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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


tARTICOLI DEL  9-4-2008      #TOP


Report "Grillo"

Storie di eccellenza italiana: una comunità psichiatrica ( da "Blogosfere" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Prende la stessa depressione che ci assale visitando il sito di Beppe Grillo. Va bene, anzi è necessario puntare i riflettori sulle magagne. Ma ogni tanto bisogna anche raccontare delle cose che funzionano. In fondo, anche se qui a Roma piove a cascate, è primavera. Occorre anche essere ottimisti. I problemi ci sono, ma c'è anche una marea di gente impegnata a risolverli.

Caparezza: <Mi sento rap e punk in un mondo che corre troppo> ( da "Secolo XIX, Il" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: O meglio lo so ma non si è candidato: Beppe Grillo". Michele Salvemini, in arte Caparezza, prosegue il suo itinerario borderline da osservatore di una realtà in mutazione costante che lo scontenta ma non lo scoraggia. Sia l'album che il libro, edito da Rizzoli, 19 euro, sono ricchi e complessi, in puro "Caparezza's style".

Elezioni, finale senza stile ( da "MF Sicilia" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: candidata alla presidenza per Gli amici di Beppe Grillo, "i fucili siciliani hanno già sparato troppo e la Sicilia ne ha pagato il carissimo prezzo. Sono dichiarazioni di pessimo gusto; mi auguro che i siciliani sappiano scegliere e non affidare la propria terra a una persona che si rammarica per i fucili scarichi".

Per crescere, il Pd può solo sperare di perdere ( da "Secolo XIX, Il" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: scatenata da Beppe Grillo, è scivolata nell'aria, determinerà qualche astensione in più, ma non creerà il clima della rivolta contro il Palazzo. Vuol dire che l'opinione pubblica ha capito i limiti della politica e li ha accettati. Le uniche passioni pure che si possono riconoscere in questa congiuntura sono quelle di Paolo Flores D'

Gli appuntamenti ( da "Tirreno, Il" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: a Grosseto organizzata congiuntamente dal Meetup Amici di Beppe Grillo di Grosseto e dall'Associazione Movimento per il Bene Comune-Onlus. Lo scopo dell'iniziativa è quello, da una parte, di informare i cittadini di Grosseto sui contenuti e sulle motivazioni legate alla raccolta firme per i Referendum Abrogativi finalizzati all'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria (

Finocchiaro attacca "lombardo pericoloso per il futuro dell'isola" ( da "Repubblica, La" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: candidata alla presidenza della Regione dalla lista Amici di Beppe Grillo, considera "di pessimo gusto" le dichiarazioni di Lombardo: "I fucili siciliani - aggiunge - hanno già sparato troppo, sparso troppo sangue e la Sicilia ne ha pagato il carissimo prezzo. Mi auguro che i siciliani, anche alla luce di queste dichiarazioni, sappiano scegliere".

I grilli spulciano i conti del comune - giuseppe pulina ( da "Nuova Sardegna, La" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Olbia I "Grilli" spulciano i conti del Comune Il blog tempiese del comico genovese interviene sui tassi della Bnl GIUSEPPE PULINA TEMPIO. Il "Meet Up" tempiese di Beppe Grillo (nella foto) prende posizione sulla questione dei derivati e dei bilanci del Comune.

Michele comper MORI - Una giunta <in pensione>: è il caso, singolare ma sintomatico, di Mori ( da "Adige, L'" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: alla Beppe Grillo". È così che la mozione è stata ritirata. Anzi, ha dovuto... battere in ritirata. Tale l'ondata di critiche piovute da ogni dove politico sul capo del neo leghista Civettini, già storico esponente di Alleanza Nazionale. Se ritrovarsi di sabato, anziché nel dopo cena infrasettimanale, per molti consiglieri potrebbe pure andar bene (

I grillini disertano le urne e preparano il v-day a prato ( da "Tirreno, Il" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo ha lanciato l'appello all'astensionismo, e il Meet Up di Prato ha risposto. La metà degli "Amici di Beppe Grillo" pratesi che hanno partecipato alle consultazioni sulle intenzioni di voto hanno deciso che domenica e lunedì non andranno alle urne.

Prima volta al voto: confronto al liceo con le forze politiche ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la proiezione di un video nel quale Beppe Grillo illustrava i limiti dei termovalorizzatori. Da qui la questione si è allargata ai problemi ambientali in generale, su i quali si è ampiamente discusso e riguardo ai quali i ragazzi hanno fatto diverse domande ai loro ospiti. Durante la mattinata è stato proiettato anche un secondo video che ha però riscosso meno successo del primo:

I seguaci di Grillo spulciano i conti ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: gruppo di Beppe Grillo che, con la collaborazione di consulenti, ha studiato la situazione contabile. Il cliente è pessimo per il Comune di Tempio, si chiama Beppe Grillo. Il comico genovese si sta infatti occupando tramite i suoi consulenti e il gruppo nato in alta Gallura con il suo nome, del contratto stipulato dall'amministrazione tempiese per la ristrutturazione del debito.

Guai a chiamarli piccoli o minori: sono invece agguerriti e tutti pronti a fare lo sgambetto ai big ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pescara in Comune by amici di Beppe Grillo", punta su due temi principali: trasparenza e partecipazione, "che non sentirete esporre da nessun partito". Trasparenza vuol dire "pubblicazione on line e mensilmente di redditi da stipendio o da incarichi politici nonché atti, delibere amministrative perchè i cittadini possano esercitare il pieno controllo della cosa pubblica"

Ultimo "fuochi" di campagna elettorale: a Tivoli scendono in campo i big della politica pe ( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per la Sinistra Arcobaleno venerdì, in piazza Plebiscito sarà la volta di Enrico Fontana. Ma non c'è solo la piazza. Giancarlo Rocchi del Movimento per le Autonomie prosegue gli incontri nei quartieri, Francesco Lattanzi, Lista Grillo, punta sulla presenza, in videoconferenza, dell'ispiratore della civica Beppe Grillo. C.Ciav.

Apre a Bra "Gira e Rigira", econegozio solidale ( da "Vita non profit online" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Prendendo spunto da un dibattito televisivo di Beppe Grillo, è possibile affermare come i tessuti, caratterizzati in primo luogo da abiti usati, raggiungono in alcuni periodi dell'anno, picchi del 20% dei rifiuti presenti nelle discariche italiane. Se dicessimo di voler risolvere il problema dei rifiuti saremmo degli inguaribili ipocriti;

Paolo Arduini è sposato ed ha un figlio. E' il fondatore de <La città ( da "Nazione, La (Pisa)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: E' il fondatore de "La città dei diritti", associazione di cittadini in difesa dei diritti e dell'ambiente nata una decina di anni fa. Si è già presentato alle passate 'comunali' ed è stato consigliere di circoscrizione. La sua lista è "certificata" da Beppe Grillo.

Gli incontri di Pucci e Buffoni Il candidato sindaco Roberto Pucci e il candidato alla presidenza ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo: noi, Grilli Massesi siamo candidati con il bollino "10 e lode", verificare su www2.beppegrillo.it/listeciviche/". Il Pdl alla stazione Giuseppe Lieti, candidato al consiglio comunale del PdL, replica alle dichiarazione del Pd: "Il progetto di realizzazione di un parcheggio interrato alla Stazione è allo studio di Fi e del Pdl da molto tempo e comprende anche la nuova

Milly D'Abbraccio e le facce da culo ( da "Blogosfere" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: chiedo scusa signora Milly, ma resta il fatto che davvero in tanti vorremmo che le facce da culo se ne andassero da questo paese. Leggetevi invece il comunicato politico n° 7 di Beppe Grillo e vedrete che le facce da culo sono già state elette nel prossimo parlamento e senato e non sono solo facce da culo.

I profeti del web con il vizio dell'ottimismo ( da "Panorama.it" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Non ultimo [1] Beppe Grillo. E tra le profezie più recenti c'è anche quella di Chris Anderson, direttore del magazine Wired, che si appresta a dare alle stampe il volume con la sua inedita teoria del "Free". Secondo lui, il business del futuro si reggerà sull'[2] offerta gratuita di prodotti e servizi.

SICILIA/ELEZIONI: S.ALFANO, A PALERMO IMPERVERSA MANIFESTO SELVAGGIO ( da "Asca" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Presidenza della Regione Sicilia con gli Amici di Beppe Grillo, segnalando che ''il Comune di Palermo, solo per citare uno dei tanti casi siciliani, ha istituito un servizio 'anti attacchinaggio abusivo' ma fin ora nessun provvedimento e' stato preso contro le migliaia di violazioni ne' in termini di sanzioni amministrative ne' in quanto alla copertura dei manifesti incriminati'

AFRAGOLA-BRUSCIANO-NOLA INCONTRI CON SCAJOLA IL PRESIDENTE DEL COPASIR, CLAUDIO SCAJOLA, CON I ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: POZZUOLI Maxischermo con Grillo Venerdì dalle 18 Beppe Grillo sarà a Monteruscello in collegamento TV su schermo giga. Verranno proiettati filmati di Beppe Grillo a Pozzuoli ed interviste ai cittadini. SAN VITALIANO Masi e Falcone in piazza Rosalia Masi e Antonio Falcone cercanodi convincere gli elettori indecisi negli ultimi comizi.

Due liste concorrenti in gara con il "bollino blu" di Beppe Grillo ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la sua lista "Viva Trevisoviva" ha ottenuto il bollino di Beppe Grillo, vale a dire quella certificazione che viene concessa dal comico genovese alle liste che non hanno candidati con precedenti penali e iscritti a qualche partito. Sul sito www.beppegrillo.it campeggia la foto della candidata con sotto la scritta "incensurato".

Udine <I temi regionali oscurati ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Si è oscurato Beppe Grillo - commenta -, ma non si sono affrontati i motivi all'origine dell' antipolitica".La seconda riguarda la verve della campagna elettorale. "Mi fa ridere quella in cui non scorra democraticamente il sangue - dice -. La competizione deve essere forte, ruvida, vigorosa nel confronto tra le persone e i programmi,

Le frasi della campagna elettorale ( da "ADN Kronos" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo Comico 27 febbraio - ''Io ho orrore di Di Pietro, lo dico alto e forte. E' il simbolo del giustizialismo, e' il campione delle manette, ho il nome di una serie di persone che ha imprigionato rovinando la vita a loro e alle loro famiglie e che poi non sono state neppure ritenute degne di essere mandate a processo'

ELEZIONI: SONIA ALFANO, BERLUSCONI OLTREPASSA LIMITE DECENZA ( da "Caltanet" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo", commentando le dichiarazioni del leader del Pdl, Silvio Berlusconi, su Marcello Dell'Utri e lo stalliere di Arcore. "Sono eroi siciliani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino -dice Alfano- sono eroi siciliani gli uomini e le donne delle scorte che hanno sacrificato la vita nella lotta a Cosa Nostra,

<Grillo parlante esclusa dal voto? Ben fatto> ( da "Provincia di Sondrio, La" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo parlante, no euro? spuntata anche nel paese delle Bassa Valle. Lista che, secondo quanto deliberato dal Tribunale di Roma che ha proibito l'uso del nome di Beppe Grillo per le imminenti elezioni, potrebbe fare la fine di tutte le liste simili che in questa campagna elettorale si sono presentate utilizzando,

Time, il blog di Beppe Grillo è tra i 25 più cliccati ( da "ITnews.it" del 09-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo conquista il pubblico web americano. Secondo il Time il blog del comico italiano è tra i 25 più cliccati anche negli Stati Uniti. Per questo è stato insignito del Time.com's First Annual Blog Index, grazie al voto degli utenti. Molto apprezzata l'iniziativa, attraverso le pagine del suo blog,


