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DOSSIER “I COSTI DELLA POLITICA.”

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TUTTI I DOSSIER


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I compensi di chi è alla guida dei consorzi e delle spa novesi ( da "Stampa, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Paolo Parodi e Giorgio Bottaro, il gettone è di 723 euro. D'Ascenzi percepisce anche lo stipendio di amministratore delegato che è di 3700 euro netti . Nessun compenso per i componenti della società comunale Noviservizi, il presidente Angelo Lo Destro, segretario comunale, e i consiglieri Maura Orlando e Maria Emanuela Olderico.

VITA DA PENSIONATI ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: di assordanti silenzi, non vorrei che gli unici interventi si siano ridotti alla partecipazione dei Consigli e alla fatica di recarsi al ritiro del gettone di presenza. Veramente sconcertante. Se in tutti i quartieri sono nati comitati spontanei qualche cosa vorrà pur dire e non si disconosca che queste forme di impegno sono emblema di democrazia partecipativa oltre tutto gratuita.

RLA POLITICA locale si nasconde dietro la maschera carnascialesca, continuando a ( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: 98 euro annui per il presidente e 30,47 euro di gettone di presenza per i due consiglieri. Al revisore unico vanno, invece, 1.082,58 euro annui. E arriviamo al Cup, ovvero il consorzio universitario piceno. In questo caso, la scadenza dell'attuale consiglio di amministrazione è fissata per il 4 aprile 2008, quindi entro breve.

A Manerbio 18mila lettori ( da "Giornale di Brescia" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: rappresentato dalla coppia Segio Rizzo-Gianatonio Stella con "La casta". Al terzo gradino del podio "Mondo senza fine", di Ken Follett. Nella sezione libri per ragazzi, manco a dirlo, Harry Potter e i sette libri della saga del maghetto non hanno rivali, ben saldi ai vertici della classifica (per la verità il libro viene richiesto molto spesso anche dagli adulti)

Veltroniani di sinistra e bindiani d'accordo: Una battaglia per ridurre i costi della politica ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: la "riduzione dei costi della politica attraverso una revisione di enti pubblici e società partecipate locali e dei meccanismi di nomina delle loro dirigenze"; l'utilizzazione del metodo delle primarie per individuare i candidati del Pd a qualsiasi carica amministrativa.

Bossi e la rivoluzione ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Un gettone di presenza vale più di una scritta sui muri! E poi non si rischiano quei passaggi in questura che tanto dequalificano il movimento". I nuovi maìtre à penser, più dotati, hanno giustamente sostituito gli espulsi e pare che non ne sbagliano una.

Basta con gli sprechi ( da "Nuova Sardegna, La" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Azione Radicale si schiera contro le circoscrizioni e organizzano una manifestazione per illustrare "lo spreco di una serie di inutili parlamentini in cui un centinaio di politici si riuniscono per decidere nulla, perchè nulla davvero possono fare per la città se non prendersi i gettoni di presenza. Quasi 400mila euro l'anno se ne vanno via senza alcun ritorno per i cittadini".

Dibattito di fuoco sulla casta ( da "Centro, Il" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: incontro con Rizzo polemica con gli organizzatori PESCARA. Il dibattito sul libro-inchiesta "La Casta", che porta a Pescara Sergio Rizzo, il caporedattore del Corriere della Sera coautore con Gian Antonio Stella della denuncia sui privilegi della politica che è diventata un caso, si trasforma a sorpresa in occasione di contestazione della "

Concorsopoli e parentopoli sono le inchieste giudiziare di inizio 2008. Scandali che coinvolgono la ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: La Casta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, giornalisti del Corriere della Sera. Ieri mattina, proprio Sergio Rizzo è stato ospite di un incontro pubblico, organizzato dall'associazione -40 di Gialuca Fusilli, che si è svolto all'auditorium Petruzzi. Sala gremita per ascoltare le storie del malaffare politico che sembrano caratterizzare l'

POLEMICHE Bossi e la rivoluzione ( da "Brescia Oggi" del 03-02-2008)
Argomenti: Costi della politica

Abstract: Un gettone di presenza vale più di una scritta sui muri! E poi non si rischiano quei passaggi in questura che tanto dequalificano il movimento". I nuovi maìtre à penser, più dotati, hanno giustamente sostituito gli espulsi e pare che non ne sbagliano una.


