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DOSSIER “SCUOLA”

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ARCHIVIO GENERALE  DEL DOSSIER  

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toARTICOLI DELL ‘ 8-4-2008        #TOP


Report "Schola"

I numeri dell'esame presentati da Fioroni: calano privatisti e ammessi per merito ( da "Cittadino, Il" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni secondo il quale "una scuola seria, che funziona non può tollerare furbizie".n CALANO PRIVATISTII candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere

Sono 496 mila i candidati, quasi tutti in età regolare ( da "Gazzetta del Sud" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni, secondo il quale "una scuola seria riesce a dare pari opportunità ma non può tollerare scorciatoie e furbizie". Calano i privatisti. I candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei

Scuola, al Fermi e a Suzzara due incontri con il super esperto ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: insegnamento dell'Ocse a Parigi, ed ha pilotato dal 1988 al 1996 il programma dell'Ocse sugli indicatori internazionali dell'istruzione (programma Ines). E' nell'ambito di questo programma, che è stato concepito e poi realizzato, il progetto Pisa. Uno dei suoi campi prioritari di lavoro è l'evoluzione della scuola in Italia.

Maturità, stangata sui furbetti ( da "Italia Oggi" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ItaliaOggi - Azienda Scuola Numero 084, pag. 18 del 8/4/2008 Autore: di Alessandra Ricciardi Visualizza la pagina in PDF Fotografia degli studenti candidati ai prossimi esami di stato. Privatisti in calo: il 30% in meno Maturità, stangata sui furbetti Gli ammessi per merito saranno 86, il 5%di due anni fa C'erano una volta,

Per i presidi nuove assunzioni ( da "Italia Oggi" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il dato è contenuto in una richiesta inviata in questi giorni dal ministro della pubblica istruzione, Beppe Fioroni, al ministro della funzione pubblica, Luigi Nicolais. Ed è uno degli ultimi atti del dicastero Fioroni, che si unisce alla richiesta di immissione in ruolo di docenti e Ata, il cui provvedimento di autorizzazione è ormai alle battute finali.

Esami di maturità, privatisti in picchiata ( da "Arena, L'" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: SCUOLA. Più stranieri. Fioroni: basta furbizie Esami di maturità, privatisti in picchiata Scorciatoie con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati, in totale 496 mila, forniti dal ministero della Pubblica Istruzione.

Moretton: aumentati i fondi alle "private" ( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: associazione dei genitori delle scuole cattoliche che hanno lamentato la politica condotta dal centro-sinistra in questi anni. "Sulla legge 15 che sostiene il finanziamento delle scuole private - afferma Moretton - si è passati dai 2 milioni 391 mila euro stanziati nel 2003 a 2 milioni 900 mila euro della finanziaria di quest'anno.

Se la scuola non funziona non è certo per colpa delle idee del sessantotto ( da "Nuova Sardegna, La" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Oggi non sappiamo ancora esattamente chi ci sia dietro le varie riforme Berlinguer, Moratti e Fioroni che si sono succedute in questi primi otto anni del terzo millennio. Quello che sappiamo è che nessuna ha dato risposte convincenti alle vere necessità dei nuovi insegnanti e degli alunni, così che la scuola attuale non corrisponde affatto alla società che rappresenta.

Parità scolastica Il Pdl: le rette vanno detassate ( da "Eco di Bergamo, L'" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Fioroni parla di attenzione alla serietà? Loro bacchettano: "Peccato che le grandi innovazioni tanto sbandierate dal centrosinistra fossero tutte inserite all'interno della riforma Moratti". Vedere per credere, snocciolano argomenti e titoli di giornale precedenti e successivi al 2006, in cui i diversi schieramenti annunciano a turno le medesime (

"ottisti" falcidiati, meno privatisti - tiziana caroselli ( da "Tirreno, Il" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Fioroni: più serietà, meno furbi TIZIANA CAROSELLI ROMA. Scorciatoie (agli "ammessi per merito") concesse con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati (in totale 496 mila) forniti dal ministero della Pubblica Istruzione.

Due studenti di quinta D fra i primi dieci al concorso nazionale di <Math on line> ( da "Giornale di Merate" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: "Sono contento che il ministro Fioroni abbia finalmente promosso iniziative per premiare anche le eccellenze - ha dichiarato il preside Martino Sgobba - 500 euro, secondo me, sono ancora pochi per questi risultati, ma è sempre un segno positivo". Articolo pubblicato il 08/04/08.

Maturità: i privatisti si riducono di un terzo ( da "Sole 24 Ore, Il" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Dimostrando che lo sforzo per ridare serietà e regole sta dando i suoi frutti", ha detto il ministro Giuseppe Fioroni. Le cifre Sul piano complessivo, considerati i circa 500mila studenti che sosterranno la prova finale, ancora una volta saranno gli istituti tecnici quelli con il maggior numero di candidati (37,8%), seguiti dai licei scientifici con il 21,5 per cento.

ROMA - Finalmente diminuiscono i furbi. Calano i privatisti e sono in via di estinzione gli "ot ( da "Messaggero, Il" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: quelli che negli istituti privati poco seri, con finte medie dell'otto, saltano gli anni e approdano in commissioni soft per gli esami di maturità. Quest'anno saranno in totale 496 mila i candidati, di cui tremila stranieri. "E' la dimostrazione del fatto che lo sforzo per ridare serietà e regole sta dando i suoi frutti", sostiene il ministro Giuseppe Fioroni secondo il quale "

Al Dell'Acqua insegnanti europei a confronto ( da "Giorno, Il (Legnano)" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: necessità di confrontarsi per capire punti di forza e di debolezza dei diversi sistemi al fine di trarne il massimo "profitto" in termini di informazioni e di organizzazione - afferma il dirigente scolastico, Salvatore Forte -, ma anche nell'ottica dell'autonomia, che chiede alle scuole di attivarsi, di aprirsi al territorio e di sperimentare nuove strade per migliorare la qualità dell'

Maturità, è finita l'era dei furbi ( da "Tempo, Il" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni che ieri ha reso noti i dati degli studenti che a giugno dovranno sostenere l'esame di maturità. "Non diminuiscono i bravi, diminuiscono i furbi": ha infatti commentato Fioroni riferendosi al numero dei candidati esterni e agli ottisti (cioè quelli che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati bocciati)

ROMA Saranno un terzo in meno i candidati esterni alla maturità. I privatisti che hanno ( da "Giorno, Il (Milano)" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Soddisfatto Fioroni: le nuove norme hanno consentito di premiare i bravi e scoraggiare i 'furbi'. Complessivamente, gli studenti che affronteranno la maturità sono quest'anno 496.637, in maggioranza ragazze. Di questi, il 37,8 per cento proviene dagli istituti tecnici, a seguire i licei scientifici con il 21,5%.

<LA RISPOSTA alla crescita debole e lenta è la priorità del Paese ( da "Nazione, La (Umbria)" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Rita Fioroni, che si è svolto ieri nella sede di Confcommercio, con la partecipazione del presidente di Confcommercio dell'Umbria Luciano Ioni. "Non ci sono scorciatoie ? ha aggiunto Mencaroni ?: maggiore produttività e maggior tasso di partecipazione della popolazione attiva al mercato del lavoro sono le condizioni fondamentali per una crescita più robusta e di migliore qualità,

Che bella 'idea' ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni che il 25 gennaio 2008 ha avuto l' idea di introdurre una discussa 4ª prova che sembra non soddisfare nessuno. Secondo il ministro l'introduzione della prova d'esame a carattere nazionale "ha la funzione di integrare gli elementi di valutazione attualmente esistenti, verificando i livelli di apprendimento degli studenti a conclusione del terzo anno della scuola secondaria

Maturità, giù il numero di privatisti ( da "Brescia Oggi" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: scuola statale e paritaria) in cui i privatisti saranno chiamati a sostenere l'esame. "Saranno un terzo in meno rispetto al 2006 i candidati esterni agli esami di stato di quest'anno", comunicano da viale Trastevere. Nell'estate di due anni fa, quando ancora l'esame veniva condotto da una commissione composta da soli professori interni e dal solo presidente esterno,

Maturità 2008, tremila gli stranieri in più Nei licei 6 su10 ragazze. In calo i privatisti ( da "Avvenire" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni secondo il quale "una scuola seria, che funziona non può tollerare furbizie". I candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati.

SCUOLA. Più stranieri. Fioroni: basta furbizie ( da "Arena.it, L'" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Esami di maturità, privatisti in picchiata   Scorciatoie con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati, in totale 496 mila, forniti dal ministero della Pubblica Istruzione.

