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"Difendete
i vostri diritti ( da "Stampa, La"
del 07-02-2008)
Abstract: capo della squadra
mobile di Asti, che parlerà della sua esperienza in Kosovo e della lotta alle
nuove mafie dell'Est. Le giornate gestite dagli studenti si chiuderanno domani
con un dibattito sulla "Riforma della scuola", che reintroduce gli
esami di riparazione a settembre: fra gli ospiti anche Giovanna Pentenero,
Lombardi
primi della classe: ecco i più <secchioni> d'Italia pag.1 ( da "Giornale.it, Il"
del 07-02-2008)
Abstract: L'obiettivo?
"Recuperare in matematica rispetto alla media Ocse". E per riuscirci
come farete? "Grazie ai progetti a cui stiamo già lavorando e a quelli in
collaborazione con la Consulta speciale voluta dal ministro della pubblica
Istruzione Fioroni".
SSIS,
niente accesso alle graduatorie per gli studenti del IX ciclo: supplenti a
tempo determinato ( da "Blogosfere"
del 07-02-2008)
Abstract: E il Ministro
Fioroni si è giustificato affermando che gli iscritti al IX° ciclo sapevano benissimo che non avrebbero potuto
accedere alle graduatorie. Verissimo! Peccato che da bravi Italiani che
conoscono l'Italia, gli specializzandi abbiano pensato: “
CAPUANO:
LA NOSTRA FORMULA? COMBATTERE IL DISAGIO E VALORIZZARE L'ECCELLENZA
( da "Mattino,
Il (Circondario Sud2)" del 07-02-2008)
Abstract: recepita anche dal
ministro Fioroni e attuata su scala nazionale. Il grande intuito della regione
ha compreso come la scuola sia un grande strumento di agitazione positivo del
sociale. Anche a Castellammare, dopo il terzo circolo anche l'istituto alberghiero
ha aderito all'attività, mentre i dodici capi di istituto locali hanno avviato
un confronto stabile su temi come il recupero,
( da "Stampa, La" del
07-02-2008)
CONFERENZA.TESTIMONIANZE IN OCCASIONE
DELLA COGESTIONE Dibattiti "Difendete i vostri diritti Il ricordo della
tragedia nella fabbrica torinese dove a dicembre morirono sette addetti
Investigatori e nuove mafie [FIRMA]CLAUDIA CANEGALLO ASTI "Il nostro è un
Paese che aveva cancellato gli operai, come se non ci fossimo. Eccoci invece, noi esistiamo: ma per dimostralo dovevamo
morire". La fabbrica che ti ruba il tempo e la vita, i diritti
conquistati e quelli negati, ma soprattutto il ricordo della morte orrenda dei
loro sette compagni di lavoro che non potrà mai lasciarli. Parole, rabbia e un
dignitoso dolore hanno attraversato le loro testimonianze di ragazzi di neppure
trent'anni, già costretti a sembrare più vecchi nella loro "tuta blu".
