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toARTICOLI DEL 4-5-2008 #TOP
IN EVIDENZA
COMUNICATO STAMPA dell’Antitrust
SCUOLA: ANTITRUST ACCETTA GLI
IMPEGNI DEGLI EDITORI.
DAL PROSSIMO ANNO IN ARRIVO NUOVE EDIZIONI MULTIMEDIALI E LIBRI A PREZZO
RIDOTTO. A DISPOSIZIONE DEGLI INSEGNANTI UNA BANCA DATI PER CONFRONTARE I
DIVERSI PRODOTTI. RESI POSSIBILI ANCHE IN ITALIA IL NOLEGGIO E IL COMODATO D’USO
Chiusa istruttoria avviata il
13 settembre 2007 nei confronti dell’Associazione Italiana Editori e
successivamente estesa a nove case editrici. Gli impegni, resi vincolanti,
introducono novità nel mercato dell’editoria scolastica stimolando la
concorrenza e riducendo i costi per le famiglie.
L’Autorità Garante della Concorrenza
e del Mercato, nella riunione del 24 aprile
Gli impegni assunti dalle società sono disponibili al seguente
indirizzo web: www.agcm.it/i692.htm.
Roma,
3 maggio 2008
I
precari contro la Bastico per le mancate assunzioni
( da "Gazzetta
di Modena,La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Alla Bastico e al ministro Fioroni i precari non perdonano il "tradimento degli impegni" assunti con la Finanziaria circa un piano triennale di stabilizzazione di 150.000 insegnanti precari e 30.000 assistenti, tecnici e amministrativi. Lo scorso anno furono assunti 50.
L'uscente:
Patti chiari dall'inizio ( da "Alto Adige"
del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Prima la legge di riforma della scuola, poi le dimissioni da giunta, consiglio provinciale e regionale. Luisa Gnecchi chiarisce: "Che questa fosse la mia linea era chiaro dall'inizio. Ne avevo parlato con Comina prima di accettare la candidatura, perché riterrei poco serio andarmene nel pieno della discussione sulla legge,
Tommasini:
Comina entrerà in giunta ( da "Alto Adige"
del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Luisa Gnecchi si dimetterà dopo la discussione della legge sulla scuola, che andrà in consiglio provinciale a fine maggio", annuncia Tommasini, "Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti, ovvero Francesco Comina, che deve entrare anche in giunta. Sosterremo e aiuteremo Francesco fino alla fine della legislatura, perché riteniamo che questa sia una soluzione chiara,
Scuola,
arrivano i libri scontati ( da "Messaggero Veneto, Il"
del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ministro Fioroni Scuola, arrivano i libri scontati Stop al rincaro dei manuali e via libera al noleggio dei testi ROMA. Caro libri addio. L'acquisto dei testi scolastici smetterà di essere un trauma per i portafogli delle famiglie italiane. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato" mettendo un freno al continuo aumento del prezzo dei libri.
Roma.
un freno al caro-libri. almeno questo è l'obiettivo. l'antitrust
( da "Nuova
Sardegna, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori,
Scuola,
arrivano i libri low cost - mario reggio
( da "Repubblica,
La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni, il 25 febbraio di quest'anno firmò un decreto che fissava i tetti massimi per i cinque anni del corso di studi degli istituti superiori: da 1.490 euro per il liceo classico ai 913 per gli istituti professionali. Così a partire dal prossimo anno scolastico "il mancato rispetto dei tetti di spesa sarà tempestivamente contestato alle scuole inadempienti"
Scuola,
arriva il libro low cost ( da "Mattino di Padova, Il"
del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori,
Dall'Antitrust
freno al caro-libri ( da "Libertà"
del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Consultazione possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. L'impegno dalle case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori,
LEGNAGO.
