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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “COSTI DELLA POLITICA” |
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Il tocco di Elena Tonelli per l'Asti (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ancora testa a testa fra la Busso e la Rizzo La società
spera ancora in uno sponsor Una carriera in serie A2 [FIRMA]GIANLUCA FORNO ASTI
Secondo colpaccio di mercato dell'Asti Volley, sempre più vicino a «varare» la
nuova squadra che affronterà con grosse ambizioni il prossimo campionato di
pallavolo femminile di serie B1: mercoledì sera il ds,
Premiate le otto "regine" dell'anno (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: La Stella Nera del presidente e fondatore Athos Magnetto e
del vice Livio Golemme con 45 punti ha vinto il girone A. Il Giovanile Centallo
del presidente Giampaolo Olivero si è imposto nel girone B. Il
Rosselli/Macellai Bra del tecnico Antonello Bruno e del «sempreverde» Giancarlo
Negro ha conquistato il girone C.
Ai Golden è il venerdì delle donne (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Al Sol Ponente due acustico Nando Rizzo e Mattew Remember.
Duo Rizzo e Rizzo all'osteria Mezzaluna. Al Manila Club «Family Dance», festa
da ballo per tutta la famiglia dalle 21,30, a seguire notte dance Anni '70-'90.
Al Kirsy's Bar, musica latino-americana nel fine settimana.
Mtv e La7, agonizza il mancato terzo polo (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Dopo la brusca «cura Stella», che prende il nome dal
manager che l'ha voluta, dopo l'uscita di grandi nomi come Giuliano Ferrara,
Daria Bignardi e Piero Chiambretti, alla fin fine a La7 non è cambiato granché.
I conti sono davvero migliorati, ma restano sempre pesantemente negativi e gli
ascolti sono rimasti più o meno stabili,
"Violazioni fiscali al Museo" (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: terzi del consiglio e io stesso abbiamo rinunciato ai
gettoni di presenza da subito e personalmente ho viaggiato contattando musei e
gallerie in Europa e negli Usa a mie spese. Per quanto riguarda l'aspetto
fiscale sono altrettanto sereno in quanto eravamo supportati da professionisti
e revisori contabili che ho la certezza che abbiano operato secondo le leggi e
il buon governo.
Superenalotto, il sei resta un sogno (
da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro
di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina
del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la
schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in
via Bravetta, e vale 2 milioni 79.
Il Bondone in coro (
da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: inizia il coro Stella del Cornet di Ravina Romagnano,
diretto da Luigi Forti. Propone Verdi campi addio, C'erano tre sorelle, Monte
Pasubio, Campane di Monte Nevoso, Ave Maria Zenese, Maranina, Maremma, Ave
Maria, Belle rose. A seguire il coro Trentino Lagolo di Calavino diretto da
Daniele Gober con Barcarola a Lagolo,
Democratici e Socialisti si alleano In Comune sono la
seconda forza ( da "Stampa, La"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella alpina, Fédération) con il Pdl per le Europee. I
socialisti sono di sinistra e stanno a sinistra». Al Comune di Aosta si
costituirà il gruppo consiliare Pd-Ps: 6 consiglieri, secondo solo all'Uv (10).
Ne faranno parte Alder Tonino (capogruppo), Antonio Crea, Enrico Bich, Michele
Monteleone, Tonino Zafettieri (dei Cristiano sociali rientrato nei ranghi e
iscritto al Pd)
Ventotto consiglieri solidali con l'Abruzzo (
da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: gettoni di presenza Ventotto consiglieri solidali con
l'Abruzzo ROVERETO. Ventotto consiglieri comunali su quaranta hanno rinunciato
a qualche gettone di presenza per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto
in Abruzzo. L'iniziativa di solidarietà è giunta a conclusione ed è arrivato
quindi il momento di fare i conti e spedire il tutto al Consorzio dei comuni
trentini che si
Mario Orfeo direttore del Tg2 Liofredi alla guida di Raidue (
da "Trentino" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il Cda ha deciso la nomina con 6 voti a favore e 3
contrari. Hanno votato no Giorgio Van Straten, Nino Rizzo Nervo e Giovanna
Bianchi Clerici che, dopo il voto, ha lasciato la sala del Cda. Liofredi, nato
a Roma 54 anni fa, è stato negli ultimi 7 anni capostruttura di Raiuno.
Allagamenti e divieto di balneazione (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: divieto di balneazione Danni al cinema teatro Don Natale
Leone salvati i quadri della galleria d'arte La Stella [FIRMA]MASSIMO PICONE
ALBISOLA SUPERIORE Allagati il cinema teatro Don Natale Leone, la galleria
d'arte «La Stella», i magazzini comunali in gestione alla spiaggia libera
attrezzata e divieto di balneazione in un limitato specchio d'acqua in località
Torre ad Albisola Capo.
Quattro feriti in poche ore sulle strade (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stessa prognosi per Antonio Barisone, 68 anni, di Varazze
che mentre era in bici è stato investito da un'auto a Luceto. Infine a Stella
San Martino un'auto è finita fuori strada: è rimasta ferita Maria Pastorino, 84
anni, di Stella. Guarirà in un mese.
Galà e premi con riconoscimento anche a La Stampa (
da "Stampa, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Premio Vignaleteatro 2009 verrà assegnato invece alla
memoria di Stella Bevilacqua, attrice e registra della Compagnia Torino
Spettacoli. Infine, il sindaco di Vignale, Tina Corona, consegnerà due
cittadinanze onorarie: a Clotilde Tiradritti, danzatrice e coreografa della
compagnia Heliotropion, e a Gianni Patricio Gajardo, tecnico elettricista ed
esperto in allestimenti teatrali.
Carcarese e Millesimo qualificate in Coppa (
da "Secolo XIX, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Familiare e Stella Corona (2). In serie D, Millesimo rullo
compressore con 51 punti resiste a Vadese (45) e Savonese (40). Bragnese quarta
con 39 punti, seguita da Plodio 35, Carcarese 33, Cengese 30, Cairese 29,
Albisola 28, Dlf Savona 22, Cellese 21, Boccia Savona 19, Letimbro 13, La Rocca
12, Ferrania e Stella 11,
Leivi, quattro giorni di festa per l'olio extra vergine (
da "Secolo XIX, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: PRÀ - VOLTRI - orario 8,30 - 21,30: turno 4/3:PESCETTO,
via Rizzo 36 (t. 0106970761) - inoltre con orario 8,30/12,30-15,30/21,30:
S.CARLO, via Camozzini 79 (t. 0106136483) FARMACIE APERTE IN TURNO NOTTURNO
(orario 19,30 - 8,30): GHERSI, corso B. Aires 18 (t. 010541661) (Corte
Lambruschini) - PESCETTO, via Balbi 185 (t.
Basta antenne paraboliche sui terrazzi (
da "Tribuna di Treviso, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ha spiegato il consigliere di Forza Italia Ennio Rizzo -
Come si farà ad andare famiglia per famiglia e obbligarle a spostare le
antenne? Chi lo farà? Non vorrei inoltre che questa norma sia stata dettata da
un sorta di volontà di colpire gli extracomunitari, visto che quasi sempre si
mettono la parabole per restare in collegamento con il loro paese.
Via libera per Tg2 e Raidue. La Lega resta a bocca asciutta (
da "Tempo, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando
il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature inadeguate e
mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità professionale
dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio
voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere
intransigente»
Via alle nuove nomine in Rai. (
da "Tempo, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando
il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature inadeguate e
mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità professionale
dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del merito, il mio
voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può che essere
intransigente»
Argomenti: Costi della politica
Abstract: si sono rotti le ossa sulla promessa della mutua per tutti
e ieri Obama, in un momento critico della sua presidenza, ha cercato di
rassicurare gli elettori che temono di vedersi aumentare le tasse e di perdere
al tempo stesso parte dei vantaggi che attualmente godono. COSTI «Abbassare i
costi della salute è essenziale per le famiglie, per le imprese e per l'
orsini concede il bis, trionfa anche a lucca (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Domenica appuntamento a La Stella di Vinci. Esordienti. A
Camaiore si sono fatti onore i tredicenni dello Stabbia-Iperfinish: 2º Alex
Campioni, 4º Yuri Colonna e 5º Emanuele Scardigli. Per il Velo Club Banca Signa
2º Francesco mancini; per l'Empolese-Birindelli 10º Matteo Bachini.
stabbia domenica cena in piazza per festeggiare i suoi
corridori ( da "Tirreno, Il"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Lo scorso weekend all'internazionale di Fabbrica 4º Antonj
Orsani e 10º Mirko Galligani. L'Empolese-Ambra si è fatta onore a Bottegone: 3º
Antonio Picariello, 4º Mirko Trosino e 5º Francesco Bonistalli. Domenica si
correrà a La Stella di Vinci.
Il Carroccio sbatte la porta: Questo Liofredi e la mala... (
da "Unita, L'" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Subito i consiglieri Pd Rizzo Nervo e Van Straten si
associano alle obiezioni della collega leghista. Che dice: «Non mi risulta che
Liofredi querelò il Corriere per quell'articolo». E i due del Pd: «È una
proposta debole professionalmente e inopportuna». I consiglieri del Pdl,
davanti a questa storia di veline sponsorizzate,
palio sportivo al rione bufali (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Le polemiche e le discussioni avvengono in ogni Palio -
commenta il sindaco Maria Stella Adami -. Tutto ciò fa parte dello spirito dei
rioni, non ci sarebbe la manifestazione se mancasse la critica e lo stimolo
della rivincita. I fatti accaduti nella staffetta maschile faranno da sprone
per la sfida di stasera che sarà sicuramente uno spettacolo superlativo.
e' ruffini il bugiardo ad honorem fiero di ricevere questo
premio ( da "Tirreno, Il"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ho appena finito di girare un film con Martina Stella.
Anche lei vorrebbe venire il due agosto con me, anche per conoscere il paese in
attesa di girare il prossimo film natalizio: "Natale a Le Piastre"».
Ecco il programma del Campionato italiano della bugia edizione 2009.
L'appuntamento è il 2 agosto, alle ore 16, presso la piazza della chiesa di Le
Piastre.
mazzette sui controlli nei locali "la giunta deve fare
chiarezza" - alessia gallione (
da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: A cominciare da Basilio Rizzo, della lista Fo. è stato lui
a sollevare la questione in consiglio comunale, chiedendo che l´aula venga
informata al più presto. «Perché - ha spiegato Rizzo - quando viene messo in
discussione chi deve controllare la legalità ci vogliono certezze e garanzie
per i cittadini».
ataf, uno spiraglio per l'accordo - ilaria ciuti (
da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Giocoli e Stella chiedono al sindaco Renzi di «tener conto
del giudizio del ministro Matteoli, il quale dichiara che ci sono profili di
illegittimità e inopportunità nella nomina di Bonaccorsi a presidente Ataf».
Matteoli si pronuncia dopo che i consiglieri che gli avevano sottolineato come
il nuovo presidente Ataf avesse,
favole antiche e moderne radicondoli le racconta così (
da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gabriele Rizza che se ne sono occupati, «appartiene sempre
a Nico. La linea è quella suggerita da lui: scritture o riscritture
contemporanee di favole», affidate alle compagnie invitate che l´hanno
sviluppata secondo il proprio stile. E ogni sera (21,15-21,45) prima degli
spettacoli alcuni amici di Garrone gli dedicheranno un originale contributo
artistico con letture e interventi;
per gaber e viareggio (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: è stato contattato dal Ministro della Pubblica Istruzione
Maria Stella Gelmini. «E' partita come una battuta - spiega Iacchetti - e
invece sono stato preso sul serio dal ministro che ha siglato un accordo per
far diventare il Signor G una materia nelle scuole della Lombardia». Partenza
con il botto stasera alla Cittadella del Carnevale.
tutti pazzi per allevi (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Francesca Rizzo, Leonardo Petrucci, Piero Nissim e Chiara
Lucchesi sono stati scelti fra i cinquanta elaborati arrivati alla nostra
redazione. Ha riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno in
occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009, domani in piazza
dei Cavalieri a Pisa, a partire dalle 21.
superenalotto, il 6 resta un sogno (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro
di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina
del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la
schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in
via Bravetta, e vale 2 milioni 79.
per orfeo al tg2 un sì bipartisan su liofredi a rai due il
cda si divide - goffredo de marchis (
da "Repubblica, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ma considero la decisione su Raidue sbagliata - spiega
Nino Rizzo Nervo -. Qualcuno avrebbe potuto evitare con un voto diverso il
danno certo per quella rete». E Giorgio Van Straten punta il dito: «Il
presidente ha fatto molto male a votare Liofredi, una persona inadeguata a
ricoprire quel ruolo». Garimberti difende la sua scelta.
Telekongresso in onda sul Tre in Rai vince la mozione Dario (
da "Riformista, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Giorgio van Straten e il margheritino Nino Rizzo Nervo;
mentre il presidente dell'azienda, scelto proprio dal segretario attuale, non
può certo considerarsi distante da lui. Non solo: anche i principali pontieri
tra il partito e la tv pubblica - da Paolo Gentiloni a Roberto Cuillo, passando
per la new entry David Sassoli - combattono ventre a terra nell'esercito
franceschiniano.
Orfeo nominato direttore del Tg2 (
da "Sole 24 Ore, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Spiega Nino Rizzo Nervo, consigliere d'opposizione che ha
votato contro la nomina di Liofredi: «Quando il direttore generale propone
professionisti, il mio voto non è condizionato da valutazioni di parte, come
dimostra quello unanime della settimana scorsa sul direttore di RaiSport e
quello su Orfeo.
Tutti per Orfeo al Tg2, ma sulla rete è scontro (
da "Manifesto, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: i consiglieri del Pd Nino Rizzo Nervo e Giorgio van
Straten e la leghista Giovanna Bianchi Clerici: il Carroccio, dopo la
promozione di Marano a vicedirettore generale, avrebbe comunque voluto dire
l'ultima parola sulla rete e ora Bianchi Clerici protesta: «La scelta non è
particolarmente azzeccata per la missione milanese di Raidue,
Argomenti: Costi della politica
Abstract: «Ci ho parlato ma non ho avuto risposte convincenti da
parte dei miei colleghi. Mi affido a Berlusconi, il quale mi ha assicurato che
ci sarà un intervento correttivo» . Sergio Rizzo \\ Sono rimasta amareggiata,
ora il provvedimento deve essere modificato oppure stralciato STEFANIA
CAVATORTA
Nomine Rai, il Cda si spacca (
da "Corriere della Sera" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Corriere della Sera sezione: Politica data: 24/07/2009 -
pag: 15 Il nodo Rizzo Nervo e Van Straten: un errore il sì di Garimberti. La
replica: alternative inadeguate Nomine Rai, il Cda si spacca Unanimità per
Orfeo al Tg2, Liofredi alla rete con il no di Lega e Pd ROMA Mario Orfeo dalla
guida del Mattino alla direzione del Tg2.
10.749 ( da "Corriere della Sera"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maria Stella Gelmini, che ha firmato il decreto sulla
«interregionalità» dei dirigenti scolastici. Puntura di spillo di un
avversario: «La Martini ha voluto scavalcare i leghisti, nella difesa del
territorio». Può darsi. Ma veniamo al punto. Da dove nasce l'ordine del giorno,
nel quale alcuni ravvisano il revival razzista?
tre salvataggi in mare in mezz'ora (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Altri che non ci sono in quei 150 metri di spiaggia libera
fra i bagni Perla a nord e Stella Marina a sud. Un «buco» da colmare se si
vorrà davvero parlare di spiagge sicure. Il primo allarme, che poi si è
rivelato doppio, è suonato alle 14,15. Un quindicenne è andato in crisi
quaranta di metri al largo, davanti alla gelateria Blue eyes.
addio a bulgherini, maestro di immersioni (
da "Tirreno, Il" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Lo scorso anno era stato insignito della Stella al merito
sportivo dal Coni. Da segnalare che nel 1966 Bulgherini, insieme ad altri
subacquei livornesi, accorse in aiuto delle vittime dell'alluvione. Sposato con
la signora Angela, e padre di Barbara, Giuliano Bulgherini aveva lavoratao come
funzionario a Camp darby.
Braccio di ferro nel Pdl per il rinnovo del cda (
da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Questa altra ala del partito avrebbe espresso inizialmente
come preferenze quella di Giovanni Rizzati, sindaco di Bergantino, Bella Furlan
di Taglio di Po e Luigi Viaro di Lendinara. Una lista che indubbiamente sarebbe
andata a rompere le uova nel paniere alla linea guida del partito che pure si
era espressa con un documento ufficiale.
Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani
sera all'Hotel Plaza. La serata, s... (
da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 25 Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani
sera all'Hotel Plaza. La serata, s... Il concorso di bellezza Stella d'Europa
fa tappa domani sera all'Hotel Plaza. La serata, sarà presentata da Laura
Sottili. Ospite d'onore sarà Franca Calderoni, Stella d'Europa in carica.
Tredici supermature, una anche con la lode (
da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Greta Rizzo 60, Lara Rondinini 94, Chiara Rosetti 79,
Chiara Sartoni 60, Simone Solaroli 62, Iacopo Versari 66. Classe 5 F
pedagogico: Nicoletta Antonini 98, Valentina Assirelli 87, Caterina Babini 86,
Ottavia Baldi 88, Alexia Bandini 100, Anna Chiara Bellini 60, Silvia Benati 65,
Jodie Bertaccini 70, Silvia Calamandrei 68,
CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa
Casalborsetti, promossa d... ( da "Resto del Carlino, Il
(Ravenna)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa
d... CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti,
promossa dalla Terza: la punta Costantini (già Porto Corsini e Virtus Ravenna),
il centrocampista Carattoni (dal S.Pancrazio), la punta Leoni ('90, nella
stagione scorsa all'Azzurra Mattei);
E al Conventino c'è Mario Merz (
da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il Conventino ha già esposto le opere di Enzo Cucchi
(2007) ed Ettore Spalletti (2008) e al suo interno proprio Paolo Icaro ha
realizzato Stanza a Stella' un'opera permanente dedicata alla figlia. La mostra
resterà aperta fino al 25 ottobre e si può visitare dal venerdì alla domenica
(dalle 18 alle 20) su prenotazione. Info: 0721.910586.
S. Marta e Branca 128 maturi, 4 cento' (
da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Leonardo Rizzuto 63; Lorenzo Sarti 60; Luca Scattolini 72;
Gisella Tonelli 86; Maria Elena Torri 60. Indirizzo tecnico servizio turistico
5ª ETT: Silvia Brunori Viktorivna Buha Alyona 60; Silvia Cavallini 68; Roberta
Cocci 80; Lorenzo Frulli 82; Ambra Mainardi 60;
Pd, con Bersani si schiera l'ex Margherita Stecco (
da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maria Stella D'Andrea; Michele Delfabbro; Loredana Dolci;
Enrico Ferrari; Paolo Ferretti; Marco Ferri; Marco Fornasari; Massimo Frignani;
Benedetta Gandini; Francesco Gelati; Alessandra Giannarelli; Annalisa Gorini;
Roberta Gozzi; Maria Cristina Grazioli;
A MONTEFIORE CONCA PER TRE GIORNI (
da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: medioevale ospita musicisti di strada e compagnie teatrali
che si esibiranno con spettacoli straordinari nelle suggestive notti stellate e
di luna piena. La Rocca accoglierà uno spettacolo tratto dal celeberrimo
musical Il Fantasma dell'Opera. Sarà inoltre possibile la visita della Rocca
Malatestiana fino al punto più alto, riaperto nuovamente al pubblico dopo i
lavori di restauro;
Scuola, governo stanzia 525 milioni alle Università
virtuose ( da "Reuters Italia"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Lo annuncia il ministro Maria Stella Gelmini spiegando che
i fondi ammontano al 7% del Fondo di finanziamento ordinario. "I due terzi
di questo fondo sono stati assegnati in base alla qualità della ricerca, un
terzo in base alla qualità della didattica", ha spiegato la Gelmini.
C'è solidarietà per De RubeisLampedusa. (
da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: collegio composto dagli avvocati Silvio Miceli, Rudi
Maira, Enzo Caponnetto e Angelo Rizzo, i quali hanno spiegato che
nell'ordinanza di custodia cautelare emessa da gip Zammuto, non sono contenute
trascrizioni di intercettazioni in cui si parla in maniera esplicita di
richieste di denaro fatte per sbloccare il pagamento del debito.
Comincia dal ritiro di Palma la nuova avventura del Favara (
da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: avrà a disposizione i portieri: Rizzuto, Modica, Valenti
('92) e Urso ('93); Difensori: Di Caro ('90), Fallea, Cipolla ('91), Natalello
('92), Iannello, Murgano e Pirone ('91); Centrocampisti: Ruvio, Argento, Cozma
('90), Cibella ('91), Bertuccio, Francolino ('92), Vaccaro ('90), Micchichè
('91) e Ciscardi;
Anche l'Ap contro gli estortoriLa Giunta (
da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: la superficialità delle nostre istituzioni sia saltata
alla cronaca nazionale con l'articolo di Gian Antonio Stella», aggiungendo:
«Ancora, sento silenzio dall'Amministrazione provinciale. Nonostante le
sollecitazioni e l'interrogazione presentata dal centrosinistra tutto tace e
non siamo a conoscenza delle decisioni assunte dall'on. Federico».
Rizzo nella commissione per l'Ecm (
da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ordine dei farmacisti incarico gratuito dal ministero
della Salute Rizzo nella commissione per l'Ecm Valguarnera. Ancora una fumata
nera in consiglio comunale per l'approvazione del bilancio consuntivo del 2008
e preventivo del 2009. Il civico consesso valguarnerese, riunitosi mercoledì
mattina, dopo avere approvato all'unanimità solo il Piano triennale delle opere
pubbliche,
Per non dimenticare Boris GiulianoPiazza Armerina. (
da "Sicilia, La" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: E mentre le figure scolpite nelle formelle marmoree della
scuola gaginesca riprendono vita ripulite dalla polvere e dai detriti
accumulatisi nel tempo, negli interstizi sembrano evidenziarsi smalti policromi
che un tempo ricoprivano i marmi. Esmeralda Rizzo
Sabina Guzzanti in Sardegna (
da "Sardegna oggi" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto. Un titolo, ?Vilipendio?,
che suona come un'arguta provocazione nel sottile rimando alle tempeste
mediatiche, ma è anche alla libertà necessaria seppure talvolta irriverente
della satira, che in quel ?castigat ridendo mores? caro agli antichi racchiude
l'essenza, e insieme la funzione della commedia,
La Questura di Belluno festeggia i 40 anni di vita (
da "Sestopotere.com" del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Assistente Capo Luca Rizzo, entrambi appartenenti
all'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico - Squadra Volante. Gli
autori del video, che è stato trasmesso in anteprima il giorno della Festa
della Polizia celebratasi al Teatro comunale di Belluno lo scorso 9 maggio,
hanno ricreato l'attività della Polizia di Stato di qualche decennio fa,
One type of heart attack seen on decline in U.S. (
da "Reuters" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: By Michelle Rizzo NEW YORK (Reuters Health) - The
incidence of one type of heart attack has steadily decreased in the US since
1996, regardless of gender or ethnicity, to the lowest rates in years,
according to a new study. In recent years, mortality in patients with the type
of heart attack, known as acute ST-elevation myocardial infarction,
I SENTIERI DEL CALISIO Alle 15, con ritrovo nella piazza di
Martignano, l'Azienda ... ( da "Trentino"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Pegoretti Povo, Oltrebar Oltrecastello, Martignon
Villazzano, Chilovi Cognola, Groff Stella di Man, Maroni e Inga Mattarello,
Caldonazzi Romagnano, Giuliani Ravina, Belli Sopramonte. DISTRIBUTORI
CARBURANTE Oggi e domani sono aperti: Ip, via Rosmini 47; Repsol, viale Verona
196; Shell, via Brescia 27.
Più soldi agli atenei virtuosi (
da "Trentino" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro
Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire una parte (7%) dei fondi destinati
alle università in base al merito, sbloccano 1.800 concorsi e fanno calare la
mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate le virtuose. L'Università di Trento
e i Politecnici di Milano e di Torino sono tra gli atenei migliori in base ai
nuovi parametri.
L'Idv "occupa" Palazzo Chigi Gelmini costretta a
sgombrare ( da "Trentino"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Mentre il ministro Maria Stella Gelmini si appresta a
presentare il «pacchetto università» ai giornalisti, il senatore dell'Italia
dei valori Stefano Pedica si alza in piedi e prende la parola: «E' da quattro
mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per
infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri comuni,
Roghi domati, resta l'emergenza (
da "Trentino" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle
comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci -
avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla
Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco,
corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne sono
aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo
Gettone di un euro per le carrozzine (
da "Tribuna di Treviso, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: OSPEDALE Gettone di un euro per le carrozzine
MONTEBELLUNA. Carrozzine a gettone in ospedale. Come per i carrelli del
supermercato. Sono collocate vicino al Pronto soccorso, per prenderle bisogna
introdurre un euro. Per riprenderselo bisogna riportare la carrozzina al suo
posto.
L'Italia strapazza la Macedonia. Ma pensa già alla Serbia (
da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Giorgetti 1, Buonocore, Gallo 3, Felugo 1, Mangiante 1,
Rizzo 1, Figari, A. Calcaterra, Aicardi 2, Fiorentini 3, Negri. all. Campagna.
Arbitri: Peris (Croazia), Tulga (Turchia). note: S.N. Macedonia 7 (2 gol),
Italia 8 (5). Espulso Krstic a 7'57" qt (comp. non reg.) 25/07/2009 dal
nostro inviato ROMA.
Un miliardo e mezzo in consulenzela spesa degli enti
pubblici nel 2008 ( da "Secolo XIX, Il"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: suddivisi per settore di appartenenza dell'amministrazione
dichiarante, riguardano gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori
esterni con la descrizione e la durata dell'incarico, l'importo previsto da
corrispondere, nonché l'importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di
quell'incarico.
Viaggio nel cuore della città vecchia a bordo del
"trenino dei misteri"tra storie e leggende del passato (
da "Secolo XIX, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 0106514383) VAL POLCEVERA: appoggio: nessun appoggio
PEGLI-PRÀ-VOLTRI: appoggio: PESCETTO, via Rizzo 36 (t. 0106970761) - S.CARLO,
via Camozzini 79 (t. 0106136483) - MELE, piazza Municipio 4 (t. 010 6119043) -
S.GIOVANNI, via 2 Dicembre 30 (t. 010 690958, dalle 8,30 alle 12,30) 25/07/2009
i ministri accerchiano tremonti il premier: "non
decide solo lui" - claudio tito (
da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella
Gelmini, si è lamentata con Palazzo Chigi: «Mi sta levando tutto, così non
posso più andare avanti». Lo stesso dicasi per il titolare della
Infrastrutture, Altero Matteoli. Senza dimenticare il braccio di ferro condotto
da Gianfranco Fini sul maxiemendamento al decreto anti-crisi.
la stella capitale delle due ruote con il memorial claudio
cecconi ( da "Tirreno, Il"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Pagina 12 - Empoli La Stella capitale delle due ruote con
il memorial Claudio Cecconi VINCI. Nella frazione La Stella l'associazione
sportiva locale, in collaborazione con il gs Stabbia, organizza la tradizionale
giornata di ciclismo con il 5º memorial Claudio Cecconi.
Le sfide della politica, arriva Â
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizzo il logo e il programma. Che in Molise ha il suo
punto di riferimento nel consigliere regionale Michelangelo Bonomolo.«Dopo
tante sconfitte - ha detto l'on. Rizzo - ricominciamo daccapo presentando un
nuovo progetto politico da realizzare in un periodo piò o meno lungo in cui
puntaiamo a ricostruire la sinistra popolare che negli ultimi tempi è rislutata
borghese e antipatica.
Palazzo Chigi
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maria Stella Gelmini, si appresta a presentare il
«pacchetto università» quando il senatore dell'Italia dei Valori, Stefano
Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi che il cdm deve
sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come
ha fatto per altri comuni,
nuvoletti racconta capalbio serri i profeti disarmati (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Tra i relatori Stella Leonetti, esperta di cinematografia
e fondatrice dell'International Short Film Festival di Capalbio, Gabriella
Bonacchi, storica e scrittrice, e Linda Brunetta, scrittrice, giornalista e
regista. Subito dopo l'omaggio alla giornalista e fotografa milanese, «Uno scrittore,
un'estate», si sposta in piazza Magenta per la presentazione,
follonica. mercatino a pratoranieri: dal prossimo anno
l'amministrazione attuerà delle ... (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Questa amministrazione comunale - spiega l'assessore alla
municipale, Francesca Stella -, in verità, si era già attivata per fornire un
controllo maggiore alla città, coinvolgendo tutte le forze sia comunali, che
extracomunali». Tutto ciò, in parole semplici, significa che, cosciente del
problema, il Comune aveva già fatto le sue scelte.
un patrimonio da tre milioni strappato ai boss di villabate (
da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizzo, 50 anni, che, secondo gli investigatori, è
affiliato alla cosca. Nicola Mandalà era stato condannato per aver portato
Bernardo Provenzano a Marsiglia per l´operazione alla prostata. «Il principale
interesse di Cosa nostra - dice il colonnello Teo Luzi, comandante provinciale
- è la tutela dei propri beni: aspetto che nella mentalità mafiosa è ritenuto
prioritario addirittura
giovanni allevi in concerto (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Francesco Rizzo, Leonardo Pietrucci e Chiara Lucchese che,
con i loro scritti, hanno provato a raccontare il fascino della musica. Così ha
riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno. Gioco, proprio in
occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009, stasera, a
partire dalle 21.
svelato il segreto di rain man (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Cioni per la Fondazione Stella Maris di Calambrone, dove
si è svolta gran parte della ricerca. «I nostri studi contribuiscono a spiegare
perché l'autismo determini una struttura mentale e comportamentale
ostinatamente analitica - spiega il professor Baldassi -. Una struttura che
cerca i dettagli, capace di riconoscere ogni singola tessera di complessi
mosaici percettivi o mentali,
ecco chi ha centrato il traguardo diplomandosi col massimo (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Dania Cacelli (Pontedera), Mariangela D'Amelio (Buti),
Daniela Radu Doina (Pontedera), Francesca Cavallini (Pontedera), Silvia
Montagni (Pontedera), Ilaria Papiani (Pontedera), Corinna Stacchini
(Pontedera), Marika Nardozza (Montopoli), Rosanna Rizzo (Cascina), Valentina
Bartoli (Ponsacco), Michela Gargiulo (Calcinaia).
qualità e conti, l'università trova un tesoretto - nadia
campini ( da "Repubblica, La"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maria Stella Gelmini, e arriva come una gradita sorpresa a
Genova, dove in queste settimane si sta lavorando alla riforma dello statuto
proposta dal rettore Giacomo De Ferrari. è la prima volta che vengono introdotti
criteri di merito nella distribuzione delle risorse, il fondo complessivo
ammonta a livello nazionale a 525 milioni di euro e di questi il 7%
"protesi fetenti", si dimette il primario -
gabriella de matteis giuliano foschini (
da "Repubblica, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: organizzò un incontro a Roma con la pornostar Jessica
Rizzo. A svelare i particolari le intercettazioni, raccolte nel corso delle
indagini. Conversazioni imbarazzanti delle quali l´assessorato alla Sanità e la
direzione generale dell´Asl hanno chiesto conto. Canfora, dopo un breve periodo
di malattia, ieri mattina, ha rassegnato le dimissioni.
spettacolo e un mare di applausi per il "discobolo
uisp 2009" ( da "Tirreno, Il"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Circolo La Rosa: Laura Ferretti, Linda Mattei, Cinzia
Savi. La Stella: Silvia Bartoletti e Silvia Petri. Divo Demi: Monica La Comba,
Juna Goti, Sara Pacini e Simona Sormani. Prima classificata per società
Discobolo 2009: La Cigna Gymnasium Mario Orsini
a monticchiello va in scena il teatro povero l'autodramma è
sulla crisi ( da "Tirreno, Il"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: è la crisi reale e psicologica che coinvolge un po' tutte
le società con una stufa a legna come totem domestico e simbolo di una civiltà
al tramonto. Il titolo di questo 43esimo autodramma dedicato a Nico Garrone è
esemplificativo e sbrigativo, Duemilanove". Repiche fino al 14 agosto.
Informazioni e prenotazioni 0578 755118. Gabriele Rizza
più soldi agli atenei virtuosi (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro
Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire una parte (7%) dei fondi destinati
alle università in base al merito, sbloccano 1.800 concorsi e fanno calare la
mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate le virtuose. L'Università di
Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono tra gli atenei migliori in
base ai nuovi parametri.
roghi domati, resta l'emergenza (
da "Tirreno, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle
comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci -
avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla
Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco,
corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne sono
aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo
SI PUÒ dichiarare definitivamente concluso il calcio
mercato del XII Morelli, per il qu... (
da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ovviamente se si escludono le partenze importanti di
Viperino e Rizzati. Tornerà a vestire biancoblu, dopo l'esperienza a Casumaro,
l'estremo difensore Minelli, che sostituirà Matteo Ferrari destinato alla
Persicetana. Sempre da Casumaro arriverà il centrocampista offensivo Pirazzi,
che farà coppia a metà campo con Govoni, prelevato dalla Centese.
REALIZZARE UN'OFFERTA formativa che sia frutto di un
progetto integrato tra ... ( da "Resto del Carlino, Il
(Ferrara)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: associazioni di volontariato di Stellata e il parroco, don
Alfredo Petucco. Le premesse sono state poste nell'incontro svoltosi mercoledì
scorso nella frazione, alla presenza di numerosigenitori i cui figli
frequentano i plessi locali. L'obiettivo era proprio confrontarsi sulle strade
da percorrere «facendo proposte e raccogliendo istanze» spiega l'assessore
competente,
Unione Comuni, Agostini presidente (
da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Che cosa pensa di un incarico esterno per il presidente
dell'Unione? «Nessun sindaco ha preso un gettone di presenza e neppure
indennità di carica, penso che i sindaci possano delegare ed ottenere un
periodo più lungo, ma è necessario contenere le spese». Maria Grazia Lappa
Image: 20090725/foto/759.
DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo
Plazzi-Enrico Stella e Cristina Celli-Sil... (
da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Enrico Stella e Cristina Celli-Sil... DUE EQUIPAGGI del
Circolo Velico Ravennate, Jacopo Plazzi-Enrico Stella e Cristina Celli-Silvia
Morini, sono impegnati da lunedì al 5 agosto a Riva del Garda, nei Campionati
del Mondo di vela della classe 4.20. I due equipaggi ravennati hanno
conquistato l'azzurro superando le qualificazioni svoltesi in 5 appuntamenti a
Torre del Greco,
Pdl: Ed è bagarre sui revisori
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: urbanista Stella) è tornato sul condominio
iniziato e mai terminato in via Alessandrini. A nessuna delle interrogazioni
hanno risposto il sindaco e la giunta. «Invece aggiunge Macrelli avrebbero dovuto
darci delle risposte». Bagarre tra maggioranza e minoranza anche sulla nomina
dei collegi revisori dei conti, con la riconferma di Piazzolla e Baldazzi,
Argomenti: Costi della politica
Abstract: commenta così il taglio di un milione di euro
deciso dal ministro Maria Stella Gelmini, sulla base di una classifica di
qualità degli atenei italiani, che vede Macerata scivolare in coda. Diciamo
scivolare perché un mese fa i dati dicevano altro: Macerata al terzo posto, con
incremento dei finanziamenti. Prorettore, cosa è successo?
Abstract: ALLA CASA protetta Roverella la Croce Bianca festeggia oggi gli ospiti che compiono gli anni in questo mese (Ettore Campana, Vincenzo Di Bartolomeo, Giovanni Ricci, Maria Stacchini, Sergio Bianchi e Vittorio Molari). Li intratterrà il musicista Brunetto Stella. Image: 20090725/foto/2173.jpg
Abstract: 27 di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che q... di STELLA BONFRISCO E' CON l'incontro tra musica jazz e cinema che questa sera cala il sipario sulla quarta edizione del Festival Ost- Original Soundtrack. Sul palcoscenico di piazza Prampolini (con inizio alle 21,30, ingresso libero) un personaggio che a soli vent'>
Il ciclone Loredana ( da "Resto del Carlino, Il
(Modena)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: tributo alla trasgressiva star in compagnia
dei dj di Radio Stella Diego Ferrari, Filippo Verni e Stefano Facchini,
coadiuvati da Andrea Barbi e il suo coccordillo. FIN DAI suoi esordi nei primi
anni Settanta la Bertè ha scandalizzato il mondo musicale posando nuda per
Playboy e sulla copertina suo disco d'esordio Streaking (uno dei primi concept
album) tutto incentrato sul sesso.
Minoranze, nuovo rinvio ( da "Resto del Carlino, Il
(Bologna)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ieri mattina il Pd ha messo ai voti la linea
ufficiale o linea dell'ingerenza' sostenuta del capogruppo Lo Giudice.
Risultato: su 12 consiglieri presenti solo sette hanno votato a favore e uno
(Marina Accorsi) si è astenuto. Mentre si sono espressi contro Luca Rizzo
Nervo, Francesca Puglisi, Daniele Ara e Giuseppe Paruolo. Image:
20090725/foto/1427.jpg
Santa Giulia VA ALL'INFERNO ( da "Manifesto, Il" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: della finanza e della politica. Ma è anche
figlia dell'illusione immobiliarista che consentiva erogazione di denaro da
parte delle banche nella convinzione che la crescita dei beni immobili potesse
essere eterna. Così non è stato, dopo decenni di crescita anche il tanto amato
mattone è stato frantumato dai titoli tossici e dalla speculazione finanziaria
con la complicità delle banche.
Caputi: io mi sono distratto Ma i miei fondi funzionano ( da "Corriere della Sera" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Beato lei. «Sarei così pazzo da investire in
fondi in default?» Sergio Rizzo Massimo Caputi è stato indagato dopo aver
lasciato 45 mila euro in un hotel L'autodifesa Fimit presenta un indebitamento
bassissimo. Il «default di cassa» non è un crac
Donne sole e incomprese ne
Argomenti: Costi della politica
Abstract: prosegue il viaggio delle opere di Maria
Stella Giorlandino. Quaranta quadri, con tecniche miste (china e pennini,
aerografo, acquarelli, sovrapposizione di foglie d'oro, colori acrilici): donne
nude, volutamente nude davanti alla loro solitudine, con tratti androgini, in
una natura piena di ostilità, a simboleggiare l'eterna conflittualità
uomo-donna.
