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DOSSIER “SCUOLA”

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toARTICOLI DEL 4-5-2008       #TOP


IN EVIDENZA

COMUNICATO STAMPA dell’Antitrust

SCUOLA: ANTITRUST ACCETTA GLI IMPEGNI DEGLI EDITORI.
DAL PROSSIMO ANNO IN ARRIVO NUOVE EDIZIONI MULTIMEDIALI E LIBRI A PREZZO RIDOTTO. A DISPOSIZIONE DEGLI INSEGNANTI UNA BANCA DATI PER CONFRONTARE I DIVERSI PRODOTTI. RESI POSSIBILI ANCHE IN ITALIA IL NOLEGGIO E IL COMODATO D’USO

 Chiusa istruttoria avviata il 13 settembre 2007 nei confronti dell’Associazione Italiana Editori e successivamente estesa a nove case editrici. Gli impegni, resi vincolanti, introducono novità nel mercato dell’editoria scolastica stimolando la concorrenza e riducendo i costi per le famiglie.

 L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nella riunione del 24 aprile 2008, ha deciso di accettare, rendendoli vincolanti, gli impegni presentati dell’Associazione Italiana Editori (AIE) e da nove case editrici, nell’ambito dell’istruttoria, avviata il 13 settembre 2007, per presunte violazioni della concorrenza nel mercato dell’editoria scolastica.Già a partire dai prossimi giorni gli insegnanti delle scuole secondarie potranno, per effetto dell’impegno adottato dall’Aie, accedere gratuitamente, tramite apposita password, all’intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, con informazioni su autore, editore, prezzo e recapito dell’editore. La consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. In questo modo si amplia la possibilità di scelta autonoma da parte degli insegnanti, riducendo il ruolo dell’attività promozionale degli editori, e si consente una migliore visibilità anche alle case editrici di minori dimensioni.Tutte le case editrici (RCS Libri, Zanichelli, Mondadori Education, Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, SEI, Giunti Scuola e Principato) si sono inoltre impegnate ad offrire strumenti didattici innovativi, abbinati ai libri o proposti separatamente per favorire un contenimento della spesa delle famiglie. La maggior parte degli editori sfrutterà gli strumenti informatici per trasferire su supporto digitale una parte dei contenuti oggi diffusi solamente su carta, così da ridurre la foliazione dei testi stampati e, conseguentemente, una riduzione dei costi di produzione. I risparmi così ottenuti potranno tradursi in un contenimento dei prezzi di copertina, a beneficio dei consumatori.Lo sviluppo degli strumenti informatici dovrebbe portare anche a un aumento della durata media dei libri scolastici: le integrazioni della nuova edizione potrebbero infatti essere inserite nel supporto informatico, senza modificare il testo cartaceo. In questo modo, verrebbe agevolato l’utilizzo dei testi per più anni, favorendo inoltre forme alternative di commercializzazione, come il noleggio, il comodato d’uso e l’acquisto di libri usati.Alcune case editrici (De Agostini, Zanichelli, Capitello, Principato e SEI) hanno inoltre presentato impegni finalizzati proprio a permettere lo sviluppo del noleggio, negoziando accordi con i noleggiatori interessati: si aprono in questo modo possibilità di sviluppo di un mercato che può costituire un’opportunità importante nell’ottica di un contenimento della spesa delle famiglie. De Agostini, Principato, Capitello e SEI hanno inoltre espresso disponibilità a consentire lo sviluppo del comodato d’uso. Secondo l’Autorità gli impegni presentati, che riguardano un mercato del valore di circa 460 milioni di euro annui, sono tali da far venir meno i profili anticoncorrenziali contestati in avvio di istruttoria. L’Associazione Editori e gli editori interessati dal procedimento dovranno presentare all’Autorità, entro il 31 dicembre 2008 e con cadenza annuale, per i successivi tre anni, una relazione dettagliata sull’attuazione degli impegni assunti nel mercato dell’editoria scolastica.

Gli impegni assunti dalle società sono disponibili al seguente indirizzo web: www.agcm.it/i692.htm.

