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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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La
città rischia l'addio di Ryanair ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
E invece ha
fatto il contrario: a norma di regolamento, quindi, la nomina di Gentilini deve
decadere». Brivido al tavolo della giunta, poi Gentilini ha tuonato: «Io
rimango qui, ah, ah, ah». Solidarietà e polemiche. I gettoni di presenza di
ieri dei consiglieri sono stati donati alle popolazioni terremotate di Abruzzo.
Il
comune può finanziare l'acquisto di immobili
( da "Italia
Oggi (Enti Locali)" del
01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Indietro Il
comune può finanziare l'acquisto di immobili SERVIZI PUBBLICI LOCALI Di Duccio
Cucchi non è necessario che l'area sia destinata ad opere pubbliche Con il
parere n. 20/2009 del 12 marzo 2009, la Corte dei conti, sezione regionale
Veneto, ha dato parere favorevole alla richiesta di un finanziamento da parte
di un comune,
Massimo
riserbo sulle accuse, a presentarsi con le manette i colleghi di Lodi e i
carabinieri di Codogno su ordine della procura
( da "Cittadino,
Il" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Finanza,
arrestato il comandante di Casale Sviluppi dell'indagine già costata il carcere
a un suo sottoposto n Un secondo militare della tenenza di Casalpusterlengo
della guardia di finanza è finito in carcere: ieri i carabinieri di Codogno e i
colleghi della guardia di finanza lodigiana hanno eseguito nei confronti del
maresciallo Guglielmo Russo,
Incompatibilità
a 360 (
da "Italia
Oggi" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
tenuto conto
che solo tali forme organizzative offrono adeguate garanzie per evitare il
pericolo di deviazioni nell'esercizio del mandato. INDENNITÀ E GETTONIÈ
possibile corrispondere le indennità di funzione e i gettoni di presenza, in
favore dei presidenti e dei consiglieri circoscrizionali nei comuni, con una
popolazione inferiore a 100 mila?
Il
segreto del successo? Umiltà, valori e sogni
( da "Arena,
L'" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
non di me». Ha il terrore di essere giudicato uno spocchioso. Ma
tradirlo è giusto. Si deve far sapere che nel mondo dorato e milionario del
calcio ci sono buoni maestri. Ai luccicanti studi televisivi dove avrebbe porte
aperte e robusto gettone di presenza, D'Amico preferisce le aule magne di
università e licei per insegnare,
Bettola,
disco verde alla variazione di 200mila euro
( da "Libertà"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
disco verde
alla variazione di 200mila euro BETTOLA - (n.p.) Il consiglio comunale che si è
riunito mercoledì sera ha approvato il rendiconto 2008. Convenuto di devolvere
il gettone di presenza all'Avis di Bettola che sta raccogliendo fondi per la
causa dei terremotati, è stata approvata una variazione di bilancio di circa
200mila euro,
gettoni
di presenza in dono all'abruzzo ( da "Nuova Sardegna, La"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
il consiglio
comunale ha fatto propria la proposta di Nicolino Camboni Gettoni di presenza
in dono all'Abruzzo L'ex assessore Porru parla della «lieve infrazione
amministrativa» SENNORI. Destinare all'Abruzzo i gettoni di presenza del 2008.
Il consiglio comunale di lunedì è iniziato con una proposta del consigliere
Nicolino Camboni, alla quale hanno aderito consiglieri e giunta,
Consiglieri,
un gettone per i terremotati ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
gli sforzi di
soccorso e le azioni di ricostruzione da avviare immediatamente dopo aver
superato l'emergenza». In più, tutti i consiglieri e gli assessori devolveranno
«l'equivalente di un gettone di presenza, o una cifra forfetaria da trattenere
dall'indennità di carica, al fondo costituito appositamente dall'Anci in favore
della ricostruzione post terremoto»
I
gettoni di presenza per l'Abruzzo
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Provincia di Cagliari Pagina 1027 Ussana I gettoni di
presenza per l'Abruzzo Ussana --> Il gettone di presenza dei consiglieri
devoluto per la ricostruzione e la promozione di iniziative per la raccolta di
fondi: da Ussana arriva l'aiuto significativo per i terremotati dell'Abruzzo.
Si
scopre appassionato di Andreas Hofer ma nega qualsiasi svolta autonomista
( da "Adige,
L'" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
sono
favorevole ad un Consiglio di 50 persone per garantire maggiore
rappresentatività. Piuttosto, per ridurre i costi, taglierei i gettoni di
presenza». Sul programma, oltre all'introduzione di una moneta parallela (lo
Scec) per abbattere il costo della vita, propone «il taglio delle consulenze e
i soldi elargiti ai nomadi».
la
comunità montana dauna "lavoreremo senza compenso"
( da "Repubblica,
La" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Lo rende noto
in un comunicato il presidente della Comunità Montana di Bovino, Carmelo Morra.
La decisione è stata presa il 27 aprile scorso quando prima i consiglieri
(riuniti in assemblea per approvare il bilancio) e poi la Giunta, hanno
deliberato rispettivamente di rinunciare d´ora in avanti ai gettoni di presenza
e alle indennità di carica previste dalle normative.
Le
assenze strapagate ( da "Milano Finanza"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Questioni di
indipendenza. Per esempio in Fondiaria Sai Francesco Corsi è consigliere
indipendente e nel
Comunità
montana, lavoro gratis ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
hanno
deliberato rispettivamente di rinunciare d'ora in avanti ai gettoni di presenza
e alle indennità di carica previste dalle normative. Più semplicemente - si
spiega nel comunicato - il presidente Morra, i componenti della giunta e tutti
i consiglieri hanno stabilito di «lavorare a zero euro e di non arrecare alcun
costo all'ente montano».
Bar,
prezzi bloccati La Fiepet Confesercenti Umbria lancia l'iniziativa dei prez...
( da "Messaggero,
Il (Umbria)" del
01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
si tratta di
ambiente gli ostacoli sembrano essere sempre insormontabili. (V.
Ug.) Gettoni all'Accademia A proposito della richiesta di tre consiglieri della
Fondazione in ordine alla delibera su emolumenti e gettoni di presenza, presa
nel novembre
COME
RE MIDA ALLA ROVESCIA ( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
parliamo
neppure delle strade dissestate, di via Chiaia arrepezzata, dei vigili in
rivolta, del centro riadattato a vespasiano, dell'abusivismo diffuso sotto
varie forme e spesso legato alla criminalità organizzata. Per cercare di porre
un freno a tanta illegalità fu creato un coordinamento dell'«antiabusivismo»
con la doppia funzione «di governo di quello edilizio e di progettazione,
Ziliani,
un trionfo dal sapore nuovo ( da "Brescia Oggi"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
una decina le
presenze in serie A con Brescia e Napoli, quasi 300 i gettoni tra i cadetti,
più di
L'attacco
del Pd: Sono eccessivi 9 milioni di avanzo
( da "Gazzettino,
Il (Treviso)" del
01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
è un mutilato
di guerra», ha risposto il leghista Enrico Chinellato.
