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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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Report "Grillo"

ELEZIONI ASSEGNATA LA POSIZIONE DI OGNI SIMBOLO SULLA SCHEDA ELETTORALE 0 Il sorteggio di liste e candidati ( da "Nazione, La (Pisa)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: dei diritti con Beppe Grillo), Patrizia Paoletti (estratto anche l'ordine di comparsa delle liste che sostengono il candidato del centrodestra, che è il seguente: Pdl, Rinascita Pisana, Monarchici Uniti, Lega Nord). Seguono quindi i candidati Sonia Avolio (La destra-Fiamma Tricolore), il candidato del centrosinistra Marco Filippeschi (le quattro liste apparentate compariranno nell'

Di FLAVIA BALDI L'ORMAI mitico Mike Bongiorno, arzillo ottantenne, contin ( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)" del 17-03-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Grillo

Abstract: se non addirittura come la "politica Alzheimer" dal cattivissimo Beppe Grillo. Poi scivola proprio su una giovanissima, la figlia di Salvatore Cardinale, ex ministro. Lei ha 24 anni, nessuna esperienza, è solo "figlia di suo padre". L'hanno messa in lista a sua insaputa, dice un po seccato Veltroni dopo le polemiche.

Estratto l'ordine delle schede elettorali ( da "Tirreno, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Questo invece l'ordine delle liste: 1) Città dei Diritti con Beppe Grillo; 2) Sinistra l'Arcobaleno; 3) Partito Democratico; 4) Pdl; 5) La Destra; 6) Per la Rinascita Pisana; 7) Monarchici Uniti; 8) Partito Socialista; 9) Lega Nord; 10) Comunisti Italiani; 11) Primavera Pisana; 12) In Lista per Pisa; 13) Udc;

Il Meetup "Amici di Beppe Grillo (nella foto, il comico genovese< ( da "Leggo" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo (nella foto, il comico genovese) di Torre del Greco" ha organizzato per sabato 22 marzo un'iniziativa denominata "Confidenza stampa". Sarà una sorta di conferenza stampa, non già organizzata nelle fredde sale riunioni invitando i soli giornalisti, bensì all'aperto (sperando nella clemenza del meteo),

Tiziano Dalprà FOLGARIA - Siamo a cavallo tra Veneto e Trentino dove tra queste montagne sorgono a poca distanza fortificazioni belliche imponenti ( da "Adige, L'" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Presenti alla manifestazione anche Luigi Casanova e le associazioni venete come Lega Ambiente, Comitato No Da Molin, Meetup di Beppe Grillo; alcune trentine come Officina Ambiente, Spazio Aperto No inceneritore no Tav, Italia Nostra, Mountain Wilderness. 17/03/2008.

Roma la corsa al campidoglio si fa laboratorio nazionale ( da "Riformista, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Intanto sul Campidoglio ha investito anche Beppe Grillo, che sabato a piazza Navona ha raccolto ben più gente di quanta ve ne fosse a Corviale per i vertici del Pdl e, nel benedire lo corsa dell'aspirante sindaco Serenetta Monti e della lista "Amici di Grillo", ha piazzato un duro affondo su Rutelli: "Se lo eleggete vengo qui e vi mando un bel vaffa".

Ma nei quartieri di biase va con il centrodestra ( da "Centro, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo e Democrazia Cristiana, infatti, non hanno presentato candidati. Una lista, invece, quella di Pescara c'è (che appoggia il Pd) sarà presente solo in una circoscrizione, quella di Portanuova, ma non in Comune. Delle forze in corsa per il consiglio comunale, tre saranno presenti solo a Portanuova: Pescara Futura,

Ulderico pesce porta in scena la vita vera ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo insegna). Anche perché certe storie di vita difficile, di rischi ambientali, di ingiustizia, incontrano in questa maniera un pubblico che, preso dai problemi della propria vita, le avrebbe probabilmente ignorate. Seduto a teatro, aspettandosi magari qualcos'altro, le ascolta, ci ragiona, e aggiunge la propria tessera al mosaico di una coscienza che piano piano diventa

Di Paolo Braghetto PADOVA - L'inconfondibile voce di Gior ( da "Leggo" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: molto diverse con molte collaborazioni importanti come il duetto con Mina in Poche parole, l'intervento di Beppe Grillo in Libera la mente, Pino Daniele alla chitarra in Anime sole e il flauto di Elio de Le Storie Tese in Invisibile traccia. "Stonata è un album coerente rispetto a me - confessa lei - però incoerente con se stesso, perché contiene stili musicali diversi fra loro.

Quindici in corsa per il Campidoglio ( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo", mentre per il Partito comunista dei lavoratori la sfidante è Susanna Capristo. E ancora: il capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale Michele Baldi che corre con la sua lista "Per Roma Baldi sindaco", Marco Leva per la Destra nazionale-Nuovo Msi, Pietro De Stefani per Pensione e Lavoro e la Cosa Verde e Umberto Calabrese che si candida per La mia Italia.

Boato: <Escluso dai veti Prc per fare spazio in lista a una candidata di 85 anni> ( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Quel voto contrario mi ha scatenato contro la canea dei giustizialisti professionali, i Travaglio, Flores d'Arcais, Beppe Grillo. Sono giornalmente tormentato da persone ispirate dai loro blog. Ma vado per la mia strada". Veltroni si è alleato con Di Pietro. "Trovo incoerente l'alleanza di Walter, che ostenta ogni giorno il suo riformismo, con un giustizialista di quel calibro".

BEPPE GRILLO ( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-16 - pag: 12 autore: BEPPE GRILLO "C'è un boicottaggio contro la mia lista" Il comico Beppe Grillo ieria Piazza Navona ha presentato la sua lista civica per il Campidoglio ed ha denunciato la presenza din "boicottaggio" contro di essa. Grillo ha anche lanciato tre referendum abrogativi –

Quindici in corsa per il Campidoglio ( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Lista civica amici di Beppe Grillo), Ciocchetti (Udc) e Baccini (Rosa Bianca). Questi ultimi saranno protagonisti di una sfida inedita.Nella capitale non è riuscito infatti l'accordo al centro in vigore per le politiche. Dopo aver incassato l'accordo con la sinistra arcobaleno (la poltrona di vicesindaco è appannaggio di Patrizia Sentinelli,

Presentate le liste, entra nel vivo la campagna elettorale a Formia. Tre candidati sindaco, ( da "Messaggero, Il (Latina)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: "Queste elezioni devono decretare il trionfo dell'antipolitica", ha affermato Adriano Albano, candidato sindaco per gli Amici di Beppe Grillo. Una curiosità, infine. Dei 404 aspiranti consiglieri, 83 sono donne, la metà delle quali (43) sono presenti nelle liste del centrosinistra.

Notiziario double-face ( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: uk/technology/ 2008/mar/09/blogs, per l'Italia, al nono posto, solo Beppe Grillo) e la lista delle fonti più utilizzate da Techmeme, sito che monitora l'informazione tecnologica online (http://Uwww.techmeme.com/lb). c.somajni@ilsole24ore.com.

All'Acerbo esperti a confronto sull'ambiente All'Istituto Acer ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Manifesti elettorali abusivi, Murgo denuncia Manifesti elettorali abusivi, la solita storia: Stefano Murgo, candidato sindaco della lista Pescara in Comune- by Amici di Beppe Grillo, ha presentato denunce ai vigili urbani sollecitando il rispetto delle regole. Previste multe salate.

Autonomia della professione giornalistica, minacciata dalla precarizzazione del lavoro, dalle spinte ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: da Beppe Grillo), ma anche dalle "intimidazioni" al diritto-dovere di informare i cittadini che vengono da certe iniziative della magistratura. Necessità di chiudere presto la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro (Fieg e Fnsi tornano a riunirsi il 20 marzo), e di moltiplicare gli sforzi per un'adeguata formazione dei giovani che si accostano alla profesione,

I grillini fanno sentire la loro voce in consiglio comunale. Dopo aver partecipato, per mesi, come s ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: amministrazione il "fiato sul collo", oggi gli amici di Beppe Grillo diventano protagonisti. All'ordine del giorno, c'è, infatti la petizione, presentata dal gruppo nato nel "vaffa day", firmata da oltre 2100 pesaresi, che porta all'attenzione del sindaco e della Giunta una serie di richieste di carattere ambientale-urbanistico.

Sindaco cercasi in 43 comuni Sfide top a Treviso e Vicenza ( da "Corriere del Veneto" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Da notare la lista dei seguaci del comico Beppe Grillo e quella dell'Udc, uscita dal centrodestra anche a livello locale, con candidati sindaco rispettivamente David Borrelli e Paolo Camolei (ex leghista e presidente dell'aeroporto di Treviso). E "Grillini" e Udc in corsa solitaria troviamo anche a Vicenza, rispettivamente con i candidati Davide Marchiani e Massimo Pecori.

BREVI ( da "Secolo XIX, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: stavolta non andranno a votare anche perché Beppe Grillo ha in qualche modo data voce al malessere diffuso e "ha aperto gli occhi" a tanti sui problemi che hanno determinato rapporti sempre più conflittuali dei cittadini con la classe politica. Anche questo è un bene della democrazia: è giusto che ci siano più voci e non una sola come nelle dittature.

Acqua, accuse a Bartolomeo ( da "Tempo, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: amici di Beppe Grillo), si sono incontrati con i cittadini, ufficializzando i rispettivi candidati. Ma nell'ultimo fine settimana, c'è stato un altro evento di una certa rilevanza: le manifestazioni contro Acqualatina di Bassiano ed Aprilia, organizzate dai comitati di lotta ed alle quali il Comune di Formia ha partecipato con tanto di gonfalone istituzionale.

Veltroni-Berlusconi, a Cernobbio sfida sulle ricette anti-recessione ( da "Repubblica.it" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il Grillo furioso. In un comizio a Piazza Navona, per presentare la candidata sindaco di Roma Serenetta Monti e la lista civica "Amici di Beppe Grillo", il comico genovese bolla la sinistra di "pornografia politica: si accorgono adesso dei precari e degli operai morti ma è troppo tardi".

Boato fuori lista: "Al mio posto c'è una 85enne" ( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Quel voto contrario mi ha scatenato contro la canea dei giustizialisti professionali, i Travaglio, Flores d'Arcais, Beppe Grillo. Sono giornalmente tormentato da persone ispirate dai loro blog. Ma vado per la mia strada". Veltroni si è alleato con Di Pietro. "Trovo incoerente l'alleanza di Walter, che ostenta ogni giorno il suo riformismo, con un giustizialista di quel calibro".

Con Grillo contro i vecchi giornali ( da "Affari Italiani (Online)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: depositate in Cassazione lo scorso giovedì da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. I tre referendum hanno l'obiettivo di abrogare: - la legge Gasparri sull'assetto radiotelevisivo che consegna a un solo soggetto privato (in sostanza a un partito politico) metà dell'informazione televisiva nazionale, - i finanziamenti pubblici all'editoria che,

"IO NON VOTO: NON MI FACCIO PRENDERE PER IL CULO DA QUESTE TESTE DI CAZZO" "NON FATE PIÙ DEBITI, LE BANCHE SONO LA MAFIA, 'NDRANGHETA E LA CAMORRA UNITE" SHOW ROMANO DEL GRILLO FUR ( da "Dagospia.com" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo © Foto La Presse "Il Parlamento italiano è la più grande discarica tossico-nociva del mondo". Beppe Grillo lo dice con gusto mentre si mette il casco e inforca una Triumph per poi scomparire nel traffico romano. Da pochi minuti è sceso dal palco di Piazza Navona dove ha lanciato il suo urlo anarchico (alimentato da pannelli solari)

Italia, Confindustria denuncia i costi della politica ( da "Emmegipress" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna"

Dieci candidati per Palazzo Trissino ( da "Opinione, L'" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: candidato l'inossidabile Silvano Giometto, già pilota d'aereo di linea) e la Lista Vicenza Comune a Cinque Stelle. Quest'ultima raccoglie i cosiddetti "grillini" (ovvero i fan del comico Beppe Grillo) e Riscossa Democratica, movimento capeggiato dalla consigliera comunale uscente, già iscritta alla lega Nord, Franca Equizi.

Chi acquista spazi in televisione ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: I Grilli Treviso, presenti su Internet al sito www.listagrillitv.it (e al blog con l'estensione .org), attendono il prossimo 6 aprile il "leader" Beppe Grillo in piazzale Burchiellati dalle ore 15. Ad appoggiare in quell'occasione il candidato sindaco David Borrelli ci saranno anche Marco Boschini (rappresentante dei Comuni virtuosi)

INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO ( da "ADN Kronos" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato depositate in Cassazione lo scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.

Comunali, sono 32 le Liste in corsa ( da "Italia Sera" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici Beppe Grillo 2) Sinistra Critica 3) Partito comunista dei Lavoratori 4) Movimento nazionale del Delfino 5) Pd 6) Unione Democratica dei Consumatori 7) Idv 8) Udc 9) Partito Animalista Europeo 10) Pri 11) Mpa 12) Popolo della vita per Alemanno 13) Lista civica per Alemanno 14) Under 30 per Rutelli 15) Rosa Bianca 16) Sinistra l'

ELEZIONI AMMINISTRATIVE PESCARA: ECCO TUTTI I CANDIDATI ( da "PrimaDaNoi.it" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: AMICI DI BEPPE GRILLO Candidato sindaco: Stefano Murgo Candidati al Consiglio comunale: Antonio Bartolomeo, Filomena Milena Bevilacqua, Vinicio Buzzelli, Massimiliano Corradin, Mila D'Alessandro, Giovanni D'Andreamatteo, Pierluigi De Virgiliis, Gianluca Di Crescenzo, Andrea Di Giovanni, Egidio Di Gregorio, Valter Renato Di Loreto,

INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO ( da "Metronews" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Informazione: di pietro sul blog, sosteniamo referendum grillo 17/03/2008 18:29 Roma, 17 mar. (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: "Libera informazione in libero Stato" depositate in Cassazione lo scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento.

INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO ( da "Caltanet" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato depositate in Cassazione lo scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.

INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO ( da "ITnews.it" del 17-03-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato depositate in Cassazione lo scorso giovedi da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.


Articoli

ELEZIONI ASSEGNATA LA POSIZIONE DI OGNI SIMBOLO SULLA SCHEDA ELETTORALE 0 Il sorteggio di liste e candidati (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

ELEZIONI ASSEGNATA LA POSIZIONE DI OGNI SIMBOLO SULLA SCHEDA ELETTORALE Il sorteggio di liste e candidati LA SCHEDA elettorale per le elezioni amministrative di metà aprile è pronta. Ieri mattina la Commissione circondariale comunale ? composta da Sabina Del Corso, Alfredo Nappi, Luigi Branchitta, Paolo Capri, Francesco Chicca, Laura Banti ? ha proceduto all'estrazione delle liste per assegnare l'ordine di apparizione sulla scheda elettorale degli otto candidati sindaco e dei 14 simboli delle liste che li sostengono. Al primo posto comparirà Lucia Mango con il simbolo del Partito dei Comunisti Italiani. Quindi, nell'ordine, Carlo Scaramuzzino (Sinistra Arcobaleno), Paolo Arduini (Città dei diritti con Beppe Grillo), Patrizia Paoletti (estratto anche l'ordine di comparsa delle liste che sostengono il candidato del centrodestra, che è il seguente: Pdl, Rinascita Pisana, Monarchici Uniti, Lega Nord). Seguono quindi i candidati Sonia Avolio (La destra-Fiamma Tricolore), il candidato del centrosinistra Marco Filippeschi (le quattro liste apparentate compariranno nell'ordine Pd, Partito Socialista, In lista per Pisa, Italia dei Valori) e i candidati Vittorio Meciani (Primavera Pisana) e Luca Titoni (Udc). TRA LE iniziative di oggi l'Arcobaleno presenta il Comitato elettorale per Carlo Scaramuzzino (ore 17.30 piazza Garibaldi), mentre l'associazione radicale LiberaPisa ? informa il presidente Marco Cecchi ? promuove un sit-in (ore 11, sotto la Torre di Pisa) di solidarietà con il popolo tibetano vittima della feroce repressione cinese: "Nell'anno delle Olimpiadi in Cina ? dice Cecchi ? occorre sensibilizzare in tutti i modi l'opinione pubblica su quanto sta accadendo in quel Paese". - -->.

