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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli        

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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA”

 

 

 

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DOSSIER DEL 6-7 APRILE 2009-04-08

 

IN EVIDENZA

E per l'ospedale modello è beffa "Inaugurato nel 2000 è già crollato" di MASSIMO LUGLI  (La Repubblica 7-4-2009)

Il San Salvatore è stato evacuato: il sisma lo ha reso inagibile al 90 per cento. I medici hanno dovuto prestare soccorso nello slargo davanti all'ingresso

 

L'AQUILA - Letti e barelle allineati davanti al muro del pronto soccorso, i pazienti più anziani ammassati nella cappella di Sant'Alessio come un lazzaretto, un vai e vieni incessante di ambulanze che arrivano e ripartono a sirena spiegata, l'elicottero a volo radente, i medici esausti, la riserva di farmaci che cala di ora in ora, l'obitorio pieno di corpi che non trovano più spazio. L'ospedale di San Salvatore, a circa 4 chilometri dalla città, su una strada perennemente ingolfata di traffico, è un quadro che riassume tutta la tragedia abruzzese: dolore e rassegnazione, dignità e lacrime di speranze e slanci di quotidiano eroismo.
Inaugurato 9 anni fa il nosocomio in cemento armato di concezione modernissima ha pagato un tributo pesantissimo alla scossa delle 3.32: un'intera ala è crollata, una larga fetta dell'edificio è inagibile, nastri bianchi e rossi sbarrano la strada quasi ovunque. "Ci sono arrivati 460 pazienti, li stiamo smistando in ambulanza o elicottero, negli ospedali di Avezzano, Pescara, Teramo. Ancona - spiega un chirurgo, Antonio Famulari - ma spesso li mandiamo anche più lontani, in altre regioni". Come il bambino di un anno, gravissimo, trasportato in volo al Bambin Gesù di Roma. L'evacuazione è finita verso le 18.30, mentre la protezione civile completava l'allestimento di un ospedale da campo nel piazzale di fronte. Per i pazienti rimasti per ore sotto il sole implacabile, con una protezione di teli o di cartoni e spesso la flebo al braccio, è stata la fine di una tortura sopportata, quasi sempre, con incredibile forza d'animo.

"Molti di noi sono corsi qui anche se hanno perso la casa e a volte i parenti - spiega senza enfasi il dottor Maurizio Maltolto, uno psichiatra che si è improvvisato medico di prima emergenza e che fin dalla notte si è dato da fare con garze, disinfettanti, flebo - io ho salvato mia nonna di 94 anni, ho lasciato la mia casa lesionata e sono corso qui. Bisogna fare in fretta perché le medicine scarseggiano, manca praticamente di tutto".

Molti dei ricoverati sono stati presi dal panico quando la scossa di terremoto ha squassato i reparti. "Avevo partorito con un cesareo alle 19.30 e quando ho sentito il terremoto sono scappata con i punti, la flebo attaccata e senza scarpe, mia madre e la bambina - racconterà nel pomeriggio Antonella Ghisleri, 28 anni - mio marito ci ha caricati in macchina e ci ha portati a Teramo... La flebo me l'ha staccata lungo la strada. Che dovevo fare? Fuggivano tutti, anche i medici". Molti pazienti anziani e cardiopatici sono strati costretti a sistemazioni di emergenza mentre l'unica sala operatoria agibile, quella del reparto di ginecologia, lavorava senza un attimo di sosta.
"I medici sono degli angeli, non si sono concessi un istante di riposo da stanotte - dice Stefania 42 anni, il viso ridotto a una maschera di tagli e contusioni mentre accarezza con dolcezza infinita la figlia, Sara Luce, 7 anni - eravamo a casa e siamo rimasti intrappolati al terzo piano. Mio marito Carlo si è rotto parecchie costole e ha una ferita alla testa, lo portano a Teramo, alcuni vicini hanno rischiato la vita per salvarci e poi ci hanno trasportati qui in macchina, nonostante la calca, la confusione, i disagi, sono stata accudiata e curata benissimo".

Privo di vista, malato di Parkinson e colite ulcerosa, sistemato su una brandina nella cappella, Angelo Ascaride, 85 anni, non mostra la stessa gratitudine e riesce solo a lamentarsi debolmente: "Non so quanto mi terranno qui, non so cosa sta succedendo". Un frate con una lunga barba bianca, Luciano Antonelli, si aggira tra i pazienti distribuendo buffetti, carezze, parole di conforto. Ricetrasmittente e cellulare in mano, Fiorenzo Rasone, capo dell Protezione civile della Marche, coordina l'evacuazione dei pazienti, l'arrivo e il decollo degli elicotteri e degli aerei come un generale sul campo di battaglia.

Il cielo che si rannuvola velocemente impone di fare sempre più in fretta. "Ero alla casa dello studente, non mi sono accorto del terremoto - dice Pancrazio Capoccia, 20 anni - un ragazzo magro dei capelli ricci - Sono svenuto e so che mi hanno tirato fuori dopo 8 ore. Ho avuto una fortuna incredibile, niente di rotto e tra poco torno a casa". Anche Delfina Achille, 83 anni, l'ha scampata. Ha un braccio rotto e il viso irriconoscibile. "Mi è crollato il soffitto addosso - geme disperata - sono rimasta coperta dai detriti. Sì, sono viva e ringrazio Dio. Ma quando esco, che faccio? Dove vado?"

(7 aprile 2009)

 


 

 


Report "Costi dei politici"   6-7 aprile 2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA Peli, primo cittadino di Concesio, nel suo programma h... ( da "Giornale di Brescia" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: città e provincia LA GIORNATA DELLA CONSULTAZIONE «RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA» Peli, primo cittadino di Concesio, nel suo programma ha posto l'attenzione sui temi importanti tra i quali figurano la riduzione dei costi della politica nell'ente Provincia, il lavoro, la famiglia, la scuola e l'università, le infrastrutture e la sicurezza.

russotto, un talento nel congelatore ( da "Tirreno, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Troppo pochi i gettoni di presenza accumulati quest'anno (neppure quindici): ha giocato ad intermittenza, Andrea Russotto, ventuno anni da compiere il prossimo mese di maggio, e così il dubbio, in lui, è sorto. Meglio restare al San Paolo, magari esibendosi di più, maggiormente integrato nel progetto di crescita azzurro,

canini, centesimo gettone da professionista del calcio ( da "Nuova Sardegna, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: IN CAMPO E FUORI Canini, centesimo gettone da professionista del calcio Canini? A quota cento. Il centrale rossoblù ha firmato la centesima presenza tra i professionisti. Una carriera con le maglie di Sanbenedettese e Cagliari. Per un totale di 31 in C1 e 69 in serie A. Complimenti.

S.R.MORCIANO 1 STELLA 1 S.R.MORCIANO: Santucci, Bartolomei, Ricci, Rin... ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: : Bartolini STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R., Fabbri F., De Pasquale, Arlotti, Lanci, Angelini, Montebelli, Bucchi G., Vannini. A disp.: Tonini, Cardinali, Rizzo, Venturi. All.: Nicolini Arbitro: Zufcic di Rimini Reti: 14' pt Alesiani (SR), 19' st Montebelli (ST) NOTE: ammoniti Bartolomei, Salerni, Mancini per il S.

Belpietro, il megafono della destra in pole per la poltrona del Tg1 Nel suo Giornale fiumi di inchiostro sulle bufale di Telekom Serbia e Mitrokhin. Paolo Berlusconi lo congedò dic ( da "Unita, L'" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: intestandosi il merito di aver denunciato la Casta ben prima di Stella e Rizzo, con l'inchiesta su Affittopoli. Solo un pezzo della Casta, però. Quando c'è di mezzo Prodi o qualche diessino, ecco il Belpietro moralista. Quando tocca al Cavaliere o ai suoi uomini, allora lui torna garantista. «Finora non c'è stato motivo di criticare Dell'Utri, altrimenti lo avremmo fatto»,

COLLINS: Le percentuali non lo assistono come al solito, ma in questo caso il 4/1... ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 7,5 ALLEGRETTI: Dopo l'exploit di Roma Valli gli dà fiducia e lui la ripaga ampiamente, restando in controllo, prendendosi responsabilità ed aiutando la squadra, senza paure nè ingenuità. 6,5 SACCHETTI, MAZZOLA, RIZZO E SERAVALLI NG. Mauro Paterlini

CAMPANIA: COSTI DELLA POLITICA, APPROVATO DDL PER RIDURRE INDENNITÀ DI ASSESSORI E CONSIGLIERI. BASSOLINO: "RISPARMIAMO 2,4 MILIONI DI EURO ALL'ANNO CHE DESTINIAMO A CONTRASTO POVE ( da "marketpress.info" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Lunedì 06 Aprile 2009 CAMPANIA: COSTI DELLA POLITICA, APPROVATO DDL PER RIDURRE INDENNITÀ DI ASSESSORI E CONSIGLIERI. BASSOLINO: "RISPARMIAMO 2,4 MILIONI DI EURO ALL?ANNO CHE DESTINIAMO A CONTRASTO POVERTÀ E ASSISTENZA DOMICILIARE" Napoli, 6 aprile 2009 - La Giunta regionale della Campania, su proposta del presidente Antonio Bassolino,

Primi risparmi dai tagli ai quartieri ( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: a Brescia il riordino ha ridotto da 9 a 5 delle circoscrizioni e il potenziato il ruolo dei quartieri (nella gestione dei servizi e nel rapporto tra uffici e cittadini), con una riduzione dei costi politici del 43% e del 25% dei costi amministrativi. Ad Alessandria i tagli alle spese previste raggiungono si attestano attorno al 55 per cento.

Limite incerto sui compensi ( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che sterilizza sia la possibilità di incremento delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza demandata alla determinazione ministeriale, sia quella di aumento delle indennità di funzione di competenza degli organi degli enti locali, hanno evidentemente valore per il futuro e non per il passato.

Terremoto: Pagliari, Guarnieri, Ablondi e Biacchi esprimono solidarietà ( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Chiediamo che il Sindaco svolga adeguata informazione nel prossimo Consiglio comunale, auspicando che, in tale sede, possa essere decisa, come gesto simbolico, la devoluzione dei gettoni di presenza a favore delle popolazioni colpite". Parma, 06.04.2009 Giorgio Pagliari Maria Teresa Guarnieri Marco Ablondi Gabriella Biacchi

Consiglio, gettoni di presenza alle vittime del terremoto ( da "Denaro, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: News comune Consiglio, gettoni di presenza alle vittime del terremoto Giovanni Brancaccio Il Consiglio comunale di Napoli convocato ha stabilito di devolvere i circa 6 mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo.

Compensi folli per il blablà di Blair: banalità da 7.300 euro al minuto ( da "Giornale.it, Il" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 06 pagina 14 Compensi folli per il blablà di Blair: banalità da 7.300 euro al minuto di Lorenzo Amuso L'ex premier britannico è in cima alla classifica degli oratori a gettone.E' lui l'unico a non ridursi il cachet. Per frasi come: "La politica è importante" Londra Neppure il credit crunch ne ha scalfito le lucrose parcelle di conferenziere tuttologo.

SISMA ABRUZZO/ CONSIGLIO COMUNALE NAPOLI DEVOLVE GETTONE PRESENZA ( da "Wall Street Italia" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Consiglio comunale Napoli devolve gettone presenza di Apcom Iervolino: nessun pericolo per le nostre scuole -->Napoli, 6 apr. (Apcom) - Il Consiglio comunale di Napoli ha deciso di devolvere i circa 6mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime per il terremoto che questa mattina ha colpito L'Aquila e le zone limitrofe.

CGIL/PANINI:FINANZIATI CON CONTRIBUTI E RISPARMI,NO LINEE CREDITO ( da "Wall Street Italia" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per la social card il sistema dei circa 70 diversi Caaf che operano in Italia non percepisce alcun rimborso dallo stato e, pertanto, il costo del servizio è interamente a carico delle società". Le società fiscali sono per legge, osserva ancora il sindacalista della Cgil, società di capitali e "non è consentito alcun travaso di risorse ad altri enti o soggetti,

TERREMOTO: PANECALDO (PD), GETTONE CONSIGLIO COMUNALE ROMA A POPOLAZIONI COLPITE ( da "Adnkronos" del 06-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: TERREMOTO: PANECALDO (PD), GETTONE CONSIGLIO COMUNALE ROMA A POPOLAZIONI COLPITE commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA ultimo aggiornamento: 06 aprile, ore 16:30

Il 7 aprile 30 anni dopo Cacciari ritrova Negri ( da "Stampa, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Se leggete La Casta di Stella e Rizzo vi sentite bene, perché non siete come i politici. Se leggete i pamphlet di Travaglio vi sentite bene perché non siete come gli imbroglioni e i corrotti. Se leggete Gomorra di Saviano vi sentite bene perché non siete camorristi.

Luigi Angeletti è cittadino onorario di Busana ( da "Gazzetta di Reggio" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: i partecipanti si sono raccolti in un minuto di silenzio e i consiglieri hanno deciso di devolvere il loro gettone di presenza alle vittime del terremoto - il segretario nazionale della Uil ha ringraziato il sindaco Alessandro Govi e tutta la comunità di Busana. «Mi sento a tutti gli effetti uno di voi e sono davvero felice e onorato di ricevere questo riconoscimento»

di Matilde Andolfo "Fate presto". L'Abruzzo com... ( da "Leggo" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: stato inviato anche un secondo nucleo con cucina da campo in grado di preparare fino a 400 pasti al giorno. L'aiuto istituzionale. Il consiglio comunale di Napoli ha deciso di devolvere i circa 6mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime. Anche la Regione ha deciso di devolvere il compenso ai cittadini abruzzesi.

Solidarietà dalle forze politiche ( da "Alto Adige" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il consigliere di Unitalia Luigi Schiatti chiede la convocazione urgente di una seduta del consiglio comunale, per fare il punto della situazione e verificare un eventuale intervento diretto del Comune. Schiatti propone inoltre di devolvere i gettoni di presenza al fondo di solidarietà per le vittime del terremoto.

comune, gettone di presenza devoluto ai terremotati ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: gettone di presenza devoluto ai terremotati I SERVIZI IN CRONACA UDINE. Il Friuli si mobilita per soccorrere l'Abruzzo devastato dal sisma. In prima linea la Protezione civile e i Vigili del fuoco, subito partiti verso le zone disastrate. Ma la solidarietà si esprime anche attraverso altre forme, come quella scelta dai consiglieri comunali udinesi,

partono gli aiuti dal circondario ( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: mobilitata ieri per le vittime del terremoto con il capogruppo al Circondario Empolese-Valdelsa di An-Pdl Federico Pavese. «Come già fatto per lo tsunami e l'emergenza umanitaria a Gaza - dice - tutti i gettoni di presenza dei consiglieri per le assemblee e le commissioni devono essere destinati a tale causa, sia per quanto riguarda le sedute del Circondario che quelle dei comuni».

udine si mobilita, subito soccorsi in abruzzo ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: i consiglieri decidono di devolvere i gettoni di presenza alle popolazioni colpite dal sisma. A palazzo Belgrado, la Giunta provinciale inizia la seduta esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime del terremoto e si dichiara pronta a mettere a disposizione il proprio personale tecnico per eventuali interventi, nell'ambito della viabilità e dell'

in consiglio comunale scatta la solidarietà i gettoni di presenza donati ai terremotati ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Proposta per accogliere i senzatetto In consiglio comunale scatta la solidarietà I gettoni di presenza donati ai terremotati LA MOZIONE di GIACOMINA PELLIZZARI Di fronte al dramma del terremoto che ha messo a dura prova l'Abruzzo, a palazzo D'Aronco è scattata la solidarietà. Ieri sera, la seduta del consiglio comunale è iniziata con il messaggio di cordoglio agli sfollati, ai feriti,

casarin, boschetti e paniccia trio d'oro dei manager pubblici ( da "Mattino di Padova, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: indennità di carica e gettoni di presenza per chi è stato nominato nei Cda di società pubbliche sulla base di criteri politici. E così ecco i manager padovani più ricchi: a partire da 55 mila euro di indennità annuale, nel 2008, di Angelo Boschetti per la presidenza della Zip, e i quasi 50 mila di Venenzio Rosina come presidente di Magazzini generali.

dalla campania partono i soccorsi ospedali in allerta ( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: attivato un fondo di solidarietà mentre i consiglieri hanno devoluto il gettone di presenza, pari a 6 mila euro, alle famiglie delle persone decedute. Un fondo di solidarietà è stato istituito anche dal Consiglio regionale con un contributo di 2000 euro per ogni consigliere. L´assessore alle Politiche sociali, Alfonsina De Felice, ha individuato, nell´ambito del patrimonio regionale,

parte la rete archivistica ( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Provincia di Lucca-servizio biblioteche e archivi), Nora Pagani (Provincia di Lucca-servizio archivio e protocollo). Per i propri rappresentanti nel comitato scientifico l'amministrazione provinciale non spenderà nulla in quanto «non sono previsti né gettoni di presenza né rimborsi spese per i componenti della commissione».

il pd: meno assessori e premi ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: consiglio Il Partito democratico in Provincia chiede un consistente dimagrimento dei costi della politica e lo fa con un ordine del giorno che sarà discusso in occasione del consiglio in programma giovedì, a partire dalle 9.30. Il documento, firmato dal capogruppo Sergio Zaia, prevede, se approvato, di abolire totalmente il fondo spese destinato al funzionamento dei gruppi consiliari;

il rispetto della legge e il doppio lavoro - roberto rho ( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: è un misero escamotage per retribuire con qualche gettone di presenza i consiglieri, spesso quelli più compiacenti, o più ligi alla disciplina di partito. Ma c´è di peggio. E il peggio � se le indiscrezioni che circolano saranno confermate dai fatti � lo vedremo a Milano, al vertice della società di gestione dell´Expo.

il balletto degli aumenti ma i revisori mettono paura - franca selvatici ( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pagina I - Firenze L´università Il balletto degli aumenti ma i revisori mettono paura FRANCA SELVATICI Austerity sì ma non per tutti. Il consiglio di amministrazione dell´Università di Firenze discute dell´aumento di indennità e gettoni di presenza. SEGUE A PAGINA III

università, rinviata la delibera che cancellava i tagli alle indennità ( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: secondo lui il nucleo di valutazione e il comitato consultivo tecnico amministrativo non sono organi di direzione e controllo, perciò a loro la riduzione dovrà essere applicata. In attesa di lumi da parte del collegio dei sindaci revisori, la delibera di aumento di indennità e gettoni di presenza è stata rinviata. (f.s.)

i gettoni di ecofor vanno in beneficenza - andreas quirici ( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: interno del reparto di oncologia dell'ospedale Lotti di Pontedera. Una somma derivante dalla decisione della società che gestisce la discarica di Gello di donare il gettone di presenza dei membri del consiglio d'amministrazione all'associazione presieduta da Zina Gori Bergamini e che lavora a stretto contatto con il nuovo primario del reparto Giacomo Allegrini.

La solidarietà si è messa in moto ( da "Giorno, Il (Lecco)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: IT35K0558451120000000010987 presso la filiale di Casatenovo della Banca popolare di Milano. Anche la politica risponde e ieri sera i consiglieri provinciali hanno rinunciato al gettone di presenza della seduta per devolverlo ai terremotati. «un gesto simbolico - afferma l'assessore alla Protezione civile Maurizio Corbetta - ma che fa capire che tutto il territorio è pronto ad aiutare»

Viareggio TOCCA ferro, Alberto Reccolani. Quando sei ad un passo da un record, un po ... ( da "Nazione, La (Viareggio)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 40 aveva collezionato ben 241 gettoni con la maglia del vecchio Viareggio. Allora, Alberto: sei pronto per il record? «Piano, piano: intanto c'è da vedere se nelle prossime partite sarò in campo, anche se farò di tutto per esserci. Ma voglio anche precisare che sono orgoglioso di essere in una posizione così importante nella classifica della storia zebrata»

Costi della politica, taglio del 20% ( da "Adige, L'" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: regionale Oggi in aula le mozioni di Pd e Lega per ridurre le indennità Costi della politica, taglio del 20% Dopo mesi di rinvii, finalmente oggi il consiglio regionale dovrebbe affrontare il tema dei costi della politica. All'ordine del giorno ci sono infatti due mozioni, una presentata dal Pd, che ha raccolto la condivisione della maggioranza, Svp compresa, e l'altra della Lega nord.

Manca: ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Mi sembra opportuna anche l'idea di devolvere il gettone di presenza come segno di attenzione e di responsabilità del nostro consiglio comunale. Passata l'emergenza, verificheremo con le città coinvolte dal terremoto quali iniziative concrete sostenere con i fondi che avremo raccolto tra i cittadini.

Il nome altisonante è quello dell'Operazione trasparenza, ma in elenchi lunghi centinaia d... ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Un'altra serie di zero si ha nelle tabelle sul Consvipo e qui la mancanza di dati è evidente, non essendo nemmeno citato il presidente, Giovanni Franchi. Spesso poi per le società i componenti del consiglio non hanno indennità e quindi risulta zero, ma percepiscono un gettone di presenza, non riportato dal ministero.

Raccolta fondi della Caritas per i terremotati ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: un minuto di silenzio e devoluto il "gettone" di presenza ai terremotati. Nel frattempo, il Patriarca Angelo Scola, con la Diocesi, esprime profondo dolore, affetto e vicinanza a tutte le persone e famiglie colpite dal sisma. In particolare a partire da oggi la Caritas Veneziana promuove una raccolta di fondi: Caritas di Venezia: conto corrente postale numero 16095309 Santa Croce,

Pordenone Stipendi dei manager e gettoni di presenza dei consiglieri di amministrazione sono sta... ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Pordenone Stipendi dei manager e gettoni di presenza dei consiglieri di amministrazione sono stati pubblicati sul sito del ministero della Funzione pubblica, diretto dal ministro Renato Brunetta in seno all'Operazione trasparenza. A Pordenone tra i più pagati figurano il presidente dell'Atap, Mauro Vagaggini (centrodestra) che percepisce un'indennità di 58 mila euro annui,

La grande solidarietà del mondo politico ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: consigliere e candidato alla presidenza della Provincia ha richiesto e ottenuto di devolvere i gettoni di presenza del consiglio provinciale ai terremotati abruzzesi. E Pietro Negroni, candidato Pdl in consiglio comunale puntualizza sull'«ineguatezza degli edifici» e sulla «necessità di trarre insegnamento dalla disgrazia».

L'asilo Beato Angelico torna come nuovo: terminati i lavori al tetto e alle facciate ( da "Nazione, La (Firenze)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Sono infatti stati ultimati nei giorni scorsi i lavori al tetto a alle facciate dello storico edificio all'angolo tra piazza della Vittoria e viale Beato Angelico. Un intervento costato oltre centomila euro, finanziato in parte (circa cinquantamila euro) da un contributo della fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed approvato dalla Soprintendenza ai beni architettonici.

IL CONSIGLIERE del Pd, Tiziano Renzi, aveva avanzato la proposta di destinare il ... ( da "Nazione, La (Firenze)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: A fare il punto il consigliere Michele Matrone dei Popolari Liberali nel Pdl che ha spiegato di apprezzare tale intervento, ma di non condividerlo in pieno. Le motivazioni riguardano appunto gli incassi, miseri, dei singoli consiglieri. I gettoni di presenza per i consiglieri equivalgono a 17,09 euro lordi a seduta (circa 20 l'anno).

E' ARRIVATA come un segno concreto della partecipazione al dolore delle fami... ( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di devolvere i gettoni di presenza della seduta del consiglio di ieri, in favore delle vittime del sisma in Abruzzo. La proposta che era stata lanciata dal consigliere regionale Andrea Leoni, capogruppo Pdl in consiglio comunale, ha subito trovato l'appoggio di tutti i colleghi: «Sono molto soddisfatto della risposta che è arrivata da parte di tutti ha dichiarato Leoni si tratta

( da "Eco di Bergamo, L'" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: occasione per affrontare il nodo dei nodi: «I cittadini vogliono risposte sui costi della politica. Con il ministro Maroni stiamo discutendo del riassetto delle Province e delle Comunità montane. Le funzioni vanno mantenute ma, per esempio, le Comunità montane potrebbero funzionare come consorzi di Comuni pronti ad agire sulle problematiche ma senza costi aggiuntivi per la politica»

Tende pneumatiche e cucina da campo i consiglieri comunali offrono ( da "Giorno, Il (Milano)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: E mentre i consiglieri comunali di Milano (ieri in silenzio per un minuto) hanno devoluto ieri il loro gettone di presenza a Palazzo Marino (88 euro), dalla città piovono le sottoscrizioni. Dalla Caritas alla Curia, a Rifondazione, alla Lista Moratti, al Pd, tutti fanno a gara per aprire un conto (facilmente reperibili i singoli riferimenti su Internet)

È PROPRIO COSÌ, LA CASTA ha colpito ancora. I dati da lei riferiti sono esatti, li... ( da "Giorno, Il (Milano)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: li ha resi noti il giornalista Gian Antonio Stella, autore con Sergio Rizzo del «j'accuse» che ha messo alla berlina gran parte della classe politica partorita dalla Seconda Repubblica. Portaborse è un termine antico, ma elevato a paradigma dal film omonimo del 1991 di Daniele Luchetti, con Nanni Moretti, che interpreta l'onorevole Botero e Silvio Orlando,

Parla il presidente Duccio Castellotti, che annuncia un concreto sostegno al fondo di solidarietà della diocesi di Lodi ( da "Cittadino, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La volontà di contribuire concretamente, e in maniera marcata, al fondo di solidarietà avviato dalla diocesi di Lodi e destinato alle famiglie colpite dalla crisi economica. Infine - ma non ultima - la decisione di non incassare gettoni di presenza, destinando il tutto alla Fondazione stessa.

BUONE notizie per il corpo della polizia municipale. Grazie ad un accordo di prog... ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: la stesura iniziale dei documenti è frutto del lavoro di Luciano Minghini e Flavio Giunchi) la ripresa delle sedute del consiglio, che sarà trasmessa poi sul sito del Comune, il mantenimento dei monogruppi, l'erogazione del gettone di presenza (pari a 43 euro lordi) a quei consiglieri che garantiscano una presenza del 40% del tempo in consiglio ed in commissione,

PERUGIA LO SCONTRO è aspro. E a memoria nessuno ricorda di ... ( da "Nazione, La (Umbria)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: invita e diffida il prefetto alla tempestiva e rituale convocazione dei comizi anche con riguardo ai Consigli circoscrizionali riservandosi ogni diritto ed azione». Rocco Valentino (Pdl) ha detto di essere pronto a restituire i gettoni di presenza presi durante le commissioni e i consigli sulle Circoscrizioni. M.N.

di SARA BESSI ( da "Nazione, La (Empoli)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: capogruppo al Circondario di An-Pdl, propone di «destinare i gettoni di presenza dei consiglieri sia al Circondario sia al Comune di Montelupo a tale causa». Giancarlo Faenzi, segretario del Pd Empolese Valdelsa, esprime dolore per le vittime del terremoto. Il Pd darà sostegno a organizzazioni e associazioni che opereranno in Abruzzo.

Oltre un milione e mezzo per gli aiuti Marrazzo: pronti a ospitare gli sfollati ( da "Corriere della Sera" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il presidente del consiglio Marco Pomarici si è associato all'appello di Piero Marrazzo di «donare il sangue», Fabrizio Panecaldo (sempre del Pd) propone «di devolvere il prossimo gettone di presenza alle popolazioni colpite». Dall'Ama sono partiti per l'Abruzzo 25 operatori e 12 mezzi speciali, per fronteggiare l'emergenza: anche la divisione Cimiteri è stata allertata.

Partita la macchina della solidarietà ( da "Libertà" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Un minuto di silenzio in consiglio comunale, mentre in consiglio provinciale si sono espressi solidarietà e cordoglio per le popolazioni colpite dalla tragedia devolvendo il gettone di presenza ai terremotati. È stato proposto che facciano lo stesso tutti gli altri consigli comunali della provincia.

Moratti: pronti a raddoppiare gli aiuti ( da "Giornale.it, Il" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: pronti a raddoppiare gli aiuti di Redazione Il sindaco è corsa alla Protezione civile a controllare la partenza degli aiuti. I consiglieri comunali hanno offerto il loro gettone di presenza, per un ammontare di circa tremila euro. In aula è stata annunciata una sottoscrizione per ricostruire una struttura pubblica distrutta.

AGENDA DEGLI AVVENIMENTI DI MARTEDI 7 APRILE 2009 ( da "Wall Street Italia" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: conti pubblici e sul Pil dei paesi Ue nel quarto trimestre 2008 (seconda revisione) NUOVA EUROPA Mosca - Seconda giornata della visita della delegazione imprenditori italiani. Il premier Vladimir Putin partecipa a seminario di Confindustria. Inaugurazione filiale di Unicredit Ungheria - Diffusione dati sulla produzione industriale e sul bilancio settore pubblico Repubblica Ceca -

Terremoto in Abruzzo, gettone di presenza consiglieri comunali di Modena per le vittime della tragedia ( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Danilo Bassoli del Pd ha aggiunto: "Sono certo che il Comune sarà in grado di mettere in campo le proprie risorse per rispondere alle necessità di queste persone". Mauro Tesauro dei Verdi ha dichiarato: "Ci associamo alle note di cordoglio e alla proposta di Leoni di devolvere il gettone di presenza. E' un piccolo aiuto, ma un gesto importante.

Sisma Abruzzo/ Da Comune di Torino primi aiuti in denaro ( da "Virgilio Notizie" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: assessore Giuseppe Borgogno incontrerà i capigruppo consiliari e con loro verranno stabilite le modalità del versamento di un gettone di presenza. Con le organizzazioni sindacali invece saranno stabilite le modalità per il contributo dei dipendenti e dei dirigenti del Comune a un fondo di solidarietà che verrà aperto a breve.

