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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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I
nuovi consiglieri timbreranno ( da "Provincia Pavese, La"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Una specie di
timbratura del cartellino. Il pagamento dei gettoni di presenza verrà fatto
sulla base dei dati rilevati: se il consigliere avrà assistito almeno a metà
della seduta, gli verrà corrisposta l'indennità. Inoltre, già il giorno
seguente alla seduta dovrebbe essere possibile trovare, sul sito internet del
Comune,
VENERDÌ
SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo Zagatti Nella cate...
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Roccati,
Rizzati, Mazza (2 gol), Fantuzzi (4), Natali (2), Fratti, Bersanetti (1),
Pagliarini (2), Naldi (1). Ipanema Lido Volano: Cimatti, Rocchi, Carli (1),
Scarpa, Palea (4), Stella (2), Gadda, Sassi (1), Barillari (2).
Argentana-Vigaranese 2-0 Argentana: Campi, Fabbri, Martignani, Rimondi, Negrini
T.
Il
Rovigo chiude il "Memorial Pescarin" con due terzi posti
( da "Resto
del Carlino, Il (Rovigo)" del
07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Iannace, Roccati,
Rizzati, Mazza, Fantuzzi, Natali, Fratti, Bersanetti, Pagliarini e Naldi;
(Ipanema) Cimatti, Bocchi, Carli, Scarpa, Palea, Stella, Gadda, Sassi e
Barillari. I marcatori: (S) Mazza 2, Fantuzzi 4, Natali 2, Bersanetti 2 e
Pagliarini 2; (I) Carli, Sassi, Palea 4, Stella 2, Barillari 2.
Anche
il 48esimo raduno annuale dell'Associazione degli ex convittori dei convitti
Inpdap (gi&#... ( da "Messaggero, Il (Umbria)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
anche i premi
offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e dalla Spoleto Credito
e Servizi: per i diplomi di maturità anno 2007-2008 sono stati premiati Agata
Coradeschi, Gianni Rizzo, Stefania Stella e Cecilia Sala. Per le classi intermedie
delle superiori premiati: Maria Rosa Lembo, Federica Passeri, Nicodemo Destito
e Francesco Gabrielli. Appuntamento al prossimo anno.
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
presidente
emerito della Corte costituzionale, ex presidente della Rai e docente
universitario, adesso si va a mettere in gioco per fare il sindaco di Terni.
Perché? «Perché non me la sento di stare a guardare mentre la mia città sta
morendo. Affossata dalla corruzione, dall'indebitamento finanziario,
dall'inquinamento».
Ecco
i veri sprechi della stazione di Kapoor
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Angelo cui
vanno aggiunti i costi sociali per i tre anni di ritardo (quanto valgono?),
denunciati dallo stesso assessore Cascetta, ed il costo perenne per i prossimi
decenni dello spreco di energia per il funzionamento e della manutenzione
dell'impianto di raffreddamento.
Anche
la politica ha i suoi ladri (di idee)
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gian Antonio
Stella e Sergio Rizzo), non passasse giorno senza che qualche settimanale,
qualche quotidiano, qualche emittente televisiva e una buona parte degli
italiani medi non se la prendesse con i parlamentari, a cominciare magari dal
loro stipendio. Poi, come tutti i fenomeni sociali e culturali che conoscono un
periodo di grande moda,
Un
anno di successi per lo Shu Ren Kan
( da "Corriere
delle Alpi" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stella Grilli
e Layla Antonetti. Kumite bambini: 1. Federico Zucco, 2. Mattia Mondin, 3.
Mirco Gasperin e Alberto Vettor. Kumite esordienti: 1. Luca Debus, 2. Mauro
Cafueri, 3. Enrico Collavo e Filippo Andreazza. Kumite juniores f.: 1. Laura
Rech, 2.
compagno:
chi studia a udine ha una marcia in più, il 55% lavora a un anno dalla laurea
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Si può
correggere lo sbilanciamento dei finanziamenti su Trieste confermato
dall'analisi dell'Aquis? «È possibile introdurre quote maggiori di Ffo (Fondo
di finanziamento ordinario ndr) assegnate secondo criteri perequativi e di
merito e conseguentemente avere maggiore equità nei finanziamenti statali.
filo
diretto con gli abruzzesi ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
ammontare del
gettone di presenza ai terremotati. Chi volesse contribuire alla causa può
effettuare un versamento alla filiale di Prata della Banca di credito
cooperativo pordenonese sul conto corrente della tesoreria del Comune di Prata
(queste le coordinate bancarie: codice Iban IT 69B083 5664789 000000014595),
indicando come causale "
basta
una firma per chiudere quella discarica
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
contestare
tale realtà), a porsi in rotta di collisione con tutto e con tutti, anche con
la sua maggioranza, la quale, forse, non gli ha permesso di usufruire
dell'agognato gettone di presenza, così come gli era garantito dalla
commissione provinciale per l'ambiente di cui qualche anno fa faceva parte».
E'
scaduto il mandato del cda, il presidente rimane in carica per sbrigare
soltanto l'ordinaria amministrazione in vista delle nuove nomine dopo le
elezioni Fabris lascia la guida ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La scorsa
settimana è stata confermata la certificazione di qualità Iso 2008 per tutte le
strutture, un fatto soddisfacente». Dirigenti e personale? «I componenti del
cda (Elda Guadagnin, Luigi Marinangeli, Antonio Nascinguerra, Giancarlo
Andolfatto) per il loro lavoro hanno un gettone presenza pari a quello dei
consiglieri comunali.
Venezia,
un ultimo sforzo per festeggiare ( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
di Paolo
Poggi: il trentottenne di Sant'Elena qualora dovesse mettere piede in campo a
Sesto diventerebbe il giocatore arancioneroverde con più presenze, 222 gettoni,
uno in più di Giancarlo Filippini. Nella graduatoria dei migliori marcatori
lagunari Poggi con 44 reti è saldamente al secondo posto, alle spalle di un
Pippo Maniero inattaccabile a quota 54.
Per
la
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
tra consiglieri
comunali in carica ed ex consiglieri, dovranno rimborsare all'ente locale il
gettone di presenza percepito indebitamente. Si tratta di gettoni di presenza
relativi alla carica di presidente delle Commissioni consiliari di studio e
consultazione a cui sono o erano preposti e che i sei esponenti politici hanno
già intascato.
Gettoni
di presenzada restituire al Comune
( da "Sicilia,
La" del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Gettoni di
presenza da restituire al Comune Sei tra presidenti attuali ed ex delle
Commissioni consiliari dovranno risarcire l'ente locale 40 Seggi aperti oggi a
partire dalle ore 7, con gli elettori che potranno votare per le amministrative
di Caltanissetta e di Mazzarino e per il rinnovo per l'Europarlamento sino alle
ore 22.
1)
Stefano Ippolito (Ciclistica 2000) che compie i 70,200 km in 1 ora, 45' e
45", alla media di chil... ( da "Arena, L'"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Francesco
Castegnaro (La Rizza T.K.) a 5" 4) Marco Noro (Mainetti - Pama Flock) 5)
Francesco Rosa (Aurora Petrolvilla Group) 6) Stefano Marchesini (Ausonia
Pescantina) 7) Simone Oselin (Isolano - Stella 81). 8) Rosario Carrubba
(Isolano - Stella 81) 9) Guido Permunian (Monselice Formaggi) 10) Matteo Zanini
(Liquigas Lago Rosso).
I
sanremesi lanciano il Genoa nel "Rizza"
( da "Secolo
XIX, Il" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Rizza"
calcio baby / esordienti
Europee/
Gb, Estrema destra Bnp ottiene anche un secondo
( da "Virgilio
Notizie" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
sanno che
vogliamo chiudere le porte ed espellere gli illegali", ma ha sostenuto di
accettare gli immigrati "che vengono legalmente per lavorare". La sua
prima azione a Bruxelles, ha affermato, sarà di indagare sugli affari con cui
secondo lui laburisti e conservatori hanno sprecato "miliardi e miliardi
di sterline dei contribuenti", in modo da "metterli in prigione come
meritano"
di
Daniele Molteni C'è allegria e spensieratezza nell'Italia ch...
( da "Leggo"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Quello di
ieri lo ha fatto con Santon, l'altra faccia della Nazionale e anche di un
calcio - il nostro - che fatica a svecchiarsi. Per lui, diciottenne difensore dell'Inter
al primo gettone in azzurro a Pisa, i complimenti di Cannavaro: «Ha la
tranquillità di un grande giocatore».
Agevolazioni
per i negozi di montagna ( da "Eco di Bergamo, L'"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
La seduta,
che si è tenuta a conclusione del mandato amministrativo, si è aperta con un
minuto di silenzio e la volontà da parte della maggioranza della Lega Nord di
destinare il gettone di presenza alle terre colpite dal sisma. 08/06/2009
nascosto-->
Quinto
ferrarese in azzurro ( da "Nuova Ferrara, La"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
record di
presenze FERRARA. Debuttando l'altra sera, Davide Santon è diventato il quinto
ferrarese a vestire la maglia della Nazionale maggiore. Prima di lui l'hanno
indossata Alberto Fontanesi (3 presenze), Fabrizio Poletti (6 gettoni), Ruben
Buriani (2 presenze) e Matteo Ferrari che detiene il record di presenze con 11
gare giocate.
