HOME

PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli        

www.mauronovelli.it

[Vai al sito del CENACOLO DEI COGITANTI]

 

 

DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA”

 

 

 

TORNA ALL’INDICE MENSILE DEL DOSSIER     

ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER 

    TUTTI I DOSSIER


 

Report "Costi dei politici"  7-8 giugno 2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Costi dei politici

I nuovi consiglieri timbreranno ( da "Provincia Pavese, La" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Una specie di timbratura del cartellino. Il pagamento dei gettoni di presenza verrà fatto sulla base dei dati rilevati: se il consigliere avrà assistito almeno a metà della seduta, gli verrà corrisposta l'indennità. Inoltre, già il giorno seguente alla seduta dovrebbe essere possibile trovare, sul sito internet del Comune,

VENERDÌ SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo Zagatti Nella cate... ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Roccati, Rizzati, Mazza (2 gol), Fantuzzi (4), Natali (2), Fratti, Bersanetti (1), Pagliarini (2), Naldi (1). Ipanema Lido Volano: Cimatti, Rocchi, Carli (1), Scarpa, Palea (4), Stella (2), Gadda, Sassi (1), Barillari (2). Argentana-Vigaranese 2-0 Argentana: Campi, Fabbri, Martignani, Rimondi, Negrini T.

Il Rovigo chiude il "Memorial Pescarin" con due terzi posti ( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Iannace, Roccati, Rizzati, Mazza, Fantuzzi, Natali, Fratti, Bersanetti, Pagliarini e Naldi; (Ipanema) Cimatti, Bocchi, Carli, Scarpa, Palea, Stella, Gadda, Sassi e Barillari. I marcatori: (S) Mazza 2, Fantuzzi 4, Natali 2, Bersanetti 2 e Pagliarini 2; (I) Carli, Sassi, Palea 4, Stella 2, Barillari 2.

Anche il 48esimo raduno annuale dell'Associazione degli ex convittori dei convitti Inpdap (gi&#... ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: anche i premi offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e dalla Spoleto Credito e Servizi: per i diplomi di maturità anno 2007-2008 sono stati premiati Agata Coradeschi, Gianni Rizzo, Stefania Stella e Cecilia Sala. Per le classi intermedie delle superiori premiati: Maria Rosa Lembo, Federica Passeri, Nicodemo Destito e Francesco Gabrielli. Appuntamento al prossimo anno.

( da "Giornale.it, Il" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: presidente emerito della Corte costituzionale, ex presidente della Rai e docente universitario, adesso si va a mettere in gioco per fare il sindaco di Terni. Perché? «Perché non me la sento di stare a guardare mentre la mia città sta morendo. Affossata dalla corruzione, dall'indebitamento finanziario, dall'inquinamento».

Ecco i veri sprechi della stazione di Kapoor ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Angelo cui vanno aggiunti i costi sociali per i tre anni di ritardo (quanto valgono?), denunciati dallo stesso assessore Cascetta, ed il costo perenne per i prossimi decenni dello spreco di energia per il funzionamento e della manutenzione dell'impianto di raffreddamento.

Anche la politica ha i suoi ladri (di idee) ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo), non passasse giorno senza che qualche settimanale, qualche quotidiano, qualche emittente televisiva e una buona parte degli italiani medi non se la prendesse con i parlamentari, a cominciare magari dal loro stipendio. Poi, come tutti i fenomeni sociali e culturali che conoscono un periodo di grande moda,

Un anno di successi per lo Shu Ren Kan ( da "Corriere delle Alpi" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella Grilli e Layla Antonetti. Kumite bambini: 1. Federico Zucco, 2. Mattia Mondin, 3. Mirco Gasperin e Alberto Vettor. Kumite esordienti: 1. Luca Debus, 2. Mauro Cafueri, 3. Enrico Collavo e Filippo Andreazza. Kumite juniores f.: 1. Laura Rech, 2.

compagno: chi studia a udine ha una marcia in più, il 55% lavora a un anno dalla laurea ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Si può correggere lo sbilanciamento dei finanziamenti su Trieste confermato dall'analisi dell'Aquis? «È possibile introdurre quote maggiori di Ffo (Fondo di finanziamento ordinario ndr) assegnate secondo criteri perequativi e di merito e conseguentemente avere maggiore equità nei finanziamenti statali.

filo diretto con gli abruzzesi ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: ammontare del gettone di presenza ai terremotati. Chi volesse contribuire alla causa può effettuare un versamento alla filiale di Prata della Banca di credito cooperativo pordenonese sul conto corrente della tesoreria del Comune di Prata (queste le coordinate bancarie: codice Iban IT 69B083 5664789 000000014595), indicando come causale "

basta una firma per chiudere quella discarica ( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: contestare tale realtà), a porsi in rotta di collisione con tutto e con tutti, anche con la sua maggioranza, la quale, forse, non gli ha permesso di usufruire dell'agognato gettone di presenza, così come gli era garantito dalla commissione provinciale per l'ambiente di cui qualche anno fa faceva parte».

E' scaduto il mandato del cda, il presidente rimane in carica per sbrigare soltanto l'ordinaria amministrazione in vista delle nuove nomine dopo le elezioni Fabris lascia la guida ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La scorsa settimana è stata confermata la certificazione di qualità Iso 2008 per tutte le strutture, un fatto soddisfacente». Dirigenti e personale? «I componenti del cda (Elda Guadagnin, Luigi Marinangeli, Antonio Nascinguerra, Giancarlo Andolfatto) per il loro lavoro hanno un gettone presenza pari a quello dei consiglieri comunali.

Venezia, un ultimo sforzo per festeggiare ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di Paolo Poggi: il trentottenne di Sant'Elena qualora dovesse mettere piede in campo a Sesto diventerebbe il giocatore arancioneroverde con più presenze, 222 gettoni, uno in più di Giancarlo Filippini. Nella graduatoria dei migliori marcatori lagunari Poggi con 44 reti è saldamente al secondo posto, alle spalle di un Pippo Maniero inattaccabile a quota 54.

Per la si definiscono i dettagli ( da "Sicilia, La" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: tra consiglieri comunali in carica ed ex consiglieri, dovranno rimborsare all'ente locale il gettone di presenza percepito indebitamente. Si tratta di gettoni di presenza relativi alla carica di presidente delle Commissioni consiliari di studio e consultazione a cui sono o erano preposti e che i sei esponenti politici hanno già intascato.

Gettoni di presenzada restituire al Comune ( da "Sicilia, La" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Gettoni di presenza da restituire al Comune Sei tra presidenti attuali ed ex delle Commissioni consiliari dovranno risarcire l'ente locale 40 Seggi aperti oggi a partire dalle ore 7, con gli elettori che potranno votare per le amministrative di Caltanissetta e di Mazzarino e per il rinnovo per l'Europarlamento sino alle ore 22.

1) Stefano Ippolito (Ciclistica 2000) che compie i 70,200 km in 1 ora, 45' e 45", alla media di chil... ( da "Arena, L'" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Francesco Castegnaro (La Rizza T.K.) a 5" 4) Marco Noro (Mainetti - Pama Flock) 5) Francesco Rosa (Aurora Petrolvilla Group) 6) Stefano Marchesini (Ausonia Pescantina) 7) Simone Oselin (Isolano - Stella 81). 8) Rosario Carrubba (Isolano - Stella 81) 9) Guido Permunian (Monselice Formaggi) 10) Matteo Zanini (Liquigas Lago Rosso).

I sanremesi lanciano il Genoa nel "Rizza" ( da "Secolo XIX, Il" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Rizza" calcio baby / esordienti 1996 a ospedaletti I rossoblù, spinti dalle invenzioni di Ventre e dai consigli dell'allenatore Stragapede, in finale battono il Monaco 08/06/2009 OSPEDALETTI. Brilla la stella del Genoa nella quinta edizione del Memorial Roberto Rizza, prestigiosa rassegna allestita dal Golfoscogliera Ospedaletti del presidente Franco Basta cui hanno aderito otto

Europee/ Gb, Estrema destra Bnp ottiene anche un secondo ( da "Virgilio Notizie" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: sanno che vogliamo chiudere le porte ed espellere gli illegali", ma ha sostenuto di accettare gli immigrati "che vengono legalmente per lavorare". La sua prima azione a Bruxelles, ha affermato, sarà di indagare sugli affari con cui secondo lui laburisti e conservatori hanno sprecato "miliardi e miliardi di sterline dei contribuenti", in modo da "metterli in prigione come meritano"

di Daniele Molteni C'è allegria e spensieratezza nell'Italia ch... ( da "Leggo" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Quello di ieri lo ha fatto con Santon, l'altra faccia della Nazionale e anche di un calcio - il nostro - che fatica a svecchiarsi. Per lui, diciottenne difensore dell'Inter al primo gettone in azzurro a Pisa, i complimenti di Cannavaro: «Ha la tranquillità di un grande giocatore».

Agevolazioni per i negozi di montagna ( da "Eco di Bergamo, L'" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La seduta, che si è tenuta a conclusione del mandato amministrativo, si è aperta con un minuto di silenzio e la volontà da parte della maggioranza della Lega Nord di destinare il gettone di presenza alle terre colpite dal sisma. 08/06/2009 nascosto-->

Quinto ferrarese in azzurro ( da "Nuova Ferrara, La" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: record di presenze FERRARA. Debuttando l'altra sera, Davide Santon è diventato il quinto ferrarese a vestire la maglia della Nazionale maggiore. Prima di lui l'hanno indossata Alberto Fontanesi (3 presenze), Fabrizio Poletti (6 gettoni), Ruben Buriani (2 presenze) e Matteo Ferrari che detiene il record di presenze con 11 gare giocate.

Sivieri in festa nel trofeo Zagatti Ora tocca a Simoni e Denilson ( da "Nuova Ferrara, La" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Stella e Barillari per i lagunari. Il tabellino. Autocarrozzeria Sivieri Copparo: Munari, Iannace, Roccati, Rizzati, Mazza 2 gol, Fantuzzi 4, Natali 2, Fratti, Bersanetti 1, Pagliarini 2, Naldi 1. General Imp./Bagno Ipanema Lido Volano: Cimatti, Rocchi, Carli 1, Scarpa, Palea 4, Stella 2, Gadda, Sassi 1,

Supercoppa, delegazione biancoceleste in Cina ( da "Corriere della Sera" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Una finale, la quarta di Supercoppa, che porterà un po' di «ossigeno» nelle casse biancocelesti. A ciascun club è infatti garantito dalla Lega un gettone di presenza di 1 milione e 125 mila euro, oltre agli introiti derivanti dai diritti televisivi ancora da decidere.

ritorno alla juventus a testa alta ( da "Nuova Sardegna, La" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Il capitano vanta 124 presenze ed è pronto a superare Maldini che lo precede con 126 gettoni FIRENZE. Ibrahimovic e Kakà vanno via, Cannavaro torna. Se qualcuno fa i conti di quanto perda il calcio italiano, tra loro non c'è di certo Marcello Lippi - per il quale il rientro del capitano azzurro alla Juve è un favore -, e il diretto interessato:

ecco perché monsignor solari ha rischiato la vita ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Bolivia è scomoda perché è una voce critica che antepone i principi morali alle persone e si contrappone alla corruzione, all'illegalità, alla strategia del confronto anche fisico. in tre anni di gestione del Governo Morales la fascia di povertà è cresciuta del 10%. Tra la popolazione la Chiesa ha una credibilità dell'80%, la stampa del 30% e il mondo politico si attesta sotto il 10%».

compensi annui di poche centinaia di euro ( da "Tirreno, Il" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: indennità di carica mensile pari a un decimo del limite mensile «liquidabile dei gettoni di presenza di un consigliere provinciale». Agli altri componenti è riconosciuto un gettone di presenza pari a un quarto dell'importo unitario del gettone di presenza di un consigliere provinciale (circa 82 euro lordi a seduta) per un massimo di 24 incontri l'anno.

Shu Ren Kan, gare di fine anno ( da "Gazzettino, Il (OgniSport)" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Kumité bambine: Vittoria Luis, Lisa Pagoraro, Stella Grilli, Layla Antonietti. Kumité bambini: Federico Zucco, Mattia Mondin, Mirco Gasperin, Alberto Vettor. Kumité esordienti: Luca Debus, Mauro Cafueri, Enrico Collavo, Filippo Andreazza. Kumité juniores F: Laura Rech, Elena Collavo, Laura Gallina, Asja Dal Zotto.

