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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

TUTTI I DOSSIER


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Voto in vista, scintille fra i Poli ( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: si vada al voto VIDEO Intervista a tutto campo a Mercedes Bresso AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia Fini attacca: centrosinistra disperato Montezemolo: non perdiamo tempo Marini insite: "Resta uno spiraglio" ROMA Le consultazioni del presidente del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli.

Quasi mille firme per il bosco urbano ( da "Gazzetta di Reggio" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: per il progetto di un bosco verde accanto all'aeroporto ideato da Resistenza Verde con Amici di Beppe Grillo, Eco Istituto Emilia Romagna, Movimento Zero, Wwf, Legambiente, Fare Verde, Walter Ganapini, Centro Punto Macrobiotico, Comitati per la Corretta Gestione dei Rifiuti, Il Gabbiano, Centro per la Rinconciliazione tra i Popoli il Disarmo Universale.

Tabacci: Vi spiego la Rosa che vuol abbattere la Casta ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: passando addirittura per Beppe Grillo. Cosa c'è di concreto? Di concreto c'è che questa iniziativa l'abbiamo saldata col movimento di Pezzotta e con Officina 2007. Con questi abbiamo un dialogo molto costruttivo. Con loro lavoreremo, nei tempi pur stretti della campagna elettorale, perchè sulla scheda ci sia un simbolo e, soprattutto,

VITA DA PENSIONATI ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Oppure potrebbe farmi annoverare tra la sbirraglia urlante al seguito dei vari Beppe Grillo. E, mi si creda, troverei la cosa alquanto sgradevole per me. In verità però la cosa non mi tocca. Quello che penso lo dico e me n'assumo la responsabilità. Ma per non parlare dei massimi sistemi, vorrei mettere in evidenza alcuni comportamenti a noi vicini.

Il sosia di Beppe Grillo al Carnevale Bistagnese ( da "Stampa, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: DA OGGI A MARTEDI Il sosia di Beppe Grillo al Carnevale Bistagnese Il sosia di Beppe Grillo al Carnevalone Bistagnese. Da domenica fino a martedì si terrà in paese il tradizionale Carnevalone che ogni anno richiama gente proveniente da tutta la Valle Bormida, dalla provincia e dalla vicina Liguria.

Grillo conta 270 iscritti ( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: si scambiano idee e organizzano manifestazioni tramite il sito Internet di Beppe Grillo, siano sempre più presenti nella vita politica della nostra provincia. Attivi nei comitati anti-inceneritore, anche i Grillo-Boys pistoiesi partecipano all'iniziativa "Fiato sul collo", per seguire tutte le sedute dei Consigli comunali.

Masaniello, in musical il "Beppe Grillo" del Seicento ( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract:

LA NOVITÀ IL MOVIMENTO DEL CITTADINO VUOL DIVENTARE LISTA 0 Obiettivo elezioni provinciali ( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: guarda con simpatia anche agli attivisti del blog di Beppe Grillo". "Il coordinamento regionale delle liste cittadine ? continua Monforte ? si propone come movimento dal basso extra e antipartitico. A Pistoia come in Toscana esiste un deficit totale di democrazia ed è proprio per questo che le istanze cittadine si esprimono sempre più spesso attraverso i movimenti".

Di STEFANO LOLLI QUALCUNO dentro Forza Italia sta pensando a Bruno Di Lascio, ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: o magari altri candidati legati anche ai sostenitori di Beppe Grillo), potrebbe creare qualche disturbo per entrambe le coalizioni. Soprattutto però per l'attuale maggioranza: che rischia anche di slabbrarsi sul lato sinistro, se come pare il Pd sceglierà alle politiche di presentarsi da solo. E difficile ipotizzare a quel punto che, su scala locale, Rifondazione e il Pdci,

Di rifiuti bruciati si può anche morire ( da "Arena, L'" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: assemblea organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati si genera una tonnellata di ceneri tossiche, il 10 per cento delle quali non viene catturato dai filtri di depurazione dall'

Vincono 40 ricorsi ma devono pagare ( da "Tribuna di Treviso, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: e ci siamo rivolti anche in Regione e a Beppe Grillo. Rimaniamo costretti - conclude - a pagare tasse inesistenti. Ci rivolgeremo anche al nuovo governo". A dare ragione ai ricorsi delle 41 famiglie titolari degli alloggi di Canizzano sono stati anche la commissione tributaria provinciale e il garante per il contribuente.

Le nozze di Re Giorgio a Tempio, feste per i più piccoli a Olbia e Palau ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: anno ha le fattezze di Beppe Grillo - con la popolana Mannena. Al teatro Giordo si balla dalle 17, con il the danzante e dalle 22 con la festa della birra. Ad Olbia , dove ieri notte si è festeggiato con fave e lardo per tutti, prenderà il via alle 15 dalla piazza del Comune la minisfilata dedicata ai bambini in maschera.

Carta, vetro e plastica dieci piazze per riciclare - angelo carotenuto ( da "Repubblica, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Day del meet up di Beppe Grillo. Gennaro Nasti, assessore comunale all'Ambiente, lancia un appello. "è venuto il momento di tradurre in gesti concreti la volontà di ridurre i rifiuti che altrimenti andrebbero nelle discariche. In occasione della prima domenica dedicata alla differenziata, auspico una massiccia partecipazione di cittadini.

Nasce il movimento cittadini di pistoia ( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: alle istanze dei vari comitati che si battono in provincia e dei "group" di Beppe Grillo. Gli slogan e gli obiettivi non sono nuovi, ma questa volta i promotori sperano di fare breccia nel profondo e crescente malcontento nei confronti della politica e degli amministratori. Ieri, durante la presentazione al caffé Cavour, hanno partecipato per "ascoltare", ma con evidente simpatia,

I tre carri finiti ko passano il nuovo collaudo ( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Troppi Grilli per la testa" di Renato Verlanti e dei fratelli Bonetti (che domenica ha rischiato di perdere il testone di Beppe Grillo nella parte finale del corso) e "Ogni scarrafone è bello a mamma soia" di Alfredo Ricci (a cui si era piegato in corso il tubo scatolare che reggeva la testa dello scarrafone tanto da costringere il carro a fermarsi pochi minuti dopo l'

Capannori, nel 2025 fine della spazzatura - dall'inviato mario lancisi ( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Grillo e i rifiuti zero. Dati lusighieri - quelli che abbiamo raccolto - che hanno trasformato Del Ghingaro e l'esperienza di Capannori in una bandiera di chi, come il comico Beppe Grillo, si batte contro gli inceneritori. Nello spettacolo Reset, svoltosi a Firenze, Del Ghingaro è stato invitato da Grillo a salire sul palco per spiegare il miracolo di Capannori.

<Di rifiuti bruciati si può anche morire> ( da "Arena.it, L'" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: assemblea organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati si genera una tonnellata di ceneri tossiche, il 10 per cento delle quali non viene catturato dai filtri di depurazione dall'

Italia, classe media in crisi ( da "Emmegipress" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: offre uno sguardo particolare sulla crisi del Bel paese e denuncia le difficoltà economiche che nutrono la rabbia degli italiani verso i privilegi della loro classe politica. Un sentimento sempre più diffuso, come dimostrano il successo del libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La casta" e delle iniziative di Beppe Grillo.

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"

Crisi/ Cesa: "L'Udc non sarà la stampella del centrosinistra. Tempo scaduto, si vada alle elezioni" ( da "Affari Italiani (Online)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo ad Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie liste civiche saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista Vittorio Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in primavera? L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo obiettivo non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del Centrodestra PoliticaMente/

Governo, Forza Italia chiude: "Al voto" ( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: si vada al voto AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia e Pd.

Lo Bello: ancora noLa Borsellino in calo ( da "Sicilia, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: degli Amici di Beppe Grillo, avrebbe anche quello del presidente di Libera, don Luigi Ciotti. E questa è una novità poiché Rita Borsellino è vice presidente di Libera. Ma le parole pronunciate da don Ciotti a Caltanissetta, non lasciano dubbi: "Crocetta ha dimostrato, pagando di persona, molta coerenza, credibilità,

Tuttitalia Un ponte per organizza dal 22 marzo al 1 aprile un viaggio di di conoscenza e solidarietà in Giordania con un gruppo di 10 persone. Presto maggiori informazioni e costo ( da "Liberazione" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Casalecchio (Bo) A cura degli Amici di Beppe Grillo, il seminario gratuito Risparmio energico negli edifici lunedì alle 21 Casa per la Pace in via Canonici Renani 8 con Claudio Zini ricercatore del Cnr, l'architetto Nicola Rimondi e Giorgio Gualandi del Progetto Energiamo. S. Lazzaro (Bo) Infopoint Emergency Festa degli Aquiloni.

Governo, An chiude: "Marini rinunci" Fini attacca Veltroni: "E' come Crozza" ( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: si vada al voto AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia e Pd.

La videogallery de l'onda multimediale - 3 ( da "Blogosfere" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: la società che gestisce il popolarissimo blog di Beppe Grillo; un altro interessante video “futuristico” si trova anche a questo link: Qualche giorno fa, l'onda multimediale ha dedicato un post su una tecnologia, SenseCam, che è stata sviluppata nei laboratori Microsoft per aiutare i pazienti affetti da malattie degenerative del cervello come il morbo di Alzheimer (

Crisi/ Fini: "Veltroni? Sembra... Crozza". Cesa: "L'Udc non sarà la stampella del centrosinistra. Tempo scaduto, si vada alle elezioni" ( da "Affari Italiani (Online)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo ad Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie liste civiche saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista Vittorio Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in primavera? L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo obiettivo non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del Centrodestra PoliticaMente/

Governo, è il momento della verità ( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: si vada al voto AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia e Pd.


Articoli

Voto in vista, scintille fra i Poli (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

(21:18) - LA CRISI Voto in vista, scintille fra i Poli Il segretario del Partito democratico Walter Veltroni + Montezemolo: senza accordo si vota + Marini, il turno di imprese e sindacati SCRIVI Un'intesa sulla legge elettorale è possibile? VOTA La riforma del voto potrà rivitalizzare la politica? MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO Secondo Marini: nessuna previsione AUDIO Casini: sarà difficile fare un Governo AUDIO Da escludere l'ipotesi governicchio AUDIO Napolitano affida l'incarico a Marini AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto VIDEO Intervista a tutto campo a Mercedes Bresso AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia Fini attacca: centrosinistra disperato Montezemolo: non perdiamo tempo Marini insite: "Resta uno spiraglio" ROMA Le consultazioni del presidente del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli. Se Walter Veltroni chiede una grande coalizione e tre mesi per fare la legge elettorale, Gianfranco Fini lo accusa di essere disperato, mentre per Paolo Bonaiuti, il portavoce di Silvio Berlusconi, il leader del Pd capovolge la realtà. E i toni della polemica si avvicinano sempre più a quelli tipici della campagna elettorale. Veltroni non si arrende. Il Pd cerca di puntellare la sua posizione a favore del governo istituzionale appoggiandosi alla consultazione delle parti sociali. Un week end di riflessione, prima di incontrare lunedì Alleanza nazionale e, soprattutto, Forza Italia e Partito democratico. A quel punto per Franco Marini sarà il momento di tirare le conclusioni dell'esplorazione tra le forze politiche fatta su mandato del capo dello Stato. Oggi, alla fine della terza giornata di consultazioni, dopo aver ricevuto le parti sociali, il presidente del Senato continua a intravedere uno "spiraglio", a dire che non rinuncia alla possibilità di trovare un'intesa per un breve governo che riformi la legge elettorale. Ma il suo sentiero ora è ancora più stretto e a dimostrarlo sono le parole di Luca Cordero di Montezemolo."Se non ci sono le condizioni per lunedì o martedì, e noi crediamo che non ci siano, non perdiamo tempo". Insomma, è il suo messaggio, si vada al voto e poi nasca una "legislatura costituente".

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Quasi mille firme per il bosco urbano (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Reggio" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Quasi mille firme per il bosco urbano Sono state raccolte quasi mille firme, ieri in città, per il progetto di un bosco verde accanto all'aeroporto ideato da Resistenza Verde con Amici di Beppe Grillo, Eco Istituto Emilia Romagna, Movimento Zero, Wwf, Legambiente, Fare Verde, Walter Ganapini, Centro Punto Macrobiotico, Comitati per la Corretta Gestione dei Rifiuti, Il Gabbiano, Centro per la Rinconciliazione tra i Popoli il Disarmo Universale. Aderiscono Pinuccia Montanari e Carla Colzi.