Sivieri
in festa nel trofeo Zagatti Ora tocca a Simoni e Denilson
( da "Nuova
Ferrara, La" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Stella e
Barillari per i lagunari. Il tabellino. Autocarrozzeria Sivieri Copparo:
Munari, Iannace, Roccati, Rizzati, Mazza 2 gol, Fantuzzi 4, Natali 2, Fratti,
Bersanetti 1, Pagliarini 2, Naldi 1. General Imp./Bagno Ipanema Lido Volano:
Cimatti, Rocchi, Carli 1, Scarpa, Palea 4, Stella 2, Gadda, Sassi 1,
Supercoppa,
delegazione biancoceleste in Cina
( da "Corriere
della Sera" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Una finale,
la quarta di Supercoppa, che porterà un po' di «ossigeno» nelle casse
biancocelesti. A ciascun club è infatti garantito dalla Lega un gettone di
presenza di 1 milione e 125 mila euro, oltre agli introiti derivanti dai
diritti televisivi ancora da decidere.
ritorno
alla juventus a testa alta ( da "Nuova Sardegna, La"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Il capitano
vanta 124 presenze ed è pronto a superare Maldini che lo precede con 126 gettoni
FIRENZE. Ibrahimovic e Kakà vanno via, Cannavaro torna. Se qualcuno fa i conti
di quanto perda il calcio italiano, tra loro non c'è di certo Marcello Lippi -
per il quale il rientro del capitano azzurro alla Juve è un favore -, e il
diretto interessato:
ecco
perché monsignor solari ha rischiato la vita
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Bolivia è
scomoda perché è una voce critica che antepone i principi morali alle persone e
si contrappone alla corruzione, all'illegalità, alla strategia del confronto
anche fisico. in tre anni di gestione del Governo Morales la fascia di povertà
è cresciuta del 10%. Tra la popolazione la Chiesa ha una credibilità dell'80%,
la stampa del 30% e il mondo politico si attesta sotto il 10%».
compensi
annui di poche centinaia di euro ( da "Tirreno, Il"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
indennità di
carica mensile pari a un decimo del limite mensile «liquidabile dei gettoni di
presenza di un consigliere provinciale». Agli altri componenti è riconosciuto
un gettone di presenza pari a un quarto dell'importo unitario del gettone di
presenza di un consigliere provinciale (circa 82 euro lordi a seduta) per un
massimo di 24 incontri l'anno.
Shu
Ren Kan, gare di fine anno ( da "Gazzettino, Il (OgniSport)"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Kumité
bambine: Vittoria Luis, Lisa Pagoraro, Stella Grilli, Layla Antonietti. Kumité
bambini: Federico Zucco, Mattia Mondin, Mirco Gasperin, Alberto Vettor. Kumité
esordienti: Luca Debus, Mauro Cafueri, Enrico Collavo, Filippo Andreazza.
Kumité juniores F: Laura Rech, Elena Collavo, Laura Gallina, Asja Dal Zotto.
Martellago
(ndr) L'amministrazione comunale non mette le telecamere nei cimiteri? All...
( da "Gazzettino,
Il (Venezia)" del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
concludono
Bernardi e Zane - ci offriremo di pagare noi le spese per l'acquisto delle
telecamere, devolvendo ad hoc il nostro gettone di presenza per le sedute del
consiglio e delle commissioni. E tutti noi consiglieri del centro destra
continueremo a farlo ad oltranza, finché non avremo racimolato la cifra
necessaria».
( da "Provincia Pavese, La"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
I nuovi consiglieri
timbreranno Una scheda magnetica per le presenze nella nuova sala PAVIA.
Comunque vadano le elezioni, la nuova amministrazione troverà una bella
sorpresa: una sala del consiglio comunale nuova di zecca. I lavori sono in
corso in questi giorni e il rinnovamento non riguarderà solo l'arredamento, ma
anche l'aspetto tecnologico. La novità principale riguarderà le modalità di
voto e il rilevamento della presenza dei consiglieri.
Il voto non avverrà più per alzata di mano, ma in maniera elettronica. Ciascun
consigliere avrà a disposizione due pulsanti da premere per esprimere parere
positivo o negativo. Il risultato dovrebbe comparire, in tempo reale, su un
tabellone luminoso, sull'esempio di quanto accade in Parlamento. Inoltre
cambierà anche il modo con cui si certifica la presenza
dei consiglieri comunali alle sedute. Attualmente si procede ad appello
nominale, all'inizio della seduta, ed è poi compito del personale che assiste
il segretario generale tenere sotto controllo la situazione. Un compito non
sempre agevole, considerata la quantità di consiglieri (40), ma soprattutto la
"vivacità" di alcune sedute. D'ora in avanti, invece, ciascun
consigliere sarà munito di una scheda elettronica che dovrà inserire in un
dispositivo sul banco, e usare nuovamente quando decida di allontanarsi dalla
seduta. Una specie di timbratura del cartellino. Il
pagamento dei gettoni di presenza verrà fatto sulla base dei dati rilevati: se il consigliere avrà
assistito almeno a metà della seduta, gli verrà corrisposta l'indennità.
Inoltre, già il giorno seguente alla seduta dovrebbe essere possibile trovare,
sul sito internet del Comune, una sintesi della serata, almeno con
l'indicazione dei voti relativi ai vari argomenti di discussione. Ma l'aspetto
principale, almeno per quanto riguarda i cittadini, riguarda senza dubbio
l'impianto di amplificazione. Chiunque abbia seguito anche una sola seduta del
consiglio comunale avrà notato che, a meno di non stare con l'orecchio
incollato a un altoparlante, era praticamente impossibile distinguere con
chiarezza le parole pronunciate dai consiglieri nei loro interventi. Nelle
frequenti schermaglie verbali tra maggioranza e opposizione, poi, si coglieva
solo un frastuono indifferenziato, senza poterne afferrare il significato. Il
nuovo sistema, invece, dovrebbe risolvere un inconveniente che, peraltro, è
anche aggravato dalla conformazione della sala. (f.m.)
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO pag. 9
VENERDÌ SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo Zagatti Nella
cate... VENERDÌ SERA a Corlo si sono giocate altre due partite del Torneo
Zagatti Nella categoria Giovanissimi l'Argentana ha battuto la Vigaranese per
2-0, col portiere granata Campi protagonista parando un rigore. Nel secondo
incontro poi la Carrozzeria Sivieri di Copparo ha superato per 12-10 la General
Impianti Bagno Ipanema Lido di Volano. La partita si era conclusa sull'8-8 e
sono serviti i supplementari per assegnare il successo agli uomini di Rizzati
su quelli di Gadda. Mattatori Palea, punta del Goro, e Fantuzzi che hanno
realizzato quattro reti ciascuno. Domani sera si ritorna in campo con
Frutteti-Barca Reno Bologna per i Giovanissimi, e Agenzia Simoni
Portogaribaldi-Real Denilson Ferrara per il Zagatti. Sivieri-Ipanema 12-10
Carr. Sivieri Copparo: Munari, Iannace, Roccati, Rizzati,
Mazza (2 gol), Fantuzzi (4), Natali (2), Fratti, Bersanetti (1), Pagliarini
(2), Naldi (1). Ipanema Lido Volano: Cimatti, Rocchi, Carli (1), Scarpa, Palea
(4), Stella (2), Gadda, Sassi (1), Barillari (2). Argentana-Vigaranese 2-0
Argentana: Campi, Fabbri, Martignani, Rimondi, Negrini T., Negrini P.,
Biavati, Dall'Osso, Zalambami, Cavedagna, Costa, Quintavalli, Orioli, Mordini,
Felletti 1, Bolini, Gallamini. Vigaranese: Francia, Bratti, Corazza, Baldo,
Cariani, Cassani, Fogli, Mancinelli, Zanghirati, Veronesi, Azzolini, Vacchi,
Canella, Pignatelli.
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROVIGO SPORT pag. 11
Il Rovigo chiude il "Memorial Pescarin" con due terzi posti CALGIO
GIOVANILE ESORDIENTI E GIOVANISSIMI BIANCAZZURRI SI SONO IMPOSTI NELLE DUE
FINALINE DI CONSOLAZIONE ESORDIENTI e Giovanissimi del Rovigo hanno conquistato
il terzo posto del "Memorial Pescarin" di Boara Pisani mentre gli
Allievi dell'Adriese sono stati battuti nella finalina dall'Este. Negli
Esordienti il Rovigo ha battuto ai rigori (7-5) l'Este (tempi regolamentari
chiusi sul 2-2 con reti dei biancazzurri Favaro e Ferrarese e doppietta di
Farinazzo). Ci sono voluti i rigori anche ai Giovanissimi biancazzurri per
battere il Legnago con cui avevano chiuso sul 2-2 i regolamentari (gol di
Paparella e Cotroneo per il Rovigo, Rossato e Falchetto per i veronesi). Infine
gli Allievi dell'Este hanno conquistato il terzo posto battendo l'Adriese per
3-1. Per i vincitori hanno segnato Bernuzzo, Formaggio e Rosante mentre
Bovolenta ha siglato il gol granata. Intanto a Corlo, nel ferrarese, continua
con successo il 13° Torneo Zagatti. Venerdì sera si sono giocati due incontri
spettacolari. Nella cat. Giovanissimi, l'Argentana ha battuto (gol di Felletti
e autorete vigaranese) la Vigaranese per 2-0 . Le formazioni: (Argentana)
Campi, Fabbri, Martignani, Rimondi, Negrini T., Negrini P., Biavati, Dall'Osso,
Zalambami, Cavedagna, Costa, Quintavalli, Oriolo, Mordini, Felletti, Bolini,
Gallamini; (Vigaranese) Francia, Bratti, Corazza, Baldo, Cariani, Cassani,
Fogli, Mancinelli, Zanghirati, Veronesi, Azzolini, Vecchi, Canella, Pignatelli.
Ricco di gol il secondo incontro in cui la Carr. Sivieri di Copparo ha superato
il turno battendo per 12-10 (ai supplementari) la General Impianti/Bagno
Ipanoma Lido di Volano. Le formazioni: (Sivieri) Munari, Iannace,
Roccati, Rizzati, Mazza, Fantuzzi, Natali, Fratti, Bersanetti, Pagliarini e
Naldi; (Ipanema) Cimatti, Bocchi, Carli, Scarpa, Palea, Stella, Gadda, Sassi e Barillari. I marcatori: (S) Mazza 2, Fantuzzi 4,
Natali 2, Bersanetti 2 e Pagliarini 2; (I) Carli, Sassi, Palea 4, Stella 2, Barillari 2. Domani sera si ritornerà in campo con i
seguenti incontri: Frutteti - Barca Reno per i Giovanissimi e a seguire Ag.
Simoni Porto Garibaldi - Real Denilson Ferrara. Con il tagliando sul Carlino è
possibile votare il giocatore migliore del torneo.