Articoli

Storie di eccellenza italiana: una comunità psichiatrica (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Apr 08 9 Storie di eccellenza italiana: una comunità psichiatrica Pubblicato da Fausta Maria Rigo alle 00:15 in Interviste Dopo un po' ci si stanca di parlare di quello che non va. Almeno questo succede a me. Prende la stessa depressione che ci assale visitando il sito di Beppe Grillo. Va bene, anzi è necessario puntare i riflettori sulle magagne. Ma ogni tanto bisogna anche raccontare delle cose che funzionano. In fondo, anche se qui a Roma piove a cascate, è primavera. Occorre anche essere ottimisti. I problemi ci sono, ma c'è anche una marea di gente impegnata a risolverli.Oggi racconto la storia bella, la storia di una donna che tutti noi dovremmo ringraziare per il solo fatto di esistere. Maria Filomena Cirillo fa l'infermiera in una comunità psichiatrica dove si ospitano, tra gli altri, anche molti alcolisti e persone che fanno uso di droghe. Una delle tante strutture italiane che, guarda caso, non solo funzionano ma funzionano anche bene. Il nome di questa struttura è stato omesso perché esistono delle leggi che vietano la pubblicità diretta agli ospedali e case di cura. In ogni caso non mi sembra tanto importante sapere esattamente il nome dell'ospedale, la cosa rassicurante mi pare l'essere consapevoli che posti come questi esistono. Proprio qui in Italia, non in Svizzera o negli Stati Uniti, e non solo questo, il dato fondamentale è che questi sono dei servizi a cui ogni cittadino italiano può accedere. Tutti sanno che in molti paesi invece non è così. Be', una cosa di cui andare fieri dire che l'Italia ce l'ha, forse sarebbe il caso di prenderne atto e rendere onore a coloro i quali rendono questo fondamentale servizio possibile. Cara Maria, tu lavori in una comunità psichiatrica. Ci descrivi la struttura nella quale lavori? Lavoro in un CRA (centro di riabilitazione ad alta assistenza) per persone affette da disturbi psichici, afferente ad un Dipartimento di Salute Mentale e quindi al sistema sanitario nazionale. Questo centro, come altri in giro per l'Italia, nasce dopo la chiusura dei manicomi ed accoglieva, inizialmente, persone che uscivano dal manicomio dopo una vita intera di "reclusione" ed emarginazione. Nel corso degli anni, con la nascita di comunità psichiatriche, sia pubbliche che private, queste persone hanno trovato una collocazione più consona alla loro età. Nel nostro centro vengono accolti ospiti dai 18 ai 50 anni, ma la fascia di età più presente è quella dai venti ai quarant'anni. In cosa consiste il tuo lavoro, ci racconti come si svolgono le tue giornate in comunità? Sono un'infermiera ed il mio lavoro è davvero molto vario. Inizialmente, su segnalazione dei Servizi Sociali o dello Psichiatra del territorio, o da un'altra struttura fuori della nostra sede, riceviamo notizie su di un "caso" particolare. Ci viene fornita una scheda anamnestica della persona, con l'età, l'esordio della malattia, i problemi che l'hanno portato a rivolgersi ad un centro territoriale di assistenza psichiatrica, la storia della sua famiglia ecc. Quindi, inizialmente, insieme alla Psicologa della struttura e ai nostri medici Psichiatri, si discute il "caso". Purtroppo non sempre le notizie relative alla vita del paziente sono complete e quindi prima di poter formulare degli obiettivi dobbiamo andare alla ricerca di notizie, intervistando i familiari coinvolti, le strutture precedenti che l'hanno ospitato ecc. Ma è all'arrivo dell'ospite (preferiamo definire così i nostri pazienti)che, durante un breve periodo di osservazione, ci si rende davvero conto di quali potrebbero essere i suoi problemi e in quale area va diretta la riabilitazione. Una persona è un essere inscindibile e va comunque considerata nella sua sfera completa bio-psico-sociale. Bisogna prendersi cura del suo stato fisico (molti arrivano con problemi di salute dovuti ad abuso di alcool, abuso di farmaci, trascuratezza del proprio aspetto, anoressia, bulimia, ecc), del suo stato psichico (quanto è presente nella realtà? Che grado di dipendenza ha nella cura del sé e dei suoi spazi? Che grado di criticità ha nei suoi confronti, nei confronti di quello che lo circonda, della sua malattia?) della sfera sociale (che rapporti esistono all'interno della sua famiglia? Come si relaziona con gli altri? Sul posto di lavoro? ecc.). Dopo aver osservato il paziente si formulano degli obiettivi d'intervento riabilitativo volti a riportarlo pian piano ad una certa autonomia. Si parte, inizialmente con la cura del sé, del proprio aspetto: al mattino viene affiancato da un operatore che lo aiuta nell'igiene personale qualora l'ospite abbia difficoltà con il contatto dell'acqua (ci sono persone che si spaventano a trovarsi sotto la doccia o nella vasca), difficoltà ad usare il rasoio per la barba ecc. All'interno della struttura agli ospiti vengono proposte varie attività di ri-socializzazione e lavoro, che vanno da attività più semplici e molto strutturate ad altre che si effettuano magari per brevi periodi o in cui viene lasciata al paziente una maggiore autonomia: laboratorio di vimini, pittura, danza-terapia, musico-terapia, momenti di programmazione della settimana nei quali gli ospiti stessi decidono le gite, varie attività sportive (calcio, pallavolo, vela ecc.). Il nostro lavoro (mio e quello dei miei colleghi) è quello di organizzare la giornata in toto. Si comincia con la somministrazione delle terapie individuali al mattino, con l'affiancare gli ospiti meno autonomi nella gestione della loro camera, nel seguirli nelle loro esigenze individuali, nell'ascoltarli e dare loro un supporto psicologico nei momenti di crisi (che sono davvero tanti!). Vieni a contatto con molti giovani? I nostri ospiti sono spesso giovani e vivono davvero tutte le problematiche della loro età. Questo comporta a noi operatori l'essere molto flessibili e imparare il loro "linguaggio", comunicare portandoci al loro stesso livello di comprensione ed entrare nella loro sfera emotiva per interagire con essa. Se non sbaglio molti degli ospiti della comunità hanno problemi di alcolismo, oppure vengono da famiglie che ne hanno, giusto? Molti di essi hanno problemi di dipendenza da sostanze alcoliche, dipendenza da droghe varie, dipendenza da farmaci. Il tutto associato ai problemi psichiatrici individuali. Non sempre si riesce a capire se il problema psichiatrico è sorto dopo la dipendenza da abuso di sostanze o viceversa. Comunque, alla base della ricerca di qualcosa che ti porti a sentirti "sballato", c'è sempre un disagio interiore che non ti permette di affrontare la quotidianità. I nostri giovani, per la maggior parte, provengono da famiglie "disturbate", un genitore che abusa di alcool, che è dipendente dal gioco, rapporti di coppia in crisi, genitori separati che non riescono a gestire i figli, dinamiche familiari "patologiche" nelle quali non c'è alcuna criticità sui loro problemi di relazione. Spesso si prende in carico un giovane per allontanarlo dal contesto familiare e permettergli di imparare a vivere autonomamente da essa. Il problema dell'alcolismo oggi in Italia è una realtà preoccupante? Certo, il problema dell'alcool è davvero preoccupante! Basti pensare all'età media dei ragazzi che ne fanno uso, associato poi alle varie "pastiglie" in auge negli ultimi decenni. L'alcool è una droga alla portata di tutti, è facilmente acquistabile per un minorenne, basta andare in un supermercato. L'uso di tali sostanze disinibisce e dà la sensazione di riuscire a relazionarsi meglio con gli altri, di superare le proprie difficoltà, di stare meglio insieme agli amici. Il problema è che poi si finisce per abusarne e diventare dipendenti con tutti i problemi fisici e psichici che ne derivano. Come agisce l'alcol su un soggetto con problemi psichici? L'abuso di alcool su un soggetto con problemi psichici, non fa altro che aumentare e peggiorare la sintomatologia e la complicazione della loro patologia. Immagina uno dei nostri ospiti che è affetto da un disturbo persecutorio, da allucinazioni visive ed uditive, dall'interazione tra alcool e farmaci che deve prendere per la cura della sua patologia, i risultati possono essere davvero gravi. Qualche nostro ospite è morto per grave insufficienza epatica legato all'abuso concomitante di farmaci e alcool. L'alcol può creare problemi psichici anche in soggetti così detti "normali"? L'abuso di alcool può creare problemi seri anche a persone che non hanno all'origine problemi psichici. Inevitabilmente i problemi psichici si innescano laddove le cellule neuronali sono già state danneggiate L'alcolismo porta spesso alla morte come causa di malattie del fegato ed emorragie interne, non ultimo ci sono gli incidenti causati da persone in stato di ebbrezza o anche ai casi di suicidio. Sono più gli alcolisti giovani o quelli di età adulta? Un tempo sicuramente erano più gli adulti ad abusare di alcool, ma ora penso che siano di più i giovani. Tra gli adulti troviamo i frequentatori del bar di paese che trascorrono la serata con gli amici a "raccontersela su", o il professionista che beve i suoi drink che regge bene. Ma i giovani bevono tanto e neanche di nascosto; come dicevo prima, vivono l'alcool insieme alla relazione con l'altro. Cosa raccomanderesti ad una persona che non volesse cadere nella dipendenza da alcol? Quali sono i sintomi di questa dipendenza? A chi volesse non cadere nella dipendenza dell'alcool consiglierei moderazione e cercare di capire i motivi che lo inducono a cercare lo stato di ebbrezza. Esistono i centri degli alcolisti anonimi in tutte le città, sono ben strutturati ed hanno al loro interno gruppi di " aiuto-aiuto" formati da ex alcolisti che sono davvero di grande aiuto. Il problema è che un alcolista difficilmente riconosce il suo stato di dipendenza e quando è già dipendente dall'alcol spesso è troppo tardi per recuperarlo. Il primo sintomo della dipendenza è la ricerca dell'alcol come unico pensiero, l'isolarsi socialmente, l'aumento della quantità per sentirsi "meglio". Gli effetti neurologici sono l'astinenza con le convulsioni, il delirio tremens che si manifesta con allucinazioni; la depressione, la demenza alcolica. Per chi invece non è arrivato ancora all'abuso di alcool consiglierei una serie di sedute psicoterapeutiche per imparare a gestire la propria ansia e affrontare le proprie paure, i propri disagi. Ci puoi parlare dei tuoi rapporti con gli ospiti della comunità? Cerchi di mantenere la distanza in modo da non avere il famoso transfert, oppure tendi ad essere empatica? I rapporti con i miei ospiti variano da caso a caso; nel senso che con ognuno ci si relaziona in base al proprio stato mentale, al carattere, al bisogno che ha di ricerca dell'operatore. Per me è inevitabile il transfert e ritengo necessaria l'empatia. Non lavoriamo con macchine ma con persone! A me fanno ridere i professionisti che cercano di tenere le distanze dalle emozioni degli altri. Tra l'altro affinché una relazione terapeutica si possa stabilire c'è bisogno del transfert. Per noi che viviamo dalla mattina al giorno dopo compresa la notte, gomito a gomito con i nostri ospiti, viviamo i loro progressi momento per momento, le loro crisi, le loro piccole gioie... non è facile, credimi, prendere le distanze. Questo non significa perdere il proprio ruolo, non si diventa amici, devi sempre dare a loro la figura dell'operatore pronto a supportarli, a sorreggerli, ad aiutali. Ecco, in questo senso le distanze vanno prese, la vita privata va tenuta fuori dal rapporto con l'ospite. Naturalmente anche su di noi lavoriamo molto. Abbiamo chiesto nei momenti più critici l'aiuto di un supervisore che ci aiutasse a superare i momenti di stress e che ci aiutasse a capire meglio la relazione e la comunicazione con il paziente .Il nostro è un lavoro che ti prende non solo le energie psichiche ma ti coinvolge anche la vita. Quando un nostro ospite tenta il suicidio e ne muore, è un dolore per tutti noi, oltre a renderti conto che sei davvero impotente di fronte a certi eventi, ti chiedi se hai fatto tutto quello che potevi fare per quella persona. Se avessi fatto se avessi detto cose diverse magari forse quella persona sarebbe ancora qua! Ci sono storie che ti toccano più di altre? Ti va di raccontarcene una? Ci sono storie, ci sono persone che ti toccano più di altre. Forse per il transfert a cui accennavamo. Durante alcuni dei nostri continui corsi di aggiornamento ho imparato che quando raccontiamo la storia di un paziente, in effetti stiamo usando parole, emozioni ecc, che raccontano la nostra storia, o quello che di nostro vediamo nella storia dei nostri pazienti. Sembra un po' complicato e arzigogolato come concetto, ma semplicemente io vedo nell'altro quello che riconosco come mio. Tutto alla fine riporta a se stessi! La cosa sorprendente, è come si entra e si esce dalla vita degli altri entrando ed uscendo dalla propria. Dove inizia il sé e dove comincia l'altro. Quali sono le qualità necessarie ad un buon operatore sociale? La prima dote di un operatore sociale per me è la sensibilità, l'altruismo, il sapersi calare nei panni degli altri, sapere ascoltare, per riuscire a "donarsi" all'altro e trarre dall'altro le risorse che ha dentro di sé e fargliene prendere coscienza. La professionalità è invece un'esigenza del nostro operare: l'informazione, lo studio, l'aggiornamento, il mettersi in discussione sempre. Cos'è che ti piace di più del tuo lavoro? E cosa invece di meno? Del mio lavoro amo il contatto con l'altro, la relazione che per me è vita, è tutto! Mi piace tornare a casa e sapere che non ho prodotto scartoffie ma emozioni, rapporti, aiuti .E non parlo solo delle cose che posso dare ai miei ospiti, ma di quello che loro possono dare a me, che è tanto di più! In termini di esperienza, di dare un senso al proprio operato, di sentirsi socialmente utile. Quello che mi piace meno sono i turni di lavoro che a lungo andare ti scombussolano i bioritmi. Si dorme male e si lavora quando gli altri sono a casa. Cos'è che ti spinge a fare questo lavoro, la funzione che senti di avere operando in questo settore? Cosa mi spinge a fare questo lavoro? Bella domanda! Ti dirò che per qualche anno ho lavorato come impiegata: pratiche su pratiche, lavori al computer ecc, molto alienante per il mio carattere. Ricordo ancora le colleghe che entravano ed uscivano dai bagni a rifarsi il trucco, ad aspettare il capo in testa per far colpo, a spettegolare sulla collega e vedere come farle "le scarpe". Che vita è quella? Non mi reputo una missionaria, per amor di Dio, anche se sono Cristiana e cerco di fare del mio meglio per esserlo veramente, ma penso che nella vita ci sono cose migliori da fare che perder tempo a far "passare il tempo" (mi riferisco alle mie ex colleghe). Se non avessi scelto questo lavoro, sicuramente avrei operato in altri ambiti sociali, per me è importante tornare a casa portando nel cuore la giornata che finisce e chiedermi: ho fatto del mio meglio? Potevo fare altro? Purtroppo avrei sempre potuto far meglio e fare dell'altro, conosco i miei limiti e li accetto così, spero di migliorare un po', ci provo.

