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I diversi gruppi sono composti anche da membri di diritto:
sindaci e consiglieri comunali che fanno parte del progetto (
da "Cittadino, Il" del 09-02-2008)
Abstract: Secugnago:
Giovanni Rizzi, Lorena Sibra.
Circolo di Zelo: Gianpietro Albani, Alessandro
Bricchi, Clemente Gregorini, Carlo Poletti, Giovanni Zanoletti, Shara Carfi, Lucia Foletti, Rosa Guerini, Norma Guerrero, Daniela Martinelli. Circolo di Orio: Fabio
Giudici, Mario Giudici, Floria Bersani, Silvia
Marcato .
Il Carroccio: meno Irap e taglio ai costi della politica (
da "Piccolo di Trieste, Il" del 09-02-2008)
Abstract: di gazebo per illustrare ai cittadini il
progetto per amministrare il Friuli Venezia Giulia Il Carroccio: meno Irap e
taglio ai costi della politica Dal Lago: "Espulsione degli stranieri che
non rispettano le direttive Ue" TRIESTE Dalla riduzione dell'Irap anche
alle pmi alle tasse dei residenti trattenute in
regione, dalla polizia urbana regionale al censimento degli immigrati.
Brusemini: Ridurre il gettone di presenza degli amministratori (
da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 09-02-2008)
Abstract: CASA DI RIPOSO DI BADIA L'EX PRESIDENTE DELLA STRUTTURA CRITICO
SULL'AUMENTO DELL'INDENNITA' Brusemini: "Ridurre
il gettone di presenza degli amministratori" - -->.
CONTENIMENTO degli aumenti delle rette, riduzione del
gettone di presenza agli amminis (
da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 09-02-2008)
Abstract: abbiamo
deciso di avvalerci della facoltà, prevista dalla legge, di adeguare il
compenso degli amministratori in ragione dell'impegno profuso e delle ore
trascorse alla Casa di riposo. Si tratta comunque di un compenso contenuto
entro lo 0,8 per mille del bilancio consuntivo, ribassato dal primo gennaio 2007 allo 0,
PALAZZO Merlato apre le porte del consiglio comunale agli i (
da "Resto del Carlino, Il (Faenza)" del 09-02-2008)
Abstract: aggiunto
che rappresenterà i cittadini extracomunitari nei consigli comunali e di
circoscrizione. Non avrà diritto di voto, ma la possibilità, attraverso la
Rappresentanza, di presentare proposte di delibere e ordini del giorno. Avrà
inoltre un rimborso spesa pari al 70 per cento del gettone di presenza. La
proposta è stata approvata in un consiglio durato quasi cinque ore e, a tratti,
Soldi in nero per foraggiare la politica (
da "Giorno, Il (Como)" del 09-02-2008)
Abstract: appoggio
dello stesso Rinaldin, finiva nelle casse del
Coordinamento, doveva essere "retrocesso "in nero" per pagare i
costi della politica", In sostanza per finanziare la corrente "liberal" alla quale Rinaldin
appartiene. "Ho finanziato la sua campagna elettorale perché credevo in
questo giovane uomo politico - ribadisce Tagliaferri -
Udc: un minivertice sul costo della politica (
da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 09-02-2008)
Abstract: è stata
oggetto negli ultimi anni di numerose critiche. L'Udc ritiene
che vadano apportate decisive modifiche, al fine di garantire meglio gli utenti
ed eliminare alcuni costi della politica che, evidentemente, non possono essere
più tollerati". - -->.
Le commissioni mandano in tilt il consiglio (
da "Nuova Sardegna, La" del 09-02-2008)
Abstract: L'obiettivo
è di limitare i danni, rispolverando una vecchia conquista del passato. Che,
oggi, potrebbe fare parare il colpo inferto dalla Finanziaria. Il consiglio
comunale di Sassari, nel 2001, fissò l'importo del gettone di presenza in 70
euro lordi, il doppio di quello attuale.
LA FONDAZIONE Sipario è alle prese con una crisi economica
che potrebb (
da "Nazione, La (Pisa)" del 09-02-2008)
Abstract: utilizzo
della struttura anche per altri scopi, e una riduzione dei membri del consiglio
di amministrazione con relativi gettoni di presenza. Non mancano quindi le
proposte e non si capisce allora perché tanto attendismo. Il personale attende
risposte e certezze sul futuro. Gli enti proprietari e il cda
devono fare la loro parte!
Consiglio, la finanziaria taglia i gettoni - gianfranco nurra (
da "Nuova Sardegna, La" del 09-02-2008)
Abstract: la
Finanziaria "taglia" i gettoni Rivisti i compensi anche per la
partecipazione alle commissioni comunali Diminuisce il numero massimo di
riunioni nell'arco di un mese GIANFRANCO NURRA CARBONIA. C'è stato un taglio
consistente dei compensi, gettoni e indennità dei consiglieri comunali, operato
dalla legge finanziaria.
Talmassons, bilancio 2008 in consiglio il 19 febbraio (
da "Messaggero Veneto, Il" del 09-02-2008)
Abstract: L'investimento più importante del
triennio si realizzerà nel 2009, con l'ampliamento della scuola primaria e
media del capoluogo: un milione 885 mila euro, per cui vi è già un progetto di
massima e finanziamenti in parte coperti da accantonamenti e un contributo in conto
interessi di 500 mila euro. (p.b.).
Un budget per le spese dei gruppi consiliari (
da "Tirreno, Il" del 09-02-2008)
Abstract: propone
inoltre la creazione di otto commissioni di dieci persone con i consiglieri che
potrebbero essere membri di due diverse. In tutto si ipotizzano quindi 44
consigli comunali e 88 commissioni all'anno, un totale di 132 incontri che,
moltiplicati per i 35,80 euro di gettone di presenza, porterebbero a una cifra
di 4.724 euro all'anno per chi non saltasse mai un appuntamento, (7.
L'indennità ci è costata 55mila euro (
da "Nuova Ferrara, La" del 09-02-2008)
Abstract: cioè il
compenso a gettone. Invece in tanti hanno optato per l'indennità fissa,
percepita indipendentemente dalla presenza o meno in Consiglio. I conteggi li
hanno svolti gli uffici del Castello su richiesta di Brunella Lugli (Verdi). Sono ben diciassette i consiglieri pagati
fin dall'inizio o per determinati priodi, anche molto
brevi,
Un nuovo cda per l'aeroporto:
consorzio e regione fanno pace ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 09-02-2008)
Abstract: Non ci
sono gettoni di presenza. Il consiglio passerebbe da otto a 12 o 14
rappresentanti con cinque - come vuole la legge - pubblici. Questo fino allo
scadere naturale dell'attuale cda, cioè a maggio
dell'anno prossimo, quando il consiglio sarà formato da 7 o 9 componenti (5
pubblici e 2 o 4 privati).
Comune e authority quegli intrecci pericolosi - donatella alfonso massimo minella ( da "Repubblica, La"
del 09-02-2008)
Abstract: con la presenza di Anna Castellano,
presidente del Sistema Turistico Locale e già assessore comunale alla
promozione della città e amministratore delegato della Ducale Spa: 300 euro di
gettone a seduta. Presidente, indicato dall'Autorità, è
attualmente Antonio Garzilli, mentre il direttore
generale è Edoardo Monzani.
La gironcoli critica per apparire (
da "Messaggero Veneto, Il" del 09-02-2008)
Abstract: di
tanto. Qualcuno venendo a conoscenza della mancata presenza della sig.ra Gironcoli alla commissione da me convocata ha affermato che
forse non essendo previsto il gettone di presenza la cosigliera
abbia declinato il mio invito... Io In realta' non
credo a cio' e mi limito a pensare che per molti
politici l'economia della nostra citta'
LUNEDÌ SUL SOLE (
da "Sole 24 Ore, Il" del 09-02-2008)
Abstract: sanzioni
pesanti ma adeguate Le pene per la bancarotta fraudolenta sono in linea con la
gravità del pregiudizio all'economia.Esclusa
dalla Cassazione la questione di legittimità costituzionale Fondi a rischio per
i piccoli Comuni Se i tagli ai costi della politica non frutteranno i 313
milioni previsti, il finanziamento della manovra 2008 salterà.
I CAMPANILI DA ABBATTERE (
da "Corriere Alto Adige" del 09-02-2008)
Abstract: Corriere dell'Alto Adige - TRENTO -
sezione: PRIMA - data: 2008-02-09 num: - pag: 1
categoria: REDAZIONALE COSTI DELLA POLITICA I CAMPANILI DA ABBATTERE di CARLO
GIORDANI L a tradizione di autogestione delle comunità locali in Trentino ha
radici profonde quante lontane e ha sicuramente contribuito a creare una solida
cultura civica.