SISMA ABRUZZO/ DA COMUNE DI TORINO PRIMI AIUTI IN DENARO ( da "Wall Street Italia" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: assessore Giuseppe Borgogno incontrerà i capigruppo consiliari e con loro verranno stabilite le modalità del versamento di un gettone di presenza. Con le organizzazioni sindacali invece saranno stabilite le modalità per il contributo dei dipendenti e dei dirigenti del Comune a un fondo di solidarietà che verrà aperto a breve.

Irpef e Ici temi caldi del consiglio comunale ( da "Corriere Adriatico" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: si dibatterà del gettone di presenza dei consiglieri comunali e dell'indennità del presidente del consiglio, argomenti che lo scorso anno erano stati fonte di diverse polemiche all'interno dei vari schieramenti dell'assemblea. Altro punto rilevante, l'approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di studio,

SANGUE, PANE, COPERTE, SOLDI, CASE E LE PREGHIERE DEL CARDINALE CRESCENZIO SEPE. IN UNA PAROLA SOLID... ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 07-04-2009) + 3 altre fonti
Argomenti: Costi della politica

Abstract: dal Comune di Nola che ha stanziato 100mila euro a quello di Napoli fino alla Regione Campania: in segno di solidarietà alle vittime del terremoto i consiglieri devolveranno il gettone di presenza delle sedute di ieri. Caso ha voluto infatti che sia l'assemblea cittadina che quella regionale si riunissero nello stesso giorno.

Cainero: L'amministrazione sta svendendo l'Amga ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: I consiglieri hanno deciso di devolvere il gettone di presenza (circa 4mila euro) alle vittime del sisma. È stata presentata anche una manifestazione di sentimenti bipartisan per invitare il sindaco ad accogliere nelle strutture ricettive cittadine «i nostri concittadini abruzzesi sfollati».

Tutto si può dire, che la protesta è rumorosa, che è costante, ma questa volta i vigi... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: le vittime del terremoto in Abruzzo ed è stato deciso di devolvere il "gettone di presenza" (circa 70 euro lorde) ai soccorsi. In quest'ambito, inoltre, il consiglio ha approvato una mozione presentata dal consigliere Pd, Carlo Pagan che impegna il sindaco e la giunta ad intervenire su Palazzo Chigi per lo stanziamento di un finanziamento per la cosiddetta "verifica anti-sismica"

Pellestrina e il suo destino politico Strano il destino politico dell'isola di Pell... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: anche se sicuramente saranno già a conoscenza che esiste un decreto dell'ex ministro Lanzillotta sul taglio dei costi della Politica che deve essere ancora del tutto attuato. Il decreto prevede di raggruppare le municipalità con centri urbani di almeno 45.000 abitanti e visto le dichiarazioni del nostro benemerito Sindaco sulla loro utilità, incomincio a confondermi sul loro futuro.

Sat, un anno di Aci S. Antonio. ( da "Sicilia, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gaetano Rizzo SANTA VENERINA. A scuola s'impara la «cuddura» C'è quella di pasta di pane e quella di pasta dolce; quella a forma di cuore e quella a forma di stella; quella che riproduce la Sicilia e quella che ricorda la colomba o la tartaruga. E ancora, quella con uova di gallina e quella con uova di zucchero;

Stilettata al sindaco GloriosoBiancavilla. ( da "Sicilia, La" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Consiglieri di maggioranza e minoranza si sono però riuniti a porte chiuse. Oggetto della discussione? L'intenzione di aumentare il gettone di presenza (ora di 30 euro) e reperire le relative somme da inserire nella proposta di bilancio che approderà in aula nelle prossime settimane.

Operazione trasparenza, redditi dei manager pubblici ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: che percepisce una indennità di 35 mila euro l'anno. Ai consiglieri un gettone di presenza di 150 euro. L'Ato è espressione di una parte dei Comuni del Friuli Occidentale. Ambiente servizi. È la società sanvitese che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti. Ha come soci una quindicina di Comuni dell'area sanvitese e altri Enti.

I costi della politica Le società partecipate e i compensi dei vertici nel nuovo elenco del ministro Brunetta ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: I costi della politica Le società partecipate e i compensi dei vertici nel nuovo elenco del ministro Brunetta Martedì 7 Aprile 2009, Operazione trasparenza e... pazienza (perchè ci sono da percorrere 800 pagine, fitte fitte di dati, se si vuole la trasparenza).

Il Consiglio Comunale di Rimini devolve il gettone di presenza alle popolazioni d'Abruzzo ( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: hanno deciso questa mattina di devolvere il gettone di presenza della odierna seduta del Consiglio Comunale ad iniziative di solidarietà e aiuto verso le popolazioni dell?Abruzzo colpite dal terremoto. Questa sera il Consiglio Comunale di Rimini osserverà un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedie abruzzese.

TERREMOTO: ANCI GIOVANE, DEVOLVERE GETTONE CONSIGLIERI COMUNALI D'ITALIA. ( da "Asca" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: per questo chiediamo a tutti gli amministratori under 35 presenti nei Comuni di farsi promotori della proposta di devolvere un gettone di presenza ai Consigli comunali ai fondi promossi per avviare la ricostruzione. Chiediamo a tutti i giovani amministratori di farsi promotori di questa iniziativa nei rispettivi Comuni, sensibilizzando tutti: Sindaci, Assessori, Consiglieri''.

PARTITI: CASINI, CRITERI DEMOCRAZIA CONDIZIONE PER IL FINANZIAMENTO. ( da "Asca" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: interno dei partiti, piu' semplicemente auspica la definizione di regole di controllo a garanzia della trasparenza da cui fare dipendere anche il finanziamento dei partiti stessi. Nel senso che i partiti che non si attengono ai principi costituzionali e non garantiscono un rapporto democratico non possano accedere al finanziamento pubblico.

Robbiate: la minoranza abbandona l`aula In cimitero il giardino delle rimembranze ( da "Merateonline.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: aula In cimitero il giardino delle rimembranze Il consiglio comunale di Robbiate si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Abruzzo. Poi Annamaria Villa, capogruppo della minoranza di ?Robbiate Democratica?, ha proposto la devoluzione di un anno di gettoni di presenza dei consiglieri ai terremotati.

Terremoto Abruzzo: la Regione E-R chiede alla Provincia Bologna di coordinare le offerte di aiuto degli Enti locali e dei privati ( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: si penserà invece al possibile ruolo di Bologna nell'opera di ricostruzione. Intanto oggi il Consiglio provinciale si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto. Il capogruppo di Forza Italia, Luca Finotti, ha proposto di devolvere il gettone di presenza della seduta odierna a favore delle famiglie colpite.

Terremoto, universitaria riminese sotto le macerie. Si continua a scavare ( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: il Consiglio comunale devolve il gettone di presenza Rimini: terremoto in Abruzzo, la Provincia lancia una raccolta fondi Sono ore di tensione e speranza quelle che si stanno vivendo a Mondaino per le sorti di Eleonora Calesini, la studentessa universitaria di 20 anni rimasta intrappolata nelle macerie di una palazzina di cinque piani di via Del Peggio crollata a L'

Forlì: giro di vite sull'assenteismo dei consiglieri comunali ( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ma nella revisione dello Statuto è stata comunque approvata la proposta di mettere la soglia minima del 40% di tempo di presenza per avere diritto al beneficio del gettone. Gettoni di presenza e redditi. "Non è demagogia- premette il presidente del Consiglio comunale Luciano Minghini-, il gettone di presenza che si dà a Forlì è il più basso dei Comuni di pari dimensioni".

SISMA ABRUZZO/ANCI GIOVANE:CONSIGLIERI COMUNALI DEVOLVANO GETTONE ( da "Wall Street Italia" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: "Accanto alle parole di vicinanza, vogliamo anche dare qualcosa di concreto - continuano - per questo chiediamo a tutti gli amministratori under 35 presenti nei Comuni di farsi promotori della proposta di devolvere un gettone di presenza ai Consigli comunali ai fondi promossi per avviare la ricostruzione.

Terremoto in Abruzzo, gettone di presenza consiglieri comunali di Torino per la popolazione ( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: importo del gettone di presenza di un Consigliere circoscrizionale è di 60,43 euro, la metà dell?indennità di un Consigliere comunale. L?organo consiliare rivolge un invito alla devoluzione di un contributo anche ai presidenti, agli amministratori delegati e ai membri dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate del Comune.


Articoli

RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA Peli, primo cittadino di Concesio, nel suo programma h... (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Brescia" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Edizione: 06/04/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:città e provincia LA GIORNATA DELLA CONSULTAZIONE «RIDURRE I COSTI DELLA POLITICA» Peli, primo cittadino di Concesio, nel suo programma ha posto l'attenzione sui temi importanti tra i quali figurano la riduzione dei costi della politica nell'ente Provincia, il lavoro, la famiglia, la scuola e l'università, le infrastrutture e la sicurezza. «È indispensabile - ha precisato Peli - ridurre il numero degli assessori e delle consulenze in Provincia e rivitalizzare il ruolo dei consiglieri provinciali. Sul piano economico è fondamentale recuperare un maggior ruolo finanziario per il nostro territorio». Per le politiche della famiglia, Peli ritiene sia importante mettere in rete i Comuni per l'assistenza

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russotto, un talento nel congelatore (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 12 - Cecina Russotto, un talento nel congelatore Lui vuole una maglia da titolare, Donadoni per ora lo osserva Due mesi (i prossimi) per convincere Donadoni a confermarlo. Troppo pochi i gettoni di presenza accumulati quest'anno (neppure quindici): ha giocato ad intermittenza, Andrea Russotto, ventuno anni da compiere il prossimo mese di maggio, e così il dubbio, in lui, è sorto. Meglio restare al San Paolo, magari esibendosi di più, maggiormente integrato nel progetto di crescita azzurro, o emigrare, tornare in provincia - sicuramente in prestito - rinviando la consacrazione nel grande calcio? Donadoni, nuovo nocchiero azzurro, lo ha a lungo scrutato in questi primi giorni a Castelvolturno. Lui, il ragazzo cresciuto nella Lazio e poi ripudiato, per il momento attende gli eventi. Cinque anni fa lasciò Roma per Bellinzona: si scrisse che decise cosi' per non cedere alle pressioni dell'allora potentissima Gea che gli aveva intimato di legarsi ad un proprio procuratore se avesse voluto continuare a giocare in Italia. Serie B elvetica, allora, ad appena sedici anni: nove presenze, un gol. Nel gennaio del 2005 ritorna a Roma, sponda Lodigiani, in serie C1, collezionando però una sola presenza. Punto fisso delle nazionali giovanili: ha compiuto tutta la trafila nelle rappresentative azzurre, dall'Under 15 all'Italia Olimpica. Eccolo al Treviso, finalmente in A: esordisce contro la Fiorentina e già impressiona. Fisico magari non robusto ma eccellente visione di gioco, scatti, dribbling, insomma un talento da coltivare. Gioca in B, a Treviso, e il suo nome torna a girare. E' il Napoli che, la scorsa estate, si mette sulle sue tracce. Lui intanto, azzurro dell'Under ai Giochi di Pechino, continua a sognare il grande salto.

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canini, centesimo gettone da professionista del calcio (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Sardegna, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

IN CAMPO E FUORI Canini, centesimo gettone da professionista del calcio Canini? A quota cento. Il centrale rossoblù ha firmato la centesima presenza tra i professionisti. Una carriera con le maglie di Sanbenedettese e Cagliari. Per un totale di 31 in C1 e 69 in serie A. Complimenti. Mentre per la botta alla cervicale rimediata col Chievo, ieri Francesco Pisano non ha giocato la centesima gara in A. Sabato scorso il terzino ha giocato con la Primavera per fare "minutaggio per Firenze" ha spiegato Allegri. In bocca al lupo. Fair play. Il gessato blu senza una grinza, la cravatta in tinta su camicia bianca dal coletto sbottonato. Elegante ma, se possibile, casual. Walter Zenga è fatto così. Capace di non mollare la presa se si parla di delinquenti, così come di elogiare il Cagliari di Allegri: «Non chiamatela squadra rivelazione, dal girone di ritorno dello scorso anno a oggi hanno fatto 77 punti» ha detto l'ex portiere della nazionale. Un "giallo" gradito. Alessandro Matri, gol partita, è a quota quattro. La gioia del centravanti per il gol a Bizzarri ha avuto anche un fuori pista: nel senso che Matri è corso sotto la tribuna si è levato la maglia - scoprendo una canotta nera - ed è stato sommerso dai compagni. «Risolutore partendo dalla panca? Qualche colta mi piacerebbe partire anche dal primo minuto per vedere come va a finire» ha detto la punta. Allegri prenda nota. I capitani? Al Catania ruotano. Per Walter Zenga nessuno deve sentirsi arrivato. Anche ieri è proseguita la carrellata dei capitani. La fascia l'ha indossata Potenza, il vice era Mascara. Per la trasferta col Toro i candidati sono Stovini e Baiocco. Avanti un altro. Attenzione per chi soffre. Ieri era la giornata nazionale dedicata a quanti convivono con lesioni al midollo spinale. "Si alzi chi può" l'esaustivo slogan apparso suno striscione che i volontari hanno fatto girare per il sant'Elia. Applausi. E un auspicio: dare una mano a chi lotta contro drammi di questo genere, è una stupenda vittoria in trasferta. Led Zeppelin per il presidente. I Maurilius, la band pop rock guidata da Massimo Cellino, accelera. In repertorio, oltre ai classici degli anni '70 e '80, anche brani più recenti. E per i più curiosi i dettagli si trovano su Facebook. Storie di ex. Bianco è stato uno degli artefici della promozione in A. Jeda e Fini ci sono passati con diversi argomenti in archivio. Catania, terra di ex. I tre del Cagliari hanno abbracciato parte degli ex compagni. Il calcio non dà tanto tempo per stringere profonde amicizie. Ma il rispetto è quasi sempre reciproco. A proposito, con la squadra di Zenga non c'era Rocco Sabato. Il match winner dell'andata, terzino in rossoblù ai tempi di Arrigoni e Zola, è stato ceduto a gennaio. Carpe diem. Mario Frongia

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S.R.MORCIANO 1 STELLA 1 S.R.MORCIANO: Santucci, Bartolomei, Ricci, Rin... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

SECONDA CATEGORIA pag. 26 S.R.MORCIANO 1 STELLA 1 S.R.MORCIANO: Santucci, Bartolomei, Ricci, Rin... S.R.MORCIANO 1 STELLA 1 S.R.MORCIANO: Santucci, Bartolomei, Ricci, Ringucci, Renzi, Ceccolini, Salerno, Bartolini, Alesiani, Meola, Mancini. A disp.: Zanca, Pagnoni, Tonini, Torres. All.: Bartolini STELLA: Franchi, Pacioni, Fabbri R., Fabbri F., De Pasquale, Arlotti, Lanci, Angelini, Montebelli, Bucchi G., Vannini. A disp.: Tonini, Cardinali, Rizzo, Venturi. All.: Nicolini Arbitro: Zufcic di Rimini Reti: 14' pt Alesiani (SR), 19' st Montebelli (ST) NOTE: ammoniti Bartolomei, Salerni, Mancini per il S.R.Morciano; spettatori 50 circa

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Belpietro, il megafono della destra in pole per la poltrona del Tg1 Nel suo Giornale fiumi di inchiostro sulle bufale di Telekom Serbia e Mitrokhin. Paolo Berlusconi lo congedò dic (sezione: Costi dei politici)

( da "Unita, L'" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Belpietro, il megafono della destra in pole per la poltrona del Tg1 Nel suo Giornale fiumi di inchiostro sulle bufale di Telekom Serbia e Mitrokhin. Paolo Berlusconi lo congedò dicendo: «Grazie Maurizio, in questi 10 anni nessun momento di tensione tra noi» ANDREA CARUGATI Telekom, a Prodi 100 miliardi, 150 a Fassino a 100 a Dini"», «"Mitrokhin può essere il Watergate italiano"». «Mitrokhin come Sacharov». A rileggerli oggi, certi titoli del Giornale dell'era Belpietro, viene da sorridere. Eppure in quegli anni tra il 2001 e il 2006, quando Berlusconi era al governo, il Giornale menò duro: centinaia di articoli e titoli gridati che facevano da megafono a ogni sussurro che usciva dalle due commissioni parlamentari messe in piedi dal centrodestra per colpire i leader dell'opposizione. Questi titoli aiutano a capire chi è Maurizio Belpietro, ora in pole position per la guida del Tg1: antipatico più per posa che per reale indole (raro trovare un suo giornalista che ne parli male), sgobbone, è stato per anni l'ombra di Feltri, prima di spiccare il volo come solista. Bresciano di provincia, leghista ante litteram, ha sempre avuto in odio il potere romano, i suoi costumi e i suoi salotti. L'immagine che vuole dare di sé è quella del cronista «cane da guardia» del cittadino contro il potere. Non a caso a 20 anni esordisce con uno scoop contro l'allora ministro della Pubblica Istruzione Pedini, democristiano bresciano, che aveva destinato dei fondi per gli istituti scolastici sperimentali quasi solo al suo collegio. L'ossessione per Prodi Poi, crescendo, la sua passione a mordere il potere si è fatta più strabica. Tanto da farne un curioso caso di giustizialista a senso unico. «Sono sempre andato a caccia di profittatori e lottizzati», ha scritto, intestandosi il merito di aver denunciato la Casta ben prima di Stella e Rizzo, con l'inchiesta su Affittopoli. Solo un pezzo della Casta, però. Quando c'è di mezzo Prodi o qualche diessino, ecco il Belpietro moralista. Quando tocca al Cavaliere o ai suoi uomini, allora lui torna garantista. «Finora non c'è stato motivo di criticare Dell'Utri, altrimenti lo avremmo fatto», ha detto nel 2001, quando il senatore di Fi aveva già diverse pendenze con la giustizia. Diverso il trattamento riservato alla famiglia Prodi: appurato, con dolore, che Romano non era una spia del Kgb, i cronisti del Giornale hanno passato al setaccio ogni metro quadro di cantina o garage dei due coniugi, per trovare qualche irregolarità. E invece niente, nonostante titoli come «Tutte le ombre dell'impero Romano». Unico vero scoop: le foto notturne del portavoce Silvio Sircana, sventolate come una bandiera di giornalismo dalla schiena dritta. Se telefonando... Giustizialista a senso unico, si diceva. E anche contraddittorio: quando c'è da svergognare Piero Fassino, allora si sbattono in prima pagina le telefonate («Abbiamo una banca?») di una persona che non è indagata. Poi lo stesso Belpietro, tre anni dopo, quando Berlusconi ha deciso che le intercettazioni sono il Male, scrive su Panorama: «Il processo a mezzo stampa, la pubblicazione di ore di intercettazioni è un metodo barbaro». Un ripensamento? Eppure per le telefonate Unipol Belpietro arrivò a evocare una nuova Tangentopoli: «La prima repubblica finì per molto meno», scriveva il 21 luglio 2007. Il livore era tale da produrre uno scostamento dalla linea di Berlusconi, che decise di votare no alla Camera all'autorizzazione all'uso delle telefonate di Fassino: «Caro Cav, non la seguo», scrisse l'indignato direttore. Che si smarcò anche quando Il Giornale chiese le dimissioni del ministro Scajola, che aveva definito Marco Biagi «un rompicoglioni». «Grazie Maurizio!» Episodi che si confondono nel mare di peana al Cavaliere, di consigli in prima pagina su come affrontare le sfide tv con Prodi: «Non abbia timore di difendere le leggi che ha fatto, anche quelle che sono servite a salvare il governo dalla cavalleria giudiziaria». «Cavaliere, ci salvi», titolava l'editoriale del 21 ottobre 2006. «Spedisca Prodi e compagnia cantante a quel Paese». Gentilezze che Paolo Berlusconi ha ricambiato con una lettera sul Giornale il giorno del trasloco di Belpietro a Panorama: «Grazie Maurizio! Non ricordo in questi 10 anni un solo momento di tensione fra noi...». Il personaggio

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COLLINS: Le percentuali non lo assistono come al solito, ma in questo caso il 4/1... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

BASKET pag. 35 COLLINS: Le percentuali non lo assistono come al solito, ma in questo caso il 4/1... COLLINS: Le percentuali non lo assistono come al solito, ma in questo caso il 4/14 dal campo non dice tutto. Andre in realtà è importante, non stellare come in altre occasioni, ma chirurgico quando serve una sua fiammata. Comunque, 16 punti, 4 assist e 4 recuperi, tanto per gradire. 7 RAY: Parte con un 6/6 dal campo irreale, non perde mai il controllo della partita e la cosa che lo rende speciale è la facilità con cui segna canestri ad alto coefficiente di difficoltà. Lo spettacolo è tutto suo, segna 21 punti e strappa applausi. Il vero valore aggiunto del girone di ritorno, all'interno di un gruppo che comunque stava già crescendo. 8 NNAMAKA: Che partita per lo svedesone. In attacco non spreca nulla e zitto zitto segna 6 punti con 5 rimbalzi, ma il vero capolavoro lo mette a segno in difesa, qiando si prende cura di un Anderson scatenato, autore di 19 punti nel solo terzo periodo. Ebbene, con Oluoma alle calcagne il cecchino della Snaidero non vede più il canestro. Basta questo a giudicare la sua prova. 7,5 EBI: Il campionario di balzi e schiacciate è ormai ricchissimo, ma quando si esibisce in un prolungato palleggio calcistico (d'altronde in Nigeria a calcio giocano piuttosto bene...) il Palasegest esplode ed anche a Ndudi, fatto raro, scappa un sorriso. Chiude con 16 punti e 9 rimbalzi, protagonista. 7,5 FARABELLO: Il tiro non vuole saperne di entrare, ma con un paio di assist e altrettanti recuperi mette il suo marchio. 6 ZANELLI: La serata di Roma non è episodica e lo dimostra trovando il canestro con continuità contro la zona. Chiude con undici punti, un titolare aggiunto per Valli. 7 JAMISON: Fermo da diversi giorni per il mal di schiena, altri al suo posto non avrebbero neppure giocato. Lui invece, gioca eccome e si fa sentire lì sotto. Quasi infallibile al tiro, 16 punti stringendo i denti. Un cuore grande così. 7,5 ALLEGRETTI: Dopo l'exploit di Roma Valli gli dà fiducia e lui la ripaga ampiamente, restando in controllo, prendendosi responsabilità ed aiutando la squadra, senza paure nè ingenuità. 6,5 SACCHETTI, MAZZOLA, RIZZO E SERAVALLI NG. Mauro Paterlini

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CAMPANIA: COSTI DELLA POLITICA, APPROVATO DDL PER RIDURRE INDENNITÀ DI ASSESSORI E CONSIGLIERI. BASSOLINO: "RISPARMIAMO 2,4 MILIONI DI EURO ALL'ANNO CHE DESTINIAMO A CONTRASTO POVE (sezione: Costi dei politici)

( da "marketpress.info" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Lunedì 06 Aprile 2009 CAMPANIA: COSTI DELLA POLITICA, APPROVATO DDL PER RIDURRE INDENNITÀ DI ASSESSORI E CONSIGLIERI. BASSOLINO: "RISPARMIAMO 2,4 MILIONI DI EURO ALL’ANNO CHE DESTINIAMO A CONTRASTO POVERTÀ E ASSISTENZA DOMICILIARE" Napoli, 6 aprile 2009 - La Giunta regionale della Campania, su proposta del presidente Antonio Bassolino, ha approvato il 3 aprile un disegno di legge per la riduzione delle indennità di carica degli assessori e dei consiglieri regionali. Il provvedimento prevede una riduzione sia delle indennità che dei rimborsi. Al momento, le indennità mensili lorde sono pari all´80% di quelle che percepiscono i membri della Camera dei Deputati. Il disegno di legge della Giunta fissa la nuova percentuale al 65% delle indennità parlamentare. L´intera manovra, comprensiva della riduzione dei rimborsi spese in eguale misura, produce un risparmio pro-capite mensile di euro 2896,64, pari a circa 2, 4 milioni di euro annui complessivi. "Stiamo - sottolinea il presidente Bassolino - attraversando un momento difficile a causa della crisi economica internazionale. La Giunta è già intervenuta in queste settimane stanziando 120 milioni di euro per integrare il reddito dei cassintegrati e precari, mentre altre misure sono in corso di definizione. "Col provvedimento di oggi abbassiamo i costi della politica e destiniamo le risorse risparmiate al contrasto alla povertà e al sistema del welfare regionale. "Chi amministra la cosa pubblica deve sempre mettere al centro le necessità di chi è più debole. "Il disegno di legge è già stato inoltrato al Consiglio regionale con la richiesta di procedura abbreviata. Auspico dunque che l´assemblea lo approvi con la massima urgenza", conclude Bassolino. . <<BACK

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Primi risparmi dai tagli ai quartieri (sezione: Costi dei politici)

( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il Sole-24 Ore del lunedì sezione: AUTONOMIE LOCALI E PA data: 2009-04-06 - pag: 39 autore: Costi della politica. Indagine in 70 città Primi risparmi dai tagli ai quartieri Francesco Montemurro Nel 2008 i Comuni più grandi hanno effettuato tagli per circa 20 milioni alle spese per la gestione delle circoscrizioni, anche per le misure anti-spreco varate dalla Finanziaria 2008. I risparmi sono stati previsti dalle amministrazioni comunali con popolazione compresa tra 30 e 100mila abitanti (9,2 milioni), che in base all'articolo 2, comma 29, della legge 244/2007 non possono più articolare il territorio di competenza in circoscrizioni, e dai Comuni che hanno tra i 100 e i 250mila abitanti (10,1 milioni), ora non più obbligati a dotarsi del tradizionale strumento di decentramento. Tra gli esempi più interessanti, a Brescia il riordino ha ridotto da 9 a 5 delle circoscrizioni e il potenziato il ruolo dei quartieri (nella gestione dei servizi e nel rapporto tra uffici e cittadini), con una riduzione dei costi politici del 43% e del 25% dei costi amministrativi. Ad Alessandria i tagli alle spese previste raggiungono si attestano attorno al 55 per cento. A Foggia i risparmi sono stati ottenuti a seguito del dimezzamento del numero di circoscrizioni (da 6 a 3) approvato dal Consiglio comunale. Questi i principali risultati della indagine realizzata su 70 Comuni da Legautonomie per tracciare un primo bilancio delle misure introdotte dalla Finanziaria 2008 e di valutare le caratteristiche principali delle nuove politiche di decentramento. Il problema centrale è la valutazione dell'esperienza delle circoscrizioni, introdotte trent'anni fa (legge 278/1976) e più volte al centro dell'attenzione per via degli scarsi poteri effettivamente attribuiti dalle norme (in sostanza le circoscrizioni devono limitarsi a fornire pareri e a esercitare le funzioni a loro delegate) e del peso dei "costi della politica". «Al di là dell'impatto sui bilanci, la legge 244/2007 ha sollecitato molti enti a ripensare le politiche di decentramento e la partecipazione dei cittadini, in direzione di una maggiore efficacia degli interventi e della riduzione delle spese per la burocrazia», spiega Loreto Del Cimmuto, direttore di Legautonomie. L'indagine mostra che mediamente il 55% degli intervistati (assessori e dirigenti competenti nel decentramento e partecipazione) si dichiara non soddisfatto dell'esperienza delle circoscrizioni. Da sottolineare, tuttavia, che soprattutto tra i Comuni localizzati nelle aree centrali del Paese, le funzioni svolte fino ad oggi dalle circoscrizioni vengono giudicate in modo positivo, fino ad essere ritenute difficilmente sostituibili. «Ad esempio – prosegue Del Cimmuto – Cesena, Pesaro e Piombino hanno continuato a puntare sugli organismi di decentramento previsti dalla normativa di riferimento, ai quali sono stati attribuiti, già in passato, maggiori poteri ammini-strativi, parziale autonomia gestionale e strumenti efficaci per promuovere la partecipazione dei cittadini». Per quanto riguarda le misure di decentramento introdotte recentemente, specie i Comuni con popolazione tra i 30 e i 100mila abitanti, attesi a giugno dalla scadenza elettorale per il rinnovo dell'amministrazione (a seguito della quale le circoscrizioni verranno abrogate), hanno effettivamente attivato o potenziato centri civici o di quartiere, (nel 78% dei casi), libere forme associative (56%) e gestione decentrata dei servizi (52%). © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Limite incerto sui compensi (sezione: Costi dei politici)

