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Tanta
voglia di sicurezza ( da "Gazzetta di Reggio"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: I risultati del referendum degli Amici di Beppe Grillo Riaprire alcuni cinema, garantire maggiore sicurezza e controlli, inclusi quelli negli appartamenti con un censimento a 360 gradi in tutto il centro, più iniziative culturali e d'intrattenimento durante tutto l'anno, meno auto e più bici e pedoni.
Referendum
su tutto Anche votando via sms ( da "Giornale di Vicenza, Il"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente assunto da un datore di lavoro.
Del
Bono mette Meroni in giunta ( da "Bresciaoggi(Abbonati)"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: è il suo video messo su You Tube che in paio di giorni è stato visitato 250 volte, c'è l'autopresentazione nella quale Meroni si dice orgoglioso di far parte della squadra di Del Bono e strizza l'occhio al popolo di Beppe Grillo, persona della quale non condivide sempre le posizioni ma che lo ha portato negli anni a vedere "la politica in modo più consapevole" e partecipato.
Ici
'tolta', le famiglie ringraziano ( da "Provincia di Cremona, La"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Come già accaduto in passato con il caso Beppe Grillo, a cui Ori aveva proposto, primo in Italia, un posto da assessore esterno, adesso il piccolo paese che conta meno di 400 abitanti anticipa tutti e dà un deciso taglio alle imposte comunali. Vedremo se ci saranno altre amministrazioni in provincia in grado di seguirne l'esempio.
Berlusconi
il 9 aprile in piazza a pescara ( da "Centro, Il"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: ci sarà Beppe Grillo a Pescara. Livia Turco. Il ministro della Salute, capolista Pd alla Camera, sarà oggi a Teramo, ristorante Cantinone; Sant'Atto, ore 15; Mosciano Sant'Angelo, ore 16.30; Notaresco, ore 20.30. Antonio Di Pietro. Il leader dell'italia dei Valori sarà oggi a Castel di Sangro al teatro comunale Tosti (ore 16).
Pescara.
arriverà a pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista
( da "Centro,
Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Arriverà a Pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista civica in Italia che ha ottenuto di poter utilizzare il suo nome: Beppe Grillo sarà giovedì 10 aprile, alle ore 21, al PalaElettra. Duemila i posti per assistere allo show elettorale a sostegno della lista civica "Pescara in Comune - by Amici di Beppe Grillo", che correrà da sola alle elezioni del 13 e 14 aprile.
Wwf
e udc contro l'inceneritore di pollina nella bassa
( da "Mattino
di Padova, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: soluzione più conveniente è la pellettatura della pollina presso l'allevamento produttivo "si riduce così anche il rischio di diffusione dell'influenza aviaria e il successivo spandimento su tutto il territorio". Lucca, dal canto suo aggiunge "Come Udc aderiamo alla proposta di Beppe Grillo per fermare gli inceneritori. Le alternative ci sono. E' necessario perseguirle". (b.a.).
Pierino
l'ex pm fa il nuovo mastella, eppure il loft non sembra preoccuparsene
( da "Riformista,
Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beh, in quel caso, Tonino potrebbe liberarsi dalla stretta veltroniana proprio il giorno della liberazione. Il 25 aprile, undici giorni dopo il voto, è in programma il secondo V-Day di Beppe Grillo. Qualche migliore occasione per smarcarsi un po'? (t. labate) 27/03/2008.
Politica,
sesso e morte la ricetta per riderci sopra - roberto incerti
( da "Repubblica,
La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo e Daniele Luttazzi. Entrambi sparano a zero contro tutto e tutti, mischiano umorismo e controinformazione, poesia e sberleffo. Luttazzi sa anche essere surreale, stralunato, lunare. Il comico di Santarcangelo di Romagna riesce a far ridere su temi politicamente non corretti, su argomenti sui quali la morale comune urla:
In
giro per l'Italia incontro i politici ma sto con Grillo
( da "Stampa,
La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Italia che trovo io nelle sale, o a cui parla Beppe Grillo nelle piazze, sia più vera di quella dei politici; si stringono intorno a noi perché ci riconoscono una libertà di pensiero che ci ha portati a essere duri sia con la destra che con la sinistra". Trentacinque anni di carriera, ventiquattro album: come si rinnova Venditti?
Inaugurato
ieri mattina il comitato elettorale di Andrea Pastore, leader del Pdl
( da "Messaggero,
Il (Abruzzo)" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Punta al sociale anche la lista civica degli Amici di Beppe Grillo con lo spedizioniere doganale Stefano Murgo candidato a sindaco. Grillo sarà a Pescara il 10 aprile con serata ad inviti (ne sono previsti duemila) al Pala Elettra. Il comitato elettorale è in via del Circuito, la lista è guidata da Antonio Bartolomeo, impiegato.
Senza
questa metropoli forse non sarei nessuno Mi ha insegnato a non avere mai
preconcetti ( da "Giorno, Il (Milano)"
del 27-03-2008) + 3 altre fonti
Argomenti: Grillo
Abstract: è anche Beppe Grillo, cosa pensa delle sue prossime iniziative? "Per fortuna, in questa Italia c'è qualcuno che cerca di attirare l'attenzione su problemi che pochi vogliono raccontare. Tra poco, Grillo sarà alle prese con un nuovo V-Day dedicato al mondo dell'informazione, alla libertà di stampa e al precariato giornalistico.
SICILIA/
SONDAGGIO DEMOPOLIS: LOMBARDO 19 PUNTI SU FINOCCHIARO
( da "Virgilio
Notizie" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo) e Ruggero Razza (La Destra), il cui consenso potrebbe crescere nei prossimi giorni; sotto l'1%, infine, Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova). Secondo le stime elettorali dell'Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto per i partiti, più elevato risulta il distacco nel voto proporzionale alle liste per il rinnovo dell'
Con
noi abbiamo Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia
( da "Musicalnews.com"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Abbiamo saputo in queste ore che Beppe Grillo ha presentato la proposta di raccolta firme per indurre un futuro referendum atto a modificare se non abrogare la famosa legge Mammi'. Sicuramente saremo in prima linea per vincere questa battaglia per il pluralismo della comunicazione in Italia.
Sarà
l'economia a salvare il mondo ? La mozzarella alla diossina e il boicottaggio
delle olimpiadi ( da "Blogosfere"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: tra cui Beppe Grillo) per spiegare la verità sul Tibet. Vuol dire che la Cina non vuol correre rischi, non vuole che l'opinione pubblica internazionale possa fare pressione sui propri governanti per spingere verso il boicottagio. Ma cosa succederebbe se veramente la comunità internazionale, tutta, decidesse di boicottare i giochi.
"soddisfatti
ma cauti" ( da "Corriere Adriatico"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo dopo l'approvazione della petizione popolare, riscritta dall'assessore Gambini. "La richiesta di scongiurare ogni nuovo insediamento abitativo nelle nostre zone collinari è stata respinta - recita il comunicato -, ciò è male. Ovviamente siamo contenti per tutte le altre richieste accolte in particolare quella che vincolerà i costruttori a fare case a bassissima dispersione
Boselli
fra Cristo e Franco Grillini ( da "Avanti!"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Una specie di Beppe Grillo ante litteram, mai niente di nuovo sotto il sole. Ora, Boselli è uscito con un altro manifesto: il Cristo socialista. Immediatamente si è sollevato un polverone, del tutto ingiustificato. Anche personaggi insigni come Franco Zeffirtelli, hanno manifestato la loro indignazione sul "Corriere della sera": "Come si permette quel blasfemo del Boselli,
Silvano
Giometto, candidato di "No privilegi politici"
( da "Giornale
di Vicenza.it, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente assunto da un datore di lavoro.
SICUREZZA.
Il Traffico uccide. Free bus sperimentale a Torino per il popolo della notte
( da "HelpConsumatori"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Traffic Kills è una community online fondata alcuni mesi fa a Torino che si sta espandendo in tutta Italia, ma anche in Belgio e Danimarca, con il meccanismo dei meet-up (gruppi di lavoro online resi celebri dai fan di Beppe Grillo). Il suo obiettivo primario è quello di diffondere città per città i principi dell'ecologia e della mobilità sostenibile. 2008 - redattore: FN.
SICILIA/
S. ALFANO: AGGREDITI E MINACCIATI RAGAZZI DEL MIO STAFF
( da "Virgilio
Notizie" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo' ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai ragazzi del proprio staff. "Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni.
Nonostante
la scarsa partecipazione del pubblico, molte sono le indicazioni emerse dal
primo forum cittadino ( da "BariSera"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: tra cui spiccava il gruppo dei Grilli di Trani, che nelle scorse settimane ha presentato un dossier per contestare le modalità di realizzazione della pista ciclabile, che secondo il meetup cittadino di Beppe Grillo sarebbe "fuorilegge". Ieri il progettista del piano del traffico, l'ingegner Guido Francesco Marino, della "Transport planning service" di Perugia,
MOZZARELLA
BUFALA: SU YOUTUBE BUFALE AL PASCOLO FRA I RIFIUTI
( da "Agi"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: un meetup degli amici di Beppe Grillo che da tempo si battono contro la costruzione degli inceneritori. Proprio nei pressi di Sardone, infatti - dove oltre alla discarica sorge anche un sito di trasferenza - dovrebbe sorgere l'impianto di termovalorizzazione in cui si dovrebbero bruciare i rifiuti prodotti a Salerno e provincia.