Ciro Argentino, Luigi Gerardi e Mirco Puscedddu sono operai alla "Thyssen
Krupp": nello stabilimento di Torino la notte tra il 5 e
6 dicembre 2007 sette lavoratori vennero investiti, e morirono nel giro
di un mese, dalla fiammata generata da una fuoriuscita di olio bollente. Ieri
mattina al liceo Scientifico "Vercelli" hanno partecipato alla
conferenza che aveva per tema la sicurezza sul lavoro organizzata nell'ambito
della cogestione. A parlarne, insieme al giornalista della "Stampa"
Roberto Gonella, c'erano anche Sergio Ardissone, responsabile dello Spresal,
il gruppo di tecnici Asl che si occupa di prevenzione infortuni nelle 10 mila
aziende astigiane, oltre a Claudio Caron, ex
segretario della Camera del lavoro di Asti, sottosegretario nel Governo D'Alema
e fino a pochi mesi fa presidente dell'Asp. I tre operai della "Thyssen" hanno speso buona parte della loro
testimonianza spiegando ai ragazzi cosa significa lavorare in un'acciaieria che
non si ferma mai, su un turno "6+2" (sei giorni di lavoro e due a casa),
sabati e domeniche compresi, alternando orari diurni e notturni, senza contare
gli straordinari. "La fabbrica diventa anche un po' la tua famiglia -
hanno spiegato - Soprattutto quando non hai più il tempo di frequentare amici
che vivono settimane e orari normali". Per questo motivo la perdita dei
sette compagni di lavoro si trasforma ancora di più in una ferita difficile da
curare. "Ho dato il cambio all'ultimo degli operai che è
morto - racconta uno dei tre - Erano le 22 quando gli ho dato le consegne della
giornata. Non l'ho più rivisto. Potevo essere io al
suo posto". Le facce attonite degli studenti hanno accompagnato i
racconti di quei momenti da incubo, quando gli estintori usati per spegnere
l'incendio sono risultati scarichi, quando le manichette dell'acqua hanno
rivelato falle e cattivo funzionamento. "Gli incendi erano episodi a cui
eravamo abituati - ha rivelato Ciro Argentino, delegato Rsu
Fiom - Ma la "Thyssen" da almeno due anni
non aveva più investito nella manutenzione degli impianti e nella
sicurezza". Se oggi il tema del lavoro è ancora molto lontano dalla realtà
in cui vivono gli studenti del "Vercelli",
l'augurio è che questa testimonianza serva a quanti, in un futuro, si
troveranno a gestire ambienti di lavoro. "Molti di voi andranno al
Politecnico - ha suggerito Gonella agli studenti - Ma
difficilmente qualcuno vi insegnerà qualcosa sulla prevenzione degli incidenti
nelle fabbriche o nei cantieri". "Le imprese in questo Paese non
hanno più doveri sociali - ha affermato Caron in un
passaggio - e a voi dico di affrontare i problemi e non chinare la testa: non
mettete mai in discussione la vostra integrità fisica". Ardissone ha approfondito il fenomeno delle malattie
professionali, sottolineando come pur in presenza di una abbondante
normativa, gli organici non siano sufficienti a garantire i controlli
necessari: "Ci hanno definiti "sceriffi della salute" - ha
affermato - e in effetti ci troviamo ad operare in una sorta di Far West".
Stimoli di riflessione sono venuti anche da altri appuntamenti in programma
nella prima giornata di Cogestione allo scientifico. Un esempio è stato
l'incontro su "Mondo Ultrà", dove i relatori hanno spiegato i sistemi
adottati dalle forze di polizia per mantenere l'ordine pubblico. "Abbiamo scoperto che gli stadi sono un banco di prova - ha
spiegato Marco Barla, docente di Educazione fisica -
I metodi testati negli stadi sono spesso utilizzati anche in altri contesti.
Interessante anche il paragone con altri sistemi adottati nei
paesi anglosassoni, dove il fenomeno "ultras" è gestito in maniera
molto diversa". Il programma di Cogestione al
"Vercelli" prosegue con un calendario di conferenze, dibattiti
e concerti. Oggi è in programma una conferenza a cura dell'associazione "Oremi" sui Medici senza frontiere, e in contemporanea
i ragazzi potranno assistere a un incontro con Antonio Evangelista, capo della squadra mobile di Asti, che parlerà della sua
esperienza in Kosovo e della lotta alle nuove mafie dell'Est. Le giornate
gestite dagli studenti si chiuderanno domani con un dibattito sulla
"Riforma della scuola", che reintroduce gli esami di riparazione a settembre: fra
gli ospiti anche Giovanna Pentenero, assessore
regionale all'Istruzione. E' infine previsto anche un intervento di Franco Testore, primario del Day Hospital
di Oncologia, che parlerà di "Musica a 40 anni dal '68". Proseguono,
inoltre, i laboratori e i corsi: fra i più curiosi, "Percussioni
africane", "Boxe", "clownterapia"
e "Logica e statistica applicata al poker sportivo". \.