Articoli

I compensi di chi è alla guida dei consorzi e delle spa novesi (sezione: Costi dei politici)

( da "Stampa, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

ENTI PUBBLICI.ELENCO DEI DIRIGENTI E DI QUANTO PERCEPISCONO I compensi di chi è alla guida dei consorzi e delle spa novesi La riduzione dei posti nei "cda" ha permesso un taglio delle spese [FIRMA]GINO FORTUNATO NOVI LIGURE Quanto guadagnano gli amministratori? Configurati i nuovi Consigli di amministrazione delle 5 società a partecipazione pubblica, con riduzione dei consiglieri, è stata diffusa la nuova tabella dei compensi per ogni amministratore. Gli stipendi sono quasi invariati, ma la riduzione dei componenti consentirà maggior risparmio per gli enti stessi e quindi per i cittadini. I compensi mensili lordi più alti, di 2 mila e 200 euro, sono percepiti dal presidente dell'azienda multiservizi ambientali Amias, Ennio Negri, e dal presidente della Società per il trattamento dei rifiuti Srt, Alessandro Scaccheri. Per l'Amias i due vicepresidenti, Manuele Elleboro e Gian Massimo Lombardi percepiscono 1320 euro ciascuno, ma nessun gettone è previsto per i due consiglieri Alessandro Fasciolo e Marco Traverso. Il mensile del vicepresidente della Srt, Vincenzo Robbiano è di 1323 euro, 882 mila per i consiglieri Silvana Fornataro e Marco Malpassi. Per quanto riguarda il Consorzio intercomunale dei trasporti, al presidente Federico Fontana spettano 1807 euro, al vicepresidente Francesco Giannattasio 1084 euro e al consigliere Claudia Milanese 723. La stessa cifra del presidente del Cit spetta al presidente dell'Acos Camillo Acri e per ciascuno dei 4 consiglieri, Mauro D'Ascenzi, Renato Staiti, Paolo Parodi e Giorgio Bottaro, il gettone è di 723 euro. D'Ascenzi percepisce anche lo stipendio di amministratore delegato che è di 3700 euro netti . Nessun compenso per i componenti della società comunale Noviservizi, il presidente Angelo Lo Destro, segretario comunale, e i consiglieri Maura Orlando e Maria Emanuela Olderico. Il compenso netto di ogni amministratore varia in funzione del loro reddito che mediamente oscilla dal 20% al 39% in meno sul lordo. "Oltre alla riduzione degli enti a partecipazione pubblica - dice il sindaco di Novi Lorenzo Robbiano - sono da considerare i tagli operati dal Comune già prima che fossero emanate le norme finanziarie. Per esempio la società Noviservizi è formata e gestita da tecnici comunali che già percepiscono uno stipendio e quindi nessun gettone mensile. Già dal 2004, ho eliminato le indennità di missione. Ad esempio per il sindaco e gli assessori vengono rimborsate solo le spese di vitto e in taluni casi di pernottamento".

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VITA DA PENSIONATI (sezione: Costi dei politici)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