Idv, blitz a Palazzo Chigi ( da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maria Stella Gelmini, si appresta a presentare
il «pacchetto università» ai giornalisti quando il senatore dell'Italia dei
valori, Stefano Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi
che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni
mafiose, così come ha fatto per altri comuni,
Con Primo è finita: per Martina Stella un'estate da single ( da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: per Martina Stella un'estate da single
L'attrice fiorentina delusa dal collega Reggiani --> Attrice lei, attore
lui. Fuoco e passione. Ma non è durata. Martina Stella e Primo Reggiani si sono
lasciati. Lo scrive Gossipnews.it, aggiungendo un dettaglio di non poco conto:
l'ormai ex fidanzato di Martina è stato beccato mentre amoreggiava con Jun
Ichikawa,
A Firenze la IX edizione del Torrino d'oro : premi per
Athina Cenci, Benvenuti, Pelù, Acidini, Frey, Bemer, Maracchi e File ( da "Sestopotere.com" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Elio Gabbuggiani, Chiara Boni, Don Cuba,
Brandimarte, Giancarlo Antognoni, Gabriel Batistuta, Leonardo Domenici, Diego
Della Valle, Cesare Prandelli, Giorgio Panariello, Carlo Conti, Leonardo
Pieraccioni, Vittoria Puccini, Martina Stella, Pantaleo Corvino, Artemio
Franchi, la casa editrice Polistampa.
Accolta iscrizionedell'Enna calcioal prossimocampionato ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Sulla scena Vincenzo Crivello, Deborah
Lentini, Annalisa Insardà, Giuliana Di Stefano Le scene sono di Stefania Garro
i costumi di Eugenio Vazzano. Le musiche originali di Antonio Di Pofi.
Direttore di scena Giovanni Ragusa. Esmeralda Rizzo
Basta col randagismoPriolo. ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Rizza che ha istituito l'anagrafe canina e la
sterilizzazione dei randagi. Con l'anagrafe canina, infatti, si potrà
controllare se i cani randagi sono di Priolo o se arrivano da altri centri e
vengono abbandonati nella cittadina industriale. Infatti, qualche anno si cercò
di intraprendere la lotta al randagismo e quando sembrava che tutti i cani
randagi fossero stati affidati ad
Verifiche sul dna dei cani trovato sugli abiti di Giuseppe ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: trovato sugli abiti di Giuseppe Gaetano Rizzo
Catania. Nulla da dichiarare. Non ha stupito alcuno Ivan Azzarelli quando ieri
mattina, in Procura a Catania, ha affermato di avvalersi della facoltà di non
rispondere ai magistrati che lo avevano convocato, nel ruolo di indagato per
omicidio colposo, al fine di ricavare ulteriori elementi rispetto all'orribile
morte del fratello Giuseppe,
Al trecastagnese Messina il festival del cortometraggio ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: tratto di strada che va da piazza Don Diego a
via Stella. Nelle stesse ore sarà vietato anche l'accesso a piazza Don Bosco.
In questo periodo dell'anno, come si sa, la cittadina etnea è meta di numerosi
turisti e villeggianti che fanno moltiplicare il numero di auto che
attraversano le vie del centro - si pensi che la popolazione residente nel
periodo estivo passa dagli abituali 13.
Farmacia a S. Maria la Stellasindaco si rivolge alla
Regione ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maria la Stella sindaco si rivolge alla
Regione Continuano le prese di posizione dopo la nomina di Fabio Faranda in
sostituzione dell'assessore Tiziana D'Anna. Stavolta è intervenuto Gianluca
Cannavò, capogruppo al consiglio provinciale del Popolo delle Libertà ed
esponente vicino al deputato nazionale Basilio Catanoso: «Chiarisco,
Vinta la battaglia per l'antennaCaltagirone. ( da "Sicilia, La" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gaetano Rizzo, Vincenzo Gulisano, Giorgio
Gulisano, Filippo Palacino, Claudio Incardona, Fabio Scarfalloto, Francesco
Caputo, Francesco Capasso, Pasquale Chrevatidis, Vincenzo Gamuzza, Davide
Gamuzza, Francesco Ceparano, Riccardo Stefanelli, Giuseppe Sudano, Giacomo
Tasca, Vito Lo Russo, Alfio Bellotta, Francesco Di Costanzo,
Provincia
Argomenti: Costi della politica
Abstract: afferma il segretario del settore trasporti
della Cisl Nino Stella - che da una parte si ristruttura l'edificio della
stazione, si ammodernano i binari, e dall'altra vengono via via soppressi i
treni ed ora si chiude anche la stazione nelle ore notturne. Non vorremmo che
questo fosse l'inizio di un progressivo smantellamento delle infrastrutture
ferroviarie nella nostra provincia»
Superenalotto, nessun vincitore Martedì in palio 107
milioni ( da "Repubblica.it" del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 87 euro ciascuno e 27 "4 Stella" del
valore di 39.497 euro ciascuno. I 107 milioni del jackpot stabiliscono un
record assoluto. Il più alto del Superenalotto era finora quello di nove mesi
fa quando a Catania venne centrata una sestina da 100,7 milioni di euro. Manca,
tuttavia, ancora un primato: a oggi la sestina è a secco da 74 estrazioni,
Basso-Staltari accoppiata vincente nel Tortonese ( da "Stampa, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Nella G2 terza piazza per Stefano Rizza, della
Ciclistica Valenza, al debutto ufficiale. Sesto Marco Favagrossa, del Progetto,
decimo Simone Scalia, del Pedale. Nella G2, l'acquese Matteo Garbero ha chiuso
settimo. Nella G4, quarto Nicolò Ramognini, sesto Gabriele Drago entrambi del
Pedale;
OGGI. Giulia Gianotti, traduttrice; Iano Nicolò; Sergio
Cravero, Tonengo; Claudio Romano, Berza... ( da "Stampa, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Stella Maria Elia, Buttigliera. MERCOLEDÌ 29.
Sandro Fais, Tonengo; Alessandra Mandelli, Incisa S.; Ervvan Sini, geom.; Piero
Giovanni Gallo, avv.; Giuseppe Macili, pensionato; Secondo Franco, preside
Artom; Elisabetta Rolfo, impiegata Cisterna.
Moncalvo rimonta Tonco e lo porta alla "bella" ( da "Stampa, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Il Grazzano potrà contare sul recupero di
Stella accanto a Mauro Fracchia. Comunque a disposizione Sampietro. Non al
meglio della condizione pure il quintetto alessandrino, che valuterà all'ultimo
l'impiego di Mazzoni, assente all'andata; al fondo Materozzi accanto a Tirico e
al centro di Natta.
A TRIESTE ( da "Tribuna di Treviso, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Aria più fresca nelle gallerie: Michela Rizzo
- che brilla per la qualità delle proposte in una Treviso pigra - presenta lo
scoppiettante lavoro dada di Soyeon Cho, la Polin la pittura di Gabriele
Amodori. Curiosa la proposta «Braccia Rubate» di Palazzo Bevacqua Panigai, che
racconta le vicissitudini e le difficoltà di vivere da artisti.
Chi ha visto Pollicina? Micia sparita a Selargius ( da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: SERATA DI BENEFICENZA Oggi alle 22 nel locale
Buddha beach di Stella di Mare si terrà la festa di beneficenza organizzata
dall'associazione animalista Mimì e Gogò. Verranno raccolti i fondi per aprire
un rifugio per i cuccioli randagi. Ospiti della serata, l'ex campione del mondo
Marco Tardelli e la giornalista Stella Pende.
Da domani il kit scuola della Provincia a 19,90 euro ( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Paola Rita Stella - è una iniziativa, che
abbiamo voluto proseguire anche quest'anno e che abbiamo particolarmente a
cuore, perché riteniamo di tratti di un progetto a sostegno delle famiglie in
difficoltà, ma anche di un modo per inviare ai ragazzi un messaggio ad un
consumo più consapevole e che eviti ogni forma di spreco.
A Sabaudia aperitivi intellettuali ( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: direttore del settimanale «A» e da quattro
anni conduttrice di un programma di attualità e politica su Skytg24, esporrà il
suo libro «Come si conquista un paese. I sei mesi in cui Berlusconi ha cambiato
l'Italia». Si prosegue fino all'11 agosto con Oliviero Beha, Daniele Capezzone,
Sergio Rizzo e Luigi Tivelli.
e per i ragazzi delle superiori arriva il kit scuola da
19,90 euro ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Paola Rita Stella, ha messo a disposizione
degli studenti delle superiori di tutto il territorio il kit scolastico da
19,90 euro che sarà in vendita da domani fino a esaurimento scorte. «è un
piccolo ma concreto aiuto ? ha detto il presidente della Provincia, Nicola Zingaretti
- che permette un risparmio evidente su tutti quei prodotti di cui gli studenti
non possono fare a meno»
Nessun 6 Un 5+1 nel Torinese ( da "Tempo, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Realizzati anche 35 cinque cui vanno 52.125,87
euro ciascuno e 27 «Quattro Stella» del valore di 39.497 euro ciascuno. La
combinazione vincente di ieri era composta dai numeri 7, 35, 36, 41, 45, 88,
con il numero Jolly 52 e il numero SuperStar 46.
tintarella, bagno e attività fisica al sole col popolo
degli sportivi - luigi di rosa ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Josh Rizzuto e Silvio Geraci, proprietari
della nuova Body Mind, una palestra che che ha la sede invernale in via
Malaspina, in accordo con il lido Playa Bonita, hanno creato sulle piattaforme
del lido una palestra completa dai pesi alle cyclette, dove è possibile sia
prendere il sole sia continuare le sessioni di corsa,
crollano quattro balconi, un ferito - stella cervasio ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: salvato dalla moglie STELLA CERVASIO «Mi è
mancata la terra sotto i piedi. Ho sentito "crac" e il balcone ha
ceduto. Chi se l´aspettava». Non prevedeva di restare penzoloni, aggrappato
alla ringhiera come uno stuntman, Giuseppe, un architetto quarantenne che
lavora a Telespazio, rischiando di cadere dal quarto piano del suo palazzo di
vico Rosario a Portamedina.
pietro, dalla festa al raid - dal nostro inviato ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Pietro è rimasto lì, in via Madonna Stella. E
mentre il resto della comitiva si avviava alla festa, la sua giovane esistenza
ha imboccato la curva fatale. Sebastiano De Falco, 22 anni, è arrivato poco
dopo. Si è rivolto prima al cugino di Pietro. «Mi accompagni a fare un giro?»,
gli chiesto.
Risso, è nata una stella: un oro e due argenti ai Mondiali
Juniores ( da "Secolo XIX, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Risso, è nata una stella: un oro e due argenti
ai Mondiali Juniores canoa Nel canottaggio si ferma alle semifinali l'avventura
di Bertolino (Sampierdarenesi) ai Mondiali Under 23 26/07/2009 CHE SI TRATTI di
canoa o canottaggio, Genova pare non conoscere ostacoli in questo luglio molto
ricco di medaglie.
da segesta al rocksimphony l'estate conquista gli spazi ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ballroom kings show" e si termina con
"Le mille bolle blu" di Salvatore Rizzo interpretato da Filippo Luna.
Sarà articolato in tre tappe, invece, il "RockSymphony", concerto
dedicato ai classici del genere attraverso un modo tutto nuovo per interpretare
la musica rock in versione sinfonica, con numerosi protagonisti coinvolti.
assalto a coppietta, lui uccide i rapinatori - irene de
arcangelis dario del porto ( da "Repubblica, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Qui, in via Madonna Stella, ieri mattina si
sono riuniti gli amici dei due ragazzi uccisi. Tramontano, in particolare,
viene descritto come «uno che si alzava alle 5 del mattino per andare a
lavorare. Pagava la rata del motorino, aveva la fidanzata e voleva sposarsi».
Ritorno alle riforme Il modello Maria Stella ( da "Riformista, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Ritorno alle riforme Il modello Maria Stella
Maria Stella Gelmini si sta dimostrando la migliore sorpresa di questa stagione
di governo. Duttilità, intelligenza politica (come ha dimostrato nella
complessa partita dei tagli alla scuola), misura personale, tenuta
caratteriale, cresciuta alla scuola del consenso e alla prassi del
convincimento e del rapporto con la base territoriale.
Carla Bley e Big Band a San Bortolo ( da "Resto del Carlino, Il
(Rovigo)" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: 15 Carla Bley e Big Band a San Bortolo IL
GRANDE JAZZ UNA STELLA DEL JAZZ, questa sera alle 21.30 nel chiostro dell'ex
monastero olivetano di San Bortolo, per la rassegna "Tra Ville e
Giardini". Si tratta della pianista e arrangiatrice Carla Bley, che sarà
alla guida della sua Big Band. Personalità centrale e carismatica del jazz
contemporaneo per grande orchestra,
Argomenti: Costi della politica
Abstract: «Per quanto riguarda i bugalow afferma Amedeo
Tarsi del Camping Stella Maris abbiamo tutto prenotato fino a metà settembre».
Conferma quest'andamento anche Gabriele Borgogelli del camping Verde Luna: «Le
prenotazioni sono iniziate da febbraio-marzo e arrivano a settembre». La
ragione del successo dei campeggiatori?
Spunta l'integrazione Poligrafico-Sogei ( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Secondo una norma contenuta sempre nel decreto
anticrisi, il consiglio di Invitalia, la ex Sviluppo Italia che Romano Prodi
avrebbe voluto chiudere e che la legge finanziaria del 2007 aveva tassativamente
ridotto a tre posti, verrà riallargato a cinque poltrone. Sergio Rizzo
L'ANOMALIA DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA ( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: ANOMALIA DI UNA SOCIETÀ PUBBLICA di SERGIO
RIZZO S oltanto un pazzo avrebbe potuto scommettere un soldo bucato sulla
permanenza di Paolo Cuccia e Mauro Miccio al timone di Eur Spa.
Indipendentemente dai risultati di quella gestione. Perché la politica, in Italia,
è fatta così. Cambia la maggioranza, di conseguenza cambiano anche i vertici
delle aziende pubbliche.
Kit scuola per le superiori a 20 euro ( da "Corriere della Sera" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Paola Rita Stella - è una iniziativa, che
abbiamo voluto proseguire anche quest'anno e che abbiamo particolarmente a
cuore, perchè riteniamo si tratti di un progetto a sostegno delle famiglie in
difficoltà, ma anche di un modo per inviare ai ragazzi un messaggio a un
consumo più consapevole e che eviti ogni forma di spreco.
il vino? è emozione l'enologo peter pan e la stella di s.
guido ( da "Tirreno, Il" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: enologo Peter Pan e la stella di S. Guido 42
anni, è direttore dell'azienda storica del marchese Incisa della Rocchetta 42
anni, enologo, è il direttore commerciale dell'azienda di Nicolò, che gli ha
dato e insegnato tutto ma che soprattutto ha creduto in lui, affidandogli la
nascita di due "neonati": Le Difese e Guido Alberto,
Mercedes, elettrico e idrogeno per inseguire le zero
emissioni ( da "Stampaweb, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Già in Usa la Stella vende una ML ibrida e in
Europa la prima ibrida con batteria a ioni di litio, la S400h. Se l?auto si
elettrificherà, Mercedes vuole essere in pole position: è questo il messaggio
trasmesso a Stoccarda. Anche se la Smart elettrica mostrata era ancora quella
vecchia e la Mercedes elettrica era il prototipo presentato a Detroit che più
di 40 km/
Per tutto agosto S. Messa nei lidi e nei villaggi a mare ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Maris Stella al Rotolo (via Spina 1) e S.
Maria in Ognina (per il lungomare Ruggero di Lauria e Artale Alagona e il porto
Ulisse), S. Maria delle Grazie in Carruba di Ognina (via Messina 715, per la
Scogliera). La S. Messa nella cappella dell'Aeroporto civile "Vincenzo
Bellini" è celebrata la domenica alle ore 10.
Totò Zambuto dice bastae si dimette dalla Girgenti ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Gaetano Rizzo: «Siamo veramente contenti di
aver vinto questo ambito trofeo - ha detto - ma ancora più lo siamo perché era
dedicato a due nostri giovanissimi favaresi». Show Time: Costanza, Fanara,
Bellavia, Celani, Valenti, Vella. Carrozzeria Cammilleri: Vetro, Scuderi,
Montaperto, Piazza, Bunone, Cinquemani.
Tricolore, l'Aragona rimane in corsaBeach volley. ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: completano la società Antonio Ciccotto
direttore sportivo, Angelo Sciortino direttore amministrativo, Antonio Rizzuto
dirigente accompagnatore, Salvatore Restivo consigliere e Giuseppe Cusumano
segretario. A vestire la mitica casacca gialloblu giovani promesse del calcio
favarese ma anche calciatori di grande esperienza e dal recente illustre
passato.
Luglio, mese che gronda sangue ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: di cui Basile stava istruendo la pratica di
licenziamento, perché condannato con sentenza definitiva per associazione a
delinquere e tentato omicidio. Il 6 luglio 1919, infine, a Resuttano, in
provincia di Caltanissetta, morì un «prete sociale» ante-litteram, Costantino
Stella, che era stato accoltellato sulla porta di casa da un sicario.
Rizza replica a SorbelloPriolo. ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: intervenuti sia il sindaco Antonello Rizza che
l'assessore al Bilancio Giovanni Parisi. «Il Comune di Priolo ? ha affermato
Rizza ? è perfettamente in regola e quindi, nulla teme di ricorsi al Tar o di
altre azioni legali». Il sindaco Sorbello, dietro la sollecitazione dei propri
concittadini, che si erano recati a passare una giornata la mare ed hanno
dovuto pagare il parcheggio,
Calcio a 7: alla Permaflex il <24 ore non stop>( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: sotto la direzione arbitrale di Cosimo Messina
del gruppo Aics capitanato da Enzo Nassetta, i bianchi della Permaflex, scesi
in campo con Latino, Ganci, Bianchini, De Grande L., D'Urso, De Grande D.,
Moricca, Saraceno, Rizza, Amore, Mendolo, Cocola e D'Alessio, sono andati in
rete con D'Urso, Rizza e Amore nel finale dopo il momentaneo pareggio di
Montalto e Villardita. Beppe Jannì
Qualcuno ha portato via i cani più feroci?Dolore e ricordo. ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: mentre il fratello Ivan appare sempre più
chiuso in se stesso ed il suo legale di fiducia, il penalista acese Rosario
Pennisi, si sta attivando affinché il giovane indagato possa superare in tempi
brevi lo stato di prostrazione mentale in cui attualmente versa, così da potere
presto rispondere alle domande dei magistrati ed agli interrogativi della
gente. Gaetano Rizzo
Boxe thailandeseRizza è il campione ( da "Sicilia, La" del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Abstract: Comiso Boxe thailandese Rizza è il campione
Nella categoria 80 chilogrammi l'allievo di Ruggeri si impone al meeting di
Scoglitti A. L. 39 Caldo afoso (41° gradi la temperatura massima registrata
ieri) e vento africano. Una miscela esplosiva pronta ad alimentare distruzione
e morte.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
VOLLEY.COLPO
SUL MERCATO DEL DIRETTORE SPORTIVO GIANPAOLO LUISI Chi è Il tocco di Elena
Tonelli per l'Asti E' ancora testa a testa fra la Busso e
la Rizzo La società spera
ancora in uno sponsor Una carriera in serie A2 [FIRMA]GIANLUCA FORNO ASTI
Secondo colpaccio di mercato dell'Asti Volley, sempre più vicino a «varare» la
nuova squadra che affronterà con grosse ambizioni il prossimo campionato di
pallavolo femminile di serie B1: mercoledì sera il ds, Gianpaolo Luisi,
ha infatti definito l'ingaggio della palleggiatrice Elena Tonelli, che
nell'ultima stagione ha militato nel torneo di serie A2 e che andrà a
sostituire Ilaria De Michelis. «Per noi si tratta di un acquisto fondamentale -
ha spiegato il dirigente biancoblù - perchè colmiamo una "casella"
importantissima come quella della regista con un'atleta di grande esperienza
che negli ultimi aveva sempre giocato in A2. Compatibilmente con le nostre
possibilità economiche abbiamo davvero fatto il massimo: per noi si tratta di
uno sforzo non indifferente per le nostre finanze, ma siamo sicuri di aver
portato ad Asti una giocatrice in grado di fare la differenza». Gli acquisti.
Tonelli è il quarto acquisto dell'Asti Volley: e se due dei volti nuovi (il
giovane libero Valeria Paggi, classe '93 e il centrale Melanie Menardo, altra
promessa che andrà a giocare soprattutto nella squadra di serie C sono ingaggi
di «contorno» per rinforzare la rosa), le altre due nuove arrivate sono
pallavoliste che sulla carta stanno contribuendo a costruire una delle
formazioni più forti del campionato. Prima di Tonelli, Luisi aveva infatti
definito l'acquisto della schiacciatrice Cristina «Chicca» Cappa, 34 anni, ex
capitano delle «cugine» ed eterne rivali del Casale, altra atleta di categoria
superiore rispetto alla B1. Le conferme. Intanto la società biancoblù aveva
provveduto a confermare anche quattro tasselli determinanti della passata
stagione: le due giovani ali Bruna Mautino ed Enrica Borgna, il «baby» libero
Linda Barbieri, classe 1992, e l'opposto di grande prospettiva Alice Coatti. Ma
non solo: sembra sempre più vicina anche il rinnovo col capitano e centrale
Claudia Corino. Le prossime mosse. In realtà sarebbe meglio parlare di una sola
prossima mossa e cioè l'ingaggio del secondo centrale titolare che andrà a
sostituire la partente Giulia Genangeli. Il compito di Luisi non è
semplicissimo, perchè la società vorrebbe portare ad Asti l'ennesimo «nome» di
grande prestigio, ma come sempre c'è da fare i conti con l'aspetto economico.
La scelta sembra ormai ridotta a un «testa a testa» tra Elena Busso, 33 anni, e
Mila Rizzo, 32, entrambe giocatrici da anni in A1 e
A2. «Per noi - conclude Luisi - se arrivasse una di queste due ragazze sarebbe
un altro colpaccio, ma far quadrare i conti non è facile. Certo, avessimo
finalmente questo "benedetto" sponsor in grado di darci una mano...
Negli anni scorsi abbiamo avuto "partner" eccezionali come marchi
Cesin e Green Italia: ecco sarebbe bello avere al nostro fianco uno sponsor di
quel livello e di quella serietà». In ogni caso anche la «telenovela» legato al
nuovo centrale non dovrebbe durare ancora molto a lungo: certo, dovessero
protrarsi i problemi economici la società potrebbe anche decidere di provare a
«lanciare» come titolare la giovane Matilde Barroero, giocatrice che però
dovrebbe essere «testata» a livelli così alti come quelli della terza categoria
nazionale. Ma Luisi farà di tutto per ingaggiare una tra Rizzo
e Busso. Come giocherà. Coach Rondinelli schiererà Tonelli in palleggio e
comporre la diagonale con lei ci dovrebbe essere l'opposto Coatti, perchè Ghio
sembra sempre più vicina all'addio. Ma come opposto potrebbe trovare spazio
anche Cappa. Corino e la giocatrice che arriverà a giorni andranno a comporre
la coppia di centrali, mentre in banda ci saranno due tra Mautino, Borgna e
Cappa (e chiunque delle tre resti fuori sarebbe molto di più di una semplice
riserva). Barbieri, infine, sarà il libero. Elena Tonelli, originaria di
Ravenna, ha 27 anni ed è alta 1 metro e 76 cm. Nella sua carriera ha vestito
anche la maglia della «gloriosa» Teodora, poi ha ottenuto con Conegliano la
promozione dalla B1 alla A2, categoria nella quale ha poi militato anche negli
anni seguenti con le maglie di Reggio Emilia, Parma e Benevento. \
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
«CALCIO
INCONTRI». A FOSSANO Premiate le otto "regine" dell'anno
[FIRMA]FRANCESCO NIGRO FOSSANO Foltissima partecipazione nelle sale dell'hotel
Romanisio di Fossano per l'ultima serata dei «Calcio Incontri» promossi dai
fratelli Pino e Giancarlo Fruttero con Roberto Rinaldi. Il tema principale sono
state le premiazioni delle otto società vincitrici dei campionati federali. Il
Corneliano, rappresentato da Enrico e Francesco Paroldo (rispettivamente vice
presidente e direttore sportivo) è stato il primo club a ricevere il
prestigioso riconoscimento. Per la società rossoblù (leader del girone C di
Promozione) è stato un traguardo storico e per certi versi inaspettato:
l'obiettivo iniziale era salvarsi. Identica sorte per il Bagnasco che, vincendo
il girone G di Prima Categoria, per la prima volta nella sua storia parteciperà
al torneo di Promozione. Il lavoro del tecnico Mauro Bertino e del vice Paolo
Ferro ha dato i risultati sperati. Decisivo anche l'appoggio della società
presieduta da Roberto Mazza. Il gruppo è stato riconfermato in blocco e la
dirigenza ha optato per alcuni acquisti mirati, soprattutto sui giovani. I
gialloblù disputeranno le partite interne 2009/2010 al campo sportivo di
Garessio. In Seconda, il Villanovetta ha centrato l'obiettivo stagionale: la
storica promozione in Prima. Infatti la società fondata nel 1980 non era mai
riuscita a festeggiare questo traguardo. I ragazzi allenati da Giuseppe
Ricciardi con 64 punti hanno vinto il girone N. Il presidente Duilio Peyrone,
il «patron» Pierluigi Scotta e il direttore sportivo Pier Giovanni Fanesi
stanno allestendo una squadra ambiziosa. Il Dogliani, primo nel girone O, dopo
nove anni è tornato in Prima. In vista del prossimo torneo, il presidente
Graziano Patrone, il direttore generale Lino Toppi e il riconfermato tecnico
Bruno Emonale puntano a una salvezza tranquilla cercando di valorizzare i
giovani del vivaio. In Terza Categoria sono state quattro le società
vincitrici. La Stella Nera del presidente e fondatore Athos Magnetto e del vice Livio
Golemme con 45 punti ha vinto il girone A. Il Giovanile Centallo del presidente
Giampaolo Olivero si è imposto nel girone B. Il Rosselli/Macellai Bra del
tecnico Antonello Bruno e del «sempreverde» Giancarlo Negro ha conquistato il
girone C. Infine la Lamorrese del presidente Francesco Mola e
dell'emergente tecnico Roberto «Brighel» Marengo è arrivata prima nel girone D.
L'Albese torna al lavoro Stamane alle 9 l'Albese inizia la preparazione per
seconda stagione di fila in D. I ragazzi di Giancarlo Rosso si radunano al
«Coppino».
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
NEI
LOCALI L'INVITO DANCE DI VELE E SUERTE. TUTTO ESAURITO ALLO SPORTING PER
L'ESIBIZIONE DI SEAL Ai Golden è il venerdì delle donne Varazze Al Nuovo
Nautilus (Marina di Varazze) spettacolo latino con animazione Nautilus Latino,
Jerry, Juan, Pablo, Lili, Marco e Giovanna, dj Angelito. Ritrovi al Perbacco,
al Condivino, al Cupido 2, all'Invidia, al Miramare, al Fiore ed al QQ7. Celle
L. Musica e ritrovi al Ghironda ed al Charly Max. Albisola S. Alla discoteca
Golden Beach il «Venerdì delle donne», gemellaggio con il Joy di Alassio
(servizio pullman da Genova), dj special guest Rudy Mas, voice Walter Joy.
Ritrovo all'Extrò, al Pilar, al Dream Café, alla Taverna di Hook, all'Ombelico
ed all'Sms Café. Albissola M. Venerdì, sabato e domenica (dalle 21) coppia di ballerini
argentini che ballano il tango ai Bagni Sirena. Karaoke ai Bagni Nettuno.
Ritrovi al Testa, all'Happy Bar al Dolphin's, all'Angelo's, al Varadrillo, al
The Friend's ed alla Madonna. Cengio Ritrovi al Cantuccio ed al Bar Idea di
località Isole. Millesimo Ritrovi al Caffè del Castello, al Girasole ed alla
birreria Maltese. Carcare Ritrovi al Bar Milly, da Crespi (serata dedicata al
karaoke), alla gelateria della Pesa ed alla birreria Green Pub. Cairo M.
Ritrovi al Be Pub birreria, al ristopub Midnight ed al Caffè Teatro. Savona
Ritrovi nei locali della vecchia Darsena. Vado L. Al Daubaci ad inizio serata
la baby dance, a seguire cabaret con Domenico Lannutti da Colorado Caffè ed il
tradizionale appuntamento con i balli ed i ritmi latino-americani con
l'animazione di Ulises. Spotorno Al Lord Nelson dalle 18 aperitivo in
collaborazione con Pernod Ricard, casting per «Newmodel today» (concorso di
bellezza a livello nazionale), a seguire dalle 22 I love my beer. Noli La
serata «We complete your love» della discoteca Bajda di Noli ospita oggi Marco
Carola il dj italiano che in questo momento spopola in tutti i maggiori dance
floor, dj resident Introvigne e Antonello Love. Ritrovo in musica al Baianita.
Al martedì e venerdì dalle 21,30 ai Bagni Lido liscio e caraibico con
animazione della scuola di ballo La Torretta. Finale L. Alla discoteca Il Covo
musica dal vivo dei Libero Arbitrio, a seguire discoteca con dj Giovanni
Carrara. Aperipizza tutti i venerdì da Italo Natvillage Internet Café. Serata
liscio e revival con orchestra Laura Fiori al dancing El Patio. Lap dance con
pasta a mezzanotte all'Effimero. Musica e ritrovi alla Tana del Borgo, al
Vanilla, al Vittoria, al New Clipper, al Bikini ed al Tia Pepa. Borgio V.
Ritrovi alla Torre Antica, al Poggio, al Mulino ed alla Torre dei Sassetti.
Pietra «Disco estate», appuntamento giovane da discoteca al dancing Malibù (con
dj). Venerdì sera beach party al Wave Club, dalle 22 dj set Daniele Mad.
Karaoke e maxischermo al Soleluna. Ritrovi al Wave Club, al Barone Rosso,
all'Airone, al Santo ed all'Iguana. Loano Liscio e revival al dancing Saitta.
«Quelli dietro» live al Caffè Gavioli in porto. Ritrovi all'Art Café, alla
Dolce Vita, da Garfield, da Vittorino ed al Globe. Borghetto Ritrovo al Gente
di Mare. Ceriale Ritrovo in musica al Reflex: sound hardstyle e hardcore con dj
resident Silver Fox, Karlino e Mr Sixtynine dj. Albenga Al Principe Club
«Country night», le festose imprevedibili e gaudenti derivazioni del country
rock americano. All'Essaouira dalle 21 cena a tema, musica dal vivo e con dj
Maze9. Musica dal vivo direttamente sulla spiaggia ai Bagni Italia. Musica dal
vivo anche al Principe Club. Musica e ritrovi alla Città Vecchia, al Caprice,
Al Raggio di luna, al Caffè Noir. Alassio Alla discoteca Le Vele serata da
ballare con i djs Giorgio V. e Ricky Martini. Alla Capannina la serata latina
con dj Luisito e Maurizio, animazione a cura di Cristina Zanello e numerose
altre scuole di danze latino americano liguri (happy music nel privèe con
Micky). All'U'Brecche live music dalle 23, i Dillotuprima in concerto, musica
nera, rhythm & blues, rock '60-'70 e covers varie le specialità della band.
Alla discoteca Al Porto cena con specialità di pesce (la serata prosegue alla
Capannina). Al Sol Ponente due acustico Nando Rizzo e Mattew Remember. Duo Rizzo e Rizzo all'osteria Mezzaluna. Al Manila Club «Family Dance», festa da
ballo per tutta la famiglia dalle 21,30, a seguire notte dance Anni '70-'90. Al
Kirsy's Bar, musica latino-americana nel fine settimana. Ritrovi Corsara
Beach, al Baba Beach, al Roof Paradise, al Caffè Roma, al Liquid, all'On the
road, da Spotti. Laigueglia Alla discoteca La Suerte «Summer season '09»,
venerdì sensuality, dj Paul Richard, J-Nice e Rudy Mas. Andora Ai bagni Europa
«La Bodeguita della Playa», musica Anni '70 ed '80 con Micky Uk e Stefano Riva
dj. Al piano bar della Casa del Priore serata con la calda voce di Stefania
Cuneo, musica a lume di candela, canzoni dagli Anni 60-70-80. Musica ed
animazione al SingleFin Surf Café. Venerdì live anche al Moma music Café
(porto). Ritrovi al Bit Below, allo Zerodue ed al Mata Mua. Diano Marina Dalle
21 al dancing L'altro paradiso, sul molo delle tartarughe, serata di
latino-americano con il dj Luisito e con lo show dei Latingroove. Ritrovi al
Valerie Club, al Capriccio, al Solito Posto, al pub Excalibur. ImperiaBalli in
riva al mare alle Capanne Africane (animazione con Master Dbj, Luca Lyj e con
la voce di Deesse Daphne. Ritrovi al Serendipity, al Touky, alla Bacicadda.
Riva Ligure Si balla con le Nuove Immagini dalle 21,30 al Sensual. Alle 0,30
subentra Dj Domix. Arma di Taggia Al Menestrello musica e canzoni live con
Vincenzo alla chitarra. Ritrovi (con musica) al Frogs e al bar Da Vinci.
Badalucco Musica, video e giochi al bar Pradio. Sanremo Alle 19 apericena in
musica al Café du Centre e, stessa ora, musica con Roby Romano e Astegiano e
animazione con Massimo e Liborio al Decò. La sera, al casinò, musica e canzoni
con i Lolly Pops. Al Salsadrena (corso Imperatrice) jazz con il Trio Manteca:
Adriano Ghirardo e Stefano Ballerano (chitarre) e Marcio Marossa (percussioni).
Nel complesso del Tennis Solaro, ai bordi della piscina, musica e ballo liscio.
Al Pozzo dei Desideri (all'inizio della Villetta) musica con I Talismano
(liscio, anni 60, dance 70-80). Al Pepe Beach (sotto l'ex stazione) musica e
animazione con lo staff di Andreino The Voice. Alla Gelateria del Porto
animazione e musica con Kabir. Karaoke al Pozzo dei Desideri, alle porte della
Villetta. Video musicali al Sax Pub. Lap-dance all'En Plein.
Sexy-intrattenimenti al Piper, Gohà (privé) e Whisky a go-go. Ospedaletti
Ritrovo al Caffrey's Pub. Ventimiglia Ritrovo sulla passeggiata al Puerto
Escondido. Aperitivo e serata in musica al Bananarama, da Pepin, al Mako
Bomboclan. Vallecrosia Dalle 22 in poi al Corallo Beach, in riva al mare, festa
latino americana con musica e danze. Informazioni e prenotazioni 0184-295681.
Mentone Musica dance al Brummel. Monaco Seal in concerto allo Sporting Monte
Carlo. Dance e r'n'b al Jimmy'z. Lounge bar e dj set allo Zelo's. Pianobar al
Sass Cafè e dj al Living Room. Lounge bar alla Brasserie de Monaco. Blah Blah
in concerto e dj set a La Rascasse. Lounge bar e musica dal vivo con Zen e dj
Henrik al Zest. Latin jazz con Nicolas Viccaro Quartet in concerto a La Note
Bleue. Dj set al Sea Lounge. Fuochi d'Artificio sul porto Hercule ore 22. Nizza
Festival del jazz, Arene di Cimiez con Melody Gardot, Raphael Saadiq, Chick
Corea & Gary Burton, Youssou N'Dour e Molly Johnson. Spettacolo «Illusion
Passion» al Casinò Ruhl. Serata «Total confusion party» al Club Sezamo. House e
electro a La Perle. R'n'b music a L'Etoile. Si balla al Jazz Rock Cafè.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
I
telepatici Paolo Martini Mtv e La7, agonizza il mancato «terzo polo»
Dimenticate i coretti isterici delle giovanissime fan. La postazione di Mtv in
piazza Duomo a Milano è stata oggetto l'altro giorno delle grida sindacali dei
cento giovani licenziandi. E in un baleno, a pochi mesi dalla pesante
ristrutturazione di All Music, il fortunatissimo logo videomusicale degli anni
Ottanta è diventato l'acronimo di «Manda Tutti Via». La pubblicità scarseggia
per tutti e ufficialmente solo nel primo trimestre del 2009 la contrazione di
spot per Mtv è stata nell'ordine di oltre 3 milioni di euro. Il mercato
televisivo è davvero mutevole, i video tutti se li guardano ormai su YouTube, e
casomai ora sono altre nuove reti a cominciare l'assalto ai target più
giovanili, da Rai4 all'imminente Italia 2 di Mediaset, che sul digitale si è,
per ora, concentrata sui bambini con i vari Disney e sui ragazzi con Boing. La
vicenda Mtv, del resto, si consuma a ruota della ristrutturazione della
consorella maggiore, La7 (entrambe le tivù sono della Telecom). Dopo la brusca «cura Stella», che prende il nome dal manager che l'ha voluta, dopo l'uscita
di grandi nomi come Giuliano Ferrara, Daria Bignardi e Piero Chiambretti, alla
fin fine a La7 non è cambiato granché. I conti sono davvero migliorati, ma
restano sempre pesantemente negativi e gli ascolti sono rimasti più o meno
stabili, intorno al 3%: da notare la tenuta di Otto e mezzo con Lilli
Gruber e Federico Guiglia (seppure in orari non esattamente sovrapponibili,
2,47% contro il 2,33 di Ferrara con Rita Armeni); la crescita di Exit con
Ilaria D'Amico, per un soffio sotto al 4% e di Crozza Italia, di cui peraltro
non si conosce ancora il destino. In ogni caso, rebus sic stantibus, La7 sul
nuovo scenario televisivo digitale rischia di ritrovarsi con i conti ancora in
rosso e per giunta all'ottavo se non al nono posto nelle classifiche
dell'Auditel, dietro Rai4. Ogni tanto si vocifera di acquirenti o d'improbabili
alleanze con Sky, ma la sostanza, che vale per entrambe le reti Telecom, per
La7 ovvero «La Otto e mezzo» sia per Mtv ovvero «Manda Tutti Via» è il
paradosso di questa «agonia prenatale» del cosidetto terzo polo televisivo
italiano.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
GUARDIA
DI FINANZA. CONCLUSA L'INDAGINE "Violazioni fiscali al Museo" Sotto
accusa la mostra "Sul filo della lana" e l'uso dei fondi pubblici
[FIRMA]FRANCO PIRAS BIELLA Anche il Museo del territorio finisce sotto accusa
per presunte irregolarità fiscali. Le ha accertate la Guardia di finanza, da
mesi impegnata nelle indagini sul corretto utilizzo, da parte della Fondazione
«The Art of Excellence», dei finanziamenti pubblici ottenuti per la promozione
oltre confine del «sistema Biella». Nel mirino, in particolare, la grande
mostra «Sul filo della Lana», che si era tenuta nel 2005. L'evento, di
risonanza mondiale, non è sfuggito alle attenzioni del nucleo di polizia
giudiziaria, guidato da Paolo Maurizio Cianciotta, che appena qualche mese fa
aveva accertato varie irregolarità a carico di «The Art of Excellence»,
relative alle procedure di richiesta, per gli anni 2003-2007, dei finanziamenti
della Regione. In questa nuova fase delle indagini ci si è occupati soprattutto
delle «metodologie di evasione fiscale particolarmente complesse e insidiose,
condotte anche con l'ausilio di questionari formulati ad affermate imprese
operanti nell'ambito delle sponsorizzazioni di eventi e con controlli
incrociati volti ad appurare l'effettività delle spese sostenute per la loro
organizzazione», si legge in un comunicato. Queste le principali violazioni
fiscali e tributarie che la Finanza ha detto di aver accertato: elementi
negativi di reddito non deducibili per oltre 363 mila euro, elementi positivi
di reddito da sottoporre a tassazione per 138 mila euro, Iva dovuta per 95 mila
euro, Iva indebitamente detratta per 9 mila euro, maggiore base imponibile Irap
per 501.879 mila euro. Inoltre, la Finanza ha accertato «ritenute non operate e
non versate pari a 11 mila euro per attività rese da professionisti nell'ambito
della mostra Sul filo della Lana». Proprio di compensi a testimonial e
consulenti vip parlavano le prime indiscrezioni sull'inchiesta. Ora toccherà
alla procura stabilire le ipotesi di reato e individuare gli indagati. Il nodo,
violazioni fiscali a parte, è quello della «legittimità delle spese». Il
colonnello Salvatore Barca, comandante della Finanza, spiega che gli
accertamenti «aggiungono altri importanti elementi all'indagine, tesa a
constatare la corretta erogazione di fondi pubblici da parte di organizzazioni
locali». Luciano Donatelli, all'epoca presidente della Fondazione Museo, è
tranquillo: «Sono assolutamente sereno, avendo agito in modo limpido e con lo
spirito della missione che mi era stata affidata dal consiglio di
amministrazione. L'obiettivo era quello di creare una mostra-evento che si
staccasse dai canoni tradizionali. Ho lavorato sul fronte del marketing
negoziando con tutti gli sponsor come se il Museo fosse un'azienda privata con
estrema attenzione ai costi; due terzi del consiglio e io
stesso abbiamo rinunciato ai gettoni di presenza da subito e personalmente ho viaggiato contattando musei e
gallerie in Europa e negli Usa a mie spese. Per quanto riguarda l'aspetto
fiscale sono altrettanto sereno in quanto eravamo supportati da professionisti
e revisori contabili che ho la certezza che abbiano operato secondo le leggi e
il buon governo. Ho dunque piena fiducia nell'autorità che esaminerà i
documenti».