Regione, stop ai voltagabbana (
da "Corriere del Mezzogiorno" del 09-02-2008)
Abstract: assise
regionale presieduta da Sandra Lonardo
ha bocciato un emendamento proposto dell'Udeur e dell'Udc. Le forze politiche
centriste chiedevano un aumento del numero dei consiglieri da
La Regione Lazio, dai tempi infausti di Storace, aveva una
"cattiva" abitudine. In sede di approvazione del Bilancio regionale i
consiglieri si spartivano finanziamenti regionali c (
da "Liberazione" del 09-02-2008)
Abstract: Gian
Antonio Stella e Sergio Rizzo vi dedicarono un paragrafo della loro fortuna
editoriale. L'Espresso fece un'inchiesta dedicandovi la prima pagina. Un
sarcastico Banana Republic fu scritto - senza troppe verifiche e accortezze -
proprio contro chi stava contrastando quella pratica finanziatoria
così poco trasparente.
La Casta dei giornali/ Polito e il porno (
da "Blog Beppe Grillo" del 09-02-2008)
Abstract: Gli
intellettuali di sinistra sono più uguali degli altri, ma sempre con i soldi
dei lavoratori. " "Se il porno rende libero Dagospia,
il finanziamento rende liberi noi", affermava Polito, aggiungendo:
"Prendendo i contributi non siamo obbligati a rispondere a nessun
imprenditore e a nessun politico. Al Riformista seguiamo solamente le nostre
idee.
NOVITA' EDITORIALI (
da "ADN Kronos"
del 09-02-2008)
Abstract: L'illegalita', in primo luogo, si manifesta in virtu' delle violazioni penali che si concretizzano nei
reati di corruzione e di concussione. Gli studiosi della Fondazione Chinnici,
d'altra parte, si soffermano anche su altri due dati
fondamentali.
COSTI DELLA POLITICA, ANCHE IL QUIRINALE TIRA LA CINGHIA (
da "Sestopotere.com" del 09-02-2008)
Abstract: meramente
contabili delle partite di giro e al netto altresì dei fondi di riserva, ammonta
a 240,8 milioni di euro (232,4 al netto delle ritenute previdenziali a carico
del personale). Si registra quindi per la prima volta una significativa
inversione di tendenza: la previsione di spesa complessiva si riduce in valore
assoluto di 800 mila euro rispetto al dato assestato relativo all'
COSTI DELLA POLITICA, IL QUIRINALE TIRA LA CINGHIA (
da "Sestopotere.com" del 09-02-2008)
Abstract: meramente
contabili delle partite di giro e al netto altresì dei fondi di riserva,
ammonta a 240,8 milioni di euro (232,4 al netto delle ritenute previdenziali a
carico del personale). Si registra quindi per la prima volta una significativa
inversione di tendenza: la previsione di spesa complessiva si riduce in valore
assoluto di 800 mila euro rispetto al dato assestato relativo all'
( da "Cittadino, Il" del
09-02-2008)
Pd, ecco i coordinamenti su tutto il
territorio Ogni paese avrà un circolo come "quartier generale" di
idee e progetti n Ecco finalmente i componenti dei diversi coordinamenti
cittadini che rappresenteranno sul territorio il Partito democratico. Per
ciascun gruppo non sono stati riportati i membri di diritto, ovvero sindaci e
consiglieri comunali. Circolo di Lodi, Abbadia
Cerreto e Corte Palasio: Oreste Abbà,
Stefano Baldini, Fabio Bertelli, Gianluigi Bonifati, Domenico Capuzzi,
Giambattista Cremascoli, Stefano D'Aniello, Carlo Fedeli, Edoardo Galatola,
Alessandro Galli, Michele Merola, Antonio Nava, Salvatore Nupieri,
Fabio Podenzani, Fausto Roncoroni,
Andrea Soffientini, Stefania Bonà,
Maria Grazia Bonomi, Luisa Caperdoni,
Carla Cassinelli, Federica Colizzi,
Francesca Dragoni, Chiara Ferrari, Annamaria Fusari,
Cristina Granata, Anna Grioni, Luciana Grosso, Tina Lomi Signoroni, Susanna Magrini, Giuseppina Marchini, Chiara Santantonio.
Circolo di Ossago: Claudia Carlini, Pietro Foletti. Circolo di Lodi Vecchio e Salerano:
Antonio Bacchi, Rosangela Cazzola, Annalisa Roncari, Loredana Losi, Rosa Gandini, Anastasia Simona Cerelli,
Veronica Dattilo, Anna Federica Azzali, Cinzia Felissari, Cinzia Stella, Sonia
Battaglia, Anna Maria Di Ilio, Cesarina Battistotti,
Angela Novembre, Elena Voltan, Giovanna Uggeri, Giuseppina Trini, Angelo Scotti, Stefano Milani, Giuseppe Stella, Giuseppe Premoli, Fabrizio Battistotti,
Daniele Fabiano, Michele Greco, Gian Paolo Poggioli, Lorenzo Tambini, Gaetano Boccasile,
Antonio Scudellaro, Francesco Ditta, Stefano Uggeri, Matteo Fusari,
Massimiliano Bona. Circolo di Casale: Romildo
Albertini, Paola Benelli, Andrea Bossi, Ottorino Buttarelli, Serafino Cremonesi, Francesca D'Anzieri, Gianluigi Ferrari, Valentina Ferrari, Francesca
Grossi, Alberto Labbadini, Elena Macori,
Claudia Maraboli, Federico Moro, Chiara Quattri, Franco Respighi,
Lucrezia Sommariva (oltre ai componenti di diritto ci
sono anche alcuni invitati). Circolo di Sordio:
Massimo Boni, Antonio Squillace, Ferdinando
Invernizzi, Mario Merli, Anastasia Squillace, Nicoletta Invernizzi, Francesca Antoniazzi, Tamara Barbieri. Circolo di Turano: Igor Tonani, Martina Corvi, Maria Luisa Guercilena,
Gianni Sbravati, Manuela Savioli,
William Invernizzi, Ciro Di Tullio. Circolo di Zorlesco:
Cristina Livraghi, Alessandra Fraschini,
Elena Parazzini, Roberta Riboni,
Alberto Cremonesi, Pierangelo Parazzini, Giampiero Fraschini, Ausonio Boriani. Circolo di Castiglione:
Rosa Zaffaroni, Francesca Visigalli,
Giuseppina Sanzeni, Roberto Riboldi,
Epifanio Martani,
Gianfranco Mondani, Giovanni Grioni. Circolo di Borghetto: Angela LuisaAntoniazzi,
PieraBianchetti , Annunciata
Inzoli, Teresa Negretti, Rosanna Stea,
Angelo Botti, Giuseppe Lacchini, Giuseppe Mazzola,
Andrea Menin, Giuseppe Navanni,
P. Luigi Sbarufati. Circolo di Montanaso,
Galgagnano: Angelo Dordoni,
Gianfranco Massari, Francesco Montinaro, Lucia
Lorenzetti, Beatrice Sabbadini, Lorena Masmi. Circolo Mairago, Secugnago:
Giovanni Rizzi, Lorena Sibra. Circolo di Zelo: Gianpietro Albani, Alessandro Bricchi, Clemente Gregorini, Carlo Poletti,
Giovanni Zanoletti, Shara Carfi, Lucia Foletti, Rosa Guerini, Norma Guerrero, Daniela
Martinelli. Circolo di Orio: Fabio Giudici, Mario Giudici, Floria
Bersani, Silvia Marcato . Circolo di Villanova:
Giuseppe Bianchi, Rossella Olivari, Eleonora Rugginenti,
Angelo Brunetti. Circolo di Sant'Angelo: Norma Dovera, Lorenzo Mondini,
Christian Barbosa Pires, Alberto Baldo, Bibiana Meyer, Maddalena Speziani, Rocco Oppizzi, Gabriele
Carlin. Circolo di Casalmaiocco:
Flora Chessa, Claudio D'Andrea. Circolo di Casaletto: Antonio Carbone, Mariagrazia
De Carolis, Vincenza Longagnani,
Luciano Losco, Anna Polenghi Maria. Circolo di Borgo:
Angelo Bosisio, Riccardo Rota, Marialuisa
Negri, Giuseppina Pagani. Circolo di Guardamiglio:
Giovanni Bruzzi, Sante Bardella, Mario De Monti,
Francesco Galluzzi, Marco Ghezzi,
Rossi Cesare, Taofik El Bachir, Massimo Zambarbieri,
Giuseppina Bonelli, Cornelia Bracchi, Zobeide Ceretti, Giovanna
Granata, Gabriella La Placa, Rosanna Orlando, Rosa Rossi, Giuseppina Vallacchi. Circolo di Tavazzano:
Stefano De Vecchi, Remo Maccagni, Dino Cattaneo,
Mattia Mozzicato, Franco Tamà, Chadia
Boukri, Katia Ciapponi, Arcangela De Carlo, Alessandra Gobbi, Carla Maderna. Circolo di Crespiatica:
Francesca Dendena, Severino Guerci. Circolo di Massalengo, Pieve, Cornegliano:
Maria Chiara Belardo. Circolo di San Colombano: Franca Caselli, Simona Distante, Eric Folifack, Carlo Rossi, Marco Baldazzi,
Pinuccia Villantieri, Mario
Dosi, Cesare Cassinari, Daniela Lovisa.
