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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli         

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DOSSIER “SCUOLA”

 

 

 

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DOSSIER SCUOLA 6-7 Aprile 2009

 

IN EVIDENZA

 

Maturità, verso uno slittamento della norma Gelmini su ammissioni

I tecnici del ministero pronti a rinviare al prossimo anno scolastico la decisione di ammettere all'esame solo coloro che hanno 6 in tutte le materie

di SALVO INTRAVAIA (La Repubblica 7-4-2009)

 

 

QUEST'ANNO si potrà sostenere la maturità anche con qualche 5. Ma dal 2010 occorrerà avere tutti 6, condotta compresa. E' ormai questo l'orientamento dei tecnici ministeriali sulle regole relative all'ammissione agli esami di stato 2009. Sulla vicenda che tiene col fiato sospeso 300 mila studenti dell'ultimo anno si aspetta soltanto l'ufficializzazione da parte del ministero dell'Istruzione che dovrebbe arrivare a breve.

Qualche giorno fa, Repubblica ha denunciato la confusione che regna in questo momento sull'accesso agli esami di stato. Ammissione secondo le regole stabilite nel 2007 dall'allora ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, che dovrebbero entrare in vigore proprio quest'anno, o in base al Regolamento-Gelmini in via di approvazione? La confusione è generata dal fatto che, a meno di due mesi dalla conclusione dell'anno scolastico, il ministro Mariastella Gelmini ha dato per certo che "con un solo 5 non sarebbe stato impossibile sostenere gli esami" ma il provvedimento non è pronto e rischia di arrivare a pochi giorni dagli esami.

La norma sta ancora effettuando l'iter formale: in questo momento è al consiglio di Stato per il prescritto parere, poi dovrà passare nuovamente dal consiglio dei Ministri ed essere infine firmato dal presidente della Repubblica.

I tecnici del ministero dell'Istruzione sanno che un provvedimento in extremis determinerebbe da parte di coloro che verrebbero eventualmente esclusi dalla maturità per via delle regole nuove, una valanga di ricorsi. Per questa ragione viale Trastevere sarebbe disposto ad un piccolo passo indietro. Con le nuove regole, introdotte dal ministro Gelmini ma non ancora vigenti, potranno accedere alla maturità soltanto coloro che hanno almeno 6 decimi in tutte le discipline. La legge introdotta dal ministro Fioroni due anni fa e in vigore da quest'anno prevede invece che l'ammissione scatta con la media del sei. E siccome alla media concorrono anche il voto di condotta e quello di Educazione fisica si potrà essere ammessi agli esami anche con diversi 5 e qualche 4.

"Il rinvio al prossimo anno delle nuove regole - spiega Francesco Scrima della Cisl scuola - mi sembra, se confermata, una decisione di buon senso. Al contrario si metterebbe in moto un enorme contenzioso". Su 434 mila ragazzi che frequentano l'ultimo anno delle scuole superiori, 300 mila hanno riportato a fine gennaio almeno una insufficienza. Parecchi nel secondo quadrimestre recupereranno ma si stima che almeno in 100 mila potrebbero arrivare allo scrutinio finale con ancora qualche insufficienza. La formula pensata dal ministro Gelmini impedirebbe a parecchi di loro di arrivare agli esami, con la formula Fioroni il via libera scatterebbe per la maggior parte di loro.
(7 aprile 2009)


 

 


Report "Scuola"

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Indice delle sezioni

Scuola (109)


Indice degli articoli

Sezione principale: Scuola

Un confronto sull'istruzione tra tagli e bisogni delle famiglie ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dedicato alla situazione della scuola tra decreto Gelmini, rimodulazione del tempo scuola, chiusura delle piccole scuole, tagli agli organici dei docenti e disegno di legge di riforma, vedrà come relatori: Franco Azzali, docente di storia dell'educazione al Sisf di Venezia; Gianfranco Ghilardotti, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Mantova;

TEATRO - Fra la terra e il cielo, drammaturgia di Giorgio Barberi... ( da "Leggo" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ingresso da largo Italo Gelmini 1). Hotel Rwanda. Una storia vera - Oggi in occasione dell'anniversario del genocidio in Rwanda, la Feltrinelli propone la visione del film di Terry George. Ore 18, Galleria Colonna 31Tricarico dal vivo - Francesco Tricarico incontra il pubblico per presentare e firmare le copie del suo nuovo album Il bosco delle fragole.

A due mesi dalla fine dell'anno scolastico rischiano la bocciatura 300mila studenti ( da "Cittadino, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite "gravi violazioni": marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola.

criticano la prof su facebook, sospesi ( da "Centro, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola.

il ministro gelmini e la legge del cinque un'ecatombe alle superiori - enrico parodi* ( da "Repubblica, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Pagina I - Genova L´intervento Il ministro Gelmini e la legge del cinque un´ecatombe alle superiori Misure di difficile applicazione, ma al governo interessa solo cavalcare la linea dura ENRICO PARODI* L´ORA della serietà e del rigore è suonata. Per i professori lassisti e i loro studenti fannulloni la pacchia è finita!

Trecentomila a rischio bocciatura ( da "Tempo, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto recentemente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito.

vacanze del periodo pasquale istituto che vai, date che trovi ( da "Messaggero Veneto, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro dell'Istruzione Gelmini ha promesso lo slittamento oltre metà settembre della prima campanella, per fare spazio alle prove di verifica degli studenti delle superiori che saranno indebitati (cioè insufficienti) in pagella. Il fatto, poi, che non ci siano risorse per attivare i corsi estivi potrebbe incidere sulla tempistica.

settaurense 1 caffarese 0 ( da "Adige, L'" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Grassi, Milykovic, Rosa (25' st Cortella), Chaia, Malcotti, Pakos, Carraro, Murgia. All.: Dusina. CAFFARESE: Bertino, Gelmini, Brunori, Stagnolli, Fenoli, Coser (30'st Giacomet), De Zuani, Giovanelli, Pelizzari (30' pt Grassi), Gadler, Uboldi. All.: Cominotti. ARBITRO: Capobianco di Rovereto. 06/04/2009

Violento terremoto scuote l'Abruzzo Morti quattro bambini, molti dispersi Almeno sedici le vittime accertate ( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni.

Processo a don Gelmini Parlano due accusatori ( da "Nazione, La (Umbria)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: 6 Processo a don Gelmini Parlano due accusatori TERNI RIPRENDE oggi, davanti al gup Pierluigi Panariello, il procedimento a carico di don Pierino Gelmini, accusato di molestie sessuali su dieci ex ospiti della Comunità Incontro, e di due suoi collaboratori, che devono rispondere di favoreggiamento insieme alla madre di uno degli accusatori.

E' UN incredibile concentrato dei fatti più inquietanti della cronaca nera italiana de... ( da "Messaggero, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: quella su Don Gelmini per abusi su minori, i vari casi di pedofilia di sacerdoti, anche l'uccisione con un ombrellata all'occhio, in questo caso della madre di un bambino da parte di una rom. Sono spezzoni di storie realmente accadute, vera cartina al tornasole del malessere generale di una società narcotizzata dalla tv e dalla cronaca nera.

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: allarmismo creato ad arte da parte degli esponenti della sinistra riguardo all'applicazione della legge Gelmini, anche se come prevede il decreto l'obiettivo è quello di intervenire sui plessi e non certo sulle singole scuole che non subiranno modifiche. Vale a dire, sarà unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine».

( da "Corriere del Veneto" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: allarmismo creato ad arte da parte degli esponenti della sinistra riguardo all'applicazione della legge Gelmini, anche se come prevede il decreto l'obiettivo è quello di intervenire sui plessi e non certo sulle singole scuole che non subiranno modifiche. Vale a dire, sarà unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine».

Gemellaggi tra scuole per scoprire le città italiane ( da "Corriere della Sera" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini e del ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi. L'impegno: programmare incentivi per le gite scolastiche delle scuole secondarie di I e II grado. Da questa settimana il progetto entra nella sua fase operativa. «Alla scoperta del tuo Paese» prevede l'incontro tra ragazzi di scuole e città diverse: gli studenti hanno tempo fino a mercoledì per presentare il

Deridono un'insegnante su Facebook: due studenti sospesi, rischio 5 in condotta ( da "Corriere della Sera" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: anche se le scuole di tutta Italia sono sempre in attesa di sapere se dovranno applicare alla lettera e senza eccezioni le norme volute dal ministro Gelmini in materia di disciplina. C.Del. In Rete La scuola media Casorati di Pavia. I due studenti che hanno aperto e gestito il gruppo su Facebook hanno tredici anni

BASILICA 2000 2 QUATTRO CASTELLA 0 BASILICA 2000: Bolzoni, Pagliari, R... ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: All: Gelmini QUATTRO CASTELLA: Bolognesi, Mantovani, Franceschini, Bellelli, Zorra, Tellini (70' Marchetti), La Spada (75' Gambogi), Giacobazzi, Merola, Benassi, Versari (55' Lo). A disp: Foracchia, Bedogni, Salsi, Gastaldi. All: Santini Arbitro: Bignami di Bologna Reti: 20' e 57' Dalcò NOTE: Espulso al 28' Pagliari (B)

ISTRUZIONE: IMPORTANTE FIRMA DI UN PROTOCOLLO CHE ANTICIPA LA RIFORMA DELLE SCUOLE TECNICHE ( da "marketpress.info" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: anticipare la riforma della scuola tecnica direttamente al ministro Mariastella Gelmini. ? ?A marzo - ha proseguito l?assessore - abbiamo registrato un sensibile aumento degli iscritti dopo anni di difficoltà e ci è parsa la risposta migliore che scuole e territorio hanno dato all?appello della Regione e del mondo dell?impresa, verso un potenziamento dei nostri istituti tecnici.

INFRASTRUTTURE IN LIGURIA: BURLANDO FA IL PUNTO SULLE 20 GRANDI OPERE INDIVIDUATE DAL TAVOLO DI MONITORAGGIO ( da "marketpress.info" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: con la partecipazione dei ministri Scajola e Gelmini, con i quali sarà siglato un accordo tra Regione, Ericsson e governo per un finanziamento pubblico alla società, che realizza a Genova la sua sede internazionale più importante per la ricerca sulla banda larga. L?intervento dovrebbe essere completato nella primavera del 2011.

( da "Giornale.it, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: In Italia Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, ha restaurato il voto in condotta. «Giustissimo. Il rispetto per le regole prima di tutto. Oggi si parla tanto dell'importanza di esprimersi, la libertà della fantasia. Spazzatura ideologica. Senza una disciplina non si va da nessuna parte».

Francesca Pinzoni, 27 anni, insegnante di scuola elementare, legge Bresciaoggi al Chiosco del ... ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Mariastella Gelmini è stato contestato venerdì a Castenedolo: la riforma della scuola continua a far discutere anche a mesi di distanza? «Sono un'insegnante e so quello che dico. La legge approvata limita le opportunità formative dei ragazzi, oltre a esporli a un'educazione sostanzialmente peggiore.

gli scrutini del 5 in condotta ( da "Nuova Sardegna, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola.

Il ritorno di Corrado Guzzanti Quando la satira diventa esplosiva ( da "Tempo, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: In questo spettacolo Caterina sarà tra le altre il ministro Gelmini mentre Marco Marzocca farà da spalla per tutto lo spettacolo a Corrado nei panni di Padre Federico. Partner a parte, inevitabile che Corrado Guzzanti proporrà in questo show anche da solo alcuni suoi personaggi storici che da sempre affascinano il grande pubblico.

Almeno 50 morti, 50.000 sfollati Ospedale inagibile a L'Aquila ( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni.

Kate Moss, incinta o ingrassata? Abito verde tradisce pancetta ( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni.

Terremoto, il cordoglio della politica ( da "Stampaweb, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: "Vicina ai cittadini dell'Aquila" Il ministro dell?Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini è vicina ai cittadini dell?Aquila e alla famiglia dello studente che ha perso la vita a causa del terremoto che ha colpito questa notte il capoluogo abruzzese.

Capitan Trinchetto finisce al museo ( da "Giorno, Il (Varese)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: inaugurato oggi a Rodengo Saiano con il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, c'è il patrimonio della Gamma Film, la storica casa di produzione di Roberto Gavioli (1926-2007). CHIUSA L'ATTIVITÀ alla fine degli anni '90, la Gamma Film dona macchinari, videoteca e archivi alla Fondazione Luigi Micheletti e al Museo dell'Industria e del Lavoro Eugenio Battisti di Brescia.

Maturità, ammissione a rischio per ( da "Nazione, La (Livorno)" del 06-04-2009) + 2 altre fonti
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, ha infatti predisposto una novità nel nuovo Regolamento sulla valutazione: per avere il via libera all'esame occorrerà una valutazione di almeno sei decimi in ogni disciplina. Quindi, anche con un solo voto di colore rosso, pure in educazione fisica o in condotta, si potrebbe essere out.

Il mare ha salvato Niky ( da "Giorno, Il (Lodi)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mamma Paola «chiama» Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione: «Per la scuola di Niky ci aiutano gli sponsor e fra poco andrà al liceo. Vorrei che il ministro lo sapesse e nello stesso constatasse di persona quello che abbiamo realizzato e quello che si potrebbe fare per tutti i bambini».

Parte la circolare sugli organici ( da "Giorno, Il (Lodi)" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini ha firmato il decreto interministeriale sugli organici 2009-2010 per il personale docente. (foto Ravaglia) ROMA Alle medie sono gli insegnanti di Lettere a subire il peso maggiore dei tagli: -9.500. È quanto emerge dalla circolare emanata dal ministero dell'Istruzione che trasmette il decreto interministeriale sugli organici del personale docente che riduce di circa 37.

Roma Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o... ( da "Gazzettino, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola.

Lory Del Santo fa infuriare il fidanzato "Troppi complimenti a Guillaume" ( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni.

Gelmini, riforma degli istituti tecnici per rispondere alle imprese ( da "Stampaweb, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, ha annunciato che il ministero «ha messo mano alla riforma dell?istruzione tecnica e professionale» perchè si vuole «eliminare il gigantismo di un?offerta formativa spesso autoreferenziale». Ad un?assemblea pubblica della Confapi Milano, il ministro ha detto di voler «intercettare le esigenze del tessuto produttivo e aziendale»

A rischio 370 posti di lavoroComparto scuola. ( da "Sicilia, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: indispensabile intervenire subito Il rischio chiusura dei corsi di laurea a seguito del decreto Gelmini, la carenze in termini di servizi destinati agli studenti e la situazione relativa agli alloggi. I problemi e le prospettive della sede accademica decentrata saranno al centro di un Consiglio comunale «speciale» che avrà luogo domani alle 19 nell'aula Vittorini di palazzo Vermexio.

( da "Sicilia, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola.

Almeno 100 morti e 50.000 sfollati ( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Casini lancia il nuovo partito del centro: "Entro fine anno, ma non lo guiderò io" ( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Paesi distrutti, edifici crollati 1.500 feriti, 250 dispersi. In 100 mila sono senza casa Piove: difficoltà nei soccorsi ( da "Corriere.it" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ha detto il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Le carceri hanno invece «complessivamente tenuto», ha dichiarato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano. OFFERTE DI AIUTO - Oltre che da tutte le regioni italiane, offerte di aiuto sono arrivate da molti Paesi e dalla Commissione europea.

Violento terremoto in Abruzzo, oltre 150 i morti ( da "RomagnaOggi.it" del 06-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, tratte in salvo 60 persone Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, si continua a scavare tra le macerie Terremoto in Abruzzo,

Macchi: Scelta sbagliata del ministro ( da "Stampa, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ospedale Claudio Macchi sulla decisione del ministro Gelmini che definisce «sbagliata». L'ospedale, fa sapere il suo direttore, non starà a guardare: la cancellazione delle Scuole influisce direttamente sull'assetto dei reparti dove, tra l'altro, è stato conquistato un sistema di cofinanziamento delle Scuole con enti pubblici e sponsor privati.

La facoltà novarese mantiene i posti per gli specializzandi ( da "Stampa, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Gelmini ha tagliato otto Scuole di specializzazione, ovvero i corsi che i laureati di Medicina sostengono nei diversi reparti medici, «federandole» con Torino: sono Anatomia patologica, Chirurgia maxillo-facciale, Dermatologia, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Patologia clinica, Radioterapia e Urologia.

Keira la piratessa tra Chanel e l'impegno ( da "Stampa, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: di Maria De Filippi e quelle che vanno in corteo contro la Gelmini: nessuna come lei sa essere elegante e avventurosa insieme, giocare in bilico tra sensualità e sberleffo. Adesso ha prestato la sua immagine per un video shock dell'associazione Woman's Aid che in pochi giorni su YouTube ha avuto più di duecentomila visualizzazioni.

( da "Corriere.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: «Approveremo un decreto». Il rettore dell'ateneo dell'Aquila: «Distrutta l'area umanistica» ROMA - «Nessuno degli studenti colpiti dal terremoto in Abruzzo perderà l'anno»: lo ha assicurato Mariastella Gelmini. «Stiamo pensando - ha precisato il ministro del'Istruzione - ad un decreto legge che verrà probabilmente approvato giovedì prossimo in Consiglio dei ministri per>

Arten, una speranza nei terminali del ministero ( da "Corriere delle Alpi" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La riforma Gelmini imporrebbe una fusione, ma l'edificio di Fonzaso ha sette aule e quello di Arten cinque a fronte di dieci classi. Mancando un contenitore adeguato a soddisfare la capienza complessiva delle scuole per raggruppare tutti i ragazzi in un'unica sede, Baster ha chiesto la deroga.

Venti milioni per l'innovazione che rilancia Stanziamento della Regione Lombardia alle imprese per progetti di ricerca e rinnovamento tecnologico ( da "Giornale di Brescia" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini (ministro all'Istruzione, Università e Ricerca), Bartolomeo Giachino (sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti), Ezio Casati (assessore alle Attività Economiche della Provincia di Milano), Massimiliano Orsatti (assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune di Milano) e Quirico Semeraro (

riunione dei genitori contro la riforma ( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: genitori contro la riforma Gelmini. «Un periodo, freddo ma interessante», si legge in una mail del comitato che ha visto nel 21 ottobre 2008 il momento più importante, con un corteo lungo il paese. Poi c'è stata la delibera del consiglio d'Istituto di sospendere tutte le attività extra curricolari: blocco di gite e progetti.

udine e trieste unite: no ai tagli ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: colpita dalle forbici della Gelmini: nel mirino i corsi di specializzazione Udine e Trieste unite: no ai tagli Appello dei rettori Compagno e Peroni alla Regione: subito pressing sul ministro LA FACOLTÀ DI MEDICINA di GIACOMINA PELLIZZARI I due rettori di Udine e Trieste uniti contro i tagli delle scuole di specializzazione applicati dal ministero a entrambe le facoltà di Medicina.

miss e mister brentelle 2009. confermata anche quest'anno la sfilata di primavera al ... ( da "Mattino di Padova, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: artisti per le conseguenze devastanti del progetto di riforma Gelmini nell'ambito dell'istruzione artistica, ha portato alla ricerca di nuove proposte - dicono gli organizzatori - il problema va affrontato nell'ambito della difesa e del rilancio dell'Istruzione pubblica, che a noi piace chiamare formazione.

Sull'accesso alla professione docente pedagogisti a gamba tesa ( da "Italia Oggi (Azienda Scuola)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ieri un primo faccia a faccia tra i vertici del ministero e i sindacati sulla bozza di riforma messa a punto dalla commissione tecnica incaricata da Mariastella Gelmini di rivedere i percorsi universitari di accesso alla professione. [...] Costo Punti per Abbonati: 0 - Costo Punti per Registrati:

mazzette per le supplenze la finanza all'ex provveditorato - dario del porto ( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: azione della magistratura» e annunciando «fin da ora, onde evitare ogni possibile strumentalizzazione, che si costituirà parte civile». Chiede di «fare luce al più presto» anche l´assessore regionale Corrado Gabriele che chiede al ministro Gelmini un «tavolo straordinario per la situazione dei precari della scuola in Campania».

stamattina il sit-in in prefettura ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: la riforma del ministro Gelmini e l'operazione risparmio del ministro Tremonti. L'effetto in provincia sarà la riduzione di 70 posti per il personale ausiliario, tecnico, amministrativo e di 130 cattedre». Ma il sindacato Flc-Cgil di Pordenone "balla" da solo. I "cugini" confederali di Cisl, Uil e Snals hanno, infatti, firmato il contratto 2008-

bticino, l'ipsia zanussi terza in italia ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per la cerimonia di premiazione il team della BTicino conta sulla presenza del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Festa serale in zona San Pietro e, il giorno prima, tappa nella scuola Eurosatelliste di San Sepolcro nell'Aretino. Chiara Benotti

appello per formare una terza classe alle elementari ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: entrata in vigore del decreto Gelmini. Il tutto per fare in modo che nella scuola primaria di Sequals a settembre ci siano tre classi invece delle due previste, favorendo così la didattica. È questa la richiesta avanzata tramite delibera dalla giunta sequalsese guidata da Francesca Piuzzo, che si sta impegnando per garantire un futuro certo all'istituto scolastico del capoluogo.

amministrativi a rischio: in 70 andranno a casa ( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: per effetto dei tagli previsti dal piano Tremonti-Gelmini e la concomitanza del concorso di progressione verticale del personale Ata, già presente nella scuola con contratto a tempo indeterminato, saranno all'incirca 20 (il 17%) i precari costretti a cercarsi un altro lavoro, età e crisi permettendo.

se gli si fa il verso, manzoni si diverte - alberto sebastiani ( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ma se contro il Cavaliere, Brunetta, Gelmini e Bossi non mancano gli strali, non mancano nemmeno quelli contro il centrosinistra, Pd, Di Pietro, Veltroni e D´Alema in testa. E in mezzo a tutto questo c´è Bologna, la sua ormai passata esperienza cofferatiana, la sua trasformazione, il suo "degrado".

Almeno 24 maestri in meno ( da "Provincia Pavese, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: è calcolata applicando il decreto Gelmini "puro". L'altra ipotesi, che porta a 34 i posti in meno, calcola i tagli nelle province lombarde ripartendoli in modo uguale, con la stessa percentuale. Si tratta di una proiezione, per il momento solo per le elementari, e sarà la direzione regionale a decidere, ma l'entità dei tagli resta.

Petizione Pd: ( da "Giorno, Il (Bergamo - Brescia)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: LA GELMINI TAGLIA CATTEDRE E SERVIZI BERGAMO UNA PETIZIONE per riportare i temi della scuola e della riforma del sistema voluta dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, al centro del dibattito parlamentare. L'iniziativa è del Partito democratico che, anche in Bergamasca, ha deciso di promuovere una grande mobilitazione che,

Sisma, sì a lezioni a giorni alterni ( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, a fronte del grave terremoto che ha colpito la regione Abruzzo. E che potrebbe lasciare chiuse, anche dopo la pausa pasquale, molte delle scuole coinvolte. La Gelmini, nel corso del consiglio dei ministri straordinario che si è tenuto nella serata di ieri, ha ribadito, riscuotendo unanime consenso,

Classi più affollate, ecco come si fa ( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Dovrebbero salvarsi dalla mannaia della Gelmini, dunque, i docenti che hanno cattedre di 16 ore, specie se suddivise in spezzoni orari di 4 ore per classe. Resta fermo in ogni caso il trasferimento d'ufficio per tutti gli altri, se a seguito del riempimento, i colleghi che precedono nella graduatoria di istituto si mangeranno la cattedra dell'ultimo in graduatoria.

Sull'accesso alla professione docente pedagogisti a gamba tesa ( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: commissione tecnica incaricata da Mariastella Gelmini di rivedere i percorsi universitari di accesso alla professione. Mentre è già giunto il no della Società italiana di Pedagogia speciale. Pomo della discordia: la rpevisione di un corso di laurea magistrale quinquennale abilitante per l'infanzia e la primaria, e il percorso 3+2 per la scuola secondaria di primo e secondo grado.

Libri più economici? Sì, ma solo fra tre anni ( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La legge 169 della Gelmini prevede il nuovo regime di adozione e il vincolo dell'immodificabilità della scelta del libro per sei anni (per la scuola media). Ma tale vincolo, si legge nella circolare applicativa n. 16, si applica alle nuove adozioni per l'a.s. 2009/2010 e non scatta per le conferme.

C'È SUBBUGLIO nel centrosinistra che sta cercando di mett... ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Staremo a vedere cosa accadrà nel consiglio accademico in programma oggi dal quale uscirà la terna da sottoporre all'attenzione della Gelmini che poi procederà alla nomina. Settis (che domenica per un banale disattenzione abbiamo definito ex direttore della Normale) è ovviamente un nome di assoluto prestigio ma forse, a sua volta, non ha nessuna voglia di essere «bocciato».

Forum su scuola e centro storico ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: 30 alla Sala Circoli l'incontro del Forum Centro Il futuro del centro storico', con il sindaco Daniele Manca. Al Forum Cappuccini il tema sarà Riforma Gelmini: come cambierà la scuola?', con l'assessore Andrea Bondi, il segretario Cgil scuola Nadia Cinti, e il segretario Cisl scuola Stefania Monducci.

Fiumi (Pdl): ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Raccogliamo firme pro Gelmini» SCUOLA POLEMICA DOPO LA PETIZIONE INDETTA DAL PD CONTRO IL MINISTRO LA RACCOLTA firme anti Gelmini, organizzata dal Pd e che nei prossimi giorni coinvolgerà tutto l'imolese, non piace al consigliere Pdl Alessandro Fiumi (foto): «Siamo di fronte all'ennesima strumentalizzazione di un tema caldo,

Ma quella del babbo nonno non è una famiglia vera E gregio direttore, ho letto l'articolo e sono rimasta sbalordita da tanta impudenza ( da "Adige, L'" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Neri Giovannini - Trento Contro il ministro Gelmini protesta antidemocratica C aro direttore, sono molto dispiaciuto per il fatto che Mariastella Gelmini abbia dovuto rinunciare alla visita a Trento. Uno sparuto gruppo di studenti, che preannunciava la contestazione, ha indotto l'entourage del ministro a non correre inutili rischi.

LA FIBRILLAZIONE che alimenta e muove il mondo della scuola trova nuova linfa in quest'... ( da "Nazione, La (Firenze)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ultima proposta del ministro Gelmini. La volontà di rimettere al centro dell'attenzione la meritocrazia passa, inevitabilmente, anche attraverso scelte che a prima vista possono apparire dolorose per gli studenti. Se pensiamo che soltanto qualche anno fa la percentuale di ragazzi che conseguivano la maturità sfiorava il 100 per cento,

Riaperte le autostrade, rimane l'emergenza elettricità ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 07-04-2009) + 2 altre fonti
Argomenti: Scuola

Abstract: «Ad oltranza», ha specificato il ministro Gelmini. D'altra parte l'incolumità degli studenti è la prima preoccupazione e dunque le scuole in Abruzzo riapriranno soltanto quando saranno state fatte tutte le verifiche necessarie. «PRIMA VIENE la sicurezza dei ragazzi ha detto Gelmini poi la didattica».

Continua la mobilitazione del comitato Genitorinsieme contro il decreto Gelmini. Sono state raccolte... ( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Chiudi Continua la mobilitazione del comitato Genitorinsieme contro il decreto Gelmini. Sono state raccolte 600 firme di genitori che chiedono la scuola primaria con il modulo delle 30 ore e che la scuola dell'obbligo non venga stravolta completamente. Tra l'altro, la condizione di grave emergenza che stanno vivendo parecchi genitori coinvolge anche studenti, dirigenti, insegnanti,

La nuova governance dell'ateneo della Tuscia si iscrive perfettamente nella riforma dell'u... ( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: università del ministro Gelmini. Questo il dettaglio che ha voluto rimarcare il rettore Marco Mancini, nell'ambito dell'incontro cui ha partecipato anche il presidente della Camera di Commercio, Ferindo Palombella. «A fine marzo c'è stato un incontro significativo - ha spiegato Mancini - fra la conferenza dei rettori e il ministro dell'istruzione.

QUELLA IMPROBABILE SVOLTA ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come promette la ministra Gelmini, che siamo entrati in una nuova epoca, quella della trasparenza, della meritocrazia, dell'ordine, della pulizia ideale. Quando, da pettegolezzi mediatici, venne allo scoperto che la ministra era andata, subito dopo la laurea in legge, a fare l'esame per procuratore legale, lei di Brescia, nientemeno che in Calabria,

È stato ascoltato ieri un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, il sacerdote accusato... ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Martedì 07 Aprile 2009 Chiudi È stato ascoltato ieri un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, il sacerdote accusato di molestie sessuali.

È stato ascoltato ieri mattina nell'ambito dell'incidente probatorio disposto dal gup del tribu... ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, il sacerdote accusato di molestie sessuali. Si tratta di Dino Antonelli. Questi rispondendo alle domande del pm Barbara Mazzullo, del pool di avvocati difensori del sacerdote e degli avvocati delle parti civili, avrebbe raccontato di essere stato vittima in un solo tentativo di molestie da parte di don Gelmini.

L'Aquila crolla, un'intera città finisce in strada ( da "Sole 24 Ore, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: mentre la collega Mariastella Gelmini ha annunciato un decreto legge per garantire che nessuno degli studenti colpiti perda l'anno scolastico. Purtroppo non è mancato chi ha voluto approfittare della tragedia e già in giornata le forze dell'ordine hanno arrestato alcune persone per sciacallaggio: «Ho visto arrivare nella tendopoli adibita a questura &

Rettori a vita addio, atenei aperti ( da "Sole 24 Ore, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La rivoluzione fortemente voluta dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini per ridare smalto al pianeta degli atenei nel segno della trasparenza e del merito è quasi pronta. In queste ore i tecnici stanno limando la bozza di 15 articoli del Ddl quadro sulla governance universitaria che contiene anche la delega sui nuovi concorsi per docenti e ricercatori.

Presto l'Agenzia di valutazione Fondi legati alle performance ( da "Sole 24 Ore, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: che il ministro Mariastella Gelmini disegna nei 14 articoli del regolamento atteso nei prossimi giorni all'esame di Palazzo Chigi. Le nuove regole puntano subito al sodo affidando all'Anvur meno compiti per evitare ogni rischio di burocrazia. L'idea di fondo resta comunque la stessa: valutare atenei ed enti di ricerca (un pianeta che va dal Cnr all'

Assediato dai buongustai largo Italo Gelmini 1. Nella sede dell'Agis... ( da "Messaggero, Il" del 07-04-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: SALVATORE TAVERNA Assediato dai buongustai largo Italo Gelmini 1. Nella sede dell'Agis si parla tanto di Focaccia Blues. La voce vola di bocca in bocca: «Anteprima del film e pranzo pugliese con le ricette di Renzo Arbore, Lino Banfi e Michele Placido». Tra i giornalisti si mixano quelle anime anonime sconosciute che adorano imbucarsi ogni volta che si rimedia qualcosa da sgranocchiare.

Il tempo pieno è utile ai genitori, ma gli effetti sui bambini sono spesso negativi ( da "Giorno, Il (Milano)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Gelmini e soprattutto al voto di condotta che già sta ottenendo qualche risultato con i ragazzi. Ma le difficoltà che si manifestano alle medie e alle superiori hanno le loro radici nella prima scuola cioè la scuola elementare e sono iniziate una quindicina di anni fa da quando è diventata la scuola dei saperi con una pluralità di insegnanti in un orario non adeguato all'

Maturità: il 5 che dall'esame - Studenti in ansia ( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione, Maria Stella Gelmini, una spada di Da­mocle pende sulla testa degli studenti parmigiani: le nuove norme del regolamento sulla va­lutazione, che potrebbe a giorni essere emanato ed entrare in vi­gore, infatti, prevedono una for­tissima stretta sui criteri di am­missione dei giovani studenti all?

Ecco Corrado Guzzanti: è la prima volta a Bergamo ( da "Eco di Bergamo, L'" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: è completata dal ministro Mariastella Gelmini di Caterina Guzzanti, mentre Marzocca si ripropone nei panni del televisivo padre Federico de «Il caso Scafroglia». Sono previsti anche contributi filmati, per i personaggi che necessitano di maggiori «effetti» o trucchi. La posta in gioco del recital è capire quanto questa manciata di personaggi,

Maturità: il 5 che dall'esame ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini, una spada di Damocle pende sulla testa degli studenti parmigiani: le nuove norme del regolamento sulla valutazione, che potrebbe a giorni essere emanato ed entrare in vigore, infatti, prevedono una fortissima stretta sui criteri di ammissione dei giovani studenti all'esame conclusivo di Stato.

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La Gelmini dice che maggiore severità e disciplina sono due cose indispensabili per formare cittadini che domani siano consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. «Penso sia giusto il concetto, ma la forma è sbagliata. Penso al caos che solleverà questo cambiamento se dovesse realmente avvenire, penso alle proteste che sicuramente ci saranno da parte di studenti,

Maturità: il 5 che dall'esame>( da "Corriere del Veneto" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini, una spada di Damocle pende sulla testa degli studenti parmigiani: le nuove norme del regolamento sulla valutazione, che potrebbe a giorni essere emanato ed entrare in vigore, infatti, prevedono una fortissima stretta sui criteri di ammissione dei giovani studenti all'esame conclusivo di Stato.

( da "Corriere del Veneto" del 07-04-2009)
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Abstract: La Gelmini dice che maggiore severità e disciplina sono due cose indispensabili per formare cittadini che domani siano consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. «Penso sia giusto il concetto, ma la forma è sbagliata. Penso al caos che solleverà questo cambiamento se dovesse realmente avvenire, penso alle proteste che sicuramente ci saranno da parte di studenti,

In tenda o in auto: la notte degli sfollati ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Non riapriranno senz'altro prima di Pasqua. «Come ha detto anche il presidente Berlusconi, prima viene la sicurezza dei ragazzi, poi la didattica» ha detto il ministro Gelmini. Prima della pioggia Una delle tendopoli allestite nel pomeriggio.>

LODI SEMBRA che qualcosa cominci a sbloccarsi nel centrodestra per la scelta del ca... ( da "Giorno, Il (Lodi)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini e forse lo stesso «sponsor» di Biancardi, Romano Comincioli, avrebbero dato l'assenso a una candidatura leghista alla Provincia. MANCHEREBBE solo il sì definitivo del «gran capo», di Silvio Berlusconi, che, tuttavia, ieri aveva a che fare con problemi più pressanti, come il grave terremoto che ha colpito l'Abruzzo.

TERNI ASCOLTATO ieri in tribunale un altro degli accusatori di d... ( da "Nazione, La (Umbria)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: tribunale un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, che deve rispondere di molestie sessuali su dieci ex ospiti della Comunità (su due suoi collaboratori pende invece l'accusa di favoreggiamento). E' stato sentito nell'ambito dell' incidente probatorio disposto dal giudice dell'udienza preliminare, Pierluigi Panariello,sul richiesta del pubblico ministero Barbara Mazzullo,

SCUOLA, INCHIESTA MAZZETTE SUPPLENZE, GABRIELE: "FARE LUCE AL PIÙ PRESTO". L'ASSESSORE CHIEDE AL MINISTRO GELMINI UN TAVOLO PER I PRECARI DELLA CAMPANIA ( da "marketpress.info" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: GELMINI UN TAVOLO PER I PRECARI DELLA CAMPANIA Napoli, 7 aprile 2009 - L´assessore all´Istruzione della Regione Campania Corrado Gabriele, in merito all´inchiesta in corso sull´alterazione delle graduatorie per le supplenze nella scuola elementare di Napoli ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Le scelte insensate del governo nei confronti del mondo della scuola in Campania con

MILANO: INNOVAZIONE E 20 MLN PER BATTERE LA CRISI ( da "marketpress.info" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini (ministro all´Istruzione, Università e Ricerca Scientifica), Bartolomeo Giachino (Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti), Ezio Casati (Assessore alle Attività Economiche della Provincia di Milano), Massimiliano Orsatti (assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune di Milano) e Quirico Semeraro (

Cialente e Pezzopane ( da "Tempo, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Gelmini in serata ha comunque annunciato che nessuno degli studenti colpiti dal terremoto perderà l'anno: è allo studio un decreto legge per consentire lo svolgimento dell'esame di maturità anche in mancanza dei 200 giorni minimi di scuola previsti.

I morti sono 179, i dispersi 34 Marta, estratta viva dopo 23 ore Ancora nuove scosse nella notte ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

"Gli Stati Uniti non sono e non saranno in guerra con l'Islam" ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Terremoto in Abruzzo, si aggrava il bilancio: 179 morti ( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, si continua a scavare tra le macerie Terremoto in Abruzzo, solidarietà dai Capi di Stato di tutto il mondo Terremoto in Abruzzo,

Terremoti, Gelmini nessun studente perderà l'anno scolatico ( da "Stampaweb, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: università e ricerca Maria Stella Gelmini. «Chiodi ha chiesto aiuto e collaborazione dei sindaci che dovranno lavorare anche per indicare quali sono le priorità. Garantire sicurezza nelle scuole è e rappresenta una priorità», ha aggiunto. «Il Governo si è mosso e c?è una collaborazione da parte di tutti i ministeri sotto la guida di Bertolaso - ha aggiunto -

( da "Famiglia Cristiana" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Parlerò con il ministro Gelmini, per vedere se è possibile portare in classe i rudimenti della finanza». Le famiglie sono impreparate e finiscono per essere una preda facile delle banche? «Non c?è dubbio. Sarebbe meglio dire: preda di certi appetiti. Una volta il sistema bancario era un servizio pubblico.

Nuove forti scosse, nuovi crolli Salvata nonnina: 'Ho fatto l'uncinetto'>( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

La polizia turca ha sventato un attentato contro Obama ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Pyongyang lancia il missile Obama: 'Violate le risoluzioni Onu' ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: "Stanziati fondi per 30 milioni di euro" ( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il Ministro Mariastella Gelmini sta monitorando in stretto contatto con i tecnici del Ministero la situazione di molti edifici scolastici danneggiati dal sisma, ma date le notizie ancora parziali è difficile per il momento stilare un bilancio complessivo dei danni.

Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''le vittime sono 207'' ( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo,

( da "Sicilia, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: riconfermata con i recenti provvedimenti del Ministro Gelmini, secondo un'indagine condotta e pubblicata nei giorni scorsi dal «Sole 24 Ore» (221 corsi a rischio in tutta Italia su 2.238), coinvolgerebbe anche due corsi di laurea dell'Università di Catania che avrebbero (d'obbligo il condizionale) un numero di immatricolati inferiore al minimo previsto dai nuovi regolamenti ministeriali (

Studenti boom: bruciata quota 106 mila ( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: potrebbe essere inferiore o superiore a queste cifre che rappresentano una proiezione (tutto dipende dagli organici a disposizione dopo le direttive-Gelmini). Intanto l'Assessorato provinciale all'Edilizia scolstica in capo a Luciano Salvò è già al lavoro per pianificare, in base alle iscrizioni, le soluzioni logistiche per il prossimo settembre. F.Capp.

Il mondo della scuola si interroga ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini' a Pramaggiore - Scuole cambiamenti e novità». Tutti preoccupati per l'impatto della riforma sull'organizzazione scolastica di Pramaggiore. E le parole del sindaco Igor Visentin non hanno certo dissipato i molti dubbi. «Solo tra un paio di mesi - ha detto il primo cittadino - avremo sottomano la reale situazione riguardo al nostro comune,

Farrah Fawcett grave in ospedale E il figlio si fa arrestare per droga ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Dl sicurezza, stop alla discussione Il Pd protesta: "E' un colpo di mano" ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

"Morti i 4 studenti sotto le macerie" Salvata nonnina: 'Ho fatto l'uncinetto' ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Terremoto in Abruzzo, 211 le vittime. 17mila gli sfollati ( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto in Abruzzo,

Abbado torna alla Scala nel 2010 E Milano pianta per lui 90.000 alberi ( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Si fa quadrato intorno all'Ateneo ( da "Giornale di Calabria, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Università Magna Grecia prevista in un decreto del Ministro Gelmini. ?Di fronte a una comunità complessa e per certi versi travagliata come quella della città di Catanzaro - ha detto Tassone - un ridimensionamento simile, così come lo intenderebbe il ministro dell?Istruzione, è un grave passo indietro che gli studenti non meritano.

Università di Catanzaro, Tassone (Udc): "Il Governo non svuoti l'Ateneo" ( da "Giornale di Calabria, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Università Magna Grecia prevista in un decreto del Ministro Gelmini. ?Di fronte a una comunità complessa e per certi versi travagliata come quella della città di Catanzaro - ha detto Tassone - un ridimensionamento simile, così come lo intenderebbe il ministro dell?Istruzione, è un grave passo indietro che gli studenti non meritano.


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Un confronto sull'istruzione tra tagli e bisogni delle famiglie (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Incontro pubblico questa sera alla Sala degli Stemmi Un confronto sull'istruzione tra tagli e bisogni delle famiglie Si terrà questa sera alle 21 nella Sala degli Stemmi di palazzo Soardi, in via Frattini 60 in città, il dibattito pubblico sul tema «La scuola tra bisogni delle famiglie e tagli delle risorse». Il dibattito, dedicato alla situazione della scuola tra decreto Gelmini, rimodulazione del tempo scuola, chiusura delle piccole scuole, tagli agli organici dei docenti e disegno di legge di riforma, vedrà come relatori: Franco Azzali, docente di storia dell'educazione al Sisf di Venezia; Gianfranco Ghilardotti, dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale di Mantova; Ernesto Flisi, presidente dell'associazione scuole mantovane; Davide Pedrazzani, presidente provinciale dell'Associazione italiana genitori; Manuela Ghizzoni, capogruppo del Partito Democratico alla Commissione Istruzione della Camera dei deputati. In apertura, porteranno il loro saluto ai partecipanti ai lavori il sindaco di Mantova, Fiorenza Brioni, ed il presidente dell'Amministrazione provinciale di Mantova, Maurizio Fontanili. L'introduzione dei lavori verrà curata da Armando Trazzi, presidente di Mantova Democratica; moderatore del dibattito sarà Enrico Grazioli, direttore della Gazzetta di Mantova. La manifestazione è stata organizzata e promossa dalle associazioni Mantova Democratica, Consenso democratico, Area democratica Lombarda e Associazione Trecentosessanta.

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TEATRO - Fra la terra e il cielo, drammaturgia di Giorgio Barberi... (sezione: Scuola)

( da "Leggo" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

TEATRO - Fra la terra e il cielo, drammaturgia di Giorgio Barberio Corsetti. Da oggi all'11 aprile al Teatro Vascello. Via Giacinto Carini 78. Info allo 065881021. 1994 - Drammaturgia di Guido Rossi e Claudio Romanelli. Da domani al 10 aprile al Teatro Sala Uno. Via di Porta San Giovanni 10. Per informazioni 067009329. MOSTRE - Ligabue - San Siro inedito, mostra fotografica di Ivan Leon Cirullo. Da oggi al 2 maggio alla libreria "La Feltrinelli" di viale Libia 186. INCONTRI - Focaccia Day, oggi dalle 12,30 aperitivo a base di focaccia. Alle 13 proiezione della pellicola Focaccia Blues. Alle 14,30 buffet e alle 15,30 conferenza stampa con il regista Nico Cirasola e gli attori Lino Banfi, Renzo Arbore e altri interpreti del film. Sala Agis, via di Villa Patrizi 10 (ingresso da largo Italo Gelmini 1). Hotel Rwanda. Una storia vera - Oggi in occasione dell'anniversario del genocidio in Rwanda, la Feltrinelli propone la visione del film di Terry George. Ore 18, Galleria Colonna 31Tricarico dal vivo - Francesco Tricarico incontra il pubblico per presentare e firmare le copie del suo nuovo album Il bosco delle fragole. Domani alle ore 18 a la Feltrinelli di via Appia Nuova 427. Neri Marcorè - Domani leggerà Introduzione, cap. V e cap. XII, epoca III dalla Vita scritta da esso di Alfieri. Alle 17 a Villa Doria Pamphilii. Luigi Lo Cascio - Leggerà il XVI canto della Gerusalemme Liberata di Tasso. Il 21 aprile alle 17 alla Sala Crociera del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. MUSICA - Rafael Moraes, eclettico musicista brasiliano, si esibirà oggi dalle 19,30 in una serata tutta dedicata ai sapori brasiliani. Tree Bar, via Flaminia 226. Per informazioni 0632652754.

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A due mesi dalla fine dell'anno scolastico rischiano la bocciatura 300mila studenti (sezione: Scuola)

( da "Cittadino, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

A due mesi dalla fine dell'anno scolastico rischiano la bocciatura 300mila studenti n Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o bocciatura e ammissione o meno all'esame di maturità, e le associazioni degli studenti denunciano che 300 mila alunni sono a rischio e non ne sono neppure coscienti. Il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: "cartellino giallo" alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il "cartellino rosso", cioé il 5 in condotta. E di 5 in condotta, nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34 mila, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto recentemente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite "gravi violazioni": marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola. Ma, aggiunge Gelmini: «Per avere il 5 lo studente deve aver già preso una sanzione disciplinare, non necessariamente la sospensione, è sufficiente una nota». Le associazioni studentesche sono ora in prima linea nel contestare il regolamento sulla valutazione. Certo gli studenti di Pavia non hanno considerato il pericolo della sospensione, che porta al 5 in condotta e alla conseguente bocciatura, quando hanno deciso di criticare un insegnante su Facebook. La direzione dell'Istituto Casorati ha infatti deciso di sospendere alcuni ragazzi della terza media che hanno prima creato un gruppo sul social network, inserendo anche foto della loro docente. Poi hanno riportato i loro giudizi sull'insegnante: affermazioni che, secondo i responsabili della scuola, mettono in discussione anche la professionalità dell'insegnante.