SICILIA/ELEZIONI:
S. ALFANO, MINACCIATI I RAGAZZI DEL MIO STAFF
( da "Asca"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: appoggiata dagli Amici di Beppe Grillo ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai ragazzi del proprio staff. ''Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni.
La
scommessa di Veltroni: ridare vita alla democrazia
( da "Blogosfere"
del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: un disgusto di genere populista che si ritrova nel berlusconismo e nel qualunquismo di Beppe Grillo con i suoi Vaffaday" ma sta nascendo un terzo sentimento: "il tentativo di ridare vita alla democrazia, di ristabilire le regole, di dare una risposta democratica e convincente a una società molto politicizzata; si tratta della scommessa di Veltroni".
( da "Gazzetta di Reggio" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
I
risultati del referendum degli Amici di Beppe Grillo Riaprire
alcuni cinema, garantire maggiore sicurezza e controlli, inclusi quelli negli
appartamenti con un censimento a 360 gradi in tutto il centro, più iniziative
culturali e d'intrattenimento durante tutto l'anno, meno auto e più bici e
pedoni. Sono
queste le proposte più votate dai 527 cittadini che il 1º ed il 15 marzo si
sono recati al gazebo degli "Amici di Beppe Grillo" rispondendo alla consultazione popolare che
aveva come tema: "Cosa fare per migliorare la vita economica e sociale del
centro storico di Reggio?". I 527 cittadini che in due giornate hanno dato
la loro risposta scegliendo al massimo cinque opzioni tra le 13 disponibili
hanno messo come prima priorità riaprire i cinema: hanno dato questa risposta
in 352 (66,77%). Hanno chiesto di garantire la sicurezza con maggiori controlli
da parte delle forze dell'ordine in 316 (59,94%); desiderano più iniziative
culturali e d'intrattenimento durante tutto l'anno in 296 (56,15%); meno
automobili, più pedoni e biciclette in 278 (52,7%); a volere un censimento
delle abitazioni per contrastare la clandestinità e lo sfruttamento sono invece
in 256 (48,56%). Pur non volendo rappresentare un dato statistico assoluto,
l'indicazione che arriva dalla consultazione diretta da oltre 500 cittadini fa
emergere interessanti punti di riflessione ed anche un nuovo metodo di fare
politica che parte dall'ascolto diretto dei cittadini. A quanto pare, è quindi
la coesione sociale fatta del giusto mix di vita sociale, sicurezza,
intrattenimento nel tempo libero quello che manca oggi al centro storico di
Reggio, non il problema dei parcheggi. Anzi la metà di chi ha espresso il suo
parere sogna un centro storico con "meno auto e più pedoni e bici".
La sicurezza è sentito come il problema principale insieme a quello di
garantire una vita culturale e di svago adeguata al cuore di una città.
Moltissimi cittadini hanno detto, attraverso il referendum ma anche parlando
con gli "Amici di Beppe Grillo"
che non vengono in centro specialmente alla sera perché non si sentono sicuri,
come non si sentono sicuri a percorrere nelle ore notturne i percorsi dai
parcheggi esistenti in centro storico. In seguito a questo "referendum
popolare" misure come maggiori controlli e il censimento di tutte le
abitazioni/esercizi per scovare illegalità e clandestinità sarebbero certamente
utili come è emerso dalle risposte date da una larga fetta di cittadini.
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
SILVANO GIOMETTO. Il
leader della lista "No privilegi politici" si candida sindaco per la
terza volta e dice: "Vincerò io" "Il Dal Molin? L'aeroporto civile
non potrà mai ospitare voli commerciali: al massimo può essere un campetto per
mongolfiere" Silvano Giometto, candidato di "No privilegi
politici" di Gian Marco Mancassola "Vinco sicuro. Se i vicentini non
si sono ammattiti, sarò io il nuovo sindaco. Come potrebbero dare il potere a
uno degli altri 11 candidati sindaco?". Silvano Giometto non si smentisce.
L'ex pilota di Alitalia è alla sua terza candidatura da primo cittadino: nel
1998 racimolò il 2,10 per cento, nel 2003 si fermò all'1,04 per cento. A
renderlo ottimista, però, è il risultato delle Provinciali 2007, quando in
città il candidato presidente Giometto, appoggiato da tre liste, raggranellò il
3,11 per cento: quanto potrebbe bastare per eleggere un consigliere. Ancora una
volta il suo grido di battaglia è riassunto nel nome della sua lista: "No
privilegi politici". Da qualche tempo a questa parte tutti ce l'hanno con
la Casta e vogliono dimezzare i costi della politica. Come la mettiamo? Mi
hanno copiato. Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in
piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei
diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice
dipendente assunto da un datore di lavoro. Chi è il datore di lavoro? I
cittadini che pagano le tasse. Quindi saranno i cittadini a determinare il
salario del loro sindaco. Se vinco, e vincerò, prenderò l'enorme padella del
potere e caccerò tutti i partiti. A quel punto potrei fare il dittatore, come
Chavez. Oppure, ed è quello che farò, darò tutto il potere ai cittadini. Se non
lo vogliono, voteranno i partiti. Se invece lo vogliono, voteranno me e saranno
coinvolti su tutti i problemi, piccoli e grandi. Come? Attraverso un referendum
ogni cinque minuti? Certo, sfruttiamo il referendum. Ci sono i sistemi
informatici. Oggi si può votare anche via sms. Sono finiti i tempi delle penne
d'oro. Ma così vengono depotenziati la giunta e il consiglio comunale. Sta
predicando la fine della democrazia rappresentativa? Giunta e consiglio
spariranno: avranno solo un ruolo impiegatizio. L'imprimatur a tutte le
decisioni verrà dato dai cittadini. la democrazia rappresentativa è roba
superata. Non teme di essere classificato fra i portatori di anti-politica?
L'anti-politica è il passaggio alla sovranità popolare autentica. Non penserà
che viviamo in un Paese democratico. I politici italiani sono un pericolo.
Vogliamo parlare di Totò Cuffaro, candidato nonostante la condanna? Io non ho
interessi di alcun tipo, potrei starmene ai Caraibi a farmi fare un massaggio
da qualche bella gnocca. Che opinione ha di Grillo? Lo
devo ringraziare, perché sta dicendo sulla platea nazionale cose che dico io da
anni a ponte degli Angeli. Perché, allora, non ha stretto un'alleanza con la
lista degli "Amici di Grillo" capitanata da
Davide Marchiani? Perché sono dei grillodipendenti. Non possono telefonare a
Genova ogni volta che c'è da prendere una decisione. E poi l'amministratore
pubblico deve essere neutro, perché la decisione spetta al cittadino: i pilota
deve andare dove dicono i passeggeri. Invece hanno preso posizione su certi
temi, come il Dal Molin. Il Dal Molin, appunto. Qual è la posizione di
Giometto? È un falso problema. Anzi, è un problema che non esiste, perché è già
stato deciso tutto a livello nazionale e soprattutto perché non è di competenza
del Comune. Un sindaco non può decidere se spedire soldati a Nassiriya o altre
questioni nazionali, come il cambio dell'euro. Da pilota ha mai utilizzato
l'aeroporto civile? Sì, quando ero istruttore di volo a Lecce. Posso dire che
il Dal Molin non sarà mai un aeroporto. Senza strumentazioni che lo portino in
"Cat 1" sarà solo un campetto per le mongolfiere. A meno che non si
rada al suolo Caldogno per allungare la pista, questo aeroporto potrà
accogliere soltanto aerei a carattere amatoriale. L'aviazione commerciale, come
i voli Alitalia o Ryanair, non atterrerà mai. Aim come si cura? Primo,
verificando le responsabilità dei vecchi amministratori. Secondo, lasciando
decidere ai cittadini la composizione del prossimo consiglio di
amministrazione. Se lei riuscirà a diventare consigliere comunale, come si
regolerà? Approverò soltanto progetti in cui saranno chiamati a decidere i
cittadini. Con chi andrete al ballottaggio? Non esiste alcuna alleanza, perché
saremo noi ad andare al ballottaggio. Dopo aver fatto il pilota di caccia
dell'aeronautica militare, Silvano Giometto è stato per 22 anni pilota Alitalia
sulle rotte internazionali. Oggi ha 62 anni ed è in pensione. "Anzi, no,
meglio dire che faccio il contadino", racconta con un pizzico di orgoglio
narrando le sue gesta agricole nei campi di Castegnero. Giometto è alla sua
terza gara per la conquista della poltronissima di palazzo Trissino.
"Siamo ottimisti, abbiamo una squadra vincente, ce la possiamo fare",
dichiara sicuro. I numeri ottenuti un anno fa in città alle Provinciali gli
consegnerebbero un pass per entrare in sala Bernarda: ma un anno fa, oltre alla
ormai classica "No privilegi politici", in appoggio a Giometto c'erano
anche le liste "Solo donne" e "Vicenza provincia autonoma".
Alla domanda "quanto le costa questa campagna elettorale?", il
veterano Giometto risponde: "Tranquilli, un pilota Alitalia non è un morto
di fame: è in grado di sostenere questo tipo di spese". A proposito di Alitalia:
da che parte sta Giometto? "I miei amici piloti mi dicono che la soluzione
migliore è Air France".
( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
LOGGIA 2008. Il
candidato del centrosinistra ha scelto l'assessore alle attività produttive Del
Bono "mette" Meroni in giunta di Thomas Bendinelli Se Emilio Del Bono
vincerà le elezioni la delega in giunta alle attività economiche e
all'innovazione sarà affidata all'ex vice presidente dell'Associazione
industriale bresciana e attuale candidato nelle liste del Partito democratico
Matteo Meroni. DEL BONO si dice fiducioso del risultato elettorale, esprime
entusiasmo per un programma che ha lo sguardo rivolto al futuro, frutto del
lavoro di settimane di oltre un centinaio di persone coordinate dall'ex
segretario di Confartigianato Luciano Consolati, e non risparmia battute al
fronte avversario. "Registro una visione medievale della società da parte
della Lega che ci proietterebbe nel passato", afferma Del Bono il quale
poi si spinge anche più in là parlando di "ritardo culturale di
un'opposizione che sta mettendo in campo una squadra bolsa". Viceversa il
programma del centrosinistra è "concreto e non ideologico", dove
trovano spazio "gli impegni che ci siamo presi e gli strumenti per
realizzarli". Consolati sottolinea che il programma non nasce nelle
segreterie dei partiti ma da esperienze reali. I temi sono quelli dell'innovazione
e della formazione: c'è il mantenimento della vocazione industriale della
città, l'innalzamento del livello qualitativo delle produzioni locali, la
centralità del rapporto con l'università, la volontà di costruire un distretto
tecnologico sulle energie rinnovabili e alternative. MATTEO MERONI entra nei
dettagli, ricorda che la provincia di Brescia è la più energivora d'Italia, che
per il nucleare ci vorranno minimo 10 anni e che nel frattempo il prezzo del
petrolio continuerà a salire. Da qui la necessità di avviare in tempi brevi una
forte "incentivazione al risparmio energetico e allo sviluppo delle
energie alternative", semplificando il più possibile le procedure per il
fotovoltaico. Meroni immagina anche una città wi-fi nella quale sia possibile
avere connettività gratuita a internet in piazze e parchi, un uso esteso delle
tecnologie di rete finalizzato a modernizzare la macchina comunale e
avvicinarla ai cittadini. In progetto anche la premiazione dei 100 migliori
studenti non con denaro ma con esperienze all'estero e di approfondimento della
lingua, così come la valorizzazione della formazione tecnica. Ma se le idee
viaggiano sulla rete, osserva Meroni, persone e merci hanno bisogno di
infrastrutture e da qui la necessità di sostenere il progetto di "city
logistics" e le infrastrutture, "in primis l'aeroporto". Tra i
diversi progetti inseriti nel programma del centrosinistra anche i
"piccoli ateliers" o le vie dei mestieri nel centro storico per
valorizzare le attività commerciali di qualità e, nell'ottica della rapporto
con i cittadini e della semplificazione burocratica, uno "sportello del
buon senso" con un numero verde al quale il cittadino può rivolgersi per
ogni problema. "Vogliamo che Brescia sia città dell'innovazione ed europea
- afferma Emilio Del Bono -: una città amica del sistema delle imprese e
soprattutto di quelle che innovano". Del Bono ricorda che il suo programma
è sul sito Internet www.emiliodelbono.it. Dal canto suo Meroni ha invece aperto
un blog per attivare un canale di dialogo con i cittadini. C'è il suo video messo su You Tube che in paio di giorni è stato
visitato 250 volte, c'è l'autopresentazione nella quale Meroni si dice
orgoglioso di far parte della squadra di Del Bono e strizza l'occhio al popolo
di Beppe Grillo, persona della quale non condivide sempre le posizioni ma che lo
ha portato negli anni a vedere "la politica in modo più consapevole"
e partecipato.
( da "Provincia di Cremona, La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione di Giovedì
27 marzo 2008 Benvenuto P.Review srl Castelvisconti. Il 70% del paese non
pagherà più, riduzione ai restanti Ici 'tolta', le famiglie ringraziano
CASTELVISCONTI ? Il settanta per cento delle famiglie del paese non pagherà più
l'Ici sulla prima casa. Il sindaco Giacomo Ori lo aveva promesso alcune
settimane fa e puntualmente nel bilancio previsionale
( da "Centro, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
TACCUINO ELETTORALE
Berlusconi il 9 aprile in piazza a Pescara PESCARA. La calata in Abruzzo dei
big della politica nazionale. Si inizia mercoledì due aprile con l'arrivo a Pescara
di Gianfranco Fini, presidente di Alleanza nazionale. Fini sarà alle
( da "Centro, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pescara PESCARA.
Arriverà a Pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista ...
PESCARA. Arriverà a Pescara per chiudere la campagna
elettorale della prima lista civica in Italia che ha ottenuto di poter
utilizzare il suo nome: Beppe Grillo sarà giovedì 10 aprile, alle ore 21, al PalaElettra. Duemila i
posti per assistere allo show elettorale a sostegno della lista civica
"Pescara in Comune - by Amici di Beppe Grillo", che correrà da sola alle elezioni del 13 e 14 aprile.
Lo ha annunciato ieri il candidato sindaco Stefano Murgo, presentando il
programma della lista ed i 30 candidati in consiglio comunale, nel comitato
elettorale di via del Circuito. "Per questioni di ordine pubblico, il
questore ci ha suggerito di disciplinare l'ingresso con gli inviti, ma per chi
resterà fuori sarà allestito un maxischermo", ha spiegato. Gli inviti,
poco più di duemila, saranno distribuiti a partire da oggi,
"gratuitamente, ma con la richiesta di un'offerta libera per sostenere le
alte spese organizzative", nella sede del comitato elettorale di via del
Circuito 96 e nei gazebo allestiti nei fine settimana del 29 e 30 marzo e del 5
e 6 aprile in piazza Primo Maggio e corso Umberto. Sul programma elettorale,
condensato in uno spot di tre minuti diviso in capitoli - rifiuti, acqua,
energia e inquinamento in testa - il candidato sindaco Murgo, professione
spedizioniere doganale, ha precisato: "La delocalizzazione del
cementificio-inceneritore e delle antenne di San Silvestro, la ristrutturazione
del sistema di gestione dei rifiuti, la ridefinizione del sistema di gestione
dell'acqua, il destino dell'area di risulta e della strada parco, saranno
conseguenze delle scelte fatte dai cittadini. Per questo i nostri capisaldi
sono partecipazione, trasparenza e legalità". Di seguito i nomi dei trenta
candidati: Antonio Bartolomeo, Filomena Milena Bevilacqua, Vinicio Buzzelli,
Massimiliano Corradin, Mila D'Alessandro, Giovanni D'Andreamatteo, Pierluigi De
Virgiliis, Gianluca Di Crescenzo, Andrea Di Giovanni, Egidio Di Gregorio,
Valter Renato Di Loreto, Diego Di Ottavio, Giampiero Fiadone, Francesco
Florindi, Andrea Iezzi, Manuela Rosa, Marco La Rovere, Mauro Mammarella, Andrea
Marimpietri, Mauro Mariotti, Marcella Palombaro, Renato Pulvano, Emanuele
Ricciardi, Giuseppe Scialpi, Massimiliano Scuderi, Gianni Smarrelli, Gabriele
Straccini, Fiorella Tessitore, Gianluca Vacca, Paola Cristina Zigrossi.
(m.d.p.).
( da "Mattino di Padova, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
LA PROPOSTA DELL'AVA
ORA E' DI REALIZZARLO A ROVIGO Wwf e Udc contro l'inceneritore di pollina nella
Bassa ESTE. Non tranquillizzano il Comitato cittadino "Altrambiente e
salute" le affermazioni dell'Ava di voler realizzare l'impianto di
trattamento della pollina in provincia di Rovigo, anziché a Ospedaletto
Euganeo. "Bruciare la pollina a Rovigo, anziché altrove, resta comunque
una soluzione non sensata, in quanto sposta il problema dal terreno e
dall'acqua, all'aria. E' una soluzione che risponde unicamente alla logica
degli incentivi - spiega Francesco Montecchio - L'emissione di nanoparticelle
tossiche e di diossina, da un eventuale inceneritore (termovalorizzatore è un
termine che cerca di nascondere i fatti con le parole), è comunque pericoloso
per la salute, ovunque avvenga". Sul caso interviene anche Maurizio Lucca
dell'Udc di Este che in queste settimane ha raccolto, durante il mercato del
sabato in piazza Maggiore, ben 6.000 firme contro l'inceneritore di
pollina". Ora il sindaco di Este dice le stesse cose che noi andiamo
dicendo da almeno un anno. Niente inceneritori nella Bassa. La risposta al
problema rifiuti è la bioessicazione, la raccolta differenziata ed il
riciclaggio". Ma andiamo con ordine. Il Comitato di Ospedaletto boccia
anche il trattamento termico di pirolisi (dissociatore molecolare) di cui i
sindaci di Este ed Ospedaletto hanno parlato a lungo nel corso di una serata.
"A Karlsruhe, in Germania, un impianto simile ha creato molti problemi
gestionali - prosegue Montecchio - Non è da nascondere il fatto che eliminare
l'apporto di sostanza organica dal terreno creerà ulteriori problemi ambientali
(ed economici) in un territorio, la pianura Padana, che è a rischio
desertificazione. Gli agricoltori lamentano il fatto che hanno colture a
rischio a causa del deficit idrico (piovosità in diminuzione e corsi d'acqua
con portate minime). In tale situazione, che senso avrebbe ridurre ancora
l'apporto di sostanza organica che contribuisce ad aumentare la ritenzione
idrica dei terreni?". Secondo il Comitato la soluzione
più conveniente è la pellettatura della pollina presso l'allevamento produttivo
"si riduce così anche il rischio di diffusione dell'influenza aviaria e il
successivo spandimento su tutto il territorio". Lucca, dal canto suo
aggiunge "Come Udc aderiamo alla proposta di Beppe Grillo per fermare gli inceneritori. Le alternative ci sono. E'
necessario perseguirle". (b.a.).