Circolo di Comazzo: Vittoria Cervelli, Silvano Corbellini. Circolo di Castiraga:
Gianpiero Brunelli, Maria Pia Canulli,
Barbara Trabucchi, Stefano Scrigna, Claudio Cervelli,
Anna Maria Montefusco. Circolo di Cervignano: Alessandro Bassi, Matteo Grechi,
Daniela Arioli, Antonella Bianchi. Circolo di Graffignana: Francesco Di Iorio, Pietro Chiesa, Cesare Di
Masi, Mario Fornaroli, Antonio Roveda,
Elena Corsi, Miriam Grilli, Patrizia Legnani,
Elisabetta Tacconella. Circolo di Ospedaletto:
Angelo Ascade, Renato Ballotta, Nadia Ascade, Silvana Gorini. Circolo
di Codogno, Fombio: Giuseppe Risari,
Manfredi Maria Luisa, Claudia Modignani, Enzo
Dolcini, Osvaldo Boioli, Michele Riccaboni,
Gian Piero Angelini, Giancarlo Novelli, Nives Gaiche, Claudia Caserini, Sergio Gandolfi, Giovanni Pagani. Circolo di Valera:
Rino Lacchini, Luisa Brusoni, Vittorio Fossati.
Circolo di Terranova: Maria Rosa Bergamaschi, Luciano Corvi, Pierino Negri.
Circolo di Brembio: Fabio Gorla,
Valentina Casella, Federica Cassetta, Marco De Lazzari,
Mario Cipolla, Giampiero Panigada, Gian Piero Pozzoli, Francesco Pagliardi,
Roberto Ferrari, Giacomo Parenti, Mario Carmusciano,
Paolo Scuotto, Maria Teresa Albanesi, Patrizia Omini,
Rosa Amato, Luciana Pagliardi, Angela Pagliardi, Giuseppina Maitti,
Margherita Gepri, Patrizia Raise.
Circolo di Maleo, Cavacurta:
Massimo Chignola, Pasqualina Ciusani,
Antonio Della Rocca, Ligabue Josella, Gianfelice Leggieri, Mercede Inangetti.
Circolo di Caselle Landi, Meleti, Castelnuovo:
Andrea Tantardini, Mariangela Ceruti,
Pietro Spelta, Anna Bonfanti. Circolo di San Fiorano: Angelo Omini, Giuseppe Uggeri,
Andrea Ghidoni, Pierangelo Cattaneo, Bruno Cancedda, Marino Prescendo. Circolo
di Corno Giovine: Alberto Rancati, Giancarlo Anselmi,
Emanuela T osi, Maura Racetti.
Circolo di Livraga: Mario Aiulfi,
Margherita Gozzini, Barbara Dalla Valentina, Elide
Negri, Pierangela Biancardi, Vittorio Malusardi, Osvaldo Sarina, PieroVitari, Giovanni Dalla Valentina, Antonella Premoli. Circolo di Bertonico:
Nicoletta Cremonesi, Giovanni Battista Parenti, Giovanni Grazioli. Circolo di Mulazzano: Sergio Copes, Paola Alfonsi, Maria Pia Celia, Alessio Aly,
Massimiliano Aly, Antonio Aly,
Alice Marinelli, Luigi Meazzini,
Luciana Ini, Roberto Sepolvere.
Circolo di San Rocco: Mauro Conca, Claudio Filippucci,
Alberta Mizzi, Enrica Montanari. Circolo di Somaglia: Maria Teresa Baroni, Silvia Botti, Elena Brusati, Stefania Mazzoleni,
Stefano Botti, Francesco Cattari, Andrea Filippin, Luigi Scotti. Circolo di San Martino: Giovanna Benzoni, Rosaria Giannini, Angela Maria Rossoni,
Domenico Colombani, Giuseppe Marini, Luca Marini.
Circolo di Caselle: Elena Rancati, Ersilietta Gabrielli, Cristina
Marchesi, Paola Friggeri, Beniamino Pelizzoli, Damiano Deserti, Pasquale Briscolini,
Giacomo Ramaioli, Marcellino Lamarque, Giovanni
Marchesi, Carlo Ferri. Circolo di Senna: Renata Cabrini, Jonathan Cappelletti,
Emilia Castellotti, Alberta Cerioli,
Gabriele Olivari, Luciano Orsi, Antonio Giovanni Silvani, Maddalena Zanaboni. Circolo di Merlino: Giuseppe Clemente Rossi,
Antonia Porchera, Luigi Ariotti.
Circolo di Cavenago: Giovanni Bocotti,
Angelo Cattaneo, Luigi Molinari, Laura Dameno, Fosca
Grossi, Milena Orati. Circolo di Boffalora: Anna Casarini, Sabine Michaela Ruter,
Antonio Malvicini, Giuseppe Migliorini.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del
09-02-2008)
Aperti oltre una cinquantina di gazebo per illustrare ai cittadini il progetto per
amministrare il Friuli Venezia Giulia Il Carroccio: meno Irap e taglio ai costi
della politica Dal Lago:
"Espulsione degli stranieri che non rispettano le direttive Ue"
TRIESTE Dalla riduzione dell'Irap anche alle pmi alle
tasse dei residenti trattenute in regione, dalla polizia urbana regionale al
censimento degli immigrati. La Lega Nord apre oggi una cinquantina
di gazebo in Friuli Venezia Giulia e illustra il suo programma ai cittadini. Un
programma - che propone tra l'altro la riduzione dei consiglieri regionali e
un'azienda sanitaria per ciascuna provincia - fondato su sei assi: giovani,
famiglia, lavoro, integrazione, sicurezza, autonomia finanziaria. GIOVANI E
FAMIGLIA Nelle intenzioni del Carroccio la legislatura 2008-2013 dovrà aiutare
i neolaureati (3 milioni all'anno per corsi di specializzazione) e rilanciare
la manodopera locale, favorire l'accesso dei giovani all'edilizia popolare e al
credito: Mediocredito garantirà per loro. Quanto alla famiglia, la Lega propone
soldi per i primi e i secondi nati, finanziamenti per la costruzione di asili
nido, contributi per aiutare le famiglie a basso reddito a pagare l'affitto e
pure per chi tiene anziani in casa. LAVORO E FISCO In materia economica, il
Carroccio pensa al potenziamento dei distretti, agli sgravi fiscali,
soprattutto Irap, da estendere alle pmi, a una
modifica della legge sul commercio a favore della piccola distribuzione e dei
dipendenti: no al "tutto aperto" di domenica. Poi,
come annunciato, il federalismo fiscale: le tasse dei residenti devono restare
in Friuli Venezia Giulia "per finanziare opere pubbliche e servizi.
Ci terremo l'80 per cento della quota di Irpef e Ires e tutta la nostra Iva". CENSIMENTO La
Regione, ecco un'altra proposta padana, dovrà organizzare corsi obbligatori di
integrazione per immigrati regolari, in cui si insegni la lingua, le leggi, la
storia e le tradizioni locali. Il Corpol (Corpo
regionale di polizia municipale) provvederà all'espulsione degli stranieri che
non rispettano le direttive Ue e nazionali. E' pure previsto un censimento
degli immigrati: gli enti locali "devono sapere chi sono e cosa fanno i
residenti". SICUREZZA Sul fronte della sicurezza, la Lega pensa appunto al
Corpol, alle telecamere nelle zone a rischio (5
milioni all'anno di finanziamento del progetto), ai contributi per sistemi
d'allarme e porte blindate. COSTI POLITICA Nel programma leghista si legge
anche del taglio dei consiglieri regionali, del tetto agli stipendi dei manager
pubblici, delle quattro Ass, una per provincia. Tutte
proposte che verranno sottoposte dalle 9 alle 13 di oggi, il giorno della
"gazebata", all'attenzione dei cittadini in
un apposito questionario. CONCRETEZZA "L'amministrazione Illy - commenta il commissario Manuela Dal Lago - ha trascurato i lavoratori
e la gente comune a vantaggio di immigrati extracomunitari da una parte e di
grandi potentati economici dall'altra. Noi vogliamo invertire decisamente la
rotta, misurandoci con le esigenze concrete delle famiglie, dei giovani, degli
anziani, senza ideologismi preconcetti. In questa fase sottoponiamo il
programma al vaglio dell'opinione pubblica, pronti a recepire consigli,
suggerimenti, eventuali critiche. I punti di contatto con i cittadini saranno
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 09-02-2008)
CASA DI RIPOSO DI BADIA L'EX PRESIDENTE DELLA STRUTTURA CRITICO
SULL'AUMENTO DELL'INDENNITA' Brusemini: "Ridurre
il gettone di presenza degli amministratori" -
-->.
