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DOSSIER “SCUOLA”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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toARTICOLI DEL   2-4 giugno 2008        #TOP



Report "Schola"

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Indice delle sezioni

Schola (135)


Indice degli articoli

Sezione principale: Schola

Ingiusto studiare tutta l'estate , si spera in un nuovo decreto ( da "Gazzetta di Modena,La" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per Fabio Messori quella di Fioroni è una "riforma fatta male e messa in pratica peggio". Mentre per Caterina Branchini "all'interno dell'Istituto ci sono state lamentele, c'è molta paura tra gli studenti". La prospettiva di tornare come all'epoca degli esami di riparazione - con l'estate sui libri per non ripetere l'anno - è forte.

Via agli scrutini, alto il rischio di bocciature ( da "Gazzetta di Modena,La" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: che cancellerebbe di fatto gli aspetti più rigidi della "riforma Fioroni". "Non abbandoneremo i ragazzi a se stessi". Lo dicono i presidi dei Barozzi, Guarini e Corni parlando della tanto temuta "riforma Fioroni" che ha messo nel panico migliaia di studenti che frequentano le prime quattro classi delle scuole superiori.

La Don Bosco sciupa troppo e va ko ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Bassi BELLAGINA: Frigerio, Gramatica, Abate Russo, Selva (84' Galli), Kane, Curion (15' Martinazzo C.), Pusinelli, Corti, Fioroni, Ventre, Sampietro (90' Martinazzo A.). All. Pina ARBITRO: Briguglio di Brescia NOTE: pubblico folto, ammoniti Fioroni, Ventre, Mega.

Ultima settimana di lezioni poi esami e recuperi estivi ( da "Messaggero Veneto, Il" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ordinanza 92 dell'ex ministro Fioroni, potrebbe dare la spallata finale alle vacanze ingolfate di debiti, corsi, prove di riparazione. "Nel liceo Grigoletti abbiamo deciso in autonomia di attivare corsi di recupero di 15 ore, dal 24 giugno al 25 luglio - ha anticipato Francesco Andreoli, dirigente dello scientifico di via Interna -.

PERUGIA LE FORMAZIONI del Dream Runners Perugia, nel maschile, e ( da "Nazione, La (Umbria)" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni, M. Burani, Tantucci, S. Maschili), 2) Runners San Gemini A (C. Neri, Bartolini, Zerini, Guidobaldi), 3) Aspa Bastia Umbra (Santioni, Panfili, B. Negroni, Laterza), 4) Atletica Capanne B (Rotoloni, F. Moroni, T. Fiordi, I. Basigli), 5) Runners San Gemini B (Fanello, Agabiti, Leonetti, Neri), 6) Atletica Avis Pg I (

L'omaggio ( da "Corriere della Sera" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Corriere della Sera - ROMA - sezione: Tempo Libero - data: 2008-06-02 num: - pag: 11 categoria: BREVI L'omaggio Da sinistra: "Casa-Cuore", un acrilico e collage di Giosetta Fioroni; "Studio antropologico alla maniera di..." di Flavia Mantovan; "Gladiatori", un olio su tela di Renzo Vespignani.

Argam, l'arte torna al sociale ( da "Corriere della Sera" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giosetta Fioroni, Mimmo Paladino, Ennio Calabria o quelle di maestri storici come Mario Mafai ed Emilio Vedova a fianco di giovani che cominciano adesso la loro carriera. La formula è sempre la stessa: l'assemblea dell'Argam stabilisce un tema, che viene poi sviluppato con ampia autonomia in uno spazio istituzionale (il Museo Venanzo Crocetti)

Automobilismo a Magione Grande spettacolo ieri all'Autodromo di Magione co ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Nella mista vittoria dell'Atletica Capanne con Fioroni, Burani, Tantucci, Marchili. Le migliori prestazioni individuali sulla distanza di 3500 metri sono state di Francesco Fracassini su Eros Lenticchi e Ferdinando Benedetti. Tra le donne la migliore è stata Paola Garinei su Michela Minciarelli e Sabina Marchili.

Perline ( da "Panorama" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Beppe Fioroni (conversando con i cronisti in Transatlantico, smentisce le voci che lo vorrebbero in corsa per un tandem con Goffredo Bettini): "Non voglio fare quello che fa lui" dice. E ironizza sul peso di entrambi: "Ve lo immaginate un tandem con me e Bettini sopra?

Ai neodiciottenni sarà consegnata oggi la Costituzione ( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: E per i giovani cittadini un insegnante di civica di tutto rispetto: quest'anno a riflettere e discutere con i ragazzi della Carta del 1848, ci sarà l'On. Fioroni, ministro dell'istruzione nel precedente governo. L'appuntamento per la consegna del Testo e per l'incontro con l'ex ministro è per lunedì 2 giugno, alle ore 10.00, presso l'auditorium delle scuole medie di Arcade.

La professoressa Ciriani: 'dalla cattedra al cinema erotico' ( da "Voce d'Italia, La" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: regina della trasgressione" al festival 2007 dell'erotismo di Berlino dove più di mille siti internet, hanno registrato degli accessi record. La carriera di 'Madameweb' (così si presenta nel suo blog) rimane incompatibile con l'attività scolastica, infatti era già stata sospesa dal servizio, dall'ex-ministro dell'Istruzione Beppe Fioroni.

E nella classifica per le società Bormiese davanti a Velo Sondriese ( da "Provincia di Sondrio, La" del 02-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: 41) Matteo Fioroni (Cral Banca Popolare So) + 8'24"8; 42) Dante Rodigari (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 8'26"6; 43) Marco Lamberti (Club Lombardia Team) + 8'28"1; 44) Cristiano Della Bosca (A.C. Postalesio) + 8'54"2; 45) Roberto Galli (Velo Sondriese);

Scrutini, si decide sull' indulto ( da "Gazzetta di Modena,La" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni: tutti promossi? Promossi, bocciati o indebitati? No: salvati dai loro stessi insegnanti e bidelli. Finirà a tarallucci e vino, probabilmente, la storia degli auspicati o temuti esami di riparazione. Domani mattina il Consiglio di Stato deciderà il destino dell'ordinanza ministeriale 92 (riforma Fioroni-Bastico) sui debiti scolastici dopo che,

Scuole&autonomia ( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: responsabile del dipartimento sistemi educativi della Fondazione per la sussidiarietà, "coinvolgere i genitori nella scelta di percorsi didattici personalizzati e flessibili dei ragazzi e perseguire un reale federalismo scolastico". Un punto, questo, su cui "la riforma della scuola lombarda deve avere il valore di apripista", ricorda il governatore della regione Roberto Formigoni.

E La Gelmini rispolvera la task force di Fioroni ( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ovvero Beppe Fioroni. Allora il coordinamento dei lavori del pool fu affidato a Giovanna Boda, consigliere di Fioroni per le politiche giovalini, che ha messo all'opera 20 osservatori regionali, un numero verde nazionale per l'emergenza antibullismo a cui rispondono psicologhe giuridiche, un sito internet di riferimento con i materiali.

Draghi: al Sud due anni di istruzione in meno del Nord ( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: al Sud due anni di istruzione in meno del Nord Il Governatore rilancia il piano Tps-Fioroni per trasferire il personale dove serve Il divario tra Nord e Sud, in fatto di istruzione, è ancora molto forte. Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia, nell'ambito della relazione annuale tenuta sabato scorso, lo ha stimato in due anni.

Ultima campanella per 128.000 ( da "Arena, L'" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Proprio perché la prova è nuova, la circolare, firmata dall'ex ministro Giuseppe Fioroni, prevede che ha la funzione di "integrare gli elementi di valutazione di cui già dispongono gli esaminatori, verificando anche i livelli di apprendimento conseguiti dagli studenti in alcune discipline oggetto della stessa prova". PONTARA.

CON UNA MOSTRA aperta fino al 2 agosto, la biblioteca civica d'arte Poletti (Palazzo dei musei di Mo ( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: inaugurata dieci anni fa con Giuliano Della Casa e proseguita con Giosetta Fioroni, Franco Vaccari, Pablo Echaurren, Andrea Chiesi, Luca Maria Patella, Luciano Caruso, Eugenio Miccini, Arrigo Lora Totino e Lamberto Pignotti. LA BIBLIOTECA ha realizzato anche diciotto mostre di "libri d'artista" al di fuori degli intenti perseguiti dalla collana In forma di libro e senza catalogo.

Exlibro - luciano vandelli ( da "Repubblica, La" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Meritocrazia di Roger Abranvel, con prefazione di Franceso Giavazzi (Garzanti), che reca l'ambizioso sottotitolo Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro Paese più ricco e più giusto. Tra queste, l'idea di valutare (e premiare) le scuole sulla base dei risultati che gli studenti ottengono nei test di base;

SCUOLA: GELMINI, NON SONO CONTRARIA A RITORNO ESAMI DI RIPARAZIONE ( da "ADN Kronos" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidita' previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessita' colmare i debiti entro l'anno''. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, intervenendo questa mattina al programnma di Maurizio Belpietro ''Panorama del Giorno''.

Scuola/ Esami a settembre?Il ministro dell'Istruzione: potebbero tornare ( da "Affari Italiani (Online)" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - precisa la Gelmini - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione.

Esami di riparazione, il ministro: ( da "Corriere.it" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: che poi potrà essere allargata a tutto il resto dell'Italia. Infine pensa anche alla reintroduzione dell'educazione stradale, tutti elementi che devono essere finalizzati a far diventare i giovani dei "cittadini consapevoli". POSSIBILE RIFORMA DELLA SCUOLA - La Gelmini ha poi chiarito che per ora non si parla di riforma della scuola, ma solo di interventi "per via amministrativa"

RIMANDATI SÌ O NO? E COME? SCUOLA QUASI FINITA, RESTA IL REBUS ( da "Wall Street Italia" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: del ministro Gelmini sulla applicazione della rivoluzione di Fioroni. Una ridda di ipotesi a 4 giorni dal termine delle lezioni Rimandati sì o no? E come? Scuola quasi finita, resta il rebus Cambiare gli scrutini? Per presidi e scuole autonome sarebbe una follia E intanto il nuovo presidente della Commissione cultura vuole smontare il sistema di SALVO INTRAVAIA (11:18 03/06/2008).

Gelmini: "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione" ( da "Stampaweb, La" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni". Ma in ogni caso permane la "necessità di colmare i debiti entro la fine dell'anno scolastico". Parlando con Maurizio Belpietro a Canale 5, il ministro ha detto che "il tema dei debiti formativi è delicato. I ragazzi dovranno ottenere il diploma che dovrà avere non solo un valore legale ma anche un obiettivo culturale:

SI TORNA A SETTEMBRE? ( da "TGCom" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno". "Credo - ha aggiunto il ministro - che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma ma il questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto.

Ultima campanella per 128.000 ( da "Arena.it, L'" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Proprio perché la prova è nuova, la circolare, firmata dall'ex ministro Giuseppe Fioroni, prevede che ha la funzione di "integrare gli elementi di valutazione di cui già dispongono gli esaminatori, verificando anche i livelli di apprendimento conseguiti dagli studenti in alcune discipline oggetto della stessa prova". PONTARA.

SCUOLA/ GELMINI: NON CONTRARIA AD ESAMI RIPARAZIONE ( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Stiamo pensando ad un circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro fioroni ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno scolastico. Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma, ma questo deve avere non solo valore legale ma deve rappresentare un obbiettivo formativo concreto.

SCUOLA/ GELMINI: RIFORMA? VALUTERO' ANCHE CON OPPOSIZIONE ( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: nuova riforma della scuola. Lo afferma il neo ministro Maria Stella Gelmini a Panorama del giorno su Canale5. "Mi auguro, proprio perché la nuova legislatura si è aperta in un clima più sereno, più favorevole al confronto, che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico,

Cobas: domani il Consiglio di Stato decide su debiti ( da "Redattore sociale" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Giuseppe Fioroni, quella che regola il recupero dei debiti. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Secondo il sindacato, infatti, l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere,

Gelmini ai genitori, sì a una collaborazione e un confronto sereno ( da "Redattore sociale" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: tra scuola e famiglia" (previsto dall'ex ministro Giuseppe Fioroni per responsabilizzare anche mamme e papa', che saranno costretti a pagare in caso di danni prodotti dai figli, ndr) il ministro e le associazioni dei genitori concordano sulla necessita' di lavorare alla stesura di linee guida che rendano operativo e rafforzino il documento.

Rush finale per 7 milioni di studenti, ma resta l'incognita dei debiti ( da "Redattore sociale" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Giuseppe Fioroni che e' perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono fare corsi estivi per recuperare e superare, successivamente, una prova, una sorta di esame di riparazione. Eppure, le scuole sono nel caos, perche' i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare,

ESAMI DI RIPARAZIONE? IL MINISTRO NON E' CONTRARIO ( da "Agi" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Con una circolare saranno corrette alcune rigidita' previste dal ministro Fioroni ma mantenendo il concetto della necessita' di colmare i debiti entro l'anno scolastico, ha aggiunto. Affrontando poi il problema del bullismo il ministro ha rilanciato l'ora di educazione civica, che non deve "essere trattata come una materia di serie B".

Apertura delle scuole Si parte il 15 settembre ( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: sul decreto dei debiti redatto dal precedente ministro Fioroni sono annunciate anche da parte del neo-ministro Mariastella Gelmini, contenute nella tradizionale circolare sugli scrutini che gli anni scorsi di questi tempi era uscito da settimane o in apposito decreto.Insomma: un po' di confusione sia a livello locale (Regione) sia a livello nazionale c'è stata e a farne le spese è,

Gelmini: ''Non sono contraria agli esami di riparazione'' ( da "ADN Kronos" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno''. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini (nella foto), intervenendo questa mattina al programma di Maurizio Belpietro 'Panorama del Giorno'.

<Qui l'innovazione si sviluppa via computer> ( da "Gazzettino, Il" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: scuola e università devono guardare in modo più continuativo alla meritocrazia" "Credo in questa indagine e nella crescita esponenziale del popolo di internauti a Nordest; perchè è una delle testimonianze più interessanti sull'esistenza di un'economia dinamica ed avanzatissima che anche tramite la Rete continua ad evolversi e ad essere virtuosa".

7 milioni di studenti al rush finale, con l'incognita debiti ( da "Dire" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Giuseppe Fioroni che è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono fare corsi estivi per recuperare e superare, successivamente, una prova, una sorta di esame di riparazione. Eppure, le scuole sono nel caos, perchè i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare,

Gelmini, presto correzioni a norme Fioroni ( da "AudioNews.it" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: 36 Politica Gelmini, presto correzioni a norme Fioroni 15.22: Presto una circolare per correggere le norme introdotte dall'ex ministro Fioroni, ma i debiti scolastici dovranno comunque essere colmati entro l'anno. Così il ministro dell'Istruzione Gelmini, a pochi giorni dalla fine dell'anno scolastico.

Ultima settimana di scuola. Domani la decisione del Consiglio di Stato sui debiti ( da "Rai News 24" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Fioroni, che impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti' (le impreparazioni in una o piu' materie), addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi, contrastando con l'organizzazione delle scuole (

COSTITUZIONE/ VENERDI' STUDENTI IN AULA CAMERA CON FINI E ( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e promotore del progetto. Subito dopo prenderanno la parola i quattro parlamentari - ilsenatore Guido Possa, Presidente della Commissione Istruzione Pubblica del Senato, l'onorevole Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera, la senatrice Albertina Soliani e l'

VENERDI' STUDENTI IN AULA CON FINI E SCHIFANI ( da "Agi" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, gia' ministro della Pubblica istruzione e promotore del progetto. Subito dopo prenderanno la parola i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della commissione istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della commissione cultura della Camera, Albertina Soliani e Renzo Lusetti -

Accordo scuola-famiglia: "chi rompe paga!" ( da "Italia Sera" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Tale norma era stata stabilita in precedenza dall'ex ministro della pubblica istruzione Fioroni. Il decreto prevede che tutti i genitori pagheranno eventuali danni fatti a scuola dai loro figli. Infatti le famiglie dei giovani saranno chiamate ad assumersi per iscritto la responsabilità di qualsiasi guaio, prima dell'inizio dell'anno scolastico.

Gelmini ok agli esami di riparazione ( da "Voce d'Italia, La" del 03-06-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: Dopo al decisione dell'ex-ministro Fioroni che li ha re-introdotti per recuperare i debiti formativi, la Gelmini dichiara di non essere contraria alla strategia scelta dal suo predecessore. Intervistata al Panorama del Giorno su Mattino 5, Mariastella Gelmini ha affermato la volontà di: “

Scuola/ Esami a settembre? Il ministro dell'Istruzione: potebbero tornare ( da "Affari Italiani (Online)" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - precisa la Gelmini - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione.

7 milioni di studenti al rush finale, con l'incognita debiti Ultima settimana di lezioni nelle scuole, salvo Abruzzo e provincia di Bolzano, dove gli istituti chiuderanno il 14 giu ( da "Dire" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Giuseppe Fioroni che è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono fare corsi estivi per recuperare e superare, successivamente, una prova, una sorta di esame di riparazione. Eppure, le scuole sono nel caos, perchè i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare,

SCUOLA/ ANNO AL CAPOLINEA, MA ALLE SUPERIORI REGNA... -2- ( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Fioroni, potranno infatti 'congelare' la promozione laddove i ragazzi facciano riscontrare lacune recuperabili in non più di due-tre materie. Considerando che alla fine del primo quadrimestre, a gennaio, versavano in questa situazione circa un milione di studenti il pericolo esiste per una fetta non indifferente di iscritti:

"ESAMI DI RIPARAZIONE O BOCCIATURA" ( da "Wall Street Italia" del 03-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: "Esami di riparazione o bocciatura" -->Il ministro dell'Istruzione Gelmini salva il decreto Fioroni: "Nessuna sanatoria, i debiti scolastici vanno recuperati entro l'anno in corso".

Gelmini non esclude novità in futuro e sugli esami di riparazione si dice possibilista ( da "Cittadino, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

ROMA - Sarà il Consiglio di Stato a decidere sulla sospensione dell'ordinanza ministeriale ( da "Leggo" del 04-06-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro ha ribadito la necessità del recupero entro il 31 agosto o comunque entro l'avvio del nuovo anno scolastico, promettendo, però, la possibilità di valutare deroghe. In particolare, ci saranno "rapidi interventi correttivi sulle rigidità emerse dal Decreto Fioroni e la possibilità di un ulteriore finanziamento alle scuole". (L. Loi./ass).

Scuola, debiti da colmare subito ( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ma soltanto un intervento per "ammorbidire" le norme varate dal suo predecessore Giuseppe Fioroni. La titolare del dicastero di viale Trastevere, per il futuro, non scarta nemmeno l'idea degli esami di riparazione, ma annuncia che a riguardo si confronterà con tutti i protagonisti del mondo della scuola. / A PAGINA 7.

La linea è giusta: così ci prepariamo alla vita ( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni e oggi condivido totalmente la linea che intende seguire anche il ministro Gelmini. I debiti si devono recuperare prima dell'inizio dell'anno scolastico successivo". È decisa Sara Zucchini, presidente della Consulta Provinciale degli studenti quando le si chiede un parere sul tema dei debiti formativi: "Questo tema lo abbiamo ampiamente trattato nella conferenza nazionale

La macchina era già in moto ( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ormai la macchina organizzativa dei corsi è ben avviata ed è giusto lasciare l'impostazione prevista dal ministro Fioroni. L'unica perplessità, che, a dire il vero, c'era anche prima, è quella dei fondi stanziati. Sono pochi e a questo punto ci si domanda: chi li farà? Vista, al momento, la scarsa disponibilità dei docenti interni, saremo costretti a ricorrere a personale esterno.

Scuola, i debiti vanno recuperati entro settembre ( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Un test personalizzato per accertare il superamento delle lacune ( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Corsi che potranno avere una durata inferiore alle 15 ore per ciascuna materia previste dal decreto Fioroni. Prima di addentrarsi sulle modalità in cui tali corsi saranno effettuati, è opportuno dare un'occhiata a come era andata nel 2007. Lo scorso anno, allo scrutinio finale, gli studenti potevano avere tre diverse valutazioni: promossi a pieni voti;

LE D(U)ERIVE DEL POP ( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ambito della romana Scuola di Piazza del Popolo, con Angeli, Festa, Giosetta Fioroni -, sottolineò gli aspetti artigianali del pop, di fronte alle tecniche industriali dell'immagine. Questa particolare declinazione italiana del pop fece intuire come la cultura di massa non sia fatta tanto dalle macchine quanto da un deposito di forme primitive.

Nessuna 'sanatoria' I debiti vanno colmati ( da "Provincia di Cremona, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Via libera agli esami di riparazione ( da "Secolo XIX, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ordinanza Fioroni". Oggi si esprime il Consiglio di Stato Roma. Vuole "correggere alcune rigidità previste da Fioroni" sul recupero dei debiti scolastici, che a suo avviso "vanno comunque colmati entro l'anno", ma per muoversi aspetterà il prossimo anno: a meno che il Consiglio di Stato oggi non annulli l'ordinanza sui nuovi esami di riparazione.

Scuola, debiti da recuperare entro agosto ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Fioroni per le superiori a partire da quest'anno. L'ordinanza firmata nell'ottobre scorso da Giuseppe Fioroni è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono frequentare corsi di recupero estivi, di "almeno 15 ore" e organizzati dalle scuole, e superare entro fine agosto una prova.

Scuola, linea dura del ministro: <I debiti formativi vanno saldati> ( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ordinanza Fioroni ma a mantenere in vita il decreto, eliminando le eccessive rigidità del provvedimento soprattutto per quanto concerne le 15 ore minime obbligatorie di corso di recupero e le scadenze temporali (entro il 31 agosto). MA SOPRATTUTTO, il ministro ha la necessità di attendere il pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti i sindacati di base (

Scuola, linea dura del ministro: <I debiti formativi vanno saldati> ( da "Giorno, Il (Milano)" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ordinanza Fioroni ma a mantenere in vita il decreto, eliminando le eccessive rigidità del provvedimento soprattutto per quanto concerne le 15 ore minime obbligatorie di corso di recupero e le scadenze temporali (entro il 31 agosto). MA SOPRATTUTTO, il ministro ha la necessità di attendere il pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti i sindacati di base (

Esami e corsi, scuola nel limbo - luigi carbone ( da "Repubblica, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: una circolare le misure introdotte lo scorso autunno dalla riforma Fioroni. Confermati gli esami, restano da capire tempi e modi. "A Roma stanno cercando di rendere più leggeri i corsi di preparazione all'esame", assicura il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Alberto Bottino. "Proveranno a ridurre il monte ore e a dare una scadenza ravvicinata per ultimare il percorso".

Esami di stato 2008: guerre di religione in sede di scrutinio ( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro alla Pubblica istruzione, Fioroni, lede il principio della laicità della scuola pubblica - è la versione evangelica - e crea discriminazione. Chiediamo l'annullamento della norma ministeriale". L'ordinanza prevede che lo studente alternativo all'ora di religione abbia una valutazione-credito sui percorsi realizzati.

Recupero, scelta condivisa Basta con gli esperimenti ( da "Nazione, La (Empoli)" del 04-06-2008) + 2 altre fonti
Argomenti: Scuola

Abstract: Il primo è che la formula Fioroni con i corsi di recupero e le verifiche organizzate "in autonomia" dalle singole scuole, non ha funzionato e va modificata. Il secondo è che questa, e qualsiasi altra riforma, saranno in qualche modo da concordare fra maggioranza e opposizione.

Scuola, linea dura del ministro: <I debiti formativi vanno saldati> ( da "Nazione, La (Empoli)" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ordinanza Fioroni ma a mantenere in vita il decreto, eliminando le eccessive rigidità del provvedimento soprattutto per quanto concerne le 15 ore minime obbligatorie di corso di recupero e le scadenze temporali (entro il 31 agosto). MA SOPRATTUTTO, il ministro ha la necessità di attendere il pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti i sindacati di base (

Nessuno crede che D'Alema si sia ritirato nella sua Fondazione come in un monastero benedet ( da "Unita, L'" del 04-06-2008)
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Abstract: da Fioroni e da Riccardi. Eh no! Semmai è "vetero cavourriano". Ma non è questo del laicismo il solo intervento "alto" di D'Alema. La sua critica alla globalizzazione e, a mio parere, l'anticipo di un ripensamento sul liberismo. Dico a ragion veduta un "ripensamento" perché egli è stato in prima linea nella conversione dal collettivismo comunista al mercato.

Il ministro Gelmini apre agli esami di riparazione ( da "Eco di Bergamo, L'" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici ? ha detto il ministro dell'Istruzione Università Ricerca ? e intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero. Io non sono contraria neppure al ritorno degli esami di riparazione.

Scuola, è caos sui debiti Ministero in stato confusionale Oggi il Consiglio di Stato decide: niente corsi estivi, si ricomincia da capo E sui crediti si profila disparità di tratta ( da "Unita, L'" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Un ammorbidimento dell'ordinanza di Fioroni, che delegherebbe completamente all'autonomia delle scuole la possibilità di gestire il recupero degli studenti: quanti corsi fare, su quali discipline, per quante ore. Modifiche potrebbero riguardare anche la scadenza delle pratiche di svolgimento dei corsi e dei relativi esami.

ROMA - I <debiti> vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico ( da "Adige, L'" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

LUISA MARIA PATRUNO La legislatura è agli sgoccioli e il consiglio provinciale con l'approvazione del Pup nel maggio scorso di fatto ha concluso in anticipo le principali riforme i ( da "Adige, L'" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Prima delle elezioni di fino ottobre è per altro previsto che l'assemblea provinciale si riunisca solo per sedici giorni in tutto, con chiusura dei lavori nella prima settimana di settembre, che sarà dedicata alla manovra finanziaria "provvisoria" per il 2009.

Nessuno sconto sui "debiti" scolastici ( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-06-2008)
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Abstract: di serietà tracciata da Fioroni. Soddisfatti opposizione e genitori Gli studenti: è un ritorno agli esami di riparazione e s'incentivano le lezioni private ROMA. I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria.

<Scuola, i debiti si salderanno entro l'anno> ( da "Liberazione" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: sulla riforma della scuola dell'era Berlusconi IV la nuova ministra Gelmini spera di coinvolgere anche l'opposizione in un dibattito scevro da ideologie. Per il momento, aggiunge, attuerà soltanto dei cambiamenti "per via amministrativa". Cautela apprezzata dalla ministra-ombra Maria Pia Garavaglia (Pd): "Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'

Oggi la decisione sul ricorso dei Cobas ( da "Libertà" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Giuseppe Fioroni, concernente le modalità di recupero delle carenze scolastiche. L'ordinanza, si spiega in una nota firmata da Piero Bernocchi, leader dei Cobas, "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei "debiti", addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere,

<Debiti, il recupero entro l'inizio anno> ( da "Libertà" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Natalia Poggi n.poggi@iltempo.it Doccia fredda per le ( da "Tempo, Il" del 04-06-2008)
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Abstract: ricalcando le orme del predecessore Fioroni, ha spazzato via ogni illusione: i debiti vanno saldati prima dell'avvio del nuovo anno. Non solo: la Gelmini, durante un'intervista tv, ha pure ribadito che è favorevole agli esami di riparazione, l'altro incubo degli studenti "riabilitato" dal governo di centrosinistra.

Per i debiti formativi test al Consiglio di Stato ( da "Sole 24 Ore, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: per correggere alcune rigidità previste dall'ex ministro Fioroni, mantenendo intatta la necessità di saldare i debiti entro il 31 agosto 2008. "Le iniziative di recupero e laloro valutazione– è scritto in un comunicato di Viale Trastevere diffuso in serata – dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni.

Scuola, ritorno agli esami di riparazione? Sì ma non quest'anno ( da "Manifesto, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: di Fioroni. E in commissione cultura si pensa al modello inglese Stefano Milani Alla fine tutto resterà com'è. Per la gioia di professori e studenti. I primi allarmati dalla nuova circolare sugli scrutini che avrebbe dovuto apportare modifiche alla circolare ministeriale 92 causando un vero e proprio tsunami nei collegi docenti con l'

ROMA - Nessuna sanatoria. E nessuno slittamento del recupero ad anno iniziato. Parola di ministro de ( da "Messaggero, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni. Ma una circolare partirà nei prossimi giorni per smussare alcuni aspetti troppo "rigidi". A settembre, per la prima volta dopo anni, entrerà nella classe successiva solo chi avrà saldato le insufficienze. Stando al trend dello scorso anno, confermato dall'andamento dei primi scrutini in corso,

Scuola, il piano Gelmini <I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto> ( da "Giornale.it, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: di recupero e le loro valutazioni dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni". Viste le difficoltà di molti istituti scolastici il ministro sta pure valutando "la possibilità di ulteriori finanziamenti per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti". È quella di oggi comunque la giornata decisiva per sciogliere molti nodi.

Cobas, attesa per il ricorso ( da "Tirreno, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Giuseppe Fioroni, concernente le modalità di recupero delle carenze scolastiche. L'ordinanza, si spiega in una nota firmata da Piero Bernocchi, leader dei Cobas, "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere,

Debiti, niente colpo di spugna ( da "Tirreno, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Il ministro: scuola, recupero dei debiti entro agosto - mario reggio ( da "Repubblica, La" del 04-06-2008)
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Abstract: Una circolare per correggere Fioroni. Sì agli esami di riparazione" Oggi la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dai Cobas Nel novembre dello scorso anno la direttiva dell'ex titolare dell'Istruzione MARIO REGGIO ROMA - "Sono fermamente convinta che la valutazione degli studenti sia essenziale per il sistema scolastico.

Pd, big a conclave alla gregoriana sul voto cattolico ( da "Repubblica, La" del 04-06-2008)
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Abstract: e dal "ruiniano" Beppe Fioroni. Inviti spediti una settimana fa che dicono più o meno: "caro Walter", "caro Massimo", "caro Pierluigi... ti invitiamo a una riflessione sul voto cattolico". D'Alema, Veltroni, Bersani, Fassino e gli altri, in tutto una trentina, hanno risposto che faranno di tutto per esserci.

La breve stagione dei debiti scolastici ( da "Nuova Ferrara, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Fioroni, per la verità, non ha mai amato l'espressione "esami di riparazione". Gli esami di riparazione vecchio stile (con commissione esaminatrice, prove prescritte e spese per le ripetizioni a carico delle famiglie) sono stati abrogati nel '95 e avrebbero potuto essere ripristinati - ha spiegato più volte - soltanto con una legge.

Riparazioni, ma in autonomia ( da "Nuova Ferrara, La" del 04-06-2008) + 7 altre fonti
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Fioroni per le superiori a partire da quest'anno. L'ordinanza firmata nell'ottobre scorso da Giuseppe Fioroni è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono frequentare corsi di recupero estivi, di "almeno 15 ore" e organizzati dalle scuole, e superare entro fine agosto una prova.

Debiti, in arrivo altri fondi per i corsi di recupero ( da "Redattore sociale" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ma sul provvedimento pende la decisione del Consiglio di Stato di domani: i Cobas hanno fatto ricorso per chiedere l'annullamento dell'ordinanza di Fioroni sui debiti. Solo quando il Consiglio si sara' espresso, anche il ministero potra' sciogliere le sue riserve. (DIRE).

Niente sanatorie, i debiti si pagano ( da "Stampaweb, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per questo sto pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno scolastico. Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma. Ma questo, oltre al valore legale, deve rappresentare un obiettivo formativo concreto.

SCUOLA. Il ministro rinvia la riforma "Debiti scolastici? Bisogna ripararli entro fine agosto"  ... ( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 04-06-2008)
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Abstract: Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti".

<I debiti? Ripianarli subito> ( da "Brescia Oggi" del 04-06-2008)
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Abstract: Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti".

MEGLIO RIMANDATI A SETTEMBRE ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 04-06-2008) + 5 altre fonti
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Abstract: Non sarà contento, l'ex ministro Fioroni nel vedere bocciate le sue riforme da un così ampio fronte. I ragazzi, che nel 40 per cento dei casi passeranno l'estate con i libri in mano, sono allo sbando. I professori, con i dirigenti-manager, si ficcano le mani nei capelli. SEGUE A PAGINA 9 ROMANAZZI A PAG.

Gli esami si faranno. Respinto il ricorso sui debiti formativi ( da "Rai News 24" del 04-06-2008)
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Abstract: Istruzione Fioroni che nel novembre 2007 stabiliva che i debiti formativi vanno recuperati entro l'inizio dell'anno scolastico successivo. Il nuovo ministro all'Istruzione, ma anche all'Universita' e Ricerca, Maria Stella Gelmini, nei prossimi giorni emanera' una circolare che intende rimediare a quelle che definisce alcune rigidita'

Scuola, respinto il ricorso dei Cobas ( da "Corriere.it" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: No alla richiesta dei Cobas di sospendere il decreto Fioroni. "Le prove saltano solo se lo decide il ministro Gelmini" Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini (LaPresse) MILANO - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Confederazione di Comitati di Base (Cobas) della scuola che aveva chiesto di sospendere e annullare il decreto del Ministero dell'

INCONTRO TRA IL MINISTRO GELMINI E LE ASSOCIAZIONI ( da "Windpress" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il Ministro Gelmini si è¨ detta disponibile al dialogo ed ha annunciato rapidi interventi correttivi sulle rigidità emerse dal Decreto Fioroni, pur condividendo i criteri alla base di questo testo. Inoltre è¨ in via di programmazione un incontro con le Associazioni professionali dei docenti.

SCUOLA, ESAMI DI RIPARAZIONE CONFERMATI GELMINI: RECUPERO DEI DEBITI ENTRO AGOSTO ( da "Wall Street Italia" del 04-06-2008)
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Abstract: Scuola, esami di riparazione confermati Gelmini: recupero dei debiti entro agosto -->Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai Cobas che avevano chiesto di sospendere e annullare il decreto varato dall'ex ministro Fioroni. Il piano Gelmini : "Presto una nuova riforma".

RESPINTO IL RICORSO, SÌ AGLI ESAMI DI RIPARAZIONE ( da "Wall Street Italia" del 04-06-2008)
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Abstract: Respinto il ricorso, sì agli esami di riparazione -->Bocciata la richiesta dei Cobas. Il consiglio di Stato non approva la richiesta di annullare l'ordinanza di Fioroni sul recupero dei debiti. Gli esami si svolgeranno entro fine agosto.

Il Consiglio di Stato boccia il ricorso<Gli esami di recupero si faranno> ( da "KataWeb News" del 04-06-2008)
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Abstract: Il Consiglio di Stato boccia il ricorso"Gli esami di recupero si faranno" 4 giugno 2008 alle 12:52 - Fonte: corriere.it - 0 commenti No alla richiesta dei Cobas di sospendere il decreto Fioroni. "Le prove saltano solo se lo decide il ministro Gelmini".

Consiglio di Stato respinge il ricorso "Sì al recupero dei debiti scolastici" ( da "Stampaweb, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dai Cobas della scuola contro il Decreto Fioroni relativo al "recupero delle carenze scolastiche". Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli esami di riparazione potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maruia Stella Gelmini.

Così l'ordinanza Fioroni ( da "Avvenire" del 04-06-2008)
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Abstract: ordinanza Fioroni I punti principali della normativa sui corsi di recupero messa a punto dall'ex ministro della Pubblica Istruzione Corsi di recupero Devono essere obbligatoriamente attivati dalle scuole Non possono avere una durata inferiore alle 15 ore ciascuno La frequenza è obbligatoria a meno che le famiglie intendano non avvalersene Verifiche intermedie Gli studenti,

Il ministro Gelmini <I debiti formativi vanno recuperati> ( da "Avvenire" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ordinanza ministeriale emanata dall'allora ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. Testo che la sigla sindacale chiede di "sospendere o annullare". Ma per i quasi due milioni di studenti delle superiori, qualunque sia la sentenza del Consiglio di Stato, non si profila alcuna possibilità di sanatoria dell'ultim'ora.

Debiti a scuola, recupero entro agosto in attesa degli esami di riparazione ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 04-06-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Consiglio di stato respinge ricorso Cobas su recupero debiti scolastici ( da "Dire" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere,

DEBITI SCOLASTICI: CONSiglio STATO, "NO A SOSPEnSIVA" ( da "Agi" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dai Cobas della scuola contro il Decreto Fioroni relativo al "recupero delle carenze scolastiche". Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli 'esami di riparazioni' potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maruia Stella Gelmini.

Scuola,Consiglio Stato boccia Cobas,recupero debiti entro agosto ( da "Reuters Italia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni, sul "recupero delle carenze scolastiche", confermando così che gli studenti dovranno saldare i "debiti" prima dell'inizio del prossimo anno scolastico. Lo ha deciso oggi la prima sezione, sostenendo, che "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris"

Lanciata da Scuolazoo una nuova petizione contro la "riparazione" con esami a settembre ( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Fioroni che introduceva le nuove modalità di recupero delle carenze scolastiche. In una manciata di ore le firme raccolte dal sito padovano sono già 4 mila, l'obiettivo è accaparrarne 15 mila, poi farne fagotto e portarle a Roma in quella che gli organizzatori definiscono "una protesta partita e sostenuta dal basso".

Come è cambiata la valutazione degli alunni ( da "Gazzettino, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Fioroni, per la verità, non ha mai amato l'espressione "esami di riparazione". Gli esami di riparazione vecchio stile (con commissione esaminatrice, prove prescritte e spese per le ripetizioni a carico delle famiglie) sono stati abrogati nel '95 e avrebbero potuto essere ripristinati - ha spiegato più volte - soltanto con una legge.

I debiti? Ripianarli subito ( da "Giornale di Vicenza, Il" del 04-06-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti".

Anche il governo ombra condivide le scelte: <Segnali apprezzabili e attesi> ( da "Gazzettino, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola. È un fatto positivo che si sperimenti prima di cambiare qualcosa".Quanto alla questione dei debiti "non è possibile accettare che a conclusione di un ciclo di studi i ragazzi si portino appresso materie nelle quali sono decisamente insufficienti" afferma Garavaglia che anche su questo fronte apprezza l'approccio del ministro.

Roma NOSTRA REDAZIONE Ma ( da "Gazzettino, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Beppe Fioroni. Il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, è per la continuità e non offre sponde a quanti zoppicano - che so - in greco, matematica, disegno. Benvengano anche gli esami di riparazione a settembre. Il responsabile dell'Istruzione dichiara di "non essere contraria" a ripristinare il recupero a settembre.

Debiti scolastici? Bisogna ripararli entro fine agosto ( da "Giornale di Vicenza, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti".

IL MINISTRO: FAVOREVOLE AGLI ESAMI A SETTEMBRE ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: avanzata dai Cobas, dell'ordinanza ministeriale di Fioroni che regolamenta il recupero dei debiti. È certo che non tutte le scuole sono state in grado di organizzare i corsi di recupero previsti dal precedente ministro per mancanza di fondi, ma anche di personale. Fioroni aveva stanziato 54milioni di euro.

Recupero debiti scolastici, il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei Cobas ( da "Dire" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere,

Scuola, gli esami di recupero si faranno. Bocciato il ricorso dei Cobas ( da "ADN Kronos" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospendere il decreto Fioroni perché l'ordinanza impone "soluzioni inattuali e illegittime" per azzerare i debiti ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA Roma, 4 giu. (Adnkronos) - Niente più vacanze spensierate, i corsi estivi e gli esami di recupero si faranno.

In Senato si parla di Costituzione ( da "Voce d'Italia, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: La cerimonia sarà aperta dal Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. Seguiranno gli interventi del ministro per le Politiche per i giovani, Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e promotore del progetto. A. De Bartolomeo politica@voceditalia.it.

Scuola: via libera agli 'esami di recupero' ( da "Voce d'Italia, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: respinto il ricorso dei Cobas contro il Decreto Fioroni Roma, 4 giu.- “Nel caso in esame, non si ritengono presenti i presupposti di diritto e di fatto ai quali le vigenti norme ancorano la possibilita' che venga disposta, da parte dell'Amministrazione competente - previo conforme parere del Consiglio di Stato - la sospensione dell'atto impugnato ai sensi dell'articolo 8 del d.

Debiti, Unione Studenti: ''Ricorso respinto, cresce il disagio'' ( da "Redattore sociale" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: del ministro Fioroni". Pertanto, prosegue l'Unione degli studenti, "chiediamo, ancora una volta, di non sottovalutare le migliaia di sottoscrizioni degli studenti alla petizione per la sanatoria sui debiti, dimostrazione che nelle scuole il livello di disagio su questa questione e' estremamente elevato e che sottovalutarlo potrebbe portare ad una situazione di caos generalizzato.

Il Pd di Veltroni? E' l'ombra di se stesso ( da "Opinione, L'" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: cotto e mangiato in una notte e spuntato tra le pieghe dello statuto senza essere mai stato votato, è formato da Bersani, Fassino, Letta, Fioroni, Bettini, Franceschini e Morando e rischia di assomigliare troppo ad un tavolo congiunto tra i maggiorenti dell'ex Ds e l'ex Margherita, con qualche pecca: non include né D'Alema, né Rutelli, nè i prodiani né Marini, e non andrà lontano.

Prg, la variante in Consiglio ( da "Sicilia, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: promosso dall'ex ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni. Il corso, della durata complessiva di venti ore, è stato svolto dai docenti di lettere Angelo Amato (ideatore e responsabile del progetto), Francesco Bellanti e Giuseppina Gangitano, mentre il dirigente scolastico Alberto Pancucci ha svolto le funzioni di direttore.

Scuola, il piano Gelmini: "I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto" ( da "Giornale.it, Il" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: di recupero e le loro valutazioni dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni". Viste le difficoltà di molti istituti scolastici il ministro sta pure valutando "la possibilità di ulteriori finanziamenti per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti". è quella di oggi comunque la giornata decisiva per sciogliere molti nodi.

Il sì ai nuovi esami di riparazione ( da "CittadinoLex" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Scuola | Testo Resta in vigore l'ordinanza dell'ex ministro Fioroni che impone il recupero dei debiti formativi entro agosto Il sì ai nuovi esami di riparazione (Consiglio di Stato 1747/2008) L'ordinanza firmata dall'ex Ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni sul recupero delle carenze scolastiche non deve essere sospesa.

Gelmini: "I debiti vanno recuperati prima del nuovo anno" ( da "Corriere Adriatico" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Scuola, ministero conferma recupero debiti entro agosto ( da "Reuters Italia" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Giuseppe Fioroni, sostenendo, che "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris" -- cioè che, ad una prima valutazione, la richiesta appare priva fondamento. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, sostenendo che l'ordinanza impone soluzioni "

COSTITUZIONE: STUDENTI A LEZIONE A PALAZZO MADAMA E MONTECITORIO ( da "Asca" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, gia' ministro della Pubblica Istruzione e tra i promotori del progetto. Nell'ambito della cerimonia prenderanno la parola gli studenti e i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della Commissione Istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera,

FIORONI, UNA BELLA AUTO BLU PER AGGIRARE LA ZONA ROSSA - SLALOM IN PIAZZA DI SPAGNA DEL CARDINAL BERTONE - IL GIARDINO D'ORO FIORISCE CON MARRAZZO - LA BRAMBILLA CONFESSA I GIORNAL ( da "Dagospia.com" del 04-06-2008)
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Abstract: Beppe Fioroni e Dario Franceschini © Foto U.Pizzi 1 - FIORONI, UNA BELLA AUTO BLU PER AGGIRARE LA ZONA ROSSA Da "Il Giornale" - Giornate pesanti per i romani. Almeno per alcuni, perché altri hanno aggirato agevolmente i disagi causati dal vertice della Fao e sono riusciti a circolare senza problemi nella stessa zona dove sorge il palazzone dell'

PUNTO 1 -Scuola, ministero conferma recupero debiti entro agosto ( da "Websim" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Giuseppe Fioroni, sostenendo, che ''non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris'' -- cioè che, ad una prima valutazione, la richiesta appare priva fondamento. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, sostenendo che l'ordinanza impone soluzioni '

Scuola: via libera agli "esami di recupero" ( da "Voce d'Italia, La" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: respinto il ricorso dei Cobas contro il Decreto Fioroni Roma, 4 giu.- “Nel caso in esame, non si ritengono presenti i presupposti di diritto e di fatto ai quali le vigenti norme ancorano la possibilita' che venga disposta, da parte dell'Amministrazione competente - previo conforme parere del Consiglio di Stato - la sospensione dell'atto impugnato ai sensi dell'articolo 8 del d.

Esami di riparazione, il ministro Gelmini: "I debiti vanno recuperati" ( da "Panorama.it" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno". Secondo la Gelmini, "gli studenti devono certamente ottenere il diploma ma questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate".

Debiti, arriva la circolare: fondi per altri 57 milioni di euro ( da "Redattore sociale" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: prende provvedimenti a poche ore dal pronunciamento del Consiglio di stato, che stamani ha respinto la richiesta, avanzata dai Cobas della Scuola di sospensione ed annullamento dell'ordinanza ministeriale numero 92 dell'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. (DIRE).

COSTITUZIONE/ DOMANI E VENERDI' STUDENTI IN PARLAMENTO ( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)
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Abstract: Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e tra i promotori del progetto. Nell'ambito della cerimonia prenderanno la parola gli studenti e i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della Commissione Istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera,

COSTITUZIONE: STUDENTI A LEZIONE A PALAZZO MADAMA E ( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)
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Abstract: Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, gia' ministro della Pubblica Istruzione e tra i promotori del progetto. Nell'ambito della cerimonia prenderanno la parola gli studenti e i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della Commissione Istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera,

SCUOLA/ CONSIGLIO STATO DA' VIA LIBERA A CIRCOLARE DEBITI ( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)
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Abstract: impianto normativo introdotto pochi mesi fa dal suo predecessore Fioroni in materia di recupero dei debiti scolastici. Le novità introdotte, con efficacia immediata, sono in realtà delle precisazioni per evitare che l'applicazione della nuova normativa sui debiti creasse troppi problemi ai tanti docenti e studenti degli istituti superiori coinvolti.

SCUOLA/ CONSIGLIO STATO DA' VIA LIBERA A CIRCOLARE DEBITI ( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)
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Abstract: 3- Aumenta autonomia scuole ma norme base Fioroni rimangono in vita postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 4 giu. (Apcom) - I Cobas hanno anche spiegato che il mancato accoglimento del ricorso manterrà "in campo tutti gli elementi negativi e problematici sin qui evidenziati".

SCUOLA/ CONSIGLIO STATO DA' VIA LIBERA A CIRCOLARE DEBITI ( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: "Con il suo primo concreto atto di difesa dell'esistente - continua Bernocchi -, l'amministrazione sembra perseguire la linea della continuità con i precedenti governi, linea già instaurata dalla Moratti, ribadita nei fatti dagli interventi dell'ex ministro Fioroni e messa in pratica ora dalla stessa Gelmini". (segue).

