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Articoli
Schola (8)
Alla Poletti dieci anni di libri d'artista Da oggi in
mostra seicento volumi ( da "Gazzetta di Modena,La"
del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: inaugurata dieci anni fa con Giuliano Della Casa e proseguita con Giosetta Fioroni, Franco Vaccari, Pablo Echaurren, Andrea Chiesi, Luca Maria Patella, Luciano Caruso, Eugenio Miccini, Arrigo Lora Totino e Lamberto Pignotti. La biblioteca ha realizzato anche diciotto mostre di "libri d'artista" al di fuori degli intenti perseguiti dalla collana "In forma di libro" e senza catalogo e,
Tre
settimane col fiato sospeso esame anche per le terze medie - giuseppe filetto
( da "Repubblica,
La" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: L'ex ministro Fioroni aveva dato indicazioni per la prima settimana di settembre ed anche le scuole sono indirizzate vero questa data. Tuttavia, in queste settimane sono lievitate le pressioni da parte delle associazioni studentesche (soprattutto quelle di sinistra) per l'abolizione in toto.
La
giungla scolastica e lo spettro dei ricorsi - (segue dalla prima pagina)
( da "Repubblica,
La" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: introdotto da Fioroni è tutto da buttare? No. Chi ha ancora un po' di onestà intellettuale dovrà riconoscere che lo spauracchio di una prova da sostenere con il rischio di perdere l'anno (guai a parlare di "esame di riparazione", lo sembra tanto ? ma non lo è) ha indotto i ragazzi a studiare un po' di più in primavera.
UNA
CERIMONIA partecipata e sinceramente sentita è quella che ieri mattina a
( da "Nazione,
La (Umbria)" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Annarita Fioroni e Pierluigi Castellani. La Regione era rappresentata dall'assessore all'istruzione Maria Prodi e dai consiglieri Luigi Masci e Giancarlo Cintioli, la Provincia dal consigliere Gino Emili che è anche sindaco di Cascia. "Non è mancato nemmeno il sole, in queste giornate metereologicamente avverse ?
La
scuola di domani al giorno d'oggi
( da "Giornale.it,
Il" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Ci prometteva una scuola seria il ministro Fioroni che si potrebbe chiamare er bugia - ha detto Umberto Barabino, professore al Fermi. - Come poteva realizzarla con un Pd condizionato dalla sinistra del vietato vietare, del voto politico?". Ha concluso Del Ponte, ripercorrendo le tappe del "disastro scuola" dall'istituzione della media unica fino al cavallo di troia dell'
CON
SCALFARO PARLANDO DI COSTITUZIONE
( da "Mattino,
Il (Salerno)" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: è poca Costituzione nelle direttive emanate prima da Moratti e poi da Fioroni". Emozionante è il discorso di Oscar Luigi Scalfaro che ha fatto, eletto a 27 anni alla Costituente. "Arrivando a Roma da Novara - ha detto evocando quel tempo - ebbi la sensazione di stare dentro a un'impresa storica". Scalfaro ha ricordato come il tema dominante che accomunava i costituenti,
Esami
di riparazione, un capitale per ( da "Gazzettino, Il"
del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ex ministro Fioroni, torneranno gli esami di riparazione? Eliminati per non alimentare il mercato (nero) delle ripetizioni private, il ministro ha promesso corsi di recupero estivi. Noi, famiglia, nell'eventualità di un debito dei nostri figli, abbiamo programmato le ferie a cavallo tra giugno e luglio per poi lasciare 2 mesi pieni dedicati allo studio,
Corsi
di recupero: la circolare è in arrivo
( da "superEva
notizie" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: 92 di Fioroni. Per quanto è dato di sapere al momento, la circolare del ministro Gelmini farà riferimento all'autonomia delle scuole e non fornirà istruzioni troppo dettagliate, proprio per consentire un superamento delle procedure eccessivamente rigide contenute nelle norme volute dal ministro Fioroni.