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Tabacci: Vi spiego la Rosa che vuol abbattere la Casta (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Di Roberto Marchi Tabacci: "Vi spiego la Rosa che vuol abbattere la Casta" "Non sono un voltagabbana, non cerco un seggio e non seguirò Marco Follini" "Grillo? Cose buone e battaglie sballate" In tempi in cui tutti lamentano un'eccessiva frammentazione, spunta una nuova formazione frutto dell'ennesimo strappo. Non le sembra una mossa avventata, visto oltretutto che si sta parlando di nuova legge elettorale? Questo non è l'ennesimo partitino che fa parte dei due schieramenti. Questa iniziativa si colloca al di fuori degli attuali schieramenti. Non è un partitino che si annette ad uno dei due Poli. E' invece un'offerta, un segnale, una disponibilità. Se gli italiani dimostrano di capire questa cosa, ci può essere un'inversione di tendenza. Diversamente, andremo ad un'altra legislatura improduttiva perchè ci sarà qualcuno che vincerà e per vincere andrà a prendere anche le posizioni meno funzionali ad una politica produttiva per il Paese. Saremo quindi daccapo. Prodi e Berlusconi si sono alternati alla guida del Paese dal '94 e non è irrilevante il fatto che in questi quattordici anni l'Inghilterra sia cresciuta più del doppio di noi. Ormai tutti chiamano 'tabaccini' i promotori della nuova formazione. Per lei è un onore o al contrario una pesante responsabilità, visto che l'esito non è scontato? Io sono molto sereno, vivo questa cosa come il punto terminale della crisi bipolare che segnalo da parecchio tempo. Questo potrebbe essere lo strumento per uscirne. Io comunque non la sto vivendo come un fatto personale. I tabaccini? Nascono dalla somma del mio nome con quello di Baccini, che con me aveva promosso a suo tempo il Manifesto di Subiaco. Se il tutto dipendesse solo da me e da lui, non è che si va molto lontano. Se invece il progetto coinvolgerà una parte rilevante di cittadini che hanno le stesse consapevolezze... In questi ultimi due giorni ho ricevuto e-mail al ritmo di una al minuto da parte di persone che riconoscono che questa nostra preoccupazione è giusta e fondata. Un inciso sul nome scelto. Alla fine, gli studenti anti-nazisti della Rosa Bianca finirono decapitati. Non sembra un grande auspicio per un nuovo progetto... Se da un sacrificio di questa natura nasce qualcosa di buono per la politica italiana, bene. Il nome io lo interpreto più che riferito a quel movimento politico, come l'offerta di un fiore gentile, ovvero un'opportunità che viene data al Paese. Certo, va utilizzata come una leva per far saltare l'equilibrio bipolare. Dal centrodestra sono arrivati commenti a dir poco sprezzanti. Casini ha parlato di iniziativa irrilevante. Per Fini, più che di una rosa è un crisantemo. Per Buttiglione, alla fine porterete via non più di tremila voti. Cosa risponde? Non entro nel merito di questi commenti. Avevo considerato che l'azione politica dell'Udc in questi ultimi due anni, portata fino ad una forte critica rispetto all'attuale assetto bipolare, fosse una posizione giusta. Lo stesso Casini aveva detto che questo bipolarismo non funziona, che poggia sugli estremi, che la Cdl era finita. Polemiche anche dure nei confronti di Berlusconi. Io le ho prese per buone già dalla scorsa estate e avevo detto che, senza cambiamenti, non mi sarei ricandidato in quel contesto. Non c'è quindi assolutamente nulla di nuovo. I commenti di questi personaggi non mi interessano proprio. Io non sono alla ricerca di un momento di gloria. Il problema è che questi due Poli si dividono come due opposte tifoserie, con contenuti interni assolutamente contraddittori. In entrambi ci sono gli statalisti, gli antistatalisti, i liberalizzatori. C'è di tutto e di più da una parte e dall'altra, col risultato pratico che l'economia italiana resta al palo. Credo che a molti cittadini ciò dispiaccia molto. Soprattutto a quelli che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. In queste ore circolano tanti, illustri nomi come possibili fan della Rosa Bianca. Si va da Pezzotta a Montezemolo, passando addirittura per Beppe Grillo. Cosa c'è di concreto? Di concreto c'è che questa iniziativa l'abbiamo saldata col movimento di Pezzotta e con Officina 2007. Con questi abbiamo un dialogo molto costruttivo. Con loro lavoreremo, nei tempi pur stretti della campagna elettorale, perchè sulla scheda ci sia un simbolo e, soprattutto, questa intenzione. Il discorso Di Pietro è invece definitivamente tramontato? Di Pietro punta ad un'alleanza col Partito democratico, posizione del tutto insufficiente in questa fase. Con Di Pietro abbiamo parlato, ma c'è proprio unn problema di collocazione. Se lui si fosse voluto posizionare su una posizione intermedia e alternativa ai due Poli, avrebbe potuto utilizzare gli argomenti della polemica anti-Casta, perchè questi due Poli sono esattamente la Casta. Ma se Di Pietro vuole mettersi d'accordo con uno dei due, rientra anche lui nella Casta. E' un fatto ovvio, di logica politica. La Rosa Bianca ha già vantato il sostegno di intere federazioni dell'Udc, tra le quali Torino, Piacenza, Venezia. A Mantova ci sono contatti in corso? Sono cose che a me non interessano. Inseguire i singoli dirigenti dell'Udc non interessa agli elettori. Le federazioni? La gran parte di queste sono commissariate. A me interessa sapere solo se in mezzo agli elettori c'è una condivisione o no. A Mantova c'è un gruppo di giovani che mi è stato vicino negli ultimi tempi. Penso che si impegneranno. C'è molta gente al di fuori dell'Udc che magari pesa di più elettoralmente. Tornando a Beppe Grillo, c'è qualcosa di concreto? No, niente di concreto. Ha fatto un certo lavoro anche serio, ma accanto a battaglie totalmente sballate. A cominciare dalla campagna contro il nucleare. Lui ha fatto le sue battaglie, alcune cose sui risparmiatori io le avevo anticipate col lavoro parlamentare. Penso al caso Parmalat, alla Telecom. Ma su altre battaglie, non ci siamo. Il colpo grosso per voi potrebbe essere un coinvolgimento di Montezemolo. C'è qualche spiraglio? Cosa farà Montezemolo, lo deciderà lui nei prossimi giorni. Certo, la campagna elettorale rende tutto più stringente. E' un fatto che sta parlando molto di politica negli ultimi mesi. Spesso mi sono trovato in sintonia, soprattutto nei grandi convegni dedicati all'economia. C'è già chi maligna che lei, seguendo le orme del suo amico Follini, alla fine finirà nelle braccia del centro-sinistra... Non sono interessato all'operazione di Follini, che considero sbagliata. Vorrei far notare che il centrodestra viene dato vincente da tutti. Ci voleva poco, per me, andare a trovare Berlusconi per fare una chiacchierata assieme... Peraltro, c'era uno spazio anche per parlare con Veltroni. Ma io non sono alla ricerca di un seggio. Nessun timore, quindi, di passare per un voltagabbana? Ma quale voltagabbana! La legislatura è conclusa, io non ho voltato nessuna gabbana! E' quantomeno strano voltare la gabbana quando si è pronosticati vincenti. Facciamo un'ipotesi: si va ad elezioni, l'operazione sfonda e la Rosa Bianca diventa l'ago della bilancia. Cosa fa Tabacci? Succede che il Paese esce da questo schema bipolare e può dare vita, almeno transitoriamente, a due schieramenti omogenei che si contrappongono dopo una fase che mette assieme le energie migliori. Una convergenza sui grandi problemi che non siamo riusciti a chiudere. Sul modello tedesco della Merkel? I tedeschi hanno dimostrato di avere un senso pratico notevole, prendendo atto che non c'era una prevalenza di uno schieramento sull'altro. Probabilmente, se Prodi avesse fatto la stessa cosa, avrebbe interpretato diversamente lo striminzito risultato elettorale che ha avuto. Appunto, perchè Prodi è caduto? Perchè ha vinto di 24mila voti e si è comportato come se avesse una maggioranza blindata ed autosufficiente prendendosi entrambi i vertici delle Camere, tentando di fare filotto. Poi, nella sua maggioranza peraltro striminzita, convivevano posizioni tra di loro assolutamente inconciliabili. Quali saranno le priorità della Rosa Bianca? Sono tutte scritte nel Manifesto di Subiaco. Il problema consiste nel dare una prospettiva di crescita stabile al Paese. Se si cresce dell'uno per cento all'anno, non ce n'è per nessuno. Tantomeno per i ceti più deboli. Se non c'è niente da redistribuire, non si va molto lontano. Occorre introdurre elementi di dinamismo nella struttura dei mercati, verso politiche di liberalizzazione molto forti e molto spinte. Abbiamo cambiato i padroni, dallo Stato ai privati, ma non abbiamo reso dinamici i mercati. Ci troviamo solo dei nuovi monopolisti che pesano sulle tasche dei cittadini. I balzi delle tariffe - penso ai costi bancari, alle bollette, alle autostrade - incidono pesantemente sui bilanci familiari. Un pronostico: come finisce questa crisi? Penso che si andrà a votare in tempi ravvicinati. E la Rosa ci sarà... Mi auguro di sì. Certo, non posso andarci da solo. Dipenderà anche da quante adesioni raccoglieremo. Le prime risposte sono molto incoraggianti. Però, non avendo alle spalle un partito, bisognerà affidarsi alla buona volontà dei cittadini. Se percepiscono che questa è un'iniziativa importante, possono anche intestarsela. E' già accaduto, basta vedere il successo ottenuto da Grillo. La voglia di cambiamento c'è. E si vede, direi che si respira. La rigidità del sistema politico italiano sta liberando risorse ed energie che chiedono solo di essere intercettate. Ripeto: il problema c'è e si vede.

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VITA DA PENSIONATI (sezione: Grillo)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

VITA DA PENSIONATI E' il momento di unirci e lottare Egregio Direttore, richiamo l'attenzione dei lettori sulla situazione dei pensionati. Le statistiche recenti dicono che il potere di acquisto delle pensioni - già di per se stesse notevolmente basse - è diminuito dal 2000 ad oggi del 15%. Quest'anno l'aumento di quella che percepisco io è stata di 10 euro (diconsi dieci euro) rispetto al 2007, a fronte di una crescita straordinaria di tutte le voci che incidono sulla vita di una persona: vitto, alloggio, abbigliamento, benzina, gas, luce, acqua ecc.ecc. Appellarsi a coloro che hanno gestito la situazione che stiamo vivendo è come fare un buco nell'acqua. Non si ottiene nulla di concreto. A chi si lamenta vengono rifilate le consuete stupide, improbabili assicurazioni che le cose cambieranno. In futuro. è la solita storia - non mi stancherò di dirlo - degli agnoli domani e mai agnoli oggi. Sarebbe indispensabile allora che i pensionati di unissero per una azione comune, con il sostegno di qualche agguerrita associazione di consumatori, e intentassero una causa specifica rivolgendosi al Parlamento Europeo. Ma forse sarebbe meglio che valutassero la situazione politica esistente per quella che è realmente senza minimizzare nulla per via della propria fede partitica e dessero consenso a quelle forze capaci di dare finalmente una forte scossa alla economia del Paese. Bruno Nicolis Lega Nord di Bigarello LO SCONTO AI ROM In politica serve il coraggio La mancanza di rispetto per se stessi e per il proprio ufficio sembra essere uno dei limiti maggiori di quanti oggi s'impegnano in politica. Un'affermazione del genere fatta in questo momento può sembrare quantomeno frutto di una mente ingenua, non al passo con i tempi. Oppure potrebbe farmi annoverare tra la sbirraglia urlante al seguito dei vari Beppe Grillo. E, mi si creda, troverei la cosa alquanto sgradevole per me. In verità però la cosa non mi tocca. Quello che penso lo dico e me n'assumo la responsabilità. Ma per non parlare dei massimi sistemi, vorrei mettere in evidenza alcuni comportamenti a noi vicini. Si prenda ad esempio la recente vicenda delle bollette Enel dei nomadi. Certo la delibera, prima approvata, è stata opportunamente ritirata. Allora nulla quaestio? Per niente. Di là dei 43.000,00 euro quello che resta apparentemente incomprensibile è come tutto ciò sia potuto accadere. Le spiegazioni non possono essere molte. O gli assessori erano tutti distratti in quella riunione di Giunta ed allora dimostrano di non aver rispetto del proprio ufficio. Oppure tra loro vige il principio di non interferenza nelle rispettive delibere. Ed in questo caso viene meno il rispetto verso se stessi e verso le motivazioni che li hanno indotti ad impegnarsi in politica. Tutto ciò con grave danno per la città. Ma a parte quest'episodio altro c'è da dire. Perché non è accettabile l'esistenza d'assessorati ormai trasformatisi in feudi inalienabili. Non è accettabile che alcuni intendano il loro ufficio come comitato elettorale permanente in vista delle future competizioni elettorali. E' impossibile dare giudizi su componenti della maggioranza che in una seduta consiliare esprimono voto favorevole su due mozioni contrapposte, una della maggioranza e l'altra dell'opposizione. Com'è possibile definire chi approva piani attuativi e il giorno dopo raccoglie firme contro il provvedimento stesso?Ed infine non è accettabile che alcuni adoperino l'assessorato come trampolino di lancio per le loro smodate ambizioni di fatto senza fondamento. Tutto questo è la mancanza di rispetto di cui parlavo e di conseguenza vien fuori la slealtà. Perché è davvero odioso ascoltare nei corridoi del Comune voci, prima fermamente convinte ed oggi molto critiche sul blocco dell'affare Strada Cipata.E come potrebbero concepire costoro che la politica (la buona politica) è anche coraggio e lealtà? David Dorini Segretario Provinciale Giovani Repubblicani di Mantova SERVIZIO APAM Quanti scrocconi viaggiano in bus Siamo un gruppo di anziani di Lunetta, spesso usufruiamo del servizio Apam e riscontriamo la maleducazione di certi utenti che salgono senza biglietto oppure senza obliterazione del biglietto. Ci sentiamo proprio beffati da questi comportamenti. Chiediamo all'Apam una risposta che ci possa tutelare e con noi anche accordarci un incontro. Seguono 60 firme CASTIGLIONE Diciamo la nostra sulla Nuova Galatron Con questo breve scritto vorremmo fare alcune considerazioni sulla lettera di una lavoratrice della nuova Galatron, apparsa su questo ed altri giornali locali, nelle settimane scorse. La nuova Galatron con le motivazioni riportate nella sentenza, è stata condannata in due gradi di giudizio, prima dal tribunale di Mantova poi dalla sezione della corte d'appello di Brescia. Il giudizio è basato sulle leggi dello Stato e normative contenute nei contratti di lavoro firmati ricordiamo, anche dalla parte padronale, leggi e contratti che a parere nostro hanno prodotto e producono precarietà, insicurezza, bassi salari per milioni di lavoratori, permettendo ampia manovra alla parte padronale concedendo loro la possibilità di utilizzare decine di contratti diversi. La nuova Galatron è stata condannata perché è andata addirittura oltre, non rispettando nemmeno i limiti di queste normative cosa che nella sentenza viene spiegato quando si dice che si sono avuti anche oltre il 50% con una costante del 20% di questi contratti a tempo determinato in rapporto con contratti a tempo indeterminato, quando la normativa, nel caso specifico, fissa questo limite fino ad un 8%, questi contratti duravano, con un rapporto sostanzialmente continuativo anche per anni (ora non più?). Viene anche provata l'inesistenza delle "punte di intensa attività" portata come giustificazione dall'azienda per il ricorso a questi rapporti "ma esigenze di produzione che giustificavano in via continuativa una forza lavoro superiore a quella assunta a tempo indeterminato", ma (sempre dalla sentenza) "non volendosi assumere il costo economico del lavoro in relazione alla eventualità di fluttuazioni quantitative nell'attività di produzione la società ha fatto fronte con il ricorso al lavoro temporaneo". Da ciò noi ne traiamo che l'azienda in questione con questi contratti ha fatto ulteriormente gli interessi propri sulle spalle dei lavoratori e non come dice Tedoldi amministratore dell'azienda "l'azienda è di chi lavora". Bene hanno fatto le lavoratrici che denunciarono questa situazione a cui va la nostra solidarietà, come bene tutti quei lavoratori che denunciano e lottano non solo per gli abusi delle leggi, ma che si mobilitano e si battono contro tutte quelle leggi (legge Treu, legge 30 ecc) fonte di precarietà, che comprimono ulteriormente i salari, producono più insicurezza nel presente e per il futuro, e rendono le persone più ricattabili. Comitato lavoratori contro le precarietà Castiglione delle Stiviere RIDURRE I COSTI I pioneri della libertà e le Circoscrizioni In data 19 gennaio a pagina 16 sul giornale è apparso l'articolo a firma Nico dal titolo "Circoscrizioni verso l'abolizione: protestano i partiti del centrodestra". L'articolo riporta che la Finanziaria intima ai Comuni con meno di centomila abitanti di abolire, a partire dalle prossime elezioni (ed era ora aggiungo io) i Consigli di Circoscrizione. Ora mentre a Roma i partiti del centrodestra protestano contro i timidi tentativi del governo di ridurre i costi della politica e chiedono a gran voce una maggiore incisività a Mantova, i nostrani pionieri delle libertà, si battono per mantenere e se possibile incrementare i costi stessi. La cosa che mi indigna di più in tutta questa vicenda è che anche il partito della Lega partecipa a questa posizione quando aveva creato le sue fortune proprio sulle battaglie contro i privilegi della politica. Allora vorrei chiedere al signor Vincenzo Chizzini, in qualità di consigliere della Lega per la Circoscrizione Centro-Valletta Valsecchi, quali iniziative ha messo in campo rispetto ai problemi sollevati dal quartiere (nella più completa latitanza della Circoscrizione) negli ultimi diciotto mesi? Nonostante alcuni solleciti, se non mi sfugge qualche cosa, mi ricordo solo di assordanti silenzi, non vorrei che gli unici interventi si siano ridotti alla partecipazione dei Consigli e alla fatica di recarsi al ritiro del gettone di presenza. Veramente sconcertante. Se in tutti i quartieri sono nati comitati spontanei qualche cosa vorrà pur dire e non si disconosca che queste forme di impegno sono emblema di democrazia partecipativa oltre tutto gratuita. Servilio Negri.

