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Voto
in vista, scintille fra i Poli ( da "Stampaweb, La"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: si vada al voto
VIDEO Intervista a tutto campo a Mercedes Bresso AUDIO Le due ipotesi di
Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia
Fini attacca: centrosinistra disperato Montezemolo: non perdiamo tempo Marini
insite: "Resta uno spiraglio" ROMA Le consultazioni del presidente
del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli.
Quasi
mille firme per il bosco urbano ( da "Gazzetta di Reggio"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: per il progetto di
un bosco verde accanto all'aeroporto ideato da Resistenza Verde con Amici di
Beppe Grillo, Eco Istituto Emilia Romagna, Movimento Zero, Wwf, Legambiente,
Fare Verde, Walter Ganapini, Centro Punto Macrobiotico, Comitati per la Corretta
Gestione dei Rifiuti, Il Gabbiano, Centro per la Rinconciliazione tra i Popoli
il Disarmo Universale.
Tabacci:
Vi spiego la Rosa che vuol abbattere la Casta
( da "Gazzetta
di Mantova, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: passando
addirittura per Beppe Grillo. Cosa c'è di concreto? Di concreto c'è che questa
iniziativa l'abbiamo saldata col movimento di Pezzotta e con Officina 2007. Con
questi abbiamo un dialogo molto costruttivo. Con loro lavoreremo, nei tempi pur
stretti della campagna elettorale, perchè sulla scheda ci sia un simbolo e,
soprattutto,
VITA
DA PENSIONATI ( da "Gazzetta di Mantova, La"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Oppure potrebbe
farmi annoverare tra la sbirraglia urlante al seguito dei vari Beppe Grillo. E,
mi si creda, troverei la cosa alquanto sgradevole per me. In verità però la
cosa non mi tocca. Quello che penso lo dico e me n'assumo la responsabilità. Ma
per non parlare dei massimi sistemi, vorrei mettere in evidenza alcuni
comportamenti a noi vicini.
Il
sosia di Beppe Grillo al Carnevale Bistagnese
( da "Stampa,
La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: DA OGGI A MARTEDI
Il sosia di Beppe Grillo al Carnevale Bistagnese Il sosia di Beppe Grillo al
Carnevalone Bistagnese. Da domenica fino a martedì si terrà in paese il
tradizionale Carnevalone che ogni anno richiama gente proveniente da tutta la
Valle Bormida, dalla provincia e dalla vicina Liguria.
Grillo
conta 270 iscritti ( da "Nazione, La (Pistoia)"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: si scambiano idee
e organizzano manifestazioni tramite il sito Internet di Beppe Grillo, siano
sempre più presenti nella vita politica della nostra provincia. Attivi nei
comitati anti-inceneritore, anche i Grillo-Boys pistoiesi partecipano
all'iniziativa "Fiato sul collo", per seguire tutte le sedute dei
Consigli comunali.
Masaniello,
in musical il "Beppe Grillo" del Seicento
( da "Nazione,
La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
LA
NOVITÀ IL MOVIMENTO DEL CITTADINO VUOL DIVENTARE LISTA 0 Obiettivo elezioni
provinciali ( da "Nazione, La (Pistoia)"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: guarda con
simpatia anche agli attivisti del blog di Beppe Grillo". "Il
coordinamento regionale delle liste cittadine ? continua Monforte ? si propone
come movimento dal basso extra e antipartitico. A Pistoia come in Toscana
esiste un deficit totale di democrazia ed è proprio per questo che le istanze
cittadine si esprimono sempre più spesso attraverso i movimenti".
Di
STEFANO LOLLI QUALCUNO dentro Forza Italia sta pensando a Bruno Di Lascio,
( da "Resto
del Carlino, Il (Ferrara)" del
03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: o magari altri
candidati legati anche ai sostenitori di Beppe Grillo), potrebbe creare qualche
disturbo per entrambe le coalizioni. Soprattutto però per l'attuale
maggioranza: che rischia anche di slabbrarsi sul lato sinistro, se come pare il
Pd sceglierà alle politiche di presentarsi da solo. E difficile ipotizzare a
quel punto che, su scala locale, Rifondazione e il Pdci,
Di
rifiuti bruciati si può anche morire
( da "Arena,
L'" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: assemblea
organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor
Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani,
avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre
tonnellate di rifiuti bruciati si genera una tonnellata di ceneri tossiche, il
10 per cento delle quali non viene catturato dai filtri di depurazione dall'
Vincono
40 ricorsi ma devono pagare ( da "Tribuna di Treviso, La"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: e ci siamo rivolti
anche in Regione e a Beppe Grillo. Rimaniamo costretti - conclude - a pagare
tasse inesistenti. Ci rivolgeremo anche al nuovo governo". A dare ragione
ai ricorsi delle 41 famiglie titolari degli alloggi di Canizzano sono stati
anche la commissione tributaria provinciale e il garante per il contribuente.
Le
nozze di Re Giorgio a Tempio, feste per i più piccoli a Olbia e Palau
( da "Unione
Sarda, L' (Nazionale)" del
03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: anno ha le
fattezze di Beppe Grillo - con la popolana Mannena. Al teatro Giordo si balla
dalle 17, con il the danzante e dalle 22 con la festa della birra. Ad Olbia ,
dove ieri notte si è festeggiato con fave e lardo per tutti, prenderà il via
alle 15 dalla piazza del Comune la minisfilata dedicata ai bambini in maschera.
Carta,
vetro e plastica dieci piazze per riciclare - angelo carotenuto
( da "Repubblica,
La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Day
Nasce
il movimento cittadini di pistoia
( da "Tirreno,
Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: alle istanze dei
vari comitati che si battono in provincia e dei "group" di Beppe
Grillo. Gli slogan e gli obiettivi non sono nuovi, ma questa volta i promotori
sperano di fare breccia nel profondo e crescente malcontento nei confronti
della politica e degli amministratori. Ieri, durante la presentazione al caffé
Cavour, hanno partecipato per "ascoltare", ma con evidente simpatia,
I
tre carri finiti ko passano il nuovo collaudo
( da "Tirreno,
Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Troppi Grilli per
la testa" di Renato Verlanti e dei fratelli Bonetti (che domenica ha
rischiato di perdere il testone di Beppe Grillo nella parte finale del corso) e
"Ogni scarrafone è bello a mamma soia" di Alfredo Ricci (a cui si era
piegato in corso il tubo scatolare che reggeva la testa dello scarrafone tanto
da costringere il carro a fermarsi pochi minuti dopo l'
Capannori,
nel 2025 fine della spazzatura - dall'inviato mario lancisi
( da "Tirreno,
Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Grillo e i rifiuti
zero. Dati lusighieri - quelli che abbiamo raccolto - che hanno trasformato Del
Ghingaro e l'esperienza di Capannori in una bandiera di chi, come il comico
Beppe Grillo, si batte contro gli inceneritori. Nello spettacolo Reset,
svoltosi a Firenze, Del Ghingaro è stato invitato da Grillo a salire sul palco
per spiegare il miracolo di Capannori.
<Di
rifiuti bruciati si può anche morire>
( da "Arena.it,
L'" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: assemblea
organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor
Connet ha illustrato gli effetti che, secondo autorevoli studi americani,
avrebbero le polveri sottili emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre
tonnellate di rifiuti bruciati si genera una tonnellata di ceneri tossiche, il
10 per cento delle quali non viene catturato dai filtri di depurazione dall'
Italia,
classe media in crisi ( da "Emmegipress"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: offre uno sguardo
particolare sulla crisi del Bel paese e denuncia le difficoltà economiche che
nutrono la rabbia degli italiani verso i privilegi della loro classe politica.
Un sentimento sempre più diffuso, come dimostrano il successo del libro di Gian
Antonio Stella e Sergio Rizzo "La casta" e delle iniziative di Beppe
Grillo.
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo, che
ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun
parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro,
"poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e
Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"
Crisi/
Cesa: "L'Udc non sarà la stampella del centrosinistra. Tempo scaduto, si
vada alle elezioni" ( da "Affari Italiani (Online)"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo ad
Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie liste civiche
saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista Vittorio
Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in primavera?
L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo obiettivo
non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del Centrodestra
PoliticaMente/
Governo,
Forza Italia chiude: "Al voto"
( da "Stampaweb,
La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: si vada al voto
AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla
situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri
AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro
con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia
e Pd.
Lo
Bello: ancora noLa Borsellino in calo
( da "Sicilia,
La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: degli Amici di
Beppe Grillo, avrebbe anche quello del presidente di Libera, don Luigi Ciotti.
E questa è una novità poiché Rita Borsellino è vice presidente di Libera. Ma le
parole pronunciate da don Ciotti a Caltanissetta, non lasciano dubbi:
"Crocetta ha dimostrato, pagando di persona, molta coerenza, credibilità,
Tuttitalia
Un ponte per organizza dal 22 marzo al 1 aprile un viaggio di di conoscenza e
solidarietà in Giordania con un gruppo di 10 persone. Presto maggiori
informazioni e costo ( da "Liberazione"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Casalecchio (Bo) A
cura degli Amici di Beppe Grillo, il seminario gratuito Risparmio energico
negli edifici lunedì alle 21 Casa per la Pace in via Canonici Renani 8 con
Claudio Zini ricercatore del Cnr, l'architetto Nicola Rimondi e Giorgio
Gualandi del Progetto Energiamo. S. Lazzaro (Bo) Infopoint Emergency Festa
degli Aquiloni.
Governo,
An chiude: "Marini rinunci" Fini attacca Veltroni: "E' come
Crozza" ( da "Stampaweb, La"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: si vada al voto
AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla
situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri
AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro
con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia
e Pd.
La
videogallery de l'onda multimediale - 3
( da "Blogosfere"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: la società che
gestisce il popolarissimo blog di Beppe Grillo; un altro interessante video
“futuristico” si trova anche a questo link: Qualche giorno fa, l'onda
multimediale ha dedicato un post su una tecnologia, SenseCam, che è stata
sviluppata nei laboratori Microsoft per aiutare i pazienti affetti da malattie
degenerative del cervello come il morbo di Alzheimer (
Crisi/
Fini: "Veltroni? Sembra... Crozza". Cesa: "L'Udc non sarà la
stampella del centrosinistra. Tempo scaduto, si vada alle elezioni"
( da "Affari
Italiani (Online)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo ad
Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie liste civiche
saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista Vittorio
Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in primavera?
L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo obiettivo
non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del Centrodestra
PoliticaMente/
Governo,
è il momento della verità ( da "Stampaweb, La"
del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: si vada al voto
AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla
situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di governo, i voti ai ministri
AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO Romano Prodi dopo l'incontro
con Napolitano Domani si chiudono consultazioni. Marini vedrà An, Forza Italia
e Pd.
( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
(21:18) - LA CRISI Voto in vista, scintille fra i Poli Il
segretario del Partito democratico Walter Veltroni + Montezemolo: senza accordo
si vota + Marini, il turno di imprese e sindacati SCRIVI Un'intesa sulla legge
elettorale è possibile? VOTA La riforma del voto potrà rivitalizzare la
politica? MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO
Secondo Marini: nessuna previsione AUDIO Casini: sarà difficile fare un Governo
AUDIO Da escludere l'ipotesi governicchio AUDIO Napolitano affida l'incarico a
Marini AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto
VIDEO Intervista a tutto campo a Mercedes Bresso AUDIO Le due ipotesi di
Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla
situazione politica in Italia Fini attacca: centrosinistra disperato
Montezemolo: non perdiamo tempo Marini insite: "Resta uno spiraglio"
ROMA Le consultazioni del presidente del Senato Franco Marini non stemperano il
clima teso fra i Poli. Se Walter Veltroni chiede una grande coalizione e
tre mesi per fare la legge elettorale, Gianfranco Fini lo accusa di essere
disperato, mentre per Paolo Bonaiuti, il portavoce di Silvio Berlusconi, il
leader del Pd capovolge la realtà. E i toni della polemica si avvicinano sempre
più a quelli tipici della campagna elettorale. Veltroni non si arrende. Il Pd
cerca di puntellare la sua posizione a favore del governo istituzionale
appoggiandosi alla consultazione delle parti sociali. Un week end di
riflessione, prima di incontrare lunedì Alleanza nazionale e, soprattutto,
Forza Italia e Partito democratico. A quel punto per Franco Marini sarà il
momento di tirare le conclusioni dell'esplorazione tra le forze politiche fatta
su mandato del capo dello Stato. Oggi, alla fine della terza giornata di
consultazioni, dopo aver ricevuto le parti sociali, il presidente del Senato
continua a intravedere uno "spiraglio", a dire che non rinuncia alla
possibilità di trovare un'intesa per un breve governo che riformi la legge
elettorale. Ma il suo sentiero ora è ancora più stretto e a dimostrarlo sono le
parole di Luca Cordero di Montezemolo."Se non ci sono le condizioni per
lunedì o martedì, e noi crediamo che non ci siano, non perdiamo tempo".
Insomma, è il suo messaggio, si vada al voto e poi nasca una "legislatura
costituente".
