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Articoli
Schola (6)
Riforma della scuola, adesso protestano i genitori
( da "Alto
Adige" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: afferma il leader dell'ala sociale Svp Reinhold Perkmann), mentre in casa Volkspartei continua a far sentire il proprio dissenso Veronika Stirner Brantsch. Da parte dei genitori arriva poi un'ulteriore richiesta, slegata dalla riforma: "Sarebbe utile che nella definizione dei ponti, la Provincia si adeguasse alla scuola: in questo modo potremmo stare più tempo con i nostri figli"
Amburgo
sperimenta da oggi l'inedita alleanza di governo tra Cdu e Verdi
( da "Giornale
di Brescia" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract:
riuscito ad accorciare
le distanze politiche e ideologiche fino a delineare un programma di governo
comune per la prossima legislatura. L'intesa riguarda la riforma della scuola
elementare (che sarà allungata da
Di
CRISTINA BERTUCCI ROMA ha dato il via libera alla prima scuola materna stat
( da "Nazione,
La (La Spezia)" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: da Fioroni in giù. "Sembrava che mai, causa mancanza di soldi per pagare il personale, fosse la volta buona", ricorda il dirigente scolastico. Oggi l'avallo del ministero della Pubblica istruzione c'è. Nel carteggio ufficiale, a onor del vero, si parla di 'probabile apertura' ma intoppi, confermano contatti più diretti tra gli interessati,
Capannelle,
come eravamo ( da "Corriere della Sera"
del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Ancora: opere di artisti come Piero Pizzi Cannella, Giosetta Fioroni e creazioni realizzate ad hoc da Antonella Cappuccio Muccino o Alfredo Rapetti. Questa sera sono attesi una valanga di ospiti. dall'attore Silvio Muccino a Mara Blasetti, a Novella Calligaris fino a Erminia Manfredi e Stefano Dominella.
Qualche
trasgressione l'abbiamo fatta tutti: la differenza è che oggi è diventa
( da "Messaggero,
Il (Viterbo)" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: La scuola collabora, se invece siamo su sponde diverse non ci si riesce". L'ufficio scolastico provinciale si è inserito nelle iniziative del ministero della Pubblica istruzione, su impronta di Giuseppe Fioroni: proprio nei giorni scorsi a Caprarola si è svolto un seminario di studi sul tema del bullismo.
Formare
competenze nell'obbligo di formazione
( da "superEva
notizie" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: era Fioroni ha portato a 16 anni l'assolvimento dell'obbligo scolastico che dopo una prima fase di sperimentazione tuttora in corso, andrà a regime a settembre 2009. Il primo mattone per creare agli studenti percorsi omogenei tra le scuole che facilitino il passaggio tra gli istituti, fa riferimento a comuni standard di competenza.
( da "Alto Adige" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
La modifica voluta
da Saurer sulle esternalizzazioni accontenta parzialmente i sindacati ma
scatena nuove polemiche Riforma della scuola, adesso
protestano i genitori BOLZANO. Solo oggi i sindacati decideranno se confermare
lo sciopero di un'ora del 9 maggio. Ieri l'incontro con i rappresentanti della
Provincia è servito per prendere atto delle modifiche approvate dalla giunta su
proposta dell'assessore Otto Saurer. "In qualche modo la Provincia ci è
venuta incontro, ma prima di prendere una decisione dobbiamo parlare con i
nostri iscritti", spiega Stefano Fidenti della Cgil. Linea confermata
anche da Giovanni Scolaro della Uil: "Decideremo dopo esserci consultati
con la base". Se sarà sciopero oppure no, i sindacati intendono
annunciarlo questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Ma se le
modifiche introdotte da Saurer sembrerebbero accontentare i sindacati, arriva
la critica presa di posizione da parte della consulta dei genitori: "Siamo
molto delusi - spiega la presidente Brigitte Foppa - e chiediamo che l'articolo
17 bis venga ripristinato nella sua versione originale oppure stralciato
completamente, visto che nella sua ultima formulazione sarebbe addirittura
peggiorativo della situazione attuale". Non la pensano così gli
Arbeitnehmer che in una nota si dicono favorevoli alle modifiche volute da Otto
Saurer ("in questo modo si fa l'interesse dei bambini e si rispettano
anche le esigenze del corpo docente", afferma il
leader dell'ala sociale Svp Reinhold Perkmann), mentre in casa Volkspartei
continua a far sentire il proprio dissenso Veronika Stirner Brantsch. Da parte
dei genitori arriva poi un'ulteriore richiesta, slegata dalla riforma: "Sarebbe utile che nella definizione dei ponti, la
Provincia si adeguasse alla scuola: in questo modo potremmo
stare più tempo con i nostri figli".
