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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “SCUOLA” |
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Samantha
Cristoforetti pronta per lo spazio: "Realizzato il mio sogno"
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Aeronautica militare italiana commenta a caldo la sua nomina come
astronauta italiana nel corpo degli astronauti europei dell'Esa, nell'incontro
ufficiale avuto oggi a Palazzo Chigi con i giornalisti italiani alla presenza
del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, del commissario straordinario
dell'Asi, Enrico Saggese e di Jean Jaques Dordain, direttore generale dell'Esa.
Maturità, arriva
il kit digitale per copiare. Gelmini: ''Cambiano solo le tecnologie''
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini: ''Cambiano solo le tecnologie'' ultimo aggiornamento: 03
giugno, ore 18:33 Roma - (Adnkronos/Ign) - Dalla maglietta all'orologio, dal
diario alla penna video, sul sito 'Scuolazoo' una vera e propria attrezzatura
da 007 perfettamente modificata per l'occasione.
SCUOLA: GELMINI,
AD ESAMI SI E' SEMPRE COPIATO A CAMBIARE E' TECNOLOGIA
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: GELMINI, AD ESAMI SI E' SEMPRE COPIATO A CAMBIARE E' TECNOLOGIA ultimo
aggiornamento: 03 giugno, ore 15:57 leggi i commenti commenta 1 vota 0 invia
stampa Roma, 3 giu. (Adnkronos) - La ricerca di scorciatoie per superare gli
esami, da parte degli studenti e' sempre esistita ora, pero' i ragazzi sono
avvantaggiati rispetto ai coetanei del passato.
Scuola:
studenti.it, web e' opportunita' studio no scorciatoia per esami
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini e le offerte on line di kit per
studenti 007. ''Noi di Studenti.it -aggiunge Lani- offriamo tanti consigli, ma
non ci sostituiamo all'Istituzione Scuola. Anzi, a nostro avviso, dovrebbe
essere proprio quest'ultima ad avvicinarsi maggiormente alle nuove tecnologie,
investendo con piu' coraggio nella loro conoscenza.
Ribellioni e
tragedie ( da "Stampa, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: I precedenti Ribellioni e tragedie 6/3/2009 Pagella brutta Un
quattordicenne si butta dalla finestra della scuola, a Lombriasco, per qualche
insufficienza di troppo. Si salva dopo un volo di 5-
Gli esami di terza
Media fatali per molti studenti?
( da "Stampa, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: REGOLAMENTO GELMINI» Gli esami di terza Media fatali per molti
studenti? Scrutini intermedi: voti insufficienti in molte materie
[FIRMA]MIRIANA REBAUDO GENOVA Il passaggio specifico del «regolamento Gelmini»
era passato inosservato, forse. O forse era stato preso un po' troppo
sottogamba, fatto sta che, oggi, a poche settimane dall'
Scuola,
provveditorato senza guida
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: provveditore per alcuni mesi alla fine del
Materne, il
preside contro i tagli: alla Pacchioni non farò liste d'attesa
( da "Gazzetta di Mantova, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: visti i tagli imposti dai ministri Gelmini e Tremonti e dalla
Finanziaria. «Alla Pacchioni di Cittadella - spiega Archi - ci sono 90 bimbi
suddivisi in tre sezioni e con sei educatrici. Il ministero ci ha affidato per
il 2009-2010 solo 3 insegnanti che non possono garantire la formazione delle
tre sezioni.
Quale il futuro
( da "Corriere delle Alpi" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Se la riforma Gelmini nella sua complessità avesse tenuto conto dei
problemi strutturali dei molteplici edifici scolastici di questa penisola
versanti nelle medesime condizioni, forse avremo qualche aula sicura in più e
qualche deluso insegnante precario in meno.
Ecco le
commissioni: sono 116 ( da "Trentino" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, attraverso un video su youtube. Se la prima prova
non riserva sorprese (italiano per tutti), qualcosa di nuovo c'è per quanto
riguarda la seconda prova, di scena il 26 giugno. Gli studenti del liceo
classico dovranno vedersela col latino, quelli dello scientifico con
matematica, al linguistico lingua straniera,
Tagli anche alle
medie dove saltano 50 professori, alle elementari previsti 10 posti in meno,
salva la scuola dell'infanzia
( da "Cittadino, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La riforma Gelmini azzoppa le superiori Spariscono 35 insegnanti, i
presidi costretti ad accorpare le classi n La "mannaia" della riforma
sulle scuole superiori. Sono
Commercianti stufi
dei comizi
Argomenti: Scuola
Abstract: In realtà il malumore dei commercianti si è sfogato ieri dopo essersi
trattenuto sabato scorso: l'arrivo della Gelmini, infatti, aveva causato un
provvedimento analogo, con il divieto di parcheggio in piazza del Popolo,
nonostante poi il ministro avesse scelto un altro luogo per l'incontro con i
casalini. E la perdita dei parcheggi al sabato è stata ancora più grave.
I presidi del
Lodigiano già al lavoro per accorpare le classi, graziati solo gli istituti per
l'infanzia ( da "Cittadino, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Con la riforma del ministro Gelmini "salteranno" 35
insegnanti alle superiori: i presidi sono già al lavoro per accorpare le
classi. Sforbiciate in vista anche alle medie, dove gli insegnanti in meno
saranno addirittura 50, e alle elementari, con la perdita di dieci docenti.
Formigoni e Bossi
chiudono a Brescia Partito Democratico: festa in piazza Loggia
( da "Giornale di Brescia" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, al sottosegretario di Stato al Ministero per lo
sviluppo economico, on. Stefano Saglia, al presidente della Provincia uscente,
Alberto Cavalli e al sindaco di Brescia, Adriano Paroli, sarà presente oggi
alle 12,15 nella sede bresciana del Popolo della Libertà, in via Corfù 71/c, in
occasione della chiusura della campagna elettorale.
Montichiari La
lettera della polemica Il gruppo della Zanola attacca: Non è vero che siamo
stati espulsi dalla Lega Nord
( da "Giornale di Brescia" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Secondo Massimo Gelmini, assessore uscente della giunta Rosa, questa
lettera sarebbe «un tarocco». Per sapere come stanno le cose e fare chiarezza
abbiamo cercato più volte Borghesi, ma il suo cellulare squilla a vuoto; da
parte sua, Claudia Carzeri (chiamata in causa solo indirettamente) ci ha detto
di non saperne niente.
L'Unità fa
propaganda dando i voti ai siti dei partiti politici
( da "Italia Oggi" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: però facendo la media dei voti il Pd raggiunge una sufficenza scarsa.
Una sufficienza piena invece la porta a casa il sito di Sinistra e Libertà, il
partito di Niki Vendola, che si distingue con un
Medie, scrutini
col dubbio del 6 ( da "Provincia Pavese, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: esprimere sui voti era già previsto anche prima della riforma Gelmini.
Cosa è cambiato quindi? Prima se anche in pagella compariva un voto non
sufficiente il ragazzo poteva essere promosso. Oggi no. L'unico modo per
promuovere lo studente è trasformarlo in sei. «Questo passaggio non appare
all'esterno - spiega Lorenzo Fergonzi, preside della media Casorati - resta
agli atti della scuola.
Riforma per i
tecnici necessaria ( da "Italia Oggi" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: istruzione e dell'università Mariastella Gelmini, si appresta a
presentare, si ripropone ancora una volta questo interrogativo irrisolto e
legato a doppio nodo all'annoso tema della riforma delle professioni. Perché
qualsiasi riforma dell'università non potrà che avere inevitabili riflessi
anche sul mondo del lavoro e delle professioni.
Zeme,
preoccupazione per la scuola
( da "Provincia Pavese, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Maria Stella Gelmini. Le scuole con meno di 50 alunni potrebbero
essere accorpate a plessi più grandi e fra queste c'è anche quella di Zeme, che
nell'anno scolastico che sta per finire conta 40 alunni. Le mamme non possono
sorridere perché la spada di Damocle è ancora pendente sul paese: la speranza è
che il nuovo sindaco possa condurre una battaglia vittoriosa.
la riforma gelmini
( da "Centro, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Pagina 20 - Pagina Aperta La riforma Gelmini La riforma Gelmini e i
suoi effetti Gentile direttore, sono un genitore di una bimba che frequenta la
quarta elementare in una scuola pubblica di Pescara e sono componente del
consiglio di circolo, in rappresentanza, appunto, dei genitori.
la scuola forma
non è politica ( da "Tirreno, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: fatto riferimento alla riforma Gelmini: si è limitata a spiegare come
e attraverso chi si è potuto realizzare il saggio di musica della elementare di
Cinigiano, così come tutti gli anni. Il progetto di musica nella scuola
primaria di Cinigiano è finanziato fin dal suo inizio dal Comune, così come
altri progetti tipo SportAmico, il teatro,
Licei, ecco la
riforma Meno ore delle scuole medie
( da "Unita, L'" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ecco la riforma Meno ore delle scuole medie MARISTELLA IERVASI Dopo i
tecnici e i professionali ecco il sistema dei Licei della Gelmini. Sei
indirizzi che consentono l'accesso all'Università e una materia non linguistica
studiata in inglese all'ultimo anno. Latino non per tutti. Allo
scientifico-tecnologico scompare per far posto all'informatica, la chimica e la
biologia.
La campanella
tornerà a suonare ( da "Tempo, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: riforma Gelmini» del sistema scolastico italiano, che all'Aquila
comporterebbe il taglio di circa 300 posti di lavoro, e chiedere la revoca
della delibera della Giunta regionale che prevede la riduzione delle presidenze
degli istituti scolastici (
Berlusconi a tutto
campo ( da "Tempo, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: è Maria Stella Gelmini, c'è il suo portavoce Paolo Bonaiuti, c'è il
sottosegretario Mario Mantovani. C'è pure Ignazio La Russa, sul quale il
premier fa un annuncio pubblico: «Il ministro La Russa ha preso l'impegno
davanti al suo presidente che nel caso il Popolo delle libertà superasse il 41%
si taglierà barba e baffi».
Voti
"trasparenti" coro di promozioni
( da "Secolo XIX, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini incontra il favore di tutta la scuola. Anche se
con qualche importante distinguo. Il ministro dell'Istruzione ha deciso di
ripristinare il tabellone con il voto finale di maturità. Un'antica tradizione
che l'anno scorso Giuseppe Fioroni aveva cancellato sostituendo all'indicazione
del punteggio finale,
austis, dopo lo
sciopero a scuola arrivano i carabinieri - giovanni melis
( da "Nuova Sardegna, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: protesta del paese contro i tagli previsti dal decreto Gelmini Austis,
dopo lo sciopero a scuola arrivano i carabinieri GIOVANNI MELIS AUSTIS. Dopo lo
sciopero, a scuola arrivano i carabinieri. Un atto dovuto secondo i militari
che hanno voluto verificare la situazione dopo 13 giorni di protesta continua
contro i tagli previsti dal decreto Gelmini nell'istituto comprensivo di
Austis.
Gelmini: (
da "Tempo, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: stampa Presentata la bozza della riforma ai sindacati Gelmini: «I
licei saranno sei anche musicale e umanistico» Sei licei in tutto, con due new
entry, musicale-coreutico e delle scienze umane, che si aggiungono ad
artistico, classico, linguistico e scientifico; piazza pulita degli oltre 500
indirizzi e sperimentazioni attualmente esistenti (che confluiranno nei nuovi
corsi previsti)
viaggio-premio per
gli alunni di villotta
( da "Messaggero Veneto, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, per il loro lavoro. Interverranno anche
l'amministratore delegato e il direttore centrale comunicazione di Fs,
rispettivamente Mauro Moretti e Daniela Carosio. L'11 giugno il rientro. Grande
l'entusiasmo degli alunni della terza B, che non vedono l'ora di mettersi in
viaggio alla volta della Campania.
il sarpi rischia
di vedersi cancellare il corso più gettonato dagli studenti
( da "Messaggero Veneto, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Se il regolamento presentato dal ministro all'Istruzione, Mariastella
Gelmini, diventerà decreto legislativo, le riforme previste in esso
entrerebbero in vigore dall'anno scolastico 2010-2011. Prima, il regolamento
dovrà acquisire una serie di pareri, tra cui quelli del Consiglio superiore
della pubblica istruzione e della conferenza Stato-Regioni.
La Spagna abolisce
i simboli religiosi negli spazi pubblici
( da "Secolo XIX, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: sostenuto che gli abusi sui minori commessi in alcune scuole
cattoliche d'Irlanda «non sono paragonabili ai milioni di vite distrutte
dall'aborto». Al punto che perfino il leader del Pp, Mariano Rajoy, ha dovuto
prendere le distanze dalla gerarchia cattolica e dal suo candidato, percepito
dall'elettorato come "molto di destra", stando a un'inchiesta
d'opinione fatta dal consulente d'
La Flc - Cgil
mobilita il personale delle scuola
( da "Sardegna oggi" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: previsti dall'applicazione della riforma Gelmini e per le possibili
conseguenze discriminatorie nei confronti degli studenti sardi con disabilità
approda anche in Consiglio Regionale con un'interpellanza presentata oggi per
l'inserimento all'Ordine del Giorno del Consiglio, rivolta al Presidente della
Regione On.
Ultime battute di
una campagna giocata fra Milano e Bruxelles
( da "Giorno, Il (Legnano)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini sarà questa sera alle 18.30 alla chiusura della campagna
elettorale della lista Pdl-Lega di SEDRIANO: parlerà nella tensostruttura
allestita in via Papa Giovanni dove, in serata, interverranno anche il
sottosegretario alla presidente Carlo Giovanardi e Guido Podestà, candidato
alla Provincia Festa di fine campagna elettorale anche nel parco di via Roma a
VANZAGHELLO per la
Il lavoro dopo il
diploma ( da "Giorno, Il (Legnano)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la Riforma Gelmini ha posto al centro il rafforzamento dei legami
scuola-lavoro - afferma Falco -. Noi da anni abbiamo iniziato un percorso che
ci ha avvicinato naturalmente e progressivamente agli obiettivi della Legge
Gelmini. Ad esempio, i nostri ragazzi già lavorano per competenze, e alla fine
del quinto anno ricevono un diploma ad hoc.