In mezzo alle grandi questioni, non è mancata la solidarietà per l'Abruzzo:
l'intero Consiglio ha deciso di devolvere il gettone di presenza della seduta
in favore dei terremotati. E non è mancata nemmeno una stilettata diretta allo
Sceriffo, nominato,
Il
match della settimana L'Uc San Martino trionfa anche a Villafranca Ora per il
podio basta un punto in due partite
( da "Gazzettino,
Il (Padova)" del
01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract:
Rizzo (44' pt
Bettin), Bozzolan, Zaggia (st 25' Shehi), Lucatello, Stellato (st 10'
Tuccillo), Masciarelli, Rampazzo, Bogdan (st 13' Peraro), Ceron, Seljini (st
20' Cinetto). All. Barreca. UC SAN MARTINO: Baldassa, Peruzzo (st 30' Caon),
Battilana, Franceschini, Azzalin, Sperotto, Brugnolaro, Meneghetti (st 14'
Brotto),
( da "Tribuna di Treviso, La"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Botta e risposta in
consiglio tra il leader di Per Treviso e il colonnello ex AerTre, per il quale
la seconda categoria sarebbe dietro l'angolo «La città rischia l'addio di
Ryanair» Camolei: altri scali la corteggiano. Iannicelli: no, presto la
promozione del Canova «Ci sono altri aeroporti che
stanno corteggiando la Ryanair. Se il Canova non farà il salto di categoria in
fretta, la compagnia se ne andrà». A far rizzare i capelli in testa ieri al
consiglio comunale è stato Paolo Camolei di Per Treviso. Ma dai banchi della
maggioranza Giancarlo Iannicelli ha replicato: «A settimane lo scalo del Canova
avrà la concessione quarantennale, quindi il salto di categoria». Il futuro
dell'aeroporto di Treviso, il «Canova», è legato alla concessione (l'attuale
scadrà nel 2011) che l'AerTre - società trevigiana che gestisce lo scalo,
assorbita dalla veneziana Save - otterrà dall'Enac, ente nazionale proprietario
dello scalo: solo con una concessione quarantennale i privati faranno a gare
per esserci, al Canova. E solo così la Ryanair, società principe dei voli a
basso costo, ribadirà la sua presenza a Treviso. Ma la
concessione quarantennale si attende invano da anni, anche se è l'unico volano
per gli investimenti necessari al salto di categoria per l'aeroporto di Treviso,
sotto forma di una nuova pista con sistemi che permettano decolli e atterraggi
anche con la nebbia, cosa che oggi non avviene. E intanto l'altro giorno, al
rinnovo del cda di Save, Treviso è stata estromessa, ulteriore indebolimento
del capoluogo rispetto al proprio aeroporto, in mano a Venezia. Ieri a palazzo
dei Trecento Paolo Camolei, per anni presidente dell'AerTre, ha lanciato
l'allarme: «Nel primo trimestre c'è stato un pesante
calo dei viaggiatori. La stessa Ryanair è scontenta. non
basta: da mie fonti, risulta che diversi aeroporti stiano facendo la corte alla
Ryanair per portarla via da Treviso. Attenti, che Ryanair potrebbe andarsene». Una dichiarazione dirompente, alla
quale ha replicato Iannicelli, per anni nel cda di AerTre, facendo a sua volta
una rivelazione: «A giorni ci sarà lo slittamento di un consigliere nel cda di
Save: ci tornerà un trevigiano, tranquilli. E a settimane arriverà pure la tanto attesa concessione quarantennale per AerTre, con il
salto alla seconda categoria che farà sicuramente del Canova un aeroporto ancor
più strategico per la Ryanair». Il giallo su Gentilini. Ma in
apertura di consiglio c'è stato un altro brivido: Città Mia di Franco Rosi,
impugnando il regolamento comunale, ha detto: «Appena rieletto lo scorso anno, il
sindaco Gobbo doveva prima nominare gli assessori, compreso Gentilini, e poi
nominare Gentilini vicesindaco. E invece ha fatto il
contrario: a norma di regolamento, quindi, la nomina di Gentilini deve
decadere». Brivido al tavolo della giunta, poi Gentilini ha tuonato: «Io
rimango qui, ah, ah, ah». Solidarietà e polemiche. I gettoni di presenza di ieri dei consiglieri sono stati donati alle popolazioni
terremotate di Abruzzo. Bel gesto, al quale però sono seguite altre
polemiche sul 25 aprile, soprattutto sull'assenza della giunta alle
celebrazioni della Liberazione. Genty ha ribadito: «Io commemoro sia i caduti
partigiani che quelli di Salò», mentre il segretario comunale della Lega
Chinellato ha definito «vergognoso» l'attacco alla Lega da parte dei delegati
dell'Anpi.
( da "Italia Oggi (Enti Locali)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi Numero
103 pag. 16 del 1/5/2009 | Indietro Il comune può finanziare l'acquisto di immobili SERVIZI
PUBBLICI LOCALI Di Duccio Cucchi non è necessario che l'area sia destinata ad
opere pubbliche Con il parere n. 20/2009 del 12 marzo 2009, la Corte dei conti,
sezione regionale Veneto, ha dato parere favorevole alla richiesta di un
finanziamento da parte di un comune, necessario all'acquisto di una area
immobiliare che solo eventualmente potrebbe essere destinata ad opere
pubbliche. Il caso [...] Costo Punti per Abbonati: 0 - Costo Punti per
Registrati: 10
( da "Cittadino, Il" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Finanza,
arrestato il comandante di Casale Sviluppi dell'indagine già costata il carcere
a un suo sottoposto n Un secondo militare della tenenza di Casalpusterlengo
della guardia di finanza è finito in carcere: ieri i carabinieri di Codogno e i
colleghi della guardia di finanza lodigiana hanno eseguito nei confronti del
maresciallo Guglielmo Russo, da molti anni alla guida della tenenza casalina, un'ordinanza
di custodia cautelare in carcere richiesta dal pubblico
ministero Daria Monsurrò. Il militare è stato accompagnato presso il
carcere di Lodi dove già sabato potrebbe essere sottoposto all'interrogatorio
di garanzia del gip. Nulla per ora trapela riguardo alla natura dei sospetti
che gravano sul militare, molto noto nel Basso Lodigiano. L'inchiesta risulta
essere la medesima per la quale nella serata del 12 marzo scorso un sottoposto
di Russo era stato arrestato con l'accusa di tentata concussione. Carabinieri e
(anche in quel caso) colleghi della Finanza lo avevano arrestato in flagranza
di reato mentre usciva dagli uffici di un'azienda di Casalpusterlengo: in tasca
aveva 5mila euro in contanti, tra cui banconote che erano state fotocopiate in precedenza
dagli investigatori. A denunciare una richiesta di denaro era stato
l'imprenditore, che nei giorni precedenti era stato oggetto di un controllo
fiscale approfondito da parte dei finanzieri della tenenza casalina. La tesi
dell'accusa, che si trattasse di un'elargizione per ammorbidire possibili
contestazioni all'azienda, era stata però confutata dalla difesa, affidata all'avvocato Asa Peronace di Legnano, che aveva sostenuto
invece che potesse essersi trattato di un'offerta di denaro avanzata spontaneamente
dall'imprenditore. Più di uno gli interrogatori cui
era stato sottoposto il finanziere da parte del pm lodigiano, fino alla
decisione di cambiare avvocato, maturata circa tre settimane fa: a difendere il
primo militare finito sotto inchiesta, e sospeso dal servizio, sono ora due
legali del foro di Lodi. Solitamente il cambio di difesa coincide con un
mutamento di strategia, ma questa rimane solo una delle ipotesi, così come
quella che proprio dagli interrogatori possano essere arrivati elementi tali da
far pesare sospetti anche sul superiore. Il primo finanziere arrestato non ha
ancora ottenuto la scarcerazione e, se l'accusa rimarrà di concussione,
rischia, pur con l'attenuante del tentativo, una condanna superiore ai due
anni. Dopo l'arresto di marzo erano state interrogate anche altre persone, con
verifiche e indagini condotte con la massima discrezione tra Casale e Codogno,
coinvolgendo anche alcuni imprenditori. Carlo Catena
( da "Italia Oggi" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
ItaliaOggi sezione: Osservatorio Viminale data: 01/05/2009 - pag: 15 autore: Il
Tuel esclude il conflitto d'interesse solo per chi partecipa alle coop
Incompatibilità a 360° Il consigliere non può presiedere società miste Un
consigliere comunale che è anche presidente del consiglio di amministrazione di
una società mista che gestisce l'appalto del servizio di igiene ambientale per
il comune versa nell'ipotesi di incompatibilità di cui all'art. 63, comma I, n.