 Roma, 3 maggio 2008



Report "Schola"

 

I precari contro la Bastico per le mancate assunzioni ( da "Gazzetta di Modena,La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Alla Bastico e al ministro Fioroni i precari non perdonano il "tradimento degli impegni" assunti con la Finanziaria circa un piano triennale di stabilizzazione di 150.000 insegnanti precari e 30.000 assistenti, tecnici e amministrativi. Lo scorso anno furono assunti 50.

L'uscente: Patti chiari dall'inizio ( da "Alto Adige" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Prima la legge di riforma della scuola, poi le dimissioni da giunta, consiglio provinciale e regionale. Luisa Gnecchi chiarisce: "Che questa fosse la mia linea era chiaro dall'inizio. Ne avevo parlato con Comina prima di accettare la candidatura, perché riterrei poco serio andarmene nel pieno della discussione sulla legge,

Tommasini: Comina entrerà in giunta ( da "Alto Adige" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Luisa Gnecchi si dimetterà dopo la discussione della legge sulla scuola, che andrà in consiglio provinciale a fine maggio", annuncia Tommasini, "Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti, ovvero Francesco Comina, che deve entrare anche in giunta. Sosterremo e aiuteremo Francesco fino alla fine della legislatura, perché riteniamo che questa sia una soluzione chiara,

Scuola, arrivano i libri scontati ( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Fioroni Scuola, arrivano i libri scontati Stop al rincaro dei manuali e via libera al noleggio dei testi ROMA. Caro libri addio. L'acquisto dei testi scolastici smetterà di essere un trauma per i portafogli delle famiglie italiane. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato" mettendo un freno al continuo aumento del prezzo dei libri.

Roma. un freno al caro-libri. almeno questo è l'obiettivo. l'antitrust ( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori,

Scuola, arrivano i libri low cost - mario reggio ( da "Repubblica, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni, il 25 febbraio di quest'anno firmò un decreto che fissava i tetti massimi per i cinque anni del corso di studi degli istituti superiori: da 1.490 euro per il liceo classico ai 913 per gli istituti professionali. Così a partire dal prossimo anno scolastico "il mancato rispetto dei tetti di spesa sarà tempestivamente contestato alle scuole inadempienti"

Scuola, arriva il libro low cost ( da "Mattino di Padova, Il" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori,

Dall'Antitrust freno al caro-libri ( da "Libertà" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Consultazione possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. L'impegno dalle case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori,

LEGNAGO. Ricostruita la storia de <L'Amico del Popolo> foglio cattolico frutto del genio precursore comunicativo di monsignor De Massari e don Giuseppe Trecca ( da "Arena.it, L'" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Chi ha spulciato con passione gli archivi della Fondazione Fioroni e della Civica di Verona per ricostruire il "caso editoriale" de "L'Amico" è stata la docente universitaria Margherita Ferrari che oggi, alle 17, nella chiesa dell'Assunta, con il giornalista e docente universitario Michelangelo Bellinetti, il caposervizio Rai di Ancona Vincenzo Varagona e Alberto Marangoni,

Elementari private: ecco i contributi dallo Stato ( da "Stampa, La" del 04-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Giuseppe Fioroni, che, per l'anno scolastico in corso, eroga i contributi il cui importo è stabilito dalla convenzioni e, si specifica, "nei limiti delle disponibilità di bilancio". Quattro gli istituti della provincia di Savona beneficiati dai fondi: si tratta di Maria Ausiliatrice di Alassio (135.


