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ELEZIONI
ASSEGNATA LA POSIZIONE DI OGNI SIMBOLO SULLA SCHEDA ELETTORALE 0 Il sorteggio
di liste e candidati ( da "Nazione, La (Pisa)"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
dei diritti
con Beppe Grillo), Patrizia Paoletti (estratto anche l'ordine di comparsa delle
liste che sostengono il candidato del centrodestra, che è il seguente: Pdl,
Rinascita Pisana, Monarchici Uniti, Lega Nord). Seguono quindi i candidati
Sonia Avolio (La destra-Fiamma Tricolore), il candidato del centrosinistra
Marco Filippeschi (le quattro liste apparentate compariranno nell'
Di
FLAVIA BALDI L'ORMAI mitico Mike Bongiorno, arzillo ottantenne, contin
( da "Resto
del Carlino, Il (Nazionale)" del
17-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo
Abstract:
se non
addirittura come la "politica Alzheimer" dal cattivissimo Beppe
Grillo. Poi scivola proprio su una giovanissima, la figlia di Salvatore
Cardinale, ex ministro. Lei ha 24 anni, nessuna esperienza, è solo "figlia
di suo padre". L'hanno messa in lista a sua insaputa, dice un po seccato
Veltroni dopo le polemiche.
Estratto
l'ordine delle schede elettorali ( da "Tirreno, Il"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Questo invece
l'ordine delle liste: 1) Città dei Diritti con Beppe Grillo; 2) Sinistra
l'Arcobaleno; 3) Partito Democratico; 4) Pdl; 5) La Destra; 6) Per la Rinascita
Pisana; 7) Monarchici Uniti; 8) Partito Socialista; 9) Lega Nord; 10) Comunisti
Italiani; 11) Primavera Pisana; 12) In Lista per Pisa; 13) Udc;
Il
Meetup "Amici di Beppe Grillo (nella foto, il comico genovese<
( da "Leggo"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici di
Beppe Grillo (nella foto, il comico genovese) di Torre del Greco" ha
organizzato per sabato 22 marzo un'iniziativa denominata "Confidenza
stampa". Sarà una sorta di conferenza stampa, non già organizzata nelle
fredde sale riunioni invitando i soli giornalisti, bensì all'aperto (sperando
nella clemenza del meteo),
Tiziano
Dalprà FOLGARIA - Siamo a cavallo tra Veneto e Trentino dove tra queste
montagne sorgono a poca distanza fortificazioni belliche imponenti
( da "Adige,
L'" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Presenti alla
manifestazione anche Luigi Casanova e le associazioni venete come Lega
Ambiente, Comitato No Da Molin, Meetup di Beppe Grillo; alcune trentine come
Officina Ambiente, Spazio Aperto No inceneritore no Tav, Italia Nostra,
Mountain Wilderness. 17/03/2008.
Roma
la corsa al campidoglio si fa laboratorio nazionale
( da "Riformista,
Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Intanto sul
Campidoglio ha investito anche Beppe Grillo, che sabato a piazza Navona ha
raccolto ben più gente di quanta ve ne fosse a Corviale per i vertici del Pdl
e, nel benedire lo corsa dell'aspirante sindaco Serenetta Monti e della lista
"Amici di Grillo", ha piazzato un duro affondo su Rutelli: "Se
lo eleggete vengo qui e vi mando un bel vaffa".
Ma
nei quartieri di biase va con il centrodestra
( da "Centro,
Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Pescara in
Comune by Amici di Beppe Grillo e Democrazia Cristiana, infatti, non hanno
presentato candidati. Una lista, invece, quella di Pescara c'è (che appoggia il
Pd) sarà presente solo in una circoscrizione, quella di Portanuova, ma non in
Comune. Delle forze in corsa per il consiglio comunale, tre saranno presenti
solo a Portanuova: Pescara Futura,
Ulderico
pesce porta in scena la vita vera
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
insegna). Anche perché certe storie di vita difficile, di rischi ambientali, di
ingiustizia, incontrano in questa maniera un pubblico che, preso dai problemi
della propria vita, le avrebbe probabilmente ignorate. Seduto a teatro,
aspettandosi magari qualcos'altro, le ascolta, ci ragiona, e aggiunge la
propria tessera al mosaico di una coscienza che piano piano diventa
Di
Paolo Braghetto PADOVA - L'inconfondibile voce di Gior
( da "Leggo"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
molto diverse
con molte collaborazioni importanti come il duetto con Mina in Poche parole,
l'intervento di Beppe Grillo in Libera la mente, Pino Daniele alla chitarra in
Anime sole e il flauto di Elio de Le Storie Tese in Invisibile traccia.
"Stonata è un album coerente rispetto a me - confessa lei - però
incoerente con se stesso, perché contiene stili musicali diversi fra loro.
Quindici
in corsa per il Campidoglio ( da "Giornale.it, Il"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe
Grillo", mentre per il Partito comunista dei lavoratori la sfidante è
Susanna Capristo. E ancora: il capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio
comunale Michele Baldi che corre con la sua lista "Per Roma Baldi
sindaco", Marco Leva per la Destra nazionale-Nuovo Msi, Pietro De Stefani
per Pensione e Lavoro e la Cosa Verde e Umberto Calabrese che si candida per La
mia Italia.
Boato:
<Escluso dai veti Prc per fare spazio in lista a una candidata di 85 anni>
( da "Giornale.it,
Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Quel voto
contrario mi ha scatenato contro la canea dei giustizialisti professionali, i
Travaglio, Flores d'Arcais, Beppe Grillo. Sono giornalmente tormentato da
persone ispirate dai loro blog. Ma vado per la mia strada". Veltroni si è
alleato con Di Pietro. "Trovo incoerente l'alleanza di Walter, che ostenta
ogni giorno il suo riformismo, con un giustizialista di quel calibro".
BEPPE
GRILLO ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
POLITICA E
SOCIETA data: 2008-03-16 - pag: 12 autore: BEPPE GRILLO "C'è un
boicottaggio contro la mia lista" Il comico Beppe Grillo ieria Piazza
Navona ha presentato la sua lista civica per il Campidoglio ed ha denunciato la
presenza din "boicottaggio" contro di essa. Grillo ha anche lanciato
tre referendum abrogativi –
Quindici
in corsa per il Campidoglio ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Lista civica
amici di Beppe Grillo), Ciocchetti (Udc) e Baccini (Rosa Bianca). Questi ultimi
saranno protagonisti di una sfida inedita.Nella capitale non è riuscito infatti
l'accordo al centro in vigore per le politiche. Dopo aver incassato l'accordo
con la sinistra arcobaleno (la poltrona di vicesindaco è appannaggio di
Patrizia Sentinelli,
Presentate
le liste, entra nel vivo la campagna elettorale a Formia. Tre candidati
sindaco, ( da "Messaggero, Il (Latina)"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
"Queste
elezioni devono decretare il trionfo dell'antipolitica", ha affermato
Adriano Albano, candidato sindaco per gli Amici di Beppe Grillo. Una curiosità,
infine. Dei 404 aspiranti consiglieri, 83 sono donne, la metà delle quali (43)
sono presenti nelle liste del centrosinistra.
Notiziario
double-face ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
uk/technology/
2008/mar/09/blogs, per l'Italia, al nono posto, solo Beppe Grillo) e la lista
delle fonti più utilizzate da Techmeme, sito che monitora l'informazione
tecnologica online (http://Uwww.techmeme.com/lb). c.somajni@ilsole24ore.com.
All'Acerbo
esperti a confronto sull'ambiente All'Istituto Acer
( da "Messaggero,
Il (Abruzzo)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Manifesti
elettorali abusivi, Murgo denuncia Manifesti elettorali abusivi, la solita
storia: Stefano Murgo, candidato sindaco della lista Pescara in Comune- by
Amici di Beppe Grillo, ha presentato denunce ai vigili urbani sollecitando il
rispetto delle regole. Previste multe salate.
Autonomia
della professione giornalistica, minacciata dalla precarizzazione del lavoro,
dalle spinte ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
da Beppe
Grillo), ma anche dalle "intimidazioni" al diritto-dovere di
informare i cittadini che vengono da certe iniziative della magistratura.
Necessità di chiudere presto la trattativa per il rinnovo del contratto
nazionale di lavoro (Fieg e Fnsi tornano a riunirsi il 20 marzo), e di
moltiplicare gli sforzi per un'adeguata formazione dei giovani che si accostano
alla profesione,
I
grillini fanno sentire la loro voce in consiglio comunale. Dopo aver
partecipato, per mesi, come s ( da "Messaggero, Il (Pesaro)"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
amministrazione
il "fiato sul collo", oggi gli amici di Beppe Grillo diventano
protagonisti. All'ordine del giorno, c'è, infatti la petizione, presentata dal
gruppo nato nel "vaffa day", firmata da oltre 2100 pesaresi, che
porta all'attenzione del sindaco e della Giunta una serie di richieste di
carattere ambientale-urbanistico.
Sindaco
cercasi in 43 comuni Sfide top a Treviso e Vicenza
( da "Corriere
del Veneto" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Da notare la
lista dei seguaci del comico Beppe Grillo e quella dell'Udc, uscita dal
centrodestra anche a livello locale, con candidati sindaco rispettivamente
David Borrelli e Paolo Camolei (ex leghista e presidente dell'aeroporto di
Treviso). E "Grillini" e Udc in corsa solitaria troviamo anche a
Vicenza, rispettivamente con i candidati Davide Marchiani e Massimo Pecori.
BREVI
( da "Secolo
XIX, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
stavolta non
andranno a votare anche perché Beppe Grillo ha in qualche modo data voce al
malessere diffuso e "ha aperto gli occhi" a tanti sui problemi che
hanno determinato rapporti sempre più conflittuali dei cittadini con la classe
politica. Anche questo è un bene della democrazia: è giusto che ci siano più
voci e non una sola come nelle dittature.
Acqua,
accuse a Bartolomeo ( da "Tempo, Il"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
amici di
Beppe Grillo), si sono incontrati con i cittadini, ufficializzando i rispettivi
candidati. Ma nell'ultimo fine settimana, c'è stato un altro evento di una
certa rilevanza: le manifestazioni contro Acqualatina di Bassiano ed Aprilia,
organizzate dai comitati di lotta ed alle quali il Comune di Formia ha
partecipato con tanto di gonfalone istituzionale.
Veltroni-Berlusconi,
a Cernobbio sfida sulle ricette anti-recessione
( da "Repubblica.it"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il Grillo
furioso. In un comizio a Piazza Navona, per presentare la candidata sindaco di
Roma Serenetta Monti e la lista civica "Amici di Beppe Grillo", il
comico genovese bolla la sinistra di "pornografia politica: si accorgono
adesso dei precari e degli operai morti ma è troppo tardi".
Boato
fuori lista: "Al mio posto c'è una 85enne"
( da "Giornale.it,
Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Quel voto
contrario mi ha scatenato contro la canea dei giustizialisti professionali, i
Travaglio, Flores d'Arcais, Beppe Grillo. Sono giornalmente tormentato da
persone ispirate dai loro blog. Ma vado per la mia strada". Veltroni si è
alleato con Di Pietro. "Trovo incoerente l'alleanza di Walter, che ostenta
ogni giorno il suo riformismo, con un giustizialista di quel calibro".
Con
Grillo contro i vecchi giornali ( da "Affari Italiani (Online)"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
depositate in
Cassazione lo scorso giovedì da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo
movimento. I tre referendum hanno l'obiettivo di abrogare: - la legge Gasparri
sull'assetto radiotelevisivo che consegna a un solo soggetto privato (in
sostanza a un partito politico) metà dell'informazione televisiva nazionale, -
i finanziamenti pubblici all'editoria che,
"IO
NON VOTO: NON MI FACCIO PRENDERE PER IL CULO DA QUESTE TESTE DI CAZZO"
"NON FATE PIÙ DEBITI, LE BANCHE SONO LA MAFIA, 'NDRANGHETA E LA CAMORRA
UNITE" SHOW ROMANO DEL GRILLO FUR
( da "Dagospia.com"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo
© Foto La Presse "Il Parlamento italiano è la più grande discarica
tossico-nociva del mondo". Beppe Grillo lo dice con gusto mentre si mette
il casco e inforca una Triumph per poi scomparire nel traffico romano. Da pochi
minuti è sceso dal palco di Piazza Navona dove ha lanciato il suo urlo
anarchico (alimentato da pannelli solari)
Italia,
Confindustria denuncia i costi della politica
( da "Emmegipress"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Beppe Grillo,
che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli
industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari.
Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila
euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da
Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"
Dieci
candidati per Palazzo Trissino ( da "Opinione, L'"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
candidato
l'inossidabile Silvano Giometto, già pilota d'aereo di linea) e la Lista
Vicenza Comune a Cinque Stelle. Quest'ultima raccoglie i cosiddetti
"grillini" (ovvero i fan del comico Beppe Grillo) e Riscossa
Democratica, movimento capeggiato dalla consigliera comunale uscente, già iscritta
alla lega Nord, Franca Equizi.
Chi
acquista spazi in televisione ( da "Gazzettino, Il (Treviso)"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
I Grilli
Treviso, presenti su Internet al sito www.listagrillitv.it (e al blog con l'estensione
.org), attendono il prossimo 6 aprile il "leader" Beppe Grillo in
piazzale Burchiellati dalle ore 15. Ad appoggiare in quell'occasione il
candidato sindaco David Borrelli ci saranno anche Marco Boschini
(rappresentante dei Comuni virtuosi)
INFORMAZIONE:
DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO
( da "ADN
Kronos" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
(Adnkronos) -
L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di
referendum: ''Libera informazione in libero Stato depositate in Cassazione lo
scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende
noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.
Comunali,
sono 32 le Liste in corsa ( da "Italia Sera"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Amici Beppe
Grillo 2) Sinistra Critica 3) Partito comunista dei Lavoratori 4) Movimento
nazionale del Delfino 5) Pd 6) Unione Democratica dei Consumatori 7) Idv 8) Udc
9) Partito Animalista Europeo 10) Pri 11) Mpa 12) Popolo della vita per
Alemanno 13) Lista civica per Alemanno 14) Under 30 per Rutelli 15) Rosa Bianca
16) Sinistra l'
ELEZIONI
AMMINISTRATIVE PESCARA: ECCO TUTTI I CANDIDATI
( da "PrimaDaNoi.it"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
AMICI DI
BEPPE GRILLO Candidato sindaco: Stefano Murgo Candidati al Consiglio comunale:
Antonio Bartolomeo, Filomena Milena Bevilacqua, Vinicio Buzzelli, Massimiliano
Corradin, Mila D'Alessandro, Giovanni D'Andreamatteo, Pierluigi De Virgiliis,
Gianluca Di Crescenzo, Andrea Di Giovanni, Egidio Di Gregorio, Valter Renato Di
Loreto,
INFORMAZIONE:
DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO
( da "Metronews"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Informazione:
di pietro sul blog, sosteniamo referendum grillo 17/03/2008 18:29 Roma, 17 mar.
(Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre
proposte di referendum: "Libera informazione in libero Stato"
depositate in Cassazione lo scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi
del suo movimento.