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 09-02-2008)
Tratori,
risoluzione dei contrasti interni col personale e monitoraggio delle spese.
Queste le raccomandazioni fatte dai consiglieri comunali al presidente della
Casa di riposo Fabrizio Rossi al termine della sua relazione morale. "TRA
I COSTI dell'ente ? ha esordito il consigliere Claudio Brusemini
di 'Badia al centro', già presidente della Casa di
riposo ? c'è l'indennità agli amministratori: pur riconoscendo si tratti del
giusto riconoscimento per la professionalità profusa a favore dell'ente, è
anche vero che un ritocco in ribasso sarebbe un bel segnale di attenzione verso
chi sopporta grossi sacrifici per pagare le rette". Brusemini
ha anche sollecitato una riflessione sulle "situazioni di conflittualità,
che avrebbero potuto essere sanate per il bene sia
dell'ente sia di chi ne è stato coinvolto, ma che hanno raggiunto ormai livelli
di non ritorno". DAL CANTO SUO, Luca Rossetto (FI) ha chiesto lumi sulle
ricadute delle spese di gestione corrente sugli interessi passivi dell'ente e
se l'aumento delle rette deciso per il 2008 riuscirà a coprire i costi previsti
per l'anno appena iniziato. Il collega forzista Giovanni Rossi ha invece
chiesto a che punto sia il project financing per la
realizzazione del 'Villaggio del sole'. "NEL
2003, quando ci siamo insediati ? ha risposto Rossi ? abbiamo
deciso di avvalerci della facoltà, prevista dalla legge, di adeguare il compenso
degli amministratori in ragione dell'impegno profuso e delle ore trascorse alla
Casa di riposo. Si tratta comunque di un compenso contenuto entro lo 0,8 per
mille del bilancio consuntivo, ribassato dal primo gennaio 2007 allo 0,6,
come richiesto dalla legge. Per il Villaggio del sole
aspettiamo che l'amministrazione comunale ci metta a disposizione il terreno:
intanto è giunta un'offerta di project financing che
apriremo nei prossimi giorni". c.b. - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Faenza)" del 09-02-2008)
Mmigrati.
L'altra sera è stata approvata a maggioranza, con il 'no'
dell'opposizione e l'astensione dei repubblicani, l'istituzione del consigliere
aggiunto che rappresenterà i cittadini extracomunitari nei
consigli comunali e di circoscrizione. Non avrà diritto di voto, ma la possibilità,
attraverso la Rappresentanza, di presentare proposte di delibere e ordini del
giorno. Avrà inoltre un rimborso spesa pari al 70 per cento del gettone di presenza. La proposta è stata approvata
in un consiglio durato quasi cinque ore e, a tratti, animata. Con la presenza di diversi immigrati, che hanno applaudito ai voti
e ad alcuni interventi, venendo richiamati dal presidente del consiglio Valter
Fabbri. Sono arrivati anche alcuni esponenti della Fiamma Tricolore, che hanno
esposto uno striscione con la frase 'È scritto nella Costituzione, niente
rappresentanza senza cittadinanza', prima di essere allontanati dall'aula. A
LORO si è rivolto il vicepresidente della Rappresentanza dei cittadini
extracomunitari, Sokol Palushaj,
nel suo intervento, sottolineando come "essere cittadino non vuol dire
avere passaporto europeo", e ricordando i problemi che hanno
caratterizzato negli ultimi cinque anni il lavoro dell'organo. Ora si passerà
da
( da "Giorno, Il (Como)" del
09-02-2008)
SCANDALO TANGENTI Soldi in nero per foraggiare
la politica ? FALOPPIO ? NELL'INDAGINE su truffa e tangenti per il Lido di Menaggio che ha condotto agli arresti domiciliari il
consigliere regionale di Forza Italia Gianluca Rinaldin,
occupano uno spazio importante i capitoli relativi alla corruzione che sarebbe
intercorsa tra lui e Umberto Tagliaferri, direttore
dell'Associazione Coordinamento Lago di Como, ed in particolare all'acquisto di
tessere di Forza Italia, e al finanziamento illecito di Rinaldin
in quanto candidato elettorale. Secondo l'accusa, il venti per cento di quanto,
grazie anche all'appoggio dello stesso Rinaldin,
finiva nelle casse del Coordinamento, doveva essere "retrocesso "in
nero" per pagare i costi della politica", In sostanza per finanziare la corrente "liberal" alla quale Rinaldin
appartiene. "Ho finanziato la sua campagna elettorale
perché credevo in questo giovane uomo politico - ribadisce Tagliaferri
- che si presentava come una promessa per il nostro territorio. La sua reputazione era cresciuta perché, quando guidava
l'assessorato, era riuscito ad aumentarne i fondi da 400 mila euro a un milione
e mezzo, secondo le notizie che circolavano nell'ambiente".
NELL'AMMETTERE gli episodi di corruzione nell'interrogatorio del 5 dicembre, è
lo stesso ex assessore e capogruppo di Forza Italia in Provincia Giorgio Bin ad
introdurre l'argomento relativo all'acquisto di tessere elettorali
"acquistate da Tagliaferri per conto di Rinaldin". A Mozzate, paese di ottomila abitanti, con
questo sistema sarebbero stati creati 400 iscritti a Forza Italia, e infatti il gip Andra Ghinetti parla di "ossessione" in riferimento
alla campagna di tesseramento, spiegando che nel periodo a cui si riferiscono
le contestazioni, solo Rinaldin ha presentato 2.251
associati, diventando da questo punto di vista il primo della Provincia di
Como, mentre il secondo era arrivato solo a 283. Tutto questo si traduceva ance
in una pressione quotidiana nei confronti dei suoi uomini sul territorio,
spinti a procacciare continue nuove adesioni. L'illecito finanziamento della
campagna elettorale sarebbe invece emerso fin dai primi interrogatori di Tagliaferri e poi confermato da Marco Folcio,
secondo il quale la NatService avrebbe supportato lo spese della campagna elettorale in virtù di un
"investimento sul futuro", riferendosi a logiche di incarichi che ne
sarebbero potuti derivare. Pa.Pi. - -->.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 09-02-2008)
IL NUOVO assetto delle Comunità montane e le
problematiche degli Ato. Sono questi i temi
dell'incontro organizzato per oggi alle
( da "Nuova Sardegna, La" del
09-02-2008)
Palazzo Ducale. Le novità dopo l'abolizione
delle indennità e il ripristino del gettone Le commissioni mandano in tilt il
Consiglio Sedute convocate lo stesso giorno: i tempi si allungano, l'attività
rallenta SASSARI. Il gettone dimezzato moltiplica le sedute di commissione e
rischia di ingolfare il consiglio comunale. Il fiume di riunioni spezza gli
argini e manda a quel paese i buoni propositi di razionalizzazione del lavoro.
