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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “SCUOLA” |
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Scuole salve,
niente tagli ( da "Stampa, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: RITORNANO ANCHE LE PLURICLASSI DI DICIANNOVE ALUNNI Scuole salve,
niente tagli I provvedimenti del ministro Gelmini non toccheranno il Vercellese
[FIRMA]GIANCARLA MOREO VERCELLI Ce l'hanno fatta a sopravvivere tutte quelle
scuole elementari dei piccoli paesi che, a causa dei pochi iscritti e dei tagli
del ministro Gelmini, rischiavano di scomparire per sempre.
Non accorpate le
due terze ( da "Corriere delle Alpi" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: che per i loro bambini la riforma Gelmini comporterà per il prossimo
anno scolastico la creazione di una classe con il doppio di bambini ed una sola
maestra. In sostanza il passaggio al maestro unico e l'accorpamento delle due
terze porterà ad una sola quarta di 26 bambini di cui alcuni che richiedono
particolare assistenza.
Lo sfascio della
scuola ( da "Gazzetta di Modena,La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: per colpa della riforma Gelmini, due maestre (su 15 che ve ne sono
attualmente, cioè 15%) e una collaboratrice, alias bidella (su 3, ossia -33%).
Non certo per colpa del direttore Gardini, che non fa altro che applicare la
legge, ma delle nuove norme e circolari del ministero dell'Istruzione, che
dispongono tagli di personale a tutto spiano (e non parliamo di precari,
Godeas tre spanne
su tutti ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Le pagelle. La gara perfetta del bomber Godeas tre spanne su tutti
Difesa in grossa apprensione per tutto il match Caridi e Sedivec si sacrificano
in fase difensiva MANTOVA. Queste le pagelle dei biancorossi. Handanovic:
compie un paio di buoni interventi in avvio, ma poi regala la rete del pari al
Treviso con un'uscita sbagliata.
Sala rocca di
lavagna: Scuola con il pdhotel europa a Rapallo: comune col pdl Antonucci
scende in campo
Argomenti: Scuola
Abstract: attenzione sulla legge Gelmini per discutere i regolamenti applicativi
della nuova norma, che prospettano uno scenario sconcertante, soprattutto per
la primaria». Coordinerà Maria Vittoria Zonfrillo, segretario Federazione Pd
Tigullio. Il secondo incontro è promosso dal Pdl, rientra nel corso di
formazione politica curato da Fiammetta Maggio,
inter-lazio date
le pagelle ai biancazzurri
( da "Repubblica, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Pagina VII - Roma I vostri voti su roma.repubblica.it Inter-Lazio date
le pagelle ai biancazzurri
"un miracolo
contro il malaffare" ( da "Repubblica, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la riforma Gelmini rischiano il posto di lavoro. E in una città con il
tasso di povertà più alto d´Italia, anche se il collegamento non è diretto -
aggiunge - in queste condizioni si complica anche il controllo della
criminalità». Sulla corruzione il sindaco è radicale: «Chi ha incarichi
pubblici per me deve presentare la dichiarazione dei redditi dei parenti fino
al sesto grado.
sospeso il
mandante dell'aggressione ( da "Mattino di Padova, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: in base alle nuove regole emanate dal ministro Mariastella Gelmini,
rischia la bocciatura. A questo punto dell'anno scolastico, manca solo un mese
di lezioni. Se «l'imputato» non dimostra segni evidenti di riabilitazione,
rischia il
cherubin il più in
palla deludono volpe e meggio
( da "Mattino di Padova, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: LE PAGELLE Cherubin il più in palla Deludono Volpe e «Meggio»
PIEROBON. Trema nel primo tempo per le conclusioni pericolose di Sansovini e
Bonanni e la girata di testa di Pichlmann, mentre se la cava sempre con
sicurezza sui tiri indirizzati nello specchio della porta.
uno studente
lucchese su due non arriva alla media del 6
( da "Tirreno, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: insufficienza in pagella. Così nelle medie lucchesi, dove i livelli di
insufficienza sono pari al 39,8 per cento al primo anno, 49 al secondo, fino al
51,2 per cento del terzo anno. Alle superiori avviene il contrario, ma non c'è
da sorridere: a Lucca alla vigilia della maturità il 72,9 per cento degli
studenti arriva con almeno un cinque in pagella.
la "centro
storico" studia il cambio d'orario
( da "Messaggero Veneto, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Lingua inglese ai massimi livelli, tanto che 20 matricole 2009-2010
hanno barrato la casella di iscrizione dellinglese potenziato, con 5 ore a
settimana. Un problema sarà garantirlo, dopo la sentenza del Tar che ha
bloccato la novità del ministro Gelmini. Chiara Benotti
pagelle dei rosa
sul sito internet ( da "Repubblica, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: in tempo reale sulla gara, anche i commenti e i voti dei giocatori. In
un´apposita sezione saranno poi i lettori a dire la loro. Ognuno potrà fare la
sua pagella esprimendo i propri voti e i propri giudizi sulla prestazione dei
singoli giocatori che Ballardini manderà in campo in quello che è un vero e
proprio spareggio per coltivare le future speranze di partecipare alla prossima
CARRARA DA
Argomenti: Scuola
Abstract: la valutazione è stata fatta dalla maggioranza assoluta del consiglio
accademico e dal ministro Gelmini. Se poi ha dei dubbi anche lei, le do il
curriculum». Andiamo al sodo e dica piuttosto come riuscirà ad essere al tempo
stesso amico di Balocchi e lavorare con Baudinelli... «Non vedo il problema.
L'amicizia per Balocchi è fuori discussione;
La Gelmini e Bondi
inaugurano il corso per manager dell'arte
( da "Corriere della Sera" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: 7 Alla Triennale La Gelmini e Bondi inaugurano il corso per manager
dell'arte Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, e il ministro per i
Beni e le Attività culturali, Sandro Bondi, saranno domani mattina alle 11 nel
salone d'onore della Triennale, per inaugurare il nuovo corso di laurea
magistrale in «Arti, patrimoni e mercati» dell'
SONO 10.019 gli
studenti che, zaino in spalla, non prima di una rinfrancante paus...
( da "Nazione, La (Lucca)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La riforma Gelmini compie il suo cammino anche in questo ordine di
scuole: il polo «Del Prete» avrà 4 classi monolingue (potenziamento di inglese
nel primo triennio), la «Carducci» 1 classe e la Da Vinci 3 classi. Nessuna
scuola ha chiesto la settimana corta (come invece è avvenuto per diversi
istituti della Versilia) e probabilmente ci saranno delle classi a 30 o 36 ore.
Università, ecco
la riforma ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Domenica 03 Maggio 2009 Chiudi Il disegno di legge della Gelmini
pronto per essere varato: rettori in carica per due mandati Università, ecco la
riforma Test di abilitazione contro i concorsi truccati, codice etico anti
nepotismo
ROMA La riforma
dell'università è pronta. Il ministro dell'Istruzione Gelmini p...
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro dell'Istruzione Gelmini potrebbe presentare il disegno di
legge già venerdì prossimo al Consiglio dei ministri, per poi inoltrarlo alle
Camere. Al primo posto la questione morale: lo stop ai concorsi truccati
arriverà dall'istituzione di una prova di abilitazione preliminare alla
chiamata dei professori negli atenei.
La libertà di
stampa si sta riducendo in tutto il mondo. Anche in Italia che - per la prima
vol... ( da "Unita, L'" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Portate ai vostri direttori i saluti miei e del ministro Gelmini».
Dichiarazioni stigmatizzate dalla Fnsi: «Parole minacciose, i colleghi
continuino a fare il loro lavoro». Capitolo censure: il cda Rai ha punito con
l'allontanamento temporaneo dal video Vauro, il vignettista di Annozero, reo di
avere attaccato il governo sul terremoto.
UN gruppo di
genitori dei trenta ragazzi di Porto Corsini la cui iscrizione non &...
( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini ed ha richiesto appoggio e solidarietà all'associazione Amici
della Fondazione Bettino Craxi di Ravenna «affinché il loro diritto di libera
scelta dell'istruzione per i propri figli venga rispettato ed accettato» «Il
sottosegretario agli Esteri Stefania Craxi dichiara Mario Zampa, delle
relazioni esterne della Fondazione Bettino Craxi si adopererà con la collega di
governo
PONGO una semplice
domanda. Sono a Modena nel 2009 o nel Burundi nel 1909? Mi spi...
( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: perderà da un anno all'altro, per colpa della riforma' Gelmini, due
maestre (su 15 che ve ne sono attualmente, cioè 15%) e una collaboratrice,
alias bidella' (su 3, ossia -33%). Non certo per colpa del direttore che non fa
altro che applicare, come ovvio, la legge. Ma delle nuove norme e circolari del
Ministero dell'Istruzione.
Sistema Impresa,
l'orgoglio di Urzano ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: uno a testa per Andrea Biavardi, Claudio Farinelli, Andrea Galloni,
Paolo Gelmini, Roberto Giaroli, Arturo Nevi, Nicola Terzi e Laurence Watts. La
squadra si allena sia nel campo sportivo di Urzano sia in quello di Mozzano; ma
il campo ufficiale per le partite di campionato è quello di Neviano capoluogo,
il sabato pomeriggio.
Argomenti: Scuola
Abstract: Baga ha illustrato lo spirito della legge Gelmini mettendo in allerta
i montanari, «che presto verranno sicuramente penalizzati. Seppur la legge non
sia ancora stata spiegata nei dettagli non si presenta certamente favorevole
alle scuole di montagna sia per qualità che per autonomia ».
insegnante
sfollata ( da "Centro, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Gelmini che mi possa considerare diversamente. La
burocrazia in questo momento non aiuta nessuno, men che meno chi come me ha
tanta voglia di lavorare e di rendersi utile, e se possibile «guadagnarsi la
pagnotta». Mi sono rivolta a tutti gli uffici possibili, dal centro scolastico
di Teramo all'ufficio scolastico regionale,
In nove mesi di
Governo Berlusconi la Lega incassa l'appoggio di maggioranza e forze di
opposiz... ( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: lo informo, che il primo decreto è già pronto e sarà portato ai rami del
Parlamento; inoltre il territorio è particolarmente tutelato anche dal punto di
vista dei servizi garantiti, come le scuole: nel decreto Gelmini si diceva che
non ci sarebbero state penalizzazioni, e così è stato». Lucia Maracchi
Cavallino. Appello
al ministro per avere il dirigente scolastico
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Un appello ai ministri Gelmini e Brunetta per chiedere un dirigente
scolastico stabile a Cavallino-Treporti. A sottoscriverlo tutti i rappresentati
dei genitori del mondo scolastico del litorale nord che hanno inviato il loro
documento anche agli organi scolastici provinciali e regionali oltre che al
consiglio comunale locale.
È di Contento il
"filtro" ai ricorsi in Cassazione
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Gelmini, firmata anche da Pegorer, ha chiesto chiarimenti
in merito alla prossima nomina del direttore dell'Ufficio scolastico regionale,
in sostituzione del pensionando Panetta. I senatori lamentano che negli ultimi
anni si sono succeduti dirigenti sempre prossimi alla pensione, procurando
instabilità nell'Ufficio e nella programmazione.
Asseggiano avrà la
prima elementare ma senza tempo pieno
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: per la Gelmini, sarebbe 15), ma ai genitori resta un po' d'amaro in
bocca. «In realtà avevamo bisogno del tempo pieno - spiega Nicoletta
Tommasello, una delle 13 agguerrite genitrici - ma a causa di alcune voci
recepite male lo ha chiesto solo una minoranza, così il dirigente scolastico ha
glissato sulla questione.
FEBBRE SUINA:
DIRETTIVA GELMINI, STUDENTI PROVENIENTI DA ZONE A RISCHIO SOTTOPOSTI A
SORVEGLIANZA SANITARIA ( da "ITnews.it" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: via di emanazione una direttiva con la quale il ministro Gelmini, in
esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute
e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio di diffusione del
virus influenzale H1N1, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola
gli studenti per i quali siano state adottate le predette misure cautelari.
Nuova influenza/ A
casa per 7 giorni studenti da zone a
( da "Virgilio Notizie" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Maria Stella Gelmini, che sta per emanare una direttiva con
la quale, in esecuzione della preannunciata ordinanza del ministero del Lavoro,
della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio di
diffusione del virus influenzale H1N1, si fa obbligo ai capi d'istituto di non
ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate le misure
cautelari.
SCUOLA: L'E-BOOK
INCORONA I NATIVI DIGITALI, MA IL LIBRO DI CARTA NON VA IN SOFFITTA
( da "Adnkronos" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: SCUOLA: L'E-BOOK INCORONA I NATIVI DIGITALI, MA IL LIBRO DI CARTA NON
VA IN SOFFITTA GELMINI, DIAMO UNA MANO ALLE FAMIGLIE E UN SOLLIEVO AGLI
STUDENTI commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA ultimo aggiornamento: 03
maggio, ore 15:46
Febbre suina,
direttiva Gelmini vieta agli studenti giunti dalle zone a rischio di tornare
subito a scuola ( da "Adnkronos" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: direttiva Gelmini vieta agli studenti giunti dalle zone a rischio di
tornare subito a scuola Prima devono essere sottoposti a sorveglianza sanitaria
presso il proprio domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un
periodo di sette giorni, anche qualora non presentino alcun sintomo di
influenza commenta 0 vota 0 tutte le notizie di CRONACA ultimo aggiornamento:
"Per i tagli
alle scuole Torre di Palme a rischio"
( da "Corriere Adriatico" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: prospettano una situazione devastante e la Riforma Gelmini abbatte la
sua scure anche nel territorio fermano. Sono già intervenuta al Tavolo
Interistituzionale regionale per scongiurare alcuni tagli sul territorio, in
seguito a segnalazioni preoccupate di genitori ed operatori del settore
scolastico, scongiurando così che si chiudessero tre classi all'Istituto
Tecnico Montani di Fermo,
Berlusconi: mi
spiace per i miei figli ma stavolta è finita
( da "Stampa, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la Gelmini, che sono indiscutibilmente bravissime». E le tre messe
nelle liste? «Una si chiama Licia Ronzulli, fa la manager in un ospedale di
Milano, si occupa della gestione delle sale operatorie e fa anche attività di
volontariato: due volte l'anno va in Bangladesh dove mettono in piedi delle
strutture per operare bambini che hanno malformazioni.
Secondo caso in
Italia "È già guarito"
( da "Stampa, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: EMERGENZA SANITARIA La Gelmini «Gli studenti che tornano dalle aree a
rischio dovranno stare a casa sette giorni sotto osservazione» In Messico
l'influenza è in fase calante L'Oms: il rischio pandemia ancora reale
[FIRMA]RAFFAELLO MASCI ROMA Questa mattina tornerà a casa il primo paziente
italiano affetto dall'Influenza A/H1N1,
Caselli è un vero
leone Foschini, quanti assist
( da "Gazzetta di Reggio" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: LE PAGELLE Caselli è un vero leone Foschini, quanti assist PAZZINI 7.
Salva almeno tre volte la propria porta dalla capitolazione. Sul gol non poteva
nulla, ma se il Castellarano è ancora in corsa per il primo posto gli deve
molto. TOGNETTI 6.5.
European Week 2009
( da "Bollettino Università & Ricerca" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: due nomi per tutti: Mariastella Gelmini, Ministro dell?Istruzione
dell?Università e della Ricerca e Antonio Tajani, Commissario ai Trasporti
della Commissione Europea. Anche quest?anno, da domani al 9 maggio la LUM Jean
Monnet, in occasione dell?ottava edizione della Festa dell?
Parole di calcio
insieme a Taddei ( da "Giornale di Brescia" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la trasmissione di Teletutto dedicata al Brescia e condotta da Erica
Bariselli. In diretta dalle 21 nello studio di via Saffi, oltre al fantasista
toscano, ci saranno Cristiano Tognoli che curerà anche la sintesi di AlbinoLeffe-Brescia
e le pagelle, Lorenzo Ciulli, Luciano De Paola e Beppe Rota, vero e proprio
collezionista di maglie da calcio (ne possiede 1.
La virologa dello
Spallanzani:
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, sta per emanare.n OBBLIGO PER I PRESIDILa
direttiva, emanata in esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il
rischio di diffusione del virus influenzale H1n1, fa obbligo ai capi d'istituto
di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate le
misure cautelari.
Niente scuola per
gli studenti da aree a rischio (
da "Giornale di Brescia" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: studenti da aree a rischio Lo stabilisce una direttiva del ministro
Gelmini. Dopo sette giorni a casa potranno tornare in classe ROMALe misure di
prevenzione alla influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e
sorveglianza sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che
provengono da zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone
infette.
Due casi in
Italia, uno è già guarito ( da "Gazzetta di Mantova, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Due casi in Italia, uno è già guarito Gelmini: a casa da scuola chi
torna da zone a rischio ROMA. Due casi confermati in Italia: dopo quello di
Massa sabato, ieri la febbre suina, detta anche Nuova Influenza, ha fatto
ufficialmente il suo ingresso nella capitale con un ragazzo di 25 anni tornato
dal Messico.
malatesta
superstar, buon drascek ( da "Nuova Venezia, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: LE PAGELLE Malatesta superstar, buon Drascek Cresce Lebran, in
difficoltà Morelli. Verona: Rantier il migliore Aprea: un rigore e un
pallonetto ben piazzato, per il resto il Verona non ha centrato la porta. Voto
6. Bertotto: il cammino verso una condizione fisica all'altezza della sua
esperienza è ancora in salita.
madaschi il
migliore carboni mai in partita
( da "Nuova Venezia, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: LE PAGELLE Madaschi il migliore Carboni mai in partita Rossi: compie
tre ottimi interventi, ma sul gol sembra mancargli la spinta sulle gambe. Anche
se lui respinge le responsabilità. Voto 6. D'Alterio: in sofferenza su Do
Prado. Non lucidissimo durante il resto della partita.
influenza, cala il
pericolo non la paura ( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E a proposito di scuola, il ministro Maria Stella Gelmini, ha
predisposto una serie di precauzioni per i bimbi che tornano dal Messico e
dalle altre zone a rischio: dovranno osservare una "quarantena" di
sette giorni a casa. TURCHI a pagina
le famiglie
salvano la scuola dai tagli
( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: a causa della riforma Gelmini, erano molti i docenti ad aspettare alla
finestra notizie da Livorno. La paura, neanche a dirlo, si chiamava - e si
chiama - tagli al personale. Le ansie maggiori derivavano dall'eliminazione del
vecchio modulo. Se prima c'erano tre docenti ogni due classi (il 75% dei casi
in Italia) e si creava un rapporto di 1,
due casi in
italia, uno è già guarito ( da "Centro, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Pagina 16 - Attualità Due casi in Italia, uno è già guarito Gelmini: a
casa da scuola chi torna da zone a rischio ROMA. Due casi confermati in Italia:
dopo quello di Massa sabato, ieri la febbre suina, detta anche Nuova Influenza,
ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella capitale con un ragazzo di 25 anni
tornato dal Messico.
secondo italiano
col virus: è già a casa ( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, sta per emanare. La direttiva fa obbligo ai capi
d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state
adottate le misure cautelari. Gli studenti che facciano ritorno da zone dove il
virus sia diffuso o a rischio di diffusione o che siano stati a stretto
contatto con casi confermati di influenza da suini,
sotto i riflettori
senza talento ( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: commissione bocciava lo stesso ragazzo come un bulletto della scuola
Gelmini. Ha un senso tutto questo? Il musical di cui sopra faceva credere che
l'obiettivo fosse quello di creare un bel gruppo affiatato, perché il Teatro è
sempre un'opera corale, dove i talenti messi insieme creano spettacoli
eccellenti. Qui, invece, siamo ancora al Brunetta tirrioso che scaccia i
"fannulloni",
figueroa il
magnifico perdente ( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Nulla da segnalare in difesa né all'esterno né in prima. Ottimo in
attacco con 5 valide in 12 turni, soprattutto in grado di fare una grande paura
al Godo venerdì sera con un triplo al nono. De Santis 5,5.Meriterebbe un voto
più basso per le prestazioni in attacco, ma in difesa ha confermato di essere
una sicurezza e ha seccato a casa Tanesini in gara1 sul punteggio di 0-
università,
studenti in assemblea a pescara
( da "Centro, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini, dal direttore del dipartimento di
Protezione civile Bertolaso al presidente della Regione Chiodi, al presidente
della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane, al sindaco dell'Aquila Cialente
e al rettore dell'università dell'Aquila, Di Orio, oltre a un rappresentante
del sindaco di Pescara.
Troppi studenti
per classe ( da "Nuova Ferrara, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: secondo indicazioni del ministro Gelmini Troppi studenti per classe
L'istituto tecnico Copernico Carpeggiani lancia l'allarme Esprime una forte
preoccupazione per il futuro dell'istruzione tecnica, il Collegio docenti
dell'istituto tecnico industriale Copernico Carpeggiani di Ferrara, a fronte
dei tagli del personale da un lato e dell'aumento del numero di studenti per
classe dall'
Virus suino, a
Roma un secondo caso ( da "Arena, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Gelmini ha emanato una direttiva che fa obbligo ai capi
d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state
adottate le misure cautelari, e introduce la sorveglianza sanitaria a casa per
7 giorni per gli studenti di ritorno da viaggi in zone a rischio.
Influenza, nuovo
caso a Roma: sta già bene ( da "Adige, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli
studenti di ritorno «da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di
diffusione o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di
influenza H1n1». I ragazzi saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria presso
il proprio domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo
di sette
Lessinia2
Vestenanova4 ( da "Arena, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini Vestenanova: Tomba, Caliaro, Ferrari, Braggio, Fusa,
Boschetto, Zaffaina, Beltrame, Maccadanza, Confnete C., Confente M. All.
Cerato. Arbitro: Rossetti di legnago Reti: 12' pt Lovatin, 14' pt Salvaro, 34'
pt Braggio, 40' pt Fossa, 34' st Fossa, 40' st Maccadanza.
Quinto Verona1
Primavera 993 ( da "Arena, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Lunedì 04 Maggio 2009 SPORT Pagina 38 Quinto Verona1 Primavera 993
Quinto Verona: Bertagnoli, Montolli (Knezevic), Degani, Pandolfo, Gelmini,
Aprile, Rama (Ceschi) Burri (Merzari), Tollini, Rubele (Ronca), Composta
(Tenchella). All. Sanzi. Primavera 99: Ferrari, Baldini, Facchinetti, Perozzo,
Mantovanelli, Girelli, Trevisan, Sartori, Lucchi, Zambelli, Magrini
(Bussinello).
nuova influenza,
secondo caso in italia ( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini: per 7 giorni fuori dalle aule gli studenti a rischio Nuova
influenza, secondo caso in Italia Si tratta di un giovane di Roma, già guarito.
Negativi i 3 casi a Udine e Trieste LE SCUOLE ROMA. Due casi confermati in
Italia: dopo quello di Massa sabato, ieri la nuova influenza ha fatto
ufficialmente il suo ingresso nella capitale con un ragazzo di 25 anni tornato
dal Messico.
La scuola secondo
don Sandro ( da "Unita, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ANCHE LA GELMINI Il volume si divide in sei sezioni (Qualche
ragionevole dubbio; Con l'aiuto della scienza; Il buon uso degli strumenti;
Vecchie e nuove vie del sapere; I nuovi orchi; Piccoli e grandi maestri) e si
conclude con un appendice in cui due brevi ma pregnanti capitoli sono dedicati
alla «riforma Gelmini».
Incontrare un
prete con tracolla e ombrello, che cammina sui sentieri dell'Appennino Ligure
per... ( da "Unita, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ANCHE LA GELMINI Il volume si divide in sei sezioni (Qualche
ragionevole dubbio; Con l'aiuto della scienza; Il buon uso degli strumenti;
Vecchie e nuove vie del sapere; I nuovi orchi; Piccoli e grandi maestri) e si
conclude con un appendice in cui due brevi ma pregnanti capitoli sono dedicati
alla «riforma Gelmini».
RICORSO AL TAR
CONTRO LA SOPPRESSIONE IN CALABRIA DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICHE
( da "marketpress.info" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: attenzione del ministro Gelmini sul grave danno per la Calabria. E? un
atto inaccettabile che penalizza i giovani laureati dell??ateneo Magna Grecia e
che cercheremo di contrastare con determinazione in tutte le sedi
istituzionali?. L?intervento del governo regionale era stato sollecitato anche
dal rettore Francesco Saverio Costanzo che,
Lotta alla febbre
suina
Argomenti: Scuola
Abstract: ieri è arrivata la direttiva del ministro dell'Istruzione, Mariastella
Gelmini. La circolare obbliga i capi d'istituto a non ammettere a scuola gli
studenti di ritorno da viaggi in zone dove il virus è diffuso o che siano stati
a stretto contatto con persone malate. Previsto lo stop delle lezioni e sette
giorni di sorveglianza sanitaria a casa.
A Roma il secondo
caso, ma l'influenza rallenta
( da "Corriere della Sera" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: 18 La situazione Pronta la direttiva della Gelmini: a casa 7 giorni da
scuola chi torna dal Paese sudamericano. Un uomo «fortemente sospetto» a
Firenze A Roma il secondo caso, ma l'influenza rallenta È un giovane di 25
anni. Il ministro della Salute messicano: diffusione in fase discendente ROMA
In tempi normali avrebbe pensato a un banale malessere.
ROMA Le misure di
prevenzione toccano anche la scuola: niente lezioni e sorveglianza sanitaria a
ca... ( da "Messaggero, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Lo stabilisce una direttiva del ministro dell'istruzione, Mariastella
Gelmini. La direttiva fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola
gli studenti per i quali siano state adottate le misure di cautela previste dal
ministero della Salute.
Tagli alla scuola,
si mobilita anche Aritzo ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: convocata per cercare una soluzione ai problemi che sta creando
l'applicazione del decreto Gelmini. Alla presenza del sindaco Peppino Zanda,
dell'assessore comunale all'Istruzione Alessandra Peddio e del dirigente
scolastico Santino Cogoni, è stata sancita la volontà comune di impedire che
gli effetti del decreto Gelmini penalizzino il diritto allo studio dei bambini
del territorio.
Niente scuola per
gli studenti a rischio ( da "Eco di Bergamo, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, sta per emanare. OBBLIGO PER I PRESIDI La
direttiva, preparata in esecuzione della preannunciata ordinanza del ministero
del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il
rischio di diffusione del virus influenzale H1n1, fa obbligo ai capi d'istituto
di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate le
misure cautelari.
niente lezioni per
gli studenti a rischio ( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Attualità Niente lezioni per gli studenti a rischio Direttiva della
Gelmini: sette giorni a casa e sorveglianza sanitaria ROMA. Le misure di
prevenzione dell'influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e
sorveglianza sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che
provengono da zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone
infette.
obiettivo un
comitato dei genitori intercircolo
( da "Messaggero Veneto, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: una firma di meno da spedire al presidente della repubblica e al
ministro dell'Istruzione Gelmini - è il motto dei genitori -. Il banchetto del
25 aprile ha incassato mille firme, compresa quella della dirigente del terzo
circolo didattico Stefania Mamprin. Invitiamo le altre due dirigenti delle
primarie di Pordenone Loredana Marcuz e Nadia Poletto a seguirne il lodevole
esempio».
Febbre suina, è a
Roma il secondo contagiato
( da "Giornale.it, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Mariastella Gelmini sta per emanare una direttiva per gli
studenti a rischio, che sono stati a contatto con persone infette o provengono
da zone a rischio. Per loro c?è il divieto di rientrare in classe e di restare
a casa, sotto sorveglianza sanitaria, per sette giorni.
LE INTERVISTE DI
PERNA PIPPO FRANCO ( da "Giornale.it, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Le ultime che abbiamo preso di mira sono Gelmini e Carfagna. Poi
dicono che siamo di destra!». Tra voi, l'unico di sinistra è Gullotta. Vi
sopportate? «Benissimo. Non abbiamo mai parlato di politica. Siamo uomini
liberi che vogliono restare tali. Le etichette ce le danno i giornalisti che
già nella domanda hanno la trappola incorporata».
Su Affaritaliani
la testimonianza choc">Nuova influenza,a Roma secondo caso Su
Affaritaliani la testimonianza choc
( da "Affari Italiani (Online)" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini. EPIDEMIA IN FASE CALANTE - L'epidemia in Messico
è in una fase calante. Lo ha assicurato il ministro della Sanita' messicano,
Josè Angel Cordova, invitando tuttavia alla prudenza. "L'evoluzione
dell'epidemia si trova al momento in una fase calante - ha detto Cordova,
confermano che le vittime del virus H1N1 sono 19 -
Berlusconi:
"Con Veronica è impossibile andare avanti"
( da "Stampaweb, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la Gelmini, che sono indiscutibilmente bravissime». E le tre messe
nelle liste? «Una si chiama Licia Ronzulli, fa la manager in un ospedale di
Milano, si occupa della gestione delle sale operatorie e fa anche attività di
volontariato: due volte l'anno va in Bangladesh dove mettono in piedi delle
strutture per operare bambini che hanno malformazioni.