( da "Gazzetta di Reggio" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Quasi mille firme per il bosco urbano Sono state raccolte
quasi mille firme, ieri in città, per il progetto di un
bosco verde accanto all'aeroporto ideato da Resistenza Verde con Amici di Beppe Grillo, Eco Istituto Emilia Romagna, Movimento Zero, Wwf, Legambiente,
Fare Verde, Walter Ganapini, Centro Punto Macrobiotico, Comitati per la
Corretta Gestione dei Rifiuti, Il Gabbiano, Centro per la Rinconciliazione tra
i Popoli il Disarmo Universale. Aderiscono Pinuccia Montanari e Carla
Colzi.
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Di Roberto Marchi Tabacci: "Vi spiego la Rosa che
vuol abbattere la Casta" "Non sono un voltagabbana, non cerco un
seggio e non seguirò Marco Follini" "Grillo?
Cose buone e battaglie sballate" In tempi in cui tutti lamentano
un'eccessiva frammentazione, spunta una nuova formazione frutto dell'ennesimo
strappo. Non le sembra una mossa avventata, visto oltretutto che si sta
parlando di nuova legge elettorale? Questo non è l'ennesimo partitino che fa
parte dei due schieramenti. Questa iniziativa si colloca al di fuori degli
attuali schieramenti. Non è un partitino che si annette ad uno dei due Poli. E'
invece un'offerta, un segnale, una disponibilità. Se gli italiani dimostrano di
capire questa cosa, ci può essere un'inversione di tendenza. Diversamente,
andremo ad un'altra legislatura improduttiva perchè ci sarà qualcuno che
vincerà e per vincere andrà a prendere anche le posizioni meno funzionali ad
una politica produttiva per il Paese. Saremo quindi daccapo. Prodi e Berlusconi
si sono alternati alla guida del Paese dal '94 e non è irrilevante il fatto che
in questi quattordici anni l'Inghilterra sia cresciuta più del doppio di noi.
Ormai tutti chiamano 'tabaccini' i promotori della nuova formazione. Per lei è
un onore o al contrario una pesante responsabilità, visto che l'esito non è
scontato? Io sono molto sereno, vivo questa cosa come il punto terminale della
crisi bipolare che segnalo da parecchio tempo. Questo potrebbe essere lo
strumento per uscirne. Io comunque non la sto vivendo come un fatto personale.
I tabaccini? Nascono dalla somma del mio nome con quello di Baccini, che con me
aveva promosso a suo tempo il Manifesto di Subiaco. Se il tutto dipendesse solo
da me e da lui, non è che si va molto lontano. Se invece il progetto
coinvolgerà una parte rilevante di cittadini che hanno le stesse
consapevolezze... In questi ultimi due giorni ho ricevuto e-mail al ritmo di
una al minuto da parte di persone che riconoscono che questa nostra
preoccupazione è giusta e fondata. Un inciso sul nome scelto. Alla fine, gli
studenti anti-nazisti della Rosa Bianca finirono decapitati. Non sembra un
grande auspicio per un nuovo progetto... Se da un sacrificio di questa natura nasce
qualcosa di buono per la politica italiana, bene. Il nome io lo interpreto più
che riferito a quel movimento politico, come l'offerta di un fiore gentile,
ovvero un'opportunità che viene data al Paese. Certo, va utilizzata come una
leva per far saltare l'equilibrio bipolare. Dal centrodestra sono arrivati
commenti a dir poco sprezzanti. Casini ha parlato di iniziativa irrilevante.
Per Fini, più che di una rosa è un crisantemo. Per Buttiglione, alla fine
porterete via non più di tremila voti. Cosa risponde? Non entro nel merito di
questi commenti. Avevo considerato che l'azione politica dell'Udc in questi
ultimi due anni, portata fino ad una forte critica rispetto all'attuale assetto
bipolare, fosse una posizione giusta. Lo stesso Casini aveva detto che questo
bipolarismo non funziona, che poggia sugli estremi, che la Cdl era finita.
Polemiche anche dure nei confronti di Berlusconi. Io le ho prese per buone già
dalla scorsa estate e avevo detto che, senza cambiamenti, non mi sarei
ricandidato in quel contesto. Non c'è quindi assolutamente nulla di nuovo. I
commenti di questi personaggi non mi interessano proprio. Io non sono alla
ricerca di un momento di gloria. Il problema è che questi due Poli si dividono
come due opposte tifoserie, con contenuti interni assolutamente contraddittori.
In entrambi ci sono gli statalisti, gli antistatalisti, i liberalizzatori. C'è
di tutto e di più da una parte e dall'altra, col risultato pratico che
l'economia italiana resta al palo. Credo che a molti cittadini ciò dispiaccia
molto. Soprattutto a quelli che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese. In
queste ore circolano tanti, illustri nomi come possibili fan della Rosa Bianca.
Si va da Pezzotta a Montezemolo, passando addirittura per Beppe Grillo. Cosa c'è di concreto? Di concreto c'è che questa iniziativa
l'abbiamo saldata col movimento di Pezzotta e con Officina 2007. Con questi
abbiamo un dialogo molto costruttivo. Con loro lavoreremo, nei tempi pur
stretti della campagna elettorale, perchè sulla scheda ci sia un simbolo e,
soprattutto, questa intenzione. Il discorso Di Pietro è invece
definitivamente tramontato? Di Pietro punta ad un'alleanza col Partito
democratico, posizione del tutto insufficiente in questa fase. Con Di Pietro
abbiamo parlato, ma c'è proprio unn problema di collocazione. Se lui si fosse
voluto posizionare su una posizione intermedia e alternativa ai due Poli,
avrebbe potuto utilizzare gli argomenti della polemica anti-Casta, perchè
questi due Poli sono esattamente la Casta. Ma se Di Pietro vuole mettersi
d'accordo con uno dei due, rientra anche lui nella Casta. E' un fatto ovvio, di
logica politica. La Rosa Bianca ha già vantato il sostegno di intere
federazioni dell'Udc, tra le quali Torino, Piacenza, Venezia. A Mantova ci sono
contatti in corso? Sono cose che a me non interessano. Inseguire i singoli
dirigenti dell'Udc non interessa agli elettori. Le federazioni? La gran parte
di queste sono commissariate. A me interessa sapere solo se in mezzo agli
elettori c'è una condivisione o no. A Mantova c'è un gruppo di giovani che mi è
stato vicino negli ultimi tempi. Penso che si impegneranno. C'è molta gente al
di fuori dell'Udc che magari pesa di più elettoralmente. Tornando a Beppe Grillo, c'è qualcosa di
concreto? No, niente di concreto. Ha fatto un certo lavoro anche serio, ma
accanto a battaglie totalmente sballate. A cominciare dalla campagna contro il
nucleare. Lui ha fatto le sue battaglie, alcune cose sui risparmiatori io le
avevo anticipate col lavoro parlamentare. Penso al caso Parmalat, alla Telecom.
Ma su altre battaglie, non ci siamo. Il colpo grosso per voi potrebbe essere un
coinvolgimento di Montezemolo. C'è qualche spiraglio? Cosa farà Montezemolo, lo
deciderà lui nei prossimi giorni. Certo, la campagna elettorale rende tutto più
stringente. E' un fatto che sta parlando molto di politica negli ultimi mesi.
Spesso mi sono trovato in sintonia, soprattutto nei grandi convegni dedicati
all'economia. C'è già chi maligna che lei, seguendo le orme del suo amico
Follini, alla fine finirà nelle braccia del centro-sinistra... Non sono
interessato all'operazione di Follini, che considero sbagliata. Vorrei far
notare che il centrodestra viene dato vincente da tutti. Ci voleva poco, per
me, andare a trovare Berlusconi per fare una chiacchierata assieme... Peraltro,
c'era uno spazio anche per parlare con Veltroni. Ma io non sono alla ricerca di
un seggio. Nessun timore, quindi, di passare per un voltagabbana? Ma quale
voltagabbana! La legislatura è conclusa, io non ho voltato nessuna gabbana! E'
quantomeno strano voltare la gabbana quando si è pronosticati vincenti.
Facciamo un'ipotesi: si va ad elezioni, l'operazione sfonda e la Rosa Bianca
diventa l'ago della bilancia. Cosa fa Tabacci? Succede che il Paese esce da
questo schema bipolare e può dare vita, almeno transitoriamente, a due
schieramenti omogenei che si contrappongono dopo una fase che mette assieme le
energie migliori. Una convergenza sui grandi problemi che non siamo riusciti a
chiudere. Sul modello tedesco della Merkel? I tedeschi hanno dimostrato di
avere un senso pratico notevole, prendendo atto che non c'era una prevalenza di
uno schieramento sull'altro. Probabilmente, se Prodi avesse fatto la stessa
cosa, avrebbe interpretato diversamente lo striminzito risultato elettorale che
ha avuto. Appunto, perchè Prodi è caduto? Perchè ha vinto di 24mila voti e si è
comportato come se avesse una maggioranza blindata ed autosufficiente
prendendosi entrambi i vertici delle Camere, tentando di fare filotto. Poi,
nella sua maggioranza peraltro striminzita, convivevano posizioni tra di loro
assolutamente inconciliabili. Quali saranno le priorità della Rosa Bianca? Sono
tutte scritte nel Manifesto di Subiaco. Il problema consiste nel dare una
prospettiva di crescita stabile al Paese. Se si cresce dell'uno per cento
all'anno, non ce n'è per nessuno. Tantomeno per i ceti più deboli. Se non c'è
niente da redistribuire, non si va molto lontano. Occorre introdurre elementi
di dinamismo nella struttura dei mercati, verso politiche di liberalizzazione
molto forti e molto spinte. Abbiamo cambiato i padroni, dallo Stato ai privati,
ma non abbiamo reso dinamici i mercati. Ci troviamo solo dei nuovi monopolisti
che pesano sulle tasche dei cittadini. I balzi delle tariffe - penso ai costi
bancari, alle bollette, alle autostrade - incidono pesantemente sui bilanci
familiari. Un pronostico: come finisce questa crisi? Penso che si andrà a
votare in tempi ravvicinati. E la Rosa ci sarà... Mi auguro di sì. Certo, non
posso andarci da solo. Dipenderà anche da quante adesioni raccoglieremo. Le
prime risposte sono molto incoraggianti. Però, non avendo alle spalle un
partito, bisognerà affidarsi alla buona volontà dei cittadini. Se percepiscono
che questa è un'iniziativa importante, possono anche intestarsela. E' già
accaduto, basta vedere il successo ottenuto da Grillo.
La voglia di cambiamento c'è. E si vede, direi che si respira. La rigidità del
sistema politico italiano sta liberando risorse ed energie che chiedono solo di
essere intercettate. Ripeto: il problema c'è e si vede.
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
VITA DA PENSIONATI E' il momento di unirci e lottare
Egregio Direttore, richiamo l'attenzione dei lettori sulla situazione dei
pensionati. Le statistiche recenti dicono che il potere di acquisto delle
pensioni - già di per se stesse notevolmente basse - è diminuito dal 2000 ad
oggi del 15%. Quest'anno l'aumento di quella che percepisco io è stata di 10
euro (diconsi dieci euro) rispetto al
( da "Stampa, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
DA OGGI A MARTEDI' Il sosia di Beppe
Grillo al Carnevale Bistagnese Il sosia di Beppe Grillo al Carnevalone
Bistagnese. Da domenica fino a martedì si terrà in paese il tradizionale
Carnevalone che ogni anno richiama gente proveniente da tutta la Valle Bormida,
dalla provincia e dalla vicina Liguria. La manifestazione, organizzata come per
le passate edizioni dalla Soms dalle Associazioni di Bistagno e dal Comune,
avrà quale protagonista principale la figura di "Uanen Carvè",
maschera tradizionale di Bistagno con i suoi famosissimi "Stranot".
"Anche quest'anno, Uanen Carvè sarà il vero protagonista del Carnevalone
Bistagnese con i suoi stranot - spiega Arturo Voglino presidente della Soms di
Bistagno -. La figura di Uanen Carvè risale all'epoca della commedia dell'arte.
E' un contadino benestante rimasto vedovo che ama divertirsi nel periodo di
carnevale recitando gli stranot, una serie di versi in rima che oltre a
trattate di temi di scottante attualità vengono usati dallo stesso Uanen Carvè
per prendere di mira le persone più in vista del paese". Tra le principali
novità dell'edizione 2008, la presenza del "mitico" Alessandro
Lattanzio: "Quest'anno, siamo riusciti ad avere tra noi sia per la
giornata di domenica che di martedì Alessandro Lattanzio, famoso sosia di Beppe Grillo - prosegue Voglino -.