( da "Riformista, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pierino l'ex pm fa
il nuovo mastella, eppure il loft non sembra preoccuparsene Di Pietro parla di
tutto, purché sia contro il Pd Veltroni è intervenuto solo sul caso Mediaset
Alle 11 di mattina ha annunciato di aver scritto una lettera a Prodi per
sollecitare il varo del decreto legge che recepisce le richieste di Bruxelles
sulle concessioni autostradali. Alle 11 e zero-nove ha ribadito che qualsiasi
acquirente osi avvicinarsi ad Alitalia deve sottoscrivere una clausola che
preveda una moratoria di due barra tre anni per Malpensa. Alle 11 e ventinove
ha intonato un nuovo de profundis per AirOne. Quindi ha detto no alla
commissione d'inchiesta sui fatti di Genova consigliando la via della
commissione di indagine (ore 15.06), suggerito di togliere l'Afghanistan dai
temi della campagna elettorale (15.11), considerato il boicottaggio olimpico
come una delle opzioni per difendere le ragioni del Tibet (15.14) e infine
invitato tutti i candidati alle elezioni che abbiano un conto corrente in
Liechtenstein a denunciare sé stessi e la presenza del conto corrente (15.16).
Ladies and gentlemen, ecco a voi Antonio Di Pietro visto in cinque ore
qualsiasi di un qualsiasi giorno di campagna elettorale. Per la vastità di temi
toccati e per l'innata propensione a mettere a verbale posizioni spesso e
volentieri eterodosse rispetto alla sua alleanza, il "fedele alleato"
del Pd ricorda il Clemente Mastella dei bei tempi andati. Quello, tanto per
fare un esempio, che nel gennaio 2006 si cimentava quotidianamente nello sport
di "smarcarsi" dalle posizioni che l'allora Unione sintetizzava nel
programma di quasi trecento pagine. Il leader dell'Udeur non firmò alcuni
capitoli del librone e quasi tutti archiviarono i suoi capricci alla voce
"campagna elettorale". Poi ci ha pensato la storia a fare
un'operazione-verità sulle intenzioni del leader del Campanile. Non sono in
pochi, tra le quattro mura del loft, a pensare che se all'alleanza Pd-Italia
dei valori riuscisse nel miracolo di vincere le elezioni, il buon Tonino
sarebbe il più lesto a ritagliarsi il ruolo di spina nel fianco che durante
l'era Prodi fu di Clemente. La vera questione è un'altra: a parte i
recalcitranti della prima ora, nessuno - e men che meno Veltroni - si è pentito
di aver stretto l'alleanza con il soggetto politico italvalorista. C'è di più:
anche le uscite di Di Pietro sulla giustizia (della serie, "nel Pd c'è un
veto per non farmi fare il guardasigilli") vengono viste più come "grasso
che cola" che non come "rotture di scatole". "È una
questione di temperamento", ha detto Ermete Realacci al Foglio tentando di
ridimensionare l'ultima bravata del "fedele alleato".
"Soprattutto se vengono recepite come prese di distanze, certe uscite di
Tonino sono ben gradite. Lui ci deve coprire sui terreni che noi non possiamo
battere. D'altronde, l'abbiamo preso proprio per questo...", si mormora
nella stretta cerchia veltroniana. A differenza dei Radicali, il cui dossier è
stato affidato a Goffredo Bettini, Walter Veltroni ha voluto tenere per sé sia
la costruzione che il mantenimento del raccordo con Di Pietro e i suoi.
"Da anni i due hanno un ottimo rapporto personale", fanno notare da
ambo le parti. Un'amicizia che né l'"autonomia" rivendicata da Tonino
l'altra sera a Otto e mezzo né la sciabola agitata di continuo dall'ex pm hanno
intaccato. Per ora. Non a caso, a richiamare l'alleato a più miti consigli sono
sempre i generali del Pd, mai il comandante in capo. Ieri l'ingrato compito se
l'è sobbarcato Rosy Bindi, che rispondendo a una domanda su Di Pietro ha
dichiarato: "Personalmente credo che ci sia un'unica persona titolata a
fare proposte ulteriori, magari anche lui verificandole: è Walter
Veltroni". Nell'ancor breve storia d'amore tra Pd e Idv c'è stato un solo
caso (e uno solo, direbbero i matematici) in cui è toccato al segretario
democrat arginare la frenesia di Di Pietro. E cioè quando il "fedele
alleato" si è infilato nel ginepraio del dimagrimento della flotta
televisiva di Mediaset. "Quella - notano al loft - è stata l'unica volta
in cui Tonino ha passato il segno...". Dietro i puntini di sospensione c'è
la certezza dei democrat sul potenziale elettorale di Di Pietro. Lo danno al
2.5 ma può superare il 4 e, addirittura, sperare nel 5. Nel fantagoverno di cui
Veltroni a giorni annuncerà qualche tassello, al buon Tonino potrebbero toccare
le Infrastrutture. Un ministero che è molto diverso da quello che l'ex pm sta
per lasciarsi alle spalle, visto che assommerà tre dossier: oltre a infrastrutture,
anche trasporti e lavori pubblici. "E anche ambiente", fa notare uno
scafatissimo deputato italvalorista. In questo caso, oltre che a Mastella, il
buon Di Pietro avrebbe tutti i titoli per assomigliare anche a Pecoraro. E se
per l'alleanza Pd-Idv tutto andasse storto? Beh, in quel
caso, Tonino potrebbe liberarsi dalla stretta veltroniana proprio il giorno
della liberazione. Il 25 aprile, undici giorni dopo il voto, è in programma il
secondo V-Day di Beppe Grillo. Qualche migliore occasione per smarcarsi un po'? (t. labate)
27/03/2008.
( da "Repubblica, La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XVI - Firenze
Politica, sesso e morte la ricetta per riderci sopra Il teatro "A un
funerale non andate con la maschera del defunto, sarebbe sconveniente"
ROBERTO INCERTI IN principio c'erano Dario Fo e Giorgio Gaber. Adesso i
barracuda della satira sono, ognuno a suo modo, Beppe Grillo e Daniele Luttazzi. Entrambi sparano a zero contro tutto e
tutti, mischiano umorismo e controinformazione, poesia e sberleffo. Luttazzi sa
anche essere surreale, stralunato, lunare. Il comico di Santarcangelo di
Romagna riesce a far ridere su temi politicamente non corretti, su argomenti
sui quali la morale comune urla: non si può scherzare. "La satira -
afferma Daniele Luttazzi - non deve avere confini. I miei temi da sempre sono:
politica, sesso, religione, morte". L'attore sarà a Firenze, al Teatro
Puccini col suo spettacolo-monologo cult Sesso con Luttazzi (mercoledì 2 e
giovedì 3 aprile, euro 25/20/18, info 055362067) In pochi in Italia hanno
ironizzato sulla morte. Uno dei rari esempi fu, negli anni Sessanta, il
periodico "Il Delatore" di Bernardino Zapponi che all'humour legato
alla morte dedicò un numero monografico in cui comparvero per la prima volta in
Italia vignette di Topor. "In Sesso con Luttazzi racconterò le 101 cose da
non fare ad un funerale. Fra queste: evitare di presentarsi alle esequie
indossando una maschera che riproduce le sembianze del defunto, sarebbe
sconveniente". Lei riesce a far ridere affrontando un argomento tabù qual
è il sesso. "Il sesso è una cosa solare, per questo è giusto giocarci
sopra. Darò alcune dritte. Con un pizzico d'ironia spiegherò le tecniche per
potenziare l'orgasmo maschile e rivendicherò il diritto di tutti al sesso
anale". Lei recentemente è tornato in tv su La7 col programma Decameron
che però è stato interrotto dopo poche puntate. Ha quindi subito una censura?
"Certo. Però adesso le do un'anteprima. Le cinque puntate di Decameron
censurate diventeranno argomento del mio prossimo spettacolo teatrale che
debutterà ad ottobre. Si parlerà di sesso, religione, malattie, politica.
Ancora una volta farò ridere trattando argomenti proibiti, scomodi". A
proposito di politica, lei non ha molta simpatia per Veltroni, perché?
"Non sono mai stato comunista. Però mi sono sempre definito un uomo di
sinistra, un umanista razionalista. Il problema è che per me il Pd non è una
forza di sinistra. Non potrei mai esprimermi a favore di schieramenti politici
che sostengono l'impegno militare in Afghanistan, Iraq, Kosovo. Non amo
Veltroni perché lui nega il conflitto di classe. Il Pd è un partito che deve
stare in sintonia con la società. Sintonia? Ma il comunismo nacque come critica
del modo di produzione capitalista: una critica di cui c'è oggi molto
bisogno". Un esempio della sua satira su Veltroni. "C'è una battuta
significativa e provocatoria: dite a Veltroni che metta in lista un tibetano ma
anche un cinese: problema risolto".