Sempre più e-book
ma il libro di carta non va in soffitta
( da "Stampaweb, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini -. Il libro in versione digitale
scaricabile da internet permetterà infatti ai genitori di risparmiare limitando
al massimo la spesa per i libri di testo, e allo stesso tempo i nostri ragazzi
non saranno più costretti ad andare a scuola caricando sulle spalle zainetti
troppo pesanti».
Il virus H1N1 in
Italia: due casi a Massa e a Roma, sono già guariti
( da "Panorama.it" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini ha scritto una direttiva che prevede
che tutti gli studenti italiani che facciano ritorno da viaggi in zone a
rischio per l'influenza da suini o che siano stati a stretto contatto con casi
confermati di questo tipo di influenza non saranno ammessi a scuola e dovranno
restare a casa, dove saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria per sette
giorni "
A metà anno
'bocciati' in condotta 18mi
( da "superEva notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: che nella pagella di metà anno sono stati 'bocciati' in condotta. Di
questi, tuttavia, circa il 24%, ha preso un voto insufficiente solo nel
comportamento mentre nelle materie di studio ha ottenuto almeno il '62. Lo
rileva il Servizio Statistico del ministero dell'Istruzione, Universita' e
Ricerca, che ha raccolto gli esiti delle '
Ma l'Oms:
"Può tornare e devastare"">Influenza A, due nuovi casi in
Italia Ma l'Oms: "Può tornare e devastare" pag.1
( da "Affari Italiani (Online)" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini. EPIDEMIA IN FASE CALANTE - L'epidemia in Messico
è in una fase calante. Lo ha assicurato il ministro della Sanita' messicano,
Josè Angel Cordova, invitando tuttavia alla prudenza. "L'evoluzione
dell'epidemia si trova al momento in una fase calante - ha detto Cordova,
confermano che le vittime del virus H1N1 sono 19 -
Universita'/
Donzelli (A.U.): Riforma è negazione merito
( da "Virgilio Notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Dispiace che il Ministro Gelmini, che stimiamo e apprezziamo, si sia
confrontata su questa riforma prima con i Rettori che con il movimento
universitario del suo partito. Azione Universitaria ha difeso con convinzione e
determinazione il Ministro nei giorni caldi della contestazione, adesso però se
ci troviamo a leggere la riforma universitaria dai giornali,
Uninversità/ Il G8
University Summit a Palermo e Torino
( da "Virgilio Notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Interverranno alla conferenza stampa il Ministro dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca,Mariastella Gelmini, Enrico Decleva, Presidente
della CRUI, Francesco Profumo, Rettore del Politecnico di Torino, Giovanni
Puglisi, Presidente della Commissione Nazionale Italiana per l'UNESCO.
Per gli studenti a
rischio niente scuola ( da "Corriere Adriatico" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Lo stabilisce una direttiva che il ministro dell'istruzione Gelmini
sta per emanare. La direttiva fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a
scuola gli studenti per i quali siano state adottate le misure cautelari e gli
studenti saranno riammessi solo dopo essere stati sottoposti alle misure
previste.
LE MISURE DI
PREVENZIONE ALL'INFLUENZA DA SUINI TOCCANO ANCHE LA SCUOLA: NIENTE LEZIONI E
SORVE... ( da "Mattino, Il (Circondario Sud1)" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, sta per emanare. A scuola. La direttiva, emanata
in esecuzione della preannunciata ordinanza del ministero della Salute recante
misure contro il rischio di diffusione del virus A/H1N1, stabilisce l'obbligo
per i presidi di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state
adottate le misure cautelari.
Febbre
"A", ritorna dal Messico col virus
( da "Gazzettino, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ritorna dal Messico col virus Il ministro Gelmini: fuori da scuola e
controllato a casa per 7 giorni chi viene da Paesi a rischio o è a contatto con
chi vi sia stato Lunedì 4 Maggio 2009, Roma Secondo caso di febbre A confermato
in Italia: dopo quello di Massa, ieri il virus ha fatto ufficialmente il suo
ingresso nella capitale: un ragazzo di 25 anni tornato dal Messico,
INFLUENZA H1N1,
GELMINI EMETTE DIRETTIVA: STUDENT
( da "WindPress.it" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: via di emanazione una direttiva con la quale il ministro Gelmini, in
esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute
e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio di diffusione del
virus influenzale H1N1, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola
gli studenti per i quali siano state adottate le predette misure cautelari.
L'E-book incorona
i 'nativi digitali', ma il libro di carta non va in soffitta
( da "Adnkronos" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: book incorona i 'nativi digitali', ma il libro di carta non va in
soffitta Il ministro Gelmini: ''Cosi' diamo una mano alle famiglie e un
sollievo agli studenti. Diverse case editrici hanno raccolto questa sfida
didattica''. La proposta di Maria Rita Parsi: ''Affiancare ai testi scaricabili
quelli da acquistare ?obbligatoriamente?
RICERCA:
DOPODOMANI AI LINCEI PROPOSTE PER IL SISTEMA UNIVERSITARIO.
( da "Asca" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: e della Ricerca Mariastella Gelmini all'Accademia Nazionale dei
Lincei. Lo rende noto un comunicato. La tavola rotonda - si legge -
raccogliera' e discutera' proposte su la ricerca nelle universita' italiane e
sul sistema universitario, nell'ottica dello spazio europeo della ricerca e in
considerazione delle attese dell'opinione pubblica sull'universita'
Tv: su Canale 5 si
studia la Costituzione, cattedra a Martelli
( da "Velino.it, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Siamo felici - ha spiegato il ministro Mariastella Gelmini - di
rendere questo servizio pubblico. Da Mediaset un contributo positivo. La
Costituzione - ha concluso - non appartiene al passato, ma deve in qualche modo
il quotidiano di ciascuno di noi”. “Ci sono parti di straordinaria attualità
nella Costituzione –
Abramovic perde
tutto: yacht e... Carletto
( da "Affari Italiani (Online)" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: PAGELLE DI AFFARITALIANI. Maldini, una primavera da leone (voto 7+),
Ambrosini in forma mondiale, ma Lippi non lo sa (7), Beckham svagato (5,5), e
Martinez... JUVENTUS-LECCE, GLI UP&DOWN. Nedved trascina la Vecchia Signora
in crisi (voto 7), Del Piero imbarazzante (4,5), Camoranesi sbaglia tutto (5) e
Iaquinta.
04/05/2009 18:33
L'E-book incorona i 'nativi digitali', ma il libro di carta non va in soffitta
( da "ITnews.it" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ADNKRONOS il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini -. Il libro
in versione digitale scaricabile da internet permetterà infatti ai genitori di
risparmiare limitando al massimo la spesa per i libri di testo, e allo stesso
tempo i nostri ragazzi non saranno più costretti ad andare a scuola caricando
sulle spalle zainetti troppo pesanti".
Influenza
"messicana", Gelmini emette direttiva: studenti provenienti da zone a
rischio sottoposti a sorveglianza sanitaria
( da "Sestopotere.com" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini emette direttiva: studenti provenienti da zone a rischio
sottoposti a sorveglianza sanitaria (4/5/2009 19:09) | (Sesto Potere) - Roma -
4 maggio 2009 -E' in via di emanazione una direttiva con la quale il ministro
Gelmini, in esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero del Lavoro,
della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio di
diffusione
Università/
Giovani destra: nuovo reclutamento non supera
( da "Virgilio Notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: giornali e alla Conferenza dei Rettori le linee guida del ministro
Gelmini sul nuovo meccanismo a chiamata per il reclutamento dei professori e
sul processo di moralizzazione del mondo universitario". Secondo Volpi il nuovo
modello che viale Trastevere intende adottare rischia di "lasciare alle
singole università la possibilità di chiamare chi vogliono tra un enorme elenco
di idonei,
Grazie Ministro
Gelmini, grazie perchè sto per perdere il lavoro
( da "Blogosfere" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mag 09 4 Grazie Ministro Gelmini, grazie perchè sto per perdere il
lavoro Pubblicato da Franca Corradini alle 20:46 in Scuola&Società Il
problema del precariato si fa sempre più drammatico. In generale ed in
particolare nella scuola. Riforma Gelmini, tagli preannunciati.
Nuova influenza.
In Italia 4 casi, anche un bimbo
( da "Rai News 24" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, che prevede la permanenza precauzionale a casa
per sette giorni per gli alunni delle scuole primarie e secondarie in arrivo
dal Messico in Italia con voli diretti. Per i passeggeri adulti provenienti dal
Messico con voli diretti, l'ordinanza prevede invece l'attivazione dei canali
sanitari per valutare la necessita'
( da "Stampa, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
ELEMENTARI.RITORNANO ANCHE LE PLURICLASSI
DI DICIANNOVE ALUNNI Scuole salve, niente tagli I provvedimenti del ministro Gelmini non toccheranno il Vercellese
[FIRMA]GIANCARLA MOREO VERCELLI Ce l'hanno fatta a sopravvivere tutte quelle
scuole elementari dei piccoli paesi che, a causa dei pochi iscritti e dei tagli
del ministro Gelmini,
rischiavano di scomparire per sempre. Sono salvi sia gli istituti del
Vercellese sia dell'alta Valsesia e la soluzione arriva (per alcuni casi) anche
dal ritorno delle pluriclassi, quelle che già esistevano a cavallo fra gli Anni
'50 e '60 ed erano composte da alunni di età diversa iscritti a differenti anni
di corso nella stessa classe. Tutti contenti? Il provveditore Antonio Catania
tira un sospiro di sollievo: «Abbiamo fatto il possibile e nessuno studente, a
settembre, per il ritorno sui banchi dovrà cambiare scuola». Le pluriclassi,
che possono avere un massimo di 19 alunni e che già erano presenti nei piccoli
centri di montagna, funzioneranno a Formigliana, dove una classe è pronta ad
accogliere nella stessa aula 13 bambini di prima, seconda e terza elementare,
mentre in un'altra le maestre faranno lezione a 9 alunni di quarta e di quinta.
Sarà lo stesso pure a Ghislarengo per un totale di 19 alunni: anche qui ci sarà
una classe con prima, seconda e terza ed un'altra di quarta e quinta. Due
pluriclassi pure a Lenta, a Rovasenda e, in Valsesia, ad Alagna. A Boccioleto
la pluriclasse è unica ed accoglie gli studenti a partire dai 6 fino ai 10
anni. Una curiosità: in prima elementare c'è un solo iscritto. Ad Asigliano,
dove la delibera sul dimensionamento scolastico era stata al centro di un
attacco da parte di alcuni sindaci dei piccoli paesi, l'elementare aprirà i
battenti con 13 bambini in prima,
( da "Corriere delle Alpi" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
«Non accorpate le due terze» Protesta a Cavarzano: «Il
dirigente non dà risposte» BELLUNO. No all'accorpamento delle terze. I genitori
degli alunni delle terze A e B della scuola elementare Dal Mas di Cavarzano
dopo Pasqua avevano scoperto, quasi per caso, che per i
loro bambini la riforma Gelmini comporterà per il prossimo anno scolastico la creazione di una
classe con il doppio di bambini ed una sola maestra. In sostanza il passaggio
al maestro unico e l'accorpamento delle due terze porterà ad una sola quarta di
26 bambini di cui alcuni che richiedono particolare assistenza. Il 23
aprile una delegazione di genitori, accompagnata dalla vicepresidente della
Provincia Claudia Bettiol, ha incontrato il dirigente scolastico provinciale
Domenico Martino, per spiegare l'inopportunità della decisione. «Alla richiesta
di motivare provvedimenti che andrebbero a sacrificare la formazione per gli
alunni in difficoltà», scrivono i genitori in un comunicato, «finora aiutati
con ingenti sforzi in sinergia tra insegnanti, genitori ed operatori sociali,
il dirigente scolastico si è trincerato dietro la sua impossibilità a conoscere
ogni singola situazione della provincia. Ribadendo come unico dato
indiscutibile il fatto che non possono essere mantenute due classi distinte con
un numero di "unità" (non ha mai parlato di bambini!), inferiore a
quello minimo previsto per legge, Martino ha prospettato l'eventualità di
ridurre la classe a 20 "unita'" dirottandone
( da "Gazzetta di Modena,La" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Lo sfascio della scuola Lo sfascio della scuola non
interessa più nessuno Pongo una semplice domanda. Sono a Modena nel 2009 o nel
Burundi nel 1909? Mi spiego. Una delle migliori scuole elementari di Modena, la
Graziosi, perderà da un anno all'altro, per colpa della
riforma Gelmini, due
maestre (su 15 che ve ne sono attualmente, cioè 15%) e una collaboratrice,
alias bidella (su 3, ossia -33%). Non certo per colpa del direttore Gardini,
che non fa altro che applicare la legge, ma delle nuove norme e circolari del
ministero dell'Istruzione, che dispongono tagli di personale a tutto spiano (e
non parliamo di precari, ma di persone di ruolo). Che cosa succederà
concretamente? L'anno prossimo i nostri figli alle Graziosi avranno un
pomeriggio di scuola in meno, il lunedì. In altre classi (poche, per fortuna, e
ne do merito al solerte Dirigente scolastico) si dovranno cambiare gli
insegnanti, sacrificando la continuità didattica, che è importante alle
superiori, figuriamoci per dei bambini. In tutte le classi poi le maestre di
Italiano si troveranno ad essere maestre "quasi" uniche, perchè
dovranno di colpo insegnare anche tutte le altre materie, escluso matematica e,
in parte, inglese. Insegneranno cioè anche scienze e informatica, ad esempio,
per cui spesso non sono adeguatamente formate. Certo l'orario totale non
cambia: 30 ore di scuola erano e 30 rimangono, anche se decisamente
rivoluzionate. Ma per quanto tempo ancora resteranno le 30 ore di scuola? Il
ragionamento del Dirigente in una riunione coi genitori lascia capire
chiaramente che se ogni anno continueranno i tagli (come previsto dalla legge Gelmini per il prossimo triennio), tra breve (forse un paio
d'anni) l'orario di scuola dovrà essere ridotto, da
( da "Gazzetta di Mantova, La" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Le pagelle. La gara perfetta del
bomber Godeas tre spanne su tutti Difesa in grossa apprensione per tutto il
match Caridi e Sedivec si sacrificano in fase difensiva MANTOVA. Queste le
pagelle dei biancorossi. Handanovic: compie un paio di buoni interventi in
avvio, ma poi regala la rete del pari al Treviso con un'uscita sbagliata. Voto: 5,5 Balestri: fatica non poco a contenere la verve di
Missiroli, che quando cambia fascia crea sconquassi. Voto: 5,5 Cristante:
tanta, troppa apprensione nei rilanci e nel contenere Piovaccari, che pur
isolato costituisce sempre un pericolo. Voto: 5,5 Fissore: per lui vale lo
stesso discorso fatto per Cristante. Rischia grosso colpendo la palla col
braccio in un'azione comunque viziata da un fallo su di lui. Esce per
infortunio. Voto: 5,5 Sacchetti (dal 32' st): il veterano entra con sicurezza e
presidia bene la fascia destra. Voto: 6 Franchini: al rientro da titolare non
sembra al meglio della condizione. Gli manca brillantezza per arginare gli
avanti avversari. Voto: 5,5 Spinale: corre per tre fino al 95' ed è
protagonista di recuperi decisivi. Fatica nell' impostare, ma non può cantare e
portare la croce. Voto: 6 D'Aversa: all'attivo ha i due cross su corner che
Godeas trasforma in rete. Per il resto, però, sbaglia davvero tantissimo in
fase di rilancio. Voto: 5,5 Sedivec: si sacrifica come sempre in fase difensiva
e questo lo penalizza nell'attaccare. Protagonista comunque di qualche buon
guizzo. Voto: 6 Marchesetti (dal 40' st): suo il cross per il 3-1 di Godeas.
Voto: 6 Caridi: più centrocampista aggiunto che trequartista. Tanta legna e
qualche numero di prestigio. Voto: 6 Grauso (dal 42' st): partecipa alla festa
finale. Senza voto Corona: non può giocare così
lontano dalla porta, soprattutto se non è al top della condizione e c'è un
caldo estivo. Voto: 5,5 Godeas: tre gol e un palo, per larghi tratti sembra
giocare da solo contro il Treviso. Voto: 9 ARBITRO. Scoditti di Bologna arbitra
senza problemi una gara facile. Voto: 6. (max)
( da "Secolo XIX, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Sala rocca di lavagna: Scuola con il pdhotel europa a
Rapallo: comune col pdl Antonucci scende in campo«La città di Obiettivo
Carasco» due riunioni domani il programma DOPPIO incontro politico per domani,
alle 21. Alla sala Rocca di Lavagna il Pd parlerà di scuola. «Con Mariangela
Bastico, responsabile scuola nazionale e Franco Bonanini, candidato alle
europee - spiega Aurora Pittau, responsabile scuola Pd Tigullio - focalizzeremo
l'attenzione sulla legge Gelmini per discutere i regolamenti applicativi della nuova norma, che
prospettano uno scenario sconcertante, soprattutto per la primaria». Coordinerà
Maria Vittoria Zonfrillo, segretario Federazione Pd Tigullio. Il secondo
incontro è promosso dal Pdl, rientra nel corso di formazione politica curato da
Fiammetta Maggio, consigliere comunale di Chiavari, e si svolgerà
all'hotel Europa di Rapallo. La lezione verterà sull'organizzazione interna del
Comune. .x/03/0905 Costa, Torcasso, De Marchi e Barella: raffica di incontri da
oggi a venerdì. Attesa anche la presentazione del team dell'ex deputato
.x/03/0905 CARASCO. Luca Antonucci è il candidato sindaco di "Obiettivo
Carasco". Sposato, due figli, è un dirigente calcistico e rappresentante
di istituto per i genitori della scuola media del Comune. «La nostra lista
civica è composta da persone con le idee chiare - dice - che vogliono rendere
Carasco un paese migliore». Punti forti del programma sono la sicurezza, «con
l'installazione di telecamere davanti alle scuole, nei giardini e in periferia
per prevenire aggressioni ai nostri figli e alle nostre donne e, se necessario,
permettere di identificare chi commette reati»; la viabilità, con
l'eliminazione del semaforo in centro «e la creazione di una rotatoria che
permetta di far scorrere il traffico e non crei inutili code». Antonucci vuol
cambiare e alleggerire il traffico in prossimità di piazza Umberto I
«riqualificandola e rendendola pedonabile in parte, mantenendone le
caratteristiche storiche», pensa di creare parcheggi riservati ai residenti nel
centro storico, di realizzare una pista ciclabile che colleghi Carasco a
Chiavari e a San Salvatore. «Adesso - dice - ci sono solo i cartelli della
pista ciclabile, ma in realtà il percorso, privo di protezioni, è una strada dove
passano auto e camion». Altro tema prioritario per l'aspirante sindaco è la
scuola, «da supportare integrando le risorse finanziarie e i servizi anche per
favorire l'eventuale estensione del tempo pieno». Antonucci ha in mente
l'istituzione di un punto di ascolto del cittadino, assicura maggior cura dei
giardini, in particolare del parco vicino alla scuola, all'interno del quale
vorrebbe includere i servizi igienici; si impegna a completare l'illuminazione
pubblica e promette maggior attenzione alle periferie. «Prevedo - conclude - la
possibilità di accedere gratuitamente a internet con postazioni nei luoghi di
interesse collettivo». D. BAD. .x/03/0905
( da "Repubblica, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina VII - Roma I vostri voti su
roma.repubblica.it Inter-Lazio date le pagelle ai biancazzurri
( da "Repubblica, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina V - Napoli "Un miracolo contro il
malaffare" San Gennaro scioglie il sangue. Sepe: illegalità e corruzione,
le piaghe In processione nei vicoli di Forcella, l´incontro con il padre di
Annalisa Durante Iervolino: "Preoccupati per chi sta perdendo il lavoro"
(segue dalla prima di cronaca) Si è ripetuto ieri il miracolo di San Gennaro,
in una basilica gremita di fedeli (in tanti sono rimasti fuori). Un miracolo
«contro il malaffare». Dense le parole del cardinale Crescenzio Sepe, durante
l´omelia, contro «la tracotanza del falso potere». Forte l´appello «ad avere
più coraggio nel denunciare il malcostume affaristico, la corruzione, la
temerarietà di chi crede di farla sempre franca e di chi sfida la legge e
spavaldo devasta il nostro territorio». Sepe parla di «poteri occulti che
vogliono umiliare la dignità degli uomini» e la chiesa non si contiene e
applaude. L´ultimo pensiero del cardinale è per i disoccupati: «Bisogna dare
risposte reali alle grida di disperazione di chi sta perdendo il lavoro». Temi ripresi
dal sindaco. Rosa Russo Iervolino confessa di essere molto preoccupata per «il
grave problema della disoccupazione, le cui avvisaglie le vediamo a Pomigliano,
all´Atitech e tra gli insegnanti e il personale della scuola, che con la riforma Gelmini rischiano il posto di lavoro. E in una città con il tasso di
povertà più alto d´Italia, anche se il collegamento non è diretto - aggiunge -
in queste condizioni si complica anche il controllo della criminalità». Sulla
corruzione il sindaco è radicale: «Chi ha incarichi pubblici per me deve
presentare la dichiarazione dei redditi dei parenti fino al sesto grado.
La corruzione è frutto della povertà e c´è una recrudescenza del fenomeno, a
cui deve corrispondere un innalzamento dell´attenzione giuridica e morale». La
Iervolino precisa di partecipare alla processione «come cittadina» e aggiunge:
«Il Primo Maggio ero con i lavoratori in piazza come faccio da 55 anni e non al
San Carlo, perché ogni giorno ha una sua destinazione». Una cerimonia insolita,
con Sergij Viktor Poljotkin, arcivescovo ortodosso di Samara, accanto al
cardinale. L´annuncio della liquefazione del sangue del patrono viene dato alle
19.47 dal cardinale Sepe al termine della processione, che quest´anno ha
attraversato i vicoli di Forcella. Tra i fedeli c´è chi giura che il prodigio
si sia rinnovato proprio qui, «ma il sangue - dice il cardinale - era già
parzialmente liquefatto quando ho aperto la cassaforte insieme con il sindaco.
San Gennaro ci ha preceduti, per far vedere che ci vuole bene». A Forcella,
dove cinque anni fa fu uccisa Annalisa Durante in una sparatoria di camorra,
Sepe viene salutato dal padre della ragazza, Giovanni Durante. «La variazione
del percorso è stata ben accolta dalla città - dice il sindaco -. Daniela la
mia colf, che abita a Forcella, era contentissima». Unici scontenti gli
artigiani: «Siamo rimasti aperti perché è nostro dovere accogliere i turisti -
dice Marco Ferrigno -. Ma il nuovo itinerario della processione ha tagliato
fuori San Gregorio, oggi qui è stato un deserto». (cri. z.)
( da "Mattino di Padova, Il" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
ALL'ISTITUTO LEONARDO DA VINCI Sospeso il «mandante»
dell'aggressione Rischia la bocciatura con
( da "Mattino di Padova, Il" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
LE PAGELLE Cherubin il più in palla
Deludono Volpe e «Meggio» PIEROBON. Trema nel primo tempo per le conclusioni
pericolose di Sansovini e Bonanni e la girata di testa di Pichlmann, mentre se
la cava sempre con sicurezza sui tiri indirizzati nello specchio della porta. Non può nulla sul rigore del bomber grossetano e sul raddoppio di
Vitiello. Voto: 6. PESOLI. Utilizzato in fascia, se la vede con Bonanni e non
sfigura. Quando avanza, non è sempre preciso al cross, mentre è decisamente
pericoloso quando va a saltare in area per tentare la sortita vincente. Reclama
un rigore netto. Voto: 6. ROSSINI. Comincia su Pellicori (che poi si fa male),
quindi passa su Sansovini. Sufficiente. Voto: 6. CHERUBIN. Sarebbe da «7» se
non fosse che si ferma sull'azione che frutta il
( da "Tirreno, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 2 - Lucca Uno studente lucchese su due non arriva
alla media del 6 Pioggia di insufficienze in medie e superiori Matematica osso
duro LUCCA. è pioggia di insufficienze nelle scuole medie e superiori lucchesi:
il sistema dei corsi di recupero sembra essere già in crisi, almeno a guardare
dai dati del ministero dell'Istruzione sugli scrutini intermedi di quest'anno.
I numeri non sono incoraggianti: una panoramica da Nord a Sud che mostra senza
veli la strage di insufficienze e di
( da "Messaggero Veneto, Il" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Questa la formula per i 230 studenti di via Oberdan; in
via Gozzi, invece, non è allo studio alcuna variazione La "Centro
storico" studia il cambio d'orario DALLE 8 ALLE 14, COL SABATO LIBERO
Scuola Tagli con l'accetta in arrivo sugli organici dell'istruzione per l'anno
scolastico 2009-2010 e numerose questioni aperte circa l'espletamento delle
normali funzioni che garantiscono il buon funzionamento della macchina
organizzativa. Uno dei problemi riguarda la sorveglianza in mensa, con un
numero insufficiente di docenti per potersi permettere lo svolgimento di tale
mansione. Per questo si stanno studiando, in alcuni istituti, delle formula
alternative per ovviare alla difficoltà. Quella delle lezioni non-stop dalle 8
alle 14 è, per esempio, la formula proposta nella scuola Centro storico di
Pordenone. «E' allo studio il modulo orario compatto 8-14 - ha riassunto la
proposta la dirigente Teresa Tassan Viol, incassando nei giorni scorsi il primo
sì dei genitori -. In pratica, ci saranno 6 ore al giorno di scuola con il
sabato libero, per i 230 studenti che vanno a lezione nelle 11 classi di via
Oberdan. In via Gozzi, invece, rimarrà in vigore l'orario ordinario». E non
basta, perchè saranno cancellati due rientri pomeridiani nell'organizzazione
del refettorio a scuola, in settembre. I tagli agli organici (una sessantina
nel Pordenonese secondo fonti sindacali Flc-Cgil) azzerano i
"vigilantes" in mensa. La sede staccata di via Oberdan funzionerà per
un altro anno, in attesa del rientro negli spazi di via Gozzi in fase di
cantiere. «Se mancheranno sufficienti organici 2009-2010, il modulo orario 8-14
riguarderà tutte le classi del triennio - ha aggiunto il vertice Tassan Viol -.
Il confronto con le famiglie è aperto e il primo monitoraggio ha raccolto ampie
adesioni». Organici in bilico di italiano e tecnologia: in via Gozzi salterà
almeno una cattedra di educazione tecnica e forse 4 di italiano. «I
pensionamenti compenseranno i tagli - ha valutato la dirigente -. Il primo
settembre saranno in quiescenza 4 colleghi di lettere, uno di inglese e uno di
educazione fisica». Un problema emergente: l'organico dei bidelli a dieta. «Il
rischio è di perdere un ausiliario - ha indicato la dinamica Tassan Viol -.
Diminuire 9 unità in organico a 8, con 2 sedi vorrà dire ripensare il modello
organizzativo della succursale. Anche gli amministrativi di segreteria sono
ridotti all'osso e servirebbe un'unità aggiunta di personale». Organici con il
fiato corto e didattica delle lingue in espansione: il primo "English
Day" è in agenda il 9 maggio in via Gozzi. Laboratori, attività creative
(musica, cucina, giochi, danza, informatica, lavagna interattiva), esperienze
"very british" dalle 8 alle 13, per 150 ragazzi delle classi seconde.
In cabina di regia le docenti Pagano, Grizzo, Vivarelli, Turreni sono
affiancate dagli esperti esterni Longman, Sullivan, Foley, Iotti. Lingua inglese ai massimi livelli, tanto che 20 matricole
2009-2010 hanno barrato la casella di iscrizione dellinglese potenziato, con 5
ore a settimana. Un problema sarà garantirlo, dopo la sentenza del Tar che ha
bloccato la novità del ministro Gelmini. Chiara Benotti
( da "Repubblica, La" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina XXI - Palermo L´iniziativa Pagelle dei rosa sul
sito Internet Anche oggi sul sito Inter-net all´indirizzo
www.palermo.repubblica.it verranno pubblicate le pagelle dei rosanero impegnati
contro il Cagliari a cura di Massimo Norrito. Sul sito di Repubblica Palermo,
oltre agli aggiornamenti in tempo reale sulla gara, anche i
commenti e i voti dei giocatori. In un´apposita sezione saranno poi i lettori a
dire la loro. Ognuno potrà fare la sua pagella esprimendo i propri voti e i propri giudizi sulla prestazione
dei singoli giocatori che Ballardini manderà in campo in quello che è un vero e
proprio spareggio per coltivare le future speranze di partecipare alla prossima
Coppa Uefa.
( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
CRONACA CARRARA pag. 9 CARRARA DA «MISTER venti
querele»... CARRARA DA «MISTER venti querele» (subite) durante
l'amministrazione Conti a uomo delle istituzioni che giovedì scorso ha ricevuto
l'applauso unanime del consiglio comunale: il personaggio della settimana è
senz'altro Simone Caffaz, nuovo presidente dell'Accademia. Caffaz, si è
imborghesito anche lei? «Semplicemente a responsabilità diverse corrispondono
comportamenti diversi...». Intanto però, come quantità di cariche, ora appare
secondo solo a Giulio Andreani «Ne lascerò diverse già dalle prossime
settimane. Anzi, l'avrei già fatto ma mi è stato chiesto di aspettare qualche
giorno per non stravolgere una serie di equilibri». Cioè? Da cosa si dimetterà?
«Non si può essere contemporaneamente leader dell'opposizione e presidente
dell'Accademia: quindi lascerò l'incarico di portavoce. Poi, quando tra qualche
settimana ci sarà il nuovo coordinatore comunale del PdL, lascerò il mio ruolo
nel partito. Credo che mi dimetterò anche da presidente della commissione di
verifica della Strada dei Marmi. La giornata è di 24 ore e per far bene le cose
non se ne possono far troppe». Tra le cose di cui è stato accusato c'è stato
anche un presunto conflitto d'interesse «Due organi d'informazione mi hanno
fatto un'incredibile campagna contro. Ce n'è stato uno che è addirittura
arrivato ad accusarmi di conflitto d'interessi e di non avere i titoli. Una
contraddizione in termini... Forse su questa nomina c'erano particolari
interessi ». E quando ha visto il suo curriculum pubblicato su un giornale cosa
ha pensato? «Che si è fatta una cosa illegittima perché i curricula sono
coperti dalla privacy. Se me l'avessero chiesto lo avrei dato senza problemi:
ma il fatto che sia stato pubblicato a mia insaputa mi porta a chiedere da dove
l'abbiano preso. Si è poi ironizzato sul fatto che io da ragazzo abbia
organizzato feste studentesche: ciò mi fa pensare che chi da studente non ha
mai organizzato o frequentato avvenimenti del genere, poi da adulto possa
diventare un giornalista non in buona fede». Ma lei questi titoli li ha o no?
«Mi sento in grado di poter fare bene il presidente dell'Accademia. Quanto ai
titoli, la valutazione è stata fatta dalla maggioranza
assoluta del consiglio accademico e dal ministro Gelmini. Se poi ha dei dubbi anche lei, le do il curriculum». Andiamo al
sodo e dica piuttosto come riuscirà ad essere al tempo stesso amico di Balocchi
e lavorare con Baudinelli... «Non vedo il problema. L'amicizia per Balocchi è
fuori discussione; quanto a Baudinelli, il presidente e il direttore
hanno competenze ben distinte. E sulle cose da decidere insieme ci
confronteremo con buon senso». Ora fa il buonista, ma sa benissimo che
Baudinelli non ha certo fatto il tifo per lei... «Non ho riscontri e per me
queste sono solo chiacchiere. Ma se anche fosse, il tifo è una cosa irrazionale
mentre il comportamento dei vertici di un istituto culturale importante e
prestigioso come l'Accademia deve invece essere razionale». L'assessore
Giovanna Bernardini ha annunciato i lavori a Villa Fabbricotti che diventerà
sede espositiva e vi potrebbero trovare dimora i gessi del Canova. Lei in
passato ha manifestato perplessità su questa scelta «Le sedi espositive le vedo
meglio in centro: in periferia semmai vedrei meglio una biblioteca. Anche
Palazzo del Principe, se venissero liberati certi spazi, può diventare sede
espositiva. Ma se il Comune ha fatto questa scelta, la rispetto e ci confronteremo
con essa». A proposito di Comune: quali potrebbero essere le forme di
collaborazione? «Nel dettaglio vedremo. Dal punto di vista istituzionale, io
sono da sempre, come Zanetti, fautore di una fondazione della cultura perché
garantirebbe un confronto istituzionalizzato tra i vari soggetti che operano in
città, renderebbe più organiche e partecipate le scelte e promuoverebbe il
pluralismo, facilitando anche l'accesso a finanziamenti». f. c.
( da "Corriere della Sera" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Corriere della Sera sezione: Cronaca di Milano data:
03/05/2009 - pag: 7 Alla Triennale La Gelmini e Bondi inaugurano il corso per
manager dell'arte Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, e il ministro per i Beni e le
Attività culturali, Sandro Bondi, saranno domani mattina alle 11 nel salone
d'onore della Triennale, per inaugurare il nuovo corso di laurea magistrale in
«Arti, patrimoni e mercati» dell'università Iulm. Il percorso formativo
è rivolto agli studenti che intendano specializzare le proprie conoscenze nella
valorizzazione economica dell'arte e degli eventi culturali. Obiettivo: formare
manager, critici, galleristi, direttori di museo, consulenti che siano in grado
di gestire il rapporto tra arte e mercato in tutte le sue diverse fasi.
All'inaugurazione saranno presenti Davide Rampello, presidente della Triennale
di Milano, e Giovanni Puglisi, rettore dell'ateneo. Il ministro Mariastella Gelmini, assieme a Sandro Bondi, inaugura il corso «Arti,
patrimoni e mercati»
( da "Nazione, La (Lucca)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
PRIMO PIANO pag. 3 SONO 10.019 gli studenti che, zaino in
spalla, non prima di una rinfrancante paus... SONO 10.019 gli studenti che,
zaino in spalla, non prima di una rinfrancante pausa estiva, varcheranno la
soglia delle scuole medie della Lucchesia. Una scelta che non di rado è motivo
di dubbi e ripensamenti su quello che potrebbe essere l'istituto che prepara
meglio, ha più laboratori, il corso di musica, il potenziamento delle lingue,
gli spazi, le attrezzature più moderne, l'ambiente più sano. Ormai anche la
scuola media, a differenza di qualche anno fa, è sotto la lente di
ingrandimento dei genitori che da subito cercano il meglio, pronti per questo
anche a rinunciare alla proposta più comoda vicino casa e a farsi qualche
chilometro in più per accompagnare il proprio figlio. Per questo sempre meno i
dati dei nuovi iscritti rispecchiano il naturale bacino di utenza, ma si
verificano degli spostamenti che sottolineano le preferenze. Quest'anno ne
beneficia più degli altri l'lstituto «Carducci-Buonarroti» che, nella somma dei
iscritti alle future prime nei due plessi di Ponte a Moriano e di piazza
S.Ponziano in città, raggiunge quota 254 studenti contro i 227 dello scorso
anno. Dieci saranno probabilmente le prime a settembre nelle scuole facenti
capo al polo «Del Prete» (S.Anna), Mutigliano e S.Maria a Colle che complessivamente
avranno 231 nuovi alunni contro i 219 dello scorso anno. Il polo «Da
Vinci-Chelini» invece perde terreno con 266 nuove iscrizioni contro le 285 di
un anno fa. La riforma Gelmini compie il suo cammino anche in questo ordine di scuole: il polo «Del
Prete» avrà 4 classi monolingue (potenziamento di inglese nel primo triennio),
la «Carducci» 1 classe e la Da Vinci 3 classi. Nessuna scuola ha chiesto la
settimana corta (come invece è avvenuto per diversi istituti della Versilia) e
probabilmente ci saranno delle classi a 30 o 36 ore. Novità anche nella
scuola elementare. E' stata accolta la richiesta di portare il tempo pieno
nelle classi di S.Pietro a Vico, Altopascio, Camigliano, mentre S.Marco, per
carenza di iscrizioni, perderà una prima a tempo pieno. L.S.
( da "Messaggero, Il (Umbria)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Domenica 03 Maggio 2009 Chiudi Il
disegno di legge della Gelmini pronto per essere varato: rettori in carica per due
mandati Università, ecco la riforma Test di abilitazione contro i concorsi
truccati, codice etico anti nepotismo
( da "Messaggero, Il (Ancona)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Domenica 03 Maggio 2009 Chiudi ROMA La riforma
dell'università è pronta. Il ministro dell'Istruzione Gelmini potrebbe presentare il disegno
di legge già venerdì prossimo al Consiglio dei ministri, per poi inoltrarlo
alle Camere. Al primo posto la questione morale: lo stop ai concorsi truccati
arriverà dall'istituzione di una prova di abilitazione preliminare alla
chiamata dei professori negli atenei. Ogni università si doterà poi di
un codice etico per evitare incompatibilità e conflitti d'interesse. I rettori
non potranno restare in carica per più di due mandati e un massimo di otto
anni, che scenderanno a sei in caso di un solo mandato.
( da "Unita, L'" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
FEDERICA FANTOZZI La libertà di stampa si sta riducendo in
tutto il mondo. Anche in Italia che - per la prima volta - viene declassata da
Paese «libero» (free) a «parzialmente libero» (partly free). Emerge dal
Rapporto 2009 della Freedom House, un'organizzazione indipendente americana che
da trent'anni analizza lo stato della libertà di stampa in 195 Paesi. L'Italia
è al 73esimo posto alla pari di Tonga. «L'arretramento - si legge nel documento
- non è limitato agli Stati tradizionalmente autoritari. Con l'Italia scendono
di categoria Israele e Hong Kong». Eppure, «l'Europa Occidentale resta la
regione con la maggiore libertà». La FH elenca le ragioni della retrocessione
del nostro Paese, dove le libertà sono «fragili»: «La libertà di parola è stata
limitata dai tribunali, da nuove leggi, dalle crescenti intimidazioni ai
giornalisti da parte di criminalità organizzata e gruppi di estrema destra, e
per le preoccupazioni sulla concentrazione della proprietà dei media». I
criteri del Rapporto sono tre: il contesto legale (leggi e regolamenti che
possono influenzare i media o restringere la loro operatività); quello politico
(il livello di controllo politico sui media, indipendenza e censure); il
contesto economico (trasparenza, risorse pubblicitarie, corruzione). La
ricercatrice della FH Karin Karlekar spiega che la retrocessione è dovuta anche
al secondo mandato di Berlusconi premier: «Il suo ritorno nel
( da "Resto del Carlino, Il (Ravenna)"
del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
RAVENNA CRONACA pag. 9 UN gruppo di genitori dei trenta
ragazzi di Porto Corsini la cui iscrizione non &... UN gruppo di genitori
dei trenta ragazzi di Porto Corsini la cui iscrizione non è stata accettata
alla scuola media Damiano Novello ha inviato un esposto-denuncia al ministro dell'Istruzione
Maria Stella Gelmini ed ha
richiesto appoggio e solidarietà all'associazione Amici della Fondazione
Bettino Craxi di Ravenna «affinché il loro diritto di libera scelta
dell'istruzione per i propri figli venga rispettato ed accettato» «Il sottosegretario
agli Esteri Stefania Craxi dichiara Mario Zampa, delle relazioni esterne della
Fondazione Bettino Craxi si adopererà con la collega di governo Gelini
affinché il legittimo diritto di libera scelta dell'istituto scolastico per i
propri figli venga rispettato senza che pretestuose informazioni
dell'amministrazione comunale sulla sicurezza e anacronistiche imposizioni
dirigenziali nei confronti degli organi direttivi della scuola Damiano Novello,
disposti in prima istanza ad accettare le iscrizioni, vengano a vanificare lo
spirito di libertà dell'istruzione di eccellenza che sta anche alla base della
legge di Riforma Gelmini».
( da "Resto del Carlino, Il (Modena)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
MODENA E AGENDA pag. 13 PONGO una semplice domanda. Sono a
Modena nel 2009 o nel Burundi nel 1909? Mi spi... PONGO una semplice domanda.
Sono a Modena nel 2009 o nel Burundi nel 1909? Mi spiego. Una delle migliori
scuole elementari di Modena, la Graziosi' (di fronte al Policlinico), perderà da un anno all'altro, per colpa della riforma' Gelmini, due maestre (su 15 che ve ne
sono attualmente, cioè 15%) e una collaboratrice, alias bidella' (su 3, ossia
-33%). Non certo per colpa del direttore che non fa altro che applicare, come
ovvio, la legge. Ma delle nuove norme e circolari del Ministero
dell'Istruzione. Che cosa succederà concretamente? L'anno prossimo i
nostri figli alle Graziosi avranno un pomeriggio di scuola in meno, il lunedì.
In altre classi (poche, per fortuna, e ne do merito al solerte Dirigente
scolastico) si dovranno cambiare gli insegnanti, sacrificando la continuità
didattica, che è importante alle superiori, figuriamoci per dei bambini. In
tutte le classi poi le maestre di italiano si troveranno ad essere maestre
quasi' uniche. Certo l'orario totale non cambia: 30 ore di scuola erano e 30
rimangono, anche se decisamente rivoluzionate. Ma per quanto tempo ancora
resteranno le 30 ore di scuola? Mentre in Cina o in India si investe sul
futuro, la conoscenza, noi disinvestiamo su quanto abbiamo di meglio a Modena,
la nostra scuola elementare. Lettera firmata, Modena
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
PROVINCIA 03-05-2009 CALCIO AMATORIALE UNA FORMAZIONE
POPOLARISSIMA NELLA FRAZIONE DI NEVIANO ARDUINI Sistema Impresa, l'orgoglio di
Urzano URZANO Elio Grossi II Ad Urzano la squadra amatoriale della Sistema
Impresa rappresenta una componente fondamentale nella vita non solo sportiva
della frazione di Neviano Arduini. Come dice Ferdinando Tondelli, l'allenatore
e anche uno dei fondatori, «in poco tempo la nostra squadra è diventata una tra
le formazioni più significative e conosciute in tutto l'ambito amatoriale
parmense». Ma non solo: «siamo gemellati anche con Sarzana e Pietra Ligure,
quindi siamo conosciuti anche nel calcio amatoriale ligure ». La squadra gioca
nel campio-
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
PROVINCIA 03-05-2009 ALBARETO AFFOLLATO INCONTRO CON
DOCENTI E GENITORI «Salvare le scuole di montagna» ALBARETO II «La scuola è un
patrimonio costruito negli anni che non può essere smembrato con una legge del
parlamento che non tiene conto delle esigenze degli abitanti della montagna»:
con questo messaggio si sono congedati dal Palafungo di Albareto tutti coloro
che hanno partecipato ad un'assemblea molto partecipata sia da amministratori
che da docenti, genitori e studenti, organizzata dal circolo comunale del Pd di
Albareto. Un'assemblea pubblica sul tema «Il futuro delle scuole di montagna
nei nostri comuni. Quante e quando chiuderanno? », presieduta dal segretario
del Pd locale Luciano Sabini, che al tavolo dei relatori aveva accanto Pietro
Baga, uno dei responsabili dei servizi scolastici provinciali, il sindaco di
Albareto Ferrando Botti, il presidente della Comunità Montana Ovest Carlo
Berni, il dirigente scolastico Claudio Setti e tanti altri responsabili di
partito e della scuola della Valtaro e della Valceno. Baga
ha illustrato lo spirito della legge Gelmini mettendo in allerta i montanari, «che presto verranno
sicuramente penalizzati. Seppur la legge non sia ancora stata spiegata nei
dettagli non si presenta certamente favorevole alle scuole di montagna sia per
qualità che per autonomia ». Sono stati molti gli interventi per dar
voce alla protesta della scuola affinché si rivedano le posizioni prese in
parlamento e si possa garantire un futuro culturale anche per i ragazzi di un
territorio meno popolato e più debole rispetto alla città. Al termine sono
state raccolte numerose adesioni sottoscritte per una petizione popolare.
Incontro L'affollata platea.
( da "Centro, Il" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 16 - Pagina Aperta Insegnante «sfollata» Insegnante
«sfollata» che nessuno vuole Signor direttore, insegno da quasi vent'anni in
una scuola cattolica paritaria, scuola che vanta un servizio quasi centenario
nella mia amata città. In seguito al terremoto non sono più in condizioni di
prestatre il mio servizio e, essendomi trasferita momentaneamente sulla costa,
come tanti altri insegnanti mi sono messa a disposizione delle scuole del posto;
attualmente presto servizio non retribuito presso una scuola di Cologna
spiaggia (Roseto degli Abruzzi) e il direttore didattico, con suo grande
rammarico, mi considera una persona che presta del volontariato, perchè non ci
sono disposizioni da parte del ministro dell'Istruzione Gelmini che mi possa considerare
diversamente. La burocrazia in questo momento non aiuta nessuno, men che meno
chi come me ha tanta voglia di lavorare e di rendersi utile, e se possibile
«guadagnarsi la pagnotta». Mi sono rivolta a tutti gli uffici possibili, dal
centro scolastico di Teramo all'ufficio scolastico regionale, e nessuno,
ma proprio nessuno, ha idea di come essere accreditati, di come essere
collocati; nel dubbio mi dicono di richiamare nei prossimi giorni. Parlo a nome
di tutti i miei colleghi che si trovano nella mia stessa situazione: qualcuno
sa come aiutarci? qualcuno può dire al ministro Gelmini
che esistiamo anche noi, con i nostri problemi familiari ed economici come
tutti gli altri terremotati? Donatella Fiocca Attualmente presso il camping
Europa di Cologna spiaggia L'assurdo crollo della casa dello studente Gentile
direttore, il terremoto che ha colpito L'Aquila è stato funesto. La solidarietà
ricevuta è stata impressionante, non solo materialmente ma soprattutto il
sostegno e supporto morale invitando gli aquilani ed abruzzesi tutti a
rimboccarsi le maniche e ripartire per una nuova e migliore ricostruzione di
tutto quello che il terremoto ha distrutto, inorgogliendomi come abruzzese. Ma
sono rimasto scioccato dalla notizia che un altro palazzo dello studente era
stato progettato e il nuovo ospedale San Salvatore che non ha resistito alla scossa
ed è rimasto seriamente danneggiato, tanto da ordinare l'evaquazione per la
sicurezza dei ricoverati e loro incolumità. La struttura di questo secondo
palazzo dello studente, all'evidenza dei fatti, ha resistito egregiamente
all'impatto terremoto senza riportare scalfiture come pure i vetri di porte e
finestre sono rimaste intatte senza frantumarsi come è successo negli altri
edifici. La struttura costruita negli anni 2000/2005 è costata svariati milioni
di euro e resa disponibile sin dal 2006 non è stata mai inaugurata e quindi non
potuta essere utilizzata come alloggio per gli studenti; forse se gli otto
studenti avessero potuto dormire in questa nuova struttura oggi sarebbero vivi.
Non ci è dato sapere il motivo di una simile inadempienza, fatto sta che essa
ha resistito all'impatto terremoto: miracolo? Fatalità? Mistero. Attendiamo con
ansia una qualche risposta. Antonio Gabriele Guardiagrele Anche i cuochi al
servizio di chi non ha più la casa Il sisma che ha colpito L'Aquila è una
catastrofe umana, economica, storica e culturale che segnerà per sempre la vita
del popolo abruzzese e in particolare di quello aquilano. Anche i cuochi
abruzzesi della federazione italiana cuochi contribuiscono ad alleviare la
sofferenza di alcuni cittadini aquilani attraverso il soddisfacimento del
bisogno primario dell'uomo; ossia il nutrimento. Nel campo allestito nell'area
del centro sociale Gigotti a Coppito, organizzato dalla Cgil in collaborazione
con il Comune dell'Aquila e la protezione civile di Villa Santa Maria, coordinata
dal sindaco Francesco Falconio, sono ospitati circa 200 persone nelle tende
allestite dalla protezione civile nazionale. All'Associazione cuochi Valle del
Sangro è stata affidata la gestione della cucina. Il suo presidente dirige la
brigata di cucina che ogni giorno vede anche la presenza dei cuochi delle
associazioni provinciali di Pescara e di Teramo. Le decine di cuochi che si
stanno alternando ai fornelli servono 700 pasti al giorno tra colazione, pranzo
e cena. Attraverso la disponibilità delle aziende del territorio con cui
abbiamo rapporti di lavoro facciamo arrivare le derrate alimentari di qualità
che consentono di realizzare dei buoni pasti che soddisfano i fruitori, tenendo
conto anche delle diverse esigenze di salute. Cuciniamo con la stessa passione
di quando prepariamo dei piatti gourmet perché abbiamo la soddisfazione di
contribuire alla causa della rinascita da una parte importante dell'Abruzzo,
dimostrando, anche in questo contesto, la funzione sociale del cuoco. Lorenzo
Pace Presidente associazione cuochi Pescara
( da "Gazzettino, Il (Belluno)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Domenica 3 Maggio
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Cavallino. Appello al ministro per avere il dirigente
scolastico Domenica 3 Maggio 2009, Un appello ai ministri Gelmini e Brunetta per chiedere un dirigente
scolastico stabile a Cavallino-Treporti. A sottoscriverlo tutti i rappresentati
dei genitori del mondo scolastico del litorale nord che hanno inviato il loro
documento anche agli organi scolastici provinciali e regionali oltre che al
consiglio comunale locale. L'istituto comprensivo di Cavallino-Treporti
conta infatti quasi mille alunni frequentanti scuole statali, divisi in 9
plessi scolastici e seguiti da circa 100 docenti. Il problema è il dirigente
scolastico: negli ultimi dieci anni si sono infatti susseguiti addirittura
sette dirigenti mentre per l'anno in corso è stata assegnata una reggenza, che
copre già un incarico presso un'altro Istituto della Provincia. «E' stato fatto
un gran lavoro per riuscire ad avere le adesioni di tutti i rappresentanti di
classe e sezioni di ogni ordine e grado di tutta la popolazione scolastica -
dicono Gianna Vidal e Edi Martin rappresentanti di classe - però alla fine ci
siamo riusciti». «Da evidenziare - prosegue Denise Nosella rappresentante di
classe - come anche i genitori delle due scuole non statali del nostro litorale
sono stati coinvolti» .«Il Consiglio di Istituto, nell'ultima seduta ha votato
all'unanimità l'appoggio alla richiesta dei genitori - dice Gianluigi Bergamo
presidente del Consiglio d'Istituto -. Cercheremo a breve anche un incontro
diretto con i responsabili scolastici regionali». Giuseppe Babbo
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
È di Contento il "filtro" ai ricorsi in
Cassazione Domenica 3 Maggio 2009, SENATORI Ferruccio Saro (Pdl) - Il 1°
maggio? «L'occasione per ridefinire il ruolo delle aziende e riconoscere i
diritti insopprimibili dei lavoratori». Il senatore, in occasione della festa
del lavoro, punta il dito sulle «aziende che non hanno più pensato a produrre,
ma si sono concentrate su una gestione esclusivamente finanziaria, con gravi
danni sulla produzione, la produttività e la salvaguardia dei lavoratori. In
Friuli - sostiene - questa giornata deve rappresentare un monito agli
imprenditori, affinché le aziende distolgano la loro attenzione dalla
finanziarizzazione e tornino a pensare a produrre». Mario Pittoni (Ln) - In
occasione del voto finale al Senato sul provvedimento del federalismo fiscale è
intervenuto a nome del gruppo, ribadendo la positività della norma. Tamara
Blazina (Pd) - Cofirma un disegno di legge per la riforma del sistema
pensionistico per i lavoratori autonomi iscritti alla gestione separata. Con
un'interrogazione al ministro dell'Istruzione Gelmini, firmata anche da Pegorer, ha
chiesto chiarimenti in merito alla prossima nomina del direttore dell'Ufficio
scolastico regionale, in sostituzione del pensionando Panetta. I senatori
lamentano che negli ultimi anni si sono succeduti dirigenti sempre prossimi
alla pensione, procurando instabilità nell'Ufficio e nella programmazione.
Inoltre, chiedono che il candidato sappia rispondere al meglio alle esigenze
particolari di un territorio in cui, tra l'altro, si insegna la lingua slovena
e quella friulana. Resta ora da capire se per i due senatori risponde ai
requisiti la dottoressa Daniela Beltrame che, nonostante manchi l'ufficialità,
è il nome per cui esponenti del Friuli Venezia Giulia si stanno adoperando a
Roma e, è ormai chiaro, con successo. Pegorer (Pd) - In commissione Difesa è
intervenuto in occasione delle audizioni del Capo maggiore dell'esercito, del
direttore Generale del demanio del ministero della Difesa e del direttore
centrale dell'ufficio centrale del bilancio in merito al dl misure a tutela dei
segni distintivi delle Forze armate e costituzione della società "Difesa
Servizi Spa". Non risultano interventi o iniziative dei sen. Camber,
Collino (Pdl) e Pertoldi (Pd). DEPUTATI Manlio Contento (Pdl) - L'Aula ha
approvato all'unanimità il suo emendamento sul "filtro" nei ricorsi
alla Cassazione civile. La norma prevede l'istituzione di una nuova sezione
alla Suprema Corte: a quest'ultima verranno preventivamente affidati i ricorsi
presentati per decidere più rapidamente su eventuali cause di inammissibilità.
D'ora in poi, in sostanza, sarà più difficile ricorrere alla Corte e i tempi di
decisione diventeranno più snelli. Presentata inoltre un'interrogazione ai
ministri dell'Interno, infrastrutture e giustizia per sapere se intendano
determinare dei criteri di massima validi sull'intero territorio nazionale e
che i Comuni debbano tassativamente seguire nell'installazione degli impianti
di autoscatto che rivelano le infrazioni ai semafori. Mancano, infatti, i
criteri uniformi di funzionamento e di scelta dei luoghi in cui usare tali
dispositivi. Ha effettuato diversi interventi sul "pacchetto
sicurezza" durante la seduta comune delle commissioni Giustizia e Interno,
con l'approvazione di diversi suoi emendamenti. Con Gottardo è intervenuto in
commissione Cultura perché le Malghe di Porzûs siano monumento nazionale.
Angelo Compagnon (Udc) - Sulla chiusura dello scalo merci ferroviario di San
Giovanni al Natisone, che pare ormai definitiva, Compagnon fa sapere di «aver
convinto il Governo a promuovere a breve un confronto con Trenitalia e il
sottosegretario per verificare tutti i motivi che hanno portato a questa
scelta: non voglio lasciare nulla di intentato», ha detto. Ha presentato due
mozioni per sollecitare il Governo ad adottare al più presto politiche
strutturali e fiscali di lotta alla povertà e per garantire il funzionamento
delle scuole paritarie arie, ripristinando al più presto ed in modo integrale
le risorse ad esse sottratte dalla manovra economica. Alessandro Maran (Pd) -
Interrogazione al ministro degli Esteri per sapere, a seguito del mandato di
arresto emesso lo scorso 4 marzo dalla Corte penale internazionale nei
confronti del presidente del Sudan Omar Hassan al Bashir, quali iniziative
urgenti il Governo intenda adottare, anche in sede Onu e della Ue, per
sostenere con tutti i mezzi necessari il processo di pace e democratizzazione
del paese in corso. Ivano Strizzolo (Pd) - In questi giorni è a Praga per
partecipare alla Conferenza interparlamentare delle commissioni Bilancio e
Finanze dei Paesi Ue. La Repubblica Ceca, presidente di turno dell'Unione
Europea, ha infatti promosso una conferenza per mettere a confronto le
iniziative legislative assunte dai vari Paesi membri Ue in relazione alla crisi
dei mercati finanziari che sta mettendo a dura prova anche i Paesi
economicamente più forti e in vista della revisione della struttura del
bilancio Ue. Strizzolo è intervenuto per illustrare i provvedimenti adottati
dall'Italia. Ettore Rosato (Pd) - Interrogazione al ministro degli Esteri sulla
situazione in Sri Lanka, per chiedere se e quali canali abbia attivato affinché
le istituzioni italiane siano interessate alla vicenda e si attivino per
contribuire a porre fine alle violenze e alla ricerca di una pacificazione in
quel Paese; se sia prevista una partecipazione italiana alle iniziative
internazionali, in particolare della Ue, che potranno essere assunte per
portare i necessari aiuti umanitari alla popolazione civile. Maria Antonietta
Coscioni (Pd-Radicali) - Diverse interrogazioni legate a fatti di cronaca che
la parlamentare apprende dai giornali su temi sociali e sanitari. Non risultano
interventi o iniziative degli on. Antonione, Menia, Fedriga, Follegot, Monai,
Di Centa. A cura di Antonella Lanfrit
( da "Gazzettino, Il (Venezia)" del
03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Asseggiano avrà la prima elementare ma senza tempo pieno
Domenica 3 Maggio 2009, Salva la scuola di Asseggiano, ma per i genitori è una
vittoria di Pirro. La notizia della deroga era stata resa nota nei giorni
scorsi. La scuola di Asseggiano non perde la possibilità di avere anche per il
prossimo anno una classe prima, nonostante i soli 13 iscritti (il minimo, per la Gelmini, sarebbe 15), ma ai genitori resta un po' d'amaro in bocca. «In
realtà avevamo bisogno del tempo pieno - spiega Nicoletta Tommasello, una delle
13 agguerrite genitrici - ma a causa di alcune voci recepite male lo ha chiesto
solo una minoranza, così il dirigente scolastico ha glissato sulla questione.