VITA DA PENSIONATI E' il momento di unirci e lottare Egregio Direttore, richiamo l'attenzione dei lettori sulla situazione dei pensionati. Le statistiche recenti dicono che il potere di acquisto delle pensioni - già di per se stesse notevolmente basse - è diminuito dal 2000 ad oggi del 15%. Quest'anno l'aumento di quella che percepisco io è stata di 10 euro (diconsi dieci euro) rispetto al 2007, a fronte di una crescita straordinaria di tutte le voci che incidono sulla vita di una persona: vitto, alloggio, abbigliamento, benzina, gas, luce, acqua ecc.ecc. Appellarsi a coloro che hanno gestito la situazione che stiamo vivendo è come fare un buco nell'acqua. Non si ottiene nulla di concreto. A chi si lamenta vengono rifilate le consuete stupide, improbabili assicurazioni che le cose cambieranno. In futuro. è la solita storia - non mi stancherò di dirlo - degli agnoli domani e mai agnoli oggi. Sarebbe indispensabile allora che i pensionati di unissero per una azione comune, con il sostegno di qualche agguerrita associazione di consumatori, e intentassero una causa specifica rivolgendosi al Parlamento Europeo. Ma forse sarebbe meglio che valutassero la situazione politica esistente per quella che è realmente senza minimizzare nulla per via della propria fede partitica e dessero consenso a quelle forze capaci di dare finalmente una forte scossa alla economia del Paese. Bruno Nicolis Lega Nord di Bigarello LO SCONTO AI ROM In politica serve il coraggio La mancanza di rispetto per se stessi e per il proprio ufficio sembra essere uno dei limiti maggiori di quanti oggi s'impegnano in politica. Un'affermazione del genere fatta in questo momento può sembrare quantomeno frutto di una mente ingenua, non al passo con i tempi. Oppure potrebbe farmi annoverare tra la sbirraglia urlante al seguito dei vari Beppe Grillo. E, mi si creda, troverei la cosa alquanto sgradevole per me. In verità però la cosa non mi tocca. Quello che penso lo dico e me n'assumo la responsabilità. Ma per non parlare dei massimi sistemi, vorrei mettere in evidenza alcuni comportamenti a noi vicini. Si prenda ad esempio la recente vicenda delle bollette Enel dei nomadi. Certo la delibera, prima approvata, è stata opportunamente ritirata. Allora nulla quaestio? Per niente. Di là dei 43.000,00 euro quello che resta apparentemente incomprensibile è come tutto ciò sia potuto accadere. Le spiegazioni non possono essere molte. O gli assessori erano tutti distratti in quella riunione di Giunta ed allora dimostrano di non aver rispetto del proprio ufficio. Oppure tra loro vige il principio di non interferenza nelle rispettive delibere. Ed in questo caso viene meno il rispetto verso se stessi e verso le motivazioni che li hanno indotti ad impegnarsi in politica. Tutto ciò con grave danno per la città. Ma a parte quest'episodio altro c'è da dire. Perché non è accettabile l'esistenza d'assessorati ormai trasformatisi in feudi inalienabili. Non è accettabile che alcuni intendano il loro ufficio come comitato elettorale permanente in vista delle future competizioni elettorali. E' impossibile dare giudizi su componenti della maggioranza che in una seduta consiliare esprimono voto favorevole su due mozioni contrapposte, una della maggioranza e l'altra dell'opposizione. Com'è possibile definire chi approva piani attuativi e il giorno dopo raccoglie firme contro il provvedimento stesso?Ed infine non è accettabile che alcuni adoperino l'assessorato come trampolino di lancio per le loro smodate ambizioni di fatto senza fondamento. Tutto questo è la mancanza di rispetto di cui parlavo e di conseguenza vien fuori la slealtà. Perché è davvero odioso ascoltare nei corridoi del Comune voci, prima fermamente convinte ed oggi molto critiche sul blocco dell'affare Strada Cipata.E come potrebbero concepire costoro che la politica (la buona politica) è anche coraggio e lealtà? David Dorini Segretario Provinciale Giovani Repubblicani di Mantova SERVIZIO APAM Quanti scrocconi viaggiano in bus Siamo un gruppo di anziani di Lunetta, spesso usufruiamo del servizio Apam e riscontriamo la maleducazione di certi utenti che salgono senza biglietto oppure senza obliterazione del biglietto. Ci sentiamo proprio beffati da questi comportamenti. Chiediamo all'Apam una risposta che ci possa tutelare e con