Forte anche la contrazione dei
ricavi delle imprese editrici di quotidiani, che passano dai 284,1 milioni di
euro del 2007 ai 198,9 milioni di euro del 2008. Nella nota della Fieg, si
spiega che «Nello scenario che si profila non è possibile aspettare che la
crisi passi da sola, ma bisogna muoversi con urgenza per delineare un disegno
politico coerente di intervento». Pesanti timori vengono anche dal mercato
pubblicitario, che ha visto un calo del 2,8 per cento nel 2008, con il picco
del -10 per cento dello scorso dicembre. Su questo frangente la Fieg afferma
che «Questo impone un'attenta riflessione sulla struttura di un mercato
fortemente squilibrato, dove la televisione è il mezzo dominante». Corriere e
Isiao. L'Isiao (Istituto italiano per l'Africa e l'Oriente), lo storico
istituto che nasce dall'Ismeo fondato da Giovanni Gentile, risponde a un
articolo di Sergio Rizzo di presentazione del suo nuovo libro sul Magazine del
Corriere della Sera, in cui c'era un riferimento ai costi dell'ente. In realtà
spiega l'istituto l'indennità del presidente dell'Isiao ammonta a 7.800 euro
lordi annui, e i membri del cda percepiscono un gettone di presenza di 22,78 euro lordi. Lo scorso
anno, dopo l'ipotesi di soppressione dell'istituto, arrivarono oltre 12mila
firme di sostegno alle attività scientifiche dell'Isiao in un appello al
presidente della Repubblica. In passato - piccola curiosità - l'Isiao era stato
difeso sul Corriere da Sergio Romano. 17/04/2009
( da "Italia Oggi" del 17-04-2009)
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Costi della politica
ItaliaOggi sezione: Economia e Politica data: 17/04/2009 -
pag: 8 autore: Confcommercio, al Sud in crisi l'80% delle pmi Oltre l'80% delle
pmi del Mezzogiorno dichiara di essere colpito in modo significativo dalla
crisi economica. Le più esposte sono le imprese del commercio e dei servizi.
Tre le principali difficoltà incontrate dalle imprese: la diminuzione delle
vendite (per il 69,2%); l'aumento dei prezzi praticati dai fornitori (per il
36,8%); l'accesso al credito (per il 23,3%). Sono, in sintesi, i risultati di
una ricerca di Confcommercio in collaborazione con Format - Ricerche di
mercato, che analizza in particolare, il sentiment delle imprese del
Mezzogiorno sui temi della crisi economica, degli investimenti, della ricerca e
dell'innovazione, del credito, degli interventi strutturali, presentata ieri in
occasione della seconda tappa del roadshow di Confcommercio dedicato alle pmi.
Secondo la ricerca, il 54,9% delle pmi del Meridione non effettuerà
investimenti nel periodo 2009-2010. Per circa un terzo delle imprese è la
mancanza di risorse l'ostacolo all'avvio di programmi di investimento e il
31,6% delle pmi investirebbe con l'aiuto pubblico. Il 38,1% delle imprese,
sempre stando all'indagine Confcommercio, ritiene che la propria capacità di
fare ricerca e innovazione sia limitata da vari fattori, costituiti
principalmente dalle prospettive di mercato non favorevoli (per il 58,2% delle
imprese) e dalle difficoltà di reperimento di risorse per
finanziare (per il 25,1% delle imprese). Un'impresa su due ha difficoltà a far
fronte al proprio fabbisogno finanziario a causa principalmente del ritardo e
dell'irregolarità dei pagamenti (per il 48,7% e per il 43,9% delle pmi), e del
fatturato insufficiente (per il 22,1%). Sull'offerta di finanziamenti da
parte delle banche, il 38,4% delle pmi rileva una riduzione del credito
disponibile, il 33,4% segnala un peggioramento della durata temporale del
credito e il 34,2% riscontra un aggravamento del costo dell'istruttoria. Gli
interventi strutturali ritenuti più importanti e urgenti dalle pmi riguardano
le agevolazioni finanziarie (85%), la realizzazione o il miglioramento delle
infrastrutture di trasporto, quali strade e autostrade (75,8%), ferrovie (69%)
e aeroporti (59,9%), il miglioramento della sicurezza del territorio (69,1%).
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del
17-04-2009)
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Costi della politica
FERMO pag. 1 Deposito di sabbia: il Comune parte civile?
Slitta la discussione in Consiglio UN MINUTO di silenzio per i terremotati de
L'Aquila. Così si è aperto il Consiglio comunale di Fermo ieri sera, con tutti i consiglieri uniti nella partecipazione alla tragedia
abruzzese e decisi a devolvere il gettone di presenza della serata alla gente colpita dal sisma. Sono cominciate poi
le interrogazioni, che hanno sollecitato in particolare il primo cittadino su
una serie di questioni, tra cui il licenziamento' dell'assessore allo sport,
Luciano Romanella, e la crisi dell'Asite. Di Ruscio ha spiegato di non
dover rendere conto dei motivi per cui è venuto meno il rapporto di fiducia con
Romanella: «Il vostro presidente della Regione ne ha cambiati ben più di me di
assessori». In discussione anche la situazione delle operazioni finanziarie
swap stipulate dal Comune, per le quali l'assessore al bilancio si è dichiarato
ottimista. Altra questione spinosa da discutere era fissata all'ultimo punto,
con un ordine del giorno di Giuseppe Buondonno (Pd), che chiedeva al Comune di
costituirsi parte civile nel processo relativo al deposito di sabbia a Marina
Palmense. Punto che la minoranza ha chiesto di anticipare e che invece slitterà
a una prossima seduta. Ha sottolineato Buondonno: «Ci è parsa un'iniziativa
senz'altro opportuna, lo stesso giudice, che ha indagato sulla vicenda e che ha
ritenuto opportuno rinviare a giudizio il Sindaco, ha definito il territorio di
Fermo parte offesa in questa vicenda e quindi sarà il caso che qualcuno cominci
a pensare al risarcimento del danno, di cui dovranno beneficiare tutti i
cittadini fermani». a. m.
( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del
17-04-2009)
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Costi della politica
SPECIALE DERBY pag. 14 Neroverde da quest'anno dopo 4
stagioni a Mantova QUANDO BONATO lo ha portato dal Mantova, dove Noselli ha
giocato le ultime 4 stagioni, si è chiuso un cerchio. Erano anni infatti che il
Sassuolo seguiva l'attaccante, fin dai tempi in cui vestiva la maglia
dell'Altoadige. Da lì inizia il pedinamento mentre
l'attaccante faceva strada con Triestina (serie B 2003/04, 17 presenze e 1
rete) e Mantova: con i virgiliani un anno in C1 (24 gettoni e 1 rete) e tre in B, con la serie A sfiorata ai playoff e
soprattutto 92 presenze e 17 gol a farne un idolo del "Martelli".
Image: 20090417/foto/6974.jpg
( da "Corriere del Veneto" del
17-04-2009)
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Costi della politica
Corriere del Veneto sezione: SPORTVUOTA data: 17/04/2009 -
pag: 18 Hellas Volata playoff, Bellavista e Garzon costretti agli straordinari
VERONA Benzina super per i maratoneti. La chiave di lettura suppletiva, nella
corsa matta dell'Hellas verso un posto al sole dei playoff passa per lo stato
del serbatoio di energie di chi ha spaccato legna per un'intera stagione. E di
chi fa esercizi di stoicismo atletico nel momento topico del campionato. Due su
tutti, gli highlander del Verona: Antonio Bellavista e Stefano Garzon. Per
loro, finora, immensi minutaggi, poche occasioni per rifiatare e, di recente,
la sensazione diffusa che la stanchezza sia un fantasma da esorcizzare.
Legittime complicazioni, che emergono dalla consultazione dei numeri del
torneo. Escluso Rafael, onnipresente e mai sostituito, che ha collezionato 29
«caps» e 2610 minuti in campo ma che non è un giocatore di
movimento sono Bellavista e Garzon gli uomini più utilizzati da Gian Marco
Remondina. Per il primo, 27 gettoni e 2430 minuti complessivi: tutte le partite, dunque, fatta
eccezione per entrambe le gare con la Reggiana, e per 55' con il Ravenna,
saltati per l'espulsione rimediata al 35' del primo tempo, con i
romagnoli. Per Garzon, 26 incontri affrontati e 2274 minuti totali giocati. A
tallonare i due perni della mediana gialloblù è Marco Parolo: 27 presenze e
2243' al servizio della causa dell'Hellas. Dalle statistiche risulta, così, la
spiegazione logica a quel filo di appannamento che, a sprazzi, negli ultimi
turni, ha caratterizzato le prestazioni degli irrinunciabili Garzon e
Bellavista (e aggiungiamoci anche la vena non brillantissima di Parolo). Tutti
e due, peraltro, sempre impeccabili quanto a dedizione e spirito di sacrificio
per il collettivo. Altrettanto evidente è che, a questo punto del campionato,
avere delle alternative in più per gestire, almeno a partita in corsa, i propri
puntelli, potrebbe essere essenziale per il «Remo». Che, tuttavia, non ha modo
di inventarsi molto: solo la settimana scorsa ha potuto tornare a contare su
Nicola Corrent, fermo per venti giorni per un malanno a un ginocchio. Dianda e
Vanderhoeght non sembrano offrire sufficienti garanzie, mentre Puccio, è alle
prese con ricorrenti noie fisiche. Campagna, che poteva essere un'opzione in
più, ha un ruolo obbligato come terzino destro, dato il forfait prolungato di
Mancinelli (out per la frattura allo zigomo rimediata con il Portogruaro).
Insomma: la volataplayoff dell'Hellas imporrà a Bellavista e Garzon, ancora una
volta, di fare gli straordinari. Compito, comunque, che hanno sempre assolto
con piena affidabilità. E anche di più. Matteo Fontana Infaticabile Nessun
riposo previsto per Antonio Bellavista: fin qui già 2430 minuti giocati
( da "Giornale di Brescia" del
17-04-2009)
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Costi della politica
Edizione: 17/04/2009 testata: Giornale
di Brescia sezione:in primo piano Broletto: gettone di presenza devoluto ai terremotati
BRESCIAE il sisma approdò a Palazzo Broletto. Nel giorno in cui l'assessore
alla Protezione civile Corrado Scolari era chiamato a relazionare all'aula
consiliare relativamente all'impegno della Province lombarde, l'assemblea ha approvato
una mozione proposta da Giannarosa Baresi (Gruppo Misto), Gianantonio
Girelli (Dl-Pd) e Carlo Fogliata (De-Pd) riguardante la proposta di devolvere
il gettone di presenza del Consiglio alla
ricostruzione delle zone colpite dal sisma. I consiglieri, pur con qualche
distinguo, hanno votato favorevolmente alla proposta con un solo cambiamento
rispetto alla stesura originale della mozione. La somma non sarà direttamente
affidata al presidente della Provincia aquilana: sarà Scolari a prenderla in
consegna ed a concordarne l'utilizzo insieme all'Amministrazione provinciale
abruzzese. Quanto alla relazione Scolari ha ripercorso le diverse tappe
dell'impegno bresciano nelle terre colpite dal sisma, dalla partenza, avvenuta
martedì 7 aprile, dei primi mezzi della Colonna mobile fino all'allestimento
dei due campi attualmente gestiti dalla nostra Protezione civile. Quello di
Scolari non è stato un mero elenco di numeri, per quanto i dati puri e semplici
sono stati al centro di larga parte del suo intervento. L'assessore ha voluto
in particolare mettere l'accento «sui servizi attivati nei campi che accolgono
gli sfollati», come «la farmacia, una postazione per medici di base, il
dentista e l'ospedale da campo». Un supporto di tipo sanitario che si
accompagna anche alle strutture di supporto per i bambini, soprattutto di tipo
psicologico. Spazio anche alla ripresa delle lezioni per quasi una sessantina
di alunni (tra materne, elementari, medie inferiori e superiori) attualmente
accolti nei due campi gestiti dalla Procivil lombarda. Infine Scolari ha
ribadito di aver incontrato vicesindaco e assessore provinciale dell'Aquila per
riformulare la proposta di supportare, anche con strutture tecniche, la
macchina amministrativa. Intanto, e di questo l'assessore ha ringraziato
aziende e privati cittadini, i magazzini sono pieni, segno che la gara di
generosità attivatasi già all'indomani del terremoto ha sortito effetti
positivi, garantendo un buon afflusso di beni di consumo e di prima necessità.
Una relazione breve ma incisiva che ha suscitato il plauso bipartisan del
Consiglio.r. r.
( da "Arena.it, L'" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Viveri per i terremotati SAN GIOVANNI LUPATOTO. Domani
l'atrio del municipio si trasformerà in centro di raccolta degli aiuti per
l'Abruzzo Zerman: «Non raccogliamo soldi ma cibo che consegneremo direttamente
alla popolazione, e io sono pronto a partire» 17/04/2009 rss e-mail print Anche
San Giovanni raccoglie aiuti per i terremotati d'Abruzzo I primi viveri sono
stati acquistati (e spediti all'Aquila) con i circa 2.000
euro raccolti con i gettoni di presenza messi a disposizione dai consiglieri comunali e da sindaco e
assessori di San Giovanni Lupatoto. Domani invece toccherà alla gente. Ai
cittadini lupatotini si rivolge infatti l'amministrazione comunale per la
raccolta di viveri da inviare nelle zone del terremoto. «Domani, dalle 9
alle
( da "Denaro, Il" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Campania consiglio regionale Legge sul pane, nuovo stop in
aula Dal capo dell'opposizione oltre 200 emendamenti. L'esame si ferma
all'articolo 1 Procede lentamente l'iter in aula della riforma sulla
panificazione sollecitata dalle maggiori associazioni di categoria. Il capo
dell'opposizione Franco D'Ercole, padre della legge in vigore (la numero 2 del
2005) di cui si vorrebbe abrogare la parte relativa all'imbustamento, ha
presentato oltre 200 emendamenti. La discussione si è arenata sull'articolo 1
del provvedimento. angela milanese Non decolla l'esame delle disposizioni
attuative della legislazione nazionale e comunitaria in materia di
panificazione. Il rappresentante dell'opposizione Franco D'Ercole ha presentato
circa duecento emendamenti al testo, per evitare l'abrogazione della legge
regionale 2/2005, che stabilisce l'obbligo di imbustamento ed etichettatura del
pane, entrata in vigore lo scorso primo aprile. "La legge 2/2005, che fu approvata
all'unanimità, costituisce uno strumento fondamentale per la lotta alla
criminalità che si nasconde dietro alla panificazione dice D'Ercole -. Per
questo invito tutto il Consiglio regionale ad essere coerente e a non arretrare
rispetto alla lotta alla illegalità".Una proposta di mediazione è arrivata
dal presidente della terza Commissione (Attività produttiva) Giuseppe Sarnataro
(Pd), tra i firmatari della proposta di legge all'esame, che ha suggerito
l'attuazione di un ulteriore tavolo di confronto per riportare in Consiglio un
testo condiviso. Proposta sulla quale D'Ercole si è detto d'accordo, "purchè si elimini dal testo di legge l'abrogazione della legge
2/2005". Durante la seduta è scoppiata anche una polemica sui gettoni di presenza: un consigliere, pur
risultando assente, è intervenuto durante il dibattito. E a chi glielo ha fatto
notare, ha fatto presente che non aveva nessuna intenzione di perdere il
gettone di presenza.
del 17-04-2009 num.
( da "Repubblica, La" del 17-04-2009)
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Costi della politica
Pagina IX - Bari Università, Alba Sasso nominata
presidente. Vendola: "Così riusciremo a ridurre le spese per due milioni
all´anno" Addio Edisu, arriva l´agenzia unica "Risparmi e più servizi
agli studenti" Dalle Edisu all´Adisu. Un cambio di lettera cancella gli
sprechi del diritto allo studio. Ieri il presidente della Regione Nichi Vendola
ha insediato ufficialmente il nuovo consiglio d´amministrazione dell´Adisu.
