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Aborto
( da "Manifesto,
Il" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
Quindi ha
aggiunto: "Io sono cattolico e sono laico, non vedo contraddizioni.
L'impegno del cattolico in politica ha come fine il bene comune ed è legittimamente
ispirato ad alcuni valori che sono condivisibili, e condivisi, anche da chi non
crede. La difesa della vita o la famiglia, la tutela della nostra identità
culturale e nazionale.
Parliamo
di donne ( da "Manifesto, Il"
del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
Non la destra
o il centro cattolico, per i quali il problema non esiste. Non il Partito
democratico, invischiato fra cultura cattolica e una laica che rinnega il
passato e prende a prestito qua e là del presente non esiste. Ma non è chiaro
se ne sia sfiorato quel work in progress che sarebbe la Sinistra Arcobaleno,
che il Partito democratico farebbe volentieri a pezzi.
LE
DUE GEMELLE SPAGNOLE LA CATTOLICA E LA LIBERTARIA
( da "Corriere
della Sera" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
REDAZIONALE
Risponde Sergio Romano LE DUE GEMELLE SPAGNOLE LA CATTOLICA E LA LIBERTARIA In
un suo editoriale anche lei casca in un luogo comune ormai privo di fondamento:
la "cattolicissima Spagna". Cattolicissima? La società spagnola, da
molti anni, è ormai ampiamente laica e secolarizzata, né più né meno che in
qualsiasi altro Paese dell'Europa occidentale.
Di
BEATRICE BERTUCCIOLI - ROMA - LA SUA LISTA</
( da "Resto
del Carlino, Il (Nazionale)" del
31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
Io non ho mai
tirato la giacca a nessun prete". Spera, come altri, nel voto dei
cattolici? "Penso di avere il voto laico dei cattolici e il voto cristiano
dei laici: quelli che sanno come, in un pensiero laico, ci stia dentro anche
Cristo". - -->.
Si
vergognino di contestarmi ( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)"
del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
Io non ho mai
tirato la giacca a nessun prete". Spera, come altri, nel voto dei
cattolici? "Penso di avere il voto laico dei cattolici e il voto cristiano
dei laici: quelli che sanno come, in un pensiero laico, ci stia dentro anche
Cristo". - -->.
Martin
Lutero, ribelle di Dio ( da "Tempo, Il"
del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
ultima
possibilità costituì per molti Principi laici ed ecclesiastici dell'Impero una
ragione per passare al luteranesimo, giacché ciò permetteva loro di incamerare
i beni religiosi. A esempio, il Ducato di Prussia sorse attraverso un
procedimento di tal genere: Alberto di Hohenzollern (1490-1568), Gran Maestro
dei Cavalieri Teutonici, che era un Ordine religioso-cavalleresco,
Lusi:
il mio impegnoper il porto ( da "Secolo XIX, Il"
del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
Lei è
cattolico e fa parte di associazioni ancorate ai valori cattolici. Come coabita
con la Bonino? "Guardi, questa discussione tra cattolici e laici è nata
sul tema delle coppie di fatto. Ed è stato frutto del tentativo della sinistra radicale
di tirare la corda ben oltre a quanto era scritto sul programma di Prodi.
VENERDI'
28 Valutare stanca LICEO CLASSICO GIOBERTI, VIA SANT'OTTAVIO 9/11, ORE 9-17,
( da "Stampa,
La" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Abstract:
31 Scuola
laica CESEDI, VIA FERRARI 1, ORE 9,30-12,15 e 15-17 Convegno "Insegnare
laicamente: ambiti disciplinari e saperi per una formazione critica".
Partecipano Cesare Pianciola, Gigliola Corduas, Domenico Chiesa, Stefano
Vitale, Marco Chiazza, Aldo Fasolo, Lidia De Federicis, Gian Enrico Rusconi,
Gustavo Zagrebelsky.
( da "Manifesto, Il" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Aborto Casini ci
ripensa: "La 194 non va cambiata" "Per noi, applicare la 194 in ogni sua parte
significa rispettarne il titolo: "Norme per la tutela della maternità e
sull'interruzione volontaria della gravidanza". Appunto, tutela della
maternità. Sospetto che questa sia la parte meno rispettata, eppure è
fondamentale". Si candida ad essere il più strenuo difensore della chiesa
cattolica e si arrabbia con Berlusconi quando quest'ultimo si vanta di avere un
rapporto privilegiato con il cardinal Ruini. Eppure, il leader dell'Udc
Pierferdinando Casini non ha gradito l'uscita del segretario del suo partito.
Due giorni fa Lorenzo Cesa aveva promesso che l'Udc avrebbe fatto "tutto
il possibile per ottenere correzioni della legge 194", tra cui "una
seria riforma dei consultori". Il candidato premier e vero leader del
partito, invece, ha corretto il tiro. Intervistato dal
free press Pocket ha spiegato: "Siamo stati accusati di voler cambiare la
194. Al di là di come la si possa pensare, e la nostra idea sulla difesa della
vita in ogni sua forma e stadio è molto chiara, noi riteniamo che la 194 sia
oggi un compromesso da non toccare, per non peggiorare la situazione, ma da
applicare in toto. Se altri, dicendo la stessa cosa, ne pensano un'altra lo
chieda a loro". Quindi ha aggiunto: "Io sono
cattolico e sono laico, non vedo contraddizioni. L'impegno del cattolico in
politica ha come fine il bene comune ed è legittimamente ispirato ad alcuni
valori che sono condivisibili, e condivisi, anche da chi non crede. La difesa della
vita o la famiglia, la tutela della nostra identità culturale e nazionale.
Ma essere laici è una cosa, essere laicisti un'altra".
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( da "Manifesto, Il" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Rossana Rossanda
Siamo davanti a elezioni che si autodefiniscono costituenti, e di donne non si
parla. Sono metà del paese, anzi un poco di più e in politica contano meno che
in qualsiasi altro campo. Ci sono donne capi di stato
e di governo nei paesi d'occidente e nei paesi terzi. Che in questi siano
perlopiù moglie o figlia, orfana o vedova di un illustre defunto è un arcaismo
ma, rispetto a una tradizione che non ammetteva donne al comando, è una frattura.
Negli Usa l'avvocata Hillary Rodham corre anch'essa con il nome del marito,
perché è l'ex presidente Clinton. In Italia non siamo neanche a questo, e
arrivarci non sembra urgente né alle destre né alle sinistre. In Francia
Nicolas Sarkozy ha composto il suo governo metà di uomini e metà di donne. Più
abile delle nostre maschie mummie, con tre di esse ha preso due piccioni con
una fava: la maghrebina e la senegalese sono, socialmente parlando, due belve,
la femminista non ha più seguito. E' vero che Sarkozy interviene su tutto e
tutti, maschi o femmine che siano, ma in quanto monarca è più avvertito dei
nostri. I quali non riescono a fare fifty-fifty non dico un governo, ma le
liste, lasciando al sessismo ordinario dell'elettorato di scremare le presenze
femminili. Per cui sarei a proporre - non per la prima volta e come
recentemente l'Udi - che le Camere siano composte metà di uomini e metà di
donne. Almeno finché esiste in Italia, e non si schioda da oltre mezzo secolo,
una democrazia che discrimina il genere. Insomma il maschio politico italiano è
ancora un bel passo indietro rispetto alla semplice emancipazione. E le donne
italiane come sono? Ne conosciamo i frammenti minoritari che hanno accesso alla
parola, i numeri muti delle statistica, le immagini tv. SEGUE A PAGINA 2 Dalle
quali trarre deduzioni è rischioso: piangenti, al mercato, rare imprenditrici
brillanti, rare ministre, zero segretarie di partito, zero segretarie delle
confederazioni sindacali (è arrivata prima la Confindustria), qualche insegnante
o professionista, e una gran massa di veline, tutte carine, tutte uguali. E un
valido campionamento del paese? Mah. Una volta la regione campana prese la tv
così sul serio da organizzare corsi professionali per le aspiranti veline.
Tradotto in "desiderio politico", che cosa sono? Emancipate? Certo in
uscita transitoria dallo stereotipo donna al focolare. Se arrivano a farsi
conoscere, sono in grado di mandare a spasso un marito, salvo congruo assegno.
Ma se emancipate significa che ambiscono a prendere il posto degli uomini, non
direi. Le emancipate che lo ambiscono sono relativamente rare, salvo
nell'insegnamento, dove costituiscono la maggioranza ma non ne reggono le
redini né una riforma del sistema è stata avanzata da riconoscibili donne. Quanto
alla massa di carine, sono giunte a professionalizzare (precariamente) il
classico desiderio maschile e il nostro, pare altrettanto classico,
esibizionismo, senza grande spesa e trasgressione. Difficile immaginare che
idea di società abbiano. Come le casalinghe per scelta, sempre di meno ma con
la bizzarra componente delle figlie super emancipate e disinibite dal 1968.
Strana generazione, che a un certo punto sceglie di tenersi sul sicuro, cosa
che mamma ai suoi tempi non ha fatto. Devono essere elettrici tendenzialmente
democratiche, magari "riformiste". Poi ci sono quelle che parlano.
Anche di politica, emancipate o femministe. Il desiderio delle prime, che
spesso hanno avuto un passaggio femminista light, è di affermarsi nell'arco
politico esistente. Con una qualità in meno o in più dei maschi: sono capaci di
"staccare". E' interessante il percorso di decine di migliaia di
amministratrici locali, spesso ottime: uno o due giri da consigliere, assessore
o sindaco e poi se ne tirano fuori. E non irate o deluse, ma per voglia di fare
altro. Questa caratteristica è importante per capire quanto la politica conti
per la donna che ci si è messa: raro che ci muoia. Sarebbe garanzia di un
equilibrio? Somiglierebbe al disinteresse personale? E intanto mezzo secolo di
amministratici locali hanno mutato o no il potere locale? Ne hanno modificato
le regole? Accresciuto l'autonomia? Credo di no. Non diversamente dalle
istituzioni nazionali, in quelle locali le donne non hanno reclamato, e tanto
meno ottenuto, cambiamenti né di fini né di regole. Di qui il rapporto acerbo
fra le femministe e la sfera politica. Inutile girarci attorno. Là dove
avrebbero in via di principio un ascolto, cioè a sinistra - è stato un penoso errore da parte di un loro gruppo credere
che uno spazio ci fosse a destra per via di Lady D e Irene Pivetti - i leader
della medesima si spendono in parole e stringono poco nei fatti. Gli uomini di
sinistra imbrogliano o si imbrogliano da sé, le donne di sinistra protestano. O
da lontano, scrivendo con amarezza della irreversibile crisi della politica, o
da vicino, organizzando proteste su obbiettivi indiscutibili, come la violenza,
ma poco cavandone fuori. Quale dirigente maschio oserebbe dire: "Insomma,
se il marito la pesta (una donna ogni tre donne viene picchiata in Francia) o
le ammazza (idem, una ogni tre giorni), se la sarà cercata". Quando mai.
Soltanto che nessuna gli pone in termini secchi la domanda: "Non ti chiedi
perché il tuo sesso continua ad ammazzarci?". Il leader condanna sinceramente
ma pensa: quelli non sono come me, sono perversi o assassini, roba da codice
penale. Non lo sfiora che la brutale negazione fisica di lei abbia una
parentela con la negazione simbolica che lo induce a discriminarla dalle
cariche decisive ("non ce la farebbe"). In politica resta inesplorata
la zona oscura del conflitto millenario fra i sessi. Soprattutto in Italia e in
Francia, dove le "emancipate" che partecipano al potere eludono il
tema, e le femministe, fra loro diverse, non partecipano gran che al primo e rompono
i ponti sul secondo. Non è senza interesse chiedersi perché resti così profonda
o, se da qualcuna praticata, irrisolta in lei stessa, la separazione fra
coscienza e partecipazione femminista e coscienza e partecipazione politica.
Penso alle recenti interviste sul nostro giornale di Ida Dominijanni a Judith
Butler e Wendy Brown (il manifesto 25 marzo). Butler è impegnata a fondo su
tutti e due i terreni, esplora la zona oscura in termini sovversivi proponendo
l'intersessualità come norma - "Gender Trouble" - e prendendo di
petto, e non genericamente, temi scottanti dell'attuale politica degli Usa. C'è
probabilmente una diversa tradizione intellettuale, perché non è che le europee
siano meno radicali; probabilmente il sistema politico americano è così precluso
- per fare un presidente (o un governatore) ci vogliono centinaia di milioni e
quasi due anni di campagna elettorale full-time - che la presa di parola
politica non ha mediazioni con istituzioni e partiti, o si espone direttamente
o non è. Insomma si interviene in politica a prezzo di impegno e competenza
specifica dalla società civile, considerano milizia femminile e milizia
politica un unicum, come a mio avviso realmente sono. Non investono ambedue il
sistema delle relazioni? In Italia no. Forse per il ritardo della emancipazione
in presenza d'una gerarchia cattolica invadente. E' stata più la
modernizzazione capitalistica della società che la politica a farla avanzare.
Forse per l'essersi formato il primo e il secondo femminismo in collegamento stretto
con la sinistra; il primo con il Pci e il Psi e il secondo - anche se non
collegato altrettanto strettamente - con il 1968 e il rivoluzionamento che esso
ha comportato nei paradigmi del politico per tutti gli anni '70, finendo con
l'essere l'unica vera trasformazione culturale che ne è rimasta, minoritaria ma
irreversibile. Più che in Francia e in Germania, credo. Ma la sua contiguità
originaria con il bacino "marxista" - marxista più come pratica etica
ed emozionale che come elaborazione teorica, caratteristica di tutta la
sinistra italiana - ha portato le donne a un corto circuito: rapido
investimento e rapida disillusione, 1968 incluso, e peggio con i successivi
gruppi extraparlamentari. Vibra ancora indolenzito un cordone che si è
spezzato. Gli uni non capiscono le altre e viceversa, fino a ignorarsi, al di
là di qualche convenevole, come se fossero due settori separati d'esperienza e
competenza. (Di questo bisogna chiedere alle donne, dice lui. La politica non
mi interessa più, dice lei). Non che sia agevole fare una mappa dei gruppi
femministi italiani. Proprio perché sono, mi sembra, più diffusi che altrove e
frammentati si rischiano giudizi facili. Ma molto sommariamente si può avanzare
che le principali posizioni rispetto al "fare" politico sono due.