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criticano la prof su facebook, sospesi (sezione: Scuola)

( da "Centro, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 2 - Attualità Criticano la prof su Facebook, sospesi Scuola, con il 5 in condotta rischiano la bocciatura in 300 mila PAVIA. Alcuni studenti della terza media dell'istituto Casorati di Pavia sono stati sospesi dalle lezioni dopo avere criticato una loro insegnante su Facebook. I ragazzi hanno prima creato un gruppo sul social network, inserendo anche alcune foto della loro docente. Poi hanno riportato alcuni loro giudizi: affermazioni che, secondo i responsabili della scuola, mettono in discussione anche la professionalità dell'insegnante. Per questo motivo la direzione ha deciso di sospenderli. Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o bocciatura e ammissione o meno all'esame di maturità, e le associazioni degli studenti denunciano che 300 mila alunni sono a rischio e non ne sono neppure coscienti. Il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: «cartellino giallo» alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il «cartellino rosso», cioé il 5 in condotta. E di 5 in condotta, nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34 mila, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento é un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola. Ma, aggiunge Gelmini: per «avere il 5 lo studente deve aver già preso una sanzione disciplinare, non necessariamente la sospensione, é sufficiente una nota». Le associazioni studentesche sono in prima linea nel contestare il regolamento sulla valutazione. Certo gli studenti di Pavia non hanno considerato il pericolo della sospensione, che porta al 5 in condotta e alla conseguente bocciatura, quando hanno deciso di criticare la loro insegnante su Facebook.

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il ministro gelmini e la legge del cinque un'ecatombe alle superiori - enrico parodi* (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina I - Genova L´intervento Il ministro Gelmini e la legge del cinque un´ecatombe alle superiori Misure di difficile applicazione, ma al governo interessa solo cavalcare la linea dura ENRICO PARODI* L´ORA della serietà e del rigore è suonata. Per i professori lassisti e i loro studenti fannulloni la pacchia è finita! A due mesi dalla fine dell´anno scolastico la severissima ministra Mariastella Gelmini cambia le carte in tavola: basterà un cinque in pagella per non essere ammessi all´esame di Stato. Per dare un´idea della portata del provvedimento in questione, se fossero confermati negli istituti superiori i risultati del primo quadrimestre, il 72% degli studenti dovrebbe ripetere l´anno, con punte dell´80% nei professionali. Fino ad oggi la complicata esegesi degli oracolari testi ministeriali (che costringe a fitti conciliaboli presidi e ispettori prima che la verità rivelata venga annunciata al buon popolo fedele degli insegnanti e degli studenti) sembrava assicurare l´ammissione a chi avesse "complessivamente" raggiunto la sufficienza, facendo dunque la media fra tutte le discipline. *Docente liceo Colombo SEGUE A PAGINA II

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Trecentomila a rischio bocciatura (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Scuola Trecentomila a rischio bocciatura Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o bocciatura e ammissione o meno all'esame di maturità, e le associazioni degli studenti denunciano che 300mila alunni sono a rischio e non ne sono neppure coscienti. Il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: «cartellino giallo» alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il «cartellino rosso», cioè il 5 in condotta. E di 5 in condotta, nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34mila, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto recentemente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito.

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vacanze del periodo pasquale istituto che vai, date che trovi (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

È QUELLA CHE REGNA NELLE FAMIGLIE Vacanze del periodo pasquale Istituto che vai, date che trovi INCERTEZZA Deregulation Vacanze di Pasqua 2009 a calendario variabile in aula, a Pordenone. Le ferie 2008-2009 dettate dalla Regione Friuli Venezia Giulia sospenderanno la didattica da questo giovedì, 9 aprile, a martedì 14, per 36 mila scolari provinciali, al rientro mercoledì 15. Poi, naturalmente, ci sono le eccezioni. Disubbidiente - pardon, autonomo - il liceo Grigoletti ha fissato il rientro di mille 300 liceali per giovedì 16 aprile, 24 ore dopo gli altri studenti provinciali. La corveè dei docenti e scolari in classe è variabile come il cielo di primavera e fa polemica: salari uguali e giornate di lavoro diverse, nei numeri dell'anno scolastico. Il liceo di via Interna ha sospeso la didattica per due giorni anche a Carnevale. «Le scuole hanno autonomia - hanno ribadito in casa Flc-Cgil - e bene ha fatto il liceo Grigoletti a ritagliarsi e giustificare un calendario autonomo, rispetto a quello indicato dalla Regione. Importante è rispettare 200 giorni di lezione per non invalidare la regolarità dell'anno, come vuole la norma ministeriale». Pure l'orario è variabile: la "lectio brevis" farà suonare l'ultima campanella alle 11, mercoledì prossimo nel liceo Leopardi-Majorana e in altre superiori cittadine. Ci sono, invece, istituti con 6 ore di lezione senza deroga: le famiglie con la prole divisa in varie scuole dovranno scaglionare l'avvio delle ferie pasquali. Il calendario delle vacanze spezza, peraltro, l'unità tricolore, visto che dal 3 aprile hanno chiuso i libri gli scolari di Lazio, Marche, Umbria e Trentino. In Liguria e Puglia, i registri finiranno nel cassetto mercoledì 8 aprile. Il Friuli è nella "hit" della classifica delle regioni con il maggiore numero di giorni di lezione: 208. Altre vacanze in pillole, nel calendario scolastico di aprile e maggio. Banchi vuoti il 25 aprile per l'anniversario della liberazione, nel ponte previsto dal primo al 3 maggio e in occasione della festa del lavoro e mini-vacanza il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica. Le ferie estive nella scuola primaria e secondaria scatteranno il 10 giugno e nell'area dell'infanzia il 30 giugno. L'agenda degli esami rinvia al 22 giugno (salvo contrordini ministeriali) l'avvio della maturità per 2 mila diplomandi provinciali. Gli esami di licenza media saranno anticipati a metà giugno e quelli di qualifica ai primi del mese. Tutto da decidere il calendario 2009 - 2010. Il ministro dell'Istruzione Gelmini ha promesso lo slittamento oltre metà settembre della prima campanella, per fare spazio alle prove di verifica degli studenti delle superiori che saranno indebitati (cioè insufficienti) in pagella. Il fatto, poi, che non ci siano risorse per attivare i corsi estivi potrebbe incidere sulla tempistica. (c.b.)

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settaurense 1 caffarese 0 (sezione: Scuola)

( da "Adige, L'" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

settaurense 1 caffarese 0 RETI: 16' pt Rosa (S). SETTAURENSE: Edrizio, Gilardoni, Malcotti, Grassi, Milykovic, Rosa (25' st Cortella), Chaia, Malcotti, Pakos, Carraro, Murgia. All.: Dusina. CAFFARESE: Bertino, Gelmini, Brunori, Stagnolli, Fenoli, Coser (30'st Giacomet), De Zuani, Giovanelli, Pelizzari (30' pt Grassi), Gadler, Uboldi. All.: Cominotti. ARBITRO: Capobianco di Rovereto. 06/04/2009

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Violento terremoto scuote l'Abruzzo Morti quattro bambini, molti dispersi Almeno sedici le vittime accertate (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Un sisma di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli), si è verificato poco prima delle 3.30. Poco dopo le 5 una seconda scossa. Crolli all'ospedale, alla casa dello studente.   Bertolaso: "Stanno arrivando aiuti da tutta Italia". Berlusconi dichiara lo stato d'emergenza nazionale

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Cronaca TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta ORE 3,30: LA TERRA TREMA Violento terremoto scuote l'Abruzzo Almeno 16 le vittime, di cui 4 bambini Berolaso: "Impossibile da prevedere" Un sisma di magnitudo 6,3 Richter (8-9 Mercalli), si è verificato poco prima delle 3.30. Poco dopo le 5 una seconda scossa. Crolli all'ospedale, alla casa dello studente. Bertolaso: "Stanno arrivando aiuti da tutta Italia". Berlusconi dichiara lo stato d'emergenza nazionale Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (146 commenti) Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino (74 commenti) Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge" (66 commenti) L'aranciata perde il succo E' boom di cibi falsi (32 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (30 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (21 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (19 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) 00:46:17 - Lorenzo: ma la boxe? il rugby? il wrestling? la lotta nel fango? il sollevamento pesi? il bodybuildi[...] Grazie di esistere Taylor!!00:43:20 - Sì, è il 2 de facto. Se Simon diventa il 3 mi do' al ping-pong, anzi, pardon, tennis-tavolo[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?00:38:53 - Numero 2 entro la fine dell'anno. Per la prima posizione si vedrà. I progressi di Murray nell'ultimo[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?00:31:27 - Risultato ovvio. Del resto Djoko era arrivato in finale per gentile concessione degli avversari. Se [...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?00:21:01 - Da te Nole sto avendo troppe delusioni e mi sono rotta di fare il tuo avvocato difensore,eri Lucifer[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?00:08:08 - Mi sembra abbastanza evidente che questo è un periodo di transizione per il tennis contemporaneo. La[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?23:56:10 - Ora ci sono gli orari di arriyadia solo per lunedì, diretta dalle 12e30 alle 20e30 italiane. probabi[...] TV: John McEnroe lavorerà per ESPN. Si chiude un cerchio inaugurato 30 anni fa. Tanta TV da Casablanca e Marbella. Decisamente meno da Houston e Ponte Vedra. Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni. Ecco l'idea di un automobilista, sicuramente economica ma sarà altrettanto sicura?! RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Processo a don Gelmini Parlano due accusatori (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

ORVIETO / TERNI pag. 6 Processo a don Gelmini Parlano due accusatori TERNI RIPRENDE oggi, davanti al gup Pierluigi Panariello, il procedimento a carico di don Pierino Gelmini, accusato di molestie sessuali su dieci ex ospiti della Comunità Incontro, e di due suoi collaboratori, che devono rispondere di favoreggiamento insieme alla madre di uno degli accusatori. In programma le deposizioni di due degli ex ospiti della struttura di recupero che puntano l'indice contro il sacerdote antidroga, che dal canto suo continua fermamente a respingere le contestazioni. Uno dei due denuncianti dovrebbe però essere assente per motivi di salute. Le deposizioni vengono raccolte con la formula dell'incidente probatorio, a suo tempo richiesta dal sostituto procuratore Mazzullo e accolta dal gup Panariello con la decisa opposizione della difesa. Tutti e dieci gli accusatori sfileranno quindi, nel corso delle prossime udienze, davanti al gup. Solo uno, il primo, è già stato cointrointerrogato dai difensori, che ritengono inattendibili le dichiarazioni di accusa. La procura, sulla base delle testimonianze di altri due ex ospiti della Comunità, ha intanto aperto un altro fascicolo. I due procedimenti procedono per ora parallelamente.

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E' UN incredibile concentrato dei fatti più inquietanti della cronaca nera italiana de... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lunedì 06 Aprile 2009 Chiudi di RENATO MINORE E' UN incredibile concentrato dei fatti più inquietanti della cronaca nera italiana degli ultimi anni la Bergamo che fa da scena primaria all'ultimo romanzo di Antonio Scurati, Il bambino che sognava la fine del mondo (Bompiani, 296 pagine, 18 euro). Tutto vi confluisce, abilmente e disinvoltamente montato e manipolato, l'inchiesta sulla "scuola degli orrori" di Rignano, quella su Don Gelmini per abusi su minori, i vari casi di pedofilia di sacerdoti, anche l'uccisione con un ombrellata all'occhio, in questo caso della madre di un bambino da parte di una rom. Sono spezzoni di storie realmente accadute, vera cartina al tornasole del malessere generale di una società narcotizzata dalla tv e dalla cronaca nera. Un bolo ininterrotto di nefandezze e orrori che viene camuffato e riscritto nella nuova cornice della fiction: Bergamo sembra incarnare il male che vola con effetti devastanti sopra l'intera penisola. E' una vera e propria psicopatologia collettiva, aule dove covano terrori ancestrali e terrificanti fantasie persecutorie, razzismi inverosimili e incredibili caccie al mostro, al "diverso" che stupra l'infanzia. Al centro del racconto il suo puntiglioso e abile cronista che ricorda, con tratti fintamente millenaristici, i fatti a mo' di una apocalisse appena trascorsa, usando nel collage anche materiali spuri, come gli stessi articoli da lui scritti e parzialmente modificati. E' un professore universitario, molto simile a Scurati, come lui scrive sulla "Stampa", partecipa a "Matrix". E' a suo modo una vittima senza saperlo, coinvolto nei fatti che racconta, carnefice immaginario punisce se stesso offrendosi come volontario capro espiatorio (finirà tra i sospetti). Accanto alla storia bergamasca nelle sue drammatiche sequenze, c'è infatti la vicenda personale di un'infanzia in qualche modo tradita, ricostruita per exempla nell'enigmatico diario scritto in un corsivo onirico che alterna la cronaca bergamasca. Qui il professore scopre la dolorosa rimozione di un elemento essenziale nella sua biografia di bambino sonnambulo, con il sospetto di essere stato violentato e il rifiuto fortemente traumatico da parte della madre. Se da un lato la storia scivola inesorabilmente verso le private tragedie e le pubbliche psicosi di una vera "pestilenza dell'anima e delle menti", dall'altro si concentra intorno a quel nucleo di ricerca di sé, al lembo di sofferenza che sembra l'unica forma per sopravvivere all'orrore. La storia pubblica è gonfia, lutulenta, ha i toni accesi e paradossali della denunzia a tinte forti e caricaturali del romanzo-pamphlet minaccioso e offensivo con al centro la critica al sistema dell'informazione e le sue deformazioni, tic, pratiche (talk-show o commenti ai fatti di cronaca), protagonisti (Mentana o Gramellini). Ma la storia privata corre carsicamente come un contrappunto, per sparigliare le carte e stringerle intorno ad un lembo di verità con cui meglio illuminare la piccola grande apocalisse raccontata dal suo fedele e fin troppo partecipe cronista.

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(sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

PROVINCIA 06-04-2009 LEGA LA PROPOSTA DI PIER ANGELO ABLONDI «Scuole di montagna aperte anche in estate» CALESTANO II Scuole di montagna aperte anche d'estate e trasformate nelle vecchie, care colonie. E' la proposta di Pier Angelo Ablondi, referente Lega Nord di Calestano. «La trasformazione della nostra montagna ha iniziato ad avere effetti negativi quando si è innescata la mina dello spopolamento delle terre alte e delle aree più marginali della pedemontana - spiega Ablondi -. Come effetto principale si è avuta una crisi a livello socio-economico. Chiudono i punti di riferimento delle comunità: scuole, negozi, uffici, parrocchie, servizi di base, osterie. Ma c'è anche una forte diminuzione di iscrizioni di bambini alle scuole elementari, preoccupante segnale della fine che farà la nostra montagna se non verranno trovati rimedi efficaci. Contribuisce inoltre a creare preoccupazione e malumore tutta l'agitazione ed l'allarmismo creato ad arte da parte degli esponenti della sinistra riguardo all'applicazione della legge Gelmini, anche se come prevede il decreto l'obiettivo è quello di intervenire sui plessi e non certo sulle singole scuole che non subiranno modifiche. Vale a dire, sarà unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine». La proposta della Lega? «Non solo le scuole dei nostri comuni montani devono essere man tenute vive e funzionanti in inverno, ma andrebbero tenute aperte anche nei mesi estivi, trasformandole in centri di vacanza (le vecchie colonie) per i bambini della città che potrebbero in tal modo incontrarsi con i loro coetanei montanari, dando vita ad un importante momento di scambi culturali e di tradizioni diverse con arricchimento per entrambi. Potrebbero ascoltare vere e proprie lezioni di vita dai nostri anziani montanari. Tutto questo potrebbe essere un aiuto molto gradito ai genitori. E per la nostra montagna non più abbandonata sarebbe un progetto rivitalizzante».

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(sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

PROVINCIA 06-04-2009 LEGA LA PROPOSTA DI PIER ANGELO ABLONDI «Scuole di montagna aperte anche in estate» CALESTANO II Scuole di montagna aperte anche d'estate e trasformate nelle vecchie, care colonie. E' la proposta di Pier Angelo Ablondi, referente Lega Nord di Calestano. «La trasformazione della nostra montagna ha iniziato ad avere effetti negativi quando si è innescata la mina dello spopolamento delle terre alte e delle aree più marginali della pedemontana - spiega Ablondi -. Come effetto principale si è avuta una crisi a livello socio-economico. Chiudono i punti di riferimento delle comunità: scuole, negozi, uffici, parrocchie, servizi di base, osterie. Ma c'è anche una forte diminuzione di iscrizioni di bambini alle scuole elementari, preoccupante segnale della fine che farà la nostra montagna se non verranno trovati rimedi efficaci. Contribuisce inoltre a creare preoccupazione e malumore tutta l'agitazione ed l'allarmismo creato ad arte da parte degli esponenti della sinistra riguardo all'applicazione della legge Gelmini, anche se come prevede il decreto l'obiettivo è quello di intervenire sui plessi e non certo sulle singole scuole che non subiranno modifiche. Vale a dire, sarà unificato il personale amministrativo con un unico preside e un unico segretario per due scuole vicine». La proposta della Lega? «Non solo le scuole dei nostri comuni montani devono essere man tenute vive e funzionanti in inverno, ma andrebbero tenute aperte anche nei mesi estivi, trasformandole in centri di vacanza (le vecchie colonie) per i bambini della città che potrebbero in tal modo incontrarsi con i loro coetanei montanari, dando vita ad un importante momento di scambi culturali e di tradizioni diverse con arricchimento per entrambi. Potrebbero ascoltare vere e proprie lezioni di vita dai nostri anziani montanari. Tutto questo potrebbe essere un aiuto molto gradito ai genitori. E per la nostra montagna non più abbandonata sarebbe un progetto rivitalizzante». Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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Gemellaggi tra scuole per scoprire le città italiane (sezione: Scuola)

( da "Corriere della Sera" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera sezione: Cronache data: 06/04/2009 - pag: 18 L'intesa Protocollo tra ministeri su iniziativa di «Mecenate 90» Gemellaggi tra scuole per scoprire le città italiane MILANO Non gite ma viaggi d'istruzione. Meglio ancora: scambi culturali tra ragazzi di scuole italiane gemellate. Un modo per far conoscere agli studenti di superiori e medie il nostro Paese, la storia nazionale, le comuni radici, le culture locali. Ma anche per celebrare gli ormai prossimi 150 anni dell'Unità di Italia. C'è tutto questo nel progetto «Alla scoperta del tuo Paese». Il programma, promosso dall'associazione Mecenate 90, ha preso il via lo scorso gennaio con la firma di un protocollo d'intesa da parte del ministro del-- l'Istruzione Mariastella Gelmini e del ministro per i Beni e le attività culturali Sandro Bondi. L'impegno: programmare incentivi per le gite scolastiche delle scuole secondarie di I e II grado. Da questa settimana il progetto entra nella sua fase operativa. «Alla scoperta del tuo Paese» prevede l'incontro tra ragazzi di scuole e città diverse: gli studenti hanno tempo fino a mercoledì per presentare il loro «gemellaggio ». Agli istituti selezionati verrà poi chiesto di trasmettere il progetto del loro viaggio d'istruzione che partirà dalla realizzazione di un sito Web. Per loro sono previsti sconti su alberghi, trasporti (treno in primis). E a fine anno verrà premiato anche il film di viaggio giudicato più bello. «Vogliamo aiutare i ragazzi a riscoprire l'Italia, un'Italia che forse conosciamo poco», spiega Ledo Prato, segretario dell'associazione Mecenate 90. Che aggiunge: «Negli ultimi anni c'è stato un incremento notevole di viaggi all'estero, e questo è sicuramente un dato positivo. Ma noi vorremmo che i ragazzi apprezzassero innanzitutto il Paese in cui abitano e lo scoprissero attraverso altri ragazzi». I dati dell'osservatorio sul turismo scolastico del Touring Club del resto parlano chiaro. Le gite all'estero sono preferite a quelle in Italia: sfiorano il 60% del totale contro il 51,3 delle mete nostrane. Due classi su tre vanno in gita con un'adesione media per ogni classe del 70% degli studenti, per un totale di circa un milione e 300 mila ragazzi. Il costo medio del viaggio è salito a 290 euro, contro i 267 del 2006-2007: stabile se la destinazione è italiana (195 euro), in aumento se la meta è estera (348 contro i 332 euro). Sempre secondo l'osservatorio sul turismo scolastico del Touring Club la domanda potenziale riguarda 130 mila classi per un totale di 2,7 milioni di studenti. Il progetto prevede la realizzazione di due edizioni del concorso, nel corso degli anni scolatici 2009-2010 e 2010-2011. R.I. Insieme I ministri Mariastella Gelmini e Sandro Bondi

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Deridono un'insegnante su Facebook: due studenti sospesi, rischio 5 in condotta (sezione: Scuola)

( da "Corriere della Sera" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera sezione: Lombardia data: 06/04/2009 - pag: 7 Pavia L'episodio alla media «Casorati», subito rimossa la pagina incriminata Deridono un'insegnante su Facebook: due studenti sospesi, rischio 5 in condotta PAVIA Un giorno di sospensione dalle lezioni: pena ridotta ai minimi termini, anche se adesso incombe il 5 in condotta sulla pagella che potrebbe compromettere l'andamento dell'anno scolastico per due alunni della scuola media «Felice Casorati» di Pavia. La colpa? Aver aperto e gestito un gruppo di discussione su Facebook nel quale sono stati lanciati pesanti giudizi su un'insegnante dell'istituto. Una volta le invettive contro i prof si scrivevano in forma anonima sui muri della toilettes; oggi il «muro» virtuale di Facebook rende più difficile nascondere la firma e così è bastata una sommaria indagine per risalire agli autori del misfatto. Che per la verità non si erano premurati più di tanto di dissimulare la loro identità. I due sospesi, entrambi alunni di terza media sono stati puniti in quanto «amministratori» del gruppo di discussione incriminato, che aveva già collezionato una quarantina di «post». Cosa avevano fatto i due ragazzi per meritarsi la sanzione disciplinare? La pagina sul social network è immediatamente stata rimossa ma chi ha avuto modo di leggerla parla di giudizi poco lusinghieri sulle capacità di una professoressa di educazione tecnica. Nessuna volgarità, dicono le indiscrezioni, ma giudizi su come teneva le lezioni a scuola sì, sanciti da un laconico commento che recitava: «Quando c'è lei in classe non facciamo niente». La pagina di internet riportava anche foto dell'insegnante «rubate» con il cellulare durante le lezioni in classe e questo deve aver aggravato la posizione dei ragazzi agli occhi delle autopriotà scolastiche, che si sono decise a intervenire a tutela della professoressa e del «buon nome» dell'istituto Casorati. Due distinti consigli di classe hanno stabilito il giorno di sospensione proprio pochi giorni prima che la scuola chiudesse prima delle vacanze pasquali. Come detto, la sanzione è minima ma le conseguenze potrebbero essere pesanti per i due alunni: una mancanza di questo tipo fa scattare il 5 in condotta e con esso la bocciatura, anche se le scuole di tutta Italia sono sempre in attesa di sapere se dovranno applicare alla lettera e senza eccezioni le norme volute dal ministro Gelmini in materia di disciplina. C.Del. In Rete La scuola media Casorati di Pavia. I due studenti che hanno aperto e gestito il gruppo su Facebook hanno tredici anni

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BASILICA 2000 2 QUATTRO CASTELLA 0 BASILICA 2000: Bolzoni, Pagliari, R... (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

PROMOZIONE - I CATEGORIA pag. 27 BASILICA 2000 2 QUATTRO CASTELLA 0 BASILICA 2000: Bolzoni, Pagliari, R... BASILICA 2000 2 QUATTRO CASTELLA 0 BASILICA 2000: Bolzoni, Pagliari, Ribaudo, Ludergnani, Legati, Viglioli (77' Mantovani), Musiari, Facchini, Fronzuti (48' Papaleo), Dalcò, Battioni. A disp: Cavatorta, Ronchini, Ciobanu, Barile, Pescatori. All: Gelmini QUATTRO CASTELLA: Bolognesi, Mantovani, Franceschini, Bellelli, Zorra, Tellini (70' Marchetti), La Spada (75' Gambogi), Giacobazzi, Merola, Benassi, Versari (55' Lo). A disp: Foracchia, Bedogni, Salsi, Gastaldi. All: Santini Arbitro: Bignami di Bologna Reti: 20' e 57' Dalcò NOTE: Espulso al 28' Pagliari (B)

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ISTRUZIONE: IMPORTANTE FIRMA DI UN PROTOCOLLO CHE ANTICIPA LA RIFORMA DELLE SCUOLE TECNICHE (sezione: Scuola)

( da "marketpress.info" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lunedì 06 Aprile 2009 ISTRUZIONE: IMPORTANTE FIRMA DI UN PROTOCOLLO CHE ANTICIPA LA RIFORMA DELLE SCUOLE TECNICHE Venezia, 6 aprile 2009 - “La firma del protocollo di stamattina è molto importante, perché sancisce il rapporto che c’è tra il mondo dell’impresa e il mondo della scuola con la Regione del Veneto che esercita la propria funzione di governo su un tema, quello appunto dell’istruzione tecnica, che è strategico per il mantenimento della nostra capacità economica”. Lo ha dichiarato, il 3 aprile, Elena Donazzan, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, nella sede dell’Istituto Rossi di Vicenza, in occasione della sigla dell’accordo d’intesa che anticipa la riforma del Governo nazionale nell’ambito dell’istruzione tecnica. “In un momento difficile come quello attuale - ha sottolineato Donazzan- sentirsi in grado di governare il cambiamento è la migliore risposta all’incertezza che hanno sia le persone che le imprese: ecco perchè a gennaio abbiamo chiesto di poter anticipare la riforma della scuola tecnica direttamente al ministro Mariastella Gelmini. ” “A marzo - ha proseguito l’assessore - abbiamo registrato un sensibile aumento degli iscritti dopo anni di difficoltà e ci è parsa la risposta migliore che scuole e territorio hanno dato all’appello della Regione e del mondo dell’impresa, verso un potenziamento dei nostri istituti tecnici. ” “Ora - ha concluso Donazzan - abbiamo siglato tale protocollo che permetterà veramente di dare risposte reali alla crisi”. . <<BACK

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INFRASTRUTTURE IN LIGURIA: BURLANDO FA IL PUNTO SULLE 20 GRANDI OPERE INDIVIDUATE DAL TAVOLO DI MONITORAGGIO (sezione: Scuola)

( da "marketpress.info" del 06-04-2009)

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Lunedì 06 Aprile 2009 INFRASTRUTTURE IN LIGURIA: BURLANDO FA IL PUNTO SULLE 20 GRANDI OPERE INDIVIDUATE DAL TAVOLO DI MONITORAGGIO Genova, 6 Aprile 2009 - “Il metodo del tavolo di monitoraggio con tutti gli attori Anas, Ferrovie, Autostrade, Enti locali, parti sociali, Regione come ci ha chiesto anche Confindustria è una scelta molto positiva, in quanto si mettono in comune molte conoscenze e questo consente di accelerare l’avvio delle grandi infrastrutture”. Lo ha detto, il 2 aprile, il presidente della Regione Liguria, Claudio Burlando nel corso della seconda riunione del tavolo, che ha esaminato 10 nuove grandi opere per la Liguria, tre delle quali private, che si vanno ad aggiungere alle precedenti 10 già individuate, per un totale di 10 miliardi di euro di investimenti (tenendo conto che 3 miliardi circa sono relativi alle prime 10 opere e che 5 miliardi riguardano il costo complessivo del Terzo valico, di cui per ora sarà finanziato circa un quinto). “In una crisi economica così violenta – ha continuato Burlando – è importante sottolineare che nessuna delle tre aziende che devono costruire a Genova la loro sede operativa, Msc a San Benigno, Ericsson agli Erzelli e Piaggio a Villanova d’Albenga, ha rinunciato a fare il proprio investimento. Anzi ci hanno confermato la loro decisione e annunciato che partono molto rapidamente” Per quanto riguarda la metropolitana di Genova “ci sono stati da gennaio ad oggi significativi passi avanti perché la Commissione di alta vigilanza ha approvato la ridestinazione dei fondi in parte già assegnati a Genova per opere diverse e in parte a Savona che rinuncia a fare il suo intervento di trasporto pubblico, tutto ciò consentirà di finanziare completamente il collegamento tra De Ferrari e Brignole”. “Inoltre – ha concluso Burlando – il comune di Genova ci ha informati che nell’ambito dei lavori di Grandi Stazioni per la ristrutturazione di Principe e Brignole si è riavviato il progetto per connettere le due stazioni metropolitana e ferroviaria a Principe”. Il presidente Burlando, al termine della riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti delle forze sociali, economiche e istituzionali che hanno siglato il “Patto per lo sviluppo” , gli amministratori dei Comuni interessati e i rappresentanti dei gruppi privati coinvolti nei progetti, ha sintetizzato per la stampa l’esame fatto dei 20 progetti, partendo dalle 10 grandi opere che si sono aggiunte all’esame del tavolo: Terzo Valico – Burlando ha avuto ieri un colloquio con l’Ad delle Ferrovie dello Stato Moretti, mentre oggi era presente alla riunione l’ing. Mercatali. Per l’avvio dell’opera si attende una nuova riunione del Cipe che deve assegnare una cifra precisa al Terzo Valico suddividendo i 2 miliardi e 750 milioni già stanziati complessivamente per 4 opere infrastrutturali. Si prevede che per l’opera sia stanziato circa un miliardo di euro. Sono poi da affrontare due questioni. La prima è la procedura per finanziare un primo lotto di lavori funzionali. La seconda è la definizione del contratto con l’attuale concessionario anche in relazione al piano finanziario complessivo. “Una fase ancora complessa – ha osservato Burlando – ma è un fatto positivo che ci sia un primo significativo finanziamento”. L’avvio del primo lotto di lavori potrebbe risolvere problemi viari rilevanti nel Ponente genovese a Scarpino, garantendo una sede dedicata per tutto il traffico pesante che oggi attraversa l’abitato. Nuovi Ospedali Al Galliera E Alla Spezia – Opere finanziate con recentissimi provvedimenti del Consiglio regionale. Per il nuovo complesso al Galliera interviene lo stesso ente ospedaliero – era presente il vicepresidente, l’ex prefetto Romano – con un investimento di 160 milioni, erogati per un terzo dalla Regione, per un terzo dallo stesso Galliera grazie alla rivalutazione dell’area (con variante comunale), e per un terzo in autofinanziamento, con un mutuo pagabile con i risparmi di gestione che la nuova struttura permetterà. Il termine della gara per il progetto preliminare scade il 7 aprile. Alla Spezia il nuovo ospedale al Felettino costa 188 milioni, interamente destinati dalla Regione, con una quota derivante dalla dismissione del S. Andrea. Nei prossimi giorni sarà definito presso la Filse (finanziaria regionale) un nucleo societario per seguire la progettazione, con la prospettiva di dar vita a una apposita società regionale. Sono stati esaminati poi i primi Tre Progetti Di Iniziativa Privata: Trasferimento Stabilimento Piaggio Di Finale – Per il trasferimento da Finale a Villanova di Alberga dello stabilimento di Finale, dopo l’accordo con Legambiente che ha comportato il ritiro del ricorso al Tar presentato dagli ambientalisti, resta da stabilire l’accordo con il Demanio per l’utilizzo delle aree di Villanova. Dopo di che l’intervento può avviarsi nei prossimi mesi. Parco Tecnologico Agli Erzelli – Sono già cominciati i lavori per realizzare a Erzelli la nuova sede di Ericsson – presente alla riunione con l’imprenditore Rasero e Carlo Castellano, del consorzio Hitech - : l’avvio ufficiale avverrà il 20 aprile,con la partecipazione dei ministri Scajola e Gelmini, con i quali sarà siglato un accordo tra Regione, Ericsson e governo per un finanziamento pubblico alla società, che realizza a Genova la sua sede internazionale più importante per la ricerca sulla banda larga. L’intervento dovrebbe essere completato nella primavera del 2011. E’ ormai a un passo l’accordo tra Università e Genova Hitech per l’insediamento a Erzelli della nuova facoltà di Ingegneria. Nuova Sede Direzionale Msc A S. Benigno – Un altro gruppo internazionale conferma investimenti e presenza a Genova: già approvata dal Comune la variante urbanistica, già autorizzati e iniziati i lavori per la preparazione dell’area mentre nei prossimi mesi arriveranno i permessi a costruire. L’intervento dovrebbe realizzarsi in 36 mesi. Riprendendo l’esame degli interventi di natura pubblica: Ambientalizzazione Del Ciclo Del Carbone A Savona - Un’opera già finita è la darsena con alti fondali che permette l’ambientalizzazione (non più allo scoperto) dello sbarco del carbone. In secondo luogo entro l’anno saranno messi al coperto i vagoni della funivia che oggi trasporta il carbone allo scoperto nell’abitato della città. In terzo luogo saranno coperti anche i parchi del carbone esistenti a Bragno, vicini a Cairo, che sono a poca distanza dalle abitazioni. Questi ultimi lavori andranno in gara a fine anno. Pista Ciclabile Area 24 – L’intervento per il Parco del Ponente ligure – la pista ciclabile ricavata dal sedime della ferrovia spostata a monte – ha visto l’investimento di 30 milioni di risorse pubbliche che hanno attivato 100 milioni per l’intervento complessivo, al quale concorrono Comuni e privati. Si possono ora aggiungere 10 milioni di fondi Fas. Deve essere ancora deciso se indirizzare queste risorse al nuovo intervento previsto tra Andora e S. Lorenzo, dove è in corso di realizzazione il raddoppio della ferrovia con l’abbandono del vecchio sedime, oppure, se quest’opera subisse ritardi, concentrare le risorse sugli attuali 24 chilometri in fase di ultimazione. 10 Progetti Di Rigenerazione Urbana Con Fondi Europei – Con i finanziamenti Fesr (Fondi europei per lo sviluppo regionale) selezionati 10 progetti di rigenerazione urbana a Genova, Savona, Imperia, La Spezia, Vado e Sanremo. Si tratta di 96 milioni di euro che salgono a 124 con i cofinanziamenti dei Comuni interessati. Terza Corsia Dell’a 12 – Sono previsti lavori a fronte di un investimento di 250 milioni di euro. L’intervento complessivo richiede una spesa di un miliardo e 250 milioni, ma intanto saranno realizzate opere utili per migliorare la viabilità. Nel corso della riunione si è anche fatto il punto sullo stato di avanzamento delle 10 opere individuate all’inizio: Raddoppio Della Ferrovia Tra Andora E S. Lorenzo – I lavori sono ripresi, la fresa ha realizzato una delle gallerie previste. Nodo Ferroviario Di Genova – Entro il 30 aprile partono gli appalti. Si è svolto un nuovo incontro tra Regione, Comune e Ferrovie per risolvere definitivamente i problemi delle famiglie della palazzina di Via Jori che deve essere abbattuta. Le Ferrovie hanno accettato di applicare il Pris, la legge regionale che riconosce un indennizzo di oltre 40 mila euro oltre al valore degli immobili espropriati. “E’ una metodologia, con il coinvolgimento delle amministrazioni pubbliche – ha osservato Burlando – che va riprodotta in tutti i casi in cui la realizzazione delle opere mette in discussione la presenza di alloggi”. Aurelia Bis A Savona – Sono partite le lettere di invito per appaltare i lavori, per un investimento di 250 milioni. Si devono affrontare i problemi relativi agli stabili coinvolti nella realizzazione dell’opera. Aurelia Bis Alla Spezia – Il ritardo di un anno è stato in larga misura recuperato, anche perché Anas e Comune hanno affrontato insieme il problema dei pochi alloggi coinvolti. Strada A Mare Di Cornigliano – Appalto aggiudicato, i primi lavori per eliminare gli elettrofiltri ex Italsider potrebbero svolgersi prima dell’estate, mentre in autunno partiranno i cantieri per realizzare l’opera. Terminal Di Vado Ligure – Siamo all’approvazione definitiva da parte del Via (valutazione di impatto ambientale). L’autorità portuale di Savona conta di aprire i lavori a fine anno. Calata Bettolo E Ronco Canepa A Genova – Nelle prossime settimane il Consiglio superiore per i Lavori Pubblici dovrebbe dare il via ai lavori, che il presidente dell’Autorità portuale Luigi Merlo prevede di aprire nel secondo trimestre del 2009, avviando contestualmente il dragaggio dell’intero porto. Per i riempimenti dei moli Ronco e Canepa c’è una battuta di arresto dovuta al ricorso al Tar presentato da una delle aziende che hanno partecipato alla gara. Metro’ A Genova – Una buona notizia dalla Commissione nazionale di alta vigilanza che ha autorizzato il trasferimento sul tratto De Ferrari – Brignole di risorse del Comune di Genova che avevano un’altra destinazione e anche di risorse precedentemente destinate a Savona, che non realizza più l’intervento previsto. Inoltre si avvicina, grazie all’accordo tra Comune e Grandi Stazioni, la realizzazione del collegamento tra la stazione del metrò e quella delle Fs a Principe. Messa In Sicurezza Del Bisagno – L’opera si potrà giovare di nuovi finanziamenti complessivi per 32 milioni di euro (ex fondi per le Colombiane e per un mutuo acceso con la Cassa Depositi e Prestiti) che permetteranno la completa sistemazione dell’intervento nel “nodo” all’altezza della Questura di Genova. “E’ però necessario un ulteriore finanziamento statale – ha ribadito Burlando – per concludere un’opera essenziale per la sicurezza della città che sarebbe grave lasciare incompleta”. . <<BACK

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(sezione: Scuola)

( da "Giornale.it, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

n. 14 del 2009-04-06 pagina 29 «Zapatero? Dimentica la costituzione e vuole annichilire metà della Spagna» di Manila Alfano Lo scrittore, progressista e antifranchista, ci spiega perché il miracolo iberico è finito: «Il governo ha sbagliato con l'Eta e trasforma la guerra civile in un'arma politica» La tv era in bianco e nero. «I programmi finivano con un Padrenostro. La bandiera della Spagna ondeggiava con una grande aquila al centro e la fotografia del generalissimo Franco in alta uniforme». Questa era l'Andalusia di Antonio Muñoz Molina, in quei tardi anni '60, quando l'uomo non era ancora stato sulla Luna ma sognava di andarci, «quando tutto intorno c'era la netta sensazione che qualcosa di meraviglioso sarebbe certamente accaduto, ma da un'altra parte». Si andava a letto presto, il granaio era vicino alla camera da letto, e a comandare era ancora il più vecchio. Alla sera le donne stavano sedute sulle sedie di paglia davanti alle case, con gambe gonfie e scosciate. «La presentatrice compariva nello schermo quasi all'improvviso, con quel suo viso curato, gli occhi truccati strani, i capelli biondi e acconciati da extraterrestre. Guardava tutti dritto negli occhi e diceva: "Buonasera". E noi dall'altra parte, tutti in coro, educati rispondevamo: "Buonasera a lei"». La televisione era il prodigio del moderno. Un mondo lontano, che sa di passato. «Ma non lo rimpiango». Muñoz Molina è la Spagna che non ha paura di dimenticare. È il più giovane accademico di Spagna. È editorialista de El Pais, e nei suoi romanzi cerca i frammenti della sua terra, la guerra civile, la fuga dei marrani, la Spagna cattolica, quella anarchica, quella laica e nichilista. Sono i frammenti di un Paese in cerca d'identità. Muñoz Molina racconta ancora con quegli occhi di bambino la metamorfosi iberica, quella che non capisce l'Italia, quella troppo laica, quella di Zapatero. Lui è un moderato, antifranchista, ma di una sinistra non arroccata nel nichilismo. Il suo ultimo romanzo è Il vento della luna (Mondadori), il racconto della conquista visto da un bambino di una piccola città andalusa. Cosa ha perso la Spagna in questi anni? «La sicurezza nel futuro. Oggi il nostro Paese vive in una situazione particolarmente difficile. Più complicata rispetto all'Italia. Il nostro sistema produttivo ha gravissimi problemi». Perché è fallito il miracolo economico spagnolo? «Il sistema della speculazione edilizia è imploso. Il nostro Pil aumentava del 22 per cento l'anno, mentre la media europea era del 7». Com'era la sua Andalusia? «Era una terra isolata e rurale. Io sono cresciuto in un paesino dell'interno ancora più chiuso, in un mondo di contadini. In casa mia non c'erano libri, io sono stato il primo nella mia famiglia ad avere un'istruzione di secondo grado. Siamo cresciuti giocando per le strade, con grandi famiglie alle spalle, con quella sicurezza nelle piccole cose, nei valori concreti. Ma per il resto si trattava di una società profondamente ingiusta, le donne sottomesse all'uomo di casa, fosse il padre o il marito». Ha nostalgia della sua infanzia? «Noi tutti tendiamo a idealizzare la nostra infanzia, a ricordare le cose migliori di come erano realmente. No, ho nostalgia solo per le persone che oggi non ci sono più. Per il resto no. Siamo cresciuti con la dittatura di Franco». Ne «Il vento della luna» lei racconta il viaggio di Armstrong con gli occhi dell'incanto. C'è ancora quell'ottimismo? «Sì è vero. Io ho raccontato quella sensazione di meraviglia, di novità, che da noi in Spagna si è protratto durante tutti gli anni della transizione. Dal '75 all'82 quel senso di ottimismo e fragilità si è mescolato con la paura. C'era nell'aria quella vitalità nervosa e spaventata di chi scopre per la prima volta il nuovo e ha paura di perderlo». Anche oggi la gente ha paura... «Sì ma è diverso. Oggi le cause sono diverse. Allora c'era un grande senso di fragilità. C'era la paura di un colpo di Stato, dell'estrema destra che minacciava di prendere il potere, il terrore dell'Eta». L'Ira è tornata a colpire. E l'Eta? «L'Eta in Spagna ha perso il giorno stesso in cui ha tradito Zapatero. Quando ha rotto con l'attentato all'aeroporto di Madrid, nel dicembre 2006, la tregua offerta dal governo. E oggi è molto debole, anche politicamente». Un errore, la mossa di Zapatero? «Ha capito che è stato un errore fidarsi dei terroristi. Anche se personalmente mi ha sorpreso la sua fiducia quasi ingenua. Tutti sanno che di un etarra non puoi fidarti». Ora l'uomo, dopo la Luna, sogna di ricreare se stesso. Cosa pensa della biogenetica? «Io dico che il progresso della scienza fine a se stesso non ha valore, non è niente. Io diffido della tecnica pura. E l'essere umano non è ancora capace di prevedere le potenzialità dell'innovazione. La sua capacità morale è squilibrata rispetto alla capacità tecnica. E nel futuro temo che arriveremo a un super uomo senza morale». La Spagna è la nazione europea simbolo del laicismo? «Solo superficialmente. In realtà non c'è vera separazione fra lo Stato e la Chiesa. I politici continuano a partecipare a riti religiosi pubblici. È ridicolo vedere il sindaco partecipare alla processione della Settimana Santa». Lei ha detto: «La Spagna di trent'anni fa è incredibilmente lontana persino incomprensibile per le nuove generazioni». Perché? «Perché il Paese è cambiato radicalmente. È mancata una pedagogia che spiegasse come era il passato. Che desse valore alla memoria». Però lei critica i politici che hanno riaperto vecchie ferite. Che differenza c'è tra coltivare la memoria e riattizzare le braci della Guerra civile? «Ciò che stanno facendo il governo Zapatero e il giudice Garzón è manipolazione politica. Il loro messaggio è falso. Politici mediocri e opportunisti che cercano di mettere in dubbio il sistema democratico che si basa sull'accordo storico firmato nella Costituzione». Cioè? «C'era l'accordo, si doveva perdonare. Non si può annichilare mezzo Paese, bisogna convivere anche con l'altra parte. Il problema è che manca un vero equilibrio fra il perdono e la memoria». Si poteva parlare di guerra civile prima di Zapatero? «Certo, vengono da me giornalisti e scrittori che mi dicono: "Hai visto? Finalmente si può parlare della guerra". Ma è una grossa bugia. Io, 29 anni fa, ho scritto il mio primo romanzo sulla guerra. A loro fa comodo raccontare l'idea di una Spagna oscura e sottomessa che si è finalmente liberata». Cosa non le piace della Spagna di oggi? «Manca una cultura democratica. Manca una morale. Non c'è istruzione. Sembra che l'ignoranza sia ormai un valore. Mai come in questi ultimi anni si è registrato un indice così alto di abbandono scolastico. Si parla del 20 per cento. Non c'è più rispetto per gli insegnanti e i professori sono spesso incapaci. Io sono figlio della scuola pubblica e anche se era nel periodo franchista mi ha dato molto. Mi ha elevato socialmente. Lo sa a cosa assomiglia la scuola di Zapatero? A una festa ludica». In Italia Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, ha restaurato il voto in condotta. «Giustissimo. Il rispetto per le regole prima di tutto. Oggi si parla tanto dell'importanza di esprimersi, la libertà della fantasia. Spazzatura ideologica. Senza una disciplina non si va da nessuna parte». Qualcuno dice che la Spagna assomiglia alla Spagna di Almodóvar. È vero? «Sarebbe una tragedia». Non le piace Almodóvar? «Tutt'altro. Ma è come credere che l'Italia sia quella di Fellini». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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Francesca Pinzoni, 27 anni, insegnante di scuola elementare, legge Bresciaoggi al Chiosco del ... (sezione: Scuola)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lunedì 06 Aprile 2009 CRONACA Pagina 11 Francesca Pinzoni, 27 anni, insegnante di scuola elementare, legge Bresciaoggi al «Chiosco del Francesca Pinzoni, 27 anni, insegnante di scuola elementare, legge Bresciaoggi al «Chiosco del parco» di via Benedetto Castelli, a Mompiano, e commenta le notizie del giorno. Il ministro Mariastella Gelmini è stato contestato venerdì a Castenedolo: la riforma della scuola continua a far discutere anche a mesi di distanza? «Sono un'insegnante e so quello che dico. La legge approvata limita le opportunità formative dei ragazzi, oltre a esporli a un'educazione sostanzialmente peggiore. Non ha senso cercare di contenere il debito pubblico partendo dalla scuola: l'istruzione, come la sanità, dovrebbe costituire la voce di spesa principale di un Paese. Insegnanti fannulloni? E' vero ce ne sono, ma questa manovra colpisce la scuola indistintamente». Ha fatto discutere anche la proposta ministeriale di porre un tetto del 30 per cento alla presenza di stranieri nelle classi elementari. Come giudica questo provvedimento? «Direi che si tratta di un limite giusto, indispensabile per assicurare un rapporto bilanciato tra programmi per studenti stranieri e italiani. Gli immigrati devono pur potersi integrare, ma chiaramente la loro presenza implica, molte volte, metodi d'insegnamento differenziati, a un ritmo diverso da quelli per gli studenti italiani. Con meno docenti l'insegnamento ai bambini stranieri potrebbe portare a scelte radicali, di fronte a difficoltà evidenti di apprendimento: problemi che le maestre non possono affrontare da sole». Garantire la tracciabilità nei percorsi della donazione: è l'obiettivo che si è posta l'Avis nella raccolta di sangue a Brescia: lei cosa ne pensa? «Mi pare un'ottima idea: quando si tratta di garantire la sicurezza nelle trasfusioni i controlli non sono mai eccessivi, perché di mezzo c'è la salute dei pazienti». PODE  

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gli scrutini del 5 in condotta (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 11 - Attualità Gli scrutini del 5 in condotta Scuola: ben 300mila studenti sono a rischio bocciatura ROMA. Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o bocciatura e ammissione o meno all'esame di maturità, e le associazioni degli studenti denunciano che 300 mila alunni sono a rischio e non ne sono neppure coscienti. Il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: «cartellino giallo» alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il 'cartellino rosso', cioè il 5 in condotta. E di 5 in condotta, nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34 mila, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto recentemente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola. Ma, aggiunge Gelmini: per «avere il 5 lo studente deve aver già preso una sanzione disciplinare, non necessariamente la sospensione, è sufficiente una nota». Le Associazioni studentesche sono in prima linea nel contestare il regolamento sulla valutazione: «Una norma - osserva la Rete - che viene attuata in corso d'opera e che mette anche in discussione il senso dell'esame di Stato, che dovrebbe essere un esame a cui hanno accesso tutti gli studenti in quanto esame nazionale, basato su criteri comuni». Secondo gli studenti, inoltre, il regolamento non può essere applicato perchè non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e perchè gli alunni non sono stati debitamente informati a cosa vanno in contro con comportamenti che fino a qualche mese fa erano tollerati. Certo gli studenti di Pavia non hanno considerato il pericolo della sospensione, che porta al 5 in condotta e alla conseguente bocciatura, quando hanno deciso di criticare un insegnante su Facebook. La direzione dell'Istituto Casorati ha infatti deciso di sospendere alcuni ragazzi della terza media che hanno creato un gruppo sul social network, inserendo anche foto della loro docente.