Ora saremo costretti a coprire i due pomeriggi che restano scoperti affidandoci
a pagamento a qualche cooperativa; ci costerà al massimo 5 euro a pomeriggio,
certo, sempre meno di una baby sitter, ma visto che tutte le scuole della
provincia si sono viste concedere il tempo pieno crediamo che anche la nostra
avrebbe potuto osare di più». Anche perché, visti i dati resi noti, le classi a
tempo pieno nel 2009-2010 saranno addirittura
( da "ITnews.it" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Roma, 3 mag.- (Adnkronos) - E' in via
di emanazione una direttiva con la quale il ministro Gelmini, in esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio
di diffusione del virus influenzale H1N1, fa obbligo ai capi d'istituto di non
ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate le predette
misure cautelari.
( da "Virgilio Notizie" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Tutti gli studenti italiani che facciano ritorno da viaggi
in zone dove il virus dell'influenza A/H1N1 sia diffuso o a rischio di
diffusione, o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di nuova
influenza, saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria presso il proprio
domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo di sette
giorni, anche qualora non presentino alcun sintomo di influenza. Lo ha deciso
il ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini, che sta per emanare una direttiva
con la quale, in esecuzione della preannunciata ordinanza del ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio
di diffusione del virus influenzale H1N1, si fa obbligo ai capi d'istituto di
non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate le misure
cautelari. Gli studenti saranno riammessi nelle scuole di appartenenza
solo dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e dopo essere stati sottoposti
alle misure previste dalla relativa ordinanza del ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche sociali.
( da "Adnkronos" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
SCUOLA: L'E-BOOK INCORONA I NATIVI
DIGITALI, MA IL LIBRO DI CARTA NON VA IN SOFFITTA GELMINI, DIAMO UNA MANO ALLE
FAMIGLIE E UN SOLLIEVO AGLI STUDENTI commenta 0 vota 0 tutte le notizie di
CRONACA ultimo aggiornamento: 03 maggio, ore 15:46
( da "Adnkronos" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Febbre suina, direttiva Gelmini vieta agli studenti giunti dalle
zone a rischio di tornare subito a scuola Prima devono essere sottoposti a
sorveglianza sanitaria presso il proprio domicilio da parte delle autorità
sanitarie regionali per un periodo di sette giorni, anche qualora non
presentino alcun sintomo di influenza commenta 0 vota 0 tutte le notizie di
CRONACA ultimo aggiornamento: 03 maggio, ore 15:38
( da "Corriere Adriatico" del 03-05-2009)
Argomenti: Scuola
Il monito di Rosalba Ortenzi (Pd) "Per i tagli alle
scuole Torre di Palme a rischio" "I tagli alla scuola prospettano una situazione devastante e la Riforma Gelmini abbatte la sua scure anche nel
territorio fermano. Sono già intervenuta al Tavolo Interistituzionale regionale
per scongiurare alcuni tagli sul territorio, in seguito a segnalazioni
preoccupate di genitori ed operatori del settore scolastico, scongiurando così
che si chiudessero tre classi all'Istituto Tecnico Montani di Fermo,
anche se permangono classi di prima e seconda con 32 alunni". E' il punto
di vista del consigliere regionale del Pd Rosalba Ortenzi che fa il punto: "Ho
ottenuto che alla scuola di Molini ci fosse un'insegnante in più, garantendo
così il tempo pieno, dopo le segnalazioni dei genitori. La coperta, però, è
naturalmente corta poiché ho appreso, a seguito delle richieste d'intervento da
parte di alcune famiglie di Torre di Palme, che la scuola media rischia di
essere eliminata. Sono intervenuta, anche in questo caso, presso l'Ufficio
scolastico regionale e provinciale e il dirigente dell'Ufficio provinciale, mi
ha confermato che i tagli per la scuola media, nell'attuale Provincia di
Ascoli, riguardano 105 insegnanti e che il pericolo della chiusura di Torre di
Palme è reale. Ho fatto presente che, anche se in questa scuola ci sono solo 13
alunni, e un bambino portatore di handicap, e di conseguenza la situazione va
sicuramente valutata in maniera diversa. E il mese di maggio, si proverà a
rimuovere questa situazione, pur permanendo tutte le difficoltà del caso".
( da "Stampa, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Mario Calabresi Intervista al premier dopo la richiesta di
divorzio della moglie Ho tenuto insieme una situazione difficile, ma ora non si
può più andare avanti Non voglio dire nulla di male su di lei Quello che accade
tra di noi fa parte di una storia privata Berlusconi: mi spiace per i miei
figli ma stavolta è finita Queste sono cose private, privatissime, che non
dovrebbero finire sui giornali». Silvio Berlusconi è furioso, è l'una di
domenica mattina ed è appena entrato in casa a Villa San Martino ad Arcore, la
televisione è accesa ad alto volume e i telegiornali parlano della richiesta di
divorzio avanzata da sua moglie Veronica Lario. Risponde al telefono ma il suo
umore è cupo, fatica a nascondere il fastidio verso i quotidiani: «Avete dato
tanto spazio ad una vicenda privata piena di falsità. Avete preso le parole
della signora, le avete amplificate senza contraddittorio e a me neppure la
possibilità di spiegarmi». Ma la storia è vera, la signora Berlusconi si
prepara a chiedere questa settimana la separazione dal marito e anche il
presidente del Consiglio ammette di aver già mobilitato i suoi legali, questa
volta nessuno dei due sembra più intenzionato a tentare di salvare il
matrimonio. «Sono preoccupato e dispiaciuto - sottolinea Berlusconi -, avevo
tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è
finita, non vedo più le condizioni per andare avanti. E' una storia che doveva
rimanere in casa, non riesco a farmene una ragione che sia finita sui
giornali». Soprattutto non riesce a farsi una ragione del fatto che la moglie e
l'opinione pubblica abbiano potuto credere che volesse riempire le liste
elettorali per le elezioni europee di «veline» e che si sia insinuato di suoi
rapporti con una minorenne. Parte a raccontare, per venti minuti parla senza
quasi prendere fiato, e la sua rabbia gira tutta intorno alla vicenda di Noemi
Letizia e della sua festa dei 18 anni a Casoria. La parola «minorenne»,
pronunciata dalla moglie, è quella che per Berlusconi rende impossibile
qualunque riconciliazione: «Io frequenterei, come ha detto la signora, delle
diciassettenni. E' una cosa che non posso sopportare. Io sono amico del padre:
punto e basta. Lo giuro. La cosa mi sembrava talmente chiara e limpida che
pensavo fosse impossibile che ci si potesse costruire sopra un tale castello di
menzogne. Suo padre, che conoscevo da tempo, mi ha telefonato per chiedermi se
lasciavo fuori Martusciello dalle liste per le Europee, io gli ho spiegato che
avrei cercato di mettere sia l'ex questore Malvano sia Martusciello e che stavo
arrivando a Napoli per dare una spinta ai contratti per i nuovi termovalorizzatori
che sono frenati dalla burocrazia. A quel punto lui mi ha interrotto e mi ha
detto: "Stai venendo a Napoli? Io stasera festeggio il diciottesimo
compleanno di Noemi, perché non vieni per un brindisi, lo facciamo in un locale
che è poco distante dall'aeroporto. Ti prego vieni, sarebbe il più bel regalo
della mia vita". Così ci sono andato e ho fatto foto con tutti: parenti,
amici, cuochi, camerieri. Adesso ho chiesto che le si diffonda per dimostrare
che non era una cosa nascosta e per intimi, ma una festa piena di gente e sotto
gli occhi di tutti. C'era la polizia, il questore, se ci fosse stato sotto
qualcosa di non chiaro o di poco pulito figuriamoci se ci sarei andato. Poi
sono andato in albergo e ho fatto una passeggiata con il presidente del Napoli
che quella sera aveva battuto l'Inter». Al ricordo della sconfitta dell'Inter
per un secondo ritrova il buon umore, ma poi ritorna al suo sfogo: «Questa
storia della festa però è stata scritta in maniera distorta e allusiva e mia
moglie è cascata nel tranello come un'ingenua. Ma non voglio dire nulla di male
di lei, tutto quello che sta succedendo tra di noi fa parte di una vicenda
privata e personale». Gli chiedo cosa prova di fronte alla fine del suo secondo
matrimonio: «E' una cosa che mi addolora molto e che deve restare privata, non
voglio aggiungere altre parole, non voglio causare dolore ai nostri figli».
Resta un momento in silenzio, poi torna all'attacco: «La storia delle veline è
un'altra macchinazione, una polemica costruita sul nulla che ci ha costretto a
tirare fuori tre donne dalle liste». Però anche all'interno del Popolo della
Libertà si erano alzate voci contrarie a questa infornata di donne con una
caratteristica comune: essere giovani e particolarmente appariscenti. «Tutti
dicono che vogliono rinnovare la classe politica, fare spazio ai giovani e alle
donne, poi se lo faccio io allora la cosa deve essere torbida. E se guardiamo
alle donne che ho portato in politica troviamo persone come la Prestigiacomo,
la Bertolini, la Carfagna, la Gelmini, che sono indiscutibilmente bravissime». E le tre messe nelle
liste? «Una si chiama Licia Ronzulli, fa la manager in un ospedale di Milano,
si occupa della gestione delle sale operatorie e fa anche attività di
volontariato: due volte l'anno va in Bangladesh dove mettono in piedi delle
strutture per operare bambini che hanno malformazioni. Poi c'è Lara Comi
che è stata capo del nostro movimento giovanile in Lombardia, è una ragazza
bravissima e laureatissima. Lavora da quello dei giocattoli, da Preziosi, che
anzi è dispiaciuto che gliela porto via. Non mi sembra proprio che siano
"veline"». E Barbara Matera? «Me l'ha presentata Gianni Letta,
dandomi le migliori garanzie. E' di una famiglia buonissima e secondo le accuse
ha la colpa di aver fatto l'annunciatrice, come le "signorine buonasera di
tanti anni fa", non ha mai sgambettato mezza nuda da nessuna parte, non è
una "velina". Ma dove sono le veline? Dove le hanno viste?». Beh,
quelle che avete tirato fuori dalle liste: «Sì, una ha lavorato cinque anni
all'Onu e parla cinque lingue, la seconda era figlia di un tipografo di
Avellino che ha sempre aiutato i nostri ed eravamo felici di darle
un'occasione; la terza, Cristina Ravot, è una professoressa di musica e canta,
è una che ha del talento ed era l'unica che avevamo per la Sardegna, era un
candidato presentabile e mi dispiace proprio che alla fine sia rimasta fuori».
Provo a fargli un'altra domanda ma Berlusconi non riesce a smettere di parlare,
la questione per un momento non è più privata ma diventa politica: «Io sono
felice di candidare le donne, perché sono più serie: in Parlamento hanno il
98,8 per cento di presenze, al Parlamento europeo ci sono deputati che non
vanno mai, che hanno meno del trenta per cento delle presenze. Nelle nostre
liste ci sono fior di professori, manager e imprenditori, mentre nel Partito
democratico il novanta per cento dei candidati sono funzionari di partito,
molti ancora del vecchio Pci. La stessa cosa vale per le Europee: mettono in
lista degli ottantenni, ma se li immagina che vanno avanti e indietro con
Bruxelles e Strasburgo, dove non c'è neppure un volo di linea. E poi mi dicono
che candido le veline e questo mi indigna». Appena si è svegliato a Roma ha
letto i giornali: «Sono andato fuori dai gangheri, indignato per la falsità
delle veline e della minorenne, le insinuazioni su una mia frequentazione con
una diciassettenne non si possono leggere. E poi come si può pensare che uno
vada a casa di una famiglia se c'è qualcosa di sordido dietro, ma pensano che
io sia pazzo?». E adesso cosa succederà? «Andrò per avvocati anch'io, ho già
dato il mandato di prendere in mano la situazione. A dire la verità ci
sarebbero persino gli estremi di una querela per diffamazione ma è meglio
lasciar stare». E' preoccupato per i sondaggi e per le Europee? «No, i sondaggi
non sembrano interessarsi di queste questioni private, sono preoccupato per i
miei figli, per Barbara che aspetta un bambino, per quello che dovranno passare
e per quello che hanno dovuto leggere e sentire in questi giorni. Era meglio
tenerli fuori, fare una cosa pulita e silenziosa. Non riesco a farmene una
ragione». CONTINUA A PAGINA 2
( da "Stampa, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Allevatori egiziani contro la polizia Contagio uomo-suino
898 FEBBRE MESSICANA Secondo caso in Italia "È già guarito" i casi
accertati nel mondo L'EMERGENZA SANITARIA La Gelmini «Gli studenti che tornano dalle
aree a rischio dovranno stare a casa sette giorni sotto osservazione» In
Messico l'influenza è in fase calante L'Oms: il rischio pandemia ancora reale
[FIRMA]RAFFAELLO MASCI ROMA Questa mattina tornerà a casa il primo paziente
italiano affetto dall'Influenza A/H1N1, altrimenti detta «suina» o
«messicana». Si tratta del cinquantenne di Massa tornato dal Messico dopo un
lungo soggiorno. Il direttore generale della Asl locale, Antonio Delvino, ha
fatto sapere che l'uomo «è guarito da sé. In ospedale è rimasto con il suo
consenso e solo per uno scrupolo di prudenza, dato che il periodo in cui poteva
essere potenzialmente infetto è passato da giorni». Il caso, dunque, è risolto,
o quantomeno rientrato. Ce n'è però un altro, anche questo non grave, anche
questo caratterizzato da sintomi assai blandi. Si tratta di un ragazzo romano
di 25 anni appena tornato da un viaggio in Messico con la sua fidanzata. Lui si
è recato all'Ospedale Spallanzani e gli è stata somministrata una terapia antivirale,
ma senza ricovero.La ragazza, invece, sarà in profilassi per alcuni giorni, ma
non presenta sintomi rilevanti. Un terzo caso, per ora ancora sospetto, si
sarebbe poi verificato a Careggi (Firenze), ma il responso delle analisi non è
ancora chiaro. L'influenza A/H1N1, dunque, si diffonde anche in Italia, ma
senza per questo suscitare allarme: «L'aumento dei casi era del tutto previsto
- fa sapere il Ministero della Salute - e non desta particolare preoccupazione,
sia perché questo nuovo virus è responsabile di una sintomatologia più leggera
di quella determinata dal virus dell'influenza stagionale, sia perché l'Italia
dispone di scorte sufficienti di farmaci indicati per il trattamento di questa
infezione nonché di Centri di riferimento di eccellenza per il ricovero e il
trattamento delle persone affette. Si ricorda inoltre che sono già state
assunte, tutte le misure preventive necessarie per limitare la diffusione del
virus nel nostro paese». Una di queste misure, per esempio, è la circolare degli
Uffici della Sanità marittima, aerea e di frontiera (Usmaf), in vigore già dal
25 aprile, sul trattamento dei passeggeri e degli equipaggi provenienti dalle
zone a rischio. A questa norma ieri si è aggiunta una circolare del ministero
dell'Istruzione in cui si stabilisce che «tutti gli studenti italiani che
facciano ritorno da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di
diffusione o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di
influenza A/H1N1, saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria presso il proprio
domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo di sette
giorni, anche qualora non presentino alcun sintomo di influenza». Questo il
quadro nazionale, all'interno di un panorama mondiale che vede comunque l'influenza
dilagare, sia in numero di casi che in estensione territoriale: 898 casi,
secondo l'Oms. In Messico «l'epidemia è in fase discendente», ha detto il
ministro della Salute José Angel Cordova, spiegando che il picco di diffusione
del virus si è registrato tra il 23 e il 28 aprile. «La situazione - ha
affermato il ministro messicano - ci induce comunque a restare prudenti». Una
prudenza dettata anche dai numeri: secondo le cifre diffuse dal ministro i
contagiati in Messico sono arrivati a quota 506 con 19 morti accertati.
Nonostanze la stabilizazione in Messico, l'Oms avverte che il rischio di
pandemia è ancora concreto. L'altro fronte «caldo» restano gli Stati Uniti:
secondo l'ultimo bilancio del Center of Desease Control sono 226 i casi
accertati, distribuiti in 30 Stati dell'unione. Un solo morto, in Texas.
Ottantacinque i casi in Canada. Quanto all'Europa, la situazione più grave è in
Spagna, dove le autorità sanitarie hanno comunicato che sono 44 i casi
accertati e sei le persone ricoverate. Il primo caso di contagio contrario,
quel «salto di specie» di ritorno dall'uomo al suino che chiuderebbe il cerchio
dell'infezione «suina», sarebbe avvenuto in un allevamento canadese, dove
duecento suini sono risultati positivi al virus dell'influenza A/H1N1. Per la
conferma si attendono le ultime analisi sui campioni di sangue. Probabilmente a
trasmettere il virus è stato lo stesso titolare dell'allevamento, che si è
ammalato di ritorno da viaggio in Messico. Ricoverato e curato, è già in via di
guarigione, così come i maiali infetti. Per precauzione l'allevamento è stato
comunque messo in quarantena.
( da "Gazzetta di Reggio" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
LE PAGELLE Caselli è un vero leone
Foschini, quanti assist PAZZINI 7. Salva almeno tre volte la propria porta
dalla capitolazione. Sul gol non poteva nulla, ma se il Castellarano è ancora
in corsa per il primo posto gli deve molto. TOGNETTI 6.5. Deve uscire per i crampi, a testimonianza di quanto abbia speso. (Dal
36' st Masci 6. Entra a freddo e si fa trovare pronto, da elemento navigato).
RAMUNDO 6.5. Le prende da tutti e qualche volta fatica a restituirle. Ma è un
generoso tanto che nel finale va in avanti alla ricerca del gol partita.
CASELLI 7.5. Il migliore. Semplicemente. E l'autogol è solo una sfortunata
coincidenza. MASCIARELLI 6. Soffre molto Magnani, ma pian piano riesce a
riprendersi. E mette lo zampino nell'occasione del gol del pareggio. FRACCARO
6.5. Capitano vero, nella partita della vita. FERRETTI 5. Toppa la partita
dell'anno. Ma è un caratteriale che soffre troppo per la sua maglia. ORLANDINI
5.5. Il giallo rimediato quasi subito incide sulla sua partita. Che finisce
dopo 45 minuti. (Dal 1' st Foschini 7. Entra nel vivo della partita
immediatamente e fa la differenza. Sforna assist a bizzeffe per i compagni).
MORA 5.5. Sente forse troppo la partita e paga dazio. (Dal 1' st Pin 6.5.
Ottima partita, ma qualcosa in meno nel voto per quel
gol sbagliato che vale forse la stagione). LUCIANI 7. Un attaccante vero che
sfrutta la mezza occasione che gli capita. E segna la dodicesima perla
stagionale. BALDAZZI 6.5. Sbaglia un gol clamoroso, quando i Crociati sono
ancora in vantaggio. (a.z.)
( da "Bollettino Università & Ricerca"
del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
LUM European Week 2009 Dieci eventi, tra convegni, forum,
workshop e dibattiti, in un continuo alternarsi di personalità e interventi di
rilievo; due nomi per tutti: Mariastella Gelmini,
Ministro dellIstruzione
dellUniversità e della Ricerca e Antonio Tajani, Commissario ai Trasporti della Commissione Europea. Anche questanno, da domani al 9 maggio la LUM
Jean Monnet, in occasione dellottava edizione della Festa
dellEuropa, organizza – unica istituzione universitaria ad aver mai
progettato una manifestazione simile - una serie
appuntamenti per ricordare e sottolineare la sua vocazione di Università nata
nellambito
di un programma europeo (Jean Monnet Project) e la sua apertura verso
linternazionalizzazione. Lidea di organizzare La Settimana
dellEuropa viene da lontano ed interessa le
ragioni stesse che hanno portato, quattordici anni fa, alla costituzione della
stessa Lum che, da sempre molto attenta al ruolo della formazione universitaria
nella costruzione delledificio
comunitario, ha ricevuto il riconoscimento da parte del Jean
Monnet Project (Commissione Europea di Bruxelles) come sede di Cattedre, Corsi
permanenti e Moduli dinsegnamento,
orientati a diffondere la cultura dellintegrazione europea, infatti i
nove docenti titolari di insegnamenti rientranti in
questo progetto, attualmente in forza alla Lum Jean Monnet, sono tra i fautori
di questa settimana di lavori. Jean Monnet, a cui è intitolata lUniversità, fu consulente economico
e uomo politico francese; dedicò la sua vita alla causa dellintegrazione europea e fu il principale ispiratore della famosa
“dichiarazione Schuman” del 9 maggio 1950, che proponeva di creare unEuropa unita e organizzata, al fine
di mantenere relazioni pacifiche fra gli Stati che la compongono. Il giorno del
9 maggio 1950 è quindi considerato la
“data di nascita” dellUnione
Europea, ed è diventato un simbolo che, insieme alla bandiera, allinno,
al motto e alla moneta unica identifica lentità politica dellUnione
Europea. Consapevole cioè che la crescita culturale europea in questa parte del Mezzogiorno è importante più che altrove,
perché è certamente una speranza in più per i giovani, ma è anche un
investimento economico necessario, da anni la LUM è impegnata a formare i suoi
studenti puntando alleccellenza
ed offrendo loro la possibilità di
vivere e studiare in un contesto realmente teso verso linternazionalizzazione. >> Convinta, infatti, che il difficile percorso dellintegrazione potrà essere
concretamente compiuto solo quando la comune coscienza dellappartenenza europea si radicherà nelle giovani generazioni ed il loro
percorso di formazione diventerà davvero europeo, per orizzonti e contenuti, la
LUM cura con grande attenzione i suoi percorsi formativi. In questottica, essi sono fortemente
orientati allapprofondimento delle dinamiche
economiche e giuridiche che assumono un valore strategico fondamentale per
promuovere uno spazio europeo dellistruzione
superiore che rafforzi, nella duplice prospettiva dellampliamento
dellUnione Europea e della intensificazione della cooperazione con i Paesi del Mediterraneo, la
consapevolezza di valori condivisi. Il Ruolo della Serbia nellUnione Europea, è il titolo del
convegno che apre lottava edizione della Festa dellEuropa.
Lincontro sarà introdotto da Emanuele Degennaro,
Rettore della Lum Jean Monnet che precederà gli interventi di Mica Jovanovic,
Rettore dellUniversità
Megatrend di Belgrado e Sandra Ivic Raskovic, Ambasciatore della Repubblica
Serba in Italia. I lavori saranno conclusi dai contributi di Vincenzo Divella, Presidente della Provincia di Bari e Presidente della Camera
di Commercio italo-serba e Bosko Ninic, sindaco della città di Zajecar, che
parlerà delle potenzialità economiche, culturali, turistiche e storiche della
città da lui amministrata. Al termine dellincontro saranno consegnate al Rettore della Lum Jean Monnet tre
medaglie concesse dal Presidente della Repubblica per il particolare apporto
europeistico della manifestazione da parte del Prefetto di Bari, Carlo
Schilardi. BUR.IT 04.05.09
( da "Giornale di Brescia" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Edizione: 04/05/2009 testata: Giornale di Brescia
sezione:sport Parole di calcio insieme a Taddei È Riccardo Taddei l'ospite
d'onore questa sera a «Parole di calcio», la trasmissione
di Teletutto dedicata al Brescia e condotta da Erica Bariselli. In diretta dalle 21 nello studio di via
Saffi, oltre al fantasista toscano, ci saranno Cristiano Tognoli che curerà
anche la sintesi di AlbinoLeffe-Brescia e le pagelle, Lorenzo Ciulli, Luciano
De Paola e Beppe Rota, vero e proprio collezionista di maglie da calcio (ne
possiede 1.200). In collegamento dalla redazione del Giornale di Brescia
Gianluca Magro.
( da "Cittadino, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
La virologa dello Spallanzani: «Sembra non sia aggressiva»
n «Sembra che questa influenza si presenti in una forma "mild", non
particolarmente aggressiva». La direttrice del laboratorio di virologia
dell'Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani, Maria
Capobianchi, utilizza un termine inglese per definire il virus A/H1N1 che oeii
ha fatto la sua «comparsa» anche a Roma, in un ragazzo di 25 anni tornato da
alcuni giorni dal Messico. È toccato proprio ai virologi dello Spallanzani
confermare, grazie ai procedimenti sequenziali, che il giovane era affetto da
nuova influenza. «Alla luce di tutti gli elementi in nostro possesso - spiega
Capobianchi - sembra che questa influenza non essere così cattiva ma,
ovviamente, è ancora presto per poter stilare un giudizio definitivo».Come
annunciato sabato dall'Organizzazione mondiale della Sanità anche la direttrice
del laboratorio dell'ospedale romano conferma che per capire come questo virus
si diffonderà in Europa sarà necessario attendere le prossime settimane.
«Bisognerà monitorare - spiega - i prossimi mesi ma un giudizio definitivo si
potrà avere solo dopo l'estate quando ci avvieremo verso la tradizionale
stagione influenzale». Un lasso di tempo che, comunque, dovrà essere sfruttato
in pieno «lavorando per l'individuazione di un vaccino « grazie al quale
evitare ulteriori rischi per la popolazione. Nei laboratori dello Spallanzani
sono circa una quarantina i ricercatori impegnati in prima linea. Un'attività
di ricerca che affianca quella di «controllo» che, secondo Capobianchi, sta
funzionando bene. «Pur non essendo ancora disponibile un test commerciale -
spiega - siamo del tutto in grado, grazie alle attività che si svolgono nei
vari laboratori in Italia, di effettuare analisi efficaci per l'individuazione
del virus: il sistema di controllo sta funzionando bene». Le misure di
prevenzione alla influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e
sorveglianza sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che
provengono da zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone
infette. Lo stabilisce una direttiva che il ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, sta per emanare.n OBBLIGO PER I PRESIDILa direttiva, emanata in
esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute
e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio di diffusione del
virus influenzale H1n1, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola
gli studenti per i quali siano state adottate le misure cautelari.n
SORVEGLIANZA SANITARIAGli studenti che facciano ritorno da viaggi in zone dove
il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o che siano stati a stretto
contatto con casi confermati di influenza da suini, saranno sottoposti a
sorveglianza sanitaria a casa da parte delle autorità sanitarie regionali per
un periodo di sette giorni, anche qualora non presentino alcun sintomo di
influenza.n A SCUOLA SOLO DOPO VERIFICHE - Gli studenti saranno riammessi nelle
scuole di appartenenza solo dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e dopo
essere stati sottoposti alle misure previste dalla relativa ordinanza del
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali(Ansa)
( da "Giornale di Brescia" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Edizione: 04/05/2009 testata: Giornale di Brescia
sezione:in primo piano Influenza A Ancora allarme Niente scuola per gli studenti da aree a rischio Lo stabilisce una direttiva del
ministro Gelmini. Dopo
sette giorni a casa potranno tornare in classe ROMALe misure di prevenzione
alla influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e sorveglianza
sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che provengono da
zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone infette.
Lo stabilisce una direttiva del ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini appena emanata a tutti gli istituti italiani. Tutti
gli studenti italiani che facciano ritorno da viaggi in zone a rischio, per
l'influenza da suini, stabilisce la direttiva del Ministero per l'istruzione, o
che siano stati a stretto contatto con casi confermati di questo tipo di
influenza non saranno ammessi a scuola e dovranno restare a casa, dove saranno
sottoposti a sorveglianza sanitaria per sette giorni. La direttiva del ministro
Gelmini, rende noto il Ministero, «in esecuzione della
preannunciata ordinanza del Ministero del lavoro, della salute e delle
politiche sociali che reca misure contro il rischio di diffusione del virus
influenzale H1n1, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli
studenti per i quali siano state adottate le predette misure cautelari. Di
conseguenza, gli studenti italiani di ritorno «da viaggi in zone dove il virus
sia diffuso o a rischio di diffusione o che siano stati a stretto contatto con
casi confermati di influenza H1n1, saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria
presso il proprio domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un
periodo di sette giorni». Gli studenti, precisa il Ministero, saranno riammessi
nelle scuole di appartenenza solo dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e
dopo essere stati sottoposti alle misure previste dalla relativa ordinanza del
Ministero del lavoro, della salute e delle politiche sociali.
( da "Gazzetta di Mantova, La" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Due casi in Italia, uno è già
guarito Gelmini: a casa da scuola chi torna da zone a rischio ROMA.