Così alle urne nel
Abstract: punta a ripercorrere il cammino della sua mentore, il ministro Mariastella Gelmini. La Lega presenta il senatùr Umberto Bossi, nato a Cassano Magnago, ma residente a Gemonio, fondatore e leader carismatico del Carroccio, nonché ministro per le Riforme dell'attuale governo. Gli è stato riservato il numero uno in lista.> Abstract: effetto della riforma Gelmini nell'Istituto comprensivo di Montopoli il prossimo settembre ci saranno 9 maestri in meno per l'elementare, 3 professori in meno per le medie e 6 in meno di personale ata, ha tolto sette miliardi di euro alla sanità pubblica. In un futuro molto prossimo dove scuola e sanità saranno a pagamento i diritti saranno solo per coloro che se lo potranno comprare»
Argomenti: Scuola
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini, hanno preso parte anche numerosi accompagnatori per un totale di 90 persone. UN PICCOLO ESERCITO che si è spostato dalla sponda dei Cek fino alla costa Brava, nei pressi di Barcellona. «Siamo soddisfatti del comportamento delle 3 squadre al via - dicono i responsabili tecnici del club di Dazio - ma queste esperienze sono importanti per i ragazzi che possono vivere momenti
Abstract: Intanto i consiglieri regionali del Pd, Giuseppe Di Pangrazio e del Pdl, Antonio Del Corvo, hanno chiesto la sospensione per un anno della norma della riforma Gelmini che taglia 330 posti di lavoro nella scuola in provincia dell'Aquila. S.Das.>
MusicaSacra un
successone E così MusicaSacraFestival ha tagliato felicement... ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: cui si informano tutti i provvedimenti assunti dal
ministro Gelmini e dal ministro Tremonti e che ne costituiscono il preludio, è
ben delineato nella proposta di legge avanzata dall'onorevole Valentina Aprea,
che prospetta un modello di scuola fondato sull'apporto di soggetti esterni e
privati alla gestione della scuola, sul reclutamento a chiamata diretta degli
insegnanti e sull'
E la Lorenzetti ha
bocciato il ministro Gelmini ( da "Nazione, La (Umbria)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ministro Gelmini I TAGLI PERUGIA SCUOLA tagliuzzata, pezzi
di organico che rimangono per strada: le stime sindacali dicono che sarà di 571
docenti e 221 unità di personale non docente il taglio degli organici nelle
scuole dell'Umbria. Una mannaia così potente che secondo sindacati e addetti ai
lavori «causerà anche un drastico taglio del numero delle classi in tutte le
scuole dell'
nuoto ( da "Eco di Bergamo, L'" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Per la Bergamo Nuoto due ori di Manuel Gelmini (U25) nei
100 farfalla (1'19"17) e nei 200 misti (2'59"60); un argento e un
bronzo per Maria Enrica Tironi (M60), nei 50 dorso (55"60) e nei 50 stile
(49"74); argento per Andrew Negrotti (M25, 200 misti, 3'07"69),
bronzo per Valter Brignoli (M55, 200 misti, 3'49"17).
Il prof in
parlamento ( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini. «La distribuzione del
questionario sull'ora di religione sostiene la vice presidente dei senatori del
Pdl è solo uno dei tanti motivi che hanno portato alla sospensione del docente
lo scorso 20 maggio. Infatti risulta che il professore è stato oggetto di
un'ispezione ministeriale già lo scorso mese di gennaio,
Maturità, timori
di studenti e docenti ( da "Nazione, La (Firenze)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Poi il dietrofront del Ministero (nella foto Maria Stella
Gelmini) ha tranquillizzato un po' tutti». Anche la nuova assegnazione dei
crediti non sembra preoccupare molto i ragazzi. «Siamo stati abituati così da
tre anni», nota Alessandro del Galileo. In pratica, l'esito del colloquio avrà
un peso minore nell'economia dell'esame.
Materne, crescono
le domande ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: opportunità di accesso anticipato introdotta dal ministro
Gelmini, mandando i figli alla scuola dell'infanzia all'età di due anni anziché
a tre. Ne consegue che ci saranno meno bambini nei nidi e di più alle materne.
I dati si riferiscono alla fine di maggio, quando il Comune ha pubblicato la
graduatoria dei posti assegnati per nidi e scuole dell'infanzia.
HO SENTITO in tv
le lamentele risentite degli studenti per il divieto della vita bassa dei p... ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: minigonne e scollacciamenti vari, imposti dalla Gelmini e
da alcuni presidi. Mica possiamo morire di caldo', affermano. Sappiano gli
sbarbatelli che i loro nonni dovevano stare a scuola fino al 30 giugno con
tanto di grembiule, colletto bianco e fiocco azzurro ben allacciato. E non
c'era l'aria condizionata.
Berlusconi: Milano
sembra una città africana ( da "Corriere della Sera" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: che si taglierà barba e baffi se il Pdl non arriverà al 40
per cento) e Mariastella Gelmini applaudono, Podestà quasi si emoziona: «Mi
impegno a fare e fare bene contro il partito del no». Inevitabile, per fare il
pieno alle urne, il messaggio finale: «Agli amici della Lega dico che qua
nessuno vi tradirà mai». Elisabetta Soglio
Abstract: istituzioni e le ho accennato al grande contributo super partes del ministro Mariastella Gelmini. Allora Gianna mi ha risposto: "Va bene, aiutiamoli a sopravvivere"». Voi due più Giorgia, Fiorella Mannoia, Elisa e Carmen Consoli siete le madrine dell'evento. «E duetteremo insieme. Ad esempio, con Giorgia canteremo Gocce di memoria, la Nannini farà La solitudine con me e via così.>
Argomenti: Scuola
Abstract: Restituiremo ai bolognesi il tempo pieno ciò che la coppia
Gelmini-Berlusconi toglierà loro. L'idea di utilizzare risorse bolognesi per
supplire ai dannosi tagli del governo è una delle cose di cui vado più fiero.
Bisogna contrastare la riforma Gelmini, ma allo stesso tempo non lascerò mai
sole le mamme ed i papà bolognesi».
Perini: il museo
della scienza non è sicuro Servono due milioni per gli interventi ( da "Corriere della Sera" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini («formare un rete europea
anche per quel che riguarda la formazione scolastica»), il presidente della
Regione Roberto Formigoni («questa manifestazione è un punto di riferimento
nello scenario internazionale degli eventi museali») e Janez Potocnik,
commissario europeo per la Scienza e la ricerca.
Medie, uno
studente su due rischia ( da "Corriere della Sera" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Corriere della Sera sezione: PRIMA P
Paura alle medie
Uno studente su due
Argomenti: Scuola
Abstract: Corriere della Sera sezione: Cronaca di Roma data:
05/06/2009 - pag: 6 Scuola Effetto Gelmini Paura alle medie Uno studente su due
«rischia» Nel I quadrimestre il 50,1% degli alunni del Lazio ha avuto almeno
una insufficienza, percentuale che arriva al 53,6% in terza media. A Rieti sono
il 51% i ragazzi con almeno un
ISTITUTO FLORIANI
RIVA Presidente: Giovannini Paolo 5A COM ( da "Adige, L'" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: 3B: Gelmini Elisa (ital.); Osti Bruno (latino); Ferrari
Stefano (storia arte); Romano Fortuna (ingl.); Spairani M. Luisa (matem.);
Cavinato Romina (filos.). Presidente: Carollo Matilde 3A: Noldin Michele
(ital.); Floriani Laura (latino); Ferrari Stefano (storia arte);
Quando il concorso
diventa virtuale ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini compresa. Tutto ciò in applicazione delle tornate
concorsuali della prima e seconda sessione
elettori in crisi ( da "Messaggero Veneto, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E i molti precari della pubblica amministrazione hanno
risentito, oltre che della crisi, delle cure Gelmini e Brunetta. Precari,
disoccupati - e dunque in genere giovani, donne e residenti al Sud - e
lavoratori dei settori più in crisi (quali il manifatturiero) tutti uniti
contro Berlusconi? Difeso invece da pensionati e lavoratori anziani?
Licenza media,
contro il rischio bocciatura spunta il "sei rosso" ( da "Stampaweb, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: in pratica, soprattutto quando ravvisi una sola
insufficienza potrebbe deliberare, anche a maggioranza, di promuovere comunque
l?alunno. Un?operazione resa possibile attraverso la trascrizione, sulla
pagella, di una nota di accompagnamento nella quale si sottolinei la permanenza
di determinate lacune (in genere solo in una materia)
Ora i risultati
scolastici arrivano in casa sul pc ( da "Giornale di Vicenza.it, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: della Gelmini, grazie alla pagella elettronica Anche le
assenze e i ritardi vengono gestiti con un codice a barre sul libretto che
invia la mail ai genitori 05/06/2009 rss e-mail print L'ingresso dell'istituto
superiore Silvio Ceccato di Montecchio Promossi, bocciati o rimandati a
settembre direttamente a casa propria,
"San Siro,
Woodstock in rosa Duetti inediti per l'Abruzzo" ( da "Giornale.it, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: e le ho accennato al grande contributo super partes del
ministro Mariastella Gelmini. Allora Gianna mi ha risposto: “Va bene,
aiutiamoli a sopravvivere”». Voi due più Giorgia, Fiorella Mannoia, Elisa e
Carmen Consoli siete le madrine dell?evento. «E duetteremo insieme. Ad esempio,
con Giorgia canteremo Gocce di memoria, la Nannini farà La solitudine con me e
via così.
Il Pagellone Viola
(4) ( da "superEva notizie" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per
la STAMPA |-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato
ospitato sul sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 5
giugno 2009 in: La società Campionato 2008/09 Il Verbo di Prandelli Pagelle »
Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA--> » Le vostre opinioni
<È il tempo della mediazione>naccio ( da "Sicilia, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: del ministro Gelmini a cui abbiamo chiesto un incontro, per
riaprire il tavolo della discussione e superare i punti di divergenza». Su
tutto, però, una condicio sine qua non: capire se davvero l'Ateneo di Catania
vuole mantenere i corsi di laurea in Beni culturali a Siracusa.
Anche il Cumo
istituisce un altro corso di laurea ( da "Sicilia, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: da Mussi e poi ripreso dalla Gelmini. Assicura di avere
tutte le carte in regola per veleggiare sicuro nel mare della didattica
accademica, e promette addirittura novità in termini di offerte di studio. Come
conferma il sindaco di Noto, Corrado Valvo, a cui fa eco l'amministratore del
consorzio, il professor Cavallo, non solo il Cumo consolida il corso di laurea
in Scienze dell'
La pagella dei
sindaci all'ente intemedio In ventitrè voteranno per Giorgio Zanin ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La pagella dei sindaci all'ente intemedio In ventitrè
voteranno per Giorgio Zanin Venerdì 5 Giugno 2009, (A.S.) In una lettera in cui
si auspica il buongoverno e che la Provincia assuma per il futuro il ruolo di
coordinatore tra i Comuni al fine di aiutarli a rapportarsi e a dare il meglio
per la comunità,
La scuola accende
l'ultimo confronto fra candidati sindaci ( da "Gazzettino, Il (Vicenza)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Colombare alla riforma Gelmini. Nel ruolo di moderatore
Lorenzo Parolin. La sintesi degli interventi. Paola Facchinello (Un'altra
Bassano e Italia dei Valori) - Ho trascorso la mia vita lavorativa tra le aule
scolastiche. Serve un rinnovamento di mentalità, nella destinazione dei fondi
la scuola deve avere la priorità anche rispetto ai musei con animali impagliati
o alla piscina.
Polemica
Lega-sindaco sulla scuola negata ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Difendete la scuola di Roveredo o la Gelmini? Alle lettere
ha risposto un tecnico. Se avesse trovato lacune nella documentazione avrebbe
avuto da eccepire. Invece ha scritto che il motivo del diniego alle due nuove
sezioni è dato dalle misure restrittive nella spesa - ha aggiunto - a costo di
tenerli in Municipio questi 47 bambini, daremo loro una scuola».
Nelle case la
"pagella" alla giunta ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Attraverso la "pagella di fine mandato",
contenuta in un depliant distribuito da ieri in tutta Porcia, la coalizione
guidata dal candidato Andrea Perin assegna i propri voti all'amministrazione
comunale uscente. "L'analisi dell'attuale amministrazione Turchet risulta
gravemente insufficiente" si legge nel depliant.
Chiusura
anticipata decisa dal sindaco ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Maria Stella Gelmini con la quale sollecitava
un suo intervento che disponesse la chiusura anticipata delle lezioni di una
giornata, rispetto al calendario regionale che prevede la fine dell'anno
scolastico per il 10 giugno, al fine di evitare uno spreco di denaro pubblico
nel dover allestire, riliberare le aule e riallestire i seggi,
Scuole a secco,
sos al Comune ( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: con il taglio del personale imposto dalla riforma Gelmini,
saranno costrette dal prossimo anno scolastico ad offrire un orario ridotto.
Una «situazione drammatica» - per usare le parole del direttore didattico del
circolo didattico Diaz, Riccardo Carlon - a cui Ca' Farsetti potrebbe, però,
porre rimedio finanziando una sorta di integrazione dell'orario scolastico (con
laboratori,
Anna Rosa Cianci:
"E' importante tenere a cuore il progresso della nostra nuova
Provincia" ( da "Quotidiano.it, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Con la Riforma della scuola Gelmini siamo in netta
controtendenza sia per la Scuola sia per l'Università. Infatti la riduzione dei
tempi, dei contenuti e dei docenti porterà necessariamente ad uno scadimento
dell'offerta formativa che dovrà essere necessariamente compensata con progetti
illuminati realizzati dalle Autonomie Locali in sinergia con l'
Codurelli/PD: il
dissenso è ormai vietato? ( da "Merateonline.it" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini, anche lei in visita nel nostro territorio, il
proprio dissenso sulla legge taglia risorse alla scuola. Anche in questo caso i
manifestanti vengono identificati dalle forze dell?ordine. Penso sia legittimo
porsi l?interrogativo: cosa sta succedendo nel nostro Paese, dove la diversità
delle opinioni e il diritto di manifestarle civilmente non appartiene più al
confronto
Tv/ Rete4, Emilio
Fede dedica speciale a elezioni europee ( da "Virgilio Notizie" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Tra gli ospiti: Maria Stella Gelmini, Ministro della
Pubblica Istruzione, Paolo Romani, Roberto Cota e Carolina Lussana, deputati
Lega Nord, ed in collegamento dal Giornale il direttore Mario Giordano. La
rassegna stampa in diretta è prevista sia lunedì sia martedì dalle 8 alle 8.
Materne, crescono
le domande ( da "Gazzetta di Parma Online, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: opportunità di accesso anticipato introdotta dal ministro
Gelmini, mandando i figli alla scuola dell'infanzia all'età di due anni anziché
a tre. Ne consegue che ci saranno meno bambini nei nidi e di più alle materne.
I dati si riferiscono alla fine di maggio, quando il Comune ha pubblicato la
graduatoria dei posti assegnati per nidi e scuole dell'infanzia.
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Samantha Cristoforetti pronta per lo spazio:
"Realizzato il mio sogno" Nella foto Samantha Cristoforetti (dal sito
dell'Asi) ultimo aggiornamento: 21 maggio, ore 16:33 Roma - (Adnkronos) -
Pilota dell'Aeronautica militare italiana, commenta a caldo la sua nomina come
astronauta italiana nel corpo dellAgenzia Spaziale Europea: "Sono pronta
ad imparare con umiltà quello che c'è da imparare". E sottolinea:
"Spero che questa mia esperienza sia di incoraggiamento a tutte le donne" commenta 0 vota 0 invia stampa Roma, 21 mag. -
(Adnkronos) - "Sono felice, questa nomina nel corpo degli astronauti
dell'Esa è la realizzazione del sogno della mia vita". Così, davvero
"felice", Samantha Cristoforetti(nella foto) tenente dell'Aeronautica militare italiana commenta a caldo la sua nomina come
astronauta italiana nel corpo degli astronauti europei dell'Esa, nell'incontro
ufficiale avuto oggi a Palazzo Chigi con i giornalisti italiani alla presenza
del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini, del commissario straordinario dell'Asi, Enrico Saggese e di
Jean Jaques Dordain, direttore generale dell'Esa.
