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Costi politica, confermato il taglio di 259 assessori ( da "Piccolo di Trieste,
Il" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: della
creazione di un sistema regionale sostanzialmente diverso da quello nazionale,
che valorizzerà la specialità della nostra Regione pur nel rispetto dei
principi comunitari che disciplinano questi delicati settori. L'obiettivo di
accrescere la partecipazione e la competitività delle imprese regionali è stato
perseguito attraverso la semplificazione delle procedure pensate per
CASTROCARO INCONTRO TRA SINDACO E CITTADINI: PRESTO UNA
COLLABORAZIONE CON CESENATICO 0 Abbattere i costi e spingere il turismo: ecco
il piano-Metri ( da "Resto del Carlino, Il
(Forlì)" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: imperativo
categorico è abbattere i costi della politica. LE INDENNITÀ e i gettoni di
presenza degli amministratori sono rimasti invariati mentre le spese
complessive sono state ridotte del 15%. Spicca anche la decisione di non introdurre
nuovi oneri impositivi: quindi niente addizionale Irpef mentre l'Ici è rimasta
invariata (5,25 per mille per la prima casa,
E' ANDATO in pensione il dottor Lucio Feduzi,
dirigente di primo livello del ( da "Resto del Carlino, Il
(Pesaro)" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: storia
ed i cambiamenti del settore sanitario. "Uno dei momenti più interessanti
è stato il passaggio al sistema sanitario nazionale nel 1978 ? racconta ancora
?: ho assistito alla riorganizzazione delle strutture, quando ad Urbania è stato chiuso l'ospedale la popolazione ha
assediato il Comune e quando poco dopo si doveva chiudere
anche Sant'Angelo in Vado eravamo molto preoccupati.
Ultimo viaggio in treno a Cesena La Mascaro
cercava un avvocato ( da "Gazzetta di Modena,La" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: sarebbero
stati disposti ad occuparsi delle questioni presentate dalla Mascaro che, pare, tra l'altro, non potesse garantire,
proprio a causa della sua situazione, il pagamento puntuale delle parcelle. La Mascaro, così, si era rivolta anche allo studio legale di
Cesena e, proprio il giorno prima di essere uccisa, pare vi si fosse recata di
persona ottenendo dal legale promesse sull'
Taglio ai costi della politica, un mezzo flop ( da "Trentino" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: delle
commissioni comunali. Questo l'esito della riunione del gruppo di lavoro sui
costi della politica convocata ieri dal presidente del consiglio Alberto
Pattini. Tra le forze politiche non c'è accordo neanche sulla proposta di
rafforzare il ruolo deliberativo delle commissioni: l'ipotesi di lavoro
prevedeva che in caso di approvazione di una delibera all'
Signor sindaco, lei è incompatibile ( da "Tirreno, Il" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: al
pari del presidente della Provincia di Grosseto Ilio Scheggi, nel Cda
dell'istituto, perdendo così 200 euro a gettone per ogni presenza. Una delle
stranezze di questa legge è che invece Franco Gussoni
può rimanere presidente dell'Irpet, continuando così
a percepire 20mila euro l'anno, in quanto sindaco di un Comune, Pontremoli, che conta meno di 15mila abitanti.
Discutiamo delle circoscrizioni ( da "Nuova Sardegna, La" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: addizionali Irpef regionale e comunale,
Ici, tassa di igiene ambientale, tasse di scopo, ecc.; e che se interpellato, a
freddo, non ha difficoltà a dire sì, che va bene abolirli, i Consigli
circoscrizionali. E direbbe sì anche alla riduzione, se non addirittura
all'eliminazione, del gettone di presenza dei consiglieri comunali.
Il tavolo bipartisan per la riduzione degli sprechi della
politica ha "bocciato" la proposta di Alessandro Pietracci
(Sdi) e Michelangelo Marchesi (Td) ( da "Adige, L'" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: unanimità
in commissione possono diventare oggetto di confronto anche in Consiglio.
Secondo la bozza elaborata nelle scorse settimane, in futuro in assemblea ci
dovrebbero essere solo le dichiarazioni di voto, con evidente risparmio di
tempo. Resta la prospettiva della riduzione del gettone di presenza (120 euro)
in caso di ritardata partecipazione o anticipata uscita dalle sedute.
Gettoni di presenza, Gardani
attacca ( da "Provincia di Cremona,
La" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: Edizione
di Sabato 2 febbraio 2008 Benvenuto P.Review
srl Casalmaggiore. "Una cifra troppo bassa rispetto a quella di altri
enti, voto contro" Gettoni di presenza, Gardani
attacca Nostro servizio CASALMAGGIORE ? "E
scandaloso che la cifra sia questa".
Le indennità di carica unica voce in crescita ( da "Nuova Sardegna, La" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: indennità
mensile ed ai Componenti il Consiglio di Amministrazione e dell'Assemblea
Generale era attribuito un gettone di presenza. Con l'applicazione delle nuove indennità
l'importo totale corrisposto agli organi di Amministrazione risulta più che
triplicato. Il calcolo è presto fatto: da quella data ad oggi una considerevole
cifra è venuta a mancare nelle casse del Consorzio,
Rizzo: la casta continua - saverio
occhiuto ( da "Centro, Il" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: Oggi Rizzo sarà a Pescara
per il dibattito: "Oltre la casta, verso una nuova classe dirigente".
Appuntamento alle 11 all'Auditorium Petruzzi del
Museo delle Genti, su iniaziativa di "Società
civile" e altre sigle. Rizzo, "La casta" sarebbe già da
aggiornare con un bel po di paragrafi.
Leggere in Ogliastra ( da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: di
Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella (edizioni Rizzoli, 18 euro), ormai un long
seller con la denuncia dei privilegi e degli sprechi dei politici italiani. Tra
i più richiesti "Gomorra" di Roberto Saviano, mentre molti hanno scelto le opere dello scrittore
di origine afghana Khaled Hosseini:
Il cacciatore di aquiloni e Mille splendidi soli entrambi editi da Piemme.
Riforma delle commissioni al palo Marchesi deluso: serve
efficienza ( da "Corriere Alto Adige" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: della
riduzione del gettone di presenza; ma Michelangelo Marchesi si dice comunque
deluso dell'esito del confronto: "è poca cosa -
commenta - la riforma andava attuata in modo organico e completo: i tagli ai
costi hanno senso se si ripercuotono positivamente sul funzionamento degli
organi istituzionali, rendendoli più efficaci ed efficienti"
Un miliardo di tagli nelle Asl e nelle Aziende
ospedaliere. La Regione chiede un ulteriore sacrifici ( da "Messaggero, Il
(Rieti)" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: sistema
dei conti che responsabilizza le aziende sanitarie - spiega Battaglia -
interpretando appieno la riforma della sanità. Quel miliardo di euro non sono
tagli ma una diversa gestione del fondo sanitario. Il 2007 è stato chiuso con
un miliardo circa di deficit di esercizio, il 2008 dovrà scendere a 500 milioni
e raggiungeremo il risultato con il nuovo sistema di tetti e tariffe
Turco: l'emergenza sanitaria del sud non e' solo
questione di risorse ( da "Rai News 24" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: ammodernamento del sistema
sanitario lo prevede". Terzo punto cruciale
riguarda i livelli essenziali di assistenza (Lea): "Bisogna avere sempre a
livello nazionale - ha detto il ministro - strumenti per la valutazione
dell'applicazione dei Lea; in altre parole, strumenti
per tenere sotto controllo l'andamento della spesa sanitaria".
Le spese per fiori, alberi e sgabelli animano il
consiglio comunale ( da "Gazzettino, Il
(Venezia)" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: compresa
la riduzione del numero di assessori per contenere i costi della politica e
l'abbassamento dell'addizionale Irpef. Le contestazioni dei gruppi di minoranza
non si sono limitate al bilancio di previsione, definito "privo di slanci
e di opere utili ad allargare gli orizzonti della città", ma hanno
compreso anche le critiche sull'intero periodo di governo Zaccariotto,
L'eredità di Formigoni: la sanità (prima puntata) pag.2 ( da "Affari Italiani
(Online)" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: emerso
dalla lettura della Casta di Rizzo e Stella, da cui Formigoni sostiene spesso
di essere uscito indenne e perciò 'casto, il dato più rilevante è proprio
quello che riguarda i cosiddetti incarichi esterni: è vero cioè che la
Lombardia è assai morigerata per quanto riguarda il numero dei dipendenti e delle
assunzioni (rispetto all'esempio clamorosamente negativo della Campania)
Istituita la "seconda Camera" della Regione alla
Pisana ( da "Italia Sera" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: spetta
un gettone di presenza per ogni seduta del consiglio medesimo, fino a un
massimo di dieci all'anno, in misura pari al gettone di presenza stabilito per
le sedute del consiglio comunale del capoluogo di regione" e che per i non residenti nel Comune di Roma "spetta il rimborso
delle spese di viaggio per ciascuna giornata di partecipazione alle sedute del Cal".