Ci saranno naturalmente altre sorprese che non voglio annunciare qui, ma che si
potranno scoprire venendo al nostro carnevale". Il Carnevalone Bistagnese
prenderà il via stamattina alle 10 con una degustazione in piazza Monteverde
dei "friciò". Quindi ,a partire delle ore
( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
DAL WEB alla città il passo è sempre più breve. Lo
testimonia il fatto che i grillini - almeno 270 quelli iscritti al meet-up di
Pistoia- le persone che s'incontrano, si scambiano idee e
organizzano manifestazioni tramite il sito Internet di Beppe Grillo, siano sempre più presenti nella vita politica della nostra
provincia. Attivi nei comitati anti-inceneritore, anche i Grillo-Boys pistoiesi partecipano all'iniziativa "Fiato sul
collo", per seguire tutte le sedute dei Consigli comunali. Dopo il
clamoroso successo del primo Vaffa Day dell'8 settembre, il prossimo 25 aprile
organizzeranno una nuova iniziativa. E nel mirino, stavolta, ci sono anche
giornali e televisioni. - -->.
( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
? LIVORNO ? PARLARE DI ANTIPOLITICA per la Napoli
seicentesca, in cui è ambientato Masaniello, in scena al Goldoni di Livorno
martedì e mercoledì alle 21, sarebbe anocronistico, ma nel musical del regista
e drammaturgo, poeta, e musicista, ma anche attore di teatro, Tato Russo, si
strizza l'occhio a un malcontento popolare diffuso, a quella sfiducia nelle
istituzioni di cui tanto si discute in questi giorni. Unico appuntamento
toscano, il musical, nella produzione del teatro Bellini, è un kolossal epico,
coinvolgente e appassionato, che incarna la voglia di riscatto e libertà. Dieci
i giorni al centro della trama ? dal 7 al 16 luglio ? che raccontano la storia
del pescivendolo Antonio Aniello, detto appunto Masianello, protagonista della
violenta rivolta del 1647 nella città partenopea. Una ribellione contro il
"malgoverno" dove perse la vita ad appena 27 anni. Sono le note di
Patrizio Marrone a dare il ritmo popolare a questo musical secondo
l'interpretazione di Russo stesso: "Una nuova forma di teatro sperimentata
a Londra e New York: inteso non più in forma di commedia musicale con numeri,
ma di vera e propria tessitura drammatico-musicale". Ma il regista, dopo
oltre 10 anni dalla sua prima edizione, avverte anche: "Una visione e una
favola, non la cruda storia". Due i procedimenti per la stesura musicale,
come ammette Marrone: "La composizione di melodie popolari e
l'applicazione a queste di una complessa tecnica compositiva". E' lui a
delineare le caratteristiche di questo aggettivo "popolare" che tante
volte torna nello spettacolo. E' stata una "ricerca su materiale musicale
popolare in quanto "di tutti, oggi", senza distinzione di generi,
caratterizzazioni etniche, luoghi di produzione". A muoversi sul palco,
con la coreografia di Aurelio Gatti, i costumi di Giusy Giustino e le luci di
Roger La Fontane, 50 artisti fra cui Gianni Fiorellino, Arianna Christine e la
partecipazione di Mirna Doris. Info: 0586-204290. Antonia Casini
---------------------------- Livorno teatro Goldoni martedì e mercoledì -
-->.
( da "Nazione, La (Pistoia)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
LA NOVITÀ IL MOVIMENTO DEL CITTADINO VUOL DIVENTARE LISTA
Obiettivo elezioni provinciali GODE GIÀ DEL SOSTEGNO di un "centinaio di
simpatizzanti" in tutta la provincia, e punta a riunire "tutti gli
scontenti della città". Si riconosce nei "valori costituzionali"
ma vuole rappresentare "trasversalmente", al di là della tradizionale
contrapposizione destra-sinistra, chiunque non si senta più rappresentato dai
partiti esistenti. E' IL MOVIMENTO cittadino, il nuovo soggetto politico che si
è presentato ieri mattina in una conferenza stampa Svoltasi nei locali del al
Caffè Cavour. Per molti aspetti simile ad uno dei tanti comitati sorti in
questi anni, ha un obiettivo ancora più ambizioso: partecipare con una lista
propria alle elezioni provinciali che sono in programma per il 2009.
"L'ATTUALE sistema partitico - dice il coordinatore provinciale Fabrizio
Carraresi - è ormai uno strumento in mano a pochi eletti, interessati
esclusivamente alla conservazione del potere. Da trent'anni a questa parte, le
stesse persone si avvicendano nei diversi incarichi pubblici e Pistoia rischia
di essere dominata da un'oligarchia familiare. Le persone avvertono la
necessità di una politica cittadina nuova, capace di affrontare seriamente i
problemi che affliggono la sanità, l'economia, la viabilità, l'ambiente. E' a
loro che la nostra lista cittadina si rivolge". IL MOVIMENTO Cittadino fa
capo ad un coordinamento di liste cittadine presente in diverse città della
regione, rappresentato dal professor Maio Monforte e "guarda
con simpatia anche agli attivisti del blog di Beppe Grillo". "Il coordinamento regionale delle liste cittadine ?
continua Monforte ? si propone come movimento dal basso extra e antipartitico.
A Pistoia come in Toscana esiste un deficit totale di democrazia ed è proprio
per questo che le istanze cittadine si esprimono sempre più spesso attraverso i
movimenti". Alla presentazione del Movimento erano presenti anche
esponenti dei comitati Pistoia Sud e del Forum 3 marzo. s.t. - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del
03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Di STEFANO LOLLI QUALCUNO dentro Forza Italia sta pensando
a Bruno Di Lascio, presidente dell'Ordine dei Medici. Nell'area ambientalista
l'ex city manager Valentino Tavolazzi pensa, soprattutto a se stesso. Sulla
scena 'civica' Giulio Barbieri pensa, il che in politica è già di per sè un
fatto rivoluzionario. La crisi di governo, e l'aria di elezioni politiche
anticipate, ha dato un'accelerazione inevitabile anche alle grandi manovre in
vista delle Amministrative 2009. E del resto, a un anno o poco più dalla fine
della legislatura per Sateriale e Dall'Acqua, anche senza il crac di Prodi è
già normale che la corsa sia lanciata. I riflettori si puntano perciò sui
possibili outsider, e sulle mosse a sorpresa. E' senza dubbio tale l'uscita del
nome di Bruno Di Lascio: una candidatura che sobbolle soprattutto negli
ambienti di Forza Italia, e sulla quale in queste settimane sono stati attuati
i primi contatti e sondaggi. Ufficialmente 'top secret', ma di fatto tali da
consentire al cronista con almeno un paio di neuroni in testa di carpirne
l'eco. Lo stesso Di Lascio avrebbe dato una propria disponibilità di massima,
ma a condizione che sul suo nome ci sia un'ampia convergenza da parte
dell'opposizione. Non solo quella canonica, rappresentata oltre che da Forza Italia
anche da An e dagli altri partiti che gravitano nel centrodestra, ma anche del
panorama civico. Qui però ci si scontra subito con varie realtà. La prima e più
strutturata è 'Io Amo Ferrara' di Giulio Barbieri: l'imprenditore, fresco del
10° manifesto-choc che campeggia in tutta la città, non ha ancora sciolto le
riserve sul proposito di bissare l'esperienza del 2004. Quando, sfruttando
l'effetto sorpresa ed una campagna martellante, conquistò il 6% dei voti e due
seggi in Consiglio comunale. E comunque pur non avendo certo sostenuto
Sateriale e il centrosinistra (anzi...), in questi anni non si è omologato
all'opposizione al punto, ora, da poter essere considerato come un alleato
acquisito. La seconda variabile è rappresentata dall'area ambientalista. Non è
un mistero che Tavolazzi vorrebbe e potrebbe candidarsi, alla testa di una
formazione che raccolga il consenso ? pardon, il dissenso ? sui temi
dell'energia e della tutela ambientale. Il serbatoio teorico sono gli 11 mila
ferraresi che hanno votato no al referendum contro la centrale a turbogas e
l'inceneritore, anche se in politica tra la teoria e la pratica si corre il
rischio di essere... gassati o inceneriti. Ma è evidente che una lista
ambientalista, con alla testa Tavolazzi (o magari altri candidati legati anche
ai sostenitori di Beppe Grillo),
potrebbe creare qualche disturbo per entrambe le coalizioni. Soprattutto però
per l'attuale maggioranza: che rischia anche di slabbrarsi sul lato sinistro,
se come pare il Pd sceglierà alle politiche di presentarsi da solo. E'
difficile ipotizzare a quel punto che, su scala locale, Rifondazione e il Pdci,
i Verdi, lo Sdi e Sinistra Democratica, accettino ? magari anche se con la
profumata prospettiva delle poltrone assicurate ? di svolgere da subito e senza
battere ciglio il ruolo dei vassalli. Senza neppure misurare i muscoli
attraverso lo svolgimento di quelle primarie tanto sbandierate, dal Partito
Democratico, per l'autunno prossimo ma che ora proprio dal Pd sembrano essere
già state rimosse dall'agenda 2008. - -->.
( da "Arena, L'" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
AMBIENTE. Incontro in sala Lucchi con un professore di
chimica americano che ha illustrato gli effetti che possono derivare
dall'attività dei termovalorizzatori "Di rifiuti bruciati si può anche
morire" di Alessio Pisanò "Gli inceneritori uccidono". A
sostenerlo è Paul Connet, professore emerito di chimica alla St Lawrence
University di Canton, New York, all'assemblea organizzata
dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor Connet ha illustrato gli
effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili
emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati si
genera una tonnellata di ceneri tossiche, il 10 per cento delle quali non viene
catturato dai filtri di depurazione dall'impianto. Si tratta di
nanoparticelle, più piccole del Pm10 ma molto più pericolose". Queste
particelle, secondo Connet, viaggiano per lunghe distanze e rimangono nell'aria
per molto tempo. "L'inalazione di queste sostanze", ha proseguito,
"causa malattie allergiche, asma bronchiale, bronchiti acute e croniche,
enfisemi polmonari, tumori, ictus ed attacchi cardiaci". Ecco perché, ha
aggiunto, "negli Stati Uniti, dal 1985 al 1995, è stata bloccata la
costruzione di circa 300 inceneritori". Connet li ha definiti "un
vero crimine ambientale". Attualmente la legislazione italiana prevede
misure di contenimento delle polveri più grandi, come il Pm10, mentre le nanoparticelle
non vengono considerate. "È come volare con gli occhi chiusi", ha
esclamato Connet. Secondo lo studio presentato dal ricercatore americano,
inoltre, gli inceneritori si basano su una tecnologia non solo molto costosa,
ma che permette un ricavato di energia 3 o 4 volte inferiore ad altri metodi di
trattamento rifiuti, come il riciclaggio e il compostaggio (la trasformazione
dei rifiuti organici in concime). Negativo anche il suo giudizio sul
termovalorizzatore di Brescia, al quale si guarda come un esempio da seguire:
"È costato circa 300 milioni di euro, inquina e ha prodotto solo 80 posti
di lavoro". Il professor Connet, inoltre, ha criticato duramente
l'oncologo italiano di fama mondiale, Umberto Veronesi: "Dire che gli
inceneritori sono a rischio zero è scientificamente azzardato oltre che
irresponsabile". Alessandro Natali, responsabile del gruppo veronese degli
amici di Grillo, fa sapere che continua la raccolta di
firme contro l'inceneritore di Ca' del Bue: "Abbiamo superato le seimila,
aspettiamo una risposta dalle istituzioni". All'incontro sono stati
invitati anche gli amministratori dei Comuni interessati. All'appello ha
risposto Zevio, col sindaco Paolo Lorenzoni e l'assessore all'ambiente Samuele
Campedelli. LA "SOLUZIONE". Qual è allora la soluzione? "Semplice:
non produrre rifiuti". La risposta del professor Connet si basa sul piano
"Rifiuti zero 2020" che si propone, entro questa data, di risolvere
il problema dello smaltimento dei rifiuti smettendo di produrre materiali che
originano scarti. Connet ha portato l'esempio della Beer Industry, azienda di
birra canadese che da oltre 50 anni utilizza bottiglie di vetro: il 98 per
cento viene recuperato, ogni bottiglia viene usata mediamente 18 volte e sono
stati creati 2.000 posti di lavoro senza spese per la comunità. "I residui
equivalgono ad una cattiva progettazione industriale. Bisogna abbandonare la
logica dell'usa e getta ed abbracciare quella della produzione
sostenibile". Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti non
evitabili, Connet cita l'esempio di San Francisco, dove un'accurata raccolta
differenziata porta a porta (75 per cento del totale) rende possibile il
riciclaggio ed il compostaggio. Indispensabili, a tal proposito, impianti di
separazione della frazione residua, che permettano una differenziazione
capillare. Già un migliaio di Comuni in Italia hanno ottenuto il 50 per cento
di conversione dalla raccolta porta a porta. "Oltre alla responsabilità
industriale e della comunità", ha concluso Connet, "è indispensabile
una guida politica in grado di indicare la strada dello sviluppo
sostenibile". IL CASO. Continua intanto l'"invasione" di rifiuti
dai Comuni limitrofi, nella parte ovest delle città. Via Lugagnano, via
Binelunghe, via Barsanti, via Bassone, via Bresciana e via Gardesana sono ancora
invase dal pattume d'oltre confine. I cassonetti di queste strade sono
circondati da cumuli di immondizia di tutti i tipi. "Chi viene a lavorare
a Verona butta qui in suoi rifiuti, a volte gettandoli dall'auto",
denuncia Giovanni Ibero, del Comitato Bassone. I residenti hanno appeso un
cartello in via Gardesane. C'era scritto "Non siamo a Napoli".