( da "Giornale.it, Il" del
07-02-2008)
Lombardi primi della classe: ecco i più "secchioni"
d'Italia di Redazione - giovedì 07 febbraio 2008, 07:00 Le ragazze battono i
colleghi nel campo della lettura e si aggiudicano un
testa a testa nelle altre materie che, nel resto d'Italia, vengono dominate dai
ragazzi. "Sono orgogliosa dei miei studenti - ha commentato Anna Maria Dominici, direttore generale dell'Ufficio scolastico della
Lombardia - ma non mi accontento e guardo già avanti, verso le prossime
rilevazioni". L'obiettivo? "Recuperare in
matematica rispetto alla media Ocse". E per riuscirci come farete?
"Grazie ai progetti a cui stiamo già lavorando e a quelli in
collaborazione con la Consulta speciale voluta dal ministro della pubblica
Istruzione Fioroni".
( da "Blogosfere" del
07-02-2008)
Feb 08 7 SSIS, niente accesso alle
graduatorie per gli studenti del IX ciclo: supplenti a tempo determinato
Pubblicato da Elisa, Blogosfere staff alle 09:50 in Scuola Insegnati, categoria
a rischio. Roberta, studentessa della SSIS a Bologna (Scuola di
Specializzazione per l'Insegnamento Superiore) solleva il problema degli
iscritti all'ultimo ciclo, a cui è negato l'accesso alle graduatorie. Lo fa in
una lettera pubblicata da Blogosfere Politca e
Società; la riprendiamo anche qui. Il 1 Febbraio 2008
presso l'Università di Bologna, si è tenuto uno tra i tanti incontri presieduti
dall'ANIEF (Associazione Nazionale degli Insegnanti ed Educatori in Formazione)
che nelle ultime settimane si stanno svolgendo nelle diverse sedi universitarie
di tutta Italia. L'ANIEF si sta infatti facendo carico
dell'assurda situazione che riguarda TUTTI gli iscritti al IX°
ciclo SSIS che secondo quanto stabilito dall'art. 24-bis. DdL
AC 3324/2007, una volta ottenuta l'abilitazione all'insegnamento non potranno
accedere alle graduatorie permanenti, trasformate in graduatorie ad
esaurimento. In poche parole agli ultimi iscritti non verrà garantito lo stesso
diritto garantito ai loro colleghi del I, II, III…VIII ciclo SSIS. Il paradosso
sta nel fatto che avendo superato un test di ammissione, a queste persone non
viene garantito un posto di lavoro che spetta loro di diritto perchè vincitori di un concorso pubblico. Dopo aver
frequentato corsi universitari per due anni, con frequenza obbligatoria, nella
maggior parte dei casi lavorando già nelle scuole in qualità di supplenti
(alcuni ormai da anni), pagando tasse universitarie che complessivamente
ammonteranno a circa 4.000 euro, e dopo aver superato un esame di stato,
ottenendo così l'abilitazione all'insegnamento, questi futuri prof
continueranno ad essere trattati a livello contrattuale come supplenti a tempo
determinato. è già scandaloso che il sistema delle
SSIS, pur essendo stato approvato dal 1990, sia stato avviato solo nel 1999, ma
quel che sbalordisce ancora di più è il trattamento riservato agli “ultimi
arrivati”. Quando l'ANIEF ha presentato l'emendamento all'Art. 24-bis. DdL AC 3324/2007 per modificare la normativa, si è sentita
rivolgere la sentenza di INAMMISSIBILITA', nonostante l'appoggio sottoscritto
anche dai Direttori SSIS che hanno approvato all'unanimità la mozione in cui si
dichiara che “...il mancato inserimento degli
specializzandi del IX ciclo nelle graduatorie ex-permanenti
è costituzionalmente censurabile per eccesso di potere, disparità di
trattamento e ingiustizia manifesta, costituendo un grave pericolo per il
servizio pubblico separando la formazione dal reclutamento”. E il Ministro Fioroni si è giustificato affermando
che gli iscritti al IX° ciclo
sapevano benissimo che non avrebbero potuto accedere alle graduatorie.
