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tARTICOLI DEL 15-6-2008 #TOP
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Articoli
Costi dei politici (20)
"No all'accorpamento con la Comunità
Bisalta" ( da "Stampa, La"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: è parlato di iniziative realizzate a favore dei sette Comuni - Limone, Vernante, Robilante, Roccavione, Roaschia, Valdieri, Entracque -, di finanziamenti e progetti in calendario, come la realizzazione della scuola materna di valle, che sarà costruita a Robilante con fondi regionali (500 mila euro), nell'assemblea "allargata" della Comunità montana delle Valli Gesso e Vermenagna.
Enti
pubblici, valanga di consulenze ( da "Giornale di Vicenza, Il"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sono stati previsti 220 mila euro per un incarico per la redazione della valutazione ambientale strategica del Ptcp. Ci sono anche curiosità, come i 12 mila euro destinati a Ugo Pasquali per la stampa di 1.500 copie della "carta della viabilità silvopastorale dei colli Berici". Il Ptcp ha fruttato una doppia consulenza anche all'ex assessore vicentino Luca Romano per 80 mila euro.
People
mover e metrò: un buco nero ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: un buco nero COSTI LA GIUNTA STANZIA ALTRI 80MILA EURO. L'ALTRAINFORMAZIONE ACCUSA "CARO ministro Brunetta, alla cifra del costo dei consulenti pubblici aggiunga gli 80mila euro stanziati martedì dal Comune". L'Altrainformazione prende di mira "la lodevole tigna" del sindaco Sergio Cofferati, che ha deciso di pagare 30mila euro a consulenti esterni,
Resto
nel pdl, ma fonderò un'associazione trasversale
( da "Messaggero
Veneto, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Lei faceva riferimento prima alla difesa della Provincia come ente: eppure anche Berlusconi in campagna elettorale ha parlato di abolizione degli enti intermedi che rappresentano uno dei costi della politica... "C'è un'idea trasversale per la quale le Province sono enti inutili. Non è così, a partire dai costi per cittadino che ammontano, al massimo,
L'INTERVENTO
Il presidente Rossi: SaggiPaesaggi gestione trasparente
( da "Resto
del Carlino, Il (Ascoli)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: SaggiPaesaggi gestione trasparente LA FOGA distruttiva di Sergio Rizzo che, con il collega Gian Antonio Stella, è ormai il principe dei fustigatori dei corrotti costumi della pubblica amministrazione, non si ferma neppure dinanzi al rischio di travolgere chi c'entra ben poco con i nobili e ben remunerati intenti della sua pubblicistica: nel fondo apparso ieri sul "Corriere della Sera "
<Consulenze,
la trasparenza inizi a Roma> ( da "Corriere del Veneto"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ogni ordinanza è pubblica e consultabile negli uffici della Provincia - continua Reolon - . Il numero di consulenze varia da anno ad anno, a seconda della necessità e sono finalizzate ad accrescere la capacità di intervento dell'amministrazione". Per il 2006 va tenuto conto che erano in fase di realizzazione il Piano strategico e il Piano territoriale di coordinamento provinciale:
Regione,
un consulente per far degustare i formaggi
( da "Corriere
del Mezzogiorno" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: costo 165 euro) al corso "caratteristiche strutturali e funzionali dei locali di accoglienza e la loro segnaletica ". Com'è giusto, e stavolta si tratta di una consulenza di quelle "in senso proprio", segnalare che il coordinatore della task force per la pubblicità della Regione oltre ad avere i suoi incaricati esterni (
Da
Ca' Filissine ai corsi di yoga Comuni, il filone d'oro delle consulenze
( da "Corriere
del Veneto" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sono affidati a Giorgio Sterzi per lavori di gestione e ampliamento della discarica di Ca Filissine. La discarica, nell'estate di quell'anno viene posta sotto sequestro dalla magistratura per inquinamento del suolo e oggi Sterzi è uno dei principali indagati. Altri comuni che stipulano più di una consulenza sono Isola Rizza (24), Soave (19), Zevio (14).
Oltre
un milione di euro di spesa per 251 incarichi. L'opposizione riflette sui
numeri delle consule ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ma ci sono anche voci che riguardano il riordino dei depositi dei musei comunali che impegnano 34 mila euro e la loro promozione 10 mila. La collaborazione per lo sportello "Europa" costa 38 mila euro, la creazione del laboratorio urbanistica oltre 37 mila euro. E Walter Stafoggia, consigliere La destra punta il dito sui meccanismi di scelta.
Salsomaggiore
( da "Gazzetta
di Parma (abbonati)" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: scritto in collaborazione con Sergio Rizzo. "Un fenomeno editoriale, un libro tragicomico: perché inizi a leggero ridendo e finisci con le mani nei capelli" ha esordito il moderatore dell'incontro Claudio Rinaldi, caporedattore della Gazzetta di Parma. Una lunga chiacchierata con lo "smascheratore" delle vicende all'italiana.
Enti
pubblici, valanga di consulenze ( da "Giornale di Vicenza.it, Il"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sono stati previsti 220 mila euro per un incarico per la redazione della valutazione ambientale strategica del Ptcp. Ci sono anche curiosità, come i 12 mila euro destinati a Ugo Pasquali per la stampa di 1.500 copie della "carta della viabilità silvopastorale dei colli Berici". Il Ptcp ha fruttato una doppia consulenza anche all'ex assessore vicentino Luca Romano per 80 mila euro.
<Colpo
mortale alla montagna> ( da "Gazzettino, Il (Belluno)"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: attende le decisioni del Parlamento: "Si tratta di disegni di legge, attendiamo di vedere cosa accadrà alle camere. Potrebbe avere un senso ragionare in un'ottica di riorganizzazione dello Stato, se invece si punta solo al risparmio è evidente che gli sprechi non sono quelli dei gettoni di presenza delle comunità montane.
I
costi della Zipr finiscono in Consiglio
( da "Gazzettino,
Il (Pordenone)" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: continua Martin - il costo di tutti i membri di nomina politica della Ponte Rosso è pari a circa la metà del costo per l'indennità del solo presidente Campaner (che ammonta a circa 25 mila euro)".A richiamare alla riduzione dei costi della politica,è stata anche la stessa Anci regionale e le ripetute dichiarazioni d'intenti,
Belluno
Dopo la pubblicazione ( da "Gazzettino, Il (OgniSport)"
del 15-06-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Costi della politica
Abstract: unioni senza strutture complesse né tanto meno gettoni di presenza per poltrone facili e appetibili. La loro morte dovrebbe avvenire entro l'inizio della pausa estiva al più tardi.Il titolare della funzione pubblica e dell'innovazione ha anche annunciato che, con il federalismo fiscale, tramonteranno anche le regioni a statuto speciale, nel senso che tutte dovrebbero diventare tali.