Rapporto Ocse, l'Italia non va ( da "AprileOnline.info" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il commento dell'Ad Intesa S. Paolo Passera e del senatore Pd Treu E' l'Italia che già conosciamo ogni giorno, che continua ad essere penalizzata da una crescita tendenziale notevolmente più bassa dei Paesi concorrenti, e che deve perseguire riforme strutturali che rafforzino la produttività (cominciando dalle liberalizzazioni e dalle riforme della scuola e del mercato del lavoro)

Scuola, bocciato il ricorso dei Cobas. Debiti da recuperare entro il 31 agosto ( da "ADN Kronos" del 04-06-2008)
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Abstract: Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospendere e annullare il decreto Fioroni. Il Miur ha stanziato per i corsi estivi altri 57 milioni di euro ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA Roma, 4 giu. (Adnkronos) - Niente più vacanze spensierate, i debiti vanno recuperati entro il 31 agosto.

Scuola/ Gli esami di recupero si faranno. Respinto il ricorso dei Cobas ( da "Affari Italiani (Online)" del 04-06-2008) + 1 altra fonte
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Abstract: IL "SISTEMA FIORONI" - Le modalità? Corsi di recupero estivi. Il sistema dei debiti formativi - ridisegnato da Fioroni lo scorso anno - prevede che alla fine del secondo quadrimestre chi abbia ancora debiti debba partecipare a corsi di recupero estivi, tra giugno ed agosto, organizzati dalla scuola.

ROMA I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico ( da "Provincia di Sondrio, La" del 04-06-2008) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia.

Recupero debiti scolastici, il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei Cobas Ora si attende la circolare del ministro dell'Istruzione, Gelmini, sulle modalità con cui i ragazzi ( da "Dire" del 04-06-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere,


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Ingiusto studiare tutta l'estate , si spera in un nuovo decreto (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 02-06-2008)

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"Ingiusto studiare tutta l'estate", si spera in un nuovo decreto Fuori dalla scuola i giovani temono il peggio: "Avremmo dovuto protestare prima" Angoscia di essere bocciati, insicurezza su una riforma mai discussa seriamente e ancora oggi poco conosciuta, timore di dover trascorrere l'estate sui libri con la paura di non riuscire a saldare il debito a settembre. Sono questi i pensieri dei ragazzi davanti all'Istituto Cattaneo-Deledda alla vigilia dai tanto temuti scrutini. Per Fabio Messori quella di Fioroni è una "riforma fatta male e messa in pratica peggio". Mentre per Caterina Branchini "all'interno dell'Istituto ci sono state lamentele, c'è molta paura tra gli studenti". La prospettiva di tornare come all'epoca degli esami di riparazione - con l'estate sui libri per non ripetere l'anno - è forte. "Se un ragazzo pur studiando non riesce ad arrivare al traguardo stabilito - spiega Elena Pitzalis - non è giusto che venga penalizzato". Ma perchè gli studenti non hanno fatto sentire la propria voce con anticipo sugli scrutini? "Avremmo dovuto muoverci prima, dimostrare maggiormente il nostro scontento, ma è tardi". Sara Battistini e Sara Malagoli ammettono di temere il giro di vite e di sperare nel decreto salva-studenti: "Sì, la paura esiste, speriamo in un decreto che cancelli questa riforma, sarebbe una grazia". Anche Veronica Sansa è preoccupata: "Questa riforma rappresenta un problema per tanti, è stata applicata troppo in fretta, inoltre per molti di noi non è neppure chiara". Per Francesco Giacomello ed Emanuele Brognati "è assurdo, in questo modo tanti studenti si lasciano andare prima della fine dell'anno. Studiare d'estate con l'angoscia dell'esame di settembre è deleterio. Arriveremo già stanchi all'inizio del prossimo anno scolastico". Secondo il tutor Antonio Tomeo "gli studenti hanno paura di non riuscire a passare l'anno, in ogni caso il vero problema è l'istituto scolastico in senso generale. Le scuole non sono provviste di forme alternative di insegnamento. Ci sono diversi ragazzi con problemi relazionali, se non vengono seguiti attentamente non supereranno mai tali difficoltà. Credo che le scuole, ma anche le università, pensino solo ad insegnare ed interrogare: così non si crea cultura e neppure socializzazione". Lucia Soria e Sabrina Di Giuseppe concludono: "Ci saranno molte più bocciature, questo è un dato assodato. Sui volti dei ragazzi è disegnata la paura: se la riforma non verrà cancellata o quanto meno rivista ci chiediamo in quanti anni riusciremo a terminare gli studi". (nik.cre.).

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Via agli scrutini, alto il rischio di bocciature (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 02-06-2008)

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Con la riforma Fioroni più respinti e debiti formativi da recuperare a settembre, altrimenti i ragazzi dovranno ripetere l'anno Via agli scrutini, alto il rischio di bocciature Fra gli studenti cresce la paura, mentre i presidi cercano di tranquillizzarli Iniziano gli scrutini di fine anno, ma negli istituti superiori regna l'incertezza dettata dalla "riforma Fioroni": tanti studenti con più insufficienze rischiano di dover ripetere l'anno. I presidi si dicono sereni, precisando che i criteri di valutazione rimarranno gli stessi, con l'unica variante dei debiti formativi che dovranno essere saldati prima dell'inizio del nuovo anno scolastico (mentre prima i ragazzi avevano molto più tempo per riportarsi nella sufficienza). Intanto si parla - e si spera - in un decreto "salva studenti" che cancellerebbe di fatto gli aspetti più rigidi della "riforma Fioroni". "Non abbandoneremo i ragazzi a se stessi". Lo dicono i presidi dei Barozzi, Guarini e Corni parlando della tanto temuta "riforma Fioroni" che ha messo nel panico migliaia di studenti che frequentano le prime quattro classi delle scuole superiori. In cosa consiste tale riforma? Entrata ufficialmente in vigore soltanto a partire dallo scorso dicembre, ha riportato la scuola ai tempi degli esami di riparazione. Stando alle regole attuali, chi a settembre non avrà saldato i debiti dell'anno scolastico appena concluso non verrà ammesso alla classe successiva. Il risultato è riassumibile in un numero di ritirati già elevato, catastrofismo da parte degli studenti che temono il peggio e accuse ad una riforma messa in atto in modo troppo frettoloso e accusata di penalizzare eccessivamente gli alunni. Gino Malaguti, preside dell'Itis Corni, condivide il principio ispiratore della riforma Fioroni: "Valorizza la scuola e soprattutto premia i ragazzi che mostrano di impegnarsi. Devo però ammettere che la sua messa in atto è l'altro faccia della medaglia: è stato tutto organizzato in pochissimo tempo con risorse finanziarie non certo adeguate". Teme che i bocciati saranno davvero così tanti? "Credo che le bocciature aumenteranno notevolmente, già ora il numero dei ritirati è elevato. E' auspicabile un intervento del governo che modifichi anche parzialmente la riforma, che avrebbe avuto bisogno di un paio d'anni di tempo per essere applicata dalle scuole. Inoltre andava fatta in agosto e non in dicembre". Cerca di tranquillizzare i ragazzi anche il preside dell'Istituto tecnico per geometri Guarini, Roberto Cavalieri: "Cercheremo di valutare i ragazzi in base al loro percorso scolastico: se gli studenti dimostreranno di essersi impegnati, l'istituto darà una mano. Non dimentichiamo che abbiamo già organizzato durante l'anno dei corsi, dando ai ragazzi la possibilità di recupero". Qualcuno teme percentuali impressionanti di bocciature. "Non credo: alla fine i numeri saranno sempre gli stessi. Vedo invece che si stanno esasperando gli esiti degli scrutini, che in realtà vedo in linea con quelli degli anni scorsi. La riforma Fioroni è al suo primo anno di vita, ha bisogno di tempo. Comunque, non credo che arriveranno decreti salva studenti, non servirebbe". "L'unica novità riguarda il fatto che emetteremo una sospensione sul giudizio finale degli studenti che hanno carenze rimediabili in alcune materie", dice la preside del Barozzi Mariangela Cedolin: "Ogni istituto deciderà il proprio criterio di valutazione per decidere chi promuovere o chi bocciare, non esiste una regola definita. Noi all'istituto Barozzi, quando un ragazzo presenta tre o più insufficienze gravi o tante insufficienze diffuse, entriamo nell'ottica di poterlo bocciare. Ma non esiste una regola matematica. Ogni scuola ha un suo metro di giudizio diverso". (nikolas cremonini).

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La Don Bosco sciupa troppo e va ko (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 02-06-2008)

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Seconda. Il Bellagina si assicura il match d'andata contro una formazione rimaneggiata La Don Bosco sciupa troppo e va ko Non è bastata una ripresa a spron battuto per pareggiare il conto MARCARIA. Esce sconfitta di misura la Don Bosco. A nulla è valso il secondo tempo condotto a gran ritmo con palle-gol come noccioline. Ecco il commento di Ragni, uno dei giocatori assenti, a fine match: "Il Bellagina non è poi una grandissima squadra e il ritorno di domenica prossima a Bellagio (Co) non pare così proibitivo. Là si giocherà sul sintetico, loro vi sono abituati e noi no". "La squadra - prosegue Ragni - mi è piaciuta, ci ha messo lo spirito giusto. Nella ripresa i ragazzi avrebbero meritato il pareggio. Domenica spero di dare il mio apporto". Il match è stato combattuto ma senza nervosismi di sorta. Le due squadre hanno palleggiato molto a centrocampo, dove la Don Bosco era priva dei suoi uomini migliori, ma anche in difesa gli assenti erano parecchi per cui mister Bassi si è visto costretto a giocare con qualche juniores. E questo ha fatto la differenza. Il Bellagina ha segnato quando la Don Bosco non ha coperto la zona centrale della difesa. Sampietro ha evitato un difensore e da pochi passi ha messo in rete. Gol mangiato dalla difesa. Ma nella ripresa la squadra ha elettrizzato la scena con una serie di azioni sulla destra non coronate a dovere da Tagliente, che si è trovato per tre volte davanti al portiere palla al piede. Frigerio ci ha messo sempre una pezza ma il numero 11 ha sbagliato, questo è il problema. Tuttavia la compagine mantovana ha dato tutto pur di arrivare al pareggio, che non è giunto anche per sfortuna. In effetti Frigerio ci ha messo tanta sicurezza e l'ultima parata su Tagliente ha del prodigioso. Ci ha provato nella Don Bosco anche Carnevali ma i suoi colpi di testa si sono infranti sulle mani del portiere. Insomma non c'è nulla da imputare ai marcariesi: hanno lottato su ogni pallone. Nella squadra mantovana mancavano Ragni, Avona, Riviera, Mazzoni, sostituiti da ragazzi juniores. Indubbiamente le assenze si sono fatte sentire, e non poco, quando si è trattato di inseguire il gol di Sampietro. La squadra ha retto fino in fondo e il ritorno non sembra così proibitivo. Ripresa comunque tutta della Don Bosco e il Bellagina si è visto in area solo una volta su contropiede. Per il resto si sono viste solo le battutacce in zona gol della Don Bosco. Fausto Coppi DON BOSCO - BELLAGINA: 0 - 1 RETE: 40' Sampietro DON BOSCO: Moratello, Sarzi Sartori, Carnevali, Ghiroldi, Mussini (75' Mega), Pellegrini, Bartal (88' Vittoriani), Pini (82' Dazzi), Agosta, Signorini, Tagliente. All. Bassi BELLAGINA: Frigerio, Gramatica, Abate Russo, Selva (84' Galli), Kane, Curion (15' Martinazzo C.), Pusinelli, Corti, Fioroni, Ventre, Sampietro (90' Martinazzo A.). All. Pina ARBITRO: Briguglio di Brescia NOTE: pubblico folto, ammoniti Fioroni, Ventre, Mega.

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Ultima settimana di lezioni poi esami e recuperi estivi (sezione: Schola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 02-06-2008)

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Scuola. E' in arrivo la circolare ministeriale per chiarire la discussa dinamica delle prove di riparazione Ultima settimana di lezioni Poi esami e recuperi estivi Ultimi cinque giorni sui banchi per chiudere l'anno scolastico 2007-2008: stop alle lezioni il 7 giugno per 30 mila scolari provinciali. Di fatto, il 20 per cento del popolo dei banchi chiuderà i libri venerdì prossimo, con la settimana corta nella fascia dell'obbligo. Sezioni aperte, invece, per 3 mila e passa bambini nelle scuole dell'infanzia: è il settore con il plus di giorni d'aula, sino al 30 giugno. L'extra di esami, dal 18 giugno, e corsi di recupero post-scrutini spalanca le aule in 15 superiori statali sino a luglio. Esame potenziato per 2 mila 300 ragazzi impegnati nella prova di licenza media, da superare entro giugno: è al debutto la quarta prova scritta nazionale (il 17 giugno, suggerisce l'agenda di viale Trastevere). Feste, show, concerti, marce della pace nel menù settimanale e rebus per 5 mila studenti delle superiori, famiglie e agenzie turistiche sui corsi di recupero. La circolare del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini è in arrivo, per chiarire la discussa dinamica degli esami di riparazione estivi. La sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso dei Cobas, che chiedono la sospensione dell'ordinanza 92 dell'ex ministro Fioroni, potrebbe dare la spallata finale alle vacanze ingolfate di debiti, corsi, prove di riparazione. "Nel liceo Grigoletti abbiamo deciso in autonomia di attivare corsi di recupero di 15 ore, dal 24 giugno al 25 luglio - ha anticipato Francesco Andreoli, dirigente dello scientifico di via Interna -. Sportelli disciplinari saranno aperti dai docenti titolari il primo e il 2 settembre, con verifiche sui debiti in agenda dal 3 al 9 settembre". Ticket sui corsi estivi, per i liceali del Grigoletti, di 25 euro a testa: due corsi previsti come tetto massimo, salvo eccezioni. Le risorse della scuola sono a dieta e il primo passo dei corsi, per saldare i debiti in corso d'anno di circa 5 mila ragazzi, ha bruciato in provincia 700 mila euro. I risultati? Alla verifica, con un recupero medio del 50 per cento dei casi. La scuola si trasforma da azienda dei saperi in officina dei recuperi. "Corsi di latino e-learning, dalla piattaforma web della scuola, per tutta l'estate - è la proposta del dirigente Sergio Chiarotto nel liceo Leopardi-Majorana -. A conclusione degli scrutini di giugno, saranno organizzati corsi di recupero in aula di 6-8 ore per latino e greco (per il classico), latino e matematica (scientifico), materie di indirizzo e matematica (psico-socio-pedagogico). Dopo il 26 agosto ci sarà un incontro con gli studenti indebitati e dal primo al 4 settembre via agli esami di verifica scritti e orali". Chiara Benotti.

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PERUGIA LE FORMAZIONI del Dream Runners Perugia, nel maschile, e (sezione: Schola)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 02-06-2008)

Argomenti: Scuola

UMBRIA SPORT VARIE pag. 27 ? PERUGIA ? LE FORMAZIONI del Dream Runners Perugia, nel maschile, e... ? PERUGIA ? LE FORMAZIONI del Dream Runners Perugia, nel maschile, e quella dell'Avis Perugia, nel femminile, sono le vincitrici della gara podistica nazionale, staffetta 4X3500 metri, che si è disputata ieri all'Isola Polvese del Lago Trasimeno. Su e Giù per l'Isola il titolo della manifestazione organizzata dalla podistica Sericap di Ponte S.Giovanni. A livello individuale le migliori prestazioni sono di Francesco Fracassini che corre per la squadra che ha vinto la competizione, come pure la migliore è stata Paola Garinei. Anche la Garinei faceva parte della formazione vincente nel femminile. Al via oltre 170 podisti, provenienti anche da fuori regione. Nella categoria over 50 maschile trionfa la formazione dell'Avis Perugia. Classifica under 50 maschile: 1) Dream Runners Perugia A (Ragni, Lenticchi, Scoriziello, F. Fracassini), 2) Atletica Avis Pg A (S. Falomi, S. Benedetti, F. Bolletta, Finocchi), 3) Gs Filippide (Rocchini, Rovai, Peppicelli, Gasperini), 4) Dream Rinners B (P. Bordoni, Bianchi, Pirilli, Marcantonini), 5) Avis Pg B (Lanti, Sotgia, Cricchi, Rallo), 6) Avis Pg C (Bonini, Baglivo, Covarelli, Apolloni), 7) Volumnia Sericap A (Castellani, Passeri, S. Benedetti, Ceccarelli), 8) Gs Filippide B (M. Solfanelli, Trabalzini, Teatyini, Biondi), 9) Cdp T&rb Group E (Spacci, Fabi, Panciarola, Suvieri), 10) Podistica Lino Spagnoli A (M. Tortoioli, Liberato, Primieri, Passariello). Classifica Over 50 maschile: 1) Avis Pg E (Fanelli, Frenguelli, Cambiotti, Tognoloni), 2) Cdp T&rb Group A (Goffredi, Liuzza, F. Pieri, Martinetti), 3) Avis Pg F (Pompei, S. Giglietti, Sguilla, Canapari), 4) Cdp T&rb Group B (Chiocci, Caligiani, Massetti, Salemo), 5) Gs Filippide D (Lodovichi, Ascanio, Milleri, F. Pera), 6) Leprotti Villa Ada Rm (Rizzo, Lesandrelli, Biscarini, Ascani), 7) Podistica Alfonsine A (Bini, Ranieri, Savorani, Reali), 8) Cdp T&rb Group C (Cocchetta, Tosti, Dozzini, Cova). Classifica mista (maschile-femminile): 1) Atletica Capanne Pg A (Fioroni, M. Burani, Tantucci, S. Maschili), 2) Runners San Gemini A (C. Neri, Bartolini, Zerini, Guidobaldi), 3) Aspa Bastia Umbra (Santioni, Panfili, B. Negroni, Laterza), 4) Atletica Capanne B (Rotoloni, F. Moroni, T. Fiordi, I. Basigli), 5) Runners San Gemini B (Fanello, Agabiti, Leonetti, Neri), 6) Atletica Avis Pg I (Bavicchi, Mogini, P. Biscarini, M. Spaccini), 7) Gs Filippide C (Orlandi, Rubeca, Fedi, Vacelli), 8) Podistica Alfonsine B (Graziani, Grilli, Luzzaro, Bagnari), 9) Atletica Sidermec (Biondini, Bracardi, V. Zara, Bertozzi), 10) Runners San Gemini C (Serafino, Sinibaldi, L. Biscarini, Cesaroni). Classifica femminile: 1) Atletica Avis Pg G (Garinei, Gattobigio, Picchio, Minciarelli), 2) Cdp T&rb Group G (M. Bellucci, Mapulan, Piastra, A. Baiocco), 3) Avis Pg H (Selomon, C. Lessandrelli, Ascani, M. Cerquiglini), 4) Podistica Lino Spagnoli C (C. Cioccoloni, Marbello, Fioriti, R. righetti), 5) Cdp T&rb Group H (M. Cavalaglio, Gambelunghe, D. Liberti, A. Papa). Migliori prestazioni individuali maschili: 1) Francesco Fracassini, 2) Eros Lenticchi, 3) Ferdinando Benedetti. Migliori prestazioni individuali femminili: 1) Paola Garinei, 2) Michela Minciarelli, 3) Sabina Marchili.

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L'omaggio (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 02-06-2008)

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Corriere della Sera - ROMA - sezione: Tempo Libero - data: 2008-06-02 num: - pag: 11 categoria: BREVI L'omaggio Da sinistra: "Casa-Cuore", un acrilico e collage di Giosetta Fioroni; "Studio antropologico alla maniera di..." di Flavia Mantovan; "Gladiatori", un olio su tela di Renzo Vespignani.

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Argam, l'arte torna al sociale (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 02-06-2008)

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Corriere della Sera - ROMA - sezione: Tempo Libero - data: 2008-06-02 num: - pag: 11 categoria: REDAZIONALE Sedicesima edizione Opere di nomi famosi e di emergenti esposti in trentatré gallerie Argam, l'arte torna al sociale La rassegna è dedicata quest'anno a Renzo Vespignani Anche quest'anno ha preso il via la manifestazione primaverile organizzata dall'Associazione romana gallerie d'arte (Argam). Giunta alla sedicesima edizione, l'iniziativa presenta ancora una volta una serie di artisti emergenti accanto a nomi famosi. Nelle ventritré gallerie che hanno preso parte alla manifestazione, si possono vedere le opere di autori ormai quotati come Enzo Cucchi, Giosetta Fioroni, Mimmo Paladino, Ennio Calabria o quelle di maestri storici come Mario Mafai ed Emilio Vedova a fianco di giovani che cominciano adesso la loro carriera. La formula è sempre la stessa: l'assemblea dell'Argam stabilisce un tema, che viene poi sviluppato con ampia autonomia in uno spazio istituzionale (il Museo Venanzo Crocetti) e negli ambienti espositivi dei singoli soci. Il tema di quest'anno è se l'artista deve oggi prendere posizione e l'edizione è, non a caso, dedicata a Renzo Vespignani, individuato come figura simbolo dell'artista che prende posizione scegliendo di prestare la sua opera alla denuncia dei drammi e dei disagi del proprio tempo. L'evento rappresenta anche l'occasione per presentare il volume di Domenico Guzzi, critico e storico dell'arte, intitolato "Renzo Vespignani, questa mia quotidiana avventura ", pubblicato dall'archivio della Scuola Romana (ed. De Luca). Un volume di seicento pagine che contengono un'analisi storico-critica e un'ampia documentazione, per lo più inedita. Si compone di tre sezioni: la prima è una "lettera aperta a Renzo" nella quale Guzzi, che fu molto vicino al pittore scomparso sette anni fa, rievoca alcuni importanti episodi relativi al suo sodalizio con Vespignani, la seconda analizza la sua opera, la terza ne ricostruisce la biografia dando conto di eventi privati, mostre, impegni scenografici per il cinema e il teatro. Il tutto corredato da circa seicento fotografie. L. Col. XVI edizione primaverile di Argam "Prendere posizione". Fino al 20 giugno nelle 23 gallerie aderenti alla manifestazione. Info: 347.0418110.

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Automobilismo a Magione Grande spettacolo ieri all'Autodromo di Magione co (sezione: Schola)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 02-06-2008)

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N 11 gare disputate. La prova del Campionato Italiano Turismo ha visto la vittoria della Renault Clio Rs del viterbese Elio Marchetti su Aessandro Bernasconi e Davide Bertozzi. Solo nono l'unico rappresentante umbro presente in gara: Alessio Alcidi, al volante della Ford Focus allestita dalla Todi Corse. Nel Campionato Italiano Prototipi dominio veneto con Franco Ghiotto su Davide Uboldi e Claudio Francisci. Nella Formula Gloria doppia vittoria per l'olandese Christiaan Frankenhout. Nella Formula Azzurra "Trofeo Michele Alboreto" vittorie di Kevin Gilardoni e lo svizzero Patrick Cicchiello. Nella Racing Start vittoria per l'esordiente Enrico Rondinelli su Fiat 500. L'unico umbro in gara, Giampiero Sensi, ha tagliato il traguardo in quinta posizione. Tra le lady prima Silvia Sellani. Nel Trofeo Alfa 33 vittoria di Domenico Gaudenzi, sempre primo in classifica. Lozzi secondo e terzo Marioli. Nel Trofeo Barchetta vittoria nelle due gare di Francesco Senesi su Mauro Cesari e su Luca Rossetti. Podismo alla Polvese Alla Polvese si è disputata "Su è giù per l'isola", valida quale seconda prova del circuito di mezzofondo veloce su strada e con 38 le staffette in gara. Nella under 50 vittoria della Dream Runners Perugia con Ragni, Lenticchi, Scorziello e Fracassini sull'Atletica Avis Perugia. Quest'ultima ha vinto tra le donne con Garinei, Gattobigio, Picchio e Minciarelli. Nella over 50 maschile vittoria ancora del'Avis con Fanelli, Frenguelli, Cambiotti e Tognoloni. Nella mista vittoria dell'Atletica Capanne con Fioroni, Burani, Tantucci, Marchili. Le migliori prestazioni individuali sulla distanza di 3500 metri sono state di Francesco Fracassini su Eros Lenticchi e Ferdinando Benedetti. Tra le donne la migliore è stata Paola Garinei su Michela Minciarelli e Sabina Marchili. Ciclismo a Rivotorto Si è disputata con partenza ed arrivo a Rivotorto di Assisi la Gran Fondo del Monte Subasio, con vittoria per Ciro Fabbri del Team Bike Passioni su Michele Andreani e Luca Tomassini. Sfortunato il perugino Paolo Alberati, che ha forato quando era al comando con un buon margine di vantaggio. Per quanto riguarda la classifica a squadre c'è stato il trionfo per la Testi Cicli Olmo sulla Ciclistica Petrignano e la Bikeland Città di Castello. Tra le donne il successo è andato a Rachela Secchieri su Romina Scarabottini e Noemi Borzacchini. Nelle categorie vittorie di Leonardo Caracciolo, Enrico Azzarelli, Leonardo Chieruzzi, Giordano Falcinelli, Matteo Donati, Stefano Trippetti, Alviero Scattini, Silvio Pornelluzzi e Gianni Battistelli. Nella pedala ecologica primo Marco Peraio. Golf a Santa Sabina Al circolo di Santa Sabina si è disputata la tappa del Bmw Golf Cup International. Questi i risultati. Per la prima categoria 1° netto Fabio Lepri (41), 1° lordo Carlo Cavicchi (37), 2° netto Fabrizio Brozzi (39) e 3° netto Giuseppe Rondolini (39). Per la seconda categoria 1° netto Riccardo Padiglioni (49), 2° netto Giorgio Valentini (42) e 3° netto Gabriele Centini (42). Tra le donne 1° netto Silvia Pierucci (36), 2° netto Federica Ortelli (34) e 3° netto Colombina Sbrenna (26). Premi speciali come 1° cliente Giuseppe Cenci (40), 2° cliente Francesco Romoli (34), 1° senior Claudio Giovagnoni, driving maschile Leonardo Bianconi, driving femminile Daniela Farneti e nearest Ferderica Ortelli (2.01 mt). Fab. Alu.

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Perline (sezione: Schola)

( da "Panorama" del 02-06-2008)

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Perline perline ENZINO MEUCCI "La Repubblica", 8 maggio 2008. Antonio Di Pietro (riferendosi alla nomina di Angelino Alfano al ministero della Giustizia): "Berlusconi vuol fare anche il guardasigilli: per questo ha messo in via Arenula un suo dipendente politico. È come affidare a Dracula il centro di trasfusione di un ospedale". "Italianieuropei", 7 maggio 2008. Massimo D'Alema: "Credo che nessuno possa in questo momento mettere in discussione il ruolo di Veltroni come segretario del partito", ma subito aggiunge, nel suo inconfondibile stile: "L'unica cosa che si chiede è una discussione aperta e meno difensiva, che sappia vedere anche i limiti e le insufficienze". "Secolo d'Italia", 9 maggio 2008. Beppe Fioroni (conversando con i cronisti in Transatlantico, smentisce le voci che lo vorrebbero in corsa per un tandem con Goffredo Bettini): "Non voglio fare quello che fa lui" dice. E ironizza sul peso di entrambi: "Ve lo immaginate un tandem con me e Bettini sopra? Potrebbe andare solo in discesa". "Il Manifesto", 8 maggio 2008. Fabio Mussi: "L'opposizione fuori del Parlamento sarà indispensabile, anche perché ho l'impressione che dentro ce ne sarà poca. È tutto un cinguettio, un dialogo, una collaborazione. Sembra di stare nel mondo di Heidi". "La Repubblica", 10 maggio 2008. Alessandra Mussolini intervistata: D.: Con la sua presenza nel governo è lievitata anche la quota rosa? R.: "Quota rosa a me? Quale rosa? Quota bestia sono". "La Repubblica", 8 maggio 2008. Norberto Bobbio: "Berlusconi in fondo, come il tiranno classico, ritiene che per lui sia lecito quello che i comuni mortali sognano. La caratteristica dell'uomo tiranno è credere di potere tutto. in questi giorni ha rilevato di aver fatto un miracolo. Ha raccontato che aveva un amico malato, che lo è andato a trovare e gli ha detto: alzati e cammina".

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Ai neodiciottenni sarà consegnata oggi la Costituzione (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il (Treviso)" del 02-06-2008)

Argomenti: Scuola

ARCADE Ai neodiciottenni sarà consegnata oggi la Costituzione (P.G.) L'Amministrazione Comunale di Arcade nella ricorrenza civile del 2 Giugno, giornata della festa della Repubblica, consegnerà una copia della nostra Carta costituzionale ai neodiciottenni residenti in paese. "Siamo convinti", afferma il sindaco Emanuela Pol, "che sia importante educare l'aspetto civico dei nostri giovani, sviluppando un senso di attaccamento e di partecipazione; con la maggiore età i giovani possono eleggere ed essere eletti ed è bene che capiscano il valore di questa prerogativa. La Costituzione - continua il sindaco - a 60 anni dalla sua entrata in vigore, mostra ancora tutta la sua attualità". E per i giovani cittadini un insegnante di civica di tutto rispetto: quest'anno a riflettere e discutere con i ragazzi della Carta del 1848, ci sarà l'On. Fioroni, ministro dell'istruzione nel precedente governo. L'appuntamento per la consegna del Testo e per l'incontro con l'ex ministro è per lunedì 2 giugno, alle ore 10.00, presso l'auditorium delle scuole medie di Arcade.

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La professoressa Ciriani: 'dalla cattedra al cinema erotico' (sezione: Schola)

( da "Voce d'Italia, La" del 02-06-2008)

Argomenti: Scuola

Gossip Sospesa dal servizio ma non dal botteghino La professoressa Ciriani: "dalla cattedra al cinema erotico" Madameweb sara' la sexy insegnante, protagonista di un documentario Milano, 2 giu. - Il "caso Anna Ciriani" diventa un film. La sexy professoressa sarà la protagonista di un documentario sull'erotismo e la sessualità italiana, diretto dal regista Alberto D'Onofrio. La notizia è stata diffusa dal Messagero Veneto qualche giorno fa. La sessualità come viene vissuta da un punto di vista psicologico, sociale e culturale. Il tutto verrà raccontato con testimonianze dirette di studenti, giornalisti, opinionisti, docenti e la star della trasgessione, Anna Ciriani,la 'professoresa osé' del Noncello (Pordenone). Il filmato farà parte di una serie dal titolo 'Erotika italiana', dedicato ai temi legati all'erotismo e alla sensualità in Italia. Sarà mandato in onda in prima serata su Cult, il canale 142 di Sky. Anna Ciriani si è sempre fatta notare come integerrima professoressa nel centro di educazione permanente per adulti della media di San Vito al Tagliamento (Pordenone). La prof. ha ottenuto anche un clamoroso successo come 'regina della trasgressione" al festival 2007 dell'erotismo di Berlino dove più di mille siti internet, hanno registrato degli accessi record. La carriera di 'Madameweb' (così si presenta nel suo blog) rimane incompatibile con l'attività scolastica, infatti era già stata sospesa dal servizio, dall'ex-ministro dell'Istruzione Beppe Fioroni.

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E nella classifica per le società Bormiese davanti a Velo Sondriese (sezione: Schola)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 02-06-2008)

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Tutti i migliori E nella classifica per le società Bormiese davanti a Velo Sondriese BORMIO (an.cia.) Nella classifica per società ha vinto l'Us Bormiese Ediltrasporti con 133 punti. Secondo il Velo Sondriese e terzo il Club Lombardia Team. Classifica Generale 19° Trofeo Ediltrasporti (km 28,400) ? 1) Claudio Pedranzini (U.S. Bormiese Ediltrasporti) in 1h 00'42"5 alla media di 28,069 km/h; 2) Alessandro Togni (Velo Sondriese) +22"6; 3) Nicola Viviani (Club Lombardia Team) + 26"3; 4) Enzo Gnani (Sportiva Boario) + 52"5; 5) Andrea Acquistapace (Velo Sondriese) + 1'14"1; 6) Claudio Monti (Gabbiano Makako Team) + 1'23"0; 7) Graziano Paris (Gabbiano Makako Team) + 1'24"3; 8) Andrea Frenguelli (Velo Sondriese) + 1'24"7; 9) Gabriele Motta (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 1'34"1; 10) Filippo Gusmeroli (Velo Sondriese) + 1'48"1; 11) Mario Strambini (Tirano Velo) + 1'50"6; 12) Roberto Pinchetti (Velo Sondriese) + 2'02"6; 13) Daniele Gasperini (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 2'17"1; 14) Attilio Romani (Club Lombardia Team) + 2'29"7; 15) Emanuele Pieli (Team Valtellina) + 2'33"0; 16) Michele Antonioli (U.S. Bormiese Ediltrasporti); 17) Andrea Della Torre (idem) + 2'53"3; 18) Davide Spreafico (Club Lombardia Team) + 2'55"8; 19) Massimo Ciaponi (A.C. Postalesio) + 3'13"5; 20) Stefano Cecini (Scott Racing Team) + 3'19"8; 21) Claudio Gatti (Velo Sondriese) + 3'24"8; 22) Alberto Dei Cas (idem) + 3'35"5; 23) Omar Lanfranchi (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 3'45"5; 24) Oliviero Bianchini (Team Valtellina) + 4'04"9; 25) Massimiliano Damiani (Ridley Bikers) + 4'57"3; 26) Fabiano Rini (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 5'20"1; 27) Gustavo Valenti (G.S. Aurora 98) + 5'29"1; 28) Gilberto Bottesi (Velo Sondriese) + 5'41"9; 29) Eros Pini (Melavi Tirano Bike) + 5'57"0; 30) Dario Piller (A.C. Livigno) + 6'03"7; 31) Gualtiero Valenti (Velo Sondriese) + 6'11"4; 32) Luca Gasperi (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 6'19"3; 33) Claudio Angelini (Velo Sondriese) + 6'24"3; 34) Mauro Sottocornola (L'Isola) + 6'31"9; 35) Remo Sosio (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 6'33"4; 36) Filippo Sensoli (A.C. Livigno) + 6'53"6; 37) Silvano Bracchi (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 7'13"7; 38) Cristian Pozzi (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 7'40"9; 39) Paolo Fogliada (Velo Sondriese) + 8'03"7; 40) Mattia Bresesti (Alpin Bike Edilbì Team Sondrio) + 8'22"4; 41) Matteo Fioroni (Cral Banca Popolare So) + 8'24"8; 42) Dante Rodigari (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 8'26"6; 43) Marco Lamberti (Club Lombardia Team) + 8'28"1; 44) Cristiano Della Bosca (A.C. Postalesio) + 8'54"2; 45) Roberto Galli (Velo Sondriese); 46) Raimondo Vairetti (L'Isola) + 9'19"8; 47) Domenico Iannone (Gabbiano Makako Team) + 9'23"3; 48) Valentino Sosio (U.S. Bormiese Ediltrasporti) + 9'50"6; 49) Giacomo Simonelli (Club Lombardia Team) + 9'58"6; 50) Riccardo Cecini (Club Lombardia Team) + 10'02"0; ... seguono altri 36 corridori classificati. 02/06/2008.

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Scrutini, si decide sull' indulto (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Scrutini, si decide sull'"indulto" Potrebbe essere cancellata la riforma-Fioroni: tutti promossi? Promossi, bocciati o indebitati? No: salvati dai loro stessi insegnanti e bidelli. Finirà a tarallucci e vino, probabilmente, la storia degli auspicati o temuti esami di riparazione. Domani mattina il Consiglio di Stato deciderà il destino dell'ordinanza ministeriale 92 (riforma Fioroni-Bastico) sui debiti scolastici dopo che, con un ricorso straordinario al Capo dello Stato, i Cobas degli insegnanti avevano denunciato l'illegittimità e l'impraticabilità della riforma. La riforma voluta dal governo di centrosinistra era finalizzata a introdurre maggior rigore nel sistema dell'istruzione, dopo l'impietosa diagnosi internazionale sulla qualità degli apprendimenti dei nostri studenti. Da una parte gli studenti modenesi temono bocciature di massa, dall'altra i presidi invitano a non drammatizzare. In mezzo, molti docenti sperano che sia evitato un colpo di spugna che, dopo le paure indotte nei giovani durante l'anno scolastico, si tradurrebbe in una pesante caduta di credibilità della scuola che spingerebbe gli studenti il prossimo anno a studiare ancora meno. Fatto sta che la neoministra dell'Istruzione Gelmini ha appena inviato al Dipartimento per l'Istruzione una nota con allegato il ricorso presentato dai Cobas, che hanno pure chiesto la sospensione dell'Om 92. Sul tavolo della ministra è pure arrivata anche una recente istanza di sospensione della stessa ordinanza presentata da un altro folto gruppo di insegnanti e Ata, assistenti, tecnici e amministrativi. Secondo i Cobas (che hanno chiesto che la discussione sull'istanza cautelare fosse fissata nella prima settimana di giugno, prima dell'inizio degli scrutini finali) la nuova normativa "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei debiti". Il sindacato sostiene che il provvedimento Fioroni-Bastico "non assicura adeguate modalità di recupero e di verifica delle carenze degli studenti, addossa agli istituti scolastici oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostiene economicamente una seria attivazione dei corsi, contrasta con l'organizzazione delle scuole, che nel periodo estivo vede gli insegnanti impegnati negli esami di Stato, non tiene conto che molti docenti (oltre agli Ata) sono incaricati a tempo determinato fino al 9 o al 30 giugno". Inoltre violerebbe "la normativa esistente in relazione al periodo in cui effettuare i recuperi e le verifiche" e determinerebbe "una situazione di caos con grave danno soprattutto per gli studenti e il processo di apprendimento e insegnamento". Il Consiglio di Stato ha fissato l'udienza per domani, mentre la ministra sembra intenzionata a emettere un decreto che tiene conto di un ormai ritenuto sicuro provvedimento sospensivo dell'organo di giurisdizione amministrativa. E in molti nelle aule modenesi ora temono (o auspicano) un boato, simile a quello registrato nelle carceri dopo la votazione dell'indulto. (vincenzo brancatisano).

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Scuole&autonomia (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - Azienda Scuola Numero 131, pag. 23 del 3/6/2008 Autore: Emanuela Micucci Visualizza la pagina in PDF     Scuole&autonomia Per cambiare la scuola, più autonomia Il manifesto di prof e genitori Sette, il numero perfetto per una scuola di qualità. Sette obiettivi per cambiare insieme, i genitori da protagonisti e gli insegnanti da professionisti, la scuola. Sono stati fissati per la prima volta in un manifesto da 14 associazioni di docenti, dirigenti scolastici e genitori. Li hanno posti sul tavolo delle istituzioni locali e nazionali il 26 maggio a Milano chiedendo loro impegni concreti. Un confronto in un clima collaborativo. "Non vogliamo rassegnarci all'emergenza educativa. In gioco c'è il futuro delle nuove generazioni", spiega Ernesto Mainardi, presidente del Forum lombardo delle Associazioni familiari. "Molto c'è da fare per rilanciare la responsabilità educativa dei genitori sancita dall'articolo 30 della Costituzione". Occorre insomma allargare la libertà di scelta della scuola da parte delle famiglie, dando loro una dote per l'educazione dei figli, ed estendere i permessi parentali. "Applicare una reale autonomia delle scuole", spiega Giovanni Cominelli, responsabile del dipartimento sistemi educativi della Fondazione per la sussidiarietà, "coinvolgere i genitori nella scelta di percorsi didattici personalizzati e flessibili dei ragazzi e perseguire un reale federalismo scolastico". Un punto, questo, su cui "la riforma della scuola lombarda deve avere il valore di apripista", ricorda il governatore della regione Roberto Formigoni. Il manifesto, sottoscrivibile fino al prossimo febbraio su www.diesselombardia.it, rivaluta il ruolo sociale ed economico dei docenti. E insiste sull'abolizione del valore legale del titolo di studio, perché le scuole si ricerchino per i risultati misurati con la valutazione esterna. La petizione apre alle risorse dei privati tramite consorzi misti e fondazioni. E incassa il consenso degli industriali. Laura Mengoni, dell'Assolombarda, condivide "il rilancio dell'istruzione tecnico-professionale" e nota "una consonanza con il decalogo di Confindustria e la relazione di insediamento della presidente Emma Marcegaglia".

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E La Gelmini rispolvera la task force di Fioroni (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - Azienda Scuola Numero 131, pag. 18 del 3/6/2008 Autore: Visualizza la pagina in PDF     E La Gelmini rispolvera la task force di Fioroni Il nuovo ministro Maria Stella Gelmini rilancia da Palermo, in occasione delle celebrazioni per la strage di Capaci, la sfida dell'educazione alla legalità nella scuola anche come ricetta contro il bullismo. La scuola deve riappropriarsi del suo ruolo di presidio della Costituzione presso le nuove generazioni "che hanno bisogno di quei valori come faro nella vita". Apprezzamento per l'annuncio è stato espresso dal Moige, l'associazione dei genitori, che sottolinea, per il tramite del presidente Maria Rita Munizzi, come l'emergenza educativa sia anche più impellente di quella delle scarse competenze matematiche e scientifiche tra i quindicenni italiani. E per focalizzare il problema, perché il bullismo come disagio giovanile è trasversale, non ha geografie e sociologie scontate, la Gelmini ha annunciato una task force di esperti che metta a punto un piano. Come fece già chi l'ha preceduta a Viale Trastevere, ovvero Beppe Fioroni. Allora il coordinamento dei lavori del pool fu affidato a Giovanna Boda, consigliere di Fioroni per le politiche giovalini, che ha messo all'opera 20 osservatori regionali, un numero verde nazionale per l'emergenza antibullismo a cui rispondono psicologhe giuridiche, un sito internet di riferimento con i materiali. Ma la novità potrebbe essere rappresentata anche dall'apertura al confronto internazionale sul tema bullismo. è lì, infatti che si potrebbero ricercare gli strumenti utili al lavoro degli insegnanti e le soluzioni pragmatiche per mettere le scuole in condizione di attivare sperimentazioni e percorsi educativi.

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Draghi: al Sud due anni di istruzione in meno del Nord (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi Numero 131, pag. 17 del 3/6/2008 Autore: Alessandra Ricciardi Visualizza la pagina in PDF       il caso Draghi: al Sud due anni di istruzione in meno del Nord Il Governatore rilancia il piano Tps-Fioroni per trasferire il personale dove serve Il divario tra Nord e Sud, in fatto di istruzione, è ancora molto forte. Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia, nell'ambito della relazione annuale tenuta sabato scorso, lo ha stimato in due anni. Mentre la distanza che separa in media gli altri colleghi italiani (il riferimento è ai quindicenni e alle competenze che hanno nell'ambito Ocse in scienze, lettura e matematica) è in media di 6 mesi- un anno. Eppure al Sud c'è il numero più alto di insegnanti in rapporto agli alunni. Secondo una rilevazione della Cgia di Mestre, che ha analizzato proprio in questi giorni la distribuzione sul territorio di tutti i dipendenti assunti dalla pubblica amministrazione, il record spetta alla Basilicata. La terra di Lucania è la regione italiana dove vi sono-tra docenti, ausiliari, tecnici e amministrativi- ben 170,1 dipendenti scolastici ogni 1.000 abitanti in età scolare, ovvero dai 5 ai 19 anni. Ultime in questa particolare classifica (dipendenti scuola – numero allievi) risultano essere il Veneto, con 129,3 per 1.000 studenti, e la Lombardia, con un rapporto di 125,8 a 1.000. E sono le regioni dove i rendimenti scolastici, secondo le rilevazioni internazionali, sono migliori. Anche se, ricorda Draghi, pure in questi trerritori vi è una costante incapacità del sistema scolastico di coltivare le eccellenze. Il Governatore punta il dito in particolare contro la scuola superiore. Perché, alla luce delle ricerche Pisa, sembra trovare conferma un dato tipico del modello italiano: gli studenti hanno buoni rendimenti, paragonabili a quelli dei migliori paesi europei, solo nella primaria, la vecchia scuola elementare. è dopo che qualcosa si incrina. Una situazione che fa ricordare a Draghi il piano di rilancio dell'istruzione messo a punto dai ministri dell'economia, Tommaso Padoa-Schioppa, e della pubblica istruzione, Beppe Fioroni, nell'ultimo governo Prodi: per migliorare la qualità dell'istruzione serve "un meccanismo di mobilità e assegnazione degli insegnanti che non tenga presenti solo le esigenze di questi ultimi, di migliorare i criteri per il reclutamento degli insegnanti, di avviare un modello di programmazione che ripartisca le risorse pubbliche sulla base della reale evoluzione del numero degli studenti su base regionale; di costruire un affidabile sistema di valutazione degli apprendimenti dei ragazzi più oggettivo rispetto all'attuale sistema basato solo sui voti espressi dagli insegnanti". Un documento, quello ripreso da Draghi, che fu fortemente criticato dai sindacati alla sua uscita per l'eccessiva spinta riformista -nel prospetto delle soluzioni- che lo contraddistingueva. E che nei contenuti oggi suona essere molto simile alle analisi degli ambienti del Pdl.