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Il sosia di Beppe Grillo al Carnevale Bistagnese (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

DA OGGI A MARTEDI' Il sosia di Beppe Grillo al Carnevale Bistagnese Il sosia di Beppe Grillo al Carnevalone Bistagnese. Da domenica fino a martedì si terrà in paese il tradizionale Carnevalone che ogni anno richiama gente proveniente da tutta la Valle Bormida, dalla provincia e dalla vicina Liguria. La manifestazione, organizzata come per le passate edizioni dalla Soms dalle Associazioni di Bistagno e dal Comune, avrà quale protagonista principale la figura di "Uanen Carvè", maschera tradizionale di Bistagno con i suoi famosissimi "Stranot". "Anche quest'anno, Uanen Carvè sarà il vero protagonista del Carnevalone Bistagnese con i suoi stranot - spiega Arturo Voglino presidente della Soms di Bistagno -. La figura di Uanen Carvè risale all'epoca della commedia dell'arte. E' un contadino benestante rimasto vedovo che ama divertirsi nel periodo di carnevale recitando gli stranot, una serie di versi in rima che oltre a trattate di temi di scottante attualità vengono usati dallo stesso Uanen Carvè per prendere di mira le persone più in vista del paese". Tra le principali novità dell'edizione 2008, la presenza del "mitico" Alessandro Lattanzio: "Quest'anno, siamo riusciti ad avere tra noi sia per la giornata di domenica che di martedì Alessandro Lattanzio, famoso sosia di Beppe Grillo - prosegue Voglino -. Ci saranno naturalmente altre sorprese che non voglio annunciare qui, ma che si potranno scoprire venendo al nostro carnevale". Il Carnevalone Bistagnese prenderà il via stamattina alle 10 con una degustazione in piazza Monteverde dei "friciò". Quindi ,a partire delle ore 14, in piazza Monteverde ci sarà l'apertura del banco di beneficenza, la distribuzione dei friciò. Alle 14,30, dal piazzale delle stazione, prenderà le mosse la sfilata in maschera guidata da Uanen Carvè, a cui prenderà parte la Banda musicale "Città di Canelli". In piazza Monteverde esibizione del gruppo folk popolare Pijte Vardà di Castino. Alle 17 in piazza Monteverde è previsto il saluto di Sua Maestà Uanen Carvè che reciterà gli Stranot. Alle 17,30 seguirà la premiazione delle maschere più belle. Alle 21 la tombola di carnevale gestita dal Comitato del Gemellaggio. Domani, a partire dalle 15,30, si terrà la tradizionale festa dei bambini con spettacolari animazioni a sorpresa. La giornata clou del Carnevale Bistagnese è fissata naturalmente per martedì: alle 14 verrà aperto il bando di beneficenza e prenderà il via la distribuzione dei tradizionali friciò. Alle 14,30 dal piazzale della stazione si muoverà la tradizionale sfilata dei carri allegorici capitanata da Sua Maestà Uanen Carvè animata dalla Banda musicale "Città di Canelli" in uniforme da assedio. Quindi, alle 17 ci sarà il saluto finale di Sua Maestà Uanen Carvè che reciterà di nuovo gli stranot. Alle s17,20 sempre in piazza Giulio Monteverde si terrà l'attesa premiazione dei carri allegorici.

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Grillo conta 270 iscritti (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

DAL WEB alla città il passo è sempre più breve. Lo testimonia il fatto che i grillini - almeno 270 quelli iscritti al meet-up di Pistoia- le persone che s'incontrano, si scambiano idee e organizzano manifestazioni tramite il sito Internet di Beppe Grillo, siano sempre più presenti nella vita politica della nostra provincia. Attivi nei comitati anti-inceneritore, anche i Grillo-Boys pistoiesi partecipano all'iniziativa "Fiato sul collo", per seguire tutte le sedute dei Consigli comunali. Dopo il clamoroso successo del primo Vaffa Day dell'8 settembre, il prossimo 25 aprile organizzeranno una nuova iniziativa. E nel mirino, stavolta, ci sono anche giornali e televisioni. - -->.

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Masaniello, in musical il "Beppe Grillo" del Seicento (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

? LIVORNO ? PARLARE DI ANTIPOLITICA per la Napoli seicentesca, in cui è ambientato Masaniello, in scena al Goldoni di Livorno martedì e mercoledì alle 21, sarebbe anocronistico, ma nel musical del regista e drammaturgo, poeta, e musicista, ma anche attore di teatro, Tato Russo, si strizza l'occhio a un malcontento popolare diffuso, a quella sfiducia nelle istituzioni di cui tanto si discute in questi giorni. Unico appuntamento toscano, il musical, nella produzione del teatro Bellini, è un kolossal epico, coinvolgente e appassionato, che incarna la voglia di riscatto e libertà. Dieci i giorni al centro della trama ? dal 7 al 16 luglio ? che raccontano la storia del pescivendolo Antonio Aniello, detto appunto Masianello, protagonista della violenta rivolta del 1647 nella città partenopea. Una ribellione contro il "malgoverno" dove perse la vita ad appena 27 anni. Sono le note di Patrizio Marrone a dare il ritmo popolare a questo musical secondo l'interpretazione di Russo stesso: "Una nuova forma di teatro sperimentata a Londra e New York: inteso non più in forma di commedia musicale con numeri, ma di vera e propria tessitura drammatico-musicale". Ma il regista, dopo oltre 10 anni dalla sua prima edizione, avverte anche: "Una visione e una favola, non la cruda storia". Due i procedimenti per la stesura musicale, come ammette Marrone: "La composizione di melodie popolari e l'applicazione a queste di una complessa tecnica compositiva". E' lui a delineare le caratteristiche di questo aggettivo "popolare" che tante volte torna nello spettacolo. E' stata una "ricerca su materiale musicale popolare in quanto "di tutti, oggi", senza distinzione di generi, caratterizzazioni etniche, luoghi di produzione". A muoversi sul palco, con la coreografia di Aurelio Gatti, i costumi di Giusy Giustino e le luci di Roger La Fontane, 50 artisti fra cui Gianni Fiorellino, Arianna Christine e la partecipazione di Mirna Doris. Info: 0586-204290. Antonia Casini ---------------------------- Livorno teatro Goldoni martedì e mercoledì - -->.

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LA NOVITÀ IL MOVIMENTO DEL CITTADINO VUOL DIVENTARE LISTA 0 Obiettivo elezioni provinciali (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

LA NOVITÀ IL MOVIMENTO DEL CITTADINO VUOL DIVENTARE LISTA Obiettivo elezioni provinciali GODE GIÀ DEL SOSTEGNO di un "centinaio di simpatizzanti" in tutta la provincia, e punta a riunire "tutti gli scontenti della città". Si riconosce nei "valori costituzionali" ma vuole rappresentare "trasversalmente", al di là della tradizionale contrapposizione destra-sinistra, chiunque non si senta più rappresentato dai partiti esistenti. E' IL MOVIMENTO cittadino, il nuovo soggetto politico che si è presentato ieri mattina in una conferenza stampa Svoltasi nei locali del al Caffè Cavour. Per molti aspetti simile ad uno dei tanti comitati sorti in questi anni, ha un obiettivo ancora più ambizioso: partecipare con una lista propria alle elezioni provinciali che sono in programma per il 2009. "L'ATTUALE sistema partitico - dice il coordinatore provinciale Fabrizio Carraresi - è ormai uno strumento in mano a pochi eletti, interessati esclusivamente alla conservazione del potere. Da trent'anni a questa parte, le stesse persone si avvicendano nei diversi incarichi pubblici e Pistoia rischia di essere dominata da un'oligarchia familiare. Le persone avvertono la necessità di una politica cittadina nuova, capace di affrontare seriamente i problemi che affliggono la sanità, l'economia, la viabilità, l'ambiente. E' a loro che la nostra lista cittadina si rivolge". IL MOVIMENTO Cittadino fa capo ad un coordinamento di liste cittadine presente in diverse città della regione, rappresentato dal professor Maio Monforte e "guarda con simpatia anche agli attivisti del blog di Beppe Grillo". "Il coordinamento regionale delle liste cittadine ? continua Monforte ? si propone come movimento dal basso extra e antipartitico. A Pistoia come in Toscana esiste un deficit totale di democrazia ed è proprio per questo che le istanze cittadine si esprimono sempre più spesso attraverso i movimenti". Alla presentazione del Movimento erano presenti anche esponenti dei comitati Pistoia Sud e del Forum 3 marzo. s.t. - -->.

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Di STEFANO LOLLI QUALCUNO dentro Forza Italia sta pensando a Bruno Di Lascio, (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Di STEFANO LOLLI QUALCUNO dentro Forza Italia sta pensando a Bruno Di Lascio, presidente dell'Ordine dei Medici. Nell'area ambientalista l'ex city manager Valentino Tavolazzi pensa, soprattutto a se stesso. Sulla scena 'civica' Giulio Barbieri pensa, il che in politica è già di per sè un fatto rivoluzionario. La crisi di governo, e l'aria di elezioni politiche anticipate, ha dato un'accelerazione inevitabile anche alle grandi manovre in vista delle Amministrative 2009. E del resto, a un anno o poco più dalla fine della legislatura per Sateriale e Dall'Acqua, anche senza il crac di Prodi è già normale che la corsa sia lanciata. I riflettori si puntano perciò sui possibili outsider, e sulle mosse a sorpresa. E' senza dubbio tale l'uscita del nome di Bruno Di Lascio: una candidatura che sobbolle soprattutto negli ambienti di Forza Italia, e sulla quale in queste settimane sono stati attuati i primi contatti e sondaggi. Ufficialmente 'top secret', ma di fatto tali da consentire al cronista con almeno un paio di neuroni in testa di carpirne l'eco. Lo stesso Di Lascio avrebbe dato una propria disponibilità di massima, ma a condizione che sul suo nome ci sia un'ampia convergenza da parte dell'opposizione. Non solo quella canonica, rappresentata oltre che da Forza Italia anche da An e dagli altri partiti che gravitano nel centrodestra, ma anche del panorama civico. Qui però ci si scontra subito con varie realtà. La prima e più strutturata è 'Io Amo Ferrara' di Giulio Barbieri: l'imprenditore, fresco del 10° manifesto-choc che campeggia in tutta la città, non ha ancora sciolto le riserve sul proposito di bissare l'esperienza del 2004. Quando, sfruttando l'effetto sorpresa ed una campagna martellante, conquistò il 6% dei voti e due seggi in Consiglio comunale. E comunque pur non avendo certo sostenuto Sateriale e il centrosinistra (anzi...), in questi anni non si è omologato all'opposizione al punto, ora, da poter essere considerato come un alleato acquisito. La seconda variabile è rappresentata dall'area ambientalista. Non è un mistero che Tavolazzi vorrebbe e potrebbe candidarsi, alla testa di una formazione che raccolga il consenso ? pardon, il dissenso ? sui temi dell'energia e della tutela ambientale. Il serbatoio teorico sono gli 11 mila ferraresi che hanno votato no al referendum contro la centrale a turbogas e l'inceneritore, anche se in politica tra la teoria e la pratica si corre il rischio di essere... gassati o inceneriti. Ma è evidente che una lista ambientalista, con alla testa Tavolazzi (o magari altri candidati legati anche ai sostenitori di Beppe Grillo), potrebbe creare qualche disturbo per entrambe le coalizioni. Soprattutto però per l'attuale maggioranza: che rischia anche di slabbrarsi sul lato sinistro, se come pare il Pd sceglierà alle politiche di presentarsi da solo. E' difficile ipotizzare a quel punto che, su scala locale, Rifondazione e il Pdci, i Verdi, lo Sdi e Sinistra Democratica, accettino ? magari anche se con la profumata prospettiva delle poltrone assicurate ? di svolgere da subito e senza battere ciglio il ruolo dei vassalli. Senza neppure misurare i muscoli attraverso lo svolgimento di quelle primarie tanto sbandierate, dal Partito Democratico, per l'autunno prossimo ma che ora proprio dal Pd sembrano essere già state rimosse dall'agenda 2008. - -->.

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Di rifiuti bruciati si può anche morire (sezione: Grillo)

( da "Arena, L'" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

AMBIENTE. Incontro in sala Lucchi con un professore di chimica americano che ha illustrato gli effetti che possono derivare dall'attività dei termovalorizzatori "Di rifiuti bruciati si può anche morire" di Alessio Pisanò "Gli inceneritori uccidono". A sostenerlo è Paul Connet, professore emerito di chimica alla St Lawrence University di Canton, New York, all'assemblea organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati si genera una tonnellata di ceneri tossiche, il 10 per cento delle quali non viene catturato dai filtri di depurazione dall'impianto. Si tratta di nanoparticelle, più piccole del Pm10 ma molto più pericolose". Queste particelle, secondo Connet, viaggiano per lunghe distanze e rimangono nell'aria per molto tempo. "L'inalazione di queste sostanze", ha proseguito, "causa malattie allergiche, asma bronchiale, bronchiti acute e croniche, enfisemi polmonari, tumori, ictus ed attacchi cardiaci". Ecco perché, ha aggiunto, "negli Stati Uniti, dal 1985 al 1995, è stata bloccata la costruzione di circa 300 inceneritori". Connet li ha definiti "un vero crimine ambientale". Attualmente la legislazione italiana prevede misure di contenimento delle polveri più grandi, come il Pm10, mentre le nanoparticelle non vengono considerate. "È come volare con gli occhi chiusi", ha esclamato Connet. Secondo lo studio presentato dal ricercatore americano, inoltre, gli inceneritori si basano su una tecnologia non solo molto costosa, ma che permette un ricavato di energia 3 o 4 volte inferiore ad altri metodi di trattamento rifiuti, come il riciclaggio e il compostaggio (la trasformazione dei rifiuti organici in concime). Negativo anche il suo giudizio sul termovalorizzatore di Brescia, al quale si guarda come un esempio da seguire: "È costato circa 300 milioni di euro, inquina e ha prodotto solo 80 posti di lavoro". Il professor Connet, inoltre, ha criticato duramente l'oncologo italiano di fama mondiale, Umberto Veronesi: "Dire che gli inceneritori sono a rischio zero è scientificamente azzardato oltre che irresponsabile". Alessandro Natali, responsabile del gruppo veronese degli amici di Grillo, fa sapere che continua la raccolta di firme contro l'inceneritore di Ca' del Bue: "Abbiamo superato le seimila, aspettiamo una risposta dalle istituzioni". All'incontro sono stati invitati anche gli amministratori dei Comuni interessati. All'appello ha risposto Zevio, col sindaco Paolo Lorenzoni e l'assessore all'ambiente Samuele Campedelli. LA "SOLUZIONE". Qual è allora la soluzione? "Semplice: non produrre rifiuti". La risposta del professor Connet si basa sul piano "Rifiuti zero 2020" che si propone, entro questa data, di risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti smettendo di produrre materiali che originano scarti. Connet ha portato l'esempio della Beer Industry, azienda di birra canadese che da oltre 50 anni utilizza bottiglie di vetro: il 98 per cento viene recuperato, ogni bottiglia viene usata mediamente 18 volte e sono stati creati 2.000 posti di lavoro senza spese per la comunità. "I residui equivalgono ad una cattiva progettazione industriale. Bisogna abbandonare la logica dell'usa e getta ed abbracciare quella della produzione sostenibile". Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti non evitabili, Connet cita l'esempio di San Francisco, dove un'accurata raccolta differenziata porta a porta (75 per cento del totale) rende possibile il riciclaggio ed il compostaggio. Indispensabili, a tal proposito, impianti di separazione della frazione residua, che permettano una differenziazione capillare. Già un migliaio di Comuni in Italia hanno ottenuto il 50 per cento di conversione dalla raccolta porta a porta. "Oltre alla responsabilità industriale e della comunità", ha concluso Connet, "è indispensabile una guida politica in grado di indicare la strada dello sviluppo sostenibile". IL CASO. Continua intanto l'"invasione" di rifiuti dai Comuni limitrofi, nella parte ovest delle città. Via Lugagnano, via Binelunghe, via Barsanti, via Bassone, via Bresciana e via Gardesana sono ancora invase dal pattume d'oltre confine. I cassonetti di queste strade sono circondati da cumuli di immondizia di tutti i tipi. "Chi viene a lavorare a Verona butta qui in suoi rifiuti, a volte gettandoli dall'auto", denuncia Giovanni Ibero, del Comitato Bassone. I residenti hanno appeso un cartello in via Gardesane. C'era scritto "Non siamo a Napoli".