( da "Giornale di Brescia" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Edizione: 07/05/2008
testata: Giornale di Brescia sezione:ESTERO TROVATA UNA PIATTAFORMA COMUNE PER
UN'AMMINISTRAZIONE "NERO-VERDE" DELLA CITTA' ANSEATICA Amburgo
sperimenta da oggi l'inedita alleanza di governo tra Cdu e Verdi Il porto
fluviale sull'Elba ad Amburgo BERLINO - Da qualche tempo la politica tedesca
mostra una varietà di soluzioni e ribaltamenti di scena che mai si erano visti
in passato. L'assestamento di un sistema a cinque partiti (con l'ingresso della
Linke nei parlamenti regionali dell'Ovest) obbliga le forze politiche a
ripensare alleanze e coalizioni, con esiti talvolta imprevedibili. È il caso di
Amburgo, la ricca città-stato anseatica, dove in febbraio si è votato per il
rinnovo del Parlamento regionale. Dalle urne era uscito un quadro poco chiaro,
con la Cdu senza più la maggioranza assoluta e i Liberali sotto la soglia del
5% e dunque senza rappresentanza parlamentare. Le sole alternative possibili
erano una Große Koalition (Cdu-Spd) locale oppure un'inedita alleanza con i
Verdi. Ebbene, Ole von Beust, presidente cristiano-democratico uscente, ha
puntato tutto sull'alleanza col partito ambientalista e dopo settimane di
serrate discussioni è riuscito ad accorciare le distanze
politiche e ideologiche fino a delineare un programma di governo comune per la
prossima legislatura. L'intesa riguarda la riforma della scuola elementare (che sarà allungata da
( da "Nazione, La (La Spezia)" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
BOLANO / FOLLO / VAL
DI VARA pag. 8 di CRISTINA BERTUCCI ROMA ha dato il via libera alla prima
scuola materna stat... di CRISTINA BERTUCCI ROMA ha dato il via libera alla
prima scuola materna statale di Bolano. "Era l'ora", esclamano tutti.
Per strappare il si, infatti, sono occorsi decenni di tam tam. Lo sa bene il
preside dell'Istituto comprensivo, Eraldo Scappazzoni, che la faccenda la segue
fin da quando indossava la fascia tricolore. "L'ufficio scolastico
provinciale ? annuncia Scappazzoni ? ci ha confermato l'apertura dell'asilo a
Ceparana a partire dal prossimo anno: accoglierà venticinque bambini dai tre ai
sei anni. Che dire? Siamo soddisfatti, ovvio. Abbiamo davvero mosso mari e
monti ? prosegue ? per garantire al nostro comune, che conta oltre settemila
abitanti, una scuola materna pubblica". Dalla capitale, pur tutti
impegnati a nominare ministri e sottosegretari, hanno trovato il tempo per
formalizzare l'esito positivo della pratica passata sotto gli occhi di tanti
'potenti', da Fioroni in giù.