Martellago (ndr) L'amministrazione comunale non mette le telecamere nei cimiteri? All... ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: concludono Bernardi e Zane - ci offriremo di pagare noi le spese per l'acquisto delle telecamere, devolvendo ad hoc il nostro gettone di presenza per le sedute del consiglio e delle commissioni. E tutti noi consiglieri del centro destra continueremo a farlo ad oltranza, finché non avremo racimolato la cifra necessaria».


Articoli

I nuovi consiglieri timbreranno (sezione: Costi dei politici)

( da "Provincia Pavese, La" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

I nuovi consiglieri timbreranno Una scheda magnetica per le presenze nella nuova sala PAVIA. Comunque vadano le elezioni, la nuova amministrazione troverà una bella sorpresa: una sala del consiglio comunale nuova di zecca. I lavori sono in corso in questi giorni e il rinnovamento non riguarderà solo l'arredamento, ma anche l'aspetto tecnologico. La novità principale riguarderà le modalità di voto e il rilevamento della presenza dei consiglieri. Il voto non avverrà più per alzata di mano, ma in maniera elettronica. Ciascun consigliere avrà a disposizione due pulsanti da premere per esprimere parere positivo o negativo. Il risultato dovrebbe comparire, in tempo reale, su un tabellone luminoso, sull'esempio di quanto accade in Parlamento. Inoltre cambierà anche il modo con cui si certifica la presenza dei consiglieri comunali alle sedute. Attualmente si procede ad appello nominale, all'inizio della seduta, ed è poi compito del personale che assiste il segretario generale tenere sotto controllo la situazione. Un compito non sempre agevole, considerata la quantità di consiglieri (40), ma soprattutto la "vivacità" di alcune sedute. D'ora in avanti, invece, ciascun consigliere sarà munito di una scheda elettronica che dovrà inserire in un dispositivo sul banco, e usare nuovamente quando decida di allontanarsi dalla seduta. Una specie di timbratura del cartellino. Il pagamento dei gettoni di presenza verrà fatto sulla base dei dati rilevati: se il consigliere avrà assistito almeno a metà della seduta, gli verrà corrisposta l'indennità. Inoltre, già il giorno seguente alla seduta dovrebbe essere possibile trovare, sul sito internet del Comune, una sintesi della serata, almeno con l'indicazione dei voti relativi ai vari argomenti di discussione. Ma l'aspetto principale, almeno per quanto riguarda i cittadini, riguarda senza dubbio l'impianto di amplificazione. Chiunque abbia seguito anche una sola seduta del consiglio comunale avrà notato che, a meno di non stare con l'orecchio incollato a un altoparlante, era praticamente impossibile distinguere con chiarezza le parole pronunciate dai consiglieri nei loro interventi. Nelle frequenti schermaglie verbali tra maggioranza e opposizione, poi, si coglieva solo un frastuono indifferenziato, senza poterne afferrare il significato. Il nuovo sistema, invece, dovrebbe risolvere un inconveniente che, peraltro, è anche aggravato dalla conformazione della sala. (f.m.)

Torna all'inizio


VENERDÌ SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo Zagatti Nella cate... (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

CALCIO pag. 9 VENERDÌ SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo Zagatti Nella cate... VENERDÌ SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo Zagatti Nella categoria Giovanissimi l'Argentana ha battuto la Vigaranese per 2-0, col portiere granata Campi protagonista parando un rigore. Nel secondo incontro poi la Carrozzeria Sivieri di Copparo ha superato per 12-10 la General Impianti Bagno Ipanema Lido di Volano. La partita si era conclusa sull'8-8 e sono serviti i supplementari per assegnare il successo agli uomini di Rizzati su quelli di Gadda. Mattatori Palea, punta del Goro, e Fantuzzi che hanno realizzato quattro reti ciascuno. Domani sera si ritorna in campo con Frutteti-Barca Reno Bologna per i Giovanissimi, e Agenzia Simoni Portogaribaldi-Real Denilson Ferrara per il Zagatti. Sivieri-Ipanema 12-10 Carr. Sivieri Copparo: Munari, Iannace, Roccati, Rizzati, Mazza (2 gol), Fantuzzi (4), Natali (2), Fratti, Bersanetti (1), Pagliarini (2), Naldi (1). Ipanema Lido Volano: Cimatti, Rocchi, Carli (1), Scarpa, Palea (4), Stella (2), Gadda, Sassi (1), Barillari (2). Argentana-Vigaranese 2-0 Argentana: Campi, Fabbri, Martignani, Rimondi, Negrini T., Negrini P., Biavati, Dall'Osso, Zalambami, Cavedagna, Costa, Quintavalli, Orioli, Mordini, Felletti 1, Bolini, Gallamini. Vigaranese: Francia, Bratti, Corazza, Baldo, Cariani, Cassani, Fogli, Mancinelli, Zanghirati, Veronesi, Azzolini, Vacchi, Canella, Pignatelli.

Torna all'inizio


Il Rovigo chiude il "Memorial Pescarin" con due terzi posti (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

ROVIGO SPORT pag. 11 Il Rovigo chiude il "Memorial Pescarin" con due terzi posti CALGIO GIOVANILE ESORDIENTI E GIOVANISSIMI BIANCAZZURRI SI SONO IMPOSTI NELLE DUE FINALINE DI CONSOLAZIONE ESORDIENTI e Giovanissimi del Rovigo hanno conquistato il terzo posto del "Memorial Pescarin" di Boara Pisani mentre gli Allievi dell'Adriese sono stati battuti nella finalina dall'Este. Negli Esordienti il Rovigo ha battuto ai rigori (7-5) l'Este (tempi regolamentari chiusi sul 2-2 con reti dei biancazzurri Favaro e Ferrarese e doppietta di Farinazzo). Ci sono voluti i rigori anche ai Giovanissimi biancazzurri per battere il Legnago con cui avevano chiuso sul 2-2 i regolamentari (gol di Paparella e Cotroneo per il Rovigo, Rossato e Falchetto per i veronesi). Infine gli Allievi dell'Este hanno conquistato il terzo posto battendo l'Adriese per 3-1. Per i vincitori hanno segnato Bernuzzo, Formaggio e Rosante mentre Bovolenta ha siglato il gol granata. Intanto a Corlo, nel ferrarese, continua con successo il 13° Torneo Zagatti. Venerdì sera si sono giocati due incontri spettacolari. Nella cat. Giovanissimi, l'Argentana ha battuto (gol di Felletti e autorete vigaranese) la Vigaranese per 2-0 . Le formazioni: (Argentana) Campi, Fabbri, Martignani, Rimondi, Negrini T., Negrini P., Biavati, Dall'Osso, Zalambami, Cavedagna, Costa, Quintavalli, Oriolo, Mordini, Felletti, Bolini, Gallamini; (Vigaranese) Francia, Bratti, Corazza, Baldo, Cariani, Cassani, Fogli, Mancinelli, Zanghirati, Veronesi, Azzolini, Vecchi, Canella, Pignatelli. Ricco di gol il secondo incontro in cui la Carr. Sivieri di Copparo ha superato il turno battendo per 12-10 (ai supplementari) la General Impianti/Bagno Ipanoma Lido di Volano. Le formazioni: (Sivieri) Munari, Iannace, Roccati, Rizzati, Mazza, Fantuzzi, Natali, Fratti, Bersanetti, Pagliarini e Naldi; (Ipanema) Cimatti, Bocchi, Carli, Scarpa, Palea, Stella, Gadda, Sassi e Barillari. I marcatori: (S) Mazza 2, Fantuzzi 4, Natali 2, Bersanetti 2 e Pagliarini 2; (I) Carli, Sassi, Palea 4, Stella 2, Barillari 2. Domani sera si ritornerà in campo con i seguenti incontri: Frutteti - Barca Reno per i Giovanissimi e a seguire Ag. Simoni Porto Garibaldi - Real Denilson Ferrara. Con il tagliando sul Carlino è possibile votare il giocatore migliore del torneo.

Torna all'inizio


Anche il 48esimo raduno annuale dell'Associazione degli ex convittori dei convitti Inpdap (gi&#... (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Domenica 07 Giugno 2009 Chiudi Anche il 48esimo raduno annuale dell'Associazione degli ex convittori dei convitti Inpdap (già Inois-Enpas) è andato in archivio tra la soddisfazione degli organizzatori e il piacere dei partecipanti. Richiamati anche dal tam-tam svolto sul sito internet dell'Associazione http://www.exconvittorispoleto.it sono convenuti a Spoleto circa 200 associati che hanno potuto ritrovare i loro amici e la città che li ha visti giovani studenti qualche anno addietro. Così anche in questa occasione diversi soci hanno ritrovato i loro compagni che le vicende della vita hanno portato in giro per l'Italia e per il mondo. A fare gli onori di casa è stato il dirigente del Convitto Inpdap Pierpaolo Sarnari insieme al presidente dell'Associazione Mario Leone. Durante il pranzo ha fatto visita ai convenuti anche il presidente dell'Inpdap Paolo Crescimbeni che, portando il saluto suo personale e quello dell'Istituto da lui rappresentato, ha sottolineato come l'attività del Convitto vada finalizzata ad obiettivi ben precisi che aiutino in maniera concreta i giovani ad inserirsi effettivamente nel mondo del lavoro. Consegnati anche i premi offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e dalla Spoleto Credito e Servizi: per i diplomi di maturità anno 2007-2008 sono stati premiati Agata Coradeschi, Gianni Rizzo, Stefania Stella e Cecilia Sala. Per le classi intermedie delle superiori premiati: Maria Rosa Lembo, Federica Passeri, Nicodemo Destito e Francesco Gabrielli. Appuntamento al prossimo anno.

Torna all'inizio


(sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale.it, Il" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

n. 137 del 2009-06-07 pagina 7 «Io, ingraiano, sfido una sinistra senza teste» di Gabriele Villa Professor Baldassarre, lei si presenta a Terni con una lista civica sostenuta dal Pdl: deduciamo che ha fatto un falò dei suoi vecchi ideali di uomo di sinistra... «Non ho tradito io. Sono stati gli uomini a tradire me. Vede, io sono stato ingraiano quando ero giovanissimo, poi ho avuto riferimenti importanti come Napolitano, come Natta. Persone di un'onestà cristallina, da cui imparare. Adesso chi ho davanti? Nessuno. Perché la sinistra non esiste più e - sia a livello nazionale sia locale - è incapace di produrre uomini della levatura di un tempo, teste pensanti in grado di parlare alla gente di problemi veri e di capire dalla gente, ascoltandola, quali sono le priorità. È una sinistra senza idee e senza teste». Resta il fatto che lei, presidente emerito della Corte costituzionale, ex presidente della Rai e docente universitario, adesso si va a mettere in gioco per fare il sindaco di Terni. Perché? «Perché non me la sento di stare a guardare mentre la mia città sta morendo. Affossata dalla corruzione, dall'indebitamento finanziario, dall'inquinamento». Corruzione è una parola grossa... «Eppure è l'unica parola che si può usare per il comportamento scandaloso di un'amministrazione municipale di sinistra che, in una roccaforte rossa per tradizione, ha agito con impunità. Per esempio, a Terni c'è una grande disoccupazione giovanile ma la colpa non è della crisi economica. È di un sistema di potere clientelare e corrotto che privilegia solo coloro che appartengono a determinate famiglie e a un certo partito. Il sindaco è stato più volte condannato dalla Corte dei Conti per uso illegale di denaro pubblico, c'è stata un'indagine penale. E il Comune è finito sul lastrico con 200 milioni di debito per favorire le cooperative rosse». Quindi i giovani di Terni sono discretamente inferociti... «Se dovessero votare solo i giovani vinceremmo con dieci punti di vantaggio. In ogni caso, con questi giovani di Terni che vogliono lavorare per il bene della città e per ridarle dignità, sono sicuro che formeremo, nei prossimi cinque anni, una classe politica nuova». Parla come se fosse già sindaco... «Non ho ancora vinto, ma confido di vincere. Confido nell'onestà e nella voglia di cambiamento della gente di Terni. Che è stanca anche del clima intimidatorio creato dalla sinistra. Il Pd, a livello locale, è fatto di gente che cerca di arraffare soldi perché non ha mai lavorato in vita sua e di aiutare i parenti. Terni è una parentopoli». Anche «intimidatorio» è pesante... «Eppure è un'altra verità. Pensi che sono stati in molti a supportare il mio programma teso a spazzare via questa cappa di oligarchi che soffocano la città, creano discriminazione e frenano lo sviluppo. Tanti imprenditori e artigiani hanno dato contributi sostanziosi al mio comitato. Ma mi hanno pregato di non fare il nome altrimenti avrebbero subìto conseguenze. Conseguenze pesanti. Come accade in altre terre d'Italia. Mi sono spiegato?». Tre priorità che ha in animo per salvare Terni prima che sia troppo tardi. «Creare condizioni per lo sviluppo delle imprese e creare posti di lavoro per i giovani. Ridurre l'inquinamento perché non accada più che un sindaco, come è successo qui, ignori deliberatamente dodici allarmi radioattivi. Riorganizzare l'amministrazione pubblica che ha sperperato il denaro dei contribuenti con imprese fallimentari. Il centro multimediale, le farmacie comunali che, uniche in Italia, sono in rosso, i reparti ospedalieri creati non per soddisfare l'interesse dei cittadini ma quelli dei primari, le consulenze inventate con progetti fantasiosi per distribuire laute prebende». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