L´agenzia regionale per il diritto allo studio che racchiuderà in sé funzioni e
cariche che, prima di questa riforma, erano spartite in cinque diversi Edisu,
uno per ogni università pugliese. Ognuno con un consiglio d´amministrazione e
uno stuolo di consiglieri, revisori dei conti e auto blu, che sottraeva dai 300
ai 550mila euro l´anno per ciascun ente alle borse di studio e alle mense
destinate agli studenti pugliesi. La nuova agenzia, ufficialmente insediata
ieri, avrà un consiglio d´amministrazione che deciderà per tutte e cinque le
università pugliesi. A capo dell´Adisu ci sarà l´ex senatrice diessina Alba
Sasso. Attorno a lei un cda di 20 membri: cinque rappresentanti nominati dalla
giunta regionale, un docente e uno studente universitario per ogni università
pugliese, due docenti e tre studenti scelti dalle Accademie di belle arti e
Conservatori. Spariranno anche i super stipendi che, sotto il governo Fitto,
arrivavano a far percepire a un rappresentante degli studenti fino a duemila
euro al mese. Uno scandalo al quale l´assessore al Diritto allo studio Mimmo
Lomelo ha posto fine prima con il commissariamento dei cinque enti pugliesi e
poi con la riforma entrata in vigore ieri. «I
rappresentanti del cda percepiranno solo un gettone di presenza pari a quello di un consigliere
comunale». Regola che varrà anche per i cinque comitati di controllo che si
formeranno in ciascuna delle università della regione. Ma non per il presidente
Alba Sasso né per il direttore generale. «Con il taglio dei
rappresentanti e delle loro indennità possiamo assicurarci un risparmio annuo
di quasi due milioni di euro», ha spiegato ieri l´assessore al Diritto allo
studio. L´Adisu regionale, nei calcoli di Lomelo, non dovrà costare di più del
vecchio Edisu dell´Università di Bari». «Ora questi soldi potranno essere
restituiti agli studenti», ha esultato ieri il presidente della Regione Nichi
Vendola, intervenuto per dettare la linea al nuovo cda: «Da voi mi aspetto due
cose fondamentali - ha detto - l´assoluta trasparenza nella gestione di questo
ente e una costante attenzione alle esigenze degli studenti che devono ritornare
al centro dell´attenzione». L´insediamento del nuovo cda è stato accompagnato
dalle proteste di un gruppo di venti studenti che lamentavano di aver già
terminato il blocchetto dei pasti per la mensa messo a loro disposizione.
(p.rus.)
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del
17-04-2009)
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Gettone all'Abruzzo, il Consiglio ora
risponde A Ca' Farsetti non mancano le critiche all'iniziativa, ma tra tanti
distinguo c'è chi si impegnerà finanziariamente Venerdì 17 Aprile 2009,
( da "Gazzettino, Il" del 17-04-2009)
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Venerdì 17 Aprile 2009, Venezia Se è
vero che in metà degli enti locali italiani i consiglieri hanno deciso di
devolvere ai terremotati d'Abruzzo il gettone di presenza per una seduta, a Venezia questa iniziativa è partita un po' in
sordina. Mercoledì i consiglieri che avevano consegnato i soldi alla segreteria
della presidenza del consiglio comunale si contavano sulle dita di una mano.
Ieri, dopo la rivelazione del Gazzettino, sono stati molti di più che almeno si
sono informati sul come fare. L'iniziativa era partita all'inizio della seduta
del 6 aprile, subito dopo il minuto di silenzio per le vittime del sisma
verificatosi solo poche ore prima. Lo aveva proposto il presidente Renato
Boraso e l'affermazione era stata accolta con uno scrosciante applauso. A
questo gesto di approvazione, però, per una settimana intera non sono seguiti i
fatti e ieri qualcuno si è pure lamentato per il fatto che la cosa sia finita
sul giornale. Molti hanno affermato di non conoscere le modalità del versamento
e ieri hanno subito rimediato, altri hanno ribadito che si tratta di
un'iniziativa libera e non di un'imposizione. «Esistono numerosi sistemi -
commenta uno dei consiglieri - per contribuire alla causa dei terremotati e
quello del versamento alla presidenza del consiglio comunale è solo uno di
quelli. Ciascuno di noi farà il suo dovere, ma nelle modalità che riterrà più
opportune». Ma neanche in un altro palazzo della politica affacciato sul Canal
Grande si sono aperti i cordoni della borsa (quella personale, quantomeno): la
proposta del consigliere regionale Nereo Laroni (eletto nella lista del Nuovo
Psi) di devolvere mille euro ai terremotati ha registrato appena due adesioni.
Quella dello stesso Laroni (che ha già dato disposizioni alla segreteria
generale perché la somma gli venga decurtata dallo stipendio di aprile). E
quella del collega Flavio Frasson, dell'Udc. Due consiglieri su sessanta.
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del
17-04-2009)
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Venerdì 17 Aprile
( da "Sicilia, La" del 17-04-2009)
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Si inaugura il Crossodromo naccio @@L'opera è stata
realizzata dal Comune con la collaborazione del moto club Vincenzo Lanteri Il
consigliere comunale Nuzzo Grande non ha aderito alla delibera del consiglio
comunale del 9 aprile scorso con la quale l'unanimità dei presenti aveva deciso
di devolvere 200 euro nette dell'indennità da riscuotere a favore delle
popolazioni terremotate dell'Abruzzo. Con una nota depositata nell'ufficio di
presidenza ha comunicato di non autorizzare il prelievo di alcuna somma dai
compensi che gli spettano. «Non lo ritengo serio, è solo un'offerta per le
popolazioni colpite dal sisma. La mia proposta, invece, di devolvere il gettone
di presenza da aprile fino a dicembre dava un segnale
nuovo e poteva essere da esempio per l'intero Parlamento» commenta il vice
presidente del consiglio comunale Nuzzo Grande. Nella
seduta del 9 aprile la sua proposta di mettere a disposizione dei terremotati i
gettoni di presenza da
percepire a partire da aprile fino a dicembre, aveva ottenuto il consenso solo
di alcuni colleghi consiglieri come Maria Grazia Caruso, Nino Amato, Paolo
Morale, Salvatore Amato, mentre gli altri, sollecitati dal voto per appello
nominale, si erano espressi per il no, mentre qualcuno si era astenuto.
«Su un dramma del genere bisogna essere concreti» aveva detto il vice
presidente del consiglio comunale in occasione del civico consesso. Oltre
Grande, anche il consigliere Vincenzo Marino non aderisce alla delibera del 9
aprile in quanto ritiene che in simili circostanze è opportuno provvedere in
silenzio e con coscienza. Gli altri consiglieri assenti nella seduta del 9
aprile avranno tempo cinque giorni dal ricevimento della nota per decidere se
aderire o dissentire. La verifica di maggioranza, intanto, resta ad un binario
morto. Terminata la pausa pasquale non si registrano, ancora, movimenti che
possano far presagire ad una sua imminente conclusione, anzi. Probabilmente le
divisioni in casa Udc rallentano il processo politico, così come il mancato
decollo del Pdl ad Avola. Conseguenza di ciò è che An è ancora fuori dalla
giunta e non si sa bene in che misura numerica sarà garantita la sua futura presenza in giunta. Il Movimento per l'Autonomia, dal canto
suo, rivendica visibilità con un assessorato, sebbene abbia solo un referente
in consiglio comunale. Un puzzle che stenta ad incastrarsi, nonostante siano
evidenti i segni che la gestione amministrativa appare affaticata. Si attende
il bilancio di previsione, i cui termini sono stati prorogati al 31 maggio,
così come le relazione semestrale programmatica da parte dell'amministrazione e
quella del consulente esterno. Gabriella Tiralongo
( da "Trentino" del 18-04-2009)
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Costi della politica
«Sono qui per miei meriti, non per mio padre» De Eccher jr
in campo col Pdl: primo impegno per la sicurezza TRENTO. Dentro la vecchia An
c'è chi ha detto che nella lista del Pdl l'ha piazzato suo padre. Manfred de
Eccher, 32 anni, figlio del senatore Cristano, non si scompone: «Non sono
catapultato dal nulla - ribatte - ho sempre militato in An, negli ultimi due
anni ho curato il dipartimento sicurezza e ho costituito il Comitato Trento
sicura. L'hanno infastidita le voci che hanno accompagnato la sua candidatura?
No. Io ho dato la mia disponibilità a candidarmi, il direttivo ha sempre votato
le decisioni all'unanimità. Poi si sa, nelle elezioni la competizione è
massima. Ora c'è il Pdl. Le lotte intestine dentro An saranno un ricordo? Il
Pdl è un progetto nuovo in grado di rivolgersi a un elettorato molto più vasto.
Potrà portare avanti i nostri valori con più forza. Lei si è occupato di
sicurezza. Trento è davvero una città insicura? Sulla sicurezza il Comune ha
fatto pochissimo, sbandierando sempre Trento come isola felice. Certo, siamo
una città piccola con meno problemi delle metropoli, ma negli ultimi 10 anni la
microcriminalità è cresciuta a causa dell'immigrazione clandestina. Noi abbiamo
fatto delle proposte concrete: uno sportello sicurezza per le segnalazioni dei
cittadini e un assessore con una delega specifica per intervenire in modo più
efficace. E le ronde? Non sono nel programma del Pdl. Meglio puntare sulla
specializzazione dei vigili urbani. Quali saranno i suoi primi impegni se sarà
eletto in consiglio? Mi impegnerò sulla sicurezza e sulla legalità, visto che a Trento vengono tollerate occupazioni abusive
mascherate sotto un presunto impegno sociale, come accade al centro sociale
Bruno. Ma ho preso anche l'impegno a incontrare una volta al mese i cittadini
per discutere dell'attività del consiglio e a informare le circoscrizioni. E il
mio gettone di presenza
sarà interamente destinato alle iniziative politiche. (ch.be.)
( da "Stampa, La" del 18-04-2009)
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Costi della politica
FINPIEMONTE PARTECIPAZIONI ARTIGIANI E PICCOLI
IMPRENDITORI INFURIATI: «CI HANNO ESCLUSI, USCIAMO DALLE PARTECIPATE» Trabucco,
ultimo schiaffo a Bresso [FIRMA]RAPHAËL ZANOTTI Finpiemonte Partecipazioni è
ormai una scheggia impazzita fuori dal controllo dell'azionista di maggioranza:
la Regione. Lo scontro tra il governatore del Piemonte Mercedes Bresso e il
presidente della Spa Giuseppe Trabucco ha ormai effetti perversi. L'ultimo è
stata l'uscita di scena, dalle partecipazioni regionali, dei piccoli imprenditori
e degli artigiani. Api e Cna erano seduti ieri al tavolo della Sinatec, una
delle società partecipate che si occupa di acquisto terreni, costruzione e
vendita di contenitori industriali. All'ordine del giorno l'approvazione del
bilancio 2008, molto positivo, e la morte della stessa società che il 21 aprile
confluirà, insieme all'altra partecipata Soprin (che ha la stessa mission),
nella nuova società Sit (Sviluppo investimenti territorio). Il progetto è in
piedi da tempo ma, a quanto sostengono Api e Cna, la loro presenza
non era più prevista. «Sembra ridicolo - dice oggi il presidente regionale di
Cna, Michele Sabatino - ma proprio noi che siamo stati i fondatori di Sinatec,
non saremo in Sit. L'amministratore unico di Sit, Bruno Mazzetta, ci ha chiaramente
fatto capire che non c'era posto, per noi, nel Cda della nuova società. Nemmeno
quando abbiamo rifiutato il gettone di presenza». Vista «l'accoglienza», Api e
Cna se ne sono andati sbattendo la porta. «Curioso che la Finpiemonte delle
partecipazioni nasca senza la partecipazione di artigiani e piccoli
imprenditori» dichiara Sabatino. Nemmeno la richiesta di ottenere un dividendo
completo è stata accolta (nonostante il parere positivo della stessa presidente
di Sinatec, Alberta Pasquero). Mazzetta è stato irremovibile:
«Finpiemonte Partecipazioni non vuole». La vicenda Sinatec, purtroppo,
s'intreccia a doppio filo con le ultime vicende del presidente Trabucco.
Amministratore delegato di Sinatec è Mario Cacciatore. Professionista che
lavora a Milano, Cacciatore ha assunto l'incarico in Sinatec nel
( da "Corriere delle Alpi" del
18-04-2009)
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Costi della politica
Ex macello di Tai sotto la lente I regolieri domani
affrontano il nodo della struttura PIEVE DI CADORE. La questione della nuova
struttura che dovrebbe sorgere al posto del vecchio macello di Tai sarà
probabilmente il pezzo forte della discussione sui programmi per il 2009 che
saranno proposti all'assemblea generale della Regola di Tai e Vissà, domani
dalle 14,30 nella sala Coletti. All'ordine del giorno, oltre alla relazione del
presidente Giacomo De Polo sull'attività svolta nello scorso anno, ci saranno anche
il consuntivo 2008, la relazione accompagnatoria e quella dei revisori dei
conti, nonché i programmi per l'anno in corso. Tra la Regola di Tai-Vissà e
l'amministrazione comunale di Pieve di Cadore è in corso di definizione un
accordo per l'assegnazione definitiva all'associazione regoliera del vecchio
macello, e la sua riutilizzazione secondo le esigenze dell'associazione, che,
come previsto dal piano particolareggiato dell'area sud-est, potrà ampliare la
sua volumetria fino a
( da "Stampa, La" del 18-04-2009)
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Costi della politica
LA MAXILIQUIDAZIONE LA GIUSTIFICAZIONE il caso
Supercompensi per il manager nell'anno della crisi Prende 9,4 milioni di
indennità 3 per non fare concorrenza e ha consulenze per 1,6 milioni Le cifre
chieste dalla Consob Tronchetti spiega ai soci: ha perso sulle stock option FRANCESCO
MANACORDA MILANO Carlo Puri Negri segna un nuovo record di compensi nell'anno
nero della finanza e sbaraglia la concorrenza portandosi a casa una maxi
liquidazione da 14 milioni di euro lordi - che dovrà però stare attento a farsi
durare un paio d'anni - per la sua uscita dalla Pirelli Re. Ieri, con una nota
chiesta dalla Consob, il braccio immobiliare del gruppo Pirelli guidato da
Marco Tronchetti Provera ha dovuto mettere nero su bianco i termini dell'uscita
anticipata di Puri, che l'8 aprile si è dimesso da vicepresidente esecutivo
della società per essere sostituito dal nuovo amministratore delegato Giulio
Malfatto. Un'uscita, la sua, che segna la fine del modello basato sul boom
immobiliare ed è anche diretta conseguenza di una crisi che ha costretto
Pirelli Re a chiedere 400 milioni di aumento di capitale ai suoi soci. Ecco
così che al manager e azionista della Gpi, la finanziaria non quotata che sta
al vertice della catena di controllo del gruppo Pirelli, vanno 9,4 milioni
lordi «quale indennità per l'anticipata cessazione del mandato di
amministratore», che sarebbe dovuto scadere tra due anni. Ma a questa cifra si
aggiungono anche 3 milioni lordi da corrispondere nel corso del 2009 e del 2010
per un «patto di non concorrenza di un anno e di non "sollecitazione"
per i dipendenti del gruppo di due anni». E infine, informa la nota, «con il
Sig. Carlo Puri Negri è stato sottoscritto un contratto di consulenza di due
anni nel settore immobiliare, per un corrispettivo di euro 800.000 lordi annui».