INFORMAZIONE:
DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO
( da "Caltanet"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
(Adnkronos) -
L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di
referendum: ''Libera informazione in libero Stato depositate in Cassazione lo
scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende
noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.
INFORMAZIONE:
DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO
( da "ITnews.it"
del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
(Adnkronos) -
L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di
referendum: ''Libera informazione in libero Stato depositate in Cassazione lo
scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende
noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.
( da "Nazione, La (Pisa)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
ELEZIONI ASSEGNATA
LA POSIZIONE DI OGNI SIMBOLO SULLA SCHEDA ELETTORALE Il sorteggio di liste e
candidati LA SCHEDA elettorale per le elezioni amministrative di metà aprile è
pronta. Ieri mattina la Commissione circondariale comunale ? composta da Sabina
Del Corso, Alfredo Nappi, Luigi Branchitta, Paolo Capri, Francesco Chicca,
Laura Banti ? ha proceduto all'estrazione delle liste per assegnare l'ordine di
apparizione sulla scheda elettorale degli otto candidati sindaco e dei 14
simboli delle liste che li sostengono. Al primo posto comparirà Lucia Mango con
il simbolo del Partito dei Comunisti Italiani. Quindi, nell'ordine, Carlo
Scaramuzzino (Sinistra Arcobaleno), Paolo Arduini (Città dei
diritti con Beppe Grillo), Patrizia Paoletti (estratto
anche l'ordine di comparsa delle liste che sostengono il candidato del
centrodestra, che è il seguente: Pdl, Rinascita Pisana, Monarchici Uniti, Lega
Nord). Seguono quindi i candidati Sonia Avolio (La destra-Fiamma Tricolore), il
candidato del centrosinistra Marco Filippeschi (le quattro liste apparentate
compariranno nell'ordine Pd, Partito Socialista, In lista per Pisa,
Italia dei Valori) e i candidati Vittorio Meciani (Primavera Pisana) e Luca
Titoni (Udc). TRA LE iniziative di oggi l'Arcobaleno presenta il Comitato
elettorale per Carlo Scaramuzzino (ore 17.30 piazza Garibaldi), mentre
l'associazione radicale LiberaPisa ? informa il presidente Marco Cecchi ?
promuove un sit-in (ore 11, sotto la Torre di Pisa) di solidarietà con il
popolo tibetano vittima della feroce repressione cinese: "Nell'anno delle
Olimpiadi in Cina ? dice Cecchi ? occorre sensibilizzare in tutti i modi
l'opinione pubblica su quanto sta accadendo in quel Paese". - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)" del
17-03-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Nazionale))
Argomenti: Grillo
Di FLAVIA BALDI
L'ORMAI mitico Mike Bongiorno, arzillo ottantenne, continua a fare il suo
mestiere, il presentatore. L'ultimo Festival di Sanremo è stato ancora una
volta appaltato a un'altra istituzione televisiva, Pippo Baudo, 72 anni. Gli
ultrasettantenni sparigliano dappertutto, spettacolo, politica, economia.
"Sulla scena del potere dominano tre protagonisti assoluti: i banchieri
Giovanni Bazoli, classe 1932, Cesare Geronzi, classe 1935 e Antoine Bernheim,
classe 1924. Sono tra loro acerrimi rivali. La vittoria dell'uno segna la
sconfitta dell'altro e la lotta è senza esclusione di colpi. Le loro età
anagrafiche, sommate, fanno circa 230 anni, eppure sono proprio questi anziani
e potentissimi signori a decidere gli assetti dell'economia per il prossimo
quarto di secolo...". Di questo male tutto italiano, quello di una classe
dirigente la cui età media "è quasi un fenomeno da baraccone" scrive
Nunzia Penelope, giornalista, in un saggio "Vecchi e potenti"
(Baldini Castoldi Dalai, 17,50 euro). Ma se ne discute con rassegnazione da
anni, anche quando ai grandi ottantenni si fa ricorso per trarsi dall'imbarazzo
della scelta. Non per nulla è stato un voto bipartisan quello che ha portato
Carlo Azeglio Ciampi al Quirinale. E anche la scelta di Giorgio Napolitano come
presidente della Repubblica, non condivisa dal centrodestra che ha sottolineato
il passato comunista dell'uomo politico, è sembrata meno complicata ai suoi
sponsor rispetto a un leader come Massimo D'Alema, della generazione di mezzo,
uno che nel '68 aveva vent'anni. E PER DUE ANNI e mezzo, sono stati dei grandi
vecchi, i senatori a vita, a tenere in piedi con il loro voto il governo Prodi.
In prima fila la scienziata premio Nobel, Rita Levi Montalcini. E poi Oscar
Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica. Il suo successore, Carlo Azeglio
Ciampi. Francesco Cossiga, meno zelante degli altri nell'assicurare al
Professore il voto "comunque". E il "divo" Giulio
Andreotti, l'allievo di de Gasperi, protagonista di più di sessant'anni di vita
politica italiana. Di "giovanismo" non moriremo certo, per il
momento. Anche se il candidato del Pd alle elezioni politiche del 13 aprile,
Walter Veltroni, classe 1955, si è posto come obiettivo quello di svecchiare la
politica. Ha fatto sua l'eredità di Romano Prodi, ha lasciato a casa un big
come Giuliano Amato (1938) e si pone come "giovane" antagonista del
candidato premier del centrodestra, Silvio Berlusconi (1936). Mette un giovane
imprenditore, "figlio di", Matteo Colaninno come capolista a Milano.
Ostenta il ringiovanimento delle liste, come un segno di rottura rispetto a
quella che è stata descritta come "Gerontopoli" italiana, se non
addirittura come la "politica Alzheimer" dal cattivissimo Beppe Grillo. Poi scivola proprio
su una giovanissima, la figlia di Salvatore Cardinale, ex ministro. Lei ha 24
anni, nessuna esperienza, è solo "figlia di suo padre". L'hanno messa
in lista a sua insaputa, dice un po' seccato Veltroni dopo le polemiche. LA
REALTÀ sta nel botta e risposta tra dei giovani e il ministro dell'Economia,
nel
( da "Tirreno, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Pisa Estratto
l'ordine delle schede elettorali Otto candidati a sindaco e quattordici liste
per il consiglio comunale PISA. Ieri la commissione circondariale comunale
(Sabrina Del Corso, Alfredo Nappi, Luigi Branchitta, Capri Paoli, Francesco
Chicca, Laura Banti) ha proceduto all'estrazione delle liste per assegnare
l'ordine nelle schede elettorali alle prossime elezioni per il sindaco di Pisa.
Ecco l'ordine dei candidati a sindaco. 1) Lucia Mango; 2) Carmelo Scaramuzzino;
3 Paolo Arduini; 4) Patrizia Paoletti; 5) Sonia Avolio; 6) Marco Filippeschi;
7) Vittorio Meciani; 8) Luca Titoni. Questo invece l'ordine
delle liste: 1) Città dei Diritti con Beppe Grillo; 2)
Sinistra l'Arcobaleno; 3) Partito Democratico; 4) Pdl; 5) La Destra; 6) Per la
Rinascita Pisana; 7) Monarchici Uniti; 8) Partito Socialista; 9) Lega Nord; 10)
Comunisti Italiani; 11) Primavera Pisana; 12) In Lista per Pisa; 13) Udc;
14) Italia dei Valori. Intanto sabato 29 marzo è il termine ultimo entro il
quale, per le elezioni politiche, i sindaci affiggono il manifesto con le liste
dei candidati della circoscrizione relativa all'elezione della Camera e quella
della regione relativa all'elezione del Senato. Sabato 29 marzo scatta il
divieto di diffusione dei sondaggi. E' anche il termine ultimo entro il quale
deve essere affisso il manifesto con le candidature per le amministrative.
Sabato 12 aprile pausa di riflessione alla vigilia del voto è vietata qualunque
forma di propaganda. Domenica 13 e lunedì 14 aprile svolgimento delle elezioni:
domenica dalle ore 7 alle 22, lunedì dalle 7 alle 14. Per le amministrative il
secondo turno di ballottaggio è fissato a domenica 27 e lunedì 28 aprile.
( da "Leggo" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Meetup "Amici di Beppe Grillo (nella
foto, il comico genovese) di Torre del Greco" ha organizzato per sabato 22
marzo un'iniziativa denominata "Confidenza stampa". Sarà una sorta di
conferenza stampa, non già organizzata nelle fredde sale riunioni invitando i
soli giornalisti, bensì all'aperto (sperando nella clemenza del meteo),
in strada, tra la gente, e precisamente in via Roma, centralissima arteria
della città del corallo. Lo strano nome dell'iniziativa è dato proprio
dall'obiettivo prefissato: quello di ridare alla gente quella "confidenza"
con le istituzioni che decidono della nostra vita quotidiana.
( da "Adige, L'" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Tiziano Dalprà FOLGARIA
- Siamo a cavallo tra Veneto e Trentino dove tra queste montagne sorgono a poca
distanza fortificazioni belliche imponenti. Gli ambientalisti si sono dati
appuntamento per una manifestazione che cammina sulla stessa lina, sullo stesso
proponimento: salvare l'ambiente dall'aggressione impiantistica. Ci sono i
rappresentanti del gruppo "Folgaria235", che riportano con orgoglio:
"Non possiamo permettere che distruggano tutto in nome di uno sviluppo
irresponsabile e di un benessere fittizio, che va a solo vantaggio di pochi; le
montagne ci hanno difeso per secoli, sta a noi, ora, restituire il
favore". Messaggi che mettono al primo posto il territorio, questo
territorio che un progetto del Wwf di Folgaria vorrebbe essere destinato a
parco storico naturale, non solo per salvare l'ambiente ma anche per creare
un'offerta turistica che metta al centro il territorio e le sue potenzialità.
Quassù tutto parla di storia: i camminamenti, le fortificazioni, le pietre, le
malghe, ogni anfratto suggerisce mille temi, mille emozioni. Gli ambientalisti
dicono: "Pensiamo sia sempre più necessario contribuire alla diffusione di
un atteggiamento che sappia difendere l'autonomia di giudizio di ciascuno e la
sua capacità di determinare da sé le proprie condizioni di vita di fronte agli
attacchi di chi pretende di sapere cosa sia meglio per tutti. Ospiteremo perciò
tutto ciò che ci sembrerà andare nella direzione di un modo di intendere la
vita in montagna alternativo rispetto a quello che quassù è imperante, quello
cioè legato così strettamente al turismo. Poiché ci sembra sia proprio il
concetto di turismo il nodo centrale da cui si dipana tutto il resto".
Nella piana a Fiorentini sono schierate le forze dell'ordine, controllano una
manifestazione che da tempo era stata annunciata. "Guardiamo la pista
Steinblok (è la nuova pista inaugurata quest'anno che dalla valle dei Tre Sassi
porta sulla vetta del monte Coston in terra veneta), è già senza neve,
quest'anno ha funzionato pochi giorni, la seggiovia è quasi sempre rimasta chiusa",
dicono, convinti che quell'appendice sia dal punto di vista paesaggistico un
vero e proprio pugno nello stomaco. "Si sono spesi 7,2 milioni di euro
(fondi europei) per costruire un carosello, pista Tre Sassi e pista Coston, che
funziona 15/20 giorni all'anno, uno spreco di denaro pubblico. E poi c'è da
mettere in conto la manutenzione degli impianti, altre spese, altro
spreco". Il tema è di quelli più dibattuti in questo periodo sugli
altipiani cimbri, che quest'anno hanno visto la realizzazione a Lavarone della
pista di Vezzena e l'approntamento a Folgaria della pista Plaut ancora non
ufficialmente utilizzabile. Si corre in avanti, sono tante le associazioni
presenti tra cui Mountain Wilderness Italia con il vicepresidente Stefano Mayr,
che dice: "Abbiamo visto tante forze dell'ordine, pensiamo siano arrivate
in numero esagerato, la nostra critica al progetto di espansione dell'area
sciabile è evidente e si fa sempre più convinta, organizzeremo in primavera
sempre qui in Val delle Lanze altri due giorni di protesta". La giornata
non è delle migliori in senso meteo: in Val delle Lanze pioggia, neve e qualche
banco di nebbia. Rimane alto il significato di questa protesta, molti giovani e
non solo credono fermamente che l'espansione impiantistica verso il Veneto non
porti a buone novelle. "Dobbiamo partire dall'ambiente e dal territorio
per elevare la qualità delle nostre montagne, per elevare anche l'offerta
turistica, non dimentichiamoci che i turisti ricercano la genuinità delle cose
ed un ambiente integro potrebbe essere la soluzione a tanti problemi che
investono il turismo di massa". E sulla contrarietà agli impianti si sono
raccolte oltre 1700 firme. Presenti alla manifestazione
anche Luigi Casanova e le associazioni venete come Lega Ambiente, Comitato No
Da Molin, Meetup di Beppe Grillo; alcune trentine come Officina
Ambiente, Spazio Aperto No inceneritore no Tav, Italia Nostra, Mountain
Wilderness. 17/03/2008.
( da "Riformista, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma la corsa al
campidoglio si fa laboratorio nazionale Sulla via di Rutelli l'onda Grillo e il nuovo Casini Non solo "quota 35".
Nella rincorsa di Walter Veltroni alla "bella sconfitta" non peserà
solo la percentuale che il candidato premier saprà guadagnare al suo partito,
ma anche il risultato delle elezioni capitoline. Dalle quali indirettamente
sortirà un giudizio sul Veltroni sindaco e sul suo "modello Roma".
Francesco Rutelli lo sa bene. E, del resto, l'eredità veltroniana rappresenta
per l'ex leader della Margherita al contempo un punto di forza (per i quasi
quindici anni di continuità dell'amministrazione riformista nella capitale e per
il bacino di consensi consolidato dal suo predecessore) e un possibile
handicap. Non a caso Rutelli ha scelto una campagna dove il messaggio di
novità, pur senza accenti da rupture , è evidente. L'insistenza su problemi
come il decoro urbano, la sicurezza e l'ordinaria amministrazione testimonia la
convinzione, da parte del vicepremier, che qualcosa si era incrinato nel
rapporto tra una parte dell'opinione pubblica cittadina e il sindaco che ha
interrotto a metà il secondo mandato per tentare la scalata a palazzo Chigi. E
così Rutelli, pur stando bene attento a non mettere in cortocircuito la cura
per gli eventi cultural-mondani e le buche nelle strade (annoso cavallo di
battaglia del centrodestra), sta giocando un partita sul filo per non trovarsi
troppo schiacciato sull'ultimo Veltroni. Con le dovute differenze - la
popolarità dell'amministrazione capitolina di centrosinistra è di gran lunga
superiore a quella del governo nazionale caduto due mesi fa - la situazione non
è troppo diversa da quella che a livello nazionale ha visto Veltroni
allontanare il più possibile da sé in campagna l'ombra del prodismo. La partita
di Rutelli si gioca tutta sul tentativo di scongiurare il ballottaggio.
