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tARTICOLI DEL 29-4-2008 #TOP
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Articoli
Grillo (27)
Cultura della giustizia, convegno con il fratello di
Paolo Borsellino ( da "Corriere Adriatico"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: associazione Res Publica degli amici di Beppe Grillo di Fano organizza per il giorno 9 maggio il convegno Cultura della Giustizia. L'incontro, aperto alla cittadinanza, si terrà nella Sala di Santa Maria Nova in via da Serravalle alle 21. Relatori saranno l'ingegnere Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, il professore Vincenzo Guidotto,
Da
poco si è votato #3 ( da "Blogosfere"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: In Toscana si vota fondamentalmente per - Comodità - Delusione - Tradizione Non certo per contenuti. L'Etrusco è d'accordo con Beppe Grillo. I deputati e i senatori sono nostri dipendenti e non si meritano benevolenza. Invece clientelismi e nomenklatura sono presenti in maniera molto forte nella nostra terra.
A
Povo e Villazzano raccolta firme per il distributore di latte
( da "Trentino"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: personaggi come Beppe Grillo attraverso il suo frequentatissimo blog. Zero rifiuti, nessun trattamento industriale, emissioni di anidride carbonica minime e "filiera" cortissima dal momento che il latte passa dal produttore al consumatore nel giro di pochi chilometri, sono i punti forti della proposta abbracciata dai ragazzi supportati nel loro lavoro dagli insegnanti e dalla Coo.
Sul
palco sono attesi numerosi ospiti, da Antonacci a Balasso, a Sabina Guzzanti ma
lo show è "in progress" con assenze e presenze assolutamente a
sorpresa ( da "Stampa, La"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Per Beppe Grillo e il suo Vaffa-day atto secondo, che venerdì 25 aprile, nel giorno della Liberazione, chiama a raccolta per la "liberazione" del nostro sistema d'informazione: firme da contare in 400 città italiane per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, la cancellazione dei finanziamenti pubblici pari a un miliardo di euro annui destinati all'
Radio
Centro 95 fm 91.200 via Druento 98 a Venaria, tel. 011/4552622. Domenica 27
aprile diret ( da "Stampa, La"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract:
Il 25 aprile
vede a Torino nelle stesse ore e a soli
Due
ore al cardiopalmo ( da "Giornale di Vicenza, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra,
Perché
sulla scia di Grillo anche lei contro gli Ordini?
( da "Provincia
di Cremona, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: riferita alle iniziative di Beppe Grillo, della sua palese avversità all'Ordine dei giornalisti, ma soprattutto a tutti gli Ordini. Per vicende varie della vita, sono il presidente di un Ordine professionale e del coordinamento provinciale di più Ordini, noto come Cup. Mi sforzerò perciò di fare da democratico contraltare alla sua voce denigratoria,
Alemanno
e Ciarrapico... Mi vergogno Cara Unità, Ciarrapico senatore; Alemanno sindaco
( da "Unita,
L'" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: day di Beppe Grillo Il Tg1 ne ha parlato Caro direttore, in un articolo sull'Unità ripreso da Dagospia, Marco Travaglio sostiene che il TG1 delle 22,30 non ha dedicato "nessun servizio, nessuna notizia, nemmeno una parola" all'iniziativa di Grillo tenuta il 25 aprile a piazza San Carlo a Torino, "oscurando" così "il v-day sull'
Municipi,
il Pdl vince 8 a 1 La destra conquista Parioli, Montesacro, Tor Bella Monaca,
Eur, Aurelio, Trionfale e Ostia ( da "Unita, L'"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Credo che sull'esito del voto abbia molto influito la lista Beppe Grillo che in questo municipio al primo turno ha preso il 4 per cento. Con i loro voti avremmo vinto al primo round. Non è un caso che il centrosinistra abbia perso al ballottaggio in alcuni municipi, come anche il IV e il XIII, dove questa lista era presente".
1200
PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum
(1200x3 firme) ( da "Nazione, La (Empoli)"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: 2 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme)... 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme). Gli organizzatori ringraziano per il successo: "L'associazione 'Empoli per tutti' ? dicono ?
"empoli
per tutti" alle amministrative
( da "Tirreno,
Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: La lista è legata al movimento del comico Beppe Grillo. "Adesso viene l'impegno più grosso - dice il dottor Fabrizio Frosini -. La nostra associazione deve strutturarsi, quindi abbiamo intenzione di presentarci alle prossime elezioni comunali con un nostro progetto politico. I risultati che abbiamo avuto nella raccolta di firme per i referendum ci incoraggiano in questa scelta"
Penso
a una lista civica ( da "Tirreno, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo" di Grosseto e dell'Associazione Movimento per il Bene Comune, impegnati in Piazza del Sale per il V2-Day, cioè la raccolta di firme tese a sottoscrivere 3 referendum abrogativi per una libera informazione in Italia. Ben 1159 sottoscrittori hanno apposto 3370 firme sui moduli, superando nettamente il risultato del V-
UN
CONVEGNO per parlare di giustizia. E' quanto ha organizzato per venerdì 9
maggio l' ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l'associazione Res Publica Amici di Beppe Grillo. "La cultura della giustizia", questo il titolo dell'appuntamento in programma alle 21 nella sala di Santa Maria Nova, potrà contare su relatori del calibro di Salvatore Borsellino, Vincenzo Guidotto e Antimafia e Benny Calasanzio Borsellino.
SEIMILA
firme e una grande partecipazione sono il risultato finale del 'V2-Day'
( da "Resto
del Carlino, Il (Forlì)" del
29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Amici di Beppe Grillo' di Forlì e altre associazioni domenica scorsa al parco di via Dragoni. "Grazie a questa ampia partecipazione ? dicono gli organizzatori ? abbiamo potuto superare le seimila firme raccolte in totale per i tre referendum che riguardano l'abolizione della legge Gasparri sulle televisioni, l'abolizione dei contributi pubblici all'
Raccolte
quasi cinquemila firme dagli amici di beppe grillo
( da "Tirreno,
Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: referendum abrogativi Raccolte quasi cinquemila firme dagli amici di Beppe Grillo PRATO. La conta delle firme raccolta dagli amici di Beppe Grillo di Prato, organizzata venerdì 25 aprile in piazza del Mercato Nuovo in occasione del V-Day, dove erano stati allestiti un gazebo e alcuni banchini, è terminata. Le proposte dei tre referendum abrogativi "Libera informazione in un libero Stato",
"il
mio pereira, giornalista antifascista anche oggi darebbe fastidio a molti"
- simona spaventa ( da "Repubblica, La"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Day di Torino: "Beppe Grillo ha aperto il barattolo e tirato fuori il seme di scontento che c'è nella popolazione ? sottolinea Paolo Ferrari ?, il suo discorso sull'antipolitica qualcosa inizia a produrre. Le promesse fatte da una parte e dall'altra, che spesso sono le stesse, da qualche parte dovranno essere mantenute.
Non
si "azzittano" i Grìllari reatini: 820 le firme raccolte nella due
giorni di piaz ( da "Messaggero, Il (Rieti)"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Za San Rufo quale contributo locale alla causa del secondo V-day scatenato da Beppe Grillo per una libera informazione in libero Stato. Nonostante il ponte e altre iniziative concomitanti, l'andirivieni intorno alla "Caciotta", elevata a palcoscenico per quegli artisti sensibili che oltre alla firma, hanno speso note e canzoni per l'iniziativa, è stato continuo.
CONSIDERAZIONI
alla rinfusa su quel che è andato in tv. Volevo innanzi tutto fare i
complimenti ( da "Messaggero, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Si parlava di Beppe Grillo e del suo blog ma anche della polemica nata su Torino e il 25 aprile. Grillo ha chiesto la piazza e un'altra Torino, direi la sinistra storica, ne ha chiesta un'altra. Fra gli ospiti c'erano alcuni direi uomini di Grillo, i quali al momento del discorso sui giornalisti in grado o no di fare il loro mestiere,
Due
ore al cardiopalmo ( da "Giornale di Vicenza.it, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra,
La
bolletta di Grillo cresce ( da "Riformista, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: che ci ha detto che Beppe Grillo nella sua Genova consuma come dodici famiglie italiane, ha fatto due conti: stando così le cose, spende qualcosa come 8.000 euro di bolletta. Non abbiamo potuto vedere le carte, perché finora non ce le ha fatte vedere. Ma se tanto ci dà tanto il paladino del risparmio energetico avrà pure qualche altra bolletta di campagna da aggiungere al conto.