In tutto fanno appunto 14 milioni, ossia il 3,5% dei 400 milioni di aumento che
proprio ieri è stato approvato dall'assemblea di Pirelli Re. E bisogna anche
calcolare che quest'anno Puri Negri non ha ricevuto il bonus, che per il 2007
ammontava a 3,4 milioni lordi, mentre ha percepito la retribuzione fissa di 2
milioni. Il comunicato della Pirelli Re mette le mani avanti, spiegando che «il
trattamento» è stato giudicato adeguato dal comitato per la renunerazione
«interamente composto da consiglieri indipendenti» e che sia il comitato sia il
cda si sono appoggiati «sui pareri e sulle opinioni rilasciate da esperti nel
campo della remunerazione del top management, quale Hay Group, e consulenti
legali di primario standing in materia, quali i professionisti dello studio
legale Trifirò & Partner». Tutto perfetto dal punto di vista legale,
insomma. Ma certo alcune decisioni proposte dal comitato per la remunerazione e
poi approvate all'unanimità dal consiglio di amministrazione sollevano più di
un dubbio riguardo alla loro opportunità. Per che motivo, ad esempio,
sottoscrivere un patto di non concorrenza e di non sollecitazione dei
dipendenti con chi rimane, almeno finora, azionista della società a monte della
catena di controllo e resta comunque vicepresidente della Pirelli che controlla
con il 58% proprio Pirelli Re? E perché, permanendo le stesse condizioni,
offrire a Puri Negri un contratto di consulenza per i prossimi due anni con un compenso che supera di gran lunga il semplice gettone
di presenza dei consiglieri
di Pirelli Re? Tronchetti Provera, parlando ieri all'assemblea di Pirelli Re ha
ricordato come Puri Negri abbia sottoscritto stock option per un milione di
titoli a 26 euro nel momento in cui le azioni Pirelli Re valevano 46 euro «e
non le ha mai cedute rinunciando a una grossa plusvalenza». In effetti
ai valori attuali - ieri il titolo Pirelli Re ha chiuso a 4,7 euro - l'ex
vicepresidente ha una minusvalenza potenziale di circa 21 milioni di euro su un
investimento di 26. Ma le stock option, destinate ad allineare l'interesse
dell'amministratore con quello degli azionisti, non si possono certo
considerare intercambiabili con altre forme di retribuzione.
( da "Centro, Il" del 18-04-2009)
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Pagina 25 - Regione L'aiuto arriva dai luoghi dell'arte
Settimana di raccolta fondi in tutti i musei e siti culturali d'Italia Musei e
siti culturali diventano centri di raccolta fondi per aiutare l'Abruzzo.
«Terremoto in Abruzzo: il patrimonio culturale è anche tuo. Aiutaci a salvarlo»
è lo slogano che caratterizza l'11ª "Settimana della Cultura"
promossa anche quest'anno dal ministero per i Beni e le Attività Culturali da
oggi al 26 aprile. Nell'occasione i musei statali e i siti culturali sono
aperti gratuitamente al pubblico, ma il ministero ha predisposto una raccolta
fondi a offerta presso tutti i luoghi d'arte. In Abruzo l'iniziatva riguarda i
musei archeologici di Chieti (Villa Frigerj e La Civitella) e il museo
archeologico di Campli, aperti dalle 9 alle 19.30. Chi farà un'offerta avrà
come "ricevuta" un biglietto con la frase: «Si ringrazia per aver
contribuito alla ricostruzione del patrimonio culturale abruzzese». IL FAI
ADOTTA LE 99 CANNELLE. D'accordo con la protezione civile e con il ministero
dei Beni culturali, sarà il Fai (Fondo ambiente italiano) ad adottare
all'Aquila la trecentesca fontana delle 99 Cannelle, uno dei monumenti simbolo
della città. Lo annuncia la associazione presieduta da Maria Giulia Crespi, che
per questo lancia una campagna di raccolta fondi nazionale («Sos monumenti
d'Abruzzo»). Ancora da definire modalità e tempi dell'intervento, spiegano dal
Fai. «Le scosse sono ancora in corso e le lesioni visibili, che non sono
drammatiche, sembrano però nascondere problemi strutturali dovuti al dissesto
dei bastioni a cui sono appoggiate le tre pareti della Fontana: danni che
ancora non è possibile quantificare ma che sembrano consistenti». DUE MILIONI
DA SKY. La raccolta fondi Sky per l'Abruzzo ha superato ieri il traguardo di 1
milione di euro. Lo comunica Sky Italia, annunciando di aver stabilito, «per
decisione del presidente James Murdoch, di raddoppiare questa cifra con
un'ulteriore donazione di 1 milione di euro». «L'importo complessivo che verrà
raccolto», spiega Sky, «sarà destinato ad uno specifico progetto rivolto ai
bambini che, in simili tragedie, sono toccati più profondamente e privati del
loro fondamentale diritto alla spensieratezza e alla felicità». Il progetto
sarà individuato in accordo con la Protezione civile. E UNO DA MONTEPASCHI. Il
conto corrente aperto dal Monte dei Paschi di Siena in favore delle popolazioni
abruzzesi ha raggiunto ieri un milione e 100mila euro, fruto dele some verstate
attraverso 13mila bonifici bancari. La Banca ha uno specifico corrente
intestato «Pro-terremotati Abruzzo», Iban IT 33 E 01030 14200 000008620017».
UNA SCUOLA DA BANCA INTESA. Il gruppo creditizio Intesa Sanpaolo e i suoi
dipendenti finanzieranno la costruzione di una scuola in Abruzzo. Lo hanno reso
noto i sindacati che hanno definito le modalità del progetto in un incontro con
l'azienda a Milano. L'edificio sarà realizzato nell'area colpita dal sisma, con
modalità concordate con le istituzioni competenti. Intesa Sanpaolo darà un
contributo pari alla cifra complessiva versata dai lavoratori, con un minimo di
un milione di euro. CONCERTO DEI NOMADI. I Nomadi in concerto al PalaPanini di
Modena per l'Abruzzo, sabato 25 aprile alle
( da "Libertà" del 18-04-2009)
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Costi della politica
Maestri lavoro: convegno e premi agli studenti (mir) Il
Consolato piacentino della federazione del Maestri del lavoro organizza per
questa mattina nell'aula magna dell'Isii Marconi (via IV Novembre) il convegno
"L'inserimento nel mondo del lavoro in tempi di
crisi", a cui seguirà la premiazione del concorso "Una stella per la
scuola". Il convegno, moderato dal direttore di Libertà Gaetano Rizzuto,
si aprirà alle 8,45 con i saluti di Aldo Tagliaferri (console provinciale dei
Maestri del lavoro) e di Gian Paolo Binelli (dirigente scolastico
Isii-Marconi). Seguiranno gli interventi di Roberto Mori (Maestro del
lavoro), Giuseppe Cordani (presidente Federmanager Piacenza), Giuseppe Cella
(Confindstria), monsignor Lino Ferrari (vicario della Diocesi) e del presidente
della Provincia Gianluigi Boiardi. Lo stesso Boiardi conferirà poi la medaglia
d'oro al labaro dei Maestri del lavoro di Piacenza. Poi spazio alla seconda
parte della mattinata, con la premiazione del concorso riservato alle scuole:
gli elaborati degli studenti sono stati esaminati da Patrizia Ballerini
(docente Isii Marconi), Mariuccia Gatti (docente istituto professionale
Leonardo da Vinci), Giorgio Cravedi (presidente collegio dei Periti industriali
Piacenza), Aldo Tagliaferri e Roberto Girasoli (coordinatore attività scuola
Maestri del lavoro). L'iniziativa conta sul patrocinio di Regione, Provincia e
Camera di commercio e sul contributo di Fondazione, Confindustria, Periti
industriali e Cariparma. 18/04/2009
( da "Giorno, Il (Como)" del 18-04-2009)
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Costi della politica
LAGO E VALLI pag. 7 Soldi alle persone colpite dal
terremoto Lite in Consiglio MANDELLO DEL LARIO di GIANNI RIVA MANDELLO LARIO
CHE IL RAPPORTO fra maggioranza e opposizione del Pdl non fosse proprio
idilliaco era noto ma un litigio sul terremoto di Abruzzo nessuno se lo
aspettava. L'opposizione del Pdl chiede alla giunta di devolvere il 10% dello
stipendio alla popolazione abruzzese e alla fine della vivace discussione con
la maggioranza ha lasciato l'aula non seguita però
dall'altra parte dell'opposizione: Lega Nord e «Paese di Tutti». CINQUEMILA
EURO più il gettone di presenza della seduta dell'intero consiglio comunale alle popolazioni
terremotate dell'Abruzzo. Questo quanto è stato deciso dall'amministrazione del
sindaco Riccardo Mariani nella riunione del «parlementino» dell'altra sera.
Cosa è successo? L'opposizione del Pdl, dopo la decisione da parte del
consiglio accettata dalla stessa componente, aveva chiesto inoltre che l'intera
giunta, compreso il sindaco, devolvesse anche il 10% della mensilità. Il
sindaco Mariani va oltre: «Visto che l'intervento non è stato discusso precedentemente
dai capigruppo la proposta dell'opposizione ci ha colto di sorpresa. Possiamo
dire che ci è sembrata comunque una proposta per sollevare una polemica. Un
intervento strumentale perché noi tutti ci siamo impegnati per la solidarietà».
Invece Francesco Silverj del Pdl, prima di lasciare con i colleghi l'aula dopo
la vivace discussione con il primo cittadinoha detto: «Chiudere la discussione
in maniera così autoritaria da parte del Sindaco è stato poco corretto. La
nostra era una richiesta legittima». SERGIO GATTI consigliere di opposizione di
«Paese per tutti» ha aggiunto: «La proposta dei colleghi è da noi condivisa e
l'atteggiamento del Sindaco per noi è un atto di prepotenza». L'assessore
all'urbanistica Grazia Scurria: «Quanto è stato richiesto dal Pdl non è
realistico. Ognuno di noi ha già dato il suo impegno. Il destinare dei fondi
del comune e i nostri gettoni alle popolazioni
abruzzesi è un gesto di piena solidarietà accettato dall'intero Consiglio sia
della maggioranza che della minoranza».
( da "Libertà" del 18-04-2009)
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«Il turismo può far decollare la montagna» Pasquali
contesta i tagli dei consiglieri delle Comunità. Il problema dei fondi travo -
È stata scelta Travo e la cornice del castello Anguissola per tornare a parlare
della montagna, dei suoi problemi e delle sue eccellenze: l'occasione è
l'undicesima conferenza regionale per la montagna organizzata dalla Regione
Emilia Romagna, un primo passo per la condivisione dei contenuti comuni su cui
costruire il Programma 2009 -2011 per la crescita e lo sviluppo dell'Appennino
emiliano. L'incontro, presieduto dall'assessore regionale Mario Luigi
Bruschini, ha visto la partecipazione del presidente della Regione Vasco
Errani, di quello provinciale Gian Luigi Boiardi, dell'assessore regionale Gian
Carlo Muzzarelli, del presidente Unicum dell'Emilia Giovanni Pasini, del
sindaco di Travo Albino Cassinari e di diversi rappresentanti di comunità
montane, unione di comuni e attività imprenditoriali provenienti da tutta la
regione. Tra i presenti, l'associazione Vitivinicoltori della Val Chiavenna che
ha presentato la nuova gamma di vini e l'apertura di una enoteca a Chiavenna
Rocchetta. «Dal
( da "Repubblica, La" del 18-04-2009)
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Pagina IV - Milano La Zincar affonda nei debiti scoperto
un buco di 18 milioni Le perdite saranno divise tra il Comune e gli altri soci
La società è in liquidazione ma Palazzo Marino cerca di salvare i finanziamenti
Ue WALTER GALBIATI Un buco da 18 milioni di euro. Niente male per un gioiellino
come la Zincar che a fine 2007 vantava un giro di affari di soli 4,96 milioni
di euro. Una capacità di moltiplicare le perdite che non lascia alibi agli
amministratori e ai soci, tra i quali figurano il Comune di Milano con il 51%,
la municipalizzata A2A (27%), l´Unione del commercio della provincia di Milano
(12%) e la Comelmar Italia (12%). L´esposizione per 18 milioni di euro sarà
all´ordine del giorno di un´assemblea della Zincar che si terrà lunedì nello
studio del liquidatore della società, il professor Angelo Provasoli. Una
informativa a riguardo è stata presentata ieri alla giunta di palazzo Marino.
Nell´assemblea, a cui parteciperà per il Comune il direttore generale Giuseppe
Sala, il commissario riferirà ai soci della situazione debitoria dell´azienda,
che la giunta di Letizia Moratti ha deciso di liquidare il 5 dicembre scorso.
Che le cose non andassero bene per la Zincar, acronimo per "Zero impatto
non carbonio", la società attiva in studi di architettura, ingegneria e
altre attività tecniche, lo si poteva intuire dal bilancio 2007, l´ultimo
depositato in Camera di commercio. A fronte di ricavi di poco inferiori ai 5
milioni di euro, la società aveva costi della produzione per 5,3 milioni, di
cui ben 3,4 milioni destinati ai servizi. Tra le passività, figuravano ben 16,4
milioni di euro di anticipi ricevuti dalla controllante (il Comune di Milano),
debiti verso fornitori per 2,2 milioni e verso le banche (la
Popolare di Sondrio e dell´Emilia) per altri 1,7 milioni. Le perdite per
l´esercizio 2007 sono state di poco superiori ai 400mila euro, ma sei mesi
dopo, a fine giugno 2008, erano già salite a 700 mila euro, un´ulteriore
esplosione dei costi dovuto alle numerose consulenze esterne, gestite in modo
non sempre cristallino. La poca trasparenza della società è stata
confermata dalla scelta di non rinnovare per il 2007 l´incarico ai revisori
della Ernst & Young, che l´anno precedente non avevano emesso la
certificazione del bilancio. Il motivo ufficiale era stata «la mancanza di
tempo necessario per un adeguato esame dei documenti», dovuto al cambio di
uffici e al passaggio di controllo dalla Aem, società quotata (ora A2A),
all´attuale compagine azionaria. E la Zincar si era giustificata dicendo che la
certificazione non era un obbligo di legge. Ora bisognerà decidere come
ripartire le perdite tra i soci. Di certo il Comune non vuole accollarsi tutti
gli oneri ed è probabile che si opti per una divisione delle attività e delle
perdite che coinvolga maggiormente i soci industriali, ovvero A2A e Comelmar
Italia. Il compito della divisione spetterà al liquidatore. Di certo si
vogliono preservare gli incarichi e le attività della società e insieme con
esse i finanziamenti ottenuti, compreso quelli ricevuti dall´Unione europea.
Per conto del Comune, infatti, Zincar sta realizzando nella periferia di Quarto
Oggiaro, anche con fondi europei, un centro di informazione e formazione per i
cittadini sui temi della sicurezza. Per questo progetto il ministero delle
Infrastrutture e dei trasporti ha stanziato addirittura 4,3 milioni di euro,
già approvati dalla corte dei Conti. Lo stesso ministero ha pronti altri 6
milioni per il completamento di un progetto avviato da Zincar per analizzare
"i microrischi relativi al trasporto di merci pericolose in ambito
urbano". Insomma una marea di soldi, che Zincar sembra aver in parte
sperperato in consulenze, e comunque ad alto impatto per il Comune, nonostante
il nome della società, "Zero impatto non carbonio", indichi l´esatto
contrario.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 18-04-2009)
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Costi della politica
Il Sole-24 Ore sezione: CASA E CASE data: 2009-04-18 -
pag: 41 autore: La riqualificazione. I progetti, finanziati in parte attraverso
un decreto ministeriale, stridono con le precarie condizioni anti-sismiche e
l'edilizia illegale Reggio Calabria tra archistar e abusivismo Il rinnovo del
waterfront firmato da Zaha Hadid sarà un potenziale volano di sviluppo per
l'intera area PAGINA A CURA DI Antonio Schembri ARCH. PIERO PRATICò Servizi di
qualità e turismo d'élite.Sono gli obiettivi della radicale trasformazione
urbanistica di Reggio Calabria, la più popolosa città calabrese, con i suoi
185mila abitanti. Sesto centro di rango metropolitano del Mezzogiorno ( dopo
Napoli, Palermo, Catania, Bari e Messina), la città aveva già conosciuto negli
anni Novanta un percorso di risanamento che ha portato, dopo un lungo periodo
di stasi, alla riqualificazione del lungomare, famoso come il "chilometro
più bello d'Italia",secondo la definizione coniata da Gabriele D'Annunzio.
