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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL 28-3-2008       #TOP


Report "Grillo"

L'astensionismo tocca il 41% ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appello a disertare le urne lanciato da Beppe Grillo e una campagna elettorale avara di scelte entusiasmanti. Le due linee delle percentuali (grafico) danno l'esatta dimensione, alla data del 27 marzo, dell'area dell'astensionismo. è chiaro che tali percentuali si riferiscono a ieri e quindi potranno essere smentite, con l'incalzare della campagna elettorale,

Onofri: dimenticato il teatro Grande ( da "Giornale di Brescia" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: oggi è stato a lungo intervistato dal Gruppo Amici di Beppe Grillo, che è ripreso dal Blog del sito www.onofrisindaco.it, ed invita amici sostenitori e cittadini all'aperitivo di domani sera venerdì 28 in Piazza Arnaldo al Bar Boteguita, dalle 19,45. Da registrare inoltre la partecipazione di Alberto Arenghi della Lista Onofri, ingegnere, alla tavola rotonda che segnerà domani l'

TIBET: LHASA;MONACI A MEDIA STRANIERI,LIBERTÀ LIBERTÀ/ANSA ( da "Secolo XIX, Il" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: inviata a esponenti politici e del mondo dello spettacolo e pubblicata dal sito di Beppe Grillo, che la cittàè in festa, "ricoperta da decorazioni di gala con bandiere rosse al vento", con il fiume Yarlung Zambo che "gorgoglia deliziosamente". Ma qualcosa di imprevisto accade: gli agenti si distraggono un momento, e i 26 giornalisti appena entrati nel perimetro del tempio del Jokhang,

Domani per tutto il giorno in piazza gli amici di grillo ( da "Provincia Pavese, La" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Cronaca Domani per tutto il giorno in piazza gli amici di Grillo PAVIA. Terzo appuntamento in piazza per gli Amici di Beppe Grillo. Tornano in piazza della Vittoria domani dalle 10 alle 19. I grillini pavesi sono attualmente impegnati su due fronti. In ambito nazionale al centro delle attività si pone l'organizzazione del secondo V-Day che si terrà il 25 aprile e che avrà per tema "

I paradossali effetti della par condicio ( da "Italia Oggi" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: compreso Beppe Grillo, che l'ha candidato sindaco in un paese nel quale, si suppone, gli elettori stanno facendo gli scongiuri), e il candidato premier dei Grilli parlanti, una lista che raccoglie insieme i simboli di No euro, Pensionati e invalidi, No ai privilegi politici, una Lega padana nata molti anni fa da una costola dissidente di Umberto Bossi,

Bergonzoni: "tv? no grazie voglio un pubblico pensante" - mariella tanzarella ( da "Repubblica, La" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amico di Beppe Grillo, invita a protestare non solo per le (sacrosante) questioni economiche e sociali, ma anche per l'avvilimento del pensiero, della dignità umana. Non sa se voterà, forse sarà scheda bianca. Ma, per favore, non rovinategli la giornata facendolo parlare della realtà.

Segue astensioni ( da "Riformista, Il" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, ha già annunciato che non voterà. Ai grillini non basta. Sui meetup vicini al comico impazza il dibattito sull'opportunità di mettere in atto "astensionismo attivo". Che consiste nel presentarsi al seggio e rifiutare o restituire la scheda chiedendo la verbalizzazione delle ragioni del non voto.

Tecnonews ( da "Espresso, L' (abbonati)" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Per concludere, voglio associarmi a Beppe Grillo e ai quarantotto studenti della facoltà di Scienze Politiche della Luiss per richiedere alla Telecom ma, ancor più, ai politici in corsa al potere, di assicurare una piattaforma più giusta per l'accesso in Rete. d.dekerckhove@utoronto.

L'attore Novello Novelli, poggibonsese doc, ha aderito a Liberamente, il movimento politico nat ( da "Nazione, La (Siena)" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Sono amico di Beppe Grillo, ma non voglio emularlo nello scendere in campo politico, anche perché non avrei la sua competenza. Bisogna sempre che ognuno faccia il proprio mestiere e bisogna che ognuno lo faccia al meglio. Ma soprattutto bisogna che la politica locale ascolti i bisogni della gente".

CHIESA ( da "Stampa, La" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: essa offrì ideali puri e reali e anche schemi di vita che hanno orientato l'intera civiltà occidentale" (J. Needleman, "L'anima smarrita"). Una volta Beppe Grillo disse: "Le banche chiedono soldi e fiducia, poi legano la biro alla catenella". Vorresti che chiudessero i battenti per una catenella? In fondo il servizio lo fanno, no?.

Raccolta differenziata, calo preoccupante ( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per il Meetup amici di Beppe Grillo. "Noi - rimarca - promuoviamo la raccolta differenziata con l'obiettivo di rifiuti zero. Alla base di questa teoria c'è un concetto fondamentale: l'esigenza di non concentrarsi su come liberarsi dai rifiuti, bensì su come non produrli, operando già alla fonte del problema.

Di Pietro: "In caso di pareggio dico no alle larghe intese" ( da "Repubblica.it" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: non era meglio per Di Pietro stare con Beppe Grillo, anziché con Veltroni? "Se non stai dentro le istituzioni, chi te lo fa il conflitto di interessi, la par condicio o le leggi sulla giustizia? Le fai da solo? Devi stare dentro le istituzioni per cambiare, altrimenti ti fanno fare i girotondi e dopo che ne fai tre ti gira la testa.

Sondaggio per il Comune di Roma: Rutelli in vantaggio ( da "Blogosfere" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo 1,5-3,0%; Partito Comunista dei Lavoratori 0,5-1,5%; altri: Popolo della vita per Alemanno, PRI, MPA, Sinistra Critica, Unione Democratica per i Consumatori, Per Roma, Baldi sindaco, Forza Roma, Avanti Lazio, Lista Grilli Parlanti-No Euro, Pensione e lavoro, La Cosa Verde, Movimento nazionale il Delfino,

Le circoscrizioni? C'è internet ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Vicenza comune a 5 stelle by Amici di Beppe Grillo), ritiene che il futuro delle periferie sarà internet: "La rete giocherà un ruolo fondamentale, non solo per l'ascolto, ma anche per la promozione di incontri tra cittadini e amministrazione. I cittadini, finora ritenuti stupidi sudditi, verranno coinvolti a livello consultivo, propositivo e abrogativo,

Nonostante l'esclusione dalla competizione ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la raccolta firme per la lista civica Amici di Beppe Grillo, testimoniato dalle oltre 1000 persone che hanno sottoscritto la richiesta di presentazione della lista stessa in meno di una settimana.Purtroppo una stretta interpretazione della legge, contro una consolidata giurisprudenza che permetterebbe l'integrazione dei certificati elettorali nelle 24 ore successive la scadenza (

Stop Ue ( da "Riformista, Il" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, ha già annunciato che non voterà. Ai grillini non basta. Sui meetup vicini al comico impazza il dibattito sull'opportunità di mettere in atto "astensionismo attivo". Che consiste nel presentarsi al seggio e rifiutare o restituire la scheda chiedendo la verbalizzazione delle ragioni del non voto.

MARIO FORTUNATO TORRE ORSAIA. TRAGEDIA SUL MANTO ERBOSO. IL VENTITREENNE CARMINE SPERANZA VIENE C ( da "Mattino, Il (Salerno)" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Tifoso del Milan nutriva grande ammirazione per Marco Travaglio e Beppe Grillo. Le sue amiche lo ricordano anche per la bravura con cui suonava la chitarra. Qualche mese fa aveva avuto l'opportunità di partecipare come ospite a una trasmissione di Ballarò dove aveva potuto incontrare l'opinionista che stimava tanto e il ministro Massimo D'Alema.