( da "Sole 24 Ore, Il (Del Lunedi)" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il Sole-24 Ore del lunedì sezione: AUTONOMIE LOCALI E PA data: 2009-04-06 - pag: 39 autore: Indennità e gettoni. Aumenti vietati Limite incerto sui compensi Massimo Pollini Oltre a tagliare del 30% i compensidegli amministratori degli enti locali che sforano il Patto di stabilità, la manovra della scorsa estate (articolo 76, comma 3 del Dl 112/2008) ha soppresso le possibilità di aumento delle indennità di funzione nei limiti fissati dal Dm 119/2000. La Finanziaria 2006 (comma 54 della legge 266/2005) aveva ridotto le indennità di funzione e i gettoni del 10% rispetto all'ammontare risultante al 30 settembre 2005. Come si conciliano le due norme? In altre parole, il divieto di aumento opera sulle somme fissate dal Dm 119/2000 con o senza la riduzione ulteriore del 10 per cento? I dubbi degli enti, alle prese con la stesura dei bilanci, sono stati sollevati da interpretazioni discordanti offerte da Corte dei conti e ministero dell'Interno. Le sezioni regionali di Toscana (pareri 11/2007 e 9/2008) e Lombardia (parere 51/2008) hanno ritenuto il taglio del 10% limitato al 2006, e quindi non permanente. Di parere contrario il Viminale, con un parere (datato 17 dicembre 2008) espresso peraltro in forma dubitativa. La posizione della Corte appare più in linea con le norme. La Finanziaria 2006, infatti, non modifica alcuna norma del Tuel, ma opera una riduzione dei compensi per esigenze di finanza pubblica. L'articolo 1, comma 4, del Tuel dispone però l'inderogabilità delle sue disposizioni «se non mediante espressa modificazione delle sue disposizioni». Ne consegue il taglio vale per il solo 2006. Va poi osservato che le profonde modificazioni introdotte, questa vota al Tuel, dalla Finanziaria 2008 hanno in realtà riscritto la normativa, bloccando, tra l'altro, l'aumento dei gettoni di presenza, ma consentendo la possibilità di incrementare le indennità di funzione, entro i limiti fissati dal Dm119/2000. Pertanto dal 1Úgennaio 2007 era recuperabile la riduzione del 10% operata su gettonie indennità dalla Finanziaria 2006, e dal 1Úgennaio 2008 è ancora recuperabile il taglio sulle indennità. Infine la manovra d'estate, che sterilizza sia la possibilità di incremento delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza demandata alla determinazione ministeriale, sia quella di aumento delle indennità di funzione di competenza degli organi degli enti locali, hanno evidentemente valore per il futuro e non per il passato. Peraltro se gli emolumenti degli amministratori locali fossero bloccati ai valori rideterminati dalla Finanziaria 2006, che senso avrebbe prevedere la riduzione del 30% delle indennità di funzione e dei gettoni di presenza in vigore al 30 giugno 2008 per chi non ha rispettato il Patto? E quale sarebbe la logica che ha portato al blocco fino al 2011 degli aumenti applicabili tramite Dm? Dall'entrata in vigore della manovra d'estate, insomma, è soppressa ogni possibilità di incremento delle indennità di funzione. Queste, fatti salvi i maggiori valori eventualmente deliberati in precedenza, non possono essere superiori alle somme indicate nel Dm 119/2000. Se gettoni e indennità attuali sono inferiori ai valori consentiti dal Dm, potrebbero essere aumentati fino a tali valori. © RIPRODUZIONE RISERVATA IL TETTO REALE Gli incrementi sono bloccati ma la Corte dei conti chiarisce che la limatura del 10% varata per il 2006 si può recuperare

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Terremoto: Pagliari, Guarnieri, Ablondi e Biacchi esprimono solidarietà (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Parma Online, La" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Terremoto: Pagliari, Guarnieri, Ablondi e Biacchi esprimono solidarietà I consiglieri comunali Giorgio Pagliari, Maria Teresa Guarnieri, Marco Ablondi e Gabriella Biacchi inviano una nota congiunta sul terremoto che ha devastato l'Abruzzo. "Esprimiamo la solidarietà più convinta alle popolazioni della città dell’Aquila e della zona tutta colpita dal terremoto. Consapevoli della tradizione di attiva solidarietà, che sempre ha caratterizzato Parma e le sue istituzioni, ci auguriamo tempestive iniziative concrete dell’Amministrazione Comunale. Chiediamo che il Sindaco svolga adeguata informazione nel prossimo Consiglio comunale, auspicando che, in tale sede, possa essere decisa, come gesto simbolico, la devoluzione dei gettoni di presenza a favore delle popolazioni colpite". Parma, 06.04.2009 Giorgio Pagliari Maria Teresa Guarnieri Marco Ablondi Gabriella Biacchi

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Consiglio, gettoni di presenza alle vittime del terremoto (sezione: Costi dei politici)

( da "Denaro, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

News comune Consiglio, gettoni di presenza alle vittime del terremoto Giovanni Brancaccio Il Consiglio comunale di Napoli convocato ha stabilito di devolvere i circa 6 mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo. La seduta è stata sospesa in segno di rispetto per le vittime stesse. Il sindaco di Napoli, Rosa Iervolino, ha sottolineato di aver predisposto l'invio dei mezzi della Protezione civile in sostegno alle già numerose unita' operative in Abruzzo. ''Abbiamo però sospeso l'invio in attesa delle disposizioni di Guido Bertolaso, che dopo le ore 12 ci comunicherà che mezzi mandare e dove inviarli. Noi napoletani - ha aggiunto - sappiamo bene cosa significa un terremoto di queste dimensioni; quindi, in futuro sempre in accordo con la Protezione civile, pensiamo di dover collaborare anche con l'invio di sangue, mezzi di sostentamento e anche eventualmente con i nostri studenti di Ingegneria al fine di collaborare per la messa in sicurezza''. Iervolino ha ricordato anche di essere particolarmente legata alla regione Abruzzo, avendola rappresentata in Parlamento per oltre dieci anni del 06-04-2009 num.

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Compensi folli per il blablà di Blair: banalità da 7.300 euro al minuto (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale.it, Il" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

n. 14 del 2009-04-06 pagina 14 Compensi folli per il blablà di Blair: banalità da 7.300 euro al minuto di Lorenzo Amuso L'ex premier britannico è in cima alla classifica degli oratori a gettone.E' lui l'unico a non ridursi il cachet. Per frasi come: "La politica è importante" Londra Neppure il credit crunch ne ha scalfito le lucrose parcelle di conferenziere tuttologo. Un instancabile oratore che svaria dalla politica alla religione, dalla crisi in Medioriente alla riorganizzazione aziendale. Le cui azioni sono invariabilmente in ascesa, a dispetto dei tempi grami. Perché, diversamente da altri big del pulpito che hanno dovuto ridimensionare le loro richieste di fronte alla crisi finanziaria che si è abbattuta sull'economia mondiale, Tony Blair continua a guadagnare cifre esorbitanti per ogni uscita pubblica. E poco importa che le parole dell'ex premier britannico non si distinguano propriamente per originalità, perché basta il suo nome in cartellone per garantire il successo. O meglio, la sua presenza carismatica sa riempire sale o aule magne di tutto il mondo, confermandolo il «conferenziere» più desiderato (e pagato). Lo ha dimostrato di recente nel corso di una visita di 36 ore nelle Filippine. Invitato a parlare da Manny Pangilinan, presidente della compagnia telefonica nazionale, Blair ha guadagnato oltre 200mila euro per ciascuno dei due interventi di mezz’ora nell’Università di Manila. E anche lì i duemila biglietti in vendita sono andati a ruba nonostante gli alti prezzi d’ingresso (poco meno di 400 euro). Inseguito e ammirato come una rock star dai centri congressi di mezzo mondo. Ricoperto d'oro per ogni intervento, pagato l’equivalente di 7300 euro al minuto. Dalle auguste stanze di Downing Street ai guadagni milionari. è stato calcolato che da quando ha lasciato la politica attiva, nel giugno 2007, l'ex Premier abbia guadagnato oltre 16,5 milioni di euro. Un business che lo ha portato negli ultimi mesi a costituire l'ennesima società - la Tony Blair Associates - per offrire consulenze in campo «politico ed economico». Un'iniziativa che gli ha però attirato le critiche della stampa conservatrice: avendo registrato la società come una «partnership» e non come un'azienda vera e propria, Blair potrà così evitare di dichiarare pubblicamente i suoi introiti, tenendo dunque segrete le entità delle consulenze. Nella classifica dei conferenzieri ha ormai scavalcato Bill Clinton e Al Gore, che sono stati costretti a tagliare i loro compensi. L'ex presidente degli Stati Uniti guadagnava al massimo 110mila euro per uno speech prima di interrompere la sua carriera e seguire la campagna elettorale della moglie Hillary. Lo stesso chiede ora George W. Bush. L’ex vice presidente Usa Al Gore, ora uno dei volti principali della campagna contro i cambiamenti climatici è sceso a 75.000 euro. Cifre comunque ben distanti dai compensi garantiti a Blair che pure non sembra eccellere in profondità d'analisi. Come testimoniato dal Sunday Times che ne ha trascritto alcune gemme dialettiche. «La politica è molto importante, ma molte cose che accadono non sono un granché», ha annunciato a Manila. E ancora: «La religione può essere una fonte di ispirazione o una scusa per il male». Frasi che non resteranno impresse nella storia del pensiero. Eppure funzionano e fatturano. Calcolando il cachet per minuto d’orazione e una media di cento parole al minuto, banalità come quelle sciorinate da Blair sono state pagate da 400 a oltre 1.000 euro a frase. A cui vanno aggiunti i compensi (circa 2 milioni di sterline l’anno) come consulente alla banca di investimenti, JP Morgan Chase, e circa 500mila sterline per lo stesso incarico svolto per il Zurich Financial Service. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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SISMA ABRUZZO/ CONSIGLIO COMUNALE NAPOLI DEVOLVE GETTONE PRESENZA (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sisma Abruzzo/ Consiglio comunale Napoli devolve gettone presenza di Apcom Iervolino: nessun pericolo per le nostre scuole -->Napoli, 6 apr. (Apcom) - Il Consiglio comunale di Napoli ha deciso di devolvere i circa 6mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime per il terremoto che questa mattina ha colpito L'Aquila e le zone limitrofe. In segno di solidarietà alle vittime del terremoto il Consiglio comunale ha deciso all'unanimità di sciogliere la seduta di oggi dedicata alla discussione su Bagnoli. "La nostra città conosce questa tragedia e lo stato d'animo di chi la vive - ha detto il presidente del consiglio comunale Leonardo Impegno - chiediamo di devolvere il gettone di presenza della seduta di oggi alle vittime del terremoto". Anche la Giunta ha deciso di devolvere il compenso di oggi ai cittadini abruzzesi. Il sindaco partenopeo, Rosa Russo Ierovolino, ha espresso la vicinanza all'Abruzzo, Regione nella quale è stata più volta eletta in Parlamento. "Ci siamo subito posti il problema di vedere se esistevano emergenze nelle zone di Napoli e con l'assessore alla Pubblica istruzione, Gioia Rispoli - ha continuato il sindaco - abbiamo accertato che non risulta alcun pericolo". L'amministrazione comunale si è messa in contatto con la Protezione civile nazionale attendendo disposizioni per poter organizzare nel modo migliore le operazioni di soccorso e sapere quali forme di aiuto potrebbero essere attivate per portare sostegno concreto ai terremotati e agli sfollati.

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CGIL/PANINI:FINANZIATI CON CONTRIBUTI E RISPARMI,NO LINEE CREDITO (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Cgil/Panini:Finanziati con contributi e risparmi,no linee credito di Apcom I conti precisi nei prossimi giorni. Versati 1,2 mln alle Fs -->Roma, 6 apr. (Apcom) - I costi della manifestazione del 4 aprile sono stati sostenuti dai contributi volontari di migliaia e migliaia di persone e dai risparmi della Cgil. La confederazione di corso d'Italia torna sulla querelle innescata dal vicepresidente della commissione Lavoro della Camera, Giuliano Cazzola (Pdl), respingendo le insinuazioni dell'economista rilanciate anche oggi da alcuni organi di stampa. La Cgil definisce "false" sia le affermazioni circa presunti finanziamenti da parte di istituti bancari, anche a tassi agevolati, che gli ipotetici incassi derivanti dalle pratiche per la social card a favore dei Caaf, per la quali "il Governo - precisa il segretario organizzativo Enrico Panini, il deus ex machina dell'iniziativa di sabato al Circo Massimo - non ha sborsato neanche un centesimo. Le uniche risorse per coprire i costi della manifestazione derivano da contributi volontari di lavoratori e pensionati e dai risparmi derivanti da interventi di riduzione delle spese su alcuni capitoli del bilancio della Cgil per il 2009". Panini conferma che il sindacato ha dato mandato ai propri legali di valutare l'opportunità di portare in tribunale quanti stanno tentando di screditare la manifestazione, alimentando dubbi e sospetti sulle forme di finanziamento della Cgil. La decisione di ricorrere ai giudici è attesa nella prossime ore. Panini sottolinea che l'iniziativa di sabato è stata sostenuta "per il 70-80% con i contributi delle sottoscrizioni e per la parte restante tagliando alcune spese della confederazione attraverso una variazione di bilancio". I conti precisi saranno resi noti solo tra alcuni giorni, quando si avrà un quadro più preciso delle singole voci di spesa (tra le principali: treni speciali, bus, navi, palco, punti di ristoro gratuiti). "Per il momento - spiega Panini - possiamo dire che abbiamo pagato 1,2 milioni di euro alle Ferrovie dello Stato, che ci hanno messo a disposizione treni regionali per tratte di centinaia di chilometri. C'è stata una grande prova di eroismo da parte di lavoratori e pensionati". Gli autobus noleggiati sono stati stati oltre 4.800, ma a questi se ne sono aggiunti diverse centinaia all'ultimo minuto. Due, invece, le navi per consentire ai manifestanti provenienti dalle isole di raggiungere le coste laziali. "Il grosso dei bus è stato bloccato all'inizio - dichiara Panini - altri sono stati noleggiati e contrattati dalle singole Camere del lavoro". Il segretario organizzativo della Cgil aggiunge che è "completamente falso che la Cgil abbia utilizzato linee di credito con le banche. Chiarisco poi che in generale a noi non vengono applicate linee di credito privilegiate, i tassi che ci vengono applicati sono gli stessi che sono applicati ad altri. Le affermazioni sui 5 milioni incassati per la social card sono totalmente false e chi le sostiene dimostra di non conoscere le norme che ha contribuito a definire o, come nel caso di alcuni giornali, ha condiviso". Panini ricorda che "per la social card il sistema dei circa 70 diversi Caaf che operano in Italia non percepisce alcun rimborso dallo stato e, pertanto, il costo del servizio è interamente a carico delle società". Le società fiscali sono per legge, osserva ancora il sindacalista della Cgil, società di capitali e "non è consentito alcun travaso di risorse ad altri enti o soggetti, come invece si vuol far intendere. C'è un'altra prestazione, il bonus famiglia, per la quale è previsto il rimborso di un euro a pratica per i soli costi di trasmissione telematica dai Caaf all'Inps". Per quanto riguarda l'Ise "è una prestazione che i Caaf fanno da diversi anni e il cui importo, come costo, varia da 10 a 15 euro. In realtà, bisogna però anche considerare che il cittadino può presentarsi al Caaf con l'Ise già compilata". Panini conclude così: "E' falso che strutture abbiano preso risorse dal Governo. Il 4 aprile è stato pagato esclusivamente con sottoscrizioni volontarie e somme ricavate dai bilanci della Cgil a livello nazionale, regionale e Camere del lavoro. Nell'ipotesi peggiore faremo un debito non coperto da spese".

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TERREMOTO: PANECALDO (PD), GETTONE CONSIGLIO COMUNALE ROMA A POPOLAZIONI COLPITE (sezione: Costi dei politici)

( da "Adnkronos" del 06-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

TERREMOTO: PANECALDO (PD), GETTONE CONSIGLIO COMUNALE ROMA A POPOLAZIONI COLPITE commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA ultimo aggiornamento: 06 aprile, ore 16:30

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Il 7 aprile 30 anni dopo Cacciari ritrova Negri (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Elzeviro Jacopo Iacoboni Il 7 aprile 30 anni dopo Cacciari ritrova Negri Un libro «anticiclico», così è stato immediatamente definito, ancor fresco di stampa, Lo Stato canaglia, il bel saggio di Piero Ostellino sulla cultura politica dell'Italia. Anticiclico perché ci vuole una certa dose di coraggio e di anticonformismo a difendere il mercato di questi tempi, quando mezzo mondo - impaurito dalla crisi - invoca più protezione, più tutele, più aiuti, in definitiva più soldi dallo Stato, visto come l'unico attore che può salvarci dal diluvio della crisi. Eppure Ostellino, allievo di due grandi liberali come Alessandro Passerin d'Entrèves e Norberto Bobbio, se la cava brillantemente quando ribalta le accuse al mercato ricordandoci tre punti basilari. Primo, il mercato non è una sorta di stato di natura della vita economica ma un'istituzione storica: l'ordine del mercato è «ordine costituzionale, incrocio e sintesi tra l'antica matrice liberale e la nuova e necessaria dimensione istituzionale. La libertà di concorrenza ha una dimensione giuridica, perché è sancita dal costituzionalismo e regolata dalla legge ordinaria». Secondo, è ingenuo vedere la crisi di oggi come conseguenza più o meno inevitabile del «liberismo selvaggio» imperante da qualche decennio: secondo Ostellino la crisi - oggi come nel 1929 - è innanzitutto il frutto di decisioni politiche errate (soprattutto da parte della Federal Reserve), e semmai è la pretesa della politica di governare i mercati con interventi discrezionali che occorrerebbe chiamare sul banco degli imputati (fondamentali, a questo riguardo, le riflessioni sulla differenza fra legge e legislazione). Terzo, il nucleo del liberalismo non è il «laissez faire», l'assenza di regole, o il liberismo come viene dipinto dai suoi nemici di destra e di sinistra ma semmai l'esercizio della libertà individuale entro un sistema di regole simmetriche, per cui (kantianamente) l'unico limite alla mia libertà è la libertà degli altri: «La libertà liberale non è anarchia, ma si sostanzia e si manifesta all'interno di un quadro normativo perché è un concetto giuridico, non solo politico o economico. Godiamo delle libertà individuali, che attribuiamo alla democrazia, mentre esse sono figlie del liberalismo, che è il costituzionalismo, lo Stato di diritto, il governo della legge». Il libro di Ostellino non è solo «anticiclico», è anche un testo profondamente controcorrente, talora politicamente scorretto. Si potrebbe dire che è esso stesso l'illustrazione, la testimonianza vivente, di una delle affermazioni che compaiono nelle ultime pagine, quando parla del gregarismo dell'uomo di sinistra: «al liberale non spiace essere in minoranza, anzi». E infatti, a essere in minoranza Ostellino ci riesce perfettamente in alcuni passaggi fondamentali, ad esempio quando mostra le impressionanti affinità fra la cultura politica della destra e della sinistra, il profondo conservatorismo che le impregna entrambe. Qui Ostellino addirittura radicalizza la concezione di Hayek, secondo cui i liberali non sono a metà strada fra conservatori e socialisti, ma gareggiano in innovazione con i socialisti, cercando di promuovere più libertà là dove i socialisti cercano di promuovere più uguaglianza: per Ostellino in Italia ormai anche la sinistra è diventata conservatrice, per cui la cultura liberale si trova ad essere l'unica innovatrice, l'unica che vuole cambiare davvero il Paese, rendendolo più meritocratico e meno bigotto. Ma lo zenit dell'anticonformismo Ostellino lo raggiunge quando parla del carattere degli italiani, della mentalità che in secoli e secoli si è sedimentata nelle coscienze, nei costumi, nei riflessi condizionati di un popolo. Qui il tono cambia, e la pagina dell'osservatore freddo e disincantato si fa letteraria, in un'alternanza di invettive, riflessioni amare, timide speranze. Gli italiani sono «anarcoidi e conservatori, privi di senso civico e di senso dello Stato, e perciò sudditi invece di cittadini». «Incolta, retorica, dogmatica, bigotta, burocratica, poco o punto flessibile, legalista e imbrogliona, questa Italia trasformista e gattopardesca - che cambia qualcosa per restare sempre la stessa - è una sorta di "8 settembre permanente". Istituzionalizzato». Qui le parole di Ostellino paiono riprendere il fiume carsico dei pensatori anti-italiani: da Leopardi a Prezzolini, da Flaiano a Guareschi, da Longanesi a Montanelli, da Luigi Barzini jr. a La Capria, per tacere di autori come Pavese e Pasolini, anch'essi refrattari a non pochi tratti del carattere nazionale. Anti-italiani, come ha scritto Dino Messina, «non perché non amino l'Italia ma perché denunciano il male nazionale che si chiama conformismo». Visto da questa angolatura Lo Stato canaglia è un libro decisamente atipico nel panorama editoriale italiano. Atipico non tanto perché dice cose controcorrente, ma perché rinuncia a una abusata risorsa di molti libri di successo: lusingare il lettore, facendolo sentire migliore di coloro di cui il libro parla. Se leggete La Casta di Stella e Rizzo vi sentite bene, perché non siete come i politici. Se leggete i pamphlet di Travaglio vi sentite bene perché non siete come gli imbroglioni e i corrotti. Se leggete Gomorra di Saviano vi sentite bene perché non siete camorristi. La letteratura di denuncia è un tonificante per l'io del lettore. Con Ostellino no, sentirsi bene è difficile perché le cose di cui parla riguardano anche noi, le nostre debolezze, il nostro opportunismo, il nostro deficit di senso civico, il nostro insufficiente amore per la libertà. Se siamo d'accordo con lui, è difficile esserlo con noi stessi. Insomma, un vero amico: perché gli amici ti dicono la verità, anche quando può farti soffrire.

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Luigi Angeletti è cittadino onorario di Busana (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Reggio" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Luigi Angeletti è cittadino onorario di Busana Voto unanime del consiglio per il sindacalista «Questa è una delle parti migliori d'Italia» Il segretario della Uil «Nella crisi importante continuare a investire» BUSANA. Luigi Angeletti cittadino onorario di Busana. Lo ha sancito ufficialmente ieri sera il consiglio comunale del paese, riunito in seduta straordinaria: voto unanime da parte dei consiglieri. In una cerimonia rattristata dalla tregedia dell'Abruzzo - i partecipanti si sono raccolti in un minuto di silenzio e i consiglieri hanno deciso di devolvere il loro gettone di presenza alle vittime del terremoto - il segretario nazionale della Uil ha ringraziato il sindaco Alessandro Govi e tutta la comunità di Busana. «Mi sento a tutti gli effetti uno di voi e sono davvero felice e onorato di ricevere questo riconoscimento» ha detto Angeletti. Il sindacalista da diversi anni frequenta il crinale: qui viene spesso per trascorrere periodi di vacanza. A fare gli onori di casa è stato il sindaco Govi. «Siamo lieti di poter avere avere un testimonial d'eccezione come Angeletti - ha dichiarato - Una personalità a livello nazionale, che apprezza e frequenta il nostro territorrio e che dà lustro al nostro Appennino a al nostro Comune». Simpatia ricambiata dal sindacalista. «Questa è una delle parti d'Italia più belle - ha evidenziato Angeletti - la migliore da tanti punti di vista. A maggior ragione, quindi, sono felice di essere stato accettato come cittadino, anche se onorario. Vengo qui già da qualche anno per trascorrere dei periodi di vacanza: qui ho trovato un paesaggio incantevole e delle persone davvero piacevoli». Busana è anche meta di spedizioni di caccia. «Ma solo qualche volta - spiega - se invitato da amici». Durante la giornata, il segretario della Uil ha tenuto anche una conferenza stampa, alla presenza della presidente della Provincia Sonia Masini, nel corso della quale si è soffermato a riflettere sulla crisi economica attuale. «Credo, realisticamente, che abbiamo le condizioni per non subire molti danni - ha spiegato - Dobbiamo innanzi tutto sostenere la domanda interna ed evitare che le imprese licenzino». «E' importante, infatti, che le imprese non chiudano e che non si smetta di investire. E fino che non lo faranno i privati, gli investimenti devono arrivare dal pubblico - ha sottolineato - Sarebbe meglio che la crisi non fosse iniziata, ma già che c'è è anche l'occasione per una riflessione e per apprendere che i soldi si fanno lavorando. E che non si fanno i soldi dai soldi. Una lezione importante per tutti».

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di Matilde Andolfo "Fate presto". L'Abruzzo com... (sezione: Costi dei politici)

( da "Leggo" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

di Matilde Andolfo "Fate presto". L'Abruzzo come la Campania in quel maledetto 23 novembre del 1980, con la richiesta d'aiuto lanciata attraverso la prima pagina de "Il Mattino". Un appello raccolto con immediatezza dai campani, che hanno vissuto un dramma simile. Offerte di ospitalità. Decine le chiamate giunte alla centrale operativa dei Vigili del Fuoco per chiedere informazioni su come fare ad accogliere i cittadini colpiti dal sisma. Un operatore della centrale ha raccontato che è la prima volta che si verifica una tale gara di solidarietà. «Centinaia di cittadini ci hanno lasciato i loro recapiti dimostrando di voler ospitare i terremotati. Un invito soprattutto rivolto a pensionati, anziani, a gente sola». Alcuni proprietari di bed & breakfast hanno lasciato i propri recapiti, mettendo a disposizione la struttura. Gli abitanti di Ischia attraverso il vescovo Strofaldi hanno comunicato la disponibilità delle case di villeggiatura per i senza tetto. La Protezione civile di Marigliano, ha chiesto alle associazioni di far partire la raccolta di derrate alimentari e altri generi di prima necessità alla tendopoli de L'Aquila. Ecco il comunicato: "Vi invito ad allertare supermercati, parrocchie, negozi abbigliamento a voler donare ciò che possono per gli sfollati abruzzesi". La Regione ha invididuato strutture e terreni di sua proprietà situati nelle Marche e in Campania per poter accogliere gli sfollati abbruzzesi. I panificatori regalano il pane. L´assessore provinciale alla Protezione civile Borrelli, annuncia la disponibilità di far giungere pane alle popolazioni terremotate. Un numero verde della Protezione civile regionale è a disposizione per chiunque voglia segnalare la presenza di campani nelle zone colpite dal sisma o ricevere informazioni sui congiunti. Il numero è 800232525. La Croce Rossa ha fatto partire un nucleo della sezione cinofili con cani addestrati nel trovare dispersi. E' stato inviato anche un secondo nucleo con cucina da campo in grado di preparare fino a 400 pasti al giorno. L'aiuto istituzionale. Il consiglio comunale di Napoli ha deciso di devolvere i circa 6mila euro del gettone di presenza alle famiglie delle vittime. Anche la Regione ha deciso di devolvere il compenso ai cittadini abruzzesi. Il parlamentino campano ha istituito un "fondo di solidarietà" alimentato inizialmente con 2000 da parte di ciascun consigliere per un totale di 120mila euro. Il Fondo è aperto anche ad assessori e dipendenti regionali. Soldi anche da altri comuni come quello di Nola che ha istituito 100 mila euro. I mezzi partiti dalla Campania. In aiuto delle aree terremotate sono partiti dieci mezzi, 130 volontari della Protezione civile regionale e 20 tecnici abilitati alla verifica di stabilità degli edifici oltre ad alcune cucine da campo. Strutture sanitarie pronte per i ricoveri. Gli ospedali di Avellino e di Benevento sono stati «liberati posti per predisporre eventuali ricoveri e cure». E' inoltre attivo il centro di trasfusione di sangue. Dall'Irpinia sono state inviate 200 sacche di plasma. (ass)

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Solidarietà dalle forze politiche (sezione: Costi dei politici)

( da "Alto Adige" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Raccolte di fondi Solidarietà dalle forze politiche BOLZANO. Solidarietà alle famiglie delle vittime del terremoto e alla popolazione umbra è arrivata ieri da tutte le forze politiche altoatesine. Il Pd, che ieri ha osservato un minuto di silenzio in apertura dell'assemblea provinciale, parteciperà alla raccolta fondi della Caritas. La Uil ha intenzione di promuovere una raccolta analoga assieme a Cgil e Cisl. Il consigliere di Unitalia Luigi Schiatti chiede la convocazione urgente di una seduta del consiglio comunale, per fare il punto della situazione e verificare un eventuale intervento diretto del Comune. Schiatti propone inoltre di devolvere i gettoni di presenza al fondo di solidarietà per le vittime del terremoto.

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comune, gettone di presenza devoluto ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 1 - Prima Pagina Comune, gettone di presenza devoluto ai terremotati I SERVIZI IN CRONACA UDINE. Il Friuli si mobilita per soccorrere l'Abruzzo devastato dal sisma. In prima linea la Protezione civile e i Vigili del fuoco, subito partiti verso le zone disastrate. Ma la solidarietà si esprime anche attraverso altre forme, come quella scelta dai consiglieri comunali udinesi, che hanno devoluto ai terremotati il loro gettone di presenza.

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partono gli aiuti dal circondario (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Empoli Partono gli aiuti dal circondario Iniziata una raccolta di fondi e di sangue per l'Abruzzo Le squadre di Misericordia e Pubblica assistenza sono già là EMPOLI. Nel giro di poche ore, si è messa in moto la macchina organizzativa per portare, dal Circondario, gli aiuti alle vittime del terremoto che ha colpito ieri l'Abruzzo. Riuniti attorno a Dario Parrini, sindaco di Vinci e delegato del circondario alla Protezione civile, gli assessori e le associazioni di volontariato hanno pensato a una raccolta fondi, utilizzando il conto corrente postale numero 60223344 intestato al Circondario con la causale "Aiuti umanitari pro terremotati dell'Abruzzo". E' stata manifestata poi la disponibilità a ospitare le famiglie sfollate e a inviare mezzi e tecnici. Sono già disponibili tre tecnici che effettueranno le verifiche di agibilità post-sisma, e sono anche in allerta 4 operatori specializzati nella conduzione di macchine operatrici. Nelle zone del disastro, sono già arrivati i volontari della Rav (Radio Amatori) di Castelfiorentino, la Prociv/Arci di Certaldo e Castello, le Pubbliche Assistenze di Fucecchio e la Misericordia di Empoli. Dalla Misericordia è già partita alla volta de L'Aquila un punto medico avanzato con quattro mezzi di supporto, un medico, un infermiere e 9 volontari di Empoli, Vinci e Montelupo. Anche da Certaldo, tra qualche giorno, partiranno altri volontari. Anche Montelupo si è mobilitata ieri per le vittime del terremoto con il capogruppo al Circondario Empolese-Valdelsa di An-Pdl Federico Pavese. «Come già fatto per lo tsunami e l'emergenza umanitaria a Gaza - dice - tutti i gettoni di presenza dei consiglieri per le assemblee e le commissioni devono essere destinati a tale causa, sia per quanto riguarda le sedute del Circondario che quelle dei comuni». Anche l'Asl ha risposto subito alle richieste d'aiuto che sono arrivate dall'Abruzzo, dando la propria disponibilità a donare il sangue. Il Pd, con il suo segretario Giancarlo Faenzi, a nome di tutta la Federazione, esprime dolore per le tante vittime del terremoto in Abruzzo e solidarietà a tutti coloro che sono stati colpiti da questa immane tragedia. Il partito darà sostegno a tutte le organizzazioni e associazioni che si mobiliteranno in accordo con la protezione civile, per capire come si possa essere utili in questo momento di emergenza. Da Fucecchio invece, ieri sera era già arrivata a L'Aquila una squadra logistica della protezione civile della Pubblica Assistenza di 4 persone con la colonna della Regione. Una squadra gestisce l'emergenza nella sala operativa della Protezione civile. In tutto sono impegnati, al momento 6 volontari. I vigili del fuoco di Empoli e Castelfiorentino hanno raddoppiato i turni per aiutare il comando di Firenze Ovest che sta allestendo la colonna mobile di aiuti con cucine da campo e prefabbricati. Sono dieci i pompieri partiti da Firenze, e anche dai comandi del Terrafino e di Petrazzi partiranno vigili pronti a dare il cambio ai colleghi.