Oggi, in attesa del tanto discusso Ponte sullo Stretto che potrebbe modificare
gli assetti immobiliari dell'intera area, il rilancio passa attraverso il
progetto del Regium waterfront, affidato attraverso un concorso internazionale
all'angloiraqena Zaha Hadid, una delle firme più prestigiose dell'architettura
mondiale. Un mega intervento che viene visto dagli immobiliaristi come un
potenziale volano di sviluppo per il mercato del mattone, ma che stride con
l'altra faccia della città. Ovvero quella dell'abusivismo edilizio, dilagato
senza controllo a Nord e a Sud della città nel periodo tra gli anni Sessanta e
Ottanta. Lo dimostrano, insieme all'assenza di un nuovo piano regolatore che
sostituisca quello attuale,risalente a più di trent'anni fa, anche le 32mila
istanze di condono accumulatesi negli uffici comunali dal
( da "Secolo XIX, Il" del 18-04-2009)
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Stanziati 350 mila europer riparare l'acqudotto alassio
INTERVENTO da 350 mila euro per sostituire due tratti di acquedotto. Si tratta
di parte della tubatura che scorre lungo la Iulia Augusta e di parte della
condotta sotto l'Aurelia. Un tubo nei pressi dell'Hotel Genova che dopo
ottant'anni di onorato servizio comincia a risentire dell'usura. La giunta ha
approvato lo stanziamento e nei prossimi giorni Sca dovrebbe avere il via
libera ai lavori, che dovrebbero concludersi prima dell'estate. Il consiglio di giovedì sera è stato animato da una vivace
polemica sulla solidarietà ai terremotati. L' opposizione ha definito irrisorio
il contributo proposto dal sindaco (il gettone di presenza dei consiglieri). Alla fine si è approvato il contributo
definendolo'simbolico e promettendo ulteriori iniziative. 18/04/2009
( da "Adige, L'" del 18-04-2009)
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Costi della politica
DRO - Un piccolo gesto di solidarietà nei confronti delle
popolazioni terremotate viene anche dal consiglio comunale di Dro DRO - Un
piccolo gesto di solidarietà nei confronti delle popolazioni terremotate viene
anche dal consiglio comunale di Dro. L'altra sera, a margine dei vari punti
trattati, uno ha assunto un particolare valore. È stato approvato all'unanimità
un ordine del giorno che devolve l'equivalente del gettone
di presenza dei consiglieri
e dei componenti della giunta municipale a progetti di solidarietà in favore
dei cittadini abruzzesi colpiti dal terribile sisma dei giorni scorsi. Peraltro
con lo stesso ordine del giorno il consiglio si è impegnato anche a promuovere
iniziative a sostegno della ricostruzione delle zone distrutte. «Sono
particolarmente soddisfatto - ha detto il presidente del consiglio Vittorio
Berlanda - che l'assemblea abbia approvato all'unanimità questo ordine del
giorno che contribuisce a dare un piccolo aiuto nel mare di necessità e che
avvicina la nostra comunità alla popolazione abruzzese particolarmente provata
dal tragico evento». 18/04/2009
( da "Sole 24 Ore, Il (Plus)" del
18-04-2009)
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Costi della politica
Plus sezione: ATTUALITA data: 2009-04-18 - pag: 6 autore:
Emissioni di Stato / 2. Royal Bank of Canada traccia i paragoni con la crisi
giapponese degli anni 90 Per gli Usa niente sindrome di Tokyo Resta l'ottimismo
su Treasuries e dollaro al test della deflazione U no spettro si aggira sul
mercato del reddito fisso. Con l'alluvione di Treasuries che saranno emessi
quest'anno per finanziare gli interventi pubblici di Washington nell'economia,
gli Stati Uniti vivranno una sorta di déjà-vu in salsa yankee del Giappone
deflazionistico degli ultimi 15 anni? Alla domanda gli analisti di Royal Bank
of Canada (Rbc) rispondono con un secco "no": gli Usa difficilmente
seguiranno la parabola discendente del Giappone verso la stagnazione e la
deflazione. Ma la risposta però non è scontata né definitiva. Dall'inizio della
crisi dei subprime a oggi le somiglianze tra gli Stati Uniti e il Giappone del
"dopobolla" azionaria di fine '89 si sono moltiplicate e
approfondite. Ci sono similarità nelle disfunzioni dell'intermediazione
finanziaria, nelle carenze dei controlli, nell'ordine di grandezza delle
perdite. I tassi di interesse, ora come allora, sono a zero – come mostra il
grafico – e destinati a rimanerci a causa del quantitative easing della politica monetaria decisa dalla Federal Reserve. Anche il
deficit fiscale Usa, come quello di Tokyo all'epoca, è esploso – si veda
l'altro grafico –. L'inflazione è in forte calo e alimenta i timori di
deflazione. Ma ci sono anche differenze sostanziali. La più notevole, secondo
Russell Jones, responsabile della ricerca di Rbc, è il divario nella velocità
con cui la crisi è progredita. La prontezza dei processi di emersione delle
perdite e quella degli aggiustamenti di policy non sono per nulla paragonabili
con la lenta agonia del Giappone negli anni 90, come portato delle enormi
differenze socioculturali e politiche tra i due Paesi. L'architettura istituzionale
e la struttura dell'economia Usa rimane comunque ben più solida che non quella
che era (e che è ancora oggi) quella nipponica. Tutto ciò dunque spinge per un
giudizio di sostanziale diversità nell'evoluzione della crisi. Senza però che
si possano sottacere le gravi preoccupazioni che pendono sul futuro.
L'inondazione di liquidità sui mercati finanziari decisa da Ben Bernanke non ha
ancora avuto ricadute concrete sull'economia reale, ad esempio sulla riduzione
dei costi di finanziamento per le imprese a livelli che possano innescare una
ripresa economica sostenibile. E i rischi di deflazione sono molto più concreti
di quel che si pensi. Non basta. Tra gli altri effetti negativi c'è anche il
rapido deterioramento dei conti del settore pubblico statunitense, che limita
in modo significativo le potenzialità di intervento sull'economia attraverso
politiche di tagli fiscali di lungo termine. Anche perché le decisioni prese
dall'Amministrazione di Barack Obama non sono andate verso una rapida
ricapitalizzazione generale del settore finanziario a carico del contribuente
Usa, ma piuttosto per una complicata strategia di intervento, oltretutto
finanziata in parte dei privati, «il cui successo finale resta opinabile»,
scrive Jones. Sono tutti problemi che dovranno essere risolti prima di poter
considerare uscita dalle secche la prima economia mondiale. In ogni caso, Rbc
considera ancora attraente il mercato dei Treasuries equello, più in generale,
quello dei titoli governativi. Questo conmporta degli effetti generali di asset
allocation, in funzione della propensione al rischio. Secondo l'analisi di
Royal Bank of Canada c'è da restare scettici sull'esito finale del rally che le
Borse mondiali, capitanate da Wall Street, stanno vivendo. Sono da preferire,
secondo il rapporto, i titoli che vengono acquistati dalle Banche centrali, non
solo la Fed ma anche la Bce e le altre consorelle. Anche perché l'effetto
finale del piano di quantitative easing di Bernanke sarà quello di livellare la
curva dei tassi Usa. Insomma, il dollaro resterà ancora un "porto
sicuro" dallo status più o meno intatto. Anche perché la crisi attanaglia
anche Europa e Giappone, le cui Banche centrali potrebbero essere tentate –
anche per via delle pressioni dei Governi – dalla svalutazione come misura di
ultima istanza per ridare fiato alle economie. Nicola Borzi
nicola.borzi@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA
( da "Giornale.it, Il" del 18-04-2009)
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Costi della politica
n. 93 del 2009-04-18 pagina 8 Il fustigatore di caste alla
Camera è tra i più simpatici di Redazione Giancarlo Mazzuca ha scritto con Aldo
Forbice «I Faraoni». E in Italia sono tanti... Uno dei colleghi più simpatici
che ho conosciuto alla Camera è Giancarlo Mazzuca, già direttore del Resto del
Carlino e del Giorno e responsabile dell'economia al Giornale. Mazzuca sembra
una persona bonaria e affabile che, di fronte a un piatto di cappelletti (lui è
romagnolo), cede sempre a più miti consigli. Poi leggi il libro «I Faraoni»
(Piemme editore), che ha scritto con Aldo Forbice, il conduttore della famosa
rubrica radiofonica «Zapping», e scopri un altro personaggio: un cane da
tartufo che non molla mai l'osso ed è pronto a denunciare tutte le magagne di
un'Italia che non va. Se Stella e Rizzo
hanno soprattutto preso di mira, nel loro fortunatissimo libro, la casta
romana, Mazzuca e Forbice hanno spostato il tiro denunciando le tante caste che
ci sono in Italia. C'è la casta dei consiglieri regionali che prendono prebende
anche da defunti (in Veneto) e organizzano viaggi pagati con la scusa di
riscoprire antiche civiltà scomparse (Liguria). C'è la casta degli
amministratori provinciali che sopravvive, nonostante i costi (16 miliardi di
euro l'anno) e nonostante la quasi inutilità delle loro funzioni (ora si
occupano solo di viabilità, di edilizia scolastica e di piani regolatori). C'è
la casta dei baroni universitari che continua a prosperare all'insegna del
«crescete e moltiplicatevi» (un solo esempio: in Italia sono stati creati 37
corsi di laurea con un solo iscritto). C'è la casta del cinema e del teatro,
con spettacoli mediocri che, come idrovore, continuano ad assorbire contributi
statali. C'è la casta delle associazioni dei consumatori. Che sono talvolta
fantomatiche e si arrogano, spesso e volentieri, servizi e compiti che
potrebbero essere svolti più efficacemente dagli uffici legali. C'è la casta
dei giornali di partito, pseudo-tali (e ce ne sono alcuni che gridano
vendetta...) che ricevono aiuti dello stato anche quando sono semi-clandestini.
C'è la casta dei giudici dei Tar che, oltre ai normali stipendi, percepiscono
principeschi compensi (anche di milioni di euro) per arbitrati di poco rilievo.
C'è la casta dei sindacalisti che percepiscono fior di stipendi per fare un
altro lavoro con un costo complessivo per il sistema-Paese (tra distacchi
sindacali e altro) di almeno due miliardi di euro l'anno: come non approvare la
crociata del ministro Brunetta che cerca finalmente di metter ordine? In tutta
la miriade di faraoni e faraoncini, Mazzuca e Forbice indossano volentieri i
panni dei fustigatori e lanciano il loro «j'accuse»: sarà la volta buona per
cambiare finalmente qualcosa? *deputato del Pdl © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI
SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del
18-04-2009)
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Bagarre in consiglio per l'ex caserma degli alpini
All'opposizione non piace il piano redatto dall'ingegner Minella. Ronchi:
«Blindato e deciso dalla maggioranza» Sabato 18 Aprile 2009, Agordo (m.m) Non
piace alle minoranze del consiglio comunale di Agordo il piano urbanistico
attuattivo, piano particolareggiato di iniziativa pubblica che interessa la ex
caserma alpini, la ex caserma carabinieri e l'ex area Parissenti con progetto
redatto dall'ingegner Mirco Minella. Il consigliere più aggressivo, Graziano Ronchi,
ha ammesso l'importanza del risanamento dell'area definito doveroso e lodevole.
Ma ha criticato «il progetto blindato e deciso dalla maggioranza». Ronchi ha
ricordato tutti i passaggi dell'iter arrivando ad una conclusione: «Agordo avrà
un'altra area come quella ex Dolomitibus, un quartiere "Corea" da
hinterland milanese, nel più grande affare edilizio della storia di Agordo».
«La situazione - ha continuato Ronchi - è pesante e conflittuale perchè ci sono
contestazioni delle società interessate: Belluno iniziative e Tourinvest. Un
affare per pochi, ma non per gli agordini» . Gianpietro Guadagnini ha invece
contestato il mancato dialogo tra la maggioranza e le minoranze. «Da queste
operazioni - ha risposto il sindaco, Renzo Gavaz - porteremo a termine grandi
interventi pubblici con un parcheggio interrato di 70 posti auto, un museo e,
altre strutture di proprietà del Comune. Ci prendiamo la responsabilità per
averci creduto e per il lavoro svolto. Per questo affrontiamo serenamente
l'elettorato approvando il piano stesso». Secca la risposta alle critiche di
Ronchi circa il mancato interessamento delle minoranze: «Quel giorno che con lo
schermo abbiamo presentato il piano particolareggiato lei dormiva con la testa
rivolta all'indietro». Le osservazioni al piano sono quindi
state respinte dal consiglio comunale ed il piano è stato approvato con il solo
voto della maggioranza, contrari: Guadagnini, De Riva, Ronchi e Favero. I
consiglieri comunali di Agordo, su proposta del capogruppo, Barbara Fontanive,
hanno deciso all'unanimità di devolvere il "gettone di presenza" alla protezione civile
per gli aiuti ai terremotati dell'Aquila.
( da "Sicilia, La" del 18-04-2009)
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Vigili urbani riunitiSan Giovanni Gemini. Quelli di 3
paesi solo in certi casi Francesco Di Mare Porto Empedocle. «Terremoto» in
Consiglio Comunale. Non per una sgradevole allusione al dramma che ha colpito
l'Abruzzo, quanto perché per la prima volta dopo anni nell'aula Amormino si
sono registrate scosse dialettiche, proprio sul tema del contributo da erogare
agli sfollati abruzzesi. Il tutto nella seduta sfociata nell'approvazione del
Bilancio 2009. Promosso il Bilancio, è scoppiata la bagarre tra i consiglieri
comunali Marianelli, Carmelo Bartolotta, Prato, Adorno, Di Gloria, Filippazzo,
Sacco e il resto dell'assise. I 7 erano stati i promotori dell'emendamento al
Bilancio di stanziare 10 mila euro per i terremotati. La proposta non è passata
con la maggioranza di 12 consiglieri che hanno detto «no» al contributo del
Comune, «sì» a quello personale di ogni consigliere, pronto
a mettere i soldi di tasca propria, donando il proprio gettone di presenza. Apriti cielo. Le reazioni
hanno preso a piovere come grandine. «Bocciati per
( da "Sicilia, La" del 18-04-2009)
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Costi della politica
RIESI. Richiesta dei sindacati al sindaco nella vertenza
degli operai non pagati dall'impresa Ilpes «Il Comune congeli i pagamenti»
Niscemi. La maggioranza, giovedì sera, durante i lavori del consiglio comunale,
ha istituito l'Ente Sagra del Carciofo, organismo di cui
faranno parte, oltre i politici anche i rappresentanti delle categorie
produttive e i commercianti. Questo ente, i cui componenti non percepiranno
alcun gettone di presenza,
è nato fra le polemiche. «La proposta dell'istituzione dell'Ente Sagra è stata
fatta da me (Rosario Meli, capo gruppo consiliare Udc, n.d.r.) e dal
consigliere Destra - As Fabio Bennici. Il variopinto centro sinistra boccia la
nostra proposta e ne presenta, durante la discussione, una simile con un'altra
dizione, che hanno votato, mentre il centro destra ha abbandonato l'aula. Roba
da infanti politici. Ora speriamo che la Sagra del Carciofo, costata circa 140
mila euro, per il futuro non sia più una festicciola, organizzata bene, ma il
rilancio del carciofo. Sicuramente hanno voluto dimostrare di essersi
compattati, dopo le bordate di Salvo Lupo (Pd) al sindaco, facendo la prova
generale di votazione per l'elezione del difensore civico, non di area del
centro sinistra, ma di un esponente politico alleato della coalizione». Ma Meli
va oltre: «Questa amministrazione è con l'acqua alla gola. Dalla relazione del
collegio dei revisori dei conti viene fuori un quadro finanziario preoccupante:
siamo alle soglie del dissesto finanziario. Per questo sono stati convocati in
consiglio comunale i revisori dei conti. Dagli esperti, il consiglio, dice
Meli, vorrà spiegato e illustrato nei dettagli lo stato di salute finanziario
dell'Ente per le opportune valutazioni». Il consigliere provinciale Mpa Franco
La Rosa, lancia un ramoscello d'ulivo e dice, alla coalizione che appoggia il
sindaco: «La coalizione ha fallito l'obiettivo. Mpa è disposto a collaborare
con il sindaco e il suo partito. Il sindaco, quindi, non dovrà operare con
gruppi o singoli consiglieri fuori dai partiti politici. Mpa non vuole
poltrone, anzi chiede la riduzione del numero degli assessori in giunta, ma
solo un programma condiviso. Io non capisco perché in consiglio provinciale
posso collaborare con il capo gruppo consiliare Pd, il niscemese Alfonso
Cirrone Cipolla, e a Niscemi il sindaco Di Martino rifiuta qualsiasi dialogo».