noi anche accordarci un incontro. Seguono 60 firme CASTIGLIONE Diciamo la nostra sulla Nuova Galatron Con questo breve scritto vorremmo fare alcune considerazioni sulla lettera di una lavoratrice della nuova Galatron, apparsa su questo ed altri giornali locali, nelle settimane scorse. La nuova Galatron con le motivazioni riportate nella sentenza, è stata condannata in due gradi di giudizio, prima dal tribunale di Mantova poi dalla sezione della corte d'appello di Brescia. Il giudizio è basato sulle leggi dello Stato e normative contenute nei contratti di lavoro firmati ricordiamo, anche dalla parte padronale, leggi e contratti che a parere nostro hanno prodotto e producono precarietà, insicurezza, bassi salari per milioni di lavoratori, permettendo ampia manovra alla parte padronale concedendo loro la possibilità di utilizzare decine di contratti diversi. La nuova Galatron è stata condannata perché è andata addirittura oltre, non rispettando nemmeno i limiti di queste normative cosa che nella sentenza viene spiegato quando si dice che si sono avuti anche oltre il 50% con una costante del 20% di questi contratti a tempo determinato in rapporto con contratti a tempo indeterminato, quando la normativa, nel caso specifico, fissa questo limite fino ad un 8%, questi contratti duravano, con un rapporto sostanzialmente continuativo anche per anni (ora non più?). Viene anche provata l'inesistenza delle "punte di intensa attività" portata come giustificazione dall'azienda per il ricorso a questi rapporti "ma esigenze di produzione che giustificavano in via continuativa una forza lavoro superiore a quella assunta a tempo indeterminato", ma (sempre dalla sentenza) "non volendosi assumere il costo economico del lavoro in relazione alla eventualità di fluttuazioni quantitative nell'attività di produzione la società ha fatto fronte con il ricorso al lavoro temporaneo". Da ciò noi ne traiamo che l'azienda in questione con questi contratti ha fatto ulteriormente gli interessi propri sulle spalle dei lavoratori e non come dice Tedoldi amministratore dell'azienda "l'azienda è di chi lavora". Bene hanno fatto le lavoratrici che denunciarono questa situazione a cui va la nostra solidarietà, come bene tutti quei lavoratori che denunciano e lottano non solo per gli abusi delle leggi, ma che si mobilitano e si battono contro tutte quelle leggi (legge Treu, legge 30 ecc) fonte di precarietà, che comprimono ulteriormente i salari, producono più insicurezza nel presente e per il futuro, e rendono le persone più ricattabili. Comitato lavoratori contro le precarietà Castiglione delle Stiviere RIDURRE I COSTI I pioneri della libertà e le Circoscrizioni In data 19 gennaio a pagina 16 sul giornale è apparso l'articolo a firma Nico dal titolo "Circoscrizioni verso l'abolizione: protestano i partiti del centrodestra". L'articolo riporta che la Finanziaria intima ai Comuni con meno di centomila abitanti di abolire, a partire dalle prossime elezioni (ed era ora aggiungo io) i Consigli di Circoscrizione. Ora mentre a Roma i partiti del centrodestra protestano contro i timidi tentativi del governo di ridurre i costi della politica e chiedono a gran voce una maggiore incisività a Mantova, i nostrani pionieri delle libertà, si battono per mantenere e se possibile incrementare i costi stessi. La cosa che mi indigna di più in tutta questa vicenda è che anche il partito della Lega partecipa a questa posizione quando aveva creato le sue fortune proprio sulle battaglie contro i privilegi della politica. Allora vorrei chiedere al signor Vincenzo Chizzini, in qualità di consigliere della Lega per la Circoscrizione Centro-Valletta Valsecchi, quali iniziative ha messo in campo rispetto ai problemi sollevati dal quartiere (nella più completa latitanza della Circoscrizione) negli ultimi diciotto mesi? Nonostante alcuni solleciti, se non mi sfugge qualche cosa, mi ricordo solo di assordanti silenzi, non vorrei che gli unici interventi si siano ridotti alla partecipazione dei Consigli e alla fatica di recarsi al ritiro del gettone di presenza. Veramente sconcertante. Se in tutti i quartieri sono nati comitati spontanei qualche cosa vorrà pur dire e non si disconosca che queste forme di impegno sono emblema di democrazia partecipativa oltre tutto gratuita. Servilio Negri.

