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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli         

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DOSSIER “SCUOLA”

 

 

 

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Report "Scuola"   8-4-2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Scuola

Gelmini s'arrende Maturità anche con insufficienze ( da "Stampa, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Tornano i voti esposti in bacheca Gelmini s'arrende Maturità anche con insufficienze Resta la norma più severa sulla valutazione della condotta dei ragazzi MARIA TERESA MARTINENGO La riforma affrettata avrebbe costretto i docenti ad «aiutare» gli studenti TORINO La temuta «regola del 5», cioè la non ammissione alla maturità per una sola insufficienza,

Cento insegnanti in pensione aspettando i tagli ( da "Stampa, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini. L'unico dato disponibile riguarda la regione Piemonte, che dovrebbe veder ridurre il proprio organico complessivo di 1819 insegnanti (526 nelle scuole elementari, 721 nelle medie e 572 nelle superiori). «Gli organici provinciali non sono ancora stati assegnati - conferma il provveditore Francesco Contino - Abbiamo più iscritti dello scorso anno e in base alle richieste sugli

L'eterno bambino ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: se la regina fosse stata la Gelmini avrebbe dato a Silvio 5 in condotta...» «Cos'ha fatto il mariuolo?» «Si è messo a gridare per chiamare il compagno di classe Barack che era un po' distante... Barack! Obama! Barack!... E Obama gninte, gnan na piega. E Silvio ch'al sèguita a ciamàral.

Colpo di scena: niente accordo Saltano i posti per Novara ( da "Stampa, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini, ma almeno avrebbero avuto, fisicamente, i medici specializzandi al «Maggiore» e alla facoltà di via Solaroli. E invece tutto è azzerato. Il rettore Paolo Garbarino annuncia ricorso al Tar. Ieri mattina Garbarino aveva avuto dal suo omologo torinese, Ezio Pelizzetti, l'assicurazione che avrebbe firmato subito l'accordo e che questo sarebbe stato richiamato nel bando di concorso

Ecco i premi consegnati agli amici degli animali ( da "Stampa, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Pietro Gelmini, milite e proprietario di Oscar, unico cane di razza Shiba Inu ad essere esperto di ricerca di persone e di pet therapy; Florindo Garini e il suo cane Neo, che svolgono attività di ricerca stupefacenti e di sostegno per malati psichiatrici;

Decreto per l'emergenza Tasse sospese per i terremotati e slitta ancora il piano casa ( da "Stampa, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini ha pronta una norma che eviterà agli studenti abruzzesi di ripartire da zero. C'è poi da organizzare al meglio la macchina degli aiuti, e gli interventi delle sedi regionali della protezione civile. Ieri nella riunione con alcuni governatori a Palazzo Chigi si è dunque deciso di assegnare ad ogni regione uno o più Comuni.

Sospensione del pagamento di tutte le imposte, aiuti a commercianti e piccole imprese, norma salva-a... ( da "Stampa, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini ha pronta una norma che eviterà agli studenti abruzzesi di ripartire da zero. C'è poi da organizzare al meglio la macchina degli aiuti, e gli interventi delle sedi regionali della protezione civile. Ieri nella riunione con alcuni governatori a Palazzo Chigi si è dunque deciso di assegnare ad ogni regione uno o più Comuni.

Abruzzo, la terra trema ancora. 235 i morti ( da "RomagnaOggi.it" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, primi arresti per sciacallaggio Terremoto in Abruzzo, Franceschini (Pd): ''Governo accetti aiuti internazionali'' Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, Scajola: "Adeguare piano casa a misure anti-sismiche" Terremoto in Abruzzo,

Berlusconi oscura le sue ministre ( da "Italia Oggi" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il Cav a reti unificate vince su tutti Berlusconi oscura le sue ministre Carfagna e Gelmini in tv non reggono il passo del premier Silvio Berlusconi bravo, anzi bravissimo, a reti unificate. Se la cavano con l'esperienza Roberto Maroni, Altero Matteoli e Ignazio La Russa. Non raggiungono il sei politico, invece, Mara Carfagna e Mariastella Gelmini.

Università, chiusi i rubinetti ( da "Italia Oggi" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: università Mariastella Gelmini ha voluto sciogliere i nodi più critici del sistema universitario parla chiaro: le università statali che entro il 31 dicembre di ogni anno hanno superato il tetto del 90% del Fondo di finanziamento ordinario non possono «procedere all'indizione di procedure concorsuali e di valutazione comparativa,

maturità, caos e incertezza il balletto delle insufficienze - angela recino ( da "Nuova Sardegna, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: annaspano nelle acque agitate dalla Gelmini. «Ciò che è stato disposto dal ministro Gelmini - spiega il sovrintendente dell'Ufficio scolastico regionale Armando Pietrella - in realtà era già stato fatto dal suo predecessore Fioroni, che aveva stabilito il ritorno allo scrutinio di ammissione all'esame di maturità dopo che in passato era stato eliminato e tutti gli studenti dell'

monselice ha diritto ( da "Mattino di Padova, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: a seguito della riforma del ministro Gelmini, ancora oggi sul sistema scolastico regna molta incertezza. Non voglio entrare negli aspetti psico-pedagogici della nuova legge, nella riduzione dei finanziamenti. Con queste poche righe desidero concentrarmi solamente sulle conseguenze che la riforma determina per gli utenti della scuola di Ponte San Nicolò,

Tempo di tragedia in Abruzzo. E, si dice, occorre lasciare da parte le polemiche. Per aiutare al meg... ( da "Unita, L'" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per legge prevista dalla riforma Gelmini. Anche se al nord mancano insegnanti nel sostegno, o in altri settori. È il prezzo pagato al «federalismo» della Lega. Che pretende insegnanti etnici, e rifiuta la libera circolazione degli insegnanti. Altro scandalo: la lista nazionale di idoneità per i docenti universitari.

Maturità, voti pubblici chi ha 5 in condotta non sarà ammesso ( da "Unita, L'" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: voti pubblici chi ha 5 in condotta non sarà ammesso Saranno ammessi all'esame di maturità gli studenti con una media non inferiore al 6 ma non gli studenti con il 5 in condotta. Lo stabilisce l'ordinanza ministeriale relativa all'esame di Stato per la scuola secondaria di secondo grado emanata ieri.

cento insegnanti in meno da settembre - claudio bottinelli ( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per quel che riguarda il numero delle classi rimarrà eguale, anche tenendo conto della recente riforma Gelmini che ha aumentato gli alunni per classe. Questo perché i circa 400 alunni in più, ripartiti nei vari ordini e gradi, avremo circa 3 o 4 classi in più rispetto a quest'anno». Questo vale per medie e superiori. Ma alle elementari la situazione qual è?

ridotto anche il personale ata ( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ma questo sarà dovuto agli effetti della Riforma Moratti e non a quello attuale della Riforma Gelmini.I docenti saranno organizzati per coprire 30 ore settimanali, quindi sarà necessaria una riduzione che porterà ad un taglio di circa 50 unità. Inoltre, sarà introdotta per la prima volta a livello istituzionale la seconda lingua straniera che fin'ora non era prevista».

la regione riorganizza le scuole in città spariscono sette istituti - salvo intravaia ( da "Repubblica, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini con l´obiettivo di fare rientrare il numero degli alunni all´interno dell´intervallo stabilito dalla normativa vigente: tra 500 e 900. Il tutto, attraverso la soppressione degli istituti sottodimensionati, lo sdoppiamento dei mega istituti e la diversa aggregazione dei 4 mila plessi scolastici esistenti in Sicilia.

Decreto legge per salvare l'anno scolastico ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: È soprattutto nella provincia dell'Aquila, dove gli istituti scolastici agibili, dopo le opportune verifiche, rischiano di essere una minoranza che il provvedimento verrà applicato. «Invocheremo l'emergenza - ha spiegato ieri il ministro Gelmini - ma anche il principio del buonsenso per andare incontro ai ragazzi e alle loro famiglie».

emozione cenare con la kennedy ( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: che sta cercando di inserire nei programmi di studio scolastici l'educazione ai diritti umani, diffondendo così la cultura della pace. La pausa del fine settimana in Maremma - prosegue - la Kennedy se l'è concessa dopo i colloqui avuti con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con il presidente della Camera, on. Fini e con il ministro Gelmini». P.T.

Maturità, ammessi con la media del 6 Voti esposti all'albo ( da "Adige, L'" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: previsto per i «maturi» edizione 2008 soltanto un'indicazione dell'esito dell'esame - diplomato o non diplomato - senza indicare nell'albo dell'istituto il voto (riportato soltanto nella scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame). ??????? Nella foto: il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. 08/04/2009

Aprire le scuole di montagna al turismo estivo scolastico ( da "Libertà" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Seguo con non poca apprensione ciò che sta profilandosi all'orizzonte, a seguito della riforma Gelmini, e che è emerso nel dibattito che ha vivacizzato la recente Conferenza Scolastica Provinciale. Più precisamente, in questi giorni, rimango colpito, ma non sorpreso, dal "decreto sul dimensionamento" dei plessi scolastici situati sulla nostra montagna.

sede per la polizia municipale interrogazione del pdl ( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini) per finire questi lavori che sarebbero dovuti durare 6 mesi invece che durano da 4 anni? Come mai questa fretta, visto che ormai i vigili sono in una stamberga da anni. Non sarà mica una trovata elettorale? E cosa vuol dire "provvisoriamente", visto che per attrezzare dei locali per la polizia municipale occorreranno almeno altri 50mila euro per impianti e attrezzature (

no al decreto gelmini, fioccano le firme sulla petizione ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: sottoscritto il documento No al decreto Gelmini, fioccano le firme sulla petizione SAN VITO. Oltre il 90 per cento delle famiglie dei bambini che frequentano le scuole elementari Anton Lazzaro Moro di San Vito, Marconi di Ligugnana e De Amicis di Prodolone ha sottoscritto la raccolta firme promossa dai genitori del consiglio di circolo sanvitese per attestare la propria contrarietà all'

Lasciate in casa i residenti all'ex Italcementi I n questi giorni tutti hanno assistito alla denuncia dei disagi, fatta da una donna anziana residente nelle case di Piedicastello g ( da "Adige, L'" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Terlago Uno sbaglio dire «no» al voto in condotta S pettabile redazione dell'Adige, questo nostro scritto, per rimarcare la nostra posizione di insegnanti. Anche secondo noi, il non recepire la reintroduzione del voto in condotta è una pesante differenza con il resto di Italia e soprattutto con la limitrofa città di Bolzano.

nelle liste pd mancano ancora tre donne ( da "Repubblica, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini Francesca Puglisi (in passato vicina all´Ulivo e poi a Giorgio Guazzaloca) a Patrizia Beccari Marozzi, imprenditrice. Via libera anche alle liste per la Provincia, dove il Pd mette in lista alcuni assessori (Giacomo Venturi, Simona Lembi, Gabriella Montera e Giuliano Barigazzi) e ne adotta altri (Virginio Merola,

niente esame di maturità per chi avrà il 5 in condotta ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: firmata dal ministro Mariastella Gelmini (nella foto), si specifica che saranno ammessi all'esame gli studenti con una media non inferiore a 6 in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti. Si conferma quindi che con l'insufficienza nel voto di condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità.

CARRARA NANDO DALLA CHIESA, Simone Caffaz... ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, entro trenta giorni, sceglierà il nuovo presidente dell'Accademia di Belle Arti. I nominativi sono stati indicati ieri dal consiglio accademico. Simone Caffaz, di Forza Italia, ex candidato sindaco, portavoce dell'opposizione e direttore di TeleToscanaNord, è stato presentato dal professor Balocchi e ha avuto cinque voti di gradimento su nove;

( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Già da ottobre dichiara il sindaco avevamo promosso delle riunioni per capire ed illustrare ai genitori gli sviluppi del decreto Gelmini. A distanza di qualche mese, l'Isc che comprende anche le scuole di Colli e di Castorano, prevede una diversa organizzazione con la previsione di diminuzione di organico. Sotto la lente del sindaco c'è il taglio del personale docente e Ata.

Pensavo fosse come tutte le altre scosse e invece all'improvviso sono cominciati a piover... ( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Una comitiva di studenti reatini di Inegneria iscritti ad Ingegneria ha cercato informazioni presso la Facoltà di Rieti ma nessuno sa nulla, mentre il ministro Gelmini ha detto che le Facoltà di Teramo e Roma sono disponibili a ricevere studenti iscritti a L'Aquila. I.S. (Hanno collaborato Raffaella Di Claudio e Valentino Rossetti)

Emanata l'ordinanza della Gelmini: torna il voto sull'albo ( da "Messaggero, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mercoledì 08 Aprile 2009 Chiudi Emanata l'ordinanza della Gelmini: torna il voto sull'albo

ROMA - Forse aveva ragione Venditti in una delle sue storiche canzoni: maturità ti aves... ( da "Messaggero, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini una settimana fa appena aveva annunciato che chiunque avesse in pagella un cinque non avrebbe potuto sostenere l'esame. Una promessa che aveva preoccupato e non poco i 500mila liceali di tutta Italia, e anche i docenti che chiedevano come comportarsi in merito.

Ammissione alla maturità con media del sei ( da "Sole 24 Ore, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: L'ordinanza conferma che con l'insufficienza nel voto in condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità. E «la valutazione del comportamento concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente ». Il voto in condotta è deciso dal consiglio di classe.

Editoria scolastica frenata dalla riforma ( da "Sole 24 Ore, Il (Nord Ovest)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: editoria scolastica comincia a fare i conti con la riforma Gelmini. E per le aziende piemontesi si profilano il blocco degli investimenti e tagli al personale, segnali solo in parte smentiti dal big player De Agostini, che –forte dei suoi grandi numeri – punta a cavalcare la crisi e strizza l'occhio ai modelli stranieri.

ABRUZZO:VERTICE SACCONI-CHIODI-GATTI PER MISURE SOSTEGNO SI PUNTA AD ALLARGAMENTO AMMORTIZZAZTORI SOCIALI IN DEROGA ( da "marketpress.info" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Sempre domani a Roma l´assessore Gatti incontrerà il Ministro all´Istruzione, Mariastella, Gelmini per fare un primo esame della situazione complessiva del mondo dell´istruzione in regione e in particolar modo nella provincia dell´Aquila. . <<BACK

EVENTI. SCHIFANI E GELMINI PREMIANO LE SCUOLE PRIMARIE ( da "AgoPress" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Quindici i lavori selezionati e cinque gli istituti scolastici risultati vincitori della prima edizione del concorso. A consegnare i premi il ministro dell?Istruzione, Mariastella Gelmini, e il presidente del Senato, Renato Schifani. Gli elaborati saranno esposti dall'8 al 10 aprile nella Sala Maccari di Palazzo Madama.

La ministra Gelmini Nicolais e Caldoro ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: 2 Incarico bipartisan per la ricerca al Sud La ministra Gelmini «chiama» Nicolais e Caldoro NAPOLI Un piano per il Sud. Per la ricerca nel Mezzogiorno. Questo è il compito che la ministra Maria Stella Gelmini ha dato a una coppia insolita. Bipartisan. Stefano Caldoro e Luigi Nicolais dovranno occuparsi di un progetto strategico che metta al centro ricerca e innovazione,

Maturità, ammessi anche con il 5 ( da "Corriere della Sera" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La mossa di viale Trastevere arriva dopo le polemiche generate dall'annuncio del ministro Mariastella Gelmini, che dopo le novità sul «cartellino rosso» della condotta aveva ipotizzato la bocciatura per i maturandi che avessero «anche un solo 5» in pagella. A fine gennaio, circa 300mila studenti avevano portato a casa una scheda con almeno un'insufficienza;

Omfesa, della Regione alla cassa integrazione per sessantadue lavoratori ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giannetto ha spiegato che le crisi più gravi riguardano il Tac, la vertenza dell'Asi e la Carrefour. «Posti di lavoro si perderanno anche nella scuola per effetto della riforma Gelmini», conclude Salvatore Giannetto. Salvatore Avitabile L'assessore Marco Barbieri

maturità, ammessi con la media del 6 - salvo intravaia ( da "Repubblica, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: stando a quanto aveva dichiarato il ministro Mariastella Gelmini, anche «con un solo 5 non sarebbero arrivati agli esami». Tra le novità annunciate dalla Gelmini ritorna anche "la pubblicazione del punteggio finale nell´albo dell´istituto", abolita l´anno scorso per tutelare la privacy degli studenti.

( da "Giornale.it, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Anche il ministro Gelmini ha lanciato il progetto di insegnare l'opera di Giorgio Gaber alle superiori. Un segnale preciso. «Dopotutto le canzoni, e quelle di Gaber sono un esempio altissimo, fanno parte della cultura popolare, che è la madre di tutte le culture.

evitiamo i tagli ai docenti ( da "Nuova Venezia, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: preoccupazione per le possibili ricadute sociali che potrebbero conseguire al mancato mantenimento degli attuali servizi scolastici erogati dalle scuole della nostra regione, nonchè per il rischio di negative ricadute sui bilanci dei Comuni». Si chiede alla Regione Veneto di intervenire presso il ministro Gelmini per evitare i tagli previsti e gli squilibri rispetto ad altre regioni.

TERREMOTO: VENERDI' I FUNERALI DELLE 250 VITTIME (IL PUNTO). ( da "Asca" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: L'ipotesi al vaglio e' quella della autocertificazione. L'assessore Gatti avra' in giornata una riunione pure con Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione: e' imprevedibile quando e come potra' riprendere l'attivita' scolastica nelle zone colpite dal terremoto. gar/sam/bra (Asca)

politici friulani contro i tagli a medicina ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini. «In questo modo si penalizzano fortemente i due atenei di Udine e Trieste, rispetto alle altre Regioni che invece sembrano essere state addirittura valorizzate non si sa esattamente per quali meriti e con quali criteri». Saro ipotizza con timore una grave e immotivata riduzione di specialisti - proprio quando gli Ordini professionali chiedono di rivedere i criteri in maneria

Ancora scosse di assestamento Protezione Civile: i morti sono 250 ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

La polizia riprende il controllo della capitale ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Sparatoria in centro cristiano: un morto e due feriti ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto,

Abruzzo, nuovo bilancio provvisorio: 250 morti ( da "RomagnaOggi.it" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo,

Governo/ Question time alla Camera con Gelmini, Vito e La ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, risponderà ad interrogazioni sulle iniziative per una definizione omogenea delle quote massime di studenti stranieri nelle singole classi, nonché per l'attuazione delle classi di inserimento per studenti stranieri, e sugli interventi per l'immediata messa in sicurezza degli edifici scolastici,

Scuola/ Pantaleo (Cgil): ok rinvio ammissione maturità con ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: centralistiche del ministro Gelmini". La decisione di posticipare al 2010 la nuova norma sulla maturità è stata praticamente ufficializzata da viale Trastevere nella serata di ieri con un comunicato attraverso il quale si è spiegato che "in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti, saranno ammessi all'esame gli studenti con una media non inferiore a 6"

Gelmini s'arrende Maturità anche con insufficienze ( da "Stampaweb, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract:

Maturità, media del 6 per l'ammissione ( da "Giorno, Il (Milano)" del 08-04-2009) + 2 altre fonti
Argomenti: Scuola

Abstract: Tornano i voti nelle bacheche delle scuole ROMA ALLA fine il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ha ceduto e ha fatto quel piccolo passo indietro che mette al riparo dall'inevitabile pioggia di ricorsi. Con un'ordinanza emanata ieri sono state stabilite la regole per l'esame di Stato della scuola secondaria di secondo grado, in altre parole la maturità.

Carrellata di politici in scena con Guzzanti ( da "Giorno, Il (Milano)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Caterina Guzzanti sarà, tra le altre, il ministro Mariastella Gelmini mentre Marco Marzocca farà da spalla a Guzzanti nei panni di Padre Federico. Lo spettacolo è scritto dallo stesso Guzzanti in collaborazione con Andrea Pistacchi. Questa sera alle 21, al Creberg Teatro di Bergamo (via Pizzo della Presolana).

"Grazie alla musica in tv finalmente si parla di talento" ( da "Giornale.it, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Anche il ministro Gelmini ha lanciato il progetto di insegnare l?opera di Giorgio Gaber alle superiori. Un segnale preciso. «Dopotutto le canzoni, e quelle di Gaber sono un esempio altissimo, fanno parte della cultura popolare, che è la madre di tutte le culture.

Accusati di aver picchiato a morte un senzatetto Arrestati due agenti della polizia ferroviaria ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? LA FOTO DEL GIORNO Milano verde Gli "alberi di Abbado" In cambio del suo ritorno nel capoluogo meneghino, il maestro Claudio Abbado ha ottenuto che venissero piantati 90 mila alberi.

Obama: "Medio Oriente, pace possibile" E a sorpresa arriva a Baghdad ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

L'ex fidanzata di Adriano: "Io non posso più aiutarlo" ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

Chris Brown respinge le accuse "Non ho aggredito Rihanna" ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

Conto alla rovescia verso la maturità: studenti ammessi anche con il 5 ( da "Blogosfere" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: insufficienza non deve riguardare il voto in condotta. In questo caso lo stop è più che certo. Inoltre nell'ordinanza, che fissa le regole per l'ammissione all'esame per il corrente anno scolastico, viene reintrodotta la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione, i famosi cartelloni.

Il governo pone la fiducia in Senato ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

BOLZANO: SCUOLA, DURNWALDER DOMANI A ROMA INCONTRA MINISTRO GELMINI. ( da "Asca" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: INCONTRA MINISTRO GELMINI (ASCA) - Bolzano, 8 apr - Domani il presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder sara' a Roma per incontrare il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini: argomento dell'incontro, informa un comunicato, il discorso avviato due mesi fa, sempre a Roma, su diverse questioni riguardanti il mondo della scuola e degli studi superiori in Alto Adige.

CATANZARO: FSI, ENTI LOCALI FINANZINO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA. ( da "Asca" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: la manifestazione di ieri contro il decreto Gelmini relativo all'accorpamento di 16 Scuole di Specializzazione della Facolta' di Medina di Catanzaro alle Universita' di Napoli e Bari e contro la decisione assurda della Giunta regionale di annullare le 17 borse regionali richieste da Rettore per il prossimo anno accademico, messa in campo da neo laureati,

SISMA ABRUZZO, 260 MORTI Berlusconi: "C'è bisogno di soldi" La Russa: "Tesi Giuliani da valutare" ( da "Affari Italiani (Online)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Berlusconi ha detto: "Nel pomeriggio arriverà il ministro dell'Istruzione Gelmini. Annuncerà di aver trovato 16 milioni per dare il via alla ricostruzione della Casa dello studente" 14:12 Berlusconi: "Rilievi fotografici aerei della zona colpita" Berlusconi ha detto: "Rilevata con fotografie aeree tutta la zona colpita dal terremoto.

Berlusconi: lo sciacallaggio sarà reato ( da "Stampaweb, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini, che verrà qui oggi, e mi ha detto che sono stati trovati nel bilancio del suo ministero 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e della ricostruzione edifici di pertinenza». Le scuole chiuse a seguito del sisma saranno «sottoposte per prime alle verifiche del loro stato e appena avremo delle garanzia assoluta circa la loro

Dai parlamentari prime interrogazioni ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ma sembra che al ministro Gelmini non interessi...» Saro, da parte sua, ricorda anche la necessità di non portare fuori regione corsi vitali per assicurare la presenza di gastroenterologi, urologi, esperti in malattie infettive e altre figure professionali. L'auspicio è che i criteri vengano rivisti, anche a costo di sospendere il decreto,

La sala convegni dedicata a Lauro Vidali ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Vidali è stato ricordato prima in occasione di una messa officiata all'interno della casa fatta costruire da don Pierini Gelmini, fondatore di tutte le "Comunità Incontro". Presenti il vicario generale monsignor Claudio Gatti, l'assistente spirituale nonchè parroco di Borsea don Silvio Baccaro e il missionario Giuseppe Puttinato tornato da poco dal Sudan dove si trova da 50 anni.

Lettera e foto dell'istituto all'assessore Donazzan ( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 08-04-2009)
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Abstract: Maria Stella Gelmini, e l'assessore regionale Elena Donazzan, in programma ieri. «Ho saputo delle rassicurazioni che ha dato Martino a Vaccari, restiamo in attesa di notizie dall'assessore regionale - spiega il sindaco di Fonzaso, Gianluigi Furlin - non ho ancora però una conferma ufficiale che assicuri nero su bianco la salvezza del plesso scolastico di Arten.

Maturità, il voto finale torna sui tabelloni ( da "Gazzettino, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ha messo le mani avanti chiedendo al ministro Mariastella Gelmini di non insistere nella decisione di «non consentire il trasferimento da una provincia all'altra, all'atto del prossimo aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, del personale docente». Sarebbe, infatti, ha ammonito il deputato del Pd, contro la normativa vigente e contro le sentenze del Tar Lazio,

Riforma Gelmini, Cavazzana a rischio ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Riforma Gelmini, Cavazzana a rischio Mercoledì 8 Aprile 2009, (I.B.) La riforma dell'istruzione potrebbe mettere a rischio la formazione della classe prima della scuola elementare di Cavazzana. L'elemento è trapelato, seppur con tutte le cautele del caso e il doveroso condizionale visti i dati ancora non definitivi,

Scuola media, 200 posti in meno rispetto al 2008 ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Sono il risultato dei nuovi quadri orari applicati dal ministro Gelmini, che ad esempio per l'italiano prevede una riduzione da 11 a 9 ore nel tempo normale». Cupani poi riflette: «Queste riduzioni sono gravi e peseranno sui lavoratori. A partire da settembre avremo una scuola che subirà dei cambiamenti consistenti.

Niente licenziamenti e più chance agli studenti ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini non sono tali da «giustificare tante proteste». Questi i temi messi sul tavolo lunedì sera nel corso di un'assemblea pubblica organizzata dal Pdl sul tema "Riforma della scuola = riforma del merito" dall'assessore all'istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan e dal suo omologo in Provincia Morena Martini che dalla sala consiliare del Comune di Torri di Quartesolo hanno

ROMA. IN QUESTO MOMENTO COSì DRAMMATICO PER LA VITA DEL PAESE QUESTO MODO DI AFFRONTARE I... ( da "Mattino, Il (Benevento)" del 08-04-2009) + 1 altra fonte
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Abstract: dell'istruzione Mariastella Gelmini, dell'interno Roberto Maroni, del welfare Maurizio Sacconi. Nella folta delegazione delle Regioni il presidente della conferenza Vasco Errani ed i presidenti dei cionsigli regionali di Campania Antonio Bassolino, del Lazio Piero Marrazzo, della Calabria Agazio Loiero.

Berlusconi: "100 cantieri da affidare alle province" ( da "Stampaweb, La" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini, che verrà qui oggi, e mi ha detto che sono stati trovati nel bilancio del suo ministero 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e della ricostruzione edifici di pertinenza». Le scuole chiuse a seguito del sisma saranno «sottoposte per prime alle verifiche del loro stato e appena avremo delle garanzia assoluta circa la loro

Cisco WebEx: la soluzione di collaboration che fa "partecipare" ( da "FullPress.it" del 08-04-2009)
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Abstract: Mariastella Gelmini e numerose importanti personalità istituzionali e imprenditoriali del panorama italiano. ?Si è trattato di un evento con un grande valore simbolico per tutti i nostri dipendenti e il mio primo obiettivo era quello di rendere tutti partecipi di una giornata così importante, nonostante i limiti imposti dalla capienza della sala,

Ancora scosse di assestamento I morti sono 250, i feriti 1.179 Il Papa potrebbe recarsi a L'Aquila ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''260 morti. 16 sono bimbi'' ( da "RomagnaOggi.it" del 08-04-2009)
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Abstract: Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'

La terra trema ancora, sale il bilancio a 260 morti ( da "Quotidiano.it, Il" del 08-04-2009)
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Abstract: Stanziati dal Ministro Gelmini 16 milioni di euro per la ricostruzione della Casa dello studente. di Stefania Serino Le ricerche dei superstiti alla casa dello stuente Cresce il bilancio delle vittime mentre la terra continua a tremare in Abruzzo, l'ultima importante scossa del grado 5.

TERREMOTO: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO SARA' REATO">12:00 TERREMOTO: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO SARA' REATO ( da "Agi" del 08-04-2009)
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Abstract: Stella Gelmini ha messo a disposizione 16 milioni di euro per il via alla ricostruzione della casa dello studente e per gli edifici scolastici. Le scuole saranno le prime ad essere verificate e quando saranno sicure verranno riaperte". C'e' pero' anche la possibilita' che i ragazzi frequentino le scuole nei centri dove sono stati ospitati sia negli alberghi che da amici e parenti.

Sisma Abruzzo/ Gelmini: Nessuno studente perderà anno... -2- ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
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Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini sarà domani a L'Aquila per "una riunione operativa con il capo dell'ufficio scolastico regionale, i dirigenti e i rappresentanti degli enti locali". Lo ha detto in question time alla Camera, spiegando che "già da oggi sono al lavoro squadre d'intervento per la ricognizione del rischio: abbiamo stanziato risorse per l'

Sisma Abruzzo/ Sale a 260 bilancio morti, 28mila gli ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
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Abstract: Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe visitare le zone colpite dal sisma, e - come ha riferito il premier Berlusconi in conferenza stampa da L'Aquila - il suo ministero ha previsto 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e degli edifici di pertinenza.

Sisma Abruzzo/ Gelmini: Nessuno studente perderà anno ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
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Abstract: Lo ha assicurato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, intervenendo nel pomeriggio al question time della Camera. "All'interno del decreto che verrà approvato in Consiglio dei Ministri - ha infatti spiegato - introdurremo norme di flessibilità per far in modo che si possa comunque completare l'anno scolastico e sostenere la maturità".

ATTUALITA'. ABRUZZO, GOVERNO STANZIA I FONDI PER LE SCUOLE ( da "AgoPress" del 08-04-2009)
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Abstract: Istruzione, Mariastella Gelmini, ha annunciato che domani porterà all?esame del Consiglio dei ministri alcuni provvedimenti urgenti per le scuole dell?Abruzzo colpite dal sisma. Per la ricostruzione e per la riorganizzazione degli istituti scolastici saranno messi a disposizione 110 milioni di euro.

TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO (2). ( da "Asca" del 08-04-2009)
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Abstract: TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO (2) (ASCA) - Roma, 8 apr - Ecco nel dettaglio le norme che saranno presentate: 1. Alla Regione Abruzzo e' riservata una quota non inferiore al 10% delle risorse previste dall'articolo 18 del decreto legge 29 novembre 2008, n.

TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO. ( da "Asca" del 08-04-2009)
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Abstract: TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO (ASCA) - Roma, 8 apr - Il ministro Mariastella Gelmini portera' al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l'istruzione nelle localita' colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile.

TERREMOTO: GELMINI, NESSUNO PERDERA' L'ANNO SCOLASTICO ( da "Adnkronos" del 08-04-2009)
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Abstract: TERREMOTO: GELMINI, NESSUNO PERDERA' L'ANNO SCOLASTICO EDILIZIA SCOLASTICA EMERGENZA NAZIONALE commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA ultimo aggiornamento: 08 aprile, ore 18:00

TERREMOTO: GELMINI, 110 MLN PER RICOSTRUZIONE E RIORGANIZZAZIONE SCUOLE ( da "Adnkronos" del 08-04-2009)
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Abstract: TERREMOTO: GELMINI, 110 MLN PER RICOSTRUZIONE E RIORGANIZZAZIONE SCUOLE DOMANI IN CDM PROVVEDIMENTI URGENTI, ANNO SCOLASTICO VALIDO PER STUDENTI ABRUZZO ANCHE CON MENO DI 200 GIORNI commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA ultimo aggiornamento: 08 aprile, ore 17:09

New legislation against looters, announced by Premier ( da "Velino.it, Il" del 08-04-2009)
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Abstract: Education Minister Maria Stella Gelmini has found resources for 16 million Euro to re-build the Student House where so many university students were killed and rescuers are still working to find four or five missing, and for other schools damaged. Schools have been closed all over the affected area and will probably be closed for a long time even after the present Easter holiday.

Ministro Gelmini: sara' garantito svolgimento anno scolastico ( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)
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Abstract: Ministro Gelmini: sara' garantito svolgimento anno scolastico (8/4/2009 18:37) | (Sesto Potere) - Roma - 8 aprile 2009 - Il ministro Mariastella Gelmini porterà al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l?istruzione nelle località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile e sarà all'Aquila per una riunione "

Terremoto Abruzzo. Berlusconi: "Lo sciacallaggio sarà reato" ( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)
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Abstract: Maria Stella Gelmini, ha reperito risorse per la ricostruzione immediata della casa dello studente e delle altre strutture scolastiche: "Sono 16 milioni, un segno di speranza per la ricostruzione". Berlusconi ha mostrato diverse foto scattate da elicotteri o aerei delle zone colpite dal terremoto che sono monitorate dall?

Passante morto al G20 di Londra Aperta inchiesta dopo video choc ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

La polizia riporta la calma nella capitale Il presidente Voronin accusa la Romania ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

08/04/2009 18:00 TERREMOTO: GELMINI, NESSUNO PERDERA' L'ANNO SCOLASTICO ( da "ITnews.it" del 08-04-2009)
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Abstract: istruzione Mariastella Gelmini rispondendo nel corso del question time alla Camera ad una interrogazione di Anita Di Giuseppe, parlamentare dell' Idv. "Voglio dire da subito - ha detto Gelimini- che nessuno perdera' l'anno scolastico". "All'interno del decreto che verra' approvato in Cdm - ha spiegato - noi invocheremo l'emergenza,

Archibugi lancia 'Questione di cuore' L'amicizia tra Albanese e Rossi Stuart ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

Espulsioni e ronde, governo battuto Maroni furioso: "Indulto permanente" ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

Università di Catanzaro, le associazioni contro l'accorpamento delle scuole ( da "Giornale di Calabria, Il" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: quelle iniziative e quelle attività necessarie per far sì che si possa ottenere un ripensamento al Ministro Gelmini, consentendo, nell?attuale momento storico, di mantenere in vita gli investimenti in ricerca e sviluppo al fine di garantire nuove prospettive alle generazioni future, generando quel necessario clima di fiducia e speranza, necessario per affrontare le attuali sfide.

TERREMOTO: AMMORTIZZATORI SOCIALI PER CHI PERDERA' IL LAVORO. ( da "Asca" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: istruzione Mariastella Gelmini. Dall'incontro e' emersa la ferma volonta' del ministro di mettere subito a disposizione fondi per la ricostruzione immediata della Casa dello studente. Disponibilita' data nel precedente incontro anche dall'Inpdap. L'assessore Gatti ha ringraziato il ministro Gelmini, che incontrera' nuovamente domani,

CATANZARO: IMPRESE, NO RIDIMENSIONAMENTO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA. ( da "Asca" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: che si possa ottenere un ripensamento al Ministro Gelmini, consentendo, nell'attuale momento storico, di mantenere in vita gli investimenti in ricerca e sviluppo al fine di garantire nuove prospettive alle generazioni future, generando quel necessario clima di fiducia e speranza, necessario per affrontare le attuali sfide''.

In Abruzzo i morti sono 267 Venerdì funerali di Stato ( da "Repubblica.it" del 08-04-2009)
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Abstract: Il ministro Gelmini ha assicurato che nessuno perderà l'anno scolastico e anche per i maturandi ci saranno particolari condizioni. Verranno stanziati 110 milioni per costruire e riorganizzare gli edifici scolastici. La città è presidiata da centinaia di poliziotti e carabinieri.

Terremoto Abruzzo: Ministro Gelmini, sara' garantito svolgimento anno scolastico ( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)
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Abstract: Ministro Gelmini, sara' garantito svolgimento anno scolastico (8/4/2009 18:37) | (Sesto Potere) - Roma - 8 aprile 2009 - Il ministro Mariastella Gelmini porterà al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l?istruzione nelle località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile e sarà all'Aquila per una riunione "

E' allarme sciacalli anche su Facebook ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
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Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

Scuola/ Coro sì per rinvio ammissione maturità con tutti 6 ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: interventi che hanno riguardato la disciplina nelle scuole secondarie: la valutazione del comportamento di ogni studente dentro e fuori la scuola, la valutazione in voti decimali e sull'obbligo del recupero dei debiti formativi. Lo Snals-Confsal ritiene che anche così si può fermare la'deriva' educativa e a ridare senso all'impegno scolastico dei giovani e al ruolo dei docenti".

##Continua a salire numero vittime del sisma in Abruzzo: ( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)
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Abstract: Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe visitare le zone colpite dal sisma, e - come ha riferito il premier Berlusconi in conferenza stampa da L'Aquila - il suo ministero ha previsto 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e degli edifici di pertinenza.

Il governo ha la fiducia in Senato: il dl incentivi è legge ( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante.

SCUOLA/ CORO SÌ PER RINVIO AMMISSIONE MATURITÀ CON TUTTI 6 -PUNTO ( da "Wall Street Italia" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: interventi che hanno riguardato la disciplina nelle scuole secondarie: la valutazione del comportamento di ogni studente dentro e fuori la scuola, la valutazione in voti decimali e sull'obbligo del recupero dei debiti formativi. Lo Snals-Confsal ritiene che anche così si può fermare la'deriva' educativa e a ridare senso all'impegno scolastico dei giovani e al ruolo dei docenti".

DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI URGENTI ( da "WindPress.it" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: 2009 Il ministro Mariastella Gelmini porterà al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l'istruzione nelle località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile.a) 110 milioni di euro Circa 110 milioni di euro saranno resi disponibili per la ricostruzione e per la riorganizzazione delle scuole dell'Abruzzo colpite dal sisma.

L'Università disastrata anno accademico a rischio ( da "Repubblica.it" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: I miei studenti devono laurearsi, sostenere gli esami". Intanto, sono già in corso trattative tra rettori per accogliere gli studenti dell'ateneo aquilano. Il ministro della pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, oggi sarà all'Aquila anche per affrontare questo problema. (8 aprile 2009

Terremoto Abruzzo. Berlusconi: "Lo sciacallaggio sarà reato". Sì a L'Aquila "new town" ( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini, ha reperito risorse per la ricostruzione immediata della casa dello studente e delle altre strutture scolastiche: "Sono 16 milioni, un segno di speranza per la ricostruzione". Berlusconi ha mostrato diverse foto scattate da elicotteri o aerei delle zone colpite dal terremoto che sono monitorate dall?


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Gelmini s'arrende Maturità anche con insufficienze (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

LINEA DURA il caso Retromarcia del ministro dopo le critiche LE MOTIVAZIONI "Ora basterà la media del sei" Tornano i voti esposti in bacheca Gelmini s'arrende Maturità anche con insufficienze Resta la norma più severa sulla valutazione della condotta dei ragazzi MARIA TERESA MARTINENGO La riforma affrettata avrebbe costretto i docenti ad «aiutare» gli studenti TORINO La temuta «regola del 5», cioè la non ammissione alla maturità per una sola insufficienza, quest'anno non sarà applicata. L'ordinanza relativa all'esame di Stato emanata ieri dal ministero stabilisce, in attesa che il regolamento sulla valutazione degli studenti venga perfezionato, che restino in vigore le norme introdotte dal governo precedente: per presentarsi alla commissione sarà necessario aver ottenuto agli scrutini finali la media del 6. La disposizione dell'ex ministro Fioroni, che dunque sarà applicata per la prima volta, va comunque nella direzione della severità, ma non escluderà chi è arrivato alla fine del percorso zoppicando in qualche disciplina. Nell'ordinanza è anche specificato che non potranno sostenere le prove gli studenti che avranno a fine anno 5 in condotta. L'altra novità contenuta nel provvedimento riguarda il ripristino della pubblicazione del punteggio finale all'albo dell'istituto: nel 2008 era stata abolita, a tutela della privacy, con un lungo strascico di polemiche, sollevate dalle famiglie, per la mancanza di trasparenza nei risultati. Contro l'insufficienza che avrebbe fatto ripetere il quinto anno, secondo le stime, a 110-120 mila studenti (tenendo col fiato sospeso tutti i 300 mila che hanno avuto almeno un 5 nel primo quadrimestre), nelle scorse settimane si erano espresse le associazioni degli studenti, ma anche i presidi, i sindacati ed esponenti politici di maggioranza, come Giovanardi, e di opposizione: concordi nel condannare l'introduzione delle regole in corso d'opera, per di più, a così breve distanza dalla fine dell'anno scolastico (l'emanazione del regolamento sulla valutazione da parte del consiglio dei ministri è avvenuta il 13 marzo scorso). E concordi anche nel prevedere una raffica infinita di ricorsi da parte dell'esercito di probabili non ammessi alle prove. Numerose le obiezioni sollevate dai presidi, come quella che sottolineava come solo due anni fa all'esame erano ancora ammessi tutti gli studenti, a prescindere dai voti ottenuti. O che solo dall'anno scorso è necessario saldare i debiti a settembre. Per finire, la «regola del 5» avrebbe costretto i consigli di classe a «barare», alzando i voti finali e presentando i candidati ai commissari esterni in modo non realistico, per evitare una vera e propria strage di studenti con colpe lievi. Un comportamento giudicato assai poco educativo, ma al quale le scuole avrebbero inevitabilmente aderito, inventando «bonus» di punti da «giocare» per ogni studente in sede di scrutini: un bonus che avrebbe alzato i voti in modo omogeneo, senza creare disparità di valutazione tra bravi e meno bravi. A rischiare la mancata ammissione all'esame, secondo i presidi, sarebbe stato il 70-80% degli studenti degli istituti tecnici e professionali (soprattutto nelle materie non professionalizzanti, come italiano o storia), il 40-50% nei licei scientifici e il 25-30% nei licei classici. Una prospettiva poco incoraggiante anche per gli obiettivi di risparmio del governo, che avrebbe dovuto prevedere in settembre una sorta di «sesto anno» per i non ammessi.

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Cento insegnanti in pensione aspettando i tagli (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

SCUOLA. DOPO LA RIFORMA Cento insegnanti in pensione aspettando i tagli Ancora da definire gli organici provinciali Incertezze per chi inizierà le elementari [FIRMA]CLAUDIA CANEGALLO ASTI Le scuole astigiane stanno aspettando di conoscere le assegnazioni degli organici per il prossimo anno scolastico. L'unico dato provinciale certo riguarda i pensionamenti: a partire dal 1° settembre andranno, infatti, in pensione 95 docenti di tutti gli ordini scolastici (5 negli asili, 28 nelle elementari, 35 nelle medie e 27 nelle superiori). A questi si aggiungono 28 collaboratori scolastici, 6 assistenti amministrativi e 2 dirigenti dei servizi amministrativi. Incerto invece l'effetto dei tagli, annunciato dalla manovra del ministro Maria Stella Gelmini. L'unico dato disponibile riguarda la regione Piemonte, che dovrebbe veder ridurre il proprio organico complessivo di 1819 insegnanti (526 nelle scuole elementari, 721 nelle medie e 572 nelle superiori). «Gli organici provinciali non sono ancora stati assegnati - conferma il provveditore Francesco Contino - Abbiamo più iscritti dello scorso anno e in base alle richieste sugli orari fatte dalle famiglie, il numero di docenti dovrebbe addirittura aumentare. Ma aspettiamo di vedere cosa ci sarà concesso a livello regionale». Al momento, però, si sa che i tempi pieni già esistenti nelle scuole elementari di Asti e provincia sono stati confermati anche per le classi prime. Non solo, le classi già esistenti, continueranno il proprio ciclo di studi con lo stesso orario di sempre. L'incertezza, dunque, riguarda il tempo scuola (solo mattino, 27 o 30 ore, con uno o due rientri) dei bimbi che inizieranno dal prossimo settembre, e il modo in cui i docenti saranno assegnati. «Per la maggior parte si tratterà di "moduli" con due insegnanti - anticipa Chiara Cerrato, responsabile Cisl scuola di Asti - Sparirà la compresenza di due insegnanti sulla stessa classe». In altre parole, ci saranno alcuni insegnanti che completeranno l'orario in più classi o in più scuole. La partita scuola non è però ancora conclusa. La Cisl ha infatti aperto una nuova fase di vertenza, per verificare la sostenibilità dei tagli e per ottenere adeguate tutele per i precari che rischiano il posto di lavoro. E' annunciata un'assemblea per tutto il personale docente e Ata, che si terrà lunedì 20 aprile dalle 8 alle 11 al Centro culturale San Secondo, mentre il 22 aprile è annunciata una mobilitazione con un presidio davanti alla Direzione Regionale del Piemonte.

