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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


top          ARTICOLI DEL  27-3-2008      #TOP


Report "Grillo"

Tanta voglia di sicurezza ( da "Gazzetta di Reggio" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: I risultati del referendum degli Amici di Beppe Grillo Riaprire alcuni cinema, garantire maggiore sicurezza e controlli, inclusi quelli negli appartamenti con un censimento a 360 gradi in tutto il centro, più iniziative culturali e d'intrattenimento durante tutto l'anno, meno auto e più bici e pedoni.

Referendum su tutto Anche votando via sms ( da "Giornale di Vicenza, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente assunto da un datore di lavoro.

Del Bono mette Meroni in giunta ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: è il suo video messo su You Tube che in paio di giorni è stato visitato 250 volte, c'è l'autopresentazione nella quale Meroni si dice orgoglioso di far parte della squadra di Del Bono e strizza l'occhio al popolo di Beppe Grillo, persona della quale non condivide sempre le posizioni ma che lo ha portato negli anni a vedere "la politica in modo più consapevole" e partecipato.

Ici 'tolta', le famiglie ringraziano ( da "Provincia di Cremona, La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Come già accaduto in passato con il caso Beppe Grillo, a cui Ori aveva proposto, primo in Italia, un posto da assessore esterno, adesso il piccolo paese che conta meno di 400 abitanti anticipa tutti e dà un deciso taglio alle imposte comunali. Vedremo se ci saranno altre amministrazioni in provincia in grado di seguirne l'esempio.

Berlusconi il 9 aprile in piazza a pescara ( da "Centro, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: ci sarà Beppe Grillo a Pescara. Livia Turco. Il ministro della Salute, capolista Pd alla Camera, sarà oggi a Teramo, ristorante Cantinone; Sant'Atto, ore 15; Mosciano Sant'Angelo, ore 16.30; Notaresco, ore 20.30. Antonio Di Pietro. Il leader dell'italia dei Valori sarà oggi a Castel di Sangro al teatro comunale Tosti (ore 16).

Pescara. arriverà a pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista ( da "Centro, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Arriverà a Pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista civica in Italia che ha ottenuto di poter utilizzare il suo nome: Beppe Grillo sarà giovedì 10 aprile, alle ore 21, al PalaElettra. Duemila i posti per assistere allo show elettorale a sostegno della lista civica "Pescara in Comune - by Amici di Beppe Grillo", che correrà da sola alle elezioni del 13 e 14 aprile.

Wwf e udc contro l'inceneritore di pollina nella bassa ( da "Mattino di Padova, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: soluzione più conveniente è la pellettatura della pollina presso l'allevamento produttivo "si riduce così anche il rischio di diffusione dell'influenza aviaria e il successivo spandimento su tutto il territorio". Lucca, dal canto suo aggiunge "Come Udc aderiamo alla proposta di Beppe Grillo per fermare gli inceneritori. Le alternative ci sono. E' necessario perseguirle". (b.a.).

Pierino l'ex pm fa il nuovo mastella, eppure il loft non sembra preoccuparsene ( da "Riformista, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beh, in quel caso, Tonino potrebbe liberarsi dalla stretta veltroniana proprio il giorno della liberazione. Il 25 aprile, undici giorni dopo il voto, è in programma il secondo V-Day di Beppe Grillo. Qualche migliore occasione per smarcarsi un po'? (t. labate) 27/03/2008.

Politica, sesso e morte la ricetta per riderci sopra - roberto incerti ( da "Repubblica, La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo e Daniele Luttazzi. Entrambi sparano a zero contro tutto e tutti, mischiano umorismo e controinformazione, poesia e sberleffo. Luttazzi sa anche essere surreale, stralunato, lunare. Il comico di Santarcangelo di Romagna riesce a far ridere su temi politicamente non corretti, su argomenti sui quali la morale comune urla:

In giro per l'Italia incontro i politici ma sto con Grillo ( da "Stampa, La" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Italia che trovo io nelle sale, o a cui parla Beppe Grillo nelle piazze, sia più vera di quella dei politici; si stringono intorno a noi perché ci riconoscono una libertà di pensiero che ci ha portati a essere duri sia con la destra che con la sinistra". Trentacinque anni di carriera, ventiquattro album: come si rinnova Venditti?

Inaugurato ieri mattina il comitato elettorale di Andrea Pastore, leader del Pdl ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Punta al sociale anche la lista civica degli Amici di Beppe Grillo con lo spedizioniere doganale Stefano Murgo candidato a sindaco. Grillo sarà a Pescara il 10 aprile con serata ad inviti (ne sono previsti duemila) al Pala Elettra. Il comitato elettorale è in via del Circuito, la lista è guidata da Antonio Bartolomeo, impiegato.

Senza questa metropoli forse non sarei nessuno Mi ha insegnato a non avere mai preconcetti ( da "Giorno, Il (Milano)" del 27-03-2008) + 3 altre fonti
Argomenti: Grillo

Abstract: è anche Beppe Grillo, cosa pensa delle sue prossime iniziative? "Per fortuna, in questa Italia c'è qualcuno che cerca di attirare l'attenzione su problemi che pochi vogliono raccontare. Tra poco, Grillo sarà alle prese con un nuovo V-Day dedicato al mondo dell'informazione, alla libertà di stampa e al precariato giornalistico.

SICILIA/ SONDAGGIO DEMOPOLIS: LOMBARDO 19 PUNTI SU FINOCCHIARO ( da "Virgilio Notizie" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo) e Ruggero Razza (La Destra), il cui consenso potrebbe crescere nei prossimi giorni; sotto l'1%, infine, Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova). Secondo le stime elettorali dell'Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto per i partiti, più elevato risulta il distacco nel voto proporzionale alle liste per il rinnovo dell'

Con noi abbiamo Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia ( da "Musicalnews.com" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Abbiamo saputo in queste ore che Beppe Grillo ha presentato la proposta di raccolta firme per indurre un futuro referendum atto a modificare se non abrogare la famosa legge Mammi'. Sicuramente saremo in prima linea per vincere questa battaglia per il pluralismo della comunicazione in Italia.

Sarà l'economia a salvare il mondo ? La mozzarella alla diossina e il boicottaggio delle olimpiadi ( da "Blogosfere" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: tra cui Beppe Grillo) per spiegare la verità sul Tibet. Vuol dire che la Cina non vuol correre rischi, non vuole che l'opinione pubblica internazionale possa fare pressione sui propri governanti per spingere verso il boicottagio. Ma cosa succederebbe se veramente la comunità internazionale, tutta, decidesse di boicottare i giochi.

"soddisfatti ma cauti" ( da "Corriere Adriatico" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo dopo l'approvazione della petizione popolare, riscritta dall'assessore Gambini. "La richiesta di scongiurare ogni nuovo insediamento abitativo nelle nostre zone collinari è stata respinta - recita il comunicato -, ciò è male. Ovviamente siamo contenti per tutte le altre richieste accolte in particolare quella che vincolerà i costruttori a fare case a bassissima dispersione

Boselli fra Cristo e Franco Grillini ( da "Avanti!" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Una specie di Beppe Grillo ante litteram, mai niente di nuovo sotto il sole. Ora, Boselli è uscito con un altro manifesto: il Cristo socialista. Immediatamente si è sollevato un polverone, del tutto ingiustificato. Anche personaggi insigni come Franco Zeffirtelli, hanno manifestato la loro indignazione sul "Corriere della sera": "Come si permette quel blasfemo del Boselli,

Silvano Giometto, candidato di "No privilegi politici" ( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente assunto da un datore di lavoro.

SICUREZZA. Il Traffico uccide. Free bus sperimentale a Torino per il popolo della notte ( da "HelpConsumatori" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Traffic Kills è una community online fondata alcuni mesi fa a Torino che si sta espandendo in tutta Italia, ma anche in Belgio e Danimarca, con il meccanismo dei meet-up (gruppi di lavoro online resi celebri dai fan di Beppe Grillo). Il suo obiettivo primario è quello di diffondere città per città i principi dell'ecologia e della mobilità sostenibile. 2008 - redattore: FN.

SICILIA/ S. ALFANO: AGGREDITI E MINACCIATI RAGAZZI DEL MIO STAFF ( da "Virgilio Notizie" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo' ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai ragazzi del proprio staff. "Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni.

Nonostante la scarsa partecipazione del pubblico, molte sono le indicazioni emerse dal primo forum cittadino ( da "BariSera" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: tra cui spiccava il gruppo dei Grilli di Trani, che nelle scorse settimane ha presentato un dossier per contestare le modalità di realizzazione della pista ciclabile, che secondo il meetup cittadino di Beppe Grillo sarebbe "fuorilegge". Ieri il progettista del piano del traffico, l'ingegner Guido Francesco Marino, della "Transport planning service" di Perugia,

MOZZARELLA BUFALA: SU YOUTUBE BUFALE AL PASCOLO FRA I RIFIUTI ( da "Agi" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: un meetup degli amici di Beppe Grillo che da tempo si battono contro la costruzione degli inceneritori. Proprio nei pressi di Sardone, infatti - dove oltre alla discarica sorge anche un sito di trasferenza - dovrebbe sorgere l'impianto di termovalorizzazione in cui si dovrebbero bruciare i rifiuti prodotti a Salerno e provincia.

SICILIA/ELEZIONI: S. ALFANO, MINACCIATI I RAGAZZI DEL MIO STAFF ( da "Asca" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: appoggiata dagli Amici di Beppe Grillo ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai ragazzi del proprio staff. ''Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni.

La scommessa di Veltroni: ridare vita alla democrazia ( da "Blogosfere" del 27-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: un disgusto di genere populista che si ritrova nel berlusconismo e nel qualunquismo di Beppe Grillo con i suoi Vaffaday" ma sta nascendo un terzo sentimento: "il tentativo di ridare vita alla democrazia, di ristabilire le regole, di dare una risposta democratica e convincente a una società molto politicizzata; si tratta della scommessa di Veltroni".