Articoli

I precari contro la Bastico per le mancate assunzioni (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Modena,La" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

SCUOLA I precari contro la Bastico per le mancate assunzioni Attacco alla (ormai ex) viceministro Mariangela Bastico da parte dei precari della scuola, che si rivolgono a Beppe Grillo per denunciare la "presa per i fondelli dei lavoratori". Alla Bastico e al ministro Fioroni i precari non perdonano il "tradimento degli impegni" assunti con la Finanziaria circa un piano triennale di stabilizzazione di 150.000 insegnanti precari e 30.000 assistenti, tecnici e amministrativi. Lo scorso anno furono assunti 50.000 docenti e 10.000 Ata, ma nel 2008 alle recenti promesse della stessa Bastico non sono seguiti i fatti. "Per parte nostra - rassicurava la viceministro prima delle elezioni - abbiamo compiuto tutti i passi necessari a garantire la seconda tranche di immissioni in ruolo". Invece s'è pensato all'Alitalia, lamentano gli insegnanti. "Fioroni e la Bastico sono stati nuovamente eletti in Parlamento ma sia chiaro - minacciano nel forum precariscuola.135.it - che con la loro politica giocata sulla menzogna e sulla presa per i fondelli dei lavoratori non faranno molta strada: la presa in giro di queste ore resterà una macchia indelebile nel loro curriculum politico". Poi spiegano la propria situazione a Grillo: "Caro Beppe, chiediamo la tua solidarietà. I docenti precari vengono assunti a settembre per essere licenziati a giugno, hanno molti meno diritti dei docenti di ruolo per quanto riguarda ferie e malattie, devono ogni anno lasciare la loro classe e la loro scuola per ricominciare tutto daccapo senza alcuna possibilità di svolgere un lavoro continuo. Pochi giorni fa abbiamo subito una beffa atroce: la Finanziaria del 2006 prevedeva un piano triennale di 150.000 immissioni in ruolo che avrebbero dovuto risolvere il problema del precariato nella scuola. Le prime 50.000 immissioni sono state effettuate nel 2007 e siamo stati a più riprese rassicurati, sia dal viceministro Bastico sia dal ministro Fioroni, sul fatto che il governo Prodi avrebbe firmato la seconda tranche di immissioni in ruolo prima dell'insediamento delle nuove Camere". Ma "questa promessa è stata disattesa e la firma del decreto rinviata al nuovo governo che potrebbe anche bloccare tutto". Mariangela Bastico assicura, dal canto suo, che è stato fatto tutto il possibile e in modo trasparente: "Alle 50mila assunzioni di docenti del 2007 vanno sommate le 20mila del 2006. Per quest'anno, a parte il fatto che contavamo di continuare il lavoro... con un altro risultato elettorale, bisogno dire che c'è stata una lunga trattativa col ministero dell'Economia e un lavoro di squadra per anticipare i tempi delle assunzioni, che normalmente avvengono in estate. Purtroppo, da parte del ministero dell'Economia c'è stata la disponibilità a sole 25mila assunzioni rispetto alle 50mila che noi volevamo. Tutti siamo stati d'accordo nel non accettare: era una cifra che ritenevamo non adeguata rispetto ai bisogni... Senza contare che neppure su quelle 25mila assunzioni abbiamo ricevuto la formalizzazione da parte del ministero dell'Economia". E ora? "La situazione è aperta. Ci sono gli spazi per poter procedere all'assunzione dei 25mila docenti su cui il ministero dell'Economia si era detto d'accordo".

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L'uscente: Patti chiari dall'inizio (sezione: Schola)

( da "Alto Adige" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

L'uscente: "Patti chiari dall'inizio" Prima la legge di riforma della scuola, poi le dimissioni da giunta, consiglio provinciale e regionale. Luisa Gnecchi chiarisce: "Che questa fosse la mia linea era chiaro dall'inizio. Ne avevo parlato con Comina prima di accettare la candidatura, perché riterrei poco serio andarmene nel pieno della discussione sulla legge, col rischio che la mia assenza possa provocare danni, visto che sono impegnata a "disinnescare" alcuni emendamenti di Saurer che compromettebbero la scuola italiana, oltre a quella tedesca". Sull'indennità: "Il consiglio regionale ha già sospeso la retribuzione".