SCUOLA&GIOVANI. Saranno in totale quasi mezzo milione i ragazzi che affronteranno in giugno l'esame di Stato. Aumentano gli stranieri, che passano a dodicimila ( da "Arena.it, L'" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: scuola statale e paritaria) in cui i privatisti saranno chiamati a sostenere l'esame. "Saranno un terzo in meno rispetto al 2006 i candidati esterni agli esami di stato di quest'anno", comunicano da viale Trastevere. Nell'estate di due anni fa, quando ancora l'esame veniva condotto da una commissione composta da soli professori interni e dal solo presidente esterno,

I candidati esterni saranno un terzo in meno rispetto al 2006. Il ministro: <Basta con le furbizie> ( da "Arena.it, L'" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: scuola statale e paritaria) in cui i privatisti saranno chiamati a sostenere l'esame. "Saranno un terzo in meno rispetto al 2006 i candidati esterni agli esami di stato di quest'anno", comunicano da viale Trastevere. Nell'estate di due anni fa, quando ancora l'esame veniva condotto da una commissione composta da soli professori interni e dal solo presidente esterno,

Ferrero: ''Colpevole ritardo sul decreto per l'immissione in ruolo'' ( da "Redattore sociale" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dichiarazioni del Ministro Fioroni". Secondo Ferrero "il governo deve onorare gli impegni assunti con il mondo della scuola, i precari, gli studenti, i genitori. L'assunzione di almeno 50.000 docenti e 12-13.000 Ata e' necessaria per assicurare alla scuola pubblica italiana condizioni minime di stabilita' del personale, premessa indispensabile per un servizio scolastico di qualita'

A scuola tornano gli esami, ma con meno privatisti Presentati dal ministero della Pubblica istruzione i dati ufficiali relativi al prossimo esame di Stato. Saranno un terzo in meno ( da "Dire" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: A scuola tornano gli esami, ma con meno privatisti ROMA - Saranno un terzo in meno i candidati esterni agli esami di Stato 2007-2008, mentre spariscono quasi del tutto gli 'ottisti' (solo 86), coloro che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati bocciati.

Roma, 19:20 - DELL'UTRI: FIORONI, RESISTENZA NON E' INVENZIONE LIBRI ( da "Repubblica.it" del 08-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract:


Articoli

I numeri dell'esame presentati da Fioroni: calano privatisti e ammessi per merito (sezione: Schola)

( da "Cittadino, Il" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Una "legione estera" a scuola: tremila gli stranieri alla maturità ROMA Scorciatoie (per gli "ammessi per merito") concesse con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati (in totale 496 mila) forniti dal ministero della Pubblica Istruzione. Dati che "dimostrano come lo sforzo per ridare serietà e regole stia dando i suoi frutti" commenta il ministro Giuseppe Fioroni secondo il quale "una scuola seria, che funziona non può tollerare furbizie".n CALANO PRIVATISTII candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati. Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa. Quanto agli "ottisti", già lo scorso anno c'era stata la prima decimazione (da 1.667 del 2006, ai 146 del 2007) mentre quest'anno se ne presenteranno solo 86.n 7 su 10 IN ETÀ REGOLAREI candidati diciannovenni, e quindi in età regolare, saranno circa 340.000 (il 68% dei candidati). 140.000 (il 28%) hanno vent'anni e di questi 55.000 hanno ventuno anni o più. A questi si aggiungeranno i 20.000 ragazzi in anticipo sull'età (il 4%), la maggior parte dei quali (16.000) si trova al Sud.n MAGGIORANZA DI RAGAZZETra i candidati le ragazze sono, anche se di poco, la maggioranza (51%). Ma la differenza diventa sensibile a seconda del tipo di diploma. Mentre, infatti, nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (68% in quegli artistici e negli istituti d'arte). Le ragazze sono peraltro andate senz'altro meglio negli studi: dei 140.000 alunni in ritardo i maschi sono 85.000 e le femmine 55.000. n STRANIERII candidati stranieri saranno 12.000 (l'anno scorso erano 9.000) e il 75% frequenta un istituto tecnico o professionale. Provengono da 166 paesi: 42 europei, 47 africani, 28 americani, 40 asiatici, 9 dell'Oceania (c'é anche un apolide). La Nazione più rappresentata continua a essere l'Albania (1.700 candidati), seguita dalla Romania (1.500, circa il doppio rispetto allo scorso anno). 800 sono i ragazzi del Marocco, 650 i peruviani, 600 i tedeschi mentre dalla Cina e dalla Svizzera provengono rispettivamente 300 alunni. A differenza dei loro compagni italiani, circa tre quarti degli stranieri si presenta all'appuntamento della Maturità con uno o più anni di ritardo: i diciannovenni sono solo il 27,4%.n ALUNNI DIVERSAMENTE ABILIOltre ai 52 candidati non vedenti, per cui verranno approntate apposite prove in carattere braille, saranno circa 6.000 gli alunni diversamente abili; tra questi circa 300 con minorazione dell'udito.Tiziana Caroselli.

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Sono 496 mila i candidati, quasi tutti in età regolare (sezione: Schola)

( da "Gazzetta del Sud" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Maturità, stranieri più numerosi ragazze in maggioranza e strada sbarrata ai "furbi" Tiziana Caroselli ROMA Agli "ammessi per merito" scorciatoie concesse con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati (in totale 496 mila) forniti dal ministero della Pubblica istruzione. Dati che "dimostrano come lo sforzo per ridare serietà e regole stia dando i suoi frutti", commenta il ministro Giuseppe Fioroni, secondo il quale "una scuola seria riesce a dare pari opportunità ma non può tollerare scorciatoie e furbizie". Calano i privatisti. I candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati. Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa. Quanto agli "ottisti", già lo scorso anno c'era stata la prima decimazione (da 1.667 del 2006, ai 146 del 2007) mentre quest'anno se ne presenteranno solo 86. Candidati in età regolare. I candidati diciannovenni, e quindi in età regolare, saranno circa 340.000 (il 68% degli studenti); 140.000 (il 28%) hanno vent'anni e di questi 55.000 hanno ventuno anni o più. A questi si aggiungeranno i 20.000 ragazzi in anticipo sull'età (il 4%), la maggior parte dei quali (16.000) si trova al Sud. Maggioranza di ragazze. Tra i candidati, le ragazze sono, anche se di poco, la maggioranza (51%). Ma la differenza diventa sensibile a seconda del tipo di diploma. Mentre, infatti, nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (68% in quegli artistici e negli istituti d'arte). Le ragazze sono peraltro andate senz'altro meglio negli studi: dei 140.000 alunni in ritardo, i maschi sono 85.000 e le femmine 55.000. Più stranieri. I candidati stranieri saranno 12.000 (l'anno scorso erano 9.000) e il 75% frequenta un istituto tecnico o professionale. Provengono da 166 Paesi: 42 europei, 47 africani, 28 americani, 40 asiatici, 9 dell'Oceania (c'è anche un apolide). La Nazione più rappresentata continua a essere l'Albania (1.700 candidati), seguita dalla Romania (1.500, circa il doppio rispetto allo scorso anno); 800 sono i ragazzi del Marocco, 650 i peruviani, 600 i tedeschi, mentre dalla Cina e dalla Svizzera provengono rispettivamente 300 alunni. A differenza dei loro compagni italiani, circa tre quarti degli stranieri si presenta all'appuntamento della Maturità con uno o più anni di ritardo: i diciannovenni sono solo il 27,4%. Le maggiori difficoltà sono legate alla lingua. Diversamente abili. Oltre ai 52 candidati non vedenti, per cui verranno approntate apposite prove in carattere braille, saranno circa 6.000 gli alunni diversamente abili; tra questi circa 300 con minorazione dell'udito.