2 del Tuel?La Corte di cassazione ha chiarito che la causa di incompatibilità
di cui all'art. 63, comma 1, n. 2, Tuel, la cui ratio risiede nell'esigenza di
impedire che possano concorrere all'esercizio delle funzioni dei consigli
comunali soggetti portatori di interessi confliggenti con quelli del comune o i
quali si trovino comunque in condizioni che ne possano compromettere
l'imparzialità, pone, ai fini della sua sussistenza. una
duplice condizione: una di natura soggettiva e l'altra di natura oggettiva. La
prima richiede che il soggetto rivesta la qualità di titolare, o di
amministratore. ovvero di dipendente con poteri di
rappresentanza o di coordinamento e si debba trovare in una situazione
incompatibile con l'esercizio della carica elettiva. La seconda, di natura
oggettiva, che ricorre in caso di partecipazione (eventualmente insieme con
altri soggetti. anche pubblici) allo svolgimento di un
qualsiasi tipo di servizio nell'interesse del comune. La norma, pertanto,
comprende tutte le ipotesi in cui la partecipazione in servizi imputabili al
comune e quindi di interesse generale, possa dar luogo, nell'esercizio della
carica del partecipante», eletto amministratore
locale. ad un conflitto tra interesse particolare di
questo soggetto e quello generale dell'ente locale (cfr. Cass. civ. sez. l,
ord. n. 550 del 16/1/2004). La fattispecie in esame deve essere esaminata anche
in ragione della statuizione recata dal comma I, n. 2, dell'art. 63 del dlgs n.
267/00, che espressamente prevede incompatibilità per colui che, come titolare
amministratore dipendente con poteri di rappresentanza o di coordinamento ha
parte, direttamente o indirettamente, in servizi nell'interesse del comune,
ovvero in società ed imprese volte al profitto di privati. Il comma 2 del
citato art.
(
da
"Arena, L'"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Venerdì 01 Maggio 2009 PROVINCIA Pagina 33 VILLAFRANCA. Il mondo del
calcio visto da Andrea D'Amico procuratore sportivo di Gattuso, Giovinco e
altri campioni «Il segreto del successo? Umiltà,
valori e sogni» Insegna nelle università: per riuscire
ci vuole umanità Ha vinto due campionati del Mondo, sette scudetti, tre coppe
dei Campioni. Maradona? No, Andrea D'Amico, procuratore sportivo di grandi
campioni. Nella sua scuderia, tanto per citare qualcuno, ci sono Rino Gattuso,
Milan, Sebastian Giovinco, Juventus, Gabriele Paonessa, Bologna, Francesco
Toldo, Inter. E quello che vincono i suoi ragazzi è come se lo vincesse anche
lui. D'Amico, 44 anni, laurea in giurisprudenza, socio dello studio Claudio
Pasqualin, non è solo procuratore dei «suoi ragazzi». È amico, fratello,
confessore, consigliere. Il Jerry Maguire di
Villafranca (ricordate Tom Cruise procuratore e amico di un campione di
football americano?) abita a Custoza, ma è sempre in giro per il mondo. Auto,
treni, aerei. Il suo cellulare non è un telefono, è una prolunga del corpo.
Sempre in contatto con i collaboratori che gli seguono ragazzini sui campi di
calcio di tutti i Paesi del mondo: Grecia, Svezia, Brasile, Italia, Scozia. E
sempre a portata dei desideri delle grandi società. Sean Connery, tifosissimo del Glasgow Rangers e amico del presidente, gli ha chiesto
aiuto per fare una squadra competitiva. I Galaxi di Los Angeles gli hanno
telefonato per avere un centrocampista (la trattativa è in corso) per
sostituire Beckam. A tanta fama corrisponde una irreale
modestia di vita quotidiana. Tanto che quando leggerà queste righe si sentirà
tradito. «Vi racconto il mio mondo solo se scrivete dei miei ragazzi», aveva
premesso, «non di me». Ha il terrore di essere giudicato
uno spocchioso. Ma tradirlo è giusto. Si deve far sapere che nel mondo dorato e
milionario del calcio ci sono buoni maestri. Ai luccicanti studi televisivi
dove avrebbe porte aperte e robusto gettone di presenza, D'Amico
preferisce le aule magne di università e licei per insegnare,
gratuitamente, ai giovani. Cosa? Come riuscire nella vita mantenendo testa
sulle spalle e valori in cuore. «I giovani sono il futuro», dice. «Vanno aiutati a crescere bene, a capire quanto sono
importanti la cultura, la scuola, imparare le lingue. Al successo ci possono
arrivare investendo su se stessi, sulle doti umane, sui sogni». «L'umanità è un
ingrediente fondamentale», ha ribadito pochi giorni fa a una trentina di
specializzandi dell'università di Parma. «Non la
trovate al supermercato. Cercatela in voi, nei libri, nei vostri ideali.