( da "Stampa, La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
LA TOURNÉE
Intervista Antonello Venditti "In giro per l'Italia incontro i politici ma
sto con Grillo" PAOLO FERRARI Sabato sera il
Mazda Palace si trasforma per una sera in Circo Massimo per la tappa torinese della
nuova tournée di Antonello Venditti. Il cantautore romano ha rotto lo scorso
novembre con l'album "Dalla pelle al cuore" un silenzio in studio che
durava da quattro anni, e ha intrapreso lo scorso 8 marzo, giorno del suo
cinquantanovesimo compleanno, il giro d'Italia live in cui è accompagnato da
otto musicisti e due coriste. In vista del ritorno nella nostra città, parla
del Paese, della nuova fatica discografica e dello spettacolo con cui la
propone al pubblico dopo l'eccellente accoglienza ottenuta nei negozi. Che
Italia sta incontrando in questo tour che coincide con la campagna elettorale?
"Molto differente tra Nord e Sud, innanzitutto: 40 euro di biglietto a
Bari o a Salerno pesano molto più che a Milano. Incontro gente che ha voglia di
speranza, che si aggrappa alle canzoni per stare bene. Ci capita di incrociare
i candidati nelle città in cui suoniamo, di recente Veltroni era a Padova lo
stesso giorno nostro, e ci siamo intersecati anche con Berlusconi e Di Pietro.
La mia sensazione è che l'Italia che trovo io nelle sale, o
a cui parla Beppe Grillo nelle piazze, sia più vera di quella dei politici; si stringono
intorno a noi perché ci riconoscono una libertà di pensiero che ci ha portati a
essere duri sia con la destra che con la sinistra". Trentacinque anni di
carriera, ventiquattro album: come si rinnova Venditti? "Tutti i
giorni, quando ci sono gli stimoli, ci si diverte e si sperimenta. A inizio
tour stavamo provando "Roma Capoccia" per l'ennesima volta, è saltato
fuori qualcosa di nuovo all'improvviso e l'abbiamo arrangiata tutta diversa. Mi
pare di averla riscritta, la sera non vedo l'ora che arrivi il suo momento.
Un'altra scelta non molto diffusa tra noi veterani riguarda il programma del
concerto: proponiamo sette delle nove canzoni dell'ultimo disco. Lo show così
diventa un riassunto che parte dall'attualità, con me che parlo tra un pezzo e
l'altro per collocare storicamente ciascun brano. È uno spettacolo energico,
rispecchia la svolta rock di quattro anni fa e piace molto agli under 20".
La canzone "Tradimento e perdono" affronta un tema delicato come il
suicidio, passando da Pantani a Tenco e Di Bartolomei: è ancora un tabù nel
2008? "I tabù mi pare aumentino, nonostante alla vigilia del 2000 fossimo
convinti di entrare nel secolo della fine dei pregiudizi. Invece discutiamo
ancora di Legge 194, condizione della donna, diritti degli anziani e dei
lavoratori come se fossimo sì e no negli Anni Settanta". Quelli del suo
debutto: era più facile iniziare allora o sono avvantaggiati i ragazzini di
oggi, che possono farsi conoscere attraverso Internet e incidere i dischi in
casa? "Non vorrei essere nei panni di un quindicenne solo davanti al
computer, mi sembra che cerchino di fare qualcosa per poter esistere, la loro
musica è come un S.O.S. indirizzato al mondo da una cameretta. Noi vivevamo
insieme tutto il giorno, nelle piazze, nei locali, nelle fabbriche; con le
chitarre, anche se io avrei preferito il pianoforte. Con Volontè, Moravia,
Maraini, Schifano si parlava di tutto, dalle canzoni al cinema d'impegno
civile". La affascina Torino? "Molto, per me che vengo dalla
circolarità romana le piazze rettangolari e le vie dritte sono emozionanti.
Quando posso comincio il tour sotto la Mole, mi piace confrontarmi subito con
una città che è la cartina di tornasole dell'Italia che si muove. Torino ti
premia coralmente, attraverso un percorso di passaparola misterioso per chi non
ci vive. E ospiterà il prossimo V - Day di Grillo, che
seguirò con attenzione".
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Candidato sia al
senato che al consiglio comunale. In viale Regina Margherita, angolo corso
Umberto, Pastore ha elencato i capisaldi della sua campagna elettorale:
trasparenza, lotta allo sperpero di denaro pubblico e riqualificazione del
terziario. Con Pastore c'era il candidato a sindaco del Pdl Luigi Albore Mascia.
Sempre in mattinata il candidato sindaco della Dc, Massimo Pietrangeli, ha
presentato i 40 candidati al consiglio comunale. Sono intervenuti il capolista
Vincenzo Ariasi, maresciallo dei Carabinieri, e il generale dei carabinieri
Antonio Pappalardo che è invece candidato al senato nelle file del MPA. Punta al sociale anche la lista civica degli Amici di Beppe Grillo con lo spedizioniere doganale Stefano Murgo candidato a sindaco.
Grillo sarà a Pescara il 10 aprile con serata ad inviti (ne sono previsti
duemila) al Pala Elettra. Il comitato elettorale è in via del Circuito, la
lista è guidata da Antonio Bartolomeo, impiegato. Punti cardine: più
asili nido, centri per anziani, impianti sportivi; delocalizzazione di
cementificio e antenne a San Silvestro. In serata a Pescara visita a sorpresa
del ministro della Famiglia Rosi Bindi, che nel pomeriggio a Chieti aveva
inaugurato il comitato elettorale di Giovanni Legnini. Cena a Il Piacere, via
Polo, con Luciano D'Alfonso, Bernardo Mazzocca e Carmine Martino.
( da "Giorno, Il (Milano)" del 27-03-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Lecco)) (Giorno, Il
(Bergamo - Brescia)) (Giorno, Il (Varese))
Argomenti: Grillo
Di CARLO MANDELLI ?
MILANO ? IN UN PERIODO di affollamento di cantautori romani sui palchi
milanesi, poteva mancare Antonello Venditti? Ovviamente no. Il cantautore che
alla città di Roma, alle sue piazze e alla squadra di Totti e soci ha legato il
nome a doppio filo, arriva questa sera sul palco del DatchForum di Assago con
l'ennesimo "tutto esaurito" del tour (dieci su tredici date previste
in tolale) già nella prevendita dei biglietti. Antonello, un nuovo tour che sta
marciando sulla costante dei sold out. Un buon risultato... "Mi fa molto
piacere perchè significa che l'attesa per il tour è andata di pari passo
all'attesa del disco nuovo. In questi mesi ho capito di aver conquistato un
pubblico formato anche da ragazzi, che mi hanno riscoperto anche attraverso i
singoli distribuiti via Internet e che poi vengono a vedermi anche dal vivo.
Oggi potrei pensare ad una serie di concerti con scalette diverse da proporre
ad almeno tre diverse generazioni di pubblico". Che tipo di concerto sarà
quello milanese? "Anche stasera il pianoforte non ci sarà. Fino a qualche
tempo fa il protagonista era lui, ma dopo quella che ho battezzato la mia
"svolta rock", sono il cantante di una band che durante i concerti mi
permette di toccare atmosfere musicali molto differenti tra loro. Nella
scaletta ci sono tanti nuovi arrangiamenti che mi hanno permesso di vestire in
modo nuovo canzoni per me storiche". Anche i biglietti per la data di
Milano sono andati a ruba, cosa lega Venditti al capoluogo lombardo? "Io e
Milano siamo legati da un rapporto ormai trentennale. Se nella mia vita non ci
fosse stata Milano non ci sarebbe stata neanche la mia storia di cantautore
romano. E' la capitale della discografia, che da sempre vivo però vivo anche
come una metropoli libera da tanti preconcetti. Sono un romano anomalo e mi
piace mettere a confronto la città dalla quale provengo con le altre realtà
urbane". Che differenza c'è tra la musica suonata a 59 anni appena
compiuti, e quella del primo Venditti? "La differenza sta nel fatto che
trent'anni fa la musica era parte di un movimento culturale che portava con sé
tanti aspetti. La musica discuteva con la scultura, la pittura e il teatro. Di
quegli anni di fermento, ricordo magnifiche serate passate in compagnia di
pittori, scrittori e registi. Oggi si viaggia per compartimenti quasi
stagni". E' più emozionante un tour da "tutto esaurito" o la
Roma che galoppa in Champions League? "Sono due cose difficilmente
paragonabili. La musica è il mio mestiere e il calcio la mia passione. Quello
della mia squadra del cuore che si porta a casa un trofeo prestigioso è sempre
un grande sogno. Diciamo che le due cose mi danno piaceri diversi". Tra le
sue amicizie c'è anche Beppe Grillo, cosa pensa delle sue prossime iniziative? "Per fortuna, in
questa Italia c'è qualcuno che cerca di attirare l'attenzione su problemi che
pochi vogliono raccontare. Tra poco, Grillo sarà alle
prese con un nuovo V-Day dedicato al mondo dell'informazione, alla libertà di
stampa e al precariato giornalistico. E' una battaglia che condivido e
appoggio". Questa sera al DatchForum (via Di Vittorio 6, Assago), alle 21.
Biglietti esauriti. - -->.
( da "Virgilio Notizie" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
27-03-2008 09:38 Le
coalizioni: Pdl, Mpa e Udc oltre il 60%; Pd, Idv e SA al 36% Palermo, 27 mar.