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Caparezza: <Mi sento rap e punk in un mondo che corre troppo> (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Caparezza: "Mi sento rap e punk in un mondo che corre troppo" il fenomeno L'album "Le dimensioni del mio caos" e il libro "Saghe mentali" raccontano una realtà"che mi scontenta ma non mi scoraggia" 09/04/2008 Milano. Saghe mentali di fine impero in doppia versione. Un disco, "Le dimensioni del mio caos", e un libro, "Saghe mentali", per raccontare "un'epoca che sta cambiando, dove è sempre più difficile riconoscersi: viviamo l'onda lunga del '68 ma io che voto a sinistra non so a chi affidarmi. O meglio lo so ma non si è candidato: Beppe Grillo". Michele Salvemini, in arte Caparezza, prosegue il suo itinerario borderline da osservatore di una realtà in mutazione costante che lo scontenta ma non lo scoraggia. Sia l'album che il libro, edito da Rizzoli, 19 euro, sono ricchi e complessi, in puro "Caparezza's style". Ma nei suoi dieci anni da artista "che ricorrono proprio quest'anno come i 40 anni del '68" non c'è stato mai nulla di semplice. Perché la passione "azzera il senso del limite. Il disco è un concept album che ho ribattezzato fonoromanzo: ci sono doppiatori professionisti che danno voce ai personaggi che popolano le mie canzoni. Non credo ci siano precedenti e proprio per questo ho optato per questa formula". Diviso in 14 capitoli/canzoni racconta le disavventure di Caparezza e di due figure curiose, Ilaria Condizionata, sessantottina inserita nel mondo odierno, e Luigi delle Bicocche, muratore. Il libro ha quattro sezioni: un finto diario segreto, una raccolta di favole strampalate senza lieto fine, i testi dei suoi album analizzati da fantomatici critici e tavole disegnate da un Gustavo Doré in preda all'acido lisergico: "C'è tutto il mio mondo colorato e bizzarro. L'insieme sembra un lavoro di fine carriera, ci ho lavorato un anno partendo da zero ma con un progetto ben delineato. In discografia stiamo per scrivere l'epitaffio del supporto, potrebbe essere il mio ultimo album e ho voluto esagerare. Lavoro in libertà, non sono catalogabile. In questo periodo mi ritengo un cantautore". Che però ricorre, come forma espressiva, all'hip hop: "Mi sento rap, è come il punk: una cultura e va vissuta. Il rap mi piace e poi non so cantare quindi mi aiuta". Ora ha voglia di salire sul palco e cantare i nuovi brani: "Parto l'11 aprile da Roma. Con l'autunno farò"Le dimensioni del mio caos" in sequenza, come nell'album: deve prima sedimentarsi. Oggi la forza arriva dai concerti, dal pubblico che hai sul territorio". Il suo non sa rinunciare a "Fuori dal tunnel", brano che lo ha lanciato: "È il mio imprinting come "Questo piccolo grande amore" per Baglioni e "Luci a San Siro" per Vecchioni. Non ne sento il peso, nella vita poteva andarmi peggio". Sul palco nessuno spazio per il libro "perché non ho una voce che sa trasmettere emozioni come Ugo Pagliai". Uno Fnac Tour lo porterà a Genova. Fabrizio Basso 09/04/2008.

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Elezioni, finale senza stile (sezione: Grillo)

( da "MF Sicilia" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

MF Sicilia Elezioni, finale senza stile Uova e fumogeni contro ferrara e polemiche sui fucili padani e siciliani. Contestato anche a Palermo il direttore de Il Foglio: "Mi dispiace il carattere di censura". Critiche bipartisan a Lombardo sull'appoggio alle dichiarazioni di Bossi Un filo di intolleranza culturale ha legato Palermo a Bologna in occasione del comizio elettorale che ieri sera il direttore de Il Foglio, Giuliano Ferrara, promotore della lista "Aborto? No, grazie" ha tenuto al teatro Montevergini, dopo che la Curia arcivescovile gli aveva negato l'oratorio del Santissimo Salvatore per timore delle proteste. Paura del tutto giustificata: un centinaio di manifestanti, infatti, ha accolto Ferrara con maleodoranti lanci di uova e fumogeni, al ritmo di slogan concitati. "Le contestazioni vanno bene", ha detto il direttore de Il Foglio, "ma è il carattere di censura, il tentativo di non far parlare, questa aggressività che mi dispiace. Del resto, Palermo non poteva essere seconda a Bologna", ha aggiunto allungando lo sguardo sui giovani dei centri sociali e sui collettivi femministi sorvegliati a vista da un centinaio di poliziotti e carabinieri in tenuta antisommossa. Ferrara non se l'è presa molto per la decisione della Curia: "Sono cose che succedono, non è un fatto polemico; il vescovo ha fatto bene. Voleva proteggere l'indipendenza dell'istituzione, è successo anche a Mantova". Sulla politica siciliana non ha detto granché: "Sono qui per la difesa della vita, non per le complicazioni della politica", ha dichiarato Ferrara, che comunque ha sempre precisato di non essere contrario all'abolizione della legge 194, "semmai sono per una sua corretta applicazione". Toni accesi e polemiche al vetriolo stanno caratterizzando quest'ultima fase della campagna elettorale. Continua per esempio a tenere banco l'uscita di Umberto Bossi sui "fucili puntati su Roma" a causa delle schede elettorale "confuse". I leader del centro-destra lo difendono e parlano di una battuta, di una metafora o, per dirla con Berlusconi, di una "espressione colorita". Ma le polemiche non si placano. E in Sicilia sono tutte puntate sul leader dell'Mpa nonché candidato del centro-destra alla presidenza della Regione, Raffaele Lombardo: " I fucili dei siciliani sono armati a salve. Quando potremo armarli come si deve, vedremo se e contro chi usarli", ha detto sul filo della provocazione. E poi spiegando la sua frase forte, ha aggiunto che "per difendere la nostra terra i siciliani hanno a disposizione l'autonomia che è un'arma ben più efficace della polvere da sparo e l'unica via di rinascita per il Sud. Deprimente constatare il vuoto della cosiddetta politica di chi specula sui “fucili” leghisti e siciliani non avendo nient'altro di cui occuparsi". Ma l'occasione si è rivelata troppo ghiotta per gli avversari. Per Anna Finocchiaro, candidata del centro-sinistra alla presidente della Regione siciliana "Lombardo è un pericolo per la Sicilia, ho paura che quella sui fucili siciliani non sia stata una battuta infelice, ma il contrappunto ai fucili padani, uno dei tanti volti del carrozzone Pdl-Mpa-Lega". Nello Musumeci, esponente siciliano de La Destra ha invitato Lombardo a evitare queste espressioni "dato che sappiamo chi usa la lupara ed è un pessimo esempio che si offre alla nostra terra. Sarà più chiaro ai siciliani il valore della scelta fatta da La Destra, quella di puntare su un giovane come Ruggero Razza per la presidenza". Per Sonia Alfano, candidata alla presidenza per Gli amici di Beppe Grillo, "i fucili siciliani hanno già sparato troppo e la Sicilia ne ha pagato il carissimo prezzo. Sono dichiarazioni di pessimo gusto; mi auguro che i siciliani sappiano scegliere e non affidare la propria terra a una persona che si rammarica per i fucili scarichi". MF Sicilia  - Sicilia Palazzi & Denaro Numero 071, pag. 2 del 9/4/2008 Autore: Antonella Sferrazza.

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Per crescere, il Pd può solo sperare di perdere (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Gianni Baget Bozzo La caratteristica di queste elezioni è di essere senza passione. La tempesta antipolitica, scatenata da Beppe Grillo, è scivolata nell'aria, determinerà qualche astensione in più, ma non creerà il clima della rivolta contro il Palazzo. Vuol dire che l'opinione pubblica ha capito i limiti della politica e li ha accettati. Le uniche passioni pure che si possono riconoscere in questa congiuntura sono quelle di Paolo Flores D'Arcais e di Giuliano Ferrara. Ma esse sono passioni sulla religione e non sulla politica. Il fallimento di Romano Prodi ha liquidato la prospettiva di una combinazione tra il cattolicesimo di sinistra e tutte le tradizioni della sinistra italiana come forza di governo, pensando che la politica potesse essere rivoluzionaria come cambio culturale e che si potessero mettere insieme tutte le componenti del Paese che si raccoglievano attorno all'idea di un salto della politica a sinistra della società. Il Partito democratico è stato pensato come fusione di partiti, ma la campagna elettorale di Walter Veltroni è andata su un'altra linea: quella dell'imitazione di Silvio Berlusconi, cercando di dare, con l'appoggio dei partiti l'immagine di una forza politica che nasce dagli elettori. L'imitazione di Berlusconi è stata sempre fondamentale per la sinistra italiana: e, questa volta, è andata anche oltre ed è giunta ad avanzare la linea della legittimazione del partito democratico non attraverso i cattolici ma attraverso il leader del Popolo della libertà. Quando il Partito democratico ha accettato che le elezioni avvenissero nel 2008 ha di fatto stabilito con questo che l'intesa avvenisse, liquidando Prodi, con Berlusconi. Se non nella grande coalizione, almeno nella riforma elettorale e nella riforma costituzionale. Ciò significa che solo legittimando Berlusconi e accettando di essere da lui legittimati, era possibile una riforma costituzionale, che era mancata nello scontro tra democristiani e comunisti e poi tra destra e sinistra. Per questo sono nate le elezioni senza passione. Berlusconi si vede offerto quello che egli aveva chiesto fin dall'inizio, cioè l'accettazione di Forza Italia, e ora del Pdl, come una forza tranquilla che prendeva come riferimento gli interessi economici e sociali degli italiani e non le scomuniche ideologiche. La passione era stata propria della linea anticapitalista e della linea cattolica di sinistra, tutte legate all'idea di un cambiamento della società mediante una cultura di sinistra capace di reggere il governo. A destra Berlusconi aveva assorbito i nuovi problemi posti dalla Chiesa cattolica dopo la fine della Dc e il cambiamento avvenuto nella cultura cattolica con i due ultimi pontificati, specialmente con quello di Benedetto. Ha proposto una linea di centrodestra omogenea al ruolo che ha la Chiesa cattolica in Italia. Ed aveva così liquidato a destra l'ipotesi del "partito cristiano". Il rifiuto di alleanza con Pier Ferdinando Casini ha mostrato come il centrodestra abbia chiuso l'ipotesi del partito cristiano in forma definitiva. L'Udc è un residuo e lo si vede nel sogno di una Dc rinata: con Casini a fianco di Ciriaco De Mita, cosa mai accaduta nella Dc reale. È quindi probabile che la vittoria di Berlusconi ai punti oppure la necessità di collaborare per la mancanza della maggioranza al Senato siano le condizioni che si propone la campagna elettorale di Veltroni. Se si pensa al modo con cui vennero combattute le elezioni del 2006, con la delegittimazione internazionale del "caimano", si comprende bene come Berlusconi abbia vinto il fantasma della guerra civile suscitato contro di lui e che ora la sinistra abbandona. L'unica cosa che Veltroni non si augura è quello che gli augura l'Economist, cioè una netta vittoria che lo riporterebbe al conflitto con tutte le componenti del Partito democratico, non più disposte a riconoscere in lui il salvatore. È quindi evidente che tutte le possibilità di evoluzione del Pd oltre la cultura di sinistra nascono dalla sua sconfitta. Da qui l'importanza del voto in questa giornata decisiva, in cui la maggioranza naturale della società italiana può trovare nel centrodestra la sua realizzazione, obbligando la sinistra a comprendere che la sua storia culturale è finita e non le consente più una vittoria politica. Solo così può nascere il Pd: come uscita della sinistra italiana dall'utopia e dal mito della sua identità salvifica, quella dell'essere "migliore". Gianni Baget Bozzo (bagetbozzo@ragionpolitica.it), sacerdote e teologo, è consigliere di Forza Italia. 09/04/2008.