Esercitate umiltà, gentilezza, amicizia e semplicità, doti fondamentali per
affrontare meglio successi e insuccessi». Il presente di D'Amico è già futuro:
ha la faccia e il nome di tanti giovanissimi campioni: Giovinco, Andrea
Consigli, Ignazio Abate, nazionali Under 21; diciassettenni come Carraro,
Baccarin e Maritato della Fiorentina. «Giovinco
diventerà un grande. E così Simone Bentivoglio classe 1985, del Chievo. Troppi
soldi nel mondo del calcio? È demagogia. Il corrispettivo lo dà il mercato. Se
si pensa al giro d'interessi che c'è, è normale che i protagonisti guadagnino».
Qual è la ricetta per essere un bravo procuratore? «Sbagliare
sempre meno, non farsi prendere dall'ansia e non prendersi troppo sul serio. È
una professione che non lascia respiro. Ma bisogna vivere e crearsi spazi.
Altrimenti somatizzi tutte le ansie e i problemi che i ragazzi ti riversano
addosso. Ho scelto di vivere in campagna anche per quello». E il passato? Gli
ex campioni? Punto e a capo? «Assolutamnente no. Ho
mantenuto un rapporto profondo con tutti. Quando ci hai lavorato tanti anni
insieme diventano fratelli. Tassotti fa il secondo di Ancellotti. Lentini gioca
ancora, nei dilettanti in Piemonte. Del Piero l'ho visto il giorno del suo
compleanno: il nostro rapporto di lavoro è durato dieci anni, poi ci chiese di
essere seguito dal fratello. Ci siamo lasciati ottimamente. Dino Baggio è
tornato a Tombolo dove allena i ragazzini. Vanoli allena con successo il Domegliara: è destinato a una grande carriera. Domenico
Morfeo, Matteo Guardalben, Pietro Wierchowood, Aldo Serena... sono rimasto
amico con tutti. L'amicizia è una cosa splendida».
Liceo scientifico a Villafranca, laurea in legge, master in marketing e
business amministration, D'Amico è appassionato di sport da sempre. «Mi sentivo portato per questo lavoro. Ho avuto la fortuna
di incontrare Claudio Pasqualin al quale devo veramente tutto. Spero di averlo
ricambiato. A me sembra ancora di vivere in un sogno».
È vero che Maurizio Facincani, anni fa, lo voleva assessore allo sport nella
sua giunta? «Sì ma non avevo tempo e poi sono
consapevole dei miei limiti. A Villafranca devo molto. Ricordo le ore passate a
giocare a pallone in parrocchia e al campo dentro il castello. E i bellissimi
anni al liceo Medi. Mi sembrava tutto più gioioso. Ha presente il fanciullino
del Pascoli? Mi sentivo così. Quella era una città a misura d'uomo».
( da "Libertà" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Bettola, disco verde alla variazione di 200mila euro BETTOLA - (n.p.) Il
consiglio comunale che si è riunito mercoledì sera ha approvato il rendiconto
2008. Convenuto di devolvere il gettone di presenza all'Avis
di Bettola che sta raccogliendo fondi per la causa dei terremotati, è stata
approvata una variazione di bilancio di circa 200mila euro, contributi
entrati a fine 2008 per un progetto sulla manutenzione straordinaria a seguito
degli eventi alluvionali nella primavera 2008. Cifra che va a sommarsi agli
altrettanti circa 200mila euro e che porta l'avanzo a 483mila222 euro. Le principali
opere finanziate nell'esercizio 2008 sono state la sistemazione dell'edificio
ex pesa, messa a norma locali per scuola materna ed
impianti sportivi, interventi urgenti su strade comunali, primo stralcio della
costruzione dei marciapiedi di viale Vittoria e viale Stazione e di piazza
Sant'Ambrogio. Lavori, soprattutto quelli dei marciapiedi di viale Vittoria
«che - ha detto il sindaco Mazza - è stato possibile intraprendere grazie alla
determinazione e compattezza di questo consiglio». Rimprovero della consigliera
Anselmi all'amministrazione per non aver attuato gli interventi al cimitero di
San Giovanni. Parte dell'avanzo sarà speso per la sostituzione della copertura
della tettoia del foro boario per 15mila euro (importante secondo il
consigliere di maggioranza Pietro Mazzari perchè «il foro è simbolo della
storia bettolese»), per la sostituzione del tappeto in erba sintetica sul campo
di calcetto (20mila euro), per interventi su strade comunali (28mila euro),
asfaltature (20.170 euro). Sul campo di calcetto l'assessore allo sport Loris
Magnani ha ricordato che i lavori riguarderanno anche la recinzione e la
sostituzione delle porte e che già dal primo giugno sarà a disposizione.
Approvato lo statuto del Consorzio Ambientale Pedemontano riconvertita in
azienda speciale. Sul punto il consigliere Luigi Fogliazza ha suggerito
all'amministrazione di chiedere che lo stesso consorzio eroghi parte delle
risorse economiche per tamponare la situazione drammatica dovuta ai dissesti
idrogeologici. I danni, ha comunicato il primo cittadino, ammontano a circa
2milioni di euro. Approvato il mantenimento della partecipazione del Comune di
Bettola nella società Piacenza Turismi e la modifica di destinazione d'uso del
seminario San Luigi da zona per istruzione a zona per attività sociale.