( da "Trentino" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Superenalotto,
il sei resta un sogno Un 5+1 a Roma. Il jackpot arriva alla
cifra record di 105 milioni di euro di Roberta Rizzo MILANO. E i numeri continuano a far sognare. La magica sestina
del Superenalotto non è stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la
schedina che ha centrato un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in
via Bravetta, e vale 2 milioni 79.823.26 euro. I cinque numeri estratti
sono stati azzeccati in ben 29 schedine, con una vincita di 53.788,54 euro
ciascuno. Insomma, qualcuno è riuscito a portare a casa una considerevole
somma, ma resta ancora un miraggio raggiungere la montagna di soldi per chi
indovinerà la sestina vincente. La febbre per il Superenalotto sale e nelle
ricevitorie gli italiani (ma anche molti stranieri in vacanza) tentano la
fortuna mettendosi in gruppo, studiando strani sistemi e sistemoni per colpire
la dea bendata e farla capitolare. Il montepremi sale ancora e raggiunge una
cifra record di 105 milioni di euro per l'estrazione di domani, sabato 25
luglio. Per la prossima giocata si prevede ancora una volta un numero di
combinazioni enorme. Nessuno vuole rinunciare a tentare il colpaccio e cambiare
così la propria vita. Ma come al solito anche chi è stato baciato dalla fortuna
si è distratto e non ha neppure scoperto di avercela fatta, Infatti nel 2008 il
valore complessivo delle vincite non ritirate è stato di circa 18 milioni di
euro. Una cifra alta in assoluto, ma una percentuale decisamente bassa, pari a
solo il 2,8%, se si tiene conto delle vincite complessivamente distribuite, che
si sono attestate a 654 milioni di euro. Lo scorso anno, secondo Agipronews, il
Superenalotto (complice anhce il jackpot da 100 milioni) ha raccolto 2,5
miliardi di euro. Sebbene gli introiti siano aumentati nelle casse dello Stato,
in realtà, come spiega Matteo Iori, presidente del Conagga, (Coordinamento nazionale
gruppi per i giocatori d'azzardo), sono altri a guadagnarci e anche molto. «Da
quando il governo ha ridotto le tasse sul gioco, chi ha maggiori guadagni sono
i produttori dei giochi stessi. Anche stranieri, poiché sono invogliati a
portare le loro strategie in Italia a fare soldi - afferma Iori -, certo, ne
hanno guadagnato anche i giocatori, ma in minima parte». I conti parlano
chiaro. Nel 2004 sono stati spesi dai cittadini ben 25 miliardi di euro, di cui
7,3 sono andati all'Erario (29,5%). Nel 2005 i miliadi incassati sono sono
saliti a 33,7, di cui 7,3 allo Stato (21,6%). L'anno dopo, il 2006, la cifra
aumenta e raggiunge i 35 miliardi, e "solo" 6,7 miliardi sono andati
alla casse (21,6%); nel 2007 si sale ancora e la cifra entrante è di 42,2
miliardi, di cui 7,2 miliardi allo Stato (17%). Come si vede, la crescita è
esponenziale fino ad arrivare all'anno scorso quando le giocate hanno prodotto
ben 47,5 miliardi, di cui 7,7 all'Erario (16,3%). «Come si si può constatare -
continua Iori - gli incassi aumentano, ma lo Stato, in proporzione, perde. Chi
gode del gioco non sono solo i fortunati cittadini, ma i produttori che, con le
tasse diminute, vedono arrivare fiumi di soldi. Forse sono loro che hanno la
dea bendata in tasca».
( da "Trentino" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Nella
chiesetta di Sant'Osvaldo si esibiscono ogni sera due formazioni Il Bondone in
coro Da oggi a domenica la rassegna di canti di montagna GARNIGA TERME. Due
cori per sera, da oggi a domenica, caratterizzano la 6ª Rassegna dei cori di
montagna dei paesi del Bondone, organizzata dalla Pro loco di Garniga Terme.
Gli appuntamenti, presentati da Antonio Maule, sono tutti alle 21, nella
chiesetta di Sant'Osvaldo. Oggi, inizia il coro Stella del Cornet di Ravina Romagnano,
diretto da Luigi Forti. Propone Verdi campi addio, C'erano tre sorelle, Monte
Pasubio, Campane di Monte Nevoso, Ave Maria Zenese, Maranina, Maremma, Ave
Maria, Belle rose. A seguire il coro Trentino Lagolo di Calavino diretto da
Daniele Gober con Barcarola a Lagolo, Tasi e scolta, Fiabe, La
Valcamonica, Mani di luna, W l'amor, Sanmatio, La strada ferrata, Italian folk
rapsody. Domani, il coro Tre Cime di Cimone diretto da Gabriele Baldo canterà
Amici miei, Cesota del Vason, Le Dolomiti, Joska la rossa, L'orghen de Perzen,
Son dai monti, La luna sui nosi monti, Trato marzo, Inno al Trentino. Il coro
Valle dei Laghi di Padergnone diretto da Paolo Chiusole farà ascoltare
Cercheremo, Varda la luna, Maggio, Rifugio Bianco, Tango Trentino, Dove, Ninna
nanna, Carezze, Canzone fra le guerre. Domenica, chiusura con i cori Voci del
Bondone di Sopramonte (diretto da Maurizio Postai) e Cima Verde di Vigo
Cavedine (diretto da Gianluca Zanolli). Ingresso a offerta libera.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
POLITICA.
TRA ACCORDI E LITIGI Democratici e Socialisti si alleano In Comune sono la
seconda forza [FIRMA]ALESSANDRO CAMERA AOSTA Partito democratico e Partito
socialista della Valle d'Aosta uniti da un patto federativo. A sancire
l'accordo le firme di Raimondo Donzel e Carmela Fontana per il Pd e di
Giancarlo Tomaselli e Antonio Crea per il Ps a un documento che traccia un
nuovo percorso comune tra i due partiti della sinistra tradizionale. «Vogliamo
riprendere la strada - dicono i protagonisti di quello che definiscono "un
momento storico" - che porti in Valle una sinistra unita». A far rinnegare
al Ps il patto con Fédération, dice il segretario regionale Giancarlo
Tomaselli, «è stata la volontà di evitare di seguire la Fédération in quel
netto spostamento a destra sancito dall'accordo della maggioranza regionale
(Uv, Stella alpina, Fédération)
con il Pdl per le Europee. I socialisti sono di sinistra e stanno a sinistra».
Al Comune di Aosta si costituirà il gruppo consiliare Pd-Ps: 6 consiglieri,
secondo solo all'Uv (10). Ne faranno parte Alder Tonino (capogruppo), Antonio
Crea, Enrico Bich, Michele Monteleone, Tonino Zafettieri (dei Cristiano sociali
rientrato nei ranghi e iscritto al Pd) e il vicesindaco Marino
Guglielminotti Gaiet. In giunta il gruppo Pd-Ps sarà rappresentato
dall'assessore ai Servizi Sociali Giuliana Ferrero. Possibile, per le
Amministrative 2010, una lista Pd-Ps. La firma del patto con il Ps ha offerto
al segretario regionale del Pd Raimondo Donzel (che si propone per essere
rieletto alla segreteria e ufficializza l'adesione alla mozione proposta dal
segretario nazionale Dario Franceschini) l'occasione per mettere la parola fine
«sulle chiacchiere intorno a ipotesi di liste di proscrizione e di epurazioni.
Nel Pd della Valle d'Aosta - dice Donzel - non ci sono né liste di proscrizione
né ci saranno epurazioni. Ci sono personaggi che raccontano in giro della loro
possibile espulsione, ma sono non iscritti. Ci sono altri (uno dei nomi più
citati è quello di Vanni Florio) che sono iscritti, ma che non potranno più
fare parte del Pd non perché saranno espulsi, ma perché si sono messi da soli
fuori dal Pd violando l'articolo 2 dello statuto. Nel Pd le regole si
rispettano e questi personaggi hanno remato contro e hanno rifiuta di sostenere
il Pd alle ultime elezioni». Vanni Florio (uno dei fondatori del Pd in Valle)
replica: «Non starò con le mani in mano. Non mollo. Voglio rendere evidenti le
contraddizioni di un segretario che si muove con una logica che mi sfugge e,
per mettere i suoi oppositori fuori dal partito, utilizza oggi gli stessi
argomenti che ha utilizzato ieri per essere eletto alla segreteria e in
Consiglio regionale».
( da "Trentino" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Hanno
rinunciato ai gettoni di presenza Ventotto
consiglieri solidali con l'Abruzzo ROVERETO. Ventotto consiglieri comunali su
quaranta hanno rinunciato a qualche gettone di presenza per aiutare le popolazioni colpite dal terremoto in Abruzzo.
L'iniziativa di solidarietà è giunta a conclusione ed è arrivato quindi il
momento di fare i conti e spedire il tutto al Consorzio dei comuni trentini che
si è posto a capofila dell'iniziativa in modo da convogliare il devoluto
su un unico binario. I consiglieri comunali erano stati invitati a donare uno o
più gettoni di presenza: in 28 hanno accolto l'invito,
qualcuno donando anche più di un solo gettone (da 100 euro ciascuno).
Complessivamente i consiglieri che hanno voluto liberamente aderire alla
proposta di solidarietà, hanno offerto 4.400 euro. Anche la giunta comunale e
il presidente del consiglio erano stati invitati a donare parte della loro
indennità, non avendo loro gettoni di presenza ma uno
"stipendio" fisso: 4.350 euro è stata la quota raccolta. Saputa
dell'iniziativa, anche alcuni dipendenti hanno voluto accodarsi e versare una
parte del loro stipendio. Da questo fronte sono arrivati altri 830 euro. In
tutto, alla fine, sono stati inviati al Consorzio - e da là in Abruzzo - 8750
euro.
( da "Trentino" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Mario
Orfeo direttore del Tg2 Liofredi alla guida di Raidue ROMA. è Mario Orfeo il
nuovo direttore del Tg2. L'ha deciso il Consiglio di amministrazione di Viale
Mazzini, su proposta (votata all'unanimità) del direttore generale Mauro Masi.
Napoletano, 43 anni, Mario Orfeo approda al vertice del Tg2 dal Mattino di
Napoli, che ha diretto dall'estate del 2002. Dal 1990 alla redazione di Napoli
di Repubblica, è poi passato alla sede centrale di Roma, dov'è stato
caporedattore centrale e capo del servizio politico. Nel 2007 ha vinto il
premio Ischia internazionale di giornalismo. Massimo Liofredi è il nuovo
direttore di Raidue. Il Cda ha deciso la nomina con 6 voti
a favore e 3 contrari. Hanno votato no Giorgio Van Straten, Nino Rizzo Nervo e Giovanna Bianchi Clerici
che, dopo il voto, ha lasciato la sala del Cda. Liofredi, nato a Roma 54 anni
fa, è stato negli ultimi 7 anni capostruttura di Raiuno.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Allagamenti
e divieto di balneazione Danni al cinema teatro Don Natale
Leone salvati i quadri della galleria d'arte La Stella [FIRMA]MASSIMO PICONE ALBISOLA SUPERIORE Allagati il cinema
teatro Don Natale Leone, la galleria d'arte «La Stella», i magazzini comunali in gestione alla spiaggia libera
attrezzata e divieto di balneazione in un limitato specchio d'acqua in località
Torre ad Albisola Capo. E' il risultato del guasto subito l'altra sera
dalla conduttura di collegamento delle stazioni di pompaggio dell'impianto
gestito dal Consorzio depurazione acque di Savona, all'altezza della Società
mutuo soccorso Paolo Boselli, sul lungomare Eugenio Montale. Uno strappo alla
tubazione in pressione, provocato probabilmente dalle correnti galvaniche ha
indotto lo stesso gestore a interrompere il trasferimento dei reflui verso
l'impianto di trattamento facendo così attivare in automatico le stazioni di
emergenza di scarico a mare dei comuni di Varazze, Celle ligure ed Albisola
Superiore. Dall'altra sera sono in corso le operazioni di prosciugamento del
liquame, con l'intervento dei mezzi del Consorzio e della società che svolge il
servizio in appalto della manutenzione delle reti fognarie albisolesi.
«L'amministrazione, valutato le difficoltà incontrate per l'individuazione
della tubatura e della relativa rottura, ha disposto in via prudenziale il
divieto di balneazione nella fascia di rispetto intorno allo scarico
d'emergenza a mare in località Torre, per un'estensione di circa un centinaio
di metri - spiega il sindaco Franco Orsi -. Contestualmente l'Arpal di Savona è
allertata per procedere con i prelievi dell'acqua di mare, di cui dovremo avere
i risultati dei campionamenti già domani». «Tutti gli operatori sono
intervenuti con la massima celerità e stanno cercando di risolvere il problema
quanto prima, limitando al massimo i disagi», hanno aggiunto il vicesindaco
Davide Maranzano e l'assessore all'Ambiente Roberta Casapietra. Angelo
Carossino, ex sindaco di Savona e titolare della galleria d'arte «La Stella» spiega: «Per fortuna sono stato avvertito in tempo
dai ragazzi che gestiscono il cinema Don Leone. Nei saloni l'acqua arrivava
fino alle ginocchia, abbiamo avuto il tempo di trarre in salvo una quindicina
di tele di vari artisti, il cui valore totale ammonta a circa 40 mila euro».
Forti danneggiamenti ha subito il cinema teatro Don Leone la cui pendenza del
pavimento ha creato la stagnazione delle acque sotto il palco. Intanto lo
stesso Orsi ha spiegato che sono già in atto trattative con il Consorzio per
sostituire la condotta ad alta pressione nella tratta Savona-Varazze vecchia di
oltre venti anni. La prospettiva è diretta alla costruzione di un impianto
esterno.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
INCIDENTI
Quattro feriti in poche ore sulle strade Quattro feriti, in altrettanti
incidenti avvenuti a Savona e nel comprensorio. Sulla A 10 Daniel Butticè, 24
anni, di Noli ha perso il controllo dell'auto e si è schiantato contro il guard
rail. In corso Mazzini, a Savona, Paolo Labate, 55 anni, si è fratturato una
spalla ed è stato giudicato guaribile in un mese. Stessa
prognosi per Antonio Barisone, 68 anni, di Varazze che mentre era in bici è
stato investito da un'auto a Luceto. Infine a Stella San Martino un'auto è finita fuori strada: è rimasta ferita
Maria Pastorino, 84 anni, di Stella. Guarirà in un mese.
( da "Stampa, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Ultimo
weekend. Galà e premi con riconoscimento anche a La Stampa Gran galà a
Vignaledanza. Stasera in piazza del Popolo alle 21,30 è in programma
l'assegnazione del Premio Vignaledanza e Vignaleteatro 2009. Ragazzi
provenienti da tutta Italia si danno l'appuntamento in paese della danza per
partecipare a questo importante concorso, con tre serate di selezione. Oggi
andranno in scena i finalisti. Il concorso è diviso in tre categorie, classico,
contemporaneo e a coppie. Nel corso della serata di gala, Germana Erba e Gian
Mesturino assegneranno i premi speciali per l'edizione 2009 del festival
internazionale del balletto. Il Premio Vignaledanza 2009 andrà ai coreografi
Freddi Franzutti e Laura Corradi, agli scrittori Carlo Maiorana, Gianni Caffaro
e ai giornalisti Raffaella Cenni, Wlady Tallini e Brunello Vescovi, redattore
della redazione de La Stampa di Alessandria, da 10 anni «penna» della rassegna
vignalese. Il Premio Vignaleteatro 2009 verrà assegnato
invece alla memoria di Stella Bevilacqua, attrice e registra della Compagnia Torino
Spettacoli. Infine, il sindaco di Vignale, Tina Corona, consegnerà due
cittadinanze onorarie: a Clotilde Tiradritti, danzatrice e coreografa della
compagnia Heliotropion, e a Gianni Patricio Gajardo, tecnico elettricista ed esperto
in allestimenti teatrali. La grande conclusione del Festival
internazionale Vignaledanza avverrà domani e domenica con lo strepitoso
musical: «L'asino d'oro», uno spettacolo interamente cantato dal vivo e con
venti artisti in scena.
( da "Secolo XIX, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Carcarese
e Millesimo qualificate in Coppa bocce VALBORMIDESI protagoniste in Coppa
Italia, serie C e D. La Carcarese è prima con 35 punti e lascia a quattro
lunghezze la Cellese. Terzo posto per il Plodio con 25, tallonato ad un punto
dall'Albisola e da Cairese (22), Bragnese (17) e Cengese (12). Spazio quindi
alle rivierasche con Savonese (11), Boccia Savona e Vadese (9), Spotornese (4),
Familiare e Stella Corona (2). In serie D, Millesimo rullo compressore con 51 punti
resiste a Vadese (45) e Savonese (40). Bragnese quarta con 39 punti, seguita da
Plodio 35, Carcarese 33, Cengese 30, Cairese 29, Albisola 28, Dlf Savona 22,
Cellese 21, Boccia Savona 19, Letimbro 13, La Rocca 12, Ferrania e Stella 11, Dego, Familiare e
Rebagliati 8, S.Nazario e Spotornese 5. 24/07/2009
( da "Secolo XIX, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Leivi,
quattro giorni di festa per l'olio extra vergine TRE SERE di festa (da oggi a
domenica) a San Bartolomeo di Vallecalda, Savignone, organizzate dalla
parrocchia per finanziare le attività sociali: attese 1800 persone. Si cenerà
nel piazzale della chiesa, per incontrarsi e gustare le specialità preparate da
cento volontari: 45 mila ravioli fatti a mano, polenta, stufato d'asino,
cinghiale, dolci e molto altro. Animazione musicale a cura di dj Luigi e ballo
liscio completano l'offerta. 24/07/2009 FA TAPPA a Genova, martedì 28 luglio,
il tour nazionale di selezioni per lo Zecchino d'oro. L'appuntamento per i
bambini liguri che vogliono diventare protagonisti della celebre gara canora è
fissato per martedì dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18 al Convento Nostra
Signora del Monte. Le selezioni sono riservate ai bambini dai 3 ai 10 anni e
l'iscrizione alle audizioni è gratuita. Da lunedì a venerdì 14/17. z Info:
051/3940206- 051/3940216. 24/07/2009 OGGI alle 21.30 nel cortile di Palazzo
Tursi si terrà"Romanzi criminali" incontro con Giancarlo De Cataldo
(nella foto). Magistrato, scrittore e autore di sceneggiature De Cataldo è
autore di numerosi lavori, tra cui "Romanzo criminale", da cui sono
stati tratti un film e uno sceneggiato televisivo e i recenti "La forma
della paura" e "Onora il padre. Quarto comandamento". Dialoga
con l'autore Dario Vassallo. Con letture di Ugo Dighero. 24/07/2009 QUALE
cornice migliore del Castello della Pietra (nella foto), all'interno del Parco
dell'Antola, nel comune di Vobbia, per una serata dedicata alle Fate, ai
folletti e agli incantesimi. Ritrovo al punto ristoro per il buffet a base di
prodotti tipici dalle 19.30. Alle 21.30 al Castello si svolgerà la visita
guidata a "tema" in compagnia delle fate. Per la partecipazione è necessaria
la prenotazione. Info: 349/4986659. 24/07/2009 ELENCO DELLE FARMACIE APERTE IN
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sul sito: www.ordinefarmacistigenova.it in turno continuato: GENOVA CENTRO -
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TESTORI, via Jori 23 (t. 0106442358)- S.FRANCESCO, via G.B.Custo 32 (t.
0107455061) - MOLINA, via Poli 56 (t. 010712014) = domenica 19 luglio sino
12,30 PEGLI - PRÀ - VOLTRI - orario 8,30 - 21,30: turno
4/3:PESCETTO, via Rizzo 36
(t. 0106970761) - inoltre con orario 8,30/12,30-15,30/21,30: S.CARLO, via
Camozzini 79 (t. 0106136483) FARMACIE APERTE IN TURNO NOTTURNO (orario 19,30 -
8,30): GHERSI, corso B. Aires 18 (t. 010541661) (Corte Lambruschini) -
PESCETTO, via Balbi 185 (t. 0102462697) - EUROPA, corso Europa 676 (t.
010380239) (dal lunedì al venerdì/sabato queste farmacie svolgono il servizio
diurno con orario esposto al pubblico). 24/07/2009
( da "Tribuna di Treviso, La"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Regolamento
cambiato: il Consiglio vieta l'installazione delle cosiddette «padelle» Basta
antenne paraboliche sui terrazzi VILLORBA. La giunta Scattolon dichiara guerra
alle antenne paraboliche sui terrazzi. Con una variante al regolamento di
polizia urbana, il Consiglio ha vietato l'installazione delle «padelle» su
tutti i terrazzi del territorio comunale, mutuando la norma dai regolamenti per
i centri urbani. D'ora in poi le parabole per la televisione satellitare
dovranno essere installate sui tetti delle abitazioni, e dovranno essere
trasparenti o addirittura dello stesso colore del tetto. Anche nel caso dei
condòmini gli inquilini dovranno trovare un accordo per installare un impianto
centralizzato. Le antenne, poi, sui tetti dovranno essere posizionate nel lato
del cortile, o nella parte interna, dalla strada, dunque, non dovranno essere
visibili. «Lodevole l'intenzione, ma è una norma inapplicabile - ha spiegato il consigliere di Forza Italia Ennio Rizzo - Come si farà ad andare famiglia
per famiglia e obbligarle a spostare le antenne? Chi lo farà? Non vorrei
inoltre che questa norma sia stata dettata da un sorta di volontà di colpire
gli extracomunitari, visto che quasi sempre si mettono la parabole per restare
in collegamento con il loro paese. Se così fosse sarebbe gravissimo».
Ancora da stabilire nel dettaglio la sanzione in caso di mancato rispetto del
regolamento, ma da domani tutti dovranno iniziare a mettere in regola le loro
parabole. Sono previste alcune eccezioni, che probabilmente limiteranno
l'efficacia del regolamento. Nel caso in cui infatti fosse impossibile spostare
le antenne i cittadini saranno liberi di metterle in terrazza. (fe.cip.)
( da "Tempo, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
stampa
NomineIl Consiglio di amministrazione di viale Mazzini riavvia il giro di
poltrone. Ancora bloccati Tg3 e Raitre Via libera per Tg2 e Raidue. La Lega
resta a bocca asciutta Dal Mattino arriva Mario Orfeo, sostituirà Mazza. Al
posto di Marano il capostruttura di Raiuno Lioffredi Via alle nuove nomine in
Rai. E la Lega non ci sta. Protesta soprattutto per il fatto di non vedere alla
guida di RaiDue, rete che finora era stata affidata al leghista Antonio Marano
nel frattempo diventato vicedirettore generale, un uomo del Carroccio. Ma più
in generale il partito di Bossi resta a bocca asciutta dall'intero giro di
nomine. La più importante di ieri è quella del Tg2, che sarà ora diretto da
Mario Orfeo. La scelta sul suo nome è avvenuta all'unanimità ricevendo persino
i complimenti dell'ex ministro Paolo Gentiloni. Attuale direttore del Mattino
di Napoli, Orfeo ha subito festeggiato andando al matrimonio di Alessandro
Caltagirone, il figlio di Francesco Gaetano suo editore. Napoletano, 43 anni,
da sette alla guida del giornale partenopeo ha avuto come primo regalo di
congratulazioni il libro di Denise Pardo sugli sprechi Rai. Più complessa la
scelta del direttore di RaiDue che ha bloccato per lungo tempo il treno di
nomine. Nel Pdl le candidature era due: Susanna Petruni, conduttrice del Tg1, e
Massimo Lioffredi, attuale capostruttura di RaiUno. Contro la Petruni ha
giocato soprattutto una decisione di tipo aziendale. Alla guida di RaiUno
(Mazza) e di RaiTre (Ruffini, che potrebbe essere sostituito da Di Bella) ci
sono solo giornalisti. Un terzo, anzi una terza, stando alle valutazioni dei
piani alti di viale Mazzini, sarebbe stato troppo considerato anche che il
direttore di rete ha poco da lavorare su materiale prettamente giornalistico.
Risolta la questione interna al Pdl, si è aperto il conflitto con la Lega che
reclamava ancora più spazio anche per portare avanti il vecchio progetto del
rafforzamento della Rai a Milano. E così Giovanna Bianchi Clerici, consigliere
di amministrazione in quota leghista, ha finito per votare contro la nomina di
Lioffredi perché, ha spiegato, giudicava la sua candidatura «non
particolarmente "azzeccata" per la missione milanese della rete, che
in questi anni si è consolidata. Sono convinta - ha aggiunto l'ex deputata del
Carroccio - che il direttore generale avrebbe potuto trovare in azienda figure
professionali più adatte, che dessero migliori garanzie sotto questo aspetto».
A darle manforte sopraggiunge anche il consigliere di area
Pd Nino Rizzo Nervo:
«Quando il direttore generale blinda per indicazioni politiche candidature
inadeguate e mortificanti per una grande azienda come la Rai e per la dignità
professionale dei suoi dipendenti stracciando il più elementare criterio del
merito, il mio voto non può che essere negativo e la mia opposizione non può
che essere intransigente». Lioffredi dal canto suo si affretta a
spiegare che proseguirà l'opera di Marano: «Farò una buona e seria televisione
proseguendo nell'opera del mio predecessore». E alla fine interviene anche il
presidente della Rai, Paolo Garimberti: «Rispetto alle dichiarazioni critiche e
alle valutazioni di inadeguatezza del candidato votato per RaiDue dico soltanto
che, in questi due tormentati mesi di discussione, erano state proposte
candidature professionalmente assai più inadeguate». La settimana prossima
nuovo giro di nomine. A cominciare dai vicedirettori del Tg1 e poi toccherà
alla radiofonia. F. d. O.
( da "Tempo, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
stampa
Via alle nuove nomine in Rai. E la Lega non ci sta. Protesta soprattutto per il
fatto di non vedere alla guida di RaiDue, rete che finora era stata affidata al
leghista Antonio Marano nel frattempo diventato vicedirettore generale, un uomo
del Carroccio. Ma più in generale il partito di Bossi resta a bocca asciutta
dall'intero giro di nomine. La più importante di ieri è quella del Tg2, che
sarà ora diretto da Mario Orfeo. La scelta sul suo nome è avvenuta
all'unanimità ricevendo persino i complimenti dell'ex ministro Paolo Gentiloni.
Attuale direttore del Mattino di Napoli, Orfeo ha subito festeggiato andando al
matrimonio di Alessandro Caltagirone, il figlio di Francesco Gaetano suo
editore. Napoletano, 43 anni, da sette alla guida del giornale partenopeo ha
avuto come primo regalo di congratulazioni il libro di Denise Pardo sugli
sprechi Rai. Più complessa la scelta del direttore di RaiDue che ha bloccato
per lungo tempo il treno di nomine. Nel Pdl le candidature era due: Susanna
Petruni, conduttrice del Tg1, e Massimo Lioffredi, attuale capostruttura di
RaiUno. Contro la Petruni ha giocato soprattutto una decisione di tipo
aziendale. Alla guida di RaiUno (Mazza) e di RaiTre (Ruffini, che potrebbe
essere sostituito da Di Bella) ci sono solo giornalisti. Un terzo, anzi una
terza, stando alle valutazioni dei piani alti di viale Mazzini, sarebbe stato
troppo considerato anche che il direttore di rete ha poco da lavorare su
materiale prettamente giornalistico. Risolta la questione interna al Pdl, si è
aperto il conflitto con la Lega che reclamava ancora più spazio anche per
portare avanti il vecchio progetto del rafforzamento della Rai a Milano. E così
Giovanna Bianchi Clerici, consigliere di amministrazione in quota leghista, ha
finito per votare contro la nomina di Lioffredi perché, ha spiegato, giudicava
la sua candidatura «non particolarmente "azzeccata" per la missione
milanese della rete, che in questi anni si è consolidata. Sono convinta - ha
aggiunto l'ex deputata del Carroccio - che il direttore generale avrebbe potuto
trovare in azienda figure professionali più adatte, che dessero migliori
garanzie sotto questo aspetto». A darle manforte sopraggiunge anche il consigliere di area Pd Nino Rizzo Nervo: «Quando il direttore generale blinda per indicazioni
politiche candidature inadeguate e mortificanti per una grande azienda come la
Rai e per la dignità professionale dei suoi dipendenti stracciando il più
elementare criterio del merito, il mio voto non può che essere negativo e la
mia opposizione non può che essere intransigente». Lioffredi dal canto
suo si affretta a spiegare che proseguirà l'opera di Marano: «Farò una buona e
seria televisione proseguendo nell'opera del mio predecessore». E alla fine
interviene anche il presidente della Rai, Paolo Garimberti: «Rispetto alle
dichiarazioni critiche e alle valutazioni di inadeguatezza del candidato votato
per RaiDue dico soltanto che, in questi due tormentati mesi di discussione,
erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate». La settimana
prossima nuovo giro di nomine. A cominciare dai vicedirettori del Tg1 e poi
toccherà alla radiofonia. F. d. O.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Esteri
Pagina 111 Usa. Il presidente invita ad abbassare i costi della salute: i premi
assicurativi sono cresciuti a dismisura «Sanità, faremo la riforma» Usa.. Il
presidente invita ad abbassare i costi della salute: i premi assicurativi sono
cresciuti a dismisura Obama ne è sicuro, ma il Congresso rallenta --> Obama
ne è sicuro, ma il Congresso rallenta Obama affronta la stampa e promette che
la riforma della Sanità si farà. Sul prof nero arrestato, ha detto: la polizia
ha fatto una cosa stupida. NEW YORK Per Barack Obama «gli astri sono in linea»
per una grande riforma della sanità: «Ci arriveremo come siamo arrivati sulla
Luna», ha promesso ieri a Cleveland il presidente degli Stati Uniti che due
giorni fa in una conferenza stampa in prima serata aveva cercato di convincere
media, elettori e Congresso ad appoggiare l'ambizioso miraggio di una mutua di
qualità per tutti. SFIDA «Siamo un paese che non rifugge dalle sfide. E questa
settimana ce l'ha ricordato il quarantesimo anniversario dello sbarco sulla
Luna», ha detto Obama dopo aver visitato il centro di cardiologia della
Cleveland Clinic, il primo del paese, lo stesso dove due anni fa è passato per
un pacemaker anche Silvio Berlusconi. CONGRESSO Ma il tempo stringe e le
scadenze si allungano: Obama avrebbe voluto vedere la riforma approvata prima
dell'8 agosto, ma il Congresso, che per quella data entra in vacanza, gli sta
mettendo i bastoni tra le ruote. Il capo del Senato Harry Reid ha annunciato
che non si voterà prima di settembre per accontentare l'opposizione
repubblicana e l'ala moderata dei democratici (i cosiddetti Blue Dogs) di avere
più tempo per approfondire il testo. Non solo il Congresso, preoccupato di un
impatto della riforma sul voto di Midterm nel novembre 2010, anche il pubblico
americano è scettico e timoroso su un obiettivo perseguito senza successo da
ogni presidente democratico dai tempi di Harry Truman. CLINTON Negli anni
Novanta Bill Clinton (e sua moglie Hillary) si sono rotti
le ossa sulla promessa della mutua per tutti e ieri Obama, in un momento
critico della sua presidenza, ha cercato di rassicurare gli elettori che temono
di vedersi aumentare le tasse e di perdere al tempo stesso parte dei vantaggi
che attualmente godono. COSTI «Abbassare i costi della salute è essenziale per
le famiglie, per le imprese e per l'economia», ha detto Obama
snocciolando dati che fanno paura: proprio in Ohio, uno stato ago della
bilancia della politica Usa, negli ultimi anni i premi
assicurativi sono aumentati nove volte più velocemente dei salari. In
California le assicurazioni private alzano le tariffe del 28 per cento, in
Connecticut del 23 per cento, in Michigan addirittura del 56 per cento. STAMPA
«Se non agiamo adesso sarà solo l'inizio. Questo è un futuro che non possiamo
permetterci». Due giorni fa nella quarta conferenza stampa in prime time della
sua presidenza Obama aveva rassicurato la middle class e per la prima volta
appoggiato la proposta di una commissione della Camera di finanziare parte del
piano da mille miliardi di dollari con una sovrattassa del 5,4 per cento sulle
famiglie che guadagnano più di un milione di dollari all'anno. «Per me, rientra
nei miei principi», ha detto Obama a proposito della cosiddetta «tassa sui
milionari» proposta dalla Speaker della Camera Nancy Pelosi per non far pesare
la riforma sul deficit. Ma Obama ha anche detto di non escludere modifiche
significative al modo con cui attualmente funziona la sanità negli Usa: una
preoccupazione per molti americani che temono di vedersi privati da una riforma
european style (o alla maniera canadese) del diritto di scegliere il medico o
di servizi attualmente garantiti. «Bisognerà rinunciare a cose che non aiutano
la salute», ha detto Obama. POLIZIA STUPIDA Gli agenti che hanno arrestato il
professore nero di Harvard dentro casa sua, scambiandolo per un ladro, hanno
agito in maniera «stupida». Barack Obama al termine della sua conferenza stampa
ha abbattuto un altro tabù, criticando la Polizia, uno dei pilastri della società.
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Ciclismo.
Sugli scudi gli allievi dell'Empolese e gli esordienti dello Stabbia Orsini
concede il bis, trionfa anche a Lucca EMPOLI. Nel panorama sul ciclismo
giovanile spiccano le imprese degli Allievi dell'Empolese e degli Esordienti
dello Stabbia. Allievi. A Lucca, nell'unica gara proposta domenica scorsa dal
calendario regionale della categoria, l'Empolese-Birindelli è tornata a vincere
riprendendo il filo interrotto dopo il grande exploit di aprile-maggio.
Stavolta ha trionfato Umberto Orsini (bis personale dopo Montale) con i
compagni di squadra Francesco Pieroni all'8º posto e Giacomo Forconi al 9º. Per
lo Stabbia-Iperfinish 5º Francesco Marchini. E' rimasto a riposo il Banca
Cambiano reduce dall'en plein ai campionati toscani su pista. Domenica appuntamento a La Stella di Vinci. Esordienti. A Camaiore si sono fatti onore i
tredicenni dello Stabbia-Iperfinish: 2º Alex Campioni, 4º Yuri Colonna e 5º
Emanuele Scardigli. Per il Velo Club Banca Signa 2º Francesco mancini; per
l'Empolese-Birindelli 10º Matteo Bachini. A Carrara 8º Roberto Bigazzi
del Certaldese-Abitare. Domenica appuntamento a Reggello. Giovanissimi. Dopo il
grande spettacolo del meeting regionale a Fibbiana, le nostre squadre si sono
divise tra Pontassieve e Isola di San Miniato. Per l'Empolese-Birindelli: 3º
Dario Bartolucci nella G1; 5º Simone Negrotti nella G5; 7º Michel Ciaramitaro
nella G6; 1ª Sara Nidiaci e 3ª Claudia Meucci tra le bambine. Per il Velo Club
Banca Signa: 5º Niccolò Bechini nella G1; 5º Filippo Magli nella G4; 2ª Deborah
Dolciamore nella G4 femminile. Per il Banca Cambiano: 6º Giovanni Barbieri
nella G3; 5º Cosimo Bettiol e 6º Marco Terri nella G6; 3ª Chiara Tani e 5ª
Emilia Matteoli tra le bambine. Per il Certaldese-Abitare: 4º Pietro
Scacciaferro nella G2; 3º Arlind Jahaj e 4º Gianni Franchi nella G3; 1º Tommaso
Fiaschi e 3º Gianmarco Bellucci nella G6; 2ª Lucrezia Bellucci nella G5
femminile. Per la Stilmobil-Allende: 12º Federico Rossi nella G4. A Vada
vittoria di Giosuè Crescioli (Stabbia) nella G2. Mercoledì turno infrasettimanale
a Rufina per il Certaldese-Abitare: 3º Pietro Scacciaferro nella G2; 5º Arlind
Jahaj nella G3; 1º Gianmarco Bellucci e 2º Tommaso Fiaschi nella G6; 1ª
Lucrezia Bellucci G5 femminile. Domani tutti a San Mauro a Signa, a parte il
Banca Cambiano che dovrebbe andare a Coltano.