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Vincono 40 ricorsi ma devono pagare (sezione: Grillo)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

A gennaio sono arrivate nuove ingiunzioni: continua il braccio di ferro con l'agenzia delle entrate per la cooperativa "Midicoop Treviso Prima" Vincono 40 ricorsi ma devono pagare Canizzano, odissea per i residenti che non riescono a "scaricare" i mutui "Siamo esasperati e ci sentiamo sempre più presi in giro" Quaranta ricorsi in tre anni. "E tutti vinti: eppure la vicenda non arriva a una svolta". Le cartelle esattoriali continuano ad essere recapitate, anche in questo gennaio, ai titolari di 41 alloggi per militari e forze di polizia della cooperativa "Midicoop Treviso Prima" di Canizzano, che regolarmente ricorrono e, finora, vincono. Sono in guerra col fisco da sette anni: nel 2007 hanno vinto 15 ricorsi su 15. "Siamo stanchi di essere presi in giro. Mentre le leggi, il garante per il contribuente, la Cassazione ci hanno dato ragione, l'agenzia delle entrate continua ad accanirsi". Il caso della cooperativa Midicoop è ormai annoso: dal 2000 l'agenzia delle entrate considera irregolari le dichiarazioni dei redditi dei residenti in quanto le 41 famiglie detraggono da queste, ogni anno, gli interessi passivi del mutuo. L'agenzia delle entrate spedisce agli interessati cartelle esattoriali con multe dagli 800 ai 1.000 euro per famiglia. Bisogna pagarle - l'opposizione non esime dall'obbligo del versamento - poi ricorrere e saldare gli avvocati. "Sono cifre che ormai si fanno sentire sui bilanci familiari - spiega il portavoce della Midicoop Treviso Prima, l'ingegner Luciano Musso - basta moltiplicare la cifra per 40 nuclei familiari per avere un'idea della portata". Tradotto: almeno 60-70 mila euro impegnati in questa estenuante controversia con il fisco. Il contenzioso nasce da una risoluzione, la numero 772 del 10 luglio 1982, cui fa richiamo l'erario che non include le cooperative tra coloro che possono detrarre gli interessi passivi del mutuo. Ma un decreto della presidenza della Repubblica del 1987 torna a includere i soci delle coop in questo tipo di possibilità e a ribadire lo stesso concetto c'è anche una sentenza della Cassazione del 1994. "L'agenzia delle entrate non ci risponde - continua Musso - noi continuiamo a scrivere che gli interessi passivi non hanno causato danni per l'erario, essendo stati detratti una sola volta, e non due come sostengono gli esattori. Di fatto il parere dell'agenzia delle entrate non è quello del legislatore. E intanto continuiamo a sostenere le spese degli avvocati perché dobbiamo prima pagare e poi fare ricorso, altrimenti operano il sequestro amministrativo delle auto. In Italia ci sono 253 cooperative come la nostra - prosegue il rappresentante - ma solo noi e la Midicoop Olimpia siamo nel mirino. L'agenzia delle entrate ha emanato una risoluzione contestata anche dai giudici: forse chi l'ha emanata non sa che queste cooperative non hanno utili, ma solo perdite dovute agli interessi passivi e alle spese di gestione ripianate dai soci con il versamento della rata. Invece di correggere un errore, ne è stato commesso un altro. Abbiamo scritto al ministro delle finanze, Tommaso Padoa Schioppa, e ci siamo rivolti anche in Regione e a Beppe Grillo. Rimaniamo costretti - conclude - a pagare tasse inesistenti. Ci rivolgeremo anche al nuovo governo". A dare ragione ai ricorsi delle 41 famiglie titolari degli alloggi di Canizzano sono stati anche la commissione tributaria provinciale e il garante per il contribuente. Niente da fare, per l'agenzia delle entrate vale ancora la risoluzione del 1982 che equipara le rate del mutuo di una coop a una locazione. Anche stavolta la cartella erariale è arrivata puntuale. (Massimo Guerretta).

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Le nozze di Re Giorgio a Tempio, feste per i più piccoli a Olbia e Palau (sezione: Grillo)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Prov Gallura Pagina 8061 Carnevale in Gallura, gli appuntamenti di oggi Le nozze di Re Giorgio a Tempio, feste per i più piccoli a Olbia e Palau Carnevale in Gallura, gli appuntamenti di oggi --> Oggi il carnevale, dopo i veglioni di questa notte, entra nel vivo in tutta la Gallura. L'appuntamento clou a Tempio dove alle 15,30 dalla Pischinaccia parte la seconda sfilata che raggiungerà il centro storico. Si attendono nuovi carri rispetto al debutto di giovedì e nuovi gruppi mascherati accompagnati comje sempre dall'Orchestra e dalla majorettes di Ridultoff. Nel programma di oggi anche il matrimonio di re Giorgio - che quest'anno ha le fattezze di Beppe Grillo - con la popolana Mannena. Al teatro Giordo si balla dalle 17, con il the danzante e dalle 22 con la festa della birra. Ad Olbia , dove ieri notte si è festeggiato con fave e lardo per tutti, prenderà il via alle 15 dalla piazza del Comune la minisfilata dedicata ai bambini in maschera. Il corteo dei piccoli, preceduto dalla Banda città di Olbia, sfilerà per corso Umberto e via Regina Elena con l'arrivo in piazza Crispi per le ore 17. Ad attenderli il gruppo di ballo di Kenia, la musica di Enrico Derosas, e i maestri della pasticceria "Fabio Desini & company" che daranno vita all'ormai tradizionale appuntamento della frittellata in piazza: visto il grande successo riscosso nelle ultime edizioni l'associazione ha deciso di raddoppiare il quantitativo di frittelle: dalle 17.30 sino a tarda serata verranno distribuite oltre ventimila frittelle. Programma dedicato ai più piccoli anche a Palau dove alle 17 partirà Lu carrasciali di li steddhi con giocolieri ed equilibristi, nel corso del pomeriggio saranno offerti cioccolata calda e croissant. Altre manifestazioni sono in programma ad Arzachena, Calangianus e Padru dove si è puntato sulle maschere della tradizione sarda.

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Carta, vetro e plastica dieci piazze per riciclare - angelo carotenuto (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina V - Napoli Carta, vetro e plastica dieci piazze per riciclare Il Comune chiama i cittadini a depositare materiali da recuperare, dalle 9 alle 13 In strada il sindaco Iervolino gli assessori Mola e Nasti "Servono gesti concreti" Scelto un apposito luogo in ciascuna Municipalità dove sostano i furgoncini Asìa ANGELO CAROTENUTO Portate in piazza carta, vetro, plastica e alluminio. Lo chiede il Comune ai cittadini, oggi dalle 9 alle 13, in 10 punti individuati, uno per ogni Municipalità. è la prima volta che accade in 14 anni, ma la giunta non lo chiama inizio. Semmai rilancio. Cambio di passo. Un nuovo impulso. Una maxi raccolta differenziata dalle porte di casa direttamente ai furgoni dell'Asìa, saltando campane e bidoni. In ogni piazza 3 mezzi e 7 dipendenti. Serve a ridurre il volume dei rifiuti in strada, in un momento in cui il commissariato chiede apertamente un sacrificio per soccorrere la provincia. Il sindaco Iervolino, gli assessori Mola e Nasti, con Losa (numero uno dell'Asìa), saranno loro stessi in strada. Un'iniziativa con cui il Comune adotta le armi di chi altre armi non ha. Le associazioni e i movimenti. Arriva infatti a 48 ore dal blitz della rete "Salute e Ambiente", che ha portato il suo materiale al Plebiscito. Meno imponente, ma altrettanto simbolica, la raccolta fatta mercoledì scorso da Greenpeace con l'attore Lello Arena: sono arrivati sotto il palazzo della Regione. Meno imponente e in fondo meno antagonista, se Bassolino ha trovato la maniera di complimentarsi per l'iniziativa. "Differenziamoci" era pure lo slogan con cui organizzavano analoga raccolta "Napoli punto a capo" e "Decidiamo insieme". Senza blitz, ma chiedendo permessi per occupazione di suolo pubblico e appuntamenti all'Asìa. In rete, la voce girava. Girava così bene che all'improvviso hanno incontrato ostacoli, salvo scoprire che la stessa idea è venuta a palazzo San Giacomo. E per il 23 febbraio è annunciato il Mu-Day del meet up di Beppe Grillo. Gennaro Nasti, assessore comunale all'Ambiente, lancia un appello. "è venuto il momento di tradurre in gesti concreti la volontà di ridurre i rifiuti che altrimenti andrebbero nelle discariche. In occasione della prima domenica dedicata alla differenziata, auspico una massiccia partecipazione di cittadini. Dal buon esito dell'iniziativa di domani dipenderà la possibilità di rendere permanente l'appuntamento, una sorta di isola ecologica itinerante in attesa che partano quelle stabili. La grande crisi dei rifiuti che stiamo vivendo deve diventare opportunità per far affermare una volta per tutte la raccolta differenziata nelle nostre abitudini". è la domenica in cui la giunta veste i panni della "società civile", senza avere isole ecologiche né impianti di compostaggio, e con un Consiglio che aspetta di conoscere nella seduta dell'11 febbraio dettagli sul piano chiesto da De Gennaro per evitare il commissariamento. Basta spostarsi di pochi chilometri, Portici, e il piano sulla differenziata c'è già. è entrato nel vivo da poco, ma ha già consentito di aumentare la raccolta di cartone (37 tonnellate nel gennaio 2007, 50 nel 2008) e di plastica (20 tonnellate nel gennaio 2007 e 31 nel 2008), togliendo rifiuti dalla strada e abbattendo i costi di conferimento del 15 percento. Così Portici è uno dei pochi comuni vesuviani a non essere travolto dall'immondizia. Enzo Cuomo, sindaco e coordinatore provinciale Anci, chiede a De Gennaro "conferimenti equi ripartiti in proporzione per numero di abitanti", e intanto spiega come ha ridotto i suoi in città: "Sensibilizzando i commercianti, un punto forse sottovalutato. Sono previste multe, e anche 3 giorni di chiusura del negozio per chi viola i regolamenti". Ha destinato il 25 per cento dei suoi vigili ai controlli. Per la prima settimana nessun verbale, solo campagna di informazione. Poi arriveranno le stangate. Funziona già. Oggi Napoli comincia.

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Nasce il movimento cittadini di pistoia (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Pistoia Nasce il Movimento cittadini di Pistoia Ha già deciso di presentarsi come lista civica alle Provinciali del 2009 PISTOIA. Una lista civica o una lista dei comitati? Nessuna delle due, secondo i promotori del neonato "Movimento dei cittadini di Pistoia", ma una lista di cittadini pronta a presentarsi alle più vicine elezioni locali in ordine di tempo, quelle per il rinnovo del consiglio provinciale che si svolgeranno nel 2009. Il coordinatore del movimento è Fabrizio Carraresi e l'iniziativa si riallaccia ad altre analoghe che stanno maturando a Firenze, Siena ed altre città della Toscana ed è vicina alle istanze dei vari comitati che si battono in provincia e dei "group" di Beppe Grillo. Gli slogan e gli obiettivi non sono nuovi, ma questa volta i promotori sperano di fare breccia nel profondo e crescente malcontento nei confronti della politica e degli amministratori. Ieri, durante la presentazione al caffé Cavour, hanno partecipato per "ascoltare", ma con evidente simpatia, anche esponenti dei comitati della zona sud, come Nadia Orsini e Biancangela Fabbri e del comitato contro l'inceneritore di Montale. "Non chiediamo adesioni forzose, non siamo un partito - dice Fabrizio Carraresi - ma collaborazione attiva da parte di chi si ritiene in sintonia con noi. Non vogliamo presentare liste civetta o di supporto ad altri partiti più o meno tradizionali. La nostra vuole essere una lista cittadina e di cittadini col principale obiettivo di riportare la vera democrazia e la vera partecipazione nella gestione della cosa pubblica. Questa è una necessità e una priorità. Diciamo basta con questa selezione della classe politica pistoiese, con le stesse persone che vengono riciclate da trent'anni nelle amministrazioni di enti locali e società partecipate. Basta con le cariche dinastiche e le rendite di posizione, famiglie politiche e anagrafiche che dirigono la città senza nessun ricambio e che hanno portato al suo decadimento". I campi di azione sono a 360 gradi: dallo stop all'urbanistica speculativa alle battaglie per l'ambiente e la salute. (f.a.).