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Di FLAVIA BALDI L'ORMAI mitico Mike Bongiorno, arzillo ottantenne, contin (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Nazionale)" del 17-03-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Nazionale))

Argomenti: Grillo

Di FLAVIA BALDI L'ORMAI mitico Mike Bongiorno, arzillo ottantenne, continua a fare il suo mestiere, il presentatore. L'ultimo Festival di Sanremo è stato ancora una volta appaltato a un'altra istituzione televisiva, Pippo Baudo, 72 anni. Gli ultrasettantenni sparigliano dappertutto, spettacolo, politica, economia. "Sulla scena del potere dominano tre protagonisti assoluti: i banchieri Giovanni Bazoli, classe 1932, Cesare Geronzi, classe 1935 e Antoine Bernheim, classe 1924. Sono tra loro acerrimi rivali. La vittoria dell'uno segna la sconfitta dell'altro e la lotta è senza esclusione di colpi. Le loro età anagrafiche, sommate, fanno circa 230 anni, eppure sono proprio questi anziani e potentissimi signori a decidere gli assetti dell'economia per il prossimo quarto di secolo...". Di questo male tutto italiano, quello di una classe dirigente la cui età media "è quasi un fenomeno da baraccone" scrive Nunzia Penelope, giornalista, in un saggio "Vecchi e potenti" (Baldini Castoldi Dalai, 17,50 euro). Ma se ne discute con rassegnazione da anni, anche quando ai grandi ottantenni si fa ricorso per trarsi dall'imbarazzo della scelta. Non per nulla è stato un voto bipartisan quello che ha portato Carlo Azeglio Ciampi al Quirinale. E anche la scelta di Giorgio Napolitano come presidente della Repubblica, non condivisa dal centrodestra che ha sottolineato il passato comunista dell'uomo politico, è sembrata meno complicata ai suoi sponsor rispetto a un leader come Massimo D'Alema, della generazione di mezzo, uno che nel '68 aveva vent'anni. E PER DUE ANNI e mezzo, sono stati dei grandi vecchi, i senatori a vita, a tenere in piedi con il loro voto il governo Prodi. In prima fila la scienziata premio Nobel, Rita Levi Montalcini. E poi Oscar Luigi Scalfaro, ex presidente della Repubblica. Il suo successore, Carlo Azeglio Ciampi. Francesco Cossiga, meno zelante degli altri nell'assicurare al Professore il voto "comunque". E il "divo" Giulio Andreotti, l'allievo di de Gasperi, protagonista di più di sessant'anni di vita politica italiana. Di "giovanismo" non moriremo certo, per il momento. Anche se il candidato del Pd alle elezioni politiche del 13 aprile, Walter Veltroni, classe 1955, si è posto come obiettivo quello di svecchiare la politica. Ha fatto sua l'eredità di Romano Prodi, ha lasciato a casa un big come Giuliano Amato (1938) e si pone come "giovane" antagonista del candidato premier del centrodestra, Silvio Berlusconi (1936). Mette un giovane imprenditore, "figlio di", Matteo Colaninno come capolista a Milano. Ostenta il ringiovanimento delle liste, come un segno di rottura rispetto a quella che è stata descritta come "Gerontopoli" italiana, se non addirittura come la "politica Alzheimer" dal cattivissimo Beppe Grillo. Poi scivola proprio su una giovanissima, la figlia di Salvatore Cardinale, ex ministro. Lei ha 24 anni, nessuna esperienza, è solo "figlia di suo padre". L'hanno messa in lista a sua insaputa, dice un po' seccato Veltroni dopo le polemiche. LA REALTÀ sta nel botta e risposta tra dei giovani e il ministro dell'Economia, nel 2006 a Trento. Domanda: "Cosa dobbiamo fare per andare avanti? Quando ci cederete il vostro posto?" Tommaso Padoa-Schioppa (1940) replica freddo: "Noi non ve lo cederemo mai. Siete voi che dovete farvi sotto. Lottate". Già, le vecchie scuole di partito non esistono più, la vita di sezione pure. Qualcuno fa il portaborse, la maggior parte guarda altrove. Vallettopoli racconta di una gioventù che cerca scorciatoie. La rapida ascesa del banchiere Matteo Arpe stroncato poi dall'indistruttibile Geronzi dimostra come i salotti buoni e i poteri forti non amino il nuovo. E poi di che ci lamentiamo? Nel mondo del lavoro il merito continua a essere spesso dimenticato. D'altronde il Paese diventa sempre più vecchio. Nel 2050 metà dell'elettorato avrà sessant'anni. Più o meno. E Vecchiettopoli continuerà inevitabilmente a trionfare. - -->.

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Estratto l'ordine delle schede elettorali (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Pisa Estratto l'ordine delle schede elettorali Otto candidati a sindaco e quattordici liste per il consiglio comunale PISA. Ieri la commissione circondariale comunale (Sabrina Del Corso, Alfredo Nappi, Luigi Branchitta, Capri Paoli, Francesco Chicca, Laura Banti) ha proceduto all'estrazione delle liste per assegnare l'ordine nelle schede elettorali alle prossime elezioni per il sindaco di Pisa. Ecco l'ordine dei candidati a sindaco. 1) Lucia Mango; 2) Carmelo Scaramuzzino; 3 Paolo Arduini; 4) Patrizia Paoletti; 5) Sonia Avolio; 6) Marco Filippeschi; 7) Vittorio Meciani; 8) Luca Titoni. Questo invece l'ordine delle liste: 1) Città dei Diritti con Beppe Grillo; 2) Sinistra l'Arcobaleno; 3) Partito Democratico; 4) Pdl; 5) La Destra; 6) Per la Rinascita Pisana; 7) Monarchici Uniti; 8) Partito Socialista; 9) Lega Nord; 10) Comunisti Italiani; 11) Primavera Pisana; 12) In Lista per Pisa; 13) Udc; 14) Italia dei Valori. Intanto sabato 29 marzo è il termine ultimo entro il quale, per le elezioni politiche, i sindaci affiggono il manifesto con le liste dei candidati della circoscrizione relativa all'elezione della Camera e quella della regione relativa all'elezione del Senato. Sabato 29 marzo scatta il divieto di diffusione dei sondaggi. E' anche il termine ultimo entro il quale deve essere affisso il manifesto con le candidature per le amministrative. Sabato 12 aprile pausa di riflessione alla vigilia del voto è vietata qualunque forma di propaganda. Domenica 13 e lunedì 14 aprile svolgimento delle elezioni: domenica dalle ore 7 alle 22, lunedì dalle 7 alle 14. Per le amministrative il secondo turno di ballottaggio è fissato a domenica 27 e lunedì 28 aprile.

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Il Meetup "Amici di Beppe Grillo (nella foto, il comico genovese< (sezione: Grillo)

( da "Leggo" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il Meetup "Amici di Beppe Grillo (nella foto, il comico genovese) di Torre del Greco" ha organizzato per sabato 22 marzo un'iniziativa denominata "Confidenza stampa". Sarà una sorta di conferenza stampa, non già organizzata nelle fredde sale riunioni invitando i soli giornalisti, bensì all'aperto (sperando nella clemenza del meteo), in strada, tra la gente, e precisamente in via Roma, centralissima arteria della città del corallo. Lo strano nome dell'iniziativa è dato proprio dall'obiettivo prefissato: quello di ridare alla gente quella "confidenza" con le istituzioni che decidono della nostra vita quotidiana.

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Tiziano Dalprà FOLGARIA - Siamo a cavallo tra Veneto e Trentino dove tra queste montagne sorgono a poca distanza fortificazioni belliche imponenti (sezione: Grillo)

( da "Adige, L'" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Tiziano Dalprà FOLGARIA - Siamo a cavallo tra Veneto e Trentino dove tra queste montagne sorgono a poca distanza fortificazioni belliche imponenti. Gli ambientalisti si sono dati appuntamento per una manifestazione che cammina sulla stessa lina, sullo stesso proponimento: salvare l'ambiente dall'aggressione impiantistica. Ci sono i rappresentanti del gruppo "Folgaria235", che riportano con orgoglio: "Non possiamo permettere che distruggano tutto in nome di uno sviluppo irresponsabile e di un benessere fittizio, che va a solo vantaggio di pochi; le montagne ci hanno difeso per secoli, sta a noi, ora, restituire il favore". Messaggi che mettono al primo posto il territorio, questo territorio che un progetto del Wwf di Folgaria vorrebbe essere destinato a parco storico naturale, non solo per salvare l'ambiente ma anche per creare un'offerta turistica che metta al centro il territorio e le sue potenzialità. Quassù tutto parla di storia: i camminamenti, le fortificazioni, le pietre, le malghe, ogni anfratto suggerisce mille temi, mille emozioni. Gli ambientalisti dicono: "Pensiamo sia sempre più necessario contribuire alla diffusione di un atteggiamento che sappia difendere l'autonomia di giudizio di ciascuno e la sua capacità di determinare da sé le proprie condizioni di vita di fronte agli attacchi di chi pretende di sapere cosa sia meglio per tutti. Ospiteremo perciò tutto ciò che ci sembrerà andare nella direzione di un modo di intendere la vita in montagna alternativo rispetto a quello che quassù è imperante, quello cioè legato così strettamente al turismo. Poiché ci sembra sia proprio il concetto di turismo il nodo centrale da cui si dipana tutto il resto". Nella piana a Fiorentini sono schierate le forze dell'ordine, controllano una manifestazione che da tempo era stata annunciata. "Guardiamo la pista Steinblok (è la nuova pista inaugurata quest'anno che dalla valle dei Tre Sassi porta sulla vetta del monte Coston in terra veneta), è già senza neve, quest'anno ha funzionato pochi giorni, la seggiovia è quasi sempre rimasta chiusa", dicono, convinti che quell'appendice sia dal punto di vista paesaggistico un vero e proprio pugno nello stomaco. "Si sono spesi 7,2 milioni di euro (fondi europei) per costruire un carosello, pista Tre Sassi e pista Coston, che funziona 15/20 giorni all'anno, uno spreco di denaro pubblico. E poi c'è da mettere in conto la manutenzione degli impianti, altre spese, altro spreco". Il tema è di quelli più dibattuti in questo periodo sugli altipiani cimbri, che quest'anno hanno visto la realizzazione a Lavarone della pista di Vezzena e l'approntamento a Folgaria della pista Plaut ancora non ufficialmente utilizzabile. Si corre in avanti, sono tante le associazioni presenti tra cui Mountain Wilderness Italia con il vicepresidente Stefano Mayr, che dice: "Abbiamo visto tante forze dell'ordine, pensiamo siano arrivate in numero esagerato, la nostra critica al progetto di espansione dell'area sciabile è evidente e si fa sempre più convinta, organizzeremo in primavera sempre qui in Val delle Lanze altri due giorni di protesta". La giornata non è delle migliori in senso meteo: in Val delle Lanze pioggia, neve e qualche banco di nebbia. Rimane alto il significato di questa protesta, molti giovani e non solo credono fermamente che l'espansione impiantistica verso il Veneto non porti a buone novelle. "Dobbiamo partire dall'ambiente e dal territorio per elevare la qualità delle nostre montagne, per elevare anche l'offerta turistica, non dimentichiamoci che i turisti ricercano la genuinità delle cose ed un ambiente integro potrebbe essere la soluzione a tanti problemi che investono il turismo di massa". E sulla contrarietà agli impianti si sono raccolte oltre 1700 firme. Presenti alla manifestazione anche Luigi Casanova e le associazioni venete come Lega Ambiente, Comitato No Da Molin, Meetup di Beppe Grillo; alcune trentine come Officina Ambiente, Spazio Aperto No inceneritore no Tav, Italia Nostra, Mountain Wilderness. 17/03/2008.

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Roma la corsa al campidoglio si fa laboratorio nazionale (sezione: Grillo)

( da "Riformista, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma la corsa al campidoglio si fa laboratorio nazionale Sulla via di Rutelli l'onda Grillo e il nuovo Casini Non solo "quota 35". Nella rincorsa di Walter Veltroni alla "bella sconfitta" non peserà solo la percentuale che il candidato premier saprà guadagnare al suo partito, ma anche il risultato delle elezioni capitoline. Dalle quali indirettamente sortirà un giudizio sul Veltroni sindaco e sul suo "modello Roma". Francesco Rutelli lo sa bene. E, del resto, l'eredità veltroniana rappresenta per l'ex leader della Margherita al contempo un punto di forza (per i quasi quindici anni di continuità dell'amministrazione riformista nella capitale e per il bacino di consensi consolidato dal suo predecessore) e un possibile handicap. Non a caso Rutelli ha scelto una campagna dove il messaggio di novità, pur senza accenti da rupture , è evidente. L'insistenza su problemi come il decoro urbano, la sicurezza e l'ordinaria amministrazione testimonia la convinzione, da parte del vicepremier, che qualcosa si era incrinato nel rapporto tra una parte dell'opinione pubblica cittadina e il sindaco che ha interrotto a metà il secondo mandato per tentare la scalata a palazzo Chigi. E così Rutelli, pur stando bene attento a non mettere in cortocircuito la cura per gli eventi cultural-mondani e le buche nelle strade (annoso cavallo di battaglia del centrodestra), sta giocando un partita sul filo per non trovarsi troppo schiacciato sull'ultimo Veltroni. Con le dovute differenze - la popolarità dell'amministrazione capitolina di centrosinistra è di gran lunga superiore a quella del governo nazionale caduto due mesi fa - la situazione non è troppo diversa da quella che a livello nazionale ha visto Veltroni allontanare il più possibile da sé in campagna l'ombra del prodismo. La partita di Rutelli si gioca tutta sul tentativo di scongiurare il ballottaggio. Possibile. L'ostacolo principale non è tanto lo sfidante Gianni Alemanno, impegnato in una campagna strabica - un occhio alla competizione romana e un altro al quasi certo approdo ministeriale in caso di vittoria di Silvio Berlusconi - bensì l'incrocio di partite che rende le elezioni per il Campidoglio un vero e proprio laboratorio nazionale. Un film molto diverso da quello che si immaginava fino a qualche mese fa, quando la reconquista di Roma da parte del centrodestra sembrava a portata di mano. Questa speranza ha subito un altro duro colpo dall'avvio ufficiale della campagna di Alemanno. Sabato a Corviale, malandata periferia, solo poche centinaia di persone hanno assistito in piazza alla firma del "patto per Roma", presenti, oltre al candidato sindaco del Pdl, Gianfranco Fini e Silvio Berlusconi. Un flop che quest'ultimo ha derubricato in modo sorprendente ("Era una manifestazione localissima, ci aspettavamo questa presenza"), considerato che si trattava del primo atto della campagna per conquistare la capitale della nazione. Intanto, da Destra, Francesco Storace è già volato nei sondaggi oltre la doppia cifra e minaccia di inchiodare Alemanno a un risultato ancora più basso di quello di due anni fa, quando l'ex ministro delle Politiche agricole rimase bel al di sotto del 40 per cento. Non solo: la frammentazione del centrodestra, con ben due candidati centristi (Mario Baccini per la Rosa bianca e Luciano Ciocchetti per l'Udc), potrebbe avere conseguenze inedite soprattutto in caso di ballottaggio. Baccini, il cui pacchetto di voti a Roma non è trascurabile, è stato a un passo dal chiudere subito un accordo con Rutelli. E Ciocchetti non ha mai perso più di un minuto, ogni volta qual volta Alemanno ha dato per scontato il contributo dell'Udc in caso di ballottaggio, di sottolineare che non c'è nulla di automatico. Dichiarazione dovuta in campagna elettorale, ma dietro la quale c'è la possibilità che Pierferdinando Casini, legato a Rutelli da un solido rapporto, decida di fare della capitale il laboratorio del nuovo Udc "ago della bilancia", spostando sul candidato democrat i voti dell'eventuale secondo turno. Intanto sul Campidoglio ha investito anche Beppe Grillo, che sabato a piazza Navona ha raccolto ben più gente di quanta ve ne fosse a Corviale per i vertici del Pdl e, nel benedire lo corsa dell'aspirante sindaco Serenetta Monti e della lista "Amici di Grillo", ha piazzato un duro affondo su Rutelli: "Se lo eleggete vengo qui e vi mando un bel vaffa". Rutelli, per ora, non si sente minacciato dall'onda grillista. Ma un fatto è chiaro: è sul voto della capitale che il guru dell'antipolitca ha puntato la sua scommessa principale. 17/03/2008.