( da "Gazzetta di Modena,La" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
MODENA. Con una
mostra aperta dalle 17 di oggi, ospite Luigi Ballerini, fino al 2 agosto, la
biblioteca Poletti a Palazzo dei musei, festeggia dieci anni di libri d'artista
esponendo una selezione degli oltre 600 volumi che possiede, tutti catalogati e
disponibili per la consultazione, ma anche testi ricevuti in dono o trovati, ad
esempio, nel fondo del critico Carlo Federico Teodoro, donato alla biblioteca
nel 2005. Aperta il lunedì dalle 14.30 alle 19, da martedì a venerdì dalle 8.30
alle 13 e dalle 14.30 alle 19 e sabato dalle 8.30 alle 13 (ingresso gratuito,
informazioni al numero 059 2033372), la mostra festeggia la rassegna "In
forma di libro", inaugurata dieci anni fa con Giuliano
Della Casa e proseguita con Giosetta Fioroni, Franco
Vaccari, Pablo Echaurren, Andrea Chiesi, Luca Maria Patella, Luciano Caruso,
Eugenio Miccini, Arrigo Lora Totino e Lamberto Pignotti. La biblioteca ha
realizzato anche diciotto mostre di "libri d'artista" al di fuori
degli intenti perseguiti dalla collana "In forma di libro" e senza
catalogo e, in tre occasioni, in concomitanza con il Festival Filosofia.
( da "Repubblica, La" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Pagina III - Genova
Tre settimane col fiato sospeso esame anche per le terze medie Entro il 15
giugno previste le nomine dei capi di istituto, il Tar decide sul caso della
preside del Gastaldi GIUSEPPE FILETTO TRE settimane di tour de force per la
scuola. Dalla elementare, passando per la media, per arrivare fino alle
superiori. Venti giorni in cui si concentrano il lavoro e le problematiche
accumulate in quasi tutto l'anno, con delle complicazioni non di poco conto.
Che costringono presidi ed insegnanti a tenere ancora il fiato sospeso, su
alcune tematiche ancora tutte da definire. Esami di riparazione e corsi di
recupero. L'ex ministro Fioroni aveva dato
indicazioni per la prima settimana di settembre ed anche le scuole sono
indirizzate vero questa data. Tuttavia, in queste settimane sono lievitate le
pressioni da parte delle associazioni studentesche (soprattutto quelle di
sinistra) per l'abolizione in toto. Si vocifera già che il Ministero
abbia qualche proposito a tal riguardo. Circolari non ce ne sono ancora, ma tra
i sindacati di categoria (dei docenti e dei presidi) le indiscrezioni corrono
già: difficile dal punto di vista politico che il nuovo Governo Berlusconi ceda
alle pressioni della sinistra giovanile, ma è annunciato quantomeno "un
intervento di sterilizzazione degli effetti più devastanti di questa
riforma". Test nazionale di terza media. La data è stata fissata per il 17
giugno, lo stesso giorno in cui si iniziano gli esami di maturità. Per la prima
volta i ragazzi che lasciano la terza media dovranno affrontare questa prova a
carattere nazionale, dei test a risposta aperta che serviranno al Ministero
dell'Istruzione per verificare il grado di preparazione degli studenti
italiani. Stando a quanto spiega Santo Deldio, preside alla media Durazzo e
presidente dell'Associazione Presidi della provincia di Genova, alcune scuole
(come la sua) si troveranno ad affrontare cinque prove scritte: italiano,
matematica, lingua inglese, la seconda lingua straniera e il test nazionale.