Giuseppe Vaccaro
( da "Alto Adige" del 19-04-2009)
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Costi della politica
La base va al microfono e si sfoga Cavagna: «Nel vuoto le
nostre proposte». Gnecchi: «Voto trasversale» BOLZANO. Non è stata una messa
cantata l'assemblea Pd di ieri. Le tensioni tra maggioranza e minoranza sono
finite davanti al microfono. Al termine, l'appello della neo presidente
Fiorenza Mascarello: «Spero che inizi un nuovo ciclo con capacità di ascolto
reciproco. A volte arriveremo a conclusioni che non piaceranno a tutti, ma
andranno accolte». Hanno votato in 29 su 34 aventi diritto. Assenti Giovanni
Polonioli, l'autosopeso Roberto Bizzo, Konrad Walter, Patrizia Simone. In sala
ma non votante per protesta Alberto Stenico: «La situazione è troppo grave per
permetterci un partito gestito dalla sola maggioranza: è finita la comoda
certezza di una Autonomia garantita dai buoni rapporti con il governo
nazionale. La locomotiva Svp non tira più. Il Pd deve superare il senso di
autosufficienza». Il tesoriere Mauro Marchi è tornato sul
finanziamento al partito da parte degli eletti: «Non tutti i 34 con diritto di
voto hanno adempiuto in pieno ai doveri. Propongo che votino comunque tutti, ma
è una disposizione che va intesa solo per questa assemblea» (tra i casi aperti
nelle scorse settimane Barbara Repetto, che però dichiara «sono in regola»).
Alcuni interventi sui candidati segretari Frena e Carbone. Stefano Sgarbossa
(pro Frena): «Il segretario dovrà ascoltare tutti. Noi dovremo parlare e
criticare, se serve, ma in tono pacato, non in modo plateale». Andrea Felis
(pro Frena): «Non mi interessa la logica amico/nemico, vedo avversari e sono
fuori dal Pd: la destra radicale». Andrea Zeppa: «Non vedo grosse differenze
politiche. Ci sono state divisioni personali che hanno corroso il partito ma
credo che siano superabili». Pietro Calò: «Dobbiamo arrivare alle primarie con
un Pd chiaro nella sua linea. Sia Antonio che Vanda se ne sono fatti carico».
Carlo Costa (pro Frena con il circolo di Bressanone): «Sono contro il partito
degli amministratori. Troppe volte ne ho visto i condizionamenti». Diego
Cavagna (pro Carbone): «C'è stata una gestione autoritaria e verticistica. Per
i prossimi mesi serve esperienza, alcuni si erano messi a disposizione ma non
se n'è fatto nulla. A Frena dico: non farti condizionare dalla tua professione
di chirurgo: non si taglia e basta, poi si deve anche ricucire». Hilde Longhin
(pro Carbone): «Serve la capacità di mediazione di Vanda». Luisa Gnecchi (pro
Frena): «Il valore delle due candidature è che sono appoggiate da ex Ds ed ex
Margherita, le differenze sono superate».
( da "Corriere delle Alpi" del
19-04-2009)
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Costi della politica
La decisione del consiglio di Agordo Il
gettone devoluto ai terremotati AGORDO. I consiglieri comunali di Agordo
devolveranno il gettone di presenza della seduta di venerdì in favore della Protezione civile impegnata a
prestare aiuto alle popolazioni colpite dal terremoto dell'Abruzzo. La proposta è
giunta dal capogruppo di maggioranza, Barbara Fontanive, e ha incontrato il
consenso delle minoranze. «Il Consiglio è unito nell'esprimere solidarietà
verso le famiglie abruzzesi colpite dal sisma e lo fa con un gesto simbolico.
Di fronte a una richiesta di aiuto giunta dal Centro regionale Protezione
civile ci è sembrato giusto fare qualcosa. Ricordo inoltre che ci sono anche
volontari agordini che stanno prestando il loro prezioso servizio in Abruzzo».
Gian Pietro Guadagnini di Agordo Domani e Sergio De Riva per Agordoviva si sono
associati all'iniziativa, ringraziando Barbara Fontanive per la proposta. Prima
dell'inizio del Consiglio comunale, il sindaco Renzo Gavaz ha fatto osservare
un minuto di silenzio per ricordare le vittime del terremoto. (g.san.)
( da "Trentino" del 19-04-2009)
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Costi della politica
Un gettone per gli sfollati Il consiglio di Dro dà
l'esempio DRO. Anche il comune di Dro si associa alle iniziative di amicizia e
sostegno delle popolazioni abruzzesi colpite dal tremendo terremoto che ha
mutilato un territorio e molte comunità. Il consiglio comunale droato,
nell'ultima seduta che si è tenuta giovedì sera, ha approvato, su iniziativa
del presidente dell'aula consiliare Vittorio Berlanda, un ordine del giorno per
esprimere la più forte solidarietà e assoluto sostegno alle popolazioni ed ai
comuni colpiti dal terremoto. Il punto, approvato all'unanimità, prevede che ciascun consigliere devolga in favore dei terremotati un gettone
di presenza; inoltre
prevede che vengano messe in campo prossimamente anche delle iniziative a
sostegno della ricostruzione delle zone colpite dal sisma del 6 aprile nel
giusto spirito di sussidiarietà. «Sono particolarmente soddisfatto che il
consiglio comunale abbia approvato all'unanimità questo ordine del giorno -
commenta il presidente Berlanda - che contribuisce a dare un piccolo aiuto nel
mare di necessità e che avvicina la nostra comunità alla popolazione abruzzese
particolarmente colpita dal tragico evento del sisma». Un gesto piccolo ma
sicuramente significativo che potrebbe essere imitato, a breve, anche dalle
altre municipalità della zona.
( da "Tribuna di Treviso, La" del
19-04-2009)
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Costi della politica
Fanton: «All'Ater posso ancora dire la mia» Visentin: il
capo ha deciso, servo di più alla TrevisoServizi «E' come avere due figli ed
essere costretti a sceglierne uno solo: è un dramma. In un caso come
nell'altro, ti si spezza il cuore. Però Gobbo mi ha confortato, mi ha fatto
capire che se resto all'Ater non si arrabbia, che posso essere utile anche lì».
Che nottataccia ha passato venerdì Pierantonio Fanton, l'ultimo dei falchi
della Lega a palazzo dei Trecento, incontrastato reuccio di Santa Bona. Ieri è
andata un po' meglio: invitato al matrimonio della sorella della moglie del
collega-socio Sandro Zampese, ha rifiatato. Assicurando: «Non mi ribello a
Gobbo che, a parte Visentin, ha chiesto a tutti i leghisti di restare in
consiglio lasciando le partecipate. A Gobbo va bene se resto all'Ater, dove tra
l'altro prendo solo il gettone di presenza. Anche lì posso fare il mio lavoro di leghista». Anche Mirco
Visentin è sereno: lascia palazzo dei Trecento anche se è il consigliere più
votato dopo Gentilini (395 voti, ora il suo posto lo prenderà Luigi Borrelli)
per restare presidente della TrevisoServizi, dove è in carica solo dallo scorso
mese di agosto: «Ho chiesto a Gobbo cosa dovevo fare, lui mi ha lasciato
assolutamente libero ma, guardando al contesto, ritiene che oggi il mio posto
sia alla TrevisoServizi. Chi mi ha votato stia dunque tranquillo: tutti voti
ben spesi, che farò fruttare alla TrevisoServizi». (a.z.)
( da "Secolo XIX, Il" del 19-04-2009)
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Terremoto, il Comune ospiterà in estate i bambini
dell'Abruzzo lerici L'ORDINANZA del Comune della Spezia, che vieta il transito
dei mezzi pesanti sulla tratta spezzina del Termo, non viene rispettata: e il
sindaco di Vezzano Ligure Paola Giannarelli, a fronte della "situazione
insostenibile dei Prati", costretti a subire il via vai dei tir in arrivo
o in uscita dallo spezzino, decreta lo "stop" fra Prati e Fornola. La
mappa dei "paletti" posti agli autotrasportatori sulle provinciali
spezzine, da oggi si arricchisce di un nuovo segno rosso: «La condizione dei
Prati è insostenibile ? lamenta la Giannarelli ? malgrado il divieto spezzino
al Termo, la zona di confine fra La Spezia, Arcola e Fornola, è terreno
quotidiano del passaggio dei mezzi pesanti. Abbiamo le case affacciate sulla
strada, con poco spazio per chi passa a piedi. Il pericolo è evidente. In
realtà c'è una segnaletica evidente, già a Fornola: ma i camion, a quel punto,
impossibilitati a invertire il senso di marcia, proseguono verso Spezia incuranti
dell'ordinanza di divieto. Ora troveranno lo stop anche sulla nostra tratta».
Le condizioni della strada, stretta, "mettono in grave difficoltà anche i
vigili di Vezzano e della Spezia": «Bisogna essere sinceri, non c'è spazio
nemmeno per istituire dei posti di blocco: ma d'altro canto gli abitanti sono
spaventati, e irritati. Da troppo tempo denunciano il grave stato di pericolo e
di inquinamento ambientale cui sono soggetti grazie al considerevole transito
dei mezzi. Bisogna dare un segnale forte: del resto a Fornola, per il traffico
proveniente da Arcola, esiste il percorso alternativo all'Aurelia, con
l'immissione gratuita sull'autostrada». Il sindaco precisa che "saranno
rilasciate deroghe strettamente correlate ad attività mprenditoriali che ricadono
sui luoghi interessati dall'ordinanza, dopo il relativo vaglio dagli uffici
competenti e dalla polizia urbana": ma senza permesso, chi sarà trovato a
transitare fra Fornola e il Termo, sarà multato. .x/19/0904 La Giannarelli
accusa: «L'ordinanza spezzina non viene rispettata, qui si rischia la vita.
Ecco perchè devo intervenire» .x/19/0904 UN GETTONE di presenza per ogni consigliere comunale e
una cifra forfettaria per ogni rappresentante di giunta destinate alle
popolazioni terremotate. Lo prevede un ordine del giorno approvato dal
Consiglio di Lerici con i voti dei rappresentanti della maggioranza.
L'assemblea esprime così solidarietà e pensa alla promozione di iniziative per
sostenere le azioni di ricostruzione. L'impegno è quello di devolvere il compenso
di Consiglieri e Giunta al fondo costituito dall'ANCI (Associazione dei Comuni
Italiani) per sostenere con mezzi e strutture le comunità colpite dal sisma.
Nell'ordine del giorno si manifesta anche l'auspicio che la Magistratura
proceda ad accertare ogni eventuale responsabilità causa di crolli in edifici
costruiti dopo il varo delle normative anti sismiche; che si proceda a reperire
risorse da destinare all'assistenza delle popolazioni (anche con l'accorpamento
delle elezioni europee con il referendum); che il governo si impegni a
ripensare gli investimenti sulle grandi opere ; che si ricostruisca tenendo
fermo l'obiettivo di non snaturare il patrimonio architettonico abruzzese.
Inoltre il Consiglio impegna il Sindaco e la giunta a individuare un'area precisa
dove indirizzare gli aiuti e a dare la disponibilità all'ospitalità estiva di
gruppi di bambini e ragazzi. L'Amministrazioneha anche deciso di mettere
all'asta un posto barca da
( da "Nazione, La (La Spezia)" del
19-04-2009)
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Costi della politica
LERICI / ARCOLA / VEZZANO pag. 8 E' STATO approvato ieri
in consiglio comunale a Lerici un ordine del giorno per l'emergenz... E' STATO
approvato ieri in consiglio comunale a Lerici un ordine del giorno per
l'emergenza in Abruzzo. Sono stati destinati alle popolazioni terremotate un gettone di presenza di ogni consigliere comunale e una cifra forfettaria per ogni
rappresentante di giunta. «L'impegno spiega il sindaco Fresco è quello di
devolvere la somma al fondo costituito dall' Anci. Nell'ordine del giorno viene
auspicato che la magistratura accerti ogni eventuale responsabilità causa di
crolli in edifici costruiti dopo il varo delle normative anti sismiche,
che si proceda a reperire risorse da destinare all'assistenza alle
popolazioni». Inoltre il consiglio comunale impegna la giunta a individuare se
possibile un'area precisa dove indirizzare gli aiuti e a dare la disponibilità
all'ospitalità estiva di gruppi di bambini e ragazzi. L'amministrazione ha
anche deciso di mettere all'asta un posto barca da
( da "Corriere del Mezzogiorno" del
19-04-2009)
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Costi della politica
Corriere del Mezzogiorno sezione: FOGGIA data: 19/04/2009
- pag: 15 Una tantum La proposta del sindaco sarà discussa domani in Consiglio.
Si può finanziare solo parte dei lavori Una tassa per
restaurare la cattedrale E' un'imposta di scopo: 100 euro a famiglia, ma solo
per chi paga l'Ici Per i lavori di ristemazione dell'edificio religioso servono
13 milioni che dovrebbero essere finanziati in parte dal governo FOGGIA Una
tassa di 100 euro a famiglia, una tantum, per contribuire a restaurare
la cattedrale. Sarà il Consiglio comunale domani ad esprimersi sulla proposta
del sindaco, Orazio Ciliberti di istituire l'imposta di scopo, possibile grazie
alla legge finanziaria 2007, per raccogliere la somma da destinare alla
riapertura del più importante edificio sacro della città. Gli uffici delle
politiche fiscali del Comune hanno approntato la bozza di regolamento per
introdurre questo balzello e coofinanziare solo il 30 per cento del cantiere
per la cattedrale, chiusa da quattro anni e che versa in condizioni degradate.