( da "Tribuna di Treviso, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
A gennaio sono arrivate nuove ingiunzioni: continua il
braccio di ferro con l'agenzia delle entrate per la cooperativa "Midicoop
Treviso Prima" Vincono 40 ricorsi ma devono pagare Canizzano, odissea per
i residenti che non riescono a "scaricare" i mutui "Siamo
esasperati e ci sentiamo sempre più presi in giro" Quaranta ricorsi in tre
anni. "E tutti vinti: eppure la vicenda non arriva a una svolta". Le
cartelle esattoriali continuano ad essere recapitate, anche in questo gennaio,
ai titolari di 41 alloggi per militari e forze di polizia della cooperativa
"Midicoop Treviso Prima" di Canizzano, che regolarmente ricorrono e,
finora, vincono. Sono in guerra col fisco da sette anni: nel 2007 hanno vinto
15 ricorsi su 15. "Siamo stanchi di essere presi in giro. Mentre le leggi,
il garante per il contribuente, la Cassazione ci hanno dato ragione, l'agenzia
delle entrate continua ad accanirsi". Il caso della cooperativa Midicoop è
ormai annoso: dal
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Prov Gallura Pagina 8061 Carnevale in Gallura, gli
appuntamenti di oggi Le nozze di Re Giorgio a Tempio, feste per i più piccoli a
Olbia e Palau Carnevale in Gallura, gli appuntamenti di oggi --> Oggi il
carnevale, dopo i veglioni di questa notte, entra nel vivo in tutta la Gallura.
L'appuntamento clou a Tempio dove alle 15,30 dalla Pischinaccia parte la
seconda sfilata che raggiungerà il centro storico. Si attendono nuovi carri
rispetto al debutto di giovedì e nuovi gruppi mascherati accompagnati comje
sempre dall'Orchestra e dalla majorettes di Ridultoff. Nel programma di oggi
anche il matrimonio di re Giorgio - che quest'anno ha le
fattezze di Beppe Grillo - con la popolana Mannena. Al teatro Giordo si balla dalle 17,
con il the danzante e dalle 22 con la festa della birra. Ad Olbia , dove ieri
notte si è festeggiato con fave e lardo per tutti, prenderà il via alle 15
dalla piazza del Comune la minisfilata dedicata ai bambini in maschera.
Il corteo dei piccoli, preceduto dalla Banda città di Olbia, sfilerà per corso
Umberto e via Regina Elena con l'arrivo in piazza Crispi per le ore 17. Ad
attenderli il gruppo di ballo di Kenia, la musica di Enrico Derosas, e i
maestri della pasticceria "Fabio Desini & company" che daranno
vita all'ormai tradizionale appuntamento della frittellata in piazza: visto il
grande successo riscosso nelle ultime edizioni l'associazione ha deciso di
raddoppiare il quantitativo di frittelle: dalle 17.30 sino a tarda serata
verranno distribuite oltre ventimila frittelle. Programma dedicato ai più
piccoli anche a Palau dove alle 17 partirà Lu carrasciali di li steddhi con
giocolieri ed equilibristi, nel corso del pomeriggio saranno offerti cioccolata
calda e croissant. Altre manifestazioni sono in programma ad Arzachena,
Calangianus e Padru dove si è puntato sulle maschere della tradizione sarda.
( da "Repubblica, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina V - Napoli Carta, vetro e plastica dieci piazze per
riciclare Il Comune chiama i cittadini a depositare materiali da recuperare,
dalle 9 alle
( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Pistoia Nasce il Movimento cittadini di Pistoia Ha già
deciso di presentarsi come lista civica alle Provinciali del 2009 PISTOIA. Una
lista civica o una lista dei comitati? Nessuna delle due, secondo i promotori
del neonato "Movimento dei cittadini di Pistoia", ma una lista di
cittadini pronta a presentarsi alle più vicine elezioni locali in ordine di
tempo, quelle per il rinnovo del consiglio provinciale che si svolgeranno nel
2009. Il coordinatore del movimento è Fabrizio Carraresi e l'iniziativa si
riallaccia ad altre analoghe che stanno maturando a Firenze, Siena ed altre
città della Toscana ed è vicina alle istanze dei vari
comitati che si battono in provincia e dei "group" di Beppe Grillo. Gli slogan e gli obiettivi non sono nuovi, ma questa volta i promotori
sperano di fare breccia nel profondo e crescente malcontento nei confronti
della politica e degli amministratori. Ieri, durante la presentazione al caffé
Cavour, hanno partecipato per "ascoltare", ma con evidente simpatia,
anche esponenti dei comitati della zona sud, come Nadia Orsini e Biancangela
Fabbri e del comitato contro l'inceneritore di Montale. "Non chiediamo
adesioni forzose, non siamo un partito - dice Fabrizio Carraresi - ma
collaborazione attiva da parte di chi si ritiene in sintonia con noi. Non
vogliamo presentare liste civetta o di supporto ad altri partiti più o meno
tradizionali. La nostra vuole essere una lista cittadina e di cittadini col
principale obiettivo di riportare la vera democrazia e la vera partecipazione
nella gestione della cosa pubblica. Questa è una necessità e una priorità.
Diciamo basta con questa selezione della classe politica pistoiese, con le
stesse persone che vengono riciclate da trent'anni nelle amministrazioni di
enti locali e società partecipate. Basta con le cariche dinastiche e le rendite
di posizione, famiglie politiche e anagrafiche che dirigono la città senza
nessun ricambio e che hanno portato al suo decadimento". I campi di azione
sono a 360 gradi: dallo stop all'urbanistica speculativa alle battaglie per
l'ambiente e la salute. (f.a.).
( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Viareggio I tre carri finiti ko passano il nuovo collaudo
Oggi sfileranno regolarmente. Sanzioni: la Fondazione prende altro tempo
VIAREGGIO. Saranno tutti regolarmente al loro posto, questo pomeriggio, i tre
carri usciti malconci dal secondo corso mascherato. Ieri mattina anche l'ultima
delle tre costruzioni guastatesi in corso - "Presto che è tardi",
carro sperimentale di Enrico Vannucci - ha superato il collaudo supplementare
ed ha avuto l'ok per poter sfilare oggi: i problemi alla carretta modificata che
si era rotta sembrano finalmente risolti, anche se si è reso necessaria la
sostituzione degli assiali. In precedenza avevano superato il test anche "Troppi Grilli per la testa" di Renato Verlanti e dei
fratelli Bonetti (che domenica ha rischiato di perdere il testone di Beppe Grillo nella parte finale del corso) e "Ogni scarrafone è bello a
mamma soia" di Alfredo Ricci (a cui si era piegato in corso il tubo
scatolare che reggeva la testa dello scarrafone tanto da costringere il carro a
fermarsi pochi minuti dopo l'inizio della sfilata). Se i problemi ai tre
carri sembrano essere stati risolti, ancora non è affatto chiaro se vi sono
delle responsabilità su quanto accaduto. E di chi. Venerdì il consiglio di
amministrazione della Fondazione Carnevale - per altro riunitosi con il numero
legale appena raggiunto a causa di numerose assenze - ha preferito non prendere
decisioni sull'argomento. E rinviare la discussione ad una successiva riunione
(a questo punto, con ogni probabilità, dopo la fine del Carnevale). La
Fondazione ha però deciso di affidare l'indagine interna al dirigente della
Fondazione, Marco Francesconi, e all'avvocato Corrado Buccheri il compito di
studiare le relazioni prodotte dai tre tecnici che si sono occupati della
questione (gli ingegneri Volpe, Consorti e Mozzi) ed eventualmente di capire se
vi siano i margini per una qualche contestazione. Da intendere come multa o, in
alternativa, come decurtazione dei compensi. Provvedimenti che potrebbero
riguardare i costruttori dei tre carri oppure coloro che hanno certificato
l'idoneità dei carri a sfilare durante il corso. Sono tuttavia in molti a
scommettere che - alla luce di questa ennesima dilatazione dei tempi voluta
dalla Fondazione Carnevale - tutto finirà nella più classica delle bolle di
sapone. Claudio Vecoli.
( da "Tirreno, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Attualità Capannori, nel 2025 fine della spazzatura Il
miracolo possibile: la cittadina è leader per la raccolta differenziata La
ricetta vincente: contenitori a tutte le famiglie e sconto sulle tasse. Il
sindaco: produciamo il 9% in meno di immondizia DALL'INVIATO MARIO LANCISI
CAPANNORI. Una domenica speciale, in casa Rossi. Da domani a Capannori scatterà
infatti il terzo lotto della raccolta dei rifiuti porta a porta e così anche la
famiglia Rossi dovrà prendere l'abitudine con il kit della raccolta
differenziata, composto da quattro contenitori di colore arancio, marrone,
bianco e blu, distribuiti dall'Ascit, l'azienda locale della nettezza urbana.
Fino ad oggi i Rossi gettavano tutto in un sacco nero e poi lo scaricavano nel
cassonetto. Il kit di contenitori. Ora dovranno stare attenti, selezionare: le
bucce della mela o gli avanzi del pranzo, ad esempio, nella bio pattumiera di
colore arancio, la carta nel cesto colore bianco e nel contenitore blu le
bottiglie di vetro o le vaschette di plastica. E così via. Ad ogni rifiuto il
suo contenitore, ciascuno dei quali verrà ritirato in giorni stabiliti. Perché
- ecco il primo segreto del porta a porta - i rifiuti non sono eguali e non
finiscono tutti nello stesso posto. Qualcosa verrà riciclato, qualcosa servirà
come concime, qualcosa tornerà carta, altro sarà smaltito nella discarica di
Rosignano o nell'inceneritore di Massarosa. 30% di sconto sulla Tia. Un bel
lavoro, per la famiglia Rossi. Non a caso quando all'inizio dell'esperienza del
porta a porta a Capannori molte famiglie mugugnarono, e non poco. Tutto è
cominciato nel 2004. La sperimentazione iniziò dalla frazione Guamo.
Resistenze, polemiche. Però alla fine il porta a porta conquistò le famiglie
interessate alla sperimentazione. Anche perché chi la fa si vede applicare dal
Comune uno sconto del 20% sulla Tia, la tassa sulla nettezza urbana, e un altro
del 10% sul compostaggio domestico. Basta fare due conti: un nucleo familiare
composto da tre persone che abita in una casa di
( da "Arena.it, L'" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
AMBIENTE. Incontro in sala Lucchi con un professore di
chimica americano che ha illustrato gli effetti che possono derivare
dall'attività dei termovalorizzatori "Di rifiuti bruciati si può anche
morire" La soluzione proposta è quella di non produrre più... rifiuti da
qui al 2020. Ecco cosa fa una ditta di birra Alessio Pisanò
"Gli inceneritori uccidono". A sostenerlo è Paul Connet, professore
emerito di chimica alla St Lawrence University di Canton, New York, all'assemblea organizzata dagli amici di Beppe Grillo di Verona, in sala Lucchi. Il professor Connet ha illustrato gli
effetti che, secondo autorevoli studi americani, avrebbero le polveri sottili
emesse dai termovalorizzatori: "Ogni tre tonnellate di rifiuti bruciati si
genera una tonnellata di ceneri tossiche, il 10 per cento delle quali non viene
catturato dai filtri di depurazione dall'impianto. Si tratta di
nanoparticelle, più piccole del Pm10 ma molto più pericolose". Queste
particelle, secondo Connet, viaggiano per lunghe distanze e rimangono nell'aria
per molto tempo. "L'inalazione di queste sostanze", ha proseguito,
"causa malattie allergiche, asma bronchiale, bronchiti acute e croniche,
enfisemi polmonari, tumori, ictus ed attacchi cardiaci". Ecco perché, ha aggiunto,
"negli Stati Uniti, dal 1985 al 1995, è stata bloccata la costruzione di
circa 300 inceneritori". Connet li ha definiti "un vero crimine
ambientale". Attualmente la legislazione italiana prevede misure di
contenimento delle polveri più grandi, come il Pm10, mentre le nanoparticelle
non vengono considerate. "È come volare con gli occhi chiusi", ha
esclamato Connet. Secondo lo studio presentato dal ricercatore americano,
inoltre, gli inceneritori si basano su una tecnologia non solo molto costosa,
ma che permette un ricavato di energia 3 o 4 volte inferiore ad altri metodi di
trattamento rifiuti, come il riciclaggio e il compostaggio (la trasformazione
dei rifiuti organici in concime). Negativo anche il suo giudizio sul
termovalorizzatore di Brescia, al quale si guarda come un esempio da seguire:
"È costato circa 300 milioni di euro, inquina e ha prodotto solo 80 posti
di lavoro". Il professor Connet, inoltre, ha criticato duramente
l'oncologo italiano di fama mondiale, Umberto Veronesi: "Dire che gli inceneritori
sono a rischio zero è scientificamente azzardato oltre che
irresponsabile". Alessandro Natali, responsabile del gruppo veronese degli
amici di Grillo, fa sapere che continua la raccolta di
firme contro l'inceneritore di Ca' del Bue: "Abbiamo superato le seimila,
aspettiamo una risposta dalle istituzioni". All'incontro sono stati
invitati anche gli amministratori dei Comuni interessati. All'appello ha risposto
Zevio, col sindaco Paolo Lorenzoni e l'assessore all'ambiente Samuele
Campedelli. LA "SOLUZIONE". Qual è allora la soluzione?