Ricostruita la storia de <L'Amico del Popolo> foglio cattolico frutto del
genio precursore comunicativo di monsignor De Massari e don Giuseppe Trecca
( da "Arena.it,
L'" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Chi ha spulciato con passione gli archivi della Fondazione Fioroni e della Civica di Verona per ricostruire il "caso editoriale" de "L'Amico" è stata la docente universitaria Margherita Ferrari che oggi, alle 17, nella chiesa dell'Assunta, con il giornalista e docente universitario Michelangelo Bellinetti, il caposervizio Rai di Ancona Vincenzo Varagona e Alberto Marangoni,
Elementari
private: ecco i contributi dallo Stato
( da "Stampa,
La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ministro Giuseppe Fioroni, che, per l'anno scolastico in corso, eroga i contributi il cui importo è stabilito dalla convenzioni e, si specifica, "nei limiti delle disponibilità di bilancio". Quattro gli istituti della provincia di Savona beneficiati dai fondi: si tratta di Maria Ausiliatrice di Alassio (135.
( da "Gazzetta di Modena,La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
SCUOLA I precari
contro la Bastico per le mancate assunzioni Attacco alla (ormai ex)
viceministro Mariangela Bastico da parte dei precari della scuola, che si
rivolgono a Beppe Grillo per denunciare la "presa per i fondelli dei
lavoratori". Alla Bastico e al ministro Fioroni i precari non perdonano il "tradimento degli impegni"
assunti con la Finanziaria circa un piano triennale di stabilizzazione di
150.000 insegnanti precari e 30.000 assistenti, tecnici e amministrativi. Lo
scorso anno furono assunti 50.000 docenti e 10.000 Ata, ma nel 2008 alle
recenti promesse della stessa Bastico non sono seguiti i fatti. "Per parte
nostra - rassicurava la viceministro prima delle elezioni - abbiamo compiuto
tutti i passi necessari a garantire la seconda tranche di immissioni in
ruolo". Invece s'è pensato all'Alitalia, lamentano gli insegnanti. "Fioroni e la Bastico sono stati nuovamente eletti in
Parlamento ma sia chiaro - minacciano nel forum precariscuola.135.it - che con
la loro politica giocata sulla menzogna e sulla presa per i fondelli dei
lavoratori non faranno molta strada: la presa in giro di queste ore resterà una
macchia indelebile nel loro curriculum politico". Poi spiegano la propria
situazione a Grillo: "Caro Beppe, chiediamo la tua solidarietà. I docenti
precari vengono assunti a settembre per essere licenziati a giugno, hanno molti
meno diritti dei docenti di ruolo per quanto riguarda ferie e malattie, devono
ogni anno lasciare la loro classe e la loro scuola per ricominciare tutto
daccapo senza alcuna possibilità di svolgere un lavoro continuo. Pochi giorni
fa abbiamo subito una beffa atroce: la Finanziaria del 2006 prevedeva un piano
triennale di 150.000 immissioni in ruolo che avrebbero dovuto risolvere il
problema del precariato nella scuola. Le prime 50.000 immissioni sono state
effettuate nel 2007 e siamo stati a più riprese rassicurati, sia dal
viceministro Bastico sia dal ministro Fioroni, sul
fatto che il governo Prodi avrebbe firmato la seconda tranche di immissioni in
ruolo prima dell'insediamento delle nuove Camere". Ma "questa
promessa è stata disattesa e la firma del decreto rinviata al nuovo governo che
potrebbe anche bloccare tutto". Mariangela Bastico assicura, dal canto
suo, che è stato fatto tutto il possibile e in modo trasparente: "Alle
50mila assunzioni di docenti del 2007 vanno sommate le 20mila del 2006. Per
quest'anno, a parte il fatto che contavamo di continuare il lavoro... con un
altro risultato elettorale, bisogno dire che c'è stata una lunga trattativa col
ministero dell'Economia e un lavoro di squadra per anticipare i tempi delle
assunzioni, che normalmente avvengono in estate. Purtroppo, da parte del
ministero dell'Economia c'è stata la disponibilità a sole 25mila assunzioni
rispetto alle 50mila che noi volevamo. Tutti siamo stati d'accordo nel non
accettare: era una cifra che ritenevamo non adeguata rispetto ai bisogni...
Senza contare che neppure su quelle 25mila assunzioni abbiamo ricevuto la
formalizzazione da parte del ministero dell'Economia". E ora? "La
situazione è aperta. Ci sono gli spazi per poter procedere all'assunzione dei
25mila docenti su cui il ministero dell'Economia si era detto d'accordo".
( da "Alto Adige" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
L'uscente:
"Patti chiari dall'inizio" Prima la legge di riforma della scuola, poi le dimissioni da giunta, consiglio provinciale e regionale.
