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DOSSIER “SCUOLA”

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toARTICOLI DEL 4-4-2008      #TOP


Report "Schola"

Dellai stravince il referendum degli studenti ( da "Trentino" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Bocciato Fioroni, che proprio oggi sarà in città Coinvolti 10.000 giovani Soddisfatta la Consulta che non appoggerà un eventuale sciopero JACOPO TOMASI TRENTO. Proprio nel giorno in cui il presidente della Provincia Lorenzo Dellai ed il ministro all'istruzione Giuseppe Fioroni si troveranno l'uno di fronte all'altro in occasione del convegno Ocse,

Di Matilde Andolfo Venti milioni di euro per aumentare i servi ( da "Leggo" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Fioroni. "Sono stati diversi i progetti già realizzati: dalle scuole aperte di pomeriggio agli interventi nel settore dell'edilizia scolastica. Ma la dispersione scolastica continua ad essere tra i più alti livelli: e una recente indagine dell'Ocse-Pisa sul "livello di competenza dei 15enni italiani" ha registrato che proprio la Campania figura fra le aree geografiche in cui c'

PAOLO BARI Gli studenti sono con Dellai ( da "Adige, L'" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: come invece stabilito dal ministro Fioroni. La scelta nazionale è stata condivisa soltanto dal 10% degli alunni trentini mentre l'ipotesi della Consulta ha raccolto il 20% delle preferenze. Al momento dell'approvazione della delibera provinciale che sostituiva gli esami di riparazione con i corsi di recupero, la discussione fu accesa sia in ambito sindacale sia fra gli studenti.

GIURAMENTO PADANO PER I CANDIDATI DELLA LEGA 0 ( da "Giorno, Il (Lecco)" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: E' questa l'idea d'Italia che Berlusconi intende portare nel mondo?". "L'unico giuramento previsto è quello dei ministri alla Costituzione italiana. Vorremmo sapere ? polemizza il ministro pd, Giuseppe Fioroni ? cosa pensa Fini del giuramento padano". - -->.

Esami di riparazione Gli studenti con Dellai ( da "Corriere del Trentino" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni battuto TRENTO - Gli studenti delle scuole superiori del Trentino promuovono la delibera del presidente Lorenzo Dellai e bocciano il decreto del ministro Giuseppe Fioroni che reintroduce gli esami di riparazione a settembre. Un bel nì invece per la proposta mista della Consulta degli studenti che prevede esami di riparazione solo per le materie d'

Referendum nelle scuole Fioroni battuto ( da "Corriere del Trentino" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: REDAZIONALE Esami Referendum nelle scuole Fioroni battuto TRENTO - Gli studenti superiori trentini bocciano il decreto del ministro Fioroni, che reintroduce gli esami di riparazione. E promuovono la delibera di Dellai. è questo il risultato del referendum promosso in 21 istituti superiori dalla Consulta degli studenti.

Fioroni sulla Pedoto: tante voci, ma lei verrà ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: REDAZIONALE Politica in pillole Partito democratico Fioroni sulla Pedoto: tante voci, ma lei verrà Ieri il ministro dell'Istruzione, Beppe Fioroni, a Napoli per salutare i candidati del Pd. Sulla sua segretaria Luciana Pedoto "catapultata" in Campania dice: "C'è chi fa campagna elettorale nazionale, chi locale, ma lei verrà".

Fioroni: il criterio del merito deve essere reintrodotto ( da "Piccolo di Trieste, Il" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Attualità Fioroni: il criterio del merito deve essere reintrodotto NAPOLI In dieci anni "abbiamo mandato avanti 9 milioni di allievi, molti dei quali asini e contenti". Lo dice il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, sottolineando l'importanza di reintrodurre il criterio del merito.

Giuramento padano dei candidati lumbard il pd: ci saranno anche i leader del pdl? ( da "Repubblica, La" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: "L'unico giuramento previsto è quello dei ministri alla Costituzione italiana e di conseguenza al proprio paese, l'Italia. Vorremmo quindi sapere cosa pensa Gianfranco Fini del giuramento padano dei leghisti", incalza il ministro dell'Istruzione Beppe Fioroni.

SCUOLA, VINCA IL MERITO ( da "Azione, L'" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: puntando su meritocrazia (per studenti e insegnanti), introducendo il "buono scuola" che garantisca la libertà di educazione, favorendo un'accentuata cultura di base. Va contrastata la "liceizzazione" dell'università, fermando l'istituzione di nuovi atenei: semmai vanno ridefinite le lauree triennali in relazione a sbocchi professionali.

