HOME PRIVILEGIA NE IRROGANTO di
|
DOSSIER “ABOLIAMO LE PROVINCE!” |
|
top ARTICOLI DEL 4 febbraio 2008 #TOP
<Aboliremo
le Province> ( da "Corriere del Veneto"
del 04-02-2008)
Argomenti: Province
Abstract: le linee guida sul versante economico sono al vaglio in
queste ore di un gruppo in cui la componente veneta è preponderante: Renato
Brunetta, Maurizio Sacconi e Giulio Tremonti. E le idee, dice
Sacconi, sono già delineate con due novità di rilievo: l'abolizione delle
Province e una politica economica nazionale che sarà tarata esclusivamente sul lombardoveneto. A PAGINA 3 Salvagno.
<Il
nostro programma Abolire le Province>
( da "Corriere
del Veneto" del
04-02-2008)
Argomenti: Province
Abstract: Quelle che saranno le linee guida sul versante economico
sono al vaglio di un gruppo in cui la componente veneta è preponderante: Renato
Brunetta, Maurizio Sacconi e Giulio Tremonti. E le idee, dice
Sacconi, sono già delineate con due novità di rilievo: l'abolizione delle
Province e una politica economica nazionale che sarà tarata sul lombardoveneto. A PAGINA 4 Salvagno.
La
politica Gli scenari ( da "Corriere del Veneto"
del 04-02-2008)
Argomenti: Province
Abstract: PRIMOPIANO - data:
2008-02-03 num: - pag: 3 categoria:
REDAZIONALE La politica Gli scenari Il nuovo governo visto dagli azzurri I due
punti fermi Il programma economico di Forza Italia è diviso in due parti: il
primo dedicato alla crescita economica, il secondo alle riforme istituzionali
tra cui l'abolizione delle Province.
Forza
Italia si prepara al voto: <Aboliamo le Province>
( da "Corriere
del Veneto" del
04-02-2008)
Argomenti: Province
Abstract: "E quello delle riforme istituzionali: federalismo
fiscale, riforma elettorale e dei regolamenti parlamentari, riforma
costituzionale. E in questo schema che s'inserisce
l'abolizione delle Province ". Ma il Partito democratico starà a guardarvi, dialogo finito?
( da "Corriere del Veneto" del
04-02-2008)
Argomenti: Province
Corriere del Veneto - PADOVA - sezione:
PRIMAPAGINA - data: 2008-02-03 num: - pag: 1 categoria:
REDAZIONALE Verso il nuovo governo: una triade veneta al lavoro per il
programma di Berlusconi "Aboliremo le Province" Sacconi: politica
economica mirata su Veneto e Lombardia TREVISO - Mentre il presidente del
Senato, Franco Marini, sta per terminare il suo giro di consultazioni, in Forza
Italia sono già al lavoro sul programma di governo, certi di andare al voto
entro metà aprile. Quelle che saranno le linee guida sul
versante economico sono al vaglio in queste ore di un gruppo in cui la
componente veneta è preponderante: Renato Brunetta, Maurizio Sacconi e Giulio
Tremonti. E le idee, dice Sacconi, sono già delineate con due novità di
rilievo: l'abolizione delle Province e una politica economica nazionale che
sarà tarata esclusivamente sul lombardoveneto. A
PAGINA 3 Salvagno.
( da "Corriere del Veneto" del
04-02-2008)
Argomenti: Province
Corriere del Veneto - VERONA - sezione:
PRIMAPAGINA - data: 2008-02-03 num: - pag: 1
categoria: REDAZIONALE Verso il voto Sacconi: politica mirata sul Veneto
"Il nostro programma Abolire le Province" TREVISO - Mentre il
presidente del Senato, Franco Marini, sta per terminare il suo giro di
consultazioni, in Forza Italia sono già al lavoro sul programma di governo,
certi di andare al voto. Quelle che saranno le linee
guida sul versante economico sono al vaglio di un gruppo in cui la componente
veneta è preponderante: Renato Brunetta, Maurizio Sacconi e Giulio Tremonti. E
le idee, dice Sacconi, sono già delineate con due novità di rilievo:
l'abolizione delle Province e una politica economica nazionale che sarà tarata
sul lombardoveneto. A PAGINA 4 Salvagno.
( da "Corriere del Veneto" del
04-02-2008)
Argomenti: Province
Corriere del Veneto - PADOVA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-02-03 num: -
pag: 3 categoria: REDAZIONALE La politica Gli scenari
Il nuovo governo visto dagli azzurri I due punti fermi Il programma economico
di Forza Italia è diviso in due parti: il primo dedicato alla crescita
economica, il secondo alle riforme istituzionali tra cui l'abolizione delle
Province.