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
15 - Empoli Stabbia domenica cena in piazza per festeggiare i suoi corridori
CERRETO GUIDI. Domenica Stabbia si mobiliterà per una cena in piazza con circa
300 persone per festeggiare i propri beniamini del ciclismo. Primo piano per
Antonj Orsani che si è laureato campione italiano Juniores della cronometro a
Imola e Dario Ceccanti che a San Casciano ha vinto il titolo regionale su
strada degli Allievi. Ma sarà anche l'occasione per un saluto a Mirko Ulivieri
e Simone Antonini in questi giorni a casa in mezzo agli innumerevoli impegni
con la maglia azzurra degli Juniores. Dopo aver disputato il campionato europeo
su strada in Belgio e su pista in Bielorussia, sono rimasti a disposizione dei
ct in vista dei mondiali di Mosca dal 7 al 15 agosto. Da definire il programma,
ma sicuramente prenderanno parte a qualche prova su strada o su pista. Nel
frattempo per loro anche l'appuntamento dei campionati italiani su pista a
Pordenone che scatteranno martedì. Probabile la partecipazione all'inseguimento
a squadre nel quartetto toscano che dovrebbe comprendere anche Mirko Trosino
dell'Empolese-Ambra. Lo scorso weekend all'internazionale
di Fabbrica 4º Antonj Orsani e 10º Mirko Galligani. L'Empolese-Ambra si è fatta
onore a Bottegone: 3º Antonio Picariello, 4º Mirko Trosino e 5º Francesco
Bonistalli. Domenica si correrà a La Stella di Vinci.
( da "Unita, L'" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il
Carroccio sbatte la porta: «Questo Liofredi e la mala... » Il no della
consigliera Bianchi Clerici che mostra un articolo che parla di telefonate con
il figlio di un boss della Magliana ANDREA CARUGATI Il colpo di scena di ieri
al settimo piano di Viale Mazzini porta la firma di un'insospettabile: la
consigliera leghista Giovanna Bianchi Clerici, che a sorpresa squaderna sul
tavolo del cda Rai un ritaglio del Corriere del 12 ottobre 2003. In cui si
parla proprio di Massimo Liofredi, capostruttura di Raiuno con delega a
Domenica In (entrato in Rai in quota An ma ora "targato" Berlusconi)
di cui il cda Rai sta discutendo proprio in quei minuti, perché il dg Mauro
Masi l'ha appena proposto come direttore di Raidue. L'articolo racconta le
telefonate di Liofredi con Antonio Nicoletti, figlio di Enrico, ex cassiere
della banda della Magliana. «Tony» raccomandava Sabrina, un'amica con ambizioni
da velina: «Massimì, me raccomando, faglie fa' qualcosa a sta ragazza».
Liofredi si attiva: «Ho chiamato il mio amico, la mettono dentro e la fanno
passare per la selezione di Miss Italia, de faglie prende una fascia non c'è
nessun problema, tranquillo. E poi magari te la metto dentro in uno spot...».
Tony chiede aiuto anche per un'altra amica, Liboria, che sognava il Grande
Fratello. «Lì c'è una selezione, non si possono fare forzature», si giustifica
Liofredi. Ma Tony non molla. E l'altro: «Allora la prendiamo nello staff
nostro». Sentito dal Corriere, Liofredi spiegò che la promessa per Liboria fu
solo «un modo elegante per far cadere la cosa». «Cerco sempre di districarmi
così, perché un no detto male crea molti nemici». Non a caso il nuovo direttore
di Raidue di amici importanti ne ha: a partire da Fedele Confalonieri, senza
trascurare una rispettosa cordialità con Berlusconi. Torniamo al cda Rai di
ieri. Subito i consiglieri Pd Rizzo Nervo e Van Straten si associano alle obiezioni della collega
leghista. Che dice: «Non mi risulta che Liofredi querelò il Corriere per
quell'articolo». E i due del Pd: «È una proposta debole professionalmente e
inopportuna». I consiglieri del Pdl, davanti a questa storia di veline
sponsorizzate, non fanno ovviamente una piega. E il presidente
Garimberti annuncia il suo sì: «In questi due mesi sono state avanzate
candidature molto più inadeguate, e poi il presidente Napolitano e il
presidente Zavoli ci hanno invitato a ricoprire rapidamente i posti vacanti». E
Rizzo Nervo: «Ma il Quirinale non ci ha detto di
nominare Liofredi!». Il cda si interrompe, vengono riesumate le carte
dell'audizione interna cui fu sottoposto Liofredi nel 2003, in cui il dirigente
spiegava di aver conosciuto Nicoletti in modo casuale nella sua concessionaria
d'auto, e che quella promessa di aiuto era solo un modo per toglierselo di
torno. L'allora dg Flavio Cattaneo decise che non ci sarebbero state
conseguenze disciplinari e la cosa finì lì. Nessuna macchia sul curriculum. La
Bianchi Clerici vota e poi lascia la stanza: «Con questa nomina finisce che le
produzioni di Milano tornano tutte a Roma!», protesta, svelando la vera ragione
di contrarietà del Carroccio: il rischio di "deleghizzazione" di
Raidue. Rizzo Nervo e Van Straten attaccano
Garimberti: «Corresponsabile del danno che subirà Raidue». Il presidente non si
scompone. «Voglio evitare un colpo di mano su Raitre e Tg3, e fermare la
Petruni, che è ancora in lizza», ha spiegato nei giorni scorsi a chi gli poneva
dubbi. E ha scelto un approccio «pragmatico», stringendo un patto col il dg
Masi: stop alla Petruni, il cui nome, uscito dal cilindro di Palazzo Grazioli,
era tornato in auge, e rinvio «sine die» delle nomine Rai3-Tg3,
"salvando" Paolo Ruffini (finito nel mirino del Cavaliere per Fazio,
Gabanelli e Ballarò) ed evitando altri scontri nel Pd. E ora, dicono ambienti
vicini a Garimberti, «le grane sono tutte nella maggioranza». Il consigliere
Udc Rodolfo De Laurentiis, a sorpresa, ha votato sì. Si dice che in cambio i
casiniani abbiano avuto rassicurazioni su Flavio Mucciante alla guida di Radio
2 e Gr2. Il retroscena
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
11 - Lucca Palio sportivo al rione Bufali Accolto il ricorso per le
scorrettezze del Monticello Stasera a Gallicano seconda sfilata dei carri
allegorici GALLICANO. In attesa del finale stasera dalle 21 con la seconda
sfilata dei carri allegorici, il rione Bufali si aggiudica il Palio sportivo,
che porta così nelle casse bianconere il premio di mille euro. Una vittoria
arrivata a tavolino con la retrocessione del Monticello dal primo al terzo
posto nella staffetta podistica maschile, dopo il reclamo dei Bufali e
l'aggiudicazione della gara agli stessi. La giuria ha infatti accolto il
reclamo riscontrando scorrettezze da parte di un atleta del Monticello, che con
la sua condotta di gara avrebbe impedito il sorpasso all'avversario. «Le polemiche e le discussioni avvengono in ogni Palio - commenta
il sindaco Maria Stella Adami
-. Tutto ciò fa parte dello spirito dei rioni, non ci sarebbe la manifestazione
se mancasse la critica e lo stimolo della rivincita. I fatti accaduti nella
staffetta maschile faranno da sprone per la sfida di stasera che sarà
sicuramente uno spettacolo superlativo. Intendo ringraziare - prosegue
il primo cittadino - tutti coloro che rendono possibile questo evento. In
particolare tutte quelle persone che si impegnano per mesi nella realizzazione
dei carri e dei costumi. La riconoscenza, oltre che ai rioni, va anche alla Pro
Loco per l'impeccabile organizzazione, alla Provincia di Lucca con il progetto
"Ponti nel tempo" e ad Enel per i contributi economici assegnati.
Quest'ultimo ente collabora da anni con il Comune per la riuscita della manifestazione
e la valorizzazione del nostro territorio». E.S.
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Ha
già un primo vincitore il Campionato della bugia, che si terrà il 2 agosto E'
Ruffini il bugiardo ad honorem «Fiero di ricevere questo premio» LE PIASTRE.
Dopo la Iena Andrea Agresti sarà Paolo Ruffini a ricevere lo speciale
riconoscimento di "Bugiardo ad Honorem" nel 33º Campionato Italiano
della Bugia. La manifestazione, in programma domenica 2 agosto prossimo a Le
Piastre, è pronta per ospitare uno degli attori di cinema e teatro più
importanti del momento. Ruffini è conosciuto al pubblico di tutta Italia per
aver fondato l'associazione cinematografica "Il Nido del Cuculo",
divenuta famosa per i doppiaggi in dialetto livornese di scene dei più celebri
film di tutti i tempi. Inoltre, ha partecipato a diversi film quali, per
esempio, "Ovosodo", "Natale a New York", "Natale a
Miami" e "Natale a Rio". «Sono felice ed orgoglioso di ricevere
un premio di così alto prestigio - afferma l'attore raggiunto al telefono dal
nostro giornale - Già da diverso tempo seguivo il Campionato italiano della
bugia con curiosità». La laurea tutta piastrese di "bugiardo ad
honorem" aveva già premiato, oltre ad Agresti, anche Carlo Monni,
Francesco Guccini e Alessandro Paci; di certo, lo spirito goliardico,
scanzonato e burlesco di Paolino, si sposa in pieno con quello del Campionato
Italiano della Bugia. Gli organizzatori, nelle vesti della Pro Loco alta valle
del Reno, per l'edizione di quest'anno hanno deciso di fare le cose in grande:
come ospite d'onore sarà presente anche Franco Ballerini, ct della nazionale
italiana di ciclismo. Con Ruffini, sul palco della piazza del paese, torna un
volto di teatro, un autentico mattatore della risata che, fra una bugia e
l'altra dei partecipanti alla gara, promette divertimento e risate al pubblico
presente. Intanto, l'attore livornese pare essersi già calato con il clima di
Le Piastre. «Ho appena finito di girare un film con Martina
Stella. Anche lei vorrebbe
venire il due agosto con me, anche per conoscere il paese in attesa di girare
il prossimo film natalizio: "Natale a Le Piastre"». Ecco il programma
del Campionato italiano della bugia edizione 2009. L'appuntamento è il 2
agosto, alle ore 16, presso la piazza della chiesa di Le Piastre. Oltre
ai concorrenti che si succederanno per aggiudicarsi l'ambito "Bugiardino
d'oro", saranno premiati i vincitore della sezione grafica ed informatica.
Inoltre, saranno assegnati anche il premio "Lucia Prioreschi" offerto
dal nostro giornale, e il premio Valeriano Lecconi che finirà nelle mani del
bugiardo più caratteristico. Dopo la cena bugiarda, alle ore 21.30, presso i
giardini del paese ci sarà lo spettacolo di improvvisazione teatrale a tema
"la bugia" in collaborazione con la lega improvvisazione di Firenze.
E.B.
( da "Repubblica, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
VI - Milano Sospetti Rigore Prudenza Mazzette sui controlli nei locali "La
giunta deve fare chiarezza" Il centrosinistra attacca, la Moratti frena:
aspettiamo i giudici Nel mondo del divertimento milanese c´è qualcosa che non
va, siamo sicuri che alcuni gestori non siano obbligati a pagare per poter
lavorare? Quando vengono messe in discussione le persone che svolgono un ruolo
di controllo della legalità di tutta la comunità ci vogliono certezze e
garanzie per i cittadini Non ho notizia di alcun avviso di garanzia su questa
vicenda, comunque nutro totale fiducia nel lavoro che viene svolto dalla
magistratura ALESSIA GALLIONE centrosinistra e Lega a Palazzo Marino adesso
chiedono chiarezza sulla vicenda delle licenze ai locali che coinvolge
dirigenti del Comune e il comandante dei vigili Emiliano Bezzon. A cominciare da Basilio Rizzo, della lista Fo. è stato lui a sollevare la questione in
consiglio comunale, chiedendo che l´aula venga informata al più presto. «Perché
- ha spiegato Rizzo -
quando viene messo in discussione chi deve controllare la legalità ci vogliono
certezze e garanzie per i cittadini». Anche dal Pd, con il
vicepresidente del Consiglio, Andrea Fanzago, arriva una richiesta di
spiegazioni alla giunta: «Non possono far finta di niente. è una brutta vicenda
su cui deve essere fatta luce nella tutela di tutti: dell´amministrazione,
delle persone coinvolte e della città». E se Carlo Montalbetti (Lista Ferrante)
invoca subito la convocazione di una commissione consiliare e di un audit
interno a Palazzo Marino, anche dalla maggioranza c´è chi vuole vederci chiaro.
è il capogruppo della Lega, Matteo Salvini, che dice: «Lasciando ai giudici il
loro compito e a tutti la presunzione di innocenza è necessario che la vicenda
venga chiarita. Anche perché nel mondo del divertimento milanese c´è qualcosa
che non va. Siamo sicuri ad esempio che alcuni gestori non siano obbligati a
pagare per poter lavorare?». Chiede «trasparenza», l´opposizione. E soprattutto
chiede di sapere. Ma la giunta, per ora, fa quadrato. In attesa della fine
delle indagini. «Totale fiducia nella magistratura. Non ho notizia di alcun
avviso di garanzia», dice il sindaco Letizia Moratti. E anche il vicesindaco
Riccardo De Corato: «Non possiamo fare un´indagine dell´indagine. Già il 7 maggio
abbiamo scritto alla Procura per avere informazioni, ma ci è stato risposto che
non è possibile a indagini in corso. Attendiamo fiduciosi, quindi. E solo
allora, quando avremo le carte in mano e se emergerà qualcosa, valuteremo cosa
fare e la posizione dei vari funzionari». Fiducia ribadita dall´assessore al
Commercio, Giovanni Terzi, che però aggiunge: «La politica non cerchi di
strumentalizzare qualcosa che, a oggi, non ha neanche prodotto un avviso di
garanzia. Per quanto mi riguarda do piena disponibilità a partecipare a tutte
le commissioni che serviranno». La convocazione di una commissione Commercio è
ciò che chiede, infatti, Montalbetti «per un esame di quelle che sono le
procedure che portano al rilascio delle licenze e i relativi controlli. Sarebbe
necessario anche un audit interno all´amministrazione. Dobbiamo tranquillizzare
l´opinione pubblica su presunte connivenze tra pezzi dell´amministrazione
comunale e il mondo dei locali notturni». Il consigliere dell´Italia dei
Valori, Raffaele Grassi, invece, ha scritto un´interrogazione al sindaco: «è
allarmante: un ulteriore episodio di malcostume che coinvolgerebbe dirigenti di
questa amministrazione. Vogliamo sapere quali provvedimenti verranno presi e
se, tra le "persone conosciute" che sarebbero state favorite, vi
siano dipendenti comunali o loro parenti». Ma non c´è soltanto la politica che
attacca. Un´accusa arriva anche da Confesercenti, che in una nota dice: «La
vicenda è preoccupante e desta seri allarmi». E la colpa, secondo l´associazione
di categoria, sarebbe da cercare anche «nel monopolio della rappresentanza di
questo settore, esercitato nella Commissione comunale di vigilanza, che genera
guasti. Abbiamo sollecitato l´assessore Terzi a garantire la pluralità,
ottenendo un esplicito diniego». E Terzi risponde: «La Commissione è costituita
dalle componenti più rappresentative del settore: l´Unione del commercio
rappresenta 9mila locali, Confesercenti 700».
( da "Repubblica, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
V - Firenze La lettera Ataf, uno spiraglio per l´accordo Bonaccorsi apre su
orari e giorni liberi, stamani l´incontro Il presidente rivede completamente la
prima bozza: "Era una provocazione" ILARIA CIUTI (segue dalla prima
di cronaca) UNA frenetica storia di alti e bassi, e una trattativa sindacale
bizzarra all´Ataf. E ciò dopo mesi di estenuante e fallimentare trattativa
sulla riorganizzazione degli orari e del lavoro degli autisti che aveva portato
a tre scioperi di 24 ore in un mese e mezzo e al ricambio totale della
dirigenza Ataf. Poi arrivano il nuovo presidente, Filippo Bonaccorsi, e le
nuove speranze di pace. Che mercoledì scorso sembrano naufragare. Bonaccorsi
presenta ai sindacati una bozza di accordo che ancora ieri il delegato Cisl
Fabiano Casini continua a definire «una provocazione». Se l´ex direttore
generale Allegra aveva chiesto agli autisti di lavorare 8 giorni in più e per
questo aveva ottenuto l´ostracismo dei lavoratori, il nuovo presidente ne
chiede 18, più 1° maggio, Natale, Pasqua. E´ di nuovo guerra. Almeno fino alle
13 di ieri. Poi, i 18 giorni spariscono e si apre lo spiraglio. Il diario della
giornata di ieri è convulso. La mattina, Cgil, Cisl, Uil, Faisa e Ugl vanno
all´incontro con il presidente e rispediscono la bozza di accordo al mittente.
Bonaccorsi stende all´ora di pranzo una nuova bozza. La ripresenta alle 15. Non
è una limatura della prima. E´ totalmente diversa. I sindacati dicono: ora si
può discutere. Lo fanno fino alle sei e mezzo di sera. Ricominceranno stamani.
«Con buone speranze», dicono. Nessuno spiega perché: la consegna è quella del
silenzio fino a oggi. Si riesce comunque a capire che è caduto il motivo
principale del contendere. La nuova bozza parla più dei 18 giorni di riposi
aggiuntivi da cancellare. Tolta la pietra dello scandalo, del resto si può
discutere. «Se ci si sta incamminando verso la soluzione è perché si è convinti
che il cambio di passo all´Ataf va proseguito», dice il segretario della Cgil
provinciale Mauro Fuso alludendo alla volontà dei sindacati di uscire dal
dissidio. Bonaccorsi continua a chiedere di lavorare il 1° maggio, Natale e
Pasqua, di guidare anche più di 4 ore consecutive, di rivedere le regole dei
cambi. Ma, tolta la principale causa di guerra, si può provare a trovare un punto
di incontro. A oggi, la soluzione del rebus. Sicuramente o la va o la spacca. O
si fa l´accordo o si rompe definitivamente. Nel frattempo, da Palazzo Vecchio,
il capogruppo Galli e i consiglieri Pdl, Alessandri, Giocoli
e Stella chiedono al
sindaco Renzi di «tener conto del giudizio del ministro Matteoli, il quale
dichiara che ci sono profili di illegittimità e inopportunità nella nomina di
Bonaccorsi a presidente Ataf». Matteoli si pronuncia dopo che i consiglieri che
gli avevano sottolineato come il nuovo presidente Ataf avesse, da
dirigente in Provincia, «sottoscritto il bando europeo per l´assegnazione del
servizio di trasporto pubblico». Reagisce il vicesindaco Nardella: «Il ministro
Matteoli avrebbe dovuto scrivere prima di tutto scrivere al sindaco».
( da "Repubblica, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
XVII - Firenze Il teatro Favole antiche e moderne Radicondoli le racconta così
L´edizione 2009 in memoria di Nico Garrone, che per dodici anni ha diretto la
rassegna. In arrivo Pupi e Fresedde, le Albe e Van Hoecke DA dodici anni il
critico Nico Garrone dirigeva il festival di Radicondoli con spettacoli
sfiziosi, scelte curiose, riproposte di meravigliosi lavori dimenticati. Sei
mesi fa Garrone è morto, ma questa XXIII edizione di «Estate a Radicondoli» (29
luglio-8 agosto), come spiegano Anna Giannelli e Gabriele
Rizza che se ne sono occupati, «appartiene sempre a Nico. La linea è quella
suggerita da lui: scritture o riscritture contemporanee di favole», affidate
alle compagnie invitate che l´hanno sviluppata secondo il proprio stile. E ogni
sera (21,15-21,45) prima degli spettacoli alcuni amici di Garrone gli
dedicheranno un originale contributo artistico con letture e interventi;
fra loro l´attrice dei Motus Emanuela Villagrossi, Marco Baliani, Andrea
Savelli, Mario Serenellini, Alberto Severi. Apre il cartellone Pupi e Fresedde,
storica compagnia in residenza al Teatro di Rifredi con Dottor Watt e la
signorina lampadina, regia di Angelo Savelli (Scuderie del Palazzo Comunale ore
18) e La matematica in cucina con Andrea Muzzi e Andrea Bruno Savelli (Piazza
della Collegiata ore 21.45). Il 30 luglio è la volta del Teatro delle Albe
(nella foto) con la lettura-concerto di Ermanna Montanari Rosvita, regia di
Marco Martinelli: un racconto di roghi e di giovinette, di stupri e torture, di
miniature medievali, di padri autoritari e pii (Piazza della Collegiata ore
21.45). Altri protagonisti del festival: Sergio Pierattini, Teatro di Buti,
Piccoli Principi nel raffinato Con gli occhi di Pinocchio, Armando Punzo,
Virginio Liberti, Micha van Hoecke, Arca Azzurra. (r.i.)
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Torna
il Festival Teatro Canzone con una dedica alla città dopo la tragedia Per Gaber
e Viareggio Cammariere, Carboni e Dalla ospiti della prima serata VIAREGGIO.
Appuntamento fisso dell'estate versiliese, ritorna il Festival Teatro Canzone
Giorgio Gaber, giunto alla sua quinta edizione. Omaggiare e valorizzare
l'indimenticabile figura del Signor G e rilanciare il Teatro Canzone, il
linguaggio teatrale inventato da Gaber con l'amico e co-autore Sandro Luporini:
questi gli obiettivi principali. Ma anche festeggiare il compleanno del più
grande chansonnier della musica italiana, che compie i suoi primi settant'anni.
Come sempre un grande cast del mondo musicale - e quest'anno anche politico e
teatrale - italiano. A coordinare i vari artisti ancora una volta Enzo
Iacchetti che come aveva scritto sulla sua t-shirt, ieri alla conferenza
stampa, "non passerà alla storia, ma alla geografia". Il Festival
deve tanto al conduttore di "Striscia la notizia" che, dopo un'idea
lanciata lo scorso anno proprio in occasione della presentazione della
manifestazione sul portare Gaber nelle scuole per farlo conoscere alle nuove
generazioni, è stato contattato dal Ministro della Pubblica
Istruzione Maria Stella
Gelmini. «E' partita come una battuta - spiega Iacchetti - e invece sono stato
preso sul serio dal ministro che ha siglato un accordo per far diventare il
Signor G una materia nelle scuole della Lombardia». Partenza con il botto
stasera alla Cittadella del Carnevale. Inizio con il primo artista del
Teatro Canzone, il romano Carlo Alberto Ferrara. La musica si intreccia con la
politica, altra grande passione del Signor G. Bertinotti e Veltroni, coordinati
dal giornalista Curzio Maltese, si confronteranno con il credo di sinistra
fuori dagli schemi del "compagno" Gaber. Dopo la parentesi politica
si torna alla musica con Sergio Cammariere. Sarà poi la volta di Enrico
Bertolino, comico pungente e poliedrico, che ha preparato una sorpresa
top-secret con l'aiuto dell'Enzino nazionale. E ancora Luca Carboni, che da
Gaber ha appreso la coerenza, la credibilità e l'arte dell'ironia. Si chiude
con una coppia inedita che riporta sul palco la prosa del Signor G. Lucio
Dalla, che si è confrontato con il jazz, la canzone sociale, il cantautorato,
l'opera musicale accompagnato da Marco Alemanno, giovane promessa del teatro
italiano, che si esibirà ne "La stanza del bambino". Un occhio di
riguardo ovviamente per la tragedia che ha colpito Viareggio nei giorni scorsi.
«Abbiamo invitato uno ad uno i familiari delle vittime e coloro che in questa
strage hanno perso tutto - afferma Dalia Gaberscik - e chiediamo a tutti i
presenti di dare un loro contributo alla Croce Verde, colpita dall'incendio.
Ciò che è successo non va dimenticato, bisogna andare avanti». Martina Ambrogi
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Domani
l'esibizione nello scenario di piazza dei Cavalieri a Pisa Tutti pazzi per
Allevi Grande il successo riscosso dal gioco del Tirreno PISA. Si conoscono i
nomi dei cinque lettori che domani sera incontrano Giovanni Allevi in piazza
dei Cavalieri a Pisa, dov'è in programma il concerto del musicista marchigiano.
E i loro scritti, con cui hanno provato a raccontare il fascino della musica,
sono pubblicati in questa pagina. I testi di Gianluca Cerri, Francesca Rizzo, Leonardo Petrucci, Piero Nissim e Chiara Lucchesi sono stati
scelti fra i cinquanta elaborati arrivati alla nostra redazione. Ha riscosso
molto successo il gioco lanciato dal Tirreno in occasione della data pisana del
tour Allevilive-Piano solo 2009, domani in piazza dei Cavalieri a Pisa, a partire
dalle 21. Gianluca Cerri, 42 anni, di Viareggio è un elettricista che
ama la scrittura e la musica. «Il racconto che ho inviato al Tirreno - racconta
- è autobiografico. Rispolverando qualche lezione di musica presa da ragazzo e
un po' da autodidatta sto scoprendo la chitarra. Nel frattempo scrivo, è la mia
passione. E quando la sera torno a casa stanco solo la musica di Allevi riesce
a non irritarmi e libera sensazioni positive». Francesca Rizzo
vive a Fornacette in provincia di Pisa ed è a un passo dal diplomato in
pianoforte al conservatorio di Livorno. «Finalmente riesco a vedere Allevi dal
vivo - dice soddisfatta la pianista ventunenne che da grande vorrebbe fare la
concertista -. Ha una personalità giovane e riesce a comunicare con tutti, non
solo con chi conosce e studia la musica». Partendo da un ricordo d'infanzia,
Leonardo Petrucci, 23 anni, di Marina di Pietrasanta racconta che la musica dà
senso alla sua vita. «Estroso, come musicista m'intriga parecchio - dice di
Allevi - e ci tengo a essere al concerto a Pisa, magari insieme alla mia
ragazza». La giovanissima Chiara Lucchesi di Montemurlo (Prato), esulta al
telefono appena sa di essere tra i cinque fortunati. Ha 15 anni e studia
all'istituto tecnico commerciale oltre a frequentare il conservatorio: «Quanto
mi piacerebbe raggiungere il livello di Allevi. Intanto lo vedo a Pisa insieme
con la mia mamma». Mettendola in versi, ha colpito anche Piero Nissim,
musicista e burattinaio di Calci, vicino a Pisa. Una vita tra la musica, il
teatro e anche le marionette e ora le poesie dedicate ad Allevi. Silvia Volpi
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
6 - Attualità Superenalotto, il 6 resta un sogno Un 5+1 a Roma. Il jackpot arriva alla cifra record di 105 milioni di euro di
Roberta Rizzo MILANO. E i
numeri continuano a far sognare. La magica sestina del Superenalotto non è
stata indovinata neppure ieri. Ma un fortunato c'è: la schedina che ha centrato
un 5+1 è stata giocata a Roma, in una tabaccheria in via Bravetta, e vale 2
milioni 79.823.26 euro. I cinque numeri estratti sono stati azzeccati in
ben 29 schedine, con una vincita di 53.788,54 euro ciascuno. Qualcuno è
riuscito a portare a casa una considerevole somma ma resta ancora un vero
miraggio raggiungere la montagna di soldi per chi indovinerà la sestina
vincente. La febbre per il Superenalotto sale e nelle ricevitorie gli italiani
(ma anche molti stranieri in vacanza) tentano la fortuna mettendosi in gruppo,
studiando strani sistemi e sistemoni. Il montepremi sale ancora e raggiunge una
cifra record di 105 milioni di euro per l'estrazione di domani, quando si
prevede ancora un numero di combinazioni enorme. Nessuno vuole rinunciare a
tentare il colpaccio e cambiare così la propria vita. Ma anche chi è stato
baciato dalla fortuna si è distratto e non ha neppure scoperto di avercela
fatta. Nel 2008 il valore complessivo delle vincite non ritirate è stato di
circa 18 milioni di euro. Una cifra alta in assoluto e in gran parte derivante
da premi di categoria inferiore, ma una percentuale decisamente bassa, pari a
solo il 2,8 per cento, se si tiene conto delle vincite complessivamente
distribuite, che si sono attestate a 654 milioni di euro. Lo scorso anno,
secondo Agipronews, il Superenalotto (complice anhce il jackpot da 100 milioni)
ha raccolto 2,5 miliardi di euro. Sebbene gli introiti siano aumentati nelle
casse dello Stato, in realtà, come spiega Matteo Iori, presidente del Conagga
(Coordinamento nazionale gruppi per i giocatori d'azzardo), sono altri a
guadagnarci e anche molto. «Da quando il governo ha ridotto le tasse sul gioco,
chi ha maggiori guadagni sono i produttori dei giochi stessi. Anche stranieri,
poiché sono invogliati a portare le loro strategie in Italia a fare soldi»,
afferma Iori, «certo, ne hanno guadagnato anche i giocatori ma in minima
parte». I conti parlano chiaro. Nel 2004 sono stati spesi dai cittadini ben 25
miliardi di euro, di cui 7,3 sono andati all'Erario (29,5%). Nel 2005 i miliadi
incassati sono sono saliti a 33,7, di cui 7,3 allo Stato (21,6%). L'anno dopo,
il 2006, la cifra aumenta e raggiunge i 35 miliardi, e "solo" 6,7
miliardi sono andati alla casse (21,6%); nel 2007 si sale ancora e la cifra
entrante è di 42,2 miliardi, di cui 7,2 miliardi allo Stato (17%). Come si vede
la crescita è esponenziale fino ad arrivare all'anno scorso quando le giocate
hanno prodotto ben 47,5 miliardi, di cui 7,7 all'Erario (16,3%). «Come si
vede», continua Iori, «gli incassi aumentano ma lo Stato, in proporzione,
perde. Chi gode del gioco non sono solo i fortunati cittadini ma i produttori
che, con le tasse diminute, vedono arrivare fiumi di soldi».
( da "Repubblica, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
10 - Interni Per Orfeo al Tg2 un sì bipartisan su Liofredi a Rai Due il cda si
divide Garimberti al fronte del no: evitate nomine molto più inadeguate La Lega
ha votato contro il direttore della rete. Nomine congelate per il Tg3 e per
RaiTre GOFFREDO DE MARCHIS ROMA - Si risolve solo in parte la questione delle
nomine Rai. Il cda di Viale Mazzini copre le due caselle rimaste vuote dopo le
promozioni di Mazza e Marano. Lo fa con un voto unanime per il Tg2 dove diventa
direttore Mario Orfeo, oggi alla guida del Mattino di Napoli. Una scelta
salutata da un coro, a destra e a sinistra, di elogi per il suo profilo e la
sua professionalità. Molto più complicato lo sbarco alla direzione di Raidue di
Massimo Liofredi, attualmente capostruttura di Raiuno. Sul suo nome la
maggioranza si è platealmente spaccata. Il consigliere leghista Giovanna
Bianchi Clerici prima combatte in consiglio per bocciarlo, poi esprime il suo
voto contrario e infine lascia la riunione «solo per un problema personale»,
chiarisce. Ma dice con chiarezza che il neodirettore «non garantisce la mission
milanese di Raidue» e che altre «figure sarebbero state più adeguate». Alla
fine Liofredi passa con i voti del presidente Paolo Garimberti e del
consigliere dell´Udc Rodolfo De Laurentiis. I consiglieri del Pd contestano la
nomina. E attaccano lo stesso Garimberti. «Dico sì ai professionisti
riconosciuti, ma considero la decisione su Raidue sbagliata
- spiega Nino Rizzo Nervo
-. Qualcuno avrebbe potuto evitare con un voto diverso il danno certo per
quella rete». E Giorgio Van Straten punta il dito: «Il presidente ha fatto
molto male a votare Liofredi, una persona inadeguata a ricoprire quel ruolo».
Garimberti difende la sua scelta. Dice subito che per quella poltrona
«erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate». E fa
sapere che con il suo sì ha risposto alle sollecitazioni venute anche dal Colle
per dare rapidamente un governo certo all´azienda, risolvendo in particolare i
due interim. Il presidente spiega di aver ottenuto altri due risultati:
cancellare lo schema nato in un vertice a Palazzo Grazioli, residenza di
Berlusconi, che per Raidue prevedeva l´arrivo della conduttrice del Tg1 Susanna
Petruni. All´opposizione invece ha garantito la salvaguardia di Raitre e Tg3.
Le posizioni di Paolo Ruffini e Antonio Di Bella sono infatti congelate sine
die. è stata così stoppata l´operazione voluta dal direttore generale Mauro
Masi che puntava alla rimozione di Ruffini da Raitre (sostituendolo con lo
stesso Di Bella, a sua volta rimpiazzato da Bianca Berlinguer). Stop incassato
a malincuore dal dg e digerito malissimo, raccontano, da Berlusconi che punta
da tempo a una Raitre molto diversa. Ora la Lega minaccia ritorsioni dentro il
centrodestra. Rivendica «una totale autonomia» nelle prossime nomine, cioè
voterà senza concordare con il Pdl la sua posizione. La scelta su Raidue del
resto ha provocato una discussione accesa nel cda. è stata evocata, durante il
consiglio, anche una vecchia storia del 2003. In un´intercettazione del figlio
del boss della banda della Magliana Nicoletti spuntò anche Liofredi. La vicenda
fu oggetto di un´inchiesta interna, chiusa senza alcun addebito per il
capostruttura. I suoi chiarimenti (un colloquio legato all´acquisto di un´auto)
furono considerati pienamente soddisfacenti. Il cda torna a riunirsi giovedì.
Masi ha presentato il nuovo schema della radio. Ed è probabile che si procederà
alle nomine: Antonio Preziosi (area Pdl) per Gr1 e Gr2, Flavio Mucciante (Udc)
a Radio2, Gr3 e Gr Parlamento a Riccardo Berti (Pdl) e Marino Sinibaldi (Pd) a
Radio3. Per la Tgr resta in corsa proprio la Petruni.
( da "Riformista, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Telekongresso
in onda sul Tre in Rai vince la mozione Dario RETROSCENA. Paolo Ruffini rimane
in sella alla Rete, Di Bella prova a tenersi il tiggì. Così il fronte
Franceschini ha blindato la Rai e respinto l'opa ostile di Masi (e D'Alema).
Con un alleato di lusso: Berlusconi. Bianca Berlinguer Mauro Masi e Paolo
Ruffini. A lato, Dario Franceschini. Sopra, Mario ... segue dalla prima pagina
Dietro il frullatore in cui da mesi vengono mescolati, a vario titolo, i nomi
di Paolo Ruffini (rete) e Antonio Di Bella (tg), Barbara Palombelli (rete) e
Bianca Berlinguer (tg), con l'innesto estemporaneo di vari outsider (Maurizio
Mannoni, per il tg), sembra esserci una sola certezza: a prescindere dalle voci
che danno la mozione Bersani già vincente tra gli iscritti, al di là del
risultato che otterrà Ignazio Marino, in casa Rai il fronte Franceschini
ragiona da monopolista. Tifano per «Dario» i due consiglieri democratici nel
consiglio d'amministrazione, il veltroniano Giorgio van
Straten e il margheritino Nino Rizzo Nervo; mentre il presidente dell'azienda, scelto proprio dal
segretario attuale, non può certo considerarsi distante da lui. Non solo: anche
i principali pontieri tra il partito e la tv pubblica - da Paolo Gentiloni a
Roberto Cuillo, passando per la new entry David Sassoli - combattono ventre a
terra nell'esercito franceschiniano. Certo, i Dario boys non mancano di
sottolineare a ogni pie' sospinto che «la tesi del monopolio non è vera» e
citano come prova a favore «l'antico legame tra il dg Mauro Masi e Massimo
D'Alema». Ma è altrettanto certo che le nomine della Terza rete non sarebbero
rimaste così a lungo in sospeso se non fosse stato per la guerra congressuale
del partito. Al contrario di quanto è accaduto sulla sorte dei primi due
canali, dove il piatto forte erano i telegiornali, a Rai Tre la questione è
rovesciata. È la direzione della rete che fa gola ai litiganti. «Perché a
prescindere da chi lo dirige - racconta un autorevole esponente del Pd, di casa
alla Rai - il Tg3 non potrà mai essere diverso da come è sempre stato». Al
contrario, prosegue il ragionamento della fonte, «chi guida il terzo canale può
contribuire a orientare il bouquet degli intervistati di Fabio Fazio e gli
interventi a Ballarò, passando per la satira della Dandini». Forse non sarà
decisivo, forse. Ma, soprattutto in una partita che sarà decisa dagli elettori
e non dagli iscritti, un amico alla direzione di Rai Tre vale anche di più del
proverbiale «tesoro». Nel regno dell'ex Telekabul, oggi ribattezzata
Telekongresso, Franceschini punta a congelare il trono di Paolo Ruffini.
L'attuale direttore, che durante la trattativa per la presidenza dell'azienda
era stato una delle carte coperte del segretario, è considerato vicino a
«Dario» da tempi non sospetti. Nella partita a scacchi per confermare Ruffini,
Franceschini ha con sé praticamente tutti i consiglieri Rai espressi dal Pd
oltre a Gentiloni, che sta tessendo la trama. E non è tutto. Ad agevolare il
compito del segretario è intervenuto anche Silvio Berlusconi, che a più riprese
ha chiesto - per interposta persona - la testa del direttore di una rete in
cui, parola del Cavaliere, «c'è troppa satira contro il governo». La fatwa
berlusconiana su Ruffini ha finito per rafforzare il direttore di Rai Tre.
Anche perché, come ammette un franceschiniano di rango, «se Paolo venisse
cacciato in questo momento, il suo successore, chiunque esso sia, finirebbe per
essere votato solo dal centrodestra». E, quindi, «essere accusato a vita di
intelligenza col peggiore dei nemici». Stando al tam-tam di viale Mazzini, per
tentare di ristabilire la par condicio congressuale, Massimo D'Alema avrebbe
avanzato, già da settimane, la candidatura di Barbara Palombelli. Una pista
vera o l'ennesimo specchietto per le allodole? Chissà. Di certo l'uomo che
negli ultimi giorni si è avvicinato di più alla successione di Ruffini è stato
Antonio Di Bella. Proprio lui, il direttore del Tg3. Ma Di Bella, fiutata
l'aria, ha deciso di declinare l'offerta (benedetta da D'Alema) che gli era
stata avanzata da Masi. La motivazione? «No, grazie. Non prenderei mai una
nomina approvata coi voti della sola maggioranza di governo». Sullo sfondo
rimane il Tg3 e una candidata semi-ufficiale, Bianca Berlinguer. Ma anche su
questo terreno, Franceschini (e Veltroni) non vogliono lasciare margine agli
avversari del congresso. Il nome del ticket Dario-Walter per il tiggì è già sul
tavolo: si tratta di Maurizio Mannoni. Come finirà? L'ipotesi più probabile è
che la guerra silenziosa per il Tg3 se la aggiudichi il «terzo nome», che però
è quello del direttore attuale. Morale? Ruffini a Rai Tre. Di Bella al Tg3.