( da "Messaggero, Il (Umbria)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Domenica 07 Giugno
2009 Chiudi Anche il 48esimo raduno annuale dell'Associazione degli ex
convittori dei convitti Inpdap (già Inois-Enpas) è andato in archivio tra la
soddisfazione degli organizzatori e il piacere dei partecipanti. Richiamati
anche dal tam-tam svolto sul sito internet dell'Associazione
http://www.exconvittorispoleto.it sono convenuti a Spoleto circa 200 associati
che hanno potuto ritrovare i loro amici e la città che li ha visti giovani
studenti qualche anno addietro. Così anche in questa occasione diversi soci
hanno ritrovato i loro compagni che le vicende della vita hanno portato in giro
per l'Italia e per il mondo. A fare gli onori di casa è stato il dirigente del
Convitto Inpdap Pierpaolo Sarnari insieme al presidente dell'Associazione Mario
Leone. Durante il pranzo ha fatto visita ai convenuti anche il presidente
dell'Inpdap Paolo Crescimbeni che, portando il saluto suo personale e quello
dell'Istituto da lui rappresentato, ha sottolineato come l'attività del Convitto
vada finalizzata ad obiettivi ben precisi che aiutino in maniera concreta i
giovani ad inserirsi effettivamente nel mondo del lavoro. Consegnati anche i premi offerti dalla Fondazione Cassa di Risparmio di
Spoleto e dalla Spoleto Credito e Servizi: per i diplomi di maturità anno
2007-2008 sono stati premiati Agata Coradeschi, Gianni Rizzo, Stefania Stella e Cecilia Sala. Per le classi intermedie delle superiori
premiati: Maria Rosa Lembo, Federica Passeri, Nicodemo Destito e Francesco
Gabrielli. Appuntamento al prossimo anno.
( da "Giornale.it, Il"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
n. 137 del
2009-06-07 pagina 7 «Io, ingraiano, sfido una sinistra senza teste» di Gabriele
Villa Professor Baldassarre, lei si presenta a Terni con una lista civica
sostenuta dal Pdl: deduciamo che ha fatto un falò dei suoi vecchi ideali di
uomo di sinistra... «Non ho tradito io. Sono stati gli uomini a tradire me.
Vede, io sono stato ingraiano quando ero giovanissimo, poi ho avuto riferimenti
importanti come Napolitano, come Natta. Persone di un'onestà cristallina, da
cui imparare. Adesso chi ho davanti? Nessuno. Perché la sinistra non esiste più
e - sia a livello nazionale sia locale - è incapace di produrre uomini della
levatura di un tempo, teste pensanti in grado di parlare alla gente di problemi
veri e di capire dalla gente, ascoltandola, quali sono le priorità. È una
sinistra senza idee e senza teste». Resta il fatto che lei, presidente emerito della Corte costituzionale, ex presidente
della Rai e docente universitario, adesso si va a mettere in gioco per fare il
sindaco di Terni. Perché? «Perché non me la sento di stare a guardare mentre la
mia città sta morendo. Affossata dalla corruzione,
dall'indebitamento finanziario, dall'inquinamento». Corruzione è una
parola grossa... «Eppure è l'unica parola che si può usare per il comportamento
scandaloso di un'amministrazione municipale di sinistra che, in una roccaforte
rossa per tradizione, ha agito con impunità. Per esempio, a Terni c'è una
grande disoccupazione giovanile ma la colpa non è della crisi economica. È di
un sistema di potere clientelare e corrotto che privilegia solo coloro che
appartengono a determinate famiglie e a un certo partito. Il sindaco è stato
più volte condannato dalla Corte dei Conti per uso illegale di denaro pubblico,
c'è stata un'indagine penale. E il Comune è finito sul lastrico con 200 milioni
di debito per favorire le cooperative rosse». Quindi i giovani di Terni sono
discretamente inferociti... «Se dovessero votare solo i giovani vinceremmo con
dieci punti di vantaggio. In ogni caso, con questi giovani di Terni che
vogliono lavorare per il bene della città e per ridarle dignità, sono sicuro
che formeremo, nei prossimi cinque anni, una classe politica
nuova». Parla come se fosse già sindaco... «Non ho ancora vinto, ma confido di
vincere. Confido nell'onestà e nella voglia di cambiamento della gente di
Terni. Che è stanca anche del clima intimidatorio creato dalla sinistra. Il Pd,
a livello locale, è fatto di gente che cerca di arraffare soldi perché non ha
mai lavorato in vita sua e di aiutare i parenti. Terni è una parentopoli».
Anche «intimidatorio» è pesante... «Eppure è un'altra verità. Pensi che sono
stati in molti a supportare il mio programma teso a spazzare via questa cappa
di oligarchi che soffocano la città, creano discriminazione e frenano lo
sviluppo. Tanti imprenditori e artigiani hanno dato contributi sostanziosi al
mio comitato. Ma mi hanno pregato di non fare il nome altrimenti avrebbero subìto
conseguenze. Conseguenze pesanti. Come accade in altre terre d'Italia. Mi sono
spiegato?». Tre priorità che ha in animo per salvare Terni prima che sia troppo
tardi. «Creare condizioni per lo sviluppo delle imprese e creare posti di
lavoro per i giovani. Ridurre l'inquinamento perché non accada più che un
sindaco, come è successo qui, ignori deliberatamente dodici allarmi
radioattivi. Riorganizzare l'amministrazione pubblica che ha sperperato il
denaro dei contribuenti con imprese fallimentari. Il centro multimediale, le
farmacie comunali che, uniche in Italia, sono in rosso, i reparti ospedalieri
creati non per soddisfare l'interesse dei cittadini ma quelli dei primari, le
consulenze inventate con progetti fantasiosi per distribuire laute prebende». ©
SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno sezione: NAPOLI data: 07/06/2009 - pag: 9 La lettera Ecco i veri sprechi della stazione di Kapoor di LUCIANO SCHIFONE Caro
direttore, alla fine è stato necessario l'editoriale energico di Massimo
Galluppi per spingere Eduardo Cicelyn e Raffaele Bianco a intervenire sulle
questioni sollevate sulla stazione di Monte Sant'Angelo, dal momento che
rispondere ad un rappresentante dell'opposizione quale io sono è troppo ostico
chi, chiuso nella aristocratica torre eburnea della autoreferenzialità
intellettuale, considera reato di lesa maestà il minimo dissenso. Naturalmente
Cicelyn sbaglia completamente impostazione e si infervora per tre quarti della
sua lettera, su questioni che né io né Galluppi abbiamo posto. Il punto da
affrontare è quello di stabilire fino a che punto è lecito che l'opera d'arte
in un edificio pubblico può gravare in termini di costi economici e di costi
funzionali. Sotto questa luce sarebbe stata accettabile, anche se non
condivisibile, una risposta estrema nel senso che di fronte all'arte non devono
esistere limiti economici. Ma non è invece accettabile la mezza misura di
Cicelyn che chiude affermando la nostra lacunosità per non aver dimostrato
l'abnormità delle cifre, e quindi ammettendo implicitamente che, se vere,
sarebbero forse eccessive anche per l'opera in questione. Parlerei dunque a
vanvera? Il fatto è che quelle cifre le ho prese dalla conferenza stampa tenuta
da Bassolino, Cascetta e Cicelyn nel corso del vernissage alla presentazione al
Madre del progetto, e dunque dalla rassegna stampa, mai smentita, dell'Ansa, di
Repubblica, del Corriere e del Roma, che mi permetto di consegnare nelle sue
mani a mò di garante. Cinquanta milioni di euro (cento miliardi di lire!) il
costo dichiarato per realizzare la nuova stazione di Monte S. Angelo cui vanno aggiunti i costi sociali per i tre anni di
ritardo (quanto valgono?), denunciati dallo stesso assessore Cascetta, ed il
costo perenne per i prossimi decenni dello spreco di energia per il
funzionamento e della manutenzione dell'impianto di raffreddamento.
Quanto a Raffaele Bianco,che pure è intervenuto con una lettera a questo
giornale, va innanzitutto notato come la sua difesa di ufficio rimarca ancora
di più l'assenza dal dibattito dei veri responsabili politici, ovvero
l'assessore Cascetta ed il Presidente Bassolino, che della vicenda è stato il
dominus ed il beneficiario, fino ad oggi, di un'immagine di grande mecenate,
sia pure con il pubblico denaro. Quindi entriamo nelle cifre esposte da Bianco,
e dico subito che la cifra di 8 milioni di euro, non solo a me sembra comunque
enorme, ma è anche inesatta e fuorviante. Inesatta perché bisogna comunque
aggiungere i 2 milioni per il progetto, fuorviante perché è relativa solo al
costo dell'opera d'arte in sé, del fagiolo-orifizio per intenderci, e non di
tutti costi aggiuntivi per l' adeguamento tecnico delle strutture e degli spazi
sottostanti per il collegamento alla galleria dei binari. Per questa parte
preponderante la Sepsa, e Bianco dovrebbe ricordarlo, pubblicò un avviso per 46
milioni, come riportato da Repubblica e Corriere all'epoca, poi trasformato in
concessione alla stessa ditta che aveva già in appalto i lavori sulla bretella.
Restano quindi, caro direttore senza risposte non tanto i dubbi sul piano
artistico, che pure sono stati sollevati da esperti di arte ed architettura
come Giulio Pane, Sandro Raffone, Isabella Guarini, Paolo Pisciotta, solo per
dirne alcuni, quanto sul piano politico cui evidentemente né Cicelyn né Bianco
potevano rispondere. Sono infatti Cascetta e Bassolino che devono dire ai
napoletani innanzitutto quanto è stato speso pubblicando, senza reticenze, i
quadri economici della spesa relativi al progetto originario ed a quello
attuale, e poi dire se ritengono di aver fatto bene a spendere quei milioni di
euro in più per fare una stazione con problemi funzionali ma che permetterà di
poter dire che anche a Napoli - non è l'unico al mondo - c' è il Fagiolo di
Kapoor.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Commenti Pagina 349
Primati contesi Anche la politica ha i suoi ladri (di idee) Primati contesi
--> Sostiene Massimo D'Alema, uno dei leader del Partito democratico (in
attesa di cambiare l'articolo, togliere la preposizione e diventare così il
leader), che «la proposta del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sulla
riduzione del numero dei parlamentari» a 100 «sarebbe una manovra diversiva»
perché - dice l'ex premier - «l'intesa c'è e la riforma si potrebbe approvare
anche subito». La frase, in questi giorni in cui Dario Franceschini passa la
maggior parte della sua giornata ad attaccare il Cavaliere, apparentemente
periferica, è in realtà emblematica di un certo linguaggio politico nazionale.