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Maturità, arriva il kit digitale per copiare. Gelmini: ''Cambiano solo le tecnologie''
ultimo aggiornamento: 03 giugno, ore 18:33 Roma - (Adnkronos/Ign) - Dalla
maglietta all'orologio, dal diario alla penna video, sul sito 'Scuolazoo' una
vera e propria attrezzatura da 007 perfettamente modificata per l'occasione.
Il ministro Gelmini: ''L'attitudine' a copiare c'è
sempre stata, a cambiare sono le tecnologie'' commenta 0 vota 0 invia stampa
Roma, 3 giu. (Adnkronos/Ign) - Bigliettini e note scritte a matita sul
vocabolario, addio. Per copiare alla maturità arriva l'alta tecnologia. A mettere
a punto, e a vendere, un vero e proprio kit da 007 il sito 'Scuolazoo' che
anche quest'anno offre, a pagamento, soluzioni hi-tech per avere vita facile
agli esami. Dalla maglietta all'orologio, al diario, tutto perfettamente
modificato per l'occasione.
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
SCUOLA: GELMINI, AD ESAMI SI E'
SEMPRE COPIATO A CAMBIARE E' TECNOLOGIA ultimo aggiornamento: 03 giugno, ore
15:57 leggi i commenti commenta 1 vota 0 invia stampa Roma, 3 giu. (Adnkronos)
- La ricerca di scorciatoie per superare gli esami, da parte degli studenti e'
sempre esistita ora, pero' i ragazzi sono avvantaggiati rispetto ai coetanei
del passato. Ne e' convinta il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che commenta con l'
( da "Adnkronos" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Scuola: studenti.it, web e' opportunita' studio no
scorciatoia per esami ultimo aggiornamento: 04 giugno, ore 14:11 commenta 0
vota 0 invia stampa Roma, 4 giu. - (Adnkronos) - ''Concordiamo sul fatto che
gli studenti da sempre rincorrano scorciatoie per superare gli esami, ma il web
deve essere visto come opportunita'''. E' quanto dichiara all'
( da "Stampa, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
I precedenti Ribellioni e tragedie
6/3/2009 Pagella brutta Un quattordicenne si butta dalla finestra della scuola,
a Lombriasco, per qualche insufficienza di troppo. Si salva dopo un volo di 5-
( da "Stampa, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
SCUOLA ANALISI NELLE PROVINCE DI SAVONA E IMPERIA
ALLA LUCE DEL «REGOLAMENTO GELMINI» Gli esami di terza
Media fatali per molti studenti? Scrutini intermedi: voti insufficienti in
molte materie [FIRMA]MIRIANA REBAUDO GENOVA Il passaggio specifico del
«regolamento Gelmini» era
passato inosservato, forse. O forse era stato preso un po' troppo sottogamba,
fatto sta che, oggi, a poche settimane dall'avvio dell'esame di terza
media, ormai esame di stato a tutti gli effetti (si parte giovedì 18 giugno con
la prova unica nazionale, il così detto quizzone, più di uno studente su due in
Liguria vede in serio bilico l'ammissione alla prova. Questo, almeno, stando
all'analisi sugli scrutini intermedi. La nuova normativa, infatti, parla
chiaro: per poter prendere parte all'esame occorre avere la sufficienza (almeno
il sei) in ogni materia mentre anche con una sola insufficienza si resterà
esclusi e si dovrà ripetere l'anno (ai candidati alla maturità è richiesta
invece la media del 6, solo per quest'anno perché dal prossimo sarà
obbligatoria la sufficienza in tutte le materie). In questi giorni il Ministero
ha pubblicato tutti i dati, provincia per provincia e quello emerso è uno
scenario assai sconsolante: negli scrutini intermedi, infatti, il 46,6% degli
allievi di terza media a Savona e addirittura il 56,6 di quelli di Imperia
aveva in pagella almeno una insufficienza. Più o meno
in media, peraltro, col dato nazionale (51,2%) e con quello regionale (52,1% in
virtù del 57% di Spezia e del 51,3 di Genova). Osservando l'andamento degli
scrutini intermedi nelle prime e seconde classi la situazione è assai ondivaga:
a Imperia e Savona le matricole sono decisamente le migliori (rispettivamente
42,2% e 35,8% gli insufficienti), poi via via si peggiora nella provincia
d'estremo ponente, mentre a Savona la maglia nera è andata ai secondini. E non
c'entra la divisione in trimestre o quadrimestre, perché le situazioni sono
perfettamente analoghe. Se i numeri della pagella
intermedia dovessero confermarsi ci troveremmo davanti ad una autentica
ecatombe con una strage «a priori» senza precedenti. Per questo negli istituti
interessati si stanno vivendo giorni frenetici ed i Consigli di classe,
chiamati alla valutazione finale (ammettere o meno l'alunno), stanno pensando a
qualche soluzione alternativa, soprattutto davanti a ragazzi con una sola
insufficienza per i quali il 5 (ma anche il 4) dovrebbero diventare un sei
rosso, variante del terzo millennio del sei politico, frutto del Sessantotto.
Una forma in grado di mitigare l'annunciata tolleranza zero almeno per questo
primo anno. La bestia nera è di gran lunga la matematica dove il sei, almeno
nello scrutinio di metà anno, si è rivelata una chimera per uno studente su tre
a Imperia ed uno su quattro a Savona. Segue, sempre per entrambi, inglese
(25,8% nell'imperiese e 19,8 per gli studenti della provincia di Savona) e a
conferma della scarsa propensione per le lingue, si zoppica anche nella seconda
lingua straniera. Quarta è storia (19% a Savona, addirittura 22,6 ad Imperia) e
qui verrebbe da dire che la propensione è scarsa soprattutto verso lo studio
tout court. Quindi, con valori che variano dal 18 al 14% italiano e geografia
(per cui vale lo stesso discorso fatto per storia). In questo contesto già
abbastanza già abbastanza pesante circa le possibili conseguenze finali, si
aggiunge poi un'altra variabile. Da quest'anno infatti anche il voto di condotta è tornato «a fare
media» e anche una pagella brillante se macchiata da
un'insufficienza in «comportamento», può fermare lo studente alla soglia
dell'esame. I dati qui sono mescolati, medie e superiori e qui è Genova a
spiccare per l'indisciplina dei suoi ragazzi con io 9,8% di insufficienze che
vale agli studenti della provincia del capoluogo un poco onorevole secondo
posto tra le città del nord Italia, dopo Pistoia con un 26,6 da record
(negativo). Savona e Imperia (ma anche Spezia) invece si riscattano con un
percorso netto: in queste tre province non c'è stato neppure un
( da "Gazzetta di Mantova, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
di Nicola Corradini Scuola, provveditorato senza
guida Per il dopo Ghilardotti spuntano candidati da fuori provincia In lizza
anche i presidi mantovani Archi e Razzini Ma c'è il rischio del
commissariamento Scuola mantovana senza timoniere nel momento di maggior
bisogno. Il provveditore Gianfranco Ghilardotti è andato in pensione il primo
giugno e i presidi temono che quando in luglio si aprirà alla direzione
scolastica lombarda il braccio di ferro per ottenere più insegnanti per il
prossimo anno, la scuola mantovana sarà rappresentata da un funzionario o dal
provveditore di un'altra provincia nelle vesti di reggente. Per questo i
dirigenti sperano nella tempestiva nomina del successore. Timori giustificati,
quelli dei presidi. E' la prima volta che si crea un vuoto di potere ai vertici
dell'amministrazione scolastica di via Cocastelli. I cambi di testimone tra
provveditori sono sempre avvenuti nel segno della continuità, con il successore
che arrivava qualche giorno prima nell'ufficio del titolare per ricevere le
consegne. Questa volta la prassi è stata rivoluzionata. Chi sarà il successore
di Ghilardotti e, soprattutto, quando verrà nominato? Nessuno sa rispondere con
certezza, in questo momento, ma certo le indiscrezioni non mancano. Tra i
potenziali candidati alla guida di via Cocastelli ci sono due mantovani:
Vittoriano Razzini, preside a Sabbioneta ed ex assessore provinciale leghista
all'istruzione e Roberto Archi, preside del comprensivo Levi di città e di area
ex Fi-Pdl. Le appartenenze politiche hanno un loro peso. I nomi dei
provveditori vengono indicati sotto forma di rosa inviata ai direttori
scolastici regionali (quello lombardo, di fresca nomina, è il bresciano
Giuseppe Colosio, provveditore per alcuni mesi alla fine
del
( da "Gazzetta di Mantova, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Materne, il preside contro i tagli: alla Pacchioni
non farò liste d'attesa «Sono pronto ad andare a Milano a trattare: mi rifiuto
di mettere dei bimbi in lista d'attesa alla materna Pacchioni». A parlare è il
dirigente del comprensivo Levi, Roberto Archi. Il congelamento degli organici
del personale educativo nelle scuole d'infanzia statali, deciso dalla direzione
lombarda del ministero dell'istruzione, rischia di avere pesanti ricadute nel
Mantovano. Circa 300 bimbi iscritti in gennaio per il prossimo settembre,
rischiano di finire in lista d'attesa. In città le scuole che potrebbero
trovarsi in questa condizione sono tre, altre
( da "Corriere delle Alpi" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Quale il futuro Quale il futuro della scuola
Gabelli? A UN anno e mezzo dal crollo di una parte di soffitto di un'aula si è
verificato ancora la decorsa notte un analogo cedimento di aprte di soffitto
del medesimo stabile. Questa volta a seguito di un sopralluogo congiunto delle
competenti autorità è stata dichiarata la sua totale inagibilità con
ripiegamento di tutte le classi presso il vicino istituto Sperti sino alla fine
dell'anno. Ma a settembre che ne sarà della popolazione della Gabelli? Non vi è
allo stato alcun progetto di ristrutturazione e consolidamento di tutto
l'edificio. Forse perchè costa troppo e non ci sono i soldi? O perchè durerebbe
troppo e non si saprebbe dove far svolgere il prossimo anno scolastico? Questi
sono i quesiti a cui tutti i genitori degli alunni della Gabelli vorrebbero
avere una risposta certa e definitiva entro le prossime settimane. Non
confidiamo sempre sull'aiuto "divino" o sulla buona volontà dei
genitori medesimi che già suppliscono quotidianamente alle carenze complessive
della struttura. Se la riforma Gelmini nella sua complessità avesse tenuto conto dei problemi
strutturali dei molteplici edifici scolastici di questa penisola versanti nelle
medesime condizioni, forse avremo qualche aula sicura in più e qualche deluso
insegnante precario in meno. Bruna Dal Farra BELLUNO Ossessione
leghista? Visita allo psicoterapeuta NEI giorni scorsi una lettera non firmata,
o meglio firmata "L'insolita storia", ha bocciato Bossi per le vele
del candidato Bottacin che costano a suo dire 5.500 e sono lo spreco per
antonomasia. A parte che chi ne conosce il costo almeno una volta deve essersi
servito di queste forme pubblicitarie, quindi suppongo siano commenti ben poco
liberi intellettualmente. Consiglio però all'amico una visita oculistica: la
provincia è tappezzata di vele e manifesti e le cassette postali strabordano di
pubblicità elettorale di tutti i tipi, di ogni colore, dai vari comunisti
riunitisi in movimenti singoli, ai neo cristiani rispolverati, agli autonomisti
improvvisati, ai progressisti immobili... Se l'oculista non avesse successo,
consiglio la psicoterapia per un caso di ossessione leghista o meglio
ossessione nei confronti dell'unico movimento serio e concreto che finalmente
si propone anche ai bellunesi. Spero che i miei concittadini se ne accorgano.
Buone visite all'amico "insolita storia" e io mi firmo. Ileana
Zanchetta Segat e Monteleone siete imbarazzanti IL BOTTA e risposta da voi
pubblicato tra Andrea Segat e Titti Monteleone, mi lascia perplesso da entrambe
le parti. Leggendo ciò che scrive, Andrea Segat dimostra effettivamente che uno
dei simboli della sinistra altri non è che un fucilatore; non stupiamoci allora
se ai cortei dei pacifisti a corrente alternata, si spaccano vetrine e si
tirano pietre alle forze dell'ordine, o si va a mortificare gli avversari
politici, come è successo a Belluno, con il vandalismo contro le sedi della
Lega: se l'esempio è quel bel ragazzo con la barba e il baschetto...
Altrettanto imbarazzante il fatto che la candidata presidente alla Provincia lo
chiami in causa come esempio di sociale: uno dei maggiori autori di un
vergognoso regime esistente tuttoggi, preso come esempio del sociale? A me pare
puro classismo. Perché non citare allora Mao o Stalin a questo punto? Cosa c'è
di più sociale dello sterminio dei kulaki padroni? Inoltre, un appunto sulla
frase riguardante la considerazione di chi da Alleanza Nazionale è passato al
PdL (o anche alla Lega): perché è tanto vergognoso il passaggio? Avendo passato
un anno con l'ormai alla deriva Destra di Storace, mi son perfettamente reso
conto dell'utopia di rivangare sempre il passato per creare qualcosa di nuovo
per il domani, ed è per questo che ho fatto un passo indietro e sono ora
dichiaratamente un sostenitore del PdL, così come Marcello de Angelis: anche
lui, come la signora, appartenente in passato a frange più estreme della
politica e ora in forza al partito di centro destra. Tralascio vari passaggi
poco felici per non esser noioso, ma etichettare con poco piacevoli aggettivi
chi non è passato all'estremismo e clericalismo del partito di Storace non è
certo corretto. Mario Alessandro Ruggeri Cari leghisti, defunti e bambini non
votano TUTTO come previsto: gli operai del Comune, e non chi ce li aveva messi,
hanno rimosso dai cartelli stradali gli adesivi della Lega comparsi nottetempo,
insieme ai resti dei quattro volantini "proletari" attaccati sopra
l'ex rotonda. Spiace per gli atti intimidatori contro vari candidati, e li
condanno, ma quelli subiti dalla Lega, seppur gravi, non possono certamente
giustificare la condotta tenuta dai presunti militanti del Carroccio in questa
campagna elettorale. Un paio di domeniche fa una piccola "pattuglia
padana" ha allestito il suo gazebo in piazza Lexy a Sospirolo e, guarda
caso, il giorno dopo, lì vicino, nelle vie intorno al municipio, ho rinvenuto e
raccolto numerosi volantini col marchio leghista, tolto dalle porte
dell'adiacente Centro Civico comunale, ove erano stati incastrati, alcuni
"santini" di Bossi e del candidato locale Eros Schievenin, e staccato
dalla ringhiera dello stesso edificio pubblico adesivi dei giovani padani. Nei
giorni a seguire ho notato altri volantini leghisti malamente affissi sulle
abitazioni private in giro per il paese, ma il bello, per modo di dire, è stato
quando una mamma che ho incontrato in piazza Lexy mi ha invitato a fare un
sopralluogo al sottostante parco per bambini: numerosi adesivi, santini e
gadget del Carroccio attaccati sui giochi, altri sparsi sul prato: è una
vergogna. La Polizia municipale è già stata avvisata, e anche in questo caso
provvederanno alla pulizia gli operai comunali, quindi per le schifezze della
Lega, pagano ancora una volta i cittadini. Dopo le lettere sopra le epigrafi
dei defunti e gli adesivi vicino al cimitero, la campagna elettorale leghista
si è spostata sui bambini. Vorrei chiarire un paio di cose a questi
imbrattatori della cosa pubblica: i defunti vanno rispettati: ne loro ne i
bambini hanno diritto di voto. Rudy Vallet Consigliere comunale Pd SOSPIROLO
Procederemo con le verifiche a bordo LA DOLOMITIBUS SpA, riguardo il contenuto
della lettera del sig. Annibale De Bastiani, ricorda che il transito per via
San Lorenzo della corsa della Linea Verde delle ore 11.45 da piazza Vittorio
Emanuele, oggetto della segnalazione, fu istituito nell'autunno del
( da "Trentino" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Sul nostro sito tutti i nomi di presidenti e