"Semplice: non produrre rifiuti". La risposta del professor Connet si
basa sul piano "Rifiuti zero 2020" che si propone, entro questa data,
di risolvere il problema dello smaltimento dei rifiuti smettendo di produrre
materiali che originano scarti. Connet ha portato l'esempio della Beer
Industry, azienda di birra canadese che da oltre 50 anni utilizza bottiglie di
vetro: il 98 per cento viene recuperato, ogni bottiglia viene usata mediamente
18 volte e sono stati creati 2.000 posti di lavoro senza spese per la comunità.
"I residui equivalgono ad una cattiva progettazione industriale. Bisogna
abbandonare la logica dell'usa e getta ed abbracciare quella della produzione
sostenibile". Per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti non
evitabili, Connet cita l'esempio di San Francisco, dove un'accurata raccolta
differenziata porta a porta (75 per cento del totale) rende possibile il
riciclaggio ed il compostaggio. Indispensabili, a tal proposito, impianti di
separazione della frazione residua, che permettano una differenziazione
capillare. Già un migliaio di Comuni in Italia hanno ottenuto il 50 per cento
di conversione dalla raccolta porta a porta. "Oltre alla responsabilità
industriale e della comunità", ha concluso Connet, "è indispensabile
una guida politica in grado di indicare la strada dello sviluppo
sostenibile". IL CASO. Continua intanto l'"invasione" di rifiuti
dai Comuni limitrofi, nella parte ovest delle città. Via Lugagnano, via
Binelunghe, via Barsanti, via Bassone, via Bresciana e via Gardesana sono
ancora invase dal pattume d'oltre confine. I cassonetti di queste strade sono
circondati da cumuli di immondizia di tutti i tipi. "Chi viene a lavorare
a Verona butta qui in suoi rifiuti, a volte gettandoli dall'auto",
denuncia Giovanni Ibero, del Comitato Bassone. I residenti hanno appeso un
cartello in via Gardesane. C'era scritto "Non siamo a Napoli".
( da "Emmegipress" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d. Categoria: Cronaca Titolo: Italia, classe
media in crisi Data: 14/01/2008 14.35.37 Fonte: The Chicago Tribune, Stati
Uniti News: Dieci mesi fa Giampiero Beltotto ha deciso di scrivere un libro per
raccontare la crisi di quella classe media italiana che si sta impoverendo ed è
ormai costretta a fare i salti mortali per arrivare alla fine del mese. Il suo
libro, intitolato "I nuovi poveri", offre uno
sguardo particolare sulla crisi del Bel paese e denuncia le difficoltà
economiche che nutrono la rabbia degli italiani verso i privilegi della loro
classe politica. Un sentimento sempre più diffuso, come dimostrano il successo
del libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo "La casta" e delle
iniziative di Beppe Grillo.
( da "Emmegipress" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte:
Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro
studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una
classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento".
"L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono
maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni
populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".
( da "Affari Italiani (Online)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
03.02.2008 13:16 --> SONDAGGIO 1/ Riuscirà Marini a
fare un nuovo governo e a evitare le elezioni anticipate? SONDAGGIO 2/ In caso
di elezioni, che cosa dovrebbe fare il Pd? FORUM 1/ Condividi la scelta del
capo dello Stato di conferire l'incarico a Franco Marini? FORUM 2/ Secondo te,
Silvio Berlusconi è "inadeguato" per governare l'Italia? Crisi/
Scontro Fini-Veltroni Il leader di An attacca: "La grande coalizione?
Mossa bizzarra". La replica: "Avete ansia del voto" Pd/ La
commissione approva lo statuto. Ora assemblea costituente Crisi/ Marini non molla:
un margine c'è. Bertinotti: le elezioni sono ormai certe. Casini gela il
presidente del Senato. Gianni Letta va a Palazzo Chigi, ma resta il no di
Berlusconi Elezioni/ Beppe Grillo ad Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie
liste civiche saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista
Vittorio Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in
primavera? L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo
obiettivo non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del
Centrodestra PoliticaMente/ E il Cavaliere diventò invincibile... Di
Marco Marturano Controvento/ Liberiamo la Costituzione da residui monarchici Di
Marco Volpati Il commento/ Montezemolo prenota il suo turno... Di Enrico Andreoli
Franco Marini: "Sono ottimista" Il presidente incaricato della
formazione del nuovo governo, Franco Marini, si ritiene ancora ottimista per
l'esito delle trattative in corso, alla vigilia dell'incontro con Guanfranco
Fini, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e le rispettive delegazioni (An, Forza
Italia, Pd). Dopo che sabato aveva spiegato di aver intravisto
"spiragli" ora rinfoza il concetto. Così, a margine di una visita al
convento di San Giuliano dove si è recato per fare visita allo zio, frate Gabriele
(fratello del padre), ha risposto in modo 'positivo' alle domande dei
giornalisti. "Sì - ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se è ancora
ottimista - ma adesso guardiamo il museo che mio zio ha costituito in questi
decenni, che è un dono alla città dell'Aquila e un punto di riferimento per i
ragazzi delle scuole. Lunedì riprenderemo i lavori". Cesa (Udc):
"Elezioni subito" "Non saremo noi la stampella a un
centrosinistra ridotto in brandelli, questo non capiterà mai". Lo ha detto
il segretario nazionale dell'Udc Lorenzo Cesa intervenendo a Sestola, nel
modenese, al settimo incontro Udc sulla neve, dettando di fatto le linee del
partito per quella che già intravede come la nuova campagna elettorale. L'unica
possibile alternativa che vede Cesa sono le elezioni anticipate: "Il paese
- ha detto - non può attendere oltre". Sia per le larghe intese che per il
referendum, ha spiegato, "il tempo è scaduto". Cesa ha poi definito
il comportamento di Prodi, il presidente del Consiglio dimissionario,
"irresponsabile": Prodi - ha detto - ha voluto una prova di forza,
senza la forza di affrontarla". E' stato questo comportamento, ha spiegato
ancora Cesa, ad impedire oggi la strada del dialogo. Ha poi concluso dicendo
che l'Udc non ha alcuna intenzione "di fare inciuci con il Pd": oggi
il partito si trova di fronte ad una occasione storica, quella di essere
"il garante di una legislatura profondamente diversa da quella che ci sta
davanti: dobbiamo essere garanti davanti agli elettori - ha concluso il segretario
Udc - questa è la missione elettorale che mi voglio e vi voglio affidare".
Scalfaro: mai perdere la speranza "I romani nella loro lingua dicevano
'mala tempora currunt', che vuol dire che stiamo passando dei tempi non buoni.
Se invece di tradurla leggiamo soltanto la frase, quesi tempi vanno adagio,
magari corressero". Così si è espresso il senatore a vita Oscar Luigi
Scalfaro a proposito della crisi di governo. "Ma non bisogna mai perdere
la speranza", ha aggiunto. Rispondendo a una domanda sullo spiraglio intravisto
da Marini per salvare la legislatura, Scalfaro ha commentato: "Lui ha
fatto le domande, lui ha fatto i colloqui, io sto a quello che dice lui".
(SEGUE - Le polemiche di sabato. Scontro Fini-Veltroni. Marini vede uno
spiraglio. Montezemolo pessimista: politica in crisi. Se non c'è intesa si voti
e poi le riforme) --> pagina successiva >>.
( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
(13:26) - LA CRISI Governo, Forza Italia chiude: "Al
voto" Il presidente del Senato Franco Marini + Casini: attento Silvio qui
nessuno stravince A.R. OPINIONI Perchè l'Italia è lontana dall'Europa B.
SPINELLI MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO
Casini: sarà difficile fare un Governo AUDIO Napolitano affida l'incarico a
Marini AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto
AUDIO Le due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di
governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO
Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni.
Marini vedrà An, Forza Italia e Pd. Bianco attacca Fini: "Parlava
male di Berlusconi e voleva referendum" ROMA Le consultazioni del
presidente del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli. Se
Walter Veltroni chiede una grande coalizione e tre mesi per fare la legge
elettorale, Gianfranco Fini lo accusa di essere disperato, mentre per Paolo
Bonaiuti, il portavoce di Silvio Berlusconi, il leader del Pd capovolge la
realtà. E i toni della polemica si avvicinano sempre più a quelli tipici della
campagna elettorale. Veltroni non si arrende Il Pd cerca di puntellare la sua
posizione a favore del governo istituzionale appoggiandosi alla consultazione
delle parti sociali. Un week end di riflessione, prima di incontrare lunedì
Alleanza nazionale e, soprattutto, Forza Italia e Partito democratico. A quel
punto per Franco Marini sarà il momento di tirare le conclusioni
dell'esplorazione tra le forze politiche fatta su mandato del capo dello Stato.
Alla vigilia dell'ultima giornata di consultazioni, dopo aver ricevuto le parti
sociali, il presidente del Senato continua a intravedere uno
"spiraglio", a dire che non rinuncia alla possibilità di trovare
un'intesa per un breve governo che riformi la legge elettorale. FI: elezioni
subito Il centrodestra ribadisce però la sua richiesta di elezioni: "Noi
siamo in linea con quello che chiede la gente: bisogna tornare alle urne per
dare vita ad un governo efficiente, serio, concreto. Un governo che faccia
quelle cose di cui il Paese ha bisogno", conferma Paolo Bonaiuti,
portavoce di Silvio Berlusconi, ai microfoni del Gr Radio Rai. "Abbiamo
espresso fin dall'inizio questa posizione - spiega - che è quella della grande
maggioranza degli Italiani. L'abbiamo detto più volte: faremo anche le riforme
costituzionali, se gli elettori ci daranno la maggioranza nella prossima
legislatura. Ovviamente chiameremo a partecipare l'opposizione, non ci
comporteremo certo come hanno fatto loro con noi". An e Udc: tornare alle
urne Posizione condivisa anche da An e Udc. Maurizio Gaparri chiede che di
tornare alle urne immediatamente: "Di fronte ai problemi immani che
sovrastano l'Italia ogni perdita di tempo è un danno per il Paese".
"Noi diciamo da due anni che Prodi deve andare a casa - conferma Gasparri
-. La maggior parte delle persone la pensa come noi. Tentare, come sta facendo
la sinistra, di buttare responsabilità sul centrodestra è ridicolo e
sterile". Anche per Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, "ormai il
tempo è scaduto e noi possiamo dirlo perchè per due anni abbiamo chiesto
ragionevolezza sulle larghe intese e tutti ci hanno risposto di no provocando
la paralisi di oggi". Ma il leader dell'Udc Casini, pur concordando sulla
richiesta di andare al voto, in un'intervista a La Stampa avverte Berlusconi:
"Non c'è nessuno in grado di stravincere le elezioni e quindi ha ragione
Luca di Montezemolo: se si andrà al voto, come io credo, poi ci vorrà una
legislatura costituente". Scontro Bianco-Fini E a testimoniare il clima da
campagna elettorale si registra anche un duro attacco del presidente della
commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, Enzo Bianco a Gianfranco
Fini: "Il leader di An, invece di parlare di un centrosinistra disperato,
si dovrebbe guardare allo specchio: appena due mesi fa, e gli italiani lo
ricordano bene, parlava male di Berlusconi e diceva che era finita la stagione
della Casa delle liberta e adesso...". "Mi pare di ricordare -
aggiunge il senatore del Pd - che Fini era il più grande sostenitore del
referendum per cambiare la legge elettorale e oggi, invece, non vuole andare
alla consultazione popolare nè cambiare la legge elettorale perchè sente il
profumo di potere". "Ma attenzione - osserva Enzo Bianco - perchè i
profumi spesso danno delle indicazioni sbagliate: le campagne elettorali si vincono
il giorno delle elezioni".
( da "Sicilia, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Lo Bello: ancora no La Borsellino in calo Palermo. Walter
Veltroni ci ha provato a fare cambiare idea a Ivan Lo Bello. Ma il presidente
di Confindustria Sicilia e fresco vice presidente del Banco di Sicilia, è stato
irremovibile. L'estremo tentativo non è avvenuto nella sede degli industriali
siciliani, dove nel pomeriggio Veltroni è andato per incontrare gli
imprenditori che si sono ribellati al racket del pizzo.