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Ultima campanella per 128.000 (sezione: Schola)

( da "Arena, L'" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ISTRUZIONE. Sabato 7 termina l'anno scolastico dalle materne alle superiori e dalla prossima settimana prendono via gli scrutini in vista dell'esame di Stato Ultima campanella per 128.000 di Emma Cerpelloni Ultimi giorni di scuola per i 128 mila studenti veronesi delle scuole statali e paritarie di città e provincia, dalla materna alle superiori. Dopo il giorno di vacanza di ieri, lunedì, 2 giugno, festa della Repubblica, restano soltanto cinque giorni di lezione, quattro per le scuole con il sabato libero. E così quella del 7 giugno sarà l'ultima campanella dell'anno scolastico 2007/2008. Ma la fine delle lezioni non significa l'inizio delle vacanze per tutti gli studenti, soprattutto quest'anno con la nuova normativa dei recuperi per le superiori. SCRUTINI E MATURITÀ. Già dalla prossima settimana, prendono il via gli scrutini, soprattutto alle superiori, per le classi quinte che dovranno sostenere l'esame di Stato. Come lo scorso anno, non saranno formalità burocratiche: i professori dovranno decidere, infatti, l'ammissione degli studenti all'esame e attribuire il punteggio del credito scolastico dell'ultimo anno, che varia da 1 a 8 punti, e che si somma ai punteggi assegnati alla fine della terza e della quarta, per un massimo di 20 punti. Quest'anno, infatti, vale ancora la vecchia normativa che prevede un tetto di 20 punti come credito: dall'anno prossimo, questo tetto salirà a 25. Per l'Esame di stato, l'appuntamento è per mercoledì 18 giugno, con lo scritto di italiano, ma le commissioni si formeranno già il lunedì precedente, il 16. TERZA MEDIA. Ma non è l'esame di Stato la maggiore novità di quest'anno, bensì la nuova prova a cui verranno sottoposti tutti gli studenti di terza media, che nella nostra città e provincia sono 8.300. Si tratta di una prova nazionale, con questionari che arriveranno da Roma e che si baseranno su prove strutturate e semistrutturate, affidate all'Invalsi, l'Istituto per il sistema nazionale di valutazione, che da anni prepara test per le superiori. Quest'anno riguarderà l'italiano e la matematica. Gli studenti veronesi coinvolti sono 7.600 negli istituti statali e circa 700 nelle parificate. Il giorno previsto per questa prova, in tutta Italia, sarà martedì 17 giugno. Proprio perché la prova è nuova, la circolare, firmata dall'ex ministro Giuseppe Fioroni, prevede che ha la funzione di "integrare gli elementi di valutazione di cui già dispongono gli esaminatori, verificando anche i livelli di apprendimento conseguiti dagli studenti in alcune discipline oggetto della stessa prova". PONTARA. "Fatto salvo, che la prova nazionale si terrà obbligatoriamente il 17 giugno", precisa il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale veronese, il dottor Giovanni Pontara, "è stato deciso, a ragion veduta, da parte dei dirigenti scolastici delle scuole medie, di svolgere prima di questa data le prove scritte tradizionali di questo esame, preparate dalle commissioni scolastiche in modo autonomo: quindi, tra il 12 e il 14 giugno, avranno luogo i compiti scritti di italiano, matematica e lingua straniera. Poi, il 17 avrà luogo la prova nazionale e quindi l'esame proseguirà con il colloquio". "È stato anche deciso, all'unanimità", aggiunge Pontara, "nel rispetto anche delle indicazioni ministeriali, che la prova nazionale servirà per valorizzare le eccellenze, non per penalizzare gli studenti. Dunque, nel caso, qualche alunno avesse qualche defaillance con la nuova prova nazionale, le commissioni non si accaniranno su questi risultati; non ne terranno conto in modo prioritario e assoluto. Viceversa, quei ragazzi che, oltre a svolgere bene le prove tradizionali, supereranno in modo brillante anche il questionario arrivato da Roma, saranno ulteriormente valorizzati. Questo, per dare una valenza promozionale alla novità nazionale".

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CON UNA MOSTRA aperta fino al 2 agosto, la biblioteca civica d'arte Poletti (Palazzo dei musei di Mo (sezione: Schola)

( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

VETRINA GIORNO & NOTTE pag. 25 CON UNA MOSTRA aperta fino al 2 agosto, la biblioteca civica d'arte Poletti (Palazzo dei musei di Mo... CON UNA MOSTRA aperta fino al 2 agosto, la biblioteca civica d'arte Poletti (Palazzo dei musei di Modena) festeggia dieci anni di libri d'artista esponendo una selezione degli oltre 600 volumi che possiede, tutti catalogati e disponibili per la consultazione, ma anche testi ricevuti in dono o trovati, ad esempio, nel fondo del critico Carlo Federico Teodoro, donato alla biblioteca nel 2005. LA MOSTRA celebra la rassegna In forma di libro, inaugurata dieci anni fa con Giuliano Della Casa e proseguita con Giosetta Fioroni, Franco Vaccari, Pablo Echaurren, Andrea Chiesi, Luca Maria Patella, Luciano Caruso, Eugenio Miccini, Arrigo Lora Totino e Lamberto Pignotti. LA BIBLIOTECA ha realizzato anche diciotto mostre di "libri d'artista" al di fuori degli intenti perseguiti dalla collana In forma di libro e senza catalogo. Tra queste, Pagine di Giulio Paolini, organizzata in occasione del Festival filosofia del 2002, Parole ai margini degli occhi. Il libro nell'opera di Claudio Parmiggiani per il Festival filosofia del 2005, la mostra dedicata ad Arturo Schwarz poeta, allestita nel maggio 2007, e quella sui Libri d'artista di Anne e Patrick Poirier per il Festival filosofia 2007.

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Exlibro - luciano vandelli (sezione: Schola)

( da "Repubblica, La" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Pagina XIX - Bologna EXLIBRO Paese iniquo senza ascensore sociale LUCIANO VANDELLI Si è rotto l'ascensore sociale. Difficile scendere, quasi impossibile salire: nel nostro Paese i notai sono tuttora figli di notai, gli operai figli di operai. In realtà, un sistema che non sa selezionare è non solo inefficiente, ma anche iniquo: al punto che l'Italia si presenta oggi come la nazione più ineguale del mondo occidentale. Rivalutiamo, dunque, il merito, come invita ora a fare il governatore di Bankitalia: ma in che modo, in un contesto dove sembrano così consolidati nella cultura sociale l'affidarsi a raccomandazioni, lo sfruttamento di ogni tipo di visibilità e di improvvise occasioni di fortuna? è una domanda che merita risposte serie: come quelle che prospetta, anche sulla base di interessanti esperienze internazionali, Meritocrazia di Roger Abranvel, con prefazione di Franceso Giavazzi (Garzanti), che reca l'ambizioso sottotitolo Quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro Paese più ricco e più giusto. Tra queste, l'idea di valutare (e premiare) le scuole sulla base dei risultati che gli studenti ottengono nei test di base; oppure di esaminare le strutture sanitarie considerando parametri standard che tengono conto di tempi di attesa, sopravvivenza dopo determinati interventi, incidenti, ecc. Proposte che potrete valutare, forse ovvie, forse utopistiche; ma su cui è bene riflettere. Magari per provarci davvero.

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SCUOLA: GELMINI, NON SONO CONTRARIA A RITORNO ESAMI DI RIPARAZIONE (sezione: Schola)

( da "ADN Kronos" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

DEBITI VANNO COLMATI ENTRO L'ANNO ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA Roma, 3 giu. (Adnkronos) - ''Il tema dei tema debiti formativi e' tema delicato ma anche molto importante, stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidita' previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessita' colmare i debiti entro l'anno''. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione, Mariastella Gelmini, intervenendo questa mattina al programnma di Maurizio Belpietro ''Panorama del Giorno''.

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Scuola/ Esami a settembre?Il ministro dell'Istruzione: potebbero tornare (sezione: Schola)

( da "Affari Italiani (Online)" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Martedí 03.06.2008 11:02 --> Esami di riparazione a settembre. A volte ritornano. O, per meglio dire, potrebbero essere ripristinati. Parola di ministro. "Non sono contraria alla reintroduzione degli esami di riparazione", ha spiegato Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, intervenendo questa mattina su Canale 5 al programnma di Maurizio Belpietro "Panorama del Giorno". Il ministro ha spiegato che comunque la valutazione sarà fatta in sedi opportune, come le Commissioni parlamentari, e nei confronti con gli insegnanti e le famiglie. Anche perchè, per il momento, non ha avuto ancora il confronto in Parlamento, che avverrà la prossima settimana, e con le associazioni dei genitori e degli studenti, che incontrerà oggi. I DEBITI - "Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma - ha spiegato al Gelmini - ma questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate". ESAMI DI RIPARAZIONE - Per quanto riguarda gli esami di riparazione il ministro precisa che "oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - precisa la Gelmini - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". LA RIFORMA - Per ora non si parla di riforma della scuola, ma solo di interventi "per via amministrativa". Mariastella Gelmini, intervistata a Canale 5, spiega come il tema della scuola sia delicato e visto il clima favorevole di inizio legislatura il ministro vuole procedere sperando che non si cada "nello scontro politico e ideologico" che spesso c'è stato quando si è parlato di riforma della scuola, a danno della stessa. Per questo valuterò con il centrodestra, ma anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma anche perchè non è detto che poi si vada sempre all'attuazione e alla concretizzazione della riforma stessa. Per affrontare i problemi della scuola servono riforme condivise altrimenti il rischio è quello di non vedere mai la loro applicazione".

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Esami di riparazione, il ministro: (sezione: Schola)

( da "Corriere.it" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il ministro dell'istruzione: una circolare per correggere alcune misure varate da fioroni "Non sono contraria a esami di riparazione" La Gelmini: "Bisogna mantenere il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno" ROMA - "Il tema dei tema debiti formativi è tema delicato ma anche molto importante, stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dall'ex ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno". Lo ha affermato il ministro dell'Istruzione Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, intervenendo al programnma di Maurizio Belpietro "Panorama del Giorno" su Canale 5. LACUNE DA COLMARE - "Credo - ha aggiunto il ministro dell'Istruzione - che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma ma il questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate". Per quanto riguarda gli esami di riparazione il ministro precisa che "oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuele e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - precisa Gelmini - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". TASK FORCE CONTRO IL BULLISMO - Il ministro dell'Istruzione ha deciso anche di varare una task force contro il fenomeno del bullismo e per analizzare il disagio giovanile. La Gelmini ha sottolineato come il tema del bullismo possa essere affrontato anche attraverso il ritorno dell'educazione civica, non più come materia di serie B ma inserita nelle ore di lezione già previste, come quella della storia. Ha anche ricordato come a Napoli sia prevista la sperimentazione dell'educazione ambientale che poi potrà essere allargata a tutto il resto dell'Italia. Infine pensa anche alla reintroduzione dell'educazione stradale, tutti elementi che devono essere finalizzati a far diventare i giovani dei "cittadini consapevoli". POSSIBILE RIFORMA DELLA SCUOLA - La Gelmini ha poi chiarito che per ora non si parla di riforma della scuola, ma solo di interventi "per via amministrativa". Il tema della scuola, ha aggiunto, è delicato e visto il clima favorevole di inizio legislatura il ministro vuole procedere sperando che non si cada "nello scontro politico e ideologico" che spesso c'è stato quando si è parlato di riforma della scuola, a danno della stessa. Per questo "valuterò con il centrodestra, ma anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma anche perchè non è detto che poi si vada sempre all'attuazione e alla concretizzazione della riforma stessa". stampa |.

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RIMANDATI SÌ O NO? E COME? SCUOLA QUASI FINITA, RESTA IL REBUS (sezione: Schola)

( da "Wall Street Italia" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Rimandati sì o no? E come? Scuola quasi finita, resta il rebus -->Si attendono le indicazioni del ministro Gelmini sulla applicazione della rivoluzione di Fioroni. Una ridda di ipotesi a 4 giorni dal termine delle lezioni Rimandati sì o no? E come? Scuola quasi finita, resta il rebus Cambiare gli scrutini? Per presidi e scuole autonome sarebbe una follia E intanto il nuovo presidente della Commissione cultura vuole smontare il sistema di SALVO INTRAVAIA (11:18 03/06/2008).

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Gelmini: "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione" (sezione: Schola)

( da "Stampaweb, La" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA Il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini prevede alcune modifiche alla normativa sul recupero dei debiti, soprattutto per "correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni". Ma in ogni caso permane la "necessità di colmare i debiti entro la fine dell'anno scolastico". Parlando con Maurizio Belpietro a Canale 5, il ministro ha detto che "il tema dei debiti formativi è delicato. I ragazzi dovranno ottenere il diploma che dovrà avere non solo un valore legale ma anche un obiettivo culturale: le lacune vanno colmate". Rispetto alla procedura di superamento dei debiti, il ministro pensa ad una circolare che preveda l'autonomia delle scuole favorendo "una organizzazione territoriale". "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione", ha asserito Mariastella Gelmini, Il ministro ha spiegato che comunque la valutazione sarà fatta in sedi opportune, come le Commissioni parlamentari, e nei confronti con gli insegnanti e le famiglie. Anche perchè per il momento il ministro non ha avuto ancora il confronto in Parlamento, che avverrà la prossima settimana, e con le associazioni dei genitori e degli studenti, che incontrerà oggi. commenti (0) scrivi.

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SI TORNA A SETTEMBRE? (sezione: Schola)

( da "TGCom" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Scuola, da Gelmini novità in vista "Non contraria a esami di riparazione" Gli esami di riparazione potrebbero essere ripristinati. Lo ha annunciato in un'intervista a Maurizio Belietro durante Mattino 5 il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini. "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione - ha detto - ma la valutazione sarà fatta nelle sedi opportune, come le Commissioni parlamentari, e nei confronti con gli insegnanti e le famiglie". "Il tema dei debiti formativi - sottolinea - è delicato ma anche molto importante, stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno". "Credo - ha aggiunto il ministro - che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma ma il questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate". Per affrontare i problemi della scuola per il ministro servono "riforme condivise" altrimenti il rischio è quello di non vedere mai la loro applicazione. "Mi auguro - ha detto Gelmini - che, proprio perché la nuova legislatura è iniziata in un clima più sereno e più favorevole al confronto, che il tema così delicato come quello della scuola, così come dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico ideologico, come spesso accaduto in questo paese e che non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme, con tutta la coalizione di centro destra - annuncia - ma anche con un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma". "Forse - aggiunge la Gelmini - oggi è più il caso di procedere per via amministrativa. Il rischio di riforme non condivise è quello di non vedere mai la loro applicazione. E' il dato oggettivo che ci troviamo di fronte dopo tanti tentativi di riforma che non hanno trovato una adeguata applicazione". Invia un commento Commento (0 caratteri disponibili) Nome - Obbligatorio eMail - Obbligatorio Sito internet - Se desideri mostrarlo Desidero mostrare i miei dati Inserisci il codice che vedi nell'immagine Accetto le Condizioni di Utilizzo Accetto le Condizioni di Utilizzo Approvo ed accetto espressamente le disposizioni di cui ai paragrafi 1.3, 3, 5, 6, 7, 8, 9, 10 delle Condizioni di Utilizzo Acconsento al trattamento dei miei dati personali sensibili eventualmente inviati nei Contenuti come previsto nell'Informativa Invia ad un amico.

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Ultima campanella per 128.000 (sezione: Schola)

( da "Arena.it, L'" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ISTRUZIONE. Sabato 7 termina l'anno scolastico dalle materne alle superiori e dalla prossima settimana prendono via gli scrutini in vista dell'esame di Stato Ultima campanella per 128.000 La novità è la nuova prova, fondata su questionari, che dovranno affrontare 8.300 alunni di terza media     Emma Cerpelloni Ultimi giorni di scuola per i 128 mila studenti veronesi delle scuole statali e paritarie di città e provincia, dalla materna alle superiori. Dopo il giorno di vacanza di ieri, lunedì, 2 giugno, festa della Repubblica, restano soltanto cinque giorni di lezione, quattro per le scuole con il sabato libero. E così quella del 7 giugno sarà l'ultima campanella dell'anno scolastico 2007/2008. Ma la fine delle lezioni non significa l'inizio delle vacanze per tutti gli studenti, soprattutto quest'anno con la nuova normativa dei recuperi per le superiori. SCRUTINI E MATURITÀ. Già dalla prossima settimana, prendono il via gli scrutini, soprattutto alle superiori, per le classi quinte che dovranno sostenere l'esame di Stato. Come lo scorso anno, non saranno formalità burocratiche: i professori dovranno decidere, infatti, l'ammissione degli studenti all'esame e attribuire il punteggio del credito scolastico dell'ultimo anno, che varia da 1 a 8 punti, e che si somma ai punteggi assegnati alla fine della terza e della quarta, per un massimo di 20 punti. Quest'anno, infatti, vale ancora la vecchia normativa che prevede un tetto di 20 punti come credito: dall'anno prossimo, questo tetto salirà a 25. Per l'Esame di stato, l'appuntamento è per mercoledì 18 giugno, con lo scritto di italiano, ma le commissioni si formeranno già il lunedì precedente, il 16. TERZA MEDIA. Ma non è l'esame di Stato la maggiore novità di quest'anno, bensì la nuova prova a cui verranno sottoposti tutti gli studenti di terza media, che nella nostra città e provincia sono 8.300. Si tratta di una prova nazionale, con questionari che arriveranno da Roma e che si baseranno su prove strutturate e semistrutturate, affidate all'Invalsi, l'Istituto per il sistema nazionale di valutazione, che da anni prepara test per le superiori. Quest'anno riguarderà l'italiano e la matematica. Gli studenti veronesi coinvolti sono 7.600 negli istituti statali e circa 700 nelle parificate. Il giorno previsto per questa prova, in tutta Italia, sarà martedì 17 giugno. Proprio perché la prova è nuova, la circolare, firmata dall'ex ministro Giuseppe Fioroni, prevede che ha la funzione di "integrare gli elementi di valutazione di cui già dispongono gli esaminatori, verificando anche i livelli di apprendimento conseguiti dagli studenti in alcune discipline oggetto della stessa prova". PONTARA. "Fatto salvo, che la prova nazionale si terrà obbligatoriamente il 17 giugno", precisa il dirigente dell'Ufficio scolastico provinciale veronese, il dottor Giovanni Pontara, "è stato deciso, a ragion veduta, da parte dei dirigenti scolastici delle scuole medie, di svolgere prima di questa data le prove scritte tradizionali di questo esame, preparate dalle commissioni scolastiche in modo autonomo: quindi, tra il 12 e il 14 giugno, avranno luogo i compiti scritti di italiano, matematica e lingua straniera. Poi, il 17 avrà luogo la prova nazionale e quindi l'esame proseguirà con il colloquio". "È stato anche deciso, all'unanimità", aggiunge Pontara, "nel rispetto anche delle indicazioni ministeriali, che la prova nazionale servirà per valorizzare le eccellenze, non per penalizzare gli studenti. Dunque, nel caso, qualche alunno avesse qualche defaillance con la nuova prova nazionale, le commissioni non si accaniranno su questi risultati; non ne terranno conto in modo prioritario e assoluto. Viceversa, quei ragazzi che, oltre a svolgere bene le prove tradizionali, supereranno in modo brillante anche il questionario arrivato da Roma, saranno ulteriormente valorizzati. Questo, per dare una valenza promozionale alla novità nazionale".

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SCUOLA/ GELMINI: NON CONTRARIA AD ESAMI RIPARAZIONE (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Debiti vanno recuperati entro l'anno postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 3 giu. (Apcom) - Il Governo non è contrario al ritorno degli esami di riparazione. Questa la posizione del ministro Maria Stella Gelmini. "Oggi - dice a Panorama del giorno, su Canale5, dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero , dopo di che devo dire che io non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". In ogni caso, aggiunge, "saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di camera e senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Quanto ai debiti formativi, "è un tema delicato ma anche molto importante. Stiamo pensando ad un circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro fioroni ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno scolastico. Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma, ma questo deve avere non solo valore legale ma deve rappresentare un obbiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate".

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SCUOLA/ GELMINI: RIFORMA? VALUTERO' ANCHE CON OPPOSIZIONE (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

No a scontro politico o idelogico postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 3 giu. (Apcom) - Si deciderà anche sulla base di un confronto con l'opposizione se procedere ad una nuova riforma della scuola. Lo afferma il neo ministro Maria Stella Gelmini a Panorama del giorno su Canale5. "Mi auguro, proprio perché la nuova legislatura si è aperta in un clima più sereno, più favorevole al confronto, che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro paese e non ha aiutato a risolvere i problemi della scuola. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l' opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi - prosegue il ministro, che tra una settimana illustrerà le linee guida del programma in Parlamento - è più il caso di procedere per via amministrativa, il rischio di riforme non condivise è quello poi non vederne mai l'applicazione. Questo è il dato oggettivo che oggi abbiamo di fronte dopo molto tentativi di riforma che non hanno trovato un'adeguata condivisione, che poi non sono stati visti all'opera. Non c'è stata poi l'attuazione e la concretizzazione delle riforme ".

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Cobas: domani il Consiglio di Stato decide su debiti (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA 14.1003/06/2008 Cobas: domani il Consiglio di Stato decide su debiti Roma - Domani, 4 giugno, il Consiglio di Stato decidera' sulla richiesta avanzata dai Cobas della Scuola di sospensione e annullamento dell'ordinanza ministeriale numero 92 dell'ex ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, quella che regola il recupero dei debiti. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Presidente della Repubblica. Secondo il sindacato, infatti, l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi". Secondo il sindacato, poi, "la sospensione non cagionerebbe alcun inconveniente o alcuna difficolta' organizzativa per lo svolgimento degli esami di maturita'". (DIRE).

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Gelmini ai genitori, sì a una collaborazione e un confronto sereno (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA 14.2803/06/2008 Gelmini ai genitori, sì a una collaborazione e un confronto sereno Roma - Il ministro dell'Istruzione, dell'universita' e della ricerca, Mariastella Gelmini, ha incontrato, questa mattina, i rappresentanti del Forum delle associazioni dei genitori della scuola. Dall'incontro e' emersa la volonta' comune di lavorare insieme, non solo in situazioni di emergenza, ma di dare sistematicita' a un confronto che possa essere produttivo. Sul "Patto di corresponsabilita' tra scuola e famiglia" (previsto dall'ex ministro Giuseppe Fioroni per responsabilizzare anche mamme e papa', che saranno costretti a pagare in caso di danni prodotti dai figli, ndr) il ministro e le associazioni dei genitori concordano sulla necessita' di lavorare alla stesura di linee guida che rendano operativo e rafforzino il documento. Per affrontare l'emergenza educativa in atto e' infatti necessario che dirigenti, insegnanti, genitori e studenti dialoghino. Si e' deciso, per questo, di stabilire un calendario di incontri tra queste componenti fondamentali. Gelmini ha, inoltre, manifestato ottimismo "sulla possibilita' che il confronto possa essere sereno e non ideologico proprio per il bene della scuola". Perche' "la competitivita' del sistema Paese passa dalla scuola e, per questo, e' necessario lavorare tutti insieme, trovando un linguaggio comune". (DIRE).

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Rush finale per 7 milioni di studenti, ma resta l'incognita dei debiti (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA 13.4403/06/2008 Rush finale per 7 milioni di studenti, ma resta l'incognita dei debiti Roma - Ultimo tour de force per gli studenti italiani: fatta eccezione per alcune aree del Paese, infatti (in Abruzzo e a Bolzano le lezioni termineranno il 14 giugno) questa sara' praticamente ovunque l'ultima settimana di lezioni per i circa 7 milioni di ragazzi che siedono tra i banchi. Ma, su questa fine d'anno, per quanto riguarda le scuole superiori, pende una grande incognita: quella del recupero dei debiti. Per ora, infatti, vale l'ordinanza ministeriale 92 dell'ex ministro Giuseppe Fioroni che e' perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono fare corsi estivi per recuperare e superare, successivamente, una prova, una sorta di esame di riparazione. Eppure, le scuole sono nel caos, perche' i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare, e i prof e le famiglie non vogliono rinunciare alle ferie per i corsi estivi. Anche per questo il neo ministro, Mariastella Gelmini, sta predisponendo una circolare che dovrebbe ammorbidire le disposizioni di Fioroni concedendo agli istituti maggiore autonomia, soprattutto per quanto concerne la durata dei recuperi e le modalita' organizzative. Ormai, pero', bisogna affrettarsi, le lezioni sono agli sgoccioli. Intanto, si fanno i conti finali di questo anno 2007-2008: nella scuola primaria sono arrivati al round finale 2.775.000 scolari (di cui il 7%, pari a 195 mila, iscritti in scuole non statali). Nella scuola secondaria di I grado (ex medie) sono 1 milione e 700 mila (meno del 4% in scuole non statali) i ragazzi che concludono le lezioni, ma circa un terzo avra' la coda degli esami di Stato con una esperienza tutta nuova: il 17 giugno per la prima volta ci sara' una prova nazionale comune in tutta Italia. Gli studenti delle superiori che concludono l'anno, infine, sono 2.716.000 (poco piu' del 5% in istituti non statali), ma per poco meno 500mila di loro le fatiche non sono finite: dal 18 giugno iniziera' la maturita'. Rimarranno a scuola fino a fine giugno, invece, 1 milione e 626 mila piccolissimi delle scuole dell'infanzia. (DIRE).

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ESAMI DI RIPARAZIONE? IL MINISTRO NON E' CONTRARIO (sezione: Schola)

( da "Agi" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA ESAMI DI RIPARAZIONE? IL MINISTRO NON E' CONTRARIO "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione". Lo ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini nel corso della trasmissione "Panorama del giorno" in onda su Canale 5. Riaffermando la necessita' del recupero dei debiti scolastici, il ministro ha sostenuto l'opportunita' "di intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero. Dopodiche' - ha sottolineato - "devo dire che io non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti. Con una circolare saranno corrette alcune rigidita' previste dal ministro Fioroni ma mantenendo il concetto della necessita' di colmare i debiti entro l'anno scolastico, ha aggiunto. Affrontando poi il problema del bullismo il ministro ha rilanciato l'ora di educazione civica, che non deve "essere trattata come una materia di serie B". E ha aggiunto: "E' un momento formativo molto importante, e' una forma di educazione alla convivenza, anche di educazione alla legalita', e credo che sia un presupposto fondamentale per fare in modo che i giovani diventino cittadini consapevoli, consapevoli dei diritti ma anche dei doveri e delle responsabilita' che ciascuno di noi riveste essendo parte di una comunita'". L'idea e' di "una reintroduzione dell'educazione civica non tanto con ulteriori ore di apprendimento, quanto attraverso la formazione all'educazione civica nell'ora di storia, in ore di lezioni gia' previste. Io credo che sia un fatto importante e anche attraverso l'educazione civica si fa educazione ambientale". (AGI) - Roma, 3 giugno -.

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Apertura delle scuole Si parte il 15 settembre (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Sulla data contrordine della Regione (Gis) Contrordine sulla data di inizio dell'anno scolastico 2008-2009. Ma a mettersi sull'attenti questa volta non sono i "compagni", ma insegnanti, alunni e genitori.Il calendario Veneto è stato aggiornato al 15 settembre prossimo, dopo che, solo 15 giorni fa, l'assessore Elena Donazzan aveva annunciato che l'avvio delle lezioni sarebbe slittato al 22 settembre. Una data riportata anche dal sito ufficiale della Regione Veneto.La nuova deliberazione della giunta regionale è del 26 maggio. Cosa sia accaduto nel frattempo non è dato sapere. Si vocifera di pressioni da parte di genitori in difficoltà a sistemare i figli sino al 22 settembre. Ma gli stessi genitori, si leggeva nella precedente comunicazione dell'assessore, erano stati sentiti per concordare la data d'inizio al 22 settembre. Di conseguenza è stata anticipata anche la conclusione delle lezioni: dal 16 al 9 giugno.Ma non è questo l'unico motivo che in queste settimane tiene in sospeso la scuola.Per domani, 4 giugno, si attende anche di conoscere l'esito di un pronunciamento del Consiglio di Stato sulla modalità con cui condurre gli ormai famosi - ancor prima di esordire - corsi per recuperare i debiti contratti dagli studenti durante l'anno. E novità sul decreto dei debiti redatto dal precedente ministro Fioroni sono annunciate anche da parte del neo-ministro Mariastella Gelmini, contenute nella tradizionale circolare sugli scrutini che gli anni scorsi di questi tempi era uscito da settimane o in apposito decreto.Insomma: un po' di confusione sia a livello locale (Regione) sia a livello nazionale c'è stata e a farne le spese è, non per colpa sua, il mondo della scuola.

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Gelmini: ''Non sono contraria agli esami di riparazione'' (sezione: Schola)

( da "ADN Kronos" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il ministro della Pubblica Istruzione: ''Necessario colmare i debiti entro l'anno''. E annuncia che sarà creata task force contro il fenomeno del bullismo e per analizzare il disagio giovanile ascolta la notizia commenta 0 vota 1 tutte le notizie di CRONACA Roma, 3 giu. (Adnkronos/Ign) - ''Il tema dei debiti formativi è delicato ma anche molto importante, stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno''. Lo ha affermato il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini (nella foto), intervenendo questa mattina al programma di Maurizio Belpietro 'Panorama del Giorno'. ''Credo - ha aggiunto il ministro - che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma ma questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate''. Per quanto riguarda gli esami di riparazione il ministro ha precisato che ''oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - ha precisato Gelmini - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola''. Il ministro della Pubblica Istruzione ha poi annunciato la creazione di una task force contro il fenomeno del bullismo e per analizzare il disagio giovanile ''che non ha solo la forma di assunzione di sostanze stupefacenti ma anche altre manifestazioni come l'abuso di alcol''. La Gelmini pensa anche alla reintroduzione dell'educazione stradale, per far diventare i giovani dei ''cittadini consapevoli''. Ma non solo. ''Credo che l'educazione civica non debba essere trattata come materia di serie B. E' un momento formativo molto importante'' per questo si pensa alla sua reintroduzione ''attraverso la formazione all'educazione civica in ore di lezione gia previste''. Secondo il ministro è importante anche perché attraverso questa materia ''si fa educazione ambientale''. A questo proposito, ''con il ministro Prestigiacomo abbiamo pensato all'introduzione dell'educazione ambientale oggi a Napoli e in Campania dove c'è l'emergenza rifiuti. Sarà un esperimento pilota che non escludiamo di poter estendere a tutto il paese''. Infine ''valuteremo insieme, con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche con un confronto con l'opposizione, l'opportunità di una riforma'' anche se ''oggi è più il caso di procedere per via amministrativa'' perché ''il rischio di riforme non condivise è quello di non vedere mai la loro applicazione''. Quindi il ministro auspica ''che il tema così delicato come quello della scuola, così come dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico ideologico''.

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<Qui l'innovazione si sviluppa via computer> (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Parla Annamaria Testa, pubblicitaria e docente di comunicazione alla Bocconi: "Complimenti a Veneto e Friuli anche per l'uso delle nuove tecnologie" "Qui l'innovazione si sviluppa via computer" "Però imprenditori, scuola e università devono guardare in modo più continuativo alla meritocrazia" "Credo in questa indagine e nella crescita esponenziale del popolo di internauti a Nordest; perchè è una delle testimonianze più interessanti sull'esistenza di un'economia dinamica ed avanzatissima che anche tramite la Rete continua ad evolversi e ad essere virtuosa".Annamaria Testa, esperta di comunicazione e docente all'Università Bocconi di Milano, inizia con un appunto di elogio rivolto al mondo imprenditoriale veneto e friulano il proprio commento al sondaggio Demos di questa settimana. "Perché è grazie alla genialità dei piccoli e medi capitani d'industria che si crea innovazione e, di conseguenza, cultura".Tecnologie, cultura e benessere. Un triangolo che nasce e si sviluppa nelle realtà produttive del Nordest?"E' un circolo virtuoso. Proprio così. Le operazioni economiche di successo non portano solo denaro, bensì anche erudizione, scienza, coscienza ed informazione. Così le aziende venete e friulane con i loro sistemi innovativi rappresentano oltre ad essere un pilastro essenziale per la qualità della vita del territorio, diventano il cuore pulsante delle nuove idee, delle loro applicazioni. Sono segnali importanti che fanno emergere come il mondo dell'imprenditoria si stia sempre più muovendo nella direzione dell'innovazione. Verso la logica dell'evoluzione e, in questo nuovo microcosmo, c'è spazio anche e soprattutto per Internet. Un'ancora di salvezza per la creatività italiana che, negli ultimi tempi, pare stia perdendo forma e sostanza".Perchè tanto pessimismo nel giudicare lo spirito d'iniziativa e d'inventiva made in Italy?"Sono i dati a parlar chiaro. A cominciare dall'esiguo numero di brevetti per abitante; tra i più bassi d'Europa. Penso agli investimenti nell'innovazione, ancora lontani da quelli che vengono rilevati in Paesi vicini al nostro. E poi al livello dell'occupazione femminile; per nulla confortante. Ma non finisce qui. La creatività sta anche nella meritocrazia. Sono convinta che in una società e in un mondo del lavoro, in cui si più bravi, i più impegnati e i più capaci, vengano premiati, anche l'invenzione possa essere stimolata. Purtroppo, nel nostro Paese, mi sembra di percepire un sistema con profonde lacune in tal senso. Penso alla scuola, all'università. Alla sanità. Una vera debacle da questo punto di vista".La Rete può dunque rappresentare un percorso di redenzione per uscire dall'immobilismo, da questa sorta di aridità delle idee e delle strutture sociali a cui si riferisce?"Certamente. E' uno degli strumenti più preziosi per cambiare marcia e per entrare davvero nel futuro. Tutto passa ormai attraverso Internet. Questa è la realtà come le nuove tecnologie del resto. Per tale ragione gli imprenditori che credono nell'innovazione devono essere considerati i veri geni del presente; eroi laici e moderni".Il suo rapporto con Internet?"Fondamentale per una come me che si occupa di comunicazione. E, proprio a proposito di creatività, ho recentemente aperto un sito www.nuovoeutile.it . Un portale che consente di esplorare la contemporaneità, le sue magnifiche produzioni, dall'architettura alla musica, dalla scrittura al cinema, dalla danza alla moda, dall'impresa e innovazione alla scienza. Insomma, per chi vuole addentrarsi nelle mille sfaccettature della creatività, consiglio di visitare il sito. Ho voluto creare questo spazio virtuale per far cogliere al popolo di navigatori i tesori e la cultura che solo la creatività è in grado di proporre. Ma l'essere creativi presume necessariamente la predisposizione all'esplorazione, alla curiosità, alla ricerca di informazioni. E quale strumento contemporaneo migliore di Internet può soddisfare tali premesse? Ben vengano allora i sondaggi sull'incremento del popolo di internauti perché, forse, l'entusiasmante storia della creatività italiana, dopo qualche capitolo di stasi e noia, potrebbe ritornare ad essere avvincente".Annamaria Bacchin.

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7 milioni di studenti al rush finale, con l'incognita debiti (sezione: Schola)

( da "Dire" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA - Ultimo tour de force per gli studenti italiani: fatta eccezione per alcune aree del Paese, infatti (in Abruzzo e a Bolzano le lezioni termineranno il 14 giugno) questa sarà praticamente ovunque l'ultima settimana di lezioni per i circa 7 milioni di ragazzi che siedono tra i banchi. Ma, su questa fine d'anno, per quanto riguarda le scuole superiori, pende una grande incognita: quella del recupero dei debiti. Per ora, infatti, vale l'ordinanza ministeriale 92 dell'ex ministro Giuseppe Fioroni che è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono fare corsi estivi per recuperare e superare, successivamente, una prova, una sorta di esame di riparazione. Eppure, le scuole sono nel caos, perchè i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare, e i prof e le famiglie non vogliono rinunciare alle ferie per i corsi estivi. Anche per questo il neo ministro, Mariastella Gelmini, sta predisponendo una circolare che dovrebbe ammorbidire le disposizioni di Fioroni concedendo agli istituti maggiore autonomia, soprattutto per quanto concerne la durata dei recuperi e le modalità organizzative. Ormai, però, bisogna affrettarsi, le lezioni sono agli sgoccioli. Intanto, si fanno i conti finali di questo anno 2007-2008: nella scuola primaria sono arrivati al round finale 2.775.000 scolari (di cui il 7%, pari a 195 mila, iscritti in scuole non statali). Nella scuola secondaria di I grado (ex medie) sono 1 milione e 700 mila (meno del 4% in scuole non statali) i ragazzi che concludono le lezioni, ma circa un terzo avrà la coda degli esami di Stato con una esperienza tutta nuova: il 17 giugno per la prima volta ci sarà una prova nazionale comune in tutta Italia. . Gli studenti delle superiori che concludono l'anno, infine, sono 2.716.000 (poco più del 5% in istituti non statali), ma per poco meno 500mila di loro le fatiche non sono finite: dal 18 giugno inizierà la maturità. Rimarranno a scuola fino a fine giugno, invece, 1 milione e 626 mila piccolissimi delle scuole dell'infanzia. 3 giugno 2008.

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Gelmini, presto correzioni a norme Fioroni (sezione: Schola)

( da "AudioNews.it" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

16.36 Politica Gelmini, presto correzioni a norme Fioroni 15.22: Presto una circolare per correggere le norme introdotte dall'ex ministro Fioroni, ma i debiti scolastici dovranno comunque essere colmati entro l'anno. Così il ministro dell'Istruzione Gelmini, a pochi giorni dalla fine dell'anno scolastico. "Non sono contraria agli esami di riparazione", ha aggiunto la Gelmini.

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Ultima settimana di scuola. Domani la decisione del Consiglio di Stato sui debiti (sezione: Schola)

( da "Rai News 24" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Roma | 3 giugno 2008 Ultima settimana di scuola. Domani la decisione del Consiglio di Stato sui debiti 2.252.000 gli studenti che rischiano il debito alle superiori Ultima settimana di scuola per 7 milioni e 181 mila studenti. Con l'eccezione di alcune regioni, in Abruzzo e a Bolzano le lezioni termineranno il 14 giugno, sabato la scuola finirà per 2.775.000 scolari (il 7%, pari a 195 mila, e' iscritto in scuole non statali) delle scuole primarie e per 1 milione e 700 mila studenti (meno del 4% in scuole non statali) della scuola secondaria di primo grado. I dati, resi noti dalla rivista Tuttoscuola, contano anche un totale di 2.716.000 studenti della scuola superiore (poco piu' del 5% in istituti non statali) che si avvicinano alle vacanze; per la maggior parte di loro (2.252.000) comincia pero' anche l'incubo debito formativo, che nel caso in cui verra' segnato in pagella rischia di rovinare loro le vacanze. Domani il Consiglio di Stato decidera' sul recupero debiti Domani il Consiglio di Stato decidera' sul ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato contro l'Ordinanza. "Il ricorso Cobas -spiega la nota dei sindacati- richiede la sospensione e annullamento dell'Ordinanza dell'ex-ministro Fioroni, che impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti' (le impreparazioni in una o piu' materie), addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi, contrastando con l'organizzazione delle scuole (nel periodo estivo molti insegnanti sono impegnati negli esami di Stato), violando la normativa esistente per un periodo, in cui effettuare recuperi e verifiche, per il quale e' escluso lo svolgimento di qualsiasi attivita' didattica, proseguendo sulla distruttiva strada della scuola cialtrona, 'sgarrupata' e caotica". Se le cose resteranno come prevede la circolare ministeriale, uno studente non sarà promosso se non avrà tutte sufficienze e per recuperare dovrà seguire corsi estivi e superare una prova, una sorta di esame di riparazione. Ma le scuole sono nel caos, perchè i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare. Il neoministro, Mariastella Gelmini, sta predisponendo una circolare che dovrebbe ammorbidire le disposizioni di Fioroni concedendo agli istituti maggiore autonomia,soprattutto per quanto concerne la durata dei recuperi e le modalità organizzative.

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COSTITUZIONE/ VENERDI' STUDENTI IN AULA CAMERA CON FINI E (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCHIFANI Giovedì visita di studio, incontri con deputati e senatori postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 3 giu. (Apcom) - Il 5 e 6 giugno avrà luogo la manifestazione finale del progetto 'Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione' organizzato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in occasione del 60° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Iniziativa che vedrà gli studenti venerdì in Aula alla Camera. Alla manifestazione, informa una nota congiunta di Camera e Senato, parteciperanno circa 300 fra studenti, dirigenti scolastici e insegnanti in rappresentanza dei 60 istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane che nel corso dell'anno scolastico hanno elaborato una serie di attività di approfondimento sulla Costituzione, la sua storia, le prospettive di riforma, la comparazione con le Costituzioni di altri Paesi. Nel pomeriggio di giovedì 5 giugno i partecipanti si divideranno tra Senato e Camera, per svolgere una visita di studio, con incontri di approfondimento con deputati e senatori su temi di interesse costituzionale. Gli studenti avranno l'opportunità di interloquire direttamente con i parlamentari oltre ad avere la possibilità di visitare Montecitorio e Palazzo Madama. Venerdì 6 giugno, alle ore 10,30, nell'Aula di palazzo Montecitorio alla presenza dei Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini e del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, si svolgerà la cerimonia conclusiva dell'iniziativa. La cerimonia sarà aperta dal Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. Seguiranno gli interventi del ministro per le Politiche per i giovani, Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e promotore del progetto. Subito dopo prenderanno la parola i quattro parlamentari - ilsenatore Guido Possa, Presidente della Commissione Istruzione Pubblica del Senato, l'onorevole Valentina Aprea, Presidente della Commissione Cultura della Camera, la senatrice Albertina Soliani e l'onorevole Renzo Lusetti - componenti del Comitato per la selezione dei lavori presentati dalle scuole su tematiche relative alla Carta Costituzionale. Gli studenti avranno la possibilità di illustrare i risultati delle loro ricerche prima dell'intervento del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini. Concluderà i lavori il Presidente del Senato, Renato Schifani.

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VENERDI' STUDENTI IN AULA CON FINI E SCHIFANI (sezione: Schola)

( da "Agi" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

COSTITUZIONE VENERDI' STUDENTI IN AULA CON FINI E SCHIFANI Il 5 e 6 giugno avra' luogo la manifestazione finale del progetto "Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione" organizzato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca in occasione del 60esimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Alla manifestazione parteciperanno circa 300 fra studenti, dirigenti scolastici e insegnanti in rappresentanza dei 60 istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane che nel corso dell'anno scolastico hanno elaborato una serie di attivita' di approfondimento sulla Costituzione, la sua storia, le prospettive di riforma, la comparazione con le Costituzioni di altri Paesi. Nel pomeriggio di giovedi' 5 giugno i partecipanti si divideranno tra Senato e Camera, per svolgere una visita di studio, con incontri di approfondimento con deputati e senatori su temi di interesse costituzionale. Gli studenti avranno l'opportunita' di interloquire direttamente con i parlamentari oltre ad avere la possibilita' di visitare Montecitorio e Palazzo Madama. Venerdi' 6 giugno, alle ore 10,30, nell'Aula di palazzo Montecitorio alla presenza dei presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, e del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, si svolgera' la cerimonia conclusiva dell'iniziativa. La cerimonia sara' aperta dal presidente della Camera, Gianfranco Fini. Seguiranno gli interventi del ministro per le Politiche per i giovani, Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, gia' ministro della Pubblica istruzione e promotore del progetto. Subito dopo prenderanno la parola i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della commissione istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della commissione cultura della Camera, Albertina Soliani e Renzo Lusetti - componenti del comitato per la selezione dei lavori presentati dalle scuole su tematiche relative alla Carta costituzionale. Gli studenti - conclude la nota congiunta di Camera e Senato - avranno la possibilita' di illustrare i risultati delle loro ricerche prima dell'intervento del ministro dell'Istruzione. Concludera' i lavori il presidente del Senato, Renato Schifani. (AGI) - Roma, 3 giugno -.

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Accordo scuola-famiglia: "chi rompe paga!" (sezione: Schola)

( da "Italia Sera" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Politica Interna Prime applicazioni a settembre Accordo scuola-famiglia: "chi rompe paga!" A partire da settembre in tutte le scuole italiane verrà applicata una nuova norma. Tale norma era stata stabilita in precedenza dall'ex ministro della pubblica istruzione Fioroni. Il decreto prevede che tutti i genitori pagheranno eventuali danni fatti a scuola dai loro figli. Infatti le famiglie dei giovani saranno chiamate ad assumersi per iscritto la responsabilità di qualsiasi guaio, prima dell'inizio dell'anno scolastico. Quindi tutti gli istituti faranno firmare questo "patto di corresponsabilità", così definito, alle famiglie. Verrà soprattutto lasciata loro un'ampia discrezionalità su come applicare la norma. Così gli istituti si stanno preparando ad affrontare fenomeni di vandalismo. Proprio in questi giorni in alcune scuole si prepara il documento. Ad esempio il liceo classico Parini di Milano ha già approvato il regolamento, il quale verrà fatto firmare entro 15 giorni dalla ripresa delle lezioni. Il documento prevede che i genitori si impegnano a pagare anche il danno collettivo quando non si riesce ad individuare un responsabile. Tale regola vale anche per i maggiorenni. Alcuni presidi sostengono che in alcuni istituti questa regola era già prevista dai documenti interni e quindi veniva applicata ancor prima del decreto Fioroni; in quanto il codice civile consente al dirigente di far risarcire i danni ai genitori di un alunno vandalo. Però grazie a tale patto le famiglie verranno coinvolte maggiormente. Inoltre la sottoscrizione del patto , riguarderà qualsiasi comportamento scorretto del ragazzo e quindi non potrà limitarsi solo al risarcimento del danno. Questo patto di corresponsabilità sarà importante soprattutto per l'educazione dei giovani. Ilaria Rosa Edizione n. 922 del 03/06/2008.

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Gelmini ok agli esami di riparazione (sezione: Schola)

( da "Voce d'Italia, La" del 03-06-2008)
Pubblicato anche in: (Voce d'Italia, La)

Argomenti: Scuola

Politica Il nuovo Ministro della scuola si dichiara favorevole agli esami di riparazione Gelmini ok agli esami di riparazione "Necessario colmare i debiti formativi entro l'anno" Roma, 3 giu- Il neo ministro della Pubblica Istruzione ha una sfida importante da vincere: gli esami di riparazione. Dopo al decisione dell'ex-ministro Fioroni che li ha re-introdotti per recuperare i debiti formativi, la Gelmini dichiara di non essere contraria alla strategia scelta dal suo predecessore. Intervistata al Panorama del Giorno su Mattino 5, Mariastella Gelmini ha affermato la volontà di: “intervenire sulla normativa del recupero dei debiti scolastici, dando maggiore autonomia alle scuole, e quindi favorire uno svolgimento territoriale della disciplina”. Il Ministro, infatti, deve certamente intervenire su una materia così complessa come quella della scuola e dell'autonomia delle istituzioni scolastiche e universitarie, da ormai troppi anni, campo di eccessive strumentalizzazioni politiche e disciplinata da una legislazione più che confusa. “Anzitutto bisogna mettere ordine in via amministrativa, non prevediamo per il momento una riforma del sistema scuola nel suo complesso, bisognerà poi discutere ogni decisione nelle apposite commissioni parlamentari”. Impegno concreto e immediato, invece, contro il fenomeno del bullismo e del disagio giovanile. Il Ministro infatti ha seria intenzione di lanciare una task force per la risoluzione del problema, e sperimentare l'educazione ambientale, iniziando proprio da Napoli, per poi estendere la disciplina al resto dell'Italia. Marco Grisafi.