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L'eterno bambino (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'eterno bambino «Cos'è successo di bello nel mondo durante la settimana scorsa?» «Il Mantova ha battuto l'Albinoleffe!» «D'accordo, è una cosa bellissima, ma io intendevo a livello mondiale, oppure almeno a livello nazionale». «Beh, a livello mondiale Berlusconi si è fatto richiamare (e compatire) dalla regina Elisabetta... se la regina fosse stata la Gelmini avrebbe dato a Silvio 5 in condotta...» «Cos'ha fatto il mariuolo?» «Si è messo a gridare per chiamare il compagno di classe Barack che era un po' distante... Barack! Obama! Barack!... E Obama gninte, gnan na piega. E Silvio ch'al sèguita a ciamàral... Finchè Obama al l'ha sentì. Solo che Sua Maestà Britannica (la Maestra Unica) s'è indispettita. Chi èl ch'al sbràia? l'ha dit... Cioè, lo ha detto in perfetto inglese, ma noi diamo la traduzione letterale...» «E lo ha messo in castigo dietro la lavagna?» «Ma dai, Silvio, anche se non li dimostra, ha 73 anni. Non è più un bambino. Potrebbe essere il papà sia di Obama che di Madvedev e anche di Sarkozy...» «E nonno della Carlà».

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Colpo di scena: niente accordo Saltano i posti per Novara (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

FACOLTA' DI MEDICINA.LE SCUOLE TAGLIATE AL PIEMONTE ORIENTALE NON AVRANNO GARANZIE Ordine del giorno Colpo di scena: niente accordo Saltano i posti per Novara L'Università di Torino non firma l'impegno a favore dell'Avogadro Pd: «Intervenga la Regione» [FIRMA]BARBARA COTTAVOZ NOVARA Colpo di scena ieri nella vicenda delle otto Scuole di specializzazione «tagliate»: l'Università di Torino non ha firmato l'accordo con cui garantiva formalmente di mantenere i posti a Novara. Se fosse passato le Scuole di Anatomia patologica, Chirurgia maxillo-facciale, Dermatologia, Neurologia, Otorinolaringoiatria, Patologia clinica, Radioterapia e Urologia non avrebbero più avuto autonomia, come stabilito dal decreto del ministro Gelmini, ma almeno avrebbero avuto, fisicamente, i medici specializzandi al «Maggiore» e alla facoltà di via Solaroli. E invece tutto è azzerato. Il rettore Paolo Garbarino annuncia ricorso al Tar. Ieri mattina Garbarino aveva avuto dal suo omologo torinese, Ezio Pelizzetti, l'assicurazione che avrebbe firmato subito l'accordo e che questo sarebbe stato richiamato nel bando di concorso che doveva essere pubblicato ieri. Così chi si iscriveva a Torino avrebbe saputo che un determinato numero di posti prevedevano lo svolgimento della specialità a Novara. Sembrava tutto fatto al punto che il rettore Garbarino attorno alle 16,30 dichiarava: «Il fatto che Torino abbia usato il buon senso e firmato l'accordo - commenta Garbarino - fa scemare di molto l'opportunità di un ricorso al tribunale amministrativo regionale». Nemmeno un'ora dopo è cambiato tutto. La seduta del senato accademico avrebbe fatto cambiare idea al rettore torinese che ha deciso di non firmare. Così Novara torna indietro di quindici anni e per quelle otto Scuole sarà in tutto e per tutto una dependance di Torino. Senza nessuna garanzia sulla possibilità di mantenere gli specializzandi in città. Uno smacco pesante per Novara sotto due profili. L'ospedale «Maggiore» avrà meno medici giovani al lavoro nei suoi reparti. La facoltà perde gli otto corsi post-laurea ma anche molta attrattiva verso le matricole: chi sa già di voler seguire una delle specialità «tagliate» a Novara non si iscriverà più qui nemmeno nel corsi di laurea e andrà altrove.Le otto Scuole «tagliate» arrivano in Consiglio regionale. Ieri è stato presentato un ordine del giorno da Sergio Cavallaro (Sinistra Democratica) e Paolo Cattaneo (Partito Democratico). Nel documento si sottolinea: «L'Università e la futura Città della Salute di Novara subiranno indubbi effetti negativi per il diminuito apporto di una componente scientifica fondamentale. L'ospedale universitario di Novara è classificato all'ottavo posto in Italia nella graduatoria ministeriale come complessità degli interventi, in quanto garantisce un ottimo livello di formazione professionale. Inoltre la modifica della distribuzione territoriale delle scuole di specialità mediche non può prescindere da un accordo preventivo tra Università e Assessorato Regionale alla Sanità, per ovvi motivi di programmazione sanitaria». Con l'ordine del giorno si chiede alla Giunta di attivarsi «ffinché venga aumentato il numero complessivo di specializzandi spettanti alla regione».

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Ecco i premi consegnati agli amici degli animali (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

VENTIMIGLIA DALLA LEGA PER LA DIFESA DEL CANE DI DANILO RODA Ecco i premi consegnati agli amici degli animali La domenica dedicata agli animali, organizzata dalla Lega per la difesa del cane di Ventimiglia, presieduta da Danilo Roda, è stata un successo. Questi i premiati, durante il raduno: Giulia Malafico, la giovane addestratrice; Michele Bini che si è gettato in una vasca di acqua gelata per salvare il proprio cane ed è finito all'ospedale con un principio di assideramento; il sovrintendente della polizia provinciale Gianni Calvi impegnato nella lotta al bracconaggio; Laura Saleri che con il suo cane Diff ha partecipato ad azioni di salvataggio e al ritrovamento di sostanze stupefacenti; Pietro Gelmini, milite e proprietario di Oscar, unico cane di razza Shiba Inu ad essere esperto di ricerca di persone e di pet therapy; Florindo Garini e il suo cane Neo, che svolgono attività di ricerca stupefacenti e di sostegno per malati psichiatrici; Gian Battista Tacchinardi, presidente del canile di Endine Gaiano, che ha dedicato la sua vita ai randagi; don Ernesto di Ventimiglia, amico degli animali. Riconoscimenti anche ai volontari del canile e alla memoria a Karin Reissmuller e a Marco Ferrarini, oltre che ai cani Laki, Diana e Bella, che hanno salvato i loro padroni. \

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Decreto per l'emergenza Tasse sospese per i terremotati e slitta ancora il piano casa (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

il caso Sono in arrivo fondi per altri 200 milioni Decreto per l'emergenza Tasse sospese per i terremotati e slitta ancora il piano casa ALESSANDRO BARBERA ROMA Sospensione del pagamento di tutte le imposte, aiuti a commercianti e piccole imprese, norma salva-anno per gli studenti, coordinamento rafforzato fra le sedi regionali della protezione civile. E almeno altri 200 milioni di fondi per finanziare l'emergenza. La catastrofe abruzzese sconvolge l'agenda del governo: se fino a due giorni fa si lavorava al decreto che avrebbe dovuto dare il via libera al piano casa - se ne parlerà dopo Pasqua - ora l'attenzione si concentra sull'emergenza terremoto. Fra molti dubbi e qualche no esplicito, Silvio Berlusconi sogna già una «new town», una «Aquila 2». Ma al momento i problemi sono altri: dopo cena il premier e alcuni ministri - fra questi Sacconi e Tremonti - si sono incontrati a Palazzo Grazioli per fare il punto. Ad esempio, poiché si avvicina la scadenza delle dichiarazioni, una delle decisioni più urgenti da prendere ieri era la sospensione del pagamento di ogni tributo nelle zone terremotate: così come era accaduto per altre emergenze sisma, l'Agenzia delle entrate rinvierà per molti abruzzesi il pagamento di ogni tassa, nazionale e locale. Un'ipotesi di cui si è discusso al vertice serale - anche se però appare complicata da applicare - è la sospensione dei pagamenti di bollette e mutui. Sembra invece certo che si allargherà la platea dei beneficiari della cassa integrazione. Oltre ai dipendenti delle piccole e medie imprese - già ricompresi nell'accordo Stato-Regioni - si pensa a far rientrare anche commercianti e piccoli imprenditori. Un terremoto sospende tutta la vita di una comunità: ad esempio molte scuole della zona rimarranno chiuse fino a settembre. E poiché la legge dice che un anno scolastico è valido solo se si è frequentato per almeno 200 giorni, Maria Stella Gelmini ha pronta una norma che eviterà agli studenti abruzzesi di ripartire da zero. C'è poi da organizzare al meglio la macchina degli aiuti, e gli interventi delle sedi regionali della protezione civile. Ieri nella riunione con alcuni governatori a Palazzo Chigi si è dunque deciso di assegnare ad ogni regione uno o più Comuni. Ad esempio a Paganica ci sono già le squadre della protezione civile di Perugia, a Villa Sant'Angelo gli uomini provenienti da Bologna. Per i conti pubblici ed il Tesoro, già

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Sospensione del pagamento di tutte le imposte, aiuti a commercianti e piccole imprese, norma salva-a... (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 08-04-2009)

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Sospensione del pagamento di tutte le imposte, aiuti a commercianti e piccole imprese, norma salva-anno per gli studenti, coordinamento rafforzato fra le sedi regionali della protezione civile. E almeno altri 200 milioni di fondi per finanziare l'emergenza. La catastrofe abruzzese sconvolge l'agenda del governo: se fino a due giorni fa si lavorava al decreto che avrebbe dovuto dare il via libera al piano casa - se ne parlerà dopo Pasqua - ora l'attenzione si concentra sull'emergenza terremoto. Fra molti dubbi e qualche no esplicito, Silvio Berlusconi sogna già una «new town», una «Aquila 2». Ma al momento i problemi sono altri: dopo cena il premier e alcuni ministri - fra questi Sacconi e Tremonti - si sono incontrati a Palazzo Grazioli per fare il punto. Ad esempio, poiché si avvicina la scadenza delle dichiarazioni, una delle decisioni più urgenti da prendere ieri era la sospensione del pagamento di ogni tributo nelle zone terremotate: così come era accaduto per altre emergenze sisma, l'Agenzia delle entrate rinvierà per molti abruzzesi il pagamento di ogni tassa, nazionale e locale. Un'ipotesi di cui si è discusso al vertice serale - anche se però appare complicata da applicare - è la sospensione dei pagamenti di bollette e mutui. Sembra invece certo che si allargherà la platea dei beneficiari della cassa integrazione. Oltre ai dipendenti delle piccole e medie imprese - già ricompresi nell'accordo Stato-Regioni - si pensa a far rientrare anche commercianti e piccoli imprenditori. Un terremoto sospende tutta la vita di una comunità: ad esempio molte scuole della zona rimarranno chiuse fino a settembre. E poiché la legge dice che un anno scolastico è valido solo se si è frequentato per almeno 200 giorni, Maria Stella Gelmini ha pronta una norma che eviterà agli studenti abruzzesi di ripartire da zero. C'è poi da organizzare al meglio la macchina degli aiuti, e gli interventi delle sedi regionali della protezione civile. Ieri nella riunione con alcuni governatori a Palazzo Chigi si è dunque deciso di assegnare ad ogni regione uno o più Comuni. Ad esempio a Paganica ci sono già le squadre della protezione civile di Perugia, a Villa Sant'Angelo gli uomini provenienti da Bologna. Per i conti pubblici ed il Tesoro, già

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Abruzzo, la terra trema ancora. 235 i morti (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

7 aprile 2009 - 23.27 (Ultima Modifica: 07 aprile 2009) Foto tratta da Sky News Terremoto, nuova violenta scossa in Abruzzo: avvertita in mezza Italia Terremoto in Abruzzo, Berlusconi nelle tendopoli: ''la ricostruzione sarà rapida'' Terremoto in Abruzzo, Obama chiama Berlusconi: ''siamo a vostra disposizione'' Terremoto in Abruzzo, 40 morti ad Onna Terremoto in Abruzzo, morti i quattro studenti sotto le macerie Terremoto in Abruzzo, domenica Fini visita L'Aquila Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''le vittime sono 207'' Terremoto in Abruzzo, si mobilita il mondo dello sport Terremoto in Abruzzo, Di Gennaro: ''nessuna emergenza sanitaria'' Terremoto in Abruzzo, presto visita di Napolitano Terremoto in Abruzzo, da mercoledì le prime verifiche sugli edifici Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, vigile del fuoco stroncato da un malore Terremoto in Abruzzo, Schifani: ''almeno mille euro da ogni senatore'' Ultima scossa in Abruzzo, crollate tre abitazioni a Pettino Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, primi arresti per sciacallaggio Terremoto in Abruzzo, Franceschini (Pd): ''Governo accetti aiuti internazionali'' Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, Scajola: "Adeguare piano casa a misure anti-sismiche" Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' L'orrore del terremoto: "Ho visto i bambini morire tra le mie braccia" Terremoto in Abruzzo, solidarietà dai Capi di Stato di tutto il mondo Terremoto in Abruzzo, cinque bambini tra le vittime Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, L'Aquila senza acqua Terremoto, Boschi: ''è un fenomeno imprevedibile'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''stanziati 130 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la terra continua a tremare Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' Terremoto in Abruzzo, nuovo sisma scatena il panico tra la popolazione Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' Terremoto, Franceschini: militanti e sedi del Pd a disposizione Terremoto in Abruzzo, Giuliani: ''voglio scuse per morti'' Terremoto in Abruzzo, ''Onna rasa al suolo'' Terremoto in Abruzzo, in arrivo Vigili del Fuoco da tutt'Italia Terremoto, Bertolaso: "Il peggiore sisma del millennio" Terremoto, Berlusconi annulla viaggio in Russia: in viaggio verso L'Aquila L'AQUILA - Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime causate dal terremoto che lunedì ha colpito l'Abruzzo, in particolar modo la provincia di L'Aquila. I numeri parlano, purtroppo, di 235 morti. I corpi sono allineati nell'hangar della scuola sottufficiali della Guardia di finanza, dove è stato allestito l'obitorio. Quindici morti non sono stati ancora identificati. I feriti sono circa mille, 100 dei quali in condizioni critiche. Gli sfollati sono oltre 17mila. ANCORA SCOSSE - E la terra non smette di tremare. Un'altra violenta scossa durata almeno 20 secondi è stata registrata alle 19.42. è stata avvertita anche nel Lazio (in particolare a Roma e nel Frusinate), ma anche nelle Marche e nella Romagna. Il terremoto, di magnitudo 5,3, è stato localizzato nella zona compresa tra San Panfilo d'Ocre, Fossa, S. Eusanio e Forcenese. Ma martedì, ha reso noto l'Ingv (Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia), sono state circa un centinaio le scosse. Le più forti, oltre a quella del tardo pomeriggio, sono avvenute alle 01.15 e alle 11.26, con magnitudo Richter rispettivamente pari a 4.8 e 4.7. Enzo Boschi, presidente dell'Ingv, ha detto che sono possibili altre scosse come quella di martedì sera, ma comunque di forza sempre inferiore a quella devastante di lunedì notte. SCAVI - Il terremoto non ha fatto altro che accrescere il panico della popolazione. Ed è lotta contro il tempo: il passare delle ore si affievolisce infatti la speranza di trovare qualcuno ancora in vita sotto le macerie. Dopo 42 ore sotto le macerie è stata estratta viva dalle macerie Eleonora, una studentessa 24enne di Mondaino (Rimini). La ragazza è stata messa in salvo dai Vigili del Fuoco. Il palazzo di cinque piani dove viveva insieme ad altre studentesse in via Del Pioggio è ceduto. Fino ad ora sono state salvate 150 persone. Purtroppo sono stati trovati senza vita numerosi studenti in quella che era la Casa dello Studente, la palazzina di quattro piani di fronte, e un altra in via campo di Fossa, traversa di via XX Settembre. Da martedì sera è iniziata la demolizione di quel che è rimasto della struttura. CROLLI - Si sono verificati nuovi crolli di edifici a L'Aquila. La basilica delle Anime Sante, a poche decine di metri dal Duomo, dopo l'ultima violenta scossa ha riportato un ulteriore crollo della cupola. Nessun danno apparente, invece, al Duomo: la facciata appare integra e la scossa ha provocato solo la caduta di calcinacci e cornicioni. Oltre alla basilica, sono crollate parte delle mura antiche che cingono il centro storico della città, una casa in centro e una palazzina nei pressi della stazione. 40 MORTI AD ONNA - Ad Onna, il paese raso al suolo da violento terremoto di lunedì notte, i morti sono 40. A tracciare il bilancio definitivo sono stati i Vigili del Fuoco. Le ricerche, hanno spiegato, si sono concluse alle tre di notte quando è stata trovata l'ultima vittima. Si tratta di un ragazzo di 26 anni, l'unico rimasto nella lista dei dispersi del piccolo paesino abruzzese. Secondo le prime stime sommarie praticamente la totalità delle case è inagibile: il 60-70% sono completamente crollate. Le altre hanno comunque subito profonde lesioni. Ad Onna si è recato in vista l'ex presidente del Senato, Franco Marini. "Lo Stato e le istituzioni ci sono - ha dichiarato -. La Protezione civile sta compiendo un grande sforzo di coordinamento degli aiuti". Marini si è poi trasferito nel suo paese di origine, San Pio delle Camere (L'Aquila): "voglio vedere quello che c'è in questi paesini che conosco bene", ha riferito Marini. BERLUSCONI NELLE TENDOPOLI - Silvio Berlusconi in vista nelle tendopoli di Bazzano e San Demetrio. Il presidente del Consiglio si è intrattenuto con gli sfollati ascoltando le richieste delle persone, salutando e rassicurando anziani e bambini garantendo loro che "la ricostruzione sarà rapida". Poi ha invitato la popolazione a spostarsi sulla costa. "E' Pasqua - ha dichiarato Berlusconi -. Prendetevi un periodo che paghiamo noi. Sarete serviti e riveriti". Poi un encomio ai soccorritori: "complimenti, avete fatto un gran lavoro per tutta la notte. Siete forti". Berlusconi ha confessato ai cronisti di esser rimasto colpito dallo "spirito dei soccorritori" e dalla "grande dignità degli abitanti" Il presidente del Consiglio durante la visita ha ricevuto anche la telefonata del presidente della Casa Bianca Barack Obama che ha offerto l'aiuto degli Stati Uniti. TENDOPOLI - Sono numerose le persone che hanno perso la casa che hanno preferito passare la notte che in auto, chi nelle tende allestite dalla Protezione Civile, che negli alberghi della costa messi a loro a disposizione. Nella notte sono giunti altri camion con tende fornite dalla Protezione civile che andranno ad aumentare la disponibilità di questo e altri campi. Per oggi sono in arrivo altre 3.000 tende per gli sfollati di L'Aquila. Al momento sono 5.100 le persone impegnate nell'ambito del sistema nazionale di soccorso e assistenza alla popolazione nazionale. Ai quali si aggiungono Vigili del Fuoco, Croce Rossa, Soccorso Alpino e forze dell'ordine. INCHIESTA - La Procura dell'Aquila ha aperto un'inchiesta contro ignoti per accertare eventuali responsabilità nei crolli dovuti al terremoto. L'ipotesi di reato è disastro colposo e per il momento non ci sono indagati. Si potrebbe ipotizzare anche il reato di omicidio colposo plurimo. "Se dovessero emergere responsabilità andremo avanti", ha dichiarato il procuratore Alfredo Rossini.

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Berlusconi oscura le sue ministre (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi sezione: Primo Piano data: 08/04/2009 - pag: 6 autore: di Emilio Gioventù e Sandra Cardi In diretta televisiva se la cavano solo Maroni e Matteoli. Il Cav a reti unificate vince su tutti Berlusconi oscura le sue ministre Carfagna e Gelmini in tv non reggono il passo del premier Silvio Berlusconi bravo, anzi bravissimo, a reti unificate. Se la cavano con l'esperienza Roberto Maroni, Altero Matteoli e Ignazio La Russa. Non raggiungono il sei politico, invece, Mara Carfagna e Mariastella Gelmini. Dalla full immersion mediatica sul terremoto che ha sconvolto l'Abruzzo, Berlusconi emerge unico vero vincitore. L'esame televisivo, il primo davvero impegnativo, è stato invece, uno scoglio troppo arduo per la grazia delle ministre. Il presidente del consiglio mastica l'argomento in scaletta con la verve di un mastino della televisione che conosce bene non soltanto la materia ma anche il mezzo. Durante le dirette televisive di Matrix su Canale5 e Porta a Porta su RaiUno la sua performance è ineccepibile, tra dati e cifre snocciolate a menadito. Non solo, approfitta della presenza dei suoi ministri per una appendice della riunione di governo, terminata ufficialmente a palazzo Chigi soltanto pochi minuti. Della serie: Maroni, dammi altri vigili del Fuoco. Tu, La Russa, mi servono altri militari. Agli ordini. Le risposte, ovviamente affermative, arrivano a stretto giro. In diretta. Il terremoto in tv consegna ulteriori iniezioni di popolarità e visibilità al premier. Anche se in fondo gli interventi di Matteoli e Maroni non sono da buttar via. La differenza con il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, e la collega alle Parti Opportunità, Mara Carfagna, chiamate a rappresentare il governo, nella diretta di Matrix su Canale5, è evidente. Due vecchi marpioni della politica, navigati e preparati rispetto alle ministre che hanno il tocco della leggerezza di due portavoci del governo. A domande specifiche rispondono: «Come ha detto il presidente Berlusconi, il governo etc, etc». Per esempio, alla curiosità di Alessio Vinci su eventuali misure fiscali a favore della popolazione, ecco come se ne esce la Carfagna: «Con l'ordinanza che il presidente del consiglio dei ministri ha firmato è stato dichiarato lo stato d'emergenza e poi è stata prevista la sospensione degli oneri fiscali almeno fino al 31 dicembre del 2009». La risposta è di quelle già in archivio nelle agenzie di stampa da almeno un paio d'ore. E non è uno scoop l'aggiunta: «Abbiamo discusso di una serie di misure che troveranno applicazione nel decreto legge che verrà discusso e approvato al prossimo consiglio dei ministri e che riguardano lo stanziamento finanziario per garantire non soltanto i soccorsi ma anche per ricostruire le intere aree distrutte dal sisma». Ma è quando il gioco si fa duro, con domande più incisive, che la Carfagna si rifugia nel bollettino governativo. Scusi, le case le ricostruirete a spese dello stato? Attimo di riflessione e la ministra piazza: «Nell'ordinanza si prevede la possibilità alla protezione civile di costituire un fondo costituito appunto dalle donazioni». Sì, ma le case saranno costruite a spese dello stato? Ah, saperlo. Mariastella Gelmini, invece, a Matrix si limita ad assicurare che «nessuno studente perderà l'anno», come già annunciato nelle ore precedenti la trasmissione. Poi ricorda che si procederà alla ricognizione dello stato di agibilità di tutti gli istituti scolastici. Misura, questa, che in realtà è già in atto da qualche giorno. Ma è sempre meglio ripeterlo in tv. E davanti alle telecamere è sempre opportuno ricordare: «Come ha detto il presidente Berlusconi».

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Università, chiusi i rubinetti (sezione: Scuola)

( da "Italia Oggi" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi sezione: Professioni data: 08/04/2009 - pag: 37 autore: Pagina a cura di Benedetta P. Pacelli Documento Miur con i bilanci degli atenei. ItaliaOggi ha calcolato le conseguenze Università, chiusi i rubinetti Il ministero stila l'elenco di chi può assumere Siena, l'Orientale di Napoli, Trieste e Firenze. Per ora sono queste le quattro università italiane che, per questo 2009, non potranno indire concorsi, assumere personale, dar seguito al reclutamento del piano straordinario dei ricercatori e saranno escluse anche da quei fondi in più destinati dalla finanziaria 2007. Ma se, per la prima volta, non dovessero arrivare i consueti sconti ai criteri di calcolo, il numero degli atenei che incapperanno nella rete stoppa-concorsi si allargherà a dismisura arrivando a quota 26. Sono queste le indicazioni contenute in un documento del Miur che mette nero su bianco gli atenei in sofferenza e non. La norma. Del resto la legge n. 1 del 2009, con cui il ministro dell'istruzione e dell'università Mariastella Gelmini ha voluto sciogliere i nodi più critici del sistema universitario parla chiaro: le università statali che entro il 31 dicembre di ogni anno hanno superato il tetto del 90% del Fondo di finanziamento ordinario non possono «procedere all'indizione di procedure concorsuali e di valutazione comparativa, né all'assunzione di personale». Con questo provvedimento il governo riprende alcune norme che già esistevano nel panorama universitario ma che, di fatto, non erano mai state applicate. Fino a oggi, per chi superava la soglia fatidica del 90% nel rapporto tra buste paga e assegno statale il turn over era solo rallentato, ora invece sarà reso stringente dalla legge. Le università. Nella situazione attuale il blocco è già scattato per quattro atenei che, dati ministeriali alla mano, nel 2008 hanno presentato bilanci in rosso. La più lontana dal tetto è l'università di Siena che per buste paga dei docenti spende il 94,14 % dei finanziamenti provenienti da Roma. La seguono l'università di Napoli l'Orientale e quella di Trieste rispettivamente con uno sforamento del 92,54% e del 92,59%. Nella rete finisce anche l'università di Firenze che supera il tetto solo di uno 0,12% ma che se non potesse godere degli sconti annuali arriverebbe ad oltre il 97%. E non solo lei. Perché se non dovessero arrivare i consueti sconti ai criteri di calcolo le università bloccate salirebbero in un attimo a 26, cioè circa 40% su 58 atenei statali presenti. Gli sconti. Il conteggio del rapporto tra spese di personale e fondo statale è infatti alleggerito ogni anno da tre correttivi in favore degli atenei. Uno è determinato sottraendo dalle spese di personale (fisse e inderogabili) l'ammontare complessivo degli aumenti stipendiali maturati nell'anno precedente, il secondo sottrae alla massa stipendiale le retribuzioni dei docenti assunti a seguito di stipula di convenzione con enti esterni, l'ultimo invece impone di conteggiare per due terzi e non per intero, il personale impegnato in attività assistenziale convenzionato con il servizio sanitario nazionale nelle facoltà di medicina. Senza “sconti” la maglia degli atenei si allarga sempre di più. E investirebbe immediatamente i due atenei partenopei: la Seconda università di Napoli e la Federico II che sfiorano quasi il 100% dell'Ffo. Subito dopo secondo i dati ministeriali si colloca la città di Pisa che per le buste paga ha staccato nel 2008 oltre il 96% dei fondi statali, mentre quella di Udine circa il 95%.

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maturità, caos e incertezza il balletto delle insufficienze - angela recino (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 10 - Sardegna Maturità, caos e incertezza Il balletto delle insufficienze ANGELA RECINO SASSARI. Il nervo scoperto non è soltanto il 5 in condotta. Il popolo degli studenti che si prepara a sostenere l'esame di maturità può dormire sonni poco tranquilli. L'insufficienza in una qualunque delle materie curriculari può tirare il freno all'ammissione. Lo schema di regolamento per la valutazione varato dal ministro Mariastella Gelmini il 13 marzo scorso parla chiaro e non permette scorciatoie. L'articolo 6 del documento pianta paletti rigidi e dispone: «Gli alunni che nello scrutinio finale conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l'attribuzione di un unico voto, e un voto di comportamento non inferiore ai sei decimi sono ammessi all'esame di Stato». Nessuna possibilità dunque, per gli studenti rimasti incastrati al di sotto del sei. E a poche settimane dagli scrutini per le ammissioni il mondo della scuola lancia l'allarme. Difficile anche per insegnanti e dirigenti orientarsi nella selva di leggi, decreti attuativi, regolamenti e ordinanze, alcuni dei quali entrati in vigore ma mai di fatto attuate, proprio per gli improvvisi cambi al timone. Ed ora sembrerebbe che i tecnici del ministero stiano lavorando al rinvio dell'entrata in vigore delle nuove disposizioni al 2010. Secondo le prime stime, sulla base dei risultati del primo quadrimestre, gli studenti che rischiano di non arrivare mai davanti alla commissione sarebbero il 60 per cento del totale, con punte dell'80. Incertezza ma anche tanta confusione, con sistematici cambi di rotta che soltanto negli ultimi anni sono passati sulla scia lasciata dai ministri Moratti e Fioroni e ora annaspano nelle acque agitate dalla Gelmini. «Ciò che è stato disposto dal ministro Gelmini - spiega il sovrintendente dell'Ufficio scolastico regionale Armando Pietrella - in realtà era già stato fatto dal suo predecessore Fioroni, che aveva stabilito il ritorno allo scrutinio di ammissione all'esame di maturità dopo che in passato era stato eliminato e tutti gli studenti dell'ultimo anno delle superiori accedevano automaticamente alla prova davanti alla commissione». «Ora - aggiunge - la Gelmini ha aggiunto lo sbarramento del 5 in condotta». Un ruolo fondamentale, a questo punto, lo giocherebbero i consigli di classe. «A mio giudizio - prosegue Pietrella - tutto è rimesso all'approccio più o meno flessibile del consiglio di classe, che è l'organo giudicante e in casi specifici e accuratamente valutati cercherà di presentare gli studenti con il 6 pur in presenza di lievi carenze». Ma la norma non concede sconti né la possibilità di appellarsi alla media matematica, come di fatto accadeva fino allo scorso anno. Allora, anche di fronte a più giudizi al di sotto del sei il consiglio di classe poteva ricorrere al calcolo della media complessiva delle materie e dare l'ok all'ammissione. Una possibilità che ora viene negata. Il ministro Fioroni aveva già disposto il recupero dei debiti (in pratica il raggiungimento della sufficienza) in tutte le materie come condizione per l'ammissione all'esame di Stato, il «regolamento Gelmini» chiarisce ulteriormente le regole: almeno 6 decimi in ciascuna delle materie, condotta compresa. A rischiare lo stop all'ultimo anno 2 ragazzi su 3, quelli che al primo quadrimestre hanno collezionato almeno una insufficienza e che non hanno recuperato le carenze attraverso i corsi di recupero previsti. «Fino al 2007-2008 ci si basava sulla possibilità di esprimere una valutazione complessiva da parte del consiglio di classe - spiega Bachisio Porru, dirigente del liceo Scientifico di Nuoro e presidente della sezione regionale dell'Associazione nazionale presidi - ovvero, per decisione collegiale si poteva procedere sulla base di una valutazione complessiva e non per singola materia e quindi anche in casi di gravi insufficienze "compensare". Poi, con l'ordinanaza numero 30 del 2008, il ministro Fioroni ha disciplinato ancora una volta l'organizzazione degli esami disponendo che, in sede di scrutinio, il consiglio di classe avrebbe dovuto verificare il superamento di tutti i debiti. «Non tutte le scuole però sono riuscite a organizzare i corsi di recupero per carenza di risorse - sottolinea Porru - e un gran numero di studenti non è riuscito a saldare i debiti accumulati e verosimilmente non ci riuscirà entro la fine dell'anno. Questo dà la misura del rischio che si corre. C'era stata la richiesta di introdurre nel "regolamento Gelmini" il principio della media matematica, ma l'auspicio è stato disatteso». Un allarme, secondo alcuni, in qualche modo attutito dalla possibilità di agire tra le maglie dei criteri di valutazione discussi e adottati dai collegi dei docenti di ciascun istituto. «Occorre tenere conto che il voto numerico è l'espressione di un giudizio - spiega Massimo Sechi, dirigente dell'istituto tecnico per Geometri e reggente del tecnico per Ragionieri "La Marmora" di Sassari - e che quella portata in consiglio di classe è una proposta di valutazione dei ragazzi. Spetta dunque al consiglio di classe, sulla base dei criteri di valutazione stabiliti dal collegio dei docenti, decidere se lasciare quel voto o se modificarlo trasformandolo in un "voto di consiglio". «In questo senso - aggiunge Massimo Sechi - sono convinto che anche una grave insufficienza, se isolata e in un contesto positivo, possa essere trasformata e portare comunque all'ammissione. In ogni caso non si può prescindere dalla valutazione complessiva - conclude il dirigente - e credo che il vero nodo di questa questione sia l'informazione, che deve essere più capillare, corretta e trasparente sia sulla normativa sia riguardo ai criteri di valutazione discussi e stabiliti da ciascun collegio dei docenti».

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monselice ha diritto (sezione: Scuola)

( da "Mattino di Padova, Il" del 08-04-2009)

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Pagina 14 - Altre Monselice ha diritto Monselice ha diritto a una giunta migliore Nel giro di poche settimane sono apparse sui quotidiani locali un paio di lettere che mi vedono come bersaglio principale. Essendo candidato sindaco nel Comune di Monselice, ho messo nel conto questo e altri pesanti attacchi politici e personali. La mia storia, il mio attivismo, la mia appartenenza ed il mio impegno a Monselice sono noti. E' tutto trasparente, è tutto scritto, è tutto evidente. Riaffermo che non intendo disconoscere nulla di quello ho fatto, in quanto sono sempre stato mosso da una ricerca di giustizia sociale, di sostegno e difesa dei soggetti più deboli, mi sono sempre speso per difendere la salute dei cittadini, l'ambiente ed il territorio in cui sono nato ed in cui vivo con la mia famiglia. Come tutti, su molte cose posso aver sbagliato, ma quello di cui nessuno mi può accusare, è di essermi impegnato per difendere interessi privati o speculativi. Non ho mai mancato di fare autocritica ed ho sempre accettato di raffrontarmi con pareri e valutazioni diverse, casa che farò tranquillamente nel confronto elettorale per le prossime amministrative. Mi dispiace per i vecchi arnesi delle lobby che governano questo paese, ma questa volta i cittadini di Monselice non si faranno ubriacare da banchetti, inaugurazioni, asfaltature e non si faranno condizionare dall'antiquata pratica d'infangare gli avversari, diffondendo voci e considerazioni prive di fondamento. In ogni caso, non tanto per difendere la mia immagine o la mia reputazione, che ritengo secondarie rispetto al rischio di riconsegnare il paese alla stessa compagine che ha mal governato Monselice in questi 10 anni, ho dato mandato ai miei legali affinché facciano emergere i veri autori ed ispiratori di questa campagna denigratoria. Francesco Miazzi consigliere comunale candidato sindaco per la «Nuova Monselice» 7 aprile 30 anni dopo Tanti colpevoli silenzi La notizia che oggi 7 aprile Toni Negri approderà nella nostra città per presenziare alla lettura di brani tratti dal controverso volume «Padova trent'anni dopo, voci della città degna», come sceneggiatore di un sunto teatrale al Ruzante, nonché come ideatore di una mostra fotografica, dobbiamo ammetterlo, ci ha colti di sorpresa. Pensavamo che una stagione plumbea come quella della violenza e del terrorismo, che tuttora vede personaggi, oggi idolatrati come rockstar, tranquillamente liberi di illustrare, mediante conferenze pubbliche e pruriginosi interessi mediatici, le loro aberranti teorie, fosse definitivamente finita. Speravamo fosse risparmiata, ad una comunità che ha sofferto in prima persona anni di intolleranze, aggressioni, discriminazioni, omicidi, la vergogna di dover sopportare che docenti universitari, sindacalisti, studenti e cariatidi dell'Autonomia operaia degli anni Settanta, usassero degli spazi comunali per le loro squallide e nostalgiche memorie. Infatti solo uno «struggente» rimpianto per quel triste periodo può costituire la motivazione per una tale iniziativa. Anni in cui, non dobbiamo dimenticarlo, grazie al sostegno dell'intellighentia di sinistra ed all'ignavia di larghi settori dello Stato, i teorici dell'eversione rivoluzionaria che respirava in perfetta simbiosi con le brigate rosse, potevano dettare il bello e cattivo tempo senza opposizione, utilizzando il solo metodo che conoscevano e cioè la sopraffazione, per condizionare ed eliminare gli avversari politici. Che l'attuale giunta Zanonato non abbia aperto bocca o fatto qualcosa per impedire tale scempio, incapace cioè di mostrare lo stesso coraggio che aveva inibito, un paio d'anni fa, l'ex terrorista Susanna Ronconi, ci stupisce solo in parte. Troppi sono ancora i legami ed i doppi fili che collegano la sinistra radicale che occupa posti di rilievo nell'amministrazione comunale, con i degni successori oggi scorrazzanti sotto l'egida dei no-global, orgogliosi interpreti della lotta contro il sistema, applicando in pieno i teoremi che il professore padovano aveva elaborato più di trent'anni fa. Troppo arrogante è l'atteggiamento di chi, dall'alto di un potere così scandalosamente esercitato, rifiuta il confronto ed il dialogo, sopprimendo di fatto quei principi democratici che dovrebbe rappresentare e sostenere. Amaro, infine, è l'impacciato mutismo in merito alla vicenda in questione di un'opposizione troppo indaffarata nel trovare un accettabile equilibrio tra le varie anime del centro destra e che, da tempo, ha dimenticato, intossicata da grettezze e compromessi, una memoria storica, con troppa disinvoltura, relegata nell'oblio. Da questi individui che hanno lo spudorato ardire di definirsi il futuro degli italiani ci saremmo aspettati maggiore coerenza, dignità e soprattutto un minimo di coraggio. Antonio Ferro segretario provinciale Fiamma Tricolore I problemi della scuola vanno risolti in tempo Tra 5 mesi inizierà un nuovo anno scolastico. Tuttavia, a seguito della riforma del ministro Gelmini, ancora oggi sul sistema scolastico regna molta incertezza. Non voglio entrare negli aspetti psico-pedagogici della nuova legge, nella riduzione dei finanziamenti. Con queste poche righe desidero concentrarmi solamente sulle conseguenze che la riforma determina per gli utenti della scuola di Ponte San Nicolò, ed in particolare per gli alunni e per le loro famiglie. 1) negli ultimi anni in Veneto si è affermato il modello organizzativo del tempo lungo, che utilizza le risorse per allungare il tempo scuola fino a 35-37 ore settimanali, con il tempo mensa e dopo mensa. Invece, per il prossimo anno dalla scuola dell'infanzia, alla primaria e alla secondaria saranno ridotte le ore di tempo scuola. Risultato? Gli alunni termineranno le lezioni alle 12.30 e se i genitori lavorano e i nonni non hanno la possibilità di occuparsene e non si possono permettere una baby-sitter? 2) tutti gli edifici scolastici comunali oggi sono conformi alle varie normative vigenti. La combinazione tra la riduzione dell'orario scolastico e l'aumento del numero di studenti nelle classi rischia invece di rendere improduttivi molti degli interventi di edilizia scolastica realizzati. I plessi infatti potrebbero non essere più adeguati alle disposizioni in materia di sicurezza mentre gli spazi dedicati alle mense ed ai laboratori informatici diventeranno superflui, se tali servizi verranno meno. Queste sono le preoccupazioni e questi sono i problemi che chi vuole amministrare domani deve essere pronto a risolvere. Pur confidando che dal ministro sopravvengano dei cambiamenti di indirizzo, voglio assicurare il quotidiano impegno dell'amministrazione, e mio personale, nel tavolo di concertazione con la dirigenza scolastica e le famiglie per condividere tutte le azioni che possano comunque garantire una risposta adeguata agli equilibri tra la scuola e i tempi delle famiglie del nostro Comune. Enrico Rinuncini candidato sindaco a Ponte San Nicolò

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Tempo di tragedia in Abruzzo. E, si dice, occorre lasciare da parte le polemiche. Per aiutare al meg... (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

TOCCO & RITOCCO Tempo di tragedia in Abruzzo. E, si dice, occorre lasciare da parte le polemiche. Per aiutare al meglio chi ha più bisogno. Giusto. E però il tema della prevenzione scientifica antisismica e della mappa a rischio, per costruire e ricostruire, va ripreso da subito. A cominciare dalla deregulation urbanistica e ambientale, prevista dai recenti provvedimenti sulla casa. Che vanno ripensati da cima a fondo, per evitare di aggiungere in futuro tragedia a tragedia. Un' opposizione seria, anche in questo momento, ricomincia di qui. Ma intanto vogliamo farvi due esempi concreti del modo di governare di questa destra. Due esempi minimi, e gravissimi altresì. Che si aggiungono a tanti altri. Dall'Ici abolita per tutti, all'Alitalia regalata e a carico del contrubuente. Dopo aver fatto fuggire Air France. E senza dimenticare lo scandalo della «social card». Incapiente, umiliante. E costosa: 21milioni di Euro per dare qualche briciola, a meno di un terzo degli aventi diritto. Una vergogna! Ma ecco l'altra vergogna di cui vogliamo parlarvi. Anzi, le altre due. Riguardano la scuola media e l'Università. Lo sapevate che oggi chi è in graduatoria a Battipaglia, per insegnare e guadagnare punteggio, non può far domanda a Forlì o a Venezia? Non può proprio. Per legge prevista dalla riforma Gelmini. Anche se al nord mancano insegnanti nel sostegno, o in altri settori. È il prezzo pagato al «federalismo» della Lega. Che pretende insegnanti etnici, e rifiuta la libera circolazione degli insegnanti. Altro scandalo: la lista nazionale di idoneità per i docenti universitari. Non più concorsi nazionali banditi dalla singole università. Con posti fissati e qualche idoneità in soprannumero. No. Ora gli Atenei potranno chiamare gli idonei ad libitum. Senza più concorsi con membri esterni in commissione. Sicché chiameranno i loro idonei in loco, quelli già colà stipendiati e messi in lista. Senza dire che idonei per concorso (chiuso) saranno solo i docenti già in ruolo. La società di questa destra? Corporativa e ottusa. Società chiusa. Altro che Popper!

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Maturità, voti pubblici chi ha 5 in condotta non sarà ammesso (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Maturità, voti pubblici chi ha 5 in condotta non sarà ammesso Saranno ammessi all'esame di maturità gli studenti con una media non inferiore al 6 ma non gli studenti con il 5 in condotta. Lo stabilisce l'ordinanza ministeriale relativa all'esame di Stato per la scuola secondaria di secondo grado emanata ieri. Nel provvedimento di viale Trastevere, che fissa appunto le regole per l'ammissione all'esame per il corrente anno scolastico, si specifica che saranno ammessi all'esame gli studenti con una media non inferiore a 6 in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti. Si conferma quindi che con l'insufficienza nel voto di condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità. Viene reintrodotta, infine, la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione. Insomma, solo per quest'anno si potrà sostenere la prova anche con qualche 5, Scuola

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cento insegnanti in meno da settembre - claudio bottinelli (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 3 - Grosseto Cento insegnanti in meno da settembre Il provveditore traccia il quadro: nessuna classe avrà il maestro unico I "tagliati" saranno tutti precari: «Molti non sarà possibile richiamarli. Con la riforma sono calati i buchi da tappare» CLAUDIO BOTTINELLI GROSSETO. «Come alunni si conferma la tendenza già registrata negli anni scorsi di un incremento della popolazione scolastica, che presumibilmente sarà di 400 unità rispetto a quella attuale. E c'è una stabilizzazione di linea anche per quel che riguarda la scelta degli istituti superiori da parte delle famiglie grossetane». A farlo rimarcare è il dottor Alfonso Greco, provveditore agli studi della provincia di Grosseto, avendo dinanzi il quadro delle iscrizioni della prossima annata scolastica. Comunque si prevede, seppure i dati non siano ancora precisi perché mancano ancora le ripartizioni a livello regionale, una riduzione del personale insegnante in servizio di circa cento unità a partire dal settembre 2009, in provincia di Grosseto. Anche se - notiamo - il numero delle classi grossomodo rimarrà lo stesso? «Certo. Per quel che riguarda il numero delle classi rimarrà eguale, anche tenendo conto della recente riforma Gelmini che ha aumentato gli alunni per classe. Questo perché i circa 400 alunni in più, ripartiti nei vari ordini e gradi, avremo circa 3 o 4 classi in più rispetto a quest'anno». Questo vale per medie e superiori. Ma alle elementari la situazione qual è? «Anche l'elementare registra un incremento di alunni, a fronte, come già preannunciato con la famosa Finanziaria di Tremonti e quindi con la riforma Gelmini, di un taglio delle risorse professionali a disposizione. Taglio che si rimarca maggiormente a livello di scuola media dove l'incremento della popolazione scolastica è maggiore rispetto alle elementari». Cosa vuol dire questo? «Significa meno posti a disposizione dell'organico dei docenti della provincia di Grosseto». Se le classi restano di fatto le stesse e gli alunni aumentano, forse questo taglio è imputabile, per esempio nelle elementari, al maestro unico? «Sicuramente non ci sarà il maestro unico perché nessuna classe delle elementari della provincia di Grosseto sarà articolata sulle 24 ore. La scelta delle famiglie è per le 27 ore o le 30 ore, oppure per il tempo pieno. Per cui non ci sarà sicuramente nessuna classe che sarà articolata su un'unica figura di insegnante». E allora da cosa deriva la diminuzione del numero degli insegnanti? «Viene dal rapporto orario che ognuno degli insegnanti avrà direttamente con la classe. In parole povere vengono abolite le cosiddette compresenze, cioè la contemporaneità di due insegnanti nella stessa classe nella stessa ora di lezione». Questo vale per tutti? «Vale per le elementari, per le medie e vale anche per il superiore. Pur se la riforma del superiore è slittata di un anno già da quest'anno abbiamo una riduzione di orario di insegnamento, ma non di orario frontale di insegnamento bensì di orario a disposizione della singola classe di quattro ore per gli istituti professionali e specificamente per le terze classi degli istituti professionali». Dottor Greco, lei calcola un centinaio di insegnanti in meno a partire da settembre. Quanti sono oggi gli insegnanti nella nostra provincia? «Attualmente gli insegnanti in servizio, escludendo il personale Ata, sono circa tremila». E i cento che verranno tagliati che fine faranno? «Non è che saranno licenziati. Siamo in una fase in cui trattiamo soprattutto il personale di ruolo. Quindi o ritroveranno il posto nella loro sede di titolarità in forza dei pensionamenti, oppure saranno spostati su altre sedi oggi libere da docenti titolari». E allora il cerino acceso in mano a chi rimarrà? «A settembre, anziché nominare con supplenze annuali, circa 400 persone, ne nomineremo un centinaio in meno». Quindi la mannaia ricadrà un'altra volta sulla testa dei precari? «Questo è chiaro, essendo il precario una persona che viene utilizzata nell'ambito del sistema scolastico per tappare i buchi, meno buchi ci saranno e meno saranno i precari utilizzati». I precari avranno comunque delle prospettive? Si prevedono per esempio concorsi o immissioni? «E' stata preannunciata una richiesta di assunzione di circa ventimila unità, su scala nazionale a partire dal prossimo anno scolastico, concordata con i sindacati da parte del ministero. Mi auguro che al più presto ci vengano date disposizioni in merito per poter soddisfare almeno una parte di questi precari».

