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DOSSIER “BEPPE GRILLO”

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tARTICOLI DEL 29-4-2008       #TOP



Report "Grillo"

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Indice delle sezioni

Grillo (27)


Indice degli articoli

Sezione principale: Grillo

Cultura della giustizia, convegno con il fratello di Paolo Borsellino ( da "Corriere Adriatico" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: associazione Res Publica degli amici di Beppe Grillo di Fano organizza per il giorno 9 maggio il convegno Cultura della Giustizia. L'incontro, aperto alla cittadinanza, si terrà nella Sala di Santa Maria Nova in via da Serravalle alle 21. Relatori saranno l'ingegnere Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, il professore Vincenzo Guidotto,

Da poco si è votato #3 ( da "Blogosfere" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: In Toscana si vota fondamentalmente per - Comodità - Delusione - Tradizione Non certo per contenuti. L'Etrusco è d'accordo con Beppe Grillo. I deputati e i senatori sono nostri dipendenti e non si meritano benevolenza. Invece clientelismi e nomenklatura sono presenti in maniera molto forte nella nostra terra.

A Povo e Villazzano raccolta firme per il distributore di latte ( da "Trentino" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: personaggi come Beppe Grillo attraverso il suo frequentatissimo blog. Zero rifiuti, nessun trattamento industriale, emissioni di anidride carbonica minime e "filiera" cortissima dal momento che il latte passa dal produttore al consumatore nel giro di pochi chilometri, sono i punti forti della proposta abbracciata dai ragazzi supportati nel loro lavoro dagli insegnanti e dalla Coo.

Sul palco sono attesi numerosi ospiti, da Antonacci a Balasso, a Sabina Guzzanti ma lo show è "in progress" con assenze e presenze assolutamente a sorpresa ( da "Stampa, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Per Beppe Grillo e il suo Vaffa-day atto secondo, che venerdì 25 aprile, nel giorno della Liberazione, chiama a raccolta per la "liberazione" del nostro sistema d'informazione: firme da contare in 400 città italiane per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, la cancellazione dei finanziamenti pubblici pari a un miliardo di euro annui destinati all'

Radio Centro 95 fm 91.200 via Druento 98 a Venaria, tel. 011/4552622. Domenica 27 aprile diret ( da "Stampa, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Il 25 aprile vede a Torino nelle stesse ore e a soli 100 metri di distanza due manifestazioni: in piazza San Carlo Beppe Grillo con il suo "V-Day", in piazza Castello una serie di concerti per la Resistenza. Flash venerdì 25 pomeriggio è da una parte e dall'altra a raccontare, minuto per minuto, la giornata. Radio Veronica One fm 93.600 via Massena 60, tel.

Due ore al cardiopalmo ( da "Giornale di Vicenza, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra,

Perché sulla scia di Grillo anche lei contro gli Ordini? ( da "Provincia di Cremona, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: riferita alle iniziative di Beppe Grillo, della sua palese avversità all'Ordine dei giornalisti, ma soprattutto a tutti gli Ordini. Per vicende varie della vita, sono il presidente di un Ordine professionale e del coordinamento provinciale di più Ordini, noto come Cup. Mi sforzerò perciò di fare da democratico contraltare alla sua voce denigratoria,

Alemanno e Ciarrapico... Mi vergogno Cara Unità, Ciarrapico senatore; Alemanno sindaco ( da "Unita, L'" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: day di Beppe Grillo Il Tg1 ne ha parlato Caro direttore, in un articolo sull'Unità ripreso da Dagospia, Marco Travaglio sostiene che il TG1 delle 22,30 non ha dedicato "nessun servizio, nessuna notizia, nemmeno una parola" all'iniziativa di Grillo tenuta il 25 aprile a piazza San Carlo a Torino, "oscurando" così "il v-day sull'

Municipi, il Pdl vince 8 a 1 La destra conquista Parioli, Montesacro, Tor Bella Monaca, Eur, Aurelio, Trionfale e Ostia ( da "Unita, L'" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Credo che sull'esito del voto abbia molto influito la lista Beppe Grillo che in questo municipio al primo turno ha preso il 4 per cento. Con i loro voti avremmo vinto al primo round. Non è un caso che il centrosinistra abbia perso al ballottaggio in alcuni municipi, come anche il IV e il XIII, dove questa lista era presente".

1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme) ( da "Nazione, La (Empoli)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: 2 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme)... 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme). Gli organizzatori ringraziano per il successo: "L'associazione 'Empoli per tutti' ? dicono ?

"empoli per tutti" alle amministrative ( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: La lista è legata al movimento del comico Beppe Grillo. "Adesso viene l'impegno più grosso - dice il dottor Fabrizio Frosini -. La nostra associazione deve strutturarsi, quindi abbiamo intenzione di presentarci alle prossime elezioni comunali con un nostro progetto politico. I risultati che abbiamo avuto nella raccolta di firme per i referendum ci incoraggiano in questa scelta"

Penso a una lista civica ( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo" di Grosseto e dell'Associazione Movimento per il Bene Comune, impegnati in Piazza del Sale per il V2-Day, cioè la raccolta di firme tese a sottoscrivere 3 referendum abrogativi per una libera informazione in Italia. Ben 1159 sottoscrittori hanno apposto 3370 firme sui moduli, superando nettamente il risultato del V-

UN CONVEGNO per parlare di giustizia. E' quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l' ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l'associazione Res Publica Amici di Beppe Grillo. "La cultura della giustizia", questo il titolo dell'appuntamento in programma alle 21 nella sala di Santa Maria Nova, potrà contare su relatori del calibro di Salvatore Borsellino, Vincenzo Guidotto e Antimafia e Benny Calasanzio Borsellino.

SEIMILA firme e una grande partecipazione sono il risultato finale del 'V2-Day' ( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Amici di Beppe Grillo' di Forlì e altre associazioni domenica scorsa al parco di via Dragoni. "Grazie a questa ampia partecipazione ? dicono gli organizzatori ? abbiamo potuto superare le seimila firme raccolte in totale per i tre referendum che riguardano l'abolizione della legge Gasparri sulle televisioni, l'abolizione dei contributi pubblici all'

Raccolte quasi cinquemila firme dagli amici di beppe grillo ( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: referendum abrogativi Raccolte quasi cinquemila firme dagli amici di Beppe Grillo PRATO. La conta delle firme raccolta dagli amici di Beppe Grillo di Prato, organizzata venerdì 25 aprile in piazza del Mercato Nuovo in occasione del V-Day, dove erano stati allestiti un gazebo e alcuni banchini, è terminata. Le proposte dei tre referendum abrogativi "Libera informazione in un libero Stato",

"il mio pereira, giornalista antifascista anche oggi darebbe fastidio a molti" - simona spaventa ( da "Repubblica, La" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Day di Torino: "Beppe Grillo ha aperto il barattolo e tirato fuori il seme di scontento che c'è nella popolazione ? sottolinea Paolo Ferrari ?, il suo discorso sull'antipolitica qualcosa inizia a produrre. Le promesse fatte da una parte e dall'altra, che spesso sono le stesse, da qualche parte dovranno essere mantenute.

Non si "azzittano" i Grìllari reatini: 820 le firme raccolte nella due giorni di piaz ( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Za San Rufo quale contributo locale alla causa del secondo V-day scatenato da Beppe Grillo per una libera informazione in libero Stato. Nonostante il ponte e altre iniziative concomitanti, l'andirivieni intorno alla "Caciotta", elevata a palcoscenico per quegli artisti sensibili che oltre alla firma, hanno speso note e canzoni per l'iniziativa, è stato continuo.

CONSIDERAZIONI alla rinfusa su quel che è andato in tv. Volevo innanzi tutto fare i complimenti ( da "Messaggero, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Si parlava di Beppe Grillo e del suo blog ma anche della polemica nata su Torino e il 25 aprile. Grillo ha chiesto la piazza e un'altra Torino, direi la sinistra storica, ne ha chiesta un'altra. Fra gli ospiti c'erano alcuni direi uomini di Grillo, i quali al momento del discorso sui giornalisti in grado o no di fare il loro mestiere,

Due ore al cardiopalmo ( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra,

La bolletta di Grillo cresce ( da "Riformista, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: che ci ha detto che Beppe Grillo nella sua Genova consuma come dodici famiglie italiane, ha fatto due conti: stando così le cose, spende qualcosa come 8.000 euro di bolletta. Non abbiamo potuto vedere le carte, perché finora non ce le ha fatte vedere. Ma se tanto ci dà tanto il paladino del risparmio energetico avrà pure qualche altra bolletta di campagna da aggiungere al conto.

Otto milioni di internauti allo "zoo" della scuola ( da "Gazzettino, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: secondi solamente a quelli del blog di Beppe Grillo, senza dimenticare che siamo stati il primo sito italiano a pubblicare le tracce della prova di maturità (alle 8.37 ndr) e a ottobre abbiamo portato avanti la nostra battaglia, purtroppo senza risultati concreti, contro gli esami di riparazione dell'ex ministro dell'istruzione Fioroni.

BACOLI MANIFESTAZIONE CONTRO LA DROGA UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LA DROGA E LE DIPENDENZE P ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: associazione Amici di Beppe Grillo, i ragazzi del Comitato Proboscofangone e del Meetup di Napoli hanno organizzato una serata musicale con l'intervento di numerosi gruppi emergenti. L'appuntamento è per domani sera nell'area dei depuratori di Boscofangone. Per l'occasione saranno proiettati anche numerosi filmati ambientali e sui disordini verificatisi nel periodo di resistenza contro l'

TUTTI IN FILA PER LA FOTO: È COME ESSERE IN TV ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: bersagliati dalle battute al vetriolo di Beppe Grillo. Anzi, il clima è tutto fuorchè istituzionale. Federico Bricolo, eletto al Senato nelle fila del "carroccio", di buon mattino fa da guida ad un discreto gruppo di deputati leghisti che per la prima volta varcano il portone di Montecitorio, e saluta i cronisti, ironicamente, con un più che nordico "Auf Wiedersehen,

Il V2Day: un successo quasi ovunque, ma i bustocchi lo snobbano ( da "Varesenews" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Beppe Grillo, per sicurezza, vorrebbe raddoppiare il dato delle firme raccolte entro fine maggio. A Busto Arsizio, per chi è interessato e non c'era o non ha potuto recarsi in piazza a firmare, si può farlo ancora il 1° maggio presso l'apposito banchetto che sarà installato alla Festa di San Giuseppe presso il parco all'

Tex Column ( da "Affari Italiani (Online)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: quali novelli Beppe Grillo (a proposito, il comico genovese col suo V2Day ha raccolto 450 mila firme per ciascuno dei tre referendum per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, del finanziamento pubblico all'editoria e della legge Gasparri), anche azionisti che sborsano fior di milioni di euro per restare fuori dalla porta dei "salotti buoni"

V2-day: raccolte in tutto 6.737 firme ( da "Quotidiano.it, Il" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: San Benedetto del Tronto | Il popolo degli "amici di beppe grillo" ricordano che è ancora possibile partecipare alla raccolta di firme per i referendum tramite internet durante il mese di maggio. Il comico genovese Beppe Grillo Le prime stime delle firme raccolte durante il V2-day a San Benedetto del Tronto: un totale di 6.