Possibile. L'ostacolo principale non è tanto lo sfidante Gianni Alemanno,
impegnato in una campagna strabica - un occhio alla competizione romana e un
altro al quasi certo approdo ministeriale in caso di vittoria di Silvio
Berlusconi - bensì l'incrocio di partite che rende le elezioni per il
Campidoglio un vero e proprio laboratorio nazionale. Un film molto diverso da
quello che si immaginava fino a qualche mese fa, quando la reconquista di Roma
da parte del centrodestra sembrava a portata di mano. Questa speranza ha subito
un altro duro colpo dall'avvio ufficiale della campagna di Alemanno. Sabato a
Corviale, malandata periferia, solo poche centinaia di persone hanno assistito
in piazza alla firma del "patto per Roma", presenti, oltre al
candidato sindaco del Pdl, Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi. Un flop che quest'ultimo
ha derubricato in modo sorprendente ("Era una manifestazione localissima,
ci aspettavamo questa presenza"), considerato che si trattava del primo
atto della campagna per conquistare la capitale della nazione. Intanto, da
Destra, Francesco Storace è già volato nei sondaggi oltre la doppia cifra e
minaccia di inchiodare Alemanno a un risultato ancora più basso di quello di
due anni fa, quando l'ex ministro delle Politiche agricole rimase bel al di
sotto del 40 per cento. Non solo: la frammentazione del centrodestra, con ben
due candidati centristi (Mario Baccini per la Rosa bianca e Luciano Ciocchetti
per l'Udc), potrebbe avere conseguenze inedite soprattutto in caso di
ballottaggio. Baccini, il cui pacchetto di voti a Roma non è trascurabile, è
stato a un passo dal chiudere subito un accordo con Rutelli. E Ciocchetti non
ha mai perso più di un minuto, ogni volta qual volta Alemanno ha dato per
scontato il contributo dell'Udc in caso di ballottaggio, di sottolineare che
non c'è nulla di automatico. Dichiarazione dovuta in campagna elettorale, ma
dietro la quale c'è la possibilità che Pierferdinando Casini, legato a Rutelli
da un solido rapporto, decida di fare della capitale il laboratorio del nuovo
Udc "ago della bilancia", spostando sul candidato democrat i voti
dell'eventuale secondo turno. Intanto sul Campidoglio ha
investito anche Beppe Grillo, che sabato a piazza Navona ha
raccolto ben più gente di quanta ve ne fosse a Corviale per i vertici del Pdl
e, nel benedire lo corsa dell'aspirante sindaco Serenetta Monti e della lista
"Amici di Grillo",
ha piazzato un duro affondo su Rutelli: "Se lo eleggete vengo qui e vi
mando un bel vaffa". Rutelli, per ora, non si sente minacciato
dall'onda grillista. Ma un fatto è chiaro: è sul voto della capitale che il
guru dell'antipolitca ha puntato la sua scommessa principale. 17/03/2008.
( da "Centro, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ecco i candidati di
Cattolici e democratici per Pescara e del partito Socialista. E "Pescara
c'è" diventa un caso Ma nei quartieri Di Biase va con il centrodestra I
NOMI NELLE 3 CIRCOSCRIZIONI PESCARA. Corsa solitaria al Comune, con il
centrodestra nei quartieri. è la scelta dei Cattolici e democratici per Pescara
di Licio Di Biase, che ha stretto un patto col Pdl, collegandosi agli stessi
candidati presidenti. "Un fatto puramente tecnico" mette le mani
avanti Di Biase "connesso con il diverso metodo elettorale adottato nelle
circoscrizioni, che non condizionerà le future scelte in fase di
ballottaggio". Sono tre, invece, le liste che a Pescara non correranno nei
quartieri: la Nave di Cascella, Pescara in Comune by Amici
di Beppe Grillo e Democrazia Cristiana, infatti,
non hanno presentato candidati. Una lista, invece, quella di Pescara c'è (che
appoggia il Pd) sarà presente solo in una circoscrizione, quella di Portanuova,
ma non in Comune. Delle forze in corsa per il consiglio comunale, tre saranno
presenti solo a Portanuova: Pescara Futura, Civiltà diritti e valori e
Via Nuova, mentre Insieme per Pescara presenterà i suoi candidati solo a
Portanuova e ai Colli. Tutti gli altri partiti saranno presenti in tutte e tre
le circoscrizioni di Pescara. Oggi pubblichiamo due liste. PARTITO SOCIALISTA.
Colli. Candidato presidente: Davide Patriarca. Candidati consiglieri: Giuseppe
Trusso, Andrea Carulli, Pasquale Abbomerato, Angelo Albanese, Giuseppe Coppa,
Serena D'Intino, Sara De Simone, Paolo De Vincentiis, Concetta Gemelli, Corrado
Orlandi, Pamela Pignoli, Maria Concetta Rizzacasa, Rodolfo Sacchetta, Giacinto
Settembrini, Marco Starinieri. Castellamare. Candidato presidente: Domenico
Valente. Candidati consiglieri: Federica Lolli Ghetti, Davide Ascenzo, Roberto
Camplone, Alessandro Caserta, Arnaldo Costantini, Barbara Costantini, Alessia
Della Monica, Antonio De Vincentiis, Paolo De Vincentiis, Nicola Falcone,
Stefania Francavillese, Enzo Leve, Nicola Macchiarola, Mirko Monaco, Simona
Sellitri. Portanuova. Candidato presidente, Luca De Renzis. Candidati
consiglieri: Giacomo Cuzzi, Assunta Baglioni, Maria Grazia Barattucci,
Francesco Camplone, Mauro Cirone, Nicola Crisalli, Nicola Della Penna, Maurizio
Elia, Anna Fratelli, Andrea Iania, Leriano Cipollone, Stefano Moretti, Febo
Pinto, Ugo Semplicino, Massimiliano Vitantonio. CATTOLICI E DEMOCRATICI PER
PESCARA. Portanuova. Candidato presidente: Eugenio Seccia. Consiglieri: Carlo
Bufarale, Pietro Agostino, Tiziano Berardinelli, Luigi Camerlengo, Laura
Checchi, Valter Di Biase, Giovanna Faieta, Tiziana Ialacci, Sara Micaroni,
Giancarlo Minnucci, Marisa Remiglio, Wladimiro Romano, Fabrizio Romita, Massimo
Sablone, Silvio Scatozza. Colli. Candidato presidente: Francesco Carota.
Consiglieri: Rossano Cecamore, Livio D'Orazio, Giampiero Di Biase, Aurelio Di
Cesare, Tiziana Ialacci, Enrico Luigini, Luciano Mambella, Concetta
Pagliarella, Martina Polisini, Guido Renzetti, Armando Ruggieri, Loris
Ruscitti, Zopito Soccio, Paolo Tarquini, Antonio Tremontini. Castellamare.
Candidato presidente: Stefano Cardelli. Consiglieri: Luigi Camerlengo, Walter
Camplone, Daniela Capodicasa, Eugenio Carinci, Laura Checchi, Mario D'Intino,
Valter Di Biase, Alessio Di Bono, Giovanni Di Donato, Gianluca Di Giampaolo,
Carlo Emerico, Eliana Marini, Luciano Menoni, Felice Orsini, Gianluca Toro. (2.
continua).
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
TEATRO A Monfalcone
Ulderico Pesce porta in scena la vita vera MONFALCONE Ci sono aspetti della
vita, quella vera, di cui la scena si occupa poco, o proprio per niente, visto
che per definizione il teatro è finto. Il gruppo dei "narratori
teatrali", un manipolo che si è affermato da più di un decennio, a
cominciare da Marco Paolini, se ne è assunto il compito. Responsabilità
faticosa: muovere il cuore degli abbonati dei teatri raccontando il Vajont
oppure Ustica, dieci anni fa, era una cosa insolita, ma non era difficile
lasciare il segno. Molto più complicato è tener testa l'attenzione di una
platea serale raccontando di immigrati africani trattati come schiavi, o dei
precari nei call center, di discariche abusive e scorie nucleari. In fondo a
teatro, ci si va ancora per svagarsi. Ulderico Pesce si è caricato
personalmente sulle spalle questo compito. Ha fatto sue molte richieste che
nascono - si dice oggi - dal territorio e dalla società civile. E non per
questo sono meno drammatiche, anzi. Negli ultimi cinque anni Pesce ne ha fatto
oggetto del proprio lavoro nei teatri. Un lavoro da giornalista, più che da
attore. Un contributo di inchieste e di denunce che hanno trovato la strada
della scena e utilizzano il palco come cassa di risonanza (in questo Beppe Grillo insegna). Anche perché certe storie di vita difficile, di rischi
ambientali, di ingiustizia, incontrano in questa maniera un pubblico che, preso
dai problemi della propria vita, le avrebbe probabilmente ignorate. Seduto a
teatro, aspettandosi magari qualcos'altro, le ascolta, ci ragiona, e aggiunge
la propria tessera al mosaico di una coscienza che piano piano diventa
nazionale. Pesce è nato in Basilicata ed è logico che racconti problemi e
condizioni del meridione d'Italia, che non sono però estranee al Nord, dove
ovviamente si riflettono in forma di flussi migratori, reazioni politiche, idee
che si fa la gente. La storia dei 21 giorni di sciopero davanti ai cancelli
dello stabilimento Fiat di Melfi,
( da "Leggo" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di Paolo Braghetto
PADOVA - L'inconfondibile voce di Giorgia torna dopo 2 anni a Padova domani
alle 21.30 al PalaNet. La cantautrice proporrà in esclusiva per il Nordest il
suo nuovo album Stonata, in cui dà prova di un'ulteriore maturità artistica.
Anticipato in radio da Parlo con te, il cd contiene 15 nuove canzoni tra loro molto diverse con molte collaborazioni importanti come il duetto
con Mina in Poche parole, l'intervento di Beppe Grillo in
Libera la mente, Pino Daniele alla chitarra in Anime sole e il flauto di Elio
de Le Storie Tese in Invisibile traccia. "Stonata è un album coerente
rispetto a me - confessa lei - però incoerente con se stesso, perché contiene
stili musicali diversi fra loro. Mi sento stonata, oltre che in qualche
nota qua e là, anche nei confronti di questo tempo che oscilla tra strani
valori. Provo un consapevole senso di stonatura, un disorientamento d'animo che
mi accorgo di condividere con sempre più persone". Biglietti ancora
disponibili, info: 049- 8644888.
( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
N. 11 del 2008-03-17
pagina 1 Quindici in corsa per il Campidoglio di Giancarla Rondinelli Trentuno
le liste depositate. Oltre duemila i candidati in campo per un posto nell'aula
di Giulio Cesare Otto liste appoggiano Rutelli mentre Alemanno può contare su
sei liste Per il dopo Veltroni scendono in campo 15 sfidanti. Quasi un record:
31 le liste depositate, per un totale di 2000 candidati. Tra gli aspiranti
sindaco ci sono nomi conosciuti, ma per gli elettori che il 13 e il 14 di
aprile andranno alle urne, c'è anche un gruppo di illustri sconosciuti. I BIG:
La sfida più attesa è sicuramente quella tra il candidato del Pd Francesco
Rutelli e quello del Pdl, Gianni Alemanno. A sostenere il primo ci sono otto
liste: Pd, Moderati per Roma al centro per Rutelli, Italia dei Valori, Sinistra
Arcobaleno, Radicali, Lista civica per Rutelli, Under 30 per Rutelli, e Unione
democratica per i consumatori. Alemanno invece è sostenuto da sei liste in
corsa: Pdl, Lista civica per Alemanno sindaco, Popolo della vita-trifoglio per
Alemanno, Pri, La voce dei consumatori, e Movimento per le autonomie. GLI ALTRI
LEADER: Accanto ai due big, c'è un gruppo di sfidanti navigati, ciascuno
sostenuto da un unico partito: l'ex presidente della Regione ed ex ministro
della Salute Francesco Storace per La Destra, il parlamentare uscente Luciano
Ciocchetti per l'Udc, il vicepresidente del Senato uscente Mario Baccini per la
Rosa Bianca, e Franco Grillini per il Partito Socialista. Sicuramente inedita
la sfida tra Udc e Rosa Bianca, apparentati a livello nazionale, ma separati
nelle sfide capitoline dopo l'accordo non riuscito. GLI OUTSIDER: Armando
Morgia è il candidato della Sinistra Critica, consigliere municipale uscente
dell'VIII municipio. Serenetta Monti corre per la lista civica "Amici di Beppe Grillo", mentre per il Partito comunista dei lavoratori la
sfidante è Susanna Capristo. E ancora: il capogruppo uscente di Forza Italia in
consiglio comunale Michele Baldi che corre con la sua lista "Per Roma
Baldi sindaco", Marco Leva per la Destra nazionale-Nuovo Msi, Pietro De
Stefani per Pensione e Lavoro e la Cosa Verde e Umberto Calabrese che si
candida per La mia Italia. La candidatura di Dario di Francesco è
sostenuta da Forza Roma, Avanti Lazio e Grillo
parlante-No euro, mentre quella di David Gramiccioli è sostenuta dal Movimento
nazionale del Delfino e dal Partito europeo degli animalisti. PALAZZO
VALENTINI: Per la Provincia i candidati sono 13 con 23 liste presentate. Anche
qui si va dai big a quelli meno conosciuti. Tra loro troviamo Nicola Zingaretti
del Pd-centrosinistra e Alfredo Antoniozzi, del Popolo della Libertà. Il
candidato dell'Udc è Armando Dionisi, La Destra propone Teodoro Buontempo
mentre il sindaco di Albano Marco Mattei è il candidato presidente della Rosa
Bianca. Eugenio Gemmo corre per il Partito comunista dei lavoratori, Roberto
Libera è sostenuto dal Movimento nazionale Delfino, Antonio Paris è il
candidato per il Movimento per l'autonomia. Il Partito socialista schiera
Giancarlo Licari. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123
Milano.
( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
N. 11 del 2008-03-17
pagina 8 Boato: "Escluso dai veti Prc per fare spazio in lista a una
candidata di 85 anni" di Giancarlo Perna Esco dall'ascensore al piano dei
segretari della Camera - parlamentari un gradino più su degli altri - e non so
dove andare. "Eccomi", dice Marco Boato che, contraddicendo il nome,
si è materializzato in silenzio. "Venga", e mi guida tra i meandri di
Vicolo Valdina, ex monastero, oggi dépendance di Montecitorio. A ogni
strettoia, il sessantatreenne deputato verde di Trento si inchioda e mi cede il
passo. Con un balletto d'altri tempi, arriviamo in una prima stanza. "I
collaboratori che sto per lasciare", dice, presentandomi una giovane
signora e Luca Paci, ex direttore della Voce repubblicana che lavora con lui da
un decennio. Luca mi consegna un malloppo di due kg. "Cos'è?", mi
allarmo. "Il rapporto agli elettori di quello che ho fatto in questa
legislatura", dice Boato e mi porta nel suo studio. "Fa ancora queste
cose?", mi stupisco, sapendo che in genere i deputati, paracadutati a casaccio
dai partiti, conoscono i loro collegi come io il Togo. "Sono di vecchia
scuola: un deputato deve dare conto dei voti ricevuti", dice Boato e
annuisce a se stesso. Ha una squadrata testa prussiana e radi capelli
imbiancati. "È un Don Chisciotte", osservo.
"Ipervitaminico" e indica la pancetta sotto giacca e cravatta.
"La sua giornata tipo?". "Lavoro dalle 8 alle 24. Pranzo alla
Camera. Ristorante una volta l'anno quando mia moglie viene da Trento".