Tranne che per la verifica nazionale, le scuole possono stabilire calendari
differenziati. Generalmente gli esami di terza media dovrebbero iniziare il 12,
ma non tutte le scuole rispetteranno questa data. Esami di maturità. Si inizia
il 17 giugno, per la prima prova scritta di italiano; la seconda di matematica
il giorno dopo; poi ciascuna scuola superiore stilerà il suo calendario di
colloqui e il termine cambierà da scuola a scuola. Commissioni di maturità. I
calcolatori romani del Ministero dimostrano ancora una volta di essere
dispettosi: all'alberghiero Marco Polo come presidente di commissione è stato
nominato il professore del King che secondo le denunce di una studentessa si
sarebbe masturbato in classe; al King, invece, per la terza volta Milena
Romagnoli, la preside del Gobetti che per ben due anni consecutivi è stata
contestata da studenti e genitori. Nel 2004 contestata da parte di genitori e
studenti. La seconda volta, nel 2006, la protesta "consigliò" alla
Direzione Scolastica Regionale di evitare il peggio: sostituendo il presidente
"non gradito" 20 giorni prima della data della prova scritta. Cambio
di presidi. "Assicuro che entro il 15 di giugno completerò le nomine dei
capi di istituto", promette Attilio Massara, il direttore scolastico
regionale. Il caso più eclatante è quello di Elsa Cirlini, preside degli
istituti Gastaldi e Giorgi. Più volte salita agli onori della cronaca:
l'ultima, la classe formata da alunni tutti ripetenti. Massara l'ha collocata
in pensione d'ufficio, ma lei ha presentato ricorso al Tar, che dovrà decidere
proprio in questi giorni. In attesa di un pronunciamento della giustizia
amministrativa, il direttore scolastico avrebbe deciso di congelare la sua
sostituzione. Dovrà invece adoperarsi per sostituire Salvatore Di Meglio che
dopo 44 anni di servizio va in pensione; ma anche un'altra colonna della
scuola, Casimiro Gobbi Frattini, attuale capo di istituto al Marconi di
Chiavari. Finanziamenti statali. I tagli oltre a compromettere il tempo pieno,
le attività extra didattiche e i piani dell'offerta formativa, già dai prossimi
giorni mettono in crisi l'organizzazione dei corsi di recupero, che dovrà
essere pagata con i fondi aggiuntivi.
( da "Repubblica, La" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Pagina XXI - Genova
LA GIUNGLA SCOLASTICA E LO SPETTRO DEI RICORSI (SEGUE DALLA PRIMA PAGINA) N
eanche Brunetta potrebbe darci dei fannulloni di questi tempi! Gli impegni in
questa fine d'anno si sono moltiplicati, le scadenze incombono, vorresti
allungare il tempo che non ti basta mai. Ma ne vale la pena? Parafrasando
l'indimenticabile sentenza del grande Gino Bartali, non è giusto dire che tutto
è sbagliato ma certo c'è qualcosa da rifare? Il nuovo sistema per "saldare
i debiti" introdotto da Fioroni è tutto da
buttare? No. Chi ha ancora un po' di onestà intellettuale dovrà riconoscere che
lo spauracchio di una prova da sostenere con il rischio di perdere l'anno (guai
a parlare di "esame di riparazione", lo sembra tanto ? ma non lo è)
ha indotto i ragazzi a studiare un po' di più in primavera. La grande
farsa dei debiti "virtuali" che si accumulavano per anni senza rischi
veri e con sicura assoluzione finale è (almeno per ora) finita. E questo è un
bene. Ma sull'armatura condivisibile di questo provvedimento si è costruito un
edificio faraonico di procedure e adempimenti che solo la fantasia del
burocrate poteva partorire con tanta fecondità. Difficile spiegare la giungla
normativa ai non addetti ai lavori. Tanto per cominciare ogni scuola si regola
per i corsi di recupero estivi e le conclusive prove di verifica a modo suo.
Qui il genio italiano si rivela splendido. La normativa diceva chiaramente che
le scuole avrebbero dovuto organizzare interventi di recupero entro la fine
dell'anno scolastico, cioè entro il 31 agosto, e sempre entro quella data,
"salvo casi eccezionali" (art. 8) dovuti ad esigenze
"debitamente documentate" portare a termine tutte le verifiche.