Un
fiume di denaro pubblico per ( da "Gazzettino, Il"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
quasi tre
volte il costo delle consulenze sostenute da Palazzo Balbi. E sempre nella
città del Santo l'Asl
Dal
radon al Passante, cinque milioni di incarichi
( da "Gazzettino,
Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ma il "budget" delle consulenze in campo ambientale pagate in Veneto è anche più ampio, se si considera che alle lista dell'Arpav regionale si aggiungono quelle dei singoli dipartimenti provinciali dell'agenzia, articolati per i singoli ambiti di attività prestata. Per un bilancio davvero milionario.
I
compensi degli amministratori ( da "Adige, L'"
del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ai consiglieri comunali, invece, va un gettone di 100 euro per ogni presenza alle sedute d'aula e di commissione. Per quanto riguarda i presidenti e i consiglieri circoscrizionali, il più pagato è stato Maurizio Migliarini con 12.785. Gli altri presidenti si sono attestati sugli 11.
Giugiaro
punta i piedi e aumentano le poltrone
( da "Stampa,
La" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: così come si è proceduto nella riduzione dei gettoni di presenza e nel numero di convocazioni dei Cda. "Tutte le società partecipate stanno seguendo l'esempio della capofila, la Finpiemonte Partecipazioni ha infatti solo nove consiglieri e dodici dipendenti". Certo non è facile presentarsi alle riunioni parlando di "nuova efficienza" e di "taglio di poltrone".
La
denuncia presentata dalla stessa amministrazione scatta la stretta
dell'assessore previste multe per il gestore
( da "Mattino,
Il (Circondario Nord)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: I COSTI DELLA POLITICA La denuncia presentata dalla stessa amministrazione Scatta la stretta dell'assessore previste multe per il gestore.
Consulenze
esterne da milioni di euro I conti sono sul web
( da "Provincia
di Como, La" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
elenco delle
consulenze (più o meno d'oro) compaiono ovviamente anche tutti gli altri Comuni
della nostra provincia. Qualche curiosità, dalla mole di numeri pescati on line,
riguardo al Comune. Detto dei costi delle consulenze legali, nel
( da "Stampa, La" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
VERNANTE. ASSEMBLEA
DELLE VALLI GESSO E VERMENAGNA "No all'accorpamento con la Comunità
Bisalta" Illustrati ai cittadini i finanziamenti e le nuove difficoltà per
la montagna Progetti, problemi e iniziative nei sette Comuni [FIRMA]BARBARA
BARALE VERNANTE Si è parlato di iniziative realizzate a
favore dei sette Comuni - Limone, Vernante, Robilante, Roccavione, Roaschia,
Valdieri, Entracque -, di finanziamenti e progetti in calendario, come la
realizzazione della scuola materna di valle, che sarà costruita a Robilante con
fondi regionali (500 mila euro), nell'assemblea "allargata" della
Comunità montana delle Valli Gesso e Vermenagna. E si è discusso anche
di problemi, come il prospettato accorpamento alla Comunità montana Bisalta.
L'incontro si è svolto nell'ex Confraternita di Vernante, "per coinvolgere
i cittadini nelle problematiche della montagna". Presenti i sindaci e gli
amministratori dell'ente e della vicina Comunità Bisalta. L'argomento che ha
portato al tavolo dei relatori tre consiglieri regionali - Elio Rostagno,
Sergio Dalmasso e Claudio Dutto - è stato il riordino previsto dal disegno di legge
regionale, che dovrà essere approvato entro il 30 giugno. La ridefinizione
proposta dalla Regione, per "salvare" la montagna piemontese dai
tagli annunciati in Finanziaria, potrebbe portare le Comunità montane cuneesi
da dodici a nove. La Gesso-Vermenagna è compresa in questo progetto: per l'ente
con sede a Robilante è previsto il ritorno all'accorpamento con i Comuni della
Comunità Bisalta (escluso Beinette, il cui territorio non è considerato
montano), come già quattro anni fa. Ugo Boccacci, presidente della
Gesso-Vermenagna, ha illustrato i costi dell'ente: "Spendiamo 71.000 euro
per gli organi istituzionali e da gennaio le indennità sono state ridotte. Non
ci pare una cifra rilevante. Adesso attendiamo che la Regione ci dica che cosa
fare: abbiamo ribadito più volte, con i colleghi della Bisalta, che le
caratteristiche dei nostri due territori sono diverse e difficilmente
conciliabili". Gli amministratori si sono detti "spaventati"
dalle recenti dichiarazioni del ministro Tremonti, che ha auspicato l'eliminazione
di tutte le Comunità montane. Nel dibattito sono intervenuti i consiglieri
regionali. Elio Rostagno: "Gli enti montani sono i più facili da colpire
in un'operazione d'immagine sui costi della politica
portata avanti da questo e dal precedente governo: non sono difese dalla Costituzione come lo sono le Province. Riusciremo a uscire
dall'impasse riconoscendone il valore reale in termini di efficienza".
Claudio Dutto: "Non vanno messe in discussione le funzioni delle Comunità
montane, di cui in ogni caso ci sarebbe bisogno". Sergio Dalmasso:
"Faremo ogni sforzo per approvare la legge; prima di attuarla, però,
ritengo opportuno vedere come si muoverà il governo".
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
OPERAZIONE
TRASPARENZA. Il ministro della Funzione pubblica Brunetta prosegue nella sua
battaglia agli sprechi e pubblica tutti gli incarichi esterni degli enti Enti
pubblici, valanga di consulenze di Gian Marco Mancassola Renato Brunetta la
chiama "operazione trasparenza". Dopo aver pubblicato sul sito
www.innovazionepa.it i giorni di lavoro e gli stipendi dei suoi dirigenti, il
ministro alla Funzione pubblica prosegue la sua battaglia contro fannulloni e
sprechi, rendendo pubbliche tutte le informazioni sulle consulenze degli enti
pubblici. Negli elenchi ministeriali c'è anche lui, Brunetta, liquidato con
22.466 euro per una collaborazione richiesta dal governo. Nemmeno il Veneto e
Vicenza sono stati risparmiati. Perizie, progetti, analisi, ricerche, pareri,
incarichi: la casistica è infinita nelle migliaia di pagine riversate on line e
alla portata di tutti i mouse. Si va dai contratti con portavoce e uffici
stampa alla progettazione di poli universitari, dalla stampa di mappe
all'analisi di alimenti delle mense scolastiche. Tutte le consulenze pubblicate
si riferiscono al 2006. Gli importi che riproduciamo si riferiscono alle cifre
stanziate a bilancio dai diversi enti. LA PROVINCIA. È palazzo Nievo ad
aggiudicarsi la palma d'oro delle consulenze nel 2006, quando presidente era
Manuela Dal Lago. Gli elenchi comprendono 205 voci, per un totale di circa 8
milioni e mezzo di euro previsti a bilancio. Sempre alla Provincia spetta
l'importo record di un milione e mezzo di euro stanziati per l'incarico di
progettazione preliminare per la superstrada Valsugana, assegnato alla società
Sws Engineering: nel 2006 risultavano erogati 205 mila euro. Altri 629 mila
euro erano stati previsti per la progettazione del polo universitario nell'area
Mezzalira alla società Ingegneria Consulting 2000. Alla Siproma srl vanno 559
mila euro per la costituzione del catasto informatizzato delle strade
provinciali. La ricomposizione di una frana a Recoaro ha richiesto la
previsione di 478 mila euro a beneficio dello studio Favero e Milan. All'arch.