Due casi confermati in Italia: dopo quello di Massa sabato, ieri la febbre
suina, detta anche Nuova Influenza, ha fatto ufficialmente il suo ingresso
nella capitale con un ragazzo di 25 anni tornato dal Messico. E' già guarito, anche se per precauzione ora è a casa assieme alla
sua compagna. Ma il quadro, secondo il ministero della Salute, non è cambiato e
la situazione «non desta preoccupazione». Il Papa, nei saluti in spagnolo dopo
il Regina Coeli, ha rinnovato la propria vicinanza alle persone colpite dalla
influenza, in particolare i messicani, invitandoli a chiedere aiuto alla
Madonna di Guadalupe. Le precauzioni intanto aumentano. Una circolare è stata
firmata dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini.
La circolare fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli
studenti di ritorno «da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di
diffusione o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di
influenza H1n1». I ragazzi saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria a casa
da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo di 7 giorni, «anche
qualora non presentino alcun sintomo di influenza». Caso sospetto a Firenze. Un
caso «fortemente sospetto» è stato registrato all'Ospedale Careggi di Firenze.
L'uomo sta bene ed è in stato di isolamento. Ma c'è anche chi spontaneamente
decide di mettersi in quarantena, anche senza alcun sintomo. A Palermo una
coppia, tornata dal Messico martedì ha deciso per precauzione una quarantena
volontaria per una decina di giorni. «Sono il primo immune». «Ora sono la prima
persona immune alla nuova influenza in Italia». Lo ha detto ai medici il
cinquantenne ricoverato a Massa perchè risultato positivo, quando gli è stato
spiegato che, essendo guarito, adesso non può più contrarre la malattia.
«L'uomo - aggiungono i sanitari - è contrariato perchè teme di aver contratto
l'influenza a causa delle condizioni igieniche trovate in Messico. Ma è
tranquillo per la sua salute e per quella dei suoi familiari». L'uomo sarà
dimesso oggi e, spiegano i sanitari, non avrà particolari restrizioni. Intanto,
a Massa sono stato ricoverati per alcune ore 4 pazienti: due erano di ritorno
dal Messico e presentavano alcuni sintomi dell'influenza, altri avevano i
sintomi pur non essendo usciti dall'Italia. Prosciutto sicuro. L'Organizzazione
mondiale della Sanità ha dichiarato che il prosciutto «è del tutto sicuro e si
può tranquillamente mangiare». Tanto più che il virus «non ha una vita lunga»
e, considerando il periodo di maturazione degli insaccati non è ipotizzabile
una trasmissione del virus. «Era ora che anche l'Oms dicesse chiaramente che il
prosciutto è del tutto sicuro, questa influenza ha provocato in soli 9 giorni
un calo dei consumi del 20% sulla carne e del 10% su prosciutto crudo e salumi»
ha commentato Federalimentare. Messico. L'epidemia è in fase discendente. Lo ha
detto il ministro della Salute: il picco di diffusione del virus si è
registrato tra il 23 e il 28 aprile. «La situazione ci induce comunque a
restare prudenti». Secondo le cifre diffuse dal ministro i contagiati in
Messico sono arrivati a quota 487 con 19 morti accertati. Stati Uniti.
Nell'altro fronte «caldo» sono 226 i casi accertati con una diffusione sul
territorio che comprende 30 stati. «Costatiamo segni incoraggianti - afferma il
direttore del Cdc - abbiamo notato che questo virus non è più aggressivo di un
ceppo di influenza stagionale». Tensione in Egitto. In Egitto dove è iniziata
l'operazione di abbattimento dei suini degli allevamenti, al 90% posseduti e
gestiti da copti. In centinaia hanno inscenato proteste al Cairo, ed a Kankha,
nel governatorato di Qaliubeya, a nord della capitale, con barricate nelle
strade, copertoni incendiati, lanci di pietre contro la polizia che ha risposto
sparando bombe lacrimogene e proiettili di gomma.
( da "Nuova Venezia, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
LE PAGELLE Malatesta superstar,
buon Drascek Cresce Lebran, in difficoltà Morelli. Verona: Rantier il migliore
Aprea: un rigore e un pallonetto ben piazzato, per il resto il Verona non ha
centrato la porta. Voto 6. Bertotto: il cammino verso una condizione fisica
all'altezza della sua esperienza è ancora in salita. Voto: 5,5 Mandorlini: attento, preciso, energico, un presidio
dell'area senza andare per il sottile. Voto: 6,5 Lebran: buona partita, una
serie di interventi coraggiosi, non si fa superare dalle punte veronesi. Voto:
6,5 Anderson: ingenuo il fallo del rigore, non brilla, anche se ci mette tanta
volontà nel secondo tempo, impiegato più avanti. Voto: 5,5 Collauto: gran
lavoro sull'esterno, ma anche un paio di tentativi a rete con mira non precisa.
Voto: 6 Drascek: prende bene le misure ai centrocampisti, bada a non concedere
troppo spazio a Parolo. Alta quantità. Prova tre conclusioni a rete, due
altissime e una parata da Sibilano (che non è portiere). Voto: 6,5 Corradi: si
fa male nei primi minuti, regge fino al cambio. Senza voto.
Morelli: partita difficile per lui, non entra nei meccanismi, si sacrifica con
il movimento. Voto: 5,5 Malatesta: protagonista assoluto della partita. Cerca e
trova una serie di conclusioni verso la porta veronese, crea infinite
difficoltà ai centrali, si butta su ogni pallone, anche quelli che sembrano già
persi. Quanto ai gol, il primo è da bomber, il secondo su rigore, per un fallo
ai suoi danni di Ceccarelli, che viene espulso. Voto: 8 Lanzara: ci mette
impegno e attenzione, presidia una fascia che il Verona non sfrutta. Voto: 6 Il
Verona: Rafael 6, Campagna 6, Ceccarelli 5, Bergamelli 6, Pugliese 5,5,
Bellavista 6, Garzon 6,5, Parolo 5, Corrent 5,5, Girardi 5, Rantier 7, Sibilano
5,5, Scapini 5,5. (c.cr.)
( da "Nuova Venezia, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
LE PAGELLE Madaschi il migliore
Carboni mai in partita Rossi: compie tre ottimi interventi, ma sul gol sembra
mancargli la spinta sulle gambe. Anche se lui respinge le responsabilità. Voto
6. D'Alterio: in sofferenza su Do Prado. Non lucidissimo durante il resto della
partita. Voto 5.5. Gotti: spinge a tratti,
ma i traversoni sono spesso imprecisi. Voto 5.5. Mattielig: chiuso tra le
maglie della mediana ospite, corre tanto a vuoto e in fase propositiva non si
vede mai. Voto 5.5. Gargiulo: positivo, non sbaglia e chiude puntualmente in
fase difensiva. Qualche sbavatura solo nel convuslo finale. Voto 6. Madaschi:
alla vigilia sembrava quello che doveva soffrire di più, dovendosi occupare di
Fofana. Eppure lo controlla agevolmente, riducendo le folata del francese in
avanti a scorribande fini a se stesse. Voto 6.5. Carboni: gioca dieci minuti
poi scompare. Conferma limiti di tenuta atletica e di concretezza dell'ultimo
periodo. Voto 4.5. Cuffa: nel momento migliore del Porto trascina la squadra,
ma anche lui è molto discontinuo. Voto 6. Abate: folate, ma dovrebbe dare di
più. Voto 5.5. Cunico: si sacrifica per la squadra, eppure non mette qualità.
Voto 5.5. Espinal: sfiora il gol, gioca con impeto, poi si spegne con tutti i
compagni. Sufficiente. Voto 6. Maniero: dal 22' s.t. Può fare ben poco perché
la squadra ormai è allungata. In ritardo d'un soffio si un traversone tagliato
di Abate. S.V. Kingsley: dal 33' s.t., cerca di allargare il gioco, ma ha poco
tempo e troppa frenesia. S.V. Cesca: dal 42' s.t. Rileva Abate, ma solo per
pochi minuti. S.V. PRO PATRIA: Anania 6, Pisani 6, Barjie 7, Cristiano 6 (36'
st Cosentini S.V.), Morello 6, Urbano 6, Melara 5.5, Zappacosta 7, Fofana 5.5
(28' s.t. Migliorini 6), Correa 6, Do Prado 6.5 (1' s.t. Dalla Bona 6.5).
(g.ros.)
( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 1 - Prima Pagina Influenza, cala il pericolo non la
paura A Massa torna a casa il primo malato italiano, un secondo a Roma Le mamme
di Albiano: chiudete la scuola Caso sospetto a Firenze MASSA. Il primo
contagiato d'Italia, mentre un altro caso è stato scoperto a Roma e uno
sospetto c'è anche a Firenze, oggi torna a casa guarito. Ma se calano nel mondo
i pericoli della nuova influenza, ad Albiano Magra di Aulla le mamme sono
preoccupate: temevano che dalla nipotina del primo malato possa essere
trasmesso il virus ai propri figli. Hanno chiesto la chiusura della scuola, ma
poi sono state rassicurate dalle autorità sanitarie. E a
proposito di scuola, il ministro Maria Stella Gelmini, ha predisposto una serie di precauzioni per i bimbi che tornano
dal Messico e dalle altre zone a rischio: dovranno osservare una
"quarantena" di sette giorni a casa. TURCHI a pagina 5
( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 1 - Cecina Le famiglie salvano la scuola dai tagli
Nessuna riduzione degli insegnanti dopo le richieste dei genitori CECINA.
Qualcuno avrà tirato un lungo sospiro di sollievo. Per il momento. Sulla base
del monte orario scelto dai genitori entro il 28 febbraio, tutte le scuole
primarie avevano richiesto gli organici per il prossimo anno all'ufficio
scolastico provinciale. La risposta è arrivata in questi giorni. L'organico è
il numero degli insegnanti, che in base alle iscrizioni ricevute, viene
assegnato a ogni istituto scolastico. Quest'anno, a causa
della riforma Gelmini,
erano molti i docenti ad aspettare alla finestra notizie da Livorno. La paura,
neanche a dirlo, si chiamava - e si chiama - tagli al personale. Le ansie
maggiori derivavano dall'eliminazione del vecchio modulo. Se prima c'erano tre
docenti ogni due classi (il 75% dei casi in Italia) e si creava un rapporto di
1,5 insegnante per classe, da ora viene assegnato un solo docente, più
uno "spezzone orario", a partire dalle classi prime. I genitori
avevano fatto il possibile, scegliendo quasi all'unanimità le offerte orarie
più consistenti (30 ore per il tempo normale o 40 per il tempo pieno), non
spettava che attendere il calcolo degli organici dall'ufficio scolastico. Ora
che l'attesa risposta è arrivata, guardiamo nel dettaglio la situazione nelle
scuole primarie di Cecina e Castagneto. Cecina, Primo circolo. Al primo circolo,
le Guerrazzi, non c'è stata nessuna perdita di posto, anzi è stata creata una
sezione in più a tempo pieno. «L'ufficio scolastico - ci dicono dalla
segreteria - ci ha assegnato 49 insegnanti di ruolo, di cui 4 sul sostegno. Nei
fatti, nessuno se ne dovrà andare. Sono state soddisfatte in pieno tutte le
nostre richieste. E nelle classi prime, non è detto che non ci sia un aumento
delle 27 ore, con l'inserimento di altre materie dall'offerta formativa della
scuola». Dobbiamo anche considerare che c'è stato un pensionamento e, se questo
docente avesse mantenuto il suo posto, probabilmente qualche altro non si
sarebbe salvato. Cecina, Secondo circolo. Anche alle Collodi non ci sono state
perdite di posto. La situazione, però, va analizzata bene. «Abbiamo chiesto 51
insegnanti - racconta il direttore Mauro Martelli - e siamo stati accontentati.
Ma abbiamo dovuto lottare. Gli effetti della riforma ci sono e si vedono. Nei
fatti, se non avessimo avuto due pensionamenti, rispetto allo scorso anno qui
ci sarebbero due docenti in meno. Nell'organico di diritto, la scuola ha perso
due posti di lavoro. Quindi, rispetto al 2008 è innegabile che ci siano state
delle diminuzioni, pur rimanendo lo stesso il numero di iscritti. Oggi come
oggi si può dire che, una volta organizzate le classi, non ci sarà un maestro
unico, ma una realtà con un insegnante prevalente, affiancato da diversi
specialisti». Le Collodi avranno 10 classi prime a tempo normale e
( da "Centro, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 16 - Attualità Due casi in
Italia, uno è già guarito Gelmini: a casa da scuola chi torna da zone a rischio ROMA.
Due casi confermati in Italia: dopo quello di Massa sabato, ieri la febbre
suina, detta anche Nuova Influenza, ha fatto ufficialmente il suo ingresso
nella capitale con un ragazzo di 25 anni tornato dal Messico. E' già guarito, anche se per precauzione ora è a casa assieme alla
sua compagna. Ma il quadro, secondo il ministero della Salute, non è cambiato e
la situazione «non desta preoccupazione». Il Papa, nei saluti in spagnolo dopo
il Regina Coeli, ha rinnovato la propria vicinanza alle persone colpite dalla
influenza, in particolare i messicani, invitandoli a chiedere aiuto alla Madonna
di Guadalupe. Le precauzioni intanto aumentano. Una circolare è stata firmata
dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. La
circolare fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti
di ritorno «da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di
diffusione o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di
influenza H1n1». I ragazzi saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria a casa
da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo di 7 giorni, «anche qualora
non presentino alcun sintomo di influenza». Caso sospetto a Firenze. Un caso
«fortemente sospetto» è stato registrato all'Ospedale Careggi di Firenze.
L'uomo sta bene ed è in stato di isolamento. Ma c'è anche chi spontaneamente
decide di mettersi in quarantena, anche senza alcun sintomo. A Palermo una
coppia, tornata dal Messico martedì ha deciso per precauzione una quarantena
volontaria per una decina di giorni. «Sono il primo immune». «Ora sono la prima
persona immune alla nuova influenza in Italia». Lo ha detto ai medici il
cinquantenne ricoverato a Massa perchè risultato positivo, quando gli è stato
spiegato che, essendo guarito, adesso non può più contrarre la malattia.
«L'uomo - aggiungono i sanitari - è contrariato perchè teme di aver contratto l'influenza
a causa delle condizioni igieniche trovate in Messico. Ma è tranquillo per la
sua salute e per quella dei suoi familiari». L'uomo sarà dimesso oggi e,
spiegano i sanitari, non avrà particolari restrizioni. Intanto, a Massa sono
stato ricoverati per alcune ore 4 pazienti: due erano di ritorno dal Messico e
presentavano alcuni sintomi dell'influenza, altri avevano i sintomi pur non
essendo usciti dall'Italia. Prosciutto sicuro. L'Organizzazione mondiale della
Sanità ha dichiarato che il prosciutto «è del tutto sicuro e si può
tranquillamente mangiare». Tanto più che il virus «non ha una vita lunga» e,
considerando il periodo di maturazione degli insaccati non è ipotizzabile una
trasmissione del virus. «Era ora che anche l'Oms dicesse chiaramente che il
prosciutto è del tutto sicuro, questa influenza ha provocato in soli 9 giorni
un calo dei consumi del 20% sulla carne e del 10% su prosciutto crudo e salumi»
ha commentato Federalimentare. Messico. L'epidemia è in fase discendente. Lo ha
detto il ministro della Salute: il picco di diffusione del virus si è
registrato tra il 23 e il 28 aprile. «La situazione ci induce comunque a
restare prudenti». Secondo le cifre diffuse dal ministro i contagiati in
Messico sono arrivati a quota 487 con 19 morti accertati. Stati Uniti.
Nell'altro fronte «caldo» sono 226 i casi accertati con una diffusione sul
territorio che comprende 30 stati. «Costatiamo segni incoraggianti - afferma il
direttore del Cdc - abbiamo notato che questo virus non è più aggressivo di un
ceppo di influenza stagionale». Tensione in Egitto. In Egitto dove è iniziata
l'operazione di abbattimento dei suini degli allevamenti, al 90% posseduti e
gestiti da copti. In centinaia hanno inscenato proteste al Cairo, ed a Kankha,
nel governatorato di Qaliubeya, a nord della capitale, con barricate nelle
strade, copertoni incendiati, lanci di pietre contro la polizia che ha risposto
sparando bombe lacrimogene e proiettili di gomma.
( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 11 - Attualità Secondo italiano col virus: è già a
casa Ragazzo romano positivo alle analisi Vigilanza rafforzata nelle scuole
ROMA. è un ragazzo romano di 25 anni appena tornato dal Messico il secondo caso
di nuova influenza A/H1N1, dopo quello di Massa. Il giovane, curato con gli
antivirali all'Istituto Spallanzani è già guarito e si trova in isolamento a
casa in via precauzionale. I primi sintomi li ha avuti il 27 aprile, quando ha
avuto un attacco di febbre. Il ragazzo si è rivolto ai medici dello Spallanzani
il 30 aprile ed è stato sottoposto a un doppio test. La fidanzata, che l'aveva
accompagnato in Messico, pur non presentando sintomi, è stata sottoposta
ugualmente a un trattamento profilattico. «Ieri - ha detto il direttore
dell'unità operativa malattie infettive dell'apparato respiratorio Francesco
Nicola Lauria - è arrivata la conferma della diagnosi. Abbiamo richiamato il ragazzo
proponendogli un ricovero, ma lui, sentendosi bene, è tornato a casa e così gli
abbiamo consigliato di non uscire». Il nuovo caso di nuova influenza non sembra
preoccupare le istituzioni. Il ministero della Salute ha dichiarato che la
circostanza non cambia lo scenario illustrato ieri dal ministro Maurizio
Sacconi. «L'aumento dei casi in Italia era previsto, ma ciò non è preoccupante,
in quanto questo nuovo virus è responsabile di una sintomatologia più leggera
di quella dell'influenza stagionale e l'Italia dispone di scorte sufficienti di
farmaci nonchè di Centri d'eccellenza per il ricovero e il trattamento delle
persone affette». Tutte le misure necessarie per limitare la diffusione del
virus nel nostro Paese, ha concluso il ministero, sono state prese. Anche dalla
Regione Lazio e dal Comune di Roma messaggi tranquillizzanti. «Gli ospedali
sono stati allertati e abbiamo già i farmaci - ha detto il presidente della
commissione Sanità della Regione Lazio Luigi Canali - ci siamo mossi con
tempestività nel fare tutto il lavoro preparatorio che va eseguito anche di
fronte al solo sospetto di una pandemia». Il vicepresidente della giunta
regionale Esterino Montino ha detto che sono pronti negli ospedali 25 mila
trattamenti antivirali e che i pronti soccorso sono stati dotati dei kit per il
test rapido. «Nel Lazio - ha spiegato - non ci sono al momento altri casi
sospetti». Analogo messaggio dal Campidoglio, dove domani si riunirà un
comitato di esperti, presieduto dal il presidente della commissione comunale Politiche
sanitarie, l'immunologo Ferdinando Aiuti. Le misure di prevenzione alla
influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e sorveglianza
sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che provengono da
zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone infette. Lo
stabilisce una direttiva che il ministro dell'istruzione, Mariastella
Gelmini, sta per emanare.
La direttiva fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli
studenti per i quali siano state adottate le misure cautelari. Gli studenti che
facciano ritorno da zone dove il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o
che siano stati a stretto contatto con casi confermati di influenza da suini,
saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria a casa da parte delle autorità
sanitarie per sette giorni, anche qualora non presentino alcun sintomo. Gli
studenti saranno riammessi nelle scuole di appartenenza solo dopo il periodo di
sorveglianza sanitaria.
( da "Nuova Sardegna, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
di Franco Enna Sotto i riflettori senza talento La tv
trash alimenta la voglia di apparire a tutti i costi Alcuni talent show servono
solo a lanciare artisti senza scuola Ad una certa età, il piccolo Brunetta
«tirrioso» che alberga in ciascuno di noi evita accuratamente di incrociare il
proprio teleschermo non solo con i reality show del tipo il Grande Fratello,
che imperversano ormai su tutti i canali televisivi, ma anche con i cosiddetti
talent show come "X-factor" e "Amici", avendo quasi
completamente dimenticato i tempi in cui, superato il diploma, si prendeva la
nave per Roma, per seguire le orme di Vittorio Gassman all'Accademia di Arte
Drammatica. L'obiettivo non era ancora la tv, ma il teatro certamente sì e, per
molti, anche il cinema, sia pure in bianco e nero. E il mezzo era ancora quello
di frequentare una vera scuola, dove s'imparava seriamente a recitare, a
cantare e a danzare. Anche allora si sgomitava per passare l'esame di
ammissione e si faceva fatica a farsi avanti. Che cosa è cambiato, rispetto a
quegli anni? Per quanto riguarda il Grande Fratello, esisteva soltanto quello
letterario di Orwell, che preconizzava, per il 1984, milioni di telecamere
disposte dappertutto a controllare la vita dei cittadini, e mai avrebbe
immaginato che la realtà del mondo d'oggi avrebbe capovolto l'obiettivo della
tirannia mediatica, che si è scoperto non essere quello di guardare, ma di
farsi guardare. Resta invece inalterato il sogno di inoltrarsi nel mondo dello
spettacolo, che non significa mettersi a strillare davanti alla telecamera
(come su "X-Factor"), ma dimostrare di avere talento ed essere
disposti a confrontarsi con un faticoso percorso scolastico di recitazione, di
canto e di danza, con maestri competenti e severissimi. Qual è, allora, la
differenza tra le aule dell'Accademia degli Anni 50 e lo spazio televisivo di
"Amici" di Maria de Filippi. Che in quest'ultimo caso si fa quasi
tutto alla luce delle telecamere, che ti seguono giorno dopo giorno e che il
giudizio sul tuo talento è affidato a dei giurati vestiti da Barby dell'horror
e a quello del pubblico a casa, che non è lì per stabilire se sei il più bravo
di tutti, ma se sei il peggiore da rispedire a casa, proprio come al Grande
Fratello. Grazie alla passione di una nuora fan di Maria de Filippi, ho potuto
rivedere su YouTube alcuni passaggi della trasmissione, dove è stato possibile
verificare, ad esempio, la trasformazione del giovanissimo Valerio Scanu da
cantante dilettante di buone speranze a interprete già maturo per i grandi
palcoscenici in soli tre o quattro mesi. Se non è buona scuola questa, che
cos'altro sarà? In un altro filmato ho visto la scena di un musical su
Pinocchio, in cui il burattino collodiano era interpretato da un ragazzino
bravissimo a recitare, piroettare come un funambolo e cantare con voce
squillante; ma nella puntata successiva la commissione
bocciava lo stesso ragazzo come un bulletto della scuola Gelmini. Ha un senso tutto questo? Il
musical di cui sopra faceva credere che l'obiettivo fosse quello di creare un
bel gruppo affiatato, perché il Teatro è sempre un'opera corale, dove i talenti
messi insieme creano spettacoli eccellenti. Qui, invece, siamo ancora al
Brunetta tirrioso che scaccia i "fannulloni", lasciando spazio
ad un merito esclusivamente soggettivo, da affidare al chiasso mediatico. Per
fortuna i ragazzi di "Amici" hanno quasi sempre reagito da veri amici
alle batoste. Lo ha dimostrato lo stesso Valerio, nell'ultima finale, quando ha
sollevato in trionfo, con un urlo di liberazione, la sua avversaria vincitrice
del concorso.
( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
PAGELLE Figueroa il magnifico perdente GODO. Le pagelle
dei biancorossi. Figueroa 7,5. Continua a lanciare molto bene lasciando a zero
gli avversari per 7 riprese, ma non vince. Vermilyea 4. Pessimo impatto con la
partita. La sua palla, meno veloce di quella di Figueroa era visibile e i sei
battitori affrontati non gli hanno fatto passare uno strike. Ha iniziando
colpendo il leadoff e poi, dopo una base intenzionale, ha concesso un
fuoricampo da tre e una valida. Cooper 6,5. Anche Chris tiene la squadra in partita
per oltre 6 riprese con un punto subìto su errore, concedendo solo due valide.
Ma pure lui non vince. D'Amico 5. Rilievo negativo anche per lui. è poco
preciso e affonda su un lungo homer di Connell. Oberto 7. Costretto a fare due
riscaldamenti (circa 60 lanci), aggiunti a 115 lanci in partita, porta la
squadra in largo vantaggio in 5 riprese. Speriamo non risenta dello sforzo,
considerando che ha anche uno stiramento alla coscia destra. Zambelli
7,5.Perfetto sui 7 battitori affrontati. Poco comprensibile la sua
sostituzione. Ginanneschi 4,5. Entra a risultato acquisito e quindi poco
motivato, oltre che con un doloroso mal di schiena, ma sfodera una delle
peggiori prestazioni. Bischeri 8. Il suo miglior trittico con una ottima difesa
e una continuità in attacco (4/10 e 4 basi). Ramos 5. Da Jairo si aspettano le
valide e a Godo per vederle si è dovuto attendere sabato sera quando è stato
schierato da dh. Falciani 5,5. Un errore in difesa e poco in battuta con due
valide solo sabato sera. Sgnaolin 6. Esce con il gomito destro mal ridotto
(colpito il pomeriggio). Lontano dalla forma migliore in attacco; si esalta in
garatre con una grande eliminazione su De Franceschi. Marval 6.Si sente la sua
mancanza venerdì sera; sabato tiene viva la partita del pomeriggio con un
fuoricampo; la sera prima riceve tre basi, poi prevale la voglia di battere, ma
non riesce a produrre nulla. Un'eccezionale eliminazione su Connell, mentre
lascia siglare una valida a Campanini per la poca rapidità di esecuzione: da lì
il Godo inizierà la rimonta. Ermini 8. Nulla da segnalare
in difesa né all'esterno né in prima. Ottimo in attacco con 5 valide in 12
turni, soprattutto in grado di fare una grande paura al Godo venerdì sera con
un triplo al nono. De Santis 5,5.Meriterebbe un voto più basso per le prestazioni in attacco, ma in difesa ha
confermato di essere una sicurezza e ha seccato a casa Tanesini in gara1 sul
punteggio di 0-0. Nunez 5,5.Batte 2 valide in 14 turni e prende una sola
base ball. Bene in difesa in sostituzione di Marval. Casolari 4. Sembra proprio
che gli anni si facciano sentire. Zero su sei con 4 k è inaccettabile. Attriti
5. Anche per lui tre turni a zero. Riccucci 6. Copre bene in difesa, soffre in
attacco, ottiene una base importante. Aprili sv.. F.M.
( da "Centro, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 6 - Altre Università, studenti in assemblea a
Pescara «Anche noi vogliamo essere considerati tra gli sfollati» PESCARA. Gli
studenti non si arrendono, vogliono riprendersi il loro ruolo. Oggi alle 16
nell'aula consiliare del Comune di Pescara assemblea degli studenti
dell'università dell'Aquila per discutere sulle decisioni relative al
proseguimento dell'anno accademico. «L'assemblea avrà come scopo principale
quello di dare voce agli iscritti completamente ignorati, tranne che per pochi
corsi di laurea, nelle fasi che hanno portato alle ultime disposizioni», dice
Luca Centofanti, presidente dell'associazione studentesca Modus, «in particolar
modo sulla dislocazione delle facoltà in diversi luoghi della regione. Inoltre,
attraverso questa assemblea vogliamo spostare per un attimo l'attenzione
dell'opinione pubblica sulle problematiche che sta affrontando e che dovrà
affrontare l'università per garantire la prosecuzione degli studi e quindi il
futuro a trentamila ragazzi. Uno dei temi della discussione», aggiunge
Centofanti, «sarà anche la proposta di far rientrare gli studenti iscritti, in
quanto parte attiva della città, sotto lo status di "sfollati"».
All'assemblea i giovani hanno invitato un po' tutti. Dal presidente del
consiglio dei ministri Berlusconi al ministro dell'Istruzione
Mariastella Gelmini, dal
direttore del dipartimento di Protezione civile Bertolaso al presidente della
Regione Chiodi, al presidente della Provincia dell'Aquila Stefania Pezzopane,
al sindaco dell'Aquila Cialente e al rettore dell'università dell'Aquila, Di
Orio, oltre a un rappresentante del sindaco di Pescara. «Abbiamo diritto
al nostro futuro: la strada», dice il presidente di Modus, «è una
partecipazione motivata e numerosa. Invitiamo tutti gli studenti a partecipare.