De Benedetti/ Marzo amaro per l'Espresso, per fortuna l'Ingegnere ora punta sugli anticiclici pag.1 ( da "Affari Italiani (Online)" del 29-04-2008)
Argomenti: Grillo

Abstract: Ci viene un sospetto, avesse ragione Beppe Grillo quando dice che i problemi della politica e dell'economia italiana derivano dall'avere leader vecchi che guardano con preoccupazione al futuro e non sono in grado di elaborare strategie per un domani che li vedrà, salute permettendo, a giocare a scacchi ai giardinetti?


Articoli

Cultura della giustizia, convegno con il fratello di Paolo Borsellino (sezione: Grillo)

( da "Corriere Adriatico" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Promosso da Res Publica, il Comune nega il patrocinio Cultura della giustizia, convegno con il fratello di Paolo Borsellino FANO - L'associazione Res Publica degli amici di Beppe Grillo di Fano organizza per il giorno 9 maggio il convegno Cultura della Giustizia. L'incontro, aperto alla cittadinanza, si terrà nella Sala di Santa Maria Nova in via da Serravalle alle 21. Relatori saranno l'ingegnere Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo Borsellino, il professore Vincenzo Guidotto, consulente nazionale della commissione parlamentare antimafia, e Benny Calasanzio Borsellino, nipote degli imprenditori Borsellino di Lucca sicula, vittime della mafia. Il 10 maggio gli stessi relatori interverrnno nell'aula magna del liceo Scientifico Torelli, per interagire con gli alunni delle classi interessate dei diversi istituti di Fano. "L'Associazione Res Publica - afferma il socio fondatore Thomas Olivieri - ha già chiesto il patrocinio e la sponsorizzazione al Comune di Fano, che li ha negati perché considera l'ente un soggetto politico avverso, alla Provincia e alla Regione che non hanno ancora risposto".

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Da poco si è votato #3 (sezione: Grillo)

( da "Blogosfere" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Apr 0822 Da poco si è votato #3 Pubblicato da Simone Terreni alle 00:45 in Attualità e politica L'impressione è che i contenuti non siano tanto importanti. Le persone in Toscana sia di destra che di sinistra sanno sempre a chi dare il loro voto. Un po' come il fare il tifo a una squadra di calcio. Non importa se uno gioca meglio. Se io sono della Fiorentina e tu della Juve, io sono dalla parte del giusto e tu un ladro e corrotto. Ma se domandiamo alle medesime persone di affrontare alcuni argomenti come sociale, lavoro, innovazione, non conoscono il programma del loro partito. In Toscana si vota fondamentalmente per - Comodità - Delusione - Tradizione Non certo per contenuti. L'Etrusco è d'accordo con Beppe Grillo. I deputati e i senatori sono nostri dipendenti e non si meritano benevolenza. Invece clientelismi e nomenklatura sono presenti in maniera molto forte nella nostra terra.

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A Povo e Villazzano raccolta firme per il distributore di latte (sezione: Grillo)

( da "Trentino" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

L'appello dei ragazzi della scuola media Pascoli rivolto ai vertici della Famiglia cooperativa PAOLO GIACOMONI POVO. L'iniziativa intrapresa dai ragazzi della 2ª b della scuola media "G.Pascoli" di Povo-Villazzano è una di quelle che meritano una segnalazione ed un plauso se non altro per smentire il luogo comune che vuole i più giovani apatici e slegati dalla realtà. è iniziata infatti sabato nei due sobborghi una massiccia raccolta di firme per chiedere alla locale Famiglia Cooperativa (e in prospettiva anche ad altri punti vendita) di installare una macchina per la distribuzione di latte fresco alla spina. Vietata in Italia per molti anni per motivi sanitari, la vendita del latte crudo è stata recentemente autorizzata solo nel caso in cui il latte viene comprato direttamente dal produttore e si tratta di un modello distributivo già largamente diffuso in Austria, Francia e Germania e che anche in Italia sta progressivamente prendendo piede, sponsorizzato tra l'altro anche da personaggi come Beppe Grillo attraverso il suo frequentatissimo blog. Zero rifiuti, nessun trattamento industriale, emissioni di anidride carbonica minime e "filiera" cortissima dal momento che il latte passa dal produttore al consumatore nel giro di pochi chilometri, sono i punti forti della proposta abbracciata dai ragazzi supportati nel loro lavoro dagli insegnanti e dalla Coo.P.A.S. (Cooperativa Pascoli Aiuto Somalia), una realtà appositamente costituita all'interno della scuola per iniziative solidali ed umanitarie. Importante ovviamente anche l'aspetto economico che farebbe risparmiare qualcosa alle famiglie (circa il 30-40%), e guadagnare qualche cosa in più ai produttori che in questo modo eliminerebbero qualche passaggio intermedio. Sono già numerosi i cittadini che hanno apposto la propria firma alla richiesta e la disponibilità della Famiglia Cooperativa di Povo pare essere scontata anche tenendo conto delle sue molte iniziative, tra cui la vendita del detersivo sfuso nella filiale di Cognola, che vanno proprio nella direzione di una riduzione dei rifiuti, del risparmio e delle offerte innovative e qualificanti. La cooperazione del resto è già partita un paio d'anni fa a Trento, Cavalese e Predazzo con un'iniziativa a tre che ha visto coinvolti proprio la locale Famiglia cooperativa, il caseificio sociale e Fiemme Servizi, la società che gestisce i rifiuti, ovviamente interessata a bandire il latte dai contenitori in tetrapak che non si possono riciclare. Vedremo ora gli sviluppi di questa "mobilitazione" degli studenti che, comunque vada, ha avuto il grandissimo merito di una presa di coscienza e di un'opera di sensibilizzazione quanto mai necessaria.

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Sul palco sono attesi numerosi ospiti, da Antonacci a Balasso, a Sabina Guzzanti ma lo show è "in progress" con assenze e presenze assolutamente a sorpresa (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

TIZIANA PLATZER Obiettivo: raccogliere 500 mila firme. Questo sarebbe per lui un gran bel grido di libertà. Per Beppe Grillo e il suo Vaffa-day atto secondo, che venerdì 25 aprile, nel giorno della Liberazione, chiama a raccolta per la "liberazione" del nostro sistema d'informazione: firme da contare in 400 città italiane per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti, la cancellazione dei finanziamenti pubblici pari a un miliardo di euro annui destinati all'editoria e l'eliminazione della legge Gasparri sulle radiotelevisioni. E il nuovo santone-leader populista-profeta della rete e quant'altro del comico genovese si dica e si sprechi in parole dalla sua discesa in campo politico, anzi, contro i politici, si materializzerà in piazza San Carlo trascinatore del "V2-day" dalle 15 sino alle 21, più o meno. Quindi non si fa serata con il suo meeting, e se a Bologna il primo portò in piazza sessantamila persone, anche con qualche disguido da affollamento, gli organizzatori dell'evento torinese e i meetup locali "Qui Torino libera" e "13", si sono preparati ad affrontare un'altrettanto larga partecipazione. Da scommetterci, perchè grillini o non grillini, "mangiatori di schede" o delusi e disillusi post-elezioni, tutti, in tanti, hanno voglia di sentire dal vivo e unirsi al lungo elenco liberatorio di "vaffa.." urlati dal Grillo che dal palco travolge, con le sua satira-verità sulle politiche ambientali, economiche, sociali. La battuta, ormai, è il suo ultimo pensiero. Un palco dove si incontreranno personaggi da ogni mondo, qualcuno in scaletta già prefissata, tanti invitati direttamente da lui che non ci tiene affatto ad anticipare, meglio, si nega all'annuncio; altri che forse si aggiungeranno realmente a sorpresa. Suoi sostenitori musicali dati sicuri saranno Caparezza, che canterà per una ventina di minuti subito dopo Leo Pari, apripista della giornata; Franky Hi Energy, protagonista della chiusra del meeting alle 20 con mezz'ora di canzoni appena dopo la partecipazione di Paolo Benvegnù, e Biagio Antonacci: il cantautore per primo, durante la sua permanenza a Torino per all'ultimo concerto, aveva dichiarato la sintonia con il fenomeno del grillismo e la sua amicizia con il comico, e Grillo, facendo un'eccezione al "niente da dire" lo dà della partita. Qualche discordanza sul tam tam di chi c'è e chi no riguarda Piotta, che con Leo Pari e il gruppo Radici nel Cemento, è autore del brano diventato bandiera dei "vaffa-day", e che potrebbe risuonare in piazza San Carlo, unita nel coro rapeggiante: "Al V-day ci sei o non ci sei/ serve una nuova soluzione, c'è troppa corruzione". Grillo pare giudichi il pezzo un'astuta mossa autopromozionale dell'artista romano, ma lui, non l'ha invitato. E allora è facile che i cori nasceranno spontanei. Adesione è arrivata da Zucchero, che dovrebbe comparire grazie a un collegamento video, mentre in carne e pensieri taglienti si materializzeranno i Negrita, Jacopo Fo, Sabina Guzzanti, Marco Travaglio, Giulietto Chiesa, Beppe Scienza, Natalino Balasso. E invece sempre per una partecipazione via mega schermo sono attesi gli interventi dei procuratori Raffaele Guariniello, Clementina Forleo e Luigi De Magistris. La volontà di esserci l'ha espressa a Grillo Maria Fida Moro, che secondo programma dovrebbe parlare intorno alle 15,30. L'happening del "disincantatore", come il comico si definisce, darà spazio a metà pomeriggio al Comitato No Tav e al Comitato Dal Molin. Spazio alle proteste e alle riflessioni di molti, almeno di chi, come lui, la pensa.