Nel corso dei lavori del primo intervento di restauro è stata lasciata una
porzione di tegole scoperte che consentono alla pioggia di bagnare l'interno
del tempio, inoltre la lanterna lignea è molto danneggiata. Servono qualcosa
come 13 milioni di euro che dovrebbero essere finanziati in parte dal ministero
dei Beni culturali. Se passerà l'approvazione di questa tassa di scopo nell'ultima
seduta del Consiglio comunale dell'amministrazione Ciliberti, le famiglie
foggiane dovranno versare 100 euro, anche se per i redditi più bassi sarà
fissata una quota meno onerosa. Siccome la tassa di scopo è per legge
agganciata al-- l'Ici, ovvero viene applicata la normativa dell'imposta sulla
prima casa, non la pagheranno tutti quelli che hanno solo una casa di
proprietà. «La legge prevede che con la tassa di scopo si possa finanziare solo
il 30 per cento di un'opera - spiega il sindaco, Orazio Ciliberti - dunque una
volta che si conoscerà il progetto di restauro e la somma complessiva
necessaria sapremo precisamente a quanto ammonterà il nostro contributo. La
stima dei 100 euro a famiglia si basa su quella cifra dei 13 milioni di cui ha
sempre parlato la Curia». La proposta del sindaco probabilmente scaturisce a
quanto aveva dichiarato un mese fa l'arcivescovo Francesco Pio Tamburino alla
vigilia della festa patronale. «Non siamo riusciti a trovare sostegno economico
nelle istituzioni pubbliche locali, a cominciare da quelle cittadine, per poter
compiere l'ultimo step del progetto iniziale e riaprire la cattedrale. Siamo
dispiaciuti per la sua prolungata inagibilità», aveva affermato il presule.
Ufficialmente il progetto complessivo di restauro non è stato mai illustrato,
la Curia attraverso il suo ufficio tecnico ha in questi mesi ha indicato la
cifra dei 13 milioni. La diocesi ha assicurato di essersi rivolta alla
Conferenza Episcopale Italiana e al ministero dei Beni Culturali, che a sua
volta ha demandato la pratica in questione alla Sovrintendenza Regionale, che
avrebbe individuato un piano di finanziamento in via di stanziamento. Domani
toccherà quindi al Consiglio comunale valutare il da farsi. Va detto che una
volta che il regolamento sarà approvato per l'istituzione dell'imposta di scopo
in futuro potrebbe essere utilizzata per finanziare altri progetti di pubblica
utilità. Antonella Caruso Primo cittadino Il sindaco di Foggia, Orazio
Ciliberti, ha proposto una tassa di scopo per aiutare il restauro della
cattedrale. Domani deciderà il Consiglio comunale
( da "Corriere Adriatico" del 19-04-2009)
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La minoranza chiede che il servizio vengaripreso dal
Comunedopo le amministrative Vivace dibattito nell'assise civica Raccolta dei
rifiuti Non c'è accordo sul tipo di gestione San Lorenzo in Campo Prima del
definitivo scioglimento di giovedì prossimo, l'altra sera si è tenuto l'ultimo
consiglio comunale del quinquennio 2004-2009. Ci si riunirà anche il 29 aprile
per il bilancio consuntivo che essendo un atto dovuto potrà essere votato anche
dal consiglio decaduto. E' stata un'assise proiettata al futuro per quanto
concerne turismo, scuola ed ambiente. In apertura i
consiglieri hanno deciso di devolvere il gettone di presenza alle popolazione abruzzesi rimaste vittime del terremoto.
All'unanimità è stato approvato definitivamente il piano attuativo relativo
alla realizzazione di una zona turistico ricettiva nella frazione di San Vito
sul Cesano. Il progetto di alcuni privati prevede la creazione vicino al
fiume Cesano di un'area camper e la costruzione di alcuni bungalows. L'area,
come ha sottolineato il consigliere del gruppo misto Silverio Caldarigi, può
essere la naturale continuazione del percorso verde "Green Way"
realizzato dalla Cm del Catria Cesano, sempre lungo il fiume, che dal passo di
Castelleone di Suasa ora arriva poco fuori dal centro abitato di San Lorenzo in
Campo. Come prevedibile, invece, maggioranza e minoranza non hanno trovato
l'accordo al momento del voto sull'ampliamento della delega alla Comunità
montana per la gestione fino al termine del 2009 del servizio di raccolta,
trasporto e smaltimento rifiuti. L'opposizione, così come il gruppo misto, ha
confermato quanto già rimarcato al momento dell'approvazione del bilancio.
"Credo che il servizio ha sottolineato il capogruppo Bruno Montesi possa
essere ripreso dal Comune già dall'inizio della prossima Amministrazione sia
per un risparmio economico che per un miglioramento della differenziata".
Il sindaco Di Francesco ha concluso toccando il tema scuola. "C'è il
rischio che il nostro Istituto Volta il prossimo anno possa non avere il terzo
anno in quanto gli iscritti sarebbero una decina e quindi verrebbero accorpati
a Fano. Questa perdita, seppur momentanea, rappresenterebbe un grosso
smacco". MA.SPA.,
( da "Corriere Adriatico" del 19-04-2009)
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La seduta del Consiglio ricca di novità
Tolentino Nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale, tutti i
consiglieri hanno deciso di devolvere il gettone di presenza a favore delle popolazioni colpite dal terremoto. Successivamente, il
presidente Gianni Principi ha comunicato che il consigliere Donatella Pascucci
ha aderito al gruppo consiliare Ulivo Pd. Il Consiglio è
poi proseguito con la relazione del sindaco che ha illustrato gli indirizzi
finalizzati alla fusione tra le società a completo capitale pubblico Assm di
Tolentino e Assem di San Severino. Ruffini ha ricordato i settori di intervento
delle due multiutility, ha illustrato i risultati raggiunti dal CdA dell'Assm e
il cronoprogramma che entro 12 mesi porterà alla fusione. L'Assm ha chiuso il
2008 con un utile di circa 200 mila euro che rimarranno a disposizione della
società per investimenti, riuscendo a ridurre quindi tutti i passivi, ad
eccezione dell'imbottigliamento dell'acqua minerale, dei trasporti e di una
lieve flessione nella gestione della farmacia comunale, ribaltando quanto
registrato nell'anno precedente. Al momento della votazione la minoranza di
centrodestra ha abbandonato l'aula per cui il punto in discussione è stato
approvato con i voti della maggioranza e con l'astensione dei Consiglieri
Foglia e Cimarelli. Rinviata la mozione sulla manutenzione e la messa sicurezza
dei locali di proprietà comunale per assenza dei firmatari. Approvato, infine,
l'atto di indirizzo per le convenzioni per la gestione della Stadio Della
Vittoria, del Palazzetto dello Sport "G. Chierici" e dei campi da
tennis di via Santini.
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del
19-04-2009)
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Domenica 19 Aprile 2009, Disagi & proteste San Lorenzo
contro Insula A settembre del 2008 sono iniziati i lavori di risanamento e
rifacimento dei sottoservizi, a San Lorenzo di Castello, a cura di Insula. La
prima parte dei lavori è iniziata a Borgoloco San Lorenzo e ha riguardato
l'intera estensione del sito. Gravi i disagi per tutti i frontisti (fognature a
cielo aperto per tre mesi; persone anziane a rischio di rovinose cadute se non
accompagnate, impossibilità di uscire con l'acqua alta poiché le passerelle di
legno non erano puntellate e galleggiavano), senza tener conto del maltempo e
dell'esiguità degli operai: sei unità della ditta Azin, che pure sono stati
bravi e hanno dovuto lavorare in condizioni assai precarie. Finalmente a inizio
aprile i lavori si sono conclusi. E il primo di febbraio dovevano iniziare i
lavori di posa dei masegni, ma tale data non è stata rispettata. Solo l'8
aprile arriva la ditta addetta alla posa: in questo giorno tre operai; nel
secondo giorno tre ancora; il terzo giorno nessun operaio; il quarto due
operai; il quinto uno, per due ore alla mattina. Oggi questa mattina all'alba,
ore 9.30, si sono presentati due operai che se ne sono poi andati alle 14.45.
Ora noi, abitanti di questa zona, ci chiediamo preoccupati: quanto durerà il
lavoro dei posatori? Perché noi residenti dobbiamo ancora subire gravi disagi,
dal momento che camminiamo dal settembre scorso su tavole malferme e per giunta
molto sporche (tra l'altro la raccolta delle "scoasse" il sabato non
avviene perché gli addetti sono stati sostituiti dagli operai che tutte le
mattine alle 7 facevano raccolta, ma il sabato gli operai non lavorano).
Abbiamo telefonato ad Insula, chiedendo informazioni e ragguagli: ci è stato
risposto in modo evasivo e l'ultima risposta che abbiamo ricevuto da un addetto
di Insula è stata: "Probabilmente i posatori se ne sono andati per
un'emergenza igienico-sanitaria in un altro luogo". E allora grazie.
Corrado Alfonso a nome di altri abitanti della zona di San Lorenzo Sant'Erasmo
un'oasi di pace e di serenità Da turista visitando parte della Laguna di Venezia
e alcune isole, sono rimasto ammirato dell'isola di Sant'Erasmo. È come fosse
un giardino terrestre che abbraccia una piccola chiesetta. Percorrendo l'isola
per le sue vie storiche, e lungo l'argine, per i suoi sentieri accoglienti e
incantevoli, che non stancano mai il visitatore, anche se non è facile
orientarsi fra il nord e l'ovest, basta vedere che è sorta dall'acqua, e amata
e difesa da essa; con quei giganteschi pioppi che "innevano" le vie,
mentre sono mossi dal vento, per comprendere che questa isola è madre dei suoi
"sarasmini" e sa attendere, con amore materno, quelli che per cause
diverse si sono allontanati, sa che ritorneranno, è - lei la loro patria, per
sempre! Poi lo sguardo ci fissa sui campi, dove le donne da brave lavoratrici
botaniche, curve come in una preghiera agricola, con le mani callose di amore
campestre e patrio, recitano nel loro lavoro una pura fede di amore per la vita
nei campi, un silenzio fedele catechismo agricolo! Poi lo sguardo sulla
chiesetta di San Erasmo; dell'isola di Sant'Erasmo sei faro sempre acceso; Con
un segno di dieci parole ti salutano i tuoi "sarasmini"; Festosamente
accogli la prima volta gli angioletti, silenziosamente l'ultima. Accetti sempre
e comunque tutti, e con il tuo "campanile timoniere" sei barca sicura,
inaffondabile, nel percorso della vita. Tutto ti naviga attorno, fossati e orti
ti fanno da corona, la laguna e il cielo con i suoi rossastri tramonti,
t'incorona. Marcello Zucchinati Seriate (Bergamo) Qual è oggi il ruolo della
Provincia Quale è il ruolo delle Province nel governo del territorio? Ci
apprestiamo, nel prossimo mese di giugno, ad andare alle urne per il rinnovo
anche di moltissime amministrazioni provinciali: l'ente Provincia, da anni, è
al centro di un dibattito nazionale che, di volta in volta, ne evidenzia il
ruolo cruciale, nel sistema di governo dei territorio, o ne sottolinea
l'inutilità, quale cascame di una concezione burocratica dello Stato. Una
riflessione sulla funzione di questo Ente locale può, pertanto, fornirci di
maggiore consapevolezza nel nostro ruolo di elettori. In questo ci supporta la
normativa, che attribuisce alla Provincia una preziosa funzione di raccordo fra
la fase di programmazione, competenza propria della Regione, e quella di
gestione, di cui sono titolari i Comuni. La legislazione italiana ha attribuito
agli Enti locali, un assetto caratterizzato da autonomia con competenze
differenziate, promuovendo, nel contempo, forme di governo associate ed
integrate. Nel complesso scenario territoriale, l'azione di coordinamento della
Provincia si esprime, nel rispetto del principio di sussidiarietà verticale,
attraverso azioni di pianificazione degli interventi, garantendo funzioni di
interesse sovra comunali, denominate di "area vasta", garantendo, in
ambiti che richiedono governo ed integrazione di politiche diverse, economie di
scala, ma anche il superamento del rischio di frammentazione degli interventi e
di marginalizzazione dei territori più periferici. Il livello di governo
espresso dalla Provincia diviene, pertanto, strategico nella prospettiva di un
processo di riequilibrio a sostegno dei singoli comuni e cruciale nella
promozione dello sviluppo locale. Paolo Bonafè Venezia A proposito di paratie
antiallagamento Faccio riferimento all'articolo apparso sul Gazzettino del 14
aprile scorso relativamente ad un sistema di paratie utilizzabili in occasione
di eventi atmosferici eccezionali che provocano inondazioni di garage e
scantinati. Qui a Bissuola, da parecchio tempo e per gli stessi motivi è stato
messo a punto un sistema simile, molto semplice e assolutamente automatico. Si
tratta di una paratia in legno dello spessore di
( da "Sicilia, La" del 19-04-2009)
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MUSSOMELI. Il Comune è senza soldi, l'on. Daniela Cardinale annuncia che il gruppo Pd rinuncerà al
«gettone» «I costi della politica vanno ridotti» Niscemi. Si doveva parlare di conti e di
situazione finanziaria ma mancava l'interlocutore principale cioè l'assessore
al bilancio. Quella di venerdì scorso è stata pertanto solo un seduta del
consiglio comunale "interlocutoria". Eppure il presidente del
consiglio Franco Alesci, per l'importanza dell'argomento «discussione in merito
alla relazione del collegio dei revisori del conti sulla situazione economica e
finanziaria dell'Ente», aveva inserito al secondo posto nell'agenda dei lavori,
dopo la rituale «approvazione dei verbali delle sedute precedenti», appunto la
relazione del collegio dei revisori, di cui è presidente il dott. Giuseppe
Spartà. «E' strano - dice il consigliere Udc Enzo Paradisi - come la
maggioranza, ieri sera, (venerdì n.d.r) ha cercato di non discutere la
relazione dei revisori dei conti eppure il documento contabile non era tutto
rose e fiori. Forse non si è voluto affrontare l'argomento perché in aula non
vi era l'assessore al bilancio Salvatore Avila? Assenza questa grave e poco
rispettosa nei confronti del consiglio comunale». Il consigliere Salvo Lupo,
Pd, ha detto che la situazione economica e finanziaria è stata ereditata dalla
passata gestione amministrativa, quindi nulla da addebitare alla giunta di
centro sinistra. La situazione finanziaria è gravata dai debiti fuori bilancio
«per l'anno 2009 possono ragionevolmente prevedersi debiti fuori bilancio per
un importo, scrivono i revisori dei conti, di euro 2.500.000 e fino al 2013 un
importo di 8.000.000. Per l'anno 2009 si può predisporre, sottolineano i
revisori dei conti, solo euro 600.000. La rimanente somma, dice Paradisi, da
dove si prenderà?. «Allora acceleriamo la definizione delle pratiche di
sanatoria edile, riscuotiamo l'Ici della seconda casa. Il consiglio dopo non
avere "approvato nulla", è stato rinviato a giovedì 23 aprile per la
discussione della relazione del sindaco e altri argomenti. Giuseppe Vaccaro
( da "Sicilia, La" del 19-04-2009)
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«Ma se il Pd a Niscemi non ha una segreteria a chi
chiediamo la verifica politica? Mussomeli. L'on. Daniela Cardinale,
parlamentare nazionale del Partito democratico, con una nota diffusa ieri si
dichiara «estremamente preoccupata della situazione finanziaria a cui deve fare
fronte il Comune di Mussomeli e delle ripercussioni sull'attività dei
lavoratori». «La condizione in cui versano i dipendenti comunali di Mussomeli -
si legge ancora - non può non destare preoccupazione. Essi non percepiscono,
come è noto, lo stipendio ormai da diversi mesi e nonostante le risposte
rassicuranti della Giunta all'interrogazione presentata dal Gruppo consiliare
del Pd, nessuna notizia concreta è pervenuta a tal proposito». Per l'on.