Un flop l'incontro con i candidati ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Lo Stato ha bisogno di essere riformato - ha precisato Ennio-. Dobbiamo recuperare il talento produttivo e le eccellenze. Serve anche una riforma della scuola". "La Pmi non da ieri è in sofferenza - ha specificato Frigato-. Basterebbe adeguarsi all'Europa. Istituzioni più snelle la prima ricetta, con riforma del bicameralismo e della legge elettorale.

UN ALTRO SEGNALE DI WALTER DOPO IL PRESSING SULLA DISCONTINUITà MA DAL PARTITO SI PUNTUALIZZA: STESSO CRITERIO ANCHE IN ALTRE CITTà ( da "Mattino, Il (City)" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Nel nuovo parlamento occorrerà porre rimedio al mancato avvio del riassorbimento del precariato nella scuola, con la messa a regime della riduzione degli organici nel quinquennio per un totale di 47mila cattedre, ed alla mancata definizione sia di un funzionale sostegno all'integrazione dei portatori di handicap sia della riforma degli Organi Collegiali" Bolognese (Destra).

Fioroni, a scuola tanta ignoranza ( da "Virgilio Notizie" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Lo ha detto a Catania il ministro della Pubblica istruzione Fioroni. 'Hanno per tanti anni parlato delle famose '3 i', ma io ho riscontrato soltanto la quarta 'i', molto profonda e radicata, che e' quella dell'ignoranza - ha detto il ministro - Bisogna rimuoverla in tutto il Paese. Rimuovere l'ignoranza e' indispensabile per i nostri ragazzi del Sud, in particolare della Sicilia,

Fioroni, la scuola non ha bisogno di riforme ( da "Stampaweb, La" del 04-04-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Lo ha detto il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, a margine di un incontro a Catania sull'educazione in Sicilia. "Rimuovere la “i” dell'ignoranza -ha aggiunto - è indispensabile per i nostri ragazzi del Sud, in particolare della Sicilia, per renderli sempre più competitivi.


Articoli

Dellai stravince il referendum degli studenti (sezione: Schola)

( da "Trentino" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Il 67% preferisce il sistema dei debiti. Bocciato Fioroni, che proprio oggi sarà in città Coinvolti 10.000 giovani Soddisfatta la Consulta che non appoggerà un eventuale sciopero JACOPO TOMASI TRENTO. Proprio nel giorno in cui il presidente della Provincia Lorenzo Dellai ed il ministro all'istruzione Giuseppe Fioroni si troveranno l'uno di fronte all'altro in occasione del convegno Ocse, vengono resi noti i risultati del referendum organizzato dalla Consulta studentesca che ha chiamato 10.000 studenti a dire se preferiscono gli esami di riparazione o i debiti formativi. Il verdetto è schiacciante: stravince la via di Dellai con il 67,2%. Solo l'11,5% ha apprezzato la riforma Fioroni. Gli studenti trentini danno ragione al presidente Dellai e dimostrano di apprezzare la sua mini-riforma trentina che di fatto "dribbla" la circolare ministeriale che prevede il ripristino degli esami di riparazione e, forte della sua autonomia, mantiene in Trentini il sistema dei debiti formativi, anche se gli studenti avranno obblighi maggiori rispetto agli anni passati. Una decisione che ha fatto discutere: spaccando gli insegnanti e mettendo sul piede di guerra i sindacati, che avevano anche minacciato uno sciopero. Sciopero che, se dovesse andare in scena, non sarà appoggiato dalla Consulta studentesca visti gli esiti del referendum che ha coinvolto per quasi due mesi tutti gli istituti della provincia e circa 10.000 studenti. Una prova di democrazia che ha fornito un mezzo plebiscito in favore della Provincia: ben il 67,23%. Solo l'11,53%, invece, avrebbe preferito che fossero applicati anche in Trentino gli esami di riparazione. Una netta minoranza, superata anche da chi (il 21,21%) ha votato a favore della proposta della Consulta che prevederebbe debiti per chi ha insufficienze in materie minori ed esami di riparazione per tutti gli altri. Dellai ha sempre difeso la sua scelta, blindandola sin dall'inizio, parlando di "autonomia scolastica", di "risultati trentini in controtendenza rispetto al resto d'Italia in termini di debiti non saldati" e soprattutto per evitare il caos che sarà inevitabilmente prodotto dagli esami di riparazione che scatteranno a fine estate. Una scelta premiata dagli studenti. Ed esprime soddisfazione anche il presidente della Consulta, Matteo Groff. "Innanzitutto perché siamo riusciti a informare gli studenti", spiega. "Visto il risultato la Consulta approva nelle sue linee guida il sistema varato dalla Provincia. Chiediamo semmai qualche certezza in più in merito al numero insufficienze che determinano una bocciatura". Gli studenti chiedono anche "un coinvolgimento maggiore quando si prendono decisioni così importanti". E un appuntamento cruciale sarà la riforma dei piani di studio. "Le idee espresse dal presidente ci piacciono - conclude Groff - speriamo che possa essere aperto sin da subito un tavolo di confronto dove poter esprimere le nostre idee".