L'una vede nel conflitto fra i sessi una costante metastorica, o quanto meno
originaria, irrisolta quanto più introiettata senza esplicitazione, certo fra
gli uomini e in molta parte delle donne; e finché tale resta, il conflitto non
conscio di sé mutila e conforma l'uno e l'altro sesso, reciprocamente confusi,
dolenti. E ormai traversati brutalmente dalle biotecnologie che tendono a
modificare la posta in gioco della riproduzione. Di qui l'oscillazione fra il
rifiuto conservatore della chiesa, l'interesse alla libertà della scienza (che
si presume) disinteressata, e un rifiuto femminile in nome di un diritto
primario e autentico che non è riconosciuto né dalla chiesa né dalla scienza e,
come ha dimostrato il referendum sulla riproduzione assistita, spesso dalle
donne stesse. La seconda posizione, all'inizio derivata da Luce Irigaray, vede
più che il conflitto - il conflitto è comunque un rapporto - un'eteronomia dei
sessi che darebbe luogo, fra natura e storia, a una differenza insorpassabile.
E del resto perché sorpassarla? Nel momento in cui la donna spezza il presunto
universalismo del maschile (il patriarcato) e si riconosce il suo sesso come
principio di sé - si era fin suggerita una "specie umana femminile" -
si scopre come un valore, si dà una genealogia e un ordine simbolico (materno
invece che paterno), la rivoluzione è già avvenuta, il patriarcato se non
finito è incrinato. A questo punto o le donne si appartano nella separatezza
(la comunità dello Scamandro di Christa Wolf), o restano nel mondo
intervenendovi come un complesso interelazionale autonomo, che risponde ai suoi
propri principi. Soprattutto alla seconda posizione il sistema politico, con il
quale si è inutilmente incontrata e scontrata, e con esso l'intero pensiero
politico della modernità appare segnato da un solo codice, quello maschile, e
così il lessico, e così il linguaggio. A questo punto il dialogo appare
impraticabile. Riscoprirsi nella propria interiorità svalorizza ogni pretesa di
universalismo come è proprio specie della costituzione di un diritto, punto
centrale della politica. L'avvertimento "non credere di avere dei
diritti" volge facilmente in un "Non ce ne importa del diritto",
occorre una revisione ab imis che costituisce "la politica prima".
Basta guardare alla sorte delle donne entrate nella poderosa macchina delle
istituzioni per aver la conferma di quel che pare un eccesso. Ma lo stesso vale
per chi non arriva a questo limite di separatezza e ha cercato di partecipare o
almeno collaborare al sistema politico per non isolarsi, sperando di inserire
un cuneo, un dubbio. Qui siamo. Non sembra che le forme e le figure attuali
della politica o dei partiti ne siano coscienti o almeno se ne facciano un
problema. Non la destra o il centro cattolico, per i quali
il problema non esiste. Non il Partito democratico, invischiato fra cultura
cattolica e una laica che rinnega il passato e prende a prestito qua e là del
presente non esiste. Ma non è chiaro se ne sia sfiorato quel work in progress
che sarebbe la Sinistra Arcobaleno, che il Partito democratico farebbe
volentieri a pezzi. Non è chiaro se ne sono coscienti neppure le culture
dell'autonomia. Ma qualcuno è disposto a sostenere seriamente che senza prender
questo toro per le corna - questi tori, perché è il tema fondamentale delle
relazioni che è in causa - una convivenza moderna o postmoderna si possa
civilmente dare? Io non credo.
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( da "Corriere della Sera" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Corriere della Sera
- NAZIONALE - sezione: Lettere al Corriere - data: 2008-03-31 num: - pag: 31
categoria: REDAZIONALE Risponde Sergio Romano LE DUE
GEMELLE SPAGNOLE LA CATTOLICA E LA LIBERTARIA In un suo editoriale anche lei
casca in un luogo comune ormai privo di fondamento: la "cattolicissima Spagna". Cattolicissima? La società spagnola, da molti
anni, è ormai ampiamente laica e secolarizzata, né più né meno che in qualsiasi
altro Paese dell'Europa occidentale. Indagini e reportage, ma anche film
(pensiamo all'opera omnia di AlmodÓvar) e romanzi ci mostrano chiaramente che
in Spagna la pratica religiosa è ormai confinata in una netta minoranza della
popolazione, che i comportamenti privati e pubblici dei cittadini sono spesso
distanti dalla dottrina della Chiesa e che ideali, preoccupazioni, desideri e
bisogni degli spagnoli prescindono normalmente dall'idea di un Dio che c'entri
qualcosa con la vita di tutti i giorni. La "cattolicissima
Spagna" non è dunque altro che un ricordo sbiadito di almeno trent'anni
fa, e usare ancora oggi questa definizione è spesso solo un espediente retorico
per poterne poi dedurre che, anche in Paesi ancora legati alla tradizione
religiosa, è possibile e ben accetta alla popolazione una politica meno
conforme alle indicazioni della Chiesa di quanto si faccia nella (cattolicissima?) Italia. Su come debba rapportarsi la
politica con le istituzioni religiose si può pensarla in molti modi, ma la premessa
sulla quale si basa tale deduzione è, nel caso spagnolo, di sicuro infondata.
In soldoni: se la politica spagnola è molto laica non è tale
"nonostante" una società cattolicissima ma
"conformemente" a una società altrettanto laica. Gianstefano Cribiori
Milano Caro Cribiori, H o usato l'espressione "cattolicissima
Spagna " perché volevo evocare la tradizionale immagine del Paese nella
cultura europea e il modo in cui le classi dirigenti spagnole hanno lungamente
definito la loro patria. Mi era parso il modo migliore per segnalare
l'importanza, per contrasto, delle novità che il governo Zapatero ha introdotto
nella legislazione del Paese. Lei non ha colto la mia intenzione e la colpa,
quando il lettore non capisce, è sempre di chi scrive. Lei ha ragione nel
segnalare l'esistenza di una Spagna laica, poco incline a seguire le
prescrizioni e i consigli della Chiesa. Non commetta, tuttavia, l'errore di
pensare che l'apparizione di questa Spagna sia un fenomeno degli ultimi
trent'anni. Il Paese ha sempre avuto una corda secolare, esplicitamente o
potenzialmente anticlericale. E' visibile nella letteratura picaresca del
"secolo d'oro". E' evidente nella pittura di Goya, negli ambienti
giacobini, liberali e massonici della penisola durante l'era napoleonica (la prima
Costituzione liberale del continente europeo fu quella spagnola del 1812), nei
maggiori esponenti della generazione del '98. Esplode nelle sue forme più
radicali con i moti anarchici di Barcellona del 1909. Influenza i pittori,
scrittori e registi cinematografici spagnoli delle avanguardie da Picasso a
Salvador DalÍ e Luis BuÑuel. Esplode nuovamente con terrificante violenza agli
inizi della guerra civile quando le milizie anticlericali uccidono circa 7.000
sacerdoti e suore, e si spingono sino a scoperchiare i sepolcri, nelle chiese,
per mettere al muro e fucilare gli scheletri dei santi. Non è casuale che la
Spagna sia stata, insieme alla Russia zarista, il maggior vivaio di anarchici
in Europa. Per molti aspetti questa Spagna laica è sorella gemella di quella
"cattolicissima" a cui alludevo nel mio
editoriale. Le sue popolazioni visigote e latine hanno conquistato
l'indipendenza combattendo ed eliminando i seguaci degli altri due grandi
monoteismi. Dopo la cacciata degli ebrei e dei mori, hanno costruito uno Stato
in cui il dato distintivo della nazionalità era la fede cattolica. Da allora
hanno vissuto ardentemente due forme di cattolicesimo: quello armato e
aggressivo dei conquistadores (a cui appartengono per certi aspetti la
Compagnia di Gesù e l'Opus Dei), quello estatico dei grandi mistici. Che tanta
fede, praticata e vissuta in modo così radicale, producesse il suo opposto,
vale a dire un anticlericalismo altrettanto militante, non è sorprendente. Non
è vero, caro Cribiori, che la Spagna laica sia nata negli ultimi trent'anni. E
non è vero che abbia sconfitto la Spagna cattolica. Appartengono entrambe alla
natura del Paese.
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( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)" del
31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Di BEATRICE BERTUCCIOLI
? ROMA ? LA SUA LISTA è 'Aborto? No, grazie'. Ma guai a dire che punta a
mettere mano alla legge 194. Giuliano Ferrara assicura che non si propone
alcuna modifica alla legge che ha messo fine agli aborti clandestini. Le sue
liste sono presenti in tutte le regioni, ma soltanto per la Camera. Giuliano
Ferrara, in giro per comizi? "Oggi (ieri n.d.r.) sono a Firenze e sabato
ero in Liguria. A Livorno ci volevano legnare ma poi le forze dell'ordine
gliel'hanno impedito". Una campagna elettorale monotematica. "Una
campagna elettorale che punta sull'unico argomento che conta: la difesa della
vita umana dalla brutale disumanizzazione in corso". Secondo lei è l'unico
problema che ha oggi l'Italia? "Dovrei occuparmi dell'Alitalia? A me piace
battermi per la vita. Nessun argomento è importante come quello che affrontiamo
noi. Lo sfregio della civiltà moderna, il tentativo di distruggere le radici
cristiane dell'Occidente attraverso l'imposizione alle donne dell'aborto".
Imposizione? E' una libera scelta. "No, non è una libera scelta. E' una
cultura maledetta che impone l'aborto, perchè lascia sole le donne, perchè non
le aiuta, perchè non rimuove le cause dell'aborto. E quindi è un'imposizione. E
poi, in mezzo mondo è un'imposizione legale: le bambine vengono abortite. Ci
rendiamo conto che scandalo?". Si riferisce alla Cina? "Parlo della
Cina. Ma io sono italiano, un grande Paese cosmopolita". Ma una volta
messo al mondo un figlio, chi aiuta le donne? "Noi combattiamo questo: la
società nemica dell'infanzia, della famiglia, della maternità. Noi abbiamo
detto, ci sono dodici miliardi di conti dormienti. Prendiamone la metà, 0,5 per
cento del Pil, e facciamo una politica familiare da primi della classe in
Europa e nel mondo. E abbiamo anche detto, apriamo in ogni regione un'agenzia
per le adozioni". E cosa ha a che fare questo con la legge 194? "Non
abbiamo mai parlato di 194 e sue eventuali modifiche. Al massimo abbiamo detto
che bisogna applicarla integralmente. E' una calunnia vergognosa che è stata agitata
contro di noi da aree culturali che vengono dagli anni Settanta e dicono che
noi vogliamo mettere le donne in galera perchè hanno abortito. Ho sempre detto,
invece, che bisogna riconoscere che la vita è tale dal concepimento alla fine
naturale, come principio di diritto umano. Per combattere, con la moratoria
internazionale, l'obbligo di aborto delle bambine in Cina. E è una vergogna che
le femministe vengano a rompere le scatole a me, nei miei comizi, invece
d'andare sotto la sede dell'Onu, dell'Unesco e della Fao". Quindi è a
favore della 194? "Essere a favore di una legge che combatte l'aborto
clandestino non significa essere a favore dell'aborto, o essere moralmente
indifferenti all'aborto. Che è quello che ci è successo negli ultimi
trent'anni. Con il risultato di un miliardo di aborti nel mondo e cinquanta
milioni d'aborti l'anno. Io non festeggio". Nessuno festeggia. "E' un
fatto tragico. Dovremmo unirci contro l'aborto, non dividerci". E i morti
sul lavoro? Quelli non le interessano? "Non sono responsabile dei morti
sul lavoro". Nessuno l'ha detto. "Tutti parlano di stupidaggini.
Berlusconi e Veltroni, hanno tutti le stesse ricette: io aumento le pensioni di
400 euro, io faccio la scala mobile. C'era una cosa vera, importante, e hanno
voluto escluderla dalla campagna elettorale. Mistificatori". Il Vaticano
ha preso le distanze dalla sua lista, giudicandola inutile e dannosa. "Io
sono laico. Il Vaticano perchè deve compromettersi con una lista laica? Il
Vaticano non si compromette con nessuno, nè con Berlusconi nè con Veltroni nè
con Casini nè con me. Io non ho mai tirato la giacca a nessun prete".
Spera, come altri, nel voto dei cattolici? "Penso
di avere il voto laico dei cattolici e il voto
cristiano dei laici: quelli che sanno come, in un pensiero laico, ci stia
dentro anche Cristo". - -->.
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( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)" del
31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
LA VITA CONTRO LA
CULTURA MALEDETTA CHE IMPONE L'ABORTO" si vergognino di contestarmi"
di BEATRICE BERTUCCIOLI ? ROMA ? LA SUA LISTA è 'Aborto? No, grazie'. Ma guai a
dire che punta a mettere mano alla legge 194. Giuliano Ferrara assicura che non
si propone alcuna modifica alla legge che ha messo fine agli aborti
clandestini. Le sue liste sono presenti in tutte le regioni, ma soltanto per la
Camera. Giuliano Ferrara, in giro per comizi? "Oggi (ieri n.d.r.) sono a
Firenze e sabato ero in Liguria. A Livorno ci volevano legnare ma poi le forze
dell'ordine gliel'hanno impedito". Una campagna elettorale monotematica.
"Una campagna elettorale che punta sull'unico argomento che conta: la
difesa della vita umana dalla brutale disumanizzazione in corso". Secondo
lei è l'unico problema che ha oggi l'Italia? "Dovrei occuparmi
dell'Alitalia? A me piace battermi per la vita. Nessun argomento è importante
come quello che affrontiamo noi. Lo sfregio della civiltà moderna, il tentativo
di distruggere le radici cristiane dell'Occidente attraverso l'imposizione alle
donne dell'aborto". Imposizione? E' una libera scelta. "No, non è una
libera scelta. E' una cultura maledetta che impone l'aborto, perchè lascia sole
le donne, perchè non le aiuta, perchè non rimuove le cause dell'aborto. E quindi
è un'imposizione. E poi, in mezzo mondo è un'imposizione legale: le bambine
vengono abortite. Ci rendiamo conto che scandalo?". Si riferisce alla
Cina? "Parlo della Cina. Ma io sono italiano, un grande Paese
cosmopolita". Ma una volta messo al mondo un figlio, chi aiuta le donne?
"Noi combattiamo questo: la società nemica dell'infanzia, della famiglia,
della maternità. Noi abbiamo detto, ci sono dodici miliardi di conti dormienti.
Prendiamone la metà, 0,5 per cento del Pil, e facciamo una politica familiare
da primi della classe in Europa e nel mondo. E abbiamo anche detto, apriamo in
ogni regione un'agenzia per le adozioni". E cosa ha a che fare questo con
la legge 194? "Non abbiamo mai parlato di 194 e sue eventuali modifiche.
Al massimo abbiamo detto che bisogna applicarla integralmente. E' una calunnia
vergognosa che è stata agitata contro di noi da aree culturali che vengono
dagli anni Settanta e dicono che noi vogliamo mettere le donne in galera perchè
hanno abortito. Ho sempre detto, invece, che bisogna riconoscere che la vita è
tale dal concepimento alla fine naturale, come principio di diritto umano. Per
combattere, con la moratoria internazionale, l'obbligo di aborto delle bambine
in Cina. E è una vergogna che le femministe vengano a rompere le scatole a me,
nei miei comizi, invece d'andare sotto la sede dell'Onu, dell'Unesco e della
Fao". Quindi è a favore della 194? "Essere a favore di una legge che
combatte l'aborto clandestino non significa essere a favore dell'aborto, o
essere moralmente indifferenti all'aborto. Che è quello che ci è successo negli
ultimi trent'anni. Con il risultato di un miliardo di aborti nel mondo e
cinquanta milioni d'aborti l'anno. Io non festeggio". Nessuno festeggia.