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udine si mobilita, subito soccorsi in abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

25 VOLONTARI 30 POMPIERI 15 MEZZI Udine si mobilita, subito soccorsi in Abruzzo Partiti ieri mattina gli uomini della Protezione civile, i vigili del fuoco, gli alpini I NUMERI TERREMOTO Il sindaco: è ancora vivo il dramma del 1976, la città reagisce prontamente Il rettore Compagno: l'università pronta ad "adottare" gli studenti dell'Aquila Trema la terra in Abruzzo e il grido disperato delle migliaia di persone colpite dalla furia del terremoto mobilita il Friuli. Questione di ore: quando, al mattino, la città si sveglia, da Udine sono già partiti i primi convogli. In prima linea, la Protezione civile, con 9 volontari e tre mezzi, i Vigili del fuoco, con 30 persone e diversi mezzi speciali, e gli Alpini, con un gruppo di 16 penne nere. É il sindaco Furio Honsell ad annunciare, già nelle primissime ore del mattino, l'invio in Abruzzo dei primi aiuti da parte del Comune. Uno spiegamento di uomini e mezzi al quale si accompagnano telefonate e messaggi di solidarietà ai colleghi amministratori delle città flagellate dal sisma. «Siamo vicini a tutte le persone che, in queste ore, stanno lottando contro questa terribile tragedia - afferma Honsell -. Udine, come tutto il Friuli, ha ancora vivo il dramma del 1976 e proprio per questo ha reagito prontamente, con competenza e forte senso di solidarietà, alla tragedia che sta colpendo l'Abruzzo». Albeggia quando, dal capoluogo friulano, una squadra della Protezione civile udinese munita di generatori e altre attrezzature parte per la regione del Centro Italia. «In questo momento - afferma l'assessore alla Protezione civile, Lorenzo Croattini - la cosa più importante è riuscire a soccorrere tempestivamente chi si trova ancora sotto le macerie». Il Comune ha messo a disposizione un camion-gru del Verde pubblico, partito poche ore dopo da Palmanova con un pick up e un carico di tende e gruppi elettrogeni. Oltre, naturalmente, agli uomini: nove quelli mobilitati. In prima linea anche il Comando provinciale dei Vigili del fuoco, che ha visto imboccare la strada dell'Aquila quattro contingenti, per un totale di 30 operatori, con furgoni e mezzi speciali. E un notevole contributo è arrivato anche dall'Associazione nazionale alpini della sezione di Udine, che ieri ha inviato un primo gruppo di 16 volontari ma che non esclude la possibilità di metterne a disposizione degli altri, in caso di necessità. L'eco della tragedia raggiunge in breve anche le sedi istituzionali. A palazzo D'Aronco, dove nel pomeriggio si riunisce l'assemblea civica, i consiglieri decidono di devolvere i gettoni di presenza alle popolazioni colpite dal sisma. A palazzo Belgrado, la Giunta provinciale inizia la seduta esprimendo cordoglio alle famiglie delle vittime del terremoto e si dichiara pronta a mettere a disposizione il proprio personale tecnico per eventuali interventi, nell'ambito della viabilità e dell'edilizia. Fuori dai palazzi della politica, a mobilitarsi è anche l'ateneo friulano. Che, per iniziativa del proprio rettore, Cristiana Compagno, spalanca le porte dell'università di Udine, «un'università - ricorda - nata dalle macerie del terremoto» agli studenti dell'Aquila. «Ho parlato al telefono con il collega dell'ateneo abruzzese, Ferdinando di Orio - spiega Compagno - e gli ho dato la nostra disponibilità ad "adottare" un certo numero dei suoi studenti, per permettere loro di completare il ciclo di studi. Un'iniziativa - precisa - possibile soltanto con l'aiuto anche degli enti locali». Al direttore della Protezione civile regionale, inoltre, Compagno ha garantito «la totale disponibilità delle migliori risorse scientifiche del Dipartimento di Georisorse». (r.cr.)

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in consiglio comunale scatta la solidarietà i gettoni di presenza donati ai terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Proposta per accogliere i senzatetto In consiglio comunale scatta la solidarietà I gettoni di presenza donati ai terremotati LA MOZIONE di GIACOMINA PELLIZZARI Di fronte al dramma del terremoto che ha messo a dura prova l'Abruzzo, a palazzo D'Aronco è scattata la solidarietà. Ieri sera, la seduta del consiglio comunale è iniziata con il messaggio di cordoglio agli sfollati, ai feriti, ma soprattutto ai parenti delle vittime, e con la decisione, ufficializzata dal presidente, Daniele Cortolezzis, di devolvere i gettoni di presenza alle popolazioni colpite dal sisma. Presentata anche una mozione di sentimenti trasversale che invita il sindaco, Furio Honsell, ad ospitare gli sfollati nelle strutture ricettive disponibili in città. La somma, circa 4 mila euro avrà una destinazione precisa così ha proposto il capogruppo del Pdl, Loris Michelini, mentre il portavoce del centro-destra, Enzo Cainero, ha suggerito di destinarli all'Associazione nazionale alpini (Ana). Potrebbe andare anche alla Croce Rossa o alla Protezione Civile. La decisione sarà assunta nel corso della prossima riunione dei capigruppo. Il Friuli sa bene cosa vuol dire perdere gli affetti e le case sotto le macerie del terremoto ecco perché, forse più di altre regioni, si sente vicino ai terremotati abbruzzesi. «Sono rimasto profondamente colpito - ha ammesso il sindaco - per questo ho verificato con l'assessore Croattini quali fossero le azioni che noi come Comune intendevamo intraprendere già stamattina». Da Udine, infatti, è partita una squadra di 9 persone della Protezione civile con tre mezzi pesanti richiesti dalle zone distrutte dal sisma. «Restiamo pronti a provvedere tempestivamente ad altre esigenze che ci venissero segnalate» ha aggiunto Honsell nel riferire di aver inviato un messaggio di solidarietà al sindaco e al rettore dell'università de l'Aquila. «Ho voluto - ha puntualizzato il primo cittadino - fagli sentire la vicinanza della comunità udinese». Parole sentite e condivise da tutti i consiglieri perché, come ha evidenziato Honsell, «questa tragedia ha fatto rivivere la tragicità del terremoto del 1976». Il capoluogo friulano, insomma, si è subito mobilitato per portare i primi soccorsi a chi l'altra notte ha perso tutto sotto le macerie. La mozione di sentimenti presentata dai consiglieri d'opposizione Stefano Arpino, Michelini, Piergiorgio Bertoli, Marco Piva, Cainero, Natale Zaccuri, Renzo Pravisano e Luca Dordolo e dal capogruppo del Pd, Agostino Maio, che invita il sindaco ad accogliere «i concittadini abbruzzesi sfollati impegnando a tal fine risorse economiche da stornare dal bilancio comunale» sarà discussa, invece, nella prossima seduta.

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casarin, boschetti e paniccia trio d'oro dei manager pubblici (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino di Padova, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 15 - Cronaca Casarin, Boschetti e Paniccia trio d'oro dei manager pubblici DOSSIER BRUNETTA Il ministro ha pubblicato sul sito i compensi elargiti dalle società controllate dagli enti locali Manager pubblici: ecco quanto guadagnano. L'operazione trasparenza del ministro della Funzione pubblica Renato Brunetta continua. E «smaschera» indennità di carica e gettoni di presenza per chi è stato nominato nei Cda di società pubbliche sulla base di criteri politici. E così ecco i manager padovani più ricchi: a partire da 55 mila euro di indennità annuale, nel 2008, di Angelo Boschetti per la presidenza della Zip, e i quasi 50 mila di Venenzio Rosina come presidente di Magazzini generali. L'incarico più alto è per Vittorio Casarin, che da presidente della società autostradale Venezia - Padova, incasserebbe ben 58 mila euro. Il condizionale è d'obbligo perché gli amministratori pubblici in carica rinunciano alle altre indennità quando sono connesse col proprio ruolo. C'è poi il triestino Massimo Paniccia, presidente di AcegasAps con indennità di 50 mila euro l'anno, indicato d'intesa dai Comuni di Padova e Trieste. LE AUTOSTRADE. Sono le società autostradali quelle che versano i gettoni di presenza più remunerativi ai propri consiglieri. Un componente del cda della Brescia-Padova va dai 35 ai 60 mila euro. Nella società Venezia-Padova invece la «forbice» è dimezzata: da 15 a 32 mila euro. Nella prima società c'è un solo padovano ed è sempre Vittorio Casarin. Nel cda della Venezia-Padova invece siedono Giustina Destro e Antonino Pipitone, che per il loro ruolo istituzionale non percepiscono indennità. Ma ci sono anche l'ex presidente della Camera di Commercio Gianfranco Chiesa e l'ex vicesindaco di Selvazzano (di fede «democratica») Boris Sartori: entrambi percepiscono i gettoni. ACEGAS-APS. La società di servizi di Trieste e Padova, oltre al presidente Paniccia, ha diversi amministratori padovani. C'è l'ex consigliere comunale Domenico Minasola, esponente dell'Udc, vicepresidente della società. Assieme a lui anche Aldo Fontana, ex presidente di Amag dal '95 al 2000 e assessore al Personale nella giunta Zanonato del '93; l'ex di Unindustria Giovanni Gomiero, e l'ex presidente dell'Acap Massimo Malaguti. Per loro l'indennità da consigliere è di 15 mila euro l'anno. Il «dossier Brunetta» non indica però il compenso dell'amministratore delegato Cesare Pillon. APS HOLDING. Per la società padovana che gestisce mobilità, parcheggi e pubblicità le indennità vanno dai 30 mila euro del presidente Amedeo Levorato fino ai 10 mila euro l'anno dei tre consiglieri: Andrea Nicolello Rossi, Luca Bonaiti e Carlo Parisatto. Il presidente del collegio sindacale è il commercialista Andrea Pedini, con indennità di oltre 19 mila euro. LE ALTRE. Buoni anche i compensi delle altre società padovane. Il vicepresidente della Zip, Marco Toniolli, arriva a oltre 26 mila euro, mentre i consiglieri si fermano a 12 mila. Ben 25 mila euro invece è l'indennità di un consigliere di Interporto. (Claudio Malfitano)

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dalla campania partono i soccorsi ospedali in allerta (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina VII - Napoli Dalla Campania partono i soccorsi ospedali in allerta Paura a Napoli nella notte per la scossa sismica che ha colpito l´Abruzzo. Il terremoto è stato avvertito in città soprattutto nelle abitazioni ai piani alti e nei paesi dell´hinterland. Molti napoletani sono scesi in strada. Paura anche nell´alto casertano e in Irpinia. Decine le telefonate giunte ai vigili del fuoco con richieste di verifica della stabilità degli edifici. Verso le 13 di ieri sono partiti dalla Campania gli aiuti. Una autocolonna diretta alla caserma della Guardia di finanza in località Coppito nel Comune di L´Aquila, con oltre dieci mezzi attrezzati, una cucina da campo e 130 volontari. «Chi ha conosciuto la tragedia del terremoto ha il dovere di essere in primissima fila - ha detto il governatore Antonio Bassolino - quel lungo minuto e mezzo del 23 novembre del 1980 per me resta incancellabile». Bassolino ha inviato anche 20 tecnici abilitati a verificare la stabilità degli edifici. Gli ospedali di Benevento e di Avellino sono stati allertati e hanno liberato posti di cura, soprattutto le neurochirurgie, i trauma center e il centro di trasfusione regionale. La Croce Rossa della Campania ha fatto partire un primo nucleo della sezione cinofili con cani addestrati. La Protezione civile ha attivato un numero verde (800232525) per segnalare la presenza di campani nelle zone del sisma o ricevere informazioni su propri congiunti lì residenti. I vigili del fuoco hanno inviato 7 mezzi e decine di uomini per aiutare nell´opera di scavo. Il Comune di Napoli ha attivato un fondo di solidarietà mentre i consiglieri hanno devoluto il gettone di presenza, pari a 6 mila euro, alle famiglie delle persone decedute. Un fondo di solidarietà è stato istituito anche dal Consiglio regionale con un contributo di 2000 euro per ogni consigliere. L´assessore alle Politiche sociali, Alfonsina De Felice, ha individuato, nell´ambito del patrimonio regionale, terreni e aziende agricole per ospitare i terremotati abruzzesi. (patrizia capua)

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parte la rete archivistica (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CONTRIBUTO Parte la rete archivistica LUCCA. Prima è arrivato il contributo di 115mila euro della Regione a sostegno del progetto "Lucca.net" finalizzato sia «al potenziamento, sviluppo e promozione della rete di documentazione del territorio provinciale, sia alla costituzione della rete archivistica (per biblioteche)», nell'ambito del piano integrato relativo alla cultura. E ora l'amministrazione provinciale, capofila del progetto della rete archivistica, nomina alcuni membri del comitato scientifico che deve tradurre in concreto questa operazione culturale. Per l'esattezza, il comitato deve «individuare i criteri di scientificità da applicare nello sviluppo delle varie fasi per il progetto Rete archivistica». Così è composto da vari enti che hanno indicato un proprio rappresentante. E, infatti, il comitato risulta composto dalle seguenti persone: Felice Luigi Previti (Sovrintendenza archivistica toscana), Marina Brogi (Archivio di Stato di Lucca), Mariana Raffaelli (scuola speciale per archivisti dell'università La Spazienza di Roma), Laura Giambastiani (università di Firenze), Antonino Mastruzzo (università di Pisa), Marcello Lera (Provincia di Lucca-servizio biblioteche e archivi), Nora Pagani (Provincia di Lucca-servizio archivio e protocollo). Per i propri rappresentanti nel comitato scientifico l'amministrazione provinciale non spenderà nulla in quanto «non sono previsti né gettoni di presenza né rimborsi spese per i componenti della commissione».

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il pd: meno assessori e premi (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Pordenone Il Pd: «Meno assessori e premi» In consiglio Il Partito democratico in Provincia chiede un consistente dimagrimento dei costi della politica e lo fa con un ordine del giorno che sarà discusso in occasione del consiglio in programma giovedì, a partire dalle 9.30. Il documento, firmato dal capogruppo Sergio Zaia, prevede, se approvato, di abolire totalmente il fondo spese destinato al funzionamento dei gruppi consiliari; di considerare il premio di produzione destinato ai dirigenti della Provincia elargibile nella misura massima del 50 per cento rispetto a quanto previsto; di ridurre da 8 a 6 gli incarichi assessorili. Il Pd, inoltre, intende vincolare l'ente «a erogare finanziamenti a manifestazioni culturali, sportive e di intrattenimento solo ed esclusivamente di primaria importanza, evitando di creare sovrapposizioni o inutili competizioni. Se la Provincia - continua Zaia - già partecipa a vario titolo a un evento di riconosciuta valenza dovrà evitare altre partecipazioni a iniziative consimili». Un riferimento che sembra fatto per Pordenone pensa, la rassegna di incontri culturali oggetto di un altro ordine del giorno del Pd con il quale si critica la rassegna finanziata con risorse pubbliche e che si sovrappone «a Pordenonelegge, evento di profondo spessore culturale riconosciuto sia dalla critica, sia dal pubblico». (ste.pol.)

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il rispetto della legge e il doppio lavoro - roberto rho (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina II - Milano IL RISPETTO DELLA LEGGE E IL DOPPIO LAVORO ROBERTO RHO Ci sono, però, alcuni punti fermi che è bene ribadire, nei giorni in cui la nuova campagna del ministro Brunetta � meritoria se l´obiettivo è quello della trasparenza, frettolosa, disordinata e spesso imprecisa nella sua realizzazione � porta sulle pagine dei giornali le retribuzioni di migliaia di manager pubblici. Il primo, ovvio fin che si vuole, è il rispetto delle leggi vigenti. Esiste un tetto alle retribuzioni dei manager di aziende controllate da Stato, Comuni, Province e Regioni, ma la sensazione netta, a Milano, è che si faccia di tutto per aggirarli. Tanto è vero che la Corte dei Conti ha già rilevato l´incongruenza degli stipendi di Bonomi della Sea � che con il consenso del suo azionista Comune ha dribblato il problema autonominandosi direttore generale � e di Catania, presidente di Atm (in queste pagine i lettori troveranno le cifre puntuali delle rispettive retribuzioni). Presto il problema si riproporrà per il prossimo manager dell´Expo, Lucio Stanca, per il quale si parla di una retribuzione vicina a 700mila euro. Se le leggi ci sono, si rispettano. Se non sono eque, ci si batte per cambiarle, rispettandole. Secondo punto: le incompatibilità. La pratica per cui i consiglieri comunali (o provinciali, o regionali) vengono gratificati con poltrone nei consigli delle società controllate o partecipate, ancorché legittima sul piano strettamente formale è semplicemente indecente nella sostanza. è un misero escamotage per retribuire con qualche gettone di presenza i consiglieri, spesso quelli più compiacenti, o più ligi alla disciplina di partito. Ma c´è di peggio. E il peggio � se le indiscrezioni che circolano saranno confermate dai fatti � lo vedremo a Milano, al vertice della società di gestione dell´Expo. Lucio Stanca, ex ministro dell´Innovazione, è oggi parlamentare del Pdl. Se verrà nominato amministratore delegato dell´Expo, avrà un ruolo operativo e per giunta impegnativo, visto che per le ragioni che sappiamo il lavoro di preparazione per l´Expo partirà quantomeno con 13 mesi di ritardo. Il doppio ruolo di parlamentare e manager operativo di una società � controllata da Stato, Comune, Provincia e Regione � è formalmente e soprattutto sostanzialmente inaccettabile. Se Stanca non si dimetterà da parlamentare il giorno stesso della nomina all´Expo, se preferirà approfittare fino in fondo dei privilegi del ruolo e dei tempi lunghi necessari alla giunta della Camera per sancire anche ufficialmente l´incompatibilità, Milano aggiungerà questa perla alla collana di indecenze messa insieme dal giorno della vittoria dell´Expo in avanti. Ammesso che delle indecenze istituzionali e dei conflitti d´interesse importi ancora a qualcuno.

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il balletto degli aumenti ma i revisori mettono paura - franca selvatici (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina I - Firenze L´università Il balletto degli aumenti ma i revisori mettono paura FRANCA SELVATICI Austerity sì ma non per tutti. Il consiglio di amministrazione dell´Università di Firenze discute dell´aumento di indennità e gettoni di presenza. SEGUE A PAGINA III

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università, rinviata la delibera che cancellava i tagli alle indennità (sezione: Costi dei politici)

( da "Repubblica, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina III - Firenze L´ateneo Università, rinviata la delibera che cancellava i tagli alle indennità (segue dalla prima di cronaca) La legge 133 del 2008 aveva imposto la riduzione del 30% delle spese per organi collegiali e altri organismi, anche monocratici, operanti nelle pubbliche amministrazioni. Il 19 settembre 2008 il consiglio di amministrazione dell´Università di Firenze si è adeguato, deliberando a partire dal 1 gennaio 2009 il taglio del 30% delle indennità e dei gettoni di presenza per rettore, presidi, consiglieri di amministrazione, direttori di dipartimento, componenti del Senato accademico, collegio dei revisori, nucleo di valutazione, comitato consultivo tecnico amministrativo, comitato dei garanti, garante dei diritti. Il 23 dicembre 2008 però il ministero dell´economia ha escluso dai tagli «gli organi di direzione, amministrazione e controllo». Austerity sì, ma fino a un certo punto. Il 27 marzo il consiglio di amministrazione dell´università di Firenze ha esaminato una delibera che prevedeva di non applicare la riduzione del 30% a tutti, proprio tutti, gli organi di ateneo. E´ intervenuto però un sindaco revisore: secondo lui il nucleo di valutazione e il comitato consultivo tecnico amministrativo non sono organi di direzione e controllo, perciò a loro la riduzione dovrà essere applicata. In attesa di lumi da parte del collegio dei sindaci revisori, la delibera di aumento di indennità e gettoni di presenza è stata rinviata. (f.s.)

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i gettoni di ecofor vanno in beneficenza - andreas quirici (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 10 - Pisa I gettoni di Ecofor vanno in beneficenza Consegnato un assegno di 7.498 euro alle volontarie di "Non più sola" ANDREAS QUIRICI PONTEDERA. Circa l'1% degli abitanti della Valdera viene colpito da tumore, mentre i nuovi casi ogni anno sono circa 700, con 2000 persone che vengono mantenuti in follow up, cioè sotto controllo dopo aver scoperto la malattia all'ospedale di Pontedera. Si è parlato anche di questo durante la consegna davanti a telecamere e taccuini dell'assegno di 7.498 euro donato da Ecofor service all'associazione di volontariato "Non più sola", attiva prevalentemente all'interno del reparto di oncologia dell'ospedale Lotti di Pontedera. Una somma derivante dalla decisione della società che gestisce la discarica di Gello di donare il gettone di presenza dei membri del consiglio d'amministrazione all'associazione presieduta da Zina Gori Bergamini e che lavora a stretto contatto con il nuovo primario del reparto Giacomo Allegrini. Denaro che servirà ad aumentare il servizio offerto dall'associazione a oncologia, sotto forma di fisioterapisti o psicologi a supporto dei pazienti che sono costretti ad affrontare malattie spesso molto dure. «Tutte queste attività - ha tenuto a precisare Allegrini - sono fondamentali per la riuscita di terapie e percorsi per i pazienti. Ma dovranno essere filtrate attraverso l'azienda ospedaliera. Il nostro obiettivo, comunque, sarà quello d'implementare il rapporto tra le associazioni di volontariato e l'ospedale, anche ricercando finanziamenti utili a migliorare ulteriormente una situazione già buona. In questo, il contributo di Ecofor service rappresenta un inizio molto importante». E quello deciso dal cda della società presieduta da Paolo Landi è stato un gesto che non ha richiesto neppure molto tempo per la discussione. «Abbiamo deciso di donare il gettone di presenza in 2 minuti - assicura lo stesso Landi - perché si tratta di aiutare chi soffre e fare qualcosa di concreto per Pontedera e tutta la provincia che ospita la nostra attività, anche sopportando i problemi che a volte si manifestano». Durante l'incontro dell'altro giorno sono stati forniti anche numeri relativi all'attività di oncologia nel 2008. Le prime visite a Pontedera sono state 400, mentre a Volterra 70. I follow up del Lotti 4313 e della città etrusca 425. I casi di chemioterapia a Pontedera sono stati 2010 e nel primo trimestre del 2009 sono state eseguite 109 prime visite con 570 sedute di chemioterapia e 1125 visite di follow up. Dall'inizio dell'anno fino a marzo sono stati 100 i pazienti oggetto di discussione multidisciplinare, un dato ritenuto importante dal responsabile di oncologia. L'associazione "Non più sola" è composta da volontarie che aiutano le donne e tutte le persone che hanno un problema di natura oncologica. La sede dell'associazione è presso il distretto socio-sanitario di via Fleming 4 (telefono 0587 273702).

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La solidarietà si è messa in moto (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Lecco)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

LECCO: PRIMO PIANO pag. 3 La solidarietà si è messa in moto TRECENTO SOCCORRITORI HANNO DATO LA LORO DISPONIBILITÀ LECCO I VOLONTARI di Lecco hanno accumulato nel tempo una grande esperienza che gli permette di essere altamente qualificati negli interventi in zone colpite da calamità. In occasione del terremoto in Umbria, nel settembre 1997, nacque il Comitato provinciale di solidarietà che negli anni ha permesso di aiutare concretamente le popolazioni sofferenti. Un altro importante intervento fu quello in Molise nel 2002 a San Giuliano. Gli alpini diedero un contributo eccezionale nel soccorso alla popolazione in Friuli nel 1976, ma ci sono stati anche gli interventi ad Asti in occasione dell'alluvione fino ad arrivare alla più vicina Valtellina dove sia nel 1987 e pochi mesi fa i volontari lecchesi si sono distinti. DA SUBITO hanno preso il via anche raccolte fondi che saranno indispensabili subito dopo la prima emergenza. Così il Corpo volontari di Protezione civile della Brianza convenzionato con i comuni di Casatenovo, Missaglia e Barzanò ha aperto una raccolta fondi che verranno utilizzati, di concerto con le autorità, nel territorio colpito dal terremoto. È possibile effettuare donazioni, tramite versamenti o bonifici, specificando la causale «Terremoto Abruzzo» sul conto corrente numero 10987 intestato a Corpo volontari Protezione civile della Brianza, Iban IT35K0558451120000000010987 presso la filiale di Casatenovo della Banca popolare di Milano. Anche la politica risponde e ieri sera i consiglieri provinciali hanno rinunciato al gettone di presenza della seduta per devolverlo ai terremotati. «un gesto simbolico - afferma l'assessore alla Protezione civile Maurizio Corbetta - ma che fa capire che tutto il territorio è pronto ad aiutare». Corbetta parla anche di numeri e afferma: «Abbiamo almeno 300 volontari pronti a partire, ancora una volta la grande generosità di questo territorio viene messa in luce. Per ora è partita la prima autocolonna e i carabinieri in congedo, ci atteniamo a quanto richiede il Dipartimento per non fare inutile confusione. Abbiamo anche una serie di tecnici disponibili per gli accertamenti statici degli edifici che partiranno probabilmente subito dopo Pasqua». I PRIMI VOLONTARI hanno già avuto un fondo spese e Corbetta afferma: «Per ogni esigenza, così da rendere qualunque operazione più rapida possibile, abbiamo messo a disposizione dei volontari una cifra del Comitato provinciale di solidarietà. Abbiamo disponibili sul conto 40mila euro quindi abbiamo deciso di dare dei soldi subito in caso si rompa qualcosa o ci siano esigenze particolari. Dobbiamo mettere i volontari nelle condizioni di lavorare nel migliore possibile dei modi». LA MACCHINA della solidarietà di Lecco si è messa in moto per l'emergenza provocata dal terremoto in Abruzzo. C'è disponibilità di uomini, di mezzi e solidarietà. Anche le parrocchie sono mobilitate, al pari degli enti e delle associazioni e il ricordo di tanti va a L'Aquila dove decine di lecchesi hanno prestato il servizio militare. Ste.Cas.

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Viareggio TOCCA ferro, Alberto Reccolani. Quando sei ad un passo da un record, un po ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Viareggio)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO VERSILIA pag. 5 Viareggio TOCCA ferro, Alberto Reccolani. Quando sei ad un passo da un record, un po ... Viareggio TOCCA ferro, Alberto Reccolani. Quando sei ad un passo da un record, un po' di scaramanzia non guasta mai. Il 30enne centrocampista bianconero campano di nascita ma ormai viareggino di adozione sta per diventare il giocatore con il maggior numero di presenze con la maglia del Viareggio. Al regista bianconero mancano infatti tre gare per superare Leone Della Latta, il popolarissimo «Buzzino» che a cavallo fra gli anni '30 e '40 aveva collezionato ben 241 gettoni con la maglia del vecchio Viareggio. Allora, Alberto: sei pronto per il record? «Piano, piano: intanto c'è da vedere se nelle prossime partite sarò in campo, anche se farò di tutto per esserci. Ma voglio anche precisare che sono orgoglioso di essere in una posizione così importante nella classifica della storia zebrata». A Viareggio sei arrivato tredici anni fa... «Ero un ragazzino: venivo da Nola, una realtà molto diversa da quello che ho trovato in città. Mi sono trovato in un ambiente ideale per un giovane che vuole provare a diventare un giocatore di calcio professionista. Vincemmo il campionato dopo un incredibile testa a testa con il Castelnuovo: un'emozione indimenticabile». Poi sei rimasto ancora in bianconero? «Ho fatto altre tre stagioni: indimenticabile quella con Pruzzo in panchina, Di Natale e Bonuccelli in prima linea. Sfiorammo i play off, un traguardo che quest'anno vorrei centrare: ce lo meritiamo per quel che abbiamo fatto fino ad oggi». Poi la prima partenza da Viareggio? «Andai alla Juventus Stabia in serie C1 ma non fu un'esperienza molto fortunata perché l'anno dopo sono rientrato in Toscana nell'Aglianese con Francesco Buglio in panchina, prima di rientrare nel Viareggio in quella maledetta stagione coincisa nella retrocessione dalla serie D in Eccellenza e poi il fallimento della società. A fine campionato sono andato via, giocando due stagioni ad Aosta, quindi a Savona e poi a Forcoli, sempre in serie D». Ma Viareggio era nel tuo destino? «Sì, nel campionato 2006-2007 sono tornato: con Aglietti in panchina abbiamo vinto la serie D al termine di una grandissima stagione. Poi lo scorso anno, la salvezza in serie C2: all'inizio di questa stagione ho accettato la sfida, mi sono messo in discussione, all'inizio ero in panchina. Non ho mai mollato». E ora c'è il record a portata di mano? «Indubbiamente mi fa molto piacere ma la cosa più importante è che il Viareggio possa centrare l'obiettivo dei play off nella migliore posizione possibile». Contro la Cuoiopelli la squadra ha fornito un'ottima prova? «Sicuramente: ho sofferto in tribuna nel primo tempo ma nella ripresa, i miei compagni sono stati davvero molto bravi. E' mancato solo il gol della sicurezza». Sabato prossimo a Prato e poi a Roma contro la Cisco: due sfide decisive? «Due partite importanti: siamo caricati al punto giusto. Da un anno, il Viareggio si trova in una posizione di classifica invidiabile e vogliamo rimanerci fino in fondo per poi giocarsi le nostre carte ai play off».