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Radio Centro 95 fm 91.200 via Druento 98 a Venaria, tel. 011/4552622. Domenica 27 aprile diret (sezione: Grillo)

( da "Stampa, La" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Ta dal foyer del Warner Village Cinema della Fornaci di Beinasco. Appuntamento dalle 17 alle 20 con i dj di Centro 95. Radio Beckwith fm 87.800 via Fuhrmann 25 a Luserna San Giovanni, tel. 0121/ 954194. Mercoledì 30 aprile alle 17,30, all'interno dello spazio "Sala Prove", dedicato alla musica emergente locale, appuntamento con il concerto dei Medea. Radio Flash fm 97.600 via Bossoli 83, tel. 011/ 540186. Il 25 aprile vede a Torino nelle stesse ore e a soli 100 metri di distanza due manifestazioni: in piazza San Carlo Beppe Grillo con il suo "V-Day", in piazza Castello una serie di concerti per la Resistenza. Flash venerdì 25 pomeriggio è da una parte e dall'altra a raccontare, minuto per minuto, la giornata. Radio Veronica One fm 93.600 via Massena 60, tel. 011/5812111. La giornata su Rvo comincia alle 6 con Mario Manzone ne "Lo sveglione", un'ora più tardi subentra al microfono Sergio Melito con "Mattina Veronica" per quattro ore all'insegna di notizie, rubriche, interviste e, naturalmente, tanta musica. Il sabato "Mattina Veronica" si protrae sino alle 13 e ospita, a partire da mezzogiorno, "Sabato Sport", un'ora per conversare di Juventus e Torino.

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Due ore al cardiopalmo (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Vicenza, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

LA CONTA DEI VOTI. L'altalena delle emozioni vissute a palazzo Trissino durante lo spoglio Due ore al cardiopalmo di Gian Marco Mancassola È brevissimo il V-day, dove la "V" questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra, timorosi di infausti presagi vaticinati dai sondaggi. È il 63 per cento: poco o tanto? Si scoprirà poco, ma nessuno lo dice, l'umore fra i sartoriani resta alto. Dopo venti minuti fanno capolino i primi sette seggi: Variati è in testa sin dalla prima curva con una forchetta del 6 per cento. Sì, ma non vale: sono le sezioni speciali allestite all'ospedale e nelle case di riposo. Troppo esiguo il numero delle schede perché il dato sia attendibile. Avanti, allora. Prima delle 16 la conta è sopra le 50 sezioni. Variati sempre in vantaggio. "Mancano ancora le roccaforti del centrodestra, come Anconetta o il centro storico. Aspettiamo", insistono quelli del clan Sartori. Di variatiani, non se ne vedono proprio. Dai seggi i rappresentanti di lista danno notizie contrastanti: mai, però, si percepisce la possibilità di una rimonta straripante di Lia Sartori. Il risultato è sul filo di lana: si dovrà contare fino all'ultima scheda. Il delta si riduce fino a dimezzarsi quando le sezioni scrutinate si approssimano al centinaio. Il vantaggio di variati, giunto a un massimo di 1.300 preferenze, scende drasticamente a 400. "Altri due seggi così e ce la facciamo", sibilano al cellulare sicuri consiglieri e papabili assessori. In municipio l'ufficialità stenta ad arrivare. All'appello mancano le sezioni dell'ex scuola Loschi ai Ferrovieri, di via Prati, di S. Pietro, di S. Caterina, di via Colombo, di via Fiume, della Mainardi. Scuole e vie sparse per tutta la città. Impossibile fare conto su appartenenze politiche e feudi partitici. Il centrodestra lascia il campo: la rimonta di 500 voti a tre seggi dal termine appare impossibile. E così è. Sono le 16.40 quando si diffonde l'ufficiosità. Al pian terreno si sono radunate un paio di dozzine di curiosi: c'è chi batte le mani, chi lascia il crocchio a testa bassa. Un'elezione al cardiopalmo, vissuta per la prima volta in diretta in tutta la città. Ne va giustamente orgoglioso l'ufficio stampa, che in serata diffonde un dato senza precedenti: "Particolarmente seguito lo spoglio on line: il Settore sistemi informatici e telematici del Comune ha verificato che, dalle 15 alle 17, il sito del Comune di Vicenza è stato contattato 10 mila volte, cioè più di una volta al secondo". E ci sono indici che nel nevrotico tentativo di aggiornare i dati hanno smarrito le impronte digitali sul tasto destro del mouse.

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Perché sulla scia di Grillo anche lei contro gli Ordini? (sezione: Grillo)

( da "Provincia di Cremona, La" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Edizione di Martedì 29 aprile 2008 Benvenuto P.Review srl Perché sulla scia di Grillo anche lei contro gli Ordini? Egregio direttore, sono un assiduo lettore dei suoi editoriali e spesso ne condivido i contenuti. Mi piacciono il piglio, la franchezza, anche la non convenzionalità di talune posizioni. Ma oggi sono rimasto... quasi offeso dall'espressione tranchant, riferita alle iniziative di Beppe Grillo, della sua palese avversità all'Ordine dei giornalisti, ma soprattutto a tutti gli Ordini. Per vicende varie della vita, sono il presidente di un Ordine professionale e del coordinamento provinciale di più Ordini, noto come Cup. Mi sforzerò perciò di fare da democratico contraltare alla sua voce denigratoria, per altro oggi "politically correct", in nome di molti colleghi che rappresento. Non sono preoccupato della sua opinione, che rispetto, ma del suo inevitabile effetto trascinamento. Le chiedo innanzi tutto quali sono le ragioni di questa sua avversione e che cosa rappresentano gli Ordini per Lei oggi? (...) Sarebbe troppo comodo liquidare gli Ordini bollandoli di "essere corporativi" come moda impone, e quindi scivolare nel riformismo generalizzato, pronto a gettare l'acqua sporca con il bambino dentro. Se si ha la pazienza di approfondire la questione, si scopre che l'Italia, all'inizio del Novecento, istituiva per legge molti Ordini e Collegi professionali. Aveva desiderio di tutelare la gente affidando ai saperi intellettuali un codice di autodisciplina, un sistema oggettivo di appartenenza, che parte dalla obbligatorietà della formazione, prosegue con il merito, e si conclude con un esame di Stato. (...) Ci sono state molte contaminazioni nel tempo, molte diatribe interne sulla determinazione delle competenze, persino applicazioni distorte delle norme, che impongono di... "gettare l'acqua sporca". Ma è anche vero che da tempo sono proprio gli Ordini a chiedere la riforma, per ... "salvare il bambino", e lo fanno consapevoli testimoni del loro ruolo attuale e del servizio libero, che svolgono a vantaggio della gente. Mi dica che vorrà tornare sull'argomento. Ing. Adriano Faciocchi (San Bassano) Caro ingegnere, la ringrazio del suo intervento e vedo di risponderle, in sintesi. ÊVoce denigratoria. No, caro ing. Faciocchi, io non ho affatto denigrato. Denigrare significa "danneggiare con maldicenza spicciola ma insistente" (per citare il Devoto-Oli); io invece ho solo espresso una opinione peraltro "tra parentesi" proprio per non voler insistere. ËL'avversione. In questa "battaglia" anti-Ordini non sono solo. Pensi che persino Luigi Einaudi (1874-1961), già presidente della Repubblica e campione di liberalismo, li avversava al punto da scrivere, nel 1945, che l'idea di un albo dei giornalisti "è idea da pedanti, da falsi professori... uno strumento fazioso". ÌLa riforma. Se gli stessi Ordini oggi chiedono una revisione della propria struttura, significa che (dopo decenni) gli stessi interessati ne avvertono il bisogno.

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Alemanno e Ciarrapico... Mi vergogno Cara Unità, Ciarrapico senatore; Alemanno sindaco (sezione: Grillo)