MUORE D'INFARTO SUL CAMPO DI CALCIO ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 28-03-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Grillo

Abstract: Tifoso del Milan nutriva grande ammirazione per Marco Travaglio e Beppe Grillo. Le sue amiche lo ricordano anche per la bravura con cui suonava la chitarra. Qualche mese fa aveva avuto l'opportunità di partecipare come ospite a una trasmissione di Ballarò dove aveva potuto incontrare l'opinionista che stimava tanto e il ministro Massimo D'Alema.

PALERMO, S. ALFANO: ARRESTI CONFERMANO NOSTRE DENUNCE FONDATE ( da "Virgilio Notizie" del 28-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: candidata presidente della lista degli Amici di Beppe Grillo, commentando la notizia dell'avvenuto arresto dei due presidenti di seggio palermitani. "Abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere - ha aggiunto la Alfano - maggiori controlli sia all'interno ma soprattutto all'esterno dei seggi oltre all'invio degli osservatori internazionali.


Articoli

L'astensionismo tocca il 41% (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il test elettorale sulla Gazzetta online: 530 risposte PIERO DI ANTONIO Ultimo giorno per la diffusione dei sondaggi. Il test della Gazzetta online sulla mobilità del voto è quindi alle ultime battute. Sono 530 i lettori che hanno risposto ai due blocchi di domande: il primo sull'astensionismo, il secondo sulla mobilità del voto. è un campione ampio, utile per trarre, a due settimane dalle elezioni politiche, le prime attendibili indicazioni sugli orientamenti elettorali. Il primo elemento di rilievo è che il 56% di coloro che hanno partecipato al test è sicuro di andare a votare, come aveva fatto nel 2006. Ma il 41% non lo farà, a differenza di due anni fa. Alla prima rilevazione, il 18 febbraio, tali percentuali erano diverse: il 72% dei mantovani era sicuro di tornare al voto contro un 25% convinto di non farlo. E' un andamento su cui non sono estranei vari fattori: l'appello a disertare le urne lanciato da Beppe Grillo e una campagna elettorale avara di scelte entusiasmanti. Le due linee delle percentuali (grafico) danno l'esatta dimensione, alla data del 27 marzo, dell'area dell'astensionismo. è chiaro che tali percentuali si riferiscono a ieri e quindi potranno essere smentite, con l'incalzare della campagna elettorale, nei due giorni di apertura dei seggi. Il compito più arduo dei candidati e dei partiti sarà proprio quello di riuscire a motivare il folto gruppo di delusi o indifferenti. Ma quali saranno gli spostamenti del voto, viste anche le novità dell'offerta politica? Le sorprese non mancano: la prima è che solo il 48% di elettori resterà fedele allo stesso partito del 2006. Il che autorizza a pensare che il 52% dell'elettorato (con un 9% di indecisi) è mobile, ossia è propenso a cambiare la scelta di due anni fa. Gli spostamenti più vistosi si registrano nel centrosinistra: il 22% di elettori cambierà il voto, pur restando nell'ambito di quest'area politica. E' evidente che su questo dato influisce la decisione del Pd di correre da solo. Le urne diranno se la direzione dello spostamento sia dalla sinistra radicale verso il Pd o viceversa. Interessanti anche i dati sul grande salto: se un 5% è convinto di passare dal centrosinistra al centrodestra, un 8% è disposto a fare il percorso inverso: dal centrodestra al centrosinistra. Su www.gazzettadimantova.it.

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Onofri: dimenticato il teatro Grande (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Brescia" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione: 28/03/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:LA CITTA' Il candidato sindaco interviene sulla promozione della cultura nel "massimo" cittadino Onofri: dimenticato il teatro Grande Francesco Onofri nel suo video web "Sento in città che il sindaco dimissionario Paolo Corsini, che ha subdelegato la cultura a Brescia a Marco Goldin, si è dimenticato di subdelegargli anche la gestione del Teatro Grande. Altrimenti, salvo qualche "modesta" ricaduta sulle casse comunali, almeno lui si sarebbe ricordato di dar vita alla Fondazione che avrebbe dovuto farsi carico della consistente parte della programmazione che dipende dalla Società Teatro Grande. Che invece è irrimediabilmente saltata, per cui non avremo una stagione lirica il prossimo autunno". Così Francesco Onofri, candidato sindaco con la Lista Civica Onofri Sindaco, commenta la notizia secondo cui l'attività del nostro Teatro sarà e resta bloccata perché non è stata avviata la Fondazione a cui è stata demandata l'attività del Grande. Teatro Grande chiuso, invece, "altro che Brescia città d'arte", osserva Onofri che prosegue. "Nel dibattito sulla cultura organizzato da Vasco Frati ieri - a cui stati invitati solo Del Bono e Castelletti - gli ospiti si sono poi "dimenticati" di far cenno al problema del Teatro Grande". Francesco Onofri, nel ricordare l'inaugurazione della sede della Lista Civica Onofri Sindaco in via Gabriele Rosa al n. 73 per sabato, afferma che oggi è stato a lungo intervistato dal Gruppo Amici di Beppe Grillo, che è ripreso dal Blog del sito www.onofrisindaco.it, ed invita amici sostenitori e cittadini all'aperitivo di domani sera venerdì 28 in Piazza Arnaldo al Bar Boteguita, dalle 19,45. Da registrare inoltre la partecipazione di Alberto Arenghi della Lista Onofri, ingegnere, alla tavola rotonda che segnerà domani l'apertura della Fiera a Montichiari dedicata alle barriere architettoniche assieme a autorità ed esperti.

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TIBET: LHASA;MONACI A MEDIA STRANIERI,LIBERTÀ LIBERTÀ/ANSA (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