"E' un fatto tragico. Dovremmo unirci contro l'aborto, non
dividerci". E i morti sul lavoro? Quelli non le interessano? "Non
sono responsabile dei morti sul lavoro". Nessuno l'ha detto. "Tutti
parlano di stupidaggini. Berlusconi e Veltroni, hanno tutti le stesse ricette:
io aumento le pensioni di 400 euro, io faccio la scala mobile. C'era una cosa
vera, importante, e hanno voluto escluderla dalla campagna elettorale.
Mistificatori". Il Vaticano ha preso le distanze dalla sua lista,
giudicandola inutile e dannosa. "Io sono laico. Il Vaticano perchè deve
compromettersi con una lista laica? Il Vaticano non si compromette con nessuno,
nè con Berlusconi nè con Veltroni nè con Casini nè con me. Io non ho mai tirato
la giacca a nessun prete". Spera, come altri, nel voto dei cattolici? "Penso di avere il voto laico dei cattolici e il voto cristiano dei laici: quelli che sanno
come, in un pensiero laico, ci stia dentro anche Cristo". - -->.
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( da "Tempo, Il" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Stampa Martin
Lutero, ribelle di Dio Mario Leocata Molto di recente si è sviluppata una forte
diatriba dialettica, in merito alla riabilitazione della figura di Martin
Lutero (1483-1546), tra la Chiesa cattolica e il Luteranesimo. Proprio sui
principi del Luteranesimo ci soffermeremo, quindi, per riordinare storicamente
quel movimento religioso che si ispirò, ovviamente, al pensiero del suo
fondatore. Entrato fra gli agostiniani nel 1505, Lutero pubblicò, nel 1517, le
"95 tesi", in cui criticava la prassi ecclesiastica delle indulgenze,
dei voti, dei digiuni e dei pellegrinaggi. Dichiarato eretico da papa Leone X
(1475-1521; pontefice dal 1513; figlio di Lorenzo il Magnifico), nel 1518, ne
venne scomunicato nel 1520 e posto al bando dall'impero. Federico III il Saggio
(1463-1525), elettore di Sassonia, protesse efficacemente il religioso ribelle,
offrendogli rifugio nel suo castello della Wartburg, dove Lutero passò un anno,
elaborando i principi della sua dottrina e cominciando a tradurre la Bibbia in
tedesco, per dar modo a tutti i suoi connazionali di accostarsi direttamente ai
Libri Sacri (1521-1522). La traduzione rispondeva alla necessità imposta da una
delle basi fondamentali della dottrina luterana, che era il "libero
esame", e cioè il diritto di ognuno di leggere e di interpretare
direttamente i testi, che conservavano la parola di Dio e che, soli,
costituivano la "materia di fede", mentre tutte le dottrine elaborate
dalla Chiesa Romana nei secoli costituivano una "tradizione"
discutibile. Con questa teoria Lutero vibrava un colpo formidabile alla
dottrina e all'organismo della Chiesa Romana, "ripudiando tutta la
elaborazione dottrinale dei Concili e dei Padri della Chiesa e l'ordinamento
gerarchico che si assommava nel Papa". Altro punto fondamentale del
distacco di Lutero dalla Chiesa Romana era quello che riguardava la
"salvezza", in quanto egli riteneva che, per salvarsi, fosse
"sufficiente la fede", mentre la Chiesa Romana sosteneva la necessità
non solo della "fede", ma anche delle "opere". Così si sono
individuate le concezioni essenziali e caratteristiche della dottrina luterana:
il libero esame; la materia di fede ridotta ai soli Antico e Nuovo Testamento;
la fede considerata come condizione essenziale e sufficiente per la salvezza.
Mentre Lutero elaborava le sue dottrine, il movimento da lui promosso e
protetto da Federico III di Sassonia, trovava propagandisti efficaci in
predicatori popolari, per lo più parroci e frati, che lo diffondevano non solo
in Sassonia, ma anche in Prussia e nella Germania del Sud, da dove si propagò
verso l'Olanda da una parte e verso l'Austria e l'Ungheria dall'altra. Pochi
esempi bastano a dimostrare gli sconvolgimenti che le dottrine luterane erano
destinate a determinare. Sulla base di tali dottrine i Sacramenti erano ridotti
a due: il Battesimo e l'Eucarestia, giacché solo di essi si parlava nei
Vangeli. Gli altri erano negati e tra questi gli Ordini Sacri, ossia il
Sacramento di consacrazione dei sacerdoti. Veniva anche negato il valore di
quella "buona opera" che è la vita monastica e di quella del celibato
ecclesiastico. Quindi la diffusione del luteranesimo significava eliminazione
dei conventi, scioglimento degli Ordini religiosi, incameramento dei loro beni,
abolizione del celibato ecclesiastico. Tutto questo si verificò in Germania: il
clero venne ridotto a gruppo di semplici "pastori", che potevano
ammogliarsi e avere famiglia (Lutero dette l'esempio di ciò sposando una
monaca, Katharina von Bora, dalla quale ebbe sei figli); i conventi vennero
soppressi; i loro beni e quelli dei vescovadi confiscati. Quest'ultima possibilità costituì per molti Principi laici ed
ecclesiastici dell'Impero una ragione per passare al luteranesimo, giacché ciò
permetteva loro di incamerare i beni religiosi. A esempio, il Ducato di Prussia
sorse attraverso un procedimento di tal genere: Alberto di Hohenzollern
(1490-1568), Gran Maestro dei Cavalieri Teutonici, che era un Ordine
religioso-cavalleresco, passò con tutti i cavalieri al luteranesimo;
allora il territorio, prima posseduto impersonalmente dall'Ordine, venne
secolarizzato e divenne feudo personale ereditario di Alberto come vassallo
della Polonia (Trattato di Cracovia del 1525). La diffusione nel popolo del
luteranesimo ispirò l'idea di un ritorno integrale alla vita evangelica,
all'eguaglianza di tutti gli uomini: i piccoli feudatari si ribellarono ai loro
signori, i contadini immiseriti ai proprietari delle terre. Scoppiò così, nel
1522-1523, il movimento dei "cavalieri", per lo più cadetti della
nobiltà privi di beni, che miravano a impadronirsi con la violenza dei beni
ecclesiastici che i grandi feudatari incameravano a loro esclusivo vantaggio.
Domata questa rivolta, scoppiò quella, anche più vasta e violenta, dei "contadini",
guidati da agitatori come il sacerdote Thomas Muntzer (1490-1525), che
propugnavano non solo riforme religiose più radicali di quelle sostenute da
Lutero, ma anche trasformazioni e rivolgimenti sociali a tendenze
rivoluzionarie. Il moto dei contadini della Turingia divenne una vera e propria
guerra, con violenze che portarono alla distruzione di centinaia di chiostri e
di castelli, specialmente nella regione renana (1524-1525). Lutero, che pure
aveva riconosciuto intollerabili le condizioni dei contadini, si spaventò delle
violenze, anche perché potevano alienare dal luteranesimo la borghesia e le
classi alte, e condannò il moto dei contadini, incitando i Principi a
schiacciarli. Ciò avvenne con la battaglia di Frankenhausen (15 maggio 1525). A
ciò seguì una repressione che annientò il movimento dei contadini (l'ex
sacerdote Muntzer venne decapitato). Ma il rivoluzionarismo non era cessato.
Esso ebbe un'altra manifestazione di fanatismo religioso attraverso il
movimento detto degli "anabattisti". Erano fanatici che non
consideravano valido il battesimo impartito ai bambini e introdussero, quindi,
il nuovo battesimo da impartire agli adulti (donde il nome
"anabattisti", cioè ribattezzatori): essi fecero molti proseliti nel
popolino e fondarono, a Munster, il "Regno di Sion". Ciò provocò la
reazione dei Principi, che attaccarono Munster, la espugnarono (1535) e
continuarono poi, sempre e dovunque, a perseguitare la setta. I Principi
tedeschi, laici ed ecclesiastici, passarono in gran numero al luteranesimo per
trarre vantaggio dalle teorie di Lutero, ma ciò sollevò grandi preoccupazioni
in Carlo V (1500-1558; imperatore del Sacro Romano Impero dal 1519 al 1556),
che solo dopo la pace di Cambrai (1529), però, potè assumere un contegno
risoluto contro il luteranesimo, promovendo, nelle diete di Spira (1529) e di
Augusta (1530), la condanna della nuova dottrina e la lotta contro i suoi
seguaci, da parte della maggioranza dei Principi. Ma i Principi luterani
"protestarono" contro tale condanna (donde il nome di
"protestanti") e per difendersi costituirono la "Lega di
Smalkalda" (1530). Da questo momento, la lotta dal campo religioso entrò
nel campo politico e le sue vicende si intrecciarono a quelle delle guerre
franco-absburgiche.
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( da "Secolo XIX, Il" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
Candidati al senato:
partito democratico Genova. Luigi Lusi, abruzzese, senatore uscente, è stato segretario generale degli scout Agesci e tra i massimi
consulenti delle Acli. Corre nella lista del Partito democratico al terzo posto
per il Senato. Una posizione che di fatto lega la sua elezione alla vittoria
del Pd in Liguria. Affermato avvocato, è tesoriere nazionale e legale
rappresentante della Margherita. Senatore Lusi, lei è un candidato particolare:
paracadutato da Roma ma in posizione a forte rischio. "Paracadutato... Se
sarò eletto dimostrerò ai liguri che le competenze e le capacità possono
compensare la mia origine non ligure. Mi rivedranno spesso qui. Risponderò al
territorio, con i fatti. Quanto alla posizione a rischio, sono contento: non ho
un seggio blindato e questo mi ha spinto a girare la Liguria a caccia di nuovi
voti. Certo che quel sondaggio... ". ... quel sondaggio Ipsos-Pd sul
grande pareggio in Liguria. "Pareggio, ma noi più avanti al Senato, quindi
cinque eletti in Liguria. Ed era un sondaggio con seimila interviste, non 1.200
come al solito". Lei in parlamento si è occupato di Bilancio. Sa che il
porto di Genova non ha ancora ricevuto 70 milioni promessi nel 2005? "Ho
letto. E da questi temi partirà il mio impegno. L'ultima Finanziaria del
governo Prodi ha aperto un canale importante per finanziare i trasporti e le infrastrutture.
Un canale concreto". Lei tocca un tasto dolente. Guardi al Terzo valico,
sulla bocca di tutti ma mai decollato. "Il Pd questa volta è libero di
realizzarlo. Vede, la norma per trovare i soldi, con l'extragettito portuale,
c'è. Ora dobbiamo passare ai fatti e possiamo farcela mettendo in piedi una
triangolazione tra gli eletti in parlamento, gli enti locali e il governo.
Forse fino a oggi questa triangolazione, in realtà, ha funzionato male".
Ha detto: "Questa volta il Pd il Terzo valico è libero di farlo"...
"Ribadisco. Basta con l'ambientalismo del no. C'è l'ambientalismo del fare
e noi siamo qui. In questa alleanza non ci sono più i pasdaran che sanno dire
solo di no. E questo non significa che non prestiamo attenzione e rigore per
l'ambiente. Per tutte le grandi opere ci saranno le valutazioni di impatto e le
verifiche e se tutto sarà positivo partiranno i cantieri". Ha conosciuto
la Liguria: anziani, sanità in "rosso", Comuni senza risorse per i
servizi sociali. "Questo è il terreno degli enti locali. In parlamento
possiamo agire sui criteri a monte. A esempio rimodulando il sistema di
erogazione delle risorse alle Regioni: possiamo partire dai piani sanitari
premiando non chi ha trasformato la Sanità in una fabbrica per la quantità ma
ha obiettivi di qualità". Lei è cattolico e fa parte
di associazioni ancorate ai valori cattolici. Come
coabita con la Bonino? "Guardi, questa discussione tra cattolici e laici è nata sul tema delle coppie di fatto. Ed è stato frutto del tentativo della sinistra radicale di tirare la corda
ben oltre a quanto era scritto sul programma di Prodi. Ci sono certi
valori che per un cattolico sono irrinunciabili. Oggi possiamo ripartire".
Sì, ma i Radicali? "Bonino è stato un ottimo
ministro e lo ammettono tutti. Poi: non ci sono tutti i radicali, ma solo
quelle persone che hanno condiviso il programma. La Bonino c'è, Pannella
no". giovanni mari 31/03/2008.
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( da "Stampa, La" del 31-03-2008)
Argomenti: Laicita'
30 Convegno
"Valutare stanca: il problema della valutazione a scuola". L'ingresso
è libero, ai partecipanti verrà rilasciato un attestato.
Info e iscrizioni 011/8171407 o http://liceogioberti.scuole.piemonte.it.
Obesità CENTRO CONGRESSI "MOLINETTE INCONTRA", CORSO BRAMANTE 88/90,
ORE 9,30 Convegno "In-forma. Attività fisica e alimentazione. Programmi
educativi per il sovrappeso e l'obesità". Relatori internazionali e
nazionali presentano le ultime novità su diete, esercizio fisico, modelli di
trainer e confronteranno i programmi attualmente disponibili per perdere peso.
È Franchising SALA OVAL, LINGOTTO, VIA NIZZA, ORE 10,30-12,30 E 15,30-17,30
Incontro "Tutto sul franchising", introdotto da Oedema. Gioco
d'azzardo GRUPPO ABELE - FABBRICA DELLE "E", CORSO TRAPANI 91/B, ORE
12,45-13,30 Conferenza "Direttrici di ricerca sul gioco d'azzardo",
per presentare i risultati della ricerca effettuata dal Gruppo Abele al fine di
creare una "Baca dati sul gioco d'azzardo". Info 011/3841053. Festa
di primavera CENTRO EDUCAZIONE ALL'IDENTITÀ E LE CULTURE, VIA DOMODOSSOLA 54,
ORE 14,30-18,30 Manifestazione rivolta ai bambini delle scuole elementari.