01/05/2009
( da "Nuova Sardegna, La"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Sennori. Le
indennità del 2008: il consiglio comunale ha fatto propria
la proposta di Nicolino Camboni Gettoni di presenza in dono
all'Abruzzo L'ex assessore Porru parla della «lieve infrazione amministrativa»
SENNORI. Destinare all'Abruzzo i gettoni di presenza del 2008. Il consiglio comunale di lunedì è iniziato con una
proposta del consigliere Nicolino Camboni, alla quale hanno aderito consiglieri
e giunta, per devolvere ai terremotati dell'Abruzzo i gettoni
di presenza dello scorso anno. Nell'aula consiliare
sono quindi iniziate le segnalazioni di prammatica. Ma l'attenzione, pubblico compreso, era per l'ex assessore Salvatore Porru,
per la prima volta tra i banchi della maggioranza consiliare, dopo aver dovuto
lasciare una poltrona peraltro ancora vuota. Dal primo pomeriggio, la
discussione sulle segnalazioni è durata ore, nell'apparente attesa di una
dichiarazione di Porru, più volte sollecitato dai banchi della minoranza. I cui
consiglieri hanno comunque fatto gli usuali rilievi sulle carenze riscontrate e
sulle indicazioni ricevute. Giovanni Cocco ha fatto riferimenti ai calcinacci
della scuola di via Marconi, alle erbacce di via Leoncavallo e alle cattive
condizioni del campetto dedicato a Giuseppe Urgeghe. Francesca Porcu ha
lamentato carenze nella mensa scolastica e chiesto lo stato dei lavori sul
Parco e sui risultati del Coil. Vittoria Rubattu attende la documentazione
inerente le cause che il Comune ha in corso, ma ha
anche chiesto precisazioni sullo stanziamento della Regione per le povertà
estreme, Centro di aggregazione sociale e progetto Anglona Ambiente. Roberto
Desini ha chiuso la serie dei quesiti alla giunta con la situazione dei lavori
sul Pip, la precarietà della pulizia in paese e l'interim del sindaco relativo
alle deleghe dell'ex assessore Porru. L'assessore Fabio Sassu ha dato inizio al
giro delle risposte, informando sui 93mila euro destinati al progetto povertà
estreme, con varie modalità. Il Centro di aggregazione è pronto ed è in via di
definizione il regolamento di gestione. Il Coil sta predisponendo il bilancio
2008, ma si può anticipare che sono diverse le persone che hanno avuto
indicazioni di posti di lavoro andati a buon fine. L'assessore Francesca Nonna
ha precisato sulle bollette anomale di Abbanoa e il vice
sindaco Tonia Uggias si è fatto carico di verificare i disagi segnalati
nella scuola. L'ex assessore Spanu infine ha confermato alla Rubattu
l'esistenza della causa pendente con la cooperativa Primavera. A questo punto,
prima della discussione sugli ordini del giorno, tra il silenzio generale ha
preso la parola Porru che ha confermato la sua originaria impressione di «un
eccessivo peso politico dato ad una lieve infrazione di carattere
amministrativo, di importo modesto, da lui compiuta per dare soddisfazione alle
esigenze di cittadini in attesa di un servizio dovuto». Intendendo, con questo,
mettere fine alla polemica in atto da mesi. Il consigliere di opposizione
Nicolino Camboni ha respinto le ragioni di difesa addotte da Porru e ha chiesto
al sindaco se la pratica di illecito amministrativo a carico dell'ex assessore
stia facendo il suo corso. Antonio Canu ha risposto affermativamente alla
domanda ed è subito tornato agli altri temi, rispondendo ad alcune
segnalazioni, sia sul completamento in estate della costruzione prevista per il
progetto Anglona Ambiente, sia sulle assicurazioni in merito a un'attenzione
sempre alta per le condizioni di pulizia del paese. Rinviata al prossimo
consiglio l'approvazione del bilancio 2008, è stata infine data conclusione
agli ordini del giorno, che hanno visto l'approvazione di tutti i punti. Tra
questi la nomina di Mario Spanu nella Commissione per la formazione dell'elenco
dei Giudici popolari, Vittorio Cossu tra i probiviri della
Pro Loco, Gianpiero Pazzola nel consiglio di amministrazione della Pro Loco,
Gian Mario Ogana e Cossu nella Commissione elettorale, Ogana e Spanu nella
Commissione toponomastica e la nomina di Ettore Tanferna a revisore dei conti.
Pietro Saba
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Provincia di
Cagliari Pagina 1025 monserrato Consiglieri, un
gettone per i terremotati Monserrato --> I consiglieri donano un gettone di presenza al fondo per la ricostruzione dell'Abruzzo dopo il
terremoto. L'Aula ha approvato all'unanimità un ordine del giorno, primo
firmatario Omar Marras, per aiutare le popolazioni colpite dal sisma. In
sostanza, l'assemblea «s'impegna a promuovere tutte le iniziative necessarie
per sostenere, con i mezzi e le risorse disponibili, gli
sforzi di soccorso e le azioni di ricostruzione da avviare immediatamente dopo
aver superato l'emergenza». In più, tutti i consiglieri e gli assessori
devolveranno «l'equivalente di un gettone di presenza, o una
cifra forfetaria da trattenere dall'indennità di carica, al fondo costituito appositamente
dall'Anci in favore della ricostruzione post terremoto». (s. se)
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Provincia di
Cagliari Pagina 1027 Ussana I gettoni di presenza per l'Abruzzo Ussana --> Il gettone di presenza dei consiglieri devoluto per la ricostruzione e la
promozione di iniziative per la raccolta di fondi: da Ussana arriva l'aiuto
significativo per i terremotati dell'Abruzzo. Il primo passo è del consiglio
comunale in una delle ultime sedute. Su proposta del presidente del Giancarlo
Zonnedda, è arrivata la decisione di devolvere il corrispettivo del gettone di presenza alle popolazioni colpite dal sisma. «Si tratta del
primo passo, modesto ma significativo, per sostenere la rinascita di un
territorio che è stato colpito da questo terribile evento», dice Zonnedda. La
cifra non sarà di quelle consistenti ma il fondo sarà rimpinguato al più
presto. La Giunta, capeggiata dal sindaco Emidio Contini, provvederà ad
incrementare la somma con lo stanziamento di ulteriori finanziamenti destinati
alla ricostruzione. E' lo stesso primo cittadino a confermare l'impegno di
spesa deciso dall'assemblea civica: «Reperiremo fra i
capitoli del bilancio risorse utili da inviare nelle zone terremotate. Ussana
promuoverà, inoltre, iniziative ulteriori per favorire la raccolta di fondi per
la rinascita del territorio abruzzese». (ig.pil.)
( da "Adige, L'" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Si scopre
appassionato di Andreas Hofer ma nega qualsiasi svolta autonomista Si scopre
appassionato di Andreas Hofer ma nega qualsiasi svolta autonomista. Emilio
Giuliana, candidato sindaco per la Fiamma tricolore, stavolta farà arrabbiare
le stelle alpine. Eppure è convinto: per lui, siciliano di Caltanissetta,
l'eroe tirolese è un mito. «La sua vicenda - dice - è
stata travisata. Hofer era un difensore della cattolicità e dei valori
tradizionali europei. E ora è in antitesi a Dellai e Andreatta che sono
liberali ed ecumenisti. Hofer, invece era un
conservatore dell'integrità cattolica, ma non un antisemita come dice Bondi».
Conosciuto per le sue posizioni contro l'islam e contro i gay (che gli sono
costate anche recentemente due denunce) Giuliana respinge le accuse di razzismo
con una spiegazione filosofica. «Il razzismo nasce con
l'evoluzionismo che io rigetto. Io sono un creazionista e sostengo che ognuno
nasce con le sue prerogative: non ho mai sostenuto che qualcuno è inferiore ad
un altro». A chi lo definisce un integralista risponde che la sua è soltanto
intransigenza. «Leggendo i vangeli e la storia dei
santi - dice - mi sono reso conto che la religione cattolica non si può mettere
in discussione. Il Concilio vaticano secondo l'ha fatto e ha stravolto la
dottrina». Qualche anno fa, appena eletto in Consiglio comunale, una sua foto
in internet mentre faceva il saluto romano scatenò polemiche a non finire. La
rifarebbe? «È una cosa personale. Credo che con tutti
i problemi economici questa cosa non interessi più nessuno». Per tanti resta
comunque un fascista o peggio ancora un nazista. «Chi pensa così non mi
conosce» taglia corto lui. È il primo, per altro, a
mettere in evidenza che il sito di un suo candidato che inneggiava a Hitler e
Mussolini è costato parecchio in termini di voti alle scorse provinciali.