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Gli appuntamenti (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Grosseto GLI APPUNTAMENTI MONICA FAENZI Oggi alle 12 nella sede comitato elettorale di Monica Faenzi a Grosseto si terrà la presentazione alla stampa delle manifestazioni di chiusura della campagna elettorale del Popolo della Libertà. Saranno presenti: Andrea Di Meglio, Concetta Relli, Sandra Mainetti, Alberto Paolini. PARTITO DEMOCRATICO Nell'ambito della campagna elettorale per il PD, domani alle 18, presso il Ridotto del Teatro degli Industri, si terrà un incontro sulla cultura dal titolo: "I saperi diffusi come impegno sociale nella nuova città". Interverranno: Lucia Matergi, Barbara Solari, Lucia Ferri, Massimiliano Marcucci, Mauro Papa. GIOVANBI DEMOCRATICI I Giovani Democratici per Veltroni organizzato per sabato 11 aprile alle 18 presso la Casa per Ferie di Cinigiano un incontro per prendere un aperitivo e chiacchierare sulle prossime elezioni politiche. "Non possono più restare senza risposta le grandi domande dei giovani i quali, per la prima volta dal dopoguerra, non hanno fiducia nel futuro e temono un destino di precarietà e insicurezza permanenti. CERTIFICATI Il comune di Gavorrano informa che i certificati medici per il voto dei soggetti disabili possono essere richiesti presso il Poliambulatorio Asl di Bagno di Gavorrano in Piazza Togliatti, il giorno venerdì 11 dalle 10,30 alle 11,30. Saranno rilasciati gratuitamente. SEGGI A MAGLIANO Il Comune di Magliano in Toscana comunica che la sede del seggio elettorale numero 4 è stata spostata dall'ex edificio scolastico di Maiano Lavacchio alla scuola elementare di Montiano, in via della Piantata (al primo piano). Gli elettori assegnati a quel seggio non dovranno adempiere ad alcuna formalità prima del giorno delle votazioni. Basterà infatti presentarsi il 13 o il 14 aprile alla nuova sede muniti di documento di riconoscimento. Per ulteriori informazioni Tel. 0564 593423. SINISTRA ARCOBALENO L'On. Franco Giordano, capolista in Toscana alla Camera per La Sinistra - l'Arcobaleno, incontrerà MERCOLEDI 9 APRILE alle ore 18, presso l'Hotel Bastiani a Grosseto, i rappresentanti della stampa locale. Risponderà alle loro domande e si confronterà sul programma che La Sinistra-l'Arcobaleno propone per le prossime elezioni politiche. V2DAY SPECIALE ELEZIONI Anteprima V2Day-Speciale Elezioni è l'iniziativa che si terrà domani dalle 8,30 alle 20,30, in Piazza del Sale a Grosseto organizzata congiuntamente dal Meetup Amici di Beppe Grillo di Grosseto e dall'Associazione Movimento per il Bene Comune-Onlus. Lo scopo dell'iniziativa è quello, da una parte, di informare i cittadini di Grosseto sui contenuti e sulle motivazioni legate alla raccolta firme per i Referendum Abrogativi finalizzati all'abolizione dei finanziamenti pubblici all'editoria (il finanziamento pubblico all'editoria costa un miliardo di euro all'anno. POPOLO DELLA LIBERTA' Il coordinamento del Polo della Libertà di Scarlino domane alle 17 nella sala dell'Auser di Scarlino Scalo organizza una assemblea-dibattito per discutere su: cogeneratore, ruyolo dell'ospedale di Massa Marittima, grande viabilità, altri temi legati alla campagna elettorale. Relatori Monica Faenzi e Andrea Agresti.

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Finocchiaro attacca "lombardo pericoloso per il futuro dell'isola" (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina II - Palermo Il leader Mpa: "Polemica vuota quella sui fucili" Finocchiaro attacca "Lombardo pericoloso per il futuro dell'Isola" Forse da solo, nel suo ufficio, Raffaele Lombardo si sarà morso la lingua per quella battuta sui fucili che dovrebbero imbracciare i siciliani. Il candidato alla presidenza della Regione dell'Mpa è tornato sull'argomento cercando di chiarire il suo pensiero. "è deprimente e penoso constatare il vuoto della cosiddetta politica di chi specula sui fucili "leghisti" e "siciliani", non avendo nient'altro di cui occuparsi - attacca il leader dell'Mpa - Ho detto e ribadisco che l'arma più efficace, di cui la Sicilia e tutto il Sud dispongono, è l'autonomia che non verrà usata contro nessuno, rappresentando l'unico strumento per lo sviluppo del Mezzogiorno". Ma questo non è bastato a fugare i dubbi di quanti sono saltati sulla sedia dopo avere letto le dichiarazioni sui fucili. E le critiche contro il candidato presidente di Mpa, Pdl e Udc non arrivano solo dal centrosinistra. "Raffaele Lombardo non parli di fucili perché in Sicilia sappiamo chi usa la lupara ed è un pessimo esempio che si offre alla nostra terra", afferma il leader regionale de La Destra, Nello Musumeci. "La candidatura di Lombardo - aggiunge - arriva dopo la presidenza Cuffaro e con la sua sconcertante benedizione post-condanna". Rincara la dose Antonello Cracolici, capogruppo del Pd all'Ars: "L'ultimo politico, o pseudo tale, che ha detto di voler prendere le armi per difendere la Sicilia, è stato Vito Ciancimino. è agghiacciante che in una terra nella quale le armi sono state usate contro la persone perbene, si utilizzi la metafora dei fucili con tanta disinvoltura. Raffaele Lombardo non è degno di rappresentare il popolo siciliano". Sonia Alfano, candidata alla presidenza della Regione dalla lista Amici di Beppe Grillo, considera "di pessimo gusto" le dichiarazioni di Lombardo: "I fucili siciliani - aggiunge - hanno già sparato troppo, sparso troppo sangue e la Sicilia ne ha pagato il carissimo prezzo. Mi auguro che i siciliani, anche alla luce di queste dichiarazioni, sappiano scegliere". Di un Lombardo "eversivo" parla Salvo Petrucci, segretario regionale dei Comunisti italiani, mentre Anna Finocchiaro considera il suo avversario dell'Mpa pericoloso per il futuro della Sicilia. "Ho paura che quella di Lombardo sui fucili siciliani - dice la candidata del centrosinistra a Palazzo d'Orleans - non sia stata certo una battuta infelice, ma il contrappunto ai fucili padani, uno dei tanti volti del carrozzone Pdl-Mpa-Lega, in Sicilia come nel resto d'Italia". L'Isola ha bisogno di "lavoro buono" e "non di clientele", sottolinea la senatrice democratica. "In questa terra - aggiunge - solo il 40 per cento dei lavoratori ha un contratto regolato e a tempo indeterminato. Il resto è lavoro nero e precario. E questo non è accettabile. Noi dobbiamo portare la Sicilia nella modernità. I Lombardo, i Cuffaro rappresentano il premoderno e per questo dobbiamo sconfiggerli. Chi vuole cambiare il volto della regione - conclude - conosce quali sono le priorità: legalità, riforma della pubblica amministrazione, controllo della spesa, infrastrutture". Chiamato in causa della candidata di centrosinistra, Cuffaro non si è fatto pregare per replicare a stretto giro di posta: "La Finocchiaro resasi conto di non riuscire a infinocchiare i siciliani, ora tenta di infinocchiare se stessa con argomenti che non esistono se non nella sua fantasia". Il ping-pong, c'è da scommetterci, continuerà fino a sabato quando, come vuole la legge, non si potrà dichiarare più niente. m. l.

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I grilli spulciano i conti del comune - giuseppe pulina (sezione: Grillo)

( da "Nuova Sardegna, La" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Olbia I "Grilli" spulciano i conti del Comune Il blog tempiese del comico genovese interviene sui tassi della Bnl GIUSEPPE PULINA TEMPIO. Il "Meet Up" tempiese di Beppe Grillo (nella foto) prende posizione sulla questione dei derivati e dei bilanci del Comune. Lo fanno perché, dichiarano in un loro comunicato, si dicono "preoccupati sulle sorti finanziarie del Comune, che tra il 2004 e il 2005 ha negoziato rischiosissimi derivati bancari con la Bnl". Con la sottoscrizione dei derivati, il Comune di Tempio avrebbe infatti trasformato il tasso di interesse fisso sui propri mutui, per circa 6.7 milioni di euro, in tasso variabile. Tutto sembrerebbe però premiare la politica fiscale del Comune, perché i primi due anni sono risultati positivi avendo la banca concesso un up front (un'anticipazione) piuttosto alta. Ma il buongiorno, in questo caso, spiegano gli iscritti del Meet Up del popolare comico genovese, non si vedrà purtroppo dal mattino. "Già dal 2007, cessati gli up front, il rischio si è concretizzato in una perdita di 79.500 euro che sarà confermata, forse al rialzo, nel 2008. Questi sciagurati strumenti finanziari - si legge nel comunicato - sono stati messi all'indice in alcuni Paesi europei e stanno destando grossi problemi in Italia, dove la Banca d'Italia è in stato di allerta". A preoccupare ci sarebbe poi la posizione della Consob, che nel 2004 aveva già diagnosticato una situazione non facile, con il 70% degli Enti che avevano sottoscritto quei contratti in una fase di perdita. "Non a caso il capo del settore contabile del Comune, il ragionier Manzoni, aveva ragguagliato l'Amministrazione sulla pericolosità dei derivati bancari nel medio/lungo termine". Ma allora, si chiedono i "grillini" di Tempio "perchè ricorrere a tali rischiose ristrutturazioni quando si potevano rinegoziare i mutui in essere ad un tasso di interesse fisso pari a circa 4,5%? Perchè non ci si è tutelati facendo ricorso a consulenti finanziari che non fossero la Banca proponente? Chi della nostra amministrazione possedeva competenze di finanza strutturata per valutare l'operazione? Cosa ci aspetta fino al 2025, anno di scadenza del contratto con la Bnl? Perchè, come fatto da altri Comuni, il nostro non intraprende un'azione legale nei confronti della Bnl per ottenere una rescissione di questo nefasto contratto?". Domande che, data l'urgenza del caso, non saranno destinate a rimanere senza risposta per molto tempo.

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Michele comper MORI - Una giunta <in pensione>: è il caso, singolare ma sintomatico, di Mori (sezione: Grillo)

( da "Adige, L'" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Michele comper MORI - Una giunta "in pensione": è il caso, singolare ma sintomatico, di Mori michele comper MORI - Una giunta "in pensione": è il caso, singolare ma sintomatico, di Mori. Dove sia il sindaco, Mario Gurlini, sia quattro dei sei assessori (Bertolini, Bianchi, Longhi e Radam) si possono occupare di politica grazie al sostegno degli enti previdenziali e all'annessa disponibilità di tempo libero. E gli altri due? Uno è un dipendente comunale (Valter Gazzini, Civitas), l'altro il "Berlusconi moriano" (Franco Sandrinelli, Pdl), ovvero il più facoltoso imprenditore della borgata. Non si tratta di una regola, naturalmente, ma di una tendenza reale e diffusa - a Mori dotata di un'evidenza particolare - che dice qualcosa di concreto: per occuparsi di politica ci vogliono tempo e tutele sindacali (o qualche soldo da arte). "Dettagli" che oggi sono patrimonio specialmente di certe categorie professionali. Degli uomini più che delle donne. Il dito nella piaga delle pari opportunità in senso lato ce l'ha messo Claudio Civettini (Lega) con una mozione (evidentemente provocatoria) che ha proposto la seguente soluzione (in realtà di dubbia efficacia): tenere le sedute di consiglio di sabato. Ma il consiglio ha detto no. Un no duro: non tanto al problema e non solo alla soluzione proposta, quanto ad un tono definito "alla Beppe Grillo". È così che la mozione è stata ritirata. Anzi, ha dovuto... battere in ritirata. Tale l'ondata di critiche piovute da ogni dove politico sul capo del neo leghista Civettini, già storico esponente di Alleanza Nazionale. Se ritrovarsi di sabato, anziché nel dopo cena infrasettimanale, per molti consiglieri potrebbe pure andar bene (ma per altri vorrebbe dire dover chiedere un permesso di lavoro, dunque causare al comune altri costi), sono stati il tono e i sottintesi a non andar giù al consiglio. In particolare, alcune frasi con cui Civettini ha "decorato" qua e là il testo della mozione. Ad esempio, dove si dice che qualche consigliere-lavoratore dipendente si servirebbe della giornata libera - che il testo della mozione definisce "privilegio" - per "gustose gite in montagna". "A parte il fatto che le esigenze delle donne bisognerebbe chiederle alle donne e non, come sempre, imporle - ha detto la verde Elena Berti - io come consigliere e come dipendente pubblica pretendo rispetto (Berti è insegnante, ndr). Io non ho mai chiesto un euro e ho sempre svolto la mia attività politica nel tempo libero. Se Civettini sa di qualcuno che si comporta in modo scorretto, si comporti di conseguenza rispetto a quel caso. Così s'infangano le istituzioni e si alimenta l'antipolitica". E avanti di questo passo; con Claudio Poli (Margherita) che col documento di Civettini in mano accenna il recente gesto che Berlusconi ha riservato al programma del Partito democratico; e con Paolo Gobi (Ppm), un po' amareggiato, a ricordare come in passato, essendocene l'esigenza, il consiglio si sia riunito financo a Ferragosto. Dunque, mozione ritirata e appuntamento, con la prossima seduta di consiglio, già fissato per il prossimo 16 aprile: un abituale, rassicurante mercoledì. 09/04/2008.