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I tre carri finiti ko passano il nuovo collaudo (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Viareggio I tre carri finiti ko passano il nuovo collaudo Oggi sfileranno regolarmente. Sanzioni: la Fondazione prende altro tempo VIAREGGIO. Saranno tutti regolarmente al loro posto, questo pomeriggio, i tre carri usciti malconci dal secondo corso mascherato. Ieri mattina anche l'ultima delle tre costruzioni guastatesi in corso - "Presto che è tardi", carro sperimentale di Enrico Vannucci - ha superato il collaudo supplementare ed ha avuto l'ok per poter sfilare oggi: i problemi alla carretta modificata che si era rotta sembrano finalmente risolti, anche se si è reso necessaria la sostituzione degli assiali. In precedenza avevano superato il test anche "Troppi Grilli per la testa" di Renato Verlanti e dei fratelli Bonetti (che domenica ha rischiato di perdere il testone di Beppe Grillo nella parte finale del corso) e "Ogni scarrafone è bello a mamma soia" di Alfredo Ricci (a cui si era piegato in corso il tubo scatolare che reggeva la testa dello scarrafone tanto da costringere il carro a fermarsi pochi minuti dopo l'inizio della sfilata). Se i problemi ai tre carri sembrano essere stati risolti, ancora non è affatto chiaro se vi sono delle responsabilità su quanto accaduto. E di chi. Venerdì il consiglio di amministrazione della Fondazione Carnevale - per altro riunitosi con il numero legale appena raggiunto a causa di numerose assenze - ha preferito non prendere decisioni sull'argomento. E rinviare la discussione ad una successiva riunione (a questo punto, con ogni probabilità, dopo la fine del Carnevale). La Fondazione ha però deciso di affidare l'indagine interna al dirigente della Fondazione, Marco Francesconi, e all'avvocato Corrado Buccheri il compito di studiare le relazioni prodotte dai tre tecnici che si sono occupati della questione (gli ingegneri Volpe, Consorti e Mozzi) ed eventualmente di capire se vi siano i margini per una qualche contestazione. Da intendere come multa o, in alternativa, come decurtazione dei compensi. Provvedimenti che potrebbero riguardare i costruttori dei tre carri oppure coloro che hanno certificato l'idoneità dei carri a sfilare durante il corso. Sono tuttavia in molti a scommettere che - alla luce di questa ennesima dilatazione dei tempi voluta dalla Fondazione Carnevale - tutto finirà nella più classica delle bolle di sapone. Claudio Vecoli.

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Capannori, nel 2025 fine della spazzatura - dall'inviato mario lancisi (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Attualità Capannori, nel 2025 fine della spazzatura Il miracolo possibile: la cittadina è leader per la raccolta differenziata La ricetta vincente: contenitori a tutte le famiglie e sconto sulle tasse. Il sindaco: produciamo il 9% in meno di immondizia DALL'INVIATO MARIO LANCISI CAPANNORI. Una domenica speciale, in casa Rossi. Da domani a Capannori scatterà infatti il terzo lotto della raccolta dei rifiuti porta a porta e così anche la famiglia Rossi dovrà prendere l'abitudine con il kit della raccolta differenziata, composto da quattro contenitori di colore arancio, marrone, bianco e blu, distribuiti dall'Ascit, l'azienda locale della nettezza urbana. Fino ad oggi i Rossi gettavano tutto in un sacco nero e poi lo scaricavano nel cassonetto. Il kit di contenitori. Ora dovranno stare attenti, selezionare: le bucce della mela o gli avanzi del pranzo, ad esempio, nella bio pattumiera di colore arancio, la carta nel cesto colore bianco e nel contenitore blu le bottiglie di vetro o le vaschette di plastica. E così via. Ad ogni rifiuto il suo contenitore, ciascuno dei quali verrà ritirato in giorni stabiliti. Perché - ecco il primo segreto del porta a porta - i rifiuti non sono eguali e non finiscono tutti nello stesso posto. Qualcosa verrà riciclato, qualcosa servirà come concime, qualcosa tornerà carta, altro sarà smaltito nella discarica di Rosignano o nell'inceneritore di Massarosa. 30% di sconto sulla Tia. Un bel lavoro, per la famiglia Rossi. Non a caso quando all'inizio dell'esperienza del porta a porta a Capannori molte famiglie mugugnarono, e non poco. Tutto è cominciato nel 2004. La sperimentazione iniziò dalla frazione Guamo. Resistenze, polemiche. Però alla fine il porta a porta conquistò le famiglie interessate alla sperimentazione. Anche perché chi la fa si vede applicare dal Comune uno sconto del 20% sulla Tia, la tassa sulla nettezza urbana, e un altro del 10% sul compostaggio domestico. Basta fare due conti: un nucleo familiare composto da tre persone che abita in una casa di 100 metri quadri anziché 160 euro di Tia ne spende 48 in meno. 57% di rifiuti selezionati. Così da Guamo il porta a porta venne esteso anche ad altre frazioni e da domani l'esperimento riguarderà altre 4.820 famiglie per complessivi 12.330 abitanti. Con questa nuova estensione i cittadini di Capannori interessati dal nuovo sistema di raccolta saliranno a 26.200, più della metà della popolazione complessiva, per un totale di 10.100 famiglie e circa 1.700 utenze non domestiche. Risultati? Capannori è la maglia rosa nella classifica regionale della raccolta differenziata dei rifiuti con il 57 per cento (ma l'obiettivo per il 2008 è addirittura del 70%). La media regionale è invece ferma al 33%: 24 punti percentuale in meno. C'è di più: il dato generale tiene conto dell'insieme della città, ma se si considerano alcune frazioni, come Marlia e Lammari, dove il porta a porta è in vigore da anni, la raccolta differenziata è arrivata alla cifra record dell'82%. E i rifiuti diminuiscono. Ma il dato che più inorgoglisce il sindaco Giorgio Del Ghingaro (da 15 giorni tessera Pd), ex presidente di Ascit e ideatore del porta a porta è la riduzione dei rifiuti: "Mentre in Toscana aumentano del 15% da noi si è registrato un calo dell'8,45%. Ciò significa che le buone pratiche producono una coscienza più avvertita nei cittadini. Selezionare i rifiuti forse comporta un po' di fatica, ma dà l'idea di quanto sia importante per l'ambiente un comportamento sobrio", spiega il sindaco. Del Ghingaro e l'assessore all'ambiente Alessio Ciacci sfornano anche altri dati: circa 10 mila tonnellate in tre anni, sottratte alla discarica per un risparmio di 1 milione e 542 mila euro. E ancora: 10 mila alberi risparmiati e meno 7.800 tonnellate di CO2 in atmosfera. Dove finiscono i rifiuti. Ma qual è la destinazione dei rifiuti raccolti? La frazione organica va a Montespertoli (Firenze) dove viene prodotto il compost destinato all'agricoltura e terriccio: costo 0,8 centesimi al chilo. Il multimateriale (vetro, plastica ecc), va alla Revet di Pontedera dove viene suddiviso tra vetro, plastica per colore e metalli (0,77 al chilo). La carta inoltre viene conferita alla piattaforma Conai e poi indirizzata alle cartiere (qui Capannori non spende, ma guadagna 0,90 al chilo) mentre la parte indifferenziata viene conferita all'impianto di Pioppogatto a Massarosa (1,64 al kg) e in parte a Rosignano (1,40 al kg). Grillo e i rifiuti zero. Dati lusighieri - quelli che abbiamo raccolto - che hanno trasformato Del Ghingaro e l'esperienza di Capannori in una bandiera di chi, come il comico Beppe Grillo, si batte contro gli inceneritori. Nello spettacolo Reset, svoltosi a Firenze, Del Ghingaro è stato invitato da Grillo a salire sul palco per spiegare il miracolo di Capannori. Ma davvero si può fare a meno di inceneritori e discariche? "Credo che il ciclo integrato dei rifiuti debba realisticamente prevedere impianti di smaltimento. Ma noi, a Capannori, puntiamo nel 2025 a non avere più rifiuti da smaltire. Allora addio inceneritori e discariche...", conclude Del Ghingaro. (3 - fine).

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<Di rifiuti bruciati si può anche morire> (sezione: Grillo)

( da "Arena.it, L'" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

AMBIENTE. Incontro in sala Lucchi con un professore di chimica americano che ha illustrato gli effetti che possono derivare dall'attività dei termovalorizzatori "Di rifiuti bruciati si può anche morire" La soluzione proposta è quella di non produrre più... rifiuti da qui al 2020. Ecco cosa fa una ditta di birra     Alessio Pisanò "Gli inceneritori uccidono". A sostenerlo è Paul Connet, professore emerito di chimica alla St Lawrence University di Canton, New York, all'assemblea organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati si genera una tonnellata di ceneri tossiche, il 10 per cento delle quali non viene catturato dai filtri di depurazione dall'impianto. Si tratta di nanoparticelle, più piccole del Pm10 ma molto più pericolose". Queste particelle, secondo Connet, viaggiano per lunghe distanze e rimangono nell'aria per molto tempo. "L'inalazione di queste sostanze", ha proseguito, "causa malattie allergiche, asma bronchiale, bronchiti acute e croniche, enfisemi polmonari, tumori, ictus ed attacchi cardiaci". Ecco perché, ha aggiunto, "negli Stati Uniti, dal 1985 al 1995, è stata bloccata la costruzione di circa 300 inceneritori". Connet li ha definiti "un vero crimine ambientale". Attualmente la legislazione italiana prevede misure di contenimento delle polveri più grandi, come il Pm10, mentre le nanoparticelle non vengono considerate. "È come volare con gli occhi chiusi", ha esclamato Connet. Secondo lo studio presentato dal ricercatore americano, inoltre, gli inceneritori si basano su una tecnologia non solo molto costosa, ma che permette un ricavato di energia 3 o 4 volte inferiore ad altri metodi di trattamento rifiuti, come il riciclaggio e il compostaggio (la trasformazione dei rifiuti organici in concime). Negativo anche il suo giudizio sul termovalorizzatore di Brescia, al quale si guarda come un esempio da seguire: "È costato circa 300 milioni di euro, inquina e ha prodotto solo 80 posti di lavoro". Il professor Connet, inoltre, ha criticato duramente l'oncologo italiano di fama mondiale, Umberto Veronesi: "Dire che gli inceneritori sono a rischio zero è scientificamente azzardato oltre che irresponsabile". Alessandro Natali, responsabile del gruppo veronese degli amici di Grillo, fa sapere che continua la raccolta di firme contro l'inceneritore di Ca' del Bue: "Abbiamo superato le seimila, aspettiamo una risposta dalle istituzioni". All'incontro sono stati invitati anche gli amministratori dei Comuni interessati. All'appello ha risposto Zevio, col sindaco Paolo Lorenzoni e l'assessore all'ambiente Samuele Campedelli. LA "SOLUZIONE". Qual è allora la soluzione? "Semplice: non produrre rifiuti". La risposta del professor Connet si basa sul piano "Rifiuti zero 2020" che si propone, entro questa data, di risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti smettendo di produrre materiali che originano scarti. Connet ha portato l'esempio della Beer Industry, azienda di birra canadese che da oltre 50 anni utilizza bottiglie di vetro: il 98 per cento viene recuperato, ogni bottiglia viene usata mediamente 18 volte e sono stati creati 2.000 posti di lavoro senza spese per la comunità. "I residui equivalgono ad una cattiva progettazione industriale. Bisogna abbandonare la logica dell'usa e getta ed abbracciare quella della produzione sostenibile". Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti non evitabili, Connet cita l'esempio di San Francisco, dove un'accurata raccolta differenziata porta a porta (75 per cento del totale) rende possibile il riciclaggio ed il compostaggio. Indispensabili, a tal proposito, impianti di separazione della frazione residua, che permettano una differenziazione capillare. Già un migliaio di Comuni in Italia hanno ottenuto il 50 per cento di conversione dalla raccolta porta a porta. "Oltre alla responsabilità industriale e della comunità", ha concluso Connet, "è indispensabile una guida politica in grado di indicare la strada dello sviluppo sostenibile". IL CASO. Continua intanto l'"invasione" di rifiuti dai Comuni limitrofi, nella parte ovest delle città. Via Lugagnano, via Binelunghe, via Barsanti, via Bassone, via Bresciana e via Gardesana sono ancora invase dal pattume d'oltre confine. I cassonetti di queste strade sono circondati da cumuli di immondizia di tutti i tipi. "Chi viene a lavorare a Verona butta qui in suoi rifiuti, a volte gettandoli dall'auto", denuncia Giovanni Ibero, del Comitato Bassone. I residenti hanno appeso un cartello in via Gardesane. C'era scritto "Non siamo a Napoli".

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Italia, classe media in crisi (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Cronaca Titolo: Italia, classe media in crisi Data: 14/01/2008 14.35.37 Fonte: The Chicago Tribune, Stati Uniti News: Dieci mesi fa Giampiero Beltotto ha deciso di scrivere un libro per raccontare la crisi di quella classe media italiana che si sta impoverendo ed è ormai costretta a fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese. Il suo libro, intitolato "I nuovi poveri", offre uno sguardo particolare sulla crisi del Bel paese e denuncia le difficoltà economiche che nutrono la rabbia degli italiani verso i privilegi della loro classe politica. Un sentimento sempre più diffuso, come dimostrano il successo del libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La casta" e delle iniziative di Beppe Grillo.

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Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

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Crisi/ Cesa: "L'Udc non sarà la stampella del centrosinistra. Tempo scaduto, si vada alle elezioni" (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

03.02.2008 13:16 --> SONDAGGIO 1/ Riuscirà Marini a fare un nuovo governo e a evitare le elezioni anticipate? SONDAGGIO 2/ In caso di elezioni, che cosa dovrebbe fare il Pd? FORUM 1/ Condividi la scelta del capo dello Stato di conferire l'incarico a Franco Marini? FORUM 2/ Secondo te, Silvio Berlusconi è "inadeguato" per governare l'Italia? Crisi/ Scontro Fini-Veltroni Il leader di An attacca: "La grande coalizione? Mossa bizzarra". La replica: "Avete ansia del voto" Pd/ La commissione approva lo statuto. Ora assemblea costituente Crisi/ Marini non molla: un margine c'è. Bertinotti: le elezioni sono ormai certe. Casini gela il presidente del Senato. Gianni Letta va a Palazzo Chigi, ma resta il no di Berlusconi Elezioni/ Beppe Grillo ad Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie liste civiche saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista Vittorio Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in primavera? L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo obiettivo non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del Centrodestra PoliticaMente/ E il Cavaliere diventò invincibile... Di Marco Marturano Controvento/ Liberiamo la Costituzione da residui monarchici Di Marco Volpati Il commento/ Montezemolo prenota il suo turno... Di Enrico Andreoli Franco Marini: "Sono ottimista" Il presidente incaricato della formazione del nuovo governo, Franco Marini, si ritiene ancora ottimista per l'esito delle trattative in corso, alla vigilia dell'incontro con Guanfranco Fini, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e le rispettive delegazioni (An, Forza Italia, Pd). Dopo che sabato aveva spiegato di aver intravisto "spiragli" ora rinfoza il concetto. Così, a margine di una visita al convento di San Giuliano dove si è recato per fare visita allo zio, frate Gabriele (fratello del padre), ha risposto in modo 'positivo' alle domande dei giornalisti. "Sì - ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se è ancora ottimista - ma adesso guardiamo il museo che mio zio ha costituito in questi decenni, che è un dono alla città dell'Aquila e un punto di riferimento per i ragazzi delle scuole. Lunedì riprenderemo i lavori". Cesa (Udc): "Elezioni subito" "Non saremo noi la stampella a un centrosinistra ridotto in brandelli, questo non capiterà mai". Lo ha detto il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa intervenendo a Sestola, nel modenese, al settimo incontro Udc sulla neve, dettando di fatto le linee del partito per quella che già intravede come la nuova campagna elettorale. L'unica possibile alternativa che vede Cesa sono le elezioni anticipate: "Il paese - ha detto - non può attendere oltre". Sia per le larghe intese che per il referendum, ha spiegato, "il tempo è scaduto". Cesa ha poi definito il comportamento di Prodi, il presidente del Consiglio dimissionario, "irresponsabile": Prodi - ha detto - ha voluto una prova di forza, senza la forza di affrontarla". E' stato questo comportamento, ha spiegato ancora Cesa, ad impedire oggi la strada del dialogo. Ha poi concluso dicendo che l'Udc non ha alcuna intenzione "di fare inciuci con il Pd": oggi il partito si trova di fronte ad una occasione storica, quella di essere "il garante di una legislatura profondamente diversa da quella che ci sta davanti: dobbiamo essere garanti davanti agli elettori - ha concluso il segretario Udc - questa è la missione elettorale che mi voglio e vi voglio affidare". Scalfaro: mai perdere la speranza "I romani nella loro lingua dicevano 'mala tempora currunt', che vuol dire che stiamo passando dei tempi non buoni. Se invece di tradurla leggiamo soltanto la frase, quesi tempi vanno adagio, magari corressero". Così si è espresso il senatore a vita Oscar Luigi Scalfaro a proposito della crisi di governo. "Ma non bisogna mai perdere la speranza", ha aggiunto. Rispondendo a una domanda sullo spiraglio intravisto da Marini per salvare la legislatura, Scalfaro ha commentato: "Lui ha fatto le domande, lui ha fatto i colloqui, io sto a quello che dice lui". (SEGUE - Le polemiche di sabato. Scontro Fini-Veltroni. Marini vede uno spiraglio. Montezemolo pessimista: politica in crisi. Se non c'è intesa si voti e poi le riforme) --> pagina successiva >>.