Torna all'inizio


Ecco i veri sprechi della stazione di Kapoor (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere del Mezzogiorno sezione: NAPOLI data: 07/06/2009 - pag: 9 La lettera Ecco i veri sprechi della stazione di Kapoor di LUCIANO SCHIFONE Caro direttore, alla fine è stato necessario l'editoriale energico di Massimo Galluppi per spingere Eduardo Cicelyn e Raffaele Bianco a intervenire sulle questioni sollevate sulla stazione di Monte Sant'Angelo, dal momento che rispondere ad un rappresentante dell'opposizione quale io sono è troppo ostico chi, chiuso nella aristocratica torre eburnea della autoreferenzialità intellettuale, considera reato di lesa maestà il minimo dissenso. Naturalmente Cicelyn sbaglia completamente impostazione e si infervora per tre quarti della sua lettera, su questioni che né io né Galluppi abbiamo posto. Il punto da affrontare è quello di stabilire fino a che punto è lecito che l'opera d'arte in un edificio pubblico può gravare in termini di costi economici e di costi funzionali. Sotto questa luce sarebbe stata accettabile, anche se non condivisibile, una risposta estrema nel senso che di fronte all'arte non devono esistere limiti economici. Ma non è invece accettabile la mezza misura di Cicelyn che chiude affermando la nostra lacunosità per non aver dimostrato l'abnormità delle cifre, e quindi ammettendo implicitamente che, se vere, sarebbero forse eccessive anche per l'opera in questione. Parlerei dunque a vanvera? Il fatto è che quelle cifre le ho prese dalla conferenza stampa tenuta da Bassolino, Cascetta e Cicelyn nel corso del vernissage alla presentazione al Madre del progetto, e dunque dalla rassegna stampa, mai smentita, dell'Ansa, di Repubblica, del Corriere e del Roma, che mi permetto di consegnare nelle sue mani a mò di garante. Cinquanta milioni di euro (cento miliardi di lire!) il costo dichiarato per realizzare la nuova stazione di Monte S. Angelo cui vanno aggiunti i costi sociali per i tre anni di ritardo (quanto valgono?), denunciati dallo stesso assessore Cascetta, ed il costo perenne per i prossimi decenni dello spreco di energia per il funzionamento e della manutenzione dell'impianto di raffreddamento. Quanto a Raffaele Bianco,che pure è intervenuto con una lettera a questo giornale, va innanzitutto notato come la sua difesa di ufficio rimarca ancora di più l'assenza dal dibattito dei veri responsabili politici, ovvero l'assessore Cascetta ed il Presidente Bassolino, che della vicenda è stato il dominus ed il beneficiario, fino ad oggi, di un'immagine di grande mecenate, sia pure con il pubblico denaro. Quindi entriamo nelle cifre esposte da Bianco, e dico subito che la cifra di 8 milioni di euro, non solo a me sembra comunque enorme, ma è anche inesatta e fuorviante. Inesatta perché bisogna comunque aggiungere i 2 milioni per il progetto, fuorviante perché è relativa solo al costo dell'opera d'arte in sé, del fagiolo-orifizio per intenderci, e non di tutti costi aggiuntivi per l' adeguamento tecnico delle strutture e degli spazi sottostanti per il collegamento alla galleria dei binari. Per questa parte preponderante la Sepsa, e Bianco dovrebbe ricordarlo, pubblicò un avviso per 46 milioni, come riportato da Repubblica e Corriere all'epoca, poi trasformato in concessione alla stessa ditta che aveva già in appalto i lavori sulla bretella. Restano quindi, caro direttore senza risposte non tanto i dubbi sul piano artistico, che pure sono stati sollevati da esperti di arte ed architettura come Giulio Pane, Sandro Raffone, Isabella Guarini, Paolo Pisciotta, solo per dirne alcuni, quanto sul piano politico cui evidentemente né Cicelyn né Bianco potevano rispondere. Sono infatti Cascetta e Bassolino che devono dire ai napoletani innanzitutto quanto è stato speso pubblicando, senza reticenze, i quadri economici della spesa relativi al progetto originario ed a quello attuale, e poi dire se ritengono di aver fatto bene a spendere quei milioni di euro in più per fare una stazione con problemi funzionali ma che permetterà di poter dire che anche a Napoli - non è l'unico al mondo - c' è il Fagiolo di Kapoor.

Torna all'inizio


Anche la politica ha i suoi ladri (di idee) (sezione: Costi dei politici)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Commenti Pagina 349 Primati contesi Anche la politica ha i suoi ladri (di idee) Primati contesi --> Sostiene Massimo D'Alema, uno dei leader del Partito democratico (in attesa di cambiare l'articolo, togliere la preposizione e diventare così il leader), che «la proposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla riduzione del numero dei parlamentari» a 100 «sarebbe una manovra diversiva» perché - dice l'ex premier - «l'intesa c'è e la riforma si potrebbe approvare anche subito». La frase, in questi giorni in cui Dario Franceschini passa la maggior parte della sua giornata ad attaccare il Cavaliere, apparentemente periferica, è in realtà emblematica di un certo linguaggio politico nazionale. È accaduto che, dopo la grande battaglia anti-Casta lanciata circa un anno e mezzo fa dal Corriere della Sera (a firma di due suoi giornalisti, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo), non passasse giorno senza che qualche settimanale, qualche quotidiano, qualche emittente televisiva e una buona parte degli italiani medi non se la prendesse con i parlamentari, a cominciare magari dal loro stipendio. Poi, come tutti i fenomeni sociali e culturali che conoscono un periodo di grande moda, anche il "dagli alla Casta" ha cominciato a scendere nella top ten dei desideri degli italiani, lasciando praticamente lo stato delle cose e dei parlamentari immutato. Silvio Berlusconi, come molte altre volte è capitato in passato, cogliendo gli umori (nel frattempo ricambiati) del Paese e magari anche per una sua scelta di comunicazione politica (che ci sarebbe di male?), ha ritirato fuori l'argomento, rendendosi conto che in tempi di crisi economica la cosiddetta Casta poteva rientrare, eccome, nella top ten delle cose che gli italiani non sopportano. Fin qui, quasi una cronaca. Ma poi, che ti fa il D'Alema? Dice che sì, la riforma sarebbe già pronta, se solo Berlusconi volesse. In questo, ad esser sinceri, il centrosinistra è davvero insuperabile. Facciamo un esempio: Berlusconi tira fuori un argomento, loro ribattono: "Ma l'avevamo detto noi tempo fa". Il fatto è che la politica, come Niccolò Machiavelli insegna nel suo Principe , non è soltanto una questione di primogenitura, di chi ha avuto un'idea per primo, altrimenti per alcune battaglie, poi vinte e stabilizzatesi come comportamenti nel Paese, i Radicali dovrebbero essere i primi. No, la politica è anche contesto, genialità, saper intuire gli umori del Paese, indicare alcune priorità quando gli altri non lo stanno facendo. Per questo, sarebbe bello che una volta, anziché commentare con il solito "l'avevamo già detto noi", il linguaggio politico di questa nostra Italia prendesse il coraggio per dire: "Non ci avevamo mica pensato". PAOLO DE LORENZI

Torna all'inizio


Un anno di successi per lo Shu Ren Kan (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere delle Alpi" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

ALANO DI PIAVE Un anno di successi per lo Shu Ren Kan ALANO DI PIAVE. Festa di chiusura per atleti, genitori e simpatizzanti dello Shu Ren Kan. Oltre centocinquanta persone si sono ritrovate nella palestra di Alano di Piave per salutare la conclusione della stagione agonistica per la società di karate guidata da Roberto Ceccotto che opera anche a Feltre. Il club compie quest'anno tredici anni e conta oltre una sessantina di tesserati. Lo Shu Ren Kan si dedica, oltre che all'attività agonistica, alla divulgazione del karate tradizionale stile Shito Ryu, che nel corso degli anni è riuscito a mantenere intatte le sue caratteristiche. Numerosi gli impegni dell'associazione in questo anno con i passaggi di Dan per il responsabile tecnico Ivan Burgoni (5º Dan) e il presidente Ceccotto (3º Dan), la qualificazione al campionato nazionale con quattro atleti, uno stage internazionale di stile svoltosi a Castelletto Ticino a inizio maggio tenuto dal maestro Hatano (8º Dan), fra i massimi esponenti europei nel settore. Per le fasce di età più piccole è stata organizzata una combinata gioco-sport dove i giovani atleti si sono cimentati in un percorso a tempo con vari ostacoli di diversa difficoltà e una prova pratica consistente in una combinazione di tecniche di karate. Per i ragazzi più grandi, il torneo comprendeva una prova di kata (forma), consistente in una sequenza di tecniche codificate che simulano un combattimento contro più avversari e una prova di kumite (combattimento). Ecco la classifica. Kumite fanciulli: 1. Alex Martinez, 2. Mirco Mallemi, 3 Nicola Marcer e Alessandro Louis. Kumite bambine: 1. Vittoria Louis, 2. Lisa Pagoraro, 3. Stella Grilli e Layla Antonetti. Kumite bambini: 1. Federico Zucco, 2. Mattia Mondin, 3. Mirco Gasperin e Alberto Vettor. Kumite esordienti: 1. Luca Debus, 2. Mauro Cafueri, 3. Enrico Collavo e Filippo Andreazza. Kumite juniores f.: 1. Laura Rech, 2. Elena Collavo, 3. Laura Gallina e Asja Dal Zotto. Kumite juniores m.: 1. Andrea De Faveri, 2. Youssef Bouya, 3. Mattia Debus e Moreno Spada. Combinata gioco-sport: 1. Mirco Gasperin, 2. Alex Martinez, 3. Dounia Decet e Sarah Lusa. Kata bambini: 1. Vittoria Louis, 2. Mattia Mondin, 3. Patrik Bollotto e Stella Grilli. Kata esordienti: 1. Nicola Bellomo, 2. Sebastiano Tronto, 3. Marco D'Agostini e Giacomo D'Agostini. Kata assoluti: 1. Mattia Debus, Alessandro Codemo, 3. Walter Rizzotto e Elena Collavo. (r.c.)