( da "Unita, L'" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Stai consultando l'edizione del Alemanno e Ciarrapico... Mi vergogno Cara Unità, Ciarrapico senatore; Alemanno sindaco di Roma. Berlusconi che continua a salutare con il braccio destro teso. Mi vergogno profondamente. Nino Cannata, Milano Roma, nel mio seggio Zingaretti 5% in più di Rutelli... Cara Unità, talvolta essere presidente di seggio insegna molto più sulle persone che fare il politico per trent'anni. Per quanto conti, nel mio seggio di 800 elettori, nel cuore dell'XI municipio di Roma - un municipio di sinistra, dove è stato eletto al primo turno il presidente uscente di rifondazione comunista - ho avuto esperienza diretta di quello che i romani di sinistra pensano di Francesco Rutelli. Da noi si votava per comune e provincia, stessi elettori. Ebbene, Rutelli ha conquistato ben il 5% di voti in meno rispetto a quelli conquistati da Zingaretti (il candidato del centrosinistra in provincia). Forse questo qualcosa vorrà pur dire. Luca Tancredi Barone Dei rumeni mi hanno aiutata Immigrazione è anche questo Cara Unità mi pare giusto, dopo la vittoria di Alemanno a sindaco di Roma, raccontare quanto accadutomi ieri pomeriggio. Ero riuscita a portare, con un carrellino e grazie all'ascensore, un piccolo frigorifro fino all'ottavo piano ritenendo, con grande presunzione, di poter riuscire ad incollarmelo per un piano a piedi fino a portarlo a casa. Ovviamente così non era. Arrivata all'ottavo piano quel piano da superare con quel piccolo frigorifero riusciva a configurarsi, effettivamente, come traguardo insormontabile. Avevo notato, però, che al portone, alcuni rumeni stavano scaricando un camioncino per un trasloco. Ho subito pensato che offrendogli dieci euro avrei potuto chiedergli se potevano portare il mio piccolo frigorifero alla porta accollandoselo per un piano. Così hanno fatto, disponiblitssimi. Senonché, arrivata alla porta, non mi ritrovao i dieci euro ma solo un biglietto da 50 e uno da cinque. In modo un pò stolido chiedevo loro se avessero da darmi il resto del biglietto da 50. Ma notavo che, imbarazzatissimi, avevano già cominciato, ben prima, a scendere le scale ed andar via facendo il gesto di "non fa niente"... In fondo, per loro, avevano fatto una cortesia ad una signora in difficoltà per un piccolo trasporto. A quel punto imbarazzatissima e un po' commossa ero diventata io che li fermavo e gli imponevo, almeno, di accettare i cinque euro alla consegna dei quali ringraziavano grati. Ecco, sindaco Alemanno, si ricordi che immigrazione è anche questo. Una rete di rapporti umani intessutasi nel corso degli anni della quale noi cittadini romani non vorremmo in alcun caso fare a meno. Bruna Gazzelloni Il mondo a rovescio io operaio lo vivo tutti i giorni Cara Unità, "il mondo a rovescio" di cui parla Furio Colombo nell'editoriale di domenica lo constato tutti i giorni nelle mie relazioni di vita e di lavoro. Vivo in una regione, le Marche, dove, per fortuna,c'è una tradizione di voto a sinistra e dove il Pd. ha ottenuto alle ultime elezioni ottime percentuali. Ma anche qui, sentendo parlare tante persone comuni, riconosco l'esempio del tassista romano che applaude Grillo per i suoi "vaffanculo" contro i parlamentari con le fedine penali sporche(a maggioranza sono del centro destra), contro la legge elettorale Calderoli, contro la legge televisiva Gasparri e poi vota Berlusconi (colui che ci libererà dalla Casta!). Un mio amico operaio,nell'euforia del giorno dopo le elezioni, mi ha confidato di aver votato la Lega "perché la sinistra non difende più i lavoratori". Gli ho ricordato che la Lega faceva parte di quel governo che voleva abolire l'articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori e che la forte opposizione del sindacato e della sinistra ha impedito, che la legge Maroni, del precedente governo Berlusconi, aveva previsto, a partire dal 1° Gennaio 2008, l'aumento improvviso e automatico di 3 anni d'età per accedere alla pensione d'anzianità senza nemmeno preservare i lavori usuranti (il mio amico operaio fa abituale lavoro notturno) e che il governo Prodi ha abrogato e via seguitando. Di fronte al suo imbarazzo, ho capito che la disinformazione regna sovrana e che rappresenta uno dei principali problemi della nostra traballante democrazia. Giuseppe Manuli-Ancona Strano, nessuno parla più dei brogli Cara Unità, Indro Montanelli diceva, purtroppo a ragione, che l'Italia è un Paese senza memoria, una Nazione di contemporanei, senza antenati né posteri. Domando: ma che fine hanno fatto le schede bianche/nulle delle penultime votazioni Politiche? Vado nell'archivio del Viminale e leggo: da sempre il numero di schede bianche/nulle è in costante aumento, fino, nelle elezioni del 2001, a raggiungere e superare i 3 milioni. Improvvisamente nel 2006 scendono a circa 500mila. Quest'anno mi sembra siamo sulla stessa cifra. Nessuno si chiede perché? Nessuno dice niente? Sono argomenti che solo 18 mesi fa erano sulle prime pagine di tutti i giornali. Adesso non se ne parla più. Perché? Era una bufala di Deaglio, aveva ragione Berlusconi o cosa? Così, tanto per sapere. D'accordo lanciare le notizie, ma poi vogliamo rendere conto ai lettori degli eventuali sviluppi? Questa storia com'è andata a finire? Perché, anche a sinistra, non è mai importato nulla a nessuno? Giuseppe Valendino, Canonica di Triuggio (Mi) V-day di Beppe Grillo Il Tg1 ne ha parlato Caro direttore, in un articolo sull'Unità ripreso da Dagospia, Marco Travaglio sostiene che il TG1 delle 22,30 non ha dedicato "nessun servizio, nessuna notizia, nemmeno una parola" all'iniziativa di Grillo tenuta il 25 aprile a piazza San Carlo a Torino, "oscurando" così "il v-day sull'informazione". Quel giorno il Tg1 ha dedicato all'attore genovese due servizi dell'inviato Alessandro Cassieri nelle edizioni principali delle 13,30 e delle 20,00. Cassieri alle 13,30 ha realizzato un servizio di presentazione dell'iniziativa, e alle 20,00 ha dato conto del comizio-show riportando due sonori: il primo sui giornalisti e il secondo sulle morti bianche. Nel servizio c'era anche un brano del messaggio video di Celentano. Il Tg1 delle 20,00 del 25 aprile ha totalizzato quasi 6 milioni di ascoltatori con oltre il 30 per cento di share, molto di più della breve edizione di mezza sera. Con i più cordiali saluti e i migliori auguri di buon lavoro, Pino Caserta Redattore capo della Segreteria di redazione del TG1 Infatti ho scritto che al V-Day non ha fatto alcun cenno il Tg1 delle 22.30, quello visto dalle centinaia di migliaia di partecipanti di ritorno dalle 250 piazze d'Italia, dove la manifestazione s'è conclusa alle 21. Non ho mai parlato delle 13.30 (quando il V-Day non era nemmeno cominciato), né delle 20 (quando era ancora in corso). m.trav.

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Municipi, il Pdl vince 8 a 1 La destra conquista Parioli, Montesacro, Tor Bella Monaca, Eur, Aurelio, Trionfale e Ostia (sezione: Grillo)

( da "Unita, L'" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Stai consultando l'edizione del Municipi, il Pdl vince 8 a 1 La destra conquista Parioli, Montesacro, Tor Bella Monaca, Eur, Aurelio, Trionfale e Ostia di Gioia Salvatori OTTO A UNO È finita a favore del centro-destra anche la sfida per la carica di presidente nei nove municipi al ballottaggio. Il centro sinistra ne perde sette II, IV, VIII, XIII, XII, XVIII, XIX e XX dove l'ex assessore al commercio Gaetano Rizzo non ce l'ha fatta. Ma se in quest'ultimo caso la vittoria del centrodestra, che già governava il XX, era scontata, brucia, a sinistra, la perdita dei municipi VIII, XII e XIII. Perse Tor Bella Monaca e Tor Vergata nell'VIII, nonostante il teatro e l'avvio del campus con la città dello sport di Calatrava, persa Ostia nonostante il teatro del Lido e i lavori sul lungomare. Pd e Sa tengono il VII municipio dove l'uscente Mastrantonio batte 51% a 48%, Cheren Tedesco. Il centrosinistra perde sul filo il IV municipio (Cardente al 49,5%) dove al primo turno era in vantaggio (è presidente Cristiano Bonelli con il 50,42 %). Stesso ribaltone nei municipi XII, XVIII, XIX e II. Anche l'Eur, XII, passa al centrodestra: è presidente l'ex consigliere municipale forzista Calzetta con il 53,4 %. Il candidato del centrosinistra Vincenzo Vecchio (46,6 %), si dice sconfitto anche dall'antipolitica: "Credo che sull'esito del voto abbia molto influito la lista Beppe Grillo che in questo municipio al primo turno ha preso il 4 per cento. Con i loro voti avremmo vinto al primo round. Non è un caso che il centrosinistra abbia perso al ballottaggio in alcuni municipi, come anche il IV e il XIII, dove questa lista era presente". Vecchio, nel suo municipio, ha preso più voti rispetto a Rutelli e meno rispetto a Zingaretti. Tracollo a Trigoria e Tor De Cenci, le zone dei campi rom: "Ha vinto la paura, cavalcata dal centrodestra - dice Vecchio". Anche per Orneli, presidente uscente del XIII municipio, meno 9mila voti rispetto al primo turno ma circa 4mila voti in più rispetto a Rutelli. Idem per Scorzoni, ex presidente dell'VIII municipio ora governato dall'ex consigliere municipale di Forza italia, Massimiliano Lorenzotti: 52,5% contro 47,5% del minisindaco uscente mentre Rutelli e Zingaretti nel municipio si attestano rispettivamente intorno al 41,5% e 46%. "Scontiamo la polarizzazione su Pd e Pdl - commenta Scorzoni - Credo che molti della Sa non siano andati a votare. Penso ci sia stato un effetto traino delle politiche". Aspro Gianni Paris (Pd), riconfermato nel XV municipio al primo turno: "Ci siamo privati del partito e questo ci ha danneggiato sul territorio. Credo che il I turno sia andato meglio per Rutelli anche per via dell'impegno dei comitati elettorali dei consiglieri. Chi aveva in mente il partito fluido è stato bocciato".

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1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme) (sezione: Grillo)

( da "Nazione, La (Empoli)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

CRONACA EMPOLI pag. 2 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme)... 1200 PERSONE hanno firmato al tavolo dei meetup di Beppe Grillo per i tre referendum (1200x3 firme). Gli organizzatori ringraziano per il successo: "L'associazione 'Empoli per tutti' ? dicono ? deve strutturarsi e dare il via al proprio progetto politico. La lista civica si presenterà alle prossime elezioni comunali".

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"empoli per tutti" alle amministrative (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Empoli "Empoli per tutti" alle amministrative Si presenterà una lista civica guidata dal dottor Frosini EMPOLI. Alle prossime elezioni amministrative ci sarà anche la lista civica "Empoli per tutti". Probabilmente il candidato sindaco sarà il dottor Fabrizio Frosini. L'annuncio è stato datto dallo stesso Frosini che, con un comunicato, dice di avere un proprio progetto politico. La lista è legata al movimento del comico Beppe Grillo. "Adesso viene l'impegno più grosso - dice il dottor Fabrizio Frosini -. La nostra associazione deve strutturarsi, quindi abbiamo intenzione di presentarci alle prossime elezioni comunali con un nostro progetto politico. I risultati che abbiamo avuto nella raccolta di firme per i referendum ci incoraggiano in questa scelta". Nel fine settimana, infatti, l'associazione ha tenuto un tavolo in via del Giglio per la raccolta di firme per i tre referendum che sta promuovendo Beppe Grillo. In tre giorni le firme sono state circa 1200. "Non posso che ringraziare i cittadini empolesi - dice ancora il dottor Frosini - perché hanno risposto "presente" al nostro appello. Sono proprio loro a chiederci di presentarci alle amministrative. Abbiamo il tempo per organizzarci". Le elezioni, infatti, sono in programma a giugno 2009.