Luisa Gnecchi chiarisce: "Che questa fosse la mia linea era chiaro
dall'inizio. Ne avevo parlato con Comina prima di accettare la candidatura,
perché riterrei poco serio andarmene nel pieno della discussione sulla legge,
col rischio che la mia assenza possa provocare danni, visto che sono impegnata
a "disinnescare" alcuni emendamenti di Saurer che compromettebbero la
scuola italiana, oltre a quella tedesca".
Sull'indennità: "Il consiglio regionale ha già sospeso la
retribuzione".
( da "Alto Adige" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Di Francesca Gonzato
Tommasini: "Comina entrerà in giunta" Il segretario Pd: sarà
assessore, caso chiuso Durnwalder: c'è un accordo, nessun veto Le condizioni:
Gnecchi resta fino al voto di riforma della scuola
BOLZANO. E alla fine il Pd ha fissato la data delle dimissioni di Luisa Gnecchi
dalla Provincia. Giugno. "Inizio giugno", precisa il segretario
Christian Tommasini, che porta come garanzia la merce più pesante: "Non
siamo stupidi". Un doppio incarico prolungato Camera-Provincia a Luisa
Gnecchi avrebbe scatenato contro il Pd la campagna incrociata di sinistra e
destra. "E Francesco Comina entrerà in giunta", aggiunge Tommasini,
per chiudere il caso. Venerdì sera una delegazione di Pace e diritti aveva
chiesto alla vicepresidente provinciale: dimissioni subito. Dopo giornate di
voci diverse sul sostituto di Luisa Gnecchi in giunta, il presidente
provinciale Luis Durnwalder ieri ha chiarito: "Non faremo tattiche per
ritardare l'ingresso di Comina in consiglio provinciale e in giunta. Come Svp
abbiamo un accordo di coalizione con Pace e diritti e non porremo un problema
di nomi. Altra questione sono i tempi tecnici. Se i deputati giureranno a
giugno e la commissione provinciale di verifica sulle incompatibilità non
concluderà entro luglio, Comina rischia di entrare a settembre". Ma
Tommasini fa sapere di avere un'agenda diversa: dimissioni e non procedura
attraverso la commissione di verifica. "Luisa Gnecchi
si dimetterà dopo la discussione della legge sulla scuola, che andrà
in consiglio provinciale a fine maggio", annuncia Tommasini, "Al suo
posto subentrerà il primo dei non eletti, ovvero Francesco Comina, che deve
entrare anche in giunta. Sosterremo e aiuteremo Francesco fino alla fine della
legislatura, perché riteniamo che questa sia una soluzione chiara,
trasparente e democratica. Non vorrei che dietro le speculazioni ci fosse la
volontà di qualche partito o qualche persona di intorbidire le acque. Il Pd non
lo consentirà". Un passo indietro. Venerdì Francesco Comina ha convocato
una riunione tra alcuni esponenti di Pace e diritti. A maggioranza, racconta
Gualtiero Meneghelli, "abbiamo ritenuto che proprio in onore della storia di
quella lista, nata per portare uno stile nuovo nella politica, si dovesse
chiarire al più presto cosa intendesse fare Luisa Gnecchi. Tenere a lungo i due
incarichi non sarebbe eticamente accettabile". In serata dunque l'incontro
tra la neoeletta deputata Pd e la delegazione con Francesco Comina, Meneghelli
e Walter Biasi. Di fatto sono arrivati con una richiesta di dimissioni
immediate. Ma la vicepresidente ha risposto: "La legge di riforma della scuola è troppo importante, non voglio
lasciare prima che venga approvata. Ci sono due emendamenti depositati da Otto
Saurer che hanno riacceso le tensioni, il mio obiettivo è lavorare perché
vengano bocciati. Altrimenti anche la scuola italiana
sarebbe esposta a quella che si profila come una riproposizione della riforma Moratti. E' una questione di serietà". Aggiunge
la vicepresidente: "Ho chiesto a Comina se volesse entrare subito e
seguire la legge: mi ha risposto di no". Fabio Visentin, segretario Prc,
espone il punto di vista dei più polemici presenti alla riunione: "Sembra
difficile pensare che Luisa Gnecchi sia fondamentale per le sorti della scuola italiana". Altri come Guido Margheri (Sd), anche
a lui alla riunione, da giorni ricordano il codice etico del Pd che impedisce
le doppie cariche. Insomma, è già pronto il caso politico da usare in campagna
elettorale.
( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Accordo fra
l'Antitrust e gli editori. Approvati anche i tetti di spesa fissati dal ministro Fioroni Scuola, arrivano i libri scontati Stop al rincaro dei manuali e
via libera al noleggio dei testi ROMA. Caro libri addio. L'acquisto dei testi
scolastici smetterà di essere un trauma per i portafogli delle famiglie
italiane. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della
concorrenza e del mercato" mettendo un freno al continuo aumento del
prezzo dei libri. Via libera agli aggiornamenti informatici dei manuali
di scuola, al noleggio, comodato d'uso e acquisto di volumi usati, alla
promozione di nuove edizioni multimediali ed ai libri a prezzo ridotto. Questi
gli impegni assunti dagli editori e accettati dal garante che così ha chiuso
l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a settembre dello scorso anno
per presunte violazioni alla concorrenza e scattata grazie alle segnalazioni
delle associazioni dei consumatori, allarmate dall'ingiustificato incremento
del costo dei libri. Tra le misure concordate con l'Aie (Associazione italiana
editori) anche una banca dati gratuita che gli editori dovranno mettete a
disposizione degli insegnanti perché possano confrontare i diversi prodotti con
l'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, ed
accedere alle informazioni su autore, editore, prezzo e recapito della casa
editrice. Così, i professori potranno scegliere tra un maggior numero di testi,
le piccole case editrici saranno visibili quanto le grandi e tutti dovranno
tener conto dei tetti di spesa introdotti dal ministro uscente della Pubblica
istruzione, Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni
una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere
gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà
possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri,
Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De
Agostini, Capitello, Sei, Giunti Scuola e Principato, si impegnano nell'aiutare
le famiglie a contenere le spese offrendo strumenti didattici innovativi, come
aggiornamenti digitali per i libri già stampati, oppure attraverso noleggio e
comodato d'uso dei testi scolastici. Gli impegni presentati riguardano un
mercato del valore di circa 460 milioni di euro annui, e "sono tali da far
venir meno i profili anticoncorrenziali contestati in avvio di
istruttoria". L'Aie e gli editori interessati dal procedimento dovranno
presentatre all'Antitrust, entro il 31 dicembre prossimo e con cadenza annuale
per i successivi tre anni, una relazione dettagliata sull'attuazione degli
impegni assunti nel mercato dell'editoria scolastica.
( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Attualità ROMA. Un
freno al caro-libri. Almeno questo è l'obiettivo. L'Antitrust ... ROMA. Un
freno al caro-libri. Almeno questo è l'obiettivo. L'Antitrust ha svolto il suo
lavoro di "garante della concorrenza e del mercato": via libera agli
aggiornamenti informatici dei manuali di scuola, al noleggio, comodato d'uso e
acquisto di volumi usati, alla promozione di nuove edizioni multimediali ed ai
libri a prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli editori e accettati
dal garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a
settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla concorrenza e scattata
grazie alle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, allarmate
dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra le misure concordate
con l' Aie (Associazione italiana editori) anche una banca dati gratuita che
gli editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti perché possano
confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di testo in
commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su autore,
editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori potranno
scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici saranno
visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di spesa
introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe
Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai
docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di
testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire
dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education,
a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti
Scuola e Principato, si impegnano nell'aiutare le famiglie a contenere le spese
offrendo strumenti didattici innovativi, come aggiornamenti digitali per i
libri già stampati, oppure attraverso noleggio e comodato d'uso dei testi
scolastici. Annalisa D'Aprile.