Otto
milioni di internauti allo "zoo" della scuola
( da "Gazzettino,
Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: secondi solamente a quelli del blog di Beppe Grillo, senza dimenticare che siamo stati il primo sito italiano a pubblicare le tracce della prova di maturità (alle 8.37 ndr) e a ottobre abbiamo portato avanti la nostra battaglia, purtroppo senza risultati concreti, contro gli esami di riparazione dell'ex ministro dell'istruzione Fioroni.
BACOLI
MANIFESTAZIONE CONTRO LA DROGA UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LA DROGA E LE
DIPENDENZE P ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: associazione Amici di Beppe Grillo, i ragazzi del Comitato Proboscofangone e del Meetup di Napoli hanno organizzato una serata musicale con l'intervento di numerosi gruppi emergenti. L'appuntamento è per domani sera nell'area dei depuratori di Boscofangone. Per l'occasione saranno proiettati anche numerosi filmati ambientali e sui disordini verificatisi nel periodo di resistenza contro l'
TUTTI
IN FILA PER LA FOTO: È COME ESSERE IN TV
( da "Mattino,
Il (Benevento)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: bersagliati dalle battute al vetriolo di Beppe Grillo. Anzi, il clima è tutto fuorchè istituzionale. Federico Bricolo, eletto al Senato nelle fila del "carroccio", di buon mattino fa da guida ad un discreto gruppo di deputati leghisti che per la prima volta varcano il portone di Montecitorio, e saluta i cronisti, ironicamente, con un più che nordico "Auf Wiedersehen,
Il
V2Day: un successo quasi ovunque, ma i bustocchi lo snobbano
( da "Varesenews"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Beppe Grillo, per sicurezza, vorrebbe raddoppiare il dato delle firme raccolte entro fine maggio. A Busto Arsizio, per chi è interessato e non c'era o non ha potuto recarsi in piazza a firmare, si può farlo ancora il 1° maggio presso l'apposito banchetto che sarà installato alla Festa di San Giuseppe presso il parco all'
Tex
Column ( da "Affari Italiani (Online)"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: quali novelli Beppe Grillo (a proposito, il comico genovese col suo V2Day ha raccolto 450 mila firme per ciascuno dei tre referendum per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, del finanziamento pubblico all'editoria e della legge Gasparri), anche azionisti che sborsano fior di milioni di euro per restare fuori dalla porta dei "salotti buoni"
V2-day:
raccolte in tutto 6.737 firme ( da "Quotidiano.it, Il"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: San Benedetto del Tronto | Il popolo degli "amici di beppe grillo" ricordano che è ancora possibile partecipare alla raccolta di firme per i referendum tramite internet durante il mese di maggio. Il comico genovese Beppe Grillo Le prime stime delle firme raccolte durante il V2-day a San Benedetto del Tronto: un totale di 6.
De
Benedetti/ Marzo amaro per l'Espresso, per fortuna l'Ingegnere ora punta sugli
anticiclici pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)"
del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Abstract: Ci viene un sospetto, avesse ragione Beppe Grillo quando dice che i problemi della politica e dell'economia italiana derivano dall'avere leader vecchi che guardano con preoccupazione al futuro e non sono in grado di elaborare strategie per un domani che li vedrà, salute permettendo, a giocare a scacchi ai giardinetti?
( da "Corriere Adriatico" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Promosso da Res
Publica, il Comune nega il patrocinio Cultura della giustizia, convegno con il
fratello di Paolo Borsellino FANO - L'associazione Res
Publica degli amici di Beppe Grillo di
Fano organizza per il giorno 9 maggio il convegno Cultura della Giustizia.
L'incontro, aperto alla cittadinanza, si terrà nella Sala di Santa Maria Nova
in via da Serravalle alle 21. Relatori saranno l'ingegnere Salvatore
Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, il professore Vincenzo
Guidotto, consulente nazionale della commissione parlamentare antimafia,
e Benny Calasanzio Borsellino, nipote degli imprenditori Borsellino di Lucca
sicula, vittime della mafia. Il 10 maggio gli stessi relatori interverrnno
nell'aula magna del liceo Scientifico Torelli, per interagire con gli alunni
delle classi interessate dei diversi istituti di Fano. "L'Associazione Res
Publica - afferma il socio fondatore Thomas Olivieri - ha già chiesto il
patrocinio e la sponsorizzazione al Comune di Fano, che li ha negati perché
considera l'ente un soggetto politico avverso, alla Provincia e alla Regione
che non hanno ancora risposto".
( da "Blogosfere" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Apr 0822 Da poco si
è votato #3 Pubblicato da Simone Terreni alle 00:45 in Attualità e politica
L'impressione è che i contenuti non siano tanto importanti. Le persone in
Toscana sia di destra che di sinistra sanno sempre a chi dare il loro voto. Un
po' come il fare il tifo a una squadra di calcio. Non importa se uno gioca
meglio. Se io sono della Fiorentina e tu della Juve, io sono dalla parte del
giusto e tu un ladro e corrotto. Ma se domandiamo alle medesime persone di
affrontare alcuni argomenti come sociale, lavoro, innovazione, non conoscono il
programma del loro partito. In Toscana si vota
fondamentalmente per - Comodità - Delusione - Tradizione Non certo per
contenuti. L'Etrusco è d'accordo con Beppe Grillo. I
deputati e i senatori sono nostri dipendenti e non si meritano benevolenza.
Invece clientelismi e nomenklatura sono presenti in maniera molto forte nella
nostra terra.
( da "Trentino" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
L'appello dei ragazzi
della scuola media Pascoli rivolto ai vertici della Famiglia cooperativa PAOLO
GIACOMONI POVO. L'iniziativa intrapresa dai ragazzi della 2ª b della scuola
media "G.Pascoli" di Povo-Villazzano è una di quelle che meritano una
segnalazione ed un plauso se non altro per smentire il luogo comune che vuole i
più giovani apatici e slegati dalla realtà. è iniziata infatti sabato nei due
sobborghi una massiccia raccolta di firme per chiedere alla locale Famiglia
Cooperativa (e in prospettiva anche ad altri punti vendita) di installare una
macchina per la distribuzione di latte fresco alla spina. Vietata in Italia per
molti anni per motivi sanitari, la vendita del latte crudo è stata recentemente
autorizzata solo nel caso in cui il latte viene comprato direttamente dal
produttore e si tratta di un modello distributivo già largamente diffuso in
Austria, Francia e Germania e che anche in Italia sta progressivamente
prendendo piede, sponsorizzato tra l'altro anche da personaggi
come Beppe Grillo attraverso il suo
frequentatissimo blog. Zero rifiuti, nessun trattamento industriale, emissioni
di anidride carbonica minime e "filiera" cortissima dal momento che
il latte passa dal produttore al consumatore nel giro di pochi chilometri, sono
i punti forti della proposta abbracciata dai ragazzi supportati nel loro lavoro
dagli insegnanti e dalla Coo.P.A.S. (Cooperativa Pascoli Aiuto Somalia),
una realtà appositamente costituita all'interno della scuola per iniziative
solidali ed umanitarie. Importante ovviamente anche l'aspetto economico che
farebbe risparmiare qualcosa alle famiglie (circa il 30-40%), e guadagnare
qualche cosa in più ai produttori che in questo modo eliminerebbero qualche
passaggio intermedio. Sono già numerosi i cittadini che hanno apposto la
propria firma alla richiesta e la disponibilità della Famiglia Cooperativa di
Povo pare essere scontata anche tenendo conto delle sue molte iniziative, tra
cui la vendita del detersivo sfuso nella filiale di Cognola, che vanno proprio
nella direzione di una riduzione dei rifiuti, del risparmio e delle offerte
innovative e qualificanti. La cooperazione del resto è già partita un paio
d'anni fa a Trento, Cavalese e Predazzo con un'iniziativa a tre che ha visto
coinvolti proprio la locale Famiglia cooperativa, il caseificio sociale e
Fiemme Servizi, la società che gestisce i rifiuti, ovviamente interessata a
bandire il latte dai contenitori in tetrapak che non si possono riciclare.
Vedremo ora gli sviluppi di questa "mobilitazione" degli studenti
che, comunque vada, ha avuto il grandissimo merito di una presa di coscienza e
di un'opera di sensibilizzazione quanto mai necessaria.