«Hanno attaccato noi per colpire tutto il centrodestra - spiega - Per questo
ora abbiamo deciso di correre per conto nostro: così nessuno ci colpisce». Sa
che la corsa della Fiamma non sarà per nulla facile ma lavora per ridare
credibilità al partito. Lo fa puntando su un programma «con i piedi per terra»,
come lo definisce lui stesso. «Mi fa ridere questa campagna
elettorale con un incredibile appiattimento sui temi. Una volta la destra era
portatrice di valori metafisici e la sinistra faceva battaglie materialiste.
Ormai non c'è più differenza: An a Salerno fa candidare un transessuale e
gaylib dice di sentirsi rappresentata dal Pdl». Da quella che definisce una
«poltiglia indifferenziata» vuole rimanere lontano. Va controcorrente anche sul
dibattito relativo al taglio del numero dei consiglieri comunali. «Io - dice - sono favorevole ad un
Consiglio di 50 persone per garantire maggiore rappresentatività. Piuttosto,
per ridurre i costi, taglierei i gettoni di presenza». Sul programma, oltre all'introduzione di una moneta parallela
(lo Scec) per abbattere il costo della vita, propone «il taglio delle
consulenze e i soldi elargiti ai nomadi». Con quei risparmi renderebbe
gratuiti gli asili nido. «Poi rafforzerei i consultori per aiutare le donne ad
evitare la scelta tragica dell'aborto, combatterei con ogni mezzo la droga e
toglierei dalle strade le prostitute per impedire il loro sfruttamento da parte
dei loro magnaccia ». D.B. 01/05/2009
( da "Repubblica, La"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina V - Bari La
curiosità La comunità montana dauna "Lavoreremo
senza compenso" Gli amministratori e i consiglieri della Comunità montana
dei monti dauni meridionali lavoreranno senza ricevere alcun compenso. Lo rende noto in un comunicato il presidente della Comunità
Montana di Bovino, Carmelo Morra. La decisione è stata presa il 27 aprile
scorso quando prima i consiglieri (riuniti in assemblea per approvare il
bilancio) e poi la Giunta, hanno deliberato rispettivamente di rinunciare d´ora
in avanti ai gettoni di presenza e alle indennità di carica previste dalle normative. Più
semplicemente il presidente Morra, i componenti della giunta e tutti i
consiglieri hanno stabilito d´ora in avanti di «lavorare a zero euro e di non
arrecare alcun costo all´ente montano». A loro sarà solo corrisposto il
rimborso chilometrico per eventuali incarichi o missioni compiute
nell´esercizio delle funzioni istituzionali.
( da "Milano Finanza"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Milano Finanza
sezione: Inchiesta data: 01/05/2009 - pag: 18 autore:
di Roberta Castellarin e Paola Valentini governance Le assenze strapagate Nel
2008 diversi consiglieri hanno disertato i cda delle più importanti aziende Ma
hanno ricevuto ugualmente compensi. Intanto, in attesa della stretta di Consob
e Borsa, non mancano indipendenti che presentano parcelle per consulenze a
società su cui devono vigilare Nel 2008 Klaus Peter Muller ha ricevuto un
compenso di oltre 104 mila euro per non andare mai a Trieste al cda di
Generali: il consigliere del Leone ha brillato per assenza nelle tre riunioni
del board della società. E Jean Azema ha partecipato al consiglio di
sorveglianza di Mediobanca una sola volta su otto ricevendo 150 mila euro. Non
si tratta di casi isolati. Marina e Piersilvio Berlusconi nel 2008 non si sono
mai presentati alle riunioni del cda, rispettivamente, di Mediolanum e
Mondadori, ma hanno incassato 10 mila euro l'uno e 5 mila euro l'altra (ma
Marina si è dimessa ad aprile dell'anno scorso dal board). Un'altra assente
eccellente è Emma Marcegaglia che pur avendo disertato tutti e sette i cda di
Italcementi ha incassato 15.100 euro. I dati emergono da un'analisi condotta da
Milano Finanza su tutte le relazioni 2009 di corporate governance delle società
dell'S&P/Mib per scoprire gli assenti eccellenti e gli indipendenti più
pagati di Piazza Affari. Nella tabella sugli assenti sono stati inseriti i soli
emolumenti ricevuti per la carica in cda, escludendo quindi altri compensi per
incarichi in controllate o prestazioni professionali varie. Tra le blue chip
esaminate c'è anche chi è corso ai ripari per evitare assenze pagate, legando
la metà del compenso alla percentuale di partecipazione ai cda. Parmalat per
esempio ha previsto una remunerazione fissa per ciascun amministratore di 30
mila euro e una parte variabile di ulteriori 20 mila euro, che si azzera se la
partecipazione è inferiore al 50%. Ma proprio Parmalat nel 2008 è stata più
generosa con il suo board aumentando la parte fissa di 10 mila euro rispetto al
2007. Così Vittorio Mincato ha visto crescere la sua remunerazione come indipendente da 70 mila a oltre 83 mila euro. E proprio dai
compensi riconosciuti ai consiglieri emergono altre peculiarità della
governance delle società quotate italiane. In diversi casi, infatti, chi ha il
bollino di indipendenza guadagna più degli esecutivi. Non manca chi, pur
indipendente, incassa consulenze dalla società che dovrebbe vigilare. O che
riceve dalle controllate somme maggiori di quelle che ottiene come
indipendente. La Consob intanto ha deciso di rinviare all'anno prossimo
raccomandazioni in merito alla valutazione dell'indipendenza dei consiglieri
per poter valutare gli sviluppi dell'autoregolamentazione e anche perché Borsa
Italiana sta per avviare una revisione del Codice di autodisciplina. Questioni di indipendenza. Per esempio in Fondiaria Sai Francesco
Corsi è consigliere indipendente e nel
( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere
del Mezzogiorno sezione: ECONOMIA data: 01/05/2009 - pag: 17 Comunità montana,
lavoro gratis BOVINO Gli amministratori e i consiglieri della Comunità montana
dei Monti dauni meridionali lavoreranno senza ricevere alcun compenso. Lo ha reso noto in un comunicato
il presidente della Comunità Montana di Bovino, Carmelo Morra (nella foto), che
ha evidenziato come la decisione sia stata presa il 27 aprile scorso quando
prima i consiglieri (riuniti in assemblea per approvare il bilancio) e poi la
Giunta, hanno deliberato rispettivamente di rinunciare
d'ora in avanti ai gettoni di presenza e alle indennità di carica previste dalle normative. Più
semplicemente - si spiega nel comunicato - il presidente Morra, i componenti
della giunta e tutti i consiglieri hanno stabilito di «lavorare a zero euro e
di non arrecare alcun costo all'ente montano». A loro sarà solto
corrisposto il rimborso chilometrico per eventuali incarichi o missioni.