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ridotto anche il personale ata (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 3 - Grosseto Ridotto anche il personale Ata Almeno 90 le unità in meno, nei vari istituti Confermato invece tutto l'organico per il sostegno GROSSETO. "Prospettive per la scuola pubblica del territorio grossetano alla luce delle nuove normative vigenti", è stato questo l'argomento del quale si è trattato ieri nella sala del consiglio comunale alla presenza del sindaco Bonifazi, del dirigente dell'Ufficio Scolastico provinciale di Grosseto Alfonso Greco e di decine di dirigenti scolastici, insegnanti, e genitori. «Viste tutte le novità che hanno interessato il mondo scolastico negli ultimi mesi - dice il sindaco Emilio Bonifazi -, abbiamo ritenuto importante fare il punto della situazione per capire che impatto ha avuto e potrà avere a livello locale la riforma e gli altri provvedimenti ad essa connessi». E l'impatto sembra non essere stato proprio dei migliori, a causa dei molti tagli che riguarderanno i vari gradi d'istruzione delle scuole presenti in tutta la provincia e che andranno a togliere circa 200 posti a docenti e personale Ata. Si parte con la scuola per l'infanzia dove, per settembre 2009 sono previsti 100 alunni in più e nella quale non ci saranno grossi cambiamenti a livello dell'organico, ma potranno verificarsi alcune difficoltà nei plessi minori. Ben più complicata, invece, la situazione della scuola primaria che prevederà una riduzione di 30-35 unità tra quelle in servizio, ma Alfonso Greco rassicura: «In tutte le scuole che già quest'anno avevano il tempo pieno sarà garantito anche per il 2009 tale servizio, mentre sarà più difficoltoso che questo tipo di modalità avvenga per chi fino ad oggi ne era sprovvisto». Per quanto riguardano gli insegnanti di sostegno per bambini o ragazzi portatori di handicap, invece, sarà confermato per tutti i gradi di scuola il numero dei docenti dell'anno precedente. «Discorso diverso per le scuole medie - va avanti Greco - qui il taglio dei costi sarà maggiore, ma questo sarà dovuto agli effetti della Riforma Moratti e non a quello attuale della Riforma Gelmini.I docenti saranno organizzati per coprire 30 ore settimanali, quindi sarà necessaria una riduzione che porterà ad un taglio di circa 50 unità. Inoltre, sarà introdotta per la prima volta a livello istituzionale la seconda lingua straniera che fin'ora non era prevista». Pochi i cambiamenti che, infine, riguarderanno le scuole superiori dove l'organico rimarrà simile a quello attuale, anche se ci sarà meno personale Ata. Proprio questi, infatti, vedranno una riduzione a livello nazionale di un terzo del personale in servizio che comporterà una perdita di 80-90 unità. «Il quadro che si presenta - conclude Alfonso Greco - non è di certo dei migliori e rispetto ad una campagna di parole che ha caratterizzato la situazione fino ad oggi, tutti ci aspettavamo una previsione più rosea, per il momento, però, l'unica cosa da fare è accontentarsi». Roberta Bogi Pagnini

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la regione riorganizza le scuole in città spariscono sette istituti - salvo intravaia (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 08-04-2009)

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Pagina IV - Palermo La Regione riorganizza le scuole in città spariscono sette istituti A settembre chiudono quattro medie, sdoppiato un liceo Smobilitano Cocchiara D´Acquisto Roncalli e Dante Alighieri SALVO INTRAVAIA Sette tra scuole medie e istituti comprensivi cancellati, due Centri provinciali per l´istruzione degli adulti di nuova formazione e un istituto superiore sdoppiato a Palermo. La Regione spariglia ancora le carte sul Piano di razionalizzazione della rete scolastica siciliana ed è polemica. Ieri, l´assessore regionale alla Pubblica istruzione, Antonello Antinoro, ha firmato il decreto sul dimensionamento della rete scolastica regionale. Il documento finale che, tra sdoppiamenti e accorpamenti, in Sicilia vede ridurre le istituzioni scolastiche di 23 unità risulta diverso sia da quanto concordato lo scorso mese di gennaio durante il tavolo tecnico di Palermo sia da quanto annunciato dallo stesso Antinoro a marzo. «Il decreto – dichiara Giusto Scozzaro, segretario regionale della Flc Cgil – esce a distanza di tre mesi dalla conclusione dei lavori del tavolo tecnico regionale e modifica alcune scelte a suo tempo operate in quella sede introducendo, a nostro avviso, elementi di antieconomicità per i Comuni e di poca funzionalità per gli studenti e le loro famiglie». «Tempi così lunghi – continua Scozzaro – hanno inoltre avuto conseguenze negative: vanificate verticalizzazioni di scuole, difficoltà e confusione sulle procedure di mobilità del personale docente e Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario) e incertezza sulla determinazione degli organici». Il prossimo mese di settembre, a Palermo spariranno 4 scuole medie (Cocchiara-Vittorio Veneto, D´Acquisto, Roncalli e Dante Alighieri), e due istituti comprensivi: Verga e Braille. La direzione didattica di Borgo Ulivia e l´istituto comprensivo Pirandello daranno vita ad un solo istituto e il liceo scientifico Benedetto Croce verrà sdoppiato. E nasceranno, sempre in provincia di Palermo, anche due Centri provinciali per l´istruzione degli adulti. Si salvano, almeno per il prossimo anno, l´istituto comprensivo Bonfiglio e le scuole medie Scinà e Mazzini date per spacciate fino a poche settimane fa. E viene rinviato al prossimo anno anche lo sdoppiamento dell´ex istituto magistrale Regina Margherita. Queste prove d´appello non mancheranno di scatenare altre polemiche. «Perché la mia scuola sì e quell´altra no?», si chiederanno i capi d´istituto incappati nel dimensionamento. «E come mai alcune scuole si sono salvate in extremis?». Il piano di dimensionamento della rete scolastica è stato richiesto a tutte le regioni italiane la scorsa estate dal ministro dell´Economia, Giulio Tremonti, e dalla collega dell´Istruzione Mariastella Gelmini con l´obiettivo di fare rientrare il numero degli alunni all´interno dell´intervallo stabilito dalla normativa vigente: tra 500 e 900. Il tutto, attraverso la soppressione degli istituti sottodimensionati, lo sdoppiamento dei mega istituti e la diversa aggregazione dei 4 mila plessi scolastici esistenti in Sicilia. Ma nell´Isola tutta l´operazione è stata costellata da polemiche. A metà gennaio l´assessorato regionale alla Pubblica istruzione convoca un tavolo tecnico – al quale partecipano i dirigenti dello stesso assessorato, i provveditori agli studi e i rappresentanti dei lavoratori – per discutere le scelte più opportune. Alla fine della tre giorni di Palermo si stabilisce di tagliare in città 10 scuole e di istituire tre centri per l´istruzione degli adulti. E ancora: 11 istituti superiori sono da sdoppiare. In Sicilia, secondo i partecipanti al tavolo dovevano sparire 45 istituzioni scolastiche. La palla passa all´assessore Antinoro che secondo la Cgil «subisce le pressioni degli amministratori locali» e decide di alleggerire la mano. Alcune settimane dopo, Antinoro annuncia che il decreto è pronto: 36 scuole in meno. Poi il piano arriva a Roma dove viene bloccato per una questione formale: manca il parere del direttore dell´ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano. Ma la vera motivazione sarebbe un´altra: il piano è troppo "morbido" e taglia poche scuole. E dopo tre mesi e infinite polemiche arriva il decreto definitivo con tanto di firma e pubblicazione in gazzetta ufficiale: 23 scuole in meno.

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Decreto legge per salvare l'anno scolastico (sezione: Scuola)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 08-04-2009)

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Primo Piano Pagina 105 varato dal governo entro la settimana Decreto legge per salvare l'anno scolastico Varato dal governo entro la settimana --> ROMA Un decreto legge «salva anno scolastico». Sta lavorando a questo il ministero Istruzione, Università e Ricerca per aiutare gli alunni abruzzesi rimasti senza scuole, e dunque senza lezioni, dopo il violento terremoto che ha colpito la Regione. E sta pure pensando a tensostrutture per la didattica universitaria, a forte rischio di ripresa dopo il crollo di buona parte dell'ateneo aquilano. Il decreto legge (che dovrebbe essere portato in consiglio dei ministri in settimana) in sostanza consentirebbe di superare il vincolo dei 200 giorni di lezione per la validità dell'anno scolastico. È chiaro che si valuteranno le diverse situazioni e certamente aiuta il fatto che l'ultima campanella del 2009 non sia tanto lontana. Gli insegnanti - spiegano fonti ministeriali - valuteranno gli studenti per quanto hanno fatto finora e dunque non si tratterà di una promozione per tutti «ope legis»: chi era destinato a essere bocciato difficilmente verrà promosso. Ovviamente la disposizione non riguarderà tutti gli alunni abruzzesi. In alcuni Comuni, non toccati dal sisma o dove i danni sono stati di lieve entità, le lezioni, dopo la pausa pasquale e comunque entro poche settimane (il tempo necessario per i sopralluoghi tecnici), potranno riprendere regolarmente. È soprattutto nella provincia dell'Aquila, dove gli istituti scolastici agibili, dopo le opportune verifiche, rischiano di essere una minoranza che il provvedimento verrà applicato. «Invocheremo l'emergenza - ha spiegato ieri il ministro Gelmini - ma anche il principio del buonsenso per andare incontro ai ragazzi e alle loro famiglie».

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emozione cenare con la kennedy (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)

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Il presidente Pettini «Emozione cenare con la Kennedy» ORBETELLO. Non se la dimenticherà mai, il presidente del consiglio comunale di Orbetello, Luciano Pettini, la cena di sabato scorso al ristorante Aurora di Magliano. Non la dimenticherà perché la commensale più illustre era nientemeno che la signora Kerry Kennedy, figlia di Robert, che ha voluto fare una tappa nell'amata Maremma nell'ambito della missione che sta compiendo in Italia e che proseguirà nella maggiori capitali europee. «Sono stato chiamato - racconta ancora emozionato Pettini - sia per il ruolo istituzionale che ricopro nel Comune di Orbetello, sia per la mia conoscenza della lingua inglese». E, grazie all'ottima dialettica anglosassone, il presidente del consiglio lagunare ha potuto dialogare con Kerry Kennedy in modo da apprendere direttamente i suoi nobili programmi di lavoro. Perché, come accennavamo, la rappresentante della più nota stirpe Usa non si trova in viaggio di piacere. «E' una donna meravigliosa - dice Pettini - che sta cercando di inserire nei programmi di studio scolastici l'educazione ai diritti umani, diffondendo così la cultura della pace. La pausa del fine settimana in Maremma - prosegue - la Kennedy se l'è concessa dopo i colloqui avuti con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, con il presidente della Camera, on. Fini e con il ministro Gelmini». P.T.

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Maturità, ammessi con la media del 6 Voti esposti all'albo (sezione: Scuola)

( da "Adige, L'" del 08-04-2009)

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SCUOLA: ESAMI DI STATO Maturità, ammessi con la media del 6 Voti esposti all'albo ROMA - Saranno ammessi all'esame di maturità gli studenti con una media non inferiore al 6, ma non gli studenti con il 5 in condotta. Nell'albo dell'istituto torna, inoltre, il punteggio finale della maturità alla quale si potrà essere ammessi con una media non inferiore al 6. Lo prevede l'ordinanza emanata ieri dal ministero dell'Istruzione che fissa le regole per l'ammissione all'esame di Stato per il corrente anno scolastico. Un appuntamento che coinvolgerà circa 500 mila studenti dell'ultimo anno. Nel provvedimento si stabilisce che, in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti (che sta ancora completando l'iter formale) saranno ammessi all'esame di Stato che conclude il ciclo di studi superiori gli studenti con una media non inferiore al 6. Dunque anche se si avrà un cinque in qualche materia, ma la media sarà sufficiente, si potrà essere ammessi. Di fatto si rinvia al prossimo anno quanto previsto nel regolamento in via di approvazione (che rischia di essere definitivamente varato soltanto a pochi giorni dall'esame) e cioè la necessità di avere tutti 6, condotta compresa, per accedere all'esame. Una soluzione, questa, adottata anche per evitare eventuali ricorsi da parte degli esclusi. Nel provvedimento viene invece confermato che con il 5 in condotta lo studente non sarà ammesso, come il ministro ha più volte sottolineato nelle ultime settimane. Con l'ordinanza viene reintrodotta, infine, la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione. Modalità questa che era stata esclusa con un'ordinanza dal precedente Governo. L'allora ministro Giuseppe Fioroni aveva, infatti, previsto per i «maturi» edizione 2008 soltanto un'indicazione dell'esito dell'esame - diplomato o non diplomato - senza indicare nell'albo dell'istituto il voto (riportato soltanto nella scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame). ——————— Nella foto: il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. 08/04/2009

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Aprire le scuole di montagna al turismo estivo scolastico (sezione: Scuola)

( da "Libertà" del 08-04-2009)

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Aprire le scuole di montagna al turismo estivo scolastico di CARLO DEVOTI* Seguo con non poca apprensione ciò che sta profilandosi all'orizzonte, a seguito della riforma Gelmini, e che è emerso nel dibattito che ha vivacizzato la recente Conferenza Scolastica Provinciale. Più precisamente, in questi giorni, rimango colpito, ma non sorpreso, dal "decreto sul dimensionamento" dei plessi scolastici situati sulla nostra montagna. Non era poi così difficile prevedere che, da una parte, lo spopolamento della montagna e, dall'altra, i drastici tagli inferti al mondo della scuola avrebbero coinvolto non solo gli organici scolastici ma tutti quei plessi dotati di una scarsa popolazione scolastica. Per motivi personali e per motivi legati alla nostra esperienza estiva di Scuola di sport e di Festival Internazionale dei Giovani, avevo avuto modo di promuovere, in più occasioni, l'idea che tali plessi, per poter garantirsi una sopravvivenza più duratura, avrebbero dovuto allargare le loro offerte formative all'ambito estivo e a quelle coerenti con la missione educativa che svolge la scuola. Un'esperienza similare avevo avuto modo di viverla già in Francia, in Bulgaria, nell' ex-Cecoslovacchia quando in occasione di trasferte con squadre sportive giovanili venivamo alloggiati in istituti scolastici attrezzati per l'occasione ad ostelli per la gioventù. Letti a castello, menu unico e servizi essenziali non limitavano il valore e il gradimento dell'esperienza comunitaria che allora si basava sulla pratica sportiva. Tale esperienza la portai a Parma in occasione dell'organizzazione della Scuola Sport Barilla che per diciassette anni (dal 1984 al 2001) ha trovato residenza nei plessi scolastici di Bedonia, Tizzano, Berceto, Bardi, Valmozzola, Calestano e Terme Sant'Andrea. Tale esperienza fu condivisa nelle comunità delle montagne parmensi anche perché portava centinaia di giovani non solo a viverle felicemente ma lasciava un contributo al suo sviluppo economico e non ultimo favoriva l'incontro coi giovani lì residenti. Sono sempre stato convinto che non ci possa essere una valida motivazione capace di sostenere un'opposizione a questo tipo di esperienza e non solo per il valore sociale che rappresenta, ma anche perché un tale servizio consentirebbe una maggiore legittimazione alla permanenza delle strutture scolastiche in loco. A tale proposito in questi giorni molto si è parlato a Parma della necessità di aprire le scuole di montagna al turismo estivo scolastico. Uno dei sostenitori di tale iniziativa è stato il referente di Lega Nord di Calestano, Pierangelo Ablondi , il quale in una sua intervista (Gazzetta di Parma, lunedì 6 aprile) così motivava la proposta della Lega Nord: "non solo le scuole dei nostri comuni montani devono essere mantenute vive e funzionanti in inverno, ma andrebbero tenute aperte anche nei mesi estivi, trasformandole in centri vacanza (le vecchie colonie) per i bambini della città che potrebbero in tal modo incontrarsi con i loro coetanei montanari, dando vita ad un'importante momento di scambi culturali e di tradizioni diverse con arricchimento per entrambi. Potrebbero ascoltare vere e proprie lezioni di vita dai nostri anziani montanari. Tutto questo potrebbe essere un aiuto molto gradito ai genitori. E, per la nostra montagna, non più abbandonata, sarebbe un progetto rivitalizzante." Immaginate quale ulteriore contributo sociale, culturale e di concretezza si potrebbe trarre da questo invito se non si limitasse l'esperienza ai giovani della città ma, come nel nostro caso, la si aprisse ai giovani dei diversi popoli del mondo. Questo anche in previsione del Meeting Mondiale dei Giovani che la Casa Montagna organizzerà in occasione dell'Expo 2015, manifestazione che vedrà la partecipazione di 30.000 giovani provenienti da ogni parte del mondo. *Presidente del Festival Internazionale dei Giovani 08/04/2009

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sede per la polizia municipale interrogazione del pdl (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 08-04-2009)

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Pagina 11 - Lucca Sede per la polizia municipale Interrogazione del Pdl PESCIA. La questione della sede della polizia municipale al centro di un'interrogazione che il consigliere Pdl Oliviero Franceschi ha presentato al sindaco Abenante. «Se eravamo in cerca di conferme di come le tante promesse si siano trasformate in altrettante delusioni per i cittadini - scrive Franceschi - oggi ne abbiamo un'ulteriore conferma. I suoi progetti di ristrutturazione dei locali degli ex macelli, per portarci uffici e vigili urbani e altro, sono ormai nel cassetto delle promesse dimenticate. è così che leggo, con incredulità, una delle sue ultime delibere che stanziano circa 30mila euro per la ricerca urgente di un locale in affitto dove collocare "provvisoriamente" i vigili urbani. Mi domando come mai continuiamo a gettare via denaro dalla finestra, pensando anche che il suo bilancio di previsione è stato bocciato dal consiglio, e non spendiamo questi soldi per terminare i lavori all'anagrafe (dove nonostante tutto forse continua a infiltrarsi umido), che avrebbero consentito di dare respiro anche ai locali dei vigili urbani?». «Che fine hanno fatto - chiede l'esponente del Pdl - i 150mila euro tolti al capitolo scuola (alla faccia delle contestazioni al ministro Gelmini) per finire questi lavori che sarebbero dovuti durare 6 mesi invece che durano da 4 anni? Come mai questa fretta, visto che ormai i vigili sono in una stamberga da anni. Non sarà mica una trovata elettorale? E cosa vuol dire "provvisoriamente", visto che per attrezzare dei locali per la polizia municipale occorreranno almeno altri 50mila euro per impianti e attrezzature (per un totale di 80mila euro)? Quante contravvenzioni dovranno fare i vigili, visto che questi lavori saranno sicuramente finanziati con la quota parte (50%) dei proventi delle contravvenzioni: 160mila euro rispetto ai già stanziati 830mila?».

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no al decreto gelmini, fioccano le firme sulla petizione (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2009)

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San Vito al Tagliamento. L'iniziativa a sostegno delle scuole elementari: oltre il 90 per cento dei genitori ha sottoscritto il documento No al decreto Gelmini, fioccano le firme sulla petizione SAN VITO. Oltre il 90 per cento delle famiglie dei bambini che frequentano le scuole elementari Anton Lazzaro Moro di San Vito, Marconi di Ligugnana e De Amicis di Prodolone ha sottoscritto la raccolta firme promossa dai genitori del consiglio di circolo sanvitese per attestare la propria contrarietà all'introduzione delle modifiche previste dal decreto Gelmini con la riforma della scuola primaria. L'idea di proporre questa petizione nasce all'indomani della divulgazione, da parte del ministero dell'Istruzione, della circolare (datata 15 gennaio) nella quale sono stati annunciati i cambiamenti che coinvolgeranno anche le classi successive alla prima. In particolare, a destare preoccupazione fra le famiglie sarebbe la pronosticata abolizione della presenza contemporanea di due insegnanti in tutti i moduli (27, 30 e 40 ore settimanali), situazione che potrebbe comportare il cambiamento del team di maestre e di alcune attività, l'esclusione delle uscite e delle gite, l'impossibilità di lavorare con la classe suddivisa in gruppi e, soprattutto, la non copertura dell'orario della mensa da parte degli insegnanti (garantita solo nel tempo pieno), che dovrebbe essere affidata ad altro personale, con i relativi costi a carico dei genitori e del Comune. Senza contare il disagio per le famiglie che hanno scelto l'opzione delle trenta ore più tre di mensa, data l'impossibilità di conciliare gli orari scolastici con gli impegni di lavoro. «La situazione è ancora in evoluzione ma riteniamo gravi i cambiamenti che si profilano - fanno sapere i rappresentanti - Ci è sembrato utile, in questa fase di incertezza, dare a tutti i genitori di ogni classe la possibilità di esprimere la propria volontà per chiedere che vengano confermati l'orario e l'organizzazione attuali, sottoscritti al momento dell'iscrizione in prima». L'iniziativa, come hanno spiegato gli stessi rappresentanti, esula da possibili risvolti politici o di condanna sull'operato degli organi preposti, ma è invece finalizzata all'ottenimento in tempi rapidi di un chiarimento sul futuro dei propri figli e alla sensibilizzazione del problema. Le firme sono già state trasmesse, assieme ad una richiesta di incontro, all'assessore regionale all'istruzione Roberto Molinaro, al presidente dell'Anci Gianfranco Pizzolitto, al sindaco Gino Gregoris e ai dirigenti del circolo di San Vito e dell'ufficio scolastico regionale e provinciale. (c.l.)

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Lasciate in casa i residenti all'ex Italcementi I n questi giorni tutti hanno assistito alla denuncia dei disagi, fatta da una donna anziana residente nelle case di Piedicastello g (sezione: Scuola)

( da "Adige, L'" del 08-04-2009)

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Lasciate in casa i residenti all'ex Italcementi I n questi giorni tutti hanno assistito alla denuncia dei disagi, fatta da una donna anziana residente nelle case di Piedicastello già di proprietà dell'Italcementi e ora della Federazione delle Cooperative e in procinto di essere acquistate dalla Provincia Lasciate in casa i residenti all'ex Italcementi I n questi giorni tutti hanno assistito alla denuncia dei disagi, fatta da una donna anziana residente nelle case di Piedicastello già di proprietà dell'Italcementi e ora della Federazione delle Cooperative e in procinto di essere acquistate dalla Provincia. Assieme alla denuncia l'anziana donna ha avanzato la richiesta, sacrosanta, di sperare di restare nel quartiere dove rimangono vivi i ricordi di una vita vissuta. Sono solidale con la richiesta fatta e credo che sia il modo migliore e giusto per parlare di riqualificazione del quartiere a Piedicastello, mantenendo sul luogo le persone che hanno fatto parte di quella storia. Questa è la situazione e l'aspettativa delle famiglie che risiedono nelle tre case ex Italcementi rimaste e che non conoscono ancora il loro futuro. Si tratta complessivamente di 11 famiglie residenti nelle case in Lung'Adige S. Nicolò n. 4 e in Via Papiria n. 25, formate da persone anziane, giovani, operai o vedove di operai che hanno lavorato nello stabilimento Italcementi. L'incertezza del futuro, accanto ai disagi di convivenza a stretto contatto con i ruderi dello stabilimento in stato di degrado, producono nelle famiglie grandi disagi e richiedono una maggiore attenzione non soltanto sotto l'aspetto della vigilanza pubblica. La bonifica di parte dello stabilimento da materiali altamente pericolosi come l'amianto, partita in questi giorni è certamente un passo positivo ma non sufficiente ad assicurare le persone residenti. I tempi di attesa per la definizione dei passaggi di proprietà delle aree, lo studio, la progettazione e la realizzazione di opere definitive, non saranno certamente brevi e ciò produce angoscia tra le persone. Qualunque sia il futuro di quella zona e le scelte che saranno fatte, non si potrà, a mio parere, non tenere in considerazione sin da subito e con priorità, il rapporto che le parti proprietarie delle aree dovranno tenere direttamente con le persone che abitano nelle case garantendo loro: 1. un'informazione costante sull'evolversi dei lavori, senza venirne a conoscenza attraverso gli organi d'informazione; 2. continuando a mantenere la manutenzione degli appartamenti abitati; 3. impegnandosi a fare sì che nella nuova progettazione ci siano anche alloggi e garantita la possibilità di rimanere nel quartiere, alle famiglie che lo vorranno. Luciano Martinello I giornali hanno fatto bene a pubblicare il caso Cogo H o letto sul giornale l'Adige del 2 aprile l'articolo dell'avvocato Renato Ballardini, in data 4 aprile, quello dell'avvocato Luigi Olivieri, e in data 5 aprile quello degli avvocati Nicola Stolfi e Ballardini ( difensori di Margherita Cogo). I tre avvocati argomentano «in punta di diritto» sulla nota vicenda della consigliera Margherita Cogo. L'avvocato Ballardini termina l'articolo scrivendo: «Ciò che è grave è che si possa massacrare una persona riportando le parole del procuratore Dragone». L'avvocato Olivieri termina la lettera scrivendo: «Parlare di truffa o di tentata truffa è un non senso giuridico essendo evidente la sua insussistenza con le ovvie conseguenze del caso». Gli avvocati Stolfi e Ballardini, infine, chiudono la lettera così: «In questi giorni Margherita Cogo è stata condannata senza alcun processo e, quel che è peggio, per fatti che non ha commesso in quanto non ha mai tentato di truffare nessuno». Caro direttore, quale uomo qualunque e non certo esperto in materia giuridica e processuale, mi permetto esprimere la mia opinione. Se è vero che la consigliera Margherita Cogo avrebbe usato un bianchetto coprente per modificare, riducendolo, l'importo da versare al suo partito, beh, a me, semplice cittadino ed elettore, basta questo fatto per qualificare il politico, nella fattispecie la consigliera Margherita Cogo. Al di fuori degli aspetti giuridici e di qualsiasi dotto e arzigogolato ragionamento giudiziale (il fatto è truffa?, è falso in atto pubblico?, è il mancato adempimento di un'obbligazione naturale?, e così via), io penso che se la manomissione di un documento c'è stata, chi l'ha commessa ha comunque falsificato qualcosa e quindi tradito la fiducia di qualcuno. E se poi questa stessa persona, se avesse commesso il fatto (alterazione di un documento originale), dichiarasse di sentirsi offesa, perseguitata, di essere sempre stata una persona pulita, corretta, onesta, eccetera, a me pare che questa stessa persona tradirebbe un'altra volta la buona fede di qualcuno (cittadino o partito che sia). So di non scoprire l'acqua calda, ma io credo ancora al vecchio detto popolare «fra il dire e il fare c'è di mezzo il mare». Un'ultima considerazione: gli avvocati Bruno Ballardini e Nicola Stolfi scrivono, quasi sdegnati: «... i processi si facciano nei tribunali» e parlano «del gravissimo contenuto di una propalazione mediatica effettuata dalla Procura di Trento». D'accordo, anche gli avvocati devono fare il loro mestiere e, se vogliono - come hanno fatto - fare pure loro «propalazione mediatica» scrivendo sul giornale in difesa del loro assistito. La consigliera Cogo, come riportato dall'Adige, avrebbe detto: «non avrei mai immaginato che questa vicenda potesse interessare la magistratura». Ma, dico io, anche i giornali devono fare il loro lavoro: informare la gente che li legge. Mi possono spiegare i suddetti avvocati come altrimenti avrebbero fatto i cittadini a conoscere quanto accaduto? A me invece, come cittadino, la vicenda ha interessato moltissimo, eccome! Per questo dico grazie al giornale l'Adige e a quanti altri hanno dato risalto a questa vicenda di carattere politico. Giuliano Bortolotti Finché c'è Dorigatti non voterò più il Pd L a presa di posizione di Dorigatti contro la sua collega Cogo, rende evidente la rivalità personale, forse Dorigatti aspira ad una poltrona, senza per altro averne le capacità culturali! Sono testimone di più di un episodio che ha visto come protagonisti aderenti dei Ds che si chiedevano quale fosse il modo per colpire politicamente la signora Cogo. Preciso che appartenevo a quella fazione anti-Cogo che nei Ds era molto forte, ma non ho mai condiviso che si usassero trappole per sconfiggere un avversario politico. Per questo motivo sono stanca di assistere a queste lotte interne e finché vi saranno persone individualiste come Dorigatti non voterò più per il Pd. Elena Bisti - Trento Se la prendono con la Cogo ma c'è ben di peggio P remesso che non sono un simpatizzante del Pd, anzi… mi sembra che il «caso Cogo» sia stato gonfiato in modo spropositato, anche perché, se qualche irregolarità è stata commessa, avrebbe dovuto essere risolta nell'interno del partito, con probiviri ed organismi del genere. Inizialmente leggendo i titoloni cubitali sui quotidiani «Cogo indagata» ho sogghignato ed ho pensato malignamente: anche i compagni ci cascano, ma leggendo poi i vari articoli, sono rimasto sorpreso e confuso da questo inutile clamore (forse sta dando fastidio a qualcuno?). E questo alla luce delle porcate fate precedentemente da certi suoi colleghi, rimasti praticamente impuniti. Dario Mosca - Pieve di Bono Il caso Cogo e i santi in paradiso I l ragionevole dubbio per il caso Cogo. Condivido quasi tutto ciò che scrive Elisabetta Cimadomo di Rovereto: «Sono fra quanti ribattono per la certezza della pena dopo aver trovato la colpevolezza dell'indagato e sono schifata dell'ingordigia di molti nostri politici in fatto di soldi e di potere (compresi quelli che raccolgono firme per por fine a simile scandalo, ma poi incassano) sono per la libertà di stampa, perno della democrazia aggiungo io: Non sono per l'una tantum di Franceschini ma se mai per l'una semper dei ricchi, per il dimezzamento degli stipendi a sindaci, consiglieri regionali e provinciali, e onorevoli vari e dell'abolizione di vitalizi che non hanno nulla di democratico avendo tutti un altro lavoratore. Sulla signora Cogo non mi pronuncio. Non è una questione «criminale» ma pur sempre di esempio e «stile». Del resto non dimentico signora Cimadomo, quella valigia piena di soldi contanti che girava tranquillamente in Russia. Trasportata da solerti dirigenti regionali, proprio quando presidente della Regione era la signora Cogo. Erano naturalmente soldi nostri finiti chissà dove! Non interesso anch'io di giustizia, ma più che altro quando di mezzo c'è qualche «povero diavolo» senza santi in paradiso. Non me ne voglia. Con immensa stima. Tullio Dell'Eva - Rovereto Linciaggio contro Cogo Margherita, vai avanti G entile direttore, dunque non si esaurisce la fonte di tristezza che anche la scena politica locale continua ad alimentare. Il sempre più disorientato Pd infittisce la nebbia in cui si perde con scandali artificiosi e minatori. Quando non riesce a soffocarle in altri modi, brucia le sole e ultime risorse davvero nuove ed energetiche che sono le sue donne più intelligenti e rigorose. Che cosa ottengono tutti quei compagni di partito che trafiggono con calunnie, costringono all'inattività, escludono i contributi di esperienza ed entusiasmo delle loro donne migliori? Spazio per sé, è chiaro! Margherita Cogo è il caso in scena in queste ultime settimane, ma intanto anche altre valorose donne della politica sono messe all'angolo senza ritegno. Proprio la parte politica che ho sempre creduto - nonostante tutto - dovesse interpretare i principi di lealtà e solidarietà sociale si dimostra una belva ingrata e rabbiosa verso le sue rappresentanti più propositive e capaci. Quando la dirittura morale è fuori discussione, quando c'è sensibilità umana e impegno senza riserve, ma anche senza compromessi inaccettabili - questo penso di Margherita che ho avuto occasione di conoscere da vicino come persona e come amministratore pubblico - si vanno a creare linciaggi personali che ai media non par vero di amplificare. Mi sento mortificata come cittadina di questo Paese, ferita dall'ipocrisia e dalla meschinità di un partito in cui mi pareva di avere ancora bisogno e voglia di credere. Come soprattutto altre, cioè donne, non avendo i legami forti che ha Margherita col il partito per cui ha lavorato intensamente una vita, questa volta lo abbandono definitivamente. Non so ancora per che cosa, ma certo per stare con donne diritte e severe, sincere e leali, generose come ce ne sono ovunque, anche nella politica. Margherita ha un posto qui. Le dico: coraggio, come hai sempre avuto! (Mai fatto la femminista, ma mi viene il grave dubbio che dovevo). Giovanna Dorigati A Tres almeno io ho superato i 100mila euro E gregio signor direttore, ho letto sul suo giornale l'articolo relativo ai contribuenti con un reddito superiore ai 100.000 euro per l'anno fiscale 2006. Dopo aver controllato i numeri esposti per i vari comuni, ho purtroppo notato l'inesattezza dei dati esposti in particolare per il comune di Tres. In questo comune non risulta infatti nessun contribuente con un reddito superiore ai 100.000 euro. Io, Renzo Maccani, posso dimostrarle di aver superato tale importo che ho regolarmente dichiarato e di conseguenza pagate le relative imposte. Renzo Maccani Alloggio Itea troppo umido E il mio fisico ne risente C on la presente vorrei ribattere alle affermazioni della presidente Itea dottoressa Aida Ruffini sottoponendo il mio caso; che presenta molte analogie con quello della famiglia Picelli. Il mio appartamento sito a Terlago in via Degasperi, 14 presenta e segnalo da ben 14 anni, la rottura del portoncino di ingresso, il muro per le scale ridotto a pietose condizioni il forte freddo, l'umidità persistente all'interno dell'alloggio, mancanza riscaldamento e acqua calda causa i miei problemi fisici e dell'ulteriore peggioramento in questo ultimo periodo. Malgrado la presentazione di 6 certificati medici specialistici non sono stata presa in considerazione per un eventuale cambio alloggio e non sono stata convocata per un colloquio con la presidente malgrado richieste scritte ed innumerevoli telefonate. Ho deciso pertanto che sono impossibilitata dato il continuo esborso per medicine e visite con le relative terapie di sospendere il pagamento dell'affitto. Sono disposta per una vostra visita per controllare quanto affermo. Rita Pastore - Terlago Uno sbaglio dire «no» al voto in condotta S pettabile redazione dell'Adige, questo nostro scritto, per rimarcare la nostra posizione di insegnanti. Anche secondo noi, il non recepire la reintroduzione del voto in condotta è una pesante differenza con il resto di Italia e soprattutto con la limitrofa città di Bolzano. Vorremmo sottolineare come l'uomo sia non solo individuo ma anche essere sociale. Proprio nella prospettiva di una scuola che promuove competenze per la vita ed in particolare modo la competenza primaria dell'esercizio di una cittadinanza attiva e solidale, ci sembra doveroso interrogarci se il valutare la correttezza, la capacità di rispettare e rispettarsi, non sia un aiuto per attuare una crescita consapevole dell'individuo. Lo strumento in questione, a nostro avviso, risulterebbe molto valido. Interessante forse anche un confronto professionale con il personale docente che è quello chiamato in causa ogni giorno a valutare. L'utilizzazione dei voti anziché dei giudizi risulterebbe più chiara ai fruitori, cioè alle famiglie ed agli alunni stessi evitando di dar luogo ad ambiguità ma facendo crescere in tutti un nuovo senso di responsabilità. Un gruppo di insegnanti di scuola media 08/04/2009

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nelle liste pd mancano ancora tre donne (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 08-04-2009)

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Pagina III - Bologna Le candidature In difficoltà sulle quote rosa Nelle liste Pd mancano ancora tre donne Il Pd licenzia le sue liste, ma non centra al primo colpo il bersaglio quote rosa. Mancano ancora tre donne infatti per raggiungere il 50% di donne in lista per Palazzo d´Accursio. I tre nomi, per bilanciare la lista dal punto di vista territoriale, verranno pescati tra le consigliere dei quartieri Porto, San Vitale e Borgo Panigale. In pole per entrare, se non sarà candidata come presidente del consiglio del Porto, l´attuale vicepresidente del quartiere Elena Leti. Queste le decisioni di via Rivani, che lunedì sera ha dato via libera alla candidatura del segretario regionale Pd Salvatore Caronna di Vittorio Prodi alle Europee e ha messo a punto le liste per comunali e provinciali. "Tutti nomi di grande qualità" ha commentato il segretario Pd Andrea De Maria, capolista in consiglio comunale, che ha sottolineato che "un quarto dei candidati non appartiene alla storia dei due partiti fondatori". Niente testa di lista in consiglio comunale e parità tra uomini e donne. Tutti confermati i consiglieri comunali uscenti. Tra le new entry arriva il cantante Andrea Mingardi, il record man dei matrimoni Maurizio Cevenini (dato in pole come vicesindaco), Luca Rizzo Nervo, ultimo segretario della Margherita, e l´ex Ppi Tommaso Petrella. "Licenziati" invece tutti gli assessori della giunta Cofferati, tranne il vicesindaco Giuseppe Paruolo, e l´ultima arrivata tra gli assessori: Elisabetta Calari. Molti i volti nuovi tra le donne: da Silvia Cuttin del Santo Stefano, alla mamma anti-Gelmini Francesca Puglisi (in passato vicina all´Ulivo e poi a Giorgio Guazzaloca) a Patrizia Beccari Marozzi, imprenditrice. Via libera anche alle liste per la Provincia, dove il Pd mette in lista alcuni assessori (Giacomo Venturi, Simona Lembi, Gabriella Montera e Giuliano Barigazzi) e ne adotta altri (Virginio Merola, attuale assessore all´Urbanistica in Comune). Arriva a Palazzo Malvezzi anche il "bindiano" attuale consigliere comunale Giovanni Maria Mazzanti. Mentre vengono reclutati i sindaci in rosa Simonetta Saliera, Marilena Fabbri, Paola Marani e Maria Grazia Baruffaldi.

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niente esame di maturità per chi avrà il 5 in condotta (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2009)

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ROMA Niente esame di maturità per chi avrà il 5 in condotta DALL'ITALIA ROMA. Saranno ammessi all'esame di maturità gli studenti con una media non inferiore al 6 ma non gli studenti con il 5 in condotta. Lo stabilisce l'ordinanza ministeriale relativa all'esame di Stato per la scuola secondaria di secondo grado emanata oggi. Nell'ordinanza, firmata dal ministro Mariastella Gelmini (nella foto), si specifica che saranno ammessi all'esame gli studenti con una media non inferiore a 6 in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti. Si conferma quindi che con l'insufficienza nel voto di condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità. Viene reintrodotta, infine, la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione.

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CARRARA NANDO DALLA CHIESA, Simone Caffaz... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 08-04-2009)

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CRONACA CARRARA pag. 9 CARRARA NANDO DALLA CHIESA, Simone Caffaz... CARRARA NANDO DALLA CHIESA, Simone Caffaz e Gualtiero Vanelli: ecco la terna nella quale il ministro della pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, entro trenta giorni, sceglierà il nuovo presidente dell'Accademia di Belle Arti. I nominativi sono stati indicati ieri dal consiglio accademico. Simone Caffaz, di Forza Italia, ex candidato sindaco, portavoce dell'opposizione e direttore di TeleToscanaNord, è stato presentato dal professor Balocchi e ha avuto cinque voti di gradimento su nove; Gualtiero Vanelli (della nota famiglia dei «baroni» del marmo e membro esperto del consiglio di amministrazione dell'ente) è stato presentato, benchè anche lui considerato di area centrodestra, dal sindacalista della Cgil Piero Marchetti ed ha avuto quattro voti. Nando Dalla Chiesa è stato presentato dalla componente studentesca: il figlio del generale assassinato dalle Brigate Rosse è considerato vicino a Di Pietro ed è avversario giurato del centrodestra; quindi non ha nessuna possibilità di essere eletto poichè il governo, di destra o sinistra che sia, sceglie sempre nella propria area di riferimento. Perciò, visto che si potevano esprimere due preferenze e che comunque Chiesa è «inoffensivo» per il centrodestra, gli è stato accordato il tributo dell'en-plein con nove voti. DUNQUE è chiaro che, salvo terremoti (per esempio il ministro ha facoltà di respingere la terna: ma perchè dovrebbe farlo?) il prossimo presidente sarà Caffaz. Non si sa perchè Vanelli sia stato presentato dalla Cgil, ma ciò lo mette automaticamente fuorigioco. La vicenda insomma pare conclusa e restano da fare alcune semplici constatazioni. La prima: era chiaro che nonostante le insistenze del Pd, e dell'assessore Giovanna Bernardini in particolare, il direttore della Normale, professor Salvatore Settis, avrebbe declinato l'invito: perchè sarebbe dovuto incorrere consapevolmente in una bocciatura certa? La seconda: il ritiro del nome del professor Giuseppe Benelli, lunigianese, è per così dire un'affermazione della «linea» regionale di Forza Italia che si è dovuta confrontare con il ministro Sandro Bondi. La terza: alla presidenza dell'Accademia va finalmente un carrarese. E, per tutti i motivi che abbiamo spiegato in questi giorni, ne era l'ora. f. c.