Quante scuole rispettano questa scadenza? Pochissime. L'eccezione è diventata
la regola. In barba alla legge, le prove, quasi ovunque, andranno in scena a
settembre con la benedizione degli uffici scolastici preposti che nell'esegesi
delle ordinanze ministeriali fanno invidia al più estroso talmudista. Per dirla
come nella pubblicità di quel famoso orologio? "toglietemi tutto ma non un
giorno d'agosto!". Il consiglio di classe che pronuncia il giudizio
definitivo deve essere sempre lo stesso e non ci sono pensionati posti fuori
servizio dal primo settembre, docenti trasferiti nel frattempo in altre scuole?
Niente paura. In qualche modo si cercherà di essere a posto con la lettera
della norma. Non si deve dire che la legge contiene una fesseria, si fa finta
di non vederla e si cerca il trucco che accontenta tutti. Ci sono anche quelli
che il fastidio se lo toglieranno già in luglio: corsi subito e prove con un
mese di anticipo. Se bocciano qualcuno sono fritti. Ma non lo faranno. Eh sì,
perché su tutto aleggia il grande incubo che devasta i sonni dei dirigenti e
degli insegnanti, il nuovo spettro che si aggira per la scuola italiana: il
ricorso. Una volta andavi a casa con una bocciatura letta sul quadro senza
tanta ridicola privacy e ti prendevi anche due sberle dai genitori. Adesso papà
e mamma corrono dall'avvocato che, facendo il suo mestiere, le sberle cerca di
restituirle al preside e ai professori. Allora tutti in guardia! C'è nell'aria
la sensazione che il nuovo governo voglia di nuovo cambiare le regole del
gioco. Spero di cuore che non si scivoli verso la facile demagogia. Ti ho tolto
l'Ici, ora ti tolgo anche i debiti scolastici. Più vacanze per tutti! * Docente
del Liceo classico Colombo.
( da "Nazione, La (Umbria)" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
SPOLETO pag. 20 UNA
CERIMONIA partecipata e sinceramente sentita è quella che ieri mattina a... UNA
CERIMONIA partecipata e sinceramente sentita è quella che ieri mattina a San
Paolo inter vineas è stata organizzata per intitolare l'Istituto Alberghiero al
compianto Giancarlo de Carolis. Tante le autorità presenti, tra cui i
parlamentari Marina Sereni, Gianpiero Bocci, Domenico Benedetti Valentini, Annarita Fioroni e Pierluigi Castellani. La Regione era rappresentata
dall'assessore all'istruzione Maria Prodi e dai consiglieri Luigi Masci e
Giancarlo Cintioli, la Provincia dal consigliere Gino Emili che è anche sindaco
di Cascia. "Non è mancato nemmeno il sole, in queste giornate
metereologicamente avverse ? sottolinea l'insegnante dell'istituto,
Aurora Gasperini ? alla festa di intitolazione della scuola". Dopo la
cerimonia religiosa celebrata nella chiesa di S. Paolo inter vineas dal vicario
dell'arcivescovo di Spoleto, si è svolta la parte 'civile' della giornata.