"Tedesca, da quel che ne so". "È luterana, ma è una santa
(religione senza santi, ndr)", ride. "Con questa vita demenziale, ha
la palma di secondo deputato più alacre", dico. Boato tace modesto.
Aggiungo: "Perché un gioiello come lei non è stato ricandidato?".
"La Sinistra arcobaleno si è posta la regola di non ricandidare chi, come
me, ha più mandati. Naturalmente ha fatto molte deroghe, dal verde Pecoraro
Scanio, ai rifondazionisti, Bertinotti e Folena", dice con tono neutro.
"Per lei, invece, niente". "Prc mi ha messo il veto e, in nome
del rinnovamento, ha proposto Lidia Menapace, 85 anni. Era già un maturo
consigliere della Dc negli anni '60, quando io ero ragazzo", dice,
stavolta con malizia. "Con l'esclusione, le è caduto il mondo
addosso?". "Ho elaborato il lutto in tre minuti e in mezz'ora,
d'accordo col mio partito, ho indicato la verde Klaudia Resche, 38 anni di
Merano, come mia sostituta". "Ha fatto sei legislature. In effetti,
possono bastare". "Difatti, quando l'ho saputo ho detto ironicamente:
"Obbedisco", come fece Garibaldi a Bezzecca, località trentina. Ma
sono sei legislature per modo di dire. Sono entrato e uscito. In tutto, ho 23
anni di Parlamento", e beve un caffè. "Debuttò nel '79 tra i
radicali. Ammira ancora Marco Pannella?". "Figura straordinaria. Ma
per continuare ad amare Pannella bisogna stargli a distanza di sicurezza.
Quando dopo tre anni lasciai il Pr per fondare con Alex Langer i Verdi, scrissi
a Marco e alla Bonino: "Non sono uscito per le vostre idee, ma per la
vostra prassi. Nelle une siete liberali, nell'altra intolleranti"..."
"Da radicale, partecipò al famoso ostruzionismo contro il fermo di polizia
e detiene il record del più lungo discorso della storia parlamentare
italiana". "Mondiale. Un giorno parlai 16 ore, il giorno dopo 18,5.
Lo feci, come imponeva il regolamento, stando in piedi, senza potermi
appoggiare, senza leggere e senza interruzioni per bisogni fisiologici".
"Poi passò ai Verdi, che oggi significano Pecoraro. La imbarazza?".
"Se significa solo Pecoraro, sì. Più volte gli ho detto che era interesse
suo e dei Verdi fare emergere più facce. In qualsiasi partito, una faccia sola
non funziona. Non sono stato ascoltato. E Pecoraro ha danneggiato se stesso e
il partito". "Qual è la differenza tra il Parlamento che trovò e
quello che lascia?". "Quando sono entrato, c'erano Francesco De
Martino, Amendola, Andreotti, ecc. Figure che oggi sarebbero considerate il
vecchio da cancellare". "Laudator temporis actis?". "Bella
espressione di Papa Roncalli. Ma non è questo. Oggi più che il nuovo vedo il
nuovismo; più della competenza, l'apparenza; più che la professionalità,
l'improvvisazione". "Quali politici l'hanno colpita in questi
trent'anni?". "Aldo Moro, anche se non l'ho conosciuto di persona,
resta un gigante. Ma pure il liberale Aldo Bozzi, Almirante, Berlinguer e
Craxi". "Degli attuali?". "Non vedo che leader di medio
calibro. Fini, Casini, Tremonti, Bertinotti, Veltroni. Una marcia in più aveva
D'Alema. Ma, da tempo, mi pare in difficoltà". Esausto per tanti
riferimenti personali, contrari alla sua natura badiale, Boato si ri-idrata con
mezza bottiglia di minerale ed è pronto per la seconda tornata. Lei ha fatto il
'68 e ha scritto un libro, "Il '68 è morto? Viva il '68". Adesso pure
Fini esalta il '68. Se anche gli avversari ne parlano bene, è davvero morto. "Ma
il suo luogotenente, Gasparri, ha fatto una serie di convegni, invitando anche
me, per distruggere il '68. Fini è una persona intellettualmente onesta che, a
differenza dei suoi colonnelli, ha fatto un percorso di riflessione
critica". È ancora nostalgico del '68? "Non ha senso esaltarlo in
modo mitologico, ma nemmeno stroncarlo acriticamente". Lei ha fondato
Lotta continua con Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Mauro Rostagno. Due
assassini e un assassinato. Le dice qualcosa? "Si dice sempre che Lc è una
lobby. Sofri è tuttora agli arresti. Langer si è suicidato. Rostagno è stato
assassinato dalla mafia. Per essere una lobby potente, non c'è male".
Qualcuno avrà pure ammazzato Calabresi. "Sofri l'ho sempre considerato
innocente e ho ammirato il modo socratico con cui ha sopportato una sentenza
ingiusta". Un altro di Lc, Erri De Luca, ha detto che, libero Sofri,
rivelerà il vero assassino. Sofri è, di fatto, libero. Ma De Luca tace.
"Mentre ho grande stima di Adriano che ha fatto spietata autocritica dell'estremismo
politico, Erri mi sembra un millantatore, intriso della peggiore cultura degli
anni '
( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-16 - pag: 12
autore: BEPPE GRILLO "C'è un boicottaggio contro la mia lista" Il
comico Beppe Grillo ieria Piazza Navona ha presentato
la sua lista civica per il Campidoglio ed ha denunciato la presenza din
"boicottaggio" contro di essa. Grillo ha anche lanciato tre referendum abrogativi –già
depositati in Cassazione –per il V-Day del 25 aprile. I quesiti determinano
l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali e agli editori,
l'abolizione degli ordini dei giornalisti e l'abolizione della legge
Gasparri".
( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-16 - pag: 12 autore: Chiuse le
candidature. La "lavoratrice precaria" pronta al ritiro Quindici in
corsa per il Campidoglio Andrea Gagliardi ROMA Trentuno liste e quindici
candidati sindaci. La campagna elettorale per le amministrative è entrata ieri
nel vivo a Roma con l'ufficializzazione dei nomi di tutti i pretendenti alla
scalata al Campidoglio e al consiglio comunale. Tra le novità delle liste,
presentate ieri agli uffici elettorali e in attesa di ammissione de-finitiva,
la possibile defezione di Perla Pavoncello. La lavoratrice precaria alla quale
Berlusconi aveva prima consigliato di sposare un milionario e poi offerto un
posto in lista, ha annunciato il suo ritiro per "motivi personali ".
Non è più in lista per l'Udc, invece,l'ex comandante dei vigili urbani di Roma,
Giovanni Catanzaro, rimosso dal suo incarico a novembre. Per il resto nessuna
grande sorpresa. Capolista del Pdl l'immunologo Ferdinando Aiuti. Il Partito
Democratico schiera in prima posizione invecel'ex sottosegretario al Viminale
Massimo Brutti. La battaglia per il Campidoglio è un duello tra Rutelli e
Alemanno, con l'incognita Storace sullo sfondo. E si gioca per ora non solo sui
programmi ma anche sui sondaggi. L'ex sindaco di Roma assicura di non volerne
parlare, ma ha evocato nei giorni scorsi un distacco di venti punti dal rivale.
Un buon margine, che però potrebbe non garantire lo sfondamento del
50%,necessario per imporsi al primo turno ("Non abbiamo ancora vinto,dobbiamo
pedalare",ha ammesso). In base all'ultima indagine campionaria effettuata
dall'Istituto Crespi Ricerche (11-12 marzo), è alta la quota degli indecisi
(14%) mentre la distanza tra i due candidati sarebbe di 15,2 punti (Rutelli al
48%, Alemanno al 32,8%), con un divario in calo leggero ma costante. Cifre
confermate dall'entourage di Alemanno che parla di "distacco in
riduzione". Rutelli non vuole correre rischi. Punta tutto su una vittoria
già il 14 aprile. In seconda battuta sarebbero decisivi i voti di Grillini, (
candidato dai socialisti),Storace (La Destra, dato intorno all'11%), Monti (Lista civica amici di Beppe Grillo),
Ciocchetti (Udc) e Baccini (Rosa Bianca). Questi ultimi saranno protagonisti di
una sfida inedita.Nella capitale non è riuscito infatti l'accordo al centro in
vigore per le politiche. Dopo aver incassato l'accordo con la sinistra
arcobaleno (la poltrona di vicesindaco è appannaggio di Patrizia Sentinelli,
Prc- sottosegretario uscente agli Esteri) Rutelli ha puntato molto sul
coinvolgimento della società civile. E lo ha fatto sponsorizzando una lista di
"under 30" per intercettare il voto giovanile, e una lista civica con
forte presenza femminile (36%). Ultima mossa, coprirsi il "fianco
destro"con una formazione di centristi moderati capeggiata da Fazio
Bianco, figlio del senatore ed ex ministro Gerardo.
( da "Messaggero, Il (Latina)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di SANDRO GIONTI
Presentate le liste, entra nel vivo la campagna elettorale a Formia. Tre
candidati sindaco, Michele Forte, Maurizio Tallerini e Adriano Albano, hanno
presentato tra ieri e sabato pomeriggio, in pubbliche assemblee e conferenze
stampa, programmi e candidati. Gli altri tre aspiranti primo cittadino - Sandro
Bartolomeo, Nicola Limongi e Luigi Scipione - lo faranno nei prossimi giorni. E
tutti e sei saranno protagonisti di incontri con dirigenti e soci
dell'Ascom-Confcommercio e delle associazoni di categoria, per confrontarsi sui
programmi per il rilancio del delicato settore dell'economia formiana. Ieri
mattina, nella conferenza stampa al "Miramare", ne ha già parlato
Michele Forte, candidato sindaco per il centrodestra al Comune e aspirante
deputato alla Camera per l'Udc. "Insieme per cambiare" - ha affermato
Michele Forte, soffermandosi sui problemi spinosi della viabilità, del turismo,
della casa, della sicurezza, del decentramento, dell'occupazione. "Liberi
di scegliere", ha auspicato l'altro aspirante sindaco Maurizio Tallerini,
sostenuto da due liste civiche dove è confluito anche qualche deluso di An. Ed
ha aggiunto: "Liberi di rimuovere lacci e laccioli imposti da chi ha
rallentato lo sviluppo della città ad unico vantaggio degli amici degli amici,
spesso calati da fuori città come lanzichenecchi". "Queste
elezioni devono decretare il trionfo dell'antipolitica", ha affermato
Adriano Albano, candidato sindaco per gli Amici di Beppe Grillo. Una
curiosità, infine. Dei 404 aspiranti consiglieri, 83 sono donne, la metà delle
quali (43) sono presenti nelle liste del centrosinistra.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Il Sole-24 Ore
sezione: CORRISPONDENZA E INCONTRI data: 2008-03-16 - pag: 34 autore: Cultweb
di Chiara Somajni Notiziario double-face T he Issue (www.theissue.com) si
definisce un "giornale di blog". Con una cadenza bisettimanale
seleziona un argomento di attualità nella blogosfera e lo sviluppa attraverso
punti di vista diversi. Per esempio,sull'abuso di farmaci tra gli studenti
delle università statunitensi, propone un'analisi che espone il problema, il
punto di vista di uno studente che fa uso di sostanze psicoattive, e un
articolo di Ed Silverman, giornalista specializzato nell'industria
farmaceutica, sul rischio che l'abuso di queste sostanze comporta per la
salute. Sul traffico d'armi viene pubblicato un rapporto del Progetto per il
monitoraggio delle vendite d'armi promosso dalla Federazione degli scienziati
americani,un'analisidi Aaron Mannes, esperto di terrorismo, ma anche un
intervento favorevole all'industria,che ne difende la "moralità". O
ancora sul caso controverso di Blackwater,l'agenzia di sicurezza privata
impegnata in Iraq, viene offerto sia il punto di vista dei blogger liberal sia
di quelli conservatori. Oltrea questo servizio, The Issue propone –tra l'altro
–una selezione di articoli da media d'informazione ufficiali e da blogger
qualificati; una sezione in cui si mettono a confronto libri su uno stesso
tema; e notizie su storie o persone da prima pagina tempo fa e poi dimenticate
(come: che fine ha fatto Ross Perot?). The Issue persegue in questo modo due
obiettivi degni di nota. Da un lato provaa coniugare un approccio editoriale
classico, da redazione giornalistica, con la ricchezza informativa diffusa che
viene "dal basso" (per modo di dire: nel mare dei blogger figurano
anche pochi ma superqualificati professionisti). Dall'altro cerca di rompere la
linearità di una fruizione informativa che facilmente si assesta lungo percorsi
chiusi, vicini alla sensibilità del lettore, poco permeabili a prospettive
altre. A margine, ecco due link utili per allargare gli orizzonti delle proprie
navigazioni online: una lista di blog selezionati dal Guardian
(www.guardian.co.uk/technology/ 2008/mar/09/blogs, per
l'Italia, al nono posto, solo Beppe Grillo) e la
lista delle fonti più utilizzate da Techmeme, sito che monitora l'informazione
tecnologica online (http://Uwww.techmeme.com/lb). c.somajni@ilsole24ore.com.
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Bo prende il via
oggi alle 11 un progetto didattico di educazione ambientale sul tema: "Ma
i giovani che terra vogliono?". Il dirigente scolastico Anna Teresa Rocchi
farà gli onori di casa agli esperti che sono Gaetano Basti dell'Arta, Giovanni
Damiani dell'Anpa, Augusto De Sanctis del Wwf, Fernando Di Fabrizio (Oasi di
Penne), Anna Morgante (Facoltà di Economia), l'assessore Massimo Luciani e
Nazario Pagano, consigliere regionale. Carlo Masci (Udc) incontra i balneatori
del Ciba Carlo Masci, candidato sindaco dell'Udc, incontra oggi alle 16 i
balneatori del Consorzio Ciba, guidato da Stefano Cardelli, amico di Masci e
candidato presidente al quartiere centro (Castellamare). Manifesti
elettorali abusivi, Murgo denuncia Manifesti elettorali abusivi, la solita
storia: Stefano Murgo, candidato sindaco della lista Pescara in Comune- by
Amici di Beppe Grillo, ha presentato denunce ai vigili
urbani sollecitando il rispetto delle regole. Previste multe salate.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
All'abolizione
dell'Ordine dei giornalisti (compresa la campagna referendaria annunciata da Beppe Grillo), ma anche dalle
"intimidazioni" al diritto-dovere di informare i cittadini che
vengono da certe iniziative della magistratura. Necessità di chiudere presto la
trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro (Fieg e Fnsi
tornano a riunirsi il 20 marzo), e di moltiplicare gli sforzi per un'adeguata
formazione dei giovani che si accostano alla profesione, e per
l'aggiornamento permanente dei professionisti. Su questi temi si è incentrata
l'assemblea degli iscritti all'Ordine dei giornalisti delle Marche delle
province di Ancona e Pesaro Urbino, svoltasi ieri a Pesaro nella sala del
consiglio provinciale. L'incontro, preceduto da un saluto del presidente della
Provincia pesarese Palmiro Ucchielli, si è aperto con una relazione del
presidente regionale dell'Odg Gianni Rossetti, affiancato dal vice presidente
Luciano Gambucci. Fra le proposte emerse nel corso del dibattito, cui ha preso
parte il segretario del Sindacato Giornalisti marchigiani Giovanni Rossi,
quella di dar vita ad un monitoraggio sulla commistione fra informazione e
pubblicità nelle testate locali, in particolare dell'emittenza radiotelevisiva
privata. Alla fine dell'incontro sono stati premiati i giornalisti con 25 anni
di attività.
( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Di THOMAS DELBIANCO
I grillini fanno sentire la loro voce in consiglio comunale. Dopo aver
partecipato, per mesi, come spettatori alle sedute del consiglio comunale,
facendo sentire all'amministrazione il "fiato sul
collo", oggi gli amici di Beppe Grillo diventano
protagonisti. All'ordine del giorno, c'è, infatti la petizione, presentata dal
gruppo nato nel "vaffa day", firmata da oltre 2100 pesaresi, che
porta all'attenzione del sindaco e della Giunta una serie di richieste di
carattere ambientale-urbanistico. Il voto dei consiglieri non verrà dato
sulle richieste specifiche della petizione, ma su una mozione presentata dalla
maggioranza che richiama quei contenuti. Andrea Marzi, membro del meet-up,
cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno: "Le cose buone che la Giunta
deciderà di accettare, le accoglieremo, in ogni caso, con soddisfazione
effimera e interlocutoria. La soddisfazione piena arriverà quando verranno
messe in pratica dal Comune". C'è un punto, tra quelli contenuti nella
petizione, sul quale, però, i grillini non transigono: "Non bisogna più
costruire sulle colline, la nostra richiesta è drastica, vanno cancellate anche
le previsioni del Piano Regolatore". Un diktat inviato all'amministrazione
che nasce dalla premessa che "il territorio rurale ha subito vere e
proprie aggressioni, basti pensare alle colline di Montegranaro, Ledimar,
Trebbiantico, Valle Tresole, Montemoresco. Per questo va scongiurato ogni nuovo
insediamento abitativo nelle zone collinari". La seconda parte della
petizione è focalizzata sulla mobilità con le seguenti richieste:
"Allargare la Ztl almeno alla cerchia delle vecchie mura; disincentivare
l'uso dell'auto con misure specifiche che vietino l'ingresso e l'uso nel centro
storico di Suv e auto ingombranti e inquinanti; istituire un sistema di
parcheggi scambiatori e navette che raggiungano il centro con corse frequenti e
gratuite". L'assise dovrà anche prendere in esame la delibera relativa al
progetto che comporta una variante al Prg per costruire un fabbricato in via Montefeltro,
che diventerà la nuova sede della Renco.
( da "Corriere del Veneto" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Corriere del Veneto
- VICENZA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-03-16 num: - pag: 3 categoria:
REDAZIONALE L'election day Liste depositate. In 7 municipi possibile
ballottaggio Sindaco cercasi in 43 comuni Sfide top a Treviso e Vicenza In
corsa Grillini e No Dal Molin, Udc contro il Pdl VENEZIA - Quando si pensa alle
prossime elezioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile non si immagina altro che
al duello Berlusconi- Veltroni per conquistare la guida del nuovo governo. Ma
stavolta, causa risparmi, c'è l'election day: negli stessi giorni si andrà alle
urne anche per scegliere sindaci e presidenti di Provincia. A questo giro in
Veneto ci sono solo votazioni per i Comuni, esattamente 43, tra cui spiccano
Treviso e Vicenza. Ieri depositate le liste. Le province con più municipi al
rinnovo sono quelle di Padova (Albignasego, Casalserugo, Codevigo, Galzignano
Terme, Maserà di Padova, Mestrino, Saonara, Villanova di Camposampiero), Verona
(Albaredo d'Adige, Arcole, Bussolengo, Castel d'Azzano, Lazise, San Mauro di
Saline, Sona, Villafranca di Verona) e Vicenza (Vicenza, Bolzano Vicentino,
Brendola, Castelgomberto, Chiampo, Enego, Quinto Vicentino, Rossano Veneto, San
Germano dei Berici). Nutrita le pattuglie trevigiane (Treviso, Istrana, Mareno
di Piave, Moriago della Battaglia, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia,
San Biagio di Callalta) e veneziane (Concordia Sagittaria, Martellago, Mirano,
Pianiga, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza).
Appena quattro comuni al voto nel Bellunese (Canale d'Agordo, Castellavazzo,
Farra d'Alpago, Sospirolo), uno solo in Polesine (Porto Tolle). In 36 di questi
municipi già lunedì sera si conosceranno primi cittadini vincenti e rispettivi
Consigli. Si tratta di Comuni sotto i 15 mila abitanti, dove prevale il
candidato che prende più consensi, senza eventuali ballottaggi. Nei restanti
sette municipi, se un aspirante sindaco non prende il 50% dei voti più uno, si
tornerà alle urne dopo due weekend, domenica 26 e lunedì 27 aprile, per
scegliere tra i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di consensi.
Le sfide più importanti e significative anche per contesto politico regionale
sono quelle di Treviso e Vicenza, entrambe città da anni amministrate dal
centrodestra. Nel capoluogo della Marca, tra gli aspiranti nove primi
cittadini, si ripresenta il sindaco uscente, Gian Paolo Gobbo, leader regionale
della Lega ed europarlamentare, candidato stavolta non solo del suo partito, ma
di tutto il Pdl (Popolo della libertà), il neonato partito nato dalla fusione
Forza Italia-Alleanza Nazionale. A sfidarlo Franco Rosi, alfiere del Partito
Democratico (Pd) e Nicola Atalmi della Sinistra Arcobaleno. Da notare la lista dei seguaci del comico Beppe Grillo e quella dell'Udc, uscita dal centrodestra anche a livello
locale, con candidati sindaco rispettivamente David Borrelli e Paolo Camolei
(ex leghista e presidente dell'aeroporto di Treviso). E "Grillini" e
Udc in corsa solitaria troviamo anche a Vicenza, rispettivamente con i
candidati Davide Marchiani e Massimo Pecori. Anche qui il duello
principale è tra gli aspiranti primi cittadini di Pdl (l'europarlamentare di
provenienza forzista Amalia Sartori) e Pd (Achille Variati, già sindaco con la
Dc). Non manca Progetto Nord Est (in lizza anche a Treviso con Paolo
Bresolini), il partito fondato dal defunto Giorgio Panto, che lancia Chiara
Garbin, azzurra fuoriuscita. Ma nella campagna elettorale berica sbarca
l'attualità cittadina: gli oppositori all'ampliamento alla base Usa, i "No
Dal Molin", hanno presentato una propria lista candidando a sindaco la
propria leader, Cinzia Bottene. In corsa contro la base americana, con una
propria lista, pure l'ex consigliera comunale leghista Franca Equizi. Nel
Veronese spicca la spaccatura interna al centrodestra a Villafranca. Alla fine
Pdl, Lega e Udc si sono ricompattate sul candidato sindaco Niko Cordioli, ma in
compenso la componente forzista s'è divisa al suo interno. Gianni
Sciancalepore.
( da "Secolo XIX, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Si voterà con il
Porcellum ricordiamoci di chi è figlio Prossimamente saremo richiamati alle
urne con la stessa legge elettorale - definita "Porcellum" dallo
stesso relatore - che non consente di scegliere i rappresentanti del nuovo
Parlamento ma, soltanto, di ratificare gli eletti dalle segreterie di partito.
Siffatto meccanismo elettorale, fortunatamente, non priva ancora il popolo del
diritto-dovere di voto. Esercitiamo tale facoltà senza turarci il naso, come
sostengono alcuni, ma tenendo presente chi ha impedito di cambiare le regole
del gioco prima della consultazione elettorale. Giovanni TerramocciaGenova
Anche non esprimersi è una libera scelta Non votare è una libera scelta. È in
pratica una espressione consapevole. Quando il quadro partitico non offre un
condivisibile progetto programmatico, turarsi il naso e chiudere gli occhi è il
gesto più iniquo e poco intelligente che esista. Devo trovarmi in sintonia con
una legge elettorale vergognosa? Devo subire il potenziale eletto dal partito?
Devo accondiscendere a programmi che stridono con la realtà del nostro Paese?
Si lasci la mia coscienza libera di non essere politicamente collusa con
l'apologetico sistema delle promesse non mantenibili. E si rispettino coloro
che non votando esprimono un "voto". Franco Fronzoli Rapallo La
novitàè Veltroni cosa ne pensa Grillo? Siamo in
campagna elettorale e la novitàè il Partito Democratico di Walter Veltroni che
sta proponendosi come la vera (e speriamo effettivamente tale) risposta al
bisogno di cambiamento che questo Paese chiede ormai da troppo tempo.
Cambiamento che significa soprattutto, allo stato attuale, soluzione dei molti
e gravi problemi che attanagliano l'Italia e che i politici che ci hanno
governato precedentemente non hanno saputo o potuto risolvere. Alle elezioni
molti cittadini "aventi diritto" non andranno a votare. Ognuno ha le
sue ragioni. In democrazia è giusto che sia così. E molti, probabilmente, stavolta non andranno a votare anche perché Beppe Grillo ha in qualche modo data voce al malessere diffuso e "ha
aperto gli occhi" a tanti sui problemi che hanno determinato rapporti
sempre più conflittuali dei cittadini con la classe politica. Anche questo è un
bene della democrazia: è giusto che ci siano più voci e non una sola come nelle
dittature. Vorrei chiedere pubblicamente a Beppe
Grillo, che stimo ed apprezzo per il suo coraggio e la
sua onestà, cosa ne pensa lui del Partito Democratico, di Walter Veltroni e di
questo "nuovo" che stiamo vedendo crescere intorno a noi e che ci fa
sognare. Giorgio SchivazappaGenova Sono indeciso e potrei decidere di non
decidere A breve si andrà a votare e gli indecisi secondo i sondaggi sarebbero
un'alta percentuale dell'elettorato. Tra questi mi ci metto anche io che per la
prima volta potrei decidere di disertare le elezioni. Da uomo di sinistra ho
parecchie difficoltà a ritrovarmi negli attuali schieramenti. Alla fine i
personaggi politici sono sempre gli stessi riciclati nei vari schieramenti, con
le loro incoerenze e i loro scheletri nell'armadio oltre che con le loro
condanne in certi casi. Sono assolutamente colpito dal fatto che nessuno degli
schieramenti parli di lotta alle mafie. Il neo democristiano Veltroni tanto
meno. Quest'ultimo invece di sentirsi il nuovo "profeta" delle classi
operaie farebbe bene a trattare con maggior serietà gli argomenti vicini al
mondo del lavoro a cominciare dall'abolizione della legge Biagi. Invece mi
sembra che il leader del Pd pensi solo alla sua corsa contro Berlusconi.
Inutile negarlo, la classe politica che sta per entrare in Parlamento è
decisamente di bassa qualità tranne casi rari, vedi Lumia ripescato dopo essere
stato estromesso dal Pd. Basti solo pensare che entreranno in Parlamento il
pluricondannato Ciarrapico, Cuffaro, Carra, Dell'Utri solo per fare esempi di
personaggi con condanne a carico. Senza dimenticare la candidatura di parenti
stretti, ad esempio la moglie di Fassino. Questa è la politica italiana, questa
è la vergogna nazionale, inutile parlare di sani principi se poi in Parlamento
entrano personaggi molto discutibili. Walter Lanaro Genova Di comici ne ho
abbastanza non c'è più niente da ridere Scusate, ma io non ce la faccio più a
ridere. Le battute di Berlusconi le lascio in pasto alla Dandini, a Vergassola:
che ne facciano pure man bassa per ricavarne gag e battute per far ridere
milioni di imbecilli che non si rendono conto che ormai non c'è più nulla da ridere.
Lascio che i fratelli Guzzanti guadagnino milioni sputandoci in faccia
caricature che ormai tali non sono più. L'italiano fa a gara per truccare i
manifesti elettorali sperando che ci si slacci la cinta per meglio far
ondeggiare la pancia. Le vignette impersonano Ciarrapico vestito da squadrista
e sperano che gli italiani seri si sbellichino dalle risate, ma che cosa c'è da
ridere? I precari scrivono ironizzando a Piersilvio mentre il padre va
tranquillo a governarci per altri cinque anni. Dandini, Travaglio, Grillo, Vergassola, Guzzanti, Blob, Fazio, Albanese,
Littizzetto, Gnocchi, Benigni: avete guadagnato abbastanza. Basta per favore!
L'italiano non ha più voglia di ridere. C'è solo da piangere, non lo avete
ancora capito che state facendo un gioco al massacro? Angelo PoggioGenova
17/03/2008.
( da "Tempo, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Stampa Le
manifestazioni contro il gestore idrico pretesto per attaccare il primo
cittadino Acqua, accuse a Bartolomeo Sergio Monforte FORMIA Dopo la
presentazione delle liste, a Formia, la campagna elettorale per il rinnovo
amministrativo è ormai entrata nel vivo. Tra sabato e domenica, già tre
candidati a sindaco, Maurizio Tallerini (due liste civiche), Michele Forte
(centrodestra) ed Adriano Albano (amici di Beppe Grillo), si sono incontrati con i cittadini, ufficializzando i
rispettivi candidati. Ma nell'ultimo fine settimana, c'è stato un altro evento
di una certa rilevanza: le manifestazioni contro Acqualatina di Bassiano ed
Aprilia, organizzate dai comitati di lotta ed alle quali il Comune di Formia ha
partecipato con tanto di gonfalone istituzionale. Per questo, il
segretario regionale del Nuovo Psi, Silvio D'Arco, attacca pesantemente il
sindaco Sandro Bartolomeo, definendolo "ostaggio della sinistra
estrema". Le manifestazioni, commenta D'Arco, sono state condite da
pesanti insulti ad Acqualatina e da slogan vergognosi, da parte della sparuta
delegazione formiana. I rappresentanti più autorevoli del comitato di lotta
presenti ad Aprilia fanno parte dell'attuale compagine amministrativa di Formia
e sono anche candidati alle imminenti elezioni per il rinnovo del consiglio
comunale, per cui, "le farneticanti dichiarazioni rilasciate da tali
soggetti dimostrano tutta l'immaturità e la pericolosità politica per il futuro
sviluppo della città di Formia, il cui sindaco Bartolomeo appare ormai subalterno
e completamente ostaggio, dopo aver egli stesso acceso, per primo, il fuoco
ideologico e sociale contro Acqualatina". In questa battaglia
contraddittoria e demagogica occorre infatti ricordare, conclude D'Arco, che lo
stesso sindaco fu il principale assertore della costituzione della società
mista pubblico-privata, per la gestione delle risorse idriche in provincia di
Latina. Ma il suo isolamento politico lo rende, ormai, ostaggio dei veti
incrociati di una sinistra estrema che rappresenta soltanto la cultura del no.
"Si tratta della stessa zavorra politica che ha bloccato, in questi ultimi
anni, la realizzazione delle principali opere strategiche e condivise della
città; tutte opere pomposamente annunciate da Bartolomeo e mai avviate, proprio
a causa di una cultura politica ed ideologica stantia, che una città progredita
qual'è Formia deve assolutamente respingere definitivamente".
( da "Repubblica.it" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
I due candidati
premier intervengono entrambi al Forum di Confcommercio Ma il sabato di
campagna elettorale vede in campo anche Casini, Bertinotti, Grillo...