( da "Messaggero, Il (Umbria)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Venerdì 01 Maggio 2009 Chiudi Bar, prezzi bloccati La Fiepet
Confesercenti Umbria lancia l'iniziativa dei prezzi bloccati nei bar aderenti
fino all'agosto prossimo per dare una risposta concreta al rincaro dei prezzi e
per aiutare in maniera tangibile la ripresa dei consumi. Questa è l'ennesima
prova di responsabilità dell'associazione e di una categoria come quella dei
pubblici esercizi che da sempre è abituata a calmierare i prezzi per andare
incontro alla clientela e contenere il calo dei consumi, in un momento di
straordinaria crisi per l'economia e per le famiglie. Alcuni aumenti ci sono
stati, ma sono inevitabili per fronteggiare gli incrementi esagerati dei prezzi
alla produzione e di altri costi. I primi a risentire degli aumenti sono
proprio le nostre aziende ma tentiamo per sopravvivere di favorire sempre e
comunque la clientela, nostra unica e vera ricchezza, senza essere però
costretti a chiudere i battenti. Ai nostri associati chiediamo un gesto di
responsabilità nell'aderire a questa iniziativa. Gli esercizi aderenti
esporranno un apposito marchio sulle vetrine o all'interno
dei locali. Sandro Gulino Presidente Fiepet Confesercenti Umbria L'ansa
degli Ornari L'ansa degli Ornari è un'area privata e in passato oggetto di
attività estrattiva. Oggi è entrata a far parte dei siti di interesse
comunitario grazie all'intervento del Comune di Perugia realizzati negli anni
'80. Successivamente, l'Amministrazione comunale di Perugia si era attivata con
la Regione e con la proprietà per reperire risorse da destinare alla
valorizzazione di quell'area. Ma serviva anche il consenso e la disponibilità
della proprietà che non sono mai arrivati. Nonostante questo, l'Amministrazione
comunale, insieme a Regione e Comunità Montana, ha sviluppato un progetto poi
inserito nella programmazione regionale per il fondo europeo per lo sviluppo
regionale. Fondo le cui finalità sono la tutela e la valorizzazione dei siti Natura
2000 di cui è entrata a far parte anche l'ansa degli Ornari, proprio grazie
all'azione di recupero portata avanti dal Comune di Perugia. Se la proprietà
non ha poi dato l'assenso al progetto non è certo colpa
del Comune. Nilo Arcudi Vicesidanco Perugia ------------ Lo stato del Tevere
8sponde sporche, periodici episodi di inquinamento, scarsa valorizzazione della
flora e della fauna) e il grande potenziale dell'ecosistema che lo comprende
meriterebbero un impegno costante da parte di tutte le istituzioni per la
tutela e il rilancio. Purtroppo quando si tratta di
ambiente gli ostacoli sembrano essere sempre insormontabili. (V.
Ug.) Gettoni all'Accademia A proposito della richiesta di tre consiglieri della
Fondazione in ordine alla delibera su emolumenti e gettoni di presenza, presa nel novembre
( da "Corriere del Mezzogiorno"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere
del Mezzogiorno sezione: 1PAGINA data: 01/05/2009 - pag: 1 IERVOLINO, ZERO IN
AMMINISTRAZIONE COME RE MIDA ALLA ROVESCIA di LUIGI LABRUNA R icordate re Mida? Il re frigio che ottenne da
Dioniso di trasformare in oro ciò che toccava? Bene. Pensate a qualcuno che di
quel personaggio mitico è l'opposto preciso. Che trasformi qualsiasi cosa,
anche la più preziosa, in robaccia scadente. Riconoscerete l'onorevole che
persiste nel fingere di amministrare il Comune di Napoli. Di re Mida la sindaca
non ha certo (occorre riconoscerlo) la cupidigia di denaro. E nemmeno le lunghe
orecchie d'asino inflittegli da Apollo per avergli preferito ricordate? in una gara di canto il Pan (niente a che fare con le
desolanti vicende del Palazzo delle Arti di Napoli, via dei Mille). In compenso
ha, spiccata, la capacità di tramutare qualsiasi cosa
di cui politicamente si occupa in un obbrobrio,
un'occasione mancata, uno scempio. Come quel gioiello del San Carlo ridotto ai
tempi della sua gestione alla questua e ora trascinato in miserevoli
dispettucci politico-finanziari inseriti in un bilancio comunale su cui è
meglio tacere. Con una maggioranza in Consiglio, al principio imponente, ora
spezzettata in clan vendicativi e litiganti su tutto, incapaci persino di
garantire il numero legale, condannati a danneggiare
solo una città ridotta ad una larva della grande metropoli che era. E lasciamo
stare il dramma della spazzatura, la storia ambigua della Giunta degli
sfrantummati, gli sprechi delle municipalizzate, la
vergogna delle registrazioni nascoste, negate, confessate, smentite con bugie,
offese, falsi perdoni e goffe riconciliazioni elettorali. E non parliamo neppure delle strade dissestate, di via Chiaia
arrepezzata, dei vigili in rivolta, del centro riadattato a vespasiano,
dell'abusivismo diffuso sotto varie forme e spesso legato alla criminalità
organizzata. Per cercare di porre un freno a tanta illegalità fu creato un
coordinamento dell'«antiabusivismo» con la doppia funzione «di governo di
quello edilizio e di progettazione, realizzazione e sperimentazione del
sistema di prevenzione e repressione degli altri fenomeni di abusivismo nel
territorio cittadino » affidandone la responsabilità ad un generale dei
carabinieri che avesse «competenze e conoscenze dei fenomeni connessi con la
criminalità organizzata, oltreché riconosciute capacità nei settori
dell'organizzazione di azioni repressive e di intelligence ». Fu trovata la
persona adatta, con un prestigioso curriculum di lotta alla criminalità
transazionale e al narcotraffico, il generale Antonio Gagliardo. Gli si
promisero risorse strutturali, umane, materiali e tecnologiche adeguate, dato
che le esistenti «erano di assoluta precarietà». Non se ne è fatto niente. Le
sue proposte non sono state mai attuate. Si è dimesso un mese fa con una
lettera di fuoco al sindaco di cui denunciava l'irresponsabilità e la
noncuranza «che mi offende scriveva e mi dà la netta conferma del sospetto che
il mio ruolo fosse, per l'amministrazione comunale, solo di facciata». Nessuna
reazione neanche stavolta. Silenzio tombale. Ieri il generale ha reso noto lo
scandalo su questo giornale. Grazie ai nostri amministratori, l'illegalità a
Napoli continuerà a prosperare.