( da "Stampa, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
TIZIANA PLATZER
Obiettivo: raccogliere 500 mila firme. Questo sarebbe per lui un gran bel grido
di libertà. Per Beppe Grillo e il
suo Vaffa-day atto secondo, che venerdì 25 aprile, nel giorno della
Liberazione, chiama a raccolta per la "liberazione" del nostro
sistema d'informazione: firme da contare in 400 città italiane per l'abolizione
dell'Ordine dei giornalisti, la cancellazione dei finanziamenti pubblici pari a
un miliardo di euro annui destinati all'editoria e l'eliminazione della
legge Gasparri sulle radiotelevisioni. E il nuovo santone-leader
populista-profeta della rete e quant'altro del comico genovese si dica e si
sprechi in parole dalla sua discesa in campo politico, anzi, contro i politici,
si materializzerà in piazza San Carlo trascinatore del "V2-day" dalle
15 sino alle 21, più o meno. Quindi non si fa serata con il suo meeting, e se a
Bologna il primo portò in piazza sessantamila persone, anche con qualche
disguido da affollamento, gli organizzatori dell'evento torinese e i meetup
locali "Qui Torino libera" e "13", si sono preparati ad
affrontare un'altrettanto larga partecipazione. Da scommetterci, perchè
grillini o non grillini, "mangiatori di schede" o delusi e disillusi
post-elezioni, tutti, in tanti, hanno voglia di sentire dal vivo e unirsi al
lungo elenco liberatorio di "vaffa.." urlati dal Grillo
che dal palco travolge, con le sua satira-verità sulle politiche ambientali,
economiche, sociali. La battuta, ormai, è il suo ultimo pensiero. Un palco dove
si incontreranno personaggi da ogni mondo, qualcuno in scaletta già prefissata,
tanti invitati direttamente da lui che non ci tiene affatto ad anticipare,
meglio, si nega all'annuncio; altri che forse si aggiungeranno realmente a
sorpresa. Suoi sostenitori musicali dati sicuri saranno Caparezza, che canterà
per una ventina di minuti subito dopo Leo Pari, apripista della giornata; Franky
Hi Energy, protagonista della chiusra del meeting alle 20 con mezz'ora di
canzoni appena dopo la partecipazione di Paolo Benvegnù, e Biagio Antonacci: il
cantautore per primo, durante la sua permanenza a Torino per all'ultimo
concerto, aveva dichiarato la sintonia con il fenomeno del grillismo e la sua
amicizia con il comico, e Grillo, facendo un'eccezione
al "niente da dire" lo dà della partita. Qualche discordanza sul tam
tam di chi c'è e chi no riguarda Piotta, che con Leo Pari e il gruppo Radici
nel Cemento, è autore del brano diventato bandiera dei "vaffa-day", e
che potrebbe risuonare in piazza San Carlo, unita nel coro rapeggiante:
"Al V-day ci sei o non ci sei/ serve una nuova soluzione, c'è troppa
corruzione". Grillo pare giudichi il pezzo un'astuta
mossa autopromozionale dell'artista romano, ma lui, non l'ha invitato. E allora
è facile che i cori nasceranno spontanei. Adesione è arrivata da Zucchero, che
dovrebbe comparire grazie a un collegamento video, mentre in carne e pensieri
taglienti si materializzeranno i Negrita, Jacopo Fo, Sabina Guzzanti, Marco
Travaglio, Giulietto Chiesa, Beppe Scienza, Natalino
Balasso. E invece sempre per una partecipazione via mega schermo sono attesi
gli interventi dei procuratori Raffaele Guariniello, Clementina Forleo e Luigi
De Magistris. La volontà di esserci l'ha espressa a Grillo
Maria Fida Moro, che secondo programma dovrebbe parlare intorno alle 15,30.
L'happening del "disincantatore", come il comico si definisce, darà
spazio a metà pomeriggio al Comitato No Tav e al Comitato Dal Molin. Spazio
alle proteste e alle riflessioni di molti, almeno di chi, come lui, la pensa.
( da "Stampa, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Ta dal foyer del
Warner Village Cinema della Fornaci di Beinasco. Appuntamento dalle 17 alle 20
con i dj di Centro 95. Radio Beckwith fm 87.800 via Fuhrmann
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
LA CONTA DEI VOTI. L'altalena
delle emozioni vissute a palazzo Trissino durante lo spoglio Due ore al
cardiopalmo di Gian Marco Mancassola È brevissimo il V-day, dove la
"V" questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura
dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio
finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla
caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del
centrodestra, timorosi di infausti presagi vaticinati dai sondaggi. È il
63 per cento: poco o tanto? Si scoprirà poco, ma nessuno lo dice, l'umore fra i
sartoriani resta alto. Dopo venti minuti fanno capolino i primi sette seggi:
Variati è in testa sin dalla prima curva con una forchetta del 6 per cento. Sì,
ma non vale: sono le sezioni speciali allestite all'ospedale e nelle case di
riposo. Troppo esiguo il numero delle schede perché il dato sia attendibile.
Avanti, allora. Prima delle 16 la conta è sopra le 50 sezioni. Variati sempre
in vantaggio. "Mancano ancora le roccaforti del centrodestra, come
Anconetta o il centro storico. Aspettiamo", insistono quelli del clan
Sartori. Di variatiani, non se ne vedono proprio. Dai seggi i rappresentanti di
lista danno notizie contrastanti: mai, però, si percepisce la possibilità di
una rimonta straripante di Lia Sartori. Il risultato è sul filo di lana: si
dovrà contare fino all'ultima scheda. Il delta si riduce fino a dimezzarsi
quando le sezioni scrutinate si approssimano al centinaio. Il vantaggio di
variati, giunto a un massimo di 1.300 preferenze, scende drasticamente a 400.
"Altri due seggi così e ce la facciamo", sibilano al cellulare sicuri
consiglieri e papabili assessori. In municipio l'ufficialità stenta ad
arrivare. All'appello mancano le sezioni dell'ex scuola Loschi ai Ferrovieri,
di via Prati, di S. Pietro, di S. Caterina, di via Colombo, di via Fiume, della
Mainardi. Scuole e vie sparse per tutta la città. Impossibile fare conto su
appartenenze politiche e feudi partitici. Il centrodestra lascia il campo: la
rimonta di 500 voti a tre seggi dal termine appare impossibile. E così è. Sono
le 16.40 quando si diffonde l'ufficiosità. Al pian terreno si sono radunate un
paio di dozzine di curiosi: c'è chi batte le mani, chi lascia il crocchio a
testa bassa. Un'elezione al cardiopalmo, vissuta per la prima volta in diretta
in tutta la città. Ne va giustamente orgoglioso l'ufficio stampa, che in serata
diffonde un dato senza precedenti: "Particolarmente seguito lo spoglio on line:
il Settore sistemi informatici e telematici del Comune ha verificato che, dalle
15 alle 17, il sito del Comune di Vicenza è stato contattato 10 mila volte,
cioè più di una volta al secondo". E ci sono indici che nel nevrotico
tentativo di aggiornare i dati hanno smarrito le impronte digitali sul tasto
destro del mouse.
( da "Provincia di Cremona, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Edizione di Martedì
29 aprile 2008 Benvenuto P.Review srl Perché sulla scia di Grillo
anche lei contro gli Ordini? Egregio direttore, sono un assiduo lettore dei
suoi editoriali e spesso ne condivido i contenuti. Mi piacciono il piglio, la
franchezza, anche la non convenzionalità di talune posizioni. Ma oggi sono
rimasto... quasi offeso dall'espressione tranchant, riferita
alle iniziative di Beppe Grillo, della sua palese avversità
all'Ordine dei giornalisti, ma soprattutto a tutti gli Ordini. Per vicende
varie della vita, sono il presidente di un Ordine professionale e del
coordinamento provinciale di più Ordini, noto come Cup. Mi sforzerò perciò di
fare da democratico contraltare alla sua voce denigratoria, per altro
oggi "politically correct", in nome di molti colleghi che
rappresento. Non sono preoccupato della sua opinione, che rispetto, ma del suo
inevitabile effetto trascinamento. Le chiedo innanzi tutto quali sono le
ragioni di questa sua avversione e che cosa rappresentano gli Ordini per Lei
oggi? (...) Sarebbe troppo comodo liquidare gli Ordini bollandoli di
"essere corporativi" come moda impone, e quindi scivolare nel
riformismo generalizzato, pronto a gettare l'acqua sporca con il bambino
dentro. Se si ha la pazienza di approfondire la questione, si scopre che
l'Italia, all'inizio del Novecento, istituiva per legge molti Ordini e Collegi
professionali. Aveva desiderio di tutelare la gente affidando ai saperi
intellettuali un codice di autodisciplina, un sistema oggettivo di
appartenenza, che parte dalla obbligatorietà della formazione, prosegue con il
merito, e si conclude con un esame di Stato. (...) Ci sono state molte
contaminazioni nel tempo, molte diatribe interne sulla determinazione delle
competenze, persino applicazioni distorte delle norme, che impongono di...
"gettare l'acqua sporca". Ma è anche vero che da tempo sono proprio
gli Ordini a chiedere la riforma, per ... "salvare il bambino", e lo
fanno consapevoli testimoni del loro ruolo attuale e del servizio libero, che
svolgono a vantaggio della gente. Mi dica che vorrà tornare sull'argomento.