(Apcom) - A 18 giorni dal voto del 13 e 14 aprile per l'elezione del nuovo
Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo ha un vantaggio di circa
19 punti percentuali su Anna Finocchiaro. Il leader dell'MpA, sostenuto dal PDL
e dall'UdC, si attesta intorno al 57,5% contro il 38% di Anna Finocchiaro. È
quanto risulta dall'ultima indagine dell'Istituto Nazionale di Ricerche
Demopolis sul voto nell'Isola, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di
Giusy Montalbano. La rilevazione demoscopica è stata condotta, per conto del
quotidiano La Sicilia, dal 19 al 26 marzo su un campione di 1.200 cittadini
rappresentativo degli elettori siciliani. Gli altri candidati alla presidenza
si collocano intorno al 2% Sonia Alfano (Amici di Beppe Grillo) e Ruggero Razza (La Destra), il cui consenso potrebbe crescere
nei prossimi giorni; sotto l'1%, infine, Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova).
Secondo le stime elettorali dell'Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto
per i partiti, più elevato risulta il distacco nel voto proporzionale alle
liste per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana, con il 60% per
la coalizione PDL-MpA-UdC, contro il 36% di PD, IdV e Sinistra Arcobaleno.
Secondo la simulazione effettuata dall'Istituto Demopolis, nel nuovo Parlamento
regionale le liste del Centro Destra potrebbero contare su 55 seggi, contro i
35 del Centro Sinistra.
( da "Musicalnews.com" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Interviste
Pubblicato il 27/03/2008 alle 10:02:33 Commenti alla notizia: Leggi - Inserisci
nuovo Con noi abbiamo Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia ...
di Patrizia Busonero Forse la web radio che sta crescendo di piu' in questi
mesi: il palinsesto pensato dello staff napoletano prevede molto spazio ai
giovani artisti. Davvero 'na bella penzata..! Forse la web radio che sta
crescendo di piu' in questi mesi: il palinsesto pensato dello staff napoletano
prevede molto spazio ai giovani artisti. Davvero 'na bella penzata..!
Bentrovati a Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia: ... come vi
potresti definire e perche'? Claudio Rocca= Innanzitutto preciso che ho 40anni
ed ho impegnato oltre 25anni della mia vita alla radio,credo che al posto della
cicogna mi abbia portato una "onda modulata in frequenza",come mi
definisco?tenace,determinato..forse anche un bel pò capatosta perchè non abbandono
mai i miei obiettivi,le mie idee,cerco sempre di portarle a termine nel miglior
modo possibile. Quotidianamente in radio cerco di lavorare sodo,la mia
caratteristica principale è quella cercare di essere professionale ed
affidabile. Salvatore Esposito= Grazie a te ed al Direttore Giancarlo per
averci ospitato sul suo giornale on line.Sono un giovane 42enne, appassionato
di elettronica, perito elettronico, fortunatamente la mia passione coincide
anche nel mio ambito lavorativo; non a caso lavoro nel campo delle
telcomunicazioni. La radio e' nel mio DNA, conosco Claudio da 21 anni e la
musica e la radiofonia sono la mia essenza di vita. Il nostro diretur Giancarlo
Passarella ci racconta spesso di Radio Kemonia: quali le sue caratteristiche?
Ormai avete due anni di vita ... Salvatore Esposito= Una web radio
"democratica" nel senso che gli artisti emergenti, ai quali
dedichiamo la massima attenzione,sono equiparati ai cosiddetti big della musica
italiana ed internazionale.Ci piace parlare poco ed avere dalla nostra parte la
stima e la credibilita' guadagnata grazie agli artisti ed ascoltatori che
credono in noi; non millantiamo di essere i primi, certo non siamo tra gli
ultimi , di sicuro siamo creativi e noto con piacere ed orgoglio che le nostre
idee, non appena prendono forma sul web, vengono immediatamente
"emulate" da altre realta,' simili alla nostra, nate da poco. Claudio
Rocca= La prima in assoluto? L'essere letteralmente copiati da web radio nate
da pochi giorni che si definiscono già prime in Italia, questo spetta agli
ascoltatori e musicisti dirlo,noi,invece abbiamo i dati a testimoniare la
capillarità: la ramificazione in oltre 28 paesi nel mondo,ed oltre 5000
ascoltatori al giorno...per una radio sul web sono veramente grandi numeri!! I
risultati raggiunti in soli 2anni sul web equivalgono,a mio parere,ad oltre 10
anni di radio via etere. Perche' avete scelto il motto...Permettere ai giovani
artisti di far conoscere le loro realizzazioni musicali mediante l'ascolto sul
web, tramite lo streaming audio...!?!?! Claudio Rocca=Perchè decidiamo
noi,secondo le capacità dell'artista,quali brani inserire in playlist senza
iinfluenze e pressioni "esterne". Salvatore Esposito= Crediamo
tantissimo nelle capacita' musicali e canore di tanti giovani, che purtroppo
non hanno spazi, vetrine per proporsi e farsi ascoltare, in pratica cerchiamo
di dare voce a chi non c'e' l'ha. Di questo ne siamo orgogliosi e fieri, lo
dimostrano i continui attestati di stima da parte di musicisti e cantanti.
Perche' mai ogni giorno ci dovremmo sintonizzare su Radio Kemonia? Che
programma (basilare per la storia dell'umanita') avete in programma alle 10
della mattina? Salvatore Esposito= Perche' e' in onda il simpatico programma Il
Re del Gancio,del Diretur Giancarlo Passarella, che stimiamo ed apprezziamo
perche'condivide pienamente le idee che hanno portato al passaggio sul web di
Radio Kemonia, per aiutare a promuovere la musica emergente in Italia in tutto
il mondo. Claudio Rocca=Perche' diamo spazio ad un grande giornalista e critico
musicale, lo dico con grande stima! Giancà non potrò mai dimenticare che hai
girato tutta Napoli a Giugno scorso indossando la maglietta di Radio Kemonia.
Una simpaticissima "figata". Rapporti con le case discografiche?
Quali episodi avete da raccontarci al riguardo? Salvatore Esposito= Le
etichette indipendenti sono la nostra principale fonte di approvvigionamento
musicale, abbiamo un rapporto vero di stima ed amicizia con tutte le piccole
realta' musicali italiane, cha a dispetto delle grandi realta' industriali
producono prodotti di elevata qualita' musicale ed artistica, naturalmente
facendo le dovute eccezioni. Claudio Rocca= Io mi occupo delle Major;dopo un
periodo di iniziale freddezza,hanno finalmente compreso la grande potenzialità
promozionale di Radio Kemonia. Qual'e' l'ultimo concerto che avete visto,
l'ultimo libro che avete letto o l'ultimo film che vi ha veramente colpito?
Claudio Rocca=Al teatro Augusteo di Napoli un pò prima di Natale; una sorpresa
che ho fatto a Salvatore e sua moglie: gli "Stadio" in una grandiosa
performance. Il film? non poteva essere che radio freccia, mi richiama alla
mente la mia gioventù radiofonica,il libro?di solito preferisco studiare un pò
di giurisprudenza per essere pronti.....non si sa mai!!!.... Salvatore Esposito=
Il concerto? Come sopra!! Gli Stadio;La band preferita da me e mia moglie
Rosaria che mi sopporta e supporta in questa avventura radiofonica.Il film?
Diciamo le serie TV di fantascienza classiche.Da spazio
( da "Blogosfere" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Mar 0827 Sarà
l'economia a salvare il mondo ? La mozzarella alla diossina e il boicottaggio
delle olimpiadi Pubblicato da Tiziano Scolari alle 08:30 in Politica possibile Si
parla tanto di globalizzazione, ma poi quando il mondo globale bussa alla
nostra porte si resta sempre sorpresi. Capita così che ai giapponesi,
particolarmente ghiotti della nostra mozzarella di bufala campana venga il
dubbio, dopo aver visto per mesi i cumuli di spazzatura in Campania che la
mozzarella non sia poi così sana. Quando poi la procura di Santa Maria Capua a
Vetere sequestra 83 allevamenti perchè trova nel latte valori di diossina un
po' più alti del consentito, ecco che l'allarme si diffonde e i Giapponesi
decidono di bloccare per un po' il consumo di trecce campane. Buone buone, ma
se non siamo sicuri che sono anche sane, ne facciamo a meno. Ora si parla di
crisi, 30 milioni già persi e tutti a dire che non è vero, che i livelli sono
solo un pochino più alti e che sono solo poche mele marce che non possono
gestare discredito su tutto il settore. Ma è proprio questo il problema: la
pubblicità è l'anima del commercio e non c'è cosa peggiore che una cattiva
immagine. Sarà mica che il pericolo di non riuscire più a vendere uno dei
nostri migliori prodotti, la mozzarella di bufala campana, diventi la molla che
convince l'amministrazione e i cittadini a voler finalmente risolvere, una
volta per tutte, il problema dei rifiuti ? Ne sono certo: se le immagine dei
roghi di Napoli non avesse fatto il giro del mondo, forse le analisi sul latte
alla diossina non avrebbero provocato così tanti problemi. I giapponesi
avrebbero pensato: sì, magari qualche allevamento non è pulito, ma i controlli
vengono fatti proprio per individuare gli abusi, no ? L'economia che ti bussa
in casa e ti obbliga, se non vuoi essere spinto fuori dal mercato, a mettere in
atto comportamenti virtuosi. A togliere i rifiuiti dalle strade. Come ? Magari
anche con la raccolta differenziata, quella che greenpeace ha dimostrato di
poter fare, anche a Napoli, in una sola settimana. L'esempio della Cina è molto
simile a quello delle mozzarelle campane. La Cina opprime il Tibet ? Uccide i
monaci e non rispetta i diritti umani ? E allora io la minaccio di boicottare i
giochi olimpici, la cosa a cui i cinesi oggi più tengono, per i risvolti
economici e d'immagine. Fino a ieri il tema del boicottaggio non era molto
considerato, la posizione di Sarkozy ha però riaperto la partita, se ne parla
ed è quanto meno curioso che Hu Jintao, presidente della Cina, abbia mandato
una lettera ad una serie di opinion leader (tra cui Beppe Grillo) per spiegare la verità sul Tibet. Vuol dire che la Cina non
vuol correre rischi, non vuole che l'opinione pubblica internazionale possa
fare pressione sui propri governanti per spingere verso il boicottagio. Ma cosa
succederebbe se veramente la comunità internazionale, tutta, decidesse di
boicottare i giochi. La Cina farebbe come se niente fosse ? Non credo
proprio.