Tutto come prima. Telekongresso rimane più vicina alla mozione Franceschini. E
dopo un larghissimo e tortuoso giro si ritorna alla casella del Via. Come a
Monopoli. Tommaso Labate 24/07/2009
( da "Sole 24 Ore, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Il
Sole-24 Ore sezione: POLITICA E SOCIETA data: 2009-07-24 - pag: 15 autore: Rai.
Liofredi dirigerà la seconda rete, ma su di lui il cda si spacca: no anche
dalla Lega Orfeo nominato direttore del Tg2 Marco Mele Le due nomine previste
sono arrivate in porto ma il ponte di comando della nave Rai ne esce un po'
danneggiato.Se,infatti, la nomina di Mario Orfeo alla direzione del Tg2 è stata
votata all'unanimità, non altrettanto è accaduto per quella di Massimo Liofredi
alla direzione della seconda rete televisiva. Il successore di Antonio Marano
ha avuto sei voti a favore e tre contrari. Fin qui,niente di
strano:l'opposizione conta su tre voti in Cda. Il problema, invece, è duplice:
tra i consiglieri designati dal centrodestra Giovanna Bianchi Clerici ha votato
contro il romano Liofredi perché «non dà garanzie rispetto alla missione
milanese di Rai2». Il consigliere espresso dalla Lega ha anche abbandonato la
seduta del Cda. Da dove arrivano, allora, i voti a favore di Liofredi? Oltre
che dagli altri consiglieri espressi dal centrodestra e da quello nominato
dall'azionista,Angelo Maria Petroni, arrivano dal presidente Paolo Garimberti e
Rodolfo De Laurentiis, consigliere dell'Udc, nominato in Vigilanza grazie ai
voti del Pd. Spiega Nino Rizzo Nervo, consigliere d'opposizione che ha votato contro la nomina
di Liofredi: «Quando il direttore generale propone professionisti, il mio voto
non è condizionato da valutazioni di parte, come dimostra quello unanime della
settimana scorsa sul direttore di RaiSport e quello su Orfeo. Quando vi
sono candidature inadeguate, anzi mortificanti per il rispetto che si deve a
una grande azienda come la Rai, la mia opposizione non può che essere
intransigente ». Giorgio Van Straten, altro consigliere dell'opposizione, non
solo giudica «inadeguata » la nomina di Liofredi ma critica con un «ha fatto
molto male» la scelta di votarlo da parte del presidente Garimberti.
Quest'ultimo si limita a commentare: «Rispetto alle dichiarazioni critiche e
alle valutazioni d'inadeguatezza del candidato votato a RaiDue, dico soltanto
che erano state proposte candidature professionalmente assai più inadeguate».
Le nomine, insomma, scompongono gli schieramenti. La prossima settimana si
proverà a ripartire con Tg3, Rai3 e Tgr. La vera novità della giornata è,
forse, quella dell'unanimità riscossa da Mario Orfeo per la poltrona lasciata
da Mauro Mazza. Complimenti arrivano dalla maggioranza come dall'opposizione,
da Altero Matteoli come da Paolo Gentiloni. «Il mio primo ringraziamento -
commenta il neo-direttore del Tg2- va al direttore generale Mauro Masi che ha
proposto il mio nome. La sua scelta è per me motivo di orgoglio. Grazie anche
al presidente Garimberti e a tutto il Cda che mi ha votato in quell'unanimità
che mi dà ancora più responsabilità alla guida di una testata che ha una grande
tradizione ed una redazione in grado di fare un ottimo servizio pubblico. Il
Tg2 è anche il Tg che più si avvicina al modello all news ed è quindi una sfida
professionale per me e per la redazione che si sta trasformando ». Orfeo lascia
la direzione de «Il Mattino», che guida dal 2002, quando venne chiamato
dall'editore Francesco Gaetano Caltagirone a dirigere il quotidiano di Napoli,
lasciando la caporedazione de La Repubblica. © RIPRODUZIONE RISERVATA SALTANO
GLI SCHIERAMENTI Decisivi i voti del presidente Paolo Garimberti e del
consigliere Udc De Laurentiis per designare il successore di Antonio Marano
Neodirettore Tg2. Mario Orfeo OLYMPIA
( da "Manifesto, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
RAI
I consiglieri del Pd contro Garimberti Tutti per Orfeo al Tg2, ma sulla rete è
scontro Micaela Bongi E' rimasto in sala d'aspetto a lungo, ma alla fine Mario
Orfeo ce l'ha fatta. Il consiglio d'amministrazione della Rai, all'unanimità,
gli ha aperto le porte della direzione del Tg2. La scelta del direttore del
Mattino - nonché ex giornalista di Repubblica come il presidente di viale
Mazzini Paolo Garimberti - soddisfa sia la maggioranza che l'opposizione,
sebbene il suo nome fosse tra quelli indicati nel famoso vertice di maggio a
Palazzo Grazioli. Non va invece altrettanto liscia a Massimo Liofredi, area An,
scelto come direttore di Raidue al posto di Antonio Marano dopo un lungo
braccio di ferro nel Pdl e tra Pdl e Lega. La nomina spacca trasversalmente il
cda: passa con il sì dei consiglieri di Forza Italia e An e dell'Udc Marco
Staderini, nonché di Garimberti. Contrari, invece, i
consiglieri del Pd Nino Rizzo Nervo e Giorgio van Straten e la leghista Giovanna Bianchi
Clerici: il Carroccio, dopo la promozione di Marano a vicedirettore generale,
avrebbe comunque voluto dire l'ultima parola sulla rete e ora Bianchi Clerici
protesta: «La scelta non è particolarmente azzeccata per la missione milanese
di Raidue, che in questi anni si è consolidata». Contro la nomina di
«Raipicella» (così Liofredi era stato soprannominato per qualche giorno a viale
Mazzini, perché è stato lui a volere il menestrello di Silvio Berlusconi al
Dopofestival sanremese), il consigliere Van Straten protesta direttamente con
il presidente: «E' un nome totalmente inadeguato che non tiene conto del canone
delle professionalità. Ritengo Paolo Garimberti corresponsabile di un errore».
E Rizzo Nervo tuona: «Solo per indicazioni politiche
il direttore generale ha blindato una candidatura mortificanti per il rispetto
che si deve a un'azienda come la Rai e alla dignità professionale dei suoi
dipendenti». E indirettamente, anche il consigliere di area ex Margherita
rimprovera a Garimberti di non aver evitato con il voto «il danno che deriverà
a Raidue a causa di una scelta sbagliata per adeguatezza e opportunità». Non risponde
pubblicamente, Garimberti, ma fa sapere di aver approvato la scelta di Liofredi
perché altre proposte erano ancora più inadeguate di questa e anche per
sgomberare il tavolo dalle ipotesi uscite da palazzo Grazioli (come Susanna
Petruni), anche se anche Orfeo, appunto, era nella lista stilata dal Cavaliere.
E che fosse in quellla lista van Straten, Rizzo nervo
e Staderini - che pure ieri lo hanno votato - lo avevano fatto mettere a
verbale nella tempestosa riunione del cda finita con la nomina di Augusto
Minzolini alla guida del Tg1. Inoltre di una direzione di rete per Liofredi, a
Raiuno (rete della quale il nuovo respopnsabile di Raidue è stato finora
capostruttura) si parlava da tempo, anche prima dell'arrivo del nuovo cda e del
nuovo direttore generale, Mauro Masi. A sua giustificazione, Garimberti avrebbe
anche sottolineato che le nomine erano state sollecitate dal presidente della
commissione di vigilanza Sergio Zavoli e dal presidente della repubblica
Giorgio Napolitano, ma dal Pd Fabrizio Morri sostiene però che l'appello del
capo dello stato per scelte condivise è rimasto inascoltato. Insomma, dopo il
sì a Minzolini (sgradito anche a Dario Franceschini) e a Mauro Mazza per
Raiuno, ora è il sì a Liofredi a dividire il presidente di garanzia dai consiglieri
del Pd. Acque calme, invece, per quanto riguarda la partita di Raitre e Tg3 che
divide i democratici e che, almeno per ora (e a questo punto probabilmente
almeno fino al congresso di ottobre) non si riapre. La prossima settimana,
nell'ultima riunione del cda prima della pausa estiva, si passerà invece alla
radiofonia. Lo spacchettamento alla fine dovrebbe avvenire in questo modo: un
direttore unico per Gr1 e Gr2 (Antonio Preziosi, altro nome uscito da palazzo
Grazioli) e un condirettore del Gr2 che sarebbe anche direttore di Radiodue, e
in questo caso il papabile è il centrista Flavio Mucciante.
( da "Corriere della Sera"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere
della Sera sezione: Primo Piano data: 24/07/2009 - pag: 3 Prestigiacomo Il
ministro dell'Ambiente attacca Scajola, Matteoli e Calderoli. Critiche anche a
Tremonti «Colleghi arroganti Non accetterò nessun commissario» «Ora intervenga
Berlusconi» ROMA Inaccettabile. Prepotenza. Arroganza. Il vocabolario che
Stefania Prestigiacomo usa per definire ciò che le è capitato ieri non lascia
dubbi alle interpretazioni. Il ministro dell'Ambiente attacca i suoi colleghi
che approfittando del decreto anticrisi l'avrebbero voluta privare dei poteri
di autorizzazione ambientale in materia di energia, affidandoli ai commissari
straordinari. Chi sono? Claudio Scajola, Altero Matteoli, Roberto Calderoli. Ma
ce n'è anche per Giulio Tremonti. Ieri è circolata la voce che era talmente
arrabbiata da minacciare di dimettersi. «Fin dal mio ingresso al ministero sono
stata convinta che la sfida dello sviluppo sostenibile fosse possibile e
vincente. Ho riorganizzato il ministero, che ho trovato disastrato, e che era
diventato ostacolo allo sviluppo del Paese. È stato un lavoro durissimo. Ma
sono fiera dei risultati e posso dimostrare che si sta operando in maniera
efficiente » . Qualcuno l'ha messo in dubbio? «Non lo so. Ma adesso scopro che
in mia assenza, mentre ero all'estero a rappresentare gli interessi del Paese,
sono state azzerate parti significative delle competenze fondamentali del
ministero dell'Ambiente, quelle che riguardano le autorizzazioni». Azzerate?
«Commissariate e trasferite altrove, semplicemente. Nel decreto anticrisi è
stato introdotto un articolo che affida i poteri ai commissari straordinari. La
prima versione dell'articolo puntava a commissariare tutti i ministeri ma poi
in consiglio dei ministri la norma è stata cambiata ed è rimasta solo la parte
relativa al ministero dell'Ambiente». La prova che ce l'hanno proprio con lei?
«Il dato è che vengono bypassati meccanismi di controllo su argomenti
delicatissimi come quelli sull'ambiente, la sicurezza e la salute dei cittadini.
Se questa norma passerà tre ministeri, fra i quali non il mio, proporranno i
commissari straordinari per le reti elettriche e gli impianti di produzione di
energia» . Quali sono i ministri? «Quelli dello Sviluppo Claudio Scajola, delle
Infrastrutture Altero Matteoli e della Semplificazione Roberto Calderoli, un
ruolo quest'ultimo che non mi pare comprende la consulenza di esperti in
materia di energia». Pure Calderoli? «La cosa divertente è che è circolato un
documento attuativo con le opere da commissariare per decreto. Con un
meccanismo assurdo, perché i commissari sarebbero assistiti dalle strutture
della Presidenza del Consiglio e da quelle del ministro della Semplificazione
normativa» . Forse per rendere tutto più semplice. Non crede? «Complimenti. Questo
significa che anche la Valutazione d'impatto ambientale di una centrale
nucleare sarà nelle mani di un commissario. Ci rendiamo conto? In una sola
persona si concentrerebbero poteri attribuiti a organi collegiali secondo norme
dell'Unione europea, come la Via ma anche l'Autorizzazione integrata
ambientale». Lei che pensa? «Siccome credo di essere stata efficiente,
sinceramente sono rimasta amareggiata. Il provvedimento dev'essere modificato o
stralciato. Posso anche capire che si nominino dei commissari straordinari,
quando sono necessari. Ma in questo caso non ha senso. Confido che Silvio
Berlusconi saprà risolvere il problema, come sempre». Come sempre? Proprio
Berlusconi è il grande sostenitore dei commissari straordinari. Ne aveva
promessi addirittura sedici per le grandi opere. «Ma in questo caso si spostano
semplicemente i luoghi della decisione da un posto a un altro e si sacrificano
passaggi a tutela della collettività che non è possibile sacrificare. Questo
non è accettabile. Per quello che ho fatto mi sarei aspettata un plauso, e non
una privazione delle competenze. Come se non bastasse è anche una norma
inapplicabile, perché il diritto comunitario non prevede sconti. E poi, ha idea
di quali procedure discutiamo? Sa sotto quale montagna di carta verrebbe
seppellito il commissario?» Facciamo il caso che la norma non venga stralciata.
Quale sarà il suo atteggiamento? «Ripeto, è inaccettabile». Conferma di volersi
dimettere? «Ma perché insiste? Nella mia vita non ho mai minacciato di
dimettermi. La norma per me è inaccettabile, è sufficiente dire questo. Se non
verrà modificata... » Se non verrà modificata? «Mi troverei in una situazione
di profondo disagio. Oltre a essere inaccettabile, l'articolo è anche inutile.
A settembre si prevedono di nominare i commissari per sbloccare 11 impianti.
Ebbene, sei di questi sono di competenza di Terna, e quattro verranno da me
autorizzati entro luglio. Di che stiamo parlando? » Di un segnale di profonda
disattenzione del governo nei confronti delle tematiche ambientali? «Non credo.
L'attenzione per l'ambiente è fondamentale. La tutela ambientale è al centro
delle politiche di tutti i grandi Paesi industrializzati e inizia ad esserlo
anche nei Paesi in via di Sviluppo. Ovunque si punta sull'economia verde per
contribuire a risolvere la crisi...» Allora che spiegazione si dà? «Sono
incredula, vivo quello che è successo come una prepotenza e un'arroganza. C'è
la chiara volontà di violare e spostare i centri decisionali. In un anno ho
autorizzato 160 progetti. Ho risolto il problema della riconversione della
centrale di Porto Tolle da olio combustibile a carbone pulito, che si
trascinava da otto anni. Ho risolto il problema dell'Ilva di Taranto. Ho
sbloccato tre rigassificatori... Le mando l'elenco. Questa sarebbe inefficienza?»
C'è chi critica le procedure della Via, giudicate lunghe ed eccessive. «I
commissari della Valutazione d'impatto ambientale sono tutti esperti di alto
livello scientifico, hanno lavorato tanto e con abnegazione, sacrificando
spesso anche le ferie. E ricordo a tutti che i costi della commissione non
ricadono sui contribuenti ma sono a carico delle aziende. Ma nonostante sia
previsto dalla legge quelle somme non vengono poi riversate dal Tesoro al
ministero. Le sembra giusto?» Non ci mancava che questa. «Penso che sia un
attacco politico. Non condivido questo metodo. Vorrei capire il perché di
queste scelte». Ha chiesto chiarimenti a Scajola, Matteoli, Tremonti? «Ci ho parlato ma non ho avuto risposte convincenti da parte dei
miei colleghi. Mi affido a Berlusconi, il quale mi ha assicurato che ci sarà un
intervento correttivo» . Sergio Rizzo \\ Sono rimasta amareggiata, ora il provvedimento deve essere
modificato oppure stralciato STEFANIA CAVATORTA
( da "Corriere della Sera"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere della Sera sezione: Politica data: 24/07/2009 -
pag: 15 Il nodo Rizzo Nervo e Van Straten: un errore il sì di Garimberti. La replica:
alternative inadeguate Nomine Rai, il Cda si spacca Unanimità per Orfeo al Tg2,
Liofredi alla rete con il no di Lega e Pd ROMA Mario Orfeo dalla guida del
Mattino alla direzione del Tg2. Massimo Liofredi al
vertice di RaiDue. Il Cda di viale Mazzini ieri ha sbloccato altre due caselle
nel domino delle poltrone della tv pubblica, su indicazione del direttore
generale Mauro Masi. Ma nella maggioranza si è consumata la rottura, con la
rappresentante della Lega, Giovanna Bianchi Clerici, che ha votato contro
Liofredi, che però alla fine è stato nominato lo stesso perché ha avuto il «sì»
di Paolo Garimberti. Il presidente della Rai, pur irritando i consiglieri di
centrosinistra Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten,
ha infatti votato per Liofredi. E in cambio, secondo quanto trapela dalla tv di
Stato, avrebbe ottenuto la garanzia da Masi che non ci saranno colpi di mano al
Tg3 e a RaiTre. La nomina di Orfeo ha avuto invece l'unanimità dei consensi. Anche
i consiglieri di opposizione hanno detto «sì», perché ha sintetizzato Nino Rizzo Nervo «si tratta di un professionista di comprovata
esperienza». L'Usigrai, il sindacato interno, invece ha polemizzato: «Dopo
Minzolini al Tg1 è il secondo esterno chiamato alla direzione di un
telegiornale, peraltro anche in questo caso senza alcuna esperienza specifica,
visto che entrambi vengono dalla carta stampata ». La direzione della rete è
stata invece oggetto di scontri e polemiche. «Liofredi non garantisce il rispetto
alla missione milanese della rete, peraltro stabilita da una delibera
consiliare ha detto la Bianchi Clerici spiegando il no . Credo che in azienda
ci fossero altre figure professionali più adeguate al ruolo, che avrebbero
potuto dare maggiori garanzie per il futuro delle produzioni milanesi, futuro
per il quale io sono preoccupata». «Gli altri candidati erano ancora più
inadeguati », ha invece detto Garimberti per spiegare il sì a Liofredi.
«Garimberti ha sbagliato », è il lapidario commento di Rizzo
Nervo e Van Straten. Giovanna Bianchi Clerici fra l'altro ha distribuito ai
colleghi consiglieri la fotocopia di un articolo del 2003 del Corriere della
Sera che raccontava di telefonate fra Liofredi, all'epoca funzionario Rai, e il
figlio di uno dei boss della Magliana che cercava di far raccomandare alcune
amiche per miss Italia. Liofredi negò di aver fatto favori. E la vicenda si
chiuse per lui senza conseguenze legali. Così, nonostante l'ostruzionismo della
Lega, Liofredi è stato nominato: l'ha dunque spuntata su Susanna Petruni,
inviata del Tg1 il cui nome era stato fatto ripetutamente per la guida di
RaiDue. La giornalista era poi finita al centro di un piccolo giallo. Il sito
Dagospia nei giorni scorsi aveva pubblicato una foto della Petruni con un ciondolo
a forma di farfalla al collo identico a quelli regalati da Berlusconi alle
ragazze ospiti a Palazzo Grazioli. La giornalista aveva parlato di un
fotomontaggio. Il quotidiano Repubblica aveva poi scritto di aver scovato
alcuni filmati in cui la giornalista conduceva il Tg appunto con quel ciondolo
in bella mostra. Per la Petruni comunque potrebbe in ogni caso spuntare una
direzione: all'inviata potrebbe essere affidata la guida della TgR, il network
interno alla Rai dell'informazione regionale. Paolo Foschi Chi è Tg2 Mario
Orfeo, neodirettore del Tg2, è nato 43 anni fa a Napoli Repubblica Nel '90
entra a Repubblica, prima nella redazione napoletana, poi in quella romana
Mattino Dal 2002 è direttore del Mattino (foto). Nel 2007 vince il premio Ischia
di giornalismo Chi è Raidue Massimo Liofredi, 54 anni, è il neodirettore di
Raidue In Rai Dal 2002 è capostruttura a Raiuno: si occupa soprattutto
d'intrattenimento Laurea Nel 2007 ne riceve una honoris causa ( foto) a Malta
in Scienze della comunicazione
( da "Corriere della Sera"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Corriere
della Sera sezione: Cronache data: 24/07/2009 - pag: 19 Il caso Ordine del
giorno per privilegiare i dirigenti locali. Il sindaco Variati: «La legge
svantaggia chi conosce il territorio» Il no ai presidi del Sud agita il Pd Voto
bipartisan alla Provincia di Vicenza. Finocchiaro: deriva anti-meridionale «Non
confondiamo il razzismo con le pari opportunità». Così si difende il Partito
democratico vicentino, «reo», di aver approvato, assieme a Lega e Pdl, un
ordine del giorno contro l'invasione dei presidi dal Sud. Che detto con
brutalità ruberebbero i posti ai colleghi del Nord. È accaduto, martedì,
durante la seduta del Consiglio provinciale, conclusasi con un verdetto
unanime: su 27 votanti, 26 sì e un astenuto. L'intesa tra maggioranza e
opposizione è sorprendente ed eccezionale: la Provincia di Vicenza è guidata da
un leghista, e in giunta ci stanno Lega e Pdl. Per inciso, la mozione è stata
presentata dall'assessore all'Istruzione Morena Martini, in quota Popolo della
Libertà. Rotta di collisione con la ministra, collega di partito, Maria Stella
Gelmini, che ha firmato il decreto sulla «interregionalità» dei dirigenti
scolastici. Puntura di spillo di un avversario: «La Martini ha voluto
scavalcare i leghisti, nella difesa del territorio». Può darsi. Ma veniamo al
punto. Da dove nasce l'ordine del giorno, nel quale alcuni ravvisano il revival
razzista? La diffidenza verso i meridionali non era archiviata da tempo?
I sostenitori della mozione, del resto, si appellano alle regole, non
all'anagrafe. L'obiettivo sarebbe quello di eliminare lo squilibrio originato
dal fatto che in alcune regioni (del Sud) un concorso ordinario per la
copertura dei posti disponibili da assegnare ai dirigenti scolatici abbia
aperto le porte a un numero spropositato di persone. Creando una valanga di
«eccedenze». Il decreto Gelmini, poi, ci ha messo del suo, consentendo lo
spostamento dei vincitori in tutto il territorio nazionale. Risultato? Le
regioni virtuose come il Veneto (che aveva rispettato i parametri per le
riserve) ora si trovano invase da presidi meridionali. Da qui, la reazione.
Prevedibile dai politici della Lega (nel caso della Provincia di Vicenza, in
prima linea è andata l'assessore Pdl), che difendono a spada tratta i confini
del proprio territorio. La notizia, semmai, è il voto bipartisan. Mal di pancia
nel Pd? L'unico astenuto, in Consiglio, è un democratico. Nessuno, però, ha
votato contro. Di più: difende la mozione anche il sindaco di Vicenza, Achille
Variati, esponente locale di punta del partito di Franceschini: «È una
condivisibile risposta provocatoria a un problema serio e reale, quello della
disparità nell'applicazione della normativa nazionale. Così si impedisce di
diventare presidi a tanti insegnanti, in servizio nella nostra regione. Che
avrebbero il vantaggio di conoscere il territorio ». Il Partito Democratico del
Veneto, invece, con qualche concessione ai compagni vicentini, si dissocia da
ogni tendenza razzista, esaltando il valore del merito. Mentre Giancarlo Galan,
presidente (Pdl) della Regione, dice di non sopportare alcun tipo di
discriminazione. «L'origine non è un criterio taglia corto . Io ho un'altra
idea della civiltà». Va giù durissimo, chiedendo al Pd locale di «smentirsi»,
l'ex ministro Giuseppe Fioroni, responsabile Educazione del Partito
Democratico. Anna Finocchiaro, capogruppo al Senato, dichiara: «A nessuno può
sfuggire l'impatto simbolico di questa posizione politica in un Paese diviso e
percorso da derive antimeridionalistiche». Marisa Fumagalli 10.749 Incarichi
Posti di dirigente scolastico da assegnare \\ Galan L'origine non conta La
civiltà è un'altra cosa \\ Fioroni Il Pd locale deve dissociarsi dal voto
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
1 - Cecina Tre salvataggi in mare in mezz'ora In balìa della corrente, soccorsi
da una squadra di bagnini Sono intervenuti quelli dei vicini stabilimenti balneari
e uno della Fin: su quel tratto di spiaggia libera non ci sono torrette di
Alessandro De Gregorio CECINA. Tre salvataggi in neanche mezz'ora. Due
quindicenni che dopo essersi tuffati in mare erano stati trascinati dalla
corrente e rischiavano di finire al largo o di farsi male sugli scogli. O tutte
e due le cose. E un adulto, che aveva cercato di soccorrere il primo ragazzo.
Insomma, una giornata di quelle difficili ieri a Marina. Anche per tener fuori
dall'acqua altri bagnanti, incuranti di quel mare che bastava guardarlo per
averne timore. Mare lungo, gonfiato da un prepotente scirocco. Almeno sei i
bagnini mobilitati per i soccorsi. Ma ce ne sarebbero voluti altri per stare
davvero tranquilli. Altri che non ci sono in quei 150 metri
di spiaggia libera fra i bagni Perla a nord e Stella Marina a sud. Un «buco» da colmare se si vorrà davvero parlare
di spiagge sicure. Il primo allarme, che poi si è rivelato doppio, è suonato
alle 14,15. Un quindicenne è andato in crisi quaranta di metri al largo,
davanti alla gelateria Blue eyes. Proprio nel mezzo della spiaggia
libera di cui dicevamo, all'altezza del pennello: una barriera di scogli dove
ieri il mare picchiava in direzione sud-nord. E picchiando, creava un corridoio
a ridosso della scogliera dove la corrente era fortissima. Il giovane,
stremato, stava finendo addosso agli scogli. Un altro bagnante, un adulto, si è
tuffato per dargli una mano. E' stato allora che se ne è accorto Andrea
Marmugi, bagnino della Stella Marina. Marmugi si è
tuffato subito, seguito dal collega Emanuele Galeazzi che in quel momento era
in piscina. Due bagnini diventati subito sei, quando sono corsi a dar manforte
quelli della Perla, della Donna di cuori e del Coordinamento Fin. «Il ragazzo
era terrorizzato - racconta Marmugi - e la corrente fortissima. Impossibile
muoversi da lì. Ci siamo riusciti operando in squadra: in mare, dagli scogli e
dalla spiaggia grazie a un salvagente con la cima». Mentre recuperavano il
ragazzo, i bagnini si sono accorti dell'altro uomo che stava sbracciando. E
hanno ripetuto l'operazione, tirando a riva pure lui. Neanche il tempo di
calmare i due, asciugarsi e issare la bandiera rossa, che lo squadrone dei
baywatch è stato costretto a tuffarsi di nuovo. Nello stesso punto, dove
stavolta era in difficoltà una ragazzina. «Mi ero accorto che quelle due
amichette stavano facendo il bagno - prosegue Marmugi - e sono andato a dir
loro di uscire. Una ha obbedito, l'altra è andata sotto e ha iniziato ad
agitarsi. Mi sono tuffato ancora». E tutti dietro. «La corrente era incredibile
- spiega Galeazzi - molti di noi sono anche surfisti, insomma siamo piuttosto
abituati. Questa però era una corrente più forte del solito. All'altezza di
quegli scogli le onde creavano una risacca, un corridoio. Che portava al
largo». In ogni caso, anche la ragazzina è stata afferrata e con fatica,
stavolta aggirando la scogliera, riportata a riva sana e salva. In lacrime,
spaventatissima, è tornata a casa. I bagnini sono rimasti lì, a scrutare il
mare e soffiare nei fischietti per impedire alla gente di entrare in acqua. «Il
problema - ribadisce Galeazzi - è che gli stabilimenti sono coperti ma la
spiaggia libera no. Nemmeno una postazione. Non è solo una questione di metri.
Essendo libera, quella spiaggia è sempre piena zeppa di bagnanti». Lo conferma
Andrea Cecconi, fiduciario Fin e coordinatore del piano: «Le associazioni di
categoria e gli stabilimenti hanno fatto la loro parte - dice Cecconi - ma
servono torrette anche in quel tratto di spiaggia libera».
( da "Tirreno, Il" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
3 - Livorno Addio a Bulgherini, maestro di immersioni Campione italiano nel
1964, è stato tra i fondatori del Cicasub LIVORNO. Alla fine anche il suo
fisico temprato da mille immersioni nulla ha potuto contro un male inesorabile
che se lo è portato via in pochi mesi: Giuliano Bulgherini, uno dei fondatori
del circolo Cica-Sub, campione italiano di pesca subacquea, è morto ieri
mattina alle 8 nella sua casa di via Cecioni. Bulgherini aveva 79 anni, e fino
allo scorso anno aveva praticato le immersioni, come aveva fatto sin dalla
gioventù, quando si era distinto come uno dei pionieri della subacquea
livornese. Una passione, questa, che lo aveva portato ai massimi livelli del
settore, arrivando, nel 1964, alla conquista del titolo italiano di pesca nelle
acque di Siracusa. Bulgherini si era sempre impegnato nella gestione del
circolo Cica-Sub degli scali D'Azeglio, da lui fondato insieme ad altri
appassionati nel lontano 1951. Bulgherini si era distinto anche come
istruttore, iniziando alle immersioni decine di livornesi. Lo
scorso anno era stato insignito della Stella al merito sportivo dal Coni. Da segnalare che nel 1966
Bulgherini, insieme ad altri subacquei livornesi, accorse in aiuto delle
vittime dell'alluvione. Sposato con la signora Angela, e padre di Barbara,
Giuliano Bulgherini aveva lavoratao come funzionario a Camp darby. I
funerali si svolgeranno oggi alle 16 alla chiesa della SS Trinità di Boorgo
Cappuccini.
( da "Resto del Carlino, Il (Rovigo)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROVIGO
pag. 5 Braccio di ferro nel Pdl per il rinnovo del cda CONSORZIO RSU GIOCHI di
potere dietro il rinnovo del Consorzio Rsu previsto per oggi. Il nuovo
consiglio (che poi verrà inglobato nell'Ato rifiuti) dovrà essere formato da
otto elementi, cinque di centrosinistra e tre di centrodestra. Proprio
all'interno di questo schieramento pareva fosse tutto definito, dopo il
documento firmato nei giorni scorsi da dodici sindaci del Pdl che avevano
trovato l'accordo su tre nomi che erano espressione dei dettami del
coordinatore provinciale Mainardi e del vice Bellotti. Si trattava in
particolare di Antonio Duò di Canda, di un espondente del Pdl di Adria e di un
leghista. Invece nel corso della calda giornata di ieri pare che all'interno
dello schieramento di centrodestra ci sia stata una scissione che ha portato
alla creazione di una seconda lista, dietro la quale ci sarebbe la lunga mano
di Renzo Marangon. Questa altra ala del partito avrebbe
espresso inizialmente come preferenze quella di Giovanni Rizzati, sindaco di
Bergantino, Bella Furlan di Taglio di Po e Luigi Viaro di Lendinara. Una lista
che indubbiamente sarebbe andata a rompere le uova nel paniere alla linea guida
del partito che pure si era espressa con un documento ufficiale. Ma alle
20 di ieri, una manovra dell'onorevole Bellotti avrebbe portato dalla sua parte
Bella Furlan, la quale avrebbe dato così il ben servito a Marangon, per andare
a coprire il posto dell'esponente leghista nella triade espressione del
documento ufficiale firmato nei giorni scorsi dal Pdl. Se così dovessero
restare le cose, allora l'ago della bilancia all'interno del centrodestra
penderebbe in maniera più che evidente dalla parte del duo Mainardi-Bellotti a
discapito dell'ala «scissionista» marangoniana. Dall'altra parte, in casa Pd,
non sono tutte rose e fiori. Si fanno i nomi di Chiereghin e Chinaglia, ma
l'accordo fino a tarda sera era lontano.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
COMACCHIO
E LIDI pag. 25 Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera
all'Hotel Plaza. La serata, s... Il concorso di bellezza Stella d'Europa fa tappa domani sera
all'Hotel Plaza. La serata, sarà presentata da Laura Sottili. Ospite d'onore
sarà Franca Calderoni, Stella d'Europa in carica. Sarà una serata importante per le
aspiranti miss che avranno l'ultima possibilità per aggiudicarsi l'accesso alla
finale regionale.
( da "Resto del Carlino, Il (Imola)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
FAENZA
pag. 15 Tredici supermature, una anche con la lode I promossi al liceo classico
Torricelli PROSEGUIAMO con la pubblicazione dei risultati degli esami di Stato.
Ecco l'elenco dei diplomati al liceo E. Torricelli. Classe 3A Classico:
Eleonora Bassi 78, Gea Campana 74, Elisabetta Campodoni 74, Lorenza Caroli 72,
Simone Cattani 77, Giulia Dardi 79, Laura Emiliani 94, Angelica Edda Fabbri 77,
Federica Forte 85, Pietro Frapoli 72, Maria Costanza Gamberini 76, Claudia
Medri 80, Giulia Naldi 67, Nicola Naldi 63, Veronica Naldoni 75, Lorenzo
Pelliconi 63, Carlotta Ricci Bitti 72, Matteo Sartoni 68, Caterina Severi 70,
Federica Spallone 68, Stefania Totaro 73. Classe 3B Classico: Elena Bertoni 79,
Valentina Bulzaga 97, Giorgia Carroli 98, Lucrezia Cipriani 78, Elisabetta
Dall'Olio 100, Veronica Drei 100, Francesca Fabbri 70, Nicola Giada 66, Lisa
Marabini 100, Silvia Marconi 70; Michele Martini 63, Martina Mazzanti 77,
Silvia Mohamud Giama 74, Nadia Naldi 100, Helena Necki 68, Stefano Peroni 76,
Mattia Randi 64, Veronica Schiavone 81, Greta Tronconi 93, Maria Novella
Tronconi 73, Francesca Vespignani 100, Linda Villa 77. Classe 5C linguistico:
Irene Alessandrelli 70, Sofia Banzola 89, Camilla Bedeschi 100, Desiree
Benedetti 100, Olha Bres 73, Vittoria Camelli 91, Antonia Carlomagno 78,
Ersilia Cassani 67, Giovanni Cassani 100 e lode, Valentina Cavina 90, Maria
Rachele Collina 63, Elena Esposito 87, Pierangelo Garofalo 60, Francesca Ida'
96, Elisa Liverani 100, Alessia Lucatini 100, Clarissa Menzolini 76, Valentina
Montuschi 78, Diana Pantera 77, Elena Parrucci 85, Francesca Plazzi 78, Paola
Pullè 64, Jenny Rivola 72, Monica Rossi 96, Orsola Anna Rosso 61, Sarah
Sangiorgi 72, Manuela Santandrea 100 e lode, Giorgia Silimbani 72, Sara
Valpondi 67, Valentina Zecchi 65, Cristina Zinzani 67. Classe 5E pedagogico:
Cinzia Amorino 80, Elisa Bandini 93, Chiara Baravelli 75, Livia Bentivoglio 72,
Elisa Bertoni 99, Cristina Calderoni 60, Desiree Casamenti 66, Michela Cavina
84, Ilenia Di Paola 74, Maria Fabbri 64, Gian Marco Goni 81, Marcella Larosa
75, Maria Chiara Maccolini 80, Francesca Merli 74, Lorenzo Messina 60, Lorenzo
Paganelli 77, Ilaria Ragazzini 63, Anna Ravagli 63, Sofia Reali 73, Sara
Renzini 72, Greta Rizzo 60, Lara Rondinini 94, Chiara Rosetti 79, Chiara Sartoni 60,
Simone Solaroli 62, Iacopo Versari 66. Classe 5 F pedagogico: Nicoletta
Antonini 98, Valentina Assirelli 87, Caterina Babini 86, Ottavia Baldi 88,
Alexia Bandini 100, Anna Chiara Bellini 60, Silvia Benati 65, Jodie Bertaccini
70, Silvia Calamandrei 68, Giulia Chiarini 61, Sara Galli 81, Diana
Gambetti 76, Laura Lombardi 64, Giulia Paradisi 80, Irma Ranzi 61, Alexia Stella Rigas 60, Simona Sani 60, Virginia Santandrea 60,
Katia Savini 85, Martina Tarlazzi 100. Domani saranno pubblicati i diplomati
dello Scientifico. STROCCHI. L'alunna Elena Vignoli si è diplomata all'Ipc
Strocchi-Persolino con 100 e lode e non con 100, come pubblicato. Image:
20090724/foto/5208.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
RAVENNA
SPORT pag. 8 CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa
d... CALCIO Seconda categoria. Tre nomi nuovi alla Stella Rossa Casalborsetti, promossa dalla Terza: la punta Costantini
(già Porto Corsini e Virtus Ravenna), il centrocampista Carattoni (dal
S.Pancrazio), la punta Leoni ('90, nella stagione scorsa all'Azzurra Mattei);
è stato riscattato dall'Alfonsine il centrocampista Flamigni, già in prestito
alla Stella Rossa nella stagione scorsa; sono
rientrati Farinelli, da uno stage' negli Stati Uniti, e Preti. Al Bagnara sono
arrivati l'attaccante Lucerna, nel campionato scorso all'Imola San Prospero, e
due giovani difensori, Melandri e Tondini, provenienti dalla squadra juniores
del Castelbolognese. La Dinamo Faenza ha ora come general manager Annamaria
Bermabè, che torna alla Dinamo dopo tante stagioni in quello femminile. «curerò
l'organizzazione, dalla prima squadra ai primi calci»; allenatore della prima
squadra è Roberto Gurioli, nella stagione scorsa allenava gli juniores,
vincitori del campionato provinciale.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
PESARO
pag. 11 E al Conventino c'è Mario Merz MONTECICCARDO L'ARTE POVERA è
protagonista anche al Conventino di Monteciccardo che inaugura oggi (ore 19) il
terzo appuntamento di Memoriale dal Convento' con una mostra dedicata a Mario
Merz. Il titolo del ciclo, tratto da un celebre romanzo dello scrittore
portoghese Josè Saramago, sottolinea la particolare natura del luogo che ospita
la mostra: un convento del Seicento immerso nel paesaggio marchigiano. Così, le
antiche celle dei monaci affacciate su un semplice chiostro di mattoni,
ospitano una serie di opere di Mario Merz, maestro dell'Arte Povera, dedicate
alla natura intesa in senso reale, formale e simbolico. Ogni stanza del
conventino sarà dedicata ad un soggetto che Merz ha tratto dalla natura: la spirale,
la serie numerica di Fibonacci, le piante e gli animali. Un itinerario intimo
all'interno della ricerca dell'artista condotto attraverso opere custodite
dalla Fondazione Merz, che sottolineano la capacità di Merz di ispirarsi alle
energie primordiali della natura per realizzare opere in grado di rinominare il
mondo. Grandi acquerelli su carta dominati da minacciose sagome di animali
fantastici, rettili e sauri, disegni dove il tracciato della spirale presente
nelle chiocciole si intreccia con la serie numerica di Fibonacci, matematico
pisano vissuto nel Medioevo, installazioni che uniscono neon e immagini
fotografiche per interpretare l'idea del ciclo generativo della natura. Opere
che tornano a dialogare con il paesaggio naturale, che circonda il conventino e
trasforma la mostra in un luogo di riflessione sul vero senso dell'arte. «La
mostra Ludovico Pratesi ne è il curatore è costruita sul rapporto tra le celle
del convento e i disegni dell'artista, quasi a voler suggerire una sorta di
diario privato di lavoro, che viene rivelato al pubblico nell'atmosfera
rarefatta dell'edificio monastico, adibito un tempo alla preghiera e alla
meditazione». Merz è nato a Milano ed è morto a Torino nel 2003 a 78 anni. Il Conventino ha già esposto le opere di Enzo Cucchi (2007) ed
Ettore Spalletti (2008) e al suo interno proprio Paolo Icaro ha realizzato
Stanza a Stella' un'opera
permanente dedicata alla figlia. La mostra resterà aperta fino al 25 ottobre e
si può visitare dal venerdì alla domenica (dalle 18 alle 20) su prenotazione.