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Penso a una lista civica (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Grosseto Penso a una lista civica Dopo le firme raccolte per il referendum La giornata del 25 Aprile ha visto decine di membri del Meetup "Amici di Beppe Grillo" di Grosseto e dell'Associazione Movimento per il Bene Comune, impegnati in Piazza del Sale per il V2-Day, cioè la raccolta di firme tese a sottoscrivere 3 referendum abrogativi per una libera informazione in Italia. Ben 1159 sottoscrittori hanno apposto 3370 firme sui moduli, superando nettamente il risultato del V-Day dell'8 settembre 2007. Esprimo rammarico per il fatto che sostanzialmente la stampa e la tv locale, in sintonia con quella nazionale, abbia dato poca se non nulla informazione prima e dopo il V2-Day, confermando quello che alcuni amici dicevano mentre personalmente sostenevo che per fortuna a Grosseto abbiamo un giornalismo più aperto,libero e anche capace, casomai, di ricevere critiche. La mia opinione non è cambiata, altrimenti non affiderei a questa nota le mie considerazioni, certo è che la cosiddetta "ragion di stato" questa volta ha prevalso. Pazienza. Fatto è che nella storia di questa Città mai, a memoria, nessuno è stato capace in un solo giorno di raccogliere così tanto consenso di firma su referendum. Sollecitazioni forti da parte di coloro che risiedono in altri Comuni della Provincia (in particolare di Orbetello-Monte Argentario-Capalbio e Amiata) ad attivarsi anche nel loro territorio e a far sì che vengano create le condizioni per dar vita ad "un qualche cosa "(Lista Civica per esempio) per le Amministrative del 2009. La voglia di dare un contributo concreto (finalmente a Grosseto si ripresenta alla politica questo dimenticato modo di approcciarsi ad essa) l'ha fatta da leone. Alcuni di noi hanno lasciato per un po' Piazza del Sale per partecipare alla Commemorazione del 25 Aprile, e ci siamo ritrovati nelle frasi pronunciate dall'oratore ufficiale (Presidente della Provincia), in particolare "data simbolo del risveglio e del riscatto dell'Italia, dopo il dramma della guerra e del ventennio fascista","...con il loro sacrificio hanno restituito la libertà al nostro Paese. Forse, e sottolineo il forse per il grande rispetto e gratitudine che ho verso quegli eroi, ha ragione Beppe Grillo nel dire che..noi siamo i nuovi Partigiani? Vedremo quanto i Partiti e le istituzioni, nella gestione del dopo elezioni,sapranno trasformare in fatti i contenuti riconducibili a libertà,partecipazione democratica,giustizia ed informazione libera, che hanno espresso nei programmi. Sono contento, e così tutti gli altri, della presenza nei gazebo del segretario Provinciale del partito Italia di valori. Maurizio Chielli Assistente organizzativo del Metup degli Amici di Beppe Grillo.

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UN CONVEGNO per parlare di giustizia. E' quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l' (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

FANO pag. 16 UN CONVEGNO per parlare di giustizia. E' quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l'... UN CONVEGNO per parlare di giustizia. E' quanto ha organizzato per venerdì 9 maggio l'associazione Res Publica Amici di Beppe Grillo. "La cultura della giustizia", questo il titolo dell'appuntamento in programma alle 21 nella sala di Santa Maria Nova, potrà contare su relatori del calibro di Salvatore Borsellino, Vincenzo Guidotto e Antimafia e Benny Calasanzio Borsellino. Il giorno seguente il convegno (sabato) gli stessi relatori saranno ospiti del liceo scientifico "Torelli" per un confronto con gli alunni dei diversi istituti cittadini. "L'associazione Res Publica Amici di Beppe Grillo ha già chiesto il patrocinio e la sponsorizzazione al Comune ? dice Thomas Olivieri socio fondatore dell'associazione ? ma ci sono stati negati perché siamo considerati un soggetto politico avverso. La Provincia e la Regione invece non hanno ancora risposto. Ritenendo che sia il tema dell'incontro che il rilievo dei relatori abbiano una notevole importanza sociale e culturale, invitiamo la cittadinanza a partecipare". Salvatore Borsellino è il fratello di Paolo Borsellino, Procuratore Aggiunto della Repubblica di Palermo che perse la vita, insieme a 5 agenti, nella strage di via d'Amelio il 19 Luglio del 1992. Vincenzo Guidotto è consulente nazionale della Commissione Parlamentare Anti-mafia. Benny Calasanzio Borsellino, è nipote degli imprenditori Borsellino di Lucca Sicula, vittime della mafia.

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SEIMILA firme e una grande partecipazione sono il risultato finale del 'V2-Day' (sezione: Grillo)

( da "Resto del Carlino, Il (Forlì)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

FORLI' PRIMO PIANO pag. 2 SEIMILA firme e una grande partecipazione sono il risultato finale del 'V2-Day'... SEIMILA firme e una grande partecipazione sono il risultato finale del 'V2-Day' organizzato dagli 'Amici di Beppe Grillo' di Forlì e altre associazioni domenica scorsa al parco di via Dragoni. "Grazie a questa ampia partecipazione ? dicono gli organizzatori ? abbiamo potuto superare le seimila firme raccolte in totale per i tre referendum che riguardano l'abolizione della legge Gasparri sulle televisioni, l'abolizione dei contributi pubblici all'editoria e l'abolizione dell'ordine dei giornalisti. Non possiamo che gioire del fatto che i nostri concittadini abbiano deciso di dare un segno tangibile di partecipazione civile nonostante il ponte festivo e il tempo soleggiato potessero suggerire una gita al mare. Non dimentichiamo certamente le manifestazioni per l'anniversario della liberazione, con cui riteniamo di essere in netta sintonia". I promotori della manifestazione chiariscono di non essere schierati con partiti o gruppi politici e annunciano ai forlivesi che "potrete trovarci in centro storico a Forlì per altre due giornate nelle quali riprenderemo la raccolta di firme per dare ancora ai cittadini l'opportunità di partecipare e raggiungere così il limite fissato a livello nazionale in cinquecentomila firme per ogni referendum".

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Raccolte quasi cinquemila firme dagli amici di beppe grillo (sezione: Grillo)

( da "Tirreno, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Il V2-Day per sostenere tre referendum abrogativi Raccolte quasi cinquemila firme dagli amici di Beppe Grillo PRATO. La conta delle firme raccolta dagli amici di Beppe Grillo di Prato, organizzata venerdì 25 aprile in piazza del Mercato Nuovo in occasione del V-Day, dove erano stati allestiti un gazebo e alcuni banchini, è terminata. Le proposte dei tre referendum abrogativi "Libera informazione in un libero Stato", (l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, quella dei contributi pubblici alla stampa di partito e non, quella della legge Gasparri) hanno raccolto circa 5000 firme totali, 1680 per ciascun referendum. "Le firme - informa Damiano Baroncelli - sono state autenticate dal segretario generale del Comune di Prato, dal consigliere comunale dei Verdi Tommaso Rindi e dal consigliere comunale dell'Italia dei valori Aurelio Donzella. Nessun esponente del partito democrativo aveva dato la sua disponibilità". Alle 5000 firme vanno aggiunte altre 135 firme per ciascun referendum per un totale di circa 400, raccolte venerdì mattina al mercato di Montemurlo da altri membri del Meetup di Prato. "Durante il V2-Day - prosegue Damiano Baroncelli - sono state inoltre raccolte le adesioni al progetto Scec dell'associazione www.arcipelagotoscana-org, il buono di solidarietà che cammina, e sono state distribuite alle famiglie banconote Scec da utilizzare negli esercizi convenzionati".

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"il mio pereira, giornalista antifascista anche oggi darebbe fastidio a molti" - simona spaventa (sezione: Grillo)

( da "Repubblica, La" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Pagina XX - Milano "Il mio Pereira, giornalista antifascista anche oggi darebbe fastidio a molti" Il confronto con Mastroianni non mi spaventa, il teatro rispetto al cinema rende più viva l'emozione del testo SIMONA SPAVENTA "Con un testo come questo posso presentarmi in teatro anche come uomo, con le mie idee. Perché quando parlo in prima persona come Pereira, dico quello che penso". è quasi una rivincita per Paolo Ferrari poter vestire sul palco i panni di Pereira, il giornalista che si ribella alla dittatura uscito dalla penna di Antonio Tabucchi. L'attore 79enne da domani sera è al Carcano, mattatore in Sostiene Pereira, riduzione teatrale (curata dalla regista Teresa Pedroni con Gianni Guardigli) del celebre romanzo che, quattordici anni fa, diede popolarità allo scrittore toscano. Una rivincita perché, dopo le tante fiction tv e quasi dieci anni di teatro leggero a fianco di Valeria Valeri, i ruoli da attore brillante cominciavano a stargli stretti: "Questo è un Paese che ti etichetta facilmente". Qui, invece, sulla bella scena divisa in due di Alessandro Chiti, tra azione ed evocazione, si consuma la presa di coscienza di un uomo. Uno come tanti, solo e malandato, a cui è capitato di vivere nella Lisbona del 1938, in piena dittatura salazarista: "Un vecchio giornalista ? racconta l'attore ? vedovo, senza figli, acciaccato e con la pressione alta. Ha fatto della cultura il suo tavolo di lavoro, si è sempre rifugiato nella traduzione di testi dell'Ottocento francese e non ha mai firmato un articolo. Ma si trova a vivere in prima persona avvenimenti terribili, che lo portano a uscire dalla tana, a tirare fuori la testa dalla sabbia e denunciare quello che accade". Un antieroe che, al cinema, aveva già avuto un volto, quello del grande Marcello Mastroianni, nel film di Faenza del 1995: "Ovviamente il ricordo di Marcello era vivo in me quando ho accettato la parte ? ammette l'attore ?. Ma non mi ha spaventato: la sensazione che ho avuto leggendo il libro è che il teatro potesse rendere l'emozione del testo più viva, senza la distanza del grande schermo. è l'emozione di una ribellione, di un uomo che prende coscienza del dovere di essere libero di informare in modo corretto, in un Paese dove la stampa è censurata. Un tema che, vorrei sbagliarmi, può dare fastidio anche oggi". Oggi come quando il libro uscì, nel 1994, il tempo della "discesa in campo" di Silvio Berlusconi: "La mia era una storia esistenziale ? ricorda Antonio Tabucchi ?, la storia di un uomo solo che fatica a vivere. E che ha una professione che si basa su una deontologia importante, l'etica della verità. Furono le circostanze storiche ad attribuirle una forza militante, a darle valenza politica. E a dargliela fu proprio la destra. Era appena stato licenziato Indro Montanelli quando il Giornale fece un'aggressione violenta al libro, scatenando una serie di reazioni". Un testo che parla di libertà dell'informazione, tema caldo in questi giorni, specie dopo il V-Day di Torino: "Beppe Grillo ha aperto il barattolo e tirato fuori il seme di scontento che c'è nella popolazione ? sottolinea Paolo Ferrari ?, il suo discorso sull'antipolitica qualcosa inizia a produrre. Le promesse fatte da una parte e dall'altra, che spesso sono le stesse, da qualche parte dovranno essere mantenute. Altrimenti la gente scenderà in piazza".