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(sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del 08-04-2009)

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ASCOLI E PROVINCIA pag. 7 «No ai tagli, va evitato qualsiasi disagio ai bambini» SPINETOLI IL SINDACO CANALA SI IMPEGNA PER EVITARE LA RIDUZIONE DI PERSONALE E IL TRASFERIMENTO IN ALTRI COMUNI SPINETOLI «LA SCUOLA di Spinetoli potrebbe conoscere tagli agli insegnanti e al personale ausiliario. La situazione ribaltata sulla realtà spinetolese darebbe una sforbiciata agli insegnanti della scuola primaria». Lo annuncia il sindaco Angelo Canala nella conferenza indetta ieri. «Già da ottobre dichiara il sindaco avevamo promosso delle riunioni per capire ed illustrare ai genitori gli sviluppi del decreto Gelmini. A distanza di qualche mese, l'Isc che comprende anche le scuole di Colli e di Castorano, prevede una diversa organizzazione con la previsione di diminuzione di organico. Sotto la lente del sindaco c'è il taglio del personale docente e Ata. Per le primarie dichiara il sindaco se confermate le supposizioni si passerà da sei a cinque classi. Una prima per Castorano, una per Colli e tre per Spinetoli, di cui una a tempo pieno. Rispetto al numero di iscritti, la previsione a Spinetoli era di quattro classi. E' previsto un aumento del numero degli studenti, il rischio è quello di avere classi superaffollate di 28 bambini. Oppure nella peggiore delle ipotesi il trasferimento dei piccoli alunni nelle sedi di Colli e Castorano con le implicazioni che ne conseguono: il problema trasporto, senza contare il fatto che i bambini verranno sdradicati' dal contesto dove vivono e hanno fatto le scuole materne. Anche il caso di una classe di 28 bambini prosegue il sindaco - lascia aperte molte perplessità. L'operazione non sarà indolore. L' accorpamento determinerà classi di 28 studenti e con l'avvio del maestro unico non sarà certo semplice gestire una situazione simile. I genitori ci stanno manifestando le loro preoccupazioni. Mi farò portavoce in tutte le sedi del problema cercando di scongiurare il taglio. E' necessario perseguire la soluzione più adeguate nell'interesse dei bambini e per evitare ogni disagio». Per finire, il sindaco rassicura i genitori: «Gli istituti scolastici non hanno subito danni dal terremoto. dei giorni scorsi». Maria Grazia Lappa

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Pensavo fosse come tutte le altre scosse e invece all'improvviso sono cominciati a piover... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 08-04-2009)

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Mercoledì 08 Aprile 2009 Chiudi «Pensavo fosse come tutte le altre scosse e invece all'improvviso sono cominciati a piovere calcinacci dal soffitto. Mi sono coperto la faccia con le mani e ho aspettato, ma non passava mai. Dicono che è durato 37 secondi ma a me è sembrato un secolo». Michele Abis, 19 anni, è di Rieti ma da ottobre si era trasferito a L'Aquila per frequentare il primo anno dell'Accademia di Belle Arti. Divideva con due coetanei un appartamento al piano terra di un palazzo di via Roma, a due passi dalla Casa dello studente. «Appena ho sentito che la casa non tremava più, sono saltato in piedi, ho infilato un paio di pantaloni, ho chiamato i miei due compagni di casa e sono corso fuori. In quella stanza ci ho lasciato un pezzo di vita, tutti i miei ricordi». Michele è salvo per miracolo. Era tornato a L'Aquila dopo aver trascorso il fine settimana a Rieti. Nel suo racconto il terrore di quella notte di desolazione, polvere e macerie. «La signora del palazzo di fronte e suo figlio chiedevano aiuto dal loro appartamento al primo piano, distrutto. Si sono lanciati dalla finestra e noi li abbiamo sostenuti. Dopo poco sono arrivati i soccorsi. Sono riusciti a salire per un attimo a casa e a prendere la valigia che ancora non avevo disfatto». Ancora non riesce a dormire serenamente Michele (la sua auto ha i fari rotti dai calcinacci crollati dai palazzi), ma ha già detto di «non riuscire più ad entrare» nel capoluogo abruzzese: «Non mi fido di quelle case - dice - L'Aquila non esiste più». E chissà cosa ne sarà dei tanti studenti rimasti senza Università. Gli esami, la laurea, le lezioni: dopo Pasqua che si fa? Se lo chiedono Simone di Cantalice ed Elisa di Rieti iscritti ad Economia, e Silvia che frequenta Psicologia, Giandomenico studente di Lettere e Filosofia il cui edificio è andato distrutto. Una comitiva di studenti reatini di Inegneria iscritti ad Ingegneria ha cercato informazioni presso la Facoltà di Rieti ma nessuno sa nulla, mentre il ministro Gelmini ha detto che le Facoltà di Teramo e Roma sono disponibili a ricevere studenti iscritti a L'Aquila. I.S. (Hanno collaborato Raffaella Di Claudio e Valentino Rossetti)

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Emanata l'ordinanza della Gelmini: torna il voto sull'albo (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 08-04-2009)

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Mercoledì 08 Aprile 2009 Chiudi Emanata l'ordinanza della Gelmini: torna il voto sull'albo

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ROMA - Forse aveva ragione Venditti in una delle sue storiche canzoni: maturità ti aves... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 08-04-2009)

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Mercoledì 08 Aprile 2009 Chiudi di RAFFAELLA GRIGGI ROMA - Forse aveva ragione Venditti in una delle sue storiche canzoni: maturità ti avessi presa prima. Mate quattro, italiano otto. Scrutini alle porte, incertezza, l'angoscia che sale. Fino a qualche settimana lo studente all'ultimo anno delle scuole secondarie che avesse avuto questi voti a quasi due mesi dagli esami di maturità, forse difficilmente sarebbe stato ammesso. E invece da ieri, qualcosa è cambiato. La bella notizia arriva tra i banchi dopo una riunione dei tecnici del Ministero della Pubblica Istruzione che forse allontana la storica paura per chi è all'ultimo anno di scuola. Quest'anno in pratica le norme che sembravano inasprite si riveleranno in realtà più morbide. Si potrà accedere alla maturità infatti anche con qualche insufficienza. I dati sugli esiti del primo quadrimestre rilasciati dal Ministero erano poco incoraggianti: una pioggia di brutti voti in ogni disciplina, educazione fisica compresa. Settantadue ragazzi su cento con almeno un'insufficienza in pagella, e quindi ci vuole poco a capire che la maggior parte di loro si è dovuta mettere sui libri, a studiare seriamente, anche last minute per presentarsi davanti alla commissione esaminatrice. L'orientamento di Viale Trastevere sulle regole relative all'ammissione del famoso esame di maturità sembra in queste ore piuttosto chiaro, anche se ultimamente c'era stata un po' di confusione. Maria Stella Gelmini una settimana fa appena aveva annunciato che chiunque avesse in pagella un cinque non avrebbe potuto sostenere l'esame. Una promessa che aveva preoccupato e non poco i 500mila liceali di tutta Italia, e anche i docenti che chiedevano come comportarsi in merito. Ieri, la svolta: il Miur ha emanato un'ordinanza ministeriale che va ancora perfezionata ma in cui si sono fissate regole precise per l'anno corrente. Nel provvedimento viene confermato però che con l'insufficienza in condotta lo studente dovrà ripetere la classe. A oggi resta dunque valido il decreto ministeriale del 2007 con il quale l'allora ministro Giuseppe Fioroni introdusse per questo anno l'obbligo della media del sei per l'ammissione all'esame di stato. Un'altra novità è la reintroduzione del punteggio finale nei quadri dell'istituto. Il capitolo condotta invece continua a far discutere: il regolamento sulla valutazione, approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 13 marzo, parlava chiaro: «cartellino giallo» alla prima sanzione disciplinare dopo il quale, se il comportamento grave persiste, il collegio dei docenti sfodererà il "cartellino rosso", cioè il 5 in condotta. E di 5 in condotta nel primo quadrimestre ne sono stati assegnati ben 34 mila: il voto comporterà la non ammissione all'anno successivo o agli esami di Stato. «Il regolamento è un modo per premiare chi si comporta bene e per educare, non per punire, gli indisciplinati», ha sempre detto la Gelmini. Il 5 in condotta potrà essere attribuito solo dal collegio dei docenti e solo per quelle che vengono definite «gravi violazioni». Le associazioni di studenti sono in prima linea nel contestare il regolamento sulla valutazione: «Una norma - osserva la Rete - che viene attuata in corso d'opera e che mette anche in discussione il senso dell'esame di Stato, che dovrebbe essere un esame a cui hanno accesso tutti gli studenti in quanto esame nazionale, basato su criteri comuni».

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Ammissione alla maturità con media del sei (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI GIUSTIZIA data: 2009-04-08 - pag: 33 autore: Scuola. L'ordinanza del ministero Ammissione alla maturità con media del sei Luigi Illiano ROMA Alla maturità si potrà accedere anche con una o più insufficienze. A due condizioni: che la media complessiva non sia inferiore a 6 e che l'insufficienza non riguardi il voto in condotta. A fare chiarezza è l'ordinanza sugli esami di Stato, emanata ieri dal ministero dell'Istruzione. I 27 articoli del provvedimento dettano le regole operative per lo svolgimento della maturità targata 2009.L'ordinanzaè un appuntamento consueto, ma quest'anno intorno alle regole di ammissione agli esami di Stato ci sono stati molti dubbi, generati soprattutto dal regolamento sulla valutazione approvato, in prima lettura, dal Consiglio dei ministri il 13 marzo e attualmente all'esame del Consiglio di Stato. Sull'accesso alla maturità il regolamento stabilisce: «Gli alunni che, nello scrutinio finale, conseguono una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina sono ammessi all'esame di Stato », uno sbarramento apparso subito molto rigido, soprattutto se si tiene conto che l'ammissione è frutto di una valutazione collegiale. Viale Trastevere ha aggiustato il tiro e nell'ordinanza è scritto: «Per il corrente anno scolastico, si intendono valutati positivamente (per l'ammissione) gli alunni che nello scrutinio finale dell'ultimo anno di corso conseguono almeno la media del 6». Significa che potranno esserci uno o più 5, bilanciati da voti alti in altre materie. La decisione del ministero è stata dettata anche dal timore di scatenare una valanga di ricorsi da parte degli studenti non ammessi che avrebbero, probabilmente, avuto buone possibilità di accoglimento, perché il blocco rigido imposto dal regolamento avrebbe cambiato le regole ad anno scolastico in corso. Dunque, si è tenuto conto della «legittima aspettativa degli alunni a sostenere l'esame di Stato secondo le regole già definite sin dall'inizio dell'anno scolastico». Nelle premesse dell'ordinanza viene riconosciuto che «i tempi occorrenti per la definitiva approvazione del regolamento potrebbero rendere difficoltosa, anche ai fini di assicurare il regolare svolgimento dell'esame di Stato, l'attuazione delle relative disposizioni già a partire dal 2008/09». L'ordinanza conferma che con l'insufficienza nel voto in condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità. E «la valutazione del comportamento concorre, unitamente alla valutazione degli apprendimenti, alla valutazione complessiva dello studente ». Il voto in condotta è deciso dal consiglio di classe. Il calendario della maturità, che coinvolgerà mezzo milione di studenti, è già stato fissato. L'appuntamento è per giovedì 25 giugno per la prima prova scritta, il giorno seguente si svolgerà la seconda prova scritta; terza prova fissata per il 29 giugno. © RIPRODUZIONE RISERVATA I CRITERI Sarà possibile accedere all'esame di Stato con una o più insufficienze ma è necessario avere la sufficienza in condotta

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Editoria scolastica frenata dalla riforma (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il (Nord Ovest)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Nord-Ovest sezione: ECONOMIA e IMPRESE Piemonte data: 2009-04-08 - pag: 9 autore: Libri. Fatturati in calo anche a causa del blocco delle adozioni dei testi Editoria scolastica frenata dalla riforma TORINO Laura Siviero L'editoria scolastica comincia a fare i conti con la riforma Gelmini. E per le aziende piemontesi si profilano il blocco degli investimenti e tagli al personale, segnali solo in parte smentiti dal big player De Agostini, che –forte dei suoi grandi numeri – punta a cavalcare la crisi e strizza l'occhio ai modelli stranieri. Un'osservazione, però, mette tutti d'accordo: le difficoltà da parte dei singoli istituti nel soddisfare gli standard tecnologici sempre più elevati richiesti dal Ministero. I volumi d'affari I principali editori in Piemonte producono un fatturato totale di 103,9milioni, il 14,85% del totale nazionale (700 milioni secondo i dati Aie). Sono 4.186 gli occupati a vario titolo del comparto, senza contare l'indotto tra stamperie, cartiere, servizi di logistica, su cui si riverserà la contrazione del mercato. Emblematico è il caso del gruppo editoriale Il Capitello, un'azienda familiare di 6 soci e 12 dipendenti e un fatturato 2008 di 21,7 milioni, che prevede di tagliare sugli studi esterni: «Il blocco delle adozioni – spiega Aldo Castellano, presidente del gruppo – inciderà soprattutto sugli investimenti. Ridurremo le risorse esterne e punteremo sui volumi misti: da parte nostra non pubblicheremo mai sul web i libri in versione integrale ». Aria di tagli anche in casa Loescher. Nonostante abbia visto un incremento di fatturato nell'ultimo triennio (da 28,2 milioni a 31,3), il mol è sceso dal 10,7% al 5,4 per cento. «A fronte di ipotesi di calo del fatturato per il 2009 – dichiara l'ad, Marco Griffa – dovremo pensare a forti azioni di riduzione dei costi, non sulla produzione, ma sul personale: blocco dei turnover e non rinnovo alla scadenza dei contratti a tempo determinato». Anche Lattes, che sta chiudendo il bilancio in questi giorni, teme un calo del fatturato, dopo che nel biennio 2006-2007 era cresciuto da 8,4milioni a 8,8; per uscire dalla crisi punta sugli insegnanti: «è importante recuperare il dialogo con i docenti, in modo da migliorare i testi –chiarisce Paolo Tartaglino, direttore generale della casa editrice –. Il futuro è fatto di libri misti, carta più espansioni on line, per le quali, comunque, la scuola non sembra essere ancora preparata». La sfida del multimediale La casa editrice Sei è nella schiera degli editori che vedono il multimediale come un costo, più che un investimento. In controtendenza rispetto ai colleghi, in termini di crescita di mol, Sei è passata da 14,4 milioni (fatturato 2006) a 16,1milioni con un mol in aumento da 1,3 a 1,5 milioni. «L'irruzione della multimedialità – dichiara l'ad Ulisse Jacomuzzi – a nostro avviso imposta in tempi troppo rapidi, ci vedrà sperimentare una tipologia di on line che abbia da un lato la sua cogenza didattica e dall'altro equilibri economici che ci consentano di operare». Se i piccoli e i medi al momento stanno alla finestra, i grandi gruppi investono e guardano all'estero. Come De Agostini Scuola Spa, che nell'ultimo triennio ha ampliato il proprio perimetro acquisendo una buona fetta dell'editoria piemontese scolastica e universitaria e ora continua scommettere sulla scuola. Dei 79milioni di fatturato totale, il 12% proviene dalla Liguria mentre i restanti 69,5milioni sono equamente divisi tra le sedi di Torino e Milano. «Da oltre 12 anni alleghiamo supporti digitali ai libri – spiega Michele Lessona, presidente De Agostini Scuola –. In questo momento puntiamo a dare innovazione, condizionata dagli ambienti di apprendimento. Fintanto che la lezione si svolgerà in modo tradizionale, non servirà a molto il nostro investimento ». «In Gran Bretagna – ricorda – oltre il 50% delle classi ha una lavagna interattiva. Mentre da noi si tagliano 87mila posti e 42mila ata, in Inghilterra negli ultimi 5 anni sono stati investiti 4miliardi di sterline in innovazione ». Innovazione e formazione degli insegnanti, dunque, un binomio – rilanciato anchea da due convegni ospitati a Torino nei giorni scorsi, organizzati dal Miur regionale e dalla Fondazione per la scuola della Compagnia di San Paolo – senza il quale il modello di scuola auspicato dal ministro Gelmini resta un miraggio. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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ABRUZZO:VERTICE SACCONI-CHIODI-GATTI PER MISURE SOSTEGNO SI PUNTA AD ALLARGAMENTO AMMORTIZZAZTORI SOCIALI IN DEROGA (sezione: Scuola)

( da "marketpress.info" del 08-04-2009)

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Mercoledì 08 Aprile 2009 ABRUZZO:VERTICE SACCONI-CHIODI-GATTI PER MISURE SOSTEGNO SI PUNTA AD ALLARGAMENTO AMMORTIZZAZTORI SOCIALI IN DEROGA Pescara, 8 aprile 2009 - Il Presidente della regione Gianni Chiodi, il Ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e l´assessore al Lavoro e alle Politiche sociali, Paolo Gatti, ieri mattina, a L´aquila, nel corso di una riunione operativa, hanno verificato la possibilità di inserire nel decreto legge, in previsione di approvazione giovedì prossimo dal Consiglio dei Ministri, degli interventi economici a favore delle popolazioni colpite dal sisma. In particolar modo, si sta studiando la possibilità di allargare la platea dei soggetti destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga, previsti dall´accordo Stato-regioni del 12 febbraio scorso, ricomperndendo oltre ai lavoratori dipendenti anche i lavoratori autonomi in genere. Sul fronte delle politiche sociali si ipotizza di accellerare, il più possibile, le procedure di sostegno ai cittadini che hanno subito danni ai loro beni (immobili e/o autovetture) e che si trovano nelle condizioni di non poter pagare le rate di un mutuo o di un prestito. L´ipotesi al vaglio è quella della autocertificazione. Domani mattina, a Roma, presso il ministero del Welfare, il Ministro Sacconi e l´Assessore Gatti avranno un nuovo incontro per definire nel dettaglio le ipotesi allo studio, in modo da poterle inserire nel decreto legge in preparazione dal Governo. Sempre domani a Roma l´assessore Gatti incontrerà il Ministro all´Istruzione, Mariastella, Gelmini per fare un primo esame della situazione complessiva del mondo dell´istruzione in regione e in particolar modo nella provincia dell´Aquila. . <<BACK

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EVENTI. SCHIFANI E GELMINI PREMIANO LE SCUOLE PRIMARIE (sezione: Scuola)

( da "AgoPress" del 08-04-2009)

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(AGO PRESS) I bambini delle scuole primarie saranno oggi protagonisti a Palazzo Madama del progetto “Vorrei una legge che…”, iniziativa promossa dal Senato e dal ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. I giovanissimi avanzeranno proposte di legge attraverso filmati, disegni e cartelloni. Quindici i lavori selezionati e cinque gli istituti scolastici risultati vincitori della prima edizione del concorso. A consegnare i premi il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, e il presidente del Senato, Renato Schifani. Gli elaborati saranno esposti dall'8 al 10 aprile nella Sala Maccari di Palazzo Madama.

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La ministra Gelmini Nicolais e Caldoro (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 08-04-2009)

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Corriere del Mezzogiorno sezione: INPRIMOPIANO data: 08/04/2009 - pag: 4 Il caso / 2 Incarico bipartisan per la ricerca al Sud La ministra Gelmini «chiama» Nicolais e Caldoro NAPOLI Un piano per il Sud. Per la ricerca nel Mezzogiorno. Questo è il compito che la ministra Maria Stella Gelmini ha dato a una coppia insolita. Bipartisan. Stefano Caldoro e Luigi Nicolais dovranno occuparsi di un progetto strategico che metta al centro ricerca e innovazione, distretti e laboratori pubblicoprivati. Insomma continua la liason tra Nicolais e il governo Berlusconi. Già il ministro Renato Brunetta lo ha coinvolto in un tavolo di lavoro, una sorta di commissione Attali all'italiana, a cui partecipano anche Nicola Rossi e Pietro Ichino, per la riforma della pubblica amministrazione. Ora anche la Gelmini. «La scelta è però precedente alla sua candidatura alla Provincia spiegano dal ministero e il professore è tanto garbato, ultimamente, da evitare le riunioni». Fatto sta Caldoro e Nicolais si conoscono bene e si stimano da tempo. Da quando il socialista era sottosegretario del ministro Moratti e il prof assessore regionale. Insieme avevano anche scritto una proposta di legge per l'istituzione del Politecnico partenopeo. Ricordate uno dei capisaldi della campagna elettorale di Berlusconi a Napoli? Ebbene l'idea era del duo Caldoro-Nicolais. Il deputato Pdl fa un sorriso: «Ho sempre stimato Nicolais, come stimo l'attuale assessore Mazzocca». Non a caso un Nicolais boy. Regione e governo sul tema ricerca e innovazione se la intendono a meraviglia. «Il governo in sei anni spiega Caldoro, consigliere della ministra sulla materia stanzierà 2 miliardi di euro per la Campania. Peccato che la Regione metterà soltanto 500 milioni. Una cosa strana visto che le risorse ce le hanno. Il problema è che alla ricerca viene sempre destinato al massimo l'8 per cento dei fondi Por. E l'assessore Mazzocca è vittima di questa politica». Mazzocca troppo vittima non si sente. Il suo piano per la ricerca ha mandato in brodo di giuggiole gli industriali. S. B. Ex L'ex ministro dell'Università Luigi Nicolais, oggi collabora con la ministra Gelmini

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Maturità, ammessi anche con il 5 (sezione: Scuola)

( da "Corriere della Sera" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera sezione: Cronache data: 08/04/2009 - pag: 31 Scuola Esclusi con l'insufficienza in condotta. Dall'anno prossimo norme più severe Maturità, ammessi anche con il 5 Le regole: la media non deve essere inferiore al 6. Il voto torna pubblico Per oltre 400 mila ragazzi resta valida la norma introdotta due anni fa dall'allora ministro Fioroni MILANO Chi, a giugno, arriverà agli scrutini con un 5 in fisica o un 4 in greco, può affrontare le ultime settimane di scuola con più tranquillità. Ieri il ministero della Pubblica istruzione ha emanato un'ordinanza che chiarisce definitivamente (almeno per quest'anno) il rebus dell'ammissione alla maturità: il tanto temuto provvedimento, che avrebbe bloccato sulla soglia dell'esame chiunque avesse anche una sola insufficienza in pagella, non entrerà in vigore. Per gli oltre 400mila ragazzi all'ultimo anno delle superiori, resta dunque valida la norma introdotta due anni fa dall'allora ministro Fioroni: ammissione garantita con la media del sei. Con un'unica insufficienza destinata ad essere «pesata» su una bilancia diversa, e cioè quella in condotta; in tal caso, lo stop è assicurato. Il punteggio finale (e non più solo l'esito dell'esame), si legge inoltre nell'ordinanza, tornerà ad essere pubblicato nell'albo di istituto. La mossa di viale Trastevere arriva dopo le polemiche generate dall'annuncio del ministro Mariastella Gelmini, che dopo le novità sul «cartellino rosso» della condotta aveva ipotizzato la bocciatura per i maturandi che avessero «anche un solo 5» in pagella. A fine gennaio, circa 300mila studenti avevano portato a casa una scheda con almeno un'insufficienza; e un terzo del totale, stando alle stime, si terrà quel voto fino allo scrutinio di giugno. C'è, probabilmente, anche lo spauracchio del ricorso in massa dietro alla decisione del ministero (che inizialmente aveva rimandato ogni chiarimento a una riunione in calendario per domani): gli addetti ai lavori avevano del resto sottolineato da subito come questo «cambio in corsa» delle regole rischiasse di arrivare troppo in là, ad anno scolastico in via di conclusione. «La regola del 5 in qualsiasi disciplina commenta soddisfatto Giorgio Rembado, presidente dell'Anp (l'associazione dei dirigenti scolastici) avrebbe costretto le scuole a colmare eventuali singole sufficienze con un 6 dato per voto di consiglio, una specie di sanatoria... Così, invece, c'è un recupero della nostra tradizione, con la valutazione complessiva di un andamento». Quanto al cinque in condotta, che nel primo quadrimestre ha «colpito» 34mila studenti, «dobbiamo dare per scontato che una larghissima maggioranza abbia corretto i propri comportamenti». Resta il fatto che l'ordinanza ha valore in attesa che sia «perfezionato» il regolamento sulla valutazione, e nulla esclude che dal 2009/2010 diventi obbligatorio il 6 in ogni materia per l'ammissione. Rembado, però, è di altro avviso: «Credo che questa sia un'autocorrezione significativa e possa diventare un punto di riferimento per il futuro. Per noi, almeno, sarebbe auspicabile che fosse così». «Autocorrezione» Il presidente dell'Anp: «Autocorrezione significativa, speriamo resti valida anche in futuro» L'esame Ieri il ministero ha chiarito i requisiti per l'ammissione alla maturità di quest'anno (Ansa) Gabriela Jacomella

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Omfesa, della Regione alla cassa integrazione per sessantadue lavoratori (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno sezione: LECCE data: 08/04/2009 - pag: 6 Economia Accordo siglato a Via Capruzzi Omfesa, «sì» della Regione alla cassa integrazione per sessantadue lavoratori LECCE L'accordo è stato firmato l'altra mattina presso l'assessorato regionale al Lavoro ed alla Formazione Professionale. La Regione concederà la cassa integrazione in deroga per 62 lavoratori dell'Omfesa, l'azienda metalmeccanica di Trepuzzi in crisi di «commesse» da mesi il cui manager, Ennio De Leo, ha licenziato già 15 operai. L'intesa prevede in primo luogo il ritiro delle lettere di licenziamento dei 15 lavoratori a casa da oltre un mese. L'accordo La revoca dei licenziamenti, secondo l'accordo firmato anche dal manager e dai rappresentanti sindacali di categoria, decorrerà dal 9 marzo scorso. Queste le altre scadenze: per altri 8 lavoratori si partirà dal 23 marzo e per 39 dall'11 maggio. «Per i 47 lavoratori - è scritto nell'accordo - sarà utilizzato un sistema di rotazione che garantisce uniformità ed equità di trattamento per tutti gli interessati nel corso del periodo di quattro mesi preliminarmente autorizzato e secondo quanto previsto al punto 1 del verbale del 10 marzo 2009 sottoscritto presso la Provincia di Lecce ». Avviata, inoltre, la procedura di mobilità per quei lavoratori che volontariamente accetteranno il licenziamento. L'intesa è stata firmata, tra gli altri, dall'assessore regionale Marco Barbieri, dal presidente di Omfesa Ennio De Leo e dai sindacalisti Sergio Calò (Fim Cisl), Piero Fioretti (Uilm Uil) e Salvatore Bergamo (Fiom Cgil). La crisi Ma quella dell'Omfesa non è l'unica crisi che riguarda il sistema economico salentino. Oggi a Lecce la Uil, guidata dal segretario Salvatore Giannetto, terrà la riunione del Consiglio direttivo. E Giannetto annuncia numeri terrificanti per il Salento. In modo particolare è stato registrato un incremento del 28 per cento della cassa integrazione. «Il Pil pro-capite - dice il segretario provinciale della Uil - si attesta in 15mila euro a fronte di un dato regionale di oltre 17mila euro, in un territorio - quello salentino - dove la ricchezza prodotta è dell'1,9 per cento in agricoltura, del 22,2 per cento nell'industria manifatturiera ed edile e ben del 75,9 per cento nel terziario ». Giannetto ha spiegato che le crisi più gravi riguardano il Tac, la vertenza dell'Asi e la Carrefour. «Posti di lavoro si perderanno anche nella scuola per effetto della riforma Gelmini», conclude Salvatore Giannetto. Salvatore Avitabile L'assessore Marco Barbieri

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maturità, ammessi con la media del 6 - salvo intravaia (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 20 - Cronaca Maturità, ammessi con la media del 6 La Gelmini ci ripensa. E tornano i voti affissi negli albi degli istituti SALVO INTRAVAIA ROMA - Quest´anno si potrà sostenere la maturità anche con alcuni 5 e forse con qualche 4. Dopo le polemiche dei giorni scorsi, il ministero dell´Istruzione ha preferito fare un piccolo passo indietro sulla regola che prevede l´ammissione agli esami di Stato con "almeno tutti 6". Per diventare legge, infatti, il Regolamento sulla valutazione degli alunni, approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 13 marzo, deve ottenere ancora il parere favorevole del Consiglio di stato, passare in seconda lettura dal Consiglio dei ministri ed essere controfirmato dal Capo dello stato. Il tutto non potrà che avvenire, con tutta probabilità, a ridosso della conclusione dell´anno scolastico. Così, per evitare una valanga di ricorsi da parte di coloro che sarebbero stati esclusi dagli esami per un solo 5, a viale Trastevere hanno preferito rinviare al prossimo anno l´entrata in vigore della novità. "In attesa del perfezionamento del Regolamento sulla valutazione degli studenti – si legge in una breve nota – saranno ammessi all´esame gli studenti con una media non inferiore a 6". Si tratta della formulazione prevista nel 2007, e in vigore da quest´anno, dall´allora ministro della Pubblica istruzione Giuseppe Fioroni. La decisione, che il leader della Cisl scuola Francesco Scrima considera «di buon senso e l´unica possibile», farà tirare un sospiro di sollievo ai 434 mila studenti dell´ultimo anno delle scuole superiori che si apprestano a sostenere gli esami. E saranno contenti, in particolar modo, i 300 mila ragazzi che nella pagella del primo quadrimestre hanno riportato almeno una insufficienza e che, stando a quanto aveva dichiarato il ministro Mariastella Gelmini, anche «con un solo 5 non sarebbero arrivati agli esami». Tra le novità annunciate dalla Gelmini ritorna anche "la pubblicazione del punteggio finale nell´albo dell´istituto", abolita l´anno scorso per tutelare la privacy degli studenti. Con il voto di condotta e quello di Educazione fisica, quest´anno, arrivare alla media del 6 ed essere ammesso alla maturità non sarà impossibile: con due 8 potranno accedere agli esami anche i ragazzi che riporteranno due cinque e un quattro. Ma secondo i dati dello scorso anno i prof si apprestano a sbarrare la strada a 4 studenti su 100. Tanti sono coloro che, da quando è stata ripristinata l´ammissione agli esami, non ce la fanno ad arrivare davanti alla commissione. Archiviata la questione ammissione, la maturità 2009 verrà ricordata come la più lunga dell´ultimo decennio. La prova scritta di Italiano si svolgerà giovedì 25 giugno, il secondo scritto si svolgerà l´indomani e lunedì 29 sarà la volta della terza prova. L´inizio dei colloqui slitterà ai primi di luglio e i meno fortunati termineranno a fine mese.

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(sezione: Scuola)

( da "Giornale.it, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

n. 84 del 2009-04-08 pagina 35 «Grazie alla musica in tv finalmente si parla di talento» di Paolo Giordano Il re dei parolieri: «Anche Battisti avrebbe accettato di andare a X Factor» «Gaber insegnato al liceo? La cultura popolare è la madre di tutte le culture» MilanoMa certo, forse manca Mogol. Alla musica che sta fiorendo in tv si potrebbe aggiungere l'esperienza del padre di tutti i parolieri che con la sua scuola, il Cet, da quasi vent'anni allena i musicisti a mettersi in contatto con il pubblico. Lezioni, lezioni e lezioni. Ieri sera Mogol avrebbe dovuto partecipare alla semifinale di X Factor poi annullata a causa del terremoto in Abruzzo e a lui «sembra anche giusto, mica si può cantare quando c'è così tanto dolore in giro». Però, da grande maestro della musica leggera, è l'osservatore ideale per fotografare l'evoluzione che in pochi anni ha portato le canzoni a essere di nuovo protagoniste, in tv e non solo lì (finalmente). Mogol, sembra che ci sia aria nuova. «Il segreto è sempre la promozione: una canzone può essere bellissima ma, se rimane nel cassetto, nessuno l'ascolterà mai. È anche vero che la gente seleziona ciò che può ascoltare, perciò bisogna essere meritocratici nell'individuare i brani da lanciare». Quando non è accaduto così? «Mi dicono che all'ultimo Festival di Sanremo siano stati i cosiddetti "padrini" a scegliere le canzoni delle nuove proposte da mandare in gara. Ecco, secondo me è stato un errore. Quando si dà il potere solo all'audience, si nega la meritocrazia». Dai giovani è uscita anche Arisa. «E ha portato un po' di ossigeno. Anche lei è passata dal Cet». E Giuseppe Anastasi, l'autore del suo brano «Sincerità», è uno dei docenti. «Giuseppe è bravissimo. Per diventare insegnante ha sudato, come si dice, le sette camicie. Perché il talento si costruisce, bisogna coltivarlo. Tutti quelli che ce la fanno, è perché hanno lavorato più degli altri». Ma che cos'è il talento? «Nella musica è la capacità di instaurare un dialogo con gli ascoltatori. Chi ci riesce, vuol dire che ha le doti per farlo». Adesso a segnalare i talentuosi ci pensa la tv, più delle case discografiche. «Capisce com'è cambiata la situazione?». Segue «Amici» in tv? «Talvolta. Mi dispiace che in qualche occasione i ragazzi siano stati irrispettosi nei confronti dei loro insegnanti e questo rischia di non essere un buon esempio». E «X Factor»? «Be', Giusy Ferreri mi sembra abbia avuto una produzione di alto livello». Ma Lucio Battisti avrebbe mai partecipato a «X Factor», quand'era un debuttante? «Forse avrebbe potuto essere attirato. Se gli avessero detto "vieni in tv a cantare una canzone" avrebbe potuto accettare, perché no? Lui era una macchina per lavorare, uno che analizzava tutta la musica del mondo, aveva davvero una grande cultura musicale». Cosa potrebbe fare Mogol per i talent show della tv? «La tv deve avere il suo percorso. Loro seguono un criterio, noi al Cet ne seguiamo un altro». Magari potrebbe nascere una sinergia? «Potrebbe. Ma lo dice lei. In ogni caso, il grande merito di questi show tv è che la gente sta spostando la propria attenzione verso il talento». Anche il ministro Gelmini ha lanciato il progetto di insegnare l'opera di Giorgio Gaber alle superiori. Un segnale preciso. «Dopotutto le canzoni, e quelle di Gaber sono un esempio altissimo, fanno parte della cultura popolare, che è la madre di tutte le culture. Spesso si fa l'errore di pensare che la cultura popolare sia la cultura per la gente non colta. Gravissimo sbaglio. Io ho creato il Cet (che è diventato un centro di eccellenza universitaria) anche per questo: l'ho fatto perché se le nuove generazioni non avranno cultura popolare di qualità, possiamo aspettarci qualsiasi cosa». L'anno scorso per individuare nuovi talenti ha lanciato anche il premio Mogol, che si tiene a Forte di Bard organizzato dalla regione Valle D'Aosta. «E quest'anno andrà in scena il 15 giugno. Mi piacerebbe diventasse un evento televisivo: vogliamo parlare di cultura in senso semplice, ci sarà anche Marcello Veneziani». Sarebbe un'altra occasione di ascoltare musica in tv. «E di dare più spazio e più chance a chi se lo merita». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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evitiamo i tagli ai docenti (sezione: Scuola)

( da "Nuova Venezia, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

PAGAN «Evitiamo i tagli ai docenti» Una mozione è stata presentata ieri in Consiglio comunale dal consigliere del Pd Carlo Pagan sui tagli al personale docente previsti per il prossimo anno scolastico. Il Consiglio dovrà esprimersi sul testo che esprime «preoccupazione per le possibili ricadute sociali che potrebbero conseguire al mancato mantenimento degli attuali servizi scolastici erogati dalle scuole della nostra regione, nonchè per il rischio di negative ricadute sui bilanci dei Comuni». Si chiede alla Regione Veneto di intervenire presso il ministro Gelmini per evitare i tagli previsti e gli squilibri rispetto ad altre regioni.

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TERREMOTO: VENERDI' I FUNERALI DELLE 250 VITTIME (IL PUNTO). (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

TERREMOTO: VENERDI' I FUNERALI DELLE 250 VITTIME (IL PUNTO) (ASCA) - Roma, 8 apr - Questa mattina, al termine della conferenza dei capigruppo di Palazzo Madama, Elio Vito, ministro per i Rapporti con il Parlamento, svolgera' nell'Aula al Senato una nuova informativa a nome del governo sul terremoto che ha colpito L'Aquila e l'Abruzzo. C'e' un nuovo bilancio ufficiale della tragedia: i morti sono 250, i feriti un migliaio, un centinaio di loro versa in gravi condizioni. Gli sfollati, ha riferito ieri sera Gianni Chiodi, presidente della Regione Abruzzo, sono calcolati in 25 mila. Sono state attivate 20 tendopoli (con 16 cucine da campo) in grado di ospitare 14.500 persone. Negli alberghi della costa adriatica sono stati alloggiati oltre 14 mila cittadini. Dovrebbero tenersi quasi sicuramente venerdi' i funerali delle vittime. Si attende solo l'autorizzazione da parte della Protezione civile. A celebrare il rito funebre saranno Giuseppe Molinari, arcivescovo dell'Aquila, e tutti i sacerdoti della diocesi del capoluogo abruzzese. Silvio Berlusconi, che ieri ha visitato per la seconda volta le localita' colpite dal terremoto, ribadendo che sara' presente ogni giorno ''per mettersi a disposizione per quello che serve'', ha confermato l'intenzione di costruire vicino a L'Aquila la prima delle nuove citta' previste dal piano casa che sta mettendo a punto il governo. Una nota della presidenza del Consiglio informa che Berlusconi ha avuto colloqui telefonici con il presidente statunitense Barack Obama, il premier russo Vladimir Putin, il cancelliere tedesco Angela Merkel, il presidente turco Tayyip Erdogan e il primo ministro spagnolo Jose' Luis Rodriguez Zapatero. ''Tutti gli interlocutori hanno espresso la propria partecipazione per la tragedia, accompagnando alle espressioni di cordoglio l'offerta di aiuti e di assistenza tecnica alla popolazione abruzzese'', si legge nella nota di Palazzo Chigi. C'e' da segnalare una sola polemica politica: riguarda i 460 milioni di euro, la somma che costa l'organizzazione del referendum sulla legge elettorale che il governo ha deciso finora di non accorpare alle elezioni amministrative ed europee del prossimo 6 e 7 giugno. Giovanni Guzzetta e Mario Segni, esponenti del Comitato promotore del referendum, sono tornati a chiedere l'accorpamento degli appuntamenti elettorali in calendario. I promotori del referendum fanno notare che per il sisma abruzzese il governo ha stanziato 30 milioni di euro, altri fondi si attendono dall'Unione europea ma appaiono misure insufficienti paragonate ai 460 milioni preventivati per le spese relative al referendum e che tra l'altro sarebbero immediatamente disponibili. Un appello affinche' il governo accetti gli aiuti internazionali e' stato invece rivolto da Dario Franceschi al premier Berlusconi. Il segretario del Pd auspica che il governo valuti con attenzione se non sia urgente accettare le offerte di aiuto che provengono da altri paesi. ''Non ci sarebbe niente di male - spiega Franceschini - perche' anche l'Italia ha mandato i propri uomini a fronteggiare l'emergenza per il terremoto in Turchia, gli incendi in Spagna, le alluvioni in Germania''. Berlusconi, a questo proposito, ha chiarito di aver detto al presidente Obama che se gli Stati Uniti ''vorranno dare un segno tangibile della loro vicinanza potrebbero prendersi la responsabilita' della ricostruzione di beni culturali e di chiese''. Il premier ha ipotizzato che l'impegno possa riguardare un piccolo quartiere di un paese o un borgo. Il governo sta intanto lavorando a precisare gli aiuti alle popolazioni colpite dal terremoto che prenderanno la forma di un decreto legge da approvare nella riunione del Consiglio dei ministri prevista per domani. Questa mattina, a Roma, e' previsto un incontro tra Maurizio Sacconi, ministro del Welfare, e Paolo Gatti, assessore alle Politiche sociali della Regione Abruzzo: si sta studiando la possibilita' di allargare la platea dei soggetti destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga, previsti dall'accordo Stato-Regioni dello scorso 12 febbraio, comprendendo oltre ai lavoratori dipendenti anche i lavoratori autonomi in genere. Sul fronte delle politiche sociali, si ipotizza di accelerare le procedure di sostegno ai cittadini che hanno subito danni ai loro beni (immobili e autovetture) e che si trovano nelle condizioni di non poter pagare le rate di un mutuo o di un prestito. L'ipotesi al vaglio e' quella della autocertificazione. L'assessore Gatti avra' in giornata una riunione pure con Mariastella Gelmini, ministro dell'Istruzione: e' imprevedibile quando e come potra' riprendere l'attivita' scolastica nelle zone colpite dal terremoto. gar/sam/bra (Asca)

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politici friulani contro i tagli a medicina (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 14 - Regione Politici friulani contro i tagli a Medicina Università ROMA. Parlamentari friulani mobilitati contri i tagli alle facoltà di Medicina a Udine e Trieste. Il senatore friulano Ferruccio Saro (Pdl) chiede «Subito la sospensiva del decreto. Presenterò un'interrogazione per salvaguardare i corsi di specializzazione». Si dice "profondamente preoccupato" per il futuro dei corsi di specializzazione in Medicina che rischiano il trasferimento fuori regione in seguito alla riforma Gelmini. «In questo modo si penalizzano fortemente i due atenei di Udine e Trieste, rispetto alle altre Regioni che invece sembrano essere state addirittura valorizzate non si sa esattamente per quali meriti e con quali criteri». Saro ipotizza con timore una grave e immotivata riduzione di specialisti - proprio quando gli Ordini professionali chiedono di rivedere i criteri in maneria ampia affinché non ci sia il saldo negativo fra nuovi ingressi e pensionamenti. La mancanza di specialisti «potrebbe tradursi nella necessità, per i nostri cittadini, di dover ricorrere alle cure in Veneto, perchè non ci sono le figure adatte in Regione. Una conseguenza inaccettabile». Carlo Monai (Idv), Ivano Strizzolo (Pd) ed altri parlamentari del Centro sinistra hanno presentato un'interrogazione per stigmatizzare il taglio delle specializzazioni alle nostre università. Per Monai, «purtroppo il governo continua a risparmiare sulla scuola e l'universita', senza guardare in faccia a nessuno: medicina a Udine è la facolta' in testa alla classifica nazionale, ma sembra che al ministro gelmini non interessi...» Dalla regione arriva la «Piena solidarietà ai rettori delle Università di Udine e di Trieste». E' quanto esprimono i consiglieri della III Commissione sanità Massimo Blasoni (Pdl), Paolo Ciani (Pdl) e Ugo De Mattia (Lega Nord). «Nessuno nega - spiegano i tre consiglieri - che occorra una razionalizzazione dei costi e dei servizi. Quello che appare irrazionale è che i tagli colpiscano in maniera così forte i nostri atenei regionali. Delle dieci specialità che l'Università di Udine rischia di perdere- hanno proseguito Blasoni, Ciani e De Mattia- ben 6 sono uniche in regione. Tagliarle significa costringere i nostri specializzandi a proseguire gli studi fuori regione, con un aggravio di costi non indifferenti per studenti e famiglie».