Torna all'inizio


compagno: chi studia a udine ha una marcia in più, il 55% lavora a un anno dalla laurea (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il primo bilancio del rettore a 12 mesi dall'elezione: con rigore possiamo affrontare le nuove sfide Per il prossimo anno academico non sono previsti aumenti Compagno: chi studia a Udine ha una marcia in più, il 55% lavora a un anno dalla laurea TASSE D'ISCRIZIONE L'INTERVISTAx di GIACOMINA PELLIZZARI Ha affrontato con responsabilità una situazione finanziaria tutt'altro che facile, ha razionalizzato le spese e rafforzato il Patto con il Friuli per ridare slancio a un ateneo che punta tutto sulla qualità della ricerca e della didattica. L'ha fatto lavorando sodo seguendo il rigore che le arriva anche dal suo essere carnica ecco perché, a un anno dal suo insediamento, il commento del magnifico rettore dell'università di Udine, Cristiana Compagno, non può che essere: «È stato un anno frenetico e intenso, ma il bilancio è positivo. Con rigore possiamo affrontare le nuove sfide». Se lo immaginava così complesso? «Quello che non immaginavo è stata la manovra finanziaria, affrettata e repentina, abbattutasi come una scure la scorsa estate mettendo in ginocchio il sistema universitario. Non mi aspettavo, insomma, la situazione finanziaria del sistema universitario e le sue prospettive delineate dalla decreto "Tremonti". Di fronte a quella situazione, primi in Italia, anche sulla scia dell'indicazione Crui, abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso e denunciare gli effetti devastanti sul sistema università e per Udine, come noto, storicamente sottofinanziata. Dal 2001 al 2008 nelle casse sono venuti meno 108 milioni di euro. Come ha reagito il governo d'ateneo? «Ha adottato una politica capace di assicurare l'equilibrio di bilancio, evitando ogni aumento di costi che non trovi copertura in nuove entrate o nella contrazione di altre spese. In sostanza, investiamo soltanto se le risorse ci sono già o se vi è certezza che per quell'investimento vi sarà copertura finanziaria». Il suo essere donna, una delle poche in Italia a capo di un'università, quanto ha inciso nell'attuazione della manovra? «Penso che le azioni che in qualunque campo si adottano non siamo legate o riconducibili soltanto ad una differenza di genere. Forse le donne sono capaci di coniugare maggiormente capacità di ascolto, razionalità, ma anche passione». A un anno di distanza come definisce la situazione finanziaria dell'ateneo friulano? «Il piano di rientro, che ricordiamo è di 11 milioni di euro, approvato in sede di bilancio di previsione 2009 è entrato nella fase operativa. Abbiamo già attuato diversi interventi concreti: pensionamento docenti, riduzione delle spese per supplenze e contratti e per fitti passivi, accordi territoriali con Pordenone e Gorizia e la riduzione dei contratti a tempo determinato. Si tratta in parte di razionalizzazioni opportune, in parte di sacrifici che si traducono in decisi effetti positivi sul bilancio». Si può correggere lo sbilanciamento dei finanziamenti su Trieste confermato dall'analisi dell'Aquis? «È possibile introdurre quote maggiori di Ffo (Fondo di finanziamento ordinario ndr) assegnate secondo criteri perequativi e di merito e conseguentemente avere maggiore equità nei finanziamenti statali. Attenzione che questo non riguarda nello specifico una o un'altra università, ma la politica dei finanziamenti statali rispetto all'intero sistema. Questo sta scritto nella legge 1/2009, siamo però in attesa che il principio che, ribadisco è contenuto nella legge, sia applicato. Importante è che in fase applicativa non siano definiti criteri che facciano saltare questo principio. Da parte nostra, in occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, abbiamo chiesto alla Regione l'avvio di un processo di perequazione fra università regionali». La collaborazione con Trieste e la conseguente istituzione dei corsi interateneo giova a entrambe le università? «Penso di sì. L'obiettivo dovrebbe essere quello di innalzare ulteriormente la qualità dell'offerta formativa e contemporaneamente limitarne i costi». Dopo i tagli l'offerta didattica ne esce rafforzata? «È divenuta sostenibile a regime, cioè nel triennio, e abbiamo ritenuto utile operare scelte mirate alla semplificazione e al rafforzamento qualitativo e organizzativo dei percorsi, agendo secondo quattro principi: qualità, semplificazione, attrattività e sostenibilità sia in termini economici che di risorse umane. La sfida che ci siamo posti è stata quella di affrontare questo passaggio, resosi necessario per l'evoluzione normativa non in termini di puro "taglio", ma cogliendo l'occasione per compiere scelte di rilancio qualitativo dell'intera offerta dell'ateneo». C'è un taglio che non avrebbe mai voluto fare? «Tutti i tagli sono sempre dolorosi, ma quando necessario devono essere affrontati con responsabilità e determinazione, pensando che oggi rappresentano un passaggio necessario per lo sviluppo futuro». La Fondazione di cui parla la Regione quali benefici porterà? «Dipende quali saranno i compiti attribuiti a tale Fondazione. Non si può pensare ai benefici derivanti dalla creazione di un soggetto di cui non si conoscono le competenze e le attività. Tra l'altro ormai da mesi anche il dibattito nazionale ha completamente aggirato il tema della Fondazione e attualmente si sta parlando di complessiva riforma della governance delle università che è il vero nodo per una gestione più efficace del sistema». Dalla teoria ai fatti, come si è concretizzato il Patto per l'università? «Il Patto ribadisce il concetto di università del Friuli come sistema aperto e radicato sul territorio. Ha portato a nuovi patti territoriali anche finanziari con Pordenone e con Gorizia e ha rafforzato le partnership con tutti gli enti firmatati, in particolare gli accordi si sono già conclusi con la Fondazione Crup, la Provincia di Udine e la Camera di commercio». Perché uno studente dovrebbe iscriversi a Udine? «Per almeno quattro motivi e perché quasi tutte le facoltà dell'ateneo si collocano tra le prime in Italia. A dirlo non siamo noi, ma l'indagine Censis». Elenchiamo i quattro motivi? «Il primo è il rapporto più dedicato ed esclusivo tra studenti-docenti oltre una perfetta "vivibilità" delle strutture e dei servizi dell'università anche per effetto della forte sinergia con l'Erdisu di Udine. Al secondo posto, invece, colloco l'occupabilità dei nostri laureati visto che a un anno dal conseguimento del titolo il 55,5% dei laureati triennali e il 71,3% di quelli magistrali trova occupazione a fronte, rispettivamente, del 47,9% e del 62,2% a livello nazionale. Nell'ultima indagine pubblicata dal settimanale "L'Espresso", in 4 aree disciplinari su 15 vale a dire ingegneria, economico-statistico, linguistico, scientifico, i laureati dell'ateneo friulano sono tra i primi in Italia per occupabilità. Altrettanto valido il terzo motivo perché studiare a Udine significa studiare in Europa con possibilità di ottenere doppi riconoscimenti di titoli di laurea con diversi paesi europei ed extraeuropei, corsi disciplinari in inglese, forte mobilità internazionale anche con la possibilità di fare tirocini nelle aziende e nelle istituzioni. Ultimo, ma non per importanza, il fatto che in un momento di crisi come l'attuale, l'università di Udine offre la possibilità alle famiglie friulane di investire nel futuro dei propri figli». Sbaglio o puntate parecchio sull'internazionalizzazione dell'ateneo? «È così. Proprio perché l'internazionalizzazione costituisce la quarta missione dell'ateneo friulano, ci stiamo impegnando nel processo che coinvolge diversi corsi di laurea. Sono stati conclusi, infatti, progetti con doppio riconoscimento di laurea nelle facoltà di Lettere, Lingue, Agraria e Scienze della formazione. Questo implica processi formativi itineranti e internazionali che si svolgono ad anni alterni tra Udine e l'Europa. Proprio in questi giorni, inoltre, abbiamo sottoscritto un accordo con la Fondazione Italia-Cina per favorire gli scambi di studenti e docenti con le migliori università cinesi e questo, come è noto, si aggiunge ai numerosissimi accordi a tutti i livelli che l'università ha siglato negli anni». Le tasse di iscrizione aumenteranno? «No, anzi. Seguendo il programma pluriennale già intrapreso negli anni passati, stiamo preparando, anche con i rappresentanti degli studenti, il manifesto dell'anno accademico 2009/10. I punti fondamentali prevedono interventi a beneficio delle famiglie attraverso modifiche degli scaglioni di reddito oltre i quali si pagherà la tassa minima che resterà comunque invariata rispetto al 2008/09». La figura del ricercato a tempo è stata istituita? E l'accorpamento dei dipartimenti a che punto è? «Nei prossimi giorni approveremo il regolamento per disciplinare questa nuova figura di ricerca. Relativamente ai dipartimenti, i lavori sono ancora in corso. I processi di aggregazione delle strutture dipartimentali, secondo i principi della omogeneità e complementarietà delle aree di ricerca, richiede sforzi organizzativi e culturali importanti che tutte le componenti accademiche stanno portando avanti con estrema responsabilità istituzionale. Ricercatore a tempo determinato e organizzazione dei dipartimenti sono solo due delle 10 azioni della politica della ricerca che stiamo portando avanti». Questo significa maggiore attrattività di fondi europei? «L'obiettivo è aumentare la produttività, qualità e impatto della ricerca scientifica di ateneo e moltiplicare la capacità di finanziamento su base competitiva sia a livello internazionale che nazionale». Quali prospettive per i tecnici-amministrativi precari? E gli stabilizzandi quante possibilità hanno di veder trasformare i loro contratti a tempo in rapporti a tempo indeterminato? «A giorni dovremo sapere quanti punti organico potremo destinare alle assunzioni degli stabilizzabili nel 2009. Come più volte detto resta un impegno morale nei confronti di questi nostri collaboratori nel fare tutto ciò che sarà possibile per procedere alla loro assunzione a tempo indeterminato». Un anno fa avrebbe mai pensato di riuscire a cambiare l'università? «È stato un anno decisivo e di grande impatto non solo per le azioni che abbiamo sviluppato, ma soprattutto per i progetti che stiamo perseguendo con grande decisione. Io e la mia squadra abbiamo lavorato senza sosta con passione, ma anche con l'umiltà di capire il funzionamento di questa complesso organismo che è l'università» Da 1 a 10 qual è stato il grado di difficoltà? «Undici.» La sua manovra è stata compresa dalla comunità accademica? Mi auguro di sì anche perché abbiamo cercato di comunicare la necessità e il tipo di cambiamento che avremmo realizzato sia all'interno delle facoltà che dei dipartimenti. In ogni caso si tratta di una comunità accademica che, seppur in un anno di turbolenza, si è assunta la responsabilità di affrontare con coraggio le nuove sfide. Si è creata più nemici o più amici? «Quando si intraprendono azioni coraggiose e forti impossibile non avere qualche nemico».

Torna all'inizio


filo diretto con gli abruzzesi (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Prata. Il Comune in aiuto alla municipalità d'Ansidonia, colpita dal terremoto Filo diretto con gli abruzzesi PRATA. Scattata l'operazione solidarietà del Comune di Prata per i terremotati d'Abruzzo. L'amministrazione comunale ha aperto un conto corrente sul quale poter effettuare dei versamenti in favore della popolazione di Prata d'Ansidonia. Il piccolo comune abruzzese è idealmente gemellato con Prata assieme agli altri tre comuni italiani omonimi e cioè Prata Sannita, Prata di Principato Ultra e Prata Camportaccio. Nella notte tra i 5 e il 6 aprile, quando s'è verificato il sisma, a Prata d'Ansidonia non si sono avute vittime, ma numerosi edifici pubblici e privati hanno subìto gravi danni, e il paese — conta oltre 500 abitanti, si trova a 846 metri d'altezza e fa parte della Comunità montana Campo Imperatore-Piana di Navelli - è stato evacuato. La popolazione della Prata abruzzese, distante 26 chilometri da L'aquila, ora risiede, in grande parte, nelle tendopoli allestite dalla Protezione civile. «Invito i cittadini e le associazioni di Prata a essere solidali col Comune di Prata d'Ansidonia, duramente colpito dal terremoto - è l'appello lanciato dal sindaco Nerio Belfanti, che si è recato personalmente in Abruzzo - Con i sindaci degli altri tre comuni italiani omonimi abbiamo organizzato una raccolta fondi da poter indirizzare alla ristrutturazione di una o più opere, che verranno indicate dal sindaco di Prata d'Ansidonia, Francesco Di Marco, con cui siamo in contatto. Invito i cittadini di Prata di Pordenone a essere vicini alla popolazione abruzzese, anche in considerazione della solidarietà che il nostro Comune ha ricevuto in passato, soprattutto in occasione dell'alluvione». Il primo segnale è arrivato dall'amministrazione comunale, la quale ha già stanziato dei fondi da devolvere alla causa e dal consiglio comunale che ha destinato l'ammontare del gettone di presenza ai terremotati. Chi volesse contribuire alla causa può effettuare un versamento alla filiale di Prata della Banca di credito cooperativo pordenonese sul conto corrente della tesoreria del Comune di Prata (queste le coordinate bancarie: codice Iban IT 69B083 5664789 000000014595), indicando come causale "Solidarietà ai cittadini di Prata d'Ansidonia colpiti dal sisma del 6/4/09". Giacinto Bevilacqua