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Scuola, al Fermi e a Suzzara due incontri con il super esperto (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Mantova, La" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

L'affermazione 'uno più uno=tre' non è errata quando si riferisce al risultato di un rapporto di partnership. E' questo il caso di due Scuole del territorio mantovano, l'Itis Fermi di Mantova e l'Iiss Manzoni di Suzzara, che, grazie alla stretta collaborazione tra i rispettivi dirigenti scolastici, si sono 'aggiudicate' la presenza di Norberto Bottani per mettere a nudo, nello stile ironico e sempre stimolante dello studioso di fama internazionale, la situazione attuale della scuola italiana. Bottani sarà presente a Suzzara oggi nella sede del Manzoni di via Mantova 13, a partire dalle ore 15, e all'Itis Fermi di Mantova domani, sempre a partire dalle ore 15, per un collegio dei docenti di formazione. L'incontro suzzarese è aperto alla cittadinanza. Norberto Bottani ticinese di origine, ha svolto una carriera scientifica in Svizzera ed a Parigi. E' attualmente residente a Parigi come analista indipendente delle politiche scolastiche. Per più di vent'anni -- dal 1976 al 1997 -- ha lavorato presso il Centro per la ricerca e l'innovazione nell'insegnamento dell'Ocse a Parigi, ed ha pilotato dal 1988 al 1996 il programma dell'Ocse sugli indicatori internazionali dell'istruzione (programma Ines). E' nell'ambito di questo programma, che è stato concepito e poi realizzato, il progetto Pisa. Uno dei suoi campi prioritari di lavoro è l'evoluzione della scuola in Italia. E' stato membro del collegio di esperti dell'Ocse incaricato di valutare le proposte di riforma della scuola messo a punto dal ministro dell'istruzione pubblica Luigi Berlinguer e membro del gruppo ristretto di lavoro presieduto dal professor Bertagna, costituito dal ministro Letizia Moratti per esplorare e analizzare le prospettive di riforma della scuola italiana. E'membro onorario dell'Adi (Associazione docenti italiani) e suo consigliere scientifico. E' stato membro del consiglio scientifico dell'Indire. Moltissime le sue pubblicazioni, in diverse lingue. In Italia ha pubblicato numerosi studi sulle politiche a favore dell' infanzia, le politiche multiculturali e gli indicatori dell'istruzione. Presso l'Editore il Mulino ha pubblicato 'La ricreazione è finita' (1986), 'Professoressa, addio!' (1994) e 'Insegnanti al timone' (2002) ed ha curato per la casa editrice Erickson 'Una pagella per la scuola' (2003) e 'Uguaglianza e equità nella scuola' (2006). Davide Dalai.

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Maturità, stangata sui furbetti (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - Azienda Scuola Numero 084, pag. 18 del 8/4/2008 Autore: di Alessandra Ricciardi Visualizza la pagina in PDF       Fotografia degli studenti candidati ai prossimi esami di stato. Privatisti in calo: il 30% in meno Maturità, stangata sui furbetti Gli ammessi per merito saranno 86, il 5%di due anni fa C'erano una volta, ed erano tanti, gli ottisti, detti anche saltatori, perché grazie a una ottima media, quella dell'8 appunto, potevano fare quarto e quinto anno insieme e saltare direttamente all'esame di maturità. Due anni fa erano 1.667, quest'anno, con le nuove regole, sono diventati una truppa sparuta: 86 ragazzi, i primissimi della classe, pari a circa il 5% dell'esercito del 2006. Il nuovo esame di maturità, e le regole che lo accompagnano per l'accesso alle prove, ha dato una botta anche ai privatisti, che diminuiscono di un terzo: 12 mila in meno rispetto al 2006. Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa, quando era ancora in vigore la precedente normativa e i privatisti rappresentavano il 7,1% degli aspiranti maturi. è quanto emerge dalla radiografia fatta dal ministero della pubblica istruzione dei candidati alla maturità di quest'anno. "Le cifre sui candidati privatisti e ottisti che si presenteranno al fanno un po' di chiarezza sulla differenza che passa tra i bravi e i furbi", è stato il commento del ministro della pubblica istruzione, Beppe Fioroni, "le nuove norme hanno consentito di valorizzare i primi con premi alle eccellenze ma anche di stanare i secondi". Gli ammessi per merito Gli ottisti sono coloro che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati mai bocciati. Con queste regole possono chiudere di essere ammessi direttamente all'esame di maturità. Già lo scorso anno c'era stata la prima decimazione (dai 1.667 del 2006 ai 146 del 2007) mentre quest'anno se ne presenteranno solo 86, cifra che denota la quasi sparizione della categoria. Istituti ed età Ancora una volta saranno gli istituti tecnici quelli con il maggior numero di candidati (37,8%), seguiti dai licei scientifici con il 21,5%. I candidati diciannovenni, e quindi in età regolare, saranno circa 340 mila (il 68% dei candidati). Ad avere 20 anni, invece, sono in 140 mila (il 28%, e quindi sono in ritardo di uno o più anni) e di questi 55 mila hanno 21 anni o più. A questi si aggiungeranno i 20 mila ragazzi in anticipo sull'età (che arriva al 4%). La grande maggioranza di questi (16 mila) si trova nelle regioni del Mezzogiorno. L'avanzata delle donne Tra i candidati le ragazze sono, anche se di poco, la maggioranza (51%). Ma la differenza diventa sensibile a seconda del tipo di diploma a cui aspira. Mentre nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (68% in quegli artistici e negli istituti d'arte). Le ragazze sono andate senz'altro meglio durante il loro percorso scolastico: dei 140 mila alunni in ritardo i maschi sono 85 mila e le femmine 55 mila. Gli stranieri In crescita il numero degli studenti stranieri che quest'anno debutteranno agli esami di stato: saranno 12 mila, contro i 9 mila della precedente tornata. Il 75% di questi sarà esaminato da una commissione di un istituto tecnico o professionale. Sono rappresentati ragazzi di 166 paesi. La nazione più rappresentata continua a essere l'Albania con 1.700 candidati, segue la Romania con 1.500 (circa il doppio rispetto a quelli dello scorso anno), 800 sono i ragazzi del Marocco, 650 i peruviani, 600 i tedeschi, dalla Cina e dalla Svizzera provengono rispettivamente 300 alunni. A differenza dei loro compagni italiani, circa tre quarti degli stranieri si presenta all'appuntamento dell'esame di stato con uno o più anni di ritardo: i diciannovenni sono solo il 27,4%.

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Per i presidi nuove assunzioni (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - Azienda Scuola Numero 084, pag. 18 del 8/4/2008 Autore: Carlo Forte Visualizza la pagina in PDF       fine governo Per i presidi nuove assunzioni Circa 790 posti chiesti da Fioroni a Nicolais Sono circa 790 i posti di dirigente scolastico che saranno messi a concorso nella prossima tornata di assunzioni. Il dato è contenuto in una richiesta inviata in questi giorni dal ministro della pubblica istruzione, Beppe Fioroni, al ministro della funzione pubblica, Luigi Nicolais. Ed è uno degli ultimi atti del dicastero Fioroni, che si unisce alla richiesta di immissione in ruolo di docenti e Ata, il cui provvedimento di autorizzazione è ormai alle battute finali. La richiesta di assunzione dei dirigenti è basata su di una ricognizione dei posti che sono rimasti vuoti dopo l'ultimo concorso. Ma la prossima selezione concorsuale, che sarà gestita nella prossima legislatura, dovrebbe seguire regole diverse da quella appena terminata. Sempre che si faccia in tempo a concludere positivamente l'iter di formazione del regolamento. Che ha giù subito uno stop da parte del Consiglio di stato per vizi di legittimità. Allo stato, dunque, i tecnici di viale Trastevere stanno approntando le modifiche richieste, ma è probabile che la procedura finale venga gestita dal prossimo ministro della pubblica istruzione. Con un allungamento dei tempi, peraltro già scaduti. Il termine fissato dalla legge per la sua emanazione, infatti, era il 31 dicembre 2007. Al momento, dunque, l'unico dato certo è che, senza regolamento, il nuovo concorso non potrà essere indetto. Il comma 618 della Finanziaria dell'anno scorso, infatti, individua un iter normativo in due tempi: la legge fissa la disciplina generale e il regolamento la normativa di dettaglio. Il regolamento definirà, quindi, le modalità delle procedure concorsuali per il reclutamento dei dirigenti scolastici secondo alcuni principi espressamente indicati dalla norma. In primo luogo il concorso avverrà con cadenza triennale su tutti i posti vacanti nel triennio. In più saranno unificati i tre settori della dirigenza scolastica. L'accesso sarà aperto al personale docente ed educativo delle istituzioni scolastiche ed educative statali, in possesso di laurea, che avrà maturato dopo la nomina in ruolo un servizio effettivamente prestato di almeno cinque anni. La preselezione per titoli sarà sostituita da prove oggettive di carattere culturale e professionale. E chi supererà l'ostacolo dei test sarà ammesso allo svolgimento di una o più prove scritte e una prova orale.

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Esami di maturità, privatisti in picchiata (sezione: Schola)

( da "Arena, L'" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA. Più stranieri. Fioroni: basta furbizie Esami di maturità, privatisti in picchiata Scorciatoie con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati, in totale 496 mila, forniti dal ministero della Pubblica Istruzione. I privatisti al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati. Questi dati, secondo il ministro dell'Istruzione, Fioroni, "dimostrano come lo sforzo per ridare serietà e regole stia dando frutti. Una scuola seria, che funziona, non può tollerare furbizie".4.