Giovanni Mangione dello studio Teseo sono stati previsti
220 mila euro per un incarico per la redazione della valutazione ambientale
strategica del Ptcp. Ci sono anche curiosità, come i 12 mila euro destinati a
Ugo Pasquali per la stampa di 1.500 copie della "carta della viabilità
silvopastorale dei colli Berici". Il Ptcp ha fruttato una doppia consulenza
anche all'ex assessore vicentino Luca Romano per 80 mila euro. Il Ptcp e
il programma "Vicenza del terzo millennio" sono protagonisti anche di
vari incarichi al Politecnico di Milano per circa 270 mila euro. CAMERA DI
COMMERCIO. Sono 73 e ammontano a poco meno di 200 mila euro le consulenze
programmate dalla Camera di commercio. Almeno la metà sono incarichi a studi
legali per arbitrati, ricorsi al Tar, protesti. L'elenco dei beneficiari è
lungo: studio Berto, studio Nascimben-Biasi, Nctm & soci (utilizzato per la
registrazione e tutelare di marchi di vini), De Luca & Borracino, studio
Rizzato, Andrea Giacomelli. All'interno dell'elenco trova posto anche l'ex
assessore comunale Michele Dalla Negra, beneficiario di 1.225 euro. Per
l'attività di portavoce del presidente, sono state previste due consulenze da
28.500 e da 9.500 euro a Giampaola Meneghini. COMUNE. Sono 57 le consulenze e
gli incarichi richiesti dal Comune di Vicenza nel 2006, per un importo previsto
di 150 mila euro circa. Le cifre sono di minore importanza, con un'eccezione: i
114 mila euro erogati a Eugenio Vassallo, direttore dei lavori del restauro
della Basilica palladiana, nonché membro del gruppo di progettisti capitanati
dal prof. Paolo Marconi. Il resto, da quanto risulta negli elenchi ministeriali,
è composto soprattutto da incarichi di supporto alla biblioteca, corsi,
convegnistica, animazione culturale. ULSS 6. Per numero di consulenze nessuno
batte l'Ulss 6, che arriva oltre quota 350. Ma anche qui gli importi sono
modesti, per un ammontare stimato in circa un milione e 200 mila euro. Si va
dall'organizzazione di corsi di formazione a progettazioni di strutture e
laboratori, da progetti di prevenzione alcologica e consulenza in
musicoterapia. REGIONE. Vale la pena, infine, di segnalare i beneficiari
vicentini delle maxi-consulenze richieste dalla Regione Veneto. In particolare,
spiccano gli oltre 800 mila euro alla Fondazione Cuoa di Altavilla per attività
di formazione. Al collegio degli infermieri di Vicenza, invece, risulta stata
assegnata una consulenza da 100 mila euro per la realizzazione di una campagna
informativa.
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
CRONACA pag. 13
People mover e metrò: un buco nero COSTI LA GIUNTA STANZIA
ALTRI 80MILA EURO. L'ALTRAINFORMAZIONE ACCUSA "CARO ministro Brunetta,
alla cifra del costo dei consulenti pubblici aggiunga gli 80mila euro stanziati martedì dal
Comune". L'Altrainformazione prende di mira "la lodevole tigna"
del sindaco Sergio Cofferati, che ha deciso di pagare 30mila euro a consulenti esterni, con l'obiettivo di indire un nuovo bando per la
monorotaia stazione-aeroporto. Questo perché, "purtroppo, la prima volta
dieci cordate locali e internazionali hanno disertato la splendida offerta di
gara". Per "poco coraggio, naturalmente", ironizza
L'Altrainformazione, richiamando le accuse del sindaco alle imprese. Non solo.
Sindaco e giunta "devono fare fronte alle pretese insane di chi
(l'associazione Il Metrò che vorrei, di Daniele Corticelli) vorrebbe che i
cittadini si pronunciassero con un referendum sulla metrotranvia, e quindi ha
osato instaurare un giudizio al Tar". Per questo, continua
L'Altrainformazione, "i poveri amministratori sono costretti a fare
ricorso a un avvocato di Roma, e stanziare per questo altri 50mila euro".
La giunta ha deliberato il "prelievo urgente" di 30mila euro dal
fondo di riserva del Comune per nuove consulenze, ("è risultata negativa
la verifica della presenza di idonee figure professionali interne") in
vista del nuovo bando per il people mover; e altri 50mila euro sono stanziati
per "avviare un giudizio per regolamento di giurisdizione avanti alla
Corte di Cassazione", dopo l'offensiva giudiziaria di Corticelli sulla
metrotranvia. Lo stanziamento previsto in un primo tempo "risulta
insufficiente". Image: 20080615/foto/976.jpg.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Dialogo aperto con
tutti a partire dal sindaco Bolzonello Alle ultime elezioni An ha fatto
desistenza a favore della Lega Prematuro il gruppo unico con Forza Italia in
consiglio provinciale Le associazioni tra i Comuni hanno fallito: competenze
agli enti intermedi Non è vero che siamo un'istituzione costosa: abbiamo metà
impiegati rispetto al capoluogo Con Elio De Anna i rapporti sono buoni
"Resto nel Pdl, ma fonderò un'associazione trasversale" " "
Ma lei si trova pienamente a suo agio all'interno del Pdl dopo anni di
rivendicazione dell'identità di destra? "Ho 38 anni, 22 dei quali di
militanza politica prima nel Msi e poi in Alleanza
nazionale. Oggi mi sento in una condizione di apolide e il boom elettoale della
Lega è legato alla capacità attrattiva nei confronti proprio dell'elettorato di
destra. Nel Nordest, in realtà, si è verificata una sorta di desistenza di An
nei confronti del Carroccio. Per questo motivo, pur rimanendo in An e nel Pdl,
ho deciso di declinare i principi della destra nel territorio". In che
modo? "Mercoledì ci troveremo per costituire un'associazione che
rappresenti un contenitore per tutti coloro che condividono alcuni valori della
nostra esperienza". E' un addio al Pdl? "Il Popolo della libertà è
uno strumento valido a livello nazionale e non è in contraddizione con l'associazione
che ho in mente, così come sta avvenendo in Forza Italia con la costituzione di
alcune fondazioni. La mia idea è quella di mettere insieme persone che si
riconoscono nei valori di centro-destra con un'ottica federalista. A luglio o
al massimo a settembre penso a una convention costitutiva aprendo il dialogo in
maniera ampia". Rivolto anche a chi? "Penso a Bolzonello: con lui
sarei disponibile a ragionare insieme". A quando il gruppo unico del Pdl
in Provincia? "Attualmente mi sembra prematuro. Proporrò piuttosto a
Nicola Zille, responsabile di Forza Italia, l'attivazione di un intergruppo che
cementi la collaborazione". Lei faceva riferimento
prima alla difesa della Provincia come ente: eppure anche Berlusconi in
campagna elettorale ha parlato di abolizione degli enti intermedi che
rappresentano uno dei costi della politica...
