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DOSSIER “SCUOLA”

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Report "Schola"

La studentessa dell'Ada Negri ha raccontato il dramma dell'infibulazione e sabato incontrerà il presidente Napolitano ( da "Cittadino, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: sarà premiata sabato 8 marzo al Quirinale, dal capo dello Stato e dal ministro Giuseppe Fioroni. Una cerimonia in grande stile che sarà ripresa in diretta anche dalle telecamere di Rai 3 tra le 10 e le 11.30. Milena non se l'aspettava, ha partecipato al concorso "Donne per le donne" indetto dal ministero dell'Istruzione e ha vinto.

I retrocessi del "Chiodo" rientrano a scuola: sciopero finito ( da "Secolo XIX, Il" del 06-03-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: e trovare il modo di riaccostarsi alle disposizioni del ministro Fioroni senza creare "traumi", tantomeno retrocessioni, fra i ragazzi spezzini. Il caso del professionale Chiodo della Spezia, al centro di un'anomalia nazionale che sta interessando il ministro Fioroni, ha vissuto il suo terzo giorno di passione: ma i risultati arrivano.

Sanga: I fondi ci sono la regione abbandoni le polemiche politiche ( da "Eco di Bergamo, L'" del 06-03-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: con la Finanziaria "Fioroni ha incrementato le risorse". Sono 1.362 le sezioni attivate in tutta Italia, 517 al Nord, 217 al Centro, 442 al Sud, 196 nelle Isole per un totale di 23.835 bambini. "Mi auguro ? prosegue Sanga ? che da parte della regione Lombardia non si vogliano alimentare polemiche artificiose".

Non più debiti formativi Torna la riparazione ( da "Nuova Ferrara, La" del 06-03-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: la riforma del ministro Fioroni ha portato con l'attuale anno scolastico all'introduzione di un esame di "riparazione" e all'attivazione di precedenti corsi di recupero. I primi sono incominciato a febbraio e stanno interessando quegli studenti che hanno ottenuto delle insufficienze nel primo quadrimestre.


Articoli

La studentessa dell'Ada Negri ha raccontato il dramma dell'infibulazione e sabato incontrerà il presidente Napolitano (sezione: Schola)

( da "Cittadino, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Scuola

Un premio che porta dritto al Quirinale La 13enne Milena Raffa ha vinto il concorso "Donne per le donne" n La storia di Mona Omar, la sua lotta coraggiosa contro l'infibulazione, a Milena è piaciuta tanto. Talmente tanto che ha deciso di raccontarla, vincendo anche un premio nazionale. Ha finto di essere Mona ragazzina e di riassumersi in un diario: quattro pagine fitte che partono dal 1955, con una valenza storica, ma dense di lirica ed emozioni. Milena Raffa, 13enne di Lodi, che frequenta la terza media all'Ada Negri, nella sezione staccata di via X Maggio (il plesso Gorini), sarà premiata sabato 8 marzo al Quirinale, dal capo dello Stato e dal ministro Giuseppe Fioroni. Una cerimonia in grande stile che sarà ripresa in diretta anche dalle telecamere di Rai 3 tra le 10 e le 11.30. Milena non se l'aspettava, ha partecipato al concorso "Donne per le donne" indetto dal ministero dell'Istruzione e ha vinto. "Ho visto che due mie compagne continuavano a uscire dalla classe per fare qualcosa che non sapevo cosa fosse - racconta la ragazza -, mi sono incuriosita, ho chiesto e ho deciso di partecipare anch'io. L'insegnante che ha seguito il mio lavoro, la professoressa Ivana Tomasetti, mi ha fatto leggere un articolo uscito su "Repubblica" nel 2003, su Mona Omar. Mi sono appassionata e sono andata avanti a lavorare". Ha solo 13 anni, ma scrive di diritti femminili negati con la stessa consapevolezza di una donna adulta. Si vede che si è documentata. "Ho letto l'articolo - dice - poi ho consultato il sito dell'Unicef (www.childinfo.org, ndr) e la mia prof ha corretto il lavoro. Ho scritto il diario di Mona, la sua ribellione alla pratica diffusa in Egitto: chi non viene infibulato non può affrontare una vita vera. Lei ha dimostrato che non è così e molte donne l'hanno seguita. Sta ancora combattendo, ma adesso non è più sola". Milena racconta l'ansia di Mona. Una sua amica è stata infibulata. Fuori festeggiavano, lei piangeva. Persino le caprette e le galline là sono trattate meglio, possono seguire la loro natura. Gli uomini in Egitto vogliono possedere le donne, scrive Mona, indurle all'obbedienza e alla fedeltà. Non hanno diritto ad avere delle idee. Mona, invece, vuole dare voce alle donne dicendo di no. In un paese dove la vita conta così poco ribellarsi è rischioso. Mona chiede aiuto a padre Marcos. Il sacerdote la sostiene, le spiega che in Occidente le donne vivono senza essere infibulate e lei riesce ad opporsi evitando persino le conseguenze temute. Adesso il villaggio di Mona è diventato il villaggio delle donne libere. Nella prefazione la ragazzina descrive nei dettagli la pratica dell'infibulazione nelle sue diverse sfaccettature. "Anche tra i miei coetanei maschi, infatti - spiega Milena -, molti non sanno cos'è l'infibulazione. Per quanto mi riguarda, invece, non mi aspettavo così tanto successo. Sono emozionata". Milena, l'anno prossimo si iscriverà al liceo classico di Milano 2. Ha scelto di andare fin là perché è una scuola specializzata nelle materie scientifiche: ci sono anche corsi di bioetica, una materia che la appassiona. In scienze ha ottimo, ma le piacciono molto anche il greco e il latino che ha già iniziato a studiare. "Da grande? Non so - dice -, ma non escludo il giornalismo, una professione che ti dà la possibilità di conoscere tante cose".Cristina Vercellone.