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Scuola/ Esami a settembre? Il ministro dell'Istruzione: potebbero tornare (sezione: Schola)

( da "Affari Italiani (Online)" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Martedí 03.06.2008 17:50 --> Esami di riparazione a settembre. A volte ritornano. O, per meglio dire, potrebbero essere ripristinati. Parola di ministro. "Non sono contraria alla reintroduzione degli esami di riparazione", ha spiegato Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca". Il ministro ha spiegato che comunque la valutazione sarà fatta in sedi opportune, come le Commissioni parlamentari, e nei confronti con gli insegnanti e le famiglie. Anche perchè, per il momento, non ha avuto ancora il confronto in Parlamento, che avverrà la prossima settimana, e con le associazioni dei genitori e degli studenti, che incontrerà oggi. I DEBITI - "Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma - ha spiegato al Gelmini - ma questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate". ESAMI DI RIPARAZIONE - Per quanto riguarda gli esami di riparazione il ministro precisa che "oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - precisa la Gelmini - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". LA RIFORMA - Per ora non si parla di riforma della scuola, ma solo di interventi "per via amministrativa". Mariastella Gelmini, intervistata a Canale 5, spiega come il tema della scuola sia delicato e visto il clima favorevole di inizio legislatura il ministro vuole procedere sperando che non si cada "nello scontro politico e ideologico" che spesso c'è stato quando si è parlato di riforma della scuola, a danno della stessa. Per questo valuterò con il centrodestra, ma anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma anche perchè non è detto che poi si vada sempre all'attuazione e alla concretizzazione della riforma stessa. Per affrontare i problemi della scuola servono riforme condivise altrimenti il rischio è quello di non vedere mai la loro applicazione".

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7 milioni di studenti al rush finale, con l'incognita debiti Ultima settimana di lezioni nelle scuole, salvo Abruzzo e provincia di Bolzano, dove gli istituti chiuderanno il 14 giu (sezione: Schola)

( da "Dire" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

7 milioni di studenti al rush finale, con l'incognita debiti ROMA - Ultimo tour de force per gli studenti italiani: fatta eccezione per alcune aree del Paese, infatti (in Abruzzo e a Bolzano le lezioni termineranno il 14 giugno) questa sarà praticamente ovunque l'ultima settimana di lezioni per i circa 7 milioni di ragazzi che siedono tra i banchi. Ma, su questa fine d'anno, per quanto riguarda le scuole superiori, pende una grande incognita: quella del recupero dei debiti. Per ora, infatti, vale l'ordinanza ministeriale 92 dell'ex ministro Giuseppe Fioroni che è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono fare corsi estivi per recuperare e superare, successivamente, una prova, una sorta di esame di riparazione. Eppure, le scuole sono nel caos, perchè i fondi sono pochi, le ore di recupero previste troppe (15) e difficili da organizzare, e i prof e le famiglie non vogliono rinunciare alle ferie per i corsi estivi. Anche per questo il neo ministro, Mariastella Gelmini, sta predisponendo una circolare che dovrebbe ammorbidire le disposizioni di Fioroni concedendo agli istituti maggiore autonomia, soprattutto per quanto concerne la durata dei recuperi e le modalità organizzative. Ormai, però, bisogna affrettarsi, le lezioni sono agli sgoccioli. Intanto, si fanno i conti finali di questo anno 2007-2008: nella scuola primaria sono arrivati al round finale 2.775.000 scolari (di cui il 7%, pari a 195 mila, iscritti in scuole non statali). Nella scuola secondaria di I grado (ex medie) sono 1 milione e 700 mila (meno del 4% in scuole non statali) i ragazzi che concludono le lezioni, ma circa un terzo avrà la coda degli esami di Stato con una esperienza tutta nuova: il 17 giugno per la prima volta ci sarà una prova nazionale comune in tutta Italia. . Gli studenti delle superiori che concludono l'anno, infine, sono 2.716.000 (poco più del 5% in istituti non statali), ma per poco meno 500mila di loro le fatiche non sono finite: dal 18 giugno inizierà la maturità. Rimarranno a scuola fino a fine giugno, invece, 1 milione e 626 mila piccolissimi delle scuole dell'infanzia. 3 giugno 2008.

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SCUOLA/ ANNO AL CAPOLINEA, MA ALLE SUPERIORI REGNA... -2- (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

Gelmini ammette rigidità recuperi: arriva circolare riparatrice postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 3 giu. (Apcom) - Un discorso a parte meritano le superiori, dove sono iscritti 2.716.000 studenti. Se mezzo milione scarso di questi sarà impegnato a conseguire la maturità (al via il 18 giugno con la prima prova scritta), su tutti gli altri pesa l'incognita debiti formativi: i consigli di classe, in base alla discussa ordinanza ministeriale 92 introdotta a novembre dall'ex ministro Fioroni, potranno infatti 'congelare' la promozione laddove i ragazzi facciano riscontrare lacune recuperabili in non più di due-tre materie. Considerando che alla fine del primo quadrimestre, a gennaio, versavano in questa situazione circa un milione di studenti il pericolo esiste per una fetta non indifferente di iscritti: per chi si vedrà assegnato il debito si prospetta un'estate difficile, visto che dovrà obbligatoriamente svolgere un corso di recupero e presentarsi alla verifica finale. La tempistica dei recuperi e delle valutazioni è stata decisa singolarmente da ogni istituto: alcuni inizieranno appena terminate le lezioni, altri a luglio, in non pochi casi tutto verrà rimandato a settembre con evidenti problemi sul fronte degli organici delle classi e dei docenti. La questione debiti è molto sentita, anche perché dietro a centinai di migliaia di studenti delle superiori impegnati nei recuperi ci sono tantissimi docenti (obbligati comunque solo a partecipare a valutazioni e scrutini finali, ma non ai corsi) e le rispettive famiglie. Anche il ministro Maria Stella Gelmini ha oggi per la prima volta ammesso che "il tema debiti formativi è delicato. Stiamo pensando - ha spiegato - ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno". Una posizione confermata nel pomeriggio durante un confronto a viale Trastevere con i rappresentanti del forum delle associazioni studentesche: "è emersa la necessità - spiega una nota del Miur- di approfondire le tematiche relative ai debiti scolastici e ai corsi di recupero. Il ministro Gelmini si è detta disponibile al dialogo ed ha annunciato rapidi interventi correttivi sulle rigidità emerse dal decreto Fioroni, pur condividendo i criteri alla base di questo testo". Nelle prossime ore, quindi, si attende l'emanazione di una circolare che agevoli l'organizzazione dei corsi di recupero indicando, sembra, di procedere all'assegnazione dei debiti solo se strettamente necessario. Nessuna cancellazione in vista delle norme introdotte dal predecessore Fioroni. Anche perché, sempre nelle prossime ore, probabilmente già domani, il Consiglio di Stato potrebbe "risolvere" la questione decidendo di accogliere la richiesta di sospensione dell'ordinanza 92 fatta dai Cobas: un decisione,quella dei giudici, che sottrarrebbe al neo ministro tante castagne dal fuoco.

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"ESAMI DI RIPARAZIONE O BOCCIATURA" (sezione: Schola)

( da "Wall Street Italia" del 03-06-2008)

Argomenti: Scuola

"Esami di riparazione o bocciatura" -->Il ministro dell'Istruzione Gelmini salva il decreto Fioroni: "Nessuna sanatoria, i debiti scolastici vanno recuperati entro l'anno in corso".

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Gelmini non esclude novità in futuro e sugli esami di riparazione si dice possibilista (sezione: Schola)

( da "Cittadino, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Scrutini, il ministro non cambia: "I debiti siano sanati entro l'anno" ROMA I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di "sanatoria". Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro non intende tuttavia percorrere in solitario: "Saranno valutazioni che - ha assicurato - faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei "debiti". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette."Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro Paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l"opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perché il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perché - ha commentato il ministro ombra del Partito democratico Mariapia Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento. Questa cautela da parte del ministro mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola". Positivo anche il commento dell'Associazione Genitori democratici."É un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perché - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private". Intanto, in materia di debiti, si attende anche la pronuncia del Consiglio di Stato in seguito a un ricorso contro i 'provvedimenti Fioronì presentato dai Cobas.

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ROMA - Sarà il Consiglio di Stato a decidere sulla sospensione dell'ordinanza ministeriale (sezione: Schola)

( da "Leggo" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Leggo)

Argomenti: Scuola

92, che prevede che i debiti scolastici debbano essere recuperati entro settembre. Una sentenza che potrebbe riaccendere le aspettative degli studenti, dopo il primo incontro del Forum nazionale delle associazioni studentesche con il neo ministro Gelmini. Congelata infatti l'idea della "sanatoria" proposta dai ragazzi, il ministro ha ribadito la necessità del recupero entro il 31 agosto o comunque entro l'avvio del nuovo anno scolastico, promettendo, però, la possibilità di valutare deroghe. In particolare, ci saranno "rapidi interventi correttivi sulle rigidità emerse dal Decreto Fioroni e la possibilità di un ulteriore finanziamento alle scuole". (L. Loi./ass).

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Scuola, debiti da colmare subito (sezione: Schola)

( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione: 04/06/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:PRIMA L'annuncio del ministro Gelmini Scuola, "debiti" da colmare subito In un'immagine d'archivio, studenti impegnati in un esame ROMA I "debiti" scolastici vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Lo ha detto ieri il ministro Mariastella Gelmini nel corso di un'intervista Tv. Non ci sarà dunque nessun "colpo di spugna", come qualche studente sperava, ma soltanto un intervento per "ammorbidire" le norme varate dal suo predecessore Giuseppe Fioroni. La titolare del dicastero di viale Trastevere, per il futuro, non scarta nemmeno l'idea degli esami di riparazione, ma annuncia che a riguardo si confronterà con tutti i protagonisti del mondo della scuola. / A PAGINA 7.

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La linea è giusta: così ci prepariamo alla vita (sezione: Schola)

( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione: 04/06/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BRESCIA E PROVINCIA LA PRESIDENTE DELLA CONSULTA STUDENTESCA "La linea è giusta: così ci prepariamo alla vita" La presidente della Consulta, Sara Zucchini "Ero d'accordo con la proposta del ministro Fioroni e oggi condivido totalmente la linea che intende seguire anche il ministro Gelmini. I debiti si devono recuperare prima dell'inizio dell'anno scolastico successivo". È decisa Sara Zucchini, presidente della Consulta Provinciale degli studenti quando le si chiede un parere sul tema dei debiti formativi: "Questo tema lo abbiamo ampiamente trattato nella conferenza nazionale di presidenti di consulta che si è tenuta a Roma il 20 dicembre. Tutti noi studenti chiediamo una scuola che ci prepari davvero alla vita, sia nell'ambito lavorativo sia per quello che riguarda la convivenza, che ci dia cioè una formazione completa: nel mondo degli adulti tutti i debiti si devono sempre onorare e se la scuola vuole davvero essere palestra di vita non può concedere ai ragazzi di trascinarsi le insufficienza troppo a lungo". Sara Zucchini è però più cauta per quello che riguarda gli esami a settembre: "In quella formula credo meno - spiega - perché per i ragazzi della nostra età la pausa estiva sia fondamentale. E poi c'è un altro aspetto: se non si riesce a colmare l'insufficienza in estate, a settembre si viene bocciati, anche per una sola materia. In questo modo aumenta enormemente il peso di ogni disciplina". Guardando però agli altri studenti, la presidente della Consulta spiega che "nelle assemblee in cui si è parlato di questo tema ho trovato pareri piuttosto sfavorevoli, dettati il più delle volte da un'abitudine a opporsi a tutto quello che arriva dal ministero. Mi piacerebbe invece che gli studenti avessero la voglia e la costanza di entrare nel merito delle questioni, per valutarne serenamente i pregi e i difetti". p. bert.

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La macchina era già in moto (sezione: Schola)

( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione: 04/06/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BRESCIA E PROVINCIA LE REAZIONI "La macchina era già in moto" Gli addetti ai lavori sono sostanzialmente d'accordo con la decisione del ministro Gelmini di confermare i corsi di recupero estivi dei debiti formativi.Ecco tre pareri. Graziano Melzani, dirigente scolastico dell'Istituto Gambara (che abbiano strappato dalla riunione del Consiglio d'istituto): "Che i corsi fossero confermati si sapeva - commenta -: d'altronde era piuttosto difficile decidere di sospenderli in chiusura delle lezioni. Rimangono tuttavia i problemi riguardanti i tempi di realizzazione nonché quelli legati alle modalità delle verifiche". "Per esprimere un giudizio complessivo sui corsi - prosegue - aspetto di conoscere la circolare che emanerà a giorni il nuovo ministro. Ma fin d'ora posso dire che per le modalità di recupero dei debiti avrei preferito che venisse adottata in tutta Italia la soluzione presa in Trentino Alto Adige: promuovere per quest'anno a giugno anche gli studenti coi debiti formativi, con l'obbligo, però, di recuperarli pienamente, frequentando i corsi durante il prossimo anno. Con l'avvertenza che se gli alunni non eliminano le lacune verranno bocciati senza scampo". Pragmatico il professor Salvatore Lo Manto, dirigente scolastico dei Licei Arnaldo e Calini (in reggenza): "Ormai la macchina organizzativa dei corsi è ben avviata ed è giusto lasciare l'impostazione prevista dal ministro Fioroni. L'unica perplessità, che, a dire il vero, c'era anche prima, è quella dei fondi stanziati. Sono pochi e a questo punto ci si domanda: chi li farà? Vista, al momento, la scarsa disponibilità dei docenti interni, saremo costretti a ricorrere a personale esterno. Era ovviamente meglio che i corsi venissero tenuti dagli stessi insegnanti avuti durante l'anno". Santo Gafforini, segretario della Cgil-scuola e docente part-time: "Sono perfettamente d'accordo che i debiti vengano recuperati e che i corsi siano organizzati con rigore e siano tenuti dai docenti interni, che conoscono bene i propri ragazzi e gli obiettivi formativi previsti dal Piano dell'offerta formativa (Pof) per i corsi di recupero". "Sono invece contrario - prosegue - a ricorrere a insegnanti esterni, i quali anche se preparati professionalmente, non conoscono né il programma , né l'impostazione didattica svolta, né gli alunni. Con 15 ore di corso non possono certamente instaurare con essi l'indispensabile rapporto di relazione, necessario per conseguire i risultati previsti". g. s.

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Scuola, i debiti vanno recuperati entro settembre (sezione: Schola)

( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione: 04/06/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BRESCIA E PROVINCIA La titolare della Pubblica istruzione non abbandona l'idea degli esami di riparazione, ma annuncia che seguirà la strada del confronto Scuola, i "debiti" vanno recuperati entro settembre Il ministro Gelmini: "A breve una circolare per correggere le rigidità previste dal mio predecessore" Una studentessa mentre svolge una prova e il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di "sanatoria". Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista Tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto la Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro non intende tuttavia percorrere in "solitaria": "Saranno valutazioni che - ha assicurato - faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei "debiti". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro Paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perché il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perché - ha commentato il ministro ombra del Pd Mariapia Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento. Questa cautela da parte del ministro mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola". Positivo anche il commento dell'Associazione genitori democratici. "È un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perché - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione". Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola, che ha in questo senso grandi responsabilità, deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". Per il presidente nazionale dell'associazione presidi, Giorgio Rembado, "la vera necessità è di dare alle scuole le risorse che occorrono e liberarle dai vincoli organizzativi della precedente ordinanza ministeriale del novembre 2007". Intanto, in materia di debiti, si attende anche la pronuncia del Consiglio di Stato in seguito a un ricorso contro i "provvedimenti Fioroni" presentato dai Cobas.

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Un test personalizzato per accertare il superamento delle lacune (sezione: Schola)

( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione: 04/06/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:BRESCIA E PROVINCIA Un test personalizzato per accertare il superamento delle lacune Chi si aspettava un colpo di spugna è rimasto deluso. Nel corso di una intervista televisiva, il nuovo ministro dell'Istruzione, la bresciana Mariastella Gelmini, ha confermato di essere d'accordo sui corsi estivi di recupero per i debiti formativi. Anche se ha preannunciato qualche "correzione tampone" per eliminare alcune rigidità e complessità sul numero dei partecipanti e, soprattutto, sulla durata dei corsi. Corsi che potranno avere una durata inferiore alle 15 ore per ciascuna materia previste dal decreto Fioroni. Prima di addentrarsi sulle modalità in cui tali corsi saranno effettuati, è opportuno dare un'occhiata a come era andata nel 2007. Lo scorso anno, allo scrutinio finale, gli studenti potevano avere tre diverse valutazioni: promossi a pieni voti; promossi col debito formativo, da recuperare nel successivo anno scolastico; respinti. Nel biennio delle scuole statali i promossi con o senza debito oscillavano tra il 70 e il 90 per cento. La percentuale aumentava sensibilmente nelle terze e nelle quarte. Nelle scuole paritarie era andata meglio: i promossi con o senza debito era superiore al 95%, toccando punte del 100%. Ma torniamo ai corsi di recupero, la cui frequenza, ricordiamo, non è obbligatoria, perché uno studente che ha una o due insufficienze non gravi, se molto volonteroso, potrebbe anche decidere di studiare da solo, o di farsi aiutare dai genitori per rimediare alle carenze e poi presentarsi assieme ai compagni a sostenere la verifica, che il decreto prevede si debba tenere entro il 31 agosto e comunque prima dell'inizio delle lezioni. I consigli di classe di molte scuole superiori, per non sacrificare troppo le vacanze estive degli studenti, ma anche degli insegnanti che dovranno tenere i corsi, hanno deliberato di far svolgere le verifiche e i successivi scrutini con inizio dal 1° settembre, per cui in molti istituti superiori è stato deciso di far cominciare le lezioni lunedì 15 settembre e non lunedì 8 come deliberato a gennaio dalla Giunta regionale. Facendo appello all'autonomia scolastica, ogni istituto ha scelto le date ritenute più idonee per lo svolgimento dei corsi di recupero. Chi ha optato per un unico periodo, preferibilmente nella seconda metà di agosto, per avere docenti e studenti più "freschi", riposati e impegnati. Chi ha optato per due tempi diversi per offrire maggiore possibilità a famiglie e studenti, che vanno in ferie in periodi diversi. Per tenere i corsi sono stati ovviamente preferiti i docenti interni, che conoscono meglio i propri alunni. Sembra unanime infine l'orientamento che le verifiche non debbano essere una copia dei vecchi esami di riparazione, con la proposta di un testo unico da svolgere. Ad esso si preferiscono test personalizzati e individualizzati che tengano conto delle lacune che si devono superare. Giovanni Spinoni ESTATE SUI LIBRI DELUSE LE ASPETTATIVE DI QUANTI SPERAVANO IN UN "COLPO DI SPUGNA".

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LE D(U)ERIVE DEL POP (sezione: Schola)

( da "Giornale di Brescia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione: 04/06/2008 testata: Giornale di Brescia sezione:Cultura. LE D(U)ERIVE DEL POP WARHOL-SCHIFANO Fausto Lorenzi PARMA Se è vero che la Pop Art esplose come fenomeno mondiale nel 1964 alla Biennale di Venezia, gli artisti italiani erano già da tempo attenti ai popisti inglesi che erano stati i primi, da metà Anni '50, a gettare lo sguardo sulla vita quotidiana, i grandi magazzini, l'arredo domestico e urbano, cogliendone con anarchia e ironia la febbre vitalistica, il gusto dell'effimero e del nomadismo che si accompagnava all'eccitazione consumistica. Gli italiani ne fecero altrettanto un gioco linguistico-combinatorio, col gusto dell'ironia e dell'aneddoto, tra giocoso e sarcastico. L'arte incominciò allora a prendere dalla scena urbana, dal cinema e dalla tv l'estetica della vetrina, che seduceva il pubblico della società di massa. Osservò allora Gillo Dorfles che l'Italia aveva saputo "sovrapporre alla sua veste antica anche un abito autenticamente moderno". Era anche un modo per collocare le forme più evidenti e tipiche della società in un universo mitologico. Non era solo l'estetica del supermercato Usa, c'era un passato profondo, il peso e il senso d'una tradizione fatta affiorare con autoironia, come ben si può cogliere in questi giorni in cui sono aperte o si aprono mostre legate all'icona stessa della Pop Art americana, Andy Warhol, ed all'icona stessa della Pop Art italiana, Mario Schifano. Del primo è in corso la rassegna Andy Warhol - The New Factory alla Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo (fino al 6/7, catalogo Mazzotta), che è curata dalla Fondazione Mazzotta e, centrata sull'opera grafica, propone anche numerosi materiali che già i bresciani videro in Palazzo Martinengo anni fa; e si apre sabato 7 giugno al Castello Scaligero di Malcesine Andy Warhol - Ladies and Gentlemen che propone, grazie alla collaborazione con la galleria bresciana Colossi Arte, la cartella con dieci serigrafie realizzate nel 1975. Del secondo è in corso in Palazzo Pigorini a Parma, fino al 22/6, la rassegna Mario Schifano - America anemica (catalogo Skira) con grandi dipinti realizzati dal 1962 al 1967, cento polaroid e 200 fotografie del viaggio americano nel 1970 per preparare un film mai andato in porto; e soprattutto si apre il 12 giugno alla Galleria Nazionale d'arte moderna di Roma la grande antologica curata da Achille Bonito Oliva, Mario Schifano, nel decennale della morte (fino al 28 settembre, catalogo Electa). Balza subito evidente come Warhol fu meccanicistico, neutro, nel trasferire di peso la realtà nel lavoro artistico, mentre Schifano - nell'ambito della romana Scuola di Piazza del Popolo, con Angeli, Festa, Giosetta Fioroni -, sottolineò gli aspetti artigianali del pop, di fronte alle tecniche industriali dell'immagine. Questa particolare declinazione italiana del pop fece intuire come la cultura di massa non sia fatta tanto dalle macchine quanto da un deposito di forme primitive. Mario Schifano aggiunse l'incontenibile forza della sua pittura, al punto che la sua vita si bruciò in quella pittura. Vita dissipata e disperata, arte sfacciatamente frenetica e pur anch'essa disperata, inseguendo sempre un'impossibile felicità del colore. La pittura è stato il suo gesto più vitale, in un'adesione spesso selvaggia. E della sua pittura è riuscito a fare uno strumento di comunicazione dell'età contemporanea, dalle tracce e segnaletiche della vita urbana della stagione Pop, ai monocromi di attrazione ipnotica, alle sgocciolature, alle impennate di materia densa. Come Van Gogh, il suo vero modello, sapeva entrare nel quadro, fremere all'unisono con la pittura, cercare di liberare istinti vitali in un'esplosione ora allucinata, ora incantata di luce. Ma sapeva anche convivere con tutti gli stimoli visivi del suo tempo, così da inserire la tv, la fotografia e il cinema nel suo orizzonte espressivo. Il suo atelier a Roma era affollato tanto di tele quanto di schermi tv sempre accesi, invaso dalla musica di numerosi impianti stereo. Schifano fin dai primi anni '60 catturò i segnali della vita d'ogni giorno - insegne, cartelloni pubblicitari, graffiti - e li immise sulla tela con inventiva irruente, raccontandoci anche la nostra coazione a ripetere. Sicché il suo percorso così ossessivo, come appare ora davanti a quel totalizzante paesaggio del mondo che è la tv, si rapportava proprio alla maniacale frantumazione che è diventata la nostra vita, in un consumo accelerato di esperienze lontane, e la sua difesa è stata nell'ansia di toccare tutto con mano. Documentando i paesaggi americani (nella mostra a Parma) li definì proprio paesaggi anemici perché appiattiti, scomposti, privi di dimensione naturalistica e sospesi, perché vi si potesse sovrapporre, come su uno schermo, la nostra esperienza. Il dipinto diventò per lui il luogo nel quale rimanevano custoditi dei barbagli di vita (ecco a Parma le tele del cielo stellato), dei doni di colore, dei guizzi di luce, che potessero durare nel tempo. Schifano ci ha fatto intendere che le immagini non sono altro che reti che trattengono frammenti di memoria, mentre tutto il resto si cancella. Nei suoi paesaggi, nei suoi campi di grano, nei suoi stagni e nelle sue ninfee, tra luci vivide e accecanti, o sotto i suoi plexiglass di luci introiettate, si accendono miraggi come sotto le palme del suo deserto (era nato in Libia). Invece Warhol rifiutò proprio quel toccare con mano. Si adeguò al meccanismo produttivo ed alla logica mercantile che chiedeva di mercificare l'arte come qualsiasi prodotto di consumo per la massa. Egli non mise in discussione il dominio degli oggetti sulla nostra esistenza di consumatori: pensò che la ripetizione fosse l'unica forma di sopravvivenza in una società che tritura tutto nel consumo, e cercò di diffondere un'immagine spersonalizzata, neutra. Il valore era nella ripetitività, non nella qualità o vitalità estetica. Per questo potè elaborare un grande lavoro collettivo, da fabbrica (factory), ed imprimervi il proprio marchio. Fu il primo artista che volesse farsi macchina, meccanismo di produzione materiale. Se è diventato un mito, è stato proprio per questa sua capacità di farsi ovvio, di comunicare la banalità del quotidiano, la riduzione della vita massificata alla dipendenza di un sistema di oggetti intercambiabili che assumono dignità magico-sacrale. L'arte da veicolare in serie come qualsiasi oggetto di consumo, sia la minestra Campbell o la Coca Cola nei supermercati o la diva al cinema - Marilyn, Liz Taylor, Liza Minnelli -. o il politico come Mao, Perché mai un'epoca fu più feticistica della nostra. Perciò la Factory di Warhol è diventata un simbolo.

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Nessuna 'sanatoria' I debiti vanno colmati (sezione: Schola)

( da "Provincia di Cremona, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Edizione di Mercoledì 4 giugno 2008 Benvenuto P.Review srl Scuola. Il ministro Gelmini: favorevole agli esami a settembre Nessuna 'sanatoria' I debiti vanno colmati ROMA ? I 'debiti' vanno recuperati entro il 31 agosto, prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando ? ha spiegato il ministro in un'intervista Tv ? a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi ? ha infatti aggiunto Gelmini ? dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei debiti. Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Valuteremo insieme con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma.", ha detto Gelmini. Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. Positivo anche il commento dell'Associazione Genitori democratici. "E' un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè ? ha osservato il presidente Angela Nava ? un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato ? ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni ? che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private".

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Via libera agli esami di riparazione (sezione: Schola)

( da "Secolo XIX, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Scuola Il ministro Gelmini: "Avanti con l'ordinanza Fioroni". Oggi si esprime il Consiglio di Stato Roma. Vuole "correggere alcune rigidità previste da Fioroni" sul recupero dei debiti scolastici, che a suo avviso "vanno comunque colmati entro l'anno", ma per muoversi aspetterà il prossimo anno: a meno che il Consiglio di Stato oggi non annulli l'ordinanza sui nuovi esami di riparazione. Una sentenza che potrebbe cambiare i piani del nuovo ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, e di milioni di studenti: che, a pochi giorni dalla fine delle lezioni, non sanno ancora se e come passeranno l'estate sui libri per riparare alle insufficienze rimediate durante l'anno scolastico. Lacune che, per il precedente ministro Giuseppe Fioroni, andavano recuperate con il parziale ripristino degli esami di riparazione, ossia con delle prove con cui ogni scuola a fine agosto, o al massimo entro l'inizio del nuovo anno scolastico, dovrebbe stabilire se gli studenti avessero recuperato durante l'estate: pena la bocciatura. Ma l'ordinanza con cui Fioroni ha reintrodotto gli esami ha fatto infuriare i Cobas. "Il provvedimento addossa agli istituti oneri e obblighi, come quello dei corsi estivi, senza sostenerli economicamente, e contrasta con l'attività degli insegnanti impegnati negli esami di Stato" sostiene il sindacato, che nel maggio scorso ha presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato contro l'ordinanza, su cui oggi si pronuncerà il Consiglio di Stato. Circostanza che ha spinto Gelmini a posticipare le modifiche a un'ordinanza che, se supererà il vaglio dei giudici, per ora non verrà toccata. "Le modifiche entreranno in vigore il prossimo anno" ha assicurato il ministro ai rappresentanti delle associazioni dei genitori che ha incontrato ieri nel dicastero. Gelmini voleva "ammorbidire" subito l'ordinanza, concedendo alle scuole la possibilità di "un'organizzazione territoriale dei corsi" con un'apposita circolare. Che avrebbe previsto per gli istituti la facoltà di scegliere su quali materie fare i corsi estivi di recupero, e di ridurre le ore minime (15) per le lezioni di sostegno. "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione, ma voglio correggere le rigidità previste dall'ordinanza di Fioroni" aveva detto ieri mattina il ministro, secondo la quale "i debiti scolastici vanno comunque colmati entro la fine dell'anno". Ma da presidi e docenti di tutta Italia sono arrivati segnali di grande preoccupazione. "Avremo problemi già a gestire i corsi e la nuova normativa, ulteriori cambiamenti adesso sarebbero una iattura" hanno sottolineato. E così il ministro ha deciso di rimandare tutto: anche perché, se il Consiglio di Stato oggi abolisse il provvedimento di Fioroni, i nuovi esami di riparazione salterebbero, e si tornerebbe così alla precedente formula della "promozione con debito". I ragazzi con insufficienze dovrebbero quindi frequentare i corsi estivi, senza però incorrere nel rischio di essere bocciati negli esami a fine agosto. Una delle poche certezze è che, se gli esami di riparazione rimarranno in vigore, molte scuole avranno problemi nel reperire i fondi per i corsi e gli esami. Come sa bene Viale Trastevere, che ha emesso una nota secondo cui "è allo studio un ulteriore finanziamento per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti scolastici". Il comunicato precisa anche che i debiti andranno saldati "entro il 31 agosto: eventuali proroghe verranno studiate. Le iniziative di recupero e la loro valutazione dovranno comunque concludersi entro l'inizio delle lezioni". Intanto Gelmini ha anche delineato i suoi progetti a medio termine: "Varerò una task force contro il bullismo e per l'analisi del disagio giovanile. Per combattere questo fenomeno, sarà utile il ritorno dell'educazione civica, non più come materia di serie B ma inserita nelle ore di lezione previste". Quanto a una possibile riforma, il ministro è stato cauto: "Per ora ci saranno solo interventi in via amministrativa. In seguito, valuterò con il centrodestra ma anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma, che dovrà essere condivisa. In caso contrario, rischierebbe di non essere mai applicata". Parole accolte positivamente dal Pd, a differenza dell'iniziativa della presidente della Commissione Cultura, Valentina Aprea (Pdl). Che ieri ha presentato alla Camera una proposta di legge che prevede la trasformazione delle scuole in fondazioni, gestite da consigli di amministrazione, le quali potrebbero chiedere sostegno economico a partner privati e pubblici. I docenti verrebbero invece ripartiti in tre categorie, a secondo del grado di professionalità, e sottoposti a valutazioni periodiche. "Una proposta intempestiva e inopportuna" secondo il segretario generale delle Cisl Scuola, Francesco Scrima. Sul piede di guerra anche l'associazione dei consumatori Adoc, che ha presentato una "class action", ossia una richiesta collettiva di risarcimento contro le case editrici di libri scolastici. Secondo l'Adoc i principali editori si sarebbero messi d'accordo per aumentare ogni anno del 10-15% il prezzo dei testi. "Se la causa avrà successo, ogni famiglia avrà un rimborso tra gli 80 e i 400 euro" precisa l'associazione. E gli editori dovrebbero sborsare 90 milioni. Ma le case editrici non ci stanno: "La class action è assolutamente fuori luogo, ai limiti della fantascienza. Negli ultimi cinque anni i prezzi dei testi sono sempre rimasti sotto il tetto dell'inflazione, come ha riscontrato anche l'Antitrust, che a settembre aveva aperto un'inchiesta sul presunto caro libri". Luca De Carolis 04/06/2008 Tutti i colleghi del gruppo Finsea partecipano al dolore di Stefania e Famiglia per la prematura scomparsa del piccolo Andrea I colleghi della Spamar sono affettuosamente vicini a Stefania Fanzio e Famiglia per la perdita di Andrea È mancato all'affetto dei suoi cari Giorgio Barbieri Ne danno il triste annuncio la moglie, i figli Andrea con Michela, Alessandra con Luigi e Aurora, la suocera. I funerali avranno luogo giovedi 5 giugno alle ore 10 nella Parrocchia Sacro Cuore di Carignano. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F del Comune di Genova tel . 010 291.55.01 = È mancato all'affetto dei suoi cari Guglielmo Barbucci (Mino) Ne danno il triste annuncio i famigliari. I funerali avranno luogo giovedì 5 giugno ore 8.30 nella parrocchia San Gottardo. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010291.54.01 = È mancata all'affetto dei suoi cari Giovanna Baroni in Biggi di anni 86 Ne danno il doloroso annuncio il marito Antonio, la sorella Maria, le cognate, i nipoti e parenti tutti. I funerali avranno luogo oggi 4 Giugno alle ore 15 nella Chiesa Parrocchiale di Fontanigorda. La presente quale partecipazione e ringraziamento. Luigi Oberti Onoranze Funebri Torriglia 010943217 Bianca, Alba, Andrea Zolezzi e Fam. sono vicini a Teresina, Emilia, Pilli e familiari tutti nel dolore per la scomparsa dell'indimenticabile grande amico Giovanni Benasso Il Preside, il Corpo Docente e il Personale tutto della Facoltà di Medicina e Chirurgia partecipano commossi la scomparsa del PROFESSORE Vittorio Bianchi Professore emerito di Reumatologia e ne ricordano le doti umane e professionali. Mario e Mariaina, Gabriele e Sarah si uniscono al dolore di Gigio e famiglia per la scomparsa del padre. PROFESSORE Vittorio Bianchi PROFESSORE Vittorio Bianchi Il Consiglio di Amministrazione e i dipendenti della Ing. Ins. Int. Spa partecipano al dolore dell'Architetto Alessandro per la scomparsa del caro papà Il Professor Guido Rovetta piange la scomparsa del suo amatissimo Maestro PROFESSORE Vittorio Bianchi Renato con Rita, Carla e Gabriella Rovida partecipano con affetto al dolore della famiglia Bianchi per la scomparsa del papà PROFESSORE Vittorio Bianchi ricordandone le doti umane e professionali. Sergio e Silvana Bianchi con Alessandra e Matteo sono vicini alla zia Pepi e a Gigio, Stefano, Alessandro, Marcello e Farncesca nel momento di grande dolore per la pardita del caro zio PROFESSORE Vittorio Bianchi Il Direttore ed il Personale tutto della Clinica Reumatologica Dimi Università di Genova partecipano al dolore della famiglia Bianchi per la scomparsa del PROFESSORE Vittorio Bianchi Fondatore della Clinica stessa Il personale medico, infermieristico, assistenziale e di segreteria dell'unità operativa di reumatologia dell'ASL 3 Genovese delle sedi dell'ospedale La Colletta e dell'ospedale di Nervi partecipa commosso al dolore del suo Direttore Dott. Gerolamo Bianchi e dei suoi famigliari per la perdita del suo caro padre PROFESSORE Vittorio Bianchi Genova, 2 giugno 2008. I membri del consiglio direttivo e i soci della Lelicomar- Lega Ligure contro le malattie reumatiche- sono profondamente addolorati per la scomparsa del Presidente PROFESSORE Vittorio Bianchi Genova, 2 giugno 2008. Massimo Giovale con Cinzia, Giuseppe Girasole con Lucia sono vicini all'amico Gerolamo ed a Betta in questo momento di grande dolore per la pedrita del padre PROFESSORE Vittorio Bianchi I colleghi del Collegio dei Reumatologi Ospedalieri partecipano al dolore del dott. Gerolamo Bianchi, ricordando con stima e affetto il PROFESSORE Vittorio Bianchi Tutti i componenti dello Studio Legale Bianchi sono vicini all'avvocato Marcello Bianchi per la perdita del padre PROFESSORE Vittorio Bianchi = È mancato all'affetto dei suoi cari il DOTTORE Gianluigi Caccia Ne danno il doloroso annuncio la moglie, i figli, le nuore, il genero, i nipoti e i parenti tutti. I funerali si svolgono oggi mercoledì alle ore 8,20 nella chiesa parrocchiale di San Paolo in via Acquarone. Genova 4 giugno 2008 La Generale Pompe Funebri Spa tel. 010.41.42.41 Vittorio con Agnese e Rosanna con Vittorio partecipano al dolore di Anna e di tutta la famiglia Caccia per la scomparsa del caro Gianluigi Iris e Gianni abbracciano affettuosamente Anna e i figli partecipando al loro grande dolore per la scomparsa del DOTTORE Gianluigi Caccia Mariuccia e Ireneo ricorderanno sempre Gianluigi e con affetto abbracciano la famiglia Caccia. Giovanna e Andrea Cadenasso partecipano al dolore della moglie e dei figli per la scomparsa del loro caro Gianluigi Caccia Gli amici tutti del G.S.2 Settembre, costernati per la perdita di Gianluigi Caccia loro "colonnello" e accompagnatore in tanti indimenticabili viaggi, si stringono in un abbraccio affettuoso ad Anna e famiglia. = È serenamente mancata all'affetto dei suoi cari Aurelia Capelli ved. Mangini Lo annunciano con dolore la figlia Eugenia con Renato, il figlio Alberto con Gabriella, i nipoti Davide, Massimo con Rosa, . Il funerale si svolgerà oggi alle ore 15 nella parrocchia di Fontanarossa. Un ringraziamento particolare a Rosa per le amorevoli cure prestate. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.2915402 Le famiglie Zafferani si uniscono al dolore di Alberto e famiglia per la perdita della cara mamma Aurelia Capelli ved. Mangini L' amministratore e i condomini di Via del Commercio 11a - 11 b partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del signor Giuseppe Carraccia RINGRAZIAMENTO Rosetta e AnnaMaria Cereghino ringraziano tutti coloro che hanno partecipato con affetto al dolore per la perdita del loro adorato Angelo I bambini e le famiglie della Classe 4a C sono vicini alla cara maestra Patrizia De Leo e famiglia per la perdita del Papà = È mancato al profondo affetto dei suoi cari Francesco Maria De Leo Generale di Divisione Già Comandante 157°Reggimento Fanteria Leoni di Liguria Affranti dal dolore ne danno il triste annuncio la moglie Nadia con i figli Pino, Patrizia e Marina, la nuora Antjie, i generi Alfredo e Paolo i nipoti Roberto, Alessandro e Francesco, il fratello, le sorelle ed i parenti tutti. I funerali si celebreranno presso la Parrocchia del Sacro Cuore San Giacomo di Carignano in Via Corsica Genova alle ore 8.00 del giorno 5 giugno 2008 da dove proseguirà per Siderno Marina. La presente quale partecipazione e ringraziamento. La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41 Che cos'è la vita? E' la luce di una lucciola nella notte. La tua luce sarà sempre con me. Ci stringiamo a Patrizia per la morte del suo papà GENERALE Francesco De Leo Giorgio e Vittoria con Francesco e Anna, Sandro e Paola con Federico È mancato all'affetto dei suoi cari il GENERALE Francesco De Leo già Comandante del 157°Rgt. "Leoni di Liguria" i colleghi e gli amici, profondamente costernati, lo ricordano con incommensurabile affetto. Pesola, Biagioni, Bondi, Bruno, Candito, Campi, D'Ambrosio De Tullio, Maffei, Mandile, Sallustio, Rignano, Villa Fiorita, Tusei. = È mancato all'affetto dei suoi cari Oreste Mozzani Ne danno il triste annuncio la moglie e il figlio. I funerali avranno luogo giovedì 5 giugno alle ore 11,45 nella parrocchia Ns. del Chiappeto. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera alle ore 17,15 presso le camere ardenti dell'ospedale San Martino. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.291.54.01 = È mancata all'affetto dei suoi cari Liliana Olcese ved. Bui I funerali avrano luogo giovedì 5 giugno alle ore 10 nella chiesa di San Siro di Nervi. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera alle ore 17,30 presso la suddetta parrocchia. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F. del Comune di Genova Tel.010.291.54.01 = È serenamente mancato all' affetto dei suoi cari Ernesto Palazzo Lo annunciano addolorati la moglie Maria, i figli Michele con Anna e Giuseppe con Nicoletta, le nipoti Cristina, Sara con Stefano e Silvia con Luca, la sorella Anna ed i parenti tutti. I funerali si svolgeranno giovedì 5 giugno alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di Santa Zita. Il Santo Rosario viene recitato oggi, Mercoledi 4 Giugno alle ore 18 presso le Camere Ardenti dell' Ospedale di San Martino. La presente quale partecipazione e ringraziamento. Genova, 2 Giugno 2008. La Generale Pompe Funebri Spa. Tel.010-41.42.41. Bruno e Lilia Orsini partecipano affettuosamente al dolore della famiglia per la scomparsa di Ernesto Palazzo = È mancato all'affetto dei suoi cari Aldo Quattrocchi Ne danno il doloroso annuncio i figli , i nipoti e i parenti tutti. Un'ultimo saluto sarà dato giovedì 5 giugno alle ore 8,30 presso la cappella in ingresso del cimitero di Staglieno. Genova 4 giugno 2008 La Generale Pompe Funebri Spa tel. 010.41.42.41 = È mancata all'affetto dei suoi cari Virginia Sandri ved. Maglio Ne danno il triste annuncio i figli, la nuora, i nipoti. I funerali avranno luogo giovedi 5 giugno alle ore 8,30 nella Cappella delle Camere Ardenti dell'Ospedale Galliera. La presente quale partecipazione e ringraziamento. La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41. I condomini di Via Imperia 2 partecipano al dolore dei famigliari per la dipartita della signora Margherita Sardi Ginnante e porgono sentite condoglianze. Alberto Andrea Antonio Attilio Bruno Delio Dino Enrico Franco Igi Paolo Piero Sergio B. Sergio C. Virginio si uniscono al dolore della famiglia per la scomparsa del caro amico Giorgio Zappa Addolorati per l' improvvisa scomparsa dell'amico Germano Zito Sentite condoglianze da Roberto Chiappini e tutta la Carrozzeria Cipro Il Presidente, gli Amministratori e i dipendenti tutti della Giani Leone & C. Spa partecipano addolorati al grave lutto dei familiari per la perdita del caro Germano Zito Il Porsche club der wagen stretto ai suoi soci piange la sconvolgente perdita di Germano al quale non solo si deve le radici del club ma si deve molto di più essendo stato per molti di Noi un Padre, un Vero Amico, un Simbolo, un Mito, un Punto di Riferimento sia nell'automobilismo che nella vita... così che rimarranno impressi nei nostri Cuori e nei nostri Ricordi il suo Sorriso e la sua Simpatia, la sua presenza e i suoi sorrisi rassicuranti, la sua voce e i suoi gesti, le sue passioni che tenteremo di portare avanti anche per lui. Partecipiamo al dolore insieme ai suoi famigliari ed in particolare modo vicino all'Amico Marcello. Maura e Leone compiangono la grave perdita del caro amico Germano Germa, compagno di tante risate, avventure e di momenti importanti che resteranno per sempre nei nostri cuori, è solo un arrivederci. Franco Zerega e congiunti, in questo memento di forte dolore, è sinceramente vicino alla famiglia Zito per la perdita dell'amico Germano vogliate accogliere il mio sincero cordoglio. Il Presidente, i titolari e i dipendenti tutti della Nuova Castelli Spa, esprimono con grande dolore il loro cordoglio alla famiglia Zito per la perdita del caro Germano In questa triste circostanza, i titolari della Cascina Paola sas, porgono sentite condoglianze per la perdita del caro Germano Zito La Società Valcurone snc partecipa al dolore per la perdita del caro Germano Zito Il Rappresentante e tutti i Dipendenti della Giani Leone & c. srl, sinceramente dispiaciuti per la triste circostanza, porgono le loro condoglianze alla famiglia di Germano Zito Il Presidente e il Consiglio di Amministrazione della Magazzini Generali di Piacenza spa si stringono intorno alla famiglia di Germano Zito e porgono le più sentite condoglianze. La famiglia Campanella partecipa al dolore dell'amico Marcello e dei suoi famigliari per la perdita del caro Germano Paolo Giani e famiglia vicini nel dolore dei propri familiari porgono le loro più sentite condoglianze per la dipartita dell'amatissimo Germano Zito Sinceramente addolorati per la perdita del compianto Germano Zito La Corte di Brignano srl porge le più sentite condoglianze La Pio F.Balbi porge le più sentite condoglianze alla famiglia Zito per la prematura scomparsa del caro Germano Umiversity Motors Mauro e Marianna profondamente addolorati sono vicini a Marcello e famiglia per la scomparsa del papà Germano Giancarlo Morelli è vicino al dolore della famiglia per la scomparsa del caro amico Germano Zito Ninni con Marco, Marina, Mauro sono particolarmente vicini a Maria, Amalia, Marcello e famigliari tutti per la dolorosissima scomparsa del carissimo ed indimenticabile amico Germano e porgono le più sentite ed affettuose condglianze. Giancarlo Huller e famiglia partecipano profondamente commossi al dolore di Marcello e dei suoi cari per la scomparsa di Germano Zito Caro Germano mi mancheranno le tue idee e entusiasmi. Un abbraccio alla tua famiglia. Paolo Massa Roberto e Alessandro con i dipendenti Ricci Gomme partecipano commossi al dolore di Marcello e famiglia per la scomparsa del papà Germano Tutto il Personale della "Queen Land" è vicino al dolore della famiglia Zito per la scomparsa del caro Germano L'amministratore e i condomini di Via Bovio 8 si uniscono al dolore dei familiari per la scomparsa del Sig. Germano Zito Ignazio ed Alessandra con Lucrezia, Gianfranco ed Umberto sono vicini con affetto a Maria, Amalia, Alex, Veronica, Marcello e Anna Maria e partecipano al loro grande dolore per la perdita del caro ed indimenticabile Germano Matteo Messina con la famiglia è vicino nel dolore a Maria, Amalia, Alex, Veronica, Marcello e Anna Maria per la prematura scomparsa del caro Germano Massimo Messina con Emanuela, Camilla e Benedetta partecipa al grande dolore di Maria, Amalia, Alex, Veronica, Marcello e Anna Maria per la perdita dell'amico Germano Direzione, dirigenti e dipendenti della Ignazio Messina & C. SPA sono vicini alla famiglia per la scomparsa del caro amico Germano Zito Ciao Ge' grande e vero amico di una vita. Pà. Paolo e Gabriella con Stefano, Federica ed Emanuele si stringono forte forte a Maria, Amalia, Marcello, Anna Maria, Alex e Veronica per la perdita del grande amico Germano Gian e Bianca Messina sono vicinissimi con tanto sincero affeto a Maria, Marcello, Anna Maria, Amalia, Veronica, Alex per la perdita del carissimo Germano che veramente ci mancherà molto molto. Ciao Germano ci mancherà tanto la tua inconfondibile risata, la tua straordinaria vitalità, l'entusiasmo che caratterizzava qualsiasi cosa facessi. Buona pesca amico caro. Melo. Andrea Gais, con la sua famiglia, partecipa all' immenso dolore di Maria, Amalia, Marcello e dei loro familiari per l'immatura scomparsa dell'adorato Germano ricordandone sempre la profonda bontà. Carissimo Germano eri un grande e ci mancherà tutto di te, ma soprattutto mancherà il grande vero amico di papà. Tetti. Giampaolo Cerruti, Armando Cervetto, Giuseppe Giamboi, Bruno Tirasso e rispettive famiglie si uniscono al grande dolore della famiglia Zito per la perdita del caro amico Germano La famiglia Simonassi commossa si stringe intorno all'amico Marcello e famiglia in questo momento dolore per la scomparsa del papà Germano La famiglia Addezio intende ringraziare tutti coloro i quali, con la loro testimonianza, si sono uniti al dolore per la prematura scomparsa del caro, Giacomo Addezio "Ilâ??Signore,â??aâ??cuiâ??tiâ??sei sempre affidata, ti custodisca come tu hai fatto con noi" 2005 4 giugno 2008 Luisita Arvigo Burlando i tuoi figli ti ricordano con struggente rimpianto. 2007â??4â??giugnoâ??2008 Roberto Bauda Un anno è passato ma la tua presenza è costante, il nostro primo pensiero della giornata sei sempre tu, il tuo ricordo vivrà per sempre nei nostri cuori. Con amore e rimpianto, la moglie Emilia e il figlio Luca. La funzione in suffragio sarà celebrata oggi 4 giugno alle ore 18 nella chiesa di Santa Maria dei Servi, via Cecchi. 04/06/2008.