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Moretton: aumentati i fondi alle "private" (sezione: Schola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Il vicepresidente replica alle critiche mosse dall'Agesc Moretton: aumentati i fondi alle "private" SCUOLA La giunta Illy ha sostenuto le scuole private in maniera più significativa degli esecutivi precedenti. Si basa sui numeri la replica del vice presidente della Giunta, Gianfranco Moretton, ai rilievi mossi dall'Agesc, l'associazione dei genitori delle scuole cattoliche che hanno lamentato la politica condotta dal centro-sinistra in questi anni. "Sulla legge 15 che sostiene il finanziamento delle scuole private - afferma Moretton - si è passati dai 2 milioni 391 mila euro stanziati nel 2003 a 2 milioni 900 mila euro della finanziaria di quest'anno. Per quanto riguarda gli assegni di studio agli alunni di tutte le scuole, si è passati da 3 milioni 98 mila a 2 milioni 908 mila perché dal 2004 è stato istituito il cosiddetto "Buono Moratti", di circa 250 euro, i cui beneficiari ricevono pertanto un assegno regionale di importo ridotto in misura corrispondente". "Dal 2004 in poi - continua Moretton - le scuole non statali beneficiano anche dei nuovi interventi entrati in vigore per tutte le scuole che vanno dai libri di testo in comodato al sostegno ai programmi didattici". Il vice presidente rimarca che nel corso di tutta la legislatura "i rappresentanti delle scuole non statali e delle associazioni dei genitori sono stati consultati ogni anno, tanto sui contenuti degli interventi regionali, quanto sull'entità dei fabbisogni e delle risorse a essi destinati". Moretton rimarca che sono stati erogati in provincia, negli ultimi tre anni, 34 milioni 548 mila 810 euro per nuove costruzioni, ampliamenti e messa in sicurezza di edifici scolastici, di cui 26 milioni a favore delle private. (s.p.).

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Se la scuola non funziona non è certo per colpa delle idee del sessantotto (sezione: Schola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

LA POLEMICA Se la scuola non funziona non è certo per colpa delle idee del Sessantotto In quegli anni una tensione progettuale che si è tradotta in un riformismo alto, che ha cambiato in meglio le cose Non ci sono dubbi sul fatto che la scuola italiana viva uno dei momenti meno esaltanti della sua storia, stando ai dati ufficiali e alle informazioni provenienti da fonti varie. Ma non c'è verso di far capire, anche ad alti livelli culturali, che il '68 non c'entra affatto e che la crisi della scuola ha risvolti motivazionali che assomigliano a quelli della recessione mondiale, in cui tutto è ormai globalizzato, compreso il sapere e i modelli educativi, oggi quasi tutti condizionati dai mass media, dalla sfacciataggine dei pubblicitari e dalla cultura dei supermercati. Il fatto stesso che la Francia di Nicolas Sarkozy, secondo le cronache, abbia deciso di riportare indietro l'orologio della storia della sua scuola agli anni Cinquanta, significa che il problema ha assunto ormai dimensioni continentali, ma anche che le soluzioni ricercate sanno solo andare a marcia indietro. Per molti di noi, che il '68 lo abbiamo vissuto da insegnanti alle prime armi alla ricerca di forti motivazioni - assolutamente assenti nella prassi quotidiana della vecchia scuola chiusa nel suo "magnifico isolamento" sociale, completamente distaccata dai modelli che si stavano sviluppando in tutto il mondo occidentale -, il '68 fu invece una vera, grande boccata d'aria fresca, che tentava di ricondurre la scuola ai grandi ideali pedagogici del primo Novecento: quelli, per intenderci, che tendevano a riportare al centro dell'azione educativa l'allievo come persona, e non come semplice contenitore da riempire di nozioni. E soprattutto che rifiutavano i non troppo lontani modelli di "scuola-caserma", dove il rispetto non era affatto reciproco ma a binario unico. Noi puntavamo di più all'autorevolezza del sapere, e non alla semplice autorità di chi sa di sapere. Per cui, ad esempio, l'idea balzana dell'alza bandiera quotidiana, riproposta dall'ex ministro Tremonti, per legare il rispetto ad un principio "patriottico" fine a se stesso, per fortuna non ci passava nemmeno per la testa, altrimenti avremmo vomitato ad ogni suono della campanella. Ogni epoca ha la sua scuola; e con questo non intendo dire che ha la scuola che si merita, ma più concretamente che la scuola deve adeguarsi al respiro dei tempi. Noi avevamo Dewey e Freinet, ma anche riformatori come Maragliano e Vertecchi (docenti, fra l'altro, del nostro Magistero, nato proprio nel '68), i quali crearono le regole per una scuola moderna, non solo sessantottina. Oggi non sappiamo ancora esattamente chi ci sia dietro le varie riforme Berlinguer, Moratti e Fioroni che si sono succedute in questi primi otto anni del terzo millennio. Quello che sappiamo è che nessuna ha dato risposte convincenti alle vere necessità dei nuovi insegnanti e degli alunni, così che la scuola attuale non corrisponde affatto alla società che rappresenta. Occorrerebbe ricominciare partendo dalla riforma anche strutturale di due momenti cruciali della carriera scolastica dei nostri ragazzi: la scuola media inferiore, innanzi tutto, che rappresenta la vera strozzatura del percorso scolastico, nonostante l'impegno di insegnanti e dirigenti, e gli istituti superiori professionali, i quali non sempre riescono a collegarsi con le vere esigenze della società contemporanea, che non ha bisogno solo di manodopera specializzata, ma anche di tecnici culturalmente adeguati alla professione. E che sappiano scrivere in italiano. Forse l'idea morattiana di "liceizzare" tutte le scuole superiori non era proprio da buttar via.

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Parità scolastica Il Pdl: le rette vanno detassate (sezione: Schola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Gallone e Ceci presentano il programma del centrodestra "Riforma prioritaria, troppe occasioni sono state perse" Scuola, università, ricerca. I candidati del Popolo della libertà mettono sul tavolo la loro ricetta, che dice anche sì al modello "tutti in piedi quando arriva l'insegnante" targato Sarkozy. "Bisogna ripartire dagli insegnanti ? dicono ?, portando davanti a tutto la qualità e l'autorevolezza. E poi bisogna puntare sulla vera parità scolastica, favorendo una sana concorrenza e un miglioramento dell'offerta". Il ministro Fioroni parla di attenzione alla serietà? Loro bacchettano: "Peccato che le grandi innovazioni tanto sbandierate dal centrosinistra fossero tutte inserite all'interno della riforma Moratti". Vedere per credere, snocciolano argomenti e titoli di giornale precedenti e successivi al 2006, in cui i diversi schieramenti annunciano a turno le medesime (o molto simili) conquiste per la scuola: "La differenza è che il centrodestra ci era arrivato prima. Poi il centrosinistra ha copiato". Valditara a Bergamo Proprio il mondo della scuola è stato al centro di una conferenza stampa cui hanno preso parte Alessandra Gallone e Gianfranco Ceci , candidati rispettivamente 21ª posto al Senato e 31° alla Camera per il Pdl, insieme al senatore (e di nuovo in corsa per la Lombardia) Giuseppe Valditara , responsabile nazionale delle politiche scolastiche di An e già segretario della Commissione Istruzione di Palazzo Madama. È stata Gallone, insegnante e assessore comunale all'Istruzione con Veneziani, a ricordare che "la scuola in Italia ha subìto tanti traumi ? ha proseguito ?. Dopo anni di fermo alla riforma Gentile, ancora la migliore che l'Italia abbia avuto, si è tentato di riprendere il cambiamento, ma con spezzoni poi non unificati. Così sono state perse troppe occasioni". Leggasi la riforma Moratti, "rimaneggiata dal centrosinistra che ne ha ripreso passaggi spacciandoli per propri e cancellando alcuni punti che invece l'Italia attendeva. Una priorità per il prossimo governo, quindi, è la riforma del sistema scolastico". Una parità vera Insieme al senatore, Gallone ha visitato ieri alcune scuole cittadine, sottolineando che "quella di Bergamo è una realtà che funziona, anche perché sul nostro territorio dà frutti positivi la sinergia fra scuola statale e scuola non statale. Il Pdl crede in questa collaborazione, perciò punta sulla vera parità scolastica. Questa sta nel mettere in condizione tutti gli istituti di dare il meglio". E come fare a raggiungere la parità "vera"? Favorendo a livello statale, come ha ricordato Ceci, un sistema simile a quello voluto dalla Regione Lombardia, "con la dote dello studente che può essere liberamente utilizzata in scuole pubbliche o private". Ma anche, ha aggiunto Valditara, "detassando le rette. Già in passato ho presentato un disegno di legge per la defiscalizzazione, appurando che la misura è economicamente sostenibile dallo Stato. Le scuole non statali avrebbero così maggiori risorse". Quelle idee "copiate" È stato Valditara a fare le pulci al centrosinistra: "Il governo Prodi nella Finanziaria ha tagliato le risorse alla scuola. Moratti aveva avviato la razionalizzazione reinvestendo poi in formazione per gli insegnanti, i tagli del centrosinistra sono invece entrati solo nello scomputo del debito pubblico". "La principale riforma attuata da Fioroni è quella della maturità ? ha proseguito Valditara ?. Ma lo scrutinio di ammissione era già previsto nel decreto Moratti, così come l'obbligo di aver saldato tutti i debiti". Infine, lo sguardo al futuro: "Su cosa punta il Pdl? Su una scuola che riparta dal ruolo dell'insegnante, valorizzandone però la formazione e la preparazione, quindi anche retribuendolo in base a questo. Fioroni ha bloccato a favore dei concorsoni la riforma del reclutamento iniziata da Moratti, basata su percorsi razionali e più rigidi. Invece bisogna valorizzare la serietà e l'autorevolezza, dire basta all'assenteismo". Anche per le scuole serve una valutazione su modello americano, "per premiare chi ottiene buoni risultati". Infine attenzione alla pratica, ai laboratori che collegano il passaggio fra scuola e lavoro, all'inglese. E i campus universitari? Alla domanda che anche a Bergamo ha il suo riferimento, Valditara risponde laconico: "Sono una buona cosa, se è possibile realizzarli. Ma non si può pensare, come fa Veltroni, che la soluzione ai problemi della scuola stia in 100 fantomatici campus". Anna Gandolfi.