È accaduto che, dopo la grande battaglia anti-Casta lanciata circa un anno e
mezzo fa dal Corriere della Sera (a firma di due suoi giornalisti, Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo), non passasse giorno senza che qualche settimanale, qualche
quotidiano, qualche emittente televisiva e una buona parte degli italiani medi
non se la prendesse con i parlamentari, a cominciare magari dal loro stipendio.
Poi, come tutti i fenomeni sociali e culturali che conoscono un periodo di
grande moda, anche il "dagli alla Casta" ha cominciato a
scendere nella top ten dei desideri degli italiani, lasciando praticamente lo
stato delle cose e dei parlamentari immutato. Silvio Berlusconi, come molte
altre volte è capitato in passato, cogliendo gli umori (nel frattempo
ricambiati) del Paese e magari anche per una sua scelta di comunicazione
politica (che ci sarebbe di male?), ha ritirato fuori l'argomento, rendendosi
conto che in tempi di crisi economica la cosiddetta Casta poteva rientrare,
eccome, nella top ten delle cose che gli italiani non sopportano. Fin qui,
quasi una cronaca. Ma poi, che ti fa il D'Alema? Dice che sì, la riforma
sarebbe già pronta, se solo Berlusconi volesse. In questo, ad esser sinceri, il
centrosinistra è davvero insuperabile. Facciamo un esempio: Berlusconi tira
fuori un argomento, loro ribattono: "Ma l'avevamo detto noi tempo
fa". Il fatto è che la politica, come Niccolò Machiavelli insegna nel suo
Principe , non è soltanto una questione di primogenitura, di chi ha avuto
un'idea per primo, altrimenti per alcune battaglie, poi vinte e stabilizzatesi
come comportamenti nel Paese, i Radicali dovrebbero essere i primi. No, la
politica è anche contesto, genialità, saper intuire gli umori del Paese,
indicare alcune priorità quando gli altri non lo stanno facendo. Per questo,
sarebbe bello che una volta, anziché commentare con il solito "l'avevamo
già detto noi", il linguaggio politico di questa nostra Italia prendesse
il coraggio per dire: "Non ci avevamo mica pensato". PAOLO DE LORENZI
( da "Corriere delle Alpi"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
ALANO DI PIAVE Un
anno di successi per lo Shu Ren Kan ALANO DI PIAVE. Festa di chiusura per
atleti, genitori e simpatizzanti dello Shu Ren Kan. Oltre centocinquanta
persone si sono ritrovate nella palestra di Alano di Piave per salutare la
conclusione della stagione agonistica per la società di karate guidata da
Roberto Ceccotto che opera anche a Feltre. Il club compie quest'anno tredici
anni e conta oltre una sessantina di tesserati. Lo Shu Ren Kan si dedica, oltre
che all'attività agonistica, alla divulgazione del karate tradizionale stile
Shito Ryu, che nel corso degli anni è riuscito a mantenere intatte le sue
caratteristiche. Numerosi gli impegni dell'associazione in questo anno con i
passaggi di Dan per il responsabile tecnico Ivan Burgoni (5º Dan) e il
presidente Ceccotto (3º Dan), la qualificazione al campionato nazionale con
quattro atleti, uno stage internazionale di stile svoltosi a Castelletto Ticino
a inizio maggio tenuto dal maestro Hatano (8º Dan), fra i massimi esponenti
europei nel settore. Per le fasce di età più piccole è stata organizzata una
combinata gioco-sport dove i giovani atleti si sono cimentati in un percorso a
tempo con vari ostacoli di diversa difficoltà e una prova pratica consistente
in una combinazione di tecniche di karate. Per i ragazzi più grandi, il torneo
comprendeva una prova di kata (forma), consistente in una sequenza di tecniche
codificate che simulano un combattimento contro più avversari e una prova di
kumite (combattimento). Ecco la classifica. Kumite fanciulli: 1. Alex Martinez,
2. Mirco Mallemi, 3 Nicola Marcer e Alessandro Louis. Kumite bambine: 1.
Vittoria Louis, 2. Lisa Pagoraro, 3. Stella Grilli e Layla Antonetti.
Kumite bambini: 1. Federico Zucco, 2. Mattia Mondin, 3. Mirco Gasperin e
Alberto Vettor. Kumite esordienti: 1. Luca Debus, 2. Mauro Cafueri, 3. Enrico
Collavo e Filippo Andreazza. Kumite juniores f.: 1. Laura Rech, 2. Elena
Collavo, 3. Laura Gallina e Asja Dal Zotto. Kumite juniores m.: 1. Andrea De
Faveri, 2. Youssef Bouya, 3. Mattia Debus e Moreno Spada. Combinata
gioco-sport: 1. Mirco Gasperin, 2. Alex Martinez, 3. Dounia Decet e Sarah Lusa.
Kata bambini: 1. Vittoria Louis, 2. Mattia Mondin, 3. Patrik Bollotto e Stella Grilli. Kata esordienti: 1. Nicola Bellomo, 2.
Sebastiano Tronto, 3. Marco D'Agostini e Giacomo D'Agostini. Kata assoluti: 1.
Mattia Debus, Alessandro Codemo, 3. Walter Rizzotto e
Elena Collavo. (r.c.)
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il primo bilancio
del rettore a 12 mesi dall'elezione: con rigore possiamo affrontare le nuove
sfide Per il prossimo anno academico non sono previsti aumenti Compagno: chi
studia a Udine ha una marcia in più, il 55% lavora a un anno dalla laurea TASSE
D'ISCRIZIONE L'INTERVISTAx di GIACOMINA PELLIZZARI Ha affrontato con
responsabilità una situazione finanziaria tutt'altro che facile, ha
razionalizzato le spese e rafforzato il Patto con il Friuli per ridare slancio
a un ateneo che punta tutto sulla qualità della ricerca e della didattica. L'ha
fatto lavorando sodo seguendo il rigore che le arriva anche dal suo essere
carnica ecco perché, a un anno dal suo insediamento, il commento del magnifico
rettore dell'università di Udine, Cristiana Compagno, non può che essere: «È
stato un anno frenetico e intenso, ma il bilancio è positivo. Con rigore
possiamo affrontare le nuove sfide». Se lo immaginava così complesso? «Quello
che non immaginavo è stata la manovra finanziaria, affrettata e repentina, abbattutasi
come una scure la scorsa estate mettendo in ginocchio il sistema universitario.
Non mi aspettavo, insomma, la situazione finanziaria del sistema universitario
e le sue prospettive delineate dalla decreto "Tremonti". Di fronte a
quella situazione, primi in Italia, anche sulla scia dell'indicazione Crui,
abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso e denunciare gli effetti devastanti
sul sistema università e per Udine, come noto, storicamente sottofinanziata.
Dal 2001 al 2008 nelle casse sono venuti meno 108 milioni di euro. Come ha
reagito il governo d'ateneo? «Ha adottato una politica
capace di assicurare l'equilibrio di bilancio, evitando ogni aumento di costi
che non trovi copertura in nuove entrate o nella contrazione di altre spese. In
sostanza, investiamo soltanto se le risorse ci sono già o se vi è certezza che
per quell'investimento vi sarà copertura finanziaria». Il suo essere donna, una
delle poche in Italia a capo di un'università, quanto ha inciso nell'attuazione
della manovra? «Penso che le azioni che in qualunque campo si adottano non
siamo legate o riconducibili soltanto ad una differenza di genere. Forse le
donne sono capaci di coniugare maggiormente capacità di ascolto, razionalità,
ma anche passione». A un anno di distanza come definisce la situazione
finanziaria dell'ateneo friulano? «Il piano di rientro, che ricordiamo è di 11
milioni di euro, approvato in sede di bilancio di previsione 2009 è entrato
nella fase operativa. Abbiamo già attuato diversi interventi concreti:
pensionamento docenti, riduzione delle spese per supplenze e contratti e per
fitti passivi, accordi territoriali con Pordenone e Gorizia e la riduzione dei
contratti a tempo determinato. Si tratta in parte di razionalizzazioni
opportune, in parte di sacrifici che si traducono in decisi effetti positivi
sul bilancio». Si può correggere lo sbilanciamento dei
finanziamenti su Trieste confermato dall'analisi dell'Aquis? «È possibile
introdurre quote maggiori di Ffo (Fondo di finanziamento ordinario ndr)
assegnate secondo criteri perequativi e di merito e conseguentemente avere
maggiore equità nei finanziamenti statali. Attenzione che questo non
riguarda nello specifico una o un'altra università, ma la politica
dei finanziamenti statali rispetto all'intero sistema. Questo sta scritto nella
legge 1/2009, siamo però in attesa che il principio che, ribadisco è contenuto
nella legge, sia applicato. Importante è che in fase applicativa non siano
definiti criteri che facciano saltare questo principio. Da parte nostra, in
occasione dell'inaugurazione dell'anno accademico, abbiamo chiesto alla Regione
l'avvio di un processo di perequazione fra università regionali». La
collaborazione con Trieste e la conseguente istituzione dei corsi interateneo
giova a entrambe le università? «Penso di sì. L'obiettivo dovrebbe essere
quello di innalzare ulteriormente la qualità dell'offerta formativa e
contemporaneamente limitarne i costi». Dopo i tagli l'offerta didattica ne esce
rafforzata? «È divenuta sostenibile a regime, cioè nel triennio, e abbiamo ritenuto
utile operare scelte mirate alla semplificazione e al rafforzamento qualitativo
e organizzativo dei percorsi, agendo secondo quattro principi: qualità,
semplificazione, attrattività e sostenibilità sia in termini economici che di
risorse umane. La sfida che ci siamo posti è stata quella di affrontare questo
passaggio, resosi necessario per l'evoluzione normativa non in termini di puro
"taglio", ma cogliendo l'occasione per compiere scelte di rilancio
qualitativo dell'intera offerta dell'ateneo». C'è un taglio che non avrebbe mai
voluto fare? «Tutti i tagli sono sempre dolorosi, ma quando necessario devono
essere affrontati con responsabilità e determinazione, pensando che oggi
rappresentano un passaggio necessario per lo sviluppo futuro». La Fondazione di
cui parla la Regione quali benefici porterà? «Dipende quali saranno i compiti
attribuiti a tale Fondazione. Non si può pensare ai benefici derivanti dalla
creazione di un soggetto di cui non si conoscono le competenze e le attività.