commissari; attesi alla prova 3000 studenti trentini Ecco le commissioni: sono
116 Al via il 25 giugno, quest'anno cambiano i punteggi JACOPO TOMASI TRENTO.
Scatta il conto alla rovescia per gli esami di Stato, che inizieranno giovedì
25 giugno alle 8.30 con la prima prova scritta, per tutti l'italiano. Ieri,
intanto, sono state ufficializzate le commissioni d'esame: saranno 116 con
altrettanti presidenti (tutti esterni), 1.200 i commissari tra interni ed esterni
(alcuni dei quali faranno parte di più commissioni). Anche quest'anno non
mancano le novità. I punteggi della maturità, infatti, sono cambiati: sarà dato
più peso ai crediti dei 3 anni, meno all'orale. Le commissioni degli esami di
Stato 2009 sono state elaborate nelle scorse settimane dal Ministero della
pubblica istruzione e nominate ieri pomeriggio, con una specifica
determinazione provinciale, da parte della dirigente del Servizio per la
gestione risorse umane del Dipartimeno istruzione, Maurizia Zadra. è probabile
che nei prossimi giorni vi sia qualche sostituzione, ma l'elenco completo ed
aggiornato è scaricabile sul nostro sito all'indirizzo www.giornaletrentino.it.
Le commissioni d'esame sono 116 (comprensive delle scuole paritarie) con
altrettanti presidenti. Ogni commissione è composta da tre commissari interni
ed altrettanti esterni, questi ultimi possono far parte di più commissioni. In
totale i commissari sono oltre 1.200. L'ufficializzazione delle commissioni
d'esame fa entrare nel vivo l'attesa per la maturità che quest'anno vedrà sui
banchi circa 3.000 studenti trentini. Almeno in questo caso la scuola trentina
segue fedelmente i passi fatti da Roma. E quindi anche in Trentino cambieranno
i punteggi della maturità. Il credito scolastico accumulato durante il triennio
non avrà più un limite di 20 punti, ma salirà a 25. Così, se avrà più peso il
percorso dello studente, si "alleggerirà" il peso del colloquio orale
che non metterà più in palio 35 punti, ma soltanto 30. La sufficienza dell'orale
equivale a 20. Tutto invariato, invece, per le tre prove scritte: ognuna varrà
al massimo 15 punti. Per i più bravi, il totale farà 100. Chi avrà almeno 15
punti di credito e 70 punti nelle prove d'esame, potrà avere un bonus di almeno
5 punti a discrezione della commissione. Per quanto riguarda le materie
d'esame, sono state annunciate a fine gennaio con un colpo ad effetto dal
ministro all'istruzione, Mariastella Gelmini, attraverso un video su youtube.
Se la prima prova non riserva sorprese (italiano per tutti), qualcosa di nuovo
c'è per quanto riguarda la seconda prova, di scena il 26 giugno. Gli studenti
del liceo classico dovranno vedersela col latino, quelli dello scientifico con
matematica, al linguistico lingua straniera, allo psicosociopedagogico
pedagogia, ai geometri tecnologia delle costruzioni, al liceo artistico disegno
e progettazione. Dopo la terza prova, gli esiti saranno pubblicati su un
tabellone e poi gli esami finiranno con gli orali, a luglio inoltrato. tutte le
commissioni su www.giornaletrentino.it
( da "Cittadino, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
La riforma Gelmini azzoppa le superiori Spariscono 35
insegnanti, i presidi costretti ad accorpare le classi n La "mannaia"
della riforma sulle scuole superiori. Sono
( da "Cittadino, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Commercianti stufi dei comizi «Meno male, domani si
vota» n Commercianti del centro contro le passerelle dei ministri di centro-destra
a Casale: il bagno di folla di mercoledì sera per Umberto Bossi è andato di
traverso ai negozianti del centro. Il motivo? La piazza chiusa al traffico per
tutto il pomeriggio, a partire dalle 13, con tanto di divieto di sosta per le
auto. «E in un momento di crisi come questo non ci vuole un genio per capire
che un provvedimento del genere significa una giornata di lavoro persa»,
commenta proprio un esercente che vuole restare anonimo. Anonimo, già, perché a
due giorni dal voto nessuno vuole che la polemica possa essere strumentalizzata
per fini politici. E men che meno lo vuole l' Ascom - Associazione commercianti
basso lodigiano, che per bocca del segretario Isacco Galuzzi si limita a
commentare con distacco: «La questione ci è stata segnalata da diversi
commercianti che hanno espresso malumore per la situazione creatasi.
L'associazione ha preso contatto con l'amministrazione comunale, la quale ha
fatto presente che è stata la questura, per motivi di ordine pubblico, a
ordinare la rimozione dei parcheggi e la chiusura della piazza». L'arrivo del
ministro, infatti, ha obbligato le forze dell'ordine ai controlli di sicurezza
nel luogo dove si sarebbe fermato per il comizio. «La segnalazione dalla
questura ci è arrivata la mattina stessa e pertanto non abbiamo potuto mettere
l'opportuna segnaletica di rimozione forzata - spiega l'assessore Alberto
Labbadini -. A quel punto siamo stati obbligati a disporre le transenne e
vietare l'ingresso in piazza». In realtà il malumore dei
commercianti si è sfogato ieri dopo essersi trattenuto sabato scorso: l'arrivo
della Gelmini, infatti,
aveva causato un provvedimento analogo, con il divieto di parcheggio in piazza
del Popolo, nonostante poi il ministro avesse scelto un altro luogo per
l'incontro con i casalini. E la perdita dei parcheggi al sabato è stata ancora
più grave. «Non vogliamo entrare nel merito della campagna elettorale, e
capiamo che un ministro debba essere garantito nella sicurezza, ma non vogliamo
essere penalizzati noi: meno male che ormai è finita».Andrea Bagatta
( da "Cittadino, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Tagli nella scuola, esplode la protesta Dalle
superiori alle elementari cancellati 95 insegnanti n Esplode la protesta nel
Lodigiano per i tagli nella scuola. Con la riforma del
ministro Gelmini
"salteranno" 35 insegnanti alle superiori: i presidi sono già al
lavoro per accorpare le classi. Sforbiciate in vista anche alle medie, dove gli
insegnanti in meno saranno addirittura 50, e alle elementari, con la perdita di
dieci docenti. Salve le scuole dell'infanzia.a pagina 9
( da "Giornale di Brescia" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Edizione: 05/06/2009 testata: Giornale di Brescia
sezione:la città Formigoni e Bossi chiudono a Brescia Partito Democratico:
festa in piazza Loggia Il Broletto, sede della Provincia Formigoni per il Pdl,
Bossi per la Lega, entrambi per Daniele Molgora: la coalizione di centrodestra
lancia la sfida elettorale alla vigilia del voto presentando a Brescia due big
della politica nazionale: si tratta del leader della Lega Nord, Umberto Bossi e
del presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, che domani faranno
tappa, per due volte ciascuno, in provincia. Cominciamo con Bossi: il «Senatùr»
tirerà la volata al candidato alla presidenza della Provincia, quel Daniele
Molgora indicato proprio dal segretario leghista come uomo del Carroccio per il
Broletto, presenziando, insieme a tutti i candidati sindaci della Lega, a due
appuntamenti. Alle 18 sarà a Iseo, sul Lungolago Marconi (in caso di maltempo
al bar Ariston di piazza Garibaldi 14/b), alle
( da "Giornale di Brescia" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Edizione: 05/06/2009 testata: Giornale di Brescia
sezione:bassa bresciana Montichiari La lettera della polemica Il gruppo della
Zanola attacca: «Non è vero che siamo stati espulsi dalla Lega Nord» Il
municipio MONTICHIARIDalla guerra sulle alleanze a quella sulla lettera. In
questa campagna elettorale, tra Pdl e Lega Nord, che sostengono Claudia Carzeri
come candidato sindaco, e gli ex leghisti (o ancora leghisti: non sappiamo bene
come chiamarli; quelli, per intenderci, che, nonostante le direttive della segreteria
provinciale, hanno deciso di puntare su Elena Zanola) gli spunti di polemica
non mancano. L'ultimo è una lettera che, firmata da Stefano Borghesi,
segretario provinciale della Lega, sta per essere recapitata ai cittadini di
Montichiari (molti l'hanno già ricevuta). Secondo Massimo Gelmini, assessore uscente della giunta
Rosa, questa lettera sarebbe «un tarocco». Per sapere come stanno le cose e
fare chiarezza abbiamo cercato più volte Borghesi, ma il suo cellulare squilla
a vuoto; da parte sua, Claudia Carzeri (chiamata in causa solo indirettamente)
ci ha detto di non saperne niente. Perciò, per il momento ci limitiamo a
riportare la versione dei fatti fornitaci (per iscritto) da Gelmini,
portavoce del gruppo che sostiene la Zanola. In attesa di riportare (se
giungerà) la versione della controparte. «La campagna elettorale ha preso una
svolta inquietante - scrive l'assessore uscente», il quale si riferisce ad una
lettera agli elettori monteclarensi con simbolo della Lega a firma del
segretario Borghesi. Secondo Gelmini, questa lettera
sarebbe stata alterata. «Abbiamo le prove. Nella lettera si dice tra l'altro
che Elena Zanola e il gruppo di Gianantonio Rosa sono stati espulsi dalla Lega.
È vero, invece, che nessun provvedimento contro di noi è stato elevato: in
merito non temo alcuna smentita. Ci risulta, e ne abbiamo prova, che la lettera
inviata agli elettori con firma del segretario Borghesi non è quella originale:
non è quella che doveva essere divulgata», sostiene Gelmini.
( da "Italia Oggi" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
ItaliaOggi sezione: Primo Piano data: 05/06/2009 -
pag: 7 autore: Paolo Silvestrelli il caso L'Unità fa propaganda dando i voti ai
siti dei partiti politici Tutti bocciati i partiti politici all'esame del web
tranne Pd, Sl e radicali. Ma se l'esaminatore e il sito stesso dell'Unità, il
quotidiano di riferimento della sinistra, il risultato sembra discutibile se
non scontato e anzi appare come pura propaganda elettorale. In un
approfondimento della home page del sito del quotidiano, guidato da Concita De
Gregorio, viene infatti condotto un «viaggio tra i siti web dei partiti» per
verificare l'informazione e l'interattività con cui le varie formazioni
politiche affrontano il tema delle elezioni europee a due giorni dal voto.Se si va a vedere la classifica stilata partito per
partito, non si può non notare come sia più approfondito il resoconto che
riguarda i partiti di sinistra rispetto a quelli del Pdl della Lega e dell'Ucd
liquidati con poche battute ma soprattutto con voti bassissimi.Il Pd infatti
apre con un bel 7 per la sua home page e un 7,5 per la pagina dedicata alla partecipazione
alla vita del partito, anche se sulla interattività con la gente, si becca un
bel 4 per la partecipazione con cui il partito gestisce il sito e un 5 per la
sezione merchandising personalizzato. Fatto sta che però
facendo la media dei voti il Pd raggiunge una sufficenza scarsa. Una
sufficienza piena invece la porta a casa il sito di Sinistra e Libertà, il
partito di Niki Vendola, che si distingue con un
( da "Provincia Pavese, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
di Marianna Bruschi Medie, scrutini col dubbio del 6
Basta un'insufficienza per essere bocciati, condotta
compresa Ma c'è una scappatoia: il consiglio di classe può alzare il voto E il «sei rosso»? I presidi ne sono certi «Non ci sono
circolari con questa regola» PAVIA. I consigli di classe delle terze medie sono
iniziati. I ragazzi che dovranno affrontare l'esame riceveranno la pagella che da quest'anno ha i voti numerici e non più i
giudizi. E ci sarà attesa tra i banchi di scuola. Perché se non si ha il sei in
tutte le materie, condotta compresa, all'esame non si
accede. Così come non si passa alla classe successiva, e questo vale per le
prime e le seconde, comunque toccate dal provvedimento. Saranno i singoli
consigli di classe ad avere "tra le mani" la salvezza dei ragazzi:
perché il 4 o il 5, anche solo a maggioranza, potranno diventare un sei. Ogni
docente propone il voto per la sua materia. Il
consiglio di classe si deve esprimere in merito. E può decidere, per esempio,
di portare a sei un voto in realtà più basso. Le
motivazioni sono tante, dall'evitare una bocciatura non costruttiva, alla non
gravità dell'insufficienza. Ma che il consiglio si dovesse esprimere
sui voti era già previsto anche prima della riforma Gelmini. Cosa è cambiato quindi? Prima se anche in pagella compariva un voto non sufficiente il ragazzo poteva
essere promosso. Oggi no. L'unico modo per promuovere lo studente è
trasformarlo in sei. «Questo passaggio non appare all'esterno - spiega Lorenzo
Fergonzi, preside della media Casorati - resta agli atti della scuola.
Il consiglio di classe manda una nota informativa alla famiglia». E il «sei
rosso» di cui si sta parlando in questi giorni? Prevede un sei graficamente
segnalato in rosso nei tabelloni appesi fuori dalla scuola. «Non c'è scritto da
nessuna parte - aggiunge Fergonzi - e se dovesse essere così vorremmo saperlo,
perché abbiamo iniziato gli scrutini». Ma sono tanti i ragazzi di terza con una
insufficienza? I dati ministeriali parlano del 48% a livello nazionale. Avera
anche solo un cinque non è così difficile. «Noi stiamo facendo gli scrutini -
spiega Stefano Empilli, vice preside della scuola media di Vidigulfo - Non ce
la sentiamo di non ammettere chi ha un solo cinque, anche se noi potremmo
bocciarlo». L'altro dubbio è sulle parole usate nel regolamento sulla
valutazione. Serve il sei in tutte le materie o «ambiti di materie», ma cosa si
intenda non è specificato. «Resta il fatto che il consiglio di classe può
deliberare a maggioranza di modificare il voto»,
spiega la professoressa Toma, vice preside della Leonardo da Vinci. Su come
indicare questo "sei" ci sono ancora troppi dubbi. «Il "sei
rosso" non ci risulta - aggiunge la vice preside della Leonardo - non ci
sono circolari che dicono di marcare in rosso il voto
nei tabelloni. Sicuramente la famiglia dovrà essere informata». Si rischierà un
esubero di sei? Troppa discrezionalità? «Il buon senso degli insegnati è sempre
superiore alle leggi della scuola», Fergonzi non ha dubbi.