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Il ritorno di Corrado Guzzanti Quando la satira diventa esplosiva (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

stampa teatro, il debutto Il ritorno di Corrado Guzzanti Quando la satira diventa esplosiva Debutta stasera al Gran Teatr oin prima nazionale "Recital", lo show che vede protagonisti due partner d'eccezione: Marco Marzocca, e Caterina Guzzanti. Il comico proporrà personaggi originali come l'adolescente Lorenzo e le sue divertenti interpretazioni di personaggi reali come Antonello Venditti. Il suo è indubbiamente uno dei migliori esempi di satira che la nostra televisione ha prodotto negli ultimi anni. Alcune sue performance, come quella di un arrendevole Rutelli con la voce di Sordi alle prese con le scomode domande di Serena Dandini, rimangono nella storia della satira politica di questo Paese. A questo va aggiunto il fatto che sono anni che manca dalle scene teatrali. Basterebbero questi motivi a spiegare il tutto esaurito per le prime cinque date già fatto registrare da "Recital", lo spettacolo di Corrado Guzzanti di scena da stasera al 6 e, per altre due repliche, il 20 e il 30 aprile al Gran Teatro di Roma. Eppure c'è di più. L'attore romano, in tour in tutt'Italia fino a maggio, questa volta torna in scena con un vero e proprio recital dove furoreggerà in compagnia di due partner d'eccezione: Marco Marzocca, e Caterina Guzzanti. Il primo è l'amico e collega che prima di brillare di luce propria (è lui il mitico filippino Ariel che attualmente spopola sul palco di Zelig) aveva cominciato proprio come sua spalla. L'altra è la più giovane dei fratelli Guzzanti, che con originalità si è messa in luce anch'essa nell'ambito della scuderia Dandini. In questo spettacolo Caterina sarà tra le altre il ministro Gelmini mentre Marco Marzocca farà da spalla per tutto lo spettacolo a Corrado nei panni di Padre Federico. Partner a parte, inevitabile che Corrado Guzzanti proporrà in questo show anche da solo alcuni suoi personaggi storici che da sempre affascinano il grande pubblico. Tutte le sue interpretazioni si dividono in due filoni. Da un lato ci sono le sue creazioni, i personaggi originali come il regista Rokko Smitherson o l'impertinente "coatto" adolescente Lorenzo. Dall'altro le sue divertenti interpretazioni di personaggi reali come Emilio Fede o Antonello Venditti. Sul palco del Gran teatro Corrado concederà alla platea brevi flash di entrambi i filoni proponendo in parte dal vivo ed in parte grazie anche aiuto di un maxi schermo personaggi come il santone Quèlo, il conduttore La Porta o l'avvenente presentatrice di Rieducational Channel Vulvia, senza tralasciare la satira politica con le parodie del ministro Tremonti, dell'ex presidente Prodi, di Bertinotti e, per la prima volta, anche di Antonio Di Pietro.

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Almeno 50 morti, 50.000 sfollati Ospedale inagibile a L'Aquila (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Alle 3,30 il sisma di magnitudo 5.8 Richter (8-9 Mercalli), poi altre scosse anche violente. Crolli all'ospedale e in tutta la città. Per il sindaco gli sfollati potrebbero essere 70.000. Bertolaso: "Stanno arrivando aiuti da tutta Italia". Tendopoli in allestimento

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Kate Moss, incinta o ingrassata? Abito verde tradisce pancetta (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

La modella 35enne indossava un abito verde acceso quando è stata immortalata in forma smagliante ma con una pancia un po’ meno piatta del solito. E’ un segno che preannuncia un lieto evento o è forse solo un abito tagliato “male”, si chiede il tabloid tedesco Bild

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Gossip TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta CICOGNA IN VOLO Kate Moss, incinta o ingrassata? Abito verde tradisce pancetta La modella 35enne indossava un abito verde acceso quando è stata immortalata in forma smagliante ma con una pancia un po’ meno piatta del solito. E’ un segno che preannuncia un lieto evento o è forse solo un abito tagliato “male”, si chiede il tabloid tedesco Bild New York, 5 aprile 2009 - Kate Moss è incinta o ha solo dei fianchi più rotondi? All’inaugurazione di un nuovo negozio Topshop, di cui è testimonial, a New York, la top model britannica è stata fotografata con una pancetta sospetta che ha messo in allerta il quotidiano tedesco Bild nella sua edizione online. La modella 35enne indossava un abito verde acceso quando è stata immortalata in forma smagliante ma con una pancia un po’ meno piatta del solito. E’ un segno che preannuncia un lieto evento o è forse solo un abito tagliato “male”, si chiede il tabloid di Springer, ricordando che già a febbraio erano circolate indiscrezioni su una presunta seconda gravidanza di Moss, smentita con forza dall’interessata. Non è incinta, è solo ingrassata, avevano precisato i suoi portavoce. Vediamo cosa diranno adesso. Kate, regina di moda e gossip Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (160 commenti) Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino (81 commenti) Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge" (69 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (33 commenti) L'aranciata perde il succo E' boom di cibi falsi (32 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (27 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (19 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) 12:57:16 - Dite a D.J. che non è colpa sua..... Purtroppo ogni giorno nascono tanti idioti nel mondo animale, m[...] Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino12:47:10 - Ci manchi! La mia consolazione è saperti che da la Sù ascolti le mie preghiere.[...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo12:30:47 - Io mi rivolgo a chi questi due individui li conosce da vicino,soprattutto ai loro genitori,perchè vo[...] Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino12:18:05 - per frog: peccato che lei abbia perso di vista la cosa più importante: l'orrore e la violenza che le[...] Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge"12:15:55 - PRIMA DI TUTTO L'UOMO: L'UOMO AL CENTRO DI TUTTO. Questa frase detta dal papa mi fece capire la sua [...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo12:11:25 - Ricordo a tutti che giovedì avevo pronosticato le vittorie di Murray e Azarenka. Chiedete e vi sarà [...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?12:10:44 - ...gentile Commentucci (nomen omen?), non condivido assolutamente la sua psicanalisi da bar dello sp[...] Roger e la corazza. Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni. Ecco l'idea di un automobilista, sicuramente economica ma sarà altrettanto sicura?! 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Terremoto, il cordoglio della politica (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

ROMA Benedetto XVI esprime la propria partecipazione per il dolore delle care popolazioni colpite dal terremoto. È quanto si legge in un telegramma inviato dal Pontefice attraverso il suo segretario di Stato, il cardinale Tarcisio Bertone, all’arcivescovo dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari. «La drammatica notizia del violento terremoto - si legge nel testo- che ha scosso il territorio di codesta arcidiocesi ha riempito di costernazione l’animo del Sommo Pontefice». «Nell’assicurare fervide preghiere -prosegue il testo- per le vittime e in particolare per i bambini, sua Santità invoca dal Signore il conforto per i loro famigliari e mentre rivolge un’affettuosa parola di incoraggiamento ai superstiti e a quanti in vario modo si prodigano nelle operazioni di soccorso, invia a tutti una speciale benedizione apostolica». Schifani: "Sottoscrizione per le vittime" Il presidente del Senato, Renato Schifani, secondo quanto si apprende a Palazzo Madama, domani pomeriggio proporrà al Consiglio di presidenza una sottoscrizione per le vittime del terremoto in Abruzzo da parte della presidenza, dei singoli senatori, dell’amministrazione e dei dipendenti. Napolitano: "Solidarietà agli abruzzesi" Il presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dalle tragiche notizie relative al terremoto che ha colpito l’Abruzzo e le cui conseguenze sono ancora in via di doloroso accertamento, ha espresso al presidente della regione, al sindaco de l’Aquila e alle altre autorità locali i suoi sentimenti «di vicinanza e solidarietà». Lo riferisce una nota del quirinale. Il presidente Napolitano, prosegue la nota, si mantiene in stretto contatto con il sottosegretario Guido Bertolaso, capo della protezione civile, che coordina tutte le azioni di soccorso e di assistenza volte a fronteggiare l’emergenza. Matteoli: "Domani riaprirà l'autostrada A24" Nella giornata di domani dovrebbe riaprire l’autostrada A24 chiusa per la verifica dei viadotti nel tratto più vicino a L’Aquila: queste le previsioni del ministro per le Infrastrutture e i Trasporti, Altero Matteoli che sta raggiungendo in auto la zona colpita dal sisma. Per quanto riguarda la viabilità ordinaria, nei pressi del capoluogo abruzzese, i tempi per la riapertura al traffico dovrebbero essere più lunghi. Confindustria e sindacati si mobilitano per una raccolta fondi Sindacati e Confindustria si mobilitano per una raccolta fondi a favore del mondo del lavoro e delle imprese, colpito dal sisma in Abruzzo. Lo ha annunciato questa mattina, a poche ore dalla fortissima scossa che ha colpito l’Aquila, il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani. Un’iniziativa subito raccolta da Confindustria che, attraverso il vice presidente Paolo Zegna afferma: «Non possiamo che dare la nostra adesione alla raccolta fondi per l’Abruzzo. E' una brutta notizia che colpisce una parte importante del nostro paese. Confindustria è pronta a dare sostegno, come ha sempre fatto, a iniziative che si stanno studiando». Per parte sua il segretario generale della Cisl, Raffaele Bonanni, propone che «il primo maggio di quest’anno» sia «dedicato agli aiuti ed alla solidarietà per le popolazioni dell’Abruzzo colpite stanotte dal terremoto. La Russa: "Già operativi mezzi e uomini dell'esercito" Decine di militari dell’Esercito e dell’Aeronautica, un centinaio di Carabinieri, macchine per il movimento terra, cinque elicotteri e un aereo in assetto sanitario. È il contributo che il ministero della Difesa ha messo a disposizione delle autorità competenti per le operazioni di soccorso ai terremotati in Abruzzo. Dopo le prime notizie sulla gravità del sisma, «abbiamo inviato un certo numero di scavatori di piccole dimensioni, con 30 uomini, assieme a un gruppo di 25 militari per la distribuzione di viveri e di 10 soldati per la ricognizione», ha precisato il ministro. «Sono poi operative tre squadre per macchine da movimento terra, un aereo con assetti medici e cinque elicotteri». Si tratta di mezzi dell’Aeronautica militare e dell’Esercito «per il trasporto e l’evacuazione sanitaria». Sul posto, ha detto inoltre La Russa, «si sono recati circa 100 Carabinieri per impedire eventuali episodi di sciacallaggio». Sono in partenza, invece, un elicottero dell’Arma e alcuni velivoli della Forza Azzurra e dell’Esercito. Questo, secondo il ministro, è «il terreno su cui le Forze Armate devono operare e possono dare il loro contributo». Marrazzo: "Appello ai cittadini per donare il sangue" Un appello ai cittadini del Lazio per «donare il sangue subito nei centri trasfusionali della regione» è stato lanciato dal presidente della regione Lazio, Piero Marrazzo. «Seguo con apprensione le notizie sulla tragedia che ha colpito questa notte l’Abruzzo», scrive in una nota Marrazzo, confermando che al momento nel Lazio non risultano danni a persone. «Questo è il momento della solidarietà», ha aggiunto, «faccio un appello a tutti i cittadini del Lazio per mobilitarsi e in particolare voglio sollecitare tutti coloro che ne hanno la possibilità a rispondere alla richiesta arrivata dal presidente della Regione Abruzzo, Chiodi: chi può doni sangue subito». Gelmini: "Vicina ai cittadini dell'Aquila" Il ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini è vicina ai cittadini dell’Aquila e alla famiglia dello studente che ha perso la vita a causa del terremoto che ha colpito questa notte il capoluogo abruzzese. Il Ministro, informa il Miur, sta monitorando in stretto contatto con i tecnici del Ministero la situazione di molti edifici scolastici danneggiati dal sisma, ma date le notizie ancora parziali è difficile per il momento stilare un bilancio complessivo dei danni. Alle ore 19 è previsto un Consiglio dei ministri straordinario per le misure necessarie dopo il sisma avvenuto in Abruzzo.

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Capitan Trinchetto finisce al museo (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Varese)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

VETRINA pag. 16 Capitan Trinchetto finisce al museo Da oggi a Rodengo Saiano i filmati d'animazione storici di Carosello L'EVENTO NEL BRESCIANO SI INAUGURA «LA FABBRICA DEL CINEMA» di SILVIO DANESE BRESCIA VI RICORDATE l'integerrimo vigile con i baffetti che dice al pedone ignorante: «Ma lei è un troglodita!»? E la bambolina con la coda a sbalzo sulla schiena, la biondina che raccontava le prodezze dei suoi antenati, Pallina, testimonial del Vetril? Carosello, anni '50-'60. Tra le cose preziose che finalmente vanno in conservazione al Museo dell'Industria e del Lavoro, sezione «La fabbrica del cinema», che sarà inaugurato oggi a Rodengo Saiano con il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, c'è il patrimonio della Gamma Film, la storica casa di produzione di Roberto Gavioli (1926-2007). CHIUSA L'ATTIVITÀ alla fine degli anni '90, la Gamma Film dona macchinari, videoteca e archivi alla Fondazione Luigi Micheletti e al Museo dell'Industria e del Lavoro Eugenio Battisti di Brescia. Ci sono i 110 spot di «Il Vigile siculo e il Troglodita veneto», i 118 episodi di «Caio Gregorio», i 50 episodi di Pallina, l'indimenticabile famiglia «Mammutt, Babbutt e Figliutt» (50 spot), «Ulisse e l'Ombra» (oltre 40 spot), con «Sorbolik», «Oracolo e Tacabanda», e il furbo «Capitan Trinchetto». Un pezzo di storia dell'animazione pubblicitaria, il pezzo più pregiato e popolare, se vogliamo. CON L'ESPOSIZIONE delle fotografie di lavorazione e dei macchinari, vanno in museo anche le cose più ambiziose e riuscite della Gamma. Dagli studi di Cinelandia di Cologno Monzese, dove lavoravano 200 disegnatori e tecnici, uscirono lungometraggi animati come «West Side Story» (1966), «La Sfinge veneziana» (1969), «Putiferio va alla guerra» (1968), oltre al classico della Gamma Film «La Lunga Calza Verde» (1961), su sceneggiatura di Cesare Zavattini, Premio Osella alla Mostra del Cinema di Venezia. Tra un reattore nucleare, un telaio e certe «macchine» ottocentesche esposte al Museo dell'Industria e del Lavoro, spiccano ovviamente i reperti della settima arte, legati a momenti definitivi di storia dell'industria cinematografica. Ci sono i banchi di montaggio e le cineprese, che si trovano anche in altri musei del cinema, ma il Cinemobile, recentemente restaurato, è un pezzo rarissimo, l'auto che una volta bastava a spostare le attrezzature per una proiezione. A SPRONARE la visita storica c'è un'esposizione attuale, la mostra delle opere di Teresa Maresca, artista milanese che ha lavorato sul tema dell'archeologia industriale e che ora presenta due progetti: «Americana», che contiene alcune tele di grande formato dove compaiono i paesaggi abbandonati delle periferie del West, delle grandi arterie ormai in disuso, come la mitica Route 66 dei film «on the road», e «The Swimmer», dal titolo del film di Frank Perry «Un uomo a nudo» (1969) in cui Burt Lancaster, in costume da bagno sotto il sole della California, tornava a casa a nuoto tra le piscine dei vicini. In questa sezione è esposta una grande piscina (4,5 metri di larghezza) realizzata in un polittico a olio di quattro tele. Sotto la piscina, i fotogrammi del film. Info: 030.3750663.

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Maturità, ammissione a rischio per (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Livorno)" del 06-04-2009)
Pubblicato anche in: (Resto del Carlino, Il (Bologna)) (Nazione, La (Firenze))

Argomenti: Scuola

PRIMO PIANO pag. 8 Maturità, ammissione a rischio per Regolamento proposto dal ministero: anche una sola insufficienza agli scrutini di DONATELLA BARBETTA ROMA LA MATURITÀ potrebbe togliere il sonno fin d'ora a quasi 300mila studenti. Ma i ragazzi, a questo punto dell'anno scolastico, non temono tanto la severità dei commissari, quanto il rischio di non essere ammessi all'esame più importante, quello che nessuno dimentica più. L'allarme viene dalle insufficienze: chi ne ha riportata almeno una nella pagella del primo quadrimestre, vive giorni d'ansia. Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, ha infatti predisposto una novità nel nuovo Regolamento sulla valutazione: per avere il via libera all'esame occorrerà una valutazione di almeno sei decimi in ogni disciplina. Quindi, anche con un solo voto di colore rosso, pure in educazione fisica o in condotta, si potrebbe essere out. E a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, le associazioni degli studenti denunciano che sono in bilico 300mila alunni delle superiori, senza neppure esserne coscienti. LE ASSOCIAZIONI studentesche contestano il regolamento: «Una norma osserva la Rete che viene attuata in corso d'opera e che mette anche in discussione il senso dell'esame di Stato, che dovrebbe essere una prova a cui hanno accesso tutti gli studenti in quanto esame nazionale, basato su criteri comuni». Secondo gli studenti, inoltre, il regolamento non può essere applicato perché non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e perché gli alunni non sono stati informati a cosa vanno incontro con comportamenti che fino a qualche mese fa erano tollerati. Quest'ultimo aspetto riguarda il 5 in condotta. Il regolamento, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: cartellino giallo' alla prima sanzione disciplinare. Poi, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il cartellino rosso', cioè il 5 in condotta. E QUESTO tipo di insufficienza, nel primo quadrimestre, assegnata a ben 34mila ragazzi delle superiori, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto alle critiche il ministro Gelmini. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside e insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola. Ma, aggiunge Gelmini, per «avere il 5 lo studente deve aver già preso una sanzione disciplinare, non necessariamente la sospensione, è sufficiente una nota». NON TUTTI, però, sono d'accordo sui tempi. All'interno della maggioranza si è levata la voce di Carlo Giovanardi, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio. «Va al Consiglio di Stato un regolamento che prevede possa essere ammesso all'esame di maturità solo chi ha la sufficienza in tutte le materie. Il problema è che siamo alla fine di marzo. Si può discutere precisa se ci debba essere un rigore tale per cui basta una solo insufficienza per non essere ammessi all'esame, ma eventualmente ciò deve entrare in vigore quando gli studenti e le famiglie sanno quali sono le regole del gioco e non a partita già ampiamente iniziata». Il giro di vite ha suscitato perplessità anche da parte dei presidi. «RITENGO che sarebbe stato preferibile partire con le novità dal prossimo anno scolastico sottolinea il professor Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale presidi ma, se invece le nuove regole fossero attuate, saranno i consigli di classe a decidere, a maggioranza, caso per caso. Bisogna tener conto del profilo complessivo dello studente e dei progressi fatti nel corso dei mesi. Il 5 in condotta? Anche questa valutazione negativa dovrà essere soppesata da tutti i punti di vista, soprattutto per la rilevanza in vista della conclusione degli studi».

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Il mare ha salvato Niky (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Lodi)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

PRIMO PIANO pag. 3 Il mare ha salvato Niky DA SEI ANNI VIVE IN BARCA CROTONE «WALKIRYE» è alla fonda a Crotone. E' la goletta che da sei anni porta per mare Niky e i suoi genitori, Paola Giacotto e Paolo Frascisco. Niky soffre di una forma asmatica congenita, il mare è la sua cura. Oggi ha 12 anni, è Junior Ambassador Unicef «per i diritti all'istruzione dei bambini». Frequenta la seconda media, in videoconferenza con le scuole di Capaci. Mamma Paola «chiama» Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione: «Per la scuola di Niky ci aiutano gli sponsor e fra poco andrà al liceo. Vorrei che il ministro lo sapesse e nello stesso constatasse di persona quello che abbiamo realizzato e quello che si potrebbe fare per tutti i bambini».

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Parte la circolare sugli organici (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Lodi)" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

BREVI pag. 19 Parte la circolare sugli organici «Via 9.500 professori di Lettere» SCUOLA: TAGLI AL PERSONALE DOCENTI Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha firmato il decreto interministeriale sugli organici 2009-2010 per il personale docente. (foto Ravaglia) ROMA Alle medie sono gli insegnanti di Lettere a subire il peso maggiore dei tagli: -9.500. È quanto emerge dalla circolare emanata dal ministero dell'Istruzione che trasmette il decreto interministeriale sugli organici del personale docente che riduce di circa 37.000 unità l'organico di diritto, nonché il decreto che ridefinisce la composizione delle cattedre della scuola secondaria di primo grado. Oltre ai prof di Lettere alle medie andranno via 2.500 docenti di Tecnica. Confermato il taglio di circa 10.000 insegnanti alle elementari e di circa 11.300 alle superiori. Rispetto all'ultima bozza della circolare sono stati salvaguardati i posti di seconda lingua comunitaria, circa 5.600 sempre utilizzati in organico di fatto, che dal prossimo anno saranno trasformati in organico di diritto, quindi disponibili anche per le nomine in ruolo, così come vanno in organico di diritto anche le ore di approfondimento. «Un numero così alto di insegnanti di ruolo coinvolti nei processi di mobilità commenta il segretario di Uil scuola, Massimo Di Menna rappresenta un processo che necessita di essere governato con efficacia, con idee nuove e innovative». Image: 20090404/foto/4110.jpg

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Roma Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o... (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lunedì 6 Aprile 2009, Roma Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o bocciatura e ammissione o meno all'esame di maturità, e le associazioni degli studenti denunciano che 300 mila alunni sono a rischio e non ne sono neppure coscienti. Il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: «cartellino giallo» alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il 'cartellino rosso', cioè il 5 in condotta. E di 5 in condotta, nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34 mila, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto recentemente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola. Ma, aggiunge Gelmini: per «avere il 5 lo studente deve aver già preso una sanzione disciplinare, non necessariamente la sospensione, è sufficiente una nota». Le Associazioni studentesche sono in prima linea nel contestare il regolamento sulla valutazione: «una norma - osserva la Rete - che viene attuata in corso d'opera e che mette anche in discussione il senso dell'esame di Stato, che dovrebbe essere un esame a cui hanno accesso tutti gli studenti in quanto esame nazionale, basato su criteri comuni». Secondo gli studenti, inoltre, il regolamento non può essere applicato perché non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e perché gli alunni non sono stati debitamente informati a cosa vanno in contro con comportamenti che fino a qualche mese fa erano tollerati. Certo gli studenti di Pavia non hanno considerato il pericolo della sospensione, che porta al 5 in condotta e alla conseguente bocciatura, quando hanno deciso di criticare un insegnante su Facebook. La direzione dell'Istituto Casorati ha infatti deciso di sospendere alcuni ragazzi della terza media che hanno prima creato un gruppo sul social network, inserendo anche foto della loro docente. Poi hanno riportato i loro giudizi sull'insegnante: affermazioni che, secondo i responsabili della scuola, mettono in discussione anche la professionalità dell'insegnante. Questi ragazzi, se durante l'anno scolastico hanno avuto altri comportamenti indisciplinati, o anche solamente una nota per un ritardo nell'ingresso a scuola o per un compito non fatto, secondo il Regolamento sulla valutazione del ministro, dovrebbero non essere ammessi all'esame e quindi ripetere la terza media.

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Lory Del Santo fa infuriare il fidanzato "Troppi complimenti a Guillaume" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Rocco Pietrantonio, già eliminato dal reality, non gradisce le eccessive attenzioni che la showgirl sta riservando agli altri uomini della fazenda brasiliana. "Non ce la faccio più. Sa che sono geloso e voglio rispetto", dice

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Spettacoli TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta 'LA FATTORIA' Lory Del Santo fa infuriare il fidanzato "Troppi complimenti a Guillaume" Rocco Pietrantonio, già eliminato dal reality, non gradisce le eccessive attenzioni che la showgirl sta riservando agli altri uomini della fazenda brasiliana. "Non ce la faccio più. Sa che sono geloso e voglio rispetto", dice Roma, 6 aprile 2009 - "Non posso dire che finisce, ma quando tornerà dovremo chiarire. Se lei è così, però, non si può andare avanti". Rocco Pietrantonio non gradisce le eccessive attenzioni che la fidanzata Lory Del Santo sta riservando ai concorrenti maschi del reality 'La Fattoria'. A differenza del partner, che è stato eliminato, la showgirl è ancora in gioco nella fazenda brasiliana. A ricevere il maggior numero di complimenti è la new entry Guillaume. Un atteggiamento che aveva destato dei sospetti anche negli altri Contadini che sono arrivati a chiedersi se Rocco e Lory fossero davvero fidanzati. "Io sono uscito e tu non mi hai degnato di uno sguardo, è una cosa assurda per quanto mi riguarda - ha detto Rocco alla fidanzata dallo studio di Roma - Ho tollerato alcuni atteggiamenti, volevo vedere fin dove arrivava. Io ora non ce la faccio più. Sa che sono geloso e voglio rispetto. La adoro, la stimo, è straordinaria, ma se fa ste cose.... non voglio fare la figura del pivello". "Mi piace Rocco perchè è geloso - ha subito risposto Lory - i complimenti a lui li ho fatti, a valangate, quando eravamo da soli, a Guillaume li ho fatti in pubblico perchè non ho niente da nascondere. Nella mia vita ho avuto vari uomini, incluso Eric Clapton che, speravo, da inglese, avesse il senso dello humour". "Invece - ha proseguito la Del Santo - non accettava le mie battute comiche, le trovava colorite. Anche altri hanno sempre cercato di tapparmi la bocca. Io sono una persona che può dare tutto, ma una cosa non la posso fare: stare zitta". Sulle presunte avances di Rocco nei confronti di Barbara, Lory ha detto: "Non sono gelosa di Barbara, non la considero, può piacergli fisicamente ma non come tipologia di donna. Sarà utile discutere di alcuni punti con lui - ha concluso - voglio capire cosa desidera, mi ha cercato lui e già mi conosceva. Vorrei sapere cosa vuole da me, se potrò farlo lo farò, altrimenti no e prenderò le mie decisioni". Intanto sono state eliminate Linda Batista (a votare contro di lei il 72% del pubblico che le ha preferito Barbara Guerra) e Marianne Puglia (il resto del gruppo ha preferito salvare Guillaume). I Contadini della fazenda brasiliana Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (166 commenti) Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino (87 commenti) Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge" (74 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (35 commenti) L'aranciata perde il succo E' boom di cibi falsi (32 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (29 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (19 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) 16:03:01 - Non sono affatto d'accordo con i commenti sdegnati di quanti sono inorriditi da questo tennis. Penso[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?16:00:55 - che poi io ho 30 anni, sentirmi dare del brontosauro è assolutamente esilarante! :-D[...] Grazie di esistere Taylor!!15:53:19 - xFrancesca mettendo cosi fuorilegge tutte le nostre nonne contadine in EmiliaRomagna (per non parlar[...] Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge"15:51:10 - MI scappa da ridere a leggere commenti del tipo : il 70% appartiene a quello, no a quell'altro... Il[...] Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti"15:25:52 - Bertolaso è telegenico, pronto alla battuta, simpatico.....ma com'è arrivato a quel posto?! Partendo[...] Almeno 92 morti, 50.000 sfollati 15:11:34 - Episodio orribile. Penso che nel nostro paese si faccia sempre troppo poco per evitare la violenza s[...] Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino15:10:52 - Posto che tra Murray e Nole, tifo Murray tutta la vita, io non penso tuttavia che Djokovic faccia de[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto? Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Antifurto In tempo di crisi bisogna proteggere con ogni mezzo lecito i propri beni. Ecco l'idea di un automobilista, sicuramente economica ma sarà altrettanto sicura?! RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Gelmini, riforma degli istituti tecnici per rispondere alle imprese (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

MILANO Unire scuola e tessuto aziendale, individuare corsi di studio che ne riflettano le esigenze e garantire l’occupazione. In nome di questri tre macro-obiettivi, il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha annunciato che il ministero «ha messo mano alla riforma dell’istruzione tecnica e professionale» perchè si vuole «eliminare il gigantismo di un’offerta formativa spesso autoreferenziale». Ad un’assemblea pubblica della Confapi Milano, il ministro ha detto di voler «intercettare le esigenze del tessuto produttivo e aziendale», riorganizzando la scuola secondaria professionale secondo la linea «meno corsi di comunicazione, più profili tecnici». Tra i principi della riforma «una maggiore chiarezza», tanto per i ragazzi che per le famiglie, che porti a «garantire l’occupazione e a favorire la formazione di profili professionali» e la volontà di «superare la distanza tra scuole e mondo produttivo». «Quando alla fine - ha spiegato la Gelmini - si otterranno il diploma e la qualifica, questi devono servire per l’inserimento lavorativo. Dobbiamo superare la distinzione tra sistema di licei e quello degli istituti tecnici affermando la pari dignità. Dobbiamo valorizzare la manualità e formare più operatori tecnici». Una tendenza di pensiero peraltro auspicata dalla Confapi che, proprio per bocca del presidente Paolo Galassi, aveva richiamato l’attenzione sulla necessità di «puntare sulla risorsa primaria del nostro Paese», ovvero «investire sul capitale umano, cominciando dalla base: quei circa 1800 istituti tecnici specializzati in settori importanti, dalla meccanica alla chimica, dalle costruzioni all’informatica. Più di 870mila studenti - ha detto Galassi -, talvolta considerati parenti poveri dei loro coetanei che frequentano i licei, secondo la mentalità deleteria che reputa di serie B chi si applica allo studio della tecnica, dei materiali e della macchine. Per chi fa impresa questi tecnici, periti e operai di domani sono la prima fascia di studenti su cui investire». Alla luce del comune obiettivo, Confapi e Ministero dell’Istruzione hanno già firmato un protocollo d’intesa il cui fine è quello di attivare azioni e progetti sull’intero territorio nazionale per rafforzare la collaborazione tra mondo dell’istruzione tecnica e mondo dell’impresa, coinvolgendo gli enti bilaterali sul fronte della formazione di studenti e docenti.

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A rischio 370 posti di lavoroComparto scuola. (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

A rischio 370 posti di lavoroComparto scuola. Grido di allarme della Uil che ritiene indispensabile intervenire subito Il rischio chiusura dei corsi di laurea a seguito del decreto Gelmini, la carenze in termini di servizi destinati agli studenti e la situazione relativa agli alloggi. I problemi e le prospettive della sede accademica decentrata saranno al centro di un Consiglio comunale «speciale» che avrà luogo domani alle 19 nell'aula Vittorini di palazzo Vermexio. Oltre ai quaranta consiglieri convocati dal presidente Edy Bandiera, saranno presenti anche gli studenti universitari su invito del loro rappresentante, e consigliere comunale, Marco Mastriani, primo firmatario della richiesta per la convocazione dell'assemblea. Inoltre, prenderà parte ai lavori il presidente del consorzio Archimede, Salvo Baio. «Ho accolto con piacere la richiesta di partecipare al Consiglio comunale - afferma Baio - il Comune, d'altronde, è socio fondatore del consorzio insieme alla Provincia». E per l'ente di via Roma, infatti, sarà presente l'assessore all'Università Roberto Meloni. «Siamo fortemente convinti - afferma Edy Bandiera (Udc) - che l'insediamento universitario vada difeso e che si debba lavorare per potenziare i corsi di laurea. Per questa ragione abbiamo convocato questa assemblea dedicata alla questione accademica, intesa come grande opportunità di crescita culturale ed economica per la città». Bandiera fa cenno poi agli anni passati quando, in qualità di presidente della commissione consiliare Università, ha preso parte al programma propulsivo per la nascita dell'insediamento accademico decentrato. «Tra le motivazioni che hanno spinto le amministrazioni a volere l'università - prosegue - quella di avviare un circuito virtuoso che oggi, dopo 10 anni, è stato messo felicemente in moto. Ora bisogna comprendere quale sarà la direzione da intraprendere per difendere i corsi di laurea». Gli fa eco il consigliere comunale Fabio Rodante (Pdl) che sottolinea l'importanza fondamentale del polo decentrato in termini di vivacità culturale, ricaduta economica sul territorio e sviluppo. «Le pecche, ovviamente, ci sono - afferma Rodante - ed è per questo che fare il punto della situazione per comprendere i punti deboli della vicenda e trovare soluzioni adeguate è una cosa positiva. L'obiettivo è difendere l'università e guardare al futuro, per una ulteriore crescita in termini di offerta didattica, formazione post-laurea e servizi accademici». i.d.b.

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(sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Scuola. Allarme lanciato dalle associazioni degli studenti «Sono a rischio bocciatura 300 mila alunni» Tiziana Caroselli Roma. Siamo a poco più di due mesi dagli scrutini di fine anno, che decideranno promozione o bocciatura e ammissione o meno all'esame di maturità, e le associazioni degli studenti denunciano che 300 mila alunni sono a rischio e non ne sono neppure coscienti. Il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 marzo, parla chiaro: «cartellino giallo» alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il “cartellino rosso”, cioè il 5 in condotta. E di 5 in condotta, nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34 mila, farà media con gli altri voti e comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per, non punire, ma educare gli indisciplinati», ha risposto recentemente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, alla valanga di critiche alle sue decisioni in proposito. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni»: marinare le lezioni, mancare di rispetto a preside ed insegnanti, danneggiare il patrimonio della scuola. Ma, aggiunge Gelmini: «Per avere il 5 lo studente deve aver già preso una sanzione disciplinare, non necessariamente la sospensione, è sufficiente una nota». Le Associazioni studentesche sono in prima linea nel contestare il regolamento sulla valutazione: «Una norma - osserva la Rete - che viene attuata in corso d'opera e che mette anche in discussione il senso dell'esame di Stato, che dovrebbe essere un esame a cui hanno accesso tutti gli studenti in quanto esame nazionale, basato su criteri comuni». Secondo gli studenti, inoltre, il regolamento non può essere applicato perché non ancora pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale e perché gli alunni non sono stati debitamente informati a cosa vanno in contro con comportamenti che fino a qualche mese fa erano tollerati. Certo gli studenti di Pavia non hanno considerato il pericolo della sospensione, che porta al 5 in condotta e alla conseguente bocciatura, quando hanno deciso di criticare un insegnante su Facebook. La direzione dell'Istituto Casorati ha infatti deciso di sospendere alcuni ragazzi della terza media che hanno prima creato un gruppo sul social network, inserendo anche foto della loro docente. Poi hanno riportato i loro giudizi sull'insegnante: affermazioni che, secondo i responsabili della scuola, mettono in discussione anche la professionalità dell'insegnante. Questi ragazzi, se durante l'anno scolastico hanno avuto altri comportamenti indisciplinati, o anche solamente una nota per un ritardo nell'ingresso a scuola o per un compito non fatto, secondo il regolamento sulla valutazione del ministro, dovrebbero non essere ammessi all'esame e quindi ripetere la terza media.

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Almeno 100 morti e 50.000 sfollati (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Alle 3,30 il sisma di magnitudo 5.8 Richter (8-9 Mercalli), poi altre scosse anche violente. Crolli in tutta la città, inagibile l'ospedale. Per il sindaco gli sfollati potrebbero essere 70.000. Bertolaso: "Abbiamo acquis" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Cronaca TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta TERREMOTO IN ABRUZZO Almeno 100 morti e 50.000 sfollati Berlusconi: "Più di 1500 feriti Qui nessuno verrà lasciato solo" Alle 3,30 il sisma di magnitudo 5.8 Richter (8-9 Mercalli), poi altre scosse anche violente. Crolli in tutta la città, inagibile l'ospedale. Per il sindaco gli sfollati potrebbero essere 70.000. Bertolaso: "Abbiamo acquisito posti letto sulla costa". Tendopoli in allestimento Commenti Invia commento Segnala ad un amico 06/04/2009 15:25 MARCO PD Bertolaso è telegenico, pronto alla battuta, simpatico.....ma com'è arrivato a quel posto?! Partendo dai pompieri di Roma? In trentino, in Friuli ci sono dirigenti locaLi che hanno affrontato (e quasi mensilmente affrontano) emergenze gravi e complesse con la praticità tipica delle persone di quei luoghi.. Bertolaso potrà continuare a fare il p.r., ma per carità, lasciate che tornino le persone pratiche e per bene in posti tanto importanti Sono presenti 1 commenti, invia il tuo commento! Pagine: 1 Nome: Email: Commento: Caratteri rimasti Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro consenso al trattamento dei dati consenso allargato I commenti inviati vengono pubblicati solo dopo esser stati approvati dalla redazione Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (167 commenti) Uccidono un cane a sprangate Poi filmano l'agonia col telefonino (87 commenti) Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge" (74 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (35 commenti) L'aranciata perde il succo E' boom di cibi falsi (32 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (29 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (19 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) 17:22:31 - Ora McEnroe aveva pure tenuta mentale... BB, suvvia, "you cannot be serious" http://www.youtube.com/[...] Il più brutto Roger di sempre17:07:20 - se i giocatori italiani continuano così non ne avremo uno nei cento alla fine dell'anno....... sono [...] Il tennis si tinge di rosso16:57:53 - Le prefiche svizzere farebbero meglio a dismettere i fazzoletti e dare un'occhiata più attenta a qua[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?16:34:19 - Commentucci, il suo articolo è gradevole, ben scritto e suggestivo. Soprattutto è un'interpretazione[...] Roger e la corazza.16:33:53 - Però siete tutti tutti disfattisti e catastrofisti,per queste 2 finali mosce,di cui una causa vento,[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?16:20:37 - Questa, rispetto all'era in cui ha dominato Federer, è certamente peggiore per qualità. Il migliore,[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto?16:03:01 - Non sono affatto d'accordo con i commenti sdegnati di quanti sono inorriditi da questo tennis. Penso[...] Murray spazza via Djokovic. Numero 2 de facto? Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Casini lancia il nuovo partito del centro: "Entro fine anno, ma non lo guiderò io" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Il leader dell'Udc: "Sarà un partito aperto e plurale; popolare ma non populista, con due grandi padri: De Gasperi e Khol". Casini ha poi detto sì a un taglio del 10% dello stipendio dei parlamentari

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Paesi distrutti, edifici crollati 1.500 feriti, 250 dispersi. In 100 mila sono senza casa Piove: difficoltà nei soccorsi (sezione: Scuola)