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Ancora scosse di assestamento Protezione Civile: i morti sono 250 (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Continua lo sciame sismico nella provincia dell’Aquila con nuove scosse avvertite dalla popolazione. Ne dà notizia la Protezione Civile. Eleonora, del Riminese, recuperata dalle macerie dopo 42 ore. La forte scossa delle 19.42, è stata avvertita in tutto il " /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Cronaca TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta TERREMOTO IN ABRUZZO Ancora scosse di assestamento Protezione Civile: i morti sono 250 Silvio Berlusconi torna a L'Aquila Continua lo sciame sismico nella provincia dell’Aquila con nuove scosse avvertite dalla popolazione. Ne dà notizia la Protezione Civile. Eleonora, del Riminese, recuperata dalle macerie dopo 42 ore. La forte scossa delle 19.42, è stata avvertita in tutto il centro Italia. Cedimenti alla chiesa della Anime Sante.Il presidente Napolitano: "Presto a L'Aquila". Venerdì i funerali. La Russa: "I militari aiuteranno anche a ricostruire" L’Aquila, 8 aprile 2009 - Il premier Silvio Berlusconi tornerà nuovamente a L’Aquila stamani. Il presidente del Consiglio dei Ministri ha chiesto di visitare il centro storico insieme a un gruppo ristretto di tecnici, per verificare direttamente lo stato del patrimonio storico e architettonico dell’Aquila e per una prima pianificazione sugli interventi da attuare. VENERDI' I FUNERALI DELLE VITTIME. NAPOLITANO SARA' PRESENTE Si terranno venerdì mattina, intorno alle 10.30, nello stadio dell’Aquila i funerali delle vittime del terremoto che ha colpito nei giorni scorsi l’Abruzzo. Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, sarà in Abruzzo, con ogni probabilità, per partecipare ai funerali delle vittime del sisma. PROTEZIONE CIVILE: LE VITTIME SONO 250 Sono 250, secondo la Protezione Civile, le vittime del terremoto accertate fino ad ora. Undici di queste non sono state identificate e saranno trasferite in una zona diversa da quella che ospita le salme, la scuola dei marescialli della Guardia di finanza. Infatti, la Protezione Civile informa che quanti devono procedere all’identificazione delle salme ancora sconosciute a partire dalle prossime ore, per ragioni igienico-sanitarie, il riconoscimento avverrà presso lo stabilimento "Cristal Carni", di fronte al centro commerciale l’Aquilone in località Campo di Pile. Continua lo sciame sismico nella provincia dell’Aquila con nuove scosse avvertite dalla popolazione. Ne dà notizia la Protezione Civile precisando che le località prossime all’epicentro sono Ocre Fossa, Sant’Eusanio Forconese, Poggio Piacense,Villa san’Angelo, Rocca di Cambio, San Demetrio. Lucoli, Fagnano Alto, Rocca di Mezzo, Barisciano, Prata d’Ansidonia, Torninparte, Fontecchio, Santo Stefano di Sessan, San Pio delle Camere, Tione degli Abruzzi, Caporciano, Carapelle Calvisio. Secondo i rilievi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia gli eventi sismici sono stati registrati alle 5,00 con magnitudo 3.5 e alle 6,27 con magnitudo 3.7. LA RUSSA: MILITARI PARTECIPERANNO A RICOSTRUZIONE, 1.500 GIA' SUL POSTO Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha garatito che i militari italiani attualmente impegnati nell’attività di soccorso ai superstiti del terremoto in Abruzzo parteciperanno anche all’attività di ricostruzione delle aree devastate dal sisma. “Penso proprio di sì”, ha risposto il titolare di Palazzo Baracchini, ospite questa mattina di Panorama del giorno, su Canale 5, a Maurizio Belpietro che gli chiedeva se gli uomini delle Forze Armate parteciperanno all’attività di ricostruzione. La Russa prevede “una ripetizione” nella provincia de L’Aquila “dei pattugliamenti per il controllo della legalità durante la difficile fase della ricostruzione” e il coinvolgimento del “Genio, che sarà sicuramente chiamato a dare una mano importante soprattutto nell’azione di verifica degli edifici eventualmente da ricostruire, senza bisogno di un abbattimento completo”. La Russa ha poi ricordato che, al momento, “1.500 soldati sono già presenti nell’area terremotata con mezzi adeguati, automezzi, 7 aerei e 20 elicotteri”. L’impegno dei militari è indirizzato soprattutto alla “rimozione delle macerie, alla viabilità e alla costruzione di tendopoli”, ha detto il ministro. Nella provincia de L’Aquila si trovano inoltre “2.000 Carabinieri, seppure non tutti sono impegnati nell’area specifica”. “A questi si sono aggiunti altri 300 militari dell’Arma per dare maggiore forza alle operazioni contro lo sciacallaggio”, ha confermato il ministro. 8.000 UOMINI AL LAVORO Sono circa ottomila gli uomini impegnati nei soccorsi per le popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo e in particolare nella provincia dell’Aquila. Vigili del fuoco, volontari della Protezione civile, forze dell’ordine e militari stanno assistendo, secondo quanto fa sapere la Protezione civile, più di 17mila persone rimaste senza casa. Nelle prossime ore i tecnici inizieranno le verifiche di stabilità degli edifici. Un lavoro che si preannuncia lungo e complicato dalle possibili nuove scosse che potrebbero tornare a colpire la zona. agi Scosse anche in Emilia Romagna e Calabria - Gli sciacalli arrivano da tutta Italia - GUARDA IL NOSTRO SPECIALE SULLA TRAGEDIAGuarda la videonwes - La diretta di Sky Tg 24 Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (22 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) La cassa integrazione anche ai più precari (6 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) 01:12:04 - Certo che Ricci Bitti e Binaghi potrebbero mettere su una società di ingegneria; avrebbero modo di o[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"00:13:27 - Federer ha innescato da solo un circolo vizioso dal quale non riesce ad uscire.Tutto è cominciato qu[...] La crisi del campione23:55:44 - In effetti dire che c'è un uomo solo al comando, riferendosi a Murray è quantomeno originale. Mi tro[...] Un uomo solo al comando23:38:00 - Mi domando come un ventenne (Del Potro) (Ma penso che Nalbadian lo abbia istruito a dovere) abbia ca[...] Un uomo solo al comando23:36:33 - In tempi non sospetti avevo detto come si gioca con i mancini. Certo per me è stata una piacevolissi[...] Un uomo solo al comando23:32:52 - Io non ne capisco granchè di tennis, e spesso nel giudicare un giocatore sono "distratta" da altri e[...] Il trionfo del tennis-patchwork23:12:06 - mi spiace enzo, ma su federer sono d'accordo con te solo in parte. il discorso della diagonale sinis[...] Un uomo solo al comando Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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La polizia riprende il controllo della capitale (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Agenti dei reparti speciali hanno preso posizione nei principali edifici pubblici di Chisinau. Sono 193 gli arresti. Le proteste erano cominciate con l’annuncio del probabile successo del partito comunista al governo nelle elezioni parlamentari

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Esteri TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta MOLDAVIA La polizia riprende il controllo della capitale Agenti dei reparti speciali hanno preso posizione nei principali edifici pubblici di Chisinau. Sono 193 gli arresti. Le proteste erano cominciate con l’annuncio del probabile successo del partito comunista al governo nelle elezioni parlamentari Chisinau, 8 aprile 2009 - La polizia moldava ha ripreso il controllo del centro di Chisinau, teatro nelle ultime ore di violenti scontri, e di tutti gli accessi della città. Ma intanto il governo ha annunciato il bilancio dei disordini delle ultime ore: 193 gli arresti, fermati anche anche 8 minorenni. Per tutti l’accusa è di saccheggio, atti vandalici, furti e atti criminali, ha fatto sapere un portavoce del governo. I manifestanti scesi in piazza contro i risultati elettorali avevano saccheggiato gli uffici del presidente e appiccato il fuoco al Parlamento. Agenti dei reparti speciali hanno preso posizione dentro e fuori i principali edifici pubblici della capitale, di cui hanno ripreso il controllo durante la notte. Secondo le agenzie russe, la polizia ha sparato salve in aria e arrestato alcuni giovani che volevano passare la notte di fronte la sede del Parlamento. Fonti locali hanno raccontato all’agenzia russa che lungo le strade di accesso alla città i poliziotti schierati hanno l’ordine di impedire il passaggio a eventuali manifestanti. Le proteste erano cominciate lunedì scorso dopo l’annuncio dei risultati delle elezioni parlamentari di domenica, in cui il partito comunista al governo ha ottenuto il 50 per cento. Grazie al sistema di ripartizione, i risultati danno ai comunisti un’ampia maggioranza alla Camera, che è l’organo che, secondo la Costituzione moldava, sceglie il capo dello Stato. L’opposizione ha accusato il governo di brogli. agi Manifestanti anticomunisti assaltano il Parlamento e gli danno fuoco Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (22 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) La cassa integrazione anche ai più precari (6 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) 01:12:04 - Certo che Ricci Bitti e Binaghi potrebbero mettere su una società di ingegneria; avrebbero modo di o[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"00:13:27 - Federer ha innescato da solo un circolo vizioso dal quale non riesce ad uscire.Tutto è cominciato qu[...] La crisi del campione23:55:44 - In effetti dire che c'è un uomo solo al comando, riferendosi a Murray è quantomeno originale. Mi tro[...] Un uomo solo al comando23:38:00 - Mi domando come un ventenne (Del Potro) (Ma penso che Nalbadian lo abbia istruito a dovere) abbia ca[...] Un uomo solo al comando23:36:33 - In tempi non sospetti avevo detto come si gioca con i mancini. Certo per me è stata una piacevolissi[...] Un uomo solo al comando23:32:52 - Io non ne capisco granchè di tennis, e spesso nel giudicare un giocatore sono "distratta" da altri e[...] Il trionfo del tennis-patchwork23:12:06 - mi spiace enzo, ma su federer sono d'accordo con te solo in parte. il discorso della diagonale sinis[...] Un uomo solo al comando Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri?Vorresti rivedere Roberto Mancini su una panchina del campionato italiano? 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Sparatoria in centro cristiano: un morto e due feriti (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Un uomo armato ha aperto il fuoco uccidendo una persona e ferendone altre due in un centro cristiano frequentato da coreani nella contea di Riverside, in California

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Abruzzo, nuovo bilancio provvisorio: 250 morti (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

8 aprile 2009 - 8.57 (Ultima Modifica: 08 aprile 2009) Terremoto in Abruzzo, venerdì i funerali. Presente anche Napolitano Terremoto, nuova violenta scossa in Abruzzo: avvertita in mezza Italia Terremoto in Abruzzo, presto visita di Napolitano Terremoto in Abruzzo, da mercoledì le prime verifiche sugli edifici Terremoto in Abruzzo, Berlusconi nelle tendopoli: ''la ricostruzione sarà rapida'' Terremoto in Abruzzo, 40 morti ad Onna Terremoto in Abruzzo, Obama chiama Berlusconi: ''siamo a vostra disposizione'' Terremoto in Abruzzo, Schifani: ''almeno mille euro da ogni senatore'' Terremoto in Abruzzo, salvata anziana di 98 anni Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''le vittime sono 207'' Ultima scossa in Abruzzo, crollate tre abitazioni a Pettino Terremoto in Abruzzo, Franceschini (Pd): ''Governo accetti aiuti internazionali'' Terremoto in Abruzzo, domenica Fini visita L'Aquila Terremoto in Abruzzo, nuovo sisma scatena il panico tra la popolazione Terremoto in Abruzzo, estratti i corpi di due studenti Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''stanziati 130 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Di Gennaro: ''nessuna emergenza sanitaria'' Terremoto in Abruzzo, vigile del fuoco stroncato da un malore Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''pronti subito 30 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto, L'Aquila ferita anche nel suo patrimonio artistico Terremoto in Abruzzo, solidarietà dai Capi di Stato di tutto il mondo Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook Terremoto in Abruzzo, in arrivo Vigili del Fuoco da tutt'Italia Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' Terremoto in Abruzzo, ''Onna rasa al suolo'' L'orrore del terremoto: "Ho visto i bambini morire tra le mie braccia" Terremoto in Abruzzo, morti e case rase al suolo Terremoto, Franceschini: militanti e sedi del Pd a disposizione Terremoto in Abruzzo, Giuliani: ''voglio scuse per morti'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Terremoto, Boschi: ''è un fenomeno imprevedibile'' Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' L'AQUILA - E' salito a 250 il numero delle vittime del violento terremoto che nella notte tra domenica e lunedì ha colpito l'Abruzzo, in particolar modo la provincia de L'Aquila. Il bilancio, tuttavia, non è ancora definitivo. Undici corpi devono esser ancora identificate. E la terra continua a tremare: dopo le forti scosse di martedì, la più tremenda di magnitudo 5.3 Richter delle 19.42, un'altra scossa particolarmente consistente è stata registrata alle 5 (intensità 3.5). SI SCAVA - E mentre i 25mila sfollati hanno passato la seconda notte nelle tendopoli ad una temperatura intorno ai 5°C, i soccorritori continuano a scavare. Dopo 42 ore sotto le macerie è stata estratta viva dalle macerie Eleonora, una studentessa 24enne di Mondaino (Rimini). La ragazza è stata messa in salvo dai Vigili del Fuoco. Il palazzo di cinque piani dove viveva insieme ad altre studentesse in via Del Pioggio è ceduto. Nella notte sono stati estratti i corpi di due donne che abitavano in una palazzina crollata in via Sturzo. E tra le vittime si contano anche diversi sportivi: non ce l'hanno fatta il giovane calciatore del Loreto Aprutino (Eccellenza) Giuseppe Chiavaroli e il pallavolista Lorenzo Cini, 23 anni, di Montorio al Vomano (Teramo) che era palleggiatore nella squadra di serie B del suo paese. CROLLI - Si sono verificati nuovi crolli di edifici a L'Aquila. La basilica delle Anime Sante, a poche decine di metri dal Duomo, dopo l'ultima violenta scossa ha riportato un ulteriore crollo della cupola. Nessun danno apparente, invece, al Duomo: la facciata appare integra e la scossa ha provocato solo la caduta di calcinacci e cornicioni. Oltre alla basilica, sono crollate parte delle mura antiche che cingono il centro storico della città, una casa in centro e una palazzina nei pressi della stazione.

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Governo/ Question time alla Camera con Gelmini, Vito e La (sezione: Scuola)

( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Roma, 8 apr. (Apcom) - Si svolgerà oggi, mercoledì 8 aprile alle 15.00, il Question Time trasmesso dalla Rai in diretta televisiva dall'Aula di Montecitorio. Il ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Mariastella Gelmini, risponderà ad interrogazioni sulle iniziative per una definizione omogenea delle quote massime di studenti stranieri nelle singole classi, nonché per l'attuazione delle classi di inserimento per studenti stranieri, e sugli interventi per l'immediata messa in sicurezza degli edifici scolastici, anche con riferimento all'annunciato "piano casa". Il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Elio Vito, risponderà ad interrogazioni sugli orientamenti del Governo in merito all'introduzione nell'ordinamento giuridico dell'obbligo, da parte dei medici e degli operatori sanitari, di segnalare all'autorità la presenza di immigrati non in regola, e sulle misure a favore delle persone escluse dalla cosiddetta "operatività bancaria". Il ministro per la Difesa, Ignazio La Russa, risponderà ad interrogazioni sugli intendimenti del Ministro della difesa circa l'impiego di un ospedale modulare mobile presente presso l'aeroporto militare di Guidonia per il soccorso della popolazione abruzzese, e sull'impiego di soldati nel soccorso delle popolazioni colpite da grandi calamità naturali e riflessi di tale attività sulle missioni all'estero.

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Scuola/ Pantaleo (Cgil): ok rinvio ammissione maturità con (sezione: Scuola)

( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Roma, 8 apr. (Apcom) - I sindacati della scuola hanno accolto con soddisfazione la decisione del Miur di far slittare di un anno le nuove norme che richiedono la sufficienza in ogni materia per essere ammessi alla maturità: secondo il segretario della Flc-Cgil, Domenico Pantaleo, interpellato da Apcom, "il regolamento di attuazione della norma sulla valutazione si presta all'arbitrio avrebbe prodotto incertezza nel collegio dei docenti con rischi evidenti di ricorsi". Pantaleo ricorda che "peraltro molte scuole sarebbero state contrarie alle nuove norme sulla valutazione perché introdotte senza nemmeno una necessaria fase di sperimentazione e transizione. Si sarebbe così aperto - dice il leader dei lavoratori della conoscenza Cgil - un ulteriore conflitto nel rapporto tra autonomia scolastica e normative burocratiche-centralistiche del ministro Gelmini". La decisione di posticipare al 2010 la nuova norma sulla maturità è stata praticamente ufficializzata da viale Trastevere nella serata di ieri con un comunicato attraverso il quale si è spiegato che "in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti, saranno ammessi all'esame gli studenti con una media non inferiore a 6". Nell'ordinanza ministeriale, che dovrebbe essere pubblicata nelle prossime ore, si confermarà invece il 'giro di vite' per gli studenti, quindi anche quelli dell'ultimo anno delle superiori, che si renderanno artefici di gravi comportamenti scorretti: "nel provvedimento - fanno sapere sempre dal Miur - viene confermato che con l'insufficienza nel voto di condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità". Il ritorno al voto di condotta, come dei voti numerici anche alle elementari, continua però ad essere osteggiato da più parti: lo contestano, in particolare, un buona parte delle associazioni degli studenti e degli stessi sindacati. "Non è con il voto che si recupera autorevolezza e credibilità della scuola - sostiene Pantaleo - serve invece riaffermare un rapporto autentico tra insegnanti e allievi, non repressivo, che faccia crescere l'interesse per un apprendimento che non sia nozionistico ma in sintonia con le domande e con i modi di pensare delle nuove generazioni". Per il segretario del sindacato di via Leopoldo Serra "la valutazione descrittiva è certamente più impegnativa proprio perchè in realtà comporta una continuo interrogarsi sull' efficacia del processo formativo e il bisogno di non lasciare indietro nessuno: dare i voti è molto più semplice perchè si tratta semplicemente di sanzionare le difficoltà di apprendimento dei bambini e dei ragazzi". La Flc-Cgil avrebbe preferito soluzioni diverse per contrastare l'escalation di insufficienze e di bullismo che hanno contraddistinto la scuola degli ultimi anni: "non si riflette mai sul fatto - dice Pantaleo - che bocciare significa ammettere il fallimento della funzione educativa della scuola. Il ritorno ai voti avviene in un contesto di durissimo attacco all' istruzione pubblica e l'autoritarsimo, insito in quella scelta, è parte di una idea di scuola - conclude il sindacalista - che intende escludere piuttosto che includere".

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Gelmini s'arrende Maturità anche con insufficienze (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

TORINO La temuta «regola del 5», cioè la non ammissione alla maturità per una sola insufficienza, quest’anno non sarà applicata. L’ordinanza relativa all’esame di Stato emanata ieri dal ministero stabilisce, in attesa che il regolamento sulla valutazione degli studenti venga perfezionato, che restino in vigore le norme introdotte dal governo precedente: per presentarsi alla commissione sarà necessario aver ottenuto agli scrutini finali la media del 6. La disposizione dell’ex ministro Fioroni, che dunque sarà applicata per la prima volta, va comunque nella direzione della severità, ma non escluderà chi è arrivato alla fine del percorso zoppicando in qualche disciplina. Nell’ordinanza è anche specificato che non potranno sostenere le prove gli studenti che avranno a fine anno 5 in condotta. L’altra novità contenuta nel provvedimento riguarda il ripristino della pubblicazione del punteggio finale all’albo dell’istituto: nel 2008 era stata abolita, a tutela della privacy, con un lungo strascico di polemiche, sollevate dalle famiglie, per la mancanza di trasparenza nei risultati. Contro l’insufficienza che avrebbe fatto ripetere il quinto anno, secondo le stime, a 110-120 mila studenti (tenendo col fiato sospeso tutti i 300 mila che hanno avuto almeno un 5 nel primo quadrimestre), nelle scorse settimane si erano espresse le associazioni degli studenti, ma anche i presidi, i sindacati ed esponenti politici di maggioranza, come Giovanardi, e di opposizione: concordi nel condannare l’introduzione delle regole in corso d’opera, per di più, a così breve distanza dalla fine dell’anno scolastico (l’emanazione del regolamento sulla valutazione da parte del consiglio dei ministri è avvenuta il 13 marzo scorso). E concordi anche nel prevedere una raffica infinita di ricorsi da parte dell’esercito di probabili non ammessi alle prove. Numerose le obiezioni sollevate dai presidi, come quella che sottolineava come solo due anni fa all’esame erano ancora ammessi tutti gli studenti, a prescindere dai voti ottenuti. O che solo dall’anno scorso è necessario saldare i debiti a settembre. Per finire, la «regola del 5» avrebbe costretto i consigli di classe a «barare», alzando i voti finali e presentando i candidati ai commissari esterni in modo non realistico, per evitare una vera e propria strage di studenti con colpe lievi. Un comportamento giudicato assai poco educativo, ma al quale le scuole avrebbero inevitabilmente aderito, inventando «bonus» di punti da «giocare» per ogni studente in sede di scrutini: un bonus che avrebbe alzato i voti in modo omogeneo, senza creare disparità di valutazione tra bravi e meno bravi. A rischiare la mancata ammissione all’esame, secondo i presidi, sarebbe stato il 70-80% degli studenti degli istituti tecnici e professionali (soprattutto nelle materie non professionalizzanti, come italiano o storia), il 40-50% nei licei scientifici e il 25-30% nei licei classici. Una prospettiva poco incoraggiante anche per gli obiettivi di risparmio del governo, che avrebbe dovuto prevedere in settembre una sorta di «sesto anno» per i non ammessi.

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Maturità, media del 6 per l'ammissione (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 08-04-2009)
Pubblicato anche in: (Resto del Carlino, Il (Bologna)) (Nazione, La (Firenze))

Argomenti: Scuola

BREVI pag. 25 Maturità, media del 6 per l'ammissione Bocciati subito col 5 in condotta. Tornano i voti nelle bacheche delle scuole ROMA ALLA fine il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ha ceduto e ha fatto quel piccolo passo indietro che mette al riparo dall'inevitabile pioggia di ricorsi. Con un'ordinanza emanata ieri sono state stabilite la regole per l'esame di Stato della scuola secondaria di secondo grado, in altre parole la maturità. Regole che valgono «in attesa del regolamento sulla valutazione degli studenti», ossia probabilmente soltanto per quest'anno. Per quanto riguarda l'ammissione, potranno sostenere gli esami tutti i giovani «con una media non inferiore a 6». Questo significa che, poichè tutte le materie fanno media, potranno affrontare la prova anche alunni che si portano dietro qualche cinque o addirittura un quattro. È un passo indietro rispetto all'impostazione annunciata nei mesi scorsi che prevedeva il 6 minimo in tutte le materie per poter accedere alle prove di maturità. Nell'ordinanza, peraltro, resta confermato che l'insufficienza nel voto di condotta sarà di preclusione all'ammissione all'esame. Sarà reintrodotta, da quest'anno, la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione. Ci saranno i quadri, insomma, come accadeva fino a qualche tempo fa quando in ossequio alla privacy, i risultati furono indicati solo in modo sommario. Con la decisione di basarsi sulla media del 6 per l'ammissione e non sul 6 in tutte le materie, è stata accolta la raccomandazione dell'Associazione nazionale presidi che proprio ieri aveva rivolto un appello al ministro. Per procedere all'attivazione del nuovo regolamento, secondo Giorgio Rembado, era preferibile attendere il 2010 perchè «non si cambiano le regole del gioco quando la partita è in corso, anzi quasi conclusa». C'è sicuramente un problema di tempi ormai gli esami sono prossimi ma c'è anche un problema di credibilità della scuola, secondo il rappresententante dei dirigenti scolastici: «Nel momento in cui, giustamente, si chiede agli studenti di impegnarsi di più nello studio ha sottolineato Rembado la scuola deve anche indicare con chiarezza il livello di prestazione richiesto». Inoltre le associazioni degli studenti avevano già avvertito che avrebbero promosso ricorsi in massa al Tar. Con il 6 obbligatorio in tutte le materie rischiavano circa 300.000 ragazzi, tanti nel primo quadrimestre o nel primo trimestre avevano riportato insufficienze in pagella, su un totale di 434.000 giovani che frequentano l'ultimo anno delle superiori. Per i sindacati è probabile che molti studenti abbiano recuperato, nei mesi successivi, ma comunque il problema avrebbe riguardato non meno di centomila alunni in vista del traguardo finale. Silvia Mastrantonio

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Carrellata di politici in scena con Guzzanti (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

IL CARTELLONE pag. 31 Carrellata di politici in scena con Guzzanti TAPPA A BERGAMO DEL NUOVO RECITAL SATIRICO BERGAMO DOPO anni di assenza dai palcoscenici, Corrado Guzzanti (nella foto) torna con un recital dove, in compagnia di Marco Marzocca e Caterina Guzzanti, proporrà alcuni suoi personaggi storici del piccolo schermo come il santone Quèlo e il conduttore La Porta. Nello spettacolo, non mancherà la satira politica con le parodie del ministro Tremonti, dell'ex presidente del consiglio Prodi, di Fausto Bertinotti e, per la prima volta, anche di Antonio Di Pietro. Un maxi schermo proietterà filmati dei personaggi che necessitano trucchi speciali. Caterina Guzzanti sarà, tra le altre, il ministro Mariastella Gelmini mentre Marco Marzocca farà da spalla a Guzzanti nei panni di Padre Federico. Lo spettacolo è scritto dallo stesso Guzzanti in collaborazione con Andrea Pistacchi. Questa sera alle 21, al Creberg Teatro di Bergamo (via Pizzo della Presolana).

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"Grazie alla musica in tv finalmente si parla di talento" (sezione: Scuola)

( da "Giornale.it, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

n. 84 del 2009-04-08 pagina 0 "Grazie alla musica in tv finalmente si parla di talento" di Paolo Giordano Mogol, il re dei parolieri: "Anche Battisti avrebbe accettato di andare a X Factor". E racconta: "Gaber insegnato al liceo? La cultura popolare è la madre di tutte le culture" Milano - Ma certo, forse manca Mogol. Alla musica che sta fiorendo in tv si potrebbe aggiungere l’esperienza del padre di tutti i parolieri che con la sua scuola, il Cet, da quasi vent’anni allena i musicisti a mettersi in contatto con il pubblico. Lezioni, lezioni e lezioni. Ieri sera Mogol avrebbe dovuto partecipare alla semifinale di X Factor poi annullata a causa del terremoto in Abruzzo e a lui «sembra anche giusto, mica si può cantare quando c’è così tanto dolore in giro». Però, da grande maestro della musica leggera, è l’osservatore ideale per fotografare l’evoluzione che in pochi anni ha portato le canzoni a essere di nuovo protagoniste, in tv e non solo lì (finalmente). Mogol, sembra che ci sia aria nuova. «Il segreto è sempre la promozione: una canzone può essere bellissima ma, se rimane nel cassetto, nessuno l’ascolterà mai. è anche vero che la gente seleziona ciò che può ascoltare, perciò bisogna essere meritocratici nell’individuare i brani da lanciare». Quando non è accaduto così? «Mi dicono che all’ultimo Festival di Sanremo siano stati i cosiddetti “padrini” a scegliere le canzoni delle nuove proposte da mandare in gara. Ecco, secondo me è stato un errore. Quando si dà il potere solo all’audience, si nega la meritocrazia». Dai giovani è uscita anche Arisa. «E ha portato un po’ di ossigeno. Anche lei è passata dal Cet». E Giuseppe Anastasi, l’autore del suo brano «Sincerità», è uno dei docenti. «Giuseppe è bravissimo. Per diventare insegnante ha sudato, come si dice, le sette camicie. Perché il talento si costruisce, bisogna coltivarlo. Tutti quelli che ce la fanno, è perché hanno lavorato più degli altri». Ma che cos’è il talento? «Nella musica è la capacità di instaurare un dialogo con gli ascoltatori. Chi ci riesce, vuol dire che ha le doti per farlo». Adesso a segnalare i talentuosi ci pensa la tv, più delle case discografiche. «Capisce com’è cambiata la situazione?». Segue «Amici» in tv? «Talvolta. Mi dispiace che in qualche occasione i ragazzi siano stati irrispettosi nei confronti dei loro insegnanti e questo rischia di non essere un buon esempio». E «X Factor»? «Be’, Giusy Ferreri mi sembra abbia avuto una produzione di alto livello». Ma Lucio Battisti avrebbe mai partecipato a «X Factor», quand’era un debuttante? «Forse avrebbe potuto essere attirato. Se gli avessero detto “vieni in tv a cantare una canzone” avrebbe potuto accettare, perché no? Lui era una macchina per lavorare, uno che analizzava tutta la musica del mondo, aveva davvero una grande cultura musicale». Cosa potrebbe fare Mogol per i talent show della tv? «La tv deve avere il suo percorso. Loro seguono un criterio, noi al Cet ne seguiamo un altro». Magari potrebbe nascere una sinergia? «Potrebbe. Ma lo dice lei. In ogni caso, il grande merito di questi show tv è che la gente sta spostando la propria attenzione verso il talento». Anche il ministro Gelmini ha lanciato il progetto di insegnare l’opera di Giorgio Gaber alle superiori. Un segnale preciso. «Dopotutto le canzoni, e quelle di Gaber sono un esempio altissimo, fanno parte della cultura popolare, che è la madre di tutte le culture. Spesso si fa l’errore di pensare che la cultura popolare sia la cultura per la gente non colta. Gravissimo sbaglio. Io ho creato il Cet (che è diventato un centro di eccellenza universitaria) anche per questo: l’ho fatto perché se le nuove generazioni non avranno cultura popolare di qualità, possiamo aspettarci qualsiasi cosa». L’anno scorso per individuare nuovi talenti ha lanciato anche il premio Mogol, che si tiene a Forte di Bard organizzato dalla regione Valle D’Aosta. «E quest’anno andrà in scena il 15 giugno. Mi piacerebbe diventasse un evento televisivo: vogliamo parlare di cultura in senso semplice, ci sarà anche Marcello Veneziani». Sarebbe un’altra occasione di ascoltare musica in tv. «E di dare più spazio e più chance a chi se lo merita». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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Accusati di aver picchiato a morte un senzatetto Arrestati due agenti della polizia ferroviaria (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Due agenti della polizia ferroviaria avrebbero pestato a morte un senzatetto solito a frequentare la zona della Stazione Centrale a Milano. I due sono stati arrestati la settimana scorsa con l'accusa di omicidio volontario dopo che l'autopsia aveva imputato il decesso a cause di natura traumatica

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Obama: "Medio Oriente, pace possibile" E a sorpresa arriva a Baghdad (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Tappa in Iraq a conclusione della visita in Europa e Turchia. Secondo fonti diplomatiche il presidente Usa sarà in Israele e Cisgiordania a giugno

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Il viaggio è stato organizzato nella massima segretezza, anche se nei giorni scorsi alcune indiscrezioni erano trapelate: come riportato da Apcom già lo scorso 26 marzo, fonti governative di Baghdad citate dal quotidiano di stato iracheno, al Sabah avevano infatti anticipato che Obama sarebbe arrivato nella capitale dell’Iraq “il prossimo mese di aprile” e la coincidenza con la tappa in Turchia appariva logica. Obama si trova a Camp Victory dove parlerà con alcuni dei 140.000 soldati statunitensi di stanza in Iraq. Secondo fonti dell’amministrazione, dovrebbe parlare solo telefonicamente con il primo ministro Nouri al Maliki e il presidente Jalal Talabani. Il portavoce della Casa Bianca Robert Gibbs ha detto che la scelta dell’Iraq rispetto all’Afghanistan per la visita del presidente Barack Obama e’ dovuta, oltre che alla vicinanza dalla Turchia, anche alla necessita’ di consultarsi direttamente con i dirigenti iracheni perche’ ‘’le possibilita’ di progresso sono legate a soluzioni politiche’’. Erano state programmate conversazioni faccia a faccia di Obama con i dirigenti iracheni ma, a causa del cattivo tempo che ha reso impossible il viaggio in elicottero, vi saranno conversazioni telefoniche. LA TAPPA IN TURCHIA "Credo che la pace in Medio Oriente sia possibile e che sia fondata sulla vicinanza di due stati», Israele e Palestina. Il presidente Usa, Barack Obama, ha concluso in Turchia la sua ultima tappa del viaggio europeo dopo aver aperto il nuovo capitolo dell’impegno americano con il mondo musulmano. Ieri al Parlamento turco Obama aveva stigmatizzato la ‘svolta' con l’Islam, dichiarando che gli Usa «non sono e non sono mai stati in guerra». Oggi, in un intervento davanti agli studenti di Istanbul, ha ribadito che americani e musulmani «non possono più permettersi di parlare l’un l’altro come nel passato focalizzandosi solo sulle loro differenze». «Penso - ha detto - di sapere già come possa essere un compromesso e come sarà. Quello di cui abbiamo bisogno è la volontà politica e il coraggio». A sottolineare il suo impegno Obama, sarà in Israele e Cisgiordania a giugno, come ha reso noto una fonte diplomatica americana al giornale ‘Haaretz’. Obama farà una tappa a Israele subito dopo aver incontrato in Francia il presidente Nicolas Sarkozy e a poche settimane di distanza dal colloquio che avrà con il premier Benjamin Netanyahu il 3 maggio a Washington. Nel suo secondo giorno di visita in Turchia, Obama, accompagnato dal premier, Recep Tayyip Erdogan, ha visitato la Moschea Blu nel cuore di Istanbul e la chiesa di Santa Sofia. Tornando sull’appoggio ‘forte' degli Usa al Paese musulmano nella sua strada per l’ingresso in Unione Europea, Obama ha ribadito che «se la Turchia può stare nella Nato, le sue truppe possono partecipare alle missione e i suoi soldati possono rischiare la vita per proteggere gli alleati perchè non possono allora vendere le loro albicocche in Europa o viaggiare liberamente nel Vecchio Continete?». Resta tuttavia la perplessità degli altri stati Ue. Proprio oggi il ministro degli Esteri austriaco, Michael Spindelegger, ha sottolineato come la decisione dell’ingresso di Ankara non può che essere una decisione europea. «Non sono gli americani che devono decidere - ha affermato in un discorso al Parlamento di Vienna - siamo noi che prendiamo le decisioni a casa nostra». Il presidente americano tra le truppe a BaghdadTV IRANIANA 'Sventato attentato a presidente Usa' Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (22 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (4 commenti) 12:42:50 - è uno stile che proprio non mi piace.[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"12:37:53 - Il "Federino" dara' la spallata finale a Roger per lasciare il tennis. Lo lascera' perche' un figlio[...] La crisi del campione12:30:55 - Complimenti a Ricci Bitti (poco conta che sia italiano), dopo aver squalificato ingiustamente un gio[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:50:36 - Sono con Filippo.E' giusto che questa vicenda vada a buon fine per lui,Volandri è un ragazzo onesto [...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:23:47 - Ma è vero?![...] Maria Sharapova si ritira?11:20:29 - chiederebbe un milione? ma x favore,non si renda ridicolo che gia sul campo lo è da tempo[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"10:50:33 - Un uomo solo al comando? 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La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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L'ex fidanzata di Adriano: "Io non posso più aiutarlo" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

La stampa brasiliana ha imputato la crisi del giocatore dell'Inter alla fine della storia con la connazionale Joana Machado. "Ho lasciato i miei figli per andare a stare con lui, lui invece non mi ha rispettato", racconta la donna

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"Adriano si è perso e ha bisogno di ritrovarsi ma io non ho più la forza per prendermi cura di lui", confessa Joana, consapevole del difficile momento che sta attraversando il giocatore, rifugiatosi nella favela dove è cresciuto e dove si troverebbe spesso al fianco di alcuni vecchi amici d’infanzia, ora però trafficanti di droga. "Sono andata lì diverse volte a cercarlo, su richiesta di sua madre che è preoccupata - continua - ma Adriano non fa uso di droghe, la sua unica droga è la birra ma a chi non piace bere una birretta?". Parlando della loro storia, la donna racconta che all’inizio l’attaccante "era molto divertente ma poi, a Milano, ho cominciato a sentire la mancanza dei miei figli che erano rimasti in Brasile", spiega Joana, madre di una bambina di dieci anni e di un bimbo di tre. "Aver lasciato i miei figli per andare a vivere con lui è stata la maggior follia che ho fatto per Adriano mentre lui non ha fatto niente per me, non mi ha rispettato", si sfoga Joana, riferendosi al party organizzato dall’Imperatore nella sua nuova casa di Rio al ritorno in Brasile per gli impegni con la nazionale. Una festa finita sulle pagine dei giornali, sia per la durata, 12 ore, dalle 17 alle 5 del mattino, sia per gli ospiti, come le modelle Veronica Araujo (vecchia fiamma dello stesso giocatore) e Fabiana Andrade, ma anche il noto transgender Patricia Araujo. "Quando ho saputo che aveva organizzato un party nella casa nuova dove io non ero ancora stata e con quella gente... donne, travestiti... Ho sempre detto che la casa è sacra, non si fa entrare chiunque". La bella brasiliana racconta ancora di aver pianto tanto e di essersi ripromessa di non vederlo più. "Non ho più parlato con lui prima e non so se lo farò ora - prosegue - Si sente smarrito ma non posso prendermi cura di lui, devo pensare ai miei figli. Aveva tutto per essere felice. è ricco, ha una famiglia pulita, è un ragazzone di 27 anni, ma alle volte le persone se lo dimenticano". Joana non è nemmeno stupita che Adriano si sia rifugiato a Vila Cruzeiro. "è lì che si sente una persona normale, lì non ha bisogno di essere l’Imperatore", conclude. Agenzia AGI MULTIMEDIA L'Imperatore tra luci e ombre Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? 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Lo lascera' perche' un figlio[...] La crisi del campione12:30:55 - Complimenti a Ricci Bitti (poco conta che sia italiano), dopo aver squalificato ingiustamente un gio[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:50:36 - Sono con Filippo.E' giusto che questa vicenda vada a buon fine per lui,Volandri è un ragazzo onesto [...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:23:47 - Ma è vero?![...] Maria Sharapova si ritira?11:20:29 - chiederebbe un milione? ma x favore,non si renda ridicolo che gia sul campo lo è da tempo[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"10:50:33 - Un uomo solo al comando? 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Chris Brown respinge le accuse "Non ho aggredito Rihanna" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Il cantante si è proclamato innocente di fronte al tribunale di Los Angeles che lo deve giudicare per aver picchiato la fidanzato la serata dei Grammy Awards

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Gossip TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta IL GIALLO Chris Brown respinge le accuse "Non ho aggredito Rihanna" Il cantante si è proclamato innocente di fronte al tribunale di Los Angeles che lo deve giudicare per aver picchiato la fidanzato la serata dei Grammy Awards New York, 7 aprile 2009 - Nessuna aggressione o minacce contro Rihanna. Il cantante Chris Brown si è proclamato innocente di fronte al tribunale di Los Angeles, che lo deve giudicare per il presunto pestaggio della fidanzata avvenuto lo scorso febbraio alla vigilia della serata per la consegna dei Grammy. Guarda la videonewsFOTOSTORY La bella Rihanna Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (22 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (4 commenti) 12:42:50 - è uno stile che proprio non mi piace.[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"12:37:53 - Il "Federino" dara' la spallata finale a Roger per lasciare il tennis. Lo lascera' perche' un figlio[...] La crisi del campione12:30:55 - Complimenti a Ricci Bitti (poco conta che sia italiano), dopo aver squalificato ingiustamente un gio[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:50:36 - Sono con Filippo.E' giusto che questa vicenda vada a buon fine per lui,Volandri è un ragazzo onesto [...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:23:47 - Ma è vero?![...] Maria Sharapova si ritira?11:20:29 - chiederebbe un milione? ma x favore,non si renda ridicolo che gia sul campo lo è da tempo[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"10:50:33 - Un uomo solo al comando? Nn direi proprio se cosideriamo che Nadal ha vinto AUS OPEN e INDIAN WELLS.[...] Un uomo solo al comando Valentino Rossi vincerà il Motomondiale 2009?Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Conto alla rovescia verso la maturità: studenti ammessi anche con il 5 (sezione: Scuola)

( da "Blogosfere" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Apr 09 8 Conto alla rovescia verso la maturità: studenti ammessi anche con il 5 Pubblicato da Francesca Airaghi, Blogosfere staff alle 11:00 in Scuola E per quest'anno si chiuderà un occhio. La notte prima degli esami per i 400 mila studenti italiani che si apprestano ad affrontare l'esame di maturità sarà di sicuro più tranquilla. I maturandi 2009 potranno infatti presentarsi con un 4 in greco e un 5 in fisica a patto che la media complessiva non sia inferiore a 6. Ma c'è un ma all'ordinanza diffusa ieri dal Ministero della Pubblica Istruzione che chiarisce i parametri per l'ammissione alla maturità: l'insufficienza non deve riguardare il voto in condotta. In questo caso lo stop è più che certo. Inoltre nell'ordinanza, che fissa le regole per l'ammissione all'esame per il corrente anno scolastico, viene reintrodotta la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione, i famosi cartelloni. Insomma il tanto temuto provvedimento che avrebbe bloccato chiunque avesse avuto anche una sola insufficienza in pagella, non c'è stato. Tirano quindi un sospiro di sollievo i circa 300mila studenti che, a fine gennaio, avevano portato sul "pagellino" di fine quadrimestre almeno un'insufficienza. La decisione rimane comunque provvisoria - per l'anno prossimo c'è aria di cambiamento - ed è stata dettata per lo più dallo spauracchio di un ricorso di massa da parte degli studenti non ammessi visto il "cambio in corsa". Dunque, si è tenuto conto della aspettative degli alunni a sostenere l'esame secondo le regole decise all'inizio dell'anno scolastico. L'appuntamento rimane fissato per giovedì 25 giugno per la prima prova scritta, il 26 sarà il momento della seconda prova scritta, diversa in base all'indirizzo; mentre la terza prova sarà il 29 giugno. Ed ora tutti a studiare.