Torna all'inizio


basta una firma per chiudere quella discarica (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 7 - Gorizia «Basta una firma per chiudere quella discarica» Cormòns CORMÒNS. Un cittadino cormonese, Achille Luchitta, ha voluto esprimere a titolo personale la sua opinione riguardo alle polemiche sulla discarica di Brazzano. «L'esimio consigliere di maggioranza del Comune di Cormòns, Renzo Coceancig, nella sua azione politica tesa a opporsi agli avversari politici, alla lista della sua maggioranza, a se stesso, continua ad alimentare, nei confronti dei preoccupatissimi cittadini di Brazzano, una campagna di disinformazione sui presunti pericoli riguardanti l'ampliamento di una discarica d'inerti nella frazione, adducendo mille e più pseudo argomentazioni ambientali». «Per fare ciò, organizza riunioni, comitati, raccolta di firme di cittadini brazzanesi (e non solo) per nascondere la reale finalità politiche del suo agire, cioè quella di ragranellare qualche voticino per il suo partito di appartenenza ancor più adesso, alla vigilia del voto per le elezioni europee - ha affermato Luchitta -. È l'ennesima e ridicola farsa a cui Coceancig ci ha abituati negli anni: lo stesso modo di fare politica che ha portato il nostro rivoluzionario da salotto da rappresentante sindacale della allora Tec Friuli, abbandonando gli operai al loro destino grazie a un tempestivo impiego alla Coop (salvo poi, a garanzie acquisite, contestare tale realtà), a porsi in rotta di collisione con tutto e con tutti, anche con la sua maggioranza, la quale, forse, non gli ha permesso di usufruire dell'agognato gettone di presenza, così come gli era garantito dalla commissione provinciale per l'ambiente di cui qualche anno fa faceva parte». Luchitta invita Coceancig, «invece di affannarsi a organizzare comitati cittadini, faticose riunioni, a raccogliere firme di cittadini da inviare al presidente della Repubblica», a rivolgersi al sindaco Patat, che riveste il ruolo di "pubblico ufficiale" con il potere di emanare ordinanze urgenti a tutela della salute pubblica e dell'ambiente. «La tutela dei cittadini non è solo un diritto, è un dovere per un sindaco e se qualcosa inquina è bene che il primo cittadino prenda in mano carta e penna senza tanti giri di parole - ha concluso Luchitta -. Ergo, non servono le raccolte di firme tra i cittadini, ne basta una: quella del sindaco della sua maggioranza, il quale, se, come afferma Coceancig, sussistono nella discarica di Brazzano elementi pregiudizievoli per la salute della comunità, ha il dovere di emanare un'ordinanza di blocco immediato dei lavori d'ampliamento del sito interessato: diversamente sono solo sofismi».

Torna all'inizio


E' scaduto il mandato del cda, il presidente rimane in carica per sbrigare soltanto l'ordinaria amministrazione in vista delle nuove nomine dopo le elezioni Fabris lascia la guida (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

E' scaduto il mandato del cda, il presidente rimane in carica per sbrigare soltanto l'ordinaria amministrazione in vista delle nuove nomine dopo le elezioni Fabris lascia la guida delle case di riposo Domenica 7 Giugno 2009, Bassano E' scaduto l'incarico del consiglio di amministrazione delle case di riposo cittadine. L'attuale cda, presieduto dal senatore Pietro Fabris, ora si limita a svolgere l'ordinaria gestione, fino alle nuove nomine che saranno fatte dal sindaco che uscirà dalle urne. Dopo nove anni alla guida dell'Isacc (istituto socio assistenziale Cima Colbacchini) di proprietà comunale, il presidente Fabris traccia un bilancio complessivo. «Lo statuto prevede non più di due mandati consecutivi - spiega il senatore - il nostro si è concluso ad aprile. Siamo in proroga, una situazione che è prevista fino alle nomine che saranno fatte dal nuovo sindaco. Apprezzo quanto deciso dal sindaco uscente che ha preferito lasciare la scelta dei nuovi amministratori a chi sarà chiamato a guidare la città. E' infatti opportuna una certa sintonia d'intenti e operatività tra l'amministrazione comunale e il consiglio che gestisce i pensionati». In questi anni è mai capitato di ricevere una donazione di due milioni e mezzo di euro, come quella che qualche giorno fa un'anziana ha lasciato in eredità all'Ipab a Vicenza? «Purtroppo nessun lascito, neppure di lieve entità alla casa di riposo. Un tempo era un vanto lasciare dei beni a favore di strutture che danno dei servizi alla collettività. Oggi i parenti degli ospiti si preoccupano della loro quota di eredità, è legittimo, ma una volta c'era una diversa sensibilità e percezione. E' venuto a mancare il sentimento del dovere verso la comunità e nei confronti delle persone più svantaggiate. Sono spiacevoli i casi, circa una decina, di parenti che pur in ottime condizioni economiche si 'dimenticano' di pagare la retta per il loro familiare. Questo ci mette in serie difficoltà». Cosa intende? «Le nostre case di riposo si sostengono esclusivamente con le rette ed i contributi che la Regione passa per i non autosufficienti. Il Comune integra le quote per quei cittadini che economicamente non ce la fanno. La situazione è facile da spiegare, ma difficile da risolvere: gli ospiti sono sempre più anziani e sempre più malati, con maggiore necessità di cure. Non possiamo aumentare le rette perché molte famiglie hanno seri problemi economici. Unica soluzione possibile è la modifica della programmazione sanitaria al livello regionale con il contributo ad ogni ospite non autosufficiente». Parliamo dei vostri anziani. «Oggi sono complessivamente 413 (tra vicolo Ca' Rezzonico e Villa Serena) In realtà i nostri pensionati piuttosto che residenze, sono diventati delle lungodegenze ospedaliere. A Villa Serena su 280 ospiti, 250 non sono autosufficienti e la presenza della guardia medica 24 ore su 24 rappresenta un'importante supporto sanitario. Allo Sturm, in convenzione con l'Asl, è stato aperto il reparto di otto posti per soggetti nello stato vegetativo permanente (persone in coma)». Ogni venerdì da nove anni lei proietta nella sala ricreativa diapositive di viaggi, appuntamento sempre molto atteso dagli ospiti e poi si ferma a parlare con loro. Le mancheranno questi anziani? «Sono diventati la mia seconda famiglia, ma credo di avere più ricevuto che dato in termini di valori umani. In queste strutture si trovano vere ricchezze di sentimenti ed amicizia. Gli eventi più belli le feste dei centenari, circa una ventina in nove anni; è il segno che si possono raggiungere certi traguardi in una struttura di grande accoglienza. La scorsa settimana è stata confermata la certificazione di qualità Iso 2008 per tutte le strutture, un fatto soddisfacente». Dirigenti e personale? «I componenti del cda (Elda Guadagnin, Luigi Marinangeli, Antonio Nascinguerra, Giancarlo Andolfatto) per il loro lavoro hanno un gettone presenza pari a quello dei consiglieri comunali. Alcuni di noi hanno rinunciato anche a quello, altri percepiscono il gettone come una sorta di rimborso per le spese che sostengono. Ma voglio ringraziare i dipendenti per il loro alto livello professionale. Nelle nostre strutture il numero degli operatori sanitari è superiore agli standard previsti, così è garantita migliore qualità. Con loro c'è un buon rapporto, ma permagono problemi contrattuali risolvibili con la contrattazione nazionale. E poi, altra componente di primaria rilevanza, sono i volontari che svolgono un servizio prezioso». Opere realizzate e da ultimare? «E' in valutazione l'ultimo appalto per la demolizione e ricostruzione del corpo centrale fra lo Sturm e la residenza Pazzaglia per un importo di 5 milioni e 300 mila euro. Ci sarà un unico blocco collegato anche per agevolare il lavoro degli operatori. Il finanziamento è assicurato con un contributo a fondo perduto dalla Regione, un prestito regionale e un contributo dalla fondazione Cariverona. Notevoli gli interventi fatti: a Villa Serena creata la sala soggiorno Gaetana Sterni al piano terra e l'area di sosta esterno. Bonificato il seminterrato e le fondamenta dall'umidità e dalle zanzare; rinnovata la centrale termica e di riscaldamento con un sistema di apparecchiature mobili per rinfrescare gli ambienti. Rimane da sistemare il tetto e la tinteggiatura esterna. Col concorso promosso dal Rotary Club Bassano Castelli, stiamo valutando di ricavare un apposito reparto per i malati di Alzheimer. La struttura di vicolo Ca' Rezzonico è stata integralmente ristrutturata, per lo Sturm in fase di collaudo sono state rispettate pure le norme antisismiche. Il capiente parcheggio, la nuova centrale termica e la ristrutturazione della lavanderia sono altri motivi di soddisfazione». Quale raccomandazione a chi subentra? «Chi sarà nominato dovrà continuare a garantire agli ospiti cordialità ed amicizia, continuità anche per le opere e le iniziative intraprese per una sempre migliore accoglienza». Lucia Fincato

Torna all'inizio


Venezia, un ultimo sforzo per festeggiare (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Venezia, un ultimo sforzo per festeggiare I ragazzi di Serena partono avvantaggiati nel match di ritorno con la Pro Sesto: potrebbero anche perdere con un gol di scarto Domenica 7 Giugno 2009, Ultima fermata, il Venezia va in casa della Pro Sesto per agguantare una permanenza in Prima Divisione ipotecata una settimana fa con il successo per 3-1 in rimonta. Questo pomeriggio allo stadio Breda di Sesto San Giovanni (ore 16) il team arancioneroverde è chiamato all'ultimo sforzo, quello decisivo per evitare una retrocessione che per mesi è parsa inevitabile ma che al contrario ora è dietro l'angolo per i lombardi, costretti a vincere almeno con due gol di scarto. Un margine capace di far sembrare in discesa l'odierna gara di ritorno dei playout, ma che ugualmente obbliga gli arancioneroverdi allenati da Michele Serena a non cercare di gestire il 3-1 né di limitare i danni. La Pro Sesto, infatti, in stagione regolare aveva sbancato il Penzo per 2-1 ripetendosi lo scorso 14 maggio al Breda per 3-2, prima di mettere paura a Collauto e compagni domenica scorsa andando per prima in gol con Bottone. Lo svantaggio incassato ad inizio ripresa se non altro ha avuto l'effetto di scaturire un Venezia fino a quel momento inconcludente, ma trascinato da un Malatesta super come lo è stato in tutta l'ultima parte della stagione. La permanenza in Prima Divisione darebbe soprattutto il miglior benvenuto all'asse imprenditoriale Golban-Firus, i quali in settimana rileveranno il 100% della Ssc Venezia dai fratelli Arrigo e Ugo Poletti. LA FORMAZIONE - «Qualche cosa cambierò», fine delle "anticipazioni" di mister Serena sul 4-4-2 anti-Pro Sesto. Anche nella rifinitura di ieri al Taliercio il trentanovenne tecnico mestrino ha mescolato le carte: ad ogni modo una novità è nell'aria al centro della difesa dove Gardella potrebbe avvicendare un Mandorlini reduce dall'influenza. Per il resto davanti ad Aprea confermato Lebran, nonché i terzini Bertotto e Lanzara. In mediana capitan Collauto sarà al suo posto sulla destra, dopodiché per avere più pressione in regia accanto a Drascek potrebbe tornare Bono, con Ruffini allargato a sinistra, quindi senza un esterno di spinta visto che né Anderson né Rebecca sono al top. In attacco irrinunciabile Malatesta, al suo fianco in quattro si giocano una maglia: Ibekwe dovrebbe spuntarla per la sua capacità (dimostrata negli ultimi due faccia a faccia con la Pro Sesto) di puntare e mettere in difficoltà la retroguardia avversaria. Momentè (gran gol e rigore procurato all'andata), Poggi e Morelli le altre alternative. PAOLO POGGI - Con la gara odierna si conclude la lunga carriera (al momento di 623 gare e 121 gol) di Paolo Poggi: il trentottenne di Sant'Elena qualora dovesse mettere piede in campo a Sesto diventerebbe il giocatore arancioneroverde con più presenze, 222 gettoni, uno in più di Giancarlo Filippini. Nella graduatoria dei migliori marcatori lagunari Poggi con 44 reti è saldamente al secondo posto, alle spalle di un Pippo Maniero inattaccabile a quota 54. TIFOSI - Circa 400 tifosi lagunari hanno acquistato i biglietti per il settore ospiti dello stadio Breda e, questa mattina, partiranno alla volta di Sesto San Giovanni sui pullman organizzati da Centro Coordinamento Clubs, Gate 22, Curva Sud e Zona d'Ombra. Stando alle previsioni della questura saranno almeno un altro centinaio i veneziani che con mezzi propri si recheranno in Lombardia: per costoro i biglietti saranno in vendita ai botteghini dello stadio a partire dalle ore 13, solo per i settori tribuna (20 euro) e distinti (13 euro). Marco De Lazzari