Momento centrale è stato l'intervento di Damiano Nocilla, già segretario
generale del Senato, che ha tracciato le tappe fondamentali della vita di
Giancarlo De Carolis, a cominciare dal 1948, quando, raccogliendo l'eredità
antifascista del padre, iniziò la sua attività politica, fino al momento della
morte, avvenuta nel 1999. Lo stile dei suoi discorsi, sobri e basati sui fatti,
da fine giurista quale egli era; il suo impegno sia nel campo della politica
generale e di quella sociale che in quello della giustizia penale, prima come
senatore e poi come Vice presidente del Consiglio Superiore della Magistratura;
i suoi interventi su temi etici oggi più che mai al centro del dibattito
politico, come la famiglia, l'aborto, le tossicodipendenze. Grata per
l'intitolazione a Giancarlo De Carolis, lla moglie, signora Flora e il figlio
Vincenzo. "La cerimonia di intitolazione ? aggiunge la Gasperini ? è
servita anche a fare il punto sulla nuova sede dell'alberghiero nel S. Paolo
inter vineas, a poco più di un anno dal suo trasferimento. A ciò ha provveduto,
per conto della Provincia, l'ingegner Vasapollo, che ha relazionato sulle fasi
esecutive del progetto. Un progetto che attende ancora di essere portato a
termine in alcune parti qualificanti". Significativi a questo proposito
gli interventi del sindaco di Spoleto,Massimo Brunini, e del Dirigente
dell'Ufficio scolastico regionale, Nicola Rossi, affinché all'Istituto
alberghiero e turistico di Spoleto siano destinate le risorse finanziarie
necessarie a far funzionare in tutta la sua potenzialità una scuola così
importante nel contesto regionale e nazionale. Tutto il resoconto della
cerimonia sul sito www.alberghierospoleto.it.
( da "Giornale.it, Il" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
N. 129 del 2008-05-31
pagina 8 La scuola di domani al giorno d'oggi di Redazione Al Castello di Nervi
con il convegno "Cambiamo la scuola", realizzato dall'associazione
culturale VoltarPagina, inizia un nuovo corso che interessa tutti. È dovuto
anche al nuovo Comitato di gestione di cui è responsabile Francesca Montalto
che non vuole privilegiare lobby associative. "Che mondo lasceremo ai
nostri figli?". Questa frase secondo Andrea Del Ponte, professore di
latino e greco al Liceo D'Oria e uno dei quattro relatori al convegno, potrebbe
mutuarsi in modo ancor peggiore: "Che figli lasceremo in questo
mondo?". Nell'introdurre i lavori Francesco Carleo, presidente del
Municipio IX Levante, si è soffermato sul tema del rispetto verso i docenti
necessario al ricupero della scuola, ma anche su una moralizzazione auspicabile
nelle famiglie ancor prima che nella scuola. "I genitori tornino con
severità ad educare i figli al poco, alla rinuncia, alla condivisione, alle
regole, perché i figli cercano nel branco tutto quello che famiglia e scuola
non sanno dare". Come sia cambiata la scuola elementare e vi sia
"emergenza educazione" lo ha testimoniato Tiziana Notarnicola, che
insegna in Albaro: ha evidenziato le fonti alternative del sapere che spesso
nell'attuale approccio sono negative, da Internet alle Play Station a You Tube.
"Ci prometteva una scuola seria il ministro Fioroni che si potrebbe chiamare er bugia - ha detto Umberto Barabino,