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Tommasini: Comina entrerà in giunta (sezione: Schola)

( da "Alto Adige" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

Di Francesca Gonzato Tommasini: "Comina entrerà in giunta" Il segretario Pd: sarà assessore, caso chiuso Durnwalder: c'è un accordo, nessun veto Le condizioni: Gnecchi resta fino al voto di riforma della scuola BOLZANO. E alla fine il Pd ha fissato la data delle dimissioni di Luisa Gnecchi dalla Provincia. Giugno. "Inizio giugno", precisa il segretario Christian Tommasini, che porta come garanzia la merce più pesante: "Non siamo stupidi". Un doppio incarico prolungato Camera-Provincia a Luisa Gnecchi avrebbe scatenato contro il Pd la campagna incrociata di sinistra e destra. "E Francesco Comina entrerà in giunta", aggiunge Tommasini, per chiudere il caso. Venerdì sera una delegazione di Pace e diritti aveva chiesto alla vicepresidente provinciale: dimissioni subito. Dopo giornate di voci diverse sul sostituto di Luisa Gnecchi in giunta, il presidente provinciale Luis Durnwalder ieri ha chiarito: "Non faremo tattiche per ritardare l'ingresso di Comina in consiglio provinciale e in giunta. Come Svp abbiamo un accordo di coalizione con Pace e diritti e non porremo un problema di nomi. Altra questione sono i tempi tecnici. Se i deputati giureranno a giugno e la commissione provinciale di verifica sulle incompatibilità non concluderà entro luglio, Comina rischia di entrare a settembre". Ma Tommasini fa sapere di avere un'agenda diversa: dimissioni e non procedura attraverso la commissione di verifica. "Luisa Gnecchi si dimetterà dopo la discussione della legge sulla scuola, che andrà in consiglio provinciale a fine maggio", annuncia Tommasini, "Al suo posto subentrerà il primo dei non eletti, ovvero Francesco Comina, che deve entrare anche in giunta. Sosterremo e aiuteremo Francesco fino alla fine della legislatura, perché riteniamo che questa sia una soluzione chiara, trasparente e democratica. Non vorrei che dietro le speculazioni ci fosse la volontà di qualche partito o qualche persona di intorbidire le acque. Il Pd non lo consentirà". Un passo indietro. Venerdì Francesco Comina ha convocato una riunione tra alcuni esponenti di Pace e diritti. A maggioranza, racconta Gualtiero Meneghelli, "abbiamo ritenuto che proprio in onore della storia di quella lista, nata per portare uno stile nuovo nella politica, si dovesse chiarire al più presto cosa intendesse fare Luisa Gnecchi. Tenere a lungo i due incarichi non sarebbe eticamente accettabile". In serata dunque l'incontro tra la neoeletta deputata Pd e la delegazione con Francesco Comina, Meneghelli e Walter Biasi. Di fatto sono arrivati con una richiesta di dimissioni immediate. Ma la vicepresidente ha risposto: "La legge di riforma della scuola è troppo importante, non voglio lasciare prima che venga approvata. Ci sono due emendamenti depositati da Otto Saurer che hanno riacceso le tensioni, il mio obiettivo è lavorare perché vengano bocciati. Altrimenti anche la scuola italiana sarebbe esposta a quella che si profila come una riproposizione della riforma Moratti. E' una questione di serietà". Aggiunge la vicepresidente: "Ho chiesto a Comina se volesse entrare subito e seguire la legge: mi ha risposto di no". Fabio Visentin, segretario Prc, espone il punto di vista dei più polemici presenti alla riunione: "Sembra difficile pensare che Luisa Gnecchi sia fondamentale per le sorti della scuola italiana". Altri come Guido Margheri (Sd), anche a lui alla riunione, da giorni ricordano il codice etico del Pd che impedisce le doppie cariche. Insomma, è già pronto il caso politico da usare in campagna elettorale.