PECHINO. Un gruppo di giornalisti portati in visita a Lhasa, la capitale del Tibet, per mostrare che tutto va bene. Anzi, come scrive il presidente Hu Jintao in una lettera inviata a esponenti politici e del mondo dello spettacolo e pubblicata dal sito di Beppe Grillo, che la cittàè in festa, "ricoperta da decorazioni di gala con bandiere rosse al vento", con il fiume Yarlung Zambo che "gorgoglia deliziosamente". Ma qualcosa di imprevisto accade: gli agenti si distraggono un momento, e i 26 giornalisti appena entrati nel perimetro del tempio del Jokhang, accompagnati solo da un gruppo di funzionari del ministero degli Esteri, vengono avvicinati da una trentina di giovani monaci tibetani: "Libertà, libertà, vogliamo la libertà. Non credete al governo, non dice la verità", gridano i monaci. Alcuni piangono, altri hanno facce spaventate. La versione cinese dei fatti delle ultime due settimane - secondo la quale pochi "teppisti" istigati dalla "cricca del Dalai Lama" si sono dati al saccheggio, alla distruzione e alla violenza contro gli immigrati cinesi - esce così fortemente indebolita. Pechino ha annunciato che oggi un secondo gruppo di osservatori, questa volta diplomatici di 15 Paesi tra cui l'Italia, potranno visitare la città nella quale è iniziata la rivolta che poi si è estesa al resto della Regione Autonoma e alle altre zone della Cina con popolazione tibetana. L'iniziativa dei monaci ha fatto saltare il programma accuratamente preparato dai funzionari cinesi per il primo gruppo di testimoni ammesso in Tibet dall'inizio della rivolta, che ogni giorno che passa appare essere la più ampia e la più persistente degli ultimi decenni. I giovani hanno detto di essere "prigionieri" nel monastero dal 10 marzo, quando sono cominciate le proteste, che - hanno precisato - sono rimaste pacifiche per quattro giorni, fino all'esplosione di rabbia del 14 marzo, l'unico episodio al quale fanno riferimento con insistenza i funzionari cinesi. "Vogliono distruggere il Dalai Lama e questo non è giusto" ha detto uno dei monaci che, secondo uno dei giornalisti presenti "strillavano ed apparivano molto emozionati". "Il Dalai Lama non c'entra nulla" ha sostenuto un altro. I monaci hanno inoltre affermato di sapere che sarebbero stati arrestati ma di essere disposti a correre il rischio. La censura cinese ha interrotto le trasmissioni quando le immagini sono state mostrate dalle reti televisive internazionali. Dopo 12-15 minuti i giornalisti (tra i quali cinque americani, un britannico, un russo e molti asiatici) sono stati - "gentilmente", secondo uno di loro - accompagnati dai funzionari cinesi al loro autobus. Si ignora la sorte dei monaci. L'inviato del Financial Times ha definito "una zona di guerra" il centro di Lhasa, con negozi bruciati, macerie per le strade e soldati armati a tutti gli angoli. Una descrizione che contraddice il "mantra" ripetuto negli ultimi giorni da tutti i funzionari cinesi secondo il quale "la situazione sta tornando alla normalità". Intanto i ministri degli Esteri europei cominciano a prendere in esame l'ipotesi di un boicottaggio della cerimonia di apertura dell'Olimpiade. Un'ipotesi che ieri il presidente francese Nicolas Sarkozy ha nuovamente evocato ponendosi così alla testa del drappello di Paesi europei più duri verso Pechino. Il presidente della Repubblica ceca Vaclav Klaus ha già annunciato che diserterà la cerimonia. Lo stesso ha fatto il premier polacco Donald Tusk, che ha giudicato "impropria" la presenza dei politici all'inaugurazione. Dalla Polonia, con il ministro degli Esteri Radoslaw Sikorski, è arrivata anche la richiesta di "un'iniziativa diplomatica" della Ue verso la Cina. Nelle stesse ore il presidente dell'Estonia Toomas Hendrik Ilves ha fatto sapere che eviterà di andare a Pechino "sia per la cerimonia di apertura che per quella di chiusura". Le posizioni nella Ue non sono però univoche: l'Alto rappresentante per la politica estera e di sicurezza della Ue Javier Solana ha assicurato che lui a Pechino ci sarà, come il premier britannico Gordon Brown. Oggi e domani al consiglio informale dei ministri degli Esteri che si tiene a Brdo, vicino a Ljubjana, si cercherà di approvare una dichiarazione congiunta. Che per mettere tutti d'accordo finirà per essere, come spesso accade, piuttosto vaga. Beniamino NataleMarisa Ostolani (Ansa) 28/03/2008.

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Domani per tutto il giorno in piazza gli amici di grillo (sezione: Grillo)

( da "Provincia Pavese, La" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca Domani per tutto il giorno in piazza gli amici di Grillo PAVIA. Terzo appuntamento in piazza per gli Amici di Beppe Grillo. Tornano in piazza della Vittoria domani dalle 10 alle 19. I grillini pavesi sono attualmente impegnati su due fronti. In ambito nazionale al centro delle attività si pone l'organizzazione del secondo V-Day che si terrà il 25 aprile e che avrà per tema "Libera informazione in libero stato". Nei banchetti verranno raccolte le firme per una proposta referendaria basata su tre punti-chiave: abolizione dell'Ordine dei Giornalisti; abolizione del finanziamento pubblico all'editoria e abolizione della Legge Gasparri.

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I paradossali effetti della par condicio (sezione: Grillo)

( da "Italia Oggi" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - I commenti Numero 075, pag. 2 del 28/3/2008 Autore: di Massimo Tosti Visualizza la pagina in PDF       IL PUNTO I paradossali effetti della par condicio Il terzo ramo del parlamento (Porta a porta, per chi non lo sapesse) rischia di chiudere anticipatamente la legislatura, come gli altri due. Non è un problema di fiducia: è colpa della legge sulla par condicio che sta provocando, peggio ancora che nelle occasioni precedenti, danni pressoché irreparabili per la credibilità della politica, già di suo pesantemente compromessa. La polemica (violenta, finalmente) tra Silvio Berlusconi e Walter Veltroni sui faccia a faccia televisivi rappresenta la goccia che rischia di far traboccare il vaso. Cancellata una puntata della trasmissione di Bruno Vespa (con le proteste del candidato premier del centrodestra e la replica acida del suo principale competitor che lo accusa di sfuggire allo scontro diretto), Porta a porta rischia di trasformarsi in una succursale di Blob, come è accaduto l'altra sera quando si sono confrontati con Daniela Santanchè e Stefano De Luca (candidato premier per il Partito liberale: toh, chi si rivede) due personaggi ai quali la legge Basaglia ha risparmiato un destino peggiore: il rappresentante del Bene comune, che ce l'ha con il mondo intero (compreso Beppe Grillo, che l'ha candidato sindaco in un paese nel quale, si suppone, gli elettori stanno facendo gli scongiuri), e il candidato premier dei Grilli parlanti, una lista che raccoglie insieme i simboli di No euro, Pensionati e invalidi, No ai privilegi politici, una Lega padana nata molti anni fa da una costola dissidente di Umberto Bossi, i Moderati (molto incazzati nella sceneggiata tv), l'AutomobiLista (con la L maiuscola, come in un gioco di enigmistica) e Forza Roma (un partito che non godrà dell'appoggio della famiglia Moratti). Questo megacandidato, in sella a sette simboli (più di quanti ne cavalcava il Cavaliere quando aveva con sé anche l'Udc), s'è inventato persino gli omonimi (o quasi): ha in lista un Beppe Grillo (imprenditore del Sud) e un Pericle Barlusconi. Al confronto Crozza, quando imita Veltroni, meriterebbe davvero una suite a Palazzo Chigi. Che cosa abbia a che vedere la democrazia con l'obbligo per i conduttori di ospitare (in un dibattito che dovrebbe essere serio) personaggi del genere? Nessuno. Ma la par condicio è intoccabile (come i privilegi della classe politica, le feste comandate e la moviola nei campi di calcio). Chi vorrebbe eliminarla è accusato di palesi tentazioni totalitarie. Sono in pochi a rendersi conto che regole di questo genere contribuiscono ad accrescere il discredito della politica, della comunicazione e del Sistema. E rischiano di far chiudere i battenti alla terza Camera, quella di Vespa, con il maggiordomo e i candidati da operetta. Consoliamoci con la sigla di chiusura: "Domani è un altro giorno".

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Bergonzoni: "tv? no grazie voglio un pubblico pensante" - mariella tanzarella (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XV - Milano Il personaggio Bergonzoni: "Tv? No grazie voglio un pubblico pensante" Il funambolico attore parla del suo nuovo show, dall'8 aprile al Ciak, e prepara una mostra di quadri a MiArt MARIELLA TANZARELLA Parole come voli, scherzi, scatole cinesi, ma anche campanelli d'allarme, sassi nello stagno, frecce al curaro. Alessandro Bergonzoni prosegue nella sua ricerca e presenta a Milano dall'8 aprile il suo spettacolo Nel (di cui firma la regia con Riccardo Rodolfi), che evoca l'idea di interno, interiore. Nei suoi percorsi funambolici tra calembour, associazioni d'idee, onomatopee, cerca di ridare dignità alla parola e alla scrittura, ormai snaturate e svuotate, e di riportare l'attenzione a quel mondo subacqueo, intimo, che è poi il movente del suo lavoro e la base di tutto: il pensiero. Con questo obiettivo titanico, si muove tra assonanze e fonemi, felice di aver trovato questo suono, Nel, che è "morbido, leggero, acusticamente piacevole", ma spaventato da un mondo esterno di increduli o di creduloni che, in compenso, non amano l'incredibile, altra parola-chiave del suo spettacolo e della sua filosofia. Cerca da anni una medicina diversa, si dice abitato dalle idee, lancia il sistema AFAI, Abbinamenti Fantastici Apparentemente Incredibili, in grado di creare soluzioni ai problemi. Nell'impossibile crede al 100 per 100, si sente un fiutatore, uno sniffatore. Di piste, ma nel senso di percorsi, viaggi, che portino lontano dal "morbo di kronak", un male che affligge tutto e tutti, soprattutto i media, e che impedisce di vedere e di capire. "Oggi si va a vedere una mostra o uno spettacolo e se ne esce come prima. A me questo pubblico non interessa: per questo non voglio abbonamenti, non voglio pacchetti turistici. Voglio che chi viene da me sia proprio quello lì, che ha voglia di pensare". Per questo non fa tv: anche se, spiega, 12 puntate in televisione gli frutterebbero quanto le 70 date che fa in teatro in un anno ("Ma queste mi danno più piacere artistico"). Bergonzoni, bolognese, da tre anni dipinge (alle sue spalle, sulla locandina dello spettacolo, c'è un suo quadro; e ne esporrà tre all'interno di MiArt), non crede più di avere una sua città, vorrebbe andare in India con la figlia e in Usa con il figlio, ma ha paura di volare. Non gli interessa il potere dei politici, ma la potenza della persona, l'energia vitale. Amico di Beppe Grillo, invita a protestare non solo per le (sacrosante) questioni economiche e sociali, ma anche per l'avvilimento del pensiero, della dignità umana. Non sa se voterà, forse sarà scheda bianca. Ma, per favore, non rovinategli la giornata facendolo parlare della realtà.