( da "Italia Oggi" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
ItaliaOggi sezione: Periti Industriali data:
05/06/2009 - pag: 36 autore: Le indicazioni del Consiglio nazionale dei periti
industriali al ministro per il restyling dell'università Riforma per i tecnici
necessaria Va riscritto il percorso professionale dei laureati triennali Quale
riforma per l'università? Alla vigilia della presentazione del disegno di legge
sul mondo accademico che il ministro dell'istruzione e
dell'università Mariastella Gelmini, si appresta a presentare, si ripropone ancora una volta questo
interrogativo irrisolto e legato a doppio nodo all'annoso tema della riforma
delle professioni. Perché qualsiasi riforma dell'università non potrà che avere
inevitabili riflessi anche sul mondo del lavoro e delle professioni.
Quale riforma quindi? L'università riformata del 3 più
( da "Provincia Pavese, La" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Zeme, preoccupazione per la scuola Tra la gente: «Va
difesa a ogni costo. E bisogna riaprire il teatro» ZEME. Battaglia per la
scuola elementare. In paese nessuno vuole perderla. Sarebbe come se un poco
della residua identità evaporasse. Poi un caloroso invito ai futuri
amministratori comunali a riaprire lo storico teatro Asilo. Il centro di 1.100
abitanti tagliato a metà dall'ex statale 494 Vigevanese si trova unito attorno
a questi due temi: la scuola, strumento per continuare a sperare in un futuro,
e il teatro, perché una comunità senza un luogo di ritrovo al chiuso non è
degna di chiamarsi con questo nome. Zeme tra sabato e domenica si appresta a
scegliere fra tre candidati sindaci: Gianandrea Pagani ("Lista per Zeme"),
che sta governando dal 2004, Rino Favargiotti ("Insieme per Zeme"),
capogruppo di minoranza uscente, e Umberto Gerosa ("Rinnovamento per
Zeme"). Tre candidati che hanno inserito nel programma entrambi gli
argomenti di più stretta attualità. Nei mesi scorsi il paese si era allarmato
di fronte all'ipotesi di soppressione della scuola elementare perché non
rispondente ai parametri numerici imposti dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini. Le scuole con meno di 50 alunni potrebbero essere accorpate a
plessi più grandi e fra queste c'è anche quella di Zeme, che nell'anno
scolastico che sta per finire conta 40 alunni. Le mamme non possono sorridere
perché la spada di Damocle è ancora pendente sul paese: la speranza è che il
nuovo sindaco possa condurre una battaglia vittoriosa. In questi mesi,
poi, la comunità ha seguìto il destino dello storico teatro Asilo, che sorge a
pochi passi dall'edificio scolastico di via cavalier Robecchi. Il sindaco
uscente Pagani ha avviato l'iter della ristrutturazione, che dovrà comunque
essere portata a conclusione dalla giunta che entrerà in carica dopo le
elezioni di domenica. Il luogo di ritrovo, in cui si potranno organizzare
serate culturali, musicali e d'intrattenimento, è al centro dei programmi
elettorali: da anni Zeme ha necessità di avere a disposizione un centro
polifunzionale da far sfruttare agli organismi e alle associazioni locali.
Passeggiando per il paese impossibile non notare che il centro abitato è
attraversato da nord a sud dall'ex statale 494, che prende il nome di via
Turati e di via Amendola. In particolare, i cittadini puntano il dito contro la
curva di fronte alla chiesa parrocchiale, causa di numerosi incidenti stradali,
e l'elevata velocità dei mezzi che entrano da Valle e da Castello d'Agogna. Già
installati un semaforo rosso-stop e un rilevatore di velocità, ma si pensa
anche a dissuasori, i cosiddetti "dossi", al centro del paese. Da
notare, infine, che nel capitolo Ambiente nessuno dei tre candidati parla
dell'impianto per la depurazione dei fanghi che potrebbe insediarsi nell'ex
industria Silpat, verso Valle, che nei mesi scorsi aveva scatenato più di una
polemica. L'iter è ancora aperto negli uffici della Provincia di Pavia. Ma tutti
e tre confermano la necessità di salvaguardare l'ambiente e il paesaggio.
Umberto De Agostino
( da "Centro, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 20 - Pagina Aperta La
riforma Gelmini La riforma Gelmini e i suoi effetti Gentile
direttore, sono un genitore di una bimba che frequenta la quarta elementare in
una scuola pubblica di Pescara e sono componente del consiglio di circolo, in
rappresentanza, appunto, dei genitori. Nell'ultima riunione del consiglio ho potuto apprendere i
primi risultati, fortemente negativi, prodotti dalla cosiddetta riforma Gelmini che si vedranno a settembre, all'inizio del prossimo
anno scolastico, in tutta la loro sciagurata evidenza. Risultati penalizzanti e
nefasti per le famiglie, per gli alunni, per il corpo docente, per l'intera
società. E non c'era nemmeno bisogno di tale verifica, già era tutto chiaro
nell'inverno scorso, quando la cosidetta riforma Gelmini
(che riforma non è) preannunciava tagli dolorosi di fondi alla scuola pubblica,
senza che ci fosse una discussione, sia pur minima, nelle aule parlamentari,
sulle gravi conseguenze di tipo didattico, educativo e sociale che tale riforma
avrebbe comportato, sopratutto nella scuola primaria. Le future classi prime,
inoltre, inizieranno l'anno scolatico con 27 ore in luogo di 30 mentre le altre
classi (dalla seconda alla quinta classe) non avranno più la compresenza di due
insegnanti, cancellata di netto dalla cosidetta riforma. Da ciò deriverà un
forte impoverimento della didattica, cancellando preziose ore di
sperimentazione e di laboratorio, indispensabili per una crescita culturale
armonica e condivisa degli alunni. Insomma, vedremo una scuola pubblica in
ginocchio, che già manifesta i primi segni di grave cedimento: non a caso,
alcune scuole del Lazio sono senza fondi (ma il dato è diffuso) e non possono
acquistare nemmeno la carta igienica, a causa dei fondi statali che non
arrivano. E' solo l'inizio di una tragedia annunciata che si ripercuoterà
gravemente sul patrimonio più prezioso di questo nostro bello e sfortunato
Paese: i giovani e il loro futuro. Antonio Taraborrelli Pescara Una proposta
per il sistema giudiziario Gentile direttore, l'associazione di cui sono
presidente, La rinascita dei valori, propone una riforma del sistema
giudiziario. Ne elenco alcuni punti: i magistrati togati, dopo 8 anni di
permanenza nello stesso ufficio giudiziario, dovranno essere assegnati ad altra
sede, in considerazione delle esigenze degli altri uffici giudiziari, la cui
scelta sarà rimessa al Consiglio superiore della magistratura. Nel caso in cui
si ravvisino particolari esigenze di ufficio, i magistrati potranno beneficiare
dell'estensione della permanenza di un anno, autorizzata dal Csm. In tal modo
si produrrebbe un'efficace ed efficiente ripartizione dei giudici togati nei
diversi uffici giudiziari; si ovvierebbe al loro radicamento sul territorio e
si recupererebbero le capacità specialistiche maturate dagli stessi nei settori
di provenienza. Gli uffici dei giudici di pace, che non superino le mille cause
iscritte a ruolo negli ultimi due anni, dovranno essere soppressi. Il personale
recuperato, dovrà essere utilizzato nelle cancellerie dei tribunali che manifestano
criticità. In tal modo si ridurranno le spese per locali, personale e quanto
altro sia necessario per la gestione degli uffici giudiziari poco produttivi
che verranno soppressi riducendo anche le code nelle Cancellerie. Le funzioni
di magistrato onorario sia di tribunale che di g.di p., potranno essere
esercitate per quattro anni e rinnovate per un massimo di altri quattro anni,
con remunerazione mensile fissa e con il computo di tali periodi lavorativi ai
fini pensionistici. Nella scelta degli iscritti agli albi dei periti si dovrà
seguire il principio della turnazione e trasparenza negli incarichi, tramite un
sistema on line centralizzato a livello circoscrizionale di tribunale, dal
quale il magistrato potrà attingere, all'occorrenza, il nominativo del perito,
secondo l'ordine stabilito. Ciò è scaturito dal fatto che con l'iscrizione
all'albo dei periti, si garantisce a questi ultimi, la possibilità di godere
tutti della fiducia dei magistrati, pertanto, tutti avranno diritto ad essere
investiti di incarichi. I giudici, qualora dovessero ricoprire cariche
politiche, non potranno più svolgere attività giurisdizionale, al fine di
garantire il principio di terzietà del Magistrato. Per le cariche elettive
degli organi dell'Avvocatura, dovrà essere introdotto il limite di tre mandati,
anche non consecutivi, al fine di garantire il rinnovamento. Tali soluzioni
fanno sì che la giustizia torni ad essere amministrata nella trasparenza e in
modo efficiente ed efficace. Fabio Rispoli Chieti
( da "Tirreno, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
LA LETTERA La scuola forma non è politica
L'insegnante Alessandra Draghi non ha, minimamente, fatto
riferimento alla riforma Gelmini: si è limitata a spiegare come e attraverso chi si è potuto
realizzare il saggio di musica della elementare di Cinigiano, così come tutti
gli anni. Il progetto di musica nella scuola primaria di Cinigiano è finanziato
fin dal suo inizio dal Comune, così come altri progetti tipo SportAmico, il
teatro, ecc. Tutti i progetti sono stati richiesti dalla scuola e
concordati con il Comune. L'intervento di Alessandra era stato concordato,
democraticamente, con gli altri insegnanti, me compresa, che quest'anno ricopro
il ruolo di insegnante fiduciaria. La scuola, deve fare cultura, formare i
giovani quando le viene permesso, e non è mai "politica", anche se
spesso, come nel caso attuale dei tagli della Gelmini,
ne fa le spese. Menomale che ho fatto parlare Alessandra perché io avrei
sicuramente sparato a zero sulla riforma che, con i tagli economici previsti, e
ormai purtroppo certi, non permetterà nei prossimi anni attività come la scuola
di musica ed altri percorsi formativi importanti. Il diritto di replica,
nessuno lo negava, perché, se qualcuno avesse chiesto la parola, chi gliela
avrebbe negata? Non ci dimentichiamo che siamo in democrazia! Io, non sono
candidata in nessuna lista, non ho tessere di partiti, ma, mai e poi mai
rinuncerei a dire quello che penso su tutti gli argomenti che possono
riguardare me, e il mondo circostante, e sopratutto il mio lavoro. Rossella
Micheloni Cinigiano
( da "Unita, L'" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Licei, ecco la riforma Meno ore
delle scuole medie MARISTELLA IERVASI Dopo i tecnici e i professionali ecco il
sistema dei Licei della Gelmini. Sei indirizzi che consentono l'accesso all'Università e una
materia non linguistica studiata in inglese all'ultimo anno. Latino non per
tutti. Allo scientifico-tecnologico scompare per far posto all'informatica, la
chimica e la biologia. E sempre qui compare una materia calderone:
storia e geografia avrà un voto unico. In altre sezioni si accorpano matematica
e fisica. Non solo. I percorsi liceali sono ufficialmente 6 ma di fatto saranno
12 attraverso le opzioni/facoltative dell'offerta formativa. Soprattutto, però,
a fare la differenza sarà il biennio: un tempo scuola più corto della scuola
media: 27 ore,
( da "Tempo, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
stampa La campanella tornerà a suonare
ScuolaL'assessore D'Innocenzo assicura che a settembre ricominceranno le
lezioni Giorgio Alessandri L'AQUILA L'anno scolastico che verrà è salvo: a
settembre la campanella tornerà a suonare per gli alunni di materne, elementari
e medie ed anche i bambini dei nido potranno svolgere le attività cui erano
abituati sino al cinque aprile scorso. Ad annunciarlo è stato l'assessore alle
politiche sociali del Comune dell'Aquila Luca D'Innocenzo spiegando «che 31
edifici scolastici su 58 sono stati dichiarati di classe A o B e potranno, con
lavori di rafforzamento dei tramezzi interni ed esterni, ospitare le classi e
gli alunni in massima sicurezza». Per tutti gli altri circoli didattici e
scuole «saranno approntate delle tensostrutture (e non semplici tende), con
tanto di refettori e palestre – ha aggiunto D'Innocenzo – sia nella zona Est
sia in quella Ovest della città a seconda delle esigenze che verranno esposte
dalla diverse direzioni didattiche». Per quanto riguarda gli asili nido,
inoltre, D'Innocenzo ha spiegato che quello di Pile tornerà a disposizione già
da settembre mentre per «quello del Viale e quello di Casetta fantasia, si
troveranno delle soluzioni alternative». I lavori, come spiegato dal
responsabile della prevenzione del Comune Maurizio Ardingo, «saranno terminati
entro la fine di agosto, mentre entro la fine del mese saremo pronti per
fornire alla protezione civile la mappa con le zone dove costruire le
tensostrutture. Su tutte le aree individuate, comunque, sono stati effettuati
studi geologici ed antisismici». Come sottolineato da Rita Vitucci,
dell'Ufficio scolastico regionale e provinciale «nel polo di Collesapone sono
già attive le segreterie dei diversi istituti aquilani e sul sito internet
dell'ufficio scolastico sono a disposizione dei numeri telefonici per chiedere
informazioni. Comunque,sono state individuate le sedi per gli esami, sia di
licenzia media sia per quelli di Stato». Nella mattinata, intanto, i
consiglieri regionali Giuseppe Di Pangrazio (Pd) ed Antonio Del Corvo hanno
annunciato la presentazione di una risoluzione urgente per sospendere di almeno
un anno l'articolo 64 della «riforma Gelmini» del sistema scolastico
italiano, che all'Aquila comporterebbe il taglio di circa 300 posti di lavoro,
e chiedere la revoca della delibera della Giunta regionale che prevede la
riduzione delle presidenze degli istituti scolastici (
( da "Tempo, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
stampa Affondo Il Cavaliere a Milano per il rush
finale della campagna elettorale: «L'opposizione non ha un leader con una
faccia da spendere» Berlusconi a tutto campo «Il Pd potrà risorgere solo se
cambia i vertici» dall'inviato Giancarla Rondinelli MILANO Parla a più riprese.