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Governo, Forza Italia chiude: "Al voto" (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

(13:26) - LA CRISI Governo, Forza Italia chiude: "Al voto" Il presidente del Senato Franco Marini + Casini: attento Silvio qui nessuno stravince A.R. OPINIONI Perchè l'Italia è lontana dall'Europa  B. SPINELLI MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO Casini: sarà difficile fare un Governo AUDIO Napolitano affida l'incarico a Marini AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia e Pd. Bianco attacca Fini: "Parlava male di Berlusconi e voleva referendum" ROMA Le consultazioni del presidente del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli. Se Walter Veltroni chiede una grande coalizione e tre mesi per fare la legge elettorale, Gianfranco Fini lo accusa di essere disperato, mentre per Paolo Bonaiuti, il portavoce di Silvio Berlusconi, il leader del Pd capovolge la realtà. E i toni della polemica si avvicinano sempre più a quelli tipici della campagna elettorale. Veltroni non si arrende Il Pd cerca di puntellare la sua posizione a favore del governo istituzionale appoggiandosi alla consultazione delle parti sociali. Un week end di riflessione, prima di incontrare lunedì Alleanza nazionale e, soprattutto, Forza Italia e Partito democratico. A quel punto per Franco Marini sarà il momento di tirare le conclusioni dell'esplorazione tra le forze politiche fatta su mandato del capo dello Stato. Alla vigilia dell'ultima giornata di consultazioni, dopo aver ricevuto le parti sociali, il presidente del Senato continua a intravedere uno "spiraglio", a dire che non rinuncia alla possibilità di trovare un'intesa per un breve governo che riformi la legge elettorale. FI: elezioni subito Il centrodestra ribadisce però la sua richiesta di elezioni: "Noi siamo in linea con quello che chiede la gente: bisogna tornare alle urne per dare vita ad un governo efficiente, serio, concreto. Un governo che faccia quelle cose di cui il Paese ha bisogno", conferma Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, ai microfoni del Gr Radio Rai. "Abbiamo espresso fin dall'inizio questa posizione - spiega - che è quella della grande maggioranza degli Italiani. L'abbiamo detto più volte: faremo anche le riforme costituzionali, se gli elettori ci daranno la maggioranza nella prossima legislatura. Ovviamente chiameremo a partecipare l'opposizione, non ci comporteremo certo come hanno fatto loro con noi". An e Udc: tornare alle urne Posizione condivisa anche da An e Udc. Maurizio Gaparri chiede che di tornare alle urne immediatamente: "Di fronte ai problemi immani che sovrastano l'Italia ogni perdita di tempo è un danno per il Paese". "Noi diciamo da due anni che Prodi deve andare a casa - conferma Gasparri -. La maggior parte delle persone la pensa come noi. Tentare, come sta facendo la sinistra, di buttare responsabilità sul centrodestra è ridicolo e sterile". Anche per Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, "ormai il tempo è scaduto e noi possiamo dirlo perchè per due anni abbiamo chiesto ragionevolezza sulle larghe intese e tutti ci hanno risposto di no provocando la paralisi di oggi". Ma il leader dell'Udc Casini, pur concordando sulla richiesta di andare al voto, in un'intervista a La Stampa avverte Berlusconi: "Non c'è nessuno in grado di stravincere le elezioni e quindi ha ragione Luca di Montezemolo: se si andrà al voto, come io credo, poi ci vorrà una legislatura costituente". Scontro Bianco-Fini E a testimoniare il clima da campagna elettorale si registra anche un duro attacco del presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, Enzo Bianco a Gianfranco Fini: "Il leader di An, invece di parlare di un centrosinistra disperato, si dovrebbe guardare allo specchio: appena due mesi fa, e gli italiani lo ricordano bene, parlava male di Berlusconi e diceva che era finita la stagione della Casa delle liberta e adesso...". "Mi pare di ricordare - aggiunge il senatore del Pd - che Fini era il più grande sostenitore del referendum per cambiare la legge elettorale e oggi, invece, non vuole andare alla consultazione popolare nè cambiare la legge elettorale perchè sente il profumo di potere". "Ma attenzione - osserva Enzo Bianco - perchè i profumi spesso danno delle indicazioni sbagliate: le campagne elettorali si vincono il giorno delle elezioni".

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Lo Bello: ancora noLa Borsellino in calo (sezione: Grillo)

( da "Sicilia, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Lo Bello: ancora no La Borsellino in calo Palermo. Walter Veltroni ci ha provato a fare cambiare idea a Ivan Lo Bello. Ma il presidente di Confindustria Sicilia e fresco vice presidente del Banco di Sicilia, è stato irremovibile. L'estremo tentativo non è avvenuto nella sede degli industriali siciliani, dove nel pomeriggio Veltroni è andato per incontrare gli imprenditori che si sono ribellati al racket del pizzo. L'"abboccamento" c'è stato, ma durante la colazione organizzata nella suggestiva tonnara Florio, all'Arenella, alla quale era stata invitata Rita Borsellino, andata via poco dopo. Lo Bello, con modi garbati e nello stesso tempo decisi, ha declinato la proposta. Ci saranno altri tentativi? Sembrerebbe di no, ma Veltroni uscendo dalla sede di Confindustria, ha detto ad Andrea Vecchio: "Ci sentiamo presto, abbiamo cose da fare". Il Partito democratico siciliano, verosimilmente, cambierà rotta e cercherà un candidato diverso da Lo Bello per Palazzo d'Orleans. Rita Borsellino? Sembrerebbe di no, anche se nel Pd ha numerosi sostenitori, come Rino Piscitello che è anche convinto della necessità di allargare la coalizione di centrosinistra a forze come l'Mpa. Ipotesi stroncata da Anna Finocchiaro quando ha parlato di autonomia, "ma non quella miserabile di Lombardo". E se Veltroni, a livello nazionale, ha tagliato i ponti con la sinistra radicale, Anna Finocchiaro in Sicilia li ha recisi con l'Mpa che in tempi non molto remoti è stato molto corteggiato dai Ds. Il Pd, nel corso della settimana, dovrebbe rendere noto il nome del suo candidato alla presidenza della Regione: Sergio D'Antoni o il capogruppo all'Ars, Antonello Cracolici. Il Pdci insiste per le primarie, rilanciando il sindaco di Gela Rosario Crocetta che, oltre all'appoggio della Fondazione Caponnetto, del presidente della Camera di commercio di Caltanissetta, Marco Venturi, degli Amici di Beppe Grillo, avrebbe anche quello del presidente di Libera, don Luigi Ciotti. E questa è una novità poiché Rita Borsellino è vice presidente di Libera. Ma le parole pronunciate da don Ciotti a Caltanissetta, non lasciano dubbi: "Crocetta ha dimostrato, pagando di persona, molta coerenza, credibilità, impegno. Io sono onorato di essere cittadino onorario di Gela". Anche nel centrodestra si cominciano a stringere i tempi. Intanto, c'è da segnalare il ritorno nell'Mpa di Cateno De Luca, deputato regionale della provincia di Messina, che dopo un polemico addio, ha fatto marcia indietro. Il Movimento per l'autonomia è in fase di continua espansione ed il suo leader, Raffale Lombardo, è uno dei candidati più accreditati alla presidenza della Regione. Ma i giochi non si apriranno prima della decisione di Marini se formare o no un nuovo governo. L. M.

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Tuttitalia Un ponte per organizza dal 22 marzo al 1 aprile un viaggio di di conoscenza e solidarietà in Giordania con un gruppo di 10 persone. Presto maggiori informazioni e costo (sezione: Grillo)