Cara Politicacomincia dal
profondo sud il viaggio in Italia alla ricerca di virtuosismi o sprechi; ( da "Voce d'Italia, La" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: Se a
questa somma aggiungiamo il costo del Sindaco e del Vicesindaco arriviamo alla
cifra di € 626.814,84 al lordo. Per il consiglio comunale il discorso è più
articolato, questi i costi: A) Presidente del Consiglio € 4.115,45 al mese che
su base annua fanno € 56.983,20; B) Ogni consigliere percepisce un gettone di
presenza di €
Cara Politica:comincia dal
profondo sud il viaggio in Italia alla ricerca di virtuosismi o sprechi; ( da "Voce d'Italia, La" del
02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: Se a
questa somma aggiungiamo il costo del Sindaco e del Vicesindaco arriviamo alla cifra
di € 626.814,84 al lordo. Per il consiglio comunale il discorso è più
articolato, questi i costi: A) Presidente del Consiglio € 4.115,45 al mese che
su base annua fanno € 56.983,20; B) Ogni consigliere percepisce un gettone di
presenza di €
SANITA': ASSESSORE POTENZA A CONVEGNO ANAAO NAPOLI ( da "Basilicanet.it" del
02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: Potenza
si è¨ rivolto agli iscritti al sindacato dei medici
dirigenti del Sistema Sanitario Nazionale. "Vedo troppo distacco tra chi
opera nel settore sanitario e chi gestisce - ha dichiarato - e mi domando come
mai l'Anaao si batta per le nomine dei direttori
generali e non per quelle dei direttori sanitari". (ANSA).
Indennità di carica nell'ente montano, nessuno del vertice
diventerà Paperone ( da "Provincia di Sondrio,
La" del 02-02-2008)
Argomenti:
Costi della politica
Abstract: ente
comprensoriale sarà riconosciuto un gettone di presenza pari a 32,53 euro lordi.
La spesa complessiva annua per le due sedute dell'assembleari
(per l'approvazione del bilancio e del conto consuntivo) è di circa 4 mila e
879 euro. Per le commissioni invece si ha una media di spesa annuale pari a
circa 2 mila 277 euro.
( da "Piccolo di
Trieste, Il" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
La giunta dà l'ok anche al testo unico sugli
appalti Costi politica,
confermato il taglio di 259 assessori di Francesco Fain
SAN LORENZO La conferma del taglio degli assessori comunali di 259 unità. Uno
stanziamento "pesante" da 1,7 milioni per riparare i danni provocati
domenica scorsa dalla tromba d'aria a Forni Avoltri.
La fissazione del termine ultimo (sarà il 20 marzo) per presentare le offerte
d'acquisto di Insiel. E poi, il via libero definitivo
al piano di finanziamento per la ristrutturazione, l'adeguamento e la messa a
norma degli edifici scolastici in regione. È stata una seduta di giunta
regionale piuttosto "fruttuosa" quella che si è svolta ieri mattina
al municipio di San Lorenzo Isontino. Tante e
importanti le delibere approvate dall'esecutivo guidato da Riccardo Illy.
ASSESSORI. La giunta ha approvato definitivamente il disegno di legge
sull'Ordinamento degli enti locali del Friuli Venezia Giulia.
"Praticamente - ha spiegato l'assessore alle Autonomie locali, Franco Iacop - abbiamo recepito le principali osservazioni del
Consiglio delle autonomie". Via libera, dunque, anche al taglio degli
assessori comunali. Come evidenziato nei giorni scorsi, la proposta di Iacop va nella direzione della semplificazione: 2 assessori
nei comuni con meno di 1.000 abitanti, 4 assessori in quelli con popolazione
compresa tra 1.001 e 10.000 abitanti, 6 nei comuni over
10.000, 8 nei comuni capoluogo. Con l'eccezione di
Trieste, che ne potrà avere 10. "La legge ora prende il percorso del
Consiglio regionale con la commissione quinta che dovrebbe aprire la
discussione il 13 febbraio", ha spiegato ancora Iacop.
INSIEL. L'esecutivo ha fissato poi il termine ultimo per presentare le offerte
"vincolanti" per Insiel. I soggetti ammessi
alla procedura di vendita della partecipazione della Regione nella società di
informatica avranno tempo sino al 20 marzo. Con la stessa delibera la Giunta ha
approvato la "lettera di procedura" che contiene la documentazione e
le informazioni ritenute necessarie per permettere ai soggetti ammessi di
presentare le loro offerte, che dovranno comprendere sia una proposta
tecnico-economica sia un piano industriale. FORNI AVOLTRI. Era "fuori
sacco" (non compresa cioé nell'ordine del
giorno) la delibera che ha assegnato alla Protezione civile del Friuli Venezia
Giulia la somma di 1 milione e 500 mila euro per riparare i danni provocati
domenica scorsa dai forti venti nell'area di Forni Avoltri.
"La decisione - ha spiegato l'assessore Iacop -
fa seguito alla dichiarazione dello stato di calamità naturale nella zona
visitata lunedì scorso dal presidente della Regione Riccardo Illy e dal
vicepresidente e assessore alla Protezione civile Gianfranco Moretton". Non solo. Parallelamente, l'assessore alla
Montagna Enzo Marsilio ha annunciato che ulteriori 200.000 euro saranno
stanziati per il ripristino del patrimonio boschivo distrutto. In tutto saranno
1,7 milioni. APPALTI. La giunta regionale ha approvato, quindi, in via
definitiva il testo unico in materia di appalti pubblici: un codice che è stato
pensato nell'ottica della creazione di un sistema regionale
sostanzialmente diverso da quello nazionale, che valorizzerà la specialità
della nostra Regione pur nel rispetto dei principi comunitari che disciplinano
questi delicati settori. L'obiettivo di accrescere la partecipazione e la
competitività delle imprese regionali è stato perseguito attraverso la
semplificazione delle procedure pensate per organizzazioni
imprenditoriali e amministrazioni pubbliche fortemente strutturate che mal si conciliano
con lo standard dimensionale delle imprese. SCUOLE. Disco verde definitivo
anche al Piano d'intervento sul patrimonio edilizio scolastico provinciale e
comunale. Confermati gli stanziamenti da 1,4 milioni di euro all'anno alla
Provincia di Udine, 1,2 milioni a quella di Pordenone e 800 mila euro ciascuna
per Gorizia e Trieste. "Gli interventi - ha precisato Iacop
- saranno delegati alle Province". CIRCOSCRIZIONI. Vicino, infine, il
"salvataggio" delle circoscrizioni, sospese nei Comuni di Gorizia,
Udine e Pordenone. "Il decreto milleproroghe
prevede rimangano in vita sino alla conclusione della legislatura", la
conclusione dell'assessore alle Autonomie locali.