Succede che, rispetto al passato, commissioni e consiglio vengano convocati lo
stesso giorno. Due o anche tre incontri quotidiani, con una speranza implicita:
portare a casa altrettanti gettoni di presenza. Ma per fare i conti è presto, il peso dei tagli si
conoscerà a fine mese. La questione dei gettoni, reintrodotti dalla Finanziaria firmata dall'ex
governo Prodi, che ha cancellato le indennità per i consiglieri comunali, è uno
di quegli argomenti che lasciano spazio alle libere interpretazioni. A Palazzo
Ducale, dove le critiche al provvedimento sono unanimi, le scuole di pensiero
sono diverse. C'è chi ritiene che l'unico modo per bilanciare i conti a fine mese, sia quello di moltiplicare il numero di
incontri. Perchè ogni seduta porta in tasca un
gettone di 35 euro lordi. Altri dicono che questo fiorire di convocazioni è
inutile, oltre che poco serio: sostengono che il calcolo viene fatto a
giornata, con l'assegnazione di un unico gettone anche se
si partecipa a dieci commissioni. I più stakanovisti, quelli che dall'indomani
dei tagli non hanno mai marcato visita, sapranno a fine febbraio se la
"fatica" sarà ricompensata: la verità sarà svelata dall'importo
sull'assegno destinato a ciascun consigliere. Nel frattempo, qualcun altro
corre ai ripari. L'obiettivo è di limitare i danni,
rispolverando una vecchia conquista del passato. Che, oggi, potrebbe fare
parare il colpo inferto dalla Finanziaria. Il consiglio comunale di Sassari,
nel 2001, fissò l'importo del gettone di presenza in 70 euro lordi, il doppio di quello attuale. Salva
l'indennità a scalare, per un massimo di 900 euro al mese, il gettone così ricco
doveva rappresentare, in teoria, un deterrente alle assenze: i consiglieri ci
avrebbero pensato due volte a non presentarsi alle assemblee se costretti a
rinunciare, ogni volta, a 70 euro tondi tondi. Un
appiglio c'è. Lo dice l'Anci, l'Associazione nazionale
dei comuni italiani, che sottolinea la non retroattività della legge
Finanziaria. Significa che se niente si può fare contro la cancellazione delle
indennità, forse si può ragionare sul gettone. I comuni che in passato ne hanno
determinato l'importo, potrebbero continuare a mantenere quella cifra come
riferimento. In attesa di capirne di più sulla questione, si fa strada una
certezza. Il moltiplicarsi delle riunioni di commissione rischia di mandare in
tilt l'attività del consiglio comunale. La conferma si è avuta giovedì. La
seduta è stata convocata alle 18, per consentire la partecipazione ai
consiglieri impegnati nella commissione Finanze, convocata alle 15.30. Dei
numerosi punti all'ordini del giorno, soltanto una
manciata sono stati affrontati e licenziati: si tratta della mozione sulla
paventata chiusura del reparto di Urologia dell'ospedale civile e di tre
pratiche. Gli altri cinque punti stabiliti sono stati parcheggiati e rimandati
alla prossima seduta. Ne deriva un inevitabile allungamento dei tempi, il
contrario rispetto alla volontà manifestata alcuni mesi dal
presidente del Consiglio Monica Spanedda. Che,
nel fare il bilancio di metà mandato, aveva mostrato
orgogliosa i dati relativi all'attività del Consiglio: meno sedute ma più ore
di lavoro (105 nel primo semestre 2007), grazie soprattutto all'anticipazione
dell'orario di convocazione alle 15,30, per utilizzare al meglio le ore
pomeridiane e seriali. Ora si torna all'antico: in aula alle 18, commissioni
permettendo.
( da "Nazione, La (Pisa)" del
09-02-2008)
"LA FONDAZIONE Sipario è
alle prese con una crisi economica che potrebbe scaturire nella perdita di
posti di lavoro. Insieme alla Rappresentanza Sindacale
Unitaria ? scrive in una nota la Confederazione Cobas di Pisa ? avevamo inviato
una nostra proposta, legata ai risparmi di gestione, quasi due mesi fa. Avevamo
sollecitato a gennaio un incontro con il consiglio di amministrazione della
fondazione e nello stesso tempo proposto un unico tavolo di trattativa
sindacale alla Cgil, che non ha ancora preso una posizione in merito ai tagli
occupazionali ventilati né sulla gestione della Fondazione e dimentica che un
tavolo di contrattazione più forte e unito è negli
interessi dei lavoratori che vanno tutelati senza guardare il colore politico
delle giunte locali. A oggi, viene richiesto dal Comune di Cascina il
risanamento dei conti senza colpire l'occupazione. E ai tagli occupazionali
proposti dal cdadella Fondazione, i Cobas hanno
suggerito alcune soluzioni, come ad esempio l'utilizzo
della struttura anche per altri scopi, e una riduzione dei membri del consiglio
di amministrazione con relativi gettoni di presenza.
Non mancano quindi le proposte e non si capisce allora perché tanto attendismo.
Il personale attende risposte e certezze sul futuro. Gli enti
proprietari e il cda devono fare la loro parte!".
- -->.
( da "Nuova Sardegna, La" del
09-02-2008)
Cagliari Consiglio, la
Finanziaria "taglia" i gettoni Rivisti i compensi anche per la partecipazione alle commissioni
comunali Diminuisce il numero massimo di riunioni nell'arco di un mese
GIANFRANCO NURRA CARBONIA. C'è stato un taglio consistente dei compensi, gettoni e indennità dei consiglieri
comunali, operato dalla legge finanziaria. Il compenso massimo
percepibile mensilmente, che prima era calcolato nella misura di un terzo del
compenso percepito dal primo cittadino, è stato ridimensionato in maniera tale
da non superare un quarto dello stesso compenso. Complessivamente - ovviamente
il riferimento è stato effettuato utilizzando i numeri al lordo delle ritenute
fiscali, che variano ovviamente da soggetto a soggetto - si tratta di una
differenza, valutata mensilmente, di circa 273 euro. I conti alla fine sono
presto fatti. L'indennità del sindaco è pari a 3270 euro al mese, mentre il
gettone ai consiglieri per la partecipazione ai consigli comunali e alle varie
commissioni è fissato in 63 euro. Fino a dicembre era possibile effettuare,
mensilmente, un numero di riunioni fino a un compenso di 1080 euro. Ora non
potranno essere superati gli 817 euro. Diminuisce, insomma, il numero di
riunioni possibili che possono esere organizzate in un
mese, che passano da
( da "Messaggero Veneto, Il" del
09-02-2008)
Udine Talmassons,
bilancio
( da "Tirreno, Il" del
09-02-2008)
Di Alessandro Petrini Un budget per le spese
dei gruppi consiliari Da stabilire i compensi per le riunioni, che saranno
concentrate nel giovedì Dopo la sforbiciata della Finanziaria i compensi per i
consiglieri saranno ridotti LUCCA. In arrivo un budget di spesa per i gruppi
consiliari da utilizzare per iniziative di informazione, convegni,
manifestazioni e spese di rappresentanza. Dopo la sforbiciata che la
Finanziaria ha dato ai compensi dei consiglieri comunali, eliminando il
compenso a forfait (900 euro lordi al mese, 693 netti) e introducendo il
criterio del gettone di presenza, a Palazzo Santini si
cerca di studiare i rimedi per venire incontro alle spese sostenute dai
consiglieri mentre svolgono il proprio ruolo. Questi strumenti sono contenuti
in una bozza elaborata dagli uffici comunali nella quale
si procede anche a rendere più efficienti e a razionalizzare i lavori del
consiglio e delle commissioni. Partendo da questo documento, che per il momento
è soltanto un'ipotesi di partenza, giovedì prossimo comincerà una discussione
organica all'interno della commissione partecipazione convocata in maniera
congiunta con i capigruppo. "Siamo ancora in fase di
valutazione - spiega Franco Fabbri, capogruppo di Forza Italia - l'obiettivo
però è creare i presupposti per migliorare la funzionalità delle commissioni e
del consiglio comunale. C'è un dibattito aperto anche nell'Anci e noi abbiamo cominciato da tempo ad affrontare una
diversa ipotesi di funzionalità accorpando nello stesso giorno i consigli e le
commissioni. Questo discorso deve allargarsi alle esigenze
dei gruppi consiliari". Tra i punti principali contenuti nella
bozza, si propone quindi di non moltiplicare in modo esponenziale i costi
dell'attività, soprattutto con i rimborsi che spettano ai datori di lavoro dei
consiglieri. Per questo s'individua il giovedì come giorno per le commissioni e
le sedute del consiglio comunale. Si propone inoltre la
creazione di otto commissioni di dieci persone con i consiglieri che potrebbero
essere membri di due diverse. In tutto si ipotizzano quindi 44 consigli
comunali e 88 commissioni all'anno, un totale di 132 incontri che, moltiplicati
per i 35,80 euro di gettone di presenza, porterebbero a una cifra di 4.724 euro all'anno per chi non
saltasse mai un appuntamento, (7.051 per i capigruppo che partecipano
anche alla conferenza dei capigruppo) ben al di sotto dei 10.800 euro lordi che
percepivano fino allo scorso anno. Riguardo al gettone di presenza c'è però ancora un punto interrogativo riguardo
alla sua entità e per questo si aspetta una circolare dell'Anci
che dovrebbe arrivare in settimana". Non mancano
però i punti che sicuramente andranno rivisti: "Pensiamo che sia meglio
escludere la presenza dei presidenti delle commissioni
all'interno della conferenza dei capigruppo perché il rischio è che altrimenti
si crei un eccessivo affollamento - dice Antonio Sichi,
capogruppo di Rifondazione Comunista -. Tra le altre cose contiamo di
poter dare maggiore consistenza alle opposizioni all'interno delle commissioni,
per avere più rappresentatività. Inoltre è fondamentale
capire se per tutte le commissioni si deve arrivare a 10 commissari".