Daniela Cardinale, «tutto ciò da un lato determina una grave situazione di
disagio e di sofferenza alle famiglie più direttamente interessate, dall'altro
crea condizioni di maggiori difficoltà alla economia locale che si regge prevalentemente
sui consumi alimentari, come è possibile verificare dalla circolazione degli
stipendi della pubblica amministrazione». La parlamentare del Pd, nel
dichiararsi «a totale disposizione degli amministratori comunali», in accordo
con i consiglieri del partito lancia una proposta: «Bisogna affrontare in
maniera drastica la situazione aggiunge - anche attraverso una riduzione dei
costi della politica che gravano sul bilancio. I componenti del Gruppo
consiliare del Pd intendono rinunciare al gettone di presenza. Un piccolo segnale che serve a
dare una sterzata verso il contenimento della spesa. Doveroso e necessario in
questo momento di grande difficoltà. Esprimo pertanto - conclude la nota - la
mia più convinta solidarietà a tutti gli impiegati del nostro Comune ma anche
ai precari Asu che attendono ormai da lungo tempo risposte concrete dall'Amministrazione
comunale e dal Governo regionale, e assicuro il mio impegno e la mia
disponibilità per ogni utile azione parlamentare». Ricordiamo che i sindacati
avevano annunciato lo sciopero generale di tre giorni, dal 22 al 24 aprile, dei
comunali che solo a febbraio hanno ricevuto la tredicesima mensilità e
reclamano ancora lo stipendio di marzo e le indennità accessorie degli anni
passati. Ad ogni modo lo sciopero di 3 giorni potrebbe «saltare» dopo il veto
arrivato dalla Commissione nazionale di garanzia sugli scioperi, sia perché è
mancata la «procedura di raffreddamento e conciliazione» prevista dalla legge,
sia perché la legge vieta tre giorni consecutivi di sciopero. Per domani è
prevista una riunione in prefettura.
( da "Sicilia, La" del 19-04-2009)
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zafferana Il «gettone» dei consiglieri
ai terremotati dell'Abruzzo Un gesto concreto di solidarietà, una mano tesa
verso chi, in un particolare momento della propria vita, ha bisogno di aiuto.
Una solidarietà che diventa determinante quando parliamo di bambini, quando sono
loro i principali beneficiari dell'affetto e del tempo che gli si è voluto
donare. Questo l'obiettivo dell'affido familiare, accoglienza temporanea
presso la famiglia che fa richiesta di un minore (si può trattare sia di un
bambino che di un ragazzo), per l'impossibilità della famiglia di origine di
provvedere in quel momento, per particolari difficoltà, ad una crescita serena
del bambino. A Paternò, l'assessorato ai servizi sociali, rilancia la campagna
dell'affido familiare con due iniziative, la prima delle quali in programma
oggi, la seconda fissata per il 17 maggio. In due piazze cittadine,
Indipendenza e Santa Barbara, si ritroveranno le assistenti sociali del Comune
di Paternò per spiegare quanto oggi, soprattutto dopo la chiusura degli
istituti per ospitare minori, sia importante l'affido familiare. «Tengo a
sottolineare - evidenzia l'assessore ai Servizi sociali, Marilina Cancelliere -
che per le famiglie che ne facessero richiesta, l'affido può anche essere solo
per alcuni giorni a settimana, ad esempio nei weekend, questo non impegnerebbe
molto le famiglie che durante il resto dei giorni ad esempio lavorano. Non
bisogna dimenticare quanto sia importante per il bambino avere una casa che lo
possa accogliere. Il calore di una famiglia è insostituibile per un corretto
equilibrio di crescita». Oggi, dunque, in piazza per sensibilizzare le famiglie
paternesi a pensare all'affido. Mary Sottile
( da "Sicilia, La" del 19-04-2009)
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zafferana Scuole materne ed elementari appalto per le
ristrutturazioni I lavori del Consiglio comunale si sono aperti con la presentazione
della relazione per il 2008 del difensore civico Leonardo La Rosa (in carica da
7 anni) per la cui opera è stato ringraziato dal sindaco Delfo Patanè, che ha poi proposto che il gettone di presenza preso dai consiglieri sia devoluto al terremotati dell'Abruzzo.
Dopo il consenso unanime, il Consiglio ha poi accolto in parte le proposte di
modifica dello Statuto giovanile, curate dai giovani e presentate in un'ampia
relazione dall'assessore alle Politiche giovanili Giuseppe Licciardello.
Accolte favorevolmente le richieste riguardanti l'elezione del Consiglio
direttivo. La Consulta cambierà il direttivo ogni due anni, affinchè non
coincida con i 5 anni della durata in carica di un'amministrazione e sia scollegato
dalla politica, ma resti un organo attraverso cui i giovani possano contribuire
alla costruzione del futuro della loro cittadina, apportando idee, contributi e
progetti. Invece, il Consiglio ha respinto le richiesta di modificare il limite
di età per far parte della Consulta che è rimasto dai 15 ai 30 anni e
l'abolizione della presenza di diritto nell'Assemblea
di un consigliere di maggioranza e uno di minoranza. Approvato a maggioranza il
bilancio di previsione dell'esercizio finanziario 2009 e pluriennale 2009-2011
e la relativa relazione previsionale e programmatica presentati dall'assessore
al Bilancio Giuseppe Samperi. Enza Barbagallo
( da "Gazzetta di Modena,La" del
20-04-2009)
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Sisma, una donazione da giunta e consiglio Compensi e
gettone di presenza per gli sfollati dell'Aquila Anche
il consiglio comunale e la giunta di Sassuolo hanno donato fondi per i
terremotati. Solidarietà è stata espressa dal presidente del Consiglio Patrizia
Barbolini, a nome suo e dell'intero consiglio, per le popolazioni d'Abruzzo,
L'Aquila in particolar modo ma anche i centri minori, duramente colpiti da una
tragedia devastante come mai era accaduto negli ultimi anni. Una solidarietà che si è concretizzata anche con il gesto piccolo
ma concreto della donazione a favore delle popolazioni stesse del gettone di presenza dei consiglieri comunali
relativamente alla seduta consiliare di quella sera. Un gesto a cui ha fatto
seguito l'annuncio da parte della giunta della destinazione del 10% del
compenso di una mensilità per gli amministratori. Barbolini ha auspicato
altre iniziative che potranno essere assunte dalla giunta in accordo con le
forme del volontariato e dei singoli che già nelle ore successive al sisma
avevano chiesto di poter essere utili. Il sindaco ha fatto il punto sulla prima
serie di interventi concreti posti in essere da parte dell'amministrazione
annunciando che la giunta ha stanziato una prima somma di 15mila euro a favore
delle popolazioni colpite e comunicato che la Protezione Civile di Sassuolo ha
raggiunto con sei furgoni di aiuti le zone colpite, in particolare Villa San
Giovanni e Onna. (chiara dini)
( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del
20-04-2009)
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SECONDA CATEGORIA pag. 26 SAN CLEMENTE 2 STELLA 1 SAN
CLEMENTE: Masini M., Torsani, Signorotti, ... SAN CLEMENTE 2 STELLA 1 SAN
CLEMENTE: Masini M., Torsani, Signorotti, Giorgi, Pezzi, Ceccaroni, Ringucci,
Cavalli, Masini L., Tamagnini R., Magnani. A disp.: Ugolini, Benelli, Della
Marchina, Tosi, Andreani, Gabucci, Arangio. All.: Tamagnini
STELLA: Landi, Pacioni, Fabbri, Lanci, Arlotti, Fabbri, Collina, Cardinali,
Montebelli, Ghinelli, Bucchi. A disp.: Angelini, Luzzi, Buffoni, Sabbatini, Rizzo. All.: Candido Arbitro: Anderlini
di Rimini Reti: 1' st Masini L. (SC), 25' st Fabbri, 35' st Magnani (SC)
( da "Nazione, La (Pisa)" del 20-04-2009)
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CRONACA PISA pag. 2 Il tecnico lascia la squadra ma non
l'ingaggio IL RETROSCENA L'ALLENATORE GENOVESE CONTINUERA' A PRENDERE 800MILA
EURO L'ANNO FINO AL 2010 SI E' DEFINITO «dispiaciuto, ma comunque sereno».
Giampiero Ventura, nel pomeriggio di ieri ha voluto incontrare il presidente
Luca Pomponi. «Un caffé, nulla di più» ha chiesto Ventura al patron nerazzurro.
Pochi minuti necessari per chiarirsi e fare il punto della situazione. All'ordine
del giorno, comunque, è probabile che siano state poste anche questioni
strettamente burocratiche. L'esonero, infatti, è tutto a «carico» della società
nerazzurra. Ventura è legato al sodalizio di via Montanelli fino al giugno
2010. Questo significa che Pomponi dovrà sostenere il suo ingaggio (si parla di
una cifra che si aggira intorno agli 800mila euro l'anno) anche per la prossima
stagione. Il tutto a meno che Ventura non trovi un'altra panchina e risolva
così il suo contratto con il Pisa. Insomma, l'esonero è costato molto in
termini umani ma sicuramente anche in quelli economici. Discorso, diverso,
invece, quello che concerne lo staff. Padalino e soci, infatti, erano in scadenza di contratto e quindi a giugno sarebbero stati liberi.
VENTURA lascia la panchina del Pisa dopo 22 mesi. Sono 76 i gettoni di presenza del tecnico genovese che ha vinto 30 partite, ne ha pareggiate
23 e perse altrettante. Il suo «4-2-4» con Castillo, Cerci e Kutuzov sarà
ricordato sotto la Torre come una delle squadre più spettacolari e divertenti
mai scese in campo all'Arena.
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del
20-04-2009)
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CESENA ECONOMIA pag.
( da "superEva notizie" del 20-04-2009)
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Il Quadro C del modello 730/2009 Le Istruzioni per i
Redditi Lavoro Dipendente 730/2009 -Quadro C -3 Parte- Ed ecco il terzo
appuntamento dedicato alle istruzione del modello 730/2009 relativo all'esatta
compilazione del quadro C -Redditi di lavoro dipendente e assimilati- QUADRO C
- REDDITI DA LAVORO DIPENDENTE Il quadro C si compone delle quattro sezioni
indicate: Prima sezione: Punti da C1 a C5 Redditi di lavoro dipendente, di
pensione ed assimilati per i quali la detrazione è rapportata al periodo di
lavoro nell'anno. Seconda sezione: Punti da C6 a C8 Redditi assimilati a quelli
di lavoro dipendente per i quali la detrazione non è rapportata al periodo di
lavoro nell'anno. Terza sezione: Punti da C9 e C10 Ritenute IRPEF e addizionale
regionale all'IRPEF su redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati.
Quarta sezione: Punti da C11 a C13 Ritenute addizionale comunale all'IRPEF su
redditi di lavoro dipendente, di pensione e assimilati. Redditi che concorrono
alla formazione della base imponibile Redditi di lavoro dipendente Sono redditi
di lavoro dipendente quelli che derivano da rapporti aventi per oggetto la
prestazione di lavoro, con qualsiasi qualifica, alle dipendenze e sotto la
direzione di altri, compreso il lavoro a domicilio quando è considerato lavoro
dipendente secondo le norme della legislazione sul lavoro (art. 49, comma 1,
T.U.I.R.). Sono considerati altresì redditi di lavoro dipendente i redditi
indicati: -Somme percepite a titolo di interessi e rivalutazione per crediti di
lavoro -Redditi di lavoro dipendente prestato all'estero nelle zone di
frontiera -Pensioni di ogni genere e gli assegni ad esse equiparati Ai fini
della determinazione della base imponibile, si considerano alla stregua di
redditi di lavoro dipendente tutte le somme e i valori che il dipendente
percepisce nel periodo d'imposta, a qualunque titolo, anche sotto forma di
erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. In base a quanto
disposto dall'art. 51 del T.U.I.R., si considerano percepiti nel periodo
d'imposta anche le somme e i valori in genere corrisposti dai datori di lavoro
entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a
quello a cui si riferiscono. Redditi assimilati a lavoro dipendente
Costituiscono redditi assimilati a quello di lavoro dipendente (art. 50
T.U.I.R.) i redditi indicati: -Compensi percepiti dai lavoratori soci di
cooperative di produzione e lavoro, di servizi, agricole e di prima
trasformazione dei prodotti agricoli e della piccola pesca, entro i limiti dei
salari correnti maggiorati del 20%. -Indennità e compensi percepiti a carico di
terzi da lavoratori dipendenti per incarichi inerenti il rapporto subordinato
(ad eccezione di quelli che per clausola contrattuale devono essere riversati
ai datori di lavoro e di quelli che per legge devono essere riversati allo
Stato); tali redditi sono conguagliati dal soggetto che li eroga e non più dal
datore di lavoro principale del percipiente. Come precisato nella C.M. 22
dicembre 2000, n. 238/E, tale modifica comporta che i soggetti terzi sono
tenuti a consegnare al percipiente il CUD relativo ai redditi erogati nel
periodo d'imposta entro il termine ordinario (15 marzo di ogni anno) o, in caso
di cessazione del rapporto in corso d'anno, entro 12 dodici giorni dalla
richiesta. -Le indennità e le somme da assoggettare a tassazione corrisposte a
qualunque titolo ai lavoratori dipendenti da parte dell'INPS o di altri Enti
(ad esempio, mobilità, maternità ed allattamento, disoccupazione ordinaria e
straordinaria, ecc.). -Somme corrisposte a titolo di borsa di studio o di
assegno, premio o sussidio per fini di studio e di addestramento professionale
(tra le quali rientrano le somme corrisposte ai soggetti impegnati in piani di
inserimento professionale), se erogate al di fuori di un rapporto di lavoro
dipendente e sempre che non sia prevista una specifica esenzione.
-Remunerazioni ai sacerdoti della Chiesa Cattolica, gli assegni corrisposti
dall'Unione delle Chiese cristiane avventiste del 7 giorno per il sostenimento
dei ministri del culto e dei missionari, gli assegni corrisposti alle Assemblee
di Dio in Italia per il sostenimento dei propri ministri di culto, gli assegni
corrisposti per il sostentamento totale o parziale dei ministri di culto della
Chiesa Evangelica Luterana in Italia e delle Comunità ad essa collegate; le
congrue ed i supplementi di congrua. Compensi per l'attività libero
professionale intramuraria svolta dalle seguenti categorie professionali:
personale appartenente ai profili di medico chirurgo, odontoiatra e veterinario
o altre professionalità della dirigenza del ruolo sanitario dipendente del
Servizio sanitario nazionale; personale docente universitario e ricercatori che
esplicano attività assistenziale presso cliniche e istituti universitari di
ricovero e cura; personale laureato, medico di ruolo in servizio nelle
strutture delle facoltà di medicina e chirurgia delle aree tecnico-scientifica
e socio sanitaria; personale dipendente degli istituti di ricovero e cura a
carattere scientifico con personalità giuridica di diritto privato, degli enti
ed istituti ex art. 4, D.Lgs. n. 502/1992, delle istituzioni pubbliche di
assistenza e beneficenza, che svolgono attività sanitaria, e degli enti
pubblici che già applicano al proprio personale l'istituto dell'attività libero
professionale intramuraria della dirigenza del SSN. Indennità , i gettoni di presenza e gli altri compensi
corrisposti dallo Stato, dalle regioni, dalle province e dai comuni per
l'esercizio di pubbliche funzioni, nonché i compensi corrisposti ai membri
delle commissioni tributarie, ai giudici di pace e agli esperti del Tribunale
di sorveglianza, ad esclusione di quelli che per legge debbono essere riversati
allo Stato. Retribuzioni corrisposte dai privati agli autisti,
giardinieri, collaboratori familiari ed altri addetti alla casa e le altre
retribuzioni sulle quali, in base alla legge, non sono state effettuate
ritenute d'acconto. Compensi corrisposti ai medici specialisti ambulatoriali e
ad altre figure operanti nelle AA.SS.LL. con contratto di lavoro dipendente.