( da "Brescia Oggi" del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Ziliani, un trionfo
dal sapore nuovo DILETTANTI. L'EX DIFENSORE DI BRESCIA E NAPOLI HA VINTO LA
COPPA LOMBARDIA DI TERZA CATEGORIA CON LA PENDOLINA «Grande impresa e annata da
incorniciare Sono pronto a continuare per un altro anno» 01/05/2009 rss e-mail
print Paolo Ziliani, a destra, festeggia la Coppa Lombardia insieme a tutti i
compagni della Pendolina Dai campi della serie A, con
Napoli e Brescia, ai campetti della Terza Categoria, con la Pendolina; dai
quattro campionati vinti in serie B (due con il Brescia, '91 e '93, con la
Reggiana nel '96, agli ordini di un Carlo Ancelotti, e con la Reggina nel '99),
alla Coppa Lombardia di Terza, alzata al cielo mercoledì dopo la finale con i
comaschi dell'Atletico Bizzarone. In carriera Paolo Ziliani, difensore classe
'71, ne ha viste di tutti i colori, ha giocato praticamente in tutte le
categorie (una decina le presenze in serie A con Brescia e
Napoli, quasi 300 i gettoni tra i cadetti, più di
( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
L'attacco del Pd:
«Sono eccessivi 9 milioni di avanzo» Venerdì 1 Maggio
2009, Semaforo verde, ieri, in Consiglio comunale per il bilancio consuntivo
del 2008. E con l'entrata in consiglio di Andrea Beraldo e Luigi Borrelli ai
posti degli "incompatibili" Pierantonio Fanton e Mirco Visentin, il
bilancio presentato dall'assessore Fulvio Zugno non ha più avuto problemi.
Approvato con un avanzo di circa nove milioni di euro. Cifre simili all'avanzo
di bilancio del 2007, nonostante una contrazione complessiva di circa dieci
milioni di euro. Colpa della crisi, che ha asciugato i proventi degli oneri di
urbanizzazione. Solo l'Udc, capeggiata da Paolo Camolei, si è astenuta.
Inevitabile, invece, il no degli altri consiglieri di
opposizione. Che criticano proprio l'ammontare eccessivo dell'avanzo di
bilancio: «Con queste cifre l'amministrazione non si rivela virtuosa ma
viziosa», ha detto Roberto Grigoletto, del Pd. Come
dire: si chiedono i soldi ai cittadini e poi non si spendono nemmeno. «E, nonostante l'avanzo, Ca' Sugana ha aumentato comunque
l'addizionale Irpef dallo 0,5 allo 0,6%. Perché?», ha
chiesto il consigliere Pd Giovanni Tonella. «Ma, soprattutto, non si capisce il
legame tra la rendicontazione annuale e l'avanzamento del programma
elettorale», aggiunge Tonella. Le stilettate tra maggioranza e opposizione,
però, hanno incluso anche la gestione dell'aeroporto Canova: «Il
volume delle merci è calato drasticamente nel 2008 da 25 milioni di tonnellate
a 8. La Ups ha lasciato Treviso per Venezia e Ryanair
potrebbe andarsene. L'amministrazione deve fare qualcosa»,
ha rimarcato Paolo Camolei, ex presidente di AerTre. Secca la replica di Giancarlo
Iannicelli, dalle file della Lega: «La Ups si è
trasferita a Venezia per motivi logistici. A breve, comunque, arriverà il
rinnovo della concessione dall'Enac, per altri 40 anni. Un passo fondamentale
per poter progettare il salto di categoria dell'aeroporto. Presto, poi,
arriverà la nomina del rappresentante del Comune nel CdA della Save».
Immancabile, inoltre, l'appunto dell'opposizione sull'assenza di Gobbo e
Gentilini alle celebrazioni del 25 aprile. Ma la maggioranza non ci sta: «È vergognoso che l'Anpi abbia attaccato la Lega. Vorrei
ricordare che un ex-consigliere leghista, l'avvocato Renato Capraro, è un mutilato di guerra», ha risposto il
leghista Enrico Chinellato. In mezzo alle grandi questioni, non è mancata la
solidarietà per l'Abruzzo: l'intero Consiglio ha deciso di devolvere il gettone
di presenza della seduta in favore dei terremotati. E non è mancata nemmeno
una stilettata diretta allo Sceriffo, nominato, secondo Vitale Sossio
(Città Mia), in modo irregolare: «Lo statuto comunale
prevede che sia scelto tra gli assessori. Ma Gentilini è stato investito della
carica prima degli altri amministratori». Ma la Lega non ci sta: «Il
procedimento con cui è stato nominato il vicesindaco è previsto dalla legge»,
ha assicurato il capogruppo della Lega, Sandro Zampese. E Gentilini ha tuonato:
"Io rimango qui". Serafico, ancora gongolante per la pubblicazione
del libro "Treviso che cambia", opera omnia
del quidicennio di amministrazione leghista. Osteggiato prima e dopo la sua
presentazione. «Non è comunicazione istituzionale. È
propaganda fatta con i soldi dei cittadini», ha
ribadito il consigliere della Sinistra, Nicola Atalmi. «Sono pronto a
presentare una denuncia». Maura Bertanzon
( da "Gazzettino, Il (Padova)"
del 01-05-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il match della
settimana L'Uc San Martino trionfa anche a Villafranca Ora per il podio basta
un punto in due partite Venerdì 1 Maggio 2009, GOL: pt
43' Meneghetti, 46' Franceschini; st 21' Brotto. VIRTUS VILLAFRANCA: Zilio, Rizzo (44' pt Bettin), Bozzolan, Zaggia (st 25' Shehi), Lucatello, Stellato (st 10' Tuccillo), Masciarelli, Rampazzo, Bogdan (st 13'
Peraro), Ceron, Seljini (st 20' Cinetto). All. Barreca. UC SAN MARTINO:
Baldassa, Peruzzo (st 30' Caon), Battilana, Franceschini, Azzalin, Sperotto,
Brugnolaro, Meneghetti (st 14' Brotto), Marchetto, Bellato, Zago (st
25'Misic). All. Manfrin. ARBITRO: Roberto Peron di Padova. Quasi fatta per l'UC
San Martino (juniores provinciali girone A): con la vittoria sul terreno della
Virtus Villafranca, agli uomini di Manfrin è sufficiente un punto, nei prossimi
due incontri, per la matematica certezza di vincere il girone. Nel primo tempo un buon Villafranca si oppone efficacemente alla capolista
salvo capitolare due volte nei minuti finali. Dopo un periodo di studio il
primo affondo è dei locali, al 20', con Rampazzo che conclude al volo un bel
cross di Masciarelli, ma Baldassa è altrettanto bravo
e respinge con i pugni. Al 40' incursione veloce di Seljini che mette al centro
per Meneghetti che da due passi non inquadra la porta. Al 43'
si sblocca la gara: Bellato innesca un rapido contropiede: si incunea sulla
sinistra supera anche il portiere e passa a Meneghetti che a porta vuota mette
dentro. Storditi i padroni di casa, capitolano di nuovo due minuti dopo:
punizione laterale di Battilana, stacco superbo di Franceschini che anticipa il
portiere. Nel secondo tempo gli ospiti si limitano a controllare la partita,
per due volte Lucatello sventa la terza rete allontanando dalla linea di porta
il pallone che stava entrando. Terza marcatura che arriva al 22' con Brotto
partito in sospetto fuorigioco e chiude, in concomitanza con l'espulsione di
Rampazzo, definitivamente la gara.