Tra l'altro ormai da mesi anche il dibattito nazionale ha completamente
aggirato il tema della Fondazione e attualmente si sta parlando di complessiva
riforma della governance delle università che è il vero nodo per una gestione
più efficace del sistema». Dalla teoria ai fatti, come si è concretizzato il
Patto per l'università? «Il Patto ribadisce il concetto di università del
Friuli come sistema aperto e radicato sul territorio. Ha portato a nuovi patti
territoriali anche finanziari con Pordenone e con Gorizia e ha rafforzato le
partnership con tutti gli enti firmatati, in particolare gli accordi si sono
già conclusi con la Fondazione Crup, la Provincia di Udine e la Camera di
commercio». Perché uno studente dovrebbe iscriversi a Udine? «Per almeno
quattro motivi e perché quasi tutte le facoltà dell'ateneo si collocano tra le
prime in Italia. A dirlo non siamo noi, ma l'indagine Censis». Elenchiamo i
quattro motivi? «Il primo è il rapporto più dedicato ed esclusivo tra
studenti-docenti oltre una perfetta "vivibilità" delle strutture e
dei servizi dell'università anche per effetto della forte sinergia con l'Erdisu
di Udine. Al secondo posto, invece, colloco l'occupabilità dei nostri laureati
visto che a un anno dal conseguimento del titolo il 55,5% dei laureati
triennali e il 71,3% di quelli magistrali trova occupazione a fronte,
rispettivamente, del 47,9% e del 62,2% a livello nazionale. Nell'ultima
indagine pubblicata dal settimanale "L'Espresso", in 4 aree
disciplinari su 15 vale a dire ingegneria, economico-statistico, linguistico,
scientifico, i laureati dell'ateneo friulano sono tra i primi in Italia per
occupabilità. Altrettanto valido il terzo motivo perché studiare a Udine
significa studiare in Europa con possibilità di ottenere doppi riconoscimenti
di titoli di laurea con diversi paesi europei ed extraeuropei, corsi
disciplinari in inglese, forte mobilità internazionale anche con la possibilità
di fare tirocini nelle aziende e nelle istituzioni. Ultimo, ma non per
importanza, il fatto che in un momento di crisi come l'attuale, l'università di
Udine offre la possibilità alle famiglie friulane di investire nel futuro dei
propri figli». Sbaglio o puntate parecchio sull'internazionalizzazione
dell'ateneo? «È così. Proprio perché l'internazionalizzazione costituisce la
quarta missione dell'ateneo friulano, ci stiamo impegnando nel processo che
coinvolge diversi corsi di laurea. Sono stati conclusi, infatti, progetti con
doppio riconoscimento di laurea nelle facoltà di Lettere, Lingue, Agraria e
Scienze della formazione. Questo implica processi formativi itineranti e
internazionali che si svolgono ad anni alterni tra Udine e l'Europa. Proprio in
questi giorni, inoltre, abbiamo sottoscritto un accordo con la Fondazione
Italia-Cina per favorire gli scambi di studenti e docenti con le migliori
università cinesi e questo, come è noto, si aggiunge ai numerosissimi accordi a
tutti i livelli che l'università ha siglato negli anni». Le tasse di iscrizione
aumenteranno? «No, anzi. Seguendo il programma pluriennale già intrapreso negli
anni passati, stiamo preparando, anche con i rappresentanti degli studenti, il
manifesto dell'anno accademico 2009/10. I punti fondamentali prevedono
interventi a beneficio delle famiglie attraverso modifiche degli scaglioni di
reddito oltre i quali si pagherà la tassa minima che resterà comunque invariata
rispetto al 2008/09». La figura del ricercato a tempo è stata istituita? E
l'accorpamento dei dipartimenti a che punto è? «Nei prossimi giorni approveremo
il regolamento per disciplinare questa nuova figura di ricerca. Relativamente
ai dipartimenti, i lavori sono ancora in corso. I processi di aggregazione
delle strutture dipartimentali, secondo i principi della omogeneità e
complementarietà delle aree di ricerca, richiede sforzi organizzativi e
culturali importanti che tutte le componenti accademiche stanno portando avanti
con estrema responsabilità istituzionale. Ricercatore a tempo determinato e
organizzazione dei dipartimenti sono solo due delle 10 azioni della politica della ricerca che stiamo portando avanti». Questo
significa maggiore attrattività di fondi europei? «L'obiettivo è aumentare la
produttività, qualità e impatto della ricerca scientifica di ateneo e
moltiplicare la capacità di finanziamento su base competitiva sia a livello
internazionale che nazionale». Quali prospettive per i tecnici-amministrativi
precari? E gli stabilizzandi quante possibilità hanno di veder trasformare i
loro contratti a tempo in rapporti a tempo indeterminato? «A giorni dovremo
sapere quanti punti organico potremo destinare alle assunzioni degli
stabilizzabili nel 2009. Come più volte detto resta un impegno morale nei
confronti di questi nostri collaboratori nel fare tutto ciò che sarà possibile
per procedere alla loro assunzione a tempo indeterminato». Un anno fa avrebbe
mai pensato di riuscire a cambiare l'università? «È stato un anno decisivo e di
grande impatto non solo per le azioni che abbiamo sviluppato, ma soprattutto
per i progetti che stiamo perseguendo con grande decisione. Io e la mia squadra
abbiamo lavorato senza sosta con passione, ma anche con l'umiltà di capire il
funzionamento di questa complesso organismo che è l'università» Da
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Prata. Il Comune in
aiuto alla municipalità d'Ansidonia, colpita dal terremoto Filo diretto con gli
abruzzesi PRATA. Scattata l'operazione solidarietà del Comune di Prata per i
terremotati d'Abruzzo. L'amministrazione comunale ha aperto un conto corrente sul
quale poter effettuare dei versamenti in favore della popolazione di Prata
d'Ansidonia. Il piccolo comune abruzzese è idealmente gemellato con Prata
assieme agli altri tre comuni italiani omonimi e cioè Prata Sannita, Prata di
Principato Ultra e Prata Camportaccio. Nella notte tra i 5 e il 6 aprile,
quando s'è verificato il sisma, a Prata d'Ansidonia non si sono avute vittime,
ma numerosi edifici pubblici e privati hanno subìto gravi danni, e il paese
conta oltre 500 abitanti, si trova a
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 7 - Gorizia «Basta
una firma per chiudere quella discarica» Cormòns CORMÒNS. Un cittadino
cormonese, Achille Luchitta, ha voluto esprimere a titolo personale la sua
opinione riguardo alle polemiche sulla discarica di Brazzano. «L'esimio
consigliere di maggioranza del Comune di Cormòns, Renzo Coceancig, nella sua
azione politica tesa a opporsi agli avversari politici, alla lista della sua
maggioranza, a se stesso, continua ad alimentare, nei confronti dei
preoccupatissimi cittadini di Brazzano, una campagna di disinformazione sui
presunti pericoli riguardanti l'ampliamento di una discarica d'inerti nella
frazione, adducendo mille e più pseudo argomentazioni ambientali». «Per fare
ciò, organizza riunioni, comitati, raccolta di firme di cittadini brazzanesi (e
non solo) per nascondere la reale finalità politiche del suo agire, cioè quella
di ragranellare qualche voticino per il suo partito di appartenenza ancor più
adesso, alla vigilia del voto per le elezioni europee - ha affermato Luchitta
-. È l'ennesima e ridicola farsa a cui Coceancig ci ha abituati negli anni: lo
stesso modo di fare politica che ha portato il nostro rivoluzionario da salotto
da rappresentante sindacale della allora Tec Friuli, abbandonando gli operai al
loro destino grazie a un tempestivo impiego alla Coop (salvo poi, a garanzie
acquisite, contestare tale realtà), a porsi in rotta di
collisione con tutto e con tutti, anche con la sua maggioranza, la quale,
forse, non gli ha permesso di usufruire dell'agognato gettone di presenza, così come gli era garantito dalla commissione provinciale per
l'ambiente di cui qualche anno fa faceva parte». Luchitta invita
Coceancig, «invece di affannarsi a organizzare comitati cittadini, faticose
riunioni, a raccogliere firme di cittadini da inviare al presidente della Repubblica»,
a rivolgersi al sindaco Patat, che riveste il ruolo di "pubblico
ufficiale" con il potere di emanare ordinanze urgenti a tutela della
salute pubblica e dell'ambiente. «La tutela dei cittadini non è solo un
diritto, è un dovere per un sindaco e se qualcosa inquina è bene che il primo
cittadino prenda in mano carta e penna senza tanti giri di parole - ha concluso
Luchitta -. Ergo, non servono le raccolte di firme tra i cittadini, ne basta
una: quella del sindaco della sua maggioranza, il quale, se, come afferma
Coceancig, sussistono nella discarica di Brazzano elementi pregiudizievoli per
la salute della comunità, ha il dovere di emanare un'ordinanza di blocco
immediato dei lavori d'ampliamento del sito interessato: diversamente sono solo
sofismi».
( da "Gazzettino, Il (Vicenza)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
E' scaduto il
mandato del cda, il presidente rimane in carica per sbrigare soltanto
l'ordinaria amministrazione in vista delle nuove nomine dopo le elezioni Fabris
lascia la guida delle case di riposo Domenica 7 Giugno 2009, Bassano E' scaduto
l'incarico del consiglio di amministrazione delle case di riposo cittadine.