Attraverso un percorso che utilizza diversi mezzi di comunicazione, si va alla
scoperta dei modi in cui l'equinozio di primavera era e è celebrato nelle
diverse culture. In programma proiezioni, giochi, curiosità, esibizioni,
laboratori artistici. A lezione con l'artista SCUOLA INTERNAZIONALE DEL COMICS,
CORSO PESCHIERA 140-6, ORE 15 "German Impache: il dominio sulla
materia", lezioni con Impache. Ingresso: 5 euro. Categorie cantanti,
cantautori e gruppi musicali. Dietro le quinte TEATRO REGIO, PIAZZA CASTELLO
215, ORE 15 Visita guidata "Il Regio dietro le quinte. Itinerari segreti
di una grande teatro d'opera". Ingresso: 5 euro. Informazioni:
011/8815557. Divina Commedia PUNTO PRESTITO GABRIELE D'ANNUNZIO, VIA SACCARELLI
18, ORE 16,30 Avvio della lettura integrale del capolavoro dantesco per
conoscerlo e commentarlo insieme, a cura di Michele D'Amico. Info 011/4439350.
Dizione BIBLIOTECA CIVICA ALESSANDRO PASSERIN D'ENTRÈVES, VIA GUIDO RENI 102,
ORE 17 Laboratorio di dizione in collaborazione con il Centro studi P.A.N.I.S.,
incontri condotti da Simona Sola Scoccabarozzi. Info 011/4435290. Rewriting
AMANTES, VIA PRINCIPE AMEDEO 38/A, ORE 17,30 Torna la terza edizione di
Rewriting, progetto dedicato al fenomeno graffiti/street art nato nel 2006 da
un'idea del Circolo Culturale Amantes. Differente la modalità rispetto alla
scorsa edizione: dalle tele giganti e collettive si passa a lavori di medio
formato e individuali. Protagonisti Jaman, Blef, Pao e Seacreative. Info
http://www.arteca.org/rewriting.htm. Ambiente SALA D'ONORE FONDAZIONE CRT, VIA
20 SETTEMBRE 31, ORE 18 Convegno sull'ambiente organizzato dal World Political
Forum e dal Club di Roma, dal titolo "From global warning to global
policy". Bancarella CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 18 "Raccontare
Franco Vegliani. La frontiera". Introduzione di Patrizia Hansen, critico
letterario. Incontro su "Sapori e profumi dell'Istria". A cura del
Centro di documentazione multimediale della cultura giuliana istriana fiumana e
dalmata. Fine del mondo FELTRINELLI, PIAZZA CLN 251, ORE 18 Presentazione del
nuovo lavoro dell'antropologo Massimo Centini "La fine del mondo".
Interviene con l'autore Giulietto Chiesa, modera Alessandro Colombo. Giallo
della Sindone LIBRERIA LA STAMPA, VIA ROMA 80, ORE 18 "C14. Il giallo
della Sindone. Un falso medievale?", Pierluigi Baima Bollone presenta il
thriller di Paolo Riccadonne "La cupola", introduce Michele Ruggiero.
Il mondo dell'archeologia DAR AL HIKMA, VIA FIOCHETTO 15, ORE 18,30 "Prima
dello scavo: la ricerca di un sito archeologico". A cura del Gat. Lectio
magistralis ART BOOK LINGOTTO, VIA NIZZA, ORE 18,30 Incontro con Ruggero
Pierantoni, autore del libro "Uno scherzo fulmineo. Cinquecento anni di
fulmini". Poesia FATTORE K, VIA CESARE BALBO 10D, ORE 19,30 Reading poetico
"Nostra signora dei calzini in squinternerei". Pensieri, oggetti e
altre cianfrusaglie amorose. A seguire performance di danza
"Nickeed". Dharma Buddhista CENTRO MAITRI BUDDHA, VIA GUGLIELMINETTI
9, ORE 20 "Lo stile di vita dei Bodhisattva". Con Ivana Cortellazzi. Serata
dello zodiaco EDUCATORIO DELLA PROVVIDENZA, CORSO ARIMONDI 6/A, ORE 20 Il
linguaggio delle stelle: Lo splendore dell'Ariete all'Equinozio di Primavera. A
cura di Grazia Mirti. Cena a buffet a 15 euro. E' gradita la prenotazione. Info
347/4134728 o www.3ndyclub.it. Teatro danza CENTRO DAIVA JYOTI, VIA TIRRENO
151, ORE 21 "Soffio". Con la compagnia Livingston Teatro. Tango
CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 21 "Qualcuno lo chiama
tango!", concerto di musica e parole: Astor Piazzolla eseguito dal vivo
dal Trio Mousike, testo e voce narrante Elena Ruzza. Jam Improtanz CENTRO DAIVA
JYOTI, VIA TIRRENO 151, ORE 22 "Jam Improtanz: corpo e voce". Aperta
a danzatori, attori, musicisti, scrittori, fotografi, videomaker. E' richiesta
la prenotazione: 011/ 3270145. SABATO 29 Obesità CENTRO CONGRESSI
"MOLINETTE INCONTRA", CORSO BRAMANTE 88/90, ORE 9,30 Convegno
"In-forma. Attività fisica e alimentazione. Programmi educativi per il
sovrappeso e l'obesità". Relatori internazionali e nazionali presentano le
ultime novità su diete, esercizio fisico, modelli di trainer e confronteranno i
programmi attualmente disponibili per perdere peso. Settimana della Cultura
BIBLIOTECA NAZIONALE UNIVERSITARIA DI TORINO, PIAZZA CARLO ALBERTO 3, ORE 11
Intervento di Marco Albera: "Il Metropolitan Museum di New York:
un'invenzione piemontese", lettere inedite di Luigi Palma di Cesnola.
Ingresso libero fino a esaurimento posti. Info 011/8101113. È Franchising SALA
OVAL, LINGOTTO, VIA NIZZA, ORE 11-12,30 Incontro "Seminario per i futuri
Frinchisee", introdotto da Oedema. Torino today tour CORSO GIULIO CESARE
ANGOLO VIA NOE', ORE 14,30 L'itinerario
è dedicato a scoprire la riconversione delle principali aree industriali
torinesi, luoghi del lavoro per eccellenza, oggi profondamente trasformati
nelle destinazioni d'uso e nella loro immagine: dalla Spina 3 agli ex
stabilimenti Italgas.Durata di circa due ore. Costo comprensivo di guida e
trasporto da 4 a
5 euro. Info e sicrizioni Infopoint Piemonte di piazza Castello, 011/4325681.
Festa di primavera OFFICINA VERDE TONOLLI, VIA VALGIOIE 45, ORE 14,30-18
Giornata dedicata a piante e fiori, laboratori di giardinaggio e di pittura con
i colori naturali, avvicinamento ad asini e pecore, passeggiata a dorso di
asino con prenotazione sul posto, animazione per bambini. Dietro le quinte
TEATRO REGIO, PIAZZA CASTELLO 215, ORE 15 Visita guidata "Il Regio dietro
le quinte. Itinerari segreti di una grande teatro d'opera". Ingresso: 5
euro. Informazioni: 011/8815557. Implantologia POLIAMBULATORIO LARC, CORSO
VENEZIA 10, ORE 15,30 "Per un sorriso migliore: soluzioni efficaci con
l'implantologia dentale". Ingresso libero. Amici dell'arte MUSEO REGIONALE
SCIENZE NATURALI, VIA GIOLITTI 36, ORE 17 Nell'ambito di Torino 2008, World
Design Capital: "La mano, la mente, il cuore" visita ad una mostra
che presenta il lavoro di donne piemontesi che hanno contribuito
all'affermazione di oggetti d'uso made in Italy. Info 011/5816611 o
www.amicidellarteedellantiquariato.it. Ludomuseo CASCINA ROCCAFRANCA, VIA
RUBINO 45, ORE 17 Incontro rivolto a tutti gli anziani della Circoscrizione 2
per recuperare la loro esperienza in campo ludico: i giochi della tradizione,
la loro costruzione e il loro utilizzo, la creazione di manufatti. Conferenze
Lut CENTRO STUDI TEOSOFICI, VIA ISONZO 33, ORE 17 "Alle origini del
Movimento Teosofico moderno: La Teosofia in Europa", conferenza a cura di
Leonardo Sola. Buddhismo tibetano SOCIETÀ TEOSOFICA, VIA PINELLI 78/A, ORE 17
Incontro "Grandi personaggi del Buddhismo Tibetano: Marpa e
Milareta", a cura di Carla Zocchi. Ambiente SALA D'ONORE FONDAZIONE CRT,
VIA 20 SETTEMBRE 31, ORE 17,30 Convegno sull'ambiente organizzato dal World
Political Forum e dal Club di Roma, dal titolo "From global warning to
global policy". Come l'acqua CENTRO PANNUNZIO, VIA MARIA VITTORIA 35/H,
ORE 18 Carlo Molinaro e Andreina Cafasso presenteranno il libro di Luisa
Rinaldi "Come l'acqua che scorre. Autoanalisi per il recupero di una
soggettività critica perduta dopo l'esperienza in una setta religiosa".
Introdurrà Dante Giordanengo. Info 011/8123023 o info@centropannunzio.It.
Serata indiana LA TORRE, VIA MARIO PONZIO 10, ORE 18,30 Conferenza
"Ayurveda e salute". Relatore Vaidya Swami Nath Mishra. Ingresso
gratuito. Corpi FATTORE K, VIA CESARE BALBO 10D, ORE 19,30 Body painting
performance. Incontri con gli esperti PALAZZO BRICHERASIO, VIA LAGRANGE 20, ORE
20,30-22,30 Passeggiata alla mostra su Canaletto e Bellotto con Willy Beck.
Costo: 12 euro, comprensivo di biglietto e visita guidata. Prenotare:
011/5711807. Poesia in azione CENTRO DAIVA JYOTI, VIA TIRRENO 151, ORE 21
"Resumé", evento performativo interpretato da attori diversamente
dotati del vivaio della compagnia Tribalico. Sotto il vulcano CIRCOLO DEI
LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 21 Incontri fra letteratura e musica d'autore
"Ce n'est qu'un debut-Trent'anni da cantautore". Con Giangilberto
Monti (cantautore) e Federico Sirianni in collaborazione con il Teatro della
Caduta. (R)esistenza donna SALOTTO LETTERARIO, VIA SANSOVINO 243/55, ORE 21,15
Va in scena lo spettacolo "(R)esistenza donna", tra il reading e il
teatro-danza, passando per una macchina, con Giuliana Garavini e Luciano Celi.
DOMENICA 30 Dora slow RITROVO DAVANTI ALL'EUT 7, LUNGO DORA SAVONA 30, ORE 9,30
Seconda edizione della camminata "lenta" lungo la Dora, organizzata
in collaborazione con il Cai di Torino, il Comune di Collegno, le
Circoscrizioni 4, 5, 7 e il Comitato Parco Dora. Con essa si vuole promuovere
la realizzazione di una pista ciclo-pedonale tra Torino e la Valle di Susa,
passando per Collegno. Durata: sei ore circa. Gratuita, con prenotazione
obbligatoria: 011/ 4431613 - 4431619. 5 riti tibetani ASSOCIAZIONE SAMADHI, VIA
TRIPOLI 181, ORE 9,30-13 Il segreto dei 5 riti tibetani. Info 347/4278055 o
lucemt@alice.it. Meditazione universale CENTRO DELL'UOMO ONLUS, VIA SERVAIS 92,
ORE 10,30 Contatto con la luce e l'armonia celestiali. Informazioni: 335/
6876189. È Franchising SALA OVAL, LINGOTTO, VIA NIZZA, ORE 11-12,30 Incontro
"Seminario per i futuri Frinchisee", introdotto da Oedema. Festa di
via VIA SAN DONATO, ORE 11 Festa di Via denominata "Via San Donato Faà
festa" in collaborazione con la scuola di suore della Faà di Bruno, in
occasione del 120° anno dalla morte di Faà di Bruno. Ci saranno musica,
bancarelle dei negozi ed esterne, giostre e il mercatino delle pulci. Info
333/2732250. Concerti Unitre TEATRO SALESIANI CROCETTA, VIA PIAZZI 25, ORE 15 L'Orchestra degli
"Amici con la Musica" dell'Unitre di Torino in "Giardino
Armonico", dirige Carlo De Marco. Info 011/4342450. Salute LA TORRE, VIA
PONZIO 10, ORE 15,30 "Inquinanti ambientali, radiazioni naturali". A
seguire, alle 16,30, "Verità nascoste". Relatore l'architetto
ambientale Nicola Lombardo. Ingresso gratuito. Necessaria la conferma
telefonica: 011/ 7706411. Tarocchi EX-SCUDERIE DELLA TESORIERA, CORSO FRANCIA
192, ORE 15,30-17,30 In
occasione della Mostra "Immagini dal Perù" di Giovanni Cortese,
Satyam Shraddho e Anutosh Purna effettueranno delle letture (gratuite) dei
Tarocchi. Info 333/3757536. Salotto di Mao ALCOOL, LUNGO PO CADORNA, ORE 22 Mao
conduce il salotto dal titolo "Sunday night fever", intervengono lo
scrittore Luca Sparaggi, con la sua band Fargas & i cibo da strada, il dj e
performer Roby Vaio, il poeta Guido Catalano e la resident band, i Santabarba,
con la partecipazione di Stefano Italiano al sax e di Alessandro Muner alla
tromba. LUNEDI' 31 Scuola laica CESEDI, VIA FERRARI 1, ORE
9,30-12,15 e 15-17 Convegno "Insegnare laicamente: ambiti disciplinari e
saperi per una formazione critica". Partecipano Cesare Pianciola, Gigliola
Corduas, Domenico Chiesa, Stefano Vitale, Marco Chiazza, Aldo Fasolo, Lidia De
Federicis, Gian Enrico Rusconi, Gustavo Zagrebelsky. Confronto
internazionale CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 15 "Scrivere la
memoria del lager". Interviene Elisabetta Ruffini, Università di Bergamop.
IscrizionI: 011/ 8395102. Lunedì cultura TEATRO CARDINAL MASSAIA, VIA MASSAIA
104, ORE 15 "I Savoia dal fascismo all'esilio". Con Anna Maria Musso.
Ingresso riservato agli iscritti. Il piemontese BIBLIOTECA CIVICA VILLA AMORETTI,
CORSO ORBASSANO 200, ORE 17 "Il piemontese, Gli scrittori, le opere, i
luoghi, le parole", in collaborazione con il Centro studi piemontesi.
Incontro su "Vocabolari dla mala e dij giramond". Info 011/4438604.
In spagnolo BIBLIOTECA CIVICA PRIMO LEVI, VIA LEONCAVALLO 17, ORE 17 Gruppi di
conversazione per chi possiede conoscenze di base della lingua e desidera
coltivarle; in collaborazione con l'Istituto di istruzione superiore Regina
Margherita, incontri condotti da Elcka Issir Gutierrez Pinedo. Info 011/4431262.