Articoli

Tanta voglia di sicurezza (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Reggio" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

I risultati del referendum degli Amici di Beppe Grillo Riaprire alcuni cinema, garantire maggiore sicurezza e controlli, inclusi quelli negli appartamenti con un censimento a 360 gradi in tutto il centro, più iniziative culturali e d'intrattenimento durante tutto l'anno, meno auto e più bici e pedoni. Sono queste le proposte più votate dai 527 cittadini che il 1º ed il 15 marzo si sono recati al gazebo degli "Amici di Beppe Grillo" rispondendo alla consultazione popolare che aveva come tema: "Cosa fare per migliorare la vita economica e sociale del centro storico di Reggio?". I 527 cittadini che in due giornate hanno dato la loro risposta scegliendo al massimo cinque opzioni tra le 13 disponibili hanno messo come prima priorità riaprire i cinema: hanno dato questa risposta in 352 (66,77%). Hanno chiesto di garantire la sicurezza con maggiori controlli da parte delle forze dell'ordine in 316 (59,94%); desiderano più iniziative culturali e d'intrattenimento durante tutto l'anno in 296 (56,15%); meno automobili, più pedoni e biciclette in 278 (52,7%); a volere un censimento delle abitazioni per contrastare la clandestinità e lo sfruttamento sono invece in 256 (48,56%). Pur non volendo rappresentare un dato statistico assoluto, l'indicazione che arriva dalla consultazione diretta da oltre 500 cittadini fa emergere interessanti punti di riflessione ed anche un nuovo metodo di fare politica che parte dall'ascolto diretto dei cittadini. A quanto pare, è quindi la coesione sociale fatta del giusto mix di vita sociale, sicurezza, intrattenimento nel tempo libero quello che manca oggi al centro storico di Reggio, non il problema dei parcheggi. Anzi la metà di chi ha espresso il suo parere sogna un centro storico con "meno auto e più pedoni e bici". La sicurezza è sentito come il problema principale insieme a quello di garantire una vita culturale e di svago adeguata al cuore di una città. Moltissimi cittadini hanno detto, attraverso il referendum ma anche parlando con gli "Amici di Beppe Grillo" che non vengono in centro specialmente alla sera perché non si sentono sicuri, come non si sentono sicuri a percorrere nelle ore notturne i percorsi dai parcheggi esistenti in centro storico. In seguito a questo "referendum popolare" misure come maggiori controlli e il censimento di tutte le abitazioni/esercizi per scovare illegalità e clandestinità sarebbero certamente utili come è emerso dalle risposte date da una larga fetta di cittadini.

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Referendum su tutto Anche votando via sms (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Vicenza, Il" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

SILVANO GIOMETTO. Il leader della lista "No privilegi politici" si candida sindaco per la terza volta e dice: "Vincerò io" "Il Dal Molin? L'aeroporto civile non potrà mai ospitare voli commerciali: al massimo può essere un campetto per mongolfiere" Silvano Giometto, candidato di "No privilegi politici" di Gian Marco Mancassola "Vinco sicuro. Se i vicentini non si sono ammattiti, sarò io il nuovo sindaco. Come potrebbero dare il potere a uno degli altri 11 candidati sindaco?". Silvano Giometto non si smentisce. L'ex pilota di Alitalia è alla sua terza candidatura da primo cittadino: nel 1998 racimolò il 2,10 per cento, nel 2003 si fermò all'1,04 per cento. A renderlo ottimista, però, è il risultato delle Provinciali 2007, quando in città il candidato presidente Giometto, appoggiato da tre liste, raggranellò il 3,11 per cento: quanto potrebbe bastare per eleggere un consigliere. Ancora una volta il suo grido di battaglia è riassunto nel nome della sua lista: "No privilegi politici". Da qualche tempo a questa parte tutti ce l'hanno con la Casta e vogliono dimezzare i costi della politica. Come la mettiamo? Mi hanno copiato. Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente assunto da un datore di lavoro. Chi è il datore di lavoro? I cittadini che pagano le tasse. Quindi saranno i cittadini a determinare il salario del loro sindaco. Se vinco, e vincerò, prenderò l'enorme padella del potere e caccerò tutti i partiti. A quel punto potrei fare il dittatore, come Chavez. Oppure, ed è quello che farò, darò tutto il potere ai cittadini. Se non lo vogliono, voteranno i partiti. Se invece lo vogliono, voteranno me e saranno coinvolti su tutti i problemi, piccoli e grandi. Come? Attraverso un referendum ogni cinque minuti? Certo, sfruttiamo il referendum. Ci sono i sistemi informatici. Oggi si può votare anche via sms. Sono finiti i tempi delle penne d'oro. Ma così vengono depotenziati la giunta e il consiglio comunale. Sta predicando la fine della democrazia rappresentativa? Giunta e consiglio spariranno: avranno solo un ruolo impiegatizio. L'imprimatur a tutte le decisioni verrà dato dai cittadini. la democrazia rappresentativa è roba superata. Non teme di essere classificato fra i portatori di anti-politica? L'anti-politica è il passaggio alla sovranità popolare autentica. Non penserà che viviamo in un Paese democratico. I politici italiani sono un pericolo. Vogliamo parlare di Totò Cuffaro, candidato nonostante la condanna? Io non ho interessi di alcun tipo, potrei starmene ai Caraibi a farmi fare un massaggio da qualche bella gnocca. Che opinione ha di Grillo? Lo devo ringraziare, perché sta dicendo sulla platea nazionale cose che dico io da anni a ponte degli Angeli. Perché, allora, non ha stretto un'alleanza con la lista degli "Amici di Grillo" capitanata da Davide Marchiani? Perché sono dei grillodipendenti. Non possono telefonare a Genova ogni volta che c'è da prendere una decisione. E poi l'amministratore pubblico deve essere neutro, perché la decisione spetta al cittadino: i pilota deve andare dove dicono i passeggeri. Invece hanno preso posizione su certi temi, come il Dal Molin. Il Dal Molin, appunto. Qual è la posizione di Giometto? È un falso problema. Anzi, è un problema che non esiste, perché è già stato deciso tutto a livello nazionale e soprattutto perché non è di competenza del Comune. Un sindaco non può decidere se spedire soldati a Nassiriya o altre questioni nazionali, come il cambio dell'euro. Da pilota ha mai utilizzato l'aeroporto civile? Sì, quando ero istruttore di volo a Lecce. Posso dire che il Dal Molin non sarà mai un aeroporto. Senza strumentazioni che lo portino in "Cat 1" sarà solo un campetto per le mongolfiere. A meno che non si rada al suolo Caldogno per allungare la pista, questo aeroporto potrà accogliere soltanto aerei a carattere amatoriale. L'aviazione commerciale, come i voli Alitalia o Ryanair, non atterrerà mai. Aim come si cura? Primo, verificando le responsabilità dei vecchi amministratori. Secondo, lasciando decidere ai cittadini la composizione del prossimo consiglio di amministrazione. Se lei riuscirà a diventare consigliere comunale, come si regolerà? Approverò soltanto progetti in cui saranno chiamati a decidere i cittadini. Con chi andrete al ballottaggio? Non esiste alcuna alleanza, perché saremo noi ad andare al ballottaggio. Dopo aver fatto il pilota di caccia dell'aeronautica militare, Silvano Giometto è stato per 22 anni pilota Alitalia sulle rotte internazionali. Oggi ha 62 anni ed è in pensione. "Anzi, no, meglio dire che faccio il contadino", racconta con un pizzico di orgoglio narrando le sue gesta agricole nei campi di Castegnero. Giometto è alla sua terza gara per la conquista della poltronissima di palazzo Trissino. "Siamo ottimisti, abbiamo una squadra vincente, ce la possiamo fare", dichiara sicuro. I numeri ottenuti un anno fa in città alle Provinciali gli consegnerebbero un pass per entrare in sala Bernarda: ma un anno fa, oltre alla ormai classica "No privilegi politici", in appoggio a Giometto c'erano anche le liste "Solo donne" e "Vicenza provincia autonoma". Alla domanda "quanto le costa questa campagna elettorale?", il veterano Giometto risponde: "Tranquilli, un pilota Alitalia non è un morto di fame: è in grado di sostenere questo tipo di spese". A proposito di Alitalia: da che parte sta Giometto? "I miei amici piloti mi dicono che la soluzione migliore è Air France".

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Del Bono mette Meroni in giunta (sezione: Grillo)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

LOGGIA 2008. Il candidato del centrosinistra ha scelto l'assessore alle attività produttive Del Bono "mette" Meroni in giunta di Thomas Bendinelli Se Emilio Del Bono vincerà le elezioni la delega in giunta alle attività economiche e all'innovazione sarà affidata all'ex vice presidente dell'Associazione industriale bresciana e attuale candidato nelle liste del Partito democratico Matteo Meroni. DEL BONO si dice fiducioso del risultato elettorale, esprime entusiasmo per un programma che ha lo sguardo rivolto al futuro, frutto del lavoro di settimane di oltre un centinaio di persone coordinate dall'ex segretario di Confartigianato Luciano Consolati, e non risparmia battute al fronte avversario. "Registro una visione medievale della società da parte della Lega che ci proietterebbe nel passato", afferma Del Bono il quale poi si spinge anche più in là parlando di "ritardo culturale di un'opposizione che sta mettendo in campo una squadra bolsa". Viceversa il programma del centrosinistra è "concreto e non ideologico", dove trovano spazio "gli impegni che ci siamo presi e gli strumenti per realizzarli". Consolati sottolinea che il programma non nasce nelle segreterie dei partiti ma da esperienze reali. I temi sono quelli dell'innovazione e della formazione: c'è il mantenimento della vocazione industriale della città, l'innalzamento del livello qualitativo delle produzioni locali, la centralità del rapporto con l'università, la volontà di costruire un distretto tecnologico sulle energie rinnovabili e alternative. MATTEO MERONI entra nei dettagli, ricorda che la provincia di Brescia è la più energivora d'Italia, che per il nucleare ci vorranno minimo 10 anni e che nel frattempo il prezzo del petrolio continuerà a salire. Da qui la necessità di avviare in tempi brevi una forte "incentivazione al risparmio energetico e allo sviluppo delle energie alternative", semplificando il più possibile le procedure per il fotovoltaico. Meroni immagina anche una città wi-fi nella quale sia possibile avere connettività gratuita a internet in piazze e parchi, un uso esteso delle tecnologie di rete finalizzato a modernizzare la macchina comunale e avvicinarla ai cittadini. In progetto anche la premiazione dei 100 migliori studenti non con denaro ma con esperienze all'estero e di approfondimento della lingua, così come la valorizzazione della formazione tecnica. Ma se le idee viaggiano sulla rete, osserva Meroni, persone e merci hanno bisogno di infrastrutture e da qui la necessità di sostenere il progetto di "city logistics" e le infrastrutture, "in primis l'aeroporto". Tra i diversi progetti inseriti nel programma del centrosinistra anche i "piccoli ateliers" o le vie dei mestieri nel centro storico per valorizzare le attività commerciali di qualità e, nell'ottica della rapporto con i cittadini e della semplificazione burocratica, uno "sportello del buon senso" con un numero verde al quale il cittadino può rivolgersi per ogni problema. "Vogliamo che Brescia sia città dell'innovazione ed europea - afferma Emilio Del Bono -: una città amica del sistema delle imprese e soprattutto di quelle che innovano". Del Bono ricorda che il suo programma è sul sito Internet www.emiliodelbono.it. Dal canto suo Meroni ha invece aperto un blog per attivare un canale di dialogo con i cittadini. C'è il suo video messo su You Tube che in paio di giorni è stato visitato 250 volte, c'è l'autopresentazione nella quale Meroni si dice orgoglioso di far parte della squadra di Del Bono e strizza l'occhio al popolo di Beppe Grillo, persona della quale non condivide sempre le posizioni ma che lo ha portato negli anni a vedere "la politica in modo più consapevole" e partecipato.