Torna all'inizio


Per la si definiscono i dettagli (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Campofranco Per la «Festa dello sport» si definiscono i dettagli Niscemi. Sei, tra consiglieri comunali in carica ed ex consiglieri, dovranno rimborsare all'ente locale il gettone di presenza percepito indebitamente. Si tratta di gettoni di presenza relativi alla carica di presidente delle Commissioni consiliari di studio e consultazione a cui sono o erano preposti e che i sei esponenti politici hanno già intascato. Un "doppio gettone" in pratica non dovuto ai sei presidenti delle Commissioni consultive, i quali già nell'ambito dello stesso organismo percepivano legittimamente il gettone di presenza che spetta ai consiglieri comunali per la partecipazione ai lavori delle Commissioni. Ad avere ricevuto dalla Ripartizione comunale Affari generali del Comune la notifica di restituzione dei "doppi gettoni" non spettanti e che erano stati liquidati ai presidenti delle Commissioni per il periodo decorrente dal mese di agosto 2007 a dicembre del 2008, ovvero sin dall'inizio del loro mandato, sono stati i presidenti di Commissione in carica Fabio Bennici (La Destra - As), Massimiliano Ficicchia (prima An e poi Mpa), Giuseppe Gagliano (centro sinistra), l'ex consigliere comunale Francesco La Rosa (Mpa) ora consigliere provinciale, Salvina Leone (Mpa) e Rosario Meli (Udc). I sei politici dovranno restituire complessivamente alle casse comunali la somma di 6.470 euro e 48 centesimi per i gettoni non spettanti che gli sono stati liquidati; ciascun gettone è di importo pari a 27 euro ed 89 centesimi a seduta. Fabio Bennici dovrà rimborsare al Comune la somma di 2 mila 35 euro e 97 centesimi corrispondenti alla liquidazione non dovuta di 73 gettoni; Massimiliano Ficicchia l'importo di 2 mila 203 euro e 31 centesimi per la liquidazione non spettante di 79 gettoni; Giuseppe Gagliano 390 euro e 46 centesimi per avere avuto liquidati 14 gettoni non spettanti; l'ex consigliere comunale Francesco La Rosa, 223 euro e 12 centesimi per avere avuto erogati 8 gettoni non dovuti; Salvina Leone, 836 euro e 70 centesimi corrispondenti alla liquidazione non spettante di 30 gettoni; ed infine Rosario Meli, l'importo di 780 euro e 92 centesimi per avere avuto erogati 28 gettoni non dovuti. Ad avere sancito lo stop all'erogazione del gettone ai presidenti di Commissioni consiliari, è stato un parere definitivo che il 9 aprile scorso, l'assessorato regionale alle autonomie locali ha trasmesso al Comune di Niscemi. In un primo momento, l'erogazione dei gettoni non riconosciuti ai sei presidenti di commissione, è stata effettuata in virtù di un delibera (la numero 7) approvata dal Consiglio comunale il 24 gennaio del 2003 e con la quale venne istituito il "nuovo gettone" per i presidenti delle Commissioni consiliari. Una delibera che il Consiglio comunale del tempo votò favorevolmente dopo che il segretario comunale dell'epoca, il 17 gennaio del 2003, a seguito di vari ricorsi alla Corte dei conti del battagliero Giuseppe Maida, aveva chiesto con un provvedimento ai 15 consiglieri comunali che avevano optato per l'indennità di funzione (stipendio) al posto del gettone di presenza, la restituzione integrale delle tre mensilità percepite. Giuseppe Maida tra l'altro, il 22 febbraio del 2003 provvedeva ad istruire un nuovo ricorso indirizzato alla Corte dei conti e vari enti regionali per chiedere l'annullamento dell'atto deliberativo che legittimava l'istituzione del "doppio gettone" per i presidenti di Commissione consiliare. «Mi chiedo - afferma adesso al riguardo Giuseppe Maida - come mai il gettone ai presidenti di Commissione consiliare, malgrado previsto nel regolamento del Consiglio comunale e non supportato da alcuna normativa vigente, è stato liquidato solo dopo 5 anni dall'atto deliberativo con il quale è stato istituito? Sento di ringraziare l'ex consigliere comunale ed ora vicesindaco Giuseppe Rizzo, il quale si è battuto per l'annullamento e la riduzione dei costi della politica. Infatti da quel momento ho sempre richiesto documenti che attestassero le liquidazioni del suddetto "doppio gettone" ai presidenti. Mi auguro adesso che il Consiglio comunale che io rispetto per il mandato dei suoi componenti democraticamente eletti, annulli in autotutela l'atto deliberativo consiliare che sancisce il nuovo gettone per i presidenti di Commissione, così come giustamente la Commissione straordinaria prefettizia abrogò dai Regolamenti e dallo Statuto del Comune gli articoli che prevedavano l'erogazione degli “stipendi” ai Consiglieri comunali di allora».

Torna all'inizio


Gettoni di presenzada restituire al Comune (sezione: Costi dei politici)

( da "Sicilia, La" del 07-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Niscemi. Gettoni di presenza da restituire al Comune Sei tra presidenti attuali ed ex delle Commissioni consiliari dovranno risarcire l'ente locale 40 Seggi aperti oggi a partire dalle ore 7, con gli elettori che potranno votare per le amministrative di Caltanissetta e di Mazzarino e per il rinnovo per l'Europarlamento sino alle ore 22. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede votate in tutta la provincia per le europee. Quando lo scrutinio questa notte sarà concluso i seggi verranno chiusi, per essere aperti domani alle ore 14 quando comincerà lo scrutinio delle schede relativa alla elezioni degli organismi elettivi comunali. L'andamento dei risultati che man mano andranno maturando potrà essere seguito “on line” anche perchè sia il Comune (ad opera del dott. Giuseppe Arcarese) che la Prefettura (su iniziativa del prefetto Vincenzo Petrucci, della dirigente Licia Messina e del funzionario Roberto Mastrosimone) hanno organizzato un apposito servizio telematico. Per conoscere momento dopo momento i risultati basterà infatti collegarsi in web ai siti www.comune.caltanissetta.it e www.prefettura.it/caltanissetta

Torna all'inizio


1) Stefano Ippolito (Ciclistica 2000) che compie i 70,200 km in 1 ora, 45' e 45", alla media di chil... (sezione: Costi dei politici)

( da "Arena, L'" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Lunedì 08 Giugno 2009 SPORT Pagina 32 1) Stefano Ippolito (Ciclistica 2000) che compie i 70,200 km in 1 ora, 45' e 45", alla media di chil 1) Stefano Ippolito (Ciclistica 2000) che compie i 70,200 km in 1 ora, 45' e 45", alla media di chilometri 39,830 2) Nicolò Bassan (Barlottini Lugagnano) 3) Francesco Castegnaro (La Rizza T.K.) a 5" 4) Marco Noro (Mainetti - Pama Flock) 5) Francesco Rosa (Aurora Petrolvilla Group) 6) Stefano Marchesini (Ausonia Pescantina) 7) Simone Oselin (Isolano - Stella 81). 8) Rosario Carrubba (Isolano - Stella 81) 9) Guido Permunian (Monselice Formaggi) 10) Matteo Zanini (Liquigas Lago Rosso).  

Torna all'inizio


I sanremesi lanciano il Genoa nel "Rizza" (sezione: Costi dei politici)

( da "Secolo XIX, Il" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

I sanremesi lanciano il Genoa nel "Rizza" calcio baby / esordienti 1996 a ospedaletti I rossoblù, spinti dalle invenzioni di Ventre e dai consigli dell'allenatore Stragapede, in finale battono il Monaco 08/06/2009 OSPEDALETTI. Brilla la stella del Genoa nella quinta edizione del Memorial Roberto Rizza, prestigiosa rassegna allestita dal Golfoscogliera Ospedaletti del presidente Franco Basta cui hanno aderito otto formazioni della categoria Esordienti 1996. Affluenza record nella due giorni di gare con una presenza di circa 1500 spettatori sugli spalti. Alle semifinali sono approdati il Genoa, allenato dal tecnico sanremese Vincenzo Stragapede, i francesi del Monaco, la P.R.O. Imperia e l'Intemelia. Nella finalissima il grifone ha avuto la meglio sui transalpini del Monaco con un secco 3-0. I rossoblu di Vincenzo Stragapede/Andrea Bianchi hanno entusiasmato sia sotto il profilo tecnico sia sotto l'aspetto tattico, concludendo il torneo senza incassare reti e mettendone a segno 14. Il talento sanremese Michael Ventre, cresciuto nell'Ospedaletti e in forza all'undici della lanterna, si è aggiudicato il premio, per la quinta volta consecutiva, di miglior giocatore evidenziando le note doti tecniche e realizzative. Il Genoa si è anche aggiudicato il premio riservato al capocannoniere che è risultato Federico Zanna. Gli altri riconoscimenti individuali sono andati a Killien Jungen (autore del gol più bello del torneo) e a Luca Celotto del Sanremo Boys quale giocatore più giovane. Felice il mister matuziano Stragapede. «Speravo di ottenere questa affermazione che dedico con grande commozione alla figura di Roberto Rizza, che era mio cugino». Questa la formazione vincitrice: Branda, Cellerino, Damonte, Granatella, Vito, Mezzatesta, Hidalgo, Ferrari, Minatolo, Zanna, Toschi, Ventre, Brusca, Savaia, Bormida, Caltabiano, Canu, Fili, Parodi. Semifinali: Genoa-P.R.O. Imperia 2-0 (Zanna 2); Monaco-Intemelia 3-0 (Coursy 2, Jungen). Finali: 1/2 Genoa-Monaco 3-0 (Ventre, Zanna, Savaia); 3/4 P.R.O. Imperia-Intemelia 1-0 (Lanteri).VENTIMIGLIA ? Pulcini 2000 dell'Ospedaletti brillanti nel primo Trofeo As Nuova Intemelia torneo organizzato dal sodalizio di confine che rivolge un plauso per la grande correttezza evidenziata da tutte le dieci formazioni partecipanti che hanno dato vita a una giornata all'insegna del Fair Play. Gli orange si sono aggiudicati la sfida principale con il Don Bosco Vallecrosia. Terza piazza per il Finale che con gol di Palermo ha regolato l'Imperia Calcio di Ivano e Luca Martini. Quinto il Golfoscogliera, quindi a seguire Bordighera, Camporosso, Argentina, Dolceacqua e Intemelia. Al termine della rassegna è stato allestito un simpatico Top 11. Palma del miglior giocatore al talentuoso Cino dell'Ospedaletti. Ospedaletti-D.Bosco 3-1Reti: Cino, Bruni, Semahi; Minicucci. Ospedaletti: Lorenzo Bazzoli, Giovanni Artioli, Matteo Di Michele, Andrea D'Amico, Matteo Cino, Mark Balestra, Omar Semahi, Nicolò Bruni, Francesco Martinello. All. Vitetta/Di Fabrizio. Don Bosco Vallecrosia: Pietro Troia, Riccardo Minicucci, Luca Lorenzini Simone Melini, Emanuele Foti, Andrea Salzone, Riccardo Bestagno. All. Corona. S. Sc. 08/06/2009

Torna all'inizio


Europee/ Gb, Estrema destra Bnp ottiene anche un secondo (sezione: Costi dei politici)

( da "Virgilio Notizie" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il British National Party, (Bnp) la formazione di estrema destra xenofoba inglese capeggiata da Nick Griffin, ha ottenuto un secondo eurodeputato nelle elezioni europee: è quanto risulta dai risultati parziali dello scrutinio di 63 seggi su 72. Il Bnp ha ottenuto i suoi seggi nello Yorkshire e nel Northwest, circoscrizione dove è stato eletto lo stesso Griffin. Nel rivolgersi ai suoi sostenitori, il leader del partito ha parlato della "rabbia del popolo britannico tenuta quieta per anni dietro a muri di bugie (...) in cui stasera abbiamo fatto breccia". Noto per le sue posizioni antiislamiche, Griffin ha insistito: "Tutti sanno che vogliamo chiudere le porte ed espellere gli illegali", ma ha sostenuto di accettare gli immigrati "che vengono legalmente per lavorare". La sua prima azione a Bruxelles, ha affermato, sarà di indagare sugli affari con cui secondo lui laburisti e conservatori hanno sprecato "miliardi e miliardi di sterline dei contribuenti", in modo da "metterli in prigione come meritano". Si tratta della prima volta che un partito di estrema destra apertamente xenofobo ottiene seggi in Gran Bretagna e la cosa ha sollevato un grande dibattito fra gli analisti politici. Forti condanne sono arrivate dal resto del mondo politico: "Un triste episodio per la politica britannica", ha detto il ministro della Salute Andy Burnham, mentre il laburista Ken Livingstone, ex sindaco di Londra, ha definito il Bnp dei "nazisti del XXI secolo".