( da "Repubblica, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Cronaca Scuola,
arrivano i libri low cost Edizioni multimediali e volumi a noleggio. Per i prof
banca dati online Accettate le proposte degli editori E l'Antitrust chiude
l'inchiesta MARIO REGGIO ROMA - Nuove edizioni multimediali e libri di testo a
prezzo ridotto. Una banca dati gratuita a disposizione degli insegnanti per
confrontare le diverse offerte delle case editrici. E per finire la possibilità
di noleggiare i libri scolastici ed il comodato d'uso. A queste condizioni,
proposte dagli editori, l'Antitrust ha chiuso l'inchiesta aperta il 13
settembre del 2007 nei confronti dell'Associazione Italiana Editori e
successivamente estesa a nove case editrici. La denuncia era partita
dall'associazione "Altroconsumo" che aveva segnalato al Garante gli
aumenti ripetuti dei prezzi dei libri di testo per le scuole medie e superiori,
con punte del 10 per cento. L'antitrust aveva aperto un'istruttoria per
verificare se le case editrici "dominanti" avessero creato o meno un
cartello per controllare il mercato. Mercato che vale ogni anni 460 milioni di
euro. Mentre era ancora in corso l'istruttoria dell'Antitrust il ministro della
Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, il 25
febbraio di quest'anno firmò un decreto che fissava i tetti massimi per i
cinque anni del corso di studi degli istituti superiori: da 1.490 euro per il
liceo classico ai 913 per gli istituti professionali. Così a partire dal
prossimo anno scolastico "il mancato rispetto dei tetti di spesa sarà
tempestivamente contestato alle scuole inadempienti". Con
l'accettazione dell'Antitrust degli impegni "vincolanti" proposti
dagli editori molte cose dovrebbero cambiare. Già dai prossimi giorni i docenti
delle scuole secondarie potranno accedere gratuitamente, tramite una password
specifica, all'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola
materia, con informazioni su autore, editore, prezzo e recapito dell'editore.
La consultazione di questa banca dati sarà possibile ogni anno, a partire dal 5
aprile. "In questo modo - spiega l'Antitrust - si amplia la possibilità di
scelta autonoma da parte degli insegnanti, riducendo il ruolo dell'attività
promozionale degli editori, e si consente una migliore visibilità anche alle
case editrici di minori dimensioni". Tutte le case editrici, RCS Libri,
Zanichelli, Mondadori Education, Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini,
Capitello, SEI, Giunti Scuola e Principato, si sono inoltre impegnate ad
offrire strumenti didattici innovativi, abbinati ai libri o proposti
separatamente per favorire un contenimento della spesa delle famiglie. La
maggior parte degli editori sfrutterà gli strumenti informatici per trasferire
su supporto digitale parte dei contenuti oggi diffusi solamente su carta,
riducendo le pagine dei testi stampati e di conseguenza i costi di produzione.
Lo sviluppo degli strumenti informatici dovrebbe portare anche a un aumento
della durata media dei libri scolastici: le integrazioni della nuova edizione
potrebbero infatti essere inserite nel supporto informatico, senza modificare
il testo. Si agevolerebbe così l'utilizzo dei testi per più anni, favorendo
forme alternative di commercializzazione, come il noleggio, il comodato d'uso e
l'acquisto di libri usati. "Uno strumento di consultazione e raffronto
come la banca dati dei libri di testo e' molto utile per gli insegnanti. Ma
resta il problema della scuola di organizzarsi nel modo migliore per effettuare
la scelta giusta, perché il cambiamento dei libri viene stabilito un po' alla
leggera, con un atteggiamento non sempre così attento nel ridurre i costi dei
libri", commenta Giovanni Campana, rappresentante dell'Associazione
docenti italiani, "il problema dei libri di testo è sempre stato colossale
per le famiglie, sarebbe opportuno che ogni istituto crei un organo di
controllo interno perché sia i tetti fissati dal ministro Fioroni
vengano rispettati, come anche le promesse delle case editrici".
( da "Mattino di Padova, Il" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
Aggiornamenti
on-line, testi usati, prezzi ridotti e nuovi strumenti per gli insegnanti Scuola,
arriva il libro low cost Accordo tra l'Antitrust e l'associazione degli editori
ROMA. Un freno al caro-libri. Almeno questo è l'obiettivo. L'Antitrust ha
svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato":
via libera agli aggiornamenti informatici dei manuali di scuola, al noleggio,
comodato d'uso e acquisto di volumi usati, alla promozione di nuove edizioni
multimediali ed ai libri a prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli
editori e accettati dal garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria
scolastica, aperta a settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla
concorrenza e scattata grazie alle segnalazioni delle associazioni dei
consumatori, allarmate dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra
le misure concordate con l' Aie (Associazione italiana editori) anche una banca
dati gratuita che gli editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti
perché possano confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di
testo in commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su
autore, editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori
potranno scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici
saranno visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di
spesa introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai
docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di
testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire
dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education,
a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti
Scuola e Principato, si impegnano nell'aiutare le famiglie a contenere le spese
offrendo strumenti didattici innovativi, come aggiornamenti digitali per i
libri già stampati, oppure attraverso noleggio e comodato d'uso dei testi
scolastici. Annalisa D'Aprile.