"Sembrava che mai, causa mancanza di soldi per pagare il personale, fosse
la volta buona", ricorda il dirigente scolastico. Oggi l'avallo del
ministero della Pubblica istruzione c'è. Nel carteggio ufficiale, a onor del
vero, si parla di 'probabile apertura' ma intoppi, confermano contatti più
diretti tra gli interessati, non dovrebbero essercene. "Tant'è ?
riprende Scappazzoni ? che abbiamo aperto le iscrizioni: vanno presentate al
più presto, entro sabato 10 maggio". Si raccolgono dalle 10 alle 12, nella
segreteria di via dei Castagni. Ad aver priorità in sede di selezione sarà il numero
di protocollo, ossia l'ordine cronologico di consegna della documentazione,
nonché la residenza nel comune di Bolano. Sindaco e giunta, intanto, stanno
individuando gli spazi da destinare all'asilo. Pare che una soluzione sia già
pronta: a breve se ne darà conto a mamme e papà. Una sezione da venticinque
farà fronte a tutte richieste? "Di sicuro è un bell'inizio", commenta
Scappazzoni. "Che ? aggiunge ? premia la mobilitazione di tanti
bolanesi". Il sindaco, Franco Ricciardi Giannoni, addirittura invitò le
famiglie a firmare una petizione. Iniziativa unica, la sua, a livello ligure e
forse nazionale. L'appello rispose anche chi di bimbi da mandare all'asilo non
ne ha. "Tanti genitori bolanesi ? conclude il preside ? sono stati
costretti a iscrivere i piccoli alle materne d'altri comuni: Follo, Vezzano
Ligure, Santo Stefano Magra e addirittura La Spezia. I nostri due asili
privati, ossia quelli parrocchiali che attraverso una convenzione il Comune
sostiene, accolgono circa duecento alunni. Le domande, con la popolazione che
aumenta, vanno ben oltre. Oggi, finalmente, abbiamo un'opportunità in
più".
( da "Corriere della Sera" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Corriere della Sera
- ROMA - sezione: Tempo Libero - data: 2008-05-07 num: - pag: 10 categoria:
REDAZIONALE La mostra Installazioni e immagini storiche esposte anche alla Casa
del Cinema Capannelle, come eravamo "A cavallo di maggio", gli anni d'oro
dell'ippodromo Dalla Casa del Cinema all'ippodromo delle Capannelle: si snodano
attraverso un lungo percorso le immagini di "A cavallo di maggio",
che ripercorrono gli anni d'oro di Capannelle. Quando una giovanissima Silvana
Pampanini urla dolorante per colpa dell'ape che la punge a tradimento mentre
assiste a un Gran premio. Era l'estate del 1955, e a consolare la bella attrice
arriva subito il gelataio dell'ippodromo con il suo carretto che le offre un
cono gigante. Ricordi e foto si susseguono. C'è la mitica coppia Monica
Vitti-Michelangelo Antonioni, habitué delle corse, che si sbraccia in tribuna
per incitare il favorito del Derby del 1962, mentre Franca Valeri e Annie
Girardot, da poco sposata con Renato Salvatori seguono il loro beniamino con il
binocolo. è una galleria di nomi famosi, forse oggi un po' dimenticati: come il
sarto Emilio Schubert che accompagna in passerella splendide modelle che
sfoggiano le sue creazioni. Perché fra gli anni '50 e '60 Capannelle è tutta un
set, con dive, regine e perfino imperatrici che affollano la tribuna. "A
cavallo di maggio", in programma da questa sera (per l'inaugurazione è
previsto un cocktail sulla terrazza della Casa del cinema) fino al 20 maggio, è
ideato e realizzato da Dress in Dreams by Elisabetta Cantone e prodotto da
Hippo Group, società guidata da Enzo Mei, che ha sponsorizzato il restauro del
documentario di Blasetti "Ippodromi all'alba". A Capannelle saranno
esposte le immagini che ripercorrono le tappe più importanti della sua storia.
E creata per l'occasione all'ingresso delle tribune svetterà un'installazione
di Federico Paris: uno "Zootropio" che simula la corsa dei cavalli.