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I retrocessi del "Chiodo" rientrano a scuola: sciopero finito (sezione: Schola)

( da "Secolo XIX, Il" del 06-03-2008)

Argomenti: Scuola

Il caso della scuola spezzina Arriva l'ispettore inviato da Fioroni e si cerca una soluzione: congelata l'ipotesi di "arretrare" chi ha debiti non sanati 06/03/2008 La Spezia. Quattrocento studenti in sciopero. L'ispezione ministeriale disposta dal direttore scolastico regionale Attilio Massara, scattata ieri alle 8. L'invito delle Rsu a ricomporre lo strappo e sanare la vertenza. E la presa di posizione della Provincia, che ha chiesto a Massara di non attivare modifiche di fondo in corso d'anno, e trovare il modo di riaccostarsi alle disposizioni del ministro Fioroni senza creare "traumi", tantomeno retrocessioni, fra i ragazzi spezzini. Il caso del professionale Chiodo della Spezia, al centro di un'anomalia nazionale che sta interessando il ministro Fioroni, ha vissuto il suo terzo giorno di passione: ma i risultati arrivano. L'iniziativa di riordino della dirigente genovese Rosanna Cipollina, al timone da settembre, è passata da un iniziale impeto a una più tranquilla fase di riflessione: tanto che la preside ha ottenuto dai ragazzi un segnale di buona volontà, la promessa di rientrare in aula, da stamattina, in una sorta di tregua armata. Il trambusto mediatico suscitato dalla proposta di azzerare la sperimentazione del "progetto qualità" in atto da dieci anni al Chiodo, ha acceso in modo positivo i riflettori sull'istituto di via XX Settembre. Il risultato? È stata congelata l'ipotesi di riformulazione delle classi, con la retrocessione dei ragazzi che avevano maturato debiti non ancora sanati, come permetteva la sperimentazione, mirata a contrastare la dispersione scolastica dei più deboli, vale a dire gli studenti lavoratori e gli immigrati. Ed è probabile che le retrocessioni non si faranno più. "Decisioni definitive non ce ne sono - ha affermato la preside - diciamo che siamo in una fase di analisi: le criticità ci sono, c'è l'esigenza di riportare questa scuola alla legalità, soprattutto per i criteri di ammissione all'esame di Stato. L'interesse mio è lo stesso del ministero: tutelare i ragazzi, superando le irregolarità. E poiché questa è una scuola diversa dalle altre, non possiamo parlare di debiti in senso stretto, ma di criticità sul percorso dei singoli allievi. E ora speriamo di poter lavorare con calma, e in pace". La pace: è quella che auspicano le Rsu, dopo una fase in cui - probabilmente - non è prevalso il dialogo fra le parti. Ora il clima è mutato: e si spera che prevalga una "sanatoria" per i ragazzi (una quindicina i casi più gravi) che rischiavano di saltare gli esami di stato, a causa dei debiti pregressi, non sanati come vorrebbe Fioroni. La sanatoria, la chiede esplicitamente il presidente della Provincia della Spezia, Marino Fiasella: "Ci sono anomalie, irregolarità, se non si adegua il modo di conduzione dell'istituto ai dispositivi Fioroni? Ne prendiamo atto: anche se ci sarebbe piaciuto saperlo prima, e magari essere coinvolti dalla dirigente, visto che siamo l'organo che coordina le superiori. Comunque sia: se c'è da sistemare, sistemiamo pure. Ma non a marzo, e non con la pretesa che a pagare siano dei ragazzi, per colpe non loro. Ci sono criticità? Troviamo strumenti che non facciano male. Ormai questa fine d'anno va accompagnata, in qualche modo, senza traumi. E dal prossimo anno, si ripartirà in modo diverso". Fiasella si dice "rispettoso delle disposizioni di Fioroni", ma ritiene anche che "l'esperienza spezzina abbia dei valori, che è peccato gettare via": "Se abbiamo inserito nel mondo del lavoro dei giovani, in modo magari diverso dagli altri, con qualche agevolazione in termini di orario e di recupero, credo che il fine sia stato nobile, e che il progetto non vada cancellato del tutto". Negli anni passati, gli ispettori Irsae, avevano avuto parole di apprezzamento per il progetto, sotto il profilo dell'innovazione: i giovani, oltre a una maggior elasticità nelle frequenze e nei metodi di esame, erano stati dotati di pass. Entrando, venivano registrati da un computer centrale, cui i genitori potevano accedere per verificare la presenza a scuola. Questo, secondo Abramo Spinella, il preside che aveva inventato il piano, contribuì a responsabilizzare i ragazzi, stimolandoli a migliorare. Sondra Coggio 06/03/2008.