professore al Fermi. - Come poteva realizzarla con un Pd condizionato dalla
sinistra del vietato vietare, del voto politico?". Ha concluso Del Ponte,
ripercorrendo le tappe del "disastro scuola" dall'istituzione della
media unica fino al cavallo di troia dell'autonomia che ne rappresentò
la tomba con l'abolizione dei programmi nazionali. La nuova scuola, da lui
auspicata, dovrà avere al centro "il concetto di scelta, con il privilegio
di scegliere in base alle capacità per non imporre le forche caudine di
un'istruzione standard. La scuola da realizzare ma dovrà avere insegnanti
validi, decoro e pulizia dei locali, efficienza degli operatori, correttezza
degli studenti". © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 -
20123 Milano.
( da "Mattino, Il (Salerno)" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Con Scalfaro
parlando di Costituzione Una giornata particolare. Per parlare della
Costituzione dialogando con qui la Carta dei diritti e dei doveri ha
contribuito a creare. Ospiti in Parlamento dell'Associazione ex parlamentari,
gli studenti delle scuole, giovanissimi quelli delle elementari, e i loro
insegnanti. Ragazzi motivati. Perchè quell'appuntamento ha segnato lo sbocco
del loro percorso didattico di conoscenza dei valori della Costituzione. A
parlarne con loro l'ex presidente Osacr Luigi Scalfaro. Un incontro intenso,
emozionante, toccante e rigoroso. Presenti Franco Coccia, presidente
dell'Associazione, e Domenico Rosati, (che nell'Associazione degli ex
parlamentari si occupa di cultura), Omer Bonezzi, presidente di Proteo Fare
Sapere, ha ricordato che vi sono molte esperienze interessanti di didattica
della Costituzione ma "c'è poca Costituzione nelle
direttive emanate prima da Moratti e poi da Fioroni".
Emozionante è il discorso di Oscar Luigi Scalfaro che ha fatto, eletto a 27
anni alla Costituente. "Arrivando a Roma da Novara - ha detto evocando
quel tempo - ebbi la sensazione di stare dentro a un'impresa storica".
Scalfaro ha ricordato come il tema dominante che accomunava i costituenti,
che venivano da esperienze diverse e avevano diversi riferimenti ideologici e
culturali, era "scrivere una Carta per il popolo italiano, costruire un
denominatore comune". "La democrazia - ha sottolineato il presidente emerito
della Repubblica - si fonda sulla dignità e sui diritti della persona
umana". È stata poi la volta delle "testimonianze dal mondo della
scuola". Tra quelle anche la Scuola elementare di Montesano sulla
Marcellara, guidata dal suo dirigente Angelo Sica, che ha lavorato sul tema:
"La Costituzione si può insegnare alla scuola elementare?". La
risposta l'hanno data l'insegnante Giovanna Botta e l'alunno Rocco Scianguetta,
seguendo un canovaccio quasi teatrale, alternandosi tra loro e con l'aiuto di
schede proiettate e di un video hanno raccontato di una ricchissima esperienza
che gli ha permesso di "attualizzare" la Costituzione. Hanno
intervistato gli anziani del paese e fatto ricerche per ricostruire la storia e
le tradizioni del loro territorio, ne è venuto un libro di favole locali,
perché la Costituzione parla di sviluppo della cultura. Per studiare l'articolo
3, uguaglianza dei cittadini a prescindere da razza, religione, sesso etc.,
hanno letto due libri, Robinson Crusoe e I viaggi di Gulliver, per concludere
che, a differenza di Robinson, Gulliver era aperto alle culture diverse. Hanno
organizzato un balletto per rappresentare i costumi di popoli diversi. Sulla
pace hanno inventato un puzzle che gli ha valso il titolo di ambasciatori
dell'Unicef. Prendendo spunto dall'art. 17, la libertà dei cittadini di
riunirsi in pubblico, hanno ricostruito un tragico episodio del loro paese, lo
sciopero del 19 dicembre 1943 represso nel sangue dalla milizia fascista. Rocco
Scianguetta e l'insegnante Giovanna Botta; sotto, al tavolo Scalfaro.
( da "Gazzettino, Il" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Esami di
riparazione,un capitaleper le ripetizioniDopo tanto discutere chi voleva
l'anticipo dell'inizio anno scolastico è stato ascoltato. Genitori fortunati! E
chi ascolta noi che abbiamo i figli alle scuole superiori dove quest'anno,
grazie all'ex ministro Fioroni,
torneranno gli esami di riparazione? Eliminati per non alimentare il mercato
(nero) delle ripetizioni private, il ministro ha promesso corsi di recupero
estivi. Noi, famiglia, nell'eventualità di un debito dei nostri figli, abbiamo
programmato le ferie a cavallo tra giugno e luglio per poi lasciare 2 mesi
pieni dedicati allo studio, i corsi e gli esami. Volete sapere la farsa?
L'istituto di mia figlia farà i corsi di 15 giorni, dal 25 giugno al 10 luglio.