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Ici 'tolta', le famiglie ringraziano (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Cremona, La" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione di Giovedì 27 marzo 2008 Benvenuto P.Review srl Castelvisconti. Il 70% del paese non pagherà più, riduzione ai restanti Ici 'tolta', le famiglie ringraziano CASTELVISCONTI ? Il settanta per cento delle famiglie del paese non pagherà più l'Ici sulla prima casa. Il sindaco Giacomo Ori lo aveva promesso alcune settimane fa e puntualmente nel bilancio previsionale 2008 l'amministrazione comunale ha previsto un robusto taglio dell'imposta che azzera l'Ici a sette famiglie su dieci mentre il restante 30 per cento usufruisce di un sostanziale sconto. Castelvisconti precorre così i tempi della politica. In un momento in cui si fa un gran parlare di sgravi fiscali alle famiglie, il Comune agisce. Come già accaduto in passato con il caso Beppe Grillo, a cui Ori aveva proposto, primo in Italia, un posto da assessore esterno, adesso il piccolo paese che conta meno di 400 abitanti anticipa tutti e dà un deciso taglio alle imposte comunali. Vedremo se ci saranno altre amministrazioni in provincia in grado di seguirne l'esempio. "Abbiamo ridotto l'Ici dal 5,50 al 4 per mille e portato lo sconto comunale da 104 a 200 euro ? spiega Ori ? così permettendo ai possessori di prime abitazioni di tipo popolare, economico e semplici villette di non versare l'imposta. E' una scelta coraggiosa, per il nostro piccolo paese, di politica fiscale in funzione sociale per i possessori di prima abitazione". "Sono diversi anni ? aggiunge il vicesindaco con delega al bilancio Vittorio Balestreri ? che puntiamo al raggiungimento di questo obiettivo e, dopo vari tentativi, ora ci siamo arrivati". Provvidenziale, per ottenere questo risultato, è stata anche la norma della legge finanziaria per il 2008 (legge 244) che ha introdotto ulteriori detrazioni in aggiunta a quella comunale. Al mancato gettito in cui si traduce la scelta del Comune farà seguito un parziale trasferimento compensativo dello stato. Per quanto riguarda le altre aliquote a Castelvisconti quella sui terreni agricoli e aree fabbricabili è del 6,50 per mille mentre sugli immobili diversi dall'abitazione principale è del 5,50 per mille. (sas).

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Berlusconi il 9 aprile in piazza a pescara (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

TACCUINO ELETTORALE Berlusconi il 9 aprile in piazza a Pescara PESCARA. La calata in Abruzzo dei big della politica nazionale. Si inizia mercoledì due aprile con l'arrivo a Pescara di Gianfranco Fini, presidente di Alleanza nazionale. Fini sarà alle 18.30 a piazza Salotto. Il tre aprile tour abruzzese per Giorgia Meloni, Pdl, vice presidente della Camera. Il cinque ancora un big del Pdl, Giulio Tremonti ex ministro del Tesoro che toccherà diverse città abruzzesi. Ad Avezzano, sempre il cinque, si terrà un incontro con diversi leader del Pd, tra questi Enrico Letta, Franco Marini e Ottaviano Del Turco. è previsto per il 9 aprile, l'arrivo sempre a Pescara di Silvio Berlusconi leader del Popolo della Libertà. Berlusconi parlerà in piazza Salotto in orario da definire. Sul palco, accanto al Cavaliere ci saranno i fedelissimi, tra questi i senatori Pastore e Piccone, i parlamentari Sabatino Aracu e Paola Pelino, Carla Castellani, Giovanni Dell'Elce, le new entry, Maurizio Scelli, Daniele Toto, Paolo Tancredi, Fabrizio Di Stefano. Il dieci aprile concludere il tour degli esponenti nazionali, ci sarà Beppe Grillo a Pescara. Livia Turco. Il ministro della Salute, capolista Pd alla Camera, sarà oggi a Teramo, ristorante Cantinone; Sant'Atto, ore 15; Mosciano Sant'Angelo, ore 16.30; Notaresco, ore 20.30. Antonio Di Pietro. Il leader dell'italia dei Valori sarà oggi a Castel di Sangro al teatro comunale Tosti (ore 16). Giuseppe Pisanu. Al Teatro Don Orione di Avezzano incontro con Giuseppe Pisanu e i candidati abruzzesi del Pdl (ore 18). Maurizio Scelli. Il candidato del PdL è alle ore 20 a Penne nella sala polifunzionale della città. Mario Amicone. Il candidato alla Camera dell'Udc sarà alle ore 19 a Gissi, al ristorante La Griglia. Alle 21 ad Ortona appuntamento con iscritti e simpatizzanti dei Comuni della Marrucina.

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Pescara. arriverà a pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pescara PESCARA. Arriverà a Pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista ... PESCARA. Arriverà a Pescara per chiudere la campagna elettorale della prima lista civica in Italia che ha ottenuto di poter utilizzare il suo nome: Beppe Grillo sarà giovedì 10 aprile, alle ore 21, al PalaElettra. Duemila i posti per assistere allo show elettorale a sostegno della lista civica "Pescara in Comune - by Amici di Beppe Grillo", che correrà da sola alle elezioni del 13 e 14 aprile. Lo ha annunciato ieri il candidato sindaco Stefano Murgo, presentando il programma della lista ed i 30 candidati in consiglio comunale, nel comitato elettorale di via del Circuito. "Per questioni di ordine pubblico, il questore ci ha suggerito di disciplinare l'ingresso con gli inviti, ma per chi resterà fuori sarà allestito un maxischermo", ha spiegato. Gli inviti, poco più di duemila, saranno distribuiti a partire da oggi, "gratuitamente, ma con la richiesta di un'offerta libera per sostenere le alte spese organizzative", nella sede del comitato elettorale di via del Circuito 96 e nei gazebo allestiti nei fine settimana del 29 e 30 marzo e del 5 e 6 aprile in piazza Primo Maggio e corso Umberto. Sul programma elettorale, condensato in uno spot di tre minuti diviso in capitoli - rifiuti, acqua, energia e inquinamento in testa - il candidato sindaco Murgo, professione spedizioniere doganale, ha precisato: "La delocalizzazione del cementificio-inceneritore e delle antenne di San Silvestro, la ristrutturazione del sistema di gestione dei rifiuti, la ridefinizione del sistema di gestione dell'acqua, il destino dell'area di risulta e della strada parco, saranno conseguenze delle scelte fatte dai cittadini. Per questo i nostri capisaldi sono partecipazione, trasparenza e legalità". Di seguito i nomi dei trenta candidati: Antonio Bartolomeo, Filomena Milena Bevilacqua, Vinicio Buzzelli, Massimiliano Corradin, Mila D'Alessandro, Giovanni D'Andreamatteo, Pierluigi De Virgiliis, Gianluca Di Crescenzo, Andrea Di Giovanni, Egidio Di Gregorio, Valter Renato Di Loreto, Diego Di Ottavio, Giampiero Fiadone, Francesco Florindi, Andrea Iezzi, Manuela Rosa, Marco La Rovere, Mauro Mammarella, Andrea Marimpietri, Mauro Mariotti, Marcella Palombaro, Renato Pulvano, Emanuele Ricciardi, Giuseppe Scialpi, Massimiliano Scuderi, Gianni Smarrelli, Gabriele Straccini, Fiorella Tessitore, Gianluca Vacca, Paola Cristina Zigrossi. (m.d.p.).

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Wwf e udc contro l'inceneritore di pollina nella bassa (sezione: Grillo)

( da "Mattino di Padova, Il" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

LA PROPOSTA DELL'AVA ORA E' DI REALIZZARLO A ROVIGO Wwf e Udc contro l'inceneritore di pollina nella Bassa ESTE. Non tranquillizzano il Comitato cittadino "Altrambiente e salute" le affermazioni dell'Ava di voler realizzare l'impianto di trattamento della pollina in provincia di Rovigo, anziché a Ospedaletto Euganeo. "Bruciare la pollina a Rovigo, anziché altrove, resta comunque una soluzione non sensata, in quanto sposta il problema dal terreno e dall'acqua, all'aria. E' una soluzione che risponde unicamente alla logica degli incentivi - spiega Francesco Montecchio - L'emissione di nanoparticelle tossiche e di diossina, da un eventuale inceneritore (termovalorizzatore è un termine che cerca di nascondere i fatti con le parole), è comunque pericoloso per la salute, ovunque avvenga". Sul caso interviene anche Maurizio Lucca dell'Udc di Este che in queste settimane ha raccolto, durante il mercato del sabato in piazza Maggiore, ben 6.000 firme contro l'inceneritore di pollina". Ora il sindaco di Este dice le stesse cose che noi andiamo dicendo da almeno un anno. Niente inceneritori nella Bassa. La risposta al problema rifiuti è la bioessicazione, la raccolta differenziata ed il riciclaggio". Ma andiamo con ordine. Il Comitato di Ospedaletto boccia anche il trattamento termico di pirolisi (dissociatore molecolare) di cui i sindaci di Este ed Ospedaletto hanno parlato a lungo nel corso di una serata. "A Karlsruhe, in Germania, un impianto simile ha creato molti problemi gestionali - prosegue Montecchio - Non è da nascondere il fatto che eliminare l'apporto di sostanza organica dal terreno creerà ulteriori problemi ambientali (ed economici) in un territorio, la pianura Padana, che è a rischio desertificazione. Gli agricoltori lamentano il fatto che hanno colture a rischio a causa del deficit idrico (piovosità in diminuzione e corsi d'acqua con portate minime). In tale situazione, che senso avrebbe ridurre ancora l'apporto di sostanza organica che contribuisce ad aumentare la ritenzione idrica dei terreni?". Secondo il Comitato la soluzione più conveniente è la pellettatura della pollina presso l'allevamento produttivo "si riduce così anche il rischio di diffusione dell'influenza aviaria e il successivo spandimento su tutto il territorio". Lucca, dal canto suo aggiunge "Come Udc aderiamo alla proposta di Beppe Grillo per fermare gli inceneritori. Le alternative ci sono. E' necessario perseguirle". (b.a.).