L'"abboccamento" c'è stato, ma durante la colazione organizzata nella
suggestiva tonnara Florio, all'Arenella, alla quale era stata invitata Rita
Borsellino, andata via poco dopo. Lo Bello, con modi garbati e nello stesso
tempo decisi, ha declinato la proposta. Ci saranno altri tentativi? Sembrerebbe
di no, ma Veltroni uscendo dalla sede di Confindustria, ha detto ad Andrea
Vecchio: "Ci sentiamo presto, abbiamo cose da fare". Il Partito
democratico siciliano, verosimilmente, cambierà rotta e cercherà un candidato
diverso da Lo Bello per Palazzo d'Orleans. Rita Borsellino? Sembrerebbe di no,
anche se nel Pd ha numerosi sostenitori, come Rino Piscitello che è anche
convinto della necessità di allargare la coalizione di centrosinistra a forze
come l'Mpa. Ipotesi stroncata da Anna Finocchiaro quando ha parlato di
autonomia, "ma non quella miserabile di Lombardo". E se Veltroni, a
livello nazionale, ha tagliato i ponti con la sinistra radicale, Anna
Finocchiaro in Sicilia li ha recisi con l'Mpa che in tempi non molto remoti è
stato molto corteggiato dai Ds. Il Pd, nel corso della settimana, dovrebbe
rendere noto il nome del suo candidato alla presidenza della Regione: Sergio
D'Antoni o il capogruppo all'Ars, Antonello Cracolici. Il Pdci insiste per le
primarie, rilanciando il sindaco di Gela Rosario Crocetta che, oltre
all'appoggio della Fondazione Caponnetto, del presidente della Camera di
commercio di Caltanissetta, Marco Venturi, degli Amici di Beppe Grillo, avrebbe anche quello del presidente di Libera, don Luigi
Ciotti. E questa è una novità poiché Rita Borsellino è vice presidente di
Libera. Ma le parole pronunciate da don Ciotti a Caltanissetta, non lasciano
dubbi: "Crocetta ha dimostrato, pagando di persona, molta coerenza,
credibilità, impegno. Io sono onorato di essere cittadino onorario di
Gela". Anche nel centrodestra si cominciano a stringere i tempi. Intanto,
c'è da segnalare il ritorno nell'Mpa di Cateno De Luca, deputato regionale
della provincia di Messina, che dopo un polemico addio, ha fatto marcia
indietro. Il Movimento per l'autonomia è in fase di continua espansione ed il
suo leader, Raffale Lombardo, è uno dei candidati più accreditati alla
presidenza della Regione. Ma i giochi non si apriranno prima della decisione di
Marini se formare o no un nuovo governo. L. M.
( da "Liberazione" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Tuttitalia Un ponte per? organizza dal 22 marzo al 1
aprile un viaggio di di conoscenza e solidarietà in Giordania con un gruppo di
10 persone Tuttitalia Un ponte per? organizza dal 22 marzo al 1 aprile un
viaggio di di conoscenza e solidarietà in Giordania con un gruppo di 10
persone. Presto maggiori informazioni e costo del viaggio definitivo sul sito
dell'associazione. Nel frattempo chi è interessat* lo segnali sin d'ora
all'e-mail viaggi@unponteper.it. Putignano (Ba) Infopoint Emergency dalle 9
alle 13 al Carnevale. Napoli Con Paul Connet, fondatore della rivista Rifiuti
Zero e docente di Chimica ambientale e tossicologica alla Saint Lawrence
University di Canton, New York, discutiamo di Rifiuti: la scelta
dell'incenerimento è pericoloso . Alle 10.30 scuola media Falcone di Pianura e
lunedì alle 10.30 nell'Aula Pessina della Facoltà di Giurisprudenza
dell'Università Federico II. Frosinone Dalla Puglia, rock e emozioni con
Vegetable G in concerto Cantina Mediterraneo in via A. Fabi 341. Roma Andrea
Bajani presenta il suo libro Se consideri le colpe alle 19.30 libreria Giufà in
via degli Aurunci 38; con Goffredo Fofi e Christian Raimo. Sabato 26 gennaio
quindici scrittori nati nel profondo nord est si sono dati appuntamento a Treviso
per dire basta ai sindaci sceriffi e ai loro provvedimenti di stampo razzista.
Mauro Covacich racconta l'esito dell'iniziativa e il suo senso più autentico:
un duplice atto di protesta contro gli stereotipi che dipingono il nord est
come un'indistinta plaga razzista e contro quegli intellettuali che, davanti
allo scandalo degli sceriffi catodici, si accontentano di rispondere con
l'indifferenza. Hic sunt leones : alle 18.30 al Griot di via Santa Cecilia 1.
Da primo pomeriggio fino a tardi, una giornata speciale dedicata a tutt* in via
Fanfulla da Lodi 68: Carnevale al Necci . I e le piccol* possono divertirsi con
il laboratorio per Piccoli Pizzaioli , il teatro dei burattini, le merendine e
le maschere; i e le grandi trovano una piacevole degustazione di vini e
formaggi, aperitivo con un dj set 100% vinile. L' AltroCarnevale del Pigneto -
Prenestino è gemellato con il Carnevale del Gridas di Scampia (Na): alle 15
corteo musicale in maschera con Ciclofficina, Titubanda, Malamurga e
Circofficina dall'isola pedonale del Pigneto e alle 16.30 all'Ex Snia di via
Prenestina 173 gran finale in festa con circo, balli in costume, il grande
gioco ripuliamo il mondo, viaggio nella lavatrice, fuochi d'artificio, dolci
dal mondo e... le frappe di fra frappista. Una critica feroce alle istituzioni
religiose , delineando un ampio panorama di nefandezze e orrori perpetrati
dall'Inquisizione e dalle guerre di fede, che, arrivando fino ai giorni nostri,
alterna i toni lividi di un elenco dei caduti alle tinte grottesche di precetti
e comandamenti che sfiorano il ridicolo nella loro incapacità di adattarsi alle
evoluzioni sociali: Progetto Zoran in Vox in Rama, l'Angelo di Tiàtira alle
21.30 al Teatro Betti viale delle Mura Aurelie 19. Penelope aspetta e tesse un
mantello di storie; tesse, inventa e racconta le storie che allontanano Ulisse,
per trattenere il tempo, per allontanare la morte e poi sfila tutto; ma Ulisse
torna e l'attesa che era sogno diventa il dolore muto della guerra. E lei
racconta ancora, fino a che il racconto scioglie quello che non si può dire e
rompe la solitudine e ritrova il coraggio e l'orrore e la meraviglia: I fili di
Penelope di e con Tiziana Scrocca lunedì alle 21 Teatro L'Orangerie in via
Alessandro Vola 41. Europa Levante e Biblioteche di Roma presentano Parole di
pace per il Kudistan . Lunedì alle 19 alla Biblioteca Rispoli di piazza
Grazioli 4, Giorgio d'Amato ci parla del suo libro "Sonata per i
porci" (Michele di Salvo) mentre Antonio Olivieri della situazione in
Kurdistan turco, performance di butoh di Chiara Burgio, foto, video e buffet
tipico a sostegno del progetto Biblioteche solidali. Raccolta firme per la
legge di iniziativa popolare sui trattati internazionali, le basi e le servitù
militari: Ferma la guerra, firma la legge . Lunedì alle 19 al Mads di via dei
Sabelli 2 presentazione dello spettacolo Marx a Roma di Marx in Soho di H. Zinn
e assemblea con Nella Ginatempo della Rete sempre contro la Guerra, Gigi
Malabarba e Nando Simeone di Sinistra Critica e Alberto Valleriani del
coordinamento contro la guerra Valle del Sacco. Alle 21 la proiezione delle
inchieste di Rai News 24 Terra esplosiva di Marincola e Masella e Base Usa di
Sigonella, pericolo annunciato di Torrealta, Saso e Masella. Concerto della
Short's Monday Night Orchestra condotta dal maestro M. Omicini per finire alla
grande. Proiezione di imperdibili e serie-tv al Forte Prenestino con Siate
Serial : alle 18.30 Happiritivo, goloso aperitivo vegetariano e alle 21 Lost in
intergalattica anteprima europea. Serata a sostegno dell'associazione Don't
forget Africa al Mads di via dei Sabelli 2: alle 19 rock e indie con Il Furto
del Fuoco + Mug + Ilenia Volpe. Un viaggio senza tempo nella musica folk
americana con Listing Ship live + Mosquitos al Villaggio globale; ma non
dimenticate alle 13 la cucina africana di Lisette! Arte del Territorio -
Territorio dell'Arte propone Me ne fotto di e con Rocco Barbaro al Circolo
degli Artisti. Un grande: Tony Cerqua Gang live Big Mama. Come ogni prima
domenica del mese al csa La Torre, dalle 10 al tramonto c'è MercaTorre
Contadino, il mercato del biologico autocertificato : frutta, verdura, miele,
conserve, prodotti artigianali, salumi,pane, formaggi, vini e tanto altro
"autocertificato" e a *prezzo sorgente* con la possibilità di
conoscere direttamente chi produce il cibo che mangiamo; alle 13.30 bio pranzo,
simultanea di scacchi e laboratorio di preparazione del formaggio di pecora.
Firenze La prima domenica di ogni mese fino a maggio, visita guidata e attività
a sorpresa per Domeniche matematiche : alle 16 Giardino di Archimede in via San
Bartolo a Cintola 19a visita guidata; alle 17 le tabelline in musica incontro
spettacolo a cura di SphinX e Gorgò. Prenotarsi allo 0557879594. Discutiamo
dell'esperienza comunitaria di educazione religiosa, laica e non convenzionale:
Incontro della Comunità Isolotto alle 10.30 baracche di via degli Aceri 1. Per
il nuovo ciclo di incontri filosofici di Quinto Alto, secondo percorso di
lettura di Marino Rosso: L 'avvenire di un'illusione di Sigmund Freud.
Psicoanalisi della fede religiosa. Lunedì alle 17.15 nella Sala Ferri di
Palazzo Strozzi. Fino all'11 febbraio Bunueliana , la restrospettiva completa
dei film realizzati dal maestro del cinema Luis Bunuel, con qualche curiosità
in più, come i film a lui ispirati o che lui ha ispirato. Lunedì alle 20 alla
Cineteca di via Reginaldo Giuliani 374 La selva dei dannati dal romanzo di
Lecour; alle 21.30 Bella di giorno di Bunuel. Si apre il IX seminario di
Geopolitica di Vie Nuove: India, una Grande tra i Grandi per scoprirne i vari
aspetti della politica, dell'economia e del bagaglio culturale. Lunedì alle 21
Vie Nuove in viale Giannotti 13. Sesto F. (Fi) Un monologo tra affabulazione e
ironia per riflettere su religione e i vari tipi di "diversità" , un
inno a vivere ognuno la propria identità aldilà di una moralità imposta che
sempre più si allontana dalle reali necessità delle persone. Alessandro
Baldinotti in La nuova tonaca di Dio alle 21 Teatro della Limonaia. Agliana
(Pt) Teatro per ragazz* con La tigre con le scarpe da ginnastica di Emanuela
Nava per la regia di Andrea Mancini alle 16 polispazio Hellana in via Mazzini.
Forlì Infopoint Emergency in piazza Saffi. Bologna Davanti a una buona pizza,
ascoltiamo la radio, scambiamo pareri e notizie: incontri di appassionati del
radioascolto alle 13 Trattoria del Rosso in via Augusto Righi 30. Grande festa
di Carnevale per bambin* di tutte le età con giochi e musica alle 17 Scuola
popolare di musica Ivan Illich di via Giuriolo 7. Parte lunedì, a cura di Ya
Basta, il corso di lingua italiana per donne migranti ad accesso libero e
gratuito, in via Casarini 17/4. Il lunedì e mercoledì dalle 9.30 alle 11.30.
Info: 0516493234. Letizia Bianchi legge da Jane Austen Persuasione lunedì alle
21 circolo Pavese in via del Pratello 53. Barend Middelhoff & Teo
Ciavarella Trio Tribute to Stan Getz lunedì alle 22 La Scuderia di piazza Verdi
2. Casalecchio (Bo) A cura degli Amici di Beppe Grillo, il seminario gratuito Risparmio energico negli edifici lunedì
alle 21 Casa per la Pace in via Canonici Renani 8 con Claudio Zini ricercatore
del Cnr, l'architetto Nicola Rimondi e Giorgio Gualandi del Progetto Energiamo.
S. Lazzaro (Bo) Infopoint Emergency Festa degli Aquiloni. Calderara (Bo)
Una storia che parla della voglia di libertà, del senso di responsabilità e del
filo che lega il mondo ideale che si desidera realizzare: Storia di un
palloncino di e con Silvano Antonelli alle 17 Teatro Spazio Reno in via Roma
12. Imola (Bo) Canzoni di Fabrizio de André, Francesco Guccini, Francesco de
Gregori, Ivano Fossati interpretati da Vittorio Bonetti, Andrea Morelli,
Roberto Bartoli. Letture di Carlo Lucarelli. E' lo spettacolo pro Emergency
alle 21 al teatro comunale di Mordano. Verona Incontro pubblico di
autoformazione sull'Economia solidale: Finanza etica ed economia solidale
lunedì alle 17 Corte Molon in via della Diga 17. Con l'economista Cristina de
Simoi e con Luca Salvi e Andrea Taddei di Banca Etica. Il suo film più
sottovalutato, un'idea crepuscolare per salutare i suoi attori mito: Kvinnors
Väntan (Donne in attesa) di Igmar Bergman del 1952, lunedì alle 21 Biblioteca
teatrale della Fondazione Aida, all'interno della Caserma Passalacqua in via L.