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I grillini disertano le urne e preparano il v-day a prato (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Prato I grillini disertano le urne e preparano il V-Day a Prato PRATO. Beppe Grillo ha lanciato l'appello all'astensionismo, e il Meet Up di Prato ha risposto. La metà degli "Amici di Beppe Grillo" pratesi che hanno partecipato alle consultazioni sulle intenzioni di voto hanno deciso che domenica e lunedì non andranno alle urne. I numeri comunque, sono risicati. Ma se questa è la prima azione messa in campo dal MeetUp, la seconda si chiama V-Day. A Prato il 25 aprile, il vaffa-day lanciato per la seconda volta da Grillo si svolgerà in piazza del Mercato Nuovo, dove saranno raccolte le firme per il referendum costituzionale e saranno distribuiti gli Scec, i buoni di solidarietà. F.G.

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Prima volta al voto: confronto al liceo con le forze politiche (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Prov Gallura Pagina 8051 Olbia. Ieri al Gramsci Prima volta al voto: confronto al liceo con le forze politiche Olbia.. Ieri al Gramsci --> Il fenomeno dell'antipolitica che continua a crescere così come la perdita di credibilità subita negli ultimi anni dai partiti e dalle istituzioni e il bassissimo numero di giovani presenti in prima linea nelle battaglie politiche, sono le principali motivazioni che hanno spinto i ragazzi del liceo classico Gramsci ad invitare gli esponenti politici locali per mettersi a confronto. "L'incontro ha prima di tutto la funzione di permetterci di spiegare ai rappresentanti dei vari partiti, quali siano i nostri problemi, e punti di vista - ha detto Antonio Savigni, uno dei rappresentanti degli studenti - e renderci conto se, e in che modo, loro possano aiutarci". Un dibattito non totalmente equilibrato perché non tutte le parti politiche erano presenti. Sono stati tre gli esponenti del Pd ad accettare l'invito dei ragazzi: Giulio Calvisi, Giampiero Scanu e Massimo Pintus; accompagnati da Sisinnio Bitti (Partito comunista dei lavoratori), e Alberto Melinu (sinistra arcobaleno). Unico rappresentante del centro destra Tonino Pizzadili (Pdl). La discussione è iniziata con la proiezione di un video nel quale Beppe Grillo illustrava i limiti dei termovalorizzatori. Da qui la questione si è allargata ai problemi ambientali in generale, su i quali si è ampiamente discusso e riguardo ai quali i ragazzi hanno fatto diverse domande ai loro ospiti. Durante la mattinata è stato proiettato anche un secondo video che ha però riscosso meno successo del primo: l'attenzione durante la proiezione era alta ma le domande riguardo al problema, la crisi del settore agricolo, non sono state numerose. I ragazzi hanno partecipato attivamente al dibattito passando da temi come l'immigrazione agli stipendi dei parlamentari e la carenza di giovani e donne in politica, fino ad arrivare al lavoro precario. Una platea che forse andrà a votare per la prima volta, al massimo la seconda, e che non pareva avere bene le idee chiare, fatta esclusione per qualche ragazzo che ha dimostrato un grande interesse e buona informazione sugli argomenti politici. Gli applausi partivano spesso, con la stessa intensità, anche quando le tesi erano in completa opposizione tra loro. Forse quest'idea, di confrontarsi con il mondo politico e, allo stesso tempo, mettere i politici a confronto tra loro, potrà essere stata utile a qualcuno di loro. "É necessario comprendere che la politica - hanno detto Savigni e la sua collega Giulia Achenza ai loro compagni - è presente in ogni momento della giornata e non si può fare a meno di interessarsene". ELENA NARDI.

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I seguaci di Grillo spulciano i conti (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Prov Gallura Pagina 8051 Tempio. Il contratto stipulato dall'amministrazione è già al centro di polemiche I seguaci di Grillo spulciano i conti Tempio.. Il contratto stipulato dall'amministrazione è già al centro di polemiche Derivati, consegnata in Comune una dettagliata relazione --> Derivati, consegnata in Comune una dettagliata relazione Dopo le polemiche in Consiglio arriva il gruppo di Beppe Grillo che, con la collaborazione di consulenti, ha studiato la situazione contabile. Il cliente è pessimo per il Comune di Tempio, si chiama Beppe Grillo. Il comico genovese si sta infatti occupando tramite i suoi consulenti e il gruppo nato in alta Gallura con il suo nome, del contratto stipulato dall'amministrazione tempiese per la ristrutturazione del debito. Il derivato già oggetto di una durissima polemica nel corso dell'ultima seduta del consiglio comunale è finito nel mirino degli esperti che per conto del Beppe Grillo Tempio Pausania group, hanno spulciato nei conti del municipio. I grillisti procedono senza lasciare niente al caso e hanno radiografato l'operato della giunta, ma anche del settore finanziario, con l'aiuto di specialisti. In una relazione che è stata già girata al consigliere comunale Gianni Monteduro, si sintetizza un quadro che il gruppo composto da circa 60 persone, particolarmente attivo, non solo sul web, ritiene assolutamente inaccettabile. "Chiediamo semplicemente - Carolina Tavelli, una delle promotrici dell'iniziativa - un confronto con l'amministrazione comunale e i funzionari. Se tutto è a posto e non ci sono problemi, non penso che nessuno abbia difficoltà a verificare la situazione. È bene sapere però, che per quanto ci riguarda, abbiamo lavorato con accuratezza e soprattutto affidandoci a degli esperti". Così il Beppe Grillo group tempiese ha messo in fila alcune questioni scottanti. Intanto l'emissione dei buoni obbligazionari del Comune, operazione che non avrebbe ottenuto il risultato, collegata alla ristrutturazione del debito, di ridimensionare l'esposizione finanziaria. Anzi, secondo gli esperti che si sono occupati della vicenda, sul groppone dei contribuenti tempiesi sono stati aggiunti 300mila euro in più rispetto all'ammontare del debito complessivo. Inoltre i grillisti ritengono che, nel giro di pochi anni, l'amministrazione comunale si troverà inguaiata in maniera irreparabile e costretta a pagare ogni semestre decine di migliaia di euro alla Banca Nazionale del Lavoro, l'istituto di credito con il quale è stato stipulato il contratto. "A questo punto ci devono dire - prosegue Carolina Tavelli - se e quando verrà avviata un'azione legale, così come è stato annunciato". La valutazione del gruppo riguarda, più in generale, l'opportunità di utilizzare uno strumento ad alto rischio, come quello dei cosiddetti derivati. Ora la parola passa al sindaco Antonello Pintus e ai suoi assessori. Nella prossima seduta del consiglio comunale, il gruppo di Beppe Grillo attende le prime risposte dagli amministratori tempiesi. ANDREA BUSIA.

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Guai a chiamarli piccoli o minori: sono invece agguerriti e tutti pronti a fare lo sgambetto ai big (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

In corsa per il Comune. Gli stessi leader di partiti o liste civiche spiegano come. Gianni Teodoro, vicesindaco uscente a capo di tre liste civiche - Lista Teodoro, Via Nuova, e Civiltà, diritti e valori - rivendica il merito nelle opere realizzate ("che il sindaco uscente non può aver fatto da solo"). "Rispetto a chi continua a tagliare nastri - dice Teodoro - il sottoscritto ha parlato di una casa per tutti, della riqualificazione dei quartieri periferici con finanziamenti che partono dalle zone degradate per finire a quelle del centro cittadino, maggiore sicurezza con l'assunzione di nuovi vigili, un piano sociale più efficiente e funzionale, la tutela dei più deboli e aiuti concreti alle famiglie bisognose, concreto orientamento all'occupazione". Per Silvano Console, candidato sindaco della lista La Nave di Cascella, "occorre ricollocare la persona al centro del dibattito politico. I cittadini dovrebbero votare La Nave di Cascella perché mette al primo posto le politiche sociali, assenti a Pescara, e perché la lista è formata da candidati impegnati nel volontariato sociale. I temi su cui far breccia sono: la sicurezza sociale ed economica per le categorie più deboli, leggi giovani e pensionati che non arrivano alla fine del mese". Tra le priorità anche spacci comunali contro il carovita, edilizia pubblica a favore di disabili, pensionati e famiglie povere, tagli dei tributi e dell'Ici per famiglie in difficoltà e con disabili. Dormitorio pubblico. Stefano Murgo, candidato sindaco della lista "Pescara in Comune by amici di Beppe Grillo", punta su due temi principali: trasparenza e partecipazione, "che non sentirete esporre da nessun partito". Trasparenza vuol dire "pubblicazione on line e mensilmente di redditi da stipendio o da incarichi politici nonché atti, delibere amministrative perchè i cittadini possano esercitare il pieno controllo della cosa pubblica". Lorenzo Valloreja, candidato sindaco di "SFL Innovazione per Pescara" tenterà lo sgambetto ai big con una lista composta da giovani, professionisti, operai, studenti. "Corriamo da soli in tutte le tre circoscrizioni con propri candidati presidenti, 2 su 3 donne". In programma "un casinò municipale, una centrale a biomasse comunale (previsione d'utile 15 milioni l'anno) i cui ricavi faranno ridurre le imposte e aumentare la spesa sociale; farmacia comunale e un distributore di benzina municipale". Più altri progetti per la sicurezza e per il traffico. Licio Di Biase, candidato sindaco dei Cattolici e democratici per Pescara, ha impostato la campagna elettorale su alcuni argomenti ben precisi e cari al centro moderato: "Ho fatto la scelta di seguire Tabacci e confluirò nella Rosa Bianca. I miei temi sono essenzialmente tre: lotta al disagio sociale, lotta al disagio economico e difesa identitaria. In concreto: abolizione dell'addizionale Irpef e riduzione dei tributi locali (la Tarsu si abbatte migliorando la raccolta differenziata); abolizione del Piano traffico e riapertura della rampa su Piazza Italia; abolizione del Piano spiaggia. Stop al ponte del mare per investire sulle fogne a Porta Nuova". La Democrazia cristiana del candidato sindaco Massimo Pietrangeli punta ai nostalgici dello scudocrociato, "simbolo che ha fatto grande il paese" e ai "delusi dai partiti verticistici". La campagna è mirata sui tagli agli sprechi e sull'istituzione di strutture municipalizzate per i beni essenziali, farmaci, banca del tempo e banche etiche, "per sostenere vecchi e nuovi poveri che hanno fame di giustizia".

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Ultimo "fuochi" di campagna elettorale: a Tivoli scendono in campo i big della politica pe (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Civitavecchia)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

R sponsorizzare i candidati a sindaco. La caccia al voto per i cinque aspiranti alla carica di sindaco si affronta con strategie diverse: bagno di folla e comizi per le coalizioni di centro destra e centro sinistra, porta a porta e banchetti per i tre outsider. Dopo i comizi quasi in contemporanea di ieri, con Francesco Storace della Destra in piazza Santa Croce a sostegno dell'aspirante sindaco Stefano Pandinu, e di Giovanna Melandri, impegnata in piazza Garibaldi per il Pd di Giuseppe Baisi, oggi alle 19.30 Gianfranco Fini e Fabrizio Cicchitto concludono la campagna elettorale di Andrea Napoleoni, in corsa per il Pdl. Domani a guidare la carica al voto per Giuseppe Baisi, sarà Piero Marrazzo, per la Sinistra Arcobaleno venerdì, in piazza Plebiscito sarà la volta di Enrico Fontana. Ma non c'è solo la piazza. Giancarlo Rocchi del Movimento per le Autonomie prosegue gli incontri nei quartieri, Francesco Lattanzi, Lista Grillo, punta sulla presenza, in videoconferenza, dell'ispiratore della civica Beppe Grillo. C.Ciav.