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Scuola, debiti da recuperare entro agosto (sezione: Schola)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Attualità Scuola, debiti da recuperare entro agosto Il ministro Gelmini: non sono contraria al ritorno delle prove a settembre LA NUOVA CIRCOLARE ESAMI DI RIPARAZIONE In arrivo un documento esplicativo sull'ordinanza Fioroni Più fondi per gli istituti e nuove iniziative contro il bullismo ROMA "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione". Con questa premessa, a pochi giorni dalla fine delle lezioni, il neo-ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini annuncia una circolare sul "recupero debiti" volta "a correggere alcune rigidità" previste dal suo predecessore, senza però cancellare la "necessità di colmare i debiti" prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Nessun colpo di spugna, quindi, sul ritorno agli "esami di riparazione" voluto dall'ex ministro Fioroni per le superiori a partire da quest'anno. L'ordinanza firmata nell'ottobre scorso da Giuseppe Fioroni è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono frequentare corsi di recupero estivi, di "almeno 15 ore" e organizzati dalle scuole, e superare entro fine agosto una prova. Si stima che gli studenti con "promozione sospesa" saranno tra gli 800 mila e il milione, e le scuole sono già nel caos per difficoltà organizzative e carenza di fondi. Difficoltà cui punta a far fronte la circolare annunciata dal ministro. Allo studio: un ulteriore finanziamento alle scuole e un intervento "sulla normativa - ha spiegato Gelmini - per puntare sull'autonomia delle scuole e favorire un'organizzazione territoriale del recupero". Autonomia quindi su modi e tempi dei corsi (con forse una deroga all'obbligo delle 15 ore) fermo restando però, ha precisato anche una nota del Ministero, che i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". Dicendosi "non contraria al ritorno degli esami di riparazione", il ministro ha comunque precisato che "saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi nelle commissioni di Camera e Senato e attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". Intanto si appresta a mettere in cantiere due iniziative contro il bullismo: task force sul disagio giovanile e inserimento dell'educazione civica nelle lezioni di storia. "L'educazione civica non è una materia di serie B - ha aggiunto - è un presupposto fondamentale per fare in modo che i giovani diventino cittadini consapevoli". Non solo: "Abbiamo anche la necessità di reintrodurre l'educazione stradale". Nelle scuole di Napoli e della Campania partirà invece "un esperimento pilota" di educazione ambientale che "non escludiamo di poter estendere a tutto il Paese". "Segnali apprezzabili": così il ministro ombra del Pd Maria Pia Garavaglia ha giudicato l'apertura del ministro, che ha dichiarato di voler valutare anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma della scuola. "Ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini - ha precisato la Garavaglia - e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento. Questa cautela da parte del ministro mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola". Positivo anche il commento dell'Associazione genitori democratici. "È un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola, che ha in questo senso grandi responsabilità, deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". Per il presidente nazionale dell'associazione presidi, Giorgio Rembado "la vera necessità è quella di dare alle scuole le risorse che occorrono e liberarle dai vincoli organizzativi della precedente ordinanza ministeriale del novembre 2007".

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Scuola, linea dura del ministro: <I debiti formativi vanno saldati> (sezione: Schola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

I COMMENTI pag. 11 Scuola, linea dura del ministro: "I debiti formativi vanno saldati" Gelmini: sì al dialogo, non sono contraria agli esami di riparazione di SILVIA MASTRANTONIO ? ROMA ? MENO rigidità ma con l'imperativo che "i debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico". Il ministro della pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha parlato, per la prima volta, del problema dei debiti formativi che toglie il sonno a migliaia e migliaia di famiglie. Come già anticipato nei giorni scorsi dal nostro giornale, la Gelmini sarebbe intenzionata a sospendere l'ordinanza Fioroni ma a mantenere in vita il decreto, eliminando le eccessive rigidità del provvedimento soprattutto per quanto concerne le 15 ore minime obbligatorie di corso di recupero e le scadenze temporali (entro il 31 agosto). MA SOPRATTUTTO, il ministro ha la necessità di attendere il pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti i sindacati di base (Cobas) per chiedere la sospensione dell'ordinanza ministeriale 92 proprio sul tema debiti scolastici. E seppure una nota del Ministero, a sera, specificava che il termine ultimo del 31 agosto resta immutato, la successiva precisazione relativa a "eventuali deroghe" che "dovranno essere valutate anche in relazione alle implicazioni organizzative derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico" lascia intendere che la "flessibilità" sarà la sostanza del provvedimento. Eliminato il paletto delle 15 ore obbligatorie e restituita autonomia decisionale agli istituti, è facile prevedere che i corsi saranno organizzati in luglio e le prove nei primi giorni di settembre, ovvero prima dell'avvio dell'anno scolastico. Come accaduto negli anni scorsi. OGGI si conoscerà la decisione e intanto la Gelmini, che ieri ha incontrato rappresentanti delle organizzazioni dei genitori e di quelle degli studenti, ha chiarito quali saranno le sue linee-guida. Intende portare avanti un intervento per "ammorbidire" le norme varate dal suo predecessore solo per meri problemi organizzativi, ma intende mantenere il principio della serietà per restituire credibilità alla scuola. Resta comunque fissato l'avvio delle lezioni per il quale la Gelmini ha escluso deroghe. Inoltre le scuole chiedono risorse in più per portare a termine i corsi e il ministro ha garantito nuovi fondi. PER DIRLA chiara sulla propria linea di pensiero, il ministro ha affermato di non essere "contraria al ritorno degli esami di riparazione". Posizione subito contestata dagli studenti delle organizzazioni di sinistra e in particolare dall'Uds che chiedeva una "sanatoria" per i debiti di tutti gli alunni. Ma questo è un discorso a venire che sarà affrontato nell'ambito di un progetto "condiviso". La Gelmini, infatti, ha detto di non pensare a riforme generali ma a un cammino di confronto che tenga in conto le posizioni, oltre dei docenti, degli studenti e delle famiglie, anche dell'opposizione. "Mi auguro ? ha detto il ministro ? che temi tanto delicati come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico ideologico come è avvenuto spesso nel nostro Paese senza contribuire a risolvere i problemi". Così mentre le ore passano e 7 milioni e passa di giovani frequentatori dei banchi si preparano alla chiusura degli istituti, resta il rebus di quelle lacune da colmare che, probabilmente, saranno "sanate" percorrendo la via già tracciata negli anni precedenti e comunque nei primissimi giorni di settembre, prima dell'avvio del nuovo ciclo di studi, secondo modalità stabilite dai singoli istituti. IERI, frattanto, l'ex sottosegretario all'Istruzione Valentina Aprea ha presentato una proposta di legge che prevede le scuole trasformate in Fondazioni, risorse distribuite secondo il principio che "i soldi seguono gli studenti", carriera per i professori, albi regionali degli insegnanti e un contratto ad hoc per la categoria: una vera "rivoluzione" rispetto all'attuale sistema scolastico. Image: 20080604/foto/4581.jpg.

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Scuola, linea dura del ministro: <I debiti formativi vanno saldati> (sezione: Schola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

I COMMENTI pag. 11 Scuola, linea dura del ministro: "I debiti formativi vanno saldati" Gelmini: sì al dialogo, non sono contraria agli esami di riparazione di SILVIA MASTRANTONIO ? ROMA ? MENO rigidità ma con l'imperativo che "i debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico". Il ministro della pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha parlato, per la prima volta, del problema dei debiti formativi che toglie il sonno a migliaia e migliaia di famiglie. Come già anticipato nei giorni scorsi dal nostro giornale, la Gelmini sarebbe intenzionata a sospendere l'ordinanza Fioroni ma a mantenere in vita il decreto, eliminando le eccessive rigidità del provvedimento soprattutto per quanto concerne le 15 ore minime obbligatorie di corso di recupero e le scadenze temporali (entro il 31 agosto). MA SOPRATTUTTO, il ministro ha la necessità di attendere il pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti i sindacati di base (Cobas) per chiedere la sospensione dell'ordinanza ministeriale 92 proprio sul tema debiti scolastici. E seppure una nota del Ministero, a sera, specificava che il termine ultimo del 31 agosto resta immutato, la successiva precisazione relativa a "eventuali deroghe" che "dovranno essere valutate anche in relazione alle implicazioni organizzative derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico" lascia intendere che la "flessibilità" sarà la sostanza del provvedimento. Eliminato il paletto delle 15 ore obbligatorie e restituita autonomia decisionale agli istituti, è facile prevedere che i corsi saranno organizzati in luglio e le prove nei primi giorni di settembre, ovvero prima dell'avvio dell'anno scolastico. Come accaduto negli anni scorsi. OGGI si conoscerà la decisione e intanto la Gelmini, che ieri ha incontrato rappresentanti delle organizzazioni dei genitori e di quelle degli studenti, ha chiarito quali saranno le sue linee-guida. Intende portare avanti un intervento per "ammorbidire" le norme varate dal suo predecessore solo per meri problemi organizzativi, ma intende mantenere il principio della serietà per restituire credibilità alla scuola. Resta comunque fissato l'avvio delle lezioni per il quale la Gelmini ha escluso deroghe. Inoltre le scuole chiedono risorse in più per portare a termine i corsi e il ministro ha garantito nuovi fondi. PER DIRLA chiara sulla propria linea di pensiero, il ministro ha affermato di non essere "contraria al ritorno degli esami di riparazione". Posizione subito contestata dagli studenti delle organizzazioni di sinistra e in particolare dall'Uds che chiedeva una "sanatoria" per i debiti di tutti gli alunni. Ma questo è un discorso a venire che sarà affrontato nell'ambito di un progetto "condiviso". La Gelmini, infatti, ha detto di non pensare a riforme generali ma a un cammino di confronto che tenga in conto le posizioni, oltre dei docenti, degli studenti e delle famiglie, anche dell'opposizione. "Mi auguro ? ha detto il ministro ? che temi tanto delicati come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico ideologico come è avvenuto spesso nel nostro Paese senza contribuire a risolvere i problemi". Così mentre le ore passano e 7 milioni e passa di giovani frequentatori dei banchi si preparano alla chiusura degli istituti, resta il rebus di quelle lacune da colmare che, probabilmente, saranno "sanate" percorrendo la via già tracciata negli anni precedenti e comunque nei primissimi giorni di settembre, prima dell'avvio del nuovo ciclo di studi, secondo modalità stabilite dai singoli istituti. IERI, frattanto, l'ex sottosegretario all'Istruzione Valentina Aprea ha presentato una proposta di legge che prevede le scuole trasformate in Fondazioni, risorse distribuite secondo il principio che "i soldi seguono gli studenti", carriera per i professori, albi regionali degli insegnanti e un contratto ad hoc per la categoria: una vera "rivoluzione" rispetto all'attuale sistema scolastico. Image: 20080604/foto/1193.jpg.

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Esami e corsi, scuola nel limbo - luigi carbone (sezione: Schola)

( da "Repubblica, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Pagina VII - Napoli Esami e corsi, scuola nel limbo Appello dagli istituti: "Il ministero ci dica cosa fare" Il dirigente regionale Bottino "Nei prossimi giorni le difficoltà diminuiranno" "Finché non si saprà qualcosa di ufficiale andremo avanti per la nostra strada" LUIGI CARBONE In ballo c'è l'estate di migliaia di studenti e professori. A tenerli in sospeso sono i corsi di recupero estivi e gli esami di riparazione. Ieri il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha confermato: "Nessuna sanatoria, gli esami si faranno". I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto. Mentre restano dubbi sulla valutazione di tale recupero, ovvero sulla verifica, che va completata entro l'inizio delle lezioni del nuovo anno. Il chiarimento definitivo arriverà da due atti: la tanto attesa circolare del ministero sugli scrutini e la sentenza, prevista per oggi, del Consiglio di Stato su un ricorso dei Cobas. Ma intanto nelle scuole napoletane regna il caos: la mancanza di certezze a pochi giorni dagli scrutini disorienta docenti e alunni. E la mancanza di fondi a sostegno della didattica estiva rischia di mandare in tilt la programmazione già varata dai singoli istituti. "Siamo in una sorta di limbo - lo sconforto di Sebastiano Pesce, dirigente scolastico del Liceo polispecialistico Calamandrei di Ponticelli - in questa fase di transizione il ripristino della promozione con debito sarebbe una soluzione. Ma attenzione: solo da un punto di vista organizzativo, non da quello didattico". Da una parte le scuole, con un calendario di corsi di recupero pronto, ma senza una copertura economica adeguata. Dall'altra il nuovo ministro intenzionato ad ammorbidire con una circolare le misure introdotte lo scorso autunno dalla riforma Fioroni. Confermati gli esami, restano da capire tempi e modi. "A Roma stanno cercando di rendere più leggeri i corsi di preparazione all'esame", assicura il direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Alberto Bottino. "Proveranno a ridurre il monte ore e a dare una scadenza ravvicinata per ultimare il percorso". In pratica, dopo l'intervento del ministero i corsi dovrebbero durare meno delle quindici ore attualmente previste. "Nei prossimi giorni - prosegue Bottino - le difficoltà per le scuole dovrebbero diminuire, non aumentare. Diamo il tempo al ministero di riflettere bene sulle misure da adottare". In ogni caso sarà un terremoto. Perché molti istituti dovranno rivedere i piani già approntati. "Ma finché non si saprà qualcosa di ufficiale noi andiamo avanti per la nostra strada", dice Alberto De Vico, preside del liceo Umberto. Quindi: "Corsi di recupero dal 20 giugno alla seconda decade di luglio e verifiche finali a partire dal due settembre". Chi terrà le lezioni? "Professori interni o, in caso di mancata disponibilità, si scorreranno le graduatorie: la cooptazione parte subito dopo gli scrutini del 9 giugno". Anche al liceo scientifico Mercalli il recupero è in calendario da metà giugno a metà luglio, con esame dal primo settembre. "Sempre che non ci cambino le carte in tavola", lo sfogo del vicepreside Pasquale Cava. Stesso copione per il liceo Sannazaro: i giorni delle prove non sono ancora stati fissati, "ma speriamo di poterle svolgerle nella prima settimana di settembre: i ragazzi hanno bisogno di tempi lunghi per prepararsi", l'opinione della vicepreside Maria Teresa Luppino. All'istituto professionale Giustino Fortunato si segue il criterio inverso: qui l'intenzione è quella di chiudere il percorso presto, già a luglio. La professoressa Annamaria Frasca è chiamata a organizzare le attività estive: "Ma non ho ancora avuto disposizioni precise. Regna la confusione. Lo scorso febbraio avevamo deciso di tenere i corsi fino al 15 luglio. Poi, dopo pochi giorni, le verifiche. In questo modo si aiutano gli studenti che hanno ancora fresche le materie studiate. E poi a settembre sarebbe tardi, dobbiamo lavorare per formare le classi". L'"avvio al recupero" è concentrato in quindici giorni al Pontano: dal 15 al 30 giugno. "Poi i ragazzi riceveranno un assegno per le vacanze in vista dell'esame di settembre", la strategia della preside del liceo Silvia Ummarino. A rendere ancora più complicata la situazione un ricorso dei Cobas per annullare l'ordinanza ministeriale 92, quella che regola corsi ed esami di riparazione. La decisione del Consiglio di Stato oggi potrebbe cominciare a diradare le nebbie calate sull'ultima settimana di scuola. "Rimandiamo a settembre i corsi di recupero, posticipando l'inizio dell'anno scolastico", la proposta di Pesce. E l'assenza di fondi? "Certo i professori, che già dovranno rivedere le abitudini per le proprie vacanze - osserva Frasca - non lavoreranno gratis. Senza risorse è meglio cominciare a studiare un'altra via".

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Esami di stato 2008: guerre di religione in sede di scrutinio (sezione: Schola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

DECRETO CONTESTATO Esami di Stato 2008: guerre di religione in sede di scrutinio "Nell'esame di Stato, la religione cattolica fa la differenza sul punteggio". Gli esponenti della religione cristiano-evangelica e delle altre confessioni hanno impugnato al Tar del Lazio gli esami di Stato 2008: guerre di religione in sede di scrutinio, per mille 800 candidati statali del Pordenonese. Dopo il ricorso, targato Flc Cgil e senza pronunciamento, contro il credito dell'insegnante di cattolicità, finisce sul tavolo dei giudici la denuncia della Federazione delle Chiese evangeliche in Italia (Fcei), che ha una nutrita rappresentanza in città. "Ci discrimina il decreto a favore dei docenti di religione cattolica, nelle statali". Hanno riassunto così, gli esponenti evangelici provinciali, la questione: gli studenti maturandi che si avvalgano dell'ora di religione cattolica, in sede di scrutinio hanno un credito aggiunto. "L'ordinanza dell'ex ministro alla Pubblica istruzione, Fioroni, lede il principio della laicità della scuola pubblica - è la versione evangelica - e crea discriminazione. Chiediamo l'annullamento della norma ministeriale". L'ordinanza prevede che lo studente alternativo all'ora di religione abbia una valutazione-credito sui percorsi realizzati. "Tranne poche eccezioni, però, non esistono progetti alternativi alla religione che possano essere valutati - ha ammesso un insegnante cattolico punto nel vivo -. Comunque la si metta, gli studenti che si avvalgono dell'ora opzionale di cattolicità, sono avvantaggiati". Gli scrutini incoraggiano la fede e l'ecumenismo scricchiola. (c.b.).

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Recupero, scelta condivisa Basta con gli esperimenti (sezione: Schola)

( da "Nazione, La (Empoli)" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Giorno, Il (Milano)) (Resto del Carlino, Il (Ravenna))

Argomenti: Scuola

I COMMENTI pag. 11 Recupero, scelta condivisa Basta con gli esperimenti Torniamo agli esami di riparazione? Mariastella Gelmini ha preso in considerazione l'ipotesi. Prima di decidere, ovviamente, sentirà il parere della maggioranza, del Parlamento, delle varie componenti della scuola. Impossibile sapere quale strada sceglierà. Fin d'ora però si possono indicare un paio di punti fermi. Il primo è che la formula Fioroni con i corsi di recupero e le verifiche organizzate "in autonomia" dalle singole scuole, non ha funzionato e va modificata. Il secondo è che questa, e qualsiasi altra riforma, saranno in qualche modo da concordare fra maggioranza e opposizione. In caso contrario la scuola italiana sarà condannata a un perenne pendolarismo, con continue riforme e controriforme legate alla possibile alternanza di governo e con conseguente progressiva schizofrenia di insegnanti, alunni e genitori.

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Scuola, linea dura del ministro: <I debiti formativi vanno saldati> (sezione: Schola)

( da "Nazione, La (Empoli)" del 04-06-2008)

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I COMMENTI pag. 11 Scuola, linea dura del ministro: "I debiti formativi vanno saldati" Gelmini: sì al dialogo, non sono contraria agli esami di riparazione di SILVIA MASTRANTONIO ? ROMA ? MENO rigidità ma con l'imperativo che "i debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico". Il ministro della pubblica Istruzione Mariastella Gelmini ha parlato, per la prima volta, del problema dei debiti formativi che toglie il sonno a migliaia e migliaia di famiglie. Come già anticipato nei giorni scorsi dal nostro giornale, la Gelmini sarebbe intenzionata a sospendere l'ordinanza Fioroni ma a mantenere in vita il decreto, eliminando le eccessive rigidità del provvedimento soprattutto per quanto concerne le 15 ore minime obbligatorie di corso di recupero e le scadenze temporali (entro il 31 agosto). MA SOPRATTUTTO, il ministro ha la necessità di attendere il pronunciamento di oggi del Consiglio di Stato al quale si sono rivolti i sindacati di base (Cobas) per chiedere la sospensione dell'ordinanza ministeriale 92 proprio sul tema debiti scolastici. E seppure una nota del Ministero, a sera, specificava che il termine ultimo del 31 agosto resta immutato, la successiva precisazione relativa a "eventuali deroghe" che "dovranno essere valutate anche in relazione alle implicazioni organizzative derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico" lascia intendere che la "flessibilità" sarà la sostanza del provvedimento. Eliminato il paletto delle 15 ore obbligatorie e restituita autonomia decisionale agli istituti, è facile prevedere che i corsi saranno organizzati in luglio e le prove nei primi giorni di settembre, ovvero prima dell'avvio dell'anno scolastico. Come accaduto negli anni scorsi. OGGI si conoscerà la decisione e intanto la Gelmini, che ieri ha incontrato rappresentanti delle organizzazioni dei genitori e di quelle degli studenti, ha chiarito quali saranno le sue linee-guida. Intende portare avanti un intervento per "ammorbidire" le norme varate dal suo predecessore solo per meri problemi organizzativi, ma intende mantenere il principio della serietà per restituire credibilità alla scuola. Resta comunque fissato l'avvio delle lezioni per il quale la Gelmini ha escluso deroghe. Inoltre le scuole chiedono risorse in più per portare a termine i corsi e il ministro ha garantito nuovi fondi. PER DIRLA chiara sulla propria linea di pensiero, il ministro ha affermato di non essere "contraria al ritorno degli esami di riparazione". Posizione subito contestata dagli studenti delle organizzazioni di sinistra e in particolare dall'Uds che chiedeva una "sanatoria" per i debiti di tutti gli alunni. Ma questo è un discorso a venire che sarà affrontato nell'ambito di un progetto "condiviso". La Gelmini, infatti, ha detto di non pensare a riforme generali ma a un cammino di confronto che tenga in conto le posizioni, oltre dei docenti, degli studenti e delle famiglie, anche dell'opposizione. "Mi auguro ? ha detto il ministro ? che temi tanto delicati come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico ideologico come è avvenuto spesso nel nostro Paese senza contribuire a risolvere i problemi". Così mentre le ore passano e 7 milioni e passa di giovani frequentatori dei banchi si preparano alla chiusura degli istituti, resta il rebus di quelle lacune da colmare che, probabilmente, saranno "sanate" percorrendo la via già tracciata negli anni precedenti e comunque nei primissimi giorni di settembre, prima dell'avvio del nuovo ciclo di studi, secondo modalità stabilite dai singoli istituti. IERI, frattanto, l'ex sottosegretario all'Istruzione Valentina Aprea ha presentato una proposta di legge che prevede le scuole trasformate in Fondazioni, risorse distribuite secondo il principio che "i soldi seguono gli studenti", carriera per i professori, albi regionali degli insegnanti e un contratto ad hoc per la categoria: una vera "rivoluzione" rispetto all'attuale sistema scolastico. Image: 20080604/foto/628.jpg.

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Nessuno crede che D'Alema si sia ritirato nella sua Fondazione come in un monastero benedet (sezione: Schola)

( da "Unita, L'" del 04-06-2008)

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Stai consultando l'edizione del Giuseppe Tamburrano Nessuno crede che D'Alema si sia ritirato nella sua Fondazione come in un monastero benedettino per dedicarsi a severi studi. È amante sì della cultura ma, come Croce diceva di Togliatti (al quale somiglia), è totus politicus, e la sua cultura non è "disinteressata": ha sempre un lucido fine politico. Al recente convegno nel Cilento su "religione e democrazia", di altissimo livello teorico, D'Alema si è scoperto difensore del laicismo nei confronti della Chiesa tentata di un patto col potere politico. E dico a ragione veduta "scoperto" perché questo impegno è nuovo, non lo abbiamo mai notato in passato, né in lui né nel suo partito attuale, recente e antico. E a chi come me e i tanti socialisti dispersi questo D'Alema piace. In Italia il laicismo come difesa dei diritti dello Stato nei confronti della Chiesa ha, in varie guise, radici millenarie. E per venire ai fondamenti della nostra Repubblica, ha avuto nei componenti la folta pattuglia liberale, repubblicana, azionista, radicale e soprattutto socialista - ma mai comunista - i protagonisti della lotta contro il clericalismo e le "tentazioni del potere" della Chiesa. Questi partiti e movimenti sono tutti pressoché svaniti; ma sopravvive largamente lo spirito pubblico laico: dunque, viva D'Alema che se ne fa interprete. Se i giornali e i telegiornali "aprono" con il servizio sui vescovi che intervengono non sui temi ("eticamente sensibili") che attengono all'insegnamento della Chiesa, ma su sicurezza, immigrazione e rifiuti napoletani, è bene che qualcuno autorevolmente ci ricordi che "lo Stato è di tutti e che il potere non può essere posto al servizio delle convinzioni pur nobili di una parte" (D'Alema, Corriere della Sera 28 maggio 2009). Dunque la Chiesa, nell'esercizio del suo magistero, non può pretendere che quella parte dei cittadini, i suoi fedeli che credono e praticano, trasformino i suoi precetti in legge vincolante per tutti. D'Alema è stato subito criticato come "comunista", "vetero marxista" da Fioroni e da Riccardi. Eh no! Semmai è "vetero cavourriano". Ma non è questo del laicismo il solo intervento "alto" di D'Alema. La sua critica alla globalizzazione e, a mio parere, l'anticipo di un ripensamento sul liberismo. Dico a ragion veduta un "ripensamento" perché egli è stato in prima linea nella conversione dal collettivismo comunista al mercato. Ma oggi il numero degli apologeti del liberismo e della globalizzazione si sta diradando in tutto il mondo capitalistico. È l'establishment - Clinton, Obama, l'Economist - che vuole l'intervento dello Stato per salvare il sistema dalle gravi difficoltà in cui si dibatte; è il direttore generale del Wto, Lamy, che chiede un welfare per "addolcire la globalizzazione". È Tremonti che critica il mercatismo e spezza più lance a favore dello Stato. È Bondi che giudica (su l'Unità del 27 maggio 2008) la sinistra "inadeguata... alla sfida... della crisi attuale del mondo globalizzato" per via del suo "liberismo" d'accatto. Può il PD restare l'unica roccaforte a difesa del mercato senza Stato? Credo che su questo problema, che attraversa la crisi del laburismo e del socialismo europeo, sentiremo cose nuove dalla Fondazione Italianieuropei. Completo il quadro. Subito dopo le elezioni vi è stato un confronto tra Veltroni e D'Alema. Il primo ha difeso la priorità della definizione dell'identità del nuovo partito rispetto alla ricerca delle alleanze, D'Alema invece ha sostenuto che un partito che raccoglie appena un terzo del consenso elettorale non può chiudersi in se stesso, ma deve cercare alleanze, in particolare con quella larga sinistra priva di rappresentanza parlamentare. Ho osservato a D'Alema (e mi scuso per l'autocitazione: l'Unità 9 maggio 2008) che chi propone alleanze deve anche dire su che cosa. D'Alema lo sta facendo. Credo che i contenuti del nuovo dalemismo si stiano precisando ed in termini che sono di alto profilo, culturale e strategico, più che tattico-politico. È una linea poggiata su due pilastri: laicismo e rapporto Stato-mercato. Se è così, sarebbe il lancio di una grande idea-forza: un nuovo socialismo, una casa non una cosa, in cui si potrebbe ritrovare tutta la sinistra dispersa, sommersa, diffusa. Sarebbe - come ho scritto - finalmente la nostra Epinay. D'Alema ha promesso che ad ottobre, quando le cose saranno più chiare, parlerà. Non vedo l'ora.

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Il ministro Gelmini apre agli esami di riparazione (sezione: Schola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 04-06-2008)

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Il Governo non è contrario al ritorno degli esami di riparazione. Questa la posizione del ministro Maria Stella Gelmini intervistata ieri da Canale5: "Dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici ? ha detto il ministro dell'Istruzione Università Ricerca ? e intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero. Io non sono contraria neppure al ritorno degli esami di riparazione. Saranno valutazioni che faremo nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Quanto ai debiti formativi, "stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno scolastico. Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma, ma questo deve avere non solo valore legale ma deve rappresentare un obiettivo formativo concreto". Il ministro ha anche assicurato che non ci sarà scontro ideologico e che "si deciderà anche sulla base di un confronto con l'opposizione se procedere a una nuova riforma della scuola. Mi auguro ? ha detto ? che proprio perché la nuova legislatura si è aperta in un clima più sereno, più favorevole al confronto, che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro Paese e non ha aiutato a risolvere i problemi della scuola. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione, l'opportunità di una riforma. Forse oggi ? ha proseguito il ministro, che tra una settimana illustrerà le linee guida del programma in Parlamento ? è più il caso di procedere per via amministrativa, perché il rischio di riforme non condivise è quello di non vederne mai l'applicazione. Questo è il dato che abbiamo di fronte dopo molto tentativi di riforma che non hanno trovato un'adeguata condivisione". Soddisfazione "per il clima di dialogo concreto, al di là di ogni tipo di ideologia" è stata espressa dal Moige (Movimento italiano genitori) dopo l'incontro con il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. "Siamo fiduciosi ? ha affermato Antonio Affinita, direttore Relazioni istituzionali del Moige ? per il clima di apertura e di positiva voglia di agire emerso nell'incontro. Auspichiamo quindi che sia finalmente permessa e stimolata una piena partecipazione dei genitori all'interno del percorso scolastico anche tramite la concessione dei permessi lavorativi". Anche i Genitori Democratici hanno commentato positivamente l'incontro: "È un segnale positivo questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici" ha dichiarato la presidente Angela Nava. Alla prospettiva di esami di riparazione trasecola invece l'Unione degli studenti che parla di "incentivo per le lezioni private". Sei favorevole o no agli esami di riparazione? Partecipa al sondaggio sul sito del nostro giornale www.ecodibergamo.it.

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Scuola, è caos sui debiti Ministero in stato confusionale Oggi il Consiglio di Stato decide: niente corsi estivi, si ricomincia da capo E sui crediti si profila disparità di tratta (sezione: Schola)

( da "Unita, L'" del 04-06-2008)

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Stai consultando l'edizione del Scuola, è caos sui "debiti" Ministero in stato confusionale Oggi il Consiglio di Stato decide: niente corsi estivi, si ricomincia da capo E sui crediti si profila disparità di trattamento per chi non fa l'ora di religione di Marina Boscaino / Roma NON UNO, ma ben due macigni gravano sulla conclusione dell'anno scolastico. I fatti. Partiamo dal "tormentone" dei debiti, che ha tenuto banco - da novembre fino ad oggi - sulle prime pagine dei giornali: quasi come se realmente si credesse davvero che da un provvedimento appiccicaticcio e frettoloso potesse scaturire la soluzione delle criticità degli studenti italiani. Il Consiglio di Stato si pronuncerà oggi sulla richiesta di annullamento da parte dei Cobas dell'OM 92: un farraginoso percorso - dopo la sospensione del giudizio sull'alunno insufficiente, in fase di scrutinio - per il recupero del debito scolastico. Qualora il ricorso venisse annullato o sospeso, si tornerebbe alla promozione "con debito", da sanare entro l'anno scolastico successivo; e le scuole non avrebbero alcun obbligo (come prescritto invece dall'ordinanza 92) di organizzare corsi estivi. Alle norme complicate e fluttuanti dell'ordinanza stessa, va aggiunta l'insufficienza dei fondi destinati all'operazione: non ci sono infatti i fondi per organizzare "almeno 15 ore" in tutte le discipline in cui sono stati evidenziati debiti. Per non parlare dei possibili ricorsi di studenti bocciati "fuori tempo massimo"; e dei problemi sui posti degli insegnanti dipendenti dal numero di promossi o bocciati: computo spostato dunque a settembre, con grave danno per l'inizio del prossimo anno scolastico. Mariastella Gelmini (che ha espresso un giudizio favorevole al ripristino degli esami di riparazione) si trova ad affrontare un pasticcio non da poco; e - comprensibilmente - pare aver deciso che la circolare su scrutini ed esami (che sta per uscire con incredibile ritardo) o un apposito decreto, proporrà una soluzione "soft": debiti da sanare entro l'anno scolastico, ma un probabile invito a valutare gli studenti per il loro complessivo livello di maturazione e apprendimento, invece che per singole discipline. Un ammorbidimento dell'ordinanza di Fioroni, che delegherebbe completamente all'autonomia delle scuole la possibilità di gestire il recupero degli studenti: quanti corsi fare, su quali discipline, per quante ore. Modifiche potrebbero riguardare anche la scadenza delle pratiche di svolgimento dei corsi e dei relativi esami. Altre indiscrezioni, invece, parlano di una compressione dei tempi: i corsi andrebbero conclusi tutti entro i primi di luglio; l'obiettivo sarebbe quello di arrivare a settembre con un massimo del 20% di alunni con debiti ancora da recuperare. Tutto ciò a tre giorni dalla conclusione delle lezioni. Secondo punto. La Consulta Romana per la Laicità delle Istituzioni, il Centro Romano di Iniziativa per la Difesa dei Diritti della Scuola e numerose altre associazioni di insegnanti, studenti e genitori hanno proposto il 9 maggio il ricorso contro l'OM 30/08 "Istruzioni e modalità operative per lo svolgimento degli Esami di Stato nelle scuole statali e non statali, a.s. 2007/8", facendo riferimento alla parte che stabilisce che "i docenti che svolgono l'insegnamento della religione cattolica partecipano a pieno titolo alle deliberazioni del consiglio di classe concernenti l'attribuzione del credito scolastico agli alunni che si avvalgono di tale insegnamento. Analoga posizione compete (...) ai docenti delle attività didattiche e formative alternative all'insegnamento della RC" limitatamente agli alunni che le abbiano seguite. Disposizioni analoghe erano state inserite nell'ordinanza dello scorso anno, 26/07, a sua volta impugnata da una serie di associazioni, con ricorso tuttora pendente al Tar del Lazio. In quell'occasione era stata chiesta la sospensione immediata, poiché veniva violato il precetto che configura l'insegnamento della religione cattolica come materia extracurriculare: il relativo giudizio, per coloro che se ne avvalgono, viene inserito in una "speciale nota" e sul piano didattico non può concorrere a nessun titolo alla formazione del "credito scolastico" per la maturità. È evidente che una condizione contraria darebbe luogo a disparità di trattamento tra gli studenti che si avvalgono e quelli che non si avvalgono, tra quelli che seguono attività sostituive e quelli che - là dove esse vengano previste dalla scuola - non le seguono. Il Tar del Lazio, lo scorso anno, aveva decretato che gli scrutini e l'attribuzione del credito non dovessero tener conto della valutazione degli insegnanti di religione o di materie sostitutive. Il successivo ricorso in appello di Fioroni fu accolto dal Consiglio di Stato, poiché di fatto l'ordinanza reiterava i contenuti dell'OM 90/2001, che in precedenza aveva disciplinato la materia. Il provvedimento tornò applicabile e gli scrutini si svolsero secondo le prescrizioni dell'OM 26/07 stessa. Memori dell'esperienza, i ricorrenti chiedono quest'anno che in sede di sospensiva si possa domandare una fissazione dell'udienza di discussione nel merito il più rapida possibile, al fine di definire in un senso o in un altro questa delicata materia: l'Esame di Stato, infatti, avrà inizio il 18 giugno. È evidente che i ricorrenti privati non potranno attendere la definizione del giudizio di merito, per veder tutelati i propri legittimi interessi. Potrebbe dunque accadere che i consigli di classe modifichino le determinazioni già assunte in fase di ammissione all'esame, attribuendo i crediti scolastici secondo criteri che tengano conto dell'eventuale accogliemento del ricorso, sospendendo l'ordinanza di quest'anno, senza pregiudizio per il pubblico interesse. In questo caso i consigli di classe dovrebbero riformulare l'attribuzione dei crediti secondo i nuovi criteri. La strategia di quest'anno è dunque quella di non puntare su una sospensione (che il Consiglio di Stato può bloccare), ma su una decisione nel merito il più rapida possibile. Quello che accadrà lo sapremo il prossimo 11 giugno, data in cui si svolgerà l'udienza.

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ROMA - I <debiti> vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico (sezione: Schola)

( da "Adige, L'" del 04-06-2008)

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ROMA - I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico ROMA - I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di "sanatoria". Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. 04/06/2008.

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LUISA MARIA PATRUNO La legislatura è agli sgoccioli e il consiglio provinciale con l'approvazione del Pup nel maggio scorso di fatto ha concluso in anticipo le principali riforme i (sezione: Schola)

( da "Adige, L'" del 04-06-2008)

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N programma in questi cinque anni del governo Dellai LUISA MARIA PATRUNO La legislatura è agli sgoccioli e il consiglio provinciale con l'approvazione del Pup nel maggio scorso di fatto ha concluso in anticipo le principali riforme in programma in questi cinque anni del governo Dellai. Prima delle elezioni di fino ottobre è per altro previsto che l'assemblea provinciale si riunisca solo per sedici giorni in tutto, con chiusura dei lavori nella prima settimana di settembre, che sarà dedicata alla manovra finanziaria "provvisoria" per il 2009. I consiglieri saranno dunque impegnati la settimana prossima e nelle tre settimane di luglio, ma all'ordine del giorno del consiglio provinciale sono rimasti alcuni disegni di legge che non si possono certo definire epocali per quanto importanti nel loro specifico settore di intervento. L'ultima importante riforma di sistema che il presidente Lorenzo Dellai aveva annunciato e che non riuscirà ad approvare prima della fine del suo mandato è quella che riguarda i vigili del fuoco e la protezione civile, perché non c'è più il tempo materiale per farlo nonostante sia stata inserita all'ordine del giorno delle tornate consiliari di luglio. Il presidente della terza commissione, Roberto Pinter, che per competenza deve occuparsi del disegno di legge, conferma, come aveva avvertito già nelle settimane scorse, che la commissione non riuscirà a licenziare il disegno di legge entro il 17 giugno, limite ultimo per poter approdare poi all'esame del consiglio provinciale. Anzi, la commissione non se ne occuperà affatto perché è impegnata nelle audizioni e l'approvazione del disegno di legge sugli appalti. Se dunque il presidente Dellai, visto che il disegno di legge è della giunta, non deciderà di portare la riforma direttamente in consiglio provinciale senza il passaggio in commissione - cosa per altro difficile perché non c'è un consenso unanime e potrebbe rivelarsi controproducente - non c'è speranza di approvare la legge, a meno che a settembre non venga fissata un'altra sessione di lavori, cosa che i capigruppo fino ad ora non hanno previsto perché orientati a concentrarsi già a settembre nella campagna elettorale. La maggioranza ha rinunciato ad altri provvedimenti di sistema come la riforma dell'Azienda sanitaria o la legge sul lavoro. Dunque, i disegni di legge all'ordine del giorno e che hanno buone speranze di arrivare all'approvazione sono quello della giunta sulla promozione delle minoranze linguistiche (se ne parlerà la settimana prossima); e a luglio la legge a Amistadi per iniziative a favore degli anziani, il testo unificato su lavori pubblici e appalti, che unisce due disegni di legge di Malossini (Forza Italia) e della giunta, la legge sulla cremazione, proposta dal consigliere Paolo Barbacovi (Sdr) d'intesa con la giunta e il disegno di legge unificato sull'istituzione della Giornata dell'autonomia. All'ordine del giorno c'è anche una proposta di Forza Italia sull'orario scolastico sul quale però non c'è ancora accordo con la maggioranza, mentre sono state bocciate in commissione le proposte di legge sulla pet therapy (Bombarda-Magnani) e sulle attività diabetologiche (de Eccher). 04/06/2008.

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Nessuno sconto sui "debiti" scolastici (sezione: Schola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-06-2008)

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Ma è ancora in ballo il ricorso dei Cobas al Consiglio di Stato contro i precedenti provvedimenti Nessuno sconto sui "debiti" scolastici Il ministro Gelmini: vanno pagati prima dell'inizio delle prossime lezioni I PROBLEMI DELL'ISTRUZIONE Confermata la linea di serietà tracciata da Fioroni. Soddisfatti opposizione e genitori Gli studenti: è un ritorno agli esami di riparazione e s'incentivano le lezioni private ROMA. I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un pò di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista Tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". "Saranno valutazioni che - ha assicurato - faremo innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei "debiti". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perchè il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perchè - ha commentato il ministro ombra del Pd Mariapia Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento". Positivo anche il commento dell'Associazione genitori democratici. "È un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola, che ha in questo senso grandi responsabilità, deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". Intanto, in materia di debiti, si attende anche la pronuncia del Consiglio di Stato in seguito a un ricorso contro i provvedimenti Fioroni presentato dai Cobas.

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<Scuola, i debiti si salderanno entro l'anno> (sezione: Schola)

( da "Liberazione" del 04-06-2008)

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La ministra Gelmini sui corsi di recupero di Fioroni. Oggi il Consiglio di Stato decide. E intanto: class action contro il caro-libri "Scuola, i debiti si salderanno entro l'anno" Laura Eduati Scuola agli sgoccioli, eppure professori e studenti delle scuole superiori rimangono ancora all'oscuro sul destino dei corsi di recupero introdotti lo scorso inverno dall'ex ministro Fioroni e che potrebbe costringere migliaia di ragazzi con alcune materie insufficienti a rimanere sui libri quest'estate per poi accedere agli esami di riparazione entro il 31 agosto. Proprio oggi il Consiglio di Stato è chiamato a decidere sulla legittimità dei corsi di recupero, su ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dai Cobas. Se i giudici accoglieranno il ricorso, spariranno i "rimandati" e torneranno i "promossi con debito" e, dunque, gli studenti in difficoltà passeranno una estate comunque spensierata. Oppure, come è probabile, la neo ministra Maria Stella Gelmini potrebbe decidere di correre ai ripari con una circolare che il ministero dell'Istruzione ha già approntato per limitare i danni: la stragrande maggioranza degli istituti, infatti, ha già organizzato i corsi di recupero estivi e un "niet" del Consiglio di stato getterebbe nel caos le segreterie didattiche. "Il tema dei debiti formativi è delicato" ha commentato Gelmini garantendo che una circolare è già pronta per correggere "alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro l'anno". In realtà, la ministra dell'Istruzione non si è detta contraria agli esami di riparazione, ma preferisce rimandare la discussione alle commissioni di Camera e Senato. Piero Bernocchi dei Cobas attende il verdetto del Consiglio di Stato: "Quella di Fioroni è stata un'invenzione elettorale, da 15 anni chiediamo corsi di recupero fatti seriamente e invece sono arrivate 4-5 ore di lezioni aggiuntive: una cialtroneria". Secondo il decreto Fioroni dello scorso ottobre, le scuole superiori sono tenute a colmare le lacune degli studenti con debito formativo attraverso delle ore extra di lezione, e comunque non oltre il 31 agosto. Se lo studente non recupera, verrà bocciato. I corsi di recupero sono a carico della scuola, tenuti dai docenti interni oppure da professori in graduatoria o da supplenti. Tuttavia, come hanno lamentato i sindacati degli insegnanti e degli studenti, per mancanza di fondi spesso le scuole hanno potuto offrire soltanto qualche ora di recupero e non per tutte le materie; altri istituti hanno dovuto dichiarare l'impossibilità di organizzare corsi estivi di recupero in quanto al docente viene garantito uno stipendio fino a 50 euro l'ora, cifra esorbitante; in altri casi, il recupero estivo viene a mancare poiché collide con le ferie estive dei docenti o con quelle dei genitori degli studenti. Persino la scadenza del 31 agosto per la verifica finale ha provocato seri problemi, in quanto molte scuole potrebbero arrivare a settembre senza sapere come formare le classi dell'anno successivo, con conseguenti ritardi nella chiamata dei docenti. L'Uds (Unione degli studenti) spera nell'abolizione dei corsi di recupero per risanare la disparità di trattamento degli studenti all'interno di uno stesso istituto e nel territorio italiano: "Il dato politico che cogliamo è la discriminazione di fatto generatasi tra gli studenti" e cioè tra coloro che potranno accedere ad un recupero di almeno 15 ore per tutte le materie e chi invece dovrà accontentarsi di mini-corsi soltanto sulle materie di indirizzo, dovendo poi rivolgersi alle classiche lezioni private di un tempo. Più in generale, sulla riforma della scuola dell'era Berlusconi IV la nuova ministra Gelmini spera di coinvolgere anche l'opposizione in un dibattito scevro da ideologie. Per il momento, aggiunge, attuerà soltanto dei cambiamenti "per via amministrativa". Cautela apprezzata dalla ministra-ombra Maria Pia Garavaglia (Pd): "Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento. Questa cautela da parte del ministro mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola" Tra le novità anticipate da Gelmini, anche una task force contro il bullismo e il ritorno dell'educazione civica. Nel frattempo il Pdl si prepara a riformare la scuola italiana in senso manageriale: è il succo della proposta di legge della neo presidente della commissione Cultura della Camera, Valentina Aprea, secondo la quale è ora di introdurre i consigli di amministrazione per le scuole, garantendo la possibilità di fondi pubblici e privati, introducendo inoltre una carriera per gli insegnanti. L'idea portante della proposta è la libertà di scelta delle famiglie, che sposterebbe i finanziamenti a seconda delle loro preferenze, nel pubblico o nel privato. Ciò decreterebbe la morte della scuola pubblica e introdurrebbe la competizione aperta tra gli istituti, in base anche al gradimento delle famiglie. E intanto il nuovo anno scolastico si apre in anticipo con una class action contro gli editori dei libri scolastici. Duecento persone hanno già aderito alla causa collettiva contro le case editrici dei testi scolastici, ritenute responsabili dell'esoso aumento dei prezzi dei libri. La cuasa è stata lanciata dall'associazione dei consumatori Adoc, secondo la quale le case editrici avrebbero costituito un cartello per lievitare il prezzo dei testi scolastici del 10-15% ogni anno. Già l'Antitrust aveva riscontrato delle anomalie: quattro editori coprono il 60% del mercato, facendo ipotizzare un coordinamento per evitare di farsi concorrenza. Secondo lo studio dell'Adoc, la famiglia di uno studente di liceo nel 2006 ha dovuto sborsare 366 euro e l'anno successivo ben 420 euro con un rialzo del 14%. Se la causa andrà a buon fine, le case editrici incriminate dovranno pagare un risarcimento milionario. Quasi ovvia la reazione dell'Associazione italiana editori (Aie): "Una class action? Assolutamente fuori luogo e ai limiti dela fantascienza". Per il presidente Federico Motta le cifre fornite dalla Adoc sono gonfiate e immotivate: "Negli ultimi cinque anni sono sempre stati sotto il tetto dell'inflazione e non hanno nulla a che vedere con queste percentuali a due cifre: non lo diciamo solo noi, sono disponibili sul sito dell' Istat". 04/06/2008.