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RLA POLITICA locale si nasconde dietro la maschera carnascialesca, continuando a (sezione: Costi dei politici)

( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

RLA POLITICA locale si nasconde dietro la maschera carnascialesca, continuando a mostrare sorrisi e stringere mani, ma riflette, eccome, su quelle poltrone che ora traballano a seguito dell'ultima Finanziaria. Una Finanziaria che, come anticipato su queste colonne, inchioda al muro i consorzi con partecipazioni molteplici degli stessi Comuni. Il tutto a fronte di una esplicita indicazione che arriva dalla maxi-legge statale per eccellenza: "Tutti i Comuni, dal primo gennaio 2008, potranno aderire ad una sola tra le forze associative quali i consorzi, le unioni di comuni e l'esercizio associato di funzioni e servizi". Una normativa che non lascia spazio a 'se' e 'ma' e che pone sull'orlo del baratro i consigli di amministrazione di almeno quattro consorzi di una certa importanza: parliamo di Piceno Consind, del Consorzio universitario piceno, del Consorzio turistico Monti Gemelli e del Consorzio per l'istituto musicale Spontini. Ma quanto andranno a pesare gli eventuali scioglimenti o le trasformazioni di questi consorzi? Quanto incideranno sugli equilibri politici e anche sotto l'aspetto economico? Andando a spulciare i dati ufficiali forniti dall'amministrazione provinciale, si possono ricavare compensi e scadenze previste per la decadenza degli attuali consigli di amministrazione. Per quel che riguarda Piceno Consind, la scadenza dell'attuale direttivo è fissata per il 5 novembre 2008. Le indennità mensili sono rispettivamente di 2.998,64 euro per il presidente, 1.793,18 per il vice presidente, 1.344,89 per gli altri nove componenti del direttivo. L'organo di controllo, ovvero i revisori, 'pesano' per 13.870,70 euro annuali spettanti al presidente, 10.533,54 e 9.785,68 per gli altri due componenti. Andando a sbirciare le carte del Consorzio per l'istituto musicale Spontini, emerge il fatto che in realtà il direttivo dovrebbe essere già da tempo rinnovato. Le cifre, invece, si assestano su 3.098,98 euro annui per il presidente e 30,47 euro di gettone di presenza per i due consiglieri. Al revisore unico vanno, invece, 1.082,58 euro annui. E arriviamo al Cup, ovvero il consorzio universitario piceno. In questo caso, la scadenza dell'attuale consiglio di amministrazione è fissata per il 4 aprile 2008, quindi entro breve. Il presidente percepisce 1500 euro mensili, il vice 400 euro mensili e agli altri cinque consiglieri vanno 140 euro quale gettone di presenza. Il revisore unico percepisce 6.240 euro all'anno. C'è, infine, il Cotuge, alias consorzio turistico monti Gemelli, la cui scadenza - per quel che riguarda il direttivo - è fissata per il primo settembre 2010. Nel 2006 non era quantificato il trattamento economico del presidente, mentre 3.557,34 euro annui andavano a due dei quattro consiglieri. I revisori dei conti percepivano: 2.324,06 euro annui per il presidente, 1.549,37 euro annui ciascuno per i due consiglieri. I dati, come specificato, sono quelli forniti dall'amministrazione provinciale. Luca Marcolini - -->.

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A Manerbio 18mila lettori (sezione: Costi dei politici)