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Costi della politica, taglio del 20% (sezione: Costi dei politici)

( da "Adige, L'" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

consiglio regionale Oggi in aula le mozioni di Pd e Lega per ridurre le indennità Costi della politica, taglio del 20% Dopo mesi di rinvii, finalmente oggi il consiglio regionale dovrebbe affrontare il tema dei costi della politica. All'ordine del giorno ci sono infatti due mozioni, una presentata dal Pd, che ha raccolto la condivisione della maggioranza, Svp compresa, e l'altra della Lega nord. Il Carroccio mira ad eliminare le maggiorazioni della indennità per il presidente del consiglio regionale, i componenti dell'ufficio di presidenza e gli assessori. Il Pd mira invece a una riduzione più ampia dei costi della politica che va ad incidere anche sulle indennità di tutti i consiglieri regionali e sulle spese per i gruppi. «Abbiamo trovato un'intesa - spiega Luca Zeni, capogruppo regionale del Pd, - su tre punti. Il primo, è il blocco degli aumenti dell'indennità in base all'indice Istat per il 2009 e per il 2010, mentre dal 2011 si prevede un'indicizzazione come quella che vale per i contratti collettivi di lavoro, che è molto più bassa. La nostra mozione prevede poi di dare mandato all'ufficio di presidenza del consiglio regionale di presentare entro 60 giorni dall'approvazione della mozione un disegno di legge che prevede la riduzione dell'indennità di funzione per i componenti dell'ufficio di presidenza stesso, non abbiamo fissato una percentuale, e come terzo obiettivo, - prosegue Zeni - che è stato chiesto in particolare dalla Svp, c'è l'impegno a ridurre nel complesso il costo della politica del 20% rispetto alla legislatura scorsa». Questo vuol dire che l'ufficio di presidenza potrà intervenire riducendo l'indennità dei consiglieri o piuttosto altre voci di spesa, come i fondi destinati ai gruppi consiliari regionali, che tutt'oggi sono pari a quelli destinati ai gruppi provinciali anche se è evidente a tutti che non c'è paragoni tra le competenze provinciali e quelle regionali. Marco Depaoli, presidente del consiglio regionale, di sua iniziativa si è già tagliato il 25% della sua indennità, mentre il presidente del consiglio provinciale di Bolzano, Dieter Steger, ha tagliato il 15%. Gianni Kessler, presidente del consiglio trentino, preferisce attendere la decisione del consiglio regionale. 07/04/2009

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Manca: (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

IMOLA pag. 3 Manca: «Siamo pronti a fare la nostra parte» L'INTERVENTO DEL SINDACO IERI il sindaco Daniele Manca (nella foto) ha riferito sul terremoto al consiglio comunale, che ha poi osservato un minuto di silenzio per ricordare le vittime. «Voglio esprimere le più sentite condoglianze ha detto il sindaco alle famiglie delle vittime, oltre alla mia solidarietà e a quella dell'intera città alle istituzioni e alla popolazione abruzzese, in particolare della città dell'Aquila e degli altri comuni della provincia. (...) Si tratta di una tragedia di proporzioni rilevanti. Apprezzo l'iniziativa del presidente del Consiglio che si è recato subito sul luogo per coordinare gli interventi necessari in seguito al terremoto che ha colpito L'Aquila e varie zone dell'Abruzzo. Siamo in contatto con la Regione e con la Protezione civile regionale. Il responsabile della Protezione civile imolese, Roberto Mantovani, ha partecipato alla riunione operativa del Centro multi rischio dell'Agenzia regionale: qui abbiamo ribadito la disponibilità della città per qualsiasi richiesta dovesse emergere dal Coordinamento regionale, sia per ospitare persone (studenti, famiglie, anziani) sia per mettere a disposizione le nostre competenze e attrezzature che dovessero rivelarsi utili. Voglio segnalare che anche le associazioni imolesi e alcuni semplici cittadini si sono già attivati per dare una mano: un gruppo di 12 radioamatori imolesi partirà domani (oggi, ndr) per l'Abruzzo; tre cuochi volontari dalla nostra città hanno risposto alla richiesta di far fronte alla necessità di preparare i pasti per i numerosi sfollati. Certamente non mancheranno altre necessità, di tipo sanitario o sociale: è giusto che tutta la città si attivi. Sono solo alcuni esempi che confermano che la solidarietà è un tratto distintivo di Imola. E' chiaro che in queste ore ci si occupa del recupero dalle macerie del maggior numero possibile di persone vive, tuttavia siamo disponibili a predisporre ogni iniziativa possibile per aiutare le famiglie colpite. Lavoreremo da subito anche per raccogliere fondi. Ho chiamato il presidente del Circondario Franco Lorenzi, per mobilitarci insieme agli altri Comuni in modo da attivare meccanismi di raccolta, perché serviranno risorse finanziarie per i primi interventi su scuole e servizi pubblici danneggiati dal sisma. A giorni comunicheremo su quale numero di conto corrente effettuare le donazioni. Mi sembra opportuna anche l'idea di devolvere il gettone di presenza come segno di attenzione e di responsabilità del nostro consiglio comunale. Passata l'emergenza, verificheremo con le città coinvolte dal terremoto quali iniziative concrete sostenere con i fondi che avremo raccolto tra i cittadini. Anche a Imola abbiamo registrato, come si sa, alcune scosse, che fortunatamente hanno prodotto solo molto spavento. A una prima verifica non risultano danni che pregiudichino funzionalità e sicurezza negli edifici. I tecnici comunali sono comunque impegnati per valutare se esistano problemi di questo tipo». Image: 20090407/foto/4076.jpg

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Il nome altisonante è quello dell'Operazione trasparenza, ma in elenchi lunghi centinaia d... (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Martedì 7 Aprile 2009, Il nome altisonante è quello dell'Operazione trasparenza, ma in elenchi lunghi centinaia di pagine scritte in piccolo certo non è facile muoversi. Il maxi elenco messo online dal ministero di Renato Brunetta mira, per chi è tecnicamente attrezzato, possa andare a guardarli, seppure siano dati pubblici che si trovano nelle società o agli albi pretori dei Comuni. Quello che si vede sul Polesine, in ciò che appare essere il cosiddetto costo della politica, è anche una sfilza di zero. In molti consorzi pubblici siedono sindaci o assessori e non ricevono emolumenti. Per capirsi, all'Autorità d'ambito dei rifiuti solo il presidente (attualmente Renzo Padoan) è pagato, con 19 mila euro lordi l'anno. Discorso diverso per il Consorzio rifiuti, dove il presidente Antonio Laruccia ha un'indennità di 19 mila euro lordi l'anno e i membri del consiglio d'amministrazione di 7.600 euro, nulla va ai rappresentanti nell'assemblea. Nel settore acqua, l'Ambito territoriale guidato da Pierluigi Valentini dà a questi un compenso di poco più di 17 mila euro, niente viene dato ai membri del consiglio e dell'assemblea. Polesine acque, che è la società dei Comuni che gestisce il servizio idrico, ha nell'elenco una sfilza di zero, ma mancano i dati sul consiglio d'amministrazione, così li forniamo noi: il presidente Giuliano Ferraccioli ha un'indennità di 42 mila euro e i consiglieri 13 mila euro. Un'altra serie di zero si ha nelle tabelle sul Consvipo e qui la mancanza di dati è evidente, non essendo nemmeno citato il presidente, Giovanni Franchi. Spesso poi per le società i componenti del consiglio non hanno indennità e quindi risulta zero, ma percepiscono un gettone di presenza, non riportato dal ministero. Così accadeva una volta al Censer, per esempio, ora invece il presidente Massimo Borgato ha un compenso di 13 mila euro, i consiglieri di 1.600. Nelle tabelle si trovano anche l'Aia, ma solo con l'indennità del consigliere d'amministrazione, di 3.200 euro, non del presidente. E poi la già disciolta Polesine immobiliare, che all'amministratore unico Luigino Boarin assegnava 7.500 euro. Asm e Interporto non si trovano nella lista, o meglio ci sono un sacco di Asm, ma spesso non è specificato di dove e di sigle così in Italia ce ne sono molte.

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Raccolta fondi della Caritas per i terremotati (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Raccolta fondi della Caritas per i terremotati Martedì 7 Aprile 2009, Venezia Gara di solidarietà con le popolazioni dell'Abruzzo colpite dal terremoto. La Protezione civile ha reso noto che saranno sei le squadre di volontari, per un totale di circa 30 uomini, che partiranno per le zone terremotate questa mattina unendosi ai colleghi del Veneto. Le squadre veneziane provengono dal centro storico, Pellestrina e Mestre. Intanto Ca' Farsetti ha osservato un minuto di silenzio e devoluto il "gettone" di presenza ai terremotati. Nel frattempo, il Patriarca Angelo Scola, con la Diocesi, esprime profondo dolore, affetto e vicinanza a tutte le persone e famiglie colpite dal sisma. In particolare a partire da oggi la Caritas Veneziana promuove una raccolta di fondi: Caritas di Venezia: conto corrente postale numero 16095309 Santa Croce, 495/A - 30135 Venezia. Conto corrente bancario: Carive Iban IT59K063450200007400659536A. Causale: terremoto Abruzzo.

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Pordenone Stipendi dei manager e gettoni di presenza dei consiglieri di amministrazione sono sta... (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Martedì 7 Aprile 2009, Pordenone Stipendi dei manager e gettoni di presenza dei consiglieri di amministrazione sono stati pubblicati sul sito del ministero della Funzione pubblica, diretto dal ministro Renato Brunetta in seno all'Operazione trasparenza. A Pordenone tra i più pagati figurano il presidente dell'Atap, Mauro Vagaggini (centrodestra) che percepisce un'indennità di 58 mila euro annui, e Alvaro Cardin (centrosinistra), al timone della Fiera spa, con 45 mila euro l'anno. A pagina V

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La grande solidarietà del mondo politico (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

REGGIO PRIMO PIANO pag. 2 La grande solidarietà del mondo politico «IN QUESTE ore è indispensabile evitare iniziative autonome per non ostacolare i soccorsi. I volontari reggiani aspettino le indicazioni della Protezione civile nazionale». Sonia Masini, presidente della Provincia, ha anche espresso l'«affetto e il sostegno da parte della popolazione reggiana» alla presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane. «Una colonna della Protezione civile regionale composta anche da mezzi e personale di Reggio è partita oggi (ieri, ndr) per l'Abruzzo», ha spiegato il sindaco Delrio. «Un apprezzamento ai volontari della Protezione civile reggiana» per tempestività e aiuti anche da Fabio Filippi, candidato sindaco del Pdl. Giuseppe Pagliani, consigliere e candidato alla presidenza della Provincia ha richiesto e ottenuto di devolvere i gettoni di presenza del consiglio provinciale ai terremotati abruzzesi. E Pietro Negroni, candidato Pdl in consiglio comunale puntualizza sull'«ineguatezza degli edifici» e sulla «necessità di trarre insegnamento dalla disgrazia».

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L'asilo Beato Angelico torna come nuovo: terminati i lavori al tetto e alle facciate (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MUGELLO pag. 18 L'asilo Beato Angelico torna come nuovo: terminati i lavori al tetto e alle facciate VICCHIO L'INTERVENTO COSTATO CENTOMILA EURO È STATO FINANZIATO PER METÀ DALL'ENTE CASSA DI RISPARMIO UNA VESTE tutta nuova per l'asilo Beato Angelico, situato proprio nel centro di Vicchio. Sono infatti stati ultimati nei giorni scorsi i lavori al tetto a alle facciate dello storico edificio all'angolo tra piazza della Vittoria e viale Beato Angelico. Un intervento costato oltre centomila euro, finanziato in parte (circa cinquantamila euro) da un contributo della fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze ed approvato dalla Soprintendenza ai beni architettonici. L'edificio che ospita il Beato Angelico risale alla metà degli anni Venti, e in particolare alle ricostruzioni effettuate dopo il tragico terremoto di inizio secolo. Fin dai primi anni il complesso è stato dedicato all'infanzia e ancora oggi, grazie ad una associazione nata nel 1994, ospita un asilo parificato composto da due sezioni di scuola materna e due di asilo nido. «I lavori spiega don Giuliano Landini, parroco di Vicchio e presidente dell'Ente asilo Beato Angelico hanno riguardato il consolidamento degli oltre 300 metri quadri di tetto; che sono stati impermeabilizzati e dotati di una nuova copertura». Anche le due facciate principali sono state rimesse a nuovo con l'imbiancatura ed Il montaggio di nuovi infissi. «Un finanziamento, quello dell'Ente Cassa, - spiega don Giuliano - stabilito nel 2008; e che oggi, con la crisi economica, non avremmo potuto ottenere». Ora comunque si guarda al futuro; e non mancano i progetti. L'ente asilo vorrebbe infatti intervenire anche sugli spazi esterni (circa 300 metri quadri) per realizzare un giardino ed una nuova pavimentazione. Per poter dare corpo a questo disegni, però, occorrerà trovare nuovi sponsor. Nicola Di Renzone

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IL CONSIGLIERE del Pd, Tiziano Renzi, aveva avanzato la proposta di destinare il ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

VALDARNO pag. 19 IL CONSIGLIERE del Pd, Tiziano Renzi, aveva avanzato la proposta di destinare il ... IL CONSIGLIERE del Pd, Tiziano Renzi, aveva avanzato la proposta di destinare il 30% degli stipendi dei singoli membri della giunta ed opposizione ad un fondo di beneficenza. Proposta apprezzata con alcuni distinguo. A fare il punto il consigliere Michele Matrone dei Popolari Liberali nel Pdl che ha spiegato di apprezzare tale intervento, ma di non condividerlo in pieno. Le motivazioni riguardano appunto gli incassi, miseri, dei singoli consiglieri. I gettoni di presenza per i consiglieri equivalgono a 17,09 euro lordi a seduta (circa 20 l'anno). Tolte le tasse, rimangono 102,54 euro, sempre lordi. «Io la ritengo una cifra misera che può aiutare poco chi è in difficoltà - ha spiegato Matrone - Tengo ancora a precisare che il gettone di presenza non copre nemmeno le spese per svolgere le funzioni di mandato». Da qui è emersa una mozione che chiede maggiore chiarezza nei confronti dei cittadini rendendo pubblici, tramite il sito internet del comune, i compensi che consiglieri, assessori e sindaco percepiscono nel corso del loro mandato. Antonio Degl'Innocenti

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E' ARRIVATA come un segno concreto della partecipazione al dolore delle fami... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MODENA PRIMO PIANO pag. 2 E' ARRIVATA come un segno concreto della partecipazione al dolore delle fami... E' ARRIVATA come un segno concreto della partecipazione al dolore delle famiglie colpite dal terremoto la decisione, assunta all'unanimità dai consiglieri modenesi, di devolvere i gettoni di presenza della seduta del consiglio di ieri, in favore delle vittime del sisma in Abruzzo. La proposta che era stata lanciata dal consigliere regionale Andrea Leoni, capogruppo Pdl in consiglio comunale, ha subito trovato l'appoggio di tutti i colleghi: «Sono molto soddisfatto della risposta che è arrivata da parte di tutti ha dichiarato Leoni si tratta di un gesto concreto che spero sarà presto seguito da altre assemblee elettive». Sempre durante la seduta di ieri i consiglieri hanno osservato un minuto di silenzio per esprimere il cordoglio:«Annunciamo la nostra vicinanza a tutti quelli che sono stati colpiti dalla tragedia» ha dichiarato Ennio Cottafavi, presidente del consiglio, preannunciando anche la forte mobilitazione, a livello locale, di tutte le forze di volontariato. Messaggi di solidarietà sono arrivati anche dalla Provincia di Modena: «Siamo vicini ai sindaci e agli amministratori delle città abruzzesi colpite dalla tregedia ha dichiarato Emilio Sabattini gli uomini della protezione civile sono già partiti mentre siamo in attesa di un coordinamento da parte della Regione per organizzare raccolte di materiale o fondi in maniera efficace». Anche Legacoop Modena ha preso parte alle iniziative di solidarietà: «Mobilitandoci insieme alla consorella del centro Italia spiega Legacoop Modena abbiamo messo a disposizione dei vigili del fuoco in partenza cibo e bevande».

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(sezione: Costi dei politici)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

«Lotta agli sprechi? Riformiamo le Province» --> Il ministro Brunetta ai sindaci: restino le funzioni, non i costi. Sulle amministrazioni: fra un anno fine delle scartoffie Martedì 07 Aprile 2009 PROVINCIA, pagina 21 e-mail print pontida Il ministro Renato Brunetta spacca il minuto, tanto che la sala consiliare di Pontida è solo piena a metà quando lui si presenta. L'incontro è previsto alle 14: lui, fedele all'efficienza che tanto caldeggia, alle 13,57 è già sulla soglia del municipio. L'appuntamento è quello per la firma del protocollo d'intesa fra Comune e ministero per la Pubblica amministrazione e l'Innovazione sui sistemi di valutazione dei servizi comunali da parte degli utenti. Brunetta arriva da Brescia, dove il medesimo protocollo è stato siglato con Comune capoluogo e Provincia, e le sue prime parole vanno al terremoto: «C'è un'unica rassicurazione: la nostra Protezione civile è fra le migliori d'Europa». Poi via con la foto di gruppo fra i sindaci giunti da Isola e Valle San Martino, la firma con il primo cittadino di Pontida Pierguido Vanalli, le risposte agli amministratori e ai giornalisti. Tutto dura una mezz'ora scarsa, perché da raggiungere c'è Roma dove alle 17 c'è il Consiglio dei ministri. Un passaggio con il piede sull'acceleratore, in cui però il ministro non si fa mancare niente. Incalzato dai sindaci, parla di costi della politica e futuro delle Province, di fatture Asl alle scuole e patto di stabilità. Molto, anche, di federalismo. E non è un caso: siamo nella città del Giuramento. «Gli amici della Lega - dice - sono i più grandi sostenitori del mio lavoro, sono qui anche per ringraziarli». I lumbard non si smentiscono: Pontida, dove l'amministrazione è verdepadano, è il primo Comune di piccole dimensioni ad avviare il progetto per la raccolta dei pareri degli utenti. Fra i sindaci, il primo a prender parola è Paolo Arrigoni, sindaco di Calolziocorte. Punta il dito contro il buco lasciato nei bilanci comunali dai tagli statali preventivi per costi della politica. «A Calolzio il taglio è stato di 65 mila euro, contro soli 307 euro di riduzione possibile accertata». Brunetta ha rassicurato: «La misura verrà riequilibrata». Ma la domanda è stata l'occasione per affrontare il nodo dei nodi: «I cittadini vogliono risposte sui costi della politica. Con il ministro Maroni stiamo discutendo del riassetto delle Province e delle Comunità montane. Le funzioni vanno mantenute ma, per esempio, le Comunità montane potrebbero funzionare come consorzi di Comuni pronti ad agire sulle problematiche ma senza costi aggiuntivi per la politica». Quindi cancellate come enti autonomi, ma funzionanti quando serve. E le Province? «Il discorso si potrebbe attuare dal mandato successivo a quello che sta per iniziare. Non che io le voglia abolire, la struttura rimarrebbe. Pensiamo a enti di secondo livello in cui i Consigli siano costituiti dai sindaci stessi. Si manterrebbero le funzioni senza appesantimenti burocratici ed economici». Ma c'è anche una seconda ipotesi sul tavolo, che consentirebbe a realtà come quella di Bergamo minori stravolgimenti, ed è quella che si concentra «in particolare sulle Province metropolitane». «Comunque è tutto in discussione», ribadisce il ministro. Mettendo un puntello: «Il federalismo ci farà cambiare mentalità. Quando ci sarà non saranno necessari tanti apparati. Avremo le Regioni forti, i Comuni forti, e poi delle aggregazioni funzionali». Rispondendo così anche al sindaco di Calusco, Roberto Colleoni, che ricordava le difficoltà avvertite nel fare squadra. Un campanilismo che «spesso non è una colpa - replica Brunetta -, bensì punta alla difesa dell'autonomia in un sistema centralista. Adesso l'aria cambierà». Da Ambivere il sindaco Alma Ravasio ha chiesto di premiare i dipendenti dei piccoli Comuni «che spesso sono meno di quanti dovrebbero essere, ma lavorano molto e fanno fronte a tutto». Chiosa Brunetta: «Un piccolo Comune non può essere paragonato a uno dove i dipendenti sono mille. La differenza di trattamento fra le pubbliche amministrazioni virtuose e quelle che non lo sono sarà fatta e sarà puntuale, a esprimere il giudizio non possiamo essere noi, bensì i cittadini. Anche attraverso il progetto che oggi presentiamo, chiedo che 60 milioni di italiani si alleino con me per vedere come stanno le cose». Sul patto di stabilità, la rassicurazione che «nella prossima Finanziaria le cose cambieranno per chi è virtuoso», mentre una netta ammissione («è stato un errore») sulla norma che limita l'incentivo per le progettazioni da parte di tecnici interne alle amministrazioni. Anche il dirigente scolastico dell'istituto comprensivo locale, Francescoantonio Campisi, ha chiesto lumi sulle «fatture Asl che arrivano alle scuole per le visite fiscali». Visite imposte dal ministero per debellare il fenomeno dei finti malati nel settore istruzione: «Probabilmente interverrà il ministero della Pubblica istruzione. Con le minori supplenze abbiamo risparmiato fondi che saranno ridistribuiti. L'arrivo delle fatture non sia però alibi per non effettuare le visite». Poi uno sguardo al futuro: «Nel giro di 12 mesi le amministrazioni diranno addio alle scartoffie, Internet e informatica avranno un peso enorme». Alla fine, un saluto che suona come una (ironica) minaccia: «Tornerò per vedere i risultati del progetto». Segue un applauso. Mentre Brunetta esce, l'unico rammarico è quello di un assessore che s'era preparato bel bello il taccuino, poi rimasto intonso vista la velocità della visita. Nelle sue parole, una rivelazione: «I dipendenti del Comune mi avevano chiesto di portar loro l'autografo del ministro...». Anna Gandolfi 07/04/2009 nascosto-->

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Tende pneumatiche e cucina da campo i consiglieri comunali offrono (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

MILANO ATTUALITA' pag. 2 Tende pneumatiche e cucina da campo i consiglieri comunali offrono «il gettone» PRIMI STANZIAMENTI UN MILIONE DALLA CAMERA DI COMMERCIO MILANO UN MILIONE di euro. È la cifra stanziata dalla Camera di Commercio di Milano, per contribuire a ricostruire le imprese e il tessuto economico abruzzese distrutto dal terremoto. E mentre i consiglieri comunali di Milano (ieri in silenzio per un minuto) hanno devoluto ieri il loro gettone di presenza a Palazzo Marino (88 euro), dalla città piovono le sottoscrizioni. Dalla Caritas alla Curia, a Rifondazione, alla Lista Moratti, al Pd, tutti fanno a gara per aprire un conto (facilmente reperibili i singoli riferimenti su Internet) a favore delle vittime e delle loro famiglie. La Protezione Civile di Milano intanto ha inviato circa 50 uomini nelle zone terremotate «mettendo a disposizione alcuni mezzi di soccorso, tra cui 35 tende e una cucina da campo. In particolare - spiega il vicesindaco Riccardo De Corato - sono partite 35 tende pneumatiche, complete di brandine, riscaldate e illuminate e 2 torrifaro. Trenta volontari affiancati da personale tecnico della Protezione Civile e del Nuir (Nucleo intervento rapido del Comune) si occuperanno della logistica. Quattordici, 9 cuochi di Milano Ristorazione e 5 volontari, faranno invece funzionare la cucina da campo acquistata a dicembre, in grado di sfornare 1800 pasti all'ora». Anche il Comitato provinciale Cri di Milano è stato attivato dalla Sala Operativa nazionale della Croce Rossa Italiana di Legnano e ha inviato una unità cinofila specializzata nella ricerca di persone sotto macerie composta da 2 cani Golden retriever (Max e Brenda che l'anno scorso trovò ancora in vita un uomo disperso da alcuni giorni nei boschi del comasco), 2 conduttori e due logisti di supporto. La Divem (Divisione Emergenze e Protezione Civile) del Comitato provinciale di Milano, coordina gli interventi e valuta eventuali invii aggiuntivi di risorse materiali e di personale. «Come da tradizione dal terremoto di Messina e Reggio Calabria del 1908, la Croce Rossa della provincia di Milano è pronta a compiere il proprio dovere impegnando risorse e personale nell'applicazione della logica di interventi basati su criteri di efficienza e efficacia», commenta Alberto Bruno, Presidente della Croce Rossa provinciale di Milano. E.F.

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È PROPRIO COSÌ, LA CASTA ha colpito ancora. I dati da lei riferiti sono esatti, li... (sezione: Costi dei politici)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

LETTERE E COMMENTI pag. 27 È PROPRIO COSÌ, LA CASTA ha colpito ancora. I dati da lei riferiti sono esatti, li... È PROPRIO COSÌ, LA CASTA ha colpito ancora. I dati da lei riferiti sono esatti, li ha resi noti il giornalista Gian Antonio Stella, autore con Sergio Rizzo del «j'accuse» che ha messo alla berlina gran parte della classe politica partorita dalla Seconda Repubblica. Portaborse è un termine antico, ma elevato a paradigma dal film omonimo del 1991 di Daniele Luchetti, con Nanni Moretti, che interpreta l'onorevole Botero e Silvio Orlando, nel ruolo di un professore che diventa il suo schiavetto. Questo scandalo si trascina da anni (fu denunciato anche dalle «Iene» nel 2007) e nonostante le promesse e i buoni propositi, sei assistenti su dieci sono ancora in nero, guadagnando una miseria: dai 300 ai 700 euro al mese. Tale fatto ci suggerisce almeno due «mali pensieri»: questi sfruttati sono tutti masochisti, oppure di riffa o di raffa, al di là della povera mercede, riescono a maturare futuri tornaconti convincendosi della bontà di proseguire in questo «lavoro» che ormai neppure un clandestino extracomunitario sarebbe disposto ad accettare. Andreotti amava ripetere che a pensare male ci si prende sempre. Quando lo stesso presidente del Consiglio riferisce che l'economia sommersa italiana rappresenta il 23 per cento del prodotto interno lordo, al più presto bisognerà porsi il problema di debellare l'evasione fiscale, così com'è stato fatto con l'emergenza rifiuti in Campania. O no?