( da "Corriere.it" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

Colpita in particolare L'Aquila. Onna, un paese cancellato dalle mappe Terremoto in Abruzzo: oltre 100 morti I feriti sono 1.500, 100 mila gli sfollati Il sisma di 5,8 gradi Richter avvertito alle 3,32 in tutto il Centro Italia. 10-15 mila edifici crollati o danneggiati Onna, uno dei centri più colpiti dal sisma (Arcieri) L'AQUILA - Sono più di cento i morti e un centinaio i dispersi causati dal terremoto che nella notte ha colpito l'Abruzzo. È l'ultimo aggiornamento del bilancio diffuso dalla Protezione civile, che in un crescendo durato tutta la giornata ha dovuto via via ritoccare quello che assomiglia sempre di più a un bollettino di guerra. Le prime notizie, all'alba, parlavano di una quindicina di vittime. Ma è stato subito chiaro che il numero sarebbe stato destinato a crescere con il passare delle ore e con la rimozione delle macerie sotto cui sono rimaste sepolte centinaia di persone sorprese nel sonno. SCOSSA NELLA NOTTE - La scossa principale si è registrata attorno alle 3,30 e ha fatto registrare 5,8 gradi della scala Richter. L'epicentro è stato individuato a una decina di chilometri dall'Aquila. Il sisma è stato avvertito in tutto il centro-sud d'Italia, dalla Romagna a Napoli. Oltre ai morti e ai dispersi, i feriti sono circa 1.500 e si calcola che siano almeno 100 mila gli sfollati, intere famiglie costrette ad allontanarsi dalle proprie abitazioni. Una prima stima parla di 10-15 mila edifici danneggiati con pesanti danni al patrimonio storico e artistico della regione. STATO DI EMERGENZA - Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che ha firmato lo stato d'emergenza (mobilitando esercito, aeronautica e carabinieri) e ha affidato la gestione a Guido Bertolaso, ha annullato la prevista visita ufficiale a Mosca e si è subito recato all'Aquila insieme ai ministri dell'Interno, Roberto Maroni, e delle Infrastrutture e dei trasporti, Altero Matteoli. Il capo della Protezione civile, che è giunto in Abruzzo nelle prime ore dopo il sisma, ha parlato di una «situazione drammatica, la peggiore tragedia di questo inizio millenio». Dopo l'arrivo all'Aquila, Berlusconi ha tenuto una prima conferenza stampa per fare il punto sulla situazione. «In volo ho visto che dovunque c'è un crollo, c'è qualcuno che aiuta. Nessuno sarà lasciato solo», ha detto il presidente del Consiglio, annunciando tra l'altro l'immediato stanziamento di fondi per fare fronte all'emergenza. IL PAPA E IL PRESIDENTE - Sia Benedetto XVI sia il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, hanno inviato messaggi di solidarietà alle popolazioni colpite dal terremoto. E lo stesso hanno fatto i capi di Stato e di governo delle altre nazioni. La notizia ha immediatamente fatto il giro del mondo ed è stata riportata in apertura da tutti i principali siti di informazione internazionali. Velocissimi anche i messaggi e le testimonianze giunti via web. «IMPOSSIBILE PREVENIRE» - Il terremoto è avvenuto alle 3,32 di lunedì notte alla profondità di 8,8 km. Giulio Selvaggi, direttore del Centro nazionale terremoti, ha dichiarato che un sisma di 5,8 gradi Richter è considerato «moderato, con un'intensità 30 volte inferiore a quella che nel 1980 devastò l'Irpinia». L'Abruzzo, che è situato in una delle zone a maggiore rischio sismico della penisola, è interessato da uno sciame di terremoti iniziato lo scorso 16 gennaio con centinaia di scosse e con la Protezione civile che da tre mesi tranquillizza la popolazione sui rischi di un sisma distruttivo. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, ha dichiarato che era impossibile prevedere il terremoto, ma già infuriano le polemiche per la messa in guardia della scorsa settimana su un'imminente scossa del ricercatore Giuliani, poi indagato per procurato allarme. CENTRI URBANI DEVASTATI- Centinaia gli edifici crollati completamente o in parte, migliaia quelli lesionati e inagibili. «Il centro storico di L'Aquila è devastato, e anche le case nuove ci vorrà tempo per controllare tutti gli edifici. Quasi tutta la città è inagibile», ha detto il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente. Gli sfollati potrebbero essere 45-50 mila solo all'Aquila, e altrettanti in provincia. I soccorsi sono resi difficili dalle continue scosse di assestamento che rischiano di far crollare gli edifici danneggiati e dal fatto che la prefettura, dalla quale si dovevano coordinare i soccorsi, è interamente distrutta. Anche la sede della provincia e altri uffici regionali sono pesantemente compromessi. Il sindaco dell'Aquila ha invitato i cittadini «a lasciare immediatamente il centro storico, perché anche le case non crollate possono essere gravemente lesionate». Uno degli edifici maggiormente danneggiati del capoluogo era stato la Casa dello studente: si temeva che vi fossero molte vittime, invece nel pomeriggio è arrivata la notizia che sei ragazzi sono stati estratti vivi dalle macerie della palazzina. GLI ALTRI COMUNI - Anche dai paesi vicini al capoluogo arrivano notizie di vittime e danni ingenti. Una delle situazioni più drammatiche è a Onna, dove il 50% delle case è crollato e l'altro 50% è danneggiato. Il presidente della provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane, ha dichiarato che a Onna ci sono venti morti accertati e almeno 40 persone sotto le macerie. «Onna è un paese di anziani - ha detto Pezzopane -. Se non arrivano i figli a dire chi è scomparso, magari nemmeno lo si viene a sapere». A Fossa ci sono 4 morti: un bambino russo di 3 anni e tre anziani. A Paganica è deceduta la badessa del convento di Santa Chiara ed è in allestimento un campo per 2 mila persone. A Villa S.Angelo si registrano otto vittime e nove dispersi. Diversi edifici lesionati anche a Sulmona e a Castel di Sangro, dove però non risultano feriti. Inagibile il tribunale di Avezzano. Secondo la Protezione civile, oltre a L'Aquila, i Comuni più colpiti dal sisma sono: San Demetrio, Pizzoli, Rocca di Mezzo, Paganica, Fossa, Villa Sant'Angelo (90% degli edifici crollati), San Gregorio, Poggio Picenza, Onna, San Pio, Barrile, Ocre, Rovere, Rocca di Cambio, Pianola, Poggio di Roio, Tempera, Camarda. Particolarmente colpito il patrimonio artistico e storico dell'Abruzzo. LA MACCHINA DEI SOCCORSI - Già alle prime luci dell'alba la situazione nel capoluogo si è presentata drammatica. A metà mattinata c'erano ancora cadaveri estratti dalle macerie e adagiati in terra coperti da un lenzuolo. Per le strade vagavano centinaia di persone in stato di choc, molte con coperte sulle spalle, altre ancora in pigiama. La Protezione civile ha diramato nel primo pomeriggio la lista dei luoghi dove i senzatetto possono recarsi: caserma Rossi, gli stadi Fattori e Acquasanta, al campo sportivo di Centicolella e in piazza d'Armi, dove si stanno allestendo le tendopoli. Ma le persone uscite in strada in quanto temevano crolli per le scosse di assestamento se fossero restate nei loro edifici lesionati, hanno nelle prime ore ostacolato la gestione organizzata dei soccorsi. All'ospedale (rimasto senza acqua potabile e dichiarato inagibile al 90%) si sono effettuati i primi interventi in piena emergenza. Un ospedale da campo è in arrivo dalle Marche. I feriti più gravi sono stati trasferiti in elicottero in altri ospedali abruzzesi, a Rieti e a Roma. Maroni ha annunciato che sono in arrivo all'Aquila 1.500 vigili del fuoco, cento poliziotti e cento carabinieri da varie parti d'Italia. SFOLLATI E FERITI - Oltre a quelli del capoluogo, per gli sfollati sono in corso di allestimento altri attendamenti nelle frazioni vicine per un totale di circa 7 mila posti. Altri saranno realizzati non appena arriveranno all'Aquila le colonne mobili partite da varie regioni, della Protezione civile, dei Vigili del fuoco e dell'Esercito. Inoltre saranno attrezzati come ricoveri gli impianti sportivi al coperto. Sono 4 mila i posti letto in alberghi e campeggi messi a disposizione a Pescasseroli, nel Parco nazionale d'Abruzzo, più altri 4 mila sulla costa. Maroni ha assicurato che «gli sfollati saranno tutti sistemati in tempi rapidi». Il ministro dell'Interno ha poi spiegato che non ci sono problemi per i feriti: «I posti sono sufficienti, quelli gravi sono stati già evacuati». Matteoli ha reso noto che le Ferrovie hanno messo a disposizione carrozze con cuccette. Per le persone che saranno ospitate in strutture alberghiere sulla costa, saranno messi a disposizione autobus dei trasporti pubblici che partiranno dal terminal di Collemaggio. Dopo alcune ore, il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha detto che è rientrata l'esigenza per la donazione di sangue. DANNI IN ALTRE ZONE - Crolli di cornicioni e lesioni vengono segnalati anche in provincia di Pescara, ma non si evidenziano feriti. Una palazzina con gravi lesioni è stata evacuata a Sora, in provincia di Frosinone. Danni anche in alcuni centri della provincia di Rieti. Un ferito a Palena, in provincia di Chieti, dove un uomo si è lanciato per la paura dal terzo piano. EDIFICI PUBBLICI E COLLEGAMENTI - La rete della telefonia mobile e fissa nelle zone colpite dal terremoto è stata rimessa in funzione. L'80% delle 15 mila utenze di energia elettrica saltate è stata ripristinata già entro le 9. Le linee ferroviarie principali sono tutte operative, mentre sono in atto gli accertamenti sulle linee regionali. In corso verifiche sui tratti autostradali, alcuni dei quali sono stati chiusi. In corso lavori di riparazione sugli acquedotti nel Teramano e a Pescara. Chiuse le scuole: «Prima di riaprirle faremo molti accertamenti», ha detto il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Le carceri hanno invece «complessivamente tenuto», ha dichiarato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano. OFFERTE DI AIUTO - Oltre che da tutte le regioni italiane, offerte di aiuto sono arrivate da molti Paesi e dalla Commissione europea. «In questo momento possiamo dire che la macchina italiana è perfettamente in grado di far fronte alle esigenze», ha detto Agostino Miozzo, dirigente della Protezione civile. «Se nel corso delle operazioni dovessimo avere problemi, i nostri amici sarebbero pronti a intervenire». Ferdinando Nelli Feroci, rappresentante italiano presso l'Ue, ha dichiarato che Roma ha chiesto l'intervento del fondo europeo di solidarietà per le catastrofi naturali. ARRESTI PER SCIACALLAGGIO - Infine si registrano anche i primi arresti per sciacallaggio all'Aquila, annunciati dal capo della polizia, Antonio Manganelli: «Ho appena visto arrivare nella tendopoli adibita a questura degli arrestati che sono stati sorpresi mentre rubavano nelle case che erano state lasciate vuote». stampa |

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Violento terremoto in Abruzzo, oltre 150 i morti (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 06-04-2009)

Argomenti: Scuola

6 aprile 2009 - 21.06 (Ultima Modifica: 06 aprile 2009) Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, tratte in salvo 60 persone Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, si continua a scavare tra le macerie Terremoto in Abruzzo, cinque bambini tra le vittime Terremoto in Abruzzo, primi arresti per sciacallaggio Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' Terremoto, Boschi: ''è un fenomeno imprevedibile'' Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' Terremoto, Franceschini: militanti e sedi del Pd a disposizione Terremoto in Abruzzo, Giuliani: ''voglio scuse per morti'' Terremoto in Abruzzo, ''Onna rasa al suolo'' Terremoto in Abruzzo, in arrivo Vigili del Fuoco da tutt'Italia Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Apocalisse in Abruzzo, messo in ginocchio dal violento sisma. L'ultimo aggiornamento del bilancio parla di oltre centocinquanta morti e più di un centinaio i dispersi. I feriti, invece, sono oltre 1.500. Centomila gli sfollati. Il terremoto principale è stato registrato attorno alle 3,30 e ha fatto registrare 5,8 gradi della scala Richter. L'epicentro è stato individuato ad una decina di chilometri dall'Aquila. Per tutta la giornata sono seguite numerose scosse di assestamento. I COMUNI INTERESSATI - L'Abruzzo è interessato da uno sciame sismico iniziato lo scorso 16 gennaio con centinaia di scosse, la più forte della quale di magnitudo 4 il 30 marzo. Sono almeno 26 i comuni interessati in modo "serio" dal terremoto. Sono numerosi i controlli verificatesi in moltissime abitazioni del centro storico in molti paesi come Santo Stefano di Sessanio, Castelvecchio Calvisio, San Pio, Villa Sant'Angelo, Fossa, Ocre, San Demetrio ne Vestini e i centri dell'Altopiano delle Rocche. La situazione più drammatica è nel capoluogo e in alcune delle sue frazioni come Onna, quasi rasa completamente al suolo, e Paganica dove sono già state registrate numerose vittime. Il presidente dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) Enzo Boschi, ha affermato che "e scosse di assestamento proseguiranno per alcune settimane". SOCCORSI - Subito si è messa in moto la macchina dei soccorsi. Le tende montate finora sono 2000, oltre a diverse tensostrutture, per luoghi di raccolta e incontro. Saranno confezionati 18 mila pasti caldi, 4000 persone sono state sistemate in alloggi lungo la costa. La Protezione civile ha diramato la lista dei luoghi dove i senza tetto possono recarsi: caserma Rossi, gli stadi Fattori e Acquasanta, Centi Colella, Piazza d'Armi, dove si stanno allestendo le tendopoli. Allo stadio nel primo pomeriggio sono stati distribuiti 6 mila pasti caldi. Ma le persone uscite in strada in quanto temevano crolli per le scosse di assestamento se fossero restate nei loro edifici lesionati, hanno nelle prime ore ostacolato la gestione organizzata dei soccorsi. La Protezione civile ha quindi invitato la popolazione a lasciare libere le strade per consentire ai soccorsi di operare al meglio All'ospedale sono stati effettuati i primi interventi in piena emergenza. Nel pomeriggio è stato dichiarato inagibile ed i pazienti sono stati evacuati. I feriti più gravi sono stati trasferiti in elicottero in altri ospedali abruzzesi, a Rieti e a Roma. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha annunciato l'arrivo all'Aquila 1.500 vigili del fuoco, cento poliziotti e cento carabinieri da varie parti d'Italia. Nel tardo pomeriggio è arrivata anche la pioggia. BERLUSCONI - "Sorvolando dall'alto - ha spiegato il premier- ho visto che dovunque c'è un crollo c'è qualcuno che aiuta. E posso dire fin d'ora che nessuno viene e sarà lasciato solo". "Per quanto riguarda la spesa economica non ci saranno problemi - ha precisato -. Il governo ha già attivato il Fondo catastrofi europeo". Berlusconi ha riferito che sono circa cinquemila gli operatori all'opera e che sono stati messi a disposizione oltre 4.000 posti letto in alberghi per gli sfollati, e 2mila tende già pronte capaci di ospitare fino a 10 persone ciascuna". Il premier ha anche garantito che "gli acquedotti funzionano" e che l'acqua è fruibile". Il bilancio del sisma è di 92 morti. Il capo del governo ha reso noto che i feriti accertati sono 1.500. Lunedì sera il Consiglio dei Ministri ha proclamato lo stato di emergenza nella Regione Abruzzo ma per ora non ha fissato stanziamenti, in attesa di quantificare le necessità. BERTOLASO - "E la peggior tragedia dall'inizio del millennio", ha dichiarato il capo della Protezione Civile Guido Bertolaso. "Siamo ai primi numeri, abbiamo delle segnalazioni molto serie sul centro storico dell'Aquila e il numero delle zone colpite, soprattutto i piccoli centri, sta crescendo. Molte zone risultano interessate da questa drammatica vicenda".Bertolaso ha poi spiegato l'impossibilità di prevedere il sisma. "La commissione grandi rischi presieduta da Franco Barberi si è riunita a L'Aquila con tutti i tecnici locali, con il prefetto vicario e l'assessore regionale della Protezione civile, c'erano tutti i più importanti sismologi compreso Enzo Boschi dell'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - ha spiegato -. Li ho mandati lì proprio perché a seguito di della serie di scosse nella zona avevo bisogno di avere elementi. E le conclusioni della commissione nazionale, massimo organo tecnico-scientifico d'Italia, erano che non si poteva assolutamente prevedere che cosa sarebbe accaduto nei giorni successivi". Bertolaso ha anche aggiunto di attendersi che di tale argomento "se ne parlerà a lungo". "è ben evidente - ha continuato - che non avremmo mai immaginato di dover evacuare una intera regione come l'Abruzzo senza sapere quello che sarebbe accaduto successivamente. Purtroppo, aldilà di tenere tutta la struttura allertata e dopo cinque minuti eravamo già in sala operativa a lavorare, non potevamo fare altro". CORDOGLIO - Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, profondamente colpito dal tragico terremoto che ha colpito nella nottata tra domenica e lunedì l'Abruzzo, ha espresso i suoi sentimenti di vicinanza e solidarietà al Presidente della Regione, al Sindaco de L'Aquila e alle altre autorità locali. Anche il Papa Benedetto XVI esprime "viva partecipazione al dolore delle care popolazioni" colpite dal terremoto di stanotte, prega "per le vittime e in particolare per i bambini" e incoraggia sia i superstiti che "quanti in vario modo si prodigano" nei soccorsi.

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Macchi: Scelta sbagliata del ministro (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'ospedale Macchi: «Scelta sbagliata del ministro» «Il ministero interviene a gamba tesa nella realtà di un'azienda ospedaliera a forte e condivisa volontà di integrazione. Induce preoccupazioni reali sulla programmazione delle attività e dubbi su componenti non secondarie del futuro ospedale»: dura nota del direttore generale dell'ospedale Claudio Macchi sulla decisione del ministro Gelmini che definisce «sbagliata». L'ospedale, fa sapere il suo direttore, non starà a guardare: la cancellazione delle Scuole influisce direttamente sull'assetto dei reparti dove, tra l'altro, è stato conquistato un sistema di cofinanziamento delle Scuole con enti pubblici e sponsor privati. Anche il Collegio di direzione, composto dai direttori generale, sanitario, amministrativo e dei dipartimenti sottolinea: «L'azienda ospedaliera universitaria, secondo polo formativo della regione e all'ottavo posto nazionale per patologie trattate, è pesantemente penalizzata anche e soprattutto per quanto riguarda l'assetto assistenziale presente e futuro».

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La facoltà novarese mantiene i posti per gli specializzandi (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

UNIVERSITA'.IERI L'ACCORDO VERBALE CON L'ATENEO DI TORINO, OGGI LA FIRMA Ma i tagli restano Rettore: «Lotteremo per riavere le nostre Scuole» La facoltà novarese mantiene i posti per gli specializzandi [FIRMA]BARBARA COTTAVOZ NOVARA La sede amministrativa sarà a Torino, quella formativa al «Maggiore». Le Scuole a Novara non esisteranno più: tutte accorpate nel capoluogo regionale. I posti per gli studenti novaresi saranno conservati come «distacco». Compromesso raggiunto ieri mattina tra l'«Avogadro» e l'Università di Torino dopo il taglio operato dal governo di otto Scuole di specializzazione di Medicina. La facoltà novarese, però, ha chiesto che l'accordo venga sottoscritto formalmente oggi e poi richiamato nel bando in pubblicazione. Il ministro Gelmini ha tagliato otto Scuole di specializzazione, ovvero i corsi che i laureati di Medicina sostengono nei diversi reparti medici, «federandole» con Torino: sono Anatomia patologica, Chirurgia maxillo-facciale, Dermatologia, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Patologia clinica, Radioterapia e Urologia. Per Novara una doppia perdita: l'università è decapitata e l'ospedale rischia di perdere medici giovani nei suoi reparti. Ieri il rettore Paolo Garbarino e il preside di Medicina Giovanni Vacca hanno incontrato i loro omologhi torinesi che si sono detti disponibili a garantire gli stessi posti dello scorso anno agli specializzandi dell'«Avogadro» impegnati all'ospedale «Maggiore». Hanno anche accolto la possibilità di lasciare la direzione di qualche Scuola a clinici novaresi. Garbarino, però, vuole formalizzare l'accordo verbale in uno scritto che venga richiamato all'interno del bando di concorso: l'ha preparato ieri pomeriggio e questa mattina lo presentarà al rettore torinese Ezio Pelizzetti per la firma. «E' indispensabile che i posti distaccati a Novara siano riconosciuti come tali anche nel concorso e chiunque vinca sappia che, fisicamente, dovrà seguire qui l'attività di didattica, ricerca e lavoro in ospedale. Più concretamente: il contratto con lo specializzando che deve essere firmato dall'università e dall'azienda ospedaliera dovrà essere siglato da Pelizzetti, in quanto l'Avogadro non ha più autonomia per queste Scuole, e dal direttore dell'ospedale di Novara, non da quello delle Molinette». Ieri Pelizzetti era in Senato accademico, esaminerà la bozza di accordo questa mattina. Se non firmerà? «Se non c'è accordo vedrò come tutelare la nostra università».

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Keira la piratessa tra Chanel e l'impegno (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Personaggio La Knightley in uno spot per le donne Film cult NOBILDONNA E CALCIATRICE Keira la piratessa tra Chanel e l'impegno L'attrice per la campagna antiviolenza di Woman's Aid "Io un modello? Ridicolo, spero che lo siano i miei ruoli" RAFFAELLA SILIPO L'esordio nel film «Sognando Beckham», la consacrazione in costume per Jane Austen Lei è un tipo che può fare senza problemi la nobildonna e la calciatrice, la piratessa e la donna fatale nello spot di Chanel. Keira Knightley, 24 anni appena compiuti, è l'unica che riesce a mettere d'accordo tutte le ragazze occidentali, le alternative e le fighette, quelle che spasimano per «Amici» di Maria De Filippi e quelle che vanno in corteo contro la Gelmini: nessuna come lei sa essere elegante e avventurosa insieme, giocare in bilico tra sensualità e sberleffo. Adesso ha prestato la sua immagine per un video shock dell'associazione Woman's Aid che in pochi giorni su YouTube ha avuto più di duecentomila visualizzazioni. La campagna «Cut» («taglio»), da ieri è sul grande schermo, sulle tv e sui giornali inglesi. Il video racconta di un'attrice che torna dal set e trova in casa un'atmosfera di paura e tensione, tra tracce di sangue e uno specchio rotto. Poi viene aggredita dal fidanzato con schiaffi e calci, accusata ingiustamente di averlo tradito. Nell'ultima scena si scopre che in realtà si tratta di un film. Ma una voce fuori campo dice «non sarebbe ora che qualcuno ci desse un taglio?». Il regista di «Cut» è Joe Wright, che aveva già diretto la Knightley in Espiazione e in Orgoglio e Pregiudizio, il film che ha conquistato a Jane Austen la generazione Facebook. «Ho deciso di aderire alla campagna Cut - dice la Knightley - perchè anche se la violenza domestica esiste in ogni ambito della società, raramente ne sentiamo parlare. Gli uomini violenti ci sono e colpiscono una donna su quattro in qualsiasi fase della loro vita. La violenza domestica uccide due donne ogni settimana». Finalmente la stampa non può più accusarla di essere un modello sbagliato, come aveva fatto qualche anno fa dicendo che era anoressica e che con la sua magrezza dava un esempio pericoloso alle coetanee. Lei ha sempre negato: «Sono così di costituzione. L'anoressia purtroppo la conosco perché ne hanno sofferto mia madre e mia nonna. E' un male assai più complicato: non bastano le fotografie delle top model sui rotocalchi per farlo insorgere». Lei è fiera del suo, di fisico (e ci mancherebbe) anche se non ha seno: «Non dico che non mi piacerebbe avere una terza - confessava - ma non mi farei mai toccare da un chirurgo plastico» e ugualmente si risentì quando le ritoccarono il decolleté con la computergrafica per il manifesto di «Re Artù». Figlia di un attore e di una sceneggiatrice, sostiene di essere «nata per scommessa»: «Papà disse a mamma - racconta lei - "Se riesci a vendere una sceneggiatura, facciamo un altro figlio!". Allora lei scrisse una commedia concui vinse dei premi. E sono arrivata io!». Sogna da sempre di fare l'attrice: «Ho chiesto ai miei genitori di darmi un agente quando ancora non sapevo cosa significasse quella parola: sapevo solo che loro ricevevano di continuo le telefonate dell'"agente" e io mi sentivo tagliata fuori. Ma a sei anni ho capito come riuscire a convincerli: non sapevo leggere una parola, l'unico modo in cui sono riusciti a farmi studiare è stato quello di promettermi di recitare. E così ho imparato a leggere e sono sempre andata bene a scuola». Il fatto di essere diventata un modello per tante ragazzine le sembra «ridicolo». Quello che apprezza invece «è poter ispirare qualcuno con i tuoi ruoli. Se c'è qualche ragazza che si è messa a giocare a calcio dopo Sognando Beckham o che si è lasciata andare all'amore dopo Orgoglio e Pregiudizio lo trovo molto bello». Speriamo che con Cut succeda altrettanto.

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(sezione: Scuola)

( da "Corriere.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

il terremoto in abruzzo «Nessuno studente perderà l'anno» >Gelmini: «Approveremo un decreto». Il rettore dell'ateneo dell'Aquila: «Distrutta l'area umanistica» ROMA - «Nessuno degli studenti colpiti dal terremoto in Abruzzo perderà l'anno»: lo ha assicurato Mariastella Gelmini. «Stiamo pensando - ha precisato il ministro del'Istruzione - ad un decreto legge che verrà probabilmente approvato giovedì prossimo in Consiglio dei ministri per far superare l'esame di maturità anche senza 200 giorni di presenze a scuola». Intervenendo alla trasmissione Matrix, la Gelmini ha anche aggiunto che il governo «invocherà l'emergenza, ma anche il principio del buonsenso per andare incontro ai ragazzi e alle loro famiglie». Il problema delle presenze minime per sostenere l'esame di maturità scaturisce dalla chiusura ad oltre delle scuole abruzzesi, annunciata proprio dalla Gelmini. «Dobbiamo procedere una ricognizione dello stato in cui versano gli istituti scolastici» ha spiegato il ministro. «Il primo compito è individuare delle squadre che passeranno al setaccio scuola per scuola per verificare l'agibilità degli edifici» ha aggiunto. «I MIEI STUDENTI DEVONO COMPLETARE L'ANNO» - Di certo non agibili sono le facoltà umanistiche che si trovano nel centro storico dell'Aquila. A fare un primo bilancio dei danni subiti dall'università del capoluogo abruzzese è il rettore, Ferdinando Di Orio, che nel sisma della scorsa notte ha perso anche la propria abitazione. «Crollata, distrutta, con tutti gli oggetti e le cose care che ognuno di noi conserva in casa» ha raccontato il rettore. Tornando poi a parlare dell'ateneo. «Le altre facoltà (oltre a quelle umanistiche, ndr), ingegneria, medicina, scienze, quelle situate fuori dal centro storico, sono lesionate, danneggiate ma stanno in piedi. Domani ho già preso appuntamento con i tecnici per le opportune verifiche. Diciamo che gli edifici non centrali sono messi male ma non malissimo». Gli studenti che frequentano l'università dell'Aquila sono circa 27.000 e di questi metà sono fuori sede; 9.000 i ragazzi che frequentano le facoltà umanistiche. «Bisogna vedere ora come aiutare tutti questi ragazzi a completare l'anno accademico. I miei studenti devono laurearsi, sostenere gli esami». «Ho sentito che hanno estratto vivi sei studenti dalla Casa dello Studente - conclude di Orio - e questo è un fatto positivo che mi dà tanta speranza. Sono certo che troveremo presto una soluzione perché tutti i miei ragazzi possano continuare i loro studi». stampa |

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Arten, una speranza nei terminali del ministero (sezione: Scuola)

( da "Corriere delle Alpi" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

di Raffaele Scottini Arten, una speranza nei terminali del ministero Il sistema informatico «riapre» l'istituto della frazione. Una lettera per Martino FONZASO. Non bisogna cantare vittoria troppo presto, ma secondo l'anteprima arrivata al preside Baster la scuola elementare di Arten resterà aperta. L'indizio che sembra scongiurare l'ipotesi dell'accorpamento con Fonzaso è nel sistema informatico del Ministero dell'istruzione, un circuito interno per gli organi scolastici aggiornato con la definizione degli istituti e dove le primarie di capoluogo e frazione compaiono di nuovo separate. Per evitare la chiusura della scuola di Arten si sono mossi tutti, dal comitato genitori al preside fino al sindaco di Fonzaso. I segnali positivi lasciano ben sperare, ma senza la comunicazione formale dell'ufficio scolastico provinciale non c'è nessuna conferma definitiva. «Non penso che ci saranno sorprese, dopo aver avuto rassicurazioni dall'ufficio di Belluno sul mantenimento dei due istituti divisi e autonomi ora si aggiunge l'indicazione del Ministero», spiega il preside Graziano Baster. «Credo che la deroga sia motivata e giustificata. Probabilmente il dirigente provinciale Domenico Martino ha tenuto conto della relazione che gli ho inviato includendo le piantine degli istituti nella documentazione dettagliata sulla quantità di spazi a disposizione». La riforma Gelmini imporrebbe una fusione, ma l'edificio di Fonzaso ha sette aule e quello di Arten cinque a fronte di dieci classi. Mancando un contenitore adeguato a soddisfare la capienza complessiva delle scuole per raggruppare tutti i ragazzi in un'unica sede, Baster ha chiesto la deroga. Oggi è in programma un incontro tra l'assessore regionale Elena Donazzan ed il ministro Gelmini che potrebbe dare ulteriori sviluppi, intanto il sindaco Furlin continua a spingere in regione per tenere aperti entrambi gli istituti ed il comitato dei genitori ribadisce la ferma opposizione all'accorpamento. In attesa di documenti ufficiali che scongiurino definitivamente la fusione delle primarie di Arten e Fonzaso, anche il consiglio d'istituto si fa sentire con una lettera indirizzata al dirigente provinciale Martino e al sindaco di Fonzaso: «La posizione del consiglio in merito alla paventata chiusura della primaria di Arten è di assoluta contrarietà», recita il comunicato. «La scuola gode di una tradizione storico-scolastica importante ed indipendente, inoltre ha avuto per la comunità un profondo significato sociale e culturale che ne ha fatto un elemento distintivo ed aggregativo per la comunità stessa», si aggiunge nella lettera. «In merito a questo va sottolineato come gli emigranti ricordino attraverso scritti e donazioni tutt'ora in atto il legame con la loro scuola. Senza dimenticare le ingenti somme di denaro spese dal comune e da altri enti per il miglioramento e la messa in sicurezza dell'edificio. Chiudere o modificare tali realtà con improbabili spostamenti o accorpamenti non sarebbe consono ai bisogni ed alle necessità sia pratiche che didattiche delle comunità interessate».

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Venti milioni per l'innovazione che rilancia Stanziamento della Regione Lombardia alle imprese per progetti di ricerca e rinnovamento tecnologico (sezione: Scuola)

( da "Giornale di Brescia" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Edizione: 07/04/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:brescia e provincia Venti milioni per l'innovazione che rilancia Stanziamento della Regione Lombardia alle imprese per progetti di ricerca e rinnovamento tecnologico Il rinnovamento tecnologico per affrontare la crisi Innovazione per battere la crisi. Ed è in questa direzione che si sta muovendo la Regione Lombardia con le sue 13 misure anticrisi, oggetto di un bando per le imprese da 20 milioni di euro destinati a finanziare progetti di ricerca e sviluppo tecnologico. È quanto sostenuto dall'assessore all'Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti, nel suo intervento al convegno «Il futuro si fabbrica, innovazione e ricerca per l'industria milanese lombarda», organizzato da Confapi Milano (Confederazione italiana della piccola e media industria privata). «L'innovazione - ha detto Zambetti - rappresenta il vero motore di crescita e lo strumento di competitività fra i Paesi. Bisogna quindi orientare e accompagnare il sistema produttivo nell'individuazione delle filiere di ricerca e sviluppo prioritarie per la competitività, privilegiando l'investimento sulle eccellenze come traino per tutta la rete territoriale. Il nostro impegno è quello di costruire un contesto sempre più dinamico e competitivo in cui sia più facile e produttivo insediare attività ad alto contenuto di innovazione». Tra gli ambiti prioritari nei quali intervenire figurano, secondo l'assessore Zambetti, le biotecnologie, l'Ict (Information & Communication Technology) e i nuovi materiali. Al convegno sono intervenuti anche Paolo Galassi (presidente Confapi Milano), Mariastella Gelmini (ministro all'Istruzione, Università e Ricerca), Bartolomeo Giachino (sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti), Ezio Casati (assessore alle Attività Economiche della Provincia di Milano), Massimiliano Orsatti (assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune di Milano) e Quirico Semeraro (preside della Facoltà di ingegneria Industriale del Politecnico di Milano). Zambetti ha detto che «in un momento di crisi come quello attuale, è essenziale fare scelte per promuovere ricerca e trasferimento tecnologico, valorizzando le nostre eccellenze produttive», ribadendo che «proprio in questa direzione sta lavorando la Regione».

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riunione dei genitori contro la riforma (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

SCUOLA Riunione dei genitori contro la riforma CASTAGNETO. è molto attivo a Castagneto il comitato insegnanti - genitori contro la riforma Gelmini. «Un periodo, freddo ma interessante», si legge in una mail del comitato che ha visto nel 21 ottobre 2008 il momento più importante, con un corteo lungo il paese. Poi c'è stata la delibera del consiglio d'Istituto di sospendere tutte le attività extra curricolari: blocco di gite e progetti. Al primo incontro è stata avanzata la proposta di un consiglio comunale e consiglio d'istituto aperti, con i rappresentanti di tutti i sindacati. Spesso i gruppi di San Vincenzo, Venturina e Suvereto erano presenti agli incontri. L'ultimo atto del comitato è stata la riunione dei genitori delle classi quinte di Donoratico e Castagneto, per iscrivere i figli in prima media. Vi è stata grande partecipazione e una chiarezza d'intenti nell'iscrivere al massimo consentito i figli. E così è stato non solo a Donoratico, ma in tutta Italia, dove le famiglie si sono rivolte all'offerta formativa più ampia per i loro bambini. (r.b.)

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udine e trieste unite: no ai tagli (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

È quella colpita dalle forbici della Gelmini: nel mirino i corsi di specializzazione Udine e Trieste unite: no ai tagli Appello dei rettori Compagno e Peroni alla Regione: subito pressing sul ministro LA FACOLTÀ DI MEDICINA di GIACOMINA PELLIZZARI I due rettori di Udine e Trieste uniti contro i tagli delle scuole di specializzazione applicati dal ministero a entrambe le facoltà di Medicina. L'ateneo friulano ne perde 10, quello triestino 6. Di queste 9 (6 a Udine 3 a Trieste) sono uniche in regione. E così Cristiana Compagno e Francesco Peroni, i primi in Italia a contestate il decreto Tremonti, tornano a unire le forze per dire «no» ai tagli «irrazionali» e per invitare il governatore Renzo Tondo e l'assessore alla Salute Vladimir Kosic, «a intervenire rapidamente con il ministro per rivedere i criteri». Una richiesta già avanzata in passato alla Regione la quale aveva assicurato che «sarebbero state ottemperate le richieste del territorio». Ma così non risulta e, ieri, nel salone del Tiepolo di palazzo Caiselli, i due rettori hanno spiegato che per l'anno in corso non sarà possibile apportare alcun cambiamento visto che oggi le università capofila devono pubblicare il bando. Le eventuali conseguenze della battaglia entreranno in vigore dal 2010. «Ma se per correggere l'anomalia - ha aggiunto Peroni - sarà necessario ricorrere al Tar lo faremo». Qualche ateneo italiano sta già chiedendo la sospensiva del decreto, ma Udine e Trieste, considerato che «spesso le battaglie legali sono sterili», faranno questa valutazione solo se sarà necessaria. Nel frattempo, preferiscono sensibilizzare la comunità e fare pressing sulla Regione perché, come ha puntualizzato Compagno, «ci troviamo di fronte a una situazione che anche in termini di assistenza penalizza tutto il Friuli Venezia Giulia. Alcune scuole di specializzazione, infattim, che solo Udine e Trieste avevano sono andate in altre regioni». In effetti, il taglio dei corsi oltre che gli atenei penalizza pure le famiglie visto che i laureati in Medicina che sceglieranno specialità fondamentali come Urologia, Gastroenterologia o Malattie infettive, saranno costretti a spostarsi a Verona piuttosto che a Padova. Inevitabili i maggiori costi per gli specializzandi e i mancati introiti per le università che vedono sfumare le tasse di iscrizione. «A seguito di questi tagli possiamo perdere studenti a Medicina» ha aggiunto il rettore friulano, nel precisare che chi pensa di iscriversi a Medicina sceglie la sede valutando anche l'offerta delle scuole di specializzazione. Il più severo nei confronti dei criteri applicati dal ministero è stato il preside di Medicina di Trieste, Secondo Guaschino, che dati alla mano ha spiegato perché «la legge non è uguale per tutti. Negli atenei privati Milano San Raffaele, Milano Cattolica e Roma Campus sono state mantenute le scuole con un contratto quando i criteri prevedono che quelle con meno di due contratti devono essere federate». E ancora: «Noi abbiamo strutture per formare 10 specializzandi, ma ora siamo costretti a perderle». Dello stesso avviso il preside di Medicina di Udine, Massimo Bazzocchi: «É difficile pensare che da altre regione arriveranno i 6 gastroenterologi all'anno che ci servono». Lo stesso valle per gli urologi e gli esperti in malattie infettive. Ai rettori e ai presidi la razionalizzazione dei corsi risulta incomprensibile proprio perché, a loro avviso, non produce alcun risparmio, ma solo disagi alle famiglie. Resta da capire inoltre come la Regione potrà continuare a finanziare le scuole che sosteneva visto che alcune sono state trasferite in altre sedi.

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miss e mister brentelle 2009. confermata anche quest'anno la sfilata di primavera al ... (sezione: Scuola)

( da "Mattino di Padova, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

IN BREVE MISS E MISTER BRENTELLE 2009. Confermata anche quest'anno la sfilata di primavera al ... MISS E MISTER BRENTELLE 2009. Confermata anche quest'anno la sfilata di primavera al centro commerciale Le Brentelle, che domenica oltre a far sfilare e ballare modelle e modelli, ha deciso di incoronare due belli, un mister ed una miss che rappresenteranno il centro per tutto il 2009. Un pomeriggio di puro intrattenimento che ha visto uno stuolo di ragazze e ragazzi destreggiarsi sulla lunga passerella tra flash moda ed intervalli allietati da balletti e musica, che hanno fatto dimenticare ai partecipanti lo spirito agonistico dei normali concorsi di bellezza. Insindacabile il giudizio della giuria che ha deciso di premiare il nuovo Mister Brentelle 2009, ovvero Alan Garato (nella foto), trentunenne di Santa Maria di Sala, e tre fanciulle. Al terzo e secondo posto si sono piazzate rispettivamente la vicentina Valentina Lazzaretto di 23 anni e Silvia Bernardello, studentessa ventenne di Piazzola Sul Brenta. Reginetta del centro commerciale è Ilona Vinokurtseva (nella foto), una studentessa di origine ucraina in Italia da due anni e eresidente a Caselle di Selvazzano. Per la bella biondina era la prima esperienza ad un concorso nonostante di professione faccia la modella. (er.bol.) CONVEGNO SULLA FORMAZIONE ARTISTICA. " Dalle protesta alla proposta" è il tema del convegno sul futuro delle scuole d'arte che si svolge stamane dalle 9 al Centro Culturale S.Gaetano (via Altinate). «La preoccupazione di molti insegnanti, dirigenti, artisti per le conseguenze devastanti del progetto di riforma Gelmini nell'ambito dell'istruzione artistica, ha portato alla ricerca di nuove proposte - dicono gli organizzatori - il problema va affrontato nell'ambito della difesa e del rilancio dell'Istruzione pubblica, che a noi piace chiamare formazione. Si è venuto così a costituire, nelle scuole d'arte della città e della provincia, un Coordinamento di insegnanti per la difesa dell'Istruzione artistica che, nel corso di discussioni, ha steso una bozza di riforma, aperta ad altri contributi». MANGIAR BENE. La consueta pagina del martedì «Mangiar Bene» è stata rinviata a domani, per assoluta mancanza di spazio.

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Sull'accesso alla professione docente pedagogisti a gamba tesa (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi (Azienda Scuola)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi Numero 082  pag. 15 del 7/4/2009 | Indietro Sull'accesso alla professione docente pedagogisti a gamba tesa AZIENDA SCUOLA Di Francesco Belsito Riprende quota la discussione sulla formazione degli insegnanti. Ieri un primo faccia a faccia tra i vertici del ministero e i sindacati sulla bozza di riforma messa a punto dalla commissione tecnica incaricata da Mariastella Gelmini di rivedere i percorsi universitari di accesso alla professione. [...] Costo Punti per Abbonati: 0 - Costo Punti per Registrati: 4      

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mazzette per le supplenze la finanza all'ex provveditorato - dario del porto (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina II - Napoli Mazzette per le supplenze la Finanza all´ex provveditorato Un teste: con 6 mila euro si scalavano le graduatorie I militari negli uffici di 2 impiegati e di un prof. In 40 sotto inchiesta per altrettanti casi DARIO DEL PORTO Tre perquisizioni, disposte ieri mattina dalla Procura ed eseguite dalla Guardia di finanza, aprono la seconda fase dell´inchiesta sulla manomissione delle graduatorie degli insegnanti in lizza per una supplenza nelle scuole elementari. S´indaga per corruzione e frode informatica, i fatti si riferiscono alla primavera 2007. Ci sarebbe un testimone, un dirigente sindacale che ha raccolto la confidenza di una docente beneficiaria dello stratagemma. La donna gli avrebbe riferito di aver pagato seimila euro per ottenere che il suo punteggio fosse "rettificato" prima del passaggio dalla graduatoria provvisoria a quella definitiva. Con questo sistema, aumentavano le possibilità di essere chiamati per le supplenze e dunque incrementare ulteriormente il proprio punteggio. Le graduatorie sarebbero state modificate direttamente attraverso i computer della Direzione scolastica regionale (ex provveditorato agli studi), dove ieri sono state perquisite dalla Finanza le postazioni di due impiegati, Francesco Matrone e Angelantonio Manzi, rispettivamente di 62 e 54 anni. La perquisizione ha riguardato anche un professore, Paolo Proto, di 44 anni. I provvedimenti sono stati firmati dal pm Giancarlo Novelli, del pool Mani pulite della Procura, coordinato dal procuratore aggiunto Francesco Greco. Secondo quanto emerso da un accertamento effettuato dalla Direzione scolastica regionale, sarebbero quaranta le posizioni manomesse illecitamente e altrettanti, dunque, i prof sotto inchiesta. Non si esclude che per entrare nel sistema informatico siano state utilizzate password di ignari dipendenti dell´ex provveditorato. L´indagine si presenta quindi complessa e l´iniziativa della magistratura non va in alcun modo interpretata come un´automatica affermazione di responsabilità (che spetta esclusivamente ai giudici e solo all´esito di tutti i passaggi del procedimento), ma come un importante snodo dell´inchiesta in direzione dell´accertamento sia delle modalità del raggiro che delle responsabilità dei singoli. «La denuncia è partita da noi - afferma il direttore scolastico regionale Alberto Bottino - l´operazione è a valle di un controllo a tappeto che noi abbiamo effettuato l´estate scorsa esaminando 20 mila posizioni in graduatoria e individuandone 40 manomesse. Siamo noi i primi ad aver interesse che la verità venga fuori». Si dichiara «totalmente estranea alla vicenda» la Cisl scuola (nelle cui liste uno degli indagati sarebbe stato eletto nella rsu dell´istituto scolastico di appartenenza) esprimendo «piena fiducia nell´azione della magistratura» e annunciando «fin da ora, onde evitare ogni possibile strumentalizzazione, che si costituirà parte civile». Chiede di «fare luce al più presto» anche l´assessore regionale Corrado Gabriele che chiede al ministro Gelmini un «tavolo straordinario per la situazione dei precari della scuola in Campania».

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stamattina il sit-in in prefettura (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 3 - Pordenone Stamattina il sit-in in Prefettura L'agitazione Sit-in davanti alla Prefettura di Pordenone, oggi alle 11.30, per la Flc-Cgil. A manifestare nel Bronx contro gli organici impoveriti a scuola saranno delegati e rappresentanti sindacali unitari Rsu. «Consegneremo in Prefettura il quadro della situazione d'emergenza 2009 - 2010 - hanno anticipato i sindacalisti Carla Franza, Adriano Zonta e Gianfranco Dall'Agnese -. Segnaliamo il taglio di 200 posti di lavoro che mettono a rischio la qualità educativa e il sovraffollamento delle aule, in settembre. Lo stato di sicurezza delle scuole provinciali è al livello di guardia». Alle 9 sarà in agenda l'incontro allargato a 100 delegati e Rsu, nella sede sindacale di via San Valentino. «Dovranno informare le scuole sugli effetti degli organici, sforbiciati con lame affilate - ha spiegato Zonta -. Sono sciagure per la qualità formativa, la riforma del ministro Gelmini e l'operazione risparmio del ministro Tremonti. L'effetto in provincia sarà la riduzione di 70 posti per il personale ausiliario, tecnico, amministrativo e di 130 cattedre». Ma il sindacato Flc-Cgil di Pordenone "balla" da solo. I "cugini" confederali di Cisl, Uil e Snals hanno, infatti, firmato il contratto 2008-2009. Prossime iniziative: convegni e assemblee a scuola. (c.b.)