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Segue astensioni (sezione: Grillo)

( da "Riformista, Il" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Segue astensioni Stop Ue Le rassicurazioni italiane non sono bastate. Sul caso "mozzarelle alla diossina", la Commissione europea ha contestato all'Italia di non aver sufficientemente vigilato, né ritirato dal mercato italiano (erano in vendita soltanto qui) i prodotti contaminati. E ora ci chiede di "adottare ulteriori provvedimenti per garantire che le mozzarelle contaminate non entrino nel mercato Ue". Poi c'è la rivolta anti-politica. Sui motori di ricerca delle principali piattaforme di blog basta digitare "non voto" o "astensione" e spuntano centinaia di mini-campagne per disertare le urne o anche semplici annunci personali. Il guru della rivolta anti-casta, Beppe Grillo, ha già annunciato che non voterà. Ai grillini non basta. Sui meetup vicini al comico impazza il dibattito sull'opportunità di mettere in atto "astensionismo attivo". Che consiste nel presentarsi al seggio e rifiutare o restituire la scheda chiedendo la verbalizzazione delle ragioni del non voto. Da alcuni siti è possibile anche scaricare il modulo prestampato con la dichiarazione da allegare al verbale. E una girotondina per eccellenza come Sabina Guzzanti, ha raccolto sul suo blog il suggerimento di un visitatore: "Annullare la scheda alla camera e votare solo per il Senato (turandovi il naso). Il risultato è la paralisi certa". 28/03/2008.

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Tecnonews (sezione: Grillo)

( da "Espresso, L' (abbonati)" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

TECNOLOGIA AMBIENTE quel super robot spazzino del mare di Francesca Tarissi Si chiama OSP Unit 03, ha forma esagonale e, se messo in verticale, è alto più o meno quanto un uomo. Il suo compito è quello di ripulire il mare, rimuovendo le chiazze d'olio lasciate dalle petroliere che ogni giorno solcano le acque di mezzo mondo. Ji-hoon Kim, il suo ideatore, per la realizzazione ha utilizzato dei pannelli solari, moduli di comunicazione e alcuni sistemi di protezione per evitare le esplosioni. Attraverso dei bracci gonfiabili, il robot circoscrive l'area da ripulire, dopodiché procede con la rimozione delle sostanze inquinanti. Le dimensioni della macchina (160 per 185 per 62,5 cm) ne consentono facilmente il trasporto in elicottero o su una barca, in modo che, qualora si debba intervenire per bonificare un vasto braccio di mare, si possa provvedere a calare in acqua più esemplari per lasciarli agire indisturbati fino a lavoro ultimato. TECNOLOGIA Non solo cyber di DerriCk De Kerckhove In un momento concitato come questo, in piena campagna elettorale, l'attenzione di tutti è calamitata sull'Italia, sul suo futuro precario e sulle condizioni possibili per risollevarlo e renderlo meno buio. Il discorso politico che la televisione ci propina e che si ravvisa sulle insegne pubblicitarie è però intriso di prevedibilità e luoghi comuni. Ho visto l'altro giorno a Roma il manifesto del Pd: 'Non cambiate un governo, cambiate l'Italia'. Ben detto, bravi. Ma c'è un piccolo particolare: forse l'Italia non vuol cambiare perché vota sempre per gli stessi 'usual suspects'. Benché io sia perdutamente innamorato di questo bellissimo Paese e della sua gente, la più affabile al mondo, l'opinione di uno straniero come me è che l'Italia è ancora abbastanza ricca per dotarsi di governi o totalmente inutili o palesemente dannosi. Per esempio, circolano discorsi di pura retorica che una gioventù sempre più abbandonata a se stessa è davvero stanca di soffrire. è desolante vedere troppi giovani condannati a un senso di grande inutilità e costretti a marcire nell'inedia per colpa di una società inesorabilmente destinata al declino nel momento in cui si rifiuta di far tesoro della sua maggiore forza biologica. Un partito con un vero programma di supporto per la gioventù concepirebbe il futuro con loro, con la loro freschezza ed elasticità mentale e con la loro competenza tecnica, qualità da investire negli attuali processi di trasformazione economica che si susseguono in tutti i Paesi. La proposta vera, dunque, è di aiutare i giovani ad accedere più velocemente a quei posti di responsabilità che vengono 'riscaldati' dalla solita gerontocrazia imperante in tutti i settori d'impiego. Tuttavia, dal momento che in questa rubrica non è il caso di fare politica (e lo è ancora meno da parte di una persona non italiana), e che il mio scopo è quello di sottolineare i rapporti fra tecnologia e società, la proposta è la seguente: se vogliamo veramente dare agli elettori un futuro perché non seguire l'esempio di Siena e di Perugia, che hanno dato accesso libero al Wi-Fi, e non fornire a tutti i comuni d'Italia la banda larga senza fili? Adesso, a causa delle leggi sul Wi-Maxe e della tendenza di tutte le zone Wi-Fi ad essere chiuse al pubblico, i giovani, e non solo loro, sono condannati alla 'scomunica'. è chiaro che questo accesso da solo non potrà essere applicabile ovunque, infatti l'attrezzatura utile all'accesso alla banda larga non è appannaggio di tutti. Però, è già in vendita la nuova tecnologia sul modello dell'iTouch o di altri PDA, che danno accesso al Wi-Fi, senza la necessità di comprare una scheda sim di telefono. Adesso in Italia ci si avvale di questi strumenti solo per fare fotografie, ascoltare mp3, scaricare film, giochi e canzoni, perché lo Stato italiano ha deciso, in nome di chissà quali retoriche e fumose garanzie di sicurezza (in realtà per proteggere gli interessi dei fornitori di servizi Telecom), di obbligare la gente a registrarsi per accedere al Wi-Fi. Il risultato è quello di strangolare l'innovazione e di tirare l'Italia fuori dal discorso globale, perpetuandone il ritardo di cinque, dieci anni. Per concludere, voglio associarmi a Beppe Grillo e ai quarantotto studenti della facoltà di Scienze Politiche della Luiss per richiedere alla Telecom ma, ancor più, ai politici in corsa al potere, di assicurare una piattaforma più giusta per l'accesso in Rete. d.dekerckhove@utoronto.ca TECNOLOGIA tivù al laser Plasma o Lcd? Il dubbio che attanaglia chi vuole acquistare una tivù ad alta definizione sarà presto reso ancor più intricato a causa di una tecnologia da poco annunciata da Mitsubishi. La multinazionale giapponese ha presentato infatti la sua nuova LaserTv, che sfrutta appunto la luce di un laser per proiettare le immagini sullo schermo piatto. "Se guardi uno schermo oggi lo spettro di colore è pari al 35 per cento di quanto è in grado di cogliere l'occhio umano", spiega Jean-Michel Pelaprat, numero uno di Novalux, partner coinvolto nell'operazione. "Con la tv al laser, invece, gli spettatori saranno in grado di allargare questa gamma fino al 90 per cento di quanto vediamo nella realtà". Il primo modello della tv, che debutterà negli Usa entro la fine del 2008, ha anche le specifiche per contenuti tridimensionali, secondo quanto imporrà il mercato prossimo venturo. F. D'E.