Dalla mattina alla sera. Diverse le location e i canali di comunicazione
scelti, ma in campo ci sono tutti i suoi cavalli di battaglia. Silvio
Berlusconi si difende dalle accuse personali, attacca l'opposizione, elogia
quanto fatto dal governo. Lo fa approfittando di una serie di interviste
(Telelombardia, Mattino 5 e Sky), chiudendo poi dal palco del Palaghiacchio di
Milano. Innanzitutto l'indagine sui voli di Stato. All'indomani dell'iscrizione
nel registro degli indagati da parte della Procura di Roma, il presidente del
Consiglio parla di «un caso risibile», spiegando che l'inchiesta «è obbligata»
ma che l'archiviazione è sicura. «Non c'è stato nessun abuso d'ufficio c'è solo
la meschinità di chi fa osservazioni del genere», cosa che rappresenterà «un
altro boomerang» per la sinistra. Ma non si ferma qui. Berlusconi ricorda l'esistenza di
una norma, varata dalla Presidenza del Consiglio, «che prevede che il premier,
quando utilizza un aereo, possa portare con se a costo zero persone che ritiene di dover portare». E a Sky sottolinea: «Salgo
su quegli aerei con il mio staff e ho l'assoluta libertà di invitare a salire
chi voglio. Qualsiasi passeggero sale non fa aumentare di un euro il costo di
quel volo. I miei ospiti non possono essere ripresi e fotografati nella loro
intimità. Io ai miei ospiti offro le cene e uno spettacolo che non grava sul
bilancio dello Stato visto che mi porto il cuoco e la servitù da casa». Dopo
Bari e Firenze, il premier arriva nel capoluogo lombardo: insieme ad Umberto
Bossi e al candidato alla Provincia di Milano Guido Podestà, chiude la campagna
elettorale valida per le europee e le amministrative. L'alleato ritrovato -
Quando arrivano insieme sul palco del palazzetto sembrano davvero due vecchi
amici. Ed è così che si presentano, come due persone che si conoscono ormai da
tanti anni e che hanno «un ottimo rapporto». Berlusconi parla di Bossi come di
un alleato leale. «Umberto ha fatto una campagna strepitosa e ai nostri
avversari questa cosa non va giù e cioè che la nostra è un'alleanza di ferro e
di acciaio». In sala non c'è il pienone tipico degli incontri del Cavaliere. Ci
sono tanti ragazzi armati di palloncini e striscioni inneggianti "Silvio
presidente". In prima fila ci sono anche il portavoce del governo Paolo
Bonaiuti, il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, il ministro
della Difesa Ignazio La Russa. Il Cavaliere e il Senatur sono uno accanto
all'altro sul palco centrale. Ribadiscono davanti a tutti il loro legame e la
loro stima reciproca. Berlusconi ripete quanto detto in una intervista della
mattina: «Con Bossi ci siamo promessi che se uno dei due va via, anche l'altro
va». Ma il leader di Via Bellerio non ci pensa un attimo e replica: «Col
cavolo, stiamo qui per tanti anni ancora». Piena solidarietà dal Senatur sul
caso Noemi, «una montatura della sinistra». Per il leader della Lega, non c'è
pericolo di perdere voti: «La gente non vota sul gossip». Anzi, la faccenda va
trattata con ironia: «Cosa chiederò a Berlusconi? Con tutte quelle donne potevi
darcene qualcuna». Il planning del governo - «Credo che questo sia il miglior
governo della Repubblica, non per il suo presidente del Consiglio, ma per la
qualità, la passione e la competenza dei suoi ministri». Ad ascoltare i
complimenti del presidente del Consiglio, nella sala del Palaghiacchio ci sono
diversi esponenti dell'Esecutivo. E lui li chiama ad uno ad uno, invitandoli ad
alzarsi in piedi. C'è Maria Stella Gelmini, c'è il suo portavoce Paolo
Bonaiuti, c'è il sottosegretario Mario Mantovani. C'è pure Ignazio La Russa,
sul quale il premier fa un annuncio pubblico: «Il ministro La Russa ha preso
l'impegno davanti al suo presidente che nel caso il Popolo delle libertà
superasse il 41% si taglierà barba e baffi». La lunga giornata di campagna
elettorale è anche l'occasione per il premier di ricordare a tutti quanto fatto
dal governo in questi mesi, come sono stati trattati alcune questioni
fondamentali, come i rifiuti a Napoli o il terremoto all'Aquila. Attacca ancora
su temi come giustizia («sulla quale è pronta la riforma e che sarà il nostro
prossimo obiettivo») e intercettazioni. Rilancia su questioni come
infrastrutture e presenza in Europa. L'affondo finale - Come da tradizione, è
all'avversario che il Cavaliere dedica l'attacco finale. Non usa mezzi termini
quando parla di Dario Franceschini e del suo partito. Con una profonda
convinzione: «Il Pd risorge solo se cambia i leader». Esternando su Skytg24, il
premier non salva nulla dell'attuale dirigenza del Partito democratico. Prendendosela
in particolare con Massimo D'Alema, «al quale si attribuiva una certa
intelligenza». Quanto a Walter Veltroni, «è sparito». A questo punto il
Cavaliere tira le somme: «Per questo non hanno un candidato, di bandiere non ne
hanno». Tornando infine alle elezioni Berlusconi, dal palco milanese sottolinea
il suo impegno in prima persona. «Ho avuto il coraggio di presentare la mia
faccia, evidentemente l'opposizione non ha un leader con una faccia da spendere
nè che abbia coraggio». Quindi la precisazione, più volte ribadita in questi
giorni: «Per votarmi non basta mettere la croce sul simbolo Berlusconi
presidente, bisogna che venga aggiunto anche il nome "Berlusconi"»
nell'apposito spazio sopra la scheda elettorale.
( da "Secolo XIX, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Voti "trasparenti" coro di promozioni
rispuntano i "vecchi" quadri Più favorevoli che contrari. Ma c'è chi
è pronto a non adeguarsi PER UNA volta, dopo quasi un anno di contestazioni, Mariastella Gelmini incontra il favore di tutta la scuola. Anche se con qualche
importante distinguo. Il ministro dell'Istruzione ha deciso di ripristinare il
tabellone con il voto finale di maturità. Un'antica tradizione che l'anno
scorso Giuseppe Fioroni aveva cancellato sostituendo all'indicazione del
punteggio finale, la sola scritta "esito positivo" oppure
"negativo". Un modo per tutelare la privacy, spiegò l'allora
ministro, di cui però le scuole non hanno mai compreso la necessità. Il ritorno
alla pubblicazione dei tabelloni con i voti della maturità , dunque, riscuote l'approvazione
di quasi tutti i presidi e della maggioranza degli studenti genovesi. «Un
ritorno alla trasparenza», commenta Massimo Angelini, preside del liceo
scientifico Cassini. Gli importanti distinguo sono riassunti dalle parole di
Wladimiro Jozzi, preside degli istituti nautici di Genova e Camogli: «Sono
favorevole, ma la scuola ha ben altri problemi. Il taglio dei finanziamenti, il
taglio delle cattedre. Il dibattito tabellone sì-tabellone no, francamente, non
è in cima alle mie preoccupazioni». «Se la pubblicazione si ferma ai voti
positivi, sono d'accordo - spiega Nunzio Cotena, dirigente scolastico del liceo
classico Colombo - I tabelloni senza valutazioni hanno provocato la congestione
delle segreterie: l'anno passato avevamo code interminabili di studenti che
venivano a chiedere come erano andati». La privacy, come motivazione per non
esporre le valutazioni finali, non ha mai convinto molti presidi. «Il Garante
si era già pronunciato sulla questione: pubblicare i voti non costituisce
alcuna violazione». Dello stesso parere Maria Cristina Castellani, ispettrice
dell'ufficio scolastico regionale: «I giudizi non devono essere nascosti. Il
ministro ha fatto bene a renderli di nuovo pubblici». Giosuè Margiotti, preside
del liceo scientifico Leonardo Da Vinci, spiega che «in realtà, l'ordinanza del
ministro Gelmini non cambia molto. Noi continueremo a
pubblicare solo le indicazioni di ammissione o non ammissione agli esami -
afferma - Soltanto dal prossimo anno, se passerà il decreto, applicheremo le
nuove direttive. Sarebbe meglio, però, se ci concentrassimo sui problemi seri,
cioè i tagli ai finanziamenti». Anche per gli studenti quella del tabellone
«non è una cosa molto rilevante». «Se non si tratta di voti negativi, non c'è
nessuna controindicazione», secondo Pietro Novelli, rappresentante d'istituto
del Cassini. «Con il vecchio sistema alcuni ex professori erano rimasti un
po'male perché non sapevano che cosa avevano preso i loro allievi», ricorda
Matteo Rebuffo, rappresentante del Colombo. Per Riccardo Trentini, del liceo
Andrea D'Oria: «Sono quasi tutti d'accordo. Certo, forse in ambienti come
questo, esporre delle valutazioni non fa piacere a chi ha dei debiti». Lorenzo
Garzarelli, studente al Cassini, prende invece le distanze dall'ordinanza Gelmini. «Il voto va salvaguardato. Mettetevi nei panni di
uno che parte da una media alta, e poi fa un brutto esame. Affiggere il suo
voto in bacheca è un'umiliazione che poteva essere risparmiata. Peccato che il
ministero ci abbia ripensato». Scettici anche i sindacati. «Meglio il sistema
Fioroni. Preferisco una scuola basata sulla cooperazione piuttosto che sulla
competizione tra allievi. E siamo già sommersi dai ricorsi al Tar», dice Paola
Repetto, segretaria regionale di Flc Cgil. «Non dobbiamo esagerare con la
privacy - è invece il parere di Corrado Artale, segretario regionale di Uil
scuola - ma con tutti i problemi che ci sono nella scuola, questo è davvero il
meno rilevante. Come nel caso dei grembiuli, siamo di fronte all'uso
strumentale di un provvedimento nazional-popolare che serve a distogliere
l'attenzione dalle vere emergenze». Marco Grasso grasso@ilsecoloxix.it
Francesco Margiocco margiocco@ilsecoloxix.it [+] www.ilsecoloxix.it Commenta la
notizia sul nostro sito 05/06/2009 basta privacy ritorno al passato 05/06/2009
L'ordinanza ministeriale numero 40 dell'8 aprile 2009, firmata dal ministro
dell'Istruzione Mariastella Gelmini, cancella il
cambiamento voluto dal suo predecessore Beppe Fioroni. L'ex ministro aveva
infatti "eliminato" il tabellone finale con i voti degli esami di
maturità, con la motivazione che il fatto costituiva una violazione della
privacy. Il nuovo provvedimento ha seguito il parere positivo del Garante della
privacy Francesco Pizzetti. «Finisce l'epoca del pedagogismo buonista. Si
ritorna alla scuola della chiarezza e del rigore», ha commentato il ministro.
05/06/2009 giosuè margiotti preside da vinci 05/06/2009 «Nell'ordinanza non ci
sono novità. Noi continueremo ad applicare le regole dell'anno scorso. Se
passerà il nuovo decreto, allora ci adegueremo. Ma il vero problema resta
quello dei tagli alle scuole». 05/06/2009 nunzio cotena preside colombo
05/06/2009 «Sono d'accordo. Del resto il garante della privacy aveva già
spiegato che la pubblicazione dei voti non viola nessuna norma. E il
provvedimento com'era prima creava code interminabili alle segreterie»
05/06/2009
( da "Nuova Sardegna, La" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
La protesta del paese contro i
tagli previsti dal decreto Gelmini Austis, dopo lo sciopero a scuola arrivano i carabinieri
GIOVANNI MELIS AUSTIS. Dopo lo sciopero, a scuola arrivano i carabinieri. Un
atto dovuto secondo i militari che hanno voluto verificare la situazione dopo
13 giorni di protesta continua contro i tagli previsti dal decreto Gelmini nell'istituto comprensivo di
Austis. Ieri i militari della compagnia di Tonara, guidata dal capitano
Nicola Bonomi, si sono presentati nella scuola austese per operare alcune
verifiche. Secondo i genitori sono stati controllati i registri delle varie
classi. Per i militari si trattava di un atto dovuto per verificare eventuali
ipotesi di reato. Come l'interruzione di pubblico servizio o la violazione di
obbligo di frequenza scolastica per i minori. I carabinieri hanno spiegato le
ragioni della loro presenza ai genitori, paventando le ipotesi di reato. Una
chiacchierata tra tutori dell'ordine e genitori disperati per i tagli
ministeriali che rischiano di tagliare un importante presidio dello stato nel
territorio come la scuola. All'orizzonte non ci sarebbero denunce. E sulla
eventuale ipotesi di reato è al lavoro un pool di avvocati, contattati dai
manifestanti, dal comune e dai sindacati, per seguire l'intera vicenda. Il
Comitato dei Genitori intanto non intende demordere. Infatti si riunirà stasera
per decidere le forme nuove della protesta. «Se per qualcuno- dice Franco
Carta- siamo responsabili di dispersione scolastica, respingiamo al mittente le
accuse. Possiamo invece legittimamente domandarci se, invece, i provvedimenti messi
in atto dalla Dirigenza Scolastica Regionale siano atti che creano la
«dispersione» o ancor peggio la disgregazione sociale di una intera comunità.
E' questo l'interrogativo che poniamo al direttore Pietrella e al ministro Gelmini». Nel frattempo la mobilitazione cresce anche nel
territorio. Ieri si sono riuniti in assemblea i genitori di Atzara, per
organizzare una serie di iniziative contro le pluriclassi e a Tiana. Il
fermento prosegue anche nei centri della Barbagia Mandrolisai, ove i genitori
dell'istituto comprensivo di Desulo si riuniranno domani in assemblea.
Cominciano poi ad arrivare i primi segnali negativi anche nelle scuole medie di
Teti. «La protesta continuerà - aggiunge Franco Carta - e lo dimostreremo con
l'astensione dalla tornata elettorale delle europee. Ora è opportuno discutere
su cosa fare in futuro per evitare la cancellazione del diritto allo studio per
i nostri figli». Nel frattempo i sindacati si sono schierati a favore dei
genitori. Cgil, Cisl e Uil assieme alla Gilda stanno studiando il problema. A
parere di tanti si dovrà procedere col Tar Sardegna per ottenere l'annullamento
delle delibere della direzione scolastica regionale e impugnare anche il
decreto Gelmini.
( da "Tempo, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
stampa Presentata la bozza della
riforma ai sindacati Gelmini: «I
licei saranno sei anche musicale e umanistico» Sei licei in tutto, con due new
entry, musicale-coreutico e delle scienze umane, che si aggiungono ad
artistico, classico, linguistico e scientifico; piazza pulita degli oltre 500
indirizzi e sperimentazioni attualmente esistenti (che confluiranno nei nuovi
corsi previsti); cinque anni di studio che si
sviluppano in due periodi biennali e in un quinto anno che completa il percorso
disciplinare. È quanto prevede la bozza di riforma dei licei presentata ieri
dai dirigenti del ministero dell'Istruzione ai sindacati della scuola. Il
provvedimento, che dovrà passare al vaglio del Cdm poi acquisire il parere
delle commissioni parlamentari e della Conferenza Stato-Regioni, prevede che la
riforma dei licei parta nel 2010-2011 per le prime e seconde classi. Si
stabilisce una quota di 40 sezioni musicali e 10 sezioni coreutiche del Liceo
musicale e coreutico. Nel quinto anno ci sarà l'insegnamento in una lingua
straniera di una disciplina non linguistica.