Info: 0721.910586.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
PESARO
SCUOLA pag. 12 S. Marta e Branca 128 maturi, 4 cento' All'Alberghiero svettano
le ragazze PESARO SONO 128 i maturi dell'istituto statale Santa Marta e
Giovanni Branca: quattro di loro (fra cui tre ragazze) portano a casa il
massimo dei voti. Indirizzo gestione aziendale 5ª A Lucia Baiocchi 87; Giada
Balducci 60; Valentina Biagioli 86; Federica Brancorsini 64; Lester Carralero
Escalona 67; LiliannisCorrales Torres 74; Luca Del Prete 67; Elena Federici 81;
Ghidoni Giulia 84; Lorenzo Laghi 62; Greta Luchetti 85; Atena Martelloni 72;
Adamo Simone Montanaro 72; Matteo Naticchi 95; Jessica Orazi 86; Elisa
Pontellini 71; Federica Ricci 100; Simona Salvarezza 65; Martina Tabellini 70;
Chiara Tontini 100; Luana Turzo 63. Indirizzo tecnico servizi turistici 5ª AT,:
Alessandro Curzi 64; Camilla Giorgiani 62; Mara Gastoli 84; Gaia Lazzarini 90;
Valentina Magi 63; Ilaria Morisco 64; Gloria Nicolini 73; Benedetta Perugini
65; Violeta Rosca 100; Ilaria Simoncelli 70; Alessia Solitario 70. Indirizzo
tecnico servizi ristorazione 5ª ATR: Andrea Boni 90; Thomas Cartolari 83;
Katherin Emily Changanaqui 60; Gianluca Paolini 90; Alessandro Patrignani 93;
Marco Pesaresi 80; Valerio Poderi 65; Francesca Rocconi 85; Giulia Rondina 72;
Manuel Semprini 70; Ermira Xhihani 68. 5ª BTR: Ilaria Campopiano 63; Diego
Maria Canna 97; Alex Canti 66; Cristian Canti 78; Federico Marco Collalti 65;
Anastasia Filippini 97; Nicola Franca 76; Marco Gabbani 67; Giuseppe Giuliani
62; Marvin David Mazon Lopez 63; Enrico Pentucci 86; Luca Pozzoli 68; Giacomo
Serafini 74; Stefano Terrenghi 64; Erika Toccacieli 62; Luca Valeri 65. 5ª CTR:
Luca Barbatosta 75; Veronica Bartoletti 90; Matteo Branchini 85; Tamara Bucci
90; Cristian Castellano 60; Marica Galli 70; Marwan Grottoli 80; Sonia Lelli
66; Anthony Lucarelli 100; Elia Marcelli 75; Elia Matteucci 70; Susanna Micheli
72; Federica Montanari 72; Martina Pagliari 65; Christopher Pasqualini 70;
Sanchini Thomas 65; Giuseppe Solimeno 83; Giulia Terenzi 63; Valentina Trebbi
75. 5ª DTR: Michael Calcinari 72; Maria eugenia Cardinali 65; Gianvito
Ciavarella 60; Maria Antonietta Colucci 72; Roberto Costanzi 65; Anna
Fiordegiglio 82; Giovanni Gentili 70; Lucrezia Giagnorio 83; Serena Gori 77;
Mattia Moretti 76; Marco Paganelli 62; Mattia Perissinotto 60; Giovanni Pierini
60; Leonardo Rizzuto 63; Lorenzo Sarti 60; Luca Scattolini
72; Gisella Tonelli 86; Maria Elena Torri 60. Indirizzo tecnico servizio
turistico 5ª ETT: Silvia Brunori Viktorivna Buha Alyona 60; Silvia Cavallini
68; Roberta Cocci 80; Lorenzo Frulli 82; Ambra Mainardi 60; Giulia Matri
85; Veronica Pagnoni 60; Jennifer Pascucci 60; Ilaria Pinto 72; Francesco
Rovinelli 64; Marco Rovinelli 60; Matteo Silvestri 99; Fatoumata Sylla 72;
Tania Tombari 68. 5ª FTT: Luca Alessandrini 68; Elena Badioli 70; Maria Chiara
Brunelli 88; Romina Della Costanza 60; Eleonora Denaro 84; Giulia Dini 70; Anna
Lopushynska 74; Vanessa Lucchetti 68; Jessica Mosconi 66, Cristina Pascucci 68;
Mirko Pascucci 62; Valentina Piva 60; Radovani Paola 68; Cristina Ricci 73;
Valentina Rosaspina 75; Aleksandra Szamowicz 78; Christian Wirth 64. Image:
20090724/foto/7816.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
REGGIO
pag. 11 Pd, con Bersani si schiera l'ex Margherita Stecco MOZIONE SI FIRMA «LA
CARICA DEI 101» PARTE la mozione Bersani' firmata da «La carica dei 101». È
stato presentato ieri il coordinamento provinciale del gruppo che candida
Pierluigi Bersani a segretario nazionale Pd. Promotori: Andrea Rossi (sindaco
di Casalgrande), Emanuele Cavallaro (vicesindaco di Rubiera), Federico
Montanari e Valeria Montanari (consiglieri comunali di Reggio), Angela Zini
(consigliere provinciale), Simone Beghi e Massimo Frignani della direzione
provinciale del Pd. «L'appello per Bersani spiegano i promotori è stato
presentato un mese fa da 8 giovani amministratori del territorio ed è già stato
sottoscritto da più di cento persone». Oggi, alla sala Unipeg di via dei Due
Canali verrà ufficialmente presentata la mozione Bersani' alla presenza del
segretario regionale Pd della Lombardia, Maurizio Martina e del candidato alla
segreteria regionale Stefano Bonaccini. «È necessario ridare autorevolezza al
partito commenta Cavallaro . Beppe Grillo si sarebbe permesso una cosa del
genere col Pdl?». Ma ecco «La carica dei 101» firmatari: Matteo Artoni; Iones
Armani; Claudia Aldrovandi; Marco Barbieri; Simone Beghi; Primo Bertocchi;
Livia Bianchi; Claudio Bigi; Eros Bizzarri; Paolo Bonaretti; Luca Bosi;
Maurizio Brioni; Silvia Cagni; Lia Camorani; Andrea Capelli; Giovanni
Carbonara; Elena Carletti; Andrea Caroli; Giovanni Catellani; Giuseppe
Catellani; Antonella Cattani; Emanuele Cavallaro; Miriam Cavallini; Donatella
Cecchini; Tommaso Celestino; Enzo Cerlini; Claudia Corbelli; Marco Corradi;
Paolo Cortenova; Rocco D'Alfonso; Mario Dallasta; Maria Stella D'Andrea; Michele Delfabbro;
Loredana Dolci; Enrico Ferrari; Paolo Ferretti; Marco Ferri; Marco Fornasari;
Massimo Frignani; Benedetta Gandini; Francesco Gelati; Alessandra Giannarelli;
Annalisa Gorini; Roberta Gozzi; Maria Cristina Grazioli; Maria Cristina
Guarnieri; Emilio Guazzetti; Simona Guidetti; Alessandro Iob; Giovanni La Sala;
Alessandra Leoni; Realino Lupi; Nicoletta Lusetti; Giuliana Lusuardi; Monica
Maffei; Ilenia Malavasi; Alessio Mammi; Andrea Manzotti; Maino Marchi; Silvia
Martelli; Elisa Mattioli; Massimiliano Melloni; Federico Montanari; Valeria
Montanari; Renata Morgotti; Maura Nardini; Matteo Nasciuti; Giuliano Nora;
Nando Orlandi; William Orlandini; Massimiliano Panarari; Matteo Panari; Elena
Parmiggiani; Giuliano Parmiggiani; Gina Pedroni; Claudio Pedroni; Maria
Elisabetta Petrella; Carlo Piccinini; Danilo Pignedoli; Alex Pratissoli; Mario
Ricciardi; Ero Righi; Giordano Rodolfi; Moreno Rodolfi; Elena Romani; Vera
Romiti; Andrea Rossi; Cecilia Ruini; Chiara Saccani; Marco Salvarani; Giordana
Sassi; Luciano Semper; Marcello Stecco (foto); Silvia Taglini; Paolo Tamagnini;
Tiziano Tartaglia; Mirco Tutino; Mario Vacondio; Luca Valcavi; Cristian
Vergalli e Angela Zini. Benedetta Salsi Image: 20090724/foto/8994.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO
PIANO VACANZE pag. 3 A MONTEFIORE CONCA PER TRE GIORNI Rocca di Luna, torna
l'incanto MONTEFIORE CONCA OGGI, domani e domenica dalle 18 fino a notte fonda,
torna Rocca di Luna, il tradizionale evento estivo di Montefiore Conca.
All'interno di uno scenario sensazionale, il borgo medioevale
ospita musicisti di strada e compagnie teatrali che si esibiranno con
spettacoli straordinari nelle suggestive notti stellate e di luna piena. La
Rocca accoglierà uno spettacolo tratto dal celeberrimo musical Il Fantasma
dell'Opera. Sarà inoltre possibile la visita della Rocca Malatestiana fino al
punto più alto, riaperto nuovamente al pubblico dopo i lavori di restauro;
dalla "grande terrazza", anche con l'aiuto di esperti astrofili, si
potrà osservare il cielo stellato tipico delle notti d'estate. L'ingresso unico
costa 5 euro, per i bambini fino a 10 anni l'accesso è gratis. Image:
20090724/foto/1751.jpg
( da "Reuters Italia" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
ROMA
(Reuters) - Il ministero dell'Istruzione ha stanziato 525 milioni in base alla
qualità degli atenei universitari. Lo annuncia il ministro
Maria Stella Gelmini
spiegando che i fondi ammontano al 7% del Fondo di finanziamento ordinario.
"I due terzi di questo fondo sono stati assegnati in base alla qualità
della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica", ha spiegato
la Gelmini. Nella ripartizione del Fondo "non c'è un intento
punitivo, ma la volontà di spronare tutti a dare il meglio, a non accontentarci
di un sistema universitario che ha luci e ombre", ha detto Gelmini.
( da "Sicilia, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
C'è
solidarietà per De RubeisLampedusa. Mentre il sindaco si dissocia dalle accuse,
la sua maggioranza politica lo appoggia e sostiene Lampedusa. «Si tratta di
fatti lontani dal mio modo di fare politica». Ha detto anche questo il sindaco
delle Pelagie, Bernardino De Rubeis al giudice per le indagini preliminari
Stefano Zammuto e al pm Luca Sciarreta durante l'interrogatorio avvenuto nel
carcere Petrusa. Quella di ieri, è stata la seconda notte che il primo
cittadino delle Pelagie ha trascorso nella struttura di detenzione, dove è
stato condotto lo scorso martedì perché accusato da un imprenditore agrigentino
di concussione. L'imprenditore che negli anni passati aveva svolto il servizio
di raccolta di rifiuti solidi urbani, ha raccontato agli inquirenti che gli
sono state fatte richieste di denaro per poter ottenere il pagamento di alcuni
debiti fuori bilancio che lo stesso vantava nei confronti del comune. Nel corso
dell'interrogatorio De Rubeis oltre a respingere le accuse, si è detto certo
che la vicenda verrà chiarita al più presto. Sulla stessa linea vi è anche il
collegio difensivo del sindaco; collegio composto dagli
avvocati Silvio Miceli, Rudi Maira, Enzo Caponnetto e Angelo Rizzo, i quali hanno spiegato che
nell'ordinanza di custodia cautelare emessa da gip Zammuto, non sono contenute
trascrizioni di intercettazioni in cui si parla in maniera esplicita di
richieste di denaro fatte per sbloccare il pagamento del debito. Per
questo, gli stessi avvocati, presenteranno ricorso al Tribunale del Riesame per
far si che l'ordinanza di custodia cautelare in carcere venga annullata.
Intanto ieri gli assessori e i consiglieri di maggioranza hanno diffuso una
nota di solidarietà con il sindaco. «Solidarietà all'uomo, solidarietà al
sindaco, solidarietà a Dino sindaco, il sindaco di tutti. La vicenda
giudiziaria che sta vedendo coinvolto il nostro primo cittadino, ci lascia
sgomenti, ci vede coinvolti emotivamente e ci costringe a essere coesi ancora
più di prima. Questa amministrazione, - continua la nota - è nata da una
precisa volontà popolare, che ha inteso cambiare con quelle che erano le
cosiddette regole del passato. La nostra solidarietà, nel rispetto delle
indagini che nascono con nitidezza, per una precisa volontà del nostro sindaco
e di tutti gli amministratori, scardinare vecchie abitudini ed interessi ad
esse correlate. Fiduciosi della magistratura che sta attentamente valutando con
occhi imparziali, tutti gli indizi a sua disposizione, noi ci auguriamo di
potere riavere con noi il nostro sindaco, al più presto». Trapela poco sulle
condizioni fisiche di De Rubeis, pare che si sottoponga spesso al controllo
della pressione arteriosa; mentre su come stia trascorrendo le lunghe giornate,
in molti anche in considerazione del suo passato, si dicono certi che le passi
pregando. Una situazione che umanamente ha fatto manifestare grande solidarietà
a tutti i lampedusani e linosani, mentre dal punto di vista della vicinanza
politica il documento di con De Rubeis ha condiviso la vita amministrativa
parla chiarissimo. Adesso non resta che attendere come si evolverà la vicenda
giudiziaria, tenuto conto anche delle ore di parole spese dal sindaco per
convincere i giudici della sua non colpevolezza, in merito alle accuse che gli
vengono mosse. CALOGERO MARIA SPARMA
( da "Sicilia, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Comincia
dal ritiro di Palma la nuova avventura del Favara Favara. Si alza ufficialmente
il sipario sulla stagione 2009-2010 del Favara. Oggi, la squadra inizierà la
preparazione pre-campionato istituendo il suo quartier generale in quel di
Palma di Montechiaro. Per questa prima fase della preparazione, la cittadina
gattopardina è stata scelta perché il terreno di gioco dispone di una un'ottima
pista atletica, ritenuta indispensabile per l'inizio della preparazione. Vecchi
e nuovi giocatori, questo pomeriggio, alle ore 17, inizieranno a «sudare». La
squadra rimarrà a Palma di Montechiaro fino 31 luglio per un periodo di test
generali (allenamenti mattina e pomeriggio), prima di fare rientro, il primo
agosto, allo stadio Bruccoleri di Favara. Per quanto riguarda la rosa, possiamo
parlare di un parco giocatori giovane, ma ampio, che permetterà allo staff
tecnico di lavorare senza problemi. Certamente mancano ancora due pedine
importanti, ma l'ossatura c'è già. «Sono contento - confessa il tecnico
Giovanni Falsone -. Adesso partiamo pure a luci spente, come è mia
consuetudine, poi speriamo di accenderle al momento opportuno. Il nostro
obbiettivo sarà quello di una salvezza tranquilla e ridare qualche
soddisfazione ad un pubblico che in questa categoria è unico. A Favara c'è
gente competente e appassionata che ha fame di calcio». Saltata la trattativa
per l'ingaggio dell'attaccante Peppe Torcivia, il giovane 21enne è stato
confermato a Milazzo, la società è in cerca di una punta e un centrocampista.
Oggi, da Palermo, in prova, arriveranno due attaccanti e due centrocampisti. Il
tecnico Falsone, che sarà affiancato dal secondo Gioacchino Montaperto, avrà a disposizione i portieri: Rizzuto, Modica, Valenti ('92) e
Urso ('93); Difensori: Di Caro ('90), Fallea, Cipolla ('91), Natalello ('92),
Iannello, Murgano e Pirone ('91); Centrocampisti: Ruvio, Argento, Cozma ('90),
Cibella ('91), Bertuccio, Francolino ('92), Vaccaro ('90), Micchichè ('91) e
Ciscardi; Attaccanti: Bennardo, Zambito e Fortino. T. A.
( da "Sicilia, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Anche
l'Ap contro gli estortoriLa Giunta ha deliberato ieri la costituzione di parte
civile in tutti i processi La Giunta provinciale, presieduta dal presidente on.
Pino Federico, ha deliberato di costituirsi parte civile in tutti i
procedimenti penali originati da attività di mafia, estorsione, usura e reati
contro la collettività, dando al contempo apposito incarico ad un legale. Il
mandato è stato affidato all'avv. Michele Costa del foro di Palermo. «È,
questo, un ulteriore passo su quel cammino di legalità che la nostra
amministrazione ha intrapreso - dichiara il presidente Federico - e in tale
contesto voglio rimarcare l'applicazione del protocollo di legalità in
relazione agli appalti pubblici del nostro ente, dopo che abbiamo definito le
opportune intese con la locale Prefettura». «A questo proposito ricordo di aver
inviato una direttiva agli uffici della Provincia responsabili delle procedure
di appalto, finalizzata a rendere più trasparenti, durante l'esecuzione delle
opere, le eventuali autorizzazioni di subappalto di lavori e/o nolo di mezzi
d'opera: e in tal senso ho chiesto di prevedere nei bandi di gara, nel rispetto
della normativa in materia, due elementi che riteniamo importanti: la prima è
la dichiarazione dell'impresa appaltatrice circa le attrezzature e i mezzi in
dotazione, con titolo di possesso; la seconda è l'indicazione della ditta (o
delle ditte) a cui l'impresa appaltatrice intende affidare parti di lavoro in
subappalto o chiedere il nolo di mezzi». «Un altro requisito che abbiamo
intenzione di inserire nei nostri bandi - aggiunge Federico - è quello di
prevedere l'obbligo di impiego di mano d'opera locale nella misura almeno del
50% per cento di quella necessaria». Pure ieri il consigliere provinciale di
opposizione Maria Grazia Bonura ha chiesto al presidente Federico di conoscere
il motivo per cui «la Provincia non decide e perchè il Presidente non si assume
la sua responsabilità sulla costituzione di parte civile nei processi di
mafia?». La Bonura si dichiara rammaricata del fatto che «la
superficialità delle nostre istituzioni sia saltata alla cronaca nazionale con
l'articolo di Gian Antonio Stella», aggiungendo: «Ancora, sento silenzio dall'Amministrazione
provinciale. Nonostante le sollecitazioni e l'interrogazione presentata dal
centrosinistra tutto tace e non siamo a conoscenza delle decisioni assunte
dall'on. Federico».
( da "Sicilia, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Per
il presidente dell'Ordine dei farmacisti incarico gratuito
dal ministero della Salute Rizzo nella commissione per l'Ecm Valguarnera. Ancora una fumata nera
in consiglio comunale per l'approvazione del bilancio consuntivo del 2008 e
preventivo del 2009. Il civico consesso valguarnerese, riunitosi mercoledì
mattina, dopo avere approvato all'unanimità solo il Piano triennale delle opere
pubbliche, aveva rinviato al pomeriggio e poi a ieri mattina l'approvazione
del bilancio. Tutto però si è concluso con ulteriore rinvio al pomeriggio del
29 luglio. Ieri mattina, in aula erano presenti solo 7 consiglieri (Trovato,
Arcuria, D'Alia, Ciulo, Scozzarella, Galante e Scarpaci) su 15. Il consiglio
comunale valguarnerese, tramite un articolo di stampa, ma senza che ancora sia
stato notificato nessun atto ufficiale, proprio ieri ha appresso che fa parte
dei 308 consigli comunali siciliani che l'assessorato regionale agli Enti
locali ha commissariato per la mancata approvazione del bilancio che doveva
avvenire entro lo scorso 31 maggio. Il sindaco Nocilla punta il dito contro il
civico consesso e dice: «Il presidente Carmelo Auzzino non è in grado di
dirigere i lavori del consiglio comunale e poiché la mancata approvazione del
bilancio, che la mia giunta ha esitato lo scorso 31 marzo, ha affossato
l'attività amministrativa, ho ufficialmente chiesto alla Regione di
commissariare il Consiglio». Al sindaco Nocilla che aveva accusato il Pd ed il
suo neo consigliere Sebo Leanza di avere impantanato l'attività del consiglio
comunale, replica il capogruppo del Partito democratico, Alfonso Trovato:«Il
gruppo del Pd ha un atteggiamento unitario che risponde alle linee guida del
partito. L'apporto di Leanza ha aggiunto esperienza al nostro gruppo. Il
sindaco Nocilla, ogni qualvolta e' in difficoltà scarica le proprie
responsabilità. Deve farsi una ragione - aggiunge Trovato - che in consiglio
comunale, oramai da tempo ha perso la maggioranza e che il suo progetto
politico e' fallito». Per quanto concerne i continui rinvii per l'approvazione
del bilancio, Trovato dice:«In aula il nostro consigliere e presidente della
terza commissione, Giuseppe Arcuria, ha fatto la cronistoria dell'iter
riguardante l'approvazione del bilancio. Solo lo scorso 31 maggio abbiamo avuto
il parere dei revisori dei conti. Subito dopo e' avvenuto il terremoto politico
in seno al Mpa che ha rallentato l'attività delle commissioni consiliari. Siamo
stati noi consiglieri, tramite il presidente Auzzino - sottolinea Trovato - a
scrivere al competente assessorato regionale per motivare i continui rinvii
avvenuti in consiglio comunale. Nelle ultime riunioni abbiamo dovuto prendere
atto anche dell'assenza dei revisori dei conti e del responsabile comunale dei
servizi finanziari». Arcangelo Santamaria
( da "Sicilia, La" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Per
non dimenticare Boris GiulianoPiazza Armerina. Anche l'Ipia alla cerimonia di
Messina in memoria del poliziotto Piazza Armerina. Sono all'opera i
restauratori dei Cantieri didattici inaugurati nei giorni scorsi presso il
Museo Diocesano. Dopo la mostra Opus Sacrum svoltasi presso il Museo diocesano
nel mese di dicembre 2008, l'architetto Renato Borzelli coordinatore della
"Scuola di Arti e mestieri Nicola Zappaglia" del Comune di Roma, ha
proposto insieme ai docenti Viggiani e Castracane una sessione estiva del
laboratorio di restauro del corso serale per adulti, che si svolge a Roma.
Nasce così un partenariato tra Comune di Piazza Armerina, Diocesi e
l'associazione Domus Artis, ente gestore del Museo. Così prende avvio la prima
edizione della Summer school di restauro. Sono talmente tante le opere
bisognose di interventi conservativi che i 15 giorni del cantiere non
basteranno. Infatti l'idea condivisa dal vescovo Pennisi e dal sindaco Carmelo
Nigrelli è quella di riproporre il corso, annualmente, per formare delle
maestranze locali e mandare avanti laboratori di restauro. Intanto i crocifissi
oggetto delle cure della task force sono diventati tre: un crocifisso
proveniente dalla chiesa dei Teatini (S. Lorenzo), uno appartenente alla chiesa
di S. Anna di Valguarnera ed un crocifisso di proprietà del vescovo Pennisi.
"Le scoperte più interessanti vengono fatte mentre si ripuliscono le
statue dalla sporcizia accumulata o da interventi aggiuntivi effettuati in
epoche passate - afferma la docente di restauro Daniela Caporali Viggiani, -
così come separando le statue raffiguranti il Cristo dalle rispettive croci si
è scoperto un duplice uso delle statue, che racchiudono dei marchingegni che ne
garantivano la snodabilità delle braccia, quindi da consentirne sia un uso
processionale da Cristo morto nell'urna, sia da Cristo in croce". Questo
duplice uso deve essersi perso nel tempo forse per salvaguardare l'integrità
delle statue realizzate con le tecniche della carta pesta e della carta
sovrapposta su una struttura in gesso. Anche l'aspetto del corpo con la
collocazione delle ferite che rappresentavano le ferite lacero-contuse inferte
durante la Via Crucis ed anche l'espressione del viso concorrevano a suscitare
il pathos dei fedeli". Tra gli oggetti in cura anche un crocifisso di
proprietà del vescovo mons. Pennisi che ha regalato una vera scoperta. Infatti
dopo la rimozione del Cristo, sul braccio lungo della croce è stata rinvenuta
una decorazione in foglia d'oro con volute floreali che la fa risalire al '500.
La decorazione era coperta da un manto di pittura colore blu di Prussia e sulla
parte del braccio che sostiene il Cristo il patibulum è venuta fuori la scritta
"Mors mea vita tua". L'indicazione della Soprintendenza con la
dottoressa Katia Guida ampiamente condivisa dal vescovo è che una volta rimossa
la mano di pittura dal legno la Croce, in futuro resti staccata dal Cristo.
Ripulito anche lo stendardo che riproduce la Madonna del gorgo nero con
l'elemento straordinario dell'espressività del volto. Trattamento antitarlo per
le tele ovali dei vescovi Teatini ed altri oggetti in legno. E mentre le figure scolpite nelle formelle marmoree della scuola
gaginesca riprendono vita ripulite dalla polvere e dai detriti accumulatisi nel
tempo, negli interstizi sembrano evidenziarsi smalti policromi che un tempo
ricoprivano i marmi. Esmeralda Rizzo
( da "Sardegna oggi" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
venerdì,
24 luglio 2009 Sabina Guzzanti in Sardegna Si tinge dironia lestate firmata S&M - Soc. Coop
Spettacoli & Musica, che apre il mese più caldo nel segno della satira con
il triplice appuntamento con Sabina Guzzanti, protagonista lunedì 3 agosto alle
21.30 in piazza Eleonora a Oristano (in collaborazione con il Dromos Festival),
martedì 4 agosto alle 21.30 allAnfiteatro
Romano di Cagliari e mercoledì 5 agosto, sempre alle 21.30 a Tortolì, nel
fantastico scenario del Parco de La Sughereta. -->ORISTANO - Tre
serate da non perdere in compagnia della straordinaria vis comica dellartista romana, che ritorna nellisola dopo il trionfo
di gennaio a Carbonia con il suo Vilipendio Tour: uno spettacolo
ricco di sorprese fra teatro e musica, con una carrellata di
personaggi reali e inventati a disegnare un divertente, e coinvolgente affresco
del Belpaese. Prodotto da Gruppo Ambra e F&P Group, Vilipendio, ideato e interpretato da Sabina Guzzanti
per la regia di Giorgio Gallione è un vero e proprio one woman show,
strepitoso palcoscenico per il camaleontico talento dellartista sulla colonna sonora firmata da Riccardo Giagni,
Danilo Cherni e Maurizio Rizzuto. Un titolo, Vilipendio, che suona
come un'arguta provocazione nel sottile rimando alle tempeste mediatiche,
ma è anche alla libertà necessaria seppure talvolta irriverente della satira,
che in quel castigat ridendo mores
caro agli antichi racchiude l'essenza, e insieme la funzione della commedia,
spunto di riflessione sui quei vizi e virtù che formano il (mal)costume
italico. Strumento di lettura del presente, affida all'ironia e dunque alla
leggerezza e al potere catartico della risata quegli spunti di riflessione
sulle dolciamare verità che più ci riguardano, con la forza carismatica di
un'artista capace di incarnare le maschere più note e rappresentative della
società contemporanea. Sintomo benigno della salute di una democrazia capace di
guardarsi nello specchio, ovviamente deformante (ma non troppo) dei comici che
come i giullari medioevali indicano debolezze e difetti dei potenti non meno
che della gente comune, la satira è quindi il mezzo più immediato ed efficace
per riconoscere i punti deboli, le derive pericolose di una civiltà che alle
soglie del terzo millennio sembra aver dimenticato gli ideali e le aspirazioni
che avevano accompagnato la nascita della repubblica sulle rovine della seconda
guerra mondiale. Ma è anche un modo, spesso brillante, certo divertente per
giocare con gli aspetti più inquietanti di un mondo fin troppo globalizzato,
contrastando l'indifferenza e la rassegnazione che affidano ad altri il proprio
destino. Insomma, quella del comico è una voce fuori dal coro che nello svelare, con infantile e
ingenua sorpresa che il re è nudo stigmatizza insieme i comportamenti
a rischio dei sudditi e ministri, che fuor dalla favola non son altri che gli
stessi cittadini. Alla forza corrosiva delle boutades si somma l'acuta analisi
della realtà, anche se talvolta questa supera la fantasia, e le più estreme e
in fondo quasi surreali iperboli, come nel caso del video iniziale di questo
spettacolo scritto in tempi non sospetti, trovano un'inconsueta eco proprio
nell'attualità dei giornali. Perché il grottesco abita ovunque, ma soprattutto
laddove il contrasto tra l'essere e il dover essere si fa più stridente, ed
ecco allora l'insorgere di scandali e rivelazioni tanto più se ipocritamente si
vuol far finta di nulla, in quel si fa
ma non si dice che cela miserie pubbliche e private. E nella nostra
civiltà dell'apparire, dove l'immagine conta più della realtà, nasce il
balletto delle accuse e controaccuse... che si vanificano a vicenda: ancora una
volta molto rumore per nulla.
Diventa quindi un sollievo godersi provocazioni intelligenti e arguti strali
nel segno della satira, contro il vilipendio dello spirito di un tragico, questo sì,
gioco delle parti che serve ai potenti di turno perché gattopardescamente nel
presunto rinnovamento nulla cambi. Se politica e spettacolo finiscono per
confondersi, nulla di strano che nella colorata giostra di personaggi
messi in scena da Sabina Guzzanti ci siano i protagonisti dell'un mondo e
dell'altro (del resto Reagan non era un attore, e non si parla da tempo del teatrino della politica?) allegramente mescolati.
Ognuno poi vedrà e giudicherà da sé, perché compito dell'arte è quello di
porre domande, non di offrire risposte, di far pensare e perché no di offrire,
anche nell'isola famosa per il risus
sardonicus, l'occasione di una liberatoria, sana risata finale. -->
( da "Sestopotere.com" del
24-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
La
Questura di Belluno festeggia i 40 anni di vita (24/7/2009 17:29) | (Sesto
Potere) - Belluno - 24 luglio 2009 - La Questura di Belluno festeggia
quest'anno i 40 anni di vita in provincia del numero di soccorso pubblico ed
emergenza "113". Per celebrare questo importante traguardo, è stato
appositamente realizzato un video dall'Ispettore Capo Franco Fontana e dall'Assistente Capo Luca Rizzo, entrambi appartenenti all'Ufficio Prevenzione Generale e
Soccorso Pubblico - Squadra Volante. Gli autori del video, che è stato
trasmesso in anteprima il giorno della Festa della Polizia celebratasi al
Teatro comunale di Belluno lo scorso 9 maggio, hanno ricreato l'attività della
Polizia di Stato di qualche decennio fa, utilizzando i mezzi e le divise
dell'epoca. Nel filmato queste immagini "storiche" si alternano
rapidamente con quelle ambientate ai giorni nostri, dando un senso di
continuità e modernità ad un servizio fondamentale, quale è il numero di
soccorso pubblico ed emergenza denominato "113". Il video è stato
girato in varie località della provincia, tra cui la Diga del Vajont, e con la
presenza sui vari set sia di poliziotti in servizio presso la Questura e le
varie Specialità della Polizia di Stato di questo territorio, sia provenienti
da altri Reparti, come gli elicotteristi del Reparto Volo di Venezia. Visita la
galleria fotografica del back-stage.
( da "Reuters" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
By Michelle Rizzo NEW YORK (Reuters Health) - The incidence of one type of heart
attack has steadily decreased in the US since 1996, regardless of gender or
ethnicity, to the lowest rates in years, according to a new study. In recent
years, mortality in patients with the type of heart attack, known as acute
ST-elevation myocardial infarction, "has decreased
substantially in developed countries," Dr. Mohammad Reza Movahed, of the
University of Arizona Sarver Heart Center, Tucson, and colleagues write in
their study. Acute ST-elevation myocardial infarctions, which afflict about
half a million in the U.S. each year, result from prolonged blockage of one of
the arteries that supply blood to the heart. The decline may be due to
treatments as well as prevention of risk factors such as high cholesterol,
according to the authors. The team reports in the American Journal of
Cardiology that they studied more than 1.3 million patients, at least 40 years
of age, who were diagnosed with such heart attacks between 1988 to 2004. The
patients' average age was 66 years. Almost twice as many men were diagnosed
than women (62 percent versus 38 percent, respectively). Beginning in 1996, the
rate of the heart attacks decreased steadily, until it was 50 per 100,000 per
year, just half the rate it was in 2004. SOURCE: American Journal of
Cardiology, July 2009.
( da "Trentino" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
I
SENTIERI DEL CALISIO Alle 15, con ritrovo nella piazza di Martignano, l'Azienda
... I SENTIERI DEL CALISIO Alle 15, con ritrovo nella piazza di Martignano,
l'Azienda per il turismo Trento, Monte Bondone Valle dei Laghi presenta il
nuovo appuntamento con le "Escursioni guidate in mountain bike":
"Sul Calisio: i sentieri minerari in Mt3". In compagnia di Ivan
Pintarelli. Si tratta di un'escursione facile di circa 15 chilometri, con un
dislivello di 600 metri. Tempo di percorrenza 3 ore e mezzo. Informazioni e
prenotazioni all'ufficio Apt Trento Monte Bondone Valle dei Laghi in via Manci
2, tel 0461 216000. PIAZZETTA DEGLI ARTISTI Dalle 16 alle 21, nel giardino di
S. Marco, "Piazzetta degli artisti", iniziativa delle cooperative
sociali Delfino e Samuele. Con la cooperativa Pro.di.gio, il Barycentro (in
piazza Venezia 38) propone il secondo appuntamento dedicato alla contaminazione
tra le arti, aperto a musicisti, attori, pittori e a chiunque abbia voglia di
esprimere la propria arte liberamente e desideri far circolare energie creative
incontrandosi con gli altri. Sarà possibile gustare degli ottimi aperitivi
analcolici. Tutti sono invitati. Informazioni e iscrizioni: 0461 230000, 340
8890793. TARTARUGHE AL MUSEO Ore 15-18, al Museo tridentino di scienze
naturali, visita alle uova deposte dalle tartarughe ospiti di "Tartarughe
al museo". EDICOLE APERTE DOMANI Domani sono aperte: In città: Franzoi via
S. Pietro, Cagol via Oss Mazzurana, Pasquali via Grazioli, Grandi via S.
Bernardino, Menestrina largo N. Sauro, Mosna via Saluga, Barone via
Pranzelores, Pisoni via Grazioli, Tasin - La Rivisteria via S. Vigilio,
Dellantonio via Prepositura, Moser piazza Fiera, Chiogna via Brescia, Taverna
Lung'Adige Apuleio, Vaiz via S. Pio X, Veber piazza Cantore, Miorelli corso
Buonarroti, Panciera corso 3 Novembre, Vettori via Ghiaie, Turco via Caneppele,
Zampa via Veneto, Lazzeri via Giusti, Isolani viale Rovereto, Preti via
Degasperi, Tenuti via Menguzzato, Ianeselli via Gorizia, Fonsatti viale dei
Tigli, Negri piazza Erbe, Rigotti intero dell'ospedale S. Chiara, Benatti
all'interno della stazione Fs. Nei quartieri: Laghi Melta di Gardolo,
Natalicchio piazza Libertà Gardolo, Pedrotti via Canova, Carfora via Soprassasso
Gardolo, Eccel Spini di Gardolo, Pilati Meano, Christeleth Gazzadina, Friz
Martignano, Maggi S. Donà, Pegoretti Povo, Oltrebar
Oltrecastello, Martignon Villazzano, Chilovi Cognola, Groff Stella di Man, Maroni e Inga Mattarello,
Caldonazzi Romagnano, Giuliani Ravina, Belli Sopramonte. DISTRIBUTORI
CARBURANTE Oggi e domani sono aperti: Ip, via Rosmini 47; Repsol, viale Verona
196; Shell, via Brescia 27.
( da "Trentino" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Più
soldi agli atenei virtuosi I promossi sono ventisette, si divideranno 525
milioni di euro Doppia bocciatura per Napoli. D'ora in poi sarà un'agenzia a
fare le valutazioni e dare le pagelle di Monica Viviani ROMA. Più soldi agli
atenei virtuosi, tagli a quelli spendaccioni e inefficienti. E' così che d'ora
in poi funzionerà. Lo stabilisce il «pacchetto università» varato dal governo
che promuove 27 università, guidate da quella di Trento, e ne boccia altre 27
tra cui La Sapienza. Ammontano a 525 milioni di euro i finanziamenti che
verranno distribuiti in base alla qualità della ricerca e della didattica. In
particolare, i due terzi sono stati assegnati in base alla qualità della
ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. Le pagelle agli atenei
le darà d'ora in poi l'Agenzia per la valutazione del sistema universitario
(Anvur) che ieri ha ottenuto il via libera del consiglio dei ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire
una parte (7%) dei fondi destinati alle università in base al merito, sbloccano
1.800 concorsi e fanno calare la mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate
le virtuose. L'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono
tra gli atenei migliori in base ai nuovi parametri. Hanno ottenuto meno
finanziamenti invece 27 università, tra cui anche i due atenei della Capitale
Roma Tre e La Sapienza. «Non c'è alcun intento punitivo, ma la volontà - ha
detto il ministro - di spronare tutti a dare il meglio. Oggi viene distribuito
il 7% del Fondo di finanziamento ordinario, ma in futuro l'obiettivo è arrivare
al 25-30%». Mannaia sui corsi. Con il «pacchetto università» scatta anche «una
più coerente razionalizzazione dei corsi di laurea», che prevede «il taglio di
corsi inutili». Lo afferma in una nota il ministero dell'Istruzione. «In questi
anni - si legge - si è assistito a una proliferazione di insegnamenti che non
rispondono alle reali richieste del mercato del lavoro. Negli ultimi mesi sono
già stati tagliati il 20% dei corsi inutili e con questo provvedimento sarà
possibile ridurli ulteriormente». Sbloccati i concorsi. Avviate le procedure
per la formazione delle commissioni di concorso in base alle nuove regole per
il reclutamento dei professori universitari e dei ricercatori. I concorsi
sbloccati sono 1.800. Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori
di prima e seconda fascia saranno composte da quattro professori sorteggiati da
un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del
settore disciplinare oggetto del bando e da un solo professore nominato dalla
facoltà che ha richiesto il bando. Per quanto riguarda i ricercatori sono stati
fissati nuovi criteri che «dovrebbero ridurre i margini di arbitrio delle
commissioni». E' subito scontro. Per Maurizio Gasparri del Pdl «un duro colpo
alla logica dei baroni è stato inferto col nuovo taglio dei corsi inutili». Per
la senatrice del Pd Maria Pia Garavaglia invece «c'è un po' di contraddizione
nel parlare di qualità e poi di fatto renderla impossibile negando le risorse».