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L'attore Novello Novelli, poggibonsese doc, ha aderito a Liberamente, il movimento politico nat (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Siena)" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

O in questi giorni in città e che sarà presentato domani alle 16,30 nell'auditorium dell'hotel Villa San Lucchese. "Sono nato in Gallurì, ho sempre abitato a Poggibonsi e quando ho sentito dire che i cittadini si volevano mettere insieme senza rappresentare colori e partiti politici, mi si sono accesi l'entusiasmo e la voglia di fare - afferma il noto uomo di spettacolo -. La politica non è solo roba da palazzo. La politica è di tutta la gente. Sono amico di Beppe Grillo, ma non voglio emularlo nello scendere in campo politico, anche perché non avrei la sua competenza. Bisogna sempre che ognuno faccia il proprio mestiere e bisogna che ognuno lo faccia al meglio. Ma soprattutto bisogna che la politica locale ascolti i bisogni della gente". Il movimento, spiega il consiglio direttivo in una nota diffusa ieri, completamente apartitico, è nato con il principale obiettivo di portare idee e suggerimenti per migliorare la città. - -->.

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CHIESA (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Parole DI CHIESA PIERO GALLO E' una vita che sento dir male della Chiesa. Talvolta viene giudicata troppo fuori della vita degli uomini, altre volte troppo dentro. Se predica i fini è distante; se dice una parola sui mezzi, si intromette. Per qualcuno la fede è un fatto solo privato. Ma Dio parla al singolo e al popolo. Figuriamoci se non si sa che il sabato è fatto per l'uomo e non viceversa; che il lavoro è per l'uomo e non viceversa; che la vita è sacra dall'inizio alla fine; che le relazioni umane riguardano eguali. Lo si sa, ma lo si dimentica. La Chiesa, pur senza trascurare le opere che la collocano nella vita quotidiana del popolo, continua a predicare i fini. Nel corso della sua storia soprattutto in Occidente, la chiesa ha avuto la tendenza ad enfatizzare lo scopo della vita umana. Perché lo si dimentica. Da ragazzini quando s'imparava a memoria il Catechismo di S. Pio X, una delle domande era: "Per qual fine Dio ci ha creati?". E la risposta: "Per conoscerlo amarlo e servirlo in questa vita e goderlo nell'altra in Paradiso". Credevo fosse uno scopo condiviso. Poi, da grande, vedevo che molti facevano tutt'altro nella loro vita e sembravano giustificare le loro scelte a prescindere dai diritti di Dio. Dicono che dopo i quarant'anni l'uomo sia capace di sintesi. A settanta penso che proprio con quella presentazione costante dei fini la Chiesa "poté salvare il mondo d'Occidente dal totale affondamento nelle ondate di barbarie e di materialismo che si sono succedute nei secoli; essa offrì ideali puri e reali e anche schemi di vita che hanno orientato l'intera civiltà occidentale" (J. Needleman, "L'anima smarrita"). Una volta Beppe Grillo disse: "Le banche chiedono soldi e fiducia, poi legano la biro alla catenella". Vorresti che chiudessero i battenti per una catenella? In fondo il servizio lo fanno, no?.

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Raccolta differenziata, calo preoccupante (sezione: Grillo)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Gorizia "Raccolta differenziata, calo preoccupante" Botteghi: non è solo colpa dei cittadini, bisogna prevenire la produzione dei rifiuti PROPOSTE "Con immenso rammarico e preoccupazione assistiamo all'inciviltà, maleducazione e totale inosservanza delle regole comuni dei cittadini di Gorizia riguardo alla questione rifiuti. L'abbassamento al 47% di raccolta differenziata ha fatto perdere al Comune l'assegnazione di contributi provinciali, ma cosa assai più grave è vedere la nostra città sganciarsi dal trend europeo che prevede l' aumento annuale di differenziata": è quanto sostiene Manuela Botteghi, per il Meetup amici di Beppe Grillo. "Noi - rimarca - promuoviamo la raccolta differenziata con l'obiettivo di rifiuti zero. Alla base di questa teoria c'è un concetto fondamentale: l'esigenza di non concentrarsi su come liberarsi dai rifiuti, bensì su come non produrli, operando già alla fonte del problema. A tal fine diviene indispensabile un coinvolgimento dei settori produttivi e dei servizi: è evidente come la cittadinanza da sola non possa risolvere il problema, ma serva una collaborazione a 360 gradi". "Un esempio su tutti: in molte province del Friuli Vg alcuni supermercati si sono dotati di dispenser (alla spina) per prodotti del bucato sia liquidi sia in polvere, per lavastoviglie e pulizia della casa, cosmetici per la persona. Utilizzando sempre lo stesso contenitore per la ricarica, si ottiene l'eliminazione di plastiche su plastiche e l'abbattimento dei prezzi fino al 40%. Infine quel che è successo lunedì mattina, con le strade ricoperte di sacchetti, conferma - secondo la Botteghi - quanto detto all'inizio, anche i sassi sanno che a pasquetta non escono i giornali e neanche gli spazzini". "Inneggiare ai cassonetti è come inneggiare agli inceneritori e ai cancrovalorizzatori, in tutta Europa li stanno chiudendo, basta leggere la stampa tedesca o austriaca e qui si pensa ad aprirli. Ultima conferma - conclude l'esponente del Meetup amici di Beppe Grillo - la notizia di nove avvisi di garanzia, per presunti reati ambientali connessi col funzionamento dell'inceneritore municipale, sono stati notificati al sidaco di Terni, ad amministratori dell'Asm e ad alcuni tecnici. Mentre a Brescia le analisi sui terreni, sul latte, sui prodotti agricoli stanno confermando un'impennata dei valori nocivi all'uomo".

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Di Pietro: "In caso di pareggio dico no alle larghe intese" (sezione: Grillo)