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Parla il presidente Duccio Castellotti, che annuncia un concreto sostegno al fondo di solidarietà della diocesi di Lodi (sezione: Costi dei politici)

( da "Cittadino, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Fondazione, una valanga di richieste Sono state presentate 173 domande, per più di 21 milioni di euro n Quasi duecento domande presentate alla Fondazione della Banca Popolare di Lodi per richiedere finanziamenti destinati a progetti a favore del territorio. La volontà di contribuire concretamente, e in maniera marcata, al fondo di solidarietà avviato dalla diocesi di Lodi e destinato alle famiglie colpite dalla crisi economica. Infine - ma non ultima - la decisione di non incassare gettoni di presenza, destinando il tutto alla Fondazione stessa. Sono queste alcune delle grosse novità annunciate da Duccio Castellotti, presidente della Fondazione della Banca Popolare.Castellotti, partiamo dal numero delle domande presentate.«Ci sono pervenute, nel giro di un mese, 173 domande per finanziare altrettanti progetti».Per un totale di...«Di oltre 21 milioni di euro».21 milioni? È una cifra altissima.«Sì, pari a sette volte la disponibilità economica della Fondazione».Mi risponda non da presidente della Fondazione, ma da persona che conosce la nostra terra come pochi altri. Che giudizio dà a questa valanga di richieste che vi sono pervenute?«Un giudizio positivo».E perché?«Le 173 domande sono il segnale che il territorio ha "sete" di risorse e che comunque è proiettato, con dinamismo e coraggio nell'affrontare i bisogni reali. È anche un'indicazione che la crisi non si sta subendo ma c'è la giusta reazione per combatterla e superarla».Si spieghi meglio.«Ho incontrato di persona una buona parte di coloro che hanno presentato le domande. Ne è emerso uno spaccato originale, anche sorprendente. C'è tanta gente che nonostante la grave crisi economica sta guardando avanti, ha voglia di puntare sul futuro. Queste 173 domande sono la prova di un territorio che si scuote, che con forza e coraggio intende superare il momento che stiamo vivendo».Cosa intende realizzare chi ha chiesto finanziamenti alla Fondazione?«Si va dalle strutture murarie alle innovazioni telematiche e tecnologiche. Dalla sanità alla scuola, dall'assistenza alla cultura».C'è un settore particolarmente attivo che l'ha colpita?«Il settore del sociale.È tra i più attivi e interpreta fedelmente le esigenze profonde che emergono dalle difficoltà delle persone anziane e dai diversamente abili. È un settore impegnato nella realizzazione di strutture importanti e indispensabili».È soddisfatto di tutto questo?«Sì, perché la Fondazione ha saputo entrare sempre più in simbiosi con il territorio e i suoi bisogni».Cosa avete fatto in questi ultimi giorni?«Il consiglio ha approvato il bilancio consuntivo 2008 e preventivo 2009 ed ha introdotto sostanziali modifiche allo statuto - che dovrà essere ratificato dal consiglio della Bpl - con possibilità di interventi diretti continuativi e non solo tramite bando».E per il futuro immediato?«A giorni ci sarà l'annuncio della partecipazione al fondo di solidarietà per le famiglie in difficoltà promosso dalla diocesi di Lodi e all'iniziativa messa in campo dal Consorzio dei comuni per i servizi alle persone d'intesa con le organizzazioni sindacali, con Comune la Provincia di Lodi». Interverrete economicamente?«Sì, con risorse rilevanti, anche in rapporto al numero delle famiglie e dei residenti sul territorio. Comunque tra le più rilevanti tra quelle messe a disposizione dalle varie istituzioni bancarie in Lombardia».Si tratta di decisioni importanti.«C'è dell'altro. Il consiglio della Fondazione, su proposta del presidente, ha deciso di non deliberare alcuna forma di indennità di carica o alcun gettone di presenza. I relativi importi verranno impiegati per il sostegno dei progetti ammessi al bando».Lei è anche consigliere di sorveglianza del Banco Popolare. Parli chiaro: il peggio per il Banco è alle spalle?«Penso proprio di sì. Non c'è che dire, la scelta del presidente Fratta Pasini di puntare su un banchiere esperto e carismatico come Saviotti è stata fondamentale, perché a soli quattro mesi dal suo insediamento ha impresso la svolta, soprattutto nell'ultimo mese con la sistemazione della pratica Italease e con l'accesso ai Tremonti-bond». La sera del 7 aprile(questa sera, ndr)ci sarà il dibattito promosso dai piccoli azionisti dal titolo "Dove va il Banco". Ebbene Castellotti, dove va il Banco?«Cosa vuol sapere?».Tremonti bond per 1.450 milioni, salvataggio di Italease, azzeramento del dividendo e pulizia totale di bilancio con 2.400 milioni di accantonamenti e rettifiche. È con questi numeri che Pier Francesco Saviotti si presenta il 7 aprile per la prima volta a Lodi, dove sono in programma le riunioni del consiglio di gestione e del consiglio di sorveglianza del Banco Popolare. Queste operazioni pare proprio abbiano permesso all'istituto di uscire da una situazione davvero critica. Sono state scelte difficili e delicate per il futuro del Banco. Lei cosa ne pensa? «In questi mesi il consiglio di sorveglianza ha assunto decisioni molto difficili, ma necessarie che hanno trovato un consenso unanime da parte di tutte le anime che compongono il nostro gruppo: quella veronese, lodigiana e novarese. La piena fiducia nell'operato di Saviotti e la stretta collaborazione del presidente Fratta Pasini hanno posto le basi per creare una nuova piattaforma di sviluppo per la banca, le sue persone e i territori su cui opera». Quindi? «Ora il Banco è più forte, siamo riusciti a ricostruire basi solide e trasparenti da cui rilanciare un progetto importante che porterà a valorizzare i nostri territori». Questo è un ritornello che si sente da tempo ma che nei fatti non sempre trova riscontro...«Concordo. Però Saviotti è un banchiere vero, vecchio stampo, che non ama troppi giri di parole. Guarda alla sostanza. Mi creda, con lui torneremo a fare banca tradizionale al servizio del territorio, ponendo al centro dell'attenzione le famiglie e le piccole e medie imprese. E Lodi avrà un ruolo importante». F. P.

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BUONE notizie per il corpo della polizia municipale. Grazie ad un accordo di prog... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

FORLÌŒ CRONACA pag. 7 BUONE notizie per il corpo della polizia municipale. Grazie ad un accordo di prog... BUONE notizie per il corpo della polizia municipale. Grazie ad un accordo di programma con la Regione, illustrato ieri in consiglio comunale dal sindaco Nadia Masini, da qui al 2013 arriveranno altri 42 vigili, che si aggiungeranno così ai 97 attuali. La giunta ha già esaminato la questione, dando disposizione di avviare il procedimento amministrativo per concretizzare l'accordo di programma «nei limiti delle disponibilità di bilancio». Numeri alla mano infatti passare da 97 a 139 vigili comporterà un aumento della spesa per il personale da 3.290.000 euro (valore di quest'anno) a 4,4 milioni di euro (previsione 2013). Nell'arco di questi cinque anni si provvederà poi a rinnovare il parco mezzi, gli arredi per l'ufficio e le armi, per un esborso di 470mila euro, 329mila dei quali a carico della Regione. Nell'arco di questi dodici mesi al nucleo di base dei vigili urbani si aggiungeranno 5 unità. Le restanti 36 si aggregheranno al corpo in parti uguali (9 ogni anno) tra 2010, 2011, 2012 e 2013. Il progetto dell'amministrazione prevede la dilatazione in adeguamento agli standard regionali dell'orario di lavoro giornaliero, che passerà da 18 a 20 ore (con conseguente estensione della fascia notturna coperta). L'operazione di rinnovamento della polizia municipale passa anche attraverso la nuova sede, individuata nell'edificio che attualmente ospita Romagna Acque. «Sarà pronta ha detto il sindaco Masini tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011». La nuova collocazione intende risolvere il problema della difficoltà di trovare un parcheggio in corso della Repubblica (dove attualmente ha sede la polizia municipale). IERI IL CONSIGLIO ha approvato (contrario Francesco Aprigliano del Pdl-Mpa) i nuovi regolamento e statuto comunale. Tra le modifiche introdotte (la stesura iniziale dei documenti è frutto del lavoro di Luciano Minghini e Flavio Giunchi) la ripresa delle sedute del consiglio, che sarà trasmessa poi sul sito del Comune, il mantenimento dei monogruppi, l'erogazione del gettone di presenza (pari a 43 euro lordi) a quei consiglieri che garantiscano una presenza del 40% del tempo in consiglio ed in commissione, l'obbligo di pubblicizzare la propria situazione patrimoniale. E ancora: gli stranieri, residenti da un anno nel territorio comunale, potranno votare per il referendum consultivo, mentre il mandato del difensore civico durerà 5 anni e non sarà rinnovabile. POLEMICO il consigliere Aprigliano, che ha criticato il divieto di dare vita, a legislatura iniziata, ad un monogruppo. «È evidente che i partiti non accettano che qualcuno manifesti il proprio dissenso ha detto . Non si preoccupino i capogruppo, sia di maggioranza che di opposizione. Alle prossime elezioni non mi presenterò. Sebbene ci siano altre forze politiche, come Lega Nord e Pri, che me l'abbiano chiesto». Il consiglio ha votato infine la delibera per avviare la privatizzazione dell'aeroporto Ridolfi'. Un procedimento da portare a termine entro la fine dell'anno, o al massimo del 2010, che porterà i privati ad avere il 60% di un capitale sociale di 14,8 milioni di euro. Luca Bertaccini

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PERUGIA LO SCONTRO è aspro. E a memoria nessuno ricorda di ... (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PERUGIA pag. 7 PERUGIA LO SCONTRO è aspro. E a memoria nessuno ricorda di ... PERUGIA LO SCONTRO è aspro. E a memoria nessuno ricorda di un attacco così pesante del sindaco al prefetto. Tema del contendere le Circoscrizioni. O meglio l'annuncio del rappresentante del Governo, Enrico Laudanna, di non convocare le elezioni, se i Quartieri non verranno ridotti a quattro (invece dei cinque votati dal Consiglio comnale). Locchi parla con chiarezza di ingerenza, inerzia, minaccia denunce e sostiene, in una lettera, che la sospensione delle elezioni può arrivare da un Tribunale, non certo dal Governo. «Non c'è alcuna norma di legge scrive che consenta agli organi statali la disapplicazione di atti amministrativi adottati da enti dotati di autonomia e la cui efficacia non sia stata sospesa in sede giurisdizionale. Va peraltro sottolineato aggiunge che l'indicazione della suddivisione in 5 Circoscrizioni è stata introdotta nel nostro Statuto già nel mese di novembre 2008. Ebbene né in precedenza, né in occasione dell'approvazione di tale atto nulla è stato eccepito». Insomma, chiede il primo cittadino, come mai soltanto adesso? E poi perché se il prefetto, dice Locchi, aveva il parere del ministero dell'Interno dal 17 marzo, lo ha tirato fuori solo dopo due settimane? «Tenuto infatti conto che l'ultima seduta di consiglio comunale si terrà il 22 aprile continua qualsivoglia suggerimento' è chiaramente inutile a questo punto». Infine la lesione dei diritti e l'annuncio di essere pronti a finire davanti a un giudice, se necessario. «La sua comunicazione aggiunge il sindaco e la nota ministeriale assumono, dunque e per concludere, i caratteri di un ingiustificato e gravissimo vulnus (lesione di un diritto ndr): è del tutto evidente la compressione dei diritti primari e costituzionali dei cittadini all'espressione del voto nonché delle proprie opinioni, ed alla partecipazione alla cosa pubblica, nel caso in cui ci sarà la mancata convocazione dei comizi nei termini suindicati. Il Comune di Perugia conclude Locchi , invita e diffida il prefetto alla tempestiva e rituale convocazione dei comizi anche con riguardo ai Consigli circoscrizionali riservandosi ogni diritto ed azione». Rocco Valentino (Pdl) ha detto di essere pronto a restituire i gettoni di presenza presi durante le commissioni e i consigli sulle Circoscrizioni. M.N.

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di SARA BESSI (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Empoli)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PRIMO PIANO pag. 3 di SARA BESSI «SIAMO a disposizione e possiamo offrire il nostro interven... di SARA BESSI «SIAMO a disposizione e possiamo offrire il nostro intervento in modo coordinato, grazie al tavolo permanente attivato». Dario Parrini, sindaco di Vinci e delegato del Circondario alla protezione civile, ha fatto una riunione operativa con gli assessori degli 11 Comuni che si occupano di Protezione Civile e le Associazioni di Volontariato per fronteggiare l'emergenza del terremoto in Abruzzo. E' STATO deciso di guardare non solo all'emergenza, ma alla ricostruzione post-sisma: «Lanciamo una campagna per una raccolta fondi usando il C/C Postale n. 60223344 intestato al Circondario con la causale "Aiuti umanitari pro terremotati dell'Abruzzo". Lo faremo affiggendo anche un apposito manifesto in tutte le cittadine. In tutti i Comuni saranno attivati incontri con i Comitati di Solidarietà locali per rendere la raccolta la più partecipata possibile. E' stata manifestata la disponibilità a garantire ospitalità alle famiglie sfollate. Sono già disponibili 3 tecnici (2 geometri e 1 ingegnere) del Circondario, pronti a partire, per fare le verifiche di agibilità post-sisma. Sono in allerta 4 operatori specializzati nella conduzione di macchine operatrici». Il sindaco Parrini ha avuto contatti con l'Asl 11 e ha avuto assicurazione che, in collegamento col Dipartimento di Protezione Civile e con la Regione, l'Asl è pronta a fare arrivare sui luoghi del sisma sangue, infermieri e medici. Il Centro Intercomunale di Protezione Civile (0571-711210) fa da punto di raccolta di richieste; la Provincia di Firenze starebbe per proporre un intervento localizzato in un'area specifica. Le richieste sono: apparecchi per acqua potabile, allestimenti bagni, generatori elettrici, torre fari, carrelli satellitari. IERI mattina dall'Empolese Valdelsa sono partiti volontari e vigili del fuoco. Da Empoli sono 7 i pompieri inseriti nella colonna mobile toscana, mentre i turni nei distaccamenti di Terrafino e Petrazzi sono stati raddoppiati a copertura dei servizi. Poco dopo le 12.30 sono partiti dalla Misericordia di Empoli per Coppito, alle porte de L'Aquila, il Punto medico attrezzato (ospedale da campo) più 4 mezzi di supporto logistico, il dottor Vismara, un infermiere, 5 volontari della Misericordia di Empoli coordinati da Gionata Fatichenti e Paolo Ribecchini, 2 di Montelupo e 2 di Vinci. Andrea Lavecchia della Pubblica Assistenza di Fucecchio coordinatore regionale Anpas è partito con i tecnici della Regione per individuare i luoghi adatti all'insediamento dei campi per la popolazione evacuata. La Pubblica Assistenza fucecchiese ha fatto partire verso le 10.30 un complesso formato da un fuoristrada per soccorso avanzato con i soccorritori Andrea Serafini, Luigi Checchi, Stefano Catastini, Andrea Ricci, una tenda pneumatica da 10 posti, una "torre faro" da 3000 watt, un generatore. La Croce Rossa ha dato la disponibilità di 3 esperti soccorritori di primo livello: Mirco Panti, Simone Niccolai, Gloria Falini per collaborare a interventi sul posto. La squadra fucecchiese allestirà appena fuori da L'Aquila una struttura destinata ai primi soccorsi medici e al riparo della gente. L'Asl 11 ha dato la disponibilità a donare il sangue. Sarà inviato sangue zero negativo. Altre associazioni si sono mobilitate, fra i quali la RAV (Radio Amatori) di Castelfiorentino, la Prociv/Arci di Certaldo e Castelfiorentino. LA SEBACH di Certaldo è pronta a supportare il dipartimento della Protezione Civile con un primo stock di 200 bagni chimici da installare presso le strutture di prima accoglienza e ricovero a L'Aquila e in altre località abruzzesi. SOLIDARIETA' è giunta dal mondo politico locale. Federico Pavese, capogruppo al Circondario di An-Pdl, propone di «destinare i gettoni di presenza dei consiglieri sia al Circondario sia al Comune di Montelupo a tale causa». Giancarlo Faenzi, segretario del Pd Empolese Valdelsa, esprime dolore per le vittime del terremoto. Il Pd darà sostegno a organizzazioni e associazioni che opereranno in Abruzzo.

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Oltre un milione e mezzo per gli aiuti Marrazzo: pronti a ospitare gli sfollati (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Cronaca di Roma data: 07/04/2009 - pag: 4 Non solo parole Lo sforzo di Comune, Regione, Provincia, atenei Oltre un milione e mezzo per gli aiuti Marrazzo: pronti a ospitare gli sfollati Un milione e centomila euro dal Campidoglio. Cinquecentomila euro e 800 agenti della polizia provinciale da Palazzo Valentini. Cucine da campo, pasti e volontari dalla Regione. Le istituzioni romane, il giorno dopo il terribile terremoto che ha colpito L'Aquila, si mobilitano. In Comune, ieri pomeriggio, è stata riunita in fretta e furia una giunta straordinaria, presieduta dal vice sindaco Mauro Cutrufo. Oggetto, l'approvazione di un finanziamento di 1,1 milioni come fondi da mettere a disposizione della Croce Rossa italiana. Ma non è l'unica iniziativa che viene dal palazzo Senatorio. Il capogruppo del Pd Umberto Marroni chiede che Roma «accolga le persone senza casa », il presidente del consiglio Marco Pomarici si è associato all'appello di Piero Marrazzo di «donare il sangue», Fabrizio Panecaldo (sempre del Pd) propone «di devolvere il prossimo gettone di presenza alle popolazioni colpite». Dall'Ama sono partiti per l'Abruzzo 25 operatori e 12 mezzi speciali, per fronteggiare l'emergenza: anche la divisione Cimiteri è stata allertata. Mentre Alemanno, dalle Maldive, ha predisposto due squadre, una della Protezione civile comunale e una della Polizia municipale per supportare i soccorsi a L'Aquila. Massiccia anche la mobilitazione della Regione Lazio. Il presidente Marrazzo ha detto: «Siamo pronti ad accogliere i feriti e gli sfollati per offrire decine di letti. Abbiamo chiesto donazioni di sangue. È molto importante essere nelle linee guida della Protezione civile». In tutto, sono 400 i volontari regionali: le prime due colonne sono partite già alle sei di mattina, due ore e mezza dopo la scossa sismica. Per gli studenti universitari, l'assessore all'Istruzione della Pisana Silvia Costa ha «offerto la disponibilità ad ospitare gli studenti dell'Aquila nelle residenze universitarie romane: in particolare in quella di via dell'Archeologia, situata a nord-est della capitale e quindi più facilmente raggiungibile dall'Abruzzo». E Filiberto Zaratti, responsabile dell'Ambiente, aggiunge: «Abbiamo individuato 60 posti nelle riserve di Cervia Navegna e dei Monti della Duchessa ». Oltre a questo, la Protezione civile regionale (il numero 803 555 resterà attivo 24 ore) è a L'Aquila con 4 cucine da campo che possono preparare 2 mila pasti. E Anna Pizzo (La Sinistra) ha proposto «l'istituzione di un fondo di solidarietà ». L'assessorato Lavori Pubblici della Pisana ha comunicato che «anche la zona di Rieti è stata colpita dal sisma: sopralluoghi sono stati effettuati a Borgorose, Amatrice, Antrodoco, Posta e Borbona, che hanno segnalato danni». Nelle altre quattro province non sono stati segnalati danni: in ogni caso il Genio civile è in stato di allerta. Dalla Provincia, oltre ai 500.000 euro voluti dal presidente Nicola Zingaretti «per acquistare beni primari necessari per l'emergenza», l'assessore alla Sicurezza Ezio Paluzzi ha contribuito «con 800 agenti della polizia provinciale e con mezzi sanitari, ruspe, camion e tende». Venti posti letto, invece, li ha messi a disposizione il campus Bio-Medico. E. Men. Iniziative Ieri in Campidoglio giunta straordinaria. Appello dalla Regione: «Donate il sangue»

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Partita la macchina della solidarietà (sezione: Costi dei politici)

( da "Libertà" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Partita la macchina della solidarietà Alle 6 del mattino già in strada due squadre dei pompieri Pronti 50 tra medici, infermieri, personale di Cri e Anpas Sono bastate poche ore e la macchina della solidarietà piacentina era già pronta a portare aiuto ai terremotati dell'Abruzzo. Volontari di ogni ente e di ogni colore si sono subito messi a disposizione della Protezione Civile e delle varie associazioni provinciali. Il centralino della Croce Rossa di viale Malta, solo per fare un esempio, è stato letteralmente tempestato di telefonate anche da volontari improvvisati che volevano partire a tutti i costi. «Ci dispiace, ma abbiamo dovuto dire di no a molta gente - dice l'ispettore della Cri, Michele Gorrini -, in questo momento ogni intervento viene richiesto e coordinato dall'alto». La sola Croce Rossa piacentina ha messo a disposizione 38 volontari tra cui 6 infermieri, 4 medici e 2 unità cinofile, con 6 mezzi tra ambulanze e furgoni. Alcuni sono già partiti nella serata di ieri con destinazione Paganica, dove verrà realizzato l'ospedale da campo dell'Emilia Romagna. I primi a lasciare Piacenza sono stati, alle 6 di ieri mattina, i vigili del fuoco con due squadre: quella operativa e l'unità cinofila per la ricerca dei sopravvissuti sotto le macerie. In tutto 11 persone e 4 mezzi, di cui un camper, una campagnola, un'autopompa e un carro crolli. L'allerta al Coordinamento Volontariato Protezione Civile Piacenza è arrivato poco dopo le 8. In pochi minuti tutte le associazioni sono state informate. Poche ore e, all'una e trenta, sei alpini dell'Ana con due pullmini hanno lasciato il Centro provinciale di Protezione Civile ai Dossarelli versoi luoghi del disastro. Seguiti, verso le 15, da un'altra squadra: tre unità cinofile dei Lupi, una Guardia ecologiche, un volontario dell'associazione radioamatori. Anche la Croce Bianca e l'Anpas, l'Associazione nazionale pubbliche assistenze, coordinata a livello provinciale da Anna Groppi, si è mobilitata con i suoi volontari. A ieri pomeriggio pronte a partire due squadre della Croce Bianca formate da 12 persone ciascuna, un'automedica e una ambulanza. Poi altri volontari delle Pubbliche di altri paesi della Provincia. Sempre nel pomeriggio di ieri mezzi delle squadre operative Enel di Piacenza sono stati inviati nei comuni abruzzesi più colpiti dal sisma. L'Avis provinciale di Piacenza e l'Avis regionale dell'Emilia-Romagna, intanto, hanno diffuso un appello ai donatori periodici chiedendo di «rispettare la propria scadenza abituale e non ritardare la donazione per contribuire a ripristinare le scorte abituali e mantenere costante la disponibilità nei prossimi giorni e settimane». Ai cittadini che non sono ancora donatori viene chiesto «di manifestare la loro solidarietà rivolgendosi nei prossimi giorni ad uno dei centri di raccolta sangue della zona di residenza per sottoporsi agli esami di idoneità». Il sisma è stato registrato anche dell'Osservatorio Alberoni. «Nella notte i nostri strumenti - spiega il responsabile, Matteo Cerini - hanno rilevato 5 eventi macrosismici dall'Abruzzo, il primo alle 3 e 33, la scossa di 5,8 di magnitudo della Richter, e il secondo alle 4 e 38 con 4,6 di magnitudo. Inoltre nella tarda serata di domenica, alle 22 e 12, una scossa è stata registrata sulle colline di Forlì, con 4,6 di magnitudo. Le onde sismiche sono arrivate da noi talmente attenuate che non sono state percepite se non a livello strumentale». Anche la politica piacentina ieri si è fermata. Un minuto di silenzio in consiglio comunale, mentre in consiglio provinciale si sono espressi solidarietà e cordoglio per le popolazioni colpite dalla tragedia devolvendo il gettone di presenza ai terremotati. È stato proposto che facciano lo stesso tutti gli altri consigli comunali della provincia. Intanto i sindacati confederali piacentini si sono mobilitati per aderire alle campagne nazionali di raccolta fondi. È possibile che questa mattina Cgil-Cisl-Uil proponga, nell'annunciato incontro con il vescovo Gianni Ambrosio, il dirottamento dell'iniziativa "Un'ora di lavoro per le famiglie colpite dalla crisi" verso i cittadini colpiti dalla sciagura del sisma. Federico Frighi federico.frighi@liberta.it 07/04/2009

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Moratti: pronti a raddoppiare gli aiuti (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale.it, Il" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

n. 83 del 2009-04-07 pagina 2 Moratti: pronti a raddoppiare gli aiuti di Redazione Il sindaco è corsa alla Protezione civile a controllare la partenza degli aiuti. I consiglieri comunali hanno offerto il loro gettone di presenza, per un ammontare di circa tremila euro. In aula è stata annunciata una sottoscrizione per ricostruire una struttura pubblica distrutta. Il mondo politico milanese si è mobilitato in soccorso delle vittime del terremoto e non solo con i pur importanti gesti esemplari e dimostrativi. Letizia Moratti parla in modo accorato: «Milano oggi è con l'Abruzzo, nelle ore dell'emergenza e del dolore, con il suo abbraccio più vero, ma anche con il suo sostegno pronto e concreto» dice Letizia Moratti. Spiega il sindaco: «La Protezione civile milanese si è mossa per andare ad allestire un campo di ospitalità per trecento persone, capienza che in tempi molto rapidi potrà essere raddoppiata su richiesta della Protezione civile nazionale». Sono partiti anche esperti del Politecnico per contribuire agli interventi necessari a garantire la stabilità degli edifici: «Milano è già in campo con i professionisti e i volontari più qualificati, con l'eccellenza dei suoi centri tecnologici, con tutta la professionalità e l'umanità che la città sa esprimere». Il sindaco annuncia ulteriori interventi: «A queste misure ne faremo seguire altre, sempre in coordinamento con tutte le istituzioni». Minuto di silenzio in consiglio comunale, che ha anche deciso di sospendere i lavori. «In questa giornata di profondo dolore e di lutto per tutto il nostro Paese - le parole del presidente, Manfredi Palmeri - testimoniamo la nostra solidarietà, la nostra vicinanza, il nostro affetto, il nostro cordoglio alle popolazioni dell'Abruzzo colpite dalla sciagura del terremoto. È una tragedia che ci tocca profondamente, un sentimento che ho voluto trasmettere ai Presidenti dei Consigli comunali delle città colpite dal sisma». Da qui appunto il proposito di aiutarli nella ricostruzione degli edifici che ospitano le attività democratiche locali. La Lista Moratti ha lanciato una sottoscrizione. Il Partito democratico manda i primi cinquemila euro che erano destinati alla campagna elettorale, cui si aggiungeranno i fondi raccolti tra tutti i Circoli. «Vogliamo aiutare chi da stamane non ha più una casa e un posto per dormire» dice Ezio Casati. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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AGENDA DEGLI AVVENIMENTI DI MARTEDI 7 APRILE 2009 (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Agenda degli avvenimenti di martedi 7 aprile 2009 di Apcom -->Roma, 7 apr. (Apcom) - Questa l'agenda degli avvenimenti in Italia e all'estero del giorno martedi 7 aprile 2009. ITALIA POLITICA Roma - L'aula Camera discute il decreto sulla sicurezza del Governo - Convegno sul finanziamento ai partiti con il segretario del Pd Dario Franceschini, il leader Udc Pierferdinando Casini, il Sottosegretario agli Interni Alfredo Mantovano - Riunione del Cda della Rai - Conferenza unificata straordinaria sul terremoto in Abruzzo con il premier Silvio Berlusconi CITTA' DEL VATICANO - Conferenza dell'Opera Romana Pellegrinaggi su San Tommaso Altre città L'Aquila - Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi torna nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma - Il Presidente del Senato Renato Schifani visita le zone colpite dal terremoto ECONOMIA E FINANZA Roma - Dati Istat sui contratti, retribuzioni e conflitti a gennaio e febbraio - Conferenza stampa di Unicredit e Wwf sui cambiamenti climatici e l'energia - Audizione di Terna sulle energie rinnovabili in commissione Ambiente del Senato - Audizione del ministro del Welfare Maurizio Sacconi in commissione Morti bianche del Senato - Audizione di Assoclearance in commissione Trasporti della Camera Milano - Si apre il Forum Innovazione e tecnologia organizzato da il Sole24Ore - Conferenza stampa della McCann Erickson Italia - Presentazione di Ilko, società tra Illy e Coca Cola con Andrea Illy ECONOMIA INTERNAZIONALE Giappone e Australia - Le rispettive Banche centrali decidono sui tassi di interesse Gran Bretagna - Vengono pubblicati i dati sulla produzione industriale di febbraio Usa - Attesi i dati sull'andamento del credito al consumo nel mese di febbraio ESTERO UNIONE EUROPEA Lussemburgo - Eurostat pubblica i dati sui conti pubblici e sul Pil dei paesi Ue nel quarto trimestre 2008 (seconda revisione) NUOVA EUROPA Mosca - Seconda giornata della visita della delegazione imprenditori italiani. Il premier Vladimir Putin partecipa a seminario di Confindustria. Inaugurazione filiale di Unicredit Ungheria - Diffusione dati sulla produzione industriale e sul bilancio settore pubblico Repubblica Ceca - Praga, inizia il vertice tra la Ue, e il segretario degli stati africani e caraibici del gruppo del Pacifico MONDO Turchia - Istanbul, secondo giorno della visita di Barack Obama Filippine - Manila, Human Rights Watch presenta il rapporto sugli omicidi extragiudiziari e le squadre della morte attive nell'arcipelago Irlanda - Dublino, il governo presenta una legge di bilancio di

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Terremoto in Abruzzo, gettone di presenza consiglieri comunali di Modena per le vittime della tragedia (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Terremoto in Abruzzo, gettone di presenza consiglieri comunali di Modena per le vittime della tragedia (7/4/2009 09:39) | (Sesto Potere) - Modena - 7 aprile 2009 -Il Consiglio comunale di Modena nella seduta di ieri ha tenuto un minuto di silenzio per esprimere cordoglio per le vittime e solidarietà alle famiglie colpite dal terremoto in Abruzzo. I consiglieri hanno deciso, inoltre, di devolvere il gettone di presenza della seduta in aiuto delle stesse famiglie. "Esprimo a nome del Consiglio cordoglio e solidarietà alle famiglie delle vittime del terremoto che ha colpito l'Abruzzo" ha affermato Ennio Cottafavi, presidente del Consiglio. Annunciamo la nostra vicinanza a tutti quelli che sono stati colpiti dalla tragedia. Chiedo un minuto di silenzio". Il consigliere di Fi-Pdl Andrea Leoni ha chiesto "che il gettone della seduta venga devoluto alle famiglie colpite dal sisma in Italia". Il sindaco di Modena Giorgio Pighi ha affermato: "Mi associo al contenuto della dichiarazione del presidente. Sono certo che la nostra città non mancherà di mostrare la propria disponibilità non solo per la raccolta dei fondi ma anche per l'attivazione del servizio di protezione civile. Si chiede che nessuno vada nelle zone del sinistro salvo per ragioni necessarie, ma abbiamo contatti con la protezione civile in modo da poter rispondere in modo tempestivo alle necessità della città". Angela Bellei di Rc ha commentato: "Anche noi ci associamo al dolore delle famiglie e accogliamo l'idea del consigliere Leoni. So che si deve raccogliere plasma ed altro. Credo che le istituzioni saranno in grado di raccogliere quanto necessario per aiutare le popolazioni". Danilo Bassoli del Pd ha aggiunto: "Sono certo che il Comune sarà in grado di mettere in campo le proprie risorse per rispondere alle necessità di queste persone". Mauro Tesauro dei Verdi ha dichiarato: "Ci associamo alle note di cordoglio e alla proposta di Leoni di devolvere il gettone di presenza. E' un piccolo aiuto, ma un gesto importante. Presto avranno bisogno di molto altro". Il consigliere dei Popolari per il Centrosinistra Antonio Maienza ha affermato: "Spero che il nostro piccolo gesto di solidarietà servirà a sollevare qualche persona. E' un evento devastante dal punto di vista non solo materiale ma anche morale. Speriamo che possano essere soltanto poche le vittime sotto le macerie". Anche Alvaro Colombo de La Sinistra per Modena ha annunciato: "Ci associamo al cordoglio e concordiamo con la proposta di devolvere il gettone della seduta odierna. Siamo sicuri che il Comune saprà dare un sostegno adeguato alle famiglie abruzzesi". Rosamaria Fino di Società civile per il Ps ha dichiarato: "Sono stata all'Aquila a svolgere un corso. Ho trovato una cittadina vivibile a misura di giovani e di studenti universitari. Il dolore è forte, soprattutto perché le prime vittime sono risultate proprio studenti. Ci saranno postazioni della protezione civile sul luogo per dare il proprio contributo". Mauro Manfredini ha commentato: "Stamattina è stato detto che la nostra protezione civile era già pronta a partire per dare un aiuto. Questo è un fatto importante, la nostra protezione civile è molto avanzata. Oggi la Lega ha fatto inserire nel piano casa un aiuto a queste popolazioni per la ricostruzione delle case". Eugenia Rossi dell'IdV ha affermato: "Anche noi siamo d'accordo di devolvere il nostro gettone in occasione di questo evento luttuoso. Vorrei aggiungere che in situazioni di questo genere piuttosto che piangere sull'accaduto dovremmo essere capaci di prevedere. Anche in questo caso le previsioni sono state sottovalutate e l'edilizia non ha retto alla forza sismica che si è venuta a verificare. Dobbiamo attrezzarci in questa direzione". Anche Sergio Celloni del Ppl ha dichiarato di associarsi "all'iniziativa e l'approviamo in pieno. Questi sono eventi dolorosi che colpiscono tutti. Rimane importante mettere in atto azioni di prevenzione, affinché queste situazioni non si ripetano". Andrea Galli di An-Pdl ha chiesto: "Ci sono sul nostro territorio situazioni in grado di accogliere le persone rimaste senza casa? Ad esempio strutture estive?" Il consigliere dell'Udc Davide Torrini ha ringraziato "sindaco e presidente del Consiglio per aver espresso un sentimento comune. Ci fa piacere sapere che la protezione civile è già disponibile e aderiamo alla proposta del gettone. In queste situazioni deve venire fuori l'unione del nostro popolo, sentimento importante che credo dia speranza a tutti". L'assessore all'Ambiente Giovanni Franco Orlando ha annunciato che "da questa mattina il sistema di protezione civile di Modena è allertato per poter fornire ogni possibile aiuto e definire il quadro in cui muoversi. Due unità mobili della protezione dell'Emilia Romagna sono già state inviate sul posto, stiamo cercando di capire quali sono le necessità. Credo che, dalle parole di solidarietà del sindaco e del Consiglio arrivi una spinta per intervenire ancora di più". Ha chiuso il dibattito il presidente del Consiglio Cottafavi: "Le associazioni di volontariato che curano la raccolta del sangue sono state preavvertite e procederanno in caso di necessità a una raccolta. Chiedo a chi è disponibile per aiuti volontari di dare disponibilità".