Scuola di Liberalismo FONDAZIONE EINAUDI, VIA PRINCIPE AMEDEO 34, ORE 17-19
Lezione di Giulio Giorello su "Liberalismo ed emancipazione: John Stuart
Mill". Info www.fondazione-einaudi.it. Psicosintesi ASSOCIAZIONE AUROBINDO
CAPOSIO AGM, VIA BIANZE' 28/A, ORE 17,30 Ciclo di incontri: "Il corpo e i
suoi simboli": meditazione sui centri di energia. Tavola rotonda CIRCOLO
DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 17,30 "Soglie. Medicina e fine della
vita" di e con Carlo Alberto Defanti. Modera Marina Sozzi. Intervengono
Adriano Favole, Giorgio Lovera, Maurizio Mori e Mauro Salizzoni. A cura della
Fondazione Fabretti e Bollati Boringhieri. Voler capire CENTRO INCONTRI DELLA
REGIONE PIEMONTE, CORSO STATI UNITI 23, ORE 18 27 lezioni organizzate dal Fai
per conoscere l'arte contemporanea. Oggi "L'astrattismo americano
conquista lo spazio con il minimalismo", interviene Giorgio Griffa. Info
011/539212 o www.segreteriafaipiemonte@fondoambiente.it. Club giallo e nero LA
LIBRERIA, VIA ROMA 80, ORE 18 L'associazione
cultural "I colori del Libro" organizza l'incontro "La scienza
nell'investigazione e la prova scientifica nel processo". Con Angelo
Zappalà. Arte della nuova Cina CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 18
"Sfide economiche e culturali dalla nuova Cina. Non solo mercato: le
avanguardie artistiche cinesi". Interviene Felix Schoeber. esperto di arte
cinese contemporanea. Capobranco FELTRINELLI, PIAZZA CLN 251, ORE 18
Presentazione del libro "Vita da cani" di Caterina Gromis di Trana,
che interverrà a colloquio con Piero Bianucci. Conversazioni d'arte PALAZZO
BRICHERASIO, VIA LAGRANGE 20, ORE 18,30 Per il ciclo "Conversazioni d'arte
a Palazzo", incontro su "Gli artisti testimoni del Grand Tour: un
viaggio tra le bellezze artistiche italiane". Caffè letterari FLACARA, ASSOCIAZIONE
CULTURALE E SPORTIVA ITALO-RUMENA, VIA CARENA 10/A, ORE 20 Aperto a coloro che
intendono proporre poesie, dialoghi, monologhi. Info 348/9159530. Danze
meditative CENTRO DAIVA YJOTI, VIA TIRRENO 151, ORE 21-23 L'esperienza della danza
arricchisce la conoscenza di noi stessi e ci aiuta a riconoscere profondamente
chi siamo, sostenerci nel cammino che abbiamo deciso di intraprendere, lasciar
fluire la nostra energia e le nostre emozioni. Info e prenotazioni:
340/6851803. Accademia della medicina AULA MAGNA DELL'ACCADEMIA DI MEDICINA,
VIA PO 18, ORE 21 "La glico-ossidazione come meccanismo molecolare di
invecchiamento". Con Patrizio Odetti, professore ordinario di geriatria e
gerontologia e direttore del Dipartimento di medicina interna e specialità
mediche all'Università di Genova. Una morte dolcissima CIRCOLO DEI LETTORI, VIA
BOGINO 9, ORE 21 Adattamento teatrale dal testo di Simone de Beauvoir,
introduce Renzo Sicco, interpretazione di Roberta Fornier. MARTEDI' 1 Convegno
AULA MAGNA DEL POLITECNICO, CORSO DUCA DEGLI ABRUZZI 24, ORE 9-17,30
"Prospettive di ricerca nelle Ict. Argomenti per i programmi nazionali ed
europei". Valutatori interni CENTRO ESTERO, VIA VENTIMIGLIA 165, ORE 9-18
"Valutare e mettere in pratica la norma Iso 14001 per mantenere e
migliorare il sistema di gestione ambientale dell'azienda". A pagamento:
011/ 6700669-654. Incontri sulla prevenzione AGORA' CENTRO CONGRESSI, VIA VELA
17, ORE 10 "L'arteriosclerosi della carotide e dell'aorta: diagnosi e
possibilità di intervento chirurgico" con Daniele Maggio , chirurgo
vascolare e responsabile dell'unità funzionale di chirurgia vascolare della
clinica Cellini, e Stefania Mazzucchetti, medico chirurgo specialista in
angiologia. Canto corale BIBLIOTECA ALBERTO GEISSER, CORSO CASALE 5, ORE 15
Canto corale con l'Unitre. Info 011/8196706. Martedì culturali CENTRO CHANTAL,
VIA PERAZZO 7, ORE 15,30 Ottavo incontro: "Terre dei Mauri, G come gemme,
L come licheni, Meditazioni", relatore Laura Reggiani. Martedì Insieme
CENTRO DI INCONTRO, CORSO CASALE 212, ORE 15,30-17,30 Alessandro Versè
interviene su "Voci di soprano". Info 011/4342450 o
torino@unitre.net. La libertà religiosa CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE
16 "Fascismo e cultura cattolica". Con Egidio Walter Crivellin,
Bartolo Gariglio. Modera Claudio Gorlier. Benditas Formes AULA MAGNA
UNIVERSITA' DI TORINO, VIA PO 17, ORE 16 Inaugurazione di "Benditas
formes", quattro giorni di appuntamenti sulla realtà brasiliana, con uno
sguardo rivolto al fermento culturale di questo paese che non nasconde
contraddizioni. Con la partecipazione del Rettore, di Marco Bellingeri, Alberto
Tridente, Antonio Forti, Aurora Tesio. Albertina si svela ACCADEMIA ALBERTINA,
VIA ACCADEMIA ALBERTINA 6, ORE 17 Guido Curto apre il ciclo di incontri. Alle
17,30 Marco Albera interviene su "Il sistema sabaudo delle arti in età
giolittiana". Con Carla Zullo. Leggo, dunque sono BIBLIOTECA PRIMO LEVI,
VIA LEONCAVALLO 17, ORE 17 Lettura interpretativa di Goldoni, Moliere, Deledda,
Checov e Pirandello in collaborazione con il Liceo Teatro Nuovo. Teatro
contemporaneo CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 17 "Opere e sentieri
di Mario Biagini e Antonio Attisani". Intervengono Elena Borgogni e Ivana
Messina. In inglese BIBLIOTECA CIVICA PRIMO LEVI, VIA LEONCAVALLO 17, ORE 17 Gruppo
di lettura tra letteratura e attualità, per chi possiede conoscenze di base
della lingua e desidera coltivarle in collaborazione con la Facoltà di Lingue e
letterature straniere dell'Università degli studi di Torino, incontri condotti
da Marta Anzalone. Info 011/4431262. Dall'età napoleonica ai moti carbonari
BIBLIOTECA CIVICA VILLA AMORETTI, CORSO ORBASSANO 200, ORE 17,30 Incontro, in
collaborazione con Panis, "Dall'Italia metastasiana all'Italia alfieriana:
l'opera dell'Alfieri come preludio al Risorgimento". Archeologia militare
ACQUARIO, PALAZZO NUOVO, VIA SANT'OTTAVIO 20, ORE 18 Conferenza "La
ricerca negli archivi e nei testi storici: lettura e analisi delle fonti".
Parlando d'opera SALA MARIO OPERTI, CORSO SIRACUSA 213, ORE 18 Incontro su
"Lucrezia Borgia", con Giorgio Gualerzi. Non violenza BIBLIOTECA
CESARE PAVESE, VIA CANDIOLO 79, ORE 18 "Nashville: eravamo
guerrieri". con Enrico Peyretti. Mi piace lavorare SCAMBIAIDEE, VIA
MAZZINI 44, ORE 20,30 Proiezione del film "Mi piace lavorare" di
Cristina Comencini, segue dibattito. Giovani e sessualità CINETEATRO BARETTI,
VIA BARETTI 4, ORE 20,45 "Educazione alla sessualità e
all'affettività". Incontro con Mariarosa Gioito, responsabile struttura Ss
Consultori famigliari e pediatria. Aneddoti CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9,
ORE 21 "Deckchairs" di Jean McConnell, diretto da Giacomo Pace:
cinque aneddoti in lingua inglese ambientati sul lunho mare. Benditas Formes
CAFFE' BASAGLIA, VIA MANTOVA 34, ORE 21 Cena con gli autori che partecipano al
progetto. Per prenotazioni: 011/657972. Esprimersi SEDE UNITRE, CORSO FRANCIA
27, ORE 21 "Alcool: legge, guida e violenza". Relatore Alessandro
Jaretti Sodano, psichiatra. Coordinatrice Patrizia Dona'. Ingresso libero.
Pelle scomoda FABBRICA DELLE E, CORSO TRAPANI 91/B, ORE 21 Per il ciclo
"Genitori e figli", si svolgerà un incontro dal titolo "Pelle
scomoda. Considerazioni non solo dermatologiche su tatuaggi e piercing",
con il dermatologo Marco Tomidei. Come di consueto alle 19,30 è possibile su
prenotazione cenare presso il Gruppo Abele. Per i più piccoli giochi con la
pasta di sale, per i bambini/e dai 7 ai 10 anni laboratorio artistico -
creativo, per i ragazzi/e 11 - 14 anni laboratorio sui nuovi linguaggi. Info
011/3841083. Musei italiani GAM, VIA MAGENTA 31, ORE 21 Ciclo di incontri
dedicato a "I più bei musei italiani": questa sera "Il Mueo
Egizio", con Eleni Vassilika e Alberto Cottino. Ansia ASSOCIAZIONE
ALETHEIA , CORSO BRAMANTE 41, ORE 21 "Ansia quasta s/conosciuta...",
conversazione sull'ansia e dintorni con la dottoressa Sofia Pasqua. Info e
prenotazione 346/6851494. Psiche e politica LIBRERIA LEGOLIBRI, VIA MARIA
VITTORIA 31, ORE 21 Dibattito su "Psiche e politica" a partire dal
libro di Franco Livorsi "Politica nell'anima" Moretti & Vitali
Editori. Partecipano: Ferruccio Cabibbe, analista didatta Arpa; Roberto
Escobar, ordinario di Filosofia Politica dell'Università degli Studi di Milano;
Mariolina Graziosi, associato di Sociologia dell'Università dei Milano, e
Franco Livorsi, ordinario di Storia delle dottrine politiche dell'Università di
Milano. L'incontro è organizzato dall'Arpa. MERCOLEDI' 2 Convegno AULA MAGNA
DEL POLITECNICO, CORSO DUCA DEGLI ABRUZZI 24, ORE 9-16 "Prospettive di
ricerca nelle Ict. Argomenti per i programmi nazionali ed europei". Valutatori
interni CENTRO ESTERO, VIA VENTIMIGLIA 165, ORE 9-18 "Valutare e mettere
in pratica la norma Iso 14001 per mantenere e migliorare il sistema di gestione
ambientale dell'azienda". A pagamento: 011/ 6700669-654. Competere
all'estero CENTRO ESTERO, VIA VENTIMIGLIA 165, ORE 9-18 Seminario "Il
franchising distributivo come scelta strategica di sviluppo
internazionale". A pagamento: 011/ 6700619. Benditas Formes FACOLTA' DI
SCIENZE POLITICHE, SALA LAUREE, VIA VERDI 25, ORE 10 "Modelli di sviluppo
e risorse ambientali in Brasile". Frei Benedetto e Toni Martin incontrano
Egidio Dansero, Marco Bellingeri, Vittorio Valli. Piantatela ISTITUTO LEONARDO
DA VINCI, VIA DEGLI ABETI 13, ORE 10,30 "Bullismo: un tema non solo
maschile.", lettura scenica tratta dall'omonimo libro di Jacqueline Wilson
a cura del Circolo Bloom. Info 011/2621659. Letture in lingua inglese
BIBLIOTECA CESARE PAVESE, VIA CANDIOLO 79, ORE 17 Gruppo di conversazione per
chi possiede conoscenze di base della lingua. Conferenza ARCHIVIO DI STATO, PIAZZETTA
MOLLINO 1, OPRE 17,30 "La sopravvivenza degli antichi Dei". A cura di
Adrianp Pennacini. La salute del Sangone BIBLIOTECA CESARE PAVESE, VIA CANDIOLO
79, ORE 17,30 "Il Sangone che vogliamo: un contratto per il fiume". A
cura di Renato Bauducco e Maurizio Trombotto. Turbolenza CIRCOLO DEI LETTORI,
VIA BOGINO 9, ORE 17,30 L'Accademia
delle Scienze di Torino organizza una conferenza sul tema "La turbolenza:
da Leonardo ai nostri giorni". Con Michele Onorato. Verga CENTRO
PANNUNZIO, VIA MARIA VITTORIA 35, ORE 18 "Novelle" di Giovanni Verga,
a cura di Chiara Ausilio. Presentano il volume la curatrice insieme a Pier
Giorgio Viberti e Paola Dagna Campagnoli. Psicoanalisi CIRCOLO DEI LETTORI, VIA
BOGINO 9, ORE 18,30 Nell'ambito del seminario "Psicoanalisi, un'esperienza
contemporanea originale", Rosa Elena Manzetti e Giovanni Mierolo parlano
di "Servirsi di ciò che manca (e che non manca di più a te che
all'altro)". Psicoaperitivo SHORTBUS CAFE', VIA GAUDENZIO FERRARI 5/I, ORE
19-21 Incontro sul tema della relazione, dell'affettività, dell'eros"sul
divano" con una psicologia, del buon vino e il desiderio di confrontarsi.
Sono previsti stuzzichini e supporti video. Ospite dell'iniziativa la
dottoressa Monica. Per info e prenotazioni: 011/2763987, info@shortbuscafe.it.
Cena dansoira CENTRO INCONTRO, VIA SAN MARINO 10, ORE 19,30 Serata di cibo e
musica col gruppo folkloristico di Srebrenica e i torinesi SemiDuo.
Prenotazione consigliata. Info 339/7172938. Incontri letterari LIBRERIA
EDITRICE PSICHE 2, VIA MONGINEVRO 11
A, ORE 20-21 Andrea Reis e Sandra Conte presentano
"Sognando ciò che è realtà". Info 011/386172 o www.psiche2.com.
Danzare il Mandala ASSOCIAZIONE IBTG, VIA ANDREA DORIA 27, ORE 20,30-22,30
Percorso di danze meditative e danze dei fiori di Bach, condotto da Carla
Valente. Info e iscrizioni 011/334653 o 338/1565574. Moderati CENTRO INCONTRI,
CORSO CASALE 212, ORE 20,30 Ernesto Ausilio invita gli elettori a un incontro
dibattito sul ruolo del partito alle prossime elezioni politiche, con lui
intervengono Giuliano Manolino, Emanuele Padula, , Piero Ramasso, Elio Biasi,
Vincenzo Giglio e Italo Cingotti. Progetto salute 2008 OSPEDALE SAN GIOVANNI
ANTICA SEDE, VIA CAVOUR 31, ORE 20,45 Ciclo di incontri "Con mani umane
per il futuro dell'arte medica": Umberto Mosca e Amalia Gorni intervengono
su "Cinema e Chiara Visione". Info 328/2171027 o
www.centroarmoniavalgomio.it. Decrescita felice CENTRO STUDI SERENO REGIS, VIA
GARIBALDI 13, ORE 20,45 Incontro del Circolo della Decrescita di Torino. E'
presente anche Maurizio Pallante, autore del libro "La decrescita
felice". Si parla, tra l'altro, dell'elaborazione di una critica alle
scelte dell'amministrazione comunale su temi come l'urbanistica,
l'indebitamento e le spese per eventi di discutibile utilità, il risparmio
energetico e lo smaltimento dei rifiuti. Formazione del soggetto LABORATORIO
PSICANALITICO, VIA ASSISI 6, ORE 21 "Come insegnare la psicoanalisi?"