( da "Repubblica.it" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

ROMA - "C'è un momento in cui se c'è la cancrena bisogna tagliare la gamba. Dunque vada avanti la trattativa con Air France". Parte dall'argomento più scottante il videoforum di Repubblica Tv con Antonio di Pietro. Per il leader dell'Italia dei Valori, più di 500 domande dai lettori. Secondo il ministro delle Infrastrutture "quella di Air France è una proposta seria che può piacere o no, ma le alternative sono due, ossia o i libri in tribunale o una cordata. Ma ormai la corda si è rotta. Ad oggi ci sono alcuni presunti finanziatori italiani, che tra l'altro ho conosciuto in altre circostanze, quando facevo il pm. Abbiamo chiesto alla Procura di verificare se ci sono fatti penalmente rilevanti dietro alle anomale oscillazioni del titolo Alitalia in Borsa". Veltroni si è detto scettico su Di Pietro prossimo ministro della Giustizia, in caso di vittoria elettorale. Risposta: "Dire che Di Pietro non può fare il ministro della Giustizia perché è stato pm è come dire che Veronesi non può fare il ministro della sanità perché ha fatto il medico. E' come dire che chi conosce la macchina non la deve far funzionare". C'è il rischio di un pareggio al Senato: in quel caso si andrà alle larghe intese? "No, il cittadino non capirebbe. In caso di pareggio, prima la nuova legge elettorale e poi subito al voto". E le ipotesi di voto disgiunto, per contrastare il Pdl? "No, sarebbe un mercimonio del mestiere più vecchio del mondo. I cittadini hanno diritto al loro voto. E se Berlusconi invita a votare Casini alla Camera e il Pdl al Senato, vuol dire che sta iniziando a farsela sotto. E attenzione ai sondaggi: chi li fa da i numeri. Danno l'Italia dei Valori dal 2 al 7 per cento". Un risultato soddisfacente quale sarebbe? "Il 51 per cento insieme al Pd". Di Pietro non risparmia attacchi neppure al Pd, sulla gestione dell'emergenza rifiuti in Campania: "Bassolino si deve dimettere. Non ha le mani sporche, ma è stato lì inerte, a guardare mentre corvi e avvoltoi gli portavano via persino le ossa. Ogni giorno che passa è un giorno perso prima che lui lasci la giunta. Bassolino doveva fare il rinascimento a Napoli... Ma è rinata soltanto la spazzatura". Ma sulle candidature è il Pdl ad aver fatto peggio, secondo Di Pietro: "Hanno 25 indagati nelle loro liste. E poi Ciarrapico. Uno condannato ai servizi sociali. E adesso che fa, va a pulire i cessi a Montecitorio come servizio sociale?". Alcuni lettori chiedono: non era meglio per Di Pietro stare con Beppe Grillo, anziché con Veltroni? "Se non stai dentro le istituzioni, chi te lo fa il conflitto di interessi, la par condicio o le leggi sulla giustizia? Le fai da solo? Devi stare dentro le istituzioni per cambiare, altrimenti ti fanno fare i girotondi e dopo che ne fai tre ti gira la testa...". (28 marzo 2008.

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Sondaggio per il Comune di Roma: Rutelli in vantaggio (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Mar 0828 Sondaggio per il Comune di Roma: Rutelli in vantaggio Pubblicato da Claudio Alberti alle 12:10 in Campagne elettorali Secondo un sondaggio effettuato da Crespi Ricerche, che ha come committente OmniRoma, il candidato del centro-sinistra Rutelli è in vantaggio su Alemanno, e potrebbe vincere addirittura al primo turno, ma di una strettissima incollatura. Nel corpo esteso di questo post ci sono i risultati del sondaggio, presi dal sito dei sondaggi politico-elettorali. Sondaggio Politico-Elettorale Intenzioni di voto comune di Roma Pubblicato il 28/3/2008. Autore: CRESPI RICERCHE Committente/ Acquirente: Omniroma Criteri seguiti per la formazione del campione: Sondaggio telefonico realizzato a livello comunale, su un campione rappresentativo della popolazione residente dai 18 anni in su segmentato per sesso ed età. Metodo di raccolta delle informazioni: Interviste telefoniche con metodologia C.A.T.I. Numero delle persone interpellate e universo di riferimento: 1.000 interviste. Universo di riferimento: popolazione maggiorenne residente nel comune di Roma Data in cui è stato realizzato il sondaggio: Tra il 25/03/2008 ed il 26/03/2008 QUESTIONARIO QUESITO n.1 Domanda : Se ieri si fossero tenute le elezioni per eleggere il sindaco di Roma, Lei per quale tra i seguenti candidati avrebbe votato?. Risposta: Franecsco Rutelli 48,5-50,5%; Gianni Alemanno 32,0-34,5%; Francesco Storace 9,5-12,0%; Luciano Ciocchetti 1,0-3,0%; Mario Baccini 1,5-3,5%; Franco Grillini 1,5-3,0%; Serenetta Monti 1,0-3,0%; Michele Baldi 1,0-2,0%; Altri: Morgia, Capristo, Di Francesco, De Stefani, Gramiccioli, Calabrese 1,5-3,0% QUESITO n.2 Domanda : E per quale partito o lista avrebbe votato?. Risposta: Popolo della Libertà 29,0-32,5%; Lista civica Alemanno Sindaco 2,5-5,0%; UDC 2,0-4,0%- La Rosa Bianca 0,5-1,5%; La Destra Fiamma Tricolore 8,0-11,5%; Partito Democratico 36,5-39,0%; Lista civica per Rutelli 2,0-3,5%; Under 30 per Rutelli 0,5-1,5%; Moderati per Roma al Centro con Rutelli 0,5-1,5%; Italia dei Valori Di Pietro 1,0-2,0%; Sinistra Arcobaleno 3,5-6,0%; Radicali-Bonino 0,5-1,0%; Partito Socialista 1,0-2,0%; Amici di Beppe Grillo 1,5-3,0%; Partito Comunista dei Lavoratori 0,5-1,5%; altri: Popolo della vita per Alemanno, PRI, MPA, Sinistra Critica, Unione Democratica per i Consumatori, Per Roma, Baldi sindaco, Forza Roma, Avanti Lazio, Lista Grilli Parlanti-No Euro, Pensione e lavoro, La Cosa Verde, Movimento nazionale il Delfino, La mia Italia, La voce dei Consumatori 1,5-3,0%.

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Le circoscrizioni? C'è internet (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