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Scuola, arrivano i libri scontati (sezione: Schola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

Accordo fra l'Antitrust e gli editori. Approvati anche i tetti di spesa fissati dal ministro Fioroni Scuola, arrivano i libri scontati Stop al rincaro dei manuali e via libera al noleggio dei testi ROMA. Caro libri addio. L'acquisto dei testi scolastici smetterà di essere un trauma per i portafogli delle famiglie italiane. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato" mettendo un freno al continuo aumento del prezzo dei libri. Via libera agli aggiornamenti informatici dei manuali di scuola, al noleggio, comodato d'uso e acquisto di volumi usati, alla promozione di nuove edizioni multimediali ed ai libri a prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli editori e accettati dal garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla concorrenza e scattata grazie alle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, allarmate dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra le misure concordate con l'Aie (Associazione italiana editori) anche una banca dati gratuita che gli editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti perché possano confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su autore, editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori potranno scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici saranno visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di spesa introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti Scuola e Principato, si impegnano nell'aiutare le famiglie a contenere le spese offrendo strumenti didattici innovativi, come aggiornamenti digitali per i libri già stampati, oppure attraverso noleggio e comodato d'uso dei testi scolastici. Gli impegni presentati riguardano un mercato del valore di circa 460 milioni di euro annui, e "sono tali da far venir meno i profili anticoncorrenziali contestati in avvio di istruttoria". L'Aie e gli editori interessati dal procedimento dovranno presentatre all'Antitrust, entro il 31 dicembre prossimo e con cadenza annuale per i successivi tre anni, una relazione dettagliata sull'attuazione degli impegni assunti nel mercato dell'editoria scolastica.

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Roma. un freno al caro-libri. almeno questo è l'obiettivo. l'antitrust (sezione: Schola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

Attualità ROMA. Un freno al caro-libri. Almeno questo è l'obiettivo. L'Antitrust ... ROMA. Un freno al caro-libri. Almeno questo è l'obiettivo. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato": via libera agli aggiornamenti informatici dei manuali di scuola, al noleggio, comodato d'uso e acquisto di volumi usati, alla promozione di nuove edizioni multimediali ed ai libri a prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli editori e accettati dal garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla concorrenza e scattata grazie alle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, allarmate dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra le misure concordate con l' Aie (Associazione italiana editori) anche una banca dati gratuita che gli editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti perché possano confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su autore, editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori potranno scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici saranno visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di spesa introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti Scuola e Principato, si impegnano nell'aiutare le famiglie a contenere le spese offrendo strumenti didattici innovativi, come aggiornamenti digitali per i libri già stampati, oppure attraverso noleggio e comodato d'uso dei testi scolastici. Annalisa D'Aprile.

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Scuola, arrivano i libri low cost - mario reggio (sezione: Schola)