( da "Corriere del Veneto" del
04-02-2008)
Argomenti: Province
Corriere del Veneto - PADOVA - sezione: PRIMOPIANO - data:
2008-02-03 num: - pag: 3 categoria:
REDAZIONALE Forza Italia si prepara al voto: "Aboliamo le Province"
Triade veneta vara il nuovo programma di Berlusconi. Sacconi: politica
economica tarata sulla nostra regione Assieme a Giulio Tremonti e Renato
Brunetta l'ex sottosegretario sta elaborando le linee guida per la prossima
legislatura TREVISO - Mentre il presidente del Senato, Franco Marini, rispetta
il ruolino di marcia nel giro di consultazioni, in Forza Italia sono già al
lavoro attorno al nuovo programma di governo, certi di andare al voto entro
metà aprile e di uscire trionfanti dalle urne. Quelle che saranno le linee
guida sul versante economico di un potenziale nuovo governo Berlusconi sono al
vaglio in queste ore di un manipolo d'esperti azzurro, dove la componente
veneta è preponderante: Renato Brunetta, Maurizio Sacconi e ovviamente Giulio
Tremonti. E le idee, a sentire l'ex sottosegretario trevigiano al welfare
Sacconi, sono già delineate con due novità di rilievo: l'abolizione delle
Province e una politica economica nazionale che sarà tarata esclusivamente sul lombardoveneto. Senatore Sacconi, allora è vero che se
vince il centrodestra rimangono solo Regioni e Comuni? "E'
un'idea che all'interno di Forza Italia ormai è matura. Bisogna
semplificare la catena demo-cratica: il federalismo ha una base regionale e
riconosce un ruolo alle municipalità. Se aboliamo gli enti provinciali i Comuni
poi dovranno lavorare per una dimensione intermedia dei servizi, una
razionalizzazione in forme consortili o societarie: penso ai vigili urbani, al
tema della sicurezza in generale, ma anche di tutti gli altri servizi
obbligatori. In Forza Italia siamo pronti per questo passaggio, anche la
collega Elisabetta Casellati è un'accesa sostenitrice di questo progetto, lo
stesso Galan varie volte si è pronunciato in tal
senso. E' un'idea che andrà condivisa con gli alleati, sia chiaro,
ma credo sia percorribile". Si va al voto, supponiamo
vinca il centrodestra, e... "Stiamo predisponendo una legislatura a due
binari. Il primo, fondamentale, è dedicato alla crescita economica a
partire da una manovra correttiva contro l'incombente recessione nazionale che
siamo pronti ad effettuare già a maggio. Consiste nella diminuzione della spesa
corrente e nella riduzione delle tasse per lavoro, famiglie e imprese in modo
da rilanciare i consumi. Poi stiamo studiando un pacchetto di disegni legge
delle tre C: capitale umano, concorrenza, coesione sociale. Con
il primo vogliamo completare il processo della riforma scolastica, riprendendo
il filo interrotto con la Moratti; con il secondo vogliamo liberalizzare il
servizio pubblico locale e completare quello dell'energia e della
comunicazione, altro che la cagata della "lenzuolata"
Bersani- Visco; con l'ultimo vogliamo detassare i
salari di merito, cioè i premi, incentivi e straordinari in modo che la
ricchezza prodotta sia poi anche divisa". E il secondo binario? "E' quello delle riforme istituzionali: federalismo fiscale,
riforma elettorale e dei regolamenti parlamentari, riforma costituzionale.
E' in questo schema che s'inserisce l'abolizione delle
Province ". Ma il Partito democratico starà a guardarvi,
dialogo finito? "Assolutamente no. Il binario
istituzionale sarà da condividere con l'opposizione, soprattutto spero che il
federalismo fiscale troverà d'accordo anche il Pd. Così come
auspico condivideranno anche il disegno di legge sulla privacy vera che
vogliamo attuare, non quella delle tremila carte da firmare e poi trovi le tue
conversazioni telefoniche prive di rilievo penale sui giornali". Galan ministro o meno, cosa deve
attendersi il Veneto dal centrodestra? "Stiamo tarando
la prossima politica economica italiana su quella che è la parte trainante del
Paese: il Veneto e la Lombardia. Questo non significa abbandonare le
aree più deboli che devono agganciarsi alla locomotiva, purché questa però
traini a dovere. E una terra come il Veneto ha bisogno di un
partito nazionale che ragioni così... ". Vabbè
senatore, non c'è solo Forza Italia a centrodestra però... "Però Forza
Italia è il partito guida della coalizione e Berlusconi stavolta non accetterà
più freni a processi di riforma". Gli alleati sono avvisati. Gianluca Salvagno Con la testa alle elezioni L'ex sottosegretario al
welfare del precedente governo Berlusconi, Maurizio Sacconi, nel pool di
esperti che predispone il programma di Fi Il taglio
degli enti è possibile, anche Galan lo condivide Ci
sarà più spazio per i Comuni \\.