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Sanga: I fondi ci sono la regione abbandoni le polemiche politiche (sezione: Schola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 06-03-2008)

Argomenti: Scuola

"Stop alle polemiche sulle Sezioni Primavera. Il ministero ha i finanziamenti pronti e c'è una grande attesa da parte delle famiglie bergamasche per la conferma della sperimentazione. Mi auguro che non venga delusa accampando futili questioni procedurali". Lo sottolinea con forza Giovanni Sanga, parlamentare bergamasco del Pd: questo impegno per potenziare i servizi per l'infanzia non deve essere lasciato cadere accampando "incomprensibili ostacoli procedurali". Sanga sottolinea che l'anno scorso il ministero ha finanziato in Bergamasca 36 sezioni dedicate ai bimbi da 2 ai 3 anni. Quest'anno poi, con la Finanziaria "Fioroni ha incrementato le risorse". Sono 1.362 le sezioni attivate in tutta Italia, 517 al Nord, 217 al Centro, 442 al Sud, 196 nelle Isole per un totale di 23.835 bambini. "Mi auguro ? prosegue Sanga ? che da parte della regione Lombardia non si vogliano alimentare polemiche artificiose". La posizione del Pirellone ha infatti "bloccato la conclusione della conferenza unificata Stato Regioni. Il ministro mi ha confermato che non appena questa intesa sarà siglata, e poteva esserlo già da tempo, partiranno le lettere con la conferma dei finanziamenti per l'anno prossimo".

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Non più debiti formativi Torna la riparazione (sezione: Schola)

( da "Nuova Ferrara, La" del 06-03-2008)

Argomenti: Scuola

Istituti aperti in estate per i corsi di recupero Non più debiti formativi Torna la "riparazione" Novità rispetto agli anni scorsi per quanto riguarda il destino di quegli alunni con insufficienze al termine dell'anno scolastico, anche se in pratica si ritorna al passato con l'introduzione di una specie di esame di riparazione. Dopo il caos provocato con i debiti formativi, la riforma del ministro Fioroni ha portato con l'attuale anno scolastico all'introduzione di un esame di "riparazione" e all'attivazione di precedenti corsi di recupero. I primi sono incominciato a febbraio e stanno interessando quegli studenti che hanno ottenuto delle insufficienze nel primo quadrimestre. Al termine di questa prima fase dei corsi ci sarà una verifica verso la fine del mese di marzo con un voto che avrà un peso nella valutazione complessiva nello scrutinio finale. Nell'eventualità che lo studenti riporti un'altra valutazione insufficiente, è previsto la possibilità di frequentare un corso di recupero da effettuarsi nei mesi estivi prima di affrontare l'esame di riparazione. Rimane sotto quest'aspetto un problema da affrontare, che è quello relativo al pagamento degli insegnanti per i corsi e sulle date per effettuare le prove. Molti istituti su questo argomento hanno già convocato il collegio dei docenti.

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