Ing. Adriano Faciocchi (San Bassano) Caro ingegnere, la ringrazio del suo
intervento e vedo di risponderle, in sintesi. ÊVoce denigratoria. No, caro ing.
Faciocchi, io non ho affatto denigrato. Denigrare significa "danneggiare
con maldicenza spicciola ma insistente" (per citare il Devoto-Oli); io
invece ho solo espresso una opinione peraltro "tra parentesi" proprio
per non voler insistere. ËL'avversione. In questa "battaglia"
anti-Ordini non sono solo. Pensi che persino Luigi Einaudi (1874-1961), già
presidente della Repubblica e campione di liberalismo, li avversava al punto da
scrivere, nel 1945, che l'idea di un albo dei giornalisti "è idea da
pedanti, da falsi professori... uno strumento fazioso". ÌLa riforma. Se
gli stessi Ordini oggi chiedono una revisione della propria struttura,
significa che (dopo decenni) gli stessi interessati ne avvertono il bisogno.
( da "Unita, L'" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
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del Alemanno e Ciarrapico... Mi vergogno Cara Unità, Ciarrapico senatore;
Alemanno sindaco di Roma. Berlusconi che continua a salutare con il braccio
destro teso. Mi vergogno profondamente. Nino Cannata, Milano Roma, nel mio
seggio Zingaretti 5% in più di Rutelli... Cara Unità, talvolta essere
presidente di seggio insegna molto più sulle persone che fare il politico per
trent'anni. Per quanto conti, nel mio seggio di 800 elettori, nel cuore dell'XI
municipio di Roma - un municipio di sinistra, dove è stato eletto al primo
turno il presidente uscente di rifondazione comunista - ho avuto esperienza
diretta di quello che i romani di sinistra pensano di Francesco Rutelli. Da noi
si votava per comune e provincia, stessi elettori. Ebbene, Rutelli ha conquistato
ben il 5% di voti in meno rispetto a quelli conquistati da Zingaretti (il
candidato del centrosinistra in provincia). Forse questo qualcosa vorrà pur
dire. Luca Tancredi Barone Dei rumeni mi hanno aiutata Immigrazione è anche
questo Cara Unità mi pare giusto, dopo la vittoria di Alemanno a sindaco di
Roma, raccontare quanto accadutomi ieri pomeriggio. Ero riuscita a portare, con
un carrellino e grazie all'ascensore, un piccolo frigorifro fino all'ottavo
piano ritenendo, con grande presunzione, di poter riuscire ad incollarmelo per
un piano a piedi fino a portarlo a casa. Ovviamente così non era. Arrivata
all'ottavo piano quel piano da superare con quel piccolo frigorifero riusciva a
configurarsi, effettivamente, come traguardo insormontabile. Avevo notato,
però, che al portone, alcuni rumeni stavano scaricando un camioncino per un
trasloco. Ho subito pensato che offrendogli dieci euro avrei potuto chiedergli
se potevano portare il mio piccolo frigorifero alla porta accollandoselo per un
piano. Così hanno fatto, disponiblitssimi. Senonché, arrivata alla porta, non
mi ritrovao i dieci euro ma solo un biglietto da 50 e uno da cinque. In modo un
pò stolido chiedevo loro se avessero da darmi il resto del biglietto da 50. Ma
notavo che, imbarazzatissimi, avevano già cominciato, ben prima, a scendere le
scale ed andar via facendo il gesto di "non fa niente"... In fondo,
per loro, avevano fatto una cortesia ad una signora in difficoltà per un
piccolo trasporto. A quel punto imbarazzatissima e un po' commossa ero
diventata io che li fermavo e gli imponevo, almeno, di accettare i cinque euro
alla consegna dei quali ringraziavano grati. Ecco, sindaco Alemanno, si ricordi
che immigrazione è anche questo. Una rete di rapporti umani intessutasi nel
corso degli anni della quale noi cittadini romani non vorremmo in alcun caso
fare a meno. Bruna Gazzelloni Il mondo a rovescio io operaio lo vivo tutti i
giorni Cara Unità, "il mondo a rovescio" di cui parla Furio Colombo
nell'editoriale di domenica lo constato tutti i giorni nelle mie relazioni di
vita e di lavoro. Vivo in una regione, le Marche, dove, per fortuna,c'è una
tradizione di voto a sinistra e dove il Pd. ha ottenuto alle ultime elezioni
ottime percentuali. Ma anche qui, sentendo parlare tante persone comuni, riconosco
l'esempio del tassista romano che applaude Grillo per
i suoi "vaffanculo" contro i parlamentari con le fedine penali
sporche(a maggioranza sono del centro destra), contro la legge elettorale
Calderoli, contro la legge televisiva Gasparri e poi vota Berlusconi (colui che
ci libererà dalla Casta!). Un mio amico operaio,nell'euforia del giorno dopo le
elezioni, mi ha confidato di aver votato la Lega "perché la sinistra non
difende più i lavoratori". Gli ho ricordato che la Lega faceva parte di
quel governo che voleva abolire l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e
che la forte opposizione del sindacato e della sinistra ha impedito, che la
legge Maroni, del precedente governo Berlusconi, aveva previsto, a partire dal
1° Gennaio
( da "Unita, L'" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Stai consultando
l'edizione del Municipi, il Pdl vince
( da "Nazione, La (Empoli)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
CRONACA EMPOLI pag. 2 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme)... 1200 PERSONE hanno
firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i
tre referendum (1200x3 firme). Gli organizzatori ringraziano per il successo:
"L'associazione 'Empoli per tutti' ? dicono ? deve strutturarsi e
dare il via al proprio progetto politico. La lista civica si presenterà alle
prossime elezioni comunali".
( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Empoli "Empoli
per tutti" alle amministrative Si presenterà una lista civica guidata dal
dottor Frosini EMPOLI. Alle prossime elezioni amministrative ci sarà anche la
lista civica "Empoli per tutti". Probabilmente il candidato sindaco
sarà il dottor Fabrizio Frosini. L'annuncio è stato datto dallo stesso Frosini
che, con un comunicato, dice di avere un proprio progetto politico. La lista è legata al movimento del comico Beppe Grillo. "Adesso viene l'impegno più grosso - dice il dottor
Fabrizio Frosini -. La nostra associazione deve strutturarsi, quindi abbiamo
intenzione di presentarci alle prossime elezioni comunali con un nostro
progetto politico. I risultati che abbiamo avuto nella raccolta di firme per i
referendum ci incoraggiano in questa scelta". Nel fine settimana,
infatti, l'associazione ha tenuto un tavolo in via del Giglio per la raccolta
di firme per i tre referendum che sta promuovendo Beppe
Grillo. In tre giorni le firme sono state circa 1200.
"Non posso che ringraziare i cittadini empolesi - dice ancora il dottor
Frosini - perché hanno risposto "presente" al nostro appello. Sono proprio
loro a chiederci di presentarci alle amministrative. Abbiamo il tempo per
organizzarci". Le elezioni, infatti, sono in programma a giugno 2009.
( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Grosseto Penso a una
lista civica Dopo le firme raccolte per il referendum La giornata del 25 Aprile
ha visto decine di membri del Meetup "Amici di Beppe Grillo" di Grosseto e dell'Associazione Movimento per il Bene
Comune, impegnati in Piazza del Sale per il V2-Day, cioè la raccolta di firme
tese a sottoscrivere 3 referendum abrogativi per una libera informazione in
Italia. Ben 1159 sottoscrittori hanno apposto 3370 firme sui moduli, superando
nettamente il risultato del V-Day dell'8 settembre 2007. Esprimo
rammarico per il fatto che sostanzialmente la stampa e la tv locale, in
sintonia con quella nazionale, abbia dato poca se non nulla informazione prima
e dopo il V2-Day, confermando quello che alcuni amici dicevano mentre
personalmente sostenevo che per fortuna a Grosseto abbiamo un giornalismo più
aperto,libero e anche capace, casomai, di ricevere critiche. La mia opinione
non è cambiata, altrimenti non affiderei a questa nota le mie considerazioni,
certo è che la cosiddetta "ragion di stato" questa volta ha prevalso.