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Pierino l'ex pm fa il nuovo mastella, eppure il loft non sembra preoccuparsene (sezione: Grillo)

( da "Riformista, Il" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pierino l'ex pm fa il nuovo mastella, eppure il loft non sembra preoccuparsene Di Pietro parla di tutto, purché sia contro il Pd Veltroni è intervenuto solo sul caso Mediaset Alle 11 di mattina ha annunciato di aver scritto una lettera a Prodi per sollecitare il varo del decreto legge che recepisce le richieste di Bruxelles sulle concessioni autostradali. Alle 11 e zero-nove ha ribadito che qualsiasi acquirente osi avvicinarsi ad Alitalia deve sottoscrivere una clausola che preveda una moratoria di due barra tre anni per Malpensa. Alle 11 e ventinove ha intonato un nuovo de profundis per AirOne. Quindi ha detto no alla commissione d'inchiesta sui fatti di Genova consigliando la via della commissione di indagine (ore 15.06), suggerito di togliere l'Afghanistan dai temi della campagna elettorale (15.11), considerato il boicottaggio olimpico come una delle opzioni per difendere le ragioni del Tibet (15.14) e infine invitato tutti i candidati alle elezioni che abbiano un conto corrente in Liechtenstein a denunciare sé stessi e la presenza del conto corrente (15.16). Ladies and gentlemen, ecco a voi Antonio Di Pietro visto in cinque ore qualsiasi di un qualsiasi giorno di campagna elettorale. Per la vastità di temi toccati e per l'innata propensione a mettere a verbale posizioni spesso e volentieri eterodosse rispetto alla sua alleanza, il "fedele alleato" del Pd ricorda il Clemente Mastella dei bei tempi andati. Quello, tanto per fare un esempio, che nel gennaio 2006 si cimentava quotidianamente nello sport di "smarcarsi" dalle posizioni che l'allora Unione sintetizzava nel programma di quasi trecento pagine. Il leader dell'Udeur non firmò alcuni capitoli del librone e quasi tutti archiviarono i suoi capricci alla voce "campagna elettorale". Poi ci ha pensato la storia a fare un'operazione-verità sulle intenzioni del leader del Campanile. Non sono in pochi, tra le quattro mura del loft, a pensare che se all'alleanza Pd-Italia dei valori riuscisse nel miracolo di vincere le elezioni, il buon Tonino sarebbe il più lesto a ritagliarsi il ruolo di spina nel fianco che durante l'era Prodi fu di Clemente. La vera questione è un'altra: a parte i recalcitranti della prima ora, nessuno - e men che meno Veltroni - si è pentito di aver stretto l'alleanza con il soggetto politico italvalorista. C'è di più: anche le uscite di Di Pietro sulla giustizia (della serie, "nel Pd c'è un veto per non farmi fare il guardasigilli") vengono viste più come "grasso che cola" che non come "rotture di scatole". "È una questione di temperamento", ha detto Ermete Realacci al Foglio tentando di ridimensionare l'ultima bravata del "fedele alleato". "Soprattutto se vengono recepite come prese di distanze, certe uscite di Tonino sono ben gradite. Lui ci deve coprire sui terreni che noi non possiamo battere. D'altronde, l'abbiamo preso proprio per questo...", si mormora nella stretta cerchia veltroniana. A differenza dei Radicali, il cui dossier è stato affidato a Goffredo Bettini, Walter Veltroni ha voluto tenere per sé sia la costruzione che il mantenimento del raccordo con Di Pietro e i suoi. "Da anni i due hanno un ottimo rapporto personale", fanno notare da ambo le parti. Un'amicizia che né l'"autonomia" rivendicata da Tonino l'altra sera a Otto e mezzo né la sciabola agitata di continuo dall'ex pm hanno intaccato. Per ora. Non a caso, a richiamare l'alleato a più miti consigli sono sempre i generali del Pd, mai il comandante in capo. Ieri l'ingrato compito se l'è sobbarcato Rosy Bindi, che rispondendo a una domanda su Di Pietro ha dichiarato: "Personalmente credo che ci sia un'unica persona titolata a fare proposte ulteriori, magari anche lui verificandole: è Walter Veltroni". Nell'ancor breve storia d'amore tra Pd e Idv c'è stato un solo caso (e uno solo, direbbero i matematici) in cui è toccato al segretario democrat arginare la frenesia di Di Pietro. E cioè quando il "fedele alleato" si è infilato nel ginepraio del dimagrimento della flotta televisiva di Mediaset. "Quella - notano al loft - è stata l'unica volta in cui Tonino ha passato il segno...". Dietro i puntini di sospensione c'è la certezza dei democrat sul potenziale elettorale di Di Pietro. Lo danno al 2.5 ma può superare il 4 e, addirittura, sperare nel 5. Nel fantagoverno di cui Veltroni a giorni annuncerà qualche tassello, al buon Tonino potrebbero toccare le Infrastrutture. Un ministero che è molto diverso da quello che l'ex pm sta per lasciarsi alle spalle, visto che assommerà tre dossier: oltre a infrastrutture, anche trasporti e lavori pubblici. "E anche ambiente", fa notare uno scafatissimo deputato italvalorista. In questo caso, oltre che a Mastella, il buon Di Pietro avrebbe tutti i titoli per assomigliare anche a Pecoraro. E se per l'alleanza Pd-Idv tutto andasse storto? Beh, in quel caso, Tonino potrebbe liberarsi dalla stretta veltroniana proprio il giorno della liberazione. Il 25 aprile, undici giorni dopo il voto, è in programma il secondo V-Day di Beppe Grillo. Qualche migliore occasione per smarcarsi un po'? (t. labate) 27/03/2008.

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Politica, sesso e morte la ricetta per riderci sopra - roberto incerti (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XVI - Firenze Politica, sesso e morte la ricetta per riderci sopra Il teatro "A un funerale non andate con la maschera del defunto, sarebbe sconveniente" ROBERTO INCERTI IN principio c'erano Dario Fo e Giorgio Gaber. Adesso i barracuda della satira sono, ognuno a suo modo, Beppe Grillo e Daniele Luttazzi. Entrambi sparano a zero contro tutto e tutti, mischiano umorismo e controinformazione, poesia e sberleffo. Luttazzi sa anche essere surreale, stralunato, lunare. Il comico di Santarcangelo di Romagna riesce a far ridere su temi politicamente non corretti, su argomenti sui quali la morale comune urla: non si può scherzare. "La satira - afferma Daniele Luttazzi - non deve avere confini. I miei temi da sempre sono: politica, sesso, religione, morte". L'attore sarà a Firenze, al Teatro Puccini col suo spettacolo-monologo cult Sesso con Luttazzi (mercoledì 2 e giovedì 3 aprile, euro 25/20/18, info 055362067) In pochi in Italia hanno ironizzato sulla morte. Uno dei rari esempi fu, negli anni Sessanta, il periodico "Il Delatore" di Bernardino Zapponi che all'humour legato alla morte dedicò un numero monografico in cui comparvero per la prima volta in Italia vignette di Topor. "In Sesso con Luttazzi racconterò le 101 cose da non fare ad un funerale. Fra queste: evitare di presentarsi alle esequie indossando una maschera che riproduce le sembianze del defunto, sarebbe sconveniente". Lei riesce a far ridere affrontando un argomento tabù qual è il sesso. "Il sesso è una cosa solare, per questo è giusto giocarci sopra. Darò alcune dritte. Con un pizzico d'ironia spiegherò le tecniche per potenziare l'orgasmo maschile e rivendicherò il diritto di tutti al sesso anale". Lei recentemente è tornato in tv su La7 col programma Decameron che però è stato interrotto dopo poche puntate. Ha quindi subito una censura? "Certo. Però adesso le do un'anteprima. Le cinque puntate di Decameron censurate diventeranno argomento del mio prossimo spettacolo teatrale che debutterà ad ottobre. Si parlerà di sesso, religione, malattie, politica. Ancora una volta farò ridere trattando argomenti proibiti, scomodi". A proposito di politica, lei non ha molta simpatia per Veltroni, perché? "Non sono mai stato comunista. Però mi sono sempre definito un uomo di sinistra, un umanista razionalista. Il problema è che per me il Pd non è una forza di sinistra. Non potrei mai esprimermi a favore di schieramenti politici che sostengono l'impegno militare in Afghanistan, Iraq, Kosovo. Non amo Veltroni perché lui nega il conflitto di classe. Il Pd è un partito che deve stare in sintonia con la società. Sintonia? Ma il comunismo nacque come critica del modo di produzione capitalista: una critica di cui c'è oggi molto bisogno". Un esempio della sua satira su Veltroni. "C'è una battuta significativa e provocatoria: dite a Veltroni che metta in lista un tibetano ma anche un cinese: problema risolto".

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In giro per l'Italia incontro i politici ma sto con Grillo (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

LA TOURNÉE Intervista Antonello Venditti "In giro per l'Italia incontro i politici ma sto con Grillo" PAOLO FERRARI Sabato sera il Mazda Palace si trasforma per una sera in Circo Massimo per la tappa torinese della nuova tournée di Antonello Venditti. Il cantautore romano ha rotto lo scorso novembre con l'album "Dalla pelle al cuore" un silenzio in studio che durava da quattro anni, e ha intrapreso lo scorso 8 marzo, giorno del suo cinquantanovesimo compleanno, il giro d'Italia live in cui è accompagnato da otto musicisti e due coriste. In vista del ritorno nella nostra città, parla del Paese, della nuova fatica discografica e dello spettacolo con cui la propone al pubblico dopo l'eccellente accoglienza ottenuta nei negozi. Che Italia sta incontrando in questo tour che coincide con la campagna elettorale? "Molto differente tra Nord e Sud, innanzitutto: 40 euro di biglietto a Bari o a Salerno pesano molto più che a Milano. Incontro gente che ha voglia di speranza, che si aggrappa alle canzoni per stare bene. Ci capita di incrociare i candidati nelle città in cui suoniamo, di recente Veltroni era a Padova lo stesso giorno nostro, e ci siamo intersecati anche con Berlusconi e Di Pietro. La mia sensazione è che l'Italia che trovo io nelle sale, o a cui parla Beppe Grillo nelle piazze, sia più vera di quella dei politici; si stringono intorno a noi perché ci riconoscono una libertà di pensiero che ci ha portati a essere duri sia con la destra che con la sinistra". Trentacinque anni di carriera, ventiquattro album: come si rinnova Venditti? "Tutti i giorni, quando ci sono gli stimoli, ci si diverte e si sperimenta. A inizio tour stavamo provando "Roma Capoccia" per l'ennesima volta, è saltato fuori qualcosa di nuovo all'improvviso e l'abbiamo arrangiata tutta diversa. Mi pare di averla riscritta, la sera non vedo l'ora che arrivi il suo momento. Un'altra scelta non molto diffusa tra noi veterani riguarda il programma del concerto: proponiamo sette delle nove canzoni dell'ultimo disco. Lo show così diventa un riassunto che parte dall'attualità, con me che parlo tra un pezzo e l'altro per collocare storicamente ciascun brano. È uno spettacolo energico, rispecchia la svolta rock di quattro anni fa e piace molto agli under 20". La canzone "Tradimento e perdono" affronta un tema delicato come il suicidio, passando da Pantani a Tenco e Di Bartolomei: è ancora un tabù nel 2008? "I tabù mi pare aumentino, nonostante alla vigilia del 2000 fossimo convinti di entrare nel secolo della fine dei pregiudizi. Invece discutiamo ancora di Legge 194, condizione della donna, diritti degli anziani e dei lavoratori come se fossimo sì e no negli Anni Settanta". Quelli del suo debutto: era più facile iniziare allora o sono avvantaggiati i ragazzini di oggi, che possono farsi conoscere attraverso Internet e incidere i dischi in casa? "Non vorrei essere nei panni di un quindicenne solo davanti al computer, mi sembra che cerchino di fare qualcosa per poter esistere, la loro musica è come un S.O.S. indirizzato al mondo da una cameretta. Noi vivevamo insieme tutto il giorno, nelle piazze, nei locali, nelle fabbriche; con le chitarre, anche se io avrei preferito il pianoforte. Con Volontè, Moravia, Maraini, Schifano si parlava di tutto, dalle canzoni al cinema d'impegno civile". La affascina Torino? "Molto, per me che vengo dalla circolarità romana le piazze rettangolari e le vie dritte sono emozionanti. Quando posso comincio il tour sotto la Mole, mi piace confrontarmi subito con una città che è la cartina di tornasole dell'Italia che si muove. Torino ti premia coralmente, attraverso un percorso di passaparola misterioso per chi non ci vive. E ospiterà il prossimo V - Day di Grillo, che seguirò con attenzione".