L'attuale cda, presieduto dal senatore Pietro Fabris, ora si limita a svolgere
l'ordinaria gestione, fino alle nuove nomine che saranno fatte dal sindaco che
uscirà dalle urne. Dopo nove anni alla guida dell'Isacc (istituto socio
assistenziale Cima Colbacchini) di proprietà comunale, il presidente Fabris
traccia un bilancio complessivo. «Lo statuto prevede non più di due mandati
consecutivi - spiega il senatore - il nostro si è concluso ad aprile. Siamo in
proroga, una situazione che è prevista fino alle nomine che saranno fatte dal
nuovo sindaco. Apprezzo quanto deciso dal sindaco uscente che ha preferito
lasciare la scelta dei nuovi amministratori a chi sarà chiamato a guidare la
città. E' infatti opportuna una certa sintonia d'intenti e operatività tra
l'amministrazione comunale e il consiglio che gestisce i pensionati». In questi
anni è mai capitato di ricevere una donazione di due milioni e mezzo di euro,
come quella che qualche giorno fa un'anziana ha lasciato in eredità all'Ipab a
Vicenza? «Purtroppo nessun lascito, neppure di lieve entità alla casa di
riposo. Un tempo era un vanto lasciare dei beni a favore di strutture che danno
dei servizi alla collettività. Oggi i parenti degli ospiti si preoccupano della
loro quota di eredità, è legittimo, ma una volta c'era una diversa sensibilità
e percezione. E' venuto a mancare il sentimento del dovere verso la comunità e
nei confronti delle persone più svantaggiate. Sono spiacevoli i casi, circa una
decina, di parenti che pur in ottime condizioni economiche si 'dimenticano' di
pagare la retta per il loro familiare. Questo ci mette in serie difficoltà».
Cosa intende? «Le nostre case di riposo si sostengono esclusivamente con le
rette ed i contributi che la Regione passa per i non autosufficienti. Il Comune
integra le quote per quei cittadini che economicamente non ce la fanno. La
situazione è facile da spiegare, ma difficile da risolvere: gli ospiti sono
sempre più anziani e sempre più malati, con maggiore necessità di cure. Non
possiamo aumentare le rette perché molte famiglie hanno seri problemi
economici. Unica soluzione possibile è la modifica della programmazione
sanitaria al livello regionale con il contributo ad ogni ospite non
autosufficiente». Parliamo dei vostri anziani. «Oggi sono complessivamente 413
(tra vicolo Ca' Rezzonico e Villa Serena) In realtà i nostri pensionati
piuttosto che residenze, sono diventati delle lungodegenze ospedaliere. A Villa
Serena su 280 ospiti, 250 non sono autosufficienti e la presenza
della guardia medica 24 ore su 24 rappresenta un'importante supporto sanitario.
Allo Sturm, in convenzione con l'Asl, è stato aperto il reparto di otto posti
per soggetti nello stato vegetativo permanente (persone in coma)». Ogni venerdì
da nove anni lei proietta nella sala ricreativa diapositive di viaggi,
appuntamento sempre molto atteso dagli ospiti e poi si ferma a parlare con
loro. Le mancheranno questi anziani? «Sono diventati la mia seconda famiglia,
ma credo di avere più ricevuto che dato in termini di valori umani. In queste
strutture si trovano vere ricchezze di sentimenti ed amicizia. Gli eventi più
belli le feste dei centenari, circa una ventina in nove anni; è il segno che si
possono raggiungere certi traguardi in una struttura di grande accoglienza. La scorsa settimana è stata confermata la certificazione di
qualità Iso 2008 per tutte le strutture, un fatto soddisfacente». Dirigenti e
personale? «I componenti del cda (Elda Guadagnin, Luigi Marinangeli, Antonio
Nascinguerra, Giancarlo Andolfatto) per il loro lavoro hanno un gettone presenza pari a quello dei consiglieri comunali. Alcuni di noi
hanno rinunciato anche a quello, altri percepiscono il gettone come una sorta
di rimborso per le spese che sostengono. Ma voglio ringraziare i dipendenti per
il loro alto livello professionale. Nelle nostre strutture il numero degli
operatori sanitari è superiore agli standard previsti, così è garantita
migliore qualità. Con loro c'è un buon rapporto, ma permagono problemi
contrattuali risolvibili con la contrattazione nazionale. E poi, altra
componente di primaria rilevanza, sono i volontari che svolgono un servizio
prezioso». Opere realizzate e da ultimare? «E' in valutazione l'ultimo appalto
per la demolizione e ricostruzione del corpo centrale fra lo Sturm e la
residenza Pazzaglia per un importo di 5 milioni e 300 mila euro. Ci sarà un
unico blocco collegato anche per agevolare il lavoro degli operatori. Il
finanziamento è assicurato con un contributo a fondo perduto dalla Regione, un
prestito regionale e un contributo dalla fondazione Cariverona. Notevoli gli
interventi fatti: a Villa Serena creata la sala soggiorno Gaetana Sterni al
piano terra e l'area di sosta esterno. Bonificato il seminterrato e le
fondamenta dall'umidità e dalle zanzare; rinnovata la centrale termica e di
riscaldamento con un sistema di apparecchiature mobili per rinfrescare gli
ambienti. Rimane da sistemare il tetto e la tinteggiatura esterna. Col concorso
promosso dal Rotary Club Bassano Castelli, stiamo valutando di ricavare un
apposito reparto per i malati di Alzheimer. La struttura di vicolo Ca'
Rezzonico è stata integralmente ristrutturata, per lo Sturm in fase di collaudo
sono state rispettate pure le norme antisismiche. Il capiente parcheggio, la
nuova centrale termica e la ristrutturazione della lavanderia sono altri motivi
di soddisfazione». Quale raccomandazione a chi subentra? «Chi sarà nominato dovrà
continuare a garantire agli ospiti cordialità ed amicizia, continuità anche per
le opere e le iniziative intraprese per una sempre migliore accoglienza». Lucia
Fincato
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Venezia, un ultimo
sforzo per festeggiare I ragazzi di Serena partono avvantaggiati nel match di
ritorno con la Pro Sesto: potrebbero anche perdere con un gol di scarto
Domenica 7 Giugno 2009, Ultima fermata, il Venezia va in casa della Pro Sesto
per agguantare una permanenza in Prima Divisione ipotecata una settimana fa con
il successo per 3-
( da "Sicilia, La"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Campofranco Per la
«Festa dello sport» si definiscono i dettagli Niscemi. Sei, tra consiglieri comunali in carica ed ex consiglieri, dovranno
rimborsare all'ente locale il gettone di presenza percepito
indebitamente. Si tratta di gettoni di presenza relativi
alla carica di presidente delle Commissioni consiliari di studio e
consultazione a cui sono o erano preposti e che i sei esponenti politici hanno
già intascato. Un "doppio gettone" in pratica non dovuto ai
sei presidenti delle Commissioni consultive, i quali già nell'ambito dello
stesso organismo percepivano legittimamente il gettone di presenza
che spetta ai consiglieri comunali per la partecipazione ai lavori delle
Commissioni. Ad avere ricevuto dalla Ripartizione comunale Affari generali del
Comune la notifica di restituzione dei "doppi gettoni"
non spettanti e che erano stati liquidati ai presidenti delle Commissioni per
il periodo decorrente dal mese di agosto
( da "Sicilia, La"
del 07-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Niscemi. Gettoni di presenza da restituire al Comune Sei tra presidenti attuali ed ex delle
Commissioni consiliari dovranno risarcire l'ente locale 40 Seggi aperti oggi a
partire dalle ore 7, con gli elettori che potranno votare per le amministrative
di Caltanissetta e di Mazzarino e per il rinnovo per l'Europarlamento sino alle
ore 22. Subito dopo comincerà lo spoglio delle schede votate in tutta la
provincia per le europee. Quando lo scrutinio questa notte sarà concluso i
seggi verranno chiusi, per essere aperti domani alle ore 14 quando comincerà lo
scrutinio delle schede relativa alla elezioni degli organismi elettivi
comunali. L'andamento dei risultati che man mano andranno maturando potrà
essere seguito on line anche perchè sia il Comune
(ad opera del dott. Giuseppe Arcarese) che la Prefettura (su iniziativa del prefetto Vincenzo
Petrucci, della dirigente Licia Messina e del funzionario Roberto Mastrosimone)
hanno organizzato un apposito servizio telematico. Per conoscere momento dopo
momento i risultati basterà infatti collegarsi in web ai siti
www.comune.caltanissetta.it e www.prefettura.it/caltanissetta
( da "Arena, L'" del
08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lunedì 08 Giugno
2009 SPORT Pagina 32 1) Stefano Ippolito (Ciclistica 2000) che compie i
( da "Secolo XIX, Il"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
I sanremesi lanciano
il Genoa nel "Rizza" calcio baby / esordienti
( da "Virgilio Notizie"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il British National
Party, (Bnp) la formazione di estrema destra xenofoba inglese capeggiata da
Nick Griffin, ha ottenuto un secondo eurodeputato nelle elezioni europee: è
quanto risulta dai risultati parziali dello scrutinio di 63 seggi su 72. Il Bnp
ha ottenuto i suoi seggi nello Yorkshire e nel Northwest, circoscrizione dove è
stato eletto lo stesso Griffin. Nel rivolgersi ai suoi sostenitori, il leader
del partito ha parlato della "rabbia del popolo britannico tenuta quieta
per anni dietro a muri di bugie (...) in cui stasera abbiamo fatto
breccia". Noto per le sue posizioni antiislamiche, Griffin ha insistito:
"Tutti sanno che vogliamo chiudere le porte ed
espellere gli illegali", ma ha sostenuto di accettare gli immigrati
"che vengono legalmente per lavorare". La sua prima azione a
Bruxelles, ha affermato, sarà di indagare sugli affari con cui secondo lui
laburisti e conservatori hanno sprecato "miliardi e miliardi di sterline
dei contribuenti", in modo da "metterli in prigione come
meritano". Si tratta della prima volta che un partito di estrema
destra apertamente xenofobo ottiene seggi in Gran Bretagna e la cosa ha
sollevato un grande dibattito fra gli analisti politici. Forti condanne sono
arrivate dal resto del mondo politico: "Un triste episodio per la politica britannica", ha detto il ministro della Salute
Andy Burnham, mentre il laburista Ken Livingstone, ex sindaco di Londra, ha
definito il Bnp dei "nazisti del XXI secolo".