Pazienza. Fatto è che nella storia di questa Città mai, a memoria, nessuno è
stato capace in un solo giorno di raccogliere così tanto consenso di firma su
referendum. Sollecitazioni forti da parte di coloro che risiedono in altri
Comuni della Provincia (in particolare di Orbetello-Monte Argentario-Capalbio e
Amiata) ad attivarsi anche nel loro territorio e a far sì che vengano create le
condizioni per dar vita ad "un qualche cosa "(Lista Civica per
esempio) per le Amministrative del 2009. La voglia di dare un contributo
concreto (finalmente a Grosseto si ripresenta alla politica questo dimenticato
modo di approcciarsi ad essa) l'ha fatta da leone. Alcuni di noi hanno lasciato
per un po' Piazza del Sale per partecipare alla Commemorazione del 25 Aprile, e
ci siamo ritrovati nelle frasi pronunciate dall'oratore ufficiale (Presidente
della Provincia), in particolare "data simbolo del risveglio e del
riscatto dell'Italia, dopo il dramma della guerra e del ventennio
fascista","...con il loro sacrificio hanno restituito la libertà al
nostro Paese. Forse, e sottolineo il forse per il grande rispetto e gratitudine
che ho verso quegli eroi, ha ragione Beppe Grillo nel dire che..noi siamo i nuovi Partigiani? Vedremo
quanto i Partiti e le istituzioni, nella gestione del dopo elezioni,sapranno
trasformare in fatti i contenuti riconducibili a libertà,partecipazione
democratica,giustizia ed informazione libera, che hanno espresso nei programmi.
Sono contento, e così tutti gli altri, della presenza nei gazebo del segretario
Provinciale del partito Italia di valori. Maurizio Chielli Assistente
organizzativo del Metup degli Amici di Beppe Grillo.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
29-04-2008)
Argomenti: Grillo
FANO pag. 16 UN CONVEGNO
per parlare di giustizia. E' quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l'...
UN CONVEGNO per parlare di giustizia. E' quanto ha
organizzato per venerdì 9 maggio l'associazione Res Publica Amici di Beppe Grillo. "La cultura della giustizia", questo il titolo
dell'appuntamento in programma alle 21 nella sala di Santa Maria Nova, potrà
contare su relatori del calibro di Salvatore Borsellino, Vincenzo Guidotto e
Antimafia e Benny Calasanzio Borsellino. Il giorno seguente il convegno
(sabato) gli stessi relatori saranno ospiti del liceo scientifico
"Torelli" per un confronto con gli alunni dei diversi istituti
cittadini. "L'associazione Res Publica Amici di Beppe
Grillo ha già chiesto il patrocinio e la
sponsorizzazione al Comune ? dice Thomas Olivieri socio fondatore
dell'associazione ? ma ci sono stati negati perché siamo considerati un
soggetto politico avverso. La Provincia e la Regione invece non hanno ancora
risposto. Ritenendo che sia il tema dell'incontro che il rilievo dei relatori
abbiano una notevole importanza sociale e culturale, invitiamo la cittadinanza
a partecipare". Salvatore Borsellino è il fratello di Paolo Borsellino,
Procuratore Aggiunto della Repubblica di Palermo che perse la vita, insieme a 5
agenti, nella strage di via d'Amelio il 19 Luglio del 1992. Vincenzo Guidotto è
consulente nazionale della Commissione Parlamentare Anti-mafia. Benny
Calasanzio Borsellino, è nipote degli imprenditori Borsellino di Lucca Sicula,
vittime della mafia.
( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del
29-04-2008)
Argomenti: Grillo
FORLI' PRIMO PIANO
pag. 2 SEIMILA firme e una grande partecipazione sono il risultato finale del
'V2-Day'... SEIMILA firme e una grande partecipazione sono il risultato finale
del 'V2-Day' organizzato dagli 'Amici di Beppe Grillo' di Forlì e altre associazioni domenica scorsa al parco di via
Dragoni. "Grazie a questa ampia partecipazione ? dicono gli organizzatori
? abbiamo potuto superare le seimila firme raccolte in totale per i tre
referendum che riguardano l'abolizione della legge Gasparri sulle televisioni,
l'abolizione dei contributi pubblici all'editoria e l'abolizione
dell'ordine dei giornalisti. Non possiamo che gioire del fatto che i nostri
concittadini abbiano deciso di dare un segno tangibile di partecipazione civile
nonostante il ponte festivo e il tempo soleggiato potessero suggerire una gita
al mare. Non dimentichiamo certamente le manifestazioni per l'anniversario
della liberazione, con cui riteniamo di essere in netta sintonia". I
promotori della manifestazione chiariscono di non essere schierati con partiti
o gruppi politici e annunciano ai forlivesi che "potrete trovarci in
centro storico a Forlì per altre due giornate nelle quali riprenderemo la
raccolta di firme per dare ancora ai cittadini l'opportunità di partecipare e
raggiungere così il limite fissato a livello nazionale in cinquecentomila firme
per ogni referendum".
( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Il V2-Day per sostenere
tre referendum abrogativi Raccolte quasi cinquemila firme
dagli amici di Beppe Grillo PRATO. La conta delle firme
raccolta dagli amici di Beppe Grillo di
Prato, organizzata venerdì 25 aprile in piazza del Mercato Nuovo in occasione
del V-Day, dove erano stati allestiti un gazebo e alcuni banchini, è terminata.
Le proposte dei tre referendum abrogativi "Libera informazione in un
libero Stato", (l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, quella
dei contributi pubblici alla stampa di partito e non, quella della legge
Gasparri) hanno raccolto circa 5000 firme totali, 1680 per ciascun referendum.
"Le firme - informa Damiano Baroncelli - sono state autenticate dal
segretario generale del Comune di Prato, dal consigliere comunale dei Verdi
Tommaso Rindi e dal consigliere comunale dell'Italia dei valori Aurelio
Donzella. Nessun esponente del partito democrativo aveva dato la sua
disponibilità". Alle 5000 firme vanno aggiunte altre 135 firme per ciascun
referendum per un totale di circa 400, raccolte venerdì mattina al mercato di
Montemurlo da altri membri del Meetup di Prato. "Durante il V2-Day -
prosegue Damiano Baroncelli - sono state inoltre raccolte le adesioni al
progetto Scec dell'associazione www.arcipelagotoscana-org, il buono di
solidarietà che cammina, e sono state distribuite alle famiglie banconote Scec
da utilizzare negli esercizi convenzionati".
( da "Repubblica, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Pagina XX - Milano
"Il mio Pereira, giornalista antifascista anche oggi darebbe fastidio a
molti" Il confronto con Mastroianni non mi spaventa, il teatro rispetto al
cinema rende più viva l'emozione del testo SIMONA SPAVENTA "Con un testo
come questo posso presentarmi in teatro anche come uomo, con le mie idee.
Perché quando parlo in prima persona come Pereira, dico quello che penso".
è quasi una rivincita per Paolo Ferrari poter vestire sul palco i panni di
Pereira, il giornalista che si ribella alla dittatura uscito dalla penna di
Antonio Tabucchi. L'attore 79enne da domani sera è al Carcano, mattatore in
Sostiene Pereira, riduzione teatrale (curata dalla regista Teresa Pedroni con
Gianni Guardigli) del celebre romanzo che, quattordici anni fa, diede
popolarità allo scrittore toscano. Una rivincita perché, dopo le tante fiction
tv e quasi dieci anni di teatro leggero a fianco di Valeria Valeri, i ruoli da
attore brillante cominciavano a stargli stretti: "Questo è un Paese che ti
etichetta facilmente". Qui, invece, sulla bella scena divisa in due di
Alessandro Chiti, tra azione ed evocazione, si consuma la presa di coscienza di
un uomo. Uno come tanti, solo e malandato, a cui è capitato di vivere nella
Lisbona del
( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Za
San Rufo quale contributo locale alla causa del secondo V-day scatenato da Beppe Grillo per una libera
informazione in libero Stato. Nonostante il ponte e altre iniziative
concomitanti, l'andirivieni intorno alla "Caciotta", elevata a
palcoscenico per quegli artisti sensibili che oltre alla firma, hanno speso
note e canzoni per l'iniziativa, è stato continuo. "Stavolta però è stata un po'
più dura dell'altra: la firma contro l'onorevole wanted in Parlamento veniva
quasi spontanea, quella per avere una verà libertà di informazione andava
sicuramente spiegata - dice Tullio Ciogli, responsabile del meet up reatino -
ma incontrare tanta gente è stato davvero utile perché poi da cosa nasce
cosa". E per i tanti che avevano bisogno di spiegazioni, altrettanti che
avevano solo bisogno di uno sfogatoio pubblico: decine i biglietti infilati nel
"vaffa box" sistemato in piazza, strali a 360 gradi contro il consigliere
comunale come contro i futuri ministri. Ora si rientra nella quotidianità con i
problemi di sempre, primo fra tutti lo smaltimento dei rifiuti: due le proposte
portate avanti dai Grìllari per Rieti, la raccolta differenziata porta e porta
e il trattamento meccanico biologico dei rifiuti. "Anche su questo abbiamo
raccolto molte firme e riceviamo continuamente richieste di chiarimenti",
dice Ciogli che si prepara nei prossimi giorni a tornare sul tema del piano
provinciale dei rifiuti col vicepresidente della Provincia, Roberto Giocondi.