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bticino, l'ipsia zanussi terza in italia (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 6 - Pordenone BTicino, l'Ipsia Zanussi terza in Italia L'ALLORO La cerimonia il 6 maggio a Roma Gli studenti: ora ci serve uno sponsor Premiata l'avanguardia tecnologica per un impianto di climatizzazione Vincono il concorso nazionale BTicino 2009 e 23 studenti dell'Ipsia Zanussi di Pordenone cercano sponsor per il viaggio a Roma, alla premiazione. Non ci sono "schei", a scuola. L'Ipsia Zanussi è il primo professionale d'Italia, nella superclassifica nazionale, preceduta dall'Iti Malignani di Udine sul primo gradino del podio e dall'Itis Galilei di Roma. «Cerchiamo sponsor, altrimenti ci autotasseremo per la trasferta al ministero dell'Istruzione: la scuola non ha risorse - ha detto Domenico Giotta, braccio destro della dirigente Pina Di Martino -. La cerimonia di premiazione sarà il 6 maggio e il nostro terzo posto che vale come una medaglia d'oro, perché siamo il primo Ipsia italiano». Il progetto delle classi quinta A settore elettrico e quinta A indirizzo termico che si è aggiudicato il premio BTicino alla settima edizione, è l'avanguardia tecnologica dell'impianto clima. Pensato e disegnato in 29 tavole: geotermico più fotovoltaico, nel nome del risparmio energetico e impatto ambientale zero. Energia pulita, insomma. «Abbiamo progettato una residenza sanitaria assistita per anziani - hanno spiegato i professori Domenico D'Andrea, Olivo Peressin, Carlo Vena, Marco Casonato -. Abbiamo scelto un impianto clima con sonde geotermiche e pompe di calore i cui assorbimenti elettrici sono compensati da un impianto fotovoltaico, per la produzione di energia pulita e da fonte rinnovabile». Tempo dedicato al progetto-concorso: 140 ore di lavoro pro-capite sui banchi per 23 studenti delle due classi, con le idee chiare. Il progetto clima unisce tre fattori di alta tecnologia: geotermico, fotovoltaico e domotico. «In pratica, abbiamo progettato una residenza che si climatizza estraendo il calore dal terreno, con sonde e pompe di calore - hanno spiegato i ragazzi con Gianni Polito, vincitore di una borsa di studio 2008 -. L'energia elettrica è ricavata dal sole, con pannelli fotovoltaici e l'impianto di domotica, completa il comfort del benessere su misura, a basso impatto ambientale». La dirigente Pina De Martino ha lodato l'impresa. «E' un vantaggio la sinergia creata fra studenti di indirizzi diversi - ha valorizzato il tandem elettico-termico, il numero uno di via Molinari -. Un'iniziativa di grande spessore didattico e tecnico». Per la cerimonia di premiazione il team della BTicino conta sulla presenza del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. Festa serale in zona San Pietro e, il giorno prima, tappa nella scuola Eurosatelliste di San Sepolcro nell'Aretino. Chiara Benotti

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appello per formare una terza classe alle elementari (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 10 - Pordenone Appello per formare una terza classe alle elementari Sequals SEQUALS. Mantenere, anche nel prossimo anno scolastico, i vecchi parametri nel numero di alunni minimo per formare una classe, come era prima dell'entrata in vigore del decreto Gelmini. Il tutto per fare in modo che nella scuola primaria di Sequals a settembre ci siano tre classi invece delle due previste, favorendo così la didattica. È questa la richiesta avanzata tramite delibera dalla giunta sequalsese guidata da Francesca Piuzzo, che si sta impegnando per garantire un futuro certo all'istituto scolastico del capoluogo. La scuola sequalsese, dopo l'approvazione del protocollo d'intesa Comune-Provincia per la ristrutturazione, sarà presto al centro di interventi per 250 mila euro. «Questi interventi - ha spiegato la giunta - sono volti alla realizzazione di un edificio che risulti, sia per disponibilità di spazi sia per adeguatezza e sicurezza delle strutture, in grado di offrire accoglienza a tutti gli alunni del comune e divenire importante luogo di aggregazione e crescita culturale per l'intera comunità. Nessuno degli edifici che ospitano le due scuole primarie oggi attive sul territorio comunale, Lestans e Sequals, risulta allo stato attuale possedere gli spazi idonei e i requisiti necessari per un accorpamento». Non potendo effettuare accorpamenti, prima cittadina e assessori hanno quindi chiesto un regime particolare per contrastare il depauperamento scolastico in zona montana. «Sussistono di fatto le condizioni per richiedere con forza che venga garantito - hanno concluso gli amministratori -, quanto meno sino al compimento delle opere in discorso, l'attuale livello di istruzione scolastica». La comunicazione è stata inoltrata agli organismi superiori e all'istituto comprensivo di Travesio. A settembre, entreranno in prima classe 3 alunni a Sequals e 11 a Lestans. L'anno dopo 7 nel capoluogo e 10 nella frazione, nel 2011 8 e 9 (il limite minimo per formare una classe è di 10 alunni). Davide Francescutti

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amministrativi a rischio: in 70 andranno a casa (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 1 - Pisa Amministrativi a rischio: in 70 andranno a casa PISA. A rischio il personale precario amministrativo e tecnico della scuola: in provincia di Pisa sono in bilico settanta posti nei prossimi tre anni. A partire da settembre, per effetto dei tagli previsti dal piano Tremonti-Gelmini e la concomitanza del concorso di progressione verticale del personale Ata, già presente nella scuola con contratto a tempo indeterminato, saranno all'incirca 20 (il 17%) i precari costretti a cercarsi un altro lavoro, età e crisi permettendo. Il concorso nasce da un accordo tra i sindacati e il ministero dell'Istruzione datato marzo 2009. «Sono tutte persone che lavorano nella scuola da circa dieci anni, alle quali non solo viene negata la prospettiva di entrare in ruolo, ma che andranno anche a disperdere professionalità e competenze, acquisite negli anni in cui hanno rappresentato più del novanta per cento degli organici che mandava avanti le segreterie ed i laboratori scolastici». A lanciare l'allarme è il Coordinamento precari amministrativi e tecnici della provincia di Pisa. Il malessere tuttavia viene da lontano: la mancata applicazione della legge 124 del 1999, che prevedeva concorsi interni, vuoi per i ritardi del ministero, vuoi perché i sindacati non hanno avanzato, in tutti questi anni, nessuna proposta per "elevare" il numero delle immissioni in ruolo, ha determinato una stagnazione nella nostra provincia di un esercito di 120 precari. «Il numero è rimasto tale - denuncia il Coordinamento -, sebbene gli stessi abbiano conseguito una notevole competenza nell'adempimento di pratiche sempre più impegnative, facendo diventare le segreterie scolastiche dei piccoli uffici di commercialisti. Dal primo settembre si perderanno circa venti professionalità per far spazio a nuovo personale, non ancora formato, che tuttavia non andrà a ricoprire i posti tagliati, con prevedibili ripercussioni sull'inizio dell'anno scolastico». «Non mettiamo in discussione - ha sostenuto Letizia Ventura, del Coordinamento precari - la possibilità di progressione del personale interno, ma chiediamo con decisione che siano rivisti i tagli relativi ai precari Ata amministrativi e tecnici e che siano stabilizzati tutti coloro che nell'ultimo anno scolastico hanno avuto un incarico annuale, anche in considerazione della necessità della nostra professionalità nelle scuole». Renata Viola

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se gli si fa il verso, manzoni si diverte - alberto sebastiani (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina XIII - Bologna Divertissement di un letterato che riscrive testi famosi rendendoli parodie dell´oggi. Cofferati compreso Se gli si fa il verso, Manzoni si diverte Tanti gli autori imitati, da Gozzano a Montale, da Leopardi a Pascoli fino a Trilussa ALBERTO SEBASTIANI La riscrittura di testi famosi, con intento parodico può vantare una lunga tradizione. A volte non c´è neanche bisogno di cambiare di molto il testo. Il settimanale satirico Cuore, anni fa, riprendeva passaggi di testi letterari in cui si poteva leggere una critica al presente politico. Il Male, un tempo, aveva lanciato "i falsi", imitando lo stile dei giornali nazionali, con titoli e articoli poco probabili, ma di grande impatto. Senza contare la decostruzione ironica degli slogan e la costruzione di apparenti nonsensi da parte dei creativi del Movimento negli anni Settanta. Si potrebbe proseguire a lungo per presentare una tradizione nella quale si inserisce a pieno titolo Alessandro Castellari, con il suo Manzoni si diverte. Parodie e profezie di autori illustri (Perdisa). Un volume che ospita, oltre a una prefazione di Stefano Benni e a un commento di Guido Armellini, 26 componimenti che riprendono lo stile o riscrivono componimenti di Berchet, Belli, Trilussa, Manzoni, Leopardi, Pascoli, D´Annunzio, Govoni, Gozzano, Palazzeschi, Ungaretti, Montale, Gadda, Saba, Calvino, Eco e Queneau. In versi e in prosa, cercando di rispettare metrica, rime e assonanze, giocando col pastiche con competenza, Castellari usa i testi per sferzare la contemporaneità. Dal passato sembrano giungere voci che paiono parlare del presente, come sottolinea il commento "chiarificatore" apposto ad ogni testo. Così la celeberrima Vispa Teresa di Luigi Sailer, già oggetto di una riscrittura di Trilussa, ritorna e parla di una signorina che da velina diventa ministra per interessamento di un personaggio che, nel noto idillio L´impunito di Leopardi, si bea di essere ormai al vertice, al Colle, e la vita gli "è dolce al Quirinale". Ma se contro il Cavaliere, Brunetta, Gelmini e Bossi non mancano gli strali, non mancano nemmeno quelli contro il centrosinistra, Pd, Di Pietro, Veltroni e D´Alema in testa. E in mezzo a tutto questo c´è Bologna, la sua ormai passata esperienza cofferatiana, la sua trasformazione, il suo "degrado". E accanto alla città c´è l´italietta di ogni giorno, sempre più convinta di essere furba, beata davanti a "Porta a Porta". E se Manzoni si diverte, al lettore resta l´amarezza di chi capisce l´ironia, e sa che c´è ben poco da ridere.

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Almeno 24 maestri in meno (sezione: Scuola)

( da "Provincia Pavese, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Almeno 24 maestri in meno Elementari, i nuovi organici. Pavia «contiene» i tagli MARIANNA BRUSCHI PAVIA. E' uscita la direttiva sugli organici. I tagli sono confermati: saranno 42.100 a livello nazionale, 4mila solo in Lombardia, di questi 696 nella scuola primaria. Ora bisogna capire come saranno calcolati nelle singole province. La Flc-Cgil regionale, la sezione del sindacato che si occupa del mondo dell'istruzione, ha proposto una proiezione di quello che succederà nelle elementari. In provincia di Pavia potrebbero esserci tra i 24 e i 34 posti in meno. E non è una delle situazioni più negative. Le proiezioni della Cgil Lombardia per la primaria sono di due tipi. La prima ipotesi, che porterebbe per la provincia di Pavia 24 posti in meno, è calcolata applicando il decreto Gelmini "puro". L'altra ipotesi, che porta a 34 i posti in meno, calcola i tagli nelle province lombarde ripartendoli in modo uguale, con la stessa percentuale. Si tratta di una proiezione, per il momento solo per le elementari, e sarà la direzione regionale a decidere, ma l'entità dei tagli resta. «Alcune province sembrano essere più penalizzate di altre - spiega Silvio Torre, segretario provinciale della Flc Cgil - E sembrano più penalizzate quelle con una scarsa incidenza di classi a tempo pieno». Ci sono anche province, come quella di Milano, che «guadagnano» qualche posto, per garantire il tempo pieno. Con le 40 ore infatti restano i due insegnanti. Mentre per gli altri tempi scuola il modello è quello del maestro unico. Quindi, dove la maggioranza delle scuole ha proposto il tempo pieno, i tagli saranno minori. «Tra istituti comprensivi e circoli didattici il totale è di 36 scuole - riflette Silvio Torre - siamo quasi a un posto in meno per scuola. E questi comunque sono solo i tagli per l'anno prossimo». Il decreto torna anche sulle compresenze. Che non ci saranno. Nemmeno nel tempo pieno. «A richiesta delle famiglie sono attivate classi funzionanti a tempo pieno - si legge nel decreto - con orario settimanale di 40 ore, comprensivo del tempo tempo dedicato alla mesa. Le quattro ore di compresenza per classe sono utilizzate per la costituzione dell'organico di istituto». Questo porterà a dei cambiamenti. «Di fatto il tempo pieno non esiste più - spiega Paola Tacconi del Comitato genitori e insegnanti per la scuola che ha sempre chiesto il mantenimento del tempo pieno - Le famose quattro ore di compresenza devono essere usate per riempire l'organico. E saranno penalizzate le classi a modulo. Mentre nel primo circolo tutte le classi hanno le 40 ore, là dove le classi hanno il modulo, ci sarà un decremento dei posti di lavoro».

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Petizione Pd: (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Bergamo - Brescia)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

BERGAMO pag. 6 Petizione Pd: «Salviamo la scuola» LA GELMINI TAGLIA CATTEDRE E SERVIZI BERGAMO UNA PETIZIONE per riportare i temi della scuola e della riforma del sistema voluta dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, al centro del dibattito parlamentare. L'iniziativa è del Partito democratico che, anche in Bergamasca, ha deciso di promuovere una grande mobilitazione che, sino alla fine di aprile, coinvolgerà tutti i circoli territoriali. «Vogliamo rilanciare la discussione - ha spiegato, in una conferenza stampa, il segretario provinciale, Mirosa Servidati - perché siamo convinti che dalla crisi si esce solo investendo in formazione e innovazione. Invece, sembra che il Governo stia facendo di tutto per smantellare ciò che c'è di buono». Secondo i vertici del Pd, la riforma, in provincia, potrebbe portare al taglio di 400 posti di lavoro, all'azzeramento delle 3-4 ore settimanali destinate, nella scuola primaria, ai bambini in difficoltà e a un pesante ridimensionamento del tempo pieno richiesto quest'anno, solo negli istituti orobici, dal 12% delle famiglie. «SUL PIATTO - ha aggiunto Maria Carolina Marchesi, responsabile del settore Scuola per il Pd bergamasco - mettiamo anche proposte concrete, a cominciare dal reinvestimento del 50% dei risparmi nella formazione dei docenti, dall'introduzione di un efficace sistema di valutazione che, premiando i meritevoli, non escluda chi fa più fatica e, infine, da garanzie sul tempo pieno laddove siano i genitori a chiederlo». Contestualmente alla petizione (che può essere sottoscritta presso i circoli del Pd in provincia), verranno anche promossi due momenti di confronto alla Casa del Giovane, il 20 e il 27 aprile, con rappresentanti istituzionali ed esponenti del mondo scolastico. Nella stessa settimana in provincia verranno allestiti anche appositi gazebo informativi. M.N.

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Sisma, sì a lezioni a giorni alterni (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi sezione: Azienda Scuola data: 07/04/2009 - pag: 13 autore: di Alessandra Ricciardi Il ministro dell'istruzione in campo sull'emergenza Abruzzo: riaprire solo le scuole sicure al 100% Sisma, sì a lezioni a giorni alterni Per non perdere l'anno, via libera alla flessibilità organizzativa Saranno autorizzate tutte le soluzioni organizzative e didattiche che consentano ai ragazzi abruzzesi di salvare l'anno scolastico. Perché nessuna scuola che non sia assolutamente sicura, e per questo adeguatamente certificata, sarà riaperta. È questa l'indicazione che è partita ieri dal ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, a fronte del grave terremoto che ha colpito la regione Abruzzo. E che potrebbe lasciare chiuse, anche dopo la pausa pasquale, molte delle scuole coinvolte. La Gelmini, nel corso del consiglio dei ministri straordinario che si è tenuto nella serata di ieri, ha ribadito, riscuotendo unanime consenso, la necessità di salvaguardare il valore primario della sicurezza e serenità dei ragazzi e delle famiglie. Per evitare che perdano però l'anno -non raggiungendo il minimo di 200 giorni di lezione- il ministro si prepara a dare il via libera a una serie di misure speciali, all'insegna della massima flessibilità organizzativa e didattica. Memore del terremoto irpino, sì, dunque, ad allungamenti del calendario scolastico, sì ai doppi turni e alle lezioni in giorni alterni che permettano di far confluire gli studenti di scuole inagibili sugli edifici sicuri; sì anche al ricorso a tende allestite in zone aperte, come campi di calcio. L'anno scolastico 2008/2009 alla fine dovrà essere salvo per tutti. Con adattamenti, questi ancora da verificare, anche delle date dello svolgimento degli esami di stato. Sono almeno 26 i comuni interessati in modo serio dal terremoto, ma al momento risulta difficile stilare un bilancio complessivo dei danni e degli interventi necessari, rilevano dall'unità di crisi istituita presso il dicastero delle Infrastrutture con l'obiettivo di fare lo screening completo delle scuole abruzzesi. Cosi come è prematuro, dicono all'Istruzione, ipotizzare una data per la ripresa delle lezioni. La situazione più drammatica è nel capoluogo dell'Aquila e in alcune delle sue frazioni come Onna, quasi rasa al suolo, e Paganica dove sono già state registrate numerose vittime. Già nei giorni scorsi, a causa dello sciame sismico, le scuole dell'Aquila erano rimaste chiuse per due giorni e, a conclusione delle verifiche tecniche su una sessantina di strutture, erano stati dichiarati inagibili due edifici. I controlli non sono però serviti a evitare che franasse la casa dello studente dell'università del capoluogo, con il suo tragico bilancio di morti. «In linea di principio, gli edifici pubblici dovrebbero risultare più sicuri», ragionava un esperto delle Nazioni Uniti, «anche se proprio in Italia, nel 2002, il crollo di una scuola ha causato circa 30 vittime». Già, perché in Italia è proprio lo stato degli edifici pubblici ad essere più deficitario: secondo alcune stime di regioni ed enti locali, circa la metà degli edifici scolastici è insicura. Proprio in questi giorni erano state sguinzagliate sul territorio le squadra tecniche per la verifica di tutti gli oltre 44 mila edifici, come prevede l'intesa stato-regioni per la sicurezza scolastica varata a febbraio scorso. Con l'obiettivo di avere, entro il prossimo 10 agosto, un'anagrafe aggiornata dello stato di ogni struttura, con il relativo piano di interventi. Collegato all'intesa, un piano straordinario per la messa in sicurezza immediata di 100 istituti. La lista, già stilata d'intesa con il Dipartimento per la protezione civile, ora sarà certamente rivista.

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Classi più affollate, ecco come si fa (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi sezione: Azienda Scuola data: 07/04/2009 - pag: 15 autore: di Antimo Di Geronimo L''Istruzione anticipa i tempi e invia ai dg il decreto che taglia oltre 42 mila cattedre nel 2009-10 Classi più affollate, ecco come si fa Direttori regionali al lavoro per applicare i nuovi parametri Classi più affollate e meno docenti in cattedra dal 1° settembre. E' l'effetto dei tagli previsti dalla Finanziaria di quest'anno, che comporteranno la cancellazione di 42.100 cattedre: 37.100 già in organico di diritto e 5mila in organico di fatto. La distribuzione delle decurtazioni è stata disposta regione per regione nella bozza di decreto sugli organici, che è stato trasmesso alle amministrazioni periferiche il 2 aprile scorso, insieme a una circolare con le relative disposizioni (si veda IO di sabato scorso). I tempi per le operazioni sono talmente stretti che l'amministrazione ha deciso di non attendere che il decreto termini il suo iter di formazione. E dunque, gli uffici scolastici dovranno applicare le nuove disposizioni prima ancora che entrino in vigore. L'amministrazione centrale ha spiegato ai direttori regionali che per costituire le classi bisognerà fare riferimento allo schema di regolamento di attuazione dell'articolo 64 del decreto legge 112/2008. Il dispositivo prevede un aumento generalizzato degli alunni per classe. Aumento che sarà ottenuto agendo sia sui minimi che sui massimi. Nella scuola dell'infanzia per costituire una classe ci vorranno almeno 18 alunni e si potrà arrivare fino a 29. Nella scuola elementare il minimo sarà di 15 e il massimo di 27. Mentre nella scuola media, il minimo per costituire una classe sarà di 18 alunni e il massimo di 30. Infine nelle scuole superiori il limite minimo sarà di 27 alunni e il massimo di 30. In ogni caso, tutti i parametri potranno essere ulteriormente aumentati del 10%. Il ministero, però, ha spiegato ai direttori che le scuole dove non vengono rispettati gli standard di sicurezza potranno applicare i vecchi parametri del decreto 331 del 1998. Le classi con gli alunni disabili saranno costituite, di norma, con non più di 20 alunni. Ma in ogni caso ciò non potrà comportare un aumento di organico. E quindi, a fronte di una classe con 20 alunni ce ne dovranno essere altre più affollate per compensare gli alunni in meno della classe con l'alunno portatore di handicap. Per esempio, nella scuola secondaria di II grado, se sarà costituita una classe con 20 alunni ce ne dovrà essere un'altra con 35 alunni. Sempre che la compensazione non possa essere spalmata su più classi. Nella scuola primaria salteranno le compresenze. E dunque, le maestre saranno costrette a lavorare unicamente con ore frontali, salvo eventuali eccezioni che potranno essere disposte dalle singole scuole. Organico permettendo. In ogni caso l'organico sarà calcolato a 27 ore per le prime del prossimo anno e a 30 ore per le seconde, terze, quarte e quinte classi. Che però andranno a esaurimento e , di anno in anno, scatterà il modello delle 27 ore. A richiesta delle famiglie dovrebbero essere attivate anche classi funzionanti a tempo pieno, con orario settimanale di quaranta ore, comprensivo del tempo dedicato alla mensa. Fermo restando, però, che il tempo pieno non potrà comportare lo sforamento dei limiti dell'organico assegnato per l'anno scolastico 2008/09, senza compresenze. E comunque si dovrà romanere nell'ambito della dotazione complessiva dell'organico di diritto. Le quattro ore di compresenza per classe saranno utilizzate per la costituzione dell'organico di istituto. Le classi a tempo pieno, però, potranno essere attivate solo in presenza di strutture idonee. Il relativo orario settimanale, compreso il tempo mensa, sarà di 40 ore e la programmazione didattica dovrà prevedere rientri pomeridiani. Nelle scuole medie, invece, si assisterà ad un incremento generalizzato dell'onerosità della prestazione di insegnamento, dovuto all'aumento delle classi che saranno assemblate per costituire le cattedre (si veda ItaliaOggi del 24 marzo scorso). Rispetto alle bozze circolate nei giorni scorso c'è però una novità. Il riempimento delle cattedre a 18 ore nelle secondarie si farà a patto che non vengano scissi gli insegnamenti. Dovrebbero salvarsi dalla mannaia della Gelmini, dunque, i docenti che hanno cattedre di 16 ore, specie se suddivise in spezzoni orari di 4 ore per classe. Resta fermo in ogni caso il trasferimento d'ufficio per tutti gli altri, se a seguito del riempimento, i colleghi che precedono nella graduatoria di istituto si mangeranno la cattedra dell'ultimo in graduatoria.

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Sull'accesso alla professione docente pedagogisti a gamba tesa (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi sezione: Azienda Scuola data: 07/04/2009 - pag: 15 autore: Francesco Belsito Sull'accesso alla professione docente pedagogisti a gamba tesa Riprende quota la discussione sulla formazione degli insegnanti. Ieri un primo faccia a faccia tra i vertici del ministero e i sindacati sulla bozza di riforma messa a punto dalla commissione tecnica incaricata da Mariastella Gelmini di rivedere i percorsi universitari di accesso alla professione. Mentre è già giunto il no della Società italiana di Pedagogia speciale. Pomo della discordia: la rpevisione di un corso di laurea magistrale quinquennale abilitante per l'infanzia e la primaria, e il percorso 3+2 per la scuola secondaria di primo e secondo grado. La SipeS, presieduta da Luigi D'Alonzo, contesta l'assenza della Pedagogia speciale nell'ordinamento di studi, quale materia di insegnamento, essenziale per offrire un'adeguata formazione ai docenti che dovranno affrontare le problematiche oggi emergenti nella popolazione studentesca, legate a disabilità, a difficoltà di apprendimento o a condizioni di svantaggio socio-culturale. «Ci siamo spesi in tutti gli incontri formali ed informali per sostenere la validità delle nostre tesi, ma gli esiti delle riunioni non hanno tenuto conto delle nostre idee». Sotto accusa soprattutto l distribuzione delle 32 ore CFU all'interno dell'area “Insegnamento agli alunni con Bisogni Educativi Speciali” prevista nell'ambito della Laurea magistrale quinquennale abilitante per l'infanzia e la primaria. E non è tutto. Altro punto di criticità l'attenzione rivolta all'insegnamento delle discipline nel percorso 3+2 per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Una scelta operata a scapito dei contenuti socio-psico-pedagogici. La SipeS segnala la differenza di crediti di competenze psicopedagogiche che acquisiranno gli insegnanti di scuola dell'infanzia e della primaria (112) rispetto a quelli delle scuole secondarie (36). Questi ultimi avranno una preparazione di base insufficiente soprattutto nell'ambito degli interventi destinati agli alunni con bisogni educativi speciali. Gli esponenti della Società italiana di Pedagogia speciale, chiedono, pertanto, l'istituzione di percorsi universitari specifici e aggiuntivi per la specializzazione per il sostegno. In particolare, una formazione che inizi nella laurea quinquennale per la formazione primaria e nel 3+2 per la scuola secondaria di primo e secondo grado e che diventi successivamente specialistica con un +1 di 60 crediti.

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Libri più economici? Sì, ma solo fra tre anni (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi" del 07-04-2009)

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ItaliaOggi sezione: Lettere data: 07/04/2009 - pag: 17 autore: L'ESPERTO RISPONDE/Una docente sulle nuove regole per le adozioni Libri più economici? Sì, ma solo fra tre anni Gli effetti alle medie delle conferme dei testi Non c'è precedente: una circolare di Luigi Nicolais per dare a Pippo Baudo e a chi canta a Sanremo qualche centinaia di migliaia di euro in più. Per un che si faranno risparmi e poi escludere dal novero i personaggi ricchi e famosi fa pensare male. Poi Non c'è precedente: una circolare di Luigi Nicolais per dare a Pippo Baudo e a chi canta a Sanremo qualche centinaia di migliaia di euro in più. Per un una circolare di Luigi Nicolais per dare a Pippo Baudo e a chi canta a Sanremo qualche.La legge 169 della Gelmini prevede il nuovo regime di adozione e il vincolo dell'immodificabilità della scelta del libro per sei anni (per la scuola media). Ma tale vincolo, si legge nella circolare applicativa n. 16, si applica alle nuove adozioni per l'a.s. 2009/2010 e non scatta per le conferme. Ora, che si intende per «conferme»? I testi confermati dalla prima alla seconda classe, e dalla seconda alla terza? E anche quelli riconfermati nelle classi terminali (le terze) per le prime del prossimo anno?Luisa Maresca Città di CastelloLa ratio della legge 169 è quella di evitare che i libri di scolastici vengano cambiati al compimento di ogni ciclo didattico, così da agevolare, per quanto possibile, il riuso degli stessi testi, evitando nuovi oneri per le famiglie. Il limite minimo di permanenza dello stesso testo nell'ambito della dotazione libraria di istituto fissato dalla norma è pari a 2 cicli didattici. Il volume, dunque, può essere cambiato ogni cinque anni per la scuola primaria e ogni sei per la scuola secondaria di I grado. Nella scuola media di I grado, il vincolo dei 2 cicli didattici si intende assolto anche in caso di conferma degli stessi testi per il ciclo successivo al primo ciclo didattico di adozione: 3 anni per il primo ciclo + 3 anni per il ciclo successivo (per conferma dello stesso libro di testo). Ed è per questo motivo che, in via transitoria, il termine per l'adozione di nuovi testi (terminus a quo) può essere postergato di 3 anni in caso di conferma dello stesso testo. Intendendo per conferma l'adozione di un stesso testo per le classi prime rispetto a quello in uso per le terze in corso di esaurimento.Antimo Di GeronimoI compiti dei prof verso i bulli Il tema delle relazioni tra ragazzi all'interno e all'esterno degli ambienti scolastici, oggi, è di grande attualità e attira l'attenzione di genitori ed insegnanti che si interrogano sulle varie tipologie di conflitto all'interno del gruppo scolastico. Il conflitto tra minori di pari età e di pari forza non dovrebbe essere negativo per la relazione stessa, anzi, dovrebbe contribuire allo sviluppo di adeguate capacità relazionali e sociali. Tuttavia, possono manifestarsi altre forme di conflittualità tra ragazzi, che possono predisporre a comportamenti aggressivi, quasi dei veri e propri attacchi di carattere intenzionali da parte di uno o più ragazzi nei confronti di un altro ragazzo appartenente allo stesso gruppo o più in generale di un gruppo scolastico. In questo caso si potrebbe parlare di bullismo? In caso di risposta affermativa, cosa può fare la scuola per debellare tale fenomeno? Salvatore D'AcriCosenzaL'individuazione delle strategie didattico-apprenditive volte a favorire lo sviluppo psico-affettivo dei discenti è tipico della funzione docente. L'effettività di tale funzione va implementata garantendo ai docenti la piena libertà nelle scelte professionali, in conformità al principio della libertà di insegnamento di cui all'articolo 33 della Costituzione. Fin qui le questioni di tipo etico-professionale che, evidentemente, devono essere affrontate dai titolari delle rispettive funzioni nelle sedi competenti. Quanto alle questioni di ordine giuridico, l'istituzione scolastica non ha titolo ad accertare penalmente fatti tipici che integrano ipotesi di reato, ma ha il dovere di segnalare i comportamenti ritenuti tali ai genitori degli alunni che risultino oggetto di percosse, lesioni o violenze. » bene precisare che i comportamenti tipici in parola integrano ipotesi di reato perseguibili a querela. E dunque, non dovrebbe rilevare in capo al dirigente scolastico e in capo agli operatori scolastici l'obbligo di denuncia di cui all'articolo 361 del codice penale. Non di meno, tali comportamenti assumono rilievo ai fini della responsabilità disciplinare di cui al decreto del presidente della repubblica 449/98 come riformato e vigente. Giova, ricordare, peraltro, che il primo mezzo di intervento resta comunque la tempestiva informazione nei confronti dei genitori dei discenti che vengano fatti oggetto di comportamenti vessatori. Tanto più che ad oggi, con l'introduzione nel codice penale dell'articolo 612-bis, i genitori possono avvalersi di uno strumento giuridico (sempre a querela) che commina la pena della reclusione fino a 4 anni, aumentata della metà se il fatto è commesso a danno di un minore (cosiddetto stalking). Fermo restando la presunzione di assoluta innocenza per il minore infraquattordicenne (art.97 del codice penale). Non così, invece, per i minori di 18 anni, che abbiano già compiuto i 14 anni (art. 98 del codice penale) nei confronti dei quali, però, va accertata l'esistenza della capacità di intendere e di volere (cioè di determinarsi liberamente ad una specifica azione, comprendendone appieno il significato) e, in ogni caso, la pena è diminuita.Antimo Di GeronimoDopo 11 anni depennato il punteggioSono una docente della scuola primaria e nella graduatoria interna d'istituto per l'individuazione dei docenti soprannumerari mi sono stati tolti 12 punti, dopo 11 anni che mi venivano riconosciuti, in riferimento al superamento di un pubblico concorso ordinario per esami e titoli, come previsto al punto B della tabella Titoli Generali del Contratto nazionale per la mobilità del personale docente. Nel 1994 sono entrata in ruolo, vincitrice di concorso, nella scuola dell'infanzia e nel 1998 ho chiesto e ottenuto il passaggio alla scuola primaria. Nel frattempo ho anche superato il concorso ordinario per la scuola primaria, indetto con decreto 20/10/1994, conseguendo l'iscrizione alla relativa graduatoria di merito nel 1996. È' per il superamento di questo concorso, relativo al ruolo di attuale appartenenza, che ho chiesto la valutazione dei 12 punti. Hanno respinto il mio ricorso appellandosi alla nota n.10 del punto B della tabella suddetta. Chiedo cortesemente se ho diritto all'assegnazione di tale punteggio.Loredana CiucciMateraIl disposto di cui alla nota 10, eccepito dall'amministrazione, si presta a molteplici interpretazioni a causa della astrattezza e generalità dell'enunciazione testuale, che pure contrasta con la natura della disposzione che, in quanto norma speciale, avrebbe dovuto presentare almeno un minimo di casistica. Ma tant'è. Il passaggio che qui interessa è il seguente: «Sono ovviamente esclusi i concorsi riservati per il conseguimento dell'abilitazione o dell'idoneità all'insegnamento e la partecipazione a concorsi ordinari ai soli fini del conseguimento dell'abilitazione». Non di meno è ragionevole ritenere che le parti abbiano avuto riguardo a due situazioni. La prima è quella del docente che, avendo partecipato a concorsi ordinari, abbia ottenuto l'abilitazione senza raggiungere la media dei 7/10. Ipotesi, questa, riscontrabile nei vecchi concorsi. La seconda è quella del docente che, essendo già in ruolo per effetto della sessione riservata, abbia partecipato al concorso ordinario al solo fine di conseguire una diversa abilitazione da spendere in un passaggio di cattedra o di ruolo. E dunque, per bypassare la selezione concorsuale e giovarsi, peraltro legittimamente, di una probabile immissione in ruolo ope legis quale è il passaggio di cattedra o di ruolo. Tale ipotesi sembrerebbe concidere con la situazione vantata dall'interessata e, dunque, l'interpretazione della scuola potrebbe essere ritenuta giuridicamente plausibile. Antimo Di Geronimo

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C'È SUBBUGLIO nel centrosinistra che sta cercando di mett... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA CARRARA pag. 10 C'È SUBBUGLIO nel centrosinistra che sta cercando di mett... C'È SUBBUGLIO nel centrosinistra che sta cercando di mettere in imbarazzo il ministro Maria Stella Gelimini per evitare che l'Accademia di Belle Arti abbia un presidente di area centrodestra. Nella giornata di ieri si sono susseguiti incontri e riunioni che, a quanto è trapelato, ha visto protagonisti il direttore dell'istituto Marco Baudinelli e l'assessore alla cultura Giovanna Bernardini, assieme ad alcuni notabili del Pd, per mettere a fuoco una strategia. L'ipotesi emersa, anzi ri-emersa, è quella già nota di Salvatore Settis, archeologo, tra i massimi studiosi del mondo antico. Staremo a vedere cosa accadrà nel consiglio accademico in programma oggi dal quale uscirà la terna da sottoporre all'attenzione della Gelmini che poi procederà alla nomina. Settis (che domenica per un banale disattenzione abbiamo definito ex direttore della Normale) è ovviamente un nome di assoluto prestigio ma forse, a sua volta, non ha nessuna voglia di essere «bocciato». TRA L'ALTRO, se anche ci fosse stata una remota possibilità, è ancora fresco lo scontro che Settis ha avuto col ministro Bondi. Vero è che la nomina è della Gelmini, ma tant'è... Il centrosinistra, è chiaro, vuole «usare» Settis per costringere il centrodestra a contrapporre una personalità altrettanto autorevole. Sono i giochetti della politica, alla quale a quanto pare le esperienze anche recenti dell'Accademia hanno insegnato ben poco. Restiamo del parere che il presidente dovrebbe comunque essere un carrarese, che conosca l'ambiente e che, sopratutto, sappia come fronteggiarlo. Se ancora non si è presa consapevolezza di questa emergenza e si continua invece a perder tempo prezioso con le strategie da salotto c'è sinceramente da scoraggiarsi... f. c.

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Forum su scuola e centro storico (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 07-04-2009)

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IMOLA pag. 5 Forum su scuola e centro storico ASSEMBLEE DUE le assemblee pubbliche stasera: alle 20.30 alla Sala Circoli l'incontro del Forum Centro Il futuro del centro storico', con il sindaco Daniele Manca. Al Forum Cappuccini il tema sarà Riforma Gelmini: come cambierà la scuola?', con l'assessore Andrea Bondi, il segretario Cgil scuola Nadia Cinti, e il segretario Cisl scuola Stefania Monducci.

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Fiumi (Pdl): (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

IMOLA pag. 5 Fiumi (Pdl):«Raccogliamo firme pro Gelmini» SCUOLA POLEMICA DOPO LA PETIZIONE INDETTA DAL PD CONTRO IL MINISTRO LA RACCOLTA firme anti Gelmini, organizzata dal Pd e che nei prossimi giorni coinvolgerà tutto l'imolese, non piace al consigliere Pdl Alessandro Fiumi (foto): «Siamo di fronte all'ennesima strumentalizzazione di un tema caldo, che con i soliti slogan facili tende a colpire il governo». Secondo Fiumi inoltre «il Pd ha appena sostituito il segretario, ma non ha imparato dagli errori del passato: l'antiberlusconismo non porta da nessuna parte, e siamo sicuri che gli imolesi sono stanchi delle solite contrapposizioni. Nel nostro territorio è stato fatto di tutto per tentare di indebolire il governo e ostacolare il duro lavoro di questi mesi; il risultato è che il governo e il Pdl neonato sono più forti che mai». E rinnovando l'approvazione per il «necessario e ottimo lavoro del ministro che tende alla redistribuzione delle risorse e ottimizzazione del personale» Fiumi lancia una contro raccolta firme' «per sostenere il lavoro del Ministro Gelmini». Poi una stoccata: «Il Pd parla tanto dei supposti tagli della Gelmini ma per pagare il nuovo direttore generale ha tagliato 16mila euro al personale dei nidi». Image: 20090407/foto/1010.jpg

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Ma quella del babbo nonno non è una famiglia vera E gregio direttore, ho letto l'articolo e sono rimasta sbalordita da tanta impudenza (sezione: Scuola)

( da "Adige, L'" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Ma quella del babbo nonno non è una famiglia vera E gregio direttore, ho letto l'articolo «Quando il nonno diventa papà» e sono rimasta sbalordita da tanta impudenza Ma quella del babbo nonno non è una famiglia vera E gregio direttore, ho letto l'articolo «Quando il nonno diventa papà» e sono rimasta sbalordita da tanta impudenza. C'è gente che sbandiera la propria infedeltà come un vessillo e poi magari si dicono promotori dei valori della famiglia (quale famiglia?). Mi chiedo fino a quando accetteremo passivamente che queste persone le quali non sono riuscite a mantenere fede all'impegno che hanno preso, magari in chiesa davanti a testimoni, diventano modelli per la società. È questo il progresso che noi vogliamo? Sono dei privilegiati, lautamente remunerati con il denaro pubblico, non hanno il problema di arrivare a fine mese e irridono a quei valori morali ed etici che caratterizzano la famiglia, nucleo all'origine di una società sana. Mi meraviglia un po' che a queste vicende personali sia dato tanto spazio sul giornale, ma sono contenta perché spero che i cittadini benpensanti abbiano così la possibilità di riflettere e ribellarsi davanti a tanta spudoratezza. Giovanna Moresco Il caso Cogo-Dragone Io non voto più il Pd M i ha fatto sorridere, ma è il mio un sorriso amaro, leggere l'intervento su questo giornale di Luigi Olivieri (avvocato, già deputato della Repubblica) in difesa di Margherita Cogo. Ha ragione l'avvocato Olivieri. Non è penalmente perseguibile, la signora Cogo, per ciò che ha fatto perché il documento taroccato non è stato trovato e quindi la falsificazione tramite «bianchetto» non è dimostrabile e perché la parte lesa, il Pd non ha presentato denuncia. L'avvocato Olivieri si accalora nel difendere la Cogo affermando quindi che la truffa non c'è stata. Egli fa il suo lavoro. Fa sorridere amaro, dicevo, perché non esiste solamente la giustizia giuridica. C'è anche l'etica, soprattutto l'etica, almeno per me. Etica che dimostra di non possedere chi, per risparmiare poche migliaia di euro da versare al partito di appartenenza, dopo averne accettato e sottoscritto le regole, invia documenti contraffatti, racconta di Tfr liquidato dalla Regione in due tranches venendo smentito. Io penso che queste persone non dovrebbero essere presentate alle elezioni (e qui ha colpa il Pd), diventare consigliera provinciale, capogruppo e poi assessore regionale, amministrare cioè soldi pubblici. Il mese scorso ho restituito al Pd il «certificato» che mi era stato rilasciato in occasione delle primarie del Pd dicendo che non voglio avere a che fare con un partito che accetta e promuove tra le sue fila persone come la Cogo. Il Segretario Maurizio Agostini mi ha risposto gentilmente e gliene sono grato. Ma penso sia più importante essere puliti e perdenti che vincenti e bugiardi. Per quanto possa valere, finché non muterà questa situazione, non darò il mio voto al Pd alle prossime elezioni del sindaco di Trento. È poca cosa, me ne rendo conto, e auguro allo schieramento di centro-sinistra di vincere, ma sono fatto così. Neri Giovannini - Trento Contro il ministro Gelmini protesta antidemocratica C aro direttore, sono molto dispiaciuto per il fatto che Mariastella Gelmini abbia dovuto rinunciare alla visita a Trento. Uno sparuto gruppo di studenti, che preannunciava la contestazione, ha indotto l'entourage del ministro a non correre inutili rischi. Mi sembra che impedire a una persona di parlare sia prima di tutto indice di maleducazione. È stato inoltre violato il principio di democrazia secondo cui ognuno dovrebbe avere il diritto di esprimere le proprie opinioni. I contestatori, venerdì, si sono riuniti nonostante la Gelmini abbia dato forfait. Pare non si siano contate più di 80 persone. Il mio augurio è che questi giovani possano finalmente imparare che non vi può essere gioia (era stato preannunciato «assedio gioioso») quando si manca di rispetto al prossimo. Alessandro Errigo Dalla crisi economica un'occasione per ripartire A volte sembra di assistere a scene già viste, o meglio, già studiate: una società divisa, divergenze sociali sempre più ampie, lavoro e capitale assolutamente indipendenti tra loro, forte valenza di rendite di posizione. Non è il Medioevo e nemmeno l'epopea dell'urbanizzazione. È l'Europa del 2009, ma potrebbe essere anche il resto del mondo, in questi mesi di crisi e spaesamento sociale ed economico. Un preoccupante connubio di arroganza e democrazia ingessata è responsabile dell'impoverimento di grandi masse di popolazione. Una popolazione, per di più, afflitta da una scuola depotenziata, dal deprezzamento del lavoro, da un nepotismo diffuso, da una politica pletorica e sovradimensionata non può che essere inerme davanti a una crisi che sembra studiata a tavolino, come un virus mutante. Che cosa può dire la politica a chi vive con difficoltà l'oggi e guarda con timore al domani? Può, deve, naturalmente, dare risposte concrete ed immediate. Può evitare lo spettacolo delle decisioni fittizie e delle beghe di schieramento. L'Italia sconta una arretratezza di misure strutturali davvero scandalosa e un debito pubblico da record. In questi giorni di campagna elettorale è tangibile il disinteresse dei cittadini per i sofismi di una politica lontana. Le preoccupazioni per un quotidiano incerto tolgono spazio alla passione civile e consegnano il futuro alle soluzioni improvvisate e pericolose offerte dalle decisioni «forti». Proprio adesso, allora, è necessario essere credibili e propositivi, ricreando le condizioni primigenie che hanno consentito lo sviluppo virtuoso dell' Italia del boom economico. Gustav Dahrendorf in un'intervista recente si è dichiarato certo che «alla fine tutti avremo ridotto gli standard di vita di almeno un 20%». Torneremo, a un modo di vivere che «somiglierà un po' agli anni Cinquanta e Sessanta, con molta più tecnologia ma senza l'ottimismo di quei decenni». Perché, secondo Dahrendorf «Alla base della crisi c'è soprattutto la cultura del debito e la bolla conseguente. Sì, la cultura diffusa, ma molto diffusa, per la quale mettevi lì cinquanta euro e ti pareva normale che ti dessero un'automobile o una casa». Le statistiche ci dicono che il credito al consumo è enormemente aumentato, anche in Trentino, terra a forte tradizione di risparmio e sobrietà. Consumare meno, però, significa anche produrre meno e ciò può essere devastante sul piano economico. Occorrerà, così, concentrarsi sul produrre meglio,risparmiando risorse, ottimizzando senza sprecare. E se non ci sarà l'ottimismo, potrà forse tornare una serenità diffusa e una democrazia più concreta e rispettosa. Giovanna Giugni 07/04/2009

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LA FIBRILLAZIONE che alimenta e muove il mondo della scuola trova nuova linfa in quest'... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

LA PAGINA DEI LETTORI pag. 27 LA FIBRILLAZIONE che alimenta e muove il mondo della scuola trova nuova linfa in quest'... LA FIBRILLAZIONE che alimenta e muove il mondo della scuola trova nuova linfa in quest'ultima proposta del ministro Gelmini. La volontà di rimettere al centro dell'attenzione la meritocrazia passa, inevitabilmente, anche attraverso scelte che a prima vista possono apparire dolorose per gli studenti. Se pensiamo che soltanto qualche anno fa la percentuale di ragazzi che conseguivano la maturità sfiorava il 100 per cento, è chiaro che diventa un incubo mettere addirittura indiscussione la possibilità di non essere ammessi all'esame. Forse manca troppo poco all'appuntamento finale per cambiare le regole del gioco, ma certo è che non ha senso, e del resto non lo ha mai avuto, portare alla maturità studenti con una o più insufficienze. Basterà, quindi, al di là di eventuali nuove disposizioni, mettere in atto solo un po' di buonsenso.

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Riaperte le autostrade, rimane l'emergenza elettricità (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 07-04-2009)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Milano)) (Nazione, La (Firenze))

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PRIMO PIANO pag. 16 Riaperte le autostrade, rimane l'emergenza elettricità LE INFRASTRUTTURE STOP AI CAMION: PRECEDENZA AI MEZZI DI SOCCORSO. QUASI TUTTA AGIBILE LA LINEA FERROVIARIA di ELENA G. POLIDORI ROMA ALLA FINE anche l'autostrada RomaL'Aquila è stata riaperta. Ma la società Autostrade ha concordato con la protezione civile di limitare, almeno per i prossimi giorni, il transito ai mezzi pesanti. Perché, nonostante non ci siano stati danni evidenti ai piloni dei molti viadotti del tragitto, resta il dubbio che le continue scosse di assestamento possano creare nuovi problemi. E' meglio, poi, evitare che «il traffico pesante dicono alla società Autostrade possa rallentare complessivamente il traffico e anche il possibile passaggio di camion dei soccorsi». PER IL RESTO, è stata dura, ma la situazione sta lentamente tornando alla normalità. Anche le ferrovie, che ieri mattina avevano ripreso a viaggiare a singhiozzo, sono state quasi tutte ripristinate, compreso la linea Roma-Sulmona, che è stata l'ultima ad essere riaperta nella tarda serata di ieri. Trasporti, quindi, rientrati abbastanza nella normalità, ma ancora l'emergenza riguarda l'elettricità. Ci sono più di 4 mila utenze fuori uso, ha spiegato ieri il ministro Elio Vito alla Camera, e comunque l'Enel ha portato sui posti colpiti gruppi elettrogeni per superare almeno le prime difficoltà. «La rete elettrica è sotto controllo ha proseguito Vito mentre permangono criticità sulla rete telefonica mobile». Che non è saltata, è solo rimasta ingolfata dai milioni di telefonate che sono arrivate sulla zona. «Ma si sta provvedendo a ripristinare e potenziare il servizio», ha specificato Vito. Restano, invece, chiuse fino a data da destinarsi le scuole. «Ad oltranza», ha specificato il ministro Gelmini. D'altra parte l'incolumità degli studenti è la prima preoccupazione e dunque le scuole in Abruzzo riapriranno soltanto quando saranno state fatte tutte le verifiche necessarie. «PRIMA VIENE la sicurezza dei ragazzi ha detto Gelmini poi la didattica». Dall'unità di crisi costituita presso il ministero delle Infrastrutture per verificare lo stato degli edifici scolastici in Abruzzo sono già partiti gli accertamenti. E' difficile per il momento stilare un bilancio complessivo dei danni, così come è prematuro ipotizzare una data per la ripresa delle lezioni. Non è neppure escluso che vengano corretti al rialzo gli stanziamenti già previsti dal governo per la sicurezza delle scuole. «È EVIDENTE ha detto il ministro a questo proposito che il terremoto in Abruzzo diventa una priorità. Purtroppo i numeri di questa tragedia non sono ancora chiari, ma faremo di tutto per tornare alla normalità al più presto». Servirà, invece, molto tempo per poter rivedere completamente agibile l'Università dell'Aquila. «L'ateneo è quasi completamente distrutto ha detto il rettore Ferdinando di Orio le strutture sono completamente danneggiate e non abbiamo altra sede dove trasferire i nostri 27 mila studenti; ci serve l'aiuto di tutti, istituzioni in testa, così da poter dare un futuro ai nostri studenti».