( da "Giornale di Brescia" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Edizione: 03/02/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BASSA BRESCIANA Il bilancio positivo dell'attività 2007 della biblioteca comunale A Manerbio 18mila lettori La biblioteca comunale di Manerbio MANERBIO Bilancio positivo per la biblioteca di Manerbio. Innanzitutto aumenta il numero dei lettori: nel 2007 i prestiti effettuati sono stati 18.549, mentre i prestiti alle biblioteche della Rete bibliotecaria bresciana sono stati 2.647. In totale, quindi, sono 20.306, i libri usciti da via Insurrezione nazionale, sede della biblioteca civica di Manerbio che, tra l'altro, svolge anche il ruolo di sede del Sistema bibliotecario della Bassa bresciana, coordinando le iniziative delle 31 biblioteca afferenti. Dalle biblioteche della rete, invece, sono pervenuti 2.449 libri, frutto del prestito interbibliotecario. Interessante anche il dato relativo alla tipologia di lettore per fasce di età. I più accaniti lettori sono le persone comprese tra i 30 e i 50 anni, seguite, a ruota, dai baby lettori (6-10 anni) e dei giovanissimi (11-16 anni). Quanto ai libri con maggiori prestiti "Il Cacciatore di aquiloni", di Khaled Hosseini, occupa il primo posto, staccando nettamente il secondo, rappresentato dalla coppia Segio Rizzo-Gianatonio Stella con "La casta". Al terzo gradino del podio "Mondo senza fine", di Ken Follett. Nella sezione libri per ragazzi, manco a dirlo, Harry Potter e i sette libri della saga del maghetto non hanno rivali, ben saldi ai vertici della classifica (per la verità il libro viene richiesto molto spesso anche dagli adulti). La biblioteca manerbiese possiede in totale 31.275 volumi (di cui 17.911 di narrativa), oltre materiale multimediale, cd-rom e videocassette; inoltre la biblioteca è dotata di quattro computer a disposizione dell'utenza, collegati ad Internet. Tra le iniziative sono da segnalare l'apertura serale il giovedì fino alle 22, cui sono collegate alcune manifestazione messe in campo congiuntamente dall'Assessorato alle politiche giovanili e dall'Assessorato alla cultura. La biblioteca organizza anche corsi di lingua straniera e corsi di educazione alla lettura per bambini delle due scuole materne presenti sul territorio comunale. (u. sc.).

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Veltroniani di sinistra e bindiani d'accordo: Una battaglia per ridurre i costi della politica (sezione: Costi dei politici)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Veltroniani di sinistra e "bindiani" d'accordo: "Una battaglia per ridurre i costi della politica" "NON POSSIAMO accettare di ridurre la nascita del Partito Democratico alla ricerca di un equilibrio di potere tra i vecchi gruppi dirigenti di Margherita e Ds". E' quanto si legge nel documento politico con il quale la parte del Pd che ha fin qui sostenuto l'azione di Narciso Buffoni - dunque 'veltroniani di sinistra', 'bindiani' e aderenti alla Sinistra ecologista - ha deciso di presentare candidature in vista dell'elezione delle assemblee territoriali del partito. In questo mannifesto politico viene sottolineata la "perplessità sulla mancanza, a livello locale e durante tutta la fase costituente, prima e dopo il 14 ottobre, di momenti di pubblico confronto politico aperto a tutti gli aderenti". PER QUANTO riguarda la collocazione del Pd, poi, si fa riferimento alla necessità di "continuare ad essere il motore ed il perno di più ampie alleanze con le altre forze del centro-sinistra, ad eccezione di quelle che, tradendo il mandato ricevuto dagli elettori nel 206, hanno determinato la caduta del governo Prodi". Tra le proposte per l'immediato futuro, l'individuazione di "precise regole di incompatibilità tra incarichi istituzionali ed amministrativi e cariche interne al Pd e di non cumulabilità fra più incarichi pubblici, introducendo anche inderogabili limiti al numero di mandati"; la "riduzione dei costi della politica attraverso una revisione di enti pubblici e società partecipate locali e dei meccanismi di nomina delle loro dirigenze"; l'utilizzazione del metodo delle primarie per individuare i candidati del Pd a qualsiasi carica amministrativa. - -->.

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Bossi e la rivoluzione (sezione: Costi dei politici)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