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Il governo pone la fiducia in Senato (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lo annuncia in Aula il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito. Reazioni dell'opposizione, Anna Finocchiaro: "Avevamo offerto la nostra disponibilita’ a ritirare tutti gli emendamenti, tranne i quattro che riguardano il Patto di stabilita’ interno: il governo ha rifiutato’’

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Politica TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta DL INCENTIVI Il governo pone la fiducia in Senato Lo annuncia in Aula il ministro per i Rapporti con il Parlamento Elio Vito. Reazioni dell'opposizione, Anna Finocchiaro: "Avevamo offerto la nostra disponibilita’ a ritirare tutti gli emendamenti, tranne i quattro che riguardano il Patto di stabilita’ interno: il governo ha rifiutato’’ Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) 'Denuncia banche che non fanno credito' Il Veneto istituisce un numero verde Come vi trattano agli sportelli? Scriveteci (22 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (4 commenti) 12:42:50 - è uno stile che proprio non mi piace.[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"12:37:53 - Il "Federino" dara' la spallata finale a Roger per lasciare il tennis. Lo lascera' perche' un figlio[...] La crisi del campione12:30:55 - Complimenti a Ricci Bitti (poco conta che sia italiano), dopo aver squalificato ingiustamente un gio[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:50:36 - Sono con Filippo.E' giusto che questa vicenda vada a buon fine per lui,Volandri è un ragazzo onesto [...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"11:23:47 - Ma è vero?![...] Maria Sharapova si ritira?11:20:29 - chiederebbe un milione? ma x favore,non si renda ridicolo che gia sul campo lo è da tempo[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"10:50:33 - Un uomo solo al comando? Nn direi proprio se cosideriamo che Nadal ha vinto AUS OPEN e INDIAN WELLS.[...] Un uomo solo al comando Valentino Rossi vincerà il Motomondiale 2009?Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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BOLZANO: SCUOLA, DURNWALDER DOMANI A ROMA INCONTRA MINISTRO GELMINI. (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

BOLZANO: SCUOLA, DURNWALDER DOMANI A ROMA INCONTRA MINISTRO GELMINI (ASCA) - Bolzano, 8 apr - Domani il presidente della Provincia di Bolzano, Luis Durnwalder sara' a Roma per incontrare il ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini: argomento dell'incontro, informa un comunicato, il discorso avviato due mesi fa, sempre a Roma, su diverse questioni riguardanti il mondo della scuola e degli studi superiori in Alto Adige. In particolare Durnwalder intende chiarire la questione della nomina del successore di Bruna Rauzi quale sovrintendente scolastico in lingua italiana, incarico per il quale la Provincia, come noto, ha sottoposto al Ministero la nomina del funzionario solastico Ivan Eccli. res-rg/sam/alf (Asca)

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CATANZARO: FSI, ENTI LOCALI FINANZINO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA. (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

CATANZARO: FSI, ENTI LOCALI FINANZINO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA (ASCA) - Catanzaro, 8 apr - ''Come prima iniziativa, la manifestazione di ieri contro il decreto Gelmini relativo all'accorpamento di 16 Scuole di Specializzazione della Facolta' di Medina di Catanzaro alle Universita' di Napoli e Bari e contro la decisione assurda della Giunta regionale di annullare le 17 borse regionali richieste da Rettore per il prossimo anno accademico, messa in campo da neo laureati, studenti di medicina, autorita' accademiche e rappresentanti politici locali, e' stata certamente positiva perche' ha di fatto allargato i confini delle rivendicazioni e stimolato l'avvio di una lotta unitaria, a prescindere dalle appartenenze. La F.S.I. (Federazione dei Sindacati Indipendenti - afferma Vincenzo Ursini, responsabile per il settore sanitario del sindacato autonomo - ritiene tuttavia necessario un coinvolgimento diretto, anche sotto forma di impegno economico, degli Enti locali (comune e provincia di Catanzaro in particolare) attraverso il finanziamento di tutte o parte delle 17 borse di specializzazione annullate dall'attuale Giunta regionale''. ''E' auspicabile - aggiunge Ursini - che il sindaco e il presidente della Provincia trovino un punto d'incontro e mettano nei prossimi bilanci dei rispettivi Enti fondi specifici per assicurare, almeno in parte, un adeguato numero di borse di specializzazione; borse che a mio avviso dovrebbero essere destinate solo alle Scuole di Specializzazione che rimarrebbero alla Magna Graecia e, di conseguenza, ai soli studenti della provincia di Catanzaro''. red/rg/bra (Asca)

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SISMA ABRUZZO, 260 MORTI Berlusconi: "C'è bisogno di soldi" La Russa: "Tesi Giuliani da valutare" (sezione: Scuola)

( da "Affari Italiani (Online)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Terremoto/ Abruzzo: le vittime sono 260 Mercoledí 08.04.2009 14:00 Altre scosse nella notte a L'Aquila. La più forte, stamane alle 6 e 25'. I dispersi sono alcune decine. Undici i corpi non identificati. Notte di angoscia e di freddo. La temperatura è calata di 4-5 gradi. Ieri sera trovata viva dopo 42 ore una studentessa ventenne. Venerdì, probabilmente, i funerali LA TRAGEDIA IN DIRETTA 14:25 Berlusconi: "Gli edifici artistici ricostruiti dai paesi stranieri" Berlusconi ha detto: "Gli edifici di valore artistico saranno ricostruiti grazie alla generosità dei paesi stranieri" 14:20 Berlusconi: "Sedici milioni per ricostruire la Casa dello studente" Berlusconi ha detto: "Nel pomeriggio arriverà il ministro dell'Istruzione Gelmini. Annuncerà di aver trovato 16 milioni per dare il via alla ricostruzione della Casa dello studente" 14:12 Berlusconi: "Rilievi fotografici aerei della zona colpita" Berlusconi ha detto: "Rilevata con fotografie aeree tutta la zona colpita dal terremoto. Servirà per determinare i danni e programmare la ricostruzione" 14:10 Berlusconi: "Decise pene più severe contro lo sciacallaggio" Berlusconi ha detto: "Contro lo sciacallaggio, deciso con il ministro della giustizia un nuovo reato che sarà sanzionato molto severamente" 14:013 Berlusconi: "Più di 8.500 soccorritori in Abruzzo" Berlusconi all'Aquila ha detto: "Operativi i tecnici della Regione per la verifica dei danni. Domani saranno oltre i mille. In totale lavorano più di 8.500 soccorittori in Abruzzo" 14:10 Berlusconi: "Gli sfollati sono 28.000" Berlusconi ha detto: "Gli sfollati sono 28.000" 14:03 Berlusconi: "Basta alimentari, dateci soldi" Berlusconi ha detto: "Basta inviare generi alimentati, vestiti o altro. Trasformate le vostre domazioni in soldi" 14:02 Berlusconi: "Le vittime sono 260" Berlusconi ha detto: "Le vittime sono 260" 14:01 Berlusconi: "Accolti oltre 17 mila sfollati" Berlusconi ha detto: "Accolti sotto le tende oltre 17 mila sfollati. In totale funzionano 31 tendopoli. Installate 24 cucnie da campo e 14 ambulatori medici" 13:50 Riaprono i negozi all'Aquila Domani dovrebbe riaprire qualche supermercato all'Aquila. Già in funzione alcuni panifici ed edicole. In funzione le farmacie comunali e gli sportelli bancomat 13:07 Franceschini: "Pd pronto a votare misure ad hoc" Il segretario del Pd Dario Franceschini, ha detto: "Di fronte all'emergenza-terremoto "le divisioni debbono essere messe da parte" e il Pd offre al governo la propria disponibilità a "collaborare" ad eventuali provvedimenti legislativi "specifici" per aiutare l'Abruzzo 13:02 Il Papa telefona all'arcivescovo dell'Aquila Il Papa ha telefonato all'arcivescovo dell'Aquila Giuseppe Molinari, esprimendo tutto il suo dolore 12:56 La Russa a Onna: "Sono orgoglioso del lavoro dei militari" Il ministro della Difesa Ignazio La Russa a Onna: "Sono orgoglioso del lavoro dei militari" 12:38 Napolitano domani all'Aquila e ad Onna Il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sarà all'Aquila domani intorno alle 9.30. Dopo un sopralluogo nel capoluogo, il Capo dello Stato dovrebbe visitare alcuni dei luoghi più colpiti, tra i quali probabilmente anche Onna, per poi tornare all'Aquila e forse incontrare i giornalisti 12:36 350 scosse dal sisma di domenica notte La Protezione civile ha contato 350 scosse dal sisma di domenica notte 12:09 Berlusconi in volo per L'Aquila Il premier Silvio Berlusconi è partito da Roma per L'Aquila. Ritornerà in Abruzzo venerdì per i funerali 12:07 Primo funerale oggi a Raiano Si svolgerà oggi pomeriggio a Raiano (L'Aquila) il primo funerale di una delle vittime del terremoto, Carmelina Iovine, 22 anni. La ragazza - studentessa universitaria, si era laureata nel novembre scorso in psicologia e stava frequentando il corso di specializzazione - è rimasta sotto le macerie in una casa presa in affitto. I funerali si svolgeranno all'aperto, in piazzale sant'Onofrio, perchè tutte le chiese di Raiano sono state dichiarate inagibili. I genitori della ragazza sono originari di Pratola Peligna, la madre insegnante, mentre il padre fa il barbiere a Raiano Le immagini del terremoto che ha colpito Castelnuovo di San Pio delle Ceneri scattate dal lettore Paolo Bretelloni GUARDA LA GALLERY 11:56 Vigili del Fuoco: "Mancano all'appello 20-30 persone" § Il capo dei vigili del fuoco Antonio Gambardella ha detto: "Restano da recuperare 20-30 persone che mancano all'appello. Quattro-cinque persone sono probabilmente nei sotterranei della Casa dello Studente crollata a L'Aquila. E' un edificio molto pericoloso per i soccorritori e stiamo cercando di demolirlo pezzo per pezzo" 11:54 Maroni: "Cercheremo superstiti fino a domenica" Il ministro dell'Interno Roberto Maroni ha detto: "Continueremo la ricerca dei superstiti sotto le macerie fino a domenica. Poi si procederà alla messa in sicurezza degli edifici e inizierà il lavoro di ricostruzione" pagina successiva >>

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Berlusconi: lo sciacallaggio sarà reato (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'AQUILA Per fronteggiare il terremoto in Abruzzo è stato «prodotto uno sforzo straordinario». Si contano già, ha aggiunto Silvio Berlusconi, «2962 tende per 17672 persone», «siamo apposto per quanto riguarda le attrezzature, le brande, le coperte: 31 tendopoli in totale, e abbiamo installato 24 cucine da campo e 14 ambulatori già operativi».Per quanto riguarda le tendopoli, è stato fatto uno «sforzo straordinario» con «2.962 tende installate, che hanno accolto 17.772 persone». Sono i dati forniti dal presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, nel corso della conferenza stampa a margine della sua nuova visita alle zone colpite dal terremoto in Abruzzo. «Siamo a posto per le attrezzature» ha aggiunto il premier, parlando dalla caserma della Guardia di Finanza dell’Aquila. Sono inoltre disponibili, ha sottolineato, «altre quattro mila tende» fra le quali 400 pneumatiche. Il premier ha ringraziato per la grande solidarietà dimostrata: «Ci sono state offerte di tutti i tipi, si è scatenata una generosa gara di solidarietà». «A tutti diciamo grazie, ma l’organizzazione - ha aggiunto Berlusconi- ha già pensato a ciò che serve e altrimenti saremmo congestionati dall’arrivo di merce sia che si tratti di derrate che si tratti di abbigliamento». Berlusconi ha per questo dato indicazione piuttosto a «inviare soldi» e annunciato che molti aiuti saranno trasformati in denaro. Il governo ha deciso di mettere in campo un nuovo reato da inserire nell'ordinamento: quello di «sciacallaggio». Il nuovo reato, ha poi aggiunto Berlusconi, «sarà sanzionato severamente perchè chi si abbassa a compiere azioni del genere dimostra di avere dentro di sè un disvalore umano molto forte». La previsione di questo reato «sarà fatta quanto prima» e il presidio sarà affidato «ai carabinieri». Inoltre il ministro della Difesa «sta mettendo in campo l’esercito» per migliorare il presidio del territorio in queste aree. Per quanto riguarda le scuole il premier ha assicurato :«Ho sentito poco fa al telefono il ministro Gelmini, che verrà qui oggi, e mi ha detto che sono stati trovati nel bilancio del suo ministero 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e della ricostruzione edifici di pertinenza». Le scuole chiuse a seguito del sisma saranno «sottoposte per prime alle verifiche del loro stato e appena avremo delle garanzia assoluta circa la loro sicurezza, saranno riaperte». Lo ha detto il premier Silvio Berlusconi in conferenza stampa all’Aquila, aggiungendo che gli istituti scolastici non saranno riaperti «in una volta sola». «Stiamo lavorando ad un piano perchè c’è una richiesta elevata di giovani». Silvio Berlusconi torna a parlare del progetto ’new town’ in una conferenza stampa a L’Aquila. «Mettiamo lo Stato in campo per realizzare abitazioni razionali. La costruzione dovrebbe essere uno sforzo comune dei costruttori italiani. Poi dovrebbe esserci un intervento di privati e del sistema bancario per aprire dei mutui agevolati», dice il presidente del Consiglio. «Cominceremo - annuncia Berlusconi - da qui con la prima di queste realizzazioni. Vorrei sottolineare che non è un’alternativa ma sono case in più. Non c’è altra possibilità che quella di realizzare delle belle città e comunque non ci sarà nulla da vedere con i ’ghettì che ci sono negli altri Paesi...». Berlusconi poi lancia un’idea: «Cento progetti per le ricostruzioni e affidare la resposabilità di questi progetti ad ognuna delle province italiane. Realizzare le ricostruzioni mettendole in una gara per cui chi non rispetta la velocità sarà esposto al pubblico ludibrio. È chiaro che in un progetto di questo genere la direzione generale deve essere mantenuta a livello centrale. Potrebbe essere - conclude il Cavaliere - una bella sfida per le province che potrebbero così partecipare alla ricostruzione».

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Dai parlamentari prime interrogazioni (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Dai parlamentari prime interrogazioni Mercoledì 8 Aprile 2009, Il senatore friulano Ferruccio Saro accoglie l'appello formulato dai due rettori delle Università del Friuli Venezia Giulia e annuncia un'interrogazione che presenterà a stretto giro di posta, per cercare di salvare i corsi di specializzazione medica e mantere il più possibile il radicamento territoriale. Anche i parlamentari Carlo Monai (Italia dei Valori) e Ivano Strizzolo (Partito Democratico) con altri colleghi hanno presentato un'interrogazione in materia. «Purtroppo - secondo Monai - il GOverno continua a risparmiare sulla scuola e università, senza guardare in faccia a nessuno: Medicina a Udine è la facoltà in testa alla classifica nazionale, ma sembra che al ministro Gelmini non interessi...» Saro, da parte sua, ricorda anche la necessità di non portare fuori regione corsi vitali per assicurare la presenza di gastroenterologi, urologi, esperti in malattie infettive e altre figure professionali. L'auspicio è che i criteri vengano rivisti, anche a costo di sospendere il decreto, in modo da non vedersi 'scippare' da regioni contermini corsi. La mancanza di specialisti «potrebbe tradursi nella necessità, per i nostri cittadini, di dover ricorrere alle cure in Veneto, perchè non ci sono le figure adatte in regione. Una conseguenza inaccettabile. Chiederò al ministro che salvaguardi lo schema dei corsi in vigore. Si possono fare alleanze con l'Università di Trieste, come stanno facendo brillantemente i due rettori, ma non possiamo consentire che le specializzazioni vengano tolte a favore di altri territori, mettendo a repentaglio il buon sistema rodato con successo in Fvg che in quanto tale va premiato e non impoverito».

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La sala convegni dedicata a Lauro Vidali (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

La sala convegni dedicata a Lauro Vidali Il cantautore tagliolese amato dai giovani Mercoledì 8 Aprile 2009, La "Comunità Incontro" di Grignano Polesine ha voluto intitolare la sala convegni alla memoria di Lauro Vidali, il cantautore di Taglio di Po scomparso a 40 anni nel 1997. Molto famoso assieme a Massimo Nalin nel centro di recupero per tossicodipedenti, Vidali è stato ricordato prima in occasione di una messa officiata all'interno della casa fatta costruire da don Pierini Gelmini, fondatore di tutte le "Comunità Incontro". Presenti il vicario generale monsignor Claudio Gatti, l'assistente spirituale nonchè parroco di Borsea don Silvio Baccaro e il missionario Giuseppe Puttinato tornato da poco dal Sudan dove si trova da 50 anni. Tra il pubblico vi erano anche i familiari di Lauro Vidali: il papà Berto, la mamma Anna e il fratello Sandro. La sala incontri, che altro non è che un fienile ristrutturato, porta il nome di Vidali su proposta di don Gelmini che durante la sua ultima visita datata 14 febbraio, aveva chiaramente espresso il desiderio che dopo 12 anni si ricordasse in maniera adeguata colui il quale con le sue canzoni aveva tenuto compagnia a molti ragazzi del centro. Berto Vidali ha ricordato come il figlio dopo oltre 3 anni di riabilitazione fosse tornato ad una vita normale, gestendo con la mamma un negozio di alimentari. Quindi, la scoperta di una brutta malattia, che lo accompagnò per 11 anni. La mamma Anna ha affermato di essere sicura che Lauro stia cantando anche ora che non è più qui tra di noi, mentre il fratello Sandro ha sottolineato come sia un piacere respirare l'aria di Grignano, essendo questo un posto in grado di dare ordine, pace e serenità. Scoperte quindi una cornice recante una foto di Lauro Vidali recante la scritta «Grazie Lauro. Gli amici della Comunità Incontro» e una targa con scritto «Sala incontri Lauro Vidali (con l'effige di una chitarra). Lauro, le tue canzoni sono un inno alla vita e alla speranza. Continua a cantare dalle praterie celesti. Con riconoscenza i tanti amici della Comunità Incontro». Invocata, quindi, la Madonna del Sorriso con una preghiera. Infine la proposta di don Silvio Baccaro, di organizzare per fine maggio a Grignano una rimpatriata musicale con tutti gli amici di Lauro, per una serata ricca di ricordi e forti emozioni. Marco Scarazzatti

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Lettera e foto dell'istituto all'assessore Donazzan (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Lettera e foto dell'istituto all'assessore Donazzan Mercoledì 8 Aprile 2009, Fonzaso (M.G.) Altro incontro ufficiale ieri sulla scuola di Arten. Le probabilità di chiusura del plesso scolastico fonzasino, al pari di quello di Foen di Feltre, sembrano definitivamente scongiurate e ogni giorno si aggiunge qualche ulteriore tassello, qualche nuovo incontro per risolvere il problema che ha messo in subbuglio amministrazioni comunali, docenti e genitori. Dopo le rassicurazioni del sindaco di Feltre, senatore Gianvittore Vaccari, che lunedì ha incontrato il dirigente scolastico provinciale, Domenico Martino, si attende ora l'esito dell'incontro tra il Ministro della Pubblica Istruzione, Maria Stella Gelmini, e l'assessore regionale Elena Donazzan, in programma ieri. «Ho saputo delle rassicurazioni che ha dato Martino a Vaccari, restiamo in attesa di notizie dall'assessore regionale - spiega il sindaco di Fonzaso, Gianluigi Furlin - non ho ancora però una conferma ufficiale che assicuri nero su bianco la salvezza del plesso scolastico di Arten. Resto in attesa di ricevere questa importante comunicazione». Dopo le lettere, le varie rimostranze e l'incontro fatto in Provincia il primo cittadino spera che ci siano buoni e definitivi risvolti in positivo. «L'assessore Donazzan ha ricevuto una mia lettera con le foto della scuola - continua Furlin - spero che il faccia a faccia porti rassicurazioni e conferme».

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Maturità, il voto finale torna sui tabelloni (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Maturità, il voto finale torna sui tabelloni Novità per 500mila studenti nell'ordinanza del ministero. Ammissione all'esame con una media non inferiore al sei Mercoledì 8 Aprile 2009, Roma Nell'albo dell'istituto torna il punteggio finale della maturità, alla quale si potrà essere ammessi con una media non inferiore al 6: lo prevede l'ordinanza emanata ieri dal ministero dell'Istruzione, diramata per fissare le regole per l'ammissione all'esame di Stato per il corrente anno scolastico. Un appuntamento che coinvolgerà circa 500 mila studenti dell'ultimo anno. Nel provvedimento del ministero, si stabilisce che, in attesa del perfezionamento del regolamento sulla valutazione degli studenti (che sta ancora completando l'iter formale), saranno ammessi all'esame di Stato che conclude il ciclo di studi superiori gli studenti con una media non inferiore al 6. Dunque, anche se si avrà un cinque in qualche materia, ma la media sarà sufficiente, si potrà essere ammessi. Di fatto si rinvia al prossimo anno quanto previsto nel regolamento in via di approvazione e che rischia di essere definitivamente varato soltanto a pochi giorni dall'esame: e cioè la necessità di avere tutti 6, condotta compresa, per accedere all'esame. Una soluzione, questa, adottata anche per evitare eventuali ricorsi da parte degli esclusi. Nel provvedimento viene invece confermato che con il 5 in condotta lo studente non sarà ammesso, come il ministro ha più volte sottolineato nelle ultime settimane. Con l'ordinanza del ministero viene reintrodotta, infine, la pubblicazione del punteggio finale nell'albo dell'istituto sede della commissione. Modalità questa che era stata esclusa con un'ordinanza dal precedente governo. L'allora ministro Giuseppe Fioroni aveva, infatti, previsto per i «maturi» edizione 2008 soltanto un'indicazione dell'esito dell'esame - diplomato o non diplomato - senza segnalare nell'albo dell'istituto il voto, riportato quindi soltanto nella scheda di ciascun candidato e sui registri d'esame. Nel frattempo, nuove fibrillazioni agitato il mondo scolastico. Ieri, Tonino Russo (Pd) ha messo le mani avanti chiedendo al ministro Mariastella Gelmini di non insistere nella decisione di «non consentire il trasferimento da una provincia all'altra, all'atto del prossimo aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, del personale docente». Sarebbe, infatti, ha ammonito il deputato del Pd, contro la normativa vigente e contro le sentenze del Tar Lazio, della Corte Costituzionale, e alcune ordinanze del Consiglio di Stato.

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Riforma Gelmini, Cavazzana a rischio (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Riforma Gelmini, Cavazzana a rischio Mercoledì 8 Aprile 2009, (I.B.) La riforma dell'istruzione potrebbe mettere a rischio la formazione della classe prima della scuola elementare di Cavazzana. L'elemento è trapelato, seppur con tutte le cautele del caso e il doveroso condizionale visti i dati ancora non definitivi, nel corso dell'ultima seduta del Consiglio comunale. La Giunta nel corso della serata ha chiesto ai consiglieri di approvare un ordine del giorno inviato da AnciVeneto a tutti i comuni della regione, con il quale si esprime preoccupazione per i tagli prospettati e si chiede il mantenimento di un numero adeguato di docenti. Di fronte alle perplessità dei consiglieri dell'opposizione di centrodestra, l'assessore all'Istruzione Luciano Pizzo ha fornito alcuni dati in merito. «Per ora i dati, ancora ufficiosi, parlano del tagli di 2.200 insegnanti nel Veneto e se la cosa sarà definita come si prospetta ora, Lusia potrebbe avere delle ripercussioni - ha spiegato -. Per la scuola di Cavazzana ci sarebbero 5 iscritti per il primo anno di scuola elementare, quindi potrebbe non esserci la classe prima quest'anno, dato che in mancanza di insegnanti tre alunni verrebbero incorporati nell'istituto di Lusia e due in quello di Lendinara». Qualche problema nell'organizzazione delle classi per motivi numerici potrebbe verificarsi anche a Lusia. «Se la riforma fosse definita in questi termini, il Ministero e quindi l'Ufficio scolastico provinciale non fornirebbero gli insegnanti necessari - ha sottolineato il sindaco Sergio Vignaga -, il Comune quindi dovrà prendere decisioni conseguentemente». La minoranza guidata da Luca Prando ha optato per l'astensione pur senza motivare la scelta.

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Scuola media, 200 posti in meno rispetto al 2008 (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Scuola media, 200 posti in meno rispetto al 2008 Mercoledì 8 Aprile 2009, Duecento posti in meno rispetto allo scorso anno nell'organico delle scuole medie: ad essere colpite sarebbero soprattutto le materie umanistiche, l'educazione tecnica, artistica, motoria e musicale, con l'italiano che potrebbe patire la riduzione più consistente. Sono queste le stime dei tagli sulle scuole del territorio vicentino arrivate ieri dalla Cisl scuola nazionale, attraverso la sua sezione provinciale. Il sindacato, sulla base dei dati acquisiti dal Ministero e mediante una simulazione, ha calcolato l'incidenza dei tagli che si abbatteranno sugli organici della scuola secondaria di primo grado. Tutto questo mentre si è in attesa di conoscere i dati ufficiali che saranno resi noti dall'Ufficio scolastico regionale. Tra i risultati previsti, secondo i quali l'italiano perderà 122 cattedre e l'educazione tecnica 59, per citare le materie più colpite, c'è anche qualche "più": si tratta della matematica, della prima e della seconda lingua straniera «insegnamenti che non sono stati toccati più di tanto dalla riduzione degli orari, e che avrebbero guadagnato rispettivamente 2, 12 e 67 posti», spiega Tina Cupani, segretaria provinciale della Cisl Scuola, che prosegue: «Secondo i nostri uffici nazionali, questi numeri sono verosimili. Sono il risultato dei nuovi quadri orari applicati dal ministro Gelmini, che ad esempio per l'italiano prevede una riduzione da 11 a 9 ore nel tempo normale». Cupani poi riflette: «Queste riduzioni sono gravi e peseranno sui lavoratori. A partire da settembre avremo una scuola che subirà dei cambiamenti consistenti. È per questo che la mobilitazione continua. Continua con la manifestazione regionale del prossimo 22 aprile, in cui la Cisl denuncerà il peggioramento della qualità della scuola e chiederà che almeno il contenimento dei tagli che siamo riusciti ad ottenere venga mantenuto». E il sindacato ha in mente un'altra iniziativa, diretta questa volta agli amministratori locali. «Pensiamo di inviare una lettera al presidente della Provincia Attilio Schneck per metterlo al corrente dei tagli che si abbatteranno sulla scuola vicentina di ogni ordine e grado». Laura Pilastro

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Niente licenziamenti e più chance agli studenti (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Niente licenziamenti e più chance agli studenti Gli assessori all'istruzione Donazzan e Martini spiegano le «falsità sulle novità introdotte» Mercoledì 8 Aprile 2009, Dal nuovo assetto della scuola elementare, alla riforma delle superiori che snellisce programmi e indirizzi, dalla proposta di trasformare gli istituti scolastici in fondazioni per dare più chance agli studenti nel mondo del lavoro, al voto in condotta come risposta ad una emergenza educativa. Tutto questo per dire che le novità targate Gelmini non sono tali da «giustificare tante proteste». Questi i temi messi sul tavolo lunedì sera nel corso di un'assemblea pubblica organizzata dal Pdl sul tema "Riforma della scuola = riforma del merito" dall'assessore all'istruzione della Regione Veneto Elena Donazzan e dal suo omologo in Provincia Morena Martini che dalla sala consiliare del Comune di Torri di Quartesolo hanno svelato «le falsità di chi dice che si taglieranno i posti di sostegno, che si ridurranno i salari, che i genitori dovranno pagare il tempo scuola pomeridiano», afferma Martini, che chiarisce: «Non si licenzierà nessuno, semplicemente i posti che si libereranno non verranno rimpiazzati da docenti con contratto a tempo indeterminato. Questo governo non ha mentito nel dire che non ci sono più soldi per pagare gli insegnanti, né per mantenere classi con 5 bambini o corsi universitari che hanno un solo studente. Non trovo scandaloso che si razionalizzi la spesa. Certo, questa non è la migliore legge che sia stata fatta. È sicuramente migliorabile. Ma di certo non si migliora facendo mettere la fascia a lutto ai bambini o strumentalizzandoli fino a portarli per strada a manifestare», riferendosi ai mesi caldi delle proteste che hanno visto scendere in piazza soprattutto il mondo della scuola primaria. A tale proposito, prosegue l'assessore di Palazzo Nievo, «possono stare tranquilli i genitori che hanno scelto il tempo pieno, perché rimarrà tale e quale. Questo dà una lezione a quei presidi che hanno proposto solo le opzioni delle 24 e delle 27 ore perché erano convinti, a torto, che di più non arrivasse». Di strumentalizzazioni parla anche Donazzan che dice: «Sulla scuola c'è uno scatenarsi di appetiti da parte di chi vuole difendere un diritto acquisito. E non tollero che ci siano insegnanti che "boicottano" i viaggi d'istruzione per far ricadere le conseguenze sulle ditte di trasporti. Non permetto che persone ipergarantite alimentino lo scontro sociale». Laura Pilastro

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ROMA. IN QUESTO MOMENTO COSì DRAMMATICO PER LA VITA DEL PAESE QUESTO MODO DI AFFRONTARE I... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Benevento)" del 08-04-2009)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (Nazionale))

Argomenti: Scuola

Roma. «In questo momento così drammatico per la vita del Paese questo modo di affrontare i problemi è segno di grande rispetto per tutti i cittadini»: il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, si è compiaciuto con i rappresentanti degli enti locali riuniti a Roma, «per il lavoro svolto finora e il metodo adottato». Inoltre, ha constatato, stanno arrivando le offerte più disparate di solidarietà: «Si va dalla nazionale cantanti che intende organizzare una partita del cuore per devolvere l'incasso alle multinazionali che offrono tecnologie». L'occasione per Letta è stata la conferenza unificata Stato-regioni, che, ieri sera a palazzo Chigi, sede del governo, ha messo attorno allo stesso tavolo dell'emergenza-terremoto l'esecutivo, le regioni ed i sindaci. Oltre a Berlusconi e Gianni Letta erano presenti i ministri dell'economia Giulio Tremonti, per i Rapporti con le regioni Raffaele Fitto, dell'istruzione Mariastella Gelmini, dell'interno Roberto Maroni, del welfare Maurizio Sacconi. Nella folta delegazione delle Regioni il presidente della conferenza Vasco Errani ed i presidenti dei cionsigli regionali di Campania Antonio Bassolino, del Lazio Piero Marrazzo, della Calabria Agazio Loiero.

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Berlusconi: "100 cantieri da affidare alle province" (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'AQUILA Per fronteggiare il terremoto in Abruzzo è stato «prodotto uno sforzo straordinario». Si contano già, ha aggiunto Silvio Berlusconi, «2962 tende per 17672 persone», «siamo a posto per quanto riguarda le attrezzature, le brande, le coperte: 31 tendopoli in totale, e abbiamo installato 24 cucine da campo e 14 ambulatori già operativi». Sono i dati forniti dal presidente del Consiglio nel corso della conferenza stampa a margine della sua nuova visita alle zone colpite dal terremoto in Abruzzo. Sono inoltre disponibili, ha sottolineato, «altre quattro mila tende» fra le quali 400 pneumatiche. Il premier ha ringraziato per la grande solidarietà dimostrata: «Ci sono state offerte di tutti i tipi, si è scatenata una generosa gara di solidarietà». «A tutti diciamo grazie, ma l’organizzazione - ha aggiunto Berlusconi- ha già pensato a ciò che serve e altrimenti saremmo congestionati dall’arrivo di merce sia che si tratti di derrate che si tratti di abbigliamento». Berlusconi ha per questo dato indicazione piuttosto a «inviare soldi» e annunciato che molti aiuti saranno trasformati in denaro. Per quanto riguarda le scuole il premier ha assicurato :«Ho sentito poco fa al telefono il ministro Gelmini, che verrà qui oggi, e mi ha detto che sono stati trovati nel bilancio del suo ministero 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e della ricostruzione edifici di pertinenza». Le scuole chiuse a seguito del sisma saranno «sottoposte per prime alle verifiche del loro stato e appena avremo delle garanzia assoluta circa la loro sicurezza, saranno riaperte». E ha aggiunto che gli istituti scolastici non saranno riaperti «in una volta sola». Per la ricostruzione si potrebbe anche intervenire con una «tecnica antisismica giapponese». È quanto annucnia Silvio Berlusconi durante la conferenza stampa. «Non c’è terremoto che possa portare danno ad una ricostruzione di questo modo. Stiamo ragionando su queste tecniche», aggiunge il premier.«Stiamo lavorando ad un piano perchè c’è una richiesta elevata di giovani». Silvio Berlusconi torna a parlare del progetto ’new town’. «Mettiamo lo Stato in campo per realizzare abitazioni razionali. La costruzione dovrebbe essere uno sforzo comune dei costruttori italiani. Poi dovrebbe esserci un intervento di privati e del sistema bancario per aprire dei mutui agevolati», dice il presidente del Consiglio. «Cominceremo - annuncia - da qui con la prima di queste realizzazioni. Vorrei sottolineare che non è un’alternativa ma sono case in più. Non c’è altra possibilità che quella di realizzare delle belle città e comunque non ci sarà nulla da vedere con i ghetti che ci sono negli altri Paesi...». Berlusconi poi lancia un’idea: «Cento progetti per le ricostruzioni e affidare la resposabilità di questi progetti ad ognuna delle province italiane. Realizzare le ricostruzioni mettendole in una gara per cui chi non rispetta la velocità sarà esposto al pubblico ludibrio. È chiaro che in un progetto di questo genere la direzione generale deve essere mantenuta a livello centrale. Potrebbe essere - conclude- una bella sfida per le province che potrebbero così partecipare alla ricostruzione».

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Cisco WebEx: la soluzione di collaboration che fa "partecipare" (sezione: Scuola)

( da "FullPress.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

L’inaugurazione del Centro Cisco Business Collaboration “live” per tutti i dipendenti Cisco grazie a WebExl. Pubblicato il: 08/04/2009 --> Milano – Lo scorso 9 marzo si è svolto un evento particolarmente significativo e ricco di valore per tutta la comunità di dipendenti di Cisco Italia: l’inaugurazione del Centro Cisco Business Collaboration di Vimercate, alla presenza del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi e dei ministri dell’Interno On Roberto Maroni, dell’Istruzione Università e Ricerca, On. Mariastella Gelmini e numerose importanti personalità istituzionali e imprenditoriali del panorama italiano. “Si è trattato di un evento con un grande valore simbolico per tutti i nostri dipendenti e il mio primo obiettivo era quello di rendere tutti partecipi di una giornata così importante, nonostante i limiti imposti dalla capienza della sala, che non poteva fisicamente ospitare tutti gli oltre 700 dipendenti e dalla distanza geografica”, ha commentato Stefano Venturi, Amministratore Delegato di Cisco Italia e Vice Presidente di Cisco Corporate. “Ho chiesto quindi al mio team di trovare una soluzione che consentisse a tutte le persone che hanno accesso alla nostra intranet aziendale – sia quelle presenti in una delle nostre 4 sedi, sia quelle che per motivi di lavoro si trovavano all’estero – di partecipare in tempo reale, anche se a distanza”. Etichette: Cisco, Cisco WebEx, web collaboration Segnala questa notizia: STAMPA

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Ancora scosse di assestamento I morti sono 250, i feriti 1.179 Il Papa potrebbe recarsi a L'Aquila (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Il ministro dell'Interno: "Fino a domenica continuerà incessante, 24 ore su 24, l’attività di ricerca dei superstiti". Eleonora, viva dopo 42 ore. Anche Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Cronaca TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta TERREMOTO IN ABRUZZO Il Papa telefona: "Presto a L'Aquila" Venerdì i funerali solenni Maroni: "Fino a Pasqua scaviamo" Il ministro dell'Interno: "Fino a domenica continuerà incessante, 24 ore su 24, l’attività di ricerca dei superstiti". Eleonora, viva dopo 42 ore. Anche Franceschini a L'Aquila: "Subito norme antisismiche". Calcio: rinviate le partite di B L’Aquila, 8 aprile 2009 - "Fino a Pasqua continuerà incessante, 24 ore su 24, l’attività di ricerca dei superstiti e di recupero di chi ha perso la vita sotto le macerie", ha garantito il ministro dell’Interno, Roberto Maroni. «Successivamente - ha aggiunto - scatterà la messa in sicurezza delle strutture e il lavoro di ricostruzione, che non sarà nè facile nè breve». I funerali di Stato delle vittime si svolgeranno venerdì mattina nella Scuola per sovrintendenti della Guardia di finanza del capoluogo abruzzese. SCOSSE DI ASSESTAMENTO Proseguono le scosse di assestamento avvertite anche questa mattina a L’Aquila e provincia, l’ultima delle quali, avvertita in modo netto dalla popolazione, alle 6.27 con magnitudo 3,7. APPELLO PER LE IDENTIFICAZIONI I corpi non ancora identificati, secondo l’ufficio stampa della Protezione civile nazionale, potranno essere facilmente identificabili da eventuali amici e familiari. Attualmente le nove salme verranno trasferite nell’ex centro carni alla periferia dell’Aquila. I corpi in questione sono integri e la morte è avvenuta per soffocamento. L'OMAGGIO DELLA COMMISSIONE EUROPEA La Commissione europea, nella sua riunione settimanale “ha reso omaggio alle vittime del terremoto” in Abruzzo e ha “ascoltato il resoconto della situazione fatto dal vicepresidente Antonio Tajani”. E’ quanto ha dichiarato il portavoce dell’esecutivo comunitario, Johannes Laitenberger, nel corso del briefing quotidiano. ”Abbiamo reso omaggio alle vittime di questo terribile terremoto e abbiamo espresso il nostro cordoglio e la nostra solidarietà”, ha aggiunto Laitenberger, sottolineando: “E’ stato fatto il punto della situazione. Come sapete il nostro meccanismo di coordinamento per le emergenze è stato in contatto con le autorità italiane fin dal primo momento. Se ci fosse stato bisogno saremmo intervenuti, ma la protezione civile italiana è ben organizzata e non c’è stato bisogno, ma siamo sempre a disposizione”. VISITA DEL PAPA NEI PROSSIMI GIORNI Benedetto XVI, al termine dell’udienza generale di oggi, ha telefonato personalmente all’arcivescovo dell’Aquila, mons. Giuseppe Molinari, per esprimergli la propria partecipazione al dramma vissuto dalle popolazioni, anche in vista dei funerali delle vittime che si svolgeranno venerdì. è quanto ha detto questa mattina padre Federico Lombardi, direttore della Sala stampa vaticana, spiegando che a mons. Molinari Benedetto XVI ha anche confermato la propria intenzione di andare nelle zone del terremoto. Ancora non si conosce per il momento però alcuna data sulla visita. Certamente non prima di Pasqua, difficile anche nella settimana successiva, e tuttavia ogni valutazione verrà fatta con le autorità italiane. LA RUSSA: MILITARI PARTECIPERANNO A RICOSTRUZIONE, 1.500 GIA' SUL POSTO Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha garatito che i militari italiani attualmente impegnati nell’attività di soccorso ai superstiti del terremoto in Abruzzo parteciperanno anche all’attività di ricostruzione delle aree devastate dal sisma. “Penso proprio di sì”, ha risposto il titolare di Palazzo Baracchini, ospite questa mattina di Panorama del giorno, su Canale 5, a Maurizio Belpietro che gli chiedeva se gli uomini delle Forze Armate parteciperanno all’attività di ricostruzione. La Russa prevede “una ripetizione” nella provincia de L’Aquila “dei pattugliamenti per il controllo della legalità durante la difficile fase della ricostruzione” e il coinvolgimento del “Genio, che sarà sicuramente chiamato a dare una mano importante soprattutto nell’azione di verifica degli edifici eventualmente da ricostruire, senza bisogno di un abbattimento completo”. La Russa ha poi ricordato che, al momento, “1.500 soldati sono già presenti nell’area terremotata con mezzi adeguati, automezzi, 7 aerei e 20 elicotteri”. L’impegno dei militari è indirizzato soprattutto alla “rimozione delle macerie, alla viabilità e alla costruzione di tendopoli”, ha detto il ministro. Nella provincia de L’Aquila si trovano inoltre “2.000 Carabinieri, seppure non tutti sono impegnati nell’area specifica”. “A questi si sono aggiunti altri 300 militari dell’Arma per dare maggiore forza alle operazioni contro lo sciacallaggio”, ha confermato il ministro. PROTEZIONE CIVILE Sin dalle prime ore del 6 aprile sono tra i 7.500-8.000 gli uomini e le donne impegnati nelle operazioni di soccorso in Abruzzo nell’area della provincia dell’Aquila colpita dal terremoto. Tra i soccorritori, il cui numero è in evoluzione, ci sono 3.000 volontari tra regionali e nazionali, 1.500 forze armate, 1.200 forze dell’ordine, 800 della Croce Rossa Italiana. Come fanno sapere dalla Protezione civile le tendopoli sono ormai tutte a regime: ci sono al momento 31 insediamenti disposti sulle cinque zone di coordinamento dei soccorsi. I posti disponibili nella circa 3.000 tende montate sono ben oltre le necessità, fanno sapere ancora dalla sala operativa a Roma. Ieri sera comunque sono inoltre aumentati gli sfollati che hanno accettato la sistemazione negli alberghi della costa. Al momento la popolazione assistita dopo il terremoto è composta da 17.232 persone. Stimati una decina di dispersi. agi Scosse anche in Emilia Romagna e Calabria - Gli sciacalli arrivano da tutta Italia - GUARDA IL NOSTRO SPECIALE SULLA TRAGEDIALa diretta di Sky Tg 24 - Il miracolo di Eleonora, estratta viva dopo 42 oreFOTOGALLERY Terzo giorno, tra disperazione e parvenza di normalità Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (185 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (47 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (31 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (9 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (5 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (4 commenti) L'assessore Gori: "In centro solo bussini e taxi multipli" (4 commenti) 15:45:24 - ...peccato che oggigiorno se la debba vedere con l'orchessa Safina e tutte le altre valchirie dal fi[...] Vinci convince a Marbella15:36:20 - off topic: ho sentito voci riguardo al fatto che Rafa a Miami fosse "fuori fase" per problemi di cuo[...] Un uomo solo al comando14:43:58 - Grande Robertina, l'unica italiana, fra maschi e femmine che sa giocare veramente a tennis e che è u[...] Vinci convince a Marbella14:33:13 - Penso che queste recenti vicende FIT e ITF siano una metafora di vita : alcuni cercano vie traverse [...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"14:16:41 - So che non è elegante suonarsela e cantarsela tra "colleghi", ma la rubrica di Marco è uno dei momen[...] Autoritratti: Vika Azarenka13:08:41 - C'è il tennis di Borg, McEnroe, Sampras, Federer, Agassi, Connors, Lendl. C'è il tennis di Ricci Bit[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male"13:03:35 - FIT...ITF....questa tre lettere devono avere poteri nefasti ogni volta che vengono usate tutte assie[...] Ricci Bitti: "Se Volandri ci fa causa, si fa male" Valentino Rossi vincerà il Motomondiale 2009?Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec div>

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Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''260 morti. 16 sono bimbi'' (sezione: Scuola)

( da "RomagnaOggi.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

8 aprile 2009 - 14.33 (Ultima Modifica: 08 aprile 2009) Terremoto, venerdì i funerali di Stato. Il Papa: ''presto verrò a trovarvi'' Da Madonna un aiuto ai terremotati dell'Abruzzo Terremoto in Abruzzo, evacuato carcere di L'Aquila Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''ricerche fino a domenica'' Terremoto in Abruzzo, allarme sciacallaggio Terremoto in Abruzzo, come effettuare donazioni alla CRI Terremoto in Abruzzo, ogni senatore donerà almeno mille euro Terremoto, nuova violenta scossa in Abruzzo: avvertita in mezza Italia Terremoto in Abruzzo, la Valle dell'Aterno la più colpita Terremoto in Abruzzo, si mobilita il mondo dello sport Terremoto in Abruzzo, da mercoledì le prime verifiche sugli edifici Terremoto in Abruzzo, Berlusconi nelle tendopoli: ''la ricostruzione sarà rapida'' Terremoto in Abruzzo, Obama chiama Berlusconi: ''siamo a vostra disposizione'' Terremoto in Abruzzo, attenzione ai falsi allarmismi Terremoto in Abruzzo, salvata anziana di 98 anni Ultima scossa in Abruzzo, crollate tre abitazioni a Pettino Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''le vittime sono 207'' Terremoto in Abruzzo, Franceschini (Pd): ''Governo accetti aiuti internazionali'' Terremoto in Abruzzo, nuovo sisma scatena il panico tra la popolazione Terremoto in Abruzzo, domenica Fini visita L'Aquila Terremoto in Abruzzo, vigile del fuoco stroncato da un malore Terremoto in Abruzzo, L'Aquila senza acqua Terremoto in Abruzzo, Di Gennaro: ''nessuna emergenza sanitaria'' Terremoto in Abruzzo, Maroni: ''stanziati 130 milioni di euro'' Terremoto in Abruzzo, Gelmini: ''nessun studente perderà l'anno'' Terremoto in Abruzzo, Epifani: ''Cgil pronta a dare aiuto'' Terremoto in Abruzzo, ''la situazione è drammatica'' Terremoto in Abruzzo, Napolitano: ''profondamente colpito'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''reagire senza polemiche'' Terremoto in Abruzzo, Berlusconi: ''peggior tragedia d'inizio millennio'' Terremoto in Abruzzo, il dolore di Benedetto XVI Terremoto, Scajola: "Adeguare piano casa a misure anti-sismiche" Terremoto, Franceschini: militanti e sedi del Pd a disposizione Terremoto in Abruzzo, ''Onna rasa al suolo'' Terremoto in Abruzzo, Giuliani: ''voglio scuse per morti'' Terremoto in Abruzzo, ''una tragedia annunciata'' Terremoto, Berlusconi annulla viaggio in Russia: in viaggio verso L'Aquila Terremoto, Bertolaso: "Il peggiore sisma del millennio" Terremoto, si mobilita il popolo di Facebook L'orrore del terremoto: "Ho visto i bambini morire tra le mie braccia" Terremoto, Boschi: ''è un fenomeno imprevedibile'' L'AQUILA - "Le vittime sono 260, 16 delle quali bambini". A tracciare il nuovo bilancio del sisma che ha sconvolto l'Abruzzo è il premier Silvio Berlusconi giunto a L'Aquila per fare un nuovo punto della situazione. "Gli sfollati - ha spiegato- sono 28mila". Di questi 17mila sono ospitati nelle tendopoli. I feriti in gravi condizioni sono 100. Berlusconi ha poi invitato il popolo a non inviare generi alimentari o vestiti, ma di "trasformare le donazioni in soldi". C'è stata una straordinaria gara di generosità - ha detto il premier -, si rischia anzi di essere congestionati dall'arrivo di merce. La richiesta è di trasformare le offerte in soldi, magari vendendo i beni che si intendeva inviare". Berlusconi ha fornito il numero di conto corrente postale aperto dalla regione Abruzzo: numero 10400000, causale "pro terremotati". Il presidente del Consiglio ha informato che sono operativi i tecnici della Regione per la verifica dei danni. Giovedì ve ne saranno oltre i mille. "In totale - ha riferito Berlusconi -. lavorano più di 8.500 soccorittori in Abruzzo". Sono state allestite 31 tendopoli e installate 24 cucine da campo e 14 ambulatori medici. "Il problema più grande sono i 28mila senza casa - ha confessato -. Dovremo farci carico dei costi delle attrezzature alberghiere per portare le famiglie con anziani e bambini". Il premier ha annunciato che per contrastare lo sciacallaggio il ministro della Giustizia ha deciso che il nuovo reato sarà sanzionato molto severamente. Berlusconi ha affrontato anche il tema della ricostruzione, sostenendo che occorre suddividerla in cento progetti e "affidare la responsabilità dei cantieri ad ognuna delle 100 Province italiane". Il presidente del Consiglio ha poi annunciato che sono in arrivo 16milioni di euro per dare il via alla ricostruzione della Casa dello studente. In merito all'inagibilità dell'ospedale ha spiegato che se ci sono responsabilità emergeranno.