( da "Nuova Ferrara, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Tagli al personale ed almeno 30 alunni in ogni prima secondo indicazioni del ministro Gelmini Troppi studenti per classe L'istituto tecnico Copernico
Carpeggiani lancia l'allarme Esprime una forte preoccupazione per il futuro
dell'istruzione tecnica, il Collegio docenti dell'istituto tecnico industriale
Copernico Carpeggiani di Ferrara, a fronte dei tagli del personale da un lato e
dell'aumento del numero di studenti per classe dall'altro. A partire dal
prossimo anno scolastico, infatti, le classi iniziali (che per l'Iti
corrispondono alle prime e alle terze), dovranno essere di almeno 27 studenti,
come prescrivono le indicazioni ministeriali. Ma potrà accadere che, in base al
numero delle iscrizioni, non si riescano a costituire solo classi da 27
studenti, perchè alcuni ne rimarrebbero fuori. In questo caso, gli studenti in
sovrannumero rispetto al parametro dei 27, che in gergo vengono definiti
"resti", verrebbero inseriti in classi già complete dal punto di
vista del numero legale. «Con la conseguenza - commenta il collegio dei docenti
- che potremo avere classi costituite anche da trenta studenti. In questa
situazione sarà difficile rendere ai ragazzi tutto il potenziale educativo che
i docenti sono in grado di esprimere. Il nostro ruolo si limterebbe ad una
funzione di vigilanza e di custodia». E non è tutto. L'istituto data la
vocazione altamente tecnica ed indirizzata al mercato del lavoro affianca alla
didattica, la formazione attraverso i laboratori. «Con classi di trenta alunni
- prosegue il collegio docenti - si pone il problema della sicurezza degli ambienti
scolastici. Le aule e i laboratori non sono stati progettati per un numero così
elevato di studenti Chi si assume la responsabilità della sicurezza?» I tagli
poi non risparmiano la specializzazione in Fisica ambientale, l'unica presente
nell'area orientale della regione e strategica per l'educazione e la tutela
ambientale. A rischiare una riduzione delle classi, è poi il corso serale, che
è l'unico della provincia. «E' vitale - conclude il collegio dei docenti - che
la scuola, i suoi meccanismi di funzionamento, gli interventi legislativi di
cui è oggetto, tengano conto delle esigenze di chi nella scuola vive e lavora».
Silvia Siano
( da "Arena, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Lunedì 04 Maggio 2009 NAZIONALE Pagina
( da "Adige, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Influenza, nuovo caso a Roma: sta già bene ROMA - Due casi
confermati in Italia: dopo quello di Massa sabato (nella foto il direttore del
reparto infettivi), ieri la Nuova Influenza ha fatto ufficialmente il suo
ingresso nella capitale con un ragazzo di 25 anni tornato dal Messico. È già
guarito, anche se per precauzione ora è a casa assieme alla sua compagna. Ma il
quadro, secondo il ministero della Salute, non è cambiato e la situazione «non
desta preoccupazione». Il Papa, nei saluti in spagnolo dopo il Regina Coeli, ha
rinnovato la propria vicinanza alle persone colpite dalla influenza, in
particolare i messicani, invitandoli a chiedere aiuto alla Madonna di
Guadalupe. Le precauzioni intanto aumentano. Una circolare firmata dal ministro
dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli
studenti di ritorno «da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di
diffusione o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di
influenza H1n1». I ragazzi saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria presso
il proprio domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo
di sette giorni, «anche qualora non presentino alcun sintomo di
influenza». E un caso «fortemente sospetto» è stato registrato anche
all'Ospedale Careggi di Firenze. L'uomo sta bene ed è in stato di isolamento.
Ma c'è anche chi spontaneamente decide di mettersi in quarantena, anche senza
alcun sintomo. È successo a Palermo dove una coppia, tornata dal Messico
martedì scorso, ha deciso per precauzione una quarantena volontaria per una
decina di giorni. Marito e moglie, lui pensionato, in aereo hanno ricevuto un
foglio che consigliava ai passeggeri di avvertire le autorità sanitarie qualora
avvertissero sintomi. Infine, una buona notizia per uno dei prodotti
d'eccellenza del made in Italy: il prosciutto. A fare piazza pulita sul
sospetto di anche il più piccolo rischio di trasmissione del virus è stata
l'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms). Il prosciutto «è del tutto sicuro
e si può tranquillamente mangiare», è stato spiegato nel corso del consueto
briefing con i giornalisti. Secondo l'Oms, non ci sono motivi per distruggere e
non mangiare il prosciutto, alla luce del fatto che il virus della Nuova
Influenza «non ha una vita lunga» e, considerando il lungo periodo di
maturazione che prodotti come il prosciutto o altri insaccati richiedono, non è
ipotizzabile una trasmissione del virus. «Era ora che anche l'Oms dicesse
chiaramente che il prosciutto è del tutto sicuro, questa influenza ha infatti
danneggiato il comparto suino, provocando in soli nove giorni un calo dei
consumi del 20% sulla carne e del 10% su prosciutto crudo e salumi», ha
commentato sollevato il direttore generale di Federalimentare, Daniele Rossi.
04/05/2009
( da "Arena, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Lunedì 04 Maggio 2009 SPORT Pagina 38 Lessinia2
Vestenanova4 Lessinia: Bellamoli, Bombieri, Corbellari, Battisti, Castagna,
Menini, Campara, Canteri A., Fossa, Alberti, Canteri G. All. Gelmini Vestenanova: Tomba, Caliaro, Ferrari, Braggio, Fusa, Boschetto,
Zaffaina, Beltrame, Maccadanza, Confnete C., Confente M. All. Cerato. Arbitro:
Rossetti di legnago Reti: 12' pt Lovatin, 14' pt Salvaro, 34' pt Braggio, 40'
pt Fossa, 34' st Fossa, 40' st Maccadanza.
( da "Arena, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Lunedì 04 Maggio 2009 SPORT Pagina
38 Quinto Verona1 Primavera 993 Quinto Verona: Bertagnoli, Montolli (Knezevic),
Degani, Pandolfo, Gelmini, Aprile, Rama (Ceschi) Burri (Merzari), Tollini,
Rubele (Ronca), Composta (Tenchella). All. Sanzi. Primavera 99: Ferrari,
Baldini, Facchinetti, Perozzo, Mantovanelli, Girelli, Trevisan, Sartori,
Lucchi, Zambelli, Magrini (Bussinello). All. Pistori. Arbitro: Regagliolo. Reti: 5' pt (aut.) Bertagnoli, 33'
pt Composta, 5' st Sartori, 30' st Trevisan.
( da "Messaggero Veneto, Il" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Dopo il paziente di Massa Carrara, le autorità sanitarie
hanno messo sotto osservazione il ragazzo rientrato da poco dal Messico La Gelmini: per 7 giorni fuori dalle aule
gli studenti a rischio Nuova influenza, secondo caso in Italia Si tratta di un
giovane di Roma, già guarito. Negativi i 3 casi a Udine e Trieste LE SCUOLE
ROMA. Due casi confermati in Italia: dopo quello di Massa sabato, ieri la nuova
influenza ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella capitale con un ragazzo
di 25 anni tornato dal Messico. È già guarito, anche se per precauzione
ora è a casa assieme alla sua compagna. Ma il quadro, secondo il ministero
della Salute, non è cambiato e la situazione «non desta preoccupazione». In
ogni caso la nuova influenza «è in fase calante» anche se è necessaria ancora
cautela. Dal Messico, epicentro dell'epidemia, il ministro della Salute, Jose
Angel Cordova, continua a rassicurare il mondo dove i casi accertati sono ormai
quasi 900. «Il picco dell'epidemia si è registrato tra i 23 e il 28 aprile» ha
detto Cordova in una conferenza stampa aggiungendo però che è necessario «non
abbassare la guardia». Il nuovo caso in Italia non preoccupa comunque le istituzioni.
Il ministero della Salute ha dichiarato che la circostanza «non cambia lo
scenario illustrato sabato dal ministro Maurizio Sacconi e dal sottosegretario
Ferruccio Fazio». L'aumento dei casi in Italia era previsto, ma ciò non è
preoccupante, in quanto «questo nuovo virus è responsabile di una
sintomatologia più leggera di quella dell'influenza stagionale e l'Italia
dispone di scorte sufficienti di farmaci nonchè di Centri d'eccellenza per il
ricovero e il trattamento delle persone affette». Tutte le misure necessarie
per limitare la diffusione del virus nel nostro Paese, ha concluso il
ministero, sono state prese. Le precauzioni intanto aumentano. Una circolare
firmata dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini
fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti di ritorno
«da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o che
siano stati a stretto contatto con casi confermati di influenza H1n1». I
ragazzi saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria presso il proprio domicilio
da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo di sette giorni,
«anche qualora non presentino alcun sintomo di influenza». Un caso «fortemente
sospetto» è stato registrato all'ospedale Careggi di Firenze. L'uomo sta bene ed
è in stato di isolamento. Ma c'è anche chi spontaneamente decide di mettersi in
quarantena, anche senza alcun sintomo. È successo a Palermo dove una coppia,
tornata dal Messico martedì scorso, ha deciso per precauzione una quarantena
volontaria per una decina di giorni. Marito e moglie, lui pensionato, in aereo
hanno ricevuto un foglio che consigliava ai passeggeri di avvertire le autorità
sanitarie qualora avvertissero sintomi. Negativi invece i casi segnalati in
Friuli Venezia Giulia, due a Trieste e uno a Udine. Secondo il professor Cesare
Campello, ordinario di igiene e sanità della facoltà di medicina
dell'università di Trieste, i casi segnalati nella nostra sono risultati dei
falsi allarmi. I pazienti non sono affetti dalla nuova influenza.
( da "Unita, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
La scuola secondo don Sandro CARLO RIDOLFI Incontrare un
prete con tracolla e ombrello, che cammina sui sentieri dell'Appennino Ligure
per raggiungere le frazioni della sua parrocchia - Casségo, Scurtabò, Valletti
-, sembrerebbe esperienza d'altri tempi, magari da rintracciare in un racconto
di Chesterton. Ma don Sandro Lagomarsini, 63 anni, da trentotto in quei
paraggi, si avvia ai suoi primi diecimila km con passo sicuro, regalandoci un
libro che, come dice Mario Lodi nella presentazione: «.si può considerare un
corso di aggiornamento generale per genitori, maestre, dirigenti. O meglio, un
progetto di riforma della scuola». Don Sandro ama la scuola, non c'è dubbio.
Quando un autore scrive: «Se la scuola viene collocata dopo l'economia e il
divertimento, la sua salute comincia a vacillare», significa che ha ben chiare
le priorità di cui tener conto. Ma la scuola che don Sandro ha in mente e
pratica - sia col doposcuola per i figli dei contadini di montagna, sia con la
scuola popolare per gli adulti - ha caratteristiche ben precise, probabilmente
del tutto inattuali, di questi tempi, e forse anche per questo ancor più
preziose. Ultimo banco, che raccoglie molti dei corsivi scritti da don Sandro
per Avvenire, ha fin dalla scelta della casa editrice e della grafica una
connotazione molto precisa. La Libreria Editrice Fiorentina e la copertina
bianca con le scritte in verde e in grigio rimandano anche solo la memoria
visiva del distratto frequentatore di librerie a Lettera a una professoressa,
pubblicato nel 1967 da don Lorenzo Milani e dai suoi ragazzi della scuola di
Barbiana. Cèlestin Freinet, Mario Lodi, don Lorenzo Milani: sono questi i certi
riferimenti che don Sandro richiama periodicamente nella sua pratica e nel
racconto che ne fa in questo libro. Rivendicando fin dalle prime pagine che si
tratta di un'opera collettiva, di un lavoro che parte sempre da casi concreti,
utilizzando la collaborazione di insegnanti e dirigenti, di genitori ed ex
allievi impegnati a loro volta nella scuola. ANCHE LA
GELMINI Il volume si divide in sei sezioni (Qualche ragionevole dubbio; Con
l'aiuto della scienza; Il buon uso degli strumenti; Vecchie e nuove vie del
sapere; I nuovi orchi; Piccoli e grandi maestri) e si conclude con un appendice
in cui due brevi ma pregnanti capitoli sono dedicati alla «riforma Gelmini». (E l'ironia, che certo
non difetta al prete camminatore e che affiora deliziosa qua e là nelle sue
pagine, gli fa concludere la riflessione sul ritorno del voto con un
«gravemente insufficiente» affibbiato al provvedimento ministeriale). L'aspetto
più prezioso del libro di don Sandro è di essere, insieme, ottimo spunto di
riflessione teorica su molti aspetti dell'agire educativo e repertorio di
indicazioni per la pratica quotidiana. A partire dalla considerazione che un
buon insegnante dovrebbe presentarsi ai ragazzi non come un invasore che vuole
imporre nozioni e concetti in un territorio da conquistare, ma come
l'ambasciatore di un paese amico, che porta doni e chiede ospitalità. Così, ad
esempio, per incoraggiare i ragazzi a leggere bisognerebbe abituarli ad essere
buoni ascoltatori, buoni lettori essi stessi e buoni ascoltatori di se stessi
che leggono in silenzio, con una lettura silenziosa di quindici minuti ogni
mattina. Oppure - e qui don Sandro dimostra ancora una volta di essere
provvidenzialmente fuori dai luoghi comuni e di badare al sodo senza farsi
distrarre dalle sirene delle mode - si vedano le proposte di utilizzo del
cinema, sia come visione che come produzione autonoma, senza i facili schemini
mentali per cui La vita è bella è quasi obbligatorio per la Giornata della
memoria e L'attimo fuggente il massimo dell'esaltazione della libertà
individuale (e non, come nota l'autore, un ambigua descrizione in cui si
scambia la vita con la letteratura e si confondono i cambi d'umore della
crescita con i sacri fuochi dell'arte). SENZA SCHEMI La scuola non dovrebbe
produrre scarti, ci ricorda il sottotitolo. Parole sacrosante, che risuonano
quasi strane, in tempi in cui si predicano competizione e selezione come modelli
di riferimento ideale. Salvo scoprire che ad andare avanti negli studi, come
nella realtà descritta e criticata dai ragazzi di Barbiana, sono ancora i
Pierini del dottore. Da 38 anni don Sandro marcia sui sentieri dell'Appennino
Ligure. E mentre marcia, pensa. Poi scrive. Dai suoi corsivi è nato un libro
che traccia un progetto di riforma della scuola.
( da "Unita, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Incontrare un prete con tracolla e ombrello, che cammina
sui sentieri dell'Appennino Ligure per raggiungere le frazioni della sua
parrocchia - Casségo, Scurtabò, Valletti -, sembrerebbe esperienza d'altri
tempi, magari da rintracciare in un racconto di Chesterton. Ma don Sandro
Lagomarsini, 63 anni, da trentotto in quei paraggi, si avvia ai suoi primi
diecimila km con passo sicuro, regalandoci un libro che, come dice Mario Lodi
nella presentazione: «.si può considerare un corso di aggiornamento generale
per genitori, maestre, dirigenti. O meglio, un progetto di riforma della
scuola». Don Sandro ama la scuola, non c'è dubbio. Quando un autore scrive: «Se
la scuola viene collocata dopo l'economia e il divertimento, la sua salute
comincia a vacillare», significa che ha ben chiare le priorità di cui tener
conto. Ma la scuola che don Sandro ha in mente e pratica - sia col doposcuola
per i figli dei contadini di montagna, sia con la scuola popolare per gli
adulti - ha caratteristiche ben precise, probabilmente del tutto inattuali, di
questi tempi, e forse anche per questo ancor più preziose. Ultimo banco, che
raccoglie molti dei corsivi scritti da don Sandro per Avvenire, ha fin dalla
scelta della casa editrice e della grafica una connotazione molto precisa. La
Libreria Editrice Fiorentina e la copertina bianca con le scritte in verde e in
grigio rimandano anche solo la memoria visiva del distratto frequentatore di
librerie a Lettera a una professoressa, pubblicato nel 1967 da don Lorenzo
Milani e dai suoi ragazzi della scuola di Barbiana. Cèlestin Freinet, Mario
Lodi, don Lorenzo Milani: sono questi i certi riferimenti che don Sandro
richiama periodicamente nella sua pratica e nel racconto che ne fa in questo
libro. Rivendicando fin dalle prime pagine che si tratta di un'opera
collettiva, di un lavoro che parte sempre da casi concreti, utilizzando la
collaborazione di insegnanti e dirigenti, di genitori ed ex allievi impegnati a
loro volta nella scuola. ANCHE LA GELMINI Il volume si
divide in sei sezioni (Qualche ragionevole dubbio; Con l'aiuto della scienza;
Il buon uso degli strumenti; Vecchie e nuove vie del sapere; I nuovi orchi;
Piccoli e grandi maestri) e si conclude con un appendice in cui due brevi ma
pregnanti capitoli sono dedicati alla «riforma Gelmini». (E l'ironia, che certo non difetta al prete camminatore
e che affiora deliziosa qua e là nelle sue pagine, gli fa concludere la
riflessione sul ritorno del voto con un «gravemente insufficiente» affibbiato
al provvedimento ministeriale). L'aspetto più prezioso del libro di don Sandro
è di essere, insieme, ottimo spunto di riflessione teorica su molti aspetti
dell'agire educativo e repertorio di indicazioni per la pratica quotidiana. A
partire dalla considerazione che un buon insegnante dovrebbe presentarsi ai
ragazzi non come un invasore che vuole imporre nozioni e concetti in un
territorio da conquistare, ma come l'ambasciatore di un paese amico, che porta
doni e chiede ospitalità. Così, ad esempio, per incoraggiare i ragazzi a
leggere bisognerebbe abituarli ad essere buoni ascoltatori, buoni lettori essi
stessi e buoni ascoltatori di se stessi che leggono in silenzio, con una
lettura silenziosa di quindici minuti ogni mattina. Oppure - e qui don Sandro
dimostra ancora una volta di essere provvidenzialmente fuori dai luoghi comuni
e di badare al sodo senza farsi distrarre dalle sirene delle mode - si vedano
le proposte di utilizzo del cinema, sia come visione che come produzione
autonoma, senza i facili schemini mentali per cui La vita è bella è quasi obbligatorio
per la Giornata della memoria e L'attimo fuggente il massimo dell'esaltazione
della libertà individuale (e non, come nota l'autore, un ambigua descrizione in
cui si scambia la vita con la letteratura e si confondono i cambi d'umore della
crescita con i sacri fuochi dell'arte). SENZA SCHEMI La scuola non dovrebbe
produrre scarti, ci ricorda il sottotitolo. Parole sacrosante, che risuonano
quasi strane, in tempi in cui si predicano competizione e selezione come
modelli di riferimento ideale. Salvo scoprire che ad andare avanti negli studi,
come nella realtà descritta e criticata dai ragazzi di Barbiana, sono ancora i
Pierini del dottore.
( da "marketpress.info" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Lunedì 04 Maggio 2009 RICORSO AL TAR CONTRO LA
SOPPRESSIONE IN CALABRIA DELLE SCUOLE DI SPECIALIZZAZIONE MEDICHE Reggio
Calabria, 4 maggio 2009 - Il presidente della Regione Calabria Agazio Loiero ha
dato mandato al dirigente dellavvocatura
Antonio Baudi, di valutare lopportunità di proporre ricorso al Tar del Lazio contro la decisione, assunta dal Ministero dellIstruzione di sopprimere le sedici
scuole di specializzazione mediche dellUniversità Magna Graecia di
Catanzaro, accorpandole in maniera coatta alle Università di Napoli
Federico Ii e Bari. Condivido la preoccupazione espresse da tanti calabresi e dal mondo
accademico
ha detto Loiero e avevo già sollecitato lattenzione del ministro Gelmini sul grave danno per la Calabria. E un atto inaccettabile che
penalizza i giovani laureati dellateneo Magna Grecia e che cercheremo di contrastare con determinazione in tutte
le sedi istituzionali.
Lintervento del governo regionale era stato sollecitato anche dal rettore
Francesco Saverio Costanzo che, in una lettera al presidente, ha espresso
preoccupazione per la ripercussione che laccorpamento delle scuole di
specializzazione mediche allUniversità di Napoli e Bari avrebbe
sullintera regione. Il ricorso al Tar del Lazio anche da parte della
Regione, come ha sottolineato lo stesso rettore, rafforza quello dellUniversità
di Catanzaro, unica in Calabria con facoltà di medicina, che si è affidata agli
avvocati Giuseppe Iannello e Alfredo Gualtieri. . <<BACK
( da "Nazione, La (Firenze)" del
04-05-2009)
Pubblicato anche in: (Resto
del Carlino, Il (Bologna))
Argomenti: Scuola
PRIMO PIANO pag. 2 Lotta alla febbre suina «Gli studenti a
rischio a casa per sette giorni» Secondo malato a Roma: è già guarito CORDONE
SANITARIO Una passeggera appena sbarcata dal Messico viene sottoposta a
controlli (Reuters) di DONATELLA BARBETTA ROMA SECONDO caso di febbre suina in
Italia, chiamata ormai nuova influenza. Il virus A/H1N1 ha colpito un
venticinquenne romano, rientrato da poco da un viaggio in Messico: curato allo
Spallanzani, è a casa in isolamento. E un altro caso «fortemente sospetto» si è
registrato a Firenze, all'ospedale Careggi. Per l'uomo, 32 anni, anch'egli di
ritorno dal Messico, ora si attende il responso dell'Istituto superiore di
sanità. E ADESSO l'attenzione si sposta sulla scuola. In vista dell'odierno
ritorno tra i banchi, ieri è arrivata la direttiva del
ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. La circolare obbliga i capi d'istituto a non ammettere a scuola
gli studenti di ritorno da viaggi in zone dove il virus è diffuso o che siano
stati a stretto contatto con persone malate. Previsto lo stop delle lezioni e
sette giorni di sorveglianza sanitaria a casa. Misure che saranno
adottate anche in assenza di sintomi di influenza. Secondo il ministero della
Salute, anche di fronte al secondo caso di contagio, il quadro non è cambiato e
la situazione «non desta preoccupazione». Del resto Maria Capobianchi,
direttrice del laboratorio di virologia dello Spallanzani di Roma, ammette che
«questa influenza si presenta in una forma mild (blanda in inglese, ndr), non
particolarmente aggressiva. Ma un giudizio definitivo si potrà avere solo dopo
l'estate, quando ci avvieremo verso la tradizionale stagione influenzale».
Ancora tante chiamate al 1500 per avere informazioni sul virus. E il ministero
ha ulteriormente potenziato il servizio di call center. TORNIAMO ai pazienti.
Il ragazzo di Roma, curato con antivirali allo Spallanzani, dove si è
presentato il 30 aprile, dopo essere stato sottoposto al doppio test rapido e
molecolare non è stato neppure ricoverato e ora è in isolamento domiciliare con
la sua compagna, anch'essa sottoposta a profilassi. «Oggi (ieri, ndr) è
arrivata la conferma della diagnosi. Lo abbiamo richiamato proponendogli un
ricovero, ma lui, sentendosi bene, è tornato a casa e gli abbiamo consigliato
di non uscire», ha spiegato Francesco Nicola Lauria, direttore dell'Unità
operativa malattie infettive dell'apparto respiratorio. Intanto, il paziente
zero italiano, tira un sospiro di sollievo. «Ora sono la prima persona immune
alla nuova influenza in Italia», ha detto sorridendo ai sanitari il
cinquantenne ricoverato a Massa quando gli è stato spiegato che, essendo
guarito, non può più contrarre la malattia. «È contrariato aggiungono i medici
perché teme di aver contratto l'influenza a causa delle condizioni igieniche
trovate in Messico. Ma è tranquillo per la sua salute e per quella dei suoi
familiari». Sarà dimesso oggi. «È molto contento di tornare a casa dicono i
medici anche se è un po' preoccupato di suscitare infondati timori nei suoi
concittadini». IL PAPA, nei saluti in spagnolo dopo il Regina Coeli, ha
rinnovato la propria vicinanza ai malati di nuova influenza, in particolare
messicani, invitandoli a chiedere aiuto alla Madonna di Guadalupe. Infine, una
buona notizia per uno dei prodotti d'eccellenza del made in Italy: il
prosciutto. L'Organizzazione mondiale della sanità elimina ogni sospetto. Il
prosciutto «è del tutto sicuro e si può tranquillamente mangiare». Secondo
l'Oms, non ci sono motivi per distruggere e non mangiare il prosciutto: il
virus della nuova influenza «non ha una vita lunga» e, considerando il periodo
di maturazione che prodotti come il prosciutto o altri insaccati richiedono,
non è ipotizzabile una trasmissione del virus.
( da "Corriere della Sera" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Corriere della Sera sezione: Cronache data: 04/05/2009 -
pag: 18 La situazione Pronta la direttiva della Gelmini: a casa 7 giorni da scuola chi
torna dal Paese sudamericano. Un uomo «fortemente sospetto» a Firenze A Roma il
secondo caso, ma l'influenza rallenta È un giovane di 25 anni. Il ministro
della Salute messicano: diffusione in fase discendente ROMA In tempi normali
avrebbe pensato a un banale malessere. Ma era appena tornato da un
viaggio in Messico e per scrupolo è andato in ospedale accusando stanchezza,
dolori muscolari, qualche linea di febbre. Aveva la nuova influenza di origine
suina che dal Messico si sta diffondendo nel resto del mondo, secondo le
abitudini di ogni pandemia. Il ragazzo, romano, 25 anni, è il secondo caso
italiano, dopo quello di Massa Carrara. Colpito da una forma lieve, niente
ricovero. Ora è a casa, in isolamento, misura cautelativa. Era previsto che una
volta penetrato in Italia il virus A H1N1 avrebbe moltiplicato le sue
conquiste. «Lo scenario non cambia confermano il ministro Maurizio Sacconi e il
sottosegretario Ferruccio Fazio . L'episodio non desta ulteriori
preoccupazioni. I sintomi sono più leggeri di quelli di un'influenza
stagionale. Oltre che sufficienti scorte di farmaci antivirali, abbiamo una
rete eccellente per la sorveglianza e il ricovero». Un terzo caso «fortemente
sospetto» è stato registrato all'ospedale Careggi di Firenze. L'uomo sta bene e
si trova in stato di isolamento. Tra le prossime iniziative per contenere le
infezioni una direttiva del ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini. I presidi non dovranno far entrare a scuola, anche
se stanno bene, gli studenti tornati dal Messico fino a che non sia terminato
il periodo di sorveglianza sanitaria (7 giorni a casa). Ci sono tutte le
premesse affinché in Italia la pandemia almeno nella prima ondata estiva (i
casi aumenteranno fino al 10 giugno poi il declino in seguito alla chiusura
delle scuole) si mostri benigna. Anche dall'estero arrivano segnali
rassicuranti. La nuova influenza, ha annunciato per la prima volta il ministro
della Salute messicano Josè Angel Cordova è in fase discendente. «La situazione
ci induce comunque ad essere prudenti. Finora sono state contagiate 506
persone, 19 i morti». Negli Stati Uniti i casi sono
( da "Messaggero, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Lunedì 04 Maggio 2009 Chiudi ROMA Le misure di prevenzione
toccano anche la scuola: niente lezioni e sorveglianza sanitaria a casa per
sette giorni per gli studenti italiani che provengono da zone a rischio o che
sono stati a stretto contatto con persone infette. Lo
stabilisce una direttiva del ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini. La direttiva fa obbligo ai capi
d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state
adottate le misure di cautela previste dal ministero della Salute.
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Provincia di Nuoro Pagina 5049 Stasera assemblea con
genitori, insegnanti e amministratori preceduta da un vertice in Municipio
Tagli alla scuola, si mobilita anche Aritzo Stasera assemblea con genitori,
insegnanti e amministratori preceduta da un vertice in Municipio -->
Amministratori, genitori e insegnanti compatti per difendere le scuole
elementari del comprensorio di Desulo. È quanto emerso dalla riunione di
mercoledì scorso, convocata per cercare una soluzione ai
problemi che sta creando l'applicazione del decreto Gelmini. Alla presenza del sindaco Peppino Zanda, dell'assessore
comunale all'Istruzione Alessandra Peddio e del dirigente scolastico Santino
Cogoni, è stata sancita la volontà comune di impedire che gli effetti del
decreto Gelmini penalizzino
il diritto allo studio dei bambini del territorio. È sempre più concreta
infatti la possibilità di un taglio drastico agli insegnanti, almeno 12 solo a
Desulo, dell'accorpamento di diverse classi nei caseggiati rionali di Issiria e
Ovolaccio e della fine del tempo prolungato. A questo proposito, proprio nei
giorni scorsi, la Peddio aveva annunciato l'approvazione di una delibera che
prevede un impegno di spesa di 75 mila euro per l'istituzione del tempo pieno:
soluzione che da un lato impedirebbe la riduzione del numero dei docenti e
dall'altro innalzerebbe la qualità della preparazione degli alunni. La notizia
è stata accolta positivamente da genitori e insegnanti ma, secondo la stessa
Peddio, non ci sarebbe il parere favorevole del direttore dell'Ufficio
scolastico regionale Armando Pietrella «che però», spiega l'assessore, «non
tiene conto del fatto che il decreto governativo prevede particolare attenzione
per la salvaguardia delle scuole di montagna o situate nelle aree disagiate».
La vertenza, comunque, diventa zonale, dal momento che tagli e accorpamenti
ricadono anche su altri paesi del comprensorio come Belvì, Aritzo e Gadoni.