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Apre a Bra "Gira e Rigira", econegozio solidale (sezione: Grillo)

( da "Vita non profit online" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Di Redazione (redazione@vita.it) 09/04/2008 --> Vicolo Sergente Testa 2/A a Bra, per iniziativa della Cooperativa Sociale Insieme di Alba A giorni partirà nel comune di Bra, dalla stretta collaborazione tra l'"Associazione Piedi per Terra" , l'associazione "Mosaico" di Bra, e la "Cooperativa Sociale Insieme" di Alba e con il contributo della consulta del volontariato di Bra, il progetto "Gira e Rigira" con la relativa attività commerciale che aprirà i battenti a Bra il prossimo 19 aprile alle 16,30 circa in Vicolo Sergente Testa numero 2. Come fa un negozio a racchiudere al proprio interno solidarietà, ecologia e volontariato? La risposta è semplice: immaginate un'attività commerciale dove lavorano ragazzi svantaggiati, che si occupano di recuperare abiti usati e di rivenderli a prezzi decisamente vantaggiosi sotto la guida di un gruppo di educatori appoggiati da volontari e ? il gioco è fatto. Quello che aprirà il prossimo 19 aprile è il secondo centro di questo tipo dopo quello gestito dalla "Cooperativa Sociale Insieme" ad Alba in via Gioberti, 1/a. Gli elementi di spunto di fronte ad un'iniziativa del genere sono innumerevoli ma è doveroso partire da coloro che stanno lavorando e lavoreranno per permettere a quest'attività di poter procedere, ossia i ragazzi svantaggiati che si occuperanno in prima persona della raccolta degli abiti usati, del magazzino e della vendita. Si creerà quindi tutta una serie di opportunità lavorative per persone meno fortunate che potranno quindi rendersi utili per la comunità uscendo dalla triste solitudine e monotonia che spesso accompagna la loro vita. Secondo elemento da tenere in considerazione è l'appoggio che un'attività del genere può dare a persone in stato di necessità. Da Gira e Rigira sarà infatti possibile trovare i generi più disparati: dai capi di abbigliamento per uomo, donna e bambino agli accessori quali borse, sciarpe, cinture, dalle scarpe ai libri, dai giochi alla bigiotteria per concludere con la biancheria per la casa. Il tutto con un denominatore comune: i prezzi bassissimi. Basti pensare che i capi più cari saranno i cappotti e i giacconi che saranno venduti ad un prezzo tra i 10 ? e i 15 ?, mentre tutto il resto non costerà più di 5 ?. Terzo punto sul quale discutere è l'ecologia, argomento mai così attuale come in questo inizio di 2008 dove, un giorno sì e l'altro anche, le telecamere delle TV di tutto il mondo puntano i propri obiettivi sullo scandalo rifiuti che si sta consumando nella regione Campania. Prendendo spunto da un dibattito televisivo di Beppe Grillo, è possibile affermare come i tessuti, caratterizzati in primo luogo da abiti usati, raggiungono in alcuni periodi dell'anno, picchi del 20% dei rifiuti presenti nelle discariche italiane. Se dicessimo di voler risolvere il problema dei rifiuti saremmo degli inguaribili ipocriti; l'intenzione è però quella di cercare, nel nostro piccolo, di fare il possibile puntando, perché no, a dare l'esempio, in modo tale da dimostrare che se tutti si impegnassero un attimo di più il problema dell'immondizia non sarebbe così drammatico. Quarto e ultimo argomento, ma non per questo meno importante, è il volontariato. Per poter permettere ad una struttura del genere di andare avanti purtroppo non bastano la buona volontà e la forza d'animo né dei ragazzi che vi lavorano né tanto meno degli educatori che li seguono. C'è infatti un gran bisogno di volontari che vogliano impegnare anche solo qualche ora per il prossimo e per la comunità, e per questo si sta puntando anche sul coinvolgimento e la formazione di un volontariato "giovane". Per concludere tutto questo mix di idee e buone intenzioni richiede l'ausilio di tutti: chiunque può rendersi partecipe di questo progetto diventando, come detto pocanzi, volontario, semplice cliente o addirittura una sorta di "fornitore", conservando i vecchi indumenti che non si usano più e consegnandoli presso il negozio, in Vicolo Sergente Testa 2/A a Bra, o presso la "Cooperativa Sociale Insieme" di Alba in Via Pola 12.

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Paolo Arduini è sposato ed ha un figlio. E' il fondatore de <La città (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

CRONACA PISA pag. 6 Paolo Arduini è sposato ed ha un figlio. E' il fondatore de "La città... Paolo Arduini è sposato ed ha un figlio. E' il fondatore de "La città dei diritti", associazione di cittadini in difesa dei diritti e dell'ambiente nata una decina di anni fa. Si è già presentato alle passate 'comunali' ed è stato consigliere di circoscrizione. La sua lista è "certificata" da Beppe Grillo.

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Gli incontri di Pucci e Buffoni Il candidato sindaco Roberto Pucci e il candidato alla presidenza (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

CRONACA MASSA pag. 4 Gli incontri di Pucci e Buffoni Il candidato sindaco Roberto Pucci e il candidato alla presidenza... Gli incontri di Pucci e Buffoni Il candidato sindaco Roberto Pucci e il candidato alla presidenza della Provincia Narciso Buffoni stamani alle 9.30 partecipano al dibattito della Cgil al Teatro dei Fratelli Cristiani su "Lavoro e sviluppo del territorio". Alle 13.30 Pucci incontrerà gli operatori della Croce Bianca nella loro sede. Alle 16, con Buffoni, riceverà la Cooperativa Arca al comitato elettorale e alle 17 sarà a Guadine; alle 18 parteciperà all'incontro dai Fratelli Cristiani su "Per uno sport che educhi alla vita" assieme al professor Elio Lazzarotti. Alle 21 interverrà ad un confronto tra candidati ad Antenna 3. Buffoni, invece, dalle 16.30 sarà a Montignoso per incontrare gli elettori in piazza Maccari e nel percorso lungofiume e alle 19 incontro a Cerreto. Andreani agli Uliveti Oggi alle 19 il candidato sindaco di Massa al Centro Marco Andreani e la candidata al consiglio comunale Loredana Silicani incontreranno i cittadini nella saletta del Santuario della Madonna degli Uliveti per parlare dell'inquinamento da mercurio, del nuovo ospedale, delle polveri e di altri problemi. Pane e rose a Sinistra "Vogliamo il pane ma anche le rose". Domani sera festa di Sinistra Critica al Tagomago di via Stradella: alle 21.30 proiezione del fil "Pane e rose" di Ken Loach e alle 23 Dj set con Maurizio "Eternaut" Castagna. I Grilli "certificati" "Non sapendo più cosa opporre alla lista Grilli Massesi, che evidentemente da il suo buon fastidio ? scrivono i grillini ?, hanno provato ad accostarla a fasulle coalizioni con altre formazioni, nonostante i Grilli Massesi abbiano più volte ribadito la loro ferma volontà di correre in solitaria. C'è anche chi ha messo in dubbio la certificazione di questa lista da parte di Beppe Grillo: noi, Grilli Massesi siamo candidati con il bollino "10 e lode", verificare su www2.beppegrillo.it/listeciviche/". Il Pdl alla stazione Giuseppe Lieti, candidato al consiglio comunale del PdL, replica alle dichiarazione del Pd: "Il progetto di realizzazione di un parcheggio interrato alla Stazione è allo studio di Fi e del Pdl da molto tempo e comprende anche la nuova sede della polizia municipale e il capolinea del Cat. Tutto però dipenderà dalla disponibilità della proprietà di quel sito, le Ferrovie. Sottolineo il dato politico: anche chi a sostenuto con forza il parcheggio di piazza Matteotti oggi cerca un'alternativa e converge anche se tardivamente su posizioni da tempo sostenute da molti compreso il Pdl". Debora Matelli ai Ciliegi Debora Matelli, candidata al consiglio comunale per Pucci Sindaco, spiegherà le ragioni del suo impegno oggi alle 17 al Parco dei Ciliegi. Piccini alla Fortezza Stasera alle 20 al ristorante "Da Piè" alla Fortezza di Montignoso, il candidato del Ps al consiglio provinciale Lido Piccini illustrerà il programma elettorale insieme al coordinatore provinciale Angelo Zubbani. Panfietti al Nettuno Oggi il candidato del PD al consiglio comunale Luca Panfietti incontrerà i propri elettori al bagno Nettuno alle 13 e alle 18 sarà al bar Tripoli per incontrare i suoi sostenitori. Mandorli a Bagaglione Francesco Mandorli, candidato di Fare per Massa per Neri Sindaco, sarà oggi dalle 10 alle Cinque Vie, dalle 16 a Bagaglione e dalle 20 a Castagnara.

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Milly D'Abbraccio e le facce da culo (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Apr 08 9 Milly D'Abbraccio e le facce da culo Pubblicato da Andrea Garbin alle 10:29 in giovani e politica Si i manifesti non saranno political correctly, Milly D'Abbraccio è una pornostar sicuramente in cerca di visibilità e di riconversione visto che gli anni passano per tutti, chiedo scusa signora Milly, ma resta il fatto che davvero in tanti vorremmo che le facce da culo se ne andassero da questo paese. Leggetevi invece il comunicato politico n° 7 di Beppe Grillo e vedrete che le facce da culo sono già state elette nel prossimo parlamento e senato e non sono solo facce da culo.

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I profeti del web con il vizio dell'ottimismo (sezione: Grillo)

( da "Panorama.it" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Cultura e società - http://blog.panorama.it/culturaesocieta - I profeti del web con il vizio dell'ottimismo Posted By nicolabruno On 9/4/2008 @ 11:54 In Apertura#1, NotiziaHome | No Comments Ormai è un tratto distintivo della pur breve storia del web: a ritmo costante sbuca il guru di turno a raccontarci perché grazie all'ultima tecnologia potrà nascere una società più giusta, aperta e democratica, in cui nuovi poteri spazzeranno via la vecchia nomenklatura dei media, del business e della politica. Spesso pubblicano best-seller milionari e portano in giro per il mondo conferenze che annunciano la rivoluzione prossima ventura. Non ultimo [1] Beppe Grillo. E tra le profezie più recenti c'è anche quella di Chris Anderson, direttore del magazine Wired, che si appresta a dare alle stampe il volume con la sua inedita teoria del "Free". Secondo lui, il business del futuro si reggerà sull'[2] offerta gratuita di prodotti e servizi. Ma la lista di teorie originali (e fin troppo ottimistiche) è davvero lunga. Di seguito qualche esempio. Libertà d'espressione? Ricordate la [3] Dichiarazione di indipendenza del cyberspazio? Era il 1996 e il saggista [4] J.P. Barlow scriveva: "Stiamo creando un mondo in cui ciascuno, in qualunque luogo, può esprimere le proprie opinioni, non importa quanto personali, senza paura di essere costretto al silenzio o alla conformità". Bello, peccato solo che l'autore non avesse minimamente considerato il dilagare delle tecnologie [5] censorie in quei Paesi in cui, ancora oggi, i [6] blogger sono arrestati, l'[7] informazione è controllata e tenuta sotto silenzio. Un trend che, [8] come denuncia Reporter Sans Frontières, non riguarda solo i regimi autoritari, ma si sta estendendo anche ai ben più democratici Paesi occidentali. I mercati sono conversazioni? Tre anni dopo, in piena euforia da dotcom, quattro guru del web pubblicano il [9] Cluetrain Manifesto: 95 tesi (lo stesso numero delle [10] tesi affisse da Lutero sulla Chiesa di Wittenberg) in cui si parla di "mercati come conversazioni" e si invitano le aziende ad abbandonare la comunicazione ingessata tipica dei media di massa per abbracciare un approccio più umano. In caso contrario, la minaccia è chiara (e, al solito, dai toni epici): "I confini delle nostre conversazioni sembrano il Muro di Berlino di oggi, ma in realtà sono solo una seccatura. Sappiamo che stanno crollando. Lavoreremo da entrambe le parti per farle venire giù". Negli anni seguenti le tesi del Cluetrain sono diventate un vero e proprio mantra. E molte aziende, soprattutto quelle che investono ingenti capitali in pubblicità, hanno adottato formule di marketing (apparentemente) più aperte e "virali". Peccato anche qui che nessuno avesse immaginato l'emergere delle "conversazioni manipolate" dagli esperti di marketing con i [11] post a pagamento e le [12] finte campagne dal basso (fenomeno noto come [13] astroturfing, di cui sentiremo molto parlare nei prossimi anni). La fine della schiavitù? Seppure lucido nell'analizzare molte criticità della nascente new-economy, anche l'economista [14] Jeremy Rifkin con i saggi [15] L'era dell'accesso e [16] La fine del lavoro è caduto nella trappola di un "determinismo tecnologico" fin troppo ottimista. Come quando ipotizza l'affrancamento dalla schiavitù del lavoro grazie al diffondersi delle tecnologie di rete. Il che sarà in parte vero per le economie immateriali occidentali. Ma che dire dei paesi in via di sviluppo in cui è stata delocalizzata la produzione dei nostri beni di consumo (anche tecnologici) e le condizioni di lavoro sono al limite della schiavitù? E se anche restiamo nel nostro cortile e, ad esempio, guardiamo in direzione di un call-center (la quintessenza dell'immateriale, no?), forse aveva ragione Umberto Eco a [17] controbattere che "stiamo passando dalla catena di montaggio della fabbrica a quella della cultura. Sempre schiavi saremo, soltanto diversi". Il giornalismo partecipativo Un altro tormentone che ha accompagnato lo sviluppo più recente di Internet è poi l'acclamato [18] giornalismo partecipativo. [19] We the Media: Giornalismo dal basso fatto dalla gente, per la gente è il titolo di un best-seller del 2004 in cui il giornalista [20] Dan Gillmor, annunciava l'avvento di schiere di reporter amatoriali, pronti a sostituire ampi strati della filiera tradizionale. Al di là dell'euforia iniziale (e dei tanti battibecchi tra giornalisti spaventati e blogger entusiasti), anche qui la moda è presto scemata, per lasciare spazio alla più saggia consapevolezza che blog e siti professionali possono tranquillamente convivere uno accanto all'altro senza escludersi. Una conferma arriva da [21] State of the News Media 2008, approfondito rapporto annuale di [22] Project for Excellence in Journalism secondo cui: a) blog e siti dal basso sono rimasti un fenomeno di nicchia; b) pochi, grandi colossi dell'informazione continuano a controllare le fonti più cliccate online. Nel frattempo Bayosphere, il progetto di citizen-journalism lanciato da Dan Gillmore, si è presto rivelato un [23] fallimento editoriale ed economico.