Torna all'inizio


di Daniele Molteni C'è allegria e spensieratezza nell'Italia ch... (sezione: Costi dei politici)

( da "Leggo" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

di Daniele Molteni C'è allegria e spensieratezza nell'Italia che sbarca in Sud Africa per la Confederations cup, antipasto del Mondiale dell'anno prossimo. La Nazionale piace e diverte. Sabato, quella dei debuttanti che ha segnato tre gol (a zero) all'Irlanda del Nord, è stata seguita in televisione da sei milioni di spettatori: quasi un record per un'amichevole. Mentre il nostro campionato perde le stelle e diventa sempre più grigio, l'azzurro della Nazionale splende sempre più, anche a livello di sponsor. Adesso, con i big rientrati da una settimana di vacanza, c'è un torneo che manda in campo tutti e cinque i continenti. Il gruppo di Lippi se la vedrà contro Stati Uniti (lunedì 15), Egitto (giovedì 18) e Brasile (domenica 21). Eventuali semifinali tra mercoledì 24 e domenica 28. Lippi, il ct rasserenato dall'aiutino bulgaro che ha frenato l'Irlanda del Trap (1-1)e lasciato gli azzurri soli al comando del girone di qualificazione mondiale, dice che chi vince la Confederations perde poi la Coppa del Mondo. Cannavaro sfida la scaramanzia: «La Confederations non mi dispiacerebbe vincerla». Il capitano azzurro, 124 presenze, è a due lunghezze dal record assoluto di Maldini: «Il sorpasso a Paolo? Finora non ci avevo pensato ma adesso non posso ignorarlo». A settembre avrà 36 anni ma a smettere ancora non ci pensa: «Un futuro da dirigente? La mattina mi alzo e il mio primo pensiero è di non fare tardi all'allenamento». Quello di ieri lo ha fatto con Santon, l'altra faccia della Nazionale e anche di un calcio - il nostro - che fatica a svecchiarsi. Per lui, diciottenne difensore dell'Inter al primo gettone in azzurro a Pisa, i complimenti di Cannavaro: «Ha la tranquillità di un grande giocatore». Il capitano e il bambino svezzato da Mourinho sono gli estremi di una spedizione sorridente che sbarca in Sud Africa con un po' di preoccupazione per la sicurezza: tutta la comitiva sarà sotto scorta. Mercoledì, intanto, l'Italia è già in campo per un test contro la Nuova Zelanda.

Torna all'inizio


Agevolazioni per i negozi di montagna (sezione: Costi dei politici)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Agevolazioni per i negozi di montagna --> Lunedì 08 Giugno 2009 PROVINCIA, pagina 26 e-mail print Il municipio di Zogno: dal Consiglio agevolazioni ai negozianti ZOGNOUn Consiglio comunale con un occhio di riguardo per le attività commerciali a Zogno. Infatti dopo la presentazione della nuova squadra di Protezione civile comunale i lavori sono entrati nel vivo con l'esenzione del pagamento della Tia (Tariffa di igiene ambientale) per le attività commerciali uniche presenti nelle frazioni più disagiate di Zogno. In termini pratici queste attività saranno esentate dal versamento del canone per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani. La normativa riguarda direttamente quattro esercizi commerciali ai quali il Comune garantisce un sostegno per la continuazione dell'attività aziendale. La delibera è stata assunta all'unanimità dal Consiglio comunale. L'emendamento è stato presentato nei dettagli dal sindaco Angelo Capelli: «I piccoli negozi di montagna fanno fatica a resistere e la legge ci consente di assumere misure di supporto che riteniamo doverose dal momento che i negozi svolgono un servizio pubblico da considerare irrinunciabile perché l'utenza prioritaria è nelle fasce deboli della popolazione». La soddisfazione per l'approvazione dell'emendamento è stata espressa non solo dalla maggioranza leghista ma anche dal gruppo «Forza Zogno verso il Pdl» e «Zogno Democratica». «È la concreta espressione di attenzione alla montagna e ai cittadini che la vivono - ha aggiunto il capogruppo della Lega Nord Giuliano Ghisalberti -; accogliamo con particolare soddisfazione il consenso dell'opposizione». Nella seduta si è parlato anche della futura tramvia della Valle Brembana. I consiglieri di minoranza Nadia Rinaldi e Ambrogio Calvi di «Zogno Democratica» hanno sottolineato che «i lavori in località Alderò, fra Ambria e San Pellegrino, saranno vincolanti per il passaggio di una strategica infrastruttura viaria». Il sindaco Capelli ha replicato alle accuse: «Forse non avete osservato con sufficiente attenzione le previsioni fatte dalla Provincia di sviluppo della rete vallare; la tramvia passerà sul lato opposto del fiume Brembo. Comunque l'intero progetto ha avuto l'approvazione della Provincia stessa cha ha sottoscritto il protocollo d'intesa». Capelli ha concluso che «i lavori sono stati concessi per evitare la delocalizzazione di alcune linee di produzione dello stabilimento della Sanpellegrino Spa. Valutiamo con attenzione - ha detto - tutte le soluzioni e iniziative per mantenere il più possibile l'occupazione in valle». La seduta, che si è tenuta a conclusione del mandato amministrativo, si è aperta con un minuto di silenzio e la volontà da parte della maggioranza della Lega Nord di destinare il gettone di presenza alle terre colpite dal sisma. 08/06/2009 nascosto-->

Torna all'inizio


Quinto ferrarese in azzurro (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Ferrara, La" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Quinto ferrarese in azzurro Quinto ferrarese in azzurro Ferrari, record di presenze FERRARA. Debuttando l'altra sera, Davide Santon è diventato il quinto ferrarese a vestire la maglia della Nazionale maggiore. Prima di lui l'hanno indossata Alberto Fontanesi (3 presenze), Fabrizio Poletti (6 gettoni), Ruben Buriani (2 presenze) e Matteo Ferrari che detiene il record di presenze con 11 gare giocate. Dal canto suo Luigi Pasetti è stato Nazionale olimpico. Adesso, Davide Santon ha la possibilità di fare meglio di tutti i suoi predecessori.

Torna all'inizio


Sivieri in festa nel trofeo Zagatti Ora tocca a Simoni e Denilson (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Ferrara, La" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

A CORLO Sivieri in festa nel trofeo Zagatti Ora tocca a Simoni e Denilson CORLO. Non sono certo mancate le emozioni venerdì sera a Corlo per la seconda serata del trofeo "Alimentari Zagatti". Nel torneo Giovanissimi, parallelo a quello principale di calcio a 7, l'Argentana ha sconfitto 2-0 la Vigaranese grazie alle reti di Zalambani e Felletti ed un rigore parato da Campi ai biancazzurri. A seguire nella seconda sfida degli ottavi (quest'anno si gioca ad eliminazione diretta tante reti e la disputa dei supplementari con la Carrozzeria Sivieri Copparo che ha superato 12-10 la General Impianti/Bagno Ipanema con quaterna dello scatenato Fantuzzi, a cui ha comunque risposto Palea segnando a sua volta 4 gol. Tra i protagonisti pure i vari Mazza, Natali e Pagliarini per i copparese, Stella e Barillari per i lagunari. Il tabellino. Autocarrozzeria Sivieri Copparo: Munari, Iannace, Roccati, Rizzati, Mazza 2 gol, Fantuzzi 4, Natali 2, Fratti, Bersanetti 1, Pagliarini 2, Naldi 1. General Imp./Bagno Ipanema Lido Volano: Cimatti, Rocchi, Carli 1, Scarpa, Palea 4, Stella 2, Gadda, Sassi 1, Barillari 2. Stasera terza serata del trofeo "Alimentari Zagatti" con Frutteti-Barca Reno Bologna per il torneo Giovanissimi, mentre per la compezione principale si sfidano l'Agenzia Simoni Portogaribaldi e la novità Real Denilson Ferrara. Da non perdere il ricco stand gastronomico.

Torna all'inizio


Supercoppa, delegazione biancoceleste in Cina (sezione: Costi dei politici)

( da "Corriere della Sera" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Corriere della Sera sezione: Sport data: 08/06/2009 - pag: 8 Per la finale dell'8 agosto a Pechino Supercoppa, delegazione biancoceleste in Cina Il team manager della Lazio, Maurizio Manzini, e il responsabile dell'ufficio marketing, Marco Cannigiani, sono volati a Pechino. È iniziata così ufficialmente la spedizione in Cina della comitiva biancoceleste in vista della finale di Supercoppa italiana dell'8 agosto contro l'Inter. La Lazio sceglierà l'albergo dove alloggiare e il campo d'allenamento dove preparare la gara. I biancocelesti partiranno per la Cina una settimana prima della partita ed organizzerà anche un'amichevole. Una finale, la quarta di Supercoppa, che porterà un po' di «ossigeno» nelle casse biancocelesti. A ciascun club è infatti garantito dalla Lega un gettone di presenza di 1 milione e 125 mila euro, oltre agli introiti derivanti dai diritti televisivi ancora da decidere. L'incasso del botteghino, invece, andrà a Pechino. La Lazio sta preparando anche i pacchetti-viaggio da proporre ai propri tifosi. (P. Pin.) Patron Il presidente della Lazio Lotito

Torna all'inizio


ritorno alla juventus a testa alta (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Sardegna, La" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 28 - Sport «Ritorno alla Juventus a testa alta» Cannavaro respinge le accuse: «Non mi sento un mercenario» Il capitano vanta 124 presenze ed è pronto a superare Maldini che lo precede con 126 gettoni FIRENZE. Ibrahimovic e Kakà vanno via, Cannavaro torna. Se qualcuno fa i conti di quanto perda il calcio italiano, tra loro non c'è di certo Marcello Lippi - per il quale il rientro del capitano azzurro alla Juve è un favore -, e il diretto interessato: «Almeno sono più simpatico», la battuta con la quale Cannavaro si è ripreso l'Italia. A due presenze dal record assoluto di presenze in nazionale (Paolo Maldini è a 126, lui a 124). La Confederations cup può consentirgli dunque di operare il soprasso. Su una sola cosa il difensore ha ammesso di non accettare scherzi. «Mi arrabbio quando si parla dei calciatori come mercenari - dice da Coverciano, poche ore prima della partenza per il Sudafrica -. E vale ovviamente anche per me: sono andato via da Torino perchè alla Juve serviva una cessione del genere, diciamo che è stato interesse di tutti e due. E torno con il consenso della società: guadagnando meno, tra l'altro. E allora, dove è il mercenario?». Nella tourneè sudafricana Cannavaro troverà avversari come Brasile, Stati Uniti, forse Spagna (»può vincere il Mondiale, ma le favorite non sempre ci riescono: e poi attenti all'Argentina con la sua rosa incredibile, all'Inghilterra di Capello che fa paura, e al Portogallo»); scoprirà un paese nuovo («sono al mio terzo mondiale, l'ambiente pesa, come ha insegnato Giappone-Corea: vediamo cosa ci offre di bello questo paese»); ma soprattutto ritroverà un'Italia proiettata in avanti. «Stiamo costruendo il futuro - spiega Cannavaro - rispetto al 2006 c'è stato un cambio generazionale: non ci sono più compagni come Nesta, Totti, Del Piero, Materazzi e Inzaghi. Ma il calcio italiano offre sempre qualcosa, ed ecco Santon, Rossi, Montolivo». L'addio dei campioni? «Non è solo per soldi: per Ibrahimovic non è il primo dei problemi, guadagna già abbastanza. Piuttosto, spesso per un giocatore è necessario cambiare, trovare nuovi stimoli. E poi perchè non si parla mai di tanti ragazzi mandati via, nonostante contratti firmati per 3-4 anni?». Mercenari proprio no, Cannavaro non ci sta. E si capisce che l'accusa dei tifosi Juve («ma io negli anni bianconeri ho avuto tanto affetto, se qualcuno vuole venire e fischiare, libero») brucia quanto il no di De Laurentiis al vecchio Cannavaro. «Ho 35 anni, giocavo nel Real e ora nella Juve, sono il capitano della nazionale campione del mondo: e soprattutto ogni mattina quando mi alzo il primo pensiero è non far tardi all'allenamento: De Laurentiis si risponde da solo, dispiace piuttosto per Napoli», la secca replica. Ora però è Juve, e Cannavaro lo rivendica con orgoglio: a cominciare dal passato, con le tempeste di Calciopoli. «A Kakà dico che il Real ha un fascino enorme, basta entrare al Bernabeu e te ne rendi conto - sottolinea il neojuventino - Ma la Juve ha identico appeal: è la società più importante d'Italia, in Champions ci sono Juve, Milan, Manchester, Liverpool, Real. E poi ha vinto 29 scudetti...Sì, mi viene naturale pensare così, senza voler provocare. La giustizia sportiva ha preso le sue decisioni, ma io per quei due titoli tolti ho gioito sul campo, con compagni e società». Così ora pensa a che maglia indossare: «Non so ancora: potrebbe essere la 30, vuoi vedere che porta bene?...». Per aggiungere un altro tassello tricolore, c'è da colmare «il gap» con le milanesi. «Se va via Ibra, è un'altra storia - ammette Cannavaro - Ma anche con Diego è un'altra storia. E poi Ferrara: un amico, pronto però ad allenare la Juve a 42 anni, viste esperienza e personalità. Perchè alla Juve, o vinci il campionato o vinci la Champions, oppure non hai fatto nulla».