POLEMICHE Bossi e la rivoluzione Ci risiamo. Bossi evoca la rivoluzione. "Le armi?" "Si vanno a prendere dove ci sono!" La logica è ineccepibile... da manuale. Me lo vedo già in quel poco di brughiera milanese che è rimasta a cavallo di un ronzino, con un'armatura un po' così, mentre alla testa del suo esercito cavalca con sguardo ispirato. Sullo sfondo s'ode ancora il ritornello: "Branca, branca... leon, leon". Bisognerebbe spiegargli che ormai i militanti idealisti sono stati da lui tutti espulsi. Persino il professor Miglio, che se non altro dava una patina inconsueta al partito. Oggi c'è gente più solida e concreta: "Che diamine? Un gettone di presenza vale più di una scritta sui muri! E poi non si rischiano quei passaggi in questura che tanto dequalificano il movimento". I nuovi maìtre à penser, più dotati, hanno giustamente sostituito gli espulsi e pare che non ne sbagliano una. Fra le tante parole d'ordine: "Basta soldi a Roma, si blocchi il gioco del lotto!" Così, non ho aggiunto una virgola. E si potrebbe continuare su questo tono, di materia ce n'è a bizzeffe, se non ci fosse di mezzo un uomo malato che tutto sommato non merita questa parabola. On. Giulio Arrighini CONSIGLIERE PROVINCIALE PROGETTO LOMBARDIA.

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Basta con gli sprechi (sezione: Costi dei politici)

( da "Nuova Sardegna, La" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Manifestazione dei Radicali a piazzale Segni "Basta con gli sprechi" SASSARI. Faranno i "conti della serva" davanti ai clienti del mercatino del lunedì in piazzale Segni. Azione Radicale si schiera contro le circoscrizioni e organizzano una manifestazione per illustrare "lo spreco di una serie di inutili parlamentini in cui un centinaio di politici si riuniscono per decidere nulla, perchè nulla davvero possono fare per la città se non prendersi i gettoni di presenza. Quasi 400mila euro l'anno se ne vanno via senza alcun ritorno per i cittadini". La manifestazione si svolgerà domani alle 10.

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Dibattito di fuoco sulla casta (sezione: Costi dei politici)

( da "Centro, Il" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

L'autore del libro sui vizi dei potenti: "La classe politica non ha capito nulla" Dibattito di fuoco sulla casta All'incontro con Rizzo polemica con gli organizzatori PESCARA. Il dibattito sul libro-inchiesta "La Casta", che porta a Pescara Sergio Rizzo, il caporedattore del Corriere della Sera coautore con Gian Antonio Stella della denuncia sui privilegi della politica che è diventata un caso, si trasforma a sorpresa in occasione di contestazione della "casta locale". Mentre Rizzo ne ha per tutti, dalla legge elettorale all'ex ministro Mastella, dall'università ai rifiuti della Campania, la platea, gremita, non si trattiene. "Questa assemblea contro la casta è stata organizzata proprio da chi ne fa parte", urla qualcuno dalle prime file. "Voi siete nipotini della casta", replica Gianluca Fusilli, uno dei promotori dell'iniziativa con l'associazione "-40", affiancato da Marco Presutti, presidente della Fondazione Europa Prossima. "Io non faccio campagna elettorale per nessuno e non conosco il caso Pescara", si tira fuori Rizzo. Ma ieri mattina soffiava il vento dell'antipolitica anche all'auditorium Petruzzi. "Oltre la casta, verso una nuova classe dirigente" il titolo del dibattito organizzato in collaborazione con le associazioni "Società civile", "Falcone e Borsellino" e "Cantieri per il bene Comune". Ma dallo scorso 2 maggio, quando il libro che denuncia "così i politici italiani sono diventati intoccabili" è uscito nelle librerie vendendo oltre un milione e 200mila copie, "poco è cambiato" commenta Rizzo. "La classe politica non ha capito nulla se pensa di tornare a votare con questa legge elettorale e se Mastella fa cadere un governo mettendo nei guai 60 milioni di persone per difendere la moglie che hanno chiuso a chiave in casa. E la cosa più sconcertante è che a questa concezione familistica della politica non ci sia una punizione della collettività". Tra i presenti, la studentessa universitaria Giulia Pomponio, l'imprenditore Michele Russo, l'accademico Angelo Cichelli, preside del corso di laurea in Economia ambientale della D'Annunzio. "La mancanza di donne ai posti di comando in Italia è tragica. In Parlamento sono il 14% e l'età media dei politici è superiore ai 50 anni, i giovani non ci sono: è evidente che da qui non possa uscire nulla di buono per queste due categorie" analizza il giornalista. E ancora: "Non conosco il rettore della vostra università, mi dicono vada verso il quinto mandato. Questo fa capire che c'è un problema di rinnovamento. Gli atenei non possono essere un feudo". Dal responsabile dell'associazione "Società civile", Leo Nodari, arriva in serata la condanna degli episodi di contestazione: "Un tentativo antidemocratico di volgare provocazione che noi rigettiamo. Un caso isolato: l'applauso con cui la platea ha accolto l'incontro dimostra la civiltà dei pescaresi". Monica De Panfilis.