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Di Matilde Andolfo Venti milioni di euro per aumentare i servi (sezione: Schola)

( da "Leggo" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Di Matilde Andolfo Venti milioni di euro per aumentare i servizi scolastici ma anche per preparare meglio gli studenti della Campania: che sarebbero i più "asini" d'Italia. A rivelarlo lo stesso ministro Fioroni. "Sono stati diversi i progetti già realizzati: dalle scuole aperte di pomeriggio agli interventi nel settore dell'edilizia scolastica. Ma la dispersione scolastica continua ad essere tra i più alti livelli: e una recente indagine dell'Ocse-Pisa sul "livello di competenza dei 15enni italiani" ha registrato che proprio la Campania figura fra le aree geografiche in cui c'è la più alta percentuale di allievi con scarse competenze di base e logico matematiche". Da qui il cofinanziamento messo in atto dalla Regione, che si impegna a destinare 20 milioni di euro di fondi europei e del Ministero della Pubblica Istruzione. Eppure c'è il rovescio della medaglia, visto che la Campania è la realtà più giovane d'Europa: "Su 6 milioni di abitanti, 2 milioni hanno meno di 30 anni. L'intervento della Campania, tra l'altro, segue le indicazioni del Programma Operativo dei fondi europei", ha detto il presidente Bassolino. Soddisfatto anche l'assessore regionale Gabriele: "Con questi fondi cercheremo di arginare le difficoltà che nascono dalla riduzione degli organici. Analogamente, per ciò che riguarda l'integrazione dei diversamente abili, sono stanziati da Regione e Ministero 3 milioni di euro". (ass).

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PAOLO BARI Gli studenti sono con Dellai (sezione: Schola)

( da "Adige, L'" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

PAOLO BARI Gli studenti sono con Dellai. Il sondaggio promosso dalla Consulta degli studenti si è concluso con un risultato inequivocabile: il 70% è d'accordo con la decisione del presidente della Provincia di non reintrodurre gli esami di settembre, come invece stabilito dal ministro Fioroni. La scelta nazionale è stata condivisa soltanto dal 10% degli alunni trentini mentre l'ipotesi della Consulta ha raccolto il 20% delle preferenze. Al momento dell'approvazione della delibera provinciale che sostituiva gli esami di riparazione con i corsi di recupero, la discussione fu accesa sia in ambito sindacale sia fra gli studenti. Assemblee e raccolta firme fra i docenti si conclusero con la richiesta di modificare la proposta Dellai. Da parte sua la Consulta scelse di effettuare un sondaggio per conoscere il punto di vista degli studenti; non solo una sorta di referendum, ma soprattutto un modo per informare e per riflettere su un tema di rilevante importanza. Tre le opzioni sulle quali esprimersi. La proposta Dellai, cioè la decisione di lasciare il sistema dei corsi di recupero per garantire agli studenti più tempo per colmare le lacune nella preparazione; le scuole sono tenute a organizzare questi corsi che gli studenti sono obbligati a frequentare. La seconda opzione è quella ministeriale, cioè la riproposizione riveduta e corretta degli esami di riparazione da svolgersi prima dell'inizio del successivo anno scolastico. La Consulta ha infine proposto una terza opzione: esami a settembre per saldare i debiti nelle materie di indirizzo di ciascun istituto e corsi di recupero negli altri casi; una mediazione, in pratica, fra le due precedenti soluzioni. Alla consultazione hanno partecipato gli studenti di ventuno istituti superiori su ventinove. In alcuni casi non è stato possibile effettuare il sondaggio per difficoltà organizzative o per mancanza di rappresentanti degli studenti. "In termini di adesione - commenta Matteo Groff, presidente della Consulta - si è trattato di un risultato molto buono. Abbiamo raggiunto il nostro obiettivo prioritario di informare e di discutere su un tema che ci coinvolge molto. Nei prossimi giorni estenderemo l'informazione e il dibattito anche nelle scuole dove non siamo riusciti a organizzare il sondaggio". Come detto, la proposta Dellai ha ottenuto il 70% delle preferenze mentre la soluzione della Consulta è stata condivisa dal 20% dei partecipanti e quella del ministro dal 10%. Un successo dunque per il presidente della Provincia. "Il risultato - afferma Matteo Groff - è in parte inatteso, ma abbiamo voluto dare voce agli studenti che hanno potuto esprimere il loro punto di vista. Non possiamo che accettare il responso del sondaggio. Certo, è innegabile che avrei preferito un esito più favorevole all'ipotesi elaborata dalla Consulta. Lo scopo della nostra proposta era quello di valorizzare le materie di indirizzo". Il risultato del sondaggio sarà adesso presentato al presidente Dellai durante un incontro che avverrà nei prossimi giorni. "Saremo i portavoce di tutti gli studenti - conclude Matteo Groff - e ci limiteremo a chiedere alla Provincia qualche parziale modifica migliorativa sulla base di quanto emerso dalla consultazione. Rimangono le perplessità e i dubbi dei docenti che avrebbero preferito applicare anche in Trentino la norma voluta dal ministro Fioroni". 04/04/2008.