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Oggi la decisione sul ricorso dei Cobas (sezione: Schola)

( da "Libertà" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Roma - Oggi il Consiglio di Stato deciderà sul ricorso con il quale i Cobas chiedono la sospensione e l'annullamento dell'ordinanza ministeriale, voluta dall'ex ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, concernente le modalità di recupero delle carenze scolastiche. L'ordinanza, si spiega in una nota firmata da Piero Bernocchi, leader dei Cobas, "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei "debiti", addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi, contrastando con l'organizzazione delle scuole (nel periodo estivo molti insegnanti sono impegnati negli esami di Stato), violando la normativa esistente per un periodo, in cui effettuare recuperi e verifiche, per il quale è escluso lo svolgimento di qualsiasi attività didattica, proseguendo sulla distruttiva strada della scuola cialtrona, "sgarrupata" e caotica". La sospensione dell'ordinanza ministeriale, sottolineano i Cobas, "non cagionerebbe alcun inconveniente o alcuna difficoltà organizzativa per lo svolgimento degli esami di maturità". Secondo Bernocchi, "tra la netta maggioranza dei docenti, Ata, genitori e studenti è oramai unanimemente sentita la necessità della sospensione e annullamento di un'ordinanza che svilirebbe ulteriormente, con recuperi-farsa, una scuola già gravemente danneggiata dalle irresponsabili politiche aziendalistiche dei ministri Berlinguer, Moratti e Fioroni: e l'indifendibilità dell'OM 92 ha impedito anche alla neoministra Gelmini di intervenire in questi giorni in suo sostegno". Da ieri fino a venerdì, intanto, si svolgeranno davanti agli Uffici Scolastici provinciali le mobilitazioni del '5' Cobas Day' (a Roma l'iniziativa si svolgerà davanti al Ministero PI il 5 giugno alle ore 17) per rivendicare il diritto di assemblea per i Cobas e per tutti i lavoratori e le lavoratrici. Oggi, in Sardegna, ci sarà lo sciopero regionale Cobas contro i "pesantissimi" tagli agli organici. 04/06/2008.

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<Debiti, il recupero entro l'inizio anno> (sezione: Schola)

( da "Libertà" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

"Debiti, il recupero entro l'inizio anno" Scuola, dal ministro niente "sanatorie": "Favorevole al ritorno di esami di riparazione" ROMA - I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di "sanatoria". Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un pò di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista Tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro non intende tuttavia percorrere in "solitario": "Saranno valutazioni che - ha assicurato - faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei "debiti". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perchè il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perchè - ha commentato il ministro ombra del Pd Mariapia Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento. Questa cautela da parte del ministro mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola". Positivo anche il commento dell'Associazione Genitori democratici. "È un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola, che ha in questo senso grandi responsabilità, deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". Per il presidente nazionale dell'associazione presidi, Giorgio Rembado "la vera necessità è quella di dare alle scuole le risorse che occorrono". 04/06/2008.

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Natalia Poggi n.poggi@iltempo.it Doccia fredda per le (sezione: Schola)

( da "Tempo, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Stampa Natalia Poggi n.poggi@iltempo.it Doccia fredda per le ... Natalia Poggi n.poggi@iltempo.it Doccia fredda per le migliaia di studenti (con debiti scolastici) che speravano in una "sanatoria" generale. Il neo ministro Mariastella Gelmini, ricalcando le orme del predecessore Fioroni, ha spazzato via ogni illusione: i debiti vanno saldati prima dell'avvio del nuovo anno. Non solo: la Gelmini, durante un'intervista tv, ha pure ribadito che è favorevole agli esami di riparazione, l'altro incubo degli studenti "riabilitato" dal governo di centrosinistra. I debiti "secondo l'ipotesi al vaglio del ministero, dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008" hanno precisato da Viale Trastevere. Le iniziative di recupero dovranno tassativamente concludersi entro la data di inizio delle lezioni. Per far fronte all'organizzazione del recupero debiti è allo studio, inoltre, la possibilità di un ulteriore finanziamento per le scuole. "Pensiamo - ha detto il ministro - a una circolare che corregga alcune rigidità previste dal ministro Fioroni mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti". Insomma la questione debiti è nel cuore del neoministro. "Non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione": ha detto Gelmini. Ma è una strada da non percorrere in solitario: "Saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Sulla questione dei debiti oggi dovrebbe pronunciarsi il Consiglio di Stato in seguito a un ricorso contro i provvedimenti di Fioroni presentato dai Cobas. Il 10 giugno prossimo il ministro Gelmini illustrerà al Parlamento le linee guida della scuola: per ora niente riforme. "Mi auguro - ha detto al proposito - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perchè il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione".

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Per i debiti formativi test al Consiglio di Stato (sezione: Schola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2008-06-04 - pag: 36 autore: Scuola. Il ministro: recupero entro il 31 agosto, salvo casi particolari Per i debiti formativi test al Consiglio di Stato Gelmini valuterà il ritorno degli esami di riparazione Luigi Illiano ROMA Oggi il Consiglio di Stato si esprimerà sul recupero dei debiti scolastici. L'udienza riguarda il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica presentato dai Cobas contro l'ordinanza ministeriale n. 92 che applica, appunto, il decreto sul recupero dei debiti (n. 80/07). Secondo Piero Bernocchi, portavoce dei Cobas, l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime. Addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere". Le probabilità che il Consiglio di Stato conceda la sospensiva non sembrano elevate, anche perché l'intero meccanismo dei corsi di recupero è già lanciato. E le scuole, in un modo o nell'altro, hanno da tempo messo in moto l'intera macchina organizzativa. A questo punto, una sospensiva rischierebbe soprattutto di provocare più danni e disorientamento per studenti, insegnanti, famiglie e presidi. In ogni caso, anche l'eventuale sospensiva non cancellerebbe i debiti scolastici ma, al massimo, allungherebbe i tempi di recupero. Resterebbe valido, infatti, il decreto ministeriale n. 42 che stabilisce la possibilità di saldare il debito formativo "di norma nel corso dell'anno scolastico immediatamente successivo a quello in cui il debito medesimo è stato contratto". Sull'argomento ieri è intervenuto direttamente il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che durante una trasmissione televisiva ha annunciato una circolare (si veda Il Sole 24 Ore del 29 maggio) per correggere alcune rigidità previste dall'ex ministro Fioroni, mantenendo intatta la necessità di saldare i debiti entro il 31 agosto 2008. "Le iniziative di recupero e laloro valutazione– è scritto in un comunicato di Viale Trastevere diffuso in serata – dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni. è allo studio inoltre la possibilità di un ulteriore finanziamento per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti scolastici". Gelmini ha anche affermato di non essere contraria al ritorno degli esami di riparazione: "Oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici: intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero; dopo di che devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione". Comunque, "saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti, alle famiglie e agli studenti", ha concluso Gelmini che proprio ieri ha incontrato le associazioni dei genitori e quelle degli studenti.

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Scuola, ritorno agli esami di riparazione? Sì ma non quest'anno (sezione: Schola)

( da "Manifesto, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il ministro Gelmini si dice "non contraria" e annuncia "interventi rapidi e correttivi sulle rigidità" di Fioroni. E in commissione cultura si pensa al modello inglese Stefano Milani Alla fine tutto resterà com'è. Per la gioia di professori e studenti. I primi allarmati dalla nuova circolare sugli scrutini che avrebbe dovuto apportare modifiche alla circolare ministeriale 92 causando un vero e proprio tsunami nei collegi docenti con l'anno scolastico agli sgoccioli. I secondi impauriti dalla reintroduzione del temibile esame di riparazione a settembre. Per fugare ogni dubbio e far tirare un sospiro di sollievo a tutti ci ha pensato, in serata, una nota ministeriale che sui debiti formativi precisa: "Secondo l'ipotesi al vaglio del Ministero, questi dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008. Le iniziative di recupero e la loro valutazione dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni". Il neoministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini da quando si è insediata negli uffici di viale Trastevere ha sempre preferito mantenere un profilo basso. Proclami col contagocce e tante tavole rotonde con gli addetti ai lavori. Ieri però ha rotto gli indugi regalando qualche timida anticipazione su come sarà la scuola targata Pdl. In particolare sugli esami di riparazione il ministro ha annunciato: "Non sono contraria alla loro reintroduzione". Una doppia negazione che però non significa esserne favorevole, perciò la patata bollente passerà "alle commissioni di camera e senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". Per ora sulla questione dei debiti formativi la Gelmini sta pensando ad una circolare "che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno". Il ministro non ha in mente una vera e propria riforma della scuola, ma pensa ad interventi "per via amministrativa". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha aggiunto - che un tema così delicato come quello della scuola potrà essere affrontato senza cadere in uno scontro politico, ideologico che non aiuta a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche con l'opposizione". Parole che sono musica per il centrosinistra. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo, - ha detto il ministro ombra all'istruzione Maria Pia Garavaglia - mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola". Positivo anche il commento delle varie associazioni dei genitori, dei presidi e degli operatori del settore, mentre a frenare sono gli studenti. Sull'ipotesi della reintroduzione dell'esame di riparazione, si tratterebbe, secondo l'Uds, "di un ritorno al passato che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". Ma se il ministro Gelmini continua a prediligere la cautela, c'è chi nel Pdl ha le idee molto chiare. Una proposta di legge composta da 22 articoli è già stata presentata lo scorso 12 maggio alla camera da Valentina Aprea, attuale presidente della commissione cultura ed ex sottosegretario all'Istruzione durante la gestione Moratti, che guarda al modello scolastico inglese dove lo stato svolge "un'azione più di guida e di controllo che di gestione". Che vorrebbe dire: scuole gestite da consigli di amministrazione, possibilità per gli stessi istituti di trasformarsi in fondazioni nonché di aver partner pubblici e privati che le sostengano, introduzione di una carriera, articolata in tre livelli, per gli insegnanti. Insomma, altro che reintroduzione degli esami di riparazione.

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ROMA - Nessuna sanatoria. E nessuno slittamento del recupero ad anno iniziato. Parola di ministro de (sezione: Schola)

( da "Messaggero, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Di ANNA MARIA SERSALE ROMA - Nessuna sanatoria. E nessuno slittamento del recupero ad anno iniziato. Parola di ministro della Pubblica istruzione. "I debiti - avverte Mariastella Gelmini - dovranno essere recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, entro il 31 agosto. Eventuali proroghe dovranno essere adeguatamente valutate, comunque recupero e valutazione dovranno concludersi entro la data di inizio delle lezioni". Il provvedimento che servirà a ripristinare il merito nella scuola è stato pienamente confermato. Dice Gelmini: "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione, comunque saranno valutazioni che faremo nelle sedi di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". Con un ritocco alla normativa in vigore Gelmini prepara la strada all'effettivo recupero delle carenze e alla verifica degli apprendimenti, confermando i principi del decreto voluto dal suo predecessore, Giuseppe Fioroni. Ma una circolare partirà nei prossimi giorni per smussare alcuni aspetti troppo "rigidi". A settembre, per la prima volta dopo anni, entrerà nella classe successiva solo chi avrà saldato le insufficienze. Stando al trend dello scorso anno, confermato dall'andamento dei primi scrutini in corso, significa che 4 studenti su 10 dovranno frequentare le lezioni estive di recupero. Però le scuole sono in affanno. Non hanno fondi sufficienti e dovranno fare ricorso a docenti esterni. Molti dei professori di classe, infatti, non sono disponibili. Si annuncia una chiusura d'anno di fuoco, in attesa della circolare che dovrebbe chiarire le procedure. Ma alle difficoltà di cassa provvederà il ministero. "E' allo studio - avverte viale Trastevere - la possibilità di un ulteriore finanziamento per le scuole". Il ministro in queste ore sta riscrivendo l'ordinanza per rendere "meno rigide" le disposizioni e rispettare l'autonomia delle scuole. Però, prima di inviare la circolare, deve attendere la sentenza del Consiglio di Stato che oggi si esprimerà sul ricorso presentato dai Cobas. La sentenza, infatti, potrebbe cambiare le regole del gioco. Intanto, gli studenti che speravano di farla franca non avranno quella specie di sanatoria che avevano invocato. Gelmini non darà colpi di spugna, ci sarà solo un intervento per rendere più flessibili le norme varate da Fioroni e riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità, mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano con maggiore incisività alla materia. Positive le reazioni. "Però il vero problema è costruire il futuro della scuola e non correre dietro al quotidiano - avverte Giacomo Vaciago, economista e studioso dei problemi della formazione - E' sacrosanto far recuperare i debiti, però mi concentrerei sull'italiano in quanto lingua madre e sulla matematica. Per il resto, come nel modello del Nord Europa, lascerei che ognuno fosse coerente con le proprie preferenze, per coltivare i talenti e non l'uniformità". Ma quali saranno le correzioni previste dalla circolare sui debiti? Gelmini sembra intenzionata a dare alle scuole maggiore libertà nella organizzazione dei corsi di recupero: molto probabilmente cadrà l'obbligo delle 15 ore per materia. Comunque, promette, tutto sarà oggetto di dialogo. Martedì il ministro riferirà alle Commissioni di Camera e Senato, poi inizierà il confronto con insegnanti, famiglie e studenti. Un'indicazione di metodo che Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei debiti. Nell'illustrare al Parlamento le linee guida dice che non si arroccherà sulle sue posizioni. "Mi auguro - ha detto - che temi così delicati possano essere affrontati senza cadere in uno scontro ideologico, come spesso è avvenuto nel nostro paese. Valuteremo insieme con la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione, l'opportunità di una riforma". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo", ha commentato il ministro ombra del Pd Mariapia Garavaglia. Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione: "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private". "Era ora che si corresse ai ripari, il decreto Fioroni va bene e il nuovo ministro ne conferma i principi - sostiene Giorgio Rembado, leader dei presidi - Ma va corretta l'ordinanza che era stata fatta in novembre, quella sì che era sbagliata e aveva creato problemi. E' giusto non progredire negli studi senza avere colmato i debiti e ha fatto bene il ministro a precisare che il termine è quello della fine dell'anno. Siamo anche d'accordo sul fatto che il recupero vada fatto dentro la scuola e non fuori. Però la rigidità dell'ordinanza di Fioroni deve essere superata. Il ministero, infatti, non deve decidere le modalità con cui organizzare i corsi e poi le verifiche. Ci aspettiamo, per esempio, che il ministro ci svincoli da quegli obblighi impropri delle 15 ore di lezione a materia. Non è detto che il recupero non possa essere fatto con meno ore".

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Scuola, il piano Gelmini <I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto> (sezione: Schola)

( da "Giornale.it, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

N. 132 del 2008-06-04 pagina 11 Scuola, il piano Gelmini "I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto" di Francesca Angeli Il ministro dell'Istruzione: "Presto una nuova riforma" Oggi il consiglio di Stato decide sui corsi di recupero voluti da Fioroni E per l'anno prossimo si va verso il ritorno dell'esame di riparazione da Roma Conto alla rovescia con batticuore per tutti gli studenti che hanno debiti da saldare a una manciata di ore dalla fine delle lezioni. Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, non concede molto agli alunni "morosi". Appena uno spiraglio di luce promettendo di "correggere alcune rigidità" previste dal provvedimento sui corsi di recupero ed i debiti dell'ex titolare dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni. Nessuna possibilità però di dilazionare i termini del recupero. I debiti andranno saldati "entro il 31 agosto 2008", ammonisce la Gelmini, aggiungendo che "le iniziative di recupero e le loro valutazioni dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni". Viste le difficoltà di molti istituti scolastici il ministro sta pure valutando "la possibilità di ulteriori finanziamenti per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti". È quella di oggi comunque la giornata decisiva per sciogliere molti nodi. Il ministro infatti sta aspettando di vedere che cosa deciderà il Consiglio di Stato, che proprio in queste ore deve pronunciarsi sul ricorso dei Cobas contro l'ordinanza di Fioroni sui debiti. Il Consiglio può decidere di accogliere il ricorso ed annullare l'ordinanza oppure di respingerlo, lasciando le cose come sono. Ovviamente l'intervento del ministro non può prescindere dalla posizione del Consiglio di Stato dunque la Gelmini non ha preso iniziative in attesa di tale decisione. Intanto però ha già ufficializzato la linea del governo. Prima durante un'intervista rilasciata a Maurizio Belpietro su Canale 5, poi parlando direttamente ai ragazzi durante un incontro col Forum delle Associazioni studentesche, tenuto ieri a viale Trastevere. Ai giovani la Gelmini ha promesso "rapidi interventi correttivi" sul provvedimento Fioroni pur precisando di "condividere i criteri alla base del testo". Criteri di rigoroso recupero del debito, che hanno provocato la delusione dei ragazzi. L'Unione degli studenti (Uds) aveva avviato una petizione con raccolta di firme per chiedere una sorta di sanatoria con azzeramento dei debiti. "Ma le nostre richieste - lamentano i ragazzi - non sono state accolte". Alla grande massa dei debitori dunque non resta che sperare in un annullamento da parte del Consiglio di Stato. Per l'immediato la Gelmini spiega che si sta "pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, mantenendo però il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'inizio del nuovo anno scolastico". Ci sarà il tempo poi per rivedere tutta la materia in modo che dal prossimo anno si possa partire con le idee chiare. "Dobbiamo riaffermare la necessità del recupero dei debiti e su questo fronte non sarei contraria al ritorno degli esami di riparazione - prosegue il ministro -. Dobbiamo intervenire sulla normativa, puntando sull'autonomia delle scuole e favorendo un'organizzazione territoriale del recupero". La Gelmini intende percorrere questa strada insieme a tutte le componenti del comparto scuola. "Prima faremo le opportune valutazioni nelle commissioni di Camera e Senato e poi avvieremo un confronto con i protagonisti della scuola: insegnanti, famiglie e studenti". Un'apertura al dialogo apprezzata da tutto il mondo della scuola e anche dal ministro ombra dell'Istruzione del Partito Democratico, Maria Pia Garavaglia. Intanto anche in Commissione Cultura si lavora alla riforma della scuola. Il presidente della Commissione, Valentina Aprea, ex sottosegretario all'Istruzione, ha già depositato una proposta di legge che, una volta approvata, costituirebbe una vera rivoluzione per il nostro sistema di istruzione. Le scuole verrebbero gestite da consigli d'amministrazione, in carica per tre anni, composti da rappresentanti di docenti, studenti e famiglie e anche da esperti esterni. Completamente riformata la carriera docente articolata in tre livelli: iniziale, ordinario ed esperto, ai quali corrisponderebbe un distinto riconoscimento giuridico ed economico. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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Cobas, attesa per il ricorso (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il Consiglio di Stato potrebbe annullare il recupero dei debiti Cobas, attesa per il ricorso ROMA. Oggi il Consiglio di Stato deciderà sul ricorso con il quale i Cobas chiedono la sospensione e l'annullamento dell'ordinanza ministeriale, voluta dall'ex ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, concernente le modalità di recupero delle carenze scolastiche. L'ordinanza, si spiega in una nota firmata da Piero Bernocchi, leader dei Cobas, "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi, contrastando con l'organizzazione delle scuole (nel periodo estivo molti insegnanti sono impegnati negli esami di Stato), violando la normativa esistente per un periodo, in cui effettuare recuperi e verifiche, per il quale è escluso lo svolgimento di qualsiasi attività didattica, proseguendo sulla distruttiva strada della scuola cialtrona,'sgarrupata' e caotica". La sospensione dell'ordinanza ministeriale, sottolineano i Cobas, "non cagionerebbe alcun inconveniente o alcuna difficoltà organizzativa per lo svolgimento degli esami di maturità". Secondo Bernocchi, "tra la netta maggioranza dei docenti, Ata, genitori e studenti è oramai unanimemente sentita la necessità della sospensione".

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Debiti, niente colpo di spugna (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Giudizi positivi di genitori e presidi, critiche dalle associazioni studentesche Debiti, niente colpo di spugna Il ministro Gelmini: vanno recuperati entro agosto Verso l'aumento degli stanziamenti per i corsi. Possibili alcune flessibilità per i tempi degli esami ROMA. I 'debiti' vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Per la precisione - afferma una nota del ministero - "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". "Eventuali proroghe - si aggiunge - dovranno essere adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni organizzative derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico. Le iniziative di recupero e la loro valutazione dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni. E' allo studio, inoltre, - conclude la nota - la possibilità di un ulteriore finanziamento per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti scolastici". Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di 'sanatoria'. Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista Tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Tra una settimana il ministro illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perchè - ha commentato il ministro ombra del Pd Mariapia Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità". Positivo anche il commento dell'Associazione Genitori democratici. "E' un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola, che ha in questo senso grandi responsabilità, deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". Per il presidente nazionale dell'associazione presidi, Giorgio Rembado "la vera necessità è quella di dare alle scuole le risorse che occorrono e liberarle dai vincoli organizzativi della circolare Fioroni".

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Il ministro: scuola, recupero dei debiti entro agosto - mario reggio (sezione: Schola)

( da "Repubblica, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Cronaca Il ministro: scuola, recupero dei debiti entro agosto Linea morbida della Gelmini. "Una circolare per correggere Fioroni. Sì agli esami di riparazione" Oggi la sentenza del Consiglio di Stato sul ricorso presentato dai Cobas Nel novembre dello scorso anno la direttiva dell'ex titolare dell'Istruzione MARIO REGGIO ROMA - "Sono fermamente convinta che la valutazione degli studenti sia essenziale per il sistema scolastico. I debiti formativi vanno recuperati entro l'inizio del nuovo anno scolastico. In linea di principio, non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione, ma ogni decisione verrà presa al termine di una fase di "concertazione" con genitori, studenti e insegnanti. Ora attendo la sentenza del Consiglio di Stato, prevista per oggi, sul ricorso presentato dai Cobas. Poi, nei prossimi giorni, emanerò una nuova circolare che corregga alcune rigidità previste dal ministro Fioroni". A pochi giorni dal suo insediamento a viale Trastevere, il nuovo ministro all'Istruzione, ma anche all'Università e Ricerca, Maria Stella Gelmini, si trova tra le mani la prima "patata bollente". In attesa ansiosa centinaia di migliaia di studenti delle scuole superiori e le loro famiglie. Il problema è il recupero dei "debiti formativi", quelli che un tempo si chiamavano le insufficienze. A novembre del 2007 l'allora ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, emana una circolare che stabilisce: i debiti vanno recuperati entro l'inizio dell'anno scolastico successivo, e dal 2010 lo stesso principio varrà per l'ammissione agli esami di maturità. Le scuole devono organizzare i corsi di recupero a partire dal primo quadrimestre e lo studente che finisce l'anno con lacune in una o più materie deve recuperare nei mesi di luglio ed agosto, pena la bocciatura. Le scuole hanno l'obbligo di organizzare i corsi, ai prof saranno pagati 50 euro l'ora, e le ore di recupero non possono essere inferiori a 15. Nelle scuole monta la protesta. I fondi stanziati non bastano, accusano i dirigenti scolastici. Le famiglie non vogliono rinunciare alle vacanze, gli studenti insorgono. Il 9 maggio scorso i Cobas presentano ricorso contro la circolare Fioroni. Ed oggi il Consiglio di Stato deciderà se accoglierlo o meno. I motivi? "L'ordinanza impone soluzioni inattuabili e illegittime, addossando alle singole scuole oneri ed obblighi che non riescono ad assolvere, non sostiene economicamente una seria attivazione dei corsi, viola la normativa imponendo recuperi e verifiche in un periodo per il quale è esclusa qualsiasi attività didattica". In attesa del Consiglio di Stato il ministro Gelmini ha inaugurato una linea "morbida": ieri ha incontrato i rappresentanti delle associazioni dei genitori e quelli delle Consulte degli studenti. "Mi auguro che un tema così delicato come quello della scuola - ha dichiarato al termine della giornata - ma anche dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere nello scontro politico e ideologico. La prossima settimana illustrerò al Parlamento le mie linee guida per la scuola, cosciente che il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione".

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Pd, big a conclave alla gregoriana sul voto cattolico (sezione: Schola)

( da "Repubblica, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

E l'agenzia della Cei critica D'Alema Pd, big a conclave alla Gregoriana sul voto cattolico Il seminario organizzato da Franceschini nell'ateneo dove insegnò Ratzinger ROMA - Il giorno è quello giusto. Alla vigilia della visita di Berlusconi dal Papa, i big del Pd si vedono in conclave per parlare di questione cattolica. L'appuntamento è domani alla Pontificia Università Gregoriana, dove ha insegnato Benedetto XVI, in una saletta messa a disposizione dal rettore. Seminario a porte chiuse, organizzato dai leader dell'ex Ppi Dario Franceschini, numero due del partito, e dal "ruiniano" Beppe Fioroni. Inviti spediti una settimana fa che dicono più o meno: "caro Walter", "caro Massimo", "caro Pierluigi... ti invitiamo a una riflessione sul voto cattolico". D'Alema, Veltroni, Bersani, Fassino e gli altri, in tutto una trentina, hanno risposto che faranno di tutto per esserci. Del resto l'incontro cade a proposito. Se il premier vuole accreditarsi nell'udienza pontificia come interlocutore "fidato", portando in dono la promessa di politiche pro-famiglia e l'introduzione del quoziente familiare, il Pd batte un colpo. Francesco Saverio Garofani, presidente dell'associazione "Quarta fase", che ha diramato gli inviti - da Antonello Soro a Arturo Parisi, Rosy Bindi, Enrico Letta, Anna Finocchiaro, Marco Follini, Emanuela Baio, Paola Binetti, Luigi Bobba, Mimmo Lucà, Pierluigi Castagnetti - parla di una riflessione "ampia". Terrà conto delle ultime uscite che hanno creato tensione nel partito: l'affondo di Emma Bonino che ha definito "patetico" il discorso del Papa, e l'intervento di D'Alema sulla Chiesa, la tentazione demoniaca e il patto di potere con il centrodestra. Ieri il Sir, l'agenzia dei settimanali cattolici, ha risposto a D'Alema: "Basta con le vecchie contrapposizioni gramsciane tra Chiesa e laicità, perché sfide nuove richiedono nuove categorie di pensiero". Insomma, la questione cattolica di gramsciana memoria è da archiviare. Domani, tra gli invitati ci sono anche il fondatore della comunità di Sant'Egidio, Andrea Riccardi, il segretario della Cisl, Raffaele Bonanni, Andrea Oliverio, presidente delle Acli e ad introdurre le relazioni di Franco Garelli e Paolo Natale. Per i cattolici del centrosinistra del resto, è tempo di controffensiva. Oggi il cristiano-sociale Mimmo Lucà ha organizzato un incontro; domani il conclave dei big dei Democratici; a fine giugno l'appuntamento nel monastero di Bose voluto da Rosy Bindi. Discussioni tutte interne al partito? Garofani assicura che "le porteremo nei circoli, nella società, anche nelle parrocchie se ci invitano". (g. c.).

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La breve stagione dei debiti scolastici (sezione: Schola)

( da "Nuova Ferrara, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

È durata dal 1995 al 2007, prima vigeva il principio della "riparazione" e lì si torna La breve stagione dei "debiti" scolastici ROMA. Gli esami di riparazione si sono affacciati sulla scena ai primi del Novecento. Le norme per l'istruzione, regolamentate dai regi decreti degli anni Venti, prevedevano, infatti, gli esami di riparazione per gli studenti che non conseguivano la sufficienza durante il normale iter scolastico. Era affare degli studenti "ripare" come e con l'aiuto di chi, di fatto le famiglie erano chiamate a sobbarcarsi il costo delle lezioni private. Nel 1977, con la Legge numero 517 del 4 agosto, vennero aboliti gli esami di riparazione per le scuole elementari e medie e venne introdotta una nuova forma di valutazione degli alunni. Il 1995 è l'anno di nascita dei "debiti". Nelle scuole secondarie superiori gli esami di riparazione vengono aboliti in quell'anno con la legge numero 352 dell'8 agosto. In sostituzione degli esami di riparazione viene disposto l'obbligo di frequentare appositi corsi di recupero organizzati dalle scuole per gli studenti in debito formativo che non hanno raggiunto i livelli di apprendimento previsti in alcune discipline di studio. Obbligo che viene spesso disatteso. Il 2007 è l'anno del ritorno: il ministro Fioroni, per la verità, non ha mai amato l'espressione "esami di riparazione". Gli esami di riparazione vecchio stile (con commissione esaminatrice, prove prescritte e spese per le ripetizioni a carico delle famiglie) sono stati abrogati nel '95 e avrebbero potuto essere ripristinati - ha spiegato più volte - soltanto con una legge. Il decreto varato dall'ex ministro nell'ottobre dello scorso anno prevede, invece, una rimodulazione dei tempi per il recupero dei debiti formativi con corsi di recupero e verifiche intermedie; corsi di recupero estivi e verifica finale entro il 31 agosto e comunque non oltre l'inizio dell'anno scolastico.

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Riparazioni, ma in autonomia (sezione: Schola)

( da "Nuova Ferrara, La" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Provincia Pavese, La) (Nuova Sardegna, La) (Gazzetta di Reggio) (Corriere delle Alpi) (Gazzetta di Modena,La) (Gazzetta di Mantova, La) (Citta' di Salerno, La)

Argomenti: Scuola

Mariastella Gelmini: "Non sono contro il ritorno agli esami". Pronti i finanziamenti Riparazioni, ma in autonomia La ministra dell'istruzione autorizza il federalismo scolastico ROMA. "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione". Con questa premessa, a pochi giorni dalla fine delle lezioni, il neo-ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini annuncia una circolare sul "recupero debiti" volta "a correggere alcune rigidità" previste dal suo predecessore, senza però cancellare la "necessità di colmare i debiti" prima dell'inizio del nuovo anno scolastico. Nessun colpo di spugna, quindi, sul ritorno agli "esami di riparazione" voluto dall'ex ministro Fioroni per le superiori a partire da quest'anno. L'ordinanza firmata nell'ottobre scorso da Giuseppe Fioroni è perentoria: per essere promossi bisogna avere tutte sufficienze, oppure si devono frequentare corsi di recupero estivi, di "almeno 15 ore" e organizzati dalle scuole, e superare entro fine agosto una prova. Si stima che gli studenti con "promozione sospesa" saranno tra gli 800 mila e il milione e le scuole sono già nel caos per difficoltà organizzative e carenza di fondi. Difficoltà cui punta a far fronte la circolare annunciata dal ministro. Allo studio: un ulteriore finanziamento alle scuole e un intervento "sulla normativa - ha spiegato Gelmini - per puntare sull'autonomia delle scuole e favorire un'organizzazione territoriale del recupero". Autonomia quindi su modi e tempi dei corsi (con forse una deroga all'obbligo delle 15 ore) fermo restando però, ha precisato anche una nota del Ministero, che i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". Dicendosi "non contraria al ritorno degli esami di riparazione", il ministro ha comunque precisato che "saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi nelle commissioni di Camera e Senato e attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". Intanto si appresta a mettere in cantiere due iniziative contro il bullismo: task force sul disagio giovanile e inserimento dell'educazione civica nelle lezioni di storia. "L'educazione civica non è una materia di serie B - ha aggiunto - è un presupposto fondamentale per fare in modo che i giovani diventino cittadini consapevoli". Non solo: "Abbiamo anche la necessità di reintrodurre l'educazione stradale". Nelle scuole di Napoli e della Campania partirà invece "un esperimento pilota" di educazione ambientale che "non escludiamo di poter estendere a tutto il Paese". "Segnali apprezzabili": così il ministro ombra del Pd Maria Pia Garavaglia, ha giudicato l'apertura del ministro che ha dichiarato di voler valutare anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma della scuola. Plauso anche dal Moige (Movimento Italiano Genitori) "per il clima di dialogo", dai Genitori Democratici per la "continuità sul recupero debiti" e dagli studenti cattolici. (Monica Viviani).

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Debiti, in arrivo altri fondi per i corsi di recupero (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA 09.4104/06/2008 Debiti, in arrivo altri fondi per i corsi di recupero Roma - Maggiore autonomia delle scuole nell'organizzazione dei corsi di recupero estivi (con deroga all'obbligo della durata di quindici ore) e nei tempi di verifica della riparazione dei debiti (ma senza andare oltre l'inizio dell'anno scolastico, no, dunque, allo spostamento dell'avvio delle lezioni). Ed ancora, un nuovo stanziamento di fondi per realizzare i percorsi di recupero di fine anno, viste le carenze lamentate dalle scuole. Sono questi, a quanto si apprende, i contenuti ormai quasi definitivi della circolare ministeriale che si sta predisponendo a viale Trastevere sul recupero dei debiti. Nelle prossime ore il rebus sara' risolto. Ma sul provvedimento pende la decisione del Consiglio di Stato di domani: i Cobas hanno fatto ricorso per chiedere l'annullamento dell'ordinanza di Fioroni sui debiti. Solo quando il Consiglio si sara' espresso, anche il ministero potra' sciogliere le sue riserve. (DIRE).

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Niente sanatorie, i debiti si pagano (sezione: Schola)

( da "Stampaweb, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA Tredici anni dopo la loro abolizione, gli esami di riparazione potrebbero tornare, anche se in forma diversa da quelli di un tempo. "Oggi - ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini parlando al programma “Panorama del giorno” di Canale 5 - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici. Dopo di che devo dire che io non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". La giovane ministra è stata, finora, parca di dichiarazioni, in quanto si è impartita la norma di non parlare attraverso i media prima di averlo fatto davanti al Parlamento. Impegno che assumerà il prossimo martedì 10 giugno. Il calendario scolastico, però, ha delle scadenze automatiche, tutte imminenti (la chiusura, gli scrutini, gli esami, il recupero dei debiti, l'apertura del nuovo anno), e alcuni segnali chiari il governo li ha voluti dare. Sulla vexata quaestio dei debiti formativi (strettamente connessi con il tema degli esami di riparazione), il ministro ha detto che si tratta di "un tema delicato. Per questo sto pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'anno scolastico. Credo che gli studenti debbano certamente ottenere il diploma. Ma questo, oltre al valore legale, deve rappresentare un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate". Si comincia dopo In sostanza, spiegano i tecnici del ministero che stanno lavorando alla circolare, le ipotesi sul tappeto sono tre: la prima - a tutt'oggi la più probabile - è quella di uno slittamento di una decina di giorni dell'inizio del nuovo anno scolastico (si parla di lunedì 22 settembre) per consentire alle scuole di allestire i corsi di recupero prima dell'inizio delle lezioni. Una nota ministeriale di ieri sera, infatti, ribadiva che i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008. Eventuali proroghe dovranno essere adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni organizzative derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico. E' allo studio inoltre la possibilità di un ulteriore finanziamento per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti scolastici". Speranze gelate Tende a svanire, invece, la seconda ipotesi, che suggeriva alle scuole la valutazione complessiva della preparazione dell'alunno, senza concentrarsi sulle singole materie, e rimandando ai primi mesi del prossimo anno il risanamento di eventuali lacune. Questa istanza, però, non è mai piaciuta al ministro che "non vuole dare l'idea - spiegano - che non si premi il merito e si indulga, invece, ad un todos caballeros immancabilmente nocivo per la reputazione della scuola". Questo per l'immediato. A regime, invece - e siamo alla terza ipotesi - resta viva l'"opzione Moratti" (dal nome del ministro che la propose), di spostare la valutazione definitiva di un allievo non più alla fine di ogni anno ma di ogni biennio, con una serie di verifiche intermedie: in sostanza a ogni scrutino lo studente conoscerebbe le proprie lacune e comincerebbe un'attività di recupero dei debiti. Solo alla fine del secondo anno ci sarebbero la promozione o la bocciatura definitive. Si inserisce qui anche la proposta di un eventuale esame di riparazione "new style" che sarebbe, in quest'ottica, l'ultimo momento di verifica dopo una serie di step. Su tutto questo grava comunque il ricorso presentato dai Cobas contro il decreto Fioroni sul recupero dei debiti, sul quale si pronuncerà oggi definitivamente il Consiglio di Stato. Se il verdetto fosse favorevole al sindacato, tutta la questione verrebbe semplicemente cancellata. Quanto al futuro "valuteremo - ha detto il ministro - insieme con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione, l'opportunità di una riforma". L'esperienza insegna che "il rischio di riforme non condivise è quello di non vederne mai l'applicazione". Il ministro ombra dell'Istruzione Mariapia Garavaglia ha molto apprezzato. Ecco come si recuperano i debiti 1° step Alla fine del primo quadrimestre (febbraio) vengono segnalati i debiti. I corsi di recupero iniziano subito per gruppi di studenti e devono durare almeno 15 ore. Le lezioni di recupero vengono pagate a parte agli insegnanti. 2° step Alla fine del secondo quadrimestre (giugno) chi avesse ancora debiti, o chi ne avesse maturati, deve partecipare ad una seconda tranche di corsi da tenersi tra giugno e agosto. 3° step Tutti i debiti devono essere saldati entro il 31 agosto e la scuola, comunque, deve verificare l'avvenuto recupero entro l'inizio dell'anno scolastico. Chi non recupera, ripete l'anno.

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SCUOLA. Il ministro rinvia la riforma "Debiti scolastici? Bisogna ripararli entro fine agosto"  ... (sezione: Schola)

( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA. Il ministro rinvia la riforma "Debiti scolastici? Bisogna ripararli entro fine agosto"   ROMA I debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, entro il 31 agosto. Il ministro Mariastella Gelmini spazza via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma solo un intervento per ammorbidire le norme: "Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti". La Gelmini illustrerà fra una settimana al Parlamento le sue linee guida: "Mi auguro che temi delicati come scuola, università e ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro. Valuteremo anche nel confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa, perché il rischio di riforme non condivise è quello di non vederne mai l'applicazione". "Sono segnali che apprezzo", dice il ministro ombra del Pd Garavaglia. Meno felici gli studenti, per la questione degli esami di riparazione.  .

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<I debiti? Ripianarli subito> (sezione: Schola)

( da "Brescia Oggi" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA. Il ministro Mariastella Gelmini apre all'ipotesi di introdurre l'esame di riparazione "I debiti? Ripianarli subito"   ROMA I debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, entro il 31 agosto. Il ministro Mariastella Gelmini spazza via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma solo un intervento per ammorbidire le norme: "Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti". La Gelmini illustrerà fra una settimana al Parlamento le sue linee guida: "Mi auguro che temi delicati come scuola, università e ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro. Valuteremo anche nel confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa, perché il rischio di riforme non condivise è quello di non vederne mai l'applicazione". "Sono segnali che apprezzo", dice il ministro ombra del Pd Garavaglia. Meno felici gli studenti, per la questione degli esami di riparazione.

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MEGLIO RIMANDATI A SETTEMBRE (sezione: Schola)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (City)) (Mattino, Il (Salerno)) (Mattino, Il (Circondario Sud2)) (Mattino, Il (Circondario Sud1)) (Mattino, Il (Circondario Nord))

Argomenti: Scuola

Il ministro Gelmini apre agli esami di riparazione: non quest'anno "Meglio rimandati a settembre" Antonio Galdo Soltanto in un paese come l'Italia può accadere che, a pochi giorni dalla fine delle lezioni, il caos regni sovrano nell'universo della scuola. Alunni rimandati: sì o no? Con quali "debiti"? E come si potrà riparare a settembre? Non sarà contento, l'ex ministro Fioroni nel vedere bocciate le sue riforme da un così ampio fronte. I ragazzi, che nel 40 per cento dei casi passeranno l'estate con i libri in mano, sono allo sbando. I professori, con i dirigenti-manager, si ficcano le mani nei capelli. SEGUE A PAGINA 9 ROMANAZZI A PAG. 13.

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Gli esami si faranno. Respinto il ricorso sui debiti formativi (sezione: Schola)

( da "Rai News 24" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Roma | 4 giugno 2008 Gli esami si faranno. Respinto il ricorso sui debiti formativi Studenti in classe Il Consiglio di stato ha respinto il ricorso presentato dai Cobas contro la circolare dell'ex ministro dell'Istruzione Fioroni che nel novembre 2007 stabiliva che i debiti formativi vanno recuperati entro l'inizio dell'anno scolastico successivo. Il nuovo ministro all'Istruzione, ma anche all'Universita' e Ricerca, Maria Stella Gelmini, nei prossimi giorni emanera' una circolare che intende rimediare a quelle che definisce alcune rigidita' del provvedimento del suo predecessore. La circolare di Fioroni prevede anche che dal 2010 lo stesso principio, il recupero delle insufficienze entro l'inizio dell'anno scolastico successivo, valga anche per l'ammissione agli esami di maturita'. Le scuole dovranno organizzare i corsi di recupero a partire dal primo quadrimestre e lo studente che finisce l'anno con lacune in una o piu' materie deve recuperare nei mesi di luglio ed agosto, pena la bocciatura. Le scuole hanno l'obbligo di organizzare i corsi, ai professori saranno pagati 50 euro l'ora, e le ore di recupero non possono essere inferiori a 15. Nelle scuole monta la protesta. I fondi stanziati non bastano, accusano i dirigenti scolastici. Le famiglie non vogliono rinunciare alle vacanze, gli studenti insorgono. Il 9 maggio scorso i Cobas presentano ricorso contro la circolare Fioroni. Ed oggi il Consiglio di Stato lo ha respinto. Il ministro Gelmini che ieri ha incontrato i rappresentanti dei genitori e degli studenti, ha annunciato che la prossima settimana illustrera' al Parlamento le sue linee guida per la scuola "cosciente che il rischio di riforme non condivise -ha aggiunto - e' quello poi di non vederne mai l'applicazione'".

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Scuola, respinto il ricorso dei Cobas (sezione: Schola)

( da "Corriere.it" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA Il Consiglio di Stato boccia il ricorso "Gli esami di recupero si faranno" No alla richiesta dei Cobas di sospendere il decreto Fioroni. "Le prove saltano solo se lo decide il ministro Gelmini" Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini (LaPresse) MILANO - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla Confederazione di Comitati di Base (Cobas) della scuola che aveva chiesto di sospendere e annullare il decreto del Ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca n. 92 del 5 novembre 2007 che ha istituito il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi". Motivazioni che non hanno convinto il Consiglio di Stato: gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi, si terranno nei mesi di luglio, agosto e ai primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli 'esami di riparazione' potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Mariastella Gelmini. In particolare, scrivono i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannin,i "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l'istanza incidentale di sospensione non è da accogliere" MINISTERO - A questo punto, caduto anche l'ultimo ostacolo, si attende la 'mossa' decisiva del dicastero guidato dalla Gelmini: martedì, infatti, sono circolati i contenuti, ormai quasi definitivi, della circolare di viale Trastevere sul recupero dei debiti. La Gelmini si appresterebbe a dare maggiore autonomia delle scuole nell'organizzazione dei corsi di recupero estivi (con deroga all'obbligo della durata di quindici ore) e nei tempi di verifica della riparazione dei debiti, ma senza andare oltre l'inizio dell'anno scolastico. No, dunque, allo spostamento dell'avvio delle lezioni. Ed ancora, il ministero avrebbe predisposto un nuovo stanziamento di fondi per realizzare i percorsi di recupero di fine anno, considerate le carenze lamentate dalle scuole. stampa |.

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INCONTRO TRA IL MINISTRO GELMINI E LE ASSOCIAZIONI (sezione: Schola)

( da "Windpress" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

03-06-2008 Il Ministro dellâ??Istruzione, dellâ??Università  e della Ricerca Mariastella Gelmini ha incontrato oggi pomeriggio al Ministero i rappresentanti del Forum delle Associazioni studentesche.Nel corso del dibattito è¨ stata ribadita la volontà  di continuare il lavoro del Forum e lâ??importanza della concertazione su temi come il diritto allo studio, la necessità  di migliorare e diffondere lo Statuto delle studentesse e degli studenti e la realizzazione della Carta dello studente. Su questâ??ultimo aspetto, si è¨ discussa la possibilità  di ampliare i servizi offerti e di creare una Carta dello studente che valga anche per lâ??Università .Dal confronto è¨ emersa la necessità  di approfondire le tematiche relative ai debiti scolastici e ai corsi di recupero. Il Ministro Gelmini si è¨ detta disponibile al dialogo ed ha annunciato rapidi interventi correttivi sulle rigidità  emerse dal Decreto Fioroni, pur condividendo i criteri alla base di questo testo. Inoltre è¨ in via di programmazione  un incontro con le Associazioni professionali dei docenti.

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SCUOLA, ESAMI DI RIPARAZIONE CONFERMATI GELMINI: RECUPERO DEI DEBITI ENTRO AGOSTO (sezione: Schola)

( da "Wall Street Italia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Scuola, esami di riparazione confermati Gelmini: recupero dei debiti entro agosto -->Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai Cobas che avevano chiesto di sospendere e annullare il decreto varato dall'ex ministro Fioroni. Il piano Gelmini : "Presto una nuova riforma".

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RESPINTO IL RICORSO, SÌ AGLI ESAMI DI RIPARAZIONE (sezione: Schola)

( da "Wall Street Italia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Respinto il ricorso, sì agli esami di riparazione -->Bocciata la richiesta dei Cobas. Il consiglio di Stato non approva la richiesta di annullare l'ordinanza di Fioroni sul recupero dei debiti. Gli esami si svolgeranno entro fine agosto.

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Il Consiglio di Stato boccia il ricorso<Gli esami di recupero si faranno> (sezione: Schola)

( da "KataWeb News" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il Consiglio di Stato boccia il ricorso"Gli esami di recupero si faranno" 4 giugno 2008 alle 12:52 - Fonte: corriere.it - 0 commenti No alla richiesta dei Cobas di sospendere il decreto Fioroni. "Le prove saltano solo se lo decide il ministro Gelmini".