( da "Resto del Carlino,
Il (Forlì)" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
CASTROCARO INCONTRO TRA
SINDACO E CITTADINI: "PRESTO UNA COLLABORAZIONE CON CESENATICO"
Abbattere i costi e spingere il turismo: ecco il piano-Metri di FRANCESCA
MICCOLI E' UN PROGRAMMA ricco e ambizioso quello che l'amministrazione comunale
di Castrocaro Terme e Terra del Sole intende portare
a termine nel corso del 2008. Un piano esposto in
maniera dettagliata giovedì sera in una sala consiliare gremita. In primis il sindaco Francesca Metri (nella foto) si è soffermato su
materie quali bilancio e rapporti con i cittadini. L'imperativo
categorico è abbattere i costi della politica. LE INDENNITÀ
e i gettoni di presenza degli amministratori sono rimasti invariati mentre le spese
complessive sono state ridotte del 15%. Spicca anche la decisione di non
introdurre nuovi oneri impositivi: quindi niente addizionale Irpef mentre l'Ici
è rimasta invariata (5,25 per mille per la prima casa,
6,50 per la seconda). Aumento dell'8% invece sulla tassa dei rifiuti solidi
urbani in base di alle condizioni contrattuali imposte
da Hera. A fronte del rialzo, è stata pianificato un
miglioramento del servizio con una più capillare disposizione dei cassonetti e
un più frequente intervento delle spazzatrici nei centri urbani, dove saranno
disposti divieti di sosta temporanei. Altro obiettivo dichiarato è quello di
avvicinare cittadini e istituzioni: costante la presenza
in Municipio degli amministratori, pronti a recepire qualsiasi istanza e a
organizzare assemblee periodiche. IL GIORNALINO comunale, che uscirà tre volte
l'anno, darà voce anche ai gruppi consiliari di minoranza, e il nuovo sito
internet è in costruzione. In materia di lavori pubblici si segnala l'atteso ok
della Regione per il finanziamento del restauro delle cannoniere. In primavera
partiranno i lavori nel polo scolastico. Già portata a termine l'asfaltatura
delle strade, peraltro pianificata dall'amministrazione Fussi,
nei prossimi mesi verrà ottimizzata l'illuminazione pubblica con la
manutenzione degli impianti esistenti e l'incremento dei punti luce.
Interessante l'adesione all'iniziativa 'M'illumino di meno',
lanciata dalla trasmissione radiofonica Caterpillar. "Per risparmiare
energia ? spiega il primo cittadino ? nella fascia oraria 18-19.30 verranno
spente le tutte le luci considerate superflue". Tra i lavori in fase di
attuazione anche l'ampliamento del cimitero che prevede tra l'altro la costruzione
di tombe di famiglia, l'installazione di cancelli automatici e di un impianto
di videosorveglianza. In dirittura d'arrivo il rifacimento del ponte di Rio
Cozzi, chiuso per lavori ormai da mesi a causa della sospetta presenza di un ordigno bellico. Un timore in seguito
rivelatosi infondato. INTERESSANTI prospettive si schiudono in materia di
turismo: la Consulta permanente per la promozione del territorio sta studiando
un programma di marketing che prevede la creazione di un marchio unico, di un
club di prodotto e di un portale interattivo, quindi la stretta collaborazione
con il Comune di Cesenatico per favorire le escursioni guidate nell'entroterra
dei turisti balneari. Un'altra partnership di rilievo è quella instaurata con
l'Università di Bologna: in maggio Castrocaro
ospiterà un importante Master in materia di fund raising, primo passo verso l'organizzazione di congressi e
convegni di ampio respiro. Tra gli altri eventi in calendario un motoraduno
nazionale, la gran fondo di ciclismo Maurizio Fondriest,
il Rally Colline di Romagna. Sono stati inoltre allacciati rapporti con la
Federazione Italiana Rugby per ospitare il ritiro della
nazionale juniores. Allo studio l'organizzazione di un Vocine Nuove
aperto a tutti e non solo ai bimbi del Comune, una sorta di festival in
miniatura riservato alle ugole più giovani. - -->.
( da "Resto del Carlino,
Il (Pesaro)" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
L'Unità operativa di Medicina legale del
Distretto sanitario di Urbino. Detto così, sembrerebbe
di parlare di un qualunque professionista che a fine carriera si prende il meritato
riposo: il dottor Feduzi, invece, anche per voce di
collaboratori, colleghi e del suo responsabile, non è proprio uno che si farà
dimenticare presto. Laureatosi in medicina a Bologna nel 1975, il dottor Feduzi è diventato nello stesso anno ufficiale sanitario ad Urbino, vale a dire il collaboratore del
sindaco in materia di sanità. "Le mie mansioni allora
erano tante ? racconta il medico, che al suo primo giorno di pensionamento era
nel suo ufficio, quello più vicino all'ingresso del Distretto, dal quale ha
sempre fornito informazioni a chi era in attesa ?: mi occupavo di medicina
legale, vaccinazioni, pareri sui progetti di edifici, fino alla concessione
dell'abitabilità a tante abitazioni. Quando ho
iniziato, ancora si facevano le vaccinazioni contro il vaiolo, ma poi nella mia
carriera ne ho viste di tutti i colori". IL DOTTOR Feduzi, nato a Fermignano nel
1941, sposato con una "donna straordinaria ? dice quasi timido, quando
sconfina nella sfera privata ? che ha dedicato tutta la sua vita a me", due
figli e due nipoti, che per 15 anni ha anche fatto il doppio lavoro, ufficiale sanitario per il Comune e medico condotto nella sua città
natale, ha in testa la cartella clinica della città di Urbino: dal '75 ad oggi,
il medico ha una serie interminabile di aneddoti che ricostruiscono la storia ed i cambiamenti del settore sanitario. "Uno dei momenti più interessanti è stato il passaggio al
sistema sanitario nazionale nel 1978 ? racconta ancora
?: ho assistito alla riorganizzazione delle strutture, quando ad Urbania è stato chiuso l'ospedale la popolazione ha
assediato il Comune e quando poco dopo si doveva chiudere anche Sant'Angelo in
Vado eravamo molto preoccupati. Allora, abbiamo scovato nella
legge le parole "Residenza sanitaria assistenziale", ancora per lo
più sconosciuta: forse la prima Rsa d'Italia o almeno
delle Marche è stata fatta a Sant'Angelo ed ha risolto il problema di utenti in
gran parte anziani. Poi abbiamo avviato l'assistenza domiciliare integrata, con
infermiere che andavano a casa dei malati. Mi ricordo che ho promosso la
vaccinazione per la rosolia nelle scuole di Urbino, quando ancora non era
obbligatoria. Insomma, la mia soddisfazione è di aver fatto
tutte le esperienze possibili". Il dottor feduzi, che nel 1977 non ha esitato a sostituire il medico
condotto di Schieti pur avendo già un incarico a
tempo pieno pur di poter mantenere un contatto con i pazienti, è stato anche
testimone di uno dei casi di salmonella più complicati della storia urbinate:
"Negli anni '80, circa un centinaio di studenti universitari si ammalarono
? racconta ?: tutti avevano in comune di aver mangiato un certo piatto alla
mensa. Il sostituto procuratore di Urbino chiese un'indagine perché si
trattava di una malattia di grande impatto sulla comunità: chiudemmo la mensa,
indagammo e riuscimmo a scoprire che la salmonella era arrivata da uova che ai
controlli erano risultate a posto. Fu un grande trionfo, data
la pericolosità della malattia". Dopo la salmonella, il vino al
metanolo, le radiazioni da Chernobyl e i tanti incarichi affrontati con
entusiasmo per 33 anni, il dottor Lucio Feduzi va in
pensione ma non si allontanerà mai dalla medicina. Lara Ottaviani - -->.
( da "Gazzetta di Modena,La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Un viaggio in treno verso Cesena sarebbe
stato uno degli ultimi atti compiuti prima di essere uccisa. Il giorno
precedente l'omicidio, avvenuto all'interno del bar "Feeling" di via
Uccelliera la notte tra il primo ed il due febbraio, Tina Mascaro,
l'edicolante uccisa con cinque colpi sferrati alla testa, si sarebbe recata a
Cesena per un appuntamento importante. Sembra che la Mascaro
si fosse rivolta, per una consulenza legale, ad un avvocato di quella città,
noto anche nell'ambiente giudiziario di Modena. La donna aveva avviato numerose
consulenze legali negli ultimi anni, per far fronte alla complicata situazione
economica in cui era venuta a trovarsi, in particolar modo dopo la truffa
subita dalla falsa commercialista Lorena Teneggi, poi
condannata, e per sostenere le sue ragioni nel processo intentatole dal Comune
di Modena per abuso edilizio quattro anni prima e vinto a cinque giorni dalla
morte. Non tutti i legali contattati, però, sarebbero stati
disposti ad occuparsi delle questioni presentate dalla Mascaro
che, pare, tra l'altro, non potesse garantire, proprio a causa della sua
situazione, il pagamento puntuale delle parcelle. La Mascaro,
così, si era rivolta anche allo studio legale di Cesena e, proprio il giorno
prima di essere uccisa, pare vi si fosse recata di persona ottenendo dal legale promesse sull'aiuto richiesto. Che
l'avvocato di Cesena avesse intenzione di occuparsi della sua "causa"
sembra che la donna lo avesse annunciato a più persone al rientro da quel
viaggio, fiduciosa di poter finalmente affidarsi a qualcuno per le questioni
civili che voleva portare a compimento. Pare, però, che di questo
interessamento da parte dello stesso avvocato gli inquirenti non abbiano trovato
particolare riscontro dalle testimonianze raccolte dopo l'omicidio. Particolare
questo che avrebbe, poi in qualche modo, destato sospetti nell'ambito delle
indagini aperte "a latere" dello stesso omicidio, sulle vicende
giudiziarie nelle quali la Mascaro era stata
coinvolta.