Veltroni-Berlusconi, a Cernobbio sfida sulle ricette anti-recessione Il leader
del Pd: "Abbassare le aliquote e la spesa pubblica si può" Il
Cavaliere: "Angosciato, l'onda Usa ci investirà". E annuncia il
ritorno alla Maroni Veltroni-Berlusconi, a Cernobbio sfida sulle ricette
anti-recessione" /> Silvio Berlusconi ROMA - Un sabato elettorale
impegnativo, per Walter Veltroni e Silvio Berlusconi. E la sfida a distanza
questa volta - forse perché entrambi intervengono, anche se in momenti diversi,
al Forum organizzato da Confcommercio a Cernobbio - si concentra soprattutto
sui temi economici e fiscali. Il candidato premier del Pd sostiene che la
crescita deve ripartire, e ribadisce la sua idea di ridurre l'Irpef; il suo
rivale del Pdl, pur ribadendo che ci aspettano "tempi duri" visto che
"la crisi Usa ci investirà", annucia il ritorno alla riforma delle
pensioni targata Maroni. L'agenda. Veltroni interviene in mattinata al Forum di
Confcommercio, mentre Berlusconi, nel quartiere periferico di Corviale, firma
un "patto per Roma" con Gianfranco Fini e i leader locali del Pdl.
Più tardi, il Cavaliere va a Cernobbio, il suo avversario tiene un comizio a
Milano. La ricetta di Berlusconi. Il leader del Pdl spiega con realismo che il
prossimo governo dovrà affrontare una "situazione difficile" anche a
causa della crisi dell'economia americana che "ci verrà addosso":
"Sono angosciato, ma resto ottimista. Anche perché saremo costretti a
governare: una volta tanto sono d'accordo con Repubblica, che a Palazzo Madama
ci accredita 30 senatori in più". Berlusconi ribadisce che in caso di
vittoria al primo Consiglio dei ministri porterà il provvedimento per il taglio
dell'Ici; e accusa Veltroni di aver copiato il suo programma (ad esempio
l'abbassamento dell'Iva sul turismo). E poi, sulle pensioni, annuncia la
necessità di tornare alla riforma Maroni, "anche se, secondo me, nemmeno
quel sistema era sufficiente". La ricetta di Veltroni. Il leader del Pd
spiega che il rilancio italiano passa da una possibile "riduzione delle
aliquote e un intervento su salari e stipendi". E ammette che
"ridurre la spesa pubblica di 5 punti, come proposto dalla Confcommercio,
è una sfida auspicabile ma difficile da applicare a breve. Si può pensare però
di togliere mezzo punto il primo anno e poi un punto negli anni successivi. E'
un impegno gigantesco". Per risollevare le casse dello Stato, sono
necessarie poi la lotta all'evasione e l'utilizzazione del patrimonio del
nostro Paese. Il candidato premier torna anche a parlare dell'ipotesi di un
pareggio al Senato, con una "situazione di stallo analoga, paragonabile o
peggiore degli anni 2006-2008". La "terza via" di Casini. Il
leader dell'Udc, da Agrigento, difende Totò Cuffaro ("non c'entra nulla
con la mafia") e spiega che in Sicilia "appoggiamo Lombardo, non
Berlusconi". Poi l'attacco al Cavaliere, alle liste "fatte di amiche
e sciampiste"; e all'"inciucio" a cui si preparerebbero Pd e
Pdl: Veltroni e Berlusconi vengono definiti "come come i ladri di Pisa,
litigano di giorno e poi la sera no. Il trasformismo è il cancro della
democrazia". Bertinotti in Puglia. Il presidente della Camera partecipa a
Bari alla Giornata della memoria contro la mafia. E poi, da Taranto, ribadisce
i punti cardine del suo programma, tra cui "l'abolizione della legge
30". Poi l'attacco al Pd: "Sono gli unici che sembrano vivere in un
mondo di dolce civilizzazione e negano l'esistenza di un conflitto sociale.
Persino la destra è convinta, anche se su posizioni sbagliate, che siamo di
fronte ad una crisi di civiltà". Il Grillo furioso. In un comizio a Piazza
Navona, per presentare la candidata sindaco di Roma Serenetta Monti e la lista
civica "Amici di Beppe
Grillo", il comico
genovese bolla la sinistra di "pornografia politica: si accorgono adesso
dei precari e degli operai morti ma è troppo tardi". E ancora:
"In questo paese non ci sono più soldi: ci sono solo precari e siamo in
recessione. Siamo alle soglie dell'Argentina". Infine l'accusa di
"ostruzionismo" verso le sue liste: per l'autenticazione delle firme,
attacca, stanno accadendo "cose vergognose". Le precaria rinuncia.
Perla Pavoncello, la giovane salita alla ribalta per la battuta di Berlusconi
sui problemi del lavoro, dice di non volersi più presentare con il partito del
Cavaliere, "per motivi personali"; anche se ormai è stata inserita in
lista. (15 marzo 2008.
( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
N. 11 del 2008-03-17
pagina 8 Boato fuori lista: "Al mio posto c'è una 85enne" di
Giancarlo Perna Il deputato verde: "La Sinistra arcobaleno mi ha lasciato
a casa in nome del rinnovamento ma manda in campo l'ex dc Menapace" Esco
dall'ascensore al piano dei segretari della Camera - parlamentari un gradino
più su degli altri - e non so dove andare. "Eccomi", dice Marco Boato
che, contraddicendo il nome, si è materializzato in silenzio.
"Venga", e mi guida tra i meandri di Vicolo Valdina, ex monastero,
oggi dépendance di Montecitorio. A ogni strettoia, il sessantatreenne deputato
verde di Trento si inchioda e mi cede il passo. Con un balletto d'altri tempi,
arriviamo in una prima stanza. "I collaboratori che sto per
lasciare", dice, presentandomi una giovane signora e Luca Paci, ex
direttore della Voce repubblicana che lavora con lui da un decennio. Luca mi
consegna un malloppo di due kg. "Cos'è?", mi allarmo. "Il
rapporto agli elettori di quello che ho fatto in questa legislatura", dice
Boato e mi porta nel suo studio. "Fa ancora queste cose?", mi
stupisco, sapendo che in genere i deputati, paracadutati a casaccio dai
partiti, conoscono i loro collegi come io il Togo. "Sono di vecchia
scuola: un deputato deve dare conto dei voti ricevuti", dice Boato e
annuisce a se stesso. Ha una squadrata testa prussiana e radi capelli
imbiancati. "è un Don Chisciotte", osservo.
"Ipervitaminico" e indica la pancetta sotto giacca e cravatta.
"La sua giornata tipo?". "Lavoro dalle 8 alle 24. Pranzo alla
Camera. Ristorante una volta l'anno quando mia moglie viene da Trento".
"Tedesca, da quel che ne so". "è luterana, ma è una santa
(religione senza santi, ndr)", ride. "Con questa vita demenziale, ha
la palma di secondo deputato più alacre", dico. Boato tace modesto.
Aggiungo: "Perché un gioiello come lei non è stato ricandidato?".
"La Sinistra arcobaleno si è posta la regola di non ricandidare chi, come
me, ha più mandati. Naturalmente ha fatto molte deroghe, dal verde Pecoraro
Scanio, ai rifondazionisti, Bertinotti e Folena", dice con tono neutro.
"Per lei, invece, niente". "Prc mi ha messo il veto e, in nome
del rinnovamento, ha proposto Lidia Menapace, 85 anni. Era già un maturo
consigliere della Dc negli anni '60, quando io ero ragazzo", dice,
stavolta con malizia. "Con l'esclusione, le è caduto il mondo
addosso?". "Ho elaborato il lutto in tre minuti e in mezz'ora,
d'accordo col mio partito, ho indicato la verde Klaudia Resche, 38 anni di
Merano, come mia sostituta". "Ha fatto sei legislature. In effetti,
possono bastare". "Difatti, quando l'ho saputo ho detto ironicamente:
“Obbedisco”, come fece Garibaldi a Bezzecca, località trentina. Ma sono sei
legislature per modo di dire. Sono entrato e uscito. In tutto, ho 23 anni di
Parlamento", e beve un caffè. "Debuttò nel '79 tra i radicali. Ammira
ancora Marco Pannella?". "Figura straordinaria. Ma per continuare ad
amare Pannella bisogna stargli a distanza di sicurezza. Quando dopo tre anni
lasciai il Pr per fondare con Alex Langer i Verdi, scrissi a Marco e alla
Bonino: “Non sono uscito per le vostre idee, ma per la vostra prassi. Nelle une
siete liberali, nell'altra intolleranti”..." "Da radicale, partecipò
al famoso ostruzionismo contro il fermo di polizia e detiene il record del più
lungo discorso della storia parlamentare italiana". "Mondiale. Un
giorno parlai 16 ore, il giorno dopo 18,5. Lo feci, come imponeva il
regolamento, stando in piedi, senza potermi appoggiare, senza leggere e senza
interruzioni per bisogni fisiologici". "Poi passò ai Verdi, che oggi
significano Pecoraro. La imbarazza?". "Se significa solo Pecoraro,
sì. Più volte gli ho detto che era interesse suo e dei Verdi fare emergere più
facce. In qualsiasi partito, una faccia sola non funziona. Non sono stato
ascoltato. E Pecoraro ha danneggiato se stesso e il partito". "Qual è
la differenza tra il Parlamento che trovò e quello che lascia?".
"Quando sono entrato, c'erano Francesco De Martino, Amendola, Andreotti,
ecc. Figure che oggi sarebbero considerate il vecchio da cancellare".
"Laudator temporis actis?". "Bella espressione di Papa Roncalli.
Ma non è questo. Oggi più che il nuovo vedo il nuovismo; più della competenza,
l'apparenza; più che la professionalità, l'improvvisazione". "Quali
politici l'hanno colpita in questi trent'anni?". "Aldo Moro, anche se
non l'ho conosciuto di persona, resta un gigante. Ma pure il liberale Aldo
Bozzi, Almirante, Berlinguer e Craxi". "Degli attuali?".
"Non vedo che leader di medio calibro. Fini, Casini, Tremonti, Bertinotti,
Veltroni. Una marcia in più aveva D'Alema. Ma, da tempo, mi pare in
difficoltà". Esausto per tanti riferimenti personali, contrari alla sua
natura badiale, Boato si ri-idrata con mezza bottiglia di minerale ed è pronto
per la seconda tornata. Lei ha fatto il '68 e ha scritto un libro, "Il '68
è morto? Viva il '68". Adesso pure Fini esalta il '68. Se anche gli
avversari ne parlano bene, è davvero morto. "Ma il suo luogotenente,
Gasparri, ha fatto una serie di convegni, invitando anche me, per distruggere
il '68. Fini è una persona intellettualmente onesta che, a differenza dei suoi
colonnelli, ha fatto un percorso di riflessione critica". è ancora
nostalgico del '68? "Non ha senso esaltarlo in modo mitologico, ma nemmeno
stroncarlo acriticamente". Lei ha fondato Lotta continua con Adriano
Sofri, Giorgio Pietrostefani e Mauro Rostagno. Due assassini e un assassinato.
Le dice qualcosa? "Si dice sempre che Lc è una lobby. Sofri è tuttora agli
arresti. Langer si è suicidato. Rostagno è stato assassinato dalla mafia. Per
essere una lobby potente, non c'è male". Qualcuno avrà pure ammazzato
Calabresi. "Sofri l'ho sempre considerato innocente e ho ammirato il modo
socratico con cui ha sopportato una sentenza ingiusta". Un altro di Lc,
Erri De Luca, ha detto che, libero Sofri, rivelerà il vero assassino. Sofri è,
di fatto, libero. Ma De Luca tace. "Mentre ho grande stima di Adriano che
ha fatto spietata autocritica dell'estremismo politico, Erri mi sembra un
millantatore, intriso della peggiore cultura degli anni '
( da "Affari Italiani (Online)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Lunedí 17.03.2008
11:00 --> Di Antonio Di Pietro Le elezioni politiche sono profondamente
influenzate dalla mancanza di una vera informazione. Il cittadino non ha la
possibilità di farsi un'opinione sui programmi dei partiti e, inoltre, non vi è
quasi traccia nei media di alcuni partiti. Uno di questi è l'Italia dei Valori.
Il finanziamento pubblico all'editoria permette l'esistenza, con i soldi dei
cittadini, di giornali come il Foglio e Libero che, a tutti gli effetti, sono
giornali di Berlusconi, a lui totalmente organici. Una sentenza europea, dopo
analoghe sentenze italiane, ha decretato che Rete 4 debba lasciare le frequenze
che occupa a Europa 7. Non è successo nulla e ogni sera Emilio Fede fa il suo
mestiere di portavoce del Pdl. Questa non è vera democrazia, non può esistere
infatti una democrazia compiuta senza libera informazione. L'attuale connubio
editoria/politica va eliminato. L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo
appoggio alle tre proposte di referendum: "Libera informazione in libero
Stato" depositate in Cassazione lo scorso giovedì da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. I tre referendum hanno
l'obiettivo di abrogare: - la legge Gasparri sull'assetto radiotelevisivo che
consegna a un solo soggetto privato (in sostanza a un partito politico) metà
dell'informazione televisiva nazionale, - i finanziamenti pubblici all'editoria
che, di fatto, la rendono soggetta ai partiti, - l'abolizione
dell'ordine dei giornalisti. Le firme per i referendum si raccoglieranno in
tutta Italia il 25 aprile. L'Italia dei Valori offre, oltre al suo sostegno,
anche la disponibilità a un supporto operativo.
( da "Dagospia.com" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
IOSO CONTRO LA CASTA
E QUELLE "MERDE DEI POLITICI" Amedeo La Mattina per La Stampa © Foto
La Presse"> Beppe Grillo © Foto La Presse "Il
Parlamento italiano è la più grande discarica tossico-nociva del mondo". Beppe Grillo lo dice con gusto mentre si mette il casco e inforca una Triumph
per poi scomparire nel traffico romano. Da pochi minuti è sceso dal palco di
Piazza Navona dove ha lanciato il suo urlo anarchico (alimentato da pannelli
solari) a favore della lista civica gli "Amici di Grillo" per le comunali di Roma. "Se votate
Rutelli vengo qui e vi dico un bel vaffa". Tutti ridono. La piazza è
piena. Ad ascoltare il comico genovese del V-day ci sono moltissimi ragazzi, ma
anche tantissimi curiosi e turisti che si godono lo show del Grillo
furioso contro la casta e quelle "merde dei politici". Parolacce e
applausi, eppure aveva fatto il fioretto. "Non volevo più dire parolacce
se no mi danno del demagogo, volgare e populista. Ho fatto un corso di Mahatma
ma stando a Roma da due giorni e vedendo tutte quelle facce di culo appese sui
muri non riesco a trattenermi". Ovviamente ce n'è per tutti. Destra,
sinistra, centro, tutti pari sono, uguali e inconcludenti, delle "salme,
morti, defunti e stanno delirando: li tengono in vita i mezzi di informazione
vergognosi, il vero cancro del Paese". "Italiani - scandisce facendo
il verso a Mussolini - mandiamoli tutti a casa, è solo pornografia
politica". Salgono sul palco i candidati con il timbro doc del grillismo;
parla la candidata a sindaco Serenetta Monti che denuncia ostruzionismo
dell'ufficio elettorale di Roma nei confronti della loro lista. Grillo avverte che se queste liste verranno escluse, i
responsabili verranno filmati, i loro nomi e cognomi pubblicati sul blog e
avranno a che fare con milioni di persone ("non solo con me"). E giù
di questo passo: le elezioni politiche sono una presa in giro perché il Pdl e
il Pd hanno programmi identici, hanno già fatto il governo. Una settimana prima
del voto pubblicherà, sempre nel suo blog, tutti i nomi di chi entrerà in
Parlamento e nell'esecutivo. "Elezioni incostituzionali, la democrazia non
c'è più, non c'è più niente. Per la prima volta in vita mia sono orgoglioso di
non andare a votare perché io non mi faccio prendere per il culo da queste
teste di cazzo". Le quali "teste", secondo Grillo,
si rincorrono per candidare i precari e i sopravvissuti alle stragi sul lavoro.