E per Piergiorgio Bergonzi del Pdci «con la scusa dell'inutilità dei corsi il
governo taglia e impoverisce le università» e «il pacchetto della Gelmini è
un'operazione eversiva».
( da "Trentino" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
L'Idv
"occupa" Palazzo Chigi Gelmini costretta a sgombrare ROMA. Palazzo
Chigi "occupato". Con un blitz a sorpresa, l'Idv decide una protesta
plateale per rimarcare i tentennamenti dell'esecutivo sullo scioglimento del
consiglio comunale di Fondi, nel Lazio, per infiltrazioni della criminalità. Mentre il ministro Maria Stella Gelmini si appresta a presentare il «pacchetto università» ai
giornalisti, il senatore dell'Italia dei valori Stefano Pedica si alza in piedi
e prende la parola: «E' da quattro mesi che il cdm deve sciogliere il consiglio
comunale di Fondi per infiltrazioni mafiose, così come ha fatto per altri
comuni, e non lo fa, nonostante vi siano stati 17 arresati il 6 luglio».
La Gelmini, appare sorpresa ma replica che «un prossimo consiglio dei ministri
affronterà il problema». Ma Pedica non desiste e afferma che «nel consiglio dei
ministri c'è qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la 'ndrangheta. Il
battibecco continua con le tv che riprendono, fino a quando la Gelmini non
decide di andar via: «L'Idv è sempre una forza molto democratica, complimenti»,
commenta ironicamente alzandosi dal tavolo. Intanto, Pedica "occupa"
simbolicamente la sala stampa dove sono state spente le luci. Solo alle 4 e
mezzo del pomeriggio il senatore decide di lasciare la sala stampa.
( da "Trentino" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Roghi
domati, resta l'emergenza Ora si teme il maestrale, la Sardegna chiede lo stato
di calamità Focolai nelle Marche, caldo record al Sud: 47 gradi a Siracusa
ROMA. Le fiamme hanno divorato migliaia di ettari di vegetazione in Sardegna
dove la situazione ieri era sotto controllo ma l'emergenza resta alta in gran
parte dell'Italia dove sono scoppiati ben 37 roghi. Nelle Marche gli incendi
stanno divampando mettendo a rischio il Monte Conero. Focolai e roghi si
registrano anche in Calabria, Campania, Puglia, Abruzzo e Umbria. A Reggio
Calabria si sono sviluppati 4 incendi e 3 a Cosenza. Mentre è allarme per la
calura con la temperatura che in certe zone della Sicilia, complice lo
scirocco, ha toccato i 47 gradi. Resta comunque la Sardegna la regione più devastata
dal fuoco. Uno scenario apocalittico che si estende per chilometri. Le zone più
colpite vanno da Sassari alla Gallura e Oristano. Secondo il Corpo forestale
regionale sono andati in fumo almeno 15mila ettari di vegetazione. La maggior
parte degli incendi è stata domata ma l'allerta resta alta. Placato lo scirocco
ora si teme l'arrivo del maestrale. La giunta regionale, guidata dal presidente
Ugo Cappellacci, ha chiesto al governo il riconoscimento dello stato di
calamità e uno stanziamento straordinario di 80 milioni di euro per i danni. Il
presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha annunciato di volersi recare al
più presto in Sardegna. Le zone a rischio restano nel Logudoro, nella Sardegna
nordoccidentale, tra i comuni di Sindia, Semestene e Pozzomaggiore, dove
l'altro giorno sono morti l'allevatore Mario Piu, 58 anni, rimasto carbonizzato
mentre scappava dalle fiamme e un altro allevatore, Antioco Serra, 57 anni.
Migliorano un po' le condizioni in Gallura, dove sono stati impegnati numerosi
mezzi per l'attività di spegnimento dei roghi. Nel Sassarese è stata riaperta
la statale 131, rimasta bloccata per ore nel tratto fra Codrongianus e Silgo,
ma molte squadre anticendio sono rimaste impegnate fino a tarda sera nelle
campagne di Muros, Cargeghe, Ploaghe e Ardara. Sono due i fattori che possono
rappresentare un pericolo ulteriore: il permanere del caldo e il vento. «A
Cagliari la colonnina di mercurio è salita a 37 gradi, ad Oristano e nel
sassarese presto si supereranno i 40 gradi», ha spiegato il direttore regionale
dei vigili del fuoco, Sergio Mistretta, «e dunque possono scoppiare altri
incendi e provocare altri danni. I residenti non corrono rischi perché i paesi
non sono minacciati dalle fiamme. In caso di incendio i turisti invece devono
stare in spiaggia: è il luogo più sicuro». Secondo fonti della Regione Sardegna
ci sarebbero dei sospetti sul divampare del fuoco: «Pare che ci sia una
strategia dietro agli incendi visto che non si capisce come sia stato possibile
che i roghi siano scoppiati contestualmente». E non mancano le polemiche per i
ritardi dei soccorsi. «Non mi risulta che si sia stato
alcun ritardo nelle comunicazioni tra noi e la Protezione civile - ha spiegato
Cappellacci - avevamo nove Canadair in azione e io stesso ho chiesto altri
aerei dalla Corsica». In tutta l'isola sono impegnati 1.500 uomini, fra vigili
del fuoco, corpo forestale e volontari. Ai sette Canadair in azione ieri se ne
sono aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo
( da "Tribuna di Treviso, La"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
OSPEDALE Gettone di un euro per le carrozzine
MONTEBELLUNA. Carrozzine a gettone in ospedale. Come per i carrelli del
supermercato. Sono collocate vicino al Pronto soccorso, per prenderle bisogna
introdurre un euro. Per riprenderselo bisogna riportare la carrozzina al suo
posto. Questo sistema è stato introdotto per evitare che le
carrozzine, dopo l'utilizzo, vengano lasciate in giro per l'ospedale. «A
Castelfranco il sistema si è dimostrato efficace - spiega Aldo Munaretto -
adesso è stato introdotto anche a Montebelluna dove sarà altrettanto utile».
(e.f.)
( da "Secolo XIX, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
L'Italia
strapazza la Macedonia. Ma pensa già alla Serbia pallanuoto macedonia5 italia12
(2-3, 0-3, 3-3, 0-3) macedonia: Percinic, Beley, Vuksanovic, Dimovski, Milic 3,
Stojcev, Micic, Kreckovic, Krstic 1, Basic, Petrovic, Benic 1, Urosevic. all.
Nonkovic. italia: Tempesti, Mistrangelo, Giorgetti 1,
Buonocore, Gallo 3, Felugo 1, Mangiante 1, Rizzo 1, Figari, A. Calcaterra, Aicardi 2, Fiorentini 3, Negri. all.
Campagna. Arbitri: Peris (Croazia), Tulga (Turchia). note: S.N. Macedonia 7 (2
gol), Italia 8 (5). Espulso Krstic a 7'57" qt (comp. non reg.) 25/07/2009
dal nostro inviato ROMA. Non conta l'avversaria, conta lo spirito.
L'Italia della pallanuoto strapazza (12-5) la Macedonia e fornisce la risposta
che si aspettava: quella che era stata sconfitta dalla Romania due giorni prima
era una squadra troppo brutta per essere vera. La Banda Campagna cerca e trova
una prova convincente anche sul piano del nuoto e della concentrazione. La tara
la fornisce il valore assoluto modesto dell'avversaria. Domani, nell'ottavo di
finale-spareggio, la Serbia seconda del girone C: molto rinnovata, senza più
Vujasinovic, Sefik, Ciric, Sapic, oltre a Ikodinovic, ma comunque avversaria di
caratura e carisma assoluti. L'Italia gioca la partita che non può e non deve
sbagliare. Parte carica e concentrata, e passa subito a condurre con Aicardi in
superiorità numerica. Il ct Sandro Campagna lo ha detto alla vigilia: «Ce la
giocheremo come una finale». Gli azzurri cercano la conclusione, ma senza
forzarla, insomma senza la precipitazione che aveva contraddistinto la seconda
gara contro la Romania. La Macedonia non è una grande avversaria, sta in
partita volenterosamente fino al 2-2, poi la banda azzurra prende il largo e
non viene più raggiunta. Se l'Italia era bloccata psicologicamente, se il
problema era solo - o soprattutto - far scattare un interruttore psicologico,
come ha detto Stefano Tempesti, lui sì sempre impeccabile, tutti gli uomini che
vogliono tornare a essere Settebello si prodigano con la massima applicazione
possibile. Felugo cerca le consuete accelerazioni e inquadra la porta,
Giorgetti si dà un gran daffare e realizza il primo scatto in avanti firmando
il 4-2 in superiorità. Ma è Mangiante a vestire i panni del protagonista: sua,
dai 7 metri, la conclusione in parità che vale il più 3: 5-2. Quindi, sempre in
parità si fa vedere e mette il timbro nel tabellino dei marcatori, anche Goran
Fiorentini, uno degli azzurri accusati di eccessi di disattenzione nelle prime
due gare: alla fine, per lui e Gallo, nel tabellino sarà tris. Più 4 a metà
partita. Più 4 anche alla fine della terza frazione. L'Italia morde l'avversaria.
Morde come avrebbe potuto fare il biscione (un metro circa) che si è infilato
in vasca in tarda mattinata, prima della partita Ungheria-Sudafrica (il rettile
è stato espulso dala piscina con intervento immediato dei vigili del fuoco). Da
registrare, tornando alla partita del Settebello contro la Macedonia anche due
perle: Giorgetti, in bell'anticipo difensivo, avvia la controfuga che
Fiorentini conclude. Poi segna Gallo a uomo in più e, con le mani fa il gesto
del cuore. Sì, l'Italia ci mette il cuore. Anche nell'ultimo tempo: 3 gol
segnati senza subirne neanche uno. Adesso avanti, a caccia di una grande notte
contro i serbi. C. M. mangini@ilsecoloxix.it 25/07/2009
( da "Secolo XIX, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Un
miliardo e mezzo in consulenzela spesa degli enti pubblici nel 2008 operazione
trasparenza Ma l'uscita reale, secondo il ministero di Brunetta, sarebbe di 2,5
miliardi. Pro-capite l'esborso è di 42 euro, neonati compresi 25/07/2009 Roma.
Italia, un Paese di santi e?. di consulenti per la
Pubblica amministrazione: un italiano ogni 120 ha un contrattino con il settore
pubblico che costa ad ogni singolo cittadino italiano (compresi i neonati, che
ancora non pagano le tasse, e i pensionati) quasi 42 euro all'anno. Stando ai
dati sull'operazione Trasparenza, resi pubblici dal Ministro della Pubblica
amministrazione e dell'Innovazione, Renato Brunetta, nel nostro Paese nel 2008
sono stati spesi dai vari comparti delle amministrazioni pubbliche (Comuni,
Province, Regioni, Ministeri, enti vari, forze di polizia, forze armate etc.)
un miliardo e 449.411.992 euro per un totale di incarichi comunicati pari a
285.466. Il dato impressionante, però, è che secondo il Ministero poiché rimane
«un numero cospicuo di amministrazioni (poco meno del 50%) che non hanno
conferito alcun incarico oppure non hanno trasmesso, nei tempi e con le
modalità previste, i dati sulle consulenze, si può continuare a stimare che
esistano circa 500.000 consulenze per un ammontare di spesa pari a circa 2
miliardi e mezzo di euro». E su queste cifre noi abbiamo calcolato il costo che
grava su ogni contribuente. I dati pubblicati, relativi all'anno 2008, si
riferiscono a quanto arrivato nella banca dati informatica - voluta da Brunetta
per monitorare le prestazioni nel settore pubblico - alla data del 2 luglio
2009. Gli elenchi, suddivisi per settore di appartenenza
dell'amministrazione dichiarante, riguardano gli incarichi affidati a consulenti e collaboratori esterni con
la descrizione e la durata dell'incarico, l'importo previsto da corrispondere,
nonché l'importo erogato nel periodo di riferimento a fronte di quell'incarico.
Facendo un confronto con l'anno passato, vediamo che nel mese di settembre 2008
le amministrazioni che avevano effettuato la comunicazione per l'anno 2007
erano 9.843 unità, per 269.455 incarichi, per un totale di compensi erogati
pari a 1.354.509.416,21 euro. Confrontando i dati relativi ai due anni di
osservazione, si registra quindi un incremento pari al 17,93% delle amministrazioni
che hanno effettuato la comunicazione ma, con l'emergere del numero di
consulenze, pure a un incremento della spesa pubblica per le stesse, pari a
oltre 95 milioni di euro (alla faccia della crisi!). Tornando all'anno 2008 e
agli ultimi dati, osserviamo inoltre che la cifra di spesa più significativa è
quello che riguarda i Comuni italiani, che spendono oltre un miliardo e 164
milioni in consulenze, seguiti dalle Province (un ente la cui abolizione, in
Italia, viene discussa da anni tanto da essere state più volte annunciata e
basta) con 304.692.677 euro, quindi dalle Regioni con 114.501.341 euro, dai
Ministeri con 57.486.797 e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con
18.242.305. La lettura di questi dati relativi alle spese indica come la periferia
politica italiana - Comuni, Province e Regioni - spenda oggi cifre ben più
considerevoli rispetto al centro, Ministeri e Governo nazionale. Guardando alla
Liguria, per quello che concerne le spese per consulenze e incarichi affidati
dalla Regione, vediamo che nel 2008 ammontano a 2 milioni e 102.944 euro. Nel
leggere i numeri, comunque, dal Ministero della PA segnalano alcune avvertenze
come guida alle tabelle di lettura: tra queste il fatto che per importo erogato
si intende il compenso corrisposto nel periodo di riferimento della
comunicazione (Anno 2008 - al 02/07/2009) e che questo può non coincidere con
l'importo previsto per l'incarico, poiché questo potrebbe gravare su più anni
finanziari oppure che l'importo previsto può risultare vuoto poiché negli anni
antecedenti al 2007 non era obbligatorio dichiararlo. L'operazione Trasparenza,
comunque sia, prosegue e nelle ultime settimane è stata persino estesa: tutte
le pubbliche amministrazioni, infatti, dovranno rendere note, attraverso i
propri siti internet, alcune informazioni relative ai loro dirigenti (curricula
vitae, retribuzione, recapiti istituzionali) e i tassi di assenza e di presenza
del personale, aggregati per ciascun ufficio dirigenziale. La Regione Liguria
per adesso - fanno sapere dal Ministero - non l'ha ancora fatto. E neppure le
altre. Massimiliano Lenzi 25/07/2009 grafici IL SECOLO XIX 25/07/2009
( da "Secolo XIX, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Viaggio
nel cuore della città vecchia a bordo del "trenino dei misteri"tra
storie e leggende del passato centro storico CONDURRÀ fin nel cuore del centro
storico e dei suoi segreti, il viaggio a bordo del "Trenino dei
misteri" (nella foto) che partirà domani sera alle 21. La visita guidata
permetterà di conoscere non solo piazze e strade, ma anche le vicende di un
passato ancora tutto da scoprire. Storie terribili e vere verranno raccontate,
come quella dell'antico Lazzaretto, ove veniva rinchiuso chiunque fosse
sospettato di poter portare il contagio; poi altre storie di condannati a morte
e fucilazioni, fantasmi napoleonici, fontane avvelenate dove la realtà sconfina
nella favola, la memoria s'ammanta di fantasia. E ancora si scoprirà la storia
della casa del Boia e i segreti della chiesa di Santo Stefano e molto altro
ancora. Prezzo a persona 15 euro. La durata della visita è di circa un'ora e
mezza-due ore. z Info: 010/6091603. 25/07/2009 ELENCO DELLE FARMACIE APERTE IN
TURNO NELLA SETTIMANA DA SABATO 25 LUGLIO A VENERDÌ 31 LUGLIO 2009 pubblicati
sul sito: www.ordinefarmacistigenova.it. Aperte sabato 25, domenica 26 e sino a
venerdì 31 luglio 2009 in turno continuato: GENOVA CENTRO - orario 8,30 - 20:
NUOVA DELLA MARINA, via Bologna 76 (t. 0102428319) - BAUDOIN, corso Armellini
20 (t. 0108392238) - GALLERIA MAZZINI, Galleria Mazzini 41 (t. 010562662) -
FRASCARA, via A.Doria 32 (t. 010261388) - MAIONCHI, corso Torino 75 (t.
010542217) - N.S.DELLA PROVVIDENZA, piazza Cernaia 8 (da v.Maddalena,
ang.v.Posta Vecchia - t. 0102474545) N.B.: IMPORTANTE!: Nelle sotto elencate
zone, dopo le 21,30, il rifornimento dei medicinali urgenti, redatti su ricetta
medica, è a cura della VIGILANZA "VALBISAGNO"? tel. 010 3695200/01
(il servizio è gratuito): S.FRUTTUOSO - MARASSI - orario 8,30 - 20: IMPERIALE,
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Bonifacio 13 (t. 0108393773) S.MARTINO - BORGORATTI - STURLA - QUARTO - orario
8,30 - 20: QUARTO DEI MILLE, viale Pio VII 61 (t. 010395570) - inoltre, con
orario 8,30-12,30/15,30-19,30: CADIGHIARA, via Posalunga (t. 0103732132) QUINTO
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BISAGNO - orario 8,30 - 20: DE FERRARI, via Terpi 41 A (t. 0108368273)
SAMPIERDARENA - orario 8,30 - 20: CANTORE, via Cantore 51 (t. 0106469343) -
CENTRALE, via Canzio 47 (t. 0106469856) CORNIGLIANO - SESTRI - orario 8,30 -
21,30: BALBIS, via Cornigliano 262 (t. 0106507154) SESTRI, via Sestri 66 (t.
0106531732) VAL POLCEVERA - orario 8,30 - 21: S.ROCCO, via Celesia 28 (t.
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8,30/12,30-15,30/21,30: BOCCHIOTTI, via Pegli 56 (t. 010663676) FARMACIE APERTE
IN TURNO NOTTURNO (orario 19,30 - 8,30) GHERSI, corso B. Aires 18 (t.
010541661) (Corte Lambruschini) - PESCETTO, via Balbi 185 (t. 0102462697) -
EUROPA, corso Europa 676 (t. 010380239) (dal lunedì al venerdì/sabato queste
farmacie svolgono il servizio diurno con orario esposto al pubblico) FARMACIE
APERTE IN APPOGGIO, contestualmente alla pagina precedente, SOLO SABATO 25
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118 (t. 010265829) - IGEA, via Acquarone 19 (t. 010218854) - NAZIONALE, corso
B.Ayres 158 (t. 0103628619) - TETTONI, vico Notari 7 (porta Soprana - t.
0102514062) - GALLIERA, mura del Prato 12 (t. 01056321) - DELLA NUNZIATA, via
Bensa 34 (t. 0102465957) - OREGINA, via Napoli 127 (t. 010232024) - S. GIORGIO,
via De Gaspari 24 (t. 010318560) - PEDRINI, via XX Settembre 61 (t. 010561920)
- CAPPUCCINI, piazza Portello 13 (t. 0102514300) - S. BARNABA, corso Dogali 39
(t. 0102722070) - S. ZITA, via S.Zita 41 (t. 010564518) - DELLA MADONNINA, via
Gobetti 6 (t. 010363532) S.FRUTTUOSO-MARASSI: appoggio: MARTINELLI, piazza
Giusti 28 (t. 010503945) - CANEVARI, via Canevari 278 (t. 0108392881) -
POPOLARE, largo Merlo 265 (t. 0108327587) - inoltre dalle 8,30 alle 12,30:
S.SIRO, via Galeazzo 1A (da v.Berghini) - UNIONE FARMACEUTICA, via Torti 26 (t.
010503325) - CARLEVARO, via Robino 182 (t. 010811851) - DEL CHIAPPAZZO, via
Bobbio 86 (t. 0108392930) - FRISONE, piazzale Parenzo 11 (t. 0108391251) - LA
FARMACEUTICA, via Canevari 129 (t. 0108392124) - MANCA, via Fereggiano 103 (t.
010881023) S.MARTINO-BORGORATTI-STURLA-QUARTO: appoggio: EUROPA, corso Europa
676 (t. 010380239) - STURLA, via dei Mille 37 (t. 010387516) QUINTO-NERVI:
appoggio:NERVI, via Casotti 20 (t. 0103726206) VAL BISAGNO: appoggio: DAGNINO,
via Struppa 146H (t. 010809038) SAMPIERDARENA: appoggio: CROCE D'ORO, via
Fillak 7 (t. 0106459242) - BURANELLO, via Buranello 160 t. 0106459958)
CORNIGLIANO-SESTRI: aperte tutte le farmacie sino alle ore 12,30; a Sestri
dalle 15,30 alle 19,30: CENTRALE, Via Sestri 187 (t. 0106514383)
VAL POLCEVERA: appoggio: nessun appoggio PEGLI-PRÀ-VOLTRI: appoggio: PESCETTO,
via Rizzo 36 (t.
0106970761) - S.CARLO, via Camozzini 79 (t. 0106136483) - MELE, piazza
Municipio 4 (t. 010 6119043) - S.GIOVANNI, via 2 Dicembre 30 (t. 010 690958,
dalle 8,30 alle 12,30) 25/07/2009
( da "Repubblica, La" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
5 - Economia I ministri accerchiano Tremonti Il premier: "Non decide solo
lui" Fitto, Gelmini e Prestigiacomo chiedono più fondi Bossi: un pasticcio
il partito del Sud Palazzo Chigi studia una "regia" per il
Mezzogiorno CLAUDIO TITO ROMA - «Mi sono un po´ stancato di dover sempre andare
da Giulio con il cappello in mano». In questa legislatura il rapporto con
Giulio Tremonti non è mai corso su binari ben oleati. Le incomprensioni non
hanno mai avuto sosta. I battibecchi una costante. Ma stavolta Silvio
Berlusconi sembra più insofferente che in passato. E ad alcuni parlamentari del
centrodestra non ha nascosto di voler ristabilire le «gerarchie». La
"longa manus" del ministro dell´Economia, insomma, lo infastidisce.
Le "invasioni di campo" lo irritano. Come sulle nomine. A cominciare
da quelle appena varate per la Rai. «Deve ricordarsi - è il ragionamento più
volte sostenuto a Via del Plebiscito - che il premier sono io. Forse glielo
devo rammentare, si sta comportando in modo strano. Che cosa ha in mente?». I
progetti di «affrancamento» urtano il capo del governo. L´accusa principale, in
questa fase, si concentra dunque su un aspetto: «Considera la cassa una sua
proprietà». Un malessere che si allarga sotto traccia, fa presa su diversi rami
della coalizione e diventa contestazione politica. L´obiettivo è la linea del
Tesoro. Soprattutto in vista della sessione finanziaria del prossimo autunno.
Se perdesse definitivamente la sponda di Palazzo Chigi, nel Pdl Tremonti
sarebbe davvero isolato. Solo la Lega continua a dargli manforte. Che la delega
in bianco firmata al ministro sta per essere modificata, lo si è capito anche
ieri mattina. Nel corso del consiglio dei ministro, il battibecco tra il
titolare di Via XX Settembre e il ministro degli Affari regionali, Raffaele
Fitto, è stato durissimo. Scambi di accuse al fulmicotone. La causa scatenante
il commissariamento della Campania e del Molise per le spese sanitarie. Ma il
confronto si è subito spostato sulle politiche per il mezzogiorno. «Le regioni
del sud - è partito Tremonti - stanno diventando un buco nero. E alla fine
paghiamo noi, va tutto sui nostri conti». Pronta la reazione di Fitto. «Non si
può parlare in questo modo senza tenere presente la storia e le origini di
certe cose. Sono discorsi superficiali. Anche perché la spesa non ricade sul
governo ma sulle regioni». «Sta di fatto - la replica secca del capo
dell´Economia - che al sud si sperpera un bel po´ e al nord no». Un duello che
è andato avanti per un bel po´. Con Maurizio Sacconi, ministro del Welfare,
pronto a spalleggiare il collega "meridionalista". Ma la vera novità
è che stavolta il premier non ha speso una parola per difendere il «genio
Giulio». «Dobbiamo garantire le cure a tutti - ha spiegato -. Cerchiamo di
capire come colpire gli sprechi. Ma senza abbandonare nessuno al proprio destino».
Nella recente battaglia tra "nord e sud", Tremonti non ha avuto la
meglio. Basti pensare al capitolo Prestigiacomo: le competenze che le erano
state sottratte nel decreto anti-crisi le sono state di fatto restituite. Non
solo. Gianni Letta è stato incaricato di una "marcatura ad uomo". Le
proteste verso il Tesoro, poi, non riguardano solo Fitto o la Prestigiacomo.
L´accerchiamento è sempre più stretto. La politica tremontiana del «o così o
niente» sta facendo crescere il fronte degli scontenti. Il
ministro della Pubblica istruzione, Maria Stella Gelmini, si è lamentata con Palazzo Chigi: «Mi sta levando
tutto, così non posso più andare avanti». Lo stesso dicasi per il titolare
della Infrastrutture, Altero Matteoli. Senza dimenticare il braccio di ferro
condotto da Gianfranco Fini sul maxiemendamento al decreto anti-crisi.
Per non parlare dei dissapori con la maggioranza parlamentare. Sul medesimo
decreto, i deputati del sud hanno più volte protestato. «Quando presentiamo
qualche richiesta noi - fa notare un presidente di commissione eletto in una
regione meridionale - il no è automatico. Quando chiede qualcosa un leghista,
dice subito sì». E forse non è un caso che ieri Umberto Bossi abbia definito un
«pasticcio» il progetto di Partito del sud. Tante distonie su cui il Cavaliere
intende fare il punto. La situazione non è critica come nel 2005, quando
Tremonti venne defenestrato. Ma il premier è convinto di dover riprendere in
mano la situazione. «Devo recuperare i fili della politica», ha detto ieri
durante il consiglio dei ministri. Un modo per ammettere che di recente era
distratto da altri problemi. A Via del Plebiscito, allora, è ricominciata a
circolare la battuta che Berlusconi fece durante il G20 di Londra: «Mentre i
capi di governo e di Stato lavorano, i ministri dell´Economia non fanno un
c....». «Tutti si scordino - ammonisce il Cavaliere - che io molli».
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina 12 - Empoli La Stella capitale delle due ruote con il memorial Claudio Cecconi VINCI.
Nella frazione La Stella l'associazione sportiva locale, in collaborazione con il gs
Stabbia, organizza la tradizionale giornata di ciclismo con il 5º memorial
Claudio Cecconi. Domani saranno in gara gli Allievi per il 17º
trofeo Panificio Vescovi e gli Juniores per il 15º gran premio Neri Sottoli.
Partenza e arrivo a La Stella. Per gli Allievi è stato
allestito un percorso di 70 chilometri che toccherà Mastromarco, Lamporecchio,
Vinci, San Pantaleo, Apparita, Lazzeretto, Cerbaia, Stabbia e San Baronto.
Ritrovo dalle 7 e partenza alle 9 con direttore di corsa Vezzosi. Per gli Juniores
115 chilometri toccando Mastromarco, Lamporecchio, Vinci, Mercatale, Cerreto,
Lazzeretto, San Baronto, Cerbaia, Bassa, Gavena e Corliano. Ritrovo dalle ore
13 e partenza alle 15 con direttore di corsa Zampino.
( da "Tempo, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
stampa
Regione Il leader nazionale Marco Rizzo ha illustrato
il progetto, condiviso da Michelangelo Bonomolo Le sfide della politica, arriva
«Sinistra popolare» CAMPOBASSO Riparte da «Sinistra popolare» un pezzo della
sinistra e dei Comunisti che ieri mattina hanno presentato in Consiglio
regionale con l'on. Marco Rizzo il
logo e il programma. Che in Molise ha il suo punto di riferimento nel
consigliere regionale Michelangelo Bonomolo.«Dopo tante sconfitte - ha detto
l'on. Rizzo - ricominciamo
daccapo presentando un nuovo progetto politico da realizzare in un periodo piò
o meno lungo in cui puntaiamo a ricostruire la sinistra popolare che negli
ultimi tempi è rislutata borghese e antipatica. Un progetto che non
ambisce a poltrone ma che vuole parlare di problemi della gente e di lavoro» Si
è parlato con anche dello Statuto e delle legge elettorale presentati da
Bonomolo. La proposta proporrebbe, ad esempio, per il Molise la riduzione dei
consiglieri regionali ( 25 unità, 18 per Campobasso, 7 per Isernia). Che è il
partito o la coalizione del partiti, con maggioranza anche relativa dei voti
espressi, ad aver diritto all'elezione di 16 consiglieri, i restanti 9 saranno
attribuiti ai partiti e/o alle coalizioni in base al calcolo già in vigore
nella precedente legge regionale. Che il Presidente del Consiglio e il
Presidente della Giunta, sarebbero eletti nella I seduta del Consiglio
Regionale; che il sistema di elezione dovrebbe prevedere l'indicazione del
Presidente della Giunta Regionale. Che verrebbe scelto tra i primi 3 candidati
indicati nella lista vincente e che hanno ottenuto il maggior numero di voti.
Nella seconda seduta (da tenersi entro 10 gg. dalla prima), il Consiglio
formalizza la nomina degli assessori così come individuati dal Presidente che
indicherà i nominativi tra gli eletti nella lista che ha avuto la maggioranza,o
nelle eventuali lista apparentate. No a assessori esterni, al lsitino si alla
all sfiducia al Presidente e alla giunta. In caso di sfiducia, di morte o di
dimissioni volontarie del Presidente si procederà alla nomina di un nuovo
Presidente tenendo presente le indicazioni dei votanti e inserendo nella terna
il IV indicato. In caso di sostituzione di un componente della Giunta la
surroga avviene individuando il nuovo assessore tra gli eletti in prima istanza
nella lista che ha riportato maggiori consensi». Al.Cia.
( da "Tempo, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
stampa
Palazzo Chigi «occupato». Con un blitz a sorpresa, l'Idv ha fatto una protesta
plateale nella sala stampa della sede del governo per rimarcare i tentennamenti
dell'esecutivo sullo scioglimento del consiglio comunale di Fondi, cittadina
del sud del Lazio, per infiltrazioni della criminalità. È da poco terminato il
Consiglio dei ministri e il ministro dell'Istruzione, Maria
Stella Gelmini, si appresta
a presentare il «pacchetto università» quando il senatore dell'Italia dei
Valori, Stefano Pedica, si alza in piedi e prende la parola: «È da quattro mesi
che il cdm deve sciogliere il consiglio comunale di Fondi per infiltrazioni
mafiose, così come ha fatto per altri comuni, e non lo fa, nonostante vi
siano stati 17 arrestati il 6 luglio». La Gelmini appare sorpresa ma replica
che «un prossimo consiglio dei ministri affronterà il problema» dopo «ulteriori
approfondimenti», come riporterà in seguito anche un comunicato della
presidenza del Consiglio. Ma Pedica non desiste e afferma che «nel consiglio
dei ministri c'è qualcuno che vuole tutelare persone colluse con la
'ndrangheta». Il ministro risponde seccato: «Lei non è né un pm, né un
magistrato ma un semplice parlamentare. Non sono tenuta a rispondere». Il
battibecco continua fino a quando la Gelmini non decide di andar via: «L'Idv è
sempre una forza molto democratica, complimenti». «Le conferenze stampa sono
considerate da sempre zona franca nella quale, per bon ton istituzionale, gli
unici titolati a porre domande sono i giornalisti», protesta Paolo Corsini,
presidente di Lettera22 che chiede un intervento della Fnsi.
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
I
due autori incontreranno il pubblico alle 18 e alle 19,30 Nuvoletti racconta
Capalbio Serri i profeti disarmati Tra gli ospiti anche l'ax presidente Rai
Claudio Petruccioli CAPALBIO. Giovanna Nuvoletti e Mirella Serri sono le
odierne protagoniste degli incontri con l'autore inseriti nel ricco cartellone
di "Uno scrittore Un'estate", curato dalla Fondazione Epoké. La
prima, sarà possibile ascoltarla a partire dalle 18, all'Ultima Spiaggia, dove
presenterà la sua ultima produzione letteraria «L'era del cinghiale rosso». Un
libro che è un omaggio a Capalbio e allo stabilimento che oggi la accoglie e
che viene riportato agli anni '70 periodo di esordio di quella che diventerà un
luogo di incontro tra i più gettonati del nostro Paese. Tanti i personaggi,
noti e meno noti, con nomi e cognomi spesso inventati ma a volte no, che
animano il divertente gioco a chiave ambientato tra ombrelloni riconfermati di
anno in anno e casali di proprietà, nello scenario toscano del cinghiale e del
vino doc. Tra i relatori Stella Leonetti, esperta di cinematografia e fondatrice
dell'International Short Film Festival di Capalbio, Gabriella Bonacchi, storica
e scrittrice, e Linda Brunetta, scrittrice, giornalista e regista. Subito dopo
l'omaggio alla giornalista e fotografa milanese, «Uno scrittore, un'estate», si
sposta in piazza Magenta per la presentazione, alle ore 19,30, del libro
"I profeti disarmati" di Mirella Serri. Insieme a lei, Nicola
Caracciolo, storico, giornalista e regista, Claudio Petruccioli, ex presidente
della Rai, e la senatrice Linda Lanzillotta, ex ministro per gli Affari
regionali. Un trio di eccezione per ricordare, prendendo spunto dall'opera
della Serri, docente di Letteratura e Giornalismo all'Università La Sapienza di
Roma, il "miracolo" del Partito Comunista nostrano dell'immediato
dopoguerra, grande forza democratica anche se unito da rapporti «fraterni» con
l'Unione sovietica e funzionale polo di aggregazione della sinistra italiana
che si riconosceva nell'antifascismo. Paola Tana
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
8 - Grosseto FOLLONICA. Mercatino a Pratoranieri: dal prossimo anno
l'amministrazione attuerà delle ... FOLLONICA. Mercatino a Pratoranieri: dal
prossimo anno l'amministrazione attuerà delle modifiche affinchè non arrechi
disturbo a residenti e turisti. Dopo la protesta dei commercianti e degli
abitanti della zona a nord di Follonica arriva la risposta da parte della nuova
amministrazione comunale. I commercianti temevano, pima di tutto, che fossero
date ulteriori licenze agli ambulanti, cosa invece che non viene confermata
dall'assessore alle Attività Produttive, Barbara Pinzuti. «Non mi risulta che
siano arrivate all'amministrazione altre richieste di licenze - spiega il neo
assessore -; certo comprendiamo bene la criticità di quel tipo di mercatino e
abbiamo intensione di ripensarlo». «è chiaro comunque - sottolinea però - che
le modifiche saranno attuate dal prossimo anno, perché in questo momento
dobbiamo gestire l'emergenza». L'assessore Pinzuti spiega anche in che modo l'amministrazione
comunale potrebbe agire, dicendosi convinta che anche solo modificando la
tipologia della struttura possano cambiare le cose. «Una struttura più leggera
- continua la Pinzuti - potrebbe già far cambiare le cose». Perché? «Perché
così facendo non ci sarebbero i presupposti per viverci dentro». Ma da
Pratoranieri arriva anche la richiesta di un maggiore controllo da parte
soprattutto della municipale, sia sul fatto che gli ambulanti vivano
all'interno delle tende che sulla merce venduta spesso a costi bassissimi. «Questa amministrazione comunale - spiega l'assessore alla
municipale, Francesca Stella -, in verità, si era già attivata per fornire un controllo
maggiore alla città, coinvolgendo tutte le forze sia comunali, che
extracomunali». Tutto ciò, in parole semplici, significa che, cosciente del
problema, il Comune aveva già fatto le sue scelte. (p.v.)
( da "Repubblica, La" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
III - Palermo Il provvedimento Un patrimonio da tre milioni strappato ai boss
di Villabate I beni per 200 milioni a Francesco Pecora non rappresentano l´unico
sequestro di ieri. I carabinieri del comando provinciale hanno eseguito un
provvedimento simile, da 3,5 milioni di valore totale, a carico dei boss di
Villabate. Ad Antonino Mandalà, 70 anni, e al figlio Nicola, sono stati
sequestrati un immobile di circa 16 vani, due polizze di investimento
assicurative ed un libretto di deposito postale per un valore di 1,5 milioni di
euro. Beni per altri 2 milioni - il 50 per cento dell´Antica caffetteria Santa
Rosalia s. r. l., due magazzini e un ufficio a Villabate - sono stati
sequestrati a Nicolò Rizzo, 50
anni, che, secondo gli investigatori, è affiliato alla cosca. Nicola Mandalà
era stato condannato per aver portato Bernardo Provenzano a Marsiglia per
l´operazione alla prostata. «Il principale interesse di Cosa nostra - dice il
colonnello Teo Luzi, comandante provinciale - è la tutela dei propri beni:
aspetto che nella mentalità mafiosa è ritenuto prioritario addirittura
rispetto alla durezza della vita in carcere. La mafia dalle tradizionali
attività criminali, quali il racket delle estorsioni e usura, il traffico
internazionale di stupefacenti, il pizzo sugli appalti pubblici - prosegue - ha
ricavato e trae ancora rilevanti risorse finanziarie che investe nei circuiti
dell´economia legale. In tal modo l´economia mafiosa "droga"
l´economia legale, alterando i principi del libero mercato».
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Stasera
alle ore 21 nella cornice di piazza dei Cavalieri Giovanni Allevi in concerto
Il pisano Nissim è tra i selezionati per l'incontro col maestro PISA. Stasera,
nel meraviglioso scenario di piazza dei Cavalieri, è previsto l'atteso concerto
di Giovanni Allevi. Tra i cinque lettori che stasera lo incontreranno c'è anche
il pisano Piero Nissim, insieme a Gianluca Cerri, Francesco
Rizzo, Leonardo Pietrucci e
Chiara Lucchese che, con i loro scritti, hanno provato a raccontare il fascino
della musica. Così ha riscosso molto successo il gioco lanciato dal Tirreno.