"Abbiamo seguito il consiglio provinciale dove si è discusso e approvato
quel piano e siamo rimasti sbalorditi dalla superficialità di tanti interventi:
forse vale la pena specificare che il problema non investe solo l'ambiente ma
anche le tasche dei cittadini. Un supplemento di preparazione dei consiglieri
non guasterebbe". A.L.
( da "Messaggero, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
A Vauro che, ad
"Anno Zero", da sempre propone vignette eccellenti. Quando l'autore
satirico è bravo riesce con poche parole e con pochi tratti a consegnarci un
articolo di fondo. Vauro intercetta le opinioni di molti e le trasferisce sulla
carta. Bravo. Come su La 7 è stato bravo mercoledì Gad Lerner con il suo
"L'Infedele". Si parlava di Beppe Grillo e del suo blog ma anche della polemica nata su Torino e il 25
aprile. Grillo ha chiesto
la piazza e un'altra Torino, direi la sinistra storica, ne ha chiesta un'altra.
Fra gli ospiti c'erano alcuni direi uomini di Grillo, i quali al momento del discorso sui giornalisti in grado o no
di fare il loro mestiere, hanno detto: "Sta di fatto che qualunque
trasmissione mandi in onda pezzi del discorso di Grillo
ha un ottimo ascolto e accadrà così anche qui". Al di là di tutto la
puntata era egregia e ben condotta. L'indomani abbiamo letto uno share del 4.4
con una media di spettatori di 1.059mila. Su La 7 quel giorno nessuno è
arrivato al milione ma in genere nessuno ci arriva quasi mai. Ho sempre scritto
che il fenomeno Beppe Grillo
non va sottovalutato ma caso mai osservato, analizzato, capito. Non si tratta
di politica o non politica, ma del fatto che Grillo
raccoglie l'insoddisfazione di molti e in maniera spiritosa, perché spiritoso
è, fa scoppiare le contraddizioni. Comunque, Grillo o
non Grillo, Vauro o non Vauro alcuni nostri
connazionali dinanzi ad un filmetto stravisto come "Saint Tropez", si
raccolgono numerosi e festeggiano tette su tette con battute non strepitose dei
comici di contorno. Poche sere fa uno di questi film ha fatto 10.71 di share
con una media di 930mila spettatori. Si era su Retequattro. E' anche vero che
per circa due mesi i telespettatori hanno prima seguito i candidati alle
politiche e poi i sindaci o i presidenti di provincia al ballottaggio. Sarà
qualunquista una tetta al vento, ma forse c'è bisogno di rallegrarsi un po'.
Sono trascorsi 22 anni dalla tragedia di Cernobyl e si pagano ancora le
conseguenze di quel reattore impazzito. Se n'è parlato poco sulle televisioni
pubbliche o private, ma è anche vero che non si può esagerare caricando d'ansia
lo spettatore. A proposito di politica un complimento con i curatori e
conduttori di "Primo Piano" in onda tutti i giorni su Rai Tre,
intorno alle 24,00. Bravi Mannoni, la Berlinguer e gli altri giornalisti. Bravi
per la capacità di essenzializzare costringendo anche gli ospiti ad essere
essenziali.
( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
29-04-2008)
Argomenti: Grillo
LA CONTA DEI VOTI.
L'altalena delle emozioni vissute a palazzo Trissino durante lo spoglio Due ore
al cardiopalmo Arrivano i primi seggi: Variati è in testa, ma sono le sezioni
minori. Alla fine il vantaggio resiste Gian Marco Mancassola È
brevissimo il V-day, dove la "V" questa volta è
quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il
V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le
16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di
tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato
dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra,
timorosi di infausti presagi vaticinati dai sondaggi. È il 63 per cento: poco o
tanto? Si scoprirà poco, ma nessuno lo dice, l'umore fra i sartoriani resta
alto. Dopo venti minuti fanno capolino i primi sette seggi: Variati è in testa
sin dalla prima curva con una forchetta del 6 per cento. Sì, ma non vale: sono
le sezioni speciali allestite all'ospedale e nelle case di riposo. Troppo
esiguo il numero delle schede perché il dato sia attendibile. Avanti, allora.
Prima delle 16 la conta è sopra le 50 sezioni. Variati sempre in vantaggio.
"Mancano ancora le roccaforti del centrodestra, come Anconetta o il centro
storico. Aspettiamo", insistono quelli del clan Sartori. Di variatiani,
non se ne vedono proprio. Dai seggi i rappresentanti di lista danno notizie
contrastanti: mai, però, si percepisce la possibilità di una rimonta
straripante di Lia Sartori. Il risultato è sul filo di lana: si dovrà contare
fino all'ultima scheda. Il delta si riduce fino a dimezzarsi quando le sezioni
scrutinate si approssimano al centinaio. Il vantaggio di variati, giunto a un
massimo di 1.300 preferenze, scende drasticamente a 400. "Altri due seggi
così e ce la facciamo", sibilano al cellulare sicuri consiglieri e
papabili assessori. In municipio l'ufficialità stenta ad arrivare. All'appello
mancano le sezioni dell'ex scuola Loschi ai Ferrovieri, di via Prati, di S.
Pietro, di S. Caterina, di via Colombo, di via Fiume, della Mainardi. Scuole e
vie sparse per tutta la città. Impossibile fare conto su appartenenze politiche
e feudi partitici. Il centrodestra lascia il campo: la rimonta di 500 voti a
tre seggi dal termine appare impossibile. E così è. Sono le 16.40 quando si
diffonde l'ufficiosità. Al pian terreno si sono radunate un paio di dozzine di curiosi:
c'è chi batte le mani, chi lascia il crocchio a testa bassa. Un'elezione al
cardiopalmo, vissuta per la prima volta in diretta in tutta la città. Ne va
giustamente orgoglioso l'ufficio stampa, che in serata diffonde un dato senza
precedenti: "Particolarmente seguito lo spoglio on line: il Settore
sistemi informatici e telematici del Comune ha verificato che, dalle 15 alle
17, il sito del Comune di Vicenza è stato contattato 10 mila volte, cioè più di
una volta al secondo". E ci sono indici che nel nevrotico tentativo di
aggiornare i dati hanno smarrito le impronte digitali sul tasto destro del
mouse.
( da "Riformista, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
L'uccellino che ci ha detto che Beppe Grillo nella
sua Genova consuma come dodici famiglie italiane, ha fatto due conti: stando
così le cose, spende qualcosa come 8.000 euro di bolletta. Non abbiamo potuto vedere
le carte, perché finora non ce le ha fatte vedere. Ma se tanto ci dà tanto il
paladino del risparmio energetico avrà pure qualche altra bolletta di campagna
da aggiungere al conto. Che così potrebbe salire intorno ai 12.000 euro
l'anno. Che botta! Almeno abbiamo capito perché ce l'ha tanto con l'Enel.
Purtroppo da giorni Beppe continua ad ignorare il
nostro invito a farci vedere la bolletta, e quindi dobbiamo accontentarci di
quel che il nostro uccellino ci racconta. Siamo basiti. Sapevamo che predica
male, ma non pensavamo che razzolasse peggio. "Nella mia casa - aveva
detto all'agenzia Agi il 29 aprile del 2003 - io ho un contatore solare, gira
alla rovescia: voi che non siete di Genova non potete sapere che libidine è
starlo a guardare..." Rileggendolo ora ci viene una speranza. Vuoi vedere
che la chiave del mistero è nell'autoproduzione da fonte rinnovabile? Magari è
vero che il nostro consuma così tanto che se tutti gli italiani facessero come
lui sarebbe necessario costruire 53,82 centrali a carbone del genere di quella
di Civitavecchia (alla quale naturalmente Beppe si
oppone). Magari è anche vero che consuma per dodici, ma forse compensa i suoi
consumi producendo altrettanta energia con il calore del sole. Ah, ecco. Che
ingenerosi che siamo stati?Ma allora, se è così, perché non ci mostra la sua
bolletta? In mancanza della quale, ci sorge il sospetto che quella della
dell'impianto fotovoltaico sia come quella del risparmio energetico. Una
bufala. Uno specchietto (solare) per allodole del V-day. O no?.