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GIURAMENTO PADANO PER I CANDIDATI DELLA LEGA 0 (sezione: Schola)

( da "Giorno, Il (Lecco)" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

GIURAMENTO PADANO PER I CANDIDATI DELLA LEGA ? MILANO ? "UN IMPEGNO solenne davanti al popolo padano". Questo è il giuramento di Pontida per la Lega Nord, una cerimonia pensata per i candidati del Carroccio. Domani, ore 11, all'Abbazia di Pontida (Bergamo) ? è Roberto Calderoli ad anticiparlo con fierezza ? i lumbard assisteranno alla rievocazione del giuramento prestato dai comuni a Pontida nel 1167. A seguire, un figurante rappresentante di ogni "nazione della Padania" sfilerà sul palco, mentre verrà letta la formula del giuramento nel dialetto della "nazione". Subito prima del discorso di Bossi, ecco il giuramento collettivo dei candidati, "perché ? spiega Calderoli ? le promesse fatte in campagna elettorale devono essere mantenute". Sarcastico il democratico Antonello Soro: "Dopo il dio Po e i riti celtici, ora il giuramento padano. E' questa l'idea d'Italia che Berlusconi intende portare nel mondo?". "L'unico giuramento previsto è quello dei ministri alla Costituzione italiana. Vorremmo sapere ? polemizza il ministro pd, Giuseppe Fioroni ? cosa pensa Fini del giuramento padano". - -->.

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Esami di riparazione Gli studenti con Dellai (sezione: Schola)