"C'è un'idea trasversale per la quale le Province sono enti inutili. Non è
così, a partire dai costi per cittadino che ammontano, al massimo, a 2/3
euro. Chi sostiene che con l'abolizione delle Province si risparmierebbero 11
miliardi di euro dimentica che si taglierebbero i finanziamenti per l'edilizia
scolastica, la cultura, la viabilità. Dal punto di vista dei dipendenti, noi ne
contiamo 272, contro gli oltre 500 del Comune di Pordenone. Semmai è necessario
rilanciarne le funzioni, fermo restando che ho dato mandato al direttore
generale di proseguire un piano serrato di contenimento della spesa interna. Da
parte nostra, come presidenti delle Province in regione, abbiamo rinunciato
all'indennità di mille euro in seno all'Unione che ci rappresenta". Chiede
un cambio di rotta alla nuova giunta regionale? "L'esperienza delle Aster
(associazioni tra Comuni) e degli Ato (ambiti per la gestione dell'acqua)
dimostra l'incapacità delle realtà municipali di gestire la pianificazione
ampia del territorio. Per questo propongo l'eliminazione delle Aster e
l'assegnazione in capo alla Provincia di queste funzioni. Lo stesso discorso
vale per alcuni settori, come cultura, sport, turismo e formazione professionale.
La Regione indichi gli obiettivi generali, ma la gestione sia affidata alle
Province, ovviamente nella logica di legare maggiori competenze ad adeguate
risorse a differenza di quello che ha fatto Illy". La ascolteranno a
Trieste? "Il presidente Renzo Tondo mi sembra sulla mia stessa linea, con
Luca ci confrontiamo nella cucina di mia mamma e De Anna ha una forte
sensibilità da questo punto di vista". A proposito di De Anna, come sono i
rapporti dopo il caso Carnera? "Buoni, lo chiamo spesso per suggerimenti e
consigli, rappresenta comunque un punto di riferimento vista la sua
esperienza".
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
ASCOLI PRIMO PIANO
pag.
( da "Corriere del Veneto" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto
- TREVISO - sezione: BELLUNO - data: 2008-06-15 num: - pag: 9 categoria:
REDAZIONALE Il caso Parla il presidente della Provincia, dopo l'elenco
pubblicato dal ministro Brunetta "Consulenze, la trasparenza inizi a
Roma" BELLUNO - "è giusto che nell'attribuire gli incarichi ci sia
trasparenza. C'era ancora prima che venissero pubblicati nel sito". Il
presidente della Provincia di Belluno, Sergio Reolon, plaude all'iniziativa del
ministro per la pubblica amministrazione e innovazione Renato Brunetta, ma
aggiunge: "C'è una sola cosa che mi dispiace, che i parlamentari non
dicano quanti soldi prendono per le consulenze e che non vengano loro
cancellati i cumuli di cariche". Nulla da nascondere quindi: "Ogni ordinanza è pubblica e consultabile negli uffici della
Provincia - continua Reolon - . Il numero di consulenze varia da anno ad anno,
a seconda della necessità e sono finalizzate ad accrescere la capacità di
intervento dell'amministrazione". Per il 2006 va tenuto conto che erano in
fase di realizzazione il Piano strategico e il Piano territoriale di
coordinamento provinciale: "A fine anni Ottanta un'amministrazione
provinciale ha speso 1,5 miliardi di lire per redigere il Piano territoriale,
mai stato adottato. Noi abbiamo investito 150mila euro". Molte consulenze
sono state richieste per progetti comuni-tari: "Qui si cercano consulenze
esterne per la rendicontazione e consulenze specifiche assenti nell'ente e che
sarebbe assurdo mantenere con spese specifiche". Reolon prosegue
affermando: "Non spetta a me dire se sono soldi spesi bene o male. Posso
vedere se hanno efficacia o meno. E ce l'hanno". Parlando dell'iniziativa
di Brunetta, Reolon commenta: "Penso sia stato un bel lavoro pubblicarli.
Spiace solo che loro non dicano mai quanti soldi prendono. è giusto che sia
tutto trasparente. A cominciare da loro però". Molte le voci di spesa di
consulenze nell'anno 2006 per la Provincia. E tra queste il portavoce Stefano
Campolo precisa: "Il compenso di 61.200 euro attibuitomi per il 2006 è in
realtà la cifra della delibera di giunta, che precede un incarico di due anni.
A malincuore sono costretto a rivelare il reale importo precepito per il 2006
pari a 28.536,15 euro, comprensivo di Iva, ritenuta d'acconto e cassa
previdenziale Inpgi". Tra gli altri incarichi a Francesco Karrer, sono
andati 7.500 euro per la redazione del Piano strategico e preliminare del Piano
territoriale di coordinamento provinciale; 22mila euro a Francesco Ventura per
lo studio dell'inserimento paesaggistico del tratto attraversato dal traforo
del Col Cavalier; 1.440 euro a Piero Giannola per la redazione del dossier
candidatura Unesco Dolomiti; 1.630 euro a Ivan Borsato per una consulenza alla
consigliera di parità per un caso di discriminazione. \\ Reolon: i dati erano
pubblici anche prima Campolo: nel 2006 compenso di 28mila euro, tutto compreso.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del
Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-06-15 num: - pag: 5
categoria: REDAZIONALE Regione, un consulente per far degustare i formaggi Ma
c'è anche chi viene pagato per gli assaggi di olio nelle scuole NAPOLI - La
Regione conferma, in una nota ufficiale, "che il numero delle consulenze è
pari a un totale di 1113 incarichi di diversa natura - tra cui singole docenze,
collaudi eccetera - per un importo di spesa prevista di circa 11 milioni di
euro ". Poi, ancora, evidenzia che l'elenco pubblicato dal ministero della
Pubblica Amministrazione è una "aggregazione estremamente
eterogenea". Ed ha ragione. Perché non possono che essere eterogenee ( di
diversa natura o qualità, vario, non uniforme: dal dizionario De Mauro) alcune
delle consulenze assegnate. Soprattutto in agricoltura ed in particolare per i
corsi di formazione e gli stage professionali. Tra questi spiccano i
"Corsi innovativi di vivaismo olivicolo" dove una docenza costa 170
euro. Ma sarà stato uno sforzo tecnico enorme organizzare il "Corso per
assaggiatori di olio d'oliva" dove gli incarichi variano dai 400 ai 1.295
euro. E che dire dello stage sulle "Strade del vino" e sul convegno
"La mela di Grottolella ", di tale importanza che è stato necessario
pagare un relatore (anche se solo 113 euro). Tra l'olistico e la new age,
invece, il corso su "La cera, il polline, la pappareale, la nutrizione
". Proprio per la rilevanza dell'argomento i docenti sono stati pagati 500
euro. Molto divulgativa, inoltre, l'iniziativa denominata "Il gusto di
imparare il gusto". Dalla quale è scaturita la "giornata di assaggio
degli olii di oliva nelle scuole elementari". E qui la consulente, chissà
se ad assaggio o a giornata, è stata pagata 758 euro. Molto più ragguardevole,
invece, il ruolo di una signora plurincaricata. Consulente per docenze in agricoltura
(345 euro, 518 euro e 60 euro), incaricata di "analisi sensoriale del
formaggio" (400 euro), specialista nelle "strade del vino" (220
euro) e protagonista delle "degustazioni guidate di formaggi " (225
euro, 229 euro, ancora 229 euro e infine 408 euro). Ma il mondo variegato degli
incarichi eterogenei restituisce consulenze, per corsi professionali su
"l'ape: morfologia, anatomia e nomadismo", "il latte:
composizione e qualità casearia " e "caratteristiche qualitative e
sensoriali degli olii monovarietali". Nessuno nega che siano state ben
pagate le due ore di consulenza (costo 165 euro) al corso
"caratteristiche strutturali e funzionali dei locali di accoglienza e la