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Sisma Abruzzo/ Da Comune di Torino primi aiuti in denaro (sezione: Costi dei politici)

( da "Virgilio Notizie" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Roma, 7 apr. (Apcom) - La giunta comunale di Torino ha deciso di raccogliere una prima somma di denaro da destinare a iniziative di aiuto in favore dei terremotati dell'Abruzzo. Il sindaco verserà 500 euro e gli assessori 250. Nel primo pomeriggio l'assessore Giuseppe Borgogno incontrerà i capigruppo consiliari e con loro verranno stabilite le modalità del versamento di un gettone di presenza. Con le organizzazioni sindacali invece saranno stabilite le modalità per il contributo dei dipendenti e dei dirigenti del Comune a un fondo di solidarietà che verrà aperto a breve.

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SISMA ABRUZZO/ DA COMUNE DI TORINO PRIMI AIUTI IN DENARO (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sisma Abruzzo/ Da Comune di Torino primi aiuti in denaro di Apcom Da subito sindaco verserà 500 euro, gli assessori 250 -->Roma, 7 apr. (Apcom) - La giunta comunale di Torino ha deciso di raccogliere una prima somma di denaro da destinare a iniziative di aiuto in favore dei terremotati dell'Abruzzo. Il sindaco verserà 500 euro e gli assessori 250. Nel primo pomeriggio l'assessore Giuseppe Borgogno incontrerà i capigruppo consiliari e con loro verranno stabilite le modalità del versamento di un gettone di presenza. Con le organizzazioni sindacali invece saranno stabilite le modalità per il contributo dei dipendenti e dei dirigenti del Comune a un fondo di solidarietà che verrà aperto a breve.

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Irpef e Ici temi caldi del consiglio comunale (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere Adriatico" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Prevista l'approvazione del piano di lottizzazione "L'Onda" alla MarcianellaNuovi locali per l'Avis Si discute il bilancio di previsione Irpef e Ici temi caldi del consiglio comunale Montemarciano Oggi alle 16 il consiglio comunale discuterà il bilancio di previsione per il 2009 e quello pluriennale fino al 2011. L'assessore competente, e candidato a sindaco in pectore per il Pd, Liana Serrani presenterà all'assemblea la relazione previsionale e programmatica. Contestualmente, sarà determinata l'aliquota Irpef per l'anno in corso, per cui non sono previsti aumenti. Inoltre, per quel che resta dell'Ici, verranno stabilite tariffe e valutazioni delle aree fabbricabili. Altro importante punto in discussione, il programma dei lavori pubblici per l'anno in corso e quello pluriennale fino al 2011, con relatore l'assessore De Francesco. Inoltre, si dibatterà del gettone di presenza dei consiglieri comunali e dell'indennità del presidente del consiglio, argomenti che lo scorso anno erano stati fonte di diverse polemiche all'interno dei vari schieramenti dell'assemblea. Altro punto rilevante, l'approvazione del programma per l'affidamento di incarichi di studio, ricerca e consulenza per il 2009. L'ordine del giorno del consiglio comunale prevede infine anche l'approvazione definitiva del piano di lottizzazione "L'Onda" in località Marcianella, progetto che andrà in qualche modo a riqualificare la zona, e la concessione di un immobile in comodato d'uso alla pubblica assistenza Avis. R. F.,

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SANGUE, PANE, COPERTE, SOLDI, CASE E LE PREGHIERE DEL CARDINALE CRESCENZIO SEPE. IN UNA PAROLA SOLID... (sezione: Costi dei politici)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 07-04-2009)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (Benevento)) (Mattino, Il (Circondario Sud1)) (Mattino, Il (Circondario Nord))

Argomenti: Costi della politica

Sangue, pane, coperte, soldi, case e le preghiere del cardinale Crescenzio Sepe. In una parola solidarietà totale e completa da Napoli e dalla Campania per i terremotati dell'Abruzzo. Ciascuno fa quel che può per aiutare chi non ha più un tetto sulla testa e il lutto nel cuore. Una mobilitazione di massa: tantissimi i napoletani che hanno fatto sapere di essere pronti ad aprire le proprie case per accogliere i terremotati. Gli studenti hanno installato - per esempio - un punto di raccolta nelle strutture della Federico II, dalle coperte ai soldi ciascuno può dare un contributo. Peppino Di Capri, ieri sera, in una conviviale del Rotary all'hotel Vesuvio ha tenuto un concerto: tutti all'Abruzzo i fondi raccolti. E all'Abruzzo andrà l'incasso della prossima partita del Napoli, sabato prossimo contro l'Atalanta: lo ha fatto sapere il presidente De Laurentiis. La «casta» è scesa in campo come non mai, dal Comune di Nola che ha stanziato 100mila euro a quello di Napoli fino alla Regione Campania: in segno di solidarietà alle vittime del terremoto i consiglieri devolveranno il gettone di presenza delle sedute di ieri. Caso ha voluto infatti che sia l'assemblea cittadina che quella regionale si riunissero nello stesso giorno. Leonardo Impegno, presidente del consiglio comunale, e il sindaco Rosa Russo Iervolino hanno annunciato la decisione a inizio seduta. «Ci siamo, poi, attivati - spiega il sindaco - per predisporre volontari e mezzi da inviare a quelle popolazioni che ben conosco perché per 10 anni le ho rappresentate in Parlamento». A quel punto il consigliere Gianni Palladino ha proposto di sospendere la seduta odierna, giudicando inopportuno il dibattito «a fronte dei tragici eventi delle ultime ore». Proposta accolta all'unanimità: così la seduta si è sciolta. Successivamente la giunta si è riunita e ha attivato un fondo di solidarietà, sottoscrizioni già aperte. In Regione l'assessore alle Politiche sociali della Alfonsina De Felice, ha individuato, nell'ambito del patrimonio regionale, terreni e aziende agricole per ospitare i terremotati abruzzesi. In particolare sono già disponibili parte di terreni dell'azienda Montecoriolano di Potenza Picena, di San Severino nelle Marche, e inoltre terreni a Napoli e Pozzuoli. L'assessore ha dato mandato agli uffici regionali di individuare ulteriori siti tra le proprietà regionali che possano essere immediatamente utilizzati. E ancora, nasce un fondo di solidarietà per i terremotati in cui ciascun consigliere regionale della Campania verserà 2000 euro. Nell'esprimere la propria vicinanza alle popolazioni dell'Abruzzo, l'assemblea ha stabilito, si legge in un ordine del giorno, di essere «pronta a mettere in atto tutte le iniziative di sua competenza per collaborare con le Istituzioni abruzzesi nelle operazioni di soccorso e di assistenza e impegna la presidenza del Consiglio con procedimento d'urgenza, ogni provvedimento si rendesse necessario». Il Consiglio regionale con la decisione assunta impegna anche la giunta «a mettere in atto ogni iniziativa necessaria per alleviare le sofferenze degli sfollati». La Provincia con Francesco Borrelli si preoccuperà di far arrivare pane fresco a chi soffre. Da Avellino, l'ospedale Moscati ha messo a disposizione 200 sacche di sangue. lu.ro.

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Cainero: L'amministrazione sta svendendo l'Amga (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Cainero: «L'amministrazione sta svendendo l'Amga» Il leader del centrodestra: «La controllata non potrà nemmeno decidere operazioni importanti senza l'ok di E.On» Martedì 7 Aprile 2009, Qualche giorno fa è andato alla Safilo ad esprimere la sua solidarietà; ieri l'ha ribadita in apertura di consiglio. Il sindaco ha voluto ricordare la difficile situazione degli operai Safilo, «un evento di proporzioni eccezionali per il nostro sistema economico. Il Comune di Udine è vicino a queste persone, che io mi impegno a tutelare nelle trattative che mi vedranno coinvolto». Perché, ha spiegato Honsell, «in questo caso si tratta di una precisa scelta di delocalizzazione. Ma il made in Italy non può servire solo a promuovere il prodotto, deve anche tutelare il lavoro italiano». Il capogruppo Pdl Loris Michelini ha "allargato" il campo: «Ci sono molte aziende per cui esprimere solidarietà, dall'Abs alla Caffaro e ai negozi che la scorsa settimana hanno dovuto licenziare. Il consiglio, presto, dovrà prendere anche iniziative concrete». Solidarietà dell'Aula anche alla popolazione abruzzese, vittima del terremoto. I consiglieri hanno deciso di devolvere il gettone di presenza (circa 4mila euro) alle vittime del sisma. È stata presentata anche una manifestazione di sentimenti bipartisan per invitare il sindaco ad accogliere nelle strutture ricettive cittadine «i nostri concittadini abruzzesi sfollati». AMGA. Enzo Cainero attacca a spada tratta i patti parasociali di Amga spa per il prossimo quinquiennio. «Con questi patti stiamo potenzialmente svendendo l'Amga, il nostro "tesoretto"». Sotto la mira di Cainero la possibilità per E.On Italia spa di accrescere la sua partecipazione in Amga cedendo la sua quota di una società croata. «Amga non ha alcun vantaggio - ha detto -. Non potrà nemmeno decidere operazioni importanti senza il consenso di E.On. Questi patti, inoltre, sono nulli perché non si possono rinnovare prima della loro scadenza, a maggio». Stefano Arpino ha parlato di politica economica imperialista, mentre Piergiorgio Bertoli ha aggiunto: «Dovete dare garanzie che queste grandi operazioni imprenditoriali non ricadano sui cittadini». ANTENNA. Tutte le misurazioni finora eseguite indicano che l'impatto ambientale dell'antenna di via Castions è dentro i limiti di legge. L'assessore Croattini ha risposto a Bertoli, citandogli i dati raccolti nei venti punti monitorati: 0,30 volt al metro. Anche considerando tutti gli impianti nella zona (compresa l'antenna tv) i numeri rimangono nella norma. In 20 giorni di monitoraggio, la centralina in via Siracusa ha registrato valori medi di 0,28 volt a metro e un massimo di 1,1: inferiori ai limiti di legge di 6 volt per metro. Alessia Pilotto

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Tutto si può dire, che la protesta è rumorosa, che è costante, ma questa volta i vigi... (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Martedì 7 Aprile 2009, Tutto si può dire, che la protesta è rumorosa, che è costante, ma questa volta i vigili urbani contrari al Consorzio di Polizia municipale e che "stazionano" - bontà loro - in consiglio comunale da tempo, forse l'hanno fatta un po' grossa: alcuni di loro si sono presentati a Ca' Farsetti con una casacchetta bianconera ("stile Juventus"), con la scritta "Deportato in Consorzio". Provocazione? Piuttosto cattivo gusto soprattutto se si pensa che si tratta di operatori di Polizia municipale. «Non vorremmo - butta acqua sul fuoco il segretario del sindacato autonomo Sulpm, Luca Lombardo - che tutto ciò venisse strumentalizzato. La verità è che da mesi stiamo lottando contro un progetto iniquo e con una Amministrazione comunale che non intende discutere nulla con noi. Perchè non si parla delle recenti promozioni e l'aumento delle posizioni di vertice nell'organico della Polizia municipale?». Ma al di là degli strascichi polemici legati al dibattito sul Consorzio dei Vigili urbani, ieri pomeriggio, il senatore Tiziano Treu ha presentato con una lettera formale le proprie dimissioni da consigliere comunale sugli scranni del Partito democratico. L'ex ministro ha giustificato la sua decisione con i numerosi impegni da parlamentare in Lombardia. Al suo posto siederà Giorgio D'Este dall'alto delle sue trenta preferenze alle ultime Comunali nel 2005! Archiviato l'addio a Treu, il consiglio comunale si è misurato sulla delicata questione della Montefibre (come riferiamo a pagina VIII). Il sindaco Massimo Cacciari, l'assessore alla Pianificazione strategica, Laura Fincato, il presidente del Consiglio, Renato Boraso insieme ad un gruppo di consiglieri comunali ha incontrato un'ampia delegazione di lavoratori insieme ai sindacalisti di Cgil, Cisl e Uil. A questo proposito va segnalata anche una nota della Funzione Pubblica-Cgil che, esprimendo piena solidarietà ai lavoratori dell'azienda di Porto Marghera, chiede che le risorse previste per il futuro Consorzio dei Vigili urbani siano devolute alla tutela dell'occupazione nella zona industriale. In consiglio, inoltre, è stato osservato un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Abruzzo ed è stato deciso di devolvere il "gettone di presenza" (circa 70 euro lorde) ai soccorsi. In quest'ambito, inoltre, il consiglio ha approvato una mozione presentata dal consigliere Pd, Carlo Pagan che impegna il sindaco e la giunta ad intervenire su Palazzo Chigi per lo stanziamento di un finanziamento per la cosiddetta "verifica anti-sismica" degli edifici pubblici. Nella riunione, inoltre, è stata approvata un'altra mozione, questa volta per la modifica del patto di stabilità come chiesto anche recentemente dal sindaco Massimo Cacciari e dall'assessore al Bilancio, Michele Mognato. «Si chiede - spiega il documento - con forza al governo di modificare ulteriormente le norme sul Patto di stabilità secondo quanto deciso dal Parlamento; che venga consentito l'uso dell'avanzo di amministrazione per il pagamento della spesa in conto capitale; di escludere il più possibile dai saldi utili del patto, i pagamenti a residui concernenti spese per investimenti; che sia incentivato l'uso del patrimonio immobiliare per sostenere la spesa in conto capitale e abbattere il debito; infine che le spese finanziate da mutui della Legge speciale concorrano alla formazione dei saldi del Patto di stabilità per il triennio 2009-2011. Infine il Pd, attraverso il suo capogruppo Claudio Borghello, ha presentato una mozione sul tema della riforma della scuola che verrà discussa in una prossima seduta dell'assemblea municipale. Paolo Navarro Dina

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Pellestrina e il suo destino politico Strano il destino politico dell'isola di Pell... (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Martedì 7 Aprile 2009, Pellestrina e il suo destino politico Strano il destino politico dell'isola di Pellestrina,finalmente nasce un altro e nuovo comitato: "Pellestrina c'è!". Fatto sicuramente positivo negli intenti e presupposti se non fosse per il fatto che una larga parte dei promotori è gia conosciuta ai più, perchè proveniente da un passato politico non riconfermato. Si cerca di cambiare la musica con gli stessi musicisti.. Rimasti assenti e muti per tutto l'attuale mandato amministrativo della municipalità, guarda caso solo ora in prossimità delle nuove elezioni (meno di 12 mesi) si fa sentire polemico e lamentoso sulla scarsa attenzione delle amministrazioni nei confronti dell'isola (fatto sicuramente vero), proponendo addirittura una propria autonomia municipale. Vorrei ricordare anche se sicuramente saranno già a conoscenza che esiste un decreto dell'ex ministro Lanzillotta sul taglio dei costi della Politica che deve essere ancora del tutto attuato. Il decreto prevede di raggruppare le municipalità con centri urbani di almeno 45.000 abitanti e visto le dichiarazioni del nostro benemerito Sindaco sulla loro utilità, incomincio a confondermi sul loro futuro. A questo punto non voglio pensare male (anche se a volte ci si azzecca) ma non è che "Pellestrina c'è" utilizzi una bassa forma propagandistica alla ricerca di voti? Consapevole che la politica è come la varechina, lava tutto; a questi noti signori, sicuramente prossimi candidati, vorrei ricordare che forse per il bene dell'isola sarebbe opportuno cercare di risolvere problemi più realistici e fattibili con una sana critica senza vendere alla gente il fumo della propaganda, deletereo per la fiducia della comunità nei confronti della politica. Giuseppe Vianello residente da sempre in Pellestrina A proposito delle case popolari Faccio riferimento all'articolo pubblicato sul Gazzettino a nome del sig. Giorgio Visentin riguardo le case popolari. Innanzi tutto volevo chiedere al suddetto signore se è proprietario di casa. Se lo è è certamente più fortunato di me che sono in affitto. Se anche lui è in affitto molto probabilmente è invidioso del fatto che ci siano delle persone che hanno la fortuna di poter avere un appartamento con un affitto più basso degli altri ma che certamente (parlo per il mio caso) non è mi creda bassissimo anche perchè sono separata con una figlia a carico perchè ancora non lavora. Forse lui avrebbe rinunciato ad un appartamento con un affitto modesto e sarebbe andato ad abitare in altro a prezzo più alto? Non lo credo proprio per cui non riesco a capire questo suo risentimento per chi ripeto gode di un privilegio. Per quanto riguarda i miglioramenti apportati alle proprie abitazioni, la maggior parte degli inquilini ha provveduto a proprie spese a eseguire lavori di ristrutturazione e mi auguro che finalmente le possano vendere anche se penso che sia molto improbabile che ciò avvenga anche perchè sono 40 anni che lo chiediamo ma sempre la risposta è stata negativa. M.C. Venezia Una considerazione sui disagi dei disabili Una considerazione sui disagi dei disabili: un decreto ministeriale del 2 agosto 2007 ha individuato dodici categorie di gravi patologie ritenute "permanenti", per le quali sono state escluse le visiste di controllo sulla permanenza dello stato invalidante presso le Commissioni Mediche preposte: in tempo di crisi, un intelligente razionalizzazione delle (già scarse) risorse. Nonostante il decreto esplicitamente in premessa sia riferito alla "minorazione civile o handicap", talune amministrazioni preposte escludono quest'ultimo dall'applicazione della norma: ne deriva che le visite di controllo ai fini della legge 104/92 continuano ad essere previste: premesso che di norma la stessa Commissione verificava sia lo stato di invalidità che l'handicap... qual è il beneficio?... della serie, come spesso accade, "una mano ignora quello che fa l'altra", con buona pace della famiglia del disabile che periodicamente (e per le patologie individuate per tutta la vita!) dovrà comunque continuare a imbarcarsi in quest'onere (che nonè solo burocratico) e del contribuente (anche di quel che vorrebbe ignorare l'esistenza dei disabili), al quale comunque viene addebitato il costo dell'operato della Commissione di verifica. Paolo Zemello Mestre Provinciali I Verdi corrono da soli In merito all'articolo intitolato "Zoggia: la partita è aperta, possiamo vincerla", apparso sul Gazzettino di ieri appare che nella lista "Sinistra per Venezia provincia" sarebbero confluiti anche i Verdi. Si precisa invece che i Verdi correranno da soli, con una propria lista autonoma nella coalizione che sostiene la rielezione di Davide Zoggia a presidente. Da soli, con lo storico simbolo del Sole che ride, significa in compagnia di tante e tanti, con candidati espressione dell'associazionismo ambientalista e della società civile, rivendicando i preziosi risultati ottenuti nell'esperienza di governo provinciale, grazie al lavoro dell'assessore uscente Ezio Da Villa e dei nostri consiglieri Favaro e Farina. Con il Movimento per la Rifondazione della Sinistra di Vendola e con la Sinistra Democratica di Fava, vi è solo un'alleanza elettorale per la partecipazione alle Europee con il simbolo della 'Sinistra per la libertà': questa scelta non comporta affatto la nascita di un nuovo soggetto politico, in cui i Verdi confluirebbero, e non prevede affatto la riproposizione del cartello elettorale nelle consultazioni amministrative locali. Le drammatiche proporzioni della crisi ecologica ed energetica, che si intreccia con la crisi economica e sociale, il pericolosissimo ritorno delle lobby nucleariste e, dall'altra parte, la 'rivoluzione verde' di Obama e il ruolo crescente giocato in tutti i paesi europei dai partiti Verdi rendono non solo attuale, ma più che mai indispensabile, la presenza autonoma sulla scena politica nazionale e locale di una forza politica ambientalista, della cultura originale e delle proposte innovative di governo di cui è portatrice. Flavio Dal Corso segretario provinciale dei Verdi Rifondazione e le materne a San Donà È vera emergenza nelle scuole materne di San Donà, nonostante l'inaugurazione della nuova scuola materna di Passarella; cento famiglie non hanno trovato un posto per il loro figlio. Nel paese i problemi iniziano ad emergere ad una velocità inaspettata. Oggi prendiamo atto della situazione in cui si trovano queste famiglie. A livello locale è stata scelta una politica basata sull'effimero, sull'apparenza. È diritto di ogni bambino trovare un luogo educativo e stimolante dove iniziare il contatto con tutto ciò che non è famiglia. È diritto di ogni genitore poter contare sulla presenza di una struttura pubblica che gli consenta di affidare suo figlio. La situazione che in questi giorni è affiorata è emblematica rispetto alla visione di questa Amministrazione a proposito dei diritti della famiglia. La vicinanza del Comune non si misura solo in bellissimi appuntamenti in piazza, accompagnati da musiche e lustrini. I diritti di una famiglia sono ben altri, ed è sacrosanto che l'Amministrazione Comunale ne dia forma attraverso i propri finanziamenti. È mai possibile che le scuole materne paritarie accolgano più fanciulli rispetto a quelle comunali? Nella passata Amministrazione l'opposizione l'ha detto in tutte le lingue che costruire la scuola materna di via Armellina sarebbe stato come costruire "una cattedrale nel deserto; a Mussetta, frazione di forte inurbamento, le liste di attesa per l'accesso alle materne erano e sono rimaste lunghissime; sarebbe stato molto più utile costruirla lì la nuova scuola. Assisteremo con buona probabilità, al trasporto giornaliero di bambini di 3 anni da varie parti di San Donà verso Passarella per riempire il nuovo edificio. Continuiamo a chiederci se tutto ciò sia dignitoso! Se sia lecito spendere il denaro di tutti in questo modo soprattutto in momenti in cui buona parte della popolazione sta tirando la cinghia! Alberto D'Andrea Marina Alfier Rifondazione Comunista circolo "Che Guevara" del Sandonatese

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Sat, un anno di Aci S. Antonio. (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sat, un anno di «ossigeno»Aci S. Antonio. Firmata ieri la Cig in deroga per i 160 lavoratori ACIREALE. Concluso corso di escursionismo Si è concluso il quarto corso di base per escursionismo, curato dalla sezione di Acireale del Club alpino italiano, presieduta dal dott. Antonino Cucuccio, nell'ambito delle attività del centro di addestramento allo sport. Per tre mesi consecutivi i partecipanti al corso, diretto dall'accompagnatore di escursionismo Pippo Pistarà, hanno avuto modo di conoscere e approfondire argomenti utili ed elementi di sicurezza legati alla pratica dell'escursionismo con autonomia e relativo avvicinamento alla montagna, ma senza correre rischi. Il piano didattico messo a punto è stato strutturato attraverso cinque punti fondamentali: i valori, il movimento, la sicurezza, l'orientamento e l'ambiente. Dal punto di vista operativo, le lezioni sono state articolate in tre aree: tecnica, scientifica e culturale e sono state tenute dal medico Antonino Cucuccio, Antonio Licciardello, medico dello sport e dietologo, Elena Barbera ed Elvira Finocchiaro, aspiranti accompagnatrici d'escursionismo e socie della sezione Cai di Acireale. Alcune lezioni pratiche si sono svolte in montagna con le uscite tecniche al Monte Fontana, sull'Etna, al parco naturale della Ronza, in provincia di Enna, e nella valle dell'Ossena, in territorio di Catania. Al termine del corso sono stati consegnati gli attestati di partecipazione ad Antonio Privitera, Giuseppe Lizzio, Grazia Piazza, Salvatore Barbagallo, Fabrizio Greco, Giorgio Privitera, Rosario Lizzio, Angelo Corsaro, Federica Piccione, Giuseppe Vicari e Guglielmo Scudero. Gaetano Rizzo SANTA VENERINA. A scuola s'impara la «cuddura» C'è quella di pasta di pane e quella di pasta dolce; quella a forma di cuore e quella a forma di stella; quella che riproduce la Sicilia e quella che ricorda la colomba o la tartaruga. E ancora, quella con uova di gallina e quella con uova di zucchero; colorata in maniera originale con vari ingredienti o rigidamente legata alla tradizione. Sono le «cuddure» che i ragazzi della scuola media «Manzoni» di Santa Venerina hanno preparato in occasione della 14ª edizione della «Sagra della cuddura ccu l'ova», immancabile appuntamento per gli allievi dell'istituto e per le loro famiglie. I tipici dolci pasquali sono infatti preparati dalle mamme e dalle nonne, ma è a scuola che i ragazzi imparano a conoscerli: «In classe parliamo della tradizione delle cuddure, che purtroppo tende a scomparire, e incoraggiamo i ragazzi a recuperarla magari imparando da chi ancora ne conserva memoria», spiega la professoressa Dina Ronsisvalle. La sagra di quest'anno, inaugurata sabato scorso alla presenza del dirigente scolastico, Antonino D'Urso, resterà aperta nella scuola media di via Nuova, a Cosentini, in orario di lezioni. Il ricavato della vendita delle «cuddure», alcune comprate non appena portate in mostra, sarà dato in beneficenza. O. V. ACI CATENA. Adottati due bimbi della Guinea-Bissau Filipe Marcos e Adji Cantè: sono questi i nomi dei due bimbi destinatari dell'adozione a distanza da parte degli alunni del II circolo «Giovanni Paolo II» di Aci Catena. Nel corso della Messa pasquale, celebrata ieri nella basilica di Aci S. Filippo da padre Alessandro Di Stefano, gli alunni della scuola che ha sede nella frazione hanno consegnato al diacono missionario Sebastiano Genco il provento della raccolta destinato all'adozione: circa 650 euro, somma utile per proseguire l'adozione a distanza di due bimbi della Guinea-Bissau. La scuola, diretta da Irene Patanè - per il decimo anno consecutivo - in occasione della Pasqua rinnova quindi l'iniziativa di solidarietà, alla quale lavorano durante tutto l'anno gli insegnanti Mara Quattrocchi e Giovanni Centamore. Un modo significativo anche per chiudere la commemorazione del quarto anno dalla scomparsa del Papa polacco. Mario Grasso