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Inaugurato ieri mattina il comitato elettorale di Andrea Pastore, leader del Pdl (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Candidato sia al senato che al consiglio comunale. In viale Regina Margherita, angolo corso Umberto, Pastore ha elencato i capisaldi della sua campagna elettorale: trasparenza, lotta allo sperpero di denaro pubblico e riqualificazione del terziario. Con Pastore c'era il candidato a sindaco del Pdl Luigi Albore Mascia. Sempre in mattinata il candidato sindaco della Dc, Massimo Pietrangeli, ha presentato i 40 candidati al consiglio comunale. Sono intervenuti il capolista Vincenzo Ariasi, maresciallo dei Carabinieri, e il generale dei carabinieri Antonio Pappalardo che è invece candidato al senato nelle file del MPA. Punta al sociale anche la lista civica degli Amici di Beppe Grillo con lo spedizioniere doganale Stefano Murgo candidato a sindaco. Grillo sarà a Pescara il 10 aprile con serata ad inviti (ne sono previsti duemila) al Pala Elettra. Il comitato elettorale è in via del Circuito, la lista è guidata da Antonio Bartolomeo, impiegato. Punti cardine: più asili nido, centri per anziani, impianti sportivi; delocalizzazione di cementificio e antenne a San Silvestro. In serata a Pescara visita a sorpresa del ministro della Famiglia Rosi Bindi, che nel pomeriggio a Chieti aveva inaugurato il comitato elettorale di Giovanni Legnini. Cena a Il Piacere, via Polo, con Luciano D'Alfonso, Bernardo Mazzocca e Carmine Martino.

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Senza questa metropoli forse non sarei nessuno Mi ha insegnato a non avere mai preconcetti (sezione: Grillo)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 27-03-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Lecco)) (Giorno, Il (Bergamo - Brescia)) (Giorno, Il (Varese))

Argomenti: Grillo

Di CARLO MANDELLI ? MILANO ? IN UN PERIODO di affollamento di cantautori romani sui palchi milanesi, poteva mancare Antonello Venditti? Ovviamente no. Il cantautore che alla città di Roma, alle sue piazze e alla squadra di Totti e soci ha legato il nome a doppio filo, arriva questa sera sul palco del DatchForum di Assago con l'ennesimo "tutto esaurito" del tour (dieci su tredici date previste in tolale) già nella prevendita dei biglietti. Antonello, un nuovo tour che sta marciando sulla costante dei sold out. Un buon risultato... "Mi fa molto piacere perchè significa che l'attesa per il tour è andata di pari passo all'attesa del disco nuovo. In questi mesi ho capito di aver conquistato un pubblico formato anche da ragazzi, che mi hanno riscoperto anche attraverso i singoli distribuiti via Internet e che poi vengono a vedermi anche dal vivo. Oggi potrei pensare ad una serie di concerti con scalette diverse da proporre ad almeno tre diverse generazioni di pubblico". Che tipo di concerto sarà quello milanese? "Anche stasera il pianoforte non ci sarà. Fino a qualche tempo fa il protagonista era lui, ma dopo quella che ho battezzato la mia "svolta rock", sono il cantante di una band che durante i concerti mi permette di toccare atmosfere musicali molto differenti tra loro. Nella scaletta ci sono tanti nuovi arrangiamenti che mi hanno permesso di vestire in modo nuovo canzoni per me storiche". Anche i biglietti per la data di Milano sono andati a ruba, cosa lega Venditti al capoluogo lombardo? "Io e Milano siamo legati da un rapporto ormai trentennale. Se nella mia vita non ci fosse stata Milano non ci sarebbe stata neanche la mia storia di cantautore romano. E' la capitale della discografia, che da sempre vivo però vivo anche come una metropoli libera da tanti preconcetti. Sono un romano anomalo e mi piace mettere a confronto la città dalla quale provengo con le altre realtà urbane". Che differenza c'è tra la musica suonata a 59 anni appena compiuti, e quella del primo Venditti? "La differenza sta nel fatto che trent'anni fa la musica era parte di un movimento culturale che portava con sé tanti aspetti. La musica discuteva con la scultura, la pittura e il teatro. Di quegli anni di fermento, ricordo magnifiche serate passate in compagnia di pittori, scrittori e registi. Oggi si viaggia per compartimenti quasi stagni". E' più emozionante un tour da "tutto esaurito" o la Roma che galoppa in Champions League? "Sono due cose difficilmente paragonabili. La musica è il mio mestiere e il calcio la mia passione. Quello della mia squadra del cuore che si porta a casa un trofeo prestigioso è sempre un grande sogno. Diciamo che le due cose mi danno piaceri diversi". Tra le sue amicizie c'è anche Beppe Grillo, cosa pensa delle sue prossime iniziative? "Per fortuna, in questa Italia c'è qualcuno che cerca di attirare l'attenzione su problemi che pochi vogliono raccontare. Tra poco, Grillo sarà alle prese con un nuovo V-Day dedicato al mondo dell'informazione, alla libertà di stampa e al precariato giornalistico. E' una battaglia che condivido e appoggio". Questa sera al DatchForum (via Di Vittorio 6, Assago), alle 21. Biglietti esauriti. - -->.

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SICILIA/ SONDAGGIO DEMOPOLIS: LOMBARDO 19 PUNTI SU FINOCCHIARO (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

27-03-2008 09:38 Le coalizioni: Pdl, Mpa e Udc oltre il 60%; Pd, Idv e SA al 36% Palermo, 27 mar. (Apcom) - A 18 giorni dal voto del 13 e 14 aprile per l'elezione del nuovo Presidente della Regione Siciliana, Raffaele Lombardo ha un vantaggio di circa 19 punti percentuali su Anna Finocchiaro. Il leader dell'MpA, sostenuto dal PDL e dall'UdC, si attesta intorno al 57,5% contro il 38% di Anna Finocchiaro. È quanto risulta dall'ultima indagine dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis sul voto nell'Isola, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano. La rilevazione demoscopica è stata condotta, per conto del quotidiano La Sicilia, dal 19 al 26 marzo su un campione di 1.200 cittadini rappresentativo degli elettori siciliani. Gli altri candidati alla presidenza si collocano intorno al 2% Sonia Alfano (Amici di Beppe Grillo) e Ruggero Razza (La Destra), il cui consenso potrebbe crescere nei prossimi giorni; sotto l'1%, infine, Giuseppe Bonanno Conti (Forza Nuova). Secondo le stime elettorali dell'Istituto Demopolis sulle intenzioni di voto per i partiti, più elevato risulta il distacco nel voto proporzionale alle liste per il rinnovo dell'Assemblea regionale siciliana, con il 60% per la coalizione PDL-MpA-UdC, contro il 36% di PD, IdV e Sinistra Arcobaleno. Secondo la simulazione effettuata dall'Istituto Demopolis, nel nuovo Parlamento regionale le liste del Centro Destra potrebbero contare su 55 seggi, contro i 35 del Centro Sinistra.

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Con noi abbiamo Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia (sezione: Grillo)