loro segnaletica ". Com'è giusto, e stavolta si tratta di una consulenza
di quelle "in senso proprio", segnalare che il coordinatore della
task force per la pubblicità della Regione oltre ad avere i suoi incaricati
esterni (due pagati 210.000 euro) ha bisogno anche di uno staffista che
costa cinquantamila euro. Nel lungo elenco del ministro Brunetta sono finite
anche Province, Camere di Commercio, Asl e ospedali. Nel calderone, stavolta,
ci sono incarichi di diversa natura. Dagli stipendi dei membri dei consigli
direttivi degli enti camerali, quasi tutti industriali e commercianti che guadagnano
dai ventimila ai settantamila euro a seconda della posizione, alle retribuzioni
dei respondabili delle Edisu. Tra le Province con numero di nomine maggiori c'è
quella di Napoli: 67 incarichi per quasi due milioni di euro. Il record in
campo sanitario spetta, invece, all'Azienda ospedaliera Cardarelli di Napoli.
Qui 36 incarichi sono costati poco meno di ventuno milioni e mezzo. In gran
parte soldi servizi per pagare progettisti (che guadagnano anche più di due
milioni e mezzo) e direttori dei lavori costati oltre un milione di euro ad
incarico. Ma in tutto questo giro vorticoso di soldi c'è anche chi ha visto
pochi spiccioli. E' il caso di Pasquale Alario, docente ad un corso di
formazione professionale in agricoltura nel 2006. Per l'incarico gli era stata
stanziata, dalla Regione, la somma di 58,40 euro. Invece ha incassato, secondo
il ministero, soltanto 2,42 euro. Felice Naddeo.
( da "Corriere del Veneto" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Corriere del Veneto
- VERONA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-06-15 num: - pag: 3 categoria:
REDAZIONALE Da Ca' Filissine ai corsi di yoga Comuni, il filone d'oro delle
consulenze Verona e l'Hermitage (saltato), Pescantina e la discarica (chiusa) I
contratti finanziati tra utile e futile. Il primo in classifica? Sommacampagna
Spulciando l'elenco delle consulenze esterne messo in rete dal ministro
Brunetta VERONA - Grazie all'operazione trasparenza imposta dal ministro della
Funzione pubblica Renato Brunetta, sono disponibili in rete tutti i contratti
di consulenza di tutta Italia (riferiti al 2006). Scartabellando tra le migliaia
di dati pubblicati sul web, si trovano anche parecchie informazioni
interessanti che riguardano Verona. Si scopre, per esempio, che l'uso delle
consulenze esterne varia, e di molto, da comune a comune. A farla da padrone
sono gli avvocati: i contratti per patrocini legali sono nettamente in
maggioranza. Poi ci sono quelli legati all'edilizia (geometri, ingegneri,
architetti) e quelli legati al sociale e alla cultura. Un vero e proprio
universo, dove in questa sede non si può che fare una esplorazione superficiale.
A farla da padrone, in materie di consulenze, è la Provincia: sono ben 388 i
contratti del 2006, più di uno al giorno: progettazione di lavori stradali o di
edilizia scolastica, affari legali, tutor per stage estivi e relatori per
convegni i più frequenti. Il contratto più corposo è quello per la
progettazione e il coordinamento sicurezza lavori all'istituto Berti, 94.182
all'architetto Valerio Pedroni, che lo stesso anno porta a casa altre due
consulenze dalla Provincia, rispettivamente da 25.808 euro e da 12.596. Il
Comune di Verona dichiara solo 11 contratti di consulenza esterna nel 2006. Tra
questi, c'è quello di 8.400 euro alla Villaggio Globale International,
finalizzato alla "valutazione di eventuali percorsi espositivi temporanei
di opere d'arte provenienti da paesi dell'Est Europa e di redazione di un
progetto di massima per eventuali collocazioni stabili ". Erano i tempi in
cui Verona si era candidata a ospitare la sede italiana dell'Hermitage, poi
finita a Ferrara. Il contratto più sostanzioso è quello da 21mila euro alla
Irso srl per l'organizzazione di un convegno. Ma le vere chicche, in materia di
consulenza, si trovano nei comuni della Provincia, anche se il secondo comune
per abitanti, Villafranca, si distingue per il bassissimo numero di contratti
esterni: solo 4. Uno, da 3500 euro per "progettazione mostre", è per
l'ex direttore della Galleria d'arte moderna Giorgio Cortenova. A Legnago, le
consulenze sono invece 65, molte riguardano patrocini legali (spesso affidati
all'avvocato Maurizio Sartori). In cima alla classifica per numero di
consulenze, c'è Sommacampagna, con ben 131 contratti. Molti di questi sono per
finanziare la locale "Università del tempo libero": vengono spesi, ad
esempio, 2929 euro per un corso di Raja Yoga, 4113 euro per un corso d'inglese,
2542 per un corso di scultura. In quanto a consulenze, si batte bene anche San
Martino Buon Albergo con 77 contratti (tra cui quasi mille euro per
"l'impaginazione e definizione delle immagini da pubblicare sulla
piattaforma internet del progetto game over"), tallonato da Bussolengo con
68, dove si danno incarichi esterni per i membri della giuria del premio
letterario "Una Pagina d'Amore" (gettoni da
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Di LUIGI BENELLI
Oltre un milione di euro di spesa per 251 incarichi. L'opposizione riflette sui
numeri delle consulenze esterne del Comune di Pesaro del 2006 dopo la
pubblicazione sul sito del ministero della funzione pubblica. Un'operazione
trasparenza che solleva dubbi e critiche soprattutto in relazione ai motivi
dell'incarico e sulla loro necessità. Massimiliano Nardelli, capogruppo Pdl in
Comune assicura di aver "sempre rimarcato in sede di bilancio preventivo
una razionalizzazione di queste spese. In questi quattro anni di opposizione
invece di alzare Ici e Irpef abbiamo sempre puntato sulla riduzione delle
consulenze. Non siamo per azzerarle perché avvalersi di professionisti
dall'esterno è sempre positivo per un'amministrazione, ma siamo per limitarle
perché molte ci possono far risparmiare. Il sindaco ha sempre parlato di Comune
virtuoso, invece spendere 1 milione di euro per 250 consulenze è troppo ed è
obbligatorio ridurle. Molte di queste sono inutili e mi riferisco a settori
come i servizi sociali, si tratta di collaborazioni che spesso non sono
efficienti. Quindi il Comune non deve sperperare le risorse". Come
riportato ieri dal Messaggero per il sociale spiccano oltre 85 mila euro per i
mediatori culturali in favore degli stranieri. Ma ci sono
anche voci che riguardano il riordino dei depositi dei musei comunali che
impegnano 34 mila euro e la loro promozione 10 mila. La collaborazione per lo
sportello "Europa" costa 38 mila euro, la creazione del laboratorio
urbanistica oltre 37 mila euro. E Walter Stafoggia, consigliere La destra punta
il dito sui meccanismi di scelta. "Andrebbero analizzate una per
una - sottolinea - molte ci sembrano evitabili, come la destagionalizzazione
del turismo. Ma il problema è che vengono affidate senza possibilità di
controllo dai dirigenti e assessori. E' un meccanismo dubbio per cui si
ripetono consulenze negli anni alle stesse persone. Alcune hanno un valore
aggiunto, ma altre servono per assumere persone che altrimenti non potrebbero
ricevere un contratto. Da presidente della commissione bilancio poi vorrei
sottolineare che si parlava di una riduzione della spesa. Una volta erano di 2
miliardi di euro, oggi sono un milione, ma non basta". Infine Massimo
Cesarini del Gruppo Misto punta all'autosufficienza. "Bisognerebbe
ricorrere alle consulenze solo se non hai professionalità interne a cui attingere.