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La terra trema ancora, sale il bilancio a 260 morti (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.it, Il" del 08-04-2009)

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La terra trema ancora, sale il bilancio a 260 morti San Benedetto del Tronto | Lo ha annunciato il Premier Silvio Berlusconi che questa mattina ha diffuso tutti i dati relativi agli interventi in itinere e quelli del prossimo futuro. Stanziati dal Ministro Gelmini 16 milioni di euro per la ricostruzione della Casa dello studente. di Stefania Serino Le ricerche dei superstiti alla casa dello stuente Cresce il bilancio delle vittime mentre la terra continua a tremare in Abruzzo, l'ultima importante scossa del grado 5.3 della scala Richter si è registrata alle ore 19.42 di ieri, avvertita sensibilmente anche a San Benedetto del Tronto dove diverse sono state le persone che si sono riversate in strada a seguito del sisma mentre gli allarmi delle automobili continuavano a suonare. Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha diramato questa mattina in conferenza stampa da L'Aquila il nuovo bilancio delle vittime che è salito a 260; i funerali di Stato si svolgeranno venerdi 10 aprile e a celebrarli sarà Mons. Giuseppe Molinari Vescovo de L'Aquila. Un dramma assoluto quello che gli abruzzesi stanno vivendo con molta dignità giorno dopo giorno, alleggerito da un' imponente macchina organizzativa che il Presidente del Consiglio ha descritto nel dettaglio: 8.500 soccorritori di cui 2000 unità dei Vigili del Fuoco, 1.500 unità delle Forze armate, ulteriori 2000 tra Guardia di Finanza, Polizia e Carabinieri che lavorano senza sosta ventiquattrore su ventiquattro in tutto il territorio colpito dal sisma dove si continua a scavare ininterrottamente. I terremotati possono oggi contare su un totale di 31 tendopoli, allestite con 24 cucine da campo e 14 ambulatori operativi, tuttavia c'è bisogno di guardare al futuro per dare alle 27mila persone senza casa una dimora dignitosa: a tal proposito il Premier ha annunciato l'idea di avviare il piano di ricostruzione suddividendolo in 100 progetti da assegnare alle province italiane. A questa idea si unisce quella della new town, una realtà cittadina vicina a L'Aquila che rientra nel Piano casa, mentre gli edifici relativi ai beni culturali andranno ai paesi amici che hanno manifestato la volontà di dare una mano. Nel frattempo molti degli sfollati sono stati ospitati presso le struttre alberghiere della costa tra cui anche San Benedetto del Tronto dove privati cittadini hanno messo a disposizione le proprie case per ospitare i terremotati. Anche i Comuni hanno dato un segnale molto forte come lo stanziamento varato dalla giunta comunale di Grottammare di 5mila euro con l'apertura di un fondo di solidarietà. Nel merito il Premier ha reso noto il numero di conto corrente aperto dalla regione Abruzzo: cc 10400000, causale: "pro terremotati" invitando tutti coloro che intendono dare una mano a convertire gli aiuti materiali in danaro, poiché allo stato attuale non manca alcun bene di prima necessità alle popolazioni colpite dal sisma. In merito all'inqualificabile fenomeno di sciacallaggio, Berlusconi ha annunciato il varo di una nuova legge che prevede il reato di sciacallaggio con pene molto severe per i trasgressori, mentre altra notizia diffusa riguarda lo stanziamento da parte del Ministro dell'istruzione Gelmini della somma di 16 milioni di euro per la ricostruzione della casa dello studente. 08/04/2009

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TERREMOTO: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO SARA' REATO">12:00 TERREMOTO: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO SARA' REATO (sezione: Scuola)

( da "Agi" del 08-04-2009)

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TERREMOTO: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO SARA' REATO TERREMOTO: BERLUSCONI, SCIACALLAGGIO SARA' REATO'> (AGI) - L'Aquila, 8 apr. - "Con il ministro Alfano abbiamo deciso di dare vita ad un reato di sciacallaggio che sara' sanzionato molto severamente". Lo annuncia Silvio Berlusconi da L'Aquila: "Le pene saranno molto, molto severe", aggiunge il premier. "L'Italia ha risposto bene alla tragedia. C'e' stata una vera e propria gara di solidarieta'. I morti potevano essere anche molti di piu'", sottolinea. "Anch'io ho battuto un record: 44 ore filate senza andare a letto", "ma, a 35 anni - chiosa - si puo' fare". Il presidente del Consiglio riferisce che "ci saranno 16 milioni a disposizione per dare il via immediato alla ricostruzione della casa dello studente a L'Aquila". Il premier e' tornato a parlare di New Town: "Mettiamo lo Stato in campo per realizzare abitazioni razionali. La costruzione dovrebbe essere uno sforzo comune dei costruttori italiani. Poi dovrebbe esserci un intervento di privati e del sistema bancario per aprire dei mutui agevolati". "Cominceremo da qui - annuncia Berlusconi - con la prima di queste realizzazioni. Vorrei sottolineare che non e' un'alternativa ma sono case in piu'. Non c'e' altra possibilita' che quella di realizzare delle belle citta' e comunque non ci sara' nulla da vedere con i 'ghetti' che ci sono negli altri Paesi...". Berlusconi poi lancia un'idea: "Cento progetti per le ricostruzioni e affidare la resposabilita' di questi progetti ad ognuna delle province italiane. Realizzare le ricostruzioni mettendole in una gara per cui chi non rispetta la velocita' sara' esposto al pubblico ludibrio. E' chiaro che in un progetto di questo genere la direzione generale deve essere mantenuta a livello centrale. Potrebbe essere - conclude il Cavaliere - una bella sfida per le province che potrebbero cosi' partecipare alla ricostruzione". Per la ricostruzione, aggiunge, si potrebbe anche intervenire con una "tecnica antisismica giapponese". "Non c'e' terremoto che possa portare danno ad una ricostruzione di questo modo. Stiamo ragionando su queste tecniche". Nel corso della conferenza stampa presso la Scuola ispettori e sovrintendenti della Guardia di Finanza a L'Aquila, il premier ha fatto notare che i soccorsi hanno continuato a lavorare in modo soddisfacente e oggi sul campo ci sono piu' di 2000 vigili del fuoco, 1.500 militari delle Forze armate, 2.000 tra agenti di polizia, carabinieri, finanzieri, forestali. E' iniziato inoltre il lavoro di rilevamento dei tecnici per stabilire i danni agli edifici. Complessivamente i soccorritori sono 8.500 suddivisi in cinque centri operativi piu' un altro in via di costituzione. Seicento i chilometri quadrati dell'area interessata dal terremoto. Le tende gia' installate 2.962, piu ' 1.772 del tipo pneumatico; le tendopoli gia' allestite sono 31 e possono contare su 24 cucine da campo e 14 ambulatori. Alte 4.000 tende sono disponibili in caso di necessita'. Berlusconi ha ricordato che ha avuto offerte da tutti i Paesi di ogni tipo: "Grazie - ha ribadito - ma l'organizzazione ha gia' fatto tutto quello che serviva. Quindi saremo contenti di accettare offerte in denaro. Magari anche vendendo i generi di prima necessita' che ci sono stati offerti". Il premier ha ricordato il conto corrente postale della Regione Abruzzo su cui si possono fare dei versamenti: 10400000. Il presidente del Consiglio ha inoltre riferito che sono 181 gli hotel contattati e con i quali si sta trattando uno sconto particolare, visto che sara' lo Stato a pagare. Sono 110, invece, gli alberghi a Teramo che ospitano gia' seimila persone; 31 a Pescara, dove ci sono 2.000 sfollati; 30 a Chieti, dove ce ne sono altre 2.000. In totale, almeno per il momento, diecimila persone. Quasi 28 mila sono gli sfollati "e questo - ha aggiunto Berlusconi - e' il problema piu' grande a cui dobbiamo trovare delle soluzioni. Lo Stato si fara' carico delle strutture alberghiere, perche' non esiste una alternativa". Berlusconi ha ricordato inoltre che stanotte sono stati trasferiti 140 detenuti dal carcere de L'Aquila che vivevano "in preda a delle tensioni comprensibili e che si sentivano come topi in gabbia". Tra queste, 81 persone sono in regime di 41 bis. I detenuti sono stati trasferiti nelle carceri di Pescara, Rebibbia e Spoleto. Nella conferenza stampa il presidente del Consiglio ha detto inoltre che e' stata fatta da alcuni elicotteri una fotogrammetria di tutta la zona colpita dal terremoto e che questa servira' per determinare le spese per la ricostruzione. "C'e' anche una buona notizia - ha rilevato - il ministro della Pubblica istruzione Maria Stella Gelmini ha messo a disposizione 16 milioni di euro per il via alla ricostruzione della casa dello studente e per gli edifici scolastici. Le scuole saranno le prime ad essere verificate e quando saranno sicure verranno riaperte". C'e' pero' anche la possibilita' che i ragazzi frequentino le scuole nei centri dove sono stati ospitati sia negli alberghi che da amici e parenti. Quindi, il premier ha ricordato la sua idea di individuare un edificio di valore artistico o una chiesa su cui sviluppare un progetto di restauro da sottoporre all'attenzione dei Paesi amici. Ogni Paese potra' prendersi cura di questo edificio che, al termine del restauro, sara' ribattezzato ad esempio palazzo di Israele, casa della Polonia e cosi' via. Berlusconi ha inoltre insistito sulla necessita' di costruire delle new town perche' il 13% delle famiglie e di giovani sposi non ha ancora una casa. "Pensiamo a delle nuove citta' in cui vengano realizzate case con tecnologie anti sismiche e che costino come mutuo l'equivalente di un affitto. Vedendo l'Aquila - ha detto - vorrei dare un segno di speranza per il futuro e dire che sarebbe bello fare qui la prima new town. E voglio chiarire che non si tratta di una alternativa alla citta' che c'e' ora, ma qualcosa in piu'. E niente naturalmente che possa lontanamente somigliare ad un ghetto". Non poteva mancare un ringraziamento a tutti i soccorritori che hanno estratto almeno 150 persone correndo il rischio di finire loro stessi sotto le macerie provocate dalle tante scosse. "Hanno operato a rischio della propria vita", dice. Ma il premier e' in vena di confidenze, e rivela che quando ha sorvolato per la prima volta le zone del terremoto temeva tanti morti di piu', addirittura mille vittime. Ad una giornalista della stampa estera che gli chiedeva se non avesse un po' esagerato dicendo agli sfollati che vivono nelle tende che erano come al campeggio, Berlusconi ha spiegato che si e' trattato di un modo per far sorridere i bambini, il gioco del sorriso, ed ha ricordato che sono stati chiamati dei medici clown proprio per occuparsi di questo aspetto dei bambini che non devono vivere con un senso di pessimismo. Per quanto riguarda i danni subiti dall'ospedale dell'Aquila, Berlusconi ha ricordato che si tratta di un nosocomio costruito negli anni '60 quando le tecniche antisismiche non erano ben note ma comunque che "se ci aranno delle responsabilita' emergeranno". Infine, Guido Bertolaso che ha ancora una volta risposto a quanti gli chiedevano se le scosse di terremoto non si potessero prevedere: "No - ha risposto - le scosse non si possono prevedere. Quando la comunita' scientifica avra' informazioni piu' precise sul fenomeno dei terremoti, certamente le diffonderemo".

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Sisma Abruzzo/ Gelmini: Nessuno studente perderà anno... -2- (sezione: Scuola)

( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

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Roma, 8 apr. (Apcom) - Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini sarà domani a L'Aquila per "una riunione operativa con il capo dell'ufficio scolastico regionale, i dirigenti e i rappresentanti degli enti locali". Lo ha detto in question time alla Camera, spiegando che "già da oggi sono al lavoro squadre d'intervento per la ricognizione del rischio: abbiamo stanziato risorse per l'immediata ricostruzione della Casa dello studente e con il commissario Bertolasto - ha concluso - stiamo cercando di risolvere il problema dell'ufficio scolastico regionale, rimasto gravemente danneggiato".

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Sisma Abruzzo/ Sale a 260 bilancio morti, 28mila gli (sezione: Scuola)

( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

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Roma, 8 apr. (Apcom) - Sale il bilancio ufficiale del terremoto che ha colpito l'Aquila e provincia: sono 260 i morti, 16 di loro sono bambini. Nove tra le vittime sono ancora da identificare. Mentre sono più di 150 le persone estratte vive dalle macerie, l'ultima Eleonora, 20 anni, tirata fuori da un cumulo di detriti in un sobborgo de L'Aquila a 42 ore dalla prima scossa devastante. I feriti, secondo le ultime stime, sono 11.790, di cui 179 gravi. I funerali solenni delle vittime si svolgeranno venerdì alle 11, nello stadio comunale de L'Aquila. I funerali collettivi saranno celebrati dal vescovo Giuseppe Molinari, alla presenza delle più alte cariche dello Stato, in primis il presidente della repubblica Giorgio Napolitano. Intanto continua l'attività di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite, in campo ci sono 8500 persone: oltre 2000 vigili del fuoco, 1500 militari, 2000 forze dell'ordine e 3000 volontari. Gli 8.500 soccorritori sono organizzati in 5 centri operativi, ma ne sarà aggiunto un sesto per le altre situazioni fuori dall'area di 600 chilometri quadrati sui quali la scossa di ieri sera ha prodotto ulteriori danni, che devono essere verificati. Gli sfollati, a cui la macchina dei soccorsi sta dando assistenza sono quasi 28mila persone. Nel territorio colpito dal sisma sono state allestite 31 tendopoli, sono 2.962 le tende installate che accolgono 17.772 persone, 24 cucine da campo e 14 ambulatori già operativi. Inoltre 110 hotel a Teramo già ospitano 6mila persone, altri 31 a Pescara 2.000 persone, 30 a Chieti dove ci sono 200 persone, per un totale di oltre 10mila persone alloggiate in 171 hotel, e sarà lo Stato a sostenere le spese. Ci sono altri mezzi e aiuti in "stand-by", cioè pronti per l'uso: a disposizione 4000 tende, sui tir, e altre 1460 in arrivo nelle prossime ore. Anche 140 detenuti sono stati trasferiti nella notte dal carcere de L'Aquila, 81 dei quali in regime di 41bis. Il trasferimento è stato effettuato con 70 mezzi, di cui 60 blindati e i detenuti sono stati trasferiti nelle carceri di Spoleto, Pescara e Rebibbia. Due donne in 41 bis sarebbero state trasferite a Rebibbia femminile fra cui ci sarebbe anche la Br Nadia Desdemona Lioce. Il Dap ha disposto anche lo sgombero dell'Istituto minorile del capoluogo abruzzese. Una delle emergenze più pressanti in questo momento è quella di contrastare, inoltre, il fenomeno dello sciacallaggio: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che lo sciacallaggio diventerà un reato grave "che sarà sanzionato molto severamente". I presidi antisciacallaggio sono affidati ai carabinieri e il ministero della Difesa sta mettendo in campo l'esercito nelle aree colpite dal sisma. Ma si inizia anche a parlare di ricostruzione: da oggi hanno iniziato a lavorare un centinaio di tecnici della Regione per la verifica del danno, domani saranno oltre mille in campo. Anche se per una valutazione definitiva della spesa necessaria a coprire i danni serviranno 1-2 mesi. Le scuole chiuse a seguito del sisma saranno sottoposte per prime alle verifiche del loro stato. Riapriranno, naturalmente solo se in piena sicurezza, non tutte in una volta sola. Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe visitare le zone colpite dal sisma, e - come ha riferito il premier Berlusconi in conferenza stampa da L'Aquila - il suo ministero ha previsto 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e degli edifici di pertinenza. Oltre alla ricostruzione il premier ha allo studio anche un progetto di new town, città che, costruite in zone verdi, metteranno a disposizione case in più rispetto a quelle da ricostruire. Inoltre da L'Aquila il premier ha lanciato anche la proposta di elaborare 100 progetti di ricostruzione a e affidarli alle Province.

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Sisma Abruzzo/ Gelmini: Nessuno studente perderà anno (sezione: Scuola)

( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

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Roma, 8 apr. (Apcom) - "Nessuno dei ragazzi colpiti dal terremoto in Abruzzo perderà l'anno scolastico, anche quelli che dovranno affrontare la maturità". Lo ha assicurato il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, intervenendo nel pomeriggio al question time della Camera. "All'interno del decreto che verrà approvato in Consiglio dei Ministri - ha infatti spiegato - introdurremo norme di flessibilità per far in modo che si possa comunque completare l'anno scolastico e sostenere la maturità".

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ATTUALITA'. ABRUZZO, GOVERNO STANZIA I FONDI PER LE SCUOLE (sezione: Scuola)

( da "AgoPress" del 08-04-2009)

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(AGO PRESS) Il ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, ha annunciato che domani porterà all’esame del Consiglio dei ministri alcuni provvedimenti urgenti per le scuole dell’Abruzzo colpite dal sisma. Per la ricostruzione e per la riorganizzazione degli istituti scolastici saranno messi a disposizione 110 milioni di euro. Le scuole abruzzesi potranno adottare particolari soluzioni organizzative per recuperare il mancato svolgimento delle attività didattiche a causa dell’inagibilità dei locali scolastici. Saranno pertanto consentiti adattamenti al calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell’orario e della durata delle lezioni, l’articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato e l’attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In queste scuole l’anno scolastico sarà considerato comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte, anche se i giorni di lezione saranno stati meno di 200. Tutte le scuole dell’Abruzzo avranno inoltre la possibilità di ospitare nelle loro classi alunni provenienti dalle zone colpite dal terremoto.

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TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO (2). (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

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TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO (2) (ASCA) - Roma, 8 apr - Ecco nel dettaglio le norme che saranno presentate: 1. Alla Regione Abruzzo e' riservata una quota non inferiore al 10% delle risorse previste dall'articolo 18 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 destinate al finanziamento degli interventi in materia di edilizia scolastica, da attivarsi anche con procedure accelerate. Tale quota e' aggiuntiva rispetto a quella normalmente spettante alla Regione medesima sulla base degli ordinari criteri di assegnazione di risorse in materia di edilizia scolastica. 2. La Regione Abruzzo e' autorizzata, a fronte di nuove esigenze eventualmente determinatesi nel rispettivo territorio, a modificare il piano annuale 2009 di edilizia scolastica, gia' predisposto ai sensi dell'articolo 4 della legge 11 gennaio 1996, n. 23, anche con l'inserimento di nuove opere in precedenza non contemplate; il termine per la relativa presentazione e' prorogato di 60 giorni. 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, possono essere autorizzate soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento dell'attivita' didattica a causa dell'inagibilita' dei locali scolastici, quali l'adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilita' dell'orario e della durata delle lezioni, la definizione dell'organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l'articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalita' di svolgimento degli esami di Stato, nonche' l'attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In tali scuole l'anno scolastico 2008/2009 e' comunque valido sulla base delle attivita' effettivamente svolte e da svolgersi, ancorche' di durata complessivamente inferiore a 200 giorni. 4. I fondi disponibili sul capitolo 7156 dello stato di previsione del Ministero dell'Istruzione, dell'Universita' e della Ricerca per l'anno 2009, per l'erogazione di contributi e sussidi ai Comuni per l'arredamento scolastico ed iniziative varie, sono destinati, in deroga alle procedure previste dalla normativa vigente, agli interventi sulle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado le cui strutture sono state danneggiate dalla crisi sismica iniziata il 6 aprile 2009 ed ubicate nella Regione Abruzzo. Per le medesime finalita' possono essere utilizzate le risorse disponibili, all'atto dell'entrata in vigore del presente decreto legge, sul Capitolo 7151 del citato stato di previsione, sulla base dell'articolo 2, comma 1 bis del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. Le somme di cui al presente comma, se non impegnate nell'esercizio 2009, possono esserlo anche in quello successivo. res-mpd/mcc/ss (Asca)

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TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO. (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

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TERREMOTO: DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI SCUOLE ABRUZZO (ASCA) - Roma, 8 apr - Il ministro Mariastella Gelmini portera' al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l'istruzione nelle localita' colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile. Circa 110 milioni di euro saranno resi disponibili per la ricostruzione e per la riorganizzazione delle scuole dell'Abruzzo colpite dal sisma. Sara' garantito svolgimento dell'anno scolastico. Le scuole abruzzesi, inoltre, potranno adottare soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento delle attivita' didattiche a causa dell'inagibilita' dei locali scolastici, quali l'adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilita' dell'orario e della durata delle lezioni, la definizione dell'organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l'articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalita' di svolgimento degli esami di Stato e l'attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In queste scuole l'anno scolastico 2008/2009 sara' considerato comunque valido sulla base delle attivita' effettivamente svolte, anche se i giorni di lezione sono stati meno di 200. Inoltre, gli alunni delle zone colpite pootranno iscriversi in tutte le scuole della regione. Grazie a queste norme tutte le scuole dell'Abruzzo avranno la possibilita' di ospitare nelle loro classi alunni provenienti dalle zone colpite dal terremoto. Inoltre si stanno studiando provvedimenti e iniziative per riorganizzare la didattica dell'Universita' de L'Aquila. res-mpd/mcc/ss (Asca)

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TERREMOTO: GELMINI, NESSUNO PERDERA' L'ANNO SCOLASTICO (sezione: Scuola)

( da "Adnkronos" del 08-04-2009)

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TERREMOTO: GELMINI, NESSUNO PERDERA' L'ANNO SCOLASTICO EDILIZIA SCOLASTICA EMERGENZA NAZIONALE commenta 0 vota 0 tutte le notizie di POLITICA ultimo aggiornamento: 08 aprile, ore 18:00

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TERREMOTO: GELMINI, 110 MLN PER RICOSTRUZIONE E RIORGANIZZAZIONE SCUOLE (sezione: Scuola)

( da "Adnkronos" del 08-04-2009)

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TERREMOTO: GELMINI, 110 MLN PER RICOSTRUZIONE E RIORGANIZZAZIONE SCUOLE DOMANI IN CDM PROVVEDIMENTI URGENTI, ANNO SCOLASTICO VALIDO PER STUDENTI ABRUZZO ANCHE CON MENO DI 200 GIORNI commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA ultimo aggiornamento: 08 aprile, ore 17:09

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New legislation against looters, announced by Premier (sezione: Scuola)

( da "Velino.it, Il" del 08-04-2009)

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Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le notizie via via che vengono inserite. CRO - New legislation against looters, announced by Premier Rome, 8 apr (Velino) - While "professional" looters arrived from all over Italy, and a few have been arrested by policemen and soldiers patrolling the abandoned down town L'Aquila in the last three days, Prime Minister Silvio Berlusconi promised today he is working with Justice Minister Angelino Alfano at new legislation against "sciacalli" (jackals) as looters are called in Italian. Mr Berlusconi had arrived around lunchtime for his third visit in so many days to the earthquake stricken area and he held a press conference with Civil Protection head Guido Bertolaso, Abruzzo region President Gianni Chiodi and the Justice Minister himself. The Prime Minister announced that Education Minister Maria Stella Gelmini has found resources for 16 million Euro to re-build the Student House where so many university students were killed and rescuers are still working to find four or five missing, and for other schools damaged. Schools have been closed all over the affected area and will probably be closed for a long time even after the present Easter holiday. (gib) 8 apr 2009 16:40

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Ministro Gelmini: sara' garantito svolgimento anno scolastico (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)

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Ministro Gelmini: sara' garantito svolgimento anno scolastico (8/4/2009 18:37) | (Sesto Potere) - Roma - 8 aprile 2009 - Il ministro Mariastella Gelmini porterà al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l’istruzione nelle località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile e sarà all'Aquila per una riunione "operativa" con i vertici delle istituzioni locali e scolastici, per valutare la situazione delle scuole dopo il terremoto. a) 110 milioni di euro Circa 110 milioni di euro saranno resi disponibili per la ricostruzione e per la riorganizzazione delle scuole dell’Abruzzo colpite dal sisma. b) Garantito svolgimento dell’anno scolastico Le scuole abruzzesi, inoltre, potranno adottare soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento delle attività didattiche a causa dell’inagibilità dei locali scolastici, quali l’adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell’orario e della durata delle lezioni, la definizione dell’organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l’articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato e l’attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In queste scuole l’anno scolastico 2008/2009 sarà considerato comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte, anche se i giorni di lezione sono stati meno di 200. c) Alunni zone colpite possono iscriversi in tutte le scuole della regione Grazie a queste norme tutte le scuole dell’Abruzzo avranno la possibilità di ospitare nelle loro classi alunni provenienti dalle zone colpite dal terremoto. Inoltre si stanno studiando provvedimenti e iniziative per riorganizzare la didattica dell’Università de L’Aquila. Ecco nel dettaglio le norme che saranno presentate: 1. Alla Regione Abruzzo è riservata una quota non inferiore al 10% delle risorse previste dall’articolo 18 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 destinate al finanziamento degli interventi in materia di edilizia scolastica, da attivarsi anche con procedure accelerate. Tale quota è aggiuntiva rispetto a quella normalmente spettante alla Regione medesima sulla base degli ordinari criteri di assegnazione di risorse in materia di edilizia scolastica. 2. La Regione Abruzzo è autorizzata, a fronte di nuove esigenze eventualmente determinatesi nel rispettivo territorio, a modificare il piano annuale 2009 di edilizia scolastica, già predisposto ai sensi dell’articolo 4 della legge 11 gennaio 1996, n. 23, anche con l’inserimento di nuove opere in precedenza non contemplate; il termine per la relativa presentazione è prorogato di 60 giorni. 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, possono essere autorizzate soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento dell’attività didattica a causa dell’inagibilità dei locali scolastici, quali l’adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell’orario e della durata delle lezioni, la definizione dell’organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l’articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato, nonché l’attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In tali scuole l’anno scolastico 2008/2009 è comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte e da svolgersi, ancorché di durata complessivamente inferiore a 200 giorni. 4. I fondi disponibili sul capitolo 7156 dello stato di previsione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’anno 2009, per l’erogazione di contributi e sussidi ai Comuni per l’arredamento scolastico ed iniziative varie, sono destinati, in deroga alle procedure previste dalla normativa vigente, agli interventi sulle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado le cui strutture sono state danneggiate dalla crisi sismica iniziata il 6 aprile 2009 ed ubicate nella Regione Abruzzo. Per le medesime finalità possono essere utilizzate le risorse disponibili, all’atto dell’entrata in vigore del presente decreto legge, sul Capitolo 7151 del citato stato di previsione, sulla base dell’articolo 2, comma 1 bis del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. Le somme di cui al presente comma, se non impegnate nell’esercizio 2009, possono esserlo anche in quello successivo.

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Terremoto Abruzzo. Berlusconi: "Lo sciacallaggio sarà reato" (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)

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Terremoto Abruzzo. Berlusconi: "Lo sciacallaggio sarà reato" (8/4/2009 17:59) | (Sesto Potere) - Roma - 8 aprile 2009 - "Le pene saranno molto, molto severe, per chi si renderà colpevole del reato di sciacallaggio”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che nel corso di una conferenza stampa a L’Aquila ha annunciato un suo nuovo progetto: "Dividere in cento le zone da ricostruire e affidarne la responsabilita’ ognuna a una provincia italiana". Cento cantieri avviati dopo l’indizione di gare di appalto. Berlusconi ha ribadito l’intenzione di costruire "new town" a cominciare dai luoghi interessati dal sisma, parallelamente alla riedificazione dei beni artistici e culturali, come le Chiese. "Pensiamo a costruzioni piccole, ma dotate di tutti i comfort, moderne, con zone verdi, parchi, per nulla somiglianti a ghetti emarginati dal resto del paese". Il nostro premier ha assicurato, quindi, che il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha reperito risorse per la ricostruzione immediata della casa dello studente e delle altre strutture scolastiche: "Sono 16 milioni, un segno di speranza per la ricostruzione". Berlusconi ha mostrato diverse foto scattate da elicotteri o aerei delle zone colpite dal terremoto che sono monitorate dall’alto in modo da avere un’idea piu’ chiara di dove andare a intervenire con piu’ rapidita’. "I tecnici - ha osservato il premier - sono gia’ a lavoro. All’inizio abbiamo pensato a circa 1000 vittime. Adesso siamo a 260 morti accertati, di cui 16 bambini. Le zone sono state organizzate in centri operativi, cinque, a cui ne verra’ presto aggiunto un altro. Sono 2962 tende installate che hanno accolto 17772 persone. Siamo a posto per quanto riguarda le attrezzature, brande coperte e torri faro. Ci sono in totale 31 tendopoli, e abbiamo installato gia’ 24 cucine da campo e 14 ambulatori". Berlusconi e’ poi ritornato a parlare degli aiuti: "Sono commosso dall’onda di solidarieta’ e dal lavoro dei soccorritori, ma devo dire che non c’e’ bisogno di mandare vestiti, scarpe e generi alimentari. è meglio che siano inviati fondi, anche ricavati dalla vendita di quel materiale, da destinare su un conto corrente nazionale". Inoltre il presidente del Consiglio ha parlato dei detenuti trasferiti dalle carceri della zona in altre strutture: "Sono 140 i detenuti trasferiti a Spoleto, Pescara e Rebibbia a Roma, perche’ dicevano, giustamente, di sentirsi ’topi in gabbia’ all’interno degli edifici allocati nelle zone colpite dal sisma. 81 di questi sono in regime speciale di 41 bis, uno e’ detenuto per terrorismo". Rispondendo alle domande dei giornalisti, il nostro premier ha spiegato che non e’ "fuori luogo" quello che ha detto ieri alle popolazioni sfollate in merito al trasferimento negli alberghi della costa: "Abbiamo invitato e continuiamo a invitare le persone a usufruire degli alloggi alberghieri, ne abbiamo gia’ 17 mila a disposizione e 10 mila posti sono stati riempiti. Poiche’ ci sono 17 mila persone nei campi, 7 mila possono andare subito nelle prossime ore negli alberghi e abbiamo la possibilita’ di reperirne altri".

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Passante morto al G20 di Londra Aperta inchiesta dopo video choc (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Nel video si vede Ian Tomlinson, l’uomo stroncato da un infarto durante il summit,  che passeggia con le mani in tasca e viene spinto a terra da un agente

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Sir Paul Stephenson, capo della polizia metropolitana, ha detto che tutto il corpo di polizia sostiene l’apertura di un’inchiesta che è stata affidata a una Commissione indipendente. Il figliastro di Tomlinson, Paul King, ha detto alla Bbc di volere giustizia per sè e per la sua famiglia. «Fino a quando non sarà tutto chiaro» ha aggiunto, «e avremo le risposte che cerchiamo, mostro padre non potrà riposare in pace». A diffondere il video è stato un broker newyorkese, indignato per il fatto che la famiglia della vittima non avesse ancora avuto risposte. La vicenda è approdata anche in parlamento, dove i liberaldemocratici hanno chiesto l’apertura di un’inchiesta penale e hanno parlato di «nauseante e ingiustificata aggressione» da parte della polizia. agi GUARDA IL VIDEO Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (202 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (51 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (35 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (14 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (10 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (10 commenti) L'assessore Gori: "In centro solo bussini e taxi multipli" (4 commenti) 17:16:37 - Ma io l'ho sempre detto che il Delpozzi è uno che capisce! ;-)[...] Autoritratti: Vika Azarenka16:57:37 - Spett.le Carlino, è abbastanza curioso che ci si accorga solo oggi che Modena è cara, per meglio dir[...] Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia"16:56:34 - marinella, la liberta' comporta anche dei doveri, io non sono daccordo con quello che dici, che dovr[...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:53:51 - CI MANCHI TANTO.........[...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo16:50:50 - vorrei sapere chi ha ancora il coraggio di fare differenze tra suicidio ed eutanasia! che vergogna! [...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:47:50 - Se Massimo Fini non può fare nulla( dal punto di vista politico) dopo la sua lucida analisi siamo me[...] Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito16:31:05 - che si può dire di un PAPA così ?? grazie per esserci stato!!![...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo Valentino Rossi vincerà il Motomondiale 2009?Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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La polizia riporta la calma nella capitale Il presidente Voronin accusa la Romania (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Sono 193 gli arresti. Le proteste erano cominciate con l’annuncio del probabile successo del partito comunista al governo nelle elezioni parlamentari. Il capo di Stato contro il Paese vicino: "Bucarest è coinvolta in questi eventi"

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Esteri TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta MOLDAVIA La polizia riporta la calma nella capitale Il presidente Voronin accusa la Romania Sono 193 gli arresti. Le proteste erano cominciate con l’annuncio del probabile successo del partito comunista al governo nelle elezioni parlamentari. Il capo di Stato contro il Paese vicino: "Bucarest è coinvolta in questi eventi" Chisinau, 8 aprile 2009 - La polizia moldava ha ripreso il controllo del centro di Chisinau, teatro nelle ultime ore di violenti scontri, e di tutti gli accessi della città. Ma intanto il governo ha annunciato il bilancio dei disordini delle ultime ore: 193 gli arresti, fermati anche anche 8 minorenni. Per tutti laccusa è di saccheggio, atti vandalici, furti e atti criminali, ha fatto sapere un portavoce del governo. I manifestanti scesi in piazza contro i risultati elettorali avevano saccheggiato gli uffici del presidente e appiccato il fuoco al Parlamento. Agenti dei reparti speciali hanno preso posizione dentro e fuori i principali edifici pubblici della capitale, di cui hanno ripreso il controllo durante la notte. Secondo le agenzie russe, la polizia ha sparato salve in aria e arrestato alcuni giovani che volevano passare la notte di fronte la sede del Parlamento. Fonti locali hanno raccontato all’agenzia russa che lungo le strade di accesso alla città i poliziotti schierati hanno l’ordine di impedire il passaggio a eventuali manifestanti. Le proteste erano cominciate lunedì scorso dopo l’annuncio dei risultati delle elezioni parlamentari di domenica, in cui il partito comunista al governo ha ottenuto il 50 per cento. Grazie al sistema di ripartizione, i risultati danno ai comunisti un’ampia maggioranza alla Camera, che è l’organo che, secondo la Costituzione moldava, sceglie il capo dello Stato. L’opposizione ha accusato il governo di brogli. IL PRESIDENTE VORONIN ACCUSA LA ROMANIA Il presidente della Moldovia, Vladimir Voronin, ha accusato la vicina Romania di essere coinvolta nelle proteste dell’opposizione contro il risultato delle elezioni, vinte dai comunisti con il 50% dei voti. "Bucarest è coinvolta in questi eventi", ha detto Voronin in un incontro con i rappresentanti della società civile. Il presidente ha annunciato che il suo Paese reintrodurrà l’obbligo del visto per i romeni. "Siamo pronti a usare la forza se le manifestazioni di protesta si ripeteranno". Lo ha annunciato il presidente della Moldavia, Vladimir Voronin. L’opposizione anticomunista, che accusa di brogli i vincitori delle elezioni di domenica e chiede un nuovo scrutinio, è pronta a scendere in piazza anche oggi dopo aver preso d’assalto ieri il parlamento e il palazzo presidenziale. L'AMASCIATORE ROMENO E' PERSONA NON GRADTA Il presidente moldavo Vladimir Voronin, ha annunciato che l’ambasciatore della Romania a Chisinau è stato dichiarato persona non gradita. La Moldavia ha accusato Bucarest di essere coinvolta nelle proteste dell’opposizione contro il risultato delle elezioni, vinte dai comunisti con il 50% dei voti. Molti manifestanti ieri mostravano bandiere romene e scandivano slogan in favore dell’unificazione con la Romania. "Quando la bandiera romena è stata issata sulla residenza presidenziale è risultato chiaro che l’opposizione è contro lo Stato", ha detto Voronin, citato dall’agenzia russa Novosti. "La Romania - ha aggiunto il presidente e leader del Partito comunista - è coinvoltya in tutto quello che sta succedendo. La pazienza ha un limite. Conosciamo i protagonisti di questi fatti, alcuni sono scappati". LA RUSSIA APPOGGIA VORONIN La richiesta dell’opposizione moldava di rivedere i risultati delle elezioni di domenica scorsa è "assolutamente infondata". Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov. Ieri a Chisinau, migliaia di manifestanti anticomunisti hanno preso hanno preso d’assalto il parlamento e il palazzo presidenziale per protestare contro la vittoria del partito comunista, ottenuta con il 50% dei voti. Manifestazioni sono in programma anche oggi. agi Manifestanti anticomunisti assaltano il Parlamento e gli danno fuoco Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (202 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (51 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (35 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (14 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (10 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (10 commenti) L'assessore Gori: "In centro solo bussini e taxi multipli" (4 commenti) 17:16:37 - Ma io l'ho sempre detto che il Delpozzi è uno che capisce! ;-)[...] Autoritratti: Vika Azarenka16:57:37 - Spett.le Carlino, è abbastanza curioso che ci si accorga solo oggi che Modena è cara, per meglio dir[...] Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia"16:56:34 - marinella, la liberta' comporta anche dei doveri, io non sono daccordo con quello che dici, che dovr[...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:53:51 - CI MANCHI TANTO.........[...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo16:50:50 - vorrei sapere chi ha ancora il coraggio di fare differenze tra suicidio ed eutanasia! che vergogna! [...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:47:50 - Se Massimo Fini non può fare nulla( dal punto di vista politico) dopo la sua lucida analisi siamo me[...] Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito16:31:05 - che si può dire di un PAPA così ?? grazie per esserci stato!!![...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo Valentino Rossi vincerà il Motomondiale 2009?Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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08/04/2009 18:00 TERREMOTO: GELMINI, NESSUNO PERDERA' L'ANNO SCOLASTICO (sezione: Scuola)

( da "ITnews.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Roma, 8 apr. - (Adnkronos) - Nessuno perdera' l'anno scolastico in Abruzzo a causa del terremoto. Lo ha assicurato il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini rispondendo nel corso del question time alla Camera ad una interrogazione di Anita Di Giuseppe, parlamentare dell' Idv. "Voglio dire da subito - ha detto Gelimini- che nessuno perdera' l'anno scolastico". "All'interno del decreto che verra' approvato in Cdm - ha spiegato - noi invocheremo l'emergenza, introdurremo norme di flessibilita' per fare in modo che gli studenti possano completare l'anno scolastico e l'esame di maturita'.

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Archibugi lancia 'Questione di cuore' L'amicizia tra Albanese e Rossi Stuart (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Il film racconta di due uomini, di estrazione sociale diversa, che si trovano vicini su un letto d’ospedale dopo un attacco cardiaco: uno sceneggiatore ‘spaesato' (Albanese) e un meccanico del Pigneto (Rossi Stuart). Nel cast anche Micaela Ramazzotti, Francesca Inaudi e Paolo Villaggio

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Spettacoli TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta CINEMA Archibugi lancia 'Questione di cuore' L'amicizia tra Albanese e Rossi Stuart Il film racconta di due uomini, di estrazione sociale diversa, che si trovano vicini su un letto d’ospedale dopo un attacco cardiaco: uno sceneggiatore ‘spaesato' (Albanese) e un meccanico del Pigneto (Rossi Stuart). Nel cast anche Micaela Ramazzotti, Francesca Inaudi e Paolo Villaggio Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (202 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (51 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (35 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (14 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (10 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (10 commenti) L'assessore Gori: "In centro solo bussini e taxi multipli" (4 commenti) 17:16:37 - Ma io l'ho sempre detto che il Delpozzi è uno che capisce! ;-)[...] Autoritratti: Vika Azarenka16:57:37 - Spett.le Carlino, è abbastanza curioso che ci si accorga solo oggi che Modena è cara, per meglio dir[...] Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia"16:56:34 - marinella, la liberta' comporta anche dei doveri, io non sono daccordo con quello che dici, che dovr[...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:53:51 - CI MANCHI TANTO.........[...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo16:50:50 - vorrei sapere chi ha ancora il coraggio di fare differenze tra suicidio ed eutanasia! che vergogna! [...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:47:50 - Se Massimo Fini non può fare nulla( dal punto di vista politico) dopo la sua lucida analisi siamo me[...] Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito16:31:05 - che si può dire di un PAPA così ?? grazie per esserci stato!!![...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo Valentino Rossi vincerà il Motomondiale 2009?Di chi è la colpa del disastro Ferrari?Taglio dello stipendio dei parlamentari: è una priorità?Campionato 'spezzatino' per la tv: cosa ne pensi?Crisi economica, Della Valle propone di dimezzare gli stipendi dei calciatoriStadi senza polizia e senza barriere, sei d'accordo?Donne fannullone al lavoro, ha ragione Brunetta?Fecondazione, giusto lo stop della Consulta alla legge 40?Sei soddisfatto della tua banca?L'Italia ha pareggiato con l'Eire per colpa dell'arbitro o dei cambi effettuati da Lippi?Chi è la politica più sexy?Premiata-Scavolini: chi vincerà il derby?Crisi, giusto bloccare i tagli alla scuola previsti dalla legge Gelmini?La Juventus deve trattenere Buffon?I primi responsabili della crisi economica sono i banchieri? La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Espulsioni e ronde, governo battuto Maroni furioso: "Indulto permanente" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

In mattinata il governo aveva deciso di stralciare la norma sulle ronde, poi il colpo di scena: il governo viene battuto a scrutinio segreto e con il voto di 17 franchi tiratori sulla permanenza degli immigrati nei Cie fino a sei mesi. La Lega grida al tradimento

" /> Leggi il giornale Nome utente: Password: Prova GRATUITA Politica TV FOTO E VIDEO MOTORI BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Meteo Scommesse Casa Dieta DL SICUREZZA Espulsioni e ronde, governo battuto Maroni furioso: "Indulto permanente" In mattinata il governo aveva deciso di stralciare la norma sulle ronde, poi il colpo di scena: il governo viene battuto a scrutinio segreto e con il voto di 17 franchi tiratori sulla permanenza degli immigrati nei Cie fino a sei mesi. La Lega grida al tradimento Roma, 8 aprile 2009 - Il Dl sicurezza perde alcuni pezzi qualificanti e la Lega mostra tutta la sua ira per quello che definisce un «tradimento» da parte della maggioranza. In mattinata durante la conferenza dei capigruppo il governo aveva formalizzato la decisione di stralciare la norma sulle ronde fortemente voluta dalla Lega per farla approdare nel ddl sicurezza anch’esso all’esame della Camera. Il motivo dichiarato era l’ostruzionismo dell’opposizione, ma molti indicavano anche i tempi brevi per il varo del decreto e la scarsa propensione del premier a porre la fiducia anche su questo provvedimento. «Abbiamo fatto un buon lavoro» aveva commentato la vicecapogruppo Pd Marina Sereni, seguita a ruota da Idv e Udc, mentre la Lega con il ministro dell’Interno Roberto Maroni, ha parlato di «scelta di responsabilità» e «di passo non indietro, ma laterale». Poche ore dopo il colpo di scena inatteso: il governo viene battuto a scrutinio segreto e con il voto di 17 franchi tiratori della maggioranza sull’articolo 5, cioè sul prolungamento della permanenza degli immigrati nei Cie fino a sei mesi in attesa dell’espulsione. In termini più specifici l’aula ha votato a favore di alcuni emendamenti presentati da Pd e Udc, interamente soppressivi dell’articolo 5, bocciando così l’intera norma sui Cie. Immediatamente la Lega ha abbandonato furiosa l’aula della Camera. Grande nervosismo tra i deputati del Carroccio che subito si sono radunati in Transatlantico, prima di riunirsi con i ministri e Umberto Bossi. «Questo voto è apparso come un tradimento», ha commentato Marco Reguzzoni, «almeno 20-30 deputati della maggioranza hanno votato per l’abrogazione» dell’articolo. «Quello lì ha messo la fiducia su tutto e non l’ha messa su questo decreto» ha urlato un deputato in Transatlantico. Ora si attendono le decisioni della maggioranza e del governo per sapere quale sarà l’iter del dl. Il Pd, con Antonello Soro, ha annunciato che ora il suo gruppo è pronto a votare il decreto. Si attende una conferenza stampa del ministro Maroni alle 15 e la ripresa dei lavori dell’aula per le 16, dopo una riunione della commissione Giustizia della Camera. Nell’opposizione si è aperta una polemica per l’astensione di 10 deputati Idv vicini a Di Pietro: «Il voto sulle espulsioni degli immigrati è una vittoria della ragione» ha affermato Walter Veltroni, «sono state sconfitte le posizioni estremiste e il voto segreto ha fatto emergere divisioni profonde nella maggioranza. Ma appare in questo senso sconcertante l’atteggiamento dell’Italia dei valori» ha sottolineato. MARONI FURIOSO "Sono furibondo". Il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, non fa nulla per nascondere la sua ira per il voto con cui la Camera ha bocciato l’allungamento a sei mesi della permanenza massima dei clandestini nei Centri di identificazione ed espulsione. «Per effetto della decadenza di questa norma - attacca in una conferenza stampa al Viminale -, dal 26 aprile 1038 clandestini che avremmo potuto rimpatriare torneranno in libertà». Un voto «sciagurato», di più, un voto «scellerato», quello di oggi, che «rischia di vanificare tutte le azioni predisposte dal ministero dell’Interno per contrastare il fenomeno». Maroni non usa mezzi termini: «due mesi di permanenza nei Cie sono tecnicamente insufficienti ad effettuare il riconoscimento ufficiale e ad ottenere l’autorizzazione al rimpatrio da parte delle autorità consolari dei Paesi di origine: saremo costretti a fare come si faceva prima, cioè a consegnare ai clandestini un foglio di via e a chiedere loro di tornare a casa». Di fatto, un «indulto permanente», grazie al quale «le nostre città saranno meno sicure». Non solo: il voto di oggi «pone anche una non irrilevante questione politica all’interno della maggioranza. Domattina prima del Consiglio dei ministri incontrerò Berlusconi per capire se la lotta all’immigrazione clandestina in tutte le sue articolazioni fa ancora parte della politica del governo: i franchi tiratori sono tutti del Pdl, nessuno della Lega, voglio sapere da Berlusconi se sono il ministro dell’Interno di una maggioranza che sostiene una reale politica di rigore nei confronti dell’immigrazione clandestina o di una maggioranza divisa in due». Al cronista che gli chiede se la bocciatura è un segnale per la Lega, Maroni replica secco «io non faccio dietrologia, non so se dietro tutto questo c’è una regia, prendo solo atto dei risultati. Voglio ancora credere, perchè sono ottimista di natura, che questa maggioranza voglia sostenere una azione di contrasto rigorosa contro l’immigrazione clandestina, ma se gli strumenti che noi giudichiamo indispensabili verranno giudicati inutili mi regolerò di conseguenza, vuol dire che lotteremo a mani nude». Il decreto va convertito entro il 26 aprile: «voglio capire con il premier se ci sono i margini per rimediare a questo grave errore. Certo, il voto di oggi pone un emergenza sul piano politico e istituzionale, che potrebbe anche suggerire ai presidenti delle Camere di chiedere ai parlamentari di rinunciare a qualche giorno di vacanza e di tornare in aula la prossima settimana». agi L'OPPOSIZIONE "Così vinciamo tutti" - DL INCENTIVI Il governo pone la fiducia Commenti Invia commento Segnala ad un amico Nessun commento presente Clicca qui per inviare il tuo commento Nome: Email: Commento: Caratteri rimasti Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro consenso al trattamento dei dati consenso allargato I commenti inviati vengono pubblicati solo dopo esser stati approvati dalla redazione Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo (202 commenti) Rivolta bipartisan contro Brunetta "Basta usare stereotipi maschilisti" (51 commenti) Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale (35 commenti) Bus per soli immigrati a Foggia e Bari La protesta: "Passo verso l'apartheid" (14 commenti) Più di 150 morti e 70.000 sfollati (10 commenti) Illusioni finite, democrazie a rischio: solo Berlusconi lo ha capito (10 commenti) Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia" (10 commenti) L'assessore Gori: "In centro solo bussini e taxi multipli" (4 commenti) 17:16:37 - Ma io l'ho sempre detto che il Delpozzi è uno che capisce! ;-)[...] Autoritratti: Vika Azarenka16:57:37 - Spett.le Carlino, è abbastanza curioso che ci si accorga solo oggi che Modena è cara, per meglio dir[...] Mister Prezzi: "Modena è fra le città più care d'Italia"16:56:34 - marinella, la liberta' comporta anche dei doveri, io non sono daccordo con quello che dici, che dovr[...] Clinica svizzera aiuterà una donna sana a morire assieme al marito terminale16:53:51 - CI MANCHI TANTO.........[...] Quattro anni fa moriva Papa Wojtyla Scrivete un messaggio per ricordarlo16:50:50 - vorrei sapere chi ha ancora il coraggio di fare differenze tra suicidio ed eutanasia! che vergogna! 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La foto del giorno Freno d'emergenza L'automobilista in questa foto a seguito dei problemi con il freno a mano della propria auto, trova una soluzione geniale anche se alquanto ingombrante. RICERCA ANNUNCI Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Università di Catanzaro, le associazioni contro l'accorpamento delle scuole (sezione: Scuola)