Indennità percepite dai membri del Parlamento nazionale ed europeo, dai
consiglieri regionali provinciali e comunali, dai giudici della Corte costituzionale
e dagli amministratori locali nonché i conseguenti assegni vitalizi percepiti
in dipendenza della cessazione delle suddette cariche elettive e funzioni, e
l'assegno del Presidente della Repubblica. Rendite vitalizie e le rendite a
tempo determinato, costituite a titolo oneroso. Si precisa che le rendite
derivanti da contratti stipulati sino al 31 dicembre 2000 costituiscono reddito
per il 60% dell'ammontare lordo percepito. Altri assegni periodici corrisposti
al coniuge in conseguenza di separazione legale ed effettiva, di scioglimento o
annullamento di matrimonio, o di cessazione dei suoi effetti civili, nella
misura in cui risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria. Trattamenti
periodici integrativi corrisposti dai Fondi Pensione di cui al D.Lgs. n.
124/1993. Assegni periodici corrisposti al beneficiario in forza di testamento,
in adempimento di oneri modali a carico del donatario e nella misura in cui
risultano da provvedimenti dell'autorità giudiziaria, nonché gli assegni
alimentari corrisposti alle persone indicate nell'art. 433 del Codice Civile.
Compensi percepiti dai soggetti impegnati in lavori socialmente utili in
conformità a specifiche disposizioni normative. Collaborazione coordinate e
continuative Tra i redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente rientrano
anche quelli derivanti da collaborazioni coordinate e continuative. Si tratta
di somme e valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo
d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione a rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa, svolti anche per attività manuali ed
operative, senza vincolo di subordinazione e di impiego di mezzi organizzati
con retribuzione periodica prestabilita. Tra tali compensi sono compresi anche
quelli indicati: Cariche di amministratori, sindaci o revisori di società ,
associazioni ed altri enti con o senza personalità giuridica, salvo che
rientrino nell'oggetto proprio dell'attività (ad esempio i compensi percepiti
da dottori commercialisti o ragionieri per l'ufficio di sindaco o revisore
ricoperto in società od enti). Collaborazioni a giornali, riviste, enciclopedie
e simili, con esclusione di quelli corrisposti a titolo di diritto d'autore.
Partecipazione a collegi ed a commissioni (art. 50, comma 1, lett. c-bis,
D.P.R. n. 917/1986). Tra i suddetti redditi rientrano anche le indennità per la
cessazione di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa non
assoggettabili a tassazione separata. In base a quanto previsto dalla Circolare
dell'Agenzia delle Entrate del 12 dicembre 2001, n. 105, invece, non
costituiscono redditi derivanti da rapporti di collaborazione coordinata e
continuativa i compensi percepiti per uffici e collaborazione che rientrino:
nell'oggetto proprio dell'attività professionale esercitata dal contribuente in
ragione di una previsione specifica dell'orientamento professionale (ad esempio
compensi percepiti da ragionieri o dottori commercialisti per l'ufficio di
amministratore, sindaco o revisore di società o enti) o di una connessione
oggettiva con l'attività di libero professionista resa (compensi percepiti da
un ingegnere per l'amministrazione di una società edile). I compensi in tal
caso rientreranno nella fattispecie dei redditi di lavoro autonomo e devono
essere indicati nel quadro RE del modello UNICO 2006. La riconduzione dei
compensi agli amministratori nella sfera dell'attività di lavoro autonomo
comporta inoltre l'assoggettabilità di tali redditi all'imposta regionale sulle
attività produttive; nei compiti istituzionali compresi nell'attività di lavoro
dipendente resa dal contribuente; nell'ambito di prestazione di carattere
amministrativo-gestionale di natura non professionale rese in favore di società
ed associazioni sportive dilettantistiche e di cori, bande e filodrammatiche da
parte del direttore e dei collaboratori tecnici. Lavoro a progetto Gli artt.
61-69 del D.Lgs. n. 276/2003 hanno riformato i rapporti di collaborazione
coordinata e continuativa, resi in forma prevalentemente personale e senza
vincolo di subordinazione, stabilendo che devono essere riconducibili a uno o
più progetti specifici o programmi di lavoro o fasi di esso determinati dal
committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del
risultato, nel rispetto del coordinamento con l'organizzazione del committente
e indipendentemente dal tempo impiegato per l'esecuzione dell'attività
lavorativa" (c.d. "lavoro a progetto"). Per progetto si intende
un'attività produttiva ben identificabile e funzionalmente collegata ad un
determinato risultato finale cui il collaboratore partecipa direttamente con la
sua prestazione. Per "programma di lavoro" si intende, invece, un
tipo di attività cui non è direttamente riconducibile un risultato finale. Il
programma di lavoro o la fase di esso si caratterizzano, infatti, per la
produzione di un risultato solo parziale destinato ad essere integrato, in
vista di un risultato finale, da altre lavorazioni e risultati parziali".
Il raggiungimento del progetto o il termine del programma di lavoro o di una
fase dello stesso determina l'estinzione del contratto. I rapporti di
collaborazione coordinata e continuativa instaurati senza l'individuazione di
uno specifico progetto sono considerati rapporti di lavoro subordinato a tempo
indeterminato sin dalla data di instaurazione del rapporto. Somme che non
concorrono alla formazione del reddito complessivo In base a quanto disposto
dall'art. 51, comma 2, del D.P.R. n. 917/1986 non concorrono alla formazione
del reddito di lavoro dipendente le somme evidenziate nella Tavola n. 5.
Contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal
lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge. Contributi di assistenza
sanitaria versati dal datore di lavoro o dal lavoratore ad enti o casse aventi
esclusivamente fine assistenziale in conformità a disposizioni di contratto o
di accordo o di regolamento aziendale, per un importo non superiore
complessivamente ad euro 3.615,20 euro per l'anno 2005, diminuiti negli anni
successivi in ragione di euro 258,23 annui fino ad euro 1.807,60. Fermi
restando i suddetti limiti, a decorrere dal 1 gennaio 2003 il suddetto importo
è determinato dalla differenza tra euro 3.356,97 e l'importo dei contributi
versati, entro i valori fissati dalla lett. e-ter) del comma 1 dell'articolo 10
ai Fondi integrativi del Servizio sanitario nazionale (per gli anni 2005 e 2006
euro 1.807,60 ed euro
( da "Sestopotere.com" del 20-04-2009)
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Costi della politica
Consiglio provinciale Forlì-Cesena: è tempo di bilanci di
fine mandato (20/4/2009 13:28) | (Sesto Potere) - Forlì - 20 aprile 2009 - La
presidente del consiglio provinciale di Forlì-Cesena , Bruna Baravelli, ha
tracciato un approfondito bilancio dell
attività svolta fino ad oggi allinterno del parlamentino di
piazza della Missione: “Nel corso del mandato si sono svolte 101 sedute , 667
commissioni per approfondire delibere, comprese audizioni e consultazioni, a
supporto dellattività dei consiglieri, unattività costruttiva che ha portato alladozione di
importanti piani strategici , di coordinamenti e di programmazione (come, fra
laltro, il Piano Rifiuti, il Piano della qualità dellAria, il Ptcp
e il Piano faunisto-venatorio), rispondendo anche ai bisogni del
territorio e dei suoi cittadini più deboli ”. Baravelli ha definito “fuorviante
e anacronistico il dibattito che sè
aperto sui mezzi di informazione e fra le forze politiche sullabolizione
delle Province” , a suo parere si dovrebbe semmai inseguire una
centralità amministrativa dellente
in ambito di area vasta , e – riferendosi alla riforma federalista del nostro
ordinamento e nel processo di riordino istituzionale dovuto dalla modifica del
titolo quinto della Costituzione – ha auspicato fra laltro “che si debba evitare di passare da un centralismo statale
ad nuovo centralismo regionale”. La presidente del consiglio provinciale di
Forlì-Cesena ha ringraziato i componenti dellassemblea di tutti i partiti
ed ha confessato come lesperienza
acquisita nel corso del suo incarico allinterno della Consulta nazionale
delle pari opportunità e del dipartimento dei presidenti di consiglio
dellUpi “labbia arricchita oltre che politicamente
anche umanamente”. Lassessore Alberto Manni ha fornito
un aggiornamento dellattività svolta
dal coordinamento provinciale della Protezione civile per gli interventi in
Abruzzo a favore delle popolazioni colpite dal sisma. Come stabilito nel
vertice del 15 aprile con Errani e Bruschini, è stato affidato il
compito di gestire con 170 persone il campo di Villa SantAngelo, il nostro comprensorio – al fianco di altre 5 Regioni –
sè attrezzato per affiancarsi a ben 12 comuni sconvolti dal terremoto al
fine di superare la fase dellemergenza e sulla scia delle
attività di cooperazione internazionale già collaudati con la precedente
emergenza dello Sri Lanka. Avviata la procedura per conferire lequivalente di un gettone di presenza dei consiglieri nei fondi per la ricostruzione. Lassessore Maurizio Castagnoli ha illustrato il percorso
intrapreso dai 4 comuni capoluogo e dalle tre province romagnole per andare
verso la direzione di una società unica del trasporto pubblico così come
previsto nel programma di aggregazione di Atm, Avm e Tram Rimini: “fra i
soggetti coinvolti è maturata la volontà politica di creare unazienda unica a prevalenza pubblica che coinvolga in ruolo di
minoranza anche un partner privato, preferibilmente di grandi disponibilità
economiche. A processo di liberalizzazione in atto: ci sarà una gara
europea. Uno studio tecnico ha già valutato la possibilità pratica del
progetto, ed oggi si chiede un avvallo politico con il relativo allineamento
delle scadenze di validità dei contratti di servizio in vigore nei singoli
bacini e nel quadro del riordino degli organismi di programmazione. Prorogato
al 31 dicembre 2012 il percorso che dovrebbe completarsi nella fusione
effettiva attraverso un sistema paritario di holding e condivisione della
valutazione patrimoniale e del valore del servizio (percorsi, linee e frequenza
delle corse)”. Delibera approvata a maggioranza. Astenuti i Verdi. Il consiglio
provinciale di Forlì-Cesena ha approvato allunanimità (con lunica astensione di Marianna Giove) un
ordine del giorno che chiede la costituzione a Cesena della sede unica dei
Consorzi di bonifica della Romagna attualmente divisi in 4 organismi
territoriali. Via libera dellassemblea
anche alla delibera che definisce la copertura delle perdite e la
ricostituzione del capitale sociale della Seaf Spa, la società di
gestione dellAeroporto Ridolfi di
Forlì. Il centrodestra e il Pri si sono astenuti. Ed “ok” del consiglio
provinciale di Forlì-Cesena ad unaltra infrastruttura definita
dallamministrazione “necessaria e strategica per tutto il territorio” come il nuovo
casello del Rubicone in A14: approvata la convenzione fra Provincia , società
autostrade, Regione Emilia-Romagna e Comune di Gatteo in attesa soltanto dellapprovazione finale del progetto esecutivo e poi del bando di
gara. Costo complessivo dellopera?
Sè passati da un preventivo di 11 milioni ad una cifra aggiornata e
stimata in 22 milioni di euro. I Verdi hanno votato contro. Sempre in tema
di contabilità, lassessore al Bilancio
Luigi Sansavini ha spiegato che pur in una situazione economica difficile
sul piano locale e nazionale ( a fronte di ridotte entrate derivate di
competenze statali ed entrate in diminuzione consistente ) assistiamo però ad
un boom di introiti assicurativi delle Rc auto , ed oggi lente può presentare un rendiconto dellesercizio di bilancio 2008 che registra un avanzo di
amministrazione non vincolato di 82mila euro e di un milione e mezzo di avanzo
complessivo , “una cifra che può dare respiro alla gestione
( da "Velino.it, Il" del 20-04-2009)
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Costi della politica
Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le
notizie via via che vengono inserite. SPE - Box office, “Fast &
Furious-Solo parti originali” a tutto gas Roma, 20 apr (Velino) - “Fast & Furious-Solo
parti originali”, già record di incassi negli Stati Uniti dove è uscito due
settimane fa, domina anche al botteghino italiano: il film, con Vin Diesel,
Michelle Rodriguez, Paul Walker e Jordana Brewster, ha incassato 3 milioni 878
mila euro, riportando anche la miglior media per sala (9 milioni 369 mila euro
su 414 schermi). Con le anteprime, lincasso
totale è di 3 milioni 954 mila euro. Scivola dal primo al secondo posto il
cartoon della DreamWorks “Mostri contro Alieni”, che ha realizzato 9
milioni 36 mila euro, per un totale in tre settimane di 5 milioni 938 mila
euro. Al terzo posto la prima delle tante new entry dello scorso weekend: con
735 mila euro cè litaliano
“Questione di cuore”, di Francesca Archibugi, con Kim Rossi Stuart e Antonio
Albanese. Slitta dal secondo al quarto posto “Io & Marley”, di David
Frankel, con Jennifer Aniston e Owen Wilson, con 658 mila euro, per un totale
in tre settimane di 4 milioni 187 mila euro. Al quinto posto entra “Disastro a
Hollywood”, di Barry Levinson, con 526 mila euro, che conta di un cast
stellare: Robert De Niro, Catherine Keener, Bruce Willis, Sean Penn, Robyn
Wright Penn, Stanley Tucci, Kristin Stewart e Michael Wincott. Al sesto posto
il terzo titolo Universal in top ten, dopo “Fast & Furious” e “Mostri
contro Alieni”, cè “Duplicity”, di Tony
Gilroy, con Julia Roberts, Clive Owen e Paul Giamatti: in discesa dal quarto
posto ha realizzato 465 mila euro, per un totale in due settimane di un milione 611 mila
euro. Scende dal sesto al settimo posto “Che - LArgentino”, di Steven Soderbergh, con Benicio Del Toro (Premio
per la migliore interpretazione maschile al Festival di Cannes 2008), che ha
incassato 409 mila euro, per un totale in due settimane di un
milione 382 mila euro. Scende dal quinto allottavo posto il film di Pupi Avati “Gli amici del Bar
Margherita”, che ha ottenuto 401 mila euro, per un totale in tre
settimane di 2 milioni 386 mila euro. Slitta dal settimo al nono posto
“Sbirri”, di Roberto Burchielli, con Raoul Bova, che ha realizzato 358 mila
euro, per un totale in due settimane di un milione 264 mila euro. Scende dal
terzo al decimo posto “Dragonball Evolution”, di James Wong, sul giovane
guerriero Goku nato dalla penna di Akira Toriyama, con 344 mila euro, per un
totale in due settimane di un milione 813 mila euro. Le altre sette nuove
uscite si piazzano tutte al di fuori della top ten. “Franklyn”, di Gerald
McMorrow, con Ryan Phillippe, Eva Green, Bernard Hill, Sam Riley e Jay Fuller,
è al dodicesimo posto con 264 mila euro. “Nemico pubblico n.1 – Lora della fuga”, di Jean-FranÇois Richet, con Vincent Cassel, è
al diciassettesimo posto con 39 mila euro. “Complici del silenzio”, di Stefano
Incerti, con Alessio Boni, Giuseppe Battiston e Florencia Raggi, è al
diciannovesimo posto con 34 mila euro. “Focaccia Blues”, di Nico Cirasola, è al
ventiseiesimo posto con 16 mila euro. “La vita segreta delle api”, di Gina
Prince-Bythewood, con Dakota Fanning e Queen Latifah, è al trentesimo posto con
8.500 euro. “Nientaltro che noi”, di
Angelo Antonucci, è al trentaseiesimo posto con 3.800 euro (il totale è però di
8 mila euro perché a febbraio ci sono state delle anteprime in Basilicata).
“Fuga dal call center”, di Federico Rizzo, uscito in
soli due schermi, è al quarantaquattresimo posto con 1.500 euro. Secondo i dati
Cinetel, il box office ha totalizzato 9 milioni 840 mila euro: il 34 per cento
in più rispetto allo scorso weekend e il 41,5 per cento in più rispetto allanalogo fine settimana dellanno scorso (18-20 aprile 2008), un ottimo risultato dovuto a
“Fast & Furious-Solo parti originali” e alla media per schermo molto
alta registrata anche dalle altre nuove uscite. (Ornella Petrucci) 20 apr 2009
13:28