( da "Liberazione" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Tuttitalia Un ponte per? organizza dal 22 marzo al 1 aprile un viaggio di di conoscenza e solidarietà in Giordania con un gruppo di 10 persone Tuttitalia Un ponte per? organizza dal 22 marzo al 1 aprile un viaggio di di conoscenza e solidarietà in Giordania con un gruppo di 10 persone. Presto maggiori informazioni e costo del viaggio definitivo sul sito dell'associazione. Nel frattempo chi è interessat* lo segnali sin d'ora all'e-mail viaggi@unponteper.it. Putignano (Ba) Infopoint Emergency dalle 9 alle 13 al Carnevale. Napoli Con Paul Connet, fondatore della rivista Rifiuti Zero e docente di Chimica ambientale e tossicologica alla Saint Lawrence University di Canton, New York, discutiamo di Rifiuti: la scelta dell'incenerimento è pericoloso . Alle 10.30 scuola media Falcone di Pianura e lunedì alle 10.30 nell'Aula Pessina della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università Federico II. Frosinone Dalla Puglia, rock e emozioni con Vegetable G in concerto Cantina Mediterraneo in via A. Fabi 341. Roma Andrea Bajani presenta il suo libro Se consideri le colpe alle 19.30 libreria Giufà in via degli Aurunci 38; con Goffredo Fofi e Christian Raimo. Sabato 26 gennaio quindici scrittori nati nel profondo nord est si sono dati appuntamento a Treviso per dire basta ai sindaci sceriffi e ai loro provvedimenti di stampo razzista. Mauro Covacich racconta l'esito dell'iniziativa e il suo senso più autentico: un duplice atto di protesta contro gli stereotipi che dipingono il nord est come un'indistinta plaga razzista e contro quegli intellettuali che, davanti allo scandalo degli sceriffi catodici, si accontentano di rispondere con l'indifferenza. Hic sunt leones : alle 18.30 al Griot di via Santa Cecilia 1. Da primo pomeriggio fino a tardi, una giornata speciale dedicata a tutt* in via Fanfulla da Lodi 68: Carnevale al Necci . I e le piccol* possono divertirsi con il laboratorio per Piccoli Pizzaioli , il teatro dei burattini, le merendine e le maschere; i e le grandi trovano una piacevole degustazione di vini e formaggi, aperitivo con un dj set 100% vinile. L' AltroCarnevale del Pigneto - Prenestino è gemellato con il Carnevale del Gridas di Scampia (Na): alle 15 corteo musicale in maschera con Ciclofficina, Titubanda, Malamurga e Circofficina dall'isola pedonale del Pigneto e alle 16.30 all'Ex Snia di via Prenestina 173 gran finale in festa con circo, balli in costume, il grande gioco ripuliamo il mondo, viaggio nella lavatrice, fuochi d'artificio, dolci dal mondo e... le frappe di fra frappista. Una critica feroce alle istituzioni religiose , delineando un ampio panorama di nefandezze e orrori perpetrati dall'Inquisizione e dalle guerre di fede, che, arrivando fino ai giorni nostri, alterna i toni lividi di un elenco dei caduti alle tinte grottesche di precetti e comandamenti che sfiorano il ridicolo nella loro incapacità di adattarsi alle evoluzioni sociali: Progetto Zoran in Vox in Rama, l'Angelo di Tiàtira alle 21.30 al Teatro Betti viale delle Mura Aurelie 19. Penelope aspetta e tesse un mantello di storie; tesse, inventa e racconta le storie che allontanano Ulisse, per trattenere il tempo, per allontanare la morte e poi sfila tutto; ma Ulisse torna e l'attesa che era sogno diventa il dolore muto della guerra. E lei racconta ancora, fino a che il racconto scioglie quello che non si può dire e rompe la solitudine e ritrova il coraggio e l'orrore e la meraviglia: I fili di Penelope di e con Tiziana Scrocca lunedì alle 21 Teatro L'Orangerie in via Alessandro Vola 41. Europa Levante e Biblioteche di Roma presentano Parole di pace per il Kudistan . Lunedì alle 19 alla Biblioteca Rispoli di piazza Grazioli 4, Giorgio d'Amato ci parla del suo libro "Sonata per i porci" (Michele di Salvo) mentre Antonio Olivieri della situazione in Kurdistan turco, performance di butoh di Chiara Burgio, foto, video e buffet tipico a sostegno del progetto Biblioteche solidali. Raccolta firme per la legge di iniziativa popolare sui trattati internazionali, le basi e le servitù militari: Ferma la guerra, firma la legge . Lunedì alle 19 al Mads di via dei Sabelli 2 presentazione dello spettacolo Marx a Roma di Marx in Soho di H. Zinn e assemblea con Nella Ginatempo della Rete sempre contro la Guerra, Gigi Malabarba e Nando Simeone di Sinistra Critica e Alberto Valleriani del coordinamento contro la guerra Valle del Sacco. Alle 21 la proiezione delle inchieste di Rai News 24 Terra esplosiva di Marincola e Masella e Base Usa di Sigonella, pericolo annunciato di Torrealta, Saso e Masella. Concerto della Short's Monday Night Orchestra condotta dal maestro M. Omicini per finire alla grande. Proiezione di imperdibili e serie-tv al Forte Prenestino con Siate Serial : alle 18.30 Happiritivo, goloso aperitivo vegetariano e alle 21 Lost in intergalattica anteprima europea. Serata a sostegno dell'associazione Don't forget Africa al Mads di via dei Sabelli 2: alle 19 rock e indie con Il Furto del Fuoco + Mug + Ilenia Volpe. Un viaggio senza tempo nella musica folk americana con Listing Ship live + Mosquitos al Villaggio globale; ma non dimenticate alle 13 la cucina africana di Lisette! Arte del Territorio - Territorio dell'Arte propone Me ne fotto di e con Rocco Barbaro al Circolo degli Artisti. Un grande: Tony Cerqua Gang live Big Mama. Come ogni prima domenica del mese al csa La Torre, dalle 10 al tramonto c'è MercaTorre Contadino, il mercato del biologico autocertificato : frutta, verdura, miele, conserve, prodotti artigianali, salumi,pane, formaggi, vini e tanto altro "autocertificato" e a *prezzo sorgente* con la possibilità di conoscere direttamente chi produce il cibo che mangiamo; alle 13.30 bio pranzo, simultanea di scacchi e laboratorio di preparazione del formaggio di pecora. Firenze La prima domenica di ogni mese fino a maggio, visita guidata e attività a sorpresa per Domeniche matematiche : alle 16 Giardino di Archimede in via San Bartolo a Cintola 19a visita guidata; alle 17 le tabelline in musica incontro spettacolo a cura di SphinX e Gorgò. Prenotarsi allo 0557879594. Discutiamo dell'esperienza comunitaria di educazione religiosa, laica e non convenzionale: Incontro della Comunità Isolotto alle 10.30 baracche di via degli Aceri 1. Per il nuovo ciclo di incontri filosofici di Quinto Alto, secondo percorso di lettura di Marino Rosso: L 'avvenire di un'illusione di Sigmund Freud. Psicoanalisi della fede religiosa. Lunedì alle 17.15 nella Sala Ferri di Palazzo Strozzi. Fino all'11 febbraio Bunueliana , la restrospettiva completa dei film realizzati dal maestro del cinema Luis Bunuel, con qualche curiosità in più, come i film a lui ispirati o che lui ha ispirato. Lunedì alle 20 alla Cineteca di via Reginaldo Giuliani 374 La selva dei dannati dal romanzo di Lecour; alle 21.30 Bella di giorno di Bunuel. Si apre il IX seminario di Geopolitica di Vie Nuove: India, una Grande tra i Grandi per scoprirne i vari aspetti della politica, dell'economia e del bagaglio culturale. Lunedì alle 21 Vie Nuove in viale Giannotti 13. Sesto F. (Fi) Un monologo tra affabulazione e ironia per riflettere su religione e i vari tipi di "diversità" , un inno a vivere ognuno la propria identità aldilà di una moralità imposta che sempre più si allontana dalle reali necessità delle persone. Alessandro Baldinotti in La nuova tonaca di Dio alle 21 Teatro della Limonaia. Agliana (Pt) Teatro per ragazz* con La tigre con le scarpe da ginnastica di Emanuela Nava per la regia di Andrea Mancini alle 16 polispazio Hellana in via Mazzini. Forlì Infopoint Emergency in piazza Saffi. Bologna Davanti a una buona pizza, ascoltiamo la radio, scambiamo pareri e notizie: incontri di appassionati del radioascolto alle 13 Trattoria del Rosso in via Augusto Righi 30. Grande festa di Carnevale per bambin* di tutte le età con giochi e musica alle 17 Scuola popolare di musica Ivan Illich di via Giuriolo 7. Parte lunedì, a cura di Ya Basta, il corso di lingua italiana per donne migranti ad accesso libero e gratuito, in via Casarini 17/4. Il lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 11.30. Info: 0516493234. Letizia Bianchi legge da Jane Austen Persuasione lunedì alle 21 circolo Pavese in via del Pratello 53. Barend Middelhoff & Teo Ciavarella Trio Tribute to Stan Getz lunedì alle 22 La Scuderia di piazza Verdi 2. Casalecchio (Bo) A cura degli Amici di Beppe Grillo, il seminario gratuito Risparmio energico negli edifici lunedì alle 21 Casa per la Pace in via Canonici Renani 8 con Claudio Zini ricercatore del Cnr, l'architetto Nicola Rimondi e Giorgio Gualandi del Progetto Energiamo. S. Lazzaro (Bo) Infopoint Emergency Festa degli Aquiloni. Calderara (Bo) Una storia che parla della voglia di libertà, del senso di responsabilità e del filo che lega il mondo ideale che si desidera realizzare: Storia di un palloncino di e con Silvano Antonelli alle 17 Teatro Spazio Reno in via Roma 12. Imola (Bo) Canzoni di Fabrizio de André, Francesco Guccini, Francesco de Gregori, Ivano Fossati interpretati da Vittorio Bonetti, Andrea Morelli, Roberto Bartoli. Letture di Carlo Lucarelli. E' lo spettacolo pro Emergency alle 21 al teatro comunale di Mordano. Verona Incontro pubblico di autoformazione sull'Economia solidale: Finanza etica ed economia solidale lunedì alle 17 Corte Molon in via della Diga 17. Con l'economista Cristina de Simoi e con Luca Salvi e Andrea Taddei di Banca Etica. Il suo film più sottovalutato, un'idea crepuscolare per salutare i suoi attori mito: Kvinnors Väntan (Donne in attesa) di Igmar Bergman del 1952, lunedì alle 21 Biblioteca teatrale della Fondazione Aida, all'interno della Caserma Passalacqua in via L. Bonomi. Per "Regina Coeli - Quando gli Uomini raccontano le Donne", la cinerassegna sulla violenza sulle donne. Pieve di C. (Vr) A sedici anni dalla morte Memoria di padre David Maria Turoldo . Alle 18 nella Chiesa romanica con Luigi Adami, Alessandro Anderloni, M. Benedetti, S, Bressan, Marco Campedelli, O. Castagna, L. Ferrari, E. Lerco, Elisabetta Zampini. E i cori Le Falie e Corale parrocchiale. Pescantina (Vr) Sahid e Khaled sono cresciuti in una comunità di rifugiati palestinesi a Nablus: si offrono volontari come kamikaze e le loro vite senza speranza vengono sconvolte quando vengono scelti per un attentato da compiere a Tel Aviv. Comincia un estenuante viaggio che segue le convinzioni e le certezze dei due nelle 24 ore che precedono il loro attentato. Paradise Now il film di Hany Abu-Assad alle 16.30 al Bioagriturismo Tirtha in via Tremolè 18 per Esperimento Cineforum Palestina Terra Promessa . Vicenza Primolunedìdelmese ti invita all'incontro La nonviolenza come levatrice della storia lunedì alle 20.30 ai Carmini in corso Fogazzaro 250, una riflessione su una nuova società glo-cale, vincendo l'assuefazione di cuori e menti all'ingiustizia, producendo concreti segni di pace. Con il teologo Armido Rizzi già animatore della Scuola della Pace di Fiesole. Brendola (Vi) Un mondo parallelo che ha per protagonisti spiriti, streghe e misteriose entità. La proiezione del film La Bussola d'Oro alle 15 e alle 17.30 nella Sala della Comunità di via Carbonara 30. Trieste Ci piaccia o no, il nostro destino, nel bene e nel male, è legato a quello della natura... Storie di alberi, storie di uomini , dai racconti di Mauro Corona una lettura con musica dal vivo, da lunedì a mercoledì 6 alle 21 al Teatro Miela. Trento Parliamo di quanto sta avvenendo in Kenya e in altre zone del Corno d'Africa, come il Gibuti e l'Eritrea. L'Africa di questi giorni: missioni e conflitti : lunedì alle 20.30 Centro missionario diocesiano in via San Giovanni Bosco 7 con don Ivan Maffei, Fabio Pipinato e frà Fiorenzo Losa. Rovereto (Tn) Testimonianze di viaggio con Giuseppe Villarusso di Emergency, video e il Coro Disordine Sparso per Voci dall'Africa. Emergency in Sierra Leone . Lunedì alle 20.30 Centro civico Brione in via Silvio Pellico 16. Lodi Serata di Musica per Emergency con cucina e birreria al M'Interessi di Quartiano (vicino alla chiesa). Appuntamento alle 19. Varese From London il jazz di A to Z in concerto Cantine di El Quixote @ "Sancho Panza" in via de Cristoforis 5. Como I Lunedì del Cinema propongono 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni di Cristian Mungiu lunedì alle 20.15 e 22.15 cinema Gloria di via Varesina 72. Lentate (Co) Canto, poesia, riflessione. L'Ensemble Nemasté in La pace verrà alle 17 Teatro Sant'Angelo. Alzate B. (Co) Per "Oltre lo sguardo cinema", alle 21 Sala civica via IV Novembre 23 il film Machuca e dibattito a cura della sociologa Francesca di Mari. Milano Il comune sfratta i superstiti dei Lager dalla sede di via Bagutta. Manifestazione spettacolo a fianco dell'Aned alle 10.45 al Teatro San Fedele: Memoria viva con anche l'ex magistrato Gherardo Colombo, le attrici Lella Costa e Marina Senesi, l'attore Flavio Oreglio, il musicista Fabrizio Canciani, il regista Renato Sarti, Massimo Cirri conduttore della trasmissione di RaiRadio 2 Caterpillar, il gruppo bresciano Klezmorin, il trio Mirkovich, la pianista Monica Catarossi, il violinista Francesco Comisso, la flautista Valeria Perretti, l'ex associazione intitolata all'ex deportato Roberto Camerani e Angelo Zaninello sindaco di Cinisello Balsamo. Le donne della Libera Università e le Donne in Nero incontrano Stasa Zajovic fondatrice delle Donne in Nero di Belgrado e attivista di Women's solidarity against war" e Marieme Lucas algerina fondatrice della rete internazionale Wluml e di Siawi. Giustizia di transizione: l'impegno delle donne per la pace e la realizzazione dei diritti umani contro tutti i fondamentalismi : lunedì alle 18 Libera università delle donne in corso Porta Nuova 32. Associazione A77 e Casa della Cultura in occasione della presentazione del saggio Modi di morir (Bollati Boringhieri) di Iona Heath, propongono l'incontro con l'autrice lunedì alle 21 in via Borgogna 3. Con anche Gemma Martino e Maria Nadotti. La cinerassegna "Dalla Cina con amore" propone Lanterne rosse di Zhang Yimou lunedì alle 21 al Circolo familiare di Unità proletaria in viale Monza 140. Mezzago (Mi) Raccolta fondi per il centro cardiochirurgico di Khartoum di Emergency al Bloom via Curiel 39. Alle 16 teatro per bambin* con "Rosa dei Venti", equomerenda solidale. presentazione decentro cardiochirurgico di Khartoum da parte di Claudio Gatti, logista e amministratore; alle 19 aperitivo con buffet. E poi Lashiva live + Osvaldo Ardenghi e i Rusties. Carate (Mi) Uno di quei cantautori che non ha bisogno di presentazioni: Jono Manson in concerto Arci Gandhi piazza Risorgimento 1. Oglianico (To) Entro martedì prenotati a A Tavola con Emergency , la cena a base di polenta sabato prossimo alla Proloco. Prima della cena, diapositive sull'Afghanistan illustrate da Loris Salina infermiere che ha prestato servizio nell'ospedale di Kabul. Info: 3388499627. 03/02/2008.

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Governo, An chiude: "Marini rinunci" Fini attacca Veltroni: "E' come Crozza" (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

(18:26) - LA CRISI Governo, An chiude: "Marini rinunci" Fini attacca Veltroni: "E' come Crozza" Il presidente del Senato Franco Marini + Casini: attento Silvio qui nessuno stravince A.R. OPINIONI Perchè l'Italia è lontana dall'Europa  B. SPINELLI MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO Casini: sarà difficile fare un Governo AUDIO Napolitano affida l'incarico a Marini AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia e Pd. Bianco attacca Fini: "Parlava male di Berlusconi e voleva referendum" ROMA Le consultazioni del presidente del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli. Se Walter Veltroni chiede una grande coalizione e tre mesi per fare la legge elettorale, Gianfranco Fini lo accusa di essere disperato, mentre per Paolo Bonaiuti, il portavoce di Silvio Berlusconi, il leader del Pd capovolge la realtà. E i toni della polemica si avvicinano sempre più a quelli tipici della campagna elettorale anche se Franco Marini si dice ottimista per l'esito delle trattative in corso. An: il presidente del Senato rinunci Un duro colpo al lavoro di Marini arriva da Gianfranco Fini: "All'Italia serve subito un Governo che governi", ha detto il leader di Alleanza nazionale, alla conferenza programmatica di An del Friuli Venezia Giulia. "A tutti quelli che dicono che non si può andare al voto senza una nuova legge elettorale - ha spiegato Fini - noi diciamo invece che serve un Governo che governi, per risolvere le questioni che si sono accumulate in questi mesi". Fini, dopo aver ricordato che sulla legge elettorale "le diversità sono tante anche dentro le singole coalizioni", ha affermato: "Domani a Marini diremo che non c'è più tempo. Che rinunci e che il Capo dello Stato tragga le conseguenze più logiche". Stoccata a Veltroni: "E' come Crozza" Gianfranco Fini si dichiara rispettoso dell'avversario Walter Veltroni, giudicato pericoloso e più ostico di Prodi, ma sottolinea come sia il sindaco di una città che "non può essere presentata come un modello". "Il sindaco di Roma è un avversario che va rispettato, ma chi conosce Roma, sa che è difficile presentarla come un modello". "La campagna elettorale non sarà una passeggiata di salute, perché Veltroni non è Prodi, è molto più immaginifico - ironizza poi Fini - è Crozza, è sì ma anche... Sarà una campagna elettorale molto meno prevedibile, per questo - conclude Fini parlando ai suoi - ci servirà una campagna elettorale in cui il contatto quotidiano dovrà essere costante e porta a porta". FI: elezioni subito Il centrodestra ribadisce la sua richiesta di elezioni: "Noi siamo in linea con quello che chiede la gente: bisogna tornare alle urne per dare vita ad un governo efficiente, serio, concreto. Un governo che faccia quelle cose di cui il Paese ha bisogno", conferma Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, ai microfoni del Gr Radio Rai. "Abbiamo espresso fin dall'inizio questa posizione - spiega - che è quella della grande maggioranza degli Italiani. L'abbiamo detto più volte: faremo anche le riforme costituzionali, se gli elettori ci daranno la maggioranza nella prossima legislatura. Ovviamente chiameremo a partecipare l'opposizione, non ci comporteremo certo come hanno fatto loro con noi". An e Udc: tornare alle urne Posizione condivisa anche da An e Udc. Maurizio Gaparri chiede che di tornare alle urne immediatamente: "Di fronte ai problemi immani che sovrastano l'Italia ogni perdita di tempo è un danno per il Paese". "Noi diciamo da due anni che Prodi deve andare a casa - conferma Gasparri -. La maggior parte delle persone la pensa come noi. Tentare, come sta facendo la sinistra, di buttare responsabilità sul centrodestra è ridicolo e sterile". Anche per Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, "ormai il tempo è scaduto e noi possiamo dirlo perchè per due anni abbiamo chiesto ragionevolezza sulle larghe intese e tutti ci hanno risposto di no provocando la paralisi di oggi". Ma il leader dell'Udc Casini, pur concordando sulla richiesta di andare al voto, in un'intervista a La Stampa avverte Berlusconi: "Non c'è nessuno in grado di stravincere le elezioni e quindi ha ragione Luca di Montezemolo: se si andrà al voto, come io credo, poi ci vorrà una legislatura costituente". Scontro Bianco-Fini E a testimoniare il clima da campagna elettorale si registra anche un duro attacco del presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, Enzo Bianco a Gianfranco Fini: "Il leader di An, invece di parlare di un centrosinistra disperato, si dovrebbe guardare allo specchio: appena due mesi fa, e gli italiani lo ricordano bene, parlava male di Berlusconi e diceva che era finita la stagione della Casa delle liberta e adesso...". "Mi pare di ricordare - aggiunge il senatore del Pd - che Fini era il più grande sostenitore del referendum per cambiare la legge elettorale e oggi, invece, non vuole andare alla consultazione popolare nè cambiare la legge elettorale perchè sente il profumo di potere". "Ma attenzione - osserva Enzo Bianco - perchè i profumi spesso danno delle indicazioni sbagliate: le campagne elettorali si vincono il giorno delle elezioni".