Ma deve essere un'eccezione e non la regola". Diversa la situazione alla
Camera di commercio. Che precisa: "I 115 incarichi esterni del 2006 per 43
mila euro complesivi in realtà non sono consulenze ma componenti di commissione
che l'ente camerale deve istituire per legge scegliendo obbligatoriamente
figure esterne. E a volte sono commissioni delicate e complesse: per esempio
quella delegata alla degustazione vini è tutt'altro che frivola, la commissione
deve verificare se il prodotto risponde alla certificazione doc prima di essere
commercializzato come tale. E il compenso è veramente risibile: un gettone da
37 euro lordi".
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
SALSOMAGGIORE
15-06-2008 Salsomaggiore INCONTRARSI A SALSO IL LIBRO DEL GIORNALISTA DEL
CORRIERE Due chiacchiere su un Paese che va a fondo Tutte le magagne
all'italiana raccontate a un folto pubblico da Gian Antonio Stella
Paola Tanzi II Il pubblico del festival Incontrarsi a Salsomaggiore ha accolto
con entusiasmo Gian Antonio Stella, uno dei pochi
giornalisti d'inchiesta in Italia, in città per presentare il libro-denuncia
"La deriva. Perché l'Italia rischia il naufragio", scritto in collaborazione con Sergio Rizzo. "Un
fenomeno editoriale, un libro tragicomico: perché inizi a leggero ridendo e
finisci con le mani nei capelli" ha esordito il moderatore dell'incontro
Claudio Rinaldi, caporedattore della Gazzetta di Parma. Una lunga chiacchierata
con lo "smascheratore" delle vicende all'italiana. Incalzato
da Rinaldi ("Siamo un paese che rischia di fare la fine
dell'Argentina?"), il giornalista del Corriere della Sera ha raccontato ad
un pubblico attento e partecipe i dati di un'inchiesta che svela le
"sproporzioni di un paese che non tiene il passo con il quotidiano".
Dai 19 anni impiegati per costruire un chilometro di tangenziale a Muggiò, in
provincia di Milano (mentre in tre anni e mezzo a Shanghai veniva costruito un
ponte di
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
OPERAZIONE
TRASPARENZA. Il ministro della Funzione pubblica Brunetta prosegue nella sua
battaglia agli sprechi e pubblica tutti gli incarichi esterni degli enti Enti
pubblici, valanga di consulenze Il primato spetta alla Provincia, che nel
( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
"Colpo mortale
alla montagna" Rabbiosa reazione delle Comunità montane alla fine
annunciata: "Non si conosce il territorio" "Un colpo mortale
alla montagna", "un'azione inutile e impossibile da attuare",
"la dimostrazione che non si conoscono i problemi di territori come il
nostro". Parlano praticamente all'unisono i presidenti delle comunità
montante bellunesi che incassano, senza troppo stupore, l'annuncio del ministro
Brunetta su una possibile abolizione degli enti prevista già nel decretone che
il Governo varerà mercoledì, come anticipo alla finanziaria. "Ormai sulle
comunità montane s'è detto di tutto e di più - afferma Gianni d'Incà,
presidente della comunità montana Belluno Ponte nelle Alpi- ma sempre
considerando i costi e non ciò che riescono a fare per la montagna. Non so
proprio come i comuni possano farsi carico dell'intero lavoro svolto dalle
comunità montane: per riuscirci dovrebbero creare nuove organizzazioni,
generando nuove spese e aggravi. Il problema è solo economico, sembra che i
costi della politica siano solo quelli attribuibili ai nostri enti. Con
provvedimenti del genere si fa di tutta l'erba un fascio: in Italia esistono
comunità montane a livello del mare e di sicuro il contributo che queste danno
alle loro zone è diverso rispetto a quello che noi offriamo al Bellunese. Si
dimostra così una scarsa conoscenza sia del territorio sia dei servizi erogati
dagli enti. Preciso che non siamo per la difesa tout court delle Comunità
montane, se c'è da fare un riordino lo si faccia, però analizzando caso per
caso. E poi si aumentino le risorse, poiché con l'ultimo taglio del 30\% che
abbiamo subito saremo costretti a chiudere i battenti da soli, senza alcun
provvedimento del governo. Siamo in attesa di vedere cosa succede, spero che ci
diano la possibilità di discuterne". Dello stesso tono il commento di
Sandro Bortoluzzi, presidente della Comunità montana dell'Alpago: "Ogni
governo che arriva spara su di noi. Le comunità montane, almeno nel nostro
caso, sono enti che danno degli ottimi servizi sia nel campo dei rifiuti, sia
in quello ambientale e nel sociale. Mi sembra ridicolo che si punti alla nostra
eliminazione per ridurre gli sprechi: i rimborsi per i turni di presenza di consiglieri, assessori e presidenti sono davvero
irrisori, nulli se confrontati ai costi veri della politica. Abolendo le
comunità montane bisognerà inventare qualcos'altro, facendo solo confusione.