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Ma nei quartieri di biase va con il centrodestra (sezione: Grillo)

( da "Centro, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Ecco i candidati di Cattolici e democratici per Pescara e del partito Socialista. E "Pescara c'è" diventa un caso Ma nei quartieri Di Biase va con il centrodestra I NOMI NELLE 3 CIRCOSCRIZIONI PESCARA. Corsa solitaria al Comune, con il centrodestra nei quartieri. è la scelta dei Cattolici e democratici per Pescara di Licio Di Biase, che ha stretto un patto col Pdl, collegandosi agli stessi candidati presidenti. "Un fatto puramente tecnico" mette le mani avanti Di Biase "connesso con il diverso metodo elettorale adottato nelle circoscrizioni, che non condizionerà le future scelte in fase di ballottaggio". Sono tre, invece, le liste che a Pescara non correranno nei quartieri: la Nave di Cascella, Pescara in Comune by Amici di Beppe Grillo e Democrazia Cristiana, infatti, non hanno presentato candidati. Una lista, invece, quella di Pescara c'è (che appoggia il Pd) sarà presente solo in una circoscrizione, quella di Portanuova, ma non in Comune. Delle forze in corsa per il consiglio comunale, tre saranno presenti solo a Portanuova: Pescara Futura, Civiltà diritti e valori e Via Nuova, mentre Insieme per Pescara presenterà i suoi candidati solo a Portanuova e ai Colli. Tutti gli altri partiti saranno presenti in tutte e tre le circoscrizioni di Pescara. Oggi pubblichiamo due liste. PARTITO SOCIALISTA. Colli. Candidato presidente: Davide Patriarca. Candidati consiglieri: Giuseppe Trusso, Andrea Carulli, Pasquale Abbomerato, Angelo Albanese, Giuseppe Coppa, Serena D'Intino, Sara De Simone, Paolo De Vincentiis, Concetta Gemelli, Corrado Orlandi, Pamela Pignoli, Maria Concetta Rizzacasa, Rodolfo Sacchetta, Giacinto Settembrini, Marco Starinieri. Castellamare. Candidato presidente: Domenico Valente. Candidati consiglieri: Federica Lolli Ghetti, Davide Ascenzo, Roberto Camplone, Alessandro Caserta, Arnaldo Costantini, Barbara Costantini, Alessia Della Monica, Antonio De Vincentiis, Paolo De Vincentiis, Nicola Falcone, Stefania Francavillese, Enzo Leve, Nicola Macchiarola, Mirko Monaco, Simona Sellitri. Portanuova. Candidato presidente, Luca De Renzis. Candidati consiglieri: Giacomo Cuzzi, Assunta Baglioni, Maria Grazia Barattucci, Francesco Camplone, Mauro Cirone, Nicola Crisalli, Nicola Della Penna, Maurizio Elia, Anna Fratelli, Andrea Iania, Leriano Cipollone, Stefano Moretti, Febo Pinto, Ugo Semplicino, Massimiliano Vitantonio. CATTOLICI E DEMOCRATICI PER PESCARA. Portanuova. Candidato presidente: Eugenio Seccia. Consiglieri: Carlo Bufarale, Pietro Agostino, Tiziano Berardinelli, Luigi Camerlengo, Laura Checchi, Valter Di Biase, Giovanna Faieta, Tiziana Ialacci, Sara Micaroni, Giancarlo Minnucci, Marisa Remiglio, Wladimiro Romano, Fabrizio Romita, Massimo Sablone, Silvio Scatozza. Colli. Candidato presidente: Francesco Carota. Consiglieri: Rossano Cecamore, Livio D'Orazio, Giampiero Di Biase, Aurelio Di Cesare, Tiziana Ialacci, Enrico Luigini, Luciano Mambella, Concetta Pagliarella, Martina Polisini, Guido Renzetti, Armando Ruggieri, Loris Ruscitti, Zopito Soccio, Paolo Tarquini, Antonio Tremontini. Castellamare. Candidato presidente: Stefano Cardelli. Consiglieri: Luigi Camerlengo, Walter Camplone, Daniela Capodicasa, Eugenio Carinci, Laura Checchi, Mario D'Intino, Valter Di Biase, Alessio Di Bono, Giovanni Di Donato, Gianluca Di Giampaolo, Carlo Emerico, Eliana Marini, Luciano Menoni, Felice Orsini, Gianluca Toro. (2. continua).

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Ulderico pesce porta in scena la vita vera (sezione: Grillo)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

TEATRO A Monfalcone Ulderico Pesce porta in scena la vita vera MONFALCONE Ci sono aspetti della vita, quella vera, di cui la scena si occupa poco, o proprio per niente, visto che per definizione il teatro è finto. Il gruppo dei "narratori teatrali", un manipolo che si è affermato da più di un decennio, a cominciare da Marco Paolini, se ne è assunto il compito. Responsabilità faticosa: muovere il cuore degli abbonati dei teatri raccontando il Vajont oppure Ustica, dieci anni fa, era una cosa insolita, ma non era difficile lasciare il segno. Molto più complicato è tener testa l'attenzione di una platea serale raccontando di immigrati africani trattati come schiavi, o dei precari nei call center, di discariche abusive e scorie nucleari. In fondo a teatro, ci si va ancora per svagarsi. Ulderico Pesce si è caricato personalmente sulle spalle questo compito. Ha fatto sue molte richieste che nascono - si dice oggi - dal territorio e dalla società civile. E non per questo sono meno drammatiche, anzi. Negli ultimi cinque anni Pesce ne ha fatto oggetto del proprio lavoro nei teatri. Un lavoro da giornalista, più che da attore. Un contributo di inchieste e di denunce che hanno trovato la strada della scena e utilizzano il palco come cassa di risonanza (in questo Beppe Grillo insegna). Anche perché certe storie di vita difficile, di rischi ambientali, di ingiustizia, incontrano in questa maniera un pubblico che, preso dai problemi della propria vita, le avrebbe probabilmente ignorate. Seduto a teatro, aspettandosi magari qualcos'altro, le ascolta, ci ragiona, e aggiunge la propria tessera al mosaico di una coscienza che piano piano diventa nazionale. Pesce è nato in Basilicata ed è logico che racconti problemi e condizioni del meridione d'Italia, che non sono però estranee al Nord, dove ovviamente si riflettono in forma di flussi migratori, reazioni politiche, idee che si fa la gente. La storia dei 21 giorni di sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento Fiat di Melfi, 50 chilometri da Potenza, la prima e forse l'unica vittoria di una base operaia di fronte alla forza del monopolio automobilistico in Italia, è stata raccontata agli spettatori del Comunale di Monfalcone con lo spettacolo "Fiat_o sul collo". Di sicurezza sul lavoro, di rischi ambientali, Monfalcone si intende. Il lavoro di associazioni come Carico Sospeso ed Esposti Amianto è anzi un punto di riferimento per gli spettacoli di Pesce, che in questa occasione ha avuto anche ospite Andrea Satta, il leader dei Tete de Bois, impegnati assieme a lui sullo stesso fronte. Una visita e una firma al sito di Pesce (www.uldericopesce.com) diventa un gesto di civiltà e giustizia. Roberto Canziani.

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Di Paolo Braghetto PADOVA - L'inconfondibile voce di Gior (sezione: Grillo)

( da "Leggo" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di Paolo Braghetto PADOVA - L'inconfondibile voce di Giorgia torna dopo 2 anni a Padova domani alle 21.30 al PalaNet. La cantautrice proporrà in esclusiva per il Nordest il suo nuovo album Stonata, in cui dà prova di un'ulteriore maturità artistica. Anticipato in radio da Parlo con te, il cd contiene 15 nuove canzoni tra loro molto diverse con molte collaborazioni importanti come il duetto con Mina in Poche parole, l'intervento di Beppe Grillo in Libera la mente, Pino Daniele alla chitarra in Anime sole e il flauto di Elio de Le Storie Tese in Invisibile traccia. "Stonata è un album coerente rispetto a me - confessa lei - però incoerente con se stesso, perché contiene stili musicali diversi fra loro. Mi sento stonata, oltre che in qualche nota qua e là, anche nei confronti di questo tempo che oscilla tra strani valori. Provo un consapevole senso di stonatura, un disorientamento d'animo che mi accorgo di condividere con sempre più persone". Biglietti ancora disponibili, info: 049- 8644888.

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Quindici in corsa per il Campidoglio (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

N. 11 del 2008-03-17 pagina 1 Quindici in corsa per il Campidoglio di Giancarla Rondinelli Trentuno le liste depositate. Oltre duemila i candidati in campo per un posto nell'aula di Giulio Cesare Otto liste appoggiano Rutelli mentre Alemanno può contare su sei liste Per il dopo Veltroni scendono in campo 15 sfidanti. Quasi un record: 31 le liste depositate, per un totale di 2000 candidati. Tra gli aspiranti sindaco ci sono nomi conosciuti, ma per gli elettori che il 13 e il 14 di aprile andranno alle urne, c'è anche un gruppo di illustri sconosciuti. I BIG: La sfida più attesa è sicuramente quella tra il candidato del Pd Francesco Rutelli e quello del Pdl, Gianni Alemanno. A sostenere il primo ci sono otto liste: Pd, Moderati per Roma al centro per Rutelli, Italia dei Valori, Sinistra Arcobaleno, Radicali, Lista civica per Rutelli, Under 30 per Rutelli, e Unione democratica per i consumatori. Alemanno invece è sostenuto da sei liste in corsa: Pdl, Lista civica per Alemanno sindaco, Popolo della vita-trifoglio per Alemanno, Pri, La voce dei consumatori, e Movimento per le autonomie. GLI ALTRI LEADER: Accanto ai due big, c'è un gruppo di sfidanti navigati, ciascuno sostenuto da un unico partito: l'ex presidente della Regione ed ex ministro della Salute Francesco Storace per La Destra, il parlamentare uscente Luciano Ciocchetti per l'Udc, il vicepresidente del Senato uscente Mario Baccini per la Rosa Bianca, e Franco Grillini per il Partito Socialista. Sicuramente inedita la sfida tra Udc e Rosa Bianca, apparentati a livello nazionale, ma separati nelle sfide capitoline dopo l'accordo non riuscito. GLI OUTSIDER: Armando Morgia è il candidato della Sinistra Critica, consigliere municipale uscente dell'VIII municipio. Serenetta Monti corre per la lista civica "Amici di Beppe Grillo", mentre per il Partito comunista dei lavoratori la sfidante è Susanna Capristo. E ancora: il capogruppo uscente di Forza Italia in consiglio comunale Michele Baldi che corre con la sua lista "Per Roma Baldi sindaco", Marco Leva per la Destra nazionale-Nuovo Msi, Pietro De Stefani per Pensione e Lavoro e la Cosa Verde e Umberto Calabrese che si candida per La mia Italia. La candidatura di Dario di Francesco è sostenuta da Forza Roma, Avanti Lazio e Grillo parlante-No euro, mentre quella di David Gramiccioli è sostenuta dal Movimento nazionale del Delfino e dal Partito europeo degli animalisti. PALAZZO VALENTINI: Per la Provincia i candidati sono 13 con 23 liste presentate. Anche qui si va dai big a quelli meno conosciuti. Tra loro troviamo Nicola Zingaretti del Pd-centrosinistra e Alfredo Antoniozzi, del Popolo della Libertà. Il candidato dell'Udc è Armando Dionisi, La Destra propone Teodoro Buontempo mentre il sindaco di Albano Marco Mattei è il candidato presidente della Rosa Bianca. Eugenio Gemmo corre per il Partito comunista dei lavoratori, Roberto Libera è sostenuto dal Movimento nazionale Delfino, Antonio Paris è il candidato per il Movimento per l'autonomia. Il Partito socialista schiera Giancarlo Licari. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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Boato: <Escluso dai veti Prc per fare spazio in lista a una candidata di 85 anni> (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