Forse vale la pensa di spendere qualche parola su questo strumento inventato
nei primi anni dell'800 da William George Honer e che con la lanterna magica
costituisce gli albori del cinema. Nello Zootropio le fotografie vengono
raffigurate su una striscia di carta, applicata su un tamburo di cartone o di
metallo: quando il cilindro gira le immagini appaiono in movimento. Su questo
principio si basa l'installazione di Federico Paris e del suo cavallo al
galoppo. Alla Casa del Cinema, invece, foto originali custodite negli archivi
dell'Istituto Luce di attori e attrici come William Holden o Kim Novak, di
teste coronate, dalla Regina Elisabetta all'imperatrice Soraya. Ancora: opere di artisti come Piero Pizzi Cannella, Giosetta Fioroni e creazioni realizzate ad hoc da Antonella Cappuccio Muccino o
Alfredo Rapetti. Questa sera sono attesi una valanga di ospiti. dall'attore
Silvio Muccino a Mara Blasetti, a Novella Calligaris fino a Erminia Manfredi e
Stefano Dominella. Mondanità Marisela Federici in una foto recente
all'ippodromo delle Capannelle, che proprio in questi ultimi anni ha riscoperto
una nuova vivacità Anni '50 Era il 4 maggio 1956, Kim Novak all'ippodromo Lilli
Garrone.
( da "Messaggero, Il (Viterbo)" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
"Qualche
trasgressione l'abbiamo fatta tutti: la differenza è che oggi è diventata un
vanto. Mentre le famiglie, in questo, spesso ci lasciano soli". Bullismo e
dintorni, dalla parte della scuola: Romolo Bozzo, dirigente dell'Ufficio
scolastico provinciale, non si nasconde dietro a un dito. Anzi, in maniera
lucida analizza quello che anche nella Tuscia è diventato un fenomeno
allarmante. "Ciò che lascia perplessi - dice - è che questi casi sono
sempre più frequenti. Ma deve seguire una condanna decisa di chi ha compiuto
certi atti e di chi sapeva e non ha detto nulla". Un distinguo è
necessario. "Sia chiaro: non sempre è bullismo. Preoccupa comunque l'idea
che i giovani vogliano avere tutto, anche a costo di ottenerlo con la prevaricazione.
E' una mentalità impossibile da controllare se non c'è sinergia tra scuola,
famiglia e istituzioni". Capita infatti che un professore si trovi di
fronte genitori pronti a ogni tipo di giustificazione. "Le famiglie spesso
le abbiamo contro: fanno i sindacalisti dei figli. Eppure è a loro che spetta
il ruolo di educatore. La scuola collabora, se invece siamo
su sponde diverse non ci si riesce". L'ufficio scolastico provinciale si è
inserito nelle iniziative del ministero della Pubblica istruzione, su impronta
di Giuseppe Fioroni: proprio nei giorni scorsi a Caprarola si è svolto un seminario
di studi sul tema del bullismo.
( da "superEva notizie" del 07-05-2008)
Argomenti: Scuola
Friuli & Giovani
Formare competenze nell'obbligo di formazione A cura di Luisa Maria Carretta
Pubblicato il 07/05/2008 " Invia tramite EMAIL " Versione per la
STAMPA " Le vostre opinioni Per i Docenti di Tutta Italia: 4000 studenti
quest'anno in regione hanno già sperimentato la formazione per competenze. Un
convegno svela i risultati e traccia le linee per il futuro. Appuntamento alle
9 lunedì 12 e martedì 13 maggio Dieci anni tra le mura scolastiche per
apprendere una cultura di base necessaria a diventare i cittadini del domani e
per limitare i danni di una precoce dispersione scolastica. Con questo intento
l'era Fioroni ha portato a 16 anni
l'assolvimento dell'obbligo scolastico che dopo una prima fase di
sperimentazione tuttora in corso, andrà a regime a settembre 2009. Il primo
mattone per creare agli studenti percorsi omogenei tra le scuole che facilitino
il passaggio tra gli istituti, fa riferimento a comuni standard di competenza.