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Continua la mobilitazione del comitato Genitorinsieme contro il decreto Gelmini. Sono state raccolte... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 07-04-2009)

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Martedì 07 Aprile 2009 Chiudi Continua la mobilitazione del comitato Genitorinsieme contro il decreto Gelmini. Sono state raccolte 600 firme di genitori che chiedono la scuola primaria con il modulo delle 30 ore e che la scuola dell'obbligo non venga stravolta completamente. Tra l'altro, la condizione di grave emergenza che stanno vivendo parecchi genitori coinvolge anche studenti, dirigenti, insegnanti, personale Ata e precari. «Per questo - dicono i rappresentanti del comitato - è necessario richiedere a quanti credono in una scuola capace di futuro di impegnarsi e mobilitarsi per coinvolgere tutti i cittadini sulla priorità dell'istruzione. E quindi che sia stoppata la riforma Gelmini che distrugge l'istituzione scolastica in quanto garantisce solamente l'essenziale e vuol far pagare la qualità del servizio ai soli genitori che possono permetterselo. Gli altri che si arrangino». Nell'ultimo incontro di Genitorinsieme è scaturita l'urgenza di dare voce al Parlamento sulla scuola perché le scelte dei genitori sul tempo scuola siano rispettate, ovvero tempo pieno, modulo a 30 ore, tempo prolungato, mense. Poi, ogni famiglia deve avere non la scuola che può permettersi, ma la scuola a cui ha diritto. Ma il comitato non dimentica i lavoratori della scuola e quindi chiede anche il blocco dell'espulsione di 87.341 docenti e 44.500 Ata precari a partire da quest'anno. Abi M.

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La nuova governance dell'ateneo della Tuscia si iscrive perfettamente nella riforma dell'u... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 07-04-2009)

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Martedì 07 Aprile 2009 Chiudi La nuova governance dell'ateneo della Tuscia si iscrive perfettamente nella riforma dell'università del ministro Gelmini. Questo il dettaglio che ha voluto rimarcare il rettore Marco Mancini, nell'ambito dell'incontro cui ha partecipato anche il presidente della Camera di Commercio, Ferindo Palombella. «A fine marzo c'è stato un incontro significativo - ha spiegato Mancini - fra la conferenza dei rettori e il ministro dell'istruzione. E personalmente, ho potuto appurare con una certa soddisfazione che gli aspetti più rivoluzionari dei cambiamenti delineati dal governo per rimodernare gli assetti politici dell'università italiana sono in linea con quelli avviati nel nostro ateneo da un anno e mezzo a questa parte». Si mira, in primis, alla sparizione delle facoltà e a una riduzione del numero complessivo dei dipartimenti, al fine di razionalizzare le risorse umanane e finanziarie, per lo sviluppo di nuove sinergie nell'alta formazione. Una particolare attenzione verrà inoltre rivolta alla qualità dell'offerta didattica e alla sua reale coerenza con le esigenze del mondo produttivo e dei servizi locali, attraverso l'istituzione di una consulta con il territorio. Ma i punti in cui i piani ministeriali coincidono maggiormente con quelli già avviati dall'università viterbese riguardano il rinnovamento nella gestione, soprattutto per le maggiori responsabilità a cui saranno chiamati i rappresentanti del Senato accademico, del consiglio di amministrazione e del nucleo di valutazione. «Il fatto che la nostra università già abbia assorbito i vari organi introdotti dal disegno di legge - ha concluso il rettore - significa che siamo all'avanguardia e in questo processo». S. Gr.

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QUELLA IMPROBABILE SVOLTA (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 07-04-2009)

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Corriere del Mezzogiorno sezione: 1PAGINA data: 07/04/2009 - pag: 1 QUELLA IMPROBABILE SVOLTA di UGO PISCOPO D ue comunicati Ansa del 6 aprile danno notizia di indagini in corso, avviate dalla Procura di Napoli, a proposito di un giro di mazzette pagate da aspiranti supplenti allo scopo di avanzare illecitamente nelle graduatorie per le supplenze presso la Direzione scolastica regionale della Campania, e ottenerle, le supplenze, ai danni di quei colleghi che avrebbero dovuto averle secondo norma. Su questi aspetti la Guardia di Finanza aveva avviato indagini già dal mese di ottobre 2008, lavorando entro scenari di questo genere: due sindacalisti della Cisl, distaccati presso l'Ufficio in questione, contattavano quei docenti interessati ai possibili taroccamenti delle graduatorie, riscuotendo da ciascuno seimila euro di esborso. Poi, affidavano la missione manipolatoria a un impiegato, organico a tale giro, il quale interveniva sulle graduatorie, in maniera non vistosa, facendo salire quelli che avevano versato il contributo fuori dazio di posto, usando la password segreta per entrare nel computer. Noi non sappiamo se tutto questo abbia fondamento, se lo scenario evocato sia stato posto in essere realmente o meno in questi termini o sia una pura invenzione. Su ciò è in atto un processo e noi auguriamo che esso giunga presto a conclusione con piena soddisfazione della verità. Non mettiamo, quindi, il carro dinanzi ai buoi. Tuttavia, restiamo convinti che le ferite aperte nel passato nel corpo della scuola da taroccamenti di graduatorie e di concorsi siano ancora aperte. Non pensiamo affatto, come promette la ministra Gelmini, che siamo entrati in una nuova epoca, quella della trasparenza, della meritocrazia, dell'ordine, della pulizia ideale. Quando, da pettegolezzi mediatici, venne allo scoperto che la ministra era andata, subito dopo la laurea in legge, a fare l'esame per procuratore legale, lei di Brescia, nientemeno che in Calabria, la nostra ministra si difese dicendo che sì, era vero, ma che allora era un'altra epoca, quella dell'approssimazione, del clientelismo, dei brogli. Adesso, invece, l'Italia si è avviata su tutt'altra strada. Mettiamo pure che questo cambio di percorso sia stato avviato, al che io non credo, ma chiediamoci anche chi sono quelli che si sarebbero avviati su questo nuovo cammino. Sono o non sono quelli che sono stati selezionati, a comincare dalle scuole secondarie in poi, come quadri di sostegno e di potenziamento del clientelismo, del familismo, dei gruppi di pressione, dei clan? Se sono quelli, proprio quelli che hanno fatto carriera unicamente per appartenenza e/o per mazzette, come possono smentirsi totalmente e riconvertirsi dalla sera alla mattina in altra funzione, per la quale non hanno mai avuto vocazione e abilità, che si sono allenati e scelti come controfigure di meccanismi di sopruso e di corruzione? E, se anche, fossero dei pentiti, con quale attrezzatura tecnica potrebbero svolgere un ruolo non loro? Le svolte reali si preparano per via di formazione e di militanza, non di dichiarazioni d'intenti.

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È stato ascoltato ieri un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, il sacerdote accusato... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 07-04-2009)

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Martedì 07 Aprile 2009 Chiudi È stato ascoltato ieri un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, il sacerdote accusato di molestie sessuali.

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È stato ascoltato ieri mattina nell'ambito dell'incidente probatorio disposto dal gup del tribu... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 07-04-2009)

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Martedì 07 Aprile 2009 Chiudi È stato ascoltato ieri mattina nell'ambito dell'incidente probatorio disposto dal gup del tribunale di Terni, Pierluigi Panariello, un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, il sacerdote accusato di molestie sessuali. Si tratta di Dino Antonelli. Questi rispondendo alle domande del pm Barbara Mazzullo, del pool di avvocati difensori del sacerdote e degli avvocati delle parti civili, avrebbe raccontato di essere stato vittima in un solo tentativo di molestie da parte di don Gelmini. I fatti si riferirebbero al dicembre del 1996, quando il giovane era arrivato per alcuni giorni a Molino Silla in occasione delle feste natalizie dal centro di Siracusa della Comunità incontro in cui era ospitato. «Si tratta di un testimone assolutamente non credibile, vago e contraddittorio - ha detto l'avvocato Lanfranco Frezza, uno dei difensori di don Gelmini - che ha tra l'altro riferito elementi logistici non corrispondenti al vero». Di parere opposto il difensore di una delle parti civili, l'avvocato Paola Placidi, che parla di «racconti assolutamente attendibili». Il suo assistito, un altro degli accusatori che doveva essere sentito oggi, non si è potuto presentare in aula a causa di problemi di salute. L'udienza è stata quindi rinviata alprossimo 21 aprile. Dovrebbero essere interrogati altri due degli accusatori del sacerdote. Poi, a luglio dovrebbe l'udienza preliminare, con Pierluigi Panariello che deciderò sul rinvio o meno a giudizio dell'ex sacerdote.

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L'Aquila crolla, un'intera città finisce in strada (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 07-04-2009)

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Il Sole-24 Ore sezione: IN PRIMO PIANO data: 2009-04-07 - pag: 3 autore: L'Aquila crolla, un'intera città finisce in strada Con la scossa oltre 150 morti, 2mila feriti e più di 70mila sfollati - Danni da 1,3 miliardi solo per le abitazioni Davide Colombo La scossa di «lunga durata» di un terremoto «non esteso» ma «molto dannoso», come la racconterà il capo della protezione civile, Guido Bertolaso, si scatena alle 3,32 nella viscere di Paganica, a cinque chilometri di profondità. Gli scienziati parlano di magnitudo 5,8 della scala Richter, pari a 8-9 gradi della scala Mercalli: come quello che ha colpito 12 anni fa l'Umbria e le Marche. Ma la devastazione e il dolore sono incomparabili: oltre 150 i morti secondo fonti ospedaliere, 98 quelli identificati, decine e decine i dispersi, quasi 2mila i feriti, centinaia le case rase al suolo. A sera, sotto una pioggia battente, nella città capoluogo, L'Aquila, si parlava ancora di oltre 50mila sfollati, tantissimi per un centro con 73mila residenti che nelle normali giornate di lavoro diventano circa 100mila contando gli studen-ti dell'università, i pendolari e i turisti. Ma i senzatetto salgono a 70mila se si comprendono gli abitanti dei 26 comuni dell'Abruzzo aquilano più colpiti tra cui, oltre a Paganica, ci sono Onna (un piccolo centro praticamente raso al suolo, solo qui i morti sono stati 40), Fossa, San Demetrio, Pizzoli, Rocca di Mezzo, Villa Sant'Angelo, San Gregorio, Poggio Picenza, San Pio, Barille, Ocre, Rovere, Rocca di Cambio, Pianola, Poggio di Roilo, Tempera, Camarda. Sono un centinaio le persone estratte vive dalle macerie, tra questi c'è una ragazza di 21 anni, Marta, e uno di 22 Matteo, salvati nella centralissima via Sant'Anrdea a L'Aquila: «spero che quanti sono ancora intrappolate siano meno di quelle persone che sono mancate all'appello» ha detto in serata il vicecapo della Protezione civile, Bernardo De Bernardinis, che ha poi ricordato come sia difficile fare una stima del totale degli sfollati: «C'è bisogno di almeno 48-72 ore, anche per le verifiche relative all'agibilità». Dopo la scossa più forte, sentita in mezza Italia, ne sono seguite altre minori e poi un sciame sismico che ha punteggiato l'intera giornata fino alle 18,40, quando la Protezione civile registra un nuovo picco a magnitudo 4,1. Per affrontare la prima notte, buona parte degli sfollati s'è rifugiata nelle tendopoli allestite in cinque centri di raccolta del capoluogo: agli stadi Fattori, e Acquasanta,a piazza d'Armi,nella caserma Rossi e a Centricolella: a presidiare ci sono uomini della Polizia di Stato, del dipartimento di Protezione civile, dei Carabinieri, L'OSPEDALE Evacuati alcuni reparti: i pazienti spostati a Pescara, nel Lazio e in Campania Crollata la Prefettura In 100 estratti vivi dalle rovine dei Vigili del fuoco e i sindaci. La Protezione civile ha già installato 500 tende in aggiunta a quelle inviate dal ministero dell'Interno, e oltre cento bagni chimici. Su 16 vetture- cuccetta, Trenitalia ha messo a disposizione altri 600 posti letto. Oltre 18mila i pasti caldi confezionati. A Pescasseroli sono stati messi a disposizione 4mila posti letto per gli sfollati e l'Enel ha inviato trenta gruppi elettrogeni. Intanto è cominciata a mancare la benzina. I mezzi di soccorso e le auto con famiglie, che appena hanno potuto si sono allontanate dalla città per raggiungere sistemazioni di fortuna presso parenti e amici, hanno ridotto le scorte di carburante che ora comincia a scarseggiare nei distributori. Il centro storico del capoluogo è isolato, mentre alcuni reparti dell'ospedale sono stati chiusi:i malati trasferiti in nosocomi campani, alcuni a Pescara, dov'è arrivato un gran numero dei feriti, e a Roma. Distrutto anche il Palazzo del Governo in piazza della Repubblica. Danneggiati pure gli altri edifici pubblici, come la presidenza della Provincia e altri uffici regionali. Danneggiato, inoltre, il carcere cittadino, dove quattro detenuti in regime di 41 bis sono stati trasferiti nell'istituto penitenziario di Rebibbia. In serata il ministro per le Infra-strutture, Altero Matteoli, ha quantificato in 1,3 miliardi i danni per le sole abitazioni private, mentre la collega Mariastella Gelmini ha annunciato un decreto legge per garantire che nessuno degli studenti colpiti perda l'anno scolastico. Purtroppo non è mancato chi ha voluto approfittare della tragedia e già in giornata le forze dell'ordine hanno arrestato alcune persone per sciacallaggio: «Ho visto arrivare nella tendopoli adibita a questura – ha spiegato il capo della Polizia Antonio Manganelli – degli arrestati sorpresi mentre rubavano nelle case abbandonate. è – ha commentato – una triste consuetudine ». © RIPRODUZIONE RISERVATA ANSA Pianto tra le macerie. Un anziano tra le macerie di un edificio crollato a Onna, il centro più colpito dal terremoto: il paese è stato interamente raso al suolo, il primo bilancio parla di 40 vittime

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Rettori a vita addio, atenei aperti (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 07-04-2009)

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Il Sole-24 Ore sezione: COMMENTI E INCHIESTE data: 2009-04-07 - pag: 12 autore: Rettori a vita addio, atenei aperti di Marzio Bartoloni S top allo scandalo dei concorsi locali truccati per docenti e ricercatori. Ma anche al fenomeno dei rettori "a vita" che non potranno conquistare più di due mandati e saranno affiancati nella gestione degli atenei da Cda composti non solo da "colleghi", ma a maggioranza da membri esterni che faranno sentire la loro voce quando si dovranno spendere i fondi: nei consigli di amministrazione, accanto al "Magnifico", si potranno sedere imprenditori, finanziatori, ex studenti in carriera e chiunque abbia «comprovate competenze gestionali» ed «esperienze professionali di alto livello». La lotta agli sprechi e la caccia all'efficienza passerà anche dalla nomina di un manager («direttore generale») con grandi capacità gestionali a cui affidare il compito delicato di far funzionare al meglio i complicati ingranaggi accademici. Mentre un «difensore degli studenti» nominato dal rettore su designazione del consiglio dei studenti - farà da "cane da guardia" puntando il dito contro ogni anomalia e avanzando proposte per migliorare il volto dell'università. Infine per i "fannulloni" in cattedra, scoperti da verifiche cicliche, non ci saranno più aumenti automatici in busta paga (gli scatti biennali). La rivoluzione fortemente voluta dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini per ridare smalto al pianeta degli atenei nel segno della trasparenza e del merito è quasi pronta. In queste ore i tecnici stanno limando la bozza di 15 articoli del Ddl quadro sulla governance universitaria che contiene anche la delega sui nuovi concorsi per docenti e ricercatori. E che, salvo altre priorità (si veda soprattutto l'emergenza del terremoto in Abruzzo) potrebbe andare in Consiglio dei ministri prima di Pasqua insieme al regolamento che disegna l'identikit di un altro atteso protagonista: l'Agenzia di valutazione nazionale del sistema universitario e della ricerca. Per curare l'università dalla piaga dei concorsi banditi localmente e pilotati a favore dei candidati "protetti" dai soliti baroni nascerà una lista nazionale da cui ogni ateneo potrà scegliere il docente o il ricercatore da assumere. Per entrarci si dovrà superare un'«abilitazione scientifica» nazionale, prevista ogni anno a settembre, basata su titoli e pubblicazioni, che durerà non più di quattro anni. Passati i quali scatterà una verifica. Saranno delle commissioni per ogni settore scientifico composte di nove membri - sorteggiati da apposite liste - a valutare i titoli dei candidati. Chi entrerà in questa lista nazionale di docenti abilitati potrà partecipare ai bandi delle università che dovranno assumere almeno un quarto dei candidati dall'esterno, mentre gli altri potranno arrivare dall'interno dell'ateneo da progressioni di carriera. Ma su questo punto i tecnici del ministero dovranno chiarire meglio le modalità di reclutamento. Sarà comunque uno o più Dlgs a scrivere le regole del reclutamento nel dettaglio. L'obiettivo, comunque, resta quello di scardinare il meccanismo attuale dei concorsi locali (voluti dall'allora ministro Berlinguer) che in pratica consente di nominare una commissione amica, tagliando fuori gli outsider scomodi. E portando in cattedra, grazie a bandi precofenzionati a misura, i candidati "protetti". Le università potranno insomma assumere chi vogliono nella massima trasparenza, ma poi dovranno rispondere delle loro scelte. Per dare un nuovo volto agli atenei italiani il Ddl interviene direttamente sugli organi di governo. E obbliga le università a rivedere i propri statuti entro sei mesi dall'entrata in vigore della legge. Tra le novità previste dalla bozza del Miur c'è un tetto ai mandati dei rettori: non potranno essere più di due per un totale di otto anni in carica, oppure un solo mandato per sei anni. Il Cda sarà potenziato con «funzioni di programmazione strategica finanziaria e contabile» e composto da non oltre nove membri. E la maggioranza dei consiglieri non dovranno appartenere «ai ruoli dell'università a decorrere dai tre anni precedenti la designazione e per tutta la durata dell'incarico». Tra le altre novità, la riforma prevede anche la possibilità per le università più vicine di fondersi o aggregarsi in strutture federative in modo da migliorare l' «efficacia e l'efficienza dell'attività didattica, di ricerca e gestionale». © RIPRODUZIONE RISERVATA CAMBIAMENTO DI GOVERNANCE Gli statuti dovranno essere rivisti entro sei mesi, le istituzioni più vicine potranno fondersi o federarsi per gestire meglio la didattica

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Presto l'Agenzia di valutazione Fondi legati alle performance (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 07-04-2009)

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Il Sole-24 Ore sezione: COMMENTI E INCHIESTE data: 2009-04-07 - pag: 12 autore: Il regolamento. All'esame di Palazzo Chigi nei prossimi giorni Presto l'Agenzia di valutazione Fondi legati alle performance A introdurre massicce dosi di valutazione in un sistema finora piuttosto allergico a pagelle e voti ci proverà la tanto attesa Anvur: l'Agenzia nazionale di valutazione del sistema universitario e della ricerca, che il ministro Mariastella Gelmini disegna nei 14 articoli del regolamento atteso nei prossimi giorni all'esame di Palazzo Chigi. Le nuove regole puntano subito al sodo affidando all'Anvur meno compiti per evitare ogni rischio di burocrazia. L'idea di fondo resta comunque la stessa: valutare atenei ed enti di ricerca (un pianeta che va dal Cnr all'Agenzia spaziale) per premiare con più fondi le performance migliori. Appena l'Anvur sarà a regime (se tutto filerà liscio dopo l'estate) questo «sistema integrato di valutazione» - recita la bozza consentirà al ministero di «collegare i trasferimenti statali ai risultati raggiunti». Insomma le "pagelle" si faranno sentire al momento dell'assegnazione del Fondo di finanziamento ordinario che vale circa 7,5 miliardi all'anno. L'Anvur,che avrà sede a Roma, valuterà università, enti di ricerca, corsi di studio e dottorati, accordi di programma, «prodotti della ricerca» e «risultati della didattica», oltre a stabilire i requisiti per aprire nuovi atenei o sedi distaccate. Una fatica di Sisifo che culminerà, ogni due anni, nella pubblicazione di un rapporto sullo stato di salute del sistema. L'organigramma dell'Anvur prevede che il presidente sia scelto tra i sette membri del Consiglio direttivo che a sua volta sarà nominato interamente dal ministro con la base del metodo dei comitati di selezione (i famigerati "search committee"). Due membri saranno prescelti in due rose indicate dal Consiglio europeo di ricerca e dall'associazione universitaria europea. Gli altri 5 saranno scelti in una maxi-rosa di 15-20 nomi di personalità scientifiche e culturali provenienti anche «da una pluralità di ambiti disciplinari». Il Consiglio sarà, infine, affiancato da un direttore e da un Comitato consultivo. Mar.B. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Assediato dai buongustai largo Italo Gelmini 1. Nella sede dell'Agis... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 07-04-2009)
Pubblicato anche in: (Messaggero, Il (Civitavecchia))

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Martedì 07 Aprile 2009 Chiudi di SALVATORE TAVERNA Assediato dai buongustai largo Italo Gelmini 1. Nella sede dell'Agis si parla tanto di Focaccia Blues. La voce vola di bocca in bocca: «Anteprima del film e pranzo pugliese con le ricette di Renzo Arbore, Lino Banfi e Michele Placido». Tra i giornalisti si mixano quelle anime anonime sconosciute che adorano imbucarsi ogni volta che si rimedia qualcosa da sgranocchiare. Ma qui il desiderio di gustare orecchiette, carne e pane (famosissimo) arrivato da Altamura è di gran lunga superiore alle scroccatine di routine. E allora, nonostante i filtri di buona volontà, tutti si presentano con la tessera da giornalista: molte vere. Alcune falsissime. Impossibile tanare gli imbucati: perfettamente mimetizzati. La maratona comincia a mezzogiorno: aperitivo pugliese e focaccia arrivata direttamente da Altamura. L'ha creata con le sue mani l'uomo che ha ispirato il film, Luca Digesù. Lui con sua pizza pugliese riesce a far chiudere una famosa catena mondiale di hamburger. La qualità locale, innanzitutto. E così gli imbucati affamati si tuffano sulla focaccia e se la godono piano piano. Nel film, diretto da Nico Cirasola, partecipano in maniera straordinaria e amichevole, Lino Banfi, il Barese, Michele Placido, il Proiezionista, Nichi Vendola (presidente della regione Puglia) l'Esercente cinematografico e Renzo Arbore il Foggiano che arriva prima del pranzetto pugliese e viene circondato subito dalle telegiornaliste sexy in microgonna col microfono ondeggiante. E Renzo, davanti a tanta bellezza, sorride e racconta che adora Altamura, la focaccia e naturalmente il blues puglese: quella musica mezza americana e mezza meridionale inventata da lui. «Sono felice di essere tra tanti amici di Altamura e dintorni». Ma appena apre bocca, piacioneggia, con quel suo stile allegro e frizzante e viene tirato dalla giacchetta, di qua e di là. Tutti lo vogliono al loro microfono, davanti alla loro telecamera. Una conferenza? No. Un happening festoso. Ma quando il buffet viene apparecchiato: all'assalto, all'assalto! Vera lotta per aggiudicarsi un pezzettino di pecora nella r'zzaula del maestro macellaio ottantenne Cenzino, aiutato dal figlio Peppino Montemurno, squisiti i carciofi di San Ferdinando, cucinati alla Lino Banfi, pesantina la salsiccia di maiale, deliziose le treccine di latte di mucca, gustosa la ricotta forte, saporite le olive di Cerignola, fino al famoso pane di Altamura, alle focacce e ai tarallini. Felici e soddisfatti i protagonisti del film Dante Marmone, Luca Cirasola, Tiziana Schiavarelli e la sexy cassiera, molto felliniana, Rita Del Piano attrice e mitica cantante jazz. Il momento magico? Quando Luca Digesù, l'uomo che, nella realtà, ha messo in ginocchio la società americana di fast-food ad Altamura, ha donato ad alcuni amici romani la ricetta della focaccia. Qui comincia una incredibile caccia al foglio. A guidare l'assalto le sorelle Dell'Atte: Antonia, già modella di grandi stilisti e Annarita, produttrice a Los Angeles. Finalmente, dopo aver sorriso e conquistato Luca, riescono ad aggiudicarsi la magica ricetta. Dopo il pranzo Renzo sorseggia una tazzina di caffè, ricorda e racconta: «Prima di girare con Lino chiedo al regista: "Non c'è nessuno che si occupa del trucco? Mica per me, per Banfi che ne ha bisogno"». Niente è scritto, tutto, o quasi improvvisato. Si gira nella cucina di Renzo, in quella casa plasticizzata: tra juke-box e orchestre carillon, con tanto di vero palcoscenico e si scatena una gara tra l'affermazione del dialetto barese e quello foggiano. Un vero spasso.

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Il tempo pieno è utile ai genitori, ma gli effetti sui bambini sono spesso negativi (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

LETTERE E COMMENTI pag. 27 Il tempo pieno è utile ai genitori, ma gli effetti sui bambini sono spesso negativi L'OPINIONE DEL LETTORE DA DIVERSE PARTI si plaude ai voti introdotti di nuovo nella scuola dal ministro Gelmini e soprattutto al voto di condotta che già sta ottenendo qualche risultato con i ragazzi. Ma le difficoltà che si manifestano alle medie e alle superiori hanno le loro radici nella prima scuola cioè la scuola elementare e sono iniziate una quindicina di anni fa da quando è diventata la scuola dei saperi con una pluralità di insegnanti in un orario non adeguato all'età. Il bambino delle elementari, invece, ha bisogno di vivere un rapporto educativo con un adulto responsabile in una classe di compagni: soltanto così avrebbe modo di «star bene a scuola», prendendo consapevolezza delle prorie potenzialità e del modo di svilupparle con impegno provando la gioia di progredire in prima persona, imparando un metodo di lavoro e le regole del vivere sociale grazie alla guida dell'adulto educatore. Ora il ministro Gelmini ha dato la possibilità di scegliere una scuola adeguata all'età del bambino delle elementari cioè al mattino e con un unico insegnanante responsabile, ma le richieste dei genitori sono state molto scarse. Eppure questa è veramente un'opportunità che andrebbe accettata insistendo, però, sul pomeriggio organizzato in modo diverso per poter permettere un sano svuluppo dei nostri bambini. Forse i genitori non sono consapevoli della negatività di una scuola organizzata con il lavoro didattico che si protrae nel pomeriggio: i bambini mandano i loro segnali, ma nessuno li vuole recepire perché sono ancora piccoli e possiamo ignorarli facilmente, ma le conseguenze, sia psicologiche che didattiche, si manifesteranno alle scuole successive. Maria Pia Pellegrinelli

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Maturità: il 5 che dall'esame - Studenti in ansia (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Maturità: il 5 che «esclude» dall'esame - Studenti in ansia Non si scherza con il rigore. E non stiamo parlando di calcio, ma di esame di Stato. Con il nuovo regolamento del Ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, una spada di Da­mocle pende sulla testa degli studenti parmigiani: le nuove norme del regolamento sulla va­lutazione, che potrebbe a giorni essere emanato ed entrare in vi­gore, infatti, prevedono una for­tissima stretta sui criteri di am­missione dei giovani studenti all’esame conclusivo di Stato. Se il singolo studente non avrà la sufficienza in tutte le ma­terie, non potrà essere ammesso e quindi dovrà ripetere l’anno. Nella valutazione conterà anche il voto in condotta. «Fino all’an­no scorso, i docenti non stavano a guardare il singolo voto spie­ga la preside del liceo classico Romagnosi, Gabriella Manelli ­si preferiva fare un discorso di ordine generale, il più delle volte oltrepassando la singola insuf­ficienza, qualora il credito com­plessivo conseguito assicurasse al candidato almeno una certa probabilità di successo. D’al­tronde, il regolamento non as­sociava il numero di insufficien­ze all’ammissione. Per quest’an­no era previsto con una deci­sione presa dal vecchio ministro del centrosinistra, Fioroni che avrebbe potuto essere ammesso a sostenere la prova soltanto quel candidato con una media sufficiente (quindi, il sette o l’ot­to avrebbero potuto compensa­re la singola o doppia insuffi­cienza). Ma attendiamo nuove disposizioni». Tutti i dettagli nell'articolo completo di Ilaria Graziosi sulla Gazzetta di Parma oggi in edicola

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Ecco Corrado Guzzanti: è la prima volta a Bergamo (sezione: Scuola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Ecco Corrado Guzzanti: è la prima volta a Bergamo --> Martedì 07 Aprile 2009 SPETTACOLI, pagina 42 e-mail print Corrado Guzzanti e Marco Marzocca in scena foto Giovanni Canitano Corrado Guzzanti dopo anni in tour, è già una notizia. Ma la seconda è che domani il comico romano approda per la prima volta a Bergamo, al Creberg Teatro: succede all'inizio della tournée del suo nuovo recital, dopo le cinque date andate esaurite a Roma (quattro) e quella di Firenze (stasera, già «sold out»). Con Corrado recita la sorella minore Caterina (la maggiore è Sabina, che da tempo ha intrapreso un proprio percorso) e la sua «spalla» (ma forse sarebbe meglio dire «complice») di sempre, Marco Marzocca. Sono gli ingredienti e gli aiutanti giusti per uno spettacolo che riepiloga gli ultimi anni di una carriera televisiva fortunata. Il recital prevede il ritorno di alcuni personaggi resi famosi dal piccolo schermo, come il santone Quèlo, l'imitazione-parodia di Gabriele La Porta, la presentatrice di Rieducational Channel (proposta quando il satellite era ancora affare di pochi) Vulvia. A loro si sommano le parodie politiche: i collaudati Tremonti, Prodi e Bertinotti e la «new entry» Di Pietro. La galleria dei «mostri» è completata dal ministro Mariastella Gelmini di Caterina Guzzanti, mentre Marzocca si ripropone nei panni del televisivo padre Federico de «Il caso Scafroglia». Sono previsti anche contributi filmati, per i personaggi che necessitano di maggiori «effetti» o trucchi. La posta in gioco del recital è capire quanto questa manciata di personaggi, concepiti per la televisione, possano essere proposti dal vivo. Altro motivo di interesse è proprio il ritorno di uno dei maggiori talenti comici degli ultimi anni: Guzzanti è stato forse il miglior autore-attore satirico che la televisione italiana abbia avuto negli anni '90 e all'inizio di questo decennio. Basta seguirne il percorso, da «Avanzi» (in cui il suo Rokko Smithersons disse profetico: «Se i partiti non rappresentano più gli elettori, cambiamoli questi benedetti elettori!») a «Il caso Scafroglia», passando per «Tunnel», «Maddecheao», «Pippo Chennedy Show» e «L'ottavo nano». Il Guzzanti fratello è riuscito finora a dimostrarsi autore eclettico (il cortometraggio «Fascisti su Marte» è un piccolo gioiello di mimesi linguistica) e capace di articolare una satira radicata nella realtà. E anche di interpretarne al meglio il senso: esprimere una critica per stimolare le coscienze del pubblico, senza metterla al servizio di obiettivi direttamente politici ma difendendo una propria autonomia di giudizio. Questo non gli è bastato per evitare di essere sottoutilizzato o accantonato dalla Rai (per cui ha lavorato fin dagli esordi come autore della sorella Sabina), ma in compenso gli è servito a tutelare il proprio punto di vista: colpisce a 360 gradi (ma con una particolare predilezione per i capicorrente del Centrosinistra, visto che alle parodie citate possiamo aggiungere quelle di Francesco Rutelli e Uòlter Veltroni) e senza mai diventare né qualunquista (colpire tutti non significa colpire a caso) né militante. Proprio per questo, è riuscito a ritagliarsi una propria autorevolezza: lontano tanto dal modello comico da consumo quanto dal protagonismo degli show-men demiurghi. Inizio ore 21, euro 44/ 33. Prevendita presso Box Office di Bergamo in via Giulio Cesare 14 (tel. 035-236787), presso la biglietteria del Creberg Teatro (035-343251) e su www.ticket.it e www.vivaticket.it. Pier Giorgio Nosari 07/04/2009 nascosto-->

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Maturità: il 5 che dall'esame (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA 07-04-2009 SCUOLA SUFFICIENZE IN TUTTE LE MATERIE PER ESSERE AMMESSI Maturità: il 5 che «esclude» dall'esame Molti studenti in ansia per le nuove norme Nei prossimi giorni i chiarimenti del Ministero Ilaria Graziosi II Non si scherza con il rigore. E non stiamo parlando di calcio, ma di esame di Stato. Con il nuovo regolamento del Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, una spada di Damocle pende sulla testa degli studenti parmigiani: le nuove norme del regolamento sulla valutazione, che potrebbe a giorni essere emanato ed entrare in vigore, infatti, prevedono una fortissima stretta sui criteri di ammissione dei giovani studenti all'esame conclusivo di Stato. Se il singolo studente non avrà la sufficienza in tutte le materie, non potrà essere ammesso e quindi dovrà ripetere l'anno. Nella valutazione conterà anche il voto in condotta. «Fino all'anno scorso, i docenti non stavano a guardare il singolo voto - spiega la preside del liceo classico Romagnosi, Gabriella Manelli - si preferiva fare un discorso di ordine generale, il più delle volte oltrepassando la singola insufficienza, qualora il credito complessivo conseguito assicurasse al candidato almeno una certa probabilità di successo. D'altronde, il regolamento non associava il numero di insufficienze all'ammissione. Per quest'anno era previsto - con una decisione presa dal vecchio ministro del centrosinistra, Fioroni - che avrebbe potuto essere ammesso a sostenere la prova soltanto quel candidato con una media sufficiente (quindi, il sette o l'otto avrebbero potuto compensare la singola o doppia insufficienza). Ma attendiamo nuove disposizioni». Ufficiale o no, le voci di possibili cambiamenti corrono lungo i corridoi dei diversi istituti superiori parmigiani, provocando reazioni comprensibili tra ragazzi, docenti e dirigenti scolastici. «Di certo si sa solamente che la precedente legge sugli esami di Stato - spiega il preside del liceo scientifico Ulivi, Amanzio Toffoloni - prevedeva che fossero ammessi gli alunni delle scuole statali e paritarie, valutati positivamente in sede di scrutinio finale. Giudizio positivo che significava ammettere all'esame anche con una o due insufficienze, purché il consiglio di classe giudicasse complessivamente lo studente in modo positivo. Il regolamento sulla valutazione approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il 13 marzo scorso, invece, disciplina l'ammissione all'esame finale in modo tale che con un cinque non si possa essere ammessi agli esami di maturità». «Se a breve arriverà una circolare che ufficializzerà quest'ordinanza - spiega il dirigente scolastico dell'istituto tecnico Rondani, Sergio Olivati - cioè che, per accedere agli esami di stato, occorrerà ottenere una valutazione di almeno sei decimi in ogni disciplina, comportamento incluso, purtroppo, un 30% dei nostri studenti rimarrebbe a casa. Speriamo che si eviti tale situazione, perché gli scontenti e i ricorsi che farebbero le famiglie creerebbero una situazione di confusione e tensione generale ». Questa disposizione applicativa, che rischia di arrivare ormai a fine anno scolastico, secondo la Gelmini è motivata dalla necessità di «reintrodurre rigore in esami che da più anni vedono la quasi totalità degli studenti promossi al di là delle loro effettive conquiste formative ». Una necessità giusta, forse, ma che rischia di lasciare indietro migliaia di studenti.

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(sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA 07-04-2009 Federico (liceo Ulivi) «Non ho problemi di questo genere ma capisco l'ansia dei miei compagni» Ha la media dell'8 in tutte le materie, eppure Federico, maturando del liceo scientifico «Ulivi », non per questo non condivide con i suoi compagni la tensione per i cambiamenti sulle modalità d'esame che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. «Io non mi preoccupo per la mia situazione, non ho insufficienze in alcuna materia; ma capisco i miei compagni. Nella mia classe, è quasi la metà ad avere un 5 almeno in una materia». Federico pensa che sarebbe meglio rimandare questa decisione al prossimo anno scolastico. «Credo di sì, visto che mancano tre mesi alla maturità. Ma credo anche che non ammettere uno studente solo per un 5, sia davvero esagerato, quindi, più che rimandare, credo sarebbe meglio ridimensionare il criterio di valutazione ». >La Gelmini dice che maggiore severità e disciplina sono due cose indispensabili per formare cittadini che domani siano consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. «Penso sia giusto il concetto, ma la forma è sbagliata. Penso al caos che solleverà questo cambiamento se dovesse realmente avvenire, penso alle proteste che sicuramente ci saranno da parte di studenti, genitori e alunni. E non posso non condividerle». I. G.

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Maturità: il 5 che dall'esame (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 07-04-2009)

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CRONACA 07-04-2009 SCUOLA SUFFICIENZE IN TUTTE LE MATERIE PER ESSERE AMMESSI Maturità: il 5 che «esclude» dall'esame Molti studenti in ansia per le nuove norme Nei prossimi giorni i chiarimenti del Ministero Ilaria Graziosi II Non si scherza con il rigore. E non stiamo parlando di calcio, ma di esame di Stato. Con il nuovo regolamento del Ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, una spada di Damocle pende sulla testa degli studenti parmigiani: le nuove norme del regolamento sulla valutazione, che potrebbe a giorni essere emanato ed entrare in vigore, infatti, prevedono una fortissima stretta sui criteri di ammissione dei giovani studenti all'esame conclusivo di Stato. Se il singolo studente non avrà la sufficienza in tutte le materie, non potrà essere ammesso e quindi dovrà ripetere l'anno. Nella valutazione conterà anche il voto in condotta. «Fino all'anno scorso, i docenti non stavano a guardare il singolo voto - spiega la preside del liceo classico Romagnosi, Gabriella Manelli - si preferiva fare un discorso di ordine generale, il più delle volte oltrepassando la singola insufficienza, qualora il credito complessivo conseguito assicurasse al candidato almeno una certa probabilità di successo. D'altronde, il regolamento non associava il numero di insufficienze all'ammissione. Per quest'anno era previsto - con una decisione presa dal vecchio ministro del centrosinistra, Fioroni - che avrebbe potuto essere ammesso a sostenere la prova soltanto quel candidato con una media sufficiente (quindi, il sette o l'otto avrebbero potuto compensare la singola o doppia insufficienza). Ma attendiamo nuove disposizioni». Ufficiale o no, le voci di possibili cambiamenti corrono lungo i corridoi dei diversi istituti superiori parmigiani, provocando reazioni comprensibili tra ragazzi, docenti e dirigenti scolastici. «Di certo si sa solamente che la precedente legge sugli esami di Stato - spiega il preside del liceo scientifico Ulivi, Amanzio Toffoloni - prevedeva che fossero ammessi gli alunni delle scuole statali e paritarie, valutati positivamente in sede di scrutinio finale. Giudizio positivo che significava ammettere all'esame anche con una o due insufficienze, purché il consiglio di classe giudicasse complessivamente lo studente in modo positivo. Il regolamento sulla valutazione approvato in prima lettura dal Consiglio dei Ministri il 13 marzo scorso, invece, disciplina l'ammissione all'esame finale in modo tale che con un cinque non si possa essere ammessi agli esami di maturità». «Se a breve arriverà una circolare che ufficializzerà quest'ordinanza - spiega il dirigente scolastico dell'istituto tecnico Rondani, Sergio Olivati - cioè che, per accedere agli esami di stato, occorrerà ottenere una valutazione di almeno sei decimi in ogni disciplina, comportamento incluso, purtroppo, un 30% dei nostri studenti rimarrebbe a casa. Speriamo che si eviti tale situazione, perché gli scontenti e i ricorsi che farebbero le famiglie creerebbero una situazione di confusione e tensione generale ». Questa disposizione applicativa, che rischia di arrivare ormai a fine anno scolastico, secondo la Gelmini è motivata dalla necessità di «reintrodurre rigore in esami che da più anni vedono la quasi totalità degli studenti promossi al di là delle loro effettive conquiste formative ». Una necessità giusta, forse, ma che rischia di lasciare indietro migliaia di studenti. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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(sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 07-04-2009)

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CRONACA 07-04-2009 Federico (liceo Ulivi) «Non ho problemi di questo genere ma capisco l'ansia dei miei compagni» Ha la media dell'8 in tutte le materie, eppure Federico, maturando del liceo scientifico «Ulivi », non per questo non condivide con i suoi compagni la tensione per i cambiamenti sulle modalità d'esame che potrebbero arrivare nei prossimi giorni. «Io non mi preoccupo per la mia situazione, non ho insufficienze in alcuna materia; ma capisco i miei compagni. Nella mia classe, è quasi la metà ad avere un 5 almeno in una materia». Federico pensa che sarebbe meglio rimandare questa decisione al prossimo anno scolastico. «Credo di sì, visto che mancano tre mesi alla maturità. Ma credo anche che non ammettere uno studente solo per un 5, sia davvero esagerato, quindi, più che rimandare, credo sarebbe meglio ridimensionare il criterio di valutazione ». >La Gelmini dice che maggiore severità e disciplina sono due cose indispensabili per formare cittadini che domani siano consapevoli dei propri diritti e dei propri doveri. «Penso sia giusto il concetto, ma la forma è sbagliata. Penso al caos che solleverà questo cambiamento se dovesse realmente avvenire, penso alle proteste che sicuramente ci saranno da parte di studenti, genitori e alunni. E non posso non condividerle». I. G. Salvo per uso personale è vietato qualunque tipo di riproduzione delle notizie senza autorizzazione.

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In tenda o in auto: la notte degli sfollati (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 07-04-2009)

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PRIMO PIANO 07-04-2009 TRA DISPERAZIONE E CORAGGIO OLTRE 70 MILA I SENZA TETTO In tenda o in auto: la notte degli sfollati L'AQUILA La Protezione civile coordina gli aiuti in arrivo da tutt'Italia Scuole e strade chiuse Matteo Guidelli II Il campo di calcio è un campo profughi e la piazza d'armi, lo stadio dell'atletica all'Aquila, un gigantesco ricovero all'aperto. In migliaia si sono riversati nei luoghi aperti di questa città ferita dal terremoto, lontani da muri che si spezzano e cornicioni che cadono. Sono migliaia e migliaia - le stime per ora parlano di oltre 70 mila - gli sfollati che hanno trascorso la notte lontano dalle proprie case lesionate. All'Aquila come a Paganica, a Onna come a Pizzoli. Sono donne, uomini, bambini, anziani; li vedi aggirarsi con lo sguardo perso nei punti predisposti per l'accoglienza, una coperta sulle spalle o un pigiama indosso, la stessa storia da raccontare: «Un botto enorme, poi il silenzio e le urla dei feriti». Di tendopoli ce ne saranno cinque all'Aquila e una ventina in altrettanti comuni della provincia che sono stati colpiti. «Lasciate le vostre case lesionate, non rientrate», ha detto il premier Berlusconi. Gli aquilani, comunque, non ci sarebbero tornati: troppa la paura. Questa prima notte è stata difficile; lo sanno i cittadini e lo sanno gli uomini della Protezione civile che continuano a lavorare per proseguire l'allestimento delle tendopoli più in fretta possibile. Ma per la prima notte tutti i 20.000 posti annunciati da Ber- lusconi non sono stati pronti e dunque in molti hanno dormito nelle auto. O, più semplicemente, non hanno dormito. «La notte è difficile» ripetono all'uni - sono i soccorritori: ci sono ancora decine di persone sotto le macerie, è piovuto e la pioggia non sembra volere smettere. E, come se non bastasse, la temperatura si abbassa di ora in ora. Negli alberghi sulla costa sono stati messi a disposizione altri 10.000 posti, gratuiti. Per tutto il giorno il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, ha ripetuto l'invito a raggiungerli con gli autobus messi a disposizione, ma anche con mezzi propri. In molti però non se la sono sentita di spostarsi. «Sembrava un film dell'orrore, le case sono diventate delle trappole rac - conta la presidente della Provincia dell'Aquila, Stefania Pezzopane -, ma nonostante ciò bisognerà convincere le persone a lasciare le proprie case e le proprie cose». Ieri comunque non era facile muoversi in auto. Due tratti autostradali sono rimasti chiusi per diverse ore per facilitare l'arrivo dei soccorsi e per verificare i danni alle infrastrutture. Dopo il terremoto, fermi anche i treni per controllare ponti e viadotti e per i danni alla stazione dell'Aquila. Nelle tendopoli c'è grande solidarietà: le cucine da campo sono in funzione, i più forti aiutano i più deboli, i soccorritori si muovono all'unisono, la gente parla a bassa voce. Almeno per ora. E ascolta, le paure e i problemi degli altri cercando di dare un po' di conforto a chi ne ha bisogno. L'incolumità degli studenti è la prima preoccupazione e dunque le scuole in Abruzzo riapriranno soltanto quando saranno state fatte tutte le verifiche necessarie. Non riapriranno senz'altro prima di Pasqua. «Come ha detto anche il presidente Berlusconi, prima viene la sicurezza dei ragazzi, poi la didattica» ha detto il ministro Gelmini. Prima della pioggia Una delle tendopoli allestite nel pomeriggio.

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LODI SEMBRA che qualcosa cominci a sbloccarsi nel centrodestra per la scelta del ca... (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Lodi)" del 07-04-2009)

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LODI pag. 5 LODI SEMBRA che qualcosa cominci a sbloccarsi nel centrodestra per la scelta del ca... LODI SEMBRA che qualcosa cominci a sbloccarsi nel centrodestra per la scelta del candidato da contrapporre a Osvaldo Felissari. Le chance di una corsa targata Pdl, con Antonio Biancardi o Adriano Croce, sembrano essere in calo. Anche perché il Pdl ha affiancato la Lega nella proposta unanime di dare via libera a Pietro Foroni, sindaco malerino del Carroccio. Ieri, nel tardo pomeriggio, le prime (mezze) conferme da fonti del Pdl. Guido Podestà, Mariastella Gelmini e forse lo stesso «sponsor» di Biancardi, Romano Comincioli, avrebbero dato l'assenso a una candidatura leghista alla Provincia. MANCHEREBBE solo il sì definitivo del «gran capo», di Silvio Berlusconi, che, tuttavia, ieri aveva a che fare con problemi più pressanti, come il grave terremoto che ha colpito l'Abruzzo. Notizie più chiare si attendono per oggi. Gui.Ba.