Gioco, proprio in occasione della data pisana del tour Allevilive-Piano solo 2009,
stasera, a partire dalle 21. Bravo Piero Nissim: una vita tra la musica,
il teatro e anche le marionette e ora le poesie dedicate ad Allevi. A
testimonianza di una grande vena creativa. Nissim è stato selezionato
all'interno della iniziativa "Scrivere su Allevi". Le due poesie su
Giovanni Allevi le ho scritte circa un anno fa dopo aver ascoltato la sua
musica, ma soprattutto dopo aver letto il suo primo libro "La musica in
testa" (Rizzoli editore, 2008). «Dal momento che
"non si scrive solo per sé" - dice Nissim - ebbi l'idea quei versi di
mandarli all'interessato. Prima tramite il suo sito e poi in myspace, ma
figuriamoci la filiera infinita che avrebbero dovuto attraversare prima di
arrivare al suo pc. Allora provai per posta, rilevando, sempre in internet/pagine
bianche i 5 Allevi Giovanni 5 presenti in Italia». «Allegai - prosegue Nissim -
nelle 5 buste una lettera accompagnatoria, scusandomi per l'intrusione con i 4
che certo non erano il G.A. da me cercato. Ma forse, scrissi loro, avrebbero
comunque apprezzato i versi dedicati al loro più noto omonimo. Ma...risposte?
Nessuna!». «Oggi - conclude Nissim - con l'occasione che mi offre il Tirreno,
potrei dargliele addirittura brevi manu!».
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
11 - Pisa Svelato il segreto di Rain Man Ricercatori a caccia dei meccanismi
dell'autismo CASCINA. La ricerca sull'autismo, tra la provincia italiana e i
grandi centri americani. Uno studio sulle caratteristiche e le possibili
origini dell'autismo preparato negli Stati Uniti, a Firenze, Pisa e Cascina.
Progetti di ricerca per spiegare i processi di visione e presa di coscienza
della realtà dei bambini e delle persone autistiche. Luoghi di studio disparati
e lontani, in un percorso che ha portato alla pubblicazione di più articoli.
Sono stati pubblicati sulla rivista "Vision Research", in un progetto
di ricerca finanziato dalla fondazione "Cure Autism Now" di Los
Angeles. Un lavoro di diversi anni per lo staff coordinato dal professor
Stefano Baldassi del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Firenze, da
Francesca Pei dell'Associazione italiana di scienze della visione di Cascina,
entrambi cascinesi di adozione, e da Giovanni Cioni per la
Fondazione Stella Maris di
Calambrone, dove si è svolta gran parte della ricerca. «I nostri studi
contribuiscono a spiegare perché l'autismo determini una struttura mentale e
comportamentale ostinatamente analitica - spiega il professor Baldassi -. Una
struttura che cerca i dettagli, capace di riconoscere ogni singola tessera di
complessi mosaici percettivi o mentali, senza però riconoscerne il
disegno generale. Quindi l'incapacità di osservare il quadro globale,
affiancata da una maggior abilità riconoscere singoli elementi e dettagli in
scene dense di informazioni». Una ricerca che ha puntato in minor misura sul
contributo della psicologia rispetto al passato. E Baldassi, romano di nascita
e toscano per l'impegno da ricercatore, presenta i punti principali degli
studi: «Per quanto riguarda il problema, molto dibattuto, sull'età in cui si
svilupperebbe l'autismo possiamo dire che, per gli stimoli da noi utilizzati,
si potrebbe implicare che lo sviluppo neurale avvenga secondo modalità normali
nei primi mesi di vita, mentre l'evento scatenante il disturbo abbia luogo
successivamente». Gli studi forse forniscono una base per spiegare come
l'autistico Rain Man, interpretato da Dustin Hoffmann in un film degli anni'80,
fosse in grado di contare 246 stuzzicadenti caduti in terra in un rapido
sguardo, «ma è importante chiarire che l'obiettivo finale di comprendere
l'autismo e di porvi intervento è comunque ancora oltre l'orizzonte». Coinvolta
nel progetto anche l'Associazione italiana di scienze della visione di Cascina.
«Puntiamo alla promozione della ricerca - racconta Francesca Pei -. Un impegno
a diversi livelli: curiamo l'organizzazione di laboratori nelle scuole, per la
divulgazione scientifica, e anche appuntamenti di approfondimento
specialistico. Nel corso del tempo abbiamo anche collaborato con diverse realtà
associative e del mondo cooperativo di Cascina, come per esempio la coop Paim.
Per comodità la sede dell'associazione, che non ha scopo di lucro, è nella zona
di residenza mia e del professor Baldassi, anche se la maggior parte del lavoro
si è poi svolta a Calambrone e all'università di Firenze, in collaborazione con
gli istituti di San Francisco». E la città statunitense è un punto di
riferimento importante per gli studi dell'équipe toscana. «Sono nata ad Arezzo
- racconta la dottoressa Pei -. Mi sono laureata all'Università di Roma e per
proseguire il mio lavoro di studio sulla visione mi sono trasferita a San
Francisco per tre anni. Sono rientrata in Italia nel 2003, con una borsa di
studio per il rientro dei cervelli attivata alla Stella
Maris di Calambrone». Mi.Be.
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Tutti
i nomi dei più bravi alle scuole superiori cittadine Ecco chi ha centrato il
traguardo diplomandosi col massimo Liceo scientifico XXV Aprile: Milena
Andreoli (Peccioli), Selene Mazza (Lari), Virginia Tosi (Pontedera), Katrine
Bani (Castelfranco di Sotto), Tommaso Fiumalbi (Lari), Silvia Santini (S. Maria
a Monte), Marta Lemmi (Pontedera), Francesca Tafi (Pontedera), Lorenzo Volpi
(Pontedera), Diletta Cavallero (Pontedera), Erika Doveri (Capannoli). Liceo
classico XXV Aprile : Giulia Arzilli (Pontedera), Claudia Capecchi (Pontedera),
Chiara Martolini (Pontedera), Jacopo Paganelli (Pontedera), Giulia Vagelli
(Pontedera), Ester Agostini (Pontedera), Antonella Gentile (Pontedera),
Beatrice Masini (Pontedera), Sara Merlini (Ponsacco), Virginia Natali (Pontedera).
Istituto tecnico industriale "Marconi": Adriano Del Sorbo, Andrea
Perini, Alice Capecchi, Lorenzo Valori, Alessio Santoni. Istituto tecnico
commerciale e per geometri "E. Fermi": Jessica Berti (Casciana
Terme), Caterina Lo Cocco (Casciana Terme), Veronica Piscini (Lari), Greta
Ricci (Ponsacco), Alessandro Tarrini (Chianni), Lorenza Vivaldi (S. Maria a
Monte), Filippo Terreni (Casciana Terme), Alessandra Vincenti (S. Maria a
Monte), Irene Carloni (Calcinaia), Yari Pieracci (S. Maria a M.nte). Istituto
"Eugenio Montale": Wen Hu-Li (Fucecchio), Dania
Cacelli (Pontedera), Mariangela D'Amelio (Buti), Daniela Radu Doina
(Pontedera), Francesca Cavallini (Pontedera), Silvia Montagni (Pontedera),
Ilaria Papiani (Pontedera), Corinna Stacchini (Pontedera), Marika Nardozza
(Montopoli), Rosanna Rizzo
(Cascina), Valentina Bartoli (Ponsacco), Michela Gargiulo (Calcinaia).
( da "Repubblica, La" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
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III - Genova Qualità e conti, l´università trova un tesoretto Quinti in Italia
per ricerca e oculatezza delle spese: da Roma 4,5 milioni in più I finanziamenti
ordinari per il 2009, che ammontano a 193 milioni, cresceranno del 2,52 per
cento NADIA CAMPINI L´UNIVERSITA´ di Genova si è piazzata al quinto posto nella
classifica italiana degli atenei virtuosi e per questo sarà premiata dal
governo con un aumento di circa 4,5 milioni di euro sul fondo di finanziamento
ordinario assegnato dal ministero. La novità è contenuta nel pacchetto
università varato ieri dal consiglio dei ministri su proposta del ministro
dell´Istruzione, Maria Stella Gelmini, e arriva come una gradita sorpresa a Genova, dove in
queste settimane si sta lavorando alla riforma dello statuto proposta dal
rettore Giacomo De Ferrari. è la prima volta che vengono introdotti criteri di
merito nella distribuzione delle risorse, il fondo complessivo ammonta a
livello nazionale a 525 milioni di euro e di questi il 7% è stato
distribuito in base alla qualità della ricerca e della didattica degli atenei.
In particolare, i due terzi di questo fondo sono stati assegnati in base alla
qualità della ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. Nella
classifica nazionale Genova si è piazzata al quinto posto dopo Trento, il
Politecnico di Torino, quello di Milano e Bergamo e in base a questo posizione
il fondo di finanziamento ordinario, che nel bilancio preventivo per il 2009 è
calcolato in 193 milioni di euro, è destinato ad aumentare del 2,52%, pari a
circa 4,5 milioni di euro in più, un aumento insperato e inatteso, che sarà
utilizzato prevedibilmente parte per la ricerca di ateneo, parte per andare ad
incrementare i fondi di facoltà e dipartimenti che sono stati più penalizzati
dai tagli delle risorse. Peraltro uno degli elementi che hanno inciso
positivamente nella classifica è la percentuale di utilizzo del fondo per il
pagamento degli stipendi, che già ora è all´84%. Nel bilancio preventivo 2009
ci sono infatti alla voce spese 220 milioni di euro per il pagamento del
personale, a fronte di 19 milioni di euro per la ricerca e 32 milioni di euro
per la formazione. Ad oggi il personale dell´università di Genova ammonta a
3016 dipendenti, di questi i docenti sono 1634 di cui 515 ordinari e 489
associati, i ricercatori 593, ai quali si affiancano 5 dirigenti, e 1377
tecnici amministrativi, di questi 85 sono addetti alle biblioteche, 706
all´area amministrativa, 83 all´area servizi, 436 all´area tecnico-scientifica
ed elaborazione dati, 67 all´area socio-sanitaria. Gli studenti iscritti
all´anno accademico 2008-2009 sono invece 36.728, di questi 6617 sono le
matricole, nel 2008 si sono laureati 5700 universitari, di cui 2363 maschi e
3387 femmine.
( da "Repubblica, La" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
XI - Bari "Protesi fetenti", si dimette il primario Intercettazioni
imbarazzanti con Tarantini, l´ortopedico lascia l´ospedale di Barletta Al
telefono chiese materiale di prima scelta per la madre di un consigliere
comunale L´assessore Fiore: "Un gesto di responsabilità e
trasparenza" GABRIELLA DE MATTEIS GIULIANO FOSCHINI Alla fine ha deciso di
dimettersi. Alessandro Canfora, il primario coinvolto nella prima inchiesta che
ha travolto Gianpaolo Tarantini, da ieri, non è più in servizio nel reparto di
ortopedia dell´ospedale di Barletta. La notizia è trapelata dall´assessorato
alla Sanità nel tardo pomeriggio di ieri: la decisione del primario arriva dopo
la pubblicazione delle intercettazioni telefoniche e la richiesta di fare un
passo indistro fatta da Tommaso Fiore. Nell´inchiesta, sfociata in 23 avvisi di
conclusione dell´indagine, il primario aveva un ruolo di primo piano. Le
intercettazioni, riferite al 2002, documentano il rapporto di confidenza che il
medico aveva con Tarantini al quale, per l´intervento alla madre di un
ingegnere comunale, richiede espressamente una protesi non «fetente». Con il
figlio della donna, dimostra un colloquio, agli atti dell´indagine, il primario
non vuole fare cattiva figura e per questo chiede una raccomandazione
all´imprenditore che assicura: «No, quella fetente non te la mando domani, non
ti mando proprio quella fetente». Secondo il sostituto procuratore Roberto
Rossi e i carabinieri della sezione di pg, Alessandro Canfora era uno dei
principali referenti di Gianpaolo Tarantini: richiedeva sempre le protesi,
fornite dalle aziende dell´imprenditore, basandosi sulle dichiarazioni di
«infungibilità» e «unicità». E ancora dava consigli al giovane uomo d´affari
che, il 13 ottobre del 2001, organizzò un incontro a Roma
con la pornostar Jessica Rizzo. A svelare i particolari le intercettazioni, raccolte nel corso
delle indagini. Conversazioni imbarazzanti delle quali l´assessorato alla
Sanità e la direzione generale dell´Asl hanno chiesto conto. Canfora, dopo un
breve periodo di malattia, ieri mattina, ha rassegnato le dimissioni. Non
sarà più lui a dirigere il reparto di ortopedia dell´ospedale di Barletta. «E´
un gesto di responsabilità e trasparenza» spiega Tommaso Fiore. Dello stesso
avviso il direttore generale dell´Asl della sesta provincia Rocco Canosa.
«Esprimo sincero apprezzamento dice
per il senso di responsabilità e buon senso del dottor Canfora. Il suo
gesto restituisce serenità a lui e alla nostra Asl».
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pattinaggio
artistico. Brilla La Cigna Gymnasium Spettacolo e un mare di applausi per il
"Discobolo Uisp 2009" LIVORNO. Un grande spettacolo. La prova
provinciale "Discobolo Uisp 2009", di pattinaggio artistico a
rotelle, non tradisce le attese. In gara sulla magica pista della Sovrana, nei
giorni scorsi, una cinquantina di atlete suddivise in otto categorie. Per molte
di loro un vero battesimo ufficiale con l'attività agonistica. Per tutte il
desiderio di dare il meglio di loro stesse, davanti a genitori, nonni ed amici.
In palio il titolo provinciale. Per le più brave, inoltre, la possibilità, già
dal prossimo febbraio, di gareggiare regolarmente nella categoria superiore. Al
termine grandi applausi per tutte. Tra le novità di quest'anno, a metà della prova,
è stato organizzato un incontro conviviale. «Per fortificare gli aspetti
sociali e suggellare l'unità d'intenti tra dirigenti, tecnici ed atleti»,
spiega il presidente provinciale, della Lega Uisp di Pattinaggio, Giovanni
Orsucci ed aggiunge: «Diamo a tutti l'appuntamento all'11 ottobre. In
programma, con il patrocinio del Comune, presso il PalaBastia, il campionato
italiano di Freestyle nelle sue tre sfaccettature: Speed Slalom (slalom in
velocità), Roller Cross (percorso a ostacoli) e Style Slalom (a tempo di
musica). Spettacolo e divertimento sono assicurati». Dettaglio tecnico del
campionato provinciale "Discobolo 2009": Cat 1A. 1º Swany Cancelli,
2º Viola Barni, 3º Martina Mazzoni, 4º Vittoria Trombetti, 5º Zeudi Martinelli.
Cat 1B. 1º Giulia Papa, 2º Linda Chiappini, 3º Benedetta Rembricca, 4º Viola De
Vizia, 5º Vittoria Cacciò e Sara Gai, 7º Luna Giuli, 8º Giulia Cecconi, 9º
Martina Lugli, 10º Erika Cingolani Cat 2A. 1º Aurora Paretti, 2º Giulia
Antonini, 3º Emma Caciagli, 4º Angelica Martini, 5º Alessia Favilla, 6º Martina
Milazzo, 7º Elisa Pagliai Cat 3A. 1º Roberta Bruni, 2º Azzurra Trombetti, 3º
Francesca Pini, 4º Maria Melandri, 5º Azzurra Rispoli, 6º Federica Capuano Cat
4A. 1º Asya Chiappini, 2º Martina Lomi, 3º Martina Gherardi, 4º Giulia Celli,
5º Anna Julia Procak, 6º Alice Cambogi, 7º Elisa Barbalace, 8º Agata Taddei, 9º
Chiara Lanfranca, 10º Alice Donatucci, 11º Carlotta Minazza, 12º Sandy
Strazzabosco, 13º Allegra Biagini, 14º Aurora Di Cecio Cat 5A. 1º Janira
Giordano, 2º Federica Barsanti, 3º Maria Maila Sicurani, 4º Sara Bertini, Cat
6A. 1º Seraphine Vodicher, 2º Anna Casalena, 3º Aurora Petracchi, 4º Jenny
Nenci Cat 7A. 1º Greta Malloggi, 2º Alessia Russo. Tecnici: La Cigna Gymnasium:
Debora Possenti, Leandro Peralta. Circolo La Rosa: Laura
Ferretti, Linda Mattei, Cinzia Savi. La Stella: Silvia Bartoletti e Silvia Petri. Divo Demi: Monica La Comba,
Juna Goti, Sara Pacini e Simona Sormani. Prima classificata per società
Discobolo 2009: La Cigna Gymnasium Mario Orsini
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
"Duemilanove"
è il titolo dello spettacolo A Monticchiello va in scena il Teatro Povero
L'autodramma è sulla crisi FIRENZE. La gente di Monticchiello si riprende la
sua ribalta. Quella del così detto Teatro Povero, una sigla che significa molte
cose. Non solo per gli addetti ai lavori e per chi conosce e ha frequentato
negli anni questa singolare esperienza. Che nasce spontanea, dal basso, si
sviluppa coralmente come una discussione di famiglia, davanti al fuoco o un
bicchiere di vino, nelle lunghe notti d'inverno, e poi fiorisce d'estate come
"autodramma". Al centro del nuovo spettacolo che debutta stasera c'è la crisi reale e psicologica che coinvolge un po' tutte le
società con una stufa a legna come totem domestico e simbolo di una civiltà al
tramonto. Il titolo di questo 43esimo autodramma dedicato a Nico Garrone è
esemplificativo e sbrigativo, Duemilanove". Repiche fino al 14 agosto.
Informazioni e prenotazioni 0578 755118. Gabriele Rizza
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
5 - Attualità Più soldi agli atenei virtuosi I promossi sono ventisette, si
divideranno 525 milioni di euro Doppia bocciatura per Napoli. D'ora in poi sarà
un'agenzia a fare le valutazioni e dare le pagelle di Monica Viviani ROMA. Più
soldi agli atenei virtuosi, tagli a quelli spendaccioni e inefficienti. E' così
che d'ora in poi funzionerà. Lo stabilisce il «pacchetto università» varato dal
governo che promuove 27 università, guidate da quella di Trento, e ne boccia
altre 27 tra cui La Sapienza. Ammontano a 525 milioni di euro i finanziamenti
che verranno distribuiti in base alla qualità della ricerca e della didattica.
In particolare, i due terzi sono stati assegnati in base alla qualità della
ricerca, un terzo in base alla qualità della didattica. Le pagelle agli atenei
le darà d'ora in poi l'Agenzia per la valutazione del sistema universitario
(Anvur) che ieri ha ottenuto il via libera del consiglio dei ministri insieme ai provvedimenti firmati dal ministro Maria Stella Gelmini che oltre a distribuire
una parte (7%) dei fondi destinati alle università in base al merito, sbloccano
1.800 concorsi e fanno calare la mannaia su corsi definiti «inutili». Premiate
le virtuose. L'Università di Trento e i Politecnici di Milano e di Torino sono
tra gli atenei migliori in base ai nuovi parametri. Hanno ottenuto meno
finanziamenti invece 27 università, tra cui anche i due atenei della Capitale
Roma Tre e La Sapienza. «Non c'è alcun intento punitivo, ma la volontà - ha
detto il ministro - di spronare tutti a dare il meglio. Oggi viene distribuito
il 7% del Fondo di finanziamento ordinario, ma in futuro l'obiettivo è arrivare
al 25-30%». Mannaia sui corsi. Con il «pacchetto università» scatta anche «una
più coerente razionalizzazione dei corsi di laurea», che prevede «il taglio di
corsi inutili». Lo afferma in una nota il ministero dell'Istruzione. «In questi
anni - si legge - si è assistito a una proliferazione di insegnamenti che non
rispondono alle reali richieste del mercato del lavoro. Negli ultimi mesi sono
già stati tagliati il 20% dei corsi inutili e con questo provvedimento sarà
possibile ridurli ulteriormente». Sbloccati i concorsi. Avviate le procedure
per la formazione delle commissioni di concorso in base alle nuove regole per
il reclutamento dei professori universitari e dei ricercatori. I concorsi
sbloccati sono 1.800. Le commissioni che giudicheranno gli aspiranti professori
di prima e seconda fascia saranno composte da quattro professori sorteggiati da
un elenco di commissari eletti a loro volta da una lista di ordinari del
settore disciplinare oggetto del bando e da un solo professore nominato dalla
facoltà che ha richiesto il bando. Per quanto riguarda i ricercatori sono stati
fissati nuovi criteri che «dovrebbero ridurre i margini di arbitrio delle
commissioni». E' subito scontro. Per Maurizio Gasparri del Pdl «un duro colpo
alla logica dei baroni è stato inferto col nuovo taglio dei corsi inutili». Per
la senatrice del Pd Maria Pia Garavaglia invece «c'è un po' di contraddizione
nel parlare di qualità e poi di fatto renderla impossibile negando le risorse».
E per Piergiorgio Bergonzi del Pdci «con la scusa dell'inutilità dei corsi il
governo taglia e impoverisce le università» e «il pacchetto della Gelmini è
un'operazione eversiva».
( da "Tirreno, Il" del
25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
Pagina
6 - Attualità Roghi domati, resta l'emergenza Ora si teme il maestrale, la
Sardegna chiede lo stato di calamità Focolai nelle Marche, caldo record al Sud:
47 gradi a Siracusa ROMA. Le fiamme hanno divorato migliaia di ettari di
vegetazione in Sardegna dove la situazione ieri era sotto controllo ma
l'emergenza resta alta in gran parte dell'Italia dove sono scoppiati ben 37
roghi. Nelle Marche gli incendi stanno divampando mettendo a rischio il Monte
Conero. Focolai e roghi si registrano anche in Calabria, Campania, Puglia,
Abruzzo e Umbria. A Reggio Calabria si sono sviluppati 4 incendi e 3 a Cosenza.
Mentre è allarme per la calura con la temperatura che in certe zone della
Sicilia, complice lo scirocco, ha toccato i 47 gradi. Resta comunque la Sardegna
la regione più devastata dal fuoco. Uno scenario apocalittico che si estende
per chilometri. Le zone più colpite vanno da Sassari alla Gallura e Oristano.
Secondo il Corpo forestale regionale sono andati in fumo almeno 15mila ettari
di vegetazione. La maggior parte degli incendi è stata domata ma l'allerta
resta alta. Placato lo scirocco ora si teme l'arrivo del maestrale. La giunta
regionale, guidata dal presidente Ugo Cappellacci, ha chiesto al governo il
riconoscimento dello stato di calamità e uno stanziamento straordinario di 80
milioni di euro per i danni. Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, ha
annunciato di volersi recare al più presto in Sardegna. Le zone a rischio
restano nel Logudoro, nella Sardegna nordoccidentale, tra i comuni di Sindia,
Semestene e Pozzomaggiore, dove l'altro giorno sono morti l'allevatore Mario
Piu, 58 anni, rimasto carbonizzato mentre scappava dalle fiamme e un altro
allevatore, Antioco Serra, 57 anni. Migliorano un po' le condizioni in Gallura,
dove sono stati impegnati numerosi mezzi per l'attività di spegnimento dei
roghi. Nel Sassarese è stata riaperta la statale 131, rimasta bloccata per ore
nel tratto fra Codrongianus e Silgo, ma molte squadre anticendio sono rimaste
impegnate fino a tarda sera nelle campagne di Muros, Cargeghe, Ploaghe e
Ardara. Sono due i fattori che possono rappresentare un pericolo ulteriore: il
permanere del caldo e il vento. «A Cagliari la colonnina di mercurio è salita a
37 gradi, ad Oristano e nel sassarese presto si supereranno i 40 gradi», ha
spiegato il direttore regionale dei vigili del fuoco, Sergio Mistretta, «e
dunque possono scoppiare altri incendi e provocare altri danni. I residenti non
corrono rischi perché i paesi non sono minacciati dalle fiamme. In caso di
incendio i turisti invece devono stare in spiaggia: è il luogo più sicuro».
Secondo fonti della Regione Sardegna ci sarebbero dei sospetti sul divampare
del fuoco: «Pare che ci sia una strategia dietro agli incendi visto che non si
capisce come sia stato possibile che i roghi siano scoppiati contestualmente».
E non mancano le polemiche per i ritardi dei soccorsi. «Non mi risulta che si sia stato alcun ritardo nelle comunicazioni tra
noi e la Protezione civile - ha spiegato Cappellacci - avevamo nove Canadair in
azione e io stesso ho chiesto altri aerei dalla Corsica». In tutta l'isola sono
impegnati 1.500 uomini, fra vigili del fuoco, corpo forestale e volontari. Ai
sette Canadair in azione ieri se ne sono aggiunti altri quattro. Roberta Rizzo
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
CALCIO
pag. 5 SI PUÒ dichiarare definitivamente concluso il calcio mercato del XII
Morelli, per il qu... SI PUÒ dichiarare definitivamente concluso il calcio
mercato del XII Morelli, per il quale i più grandi colpi sono stati quelli
volti a trattenere lo zoccolo duro della squadra che ha conquistato solo un
anno fa l'approdo in Eccellenza, ovviamente se si escludono
le partenze importanti di Viperino e Rizzati. Tornerà a vestire biancoblu, dopo
l'esperienza a Casumaro, l'estremo difensore Minelli, che sostituirà Matteo
Ferrari destinato alla Persicetana. Sempre da Casumaro arriverà il
centrocampista offensivo Pirazzi, che farà coppia a metà campo con Govoni,
prelevato dalla Centese. Per il reparto avanzato spazio, invece, al neo
acquisto Palmieri, nella scorsa stagione in forza all'Atletico Van Goof,
giocatore duttile e forte fisicamente. Nulla da fare, invece, per Barile,
indiziato numero uno alla sostituzione di Rizzati, ma che andrà ad accasarsi
con tutta probabilità in una squadra dell'Eccellenza modenese. «Praticamente la
rosa è completa dice il neo presidente Tiziano Govoni . Abbiamo trattenuto
giocatori importanti come Pastore, Alberghini, i fratelli Gjinaj, Merli e Dalla
Torre e solo grazie al loro sacrificio sotto il profilo economico abbiamo
deciso di affrontare un campionato di Promozione, in quanto la nostra idea
iniziale era quella di ripartire dalla Prima Categoria. Il nostro obiettivo
attuale è fare un buon campionato di metà classifica, poi vedremo come andranno
a rafforzarsi le altre squadre, soprattutto Masi Torello e Argentana, che
stanno facendo di tutto per ben figurare. Senza dimenticare il Casumaro, che ha
iniziato da poco ad allestire la rosa, visto il ritardo nella comunicazione del
ripescaggio. Mister Gallerani si è detto soddisfatto degli uomini che si
troverà a disposizione, anche se ci sarà da lavorare per trovare un nuovo
assetto tattico dal momento che, rispetto al passato, abbiamo giocatori con
caratteristiche non molto compatibili col modulo adottato da Gigi. Ma certo
troveremo una soluzione da qui all'inizio». Il XII Morelli si radunerà per la
prima sgambata il 17 agosto, per concentrarsi sulle partite che contano con la
Coppa Italia di Promozione in programma dal 23 agosto. Valerio Franzoni
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
BONDENO
pag. 17 REALIZZARE UN'OFFERTA formativa che sia frutto di un progetto integrato
tra ... REALIZZARE UN'OFFERTA formativa che sia frutto di un progetto integrato
tra scuola e risorse del territorio. Al progetto stanno lavorando
amministrazione comunale, dirigenza dell'Istituto Comprensivo, associazioni di volontariato di Stellata e il parroco, don Alfredo Petucco. Le premesse sono state
poste nell'incontro svoltosi mercoledì scorso nella frazione, alla presenza di
numerosigenitori i cui figli frequentano i plessi locali. L'obiettivo era
proprio confrontarsi sulle strade da percorrere «facendo proposte e
raccogliendo istanze» spiega l'assessore competente, Francesca Aria
Poltronieri. Tra le esigenze emerse dalle famiglie, il doposcuola, peraltro da
anni organizzato da don Alfredo, e altre attività ludiche. Un fronte, questo,
su cui potrebbero fare molto le associazioni del territorio. Il progetto, che
parte da Stellata, non riguarderà esclusivamente la
frazione, ma potrà essere esportato' nelle altre realtà. «Ora seguiranno altri
incontri conclude Poltronieri per settembre contiamo infatti di poterlo
presentare».
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
ASCOLI
PROVINCIA pag. 11 Unione Comuni, Agostini presidente Il sindaco di Appignano:
«Punto all'unificazione della polizia municipale» APPIGNANO PASSAGGIO di
consegne per il presidente dell'Unione dei Comuni: il sindaco Franco Pezza di
Castorano cede lo scettro' al sindaco Nazzarena Agostini (nella foto) di
Appignano. E' il momento dei bilanci, in quanto tutti e sette i sindaci hanno
assolto al loro compito e qualcuno, il sindaco di Castel di Lama Patrizia
Rossini, avanza qualche proposta: che il mandato possa durare più a lungo dei
nove mesi previsti e, soprattutto, perché non delegare l'incarico a persone
esterne piuttosto che ai sindaci? Sindaco Agostini, con quale spirito si
accinge ad assolvere a questo nuovo incarico? «Come primo atto è necessario
creare un canovaccio di regole e stringere le maglie per una unificazione
totale. Uno sforzo che porterà i suoi frutti. Il nostro è un territorio che
offre tanti servizi, ma in cui emergono tante criticità. Abbiamo una zona
industriale che è soggetta ad una profonda trasformazione e famiglie,
considerate un tempo normali, sull'orlo della povertà. Dobbiamo fare i conti
con questa nuova situazione. Inoltre, dobbiamo razionalizzare le spese a fronte
di tagli che il Governo sta facendo, pur dovendo garantire maggiori servizi.
Proseguirò sulla strada intrapresa dai miei predecessori, conto di rimettere
mano allo statuto e, inoltre, ho come ambizione l'unificazione della polizia
municipale. Tutti i comuni facenti parte dell'Unione, indipendentemente dalla
loro grandezza, dovranno essere rappresentati allo stesso modo. Non ci sarà più
spazio per atteggiamenti campanilisti che inizialmente potevano essere
fisiologici, ma che oggi non hanno più senso». Che cosa
pensa di un incarico esterno per il presidente dell'Unione? «Nessun sindaco ha
preso un gettone di presenza e neppure indennità di carica, penso che i sindaci possano
delegare ed ottenere un periodo più lungo, ma è necessario contenere le spese».
Maria Grazia Lappa Image: 20090725/foto/759.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
RAVENNA
SPORT pag. 8 DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo Plazzi-Enrico Stella
e Cristina Celli-Sil... DUE EQUIPAGGI del Circolo Velico Ravennate, Jacopo
Plazzi-Enrico Stella e
Cristina Celli-Silvia Morini, sono impegnati da lunedì al 5 agosto a Riva del
Garda, nei Campionati del Mondo di vela della classe 4.20. I due equipaggi
ravennati hanno conquistato l'azzurro superando le qualificazioni svoltesi in 5
appuntamenti a Torre del Greco, Vada (Livorno), Cagliari, Torbole e Riva
del Garda, per un totale di 35 regate. Proprio a Riva del Garda hanno svolto
gli allenamenti conclusivi prima dei Mondiali, seguiti da Stefano Marchetti,
allenatore degli equipaggi del Circolo Velico Ravennate. «Vogliamo fare bella
figura spiega Marchetti in questo che sarà un Mondiale da record, per Nazioni
partecipanti, oltre 60, per equipaggi in lizza, circa 200. Per chi fa sport è
il massimo trovarsi a gareggiare in una manifestazione di così alto livello».
L'obiettivo degli equipaggi ravennati è «arrivare ad entrare, dopo le prove di
qualificazione, nella Gold' che raggruppa le barche meglio classificate, poi si
vedrà. Gli allenamenti sono stati buoni. E vogliamo fare bella figura, come
sempre quando vestiamo l'azzurro». Ricordiamo che entrambi questi equipaggi del
Circolo Velico Ravennate sono stati in Nazionale: Jacopo Plazzi ed Enrico Stella sono stati azzurri agli Europei juniores in Olanda
nel 2007, mentre Cristina Celli e Silvia Morini hanno preso parte ai Mondiali
femminili di Atene del 2008. Dopo questi Mondiali sul Garda, l'equipaggio
femminile Celli-Morini partirà per l'Ungheria, dove prenderà parte ai
Campionati Europei juniores, in programma sul Lago Balaton dall'8 al 16 agosto.
Augusto Mari
( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
BELLARIA
E VALMARECCHIA pag. 23 Pdl: «I conti non tornano» Ed è bagarre sui revisori
SANTARCANGELO SINDACO NEL MIRINO UNA raffica di interrogazioni (ben 8), un
pubblico numeroso, e tanti temi caldi'. La minoranza, con ben 7 interpellanze,
si è lanciata all'attacco del sindaco Morri sui costi della sua politica. Il
primo cittadino aveva spiegato i motivi che gli avevano fatto assumere Grazia
Nardi nel suo staff, annunciando anche (dall'altra) il risparmio di 140mila
euro annui rinunciando al direttore generale per Santarcangelo e altri tre
comuni della Valmarecchia. «Nel suo programma Morri ha parlato di
razionalizzazione delle risorse e valorizzazione dei dipendenti attuali del
Comune, ma sta facendo tutt'altro, come dimostra l'assunzione della Nardi», attacca
Daniele Macrelli (foto), capogruppo del Pdl, che ha sollevato il caso insieme
al consigliere Andrea Berardi. Bilancio nel mirino anche del consigliere della
Lega, Berti Pagani, mentre Andrea Novelli della lista civica (che ieri ha
tenuto il primo dei 3 incontri sul Psc, con l'urbanista Stella) è tornato sul condominio
iniziato e mai terminato in via Alessandrini. A nessuna delle interrogazioni
hanno risposto il sindaco e la giunta. «Invece aggiunge Macrelli avrebbero
dovuto darci delle risposte». Bagarre tra maggioranza e minoranza anche sulla
nomina dei collegi revisori dei conti, con la riconferma di Piazzolla e
Baldazzi, e la nomina di Cinzia Renna. E sulla Renna s'è scatenato il
Pdl: «Il terzo revisore dei conti avrebbe dovuto esser uno dei nostri, invece
la maggioranza si è presa tutto». Image: 20090725/foto/1475.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
PRIMO
PIANO pag. 3 «Ma siamo sesti per il Censis» FANALINO DI CODA IL PRORETTORE DI
MACERATA CONTESTA LA SELEZIONE MACERATA «LA NOTIZIA ha meravigliato anche noi.
Ma, in fondo, la spiegazione è semplice». Il professor Luigi Lacchè, prorettore
dell'università di Macerata, commenta così il taglio di un
milione di euro deciso dal ministro Maria Stella Gelmini, sulla base di una classifica di qualità degli atenei
italiani, che vede Macerata scivolare in coda. Diciamo scivolare perché un mese
fa i dati dicevano altro: Macerata al terzo posto, con incremento dei
finanziamenti. Prorettore, cosa è successo? «Eravamo davvero terzi,
perché il criterio di valutazione degli atenei divideva la loro attività in
cinque aree, ognuna delle quali valeva il 5%. Il ministero diceva anche che
ogni ateneo poteva aumentarne o diminuirne il peso del 20%, per esempio
portandone una a 25% e un'altra a 15%, come poi abbiamo fatto. E, infatti, nel
Patto per l'Università abbiamo raddoppiato i finanziamenti». Che cosa è
cambiato? «Il criterio: per due terzi pesa la ricerca e per un terzo il resto.
E, cosa singolare, per almeno il 30% si fa riferimento alla ricerca del
triennio 2001-2003. Altra voce preponderante riguarda la capacità di attingere
a entrate esterne. E' chiaro che così perdiamo posizioni. L'università di
Macerata ha facoltà umanistiche e sociali, e difficilmente, sia per la ricerca
che per entrate esterne, può competere con i Politecnici. Sarebbe meglio, ad
esempio, valutare per aree, non per atenei. Che senso ha comparare Macerata con
il Politecnico di Milano? Meglio una comparazione per aree giuridiche. Perché
non mettere a confronto la facoltà di giurisprudenza di Macerata con quella
della Statale di Milano? Un sistema di valutazione va bene, ma deve essere
meditato, serio e coerente, con criteri certi. Detto questo, se il Censis ci
colloca al sesto posto tra gli atenei italiani, un motivo ci sarà». Franco
Veroli
(
da "Resto del Carlino, Il (Cesena)"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
CESENA pag. 5 «FESTA d'estate» oggi a San Giorgio, in piazza Don Secondo Farnedi, dove a partire da... «FESTA d'estate» oggi a San Giorgio, in piazza Don Secondo Farnedi, dove a partire dalle 19 saranno in funzione stand gastronomici con porchetta, salumi e vino. Alle 21 è poi in programma un concerto della Banda Città di Cesena. L'organizzazione è della Polisportiva Aurora e del quartiere Cervese Nord, in collaborazione con la locale filiale di Banca Romagna Cooperativa. >ALLA
CASA protetta Roverella la Croce Bianca festeggia oggi gli ospiti che compiono
gli anni in questo mese (Ettore Campana, Vincenzo Di Bartolomeo, Giovanni
Ricci, Maria Stacchini, Sergio Bianchi e Vittorio Molari). Li intratterrà il
musicista Brunetto Stella. Image:
20090725/foto/2173.jpg
(
da "Resto del Carlino, Il
(R. Emilia)" del 25-07-2009)
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(
da "Resto del Carlino, Il
(Modena)" del 25-07-2009)
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(
da "Resto del Carlino, Il
(Bologna)" del 25-07-2009)
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(
da "Manifesto, Il"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
(
da "Corriere della Sera"
del 25-07-2009)
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(
da "Corriere della Sera"
del 25-07-2009)
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(
da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 25-07-2009)
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(
da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 25-07-2009)
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(
da "Sestopotere.com"
del 25-07-2009)
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(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
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(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
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(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
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(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
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(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
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(
da "Sicilia, La"
del 25-07-2009)
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(
da "Repubblica.it"
del 25-07-2009)
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(
da "Stampa, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Stampa, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Stampa, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Tribuna di Treviso, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Unione Sarda, L'
(Nazionale)" del 26-07-2009)
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(
da "Tempo, Il"
del 26-07-2009)
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(
da "Tempo, Il"
del 26-07-2009)
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(
da "Repubblica, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Tempo, Il"
del 26-07-2009)
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(
da "Repubblica, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Repubblica, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Repubblica, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Secolo XIX, Il"
del 26-07-2009)
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(
da "Repubblica, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Repubblica, La"
del 26-07-2009)
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(
da "Riformista, Il"
del 26-07-2009)
Argomenti: Costi della politica
(
da "Resto del Carlino, Il
(Rovigo)" del 26-07-2009)
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da "Resto del Carlino, Il
(Pesaro)" del 26-07-2009)
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da "Corriere della Sera"
del 26-07-2009)
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da "Corriere della Sera"
del 26-07-2009)
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da "Tirreno, Il"
del 26-07-2009)
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