( da "Leggo" del
08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
di Daniele Molteni
C'è allegria e spensieratezza nell'Italia che sbarca in Sud Africa per la
Confederations cup, antipasto del Mondiale dell'anno prossimo. La Nazionale
piace e diverte. Sabato, quella dei debuttanti che ha segnato tre gol (a zero)
all'Irlanda del Nord, è stata seguita in televisione da sei milioni di spettatori:
quasi un record per un'amichevole. Mentre il nostro campionato perde le stelle
e diventa sempre più grigio, l'azzurro della Nazionale splende sempre più,
anche a livello di sponsor. Adesso, con i big rientrati da una settimana di
vacanza, c'è un torneo che manda in campo tutti e cinque i continenti. Il
gruppo di Lippi se la vedrà contro Stati Uniti (lunedì 15), Egitto (giovedì 18)
e Brasile (domenica 21). Eventuali semifinali tra mercoledì 24 e domenica 28.
Lippi, il ct rasserenato dall'aiutino bulgaro che ha frenato l'Irlanda del Trap
(1-1)e lasciato gli azzurri soli al comando del girone di qualificazione
mondiale, dice che chi vince la Confederations perde poi la Coppa del Mondo.
Cannavaro sfida la scaramanzia: «La Confederations non mi dispiacerebbe
vincerla». Il capitano azzurro, 124 presenze, è a due lunghezze dal record
assoluto di Maldini: «Il sorpasso a Paolo? Finora non ci avevo pensato ma
adesso non posso ignorarlo». A settembre avrà 36 anni ma a smettere ancora non
ci pensa: «Un futuro da dirigente? La mattina mi alzo e il mio primo pensiero è
di non fare tardi all'allenamento». Quello di ieri lo ha
fatto con Santon, l'altra faccia della Nazionale e anche di un calcio - il
nostro - che fatica a svecchiarsi. Per lui, diciottenne difensore dell'Inter al
primo gettone in azzurro a Pisa, i complimenti di Cannavaro: «Ha la
tranquillità di un grande giocatore». Il capitano e il bambino svezzato
da Mourinho sono gli estremi di una spedizione sorridente che sbarca in Sud
Africa con un po' di preoccupazione per la sicurezza: tutta la comitiva sarà
sotto scorta. Mercoledì, intanto, l'Italia è già in campo per un test contro la
Nuova Zelanda.
( da "Eco di Bergamo, L'"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Agevolazioni per i
negozi di montagna --> Lunedì 08 Giugno 2009 PROVINCIA, pagina 26 e-mail
print Il municipio di Zogno: dal Consiglio agevolazioni ai negozianti ZOGNOUn
Consiglio comunale con un occhio di riguardo per le attività commerciali a
Zogno. Infatti dopo la presentazione della nuova squadra di Protezione civile
comunale i lavori sono entrati nel vivo con l'esenzione del pagamento della Tia
(Tariffa di igiene ambientale) per le attività commerciali uniche presenti
nelle frazioni più disagiate di Zogno. In termini pratici queste attività
saranno esentate dal versamento del canone per lo smaltimento dei rifiuti
solidi urbani. La normativa riguarda direttamente quattro esercizi commerciali
ai quali il Comune garantisce un sostegno per la continuazione dell'attività
aziendale. La delibera è stata assunta all'unanimità dal Consiglio comunale.
L'emendamento è stato presentato nei dettagli dal sindaco Angelo Capelli: «I
piccoli negozi di montagna fanno fatica a resistere e la legge ci consente di
assumere misure di supporto che riteniamo doverose dal momento che i negozi
svolgono un servizio pubblico da considerare irrinunciabile perché l'utenza
prioritaria è nelle fasce deboli della popolazione». La soddisfazione per
l'approvazione dell'emendamento è stata espressa non solo dalla maggioranza
leghista ma anche dal gruppo «Forza Zogno verso il Pdl» e «Zogno Democratica».
«È la concreta espressione di attenzione alla montagna e ai cittadini che la
vivono - ha aggiunto il capogruppo della Lega Nord Giuliano Ghisalberti -;
accogliamo con particolare soddisfazione il consenso dell'opposizione». Nella
seduta si è parlato anche della futura tramvia della Valle Brembana. I
consiglieri di minoranza Nadia Rinaldi e Ambrogio Calvi di «Zogno Democratica»
hanno sottolineato che «i lavori in località Alderò, fra Ambria e San
Pellegrino, saranno vincolanti per il passaggio di una strategica
infrastruttura viaria». Il sindaco Capelli ha replicato alle accuse: «Forse non
avete osservato con sufficiente attenzione le previsioni fatte dalla Provincia
di sviluppo della rete vallare; la tramvia passerà sul lato opposto del fiume
Brembo. Comunque l'intero progetto ha avuto l'approvazione della Provincia
stessa cha ha sottoscritto il protocollo d'intesa». Capelli ha concluso che «i
lavori sono stati concessi per evitare la delocalizzazione di alcune linee di
produzione dello stabilimento della Sanpellegrino Spa. Valutiamo con attenzione
- ha detto - tutte le soluzioni e iniziative per mantenere il più possibile
l'occupazione in valle». La seduta, che si è tenuta a conclusione del mandato
amministrativo, si è aperta con un minuto di silenzio e la volontà da parte
della maggioranza della Lega Nord di destinare il gettone di presenza
alle terre colpite dal sisma. 08/06/2009 nascosto-->
( da "Nuova Ferrara, La"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Quinto ferrarese in
azzurro Quinto ferrarese in azzurro Ferrari, record di
presenze FERRARA. Debuttando l'altra sera, Davide Santon è diventato il quinto
ferrarese a vestire la maglia della Nazionale maggiore. Prima di lui l'hanno
indossata Alberto Fontanesi (3 presenze), Fabrizio Poletti (6 gettoni), Ruben Buriani (2 presenze) e Matteo Ferrari che detiene il
record di presenze con 11 gare giocate. Dal canto suo Luigi Pasetti è
stato Nazionale olimpico. Adesso, Davide Santon ha la possibilità di fare
meglio di tutti i suoi predecessori.
( da "Nuova Ferrara, La"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
A CORLO Sivieri in
festa nel trofeo Zagatti Ora tocca a Simoni e Denilson CORLO. Non sono certo
mancate le emozioni venerdì sera a Corlo per la seconda serata del trofeo
"Alimentari Zagatti". Nel torneo Giovanissimi, parallelo a quello
principale di calcio a
( da "Corriere della Sera"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera
sezione: Sport data: 08/06/2009 - pag: 8 Per la finale dell'8 agosto a Pechino
Supercoppa, delegazione biancoceleste in Cina Il team manager della Lazio,
Maurizio Manzini, e il responsabile dell'ufficio marketing, Marco Cannigiani,
sono volati a Pechino. È iniziata così ufficialmente la spedizione in Cina
della comitiva biancoceleste in vista della finale di Supercoppa italiana
dell'8 agosto contro l'Inter. La Lazio sceglierà l'albergo dove alloggiare e il
campo d'allenamento dove preparare la gara. I biancocelesti partiranno per la
Cina una settimana prima della partita ed organizzerà anche un'amichevole. Una finale, la quarta di Supercoppa, che porterà un po' di
«ossigeno» nelle casse biancocelesti. A ciascun club è infatti garantito dalla
Lega un gettone di presenza di 1 milione e 125 mila euro, oltre agli introiti derivanti dai
diritti televisivi ancora da decidere. L'incasso del botteghino, invece,
andrà a Pechino. La Lazio sta preparando anche i pacchetti-viaggio da proporre
ai propri tifosi. (P. Pin.) Patron Il presidente della Lazio Lotito
( da "Nuova Sardegna, La"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 28 - Sport
«Ritorno alla Juventus a testa alta» Cannavaro respinge le accuse: «Non mi
sento un mercenario» Il capitano vanta 124 presenze ed è
pronto a superare Maldini che lo precede con 126 gettoni FIRENZE.
Ibrahimovic e Kakà vanno via, Cannavaro torna. Se qualcuno fa i conti di quanto
perda il calcio italiano, tra loro non c'è di certo Marcello Lippi - per il
quale il rientro del capitano azzurro alla Juve è un favore -, e il diretto
interessato: «Almeno sono più simpatico», la battuta con la quale
Cannavaro si è ripreso l'Italia. A due presenze dal record assoluto di presenze
in nazionale (Paolo Maldini è a 126, lui a 124). La Confederations cup può
consentirgli dunque di operare il soprasso. Su una sola cosa il difensore ha
ammesso di non accettare scherzi. «Mi arrabbio quando si parla dei calciatori
come mercenari - dice da Coverciano, poche ore prima della partenza per il
Sudafrica -. E vale ovviamente anche per me: sono andato via da Torino perchè
alla Juve serviva una cessione del genere, diciamo che è stato interesse di
tutti e due. E torno con il consenso della società: guadagnando meno, tra
l'altro. E allora, dove è il mercenario?». Nella tourneè sudafricana Cannavaro
troverà avversari come Brasile, Stati Uniti, forse Spagna (»può vincere il
Mondiale, ma le favorite non sempre ci riescono: e poi attenti all'Argentina
con la sua rosa incredibile, all'Inghilterra di Capello che fa paura, e al
Portogallo»); scoprirà un paese nuovo («sono al mio terzo mondiale, l'ambiente
pesa, come ha insegnato Giappone-Corea: vediamo cosa ci offre di bello questo
paese»); ma soprattutto ritroverà un'Italia proiettata in avanti. «Stiamo
costruendo il futuro - spiega Cannavaro - rispetto al 2006 c'è stato un cambio
generazionale: non ci sono più compagni come Nesta, Totti, Del Piero, Materazzi
e Inzaghi. Ma il calcio italiano offre sempre qualcosa, ed ecco Santon, Rossi,
Montolivo». L'addio dei campioni? «Non è solo per soldi: per Ibrahimovic non è
il primo dei problemi, guadagna già abbastanza. Piuttosto, spesso per un
giocatore è necessario cambiare, trovare nuovi stimoli. E poi perchè non si
parla mai di tanti ragazzi mandati via, nonostante contratti firmati per 3-4
anni?». Mercenari proprio no, Cannavaro non ci sta. E si capisce che l'accusa
dei tifosi Juve («ma io negli anni bianconeri ho avuto tanto affetto, se
qualcuno vuole venire e fischiare, libero») brucia quanto il no di De
Laurentiis al vecchio Cannavaro. «Ho 35 anni, giocavo nel Real e ora nella
Juve, sono il capitano della nazionale campione del mondo: e soprattutto ogni
mattina quando mi alzo il primo pensiero è non far tardi all'allenamento: De
Laurentiis si risponde da solo, dispiace piuttosto per Napoli», la secca
replica. Ora però è Juve, e Cannavaro lo rivendica con orgoglio: a cominciare
dal passato, con le tempeste di Calciopoli. «A Kakà dico che il Real ha un
fascino enorme, basta entrare al Bernabeu e te ne rendi conto - sottolinea il
neojuventino - Ma la Juve ha identico appeal: è la società più importante
d'Italia, in Champions ci sono Juve, Milan, Manchester, Liverpool, Real. E poi
ha vinto 29 scudetti...Sì, mi viene naturale pensare così, senza voler
provocare. La giustizia sportiva ha preso le sue decisioni, ma io per quei due
titoli tolti ho gioito sul campo, con compagni e società». Così ora pensa a che
maglia indossare: «Non so ancora: potrebbe essere la 30, vuoi vedere che porta
bene?...». Per aggiungere un altro tassello tricolore, c'è da colmare «il gap»
con le milanesi. «Se va via Ibra, è un'altra storia - ammette Cannavaro - Ma
anche con Diego è un'altra storia. E poi Ferrara: un amico, pronto però ad
allenare la Juve a 42 anni, viste esperienza e personalità. Perchè alla Juve, o
vinci il campionato o vinci la Champions, oppure non hai fatto nulla».