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TERNI ASCOLTATO ieri in tribunale un altro degli accusatori di d... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 07-04-2009)

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TERNI pag. 17 TERNI ASCOLTATO ieri in tribunale un altro degli accusatori di d... TERNI ASCOLTATO ieri in tribunale un altro degli accusatori di don Pierino Gelmini, che deve rispondere di molestie sessuali su dieci ex ospiti della Comunità (su due suoi collaboratori pende invece l'accusa di favoreggiamento). E' stato sentito nell'ambito dell' incidente probatorio disposto dal giudice dell'udienza preliminare, Pierluigi Panariello,sul richiesta del pubblico ministero Barbara Mazzullo, un altro degli ex ospiti della struttura di recupero che puntano l'indice sul sacerdote antidroga. Si tratta di Dino Antonelli, che rispondendo alle domande del pm Barbara Mazzullo, del pool di avvocati difensori del sacerdote e dei legali delle parti civili costituite, avrebbe raccontato di essere stato vittima di un episodio di tentativi di molestie da parte di don Gelmini. I FATTI si riferirebbero al dicembre del 1996, quando il giovane era arrivato per alcuni giorni a Molino Silla di Amelia (casa-madre della Comunità Incontro) in occasione delle feste natalizie dal centro di Siracusa della struttura in cui era ospitato. «Si tratta di un testimone assolutamente non credibile, vago e contraddittorio commenta l'avvocato Lanfranco Frezza, uno dei difensori di don Gelmini che ha tra l'altro riferito elementi logistici non corrispondenti al vero». Di parere opposto il difensore di una delle parti civili, l'avvocato Paola Placidi, che parla di «racconti assolutamente attendibili». Il suo assistito, un altro degli accusatori che doveva essere sentito oggi, non si è potuto presentare in aula a causa di problemi di salute. L'UDIENZA è stata quindi rinviata al 21. In quell' occasione dovrebbero essere interrogati altri due degli accusatori del sacerdote. Le dichiarazioni di Antonelli seguono quelle rilasciate da Michele Iacobbe, il primo degli accusatori, controinterrogato dalla difesa nel corso della precedente udienza. Anche in quel caso i difensori avevano sottolineato l'inattendibilità della testimonianza, avallata invece dalle parti civili. I TESTI d'accusa vengono ascoltati con la formula dell'incidente probatorio, che era stato chiesto dal pm per «cristallizzare» le deposizioni in vista di un eventuale processo e per far sì che sui testimoni fossero evitate «pressioni». L'accoglimento della richiesta da parte del gup aveva scatenato le proteste della difesa. Ste. Cin.

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SCUOLA, INCHIESTA MAZZETTE SUPPLENZE, GABRIELE: "FARE LUCE AL PIÙ PRESTO". L'ASSESSORE CHIEDE AL MINISTRO GELMINI UN TAVOLO PER I PRECARI DELLA CAMPANIA (sezione: Scuola)

( da "marketpress.info" del 07-04-2009)

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Martedì 07 Aprile 2009 SCUOLA, INCHIESTA MAZZETTE SUPPLENZE, GABRIELE: "FARE LUCE AL PIÙ PRESTO". L´ASSESSORE CHIEDE AL MINISTRO GELMINI UN TAVOLO PER I PRECARI DELLA CAMPANIA Napoli, 7 aprile 2009 - L´assessore all´Istruzione della Regione Campania Corrado Gabriele, in merito all´inchiesta in corso sull´alterazione delle graduatorie per le supplenze nella scuola elementare di Napoli ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Le scelte insensate del governo nei confronti del mondo della scuola in Campania con oltre 5000 tagli, il blocco delle assunzioni e delle graduatorie, e il conseguente aumento della precarietà e della crisi occupazionale non giustificano gli abusi e le derive che vengono fuori dall´inchiesta. Mi auguro che l’indagine condotta dagli inquirenti faccia luce al più presto su questa triste vicenda che mostra non solo l´inadeguatezza degli insegnanti indagati, ma rivela in modo chiaro che il dramma del non lavoro sta inquinando anche la scuola. Mi appello al ministro dell´Istruzione Maria Stella Gelmini perché convochi al più presto un tavolo straordinario per la situazione dei precari della scuola in Campania". . <<BACK

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MILANO: INNOVAZIONE E 20 MLN PER BATTERE LA CRISI (sezione: Scuola)

( da "marketpress.info" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Martedì 07 Aprile 2009 MILANO: INNOVAZIONE E 20 MLN PER BATTERE LA CRISI Milano, 7 aprile 2009 - Innovazione per battere la crisi. Ed è in questa direzione che si sta muovendo la Regione Lombardia con le sue 13 misure anticrisi, oggetto di un bando per le imprese da 20 milioni di euro destinati a finanziare progetti di ricerca e sviluppo tecnologico. E´ quanto sostenuto dall´assessore all´Artigianato e Servizi, Domenico Zambetti, nel suo intervento al convegno "Il futuro si fabbrica, innovazione e ricerca per l´industria milanese lombarda", organizzato da Confapi Milano (Confederazione italiana della piccola e media industria privata). "L´innovazione - ha detto Zambetti - rappresenta il vero motore di crescita e lo strumento di competitività fra i Paesi. Bisogna quindi orientare e accompagnare il sistema produttivo nell´individuazione delle filiere di ricerca e sviluppo prioritarie per la competitività, privilegiando l´investimento sulle eccellenze come traino per tutta la rete territoriale. Il nostro impegno è quello di costruire un contesto sempre più dinamico e competitivo in cui sia più facile e produttivo insediare attività ad alto contenuto di innovazione". Tra gli ambiti prioritari nei quali intervenire figurano, secondo l´assessore Zambetti, le biotecnologie, l´Ict (Information & Communication Technology) e i nuovi materiali. Al convegno sono intervenuti anche Paolo Galassi (presidente Confapi Milano), Mariastella Gelmini (ministro all´Istruzione, Università e Ricerca Scientifica), Bartolomeo Giachino (Sottosegretario alle Infrastrutture e Trasporti), Ezio Casati (Assessore alle Attività Economiche della Provincia di Milano), Massimiliano Orsatti (assessore al Turismo, Marketing territoriale e Identità del Comune di Milano) e Quirico Semeraro (preside della Facoltà di ingegneria Industriale del politecnico di Milano). Zambetti ha concluso ricordando che "in un momento di crisi come quello attuale, è essenziale fare scelte per promuovere ricerca e trasferimento tecnologico, valorizzando le nostre eccellenze produttive", ribadendo che "proprio in questa direzione sta lavorando la Regione Lombardia". . <<BACK

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Cialente e Pezzopane (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Cialente e Pezzopane «Una ferita profondissima» Il giocatoredell'Aquila Rugby Dario Pallotta salva un'anziana trasportandola a spalla senza staccare la bombola d'ossigeno L'AQUILA Le prime avvisaglie della forte scossa di terremoto della scorsa notte si sono sentite intorno alla mezzanotte, quando il sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, aveva appena finito una riunione. Una scossa forte quasi quanto quella della scorsa settimana tanto da indurlo a disporre la chiusura delle scuole per la giornata di ieri, inconsapevole che le scuole non solo sarebbero rimaste chiuse ieri ma lo saranno per molto tempo ancora. Il ministro Gelmini in serata ha comunque annunciato che nessuno degli studenti colpiti dal terremoto perderà l'anno: è allo studio un decreto legge per consentire lo svolgimento dell'esame di maturità anche in mancanza dei 200 giorni minimi di scuola previsti. «Una ferita devastante per la città - ha detto Cialente - sull'Aquila si è abbattuta una tragedia incredibile. Il mio telefono continua a squillare e putroppo spesso mi si annuncia la perdita di un amico». Il sindaco ha requisito campi di calcetto e da tennis, luoghi più sicuri, per collocarvi gli sfollati. «Siamo satti sottoposti a una prova molto dura - ha commentato il Presidente della Provincia Stefania Pezzopane - importanti saranno anche le prossime ore. Il Governo ci sta dando il sostegno. L'immagine è di istituzioni unite tra loro e il popolo può confidare nelle istituzioni che stanno aiutando a vivere questo momento difficilissimo». Tra le storie di querste ore quella di un rugbista aquilano, il 23enne Dario Pallotta che nel dramma del terremoto ha salvato una donna e suo marito sfondando a spallate la porta di casa loro. La sua, di abitazione, Pallotta l'aveva persa poco prima, ma non era il momento di stare a pensarci. «Ero in mezzo alla strada - racconta - e ho sentito delle grida di aiuto di una donna. Sono subito corso verso il punto da dove venivano, la tromba delle scale era crollata e intorno era tutto un disastro. Sul momento, per la confusione, la puzza di gas clamorosa che usciva dalle tubature rotte e i calcinacci - dice -, non mi sono neppure reso conto se fossero uomini o donne, ho pensato solo a portarli fuori. Poi ho saputo che erano marito e moglie. L'uomo era finito sotto ad una pietra e ai tubi dell'acqua, e ho dovuto sollevare tutto. Mentre li portavo fuori c'è stata un'altra scossa e sinceramente mi sono preoccupato». La donna è stata trasportata portando sulle spalle anche la bombola dell'ossigeno da cui dipende. Qualche segnale negativo, nella tarda serata di ieri era stato dato dalla Croce Rossa che ha annunciato che cominciano a scarseggiare i primi beni di necessità. Secondo la Croce Rossa mancano «acqua, omogeneizzati, pannolini, latte e alimenti di prima necessita». In queste ultime ore si è registrato anche l'intervento del Wwf che ha messo a disposizione di chi è rimasto senza casa le foresterie e i centri visita delle oasi abruzzesi. F.Cap.

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I morti sono 179, i dispersi 34 Marta, estratta viva dopo 23 ore Ancora nuove scosse nella notte (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

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Oltre 100 le persone salvate nelle ultime 24 ore dalle macerie. Quaranta delle vittime non ancora identificate. I feriti sono 1.500, gli sfollati 17.000. nella notte nuove scosse, la più forte dopo l'una dell’intensità di 4.8, sempre della scala Richter.

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Il lavoro di recupero procede con cautela anche perche’ si temono nuovi crolli della parte della struttura rimasta ancora in piedi. IL BILANCIO UFFICIALE Sono 179 i morti - cui probabilmente andrano aggiunti i due studenti trovati morti - accertati nel terremoto che ha devastato l’Abruzzo la notte tra domenica e lunedì. Quaranta delle vittime non sono state ancora identificate. I dispersi sono 34 e 1.500 i feriti. Gli sfollati sono complessivamente 17.000, di cui 10.000 a L’Aquila e 7.120 nella provincia. I dati sono stati diffusi questa mattina dalla Protezione civile. ANCORA VITA SOTTO LE MACERIE è rimasta per 23 ore sotto le macerie, ma alla fine i soccorritori sono riusciti a rimuovere una trave di cemento armato che la bloccava all’altezza dello sterno. Marta, 24 anni, della provincia di Teramo, si è salvata perchè quando ha avvertito la prima scossa di terremoto ha trovato riparo sotto il letto. A L’Aquila, in via Rossi angolo via Sant’Andrea, la palazzina di quattro piani si è completamente sgretolata. Gli uomini del soccorso che hanno tratto in salvo Marta alle 02:30 di questa mattina, l’hanno definita «vigile e collaborativa». Proprio dove fino a quella notte terribile sorgeva la palazzina, i genitori di Marta hanno vegliato senza sosta di riabbracciare la loro figlia. Sempre nella notte altri miracoli a L’Aquila: i soccorritori sono riusciti a estrarre da sotto le macerie Francesca, 21 anni e Matteo 22. Sono stati i vigili del fuoco a riportare in superficie la ragazza, dopo un lavoro durato lunghe ore tra le macerie di uno stabile del centro storico. La notizia del ritrovamento della ragazza viva ma ancora sotto le macerie era stato Bruno Vespa durante ‘Porta a porta', e poi - a trasmissione in corso - lo stesso Vespa ha dato notizia dell’avvenuto salvataggio. DISPERSI ANCORA CINQUE STUDENTI Il cadavere di una ragazza è stato estratto alle 02:15 da sotto le macerie della Casa dello Studente a L'Aquila. Lo ha riferito il sindaco, Massimo Cialente, il quale ha aggiunto che tra quelle rovine possono esserci ancora cinque persone. NUOVE SCOSSE Nella notte sono state avvertite numerose scosse di terremoto, tutte con epicento nell’area dell’Aquila, di varia intensità. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un’altra scossa di magnitudo 3.6. Più forte quella verificatasi alle 1.15, dell’intensità di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si è verificata un’ulteriore scossa di magnitudo 3.0. Il consiglio dei Ministri proclama il lutto nazionale - Pioggia a dirotto sulle tendopoli - PAURA NELLE MARCHE Gente in strada, 11 scosse nella notteGuarda le videonews 1 - 2 - 3 - La diretta di SkyTg24La diretta di Radio24 Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (173 commenti) Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge" (78 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (38 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (30 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? 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Ma Mac è Mac, e lo adoro anche in versione truffatore.[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"01:12:15 - Anch'io sono un grande "tifoso" (non in senso calcistico) di Roger Federer. Sicuramente le numerose [...] Il più brutto Roger di sempre01:01:43 - questo adorabile pazzo si allena più adesso di 30 anni fa!e magari è anche più allenato di federer..[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal" Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec istiche-->

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"Gli Stati Uniti non sono e non saranno in guerra con l'Islam" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

La volontà del presidente Usa di cambiare si è espressa anche sull’argomento spinoso del Medio Oriente e del processo di pace: gli Stati Uniti, ha detto "sostengono fortemente l’obiettivo di due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Esteri TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta OBAMA IN TURCHIA "Gli Stati Uniti non sono e non saranno in guerra con l'Islam" La volontà del presidente Usa di cambiare si è espressa anche sull’argomento spinoso del Medio Oriente e del processo di pace: gli Stati Uniti, ha detto "sostengono fortemente l’obiettivo di due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza Ankara, 6 aprile 2009 - Arrivato nella notte ad Ankara, all’indomani del vertice a Praga in cui ha esortato i Ventisette ad accogliere la Turchia nell’Ue, il presidente americano ha fatto quindi il suo affondo per rinsaldare i legami con il Paese, raffreddati dalla mancata azione di Washington contro i separatisti curdi che colpiscono dal nord dell’Iraq. La volontà di Obama di cambiare si è poi espressa sull’argomento spinoso del Medio Oriente e del processo di pace: gli Stati Uniti, ha detto "sostengono fortemente l’obiettivo di due stati, Israele e Palestina, che vivano fianco a fianco in pace e sicurezza". "Non dobbiamo farci prendere dal pessimismo o dalla sfiducia - ha detto senza fare alcun riferimento al governo Netanyahu e alle sue posizioni di ‘falco' - bensì dobbiamo perseguire ogni opportunità per andare avanti". Obama si è quindi impegnato per una soluzione del conflitto israelo-palestinese. "Sappiamo - ha affermato - che la strada è difficile. Israeliani e palestinesi devono compiere ognuno i passi necessari per ricostruire la fiducia". Obama è quindi tornato sulla questione iraniana: "devono scegliere - ha detto - tra avere un’arma nucleare oppure un futuro migliore con la sua gente. "Sono stato chiaro con i leader e il popolo della repubblica islamica: gli Stati Uniti cercano un impegno basato su reciproci interessi e rispetto", ha sottolineato Obama. "Ora - ha aggiunto - i leader iraniani devono scegliere se provare a costruire un’arma o un migliore futuro per la loro gente". Arrivato stasera a Istanbul, dove incontrerà il premier Recepp Erdogan e verrà ricevuto da una comunità di leader religiosi, Barack ha anche salutato con favore il dialogo tra Turchia e Armenia, dicendosi convinto che "potrebbe portare presto i suoi frutti". Il presidente americano ha confermato di non aver cambiato idea sui massacri degli armeni compiuti dall’impero ottomano che continua quindi a considerare un genocidio. "Non voglio concentrarmi sulle mie idee, ora", ha però aggiunto Obama nel tentativo di minimizzare il dissidio con la Turchia su questo punto cruciale per Ankara, "ma sulle idee dei popoli di Turchia e Armenia". "Se possono fare progressi, tutto il mondo deve incoraggiarli", ha insistito. Sulla svoplta di Obama intanto si è sintonizzato anche il segretario generale designato della Nato, Anders Fogh Rasmussen che si è impegnato a prestare la massima attenzione alle sensibilità del mondo islamico. "Rispetto l’Islam - ha detto parlando da Istanbul - come una delle delle principali religioni mondiali e rispetto i suoi simboli religiosi". Gli Stati Uniti "non sono e non saranno mai in guerra con l’Islam". Il presidente Usa, Barack Obama, ha approfittato della sua tappa in Turchia, prima visita in un paese musulmano, per dare la linea sul nuovo corso dei rapporti Usa con l’Islam. Parlando al Parlamento turco di Ankara, Obama ha ribadito l’appoggio degli Usa all’ingresso della Turchia nell’Unione europea e ha ‘apertò a un dialogo tutto nuovo, senza pregiudizi, con il mondo arabo. "Il nostro obiettivo sarà - ha detto - un’alleanza con la gente di tutto il mondo musulmano". "Ascolteremo attentamente, risolveremo i malintesi e cercheremo di trovare un terreno comune". "Saremo rispettosi - ha aggiunto il presidente - anche laddove non saremo d’accordo e trasmetteremo il nostro profondo apprezzamento per la fede musulmana che tanto ha fatto nel corso dei secoli per migliorare il mondo, incluso il mio Paese". Toni nuovi, sostenuti da un appoggio ad Ankara "forte", tale da superare le perplessità di Francia e Germania. La Turchia, ha detto a chiare lettere il presidente Usa, "è un alleato cruciale" degli Usa e una parte importante dell’Europa, "è legata all’Europa da più di un ponte che attraversa il Bosforo. L’Europa guadagna dalla sua diversità di etnie, di tradizioni e fedi religiose e non ne viene sminuita. L’ingresso della Turchia non farà altro che ampliarne e rafforzarne ancora di più le fondamenta". agi WASHINGTON Pentagono stop all'elicottero presidenziale di Finmeccanica Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (173 commenti) Anche Karzai si arrende ai talebani "Stuprare la moglie si può per legge" (78 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (38 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (30 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (21 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (5 commenti) La cassa integrazione anche ai più precari (4 commenti) 09:40:58 - Il problema di Roger non e' mica solo Rafa. Nella condizione atletica in cui e' ora difficilmente ri[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"09:27:46 - fatte le dovute differenze, e sono molte, mac e roger hanno a mio avviso incontrato un problema molt[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"09:21:59 - ieri al primo turno di ponte vedra ha vinto Madison Keys,anno di nascita 1995........[...] Il tennis si tinge di rosso09:15:16 - Mi dispiace dirlo ma i vari Dent, Llodra, Stepanek, Lopez sono ormai giocatori in via di estinzione,[...] Grazie di esistere Taylor!!01:27:21 - Credo che, parlando in slang, sia una sòla. Ma Mac è Mac, e lo adoro anche in versione truffatore.[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"01:12:15 - Anch'io sono un grande "tifoso" (non in senso calcistico) di Roger Federer. Sicuramente le numerose [...] Il più brutto Roger di sempre01:01:43 - questo adorabile pazzo si allena più adesso di 30 anni fa!e magari è anche più allenato di federer..[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal" Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec atistiche-->

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Terremoto in Abruzzo, si aggrava il bilancio: 179 morti (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

7 aprile 2009 - 9.04 (Ultima Modifica: 07 aprile 2009) Terremoto in Abruzzo, estratti i corpi di due studenti Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''stanziati 130 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Di Gennaro: ''nessuna emergenza sanitaria'' Terremoto in Abruzzo, vigile del fuoco stroncato da un malore Terremoto in Abruzzo, la terra continua a tremare Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, si continua a scavare tra le macerie Terremoto in Abruzzo, solidarietà dai Capi di Stato di tutto il mondo Terremoto in Abruzzo, primi arresti per sciacallaggio Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto, Scajola: "Adeguare piano casa a misure anti-sismiche" Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi sorvola aree colpite Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook Terremoto, Boschi: ''è un fenomeno imprevedibile'' L'orrore del terremoto: "Ho visto i bambini morire tra le mie braccia" Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' L'AQUILA - Si aggrava di ora in ora il bilancio del terribile terremoto che ha colpito lunedì notte l'Abruzzo. I dati forniti dalla Protezione Civile parlano di 179 morti, 34 dispersi e 1.500 feriti. Gli sfollati sono in totale 17mila, di cui 10mila a L'Aquila e 7.120 nella provincia. Per tutta la notte i soccorritori hanno scavare: al momento sono state vive dalle macerie oltre 100 persone. Ma di ora in ora si affievolisce la speranza di trovare qualcuno ancora in vita. SI SCAVA - Dopo 23 ore sotto le macerie è stata estratta viva dalle macerie Marta, una studentessa 24enne di Teramo. La ragazza è stata messa in salvo dagli speleologi del soccorso alpino. Il palazzo di quattro piani dove viveva è ceduto e le travi di cemento armato che sono cadute le si sono fermate a pochi centimetri dal corpo. Secondo il sindaco de L'Aquila, Massimo Cialente, dopo un sopralluogo tra le rovine della Casa dello Studente, in via XX Settembre, ha riferito che sotto le macerie potrebbero ancora esserci cinque persone. Ad Onna, il paese raso al suolo dal sisma, le vittime sono 39.Secondo le prime stime sommarie praticamente la totalità delle case è inagibile: il 60-70% sono completamente crollate. Le altre hanno comunque subito profonde lesioni. TENDOPOLI - Sono numerose le persone che hanno perso la casa che hanno preferito passare la notte che in auto, chi nelle tende allestite dalla Protezione Civile, che negli alberghi della costa messi a loro a disposizione. Nella notte sono giunti altri camion con tende fornite dalla Protezione civile che andranno ad aumentare la disponibilità di questo e altri campi. Per oggi sono in arrivo altre 3.000 tende per gli sfollati di L'Aquila. Al momento sono 5.100 le persone impegnate nell'ambito del sistema nazionale di soccorso e assistenza alla popolazione nazionale. Ai quali si aggiungono Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Soccorso Alpino e forze dell'ordine. Foto tratta da Sky.it

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Terremoti, Gelmini nessun studente perderà l'anno scolatico (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

ROMA «Dobbiamo procedere una ricognizione dello stato in cui versano gli istituti scolasti. Il primo compito è individuare delle squadre che, passeranno al setaccio scuola per scuola per verificare l’agibilità degli edifici». Lo ha detto in un intervento su canale 5 a “Matrix”, il ministro dell’Istruzione, università e ricerca Maria Stella Gelmini. «Chiodi ha chiesto aiuto e collaborazione dei sindaci che dovranno lavorare anche per indicare quali sono le priorità. Garantire sicurezza nelle scuole è e rappresenta una priorità», ha aggiunto. «Il Governo si è mosso e c’è una collaborazione da parte di tutti i ministeri sotto la guida di Bertolaso - ha aggiunto - La differenza con cui si affronta questo sisma è che stato nominato subito un commissario straordinario proprio perchè l’esperienza ci ha insegnato la necessità di essere coordinati e di rispondere prontamente». «Nessuno degli studenti colpiti dal terremoto in Abruzzo perderà l’anno: stiamo pensando ad un decreto legge che verrà probabilmente approvato giovedì prossimo in consiglio dei ministri per far superare l’esame di maturità anche senza 200 giorni di presenze a scuola». Ha proseguito Mariastella Gelmini. «Invocheremo l’emergenza - ha spiegato - ma anche il principio del buonsenso per andare incontro ai ragazzi e alle loro famiglie». «Ci fa coraggio il fatto che sia già scatta la gara di solidarietà tra le Università limitrofe. Ho sentito diversi rettori come Luigi Frati de La Sapienza che hanno messo a disposizione le loro università per far completare l’anno scolastico a questi studenti».

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(sezione: Scuola)

( da "Famiglia Cristiana" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

di Giuseppe Altamore ECONOMIA IL NUOVO PRESIDENTE DEL CONSORZIO PATTICHIARI, ANNUNCIA IL SUO PROGRAMMA INCOMINCIAMO DALL'ABC «In Italia manca la cultura finanziaria ». Per Filippo Cavazzuti, è questo il vero problema da affrontare. «I rudimenti della finanza dovrebbero essere insegnati sui banchi di scuola». Il nuovo presidente del consorzio PattiChiari non nasconde le responsabilità delle banche, quando clienti e famiglie lamentano un comportamento non sempre limpido. «Il vero problema però è la mancanza di una cultura finanziaria, a partire dalla scuola», sostiene Filippo Cavazzuti, professore di Economia e regolazione dei mercati finanziari all?Università di Bologna e presidente di PattiChiari. Banche e clienti, un rapporto difficile, spesso conflittuale. PattiChiari nasce cinque anni fa per ricucire una frattura, dare informazioni trasparenti, fino all?incidente della Lehman Brothers, i cui titoli erano presenti nel vostro sito con un rating alto... «Nel momento in cui negli Usa il segretario al Tesoro, Adam Paulson, e il direttore della Federal Reserve, Ben Bernanke, riconoscono che c?è stato un clamoroso errore mi sembra che non ci sia nulla da aggiungere. Il problema è che hanno fatto fallire una banca quando mesi prima ne avevano salvate quattro o cinque. Nessuno quindi se lo aspettava. Noi offriamo gli unici dati ufficiali disponibili: i rating. Non possiamo dare giudizi arbitrari. Se la valutazione fosse di PattiChiari, avremmo una pericolosa discrezione nel promuovere i titoli delle banche associate. Se le agenzie di rating hanno abbassato il giudizio alle Lehman il lunedì 15 settembre 2008, noi il sabato 13 non potevamo agire». Il fallimento della Lehman Brothers, avvenuto a metà settembre, ha colto di sorpresa grandi e piccoli investitori (foto AP/La Presse). Se è tutta colpa del rating come fanno i risparmiatori a fidarsi? «C?è un ampio dibattito su questo punto. Negli Usa hanno proposto di creare organismi statali. Ma al di là del rating, c?è un problema di educazione finanziaria. Noi siamo come l?Europa a metà Ottocento, prima che si scoprisse, grazie al dottor Ignaz Philipp Semmelweis, l?igiene, abbiamo lo stesso livello sul piano finanziario. Se dobbiamo comprare un?auto ci informiamo acquistando giornali specializzati, per comprare un titolo invece no». Invece non bisogna fidarsi? «Non è questo il punto. Io insegno all?università, facoltà di Economia. All?ultimo anno gli studenti arrivano senza conoscere l?Abc della finanza. Dobbiamo incominciare dalla scuola. Nella nostra vita abbiamo sempre a che fare con un mutuo, un investimento. Parlerò con il ministro >Gelmini, per vedere se è possibile portare in classe i rudimenti della finanza». Le famiglie sono impreparate e finiscono per essere una preda facile delle banche? «Non c’è dubbio. Sarebbe meglio dire: preda di certi appetiti. Una volta il sistema bancario era un servizio pubblico. Ma non auguriamoci di tornare a un sistema bancario pubblico, perché sarebbe un servizio politicizzato. In quell’epoca non era riconosciuto al settore la sua natura di impresa. Grazie all’Europa, l’esercizio del credito è diventato un’attività imprenditoriale. Le banche sono diventate società per azioni, che per loro natura sono orientate al profitto». Che spesso sovrasta l’interesse pubblico: qual è il ruolo del profitto nella nostra società? «Siamo su un piano etico. Dobbiamo chiederci: conta la massimizzazione del profitto oppure svolgere un’attività d’impresa per la società?» E allora qual è il ruolo di una banca? «Il modello dell’avidità è stato un fallimento. La questione è come recuperare un ruolo sociale dell’impresa che non penalizzi il profitto. Il problema etico sta nel non pensare al profitto come un valore assoluto». La legge affida alle banche la tutela del risparmio, in base a questo principio possono rescindere i contratti unilateralmente. Spesso, ne fanno le spese i piccoli imprenditori che si vedono chiudere i rubinetti del credito... «Le banche non gestiscono soldi propri. Se un’impresa fallisce e non restituisce i quattrini che ha avuto in prestito, l’istituto ha una "sofferenza", un buco nel bilancio. Non possiamo ridurre la questione al rapporto banca-impresa. Se un’azienda è cotta, è inutile tenerla in vita. Allora ci vuole un sistema di protezione sociale. Mi auguro che da questa crisi si esca con un sistema di regole nuove. Nel 1929 è scoppiata la crisi, per cinque anni non si è fatto nulla. È arrivato Franklin Delano Roosevelt e la prima cosa che ha fatto, nel 1935, è stato il Social security act. Per fronteggiare la crisi introduce norme di sicurezza sociale e avvia il New deal». Insomma, il sistema finanziario va riformato... «Sì, perché se ci chiudiamo solo nel rapporto banca-cliente non ne usciamo, perché questi due soggetti hanno interessi contrapposti ed è difficile trovare una mediazione». Va bene, ma le banche spesso sono percepite come un avversario da parte delle imprese, non crede? «Anche nell’esercizio del credito ci vuole un po’ di intelligenza. Mi hanno raccontato che a un piccolo imprenditore è arrivata una lettera: "Siamo lieti di informarla che le abbiamo revocato tutto il suo credito...". Hanno utilizzato un formato di lettera sbagliato. Che cosa ci possiamo fare se quel funzionario ha sbagliato?». C’è un sistema che però favorisce questi comportamenti... «Assegnare la responsabilità a un sistema è come non darla a nessuno. Credo che ci sia un problema di gestione delle banche, che devono avere molta più attenzione alle esigenze dei propri clienti. C’è un grande dibattito nel mondo su questo punto». In questa direzione che cosa può fare PattiChiari? «Il consorzio ha almeno due funzioni. La prima è la formazione, partendo dalle scuole. Segue l’informazione, se uno volesse il rating di ciascun titolo dovrebbe pagare. PattiChiari carica sul proprio bilancio il costo dell’informazione e la dà gratuitamente ai clienti. Se non dovessimo più offrire il rating, tutto sarebbe molto più opaco». Il rischio di un infortunio simile a quello delle Lehman è sempre dietro l’angolo? «Mica viviamo nel mondo della perfezione. Il rischio c’è sempre. Prendiamo le banche islandesi. Nel giro di 24 ore sono fallite e sono state nazionalizzate. Chi lo poteva prevedere? Dopo questa crisi saremo tutti più attenti. Finalmente le tre società di rating esistenti saranno messe sotto controllo. Però dobbiamo chiarire che il rating indica una probabilità di default, di fallimento. Se il rating è alto, minore sarà la probabilità che le cose vadano male. Ma il rischio c’è sempre. Il rating alto ci dice solo che la probabilità di fallimento è bassa, ma non zero. Ecco allora che l’educazione finanziaria è importante». Sì, ma quando il risparmiatore va in banca e chiede consigli per investire 5 mila euro gli consigliano i bond argentini a pochi giorni dal fallimento... «Hanno sbagliato le banche. Ma anche la signora anziana deve avere alcune idee chiare. Se va allo sportello con 20 mila euro e l’impiegato le propone di investire tutto in obbligazioni della banca deve essere pronta a dire no, chiedendo di diversificare: un terzo in un titolo, un altro terzo in azioni e così via. In modo che se uno dei tre settori fallisce, non perde tutto. Quando è fallita l’Argentina ero commissario alla Consob. Ricordo un signore che aveva una liquidazione di 100 mila euro, gli consigliarono di investire tutto nei "tango bond"... L’altro principio base è non comprare nulla che non si capisce». Cinquanta banche non hanno aderito al codice di PattiChiari, è una sconfitta per il consorzio? «È un successo il fatto che il 75 per cento degli sportelli ha aderito a PattiChiari. Le altre non sono banche in senso stretto. Per esempio, l’Imi non ha sportelli. Rimane un 25 per cento di incerti. Prima a PattiChiari si aderiva a la carte, cioè scegliendo tra varie opzioni. Oggi si aderisce accettando tutte e 30 le regole di qualità, che nascono dall’analisi dei reclami dei clienti. È un impegno molto grosso per le banche. Si tratta di 30 iniziative che coinvolgono l’organizzazione e il sistema informatico degli istituti di credito. Ci sono banche di piccole e medie dimensioni che non sono in condizione di farlo subito». Molte famiglie hanno problemi con i mutui, che consiglio darebbe? «Di valutare con attenzione la scelta del tasso variabile. I mutui a vent’anni dovranno scontare una vampata inflazionistica a causa del debito pubblico alle stelle in molte parti del mondo. I modi per risolvere il problema del debito pubblico sono due: o la conversione forzosa o l’inflazione. Inoltre, se la famiglia ha un reddito fisso non conviene un mutuo a tasso variabile che supera il 30-35 per cento del reddito». Il rigore delle nostre banche nel concedere credito ci ha salvato dal disastro. Il nostro sistema finanziario è sano, possiamo stare tranquilli? «Mi sento di affermare che il problema dei titoli tossici è da noi infinitamente meno grave che nelle banche anglosassoni. Abbiamo un sistema sociale che non dipende dai mercati finanziari. Negli Stati Uniti stanno saltando i fondi pensione. Stanno saltando le assicurazioni. Negli Usa, il 40 per cento del mercato finanziario è costituito dai fondi pensione. Noi abbiamo un sistema previdenziale pubblico che tutti criticano, ma che si sta rivelando un’ancora di salvezza. Abbiamo salvato la pelle. Non è saltata nessuna banca in Italia». Le banche non sono simpatiche, non hanno una buona immagine. Il ruolo di PattiChiari è cercare di renderle simpatiche? «Sarà molto più semplice dare servizi efficienti alle famiglie che non portare le banche a un livello di reputazione collettiva superiore a quella assegnata ai partiti politici». Le banche possono avere un ruolo sociale in questo momento? «Le banche non hanno alcun interesse a far andare male l’economia. Più la crisi si avvita, maggiori sono le sofferenze degli istituti di credito. Spero che il modello americano dell’economia dell’avidità sia tramontato». Che cosa ci insegna questa crisi? «Tante cose. Mi auguro che faccia sparire l’80 per cento dei programmi televisivi. Quelli orientati al consumo esagerato. Intendiamoci, i consumi servono all’industria, ma il superfluo no. Dobbiamo tornare ai fondamentali, ai problemi veri della società, a una dimensione più autentica».

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Nuove forti scosse, nuovi crolli Salvata nonnina: 'Ho fatto l'uncinetto' (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Oltre 100 le persone salvate nelle ultime 24 ore dalle macerie. I morti accertati sono 179, ma ci sono ancora decine di dispersi. Quaranta vittime non ancora identificate. I feriti sono 1.500, gli sfollati 17.000. I medici: "Servono farmaci e garze" 

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Una scossa piuttosto violenta, di magnitudo 4.3 Sono caduti alcuni muri pericolanti e calcinacci e cornicioni dai palazzi, cosa che ha scatenato comprensibili scene di panico tra i terremotati che hanno trascorso la notte nelle auto sotto le proprie abitazioni. Molti si sono allontanati velocemente temendo crolli che potessero investirli. L’epicentro delle nuove paurose scosse è stato rilevato tra l’Aquila, Collimento e Villa Grande. La scossa e’ stata avvertita anche a Roma. LA NONNINA DEL MIRACOLO Avrà pensato che non era la sua ora, Maria D’Antuono, 98 anni, trovata viva dopo 30 ore a Tempera. Ai microfoni di ‘Studio aperto’ la nonnina miracolata racconta: ‘’Cosa ho fatto tutto questo tempo? Ho lavorato all’uncinetto...’’. Maria è stata portata giu’ dai pompieri alle 8 di mattina e dopo aver mangiato qualche crackers, ha chiesto ‘’almeno fatemi pettinare!’’. L'APPELLO DEI MEDICI Il presidente dei medici Snami L’Aquila, Romeo Pulsoni, chiede aiuto: servono con urgenza farmaci, ausili di prima necessità per la cura di infezioni e ferite (antibiotici, garze, disinfettanti, colliri ecc.) e prodotti per l’igiene (sapone, shampoo, dentifrici e spazzolini ecc.). "Il tutto - si legge nella newsletter - può essere portato direttamente presso l’ambulatorio comunale di Monticchio, mentre il presidente Snami Abruzzo Roberto Ciancaglini fungerà da collettore raccogliendo quanto vorrete al più presto inviare presso il suo studio di Via Comi, 6 - 64100 Teramo - Tel. 0861.24.18.18 e mail cinarob tin.it. In accordo con la Protezione Civile - conclude Snami L’Aquila - stiamo raccogliendo nominativi di medici disposti, in caso di necessità, a offrire volontariamente la propria opera in queste zone" TROVATI I CORPI DI DUE STUDENTI La prima brutta notizia accoglie i soccorritori la mattina presto, alla casa dello studente: dalle macerie è stato estratto il cadavere di un giovane, mentre un altro corpo privo di vita è stato individuato. Il lavoro di recupero procede con cautela anche perche’ si temono nuovi crolli della parte della struttura rimasta ancora in piedi. IL BILANCIO UFFICIALE Sono 179 i morti - cui probabilmente andrano aggiunti i due studenti trovati morti - accertati nel terremoto che ha devastato l’Abruzzo la notte tra domenica e lunedì. Quaranta delle vittime non sono state ancora identificate. I dispersi sono 34 e 1.500 i feriti. Gli sfollati sono complessivamente 17.000, di cui 10.000 a L’Aquila e 7.120 nella provincia. I dati sono stati diffusi questa mattina dalla Protezione civile. ANCORA VITA SOTTO LE MACERIE è rimasta per 23 ore sotto le macerie, ma alla fine i soccorritori sono riusciti a rimuovere una trave di cemento armato che la bloccava all’altezza dello sterno. Marta, 24 anni, della provincia di Teramo, si è salvata perchè quando ha avvertito la prima scossa di terremoto ha trovato riparo sotto il letto. A L’Aquila, in via Rossi angolo via Sant’Andrea, la palazzina di quattro piani si è completamente sgretolata. Gli uomini del soccorso che hanno tratto in salvo Marta alle 02:30 di questa mattina, l’hanno definita «vigile e collaborativa». Proprio dove fino a quella notte terribile sorgeva la palazzina, i genitori di Marta hanno vegliato senza sosta di riabbracciare la loro figlia. Sempre nella notte altri miracoli a L’Aquila: i soccorritori sono riusciti a estrarre da sotto le macerie Francesca, 21 anni e Matteo 22. Sono stati i vigili del fuoco a riportare in superficie la ragazza, dopo un lavoro durato lunghe ore tra le macerie di uno stabile del centro storico. La notizia del ritrovamento della ragazza viva ma ancora sotto le macerie era stato Bruno Vespa durante ‘Porta a porta', e poi - a trasmissione in corso - lo stesso Vespa ha dato notizia dell’avvenuto salvataggio. DISPERSI ANCORA CINQUE STUDENTI Il cadavere di una ragazza è stato estratto alle 02:15 da sotto le macerie della Casa dello Studente a L'Aquila. Lo ha riferito il sindaco, Massimo Cialente, il quale ha aggiunto che tra quelle rovine possono esserci ancora cinque persone. NUOVE SCOSSE Nella notte sono state avvertite numerose scosse di terremoto, tutte con epicento nell’area dell’Aquila, di varia intensità. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un’altra scossa di magnitudo 3.6. Più forte quella verificatasi alle 1.15, dell’intensità di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si è verificata un’ulteriore scossa di magnitudo 3.0. IL NOSTRO SPECIALE 'La peggior tragedia del millennio' - Il consiglio dei Ministri proclama il lutto nazionale - Pioggia a dirotto sulle tendopoliGuarda le videonews - La diretta di SkyTg24La diretta di Radio24 Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (180 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (42 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (30 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (21 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (6 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (4 commenti) La cassa integrazione anche ai più precari (4 commenti) 12:47:18 - Ripeto, secondo me, Murray è l'unico giocatore mentalmente in grado di reggere botta di Nadal. Non t[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:38:50 - E con questo elegante funerale a Federer, e anche a Nadal, ammettiamolo, ci prepariamo ad entrare ne[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:23:10 - Bell'articolo, complimenti. Da cui sembra che per diventare vincenti sia necessario diventare utilit[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:20:21 - Caro signor Mastroluca, non si va in campo per suonare il violino ma a furia di non suonarlo finisce[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:16:20 - Roger dovrebbe prima di tutto decidere se lo vuole veramente, se vuole davvero attraversare un ocean[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"11:54:14 - Non capisco perchè McEnroe non dovrebbe andar bene come allenatore di Federer. Se penso che in quest[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"11:39:38 - più che commentare, bisogna lavorare; il governo fa la sua parte, l'opposizione collabora, i singoli[...] Più di 150 morti e 70.000 sfollati Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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La polizia turca ha sventato un attentato contro Obama (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lo afferma l’emittente iraniana Press-Tv, secondo cui un uomo di origini siriane è stato arrestato per aver progettato di assassinare il presidente americano nel corso della sua visita in Turchia

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La rete televisiva ha riportato una notizia pubblicata dal giornale saudita "Al Watan" secondo cui l’uomo - che aveva tentato di farsi passare per giornalista di "Al Jazira" - ha tentato di ottenere l’accreditamento come giornalista per potersi avvicinare al presidente Usa e colpirlo con un coltello. In seguito avrebbe confessato le proprie intenzioni e di essere stato aiutato da tre complici. Dal canto suo, ha aggiunto la fonte, il capo dell’ufficio di Al Jazira in Turchia, Yussef al-Sharif, ha detto ad "Al Watan" che l’uomo arrestato è sconosciuto al network. Secondo quanto riferisce Press-Tv, una non meglio definita "fonte ufficiale" statunitense ha detto che da parte americana si presta "seria attenzione" al caso. Il portavoce del Servizio segreto americano, Ed Donovan, ha detto che "si sta lavorando in stretto contatto con le autorità del Paese ospite ogni qualvolta ci sia un arresto". agi OBAMA IN TURCHIA "Gli Stati Uniti non sono e non saranno in guerra con l'Islam" - WASHINGTON Pentagono stop all'elicottero presidenziale di Finmeccanica Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (180 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (42 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (30 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (21 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (6 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (4 commenti) La cassa integrazione anche ai più precari (4 commenti) 12:47:18 - Ripeto, secondo me, Murray è l'unico giocatore mentalmente in grado di reggere botta di Nadal. Non t[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:38:50 - E con questo elegante funerale a Federer, e anche a Nadal, ammettiamolo, ci prepariamo ad entrare ne[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:23:10 - Bell'articolo, complimenti. Da cui sembra che per diventare vincenti sia necessario diventare utilit[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:20:21 - Caro signor Mastroluca, non si va in campo per suonare il violino ma a furia di non suonarlo finisce[...] Il trionfo del tennis-patchwork12:16:20 - Roger dovrebbe prima di tutto decidere se lo vuole veramente, se vuole davvero attraversare un ocean[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"11:54:14 - Non capisco perchè McEnroe non dovrebbe andar bene come allenatore di Federer. Se penso che in quest[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"11:39:38 - più che commentare, bisogna lavorare; il governo fa la sua parte, l'opposizione collabora, i singoli[...] Più di 150 morti e 70.000 sfollati Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? 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Pyongyang lancia il missile Obama: 'Violate le risoluzioni Onu' (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Condanne internazionali e preoccupazione:  il Taepodong-2 è infatti in grado di trasportare testati nucleari e può in teoria colpire l’Alaska o addirittura la California. Stasera il consiglio di sicurezza Onu

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Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: "Stanziati fondi per 30 milioni di euro" (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: "Stanziati fondi per 30 milioni di euro" (7/4/2009 10:12) | (Sesto Potere) - L’Aquila - 7 aprile 2009 - "I soldi per la ricostruzione gia’ ci sono". Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi nel corso della conferenza stampa alla scuola della Guardia di finanza dell’Aquila parlando del sisma che la scorsa notte ha devastato gran parte del territorio del capoluogo di regione. Il Consiglio dei Ministri, appositamente riunito in via straordinaria, ha deliberato lo stato di emergenza al fine di consentire il pieno ed ottimale coordinamento degli interventi di protezione civile e di supporto economico, sanitario ed emergenziale alle popolazioni dei territori della Regione Abruzzo colpiti dal sisma della scorsa notte, in primo luogo la provincia e la città de l’Aquila ed i comuni limitrofi. I poteri di attuazione degli interventi d’emergenza sono stati conferiti al Commissario delegato, dottor Guido Bertolaso. Tenuto conto della sede vacante il Consiglio ha nominato Franco Gabrielli prefetto de L’Aquila. Il Consiglio ha altresì deciso di proclamare, con modalità che verranno definite, il lutto nazionale nel giorno in cui avranno luogo le esequie delle vittime del terremoto. «Per i primi giorni - ha spiegato Berlusconi , intervenendo al telefono prima a Matrix e poi a Porta a Porta - sono stati stanziati 30 milioni di euro di fondi immediati, in attesa di quantificare giovedì le risorse strutturali». Il premier ha sottolineato inoltre che sarà fatta poi la richiesta per i fondi europei, che potranno ammontare a «alcune centinaia di milioni di euro» dall'apposito fondo dell'Ue. «Continueremo a scavare sotto le macerie giorno e notte finchè non avremo la certezza che non ci sia nessuno vivo». Lo ha detto il ministro dell'Interno Roberto Maroni intervenendo ieri sera alla trasmissione Matrix-Tg5 dedicata al terremoto in Abruzzo. Il direttore della Protezione Civile Guido Bertolaso, ha riferito Maroni «mi ha detto che è possibile trovare qualcuno vivo sotto le macerie fino a 15 giorni dopo il terremoto, per cui proseguiremo le ricerche, perchè il problema più immediato è cercare se ci sono superstiti. Purtroppo, ha aggiunto il ministro dell'Interno, quest'attività dovrà essere fatta senza mezzi meccanici per non compromettere la vita di chi sta sotto le macerie». Maroni, intervenuto inoltre alla trasmissione televisiva 'Porta a porta', ha assicurato che già da oggi si potrà disporre di ulteriori forze da impiegare nelle zone terremotate: si tratta di circa 1200 vigili del fuoco e 1000 soldati, necessari per dare il cambio a quelli che dall'alba di ieri stanno lavorando nell'area colpita dal sisma. E intanto in segno di cordoglio per l’evento sismico che ha colpito l’Abruzzo, la Rappresentanza in Italia della Commissione europea ha deciso trasformare l'evento pubblico “La creatività nel triangolo della conoscenza. Istruzione, ricerca e innovazione”, previsto per oggi, martedì 7 aprile, a partire dalle 9.00 presso la sede di Unioncamere, in seminario interno di formazione. I ministri Ronchi e Brunetta non parteciperanno all’evento. Il sottosegretario all’Ambiente Roberto Menia si è recato in Abruzzo in rappresentanza del ministro Stefania Prestigiacomo per fare un primo sopralluogo tecnico e verificare la tempestività e l’efficacia degli interventi predisposti dal ministero, ribadendo il massimo impegno. Il Ministro Mariastella Gelmini sta monitorando in stretto contatto con i tecnici del Ministero la situazione di molti edifici scolastici danneggiati dal sisma, ma date le notizie ancora parziali è difficile per il momento stilare un bilancio complessivo dei danni.