( da "Gazzettino, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Ha compiuto un anno
il sito ideato da due universitari padovani. Quasi 30 milioni le pagine viste,
in pratica video "rubati" dagli studenti in aula Otto milioni di
internauti allo "zoo" della scuola La community nata a dicembre conta
già 41mila iscritti. E il blog è ai primi posti nel panorama informatico italiano
PadovaNOSTRO SERVIZIOAstuti come volpi, dispettosi come scimmie, veloci come
pantere, simpatici come pinguini, prolifici di trovate come conigli: benvenuti
su Scuolazoo.com, l'affollatissimo zoo che ha fatto scuola, abitato da
professori e studenti malandrini, autori o spettatori di una didattica che fa
acqua ma che, incredibilmente, sul web fa boom. Otto milioni di visitatori,
cioè persone diverse che si sono collegate almeno una volta negli ultimi 12
mesi, quasi 30 milioni di pagine viste, video sui quali gli italiani hanno riso
per gag, battute, scherzi, sollazzi, pianto per una deriva dello stare in
classe che a volte ha travalicato la goliardata, mostrando ferite e lacune di
un'istituzione da rivedere, e correggere.Soffia la prima candelina sulla torta
dell'audience, totalizzandosi ai vertici del panorama informatico nazionale,
questa animalesca rappresentazione della "malascuola", zeppa di
filmati che fanno arrossire, incuriosire, stizzire, arrabbiare. Di certo è
impossibile rimanere indifferenti di fronte alle immagini proposte dal blog
frutto della mente creativa e dello spirito imprenditoriale di due studenti
universitari patavini appena ventenni, Paolo De Nadai e Federico Fusetti,
appellatisi alla "democrazia digitale", la libertà di armeggiare con
il videofonino in classe per decantare le virtù (poche, a dire il vero) e i
difetti (una sfilza) di quello che a scuola c'è ma non si vede. Anzi, di quello
che tutti sanno che c'è, dicono i due cyber-autori, ma nessuno prima di loro
era stato in grado di documentare perchè mancava la carta che cantasse: ora la
potenza delle immagini parla da sè. E dice molto.Dall'insegnante al telefonino
che si sgola contro la compagnia telefonica perchè si è impadronita
fraudolentemente di pochi cent, all'allievo che balla la macarena alle spalle
dell'ignara prof che spiega, dalla scolaresca che intona i canti natalizi con
fischi al giovanotto che per non essere interrogato si butta dalla finestra,
dal docente che si addormenta sulla sedia durante l'esame di maturità al
collega che si veste da musulmano per illustrare, a dir suo, le leggi della
termodinamica. Fino all'ultimissimo video postato, per festeggiare questo
web-compleanno: liceo Parini di Milano, corre l'anno 1989 e un ragazzo, Enrico
Fedocci, viene ripreso mentre si fa la barba in classe con schiuma e lametta.
Oggi quel giovane è un giornalista di Studio Aperto, come dire: non è mai detta
l'ultima parola."Ad aprile dell'anno scorso nasceva il nostro blog:
conteneva solo pochi video, principalmente le bravate dei ragazzi delle scuole
di Padova. Poi però qualcosa è cambiato e in breve tempo - ripercorre Francesco
- ci siamo trovati con gli occhi puntati addosso. Fu esattamente un anno fa che
avvenne la consacrazione vera e propria, quando in un solo giorno raggiungemmo
la bellezza di 120 mila visitatori, e via a crescere in questo grande successo
che ci ha portato nell'Olimpo dei blogger d'Italia, ed esserci arrivati da soli
e senza nessun aiuto è motivo di grande orgoglio".A dicembre scorso è nata
la community che ora conta 41.000 iscritti. "I filmati visti, sparsi tra
uno sterminio di account su Youtube e Dailymotion, sono stati oltre 29 milioni:
questo significa - tira le somme Paolo - che i video targati Scuolazoo sono
stati i più visti su Youtube nel
( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del
29-04-2008)
Argomenti: Grillo
BACOLI
Manifestazione contro la droga Una manifestazione contro la droga e le
dipendenze patologiche. Le Acli Campi Flegrei e l'Asl 2 promuovono la prima
"Festa dei Giovani Flegrei". Domani, alle
( da "Mattino, Il (Benevento)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Tra matricole e
veterani: il leghista Bricolo saluta in tedesco, Sangalli si perde nel Palazzo
Circa un'ora per sbrigare le formalità burocratiche Poi tutti in Aula ma in
ordine sparso ANTONIO TROISE Roma. C'è chi già sfoggia il tailleur scuro e chi,
invece, si presenta senza neanche la cravatta. Ci sono le matricole, alcune
visibilmente emozionate per l'esordio. E i veterani, che solcano i saloni di
Montecitorio senza battere ciglio. C'è chi festeggia il suo compleanno come
Marco Perduca, accompagnato al Senato dall'ex deputata radicale e oggi Pd,
Donatella Poretti. E chi si perde subito tra le stanze del Palazzo, come il neo
eletto Giancarlo Sangalli, ex segretario della Cna. Ma un fatto è certo: della
"casta", i deputati e i senatori che timbrano il loro primo
cartellino a Montecitorio e Palazzo Madama, hanno ben poco. Li vidi tutti in
fila, come scolaretti, per la foto di ordinanza, quella che entrerà di diritto
nella tradizionale Navicella dei parlamentari. Non c'è "favore" che
tenga: bisogna aspettare il proprio turno, non c'è differenza fra i big della
politica e i "peones". E poi le carte da firmare, quei moduli da
riempire, quelle password da ricordare, tutte cose i cinquanta funzionari di
Montecitorio cercano di spiegare in tutti i dettagli, consegnando anche un
voluminoso "vademecum" con tutto quello che deputati e senatori
devono sapere. E con la preziosa tessera magnetica provvisoria che servirà per
le prime votazioni in Aula: quella definitiva, con tanto di fotografia
personale, sarà pronta solo a metà maggio. Così, quando escono dalla Sala della
Regina, al primo piano della Camera, gli onorevoli hanno tutti fra le mani un
"kit" voluminoso e un cartellina gonfia di documenti che nessun
portaborse si affretta a prendere in consegna. Insomma, visti così, non hanno
affatto l'aria dei "privilegiati" bersagliati
dalle battute al vetriolo di Beppe Grillo.
Anzi, il clima è tutto fuorchè istituzionale. Federico Bricolo, eletto al
Senato nelle fila del "carroccio", di buon mattino fa da guida ad un
discreto gruppo di deputati leghisti che per la prima volta varcano il portone
di Montecitorio, e saluta i cronisti, ironicamente, con un più che nordico
"Auf Wiedersehen, arrivano le truppe di Alarico". Tra le new
entry anche Andrea Sarubbi, conduttore del programma "a sua immagine",
che non mostra alcun disagio: "Per la verità è come essere negli studi di
Porta a Porta, ci sono tanti habitué del salotto di Vespa", commenta il
deputato del Pd. Ci sono poi quelli che da Montecitorio cambiano sede e sono
passati al Senato: "Peccato, c'erano tanti amici qui", dice con un
pizzico di nostalgia la napoletana Maria Fortuna Incostante. "Ma a Palazzo
Madama il ristorante è migliore", replica un altro neo-senatore. E Walter
Vitali, uno dei veterani del Senato, insiste: "Qui si sta meglio".
Non mostra il benché minimo segno di sorpresa Rocco Buttiglione, un veterano di
Montecitorio. Mentre Alfredo Mantovano, ex sottosegretario all'Interno, più che
alle pratiche da deputato tiene sott'occhio i numeri che arrivano dal quartier
generale di Alemanno e non nasconde una certa soddisfazione. Tra i neoeletti
del Pd, varcano la soglia della Camera anche l'imprenditore Matteo Colaninno,
ex leader dei Giovani della Confindustria, Giovanni Bachelet e l'operaio della
Thyssen Antonio Boccuzzi. Fra i veterani c'è Piero Fassino, che non perde il
suo "aplomb" da politico anche nel giorno delle formalità
burocratiche. Mentre l'esordiente del Pdl, Elvira Savino, trentun anni a
giugno, collaboratrice di "Formiche" non tradisce la minima emozione
mostrando il kit del deputato che le hanno appena consegnato. A Palazzo Madama,
invece, Maurizio Gasparri scorta un'altra matricola del Pdl, Diana De Feo,
moglie del direttore del Tg4, Emilio Federe, che non segue il primo consiglio
del marito ("attenta ai giornalisti") e si ferma invece a parlare con
i cronisti che l'aspettano al varco. Oggi tutti in Aula per il gran giorno:
deputati e senatori saranno seduti in ordine sparso, come negli aerei low cost.
Toccherà ai gruppi definire la distribuzione "geo-politica" dei parlamentari.
La registrazione di inizio legislatura A sinistra dall'alto Gianfranco Fini e
Renato Schifani.