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Consiglio di Stato respinge il ricorso "Sì al recupero dei debiti scolastici" (sezione: Schola)

( da "Stampaweb, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d'urgenza persentato dai Cobas della scuola contro il Decreto Fioroni relativo al "recupero delle carenze scolastiche". Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli esami di riparazione potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maruia Stella Gelmini. In particolare, scrivono i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l'istanza incidentale di sospensione non è da accogliere". commenti (0) scrivi.

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Così l'ordinanza Fioroni (sezione: Schola)

( da "Avvenire" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

CRONACA 04-06-2008 Così l'ordinanza Fioroni I punti principali della normativa sui corsi di recupero messa a punto dall'ex ministro della Pubblica Istruzione Corsi di recupero Devono essere obbligatoriamente attivati dalle scuole Non possono avere una durata inferiore alle 15 ore ciascuno La frequenza è obbligatoria a meno che le famiglie intendano non avvalersene Verifiche intermedie Gli studenti, indipendentemente dalla frequenza dei corsi, hanno l'obbligo di sottoporsi alle verifiche organizzate dal Consiglio Sportello di consulenza Previsto per chi vuole optare per lo studio individuale. Ogni consiglio di classe individuerà gli insegnanti a cui affidarne la gestione Scrutinio finale In caso di insufficienze, il consiglio di classe può dare la possibilita di un ultimo appello. Nell'albo dell'istituto sarà riportata l'indicazione 'sospensione del giudizio' Verifiche finali Devono essere svolte entro l'inizio delle lezioni dell'anno scolastico successivo In base all'esito, che terrà conto anche dei risultati conseguiti nel corso dell'anno, il consiglio di classe può decidere per l'ammissione o non ammissione dello studente alla classe successiva ANSA-CENTIMETRI.

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Il ministro Gelmini <I debiti formativi vanno recuperati> (sezione: Schola)

( da "Avvenire" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

CRONACA 04-06-2008 PUBBLICA ISTRUZIONE Primo incontro con i Forum delle associazioni di genitori e studenti "Cercherò il dialogo con tutti, anche con l'opposizione" Il ministro Gelmini "I debiti formativi vanno recuperati" DA MILANO ENRICO LENZI G iornata cruciale per il saldo dei debiti scolastici. Oggi, infatti, il Consiglio di Stato dovrebbe esprimersi sul ricorso presentato dai Cobas contro l'ordinanza ministeriale emanata dall'allora ministro della Pubblica Istruzione Giuseppe Fioroni. Testo che la sigla sindacale chiede di "sospendere o annullare". Ma per i quasi due milioni di studenti delle superiori, qualunque sia la sentenza del Consiglio di Stato, non si profila alcuna possibilità di sanatoria dell'ultim'ora. A togliere qualsiasi dubbio è l'attuale ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, che, intervenendo in una trasmissione televisiva, ha ribadito con chiarezza che "le lacune vanno colmate". Il nuovo titolare del dicastero di viale Trastevere, comunque, si dovrebbe pronunciare con una propria circolare esplicativa entro domani per "correggere alcune rigidità previste dall'ordinanza in vigore ". Dunque aggiustamenti, ma nessuna cancellatura dei debiti. "Il tema è delicato ha spiegato il ministro . I ragazzi dovranno ottenere il diploma che dovrà avere non solo un valore legale, ma anche un obiettivo culturale: le lacune vanno colmate". E dovranno esserlo "entro la fine dell'anno scolastico". A questo punto si attende il testo della circolare per comprendere come risolvere le rigidità denunciate da più parti. Qualche anticipazione l'ha fornita lo stesso ministro Gelmini, parlando di "autonomia delle scuole, favorendo un'organizzazione territoriale". Insomma puntare sull'autonomia scolastica e una maggior flessibilità nella realizzazione dei corsi di recupero estivi, che l'ordinanza fissa in non meno di 15 ore complessive. Con molta probabilità verrà lasciato ai singoli istituti valutare la quantità di ore davvero necessaria per colmare le lacune. E dalla circolare della Gelmini dovrebbe arrivare anche una risposta all'aspetto finanziario dei corsi, con lo stanziamento di un ulteriore fondi per la copertura delle spese sostenute dagli istituti per la realizzazione dei corsi. E per il futuro? Con molta probabilità a settembre qualche modifica all'ordinanza Fioroni sarà introdotta e la stessa Gelmini non si dice contraria "a un ritorno degli esami di riparazione a settembre". Per il momento, insomma, si sceglie un approccio soft da parte del neo ministro della Pubblica Istruzione, che ieri ha incontrato il Forum delle Associazioni dei genitori e quello degli studenti. Un primo contatto con queste due realtà che da diversi anni rappresentano un punto d'incontro e confronto per il ministero. A loro Mariastella Gelmini ha espresso l'intenzione di "lavorare insieme, non solo in situazioni di emergenza, ma dando sistematicità a un confronto che possa essere produttivo ". Parole accolte positivamente dalle associazioni, tra cui Age e Agesc. Dialogo con genitori e studenti, ma anche con le forze politiche in Parlamento. "Servono riforme condivise, altrimenti il rischio è quello di non vedere mai la loro applicazione " ha commentato il ministro. E la storia delle ultime tre legislature, ricche di riforme scolastiche mai completamente partite, è lì a dimostrare la necessità di un cambio di rotta. Se lo augura anche il ministro: "La legislatura è iniziata in un clima più sereno e più favorevole al confronto. Così spero che scuola, università e ricerca possano essere temi affrontati senza cadere in uno scontro ideologico. Valuteremo insieme con tutto il centrodestra, ma anche con un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma". Proposito che raccoglie il plauso del ministro ombra dell'Istruzione Maria Pia Garavaglia: "La scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità". Da parte sua, comunque, "l'opposizione vigilerà perché all'intero settore venga riservata tutta l'attenzione che merita". Resterà da verificare nei primi impegni in Parlamento se davvero si sta aprendo una fase nuova nel-- l'affrontare il tema dell'educazione. Si punterà su autonomia e flessibilità per i corsi estivi Ricorso Cobas al Consiglio di Stato: oggi la sentenza.

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Debiti a scuola, recupero entro agosto in attesa degli esami di riparazione (sezione: Schola)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Unione Sarda, L' (Nazionale))

Argomenti: Scuola

Cronaca Italiana Pagina 107 Ministero dell'Istruzione Debiti a scuola, recupero entro agosto in attesa degli esami di riparazione Ministero dell'Istruzione --> ROMA I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, entro il 31 agosto. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro non intende tuttavia percorrere in solitario: "Saranno valutazioni che - ha assicurato - faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti".

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Consiglio di stato respinge ricorso Cobas su recupero debiti scolastici (sezione: Schola)

( da "Dire" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA - Il Consiglio di stato ha respinto la richiesta avanzata dai Cobas della Scuola di sospensione ed annullamento dell'ordinanza ministeriale numero 92 dell'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi". A questo punto, caduto anche l'ultimo ostacolo con la sentenza di questa mattina, si attende la 'mossa' decisiva del dicastero guidato da Maristella Gelmini: ieri, infatti, sono circolati i contenuti, ormai quasi definitivi, della circolare di viale Trastevere sul recupero dei debiti. Gelmini si appresterebbe a dare maggiore autonomia delle scuole nell'organizzazione dei corsi di recupero estivi (con deroga all'obbligo della durata di quindici ore) e nei tempi di verifica della riparazione dei debiti, ma senza andare oltre l'inizio dell'anno scolastico. No, dunque, allo spostamento dell'avvio delle lezioni. Ed ancora, il ministero avrebbe predisposto un nuovo stanziamento di fondi per realizzare i percorsi di recupero di fine anno, considerate le carenze lamentate dalle scuole. 4 giugno.

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DEBITI SCOLASTICI: CONSiglio STATO, "NO A SOSPEnSIVA" (sezione: Schola)

( da "Agi" del 04-06-2008)

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Gli esami di recupero si faranno DEBITI SCOLASTICI: CONSiglio STATO, "NO A SOSPEnSIVA" "Nel caso in esame, non si ritengono presenti i presupposti di diritto e di fatto ai quali le vigenti norme ancorano la possibilita' che venga disposta, da parte dell'Amministrazione competente - previo conforme parere del Consiglio di Stato - la sospensione dell'atto impugnato ai sensi dell'articolo 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 e dell'articolo 3, comma 4, della legge 21 luglio 2000, n. 205". E' quanto si legge nel dispositivo con il quale il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d'urgenza persentato dai Cobas della scuola contro il Decreto Fioroni relativo al "recupero delle carenze scolastiche". Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre (a discrezione delle amministrazioni scolastiche). Solo in un caso gli 'esami di riparazioni' potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maruia Stella Gelmini. In particolare, scrivono i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l'istanza incidentale di sospensione non e' da accogliere".(AGI) - Roma, 4 giu. - (AGI).

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Scuola,Consiglio Stato boccia Cobas,recupero debiti entro agosto (sezione: Schola)

( da "Reuters Italia" del 04-06-2008)

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ROMA (Reuters) - Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei Cobas che avevano chiesto la sospensione dell'ordinanza firmata dal precedente ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, sul "recupero delle carenze scolastiche", confermando così che gli studenti dovranno saldare i "debiti" prima dell'inizio del prossimo anno scolastico. Lo ha deciso oggi la prima sezione, sostenendo, che "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris" -- cioè che, ad una prima valutazione, la richiesta appare priva fondamento. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, sostenendo che l'ordinanza impone soluzioni "inattuali ed illegittime" per il recupero dei debiti. Il nuovo ministro, Mariastella Gelmini, ha confermato ieri in una nota di volere mantenere la sostanza del provvedimento del precedente governo e che, pertanto i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". Con la sentenza odierna non ci dovrebbero essere più ostacoli a tale scelta. Il sistema dei debiti formativi -- ridisegnato da Fioroni lo scorso anno -- prevede che alla fine del secondo quadrimestre chi abbia ancora debiti debba partecipare a corsi di recupero estivi, tra giugno ed agosto, organizzati dalla scuola. I genitori che non intendano avvelersene lo devono comunicare alla scuola stessa. Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico lo studente è tenuto a sostenere una verifica dell'avvenuto recupero. Nel caso non si presenti o non superi la verifica, ripeterà l'anno.

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Lanciata da Scuolazoo una nuova petizione contro la "riparazione" con esami a settembre (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 04-06-2008)

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Petizione contro gli esami di riparazione a settembre: a tirare fuori dal cappello a cilindro l'ennesima trovata è Scuolazoo.com ma la faccenda può farsi tremendamente seria visto che proprio oggi il Consiglio di Stato si pronuncerà sul ricorso presentato dai Cobas per chiedere la sospensione e l'annullamento dell'ordinanza dell'ex-ministro Fioroni che introduceva le nuove modalità di recupero delle carenze scolastiche. In una manciata di ore le firme raccolte dal sito padovano sono già 4 mila, l'obiettivo è accaparrarne 15 mila, poi farne fagotto e portarle a Roma in quella che gli organizzatori definiscono "una protesta partita e sostenuta dal basso". Ma del resto chi, più dei diretti interessati, ha voce in capitolo? "Abbiamo bisogno della tua firma per chiedere al ministro Gelmini un decreto urgente che abolisca subito gli esami di riparazione: Scuolazoo chiede il congelamento delle norme previste dal Dm n.80, garantendo quindi a tutti gli studenti l'ammissione alla frequenza delle classi successive anche in presenza di una o più insufficienze. Ragazzi siete in 50 mila iscritti alla community di Scuolazoo... se ognuno di voi firmasse la petizione avremmo raccolto già 50 mila firme in un amen, spargete la voce: uno studente che dopo 9 mesi di lezione non è arrivato alla sufficienza, ce la farà dopo un mese di lezioni tenute nelle mattine di giugno e luglio con 35 gradi in classe e la stessa prof che lo ritiene un asino?". Messaggio sufficientemente chiaro. Intanto, alla vigilia della campanella di fine anno, la scuola padovana è in stand-by in attesa di rinnovati pronunciamenti in materia di corsi, recuperi ed esami settembrini. Oltre al Consiglio di Stato, anche il ministro oggi o al più domani dovrebbe emanare direttive nuove."Stiamo aspettando tutti, l'idea dei corsi di recupero va sostenuta perchè è giusto che la scuola si faccia carico dell'intero percorso educativo degli studenti - commenta il direttore dell'Ufficio scolastico provinciale, Franco Venturella - ma ogni istituzione scolastica dovrebbe poter procedere in modo più autonomo individuando forme e modalità ad essa consone". Gli istituti hanno comunque steso un programma di massima: al liceo classico Tito Livio i recuperi si terranno in due tranches, dal 25 giugno al 12 luglio, dal 25 al 30 agosto, verifiche dal primo al 3 settembre; allo scientifico Nievo dal 15 giugno al 10 luglio, tenuta a disposizione l'ultima settimana di agosto, all'Itg Belzoni i corsi partono il 25 giugno.F.Cap.

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Come è cambiata la valutazione degli alunni (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

LA SCHEDA Come è cambiata la valutazione degli alunni ROMA - C'è una storia che coinvolge - ovviamente - la scuola, ma anche la società, dietro quelli che vengono definiti da sempre "gli esami di riparazione". Gli esami di riparazione si sono affacciati sulla scena ai primi del Novecento.Le norme per l'istruzione, regolamentate dai 'regi' decreti degli anni '20, prevedevano, infatti, gli esami di riparazione per gli studenti che non conseguivano la sufficienza durante l'anno scolastico regolare, che per tradizione iniziava (salvo casi particolari) il 1° ottobre e finiva il 15 giugno. Nel 1977, con la Legge n. 517 del 4 agosto, vennero aboliti gli esami di riparazione per le scuole elementari e medie e venne introdotta una nuova forma di valutazione degli alunni.Il 1995 è l'anno di nascita dei 'debiti'. Nelle scuole secondarie superiori gli esami di riparazione vengono aboliti in quell'anno con la legge n. 352 dell'8 agosto. In sostituzione degli esami di riparazione viene disposto l'obbligo di frequentare appositi corsi di recupero organizzati dalle scuole per gli studenti in debito formativo che non hanno raggiunto i livelli di apprendimento previsti in alcune discipline di studio. Obbligo che viene spesso disatteso.Il 2007 è l'anno del 'ritorno': il ministro Fioroni, per la verità, non ha mai amato l'espressione "esami di riparazione". Gli esami di riparazione vecchio stile (con commissione esaminatrice, prove prescritte e spese per le ripetizioni a carico delle famiglie) sono stati abrogati nel '95 e avrebbero potuto essere ripristinati - ha spiegato più volte - soltanto con una legge. Il decreto varato dall'ex ministro nell'ottobre dello scorso anno prevede, invece, una rimodulazione dei tempi per il recupero dei debiti formativi con corsi di recupero e verifiche intermedie; corsi di recupero estivi e verifica finale entro il 31 agosto e comunque non oltre l'inizio dell'anno scolastico.In tutto il percorso legislativo c'è la storia scolastica di nonni, nonne, padri, figli e nipoti. Storia, appunto, con a ciascuno il suo, secondo il mutare dei governi, dei ministri, delle fazioni. Il segno dell'effimero rovesciato sulla formazione, sullo studio, sulla cultura. Le leggi cambiano.È cambiato qualcosa?.

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I debiti? Ripianarli subito (sezione: Schola)

( da "Giornale di Vicenza, Il" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Bresciaoggi(Abbonati))

Argomenti: Scuola

SCUOLA. Il ministro Mariastella Gelmini apre all'ipotesi di introdurre l'esame di riparazione "I debiti? Ripianarli subito" ROMA I debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, entro il 31 agosto. Il ministro Mariastella Gelmini spazza via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma solo un intervento per ammorbidire le norme: "Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti". La Gelmini illustrerà fra una settimana al Parlamento le sue linee guida: "Mi auguro che temi delicati come scuola, università e ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro. Valuteremo anche nel confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa, perché il rischio di riforme non condivise è quello di non vederne mai l'applicazione". "Sono segnali che apprezzo", dice il ministro ombra del Pd Garavaglia. Meno felici gli studenti, per la questione degli esami di riparazione.

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Anche il governo ombra condivide le scelte: <Segnali apprezzabili e attesi> (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Anche il governo ombra condivide le scelte: "Segnali apprezzabili e attesi" ROMA - Segnali apprezzabili: così il ministro ombra Maria Pia Garavaglia, giudica le parole del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, che ha dichiarato di voler valutare anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma della scuola.Naturalmente l'opposizione - ha osservato Garavaglia - vigilerà perché all'intero settore della conoscenza venga riservata tutta l'attenzione che merita, essendo cruciale per il futuro del Paese. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perché - ha spiegato Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento. Questa cautela da parte del ministro dunque - ha aggiunto - mi sembra una forma di rispetto nei confronti della scuola. È un fatto positivo che si sperimenti prima di cambiare qualcosa".Quanto alla questione dei debiti "non è possibile accettare che a conclusione di un ciclo di studi i ragazzi si portino appresso materie nelle quali sono decisamente insufficienti" afferma Garavaglia che anche su questo fronte apprezza l'approccio del ministro. "Vuole valorizzare l'autonomia periferica e territoriale delle scuole, consentendo il recupero fino ai primi di settembre e io credo - ha aggiunto - che vadano anche incentivati gli insegnanti".

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Roma NOSTRA REDAZIONE Ma (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

RomaNOSTRA REDAZIONEMa quale sanatoria, quale colpo di spugna: i debiti scolastici vanno colmati prima dell'avvio dell'anno scolastico, entro il 31 agosto, come voleva l'ex ministro Beppe Fioroni. Il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, è per la continuità e non offre sponde a quanti zoppicano - che so - in greco, matematica, disegno. Benvengano anche gli esami di riparazione a settembre. Il responsabile dell'Istruzione dichiara di "non essere contraria" a ripristinare il recupero a settembre. Per ora la Gelmini procederà per "via amministrativa per favorire una organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero". La riforma, insomma, può attendere. Deve essere condivisa, spiega la Gelmini, che ieri ha incontrato le associazioni dei genitori e degli studenti: "Valuterò con il centrodestra, ma anche con l'opposizione l'opportunità di una riforma anche perché non è detto che poi si vada sempre all'attuazione e alla concretizzazione della riforma stessa". Insomma avanti con prudenza, per evitare barricate ideologiche, nuove pantere studentesche e promesse da marinai.Nessun colpo di spugna, dunque, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà: "Stiamo pensando - ha detto Maria Stella Gelmini, in una intervista tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che - al di là di questa misura-tampone - in un secondo momento il ministro possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia: "Oggi - ha aggiunto la Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro coinvolgendo tutti gli interessati: "Saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti".Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei debiti scolastici. Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola e anticipa di augurarsi che "un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca, possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro Paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione, l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perché il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione".Subito arrivano i commenti positivi.I "Genitori democratici", vicini al Pd, approvano. E così pure il Moige, che parla di "clima di dialogo concreto, al di là di ogni tipo di ideologia". I genitori delle scuole cattoliche (Agesc) apprezzano la volontà del ministro di aprire tavoli di confronto con le famiglie e con gli studenti per trovare le soluzioni migliori per l'intero settore. A bocciare gli esami a settembre ci pensa invece l'Unione degli studenti, che chiede piuttosto "corsi di recupero gratuiti" per evitare alle famiglie le spese delle ripetizioni.B.d.V.

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Debiti scolastici? Bisogna ripararli entro fine agosto (sezione: Schola)

( da "Giornale di Vicenza, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA. Il ministro rinvia la riforma "Debiti scolastici? Bisogna ripararli entro fine agosto" ROMA I debiti vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico, entro il 31 agosto. Il ministro Mariastella Gelmini spazza via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di sanatoria. Nessun colpo di spugna, invece, ma solo un intervento per ammorbidire le norme: "Stiamo pensando a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni", dice la Gelmini in tv, "ma mantenendo la necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico. Dopodiché, non sono contraria agli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che", dice, "faremo nelle commissioni di Camera e Senato, e poi con insegnanti, famiglie e studenti". La Gelmini illustrerà fra una settimana al Parlamento le sue linee guida: "Mi auguro che temi delicati come scuola, università e ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro. Valuteremo anche nel confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa, perché il rischio di riforme non condivise è quello di non vederne mai l'applicazione". "Sono segnali che apprezzo", dice il ministro ombra del Pd Garavaglia. Meno felici gli studenti, per la questione degli esami di riparazione.

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IL MINISTRO: FAVOREVOLE AGLI ESAMI A SETTEMBRE (sezione: Schola)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 04-06-2008)

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Il ministro: favorevole agli esami a settembre ELENA ROMANAZZI Roma. "Gli esami di riparazione? Non sono contraria" afferma il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Dunque, indietro non si torna: chi sperava di farsi tre mesi di vacanza senza l'obbligo di superare i debiti accumulati durante l'anno si dovrà mettere l'anima in pace. Il ministro dell'Istruzione si appresta a confermare, in linea generale, quanto deciso dall'ex ministro Fioroni con una variante: la flessibilità. In sostanza, se resta confermato il termine del 31 agosto per il recupero dei debiti scolastici, non viene esclusa l'ipotesi di uno slittamento dei termini ma solo per gli studenti che hanno quello che una volta veniva chiamato "il debitino", ovvero insufficienze non gravi (il cinque) da colmare entro i primi due mesi del nuovo anno scolastico. Il ministro avrebbe già preparato la circolare per rendere meno perentori i termini fissati da Fioroni e dare risorse e maggiore autonomia alle scuole. La circolare non è stata ancora firmata e questo perché oggi il Consiglio di Stato dovrà decidere se accogliere o meno la richiesta di sospensiva, avanzata dai Cobas, dell'ordinanza ministeriale di Fioroni che regolamenta il recupero dei debiti. È certo che non tutte le scuole sono state in grado di organizzare i corsi di recupero previsti dal precedente ministro per mancanza di fondi, ma anche di personale. Fioroni aveva stanziato 54milioni di euro. Molti gli istituti che hanno rinunciato ad alcuni progetti per riservare risorse sul recupero dei debiti. Altre non sono riuscite a mettere in piedi il meccanismo costringendo i genitori a mettere mano al portafoglio per pagare costose lezioni private. Il ministro intende muoversi con cautela. Agli annunci spot, antepone il dialogo. E così nei giorni scorsi ha incontrato i sindacati (singolarmente), poi è toccato ai genitori e agli studenti e nei prossimi giorni incontrerà le associazioni professionali dei docenti. Sui debiti che hanno gettato nello sconforto presidi, genitori e studenti, ci sarà meno rigidità. Ma questo non significa che verranno annullati. Mariastella Gelmini non è contraria agli esami di riparazione, ma, ha spiegato "una valutazione complessiva verrà fatta nelle sedi opportune", ovvero in Parlamento. Il ministro ha cercato di rassicurare gli studenti. L'anno scolastico che si sta concludendo non è stato facile proprio per via delle nuove norme sul recupero dei debiti. "Sono emerse delle rigidità nel provvedimento di Fioroni - ha sottolineato Mariastella Gelmini - per questa ragione ci saranno degli interventi correttivi", ma l'impianto resterà lo stesso. I sindacati guardano con attenzione alle prossime mosse del ministro. Enrico Panini della Cgil scuola, spiega: "Se autonomia è, autonomia deve essere. Vanno date - dice - alcune certezze fondamentali alle scuole: occorrono risorse per coprire i corsi e libertà di organizzazione, il sistema così com'è è troppo rigido, la scuole deve decidere le ore dei corsi di recupero". Sulla stessa linea Rino di Meglio della Gilda: "L'attuale situazione è un vero pasticcio".

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Recupero debiti scolastici, il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei Cobas (sezione: Schola)

( da "Dire" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA - Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta avanzata dai Cobas della Scuola di sospensione ed annullamento dell'ordinanza ministeriale numero 92 dell'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi". A questo punto, caduto anche l'ultimo ostacolo con la sentenza di questa mattina, si attende la 'mossa' decisiva del dicastero guidato da Maristella Gelmini: ieri, infatti, sono circolati i contenuti, ormai quasi definitivi, della circolare di viale Trastevere sul recupero dei debiti. Gelmini si appresterebbe a dare maggiore autonomia delle scuole nell'organizzazione dei corsi di recupero estivi (con deroga all'obbligo della durata di quindici ore) e nei tempi di verifica della riparazione dei debiti, ma senza andare oltre l'inizio dell'anno scolastico. No, dunque, allo spostamento dell'avvio delle lezioni. Ed ancora, il ministero avrebbe predisposto un nuovo stanziamento di fondi per realizzare i percorsi di recupero di fine anno, considerate le carenze lamentate dalle scuole. 4 giugno.

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Scuola, gli esami di recupero si faranno. Bocciato il ricorso dei Cobas (sezione: Schola)

( da "ADN Kronos" del 04-06-2008)

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Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospendere il decreto Fioroni perché l'ordinanza impone "soluzioni inattuali e illegittime" per azzerare i debiti ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA Roma, 4 giu. (Adnkronos) - Niente più vacanze spensierate, i corsi estivi e gli esami di recupero si faranno. E' stato respinto infatti dal Consiglio di Stato il ricorso dei Cobas della scuola, indirizzato al presidente della Repubblica, per la sospensione e l'annullamento del decreto Fioroni del novembre 2007, relativo al "recupero delle carenze scolastiche". I Cobas avevano chiesto "il parere del Consiglio di Stato in ordine alla richiesta di sospensione dell'atto impugnato". Nel ricorso avevano messo in luce che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei debiti" perché gli istituti scolastici vengono lasciati soli con "oneri e obblighi che non riescono ad assolvere". Non solo, secondo il sindacato le scuole sarebbero state lasciate economicamente sole per "l'attivazione dei corsi". Motivazioni respinte però dal Consiglio di Stato ha stabilito che "nel caso in esame" non ci sono "i presupposti di diritto e di fatto".

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In Senato si parla di Costituzione (sezione: Schola)

( da "Voce d'Italia, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Politica 60° della Costituzione In Senato si parla di Costituzione Manifestazione finale del progetto "Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione" Trapani, 4 Giu. Il 5 e 6 di Giugno avrà luogo la manifestazione finale del progetto "Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. "Lezioni di Costituzione" organizzato dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in occasione del 60° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Lo riferisce il comunicato stampa diffuso dal Senato. Alla manifestazione parteciperanno circa 300 fra studenti, dirigenti scolastici e insegnanti in rappresentanza dei 60 Istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane che nel corso dell'anno scolastico, hanno elaborato una serie di attività di approfondimento sulla Costituzione, la sua storia, le prospettive di riforma, la comparazione con le Costituzioni di altri Paesi. Nel pomeriggio di giovedì 5 giugno i partecipanti si divideranno tra Senato e Camera, per svolgere una visita di studio, con incontri di approfondimento con deputati e senatori su temi di interesse costituzionale. Gli studenti avranno l'opportunità di interloquire direttamente con i parlamentari oltre ad avere la possibilità di visitare Montecitorio e Palazzo Madama. Venerdì 6 giugno, alle ore 10,30, nell'Aula di palazzo Montecitorio alla presenza dei Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini e del ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini , si svolgerà la cerimonia conclusiva dell'iniziativa. La cerimonia sarà aperta dal Presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini. Seguiranno gli interventi del ministro per le Politiche per i giovani, Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e promotore del progetto. A. De Bartolomeo politica@voceditalia.it.

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Scuola: via libera agli 'esami di recupero' (sezione: Schola)

( da "Voce d'Italia, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Cronaca I debiti si recupereranno a luglio, agosto e settembre Scuola: via libera agli "esami di recupero" Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei Cobas contro il Decreto Fioroni Roma, 4 giu.- “Nel caso in esame, non si ritengono presenti i presupposti di diritto e di fatto ai quali le vigenti norme ancorano la possibilita' che venga disposta, da parte dell'Amministrazione competente - previo conforme parere del Consiglio di Stato - la sospensione dell'atto impugnato ai sensi dell'articolo 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 e dell'articolo 3, comma 4, della legge 21 luglio 2000, n. 205”. Con queste parole il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d'urgenza presentato dai Cobas della scuola indirizzato al presidente della Repubblica contro il Decreto Fioroni relativo al “recupero delle carenze scolastiche”. Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre, secondo le decisioni prese dalle singole amministrazioni scolastiche. Solo in un caso gli “esami di riparazione” potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maria Stella Gelmini. In particolare, come rilevano i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini, “non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l'istanza incidentale di sospensione non è da accogliere”.

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Debiti, Unione Studenti: ''Ricorso respinto, cresce il disagio'' (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA 16.0404/06/2008 Debiti, Unione Studenti: ''Ricorso respinto, cresce il disagio'' Roma - "Il pronunciamento negativo del Consiglio di Stato, non cambia e cancella una situazione di disordine e caos all'interno delle scuole e di disuguaglianza e disagio degli studenti, che per quest'avranno delle serie difficolta' a recuperare le lacune formative, visto che le attivita' di recupero non saranno garantite a tutti". E' quanto sostenie l'Uds, Unione degli studenti, che ricorda come oggi Consiglio di Stato abbia giudicato "inesistenti le motivazioni del ricorso dei sindacati di base della scuola sull'ordinzna ministeriale 92 relativa al recupero dei debiti (D.M. 80/07), ritenuta dai ricorrenti inapplicabile, visto che l'onere degli "obblighi" di tale ordinanza ricadono tutti a carico delle capacita' economico organizzative delle singole scuole". L'Uds e' convinta che "rispetto ai dati di disagio e difficolta' reali, vada presa un posizione da parte del Ministero della pubblica istruzione, non comprendiamo l'atteggiamento attendista assunto dal ministro Gelmini a partire dal forum delle associazioni studentesche di ieri, fino alle dichiarazioni di questa mattina che non fanno altro che confermare per gli scrutini l'iter gia' previsto col decreto del ministro Fioroni". Pertanto, prosegue l'Unione degli studenti, "chiediamo, ancora una volta, di non sottovalutare le migliaia di sottoscrizioni degli studenti alla petizione per la sanatoria sui debiti, dimostrazione che nelle scuole il livello di disagio su questa questione e' estremamente elevato e che sottovalutarlo potrebbe portare ad una situazione di caos generalizzato. Il ministro Gelmini- si chiude la nota- dovra' assumere una posizione chiara partendo dalle esigenze degli studenti che per primi pagano sulla propria pelle e sulla qualita' della loro formazione le conseguenze di un sistema fallace". (DIRE).

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Il Pd di Veltroni? E' l'ombra di se stesso (sezione: Schola)

( da "Opinione, L'" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Oggi è Mer, 04 Giu 2008 Edizione 111 del 04-06-2008 L'iniziativa politica s'è rarefatta fin quasi a scomparire Il Pd di Veltroni? E' l'ombra di se stesso di Aldo Torchiaro Ma il Partito Democratico dov'è finito? Tace il Loft, impegnato più che altro nel trasloco verso la nuova sede di Sant'Andrea delle Fratte. Tacciono i leader. Tacciono i peones. L'understatement di Veltroni è diventato imbarazzante, le iniziative politiche si sono rarefatte fin quasi a scomparire del tutto. La solennità della Festa della Repubblica l'ha mostrato alle telecamere: alla sfilata del 2 giugno, di esponenti del Pd c'erano poche tracce, come ha ben osservato Francesco Giro. Ma il punto non è quello della presenza fisica sugli spalti della sfilata militare: è la scomparsa dall'agenda della politica, a tutto campo. Basta sfogliare uno ad uno, come i petali di una margherita, i temi sollevati dalla maggioranza per constatare la cupio dissolvi cui ci sta abituando la gestione Veltroni del Pd. Energia nucleare? Il Pd dice sì, ma anche no. Allarme sicurezza? Il Pd scuote il capo, ma non troppo. Sulla vicenda Alitalia i democratici volano bassi. Sulla riforma del federalismo fiscale, buio pesto. Giusto un sussulto di bandiera, sulle televisioni, poi nulla più. Dopo l'annuncio di Prodi di non volerne più sapere nulla, ritirando la disponibilità a presiederlo, del Pd è rimasto un osso conteso tra due litiganti a denti stretti, Veltroni e D'Alema. "Dopo il voto", scrive un politologo amico e alleato di quell'area, Ilvo Diamanti, "il Pd affronta una fase incerta, sospettato, da amici e alleati, di eccessiva disponibilità alla mediazione". "Meglio sarebbe farla finita con la sceneggiata e ammetterlo: stiamo dando vita ad un appoggio esterno, non dichiarato ma fattuale", dice senza peli sulla lingua Pasquale Laurito, al secolo Velina Rossa. Il fuoco amico non si risparmia. L'invocazione morettiana al D'Alema televisivo ("Dì qualcosa di sinistra. Dì qualcosa anche non di sinistra, qualcosa di buon senso. Ma dì qualcosa") oggi vale per tutta la squadra che governa il Pd. A proposito: quanto alla cabina di regia democratica, chi ne capisce è bravo. L'elefantiaco comitato nazionale, 2600 proclamati dal popolo, che doveva riunirsi una volta al mese in una città diversa, è già stato saggiamente archiviato da Veltroni. L'esecutivo, quello delle nuove leve, dei giovani promettenti, delle bionde rampolle, ci ha fatto la grazia di non riunirsi, o per lo meno di non farci conoscere il contenuto dei suoi deliberati. Il Coordinamento, un organismo cotto e mangiato in una notte e spuntato tra le pieghe dello statuto senza essere mai stato votato, è formato da Bersani, Fassino, Letta, Fioroni, Bettini, Franceschini e Morando e rischia di assomigliare troppo ad un tavolo congiunto tra i maggiorenti dell'ex Ds e l'ex Margherita, con qualche pecca: non include né D'Alema, né Rutelli, nè i prodiani né Marini, e non andrà lontano. D'altronde tutti e tre questi organismi sembrano pensati più per legittimare il Segretario che per gestire il partito. Con risultati, sottolineano i dalemiani, di cui parla in modo eloquente il dissolvimento d'immagine di queste settimane. E il governo ombra? Accusato anche dai suoi sostenitori di troppo inciucismo con la maggioranza, non si è fatto promotore, dopo quindici giorni dalla proclamazione, di una sola presa di posizione degna di nota. "Cosa sarà il Pd da grande?" si chiede quindi Repubblica, il cui editore doveva prenderne la tessera numero uno e ha finito per prendere invece le distanze. Un interlocutore attento alla Lega, dicono in coro Chiamparino, sul Sole 24 ore, e Giorgio Tonini su Europa. Sì, perché gli strateghi di Veltroni indicano in quella base elettorale un portafoglio di voti essenziale per rovesciare un trend che sembra inarrestabile e che non può essere lasciato ancora a lungo nelle mani di Bossi, ma non hanno un'idea che sia una per catturarne le simpatie. Un tiepido brusìo ad accompagnare il nuovo pacchetto sicurezza, un accordo di salvaguardia per i propri protetti in Rai e via libera al tavolo di consultazione permanente con Berlusconi: così il Pd benedice lo statuto dell'opposizione e riconosce di fatto la validità dell'assunto della Velina Rossa. Ieri la sola manifestazione che parlava al vertice della Fao, insieme al breve corteo della comunità ebraica contro Ahmadinejad, è stata quella indetta dal Riformista. Le tante adesioni bipartisan hanno costretto ? solo tardivamente, a dire la verità ? anche qualche dirigente del Pd, non tutti, ad aderirvi. Ma è significativo il silenzio con cui il dipartimento internazionale del Pd ha seguito, o meglio non seguito, gli eventi. E' significativa l'incapacità di quell'organizzazione a mobilitare alcunché, a dare il là ad una qualsivoglia iniziativa. Al riparo del Riformista, che intanto non perde occasione per contestare Veltroni, i colonnelli democratici hanno messo una firma per salvare almeno la faccia. Basterà? Non sapremmo. Prima o poi ci si accorgerà che più che a un governo ombra, Veltroni ha dato vita a un partito ombra. Di se stesso.

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Prg, la variante in Consiglio (sezione: Schola)

( da "Sicilia, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Palma di montechiaro. Necessaria per rimuovere il vincolo idrogeologico Prg, la variante in Consiglio Palma di Montechiaro. Al liceo scientifico "Giovambattista Odierna" s'è svolto l'ultimo incontro del corso di approfondimento dello studio di Dante, realizzato nell'ambito dell'iniziativa del Programma nazionale Scuole aperte, promosso dall'ex ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni. Il corso, della durata complessiva di venti ore, è stato svolto dai docenti di lettere Angelo Amato (ideatore e responsabile del progetto), Francesco Bellanti e Giuseppina Gangitano, mentre il dirigente scolastico Alberto Pancucci ha svolto le funzioni di direttore. Al corso hanno aderito 64 alunni, dei quali 41 hanno concluso tutto il percorso formativo. Tutti i ragazzi che hanno frequentato il corso per un numero di ore superiore alla metà, hanno potuto ricevere un attestato di partecipazione. La scommessa dei docenti dell'istituto "Odierna" è stata quella di riuscire ad offrire delle conoscenze e delle competenze a gruppi di alunni eterogenei per età, per situazione socio-culturale e per livelli d'apprendimento, in un arco di tempo limitato, unitamente all'opportunità di un'esperienza di arricchimento formativo su un'opera, come la Divina Commedia, e su un autore come Dante Alighieri, a torto ritenuti di difficile lettura e comprensione. Grazie all'uso di filmati, di dvd multimediali, di schede d'approfondimento, e soprattutto, accompagnati in video da alcuni canti recitati dal grande attore Roberto Benigni, i ragazzi si son potuti così avvicinare nell'universo dantesco, calandosi virtualmente in un'epoca come il Medioevo, a torto considerata barbara e oscurantista, ma che invece è ricca di stimoli e di cultura. "Giunti alla fine degli incontri - ha sottolineato il docente Angelo Amato - si può affermare che la scommessa è stata vinta. La valutazione conclusiva del progetto che è emersa dalla scheda di monitoraggio che gli studenti hanno compilato in forma anonima, e quindi in massima libertà, è risultata completamente positiva. Tutti gli alunni hanno partecipato volentieri e alle attività e si son trovati a loro agio sia con i docenti che con i ragazzi delle altre classi, mentre non hanno trovato difficoltà e sperano anche che il progetto possa ancora essere realizzato in futuro". F. B.

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Scuola, il piano Gelmini: "I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto" (sezione: Schola)

( da "Giornale.it, Il" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

N. 132 del 2008-06-04 pagina 0 Scuola, il piano Gelmini: "I debiti vanno recuperati entro il 31 agosto" di Francesca Angeli Il ministro dell'Istruzione: "Presto una nuova riforma". Oggi il consiglio di Stato decide sui corsi di recupero voluti da Fioroni. E per l'anno prossimo si va verso il ritorno dell'esame di riparazione Roma - Conto alla rovescia con batticuore per tutti gli studenti che hanno debiti da saldare a una manciata di ore dalla fine delle lezioni. Il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Mariastella Gelmini, non concede molto agli alunni "morosi". Appena uno spiraglio di luce promettendo di "correggere alcune rigidità" previste dal provvedimento sui corsi di recupero ed i debiti dell'ex titolare dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni. Nessuna possibilità però di dilazionare i termini del recupero. I debiti andranno saldati "entro il 31 agosto 2008", ammonisce la Gelmini, aggiungendo che "le iniziative di recupero e le loro valutazioni dovranno comunque concludersi entro la data di inizio delle lezioni". Viste le difficoltà di molti istituti scolastici il ministro sta pure valutando "la possibilità di ulteriori finanziamenti per le scuole al fine di far fronte all'organizzazione del recupero dei debiti". è quella di oggi comunque la giornata decisiva per sciogliere molti nodi. Il ministro infatti sta aspettando di vedere che cosa deciderà il Consiglio di Stato, che proprio in queste ore deve pronunciarsi sul ricorso dei Cobas contro l'ordinanza di Fioroni sui debiti. Il Consiglio può decidere di accogliere il ricorso ed annullare l'ordinanza oppure di respingerlo, lasciando le cose come sono. Ovviamente l'intervento del ministro non può prescindere dalla posizione del Consiglio di Stato dunque la Gelmini non ha preso iniziative in attesa di tale decisione. Intanto però ha già ufficializzato la linea del governo. Prima durante un'intervista rilasciata a Maurizio Belpietro su Canale 5, poi parlando direttamente ai ragazzi durante un incontro col Forum delle Associazioni studentesche, tenuto ieri a viale Trastevere. Ai giovani la Gelmini ha promesso "rapidi interventi correttivi" sul provvedimento Fioroni pur precisando di "condividere i criteri alla base del testo". Criteri di rigoroso recupero del debito, che hanno provocato la delusione dei ragazzi. L'Unione degli studenti (Uds) aveva avviato una petizione con raccolta di firme per chiedere una sorta di sanatoria con azzeramento dei debiti. "Ma le nostre richieste - lamentano i ragazzi - non sono state accolte". Alla grande massa dei debitori dunque non resta che sperare in un annullamento da parte del Consiglio di Stato. Per l'immediato la Gelmini spiega che si sta "pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, mantenendo però il concetto della necessità di colmare i debiti entro l'inizio del nuovo anno scolastico". Ci sarà il tempo poi per rivedere tutta la materia in modo che dal prossimo anno si possa partire con le idee chiare. "Dobbiamo riaffermare la necessità del recupero dei debiti e su questo fronte non sarei contraria al ritorno degli esami di riparazione - prosegue il ministro -. Dobbiamo intervenire sulla normativa, puntando sull'autonomia delle scuole e favorendo un'organizzazione territoriale del recupero". La Gelmini intende percorrere questa strada insieme a tutte le componenti del comparto scuola. "Prima faremo le opportune valutazioni nelle commissioni di Camera e Senato e poi avvieremo un confronto con i protagonisti della scuola: insegnanti, famiglie e studenti". Un'apertura al dialogo apprezzata da tutto il mondo della scuola e anche dal ministro ombra dell'Istruzione del Partito Democratico, Maria Pia Garavaglia. Intanto anche in Commissione Cultura si lavora alla riforma della scuola. Il presidente della Commissione, Valentina Aprea, ex sottosegretario all'Istruzione, ha già depositato una proposta di legge che, una volta approvata, costituirebbe una vera rivoluzione per il nostro sistema di istruzione. Le scuole verrebbero gestite da consigli d'amministrazione, in carica per tre anni, composti da rappresentanti di docenti, studenti e famiglie e anche da esperti esterni. Completamente riformata la carriera docente articolata in tre livelli: iniziale, ordinario ed esperto, ai quali corrisponderebbe un distinto riconoscimento giuridico ed economico. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano.

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Il sì ai nuovi esami di riparazione (sezione: Schola)

( da "CittadinoLex" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Sei in: Prima Pagina | Scuola | Testo Resta in vigore l'ordinanza dell'ex ministro Fioroni che impone il recupero dei debiti formativi entro agosto Il sì ai nuovi esami di riparazione (Consiglio di Stato 1747/2008) L'ordinanza firmata dall'ex Ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni sul recupero delle carenze scolastiche non deve essere sospesa. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, respingendo l'istanza della Confederazione dei Comitati di base della scuola, e dei Cobas, Comitati di base della scuola, che avevano chiesto la sospensione dell'ordinanza con la quale l'ex Ministro dell'Istruzione aveva introdotto nuove regole sul recupero dei debiti formativi, stabilendo che gli alunni avrebbero dovuto recuperare i debiti scolastici prima dell'inizio del nuovo anno di scuola. Secondi i Supremi giudici amministrativi la richiesta è infondata in quanto non sussistono le ragioni di fatto e di diritto per procedere alla sospensione dell'ordinanza impugnata. Ciò significa che gli alunni dovranno recuperare i debiti formativi partecipando ai corsi di recupero, organizzati dalle scuole e che si devono concludere entro il mese di agosto. Inoltre prima dell'inizio del nuovo anno scolastico gli alunni dovranno anche sostenere una prova diretta a verificare che il debito sia stato effettivamente recuperato . (04 giugno 2008).

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Gelmini: "I debiti vanno recuperati prima del nuovo anno" (sezione: Schola)

( da "Corriere Adriatico" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il ministro ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano in una sorta di sanatoria Gelmini: "I debiti vanno recuperati prima del nuovo anno" ROMA - I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di "sanatoria". Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato il ministro in un'intervista tv - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro non intende tuttavia percorrere in "solitario": "Saranno valutazioni che - ha assicurato - faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei "debiti". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l''opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perchè il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione". Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. "Sono segnali che apprezzo e che mi aspettavo perchè - ha commentato il ministro ombra del Pd Mariapia Garavaglia - ho incontrato, subito dopo la sua nomina, il ministro Gelmini e insieme abbiamo convenuto che la scuola ha bisogno di sicurezza e tranquillità. Se a ogni fine anno si introducono innovazioni per l'anno successivo la conseguenza è che insegnanti, studenti e famiglie vengono presi dal disorientamento". Positivo anche il commento dell'Associazione Genitori democratici. "E' un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione: "Si tratterebbe di un ritorno al passato che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private".

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Scuola, ministero conferma recupero debiti entro agosto (sezione: Schola)

( da "Reuters Italia" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA (Reuters) - Dopo che oggi il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso in cui si chiedeva la sospensione dell'ordinanza firmata dal precedente ministro dell'Istruzione sul "recupero delle carenze scolastiche", anche il ministero di Viale Trastevere ha confermato che il 31 agosto è il termine ultimo per superare la verifica sui "debiti". E in una circolare inviata a tutte le scuole, il ministero dell'Istruzione ha anche annunciato che stanzierà altri 57 milioni di euro per organizzare i corsi di recupero (che vanno ad aggiungersi ai 197 già varati) e che gli istituti saranno liberi di organizzare liberamente i corsi con gli orari, i docenti e i sistemi che preferiscono. Stamattina, la prima sezione del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai Cobas contro l'ordinanza dell'ex ministro Giuseppe Fioroni, sostenendo, che "non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris" -- cioè che, ad una prima valutazione, la richiesta appare priva fondamento. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, sostenendo che l'ordinanza impone soluzioni "inattuali ed illegittime" per il recupero dei debiti. Il nuovo ministro, Mariastella Gelmini, aveva già confermato ieri in una nota di volere mantenere la sostanza del provvedimento del precedente governo e che, pertanto i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". La sentenza di oggi ha definitivamente dato il via alla scelta, e nel pomeriggio dal ministero è giunta la circolare che conferma la data, pur spiegando che "eventuali proroghe, motivate da particolari esigenze organizzative, dovranno essere adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico". La circolare precisa però che anche in caso di proroghe non si potrà andare oltre la data d'inizio del nuovo anno scolastico, che del resto cambia da regione a regione. Il sistema dei debiti formativi -- ridisegnato da Fioroni lo scorso anno -- prevede che alla fine del secondo quadrimestre chi abbia ancora debiti debba partecipare a corsi di recupero estivi, tra giugno ed agosto, organizzati dalla scuola. I genitori che non intendano avvelersene lo devono comunicare alla scuola stessa. Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico lo studente è tenuto a sostenere una verifica dell'avvenuto recupero. Nel caso non si presenti o non superi la verifica, ripeterà l'anno. Tuttavia, nella circolare del Ministero si spiega che dai monitoraggi sono emerse "criticità", e che dunque all'inizio del nuovo anno scolastico servirà una "riflessione approfondita".