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"ottisti" falcidiati, meno privatisti - tiziana caroselli (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Maturità 2008. Le ragazze saranno in maggioranza, sette candidati su 10 in regola con l'età "Ottisti" falcidiati, meno privatisti Ridotte al minimo le scorciatoie. Il ministro Fioroni: più serietà, meno furbi TIZIANA CAROSELLI ROMA. Scorciatoie (agli "ammessi per merito") concesse con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati (in totale 496 mila) forniti dal ministero della Pubblica Istruzione. Dati che "dimostrano come lo sforzo per ridare serietà e regole stia dando i suoi frutti" commenta il ministro Giuseppe Fioroni secondo il quale "una scuola seria, che funziona non può tollerare furbizie". Meno privatisti, ottisti falcidiati. I I candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati. Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa. Quanto agli "ottisti", nel 2007 c'era stata la prima decimazione (da 1.667 del 2006, ai 146 del 2007), quest'anno se ne presenteranno solo 86. 7 candidati su 10 in età regolare. I candidati diciannovenni, e quindi in età regolare, saranno circa 340.000 (il 68% dei candidati). 140.000 (il 28%) hanno vent'anni e di questi 55.000 hanno ventuno anni o più. A questi si aggiungeranno i 20.000 ragazzi in anticipo sull'età (il 4%), la maggior parte dei quali (16.000) si trova al Sud. Maggioranza di ragazze. Tra i candidati le ragazze sono, anche se di poco, la maggioranza (51%). Ma la differenza diventa sensibile a seconda del tipo di diploma. Mentre, infatti, nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (68% in quegli artistici e negli istituti d'arte). Le ragazze sono peraltro andate senz'altro meglio negli studi: dei 140.000 alunni in ritardo i maschi sono 85.000 e le femmine 55.000. 3.000 stranieri in più. I candidati stranieri saranno 12.000 (l'anno scorso erano 9.000) e il 75% frequenta un istituto tecnico o professionale. Provengono da 166 paesi: 42 europei, 47 africani, 28 americani, 40 asiatici, 9 dell'Oceania (c'è anche un apolide). La Nazione più rappresentata continua a essere l'Albania (1.700 candidati), seguita dalla Romania (1.500, circa il doppio rispetto allo scorso anno). 800 sono i ragazzi del Marocco, 650 i peruviani, 600 i tedeschi mentre dalla Cina e dalla Svizzera provengono rispettivamente 300 alunni. A differenza dei loro compagni italiani, circa tre quarti degli stranieri si presenta all'appuntamento con uno o più anni di ritardo: i diciannovenni sono solo il 27,4%. Alunni diversamente abili. Oltre ai 52 candidati non vedenti, per cui verranno approntate apposite prove in carattere braille, saranno circa 6.000 gli alunni diversamente abili; tra questi circa 300 con minorazione dell'udito.

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Due studenti di quinta D fra i primi dieci al concorso nazionale di <Math on line> (sezione: Schola)

( da "Giornale di Merate" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Al liceo scientifico meratese DUE STUDENTI DI QUINTA D FRA I PRIMI DIECI AL CONCORSO NAZIONALE DI 'MATH ON LINE' richiedi la foto Da sinistra: Fabio Fumagalli e Daniele Negri, studenti del liceo Agnesi Merate - Due gli studenti del liceo scientifico "Agnesi" che riceveranno dal Ministero della Pubblica istruzione un assegno di 500 euro ciascuno per essersi classificati fra i primi 10 a livello nazionale al progetto "Mola", Math on line, del Politecnico di Milano. Terzo in graduatoria si è classificato infatti Fabio Fumagalli, di Lomagna, e sesto Daniele Negri, di Ronco Briantino, tutti e due studenti di quinta D. A tutti gli altri partecipanti il Ministero ha inviato una lettera di congratulazioni. "Sono contento che il ministro Fioroni abbia finalmente promosso iniziative per premiare anche le eccellenze - ha dichiarato il preside Martino Sgobba - 500 euro, secondo me, sono ancora pochi per questi risultati, ma è sempre un segno positivo". Articolo pubblicato il 08/04/08.

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Maturità: i privatisti si riducono di un terzo (sezione: Schola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2008-04-08 - pag: 35 autore: Le prove di giugno Maturità: i privatisti si riducono di un terzo Luigi Illiano ROMA Funziona lo sbarramento per i candidati esterni all'esame di maturità introdotto nel gennaio 2007: saranno un terzo in meno il prossimo 18 giugno, giorno della prima prova scritta. E spariranno quasi del tutto gli "ottisti", ossia gli ammessi per merito. Sono i dati diffusi ieri dal ministero della Pubblica istruzione, numeri dai quali emerge l'identikit degli studenti che stanno per tagliare il traguardo delle superiori. Nel dettaglio, gli esterni saranno 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa, quando era ancora in vigore la precedente normativa e i privatisti rappresentavano il 7,1% degli aspiranti. Sugli "ottisti" (coloro che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati bocciati), la scure si era abbattuta già lo scorso anno (da 1.667 del 2006, a 146 del 2007), a giugno saranno solo 86. "Le cifre sui candidati privatisti e "ottisti" fanno un po' di chiarezza sulla differenza che passa tra i "bravi" e i "furbi": le nuove norme hanno consentito di valorizzare i primi con premi alle eccellenze ma anche di stanare i secondi. Dimostrando che lo sforzo per ridare serietà e regole sta dando i suoi frutti", ha detto il ministro Giuseppe Fioroni. Le cifre Sul piano complessivo, considerati i circa 500mila studenti che sosterranno la prova finale, ancora una volta saranno gli istituti tecnici quelli con il maggior numero di candidati (37,8%), seguiti dai licei scientifici con il 21,5 per cento. Gli alunni diciannovenni, in regola col percorso scolastico, saranno circa 340mila (il 68% dei candidati). E 140mila (il 28%) sono i giovani che hanno vent'anni e oltre. Ma ci sono anche 20mila ragazzi in anticipo sull'età (il 4%), in gran parte (16mila) si trovano nelle regioni del Mezzogiorno. Tra i candidati le ragazze sono la maggioranza (51%). Sul fronte degli studenti stranieri ci saranno 12mila candidati (l'anno scorso erano 9mila). Il 75% appartiene a un istituto tecnico o professionale. Sono rappresentati ragazzi di 166 Paesi. La comunità più numerosa continua a essere quella dell'Albania con 1.700 candidati, segue la Romania con 1.500 (circa il doppio rispetto a quelli dello scorso anno), 800 sono i ragazzi del Marocco, 650 i peruviani, 600 i tedeschi, dalla Cina provengono 300 alunni. Infine, oltre ai 52 candidati non vedenti, per cui verranno approntate prove in carattere braille, saranno circa 6mila gli alunni diversamente abili che affronteranno l'esame di Stato. Assunzioni Intanto, questa mattina dovrebbe essere sciolto il nodo delle assunzioni. Il ministro incontrerà i sindacati per comunicare il numero di immissioni in ruolo strappate all'Economia, dopo un estenuante braccio di ferro che potrebbe risultare non ancora concluso. Le cifre sembrano lontane delle 50mila nomine per i docenti e 10mila per gli Ata, contenute nel piano triennale partito lo scorso anno.