N. 11 del 2008-03-17 pagina 8 Boato: "Escluso dai veti Prc per fare spazio in lista a una candidata di 85 anni" di Giancarlo Perna Esco dall'ascensore al piano dei segretari della Camera - parlamentari un gradino più su degli altri - e non so dove andare. "Eccomi", dice Marco Boato che, contraddicendo il nome, si è materializzato in silenzio. "Venga", e mi guida tra i meandri di Vicolo Valdina, ex monastero, oggi dépendance di Montecitorio. A ogni strettoia, il sessantatreenne deputato verde di Trento si inchioda e mi cede il passo. Con un balletto d'altri tempi, arriviamo in una prima stanza. "I collaboratori che sto per lasciare", dice, presentandomi una giovane signora e Luca Paci, ex direttore della Voce repubblicana che lavora con lui da un decennio. Luca mi consegna un malloppo di due kg. "Cos'è?", mi allarmo. "Il rapporto agli elettori di quello che ho fatto in questa legislatura", dice Boato e mi porta nel suo studio. "Fa ancora queste cose?", mi stupisco, sapendo che in genere i deputati, paracadutati a casaccio dai partiti, conoscono i loro collegi come io il Togo. "Sono di vecchia scuola: un deputato deve dare conto dei voti ricevuti", dice Boato e annuisce a se stesso. Ha una squadrata testa prussiana e radi capelli imbiancati. "È un Don Chisciotte", osservo. "Ipervitaminico" e indica la pancetta sotto giacca e cravatta. "La sua giornata tipo?". "Lavoro dalle 8 alle 24. Pranzo alla Camera. Ristorante una volta l'anno quando mia moglie viene da Trento". "Tedesca, da quel che ne so". "È luterana, ma è una santa (religione senza santi, ndr)", ride. "Con questa vita demenziale, ha la palma di secondo deputato più alacre", dico. Boato tace modesto. Aggiungo: "Perché un gioiello come lei non è stato ricandidato?". "La Sinistra arcobaleno si è posta la regola di non ricandidare chi, come me, ha più mandati. Naturalmente ha fatto molte deroghe, dal verde Pecoraro Scanio, ai rifondazionisti, Bertinotti e Folena", dice con tono neutro. "Per lei, invece, niente". "Prc mi ha messo il veto e, in nome del rinnovamento, ha proposto Lidia Menapace, 85 anni. Era già un maturo consigliere della Dc negli anni '60, quando io ero ragazzo", dice, stavolta con malizia. "Con l'esclusione, le è caduto il mondo addosso?". "Ho elaborato il lutto in tre minuti e in mezz'ora, d'accordo col mio partito, ho indicato la verde Klaudia Resche, 38 anni di Merano, come mia sostituta". "Ha fatto sei legislature. In effetti, possono bastare". "Difatti, quando l'ho saputo ho detto ironicamente: "Obbedisco", come fece Garibaldi a Bezzecca, località trentina. Ma sono sei legislature per modo di dire. Sono entrato e uscito. In tutto, ho 23 anni di Parlamento", e beve un caffè. "Debuttò nel '79 tra i radicali. Ammira ancora Marco Pannella?". "Figura straordinaria. Ma per continuare ad amare Pannella bisogna stargli a distanza di sicurezza. Quando dopo tre anni lasciai il Pr per fondare con Alex Langer i Verdi, scrissi a Marco e alla Bonino: "Non sono uscito per le vostre idee, ma per la vostra prassi. Nelle une siete liberali, nell'altra intolleranti"..." "Da radicale, partecipò al famoso ostruzionismo contro il fermo di polizia e detiene il record del più lungo discorso della storia parlamentare italiana". "Mondiale. Un giorno parlai 16 ore, il giorno dopo 18,5. Lo feci, come imponeva il regolamento, stando in piedi, senza potermi appoggiare, senza leggere e senza interruzioni per bisogni fisiologici". "Poi passò ai Verdi, che oggi significano Pecoraro. La imbarazza?". "Se significa solo Pecoraro, sì. Più volte gli ho detto che era interesse suo e dei Verdi fare emergere più facce. In qualsiasi partito, una faccia sola non funziona. Non sono stato ascoltato. E Pecoraro ha danneggiato se stesso e il partito". "Qual è la differenza tra il Parlamento che trovò e quello che lascia?". "Quando sono entrato, c'erano Francesco De Martino, Amendola, Andreotti, ecc. Figure che oggi sarebbero considerate il vecchio da cancellare". "Laudator temporis actis?". "Bella espressione di Papa Roncalli. Ma non è questo. Oggi più che il nuovo vedo il nuovismo; più della competenza, l'apparenza; più che la professionalità, l'improvvisazione". "Quali politici l'hanno colpita in questi trent'anni?". "Aldo Moro, anche se non l'ho conosciuto di persona, resta un gigante. Ma pure il liberale Aldo Bozzi, Almirante, Berlinguer e Craxi". "Degli attuali?". "Non vedo che leader di medio calibro. Fini, Casini, Tremonti, Bertinotti, Veltroni. Una marcia in più aveva D'Alema. Ma, da tempo, mi pare in difficoltà". Esausto per tanti riferimenti personali, contrari alla sua natura badiale, Boato si ri-idrata con mezza bottiglia di minerale ed è pronto per la seconda tornata. Lei ha fatto il '68 e ha scritto un libro, "Il '68 è morto? Viva il '68". Adesso pure Fini esalta il '68. Se anche gli avversari ne parlano bene, è davvero morto. "Ma il suo luogotenente, Gasparri, ha fatto una serie di convegni, invitando anche me, per distruggere il '68. Fini è una persona intellettualmente onesta che, a differenza dei suoi colonnelli, ha fatto un percorso di riflessione critica". È ancora nostalgico del '68? "Non ha senso esaltarlo in modo mitologico, ma nemmeno stroncarlo acriticamente". Lei ha fondato Lotta continua con Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Mauro Rostagno. Due assassini e un assassinato. Le dice qualcosa? "Si dice sempre che Lc è una lobby. Sofri è tuttora agli arresti. Langer si è suicidato. Rostagno è stato assassinato dalla mafia. Per essere una lobby potente, non c'è male". Qualcuno avrà pure ammazzato Calabresi. "Sofri l'ho sempre considerato innocente e ho ammirato il modo socratico con cui ha sopportato una sentenza ingiusta". Un altro di Lc, Erri De Luca, ha detto che, libero Sofri, rivelerà il vero assassino. Sofri è, di fatto, libero. Ma De Luca tace. "Mentre ho grande stima di Adriano che ha fatto spietata autocritica dell'estremismo politico, Erri mi sembra un millantatore, intriso della peggiore cultura degli anni '70. Ha il culto della violenza e pensa che tutti siano come lui". Lei è credente? "Ho il dono della fede fin da piccolo". Però, si batté per l'eutanasia di Welby che la Chiesa condanna. "Sono contrario all'eutanasia, ma anche all'accanimento terapeutico. Nei giorni scorsi ho lasciato il mio testamento biologico a mia moglie. Ho scritto: "Sono credente e amo la vita. Se cadrò in coma irreversibile decidi tu". Sperando che non mi tenga vivo artificialmente". Lei è pro aborto. "Considero l'aborto un disvalore. Più volte, anche perché purtroppo non abbiamo figli, mi sono dichiarato pronto ad aiutare chi avesse voluto evitare questa scelta. Per me, però, è un valore l'autodeterminazione della donna e la fine delle mammane". Al dunque, è un "cattolico adulto" che s'impipa della Chiesa. "Rispetto la Chiesa. Ma rivendico la mia autonomia laica di cattolico credente. Non tollero invece le varie Binetti che pretendono di parlare a nome di tutti i cattolici. Ma chi l'autorizza? Io no". Lei, garantista... "Ce l'ho nel sangue". Votò contro l'arresto preventivo di Previti. Con quali conseguenze tra i suoi? "Ma votai a favore delle sue dimissioni da deputato dopo la condanna. Garantista non significa innocentista. Quel voto contrario mi ha scatenato contro la canea dei giustizialisti professionali, i Travaglio, Flores d'Arcais, Beppe Grillo. Sono giornalmente tormentato da persone ispirate dai loro blog. Ma vado per la mia strada". Veltroni si è alleato con Di Pietro. "Trovo incoerente l'alleanza di Walter, che ostenta ogni giorno il suo riformismo, con un giustizialista di quel calibro". Che pensa di Veltroni? "Lo stimo. Ma non l'ho apprezzato quando, con le sue scelte, ha messo in crisi Prodi". Ohibò, difende Prodi? "Rimarrà come l'unico che sia riuscito due volte, nel 1996 e 2006, a battere Berlusconi. Mentre non ci è riuscito Rutelli e, temo, non riuscirà Veltroni". Il Cav? "Una grande anomalia italiana". Dopo anni non lo ha ancora metabolizzato? "Non accetto la sua demonizzazione, ma il discorso sul predellino è più da Stato sudamericano che da democrazia matura". Un plutarchesco parallelo tra il Cav e Veltroni? "In parte, sono l'uno lo specchio dell'altro. Si rincorrono sugli stessi temi e negli stessi deprecabili modi di fare le liste elettorali. Mi stupisce profondamente l'esclusione di Allam Fouad nel Pd e di Patrizia Tangheroni nel Pdl". Chi dei radicali le è rimasto nel cuore, Cicciobello Rutelli? "Rutelli ha completamente rimosso la sua esperienza radicale. Nel cuore ho Adelaide Aglietta. Ma è morta". Tornerà ogni tanto alla Camera per respirare il tempo che fu? "A Roma, verrò pochissimo. Ma ho la politica nelle ossa e continuerò a farla". Il suo primo atto da sfaccendato? "Un lavoro durissimo: liberare la casa di Trento dalle scartoffie che invadono anche la cucina. Lo devo fare. L'ho promesso a mia moglie". Soprassieda, tanto è una santa. "Anche la santità ha dei limiti". © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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BEPPE GRILLO (sezione: Grillo)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-16 - pag: 12 autore: BEPPE GRILLO "C'è un boicottaggio contro la mia lista" Il comico Beppe Grillo ieria Piazza Navona ha presentato la sua lista civica per il Campidoglio ed ha denunciato la presenza din "boicottaggio" contro di essa. Grillo ha anche lanciato tre referendum abrogativi –già depositati in Cassazione –per il V-Day del 25 aprile. I quesiti determinano l'abolizione del finanziamento pubblico ai giornali e agli editori, l'abolizione degli ordini dei giornalisti e l'abolizione della legge Gasparri".

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Quindici in corsa per il Campidoglio (sezione: Grillo)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2008-03-16 - pag: 12 autore: Chiuse le candidature. La "lavoratrice precaria" pronta al ritiro Quindici in corsa per il Campidoglio Andrea Gagliardi ROMA Trentuno liste e quindici candidati sindaci. La campagna elettorale per le amministrative è entrata ieri nel vivo a Roma con l'ufficializzazione dei nomi di tutti i pretendenti alla scalata al Campidoglio e al consiglio comunale. Tra le novità delle liste, presentate ieri agli uffici elettorali e in attesa di ammissione de-finitiva, la possibile defezione di Perla Pavoncello. La lavoratrice precaria alla quale Berlusconi aveva prima consigliato di sposare un milionario e poi offerto un posto in lista, ha annunciato il suo ritiro per "motivi personali ". Non è più in lista per l'Udc, invece,l'ex comandante dei vigili urbani di Roma, Giovanni Catanzaro, rimosso dal suo incarico a novembre. Per il resto nessuna grande sorpresa. Capolista del Pdl l'immunologo Ferdinando Aiuti. Il Partito Democratico schiera in prima posizione invecel'ex sottosegretario al Viminale Massimo Brutti. La battaglia per il Campidoglio è un duello tra Rutelli e Alemanno, con l'incognita Storace sullo sfondo. E si gioca per ora non solo sui programmi ma anche sui sondaggi. L'ex sindaco di Roma assicura di non volerne parlare, ma ha evocato nei giorni scorsi un distacco di venti punti dal rivale. Un buon margine, che però potrebbe non garantire lo sfondamento del 50%,necessario per imporsi al primo turno ("Non abbiamo ancora vinto,dobbiamo pedalare",ha ammesso). In base all'ultima indagine campionaria effettuata dall'Istituto Crespi Ricerche (11-12 marzo), è alta la quota degli indecisi (14%) mentre la distanza tra i due candidati sarebbe di 15,2 punti (Rutelli al 48%, Alemanno al 32,8%), con un divario in calo leggero ma costante. Cifre confermate dall'entourage di Alemanno che parla di "distacco in riduzione". Rutelli non vuole correre rischi. Punta tutto su una vittoria già il 14 aprile. In seconda battuta sarebbero decisivi i voti di Grillini, ( candidato dai socialisti),Storace (La Destra, dato intorno all'11%), Monti (Lista civica amici di Beppe Grillo), Ciocchetti (Udc) e Baccini (Rosa Bianca). Questi ultimi saranno protagonisti di una sfida inedita.Nella capitale non è riuscito infatti l'accordo al centro in vigore per le politiche. Dopo aver incassato l'accordo con la sinistra arcobaleno (la poltrona di vicesindaco è appannaggio di Patrizia Sentinelli, Prc- sottosegretario uscente agli Esteri) Rutelli ha puntato molto sul coinvolgimento della società civile. E lo ha fatto sponsorizzando una lista di "under 30" per intercettare il voto giovanile, e una lista civica con forte presenza femminile (36%). Ultima mossa, coprirsi il "fianco destro"con una formazione di centristi moderati capeggiata da Fazio Bianco, figlio del senatore ed ex ministro Gerardo.

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Presentate le liste, entra nel vivo la campagna elettorale a Formia. Tre candidati sindaco, (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Latina)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di SANDRO GIONTI Presentate le liste, entra nel vivo la campagna elettorale a Formia. Tre candidati sindaco, Michele Forte, Maurizio Tallerini e Adriano Albano, hanno presentato tra ieri e sabato pomeriggio, in pubbliche assemblee e conferenze stampa, programmi e candidati. Gli altri tre aspiranti primo cittadino - Sandro Bartolomeo, Nicola Limongi e Luigi Scipione - lo faranno nei prossimi giorni. E tutti e sei saranno protagonisti di incontri con dirigenti e soci dell'Ascom-Confcommercio e delle associazoni di categoria, per confrontarsi sui programmi per il rilancio del delicato settore dell'economia formiana. Ieri mattina, nella conferenza stampa al "Miramare", ne ha già parlato Michele Forte, candidato sindaco per il centrodestra al Comune e aspirante deputato alla Camera per l'Udc. "Insieme per cambiare" - ha affermato Michele Forte, soffermandosi sui problemi spinosi della viabilità, del turismo, della casa, della sicurezza, del decentramento, dell'occupazione. "Liberi di scegliere", ha auspicato l'altro aspirante sindaco Maurizio Tallerini, sostenuto da due liste civiche dove è confluito anche qualche deluso di An. Ed ha aggiunto: "Liberi di rimuovere lacci e laccioli imposti da chi ha rallentato lo sviluppo della città ad unico vantaggio degli amici degli amici, spesso calati da fuori città come lanzichenecchi". "Queste elezioni devono decretare il trionfo dell'antipolitica", ha affermato Adriano Albano, candidato sindaco per gli Amici di Beppe Grillo. Una curiosità, infine. Dei 404 aspiranti consiglieri, 83 sono donne, la metà delle quali (43) sono presenti nelle liste del centrosinistra.

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Notiziario double-face (sezione: Grillo)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Il Sole-24 Ore sezione: CORRISPONDENZA E INCONTRI data: 2008-03-16 - pag: 34 autore: Cultweb di Chiara Somajni Notiziario double-face T he Issue (www.theissue.com) si definisce un "giornale di blog". Con una cadenza bisettimanale seleziona un argomento di attualità nella blogosfera e lo sviluppa attraverso punti di vista diversi. Per esempio,sull'abuso di farmaci tra gli studenti delle università statunitensi, propone un'analisi che espone il problema, il punto di vista di uno studente che fa uso di sostanze psicoattive, e un articolo di Ed Silverman, giornalista specializzato nell'industria farmaceutica, sul rischio che l'abuso di queste sostanze comporta per la salute. Sul traffico d'armi viene pubblicato un rapporto del Progetto per il monitoraggio delle vendite d'armi promosso dalla Federazione degli scienziati americani,un'analisidi Aaron Mannes, esperto di terrorismo, ma anche un intervento favorevole all'industria,che ne difende la "moralità". O ancora sul caso controverso di Blackwater,l'agenzia di sicurezza privata impegnata in Iraq, viene offerto sia il punto di vista dei blogger liberal sia di quelli conservatori. Oltrea questo servizio, The Issue propone –tra l'altro –una selezione di articoli da media d'informazione ufficiali e da blogger qualificati; una sezione in cui si mettono a confronto libri su uno stesso tema; e notizie su storie o persone da prima pagina tempo fa e poi dimenticate (come: che fine ha fatto Ross Perot?). The Issue persegue in questo modo due obiettivi degni di nota. Da un lato provaa coniugare un approccio editoriale classico, da redazione giornalistica, con la ricchezza informativa diffusa che viene "dal basso" (per modo di dire: nel mare dei blogger figurano anche pochi ma superqualificati professionisti). Dall'altro cerca di rompere la linearità di una fruizione informativa che facilmente si assesta lungo percorsi chiusi, vicini alla sensibilità del lettore, poco permeabili a prospettive altre. A margine, ecco due link utili per allargare gli orizzonti delle proprie navigazioni online: una lista di blog selezionati dal Guardian (www.guardian.co.uk/technology/ 2008/mar/09/blogs, per l'Italia, al nono posto, solo Beppe Grillo) e la lista delle fonti più utilizzate da Techmeme, sito che monitora l'informazione tecnologica online (http://Uwww.techmeme.com/lb). c.somajni@ilsole24ore.com.

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All'Acerbo esperti a confronto sull'ambiente All'Istituto Acer (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Bo prende il via oggi alle 11 un progetto didattico di educazione ambientale sul tema: "Ma i giovani che terra vogliono?". Il dirigente scolastico Anna Teresa Rocchi farà gli onori di casa agli esperti che sono Gaetano Basti dell'Arta, Giovanni Damiani dell'Anpa, Augusto De Sanctis del Wwf, Fernando Di Fabrizio (Oasi di Penne), Anna Morgante (Facoltà di Economia), l'assessore Massimo Luciani e Nazario Pagano, consigliere regionale. Carlo Masci (Udc) incontra i balneatori del Ciba Carlo Masci, candidato sindaco dell'Udc, incontra oggi alle 16 i balneatori del Consorzio Ciba, guidato da Stefano Cardelli, amico di Masci e candidato presidente al quartiere centro (Castellamare). Manifesti elettorali abusivi, Murgo denuncia Manifesti elettorali abusivi, la solita storia: Stefano Murgo, candidato sindaco della lista Pescara in Comune- by Amici di Beppe Grillo, ha presentato denunce ai vigili urbani sollecitando il rispetto delle regole. Previste multe salate.

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Autonomia della professione giornalistica, minacciata dalla precarizzazione del lavoro, dalle spinte (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

All'abolizione dell'Ordine dei giornalisti (compresa la campagna referendaria annunciata da Beppe Grillo), ma anche dalle "intimidazioni" al diritto-dovere di informare i cittadini che vengono da certe iniziative della magistratura. Necessità di chiudere presto la trattativa per il rinnovo del contratto nazionale di lavoro (Fieg e Fnsi tornano a riunirsi il 20 marzo), e di moltiplicare gli sforzi per un'adeguata formazione dei giovani che si accostano alla profesione, e per l'aggiornamento permanente dei professionisti. Su questi temi si è incentrata l'assemblea degli iscritti all'Ordine dei giornalisti delle Marche delle province di Ancona e Pesaro Urbino, svoltasi ieri a Pesaro nella sala del consiglio provinciale. L'incontro, preceduto da un saluto del presidente della Provincia pesarese Palmiro Ucchielli, si è aperto con una relazione del presidente regionale dell'Odg Gianni Rossetti, affiancato dal vice presidente Luciano Gambucci. Fra le proposte emerse nel corso del dibattito, cui ha preso parte il segretario del Sindacato Giornalisti marchigiani Giovanni Rossi, quella di dar vita ad un monitoraggio sulla commistione fra informazione e pubblicità nelle testate locali, in particolare dell'emittenza radiotelevisiva privata. Alla fine dell'incontro sono stati premiati i giornalisti con 25 anni di attività.