Ed è proprio questo il tema centrale del convegno che avrà luogo lunedì 12 e
martedì 13 maggio a partire dalle 9 al Green hotel school di Magnano in Riviera
che lo Ial Fvg ha organizzato con l'intento di aprire un tavolo di lavoro cui
sono invitati a partecipare i docenti di tutta la regione sia delle scuole
pubbliche che degli enti di formazione. All'incontro "Formare competenze
nell'obbligo di formazione" verrà presentata la sperimentazione che sul
territorio regionale viene portata avanti dagli enti di formazione riuniti
nella sigla "Effepi" e dalle scuole statali superiori. Nell'anno
scolastico in corso, in regione, infatti, sono stati avviati 202 percorsi negli
enti di formazione professionale coinvolgendo circa 3mila allievi e 56 percorsi
nelle scuole superiori che hanno interessato mille studenti. Nelle classi di
questi corsi, i programmi si sono basati sull'ottenimento delle competenze
richieste dal mondo dell'istruzione e quelle relative alla formazione
professionale. Per la prima volta, infatti, le scuole hanno aperto al mondo
della formazione spalancando i propri istituti all'insegnamento professionale
con il vantaggio per gli studenti di potere ottenere una qualifica
professionale al termine dei tre anni, immediatamente spendibile nel mondo del
lavoro, oppure di proseguire gli studi conquistando con l'esame di maturità, il
diploma. Grazie a questo "sistema" fortemente monitorato che va nella
direzione dell'integrazione dei saperi per il pieno sviluppo della persona, si
possono sempre verificare le competenze apprese che saranno le medesime,
proprio perché basate su standard ben definiti per tutte le realtà scolastiche.
Tra le competenze ritroviamo la padronanza della lingua italiana, l'utilizzo di
una lingua straniera per i principali scopi comunicativi ed operativi,
l'utilizzo e la produzione di strumenti multimediali, l'utilizzo delle tecniche
e delle procedure del calcolo aritmetico ed algebrico, l'utilizzo delle
potenzialità offerte dagli strumenti informatici, il saper osservare,
descrivere ed analizzare fenomeni appartenenti alla realtà naturale e
artificiale, il saper comprendere il cambiamento. Insomma tutte quelle
competenze che ritroviamo ben declinate negli assi culturali. Il convegno di
Magnano in Riviera che apre con i saluti del direttore generale dello Ial,
Andrea Giacomelli e del legale rappresentante di "Effepi", Franco
Blasini, entrerà nel vivo dei lavori con l'intervento di Bruno Serravalli
dell'Ufficio scolastico regionale e Fulvio Fabris della Direzione centrale
regionale della Formazione. Una panoramica sulle competenze chiave verrà
tracciata dal ricercatore Maurizio Gentile e dal docente dell'Università di
Bolzano, Piergiuseppe Ellerani. La dirigente del liceo scientifico "Le
filandiere" di San Vito al Tagliamento, Giuliana Cinelli, parlerà delle
scuole della provincia di Pordenone che hanno portato avanti la sperimentazione
"Fioroni"; toccherà al direttore della
progettazione di una delle Associazioni regionale che si occupano di
apprendistato, Gilberto Collinassi, fare chiarezza sul sistema regionale degli
standard di competenze, mentre il direttore della progettazione Effepi, Remy Da
Ros mostrerà come il sistema regionale di integrazione tra formazione
professionale e istruzione sia il più avanzato in Italia poiché consente di arginare
il fenomeno dei drop out e facilita il cambio del percorso intrapreso senza
perdere anni scolastici. Il convegno prosegue il giorno seguente prendendo in
esame attraverso lavori di gruppo, le schede di programmazione e di valutazione
in base agli standard di competenza. Per maggiori informazioni è possibile
contattare la segreteria organizzativa allo 0434505557,
giorgia.costalonga@ial.fvg.it. Si ricorda che la prenotazione al convegno è
obbligatoria fino all'esaurimento posti. IAL Friuli Venezia Giulia Sara
Carnelos ? tel. 0434.505525 cell.347.5783973 e-mail sara.carnelos@ial.fvg.it.