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Concorsopoli e parentopoli sono le inchieste giudiziare di inizio 2008. Scandali che coinvolgono la (sezione: Costi dei politici)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Di LUCIANO TROIANO Concorsopoli e parentopoli sono le inchieste giudiziare di inizio 2008. Scandali che coinvolgono la classe politica locale che, in piccolo, replica, le brutture di quella nazionale. Storie che sono state raccolte in un volume dicventato un caso editoriale: La Casta di Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, giornalisti del Corriere della Sera. Ieri mattina, proprio Sergio Rizzo è stato ospite di un incontro pubblico, organizzato dall'associazione -40 di Gialuca Fusilli, che si è svolto all'auditorium Petruzzi. Sala gremita per ascoltare le storie del malaffare politico che sembrano caratterizzare l'Italia di oggi con riferimenti anche abruzzesi. "Tutti sono attaccati alla poltrona - ha detto Rizzo -. Non solo i politici, basti pensare ai medici o a quello che accade nelle università. Alla D'Annunzio, per esempio il rettore attuale, Cuccurullo, è in carica da tre mandati, cioé nove anni, dopo essere stato prorettore per dieci anni". Le domande rivolte a Rizzo da una studentessa universitaria, un repsonsabile giovanile del Pd, un docente universitario e dall'ex presidente dei giovani imprenditori Michele Russo, hanno toccato vari temi. "Il problema è che nessuno di noi ha la risposta - ha aggiunto Rizzo -. C'è una classe politica che ha perso il contatto con la realtà. Basti pensare all'avvocato eletto onorevole che al mattino va in tribunale mettendo in soggezione il giudice ed il pomeriggio cambia le leggi in commissione giustizia. Oppure all'assessore regionale alla sanità della Sicilia, padre della titolare della più grande clinica privata di Palermo, convenzionata con la Regione, ovviamente". Tanti esempi di come la casta dei politici sia diventata autorefernziale e con un unico obiettivo: tutelare stessa senza un progetto per il futuro. Dopo un pranzo veloce, Rizzo ha avuto un altro incontro pubblico ad Atri.

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POLEMICHE Bossi e la rivoluzione (sezione: Costi dei politici)

( da "Brescia Oggi" del 03-02-2008)

Argomenti: Costi della politica

Ci risiamo. Bossi evoca la rivoluzione. "Le armi?" "Si vanno a prendere dove ci sono!" La logica è ineccepibile... da manuale. Me lo vedo già in quel poco di brughiera milanese che è rimasta a cavallo di un ronzino, con un'armatura un po' così, mentre alla testa del suo esercito cavalca con sguardo ispirato. Sullo sfondo s'ode ancora il ritornello: "Branca, branca... leon, leon". Bisognerebbe spiegargli che ormai i militanti idealisti sono stati da lui tutti espulsi. Persino il professor Miglio, che se non altro dava una patina inconsueta al partito. Oggi c'è gente più solida e concreta: "Che diamine? Un gettone di presenza vale più di una scritta sui muri! E poi non si rischiano quei passaggi in questura che tanto dequalificano il movimento". I nuovi maìtre à penser, più dotati, hanno giustamente sostituito gli espulsi e pare che non ne sbagliano una. Fra le tante parole d'ordine: "Basta soldi a Roma, si blocchi il gioco del lotto!" Così, non ho aggiunto una virgola. E si potrebbe continuare su questo tono, di materia ce n'è a bizzeffe, se non ci fosse di mezzo un uomo malato che tutto sommato non merita questa parabola. On. Giulio Arrighini CONSIGLIERE PROVINCIALE PROGETTO LOMBARDIA.

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