Bonomi. Per "Regina Coeli - Quando gli Uomini raccontano le Donne",
la cinerassegna sulla violenza sulle donne. Pieve di C. (Vr) A sedici anni
dalla morte Memoria di padre David Maria Turoldo . Alle 18 nella Chiesa
romanica con Luigi Adami, Alessandro Anderloni, M. Benedetti, S, Bressan, Marco
Campedelli, O. Castagna, L. Ferrari, E. Lerco, Elisabetta Zampini. E i cori Le
Falie e Corale parrocchiale. Pescantina (Vr) Sahid e Khaled sono cresciuti in
una comunità di rifugiati palestinesi a Nablus: si offrono volontari come
kamikaze e le loro vite senza speranza vengono sconvolte quando vengono scelti
per un attentato da compiere a Tel Aviv. Comincia un estenuante viaggio che
segue le convinzioni e le certezze dei due nelle 24 ore che precedono il loro
attentato. Paradise Now il film di Hany Abu-Assad alle 16.30 al Bioagriturismo
Tirtha in via Tremolè 18 per Esperimento Cineforum Palestina Terra Promessa .
Vicenza Primolunedìdelmese ti invita all'incontro La nonviolenza come levatrice
della storia lunedì alle 20.30 ai Carmini in corso Fogazzaro 250, una
riflessione su una nuova società glo-cale, vincendo l'assuefazione di cuori e
menti all'ingiustizia, producendo concreti segni di pace. Con il teologo Armido
Rizzi già animatore della Scuola della Pace di Fiesole. Brendola (Vi) Un mondo
parallelo che ha per protagonisti spiriti, streghe e misteriose entità. La
proiezione del film La Bussola d'Oro alle 15 e alle 17.30 nella Sala della
Comunità di via Carbonara 30. Trieste Ci piaccia o no, il nostro destino, nel
bene e nel male, è legato a quello della natura... Storie di alberi, storie di
uomini , dai racconti di Mauro Corona una lettura con musica dal vivo, da
lunedì a mercoledì 6 alle 21 al Teatro Miela. Trento Parliamo di quanto sta
avvenendo in Kenya e in altre zone del Corno d'Africa, come il Gibuti e
l'Eritrea. L'Africa di questi giorni: missioni e conflitti : lunedì alle 20.30
Centro missionario diocesiano in via San Giovanni Bosco 7 con don Ivan Maffei,
Fabio Pipinato e frà Fiorenzo Losa. Rovereto (Tn) Testimonianze di viaggio con
Giuseppe Villarusso di Emergency, video e il Coro Disordine Sparso per Voci
dall'Africa. Emergency in Sierra Leone . Lunedì alle 20.30 Centro civico Brione
in via Silvio Pellico 16. Lodi Serata di Musica per Emergency con cucina e
birreria al M'Interessi di Quartiano (vicino alla chiesa). Appuntamento alle
19. Varese From London il jazz di A to Z in concerto Cantine di El Quixote @
"Sancho Panza" in via de Cristoforis 5. Como I Lunedì del Cinema
propongono 4 mesi, 3 settimane e 2 giorni di Cristian Mungiu lunedì alle 20.15
e 22.15 cinema Gloria di via Varesina 72. Lentate (Co) Canto, poesia, riflessione.
L'Ensemble Nemasté in La pace verrà alle 17 Teatro Sant'Angelo. Alzate B. (Co)
Per "Oltre lo sguardo cinema", alle 21 Sala civica via IV Novembre 23
il film Machuca e dibattito a cura della sociologa Francesca di Mari. Milano Il
comune sfratta i superstiti dei Lager dalla sede di via Bagutta. Manifestazione
spettacolo a fianco dell'Aned alle 10.45 al Teatro San Fedele: Memoria viva con
anche l'ex magistrato Gherardo Colombo, le attrici Lella Costa e Marina Senesi,
l'attore Flavio Oreglio, il musicista Fabrizio Canciani, il regista Renato
Sarti, Massimo Cirri conduttore della trasmissione di RaiRadio 2 Caterpillar,
il gruppo bresciano Klezmorin, il trio Mirkovich, la pianista Monica Catarossi,
il violinista Francesco Comisso, la flautista Valeria Perretti, l'ex
associazione intitolata all'ex deportato Roberto Camerani e Angelo Zaninello
sindaco di Cinisello Balsamo. Le donne della Libera Università e le Donne in
Nero incontrano Stasa Zajovic fondatrice delle Donne in Nero di Belgrado e
attivista di Women's solidarity against war" e Marieme Lucas algerina
fondatrice della rete internazionale Wluml e di Siawi. Giustizia di
transizione: l'impegno delle donne per la pace e la realizzazione dei diritti
umani contro tutti i fondamentalismi : lunedì alle 18 Libera università delle
donne in corso Porta Nuova 32. Associazione A77 e Casa della Cultura in
occasione della presentazione del saggio Modi di morir (Bollati Boringhieri) di
Iona Heath, propongono l'incontro con l'autrice lunedì alle
( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
(18:26) - LA CRISI Governo, An chiude: "Marini
rinunci" Fini attacca Veltroni: "E' come Crozza" Il presidente
del Senato Franco Marini + Casini: attento Silvio qui nessuno stravince A.R.
OPINIONI Perchè l'Italia è lontana dall'Europa B. SPINELLI MULTIMEDIA
VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO Casini: sarà
difficile fare un Governo AUDIO Napolitano affida l'incarico a Marini AUDIO
Berlusconi da Napolitano: si vada al voto AUDIO Le due
ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di
governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO
Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni.
Marini vedrà An, Forza Italia e Pd. Bianco attacca Fini: "Parlava
male di Berlusconi e voleva referendum" ROMA Le consultazioni del
presidente del Senato Franco Marini non stemperano il clima teso fra i Poli. Se
Walter Veltroni chiede una grande coalizione e tre mesi per fare la legge elettorale,
Gianfranco Fini lo accusa di essere disperato, mentre per Paolo Bonaiuti, il
portavoce di Silvio Berlusconi, il leader del Pd capovolge la realtà. E i toni
della polemica si avvicinano sempre più a quelli tipici della campagna
elettorale anche se Franco Marini si dice ottimista per l'esito delle
trattative in corso. An: il presidente del Senato rinunci Un duro colpo al
lavoro di Marini arriva da Gianfranco Fini: "All'Italia serve subito un
Governo che governi", ha detto il leader di Alleanza nazionale, alla conferenza
programmatica di An del Friuli Venezia Giulia. "A tutti quelli che dicono
che non si può andare al voto senza una nuova legge elettorale - ha spiegato
Fini - noi diciamo invece che serve un Governo che governi, per risolvere le
questioni che si sono accumulate in questi mesi". Fini, dopo aver
ricordato che sulla legge elettorale "le diversità sono tante anche dentro
le singole coalizioni", ha affermato: "Domani a Marini diremo che non
c'è più tempo. Che rinunci e che il Capo dello Stato tragga le conseguenze più
logiche". Stoccata a Veltroni: "E' come Crozza" Gianfranco Fini
si dichiara rispettoso dell'avversario Walter Veltroni, giudicato pericoloso e
più ostico di Prodi, ma sottolinea come sia il sindaco di una città che
"non può essere presentata come un modello". "Il sindaco di Roma
è un avversario che va rispettato, ma chi conosce Roma, sa che è difficile
presentarla come un modello". "La campagna elettorale non sarà una
passeggiata di salute, perché Veltroni non è Prodi, è molto più immaginifico -
ironizza poi Fini - è Crozza, è sì ma anche... Sarà una campagna elettorale
molto meno prevedibile, per questo - conclude Fini parlando ai suoi - ci
servirà una campagna elettorale in cui il contatto quotidiano dovrà essere
costante e porta a porta". FI: elezioni subito Il centrodestra ribadisce
la sua richiesta di elezioni: "Noi siamo in linea con quello che chiede la
gente: bisogna tornare alle urne per dare vita ad un governo efficiente, serio,
concreto. Un governo che faccia quelle cose di cui il Paese ha bisogno",
conferma Paolo Bonaiuti, portavoce di Silvio Berlusconi, ai microfoni del Gr
Radio Rai. "Abbiamo espresso fin dall'inizio questa posizione - spiega -
che è quella della grande maggioranza degli Italiani. L'abbiamo detto più volte:
faremo anche le riforme costituzionali, se gli elettori ci daranno la
maggioranza nella prossima legislatura. Ovviamente chiameremo a partecipare
l'opposizione, non ci comporteremo certo come hanno fatto loro con noi".
An e Udc: tornare alle urne Posizione condivisa anche da An e Udc. Maurizio
Gaparri chiede che di tornare alle urne immediatamente: "Di fronte ai
problemi immani che sovrastano l'Italia ogni perdita di tempo è un danno per il
Paese". "Noi diciamo da due anni che Prodi deve andare a casa -
conferma Gasparri -. La maggior parte delle persone la pensa come noi. Tentare,
come sta facendo la sinistra, di buttare responsabilità sul centrodestra è
ridicolo e sterile". Anche per Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc,
"ormai il tempo è scaduto e noi possiamo dirlo perchè per due anni abbiamo
chiesto ragionevolezza sulle larghe intese e tutti ci hanno risposto di no
provocando la paralisi di oggi". Ma il leader dell'Udc Casini, pur
concordando sulla richiesta di andare al voto, in un'intervista a La Stampa avverte
Berlusconi: "Non c'è nessuno in grado di stravincere le elezioni e quindi
ha ragione Luca di Montezemolo: se si andrà al voto, come io credo, poi ci
vorrà una legislatura costituente". Scontro Bianco-Fini E a testimoniare
il clima da campagna elettorale si registra anche un duro attacco del
presidente della commissione Affari costituzionali di Palazzo Madama, Enzo
Bianco a Gianfranco Fini: "Il leader di An, invece di parlare di un
centrosinistra disperato, si dovrebbe guardare allo specchio: appena due mesi
fa, e gli italiani lo ricordano bene, parlava male di Berlusconi e diceva che
era finita la stagione della Casa delle liberta e adesso...". "Mi
pare di ricordare - aggiunge il senatore del Pd - che Fini era il più grande
sostenitore del referendum per cambiare la legge elettorale e oggi, invece, non
vuole andare alla consultazione popolare nè cambiare la legge elettorale perchè
sente il profumo di potere". "Ma attenzione - osserva Enzo Bianco -
perchè i profumi spesso danno delle indicazioni sbagliate: le campagne
elettorali si vincono il giorno delle elezioni".
( da "Blogosfere" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
Feb 08 3 La videogallery de l'onda multimediale - 3
Pubblicato da Angela Rossoni alle 16:59 in entertainment Questa settimana si è
appena conclusa con l'annuncio dell'acquisizione di Yahoo da parte di
Microsoft, che ha scosso il mondo dell'IT come non eravamo più abituati da
anni. è naturale quindi interrogarsi sul futuro del mondo dell'high tech
Iniziamo con un video buffo ed ironico (prodotto da un blogger) sulle bolle
speculative (vere e presunte) nell'IT: Il video “Prometeus: the future of
communication”, pubblicato dalla Casaleggio Associati, la
società che gestisce il popolarissimo blog di Beppe Grillo; un altro interessante video “futuristico” si trova anche a
questo link: Qualche giorno fa, l'onda multimediale ha dedicato un post su una
tecnologia, SenseCam, che è stata sviluppata nei laboratori Microsoft per
aiutare i pazienti affetti da malattie degenerative del cervello come il morbo
di Alzheimer (e non solo). Per restare in argomento, qui di seguito
trovate due video su altrettanti esempi di tecnologie che possono essere usate
per migliorare la qualità della vita di malati e disabili. Una sedia a rotelle
robotizzata, sviluppata da alcuni giovani ricercatori del Politecnico di Milano
Un'interfaccia cerebrale, che consente alle due persone del video di giocare a
Pong senza muovere un muscolo (video tratto da un blog tedesco). Questa
soluzione, per quanto possa sembrare bizzarra, potrebbe servire per consentire
di usare il PC a pazienti affetti da paralisi Questa settimana, l'onda
multimediale ha parlato anche di gadget rispettosi dell'ambiente: Ecco un video
per chi ne volesse sapere di più Ed ecco un video con alcune istruzioni su come
riciclare i cellulari Altro tema caldo della settimana è il classico confronto
Apple-Microsoft. Apple risulterebbe, a sorpresa, la società più odiata dal
popolo di internet, almeno secondo un sondaggio pubblicato da un blog
statunitense. Ma sarà vero? Intanto godetevi alcuni dei “tic linguistici” di
Steve Jobs Sapete quante volte Steve dice “boom” nei propri discorsi? Nonostante
Bill Gates abbia riguadagnato punti con le sue iniziative a favore del
capitalismo creativo, i rancori verso la strapotente Microsoft non si sono
ancora sopiti, soprattutto a quanto pare, dopo il lancio di Windows Vista
Infine, per sdrammatizzare, due classici dell'agguerritta campagna
pubblicitaria Apple/Microsoft. Dato che siamo in clima di campagna elettorale
negli Stati Uniti (e non solo...), qui di seguito trovate uno spot a tema E
dulcis in fundo, uno spot pro-Apple con un testimonial d'eccezione: Mister
Bean.