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Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''le vittime sono 207'' (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

7 aprile 2009 - 13.27 (Ultima Modifica: 07 aprile 2009) Terremoto in Abruzzo, nuovo sisma scatena il panico tra la popolazione Ultima scossa in Abruzzo, crollate tre abitazioni a Pettino Terremoto in Abruzzo, Franceschini (Pd): ''Governo accetti aiuti internazionali'' Terremoto in Abruzzo, domenica Fini visita L'Aquila Terremoto in Abruzzo, L'Aquila senza acqua Terremoto in Abruzzo, estratti i corpi di due studenti Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''stanziati 130 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Di Gennaro: ''nessuna emergenza sanitaria'' Terremoto in Abruzzo, vigile del fuoco stroncato da un malore Terremoto in Abruzzo, si aggrava il bilancio: 179 morti Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, solidarietà dai Capi di Stato di tutto il mondo Terremoto in Abruzzo, cinque bambini tra le vittime Terremoto in Abruzzo, primi arresti per sciacallaggio Terremoto, Scajola: "Adeguare piano casa a misure anti-sismiche" Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' L'orrore del terremoto: "Ho visto i bambini morire tra le mie braccia" Terremoto, Bertolaso: "Il peggiore sisma del millennio" Terremoto, Berlusconi annulla viaggio in Russia: in viaggio verso L'Aquila Terremoto in Abruzzo, in arrivo Vigili del Fuoco da tutt'Italia Terremoto in Abruzzo, ''Onna rasa al suolo'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' Terremoto in Abruzzo, Giuliani: ''voglio scuse per morti'' Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto, Franceschini: militanti e sedi del Pd a disposizione Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' L'AQUILA - 207 morti (17 dei quali ancora non identificati), 15 dispersi e più di 1000 feriti, cento dei quali in "condizioni difficili". A fornire le ultime cifre del drammatico terremoto che ha colpito lunedì notte la provincia de L'Aquila è stato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, tornato martedì nel capoluogo abruzzese per far il punto della situazione. Il premier è tornato a ribadire il ringraziamento ed i complimenti da parte del Governo ai soccorritori. "Con queste nuove scosse ci sono seri rischi per chi sta effettuando le operazioni di soccorso, che si trovano all'interno di edifici malandati e che possono crollare", ha dichiarato Berlusconi. "Ci sta a cuore la ricerca di quattro ragazzi sepolti nella casa dello studente", ha continuato."I feriti - ha reso noto il premier - sono stati poco più di 100, 500 ospedalizzati. 100 di questi sono in condizioni difficili. 179 sono stati trasferiti tutti in ospedali abruzzesi per permettere ai parenti di stare loro vicini". Le persone estratte vive dalle macerie sono 150. Grande il dispiegamento delle forze: "ci sono al momento al lavoro circa 4 mila unità, a cui si aggiungono 2 mila volontari - ha dichiarato Berlusconi -. Più 130 dipendenti della Regione Abruzzo e i volontari abruzzesi. In totale abbiamo oltre 7 mila soccorritori . C'è stata una gara tempestiva di solidarietà da tutte le Regioni". Il premier ha inoltre ricordato che sono al lavoro quasi 3mila Vigili del Fuoco, mille unità di forze armate e che vi sono circa 1.200 uomini delle forze dell'ordine impegnati nel controllo del territorio.

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(sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

«inattendibili i dati del sole 24 ore» «Due corsi a rischio? Allarme infondato»   Un allarme infondato, o quasi. La «cura dimagrante» per i corsi di laurea in Italia annunciata già dal Ministro Mussi e riconfermata con i recenti provvedimenti del Ministro Gelmini, secondo un'indagine condotta e pubblicata nei giorni scorsi dal «Sole 24 Ore» (221 corsi a rischio in tutta Italia su 2.238), coinvolgerebbe anche due corsi di laurea dell'Università di Catania che avrebbero (d'obbligo il condizionale) un numero di immatricolati inferiore al minimo previsto dai nuovi regolamenti ministeriali (D.M. 270/04). A questo proposito, l'Università degli Studi di Catania precisa che, nell'anno accademico 2008/2009, sono stati attivati soltanto 2 corsi che si rifanno al citato D.M. 270/04 (il corso di laurea Magistrale in Giurisprudenza - sede di Catania e sede di Ragusa). Tutti gli altri corsi di studio per l'anno accademico corrente, invece, sono stati ancora attivati in base alla normativa precedente (il D.M. 509/99). In più c'è da rilevare che lo studio simulato dal quotidiano economico ha attinto i dati dall'«Anagrafe degli Studenti» considerando poi soltanto gli immatricolati cosiddetti «puri» (immatricolati per la prima volta) senza considerare che l'Anagrafe stessa si fonda su un sistema in continua evoluzione, in quanto soggetto ad aggiornamento mensile e non tiene conto degli eventuali (e comunque numerosi) fuori corso o ripetenti, o ancora degli studenti che effettuano un passaggio di corso. Infine, lo stesso D.M. 270/04 stabilisce che i cosiddetti «requisiti qualificanti» per i corsi di studio devono prendere in considerazione, oltre alla numerosità degli studenti, anche altri parametri, quali ad esempio il numero di strutture e di docenti di ruolo che devono essere disponibili per sostenere i corsi, indicatori di qualità dei processi formativi, requisiti di trasparenza e comunicazione dei contenuti didattici, insieme ad altri indicatori di efficienza e di efficacia. Una simulazione condotta soltanto sulla base del numero di studenti si dimostra perciò ampiamente incompleta e mancante di ogni crisma di ufficialità. Al fine di accertare, comunque, quanto affermato dall'indagine svolta dal «Sole», gli uffici preposti dell'Ateneo hanno proceduto a verificare innanzitutto la corrispondenza tra le classi di laurea del «vecchio» (ma vigente) D.M. 509/99 e quelle del «nuovo» D.M. 270/04 (allegato 2 del D.M. 26 luglio 2007), accertando poi se, in base alla tabella 7 del D.M. 544/07, sia stato rispettato il numero minimo di iscritti per i Corsi di Laurea già attivati in base al D.M. 509/99 e trasformati con il D.M. 270/04. Da tale elaborazione interna, si è evinto che il corso di laurea in «Tecnologie applicate alla conservazione e al restauro dei Beni Culturali» è al di sotto del numero minimo di immatricolati; lo stesso per il corso di laurea in «Informazione Scientifica sul Farmaco», che comunque è un corso di studi a numero programmato e proprio per questo non può contare su un numero di iscritti maggiore di quelli già previsti. Si tratta quindi proprio - a detta dell'Ateneo catanese - di un'allarme infondato considerata l'inattendibilità della simulazione riportata dal «Sole 24 Ore»: un giudizio rafforzato dal fatto che l'Università etnea sta attualmente rivedendo l'Offerta Formativa per l'anno accademico 2009/2010. l'offerta formativa dell'ateneo catanese I AGRARIA. Triennali: Scienze e tecnologie agrarie; Scienze e tecnologie alimentari; Scienze e tecnologie agrarie tropicali e subtropicali [Rg]; Economia e gestione delle imprese agroalimentari [Nicosia]; Progettazione e gestione di aree a verde, parchi e giardini [Caltagirone]. Specialistiche: Scienze e tecnologie agrarie; Scienze e tecnologie agrarie tropicali e subtropicali [Rg]; Scienze e tecnologie alimentari. I ARCHITETTURA. Triennali: Scienze dell'architettura e dell'ingegneria edile [Sr]. Specialistiche: Architettura [Sr]; Restauro dell'Architettura [Sr]. I ECONOMIA. Triennali: Amministrazione e controllo; Economia aziendale; Economia aziendale [Modica]; Economia e gestione delle imprese turistiche; «Economia». Specialistiche: Economia; Economia e gestione delle amministrazioni pubbliche; Direzione aziendale; Finanza aziendale; Management turistico. I FARMACIA. Triennali: Informazione scientifica sul farmaco; Scienze Erboristiche; Tossicologia dell'ambiente. Specialistiche: Chimica e Tecnologia Farmaceutiche; Farmacia. I GIURISPRUDENZA. Triennali: Operatore giudiziario; Operatore giuridico d'impresa [En]; Scienze giuridiche; Scienze giuridiche [Rg]. Specialistiche: Giurisprudenza. Magistrali: Giurisprudenza [Ct e Rg]. I INGEGNERIA. Triennali: Ingegneria del Recupero edilizio e ambientale; Ingegneria Civile; Ingegneria per l'Ambiente e il territorio [En]; Ingegneria Elettronica; Ingegneria Informatica; Ingegneria delle Telecomunicazioni; Ingegneria Telematica [En]; Ingegneria Elettrica; Ingegneria Gestionale; Ingegneria Meccanica. Specialistiche: Ingegneria Edile-Architettura; Ingegneria edile e del Recupero ambientale; Ingegneria Geotecnica; Ingegneria Idraulica; Ingegneria delle Strutture; Ingegneria dei Trasporti; Ingegneria dell'Automazione e del Controllo dei Sistemi Complessi; Ingegneria delle Telecomunicazioni; Ingegneria Elettrica; Ingegneria Microelettronica; Ingegneria Gestionale; Ingegneria Informatica; Ingegneria Meccanica; Ingegneria per l'Ambiente e il Territorio [En]. I LETTERE E FILOSOFIA. Triennali: Lettere; Lingua e cultura italiana per stranieri; Scienze dei beni culturali [Sr]; Scienze della Comunicazione; Filosofia. Specialistiche: Valorizzazione dei beni archeologici [Sr]; Valorizzazione dei beni archivistici e librari [Sr]; Culture e Linguaggi per la comunicazione; Filologia classica; Filologia moderna; Storia della filosofia. I LINGUE E LETTERATURE STRANIERE. Triennali: Scienze della Mediazione Linguistica [Rg]; Lingue e Culture Europee; Studi Comparatistici [Rg]; Scienze per la Comunicazione Internazionale. Specialistiche: Lingue e Culture orientali [Rg]; Lingue e Culture europee ed extraeuropee; Lingue e Culture europee ed extraeuropee [Rg]; Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale. I MEDICINA E CHIRURGIA. Triennali: Infermieristica; Ostetricia; Fisioterapia; Tecnica della Riabilitazione Psichiatrica; Logopedia; Ortottica ed Assistenza Oftalmologica; Tecniche Audiometriche; Tecniche di Laboratorio Biomedico; Tecniche di Radiologia Medica per Immagini e Radioterapia; Dietistica; Igiene Dentale; Tecniche di Neurofisiopatologia; Tecniche Audioprotesiche; Tecniche di Fisiopatologia cardiocircolatoria e perfusione cardiovascolare. Specialistiche: Medicina e Chirurgia; Medicina e Chirurgia [Rg]; Odontoiatria e Protesi Dentaria; Scienze Infermieristiche ed Ostetriche; Scienze della Riabilitazione; Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Assistenziali; Scienze delle Professioni Sanitarie Tecniche Diagnostiche. I MATEMATICA E FISICA. Triennali: Scienze biologiche; Scienze geologiche; Chimica; Chimica Industriale; Fisica; Informatica; Informatica applicata [Comiso]; Scienze ambientali; Scienze ecologiche ed educazione ambientale; Matematica; Matematica per le applicazioni; Tecnologie applicate alla conservazione e al restauro dei beni culturali [Sr]. Specialistiche: Biodiversità e qualità dell'ambiente; Biologia cellulare e molecolare; Biologia marina; Biologia sanitaria; Scienze e Tecnologie avanzate applicate alla conservazione e al restauro dei beni culturali [Sr]; Fisica; Informatica; Matematica; Chimica; Chimica biomolecolare; Scienze ecologiche; Chimica industriale; Scienze per la tutela dell'ambiente e delle sue risorse; Scienze geofisiche; Scienze geologiche applicate alla gestione del territorio e delle sue risorse. I SCIENZE DELLA FORMAZIONE. Triennali: Scienze dell'Educazione e della Formazione; Educatore dell'infanzia; Scienze e Tecniche Psicologiche; Formazione di operatori turistici [P. Armerina]. Specialistiche: Progettazione e gestione del turismo culturale; Scienze Pedagogiche. I SCIENZE POLITICHE. Triennali: Scienze del Servizio Sociale; Politica e Relazioni Internazionali; Scienze dell'Amministrazione [Ct e Cl]; Scienze del Governo e dell'Amministrazione [Modica]; Scienze Sociologiche; Scienze Storiche e Politiche. Specialistiche: Programmazione e Gestione delle Politiche e dei Servizi Sociali; Internazionalizzazione delle relazioni commerciali; Scienze delle Pubbliche Amministrazioni [Acireale]; Governo e Gestione di Amministrazioni e Imprese [Modica]; Analisi e Progettazione dei processi di sviluppo sociale, economico e culturale; Governo dell'Unione Europea e politica internazionale.

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Studenti boom: bruciata quota 106 mila (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Studenti boom: bruciata quota 106 mila Superstar il Nievo con 73 nuove leve, ma aumentano anche Severi ed Einaudi Martedì 7 Aprile 2009, A settembre sui banchi si cresce. Il prossimo anno scolastico sono attesi in classe 188 bimbi in più alla scuola d'infanzia, +532 alle elementari, +814 ragazzi alle medie, +137 alle superiori che faranno lievitare il plotone studentesco a 106.581. E le maggiori novità riguardano le superiori: liceo scientifico Nievo superstar con 73 nuove leve, che fanno lievitare gli iscritti in prima superiore da 197 a 270, aumentano significativamente anche l'istituto tecnico industriale Severi (da 270 a 337) e il commerciale e per il turismo Einaudi, da 208 a 260. In salita le quotazioni anche del complesso Marchesi-Fusinato (+43), dell'istruzione agraria al Duca degli Abruzzi (+24), del professionale per l'agricoltura San Benedetto da Norcia (+15), dei professionali Leonardo da Vinci (+23) e Valle (+11). Ridimensionamento invece per il liceo scientifico Curiel dove gli iscritti alla classe prima scendono da 236 a 170 (-66), così come per il tecnico per attività sociali Scalcerle (-54), il tecnico industriale Marconi (-26), l'itis Natta (-31), l'artistico Modigliani (-18), le magistrali Duca d'Aosta (-22). Dati non ancora definitivi raccontano di una poderosa riduzione di studenti al classico Tito Livio (potrebbe prospettarsi una contrazione complessiva di una decina di classi), di 9 al commerciale Calvi, di 7 all'ipsia Bernardi, di quattro al commerciale Gramsci. Ballerina la situazione anche in provincia: un'ottantina di iscritti in più in zona aponense al complesso Pietro d'Abano-Alberti, + 37 all'istituto Pertini-Newton di Camposampiero, +35 all'Einstein di Piove di Sacco (ma -17 al Cardano), +24 all'Atestino di Este. Il Meucci di Cittadella scende di 54 preferenze, previste riduzioni (ancora ufficiose) al Kennedy di Monselice, al Girardi di Cittadella e allo Jacopo da Montagnana di Montagnana. Complessivamente gli studenti iscritti alla prima superiore, tra Padova e hinterland, passano da 6.904 a 7.041. Il totale delle classi subisce però una riduzione stimata in circa un'ottantina, fermo restando che il numero di classi autorizzato dall'Ufficio scolastico provinciale non è ancora noto: potrebbe essere inferiore o superiore a queste cifre che rappresentano una proiezione (tutto dipende dagli organici a disposizione dopo le direttive-Gelmini). Intanto l'Assessorato provinciale all'Edilizia scolstica in capo a Luciano Salvò è già al lavoro per pianificare, in base alle iscrizioni, le soluzioni logistiche per il prossimo settembre. F.Capp.

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Il mondo della scuola si interroga (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Il mondo della scuola si interroga Martedì 7 Aprile 2009, Pramaggiore Centro civico gremito di genitori e insegnanti per l'incontro dibattito su «La 'Gelmini' a Pramaggiore - Scuole cambiamenti e novità». Tutti preoccupati per l'impatto della riforma sull'organizzazione scolastica di Pramaggiore. E le parole del sindaco Igor Visentin non hanno certo dissipato i molti dubbi. «Solo tra un paio di mesi - ha detto il primo cittadino - avremo sottomano la reale situazione riguardo al nostro comune, sia per quanto riguarda l'orario, sia per i rientri pomeridiani, sia per la sorveglianza durante la mensa scolastica». L'incontro organizzato "dall'opposizione", rappresentata dall'associazione culturale l'Aliseo al suo esordio pubblico, il Circolo comunale Pd e il Gruppo consigliare Voi con Noi, ha avuto come relatori l'assessore provinciale alla pubblica istruzione Andrea Ferrazzi e il deputato Rodolfo Viola del Pd. «Quando sento - ha detto Ornella Boattin, capogruppo consigliare di "Voi con Noi" - per settimane bombardare alla tv sulla questione grembiulino sì, grembiulino no, e poi sul testo della riforma non trovo una sola volta la parola grembiulino forse significa che si vuole distogliere lo sguardo dal reale contenuto della legge e dalle finalità da essa perseguite che non riguardano solo il taglio della spesa". Critico anche Ferrazzi che ha parlato di «una non riforma, o al massimo potremmo chiamarla riforma Tremonti, in quanto si tratta di un taglio indiscriminato di fondi alla scuola italiana. Come Provincia di Venezia siamo andati in senso opposto e siamo usciti da alcune società partecipate per finanziare la ristrutturazione e la messa a norma di molte scuole superiori della Provincia. Sono comunque pronto a discutere con chiunque sulla questione, ma in un confronto supportato da cifre, numeri e fatti. Il resto sono chiacchiere». Viola da parte sua non ha escluso la possibilità di ricorrere al referendum abrogativo anche per ovviare «all'escalation di tagli che è prevista da qui ai prossimi anni per il mondo della scuola, soprattutto elementare». Maurizio Marcon

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Farrah Fawcett grave in ospedale E il figlio si fa arrestare per droga (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'attrice, resa celebre dalla serie tv ‘Charlie's Angels’, da tre anni è ammalata di tumore. Nuovi problemi per il figlio Redmond, avuto da Ryan O'Neal, trovato ancora una volta in possesso di sostanze stupefacenti

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Dl sicurezza, stop alla discussione Il Pd protesta: "E' un colpo di mano" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

La Camera ha approvato la richiesta del leghista Cota, mentre il governo non ha accolto la richiesta di stralciare le norme sulle ronde

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"Morti i 4 studenti sotto le macerie" Salvata nonnina: 'Ho fatto l'uncinetto' (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Diciassette cadaveri ancora da identificare. Oltre 150 le persone salvate nelle ultime 24 ore dalle macerie.  I feriti sono 1.500, gli sfollati 17.000. I medici: "Servono farmaci e garze" 

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Cronaca TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta TERREMOTO IN ABRUZZO / ULTIMI DATI Napolitano: "Presto a L'Aquila" Salvata nonnina: 'Ho fatto l'uncinetto' Guarda il nostro speciale sulla tragedia Diciassette cadaveri ancora da identificare. Oltre 150 le persone salvate nelle ultime 24 ore dalle macerie. I feriti sono 1.500, gli sfollati 17.000. I medici: "Servono farmaci e garze" L'Aquila, 7 aprile 2009 - Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha comunicato con una telefonata al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, che non appena possibile sarà nel capoluogo abruzzese per visitare i territori colpiti dal terremoto e incontrare i cittadini. "Il capo dello Stato - riferisce Cialente - che sta seguendo con la massima attenzione la tragedia che ha colpito il capoluogo d’Abruzzo e il circondario, ha voluto sapere tutto, nei minimi dettagli, dall’andamento dei soccorsi all’allestimento delle tendopoli, all’assistenza alla popolazione rimasta senza tetto". L'ULTIMO SMS DI ALICE, 21 ANNI "Qui trema tutto, voglio andarmene": questo l’sms inviato domenica sera al fidanzato da Alice Dal Brollo, 21 anni, la studentessa bergamasca dell’Università dell’Aquila rimasta sotto le macerie. E infatti i soccorritori hanno e nella città abruzzese l’hanno trovata a letto vestita con a fianco il trolley pronta per partire. La ragazza, che viveva a Cerete con la madre e i nonni, studiava Criminologia ed era arrivata all’Aquila proprio domenica sera. Ormai era arrivata alla fine del corso di studi ed era andata in Abruzzo perchè lunedì doveva sostenere un colloquio di lavoro. Nel corso della serata aveva cominciato ad avvertire le scosse e l’aveva raccontato a parenti e amici via sms ed e-mail. L’ultimo messaggino era di pochi minuti prima della scossa. Poi il crollo di una dell’abitazione che divideva con altre studentesse l’ha uccisa. La madre Pasqua Epis e lo zio Gino Epis sono scesi all’Aquila lunedì, dopo avere tentato per ore di mettersi in contatto con la ragazza. APERTA UN'INCHIESTA Indaga per disastro e omicidio colposo la procura dell’Aquila, che ha aperto un fascicolo contro ignoti sul terremoto che la notte tra il 5 e il 6 aprile ha devastato la provincia del capoluogo abruzzese, facendo 207 vittime. L’apertura dell’inchiesta costituisce un atto dovuto. NULLA DA FARE PER I 4 STUDENTI "Sono morti i quattro studenti sotto le macerie della casa dello studente. è una tragedia", dice affranto Ferdinando Di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila, nel corso di un’intervista all’Agenzia Radiofonica Econews. "Mi hanno comunicato che i quattro ragazzi della casa dello studente, quelli ancora rimasti sotto, di fatto sono deceduti, devono trovare il modo di recuperarli - ha detto -. è una tragedia: pensare a degli studenti che muoiono così è una sofferenza, mi creda, indicibile. E poi un ospedale inaugurato nel 1999 è clamoroso che sia così in difficoltà. Stiamo pagando un prezzo altissimo». Su cosa sarà necessario fare, adesso, Di Orio dice: «Vorrei evitare che ci fosse un allontanamento dei nostri studenti. Senza studenti l’università non esiste. Vogliamo fare il nostro mestiere. Adesso è difficile pensarlo, ma quello è l’obiettivo». TASSE SOSPESE Sono stati sospesi tutti i pagamenti fiscali dovuti dai contribuenti nelle aree terremotate dell’Abruzzo. Lo fa sapere l’Agenzia delle Entrate spiegando che gli uffici pubblici dell’Agenzia sono peraltro chiusi in seguito al sisma. La decisione riguarda i pagamenti spontanei sia gli avvisi bonari sia i versamenti coattivi presso gli uffici di Equitalia. ALTRE DUE VIOLENTE SCOSSE MentreSilvio Berlusconi sta eseguendo una ricognizione sui luoghi del disastro, due forti scosse una dopo l’altra, la seconda più energica, si sono registrate a L’Aquila alle 11.27. Una scossa piuttosto violenta, di magnitudo 4.3 Sono caduti alcuni muri pericolanti e calcinacci e cornicioni dai palazzi, cosa che ha scatenato comprensibili scene di panico tra i terremotati che hanno trascorso la notte nelle auto sotto le proprie abitazioni. Molti si sono allontanati velocemente temendo crolli che potessero investirli. L’epicentro delle nuove paurose scosse è stato rilevato tra l’Aquila, Collimento e Villa Grande. La scossa e’ stata avvertita anche a Roma. LA NONNINA DEL MIRACOLO Avrà pensato che non era la sua ora, Maria D’Antuono, 98 anni, trovata viva dopo 30 ore a Tempera. Ai microfoni di ‘Studio aperto’ la nonnina miracolata racconta: ‘’Cosa ho fatto tutto questo tempo? Ho lavorato all’uncinetto...’’. Maria è stata portata giu’ dai pompieri alle 8 di mattina e dopo aver mangiato qualche crackers, ha chiesto ‘’almeno fatemi pettinare!’’. L'APPELLO DEI MEDICI Il presidente dei medici Snami L’Aquila, Romeo Pulsoni, chiede aiuto: servono con urgenza farmaci, ausili di prima necessità per la cura di infezioni e ferite (antibiotici, garze, disinfettanti, colliri ecc.) e prodotti per l’igiene (sapone, shampoo, dentifrici e spazzolini ecc.). "Il tutto - si legge nella newsletter - può essere portato direttamente presso l’ambulatorio comunale di Monticchio, mentre il presidente Snami Abruzzo Roberto Ciancaglini fungerà da collettore raccogliendo quanto vorrete al più presto inviare presso il suo studio di Via Comi, 6 - 64100 Teramo - Tel. 0861.24.18.18 e mail cinarob tin.it. In accordo con la Protezione Civile - conclude Snami L’Aquila - stiamo raccogliendo nominativi di medici disposti, in caso di necessità, a offrire volontariamente la propria opera in queste zone" TROVATI I CORPI DI DUE STUDENTI La prima brutta notizia accoglie i soccorritori la mattina presto, alla casa dello studente: dalle macerie è stato estratto il cadavere di un giovane, mentre un altro corpo privo di vita è stato individuato. Il lavoro di recupero procede con cautela anche perche’ si temono nuovi crolli della parte della struttura rimasta ancora in piedi. IL BILANCIO UFFICIALE Sono 179 i morti - cui probabilmente andrano aggiunti i due studenti trovati morti - accertati nel terremoto che ha devastato l’Abruzzo la notte tra domenica e lunedì. Quaranta delle vittime non sono state ancora identificate. I dispersi sono 34 e 1.500 i feriti. Gli sfollati sono complessivamente 17.000, di cui 10.000 a L’Aquila e 7.120 nella provincia. I dati sono stati diffusi questa mattina dalla Protezione civile. ANCORA VITA SOTTO LE MACERIE è rimasta per 23 ore sotto le macerie, ma alla fine i soccorritori sono riusciti a rimuovere una trave di cemento armato che la bloccava all’altezza dello sterno. Marta, 24 anni, della provincia di Teramo, si è salvata perchè quando ha avvertito la prima scossa di terremoto ha trovato riparo sotto il letto. A L’Aquila, in via Rossi angolo via Sant’Andrea, la palazzina di quattro piani si è completamente sgretolata. Gli uomini del soccorso che hanno tratto in salvo Marta alle 02:30 di questa mattina, l’hanno definita «vigile e collaborativa». Proprio dove fino a quella notte terribile sorgeva la palazzina, i genitori di Marta hanno vegliato senza sosta di riabbracciare la loro figlia. Sempre nella notte altri miracoli a L’Aquila: i soccorritori sono riusciti a estrarre da sotto le macerie Francesca, 21 anni e Matteo 22. Sono stati i vigili del fuoco a riportare in superficie la ragazza, dopo un lavoro durato lunghe ore tra le macerie di uno stabile del centro storico. La notizia del ritrovamento della ragazza viva ma ancora sotto le macerie era stato Bruno Vespa durante ‘Porta a porta', e poi - a trasmissione in corso - lo stesso Vespa ha dato notizia dell’avvenuto salvataggio. DISPERSI ANCORA CINQUE STUDENTI Il cadavere di una ragazza è stato estratto alle 02:15 da sotto le macerie della Casa dello Studente a L'Aquila. Lo ha riferito il sindaco, Massimo Cialente, il quale ha aggiunto che tra quelle rovine possono esserci ancora cinque persone. NUOVE SCOSSE Nella notte sono state avvertite numerose scosse di terremoto, tutte con epicento nell’area dell’Aquila, di varia intensità. In particolare, alle 23.57 i sismografi hanno registrato una scossa di magnitudo 3.8 della scala Richter, seguita alle 00.47 da un’altra scossa di magnitudo 3.6. Più forte quella verificatasi alle 1.15, dell’intensità di 4.8, sempre della scala Richter. Dopo diverse altre scosse di assestamento, alle 6.12 si è verificata un’ulteriore scossa di magnitudo 3.0. IL NOSTRO SPECIALE 'La peggior tragedia del millennio' - Il consiglio dei Ministri proclama il lutto nazionale - Pioggia a dirotto sulle tendopoliGuarda le videonews - La diretta di SkyTg24La diretta di Radio24 Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (22 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) La cassa integrazione anche ai più precari (6 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) 17:47:27 - Federer è il giocatore più completo e talentuoso che chiunque di voi abbia mai visto, e su questo no[...] La crisi del campione17:25:21 - ma al di la ti tutte queste considerazioni, considerando che crisi o non crisi, tutti gli altri, que[...] La crisi del campione17:11:45 - In un altro messaggio avevo scritto che il problema è che la notizia è riportata in modo molto parzi[...] Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid"17:08:56 - Max P.... mannaggia, lo sapevo che mi dimenticavo qualcosa... lei dice "le posso garantire che la pr[...] Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti"17:06:03 - Il Tennis è tecnica,condizione atletica,testa(determinazione,coraggio,intelligenza tattica,concentra[...] La crisi del campione16:52:15 - @stefano grazia...magari potresti suggerire a roger anche come si fa un diritto o il giusto moviment[...] McEnroe: "Roger, così batti Nadal"16:44:58 - MARINELLA frog73....se siete due (frogs) che riversano l'odio per gli uomini sui contenuti cari al r[...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec div>

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Terremoto in Abruzzo, 211 le vittime. 17mila gli sfollati (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

7 aprile 2009 - 17.37 (Ultima Modifica: 07 aprile 2009) Terremoto in Abruzzo, da mercoledì le prime verifiche sugli edifici Terremoto, universitaria riminese sotto le macerie. Si continua a scavare Terremoto in Abruzzo, Berlusconi nelle tendopoli: ''la ricostruzione sarà rapida'' Terremoto in Abruzzo, 40 morti ad Onna Terremoto in Abruzzo, morti i quattro studenti sotto le macerie Terremoto in Abruzzo, Obama chiama Berlusconi: ''siamo a vostra disposizione'' Terremoto, continuano gli aiuti dall'Emilia-Romagna Terremoto in Abruzzo, si mobilita il mondo dello sport Terremoto in Abruzzo, Schifani: ''almeno mille euro da ogni senatore'' Terremoto in Abruzzo, attenzione ai falsi allarmismi Terremoto in Abruzzo, salvata anziana di 98 anni Ultima scossa in Abruzzo, crollate tre abitazioni a Pettino Terremoto in Abruzzo, Franceschini (Pd): ''Governo accetti aiuti internazionali'' Terremoto in Abruzzo, estratti i corpi di due studenti Terremoto in Abruzzo, domenica Fini visita L'Aquila Terremoto in Abruzzo, nuovo sisma scatena il panico tra la popolazione Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''stanziati 130 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Di Gennaro: ''nessuna emergenza sanitaria'' Terremoto in Abruzzo, vigile del fuoco stroncato da un malore Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook Terremoto, Scajola: "Adeguare piano casa a misure anti-sismiche" L'orrore del terremoto: "Ho visto i bambini morire tra le mie braccia" Terremoto in Abruzzo, primi arresti per sciacallaggio Terremoto in Abruzzo, solidarietà dai Capi di Stato di tutto il mondo Terremoto in Abruzzo, cinque bambini tra le vittime Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto, Berlusconi annulla viaggio in Russia: in viaggio verso L'Aquila Terremoto, Bertolaso: "Il peggiore sisma del millennio" Terremoto in Abruzzo, in arrivo Vigili del Fuoco da tutt'Italia Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto, Boschi: ''è un fenomeno imprevedibile'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' Terremoto, Franceschini: militanti e sedi del Pd a disposizione Terremoto in Abruzzo, ''Onna rasa al suolo'' Terremoto in Abruzzo, Giuliani: ''voglio scuse per morti'' Salgono a 211 le vittime accertate nel terremoto che ha colpito duramente l'Abruzzo nella notte tra domenica e lunedì. I dispersi sono undici. Circa mille i feriti, 100 dei quali in gravi condizioni. Gli sfollati, invece, sono oltre 17mila: 10mila a L'Aquila e 7.120 in provincia. Mentre i soccorritori continuano a scavare tra le macerie, la terra non smette di tremare. Martedì mattina una scossa pari al 4.4 della scala Richter ha causato il crollo di edifici già lesionati. SCAVI - L'episodio si è verificato a Pettino. Il terremoto non ha fatto altro che accrescere il panico della popolazione. Ed è lotta contro il tempo: il passare delle ore si affievolisce infatti la speranza di trovare qualcuno ancora in vita sotto le macerie. Dopo 23 ore sotto le macerie è stata estratta viva dalle macerie Marta, una studentessa 24enne di Teramo. La ragazza è stata messa in salvo dagli speleologi del soccorso alpino. Il palazzo di quattro piani dove viveva è ceduto e le travi di cemento armato che sono cadute le si sono fermate a pochi centimetri dal corpo. Fino sono stati salvate 150 persone. Purtroppo sono stati trovati senza vita i quattro giovani italiani sepolti sotto le rovine della Casa dello studente. Il cadavere di uno studente greco, Basilio Koufolias, è stato estratto da un'altra palazzina in mattinata: altri tre studenti greci (tra cui la sorella della vittima) sono rimasti feriti leggermente. 40 MORTI AD ONNA - Ad Onna, il paese raso al suolo da violento terremoto di lunedì notte, i morti sono quaranta. A tracciare il bilancio definitivo sono stati i Vigili del Fuoco. Le ricerche, hanno spiegato, si sono concluse alle tre di notte quando è stata trovata l'ultima vittima. Si tratta di un ragazzo di 26 anni, l'unico rimasto nella lista dei dispersi del piccolo paesino abruzzese. Secondo le prime stime sommarie praticamente la totalità delle case è inagibile: il 60-70% sono completamente crollate. Le altre hanno comunque subito profonde lesioni. Ad Onna si è recato in vista l'ex presidente del Senato, Franco Marini. "Lo Stato e le istituzioni ci sono - ha dichiarato -. La Protezione civile sta compiendo un grande sforzo di coordinamento degli aiuti". Marini si è poi trasferito nel suo paese di origine, San Pio delle Camere (L'Aquila): "voglio vedere quello che c'è in questi paesini che conosco bene", ha riferito Marini. BERLUSCONI NELLE TENDOPOLI - Silvio Berlusconi in vista nelle tendopoli di Bazzano e San Demetrio. Il presidente del Consiglio si è intrattenuto con gli sfollati ascoltando le richieste delle persone, salutando e rassicurando anziani e bambini garantendo loro che "la ricostruzione sarà rapida". Poi ha invitato la popolazione a spostarsi sulla costa. "E' Pasqua - ha dichiarato Berlusconi -. Prendetevi un periodo che paghiamo noi. Sarete serviti e riveriti". Poi un encomio ai soccorritori: "complimenti, avete fatto un gran lavoro per tutta la notte. Siete forti". Berlusconi ha confessato ai cronisti di esser rimasto colpito dallo "spirito dei soccorritori" e dalla "grande dignità degli abitanti" Il presidente del Consiglio durante la visita ha ricevuto anche la telefonata del presidente della Casa Bianca Barack Obama che ha offerto l'aiuto degli Stati Uniti. TENDOPOLI - Sono numerose le persone che hanno perso la casa che hanno preferito passare la notte che in auto, chi nelle tende allestite dalla Protezione Civile, che negli alberghi della costa messi a loro a disposizione. Nella notte sono giunti altri camion con tende fornite dalla Protezione civile che andranno ad aumentare la disponibilità di questo e altri campi. Per oggi sono in arrivo altre 3.000 tende per gli sfollati di L'Aquila. Al momento sono 5.100 le persone impegnate nell'ambito del sistema nazionale di soccorso e assistenza alla popolazione nazionale. Ai quali si aggiungono Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Soccorso Alpino e forze dell'ordine.

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Abbado torna alla Scala nel 2010 E Milano pianta per lui 90.000 alberi (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

In cambio del suo ritorno, il maestro ha ottenuto che il centro città venisse ripopolato di alberi. Per piantare i primi germogli anche in piazza Duomo, si attende il via libera della sovrintendenza: per questo Letizia Moratti conta sull’aiuto di Abbado

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Cento alberi in vaso saranno subito disposti tra via Dante e via Orefici, a pochi passi dal Duomo, perché il desiderio di Abbado è che aumenti il verde proprio nel centro della città. «Conoscendo il maestro - ha commentato il sindaco di Milano Letizia Moratti - la sua richiesta non solo non mi ha sorpreso, ma mi ha stimolato a proseguire un programma che avevamo già iniziato»; i 90 mila alberi di Abbado andranno a inserirsi nel piano del verde approvato nel 2007, che prevede che si arrivi a 500 mila piante nel territorio cittadino, collegate da una rete di 72 km di ‘raggi verdi'. Per piantare i primi germogli anche in piazza Duomo, si attende il via libera della sovrintendenza: per questo Letizia Moratti conta sull’aiuto di Abbado che, da parte sua si è detto convinto che «quando si vuole fare una cosa giusta, la si realizza». Soddisfatto anche il presidente della Provincia Filippo Penati, che ha ricordato come il progetto sia nato alla fine di dicembre su iniziativa sua e di Lissner in risposta alla richiesta del maestro. Quanto al ritorno di Abbado alla Scala, per il sindaco di Milano è «una grande gioia, che tocca sia l’ambito della grande musica che la musica sociale»; ricordando l’esperienza del maestro con l’orchestra venezuelana ‘Simon Bolivar’, composta di ragazzi strappati alla strada, Letizia Moratti ha aggiunto che anche per Milano si stanno studiando «collaborazioni di questo tipo, con la musica che diventa riscatto sociale». Passeggiando per le vie del centro insieme a Letizia Moratti, a Penati e a Lissner, Abbado ha promesso che cercherà di «tornare di più. Ho altri impegni e dopo l’operazione - ha ricordato il maestro - devo lavorare meno; ma tornerò molto volentieri». Non è mancata una parola sull’Expo: «Sono sicuro - ha detto - che per Milano sarà un fatto molto importante». Troppo, però, sperare di vederlo in quell’occasione a dirigere un’opera: «Questo - ha scherzato - sarà più difficile per me». L'incasso della Scala e una mostra a favore delle vittime Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? 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La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec iv>

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Si fa quadrato intorno all'Ateneo (sezione: Scuola)

( da "Giornale di Calabria, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Si fa quadrato intorno all’Ateneo Catanzaro/ Dopo la cancellazione delle scuole di specializzazione le amministrazioni locali si mobilitano CATANZARO. Richiesta al Ministro dell’Università e ricerca di una deroga rispetto alle previsioni del decreto ministeriale che ha cancellato 16 scuole di specializzazione dell’Università Magna Grecia; invito al Rettore ad impugnare davanti al Tar il decreto ministeriali ed i bandi emanati dall’Università Federico II di Napoli e dell’Università di Bari; richiesta alla Regione Calabria di ripristinare nel bilancio 2009 i capitoli di spesa per l’erogazione di borse di studio per le scuole di specializzazione nell’area medica. Sono questi i punti principali del documento approvato martedì mattina a conclusione dell’incontro promosso dal sindaco Rosario Olivo per affrontare la vicenda delle scuole di specializzazioni dell’Università di Catanzaro. Alla chiamata di Olivo hanno risposto: il preside di medicina, prof. De Sarro, i professori: Guadagnino, Gulletta, Cassandro, Zullo, Luzza, Perrotti, Nobile, Grembiale, Marchese, Giudice, Garozzo, Volpentesta e Lombardo. Presente al tavolo l’on. Michele Traversa, i consiglieri regionali, Amendola, Tallini e Gueriero, il presidente della Provincia, Wanda Ferro, il sindaco di Lamezia Gianni Speranza, i capigruppo consiliari, la Giunta e numerosi consiglieri di palazzo De Nobili, ed una nutrita rappresentanza di studenti. Al dibattito che ha fatto seguito all’intervento del sindaco Olivo che ha illustrato i termini della vicenda, sono intervenuti: l’on:le Traversa, il capogruppo di Nuova Alleanza, Franco Cimino, l’on.le Pino Guerriero, l’on:le Domenico Tallini, la presidente Wanda Ferro, l’on.le Franco Amendola, il sindaco Gianni Speranza, i professori :Gulletta, Cassandro, Zullo, Perrotta e Giudice, i consiglieri comunali Valerio D’Andrea, Giulio Elia e Sinibaldo Esposito, il dott. Aristide Anfosso, in rappresentanza dei genitori degli studenti e lo studente Rizzuto, in rappresentanza degli universitari. Al termine della discussione il sindaco Olivo ha ringraziato tutti i partecipanti e gli intervenuti al dibattito” per il contributo di proposte e di contenuti e per la sinergia d’intenti che l’ha caratterizzato”. I presenti hanno poi stilato un documento unitario che è stato approvato anche dagli studenti che affollavano palazzo de Nobili. “Svuotare l’Università della Magna Grecia delle scuole di specializzazione è la risposta peggiore che un Governo responsabile possa dare per creare condizioni di conquiste culturali e civili”. Lo ha affermato il deputato dell’Unione di Centro Mario Tassone intervenendo in Aula per sottoporre all’attenzione dell’Assemblea la cancellazione di sedici scuole di specializzazione dell’Università Magna Grecia prevista in un decreto del Ministro Gelmini. “Di fronte a una comunità complessa e per certi versi travagliata come quella della città di Catanzaro - ha detto Tassone - un ridimensionamento simile, così come lo intenderebbe il ministro dell’Istruzione, è un grave passo indietro che gli studenti non meritano. L’ateneo verrebbe dimezzato; l’idea stessa di scuola catanzarese andrebbe a scomparire. Sono stato sempre contrario a una dipendenza sostanziale dall’università di Napoli. Oggi l’università di Catanzaro ha assunto una sua autonomia. Tra queste scuole di specializzazione, quelle che andrebbero a Bari e a Napoli sono tra le più importanti e significative: neurochirurgia, cardiologia, chirurgia dell’apparato digerente, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia vascolare, farmacologia, malattie infettive, medicina legale e delle assicurazioni, microchirurgia, biologia. Ritengo che ciò faccia intravedere un’operazione di grande portata, che deve trovare anche in quest’Aula e nel Governo una reazione molto forte”. (07-04-09)

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Università di Catanzaro, Tassone (Udc): "Il Governo non svuoti l'Ateneo" (sezione: Scuola)

( da "Giornale di Calabria, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Scuola

Università di Catanzaro, Tassone (Udc): “Il Governo non svuoti l’Ateneo” CATANZARO. “Svuotare l’Università della Magna Grecia delle scuole di specializzazione è la risposta peggiore che un Governo responsabile possa dare per creare condizioni di conquiste culturali e civili”. Lo ha affermato il deputato dell’Unione di Centro Mario Tassone intervenendo in Aula per sottoporre all’attenzione dell’Assemblea la cancellazione di sedici scuole di specializzazione dell’Università Magna Grecia prevista in un decreto del Ministro Gelmini. “Di fronte a una comunità complessa e per certi versi travagliata come quella della città di Catanzaro - ha detto Tassone - un ridimensionamento simile, così come lo intenderebbe il ministro dell’Istruzione, è un grave passo indietro che gli studenti non meritano. L’ateneo verrebbe dimezzato; l’idea stessa di scuola catanzarese andrebbe a scomparire. Sono stato sempre contrario a una dipendenza sostanziale dall’università di Napoli. Oggi l’università di Catanzaro ha assunto una sua autonomia. Tra queste scuole di specializzazione, quelle che andrebbero a Bari e a Napoli sono tra le più importanti e significative: neurochirurgia, cardiologia, chirurgia dell’apparato digerente, chirurgia maxillo-facciale, chirurgia vascolare, farmacologia, malattie infettive, medicina legale e delle assicurazioni, microchirurgia, biologia. Ritengo che ciò faccia intravedere un’operazione di grande portata, che deve trovare anche in quest’Aula e nel Governo una reazione molto forte”. (07-04-09)

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