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Non si "azzittano" i Grìllari reatini: 820 le firme raccolte nella due giorni di piaz (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Za San Rufo quale contributo locale alla causa del secondo V-day scatenato da Beppe Grillo per una libera informazione in libero Stato. Nonostante il ponte e altre iniziative concomitanti, l'andirivieni intorno alla "Caciotta", elevata a palcoscenico per quegli artisti sensibili che oltre alla firma, hanno speso note e canzoni per l'iniziativa, è stato continuo. "Stavolta però è stata un po' più dura dell'altra: la firma contro l'onorevole wanted in Parlamento veniva quasi spontanea, quella per avere una verà libertà di informazione andava sicuramente spiegata - dice Tullio Ciogli, responsabile del meet up reatino - ma incontrare tanta gente è stato davvero utile perché poi da cosa nasce cosa". E per i tanti che avevano bisogno di spiegazioni, altrettanti che avevano solo bisogno di uno sfogatoio pubblico: decine i biglietti infilati nel "vaffa box" sistemato in piazza, strali a 360 gradi contro il consigliere comunale come contro i futuri ministri. Ora si rientra nella quotidianità con i problemi di sempre, primo fra tutti lo smaltimento dei rifiuti: due le proposte portate avanti dai Grìllari per Rieti, la raccolta differenziata porta e porta e il trattamento meccanico biologico dei rifiuti. "Anche su questo abbiamo raccolto molte firme e riceviamo continuamente richieste di chiarimenti", dice Ciogli che si prepara nei prossimi giorni a tornare sul tema del piano provinciale dei rifiuti col vicepresidente della Provincia, Roberto Giocondi. "Abbiamo seguito il consiglio provinciale dove si è discusso e approvato quel piano e siamo rimasti sbalorditi dalla superficialità di tanti interventi: forse vale la pena specificare che il problema non investe solo l'ambiente ma anche le tasche dei cittadini. Un supplemento di preparazione dei consiglieri non guasterebbe". A.L.

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CONSIDERAZIONI alla rinfusa su quel che è andato in tv. Volevo innanzi tutto fare i complimenti (sezione: Grillo)

( da "Messaggero, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

A Vauro che, ad "Anno Zero", da sempre propone vignette eccellenti. Quando l'autore satirico è bravo riesce con poche parole e con pochi tratti a consegnarci un articolo di fondo. Vauro intercetta le opinioni di molti e le trasferisce sulla carta. Bravo. Come su La 7 è stato bravo mercoledì Gad Lerner con il suo "L'Infedele". Si parlava di Beppe Grillo e del suo blog ma anche della polemica nata su Torino e il 25 aprile. Grillo ha chiesto la piazza e un'altra Torino, direi la sinistra storica, ne ha chiesta un'altra. Fra gli ospiti c'erano alcuni direi uomini di Grillo, i quali al momento del discorso sui giornalisti in grado o no di fare il loro mestiere, hanno detto: "Sta di fatto che qualunque trasmissione mandi in onda pezzi del discorso di Grillo ha un ottimo ascolto e accadrà così anche qui". Al di là di tutto la puntata era egregia e ben condotta. L'indomani abbiamo letto uno share del 4.4 con una media di spettatori di 1.059mila. Su La 7 quel giorno nessuno è arrivato al milione ma in genere nessuno ci arriva quasi mai. Ho sempre scritto che il fenomeno Beppe Grillo non va sottovalutato ma caso mai osservato, analizzato, capito. Non si tratta di politica o non politica, ma del fatto che Grillo raccoglie l'insoddisfazione di molti e in maniera spiritosa, perché spiritoso è, fa scoppiare le contraddizioni. Comunque, Grillo o non Grillo, Vauro o non Vauro alcuni nostri connazionali dinanzi ad un filmetto stravisto come "Saint Tropez", si raccolgono numerosi e festeggiano tette su tette con battute non strepitose dei comici di contorno. Poche sere fa uno di questi film ha fatto 10.71 di share con una media di 930mila spettatori. Si era su Retequattro. E' anche vero che per circa due mesi i telespettatori hanno prima seguito i candidati alle politiche e poi i sindaci o i presidenti di provincia al ballottaggio. Sarà qualunquista una tetta al vento, ma forse c'è bisogno di rallegrarsi un po'. Sono trascorsi 22 anni dalla tragedia di Cernobyl e si pagano ancora le conseguenze di quel reattore impazzito. Se n'è parlato poco sulle televisioni pubbliche o private, ma è anche vero che non si può esagerare caricando d'ansia lo spettatore. A proposito di politica un complimento con i curatori e conduttori di "Primo Piano" in onda tutti i giorni su Rai Tre, intorno alle 24,00. Bravi Mannoni, la Berlinguer e gli altri giornalisti. Bravi per la capacità di essenzializzare costringendo anche gli ospiti ad essere essenziali.

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Due ore al cardiopalmo (sezione: Grillo)

( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

LA CONTA DEI VOTI. L'altalena delle emozioni vissute a palazzo Trissino durante lo spoglio Due ore al cardiopalmo Arrivano i primi seggi: Variati è in testa, ma sono le sezioni minori. Alla fine il vantaggio resiste     Gian Marco Mancassola È brevissimo il V-day, dove la "V" questa volta è quella di Variati e non di Beppe Grillo. Il V-day dura un paio d'ore scarse, fra le 15, ora di chiusura dei seggi, e le 16.57, quando sugli schermi dei computer appare il conteggio finale, somma di tutti i 112 seggi cittadini. La frenetica attesa inizia alla caccia del dato dell'affluenza: lo cercano soprattutto i militanti del centrodestra, timorosi di infausti presagi vaticinati dai sondaggi. È il 63 per cento: poco o tanto? Si scoprirà poco, ma nessuno lo dice, l'umore fra i sartoriani resta alto. Dopo venti minuti fanno capolino i primi sette seggi: Variati è in testa sin dalla prima curva con una forchetta del 6 per cento. Sì, ma non vale: sono le sezioni speciali allestite all'ospedale e nelle case di riposo. Troppo esiguo il numero delle schede perché il dato sia attendibile. Avanti, allora. Prima delle 16 la conta è sopra le 50 sezioni. Variati sempre in vantaggio. "Mancano ancora le roccaforti del centrodestra, come Anconetta o il centro storico. Aspettiamo", insistono quelli del clan Sartori. Di variatiani, non se ne vedono proprio. Dai seggi i rappresentanti di lista danno notizie contrastanti: mai, però, si percepisce la possibilità di una rimonta straripante di Lia Sartori. Il risultato è sul filo di lana: si dovrà contare fino all'ultima scheda. Il delta si riduce fino a dimezzarsi quando le sezioni scrutinate si approssimano al centinaio. Il vantaggio di variati, giunto a un massimo di 1.300 preferenze, scende drasticamente a 400. "Altri due seggi così e ce la facciamo", sibilano al cellulare sicuri consiglieri e papabili assessori. In municipio l'ufficialità stenta ad arrivare. All'appello mancano le sezioni dell'ex scuola Loschi ai Ferrovieri, di via Prati, di S. Pietro, di S. Caterina, di via Colombo, di via Fiume, della Mainardi. Scuole e vie sparse per tutta la città. Impossibile fare conto su appartenenze politiche e feudi partitici. Il centrodestra lascia il campo: la rimonta di 500 voti a tre seggi dal termine appare impossibile. E così è. Sono le 16.40 quando si diffonde l'ufficiosità. Al pian terreno si sono radunate un paio di dozzine di curiosi: c'è chi batte le mani, chi lascia il crocchio a testa bassa. Un'elezione al cardiopalmo, vissuta per la prima volta in diretta in tutta la città. Ne va giustamente orgoglioso l'ufficio stampa, che in serata diffonde un dato senza precedenti: "Particolarmente seguito lo spoglio on line: il Settore sistemi informatici e telematici del Comune ha verificato che, dalle 15 alle 17, il sito del Comune di Vicenza è stato contattato 10 mila volte, cioè più di una volta al secondo". E ci sono indici che nel nevrotico tentativo di aggiornare i dati hanno smarrito le impronte digitali sul tasto destro del mouse.

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La bolletta di Grillo cresce (sezione: Grillo)

( da "Riformista, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

L'uccellino che ci ha detto che Beppe Grillo nella sua Genova consuma come dodici famiglie italiane, ha fatto due conti: stando così le cose, spende qualcosa come 8.000 euro di bolletta. Non abbiamo potuto vedere le carte, perché finora non ce le ha fatte vedere. Ma se tanto ci dà tanto il paladino del risparmio energetico avrà pure qualche altra bolletta di campagna da aggiungere al conto. Che così potrebbe salire intorno ai 12.000 euro l'anno. Che botta! Almeno abbiamo capito perché ce l'ha tanto con l'Enel. Purtroppo da giorni Beppe continua ad ignorare il nostro invito a farci vedere la bolletta, e quindi dobbiamo accontentarci di quel che il nostro uccellino ci racconta. Siamo basiti. Sapevamo che predica male, ma non pensavamo che razzolasse peggio. "Nella mia casa - aveva detto all'agenzia Agi il 29 aprile del 2003 - io ho un contatore solare, gira alla rovescia: voi che non siete di Genova non potete sapere che libidine è starlo a guardare..." Rileggendolo ora ci viene una speranza. Vuoi vedere che la chiave del mistero è nell'autoproduzione da fonte rinnovabile? Magari è vero che il nostro consuma così tanto che se tutti gli italiani facessero come lui sarebbe necessario costruire 53,82 centrali a carbone del genere di quella di Civitavecchia (alla quale naturalmente Beppe si oppone). Magari è anche vero che consuma per dodici, ma forse compensa i suoi consumi producendo altrettanta energia con il calore del sole. Ah, ecco. Che ingenerosi che siamo stati?Ma allora, se è così, perché non ci mostra la sua bolletta? In mancanza della quale, ci sorge il sospetto che quella della dell'impianto fotovoltaico sia come quella del risparmio energetico. Una bufala. Uno specchietto (solare) per allodole del V-day. O no?.