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ROMA - Finalmente diminuiscono i furbi. Calano i privatisti e sono in via di estinzione gli "ot (sezione: Schola)

( da "Messaggero, Il" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Tisti", quelli che negli istituti privati poco seri, con finte medie dell'otto, saltano gli anni e approdano in commissioni soft per gli esami di maturità. Quest'anno saranno in totale 496 mila i candidati, di cui tremila stranieri. "E' la dimostrazione del fatto che lo sforzo per ridare serietà e regole sta dando i suoi frutti", sostiene il ministro Giuseppe Fioroni secondo il quale "una scuola seria, che funziona non può tollerare furbizie". Gli esterni saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti". Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa. Quanto agli "ottisti", già lo scorso anno c'era stata la prima decimazione (da 1.667 del 2006, ai 146 del 2007) mentre quest'anno se ne presenteranno solo 86. Sette candidati su dieci sono in età regolare. I candidati diciannovenni, quindi in età regolare, saranno circa 340.000 (il 68% dei candidati). 140.000 (il 28%) hanno vent'anni e di questi 55.000 hanno ventuno anni o più. Le ragazze, anche se di poco, 51%, superano i ragazzi.

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Al Dell'Acqua insegnanti europei a confronto (sezione: Schola)

( da "Giorno, Il (Legnano)" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

LEGNANESE pag. 5 Al Dell'Acqua insegnanti europei a confronto LEGNANO LABORATORI, CONFERENZE E DIBATTITI: PRESENTI SEI DIVERSE NAZIONALITÀ ? LEGNANO ? SI CONCLUDERÀ QUEST'OGGI la "Giornata europea 2008", promossa dall'Istituto superiore "Carlo Dell'Acqua". Laboratori, conferenze e una riflessione sul benessere psicologico degli insegnanti. Cinque i Paesi stranieri presenti a Legnano: Danimarca, Finlandia, Francia, Regno Unito, Spagna. Una due giorni di formazione, cui partecipa tutto il personale della scuola, aperta agli altri istituti dell'Altomilanese. "L'iniziativa rientra nel filone dell'impegno che la nostra scuola ha sempre avuto rispetto alla dimensione europea dell'insegnamento, alla necessità di confrontarsi per capire punti di forza e di debolezza dei diversi sistemi al fine di trarne il massimo "profitto" in termini di informazioni e di organizzazione - afferma il dirigente scolastico, Salvatore Forte -, ma anche nell'ottica dell'autonomia, che chiede alle scuole di attivarsi, di aprirsi al territorio e di sperimentare nuove strade per migliorare la qualità dell'insegnamento. Non è secondario che il seminario inizi mentre non si è ancora spenta l'eco del meeting svoltosi proprio qui da noi del progetto "Hands across Europe"". È ripartita infatti domenica la delegazione di allievi e insegnanti spagnoli, tedeschi, lettoni e irlandesi che hanno dato vita al progetto "Comenius": uno scambio culturale per "costruire un'Europa più unita". STAMANE la seconda parte del seminario è interamente dedicata ai laboratori. Si comincia alle 8.45 con la relazione di Birgitte Sperber "Formazione continua in Danimarca: flessibilità e problemi linguistici". Tra gli altri argomenti trattati dai relatori, la riforma della scuola superiore in Francia, la scuola multietnica in Spagna e il benessere scolastico secondo l'esperienza inglese. Silvia Vignati.

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Maturità, è finita l'era dei furbi (sezione: Schola)

( da "Tempo, Il" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Stampa Il ministro Fioroni: "Grazie al giro di vite sono calati di un terzo gli esterni". E spariscono anche i "superbravi" Maturità, è finita l'era dei furbi I furbetti del quartierino impazzavano anche nelle scuole. Ora sono sempre di meno, parola del ministro Giuseppe Fioroni che ieri ha reso noti i dati degli studenti che a giugno dovranno sostenere l'esame di maturità. "Non diminuiscono i bravi, diminuiscono i furbi": ha infatti commentato Fioroni riferendosi al numero dei candidati esterni e agli ottisti (cioè quelli che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati bocciati). Dopo il giro di vite della riforma della maturità gli esterni quest'anno saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ammessi per merito". Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa, quando era ancora in vigore la precedente normativa ed i privatisti rappresentavano il 7,1% degli aspiranti. "Le nuove norme hanno consentito di valorizzare i meritevoli con premi alle eccellenze ma anche di stanare i furbi. I dati dimostrano che lo sforzo per ridare serietà e regole sta dando i suoi frutti: una scuola seria è quella che riesce a dare pari opportunità a tutti ma è anche in grado di premiare i più meritevoli. E una scuola seria, che funziona non può tollerare scorciatoie e furbizie". Ancora una volta saranno gli istituti tecnici quelli con il maggior numero di candidati (37,8 per cento), seguiti dai licei scientifici con il 21,5 per cento. I candidati diciannovenni saranno circa 340 mila (il 68 per cento dei candidati). Centoquarantamila (il 28 per cento) hanno vent'anni e oltre (e quindi sono in ritardo di uno o più anni) e di questi 55 mila hanno ventuno anni o più. A questi si aggiungeranno i 20 mila ragazzi in anticipo sull'età (il 4 per cento). La grande maggioranza di questi candidati (16 mila) si trova nelle regioni del Mezzogiorno. Anche quest'anno le ragazze (sono il 51%) battono i maschi. Nei licei e istituti d'arte sono la maggioranza: il 68%. Saranno 12 mila i candidati stranieri (di cui il 75% sarà esaminato da commissioni di istituti tecnici o professionali): l'anno scorso erano 9.000. La nazione più rappresentata è l'Albania con 1.700 candidati, segue la Romania con 1.500, 800 sono i ragazzi del Marocco, 650 i peruviani, 600 i tedeschi, dalla Cina e dalla Svizzera provengono rispettivamente 300 alunni. Oltre ai 52 candidati non vedenti saranno circa 6 mila gli alunni diversamente abili.

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ROMA Saranno un terzo in meno i candidati esterni alla maturità. I privatisti che hanno (sezione: Schola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

BREVI pag. 19 ROMA ? Saranno un terzo in meno i candidati esterni alla maturità. I privatisti che hanno ... ROMA ? Saranno un terzo in meno i candidati esterni alla maturità. I privatisti che hanno fatto domanda di sostenere gli esami di Stato sono quest'anno 24.885, il 5 per cento del totale, 6.412 in meno rispetto all'anno scorso e 11.417 in meno rispetto a due anni fa. Sempre più rari gli 'ottisti', contro i quali il ministro ha avviato un giro di vite: se ne presenteranno solo 86 (furono 1600 nel 2006). Soddisfatto Fioroni: le nuove norme hanno consentito di premiare i bravi e scoraggiare i 'furbi'. Complessivamente, gli studenti che affronteranno la maturità sono quest'anno 496.637, in maggioranza ragazze. Di questi, il 37,8 per cento proviene dagli istituti tecnici, a seguire i licei scientifici con il 21,5%. In aumento gli stranieri: saranno 12mila, nel 2007 furono 9mila. Sette candidati su dieci, poi, hanno 19 anni, età regolare, ma il 28% hanno vent'anni e di questi 55mila hanno 21 o più.

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<LA RISPOSTA alla crescita debole e lenta è la priorità del Paese (sezione: Schola)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

CRONACA PERUGIA pag. 6 "LA RISPOSTA alla crescita debole e lenta è la priorità del Paese.... "LA RISPOSTA alla crescita debole e lenta è la priorità del Paese. Occorre una vera e propria politica per i servizi. Partendo dal riconoscere un dato oggettivo: il terziario produce ricchezza e sviluppo e diventa un motore propulsivo per l'economia. Il terziario di mercato, che rappresentiamo e in cui il commercio e la distribuzione svolgono un ruolo fondamentale, crea nel Paese il 40% dell'occupazione e del 47% del Pil: il doppio dell'industria. E' un trend di lungo periodo in Italia, in Europa e in tutte le economie più avanzate". Questa la premessa con cui Giorgio Mencaroni, presidente della Confcommercio di Perugia, ha introdotto l'incontro con una delegazione del Pd, di cui facevano parte Mauro Agostini, Maria Pia Bruscolotti e Anna Rita Fioroni, che si è svolto ieri nella sede di Confcommercio, con la partecipazione del presidente di Confcommercio dell'Umbria Luciano Ioni. "Non ci sono scorciatoie ? ha aggiunto Mencaroni ?: maggiore produttività e maggior tasso di partecipazione della popolazione attiva al mercato del lavoro sono le condizioni fondamentali per una crescita più robusta e di migliore qualità, insieme alla risoluzione del cortocircuito fra una troppo elevata e scarsamente produttiva spesa pubblica e una troppo elevata pressione fiscale". Proprio spesa pubblica e pressione fiscale sono, per Confcommercio, gli elementi chiave. Le inefficienze della spesa pubblica italiana costano tra i 70 e i 75 miliardi di euro: 5 punti di Pil all'anno. Occorre ridurre la spesa pubblica corrente primaria di 1 punto di Pil all'anno per tutto l'arco della prossima legislatura. Allo stesso tempo, occorre ridurre la pressione fiscale sui redditi da lavoro per sostenere la domanda interna e i consumi delle famiglie, e per rendere più "conveniente" l'incontro tra domanda e offerta di lavoro.