( da "Musicalnews.com" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Interviste Pubblicato il 27/03/2008 alle 10:02:33 Commenti alla notizia: Leggi - Inserisci nuovo Con noi abbiamo Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia ... di Patrizia Busonero Forse la web radio che sta crescendo di piu' in questi mesi: il palinsesto pensato dello staff napoletano prevede molto spazio ai giovani artisti. Davvero 'na bella penzata..! Forse la web radio che sta crescendo di piu' in questi mesi: il palinsesto pensato dello staff napoletano prevede molto spazio ai giovani artisti. Davvero 'na bella penzata..! Bentrovati a Salvatore Esposito e Claudio Rocca di Radio Kemonia: ... come vi potresti definire e perche'? Claudio Rocca= Innanzitutto preciso che ho 40anni ed ho impegnato oltre 25anni della mia vita alla radio,credo che al posto della cicogna mi abbia portato una "onda modulata in frequenza",come mi definisco?tenace,determinato..forse anche un bel pò capatosta perchè non abbandono mai i miei obiettivi,le mie idee,cerco sempre di portarle a termine nel miglior modo possibile. Quotidianamente in radio cerco di lavorare sodo,la mia caratteristica principale è quella cercare di essere professionale ed affidabile. Salvatore Esposito= Grazie a te ed al Direttore Giancarlo per averci ospitato sul suo giornale on line.Sono un giovane 42enne, appassionato di elettronica, perito elettronico, fortunatamente la mia passione coincide anche nel mio ambito lavorativo; non a caso lavoro nel campo delle telcomunicazioni. La radio e' nel mio DNA, conosco Claudio da 21 anni e la musica e la radiofonia sono la mia essenza di vita. Il nostro diretur Giancarlo Passarella ci racconta spesso di Radio Kemonia: quali le sue caratteristiche? Ormai avete due anni di vita ... Salvatore Esposito= Una web radio "democratica" nel senso che gli artisti emergenti, ai quali dedichiamo la massima attenzione,sono equiparati ai cosiddetti big della musica italiana ed internazionale.Ci piace parlare poco ed avere dalla nostra parte la stima e la credibilita' guadagnata grazie agli artisti ed ascoltatori che credono in noi; non millantiamo di essere i primi, certo non siamo tra gli ultimi , di sicuro siamo creativi e noto con piacere ed orgoglio che le nostre idee, non appena prendono forma sul web, vengono immediatamente "emulate" da altre realta,' simili alla nostra, nate da poco. Claudio Rocca= La prima in assoluto? L'essere letteralmente copiati da web radio nate da pochi giorni che si definiscono già prime in Italia, questo spetta agli ascoltatori e musicisti dirlo,noi,invece abbiamo i dati a testimoniare la capillarità: la ramificazione in oltre 28 paesi nel mondo,ed oltre 5000 ascoltatori al giorno...per una radio sul web sono veramente grandi numeri!! I risultati raggiunti in soli 2anni sul web equivalgono,a mio parere,ad oltre 10 anni di radio via etere. Perche' avete scelto il motto...Permettere ai giovani artisti di far conoscere le loro realizzazioni musicali mediante l'ascolto sul web, tramite lo streaming audio...!?!?! Claudio Rocca=Perchè decidiamo noi,secondo le capacità dell'artista,quali brani inserire in playlist senza iinfluenze e pressioni "esterne". Salvatore Esposito= Crediamo tantissimo nelle capacita' musicali e canore di tanti giovani, che purtroppo non hanno spazi, vetrine per proporsi e farsi ascoltare, in pratica cerchiamo di dare voce a chi non c'e' l'ha. Di questo ne siamo orgogliosi e fieri, lo dimostrano i continui attestati di stima da parte di musicisti e cantanti. Perche' mai ogni giorno ci dovremmo sintonizzare su Radio Kemonia? Che programma (basilare per la storia dell'umanita') avete in programma alle 10 della mattina? Salvatore Esposito= Perche' e' in onda il simpatico programma Il Re del Gancio,del Diretur Giancarlo Passarella, che stimiamo ed apprezziamo perche'condivide pienamente le idee che hanno portato al passaggio sul web di Radio Kemonia, per aiutare a promuovere la musica emergente in Italia in tutto il mondo. Claudio Rocca=Perche' diamo spazio ad un grande giornalista e critico musicale, lo dico con grande stima! Giancà non potrò mai dimenticare che hai girato tutta Napoli a Giugno scorso indossando la maglietta di Radio Kemonia. Una simpaticissima "figata". Rapporti con le case discografiche? Quali episodi avete da raccontarci al riguardo? Salvatore Esposito= Le etichette indipendenti sono la nostra principale fonte di approvvigionamento musicale, abbiamo un rapporto vero di stima ed amicizia con tutte le piccole realta' musicali italiane, cha a dispetto delle grandi realta' industriali producono prodotti di elevata qualita' musicale ed artistica, naturalmente facendo le dovute eccezioni. Claudio Rocca= Io mi occupo delle Major;dopo un periodo di iniziale freddezza,hanno finalmente compreso la grande potenzialità promozionale di Radio Kemonia. Qual'e' l'ultimo concerto che avete visto, l'ultimo libro che avete letto o l'ultimo film che vi ha veramente colpito? Claudio Rocca=Al teatro Augusteo di Napoli un pò prima di Natale; una sorpresa che ho fatto a Salvatore e sua moglie: gli "Stadio" in una grandiosa performance. Il film? non poteva essere che radio freccia, mi richiama alla mente la mia gioventù radiofonica,il libro?di solito preferisco studiare un pò di giurisprudenza per essere pronti.....non si sa mai!!!.... Salvatore Esposito= Il concerto? Come sopra!! Gli Stadio;La band preferita da me e mia moglie Rosaria che mi sopporta e supporta in questa avventura radiofonica.Il film? Diciamo le serie TV di fantascienza classiche.Da spazio 1999 a Star Treck. Il massimo... Blade Runner. Il libro? Reti e trasmissioni dati....tanto per restare in tema!! Collegandosi al vostro sito si puo' gustare Radio Kemonia, ma ci sono altre supporti tecnologici su cui vi si puo' ascoltare? Salvatore Esposito= Con orgoglio possiamo dire di essere stati tra i primi ad utilizzare la tecnologia UMTS. Claudio Rocca= In poche parole Salvatore vuole dire che radio kemonia è ascoltabile anche sui telefonini di ultima generazione,grazie ad un accordo di cooperazione di una software-house tedesca,che realizzando un player utilizzabile su cellulari con sistema operativo "symbian" ha inserito all'interno di esso lo streaming audio di radio kemonia. Spesso il nostro diretur Giancarlo Passarella ci parla dei suoi esordi nelle emittenti private nel 1976 o degli anni a Rai Stereo Uno: sono veramente cosi' distanti dalla realta' attuale? Salvatore Esposito= Dal punto di vista emotivo non c'e' differenza..l'emozione di essere ascoltati da una qualsiasi altra parte che non e' lo studio da dove trasmetti e' una cosa bellissima.In internet si amplifica pero' ancora di piu'! Sapere che ci sono ascoltatori che ti dimostrano affetto dal Brasile, Argentina ed USA e' una esperienza che ti gratifica tantissimo dei sacrifici profusi nel progetto Radio Kemonia! Claudio Rocca= Premetto che negli anni 80 era emozionante anche l'essere ascoltati soltanto nel proprio quartiere, mi stimolava accordare un antenna, sapere di essere arrivati al paese accanto...sai quante notti passate di inverno ad alzare l'antenna che puntualmente il temporale buttava giù? E quante notti a registrare una bobina che il giorno dopo era già vecchia nelle sue sequenze?che faticaccia!!! TU, Giancà sicuramente mi capirai..... Radio Kemonia e' stato media partner di diversi eventi live: quali? Che ricordo avete per ognuno? Salvatore Esposito= Abbiamo realizzato bellissimi eventi live.Ricordo con piacere campanilistico quello a Piazza del Gesu' Nuovo;nel cuore della mia Napoli, bellissima esperienza umana e musicale. In quella manifestazione,Giovani Suoni 2007, ho avuto il piacere di conoscere, artisti, musicisti di grande spessore ed anche il conduttore e critico musicale, nonche'giornalista Giancarlo Passarella Claudio Rocca= Premesso che abbiamo iniziato le tramissioni ad aprile 2006,credo che non siamo stati per nulla fermi: estate 2006 sponsor ufficiale della "carica dei centocelle" aprile 2007 media partner del concorso canoro "angeli del rock" di milano ,giugno 2007 web radio ufficiale del festival "giovani suoni"di napoli, settembre 2007 radio ufficiale dell'atellana rock festival,novembre 2007 mediapartner del "meeting delle etichette indipendenti" di faenza,senza contare le notevoli presenze nei locali della campania con orgoglio possiamo dire che radio kemonia è il punto di riferimento per la promozione musicale sul web!!! Infine la domanda che puo' sembrare scontata: cosa c'e' da cambiare nella radiofonia attuale e soprattutto... da dove cominciare? Claudio Rocca= Cambiare? piuttosto proporrei di rivedere completamente tutta la legge Mammì; che ha dato potere soltanto a pochi soggetti magari quelli più potenti economicamente, spesso mi chiedo: ma l'aria,l'etere di chi è? E' giusto lottizzare un creato di Dio?? magari poterti comprare l'aria su cui trasmettere ma soltanto se possiedi un milione di euro.... Salvatore Esposito= Su questo argomento potrei scrivere fiumi di parole (vecchia canzone dei Jalisse). La situazione italiana e' semplicemente vergognosa...le frequenze sono in mano a cordate guidate dai soliti noti che sono i padroni incontrastati della comunicazione di massa nazionale, decidono tutto loro.Lo spazio per altre realta' e' stato volutamente chiuso. Adesso realizzare una radio in FM in Italia richiede cifre da capogiro...poi dicono che bisogna agevolare le piccole imprese ed incentivare gli investimenti..forse per i famosi soliti noti si! Abbiamo saputo in queste ore che Beppe Grillo ha presentato la proposta di raccolta firme per indurre un futuro referendum atto a modificare se non abrogare la famosa legge Mammi'. Sicuramente saremo in prima linea per vincere questa battaglia per il pluralismo della comunicazione in Italia.

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Sarà l'economia a salvare il mondo ? La mozzarella alla diossina e il boicottaggio delle olimpiadi (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Mar 0827 Sarà l'economia a salvare il mondo ? La mozzarella alla diossina e il boicottaggio delle olimpiadi Pubblicato da Tiziano Scolari alle 08:30 in Politica possibile Si parla tanto di globalizzazione, ma poi quando il mondo globale bussa alla nostra porte si resta sempre sorpresi. Capita così che ai giapponesi, particolarmente ghiotti della nostra mozzarella di bufala campana venga il dubbio, dopo aver visto per mesi i cumuli di spazzatura in Campania che la mozzarella non sia poi così sana. Quando poi la procura di Santa Maria Capua a Vetere sequestra 83 allevamenti perchè trova nel latte valori di diossina un po' più alti del consentito, ecco che l'allarme si diffonde e i Giapponesi decidono di bloccare per un po' il consumo di trecce campane. Buone buone, ma se non siamo sicuri che sono anche sane, ne facciamo a meno. Ora si parla di crisi, 30 milioni già persi e tutti a dire che non è vero, che i livelli sono solo un pochino più alti e che sono solo poche mele marce che non possono gestare discredito su tutto il settore. Ma è proprio questo il problema: la pubblicità è l'anima del commercio e non c'è cosa peggiore che una cattiva immagine. Sarà mica che il pericolo di non riuscire più a vendere uno dei nostri migliori prodotti, la mozzarella di bufala campana, diventi la molla che convince l'amministrazione e i cittadini a voler finalmente risolvere, una volta per tutte, il problema dei rifiuti ? Ne sono certo: se le immagine dei roghi di Napoli non avesse fatto il giro del mondo, forse le analisi sul latte alla diossina non avrebbero provocato così tanti problemi. I giapponesi avrebbero pensato: sì, magari qualche allevamento non è pulito, ma i controlli vengono fatti proprio per individuare gli abusi, no ? L'economia che ti bussa in casa e ti obbliga, se non vuoi essere spinto fuori dal mercato, a mettere in atto comportamenti virtuosi. A togliere i rifiuiti dalle strade. Come ? Magari anche con la raccolta differenziata, quella che greenpeace ha dimostrato di poter fare, anche a Napoli, in una sola settimana. L'esempio della Cina è molto simile a quello delle mozzarelle campane. La Cina opprime il Tibet ? Uccide i monaci e non rispetta i diritti umani ? E allora io la minaccio di boicottare i giochi olimpici, la cosa a cui i cinesi oggi più tengono, per i risvolti economici e d'immagine. Fino a ieri il tema del boicottaggio non era molto considerato, la posizione di Sarkozy ha però riaperto la partita, se ne parla ed è quanto meno curioso che Hu Jintao, presidente della Cina, abbia mandato una lettera ad una serie di opinion leader (tra cui Beppe Grillo) per spiegare la verità sul Tibet. Vuol dire che la Cina non vuol correre rischi, non vuole che l'opinione pubblica internazionale possa fare pressione sui propri governanti per spingere verso il boicottagio. Ma cosa succederebbe se veramente la comunità internazionale, tutta, decidesse di boicottare i giochi. La Cina farebbe come se niente fosse ? Non credo proprio.