( da "Corriere Adriatico" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pesaro - Sono
soddisfatti ma cauti gli Amici di Beppe Grillo dopo
l'approvazione della petizione popolare, riscritta dall'assessore Gambini.
"La richiesta di scongiurare ogni nuovo insediamento abitativo nelle
nostre zone collinari è stata respinta - recita il comunicato -, ciò è male.
Ovviamente siamo contenti per tutte le altre richieste accolte in particolare
quella che vincolerà i costruttori a fare case a bassissima dispersione
di calore".
( da "Avanti!" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
L'ULTIMA TROVATA DEL
LEADER DEL PS Boselli fra Cristo e Franco Grillini 27/03/2008 A Boselli, da
quando ha voluto "correre" da solo, non gliene lasciano passare una.
Prima, il manifesto della "donna incazzata". "Sono donna e sono
incazzata", dice una bella ragazza nel manifesto del Partito socialista.
Non è la prima volta che una donna s'incazza: ma bisogna vedere con chi. Con la
società maschilista? Col Papa? Con Boselli? Chissà? Questa storia dei manifesti
degli incazzati, ricorda quel vecchio, bel film, "Quinto potere", in
cui il protagonista, un grande Peter Finch, diventato un divo della
televisione, gridava ai telespettatori: "Andate tutti alla finestra e
gridate con me: sono incazzato duro e non ne posso più!". Una specie di Beppe Grillo ante
litteram, mai niente di nuovo sotto il sole. Ora, Boselli è uscito con un altro
manifesto: il Cristo socialista. Immediatamente si è sollevato un polverone,
del tutto ingiustificato. Anche personaggi insigni come Franco Zeffirtelli,
hanno manifestato la loro indignazione sul "Corriere della sera":
"Come si permette quel blasfemo del Boselli, scomodare Gesù Cristo,
e proprio nei giorni di Pasqua, per una miserabile campagna elettorale!".
Ma Boselli, povero cristo (è proprio il caso di dirlo) qualcosa deve pur fare
perché la gente si accorga che esiste anche il Partito socialista. E del resto,
l'immagine di Gesù Cristo ha sempre fatto parte dell'iconografia socialista,
fin da prima del
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
27-03-2008)
Argomenti: Grillo
"Il Dal Molin? L'aeroporto
civile non potrà mai ospitare voli commerciali: al massimo può essere un
campetto per mongolfiere" Silvano Giometto, candidato di "No
privilegi politici" "Mi hanno copiato tutti anche Beppe
Grillo. Voglio cacciare i partiti dal potere per darlo
ai cittadini" SILVANO GIOMETTO. Il leader della lista "No privilegi
politici" si candida sindaco per la terza volta e dice: "Vincerò
io" "Referendum su tutto Anche votando via sms" L'ex pilota di
Alitalia che oggi fa il contadino Gian Marco Mancassola
"Vinco sicuro. Se i vicentini non si sono ammattiti, sarò io il nuovo
sindaco. Come potrebbero dare il potere a uno degli altri 11 candidati
sindaco?". Silvano Giometto non si smentisce. L'ex pilota di Alitalia è
alla sua terza candidatura da primo cittadino: nel 1998 racimolò il 2,10 per
cento, nel 2003 si fermò all'1,04 per cento. A renderlo ottimista, però, è il
risultato delle Provinciali 2007, quando in città il candidato presidente
Giometto, appoggiato da tre liste, raggranellò il 3,11 per cento: quanto
potrebbe bastare per eleggere un consigliere. Ancora una volta il suo grido di
battaglia è riassunto nel nome della sua lista: "No privilegi
politici". Da qualche tempo a questa parte tutti ce l'hanno con la Casta e
vogliono dimezzare i costi della politica. Come la mettiamo? Mi hanno copiato. Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in
piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse
sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente
assunto da un datore di lavoro. Chi è il datore di lavoro? I cittadini
che pagano le tasse. Quindi saranno i cittadini a determinare il salario del
loro sindaco. Se vinco, e vincerò, prenderò l'enorme padella del potere e
caccerò tutti i partiti. A quel punto potrei fare il dittatore, come Chavez.
Oppure, ed è quello che farò, darò tutto il potere ai cittadini. Se non lo
vogliono, voteranno i partiti. Se invece lo vogliono, voteranno me e saranno
coinvolti su tutti i problemi, piccoli e grandi. Come? Attraverso un referendum
ogni cinque minuti? Certo, sfruttiamo il referendum. Ci sono i sistemi
informatici. Oggi si può votare anche via sms. Sono finiti i tempi delle penne
d'oro. Ma così vengono depotenziati la giunta e il consiglio comunale. Sta
predicando la fine della democrazia rappresentativa? Giunta e consiglio
spariranno: avranno solo un ruolo impiegatizio. L'imprimatur a tutte le
decisioni verrà dato dai cittadini. la democrazia rappresentativa è roba
superata. Non teme di essere classificato fra i portatori di anti-politica?
L'anti-politica è il passaggio alla sovranità popolare autentica. Non penserà
che viviamo in un Paese democratico. I politici italiani sono un pericolo.
Vogliamo parlare di Totò Cuffaro, candidato nonostante la condanna? Io non ho
interessi di alcun tipo, potrei starmene ai Caraibi a farmi fare un massaggio
da qualche bella gnocca. Che opinione ha di Grillo? Lo
devo ringraziare, perché sta dicendo sulla platea nazionale cose che dico io da
anni a ponte degli Angeli. Perché, allora, non ha stretto un'alleanza con la
lista degli "Amici di Grillo" capitanata da
Davide Marchiani? Perché sono dei grillodipendenti. Non possono telefonare a
Genova ogni volta che c'è da prendere una decisione. E poi l'amministratore
pubblico deve essere neutro, perché la decisione spetta al cittadino: i pilota
deve andare dove dicono i passeggeri. Invece hanno preso posizione su certi
temi, come il Dal Molin. Il Dal Molin, appunto. Qual è la posizione di
Giometto? È un falso problema. Anzi, è un problema che non esiste, perché è già
stato deciso tutto a livello nazionale e soprattutto perché non è di competenza
del Comune. Un sindaco non può decidere se spedire soldati a Nassiriya o altre
questioni nazionali, come il cambio dell'euro. Da pilota ha mai utilizzato
l'aeroporto civile? Sì, quando ero istruttore di volo a Lecce. Posso dire che
il Dal Molin non sarà mai un aeroporto. Senza strumentazioni che lo portino in "Cat
1" sarà solo un campetto per le mongolfiere. A meno che non si rada al
suolo Caldogno per allungare la pista, questo aeroporto potrà accogliere
soltanto aerei a carattere amatoriale. L'aviazione commerciale, come i voli
Alitalia o Ryanair, non atterrerà mai. Aim come si cura? Primo, verificando le
responsabilità dei vecchi amministratori. Secondo, lasciando decidere ai
cittadini la composizione del prossimo consiglio di amministrazione. Se lei
riuscirà a diventare consigliere comunale, come si regolerà? Approverò soltanto
progetti in cui saranno chiamati a decidere i cittadini. Con chi andrete al
ballottaggio? Non esiste alcuna alleanza, perché saremo noi ad andare al
ballottaggio. Dopo aver fatto il pilota di caccia dell'aeronautica militare,
Silvano Giometto è stato per 22 anni pilota Alitalia sulle rotte
internazionali. Oggi ha 62 anni ed è in pensione. "Anzi, no, meglio dire
che faccio il contadino", racconta con un pizzico di orgoglio narrando le
sue gesta agricole nei campi di Castegnero. Giometto è alla sua terza gara per
la conquista della poltronissima di palazzo Trissino. "Siamo ottimisti,
abbiamo una squadra vincente, ce la possiamo fare", dichiara sicuro. I
numeri ottenuti un anno fa in città alle Provinciali gli consegnerebbero un
pass per entrare in sala Bernarda: ma un anno fa, oltre alla ormai classica
"No privilegi politici", in appoggio a Giometto c'erano anche le
liste "Solo donne" e "Vicenza provincia autonoma". Alla
domanda "quanto le costa questa campagna elettorale?", il veterano
Giometto risponde: "Tranquilli, un pilota Alitalia non è un morto di fame:
è in grado di sostenere questo tipo di spese". A proposito di Alitalia: da
che parte sta Giometto? "I miei amici piloti mi dicono che la soluzione
migliore è Air France". .