( da "Corriere del Trentino" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere dell'Alto Adige - TRENTO - sezione: TRENTOEPROV - data: 2008-04-04 num: - pag: 6 categoria: REDAZIONALE L'indagine All'ipotesi del governatore il 70% dei consensi Esami di riparazione Gli studenti con Dellai Referendum a scuola, Fioroni battuto TRENTO - Gli studenti delle scuole superiori del Trentino promuovono la delibera del presidente Lorenzo Dellai e bocciano il decreto del ministro Giuseppe Fioroni che reintroduce gli esami di riparazione a settembre. Un bel nì invece per la proposta mista della Consulta degli studenti che prevede esami di riparazione solo per le materie d'indirizzo. è questo quanto emerge dal sondaggio promosso in 21 scuole superiori trentine dalla Consulta degli studenti. "Nelle scuole trentine la delibera di Dellai prende il 70% dei voti degli studenti, il decreto Fioroni si attesta attorno al 10% mentre la nostra proposta resta al 20% circa - spiega Matteo Groff, presidente della Consulta che aggiunge - quindi, d'ora in poi, la Consulta appoggerà la scelta della Provincia di mantenere il meccanismo dei debiti". Groff spiega che fra circa 15 giorni, quando ci sarà una riunione plenaria della Consulta, i ragazzi decideranno come muoversi ricordando che "anche le minoranza vanno rappresentate e quel 20% di voti che ha preso la nostra proposta mista non va dimenticato". Ventuno scuole su un totale di 29, presenti nel territorio, ha quindi promosso a pieni voti la decisione del presidente e della giunta provinciale di non reintrodurre gli esami di riparazione in Trentino. La percentuale più alta di voti Dellai l'ha incassata all'Istituto Floriani di Riva del Garda dove la sua delibera ne ha presi ben 88,8%. Mentre la più bassa l'ha registrata all'Istituto d'arte Vittoria di Trento, 40,8% contro i 49,7% dei voti dati alla proposta della consulta che solo in questa scuola ha superato quelli della delibera. Pollice verso per il decreto Fioroni che ha registrato il minimo delle adesioni all'Istituto bilingue di Cavalese, la Rosa bianca, con appena lo 0,9% dei voti. Mentre al ministro è andata decisamente meglio al Liceo Prati di Trento, dove il 29,7% dei ragazzi ha dichiarato che vorrebbe la reintroduzione degli esami di riparazione ed è questa la percentuale più alta presa dal suo decreto. Bocciata la proposta della consulta all'Istituto agrario di San Michele all'Adige, dove ha preso appena il 2,5% dei voti, meno del decreto Fioroni, che ha registrato l'8,8% (contro l'88,7% ottenuto dalla delibera Dellai). A colpo d'occhio risulta quindi che se negli istituti tecnico o profesisonali stravince la delibera Dellai, nei licei del Trentino la forbice con la proposta della Consulta è molto più ridotta (eccezion fatta per il Prati e il Da Vinci, dove Fioroni guadagna punti a discapito della Consulta). Una cosa è chiara: gli esami di riparazione per tutte le materie, a settembre, gli studenti delle scuole superiori non li vogliono. Al liceo Rosmini di Rovereto la proposta della consulta ha preso il 44,46% dei voti contro il 46,3% della delibera Dellai (Fioroni solo il 9,16%); al Maffei di Riva il 30% è andato alla Consulta, il 59% a Dellai, l'11% a Fioroni. L'istituto paritario Sacro Cuore di Trento è quello che invece ha presentato i voti più "spalmati": la delibera Dellai ha vinto con il 46,6% dei voti, quindi Fioroni ha ottenuto il 27,6% mentre la Consulta è rimasta ferma al 23,8% dei voti. Ma non tutti gli studenti conoscevano le differenze tra il decreto, la delibera e la proposta della Consulta. "Uno degli obiettivi del sondaggio era proprio quello di dare agli studenti tutti gli strumenti informativi affinché rispondessero con cognizione, obiettivo pienamente raggiunto " conclude Groff. Marianna Bonso.

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Referendum nelle scuole Fioroni battuto (sezione: Schola)

( da "Corriere del Trentino" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere dell'Alto Adige - TRENTO - sezione: PRIMA - data: 2008-04-04 num: - pag: 1 categoria: REDAZIONALE Esami Referendum nelle scuole Fioroni battuto TRENTO - Gli studenti superiori trentini bocciano il decreto del ministro Fioroni, che reintroduce gli esami di riparazione. E promuovono la delibera di Dellai. è questo il risultato del referendum promosso in 21 istituti superiori dalla Consulta degli studenti. L'ipotesi del governatore ha ottenuto il 70% dei consensi, solo il 10% ha detto sì al decreto Fioroni. Il 20% ha sostenuto la proposta della Consulta. A PAGINA 6 Bonso.

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Fioroni sulla Pedoto: tante voci, ma lei verrà (sezione: Schola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno - CASERTA - sezione: INPRIMOPIANO - data: 2008-04-04 num: - pag: 3 categoria: REDAZIONALE Politica in pillole Partito democratico Fioroni sulla Pedoto: tante voci, ma lei verrà Ieri il ministro dell'Istruzione, Beppe Fioroni, a Napoli per salutare i candidati del Pd. Sulla sua segretaria Luciana Pedoto "catapultata" in Campania dice: "C'è chi fa campagna elettorale nazionale, chi locale, ma lei verrà". Intanto il segretario regionale del Pd Tino Iannuzzi ribadisce che non esistono investiture per la Regione "si faranno le primarie dappertutto".