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Otto milioni di internauti allo "zoo" della scuola (sezione: Grillo)

( da "Gazzettino, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Ha compiuto un anno il sito ideato da due universitari padovani. Quasi 30 milioni le pagine viste, in pratica video "rubati" dagli studenti in aula Otto milioni di internauti allo "zoo" della scuola La community nata a dicembre conta già 41mila iscritti. E il blog è ai primi posti nel panorama informatico italiano PadovaNOSTRO SERVIZIOAstuti come volpi, dispettosi come scimmie, veloci come pantere, simpatici come pinguini, prolifici di trovate come conigli: benvenuti su Scuolazoo.com, l'affollatissimo zoo che ha fatto scuola, abitato da professori e studenti malandrini, autori o spettatori di una didattica che fa acqua ma che, incredibilmente, sul web fa boom. Otto milioni di visitatori, cioè persone diverse che si sono collegate almeno una volta negli ultimi 12 mesi, quasi 30 milioni di pagine viste, video sui quali gli italiani hanno riso per gag, battute, scherzi, sollazzi, pianto per una deriva dello stare in classe che a volte ha travalicato la goliardata, mostrando ferite e lacune di un'istituzione da rivedere, e correggere.Soffia la prima candelina sulla torta dell'audience, totalizzandosi ai vertici del panorama informatico nazionale, questa animalesca rappresentazione della "malascuola", zeppa di filmati che fanno arrossire, incuriosire, stizzire, arrabbiare. Di certo è impossibile rimanere indifferenti di fronte alle immagini proposte dal blog frutto della mente creativa e dello spirito imprenditoriale di due studenti universitari patavini appena ventenni, Paolo De Nadai e Federico Fusetti, appellatisi alla "democrazia digitale", la libertà di armeggiare con il videofonino in classe per decantare le virtù (poche, a dire il vero) e i difetti (una sfilza) di quello che a scuola c'è ma non si vede. Anzi, di quello che tutti sanno che c'è, dicono i due cyber-autori, ma nessuno prima di loro era stato in grado di documentare perchè mancava la carta che cantasse: ora la potenza delle immagini parla da sè. E dice molto.Dall'insegnante al telefonino che si sgola contro la compagnia telefonica perchè si è impadronita fraudolentemente di pochi cent, all'allievo che balla la macarena alle spalle dell'ignara prof che spiega, dalla scolaresca che intona i canti natalizi con fischi al giovanotto che per non essere interrogato si butta dalla finestra, dal docente che si addormenta sulla sedia durante l'esame di maturità al collega che si veste da musulmano per illustrare, a dir suo, le leggi della termodinamica. Fino all'ultimissimo video postato, per festeggiare questo web-compleanno: liceo Parini di Milano, corre l'anno 1989 e un ragazzo, Enrico Fedocci, viene ripreso mentre si fa la barba in classe con schiuma e lametta. Oggi quel giovane è un giornalista di Studio Aperto, come dire: non è mai detta l'ultima parola."Ad aprile dell'anno scorso nasceva il nostro blog: conteneva solo pochi video, principalmente le bravate dei ragazzi delle scuole di Padova. Poi però qualcosa è cambiato e in breve tempo - ripercorre Francesco - ci siamo trovati con gli occhi puntati addosso. Fu esattamente un anno fa che avvenne la consacrazione vera e propria, quando in un solo giorno raggiungemmo la bellezza di 120 mila visitatori, e via a crescere in questo grande successo che ci ha portato nell'Olimpo dei blogger d'Italia, ed esserci arrivati da soli e senza nessun aiuto è motivo di grande orgoglio".A dicembre scorso è nata la community che ora conta 41.000 iscritti. "I filmati visti, sparsi tra uno sterminio di account su Youtube e Dailymotion, sono stati oltre 29 milioni: questo significa - tira le somme Paolo - che i video targati Scuolazoo sono stati i più visti su Youtube nel 2007 in Italia, secondi solamente a quelli del blog di Beppe Grillo, senza dimenticare che siamo stati il primo sito italiano a pubblicare le tracce della prova di maturità (alle 8.37 ndr) e a ottobre abbiamo portato avanti la nostra battaglia, purtroppo senza risultati concreti, contro gli esami di riparazione dell'ex ministro dell'istruzione Fioroni. E se in questo anno abbiamo ridicolizzato qualcuno, è accaduto con quegli insegnanti che, fumando o dormeno in classe, screditano l'immagine dell'intera classe docente".Dunque, volente o nolente, lo zoo avrà lunga vita. Fin quando immortalerà la varia umanità che popola le nostre aule, non soggetta a estinzione come i panda, si teme di no.Federica Cappellato.

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BACOLI MANIFESTAZIONE CONTRO LA DROGA UNA MANIFESTAZIONE CONTRO LA DROGA E LE DIPENDENZE P (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

BACOLI Manifestazione contro la droga Una manifestazione contro la droga e le dipendenze patologiche. Le Acli Campi Flegrei e l'Asl 2 promuovono la prima "Festa dei Giovani Flegrei". Domani, alle 10, a Marina Grande un'occasione di sensibilizzazione e programmazione. E alle 13 più di mille ragazzi diranno "no" alla droga formando una catena umana fino al Centro Storico di Bacoli. Saranno presenti il vescovo della Diocesi di Pozzuoli, Monsignor Gennaro Pascarella, il direttore dell'Asl Na2, Raffaele Ateniese, il sindaco di Bacoli, Antonio Coppola, rappresentanti dell'Ufficio Scolastico Regionale e degli assessorati alle Politiche Giovanili di Provincia e Regione Campania. Interverranno anche personaggi dello sport, della musica e dello spettacolo, tra cui il cantautore Luca Sepe, Nando Variale da Zelig, Gaetano De Martino, Frank Tellina, Antonio Marino da Xfactor e Gianluca Capozzi. CAIVANO In manette uomo del clan I carabinieri hanno arrestato Umberto Di Micco, 39 anni, residente in via Atellana, ritenuto affiliato all'omonimo clan operante a Caivano e nei comuni limitrofi, destinatario di ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Napoli per cumulo pena per rapina, furto aggravato (deve espiare 5 anni, 4 mesi e 25 giorni di reclusione). CIMITILE "Oltre giovani" e beneficenza Iniziativa benefica dell'associazione "Oltre giovani" di Cimitile. Il gruppo l'altro giorno ha raccolto fondi da destinare al sostentamento dei Paesi in via di sviluppo. La manifestazione pianificata per la presentazione dell'iniziativa è stata organizzata da Carmen De Cicco, che ha radunato per l'occasione pittori e musicisti. Hanno partecipato tra gli altri Renato Nuzzolo, presidente dell'associazione "Fratello sole" e Roberto Guidi, ex vicepresidente della sezione italiana di "Amnesty International". L'incontro è stato organizzato dal complesso delle basiliche paleocristiane di Cimitile. GIUGLIANO/1 Preso ricettatore Enrico Brauci, 38 anni, via E. A. Mario, è stato raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari emessa il 21 aprile dal gip di Santa Maria Capua Vetere per possesso di documenti falsi, ricettazione, tentata truffa e sostituzione di persona. GIUGLIANO/2 Non rispetta il foglio di via, preso I carabinieri di Giugliano hanno tratto in arresto Vladimir Petejcuk, macedone, 25 anni, senza fissa dimora, sorpreso dai militari nel campo nomadi, violando l'ordine di lasciare l'Italia emesso a gennaio 2006 dal questore di pordenone. MARIGLIANO/1 Ritrovati sette proiettili di cannoncino Ritrovati nell'alveo San Sossio 7 proiettili di cannoncino ancora inesplosi, risalenti alla seconda guerra mondiale. A rinvenirli sono stati alcuni operai della ditta Recam che stavano ripulendo l'alveo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale caserma, che hanno immediatamente allertato gli artificieri. L'area è stata messa insicurezza ed interdetta al pubblico. A sorvegliarla è la polizia municipale. Si pensa che in zona ci possono essere altre munizioni dato che l'area era stata utilizzata come deposito di munizioni dagli alleati MARIGLIANO/2 Festa per la chiusura della discarica Festa per la chiusura della discarica regionale di eco balle ormai satura. L'associazione Amici di Beppe Grillo, i ragazzi del Comitato Proboscofangone e del Meetup di Napoli hanno organizzato una serata musicale con l'intervento di numerosi gruppi emergenti. L'appuntamento è per domani sera nell'area dei depuratori di Boscofangone. Per l'occasione saranno proiettati anche numerosi filmati ambientali e sui disordini verificatisi nel periodo di resistenza contro l'apertura del sito.

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TUTTI IN FILA PER LA FOTO: È COME ESSERE IN TV (sezione: Grillo)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Tra matricole e veterani: il leghista Bricolo saluta in tedesco, Sangalli si perde nel Palazzo Circa un'ora per sbrigare le formalità burocratiche Poi tutti in Aula ma in ordine sparso ANTONIO TROISE Roma. C'è chi già sfoggia il tailleur scuro e chi, invece, si presenta senza neanche la cravatta. Ci sono le matricole, alcune visibilmente emozionate per l'esordio. E i veterani, che solcano i saloni di Montecitorio senza battere ciglio. C'è chi festeggia il suo compleanno come Marco Perduca, accompagnato al Senato dall'ex deputata radicale e oggi Pd, Donatella Poretti. E chi si perde subito tra le stanze del Palazzo, come il neo eletto Giancarlo Sangalli, ex segretario della Cna. Ma un fatto è certo: della "casta", i deputati e i senatori che timbrano il loro primo cartellino a Montecitorio e Palazzo Madama, hanno ben poco. Li vidi tutti in fila, come scolaretti, per la foto di ordinanza, quella che entrerà di diritto nella tradizionale Navicella dei parlamentari. Non c'è "favore" che tenga: bisogna aspettare il proprio turno, non c'è differenza fra i big della politica e i "peones". E poi le carte da firmare, quei moduli da riempire, quelle password da ricordare, tutte cose i cinquanta funzionari di Montecitorio cercano di spiegare in tutti i dettagli, consegnando anche un voluminoso "vademecum" con tutto quello che deputati e senatori devono sapere. E con la preziosa tessera magnetica provvisoria che servirà per le prime votazioni in Aula: quella definitiva, con tanto di fotografia personale, sarà pronta solo a metà maggio. Così, quando escono dalla Sala della Regina, al primo piano della Camera, gli onorevoli hanno tutti fra le mani un "kit" voluminoso e un cartellina gonfia di documenti che nessun portaborse si affretta a prendere in consegna. Insomma, visti così, non hanno affatto l'aria dei "privilegiati" bersagliati dalle battute al vetriolo di Beppe Grillo. Anzi, il clima è tutto fuorchè istituzionale. Federico Bricolo, eletto al Senato nelle fila del "carroccio", di buon mattino fa da guida ad un discreto gruppo di deputati leghisti che per la prima volta varcano il portone di Montecitorio, e saluta i cronisti, ironicamente, con un più che nordico "Auf Wiedersehen, arrivano le truppe di Alarico". Tra le new entry anche Andrea Sarubbi, conduttore del programma "a sua immagine", che non mostra alcun disagio: "Per la verità è come essere negli studi di Porta a Porta, ci sono tanti habitué del salotto di Vespa", commenta il deputato del Pd. Ci sono poi quelli che da Montecitorio cambiano sede e sono passati al Senato: "Peccato, c'erano tanti amici qui", dice con un pizzico di nostalgia la napoletana Maria Fortuna Incostante. "Ma a Palazzo Madama il ristorante è migliore", replica un altro neo-senatore. E Walter Vitali, uno dei veterani del Senato, insiste: "Qui si sta meglio". Non mostra il benché minimo segno di sorpresa Rocco Buttiglione, un veterano di Montecitorio. Mentre Alfredo Mantovano, ex sottosegretario all'Interno, più che alle pratiche da deputato tiene sott'occhio i numeri che arrivano dal quartier generale di Alemanno e non nasconde una certa soddisfazione. Tra i neoeletti del Pd, varcano la soglia della Camera anche l'imprenditore Matteo Colaninno, ex leader dei Giovani della Confindustria, Giovanni Bachelet e l'operaio della Thyssen Antonio Boccuzzi. Fra i veterani c'è Piero Fassino, che non perde il suo "aplomb" da politico anche nel giorno delle formalità burocratiche. Mentre l'esordiente del Pdl, Elvira Savino, trentun anni a giugno, collaboratrice di "Formiche" non tradisce la minima emozione mostrando il kit del deputato che le hanno appena consegnato. A Palazzo Madama, invece, Maurizio Gasparri scorta un'altra matricola del Pdl, Diana De Feo, moglie del direttore del Tg4, Emilio Federe, che non segue il primo consiglio del marito ("attenta ai giornalisti") e si ferma invece a parlare con i cronisti che l'aspettano al varco. Oggi tutti in Aula per il gran giorno: deputati e senatori saranno seduti in ordine sparso, come negli aerei low cost. Toccherà ai gruppi definire la distribuzione "geo-politica" dei parlamentari. La registrazione di inizio legislatura A sinistra dall'alto Gianfranco Fini e Renato Schifani.