Nella riunione di Desulo è emersa infatti la necessità di allargare il fronte
della battaglia anche a questi centri. Ad Aritzo oggi alle 17,30 il sindaco
Paolo Fontana incontrerà una delegazione di genitori e alle 19 è prevista
invece un'assemblea con il presidente della Provincia Roberto Deriu l'assessore
all'Istruzione Tonino Ladu. Oltre alle e delegazioni di genitori e insegnanti,
parteciperanno anche i rappresentanti sindacali. L'obiettivo è quello
presentarsi compatti a un incontro con Pietrella e con l'assessore regionale
all'Istruzione Maria Lucia Baire. I tempi sono stretti perché l'organico
effettivo del corpo docente viene deciso entro giugno. Soddisfatti comunque a
Desulo i genitori degli scolari: «Cè stata una grande partecipazione», dice
Gigi Littarru, tra i primi a lanciare l'allarme su quanto stava succedendo -
segno che si tratta di un problema che coinvolge molte persone in questa zona,
ora dobbiamo andare avanti uniti, cercando di capire quali siano le possibilità
di tutela riservate alle scuole di montagna come le nostre». CARLA ETZO
( da "Eco di Bergamo, L'" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Niente scuola per gli studenti a rischio -->
L'Organizzazione mondiale della sanità toglie ogni dubbio: il prosciutto è del
tutto sicuro e si può tranquillamente mangiare Lunedì 04 Maggio 2009 GENERALI,
pagina 7 e-mail print ROMALe misure di prevenzione alla influenza da suini
toccano anche la scuola: niente lezioni e sorveglianza sanitaria a casa per
sette giorni per gli studenti italiani che provengono da zone a rischio o che
sono stati a stretto contatto con persone infette. Lo stabilisce una direttiva
che il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sta per emanare. OBBLIGO PER I
PRESIDI La direttiva, preparata in esecuzione della preannunciata ordinanza del
ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali recante misure
contro il rischio di diffusione del virus influenzale H1n1, fa obbligo ai capi
d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate
le misure cautelari. SORVEGLIANZA SANITARIA Gli studenti che facciano
ritorno da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o
che siano stati a stretto contatto con casi confermati di influenza da suini,
saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria a casa da parte delle autorità
sanitarie regionali per un periodo di sette giorni, anche qualora non
presentino alcun sintomo di influenza. A SCUOLA SOLO DOPO VERIFICHE Gli
studenti saranno riammessi nelle scuole di appartenenza solo dopo il periodo di
sorveglianza sanitaria e dopo essere stati sottoposti alle misure previste
dalla relativa ordinanza del ministero del Lavoro, della Salute e delle
Politiche sociali. Il prosciutto Intanto, arriva una buona notizia per uno dei
prodotti d'eccellenza del made in Italy: il prosciutto. A fare piazza pulita
sul sospetto di anche il più piccolo rischio di trasmissione del virus è stata
l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Il prosciutto «è del tutto sicuro
e si può tranquillamente mangiare», è stato spiegato nel corso del consueto
briefing con i giornalisti. Secondo l'Oms, non ci sono motivi per distruggere e
non mangiare il prosciutto, alla luce del fatto che il virus della nuova
influenza «non ha una vita lunga» e, considerando il lungo periodo di
maturazione che prodotti come il prosciutto o altri insaccati richiedono, non è
ipotizzabile una trasmissione del virus. «Era ora che anche l'Oms dicesse
chiaramente che il prosciutto è del tutto sicuro, questa influenza ha infatti
danneggiato il comparto suino, provocando in soli nove giorni un calo dei
consumi del 20% sulla carne e del 10% su prosciutto crudo e salumi», ha
commentato sollevato il direttore generale di Federalimentare, Daniele Rossi.
COldiretti soddisfatta Soddisfatta anche Coldiretti: «Il fatto che per gli
esperti dell'Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), oltre alla carne di
maiale, anche il prosciutto sia del tutto sicuro e si possa tranquillamente
mangiare fa definitivamente chiarezza su una specialità del made in Italy alimentare
esportata in tutto il mondo», ha sottolineato ieri la Coldiretti. «La carne
suina, con
( da "Tirreno, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 5 - Attualità Niente lezioni
per gli studenti a rischio Direttiva della Gelmini: sette giorni a casa e sorveglianza sanitaria ROMA. Le misure di
prevenzione dell'influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e
sorveglianza sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che
provengono da zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone
infette. Lo stabilisce una direttiva che il ministro dell'istruzione,
Mariastella Gelmini, sta per emanare. Obbligo per i
presidi. La direttiva, emanata in esecuzione della preannunciata ordinanza del
ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, fa obbligo ai
capi d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state
adottate le misure cautelari. Sorveglianza sanitaria. Gli studenti che facciano
ritorno da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o
che siano stati a stretto contatto con casi confermati di influenza da suini,
saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria a casa da parte delle autorità
sanitarie regionali per sette giorni, anche se non presentano alcun sintomo di
influenza. A scuola solo dopo verifiche. Gli studenti saranno riammessi a
scuola solo dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e dopo essere stati
sottoposti alle misure previste dall'ordinanza del ministero del Lavoro, della
Salute e delle Politiche sociali. Quarantena spontanea. Ma c'è anche chi
spontaneamente decide di mettersi in quarantena, anche senza alcun sintomo. E'
successo a Palermo dove una coppia, tornata dal Messico martedì scorso, ha
deciso per precauzione una quarantena volontaria per una decina di giorni. Il
prosciutto è okay. Infine una buona notizia per uno dei prodotti d'eccellenza
del made in Italy: il prosciutto. A fare piazza pulita del benché minimo
sospetto di trasmissione del virus è stata l'Organizzazione mondiale della
Sanità. Il prosciutto «è del tutto sicuro e si può tranquillamente mangiare»,
ha affermato l'Oms. «Non ci sono motivi per distruggerlo». Il virus della nuova
influenza non ha una vita lunga e, considerando il lungo periodo di maturazione
che prodotti come il prosciutto o altri insaccati richiedono, non è
ipotizzabile una trasmissione del virus.
( da "Messaggero Veneto, Il" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 7 - Pordenone Obiettivo un comitato dei genitori
intercircolo Scuola Comitato dei genitori di Pordenone in azione, per creare un
gruppo alleato fra i tre circoli didattici cittadini. «Un nuovo comitato di
intercircolo è il nostro obiettivo - ha anticipato l'alleanza Sonia D'Aniello,
mamma portavoce dei genitori contrari alla riforma -. Vogliamo aumentare la
diffusione della nostra petizione per la tutela del tempo-scuola 2009-2010». La
raccolta delle firme proseguirà nell'alleanza di intercircolo, con la strategia
capillare plesso per plesso. «Non una firma di meno da
spedire al presidente della repubblica e al ministro dell'Istruzione Gelmini - è il motto dei genitori -. Il
banchetto del 25 aprile ha incassato mille firme, compresa quella della dirigente
del terzo circolo didattico Stefania Mamprin. Invitiamo le altre due dirigenti
delle primarie di Pordenone Loredana Marcuz e Nadia Poletto a seguirne il
lodevole esempio». La quota raggiunta dalla petizione supera il tetto di
2 mila firme. «Ne possiamo raggiungere 3 mila - sono ottimisti mamme e papà del
comitato di Pordenone -. Non ci fermiamo, perché sulla qualità della scuola si
giocherà il futuro dei nostri figli. Chiediamo 30 ore di lezione garantite a
settimana, con rientri pomeridiani, e diciamo no al tempo-scuola formato
spezzatino». Sull'organizzazione del tempo-scuola è ancora nebbia fitta.
Saranno una quarantina le cattedre tagliate nelle primarie della provincia e si
rischia il tempo in aula sforbiciato. (c.b.)
( da "Giornale.it, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
n. 18 del 2009-05-04 pagina 0 Febbre suina, è a Roma il
secondo contagiato di Enza Cusmai Dopo il caso di Massa, il morbo ha colpito un
venticinquenne. Il ragazzo è già guarito, curato allo Spallanzani, non è mai
stato ricoverato. Il Messico: "Contagio in fase calante". L'Oms: 787
casi Roma - Da Massa a Roma. Il virus influenzale A/H1N1 corre lungo la
penisola. Trasportato da viaggiatori che tornano dal Messico. Prima il caso del
53enne tornato in Italia dopo una permanenza di sei mesi nella capitale messicana,
ora quello di un ragazzo di 25 anni tornato da un viaggio in Messico e già
guarito. Il giovane è stato curato dallIstituto Spallanzani di Roma senza neppure essere stato
ricoverato. Ora si trova in isolamento domiciliare con la sua compagna e sta
prendendo anti virali in via
precauzionale. Siamo a quota due, quindi. E probabilmente il numero dei
contagiati dalla nuova influenza è destinato a salire. Un terzo caso, infatti,
potrebbe essere confermato nelle prossime ore a Firenze dove un uomo, che sta bene,
è stato comunque messo in isolamento perché fortemente sospetto. Ma lescalation delle infezioni era
prevista. Anche se non desta alcuna preoccupazione. Lo confermano anche allo
Spallanzani i medici che hanno curato il ragazzo infetto. «Sembra che questa influenza si presenti in una forma non particolarmente aggressiva,
insomma, non così cattiva come si pensava», ammette la direttrice del
laboratorio di virologia. Rassicurazione anche dal ministero della Sanità che
non ha cambiato lo scenario illustrato sabato dal ministro Sacconi e dal
sottosegretario Fazio. Laumento
dei casi in Italia «era previsto ma ciò non genera particolare preoccupazione –
dicono al ministero - sia perché questo nuovo virus è responsabile di una
sintomatologia più leggera di quella determinata dal virus dellinfluenza stagionale, sia perché
lItalia dispone di scorte sufficienti di farmaci indicati per il
trattamento di questa infezione nonché di Centri di riferimento di eccellenza
per il ricovero e il trattamento delle persone affette». Naturalmente un caso di infezione nella capitale suscita
allerta tra gli amministratori della città, sindaco in testa. Oggi Gianni
Alemanno riunirà una commissione di esperti ma a tutti manda a dire «che le
misure di precauzione non devono essere un motivo di allarme per la popolazione
ma solo un fattore di sicurezza». I controlli e la prevenzione, però, sono
doverosi. E toccano anche la scuola. Il ministro Mariastella Gelmini
sta per emanare una direttiva per gli studenti a rischio, che sono stati a
contatto con persone infette o provengono da zone a rischio. Per loro cè il divieto di rientrare in classe
e di restare a casa, sotto sorveglianza sanitaria, per sette giorni. E mentre in Italia si segue con attenzione levolversi del virus, lOms
rassicura tutti sulla carne di maiale. Per gli esperti «il prosciutto è del
tutto sicuro e si può tranquillamente mangiare. Ma la precisazione non frena la
decisione dellEgitto, (dove non cè nessun caso di contagio), di far
abbattere tutti i capi suini del Paese che si calcola siano circa 300mila. Una
scelta che ha fatto scoppiare violenti scontri fra allevatori di maiali e
poliziotti. Dal Canada arriva invece il primo caso di contagio dellinfluenza
da uomo a suino. Un allevatore della provincia di Alberta ha infettato circa
200 suini risultati positivi al virus dellinfluenza A/H1N1 che ha
contagiato 85 persone nel Paese. Lallevatore era tornato dal Messico lo
scorso 12 aprile e aveva lavorato per due giorni nella
fattoria. Si tratta del primo caso accertato di «salto di specie» di ritorno:
da suino all'uomo e da questultimo
nuovamente ai maiali. Il panorama mondiale dell'influenza, dunque, non sembra
aggravarsi, anzi. In Messico, dove si è stabilito
che il picco si è collocato tra il 23 e il 28 aprile scorso «lepidemia - secondo il ministro
della Sanità Cordova - è entrata nella sua fase di calo». Una notizia che ha
rassicurato anche il presidente americano Barack Obama che ieri ha avuto un colloquio telefonico con il collega messicano Felipe Calderon
sulla situazione relativa alla nuova influenza. Obama e Calderon hanno
sottolineato, nel corso della conversazione durata venti minuti, limportanza di una stretta
collaborazione tra i due Paesi per fronteggiare lepidemia. © SOCIETà EUROPEA DI
EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano
( da "Giornale.it, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
n. 18 del 2009-05-04 pagina 13 LE INTERVISTE DI PERNA
PIPPO FRANCO di Giancarlo Perna di Giancarlo Perna Conoscevo Pippo Franco dalla
tv come cabarettista sommessamente ironico del Bagaglino. Mi sono trovato di
fronte un tipo un po' filosofo e un artista a 360 gradi. La sua notevole casa
immersa nel verde poco fuori Roma è quella di un esteta. Il salone è formato da
tre saloni nel gusto stilizzato di Erté, lo scenografo déco. In pratica, una
sofisticata pista di pattinaggio. Il pavimento è di cotto lucido. Su una
parete, una scena galante con Colombina, Arlecchino e Pantalone dà un tono
pastello all'ambiente. Ai lati dell'ingresso una coppia di busti ottocenteschi
sembra osservarti mentre entri. Lei, una giovane smaliziata, lui, un anziano
crapulone, si sorridono ammiccanti come per dire: «Pensi di costui (che nel
caso in specie è il vostro cronista) quello che ne penso io?». «Rappresentano
l'Ironia che è la muta intesa tra due persone», spiega Pippo Franco e mentre mi
fa strada chiede se voglio bere qualcosa. Io no. Lui, sì. E si intrufola nei
meandri della villa per chiedere alla moglie di portargli un caffè. «Pippo
Franco, lei si chiama in realtà Franco Pippo. Il nome d'arte è una semplice
inversione. Idea sua?», gli chiedo quando torna. È un tipo alto, un po' curvo.
Ha il naso imponente, la bocca grande, l'ovale del Signor Bonaventura. Indossa
jeans da caccia grossa con tasche sui polpacci per eventuale machete. Ogni
tanto si drizza e diventa il doppio. Ci sediamo e con calma risponde. «Sono gli
altri che mi hanno chiamato così. Il cognome, Pippo, suona come un nome. È
venuto naturale. Io stesso rispondo a Pippo, a Franco non rispondo. Solo mia
mamma mi chiamava Franco e non Pippo», dice felice di pasticciare con le parole
come a teatro. «Nonostante la sua effervescenza, l'ultimo show del Bagaglino ha
fatto flop», dico. «La storia del flop è una montatura. Su quattro serate
previste da Mediaset solo l'ultima è stata annullata. Si è fatto un caso di una
cosa irrilevante», dice. «Com'è?». «Politica. Molti giornali hanno sentenziato
che è morto il cabaret di destra. Il che è falso». «Il Bagaglino non è di
destra?». «Abbiamo satireggiato D'Alema, Fassino, Veltroni. Ma anche
Berlusconi, Bossi, La Russa. In Italia, se non si è dichiaratamente di
sinistra, si passa per destri». «Restano gli ascolti bassi». «Da due, tre anni
non avevamo quelli soliti. Nell'ultima trasmissione poi siamo andati in onda il
Sabato santo, il giorno dopo il lutto nazionale per il terremoto e contro uno
spettacolo Rai che fa il 30 per cento di share. Non poteva che finire così». «È
stata l'assenza di Oreste Lionello, morto in febbraio?». «L'ascolto era già
scemato con lui. Oreste ci dava perle preziose ma non era tutto il Bagaglino».
«Si è defilato anche Leo Gullotta, altra colonna», osservo. «Aveva altri
impegni. Mediaset non aveva dato per certo che lo spettacolo si sarebbe fatto.
Quando ha deciso lo ha fissato per aprile e non per gennaio come sempre. A quel
punto, Gullotta e altri avevano scritture altrove. Io stesso ho fatto i salti
mortali». «Ci sono polemiche tra voi, c'è stanchezza?» «La nostra forza è la
coesione. Siamo felici di lavorare insieme. Anche quando il lavoro è difficile,
come mandare a memoria 80 pagine in tre giorni. La stanchezza sta forse nella
ripetitività di una formula». «Il Bagaglino è alla frutta?» «Non è così. Con
Mediaset c'è stato un errore di fondo: siamo sempre andati in onda il sabato.
Ma il nostro pubblico è fatto di gente viva, che si interessa, apolitica perché
pensa con la propria testa. Esattamente la gente che il sabato sera esce». «È
finita la satira politica?». «Quella non morirà mai. C'è dal tempo dei greci».
«Se ho ben capito, la colpa sta nella programmazione di Mediaset. Vuole
liquidarvi?». «Le ipotesi sono due: o lo ha fatto per liberarsi di noi; o,
trattandosi di solo quattro puntate, le ha messe alla carlona. Peccato».
«Barbara Berlusconi, la prima della seconda nidiata del Cav, ha detto che ai
suoi figli non farà vedere i vostri show: troppe veline senza veli». «Non giudico
gli altri che giudicano. Ho una vita interiore in cui il cabaret non è il primo
valore». «Che invece è?». «La scoperta di sé e il rapporto col trascendente».
«Urpa. Cattolico?». «Praticante. Ma conosco anche altre fedi e non è solo
l'aspetto religioso». «Andiamo sul difficile. Terra terra?». «Non credo in ciò
che vedo. Credo in ciò che non vedo e soprattutto in ciò che provo. Non siamo
esseri umani in cerca di esperienze spirituali. Ma esseri spirituali in cerca
di esperienze umane. Questa è la mia vita». Non lo seguo più e prendo appunti
alla rinfusa. Per fortuna, arriva la signora Pippo con il caffè per il suo
Franco. Un'apparizione. Alta, vestita di bianco, capelli corti. Il giusto
numero di anni meno del consorte che ne ha 68. Saluta, si sincera che davvero
non voglia nulla e se ne va e com'è venuta, in punta di piedi. Dica di sé.
«Romano, mamma marchigiana, papà irpino. Quando sono nato papà era in Africa
prigioniero degli inglesi. Al suo ritorno avevo sei anni. Dopo sei mesi è
morto. Era impiegato al Poligrafico e artista. Ho ereditato da lui l'ironia
senza averlo in pratica conosciuto». Studi? «Liceo artistico sotto la guida di
Guttuso e Turcato. Sono stato legato a Mario Schifani e Tano Testa. Ho pronti
degli spettacoli su come si legge la pittura che vorrei rappresentare nei
musei». Lavori? «Cantante e musicista. Mi mantenevo suonando nei locali
notturni. Poi ho smesso e ho disegnato fumetti. Ho smesso anche con i fumetti e
mi sono messo a scrivere canzoni ironiche. Di lì è partito tutto». Sua la
famosa «Mi scappa la pipì papà». «Beppe Grillo ha cominciato cantando le mie
canzoni». Ha recitato in mucchi di film tipo Giovannona Coscialunga... «Anche
con Jack Lemmon sotto la regia di Billy Wilder». Ha sempre fatto parti comiche.
Ma ha anche una vena drammatica, come ha mostrato prima. «Comico e serietà mi
sono propri. Il dramma lo frequento come scrittore. Ho pubblicato diversi
libri. Uno serio, Pensieri per vivere. Vari mi hanno detto: "Il tuo libro
mi ha salvato la vita". Ho scritto un dramma su Federico II e uno sul
tragico destino del figlio Manfredi». Lei si è preso spesso in giro per il suo
nasone. «Ironia è non prendersi sul serio». È andato molto in bianco con le
ragazze? «Non direi proprio». Con le belle figliole del Bagaglino come si regolava?
«Sempre viste come persone, mai come le vede il pubblico. Le ho aiutate nella
loro fragilità». Per quale ha avuto un debole? «Quelle con cui ho lavorato di
più. Pamela Prati e Valeria Marini, senza dubbio». Sua moglie come reagisce
alle sue scappatelle? «Il problema non si pone. Noi abbiamo un vero rapporto e
io non ho interessi diversi. Tre decenni di convivenza e due figli di 21 e 23
anni». Al Bagalino ha sempre fatto il narratore, mai l'imitatore. «Altri lo
fanno meglio di me. Io faccio me stesso e ci sono egualmente spazi per
l'ironia». Lionello era formidabile nell'imitazione di Andreotti e del Cav. Che
hanno fatto i due alla sua morte? «Al funerale non c'erano. C'era solo il
sindaco Alemanno». Tra i nuovi politici chi si presta alla scimmiottatura?
«Purtroppo, non ci sono più i grandi della prima Repubblica e gli attuali
cambiano come meteore». Tra le donne? «La Iervolino, mannaggia, è uscita di
scena. Rosy Bindi è usurata sotto il profilo caricaturale. Le
ultime che abbiamo preso di mira sono Gelmini e Carfagna. Poi dicono che siamo di destra!». Tra voi, l'unico
di sinistra è Gullotta. Vi sopportate? «Benissimo. Non abbiamo mai parlato di
politica. Siamo uomini liberi che vogliono restare tali. Le etichette ce le
danno i giornalisti che già nella domanda hanno la trappola incorporata».
Cos'è politicamente? «Non amo il comunismo, né il fascismo. Sono un uomo libero
pronto a dire a chiunque ciò che non va». Nel 2006 si è candidato con la Dc di
Rotondi. Ci mancava anche lei a Palazzo Madama! «Un atto di cortesia. Speravo
di non riuscire. Mi avrebbe cambiato troppo la vita». Infatti, è stato
trombato. «E ho tirato un sospiro di sollievo». Chi è più da cabaret, Di Pietro
o Franceschini? «Di Pietro. Si esprime in un modo oltre le righe che è già di
per sé uno sketch da cabaret». Il Cav o Fini? «Il Cav. Tutto ciò che fa è
eclatante. Anche come lo fa. La bandana, le veline, le donne che mette in
politica. Come difende le idee e minimizza le gaffe. Finisce sempre per avere
ragione. Ci prende per stanchezza». Veronica Lario lo ha mazziato. «Ciò che
sembra ritorcersi contro di lui, si traduce poi in un consenso. La gente ama il
gossip e lo antepone ai propri problemi. Chi ne è al centro è amato. Non c'è
più passione politica». A chi dei due dà ragione? «Lei ha torto ad agitarsi
pubblicamente. Lui a farsi chiamare "papi" da una ragazzina». Se il
Bagaglino chiude lei va ai giardinetti? «Cosa sono i giardinetti?» Le panchine
dei pensionati. «Come osa? Sfacciato. Il Bagaglino non chiuderà. Ci siamo da 45
anni. Ci apprestiamo a raddoppiare». © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G.
Negri 4 - 20123 Milano
( da "Affari Italiani (Online)" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Cronache Nuova influenza/ A Roma il secondo caso Lunedí
04.05.2009 08:44 Secondo caso di influenza A in Italia, dopo quello registrato
a Massa su un 50enne: il paziente sul quale è stato riscontrato il virus
A/H1nN1 è un ragazzo di 25 anni, tornato dal Messico e già guarito. Il giovane
è stato curato dall'Istituto Spallanzani di Roma ma non è mai stato sottoposto
a ricovero. La sua compagna, secondo quanto si apprende, è stata trattata in
via precauzionale con antivirali. L'AUMENTO DEI CASI - Il giovane, conferma il
ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, è stato trattato con
antivirali, sta bene, e si trova attualmente in isolamento domiciliare con la
sua compagna, anche lei sottoposta a profilassi. Il nuovo caso di influenza
A/H1N1, sottolinea in una nota il ministero, non cambia lo scenario illustrato
sabato dal ministro Sacconi e dal sottosegretario Ferruccio Fazio. L'aumento
dei casi in Italia "era infatti previsto ma ciò non desta particolare
preoccupazione sia perché questo nuovo virus è responsabile di una
sintomatologia più leggera di quella determinata dal virus dell'influenza
stagionale, sia perché l'Italia dispone di scorte sufficienti di farmaci
indicati per il trattamento di questa infezione nonché di Centri di riferimento
di eccellenza per il ricovero e il trattamento delle persone affette". Il
Ministero ricorda inoltre che sono già state assunte tutte le misure preventive
necessarie per limitare la diffusione del virus nel nostro Paese. Tutti gli
studenti italiani che facciano ritorno da viaggi in zone a rischio per
l'influenza A/H1N1 o che siano stati a stretto contatto con casi confermati non
saranno ammessi a scuola e dovranno restare a casa, dove saranno sottoposti a
sorveglianza sanitaria per sette giorni "anche qualora non presentino
alcun sintomo di influenza". Lo afferma una direttiva del ministro
dell'istruzione, Mariastella Gelmini. EPIDEMIA IN FASE CALANTE - L'epidemia in Messico è in una fase
calante. Lo ha assicurato il ministro della Sanita' messicano, Josè Angel
Cordova, invitando tuttavia alla prudenza. "L'evoluzione dell'epidemia si
trova al momento in una fase calante - ha detto Cordova, confermano che le vittime
del virus H1N1 sono 19 - il picco a livello nazionale lo si e' avuto nei
giorni scorsi, tra il 23 e il 28 aprile". Gli ultimi dati, ha affermato
ancora il ministro, "dimostrano che il virus è stato suscettibile agli
antivirali e che le misure preventive sembrano essere state efficaci nel
ridurne la diffusione". Dei 506 casi accertati in Messico, il 53,8%
riguarda le donne e il 46,2% gli uomini. La maggior parte dei contagi ha
riguardato i bambini tra 0 e 9 anni (24,1%), poi i minori tra i 10 e i 19 anni
(23,7%), quindi i giovani tra i 20 e i 29 anni (23,7%) e infine gli adulti tra
i 30 e i 39 anni (13,6%). Continua invece ad aumentare negli Stati Uniti il
numero di persone contagiate dal virus H1N1. Secondo il Centro di controllo e
prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc), i casi accertati di febbre suina
sono 226 - questa mattina l'Oms li aveva quantificati in 160 - in 30 Stati.
Finora uno solo si è rivelato mortale, quello di un bambino di origine
messicana di 23 mesi deceduto in Texas. tags: nuova influenza
( da "Stampaweb, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Queste sono cose private, privatissime, che non dovrebbero
finire sui giornali». Silvio Berlusconi è furioso, è l'una di domenica mattina
ed è appena entrato in casa a Villa San Martino ad Arcore, la televisione è
accesa ad alto volume e i telegiornali parlano della richiesta di divorzio
avanzata da sua moglie Veronica Lario. Risponde al telefono ma il suo umore è
cupo, fatica a nascondere il fastidio verso i quotidiani: «Avete dato tanto
spazio ad una vicenda privata piena di falsità. Avete preso le parole della
signora, le avete amplificate senza contraddittorio e a me neppure la
possibilità di spiegarmi». Ma la storia è vera, la signora Berlusconi si
prepara a chiedere questa settimana la separazione dal marito e anche il
presidente del Consiglio ammette di aver già mobilitato i suoi legali, questa
volta nessuno dei due sembra più intenzionato a tentare di salvare il
matrimonio. «Sono preoccupato e dispiaciuto - sottolinea Berlusconi -, avevo
tenuto insieme una situazione difficile per amore dei figli, ma adesso è
finita, non vedo più le condizioni per andare avanti. E' una storia che doveva
rimanere in casa, non riesco a farmene una ragione che sia finita sui
giornali». Soprattutto non riesce a farsi una ragione del fatto che la moglie e
l'opinione pubblica abbiano potuto credere che volesse riempire le liste
elettorali per le elezioni europee di «veline» e che si sia insinuato di suoi
rapporti con una minorenne. Parte a raccontare, per venti minuti parla senza
quasi prendere fiato, e la sua rabbia gira tutta intorno alla vicenda di Noemi
Letizia e della sua festa dei 18 anni a Casoria. La parola «minorenne»,
pronunciata dalla moglie, è quella che per Berlusconi rende impossibile
qualunque riconciliazione: «Io frequenterei, come ha detto la signora, delle
diciassettenni. E' una cosa che non posso sopportare. Io sono amico del padre:
punto e basta. Lo giuro. La cosa mi sembrava talmente chiara e limpida che
pensavo fosse impossibile che ci si potesse costruire sopra un tale castello di
menzogne. Suo padre, che conoscevo da tempo, mi ha telefonato per chiedermi se
lasciavo fuori Martusciello dalle liste per le Europee, io gli ho spiegato che
avrei cercato di mettere sia l'ex questore Malvano sia Martusciello e che stavo
arrivando a Napoli per dare una spinta ai contratti per i nuovi
termovalorizzatori che sono frenati dalla burocrazia. A quel punto lui mi ha
interrotto e mi ha detto: "Stai venendo a Napoli? Io stasera festeggio il
diciottesimo compleanno di Noemi, perché non vieni per un brindisi, lo facciamo
in un locale che è poco distante dall'aeroporto. Ti prego vieni, sarebbe il più
bel regalo della mia vita". Così ci sono andato e ho fatto foto con tutti:
parenti, amici, cuochi, camerieri. Adesso ho chiesto che le si diffonda per
dimostrare che non era una cosa nascosta e per intimi, ma una festa piena di
gente e sotto gli occhi di tutti. C'era la polizia, il questore, se ci fosse
stato sotto qualcosa di non chiaro o di poco pulito figuriamoci se ci sarei
andato. Poi sono andato in albergo e ho fatto una passeggiata con il presidente
del Napoli che quella sera aveva battuto l'Inter». Al ricordo della sconfitta
dell'Inter per un secondo ritrova il buon umore, ma poi ritorna al suo sfogo:
«Questa storia della festa però è stata scritta in maniera distorta e allusiva
e mia moglie è cascata nel tranello come uningenua. Ma non voglio dire nulla
di male di lei, tutto quello che sta succedendo tra di noi fa parte di una
vicenda privata e personale». Gli chiedo cosa prova di fronte alla fine del suo
secondo matrimonio: «E' una cosa che mi addolora molto e che deve restare privata, non voglio aggiungere altre parole, non voglio
causare dolore ai nostri figli». Resta un momento in silenzio, poi torna
all'attacco: «La storia delle veline è un'altra macchinazione, una polemica
costruita sul nulla che ci ha costretto a tirare fuori tre donne dalle liste».