( da "Repubblica, La" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

Cronaca Scuola, arrivano i libri low cost Edizioni multimediali e volumi a noleggio. Per i prof banca dati online Accettate le proposte degli editori E l'Antitrust chiude l'inchiesta MARIO REGGIO ROMA - Nuove edizioni multimediali e libri di testo a prezzo ridotto. Una banca dati gratuita a disposizione degli insegnanti per confrontare le diverse offerte delle case editrici. E per finire la possibilità di noleggiare i libri scolastici ed il comodato d'uso. A queste condizioni, proposte dagli editori, l'Antitrust ha chiuso l'inchiesta aperta il 13 settembre del 2007 nei confronti dell'Associazione Italiana Editori e successivamente estesa a nove case editrici. La denuncia era partita dall'associazione "Altroconsumo" che aveva segnalato al Garante gli aumenti ripetuti dei prezzi dei libri di testo per le scuole medie e superiori, con punte del 10 per cento. L'antitrust aveva aperto un'istruttoria per verificare se le case editrici "dominanti" avessero creato o meno un cartello per controllare il mercato. Mercato che vale ogni anni 460 milioni di euro. Mentre era ancora in corso l'istruttoria dell'Antitrust il ministro della Pubblica Istruzione, Giuseppe Fioroni, il 25 febbraio di quest'anno firmò un decreto che fissava i tetti massimi per i cinque anni del corso di studi degli istituti superiori: da 1.490 euro per il liceo classico ai 913 per gli istituti professionali. Così a partire dal prossimo anno scolastico "il mancato rispetto dei tetti di spesa sarà tempestivamente contestato alle scuole inadempienti". Con l'accettazione dell'Antitrust degli impegni "vincolanti" proposti dagli editori molte cose dovrebbero cambiare. Già dai prossimi giorni i docenti delle scuole secondarie potranno accedere gratuitamente, tramite una password specifica, all'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, con informazioni su autore, editore, prezzo e recapito dell'editore. La consultazione di questa banca dati sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. "In questo modo - spiega l'Antitrust - si amplia la possibilità di scelta autonoma da parte degli insegnanti, riducendo il ruolo dell'attività promozionale degli editori, e si consente una migliore visibilità anche alle case editrici di minori dimensioni". Tutte le case editrici, RCS Libri, Zanichelli, Mondadori Education, Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, SEI, Giunti Scuola e Principato, si sono inoltre impegnate ad offrire strumenti didattici innovativi, abbinati ai libri o proposti separatamente per favorire un contenimento della spesa delle famiglie. La maggior parte degli editori sfrutterà gli strumenti informatici per trasferire su supporto digitale parte dei contenuti oggi diffusi solamente su carta, riducendo le pagine dei testi stampati e di conseguenza i costi di produzione. Lo sviluppo degli strumenti informatici dovrebbe portare anche a un aumento della durata media dei libri scolastici: le integrazioni della nuova edizione potrebbero infatti essere inserite nel supporto informatico, senza modificare il testo. Si agevolerebbe così l'utilizzo dei testi per più anni, favorendo forme alternative di commercializzazione, come il noleggio, il comodato d'uso e l'acquisto di libri usati. "Uno strumento di consultazione e raffronto come la banca dati dei libri di testo e' molto utile per gli insegnanti. Ma resta il problema della scuola di organizzarsi nel modo migliore per effettuare la scelta giusta, perché il cambiamento dei libri viene stabilito un po' alla leggera, con un atteggiamento non sempre così attento nel ridurre i costi dei libri", commenta Giovanni Campana, rappresentante dell'Associazione docenti italiani, "il problema dei libri di testo è sempre stato colossale per le famiglie, sarebbe opportuno che ogni istituto crei un organo di controllo interno perché sia i tetti fissati dal ministro Fioroni vengano rispettati, come anche le promesse delle case editrici".

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Scuola, arriva il libro low cost (sezione: Schola)

( da "Mattino di Padova, Il" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

Aggiornamenti on-line, testi usati, prezzi ridotti e nuovi strumenti per gli insegnanti Scuola, arriva il libro low cost Accordo tra l'Antitrust e l'associazione degli editori ROMA. Un freno al caro-libri. Almeno questo è l'obiettivo. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato": via libera agli aggiornamenti informatici dei manuali di scuola, al noleggio, comodato d'uso e acquisto di volumi usati, alla promozione di nuove edizioni multimediali ed ai libri a prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli editori e accettati dal garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla concorrenza e scattata grazie alle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, allarmate dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra le misure concordate con l' Aie (Associazione italiana editori) anche una banca dati gratuita che gli editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti perché possano confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su autore, editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori potranno scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici saranno visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di spesa introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Questa consultazione sarà possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. Le case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti Scuola e Principato, si impegnano nell'aiutare le famiglie a contenere le spese offrendo strumenti didattici innovativi, come aggiornamenti digitali per i libri già stampati, oppure attraverso noleggio e comodato d'uso dei testi scolastici. Annalisa D'Aprile.

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Dall'Antitrust freno al caro-libri (sezione: Schola)