, a cura di Giancarlo Gramaglia. Info: 011/2162736. Fiabe EDP, CORSO TRENTO 13,
ORE 21 Stefania Guido e Franco Quesito per il ciclo "Fabula, quello che le
fiabe dicono e quello che non dicono" analizzano la fiaba dei fratelli
Grimm "Pelle d'asino". Ingresso libero. Matematica CIRCOLO DEI
LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 21 "Il matematico impenitente va in pellegrinaggio".
Con Piergiorgio Odifreddi. Durante la serata si parla anche dell'ultimo libro
di Piergiorgio Odifreddi "Il matematico impenitente". Serate d'Egitto
VSSP, VIA TOSELLI 1, ORE 21 "La costruzione della piramide di Cheope:
teorie a confronto". Con Riccardo Manzini e Carlo Ruo Redda. Emozione e
seduzione VIA MAGENTA 49, ORE 21 Il Centro Studi Comunicazione organizza un
incontro su come raggiungere i propri obiettivi nella vita sentimentale e
affettiva imparando a sedurre chi ci piace realmente, mantenendo vitale
l'emotività e la passionalità in un rapporto consolidato. Info: 333/1511703.
Regressioni ipnotiche BRAHMA VIDYA, VIA VANDALINO 82/28, ORE 21 Presentazione
dell'intensiva di Regressioni ipnotiche "Il senso delle nostre vite",
diretta ad eliminare o ridurre le impronte di sofferenza che le cinque ferite
dell'Io hanno lasciato su di noi nel corso della nostra vita. Ingresso
gratuito. Info 011/4119849 o 334/3145040. GIOVEDI' 3 Ris di Parma TERRAZZA
SOLFERINO, VIA BERTOLOTTI 7, ORE 12,30-16,30 La Scuola di specializzazione in
Psicoterapia dello Sviluppo e Adolescenza nel Contesto Giuridico organizza un
seminario del Col. Garofano comandante dei Ris di Parma. Info
angelo.zappala@libero.it o 347/2112525. Benditas Formes AULA MAGNA DEL
POLITECNICO, CORSO DUCA DEGLI ABRUZZI 24, ORE 13 "Mondo, sviluppo,
risorse". Frei Betto e Toni Martin incontrano "Ingegneri senza
frontiere" e Omar Marcenaro. Vacanza-lavoro all'estero WEP, CORSO MASSIMO
D'AZEGLIO 78, ORE 15 Incontro informativo gratuito sulle opportunità di lavoro
in Australia, Nuova Zelanda, Canada, Stati Uniti ed Europa. L'evento prevede la
presentazione di programmi di vacanza-lavoro, progetti alla pari e soggiorni in
fattoria. Saranno inoltre forniti i dettagli pratici per l'ottenimento dei
visti e per il viaggio. Info 011/6680902 o www.wep.org. Creatività CENTRO
CULTURALE DUCHESSA ISABELLA, VIA VEROLENGO 212, ORE 15-17 Laboratorio gratuito
di manualità e creatività femminili. A cura dell'Associazione Non solo sport.
Tavola rotonda EUROSTUDIO, VIA SAN QUINTINO 31, ORE 15-19 "Il
corteggiamento", come tentare l'approccio e capire se è gradito. Info
011/5631233. La canzone italiana 1850-1920 ISTITUTO CARLO ALBERTO, CORSO CASALE
56, ORE 15,45 Fisarmonica e arrangiamenti Enzo Belletti, chitarra e regia Mario
Governato, presenta Gian Enrico Ferraris. Incontri culturali LICEO ALFIERI,
CORSO DANTE 80, ORE 16-18 Angelo Toppino interviene su "C'era una volta
Torino". Info 011/6967831 o 348/5300681. Il tempo della scienza ISTITUTO
NAZIONALE DI RICERCA METROLOGICA, STRADA DELLE CACCE 91, ORE 16 Massimo Chiampi
interviene su "Materiali metallici per applicazioni nello spazio".
Scuola di Liberalismo FONDAZIONE EINAUDI, VIA PRINCIPE AMEDEO 34, ORE 17-19
Lezione di Pier Paolo Portinaro su "Liberalismo e antiliberalismo".
Info www.fondazione-einaudi.it. Diritto SALA DEI MAPPAMONDI, VIA ACCADEMIA
DELLE SCIENZE 6/A, ORE 17 Conferenza di presentazione dell'ultimo libro di
Paolo Grossi "L'Europa del diritto" edito da Laterza. Islam ARCHIVIO
DI STATO, PIAZZETTA MOLLINO 1, ORE 17 Enrica Fiandra parla de "L'influenza
islamica nel Monferrato". A cura della Pro Cultura Femminile. Capricci
CASCINA ROCCAFRANCA, VIA RUBINO 45, ORE 17-19 "Uffa! Questi
capricci". Incontro con Fabrizio Florio, psicologo, e Silvana Bragante,
psicoterapeuta e pedagogista. Seminario SALA LAUREE DI LETTERE, PALAZZO NUOVO,
VIA SANT'OTTAVIO 20, ORE 17 "Lo spirito: percorsi nell'oriente e
nell'occidente". Con Oreste Aime e Gaetano Chiurazzi. In francese PUNTO
PRESTITO GABRIELE D'ANNUNZIO, VIA SACCARELLI 18, ORE 17,30 Gruppi di
conversazione in lingua francese per chi possiede conoscenze di base e desidera
coltivarle, in collaborazione con il Centre culturel francais. Info
011/4439350. Ripensare la cittadinanza CENTRO INTERCULTURALE, CORSO TARANTO
160, ORE 17,30 Graziana Calcagno, ex procuratore capo della Repubblica presso
il Tribunale dei minori di Torino, attualmente consulente giuridica a favore
degli operatori sociali del settore minorile parlerà de "Il mondo dei
minori tra tutela e repressione". Oltre i bronzi di Riace CIRCOLO DEI
LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE 18 "Raccontare la Calabria fuori da stereotipi
e luoghi comuni". Presentazione del romanzo di Giuseppe Fioenza "Io
t'ho amato sempre non t'ho amato mai". Con Giorgio Ballario, Enzo
Bartolone, Maurizio Menicucci. Arte PALAZZO BRICHERASIO, VIA LAGRANGE 20, ORE
18,30 "Conversazioni d'arte a Palazzo". Ingresso libero per i
visitatori della mostra. Café filosofico CAFE' LUMIERE, CORSO VITTORIO EMANUELE
II 35, ORE 18,30 Aperitivo e pubblica discussione filosofica dedicata al
"Vizio Capitale della Lussuria". Coordinatori: Luca Nave e Barbara
Saletti. Info 339/5203554. Incontri con gli esperti PALAZZO BRICHERASIO, VIA
LAGRANGE 20, ORE 20,30-22,30 Passeggiata alla mostra su Canaletto e Bellotto
con Willy Beck. Costo: 12 euro, comprensivo di biglietto e visita guidata.
Prenotare: 011/5711807. Cristo discusso FACOLTA' TEOLOGICA, VIA 20 SETTEMBRE
83, ORE 20,45 "Gesù dei vangeli e Gesù degli apocrifi. Una verifica di
credibilità". Con don Ermis Segatti. Misteri IDEA SOLIDALE, CORSO NOVARA
64, ORE 21 "Chartres, tempio massonico e cristiano". Viaggi CASCINA
ROCCAFRANCA, VIA RUBINO 45, ORE 21 Presentazione del libro-documentario
"Appunti di viaggio", resoconto del corso di formazione per operatori
socio-sanitari "Reti e risorse locali: nuove strategie di intervento tra
istituzione e territorio". Oltre la magia CIRCOLO AMICI DELLE MAGIA, VIA
SANTA CHIARA 23, ORE 21 "Houdini, un mago tra gli spiriti".
Conferenza-spettacolo con Massimo Polidoro e Massimo Rossi. Benditas Formes
MISSIONI DELLA CONSOLATA, CORSO FERRUCCI 14, ORE 21 "America Latina
mercato o liberazione". Frei Betto incontra padre Antonio Revelli, Gennaro
Carotenuto e don Fredo Olivero. Kerouac CIRCOLO DEI LETTORI, VIA BOGINO 9, ORE
21 "Anticorpi americani. Visioni dell'altra America di quattro autori
contro". Incontro su "Jack Kerouac: spiritualità, jazz e
scrittura". Con Massimo Giovara, musiche di Bip Gismondi. MOSTRE America
BIBLIOTECA NAZIONALE UNIVERSITARIA, PIAZZA CARLO ALBERTO 3 Fino a sabato 29
marzo "America! Presenze canavesane nel nuovo mondo" a cura di Franca
Porticelli e Maria Luisa Tibone. L'esposizione racconta l'avventura dei nobili
canavesani Luigi e Alessandro Palma di Cesnola che negli States realizzarono il
Metropolitan di New York, il primo grande museo moderno. Shell Wildlife
Photographer of the Year MUSEO REGIONALE DI SCIENZE NATURALI, VIA GIOLITTI 36
Visto il grande successo di pubblico,con oltre 20.000 visitatori in soli due
mesi di esposizione, la mostra "Shell Wildlife Photographer of the Year",
proveniente dal Museo di Storia Naturale di Londra ed esposta presso il Museo
Regionale di Scienze Naturali di Torino, è stata prorogata fino a Domenica 30
marzo. Orario: 10 - 19 tutti i giorni, chiuso il martedì. Ingresso: 5 euro
intero, 2,50 ridotto. Dinastia al femminile PALAZZO REALE, PIAZZA CASTELLO La
mostra "Una Dinastia al femminile. Da Margherita di Valois a Maria José
del Belgio" è visitabile sino a domenica 30 marzo. Visite guidate a cura
dell'associazione "Amici di Palazzo Reale", senza necessità di prenotazione,
dalle 9 alle 18. Info 011/4361455 o www.arpnet.it/preale. Garden of Joy
CATARTICA ARTE CONTEMPORANEA, VIA GARIBALDI 9/BIS "Garden of Joy",
una personale di Toshiro Yamaguchi, a cura di Enrico Debandi, sarà visitabile
fino a venerdì 16 maggio, dal martedì al sabato, dalle 16 alle 20, con
possibilità di prenotare visite al di fuori degli orari stabiliti previo
appuntamento. L'artista sarà presente in galleria durante l'inaugurazione e
sabato 29 marzo dalle 16 alle 20. Info 011/19707864 o info@catartica.org. Segno
e scrittura BIBLIOTECA NAZIONALE UNIVERSITARIA, PIAZZA CARLO ALBERTO La mostra
"Dal segno alla scrittura, dalla scrittura al segno", un viaggio dai
manoscritti antichi alla calligrafia artistica attraverso un percorso didattico,
sarà visitabile fino al 28 aprile, col seguente orario: lunedì, mercoledì,
venerdì e sabato 9-14; martedì e giovedì 9-13 e 14-18. Visite guidate e
dimostrazioni di calligrafia per gruppi e scuole (massimo 30 persone) su
prenotazione; clendario: giovedì 3 dalle 16 alle 18; mercoledi 9 dalle 10 alle
12 e martedì 15 dalle 16 alle 18. Info e prenotazioni 011/8101113. Itinerari
torinesi ARCHIVIO STORICO DELLA CITTÀ DI TORINO, VIA BARBAROUX 32 Fino a lunedì
31 marzo sono esposte le guide della città pubblicate tra la metà del
Settecento ai primi anni del Novecento. Sono presenti sia le guide dotte,
rivolte ai forestieri eruditi interessati alle vicende storico artistiche
urbane, sia quelle compilate con intenti pratici, per fornire informazioni di
uso quotidiano di carattere amministrativo ed economico, corredate inoltre di
mappe aggiornate della città. Orario: lun.-ven. 8,30-16,30. Aperura
straordinaria la prima domenica del mese 15-19. Info
www.comune.torino.it/archiviostorico o 011/4431827. Francesco Tamagno, SALE
DELLA ROCCA E CHIESA DEL BORGO MEDIOEVALE, PARCO DEL VALENTINO E' visitabile la
mostra "Francesco Tamagno al Borgo. La carriera internazionale di un
grande tenore dell'Ottocento", realizzata dal Teatro Regio in
collaborazione con la Fondazione Torino Musei. L'iniziativa rende omaggio al
tenore torinese e fornisce l'opportunità di ammirare la collezione di stupendi
costumi e di oggetti di scena del grande cantante, recentemente acquisita dal
Teatro Regio grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo. Fino all'11
maggio. Industria nella letteratura BIBLIOTECA CIVICA CESARE PAVESE, VIA
CANDIOLO 79 Mostra bibliografica realizzata dall'Ufficio Studi locali delle
Biblioteche civiche torinesi, in occasione del convegno sulla letteratura
industriale all'Istituto Primo Levi. Visitabile fino al 4 aprile. Info
011/4437080. Accendi il cervello e cambiamenti climatici MUSEO REGIONALE DI
SCIENZE NATURALI, VIA GIOLITTI 36 Mostra interattiva "Accendi il cervello.
Intelligenze, sensi, emozioni", visitabile fino al 25 maggio. Le installazioni
interattive aiutano a rispondere ad una serie di quesiti individuando le leggi
del comportamento umano che regolano la trasmissione di messaggi al e dal
cervello. Sempre al museo, sono allestite le esposizioni "I tempi stanno
cambiando. Come varia il clima: conoscenze attuali e scenari futuri" e
"Riflessioni & Riflessioni". Info 011/432.6354 o
www.regione.piemonte.it/museoscienzenaturali. Orario: tutti i giorni dalle 10
alle 19, chiuso martedì. Info 800/329329, 011/4326337 o didattica.mrsn@regione.piemonte.it.
Molluschi MUSEO DI STORIA NATURALE DON BOSCO, VIALE THOVEZ 37 Mostra
fotografica "Istantanee di molluschi mediterranei", fino a domenica
13 aprile. Orari: da lunedì a venerdì, su prenotazione, 9-12,30 e 14,30-18,30;
sabato su prenotazione 9-12,30; senza prenotazione: 14,30-18,30; domenica senza
prenotazione 14,30-18,30; chiuso Pasqua e Pasquetta e al mattino della
domenica. Info 011/6601066, 331/6605587 o museo@liceovalsalice.it. Paline
storiche INFOPOINT CAMERA DI COMMERCIO, VIA SAN FRANCESCO DA PAOLA 24 La Camera
di commercio ospita, fino all'11 aprile, la mostra "Fermata provvisoria.