DECENTRAMENTO Parlamentini cancellati. Ma c'è chi guarda al futuro (r.c.) C'erano una volta le circoscrizioni. Sì, perché da circa un mese i sette parlamentini di Vicenza non esistono più. E ora? Come dare voce ai quartieri di Vicenza? Oggi al "Forum cittadino" i dodici candidati sindaco di Vicenza parlano di decentramento. C'è chi rimpiange i vecchi consigli di zona e chi, invece, propone il potenziamento dei servizi nei centri civici cittadini. Ma c'è anche chi, comeDavide Marchiani (Vicenza comune a 5 stelle by Amici di Beppe Grillo), ritiene che il futuro delle periferie sarà internet: "La rete giocherà un ruolo fondamentale, non solo per l'ascolto, ma anche per la promozione di incontri tra cittadini e amministrazione. I cittadini, finora ritenuti stupidi sudditi, verranno coinvolti a livello consultivo, propositivo e abrogativo, tramite l'adozione di referendum locali e di quartiere, sul modello svizzero. Fino ad oggi il decentramento è stato concepito solo come un momento di spartizione di denaro pubblico". Sulla stessa lineaSilvano Giometto (No privilegi politici): "Le circoscrizioni avranno un ruolo importante nel nostro futuro. Bisogna dare la parola ai cittadini, anche attraverso l'elettronica. Gli anziani che hanno poca dimestichezza con il computer avranno a disposizione le circoscrizioni e lo staff comunale per imparare a relazionarsi con i sistemi informatici, in modo da raggiungere il cento per cento di informatizzazione". Massimiliano Primon (La Destra) è invece tra quelli che avrebbero salvato i parlamentini: "La loro soppressione ci ha fatto arrabbiare. Mi ero opposto a questo progetto anche quando ero consigliere di circoscrizione in Zona 4. Le famiglie, che andrebbero tutelate, sono rimaste spiazzate. Il Comune dovrà stilare un regolamento che solleciti amministratori e consiglieri ad andare periodicamente nei quartieri. Spetta alle istituzioni andare dai cittadini, non viceversa". SecondoCiro Asproso(Sinistra Arcobaleno PdCI-Prc-Sd-Verdi) rinunciare alle circoscrizioni "è stato un grave errore. Se pensiamo di ridurre i costi della politica abolendo i consigli di zona, non solo manchiamo l'obiettivo, ma siamo anche in malafede - sottolinea - Le circoscrizioni possono svolgere un ruolo impareggiabile nel fornire servizi e nel rappresentare autentici sentimenti della comunità locale. Le circoscrizioni devono esistere, con maggiori risorse, responsabilità e qualche nuova proposta. Ma bisogna estendere i diritti civili agli stranieri regolari, con voto attivo e passivo, bilancio partecipativo, assemblea periodica della comunità e così via".Massimo Pecori (Udc) invita a non farsi prendere dalla nostalgia: "Credo che non ci si debba far prendere dall'emozione della scomparsa delle circoscrizioni. Al cittadino non interessa che non ci siano più i parlamentini che discutono e deliberano, ma che siano vicini i servizi di immediata utilità, come quelli dell'anagrafe, gli assistenti sociali, gli sportelli ascolto e il difensore civico. Credo che per dare voce ai cittadini, ci si dovrà muovere in questa direzione".Franca Equizi(Riscossa democratica) rincara la dose e parla dei parlamentini come "un piccolo centro di potere al servizio dei partiti. Le attuali sedi devono essere utilizzate solo per le funzioni amministrative (rilascio dei documenti, ecc.), mentre ogni quartiere deve essere coinvolto direttamente, ad esempio con incontri pubblici convocati dal Comune. In altre parole - aggiunge - gli amministratori devono andare dai cittadini e non viceversa". AncheRiccardo Bocchese(Partito di Alternativa Comunista) boccia le ex circoscrizioni. "Penso che lavoratori, pensionati, studenti e casalinghe non avranno grande nostalgia. I servizi alla popolazione, invece, sono utili e apprezzati. Vanno mantenuti e allargati. Quelli svolti quotidianamente, come anagrafe, stato civile, pagamento Ici e soggiorni per anziani, potrebbero essere riorganizzati e potenziati. Siamo a favore del sostegno dei comitati di quartiere con capacità di analisi, di lotta e proposta". PerCinzia Bottene (Vicenza libera-No Dal Molin) va rilanciata la partecipazione dei quartieri alla vita pubblica: "I parlamentini assomigliavano più a palestre per la formazione del ceto politico che a spazi pubblici. Ricominciamo dalle assemblee di quartiere aperte alla partecipazione dei residenti. La democrazia non si esprime soltanto con un voto su una scheda elettorale. Ognuno di noi deve essere protagonista di decisioni collettive". Sul miglioramento dei servizi punta ancheClaudio Cicero(Lista Cicero), il quale propone la nomina dei consiglieri con deleghe al decentramento: "Gli spazi comunali che appartenevano alle circoscrizioni abolite, possono essere riutilizzati per migliorare i servizi periferici per i cittadini, come gli ambulatori e i distretti sanitari, gli uffici anagrafici, i centri giovanili, gestiti ma non "autogestiti". Va incentivato l'uso dei parchi comunali, con spettacoli e concerti all'aperto. Al posto dei parlamentini, si potranno nominare quattro consiglieri, due della maggioranza e due dell'opposizione, che avranno le deleghe per la gestione di alcune aree periferiche del capoluogo".Lia Sartori (Popolo della libertà, Lega Nord e Vicenza viva) ha l'idea di una città senza periferie: "Questo significa dotare le realtà periferiche di servizi territoriali adeguati alle aspettative dei cittadini". PerAchille Variati (Partito democratico, Variati sindaco e Vicenza capoluogo) parola d'ordine è sicurezza: "Il futuro dei quartieri deve ripartire dalla sicurezza. Traduco: vigile di quartiere e servizi pubblici erogati in modo decentrato. L'Amministrazione uscente non è riuscita, in dieci anni, a realizzare nessuna di queste due cose". SecondoChiara Garbin (Vicenza al Centro e Liga Veneta Repubblica) "è fondamentale attuare maggiori servizi decentrati, anagrafe e servizi sociali, magari definendo giorni ed orari per ogni zona". Per la Garbin vanno aperti sportelli decentrati per il pubblico. L'obiettivo, conclude, è quello di "raccogliere segnalazioni di problemi ed istanze della popolazione. L'importante è che le comunicazioni arrivino presto in Comune, in modo che quest'ultimo dia le risposte in modo veloce, con trasparenza e responsabilità".Roberto Cervellin.

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Nonostante l'esclusione dalla competizione (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Nonostante l'esclusione dalla competizione elettorale, è innegabile il successo che ha contraddistinto la raccolta firme per la lista civica Amici di Beppe Grillo, testimoniato dalle oltre 1000 persone che hanno sottoscritto la richiesta di presentazione della lista stessa in meno di una settimana.Purtroppo una stretta interpretazione della legge, contro una consolidata giurisprudenza che permetterebbe l'integrazione dei certificati elettorali nelle 24 ore successive la scadenza (mero atto formale), ci ha esclusi dalla competizione elettorale e non darà ai cittadini della nostra provincia e dell'intera Regione la possibilità di esprimere un voto di protesta e una proposta di rinnovamento. Anche il lavoro svolto e i contatti intrecciati durante la settimana di raccolta di firme ci fanno dire senza timore di smentita che lo scontento degli elettori e la ribellione verso questa classe politica privilegiata e autoreferenziale è molto grande.La Lista Amici di Beppe Grillo, costituita in fretta e furia per lo sgambetto elettorale del Governatore, ha operato in condizioni estremamente difficili anche per la carenza di certificatori che invece abbondavano nelle solite liste zeppe di amministratori (consiglieri, assessori, sindaci). Questo, insieme al pochissimo tempo a disposizione, ha creato una situazione di oggettivo svantaggio che non ha rispecchiato il desiderio dei cittadini di sostenere il cambiamento.Le dimissioni del Governatore, (caso unico di un presidente che si dimette oggi per ricandidarsi domani), hanno favorito, insieme alla legge elettorale, il consolidamento del potere già posseduto e costituito. Ha trionfato insomma il partito della conservazione dello status quo: sono sopravvissuti solo Illy e Tondo e le liste a loro collegate e nemmeno tutte! Nonostante siamo consapevoli anche dei nostri limiti, (organizzativi e di risorse economiche), siamo certi che in una situazione di normalità il nostro obiettivo in tutte le circoscrizioni sarebbe stato raggiunto. Nel momento in cui i tempi son diventati proibitivi, abbiamo valutato e deciso di correre il rischio di una momentanea sconfitta dovendo misurarci in una gara di Formula 1 a cavallo di una bicicletta. Crediamo di aver compiuto un atto dovuto nei confronti di tutti i cittadini coscienti della necessità inderogabile di cambiare radicalmente volti, modi e contenuti della politica.Consideriamo questa esperienza il primo passo fatto contro quel mondo chiuso e ostile nel quale i partiti nominano le assemblee elettive. Continueremo a lavorare raccogliendo le istanze di rinnovamento, formulando proposte di risoluzione dei problemi e cercando di sorvegliare gli eletti-nominati anche con il dialogo con chi avrà voglia di mettersi in gioco.Non riteniamo per ora di appoggiare alcun candidato, per nessuna delle tornate elettorali, sia politiche che amministrative, ma valuteremo di volta in volta il comportamento degli stessi nei confronti dei cittadini, e del rispetto dei loro programmi elettorali, rendendo loro merito dell'operato o attaccandoli duramente qualora non mantengano quanto promesso. A tal fine, il meetup di Udine pubblicherà a breve su Youtube.com delle interviste fatte ai candidati sindaci. Risponderanno tutti alle stesse domande per avere un confronto chiaro, diretto e preciso.Saverio GalluccioAmici di Beppe Grillo FVG - Udine.

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Stop Ue (sezione: Grillo)

( da "Riformista, Il" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

Segue astensioni Stop Ue Le rassicurazioni italiane non sono bastate. Sul caso "mozzarelle alla diossina", la Commissione europea ha contestato all'Italia di non aver sufficientemente vigilato, né ritirato dal mercato italiano (erano in vendita soltanto qui) i prodotti contaminati. E ora ci chiede di "adottare ulteriori provvedimenti per garantire che le mozzarelle contaminate non entrino nel mercato Ue". Poi c'è la rivolta anti-politica. Sui motori di ricerca delle principali piattaforme di blog basta digitare "non voto" o "astensione" e spuntano centinaia di mini-campagne per disertare le urne o anche semplici annunci personali. Il guru della rivolta anti-casta, Beppe Grillo, ha già annunciato che non voterà. Ai grillini non basta. Sui meetup vicini al comico impazza il dibattito sull'opportunità di mettere in atto "astensionismo attivo". Che consiste nel presentarsi al seggio e rifiutare o restituire la scheda chiedendo la verbalizzazione delle ragioni del non voto. Da alcuni siti è possibile anche scaricare il modulo prestampato con la dichiarazione da allegare al verbale. E una girotondina per eccellenza come Sabina Guzzanti, ha raccolto sul suo blog il suggerimento di un visitatore: "Annullare la scheda alla camera e votare solo per il Senato (turandovi il naso). Il risultato è la paralisi certa". 28/03/2008.