"Si tratta di un documento che deve contenere criteri
organizzativi dei lavori - puntualizza Alessandro Tambellini
dell'Ulivo - un modo per razionalizzare le energie e migliorare il metodo di
affrontare le pratiche. La scissione dei lavori pubblici
dall'urbanistica in commissione può essere utile, in più è interessante la
formazione di una commissione di garanzia prevista dalla legge. Se però questo procedimento deve rispondere ad altre finalità ed
essere un modo per recuperare soldi dopo i tagli della Finanziaria, a me non
interessa, tanto più che siamo in un momento di difficoltà del paese".
Alessandro Petrini.
( da "Nuova Ferrara, La" del
09-02-2008)
Gli eletti in Provincia possono ancora essere
retribuiti con il sistema eliminato dalla legge Finanziaria
( da "Messaggero Veneto, Il" del
09-02-2008)
Il consiglio trova un accordo (da
ufficializzare venerdì) per una gestione transitoria in vista della vendita
delle quote Un nuovo cda per l'aeroporto: Consorzio e
Regione fanno pace di RENATO D'ARGENIO RONCHI DEI LEGIONARI. Dopo quasi cinque
anni di "scontri", Consorzio aeroportuale e Regione Friuli Venezia Giulia
fanno pace. Dal consiglio di amministrazione di ieri è uscita una proposta di
gestione transitoria (poco più di un anno) dello scalo, con un cda che passa da
( da "Repubblica, La" del
09-02-2008)
Pagina V - Genova Ente per ente, ecco chi è
nominato per conto dei due enti pubblici Comune e Authority quegli intrecci
pericolosi Nella "Serravalle" spunta anche
Carbone DONATELLA ALFONSO MASSIMO MINELLA PORTO e città si incrociano e si
scontrano, ma siedono anche negli stessi consigli di amministrazione; pur con
diversi pesi azionari, decidono spesso insieme. E spesso premiano i loro uomini
di fiducia. Nell'elenco delle partecipate del Comune, sono sei le società in
cui i due enti sono variamente rappresentati: Porto Antico spa, Fiera di
Genova, Filse, Stazioni Marittime Spa, Tunnel di
Genova spa, Finporto. E settima è Ge. am, la società di gestione dei
rifiuti in porto, attraverso la controllata Amiu. In
tutte quante il Comune ha rivisto nei mesi scorsi la composizione societaria,
riducendo all'osso i membri dei consigli di amministrazione, mentre è ancora in
corso la revisione dei compensi, oggetto di una delibera molto discussa e
ancora da completare. Quasi tutte queste realtà societarie hanno a che fare con
la gestione delle aree demaniale o sul futuro degli specchi acquei. Ce n'è una,
però, che al mare proprio non ci arriva, l'autostrada Milano-Serravalle,
anche se fino al
( da "Messaggero Veneto, Il" del
09-02-2008)
Comolli: non
c'è nulla di virtuale nel cercare di studiare delle risposte alla crisi
economica che attanaglia la nostra città "La Gironcoli
critica per apparire" LA REPLICA L'ennesima denuncia della cosigliera dei "cittadini"sulle presunte passarelle mediatiche del sottoscritto e del
assessore al commercio ci lascia sbigottiti!!! E' vero che siamo
abituati da tempo a dover subire le monotematice
uscite sui giornali ed in consiglio della Sig.ra Gironcoli
sull' ormai famoso ascensore del castello, (argomento che sembra aver tolto il
sonno alla nostra consigliera) , per cui ci rallegra questa sua nuova boutade e
forse anche trovera' finalmente l'interesse dei
lettori. La cosa mi diverte molto meno e' dover prendere atto che la
consigliera Gironcoli e del tutto disinteressata a
conoscere "progetti" che forse saranno allo stato
dell'arte virtuali ma come tali saranno si auspica in futuro vere e
proprie iniziative commerciali per la nostra citta'.
E' forse virtuale voler dare nuovo decoro progettando di riqualificare la zona
" mercato coperto-via Santa chiara??? E forse
virtuale cercare di studiare delle risposte alla crisi economica che attanaglia
la nostra citta'??? Cara consigliera credo che lei
abbia perso l'occasione di saperne di piu ' su un
argomento che purtroppo comprendo non le interessi piu'
di tanto. Qualcuno venendo a conoscenza della mancata presenza della sig.ra Gironcoli alla commissione da me convocata ha affermato che
forse non essendo previsto il gettone di presenza la cosigliera abbia declinato il mio
invito... Io In realta' non credo a cio' e mi limito a pensare che per molti politici
l'economia della nostra citta' e tutti gli
eventuali progetti interessino poco. L'importante e' criticare per apparire.
Davide Comolli presidente commissione commercio.
( da "Sole 24 Ore, Il" del
09-02-2008)
Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data:
2008-02-09 - pag: 25 autore: LUNEDì
SUL SOLE PARADISI FISCALI, PASSAGGI CRITICI ALLA WHITE LIST Il passaggio
dall'attuale sistema di individuazione dei paradisi fiscali inseriti nella black list al futuro assetto
previsto dalla Finanziaria in una sola white list presenta più di un problema Ias
e reddito preparano la fusione Ricerca sui primi due anni di applicazione dei
principi contabili internazionali. Sotto osservazione la contabilizzazione
delle operazioni infragruppo Bancarotta, sanzioni pesanti
ma adeguate Le pene per la bancarotta fraudolenta sono in linea con la gravità
del pregiudizio all'economia.Esclusa
dalla Cassazione la questione di legittimità costituzionale Fondi a rischio per
i piccoli Comuni Se i tagli ai costi della politica non frutteranno i 313 milioni previsti, il finanziamento della
manovra 2008 salterà.
( da "Corriere Alto Adige" del
09-02-2008)
Corriere
dell'Alto Adige - TRENTO - sezione: PRIMA - data: 2008-02-09 num: - pag: 1 categoria: REDAZIONALE COSTI DELLA POLITICA I
CAMPANILI DA ABBATTERE di CARLO GIORDANI L a tradizione di autogestione delle
comunità locali in Trentino ha radici profonde quante lontane e ha sicuramente
contribuito a creare una solida cultura civica. Ma
223 Comuni in una popolazione di mezzo milione di abitanti dipingono una
situazione che diventa sempre più difficile giustificare, anche per i
campanilisti più accesi. In provincia di Bolzano, con popolazione pari a quella
del Trentino, i Comuni sono poco più della metà. Questo tema di riflessione -
spesso annunciato come slogan più che come argomento da affrontare in concreto -
ha subìto negli ultimi tempi un'imprevista accelerazione. Claudio Molinari,
senatore e sindaco di Riva del Garda, ha messo in campo la proposta di un
Comune unico con Arco, il cui sindaco ha dato la sua disponibilità a
discuterne. Una specie di rivoluzione in una zona, il Basso Sarca,
in cui da sempre Riva e Arco si guardano in cagnesco e litigano su quasi tutto,
dall'ospedale al palazzo dello sport. Quasi contemporaneamente in Vallagarina, in Destra Adige, il giovane sindaco di Villa Lagarina, Alessio Manica, ha messo sul tavolo la proposta
di un'unica municipalità, da Nomi a Isera. Ha
risposto subito positivamente il sindaco di Nogaredo,
Marco Giordani, mettendo però in guardia dall'entusiasmo di pensare che le
fusioni significhino automaticamente anche riduzione di costi. La strada è
certamente lunga e articolata, ma intanto è importante che il tema
dell'organizzazione territoriale venga posto con maggiore forza, in vista anche
delle costituende Comunità di valle che, per ora, restano peraltro ancora nella
nebbia, al di là delle buone intenzioni. Riesce difficile spiegare al turista
in arrivo nel Primiero che all'incrocio di un ponte
sul Cismon si incontrano ben quattro Comuni. Qui la
voglia di campanile ha resistito anche alla tentazione dei soldi (molti) messi
sul piatto dal governatore Dellai per sollecitare la
fusione. Ma al referendum hanno vinto i no. Riesce difficile a spiegare a chi
viene da fuori per partecipare a un funerale a Villa Lagarina
che il tragitto verso il cimitero a un certo punto passa sul territorio di Nogaredo, il cui abitato non si distingue da quello di
Villa. Le due comunità, unite fino al 1956 e poi divise per un misto di
campanilismo e di ambizioni personali, si ritrovano unite soltanto nel momento
della morte. Mentre sta emergendo sempre più forte un'onda di rivolta popolare
contro i costi della politica deve crescere in tutti -
dai politici agli amministratori fino al singolo cittadino - la consapevolezza
che i tempi sono maturi per andare oltre la difesa del proprio campanile e del
proprio orticello, valori che restano importanti se coniugati in chiave moderna e trasferiti in una visione più ampia e
aperta della comunità. Lo ha fatto, talvolta con fatica, la cooperazione (vedi
in particolare le casse rurali) lo deve fare, con i tempi necessari e il
doveroso rispetto per tutte le realtà coinvolte anche chi, ad ogni livello, è
investito di responsabilità pubbliche. Forse non nell'immediato, ma in tempi medio-lunghi si potranno garantire ai cittadini servizi più
efficienti e anche a costi minori. Ma bisogna crederci.