( da "Trentino" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Commissioni, non c'è accordo. Marchesi (Td): un fallimento TRENTO. Slitta definitivamente alla prossima
legislatura la "riforma" delle commissioni
comunali. Questo l'esito della riunione del gruppo di lavoro sui costi della politica convocata ieri dal presidente del consiglio Alberto Pattini. Tra
le forze politiche non c'è accordo neanche sulla proposta di rafforzare il
ruolo deliberativo delle commissioni: l'ipotesi di lavoro prevedeva che in caso
di approvazione di una delibera all'unanimità in commissione, in aula si
salti la discussione generale e si vada subito al voto. A questo punto l'unica
iniziativa che potrebbe approdare in tempi brevi in consiglio è la riduzione
dei gettoni di presenza
(taglio del 50% in caso di partecipazione a meno della metà delle sedute di
consiglio e commissione). Deluso il capogruppo di Td
Michelangelo Marchesi: "è la classica foglia di
fico per mascherare il fallimento di qualsiasi tentativo di una riforma
organica del funzionamento degli organi comunali. Ci sono
volute sette riunioni del gruppo di lavoro e numerose sedute di commissione
statuto per decretare questo flop". Intanto Flavio Tarolli (Udc) rilancia la sua proposta: invece del taglio
delle commissioni e dei commissari, che comporterebbe problemi di democrazia,
con modifiche allo statuto e al regolamento insuperabili e inattuabili in tempi
brevi e certi, un provvedimento immediato e più semplice è il taglio secco di
50% del gettone per le commissioni. Una riduzione che secondo Tarolli dovrebbe essere estesa a tutte le indennità
comunali, sindaco e assessori compresi. (ch.be.).
( da "Tirreno, Il" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Di Carlo Bartoli
Signor sindaco, lei è incompatibile Nomine caos: decine di politici eccellenti
dovranno lasciare uno o più incarichi La Regione manderà migliaia di lettere
per dare (o chiedere) chiarimenti. Chi sono i recordmen
di stipendi e gettoni FIRENZE. Chi credeva che la
nuova legge regionale sulle nomine fosse un pannicello caldo è servito: a una
prima ricognizione sono decine i sindaci, gli assessori, gli ex politici che
dovranno lasciare subito uno o più incarichi per incompatibilità oppure al
completamento del secondo mandato. A dire il vero nessuno è in grado di sapere
esattamente quante saranno le situazioni di incompatibilità e a giugno la
Regione invierà qualche migliaio di lettere a tutti i suoi designati, per
invitarli a chiarire la propria posizione. Ma non è che il primo passo, poiché
resta tutto aperto il capitolo delle designazioni effettuate da Province e
Comuni con migliaia di incarichi talvolta assai ben remunerati. Vittime
illustri. Una delle vittime più illustri della nuova
legge è il vicesindaco di Pisa Costantino Cavallaro,
presidente della Sat, la società di gestione
dell'aeroporto Galilei quotata in Borsa, da cui percepisce 26.649 euro l'anno.
Il sindaco di Capannori, Giorgio Del Ghingaro, è uno
dei primatisti del doppio incarico e dovrà rinunciare, tra l'altro, alla
presidenza del collegio di revisore dei conti dell'Irpet,
incarico da 6mila euro l'anno. Così come il sindaco di Pontedera, Paolo Marconcini non potrà più sedere, al
pari del presidente della Provincia di Grosseto Ilio Scheggi, nel Cda
dell'istituto, perdendo così 200 euro a gettone per ogni presenza. Una delle stranezze di questa legge è che invece Franco Gussoni può rimanere presidente dell'Irpet,
continuando così a percepire 20mila euro l'anno, in quanto sindaco di un
Comune, Pontremoli, che conta meno di 15mila
abitanti. Per Del Ghingaro e Marconcini l'incompatibilità scatta comunque più volte: il
primo è, infatti, anche vicepresidente dell'Ato 2
dell'acqua (1.302 euro) e membro del collegio dei revisori dell'Ato numero 1. Il sindaco di Pontedera è invece membro del
Cda dell'Ato 2 dell'acqua e dell'Ato
3 dei rifiuti. Occhio agli Ato. Negli Ambiti ottimali
ci sono molti pluri-incaricati: Mauro Favilla,
sindaco di Lucca e Cda dell'Ato 1, Tea Albini,
assessore a Firenze e Ato
( da "Nuova Sardegna, La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
LA PAROLA AI POLITICI Discutiamo delle
circoscrizioni Da qualche tempo a Sassari c'è in giro una proposta ricorrente che
però non riesce a trovare un luogo serio nel quale confrontarne la validità.
L'ultima occasione è stata la discussione sui tagli che la finanziaria
( da "Adige, L'" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Il tavolo bipartisan per la riduzione degli
sprechi della politica ha "bocciato" la proposta di Alessandro Pietracci (Sdi) e Michelangelo Marchesi (Td). I due consiglieri comunali avevano suggerito di
accorpare le commissioni per garantire una maggiore efficienza e ridurre i
costi dell'amministrazione. Una modifica - era stato detto - possibile fin da
subito. La maggioranza dei capigruppo presenti ha però deciso di rimandare il
tutto alla prossima legislatura. Grande delusione per i due proponenti, anche
perché il "no" è stato trasversale. Con motivazioni diverse, hanno
espresso parere contrario Giorgio Manuali (Fi),
Flavio Maria Tarolli (Udc), Antonio Divan (Leali), Mariachiara Franzoia (Margherita) e Lucia Coppola (Rifondazione
comunista). Pietracci e Marchesi parlano di
"occasione persa", anche perché si trattava di un piccolo segnale ai
cittadini, sempre meno vicini alla politica. C'è poi da dire che la commissione
statuto dovrà elaborare anche un'ipotesi di modifica delle attuali regole sulle
discussioni in aula. Attualmente le questioni votate all'unanimità
in commissione possono diventare oggetto di confronto anche in Consiglio.
Secondo la bozza elaborata nelle scorse settimane, in futuro in assemblea ci
dovrebbero essere solo le dichiarazioni di voto, con evidente risparmio di
tempo. Resta la prospettiva della riduzione del gettone di presenza (120 euro) in caso di ritardata partecipazione o anticipata
uscita dalle sedute. Si parla di taglio del 50%. 02/02/2008.
( da "Provincia di
Cremona, La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
Edizione di Sabato 2
febbraio 2008 Benvenuto P.Review srl
Casalmaggiore. "Una cifra troppo bassa rispetto a quella di altri enti,
voto contro" Gettoni di presenza, Gardani attacca Nostro servizio CASALMAGGIORE ? "E' scandaloso che la cifra sia questa". Il
consigliere di maggioranza Carlo Gardani, durante il
consiglio comunale di mercoledì scorso, ha espresso con chiarezza il suo
pensiero rispetto all'entità del gettone di presenza
che spetta ad ogni componente del 'parlamentino
locale', cioè 19,99 euro a seduta, come ha spiegato il sindaco Luciano Toscani
(chiedendo poi al segretario comunale Giampietro Zaramella
se non si possa portare a 20 euro la cifra, ritenendo poco comprensibili i 99
centesimi). Il primo cittadino casalese ha detto di non avere ricevuto proposte
alternative e pertanto il voto sarebbe stato teso ad una conferma del gettone
attuale. Il consigliere di minoranza Gabriele Sirocchi
ha invece ipotizzato che i gettoni possano essere
destinati a qualche ente meritevole, visto il loro importo. Ed
è stato a questo punto che Gardani è intervenuto,
condividendo le parole di Sirocchi ma precisando
anche la sua opinione: "Enti molto vicini al Comune hanno indennità ben
diverse. Ritengo un'offesa questa situazione e
pertanto voterò contro alla proprosta di mantenimento
dell'attuale gettone". Il punto, con la conferma dei 19,99 euro a
seduta per ogni consigliere, è stato infine approvato con il solo voto
contrario di Gardani.