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MARIO FORTUNATO TORRE ORSAIA. TRAGEDIA SUL MANTO ERBOSO. IL VENTITREENNE CARMINE SPERANZA VIENE C (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Salerno)" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

MARIO FORTUNATO Torre Orsaia. Tragedia sul manto erboso. Il ventitreenne Carmine Speranza viene colpito da arresto cardiaco mentre discute con un amico dinanzi agli spogliatoi dello stadio comunale. La tragedia si è consumata sotto gli occhi del padre che con gli "Amatori calcio di Torre Orsaia" si apprestava ad affrontare gli amici di Marina di Camerota. Il giovane cilentano sofferente di cuore (era stato operato qualche anno fa) avrebbe effettuato un pò di corsa per poi disputare uno scampolo di partita come era solito fare. Studente universitario a Roma - in procinto di laurearsi in Scienze della Comunicazione, con una tesi su Pasolini - era un grande appassionato di calcio e cullava il sogno di poter diventare giornalista. Tifoso del Milan nutriva grande ammirazione per Marco Travaglio e Beppe Grillo. Le sue amiche lo ricordano anche per la bravura con cui suonava la chitarra. Qualche mese fa aveva avuto l'opportunità di partecipare come ospite a una trasmissione di Ballarò dove aveva potuto incontrare l'opinionista che stimava tanto e il ministro Massimo D'Alema. L'improvvisa morte di Carmine colpisce profondamente la comunità torrese e l'intero territorio del Bussento. La famiglia Speranza aveva subìto un altro terribile lutto circa dieci anni fa quando avevano perso l'altro figlio, Francesco, che aveva solo cinque anni. Un dolore forte che non gli aveva impedito di compiere un grandissimo gesto d'amore donando gli organi del loro bambino. I coniugi, Alfonso e Filomena, sono conosciuti e stimati nel comprensorio anche perché sostenitori di iniziative benefiche e promotori dell'Ail: l'associazione locale che opera per raccogliere fondi per la lotta contro le leucemie. Alfonso è responsabile dei servizi finanziari presso il comune di Torre Orsaia nonché segretario del Club degli "Amatori calcio". La tragedia si è consumata intorno alle 18 di mercoledì. Enrico il custode del campo sportivo, ancora sconvolto, racconta di averlo visto cadere a terra improvvisamente mentre stavano parlando dinanzi agli spogliatoi. Inutili i tentativi di poterlo salvare nonostante gli immediati soccorsi. "É caduto per terra mentre stavamo parlando. Sono accorsi tutti, è arrivato subito il medico e anche l'ambulanza e hanno tentato in ogni modo di salvarlo". Lo zio Giuseppe ricorda la tenacia di Carmine che voleva farsi strada nella vita. "Tantissimi i ricordi. Un ragazzo dolce e determinato. Studiava con impegno e passione. Si interessava di tutto e quando esprimeva un'opinione lo faceva sempre con giudizio. Al dolore delle famiglie Speranza e Caputo si associano tutte le istituzioni di Torre Orsaia, con in testa il Comune guidato dal sindaco Giuseppa Vairo, il presidente della Comunità Montana del Bussento Romeo Esposito e il direttore Generale Pietro D'Angelo, i calcioamatori "Sempronio Prisco", "Borgonovo" e "Soccer" di Sapri, di Policastro, Scario, Rofrano, Capitello, Maratea e Alfano. Alcuni amici richiamano i versi di un celebre poeta per stringersi attorno ad Alfonso e Filomena: "Muor giovane colui ch'al cielo è caro" si legge in uno dei tanti manifesti che tappezza i muri di Torre Orsaia. I funerali saranno celebrati questo pomeriggio (venerdì 28 marzo alle ore 15) nella chiesa di San Lorenzo Martire.

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MUORE D'INFARTO SUL CAMPO DI CALCIO (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 28-03-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (City)) (Mattino, Il (Circondario Nord))

Argomenti: Grillo

TORRE ORSAIA Muore d'infarto sul campo di calcio MARIO FORTUNATO Tragedia sul campo di calcio di Torre Orsaia, comune del Cilento. Il ventitreenne Carmine Speranza è stato colpito da arresto cardiaco mentre discuteva con un amico dinanzi agli spogliatoi dello stadio comunale. La tragedia si è consumata sotto gli occhi del padre che con gli "Amatori calcio di Torre Orsaia" si apprestava ad affrontare gli amici di Marina di Camerota. Il giovane cilentano sofferente di cuore (era stato operato qualche anno fa) avrebbe effettuato un pò di corsa per poi disputare uno scampolo di partita come era solito fare. Studente universitario a Roma - in procinto di laurearsi in Scienze della Comunicazione, con una tesi su Pasolini - era un grande appassionato di calcio e cullava il sogno di poter diventare giornalista. Tifoso del Milan nutriva grande ammirazione per Marco Travaglio e Beppe Grillo. Le sue amiche lo ricordano anche per la bravura con cui suonava la chitarra. Qualche mese fa aveva avuto l'opportunità di partecipare come ospite a una trasmissione di Ballarò dove aveva potuto incontrare l'opinionista che stimava tanto e il ministro Massimo D'Alema. L'improvvisa morte di Carmine colpisce profondamente la comunità torrese e l'intero territorio del Bussento. La famiglia Speranza aveva subìto un altro terribile lutto circa dieci anni fa quando avevano perso l'altro figlio, Francesco, che aveva solo cinque anni. Un dolore forte che non gli aveva impedito di compiere un grandissimo gesto d'amore donando gli organi del loro bambino. I coniugi, Alfonso e Filomena, sono conosciuti e stimati nel comprensorio anche perché sostenitori di iniziative benefiche e promotori dell'Ail: l'associazione locale che opera per raccogliere fondi per la lotta contro le leucemie.

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PALERMO, S. ALFANO: ARRESTI CONFERMANO NOSTRE DENUNCE FONDATE (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 28-03-2008)

Argomenti: Grillo

28-03-2008 16:55 "Chiediamo nuovamente invio osservatori internazionali" Palermo, 28 mar. (Apcom) - "L'arresto dei due presidenti di seggio avvenuto oggi è la prova concreta che le nostre denunce sono fondate". Lo ha affermato Sonia Alfano, candidata presidente della lista degli Amici di Beppe Grillo, commentando la notizia dell'avvenuto arresto dei due presidenti di seggio palermitani. "Abbiamo chiesto e continuiamo a chiedere - ha aggiunto la Alfano - maggiori controlli sia all'interno ma soprattutto all'esterno dei seggi oltre all'invio degli osservatori internazionali. Nessuno di quei candidati che oggi esprimono preoccupazione per il regolare svolgimento delle prossime elezioni regionali si è però unito all'appello. Questo non può che destare sospetto". Sonia Alfano, inoltre, segnala che "oggi alcuni componenti del mio staff a Siracusa hanno ricevuto nuove minacce da parte di loschi personaggi ai quali alcuni candidati hanno deciso di affidare la propria campagna elettorale. Continueremo a denunciare, cosi come già fatto nei giorni scorsi, le minacce ricevute ed il pericolo che queste elezioni si trasformino in un grande broglio ai danni dei cittadini".

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