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Fioroni: il criterio del merito deve essere reintrodotto (sezione: Schola)

( da "Piccolo di Trieste, Il" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Attualità Fioroni: il criterio del merito deve essere reintrodotto NAPOLI In dieci anni "abbiamo mandato avanti 9 milioni di allievi, molti dei quali asini e contenti". Lo dice il ministro dell'Istruzione Giuseppe Fioroni, sottolineando l'importanza di reintrodurre il criterio del merito. Il ministro è poi intervenuto sulla questione degli studenti iscritti al primo anno delle scuole universitarie per la specializzazione all'insegnamento ("nono ciclo Ssis"), cui, secondo la legislazione vigente, non sarà concesso il diritto di essere inclusi nelle graduatorie ad esaurimento da cui si attingono insegnanti da immettere in ruolo. "Si tratta di una situazione che dovrà essere risolta - ha detto Fioroni - il nostro progetto è stato bloccato dalla caduta del Governo". "Le Università che hanno attivato i corsi di specializzazione - ha proseguito il ministro - erano al corrente del problema, ma non hanno responsabilità in merito".

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Giuramento padano dei candidati lumbard il pd: ci saranno anche i leader del pdl? (sezione: Schola)

( da "Repubblica, La" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

La polemica Giuramento padano dei candidati lumbard Il Pd: ci saranno anche i leader del Pdl? ROMA - Ma cosa pensano Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini del giuramento padano di Pontida che si celebrerà domani? Lo chiede ai due leader del Pdl Antonello Soro. "Dopo il Dio Po e i riti celtici ora assisteremo anche al giuramento padano a cui i candidati leghisti saranno vincolati da un patto indissolubile. E' questa l'idea dell'Italia che Berlusconi e Fini intendono portare nel mondo?", sottolinea il capogruppo del Pd alla Camera. "L'unico giuramento previsto è quello dei ministri alla Costituzione italiana e di conseguenza al proprio paese, l'Italia. Vorremmo quindi sapere cosa pensa Gianfranco Fini del giuramento padano dei leghisti", incalza il ministro dell'Istruzione Beppe Fioroni.

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SCUOLA, VINCA IL MERITO (sezione: Schola)

( da "Azione, L'" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

L'AZIONE - Articoli - Scuola, vinca il merito SCUOLA, VINCA IL MERITO Secondo l'Udc la scuola va rifondata, puntando su meritocrazia (per studenti e insegnanti), introducendo il "buono scuola" che garantisca la libertà di educazione, favorendo un'accentuata cultura di base. Va contrastata la "liceizzazione" dell'università, fermando l'istituzione di nuovi atenei: semmai vanno ridefinite le lauree triennali in relazione a sbocchi professionali. Va studiato ed incentivato il rapporto scuola-mondo del lavoro, anche con sgravi fiscali per le assunzioni. Va riconosciuto il ruolo educativo dello sport. Continua a puntare sulle tre "i" il Pdl - inglese, impresa, informatica - e vuole finalmente attuare il principio costituzionale che "i meritevoli senza mezzi possano raggiungere i gradi più alti negli studi"; meritocrazia (retributiva) anche per gli insegnanti. Le università devono diventare fondazioni associative aperte ai contributi dei territori, garantendo il diritto allo studio e favorendo la competizione tra atenei che premi qualità e risultati. La Destra introduce anche una quarta "i": l'identità (storia e memoria), in una scuola con tanti immigrati. Meritocrazia per gli insegnanti, e abolizione dell'insegnamento di ogni religione che non sia quella cattolica. L'obiettivo del Pd è portare al diploma l'85% dei ragazzi. Si pensa ad una maggiore autonomia e alla meritocrazia per gli insegnanti. Va insegnata più matematica, introdotta l'educazione allo sport, e sperimentato l'insegnamento di una materia in lingua inglese. Le scuole devono diventare gli edifici più belli del quartiere, aprendoli anche di sera, e anche agli adulti, come centri culturali. Bisogna investire anche sull'università, con meno sedi, più specializzazione e più autonomia. Chiarendo subito che le scuole private sono libere ma senza oneri a carico dello Stato (e che prima formazione e formazione degli insegnanti debbano essere legate al reclutamento pubblico), la Sinistra l'Arcobaleno punta, tra l'altro, all'estensione del tempo pieno e pro lungato, all'elevamento a 18 anni dell'obbligo scolastico (gratuito per tutti, libri compresi), gratuità dei mezzi di trasporto per gli studenti, rinnovamento di didattica, eliminazione del precariato di docenti e non.