Torna all'inizio


ecco perché monsignor solari ha rischiato la vita (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Il braccio destro del salesiano in Bolivia da 40 anni rivela: è stato circondato e insultato da persone aizzate da truffatori senza scrupoli Intanto non si ferma la gara di solidarietà dei friulani che hanno finanziato progetti di accoglienza per la missione «Ecco perché monsignor Solari ha rischiato la vita» Parla padre Eugenio Coter, collaboratore del vescovo di origine carnica aggredito a Cochabamba «L'aggressione subìta da monsignor Tito Solari solo in apparenza ha origine da una questione economica legata al lascito di un terreno a favore della nostra Chiesa. In realtà è stata una manovra politica perchè là la Chiesa sta diventando scomoda». Così padre Eugenio Coter che opera da 17 anni in Bolivia a fianco di Monsignor Solari introduce la vicenda che, a maggio, ha portato alla ribalta internazionale il prelato friulano, aggredito da un folto numero di persone. «La Chiesa - aggiunge padre Coter - era riuscita a vendere quel terreno per costituire un fondo per le opere sociali, ma è stato oggetto di una truffa da parte di soggetti senza scrupoli che, da noi scoperti, hanno cercato di difendersi aizzando un gruppo di persone contro monsignor Solari che era intervenuto con l'unico scopo di mettere proprio queste persone in guardia dal raggiro che stavano subendo». Tito Solari, nato a Pesaris 69 anni fa, salesiano con laurea in Sociologia a Trento è in Bolivia da circa quarant'anni: è arcivescovo della diocesi di Cochabamba dall'8 luglio 1999, la terza per importanza in Bolivia (dopo La Paz e Santa Cruz). Il 10 maggio il presule - secondo quanto riferito dalla stampa boliviana - è stato insultato e minacciato in piazza 14 Settembre, proprio davanti alla cattedrale di Cochabamba. Oltre cento persone lo hanno circondato e apostrofato in malo modo. Secondo i giornali locali, alla base delle rivendicazioni degli indigeni, legati al Movimento al socialismo guidato da Evo Morales, ci sarebbero le rivendicazioni delle terre e dell'oro sottratti alla popolazione dalla Chiesa nel corso dei secoli. Prosegue il suo racconto padre Coter, in questi giorni in Friuli ospite delle Suore Rosarie di Udine, spiegando: «Si è trattato di un pretesto. Una Chiesa che si richiama ai valori della giustizia e della carità, della libertà e della legalità, dà fastidio al Governo che usa nei nostri confronti un fare intimidatorio. La Chiesa in Bolivia è scomoda perché è una voce critica che antepone i principi morali alle persone e si contrappone alla corruzione, all'illegalità, alla strategia del confronto anche fisico. in tre anni di gestione del Governo Morales la fascia di povertà è cresciuta del 10%. Tra la popolazione la Chiesa ha una credibilità dell'80%, la stampa del 30% e il mondo politico si attesta sotto il 10%». Sarebbero quindi politici e non economici i motivi dell'aggressione e del tentato linciaggio subito il 10 maggio da Monsignor Solari; figura tra le più note di Bolivia per aver svolto spesso un ruolo di mediatore durante i grandi conflitti sociali che hanno interessato il Paese sudamericano. Prosegue padre Coter: «Chi gli è vicino è preoccupato anche più di lui che, confortato da tantissimi attestati di stima e di solidarietà, ben sa che questi episodi sono lo scotto da pagare per chi crede nel dialogo e nella costruzione sociale. Per chi cerca di trasformare un sogno di fede in opere concrete». Insieme a monsignor Solari in Bolivia operano anche una dozzina di suore Rosarie divise in 3 case missionarie. Tra queste anche le friulane madre Aurora di Lestizza, madre Federica di Chions, madre Maddalena di Torviscosa; e due pordenonesi madre Raimonda e madre Saveria. Monsignor Solari tornerà in Friuli, come ogni anno, in autunno per far visita all'anziana madre e per dar conto dei tanti progetti di solidarietà realizzati in Bolivia con il contributo di varie parrocchie locali riunite nell'associazione Solidarietà Mondiale onlus di Udine che raccoglie in questo progetto migliaia di friulani e che, dice padre Coter «svolge un ruolo fondamentale perché ci consente di programmare le attività». Attualmente l'associazione ha sostenuto e sta sostenendo diverse iniziative: il Progetto Cochabamba ha permesso la realizzazione di un Centro di accoglienza per i bambini di strada (170.000 euro di finanziamento); il Progetto Ambulanza Corani Pampa, 25.000 euro per acquisto di un'ambulanza attrezzata per le comunità andine e che ha ottenuto di abbattere drasticamente la mortalità dei bambini; il Progetto Casa San Josè di compartecipazione alle spese di gestione del Centro per bambini di strada (67.000 euro); il Progetto Banco Alimentare per la realizzazione di attrezzature connesse all'immagazzinamento e alla distribuzione di alimenti alla popolazione bisognosa della diocesi (10.000 euro). «Ma le esigenze - ricorda padre Coter - sono sempre in aumento, soprattutto in un periodo di crisi in un'area grande come tre volte e mezzo la vostra regione». «In tutti questi progetti - conclude padre Coter - c'è un passaggio fondamentale che consiste nell'educazione della popolazione all'esercizio della cittadinanza attiva che non significa solo informarli sui propri diritti e doveri ma consiste, anche e soprattutto, nel renderli coscienti e partecipi d'una modalità di convivenza civile». Cristina Burcheri

Torna all'inizio


compensi annui di poche centinaia di euro (sezione: Costi dei politici)

( da "Tirreno, Il" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Pagina 3 - Lucca Compensi annui di poche centinaia di euro LUCCA. Sono bassi i compensi previsti per i componenti della commissione giovani della Provincia. Al presidente è riconosciuta un'indennità di carica mensile pari a un decimo del limite mensile «liquidabile dei gettoni di presenza di un consigliere provinciale». Agli altri componenti è riconosciuto un gettone di presenza pari a un quarto dell'importo unitario del gettone di presenza di un consigliere provinciale (circa 82 euro lordi a seduta) per un massimo di 24 incontri l'anno. In sostanza, in un anno, un membro della commissione non può ricevere un compenso superiore a circa 1.700 euro. In compenso, ai componenti della commissione sono rimborsate le spese di viaggio per partecipare alle sedute.

Torna all'inizio


Shu Ren Kan, gare di fine anno (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (OgniSport)" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Shu Ren Kan, gare di fine anno Lunedì 8 Giugno 2009, In occasione della chiusura dei corsi di karate, l'Asd Shu Ren Kan ha disputato il 10. Trofeo sociale rivolto alle fasce giovanili. L'associazione sportiva, che conta circa 60 tesserati nelle sedi di Feltre e Alano di Piave, compie 13 anni di attività e si dedica all'attività agonistica e all'insegnamento del karate tradizionale. Un anno importante con i passaggi di dan del responsabile tecnico Ivan Burgoni (5. dan) e del presidente Roberto Ceccotto (3 dan) e la qualificazione di 4 atleti al campionato nazionale. Così le classifiche. Kumité fanciulli: Alex Martinez, Mirco Mallemi, Nicola Marcer, Alessandro. Kumité bambine: Vittoria Luis, Lisa Pagoraro, Stella Grilli, Layla Antonietti. Kumité bambini: Federico Zucco, Mattia Mondin, Mirco Gasperin, Alberto Vettor. Kumité esordienti: Luca Debus, Mauro Cafueri, Enrico Collavo, Filippo Andreazza. Kumité juniores F: Laura Rech, Elena Collavo, Laura Gallina, Asja Dal Zotto. Kumité juniores M: Andrea De Faveri, Youssef Bouya, Mattia Debus, Moreno Spada. Combinata gioco-sport: Mirco Gasperin, Alex Martinez, Dounia De Cet, Sarah Lusa. Katà bambini: Vittoria Luis, Mattia Mondin, Patrik Bollotto, Stella Grilli. Katà esordienti: Nicola Bellomo, Sebastiano Tronto, Marco D'Agostini, Giacomo D'Agostini. Katà assoluti: Mattia Debus, Alessandro Codemo, Walter Rizzotto, Elena Collavo.

Torna all'inizio


Martellago (ndr) L'amministrazione comunale non mette le telecamere nei cimiteri? All... (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 08-06-2009)

Argomenti: Costi della politica

Lunedì 8 Giugno 2009, Martellago (ndr) «L'amministrazione comunale non mette le telecamere nei cimiteri? Allora le paghiamo noi». Il centrodestra torna all'attacco e lancia un'iniziativa provocatoria per ottenere l'installazione di un sistema di video-registrazione nei camposanti del comune. Com'è noto, a fronte della recrudescenza dell'odioso fenomeno dei furti di fiori e oggetti vari dalle tombe dei defunti e delle lamentele dei familiari, il consigliere del Pdl Ennio Zane un mesetto fa aveva promosso prima una petizione, raccogliendo mille firme, e poi una mozione per invocare interventi dal Comune, con particolare riferimento alla messa in opera di telecamere come deterrente. La Giunta, precisamente l'assessore alla Sicurezza Alfonso Gerardi, durante la discussione in consiglio aveva assicurato che l'amministrazione si stava muovendo in tal senso e stava raccogliendo preventivi per installare delle telecamere a noleggio nei cimiteri, ma alla fine la mozione era stata respinta dalla maggioranza perché considerata troppo "stringente" negli impegni che fissava. E ne era nata una dura polemica. Il Pdl, tuttavia, non si è perso d'animo e ha già ripresentato la mozione per il prossimo consiglio, firmata da tutta la minoranza, «anche alla luce del continuo ripetersi di furti, di recente soprattutto nelle auto lasciate in sosta nel parcheggio dei cimiteri. Non avendo visto ancora nulla, torniamo a far sentire la voce nostra e di migliaia di cittadini», spiegano Ennio Zane e Moreno Bernardi, capogruppo del partito, decisi ad andare avanti ad ogni costo. «Se otterremo un altro no e se la Giunta accamperà ancora problemi economici - concludono Bernardi e Zane - ci offriremo di pagare noi le spese per l'acquisto delle telecamere, devolvendo ad hoc il nostro gettone di presenza per le sedute del consiglio e delle commissioni. E tutti noi consiglieri del centro destra continueremo a farlo ad oltranza, finché non avremo racimolato la cifra necessaria».

Torna all'inizio