( da "Corriere del Mezzogiorno" del
09-02-2008)
Corriere del Mezzogiorno - CASERTA - sezione:
INPRIMOPIANO - data: 2008-02-09 num: - pag: 4 categoria: REDAZIONALE L'emendamento Niente finanziamenti
per i cambi di partito Regione, stop ai voltagabbana NAPOLI - Tempi duri per i
voltagabbana. Non sarà più possibile cambiare partito nella stessa legislatura.
O meglio, si potrà cambiare casacca ma senza portare benefici al nuovo gruppo
di appartenenza. Svolta nel consiglio regionale della Campania. L'emendamento
contro il "trasformismo politico" è stato approvato all'unanimità
ieri nella seduta del consiglio e sarà vigente, previa approvazione nei tempi
previsti, del nuovo Statuto della regione. L'atto è stato proposto dal forzista
Fulvio Martusciello ma il consenso intorno al provvedimento è arrivato da tutte
le forze politiche presenti nell'assise. In sostanza
chi modificherà la propria collocazione partitica non
porterà al gruppo alcun miglioramento in termini di contributo economico, né
potrà usufruire del numero di personale ad esso assegnato. Insomma chi cambierà
squadra lo farà solo per motivi squisitamente politici. "Una svolta
epocale, quella che è stata sancita oggi con l'approvazione dell'emendamento,
che pone finalmente la parola fine al trasformismo in Consiglio regionale della
Campania", affermano i consiglieri regionali di Forza Italia, Fulvio
Martusciello e Cosimo Sibilia a margine della seduta
di Consiglio. "Finalmente non si potrà più cambiare casacca nel corso di
una legislatura consiliare, dal momento che tale atto di irresponsabilità politica provocherà la negazione dei benefici di status e di
quelli economici connessi alla carica stessa - continuano - una battaglia, la
nostra, che ha prodotto un risultato che potrà essere assunto a mò di esempio anche nelle altre regioni di Italia". Ma
non finisce qui. Sempre ieri, l'assise
regionale presieduta da Sandra Lonardo ha bocciato un
emendamento proposto dell'Udeur e dell'Udc. Le forze politiche centriste
chiedevano un aumento del numero dei consiglieri da
( da "Liberazione" del
09-02-2008)
Minòs La
Regione Lazio, dai tempi infausti di Storace, aveva una "cattiva"
abitudine. In sede di approvazione del Bilancio regionale i consiglieri si
spartivano finanziamenti regionali che liberamente elargivano a destra e manca:
dalle meritorie sagre paesane a vere e proprie porcherie. La casta regionale fu
messa sotto accusa dai cultori del populismo legalitario. Gian
Antonio Stella e Sergio Rizzo vi dedicarono un paragrafo della
loro fortuna editoriale. L'Espresso fece un'inchiesta dedicandovi la prima
pagina. Un sarcastico Banana Republic fu scritto - senza troppe verifiche e
accortezze - proprio contro chi stava contrastando quella pratica finanziatoria così poco trasparente. Ne parlarono travaglini e grillini vari. Poi
le famigerate e scandalose tabelle regionali furono abolite dopo una complicata
azione di convincimento politico. Nessuno di quei signori che sui media aveva
lanciato anatemi moralistici ne ha parlato, tranne qualche breve di cronaca
locale. Esiste una questione morale che tocca i media, corresponsabili della ondata crescente di anti-politica e di un modo truce
di trattare uomini e fatti. 09/02/2008.
( da "Blog Beppe Grillo" del
09-02-2008)
Firme per il WiMax
firme per "Ammastellati" firme per
"Forza Clementina" --> 9 Febbraio 2008 La Casta dei giornali/
Polito e il porno Clicca l'immagine Polito distingue il porno dal finanziamento
pubblico. O c'è uno o c'è l'altro. Ma per il Riformista lui li ha tutti e due.
Ha infatti come risorse il culo e le tasse dei
cittadini per illustrare (ben pagato) il suo pensiero agli italiani. Gli intellettuali di sinistra sono più uguali degli altri, ma
sempre con i soldi dei lavoratori. " "Se il porno rende libero Dagospia, il finanziamento rende liberi noi",
affermava Polito, aggiungendo: "Prendendo i contributi non siamo obbligati
a rispondere a nessun imprenditore e a nessun politico. Al
Riformista seguiamo solamente le nostre idee... Sono finanziamenti a idee che,
senza aiuti, non riuscirebbero ad avere un loro spazio". È
inquietante e forse illuminante l'immagine pornografica che il direttore del
Riformista confessava di avere a proposito dei contributi che gli consentivano
di dare spazio alle proprie idee. E Rizzo e Stella rilevavano poi che Il Riformista e Libero, ambedue
facenti capo agli Angelucci, pur pretendendosi non
obbligati a rispondere ad alcun imprenditore, "si unirono nello stesso
coro: massima fiducia e solidarietà" quando Giampaolo Angelucci
fu arrestato sotto l'accusa di corruzione e illecito finanziamento ai partiti. Ma a parte ciò, Polito non spiegava perché lo Stato
dovrebbe finanziare e fare spazio alle sue idee, e non a quelle di Pinco Pallo. Non sembra che Polito possa arrivare a teorizzare
che vadano finanziati solo lui e altri quattro o cinque pensatori e agitatori
politici come lui, e non Pinco Pallo o altri
individui pur provvisti d'idee (e dotati, come lui, d'interessi da difendere),
per il semplice fatto che questi possano essere privi di rapporti col Palazzo o
con Angelucci o con Berlusconi. Né sembra che Polito
possa arrivare a pensare che le sue idee siano più meritevoli di altre e che
per questo uno Stato Illuminato ed Etico debba finanziare le prime e
penalizzare le seconde. Polito probabilmente è convinto che, nel libero mercato
delle idee, le sue siano risultate particolarmente pregevoli e quindi degne di
pubblico sostegno. Peccato che, al contrario di Dagospia
? che il suo spazio, il suo ruolo e il suo porno li conquista quotidianamente
in un mercato altamente competitivo quale è quello di Internet ? non risulta
affatto che Il Riformista e le idee di Polito abbiano agito in un libero
mercato, vincendo la concorrenza in edicola (no, lì proprio non l'ha vinta),
vincendo nel confronto politico-culturale (no, la visibilità assicuratagli
dall'amico Mieli sul Corriere della Sera e la cooptazione diretta nella casta politica garantitagli dall'amico Rutelli non significano
questo) e vincendo infine il libero concorso per l'assegnazione degli incentivi
pubblici (no, questo lo sa benissimo Polito, per accedere alle provvidenze
dell'editoria non c'è stato alcun concorso né sono servite le sue pur pregevoli
idee: è bastato l'accesso ai fondi del Dipartimento acquisito da Macaluso, quando berta filava, con la sua nobile ma
marginale rivista).Beppe Lopez, La Casta dei giornali,
ed. Nuovi Equilibri/Stampa Alternativa Leggi tutti i post della "Casta dei
giornali V2-day, 25 aprile, per un'informazione libera: 1. Inserisci le tue
foto su www.flickr.com con il tag V2-day 2. Inserisci
tuoi video su www.youtube.com con il tag V2-day 3.
Sostieni il V2 day Clicca l'immagine Scrivi a Max
Bruschi.