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Un flop l'incontro con i candidati (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 04-04-2008)

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L'attesa serata, organizzata da Cna e Confartigianato, si è risolta per i più in un mini spot elettorale Un flop l'incontro con i candidati Alcuni dei presenti, dopo avere sfruttato i minuti concessi, hanno abbandonato la sala "La vera incertezza deriva dallo Stato". Chiaro e forte il messaggio lanciato da un artigiano al ridotto del teatro durante l'incontro organizzato da Cna e Confartigianato con i candidati polesani, Fabio Baratella, Luca Bellotti, Francesco Ennio, Gabriele Frigato, Mauro Mainardi e Sandro Gino Spinello. Occasione per presentare loro le proposte delle imprese alla politica. La serata si è risolta in un mini spot elettorale per i più che, dopo aver sfruttato i minuti concessi, per precedenti impegni, hanno abbandonato la sala facendo venir meno quello che doveva essere il confronto: solo Spinello ed Ennio sono rimasti. Pochi a centrare il tema. A coordinare i lavori Luciano Braga, direttore di Confartigianato Imprese. A sintetizzare le proposte, sviluppo della cultura d'impresa, federalismo fiscale, mercato - liberalizzazioni -politiche del lavoro, il presidente di Confartigianato Imprese Girolamo Astolfi."Solo noi combattiamo le tasse - ha esordito Mainardi -. Solo noi siamo per lo sviluppo e la semplificazione. Per la sinistra l'artigiano è evasore. Vinceremo e bene: riapriremo i grandi cantieri e informatizzeremo il sistema. Da qui le risorse per abbattere le tasse". "Siamo passati - ha puntualizzato Baratella - da anni floridi ad uno stato di crisi. Io non ho difficoltà a sottoscrivere le vostre proposte ma poi bisogna entrare nella logica del Parlamento. Il prossimo governo dovrebbe indire una tre giorni di conferenze nazionali sulla Pmi assieme all'opposizione. Si deve semplificare il sistema da leggi e leggine. Basterebbe prendere esempio dall'Europa"."Lo Stato ha bisogno di essere riformato - ha precisato Ennio-. Dobbiamo recuperare il talento produttivo e le eccellenze. Serve anche una riforma della scuola". "La Pmi non da ieri è in sofferenza - ha specificato Frigato-. Basterebbe adeguarsi all'Europa. Istituzioni più snelle la prima ricetta, con riforma del bicameralismo e della legge elettorale. Il Pd è il nuovo: chiude con le ideologie e gli ideologismi". "Per essere credibili dovreste scanciarvi dal Prc anche nelle amministrazioni locali- ha obiettato Bellotti -. C'è di mezzo la credibilità: non siete riusciti a mandare a casa Bassolino. Diteci cosa ha fatto il vostro governo Prodi- Veltroni". "E voi sganciatevi dall'Udc" ha replicato Ennio. "Pensavo - ha fatto presente Spinello - di parlare di artigianato. Su questo ed altri temi mi sarebbe piaciuto confrontarmi con Mainardi. In Polesine - ha puntualizzato - ci sono moltissimi autonomi per necessità; è stato smantellato il sistema. Sì a studi di settore ma con variabili territoriali e bonus per gli imprenditori che fanno scuola. Diffidate dagli interessi di facciata: premiate colui con cui vi scontrate ma che c'è sempre. Se eletto, porterò a Roma la filosofia di questa realtà". "La formazione purtroppo è la grande assente da questo dibattito politico" - ha concluso il sindaco Antonio Lodo.Guido Fraccon.

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UN ALTRO SEGNALE DI WALTER DOPO IL PRESSING SULLA DISCONTINUITà MA DAL PARTITO SI PUNTUALIZZA: STESSO CRITERIO ANCHE IN ALTRE CITTà (sezione: Schola)