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Stilettata al sindaco GloriosoBiancavilla. (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Stilettata al sindaco GloriosoBiancavilla. Pappalardo (Mpa): «Non rispetta il Consiglio comunale» «Il sindaco snobba il Consiglio comunale, ha un'evidente mancanza di rispetto per l'assemblea cittadina». L'opposizione attacca il primo cittadino di Biancavilla, Pippo Glorioso. Il capogruppo del Mpa, Giuseppe Pappalardo, denuncia precisi inadempimenti: Glorioso non ha presentato la relazione semestrale sulla sua attività amministrativa e, nonostante la Giunta si sia insediata nove mesi fa, il Consiglio non conosce formalmente gli assessori perché non sono stati presentati in aula, come invece prevede lo statuto. In assenza del sindaco (attaccato pure per la mancata nomina del suo vice), nell'ultima seduta, ha replicato il neo assessore ai Rapporti con il Consiglio, Salvatore Pastanella, chiamando in causa il presidente Nicola Tomasello (assente per tutta la riunione), visto che «avrebbe potuto inserire la presentazione degli assessori all'ordine del giorno». Critiche a Tomasello sono arrivate dall'opposizione sulla mancata convocazione del Consiglio comunale per 45 giorni, «nonostante la giacenza di punti che attendono di essere trattati». Un lasso di tempo in cui l'aula è rimasta a luci spente, ma durante il quale l'attività consiliare è stata compensata da quella delle commissioni, riunitesi assiduamente, anche quattro volte a settimana. Il Consiglio, in prima convocazione, non si è tenuto per mancanza del numero legale. Consiglieri di maggioranza e minoranza si sono però riuniti a porte chiuse. Oggetto della discussione? L'intenzione di aumentare il gettone di presenza (ora di 30 euro) e reperire le relative somme da inserire nella proposta di bilancio che approderà in aula nelle prossime settimane. Vittorio Fiorenza

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Operazione trasparenza, redditi dei manager pubblici (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Operazione trasparenza, redditi dei manager pubblici Mauro Vagaggini (Atap) e Alvaro Cardin (Fiera) sono i più "pagati". Tanti amministratori lo fanno a titolo gratuito Martedì 7 Aprile 2009, Non ci sono cifre eclatanti e in molti tra Consorzi e Enti di secondo livello che operano nella Destra Tagliamento non sono neppure previsti gettoni di presenza o indennità. Resta il fatto che nel Friuli occidentale sono circa una cinquantina gli enti "controllati" da Comuni e Provincia e partecipati dalla Regione. Un dato in più. Una buona parte dei presidenti non sono tecnici o manager, ma solitamente politici giovani e rampanti che devono farsi le ossa in vista di un salto, oppure vecchi marpioni arrivati oramai a fine corsa. Un altro dato interessante è legato invece al fatto che gli amministratori delegati, almeno delle Aziende pubbliche importanti, pur essendo nominati dai sindaci, sono comunque professionisti che devono garantire l'operatività. Non ci sono in provincia - e questo è il dato sicuramente più importante - Consorzi, Enti, Spa o Società controllate che abbiamo buchi milionari. Stipendi dei manager e gettoni di presenza dei consiglieri di amministrazione (il riferimento è allo scorso anno) sono stati pubblicati sul sito del Ministero della Funzione Pubblica e dell'Innovazione, diretto dal Ministro Renato Brunetta che sta andando avanti nell'Operazione trasparenza. Vediamo, allora, nel dettaglio quali sono gli stipendi degli amministratori delle Aziende più importanti. Atap. È una Spa, controllata dal Comune capoluogo, dalla Provincia e da diciotto Comuni. Si occupa del Trasporto pubblico. Presidente è Mauro Vagaggini (centrodestra) che percepisce una indennità di 58 mila euro annui. I cinque consiglieri di amministrazione (tre di centrosinistra, due di centrodestra) percepiscono, invece, 17 mila 400 euro, sempre annuali. Ato. L'Ambito territoriale ottimale si occupa dell servizio integrato dell'acqua. Presidente è Fabrizio Venier (centrosinistra) che percepisce una indennità di 35 mila euro l'anno. Ai consiglieri un gettone di presenza di 150 euro. L'Ato è espressione di una parte dei Comuni del Friuli Occidentale. Ambiente servizi. È la società sanvitese che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti. Ha come soci una quindicina di Comuni dell'area sanvitese e altri Enti. Presidente è Isaia Gasparotto (centrosinistra) che percepisce una indennità di 40 mila euro. Tredici mila vanno al vicepresidente e 7 mila e 200 ai consiglieri di amministrazione. Gsm. È la Spa del Comune capoluogo che si occupa della mobilità e dei parcheggi a pagamento. Presidente (nominato dal sindaco) è Walter Furlan (tecnico) che percepisce una indennità di 35 mila euro l'anno. Gettone di presenza di 200 euro per i tre consiglieri di amministrazione. Gea. È l'altra Spa del Comune capoluogo che si occupa della raccolta e smaltimento rifiuti. Presidente è Antonio Zanella (centrosinistra) che percepisce 25 mila euro l'anno. Gettone di presenza ai consiglieri di 200 euro a seduta. Fiera. È una Spa controllata da Comune, Provincia, Camera di Commercio e altri soci. Presidente è Alvaro Cardin (centrosinistra) che percepisce 45 mila euro l'anno. Al vicepresidente Silvano Pascolo (espressione delle categorie) vanno 18 mila euro. Ai consiglieri di amministrazione gettone di presenza di 300 euro. Senza indennità. Tra gli amministratori di Consorzi ed Enti che non percepiscono indennità da sottolineare Sistema Ambiente, Consorzio Ponterosso, Consorzio Cellina Meduna, Agenzia per lo Sviluppo del Coltello e Consorzio Universitario. Loris Del Frate

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I costi della politica Le società partecipate e i compensi dei vertici nel nuovo elenco del ministro Brunetta (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

I costi della politica Le società partecipate e i compensi dei vertici nel nuovo elenco del ministro Brunetta Martedì 7 Aprile 2009, Operazione trasparenza e... pazienza (perchè ci sono da percorrere 800 pagine, fitte fitte di dati, se si vuole la trasparenza). Il ministro Renato Brunetta ha fatto pubblicare online l'elenco dei consorzi e delle società a totale o parziale partecipazione delle amministrazioni pubbliche, oltre che i rappresentanti, suddivisi per ruolo, nell'organo di governo e il compenso annuo lordo in euro. Per la provincia di Treviso emergono più curiosità che vere novità. Ad esempio, la Camera di commercio di Treviso e il Comune di Conegliano risultano ancora possedere una piccola partecipazione nella vecchia Società per l'autostrada di Alemagna, fondata nel 1960 con l'intento di arrivare alla realizzazione della Venezia-Monaco. La "bandiera", se così la si vuol chiamare, dovrà essere ammainata definitivamente nel 2010, quando la società cesserà anche di diritto, poichè di fatto della Venezia-Monaco non si parla più. Resiste, senza oneri, anche il Consorzio del comprensorio opitergino. Una partecipazione simbolica è quella decisa dai comuni di Montebelluna e Segusino che risultano possessori di una quota della Banca etica. In qualche caso è stata collocata una "posta" di incoraggiamento per i Gal, i gruppi di azione locale attivi sul territorio; oppure per il consorzio degli asparagi di Badoere. I Comuni espongono tutti una partecipazione in consorzi o società che curano servizi di interesse generale (acqua, fognature, raccolta e trasporto dei rifiuti, utilities, bonifiche, bacini imbriferi). Alcuni (pochi per la verità) sono riusciti a fare di più: ci sono quelli che hanno fatto squadra per la polizia urbana e quelli che si sono riuniti per il mattatoio consortile (nel Quartier del Piave). Un'altra esperienza di azione congiunta è quella del Consorzio per il recupero della Fornace di Asolo, dove nascono nuove imprese. Motta di Livenza si distingue per la sia pur piccola partecipazione nella società per l'Ospedale di alta specializzazione. Gli enti con il maggior numero di partecipazioni sono la Provincia, il Comune di Treviso e la Camera di commercio. E i compensi agli amministratori? Il secondo elenco reso noto dal ministero mette in ordine cifre per presidenti e consiglieri di amministrazione, per gran parte noti. Può essere utile qualche raffronto, anche se va tenuto presente che i criteri con i quali vengono corrisposti i compensi dipendono anche dalla "portata" della società. L'azienda trevigiana di trasporti Actt è particolarmente poco onerosa. Paga solo uno dei consiglieri di amministrazione (10 mila euro lordi all'anno) dato che gli altri hanno rinunciato. La vicina Actv corrisponde 68 mila euro al presidente e tra i 18 mila e i 24 mila euro ai consiglieri. Restando nel capoluogo, il presidente dell'aeroporto Canova riceve 30 mila euro, il presidente del consorzio di promozione turistica neanche un quattrino, il presidente del consorzio universitario 7 mila euro, il presidente di Treviso mercati 39 mila euro (tra 250 e 6 mila euro i consiglieri), il presidente di Treviso Sinergie 18 mila euro (12 mila euro ai 2 consiglieri), 34 mila euro per il presidente di Treviso servizi (tra 6 mila e 20 mila euro ai consiglieri di amministrazione). Barty Stefan

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Il Consiglio Comunale di Rimini devolve il gettone di presenza alle popolazioni d'Abruzzo (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il Consiglio Comunale di Rimini devolve il gettone di presenza alle popolazioni d'Abruzzo (7/4/2009 17:11) | (Sesto Potere) - Rimini - 7 aprile 2009 - I Presidenti dei Gruppi Consiliari di Rimini, su proposta del Presidente del Consiglio Comunale Antonella Ceccarelli, hanno deciso questa mattina di devolvere il gettone di presenza della odierna seduta del Consiglio Comunale ad iniziative di solidarietà e aiuto verso le popolazioni dell’Abruzzo colpite dal terremoto. Questa sera il Consiglio Comunale di Rimini osserverà un minuto di silenzio per ricordare le vittime della tragedie abruzzese.

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TERREMOTO: ANCI GIOVANE, DEVOLVERE GETTONE CONSIGLIERI COMUNALI D'ITALIA. (sezione: Costi dei politici)

( da "Asca" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

TERREMOTO: ANCI GIOVANE, DEVOLVERE GETTONE CONSIGLIERI COMUNALI D'ITALIA (ASCA) - Roma, 7 apr - ''Oltre alla solidarieta', questo e' il momento dei fatti concreti: chiediamo a tutti i Consiglieri comunali d'Italia ed ai componenti delle giunte di devolvere un gettone di presenza in favore del fondo costituito da Anci per la ricostruzione''. Questa la proposta operativa che Giacomo D'Arrigo e Carlo Fidanza, rispettivamente Coordinatore Nazionale e responsabile per il nord Italia di Anci Giovane, hanno lanciato in queste ore. ''Accanto alle parole di vicinanza, vogliamo anche dare qualcosa di concreto - continuano - per questo chiediamo a tutti gli amministratori under 35 presenti nei Comuni di farsi promotori della proposta di devolvere un gettone di presenza ai Consigli comunali ai fondi promossi per avviare la ricostruzione. Chiediamo a tutti i giovani amministratori di farsi promotori di questa iniziativa nei rispettivi Comuni, sensibilizzando tutti: Sindaci, Assessori, Consiglieri''. Accanto a questo, Anci Giovane proporra' a tutti i Consigli comunali del Paese di votare un odg che concretizza questa proposta: ''l'idea - concludono D'Arrigo e Fidanza - e' quella di responsabilizzare ogni singolo Comune, dalla grande citta' al piccolo centro, al nord o sud che sia per fare in modo che tutti i Comuni sia solidali nel concreto con i territori colpiti dal terremoto''. Giovedi', in occasione della riunione dell'Ufficio di Presidenza di Anci Giovane si fara' il punto sulle iniziative avviate dalla Consulta. res-dnp/mcc/ss (Asca)

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PARTITI: CASINI, CRITERI DEMOCRAZIA CONDIZIONE PER IL FINANZIAMENTO. (sezione: Costi dei politici)

( da "Asca" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

PARTITI: CASINI, CRITERI DEMOCRAZIA CONDIZIONE PER IL FINANZIAMENTO (ASCA) - Roma, 7 apr - ''E' importante che i partiti siano democratici e che possano usufruire del finanziamento pubblico solo se danno garanzie di ordinamento interno democratico. Perche' se non sono partiti democratici non e' giusto che abbiano i sodi dei cittadini''. LOo ha detto il leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini rispondendo ad una domanda in questo senso a margine del convegno di ''Fondazionetica'' sul tema ''Per una politica che costi meno e renda di piu'''. E proprio dal convegno e' venuta la richiesta di una legge sui partiti e sul finanziamento pubblico nell'attuazione dell'articolo 49 della Costituzione che prevede che ''tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale''. Un principio che nel dibattito che ne e' seguito negli anni non ha ancora chiarito se i partiti sono soggetti di diritto pubblico o di diritto privato. E poi se la democraticita' che la Costituzione prevede come criterio imprescindibile sia riferito solo alla vita esterna del partito o anche alla sua vita interna, al suo modo di strutturarsi. Ed ancora se debbano essere considerati associazioni di persone o solo di cittadini. Il convegno di ''Fondazionetica'' non chiede che il legislatore entri con un sindacato all'interno dei partiti, piu' semplicemente auspica la definizione di regole di controllo a garanzia della trasparenza da cui fare dipendere anche il finanziamento dei partiti stessi. Nel senso che i partiti che non si attengono ai principi costituzionali e non garantiscono un rapporto democratico non possano accedere al finanziamento pubblico. min/mcc/ss

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Robbiate: la minoranza abbandona l`aula In cimitero il giardino delle rimembranze (sezione: Costi dei politici)

( da "Merateonline.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Cronaca >> Cronaca dal territorio 7 / 4 / 2009 Robbiate: la minoranza abbandona l`aula In cimitero il giardino delle rimembranze Il consiglio comunale di Robbiate si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto in Abruzzo. Poi Annamaria Villa, capogruppo della minoranza di “Robbiate Democratica”, ha proposto la devoluzione di un anno di gettoni di presenza dei consiglieri ai terremotati. Proposta che è stata accolta all’unanimità dall’aula e che sarà oggetto di discussione sulle modalità di erogazione nella prossima conferenza dei capigruppo. L’assise è poi iniziata con le due interrogazioni presentate da Cristina Cippelletti di “Robbiate per le libertà” in merito alla riorganizzazione dell’archivio comunale (cui ha risposto il segretario dottoressa Rosa Renda con un’argomentazione che ha trovato soddisfatta l’interrogante) e alla mancanza di “panchine antisollievo” in alcune zone del paese per “riposare le stanche membra”. A rispondere a questo secondo argomento è stata Veronica Clapis. “Si tratta di un’interrogazione generica. Non avete mosso alcuna obiezione al momento dell’approvazione del bilancio e non ci sono giunte richieste da parte dei cittadini. Respingiamo l’interrogazione”. Risposta che ha trovato l’interrogante insoddisfatta.   Annamaria Villa e Stefano Vaglio A contestare l`approvazione dello schema di convenzione per la concessione del diritto di superficie in sottosuolo di un`area sita in Via Merlini è stato il consigliere Stefano Vaglio che richiedeva la stipulazione preventiva di una polizza di responsabilità civile. “Abbiamo offerto dei dati tecnici e una convenzione stipulata dal comune di Milano come esempio” ha commentato “ma non siamo stati presi in considerazione”. “Si sta parlando di concedere solamente un diritto di superficie” si è giustificato l`assessore Andrea Valtolina “non possiamo valutare prima come saranno realizzati i box”. Dopo il voto contrario delle minoranze, è stato sempre l`assessore Valtolina a spiegare il perchè della variazione del programma triennale delle opere pubbliche che vede salire le spese di sistemazione dell`immobile sito in Via San Francesco da 200mila euro a 260mila. “Dopo una serie di incontri con le ditte che si sono dette interessate a partecipare ad un bando, abbiamo deciso di aumentare la stima”. Un aumento che, però, non è piaciuto alle minoranze che si sono dette discriminate perchè escluse da una valutazione tecnica che avrebbe permesso loro di meglio comprendere il tipo di interventi e migliorie previste. Andrea Valtolina e Daniele Villa   “Negli atti manca la motivazione di questo aumento” ha replicato il consigliere Vaglio “concordo con il consigliere Annamaria Villa che sarebbe stato opportuno presentarci una relazione tecnica”. L`ultima parola è spettata al sindaco Alessandro Salvioni “Sono emerse delle proposte di massima circa il progetto ipotizzato. Non siamo in possesso di alcuna relazione tecnica ma le stima sono il frutto di una valutazione tecnica e degli incontri che si sono susseguiti nel corso dei mesi. C`è poi stata la volontà politica di decidere per una modifica del piano triennale alla voce di spesa”. Con il voto contrario delle minoranze e l`astensione del consigliere Vaglio si è passati ad una dichiarazione prima del sesto punto riguardante il piano cimiteriale. “Ci troviamo di fronte alla richiesta di approvazione del piano cimiteriale: un importante strumento che determina la gestione del patrimonio cimiteriale e che coinvolge tutti i cittadini” ha esordito Annamaria Villa a nome del suo gruppo e di Robbiate per le libertà “Purtroppo siamo costretti ad esprimere tutto il nostro rammarico per il fatto che il suddetto piano, composto da ben 44 pagine più allegati vari, venga presentato solo oggi per l`approvazione dal parte del consiglio comunale quando invece leggiamo che la società incaricata della stesura dello stesso lo data gennaio 2008 e nella bozza di delibera si precisa che è pervenuto a questo ente il 28 ottobre 2008 cioè più di cinque mesi fa. Facciamo quindi presente che non siamo stati messi nella condizione di approfondire adeguatamente l`argomento (che non si può certo studiare in cinque giorni). Come minimo ci aspettavamo che venisse sottoposto all`esame di qualche commissione! Lamentiamo il mancato coinvolgimento della minoranza, che viene a conoscenza del Piano solo in sede di approvazione. Non mettiamo in dubbio la regolarità e l`efficacia dal punto di vista tecnico-normativo, contestiamo invece la scorrettezza politica del vostro operato: così facendo dimostrate di non avere rispetto e considerazione delle minoranze che noi qui rappresentiamo. Alla luce di quanto sopra esposto decidiamo di non prendere parte alla relativa discussione e di abbandonare l`aula consigliare”.   Il sindaco Alessandro Salvioni     Detto fatto i cinque membri della minoranza hanno abbandonato l`aula senza più rientrare nemmeno per i punti successivi. L`assessore Valtolina ha così esposto il piano che prevede una soddisfazione del fabbisogno per i prossimi vent`anni valutato anche l`aumento delle cremazioni. Fra le “curiosità”, in conformità con la legge regionale, c`è la creazione di un giardino delle rimembranze: un`area del cimitero “all`americana” dove i parenti dei defunti che non desiderano l`inumazione o la tumulazione del caro estinto ma hanno scelto la cremazione potranno spargere al vento le ceneri. L`assise, composta solamente dalla maggioranza, è poi passata ad approvare lo schema di convenzione con Verderio Superiore per il servizio di tecnico comunale per due mesi. È stato invece l`assessore Daniele Villa ad illustrare il regolamento per l`uso dell`aula consigliare, della sala del sindaco e di Villa Concordia in occasione della celebrazione di matrimoni. Il consigliere Pietro Salomoni ha relazionato sulla commissione urbanistica ed ecologia e sui criteri generali di impostazione e di valutazione delle scelte urbanistiche quali riduzione del consumo di territorio, agevolazione di talune richieste dei cittadini, miglioramento della rete viaria del paese con esclusione di nuove strade. Da ultimo la maggioranza ha dato parere favorevole alla petizione al Miur (ministero istruzione, università e ricerca) per la tutela dell`autonomia didattica e gestionale della scuola primaria pubblica e del pieno funzionamento del servizio scolastico.   S.V. Articoli Correlati: (c)www.merateonline.it Il primo giornale digitale della provincia di Lecco Scritto il 7/4/2009 alle 17.47

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Terremoto Abruzzo: la Regione E-R chiede alla Provincia Bologna di coordinare le offerte di aiuto degli Enti locali e dei privati (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Terremoto Abruzzo: la Regione E-R chiede alla Provincia Bologna di coordinare le offerte di aiuto degli Enti locali e dei privati (7/4/2009 17:51) | (Sesto Potere) - Bologna - 7 aprile 2009 - La Regione Emilia-Romagna ha chiesto alla Provincia di Bologna, con una telefonata dei responsabili della Protezione civile all'assessore Emanuele Burgin, di coordinare le offerte di aiuto alle popolazioni così duramente colpite dal terremoto in Abruzzo. La Provincia si mette a disposizione per fare da collettore delle disponibilità e delle iniziative di solidarietà sia dei Comuni sia delle imprese e dei privati. In questa prima fase, infatti, più che inviare in modo indistinto aiuti materiali (ad esempio, coperte, medicinali, cibo) è importante raccogliere le proposte per poterle poi attuare in modo mirato secondo le richieste delle zone terremotate, in modo programmato. Come prima azione operativa, è stata quindi attivata la casella di posta elettronica terremotoabruzzo@provincia.bologna.it a cui si può fare riferimento per le comunicazioni delle disponibilità di aiuto. Ieri, subito dopo la tragedia, la presidente Beatrice Draghetti aveva inviato un messaggio di solidarietà e cordoglio alla presidente della Provincia de L'Aquila, Stefania Pezzopane. E aveva dichiarato la disponibilità di palazzo Malvezzi a dare ogni sostegno possibile, nel quadro delle azioni di primo soccorso decise dalla Protezione civile regionale. Uomini e mezzi della Protezione civile, tra cui diversi volontari bolognesi, sono già all'opera nelle zone colpite. Quando l'emergenza più acuta sarà terminata, si penserà invece al possibile ruolo di Bologna nell'opera di ricostruzione. Intanto oggi il Consiglio provinciale si è aperto con un minuto di silenzio per le vittime del terremoto. Il capogruppo di Forza Italia, Luca Finotti, ha proposto di devolvere il gettone di presenza della seduta odierna a favore delle famiglie colpite. La proposta è stata accolta da tutti i consiglieri e dai membri della Giunta.

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Terremoto, universitaria riminese sotto le macerie. Si continua a scavare (sezione: Costi dei politici)

( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

7 aprile 2009 - 16.42 (Ultima Modifica: 07 aprile 2009) Rimini: terremoto in Abruzzo, il Consiglio comunale devolve il gettone di presenza Rimini: terremoto in Abruzzo, la Provincia lancia una raccolta fondi Sono ore di tensione e speranza quelle che si stanno vivendo a Mondaino per le sorti di Eleonora Calesini, la studentessa universitaria di 20 anni rimasta intrappolata nelle macerie di una palazzina di cinque piani di via Del Peggio crollata a L'Aquila in seguito al devastante terremoto di lunedì notte. "Nuove squadre dei Vigili del Fuoco sono giunte sul posto per continuare a rimuovere le macerie", ha dichiarato a RomagnaOggi.it il sindaco di Mondaino, Luigino Casadei. Il sindaco ha spiegato che la giovane, che frequenta l'Accademia di Belle arti de L'Aquila, condivideva con altre 4 studentesse l'appartamento al primo piano della palazzina. "E' sepolta insieme ad un'altra ragazza", ha aggiunto Casadei, anche se ha precisato che non sa con certezza quante persone siano state estratte dalle rovine del palazzo. Il primo cittadino di Mondaino ha spiegato che queste "sono ore di tensione e speranza". "Insieme al sacerdote - ha proseguito - è stato organizzato un momento di preghiera e raccoglimento". Mentre nel piccolo comune riminese si prega per Eleonora, in Abruzzo si continua a scavare con cautela. Ad assistere alle operazioni anche il padre, Luigi Calesini (responsabile della ragioneria del Comune) e lo zio della ragazza, che hanno dato una mano ai volontari. Martedì sono partiti da Mondaino per L'Aquila un consigliere ed un geometra del comune per dar sostegno ai familiari di Eleonora. A casa sono rimasti invece la mamma ed il fratello, poco più grande di Eleonora. "Non ci resta che pregare e sperare che Eleonora venga trovata al più presto sana e salva", ha concluso Casadei.

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Forlì: giro di vite sull'assenteismo dei consiglieri comunali (sezione: Costi dei politici)

( da "RomagnaOggi.it" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

7 aprile 2009 - 17.16 (Ultima Modifica: 07 aprile 2009) FORLI' - Giro di vite sull'assenteismo dei consiglieri comunali: gli eletti in Consiglio comunale non potranno più arrivare, fare presenza per pochi minuti ed andarsene per prendere il gettone di presenza (circa 40 euro). In verità, il fenomeno dell'assenteismo nel Consiglio forlivese non è molto rilevante, ma nella revisione dello Statuto è stata comunque approvata la proposta di mettere la soglia minima del 40% di tempo di presenza per avere diritto al beneficio del gettone. Gettoni di presenza e redditi. "Non è demagogia- premette il presidente del Consiglio comunale Luciano Minghini-, il gettone di presenza che si dà a Forlì è il più basso dei Comuni di pari dimensioni". Nel pacchetto di revisione dello Statuto comunale, approvato lunedì in Consiglio, è stata eliminata anche la possibilità per i consiglieri di negare la pubblicazione dei redditi, che saranno pubblici e inseriti nell'albo pretorio. Piccoli gruppi consigliari. Inoltre, nessun colpo di mano, come inizialmente temevano i piccoli gruppi consiliari, nella stessa revisione dello Statuto comunale. Nelle ipotesi iniziali c'era anche l'accorpamento dei cosiddetti mono-gruppi (gruppi composti da un solo consigliere) in un unico gruppo misto. Nel Consiglio comunale di Forlì sono oggi "mono-gruppi" Verdi, Pri, Am-Pdl, Rifondazione comunista, Rosa Bianca e ‘Nuova Romagna', con quest'ipotesi avrebbero rischiato la cancellazione come gruppo autonomo. "Cambi di casacca". Invece, nella versione definitiva del testo sarà fatta salva la rappresentanza e l'autonomia dei piccoli partiti che alle urne ottengono almeno un seggio. Ma, nel corso della legislatura, il consigliere che vorrà abbandonare un gruppo consigliare potrà o aggregarsi ad un gruppo già formato, oppure formarne uno nuovo solo se sono almeno tre i consiglieri che decidono di andarsene. Per tutti gli altri, si formerà un unico "gruppo misto", che metterà assieme eventuali "transfughi" sia di opposizione che di maggioranza. Referendum comunali. Infine, arrivano nuove regole per i referendum comunali. Per presentarli non saranno più necessarie 5.000 firme, ma "solo" 3.000. Ai soli referendum consultivi potranno anche votare gli immigrati extracomunitari residenti nel Comune di Forlì da un anno. La votazione del nuovo Statuto è passata quasi all'unanimità, lunedì pomeriggio in Consiglio comunale (non ha votato a favore Francesco Aprigliano di Am-Pdl).

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SISMA ABRUZZO/ANCI GIOVANE:CONSIGLIERI COMUNALI DEVOLVANO GETTONE (sezione: Costi dei politici)

( da "Wall Street Italia" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Sisma Abruzzo/Anci giovane:Consiglieri comunali devolvano gettone di Apcom "Fare qualcosa di concreto oltre a solidarietà" -->Roma, 7 apr. (Apcom) - "Oltre alla solidarietà, questo è il momento dei fatti concreti: chiediamo a tutti i consiglieri comunali d'Italia ed ai componenti delle giunte di devolvere un gettone di presenza in favore del fondo costituito da Anci per la ricostruzione". Questa la proposta operativa che Giacomo D'Arrigo e Carlo Fidanza, rispettivamente coordinatore nazionale e responsabile per il Nord Italia di Anci Giovane, hanno lanciato in queste ore. "Accanto alle parole di vicinanza, vogliamo anche dare qualcosa di concreto - continuano - per questo chiediamo a tutti gli amministratori under 35 presenti nei Comuni di farsi promotori della proposta di devolvere un gettone di presenza ai Consigli comunali ai fondi promossi per avviare la ricostruzione. Chiediamo a tutti i giovani amministratori di farsi promotori di questa iniziativa nei rispettivi Comuni, sensibilizzando tutti: sindaci, assessori, consiglieri". Accanto a questo, Anci Giovane proporrà a tutti i Consigli comunali del Paese di votare un odg che concretizza questa proposta: "L'idea - concludono D'Arrigo e Fidanza - è quella di responsabilizzare ogni singolo Comune, dalla grande citta' al piccolo centro, al nord o sud che sia per fare in modo che tutti i Comuni sia solidali nel concreto con i territori colpiti dal terremoto". Giovedì, in occasione della riunione dell'Ufficio di Presidenza di Anci Giovane si farà il punto sulle iniziative avviate dalla Consulta.

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Terremoto in Abruzzo, gettone di presenza consiglieri comunali di Torino per la popolazione (sezione: Costi dei politici)

( da "Sestopotere.com" del 07-04-2009)

Argomenti: Costi della politica

Terremoto in Abruzzo, gettone di presenza consiglieri comunali di Torino per la popolazione (7/4/2009 19:34) | (Sesto Potere) - Torino - 7 aprile 2009 - In solidarietà con gli abruzzesi colpiti dal sisma delle ultime ore, nella seduta di oggi la Conferenza dei Capigruppo (presieduta da Michele Coppola) ha stabilito la devoluzione da parte dei cinquanta Consiglieri di un gettone di presenza di una seduta del Consiglio comunale di Torino pari a di 120,85 euro. Come concordato con l’assessore Beppe Borgogno le modalità operative della devoluzione saranno stabilite nei prossimi giorni. La Conferenza invita le Circoscrizioni ad adottare lo stesso provvedimento. L’importo del gettone di presenza di un Consigliere circoscrizionale è di 60,43 euro, la metà dell’indennità di un Consigliere comunale. L’organo consiliare rivolge un invito alla devoluzione di un contributo anche ai presidenti, agli amministratori delegati e ai membri dei Consigli di Amministrazione delle società partecipate del Comune.

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