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SICILIA/ELEZIONI: S.ALFANO, A PALERMO IMPERVERSA MANIFESTO SELVAGGIO (sezione: Grillo)

( da "Asca" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

(ASCA) - Palermo, 9 apr - A Palermo ''palazzi, chiese, monumenti, strade, pali, sono invasi dalle affissioni abusive ad opera di tutti i candidati, di destra e di sinistra''. Lo ha denunciato questa mattina Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della Regione Sicilia con gli Amici di Beppe Grillo, segnalando che ''il Comune di Palermo, solo per citare uno dei tanti casi siciliani, ha istituito un servizio 'anti attacchinaggio abusivo' ma fin ora nessun provvedimento e' stato preso contro le migliaia di violazioni ne' in termini di sanzioni amministrative ne' in quanto alla copertura dei manifesti incriminati''. ''A conti fatti - evidenzia Sonia Alfano - a rimmetterci siamo sempre noi cittadini mentre le pattuglie preposte al controllo di questo insano fenomeno non hanno mosso un solo dito''. La candidata di Grillo ricorda che ''i nostri manifesti sono stati affissi negli spazi che il Comune ci ha assegnato e puntualmente vengono coperti dai volti di altri candidati incuranti delle leggi e del rispetto verso la collettivita'. La pulizia di questo scempio, dopo le lezioni, gravera', come sempre, sulle tasche dei cittadini. Noi chiediamo - conclude Sonia Alfano - che chi di dovere multi tutte le affissioni abusive cosi da far pagare ai trasgressori le spese per la pulizia e non ai cittadini''. dod/sam/lv (Asca).

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AFRAGOLA-BRUSCIANO-NOLA INCONTRI CON SCAJOLA IL PRESIDENTE DEL COPASIR, CLAUDIO SCAJOLA, CON I (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

AFRAGOLA-BRUSCIANO-NOLA Incontri con Scajola Il presidente del Copasir, Claudio Scajola, con il parlamentare Paolo Russo, sarà impegnato oggi in una serie di incontri che lo vedranno alle 19,30 ad Afragola per sostenere la candidatura a sindaco del deputato del Pdl, Vincenzo Nespoli. Alle 20,30, Scajola sarà in piazza Municipio a Brusciano insieme con l'aspirante sindaco Giosi Romano. Infine a Nola, alle 21,30, all'hotel Pamaran. CASORIA La proposta del Pdl "Una Casoria nuova, che guarda al futuro, deve considerare un riassetto organizzativo e funzionale dell'Azienda Comune". Lo afferma Stefano Ferrara, candidato sindaco di Casoria di Pdl, Udc, Nuovo Psi, Iniziativa popolare, Società aperta, Pri. "Adotteremo nuovi sistemi informatici - spiega Ferrara - attraverso i quali gli utenti-cittadini, con il collegamento diretto, possono avere notizie e certificazioni in tempo reale, potendo partecipare attivamente all'attività del Comune". GRUMO NEVANO Chiusura in piazza I due candidati a sindaco, Angelo Di Lorenzo, per il centrosinistra, e Fiorella Bilancio, per il centrodestra, chiuderanno la campagna elettorale venerdì in piazza Domenico Cirillo. Alle 20 salirà sul palco Di Lorenzo, intorno alle 21,30, sarà la volta di Fiorella Bilancio. MONTE DI PROCIDA Manifestazione del Pdl "Un impegno per Monte di Procida e per i Campi Flegrei" è il tema del convegno Pdl presso il ristorante La Fortezza a partire dalle 20 di stasera. L'iniziativa è dei giovani di AN e da FI, coordinati da Nello Savoia e Gabriele Schiano di Cola. Interverranno Franco Iannuzzi, Andrea Santoro, Pietro Diodato, Fulvio Martusciello, Ciro Marotta, Sergio Vetrella e Franco Pontone, Italo Bocchino, Mario Landolfi, Nicola Cosentino, Sergio De Gregorio. FORIO Polemica sui contributi Il candidato a sindaco del Comune di Forio, Gaetano Colella, critica in una nota la decisione dell'amministrazione comunale, guidata dal sindaco Franco Regine, riguardo alle misure di sostegno per i nuovi nati, adottate dal Comune, secondo cui sarebbe previsto un contributo, una tantum, di 70 euro. "L'iniziativa si commenta da sola - spiega Colella, leader di Forza Forio, vicino al Pdl - Credere di poter risolvere i problemi di una coppia di genitori dandogli 70 euro denota una totale mancanza di senso della realtà e, anzi, la presenza di una gran faccia tosta. È una vergognosa e ridicola iniziativa di stampo elettorale". OTTAVIANO Forum da Federcasalinghe Domani alle 17 a palazzo Medici, convegno su "Legalità, ambiente, associazionismo e scuola" organizzato da Federcasalinghe, Acli, associazioni Insieme, Impronta, La Vela. Partecipano Anna Maria Carloni e Amedeo Cortese. POMIGLIANO Servizi, un dibattito "Una Nuova Qualità dei Servizi Sociali e delle Politiche per L'infanzia" è il tema della conferenza in programma domani, 10 aprile, alle 18, al Palazzo dell'Orologio di Pomigliano alla quale parteciperanno il consigliere regionale Michele Caiazzo del Pd, Annamaria Carloni, candidata al Senato per il Pd, Cristina Mastrapasqua, giovane componente dell'Assemblea Costituente Nazionale del Pd, Alfonsina De Felice, assessore regionale. POZZUOLI Maxischermo con Grillo Venerdì dalle 18 Beppe Grillo sarà a Monteruscello in collegamento TV su schermo giga. Verranno proiettati filmati di Beppe Grillo a Pozzuoli ed interviste ai cittadini. SAN VITALIANO Masi e Falcone in piazza Rosalia Masi e Antonio Falcone cercanodi convincere gli elettori indecisi negli ultimi comizi. Tre gli appuntamenti, tutti con inizio alle ore 20, per Rosalia Masi e la lista La Scelta che sarà questa sera in via De Curtis, domani in via De Filippo, per concludere la sua campagna elettorale, venerdì in piazza Tufano. Falcone, sostenuto dalla lista Identità-Sviluppo e Serenità, sarà domani sera, alle 20,30, in corso Frascaroli, mentre l'ultimo incontro venerdì, sempre alle 20,30, in via Metastasio. SCISCIANO Confronti al rush finale Il sindaco uscente Patrizio Napolitano incontrerà gli elettori questa sera, alle 20,30, nella frazione San Martino. Sempre questa sera Carmine Serpico, ex vicesindaco uscente, parlerà, alle 20,30, nella frazione Spartimento. Per entrambi il comizio conclusivo si terrà venerdì sera in piazza XX Settembre, alle 20,30. Il primo oratore sarà scelto da un sorteggio. SOMMA VESUVIANA Politica e musica Una "Festa di parte" per la Sinistra l'Arcobaleno che ha organizzato, per le 21 di domani all'agriturismo "La cortigiana del Re" di via Pigno (Rione Trieste), un concerto con i gruppi LegaLeggera e La Strada. Interverranno il candidato sindaco Alfonso Auriemma (Pd, Sa) e il capolista al Senato, Tommaso Sodano.

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Due liste concorrenti in gara con il "bollino blu" di Beppe Grillo (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

L'ha avuta vinta la Tuzzato: la sua lista "Viva Trevisoviva" ha ottenuto il bollino di Beppe Grillo, vale a dire quella certificazione che viene concessa dal comico genovese alle liste che non hanno candidati con precedenti penali e iscritti a qualche partito. Sul sito www.beppegrillo.it campeggia la foto della candidata con sotto la scritta "incensurato". Questo nuovo evento, a pochi giorni dalle elezioni, potrebbe però far sorgere qualche dubbio e mettere in confusione gli elettori che avevano già deciso di dare il loro voto alla lista promossa dal comico: adesso che ce ne sono addirittura due, quale scegliere?Non ci sono dubbi secondo Borrelli dei Grillini: "I detentori degli ideali e dei valori espressi da Grillo siamo noi. L'assegnazione del bollino ad una lista che ne ha i requisiti è giusta, mi sarei preoccupato davvero se lo avessero dato a Gobbo o a Rosi". La questione, per il candidato, non si pone neppure. E a niente valgono le affermazioni di Mirella Tuzzato che accusa: "Molto prima della scadenza elettorale avevo chiesto ai Grilli di allearsi alla mia civica, di correre insieme, ma non c'è stato niente da fare".Dunque la "Rossa" aveva intravisto un margine di compatibilità e accordo fra la sua lista e quella di Borrelli, di conseguenza un possibile avvicinamento anche dei programmi. Ma su questo punto ci pensa il candidato dei Grillini a stroncare l'ipotesi di uno scenario comune: "Non avremmo mai potuto allearci con una lista che propone di costruire un parcheggio a due piani in pieno centro storico. Ad esempio, non mi pare di aver visto la Tuzzato nelle manifestazioni contro gli inceneritori. Insomma - ha sottolineato ancora Borrelli -, siamo diversi da Viva Trevisoviva e gli accordi si possono trovare solo con chi condivide i nostri obiettivi. In caso contrario, si tratta solo di intese per prendere tre voti in più. Sarebbe incoerente e ci vedrebbe incastrati nei soliti meccanismi che regolano la politica. Ci teniamo a rimanere indipendenti, non legati ad alcun simbolo, colore o lista civica".Beatrice Mani.

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Udine <I temi regionali oscurati (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Udine "I temi regionali oscurati ... Udine"I temi regionali oscurati dalla campagna elettorale nazionale, che per altro è spettrale. Si infiamma per istanti, quando arriva qualche big. Poi, il deserto dei gazebi e l'assalto ai mercati, dove ci sono più candidati che avventori".Michelangelo Agrusti, ormai "politico prestato all'impresa", come sornionamente si definisce, sintetizza così lo scenario che prelude al voto del 13 e 14 aprile.Ricordando i suoi trascorsi, sindaco di Casarsa dall'80 al '90, deputato della Democrazia cristiana dall'87 al '94, cui è seguito un passaggio in Forza Italia e nel 2004 la corsa per la Provincia di Pordenone con "Rinascita Pordenonese", Agrusti evidenzia due sostanziali differenze.La prima riguarda la partecipazione, "era la gente a venire da noi, agli incontri. Oggi devi andarla ad importunare mentre compra al mercato e se si votasse in luglio si andrebbe in spiaggia. Ma è un tentativo disperato, tra candidati e votanti non c'è grande attrazione. Si è oscurato Beppe Grillo - commenta -, ma non si sono affrontati i motivi all'origine dell' antipolitica".La seconda riguarda la verve della campagna elettorale. "Mi fa ridere quella in cui non scorra democraticamente il sangue - dice -. La competizione deve essere forte, ruvida, vigorosa nel confronto tra le persone e i programmi, perché è il tempo della lotta. Ora si è invece all'anemia. Il sangue non scorre perché non c'è e, per essere friendly, i toni si son fatti talmente bassi che non li sente nessuno".Fra il candidato di Intesa democratica, Riccardo Illy, e quello del Centrodestra, Renzo Tondo, secondo Agrusti "la competizione è assolutamente aperta e non finirà con il divario importante del 2003. Sono due candidati difficilmente comparabili, perché riferibili a due target molto diversi".Inoltre, analizza, "Illy esce da una presidenza forte e significativa, punta ad un giudizio specificatamente regionale. Tondo conta sulla scelta politicamente omogenea con le nazionali".Quel che Agrusti dà per certo è "che non sarà questa campagna elettorale a far riorientare i giudizi dei cittadini. Andranno al voto con l'opinione che già avevano".Antonella Lanfrit.