( da "Mattino, Il (City)" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

Un altro segnale di Walter dopo il pressing sulla "discontinuità" Ma dal partito si puntualizza: stesso criterio anche in altre città Pace (Sinistra Arcobaleno). "Nel nuovo parlamento occorrerà porre rimedio al mancato avvio del riassorbimento del precariato nella scuola, con la messa a regime della riduzione degli organici nel quinquennio per un totale di 47mila cattedre, ed alla mancata definizione sia di un funzionale sostegno all'integrazione dei portatori di handicap sia della riforma degli Organi Collegiali" Bolognese (Destra). "La Destra fa sul serio. Dopo aver incontrato i leader Storace e Santanchè, ora siamo pronti ad inaugurare nuove sedi sul territorio. Lo stesso Storace ha avuto parole di incoraggiamento per il nostro lavoro e noi stiamo creando un movimento attivo e forte". Migliore (Sinistra Arcobaleno). "Sui mutui si intervenga subito per impedire speculazioni da parte delle banche. La crisi finanziaria non può essere pagata da chi ha sottoscritto un mutuo e che oggi non è adeguatamente protetto". Cuzzolino (Pdl). "Presenteremo un documento nelle mani del presidente Berlusconi, chiedendo un suo impegno politico nella risoluzione della vertenza tra Comune di Napoli e aziende edili che non ricevono i regolari pagamenti". Compagna (Pdl). "Grazie al governo Berlusconi, la XIV Legislatura è stata caratterizzata da una profonda e incisiva riforma della scuola italiana, mentre nella XV Legislatura è bastato un voto di fiducia al governo Prodi per cancellare, senza neanche dibattito parlamentare, quella riforma. Di qui una autentica emergenza educativa che vede l'Italia sempre più lontana dall'Europa fino a degradare le nostre istituzioni scolastiche a corsia privilegiata in vista della disoccupazione intellettuale". Vaccaro (Pd). "Walter Veltroni ha il merito, in questa fase, di aver interpretato tutte le istanze dei vari candidati che si erano presentati come aspiranti leader del Pd. In coerenza col nostro leader, da questo momento dobbiamo sentirci tutti candidati. Con il voto al Pd, alla Camera e al Senato, nel prossimo 13 e 14 aprile rafforziamo questa speranza innovatrice, perchè è grazie al contributo dinoi tutti che si può fare". Izzo (Pdl). "Desidero manifestare il mio compiacimento al direttore generale dell'Asl Bn 1 Bruno De Stefano, il quale è riuscito a dimostrare che, pur nello sfacelo generale del servizio sanitario di una Campania sommersa dai rifiuti e dalla incapacità politica del governatore Bassolino e dell'intero centrosinistra, è ancora possibile lavorare in maniera efficace per la salute dei cittadini". Papa (Pdl). "Le questioni sul tappeto vogliono costituire un punto di partenza per un futuro impegno per il mondo professionale, per l'Avvocatura e sui temi della Giustizia. L'inizio di una piattaforma su concreti temi di riforma aperta a tutti gli operatori ed al mondo professionale".

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Fioroni, a scuola tanta ignoranza (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

04-04-2008 15:55 Si parla tanto delle '3 i', io ho riscontrato solo la quarta 'i' (ANSA) - CATANIA, 4 APR - 'Credo che la scuola italiana non abbia piu' bisogno di riforme'. Lo ha detto a Catania il ministro della Pubblica istruzione Fioroni. 'Hanno per tanti anni parlato delle famose '3 i', ma io ho riscontrato soltanto la quarta 'i', molto profonda e radicata, che e' quella dell'ignoranza - ha detto il ministro - Bisogna rimuoverla in tutto il Paese. Rimuovere l'ignoranza e' indispensabile per i nostri ragazzi del Sud, in particolare della Sicilia, per renderli sempre piu' competitivi'.

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Fioroni, la scuola non ha bisogno di riforme (sezione: Schola)

( da "Stampaweb, La" del 04-04-2008)

Argomenti: Scuola

CATANIA "Credo che la scuola italiana non abbia più bisogno di riforme. Hanno per tanti anni parlato delle famose “3 i”, ma io ho riscontrato soltanto la quarta “i”, molto profonda e radicata, che è quella dell'ignoranza. Bisogna rimuoverla in tutto il Paese". Lo ha detto il ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, a margine di un incontro a Catania sull'educazione in Sicilia. "Rimuovere la “i” dell'ignoranza -ha aggiunto - è indispensabile per i nostri ragazzi del Sud, in particolare della Sicilia, per renderli sempre più competitivi. Bisogna ritornare a fare le cose fondamentali in aula, ad incentivare il lavoro per l'Italiano, la Storia, la Geografia, la Matematica e l'Inglese. Per questo abbiamo posto l'obbligo che i debiti vengano recuperati. Per la media -ha proseguito- ho trovato un'eredità che fa in modo che al primo anno non si bocci, al secondo si è comprensivi, e al terzo non si dà neanche il giudizio di ammissione. Poi ne promuoviamo metà con sufficiente". Il ministro ha anche citato Don Milani: "Diceva “non uno di meno” e tra scappellotti e calci nel sedere faceva uscire i ragazzi liberi dall'ignoranza e con la capacità di utilizzare le parole per essere uomini liberi. Oggi “non uno di meno” significa anche non uno dei saperi e delle competenze in meno".

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