Paline d'artista". Organizzata insieme ad Artegiovane, e in collaborazione
con Gtt, l'esposizione rivisita in chiave artistica alcune paline storiche del
servizio trasporti torinese. La mostra è visitabile gratuitamente
(lunedì-giovedì: 9-12,15, 14,30-17; venerdì: 9-12,15). Info: 011/5716405/6/7,
urp@to.camcom.it. Lavoro CENTRO INCONTRI DELLA REGIONE, CORSO STATI UNITI 21
Fino al 19 aprile "Il rischio non è un mestiere", mostra all'interno
della quale sono esposte immagini tratte dalle collezioni degli archivi
Alinari, il più importante fondo fotografico documentario italiano.
L'esposizione, ripercorrendo quasi due secoli di storia - alla luce della recente
approvazione parlamentare del Testo Unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro
- ha il compito di sensibilizzare il grande pubblico in tema di salute e
sicurezza sul lavoro. Orario: 10-19, chiuso la domenica. Eut 10 MAUSOLEO DELLA
BELLA ROSIN, STRADA COMUNALE DI MIRAFIORI Nell'area in cui ora sorge il Parco
Colonnetti all'inizio del Novecento si trovava il più importante aeroporto
d'Italia, L'Eut 10. Lo racconta la mostra "Mirafiori in volo. C'era una
volta un aeroporto" che narra la storia dei piloti, dei velivoli, delle
industrie, ma soprattutto delle persone che hanno vissuto quell'epoca.
Visitabile il martedì dalle 10 alle 12 e il giovedì dalle 14 alle 17. Info:
011/4435003. Rossa PALAFUKSAS, PIAZZA DELLA REPUBBLICA 25 Fino al 4 maggio il
PalaFuksas ospita "Rossa. Immagine e comunicazione del lavoro: 1848/2006.
millequattrocentometriquadridivideoinstallazioni". L'allestimento
multimediale sfrutta le potenzialità visive ed emozionali fornite oggi dalle
nuove tecnologie. Apertura tutti i giorni 10-20 (ultimo ingresso ore 19),
martedì chiuso. Ingresso gratuito. Info 800/329329, www.mostrarossa.it,
www.100annicgil.it o rossa@arthemisia.it. (R)esistere MUSEO DIFFUSO DELLA
RESISTENZA, CORSO VALDOCCO 4/A La mostra "(R)esistere per immagini.
Germano Facetti dalla rappresentazione del Lager alla storia del XX
secolo" resterà aperta fino al 27 aprile, con orario 10-18, giovedì 14-22,
lunedì chiuso. Ingresso libero. Mostra zoologica MUSEO DI STORIA NATURALE DON
BOSCO, VIALE THOVEZ 37 Mostra zoologica permanente "La collezione De
Bono", trentasei significativi esemplari di mammiferi ed uccelli della
fauna italiana ed esotica, con otto specie nuove per il museo, inseriti in un
nuovo percorso espositivo, accanto agli esemplari preesistenti. Info
011/6601066, 331/6605587 o museo@liceovalsalice.it. 60° Costituzione ISTITUTO
D'ARTE "ALDO PASSONI", VIA DELLA ROCCA 7 Fino al 25 aprile
"Cittadine della Repubblica. Immagini e memorie dagli archivi di
famiglia" L'iniziativa, frutto di una ricerca condotta da insegnanti e
studenti dell'istituto, si sofferma sulle trasformazioni del ruolo della donna
nella società italiana dal secondo dopoguerra ad oggi, attraverso l'esposizione
di fotografie provenienti dagli archivi privati delle famiglie degli alunni,
integrate da memorie orali e da capi originali della Raccolta d'abiti d'epoca
del "Passoni". Orari di visita: lunedì-martedì 9-17,30,
mercoledì-giovedì-venerdì 9-15, sabato 9-12. Trilogia dell'auto TORINO
ESPOSIZIONI, CORSO MASSIMO D'AZEGLIO 15 Nell'ambito della mostra "Trilogia
dell'automobile. Novecento", saranno ospitati fino a domenica 30 marzo due
straordinari mezzi che hanno accompagnato lo scorso 2007: la Fiat 500 Overland
e l'Iveco Massif 33S15. Info 011/677666. Giulia di Barolo PALAZZO BAROLO, VIA
DELLE ORFANE 7 In
occasione della ricorrenza della morte di Giulia Faletti di Barolo, avvenuta il
19 gennaio del 1864, è stata allestita la mostra "La marchesa,
l'architetto, le maestranze", dedicata al progetto e al cantiere della
chiesa di Santa Giulia in Torino. Visitabile fino al 20 aprile con orario
lunedì e mercoledì 10-12 e 15-17; venedrdì 10-12; domenica 15,30-18,30. Info
011/3819010 o 011/4360311. Costituzione ARCHIVIO DI STATO, PIAZZA CASTELLO 209 In occasione del 60°
dall'entrata in vigore della Costituzione Italiana, è allestita la mostra
"Un lungo cammino per diventare liberi". Sono inoltre allestite
"Italiani della Repubblica: tre generazioni a confronto" e "Le
parole della Costituzione". Orario: lunedì-sabato 10-18, domenica 14-18,
ingresso gratuito. Aperta fino a domenica 30 marzo. Prenotazione visite
guidate: 011/ 540382. Splendide preziosità quotidiane DIPARTIMENTO BIOLOGIA
ANIMALE, VIA ACCADEMIA ALBERTINA 13 La mostra "Splendide preziosità
quotidiane" mostra le nuove acquisizioni della Collezione Etnografica Orientale.
Visitabile fino a lunedì 31 marzo, con orario: lunedì, mercoledì e venerdì
15-17; visite guidate per le Scuole dal lunedì al venerdì 10-12. Info e
prenotazioni 011/6704550 o 011/6704551. Missione archeologica italiana SALA
DELLE COLONNE, CASTELLO DEL VALENTINO, PARCO DEL VALENTINO "Hierapolis di
Frigia", mostra sulle attività passate e recenti del Politecnico nei
settori del rilievo metrico, storia dell'architettura, tutela e valorizzazione
organizzata in occasione del cinquantenario della Missione Archeologica
Italiana a Hierapolis di Frigia. La missione è stata condotta dal Politecnico
dal 1957 fino al 1999, dal 2000 è diretta da Francesco D'Andria dell'Università
di Lecce. Fino al 4 aprile. Orario: lunedì-venerdì 9-19, sabato 9-13. Stelle
olimpiche MUSEO NAZIONALE DELLA MONTAGNA, PIAZZALE MONTE DEI CAPPUCCINI 7 La
nuova mostra "Stelle olimpiche, il cinema dei campioni", visibile
fino al 18 maggio, è il risultato di un'idea, nuova e originale, nata durante i
Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 tra i direttori dello stesso museo: la
volontà di presentare in modo nuovo al pubblico la perpetrazione dei valori
olimpici, anche fuori dal mondo dello sport e l'interesse si è presto
concentrato sul cinema. Visite 9-19, chiuso lunedì. Ingresso 6 euro, ridotto 3.
Info 011/6604104. Vietato non toccare MUSEO ACCORSI, VIA PO 55 La terza
settimana di ogni mese, tra i progetti speciali per le scuole secondarie e per
gruppi, "Vietato non toccare. Visita tattile", a cura di Laura
Ferretti e Paola Mastrangelo. Il percorso tattile, ideato per rendere godibile
la visita al Museo ai visitatori non vedenti nel corso del 2002, diventa un
itinerario anche per le scuole e per i gruppi la terza settimana di ogni mese.
Info e prenotazione obbligatoria 011/837688, interno 4. A come Ambiente MUSEO A
COME AMBIENTE, CORSO UMBRIA 84/90 Ci sono tre piani di "ambiente" da
esplorare: conoscere e giocare con l'energia, i trasporti, i rifiuti e l'acqua.
Oltre 100 exhibit interattivi e multimediali. Fino a fine dicembre, a tutti i
visitatori nel fine settimana verrà regalata una lampada fluorescente - grazie
a un accordo con Aem - per affrontare il tema del risparmio energetico. Info
011/0702535. Orario: sabato, domenica e festivi 14,30-19,30; da lunedì a
venerdì (solo su prenotazione) ore 9-17. Giochi CENTRO VISITE DEL PARCO
NATURALE DELLA COLLINA TORINESE E' visitabile "I percorsi della memoria -
L'inverno e le altre stagioni", mostra interattiva sui giochi e gli
intrattenimenti dei bambini e degli adulti praticati nella società contadina e
urbana tra il 1940 ed il 1960.
A cura del Centro per la Cultura Ludica del Comune di
Torino. Esposta fino a metà maggio. Info: 011/8903667, e-mail:
cvparcosuperga@artefato.com. Donne & bambini BIBLIOTECA CENTRALE, VIA DELLA
CITTADELLA 5 "Prima le donne e poi i bambini", storie di donne e
bambini incontrati nei paesi devastati dalla guerra: Afghanistan, Cambogia,
Sierra Leone, Iraq. A cura di Emergency. Fino al 30 aprile. Bealere CENTRO
CULTURALE DUCHESSA ISABELLA, VIA VEROLENGO 212 Fino a venerdì 28 marzo si può
visitare la mostra "Appoderamento e bealere: il lungo rinascimento
nell'Oltredora torinese": attraverso alcuni indizi di periodo medioevale e
rinascimentale, l'esposizione propone un approfondimento sulle condizioni che
permisero nuovamente, dopo un millennio dalla caduta dell'Impero Romano, la
realizzazione di opere irrigue nella zona Oltredora. Romani CENTRO DI
INTERPRETAZIONE, VIA STRADELLA 192 Le limitate tracce dell'insediamento romano
in zona sono l'occasione per riflettere, grazie alla mostra "Territorio e
insediamento in periodo romano", sulla particolare conformazione del
territorio che è alla base delle trasformazioni agricole, quindi degli
insediamenti manifatturieri e, successivamente, degli insediamenti industriali.
Orario: feriali 9-16,30. Fino al 3 aprile. La Lancia CENTRO POLIFUNZIONALE
EX-FERGAT, VIA MILLIO 20 La Circoscrizione 3, che ha inaugurato alla fine del
2007 il Centro di interpretazione e documentazione storica locale nel nuovo
allestimento permanente, presenta questa mostra realizzata con preziosi
contributi provenienti dall'ex Museo Lancia Gruppo Fiat e dalle collezioni
private dei signori Caretto e Falchetto. E' anche esposto il materiale di
ricerca raccolto dagli alunni della scuola elementare "Salgari" che,
nell'ambito dell'iniziativa "La scuola adotta un monumento", aveva in
passato "adottato" il grattacielo ex Lancia. Fino a lunedì 31 marzo.
Orario: 10-12,30. Giallo in rosa BIBLIOTECA CESARE PAVESE, VIA CANDIOLO 79
Martedì 1° aprile s'inaugura la mostra su "La donna investigatrice tra
letteratura e realtà", a cura di Milo Julini, Angelo Toppino, Patriza
Bonino e Rossana Mora. Fino al 18 aprile. Anima-li INGENIO, VIA MONTEBELLO 28/B
Nella bottega d'arte e di antichi mestieri della Città di Torino venerdì 28
marzo alle 10 s'inaugura la mostra collettiva "Anima-li": viene
esposto un simpatico bestiario costituito da disegni e stampe che raffigurano
animali e contemporaneamente rilevano l'anima ed il sentire degli autori che li
hanno realizzati nel laboratorio "La Galleria" di corso Sicilia, 53,
situato nella ottava Circoscrizione. La mostra sarà aperta sino al 9 aprile.
Scatti di strada CASCINA ROCCAFRANCA, VIA RUBINO 45 Venerdì 28 marzo alle
s'inaugura la mostra fotografica "Scatti di strada" organizzata in
collaborazione con l'Amref che resterà aperta fino al 5 aprile. Una trentina di
macchine fotografiche usa e getta e altrettanti ragazzi che vivono nelle
baraccopoli di Kawangware e Withaka ai bordi di Nairobi danno vita a questo
percorso visivo che emoziona per intensità e autenticità. Girando per i vicoli
tra le discariche, nei luoghi dove abitano, rubano, dormono, lavorano, giocano,
sfuggono ai poliziotti e alla violenza, gli occhi di questi ragazzi che mai
avevano avuto a che fare con la fotografia, ritraggono il paesaggio della loro
vita. Benditas Formes ATRIO PALAZZO NUOVO, VIA SANT'OTTAVIO 20 Martedì 1 aprile
s'inaugura la mostra fotografica che racconta il Brasile e una comunità che si
è data l'obiettivo di combattere la fame, l'esclusione sociale e lavorativa.
Durante l'inaugurazione, lettura del poema "Benditas Formes". VARIE
Tranvia Sassi-Superga STAZIONE DI SASSI, VIA MODENA Nei giorni feriali la
tranvia a dentiera Sassi-Superga prolunga l'orario di servizio fino alle 20.
Dal lunedì al venerdì, a eccezione del martedì, quindi ci saranno partenze da
Sassi ogni ora dalle 9 alle 20 (tranne la corsa delle ore 13 effettuata con
bus) e da Superga dalle 9,30 alle 20,30 (la corsa delle 13,30 è in bus). Al
martedì la tranvia è chiusa e tutte le partenze sono effettuate con autobus negli
stessi orari degli altri giorni. Al sabato e nei giorni festivi la tranvia
continua a essere in funzione dalle 9 alle 21 con ultima partenza da Sassi alle
20 e da Superga alle 20,30. Aperture straordinarie VILLA DELLA REGINA, STRADA
SANTA MARGHERITA 79 Fino al 27 giugno, nell'intento di non interrompere
completamente il rapporto con il pubblico nel periodo dei lavori, la Direzione
di Villa della Regina ha deciso di rendere possibile l'ingresso di gruppi
preorganizzati di visitatori ogni venerdì pomeriggio fra le 14 e le 17. Esiste
una doppia modalità per le visite: visita guidata da un funzionario della
Soprintendenza (11 e 18 aprile; 9 e 23 maggio; 20 e 27 giugno); visita libera
previa visione di un filmato esplicativo sulla storia della Villa e con il
supporto di materiale didattico in consultazione corredato da piantine e
fotografie (21 e 28 marzo; 4 aprile; 2, 16 e 30 maggio; 6 e 13 giugno).