( da "Messaggero Veneto, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
Chions. La vittoria in un concorso nazionale
permetterà loro di visitare il museo di Pietrarsa (Napoli) Viaggio-premio per
gli alunni di Villotta CHIONS. Alunni della terza B della scuola primaria
Edmondo De Amicis di Villotta di Chions vincitori del concorso nazionale
"La scuola nella ferrovia". Come loro, solamente altre due classi in
Italia per le elementari, oltre alle 3 delle medie e altrettante per le
superiori. Un'opera collettiva, quella dei 15 ragazzi della classe, che
consiste in un libretto illustrato con la tecnica dei popup (diversi i
materiali impiegati) e una filastrocca, il tutto incentrato sulla storia della
ferrovia. Nessun premio in denaro, sebbene le insegnanti avrebbero preferito,
non lo nascondono, un contributo per le spese della scuola di Villotta. Il
premio consiste in un viaggio curato da Ferrovie dello Stato al museo di
Pietrarsa (Napoli), uno dei più importanti centri di archeologia industriale in
Italia e polo nazionale di cultura ferroviaria: lo scopo è una visita
didattica, ma non soltanto. I bambini partiranno, ovviamente via treno,
accompagnati dalle maestre Mara Corazza e Marisa Callegari, il 9 giugno. Il
giorno seguente visiteranno il museo, dopodiché saranno premiati dal ministro
dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, per il loro lavoro. Interverranno anche l'amministratore
delegato e il direttore centrale comunicazione di Fs, rispettivamente Mauro
Moretti e Daniela Carosio. L'11 giugno il rientro. Grande l'entusiasmo degli
alunni della terza B, che non vedono l'ora di mettersi in viaggio alla volta
della Campania. (a.s.)
( da "Messaggero Veneto, Il" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
San Vito. Le novità legislative non prevedono più
l'indirizzo per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere
Sensibilizzata Unindustria Il Sarpi rischia di vedersi cancellare il corso più
gettonato dagli studenti LE REAZIONI SAN VITO. Il corso per periti aziendali e
corrispondenti in lingue estere di San Vito, l'unico in provincia e tra i pochi
in regione, rischia di scomparire come nel resto d'Italia a causa delle
prossime novità legislative. Gli studenti dimostrano con i numeri di gradirlo
ancora: si attende ora la presa di posizione in merito di Regione e
industriali. Ieri è anche partito un sollecito, in questo senso, dalla zona
industriale Ponterosso. La scorsa settimana il consiglio dei ministri ha dato
il suo via libera al regolamento sull'istruzione tecnica, oltre che sui quelli
sull'istruzione professionale e sulla valutazione. Le tabelle non prevedono in
alcun modo il Pacle, ma soltanto che i vecchi ordinamenti confluiscano in due
settori. In questo caso quello economico, a sua volta suddiviso in due
indirizzi: uno è quello relativo ad amministrazione, finanza e marketing,
quello, cioè, in cui dovrebbero confluire sia il Pacle sia il tecnico
commerciale, ossia entrambi gli insegnamenti dell'istituto d'istruzione
superiore Paolo Sarpi di San Vito. Il Pacle verrebbe quindi a scomparire,
assieme alla sua specificità: è un corso che fu introdotto negli anni Sessanta
proprio per andare incontro alle richieste del mondo produttivo, facendo uscire
dall'ambito scolastico figure con competenze tecnico-contabili, ma anche
linguistico-commerciali. Al Sarpi continua a essere di gran lunga, tra i due
proposti, il corso più gettonato: 3 allievi su 4 lo scelgono, tendenza
confermata anche dalle iscrizioni al prossimo anno scolastico, per il quale
sono previste 3 classi prime Pacle su
( da "Secolo XIX, Il" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
La Spagna abolisce i simboli religiosi negli spazi
pubblici la nuova legge Entrerà in vigore entro fine anno. Una mossa con
l'intento di raccogliere i voti dell'elettorato laico e anticlericale
05/06/2009 Madrid. Il governo spagnolo sopprimerà i simboli religiosi dagli
spazi comuni come scuole pubbliche, ospedali, caserme e carceri e in tutti gli
atti ufficiali. Incluso il giuramento sulla Bibbia e davanti al crocifisso
nelle cerimonia di investitura dei ministri. La nuova legge di "Libertà
religiosa e di coscienza", annunciata dal ministro di Giustizia, Francisco
Caamaño, promette di generare nuove ostilità nelle fragili relazioni del
governo Zapatero con la chiesa cattolica, già tese per
la riforma sull'aborto approvata dall'esecutivo il 18 maggio. La normativa, che
riformerà quella vigente del 1980, «nasce dalla necessità di creare spazi
pubblici di neutralità religiosa», come ha affermato il ministro. Per la prima
volta la Spagna, regolerà anche l'obiezione di coscienza e i diritti di coloro
che non professano alcuna religione. Ammetterà la prima solo nei casi
riconosciuti dalla Costituzione - obiezione al servizio di leva - o
espressamente previsti dal legislatore. Per i medici anti-abortisti, sarà
consentita solo se la struttura ospedaliera sia in grado di garantire il
diritto all'IVG. Non è un caso che la normativa, la cui approvazione è prevista
fine d'anno, sia stata annunciata alla vigilia delle elezioni europee, dato che
i socialisti - che i sondaggi danno a rischio di sorpasso per 2-4 punti da parte
del Partito Popular - riescono a trarre profitto dal voto di protesta
anti-clericale. Col doppio risultato di distogliere l'attenzione dalla crisi
economica. I dati sulla disoccupazione, in lieve flessione a maggio, ma
attestata su un 18,1% record in Europa, sono stati offuscati negli ultimi
giorni dalle martellanti reazioni socialiste alle affermazioni del capolista
dei Popolari alle europee, Mayor Oreja, che, sulla scia del cardinale
Cañizares, ha sostenuto che gli abusi sui minori commessi
in alcune scuole cattoliche d'Irlanda «non sono paragonabili ai milioni di vite
distrutte dall'aborto». Al punto che perfino il leader del Pp, Mariano Rajoy,
ha dovuto prendere le distanze dalla gerarchia cattolica e dal suo candidato, percepito dall'elettorato come "molto
di destra", stando a un'inchiesta d'opinione fatta dal consulente d'immagine
dello stesso Mayor Oreja. Eppure, nemmeno gli stra teghi del Psoe hanno
interesse ad arrivare, alla vigilia dell'incerta tornata elettorale, a uno
scontro diretto con la Chiesa che, sostengono, costerebbe al partito due
milioni di voti. E' il motivo per cui i «progressi nella laicità dello Stato»,
indicati da Zapatero come il motore dell'attuale legislatura, hanno subito finora
una drastica battuta d'arresto. E, al di là degli annunci, sono stati rinviati
alla seconda metà del mandato bis del premier. Nonostante l'aumento del 34% dei
finanziamenti alla chiesa cattolica deciso nella
passata legislatura, il Vaticano continua infatti a percepire il governo
socialista spagnolo come la principale minaccia di contagio in un'Europa sulla
deriva del relativismo laicista. La visita del cardinale Bertone a Madrid, a
febbraio, ha avuto lo scopo di ricomporre temporaneamente le relazioni con la
Chiesa di Roma. Paola Del Vecchio 05/06/2009 È mancata all'affetto dei suoi
cari Iginia Amerighi ved. Palestro (Gilla) di anni 95 Ad esequie avvenute, lo
annuncia il figlio Gianluigi con la famiglia tutta. S. Defendente di Cervasca
(CN), 3 giugno 2009. = È mancata all'affetto dei suoi cari Amelia Baroni ved.
Mazzacano Ne danno annuncio i figli Guglielmo con Paola e Corrado con Laura,
gli adorati nipoti Giacomo, Marta, Federica e Benedetta, il fratello Vittorio
con la sua famiglia. I funerali saranno celebrati sabato 6 giugno alle ore 10
nella Parrocchia SS. Annunziata di Sturla. Un Santo Rosario sarà recitato
questa sera alle ore 17.30 nella stessa Chiesa. Si prega non inviare fiori ma
devolvere eventuali offerte all'Associazione Italiana di Ricerca sul Cancro.
Campirio e Mangini Tel. 010.581.581 - 010.321.437 È improvvisamente mancata
all'affetto dei suoi cari Ida Canevari Capelli A funerali avvenuti ne danno il
doloroso annuncio la figlia Giusi, il figlio Gianni con Silvia e Elena. La
presente quale partecipazione e ringraziamento a tutti coloro che hanno voluto
condividere con la famiglia questo tristissimo momento. = È mancata all'affetto
dei suoi cari Maria Antonia Canu ved. Faccio Ne danno il triste annuncio la
sorella Angela, il cognato Mario, le nipoti Vladia con Marco, Tanya con Mario,
l'adorato Kristian ed i parenti tutti. I funerali si svolgono oggi, venerdì 5
giugno, alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di Santa Fede in corso Sardegna.
La presente quale partecipazione e ringraziamento. Genova, 3 giugno 2009 La
Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41 Roberta e Renata si stringono con
affetto a Esperia in questo momento di grande dolore per la perdita del suo
amato Filippo Milano, 5 giugno 2009 Giuliano e Tatti ricordano con affetto e ammirazione
Claudio Costantini e abbracciano Luisa, Bianca e Stefano. Gianna e Carlo
commossi, si stringono con affetto a Luisa, Stefano e Bianca, e partecipano al
loro grande dolore per la scomparsa di Claudio caro amico. Carola, Donata,
Elena, Renata si stringono a Luisa e Stefano nel ricordo di Claudio I condomini
di via Fracchia 18 e 20 partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa
di Claudio D'Arena Antonio Cairo ricorda con affetto e stima Addone Dalla
Vecchia insostituibile collaboratore per tanti anni in Marina. = Serenamente
come è vissuta è mancata all'affetto dei suoi cari Annamaria Laudisio in Vagge
Con noi restano la sua allegria, il sorriso, l'altruismo e tanto amore. Lo
annunciano affranti il marito, la figlia, il genero, gli adorati Sara e Filippo
ed i parenti tutti. Il funerale avrà luogo sabato 6 giugno alle ore 9.30 nella
chiesa di Santa Maria in Bogliasco. Il Santo Rosario viene recitato oggi
venerdì 5 alle ore 18.30 presso la suddetta chiesa. Un sentito ringraziamento
al personale tutto del Servizio Sanitario Domiciliare della ASL3 Genovese per
la preziosa ed umana assistenza prestata. Si prega di non inviare fiori ma
eventuali donazioni all' AIRC. La presente quale partecipazione e
ringraziamento. Bogliasco, 5 giugno 2009 La Generale Pompe Funebri Spa Tel.
010.41.42.41 Domenico, Angela Bruni e famiglia, profondamente addolorati
piangono l'amico fraterno DOTTORE Mario Ramondini Ciao Mario La tua scomparsa
ci ha lasciato un grande dolore... Ti ricorderemo per sempre. Silvana, Valentina,
la piccola Beatrice, Riccardo e Bunny. = È mancato all' affetto dei suoi cari
Albino Schenal di anni 88 Ne danno il triste annuncio la figlia Carla con Bruno
ed i parenti tutti. I funerali avranno luogo domani sabato 6 giugno alle ore
11.45 nella chiesa parrocchiale S. Bartolomeo della Certosa, indi si proseguirà
per il cimitero di Staglieno. La presente quale partecipazione e
ringraziamento. La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41 Le famiglie
Perosino e Sterpone sono vicine a Carla e Bruno in questo triste momento per la
scomparsa del caro papà Bino È mancata all'affetto dei suoi cari Alfrida
Sonzogni ved. Rettagliata Ne danno il triste annuncio il figlio Gianluigi con
Francesca. I funerali avranno luogo il 6 giugno alle ore 9.30 nella Parrocchia
di Loco di Rovegno. La presente valga da partecipazione e ringraziamento.
A.Se.F.del Comune di Genova Tel. 010.291.54.01 Roberto e Maria Caterina Cauda
partecipano al dolore di Gianluigi Rettagliata per la perdita della cara mamma
Alfrida Sonzogni Sandra Balboni e Famiglie sono vicinissimi a Gianluigi per la
perdita dell'adorata zia Alfrida Fulvia Morini con Paola e Famiglia,
partecipano commossi al dolore di Gianluigi per la perdita della carissima zia
Alfrida Mauro e Silvana Caproni, abbracciano con grande affetto Gianluigi e
figli per la perdita della carissima zia Alfrida Daniela, Alessandro, Lucrezia
ed Alessia sono vicini a Gianluigi per la perdita della cara mamma Alfrida I
condomini e l'ammninistratore di via Nino Ronco 63 partecipano commossi al dolore
della famiglia per la scomparsa del signor Giacomo Traverso per lunghi anni
Consigliere del condominio. Guido Rosadini Ad esequie avvenute, come da sua
volonta', Giovanna, Francesco, Vera e Francesca con Ida Rosadini Giberti
ringraziano tutti coloro che hanno condiviso con lui, sino all'ultimo, il
piacere della vita. 2007â??5â??giugnoâ??2009 Vera Alma Barone in Formenti Sono
due anni che ci hai lasciato, ma la tua presenza fra noi con quella di Enrico è
sempre più viva. Ciao Ciccina. 1989â??5â??giugnoâ??2009 INGEGNERE Paolo Panetti
A vent'anni dalla sua scomparsa la famiglia tutta lo ricorda con affetto e
rimpianto. 2008â??giugnoâ??2009 Bruno Porsia La moglie Anna Maria, i figli
Paolo e Marco e i parenti tutti lo ricordano con affetto e rimpianto. La Santa
Messa in suffragio verrà celebrata sabato 6 giugno alle ore 10.00 nella Chiesa
Parrocchiale di S. Nicola da Tolentino, corso Firenze. 2007â??5â??giugnoâ??2009
Giorgio Rotondo Ti ricordiamo con tantissimo amore. Tua moglie Maria, le figlie
Gabriella e Patrizia, i generi Tonino e Paolo, i nipoti Raffaella, Stefano e
Alessandro. = "Iâ??saggi risplenderannoâ??come lo splendore del
firmamento; coloro che avranno indotto molti alla giustizia risplenderanno come
le stelle per sempre" (Dn 12,3) "Beati quelli che hanno fame e sete
della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché
troveranno misericordia" (Mt 5,6-7) 1999 5 giugno 2009 Spiritualmente
uniti in un tenero abbraccio all'amatissimo papà,che, dopo il dono inestimabile
della vita, fu sempre per loro sostegno sicuro e custode amorevole, Antonino e
Rita ricordano, nel decimo anniversario della sua nascita al cielo, il loro
venerato genitore Domenico Ventura uomo retto e buono, di una sola parola e con
un solo volto, esempio raro di specchiata onestà, e se la sua totale dedizione
alla famiglia, costantemente ispirata ai valori umani e cristiani, non cessa,
rievocata, di commuoverli, li conforta la certezza che egli ora riceve il
premio promesso ai giusti nell'eterna dimora di luce e di pace. 05/06/2009
( da "Sardegna oggi" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
giovedì, 04 giugno 2009 La Flc - Cgil mobilita il
personale delle scuola Altro momento di mobilitazione della Cgil per salvare la scuola
sarda dai tagli praticati dall'amministrazione scolastica a tutti i
livelli, con un sit in sotto l'Ufficio scolastico regionale. In particolare la Cgil ha chiesto l'intervento
della Giunta e Consiglio regionale per aprire di un tavolo istituzionale di
confronto con il Ministero dell'Istruzione. Intanto il Pd presenta
un'interpellanza in Consiglio regionale. -->CAGLIARI - In Sardegna oltre ai
1.688 posti che verranno a mancare tra i docenti nel prossimo anno scolastico,
mancheranno ll'appello 574 lavoratori amministrativi e tecnici, 400 precari su
900 complessivi e circa 600 insegnanti di sostegno. 'Oltre questi - denuncia
Peppino Loddo, segretario regionale della Flc Cgil - la direzione scolastica
regionale ha tagliato oltre 100 posti in più nelle scuole elementari di quelli
previsti dal decreto ministeriale''. La Cgil contesta le affermazioni del
direttore scolastico riguardo all'assenza di licenziamenti: ''si tratta in
effetti di tagli a personale precario, supplenti - ha spiegato Loddo - che non
lavoreranno più l'anno prossimo e che non si sa se riprenderanno ad insegnare
in futuro a causa di accorpamenti di classi e tagli nelle scuole''. La
drammatica situazione sulla scuola in Sardegna effetto dei tagli sul personale,
alla chiusura delle scuole sopratutto nei piccoli centri, previsti
dall'applicazione della riforma Gelmini e per le possibili conseguenze discriminatorie nei confronti
degli studenti sardi con disabilità approda anche in Consiglio Regionale con
un'interpellanza presentata oggi per l'inserimento all'Ordine del Giorno del
Consiglio, rivolta al Presidente della Regione On. Ugo Cappellacci e
all'assessore alla Pubblica Istruzione Prof. Maria Lucia Baire, Marco Espa,
primo firmatario, Vicepresidente della commissione Politiche sociali (insieme
al capogruppo Mario Bruno e ai consiglieri regionali del PD delle due
commissioni Istruzione e Politiche sociali Pierluigi Caria, Giuseppe Cuccu,
Valerio Meloni, Antonio Solinas) chiedono che l'aula di via Roma affronti e si
faccia carico dei gravi problemi che a brevissimo potrebbero colpire migliaia
di personale docente e non docente, oltre ad impedire agli studenti con disabilità
sardi la frequenza regolare nelle scuole di ogni ordine e grado. -->
( da "Giorno, Il (Legnano)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
PRIMO PIANO pag. 2 Ultime battute di una campagna
giocata fra Milano e Bruxelles GLI APPUNTAMENTI IL MINISTRO Maristella Gelmini sarà questa sera alle 18.30 alla
chiusura della campagna elettorale della lista Pdl-Lega di SEDRIANO: parlerà
nella tensostruttura allestita in via Papa Giovanni dove, in serata,
interverranno anche il sottosegretario alla presidente Carlo Giovanardi e Guido
Podestà, candidato alla Provincia Festa di fine campagna elettorale anche nel
parco di via Roma a VANZAGHELLO per la lista Pdl che sostiene Emilio
Garascia. Ad ARCONATE dalle
( da "Giorno, Il (Legnano)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
LEGNANO pag. 5 Il lavoro dopo il diploma SCUOLA
SEMINARIO AL DELL'ACQUA UN SEMINARIO dedicato all'impresa formativa simulata.