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I grillini fanno sentire la loro voce in consiglio comunale. Dopo aver partecipato, per mesi, come s (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Di THOMAS DELBIANCO I grillini fanno sentire la loro voce in consiglio comunale. Dopo aver partecipato, per mesi, come spettatori alle sedute del consiglio comunale, facendo sentire all'amministrazione il "fiato sul collo", oggi gli amici di Beppe Grillo diventano protagonisti. All'ordine del giorno, c'è, infatti la petizione, presentata dal gruppo nato nel "vaffa day", firmata da oltre 2100 pesaresi, che porta all'attenzione del sindaco e della Giunta una serie di richieste di carattere ambientale-urbanistico. Il voto dei consiglieri non verrà dato sulle richieste specifiche della petizione, ma su una mozione presentata dalla maggioranza che richiama quei contenuti. Andrea Marzi, membro del meet-up, cerca di guardare il bicchiere mezzo pieno: "Le cose buone che la Giunta deciderà di accettare, le accoglieremo, in ogni caso, con soddisfazione effimera e interlocutoria. La soddisfazione piena arriverà quando verranno messe in pratica dal Comune". C'è un punto, tra quelli contenuti nella petizione, sul quale, però, i grillini non transigono: "Non bisogna più costruire sulle colline, la nostra richiesta è drastica, vanno cancellate anche le previsioni del Piano Regolatore". Un diktat inviato all'amministrazione che nasce dalla premessa che "il territorio rurale ha subito vere e proprie aggressioni, basti pensare alle colline di Montegranaro, Ledimar, Trebbiantico, Valle Tresole, Montemoresco. Per questo va scongiurato ogni nuovo insediamento abitativo nelle zone collinari". La seconda parte della petizione è focalizzata sulla mobilità con le seguenti richieste: "Allargare la Ztl almeno alla cerchia delle vecchie mura; disincentivare l'uso dell'auto con misure specifiche che vietino l'ingresso e l'uso nel centro storico di Suv e auto ingombranti e inquinanti; istituire un sistema di parcheggi scambiatori e navette che raggiungano il centro con corse frequenti e gratuite". L'assise dovrà anche prendere in esame la delibera relativa al progetto che comporta una variante al Prg per costruire un fabbricato in via Montefeltro, che diventerà la nuova sede della Renco.

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Sindaco cercasi in 43 comuni Sfide top a Treviso e Vicenza (sezione: Grillo)

( da "Corriere del Veneto" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Corriere del Veneto - VICENZA - sezione: PRIMOPIANO - data: 2008-03-16 num: - pag: 3 categoria: REDAZIONALE L'election day Liste depositate. In 7 municipi possibile ballottaggio Sindaco cercasi in 43 comuni Sfide top a Treviso e Vicenza In corsa Grillini e No Dal Molin, Udc contro il Pdl VENEZIA - Quando si pensa alle prossime elezioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile non si immagina altro che al duello Berlusconi- Veltroni per conquistare la guida del nuovo governo. Ma stavolta, causa risparmi, c'è l'election day: negli stessi giorni si andrà alle urne anche per scegliere sindaci e presidenti di Provincia. A questo giro in Veneto ci sono solo votazioni per i Comuni, esattamente 43, tra cui spiccano Treviso e Vicenza. Ieri depositate le liste. Le province con più municipi al rinnovo sono quelle di Padova (Albignasego, Casalserugo, Codevigo, Galzignano Terme, Maserà di Padova, Mestrino, Saonara, Villanova di Camposampiero), Verona (Albaredo d'Adige, Arcole, Bussolengo, Castel d'Azzano, Lazise, San Mauro di Saline, Sona, Villafranca di Verona) e Vicenza (Vicenza, Bolzano Vicentino, Brendola, Castelgomberto, Chiampo, Enego, Quinto Vicentino, Rossano Veneto, San Germano dei Berici). Nutrita le pattuglie trevigiane (Treviso, Istrana, Mareno di Piave, Moriago della Battaglia, Motta di Livenza, Nervesa della Battaglia, San Biagio di Callalta) e veneziane (Concordia Sagittaria, Martellago, Mirano, Pianiga, San Donà di Piave, San Michele al Tagliamento, San Stino di Livenza). Appena quattro comuni al voto nel Bellunese (Canale d'Agordo, Castellavazzo, Farra d'Alpago, Sospirolo), uno solo in Polesine (Porto Tolle). In 36 di questi municipi già lunedì sera si conosceranno primi cittadini vincenti e rispettivi Consigli. Si tratta di Comuni sotto i 15 mila abitanti, dove prevale il candidato che prende più consensi, senza eventuali ballottaggi. Nei restanti sette municipi, se un aspirante sindaco non prende il 50% dei voti più uno, si tornerà alle urne dopo due weekend, domenica 26 e lunedì 27 aprile, per scegliere tra i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di consensi. Le sfide più importanti e significative anche per contesto politico regionale sono quelle di Treviso e Vicenza, entrambe città da anni amministrate dal centrodestra. Nel capoluogo della Marca, tra gli aspiranti nove primi cittadini, si ripresenta il sindaco uscente, Gian Paolo Gobbo, leader regionale della Lega ed europarlamentare, candidato stavolta non solo del suo partito, ma di tutto il Pdl (Popolo della libertà), il neonato partito nato dalla fusione Forza Italia-Alleanza Nazionale. A sfidarlo Franco Rosi, alfiere del Partito Democratico (Pd) e Nicola Atalmi della Sinistra Arcobaleno. Da notare la lista dei seguaci del comico Beppe Grillo e quella dell'Udc, uscita dal centrodestra anche a livello locale, con candidati sindaco rispettivamente David Borrelli e Paolo Camolei (ex leghista e presidente dell'aeroporto di Treviso). E "Grillini" e Udc in corsa solitaria troviamo anche a Vicenza, rispettivamente con i candidati Davide Marchiani e Massimo Pecori. Anche qui il duello principale è tra gli aspiranti primi cittadini di Pdl (l'europarlamentare di provenienza forzista Amalia Sartori) e Pd (Achille Variati, già sindaco con la Dc). Non manca Progetto Nord Est (in lizza anche a Treviso con Paolo Bresolini), il partito fondato dal defunto Giorgio Panto, che lancia Chiara Garbin, azzurra fuoriuscita. Ma nella campagna elettorale berica sbarca l'attualità cittadina: gli oppositori all'ampliamento alla base Usa, i "No Dal Molin", hanno presentato una propria lista candidando a sindaco la propria leader, Cinzia Bottene. In corsa contro la base americana, con una propria lista, pure l'ex consigliera comunale leghista Franca Equizi. Nel Veronese spicca la spaccatura interna al centrodestra a Villafranca. Alla fine Pdl, Lega e Udc si sono ricompattate sul candidato sindaco Niko Cordioli, ma in compenso la componente forzista s'è divisa al suo interno. Gianni Sciancalepore.

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BREVI (sezione: Grillo)

( da "Secolo XIX, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Si voterà con il Porcellum ricordiamoci di chi è figlio Prossimamente saremo richiamati alle urne con la stessa legge elettorale - definita "Porcellum" dallo stesso relatore - che non consente di scegliere i rappresentanti del nuovo Parlamento ma, soltanto, di ratificare gli eletti dalle segreterie di partito. Siffatto meccanismo elettorale, fortunatamente, non priva ancora il popolo del diritto-dovere di voto. Esercitiamo tale facoltà senza turarci il naso, come sostengono alcuni, ma tenendo presente chi ha impedito di cambiare le regole del gioco prima della consultazione elettorale. Giovanni TerramocciaGenova Anche non esprimersi è una libera scelta Non votare è una libera scelta. È in pratica una espressione consapevole. Quando il quadro partitico non offre un condivisibile progetto programmatico, turarsi il naso e chiudere gli occhi è il gesto più iniquo e poco intelligente che esista. Devo trovarmi in sintonia con una legge elettorale vergognosa? Devo subire il potenziale eletto dal partito? Devo accondiscendere a programmi che stridono con la realtà del nostro Paese? Si lasci la mia coscienza libera di non essere politicamente collusa con l'apologetico sistema delle promesse non mantenibili. E si rispettino coloro che non votando esprimono un "voto". Franco Fronzoli Rapallo La novitàè Veltroni cosa ne pensa Grillo? Siamo in campagna elettorale e la novitàè il Partito Democratico di Walter Veltroni che sta proponendosi come la vera (e speriamo effettivamente tale) risposta al bisogno di cambiamento che questo Paese chiede ormai da troppo tempo. Cambiamento che significa soprattutto, allo stato attuale, soluzione dei molti e gravi problemi che attanagliano l'Italia e che i politici che ci hanno governato precedentemente non hanno saputo o potuto risolvere. Alle elezioni molti cittadini "aventi diritto" non andranno a votare. Ognuno ha le sue ragioni. In democrazia è giusto che sia così. E molti, probabilmente, stavolta non andranno a votare anche perché Beppe Grillo ha in qualche modo data voce al malessere diffuso e "ha aperto gli occhi" a tanti sui problemi che hanno determinato rapporti sempre più conflittuali dei cittadini con la classe politica. Anche questo è un bene della democrazia: è giusto che ci siano più voci e non una sola come nelle dittature. Vorrei chiedere pubblicamente a Beppe Grillo, che stimo ed apprezzo per il suo coraggio e la sua onestà, cosa ne pensa lui del Partito Democratico, di Walter Veltroni e di questo "nuovo" che stiamo vedendo crescere intorno a noi e che ci fa sognare. Giorgio SchivazappaGenova Sono indeciso e potrei decidere di non decidere A breve si andrà a votare e gli indecisi secondo i sondaggi sarebbero un'alta percentuale dell'elettorato. Tra questi mi ci metto anche io che per la prima volta potrei decidere di disertare le elezioni. Da uomo di sinistra ho parecchie difficoltà a ritrovarmi negli attuali schieramenti. Alla fine i personaggi politici sono sempre gli stessi riciclati nei vari schieramenti, con le loro incoerenze e i loro scheletri nell'armadio oltre che con le loro condanne in certi casi. Sono assolutamente colpito dal fatto che nessuno degli schieramenti parli di lotta alle mafie. Il neo democristiano Veltroni tanto meno. Quest'ultimo invece di sentirsi il nuovo "profeta" delle classi operaie farebbe bene a trattare con maggior serietà gli argomenti vicini al mondo del lavoro a cominciare dall'abolizione della legge Biagi. Invece mi sembra che il leader del Pd pensi solo alla sua corsa contro Berlusconi. Inutile negarlo, la classe politica che sta per entrare in Parlamento è decisamente di bassa qualità tranne casi rari, vedi Lumia ripescato dopo essere stato estromesso dal Pd. Basti solo pensare che entreranno in Parlamento il pluricondannato Ciarrapico, Cuffaro, Carra, Dell'Utri solo per fare esempi di personaggi con condanne a carico. Senza dimenticare la candidatura di parenti stretti, ad esempio la moglie di Fassino. Questa è la politica italiana, questa è la vergogna nazionale, inutile parlare di sani principi se poi in Parlamento entrano personaggi molto discutibili. Walter Lanaro Genova Di comici ne ho abbastanza non c'è più niente da ridere Scusate, ma io non ce la faccio più a ridere. Le battute di Berlusconi le lascio in pasto alla Dandini, a Vergassola: che ne facciano pure man bassa per ricavarne gag e battute per far ridere milioni di imbecilli che non si rendono conto che ormai non c'è più nulla da ridere. Lascio che i fratelli Guzzanti guadagnino milioni sputandoci in faccia caricature che ormai tali non sono più. L'italiano fa a gara per truccare i manifesti elettorali sperando che ci si slacci la cinta per meglio far ondeggiare la pancia. Le vignette impersonano Ciarrapico vestito da squadrista e sperano che gli italiani seri si sbellichino dalle risate, ma che cosa c'è da ridere? I precari scrivono ironizzando a Piersilvio mentre il padre va tranquillo a governarci per altri cinque anni. Dandini, Travaglio, Grillo, Vergassola, Guzzanti, Blob, Fazio, Albanese, Littizzetto, Gnocchi, Benigni: avete guadagnato abbastanza. Basta per favore! L'italiano non ha più voglia di ridere. C'è solo da piangere, non lo avete ancora capito che state facendo un gioco al massacro? Angelo PoggioGenova 17/03/2008.

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Acqua, accuse a Bartolomeo (sezione: Grillo)

( da "Tempo, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Stampa Le manifestazioni contro il gestore idrico pretesto per attaccare il primo cittadino Acqua, accuse a Bartolomeo Sergio Monforte FORMIA Dopo la presentazione delle liste, a Formia, la campagna elettorale per il rinnovo amministrativo è ormai entrata nel vivo. Tra sabato e domenica, già tre candidati a sindaco, Maurizio Tallerini (due liste civiche), Michele Forte (centrodestra) ed Adriano Albano (amici di Beppe Grillo), si sono incontrati con i cittadini, ufficializzando i rispettivi candidati. Ma nell'ultimo fine settimana, c'è stato un altro evento di una certa rilevanza: le manifestazioni contro Acqualatina di Bassiano ed Aprilia, organizzate dai comitati di lotta ed alle quali il Comune di Formia ha partecipato con tanto di gonfalone istituzionale. Per questo, il segretario regionale del Nuovo Psi, Silvio D'Arco, attacca pesantemente il sindaco Sandro Bartolomeo, definendolo "ostaggio della sinistra estrema". Le manifestazioni, commenta D'Arco, sono state condite da pesanti insulti ad Acqualatina e da slogan vergognosi, da parte della sparuta delegazione formiana. I rappresentanti più autorevoli del comitato di lotta presenti ad Aprilia fanno parte dell'attuale compagine amministrativa di Formia e sono anche candidati alle imminenti elezioni per il rinnovo del consiglio comunale, per cui, "le farneticanti dichiarazioni rilasciate da tali soggetti dimostrano tutta l'immaturità e la pericolosità politica per il futuro sviluppo della città di Formia, il cui sindaco Bartolomeo appare ormai subalterno e completamente ostaggio, dopo aver egli stesso acceso, per primo, il fuoco ideologico e sociale contro Acqualatina". In questa battaglia contraddittoria e demagogica occorre infatti ricordare, conclude D'Arco, che lo stesso sindaco fu il principale assertore della costituzione della società mista pubblico-privata, per la gestione delle risorse idriche in provincia di Latina. Ma il suo isolamento politico lo rende, ormai, ostaggio dei veti incrociati di una sinistra estrema che rappresenta soltanto la cultura del no. "Si tratta della stessa zavorra politica che ha bloccato, in questi ultimi anni, la realizzazione delle principali opere strategiche e condivise della città; tutte opere pomposamente annunciate da Bartolomeo e mai avviate, proprio a causa di una cultura politica ed ideologica stantia, che una città progredita qual'è Formia deve assolutamente respingere definitivamente".