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"soddisfatti ma cauti" (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pesaro - Sono soddisfatti ma cauti gli Amici di Beppe Grillo dopo l'approvazione della petizione popolare, riscritta dall'assessore Gambini. "La richiesta di scongiurare ogni nuovo insediamento abitativo nelle nostre zone collinari è stata respinta - recita il comunicato -, ciò è male. Ovviamente siamo contenti per tutte le altre richieste accolte in particolare quella che vincolerà i costruttori a fare case a bassissima dispersione di calore".

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Boselli fra Cristo e Franco Grillini (sezione: Grillo)

( da "Avanti!" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

L'ULTIMA TROVATA DEL LEADER DEL PS Boselli fra Cristo e Franco Grillini 27/03/2008 A Boselli, da quando ha voluto "correre" da solo, non gliene lasciano passare una. Prima, il manifesto della "donna incazzata". "Sono donna e sono incazzata", dice una bella ragazza nel manifesto del Partito socialista. Non è la prima volta che una donna s'incazza: ma bisogna vedere con chi. Con la società maschilista? Col Papa? Con Boselli? Chissà? Questa storia dei manifesti degli incazzati, ricorda quel vecchio, bel film, "Quinto potere", in cui il protagonista, un grande Peter Finch, diventato un divo della televisione, gridava ai telespettatori: "Andate tutti alla finestra e gridate con me: sono incazzato duro e non ne posso più!". Una specie di Beppe Grillo ante litteram, mai niente di nuovo sotto il sole. Ora, Boselli è uscito con un altro manifesto: il Cristo socialista. Immediatamente si è sollevato un polverone, del tutto ingiustificato. Anche personaggi insigni come Franco Zeffirtelli, hanno manifestato la loro indignazione sul "Corriere della sera": "Come si permette quel blasfemo del Boselli, scomodare Gesù Cristo, e proprio nei giorni di Pasqua, per una miserabile campagna elettorale!". Ma Boselli, povero cristo (è proprio il caso di dirlo) qualcosa deve pur fare perché la gente si accorga che esiste anche il Partito socialista. E del resto, l'immagine di Gesù Cristo ha sempre fatto parte dell'iconografia socialista, fin da prima del 1892. C'e' una cosa bellissima, di Camillo Prampolini, apostolo del socialismo e maestro dei riformisti (quelli veri, di una volta, mica gli imbroglioncelli di oggi). Questa cosa si chiama "La Predica di Natale" ed è un discorso pronunciato da Camillo Prampolini davanti a una chiesa della campagna reggiana, alla fine del XIX secolo. È un perfetto esemplare della prima predicazione socialista in Emilia. Questa predica fu stampata la prima volta su "La Giustizia", il giornale appunto di Prampolini, poi nella biografia di Prampolini del Marmiroli, poi raccolta dal sottoscritto e infine nella biografia prampoliniana di Mauro Del Bue. Ma anche nel socialismo francese, inglese, spagnolo, Gesù è presente come profeta del socialismo. Del resto, la stessa sorte toccherà al personaggio di Garibaldi, come internazionalista e inventore del "socialismo sole dell'avvenire." Con buona pace di Zeffirelli che come cineasta e come poeta del cinema dovrebbe capire come la storia, nella fantasia degli uomini, sovrapponga spesso questi personaggi: Cristo, Garibaldi e magari Prampolini e Che Guevara. Gli uomini sono dei bambini (almeno quando sono buoni) e hanno bisogno delle favole e delle leggende; dei santi e delle mignotte. Meglio i manifesti di Cristo che tirarsi le bombe. Semmmai, ci sarebbe da stupirsi come oggi Boselli metta insieme Cristo con Grillini capolista a Roma. Ma del resto, anche Grillini ha la sua Milly D'Abbraccio come Gesù aveva la sua Maddalena. Guai scandalizzarsi: e chi è senza peccato (io no di sicuro) scagli la prima pietra.

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Silvano Giometto, candidato di "No privilegi politici" (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

"Il Dal Molin? L'aeroporto civile non potrà mai ospitare voli commerciali: al massimo può essere un campetto per mongolfiere" Silvano Giometto, candidato di "No privilegi politici" "Mi hanno copiato tutti anche Beppe Grillo. Voglio cacciare i partiti dal potere per darlo ai cittadini" SILVANO GIOMETTO. Il leader della lista "No privilegi politici" si candida sindaco per la terza volta e dice: "Vincerò io" "Referendum su tutto Anche votando via sms" L'ex pilota di Alitalia che oggi fa il contadino     Gian Marco Mancassola "Vinco sicuro. Se i vicentini non si sono ammattiti, sarò io il nuovo sindaco. Come potrebbero dare il potere a uno degli altri 11 candidati sindaco?". Silvano Giometto non si smentisce. L'ex pilota di Alitalia è alla sua terza candidatura da primo cittadino: nel 1998 racimolò il 2,10 per cento, nel 2003 si fermò all'1,04 per cento. A renderlo ottimista, però, è il risultato delle Provinciali 2007, quando in città il candidato presidente Giometto, appoggiato da tre liste, raggranellò il 3,11 per cento: quanto potrebbe bastare per eleggere un consigliere. Ancora una volta il suo grido di battaglia è riassunto nel nome della sua lista: "No privilegi politici". Da qualche tempo a questa parte tutti ce l'hanno con la Casta e vogliono dimezzare i costi della politica. Come la mettiamo? Mi hanno copiato. Beppe Grillo mi ha copiato. Sono stato precursore anche nel presentarmi in piazza in risciò: Grillo l'ha fatto nel 2007, io l'avevo fatto due anni prima. Se lei diventasse sindaco, quale indennità si attribuirebbe? Il sindaco è un semplice dipendente assunto da un datore di lavoro. Chi è il datore di lavoro? I cittadini che pagano le tasse. Quindi saranno i cittadini a determinare il salario del loro sindaco. Se vinco, e vincerò, prenderò l'enorme padella del potere e caccerò tutti i partiti. A quel punto potrei fare il dittatore, come Chavez. Oppure, ed è quello che farò, darò tutto il potere ai cittadini. Se non lo vogliono, voteranno i partiti. Se invece lo vogliono, voteranno me e saranno coinvolti su tutti i problemi, piccoli e grandi. Come? Attraverso un referendum ogni cinque minuti? Certo, sfruttiamo il referendum. Ci sono i sistemi informatici. Oggi si può votare anche via sms. Sono finiti i tempi delle penne d'oro. Ma così vengono depotenziati la giunta e il consiglio comunale. Sta predicando la fine della democrazia rappresentativa? Giunta e consiglio spariranno: avranno solo un ruolo impiegatizio. L'imprimatur a tutte le decisioni verrà dato dai cittadini. la democrazia rappresentativa è roba superata. Non teme di essere classificato fra i portatori di anti-politica? L'anti-politica è il passaggio alla sovranità popolare autentica. Non penserà che viviamo in un Paese democratico. I politici italiani sono un pericolo. Vogliamo parlare di Totò Cuffaro, candidato nonostante la condanna? Io non ho interessi di alcun tipo, potrei starmene ai Caraibi a farmi fare un massaggio da qualche bella gnocca. Che opinione ha di Grillo? Lo devo ringraziare, perché sta dicendo sulla platea nazionale cose che dico io da anni a ponte degli Angeli. Perché, allora, non ha stretto un'alleanza con la lista degli "Amici di Grillo" capitanata da Davide Marchiani? Perché sono dei grillodipendenti. Non possono telefonare a Genova ogni volta che c'è da prendere una decisione. E poi l'amministratore pubblico deve essere neutro, perché la decisione spetta al cittadino: i pilota deve andare dove dicono i passeggeri. Invece hanno preso posizione su certi temi, come il Dal Molin. Il Dal Molin, appunto. Qual è la posizione di Giometto? È un falso problema. Anzi, è un problema che non esiste, perché è già stato deciso tutto a livello nazionale e soprattutto perché non è di competenza del Comune. Un sindaco non può decidere se spedire soldati a Nassiriya o altre questioni nazionali, come il cambio dell'euro. Da pilota ha mai utilizzato l'aeroporto civile? Sì, quando ero istruttore di volo a Lecce. Posso dire che il Dal Molin non sarà mai un aeroporto. Senza strumentazioni che lo portino in "Cat 1" sarà solo un campetto per le mongolfiere. A meno che non si rada al suolo Caldogno per allungare la pista, questo aeroporto potrà accogliere soltanto aerei a carattere amatoriale. L'aviazione commerciale, come i voli Alitalia o Ryanair, non atterrerà mai. Aim come si cura? Primo, verificando le responsabilità dei vecchi amministratori. Secondo, lasciando decidere ai cittadini la composizione del prossimo consiglio di amministrazione. Se lei riuscirà a diventare consigliere comunale, come si regolerà? Approverò soltanto progetti in cui saranno chiamati a decidere i cittadini. Con chi andrete al ballottaggio? Non esiste alcuna alleanza, perché saremo noi ad andare al ballottaggio. Dopo aver fatto il pilota di caccia dell'aeronautica militare, Silvano Giometto è stato per 22 anni pilota Alitalia sulle rotte internazionali. Oggi ha 62 anni ed è in pensione. "Anzi, no, meglio dire che faccio il contadino", racconta con un pizzico di orgoglio narrando le sue gesta agricole nei campi di Castegnero. Giometto è alla sua terza gara per la conquista della poltronissima di palazzo Trissino. "Siamo ottimisti, abbiamo una squadra vincente, ce la possiamo fare", dichiara sicuro. I numeri ottenuti un anno fa in città alle Provinciali gli consegnerebbero un pass per entrare in sala Bernarda: ma un anno fa, oltre alla ormai classica "No privilegi politici", in appoggio a Giometto c'erano anche le liste "Solo donne" e "Vicenza provincia autonoma". Alla domanda "quanto le costa questa campagna elettorale?", il veterano Giometto risponde: "Tranquilli, un pilota Alitalia non è un morto di fame: è in grado di sostenere questo tipo di spese". A proposito di Alitalia: da che parte sta Giometto? "I miei amici piloti mi dicono che la soluzione migliore è Air France".  .