Lo organizza questo pomeriggio l'istituto superiore "Carlo
Dell'Acqua". I lavori saranno aperti alle 15 dalla preside, la
professoressa Elena Falco. Numerosi gli interventi: dal sindaco Lorenzo Vitali,
al direttore della Banca di Legnano Federico Arosio, al preside distaccato
dell'Ufficio scolastico regionale Aldo Tropea. Previsto anche l'intervento di
Alberto Duvia (Confindustria Altomilanese) e dell'onorevole Valentina Aprea
(presidente VII Commissione Cultura alla Camera dei Deputati). «NELL'AMBITO del
riordino dell'istruzione tecnica, la Riforma Gelmini ha posto al centro il
rafforzamento dei legami scuola-lavoro - afferma Falco -. Noi da anni abbiamo
iniziato un percorso che ci ha avvicinato naturalmente e progressivamente agli
obiettivi della Legge Gelmini. Ad esempio, i nostri ragazzi già lavorano per competenze, e
alla fine del quinto anno ricevono un diploma ad hoc. Ora attraverso
l'impresa formativa simulata, gli studenti hanno modo di approcciare in modo
corretto il mondo del lavoro». Alle 15.30 gli studenti delle classi 4° e 5° A
corso Comunicazione e marketing, e 5° A corso Mercurio presenteranno le loro
"imprese". Spiega la professoressa Cristina Gaudenzi (insegnante di
lettere e comunicazione e marketing): «I ragazzi hanno simulato un'azienda che
produce abbigliamento e accessori per bambini improntati a una certa eleganza.
Hanno studiato il territorio, individuato il luogo di apertura di "Baby
Glam", predisposto locandine e creato uno spot radiofonico. Un lavoro
molto accurato iniziato a gennaio dello scorso anno. Nel fare questo percorso,
ci hanno supportato imprese-tutor, quali la Artsana». A maggio il Dell'Acqua ha
ottenuto il terzo posto alla Prima Fiera nazionale di Catania delle imprese
formative simulate: vi hanno partecipato 37 scuole italiane. Silvia Vignati
(
da "Giorno, Il (Varese)"
del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
VARESE: PRIMO PIANO pag. 2 Così alle urne nel «crocevia d'Europa» Sono sette i candidati varesini al Parlamento di Strasburgo: seggi aperti domani e domenica di ENRICO CAMANZI VARESE STRASBURGO chiama, Varese risponde. In una provincia dalla forte identità territoriale, ma anche arricchita dal contributo di mille culture diverse, con le regioni del Nord Europa a una manciata di chilometri e l'influenza dei massicci fenomeni d'immigrazione che l'hanno interessata nei decenni, il voto per il parlamento europeo è occasione per riflettere su temi di ampio respiro che, pur coinvolgendo direttamente il territorio, hanno bisogno di entrare con maggior frequenza nelle stanze delle istituzioni continentali. I movimenti migratori e il loro governo, le questioni del trasporto aereo, un commercio sciolto da vincoli di confine e le infrastrutture al servizio di più stati - problematiche calde anche nel Varesotto - sono solo alcuni degli argomenti per cui sarebbe necessaria un'azione più incisiva dell'Europa. I VARESINI in lista per le Europee sono sette. Il Pdl schiera la saronnese Lara Comi, 26 anni, ragazza prodigio della politica, tirata in ballo nella polemica sulle «veline-candidate». La ex coordinatrice di Forza Italia giovani lombarda, però, seppur molto bella (il che certo non guasta), non viene dai riflettori della televisione e nemmeno li brama. Specializzatasi in Economia dei mercati internazionali alla Bocconi con una tesi sul Milan, punta a ripercorrere il cammino della sua mentore, il ministro Mariastella Gelmini. La Lega presenta il senatùr Umberto Bossi, nato a Cassano Magnago, ma residente a Gemonio, fondatore e leader carismatico del Carroccio, nonché ministro per le Riforme dell'attuale governo. Gli è stato riservato il numero uno in lista.>Con
lui tenterà la quarta elezione a Strasburgo il bustocco Francesco Speroni.
VETERANO del parlamento europeo e fedelissimo della prima ora del Sole delle
Alpi, il presidente del consiglio comunale di Busto Arsizio è stato membro
della commissione giuridica e di quella per gli Affari esteri. Uno dei
colonnelli dell'Udc, il saronnese Luca Volontè, capogruppo alla Camera, mette
al centro del suo programma l'impegno per rinforzare le radici cristiane
dell'Europa. Dalla parte opposta, nel cartello «Sinistra e Libertà», frutto
dell'unione sotto un unico simbolo dei Socialisti di Nencini, i Verdi, Sinistra
democratica e i vendoliani fuoriusciti dal Prc, c'è Rocco Cordì. Calabrese di
nascita, ma residente a Varese dal '68, ex segretario del Pci negli anni '80 è
tornato all'impegno politico diretto in una formazione che punta sulle
tematiche dell'ambiente, della laicità e dei diritti civili. Due i varesini ne
L'Autonomia, lista nata dall'aggregazione di Pensionati, Destra di Storace,
Movimento per le autonomie e Alleanza di centro: sono Max Ferrari, nato nel
capoluogo, ex direttore di Tele Padania e già candidato per la Provincia di
Varese e la bustese Eliana Farina. Saranno 704.900 (339.367 uomini e 365.547
donne) i varesini chiamati al voto. Le liste nella circoscrizione Nord-Ovest
sono quindici (a lato, un fac simile della scheda). Le urne saranno aperte
domani dalle 15 alle 22 e domenica dalle 7 alle 22.
(
da "Nazione, La (Pisa)"
del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
SANTA CROCE / SAN MINIATO pag. 19 «MI SEMBRA evidente che la sanità è diventato l'argomento spot per la... «MI SEMBRA evidente che la sanità è diventato l'argomento spot per la campagna elettorale di queste amministrative. Forme di secessione, proteste dei lavoratori e candidati a sindaco che propongono e promettono solo in base al consenso da ottenere. Mi preme solo dire che la salute è una cosa seria, una cosa sulla quale nessuno deve speculare». Lo dice Alessandra Vivaldi, candidato sindaco per il centrosinistra «Insieme per Montopoli». «In tutto questo parlare aggiunge la Vivaldi si corre il rischio di perdere di vista il problema vero, quello serio. La sanità è e deve rimanere pubblica. Ogni cittadino ha diritto ad essere curato e assistito in ogni struttura sanitaria pubblica italiana. Voglio pertanto ricordare ai cittadini che questo governo, così come ha fatto con la scuola pubblica, dove per effetto della riforma Gelmini nell'Istituto comprensivo di Montopoli il prossimo settembre ci saranno 9 maestri in meno per l'elementare, 3 professori in meno per le medie e 6 in meno di personale ata, ha tolto sette miliardi di euro alla sanità pubblica. In un futuro molto prossimo dove scuola e sanità saranno a pagamento i diritti saranno solo per coloro che se lo potranno comprare».
( da "Giorno, Il (Sondrio)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Messaggero, Il (Umbria)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Nazione, La (Umbria)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Eco di Bergamo, L'" del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Resto del Carlino, Il (Cesena)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Nazione, La (Firenze)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 05-06-2009)
Argomenti: Scuola
( da "Corriere della Sera" del
05-06-2009)
Argomenti: Scuola
(
da "Giornale.it, Il"
del 05-06-2009)
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n. 135 del 2009-06-05 pagina 30 «San Siro, Woodstock in rosa Duetti inediti per l'Abruzzo» di Paolo Giordano L'artista parla del concerto del 21 giugno per i terremotati: «Canteremo un brano scritto apposta da Gianna Nannini» MilanoAllora, lei è in tour da tre mesi, è appena tornata da un giro trionfale in Europa («Sono prima in classifica anche in Austria, non mi era mai capitato»), eppure eccola qua che snocciola senza sosta un'idea dietro l'altra per il concertone del 21 giugno a San Siro. L'obiettivo, lo sapete tutti, è contribuire alla rinascita post terremoto in Abruzzo. E il cast è stellare, messo insieme dalla Pausini con l'aiuto di Roberto De Luca di Live Nation: oltre cento cantanti, tutte donne, hanno aderito al progetto e una quarantina saranno sul palco a partire da metà pomeriggio. Oltretutto, le esibizioni saranno tutte particolari, inedite, mica la solita canzoncina promozionale e via. «Intanto ringrazio Milan e Inter, che si sono fatte carico dell'affitto di San Siro. Con i biglietti finora venduti ci siamo già assicurati di ricostruire la scuola elementare De Amicis dell'Aquila. Ma, se facciamo il tutto esaurito, l'obiettivo è quota due milioni di euro. In più ci sono sponsor che potrebbero fare ulteriori donazioni, così la cifra aumenta e potremo realizzare altre ricostruzioni». L'entusiasmo della Pausini è a dir poco irresistibile: «Ci vuole positività e noi del mondo dello spettacolo non dobbiamo essere troppo egoisti». E chi vuol intendere, intenda. Però, cara Pausini, sarà stato complicato mettere insieme tante primedonne. «E c'era chi si aspettava un po' di urla isteriche. Ma non è stato così, per fortuna. Certo, qualcuna all'inizio voleva un'ora di spettacolo solo per sé. Ma non è possibile e il particolare è stato chiarito in un minuto». Tutte subito d'accordo? «Più o meno sì. L'unica che in un primo tempo mi ha detto di no è stata Gianna Nannini. Ma mi sono subito catapultata da lei (stavamo registrando Domani, il brano benefico per l'Abruzzo), le ho spiegato l'idea di coinvolgere le istituzioni e le ho accennato al grande contributo super partes del ministro Mariastella Gelmini. Allora Gianna mi ha risposto: "Va bene, aiutiamoli a sopravvivere"». Voi due più Giorgia, Fiorella Mannoia, Elisa e Carmen Consoli siete le madrine dell'evento. «E duetteremo insieme. Ad esempio, con Giorgia canteremo Gocce di memoria, la Nannini farà La solitudine con me e via così.>In più c'è
un'altra novità». Quale? «La Nannini ha scritto un brano apposta per questo
concerto, che non sarà in vendita ed eventualmente potrà essere ascoltato solo
nel dvd che forse uscirà tra qualche mese. Il testo è pazzesco, bellissimo. Noi
cinque lo canteremo insieme per contribuire a rendere quest'evento ciò che
vogliamo diventi». Cioè? «Uno spettacolo memorabile e unico nel quale il
pubblico potrà interagire. Una sorta di Woodstock in rosa. Lo sa che ci sono
persino cantanti estere che mi hanno chiesto di partecipare? Però abbiamo
risposto di no. Sul palco avremo già tra le trenta e le quaranta cantanti, è un
problema anche di tempi». Certo, se ciascuna canta da sola. «Mi è venuta l'idea
di creare dei duetti o dei gruppi. Ad esempio, Mariella Nava, Rossana Casale e
Andrea Mirò si esibiranno insieme. E così Syria e L'Aura. E poi ci sono altre
artiste che canteranno brani di Aretha Franklin. Si esibiranno anche Patty
Pravo e Alice e molte, come Ornella Vanoni, manderanno videomessaggi. Comunque,
niente playback». E niente uomini. Zucchero si è candidato a suonare la
chitarra. «Mi sa che ci sarà solo sua figlia Irene». E la canzone finale,
quella che canterete tutte in coro? «Per ora sembra che la prescelta sia Il mio
canto libero di Battisti, con quei versi che sembrano scritti apposta: «Pietre
un giorno case/ ricoperte dalle rose selvatiche/ rivivono ci chiamano». Ma la
scaletta definitiva? «Spero di annunciarla il 18 giugno a Matrix su Canale 5.
Magari quella sera ci saranno i servizi fatti in Abruzzo dalle cantanti
originarie di quella regione, Paola & Chiara e Simona Molinari. Chissà. È
naturalmente ancora tutto in divenire e queste cose organizzative mi gasano
molto: ci penso in continuazione perché voglio davvero che il concerto diventi
un evento che ci ricorderemo nel tempo». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA -
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