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Che bella 'idea' (sezione: Schola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

SPECIALE SCUOLA pag. 7 Che bella 'idea' QUARTA PROVA PROPRIO una bella sorpresa quella del Ministero della Pubblica Istruzione e del ministro Fioroni che il 25 gennaio 2008 ha avuto l' idea di introdurre una discussa 4ª prova che sembra non soddisfare nessuno. Secondo il ministro l'introduzione della prova d'esame a carattere nazionale "ha la funzione di integrare gli elementi di valutazione attualmente esistenti, verificando i livelli di apprendimento degli studenti a conclusione del terzo anno della scuola secondaria di primo grado", inoltre "essa consentirà il progressivo allineamento a standard di carattere nazionale da poter sospingere, con mirate azioni di stimolo e di sostegno, verso il raggiungimento di crescenti livelli di qualità". Queste sono le sue stesse parole. Per conto nostro ci chiediamo: non bastavano già 4 prove scritte (italiano, matematica, francese, inglese ) più un colloquio orale? Evidentemente no! Secondo il ministro, per una verifica più accurata, ce ne voleva una 5ª (come "nel nostro caso"), che serve per accertare gli apprendimenti di italiano e di matematica. MA siamo proprio sicuri che inserire una 5ª prova a metà anno scolastico sia un ottimo modo per verificare tutto il programma, soprattutto se questa prova prevede modalità di svolgimento inusuali per un esame di terza media? Il problema sta proprio qui: parte della tanto discussa prova è strutturata con quesiti a risposta multipla, e, da quello che abbiamo visto, alcune volte essi sono formulati secondo una logica che a noi appare assurda e che un ragazzo di 13-14 anni può sbagliare facilmente. Anzi, si ha il sospetto che alcune domande provochino addirittura l'errore dello studente. Illustri pedagogisti hanno più volte criticato prove d'esame di questo tipo, dicendo che ci sono modi ben più seri per verificare la preparazione degli alunni. Speriamo solo che quest'ultima novità non sia l'ennesimo buco nell'acqua.

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Maturità, giù il numero di privatisti (sezione: Schola)

( da "Brescia Oggi" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA&GIOVANI. Saranno in totale quasi mezzo milione i ragazzi che affronteranno in giugno l'esame di Stato. Aumentano gli stranieri, che passano a dodicimila Maturità, giù il numero di privatisti I candidati esterni saranno un terzo in meno rispetto al 2006. Il ministro: "Basta con le furbizie"   ROMA Crollano i privatisti e spariscono gli "ottisti", cioè coloro che per meriti scolastici possono approdare direttamente alla maturità saltando al fequenza dell'ultimo anno. Sono questi i primi dati sugli esami di maturità 2008 che vedrà al via quasi mezzo milione di studenti, con un boom di candidati stranieri: il 30 per cento in più rispetto all'anno scorso. Ma dai dati quello che salta immediatamente all'occhio è che il ministero della Pubblica istruzione è riuscito ad arginare il fenomeno dei diplomifici, riportando il numero dei candidati esterni ai valori del Duemila. Per raggiungere l'obiettivo, a Giuseppe Fioroni, ministro della Pubblica istruzione, sono bastate due mosse: reinserire le commissioni miste e varare norme ancora più restrittive sulle sedi (scuola statale e paritaria) in cui i privatisti saranno chiamati a sostenere l'esame. "Saranno un terzo in meno rispetto al 2006 i candidati esterni agli esami di stato di quest'anno", comunicano da viale Trastevere. Nell'estate di due anni fa, quando ancora l'esame veniva condotto da una commissione composta da soli professori interni e dal solo presidente esterno, i candidati con preparazione "fai da te" superarono le 36 mila unità. Fra due mesi saranno meno di 25 mila. Il boom riguardò i privatisti che optavano per le scuole private. Riguardo agli ottisti la situazione è paradossale. Nel 2006, si contarono 1.667 studenti che, promossi allo scrutinio del penultimo anno con "almeno otto decimi" in tutte le materie, per merito fecero l'esame risparmiando un anno di fatiche. Quest'anno, di questi veri e propri geni (che devono anche dimostrare la media del 7 nei due anni precedenti e nessuna bocciatura) se ne contano appena 86, un valore venti volte più piccolo rispetto a due anni fa. L'identikit dell'aspirante al diploma non è cambiato molto in 12 mesi. Il 51 per cento dei candidati è donna e 68 su 100 hanno 19 anni d'età. Ma ci sono anche 140 mila ragazzi (il 28 per cento del totale) che hanno 20 anni e più, sono cioè ripetenti o pluriripetenti. Il prossimo mese di giugno gli stranieri che aspirano alla maturità saranno 12 mila, nel 2007 furono 9 mila.

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Maturità 2008, tremila gli stranieri in più Nei licei 6 su10 ragazze. In calo i privatisti (sezione: Schola)

( da "Avvenire" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

CRONACA 08-04-2008 Maturità 2008, tremila gli stranieri in più Nei licei 6 su10 ragazze. In calo i privatisti DA ROMA S corciatoie (agli 'ammessi per merito') concesse con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati (in totale 496 mila) forniti dal ministero della Pubblica Istruzione. Dati che "dimostrano come lo sforzo per ridare serietà e regole stia dando i suoi frutti", commenta il ministro Giuseppe Fioroni secondo il quale "una scuola seria, che funziona non può tollerare furbizie". I candidati esterni al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati. Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa. Quanto agli "ottisti", già lo scorso anno c'era stata la prima decimazione (da 1.667 del 2006, ai 146 del 2007) mentre quest'anno se ne presenteranno solo 86. I candidati diciannovenni, e quindi in età regolare, saranno circa 340.000 (il 68% dei candidati). 140.000 (il 28%) hanno vent'anni e di questi 55.000 hanno ventuno anni o più. A questi si aggiungeranno i 20.000 ragazzi in anticipo sull'età (il 4%), la maggior parte dei quali (16.000) si trova al Sud. Tra i candidati le ragazze sono, anche se di poco, la maggioranza (51%). Ma la differenza diventa sensibile a seconda del tipo di diploma. Mentre, infatti, nei tecnici le donne sono solo il 36% e nei professionali il 45%, nei licei le ragazze diventano la maggioranza con il 64% (68% in quegli artistici e negli istituti d'arte). Le ragazze sono peraltro andate senz'altro meglio negli studi: dei 140.000 alunni in ritardo i maschi sono 85.000 e le femmine 55.000. I candidati stranieri saranno 12.000 (l'anno scorso erano 9.000) e il 75% frequenta un istituto tecnico o professionale. Provengono da 166 paesi: 42 europei, 47 africani, 28 americani, 40 asiatici, 9 dell'Oceania (c'è anche un apolide). La Nazione più rappresentata continua a essere l'Albania (1.700 candidati), seguita dalla Romania (1.500).

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SCUOLA. Più stranieri. Fioroni: basta furbizie (sezione: Schola)

( da "Arena.it, L'" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Esami di maturità, privatisti in picchiata   Scorciatoie con il contagocce, una maggioranza di ragazze e 3.000 stranieri in più: è questa la fotografia della prossima maturità che emerge dai dati sui candidati, in totale 496 mila, forniti dal ministero della Pubblica Istruzione. I privatisti al prossimo esame di Stato saranno un terzo in meno mentre spariscono quasi del tutto gli "ottisti", alunni del quarto anno ammessi per merito avendo riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti senza mai essere stati bocciati. Questi dati, secondo il ministro dell'Istruzione, Fioroni, "dimostrano come lo sforzo per ridare serietà e regole stia dando frutti. Una scuola seria, che funziona, non può tollerare furbizie".4  .