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SICUREZZA. Il Traffico uccide. Free bus sperimentale a Torino per il popolo della notte (sezione: Grillo)

( da "HelpConsumatori" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

News SICUREZZA. Il Traffico uccide. Free bus sperimentale a Torino per il popolo della notte 27/03/2008 - 13:18 Un autobus gratuito per accompagnare il popolo della notte da un locale all'altro, scongiurando incidenti stradali e multe. È questa l'iniziativa innovativa lanciata a Torino dall'eco-comunità online Traffic Kills per sabato prossimo. Dalle 21 della sera alle 6 del mattino del giorno seguente due pullman da ventinove posti l'uno compiranno corse continue tra dieci locali cittadini con tredici fermate, percorrendo da nord a sud l'intera area urbana. L'intento è quello di rispondere con un'iniziativa concreta alla mobilità problematica e spesso pericolosa dei ragazzi che tirano tardi e che, di frequente, eccedono in superalcolici e cocktails. "Vogliamo offrire - spiega Giorgia Franco, una degli organizzatori - un servizio di mobilità sostenibile notturna in una città dove gli autobus pubblici finiscono di circolare alle due e ricominciano alle sei". E aggiunge: "Finora non abbiamo avuto alcun contatto con le istituzioni con cui ci piacerebbe in futuro collaborare per portare avanti il progetto. Tuttavia i feedback positivi lasciati sul nostro blog da molti ragazzi ci dicono che ci stiamo muovendo nella direzione giusta". Un'alternativa rispetto ai controlli alcolici a favore della sicurezza, quindi, ma anche del risparmio energetico e della socializzazione tra i più giovani. La prima notte del Free Bus costerà circa 1000 euro ed è organizzata da Traffic Kills in collaborazione con tutti i protagonisti del nightclubbin' cittadino a partire dal Circolo Evadamo che, grazie ad una festa trance della Looney Moon Rec, attirerà in a Torino un vasto pubblico, anche internazionale. Traffic Kills è una community online fondata alcuni mesi fa a Torino che si sta espandendo in tutta Italia, ma anche in Belgio e Danimarca, con il meccanismo dei meet-up (gruppi di lavoro online resi celebri dai fan di Beppe Grillo). Il suo obiettivo primario è quello di diffondere città per città i principi dell'ecologia e della mobilità sostenibile. 2008 - redattore: FN.

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SICILIA/ S. ALFANO: AGGREDITI E MINACCIATI RAGAZZI DEL MIO STAFF (sezione: Grillo)

( da "Virgilio Notizie" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

27-03-2008 15:20 "Da collaboratori di altri candidati" Palermo, 27 mar. (Apcom) - La candidata alla Presidenza della Regione Sicilia, Sonia Alfano, appoggiata dagli 'Amici di Beppe Grillo' ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai ragazzi del proprio staff. "Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni. L'ultimo episodio, per il quale è già stato presentato un esposto, è accaduto a Messina". Sonia Alfano, quindi, invita "tutti quei candidati, di destra e di sinistra, che hanno deciso di affidarsi a personaggi poco raccomandabili per ottenere maggiore visibilità, anche affiggendo abusivamente manifesti in spazi assegnati a noi, a riflettere ed a rivedere la propria 'tattica politica'. Noi non avremo paura di denunciare - conclude - ogni singola minaccia ed ogni violazione dei nostri diritti".

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Nonostante la scarsa partecipazione del pubblico, molte sono le indicazioni emerse dal primo forum cittadino (sezione: Grillo)

( da "BariSera" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Piano Traffico, parola ai tranesi TRANI - Più parcheggi, interrati e scoperti, nuove piste ciclabili, il divieto di sosta, almeno su un lato, su corso Vittorio Emanuele e una zona pedonale permanente tra piazza Teatro e la Cattedrale. Sono queste le principali novità emerse ieri nel corso del primo forum cittadino indetto dall'amministrazione comunale e dedicato al piano generale del traffico e della sosta. L'iniziativa, in verità, non ha riscosso grande successo: c'erano, infatti, solo poche decine di persone, tra cui spiccava il gruppo dei Grilli di Trani, che nelle scorse settimane ha presentato un dossier per contestare le modalità di realizzazione della pista ciclabile, che secondo il meetup cittadino di Beppe Grillo sarebbe "fuorilegge". Ieri il progettista del piano del traffico, l'ingegner Guido Francesco Marino, della "Transport planning service" di Perugia, la società a cui il Comune ha ap_paltato l'impor_tante strumento, ha chiarito che la pista ciclabile è ben fatta, ma anche che in parte non risponde alla normativa vigente e che può essere dunque migliorata, ad esempio con la previsione di un cordolo che impedisca l'invasione della carreggiata ciclabile da parte delle auto. Ha inoltre detto che è perfettamente collocata sul lungomare, ma che ha poco senso senza un sistema di piste ciclabili; su questo il sindaco Pinuccio Tarantini e l'assessore Ninni De Toma hanno, però, assicurato che intenzione dell'amministrazione è quella di realizzare un percorso che unisca la zona di Capirro alla Cattedrale, passando appunto per il lungomare. Pista ciclabile a parte, il progettista del piano del traffico, che peraltro ha presentato i primi risultati delle rilevazioni effettuate dai tecnici della sua società nei mesi scorsi, ha sottolineato più volte la mancanza di almeno un migliaio di posti auto: sarebbe questa, a suo avviso, la più grande emergenza cittadina in termini di mobilità urbana. Marino ha inoltre spiegato che il piano non parlerà di sogni, ma di interventi sostenibili e compatibili. "Ottimizza l'esistente e propone soluzioni dinamiche di attuazione triennale", ha spiegato successivamente ai microfoni di Radiobombo. "I problemi più importanti riscontrati? Un uso smodato della autovettura privata, incompatibile con gli spazi stradali disponibili sia per circolazione, sia per sosta. C'è un deficit di almeno 900 posti di sosta rispetto alla domanda. Il Put non potrà dare risposte infrastrutturali a questo deficit, ma una programmazione della sosta con soluzioni a tempo e a tariffa. Il centro storico? Un intervento radicale non avrebbe senso: non lo si può chiudere tout court, ma vi si deve prevedere una mobilità lenta con una molto più intensa pedonalizzazione".

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MOZZARELLA BUFALA: SU YOUTUBE BUFALE AL PASCOLO FRA I RIFIUTI (sezione: Grillo)

( da "Agi" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Food MOZZARELLA BUFALA: SU YOUTUBE BUFALE AL PASCOLO FRA I RIFIUTI (AGI) - Salerno, 27 mar. - Bufale che pascolano nell'ex discarica di Sardone, nei pressi di un sito di stoccaggio mai bonificato ed ancora in funzione nel territorio di Giffoni Vallepiana, a 9 chilometri da Salerno. Il video ospitato da Youtube che mostra gli animali brucare fra cumuli di rifiuti e' ora anche sul sito del Corriere del Mezzogiorno. Una sintesi di poco piu' di un minuto di un cortometraggio amatoriale messo in rete su uno dei portali piu' cliccati un mese fa dal Comitato salute e ambiente prima che scoppiasse l'allarme diossina nella mozzarella campana. Sette minuti e 9 secondi di un filmato dal titolo "Sardone & Company" che gia' e' stato visionato da oltre 400 persone su Yuotube. Il filmato rimanda infatti ad un sito www.aplo.it, un meetup degli amici di Beppe Grillo che da tempo si battono contro la costruzione degli inceneritori. Proprio nei pressi di Sardone, infatti - dove oltre alla discarica sorge anche un sito di trasferenza - dovrebbe sorgere l'impianto di termovalorizzazione in cui si dovrebbero bruciare i rifiuti prodotti a Salerno e provincia. (AGI).

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SICILIA/ELEZIONI: S. ALFANO, MINACCIATI I RAGAZZI DEL MIO STAFF (sezione: Grillo)

( da "Asca" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

(ASCA) - Palermo, 27 mar - La candidata alla Presidenza della Regione Sicilia, Sonia Alfano, appoggiata dagli Amici di Beppe Grillo ha denunciato questa mattina alcune gravi aggressioni subite in questi giorni dai ragazzi del proprio staff. ''Alcuni collaboratori - ha affermato Sonia Alfano - di altri candidati hanno aggredito verbalmente e minacciato i miei ragazzi mentre attaccavano i manifesti negli spazi a noi assegnati dai comuni. L'ultimo episodio, per il quale e' gia' stato presentato un esposto, e' accaduto a Messina. Invito tutti quei candidati, di destra e di sinistra, che hanno deciso di affidarsi a personaggi poco raccomandabili per ottenere maggiore visibilita', anche affiggendo abusivamente manifesti in spazi assegnati a noi, a riflettere ed a rivedere la propria 'tattica politica'. Noi - ha concluso - non avremo paura di denunciare ogni singola minaccia ed ogni violazione dei nostri diritti''. dod/sam/ss (Asca).

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La scommessa di Veltroni: ridare vita alla democrazia (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 27-03-2008)

Argomenti: Grillo

Mar 0827 La scommessa di Veltroni: ridare vita alla democrazia Pubblicato da Massimo Brignolo alle 19:05 in Diario Il settimanale francese Nouvel Observateur dedica nel numero da oggi in edicola ampio spazio alla campagna elettorale italiana, soprattutto a quella che definisce "la scommessa di Veltroni". L'articolo è introdotto da un commento di Marc Lazar, docente alla Luiss di Roma e alla facoltà di Scienze Politiche di Parigi. Secondo Lazar, "l'Italia è combattuta tra tre sentimenti. Il primo è una grande fatica, una legittima stanchezza di un elettorato sollecitato da continue elezioni ... da una situazione di guerra civile simulata e di ingovernabilità". Il secondo sentimento, secondo il professore è "l'antipolitica, un disgusto di genere populista che si ritrova nel berlusconismo e nel qualunquismo di Beppe Grillo con i suoi Vaffaday" ma sta nascendo un terzo sentimento: "il tentativo di ridare vita alla democrazia, di ristabilire le regole, di dare una risposta democratica e convincente a una società molto politicizzata; si tratta della scommessa di Veltroni". L'articolo principale è una analisi dettagliata di questa scommessa, "della missione della quale Veltroni si sente investito per la creazione di un nuovo partito che copra il cattolicesimo sociale, il comunismo made in Italy e il desiderio diffuso di riformismo". La situazione del leader di "un laboratorio, senza statuto, senza correnti, senza condizionamenti storici" nasce dalla necessità "della sinistra, di fronte alla crisi delle ideologie, alla crescita dell'antipolitica e del qualunquismo, di reinventarsi facendo un salto nel vuoto". Finisce la strategia del muro contro muro, "no alle dichiarazioni di guerra, no alla demonizzazione dell'antagonista": "il solo antiberlusconismo che Veltroni si concede è concreto, fisico, pratico: la sua maniera di vivere, di parlare, di vestirsi lo rendono, a 52 anni, l'antitesi perfetta di Sua Emittenza che appare oggi una caricatura di se stesso".

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