Così, "candidano l'operaio della Thyssen e la lavoratrice del call center,
dopo aver fatto la legge che ha creato i call center. Ora si accorgono dei
cittadini, degli operai, ma ora è troppo tardi". Non solo, succede che
"uno manda fanculo una precaria, l'altro la assume". Chi lo ascolta
un po' ride un po' è angosciato per una realtà cupa che descrive. Ma lui non è
un politico e ne fa un punto d'orgoglio. © Foto U.Pizzi"> Il ritorno
del Rutellone sindaco? © Foto U.Pizzi Consigli però ne dà tanti, tipo "non
fate più debiti, non comprate più nulla a rate, perché vi mangiano la
vita". Attenti alle banche che sono "la mafia, la 'ndrangheta e la
camorra unite". L'Italia è in piena recessione che viene dall'America, è
"sulla soglia dell'Argentina". E chiunque andrà al governo non potrà
fare alcunché perché "questa Nazione è ingovernabile, non ci sono più soldi,
solo precari". Ma allora non c'è nulla da fare visto che le elezioni sono
"un incantesimo e l'Italia non ha più speranze"? Bè, l'unica speranza
sarebbero le liste che portano il suo marchio e candidano solo incensurati
("ormai è un miracolo trovarne qualcuno in giro") e non iscritti ai
partiti. Ma attenzione, perché ci sono i grillini abusivi visto che "si è
messo in lista anche uno che si chiama Grillini". Grillo
scende dal palco, fa entrare nel recinto solo una televisione americana per
farsi intervistare (gli odiati giornalisti italiani rimangono fuori in attesa).
Poi si avvia verso la Triumph. "Il mio è un urlo qualunquista? Certo che è
qualunquista. Lo faccio apposta per fare incazzare gli intellettuali
benpensanti...". Dagospia 16 Marzo 2008.
( da "Emmegipress" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Sezione: n.d.
Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della
politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un
rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria
denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica
"incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨
il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono
gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico
Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la
confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi
dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1
milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente
sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto
dalla Spagna".
( da "Opinione, L'" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Oggi è Lun, 17 Mar
2008 Edizione 53 del 15-03-2008 VICENZA Dieci candidati per Palazzo Trissino di
Ugo Zanotto Dovrebbero essere 10 gli aspiranti alla poltrona di sindaco che si
presenteranno a Vicenza. Lo stesso numero del 2003, quando al ballottaggio
conquistò la poltrona di sindaco per la seconda volta Enrico Hullweck sostenuto
dalla coalizione di centro destra che comprendeva An, Lega, Udc, Forza Italia e
altre liste minori. Il condizionale è d'obbligo visto che in politica tutto può
succedere fino all'ultimo, fino alle ore 12 di oggi. Due i candidati che, visti
i risultati ottenuti dai partiti che li sostengono anche alle ultime elezioni
provinciali di un anno fa, si reputa possano arrivare al ballottaggio: Achille
Variati, consigliere regionale e capogruppo del PD a palazzo Ferro Fini a
Venezia, e la deputata europea Lia Sartori di FI, che potrebbe farcela anche al
primo turno, se gli elettori di centrodestra si concentreranno sulla sua
candidatura. Variati è sostenuto dal Partito Democratico, Vicenza Capoluogo,
Italia dei Valori e Socialisti Italiani. Ai partiti tradizionali si aggiunge la
compagine "Variati Sindaco" che vede capolista l'avvocata Alessandra
Moretti. Con Variati che è già stato sindaco della DC all'inizio degli anni 90
non ci sarà la Sinistra Arcobaleno. A sostenerlo oltre al Sole che Ride,
Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. L'UDC corre
da sola: candidato a sindaco l'avvocato Massimo Pecori, che qualche giorno fa
si è dimesso dalla carica di Difensore civico di Vicenza. Nell'area dei
centristi da segnalare anche il Movimento per il PPE (animato dall'ex
coordinatore regionale di FI Giorgio Carollo), il PNE (fondato dall'editore
Giorgio Panto) e la Liga Veneta che propongono candidato la consigliera uscente
Chiara Garbin. All'estrema sinistra il partito di Alternativa Comunista che
propone candidato a sindaco Riccardo Bocchese. Fuori dai giochi la lista No Dal
Molin, (candidata probabile la portavoce Cinzia Bottene), la lista No Privilegi
Politici (candidato l'inossidabile Silvano Giometto, già
pilota d'aereo di linea) e la Lista Vicenza Comune a Cinque Stelle.
Quest'ultima raccoglie i cosiddetti "grillini" (ovvero i fan del
comico Beppe Grillo) e Riscossa Democratica,
movimento capeggiato dalla consigliera comunale uscente, già iscritta alla lega
Nord, Franca Equizi.
( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Chi acquista spazi
in televisione di tasca propria, chi attende il leader nazionale per un enorme
congresso in piazza, chi discute coi cittadini in blog e furgoni in giro per i
quartieri. La campagna elettorale che inizia ufficialmente oggi, con ben 9
candidati sindaco e 15 liste, si preannuncia sicuramente più originale ed
"interattiva" delle precedenti.Se Camolei farà girare per la città
una telecamera per chiedere ai cittadini opinioni e consigli, la Sinistra
Arcobaleno e il suo candidato Nicola Atalmi non saranno da meno. Da domani
infatti sarà messo in strada "Rainbow Van", cioè il furgone
arcobaleno che girerà due quartieri al giorno per confrontarsi con gli elettori
e raccogliere questioni irrisolte dalla Lega."Abbiamo anche un blog,
www.atalmi.it - spiega il candidato sindaco - dove ogni giorno pubblichiamo
un'idea per questa città, e chiunque voglia intervenire può farlo modificandola
o sottoscrivendola, mandando un messaggio ai rappresentanti in lista e a
me". Il blog finora è stato seguitissimo, e le idee "concrete"
sono già 20. Ma per chi non può usare Internet o non ne è capace, ecco il
Furgone Arcobaleno che viaggerà da oggi nei quartieri: "Sarà una campagna
tra la gente - annuncia Atalmi - con una squadra giovane e rinnovata per chi
vorrà dare a questa città un volto diverso da quello impresso finora dalla
Lega". E per sostenere Atalmi sindaco, il 27 marzo al Palazzo
dell'Umanesimo latino arriverà Diliberto.Campagna elettorale vivace anche per
Progetto Nordest (presente ieri in piazzetta Battistero con un gazebo), che
candida Paolo Bresolini: "Siamo noi i veri autonomisti, ora che la Lega ha
tolto dal simbolo lo stemma della Liga, per sostituirlo col nome di Bossi. Nel
nostro sito www.progettonordest.org mettiamo interventi, nomi e
programma". A breve anche un convegno aperto a tutte le forze politiche,
per promuovere il tema "Centro storico chiuso". "Saremo tra la
gente bussando alle porte - annuncia Bresolini - Io personalmente, di tasca
mia, ho comprato alcuni spazi su Antenna3 a prezzo di mercato: chiunque può
verificare. E' giusto così".I Grilli Treviso, presenti
su Internet al sito www.listagrillitv.it (e al blog con l'estensione .org),
attendono il prossimo 6 aprile il "leader" Beppe Grillo in
piazzale Burchiellati dalle ore 15. Ad appoggiare in quell'occasione il
candidato sindaco David Borrelli ci saranno anche Marco Boschini
(rappresentante dei Comuni virtuosi), Marco Cedolin, Maurizio Pallante
esperto di risparmio energetico, Carla Poli del Centro Riciclo di Vedelago, e
l'oncologa Patrizia Gentilini."Non crediamo nello sperpero di soldi per la
campagna elettorale - dichiara Borrelli -. I nostri volantini sono
autoprodotti". Tra le proposte dei Grilli, anche il consiglio comunale in
videoconferenza, e il sindaco in piazza ogni 15 giorni per dar voce ai
cittadini.Serena Masetto.
( da "ADN Kronos" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Ascolta la notizia
commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 17 mar. (Adnkronos) -
L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di
referendum: ''Libera informazione in libero Stato'' depositate in Cassazione lo
scorso giovedi' da Beppe Grillo
insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro
Antonio Di Pietro.
( da "Italia Sera" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Cronaca Roma
Comunali, sono 32 le Liste in corsa Sono 32 le liste per le elezioni comunali
presentate all'ufficio elettorale di piazza Marconi alle 12 di ieri, orario di
chiusura delle operazioni per la regolarizzazione delle Liste. Tra queste la
sorpresa della Lista dei Moderati per Rutelli, che tenterà di bissare il
successo della precedente tornata amministrativa, quando riuscì a fissare il
tetto dei suoi consensi, oltre il 5%. 1) Amici Beppe Grillo 2) Sinistra Critica 3) Partito comunista dei Lavoratori 4)
Movimento nazionale del Delfino 5) Pd 6) Unione Democratica dei Consumatori 7)
Idv 8) Udc 9) Partito Animalista Europeo 10) Pri 11) Mpa 12) Popolo della vita
per Alemanno 13) Lista civica per Alemanno 14) Under 30 per Rutelli 15) Rosa
Bianca 16) Sinistra l'Arcobaleno 17) Moderati per Roma al centro con
Rutelli 18) Partito Socialista 19) Lista civica per Rutelli 20) Lista
Bonino-Radicali 21) La mia Italia 22) Per Roma Baldi sindaco 23) Pdl 24) La
destra-Fiamma Tricolore 25) Forza Roma 26) Avanti Lazio 27) La voce dei
consumatori 28) Destra Nazionale-Nuovo Msi 29) Movimento Sicurezza 30)
Pensioni&Lavoro 31) La cosa verde 32) Lista del Grillo
Parlante-No euro Edizione n. 863 del 17/03/2008.
( da "PrimaDaNoi.it" del 17-03-2008)
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PESCARA. Ecco di
seguito i nomi dei candidati al consiglio comunale di Pescara per le elezioni
del 13 e 14 aprile prossimi. Al momento mancano i candidati della lista dei
Socialisti e di Angelo Fingo. PARTITO DEMOCRATICO Candidato sindaco: Luciano
D'Alfonso Candidati al consiglio comunale: Giuseppe De Dominicis, Vittoria
D'Incecco, Francesca Ciafardini, Anna Elisabetta Lagalla, Paola Marchegiani,
Carla Tiboni, Marco Alessandrini, Alberto Balducci, Antonio Blasioli, Roberto
Carulli, Stefano Casciano, Florio Corneli, Camillo D'Angelo, Alberto De Amicis,
Adelchi De Collibus, Enzo Del Vecchio, Antonio Di Girolamo, Virgilio Di Luzio,
Donato Di Matteo, Moreno Di Pietrantonio, Bartolomeo Di Pinto, Vincenzo Dogali,
Nicola Ferrara, Gianluca Fusilli, Giancarlo Gennari, Aurelio Giammorretti, Enzo
Imbastaro, Andrea Marconi, Carmine Martino, Giandomenico Palka, Emanuele
Panunzio, Giancarlo Perfetto, Luciano Potenza, Ermanno Ricci, Daniele Scorrano,
Vincenzo Stellabotte, Gino Taglieri, Angelo Tenaglia, Giovanni Visci, Ugo
Zuccarini. ITALIA DEI VALORI Candidato sindaco: Luciano D'Alfonso Candidati al
consiglio comunale: Celupica Bruno, Alberico Simone, Appignani Angela Maria,
Berardi Enzo, Busiello Enrico, Canale Giancarlo, Cappelluti Mario, Carota
Stefania, Cecamore Marco, Ciccarelli Gina, Cicchelli Concezio, Cilli Marco,
Cordone Fortieri Carlo, D'Astolto Emilio, De Palma Giovanni, De Santis Anna, Di
Fonzo Daniele, Di Marco Michele, Di Mauro Michelangelo, Di Nisio Fausto, Di
Paolo Giovanni, Di Pietro Gabriele, D'Ippolito Tiziano, Fabrizio Luca, Flocco
Daniele, Francone Domenico, Iachini Antonio, Luciani Federico, Mancinelli
Emanuele, Mancini Paola, Mazzocchetti Roberto, Morelli Antonio, Pasquali
Filippo, Perilli Fabrizio, Persico Rocco, Piccaluga Luigia, Santurbano
Valeriano, Sciarra Carlo, Spatocco Roberta, Sulpizio Camillo. LISTA CIVICA
PESCARA CITTA' PONTE Candidato sindaco: Luciano D'Alfonso Candidati consiglio
comunale: De Camillis Roberto, Di Bartolomeo Agostino, Bruno Giuseppe,
Sprecacenere Carlo, Baldacelli Marina, D'Urbano Irene, Guarascio Damiana, Izzi
Marilena, Paris Barbara, Ronca Alba, Sambyt Ruth Nair, Scorcia Annamaria,
Aquilio Stefano, Candido Massimo, Carlone Vittorio, Ciampagna Claudio, Costanzo
Nicola, D'Amato Rocco, Della Sciucca Sergio, Di Camillo Alessandro, Di Cecco
Alberico, Di Domizio Pietro, Di Nicola Massimo, Fasoli Camillo, Grilli Andrea,
Iannucci Egilberto, Lesti Giovanni, Lucci Mimmo, Malizia Francesco, Martelli
Rino (detto Sandro), Massacesi Luigi, Napoleone Vincenzo, Panara Pasquale,
Poliandri Simone, Rocchi Enrico, Scala Enrico, Simoncelli Sergio, Sorgentone