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SCUOLA&GIOVANI. Saranno in totale quasi mezzo milione i ragazzi che affronteranno in giugno l'esame di Stato. Aumentano gli stranieri, che passano a dodicimila (sezione: Schola)

( da "Arena.it, L'" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

Maturità, giù il numero di privatisti I candidati esterni saranno un terzo in meno rispetto al 2006. Il ministro: "Basta con le furbizie"   ROMA Crollano i privatisti e spariscono gli "ottisti", cioè coloro che per meriti scolastici possono approdare direttamente alla maturità saltando al fequenza dell'ultimo anno. Sono questi i primi dati sugli esami di maturità 2008 che vedrà al via quasi mezzo milione di studenti, con un boom di candidati stranieri: il 30 per cento in più rispetto all'anno scorso. Ma dai dati quello che salta immediatamente all'occhio è che il ministero della Pubblica istruzione è riuscito ad arginare il fenomeno dei diplomifici, riportando il numero dei candidati esterni ai valori del Duemila. Per raggiungere l'obiettivo, a Giuseppe Fioroni, ministro della Pubblica istruzione, sono bastate due mosse: reinserire le commissioni miste e varare norme ancora più restrittive sulle sedi (scuola statale e paritaria) in cui i privatisti saranno chiamati a sostenere l'esame. "Saranno un terzo in meno rispetto al 2006 i candidati esterni agli esami di stato di quest'anno", comunicano da viale Trastevere. Nell'estate di due anni fa, quando ancora l'esame veniva condotto da una commissione composta da soli professori interni e dal solo presidente esterno, i candidati con preparazione "fai da te" superarono le 36 mila unità. Fra due mesi saranno meno di 25 mila. Il boom riguardò i privatisti che optavano per le scuole private. Riguardo agli ottisti la situazione è paradossale. Nel 2006, si contarono 1.667 studenti che, promossi allo scrutinio del penultimo anno con "almeno otto decimi" in tutte le materie, per merito fecero l'esame risparmiando un anno di fatiche. Quest'anno, di questi veri e propri geni (che devono anche dimostrare la media del 7 nei due anni precedenti e nessuna bocciatura) se ne contano appena 86, un valore venti volte più piccolo rispetto a due anni fa. L'identikit dell'aspirante al diploma non è cambiato molto in 12 mesi. Il 51 per cento dei candidati è donna e 68 su 100 hanno 19 anni d'età. Ma ci sono anche 140 mila ragazzi (il 28 per cento del totale) che hanno 20 anni e più, sono cioè ripetenti o pluriripetenti. Il prossimo mese di giugno gli stranieri che aspirano alla maturità saranno 12 mila, nel 2007 furono 9 mila.  .

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I candidati esterni saranno un terzo in meno rispetto al 2006. Il ministro: <Basta con le furbizie> (sezione: Schola)

( da "Arena.it, L'" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA&GIOVANI. Saranno in totale quasi mezzo milione i ragazzi che affronteranno in giugno l'esame di Stato. Aumentano gli stranieri, che passano a dodicimila Maturità, giù il numero di privatisti I candidati esterni saranno un terzo in meno rispetto al 2006. Il ministro: "Basta con le furbizie"   ROMA Crollano i privatisti e spariscono gli "ottisti", cioè coloro che per meriti scolastici possono approdare direttamente alla maturità saltando al fequenza dell'ultimo anno. Sono questi i primi dati sugli esami di maturità 2008 che vedrà al via quasi mezzo milione di studenti, con un boom di candidati stranieri: il 30 per cento in più rispetto all'anno scorso. Ma dai dati quello che salta immediatamente all'occhio è che il ministero della Pubblica istruzione è riuscito ad arginare il fenomeno dei diplomifici, riportando il numero dei candidati esterni ai valori del Duemila. Per raggiungere l'obiettivo, a Giuseppe Fioroni, ministro della Pubblica istruzione, sono bastate due mosse: reinserire le commissioni miste e varare norme ancora più restrittive sulle sedi (scuola statale e paritaria) in cui i privatisti saranno chiamati a sostenere l'esame. "Saranno un terzo in meno rispetto al 2006 i candidati esterni agli esami di stato di quest'anno", comunicano da viale Trastevere. Nell'estate di due anni fa, quando ancora l'esame veniva condotto da una commissione composta da soli professori interni e dal solo presidente esterno, i candidati con preparazione "fai da te" superarono le 36 mila unità. Fra due mesi saranno meno di 25 mila. Il boom riguardò i privatisti che optavano per le scuole private. Riguardo agli ottisti la situazione è paradossale. Nel 2006, si contarono 1.667 studenti che, promossi allo scrutinio del penultimo anno con "almeno otto decimi" in tutte le materie, per merito fecero l'esame risparmiando un anno di fatiche. Quest'anno, di questi veri e propri geni (che devono anche dimostrare la media del 7 nei due anni precedenti e nessuna bocciatura) se ne contano appena 86, un valore venti volte più piccolo rispetto a due anni fa. L'identikit dell'aspirante al diploma non è cambiato molto in 12 mesi. Il 51 per cento dei candidati è donna e 68 su 100 hanno 19 anni d'età. Ma ci sono anche 140 mila ragazzi (il 28 per cento del totale) che hanno 20 anni e più, sono cioè ripetenti o pluriripetenti. Il prossimo mese di giugno gli stranieri che aspirano alla maturità saranno 12 mila, nel 2007 furono 9 mila.  .

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Ferrero: ''Colpevole ritardo sul decreto per l'immissione in ruolo'' (sezione: Schola)

( da "Redattore sociale" del 08-04-2008)

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SCUOLA 14.0908/04/2008 Ferrero: ''Colpevole ritardo sul decreto per l'immissione in ruolo'' Roma - "Il ministero dell'Economia sta accumulando un colpevole ritardo nell'emanazione del decreto per le autorizzazioni delle immissioni in ruolo di docenti e Ata per il prossimo anno scolastico". Cosi' Paolo Ferrero interviene nel dibattito sulle nuove assunzioni nella scuola pubblica. "Ancora piu' grave - aggiunge - e' il fatto che sulla stampa si rincorrano voci di riduzione del numero di assunzioni previste, indirettamente confermate da recenti dichiarazioni del Ministro Fioroni". Secondo Ferrero "il governo deve onorare gli impegni assunti con il mondo della scuola, i precari, gli studenti, i genitori. L'assunzione di almeno 50.000 docenti e 12-13.000 Ata e' necessaria per assicurare alla scuola pubblica italiana condizioni minime di stabilita' del personale, premessa indispensabile per un servizio scolastico di qualita'". Di fronte al numero di posti vacanti e disponibili, "secondo dati ufficiali almeno 120.000 per i docenti e 75.000 per gli Ata", sottolinea l'esponente della Sinistra arcobaleno, "ogni ulteriore ritardo nasconderebbe la volonta' di tornare alle sciagurate politiche di precarizzazione del personale della scuola che tanti danni hanno prodotto in passato". (DIRE).

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A scuola tornano gli esami, ma con meno privatisti Presentati dal ministero della Pubblica istruzione i dati ufficiali relativi al prossimo esame di Stato. Saranno un terzo in meno (sezione: Schola)

( da "Dire" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

A scuola tornano gli esami, ma con meno privatisti ROMA - Saranno un terzo in meno i candidati esterni agli esami di Stato 2007-2008, mentre spariscono quasi del tutto gli 'ottisti' (solo 86), coloro che hanno riportato 8 in ciascuna materia al quarto anno e 7 in ogni materia nei due anni precedenti e non sono stati bocciati. Sono questi i dati ufficiali del ministero della pubblica Istruzione relativi al prossimo esame di Stato. Gli esterni saranno infatti 24.885, il 5% del totale (496.637), 6.412 in meno rispetto all'anno scorso (erano il 6,3%) e 11.417 in meno rispetto a due anni fa, quando era ancora in vigore la precedente normativa ed i privatisti rappresentavano il 7,1% degli aspiranti. Quanto invece agli "ottisti" o "ammessi per merito", gia' lo scorso anno c'era stata la prima decimazione (da 1.667 del 2006, ai 146 del 2007) mentre quest'anno se ne presenteranno solo 86, cifra che denota la quasi sparizione di questa categoria. Secondo il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni, queste cifre sui candidati "fanno un po' di chiarezza sulla differenza che passa tra i 'bravi' e i 'furbi': le nuove norme hanno consentito di valorizzare i primi con premi alle eccellenze ma anche di "stanare" i secondi". Una scuola seria, infatti, è il commento del ministro, "e' quella che riesce a dare pari opportunita' a tutti ma e' anche in grado di premiare i piu' meritevoli. E una scuola seria, che funziona, non puo' tollerare scorciatoie e furbizie". Riguardo invece alle differenze tra i tipi di scuola, ancora una volta saranno gli istituti tecnici quelli con il maggior numero di candidati (+ di 40 mila, pari al 37,8%), seguiti dai licei scientifici (21,5%), e i professionali (17,0%). Fanalino di coda il liceo linguistico, con solo lo 0,9%. 7 aprile 2008.

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Roma, 19:20 - DELL'UTRI: FIORONI, RESISTENZA NON E' INVENZIONE LIBRI (sezione: Schola)

( da "Repubblica.it" del 08-04-2008)

Argomenti: Scuola

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