( da "Giornale di Calabria, Il" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Università di Catanzaro, le associazioni contro l’accorpamento delle scuole CATANZARO. Confindustria, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e Cna di Catanzaro, in una nota, esprimono “ grande preoccupazione e stupore per la decisione di ridimensionare in maniera significativa le scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina dell’Ateneo Magna Graecia. Il Decreto Ministeriale del 31 marzo 2009 che, di fatto, accorpa 16 scuole di specializzazione della Facoltà di Medicina dell’Università Magna Graecia alle Università di Bari e Napoli, rappresenta - si legge in una nota - un fatto grave e censurabile. Nel caso specifico, si rischia oltre che il grave depotenziamento della nostra Facoltà, la fuga di giovani, costretti, loro malgrado a trasferirsi fuori regione, con aggravio di costi e problemi di carattere logistico per le famiglie, certamente non indifferente. Condividiamo la reazione dei docenti, degli studenti e del mondo universitario tutto. È una vicenda che interessa tutta la comunità calabrese ed è, per questa ragione, che non possiamo e non dobbiamo tacere. Lo sviluppo dell’Università e dei Centri d’eccellenza - si sottolinea - deve essere al centro di ogni iniziativa di progetto per la crescita economica e sociale del territorio. La politica e le istituzioni non devono rimanere inermi davanti all’ennesimo tentativo di mantenere la nostra terra nel degrado e nell’abbandono, cercando di non valorizzare ed incentivare le potenzialità di crescita. Dobbiamo sforzarci di provocare un forte, ma necessario, cambio di rotta. È necessario, quindi, tutti insieme, istituzioni, politica e parti sociali, porre in essere tutte quelle iniziative e quelle attività necessarie per far sì che si possa ottenere un ripensamento al Ministro Gelmini, consentendo, nell’attuale momento storico, di mantenere in vita gli investimenti in ricerca e sviluppo al fine di garantire nuove prospettive alle generazioni future, generando quel necessario clima di fiducia e speranza, necessario per affrontare le attuali sfide. La ricerca e l’innovazione rappresentano condizioni propedeutiche per la competitività del territorio, generando conoscenze ed energie per un rilancio del tessuto economico e, contestualmente, configurandosi quali fattori di attrazione per investimenti produttivi. A tal fine, - conclude la nota - auspichiamo un forte coinvolgimento istituzionale per individuare ogni soluzione idonea a scongiurare tale ennesima spoliazione”. (08-04-09)

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TERREMOTO: AMMORTIZZATORI SOCIALI PER CHI PERDERA' IL LAVORO. (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

TERREMOTO: AMMORTIZZATORI SOCIALI PER CHI PERDERA' IL LAVORO (ASCA) - L'Aquila, 8 apr - Oggi il ministro del Welfare, Maurizio Sacconi, e l'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, hanno proseguito lo studio del pacchetto di sostegno sociale a favore delle popolazioni colpite da terremoto. Via libera agli ammortizzatori sociali in deroga per tutti i lavoratori dipendenti che perderanno il posto di lavoro. In via di definizione l'impatto economico della misura che sara' attuata, presumibilmente, con ordinanza del Commissario delegato Guido Bertolaso. Il ministro Sacconi e l'assessore Gatti hanno concordato di approfondire i dettagli per attuare un sostegno speciale anche in favore dei lavoratori autonomi che, a causa del terremoto, hanno sospeso la propria attivita'. Si ipoitizza un contributo per tre mesi, rinnovabbile. La misura di carattere straordinario necessita di un decreto che sara' portato all'attenzione del Consiglio dei ministri la prossima settimana. Il ministro ha riconfemato anche la sospensione del pagamento dei contributi. Nella mattinata l'assessore Gatti, insieme al direttore dell'ufficio scolastico regionale, Carlo Petracca, ha incontrato anche il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini. Dall'incontro e' emersa la ferma volonta' del ministro di mettere subito a disposizione fondi per la ricostruzione immediata della Casa dello studente. Disponibilita' data nel precedente incontro anche dall'Inpdap. L'assessore Gatti ha ringraziato il ministro Gelmini, che incontrera' nuovamente domani, a L'Aqulia, durante la sua visita (prevista per le ore 14) alle popolazioni colpite dal sisma. rus/mcc/ss (Asca)

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CATANZARO: IMPRESE, NO RIDIMENSIONAMENTO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA. (sezione: Scuola)

( da "Asca" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

CATANZARO: IMPRESE, NO RIDIMENSIONAMENTO SPECIALIZZAZIONI MEDICINA (ASCA) - Catanzaro, 8 apr - Confindustria, Confesercenti, Confcommercio, Confartigianato e Cna di Catanzaro esprimono ''grande preoccupazione e stupore per la decisione di ridimensionare, in maniera significativa, le scuole di specializzazione della Facolta' di Medicina dell'Ateneo Magna Graecia di Catanzaro. Il Decreto Ministeriale del 31 marzo 2009 che, di fatto, accorpa 16 scuole di specializzazione della Facolta' di Medicina dell'Universita' Magna Graecia alle Universita' di Bari e Napoli, rappresenta un fatto grave e censurabile''. ''Nel caso specifico, - si legge nel documento delle Associazioni - si rischia oltre che il grave depotenziamento della nostra Facolta', la fuga di giovani, costretti, loro malgrado a trasferirsi fuori regione, con aggravio di costi e problemi di carattere logistico per le famiglie, certamente non indifferente. Condividiamo la reazione dei docenti, degli studenti e del mondo universitario tutto. E' una vicenda che interessa tutta la comunita' calabrese ed e', per questa ragione, che non possiamo e non dobbiamo tacere. ''Lo sviluppo dell'Universita' e dei Centri d'eccellenza - sostengono l Associazioni - deve essere al centro di ogni iniziativa di progetto per la crescita economica e sociale del territorio. La politica e le istituzioni non devono rimanere inermi davanti all'ennesimo tentativo di mantenere la nostra terra nel degrado e nell'abbandono, cercando di non valorizzare ed incentivare le potenzialita' di crescita. Dobbiamo sforzarci di provocare un forte, ma necessario, cambio di rotta. E' necessario, quindi, tutti insieme, istituzioni, politica e parti sociali, porre in essere tutte quelle iniziative e quelle attivita' necessarie per far si' che si possa ottenere un ripensamento al Ministro Gelmini, consentendo, nell'attuale momento storico, di mantenere in vita gli investimenti in ricerca e sviluppo al fine di garantire nuove prospettive alle generazioni future, generando quel necessario clima di fiducia e speranza, necessario per affrontare le attuali sfide''. La ricerca e l'innovazione, sostengono, ''rappresentano condizioni propedeutiche per la competitivita' del territorio, generando conoscenze ed energie per un rilancio del tessuto economico e, contestualmente, configurandosi quali fattori di attrazione per investimenti produttivi. A tal fine, auspichiamo un forte coinvolgimento istituzionale per individuare ogni soluzione idonea a scongiurare tale ennesima spoliazione''. red-rg/mcc/ss (Asca)

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In Abruzzo i morti sono 267 Venerdì funerali di Stato (sezione: Scuola)

( da "Repubblica.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'AQUILA - Silvio Berlusconi risponde all'appello. Torna, per il secondo giorno consecutivo, nel cuore della tragedia e visita per la prima volta il centro storico della città. Niente elicottero, questa volta. Un giro a piedi, scortato da una squadra di tecnici dei vigili del fuoco e della Protezione civile. Tra i vicoli dissestati dal sisma, sotto i palazzi scossi, lacerati, bucati dallo sciame - 380 scosse in meno di 50 ore - sente vibrare il terreno sotto i piedi. Vede barcollare i palazzi maestosi del centro, rimasti in piedi, ma feriti da crepe profonde che li attraversano dal tetto alle fondamenta. Riafferma gli impegni già presi ieri nei villaggi e nei paesi della provincia, assicura che "nessuno verrà lasciato solo", verifica e si compiace della macchina dei soccorsi. Ma si rende subito conto di quanto sia grave la situazione. "Purtroppo - commenta ad un certo punto - l'Aquila è diventata una città fantasma. Il problema è vedere dove e in che modo sistemare chi è senza casa e non può certamente tornare a vivere qui". S'identifica con le migliaia di famiglie costrette a fuggire in piena notte da un terremoto che scuoteva case e palazzi, che bersagliava strade e marciapiedi di pietre, mattoni, tegole, pezzi di cemento. Famiglie che hanno resistito per tre giorni all'adiaccio, senza vestiti, soldi, scarpe, chiusi nelle loro auto, ammassati alla meglio, con i figli sconvolti, tramatizzati, incapaci di realizzare la tempesta che si era abbattuta sulla loro vita. "Da genitore", aggiunge il premier, "credo che non porterei mai la mia famiglia qui in una casa dove mi dicono che con una scossa più forte ci sarebbe il rischio di un crollo". I numeri, nella loro fredda razionalità, servono ancora una volta a capire la dimensione e la portata della grande tragedia abruzzese. I morti sono 267. Tra questi ci sono 16 bambini. Nove vittime sono ancora da identificare. Quattro sono stati recuperati nel pomeriggio. Quasi trentamila persone sono senza un tetto, 17.772 sono ospitate all'interno di 31 tendopoli, ricevono cibo e conforto da 24 cucine da campo, possono curarsi in 14 ambulatori distribuiti su un territorio di cento chilometri quadrati. Mancano all'appello ancora una cinquantina di persone. OAS_RICH('Middle'); Guido Bertolaso, responsabile della Protezione civile, il regista di questa immensa macchina di soccorso, pensava di scavare tra le macerie ancora per 48 ore. Ma il miracolo avvenuto martedì notte, quando è stata strappata dalle macerie una ragazza di 22 anni, ha dato nuova forza e altre speranze. Il ministro dell'Interno Roberto Maroni crede anche all'impossibile. Ha ordinato di proseguire nelle ricerche. Almeno fino a Pasqua. Poi sarà la volta delle ruspe. Anche i detenuti del carcere sono stati trasferiti altrove. Molti sono soggetti al regime del 416 bis. Per loro è stata una sorta di liberazione. Domenica notte se la sono vista brutta. Le immagini strazianti degli scampati, ma soprattutto del disastro urbanistico della città, del suo centro storico, del suo cuore commerciale e finanziario, accelerano questa straordinaria gara della solidarietà. Le più alte cariche dello Stato vogliono essere presenti. Vogliono toccare con mano, vedere da vicino, con i propri occhi, lo scempio del terremoto. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano domani verrà a l'Aquila per una visita che la gente apprezza in modo particolare. Perché, mi dicevano molte persone, con Napolitano sentiranno concretamente vicino lo Stato, nella sua massima espressione. Non sono visite di prammatica, rituali. Camminare tra questi vicoli, osservare i visi segnati, sofferti di tanti uomini, donne e bambini colpisce al cuore. I ministri Bossi e Calderoli sono arrivati nel primo pomeriggio. Il segretario generale della Cgil, Guglielmo Epifani, è giunto in mattinata. Arriverà presto anche il presidente del Senato Schifani. Tra qualche giorno persino papa Benedetto XVI. Ma sono decine, forse centinaia le persone di ogni genere, artisti, attori, calciatori, esponenti delle comunità cattoliche di base, del volontariato, della medicina, della scienza, dell'industria che partecipano alla gara di solidarietà. Gli annunci, le iniziative, le offerte sono così numerose, spontanee, importanti da spingere la protezione civile a istituire un ufficio di coordinamento. Più che vestiti, medicine, coperte e tende, servono soprattutto soldi. Bertolaso lo ha detto chiaramente. Così, oltre a migliaia di volontari che attendono di essere organizatai e dirottati nei punti dove serve la loro preziosissima opera, scatta la raccolta delle offerte. Si tassano tutti. Dai consiglieri provinciali e regionali di tutta Italia, alle imprese, alle organizzazioni di categoria, agli ordini professionali. Persino al Quirinale è stata avviata una sottoscrizione a cui non si è certo sottratto lo stesso Capo dello Stato. Si mettono all'asta magliette dei calciatori autografate, si loffrono alloggi gratis nelle oasi del wwf, si distribuiscono piccole ma preziose ricariche telefoniche. Le comunità rom e sinti, così tanto additate negli ultimi mesi, hanno fatto sapere di essere pronte a donare sangue, se fosse necessario. Senza considare gli attestati di affetto, gli slanci spotanei di altre donazioni, di nuove raccolte fondi, di sottoscrizioni, di aiuti concreti che arrivano da tutto il mondo. Lo sport rispetta il lutto. La serie B ha annullato le partite di sabato. Si recuperano martedì dopo Pasqua. Mai come in questo caso, la globalizzazione ha prodotto per una volta solidarietà. Gli abitanti de l'Aquila e dei paesi vicini cercano disperatemente segnali di normalità. Hanno bisogno di riprendere a vivere, di lavorare, di mandare i figli a scuola, di andare in ufficio, nelle fabbriche, di aprire i negozi e le botteghe. Ma è impossibile. Il centro storico, il cuore commerciale e finziario di questa parte dell'Abruzzo, è un'area desolata e pericolante. E' stata chiusa e transennata. E' pericoloso entrare. Oggi si è svuotata. Ci vorrà molto tempo per ridare vita ad un assetto urbanistico senza più anima. Le poche cose che funzionano vengon o attrezzate dentro roulotte. Come gli uffici postali che hanno iniziato a distribuire la pensione. L'attività scolastica preoccupa studenti e genitori. Ma sarà impossibile riprenderla in modo normale. Il ministro Gelmini ha assicurato che nessuno perderà l'anno scolastico e anche per i maturandi ci saranno particolari condizioni. Verranno stanziati 110 milioni per costruire e riorganizzare gli edifici scolastici. La città è presidiata da centinaia di poliziotti e carabinieri. Vigilano sui beni lasciati dagli sfollati. Gli sciacalli sono in agguato. In attesa dei funerali per le vittime di questa nuova tragedia. Di Stato. Venerdì alle 11, dentro e davanti alla caserma della Guardia di Finanza di Coppito. (8 aprile 2009

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Terremoto Abruzzo: Ministro Gelmini, sara' garantito svolgimento anno scolastico (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Terremoto Abruzzo: Ministro Gelmini, sara' garantito svolgimento anno scolastico (8/4/2009 18:37) | (Sesto Potere) - Roma - 8 aprile 2009 - Il ministro Mariastella Gelmini porterà al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l’istruzione nelle località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile e sarà all'Aquila per una riunione "operativa" con i vertici delle istituzioni locali e scolastici, per valutare la situazione delle scuole dopo il terremoto. a) 110 milioni di euro Circa 110 milioni di euro saranno resi disponibili per la ricostruzione e per la riorganizzazione delle scuole dell’Abruzzo colpite dal sisma. b) Garantito svolgimento dell’anno scolastico Le scuole abruzzesi, inoltre, potranno adottare soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento delle attività didattiche a causa dell’inagibilità dei locali scolastici, quali l’adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell’orario e della durata delle lezioni, la definizione dell’organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l’articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato e l’attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In queste scuole l’anno scolastico 2008/2009 sarà considerato comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte, anche se i giorni di lezione sono stati meno di 200. c) Alunni zone colpite possono iscriversi in tutte le scuole della regione Grazie a queste norme tutte le scuole dell’Abruzzo avranno la possibilità di ospitare nelle loro classi alunni provenienti dalle zone colpite dal terremoto. Inoltre si stanno studiando provvedimenti e iniziative per riorganizzare la didattica dell’Università de L’Aquila. Ecco nel dettaglio le norme che saranno presentate: 1. Alla Regione Abruzzo è riservata una quota non inferiore al 10% delle risorse previste dall’articolo 18 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 destinate al finanziamento degli interventi in materia di edilizia scolastica, da attivarsi anche con procedure accelerate. Tale quota è aggiuntiva rispetto a quella normalmente spettante alla Regione medesima sulla base degli ordinari criteri di assegnazione di risorse in materia di edilizia scolastica. 2. La Regione Abruzzo è autorizzata, a fronte di nuove esigenze eventualmente determinatesi nel rispettivo territorio, a modificare il piano annuale 2009 di edilizia scolastica, già predisposto ai sensi dell’articolo 4 della legge 11 gennaio 1996, n. 23, anche con l’inserimento di nuove opere in precedenza non contemplate; il termine per la relativa presentazione è prorogato di 60 giorni. 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, possono essere autorizzate soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento dell’attività didattica a causa dell’inagibilità dei locali scolastici, quali l’adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell’orario e della durata delle lezioni, la definizione dell’organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l’articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato, nonché l’attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In tali scuole l’anno scolastico 2008/2009 è comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte e da svolgersi, ancorché di durata complessivamente inferiore a 200 giorni. 4. I fondi disponibili sul capitolo 7156 dello stato di previsione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per l’anno 2009, per l’erogazione di contributi e sussidi ai Comuni per l’arredamento scolastico ed iniziative varie, sono destinati, in deroga alle procedure previste dalla normativa vigente, agli interventi sulle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado le cui strutture sono state danneggiate dalla crisi sismica iniziata il 6 aprile 2009 ed ubicate nella Regione Abruzzo. Per le medesime finalità possono essere utilizzate le risorse disponibili, all’atto dell’entrata in vigore del presente decreto legge, sul Capitolo 7151 del citato stato di previsione, sulla base dell’articolo 2, comma 1 bis del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. Le somme di cui al presente comma, se non impegnate nell’esercizio 2009, possono esserlo anche in quello successivo.

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E' allarme sciacalli anche su Facebook (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Finte raccolte fondi su Internet. Il Papa telefona: "Presto a L'Aquila". Venerdì i funerali solenni. Il ministro dell'Interno: "Fino a domenica continuerà incessante, 24 ore su 24, l’attività di ricerca dei superstiti". Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Roma, 8 apr. (Apcom) - Un plebiscito. Tutto il mondo della scuola si trova in sintonia con la decisione presa dal Miur di rinviare al 2010 l'applicazione della norma, introdotta con il nuovo regolamento sulla valutazione approvato dal Cdm ma che deve ancora concludere il suo iter, che introduce l'obbligo della sufficienza in ogni materia per l'ammissione alla maturità: per i rappresentanti di docenti, dirigenti, studenti e genitori l'introduzione della novità ad anno scolastico quasi concluso avrebbe infatti prodotto non pochi problemi. Esponendo lo stesso ministero dell'Istruzione a non pochi ricorsi: gli studenti del quinto superiore estromessi dagli esami di Stato - addirittura 300mila se si guardasse l'esito del primo quadrimestre - avrebbero infatti lamentato il cambiamento delle regole in corso d'opera. La nuova norma, introdotta dall'ex ministro Fioroni nel 2007, prevedeva infatti che da quest'anno sarebbe dovuto entrare in vigore l'obbligo della media del 6 lasciando comunque un margine di possibilità di gestione dell'ammissione dello studenti al Consiglio di classe. Mentre l'obbligo del sei in tutte le materie esclude praticamente questa ultima chance. "Con rischi evidenti di ricorsi", ha sottolineato oggi il segretario della Flc-Cgil, Domenico Pantaleo. Anche perchè molte delle stesse "scuole - ha detto il sindacalista dei lavoratori della conoscenza - sarebbero state contrarie alle nuove norme sulla valutazione perché introdotte senza nemmeno una necessaria fase di sperimentazione e transizione. Si sarebbe così aperto un ulteriore conflitto nel rapporto tra autonomia scolastica e normative burocratiche-centralistiche del ministro Gelmini". Nell'ordinanza, che dovrebbe essere pubblicata nelle prossime ore, si conferma comunque il 'giro di vite' intrapreso dal Miur verso gli studenti, quindi anche quelli dell'ultimo anno delle superiori, che si renderanno artefici di comportamenti scorretti: "nel provvedimento - fanno sapere da viale Trastevere - viene confermato che con l'insufficienza nel voto di condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità". Una decisione, quella di mantenere l'obbligo della buona condotta, pena la bocciatura, bene accolta dal segretario dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi, che la reputa "coerente con gli altri interventi che hanno riguardato la disciplina nelle scuole secondarie: la valutazione del comportamento di ogni studente dentro e fuori la scuola, la valutazione in voti decimali e sull'obbligo del recupero dei debiti formativi. Lo Snals-Confsal ritiene che anche così si può fermare la'deriva' educativa e a ridare senso all'impegno scolastico dei giovani e al ruolo dei docenti". Dello stesso parere del sindacato autonomo sembrano essere le associazioni dei genitori: secondo Bruno Iadaresta, responsabile scuole del Moige "questo tipo di azioni possono ripristinare un approccio che consente una valutazione più ampia della crescita e della maturazione dei ragazzi e restituire alla scuola autorità, ma anche un ruolo più completo come agenzia educativa. Quello del 6 in tutte le materie - ha concluso Iadaresta - è quindi un provvedimento conforme a questo tipo di obiettivo". La scelta di posticipare avanti di un anno il 'giro di vite' per essere ammessi agli esami conclusivi del secondo ciclo è stata bene accolta anche dai dirigenti scolastici: secondo il leader dell'Anp-Cida, Giorgio Rembado, "appare saggia - se sarà adottata - non tanto per il timore dei ricorsi al Tar, che pure ci sarebbero stati, quanto per una questione più sostanziale di credibilità della scuola. Nel momento in cui, giustamente, si chiede agli studenti di impegnarsi di più nello studio - conclude Rembado - la scuola deve anche indicare con chiarezza il livello di prestazione richiesto". Di tutt'altro avviso è invece la Flc-Cgil. Che auspicherebbe l'annullamento della norma assieme a quella del ritorno delle valutazioni numeriche: "non è con il voto che si recupera autorevolezza e credibilità della scuola - sostiene Pantaleo - serve invece riaffermare un rapporto autentico tra insegnanti e allievi, non repressivo, che faccia crescere l'interesse per un apprendimento che non sia nozionistico ma in sintonia con le domande e con i modi di pensare delle nuove generazioni". E con i lavoratori della conoscenza Cgil si ritrovano anche le associazioni studentesche: per la Rete degli studenti, comunque soddisfatta per il rinvio dell'obbligo al 2010 dell'obbligo del 6 in tutte le materie per fare la maturità (ispirato da una "norma pasticciona e confusionaria"), il ritorno del voto di condotta rientra nella volontà del ministero di introdurre "criteri aritmetici e non sostenibili soprattutto negli istituti tecnici e professionali, dove ci sono tante materie". L'impressione è che sulla vicenda dell'ammissione alla maturità si continuerà a discutere: se infatti sul rinvio al prossimo anno scolastico sono tutti d'accordo, altrettanto non si può dire sulla necessità di introdurre in assoluto una norma così rigido. Il rischio di estromettere dagli esami conclusivi di Stato decine di migliaia di studenti rimane infatti sempre in piedi. Solo che ora, con lo slittamento della norma, nessuno degli esclusi potrà avere più attenuanti.

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##Continua a salire numero vittime del sisma in Abruzzo: (sezione: Scuola)

( da "Virgilio Notizie" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Roma, 8 apr. (Apcom) - Sale ancora il bilancio delle vittime accertate per il sisma che ha colpito l'Abruzzo: 272 morti, secondo l'ultima triste, lista, e sei di queste vittime sono ancora da identificare. Fra i morti 16 sono bambini. Mentre sono più di 150 le persone estratte vive dalle macerie, l'ultima Eleonora, 20 anni, tirata fuori da un cumulo di detriti in un sobborgo de L'Aquila a 42 ore dalla prima scossa devastante, non si conosce quale sia al momento il numero dei dispersi o delle persone che potrebbero essere ancora intrappolate sotto le macerie, ma si continua scavare. I feriti, secondo le ultime stime, sono 11.790, di cui 179 gravi. I funerali solenni delle vittime si svolgeranno venerdì alle 11, nello stadio comunale de L'Aquila. Funerali collettivi, che saranno celebrati dal vescovo Giuseppe Molinari, a cui parteciperanno le istituzioni, in primis il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Intanto continua l'attività di soccorso e di assistenza alle popolazioni colpite, in campo ci sono 8.500 uomini e donne: oltre 2.000 vigili del fuoco, 1.500 militari, 2000 forze dell'ordine e 3.000 volontari. Gli 8.500 soccorritori sono organizzati in 5 centri operativi, ma ne sarà aggiunto un sesto per le altre situazioni fuori dall'area di 600 chilometri quadrati sui quali la scossa di ieri sera ha prodotto ulteriori danni, che devono essere verificati. Gli sfollati, a cui la macchina dei soccorsi sta dando assistenza sono quasi 28mila. Nel territorio colpito dal sisma sono state allestite 31 tendopoli, 2.962 tende che accolgono 17.772 persone sono state installate, 24 cucine da campo e 14 ambulatori già operativi. Inoltre 110 hotel a Teramo già ospitano 6mila persone, altri 31 a Pescara accolgono 2.000 persone, 30 a Chieti dove ci sono 200 persone, per un totale di oltre 10mila persone alloggiate in 171 hotel, e sarà lo Stato a sostenere le spese. Ci sono altri mezzi e aiuti in "stand-by", cioè pronti per l'uso: a disposizione 4000 tende, sui tir, e altre 1460 in arrivo nelle prossime ore. Anche 140 detenuti sono stati trasferiti nella notte dal carcere de L'Aquila, 81 dei quali in regime di 41bis, trasportati con 70 mezzi, di cui 60 blindati, nelle carceri di Spoleto, Pescara e Rebibbia. Due donne in 41 bis sarebbero state trasferite a Rebibbia femminile fra cui ci sarebbe anche la Br Nadia Desdemona Lioce. Una delle emergenze più pressanti in questo momento è anche quella di contrastare il fenomeno dello sciacallaggio: il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha annunciato che lo sciacallaggio diventerà un reato grave "che sarà sanzionato molto severamente". Sono 360 gli uomini delle forze dell'ordine, tra polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e corpo forestale dello Stato impegnati nei controlli antisiccallaggio a L'Aquila e nei comuni più colpiti dal terremoto. "Gli uomini - ha spiegato il vice questore aggiunto della polizia di Stato - Massimo Capozzi - sono organizzati in quattro squadre operative 24 ore su 24. I controlli sono concentrati soprattutto durante la notte, con pattuglie composte da cinque o dieci uomini a piedi o su mezzi. Tra i vari presidi, L'Aquila, Onna, San Gregorio, Paganica e Tempera". E sono stati effettuati già centinaia di controlli. Ma si inizia anche a parlare di ricostruzione: da oggi hanno iniziato a lavorare un centinaio di tecnici della Regione per la verifica del danno, domani saranno oltre mille in campo. Anche se per una valutazione definitiva della spesa necessaria a coprire i danni serviranno 1-2 mesi. Le scuole chiuse a seguito del sisma saranno sottoposte per prime alle verifiche del loro stato. Riapriranno, naturalmente solo se in piena sicurezza, ma non tutte in una volta sola. Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini dovrebbe visitare le zone colpite dal sisma, e - come ha riferito il premier Berlusconi in conferenza stampa da L'Aquila - il suo ministero ha previsto 16 milioni per dare immediatamente il via per la ricostruzione della casa dello studente e degli edifici di pertinenza. Gelmini, inoltre, ha assicurato che "nessuno dei ragazzi colpiti dal terremoto in Abruzzo perderà l'anno scolastico, anche quelli che dovranno affrontare la maturità". "All'interno del decreto che verrà approvato in Consiglio dei Ministri - ha infatti spiegato - introdurremo norme di flessibilità per far in modo che si possa comunque completare l'anno scolastico e sostenere la maturità". Oltre alla ricostruzione il premier ha allo studio anche un progetto di 'new town', città che, costruite in zone verdi, metteranno a disposizione case in più rispetto a quelle da ricostruire. Inoltre da L'Aquila il premier ha lanciato anche la proposta di elaborare 100 progetti di ricostruzione a e affidarli alle Province.

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Il governo ha la fiducia in Senato: il dl incentivi è legge (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Con 164 sì, 119 no, 2 astenuti il Senato vota la fiducia posta dal governo al dl incentivi. Il provvedimento diventa legge essendo stato approvato due giorni fa, sempre con la fiducia, dalla Camera

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SCUOLA/ CORO SÌ PER RINVIO AMMISSIONE MATURITÀ CON TUTTI 6 -PUNTO (sezione: Scuola)

( da "Wall Street Italia" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Scuola/ Coro sì per rinvio ammissione maturità con tutti 6 -punto di Apcom D'accordo sindacati, studenti e genitori. Ma polemica continua -->Roma, 8 apr. (Apcom) - Un plebiscito. Tutto il mondo della scuola si trova in sintonia con la decisione presa dal Miur di rinviare al 2010 l'applicazione della norma, introdotta con il nuovo regolamento sulla valutazione approvato dal Cdm ma che deve ancora concludere il suo iter, che introduce l'obbligo della sufficienza in ogni materia per l'ammissione alla maturità: per i rappresentanti di docenti, dirigenti, studenti e genitori l'introduzione della novità ad anno scolastico quasi concluso avrebbe infatti prodotto non pochi problemi. Esponendo lo stesso ministero dell'Istruzione a non pochi ricorsi: gli studenti del quinto superiore estromessi dagli esami di Stato - addirittura 300mila se si guardasse l'esito del primo quadrimestre - avrebbero infatti lamentato il cambiamento delle regole in corso d'opera. La nuova norma, introdotta dall'ex ministro Fioroni nel 2007, prevedeva infatti che da quest'anno sarebbe dovuto entrare in vigore l'obbligo della media del 6 lasciando comunque un margine di possibilità di gestione dell'ammissione dello studenti al Consiglio di classe. Mentre l'obbligo del sei in tutte le materie esclude praticamente questa ultima chance. "Con rischi evidenti di ricorsi", ha sottolineato oggi il segretario della Flc-Cgil, Domenico Pantaleo. Anche perchè molte delle stesse "scuole - ha detto il sindacalista dei lavoratori della conoscenza - sarebbero state contrarie alle nuove norme sulla valutazione perché introdotte senza nemmeno una necessaria fase di sperimentazione e transizione. Si sarebbe così aperto un ulteriore conflitto nel rapporto tra autonomia scolastica e normative burocratiche-centralistiche del ministro Gelmini". Nell'ordinanza, che dovrebbe essere pubblicata nelle prossime ore, si conferma comunque il 'giro di vite' intrapreso dal Miur verso gli studenti, quindi anche quelli dell'ultimo anno delle superiori, che si renderanno artefici di comportamenti scorretti: "nel provvedimento - fanno sapere da viale Trastevere - viene confermato che con l'insufficienza nel voto di condotta lo studente non sarà ammesso alla maturità". Una decisione, quella di mantenere l'obbligo della buona condotta, pena la bocciatura, bene accolta dal segretario dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi, che la reputa "coerente con gli altri interventi che hanno riguardato la disciplina nelle scuole secondarie: la valutazione del comportamento di ogni studente dentro e fuori la scuola, la valutazione in voti decimali e sull'obbligo del recupero dei debiti formativi. Lo Snals-Confsal ritiene che anche così si può fermare la'deriva' educativa e a ridare senso all'impegno scolastico dei giovani e al ruolo dei docenti". Dello stesso parere del sindacato autonomo sembrano essere le associazioni dei genitori: secondo Bruno Iadaresta, responsabile scuole del Moige "questo tipo di azioni possono ripristinare un approccio che consente una valutazione più ampia della crescita e della maturazione dei ragazzi e restituire alla scuola autorità, ma anche un ruolo più completo come agenzia educativa. Quello del 6 in tutte le materie - ha concluso Iadaresta - è quindi un provvedimento conforme a questo tipo di obiettivo". La scelta di posticipare avanti di un anno il 'giro di vite' per essere ammessi agli esami conclusivi del secondo ciclo è stata bene accolta anche dai dirigenti scolastici: secondo il leader dell'Anp-Cida, Giorgio Rembado, "appare saggia - se sarà adottata - non tanto per il timore dei ricorsi al Tar, che pure ci sarebbero stati, quanto per una questione più sostanziale di credibilità della scuola. Nel momento in cui, giustamente, si chiede agli studenti di impegnarsi di più nello studio - conclude Rembado - la scuola deve anche indicare con chiarezza il livello di prestazione richiesto". Di tutt'altro avviso è invece la Flc-Cgil. Che auspicherebbe l'annullamento della norma assieme a quella del ritorno delle valutazioni numeriche: "non è con il voto che si recupera autorevolezza e credibilità della scuola - sostiene Pantaleo - serve invece riaffermare un rapporto autentico tra insegnanti e allievi, non repressivo, che faccia crescere l'interesse per un apprendimento che non sia nozionistico ma in sintonia con le domande e con i modi di pensare delle nuove generazioni". E con i lavoratori della conoscenza Cgil si ritrovano anche le associazioni studentesche: per la Rete degli studenti, comunque soddisfatta per il rinvio dell'obbligo al 2010 dell'obbligo del 6 in tutte le materie per fare la maturità (ispirato da una "norma pasticciona e confusionaria"), il ritorno del voto di condotta rientra nella volontà del ministero di introdurre "criteri aritmetici e non sostenibili soprattutto negli istituti tecnici e professionali, dove ci sono tante materie". L'impressione è che sulla vicenda dell'ammissione alla maturità si continuerà a discutere: se infatti sul rinvio al prossimo anno scolastico sono tutti d'accordo, altrettanto non si può dire sulla necessità di introdurre in assoluto una norma così rigido. Il rischio di estromettere dagli esami conclusivi di Stato decine di migliaia di studenti rimane infatti sempre in piedi. Solo che ora, con lo slittamento della norma, nessuno degli esclusi potrà avere più attenuanti.

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DOMANI GELMINI PORTA IN CDM PROVVEDIMENTI URGENTI (sezione: Scuola)

( da "WindPress.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

08-04-2009 Il ministro Mariastella Gelmini porterà al vaglio del Consiglio dei ministri di domani alcuni provvedimenti urgenti per l'istruzione nelle località colpite dal terremoto dello scorso 6 aprile.a) 110 milioni di euro Circa 110 milioni di euro saranno resi disponibili per la ricostruzione e per la riorganizzazione delle scuole dell'Abruzzo colpite dal sisma.b) Garantito svolgimento dell'anno scolastico Le scuole abruzzesi, inoltre, potranno adottare soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento delle attività didattiche a causa dell'inagibilità dei locali scolastici, quali l'adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell'orario e della durata delle lezioni, la definizione dell'organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l'articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato e l'attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In queste scuole l'anno scolastico 2008/2009 sarà considerato comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte, anche se i giorni di lezione sono stati meno di 200.c) Alunni zone colpite possono iscriversi in tutte le scuole della regione Grazie a queste norme tutte le scuole dell'Abruzzo avranno la possibilità di ospitare nelle loro classi alunni provenienti dalle zone colpite dal terremoto. Inoltre si stanno studiando provvedimenti e iniziative per riorganizzare la didattica dell'Università de L'Aquila. Ecco nel dettaglio le norme che saranno presentate: 1. Alla Regione Abruzzo è riservata una quota non inferiore al 10% delle risorse previste dall'articolo 18 del decreto legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2 destinate al finanziamento degli interventi in materia di edilizia scolastica, da attivarsi anche con procedure accelerate. Tale quota è aggiuntiva rispetto a quella normalmente spettante alla Regione medesima sulla base degli ordinari criteri di assegnazione di risorse in materia di edilizia scolastica. 2. La Regione Abruzzo è autorizzata, a fronte di nuove esigenze eventualmente determinatesi nel rispettivo territorio, a modificare il piano annuale 2009 di edilizia scolastica, già predisposto ai sensi dell'articolo 4 della legge 11 gennaio 1996, n. 23, anche con l'inserimento di nuove opere in precedenza non contemplate; il termine per la relativa presentazione è prorogato di 60 giorni. 3. Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, adottato su proposta del Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, possono essere autorizzate soluzioni organizzative che consentano di recuperare il mancato svolgimento dell'attività didattica a causa dell'inagibilità dei locali scolastici, quali l'adattamento del calendario scolastico e delle iscrizioni, la flessibilità dell'orario e della durata delle lezioni, la definizione dell'organico anche in deroga alle disposizioni vigenti, l'articolazione e la composizioni delle classi o sezioni, le modalità di svolgimento degli esami di Stato, nonché l'attivazione di insegnamenti integrativi e aggiuntivi anche nei mesi estivi. In tali scuole l'anno scolastico 2008/2009 è comunque valido sulla base delle attività effettivamente svolte e da svolgersi, ancorché di durata complessivamente inferiore a 200 giorni. 4. I fondi disponibili sul capitolo 7156 dello stato di previsione del Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca per l'anno 2009, per l'erogazione di contributi e sussidi ai Comuni per l'arredamento scolastico ed iniziative varie, sono destinati, in deroga alle procedure previste dalla normativa vigente, agli interventi sulle istituzioni scolastiche statali di ogni ordine e grado le cui strutture sono state danneggiate dalla crisi sismica iniziata il 6 aprile 2009 ed ubicate nella Regione Abruzzo. Per le medesime finalità possono essere utilizzate le risorse disponibili, all'atto dell'entrata in vigore del presente decreto legge, sul Capitolo 7151 del citato stato di previsione, sulla base dell'articolo 2, comma 1 bis del decreto legge 1 settembre 2008, n. 137, convertito con modificazioni dalla legge 30 ottobre 2008, n. 169. Le somme di cui al presente comma, se non impegnate nell'esercizio 2009, possono esserlo anche in quello successivo.

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L'Università disastrata anno accademico a rischio (sezione: Scuola)

( da "Repubblica.it" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

L'AQUILA - Il database dell'Università degli studi dell'Aquila è sotto le macerie. E forse, è andato distrutto. Lì dentro sono contenuti tutti i dati dei ventisettemila e cinquecento studenti dell'ateneo: le loro iscrizioni, le loro carriere. Tutto. Tutto sotto mattoni e detriti. Il terremoto ha travolto anche gli uffici amministrativi dell'Università che si trovano nel centro storico. L'unica speranza è un backup. Un sistema di sicurezza che dovrebbe aver salvato (al momento del disastro) i dati fondamentali. Ma anche questo file è lì, tra le macerie. "Dovremo attendere che la protezione civile ci consenta l'accesso nella struttura per tentare di recuperare il backup" spiega Claudio Rossi, responsabile alla sicurezza dell'ateneo "ma siamo sereni. Proveremo ad accedere al sistema da un accesso remoto utilizzando i dati che abbiano nelle altre sedi. Non c'è da allarmarsi". Ma allarmato e molto preoccupato è invece il rettore, Fernando Di Iorio. Allarmato, perché non sa come sistemare cinquemila dei suoi studenti (del polo umanistico) che dal sisma di lunedì non hanno più una sede. Preoccupato perché c'è oltre al problema del database, c'è il serio rischio che non si riesca a concludere l'anno accademico. E per questo lancia un appello. "L'Aquila è una città universitaria. Guai se perdesse questa sua fisionomia. Ho parlato con tanti ragazzi, e parecchi di loro si affrettavano a partire, scappavano dalla città. E' una reazione assolutamente comprensibile dopo quello che è accaduto, ma - dice Di Orio - non vorrei che la fuga proseguisse anche oltre l'emergenza. L'università é il motore della città, se si ferma l'università si ferma la città". Ma Di Iorio non nasconde i gravi problemi. "Le facoltà umanistiche che si trovano nel centro storico della città sono completamente inagibili - continua - sia il Rettorato, sia la direzione amministrativa sono ormai distrutti''. Il rettore, nel sisma ha perso anche la propria abitazione. Ma ora pensa solo a risolvere i problemi. "Le altre facoltà, ingegneria, medicina, scienze, quelle situate fuori dal centro storico, sono lesionate, moltissimo danneggiate ma stanno in piedi. Ho già preso appuntamento con i tecnici per le opportune verifiche". La metà degli studenti che frequentano l'università sono fuori sede. E dopo il dramma c'è anche il problema alloggi. OAS_RICH('Middle'); "Bisogna vedere ora come aiutare tutti questi ragazzi a completare l'anno accademico. I miei studenti devono laurearsi, sostenere gli esami". Intanto, sono già in corso trattative tra rettori per accogliere gli studenti dell'ateneo aquilano. Il ministro della pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, oggi sarà all'Aquila anche per affrontare questo problema. (8 aprile 2009

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Terremoto Abruzzo. Berlusconi: "Lo sciacallaggio sarà reato". Sì a L'Aquila "new town" (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 08-04-2009)

Argomenti: Scuola

Terremoto Abruzzo. Berlusconi: "Lo sciacallaggio sarà reato". Sì a L'Aquila "new town" (8/4/2009 17:59) | (Sesto Potere) - Roma - 8 aprile 2009 - "Le pene saranno molto, molto severe, per chi si renderà colpevole del reato di sciacallaggio”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che nel corso di una conferenza stampa a L’Aquila ha annunciato un suo nuovo progetto: "Dividere in cento le zone da ricostruire e affidarne la responsabilita’ ognuna a una provincia italiana". Cento cantieri avviati dopo l’indizione di gare di appalto. Berlusconi ha ribadito l’intenzione di costruire "new town" a cominciare dai luoghi interessati dal sisma, parallelamente alla riedificazione dei beni artistici e culturali, come le Chiese. "Pensiamo a costruzioni piccole, ma dotate di tutti i comfort, moderne, con zone verdi, parchi, per nulla somiglianti a ghetti emarginati dal resto del paese". Il nostro premier ha assicurato, quindi, che il ministro dell’Istruzione, Maria Stella Gelmini, ha reperito risorse per la ricostruzione immediata della casa dello studente e delle altre strutture scolastiche: "Sono 16 milioni, un segno di speranza per la ricostruzione". Berlusconi ha mostrato diverse foto scattate da elicotteri o aerei delle zone colpite dal terremoto che sono monitorate dall’alto in modo da avere un’idea piu’ chiara di dove andare a intervenire con piu’ rapidita’. "I tecnici - ha osservato il premier - sono gia’ a lavoro. All’inizio abbiamo pensato a circa 1000 vittime. Adesso siamo a 260 morti accertati, di cui 16 bambini. Le zone sono state organizzate in centri operativi, cinque, a cui ne verra’ presto aggiunto un altro. Sono 2962 tende installate che hanno accolto 17772 persone. Siamo a posto per quanto riguarda le attrezzature, brande coperte e torri faro. Ci sono in totale 31 tendopoli, e abbiamo installato gia’ 24 cucine da campo e 14 ambulatori". Il presidente Berlusconi e’ poi ritornato a parlare degli aiuti: "Sono commosso dall’onda di solidarieta’ e dal lavoro dei soccorritori, ma devo dire che non c’e’ bisogno di mandare vestiti, scarpe e generi alimentari. è meglio che siano inviati fondi, anche ricavati dalla vendita di quel materiale, da destinare su un conto corrente nazionale". Inoltre il presidente del Consiglio ha parlato dei detenuti trasferiti dalle carceri della zona in altre strutture: "Sono 140 i detenuti trasferiti a Spoleto, Pescara e Rebibbia a Roma, perche’ dicevano, giustamente, di sentirsi ’topi in gabbia’ all’interno degli edifici allocati nelle zone colpite dal sisma. 81 di questi sono in regime speciale di 41 bis, uno e’ detenuto per terrorismo". Rispondendo alle domande dei giornalisti, il premier ha spiegato che non e’ "fuori luogo" quello che ha detto ieri alle popolazioni sfollate in merito al trasferimento negli alberghi della costa: "Abbiamo invitato e continuiamo a invitare le persone a usufruire degli alloggi alberghieri, ne abbiamo gia’ 17 mila a disposizione e 10 mila posti sono stati riempiti. Poiche’ ci sono 17 mila persone nei campi, 7 mila possono andare subito nelle prossime ore negli alberghi e abbiamo la possibilita’ di reperirne altri".

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