Prenotazione obbligatoria ai numeri 011/5641717, 011/5641709, 011/5641778. Info
spsae-pie@beniculturali.it. Incontro di Primavera STUDIO DI PSICODRAMMA, VIA
SAN DOMENICO 16 Si terrà nei giorni 4 e 5 aprile il sesto "Incontro di
primavera" dell'Associazione italiana psicodrammatisti moreniani: i soci
proporranno nella giornata di sabato 5 aprile seminari teorici e laboratori
esperienziali gratuiti allo scopo di presentare e diffondere la filosofia e la
metodologia dello psicodramma moreniano in ambito sia terapeutico sia
formativo. Info e iscrizioni www.aipsim.it o iniziative@aipsim.it. Servizi
anziani SPAZIO ANZIANI, VIA OSASCO 80 Sono stati attivati sul territorio
circoscrizionale alcuni sportelli e servizi rivolti agli anziani della
Circoscrizione 3: laboratorio esperienziale - Il baule della memoria, ogni 15
giorni su prenotazione telefonando al numero 329/3784549; sportello
psicologico, mercoledì pomeriggio, su prenotazione telefonando al numero
329/3784549; sportello legale, un sabato al mese, su prenotazione telefonando
al numero 329/3784549; sportello medico-sanitario, il martedì dalle 15,30 alle
18,30; rilevazione della pressione arteriosa e della frequenza cardiaca e
misurazione dell'ossigeno nel sangue, il giovedì dalle 9 alle 12; misurazione
della glicemia, il terzo giovedì di ogni mese dalle 9 alle 12; misurazione del
colesterolo, il quarto giovedì di ogni mese dalle 9 alle 12. Summer Job CENTRO
INFORMAGIOVANI, VIA DELLE ORFANE 20 Fino al 19 aprile, dal martedì al sabato
dalle 9,30 alle 18,30, è aperto lo Spazio Summer Job, un servizio di
informazione e accompagnamento dedicato al lavoro estivo, in particolare nel
settore turistico. Lo spazio attrezzato con materiali informativi ad hoc sarà
attivo durante tutti i giorni di apertura del centro InformaGiovani, con la
possibilità, su appuntamento, di poter accedere ad un colloquio di
approfondimento. Info 800/ 166670 o www.comune.torino.it/infogio/cig. Exhibit
sul Big Bang PARCO ASTRONOMICO INFINI.TO Il grande successo di pubblico
riscontrato da Infini.To ha spinto ad ampliare l'orario di ingresso al parco
astronomico, per soddisfare meglio le richieste. Il parco è aperto da martedì a
venerdì dalle ore 9,30 alle 17,30, per le visite riservate a scuole e a gruppi
organizzati, che devono prenotarsi tramite il sito web
www.planetarioditorino.it; sabato e domenica dalle ore 10 alle 19,30 per il
pubblico generico che può visitare il parco senza prenotazione. Info
800/392392. Nei weekend gli spettacoli del Planetario rispetteranno i seguenti
orari: 11, 12, 15, 16, 17, 18. Franchising OVAL DEL LINGOTTO Dal 28 al 30 marzo
si tiene "E'-franchising", il primo salone sul franchising a Torino.
Per l'occasione la Camera di commercio organizza per venerdì 28 alle 16 l'incontro "Il
franchising in provincia di Torino" per presentare ad aspiranti
imprenditori le opportunità di sviluppo di nuove imprese in franchising, con
particolare riguardo alla realtà cittadina. La partecipazione è gratuita. Info:
011 571 6351/2/3/4/5, nuove.imprese@to.camcom.it. Dal 4 al 6 aprile l'Oval
ospita invece "Auto-Eco e TrasLogExpo". Informazioni esercito PUNTO
INFORMATIVO, CORSO VINZAGLIO 6 Il Comando Regione Militare Nord ha costituito
un nuovo punto ove è possibile avere informazioni su tutti i concorsi in atto
per l'arruolamento nell'Esercito Italiano. Il punto di contatto è aperto al
pubblico nei giorni di lunedì e mercoledì con orario 8,30-12 e 14,30-16. Info
011/56032784. Appuntamenti in Scatola SPAZIO INCONTRI, CORSO VENEZIA 11 Ogni
venerdì alle 21,30 appuntamento per riscoprire il piacere del gioco da tavolo.
Appuntamento organizzato con la partecipazione dei ragazzi di GiocaTorino,
Lords of Dragon, TreEmme e Una Mole di Dadi. GITE Tour guidati BARBURIN,
011/853670, INFO@BARBURIN.COM Venerdì 28 marzo è in programma il tour guidato
notturno (partenza 19,50, Palazzo Barolo) "Fantasmi a Torino". Sabato
29 (20,30, Reggia di Venaria) "Una notte al Museo: animazioni notturne
alla Reggia della Venaria". Domenica 30 (14,30, chiesa di Santa Croce ad
Avigliana) "Tea Time Concerto Piemonte in Musica Avigliana: Musica ed
itinerari ad Avigliana". Prenotarsi. Venaria by night REGGIA DI VENARIA A
seguito del successo di pubblico ottenuto, la Reggia di Venaria apre le sue
porte per suggestive visite notturne: ogni sabato alle 20,30 partenza da piazza
Statuto 15. Costo 25 euro a persona, inclusa consumazione alla caffetteria
della Reggia. Info e prenotazioni presso Somewhere 011/6680580 o su
www.somewhere.it. Gita a Milano ASSOCIAZIONE FREE TIME Gita rivolta a bambini/e
dai 5 ai 12 anni e alle loro famiglie. Domenica 30 si va al Datchforum di
Milano per la partita di serie A1 maschile di basket Armani Jeans Milano-Angelico
Biella, partenze da Lessolo e da Albiano per le 15,15. Info e prenotazioni
328/2955915 (per basket e pallavolo), 338/8543387 (per il musical) o
www.lumofreetime.org. Museo Egizio SPORTIDEA CALEIDOS, WWW.SPORTIDEA.NET Sono
aperte le iscrizioni per la visita d'arte al Museo Egizio in programma per il 5
aprile alle 14,45. Costo: 8 euro. Info: 011/ 3090618. Giappone ASSOCIAZIONE
INTERCULTURALE ITALIA-GIAPPONE SAKURA Dal 9 al 21 giugno viaggio in Giappone.
Attraverso le varie tappe dell'itinerario sarà possibile apprezzare le
principali testimonianze del processo che ha portato alla formazione
dell'identità nipponica attraverso i secoli: dai principali templi e luoghi di
culto buddhisti e shintoisti, reliquie religiose del passato più venerando, ai
monumenti storici superstiti nelle città più importanti del paese, alle
località che attestano il superamento del traguardo della modernità più
avveniristica. Info: postmaster@sakuratorino.it, 348/ 8101343. Baltici e
Scandinavia CTC, PIAZZA BERNINI 16 11-18 luglio Baltici (1.330 euro): capitali
così vicine eppure così diverse, catturate in un unico viaggio: quello finnico
della fortificata Tallin, città dall'impianto medioevale con mura, torri e
fortificazion; quello rigoroso della tedesca Riga, città è famosa per i suoi
palazzi in stile Art Decò; quello malinconico dell'affascinante e barocca
Vilnius. Dal 7 al 14 agosto Scandinavia (1.645 euro): Stoccolma , Linkoping ,
Vadstena , Karlstad, Oslo , Copenaghen. Info e prenotazioni 011/5604183,
info@assoctc.it o www.assoctc.it. Parigi Spi Lega2, CORSO SEBASTOPOLI 286, 011/
3290488 Sono aperte le iscrizioni per la gita a Parigi in treno di cinque
giorni dal 28 settembre al 2 ottobre. Costo: 592 euro, tutto compreso.
Prenotazioni entro il 31 maggio 2008 presso Spi-Cgil. Escursioni NATURALENTI,
TEL 340/4106172 I NaturaLenti, Associazione di Guide Ambientali e
Accompagnatori Naturalisitici, organizzano nella primavera/estate del 2008
viaggi, escursioni e trekking, negli ambienti naturalisticamente più belli e
sugli itinerari più famosi come le Isole Canarie "Wild" dal 12 al 20
aprile o l'"avvicinamento al trekking alpino" nella Valle della
Claree il 5 e 6 luglio. Info 340/4106172 o patrizia@naturalenti.it. Viaggi e
cultura MGM. VIAGGI, VIA GIOLITTI 45 Proposte di viaggio: dal 21 al 26 aprile
"In navigazione sul bel Danubio blu"; 16-18 maggio in Umbria per la
mostra del Pinturicchio; 10-17 giugno viaggio in Uzbekistan nel regno di
Tamerlano. Info 011/8177629. Soggiorni climatici CIRCOSCRIZIONE 3, CORSO
PESCHIERA 193 La Circoscrizione 3 propone, anche quest'anno, alcune opportunità
di vacanza alle persone della terza età residenti sul territorio, venendo
incontro a coloro che si trovano in condizione di ristrettezza economica. La
modulistica è reperibile presso l'Ufficio Informa3-URP di corso Peschiera 193,
piano terra: lunedì/giovedì/venerdì ore 9-13, martedì/mercoledì 9-13 e 14-16
oppure visitando il sito www.comune.torino.it/circ.3/. Iscrizioni aperte dal 10
ale 28 marzo. Info 011/4435350. Viaggio a San Pietroburgo ASSOCIAZIONE
CULTURALE RUSSKIJ MIR, VIA CERNAIA 30 Sono aperte le iscrizioni al viaggio
culturale "San Pietroburgo fra letteratura e rivoluzione", proposto
per la tarda primavera: otto giorni/ sette notti con volo diretto, pensione
completa, hotel centralissimo, bus privato, guide parlanti italiano e
accompagnatore specializzato. Info 011/547190 o russkij@arpnet.it. Russia
Unitre UNITRE, CORSO FRANCIA 27 Il corso di russo dell' Unitre organizza un
viaggio in Russia. Non solo Mosca e Pietroburgo ma anche le antiche città
russe. Partenza 19 maggio, durata 10 giorni. Info 011/7392236. Tour guidati
TORINGIRANDO@YAHOO.IT, TEL 333/6791750. Giri guidati ideati e condotti dalla
guida Micaela: vengono proposti a Torino la domenica e altri giorni su
richiesta. Tra le proposte "Rol è ancora con noi" sul sensitivo
torinese, "Il malatour", sulla "mala" di un tempo,
"Penne d'oro del Piemonte " su Pavese e Salgari, "Torino in
prima pagina", su fatti e personaggi da prima pagina, "Torino
elegante sulla moda", "Torino segreta e proibita", "Torino
pubblicitaria" e "W Verdi" sul musicista deputato parlamentare,
"Torino inglese e piccola Parigi", curiosità inglesi e francesi a
Torino. Costo: 5 euro a persona. Info toringirando@yahoo.it, visitin.turin@email.it.
Gite Terza Età CIRCOSCRIZIONE 7, CORSO VERCELLI 15 Venerdì 18 aprile: Lago di
Viverone, castello di Roppolo e castello di Masino; venerdì 16 maggio: Lago
Maggiore e isole Borromee; giovedì 19 giugno: Le Cinque Terre; domenica 13
luglio: Asti e Castell'Alfero; sabato 13 settembre: Lago d'Orta e Mergozzo;
giovedì 2 ottobre: Casale Monferrato, Vercelli; sabato 8 novembre: Brescia e
lago d'Iseo; sabato 6 dicembre: Cuneo e Sambuco. Info 011/4435730 (ore 9-12).
Gite alla 2 CIRCOSCRIZIONE 2, VIA GUIDO RENI 102 La Circoscrizione 2 realizza un
programma di gite molto ricco e variegato per i propri cittadini al fine di
avvicinarli al mondo della cultura e dell'arte. Le gite culturali sono
riservate ai residenti del territorio circoscrizionale con età fino ai 60 anni
compiuti. Le iscrizioni sono aperte presso l'Informa 2 - Via Guido Reni 102 con
orario: lunedì e mercoledì 9-13 e 15-19; martedì, giovedì e venerdì 9-13. Le
gite di due giorni comprendono il pernottamento in hotel a 3 stelle e prima
colazione. Programma: Venezia, 19 e 20 aprile, mostra: "Tiziano. Il tempo
della maturità e la sensualità della pittura"; Racconigi, 30 aprile,
Visita guidata alla Reggia; Aosta, 4 maggio, mostra: "Arrivano i
Beatles", Visita al forte di Bard; Firenze, 10 e 11 maggio, mostra:
"Cina, alla corte degli imperatori"; Milano, 18 maggio, mostre:
"Francis Bacon"; Ferrara, 24 e 25 maggio, mostra: "Mirò: la
terra"; Venezia, 7 e 8 giugno, mostra: "Roma e i barbari: La nascita
di un nuovo mondo"; Venaria Reale, 15 giugno, "Mostra permanente
della Reggia e visita ai Giardini reali"; Parma, 22 giugno, mostra:
"Andy Warhol". Info 011/4435250. Viaggi e sci WWW.NEVECINQUE.IT Da
giovedì 3 a
domenica 6 aprile chiusura della stagione sciistica sulle montagne della
Carinzia. Soggiorno all'hotel Bleibergerhof, tra sport, benessere e relax. Dal
21 al 28 aprile viaggio in Uzbekistan. Info www.nevecinque.it, 335/5918732 o
335/6329562. Canova, Klimt, Bacon, Balla ASSOCIAZIONE CONFINE VARIABILE, TEL.
328/6735752 L'Associazione organizza visite guidate: "Canova alla corte
degli zar" (Milano, 29 marzo); "L'abbraccio di Vienna. Klimt, Schiele
ei capolavori del Belvedere" (Como, 20 aprile); "Bacon" (Milano,
11 maggio); "Giacomo Balla: la modernità futurista" (Milano, 25
maggio). Aperte le iscrizioni. Gruppi di 15 partecipanti. Accompagna Adelinda
Allegretti, storico dell'arte. Itinerari a Torino SOMEWHERE, VIA NIZZA 32, TEL.
011/6680580 Somewhere organizza tour tematici attraverso le epoche e gli
aspetti più originali della città di Torino. Ogni giovedì e sabato alle 21
"Torino magica": un percorso intrigante e curioso tra volti
inquietanti, enigmi massonici e simboli esoterici; ogni giovedì alle 21
"Torino gialla": un secolo di delitti e misteri insoluti in una
Torino scenario di gialli, intrighi, fatti sensazionali e clamorosi casi di
cronaca nera. Partenza da Piazza Statuto 15; costo 20 euro a persona.
"Torino, l'Egitto e la magia", ogni sabato alle 17,30: percorso
attraverso il museo Egizio e nello pslendido Santuario, partenza e arrivo in
piazza Carignano, costo 20 euro a persona. Prenotazione telefonica
obbligatoria, oppure su www.somewhere.it. Soggiorni marini CIRCOSCRIZIONE 9,
CORSO CORSICA 55 Sono in distribuzione i moduli di prenotazione per i soggiorni
marini a Gatteo Mare (30 maggio-12 giugno), Diramare (1-14 giugno), Lido di
Camaiore (3-16 giugno), Cattolica (1-14 settembre), Finale Ligure (3-16
settembre).
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