( da "HelpConsumatori" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
News SICUREZZA. Il
Traffico uccide. Free bus sperimentale a Torino per il popolo della notte
27/03/2008 - 13:18 Un autobus gratuito per accompagnare il popolo della notte
da un locale all'altro, scongiurando incidenti stradali e multe. È questa
l'iniziativa innovativa lanciata a Torino dall'eco-comunità online Traffic
Kills per sabato prossimo. Dalle 21 della sera alle 6 del mattino del giorno
seguente due pullman da ventinove posti l'uno compiranno corse continue tra
dieci locali cittadini con tredici fermate, percorrendo da nord a sud l'intera
area urbana. L'intento è quello di rispondere con un'iniziativa concreta alla
mobilità problematica e spesso pericolosa dei ragazzi che tirano tardi e che,
di frequente, eccedono in superalcolici e cocktails. "Vogliamo offrire -
spiega Giorgia Franco, una degli organizzatori - un servizio di mobilità
sostenibile notturna in una città dove gli autobus pubblici finiscono di
circolare alle due e ricominciano alle sei". E aggiunge: "Finora non
abbiamo avuto alcun contatto con le istituzioni con cui ci piacerebbe in futuro
collaborare per portare avanti il progetto. Tuttavia i feedback positivi
lasciati sul nostro blog da molti ragazzi ci dicono che ci stiamo muovendo
nella direzione giusta". Un'alternativa rispetto ai controlli alcolici a
favore della sicurezza, quindi, ma anche del risparmio energetico e della
socializzazione tra i più giovani. La prima notte del Free Bus costerà circa
1000 euro ed è organizzata da Traffic Kills in collaborazione con tutti i
protagonisti del nightclubbin' cittadino a partire dal Circolo Evadamo che,
grazie ad una festa trance della Looney Moon Rec, attirerà in a Torino un vasto
pubblico, anche internazionale. Traffic Kills è una
community online fondata alcuni mesi fa a Torino che si sta espandendo in tutta
Italia, ma anche in Belgio e Danimarca, con il meccanismo dei meet-up (gruppi
di lavoro online resi celebri dai fan di Beppe Grillo). Il suo obiettivo primario è quello di diffondere città per
città i principi dell'ecologia e della mobilità sostenibile. 2008 - redattore:
FN.
( da "Virgilio Notizie" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
27-03-2008 15:20
"Da collaboratori di altri candidati" Palermo, 27 mar. (Apcom) - La
candidata alla Presidenza della Regione Sicilia, Sonia Alfano, appoggiata dagli
'Amici di Beppe Grillo' ha
denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai
ragazzi del proprio staff. "Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia
Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei
ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni.
L'ultimo episodio, per il quale è già stato presentato un esposto, è accaduto a
Messina". Sonia Alfano, quindi, invita "tutti quei candidati, di
destra e di sinistra, che hanno deciso di affidarsi a personaggi poco
raccomandabili per ottenere maggiore visibilità, anche affiggendo abusivamente
manifesti in spazi assegnati a noi, a riflettere ed a rivedere la propria
'tattica politica'. Noi non avremo paura di denunciare - conclude - ogni
singola minaccia ed ogni violazione dei nostri diritti".
( da "BariSera" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Piano Traffico,
parola ai tranesi TRANI - Più parcheggi, interrati e scoperti, nuove piste
ciclabili, il divieto di sosta, almeno su un lato, su corso Vittorio Emanuele e
una zona pedonale permanente tra piazza Teatro e la Cattedrale. Sono queste le
principali novità emerse ieri nel corso del primo forum cittadino indetto
dall'amministrazione comunale e dedicato al piano generale del traffico e della
sosta. L'iniziativa, in verità, non ha riscosso grande successo: c'erano,
infatti, solo poche decine di persone, tra cui spiccava il
gruppo dei Grilli di Trani, che nelle scorse settimane ha presentato un dossier
per contestare le modalità di realizzazione della pista ciclabile, che secondo
il meetup cittadino di Beppe Grillo sarebbe "fuorilegge". Ieri il progettista del piano
del traffico, l'ingegner Guido Francesco Marino, della "Transport planning
service" di Perugia, la società a cui il Comune ha ap_paltato
l'impor_tante strumento, ha chiarito che la pista ciclabile è ben fatta, ma
anche che in parte non risponde alla normativa vigente e che può essere dunque
migliorata, ad esempio con la previsione di un cordolo che impedisca
l'invasione della carreggiata ciclabile da parte delle auto. Ha inoltre detto
che è perfettamente collocata sul lungomare, ma che ha poco senso senza un
sistema di piste ciclabili; su questo il sindaco Pinuccio Tarantini e
l'assessore Ninni De Toma hanno, però, assicurato che intenzione
dell'amministrazione è quella di realizzare un percorso che unisca la zona di
Capirro alla Cattedrale, passando appunto per il lungomare. Pista ciclabile a parte,
il progettista del piano del traffico, che peraltro ha presentato i primi
risultati delle rilevazioni effettuate dai tecnici della sua società nei mesi
scorsi, ha sottolineato più volte la mancanza di almeno un migliaio di posti
auto: sarebbe questa, a suo avviso, la più grande emergenza cittadina in
termini di mobilità urbana. Marino ha inoltre spiegato che il piano non parlerà
di sogni, ma di interventi sostenibili e compatibili. "Ottimizza
l'esistente e propone soluzioni dinamiche di attuazione triennale", ha
spiegato successivamente ai microfoni di Radiobombo. "I problemi più
importanti riscontrati? Un uso smodato della autovettura privata, incompatibile
con gli spazi stradali disponibili sia per circolazione, sia per sosta. C'è un
deficit di almeno 900 posti di sosta rispetto alla domanda. Il Put non potrà
dare risposte infrastrutturali a questo deficit, ma una programmazione della
sosta con soluzioni a tempo e a tariffa. Il centro storico? Un intervento
radicale non avrebbe senso: non lo si può chiudere tout court, ma vi si deve
prevedere una mobilità lenta con una molto più intensa pedonalizzazione".
( da "Agi" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Food MOZZARELLA
BUFALA: SU YOUTUBE BUFALE AL PASCOLO FRA I RIFIUTI (AGI) - Salerno, 27 mar. -
Bufale che pascolano nell'ex discarica di Sardone, nei pressi di un sito di stoccaggio
mai bonificato ed ancora in funzione nel territorio di Giffoni Vallepiana, a
( da "Asca" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
(ASCA) - Palermo, 27
mar - La candidata alla Presidenza della Regione Sicilia, Sonia Alfano, appoggiata dagli Amici di Beppe Grillo ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in
questi giorni dai ragazzi del proprio staff. ''Alcuni collaboratori - ha
affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato
i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai
comuni. L'ultimo episodio, per il quale e' gia' stato presentato un
esposto, e' accaduto a Messina. Invito tutti quei candidati, di destra e di
sinistra, che hanno deciso di affidarsi a personaggi poco raccomandabili per
ottenere maggiore visibilita', anche affiggendo abusivamente manifesti in spazi
assegnati a noi, a riflettere ed a rivedere la propria 'tattica politica'. Noi
- ha concluso - non avremo paura di denunciare ogni singola minaccia ed ogni
violazione dei nostri diritti''. dod/sam/ss (Asca).
( da "Blogosfere" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo
Mar 0827 La
scommessa di Veltroni: ridare vita alla democrazia Pubblicato da Massimo
Brignolo alle 19:05 in Diario Il settimanale francese Nouvel Observateur dedica
nel numero da oggi in edicola ampio spazio alla campagna elettorale italiana,
soprattutto a quella che definisce "la scommessa di Veltroni".
L'articolo è introdotto da un commento di Marc Lazar, docente alla Luiss di
Roma e alla facoltà di Scienze Politiche di Parigi. Secondo Lazar,
"l'Italia è combattuta tra tre sentimenti. Il primo è una grande fatica,
una legittima stanchezza di un elettorato sollecitato da continue elezioni ...
da una situazione di guerra civile simulata e di ingovernabilità". Il
secondo sentimento, secondo il professore è "l'antipolitica, un disgusto di genere populista che si ritrova nel berlusconismo
e nel qualunquismo di Beppe Grillo con i suoi Vaffaday" ma sta nascendo un terzo sentimento:
"il tentativo di ridare vita alla democrazia, di ristabilire le regole, di
dare una risposta democratica e convincente a una società molto politicizzata;
si tratta della scommessa di Veltroni". L'articolo principale è una
analisi dettagliata di questa scommessa, "della missione della quale
Veltroni si sente investito per la creazione di un nuovo partito che copra il
cattolicesimo sociale, il comunismo made in Italy e il desiderio diffuso di
riformismo". La situazione del leader di "un laboratorio, senza
statuto, senza correnti, senza condizionamenti storici" nasce dalla
necessità "della sinistra, di fronte alla crisi delle ideologie, alla
crescita dell'antipolitica e del qualunquismo, di reinventarsi facendo un salto
nel vuoto". Finisce la strategia del muro contro muro, "no alle
dichiarazioni di guerra, no alla demonizzazione dell'antagonista": "il
solo antiberlusconismo che Veltroni si concede è concreto, fisico, pratico: la
sua maniera di vivere, di parlare, di vestirsi lo rendono, a 52 anni,
l'antitesi perfetta di Sua Emittenza che appare oggi una caricatura di se
stesso".