( da "Nuova Sardegna, La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
I NUMERI Le indennità di carica unica voce
in crescita IGLESIAS. Gli otto dipendenti della Zir
di Iglesias sono preoccupati per il loro futuro e puntano il dito contro
l'amministrazione regionbale, colpevole, secondo loro
di avere ingiustamente incrementato senza ragione le indennità degli organismi
dirigenti di questa come delle altre Zir sarde. La
differenza è nei numeri. Se nel
( da "Centro, Il" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Regione Rizzo:
"La casta continua" A Pescara il coautore del libro sui costi della
politica SAVERIO OCCHIUTO PESCARA. Quando misero il punto al loro
libro-inchiesta sui vizi della politica e il malcostume di Stato, "La
casta", i due giornalisti del Corriere della Sera Sergio Rizzo e Gian Antonio Stella, non
avevano ancora visto la spazzatura di Napoli, una crsi
politica nata per un "guaio di famiglia", il governatore della
Regione Sicilia festeggiare con i cannoli per essersi beccato "solo"
una condanna a 5 anni, più l'interdizione dai pubblici uffici. Oggi Rizzo sarà a Pescara per il dibattito: "Oltre la casta,
verso una nuova classe dirigente". Appuntamento alle 11 all'Auditorium Petruzzi del Museo delle Genti, su iniaziativa
di "Società civile" e altre sigle. Rizzo,
"La casta" sarebbe già da aggiornare con un bel po' di paragrafi. "Una delle cose che ci ha più sorpresi è che non è successo
assolutamente nulla. La classe politica non ha
capito". Non vede o si gira dall'altra parte? "Pensiamo
a quello che sta avvenendo in questi giorni. A un certo punto tutti
hanno riconosciuto che l'attuale legge elettorale è una delle cause principali della ingovernabilità del Paese. Ora anche
Alleanza nazionale, che invocava il referndum, chiede
che si vada a votare con questa legge". Ancora una volta prevalgono
gli interessi particolari? "Stiamo andando a rotoli.
Questa incapacità della politica di rispondere ai bisogni
della gente è peggiore di quella che immaginavamo". Però anche
questo è strano: i partiti si allontanano dalla società, ma alle urne poi ci
vanno in tanti. "L'antipolitica non esiste, è solo il prodotto della
cattiva politica". Come si comporterà l'elettore alle prossime elezioni? "Avremo delle sorprese. Non darei più per scontato che
la gente vada a votare sulla base di una appartenenza
ideologica. Mi auguro che ci sia un premio e una punizione. Ad
esempio sono curioso di conoscere il risultato dell'Udeur". Cosa si
aspetta dal partito di Mastella? "Di capire se prenderà solo voti a Ceppaloni o anche fuori da Avellino". Quello di Cuffaro è un altro bel caso. "Anche
qui è incredibile che ci sia gente, come Beppe Grillo,
costretta a chiedere che si faccia qualcosa per impedire a quelli che sono
stati condannati di candidarsi. E' sconcertante
pensare che una cosa del genere si debba fare per legge". Veniamo
ai rapporti tra la politica e l'economia: al nord le industrie, al sud la
mafia, un'economia drogata che gestisce ogni cosa. "Non
credo che sia tutto dovuto ad un disegno così scontato. Penso,
piuttosto, che siamo di fronte ad una classe politica inetta che trova solo più
comodo ricorrere alle scorciatoie. Un esempio è quello di Napoli. E' chiaro che
lì la camorra ci sguazza, ad iniziare dall'affare dei rifiuti. Ma una classe
politica lungimirante avrebbe avuto tutto l'interesse a risolvere il problema
dei rifiuti già nove anni fa, quando si presentò l'emergenza. Se avessero alzato l'orizzonte avrebbero già visto i sacchetti per
strada".
( da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
> Ditelo con i libri perché un regalo da
leggere è sempre gradito. Ne è convinto Bruno Deplano,
proprietario della libreria Athenaion in via Marconi
a Lanusei, che sotto le feste ha visto incrementare
notevolmente le vendite. "Mai come quest'anno a Natale si sono regalati
così tanti libri" dice il libraio spiegando che l'attenzione non si è
focalizzata su un testo o su alcuni in particolare: "si
è spaziato abbondantemente". In Ogliastra,
dunque, si legge, si legge bene e molto. Non solo best seller e libri sardi.
Ovviamente ci sono i titoli che tirano di più. Nella classifica della libreria
di Deplano tra i più venduti spicca "La
casta" di Sergio Rizzo e Gian
Antonio Stella (edizioni Rizzoli, 18 euro), ormai un long seller con la denuncia dei privilegi
e degli sprechi dei politici italiani. Tra i più richiesti "Gomorra" di Roberto Saviano,
mentre molti hanno scelto le opere dello scrittore di origine afghana Khaled Hosseini: Il cacciatore di
aquiloni e Mille splendidi soli entrambi editi da Piemme. Continua il
successo di "L'amore e il potere" di Bruno Vespa, edizioni Mondadori
mentre tra i sardi va a gonfie vele "Mal di pietre" di Milena Agus, edizioni Nottetempo. Sempre bene il sardissimo
Salvatore Niffoi, ma il boom dello scrittore di Orani appartiene ai mesi estivi. "Vendiamo
libri per tutti i gusti, per adulti, per bambini anche per i più piccoli: libri
puzzle, libri musicali" afferma Bruno Deplano,
evidenziando un aspetto positivo: l'educazione alla lettura deve iniziare fin
dalla culla. Per i più grandicelli è il maghetto
più famoso del mondo a farla da padrone. Tutti richiedono "Harry Potter e
i doni della morte", l'ultimo romanzo della fortunata serie firmata dalla
scrittrice britannica Johanne Kathleen Bowling (25
euro, edizioni Salani). "Ne avevo venticinque copie e sono andate a ruba in pochissimo
tempo". La pubblicità ha effetto sul mercato. Bruno Deplano
riconosce che i libri fortemente sponsorizzati dalle grandi case editrici sono
di solito i più richiesti. Ma si è riesce a vendere bene anche i volumi che
vengono lanciati attraverso le presentazioni con gli autori che incuriosiscono
e ottengono un effetto immediato in libreria. MARIA FRANCA CAMPUS.
( da "Corriere Alto
Adige" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Corriere dell'Alto Adige - TRENTO - sezione:
TRENTOEPROV - data: 2008-02-02 num: - pag: 6 categoria: BREVI Riforma delle commissioni al palo
Marchesi deluso: serve efficienza TRENTO - è definitivamente rimandata alla
prossima legislatura l'applicazione della riforma delle commissioni comunali
per abbattere i costi della politica. Lo ha stabilito ieri il tavolo per
l'efficienza dei lavori consiliari, respingendo la richiesta avanzata da
Michelangelo Marchesi (Td) e da Alessandro Pietracci (Sdi), che puntavano ad un'attuazione immediata
della riforma, attualmente al vaglio della commissione statuto. "La maggioranza del tavolo si è espressa per adottare la
strumento a partire dalla prossima legislatura - spiega il presidente del consiglio
Alberto Pattini - adducendo come motivo principale il timore che una riforma
delle commissioni, che interviene sulla loro quantità e composizione, possa
bloccare per qualche mese i lavori del consiglio. La
seduta - prosegue Pattini - è stata positiva, perché sono state chiarite le
incomprensioni sorte nei giorni scorsi". Pattini ha poi incaricato
la commissione statuto di elaborare una proposta, che verrà poi esaminata a
livello politico, per introdurre fin da subito alcuni miglioramenti nel funzionamento
delle commissioni, che non ne intacchino comunque gli assetti. Di certo c'è per
il momento l'introduzione, già a partire da questa legislatura, della riduzione del gettone di presenza; ma
Michelangelo Marchesi si dice comunque deluso dell'esito del confronto: "è poca cosa - commenta - la riforma andava attuata in modo
organico e completo: i tagli ai costi hanno senso se si ripercuotono
positivamente sul funzionamento degli organi istituzionali, rendendoli più
efficaci ed efficienti". A. D. Michelangelo Marchesi.