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Veltroni-Berlusconi, a Cernobbio sfida sulle ricette anti-recessione (sezione: Grillo)

( da "Repubblica.it" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

I due candidati premier intervengono entrambi al Forum di Confcommercio Ma il sabato di campagna elettorale vede in campo anche Casini, Bertinotti, Grillo... Veltroni-Berlusconi, a Cernobbio sfida sulle ricette anti-recessione Il leader del Pd: "Abbassare le aliquote e la spesa pubblica si può" Il Cavaliere: "Angosciato, l'onda Usa ci investirà". E annuncia il ritorno alla Maroni Veltroni-Berlusconi, a Cernobbio sfida sulle ricette anti-recessione" /> Silvio Berlusconi ROMA - Un sabato elettorale impegnativo, per Walter Veltroni e Silvio Berlusconi. E la sfida a distanza questa volta - forse perché entrambi intervengono, anche se in momenti diversi, al Forum organizzato da Confcommercio a Cernobbio - si concentra soprattutto sui temi economici e fiscali. Il candidato premier del Pd sostiene che la crescita deve ripartire, e ribadisce la sua idea di ridurre l'Irpef; il suo rivale del Pdl, pur ribadendo che ci aspettano "tempi duri" visto che "la crisi Usa ci investirà", annucia il ritorno alla riforma delle pensioni targata Maroni. L'agenda. Veltroni interviene in mattinata al Forum di Confcommercio, mentre Berlusconi, nel quartiere periferico di Corviale, firma un "patto per Roma" con Gianfranco Fini e i leader locali del Pdl. Più tardi, il Cavaliere va a Cernobbio, il suo avversario tiene un comizio a Milano. La ricetta di Berlusconi. Il leader del Pdl spiega con realismo che il prossimo governo dovrà affrontare una "situazione difficile" anche a causa della crisi dell'economia americana che "ci verrà addosso": "Sono angosciato, ma resto ottimista. Anche perché saremo costretti a governare: una volta tanto sono d'accordo con Repubblica, che a Palazzo Madama ci accredita 30 senatori in più". Berlusconi ribadisce che in caso di vittoria al primo Consiglio dei ministri porterà il provvedimento per il taglio dell'Ici; e accusa Veltroni di aver copiato il suo programma (ad esempio l'abbassamento dell'Iva sul turismo). E poi, sulle pensioni, annuncia la necessità di tornare alla riforma Maroni, "anche se, secondo me, nemmeno quel sistema era sufficiente". La ricetta di Veltroni. Il leader del Pd spiega che il rilancio italiano passa da una possibile "riduzione delle aliquote e un intervento su salari e stipendi". E ammette che "ridurre la spesa pubblica di 5 punti, come proposto dalla Confcommercio, è una sfida auspicabile ma difficile da applicare a breve. Si può pensare però di togliere mezzo punto il primo anno e poi un punto negli anni successivi. E' un impegno gigantesco". Per risollevare le casse dello Stato, sono necessarie poi la lotta all'evasione e l'utilizzazione del patrimonio del nostro Paese. Il candidato premier torna anche a parlare dell'ipotesi di un pareggio al Senato, con una "situazione di stallo analoga, paragonabile o peggiore degli anni 2006-2008". La "terza via" di Casini. Il leader dell'Udc, da Agrigento, difende Totò Cuffaro ("non c'entra nulla con la mafia") e spiega che in Sicilia "appoggiamo Lombardo, non Berlusconi". Poi l'attacco al Cavaliere, alle liste "fatte di amiche e sciampiste"; e all'"inciucio" a cui si preparerebbero Pd e Pdl: Veltroni e Berlusconi vengono definiti "come come i ladri di Pisa, litigano di giorno e poi la sera no. Il trasformismo è il cancro della democrazia". Bertinotti in Puglia. Il presidente della Camera partecipa a Bari alla Giornata della memoria contro la mafia. E poi, da Taranto, ribadisce i punti cardine del suo programma, tra cui "l'abolizione della legge 30". Poi l'attacco al Pd: "Sono gli unici che sembrano vivere in un mondo di dolce civilizzazione e negano l'esistenza di un conflitto sociale. Persino la destra è convinta, anche se su posizioni sbagliate, che siamo di fronte ad una crisi di civiltà". Il Grillo furioso. In un comizio a Piazza Navona, per presentare la candidata sindaco di Roma Serenetta Monti e la lista civica "Amici di Beppe Grillo", il comico genovese bolla la sinistra di "pornografia politica: si accorgono adesso dei precari e degli operai morti ma è troppo tardi". E ancora: "In questo paese non ci sono più soldi: ci sono solo precari e siamo in recessione. Siamo alle soglie dell'Argentina". Infine l'accusa di "ostruzionismo" verso le sue liste: per l'autenticazione delle firme, attacca, stanno accadendo "cose vergognose". Le precaria rinuncia. Perla Pavoncello, la giovane salita alla ribalta per la battuta di Berlusconi sui problemi del lavoro, dice di non volersi più presentare con il partito del Cavaliere, "per motivi personali"; anche se ormai è stata inserita in lista. (15 marzo 2008.

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Boato fuori lista: "Al mio posto c'è una 85enne" (sezione: Grillo)

( da "Giornale.it, Il" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

N. 11 del 2008-03-17 pagina 8 Boato fuori lista: "Al mio posto c'è una 85enne" di Giancarlo Perna Il deputato verde: "La Sinistra arcobaleno mi ha lasciato a casa in nome del rinnovamento ma manda in campo l'ex dc Menapace" Esco dall'ascensore al piano dei segretari della Camera - parlamentari un gradino più su degli altri - e non so dove andare. "Eccomi", dice Marco Boato che, contraddicendo il nome, si è materializzato in silenzio. "Venga", e mi guida tra i meandri di Vicolo Valdina, ex monastero, oggi dépendance di Montecitorio. A ogni strettoia, il sessantatreenne deputato verde di Trento si inchioda e mi cede il passo. Con un balletto d'altri tempi, arriviamo in una prima stanza. "I collaboratori che sto per lasciare", dice, presentandomi una giovane signora e Luca Paci, ex direttore della Voce repubblicana che lavora con lui da un decennio. Luca mi consegna un malloppo di due kg. "Cos'è?", mi allarmo. "Il rapporto agli elettori di quello che ho fatto in questa legislatura", dice Boato e mi porta nel suo studio. "Fa ancora queste cose?", mi stupisco, sapendo che in genere i deputati, paracadutati a casaccio dai partiti, conoscono i loro collegi come io il Togo. "Sono di vecchia scuola: un deputato deve dare conto dei voti ricevuti", dice Boato e annuisce a se stesso. Ha una squadrata testa prussiana e radi capelli imbiancati. "è un Don Chisciotte", osservo. "Ipervitaminico" e indica la pancetta sotto giacca e cravatta. "La sua giornata tipo?". "Lavoro dalle 8 alle 24. Pranzo alla Camera. Ristorante una volta l'anno quando mia moglie viene da Trento". "Tedesca, da quel che ne so". "è luterana, ma è una santa (religione senza santi, ndr)", ride. "Con questa vita demenziale, ha la palma di secondo deputato più alacre", dico. Boato tace modesto. Aggiungo: "Perché un gioiello come lei non è stato ricandidato?". "La Sinistra arcobaleno si è posta la regola di non ricandidare chi, come me, ha più mandati. Naturalmente ha fatto molte deroghe, dal verde Pecoraro Scanio, ai rifondazionisti, Bertinotti e Folena", dice con tono neutro. "Per lei, invece, niente". "Prc mi ha messo il veto e, in nome del rinnovamento, ha proposto Lidia Menapace, 85 anni. Era già un maturo consigliere della Dc negli anni '60, quando io ero ragazzo", dice, stavolta con malizia. "Con l'esclusione, le è caduto il mondo addosso?". "Ho elaborato il lutto in tre minuti e in mezz'ora, d'accordo col mio partito, ho indicato la verde Klaudia Resche, 38 anni di Merano, come mia sostituta". "Ha fatto sei legislature. In effetti, possono bastare". "Difatti, quando l'ho saputo ho detto ironicamente: “Obbedisco”, come fece Garibaldi a Bezzecca, località trentina. Ma sono sei legislature per modo di dire. Sono entrato e uscito. In tutto, ho 23 anni di Parlamento", e beve un caffè. "Debuttò nel '79 tra i radicali. Ammira ancora Marco Pannella?". "Figura straordinaria. Ma per continuare ad amare Pannella bisogna stargli a distanza di sicurezza. Quando dopo tre anni lasciai il Pr per fondare con Alex Langer i Verdi, scrissi a Marco e alla Bonino: “Non sono uscito per le vostre idee, ma per la vostra prassi. Nelle une siete liberali, nell'altra intolleranti”..." "Da radicale, partecipò al famoso ostruzionismo contro il fermo di polizia e detiene il record del più lungo discorso della storia parlamentare italiana". "Mondiale. Un giorno parlai 16 ore, il giorno dopo 18,5. Lo feci, come imponeva il regolamento, stando in piedi, senza potermi appoggiare, senza leggere e senza interruzioni per bisogni fisiologici". "Poi passò ai Verdi, che oggi significano Pecoraro. La imbarazza?". "Se significa solo Pecoraro, sì. Più volte gli ho detto che era interesse suo e dei Verdi fare emergere più facce. In qualsiasi partito, una faccia sola non funziona. Non sono stato ascoltato. E Pecoraro ha danneggiato se stesso e il partito". "Qual è la differenza tra il Parlamento che trovò e quello che lascia?". "Quando sono entrato, c'erano Francesco De Martino, Amendola, Andreotti, ecc. Figure che oggi sarebbero considerate il vecchio da cancellare". "Laudator temporis actis?". "Bella espressione di Papa Roncalli. Ma non è questo. Oggi più che il nuovo vedo il nuovismo; più della competenza, l'apparenza; più che la professionalità, l'improvvisazione". "Quali politici l'hanno colpita in questi trent'anni?". "Aldo Moro, anche se non l'ho conosciuto di persona, resta un gigante. Ma pure il liberale Aldo Bozzi, Almirante, Berlinguer e Craxi". "Degli attuali?". "Non vedo che leader di medio calibro. Fini, Casini, Tremonti, Bertinotti, Veltroni. Una marcia in più aveva D'Alema. Ma, da tempo, mi pare in difficoltà". Esausto per tanti riferimenti personali, contrari alla sua natura badiale, Boato si ri-idrata con mezza bottiglia di minerale ed è pronto per la seconda tornata. Lei ha fatto il '68 e ha scritto un libro, "Il '68 è morto? Viva il '68". Adesso pure Fini esalta il '68. Se anche gli avversari ne parlano bene, è davvero morto. "Ma il suo luogotenente, Gasparri, ha fatto una serie di convegni, invitando anche me, per distruggere il '68. Fini è una persona intellettualmente onesta che, a differenza dei suoi colonnelli, ha fatto un percorso di riflessione critica". è ancora nostalgico del '68? "Non ha senso esaltarlo in modo mitologico, ma nemmeno stroncarlo acriticamente". Lei ha fondato Lotta continua con Adriano Sofri, Giorgio Pietrostefani e Mauro Rostagno. Due assassini e un assassinato. Le dice qualcosa? "Si dice sempre che Lc è una lobby. Sofri è tuttora agli arresti. Langer si è suicidato. Rostagno è stato assassinato dalla mafia. Per essere una lobby potente, non c'è male". Qualcuno avrà pure ammazzato Calabresi. "Sofri l'ho sempre considerato innocente e ho ammirato il modo socratico con cui ha sopportato una sentenza ingiusta". Un altro di Lc, Erri De Luca, ha detto che, libero Sofri, rivelerà il vero assassino. Sofri è, di fatto, libero. Ma De Luca tace. "Mentre ho grande stima di Adriano che ha fatto spietata autocritica dell'estremismo politico, Erri mi sembra un millantatore, intriso della peggiore cultura degli anni '70. Ha il culto della violenza e pensa che tutti siano come lui". Lei è credente? "Ho il dono della fede fin da piccolo". Però, si batté per l'eutanasia di Welby che la Chiesa condanna. "Sono contrario all'eutanasia, ma anche all'accanimento terapeutico. Nei giorni scorsi ho lasciato il mio testamento biologico a mia moglie. Ho scritto: “Sono credente e amo la vita. Se cadrò in coma irreversibile decidi tu”. Sperando che non mi tenga vivo artificialmente". Lei è pro aborto. "Considero l'aborto un disvalore. Più volte, anche perché purtroppo non abbiamo figli, mi sono dichiarato pronto ad aiutare chi avesse voluto evitare questa scelta. Per me, però, è un valore l'autodeterminazione della donna e la fine delle mammane". Al dunque, è un "cattolico adulto" che s'impipa della Chiesa. "Rispetto la Chiesa. Ma rivendico la mia autonomia laica di cattolico credente. Non tollero invece le varie Binetti che pretendono di parlare a nome di tutti i cattolici. Ma chi l'autorizza? Io no". Lei, garantista... "Ce l'ho nel sangue". Votò contro l'arresto preventivo di Previti. Con quali conseguenze tra i suoi? "Ma votai a favore delle sue dimissioni da deputato dopo la condanna. Garantista non significa innocentista. Quel voto contrario mi ha scatenato contro la canea dei giustizialisti professionali, i Travaglio, Flores d'Arcais, Beppe Grillo. Sono giornalmente tormentato da persone ispirate dai loro blog. Ma vado per la mia strada". Veltroni si è alleato con Di Pietro. "Trovo incoerente l'alleanza di Walter, che ostenta ogni giorno il suo riformismo, con un giustizialista di quel calibro". Che pensa di Veltroni? "Lo stimo. Ma non l'ho apprezzato quando, con le sue scelte, ha messo in crisi Prodi". Ohibò, difende Prodi? "Rimarrà come l'unico che sia riuscito due volte, nel 1996 e 2006, a battere Berlusconi. Mentre non ci è riuscito Rutelli e, temo, non riuscirà Veltroni". Il Cav? "Una grande anomalia italiana". Dopo anni non lo ha ancora metabolizzato? "Non accetto la sua demonizzazione, ma il discorso sul predellino è più da Stato sudamericano che da democrazia matura". Un plutarchesco parallelo tra il Cav e Veltroni? "In parte, sono l'uno lo specchio dell'altro. Si rincorrono sugli stessi temi e negli stessi deprecabili modi di fare le liste elettorali. Mi stupisce profondamente l'esclusione di Allam Fouad nel Pd e di Patrizia Tangheroni nel Pdl". Chi dei radicali le è rimasto nel cuore, Cicciobello Rutelli? "Rutelli ha completamente rimosso la sua esperienza radicale. Nel cuore ho Adelaide Aglietta. Ma è morta". Tornerà ogni tanto alla Camera per respirare il tempo che fu? "A Roma, verrò pochissimo. Ma ho la politica nelle ossa e continuerò a farla". Il suo primo atto da sfaccendato? "Un lavoro durissimo: liberare la casa di Trento dalle scartoffie che invadono anche la cucina. Lo devo fare. L'ho promesso a mia moglie". Soprassieda, tanto è una santa. "Anche la santità ha dei limiti". © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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Con Grillo contro i vecchi giornali (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Lunedí 17.03.2008 11:00 --> Di Antonio Di Pietro Le elezioni politiche sono profondamente influenzate dalla mancanza di una vera informazione. Il cittadino non ha la possibilità di farsi un'opinione sui programmi dei partiti e, inoltre, non vi è quasi traccia nei media di alcuni partiti. Uno di questi è l'Italia dei Valori. Il finanziamento pubblico all'editoria permette l'esistenza, con i soldi dei cittadini, di giornali come il Foglio e Libero che, a tutti gli effetti, sono giornali di Berlusconi, a lui totalmente organici. Una sentenza europea, dopo analoghe sentenze italiane, ha decretato che Rete 4 debba lasciare le frequenze che occupa a Europa 7. Non è successo nulla e ogni sera Emilio Fede fa il suo mestiere di portavoce del Pdl. Questa non è vera democrazia, non può esistere infatti una democrazia compiuta senza libera informazione. L'attuale connubio editoria/politica va eliminato. L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: "Libera informazione in libero Stato" depositate in Cassazione lo scorso giovedì da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. I tre referendum hanno l'obiettivo di abrogare: - la legge Gasparri sull'assetto radiotelevisivo che consegna a un solo soggetto privato (in sostanza a un partito politico) metà dell'informazione televisiva nazionale, - i finanziamenti pubblici all'editoria che, di fatto, la rendono soggetta ai partiti, - l'abolizione dell'ordine dei giornalisti. Le firme per i referendum si raccoglieranno in tutta Italia il 25 aprile. L'Italia dei Valori offre, oltre al suo sostegno, anche la disponibilità a un supporto operativo.