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COSTITUZIONE: STUDENTI A LEZIONE A PALAZZO MADAMA E MONTECITORIO (sezione: Schola)

( da "Asca" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

(ASCA) - Roma, 4 giu - 'Lezioni di Costituzione' da domani giovedi' 5 giugno in Parlamento per gli studenti, i dirigenti scolastici e gli insegnanti che, in rappresentanza di 60 Istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane, hanno partecipato al progetto ''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione''. Una iniziativa organizzata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca in occasione del 60* anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Rai Educational ha partecipato al progetto con la realizzazione di una puntata speciale della 'Storia siamo noi' che andra' in onda domani 5 giugno alle ore 8,05 su RaiTre. Nel pomeriggio di giovedi' 5 giugno i circa trecento partecipanti al progetto tra studenti e docenti si divideranno tra Senato e Camera, per una visita di studio, con incontri di approfondimento con deputati e senatori su temi di interesse costituzionale. A Palazzo Madama studenti e docenti arriveranno nel primo pomeriggio. Ad accoglierli ci sara' il presidente della Commissione Affari costituzionali, Carlo Vizzini. Subito dopo saranno divisi in tre gruppi. E in luoghi differenti avranno la possibilita' di discutere direttamente dei diversi aspetti della Carta Costituzionale con i senatori a vita ed ex componenti dell'Assemblea Costituente Giulio Andreotti ed Emilio Colombo e con Stefano Ceccanti e Lucio Malan, componenti della Commissione Affari Costituzionali. Al termine degli incontri sono previsti i saluti del presidente della Commissione Istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, Giulio Possa e della senatrice Albertina Soliani. Subito dopo studenti e docenti potranno visitare Palazzo Madama e assistere alla proiezione del filmato di Rai Educational ''Le parole della Costituzione''. A Palazzo Montecitorio studenti e docenti seguiranno un programma analogo. Saranno accolti nella Sala della Regina dall'onorevole Valentina Aprea, Presidente della Commissione cultura, e dall'onorevole Renzo Lusetti, e, dopo la proiezione del filmato di RAI Educational, incontreranno il presidente della Commissione Affari costituzionali Donato Bruno. Successivamente, divisi in tre gruppi, avranno la possibilita' di discutere di temi legati alla Carta Costituzionale con i deputati Jole Santelli, Roberto Zaccaria, Andrea Gibelli, Presidente della Commissione attivita' produttive, Bruno Tabacci, Gennaro Malgieri e Pino Pisicchio. Al termine, potranno visitare Palazzo Montecitorio. Il progetto ''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione'' si concludera' venerdi' 6 giugno con la cerimonia che si terra' nell'Aula di Montecitorio dalle 10,30 alla presenza dei Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, dei ministri dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e delle Politiche per i giovani, Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, gia' ministro della Pubblica Istruzione e tra i promotori del progetto. Nell'ambito della cerimonia prenderanno la parola gli studenti e i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della Commissione Istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera, Albertina Soliani e Renzo Lusetti - componenti del comitato per la selezione dei lavori presentati dalle scuole su tematiche relative alla Carta costituzionale. Com-Cer/sam/bra.

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FIORONI, UNA BELLA AUTO BLU PER AGGIRARE LA ZONA ROSSA - SLALOM IN PIAZZA DI SPAGNA DEL CARDINAL BERTONE - IL GIARDINO D'ORO FIORISCE CON MARRAZZO - LA BRAMBILLA CONFESSA I GIORNAL (sezione: Schola)

( da "Dagospia.com" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ISTI? © Foto U.Pizzi"> Beppe Fioroni e Dario Franceschini © Foto U.Pizzi 1 - FIORONI, UNA BELLA AUTO BLU PER AGGIRARE LA ZONA ROSSA Da "Il Giornale" - Giornate pesanti per i romani. Almeno per alcuni, perché altri hanno aggirato agevolmente i disagi causati dal vertice della Fao e sono riusciti a circolare senza problemi nella stessa zona dove sorge il palazzone dell'agenzia. Se ne sono accorti, ad esempio, i cittadini dell'Aventino che ieri a mezzogiorno hanno visto sfrecciare un'auto argentata con lampeggianti accesi. L'hanno vista anche i giornalisti che stavano sbrigando le pratiche per assistere al vertice. Quando la vettura si è fermata poco lontano dall'ufficio accrediti e la portiera si è aperta, tutti si aspettavano di vedere uscire qualche capo di Stato. Delusione - e un po' di rabbia - quando si sono ritrovati di fronte gli ex ministri Giuseppe Fioroni e Paolo Gentiloni, diretti al loft del Partito democratico in piazza sant'Anastasia. Che sta, tra l'altro, per essere abbandonato. Veltroni e tutto il Pd traslocheranno a largo del Nazareno, ex sede della Margherita. 2 ? SLALOM IN PIAZZA DI SPAGNA DEL CARDINAL BERTONE (Pierre de Nolac per "Italia Oggi") - È stata una mattinata intensa quella del cardinale Tarcisio Bertone. L'agenda del segretario di Stato del Vaticano prevedeva la partecipazione al gigantesco congresso mondiale della Fao, quindi una presenza a un'iniziativa culturale "local", ma vivamente sentita. Già, perché alle 12.30 nella scaletta di Bertone c'era l'inaugurazione di un nuovo punto vendita della Lev, la Libreria editrice vaticana. In un luogo davvero centrale: via di Propaganda, a due passi da piazza di Spagna. Curiosamente, a pochi metri di distanza dal negozio, stavano preparando la manifestazione indetta contro la presenza in Italia del presidente dell'Iran. Ma le automobili della scorta sono state parcheggiate strategicamente nei pressi di piazza Mignanelli, a debita distanza dagli organizzatori dell'appuntamento di protesta contro Mahmud Ahmadinejad. Tanto che non sono mancate alcune voci maligne, ricordando che Bertone è andato, poco tempo fa, a Cuba: accolto in maniera trionfale dalla famiglia Castro. 3 - IL GIARDINO D'ORO FIORISCE CON MARRAZZO? (Pierre de Nolac per "Italia Oggi") - La cura dei giardini è una pratica cara agli inglesi. È a questo hobby che alla regione Lazio fanno riferimento. Peccato che nella "procedura ristretta accelerata in ambito Ue per l'affidamento del servizio di manutenzione ordinaria e straordinaria delle aree verdi nella sede e negli uffici del consiglio regionale" abbiano deciso di spendere molto, per la cura di piante e aiuole. La salmonata Brambillona Sarà perché chi vive dalle parti della giunta guidata da Piero Marrazzo vuole vedere gli alberi in gran forma, però 750 mila euro (oltre all'Iva al 20%) per tre anni sembrano davvero troppi. Togliendo i festivi e i giorni non lavorativi, sono circa mille euro al dì per la cura degli arbusti. E pensare che ci sarebbero tante benemerite associazioni formate da tanti pensionati disposti a seguire gratuitamente le sorti del verde pubblico, senza alcun onere per lo Stato e le amministrazioni degli enti locali, per puro volontariato. 4 - LA BRAMBILLA CONFESSA I GIORNALISTI (TUTTI IN FILA PER UNO, COME IN CHIESA)? (Pierre de Nolac per "Italia Oggi") - Si occupa di turismo, Michela Vittoria Brambilla, e ieri mattina ha fatto il suo ingresso trionfale al Vittoriano per presentare alla stampa un centro informativo ed espositivo dedicato alle celebrazioni in programma nel 2011, per il 150esimo anniversario dell'unità d'Italia. Puntualissima (i cronisti romani hanno sottolineato che "in questo è come Walter Veltroni"), la Brambilla ha curato i rapporti con Angelo Balducci (storico provveditore alle opere pubbliche nel Lazio), parlando a lungo con lui al termine della conferenza. Ma quello che ha colpito alcuni giornalisti è stato il trattamento riservato alla stampa intervenuta alla manifestazione: dopo la presentazione, la Brambilla si è seduta e, uno per volta, ha accolto con pazienza il cronista di turno formando così una piccola fila in attesa. "Segue il modello del confessionale", ha detto un assiduo frequentatore delle stanze vaticane. Dagospia 04 Giugno 2008.

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PUNTO 1 -Scuola, ministero conferma recupero debiti entro agosto (sezione: Schola)

( da "Websim" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

NOTIZIE FLASH 04 Giugno 08 ora 17:27 PUNTO 1 -Scuola, ministero conferma recupero debiti entro agosto (cambia titolo, aggiunge nota Ministero) ROMA, 4 giugno (Reuters) - Dopo che oggi il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso in cui si chiedeva la sospensione dell'ordinanza firmata dal precedente ministro dell'Istruzione sul ''recupero delle carenze scolastiche'', anche il ministero di Viale Trastevere ha confermato che il 31 agosto è il termine ultimo per superare la verifica sui "debiti". E in una circolare inviata a tutte le scuole, il ministero dell'Istruzione ha anche annunciato che stanzierà altri 57 milioni di euro per organizzare i corsi di recupero (che vanno ad aggiungersi ai 197 già varati) e che gli istituti saranno liberi di organizzare liberamente i corsi con gli orari, i docenti e i sistemi che preferiscono. Stamattina, la prima sezione del Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dai Cobas contro l'ordinanza dell'ex ministro Giuseppe Fioroni, sostenendo, che ''non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris'' -- cioè che, ad una prima valutazione, la richiesta appare priva fondamento. I Cobas avevano presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato, sostenendo che l'ordinanza impone soluzioni ''inattuali ed illegittime'' per il recupero dei debiti. Il nuovo ministro, Mariastella Gelmini, aveva già confermato ieri in una nota di volere mantenere la sostanza del provvedimento del precedente governo e che, pertanto i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". La sentenza di oggi ha definitivamente dato il via alla scelta, e nel pomeriggio dal ministero è giunta la circolare che conferma la data, pur spiegando che "eventuali proroghe, motivate da particolari esigenze organizzative, dovranno essere adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico". La circolare precisa però che anche in caso di proroghe non si potrà andare oltre la data d'inizio del nuovo anno scolastico, che del resto cambia da regione a regione. Il sistema dei debiti formativi -- ridisegnato da Fioroni lo scorso anno -- prevede che alla fine del secondo quadrimestre chi abbia ancora debiti debba partecipare a corsi di recupero estivi, tra giugno ed agosto, organizzati dalla scuola. I genitori che non intendano avvelersene lo devono comunicare alla scuola stessa. Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico lo studente è tenuto a sostenere una verifica dell'avvenuto recupero. Nel caso non si presenti o non superi la verifica, ripeterà l'anno. Tuttavia, nella circolare del Ministero si spiega che dai monitoraggi sono emerse "criticità", e che dunque all'inizio del nuovo anno scolastico servirà una "riflessione approfondita". ((Roberto Landucci, in redazione a Milano Antonella Ciancio, Reuters Messaging: roberto.landucci.reuters.com@reuters.net +3906 85224380, italy.online@news.reuters.com)).

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Scuola: via libera agli "esami di recupero" (sezione: Schola)

( da "Voce d'Italia, La" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Cronaca I debiti si recupereranno a luglio, agosto e settembre Scuola: via libera agli "esami di recupero" Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei Cobas contro il Decreto Fioroni Roma, 4 giu.- “Nel caso in esame, non si ritengono presenti i presupposti di diritto e di fatto ai quali le vigenti norme ancorano la possibilita' che venga disposta, da parte dell'Amministrazione competente - previo conforme parere del Consiglio di Stato - la sospensione dell'atto impugnato ai sensi dell'articolo 8 del d.P.R. 24 novembre 1971, n. 1199 e dell'articolo 3, comma 4, della legge 21 luglio 2000, n. 205”. Con queste parole il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso d'urgenza presentato dai Cobas della scuola indirizzato al presidente della Repubblica contro il Decreto Fioroni relativo al “recupero delle carenze scolastiche”. Gli esami di recupero dei debiti scolastici, quindi si terranno nei mesi di luglio, agosto e i primi di settembre, secondo le decisioni prese dalle singole amministrazioni scolastiche. Solo in un caso gli “esami di riparazione” potrebbero saltare: con un nuovo decreto del ministro Maria Stella Gelmini. In particolare, come rilevano i giudici della prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini, “non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l'istanza incidentale di sospensione non è da accogliere”.

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Esami di riparazione, il ministro Gelmini: "I debiti vanno recuperati" (sezione: Schola)

( da "Panorama.it" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Italia - http://blog.panorama.it/italia - Esami di riparazione, il ministro Gelmini: "I debiti vanno recuperati" Posted By redazione On 3/6/2008 @ 10:28 In Headlines, NotiziaHome | 1 Comment [1] Esami sì, esami no. Quelli di riparazione, s'intende. Quelli da sostenere a settembre se si hanno "debiti" scolastici a giugno. "Non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione", ha detto [2] Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, rispondendo alle domande di Maurizio Belpietro a Panorama del giorno, anticipando i contenuti di un incontro con rappresentanti di genitori e studenti. A questi la Gelmini presenterà la possibilità di istituire una task force contro il fenomeno del bullismo e per analizzare il disagio giovanile. "Il tema dei debiti formativi è delicato ma anche molto importante, stiamo pensando ad una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità colmare i debiti entro l'anno". Secondo la Gelmini, "gli studenti devono certamente ottenere il diploma ma questo non deve avere solo valore legale ma essere un obiettivo formativo concreto. Credo, quindi, che le lacune vadano colmate". Per quanto riguarda gli esami di riparazione il ministro precisa che "oggi dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici". "Intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuele e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che - precisa la titolare dell'Istruzione - devo dire che io non sono contraria al ritorno degli esami di riparazione. Ma saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune quindi innanzitutto nelle commissioni di camera e senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola". Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini sta inoltre per varare una task force contro il fenomeno del [3] bullismo e per analizzare il disagio giovanile. Che vanno affrontati anche attraverso il ritorno dell'educazione civica, non più come materia di serie B ma inserita nelle ore di lezione già previste, come quella della storia. Ha anche ricordato come a Napoli sia prevista la sperimentazione dell'educazione ambientale che poi potrà essere allargata a tutto il resto dell'Italia. Infine pensa anche alla reintroduzione dell'educazione stradale, tutti elementi che devono essere finalizzati a far diventare i giovani dei "cittadini consapevoli". L'università, infine, deve essere il luogo del "libero confronto di idee, anche tra idee molto diverse", ha detto il ministro. Che ha ribadito la netta condanna di quanto avvenuto alla Sapienza di Roma, Gelmini ha detto che si è trattato "di un fatto molto grave proprio perché accaduto all'interno dell'università che è per eccellenza il tempio del confronto libero. Sono convinta che si é trattato di un fatto isolato e mi è piaciuta la reazione da parte della comunità scientifica e della società". "Credo che sia superato il momento dello scontro ideologico" ha concluso "e per questo le università devono essere sede della conoscenza e dell'apprendimento nel libero confronto di idee, anche tra idee molto diverse".

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Debiti, arriva la circolare: fondi per altri 57 milioni di euro (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA 17.2504/06/2008 Debiti, arriva la circolare: fondi per altri 57 milioni di euro Roma - Risorse aggiuntive per 57 mln di euro per organizzare i corsi di recupero, che vanno ad aggiungersi ai 197 milioni gia' previsti nel fondo d'istituto. Obbligo di recuperare i debiti scolastici entro il 31 agosto 2008. Sono i due punti centrali della circolare che il ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca ha inviato oggi alle scuole di tutta Italia, in merito alla questione dei corsi di recupero per i debiti degli studenti e agli scrutini finali. Il ministero guidato da Mariastella Gelmini indica, inoltre, che "le scelte organizzative relative alle modalita' di recupero, quali ad esempio la consistenza oraria dei corsi, la modalita' di utilizzo dei docenti e i modelli di intervento, sono lasciate all'autonomia di ogni singola scuola". Tenuto conto che l'anno scolastico e' ormai nella fase conclusiva, e considerando il lavoro che le scuole hanno gia' compiuto, allo stato attuale, si legge ancora nel provvedimento ministeriale, "risulta impraticabile una modifica dell'impianto definito dalle disposizioni vigenti in materia di recupero dei debiti scolastici. All'inizio del nuovo anno scolastico- va avanti la circolare- si dovra' procedere ad una riflessione approfondita sulle criticita' emerse e rilevate anche dal monitoraggio in corso". Eventuali modifiche saranno oggetto di confronto tra il ministero e le organizzazioni sindacali di categoria, le associazioni professionali, le associazioni dei genitori, le consulte e le associazioni degli studenti. Il ministero dell'Istruzione, dunque, inviando la circolare alle scuole italiane, prende provvedimenti a poche ore dal pronunciamento del Consiglio di stato, che stamani ha respinto la richiesta, avanzata dai Cobas della Scuola di sospensione ed annullamento dell'ordinanza ministeriale numero 92 dell'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. (DIRE).

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COSTITUZIONE/ DOMANI E VENERDI' STUDENTI IN PARLAMENTO (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Incontri con deputati e senatori postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 4 giu. (Apcom) - Parte domani l'iniziativa 'Lezioni di Costituzione', che coinvolgerà studenti, dirigenti scolastici e insegnanti che, in rappresentanza di 60 Istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane, hanno partecipato al progetto 'Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione'. Una iniziativa organizzata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca in occasione del 60° anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Rai Educational ha partecipato al progetto con la realizzazione di una puntata speciale della 'Storia siamo noi' che andrà in onda domani 5 giugno alle ore 8,05 su RaiTre. Nel pomeriggio di domani, informa una nota congiunta di Camera e Senato, i circa trecento partecipanti al progetto tra studenti e docenti si divideranno tra Senato e Camera, per una visita di studio, con incontri di approfondimento con deputati e senatori su temi di interesse costituzionale. A Palazzo Madama studenti e docenti arriveranno nel primo pomeriggio. Ad accoglierli ci sarà il presidente della Commissione Affari costituzionali, Carlo Vizzini. Subito dopo saranno divisi in tre gruppi. E in luoghi differenti avranno la possibilità di discutere direttamente dei diversi aspetti della Carta Costituzionale con i senatori a vita ed ex componenti dell'Assemblea Costituente Giulio Andreotti ed Emilio Colombo e con Stefano Ceccanti e Lucio Malan, componenti della Commissione Affari Costituzionali. Al termine degli incontri sono previsti i saluti del presidente della Commissione Istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, Giulio Possa e della senatrice Albertina Soliani. Subito dopo studenti e docenti potranno visitare Palazzo Madama e assistere alla proiezione del filmato di Rai Educational 'Leparole della Costituzione'. A Palazzo Montecitorio studenti e docenti seguiranno un programma analogo. Saranno accolti nella Sala della Regina dall'onorevole Valentina Aprea, Presidente della Commissione cultura, e dall'onorevole Renzo Lusetti, e, dopo la proiezione del filmato di RAI Educational, incontreranno il presidente della Commissione Affari costituzionali Donato Bruno. Successivamente, divisi in tre gruppi, avranno la possibilità di discutere di temi legati alla Carta Costituzionale con i deputati Jole Santelli, Roberto Zaccaria, Andrea Gibelli, Presidente della Commissione attività produttive, Bruno Tabacci, Gennaro Malgieri e Pino Pisicchio. Al termine, potranno visitare Palazzo Montecitorio. Il progetto 'Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione' si concluderà venerdì 6 giugno con la cerimonia che si terrà nell'Aula di Montecitorio dalle 10,30 alla presenza dei Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, dei ministri dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e delle Politiche per i giovani, Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, già ministro della Pubblica Istruzione e tra i promotori del progetto. Nell'ambito della cerimonia prenderanno la parola gli studenti e i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della Commissione Istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera, Albertina Soliani e Renzo Lusetti - componenti del comitato per la selezione dei lavori presentati dalle scuole su tematiche relative alla Carta costituzionale.

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COSTITUZIONE: STUDENTI A LEZIONE A PALAZZO MADAMA E (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

MONTECITORIO postato fa da ASCA ARTICOLI A TEMA Altri (ASCA) - Roma, 4 giu - 'Lezioni di Costituzione' da domani giovedi' 5 giugno in Parlamento per gli studenti, i dirigenti scolastici e gli insegnanti che, in rappresentanza di 60 Istituti di istruzione superiore delle diverse Regioni italiane, hanno partecipato al progetto ''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione''. Una iniziativa organizzata dal Senato della Repubblica e dalla Camera dei deputati in collaborazione con il ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca in occasione del 60* anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione. Rai Educational ha partecipato al progetto con la realizzazione di una puntata speciale della 'Storia siamo noi' che andra' in onda domani 5 giugno alle ore 8,05 su RaiTre. Nel pomeriggio di giovedi' 5 giugno i circa trecento partecipanti al progetto tra studenti e docenti si divideranno tra Senato e Camera, per una visita di studio, con incontri di approfondimento con deputati e senatori su temi di interesse costituzionale. A Palazzo Madama studenti e docenti arriveranno nel primo pomeriggio. Ad accoglierli ci sara' il presidente della Commissione Affari costituzionali, Carlo Vizzini. Subito dopo saranno divisi in tre gruppi. E in luoghi differenti avranno la possibilita' di discutere direttamente dei diversi aspetti della Carta Costituzionale con i senatori a vita ed ex componenti dell'Assemblea Costituente Giulio Andreotti ed Emilio Colombo e con Stefano Ceccanti e Lucio Malan, componenti della Commissione Affari Costituzionali. Al termine degli incontri sono previsti i saluti del presidente della Commissione Istruzione pubblica, ricerca scientifica, spettacolo e sport, Giulio Possa e della senatrice Albertina Soliani. Subito dopo studenti e docenti potranno visitare Palazzo Madama e assistere alla proiezione del filmato di Rai Educational ''Le parole della Costituzione''. A Palazzo Montecitorio studenti e docenti seguiranno un programma analogo. Saranno accolti nella Sala della Regina dall'onorevole Valentina Aprea, Presidente della Commissione cultura, e dall'onorevole Renzo Lusetti, e, dopo la proiezione del filmato di RAI Educational, incontreranno il presidente della Commissione Affari costituzionali Donato Bruno. Successivamente, divisi in tre gruppi, avranno la possibilita' di discutere di temi legati alla Carta Costituzionale con i deputati Jole Santelli, Roberto Zaccaria, Andrea Gibelli, Presidente della Commissione attivita' produttive, Bruno Tabacci, Gennaro Malgieri e Pino Pisicchio. Al termine, potranno visitare Palazzo Montecitorio. Il progetto ''Dalle aule parlamentari alle aule scolastiche. Lezioni di Costituzione'' si concludera' venerdi' 6 giugno con la cerimonia che si terra' nell'Aula di Montecitorio dalle 10,30 alla presenza dei Presidenti di Senato e Camera, Renato Schifani e Gianfranco Fini, dei ministri dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca e delle Politiche per i giovani, Mariastella Gelmini e Giorgia Meloni e di Giuseppe Fioroni, gia' ministro della Pubblica Istruzione e tra i promotori del progetto. Nell'ambito della cerimonia prenderanno la parola gli studenti e i quattro parlamentari - il senatore Guido Possa, presidente della Commissione Istruzione pubblica del Senato, Valentina Aprea, presidente della Commissione Cultura della Camera, Albertina Soliani e Renzo Lusetti - componenti del comitato per la selezione dei lavori presentati dalle scuole su tematiche relative alla Carta costituzionale.

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SCUOLA/ CONSIGLIO STATO DA' VIA LIBERA A CIRCOLARE DEBITI (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

ESTIVI Dopo diniego giudici novità da ministro Gelmini: arrivano 57 mln postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 4 giu. (Apcom) - "Non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris; che, pertanto, l'istanza incidentale di sospensione non è da accogliere": con questa motivazione la prima sezione del Consiglio di Stato presieduta da Giorgio Giovannini ha oggi respinto il ricorso presentato dai Cobas della scuola, tramite cui si chiedeva di sospendere il decreto del ministero dell'Istruzione n.92 del 5 novembre 2007 attraverso cui è stata introdotta l'obbligatorietà del recupero dei debiti scolastici. La decisione del Consiglio di Stato ha dato così il via libera allo svolgimento dei corsi di recupero (di norma da 15 ore per materia) da svolgere tra la fine della scuola e il 31 agosto: a distanza di poche ore,il Miur ha infatti emesso l'attesa circolare contenente tutte le indicazioni per lo svolgimento delle attività di recupero dei debiti scolastici e agli scrutini finali. Come previsto, i tempi stretti hanno obbligato il ministro Gelmini a non attuare stravolgimenti dell'impianto normativo introdotto pochi mesi fa dal suo predecessore Fioroni in materia di recupero dei debiti scolastici. Le novità introdotte, con efficacia immediata, sono in realtà delle precisazioni per evitare che l'applicazione della nuova normativa sui debiti creasse troppi problemi ai tanti docenti e studenti degli istituti superiori coinvolti. L'unica vera novità riguarda l'organizzazione dei corsi di recupero: il Miur ha infatti disposto maggiori risorse stanziando "ulteriori 57 milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ai 197 milioni già previsti nel fondo d'istituto", spiegano dal palazzo della Minerva. Per quanto riguarda le scelte organizzative relative alle modalità di recupero, quali ad esempio la consistenza oraria dei corsi, la modalità di utilizzo dei docenti e i modelli di intervento, il ministero ha in sostanza confermato che "sono lasciate all'autonomia di ogni singola scuola". Ribadita anche la scadenza del 31 agosto come termine ultimo per verifica superamento debito: "eventuali proroghe - precisano dal Miur -, motivate da particolari esigenze organizzative, dovranno essere adeguatamente valutate anche in relazione alle implicazioni derivanti dall'avvio del prossimo anno scolastico. Per i cambiamenti sostanziali c'era bisogno di tempo: e bisognerà aspettare qualche mese, dopo aver ascoltato i pareri dei sindacati e delle associazioni di tutte le parti coinvolte nella scuola. "All'inizio del nuovo anno scolastico - spiegano da viale Trastevere - si dovrà procedere ad una riflessione approfondita sulle criticità emerse e rilevate anche dal monitoraggio in corso". (segue).

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SCUOLA/ CONSIGLIO STATO DA' VIA LIBERA A CIRCOLARE DEBITI (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

3- Aumenta autonomia scuole ma norme base Fioroni rimangono in vita postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 4 giu. (Apcom) - I Cobas hanno anche spiegato che il mancato accoglimento del ricorso manterrà "in campo tutti gli elementi negativi e problematici sin qui evidenziati". Malgrado i 57 milioni di euro in più, per i comitati di base permane "la mancanza di fondi che ha comportato, in itinere, forme di recupero per gruppi accorpati di studenti disomogenei per provenienza e, nella stragrande maggioranza dei casi, per un numero di ore al di sotto delle previste 15 ore dell'ordinanza ministeriale. Ciò comporterà una serie infinita di ricorsi dei genitori ai danni degli insegnanti". I Cobas sono poi preoccupati da una serie di conseguenze: "la tendenza a bocciare alunni con più di 2 debiti gravi, con incremento notevole dell'abbandono scolastico; ma anche ad eliminare debiti nelle materie dove ci siano risultati scadenti ma non gravemente insufficienti, con notevole degrado del sistema valutativo; il ritardo nella formazione delle classi, che normalmente viene fatta a luglio e che sarà possibile solo al termine delle verifiche e dello scrutinio finale, con buona pace di un ordinato avvio dell'anno scolastico". Bernocchi, che già parla di "un caldissimo autunno", annuncia anche il pericolo "erosione delle ferie, visto che solo spostando esami e scrutini a settembre sarebbe possibile usufruire delle ferie come si è sempre fatto, ma ciò sembra essere precluso dall'ordinanza ministeriale che impone il recupero entro il 31 agosto, salvo casi eccezionali". Non tutti i sindacati la pensano però allo stesso modo. Per Massimo Di Menna, segretario Uil Scuola, il provvedimento del ministro è "animato da buon senso: viene salvaguardato il principio di una scuola rigorosa. E' positivo che sia stato riaffermato il valore dello studio. Il provvedimento conferma che i debiti vanno saldati - spiega Di Menna - e recepisce le osservazioni fatte dalla Uil Scuola per eliminare le rigidità dell'attuale sistema". "In primo luogo - continua il sindacalisti Uil -, nell'organizzazione dei corsi, viene valorizzata l'autonomia delle scuole e lasciate alle decisioni degli insegnanti le modalità dell'intervento di recupero. E' positivo che, a regime, le attività di recupero siano inserite nel piano dell'offerta formativa e che rientrino nell'insieme della normale attività didattica fin dall'inizio dell'anno scolastico". Commenti a parte, in buona sostanza rimane tutto come aveva previsto Fioroni: ora i docenti che assegneranno i debiti non saranno obbligati a tenere i corsi, ma dovranno comunque partecipare a verifiche e valutazioni finali. Gli studenti con la promozione 'congelata' saranno invece tenuti a partecipare ai recuperi e alla valutazione finale.

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SCUOLA/ CONSIGLIO STATO DA' VIA LIBERA A CIRCOLARE DEBITI (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

2- Assenti "presupposti di diritto e fatto": i Cobas poco sorpresi postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 4 giu. (Apcom) - Attraverso la circolare di fine lezioni, che negli anni passati veniva però inviata agli istituti già dai primi di maggio, molti si aspettavano che il nuovo titolare del Miur invitasse dirigenti e docenti ad assegnare i debiti solo nei casi estremamente necessari. In questo modo si sarebbe scongiurata la possibilità di vedere assegnati centinaia di migliaia di debiti formativi con tutte le conseguenze immaginabili: come le ferie a rischio per decine di migliaia di docenti, le famiglie degli studenti private delle certezze sulle date delle vacanze e molti presidi impegnati alla ricerca di esperti esterni disposti a svolgere i corsi. E' anche vero, però, che giunti ormai a pochi giorni dagli scrutini finali le scuole hanno già predisposto tutte le operazioni e i tempi per i recuperi. Dal ministero ha così evidentemente prevalso il ragionamento che introdurre novità importanti avrebbe comportato seri rischi di ulteriore disorientamento tra docenti, studenti e famiglie. Solo la sospensione dell'o.m. 92 avrebbe permesso di lasciare tutto così come è stato negli ultimi dieci anni. Ma il Consiglio di Stato non ha riscontrato i "presupposti di diritto e di fatto" bocciando quindi la linea portata avanti per mesi dai Cobas. I quali però non sembrano sorpresi più di tanto. "Sapevamo che la ministra Gelmini - spiega Piero Bernocchi, leader storico dei comitati di base - aveva presentato una corposa difesa dell'ordinanza ministeriale 92 e che quindi, presumibilmente, il Consiglio di Stato avrebbe dichiarato che l'istanza incidentale di sospensione non era da accogliere. Così è stato". "Con il suo primo concreto atto di difesa dell'esistente - continua Bernocchi -, l'amministrazione sembra perseguire la linea della continuità con i precedenti governi, linea già instaurata dalla Moratti, ribadita nei fatti dagli interventi dell'ex ministro Fioroni e messa in pratica ora dalla stessa Gelmini". (segue).

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Rapporto Ocse, l'Italia non va (sezione: Schola)

( da "AprileOnline.info" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

E.S., 04 giugno 2008, 18:55 Economia Il capo-economista Elmesekov presenta l'Outlook semestrale, tagliando le previsioni di crescita dall'1,1 allo 0,5% nel 2008, e dall'1,3 allo 0,9% per il prossimo anno. Liberalizzazioni e sistema scolastico i punti essenziali per migliorare. Il commento dell'Ad Intesa S. Paolo Passera e del senatore Pd Treu E' l'Italia che già conosciamo ogni giorno, che continua ad essere penalizzata da una crescita tendenziale notevolmente più bassa dei Paesi concorrenti, e che deve perseguire riforme strutturali che rafforzino la produttività (cominciando dalle liberalizzazioni e dalle riforme della scuola e del mercato del lavoro), quella che esce dall'analisi del capo-economista dell'Ocse Jorgen Elmesekov, nel corso della presentazione dell'Outlook semestrale. Punto di partenza il taglio delle previsioni rispetto al dato che prevede una crescita dello 0,5% per il 2008 (le previsioni erano dell'1,1 in marzo e 1,3 in dicembre) e dello 0,9% per il prossimo anno (1,3% la previsione), che ci relega senza appello al penultimo posto tra i 30 Paesi Ocse in termini di crescita, seguiti soltanto dall'Islanda. Quasi in tono rassegnato Elmeskov ricorda che "va tenuto ben presente che la crescita tendenziale in Italia è bassa da tempo, e l'effetto si vede anche quando c'è un boom che non è mai veramente tale nel Paese". Si partiva dunque da una posizione debole, motivo in più per cui andrebbero attuate "riforme strutturali che rafforzino la crescita potenziale. Qualsiasi cosa si possa fare per aumentare la produttività sottostante dell'Italia è benvenuta", aggiunge il capo-economista dell'Ocse, riferendosi in particolare alle liberalizzazioni da sostenere urgentemente nei mercati dei prodotti e dei servizi, così da aumentare la concorrenza. Andrebbe poi migliorato il sistema scolastico, vero vulnus per una crescita culturale, e di conseguenza anche sociale ed economica della Penisola, che attualmente vede le conoscenze e le competenze degli studenti italiani agli ultimi posti nell'Ocse, che consiglia di rafforzare la flessibilità del mercato del lavoro e delle contrattazioni salariali, tenendo conto del problema del divario Nord-Sud, ormai in atto da oltre mezzo secolo. "Sono cose che richiedono anni per avere effetto, ma bisogna lavorarci", continua Elmesekov, che però non commenta le iniziative preannunciate dal Governo: "In questa fase è prematuro reagire a proposte che in buona parte non sono dettagliate. Quando ci sarà qualcosa di più concreto sarà possibile commentarle". Infine un segnale di incoraggiamento: "Le banche italiane non avevano investimenti di rilievo nel subprime e nei derivati, e quindi non sono state colpite dall'esplosione della crisi Usa. Quindi non c'è stato un impatto diretto della crisi sull'economia". E a proposito di banche, che il problema della crescita sia la nostra "emergenza nazionale" lo dice anche l'amministratore delegato di Intesa Sanpaolo, Corrado Passera, a commento del taglio delle stime di crescita del Pil (0,5% nel 2008) annunciato dall'Ocse. "L'emergenza viene percepita anche all'estero -òha proseguito Passera-, e la crescita deve essere la nostra priorità". Un passaggio rilevante è stato quello riguardante il "progetto integrazione" della banca a favore degli immigrati-imprenditori: "Un progetto di microfinanza per gli imprenditori immigrati -spiega l'Ad-, i cui obiettivi sono un'integrazione vera, l'emersione del "nero" e un contributo alla crescita. Il contributo delle imprese di questi nuovi cittadini è un pezzo importante della crescita: senza l'approdo delle nuove aziende degli immigrati, il saldo netto sarebbe stato negativo, invece dal 2000 a oggi le imprese di cittadini stranieri sono aumentate da 100 mila a 250 mila". Tornando al rapporto Ocse, se da una parte i dati riconoscono i buoni risultati dell'azione del governo Prodi in termini di risanamento, dall'altra segnalano preoccupazioni per il futuro. Lo ribadisce anche il senatore Pd Tiziano Treu, secondo il quale "il rischio di deterioramento dei conti pubblici dovrebbe indurre il governo a scegliere bene le sue priorità di intervento e, giustamente, l'Ocse critica il taglio dell'Ici e la prospettata abolizione dell'Irap, che peggiorerebbero il deficit. Il Pd condivide questa preoccupazione -prosegue Treu-. L'Ici su larga parte delle prime abitazioni è già stata ridotta dal passato governo. Le consistenti risorse previste dal governo attualmente in carica per il suo taglio completo sarebbero meglio spese per interventi su settori più bisognosi. Penso al sostegno degli affitti e, per altro verso, alla detassazione dei salari e delle pensioni". Per l'Ocse infatti ridurre l'Ici non dovrebbe essere "la scelta più ovvia" se si vuole stimolare la crescita. E seppur favorevole alla riduzione delle tasse, che aiutano "a stimolare il lato dell'offerta e quindi la crescita", è sempre Elmesekov a far notare come non sia così ovvio che la riduzione delle tasse sugli immobili avrà questo effetto", sottolineando che per l'Ocse le tasse che alterano di più la crescita sono quelle sulle aziende e sul capitale e poi quelle sul lavoro.

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Scuola, bocciato il ricorso dei Cobas. Debiti da recuperare entro il 31 agosto (sezione: Schola)

( da "ADN Kronos" del 04-06-2008)

Argomenti: Scuola

Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta di sospendere e annullare il decreto Fioroni. Il Miur ha stanziato per i corsi estivi altri 57 milioni di euro ascolta la notizia commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA Roma, 4 giu. (Adnkronos) - Niente più vacanze spensierate, i debiti vanno recuperati entro il 31 agosto. Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei Cobas della scuola, indirizzato al presidente della Repubblica, per la sospensione e l'annullamento del decreto Fioroni del novembre 2007, relativo al "recupero delle carenze scolastiche". Il ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca scientifica ha stabilito che gli studenti dovranno seguire corsi estivi di recupero e dimostrare di aver superato tutte le lacune entro il 31 agosto. I Cobas avevano chiesto "il parere del Consiglio di Stato in ordine alla richiesta di sospensione dell'atto impugnato". Nel ricorso avevano messo in luce che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei debiti" perché gli istituti scolastici sarebbero stati lasciati soli con "oneri e obblighi anche economici che non riescono ad assolvere". Motivazioni respinte però dal Consiglio di Stato ha stabilito che "nel caso in esame" non ci sono "i presupposti di diritto e di fatto". All'inizio del nuovo anno scolastico, sottolinea il Ministero, si dovrà procedere comunque a una riflessione approfondita sulle criticità, rilevate anche dal monitoraggio in corso. Ma le scelte organizzative relative alle modalità di recupero, la consistenza oraria dei corsi, l'utilizzo dei docenti e i modelli di intervento, sono lasciate all'autonomia di ogni singola scuola. Il ministero ha reso noto di aver stanziato altri 57 milioni di euro per l'organizzazione dei corsi di recupero che vanno ad aggiungersi ai 197 milioni già previsti nel fondo d'istituto. Un giudizio positivo alla circolare ministeriale è stato espresso dalle sigle confederali. Per il segretario generale della Cisl Scuola, Francesco Scrima, si è inteso dare ''un importante segnale di continuità"', mentre per il rappresentante della Uil, Massimo Di Menna è stato "un provvedimento animato da buon senso''. "E' positivo - ha concluso Di Menna- che, a regime, le attività di recupero siano inserite nel piano dell'offerta formativa e che rientrino nell'insieme della normale attività didattica fin dall'inizio dell'anno scolastico''.

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Scuola/ Gli esami di recupero si faranno. Respinto il ricorso dei Cobas (sezione: Schola)

( da "Affari Italiani (Online)" del 04-06-2008)
Pubblicato anche in: (Affari Italiani (Online))

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Mercoledí 04.06.2008 12:43 --> "Esami a settembre"? Si faranno. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso avanzato dai Cobas relativo al recupero dei debiti scolastici. Gli esami si faranno e gli studenti dovranno recuperare i debiti scolastici prima di iniziare il nuovo anno scolastico. I Cobas avevano chiesto la sospensione dell'ordinanza del ministero dell'Istruzione n.92 del 5 novembre 2007, firmata da Giuseppe Fioroni, sul "recupero delle carenze scolastiche", i cosiddetti debiti. "Non si ritiene allo stato sussistente, attese le ragioni addotte nel ricorso, il requisito del fumus boni juris", si legge nella sentenza, e cioè a una prima valutazione la richiesta appare priva fondamento. I sindacati avevano presentato un ricorso straordinario al Capo dello Stato sostenendo che l'ordinanza impone soluzioni "inattuali ed illegittimi" per il recupero dei debiti. IL "SISTEMA FIORONI" - Le modalità? Corsi di recupero estivi. Il sistema dei debiti formativi - ridisegnato da Fioroni lo scorso anno - prevede che alla fine del secondo quadrimestre chi abbia ancora debiti debba partecipare a corsi di recupero estivi, tra giugno ed agosto, organizzati dalla scuola. I genitori che non intendano avvelersene lo devono comunicare alla scuola stessa. Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico lo studente è tenuto a sostenere una verifica dell'avvenuto recupero. Nel caso non si presenti o non superi la verifica, ripeterà l'anno. Il nuovo ministro, Mariastella Gelmini, ha confermato ieri in una nota di volere mantenere la sostanza del provvedimento del precedente governo e che, pertanto i debiti "dovranno essere recuperati entro il 31 agosto 2008". Ma è già polemica. Occorre che il ministro per l'Istruzione, Maria Stella Gelmini, si decida "rapidamente" a emanare una norma che chiarisca le risorse effettivamente disponibili per l'avvio dei corsi di recupero dei debiti formativi. Lo ha chiesto Enrico Panini, segretario generale della Flc-Cgil, parlando a margine di un incontro sulla scuola a Roma. Panini ha affermato di non riferirsi alle risorse "messe a disposizione dalla legge, ma di quelle che servono per coprire l'effettivo numero di corsi attuati dalle singole scuole". Inoltre "va data autonomia alle scuole per quanto riguarda la qualità di questi corsi: per qualità intendo il numero degli alunni, delle ore di lezione. Non si può da Roma dire cosa deve fare una scuola sul Pollino o in Val d'Aosta. La stessa cosa vale per il termine in cui devono essere completati i corsi".

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ROMA I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico (sezione: Schola)

( da "Provincia di Sondrio, La" del 04-06-2008)
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ROMA I "debiti" vanno recuperati prima dell'avvio del nuovo anno scolastico. Il ministro Mariastella Gelmini ha spazzato via ogni residua speranza degli studenti che speravano di farla franca attraverso una sorta di "sanatoria". Nessun colpo di spugna, invece, ma soltanto un intervento per ammorbidire le norme varate dal suo predecessore per riportare nella scuola italiana un po' di serietà. "Stiamo pensando - ha spiegato - a una circolare che vada a correggere alcune rigidità previste dal ministro Fioroni, ma mantenendo il concetto della necessità di colmare i debiti entro il nuovo anno scolastico". Affermazioni che non escludono la possibilità che, al di là di questa misura-tampone, il ministro, in un secondo momento, possa metter mano, con maggiore incisività, alla materia. l'indicazione di metodo "Oggi - ha infatti aggiunto Gelmini - dobbiamo affermare la necessità del recupero dei debiti scolastici, intervenire sulla normativa per puntare sull'autonomia delle scuole e quindi favorire un'organizzazione territoriale dello svolgimento del recupero, dopo di che devo dire che non sono contraria anche al ritorno degli esami di riparazione". Una strada che il ministro non intende tuttavia percorrere in "solitario": "Saranno valutazioni che faremo nelle sedi opportune e quindi innanzitutto nelle commissioni di Camera e Senato e poi attraverso un confronto con i protagonisti della scuola, penso innanzitutto agli insegnanti ma anche alle famiglie e agli studenti". Un'indicazione di metodo che Mariastella Gelmini non vuole limitare alla sola questione dei "debiti". Tra una settimana illustrerà al Parlamento le sue linee guida per la scuola, ma non si arroccherà sulle sue posizioni, o almeno così promette. "Mi auguro - ha detto - che un tema così delicato come quello della scuola, come quelli dell'università e della ricerca possano essere affrontati senza cadere in uno scontro politico, ideologico che in realtà spesso è avvenuto nel nostro paese e non ha aiutato a risolvere i problemi. Valuteremo insieme ovviamente con tutta la coalizione di centrodestra, ma anche in un confronto con l'opposizione l'opportunità di una riforma. Forse oggi però è più il caso di procedere per via amministrativa perchè il rischio di riforme non condivise è quello poi di non vederne mai l'applicazione". i pro e i contro Un'apertura che ha raccolto il plauso dell'opposizione. Positivo anche il commento dell'Associazione Genitori democratici. "È un segnale positivo, questa sorta di continuità sul recupero dei debiti scolastici. Anche perchè - ha osservato il presidente Angela Nava - un messaggio non può essere sconfessato pochi mesi dopo essere stato emanato". Pollice verso, invece, da parte degli studenti, su un possibile ripristino degli esami di riparazione. "Si tratterebbe di un ritorno al passato - ha affermato la responsabile della Rete degli studenti, Giulia Tosoni - che rischia solo di essere un incentivo per le lezioni private. Ovviamente gli studenti sono obbligati a recuperare i propri debiti formativi, ma la scuola, che ha in questo senso grandi responsabilità, deve soprattutto garantire i corsi di recupero gratuiti". 04/06/2008.

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Recupero debiti scolastici, il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei Cobas Ora si attende la circolare del ministro dell'Istruzione, Gelmini, sulle modalità con cui i ragazzi (sezione: Schola)

( da "Dire" del 04-06-2008)

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Recupero debiti scolastici, il Consiglio di Stato respinge il ricorso dei Cobas ROMA - Il Consiglio di Stato ha respinto la richiesta avanzata dai Cobas della Scuola di sospensione ed annullamento dell'ordinanza ministeriale numero 92 dell'ex ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, che regola il recupero dei debiti scolastici. Il sindacato aveva presentato un ricorso straordinario al presidente della Repubblica, sostenendo che l'ordinanza "impone soluzioni del tutto inattuabili e illegittime per il recupero dei 'debiti', addossando ai singoli istituti oneri e obblighi che non si riescono ad assolvere, non sostenendo economicamente una seria attivazione dei corsi". A questo punto, caduto anche l'ultimo ostacolo con la sentenza di questa mattina, si attende la 'mossa' decisiva del dicastero guidato da Maristella Gelmini: ieri, infatti, sono circolati i contenuti, ormai quasi definitivi, della circolare di viale Trastevere sul recupero dei debiti. Gelmini si appresterebbe a dare maggiore autonomia delle scuole nell'organizzazione dei corsi di recupero estivi (con deroga all'obbligo della durata di quindici ore) e nei tempi di verifica della riparazione dei debiti, ma senza andare oltre l'inizio dell'anno scolastico. No, dunque, allo spostamento dell'avvio delle lezioni. Ed ancora, il ministero avrebbe predisposto un nuovo stanziamento di fondi per realizzare i percorsi di recupero di fine anno, considerate le carenze lamentate dalle scuole. 4 giugno.

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