( da "Affari Italiani (Online)" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
03.02.2008 18:32 --> Rosa Berlusconi Morte mamma Rosa/
Silvio Berlusconi ringrazia il mondo politico per le condoglianze e annuncia:
"Sarò regolarmente presente all'incontro con Marini lunedì alle 12"
SONDAGGIO 1/ Riuscirà Marini a fare un nuovo governo e a evitare le elezioni
anticipate? SONDAGGIO 2/ In caso di elezioni, che cosa dovrebbe fare il Pd?
FORUM 1/ Condividi la scelta del capo dello Stato di conferire l'incarico a
Franco Marini? FORUM 2/ Secondo te, Silvio Berlusconi è "inadeguato"
per governare l'Italia? Crisi/ Scontro Fini-Veltroni Il leader di An attacca:
"La grande coalizione? Mossa bizzarra". La replica: "Avete ansia
del voto" Pd/ La commissione approva lo statuto. Ora assemblea costituente
Crisi/ Marini non molla: un margine c'è. Bertinotti: le elezioni sono ormai
certe. Casini gela il presidente del Senato. Gianni Letta va a Palazzo Chigi,
ma resta il no di Berlusconi Elezioni/ Beppe Grillo ad Affari: se si vota per le Politiche non ci sarò. Ma le mie
liste civiche saranno in campo per le Amministrative... Il costituzionalista
Vittorio Angiolini ad Affari: "Indire il referendum e poi votare già in
primavera? L'ipotesi non è realistica" Marini/ Soro (Pd) ad Affari: questo
obiettivo non è perseguibile senza la partecipazione dei partiti del
Centrodestra PoliticaMente/ E il Cavaliere diventò invincibile... Di
Marco Marturano Controvento/ Liberiamo la Costituzione da residui monarchici Di
Marco Volpati Il commento/ Montezemolo prenota il suo turno... Di Enrico
Andreoli Fini ironico: "Le elezioni saranno difficili, Veltroni è come...
Crozza". Poi attacca: "Serve Assemblea Costituente" "In due
mesi è cambiato tutto. Il nostro rapporto con Forza Italia a dicembre era ai
minimi storici, oggi tutta la Cdl è unita. Ma è vero che è cambiato lo scenario
nazionale'. Lo ha detto ad Udine Gianfranco Fini. 'E' cambiato tutto perché
oggi non c'è più un governo, perché siamo alla vigilia delle elezioni
anticipate e perché l'Italia ha drammatici problemi che non vengono
risolti". Il leader di An poi fa il sarcastico: "Veltroni non è
Prodi, è Crozza (che lo imata in televisione, ndr). E' spregiudicato,
kennediano, immaginifico. E' Crozza, cioè quello del 'sì, ma anche'". Poi,
più serio ribadisce: "Le elezioni non saranno una passeggiata" . E
attacca: "Sono 25 anni che cerchiamo di fare le riforme. E puntualmente
queste non arrivano a causa di veti incrociati, per questo occorrerebbe,
accanto al Parlamento, un'assemblea costituente che elabori in autonomia la riforma
alla seconda parte della Costituzione". Secondo l'ex vicepremier un tale
organismo "garantirebbe anche maggiore stabilità di governo". Oltre
alla riforma delle istituzioni centrali, la costituente Fini ritiene che
dovrebbe elaborare anche una riforma federale dello Stato. Bertinotti: "Ok
a candidarmi premier della Cosa Rosa, ma..." Fausto Bertinotti si mostra
disponibile a una candidatura a premier di un cartello Cosa Rossa-Sinistra
Arcobaleno, ponendo due condizioni: la più importante, spiega, è che sia del
tutto unanime, la seconda è che valga "a tempo", per i "quaranta
giorni di campagna elettorale". Parole pronunciate nel corso di
un'interivsta rilasciata a Lucia Annunziata su Rai 3. Subito Oliviero Diliberto
ha commentato: "E' l'uomo giusto per guidarare la Cosa Rossa".
Intanto in questo 'colloquio' televisivo è stato molto 'nominato' Luca Cordero
di Montezemolo: "Io penso che lavorerà per la grossa coalizione. Non
direttamente. Se uno ha l'idea dell'egemonia non pensa di fare il burattinaio
ma di buttare là delle idee per poter influenzare le riforme, i processi. E'
più ambizioso di questo gioco". Bertinotti gli assegna un ruolo di regista
della realizzazione di uno scenario politico, tanto chiaro che il presidente
della Camera riconosce a Silvio Berlusconi come atto di autonomia quello di
essersi sottratto alle 'sirene' confindustriali e al leader degli industriali
quello di aver "dimostrato che i poteri forti sono forti davvero".
Bertinotti contemporaneamente cestina letture dietrologiche sul futuro di
Montezemolo perché, spiega, fa già politica: "Sono banalità quelle di chi
si interroga se Montezemolo entrerà in politica. Lui sta in politica a piedi
giunti ma ci sta guidando un soggetto, la Confindustria, che da corporativo ed
economico fa anche la funzione di soggetto politico a pieno campo".
"Montezemolo in qualche misura ha svolto, lo dico sorridendo, una funzione
di trasparenza, nel senso che ha dimostrato che il potere forte è forte
davvero". Non solo. "Confindustria e i poteri forti, compresi i
grandi quotidiani, hanno dall'origine - ragiona Bertinotti - lavorato per
condizionare il corso del governo, non con l'obiettivo di mantenerlo in carica
o farlo cadere ma di condizionarne fortemente il corso. I poteri forti sono
stati sostanzialmente indifferenti al mantenimento o alla caduta del governo,
mentre hanno fatto del condizionamento a favore del sistema delle imprese,
dell'affermazione del paradigma del mercato, il loro elemento di iniziativa.
Ecco perché ora propongono le grandi alleanze, la grossa coalizione".
Crisi, Franco Marini: "Sono ottimista" Il presidente incaricato della
formazione del nuovo governo, Franco Marini, si ritiene ancora ottimista per
l'esito delle trattative in corso, alla vigilia dell'incontro con Gianfranco
Fini, Silvio Berlusconi, Walter Veltroni e le rispettive delegazioni (An, Forza
Italia, Pd). Dopo che sabato aveva spiegato di aver intravisto
"spiragli" ora rinfoza il concetto. Così, a margine di una visita al
convento di San Giuliano dove si è recato per fare visita allo zio, frate
Gabriele (fratello del padre), ha risposto in modo 'positivo' alle domande dei
giornalisti. "Sì - ha detto rispondendo a chi gli chiedeva se è ancora
ottimista - ma adesso guardiamo il museo che mio zio ha costituito in questi
decenni, che è un dono alla città dell'Aquila e un punto di riferimento per i
ragazzi delle scuole. Lunedì riprenderemo i lavori". (SEGUE - Cesa vuole
le elzioni subito, Scalfaro 'spera' e Veltroni-Fini...) --> pagina
successiva >>.
( da "Stampaweb, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Grillo
(18:26) - LA CRISI Governo, è il momento della verità Il
presidente del Senato Franco Marini + Casini: attento Silvio qui nessuno
stravince A.R. OPINIONI Perchè l'Italia è lontana dall'Europa B. SPINELLI
MULTIMEDIA VIDEO Franco Marini, la vita e la carriera politica AUDIO Casini:
sarà difficile fare un Governo AUDIO Napolitano affida l'incarico a Marini
AUDIO Berlusconi da Napolitano: si vada al voto AUDIO Le
due ipotesi di Veltroni da Napolitano AUDIO Beppe Grillo sulla situazione politica in Italia FOTOGALLERY Crisi di
governo, i voti ai ministri AUDIO Berlusconi: la parola agli elettori AUDIO
Romano Prodi dopo l'incontro con Napolitano Domani si chiudono consultazioni.
Marini vedrà An, Forza Italia e Pd. Ma l'intesa pare sempre più lontana
ROMA Il momento della verità è arrivato. Fra poche ore il presidente del Senato
Franco Marini concluderà le sue consultazioni incontrando Gianfranco Fini,
Walter Veltroni, ma soprattutto il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
Sarà il faccia a faccia che deciderà le sorti del tentativo di Marini di
risolvere la crisi di governo: il presidente incaricato dovrà cercare di
vincere le resistenze di Berlusconi ad appoggiare un nuovo governo finalizzato
ad approvare una nuova legge elettorale. Il pressing su Letta Tornato per un
giorno di pausa nella sua L'Aquila, Marini si è detto "ottimista"; ma
nulla lascia immaginare scenari diversi dal fallimento del tentativo
affidatogli da Napolitano. Chi ha parlato con Marini assicura che il presidente
del Senato vuole giocarsi la partita fino all'ultimo minuto: i contatti
informali con l'ambasciatore del Cavaliere Gianni Letta sono proseguiti anche
oggi, ma Marini sa che dovrà giocarsi tutte le sue carte nel momento in cui
potrà guardare negli occhi Berlusconi. Se però il leader di forza Italia sarà
irremovibile, Marini non avrebbe altro da fare che tornare al Quirinale. La Cdl
non cambia rotta: "Voto subito" "Se non ci saranno le
condizioni, l'intendimento del presidente del Senato è di rimettere il mandato
nelle mani del capo dello Stato", spiega il presidente della commissione
Affari Costituzionali del Senato Enzo Bianco, che in questi giorni di
consultazione ha affiancato il presidente incaricato nella sua veste di padre
della bozza sulla legge elettorale. La linea di Forza Italia non si è spostata
di un millimetro rispetto al "niet" dei giorni scorsi. "Noi siamo
in linea con quello che chiede la gente: bisogna tornare alle urne per dar vita
a un governo efficiente, serio e concreto", ribadisce ancora una volta il
portavoce di Berlusconi Paolo Bonaiuti. Insomma, nel centrodestra le elezioni
sono date ormai per scontate. Verso le elezioni Tanto che il leghista Roberto
Calderoli propone di festeggiare il 6 febbraio, "giorno del probabile
scioglimento delle Camere" ; e anche il segretario Udc Lorenzo Cesa
avverte che "il tempo è ormai scaduto". Ma non tutti sono convinti
che l'attuale opposizione vincerà in modo plebiscitario. E qui si apre il
capitolo su quello che potrebbe accadere dopo il voto. Il leader di An
Gianfranco Fini, dopo aver preannunciato che domani chiederà a Marini di
rinunciare all'incarico, fa esercizio di realismo: "Le elezioni non
saranno una passeggiata", dice durante un comizio a Udine. Fini si spinge
a dire che "nessuno può essere sicuro di vincere le elezioni", anche
se ritiene il centrodestra meglio piazzato in quanto avrebbe una "maggiore
omogeneità" rispetto al centrosinistra. "Il vero problema - osserva -
comincerà il giorno dopo la vittoria". Casini e l'accordo bipartisan Non a
caso Fini rilancia l'idea di una legislatura costituente per mettere mano alle
riforme. Una proposta analoga viene dal leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini.
La sua analisi è che le elezioni "nessuno è in grado di
stravincerle". Ci sarà un'affermazione contenuta di una delle due
coalizioni, come sempre più spesso nei paesi europei, "dove a due mesi
dalle elezioni uno dei poli è in vantaggio di 10-12 punti , ma più si avvicina
il voto più quel margine si assottiglia". E dunque "ci vorrà una
legislatura costituente"; l'idea di Casini è quella di un accordo
bipartisan, che parta già durante la campagna elettorale, che lui auspica si
svolga "senza fuochi d'artificio". Franceschini: il tentativo di
Marini non è ancora finito A sinistra quasi nessuno si sbilancia sul successo
di Marini. Il massimo della fiducia viene dal numero due del Pd Dario
Franceschini, secondo il quale "il tentativo del presidente del Senato non
è ancora finito". Anche Fausto Bertinotti pensa alle elezioni, e si
candida come candidato premier per la Cosa Rossa. "Immagino che Marini
faccia appello all'ottimismo della volontà ", osserva citando Gramsci: Bertinotti
non lo dice , ma è chiaro che preferisce considerare la situazione con il
"pessimismo dell'intelligenza" e dare per scontate le prossime
elezioni. Fini, stoccata a Veltroni: "E' come Crozza" Proiettato in
campagna elettorale pare invece Gianfranco Fini che si dichiara rispettoso
dell'avversario Walter Veltroni, giudicato pericoloso e più ostico di Prodi, ma
sottolinea come sia il sindaco di una città che "non può essere presentata
come un modello". "Il sindaco di Roma è un avversario che va rispettato,
ma chi conosce Roma, sa che è difficile presentarla come un modello".
"La campagna elettorale non sarà una passeggiata di salute, perché
Veltroni non è Prodi, è molto più immaginifico - ironizza poi Fini - è Crozza,
è sì ma anche... Sarà una campagna elettorale molto meno prevedibile, per
questo - conclude Fini parlando ai suoi - ci servirà una campagna elettorale in
cui il contatto quotidiano dovrà essere costante e porta a porta".