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"IO NON VOTO: NON MI FACCIO PRENDERE PER IL CULO DA QUESTE TESTE DI CAZZO" "NON FATE PIÙ DEBITI, LE BANCHE SONO LA MAFIA, 'NDRANGHETA E LA CAMORRA UNITE" SHOW ROMANO DEL GRILLO FUR (sezione: Grillo)

( da "Dagospia.com" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

IOSO CONTRO LA CASTA E QUELLE "MERDE DEI POLITICI" Amedeo La Mattina per La Stampa © Foto La Presse"> Beppe Grillo © Foto La Presse "Il Parlamento italiano è la più grande discarica tossico-nociva del mondo". Beppe Grillo lo dice con gusto mentre si mette il casco e inforca una Triumph per poi scomparire nel traffico romano. Da pochi minuti è sceso dal palco di Piazza Navona dove ha lanciato il suo urlo anarchico (alimentato da pannelli solari) a favore della lista civica gli "Amici di Grillo" per le comunali di Roma. "Se votate Rutelli vengo qui e vi dico un bel vaffa". Tutti ridono. La piazza è piena. Ad ascoltare il comico genovese del V-day ci sono moltissimi ragazzi, ma anche tantissimi curiosi e turisti che si godono lo show del Grillo furioso contro la casta e quelle "merde dei politici". Parolacce e applausi, eppure aveva fatto il fioretto. "Non volevo più dire parolacce se no mi danno del demagogo, volgare e populista. Ho fatto un corso di Mahatma ma stando a Roma da due giorni e vedendo tutte quelle facce di culo appese sui muri non riesco a trattenermi". Ovviamente ce n'è per tutti. Destra, sinistra, centro, tutti pari sono, uguali e inconcludenti, delle "salme, morti, defunti e stanno delirando: li tengono in vita i mezzi di informazione vergognosi, il vero cancro del Paese". "Italiani - scandisce facendo il verso a Mussolini - mandiamoli tutti a casa, è solo pornografia politica". Salgono sul palco i candidati con il timbro doc del grillismo; parla la candidata a sindaco Serenetta Monti che denuncia ostruzionismo dell'ufficio elettorale di Roma nei confronti della loro lista. Grillo avverte che se queste liste verranno escluse, i responsabili verranno filmati, i loro nomi e cognomi pubblicati sul blog e avranno a che fare con milioni di persone ("non solo con me"). E giù di questo passo: le elezioni politiche sono una presa in giro perché il Pdl e il Pd hanno programmi identici, hanno già fatto il governo. Una settimana prima del voto pubblicherà, sempre nel suo blog, tutti i nomi di chi entrerà in Parlamento e nell'esecutivo. "Elezioni incostituzionali, la democrazia non c'è più, non c'è più niente. Per la prima volta in vita mia sono orgoglioso di non andare a votare perché io non mi faccio prendere per il culo da queste teste di cazzo". Le quali "teste", secondo Grillo, si rincorrono per candidare i precari e i sopravvissuti alle stragi sul lavoro. Così, "candidano l'operaio della Thyssen e la lavoratrice del call center, dopo aver fatto la legge che ha creato i call center. Ora si accorgono dei cittadini, degli operai, ma ora è troppo tardi". Non solo, succede che "uno manda fanculo una precaria, l'altro la assume". Chi lo ascolta un po' ride un po' è angosciato per una realtà cupa che descrive. Ma lui non è un politico e ne fa un punto d'orgoglio. © Foto U.Pizzi"> Il ritorno del Rutellone sindaco? © Foto U.Pizzi Consigli però ne dà tanti, tipo "non fate più debiti, non comprate più nulla a rate, perché vi mangiano la vita". Attenti alle banche che sono "la mafia, la 'ndrangheta e la camorra unite". L'Italia è in piena recessione che viene dall'America, è "sulla soglia dell'Argentina". E chiunque andrà al governo non potrà fare alcunché perché "questa Nazione è ingovernabile, non ci sono più soldi, solo precari". Ma allora non c'è nulla da fare visto che le elezioni sono "un incantesimo e l'Italia non ha più speranze"? Bè, l'unica speranza sarebbero le liste che portano il suo marchio e candidano solo incensurati ("ormai è un miracolo trovarne qualcuno in giro") e non iscritti ai partiti. Ma attenzione, perché ci sono i grillini abusivi visto che "si è messo in lista anche uno che si chiama Grillini". Grillo scende dal palco, fa entrare nel recinto solo una televisione americana per farsi intervistare (gli odiati giornalisti italiani rimangono fuori in attesa). Poi si avvia verso la Triumph. "Il mio è un urlo qualunquista? Certo che è qualunquista. Lo faccio apposta per fare incazzare gli intellettuali benpensanti...". Dagospia 16 Marzo 2008.

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Italia, Confindustria denuncia i costi della politica (sezione: Grillo)

( da "Emmegipress" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Sezione: n.d. Categoria: Economia Titolo: Italia, Confindustria denuncia i costi della politica Data: 27/12/2007 23.35.49 Fonte: Le Figaro, Francia News: In un rapporto di 287 pagine preparato dal suo centro studi, la Confindustria denuncia, statistiche alla mano, i privilegi di una classe politica "incapace di rispondere alle urgenze del momento". "L'Italia è¨ il paese europeo in cui i costi della politica sono maggiori", scrivono gli imprenditori italiani. Senza riprendere le argomentazioni populiste del comico Beppe Grillo, che ogni giorno continua a bersagliare il Palazzo, la confederazione degli industriali ha stilato una lista eloquente dei privilegi dei parlamentari. Ciascun parlamentare costa in media alle casse pubbliche 1 milione e 531mila euro, "poco meno del doppio del costo complessivamente sostenuto da Francia e Germania e quasi sei volte superiore a quello sostenuto dalla Spagna".

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Dieci candidati per Palazzo Trissino (sezione: Grillo)

( da "Opinione, L'" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Oggi è Lun, 17 Mar 2008 Edizione 53 del 15-03-2008 VICENZA Dieci candidati per Palazzo Trissino di Ugo Zanotto Dovrebbero essere 10 gli aspiranti alla poltrona di sindaco che si presenteranno a Vicenza. Lo stesso numero del 2003, quando al ballottaggio conquistò la poltrona di sindaco per la seconda volta Enrico Hullweck sostenuto dalla coalizione di centro destra che comprendeva An, Lega, Udc, Forza Italia e altre liste minori. Il condizionale è d'obbligo visto che in politica tutto può succedere fino all'ultimo, fino alle ore 12 di oggi. Due i candidati che, visti i risultati ottenuti dai partiti che li sostengono anche alle ultime elezioni provinciali di un anno fa, si reputa possano arrivare al ballottaggio: Achille Variati, consigliere regionale e capogruppo del PD a palazzo Ferro Fini a Venezia, e la deputata europea Lia Sartori di FI, che potrebbe farcela anche al primo turno, se gli elettori di centrodestra si concentreranno sulla sua candidatura. Variati è sostenuto dal Partito Democratico, Vicenza Capoluogo, Italia dei Valori e Socialisti Italiani. Ai partiti tradizionali si aggiunge la compagine "Variati Sindaco" che vede capolista l'avvocata Alessandra Moretti. Con Variati che è già stato sindaco della DC all'inizio degli anni 90 non ci sarà la Sinistra Arcobaleno. A sostenerlo oltre al Sole che Ride, Sinistra Democratica, Rifondazione Comunista e Comunisti Italiani. L'UDC corre da sola: candidato a sindaco l'avvocato Massimo Pecori, che qualche giorno fa si è dimesso dalla carica di Difensore civico di Vicenza. Nell'area dei centristi da segnalare anche il Movimento per il PPE (animato dall'ex coordinatore regionale di FI Giorgio Carollo), il PNE (fondato dall'editore Giorgio Panto) e la Liga Veneta che propongono candidato la consigliera uscente Chiara Garbin. All'estrema sinistra il partito di Alternativa Comunista che propone candidato a sindaco Riccardo Bocchese. Fuori dai giochi la lista No Dal Molin, (candidata probabile la portavoce Cinzia Bottene), la lista No Privilegi Politici (candidato l'inossidabile Silvano Giometto, già pilota d'aereo di linea) e la Lista Vicenza Comune a Cinque Stelle. Quest'ultima raccoglie i cosiddetti "grillini" (ovvero i fan del comico Beppe Grillo) e Riscossa Democratica, movimento capeggiato dalla consigliera comunale uscente, già iscritta alla lega Nord, Franca Equizi.

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Chi acquista spazi in televisione (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Chi acquista spazi in televisione di tasca propria, chi attende il leader nazionale per un enorme congresso in piazza, chi discute coi cittadini in blog e furgoni in giro per i quartieri. La campagna elettorale che inizia ufficialmente oggi, con ben 9 candidati sindaco e 15 liste, si preannuncia sicuramente più originale ed "interattiva" delle precedenti.Se Camolei farà girare per la città una telecamera per chiedere ai cittadini opinioni e consigli, la Sinistra Arcobaleno e il suo candidato Nicola Atalmi non saranno da meno. Da domani infatti sarà messo in strada "Rainbow Van", cioè il furgone arcobaleno che girerà due quartieri al giorno per confrontarsi con gli elettori e raccogliere questioni irrisolte dalla Lega."Abbiamo anche un blog, www.atalmi.it - spiega il candidato sindaco - dove ogni giorno pubblichiamo un'idea per questa città, e chiunque voglia intervenire può farlo modificandola o sottoscrivendola, mandando un messaggio ai rappresentanti in lista e a me". Il blog finora è stato seguitissimo, e le idee "concrete" sono già 20. Ma per chi non può usare Internet o non ne è capace, ecco il Furgone Arcobaleno che viaggerà da oggi nei quartieri: "Sarà una campagna tra la gente - annuncia Atalmi - con una squadra giovane e rinnovata per chi vorrà dare a questa città un volto diverso da quello impresso finora dalla Lega". E per sostenere Atalmi sindaco, il 27 marzo al Palazzo dell'Umanesimo latino arriverà Diliberto.Campagna elettorale vivace anche per Progetto Nordest (presente ieri in piazzetta Battistero con un gazebo), che candida Paolo Bresolini: "Siamo noi i veri autonomisti, ora che la Lega ha tolto dal simbolo lo stemma della Liga, per sostituirlo col nome di Bossi. Nel nostro sito www.progettonordest.org mettiamo interventi, nomi e programma". A breve anche un convegno aperto a tutte le forze politiche, per promuovere il tema "Centro storico chiuso". "Saremo tra la gente bussando alle porte - annuncia Bresolini - Io personalmente, di tasca mia, ho comprato alcuni spazi su Antenna3 a prezzo di mercato: chiunque può verificare. E' giusto così".I Grilli Treviso, presenti su Internet al sito www.listagrillitv.it (e al blog con l'estensione .org), attendono il prossimo 6 aprile il "leader" Beppe Grillo in piazzale Burchiellati dalle ore 15. Ad appoggiare in quell'occasione il candidato sindaco David Borrelli ci saranno anche Marco Boschini (rappresentante dei Comuni virtuosi), Marco Cedolin, Maurizio Pallante esperto di risparmio energetico, Carla Poli del Centro Riciclo di Vedelago, e l'oncologa Patrizia Gentilini."Non crediamo nello sperpero di soldi per la campagna elettorale - dichiara Borrelli -. I nostri volantini sono autoprodotti". Tra le proposte dei Grilli, anche il consiglio comunale in videoconferenza, e il sindaco in piazza ogni 15 giorni per dar voce ai cittadini.Serena Masetto.

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INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO (sezione: Grillo)

( da "ADN Kronos" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA Roma, 17 mar. (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato'' depositate in Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.

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Comunali, sono 32 le Liste in corsa (sezione: Grillo)

( da "Italia Sera" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Cronaca Roma Comunali, sono 32 le Liste in corsa Sono 32 le liste per le elezioni comunali presentate all'ufficio elettorale di piazza Marconi alle 12 di ieri, orario di chiusura delle operazioni per la regolarizzazione delle Liste. Tra queste la sorpresa della Lista dei Moderati per Rutelli, che tenterà di bissare il successo della precedente tornata amministrativa, quando riuscì a fissare il tetto dei suoi consensi, oltre il 5%. 1) Amici Beppe Grillo 2) Sinistra Critica 3) Partito comunista dei Lavoratori 4) Movimento nazionale del Delfino 5) Pd 6) Unione Democratica dei Consumatori 7) Idv 8) Udc 9) Partito Animalista Europeo 10) Pri 11) Mpa 12) Popolo della vita per Alemanno 13) Lista civica per Alemanno 14) Under 30 per Rutelli 15) Rosa Bianca 16) Sinistra l'Arcobaleno 17) Moderati per Roma al centro con Rutelli 18) Partito Socialista 19) Lista civica per Rutelli 20) Lista Bonino-Radicali 21) La mia Italia 22) Per Roma Baldi sindaco 23) Pdl 24) La destra-Fiamma Tricolore 25) Forza Roma 26) Avanti Lazio 27) La voce dei consumatori 28) Destra Nazionale-Nuovo Msi 29) Movimento Sicurezza 30) Pensioni&Lavoro 31) La cosa verde 32) Lista del Grillo Parlante-No euro Edizione n. 863 del 17/03/2008.

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ELEZIONI AMMINISTRATIVE PESCARA: ECCO TUTTI I CANDIDATI (sezione: Grillo)

( da "PrimaDaNoi.it" del 17-03-2008)