( da "Messaggero Veneto, Il"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il braccio destro
del salesiano in Bolivia da 40 anni rivela: è stato circondato e insultato da
persone aizzate da truffatori senza scrupoli Intanto non si ferma la gara di
solidarietà dei friulani che hanno finanziato progetti di accoglienza per la
missione «Ecco perché monsignor Solari ha rischiato la vita» Parla padre
Eugenio Coter, collaboratore del vescovo di origine carnica aggredito a
Cochabamba «L'aggressione subìta da monsignor Tito Solari solo in apparenza ha
origine da una questione economica legata al lascito di un terreno a favore
della nostra Chiesa. In realtà è stata una manovra politica
perchè là la Chiesa sta diventando scomoda». Così padre Eugenio Coter che opera
da 17 anni in Bolivia a fianco di Monsignor Solari introduce la vicenda che, a
maggio, ha portato alla ribalta internazionale il prelato friulano, aggredito
da un folto numero di persone. «La Chiesa - aggiunge padre Coter - era riuscita
a vendere quel terreno per costituire un fondo per le opere sociali, ma è stato
oggetto di una truffa da parte di soggetti senza scrupoli che, da noi scoperti,
hanno cercato di difendersi aizzando un gruppo di persone contro monsignor
Solari che era intervenuto con l'unico scopo di mettere proprio queste persone
in guardia dal raggiro che stavano subendo». Tito Solari, nato a Pesaris 69
anni fa, salesiano con laurea in Sociologia a Trento è in Bolivia da circa
quarant'anni: è arcivescovo della diocesi di Cochabamba dall'8 luglio 1999, la
terza per importanza in Bolivia (dopo La Paz e Santa Cruz). Il 10 maggio il
presule - secondo quanto riferito dalla stampa boliviana - è stato insultato e
minacciato in piazza 14 Settembre, proprio davanti alla cattedrale di
Cochabamba. Oltre cento persone lo hanno circondato e apostrofato in malo modo.
Secondo i giornali locali, alla base delle rivendicazioni degli indigeni,
legati al Movimento al socialismo guidato da Evo Morales, ci sarebbero le
rivendicazioni delle terre e dell'oro sottratti alla popolazione dalla Chiesa
nel corso dei secoli. Prosegue il suo racconto padre Coter, in questi giorni in
Friuli ospite delle Suore Rosarie di Udine, spiegando: «Si è trattato di un
pretesto. Una Chiesa che si richiama ai valori della giustizia e della carità,
della libertà e della legalità, dà fastidio al Governo che usa nei nostri
confronti un fare intimidatorio. La Chiesa in Bolivia è
scomoda perché è una voce critica che antepone i principi morali alle persone e
si contrappone alla corruzione, all'illegalità, alla strategia del confronto anche fisico. in
tre anni di gestione del Governo Morales la fascia di povertà è cresciuta del
10%. Tra la popolazione la Chiesa ha una credibilità dell'80%, la stampa del
30% e il mondo politico si attesta sotto il 10%». Sarebbero quindi
politici e non economici i motivi dell'aggressione e del tentato linciaggio
subito il 10 maggio da Monsignor Solari; figura tra le più note di Bolivia per
aver svolto spesso un ruolo di mediatore durante i grandi conflitti sociali che
hanno interessato il Paese sudamericano. Prosegue padre Coter: «Chi gli è vicino
è preoccupato anche più di lui che, confortato da tantissimi attestati di stima
e di solidarietà, ben sa che questi episodi sono lo scotto da pagare per chi
crede nel dialogo e nella costruzione sociale. Per chi cerca di trasformare un
sogno di fede in opere concrete». Insieme a monsignor Solari in Bolivia operano
anche una dozzina di suore Rosarie divise in 3 case missionarie. Tra queste
anche le friulane madre Aurora di Lestizza, madre Federica di Chions, madre
Maddalena di Torviscosa; e due pordenonesi madre Raimonda e madre Saveria.
Monsignor Solari tornerà in Friuli, come ogni anno, in autunno per far visita
all'anziana madre e per dar conto dei tanti progetti di solidarietà realizzati
in Bolivia con il contributo di varie parrocchie locali riunite
nell'associazione Solidarietà Mondiale onlus di Udine che raccoglie in questo
progetto migliaia di friulani e che, dice padre Coter «svolge un ruolo
fondamentale perché ci consente di programmare le attività». Attualmente
l'associazione ha sostenuto e sta sostenendo diverse iniziative: il Progetto
Cochabamba ha permesso la realizzazione di un Centro di accoglienza per i
bambini di strada (170.000 euro di finanziamento); il Progetto Ambulanza Corani
Pampa, 25.000 euro per acquisto di un'ambulanza attrezzata per le comunità
andine e che ha ottenuto di abbattere drasticamente la mortalità dei bambini;
il Progetto Casa San Josè di compartecipazione alle spese di gestione del
Centro per bambini di strada (67.000 euro); il Progetto Banco Alimentare per la
realizzazione di attrezzature connesse all'immagazzinamento e alla
distribuzione di alimenti alla popolazione bisognosa della diocesi (10.000
euro). «Ma le esigenze - ricorda padre Coter - sono sempre in aumento,
soprattutto in un periodo di crisi in un'area grande come tre volte e mezzo la
vostra regione». «In tutti questi progetti - conclude padre Coter - c'è un
passaggio fondamentale che consiste nell'educazione della popolazione
all'esercizio della cittadinanza attiva che non significa solo informarli sui propri
diritti e doveri ma consiste, anche e soprattutto, nel renderli coscienti e
partecipi d'una modalità di convivenza civile». Cristina Burcheri
( da "Tirreno, Il"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 3 - Lucca
Compensi annui di poche centinaia di euro LUCCA. Sono bassi i compensi previsti
per i componenti della commissione giovani della Provincia. Al presidente è
riconosciuta un'indennità di carica mensile pari a un
decimo del limite mensile «liquidabile dei gettoni di presenza di un consigliere provinciale». Agli altri componenti è
riconosciuto un gettone di presenza pari a un quarto
dell'importo unitario del gettone di presenza di un
consigliere provinciale (circa 82 euro lordi a seduta) per un massimo di 24
incontri l'anno. In sostanza, in un anno, un membro della commissione
non può ricevere un compenso superiore a circa 1.700 euro. In compenso, ai
componenti della commissione sono rimborsate le spese di viaggio per
partecipare alle sedute.
( da "Gazzettino, Il (OgniSport)"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Shu Ren Kan, gare di
fine anno Lunedì 8 Giugno
( da "Gazzettino, Il (Venezia)"
del 08-06-2009)
Argomenti: Costi della politica
Lunedì 8 Giugno
2009, Martellago (ndr) «L'amministrazione comunale non mette le telecamere nei
cimiteri? Allora le paghiamo noi». Il centrodestra torna all'attacco e lancia
un'iniziativa provocatoria per ottenere l'installazione di un sistema di
video-registrazione nei camposanti del comune. Com'è noto, a fronte della
recrudescenza dell'odioso fenomeno dei furti di fiori e oggetti vari dalle
tombe dei defunti e delle lamentele dei familiari, il consigliere del Pdl Ennio
Zane un mesetto fa aveva promosso prima una petizione, raccogliendo mille
firme, e poi una mozione per invocare interventi dal Comune, con particolare
riferimento alla messa in opera di telecamere come deterrente. La Giunta,
precisamente l'assessore alla Sicurezza Alfonso Gerardi, durante la discussione
in consiglio aveva assicurato che l'amministrazione si stava muovendo in tal
senso e stava raccogliendo preventivi per installare delle telecamere a
noleggio nei cimiteri, ma alla fine la mozione era stata respinta dalla
maggioranza perché considerata troppo "stringente" negli impegni che
fissava. E ne era nata una dura polemica. Il Pdl, tuttavia, non si è perso
d'animo e ha già ripresentato la mozione per il prossimo consiglio, firmata da
tutta la minoranza, «anche alla luce del continuo ripetersi di furti, di
recente soprattutto nelle auto lasciate in sosta nel parcheggio dei cimiteri.
Non avendo visto ancora nulla, torniamo a far sentire la voce nostra e di
migliaia di cittadini», spiegano Ennio Zane e Moreno Bernardi, capogruppo del
partito, decisi ad andare avanti ad ogni costo. «Se otterremo un altro no e se
la Giunta accamperà ancora problemi economici - concludono
Bernardi e Zane - ci offriremo di pagare noi le spese per l'acquisto delle
telecamere, devolvendo ad hoc il nostro gettone di presenza per le
sedute del consiglio e delle commissioni. E tutti noi consiglieri del centro
destra continueremo a farlo ad oltranza, finché non avremo racimolato la cifra
necessaria».