( da "Messaggero, Il
(Rieti)" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Di MARCO GIOVANNELLI Un miliardo di tagli
nelle Asl e nelle Aziende ospedaliere. La Regione chiede un ulteriore
sacrificio per il 2008 anche se per l'assessore alla
sanità Augusto Battaglia i risparmi saranno di 500 milioni. "Abbiamo visto
i documenti - dice Claudio Federici, segretario
regionale della Cisl sanità - e ci sembra assurdo che si facciano calcoli sui
bilanci preventivi 2008 delle aziende se ancora oggi non si conoscono i bilanci
consuntivi 2007. Stabilendo un taglio oltre 1 miliardo di
euro, si dovranno attuare cambiamenti strutturali nel sistema sanitario altrimenti non verranno garantite le prestazioni
ai cittadini". Mentre La Cisl si occupa di tagli, la Cgil entra
ancor di più in profondità analizzando la spesa sanitaria e di come si forma. "Nel Lazio più alta concentrazione d'Italia del privato
accreditato, con il 45 per cento. La degenza media nelle strutture
private per la riabilitazione è del 42 per cento contro circa il 27 della media
italiana - denunciano Cesare Caiazza, segretario
della Cgil di Roma e Lazio, e Gianni Nigro,
segretario regionale della Cgil funzione pubblica -. Un'altra anomalia tutta
del Lazio è sui costi ospedalieri. Il costo medio di un posto letto è di circa
280 euro contro 200 della media nazionale, il costo
medio di una giornata di degenza nel Lazio è 800 euro contro i 675 della media
italiana e inoltre la degenza media nel Lazio è di oltre 9 giorni contro poco
più di 7 della media nazionale. Ecco perché i costi di
gestione della sanità del Lazio sono superiori alla media nazionale". "Abbiamo cominciato ad
abbattere questi cosi limitando l'eccesso di posti letto ma aumentando
l'assistenza territoriale - replica l'assessore alla sanità -. Sono stati
elevati i ricoveri in day surgery
e trasformato in interventi ambulatoriali servizi che prima prevedevano ricoveri
inutili. Questo è il punto di partenza sulla strada del
risanamento". I tagli che vorrebbe la Regione sono esattamente di
1.147.732.485 euro per tutta la sanità pubblica del Lazio (Asl per circa 800
milioni, aziende ospedaliere per altri 300 milioni, ma anche policlinici
universitari e istituti di ricerca scientifica). La scure sarà particolarmente
affilata per la Asl RmB e la
Asl RmE ma anche per il San Filippo (100 milioni) e
il San Giovanni (75 milioni). Non vengono invece chiesti sacrificio alla Asl di Latina, al policlinico di Tor
Vergata, all'Irccs Spallanzani
e all'Ares-118 dove i manager hanno previsto la perdita di esercizio per il
2008 pari alla perdita consentita dalla Regione. Il taglio di oltre un miliardo
è stato infatti calcolato in base alla previsione di
spesa dei direttori generali, la previsione di deficit e quella consentita.
Alla fine manca proprio quel miliardo di euro che significherà un altro anno di
sacrifici per la sanità dal momento che il fondo sanitario
regionale prevede 8 miliardi da ripartire tra le Asl e un deficit ammissibile
di 802 milioni (560 milioni per le Asl oltre 236 per le aziende ospedaliere).
Se non verranno rispettate queste cifre c'è il rischio dell'ormai consueta
minaccia di commissariamento del Lazio. "Cambia il sistema dei conti che responsabilizza le aziende sanitarie -
spiega Battaglia - interpretando appieno la riforma della sanità. Quel miliardo di euro non sono tagli ma una diversa gestione
del fondo sanitario. Il 2007 è stato chiuso con un miliardo circa di deficit di
esercizio, il 2008 dovrà scendere a 500 milioni e raggiungeremo il risultato
con il nuovo sistema di tetti e tariffe sulle prestazioni, con l'accordo
con i policlinici universitari e una migliore organizzazione delle Asl. Alla fine avremo il risparmio vero".
( da "Rai News 24" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Roma | 2 febbraio 2008
Turco: l'emergenza sanitaria del sud non e' solo questione di risorse Livia
Turco "Esiste una questione meridionale per la sanita'
e bisogna costruire l'autosufficienza del Mezzogiorno: per questo ci vogliono
risorse adeguate, ma queste non sono tutto perche' il
problema del Mezzogiorno non e' solo quello della quantita'
dei fondi ma e', bensi', legato alle capacita' di gestione e organizzazione". Con
queste parole il ministro della Salute Livia Turco ha risposto oggi all'allarme
lanciato dai medici dirigenti sulla situazione di emergenza per la sanita' del Mezzogiorno. Intervenendo al convegno nazionale del sindacato dei medici dirigenti Anaao, Turco ha infatti
sottolineato come in questi mesi "il lavoro piu'
duro sia stato proprio quello di usare le risorse che erano gia'
a disposizione". Insomma, e' l'aspetto sul quale il ministro ha insisto.
"Alla certezze delle risorse, e quelle lasciate
da questo governo sono ingenti, bisogna affiancare una questione essenziale che
e' quella degli strumenti tecnici e istituzionali di sostegno e controllo".
I tre punti del ministro Ma qual e', dunque, la soluzione per migliorare la sanita' al Sud? Secondo Turco, ci sono tre punti
"cruciali" per far si' che il Mezzogiorno
possa diventare autosufficiente nella sanita':
"Innanzitutto - ha spiegato il ministro - bisogna dotare il federalismo di
strumenti piu' efficaci di cooperazione
istituzionale, il che significa rivedere il modo in cui si fanno i piani
sanitari nazionali e regionali, e prevedere dei poteri sostitutivi che siano
efficaci". La seconda questione legata ad un miglioramento della
situazione nel Mezzogiorno, ha proseguito Turco, e' che "sono necessari
una cultura e degli strumenti per la valutazione dei risultati, e la recente
legge sull'ammodernamento del sistema sanitario lo prevede". Terzo punto cruciale riguarda i livelli
essenziali di assistenza (Lea): "Bisogna avere sempre a livello nazionale - ha detto il ministro - strumenti per la valutazione
dell'applicazione dei Lea; in altre parole, strumenti
per tenere sotto controllo l'andamento della spesa sanitaria".
( da "Gazzettino, Il
(Venezia)" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
SAN DONÀ DI PIAVE
Le spese per fiori, alberi e sgabelli animano il consiglio comunale San DonàL'ultimo bilancio di previsione della Giunta Zaccariotto, prima delle elezioni amministrative, è stato
approvato nella seduta consiliare di giovedì scorso dalla maggioranza di
centrodestra, dopo un lungo e serrato confronto con l'opposizione, che
lamentava soprattutto la scarsa leggibilità degli impegni di spesa. Le critiche
sono valse almeno ad avere un dettagliato chiarimento su una delle
contestazioni più ricorrenti, rivolte al sindaco Francesca Zaccariotto: lo spreco di soldi per i fiori,
spuntati costantemente ad abbellire il centro cittadino nei cinque anni del suo
incarico e che sono diventati la griffe del sindaco sandonatese.
Ebbene, in bilancio ci sono 746 mila euro per interventi per il verde pubblico
ma, ha precisato Zaccariotto: 390 mila sono per la
manutenzione realizzata dalla cooperativa sociale "Il bozzolo verde"
che gestisce 7 milioni 476 mila metri quadrati di terreni comunali garantendo 7
sfalci d'erba l'anno, 55 mila euro per gli interventi
antiparassitari, più altri costi per consulenze dell'Arpav,
controlli ambientali e analisi delle acque; inoltre 155 mila euro di stipendi
di dipendenti comunali, 15mila per potature di alberi, più la spesa per
sostituire gli alberi morti insomma alla fine i costi dei fiori e delle
piantine ornamentali non sono che 9800 euro l'anno, più 3000
per i gerani e 5000 per il terriccio. "Un grazie va ai giardinieri che
riescono ad abbellire la città con questa modica somma!", ha commentato il
sindaco Zaccariotto. Il centrosinistra avrebbe voluto
avere non solo queste precisazioni, ma anche documenti in cui tutti gli
interventi fossero chiari e comprensibili, e più tempo per discuterli in
riunioni con gli assessori, ma le richieste sono state respinte, così come gli
emendamenti che aveva presentato, compresa la riduzione del
numero di assessori per contenere i costi della politica e l'abbassamento
dell'addizionale Irpef. Le contestazioni dei gruppi di minoranza non si sono
limitate al bilancio di previsione, definito "privo di slanci e di opere
utili ad allargare gli orizzonti della città", ma hanno compreso anche le
critiche sull'intero periodo di governo Zaccariotto,
in particolare per i mancati interventi di completamento della viabilità
territoriale. Nella discussione sulle grandi problematiche della città è
spuntata anche una critica spicciola. "Vorrei sapere chi è quel deficiente
che ha speso mille euro per acquistare uno sgabello", ha accusato Luca Tonetto del Pd. "Sono io" ha prontamente risposto
il sindaco, mostrando la sedia ergonomia portata in sala e spiegando che le era
stata prescritta poiché soffre a causa di tre ernie e non riesce a stare seduta
su una normale poltrona. Allentata la tensione, il centrodestra ha ripreso la
difesa del bilancio, del programma amministrativo e dell'operato della Zaccariotto. Quindi, l'ultimo bilancio previsionale e
programmatico del quinquennio di governo del centrodestra è stato approvato
dalla maggioranza, con il voto contrario dell'opposizione e l'astensione del
socialista Aldo Pasqualini.Emanuela Furlan.