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Le frasi della campagna elettorale (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

La raccolta delle dichiarazioni più caustiche, graffianti o divertenti pronunciate dai politici durante la competizione per le politiche 2008 ascolta la notizia leggi i commenti commenta 6 vota 71 tutte le notizie di POLITICA 9 aprile- ''Berlusconi è ossessionato da me, ma tanto non gliela do''. Daniela Santanchè, La Destra 8 aprile - "Il pubblico accusatore deve essere sottoposto periodicamente a esami che ne attestino la sanità mentale". Silvio Berlusconi, Pdl 7 aprile - "Ma ormai lo conoscete tutti come e' fatto Berlusconi. Lui ovunque va si adegua. Ad esempio se va a Piacenza vuole piacere, se va a Lodi vuole lodare e se va a Chiavari...". Umberto Bossi, Lega 6 aprile - ''La scheda è un papocchio, va rifatta: ho pronta la proposta di un pool di tipografie in grado si risolvere il problema in 24 ore''. Gianfranco Rotondi, Democrazia Cristiana per le Autonomie 5 aprile - "Non mi aspetto che tutti conoscano le leggi italiane, me lo aspetto però da quelli che le hanno fatte". Giuliano Amato, Pd 4 aprile - "Walter Veltroni è stato colpito da un fulmine sulla strada di Damasco come San Pietro''. Silvio Berlusconi , Pdl 3 aprile - "Se bisognasse reinventare la modernità, non dovremmo reinventare i giornalisti''. Silvio Berlusconi, Pdl 2 aprile - "Se rinviano le elezioni, mi suicido''. Giuliano Ferrara, Aborto? No, grazie 1 aprile - "Non mi risulta che Bossi volesse bruciare il Colosseo; il Colosseo sono soltanto pietre e marmi e quindi non può bruciare''. Silvio Berlusconi, Pdl 31 marzo - "Le candidature nel Pd di Matteo Colaninno e Massimo Calearo rappresentano cipria buttata su quella che è la consistenza vera e continuativa della classe dirigente del Partito comunista italiano''. Silvio Berlusconi, Pdl - 31 marzo 30 marzo - "Per Prodi forse servirà l'intervento di Amnesty International. Siamo di fronte a un imbarazzante caso di censura imposto con piglio stalinista da Veltroni. Che pena''. Maurizio Gasparri, Pdl 29 marzo - "Berlusconi dopo aver illuso gli italiani peggio del mago Do Nascimento facendo credere da Do Berlusconiento che è esistente ciò che non c'è, cioè una cordata, oggi vuol far credere che Air France è disposta ad offrire di più perché lui ha alzato la voce". Antonio Di Pietro Italia dei valori 28 marzo - ''Se un 'turista per caso', magari americano, arrivasse in Italia penserebbe di assistere al confronto tra un 'Obama de Roma' e un 'McCain de Arcore'''. Franco Giordano, Rifondazione Comunista 27 marzo - ''Che casino hanno fatto candidando Ciarrapico, altro che Mussolini del terzo millennio, sembra un Aldo Fabrizi reincarnato''. Francesco Storace, La Destra 26 marzo - ''Ergastolani e mafiosi votano a sinistra''. Maurizio Gasparri, Pdl 25 marzo - ''Con stasera ad Agrigento siamo arrivati alla tappa 71 del mio viaggio in Italia, sara' piu' o meno l'eta' del mio principale avversario...". Walter Veltroni, Pd 24 marzo - ''In un paese che non sia una repubblica delle banane non esiste al mondo che due ministri del medesimo governo diano versioni completamente opposte sulla liquidità della compagnia di bandiera". Roberto Calderoli, Lega 22 marzo - ''Non ho bisogno della politica per vivere, né tantomeno mi serve una poltrona per essere chi sono". Emanuele Filiberto di Savoia, Valori e futuro 21 marzo- "Tutti i conigli tirati fuori finora dal cilindro da Veltroni sono defunti". Silvio Berlusconi, Pdl 21 marzo - ''Io non auguro mai il male a nessuno''. Walter Veltroni, Pd 20 marzo - ''Che il pirata della strada che ha ucciso le due turiste irlandesi stia in carcere trovo che sia giusto e lo trovo a lume del buon senso comune". Giuseppe Pisanu, Pdl 19 marzo - ''Il 50% dei parlamentari se non facesse politica avrebbe molte difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro''. Daniela Santanchè, La Destra 18 marzo - ''Con la mia pensione ho cercato di fare cose che facessero del bene al prossimo''. Walter Veltroni, Pd 17 marzo - ''Mi viene da pensare che la vera pornografia è la politica''. Milly D'Abbraccio, ex regina dell'hard 16 marzo - ''Su di me continuano a dire falsità, dicono che metto in lista delle soubrette mentre con le soubrette io farei altre cose''. Silvio Berlusconi Pdl 15 marzo - "Stamattina avete avuto qui Walter Veltroni che vi ha spiegato il mio programma, e non è ironia". Silvio Berlusconi Pdl 14 marzo - "Veltroni si aggira con l'aria di un extraterrestre, vissuto fino ad oggi sulla luna". Stefania Craxi Pdl 13 marzo - "Berlusconi dispone di sondaggi suoi che dicono che lui è il più bravo, il più bello, che vince". Massimo D'Alema Pd 12 marzo - ''Con il pullman del Pd hanno trovato un modo per fare colazioni a sbafo nelle case degli italiani''. Silvio Berlusconi Pdl 11 marzo - "L'ho già detto e lo ribadisco: calci nel sedere a tutti gli immigrati clandestini e mi stupisco di chi si stupisce". Daniela Santanchè La Destra 10 marzo - "Veltroni mette le shampiste in lista. Noi mettiamo donne vere''. Maurizio Gasparri Pdl 9 marzo- ''Veltroni resta il 'lombrico' di Forattini anni '80". Fabio Rampelli Alleanza nazionale 8 marzo- ''Il Partito democratico candida 'La Qualunque'". Oliviero Diliberto Pdci 7 marzo - ''Siamo all''Isola dei famosi' per quanto riguarda le liste elettorali". Enrico Boselli Partito Socialista 6 marzo - ''Berlusconi? A una certa età non si dovrebbero più dire bugie''. Pier Ferdinando Casini Udc 6 marzo - ''Il difetto è che si chiede all'imprenditore di produrre molte carte in materia di sicurezza, e questo rischia di far perdere di mira la sostanza, che è la sicurezza stessa del lavoro''. Michele Vietti Udc 5 marzo - ''Noi siamo un partito incazzato e con la bava alla bocca''. Daniela Santanchè La Destra 5 marzo - "Poverino, mi dispiace, Fini ha una così scarsa conoscenza dei meccanismi parlamentari che ha perso una occasione per tacere. Ma poiché polemizzo già con Berlusconi è inutile polemizzare anche con i replicanti". Pier Ferdinando Casini Udc 4 marzo - ''Vogliono andare avanti con l'archeologia allora dopo Pompei mettono D'Alema''. Silvio Berlusconi Pdl 3 marzo - ''Tornare al governo significa che mi volete male perché sarà un 'lavurar de la Madona'''. Silvio Berlusconi Pdl 2 marzo - ''Con la nostra 'munnezza' questa volta ci terremo anche i nostri voti e non li daremo né a Roma né a Milano''. Clemente Mastella Udeur 1 marzo - ''L'entusiamo che ho visto oggi in piazza a Bari mi sembra la conferma che la strada intrapresa sia quella giusta''. Angela Tatarella An 29 febbraio - ''Per fare carriera non sono mai scesa a compromessi, non ho mai ceduto, in altre parole non l'ho mai data''. Daniela Santanchè La Destra 28 febbraio - "Lo psico-nano e Topo gigio non hanno nulla a che vedere con la politica vera. Anche perche' tutti e due hanno lo stesso programma". Beppe Grillo Comico 27 febbraio - ''Io ho orrore di Di Pietro, lo dico alto e forte. E' il simbolo del giustizialismo, e' il campione delle manette, ho il nome di una serie di persone che ha imprigionato rovinando la vita a loro e alle loro famiglie e che poi non sono state neppure ritenute degne di essere mandate a processo''. Silvio Berlusconi Pdl 26 febbraio - “Berlusconi è una persona anziana alla ricerca della rivincita. In affanno e fuori dal tempo. Ha dovuto imitare e rincorrere Veltroni”. Massimo D'Alema PD 25 febbraio - "Berlusconi pensa ad un governo monarchico per vocazione''. Fausto Bertinotti Sinistra Arcobaleno 24 febbraio - ''D'Alema è davvero paradossale: dà degli estremisti a noi della Lega, lui che ha moralmente e politicamente le mani sporche del sangue dei cristiani serbi''. Roberto Castelli Lega 23 febbraio - "Suggerirei all'on. Berlusconi di fare una bella cura di fosforo e anche un po' di Gerovital non gli farebbe male". Lorenzo Cesa Udc 22 febbraio - ''Sembra che il nuovo simbolo elettorale del Partito democratico-IdV sarà il bello stemma del Pd intrecciato con una forca e un paio di schiavettoni". Francesco Cossiga Senatore a vita.

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ELEZIONI: SONIA ALFANO, BERLUSCONI OLTREPASSA LIMITE DECENZA (sezione: Grillo)

( da "Caltanet" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

> NEWS--> Palermo, 9 apr. - (Adnkronos) - "Berlusconi e' una vergogna nazionale". A dirlo e' Sonia Alfano, candidata alla Presidenza della Regione siciliana per gli "Amici di Beppe Grillo", commentando le dichiarazioni del leader del Pdl, Silvio Berlusconi, su Marcello Dell'Utri e lo stalliere di Arcore. "Sono eroi siciliani Giovanni Falcone e Paolo Borsellino -dice Alfano- sono eroi siciliani gli uomini e le donne delle scorte che hanno sacrificato la vita nella lotta a Cosa Nostra, sono eroi siciliani tutti coloro che hanno pagato con la propria esistenza il contrasto, in Sicilia come in ogni altra regione d'Italia, a tutte le mafie che infestano ancora oggi la nostra societa'".

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<Grillo parlante esclusa dal voto? Ben fatto> (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Il sindaco di Gerola "Grillo parlante esclusa dal voto? Ben fatto" Gerola (s.g.) "Mi auguro che la sentenza faccia il suo corso, e, come giusto che sia, i voti dirottati su quella lista vengano annullati se il simbolo non verrà tolto dalla schena". Il sindaco uscente di Gerola e candidato alle prossime amministrative, Fabio Acquistapace, dice la sua rispetto alla formazione elettorale del ?Grillo parlante, no euro? spuntata anche nel paese delle Bassa Valle. Lista che, secondo quanto deliberato dal Tribunale di Roma che ha proibito l'uso del nome di Beppe Grillo per le imminenti elezioni, potrebbe fare la fine di tutte le liste simili che in questa campagna elettorale si sono presentate utilizzando, in modo diverso, il nome del comico, cioè ?saltare?. "Forse per una volta si può dire che la giustizia ha fatto il suo corso, speriamo solamente di poterlo dire anche alla fine delle elezioni ? continua Acquistapace -. Il giudizio del tribunale certifica il fatto che le cose senza fondamento non hanno senso di esistere. Purtroppo però in Italia esistono leggi che permettono di fare tutto e il contrario di tutto. L'arrivo di questa lista a Gerola ha messo tutti in subbuglio ? prosegue - e, adesso possiamo dirlo, la terza lista civica è stata messa su in fretta e furia per correre ai ripari arrivata in Comune la formazione ?Grillo no euro?, per evitare che qualcuno che non ha niente a che fare con il nostro territorio potesse avere rappresentanza nell'amministrazione". E ancora: "Una beffa per Gerola dove in quattro gatti siamo costretti a fare il lavoro che altrove si dividono in cento. Mi auguro quindi che Gerola continui ad essere amministrata da chi vive il paese e pensa alla sua gente". Il pronunciamento del tribunale di Roma è stato accolto con favore l'altro giorno su queste colonne da Luca Maxenti, già sindaco di Gerola e portavoce del movimento (quello vero) di Grillo a Sondrio, additato come l'artefice della lista di ?disturbo? a Gerola. 09/04/2008.

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Time, il blog di Beppe Grillo è tra i 25 più cliccati (sezione: Grillo)

( da "ITnews.it" del 09-04-2008)

Argomenti: Grillo

Beppe Grillo conquista il pubblico web americano. Secondo il Time il blog del comico italiano è tra i 25 più cliccati anche negli Stati Uniti. Per questo è stato insignito del Time.com's First Annual Blog Index, grazie al voto degli utenti. Molto apprezzata l'iniziativa, attraverso le pagine del suo blog, Vaffanculo Day grazie alla quale è riuscito a organizzare una manifestazion in 300 città italiane.

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