Andrebbero invece rafforzate, concedendo risorse adeguate necessarie per andare
avanti. Un conto sarebbe eliminare gli enti in pianura, un altro dare un colpo
alla montagna eliminando realtà preposte alla sua salvaguardia". Ennio
Vigne, presidente della comunità montana feltrina, attende
le decisioni del Parlamento: "Si tratta di disegni di legge, attendiamo di
vedere cosa accadrà alle camere. Potrebbe avere un senso ragionare in un'ottica
di riorganizzazione dello Stato, se invece si punta solo al risparmio è
evidente che gli sprechi non sono quelli dei gettoni di presenza delle comunità montane. In questo caso non si terrebbe
conto del ruolo e delle funzioni che le comunità montane svolgono nei territori
di montagna".Andea Ciprian.
( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
SAN VITO AL
TAGLIAMENTO Premessa al documento è la recente nomina del presidente e dei
componenti I costi della Zipr finiscono in Consiglio Ordine del giorno del
consigliere di centro sinistra Fabrizio Martin per ridurre le indennità del Cda
San Vito al Tagliamento"È tempo di passare dalle parole ai fatti: i costi
della politica vanno tagliati". A dichiararlo con
fermezza il consigliere comunale di centro sinistra, Fabrizio Martin che
presenterà nel prossimo Consiglio un ordine del giorno per chiedere al sindaco
di tagliare le indennità del consiglieri di amministrazione del Consorzio
industriale Ponte Rosso.Martin, oggi nel gruppo misto in consiglio comunale, ma
gravita nel Partito democratico (proveniente dagli ex Ds), sembra avere le idee
chiare sul nuovo corso che il mondo politico deve intraprendere. Porterà
infatti in discussione nellle assise del 19 giugno, un ordine del giorno per
chiedere al primo cittadino, nella sua qualità di membro associato della Zipr,
di farsi promotore "affinchè nella prossima assemblea consortile sia
decisa una equilibrata ma seria e avveduta riduzione complessiva delle
indennità del CdaA".Un documento presentato in sinergia con "Italia
dei valori", il movimento dipietrista che a San Vito ha stretto
un'alleanza con l'associazione Città futura (alla quale ha aderito lo stesso
Martin).Premessa al documento è la recente nomina del presidente e dei
consiglieri di amministrazione della Zipr, in particolare sulla riconferma,
"senza provvedere ad alcuna riduzione", delle indennità a favore del
Cda pari nel complesso a oltre 90 mila euro, "superiori di ben cinque
volte rispetto a quelle erogate da altro e sostanzialmente equivalente, Consorzio
industriale del Maniaghese (circa 15 mila euro). In particolare - continua Martin - il costo di tutti i membri di nomina politica della Ponte Rosso è pari a circa la metà del costo per
l'indennità del solo presidente Campaner (che ammonta a circa 25 mila
euro)".A richiamare alla riduzione dei costi della politica,è stata anche la stessa Anci regionale e le ripetute
dichiarazioni d'intenti, nella recente campagna elettorale, di numerose
forze politiche."È un ordine del giorno rivolto prima di tutto alle forze
del centro sinistra - commenta il consigliere comunale -. Mi auguro che la
lista dei Cittadini, attraverso il responsabile locale Francesco Gasparinetti
darà il pieno sostegno. Del resto proprio i Cittadini, sia nella recente
campagna elettorale che per bocca del capogruppo regionale Piero Colussi, ha
dichiarato che vuole battersi contro la "casta" e per la riduzione
dei costi della politica. Sono convinto, peraltro, che
saranno pienamente d'accordo anche il sindaco Gregoris nonchè lo stesso Campaner,
che in fondo appartengono sempre alla lista dei "Cittadini".
Altrettanto spero nella condivisione del Pd e del locale segretario Antonio Di
Bisceglie, affinchè si possa dare finalmente alla gente qualche segnale di
coerenza e di superamento di un modo vecchio e superato di concepire la politica".Emanuele Minca.
( da "Gazzettino, Il (OgniSport)" del
15-06-2008)
Pubblicato anche in: (Gazzettino, Il (NordEst))
Argomenti: Costi della politica
BellunoDopo la
pubblicazione delle consulenze esterne pagate dagli enti pubblici, il ministro
Brunetta, annunciando tra l'altro una divulgazione informatica anche sui permessi
sindacali, colpisce ancora. Stavolta si tratta di una cura con le forbici.
Parlando a Pordenone del pacchetto che mercoledì sarà vatato dal Governo, ha
detto che il destino delle Comunità montane è segnato. Costano all'anno 133
milioni di euro e vanno abolite. Le loro funzioni sarebbero svolte da consorzi
comunali, unioni senza strutture complesse né tanto meno gettoni di presenza per poltrone facili e appetibili. La loro morte dovrebbe
avvenire entro l'inizio della pausa estiva al più tardi.Il titolare della
funzione pubblica e dell'innovazione ha anche annunciato che, con il
federalismo fiscale, tramonteranno anche le regioni a statuto speciale, nel
senso che tutte dovrebbero diventare tali.Immediata la reazione dei
presidenti delle Comunità montane bellunesi, che difendono a spada tratta il
valore dell'ente e il suo ruolo sul territorio: "Così si finisce per fare
d'ogni erba un fascio", "Questo è un colpo mortale alla
montagna" e la dimostrazione che "non si conosce il territorio"
bisognoso di particolari attenzioni che i Comuni, da soli, non riescono più a
soddisfare.Gervasutti e Cipriana pag.2 in cronaca nazionalee II del fascicolo
locale.
( da "Gazzettino, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Un fiume di denaro
pubblico per pagare le consulenze in campo sanitario. Il bilancio degli
incarichi esterni delle aziende sanitarie del Nordest è molto superiore a
quello delle Regioni, come rivelano i dati pubblicati sul sito del ministero
della Funzione pubblica. Solo l'Azienda ospedaliera di Padova, fiore
all'occhiello della sanità veneta, ha dovuto affrontare spese per 20 milioni di
euro, quasi tre volte il costo delle consulenze sostenute
da Palazzo Balbi. E sempre nella città del Santo l'Asl
( da "Gazzettino, Il" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
L'ARPAV Dal radon al
Passante, cinque milioni di incarichi MestreNel bilancio c'è di tutto: dalle
analisi dei materiali usati per l'Alta Capacità ferroviaria fra Venezia e
Padova (oggetto di un'inchiesta giudiziaria), al piano di localizzazione dei
ripetitori dei telefonini; dal piano di allerta in caso di disastri chimici a
Porto Marghera alle previsioni del tempo. La tutela ambientale, da quando è
stata istituita l'Apat e le singole agenzie regionali, ha assunto un rilievo
crescente. Anche in senso economico: si aggira sui cinque milioni di euro il
costo delle consulenze esterne dell'Arpav, in base ai dati pubblicati su
Internet dal ministero della Funzione pubblica. Una somma considerevole,
spartita fra circa 300 soggetti, che si spiega con l'elevata specializzazione
richiesta per i servizi prestati, e per l'ampio spettro di attività assicurate
dall'Arpav.Nelle otto pagine di consulenze si ritrovano prestazioni per il
monitoraggio dei pollini, bonifiche di siti inquinati, misurazioni del radon
presente nelle scuole, indagini idrogeologiche e studi sull'impatto per
l'ambiente del Passante di Mestre. Ma il "budget"
delle consulenze in campo ambientale pagate in Veneto è anche più ampio, se si
considera che alle lista dell'Arpav regionale si aggiungono quelle dei singoli
dipartimenti provinciali dell'agenzia, articolati per i singoli ambiti di
attività prestata. Per un bilancio davvero milionario.