( da "ADN Kronos" del 09-02-2008)
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notizie di CULTURA LE DEBOLEZZE ED I VIZI DEI GIORNALISTI Roma, 9 feb. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) - Da
qualche mese una serie di indagini precise e rigorose ha svelato gli 'affari
sporchi' della politica. Gli sprechi
sono stati messi sotto accusa in modo impietoso. I mezzi di comunicazione hanno
cominciato a diffondere dati ed analisi allarmanti. I giornalisti hanno scavato
nel marcio sollevando il velo d'ipocrisia che ha sempre protetto i palazzi
delle Istituzioni. Sono diventati, in fondo, i paladini del bene comune. Cosa
dire, pero', del microcosmo al quale appartengono
proprio i giornalisti? Quali sono le regole che lo caratterizzano? Quali sono i
punti di forza e le debolezze della loro corporazione? Quali sono, poi, i lati
oscuri e incomprensibili del 'quarto potere'? Il
giornalista Luigi Bacialli, direttore editoriale
della televisione nazionale 'Canale Italia' ed editorialista del 'Quotidiano Nazionale', nel saggio ''Casta stampata. Vizi, virtu' e privilegi dei giornalisti'', pubblicato da Mursia,
punta la sua attenzione sui privilegi di cui i giornalisti godono
nell'esercizio della loro professione. Sono tanti i lati oscuri del giornalismo
italiano. Tanti i difetti e i vizi che si trascinano da sempre. Bacialli ricorda che, tanto per cominciare, le capacita' vengono spesso enunciate ma mai dimostrate. I
giornalisti, d'altra parte, commettono errori grossolani e preoccupanti. La
lista alla quale l'autore del saggio fa riferimento e' davvero ben nutrita. Si
inizia con l'esempio di un redattore che intervista un falso medico legale
procurando alla sua azienda editoriale una grande querela. Cosa dire, poi, dei
giornalisti che nei loro articoli si lasciano sfuggire refusi di ogni genere?
Forti della loro identita' professionale, i
giornalisti si mostrano in molte circostanze permalosi,
privi del senso della modestia e della misura. La denuncia piu'
grave che li riguarda, pero', e' rappresentata dai contatti
e dai rapporti equivoci con la politica. Rapporti che,
di fatto, si estendono anche al mondo dell'economia verso il quale si mostra
una compiacenza troppo smaccata. L'ansia di apparire a tutti i costi, la difesa
corporativa dei privilegi, la mancanza di un ricambio generazionale,
costituiscono gli altri aspetti critici sui quali si sofferma Bacialli. Aspetti cruciali che ispirano anche il giudizio
inappellabile di Massimo Fini. ''Abbiamo perso la capacita'
di essere un 'contropotere' nei confronti della classe
politica - scrive infatti nella sua prefazione. Perche', nella stragrande maggioranza dei casi, ce ne siamo
fatti servi. Non per nulla i media vengono chiamati spudoratamente e senza
nemmeno che piu' ci si accorga di che cosa questo
significhi 'gli strumenti del consenso'''. LA FUGA DI FRANK E JERRY LEE Roma,
9 feb. - (Adnkronos/Adnkronos
Cultura) - Due fratelli iniziano una lunga fuga da un villaggio all'altro degli
Stati Uniti. Vivono in preda alla dissoluzione e all'alcol. Sono Frank e Jerry
Lee, i protagonisti del romanzo d'esordio di Willy Vlautin ''Motel Life'', pubblicato dall'editore Fazi.
Appaiono come due giovani sbandati, incapaci di vivere in modo equilibrato e a
caccia di grandi emozioni sulle quali contare. Dopo aver trascorso una notte
gelida in compagnia di una ragazza, Jerry si rimette in auto per tornare a
casa. Guida lentamente. Improvvisamente, pero', dal
buio sbuca fuori un ragazzo in bicicletta. Jerry non riesce ad evitarlo e lo
uccide. ''Quel giorno, vedendo le braccia congelate del ragazzino sul sedile
della macchina - si legge nel libro - avevo capito che la sfortuna era venuta a
farci visita. E noi ce l'eravamo legata ben bene sotto i piedi, come un blocco
di cemento. Avevamo preso la decisione in assoluto peggiore: scappare''. Da
questa scelta, dunque, inizia la fuga dei due fratelli. Una fuga segnata dai
tanti trasferimenti da un motel all'altro e dalla ricerca di un senso vero per
la loro vita. L'autore del romanzo Willy Vlautin,
seguendo il percorso dei suoi protagonisti, definisce le esistenze malinconiche
di Frank e Jerry. Esistenze caratterizzate dal ricorso eccessivo all'alcol e
alle droghe. I due ragazzi, poi, devono sempre misurarsi con forti problemi
economici. In realta', sono due trentenni spiantati,
forse un po' ingenui, privi di grandi certezze sulle quali fare affidamento.
Tormentati dal bisogno d'affetto, Frank e Jerry possiedono delle qualita' naturali per la narrazione e per il disegno che
non riescono ad esprimere come vorrebbero. I due giovani, in fondo, non sono in
grado di realizzare il sogno americano. Anzi, al contrario, ne sono sconfitti.
LA MORTE PREMATURA DELL'ARCHEOLOGO HEINRICH SCHLIEMANN Roma, 9 feb. - (Adnkronos/Adnkronos Cultura) -
Nel
( da "Sestopotere.com" del
09-02-2008)
(15:24)
(9/2/2008 15:20) | COSTI DELLA POLITICA, ANCHE IL QUIRINALE TIRA LA CINGHIA
(Sesto Potere) - Roma - 9 febbraio 2008 - Il Segretario Generale della
Presidenza della Repubblica, Donato Marra, ha firmato la Nota illustrativa del
bilancio di previsione dell'amministrazione della Presidenza della Repubblica
per il 2008. Questo è stato impostato sulla base di una richiesta della
dotazione a carico del bilancio dello Stato pari a 227.800.000 euro, inferiore
di 3.500.000 euro rispetto alla previsione contenuta nel bilancio pluriennale
dello Stato 2007-2009 e limita l'aumento rispetto alla dotazione per il 2007
entro il tasso di inflazione programmato (1,7 per cento, come è noto inferiore
all'attuale tasso tendenziale di inflazione). La spesa complessiva prevista, al
netto degli effetti meramente contabili delle partite di
giro e al netto altresì dei fondi di riserva, ammonta a 240,8 milioni di euro
(232,4 al netto delle ritenute previdenziali a carico del personale). Si
registra quindi per la prima volta una significativa inversione di tendenza: la
previsione di spesa complessiva si riduce in valore assoluto di 800 mila euro
rispetto al dato assestato relativo all'esercizio precedente, pari a
241,6 milioni di euro. Tale spesa, per la parte eccedente la dotazione, è
compensata da entrate proprie, in particolare le già citate ritenute
previdenziali, gli interessi attivi sulle giacenze di cassa e parte dei
risparmi realizzati negli esercizi precedenti. La diminuzione delle spese
riguarda sia le retribuzioni del personale, che passano dai 139,7 milioni di
euro del bilancio assestato
( da "Sestopotere.com" del
09-02-2008)
(17:30)
(9/2/2008 15:20) | COSTI DELLA POLITICA, IL QUIRINALE TIRA LA CINGHIA (Sesto
Potere) - Roma - 9 febbraio 2008 - Il Segretario Generale della Presidenza
della Repubblica, Donato Marra, ha firmato la Nota illustrativa del bilancio di
previsione dell'amministrazione della Presidenza della Repubblica per il 2008.
Questo è stato impostato sulla base di una richiesta della dotazione a carico
del bilancio dello Stato pari a 227.800.000 euro, inferiore di 3.500.000 euro
rispetto alla previsione contenuta nel bilancio pluriennale dello Stato
2007-2009 e limita l'aumento rispetto alla dotazione per il 2007 entro il tasso
di inflazione programmato (1,7 per cento, come è noto inferiore all'attuale
tasso tendenziale di inflazione). La spesa complessiva prevista, al netto degli
effetti meramente contabili delle partite di giro e al
netto altresì dei fondi di riserva, ammonta a 240,8 milioni di euro (232,4 al
netto delle ritenute previdenziali a carico del personale). Si registra quindi
per la prima volta una significativa inversione di tendenza: la previsione di
spesa complessiva si riduce in valore assoluto di 800 mila euro rispetto al
dato assestato relativo all'esercizio precedente, pari a 241,6 milioni
di euro. Tale spesa, per la parte eccedente la dotazione, è compensata da
entrate proprie, in particolare le già citate ritenute previdenziali, gli
interessi attivi sulle giacenze di cassa e parte dei risparmi realizzati negli
esercizi precedenti. La diminuzione delle spese riguarda sia le retribuzioni
del personale, che passano dai 139,7 milioni di euro del bilancio assestato