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PESCARA. Ecco di seguito i nomi dei candidati al consiglio comunale di Pescara per le elezioni del 13 e 14 aprile prossimi. Al momento mancano i candidati della lista dei Socialisti e di Angelo Fingo. PARTITO DEMOCRATICO Candidato sindaco: Luciano D'Alfonso Candidati al consiglio comunale: Giuseppe De Dominicis, Vittoria D'Incecco, Francesca Ciafardini, Anna Elisabetta Lagalla, Paola Marchegiani, Carla Tiboni, Marco Alessandrini, Alberto Balducci, Antonio Blasioli, Roberto Carulli, Stefano Casciano, Florio Corneli, Camillo D'Angelo, Alberto De Amicis, Adelchi De Collibus, Enzo Del Vecchio, Antonio Di Girolamo, Virgilio Di Luzio, Donato Di Matteo, Moreno Di Pietrantonio, Bartolomeo Di Pinto, Vincenzo Dogali, Nicola Ferrara, Gianluca Fusilli, Giancarlo Gennari, Aurelio Giammorretti, Enzo Imbastaro, Andrea Marconi, Carmine Martino, Giandomenico Palka, Emanuele Panunzio, Giancarlo Perfetto, Luciano Potenza, Ermanno Ricci, Daniele Scorrano, Vincenzo Stellabotte, Gino Taglieri, Angelo Tenaglia, Giovanni Visci, Ugo Zuccarini. ITALIA DEI VALORI Candidato sindaco: Luciano D'Alfonso Candidati al consiglio comunale: Celupica Bruno, Alberico Simone, Appignani Angela Maria, Berardi Enzo, Busiello Enrico, Canale Giancarlo, Cappelluti Mario, Carota Stefania, Cecamore Marco, Ciccarelli Gina, Cicchelli Concezio, Cilli Marco, Cordone Fortieri Carlo, D'Astolto Emilio, De Palma Giovanni, De Santis Anna, Di Fonzo Daniele, Di Marco Michele, Di Mauro Michelangelo, Di Nisio Fausto, Di Paolo Giovanni, Di Pietro Gabriele, D'Ippolito Tiziano, Fabrizio Luca, Flocco Daniele, Francone Domenico, Iachini Antonio, Luciani Federico, Mancinelli Emanuele, Mancini Paola, Mazzocchetti Roberto, Morelli Antonio, Pasquali Filippo, Perilli Fabrizio, Persico Rocco, Piccaluga Luigia, Santurbano Valeriano, Sciarra Carlo, Spatocco Roberta, Sulpizio Camillo. LISTA CIVICA PESCARA CITTA' PONTE Candidato sindaco: Luciano D'Alfonso Candidati consiglio comunale: De Camillis Roberto, Di Bartolomeo Agostino, Bruno Giuseppe, Sprecacenere Carlo, Baldacelli Marina, D'Urbano Irene, Guarascio Damiana, Izzi Marilena, Paris Barbara, Ronca Alba, Sambyt Ruth Nair, Scorcia Annamaria, Aquilio Stefano, Candido Massimo, Carlone Vittorio, Ciampagna Claudio, Costanzo Nicola, D'Amato Rocco, Della Sciucca Sergio, Di Camillo Alessandro, Di Cecco Alberico, Di Domizio Pietro, Di Nicola Massimo, Fasoli Camillo, Grilli Andrea, Iannucci Egilberto, Lesti Giovanni, Lucci Mimmo, Malizia Francesco, Martelli Rino (detto Sandro), Massacesi Luigi, Napoleone Vincenzo, Panara Pasquale, Poliandri Simone, Rocchi Enrico, Scala Enrico, Simoncelli Sergio, Sorgentone Mario, Taraborelli Antonio, Terreri Ugo. SINISTRA ARCOBALENO Candidato sindaco: Silvestro Profico Candidatial consiglio comunale: Maurizio Acerbo, Viola Arcuri, Pasqualina detta Lina Bufarale, Oscar Buonamano, Giovanni Capisciotti, Alfonso Capodicasa, Pamela Caporale, Carla Capozzo, Nino Carletti, Giovanni detto Gianni Cipollone, Stefania Contento, Camilla Crisante, Dario D'Alberto, Ivano D'Alimonte, Gianfausto De Dominicis, Luca De Fabritiis, Antonio De Leonardis, Annalisa De Ritis, Loris D'Emilio, Paolo detto Paoluccio Di Giampaolo, Giovanni Di Iacovo, Rosalia Di Marzio, Guglielmo Di Pasqua, Alessandro Di Sano, Giancarlo D'Innocente, Giuseppe Costantino Dionisio, Monica Fagnano, Giovanni Forlani, Donato Monticelli, Elisa Morelli, Davide Pace, Giuseppina detta Pina Pagliuca, Plinio Pelagatti, Domenico Ludovico Rega, Raimondo Rocco, Antonio Sciarra, Marina Stoppani, Silvia Supplizi, Daniele Valeri, Ana Voicu. CATTOLICI E DEMOCRATICI PER PESCARA Candidato sindaco: Licio Di Biase Candidati al consiglio comunale : Pietro Agostino, Claudio Alberico, Giacomo Bellini, Antonio Berardi, Tiziano Berardinelli, Gabriele Berardinucci, Walter Camplone, Eugenio Carinci, Paolo Ciccarelli, Mario Ciofani, Luigi Cipollone, Silvio D'Alanno, Enzo Di Brigida, Enzo Di Clemente, Enio Di Giovanni, Mario Di Giovanni, Emidio Di Nardo, Giulio Di Simone, Miranda Foschini, Matteo Macchia, Elisabetta Mancinelli, Paolo Marino, Derna Marsilii, Elio Massimino, Candido Meriggiola, Franca Minnucci, Vittorio Oliva, Franco Paludi, Anna Panzone, Pasquale Parabella, Daniele Pierdomenico, Massimo Sablone, Domenico Santacroce, Gianluca Toro, Angelo Totaro, Antonio Verratti, Dino Zenone, Guido Renzetti, Daniela Di Febo, Stefania Rita Spezzaferro. TEODORO PER PESCARA Candidato sindaco: Gianni Teodoro Candidati al Consiglio comunale : Antonio Merla Vitalone, Carlo Alfani, Anna Maria Angelini, Giuseppe Bevilacqua, Antonio Biase, Alfio Carchesio, Paolo Cerasoli, Stefania Chiavaroli, Marco Collini, Adamo Crocetta, Sandro Damiani, Massimo D'Angelo, Fiorenzo D'Emilio, Roberto Di Giacomo, Francesco Di Nisio, Marco D'Onofrio, Bernardo Febo, Ettore Fioretti, Simone Gallo, Massimiliano Gaspari, Andrea Iacone, Marco Iannone, Mauro Isidoro, Claudio Lattanzio, Mario Lufino, Paolo Marino, Eliseo Marrone, Domenico Napolitano, Simona Paglione, Nicola Patelli, Massimiliano Pignoli, Tiziana Rastelli, Maria Rizzi, Enio Salle, Adamo Scurti, Vincenzo Serraiocco, Pietro Trignani, Lello Troiano, Camillo Zamponi. VIA NUOVA Candidato sindaco: Gianni Teodoro Candidati al Consiglio comunale : Donato Altieri, Gianni Bevilacqua, Fabio Di Zacomo, Antonello Cipriani, Bruno Ciuffetelli, Carla Colasante, Massimiliano Costantini, Mirko De Martinis, Manola Di Brigida, Leo Di Diego, Monica Di Domenico, Oscar Febo, Daniele Francavillese, Antonio Gasparroni, Patricia Giovannucci, Guerino Lanaro, Anna Maria Lucci, Concezio Francesco Marchegiani, Eva Mascitti, Gianfranco Massari, Mariateresa Miri, Fabio Napolitano, Claudio Orsini, Riccardo Orta, Gianluca Passeri, Bruno Pierangelo, Eliseo Pomante, Mario Pretara, Marco Primavera, Mauro Rapagna, Giovanni Rastelli, Germano Renzetti, Angela Ricciotti, Marco Rosa, Mario Rosica, Roberto Rotili, Fernando Salerno, Roberto Sola, Luca Sprecacenere, Michela Suriano. CIVILTA', DIRITTI E VALORI Candidato sindaco: Gianni Teodoro Candidati al Consiglio comunale : Vincenzo Rosato, Giuseppe Bevilacqua, Maria Carmela Bocale, Gabriele Centorame, Federica Chiappini, Walter Colalongo, Gaetano Costanzo, Lucia D'Antuono, Aurelio De Amicis, Domenico Del Biondo, Alex Di Lizio, Sabrina Di Marzio, Mario Di Michele, Marco Di Nicola, Luigi Di Pietro, Maria Luisa Di Prospero, Moreva Favatà, Fernando Forte, Amalia Giansante in Colangelo, Cristian Maione, Gregorio Malandra, Lucio Marchetti, Achille Marrone, Ilaria Mascioli, Patrizia Maselli, Patrizia Orsini in Di Blasio, Giuseppe Pesante, Massimiliano Puleo, Lorenzo Sagazio, Beniamino Scatozza, Rocco Simone, Claudio Sorentino, Italo Tavani, Paride Diodati, Andrea Carchesio, Francesco Di Giacomo, Dario Fazio, Manuela Merola, Riccardo Petrelli, Rodolfo Racciatti. PDL Candidato sindaco: Luigi Albore Mascia Candidati al Consiglio comunale: Andrea Pastore, Giampiero Catone, Augusto Di Luzio, Nazario Pagano, Gemma Andreini, Vincenzo Berghella, Adele Caroli, Pierluigi Catapano, Massimo Cellini, Guido Cerolini Forlini, Nadia Cutracci, Nicolangelo De Amicis, Roberta Di Cioccio, Loredana Di Giovanni, Massimo Filippello, Armando Foschi, Bruni Fossati, Felice Antonio Grosso, Roberto Iulianetti, Domenico Lerri, Valerio Maggiori, Livio Marinucci, Eliseo Marrone, Massimo Mucci, Iolanda Nicolaj, Donato Oronzi, Alessandra Petri, Carlo Pulini, Roberto Renzetti, Simone Ronca, Florindo Rossodivita, Raffaele Severini, Giulia Sfischia, Lorenzo Sospiri, Maurizio Suaria, Marco Sulprizio, Guerino Testa, Nicoletta Ver', Graziano Zazzetta. LISTA ALLEANZA E FORZA PER PESCARA Candidato sindaco: Albore Mascia Candidati al Consiglio Comunale: Italo Mileti, Luca Capasso, Marco Cardinale, Raffaele Carella, Enrico Casale, Francesco Cavallo, Michelino D'Amico, Giuseppe De Nardis, Amendola Di Girolamo, sante Di Giustino, Bruno Fasciani, Jessica Febbo, Leonardo Februo, Manolo Ferrone, Cristiano Gialloreto, Marco Giovannucci, Domenico Levita, Manuela Lupi, Lele Mammarella, Andrea Mucci, Maria Nardelli, Antonia Nardone, Pina Pallizzi, Gabriele Paolini, Franco Paparella, Alessandra Pineto, Maurizio Rossi, Agostino Russo, Antonio Sabatibi, Marco Salvatore, Andrea Salvio, Franco Torello, Massimiliano Toro, Pierpaolo Vagnoni, Pasquale Vivarelli, Federico De Lucia, Cinzia Di Giuseppe. LA DESTRA Candidato sindaco: Benigno D'orazio Candidati al consiglio comunale : Roberto Colletti, Nicola Marchione, Emanuele Sborgia, Claudio Giuliano Pistone, Eugenio Picca, Berardino Ferrara detto Moniè, Corrado Centone, Gilberto Boncompagni, Giuseppe Buontempo, Nicola Casavola, Walter Colleluori, Remo Conti, Remo Corsetti, Carmen Cruz, Luigi Di Giovanni, Piero D'Aloisio, Jacopo D'Amico, Simone D'Angelo, Gino D'Arcangelo detto Shultz, Giuseppe D'Orazio, Matteo Faricciotti, Gioele Iezzi, Domenico Labano, Alexander Marianacci, Giuseppe Negro, Patrizio Paraguai, Paolo Antonio Putrella, Renato Piacere, Sandro Pomante, Gabriella Anna Rapposelli, Fernando Rucci, Antonio Ignazio San Filippo, Fabrizio Signorelli, Gianmaria Sofia, Marco Solfanelli, Eva Sterlicco, Stefano Suriani, Rocco Tarone detto Renzo, Bruno Urbini, Fabio Zavarella. UDC Candidato sindaco: Carlo Masci Candidati al Consiglio Comunale: Berardino Fiorilli, Patrizia Ciaburro, Aldo Marino, Aldo Agata, Antonio Barile, Sandro Ciabattoni, Patricio Ciampani, Andrea Maria Colalongo, Jimmy Croce, Luigi D'Albenzio, Giovanni Della Puca, Alessandro Della Sciucca, Fabrizio Di Giampietro, Alessandro Di Menna, Alessio Di Pasquale, Salvatore Di Pino, Gabriella Di Tommaso, Giuseppe D'Incecco, Fabrizio D'Onofrio, Piacentino D'Ostilio, Manrico D'ottaviantonio, Vincenzo Franceschelli, Annalisa Fusilli, Antonio Giammarino, Mattia Giansante, Silvano Iannetti, Carlo Valerio Mammarella, Marino Marini, Giovanni Pio Oronzo, Giustino Patricelli, Giovanni Quaglia, Raffaele Roio, Milos Scordella, Elena Seller, Carlo Spadaccini, Antonio Spina, Paolo Tarantelli, Renato Terrenzio, Amedeo Volpe, Antonio Zanelli. PESCARA FUTURA Candidato sindaco: Carlo Masci Candidati al consiglio comunale: Franco Brunetti, Stefania Amatetti, Chiara Beddini, Giuseppe Bevilacqua, Marco Capponi, Bruno Ciuffi, Donato Civitella, Giovanni Micaletti, Pamela Confalone, Nicola D'Amore, Manuela De Luca, Lucio Di Bartolomeo, Giovanni Di Girolamo, Enea Di Liberato, Alfredo Di Luzio, Valeria Di Nicola, Ugo Dragotti, Smeraldo Ferri Franchini, Raffaele Ferri, Eleonora Forlizzi, Laura Godorecci, Marco Grossi, Nazzareno Guarnieri, Mario Iannetti, Annina Maranzano, Sabina Macaletti, Christian Mininno, Francesca Mucilli, Pierluigi Orlando, Antonio Pitocco, Nicola Rossano, Ivo Santucci, Tiziana Saputi, Giuseppe Schiazza, Antonio Sciocchetti, Debora Simolo, Luca Teseo, Giuseppe Torlone, Philippe detto Filippo Trusgnach, Samira Micaletti. DEMOCRAZIA CRISTIANA Candidato sindaco: Massimo Pietrangeli Candidati al consiglio comunale : Andrea Giordano, Luca Gialluca, Bartolomeo Angelozzi, Loredana Matone, Daniele Onorino, Gaetano Tomassetti, Anselmo Giuliani, Farooq Ammand Gharoo, Tonia Di Curzio, Nando Racciatti, Giancamillo Laureti, Adriano Ciavatta , Silverio Pistis, Rocco Mascitti, Rita Lumiera, Luigi Raspa, Bernardino Angelone, Francesco Ganau, Michele Ricca, Antonietta Cascino, Francesco Vitale, Vito Vurro, Giovanni Piermattei, Antonietta Matone, Mario D'Addario, Renato Cerella, Sabatino Trabucco, Domenico Rinaldi, Alberto Potente, Emilio Ranalletta. LA NAVE DI CASCELLA Candidato sindaco: Silvano Console Candidati al Consiglio comunale: Alain Goussot, Matteo D'Andrea, Massimiliano Cantoni, Antonio Romano, Claudia Iacone, Marco Lamonaca, Elio D'Ottavio, Alessio Giansante, Cristianvito Fato, Marcello Goussot, Cristina Celsi, Stefania Busolin, Vanda Cipolloni, Silvia Di Pietro, Stella Pavoni, Alessandro Delfino, Matteo D'Alesio, Fulvia Valeriani, Luana Maio, Raffaella Di Pietro, Sergio Bissoli, Vittoria Tribuzio, Caterina Candeloro, Domenico Laudadio, Mariella Polidori, Roberta Barbetta, Flavia Di Pietro, Maria Grazia Maio, Gabriel Gustavo Crausaz, Giovanni Candeloro, Mario Marincola, Lucia Tiberii, Marzia Francano, Mario Maio, Sandra Di Francesco, Amalia Di Loreto, William Incarnato, Rosetta Clissa. SFL - INNOVAZIONE PER PESCARA Candidato sindaco: Lorenzo Valloreja Candidati al consiglio comunale: Marco Grifone, Laura Campomizzi, Simona Cardinali, Marco Cipolla, Giuseppe Corcelli, Giuliano Cotellessa, Germano D'Agostino, Silvia D'Amanzo, Mike De Collibus, Flavia De Flaviis, Paolo De Luca, Fabrizio Di Francesco, Giovanni Di Giacomo, Silvia Di Giulio, Silvio Di Michele, Ruggero D'Intino, Riccardo Di Sabatino, Monica Sabrina Evangelista, Pierluigi Fecondo, Gianluca Frezza, Simona Gianfelice, Michele Iervolino, Giampaolo Marchionne, Giovanni Marrone, Antonio Martino, Giovanni Mastrangelo, Fabrizio Mazzante, Carlo Miccolis, Roberto Natale, Francesco Pace, Gabriele Pace, Giulio Panella, Domenico Piccirilli, Roberto Ricci, Paolo Sabatini, Pierantonio Sborgia, Carlo Sprecacè, Dario Sterlecchini, Caterina Valeri, Manuela Valloreia. PESCARA IN COMUNE- AMICI DI BEPPE GRILLO Candidato sindaco: Stefano Murgo Candidati al Consiglio comunale: Antonio Bartolomeo, Filomena Milena Bevilacqua, Vinicio Buzzelli, Massimiliano Corradin, Mila D'Alessandro, Giovanni D'Andreamatteo, Pierluigi De Virgiliis, Gianluca Di Crescenzo, Andrea Di Giovanni, Egidio Di Gregorio, Valter Renato Di Loreto, Diego Di Ottavio, Giampiero Fiadone, Francesco Florindi, Andrea Iezzi, Manuela Rosa, Marco La Rovere, Mauro Mammarella, Andrea Marimpietri, Mauro Mariotti, Marcella Palombaro, Renato Pulvano, Emanuele Ricciardi, Giuseppe Scialpi, Massimiliano Scuderi, Gianni Smarrelli, Gabriele Straccini, Fiorella Tessitore, Gianluca Vacca, Paola Cristina Zigrossi. 17/03/2008 15.09.

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INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO (sezione: Grillo)

( da "Metronews" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Informazione: di pietro sul blog, sosteniamo referendum grillo 17/03/2008 18:29 Roma, 17 mar. (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: "Libera informazione in libero Stato" depositate in Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.

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INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO (sezione: Grillo)

( da "Caltanet" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

> NEWS--> Roma, 17 mar. (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato'' depositate in Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.

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INFORMAZIONE: DI PIETRO SUL BLOG, SOSTENIAMO REFERENDUM GRILLO (sezione: Grillo)

( da "ITnews.it" del 17-03-2008)

Argomenti: Grillo

Roma, 17 mar. (Adnkronos) - L'Italia dei Valori ha deciso di dare il suo appoggio alle tre proposte di referendum: ''Libera informazione in libero Stato'' depositate in Cassazione lo scorso giovedi' da Beppe Grillo insieme ai ragazzi del suo movimento. Lo rende noto sul blog il ministro Antonio Di Pietro.

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