( da "Adige, L'" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il quotidiano del
giorno è consultabile gratuitamente dalle 15:30. Per abbonarti e poterlo vedere
dalle 6:30 clicca qui >>> indennità Oltre 800 mila euro I compensi
degli amministratori Dal sindaco Guglielmo Valduga all'ultimo dei consiglieri
circoscrizionali, ognuno degli amministratori di questa città - in quanto
eletto - ha una fetta, più o meno grande, di responsabilità nei confronti della
collettività. Giusto, quindi, che l'impegno per il bene comune gli venga
riconosciuto. E questo "riconoscimento", nel 2007, possiamo
quantificarlo in 820.494 euro. Nel senso che - tra giunta, consiglio comunale,
commissioni, consigli circoscrizionali - l'amministrazione politica ci è
costata oltre un miliardo e 600 milioni delle vecchie lire. Ecco da dove
risultano i 94.680 euro lordi che palazzo Podestà gira a Guglielmo Valduga e i
47.340 che vanno a Cristian Sala. Allo stesso modo è determinato il compenso
spettante agli assessori, pari al 40 per cento di quanto percepisce il sindaco,
cioè 37.872 euro. E questa somma nel 2007 è andata a Renzo Azzolini, Paolo
Farinati, Giovanni Spagnolli, Gianpaolo Stiz, Maurizio Tomazzoni e Giuliano
Vaccari. Renato Manzana, che si è dimesso da assessore all'istruzione il 3
settembre, ha percepito per il suo incarico 25.458 euro mentre al suo
successore Mirella Stofella, che fino a fine settembre era consigliere
comunale, ne sono andati 15.295. Il presidente del consiglio Fabrizio Rasera ha
percepito 24.238 euro. Ai consiglieri comunali, invece, va
un gettone di 100 euro per ogni presenza alle
sedute d'aula e di commissione. Per quanto riguarda i presidenti e i
consiglieri circoscrizionali, il più pagato è stato Maurizio Migliarini con
12.785. Gli altri presidenti si sono attestati sugli 11.800 euro. Ai
consiglieri invece 50 euro a seduta. 15/06/2008.
( da "Stampa, La" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Il caso La
sforbiciata voluta dalla Finanziaria '07 Nelle controllate della Regione le
liti frenano i risparmi Giugiaro punta i piedi e aumentano le poltrone RAPHAËL ZANOTTI
Il giorno in cui Giorgetto Giugiaro ha puntato i piedi, il vento tirava di
traverso dalle parti di Finpiemonte Partecipazioni. Il maestro del design
italiano ha rischiato di essere estromesso da una delle aziende misto
pubblico-private guidate dalla società che fa capo alla Regione: la Montepo,
che si occupa di costruzione e vendita di capannoni industriali. L'imbarazzante
situazione si è creata nei giorni scorsi quando, dando seguito alla Finanziaria
2007 che in un raptus di salutare efficientismo ha stabilito il taglio delle
poltrone al sottobosco della politica, anche la Montepo ha dovuto
ridimensionare il suo Cda. Il consiglio, composto di nove persone, doveva
diventare di cinque. Questo significava però che anche i tre soci privati
(Zoppoli&Pulcher, Cottino e appunto Giugiaro) avrebbero dovuto ridurre i
loro rappresentanti in seno al Cda per non turbare gli equilibri all'interno
della società. Cottino e Giugiaro avrebbero avuto un solo consigliere in due.
Ma il cavaliere, dopo il capitale investito nella Montepo, non ha gradito. La
discussione è durata giorni. Nemmeno l'offerta al terzo privato di nominare il
presidente del collegio dei revisori dei conti ha sortito effetti. Fino a
quando, nell'ultima assemblea, i privati non sono riusciti a far passare una
linea di compromesso: taglio sì, ma non così drastico. Il futuro Cda della
Montepo sarà dunque composto di sette persone. La soluzione "a
soffietto" sembra però prendere piede. E non solo con la Montepo. Ora che
si è arrivati a parlare di tagli nelle società al cui tavolo siedono anche i
privati, le tensioni si sono fatte più forti. E così anche alla Snos, altra
società partecipata dove presto si dovrà ridimensionare il Cda (il progetto era
quello di portarlo da
( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del
15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
I
COSTI DELLA POLITICA La denuncia presentata dalla stessa amministrazione Scatta
la stretta dell'assessore previste multe per il gestore.
( da "Provincia di Como, La" del 15-06-2008)
Argomenti: Costi della politica
Enti pubblici
Consulenze esterne da milioni di euro I conti sono sul web Comune, provincia e
ospedali: interessa anche Como l'operazione trasparenza voluta dal ministro
Brunetta Il Comune ha dovuto sborsare poco meno di un milione di euro. La
Provincia poco meno di un milione e mezzo. Dal Sant'Anna sono usciti 800mila
euro. Mentre dall'Asl 600mila. Sono i soldi incassati nel 2006 grazie alle
consulenze concesse dagli enti pubblici ai privati e ora consultabili a
chiunque grazie all'operazione trasparenza voluta dal ministro della Pubblica
amministrazione e Innovazione, Renato Brunetta. L'elenco di nomi, descrizioni e
importi degli incarichi esterni affidati dagli enti locali e dalle strutture
sanitarie pubbliche un paio di anni fa è ora cliccabile su internet
(www.innovazionepa.gov.it, oltre che con apposito dossier su
www.laprovinciadicomo.it). Tutto alla luce del sole: i 260 incarichi da 940mila
euro affidati da Palazzo Cernezzi (che, a onor del vero, già da tempo ha
ricavato un link sul suo sito internet da cui scaricare le consulenze esterne),
di cui 120mila euro (il 13% del totale) spesi soltanto per consulenze e
assistenze legali, o ancora i 130 incarichi (la metà rispetto al Comune) da un
milione e 490mila euro elargiti dalla Provincia. Ma il ministro Brunetta ha
anche voluto pubblicare tutte le spese extra sostenute dalla sanità pubblica:
azienda ospedaliera Sant'Anna e Azienda Sanitaria Locale in testa. Nell'elenco delle consulenze (più o meno d'oro) compaiono ovviamente
anche tutti gli altri Comuni della nostra provincia. Qualche curiosità, dalla
mole di numeri pescati on line, riguardo al Comune. Detto dei costi delle
consulenze legali, nel