Verissimo! Peccato che da bravi Italiani che conoscono l'Italia, gli
specializzandi abbiano pensato: “Chissà che non cada il Governo o non
cambi qualche legge prima della fine del ciclo...” E
una volta inseriti nel “sistema” SSIS si sono resi conto
dell'incostituzionalità della loro posizione. Per non parlare dell'assurdità
dell'avviamento di un nuovo ciclo SSIS nel momento in cui il Ministero aveva
già provveduto a chiudere le graduatorie! Perché far abilitare nuovi insegnanti
se non possono essere inseriti nelle graduatorie “per abilitati”? Forse per
quei 4000 euro a biennio (moltiplicati per il totale degli iscritti)? A
sostenere la paradossale situazione di questi specializzandi sembra esserci
l'ANIEF, che sta raccogliendo firme per l'approvazione di una norma che
recepisca l'emendamento e per la pre-adesione a un eventuale ricorso contro il
Decreto Ministeriale (oltre a una possibile manifestazione nazionale). Sembra infatti che, a livello sindacale, nessuno sia
particolarmente interessato a sostenere la campagna del IX°
ciclo SSIS…forse perché qualche migliaio di ipotetici neo-tesserati non fa poi
così gola?!.
( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 07-02-2008)
Capuano:
"La nostra formula? Combattere il disagio e
valorizzare l'eccellenza" CATIA DI NARDO
Castellammare. Dirigente dal 1979 del terzo circolo didattico, in via
Cicerone nel quartiere San Marco, è Rosario Capuano.
Figura nota nel panorama scolastico extracittadino, Capuano
è promotore del progetto Scuole Aperte già da tempo. "Siamo
alla seconda annualità di un progetto regionale - spiega il dirigente - a cui
abbiamo aderito fin dalla prima ora, quando l'assessore regionale Gabriele
attivò questa iniziativa. Una partecipazione quasi ovvia, visto che già
facevamo normalmente attività extrascolastica pomeridiana
attraverso corsi di informatica, con tre laboratori, e di lingua
inglese, in un presidio organizzato che ci ha consentito di diventare un polo
di rilievo provinciale dell'insegnamento". La formula del successo? "Il nostro obiettivo è trasformare le attività
extrascolastiche in attività ordinarie. Queste attività hanno il compito
di ampliare il curriculum nascosto di giovani e adulti. La scuola del mattino
ha i suoi tempi, le sue funzioni, e noi la vogliamo integrare alla scuola del pomeriggio.
Il doposcuola, gli esercizi pomeridiani, dovranno far parte di questo progetto
e consentire di seguire l'intero processo di formazione dei ragazzi. A questo, poi, si aggiungono anche i corsi di cucina, danza,
palestra dolce e tante altre attività aperte a tutti i partecipanti".
I soggetti a rischio come rispondono all'appello? "Disagio
ed eccellenza sono al centro delle nostre attività e, attraverso un percorso
già collaudato nell'anno di attività precedenti, abbiamo constatato un recupero
automatico di questi soggetti. Ma la scuola non si apre soltanto al
disagio infantile, ma anche a quello della coppia e delle famiglie con
problemi, senza perdere di vista la valorizzazione dell'eccellenza e
stabilizzando la normalità. Cerchiamo di fornire ai giovani
ragazzi tutti gli strumenti utili a sviluppare le loro propensioni".
La scuola centro di eccellenza? "L'iniziativa regionale
dell'assessore Gabriele è stata recepita anche dal ministro
Fioroni e attuata su scala nazionale.
Il grande intuito della regione ha compreso come la scuola sia un grande
strumento di agitazione positivo del sociale. Anche a
Castellammare, dopo il terzo circolo anche l'istituto alberghiero ha aderito
all'attività, mentre i dodici capi di istituto locali hanno avviato un confronto
stabile su temi come il recupero, la sicurezza e la salvaguardia
dell'ambiente".