( da "Varesenews" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
Busto Arsizio -
Raccolte oltre mille firme su ognuno dei tre referendum a Legnano,
"solo" settecento a Busto dove più che i bustocchi hanno firmato i
"foresti" Il V2Day: un successo quasi ovunque, ma i bustocchi lo
snobbano Pur senza fare sfracelli, il "fenomeno Grillo ", sotto firma di raccolta firme per i tre
referendum sul tema dlla libertà d'informazione, ha ottenuto un buon riscontro
anche nell'Alto Milanese. Molto buono il risultato di Legnano, dove il Meetup
Altomilanese ha raccolto circa 1030 firme per ciascuno dei tre referendum
- che, lo ricordiamo, chiedono l'abolizione dell'Ordine dei gionalisti, dei
finanziamenti pubblici all'editoria e della legge Gasparri. Meno d'impatto il
risultato di Busto Arsizio, dove si è arrivati a quasi settecento firmatari,
ben sotto la media nazionale. Risultati che vanno inquadrati in una giornata,
quella del 25 aprile, che ha visto raccogliere, secondo una stima prudente degli
organizzatori, circa 1,2 milioni di firme in tutta Italia in una singola
giornata - un record, soprattutto per temi piuttosto specifici, meno immediati
per il grande pubblico delle richieste cosiddette
"antipolitiche" del V-Day originario dell'8 settembre scorso. Ne
mancherebbero dunque ancora circa centomila a quesito per raggiungere la soglia
individuale di 500.000, necessaria a presentarli: Beppe Grillo, per
sicurezza, vorrebbe raddoppiare il dato delle firme raccolte entro fine maggio.
A Busto Arsizio, per chi è interessato e non c'era o non ha potuto recarsi in
piazza a firmare, si può farlo ancora il 1° maggio presso l'apposito banchetto
che sarà installato alla Festa di San Giuseppe presso il parco all'angolo
tra Viale Stelvio e Corso Italia. In tale occasione chi lo desidera potrà
firmare anche per una petizione al Comune volta a far intitolare una via
cittadina al magistrato antiimafia Antonino Scopelliti, assassinato nella sua
Calabria nel 1991. "Siamo molto contenti" commenta per il
Meetup Altomilanese Celso Costantini. "A Legnano è andata proprio bene:
abbiamo avuto anche cinque-sei persone che firmavano in contemporanea, ma mai
troppa coda, e un afflusso regolare". Abbastanza soddisfatta anche Debora
Crespi per i "grillini" di Busto e zona, nel constatare le firme
raccolte venerdì in piazza San Giovanni. "Diciamo che mancavano un po' i
bustocchi: forse erano al mare... Abbiamo invece tantissime firme di gente da
ogni angolo della Provincia, dalla Valle Olona, dal Gallaratese (a Gallarate la
raccolta firme non si è fatta), perfino da Varese e da Luino". Busto,
insomma, oltre a tributare una sempre più fiacca partecipazione al 25 aprile
"classico", non si lascia troppo entusiasmare neppure dalle sfuriate
del blogger più famoso d'Italia. La battaglia di Beppe
Grillo contro quello che chiama "il nuovo
fascismo", ossia la stampa imbavagliata e prona ai poteri economici e
politici di riferimento, proseguirà ancora per tutto maggio con la raccolta di
firme: i moduli saranno lasciati presso gli uffici anagrafe dei Comuni della
zona. Per il 15 giugno tutte le firme saranno raccolte: se sufficienti,
saranno poi consegnate alla Corte di Cassazione in vista dell'indizione
dei referendum. Martedi 29 Aprile 2008 SdA.
( da "Affari Italiani (Online)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
/ Rotelli bacchetta
il Cda di Rcs: troppi debiti e sempre meno copie (si parla di 350mila reali). Mieli
è nudo... Martedí 29.04.2008 11:00 --> Riflettori puntati su Rcs MediaGroup,
complice l'assemblea svoltasi oggi a Milano. Un'assemblea che ha visto
l'intervento di Anna Strazzera per conto della omonima famiglia di
commercialisti milanesi ma anche della Pandette Finanziaria di Giuseppe Rotelli
(salita al 4,748% oltre che titolare di opzioni su un ulteriore 6%), la quale
pur apprezzando la crescita del gruppo all'estero ha lamentato un indebitamento
elevato e il calo diffusionale del Corriere della Sera, chiedendo inoltre se il
gruppo intenda aumentare il capitale. Domande che in questo tipo di assise sono
la norma all'estero, ma che curiosamente in Italia sono sempre state lasciate
ai "professionisti d'assemblea" che come tanti Giamburrasca si
divertivano a punzecchiare il management senza peraltro poter sperare di
ottenere alcun effetto concreto. Ora, quali novelli Beppe Grillo (a proposito, il comico genovese col suo V2Day ha raccolto 450
mila firme per ciascuno dei tre referendum per l'abolizione dell'ordine dei
giornalisti, del finanziamento pubblico all'editoria e della legge Gasparri),
anche azionisti che sborsano fior di milioni di euro per restare fuori dalla
porta dei "salotti buoni" provano a far sentire la propria
voce. Nel rispondere alla Strazzera l'attuale amministratore delegato di Rcs,
Antonello Perricone, ha escluso l'ipotesi di un prossimo aumento del capitale,
mentre il presidente Piergaetano Marchetti ha ribadito che non è stato ancora
deciso nulla riguardo i titoli di risparmio.
( da "Quotidiano.it, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
San
Benedetto del Tronto | Il popolo degli "amici di beppe grillo" ricordano
che è ancora possibile partecipare alla raccolta di firme per i referendum
tramite internet durante il mese di maggio. Il comico genovese Beppe Grillo Le prime stime
delle firme raccolte durante il V2-day a San Benedetto del Tronto: un totale di
6.737 firme di
cui 2.247 per l'abolizione della Legge Gasparri, 2.249 per l'abolizione del
finanziamento pubblico all'editoria e 2.241 per l'abolizione dell'Ordine dei
giornalisti. Per un totale di 2.249 firmatari, 8 persone hanno deciso di non
firmare per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti e 2 hanno deciso di non
firmare contro la Legge Gasparri. Per organizzare il V2-day a San Benedetto del
Tronto, il 25, 26 e 27 aprile, i ragazzi del meet-up locale si sono autotassati
per pagare la manifestazione, recuperando le spese dalle donazioni volontarie
dei firmatari: in tutto sono stati raccolti circa 1.300 euro e le spese sono
state tutte coperte. Gli organizzatori ringraziano tutti i partecipanti al
V2-Day e ricordano che per il mese di maggio sarà ancora possibile raccogliere
le firme. Termini della raccolta sui siti http://beppegrillo.meetup.com/389 e
http://sbt.meetupitalia.com/ . 29/04/2008.
( da "Affari Italiani (Online)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo
De Benedetti/ Marzo
amaro per l'Espresso, per fortuna l'Ingegnere ora punta sugli anticiclici Martedí
29.04.2008 19:34 --> Se per l'Espresso si prepara una cura dimagrante e per
Cir non è da escludere un futuro cambio al vertice, su quale cavallo punta
l'Ingegnere? Non Alitalia, visto che l'Ingegnere non punta "per
niente" a entrare a far parte della fantomatica cordata tricolore di cui
da tempo il presidente del consiglio in pectore Silvio Berlusconi non smette di
parlare, quanto l'energia e dunque nello specifico su Sorgenia, già oggi
"la prima società del gruppo Cir per fatturato". Una società che per
De Benedetti gode di alcuni vantaggi, quali l'essere anticiclica, "perchè
l'energia elettrica si consumerà comunque". "Credo - ha aggiunto De
Benedetti - che Sorgenia diventerà la società principale del gruppo, anche
perché l'aumento del consumo di energia è di un punto un punto e mezzo sopra il
Pil". Una scelta a favore di attività anticicliche che appare opposta
"a quanto fatto in passato con l'Olivetti allo scopo di dare più
tranquillità agli azionisti". E' in fondo il segno di resa di fronte al nuovo
che avanza, anche in economia. "Non siamo in grado come famiglia di
affrontare il mercato globale, per questo abbiamo deciso di scegliere mercati
che abbiano protezioni naturali dalla concorrenza asiatica", come
l'editoria con l'Espresso, che ha una naturale barriera linguistica, e la
sanità, attraverso Hss (Holding sanità e servizi), che "significa in primo
luogo anziani e disabili ed è un settore tipicamente anticiclico" aiutato
dal costante invecchiamento della popolazione italiana. Ci
viene un sospetto, avesse ragione Beppe Grillo
quando dice che i problemi della politica e dell'economia italiana derivano
dall'avere leader vecchi che guardano con preoccupazione al futuro e non sono
in grado di elaborare strategie per un domani che li vedrà, salute permettendo,
a giocare a scacchi ai giardinetti? Luca Spoldi.