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La videogallery de l'onda multimediale - 3 (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

Feb 08 3 La videogallery de l'onda multimediale - 3 Pubblicato da Angela Rossoni alle 16:59 in entertainment Questa settimana si è appena conclusa con l'annuncio dell'acquisizione di Yahoo da parte di Microsoft, che ha scosso il mondo dell'IT come non eravamo più abituati da anni. è naturale quindi interrogarsi sul futuro del mondo dell'high tech Iniziamo con un video buffo ed ironico (prodotto da un blogger) sulle bolle speculative (vere e presunte) nell'IT: Il video “Prometeus: the future of communication”, pubblicato dalla Casaleggio Associati, la società che gestisce il popolarissimo blog di Beppe Grillo; un altro interessante video “futuristico” si trova anche a questo link: Qualche giorno fa, l'onda multimediale ha dedicato un post su una tecnologia, SenseCam, che è stata sviluppata nei laboratori Microsoft per aiutare i pazienti affetti da malattie degenerative del cervello come il morbo di Alzheimer (e non solo). Per restare in argomento, qui di seguito trovate due video su altrettanti esempi di tecnologie che possono essere usate per migliorare la qualità della vita di malati e disabili. Una sedia a rotelle robotizzata, sviluppata da alcuni giovani ricercatori del Politecnico di Milano Un'interfaccia cerebrale, che consente alle due persone del video di giocare a Pong senza muovere un muscolo (video tratto da un blog tedesco). Questa soluzione, per quanto possa sembrare bizzarra, potrebbe servire per consentire di usare il PC a pazienti affetti da paralisi Questa settimana, l'onda multimediale ha parlato anche di gadget rispettosi dell'ambiente: Ecco un video per chi ne volesse sapere di più Ed ecco un video con alcune istruzioni su come riciclare i cellulari Altro tema caldo della settimana è il classico confronto Apple-Microsoft. Apple risulterebbe, a sorpresa, la società più odiata dal popolo di internet, almeno secondo un sondaggio pubblicato da un blog statunitense. Ma sarà vero? Intanto godetevi alcuni dei “tic linguistici” di Steve Jobs Sapete quante volte Steve dice “boom” nei propri discorsi? Nonostante Bill Gates abbia riguadagnato punti con le sue iniziative a favore del capitalismo creativo, i rancori verso la strapotente Microsoft non si sono ancora sopiti, soprattutto a quanto pare, dopo il lancio di Windows Vista Infine, per sdrammatizzare, due classici dell'agguerritta campagna pubblicitaria Apple/Microsoft. Dato che siamo in clima di campagna elettorale negli Stati Uniti (e non solo...), qui di seguito trovate uno spot a tema E dulcis in fundo, uno spot pro-Apple con un testimonial d'eccezione: Mister Bean.

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Crisi/ Fini: "Veltroni? Sembra... Crozza". Cesa: "L'Udc non sarà la stampella del centrosinistra. Tempo scaduto, si vada alle elezioni" (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

03.02.2008 18:32 --> Rosa Berlusconi Morte mamma Rosa/ Silvio Berlusconi ringrazia il mondo politico per le condoglianze e annuncia: "Sarò regolarmente presente all'incontro con Marini lunedì alle 12" SONDAGGIO 1/ Riuscirà Marini a fare un nuovo governo e a evitare le elezioni anticipate? SONDAGGIO 2/ In caso di elezioni, che cosa dovrebbe fare il Pd? FORUM 1/ Condividi la scelta del capo dello Stato di conferire l'incarico a Franco Marini? FORUM 2/ Secondo te, Silvio Berlusconi è "inadeguato" per governare l'Italia? Crisi/ Scontro Fini-Veltroni Il leader di An attacca: "La grande coalizione? Mossa bizzarra". La replica: "Avete ansia del voto" Pd/ La commissione approva lo statuto. Ora assemblea costituente Crisi/ Marini non molla: un margine c'è. Bertinotti: le elezioni sono ormai certe. Casini gela il presidente del Senato. Gianni Letta va a Palazzo Chigi, ma resta il no di Berlusconi Elezioni/ Beppe Grillo ad Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie liste civiche saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista Vittorio Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in primavera? L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo obiettivo non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del Centrodestra PoliticaMente/ E il Cavaliere diventò invincibile... Di Marco Marturano Controvento/ Liberiamo la Costituzione da residui monarchici Di Marco Volpati Il commento/ Montezemolo prenota il suo turno... Di Enrico Andreoli Fini ironico: "Le elezioni saranno difficili, Veltroni è come... Crozza". Poi attacca: "Serve Assemblea Costituente" "In due mesi è cambiato tutto. Il nostro rapporto con Forza Italia a dicembre era ai minimi storici, oggi tutta la Cdl è unita. Ma è vero che è cambiato lo scenario nazionale'. Lo ha detto ad Udine Gianfranco Fini. 'E' cambiato tutto perché oggi non c'è più un governo, perché siamo alla vigilia delle elezioni anticipate e perché l'Italia ha drammatici problemi che non vengono risolti". Il leader di An poi fa il sarcastico: "Veltroni non è Prodi, è Crozza (che lo imata in televisione, ndr). E' spregiudicato, kennediano, immaginifico. E' Crozza, cioè quello del 'sì, ma anche'". Poi, più serio ribadisce: "Le elezioni non saranno una passeggiata" . E attacca: "Sono 25 anni che cerchiamo di fare le riforme. E puntualmente queste non arrivano a causa di veti incrociati, per questo occorrerebbe, accanto al Parlamento, un'assemblea costituente che elabori in autonomia la riforma alla seconda parte della Costituzione". Secondo l'ex vicepremier un tale organismo "garantirebbe anche maggiore stabilità di governo". Oltre alla riforma delle istituzioni centrali, la costituente Fini ritiene che dovrebbe elaborare anche una riforma federale dello Stato. Bertinotti: "Ok a candidarmi premier della Cosa Rosa, ma..." Fausto Bertinotti si mostra disponibile a una candidatura a premier di un cartello Cosa Rossa-Sinistra Arcobaleno, ponendo due condizioni: la più importante, spiega, è che sia del tutto unanime, la seconda è che valga "a tempo", per i "quaranta giorni di campagna elettorale". Parole pronunciate nel corso di un'interivsta rilasciata a Lucia Annunziata su Rai 3. Subito Oliviero Diliberto ha commentato: "E' l'uomo giusto per guidarare la Cosa Rossa". Intanto in questo 'colloquio' televisivo è stato molto 'nominato' Luca Cordero di Montezemolo: "Io penso che lavorerà per la grossa coalizione. Non direttamente. Se uno ha l'idea dell'egemonia non pensa di fare il burattinaio ma di buttare là delle idee per poter influenzare le riforme, i processi. E' più ambizioso di questo gioco". Bertinotti gli assegna un ruolo di regista della realizzazione di uno scenario politico, tanto chiaro che il presidente della Camera riconosce a Silvio Berlusconi come atto di autonomia quello di essersi sottratto alle 'sirene' confindustriali e al leader degli industriali quello di aver "dimostrato che i poteri forti sono forti davvero". Bertinotti contemporaneamente cestina letture dietrologiche sul futuro di Montezemolo perché, spiega, fa già politica: "Sono banalità quelle di chi si interroga se Montezemolo entrerà in politica. Lui sta in politica a piedi giunti ma ci sta guidando un soggetto, la Confindustria, che da corporativo ed economico fa anche la funzione di soggetto politico a pieno campo". "Montezemolo in qualche misura ha svolto, lo dico sorridendo, una funzione di trasparenza, nel senso che ha dimostrato che il potere forte è forte davvero". Non solo. "Confindustria e i poteri forti, compresi i grandi quotidiani, hanno dall'origine - ragiona Bertinotti - lavorato per condizionare il corso del governo, non con l'obiettivo di mantenerlo in carica o farlo cadere ma di condizionarne fortemente il corso. I poteri forti sono stati sostanzialmente indifferenti al mantenimento o alla caduta del governo, mentre hanno fatto del condizionamento a favore del sistema delle imprese, dell'affermazione del paradigma del mercato, il loro elemento di iniziativa. Ecco perché ora propongono le grandi alleanze, la grossa coalizione". Crisi, Franco Marini: "Sono ottimista" Il presidente incaricato della formazione del nuovo governo, Franco Marini, si ritiene ancora ottimista per l'esito delle trattative in corso, alla vigilia dell'incontro con Gianfranco Fini, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e le rispettive delegazioni (An, Forza Italia, Pd). Dopo che sabato aveva spiegato di aver intravisto "spiragli" ora rinfoza il concetto. Così, a margine di una visita al convento di San Giuliano dove si è recato per fare visita allo zio, frate Gabriele (fratello del padre), ha risposto in modo 'positivo' alle domande dei giornalisti. "Sì - ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se è ancora ottimista - ma adesso guardiamo il museo che mio zio ha costituito in questi decenni, che è un dono alla città dell'Aquila e un punto di riferimento per i ragazzi delle scuole. Lunedì riprenderemo i lavori". (SEGUE - Cesa vuole le elzioni subito, Scalfaro 'spera' e Veltroni-Fini...) --> pagina successiva >>.

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Governo, è il momento della verità (sezione: Grillo)

( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Grillo

(18:26) - LA CRISI Governo, è il momento della verità Il presidente del Senato Franco Marini + Casini: attento Silvio qui nessuno stravince A.R. OPINIONI Perchè l'Italia è lontana dall'Europa  B. SPINELLI MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO Casini: sarà difficile fare un Governo AUDIO Napolitano affida l'incarico a Marini AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia e Pd. Ma l'intesa pare sempre più lontana ROMA Il momento della verità è arrivato. Fra poche ore il presidente del Senato Franco Marini concluderà le sue consultazioni incontrando Gianfranco Fini, Walter Veltroni, ma soprattutto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. Sarà il faccia a faccia che deciderà le sorti del tentativo di Marini di risolvere la crisi di governo: il presidente incaricato dovrà cercare di vincere le resistenze di Berlusconi ad appoggiare un nuovo governo finalizzato ad approvare una nuova legge elettorale. Il pressing su Letta Tornato per un giorno di pausa nella sua L'Aquila, Marini si è detto "ottimista"; ma nulla lascia immaginare scenari diversi dal fallimento del tentativo affidatogli da Napolitano. Chi ha parlato con Marini assicura che il presidente del Senato vuole giocarsi la partita fino all'ultimo minuto: i contatti informali con l'ambasciatore del Cavaliere Gianni Letta sono proseguiti anche oggi, ma Marini sa che dovrà giocarsi tutte le sue carte nel momento in cui potrà guardare negli occhi Berlusconi. Se però il leader di forza Italia sarà irremovibile, Marini non avrebbe altro da fare che tornare al Quirinale. La Cdl non cambia rotta: "Voto subito" "Se non ci saranno le condizioni, l'intendimento del presidente del Senato è di rimettere il mandato nelle mani del capo dello Stato", spiega il presidente della commissione Affari Costituzionali del Senato Enzo Bianco, che in questi giorni di consultazione ha affiancato il presidente incaricato nella sua veste di padre della bozza sulla legge elettorale. La linea di Forza Italia non si è spostata di un millimetro rispetto al "niet" dei giorni scorsi. "Noi siamo in linea con quello che chiede la gente: bisogna tornare alle urne per dar vita a un governo efficiente, serio e concreto", ribadisce ancora una volta il portavoce di Berlusconi Paolo Bonaiuti. Insomma, nel centrodestra le elezioni sono date ormai per scontate. Verso le elezioni Tanto che il leghista Roberto Calderoli propone di festeggiare il 6 febbraio, "giorno del probabile scioglimento delle Camere" ; e anche il segretario Udc Lorenzo Cesa avverte che "il tempo è ormai scaduto". Ma non tutti sono convinti che l'attuale opposizione vincerà in modo plebiscitario. E qui si apre il capitolo su quello che potrebbe accadere dopo il voto. Il leader di An Gianfranco Fini, dopo aver preannunciato che domani chiederà a Marini di rinunciare all'incarico, fa esercizio di realismo: "Le elezioni non saranno una passeggiata", dice durante un comizio a Udine. Fini si spinge a dire che "nessuno può essere sicuro di vincere le elezioni", anche se ritiene il centrodestra meglio piazzato in quanto avrebbe una "maggiore omogeneità" rispetto al centrosinistra. "Il vero problema - osserva - comincerà il giorno dopo la vittoria". Casini e l'accordo bipartisan Non a caso Fini rilancia l'idea di una legislatura costituente per mettere mano alle riforme. Una proposta analoga viene dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini. La sua analisi è che le elezioni "nessuno è in grado di stravincerle". Ci sarà un'affermazione contenuta di una delle due coalizioni, come sempre più spesso nei paesi europei, "dove a due mesi dalle elezioni uno dei poli è in vantaggio di 10-12 punti , ma più si avvicina il voto più quel margine si assottiglia". E dunque "ci vorrà una legislatura costituente"; l'idea di Casini è quella di un accordo bipartisan, che parta già durante la campagna elettorale, che lui auspica si svolga "senza fuochi d'artificio". Franceschini: il tentativo di Marini non è ancora finito A sinistra quasi nessuno si sbilancia sul successo di Marini. Il massimo della fiducia viene dal numero due del Pd Dario Franceschini, secondo il quale "il tentativo del presidente del Senato non è ancora finito". Anche Fausto Bertinotti pensa alle elezioni, e si candida come candidato premier per la Cosa Rossa. "Immagino che Marini faccia appello all'ottimismo della volontà ", osserva citando Gramsci: Bertinotti non lo dice , ma è chiaro che preferisce considerare la situazione con il "pessimismo dell'intelligenza" e dare per scontate le prossime elezioni. Fini, stoccata a Veltroni: "E' come Crozza" Proiettato in campagna elettorale pare invece Gianfranco Fini che si dichiara rispettoso dell'avversario Walter Veltroni, giudicato pericoloso e più ostico di Prodi, ma sottolinea come sia il sindaco di una città che "non può essere presentata come un modello". "Il sindaco di Roma è un avversario che va rispettato, ma chi conosce Roma, sa che è difficile presentarla come un modello". "La campagna elettorale non sarà una passeggiata di salute, perché Veltroni non è Prodi, è molto più immaginifico - ironizza poi Fini - è Crozza, è sì ma anche... Sarà una campagna elettorale molto meno prevedibile, per questo - conclude Fini parlando ai suoi - ci servirà una campagna elettorale in cui il contatto quotidiano dovrà essere costante e porta a porta".

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