( da "Libertà" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

ROMA - Caro libri addio. L'acquisto dei testi scolastici smetterà di essere un trauma per i portafogli delle famiglie italiane. L'Antitrust ha svolto il suo lavoro di "garante della concorrenza e del mercato" mettendo un freno al continuo aumento del prezzo dei libri. Via libera agli aggiornamenti informatici dei manuali di scuola, al noleggio, comodato d'uso e acquisto di volumi usati, alla promozione di nuove edizioni multimediali ed ai libri a prezzo ridotto. Questi gli impegni assunti dagli editori e accettati dal garante che così ha chiuso l'istruttoria sull'editoria scolastica, aperta a settembre dello scorso anno per presunte violazioni alla concorrenza e scattata grazie alle segnalazioni delle associazioni dei consumatori, allarmate dall'ingiustificato incremento del costo dei libri. Tra le misure concordate con l'Aie (Associazione italiana editori) anche una banca dati gratuita che gli editori dovranno mettete a disposizione degli insegnanti perché possano confrontare i diversi prodotti con l'intero elenco dei libri di testo in commercio per ogni singola materia, ed accedere alle informazioni su autore, editore, prezzo e recapito della casa editrice. Così, i professori potranno scegliere tra un maggior numero di testi, le piccole case editrici saranno visibili quanto le grandi e tutti dovranno tener conto dei tetti di spesa introdotti dal ministro uscente della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni. Fin dai prossimi giorni una semplice password consentirà ai docenti delle scuole secondarie di accedere gratis all'elenco dei libri di testo in commercio. Consultazione possibile ogni anno, a partire dal 5 aprile. L'impegno dalle case editrici, da Rcs Libri, Zanichelli, Mondadori Education, a Pearson Paravia Bruno Mondadori, De Agostini, Capitello, Sei, Giunti Scuola e Principato. Annalisa D'Aprile 04/05/2008.

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LEGNAGO. Ricostruita la storia de <L'Amico del Popolo> foglio cattolico frutto del genio precursore comunicativo di monsignor De Massari e don Giuseppe Trecca (sezione: Schola)

( da "Arena.it, L'" del 04-05-2008)

Argomenti: Scuola

LEGNAGO. Ricostruita la storia de "L'Amico del Popolo" foglio cattolico frutto del genio precursore comunicativo di monsignor De Massari e don Giuseppe Trecca Quel giornale pioniere della stampa moderna Oggi la presentazione dello studio e della ristampa del primo numero del 1908 con giornalisti e studiosi     Alberto Cogo Cent'anni fa nasceva "L'amico del Popolo", il primo esempio di stampa moderna della Bassa. Già il suo formato, un tabloid, in tempi di quotidiani "lenzuolo", era pioneristico e poi su quel foglio cattolico, dalle pagine rosa, denso di articoli, riflessioni e rubriche comparve persino la pubblicità. Niente di strano, si direbbe, ma chi capì l'importanza delle inserizioni per la vita stessa del giornale furono due preti, preti geniali: Davide De Massari a cui si deve l'input dell'uscita de "L'amico del Popolo" e don Giuseppe Trecca, che curava il piano editoriale. Chi ha spulciato con passione gli archivi della Fondazione Fioroni e della Civica di Verona per ricostruire il "caso editoriale" de "L'Amico" è stata la docente universitaria Margherita Ferrari che oggi, alle 17, nella chiesa dell'Assunta, con il giornalista e docente universitario Michelangelo Bellinetti, il caposervizio Rai di Ancona Vincenzo Varagona e Alberto Marangoni, direttore del settimanale "Verona fedele", presenteranno il lungo lavoro di ricerca, la ristampa del primo numero - in 500 copie - e parleranno di come si sviluppa oggi la comunicazione sociale. Un modo di comunicare di cui "L'Amico del Popolo" fu precursore. Il settimanale venne distribuito dal 1908 al 1924 con insolita continuità per l'epoca. In pochi mesi il foglio, nato per contrastare l'anticlericalismo dei movimenti socialisti locali degli inizi del Novecento, raggiunse i duemila abbonati e le cinquemila copie vendute. Le dure posizioni contro la chiesa, spinsero De Massari a cercare uno strumento d'informazione per difendere i valori cattolici e i diritti dei lavoratori dell'epoca. Direttore fu don Trecca, braccio destro del monsignore che dal 22 febbraio 1908 cominciò a far uscire regolarmente il settimanale. Anche la distribuzione era molto curata: il giornale infatti lo si trovava ogni sabato mattina dalla tipografia di Evandro Marcati in centro a Legnago e veniva venduto al mercato, che allora si concentrava in Piazza della Libertà. Altre copie venivano spedite in abbonamento o consegnate ai parroci che, da Castagnaro a Bovolone, da Roverchiara fino a Nogara, lo mettevano a disposizione dei loro fedeli. Una copia costava 2 centesimi e, per gli analfabeti, spesso il giornale veniva letto in chiesa. Già dal primo numero la linea editoriale fu chiara: difesa della cristianità dal socialismo e dai liberal massoni oltre che dei diritti delle fasce più deboli. I servizi, non firmati, spesso erano opera della penna intelligente e ironica di don Trecca. Era una comunicazione senza compromessi: "E pensate che io son prete non per servire i signori ma per servire il Signore", scrisse il direttore. Una schiettezza che, specialmente durante il primo conflitto mondiale, provocò numerosi interventi della censura che cancellava di fatto interi articoli o rubriche. Lo spirito sociale de "L'Amico del Popolo" rivivrà nel numero unico ristampato per oggi, copie moderne fatte realizzare, tra l'altro, dalle grafiche Legnaghesi della famiglia Tamellini, centro stampa sorto dalla cooperativa Legnaghese che era la tipografia che lo stesso Davide De Massari aveva fondato nel 1912 quando il primo tipografo scelto, Marcati, fu abbandonato perché aveva cominciato a stampare anche il giornale dei socialisti.