Mario, Taraborelli Antonio, Terreri Ugo. SINISTRA ARCOBALENO Candidato sindaco:
Silvestro Profico Candidatial consiglio comunale: Maurizio Acerbo, Viola
Arcuri, Pasqualina detta Lina Bufarale, Oscar Buonamano, Giovanni Capisciotti,
Alfonso Capodicasa, Pamela Caporale, Carla Capozzo, Nino Carletti, Giovanni
detto Gianni Cipollone, Stefania Contento, Camilla Crisante, Dario D'Alberto,
Ivano D'Alimonte, Gianfausto De Dominicis, Luca De Fabritiis, Antonio De
Leonardis, Annalisa De Ritis, Loris D'Emilio, Paolo detto Paoluccio Di
Giampaolo, Giovanni Di Iacovo, Rosalia Di Marzio, Guglielmo Di Pasqua,
Alessandro Di Sano, Giancarlo D'Innocente, Giuseppe Costantino Dionisio, Monica
Fagnano, Giovanni Forlani, Donato Monticelli, Elisa Morelli, Davide Pace,
Giuseppina detta Pina Pagliuca, Plinio Pelagatti, Domenico Ludovico Rega,
Raimondo Rocco, Antonio Sciarra, Marina Stoppani, Silvia Supplizi, Daniele
Valeri, Ana Voicu. CATTOLICI E DEMOCRATICI PER PESCARA Candidato sindaco: Licio
Di Biase Candidati al consiglio comunale : Pietro Agostino, Claudio Alberico,
Giacomo Bellini, Antonio Berardi, Tiziano Berardinelli, Gabriele Berardinucci,
Walter Camplone, Eugenio Carinci, Paolo Ciccarelli, Mario Ciofani, Luigi
Cipollone, Silvio D'Alanno, Enzo Di Brigida, Enzo Di Clemente, Enio Di Giovanni,
Mario Di Giovanni, Emidio Di Nardo, Giulio Di Simone, Miranda Foschini, Matteo
Macchia, Elisabetta Mancinelli, Paolo Marino, Derna Marsilii, Elio Massimino,
Candido Meriggiola, Franca Minnucci, Vittorio Oliva, Franco Paludi, Anna
Panzone, Pasquale Parabella, Daniele Pierdomenico, Massimo Sablone, Domenico
Santacroce, Gianluca Toro, Angelo Totaro, Antonio Verratti, Dino Zenone, Guido
Renzetti, Daniela Di Febo, Stefania Rita Spezzaferro. TEODORO PER PESCARA
Candidato sindaco: Gianni Teodoro Candidati al Consiglio comunale : Antonio
Merla Vitalone, Carlo Alfani, Anna Maria Angelini, Giuseppe Bevilacqua, Antonio
Biase, Alfio Carchesio, Paolo Cerasoli, Stefania Chiavaroli, Marco Collini,
Adamo Crocetta, Sandro Damiani, Massimo D'Angelo, Fiorenzo D'Emilio, Roberto Di
Giacomo, Francesco Di Nisio, Marco D'Onofrio, Bernardo Febo, Ettore Fioretti,
Simone Gallo, Massimiliano Gaspari, Andrea Iacone, Marco Iannone, Mauro
Isidoro, Claudio Lattanzio, Mario Lufino, Paolo Marino, Eliseo Marrone,
Domenico Napolitano, Simona Paglione, Nicola Patelli, Massimiliano Pignoli,
Tiziana Rastelli, Maria Rizzi, Enio Salle, Adamo Scurti, Vincenzo Serraiocco,
Pietro Trignani, Lello Troiano, Camillo Zamponi. VIA NUOVA Candidato sindaco:
Gianni Teodoro Candidati al Consiglio comunale : Donato Altieri, Gianni
Bevilacqua, Fabio Di Zacomo, Antonello Cipriani, Bruno Ciuffetelli, Carla
Colasante, Massimiliano Costantini, Mirko De Martinis, Manola Di Brigida, Leo
Di Diego, Monica Di Domenico, Oscar Febo, Daniele Francavillese, Antonio
Gasparroni, Patricia Giovannucci, Guerino Lanaro, Anna Maria Lucci, Concezio
Francesco Marchegiani, Eva Mascitti, Gianfranco Massari, Mariateresa Miri,
Fabio Napolitano, Claudio Orsini, Riccardo Orta, Gianluca Passeri, Bruno
Pierangelo, Eliseo Pomante, Mario Pretara, Marco Primavera, Mauro Rapagna,
Giovanni Rastelli, Germano Renzetti, Angela Ricciotti, Marco Rosa, Mario
Rosica, Roberto Rotili, Fernando Salerno, Roberto Sola, Luca Sprecacenere,
Michela Suriano. CIVILTA', DIRITTI E VALORI Candidato sindaco: Gianni Teodoro
Candidati al Consiglio comunale : Vincenzo Rosato, Giuseppe Bevilacqua, Maria
Carmela Bocale, Gabriele Centorame, Federica Chiappini, Walter Colalongo,
Gaetano Costanzo, Lucia D'Antuono, Aurelio De Amicis, Domenico Del Biondo, Alex
Di Lizio, Sabrina Di Marzio, Mario Di Michele, Marco Di Nicola, Luigi Di
Pietro, Maria Luisa Di Prospero, Moreva Favatà, Fernando Forte, Amalia
Giansante in Colangelo, Cristian Maione, Gregorio Malandra, Lucio Marchetti,
Achille Marrone, Ilaria Mascioli, Patrizia Maselli, Patrizia Orsini in Di
Blasio, Giuseppe Pesante, Massimiliano Puleo, Lorenzo Sagazio, Beniamino
Scatozza, Rocco Simone, Claudio Sorentino, Italo Tavani, Paride Diodati, Andrea
Carchesio, Francesco Di Giacomo, Dario Fazio, Manuela Merola, Riccardo
Petrelli, Rodolfo Racciatti. PDL Candidato sindaco: Luigi Albore Mascia
Candidati al Consiglio comunale: Andrea Pastore, Giampiero Catone, Augusto Di
Luzio, Nazario Pagano, Gemma Andreini, Vincenzo Berghella, Adele Caroli,
Pierluigi Catapano, Massimo Cellini, Guido Cerolini Forlini, Nadia Cutracci,
Nicolangelo De Amicis, Roberta Di Cioccio, Loredana Di Giovanni, Massimo
Filippello, Armando Foschi, Bruni Fossati, Felice Antonio Grosso, Roberto
Iulianetti, Domenico Lerri, Valerio Maggiori, Livio Marinucci, Eliseo Marrone,
Massimo Mucci, Iolanda Nicolaj, Donato Oronzi, Alessandra Petri, Carlo Pulini,
Roberto Renzetti, Simone Ronca, Florindo Rossodivita, Raffaele Severini, Giulia
Sfischia, Lorenzo Sospiri, Maurizio Suaria, Marco Sulprizio, Guerino Testa,
Nicoletta Ver', Graziano Zazzetta. LISTA ALLEANZA E FORZA PER PESCARA Candidato
sindaco: Albore Mascia Candidati al Consiglio Comunale: Italo Mileti, Luca
Capasso, Marco Cardinale, Raffaele Carella, Enrico Casale, Francesco Cavallo,
Michelino D'Amico, Giuseppe De Nardis, Amendola Di Girolamo, sante Di Giustino,
Bruno Fasciani, Jessica Febbo, Leonardo Februo, Manolo Ferrone, Cristiano
Gialloreto, Marco Giovannucci, Domenico Levita, Manuela Lupi, Lele Mammarella,
Andrea Mucci, Maria Nardelli, Antonia Nardone, Pina Pallizzi, Gabriele Paolini,
Franco Paparella, Alessandra Pineto, Maurizio Rossi, Agostino Russo, Antonio
Sabatibi, Marco Salvatore, Andrea Salvio, Franco Torello, Massimiliano Toro,
Pierpaolo Vagnoni, Pasquale Vivarelli, Federico De Lucia, Cinzia Di Giuseppe.
LA DESTRA Candidato sindaco: Benigno D'orazio Candidati al consiglio comunale :
Roberto Colletti, Nicola Marchione, Emanuele Sborgia, Claudio Giuliano Pistone,
Eugenio Picca, Berardino Ferrara detto Moniè, Corrado Centone, Gilberto
Boncompagni, Giuseppe Buontempo, Nicola Casavola, Walter Colleluori, Remo
Conti, Remo Corsetti, Carmen Cruz, Luigi Di Giovanni, Piero D'Aloisio, Jacopo
D'Amico, Simone D'Angelo, Gino D'Arcangelo detto Shultz, Giuseppe D'Orazio,
Matteo Faricciotti, Gioele Iezzi, Domenico Labano, Alexander Marianacci,
Giuseppe Negro, Patrizio Paraguai, Paolo Antonio Putrella, Renato Piacere,
Sandro Pomante, Gabriella Anna Rapposelli, Fernando Rucci, Antonio Ignazio San
Filippo, Fabrizio Signorelli, Gianmaria Sofia, Marco Solfanelli, Eva Sterlicco,
Stefano Suriani, Rocco Tarone detto Renzo, Bruno Urbini, Fabio Zavarella. UDC
Candidato sindaco: Carlo Masci Candidati al Consiglio Comunale: Berardino
Fiorilli, Patrizia Ciaburro, Aldo Marino, Aldo Agata, Antonio Barile, Sandro
Ciabattoni, Patricio Ciampani, Andrea Maria Colalongo, Jimmy Croce, Luigi
D'Albenzio, Giovanni Della Puca, Alessandro Della Sciucca, Fabrizio Di
Giampietro, Alessandro Di Menna, Alessio Di Pasquale, Salvatore Di Pino,
Gabriella Di Tommaso, Giuseppe D'Incecco, Fabrizio D'Onofrio, Piacentino D'Ostilio,
Manrico D'ottaviantonio, Vincenzo Franceschelli, Annalisa Fusilli, Antonio
Giammarino, Mattia Giansante, Silvano Iannetti, Carlo Valerio Mammarella,
Marino Marini, Giovanni Pio Oronzo, Giustino Patricelli, Giovanni Quaglia,
Raffaele Roio, Milos Scordella, Elena Seller, Carlo Spadaccini, Antonio Spina,
Paolo Tarantelli, Renato Terrenzio, Amedeo Volpe, Antonio Zanelli. PESCARA
FUTURA Candidato sindaco: Carlo Masci Candidati al consiglio comunale: Franco
Brunetti, Stefania Amatetti, Chiara Beddini, Giuseppe Bevilacqua, Marco
Capponi, Bruno Ciuffi, Donato Civitella, Giovanni Micaletti, Pamela Confalone,
Nicola D'Amore, Manuela De Luca, Lucio Di Bartolomeo, Giovanni Di Girolamo,
Enea Di Liberato, Alfredo Di Luzio, Valeria Di Nicola, Ugo Dragotti, Smeraldo Ferri
Franchini, Raffaele Ferri, Eleonora Forlizzi, Laura Godorecci, Marco Grossi,
Nazzareno Guarnieri, Mario Iannetti, Annina Maranzano, Sabina Macaletti,
Christian Mininno, Francesca Mucilli, Pierluigi Orlando, Antonio Pitocco,
Nicola Rossano, Ivo Santucci, Tiziana Saputi, Giuseppe Schiazza, Antonio
Sciocchetti, Debora Simolo, Luca Teseo, Giuseppe Torlone, Philippe detto
Filippo Trusgnach, Samira Micaletti. DEMOCRAZIA CRISTIANA Candidato sindaco:
Massimo Pietrangeli Candidati al consiglio comunale : Andrea Giordano, Luca
Gialluca, Bartolomeo Angelozzi, Loredana Matone, Daniele Onorino, Gaetano
Tomassetti, Anselmo Giuliani, Farooq Ammand Gharoo, Tonia Di Curzio, Nando
Racciatti, Giancamillo Laureti, Adriano Ciavatta , Silverio Pistis, Rocco
Mascitti, Rita Lumiera, Luigi Raspa, Bernardino Angelone, Francesco Ganau,
Michele Ricca, Antonietta Cascino, Francesco Vitale, Vito Vurro, Giovanni
Piermattei, Antonietta Matone, Mario D'Addario, Renato Cerella, Sabatino
Trabucco, Domenico Rinaldi, Alberto Potente, Emilio Ranalletta. LA NAVE DI
CASCELLA Candidato sindaco: Silvano Console Candidati al Consiglio comunale:
Alain Goussot, Matteo D'Andrea, Massimiliano Cantoni, Antonio Romano, Claudia
Iacone, Marco Lamonaca, Elio D'Ottavio, Alessio Giansante, Cristianvito Fato,
Marcello Goussot, Cristina Celsi, Stefania Busolin, Vanda Cipolloni, Silvia Di
Pietro, Stella Pavoni, Alessandro Delfino, Matteo D'Alesio, Fulvia Valeriani,
Luana Maio, Raffaella Di Pietro, Sergio Bissoli, Vittoria Tribuzio, Caterina
Candeloro, Domenico Laudadio, Mariella Polidori, Roberta Barbetta, Flavia Di
Pietro, Maria Grazia Maio, Gabriel Gustavo Crausaz, Giovanni Candeloro, Mario
Marincola, Lucia Tiberii, Marzia Francano, Mario Maio, Sandra Di Francesco,
Amalia Di Loreto, William Incarnato, Rosetta Clissa. SFL - INNOVAZIONE PER
PESCARA Candidato sindaco: Lorenzo Valloreja Candidati al consiglio comunale:
Marco Grifone, Laura Campomizzi, Simona Cardinali, Marco Cipolla, Giuseppe
Corcelli, Giuliano Cotellessa, Germano D'Agostino, Silvia D'Amanzo, Mike De
Collibus, Flavia De Flaviis, Paolo De Luca, Fabrizio Di Francesco, Giovanni Di
Giacomo, Silvia Di Giulio, Silvio Di Michele, Ruggero D'Intino, Riccardo Di
Sabatino, Monica Sabrina Evangelista, Pierluigi Fecondo, Gianluca Frezza,
Simona Gianfelice, Michele Iervolino, Giampaolo Marchionne, Giovanni Marrone,
Antonio Martino, Giovanni Mastrangelo, Fabrizio Mazzante, Carlo Miccolis,
Roberto Natale, Francesco Pace, Gabriele Pace, Giulio Panella, Domenico
Piccirilli, Roberto Ricci, Paolo Sabatini, Pierantonio Sborgia, Carlo Sprecacè,
Dario Sterlecchini, Caterina Valeri, Manuela Valloreia. PESCARA IN COMUNE- AMICI DI BEPPE GRILLO Candidato sindaco: Stefano Murgo Candidati
al Consiglio comunale: Antonio Bartolomeo, Filomena Milena Bevilacqua, Vinicio
Buzzelli, Massimiliano Corradin, Mila D'Alessandro, Giovanni D'Andreamatteo,
Pierluigi De Virgiliis, Gianluca Di Crescenzo, Andrea Di Giovanni, Egidio Di
Gregorio, Valter Renato Di Loreto, Diego Di Ottavio, Giampiero Fiadone,
Francesco Florindi, Andrea Iezzi, Manuela Rosa, Marco La Rovere, Mauro
Mammarella, Andrea Marimpietri, Mauro Mariotti, Marcella Palombaro, Renato
Pulvano, Emanuele Ricciardi, Giuseppe Scialpi, Massimiliano Scuderi, Gianni
Smarrelli, Gabriele Straccini, Fiorella Tessitore, Gianluca Vacca, Paola Cristina
Zigrossi. 17/03/2008 15.09.
( da "Metronews" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Informazione: di pietro
sul blog, sosteniamo referendum grillo 17/03/2008 18:29 Roma, 17 mar.
(Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre
proposte di referendum: "Libera informazione in libero Stato"
depositate in Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto
sul blog il ministro Antonio Di Pietro.
( da "Caltanet" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
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Roma, 17 mar. (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo
appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero
Stato'' depositate in Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe
Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende
noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.
( da "ITnews.it" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo
Roma, 17 mar.
(Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre
proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato'' depositate in
Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto
sul blog il ministro Antonio Di Pietro.