( da "Libertà" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
ROMA - Caro libri
addio. L'acquisto dei testi scolastici smetterà di essere un trauma per i
portafogli delle famiglie italiane. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di
"garante della concorrenza e del mercato" mettendo un freno al
continuo aumento del prezzo dei libri. Via libera agli aggiornamenti
informatici dei manuali di scuola, al noleggio, comodato d'uso e acquisto di
volumi usati, alla promozione di nuove edizioni multimediali ed ai libri a
prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli editori e accettati dal
garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a
settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla concorrenza e scattata
grazie alle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, allarmate
dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra le misure concordate
con l'Aie (Associazione italiana editori) anche una banca dati gratuita che gli
editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti perché possano
confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di testo in
commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su autore,
editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori potranno
scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici saranno
visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di spesa
introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe
Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai
docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di
testo in commercio. Consultazione possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile.
L'impegno dalle case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a
Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti
Scuola e Principato. Annalisa D'Aprile 04/05/2008.
( da "Arena.it, L'" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
LEGNAGO. Ricostruita
la storia de "L'Amico del Popolo" foglio cattolico frutto del genio
precursore comunicativo di monsignor De Massari e don Giuseppe Trecca Quel
giornale pioniere della stampa moderna Oggi la presentazione dello studio e
della ristampa del primo numero del 1908 con giornalisti e studiosi
Alberto Cogo Cent'anni fa nasceva "L'amico del Popolo", il
primo esempio di stampa moderna della Bassa. Già il suo formato, un tabloid, in
tempi di quotidiani "lenzuolo", era pioneristico e poi su quel foglio
cattolico, dalle pagine rosa, denso di articoli, riflessioni e rubriche
comparve persino la pubblicità. Niente di strano, si direbbe, ma chi capì
l'importanza delle inserizioni per la vita stessa del giornale furono due
preti, preti geniali: Davide De Massari a cui si deve l'input dell'uscita de
"L'amico del Popolo" e don Giuseppe Trecca, che curava il piano
editoriale. Chi ha spulciato con passione gli archivi della
Fondazione Fioroni e della Civica di Verona per ricostruire il "caso
editoriale" de "L'Amico" è stata la docente universitaria
Margherita Ferrari che oggi, alle 17, nella chiesa dell'Assunta, con il
giornalista e docente universitario Michelangelo Bellinetti, il caposervizio
Rai di Ancona Vincenzo Varagona e Alberto Marangoni, direttore del
settimanale "Verona fedele", presenteranno il lungo lavoro di
ricerca, la ristampa del primo numero - in 500 copie - e parleranno di come si
sviluppa oggi la comunicazione sociale. Un modo di comunicare di cui
"L'Amico del Popolo" fu precursore. Il settimanale venne distribuito
dal 1908 al 1924 con insolita continuità per l'epoca. In pochi mesi il foglio,
nato per contrastare l'anticlericalismo dei movimenti socialisti locali degli
inizi del Novecento, raggiunse i duemila abbonati e le cinquemila copie
vendute. Le dure posizioni contro la chiesa, spinsero De Massari a cercare uno
strumento d'informazione per difendere i valori cattolici e i diritti dei
lavoratori dell'epoca. Direttore fu don Trecca, braccio destro del monsignore
che dal 22 febbraio 1908 cominciò a far uscire regolarmente il settimanale.