( da "Affari Italiani
(Online)" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
L'eredità di Formigoni: la
sanità (prima puntata) Sabato 02.02.2008 15:00 --> Come già emerso dalla
lettura della Casta di Rizzo
e Stella, da cui Formigoni sostiene spesso di essere
uscito indenne e perciò 'casto', il dato più rilevante è proprio quello che
riguarda i cosiddetti incarichi esterni: è vero cioè che la Lombardia è assai
morigerata per quanto riguarda il numero dei dipendenti e delle assunzioni
(rispetto all'esempio clamorosamente negativo della Campania), ma spicca per la
quantità smisurata delle consulenze esterne, in tutti i settori, dalla comunicazione
alla sanità, appunto. La Corte dei Conti chiede maggiore
trasparenza, segnalando la difficoltà di confrontare i dati forniti dalla
Regione Lombardia di anno in anno. E ci sono aspetti di natura contrattuale che
vale la pena di indagare, se è vero che, come si legge nel dossier, "il
56% degli incarichi conferiti ha una durata annuale": ciò non farebbe
altro che confermare "l'ipotesi che si tratta in realtà di contratti
utilizzati per coprire carenze di organico, mentre gli incarichi di durata
inferiore al mese potrebbero essere quelli che corrispondono alla nozione
comune di consulenza". Tenendo conto della "possibilità di rinnovare
gli incarichi a breve o medio termine", essi rientrerebbero "nel
novero delle forme contrattuali vicine al rapporto di lavoro subordinato".
Le consulenze, insomma, tengono banco e dilagano, nel settore della sanità,
sostituendosi in modo discutibile al lavoro dipendente. E forse, proprio
partendo dalla loro amplissima diffusione, si capisce perché un cambio di
governo al Pirellone potrebbe cambiare così tante cose e modificare equilibri
così significativi. Per ora ci fermiamo qui... --> << pagina
precedente.
( da "Italia Sera" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
Cronaca Roma Presentato a Palazzo Valentini il CAL, Consiglio delle Autonomie Locali
Istituita la "seconda Camera" della Regione alla Pisana Nasce la
"seconda Camera" della regione Lazio: è il Cal,
il Consiglio delle autonomie locali. La nuova camera nascerà nella sede del
consiglio regionale di via della Pisana e rappresenterà i diversi enti locali
del Lazio. Ieri, nella sala del consiglio provinciale di Palazzo Valentini, sono state illustrate funzioni, fasi future e
modalità di elezione dei suoi membri ai rappresentanti dei Comuni della
Provincia di Roma. A partecipare alla presentazione, il presidente del
consiglio regionale Guido Milana, e tra gli altri,
Bruno Manzi, presidente della Lega delle autonomie del Lazio, Aurelio Lo Fazio,
presidente dell'Upi Lazio, Fabio Fiorlillo
e Stefano Sassano per l'Anci
Lazio, l'assessore provinciale Luciano Romanzi, l'assessore regionale agli
affari istituzionali Daniele Fichera, il presidente
di Aicrre Lazio Donato Robilotta
e il consigliere regionale di An Francesco Lollobrigida. Il Cal
ha quattro funzioni: esercita l'iniziativa legislativa, approvando proposte di
legge da portare al vaglio del consiglio regionale, esprime pareri sia
obbligatori che facoltativi, svolge attività di concertazione con la giunta
regionale e svolge interventi di monitoraggio sui processi di decentramento
amministrativo ed elabora un rapporto annuale sull'attività amministrativa
della regione. Il Consiglio delle autonomie locali sarà composto da quaranta
membri. Sono componenti di diritto il sindaco di Roma, i sindaci dei Comuni
capoluogo di provincia e i presidenti delle province. Componenti elettivi sono
invece i diciassette rappresentanti dei Comuni non capoluogo di provincia
eletti secondo criteri di una equa rappresentanza
provinciale, di cui cinque eletti tra i Comuni superiori a quindicimila
abitanti, cinque per i comuni tra i cinquemila e i quindicimila abitanti e
sette per i Comuni con una popolazione inferiore a cinquemila abitanti. Il Cal avrà anche tre rappresentanti delle comunità montane e
di arcipelago, appartenenti a province diverse ed eletti
tra i presidenti delle rispettive comunità. Sono anche componenti del Cal cinque consiglieri rappresentanti dei rispettivi
consigli provinciali e i presidenti di Anci Lazio, Upi Lazio, Uncem Lazio della Lega
delle autonomie del Lazio e dell'Aicrre Lazio. Alle
sedute del Cal partecipano, con diritto di parola ma
senza diritto di voto, tra gli altri, i presidenti delle camere di commercio,
rappresentanti delle università. Almeno una volta l'anno, secondo quanto
stabilito dalla legge che lo istituisce, il Cal
convoca l'assemblea plenaria dei presidenti di provincia e dei sindaci del
Lazio. Il Consiglio delle autonomie locali ha una durata pari a quella della
legislatura del consiglio regionale. Il 13 marzo i consiglieri comunali del
Lazio saranno chiamati a votare i propri rappresentanti. Quel giorno si
riuniranno i consigli comunali e si aprirà il seggio. I consiglieri comunali
dei Comuni che non avranno modo di riunirsi il 13, potranno votare il giorno
successivo nei seggi aperti nelle sedi delle rispettive province. Consiglio per
le autonomie luogo di concertazione "Il Consiglio delle autonomie locali è
il luogo privilegiato per il confronto tra gli enti locali e la regione Lazio e
offre l'occasione al sistema degli enti locali di costruire relazioni con la
regione per evitare il centralismo regionale per far sì che possa essere un
presidio per la formulazione delle leggi". E' quanto ha detto il
presidente del consiglio regionale Guido Milana
presentando a Palazzo Valentini il Cal, il Consiglio delle autonomie locali. Milana ha detto
che il nuovo consiglio sarà "il luogo della concertazione che sostituisce
la Conferenza delle Regioni e delle autonomie locali. Questo strumento
fino a ieri è stato cooptato dalla politica, da oggi sarà l'espressione di una elezione vera e propria". Il presidente del
consiglio regionale ha spiegato che il Cal è già
attivo in "Emilia-Romagna, Puglia, Piemonte e Liguria", ma che il
Lazio "è la prima elezione che prevede il suffragio universale".
"La data del 13 marzo (quando i consigli comunali del Lazio si riuniranno
per votare i propri rappresentanti del Cal, ndr) è
storica - ha detto poi Milana - per l'avvio di nuovi
rapporti tra Comuni, Province e regione". Il presidente del consiglio
regionale ha sottolineato che "in fase di elaborazione dello statuto,
durante la precedente amministrazione" venne inserita l'istituzione del
Cal. "Il merito di averlo inserito è dell'allora assessore agli affari
istituzionali Donato Robilotta", ha aggiunto. Milana ha anche descritto il logo proposto per il nuovo Cal: "è composto da cinque
baffi che formano la lettera 'C' ma rappresentano anche un piccolo parlamento e
una conchiglia, in greco 'ostrakos', il mezzo
attraverso il quale si esprimeva il voto e una determinazione. "Il Cal non distribuirà prebende per nessuno" Da qui
'ostracismo' e il sistema per cacciare via qualcuno. Quindi -
ha aggiunto Milana spiegando il valore di un
consiglio rappresentativo delle comunità locali - simboleggia anche che si
potrà anche dire che quella data cosa, per le autonomie, non va bene "Non
si tratta di duplicare nessun costo. Ci sarà una struttura sobria che
non darà prebende a nessuno. Stiamo costruendo un'occasione di partecipazione e
democrazia e non un nuovo 'baraccone'. Il consigliere del Cal non avrà grandi stipendi ma un grande lavoro da fare
che avvicina i cittadini e non li allontana". Milana
ha spiegato che "Il totale" delle spese previste per il Cal "è non più di 80 mila euro l'anno". Secondo
quanto previsto dalla legge regionale che istituisce il Cal
e che è stata fornita alla stampa (legge numero 1 del 26 febbraio 2007),
"al Presidente del Cal e a componenti
dell'ufficio di presidenza" spetta "una indennità
pari al 40 per cento dell'indennità di funzione percepita dagli omologhi membri
dell'ufficio di presidenza del consiglio regionale". Ai componenti del Cal, dice ancora la legge "spetta
un gettone di presenza per ogni seduta del consiglio medesimo, fino a un massimo di
dieci all'anno, in misura pari al gettone di presenza stabilito
per le sedute del consiglio comunale del capoluogo di regione" e che per i non residenti nel Comune di Roma "spetta il rimborso
delle spese di viaggio per ciascuna giornata di partecipazione alle sedute del Cal". Edizione n. 826 del
02/02/2008.