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Elementari private: ecco i contributi dallo Stato (sezione: Schola)

( da "Stampa, La" del 04-05-2008)

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SCUOLA I FONDI STABILITI DALLA LEGGE SULLA PARITA' VOLUTA DAL MINISTRO BERLINGUER Elementari private: ecco i contributi dallo Stato In provincia di Savona 4 istituti, 7 nell'Imperiese [FIRMA]MIRIANA REBAUDO GENOVA Pioggia di euro sulle scuole elementari private paritarie liguri per "pagare" il sostegno agli allievi portatori di handicap o nel disagio. La cifra, pari a 5 milioni e 600 mila euro, è stata stanziata dal Ministero della Pubblica Istruzione, secondo quanto stabilisce la legge sulla parità scolastica, voluta dall'allora ministro Luigi Berlinguer. Si tratta, specificatamente, del contributo assegnato per quanto riguarda il sostegno che "vale" 806,96 euro all'ora e 1.019,315 ad alunno. Complessivamente, alle paritarie genovesi andranno 4.010.173.95 euro, a quelle della provincia di Imperia 721.135,98 mentre alle private savonesi toccheranno 434.681,63 euro. La Spezia, infine, è fanalino di coda con 426.074 euro. Questo contributo arriva proprio mentre la scuola pubblica ligure ha indetto lo stato di agitazione, a partire da giovedì prossimo 8 maggio, quando in tutte le 4 province verranno organizzati presìdi sotto le finestre dei rispettivi provveditorati: oggetto della protesta (che dovrebbe culminare in uno sciopero generale della scuola ligure prima della fine dell'anno) sono proprio i tagli alle risorse, umane e finanziarie. Tagli che, inevitabilmente, andranno a riflettersi anche su sostegno. E' facile, pertanto, che questo finanziamento alle private possa far storcere la bocca a più d'uno. L'intervento finanziario nasce però dal decreto del 21 maggio 2007, ministro Giuseppe Fioroni, che, per l'anno scolastico in corso, eroga i contributi il cui importo è stabilito dalla convenzioni e, si specifica, "nei limiti delle disponibilità di bilancio". Quattro gli istituti della provincia di Savona beneficiati dai fondi: si tratta di Maria Ausiliatrice di Alassio (135.569,08 euro), Redemptoris Mater, di Albenga (105.442,55), la Rossello di Savona (96.835) e Nostra Signora della Neve (96.835). Sette, invece, gli istituti dell'imperiese che riceveranno i finanziamenti per il sostegno: Maria Consolatrice di Bordighera (106.518,52 euro), Nostra Signora della Misericordia di Imperia (96.835), Mater Misericordiae e Fondazione Almerini di Sanremo, rispettivamente per 154.936 e per 96.835 euro), Sant'Anna (72.911,06 euro) e Maria Ausiliatrice (86.581,88 euro) di Vallecrosia e Santa Marta (con 106.518,52 euro) a Ventimiglia.

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