Anche la distribuzione era molto curata: il giornale infatti lo si trovava ogni
sabato mattina dalla tipografia di Evandro Marcati in centro a Legnago e veniva
venduto al mercato, che allora si concentrava in Piazza della Libertà. Altre
copie venivano spedite in abbonamento o consegnate ai parroci che, da
Castagnaro a Bovolone, da Roverchiara fino a Nogara, lo mettevano a
disposizione dei loro fedeli. Una copia costava 2 centesimi e, per gli
analfabeti, spesso il giornale veniva letto in chiesa. Già dal primo numero la
linea editoriale fu chiara: difesa della cristianità dal socialismo e dai
liberal massoni oltre che dei diritti delle fasce più deboli. I servizi, non
firmati, spesso erano opera della penna intelligente e ironica di don Trecca.
Era una comunicazione senza compromessi: "E pensate che io son prete non
per servire i signori ma per servire il Signore", scrisse il direttore.
Una schiettezza che, specialmente durante il primo conflitto mondiale, provocò
numerosi interventi della censura che cancellava di fatto interi articoli o
rubriche. Lo spirito sociale de "L'Amico del Popolo" rivivrà nel
numero unico ristampato per oggi, copie moderne fatte realizzare, tra l'altro,
dalle grafiche Legnaghesi della famiglia Tamellini, centro stampa sorto dalla
cooperativa Legnaghese che era la tipografia che lo stesso Davide De Massari
aveva fondato nel 1912 quando il primo tipografo scelto, Marcati, fu
abbandonato perché aveva cominciato a stampare anche il giornale dei
socialisti.
( da "Stampa, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola
SCUOLA I FONDI
STABILITI DALLA LEGGE SULLA PARITA' VOLUTA DAL MINISTRO BERLINGUER Elementari
private: ecco i contributi dallo Stato In provincia di Savona 4 istituti, 7
nell'Imperiese [FIRMA]MIRIANA REBAUDO GENOVA Pioggia di euro sulle scuole
elementari private paritarie liguri per "pagare" il sostegno agli
allievi portatori di handicap o nel disagio. La cifra, pari a 5 milioni e 600
mila euro, è stata stanziata dal Ministero della Pubblica Istruzione, secondo
quanto stabilisce la legge sulla parità scolastica, voluta dall'allora ministro
Luigi Berlinguer. Si tratta, specificatamente, del contributo assegnato per
quanto riguarda il sostegno che "vale" 806,96 euro all'ora e
1.019,315 ad alunno. Complessivamente, alle paritarie genovesi andranno
4.010.173.95 euro, a quelle della provincia di Imperia 721.135,98 mentre alle
private savonesi toccheranno 434.681,63 euro. La Spezia, infine, è fanalino di
coda con 426.074 euro. Questo contributo arriva proprio mentre la scuola
pubblica ligure ha indetto lo stato di agitazione, a partire da giovedì
prossimo 8 maggio, quando in tutte le 4 province verranno organizzati presìdi
sotto le finestre dei rispettivi provveditorati: oggetto della protesta (che
dovrebbe culminare in uno sciopero generale della scuola ligure prima della
fine dell'anno) sono proprio i tagli alle risorse, umane e finanziarie. Tagli
che, inevitabilmente, andranno a riflettersi anche su sostegno. E' facile,
pertanto, che questo finanziamento alle private possa far storcere la bocca a
più d'uno. L'intervento finanziario nasce però dal decreto del 21 maggio 2007, ministro Giuseppe Fioroni, che, per
l'anno scolastico in corso, eroga i contributi il cui importo è stabilito dalla
convenzioni e, si specifica, "nei limiti delle disponibilità di
bilancio". Quattro gli istituti della provincia di Savona beneficiati dai
fondi: si tratta di Maria Ausiliatrice di Alassio (135.569,08 euro),
Redemptoris Mater, di Albenga (105.442,55), la Rossello di Savona (96.835) e
Nostra Signora della Neve (96.835). Sette, invece, gli istituti dell'imperiese
che riceveranno i finanziamenti per il sostegno: Maria Consolatrice di
Bordighera (106.518,52 euro), Nostra Signora della Misericordia di Imperia
(96.835), Mater Misericordiae e Fondazione Almerini di Sanremo, rispettivamente
per 154.936 e per 96.835 euro), Sant'Anna (72.911,06 euro) e Maria Ausiliatrice
(86.581,88 euro) di Vallecrosia e Santa Marta (con 106.518,52 euro) a
Ventimiglia.