A cosa serve un corso a due settimane dalla fine della scuola? A cosa servono 15
giorni se 9 mesi non sono bastati a recuperare? Risultato? Ferie saltate e la
ricerca di un professore che le possa fare ripetizione in luglio ed agosto,
mesi più in prossimità del 1 settembre, data fissata per l'esame. Spesa
prevista: 40 euro l'ora per minimo 30gg, fate voi. Paga lei signor Fioroni?Lettera firmata Paese nel caos,subito la lineadella
fermezzaLeggendo le cronache ho l'impressione che la troppa libertà di
comportamenti cui godiamo finisca per tramutarsi in disordini e malessere.
Vedasi, ad esempio, cosa sta succedendo a Napoli con le immondizie: blocchi
stradali, incendi con conseguente ulteriore inquinamento; opposizione alla
realizzazione di discariche per lo smaltimento, eccetera, comportamenti che di
certo non portano alla soluzione del problema, anzi, ci viene da ribadire che
ciascuno si rimbocchi e raccolga ciò che ha gettato.Diciamo no all'estrazione
di gas metano. No alle centrali per la produzione di energia. No
all'ampliamento della base americana Dal Molin di Vicenza (senza tener conto di
quanta riconoscenza dobbiamo agli americani per la nostra libertà). I bulli,
che io chiamerei piccoli delinquenti, stanno diventando un esercito e non si
limiteranno a sputare in faccia ai docenti o a stuprare le compagne. La
criminalità, con rapimenti di bambini, rapine, violenze carnali, eccetera sta
intimidendo e umiliando l'Italia.Secondo me, quando c'è in gioco l'interesse
della nazione si deve intervenire con leggi speciali e severe, scavalcando ogni
pregiudizio.Ci proponiamo di combattere le difficoltà economiche che ci
soffocano, ma ci fermiamo di fronte a resistenze che non hanno fondamento
logico, bensì che puntano solo ad interessi personali o di una minoranza, se
non di qualche gruppo politico o sociale che puntano solo ad ottenere consensi.Prima
che gli italiani si pentano di questo eccesso di libertà che sta superando i
limiti della tolleranza, ritengo che i poteri dello Stato, attraverso il
governo, debbano intervenire con ogni mezzo, anche con l'impiego della forza,
per risolvere i numerosi problemi scottanti che stanno mettendo in ginocchio
l'Italia economicamente e moralmente di fronte al mondo.È giunta l'ora che
ciascuno faccia il proprio dovere nel rispetto degli altri e chi è al governo
governi con fermezza, mentre chi sbaglia paghi.Giuseppe BontorinRomano
d'Ezzelino (Vi)Un consiglioa mio figlio:faccia il romMio figlio da un po' di
tempo cerca casa, vuol mettere su famiglia, è giusto che il bamboccione se ne
vada per la sua strada. Ma carta e penna i conti non tornano, troppi soldi,
costa anche il mini. Il mutuo e tutto il resto non gli lascerebbe nemmeno i
soldi per mangiare. Anche gli affitti non sono da meno.Noi non lo possiamo
aiutare, dopo 25 anni abbiamo finito di pagare il mutuo per la nostra casa e,
non siamo riusciti a mettere da parte neanche i soldi per un futuro funerale
mio e di mio marito, ma non perché in questi anni ci siamo dati alla pazza
gioia, abbiamo fatto una vita all'insegna del risparmio, allevato e fatto
studiare due figli che per fortuna hanno un lavoro, ma con degli stipendi
normali e non da ricchi (1.200 euro), perciò l'unico modo per avere una casa è
fare i rom.Mi sembra molto facile e conveniente, mio figlio potrà avere anche
uno spazio dove mettere lo stendibiancheria per poter asciugare i panni suoi di
sua moglie e del bimbo che verrà, certo del posto della sua roulotte.Maria
RuneldoChirignago (Ve)Mutui casa,chi ha rischiatonon incolpi le bancheIl nuovo
governo è riuscito nell'intento di indurre le banche a ritrattare le misure
contro il caro-mutui ma ciò nonostante ho sentito e letto di molte reazioni
negative uscite dalle varie associazioni consumatori, che chiedevano sconti.