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Il V2Day: un successo quasi ovunque, ma i bustocchi lo snobbano (sezione: Grillo)

( da "Varesenews" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

Busto Arsizio - Raccolte oltre mille firme su ognuno dei tre referendum a Legnano, "solo" settecento a Busto dove più che i bustocchi hanno firmato i "foresti" Il V2Day: un successo quasi ovunque, ma i bustocchi lo snobbano Pur senza fare sfracelli, il "fenomeno Grillo ", sotto firma di raccolta firme per i tre referendum sul tema dlla libertà d'informazione, ha ottenuto un buon riscontro anche nell'Alto Milanese. Molto buono il risultato di Legnano, dove il Meetup Altomilanese ha raccolto circa 1030 firme per ciascuno dei tre referendum - che, lo ricordiamo, chiedono l'abolizione dell'Ordine dei gionalisti, dei finanziamenti pubblici all'editoria e della legge Gasparri. Meno d'impatto il risultato di Busto Arsizio, dove si è arrivati a quasi settecento firmatari, ben sotto la media nazionale. Risultati che vanno inquadrati in una giornata, quella del 25 aprile, che ha visto raccogliere, secondo una stima prudente degli organizzatori, circa 1,2 milioni di firme in tutta Italia in una singola giornata - un record, soprattutto per temi piuttosto specifici, meno immediati per il grande pubblico delle richieste cosiddette "antipolitiche" del V-Day originario dell'8 settembre scorso. Ne mancherebbero dunque ancora circa centomila a quesito per raggiungere la soglia individuale di 500.000, necessaria a presentarli: Beppe Grillo, per sicurezza, vorrebbe raddoppiare il dato delle firme raccolte entro fine maggio. A Busto Arsizio, per chi è interessato e non c'era o non ha potuto recarsi in piazza a firmare, si può farlo ancora il 1° maggio presso l'apposito banchetto che sarà installato alla Festa di San Giuseppe presso il parco all'angolo tra Viale Stelvio e Corso Italia. In tale occasione chi lo desidera potrà firmare anche per una petizione al Comune volta a far intitolare una via cittadina al magistrato antiimafia Antonino Scopelliti, assassinato nella sua Calabria nel 1991.  "Siamo molto contenti" commenta per il Meetup Altomilanese Celso Costantini. "A Legnano è andata proprio bene: abbiamo avuto anche cinque-sei persone che firmavano in contemporanea, ma mai troppa coda, e un afflusso regolare". Abbastanza soddisfatta anche Debora Crespi per i "grillini" di Busto e zona, nel constatare le firme raccolte venerdì in piazza San Giovanni. "Diciamo che mancavano un po' i bustocchi: forse erano al mare... Abbiamo invece tantissime firme di gente da ogni angolo della Provincia, dalla Valle Olona, dal Gallaratese (a Gallarate la raccolta firme non si è fatta), perfino da Varese e da Luino". Busto, insomma, oltre a tributare una sempre più fiacca partecipazione al 25 aprile "classico", non si lascia troppo entusiasmare neppure dalle sfuriate del blogger più famoso d'Italia. La battaglia di Beppe Grillo contro quello che chiama "il nuovo fascismo", ossia la stampa imbavagliata e prona ai poteri economici e politici di riferimento, proseguirà ancora per tutto maggio con la raccolta di firme: i moduli saranno lasciati presso gli uffici anagrafe dei Comuni della zona. Per il 15 giugno tutte le firme saranno raccolte: se sufficienti, saranno poi consegnate alla Corte di Cassazione in vista dell'indizione dei referendum. Martedi 29 Aprile 2008 SdA.

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Tex Column (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

/ Rotelli bacchetta il Cda di Rcs: troppi debiti e sempre meno copie (si parla di 350mila reali). Mieli è nudo... Martedí 29.04.2008 11:00 --> Riflettori puntati su Rcs MediaGroup, complice l'assemblea svoltasi oggi a Milano. Un'assemblea che ha visto l'intervento di Anna Strazzera per conto della omonima famiglia di commercialisti milanesi ma anche della Pandette Finanziaria di Giuseppe Rotelli (salita al 4,748% oltre che titolare di opzioni su un ulteriore 6%), la quale pur apprezzando la crescita del gruppo all'estero ha lamentato un indebitamento elevato e il calo diffusionale del Corriere della Sera, chiedendo inoltre se il gruppo intenda aumentare il capitale. Domande che in questo tipo di assise sono la norma all'estero, ma che curiosamente in Italia sono sempre state lasciate ai "professionisti d'assemblea" che come tanti Giamburrasca si divertivano a punzecchiare il management senza peraltro poter sperare di ottenere alcun effetto concreto. Ora, quali novelli Beppe Grillo (a proposito, il comico genovese col suo V2Day ha raccolto 450 mila firme per ciascuno dei tre referendum per l'abolizione dell'ordine dei giornalisti, del finanziamento pubblico all'editoria e della legge Gasparri), anche azionisti che sborsano fior di milioni di euro per restare fuori dalla porta dei "salotti buoni" provano a far sentire la propria voce. Nel rispondere alla Strazzera l'attuale amministratore delegato di Rcs, Antonello Perricone, ha escluso l'ipotesi di un prossimo aumento del capitale, mentre il presidente Piergaetano Marchetti ha ribadito che non è stato ancora deciso nulla riguardo i titoli di risparmio.

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V2-day: raccolte in tutto 6.737 firme (sezione: Grillo)

( da "Quotidiano.it, Il" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

San Benedetto del Tronto | Il popolo degli "amici di beppe grillo" ricordano che è ancora possibile partecipare alla raccolta di firme per i referendum tramite internet durante il mese di maggio. Il comico genovese Beppe Grillo Le prime stime delle firme raccolte durante il V2-day a San Benedetto del Tronto: un totale di 6.737 firme di cui 2.247 per l'abolizione della Legge Gasparri, 2.249 per l'abolizione del finanziamento pubblico all'editoria e 2.241 per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti. Per un totale di 2.249 firmatari, 8 persone hanno deciso di non firmare per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti e 2 hanno deciso di non firmare contro la Legge Gasparri. Per organizzare il V2-day a San Benedetto del Tronto, il 25, 26 e 27 aprile, i ragazzi del meet-up locale si sono autotassati per pagare la manifestazione, recuperando le spese dalle donazioni volontarie dei firmatari: in tutto sono stati raccolti circa 1.300 euro e le spese sono state tutte coperte. Gli organizzatori ringraziano tutti i partecipanti al V2-Day e ricordano che per il mese di maggio sarà ancora possibile raccogliere le firme. Termini della raccolta sui siti http://beppegrillo.meetup.com/389 e http://sbt.meetupitalia.com/ . 29/04/2008.

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De Benedetti/ Marzo amaro per l'Espresso, per fortuna l'Ingegnere ora punta sugli anticiclici pag.1 (sezione: Grillo)

( da "Affari Italiani (Online)" del 29-04-2008)

Argomenti: Grillo

De Benedetti/ Marzo amaro per l'Espresso, per fortuna l'Ingegnere ora punta sugli anticiclici Martedí 29.04.2008 19:34 --> Se per l'Espresso si prepara una cura dimagrante e per Cir non è da escludere un futuro cambio al vertice, su quale cavallo punta l'Ingegnere? Non Alitalia, visto che l'Ingegnere non punta "per niente" a entrare a far parte della fantomatica cordata tricolore di cui da tempo il presidente del consiglio in pectore Silvio Berlusconi non smette di parlare, quanto l'energia e dunque nello specifico su Sorgenia, già oggi "la prima società del gruppo Cir per fatturato". Una società che per De Benedetti gode di alcuni vantaggi, quali l'essere anticiclica, "perchè l'energia elettrica si consumerà comunque". "Credo - ha aggiunto De Benedetti - che Sorgenia diventerà la società principale del gruppo, anche perché l'aumento del consumo di energia è di un punto un punto e mezzo sopra il Pil". Una scelta a favore di attività anticicliche che appare opposta "a quanto fatto in passato con l'Olivetti allo scopo di dare più tranquillità agli azionisti". E' in fondo il segno di resa di fronte al nuovo che avanza, anche in economia. "Non siamo in grado come famiglia di affrontare il mercato globale, per questo abbiamo deciso di scegliere mercati che abbiano protezioni naturali dalla concorrenza asiatica", come l'editoria con l'Espresso, che ha una naturale barriera linguistica, e la sanità, attraverso Hss (Holding sanità e servizi), che "significa in primo luogo anziani e disabili ed è un settore tipicamente anticiclico" aiutato dal costante invecchiamento della popolazione italiana. Ci viene un sospetto, avesse ragione Beppe Grillo quando dice che i problemi della politica e dell'economia italiana derivano dall'avere leader vecchi che guardano con preoccupazione al futuro e non sono in grado di elaborare strategie per un domani che li vedrà, salute permettendo, a giocare a scacchi ai giardinetti? Luca Spoldi.

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