( da "Voce d'Italia, La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della politica
La Voce d'Italia - nuova edizione anno II
n.138 del 02/02/2008 Home Cronaca Politica Esteri
Economia Scienze Spettacolo Cultura Sport Focus Politica Costi della
politica:un inizio Cara Politica:comincia dal profondo sud il viaggio in Italia
alla ricerca di virtuosismi o sprechi; Nostra inchiesta reportage Trapani, 02 feb.-L'onda lunga di antipolitica che ha interessato
l'opinione pubblica nel corso dell'ultimo anno, fa sentire ora i suoi effetti.
Mentre l'Italia tira la cinghia, la politica continua ad essere la “terra
promessa” alla quale tutti aspirano, in vista di una tornata elettorale che si
preannuncia imminente. E se il discorso vale a livello nazionale, a maggior
ragione lo è per le realtà locali decentrate, quelle che in teoria sono più
vicine alle esigenze del territorio e della collettività.Ma quanto ci costa la politica? Per tentare di
rispondere a questa domanda abbiamo deciso di partire dalla base: il Comune.
Per farlo siamo partiti dal profondo sud, prendendo come esempio quello di
Trapani cittadina di 70.000 abitanti in Sicilia, guidata attualmente da una
Giunta di centro destra. Pian piano, cercheremo di risalire a macchia di
leopardo la penisola, nel tentativo di fornire al lettore un quadro d'insieme
che possa dare il polso della situazione pur con le dovute differenze e
distinguo. La nostra piccola inchiesta parte da un assunto fondamentale spesso
ignorato dai nostri rappresentanti eletti i quali, sono al servizio esclusivo
del popolo sovrano (art. 1 della Costituzione), e quindi in un certo senso sono
alle "dirette dipendenze" del cittadino, il quale come “datore di
lavoro” ha il diritto dovere di pagarlo e chiederne il conto. L'esempio preso a
prestito si potrebbe adoperare comunque come punto di orientamento a livello
generale, ma i costi c'è da dire possono variare, e il lettore avrà modo di
accorgersene, da realtà a realtà. Ciò significa che le somme percepite a
Trapani non varranno a Palermo, a Roma o Milano, piuttosto che a Pavia. Il dato
che risalta scoraggiante è l'inerzia della classe politica nazionale per
tentare di porre rimedio alla domanda di moralizzazione proveniente dalla
società civile, sempre più indignata nei confronti di una classe politica
ritenuta secondo i sondaggi, autoreferendaria e
lontana dai bisogni della collettività. Il dato analizzato per Trapani è stato
limitato al periodo Giugno 2007 Giugno 2008 sur base lorda. Lo specchietto sotto evidenziato riassume una ipotesi non tanto campata in aria sulla base delle
informazioni pubbliche ottenute, e riguarda il costo al lordo delle ritenute
Irpef di legge della giunta e del consiglio comunale per un anno. Al singolo
lettore poi le valutazioni del caso moltiplicando per cinque (durata della
legislatura ) gli importi, le cire sono queste: A)
Ogni assessore riceve € 4115,45 al mese che per 12 mesi fanno € 49.385,40; B)
Il Sindaco percepisce € 6331,47 al mese che su base annua fanno €
( da "Voce d'Italia, La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
La Voce d'Italia - nuova edizione anno II
n.138 del 02/02/2008 Home Cronaca Politica Esteri
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politica:un inizio Cara Politica:comincia dal profondo sud il viaggio in Italia
alla ricerca di virtuosismi o sprechi; Nostra inchiesta reportage Trapani, 02 feb.-L'onda lunga di antipolitica che ha interessato
l'opinione pubblica nel corso dell'ultimo anno, fa sentire ora i suoi effetti.
Mentre l'Italia tira la cinghia, la politica continua ad essere la “terra
promessa” alla quale tutti aspirano, in vista di una tornata elettorale che si
preannuncia imminente. E se il discorso vale a livello nazionale, a maggior
ragione lo è per le realtà locali decentrate, quelle che in teoria sono più
vicine alle esigenze del territorio e della collettività.Ma quanto ci costa la politica? Per tentare di
rispondere a questa domanda abbiamo deciso di partire dalla base: il Comune.
Per farlo siamo partiti dal profondo sud, prendendo come esempio quello di
Trapani cittadina di 70.000 abitanti in Sicilia, guidata attualmente da una
Giunta di centro destra. Pian piano, cercheremo di risalire a macchia di
leopardo la penisola, nel tentativo di fornire al lettore un quadro d'insieme
che possa dare il polso della situazione pur con le dovute differenze e
distinguo. La nostra piccola inchiesta parte da un assunto fondamentale spesso
ignorato dai nostri rappresentanti eletti i quali, sono al servizio esclusivo
del popolo sovrano (art. 1 della Costituzione), e quindi in un certo senso sono
alle "dirette dipendenze" del cittadino, il quale come “datore di
lavoro” ha il diritto dovere di pagarlo e chiederne il conto. L'esempio preso a
prestito si potrebbe adoperare comunque come punto di orientamento a livello
generale, ma i costi c'è da dire possono variare, e il lettore avrà modo di
accorgersene, da realtà a realtà. Ciò significa che le somme percepite a
Trapani non varranno a Palermo, a Roma o Milano, piuttosto che a Pavia. Il dato
che risalta scoraggiante è l'inerzia della classe politica nazionale per
tentare di porre rimedio alla domanda di moralizzazione proveniente dalla
società civile, sempre più indignata nei confronti di una classe politica
ritenuta secondo i sondaggi, autoreferendaria e
lontana dai bisogni della collettività. Il dato analizzato per Trapani è stato
limitato al periodo Giugno 2007 Giugno 2008 sur base lorda. Lo specchietto sotto evidenziato riassume una ipotesi non tanto campata in aria sulla base delle
informazioni pubbliche ottenute, e riguarda il costo al lordo delle ritenute
Irpef di legge della giunta e del consiglio comunale per un anno. Al singolo
lettore poi le valutazioni del caso moltiplicando per cinque (durata della
legislatura ) gli importi, le cire sono queste: A)
Ogni assessore riceve € 4115,45 al mese che per 12 mesi fanno € 49.385,40; B)
Il Sindaco percepisce € 6331,47 al mese che su base annua fanno €
( da "Basilicanet.it" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
18.48.20 [Basilicata] (ANSA) - NAPOLI, 2 FEB
- I quadri dell'Anaao devono partecipare di più¹ alla politica della
sanità pubblica. E' l'auspicio di Antonio Potenza, assessore alla Salute,
sicurezza e solidarietà sociale, servizi alla
persona e alla comunità della Regione Basilicata. Unico assessore alla
Sanità intervenuto ai lavori del convegno Anaoo su Sud e sanità svoltosi a Napoli, Potenza si è¨ rivolto agli iscritti al
sindacato dei medici dirigenti del Sistema Sanitario
Nazionale. "Vedo troppo distacco tra chi opera nel settore sanitario e chi gestisce - ha dichiarato - e mi domando come mai l'Anaao si batta per le nomine dei direttori generali e non
per quelle dei direttori sanitari". (ANSA).
( da "Provincia di
Sondrio, La" del 02-02-2008)
Argomenti: Costi della
politica
MORBEGNO A quanto ammontano i compensi degli
amministratori della Comunità montana della Bassa Valle e del Comune di
Morbegno? La legge finanziaria