Allora chiedo: chi ha sottoscritto un mutuo a tasso variabile ed ha deciso di
assumersi tale rischio con che coraggio può dar colpa alle banche se oggi ha
difficoltà a pagarlo? Il mercato finanziario ha le sue regole e le sue
condizioni e chi sbaglia deve purtroppo pagare. Al contrario si vorrebbe che
chi ha sbagliato e, ingiustamente si lamenta per avere comprensione e
l'appoggio delle associazioni consumatori, venga aiutato, finendo così per
danneggiare i più avveduti e onesti. Ricordo in merito che le banche devono
difendersi dai tentativi di truffa e di insolvenza, rischi, che vanno
compensati finendo per tenere i tassi edi i costi più alti. Quindi malgrado
tutto accettiamo di buon grado il tampone offerto da questo accordo, che se non
altro è una misura di interesse generale che tende ad evitare una crisi
sicuramente peggiore, sulla scia di quella subprime. Decimo PilottoTombolo (Pd)
La condannadi noi farmacistisenza farmaciaTutti credo conosciate la situazione
di noi farmacisti senza farmacia di famiglia pagati da collaboratori in
farmacia con stipendio da fame cira 1000 euro al mese, al cospetto di elevati
guadagni di un titolare, per essere schiavi. È assolutamente vergognoso per la
professione che svolgiamo e per la responsabilità che ci assumiamo e non in
linea con altri Stati europei. Basti pensare che un farmacista alla prima
esperienza in Inghilterra guadagna 3000 sterline al mese, circa 4500 euro.
Detto ciò, e lasciando stare lo stipendio, volevo dire che per noi in Italia se
non cambiano le leggi massoniche che ancora ci sono, non c'è' futuro. Bersani
ci ha regalato un po' d'aria ma non basta per vivere una vita.Giovanni Pugliese.
( da "superEva notizie" del 31-05-2008)
Argomenti: Scuola
Ciociaria
&Scuola Corsi di recupero: la circolare è in arrivo A cura di Pubblicato il
31/05/2008 " Invia tramite EMAIL " Versione per la STAMPA " Le
vostre opinioni Si risolverà nelle prossime ore il rebus dei corsi di recupero
Attesa per le decisioni che potranno essere assunte il 4 giugno dal Consiglio
di Stato. La circolare ministeriale in arriivo solleciterà le scuole a fare
riferimento alla propria autonomia. I corsi di recupero si potranno fare forse
anche a settembre, ad anno scolastico iniziato. Si risolverà nelle prossime ore
il rebus dei corsi di recupero. Per il 4 giugno è in programma la seduta del
Consiglio di Stato che dovrà prendere in esame il ricorso dei Cobas che
chiedono la sospensione dell'OM n. 92 di Fioroni. Per quanto è dato di sapere al momento, la circolare del
ministro Gelmini farà riferimento all'autonomia delle scuole e non fornirà
istruzioni troppo dettagliate, proprio per consentire un superamento delle
procedure eccessivamente rigide contenute nelle norme volute dal ministro Fioroni. Per facilitare l'organizzazione dei corsi di recupero al
circolare assegnerà anche qualche fondo alle scuole (si parla di una
cinquantina di milioni di euro, anche se non è chiaro se si tratti di risorse
già previste e non erogate o di nuovi stanziamenti) E così la circolare del
ministro Gelmini dovrebbe prevedere che ogni decisione in merito alla
promozione o alla bocciatura degli studenti venga presa entro il 31 agosto,
lasciando però all'autonomia delle scuole la possibilità di organizzare già a
settembre corsi di recupero per gli studenti che ne hanno necessità.