Però anche all'interno del Popolo della Libertà si erano alzate voci contrarie
a questa infornata di donne con una caratteristica comune: essere giovani e
particolarmente appariscenti. «Tutti dicono che vogliono rinnovare la classe
politica, fare spazio ai giovani e alle donne, poi se lo faccio io allora la
cosa deve essere torbida. E se guardiamo alle donne che ho portato in politica
troviamo persone come la Prestigiacomo, la Bertolini, la Carfagna, la Gelmini,
che sono indiscutibilmente bravissime». E le tre messe nelle liste? «Una si
chiama Licia Ronzulli, fa la manager in un ospedale di Milano, si occupa della
gestione delle sale operatorie e fa anche attività di volontariato: due volte
l'anno va in Bangladesh dove mettono in piedi delle strutture per operare
bambini che hanno malformazioni. Poi c'è Lara Comi che è stata capo del
nostro movimento giovanile in Lombardia, è una ragazza bravissima e
laureatissima. Lavora da quello dei giocattoli, da Preziosi, che anzi è
dispiaciuto che gliela porto via. Non mi sembra proprio che siano
"veline"». E Barbara Matera? «Me l'ha presentata Gianni Letta,
dandomi le migliori garanzie. E' di una famiglia buonissima e secondo le accuse
ha la colpa di aver fatto l'annunciatrice, come le "signorine buonasera di
tanti anni fa", non ha mai sgambettato mezza nuda da nessuna parte, non è
una "velina". Ma dove sono le veline? Dove le hanno viste?». Beh,
quelle che avete tirato fuori dalle liste: «Sì, una ha lavorato cinque anni all'Onu
e parla cinque lingue, la seconda era figlia di un tipografo di Avellino che ha
sempre aiutato i nostri ed eravamo felici di darle unoccasione; la terza, Cristina
Ravot, è una professoressa di musica e canta, è una che ha del talento ed era
l'unica che avevamo per la Sardegna, era un
candidato presentabile e mi dispiace proprio che alla fine sia rimasta fuori».
Provo a fargli un'altra domanda ma Berlusconi non riesce a smettere di parlare,
la questione per un momento non è più privata ma diventa politica: «Io sono
felice di candidare le donne, perché sono più serie: in Parlamento hanno il
98,8 per cento di presenze, al Parlamento europeo ci sono deputati che non
vanno mai, che hanno meno del trenta per cento delle presenze. Nelle nostre
liste ci sono fior di professori, manager e imprenditori, mentre nel Partito democratico
il novanta per cento dei candidati sono funzionari di partito, molti ancora del
vecchio Pci. La stessa cosa vale per le Europee: mettono in lista degli
ottantenni, ma se li immagina che vanno avanti e indietro con Bruxelles e
Strasburgo, dove non c'è neppure un volo di linea. E poi mi dicono che candido
le veline e questo mi indigna». Appena si è svegliato a Roma ha letto i
giornali: «Sono andato fuori dai gangheri, indignato per la falsità delle
veline e della minorenne, le insinuazioni su una mia frequentazione con una
diciassettenne non si possono leggere. E poi come si può pensare che uno vada a
casa di una famiglia se c'è qualcosa di sordido dietro, ma pensano che io sia
pazzo?». E adesso cosa succederà? «Andrò per avvocati anch'io, ho già dato il
mandato di prendere in mano la situazione. A dire la verità ci sarebbero
persino gli estremi di una querela per diffamazione ma è meglio lasciar stare».
E' preoccupato per i sondaggi e per le Europee? «No, i sondaggi non sembrano
interessarsi di queste questioni private, sono preoccupato per i miei figli,
per Barbara che aspetta un bambino, per quello che dovranno passare e per
quello che hanno dovuto leggere e sentire in questi giorni. Era meglio tenerli
fuori, fare una cosa pulita e silenziosa. Non riesco a farmene una ragione».
( da "Stampaweb, La" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
ROMA Lobiettivo
è avere zainetti meno pesanti per la nuova generazione di studenti, “i nativi
Digitali”, evitando alle famiglie il puntuale collasso di settembre causato dal
caro-libri. La “rivoluzione degli e-book” permette un effettivo
risparmio perchè il testo, in formato pdf, si può scaricare e leggere
comodamente sul proprio pc. Da questo punto di vista, lAdiconsum già calcola un
abbattimento di spesa per le famiglie intorno al 10 per cento con lavvio della progressiva adozione dei libri digitali. E mentre la Rete in
diversi blog celebra laddio
ai libri di testo, non manca in questa fase chi dice sì a Internet senza però
mandare in soffitta le pagine di carta stampata. Anche questa è una piccola rivoluzione: non si tratta più del libro scolastico, ma del libro di
lettura, uno strumento indispensabile in quella biblioteca personale che
esperti e osservatori invitano a tenere ancora in piedi accanto al computer.
«Con ladozione
delle-book diamo una mano alle famiglie e un sollievo ai
nostri studenti - dice allAdnkronos
il ministro dellIstruzione
Mariastella Gelmini -. Il libro in versione digitale scaricabile da
internet permetterà infatti ai genitori di risparmiare limitando al massimo la
spesa per i libri di testo, e allo stesso tempo i nostri ragazzi non saranno
più costretti ad andare a scuola caricando sulle spalle zainetti troppo
pesanti». «Proprio nei momenti di difficoltà
economica come quelli che stiamo vivendo - rimarca il titolare del dicastero di
viale Trastevere - è fondamentale andare incontro alle famiglie sfruttando
tutte le opportunità che la tecnologia ci offre, e con lE-Book le scuole potranno scegliere
testi scaricabili dalla rete al posto del tradizionale libro stampato, più caro
e anche più pesante per gli studenti». «Già diverse
case editrici - anticipa il ministro - hanno raccolto questa sfida didattica
entrando nel mondo dellE-book
pubblicando in versione elettronica libri scolastici e anche famosi
best-seller. Per rendere questo passaggio più semplice, il
ministero sta lavorando per dotare le scuole di tutti gli strumenti necessari,
primo tra tutti connessioni internet efficienti». Ma la novità che Mariastella Gelmini ribadisce è anche unaltra: «I testi adottati, sia in
formato cartaceo che elettronico, non
potranno essere cambiati per almeno 5 anni nella scuola primaria e
( da "Panorama.it" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
- Italia - http://blog.panorama.it/italia - Il virus H1N1
in Italia: due casi a Massa e a Roma, sono già guariti Posted By redazione On
2/5/2009 @ 12:21 In Headlines | No Comments [1] Anche l'Italia entra nel gruppo
dei paesi raggiunti dal virus dell'influenza A, l'H1N1 noto come "febbre
suina". Il primo caso confermato ieri a Massa. Oggi un altro caso a Roma.
Il paziente toscano, di Aulla, è ricoverato nell'ospedale locale di Massa. La
conferma è arrivata questa mattina dalle analisi dell'Istituto superiore di
Sanità. Ma l'uomo, secondo quanto dichiarato all'Ansa dal direttore della Asl,
sarebbe già guarito. Era stato ricoverato dopo essere tornato da un viaggio in
Messico. ''Il paziente non presenta più nessuna sintomatologia, è guarito'' ha
detto il direttore generale dell'Asl 1 di Massa, Antonio Delvino. Il direttore
generale ha spiegato che ''sono stati sottoposti a profilassi antivirale i suoi
parenti più stretti e le persone che hanno avuto contatto con lui''. La
conferma telefonica, ha spiegato Delvino, è stata data al[2] professor Luca
Ceccherini Nelli, virologo dell'Università di Pisa. Il paziente è un
cinquantenne della provincia di Massa arrivato dal Messico il 23 di aprile e
poi ricoverato nel reparto di malattie infettive dell'ospedale di Massa. "Andava
spesso in Messico per trovare il figlio che vive lì" ha detto il sindaco
di Aulla, città in cui risiede l'uomo. "L'ultimo viaggio era durato sei
mesi". Anche il caso romano riguarda una persona di ritorno dal paese
centroamericano. Si tratta di un ragazzo di 25 anni. Il giovane è stato curato
dall'Istituto Spallanzani ma non è mai stato sottoposto a ricovero. La sua
cocompagna è stata trattata in via precauzionale con antivirali. Il ministro
dell'Istruzione Mariastella Gelmini ha scritto una direttiva che prevede che tutti gli studenti
italiani che facciano ritorno da viaggi in zone a rischio per l'influenza da
suini o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di questo tipo
di influenza non saranno ammessi a scuola e dovranno restare a casa, dove
saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria per sette giorni "anche
qualora non presentino alcun sintomo di influenza''. Il sottosegretario alla
Salute Ferruccio Fazio in conferenza stampa ha spiegato che in Italia ''abbiamo
avuto 21 casi sospetti, di questi tredici sono ancora sotto osservazione''. Le
tredici persone ''dovranno rimanere sette giorni a casa''. Secondo Fazio si
registrerà ''una ''progressiva diffusione del virus fino all'estate'' ed è
''destinato a crescere il numero dei contagi'' ma rassicura spiegando che ''non
c'è nessuna preoccupazione''. L'[3] Organizzazione mondiale della sanità
continua intanto il monitoraggio costante della diffusione della nuova
influenza: i casi sono saliti a 787 (rispetto all'ultimo bollettino di ieri che
ne contava 658, ben
( da "superEva notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
A metà anno 'bocciati' in condotta
18mila studenti Il modo di proporsi in classe, a quanto pare, condiziona ma non
troppo il rendimento generale dei nostri studenti. Al sud è maggiore la
presenza di studenti dal comportamento un po' turbolento. Di[...] Il modo di
proporsi in classe, a quanto pare, condiziona ma non troppo il rendimento
generale dei nostri studenti. Al sud è maggiore la presenza di studenti dal
comportamento un po' turbolento. Di questo e altro si parla nel sito
AdnKronos.com. Di seguito la parte introduttiva dell'articolo: "Roma, 3
mag. - (Adnkronos) - Bravi a scuola ma un po' 'discoli'. Sono i poco più di
18mila studenti italiani della scuola secondaria di primo grado, ovvero le
medie, che nella pagella di metà anno sono stati 'bocciati' in condotta. Di questi, tuttavia, circa il 24%, ha preso un voto insufficiente solo nel
comportamento mentre nelle materie di studio ha ottenuto almeno il '62. Lo
rileva il Servizio Statistico del ministero dell'Istruzione, Universita' e
Ricerca, che ha raccolto gli esiti delle 'valutazioni e del
comportamento degli alunni' negli scrutini intermedi di quest'anno che, per la
prima volta vede il ritorno, in tutti gli ordini di scuola del voto espresso in decimi." Per saperne di più, basterà
cliccare il link correlato. Intanto potreste votare il sondaggio che durerà un
mese dalla data di pubblicazione dell'intervento Ciao, Luigi PUBBLICITà
PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la STAMPA |-->Le vostre
opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato ospitato sul sito di
ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 4 maggio 2009 in:
L'opinione Studenti Alunni » Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA-->
» Le vostre opinioni
( da "Affari Italiani (Online)" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Nuova influenza/ A Roma il secondo caso Lunedí 04.05.2009
12:44 L'aumento dei casi in Italia "era infatti previsto ma ciò non desta
particolare preoccupazione sia perché questo nuovo virus è responsabile di una
sintomatologia più leggera di quella determinata dal virus dell'influenza
stagionale, sia perché l'Italia dispone di scorte sufficienti di farmaci
indicati per il trattamento di questa infezione nonché di Centri di riferimento
di eccellenza per il ricovero e il trattamento delle persone affette". Il Ministero
ricorda inoltre che sono già state assunte tutte le misure preventive
necessarie per limitare la diffusione del virus nel nostro Paese. Tutti gli
studenti italiani che facciano ritorno da viaggi in zone a rischio per
l'influenza A/H1N1 o che siano stati a stretto contatto con casi confermati non
saranno ammessi a scuola e dovranno restare a casa, dove saranno sottoposti a
sorveglianza sanitaria per sette giorni "anche qualora non presentino
alcun sintomo di influenza". Lo afferma una direttiva del ministro
dell'istruzione, Mariastella Gelmini. EPIDEMIA IN FASE CALANTE - L'epidemia in Messico è in una fase
calante. Lo ha assicurato il ministro della Sanita' messicano, Josè Angel
Cordova, invitando tuttavia alla prudenza. "L'evoluzione dell'epidemia si
trova al momento in una fase calante - ha detto Cordova, confermano che le
vittime del virus H1N1 sono 19 - il picco a livello nazionale lo si e'
avuto nei giorni scorsi, tra il 23 e il 28 aprile". Gli ultimi dati, ha
affermato ancora il ministro, "dimostrano che il virus è stato
suscettibile agli antivirali e che le misure preventive sembrano essere state
efficaci nel ridurne la diffusione". Dei 506 casi accertati in Messico, il
53,8% riguarda le donne e il 46,2% gli uomini. La maggior parte dei contagi ha
riguardato i bambini tra 0 e 9 anni (24,1%), poi i minori tra i 10 e i 19 anni
(23,7%), quindi i giovani tra i 20 e i 29 anni (23,7%) e infine gli adulti tra
i 30 e i 39 anni (13,6%). Continua invece ad aumentare negli Stati Uniti il
numero di persone contagiate dal virus H1N1. Secondo il Centro di controllo e
prevenzione delle malattie di Atlanta (Cdc), i casi accertati di febbre suina
sono 226 - questa mattina l'Oms li aveva quantificati in 160 - in 30 Stati.
Finora uno solo si è rivelato mortale, quello di un bambino di origine
messicana di 23 mesi deceduto in Texas. < < pagina precedente
( da "Virgilio Notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
"Aspettiamo di leggere la riforma completa
dell'Università e non le anticipazioni rilasciate ai quotidiani, ma il doppio
passaggio tra esame di idoneità e libera chiamata da parte degli Atenei non ci
convince: è un monumento alla cooptazione, rischia di essere la negazione del
merito." Lo sostiene Giovanni Donzelli, leader nazionale di Azione
Universitaria. "Lasciare agli Atenei la possibilità di chiamare chi
vogliono tra un enorme elenco di idonei senza nessuna graduatoria, non risolve
il problema della raccomandazione e della cooptazione, ma lo stabilisce per
legge. L'idoneo raccomandato, infatti, sarà chiamato immediatamente ad
insegnare e avrà la cattedra e lo stipendio. L'idoneo che non è figlio o
parente di nessun barone invecchierà aspettando di essere chiamato da qualche
Ateneo - prosegue Donzelli - In più i commissari che giudicheranno a livello
nazionale chi è idoneo saranno sì sorteggiati, ma tra commissari eletti.
Espressi quindi secondo le solite logiche di scambi di favori tra baroni".
"Siamo favorevoli all'introduzione del codice etico come premessa alla
legge, ma aspettiamo anche di capire quali saranno le conseguenze previste per
chi non dovesse rispettare il codice etico. Se resta una dichiarazione di buoni
propositi, il codice etico è importante ma più o meno ininfluente. Dispiace che il Ministro Gelmini, che stimiamo e apprezziamo, si sia confrontata su questa
riforma prima con i Rettori che con il movimento universitario del suo partito.
Azione Universitaria ha difeso con convinzione e determinazione il Ministro nei
giorni caldi della contestazione, adesso però se ci troviamo a leggere la
riforma universitaria dai giornali, dopo che è stata concordata con i
Rettori, ci sentiremo liberi di contestare tutto ciò che non ci convince.
Aspettiamo di leggere la riforma prima di giudicare. Non vorremmo però, che mal
consigliata da qualche notabile del MIUR, il Ministro Gelmini
avesse scelto di dichiarare guerra ai baroni alla luce del sole, ma di
concordare nell'ombra le riforme con chi ha affossato l'Università
italiana", conclude Giovanni Donzelli.
( da "Virgilio Notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Nell'anno di presidenza italiana del G8 dei Capi di Stato,
la Crui, il Politecnico di Torino e la Commissione Nazionale Italiana per
l'Unesco promuovono il G8 delle Università. Dall'8 al 9 maggio
( da "Corriere Adriatico" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Per gli studenti a rischio niente scuola Le misure di
prevenzione alla influenza da suini toccano anche la scuola: niente lezioni e
sorveglianza sanitaria a casa per sette giorni per gli studenti italiani che
provengono da zone a rischio o che sono stati a stretto contatto con persone
infette. Lo stabilisce una direttiva che il ministro
dell'istruzione Gelmini sta
per emanare. La direttiva fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a
scuola gli studenti per i quali siano state adottate le misure cautelari e gli
studenti saranno riammessi solo dopo essere stati sottoposti alle misure
previste.
( da "Mattino, Il (Circondario Sud1)" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Le misure di prevenzione all'influenza da suini toccano
anche la scuola: niente lezioni e sorveglianza sanitaria a casa per sette
giorni per gli studenti italiani che provengono da zone a rischio o che sono
stati a stretto contatto con persone infette. Lo stabilisce una direttiva che
il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sta per emanare. A scuola. La
direttiva, emanata in esecuzione della preannunciata ordinanza del ministero
della Salute recante misure contro il rischio di diffusione del virus A/H1N1,
stabilisce l'obbligo per i presidi di non ammettere a scuola gli studenti per i
quali siano state adottate le misure cautelari. Gli studenti che rientrano
da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o che
siano stati a stretto contatto con casi confermati di influenza A, saranno
sottoposti a sorveglianza sanitaria a casa da parte delle autorità sanitarie
regionali per un periodo di sette giorni, anche se non presentano alcun sintomo
di influenza. Gli studenti saranno riammessi nelle scuole di appartenenza solo
dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e dopo essere stati sottoposti alle
misure previste dall'ordinanza del ministero della Salute. In viaggio. Al via
anche le misure per i passeggeri. In una circolare emanata agli Usmaf e
all'Enac, è stata infatti prevista l'attivazione di percorsi sanitari
differenziati (canali sanitari) per l'applicazione di misure di sorveglianza sanitaria
sui passeggeri e i membri degli equipaggi provenienti, direttamente o
indirettamente, in aereo dal Messico. Inoltre, i passeggeri e i membri degli
equipaggi con sintomi sospetti di influenza saranno avviati, secondo i
protocolli, alla struttura sanitaria territoriale di riferimento per i
necessari test diagnostici e l'applicazione delle misure previste per le
malattie infettive. Anche i viaggiatori provenienti da aree interessate da
focolai di influenza A/H1N1, asintomatici, saranno sottoposti a sorveglianza
sanitaria, presso il proprio domicilio e per un periodo di sette giorni
dall'arrivo in Italia, da parte dell'autorità sanitaria regionale competente
per territorio, per tenere sotto controllo lo stato di salute, in particolare
l'insorgenza di febbre e sintomi simil-influenzale. Tra le raccomandazioni ai
viaggiatori, ci sono quelle di lavarsi spesso le mani con acqua e sapone o con
detergenti a base di alcool, di coprire bocca e naso quando si starnutisce; di
smaltire dopo il primo uso il fazzoletto nella spazzatura.
( da "Gazzettino, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Febbre "A", ritorna dal
Messico col virus Il ministro Gelmini: fuori da scuola e controllato a casa per 7 giorni chi viene da
Paesi a rischio o è a contatto con chi vi sia stato Lunedì 4 Maggio 2009, Roma
Secondo caso di febbre A confermato in Italia: dopo quello di Massa, ieri il
virus ha fatto ufficialmente il suo ingresso nella capitale: un ragazzo di 25
anni tornato dal Messico, sottoposto alle analisi, è risultato positivo.
Come l'altro infettato di Massa, anche il paziente romano è già guarito, anche
se per precauzione ora è a casa assieme alla sua compagna. Il quadro, secondo
il ministero della Salute, non è cambiato e la situazione «non desta
preoccupazione». Il Papa, nei saluti in spagnolo dopo il Regina Coeli, ha
rinnovato la propria vicinanza alle persone colpite dalla influenza, in
particolare i messicani, invitandoli a chiedere aiuto alla Madonna di
Guadalupe. Le precauzioni intanto aumentano. Una circolare firmata dal ministro
dell'Istruzione fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola gli studenti
di ritorno «da viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di
diffusione o che siano stati a stretto contatto con casi confermati di
influenza H1N1». I ragazzi saranno sottoposti a sorveglianza sanitaria presso
il proprio domicilio da parte delle autorità sanitarie regionali per un periodo
di sette giorni, «anche qualora non presentino alcun sintomo di influenza». Un
caso «fortemente sospetto» è stato registrato all'Ospedale Careggi di Firenze.
L'uomo sta bene ed è in stato di isolamento. Ma c'è anche chi spontaneamente
decide di mettersi in quarantena, anche senza alcun sintomo. È successo a
Palermo dove una coppia, tornata dal Messico martedì scorso, ha deciso per
precauzione una quarantena volontaria per una decina di giorni. Marito e moglie,
lui pensionato, in aereo hanno ricevuto un foglio che consigliava ai passeggeri
di avvertire le autorità sanitarie qualora avvertissero sintomi. Infine, una
buona notizia per uno dei prodotti d'eccellenza del made in Italy: il
prosciutto. A fare piazza pulita sul sospetto di anche il più piccolo rischio
di trasmissione del virus è stata l'Organizzazione mondiale della Sanità (OMS).
Il prosciutto «è del tutto sicuro e si può tranquillamente mangiare», è stato
spiegato nel corso del consueto briefing con i giornalisti. Secondo l'Oms, non
ci sono motivi per distruggere e non mangiare il prosciutto, alla luce del
fatto che il virus dell'influenza suina «non ha una vita lunga» e, considerando
il lungo periodo di maturazione che prodotti come il prosciutto o altri
insaccati richiedono, non è ipotizzabile una trasmissione del virus. «Era ora
che anche l'Oms dicesse chiaramente che il prosciutto è del tutto sicuro,
questa influenza ha infatti danneggiato il comparto suino, provocando in soli
nove giorni un calo dei consumi del 20% sulla carne e del 10% su prosciutto
crudo e salumi», ha commentato sollevato il direttore generale di
Federalimentare, Daniele Rossi.
( da "WindPress.it" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
04-05-2009 E' in via di emanazione una
direttiva con la quale il ministro Gelmini, in esecuzione della preannunciata ordinanza del Ministero del
Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali recante misure contro il rischio
di diffusione del virus influenzale H1N1, fa obbligo ai capi d'istituto di non
ammettere a scuola gli studenti per i quali siano state adottate le predette
misure cautelari. Tutti gli studenti italiani che facciano ritorno da
viaggi in zone dove il virus sia diffuso o a rischio di diffusione o che siano
stati a stretto contatto con casi confermati di influenza H1N1 saranno
sottoposti a sorveglianza sanitaria presso il proprio domicilio da parte delle
autorità sanitarie regionali per un periodo di sette giorni, anche qualora non
presentino alcun sintomo di influenza. Gli studenti saranno riammessi nelle
scuole di appartenenza solo dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e dopo
essere stati sottoposti alle misure previste dalla relativa ordinanza del
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
( da "Adnkronos" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
LE-book
incorona i 'nativi digitali', ma il libro di carta non va in soffitta Il
ministro Gelmini:
''Cosi' diamo una mano alle famiglie e un sollievo agli studenti. Diverse case
editrici hanno raccolto questa sfida didattica''. La proposta di Maria Rita
Parsi: ''Affiancare ai testi scaricabili quelli da acquistare obbligatoriamente per educarsi alla lettura'' commenta 0 vota 1 tutte le notizie di CRONACA ultimo
aggiornamento: 04 maggio, ore 15:47
( da "Asca" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
RICERCA: DOPODOMANI AI LINCEI PROPOSTE PER IL SISTEMA
UNIVERSITARIO (ASCA9 - Roma, 4 mag - Gli imminenti cambiamenti nell'Universita'
e nella Ricerca previsti dal disegno di legge in preparazione al Ministero,
saranno al centro della tavola rotonda con il Ministro dell'Universita' e della Ricerca Mariastella Gelmini all'Accademia Nazionale dei Lincei. Lo rende noto un comunicato.
La tavola rotonda - si legge - raccogliera' e discutera' proposte su la ricerca
nelle universita' italiane e sul sistema universitario, nell'ottica dello
spazio europeo della ricerca e in considerazione delle attese dell'opinione
pubblica sull'universita', come istituzione fondamentale della societa'.
Previsti, tra gli altri, nell'incontro di dopodomani a Palazzo Corsini (ore
10,00) Nicola Cabibbo, Piero Angela, Paolo Bianco, Mario Ali', Francesco
Balsamo, Andrea Cammelli, Vincenzo Cappelletti, Pietro Schlesinger. cs-ram/
( da "Velino.it, Il" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Il Velino presenta, in esclusiva per gli abbonati, le
notizie via via che vengono inserite. SPE - Tv: su Canale 5 si studia la
Costituzione, cattedra a Martelli Roma, 4 mag (Velino) - Cè chi vuole cambiarla tutta;
cè chi vuole riscriverne solo una parte; cè infine che si
accontenta di farla conoscere a tutti gli italiani. è il caso di Mediaset che da domani su Canale 5 (e su Iris) spiegherà la Costituzione della
Repubblica ogni mattina (alle 9.15) e ogni pomeriggio (16.55). Centotrenta
lezioni quotidiane – di circa due minuti – tenute da Claudio Martelli nel
programma “Il Libro della Repubblica”, curato dalla testata giornalistica
VideoNews. In sostanza la spiegazione di un articolo al giorno (la Carta ne
annovera
( da "Affari Italiani (Online)" del
04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Sport Ancelotti perde lo yacht di Abramovic per... Madrid
Lunedí 04.05.2009 17:11 - Ancelotti (virtualmente) sullo yacht di Abramovic? La
domanda della domenica, l'interrogativo che provoca l'ironia di Carletto
("Mi vengono a prelevare in aereo"), porta a una risposta pratica:
farà fatica, il mister di Reggiolo, a salirci visto che lo Zar se l'è perso
giocando una partita di poker online. Conclusione: così facendo, Roman si è
giocato capra (barchetta) e cavoli (Ancelotti). Battute a parte (il patron
blues ne ha una flotta di Yacht con la Y maiscola, roba da far impallidire..
l'Ammiraglio Nelson), l'associazione mentale è servita. In fondo, in
concomitanza con la notizia della sfortuna sul tavolo (online) verde del
magnate russo, a Madrid tornano a fiorire le voci su Carletto di blanco
vestito. Già, perché il Real ha preso una scoppola epocale dal Barcellona
(perdere 6-2 al Bernabeu contro gli odiati rivali è umiliazione allo stato
puro) e Juande Ramos ha perso di colpo le chance di vincere in rimonta la Liga e
quelle di venir confermato anche l'anno prossimo. E visto che ci sarà il
ribaltone in panca, Florentino Perez deve tornare a corteggiare qualche big tra
i mister d'Europa. Arsene Wenger, il numero uno della sua lista, continua a
risponder picche malgrado un cotnratto con i Gunner avviato alla scadenza
(2010, salvo rinnovi), Ancelotti invece non ha ancora preso una decisione sul
suo futuro a dispetto delle certezze assolute dei tabloid (contratto firmato
nero su bianco con il Chelsea a 6,5 milioni a stagione). Tutto questo, mentre
la stampa spagnola torna anche a parlare di Kakà a Madrid... GALLIANI: SE SOLO
IBRA SI FOSSE ROTTO COME KAKA'..." Il Diavolo resta a -7 dall'Inter e
Galliani ha un rimpianto grande: "Se l'Inter avesse avuto Ibra fuori per
tante partite, così come è capitato a noi con Kakà..." CATANIA-MILAN, PAGELLE DI AFFARITALIANI. Maldini, una primavera da leone (voto 7+), Ambrosini in forma mondiale,
ma Lippi non lo sa (7), Beckham svagato (5,5), e Martinez... JUVENTUS-LECCE,
GLI UP&DOWN. Nedved trascina la Vecchia Signora in crisi (voto 7), Del Piero imbarazzante (4,5),
Camoranesi sbaglia tutto (5) e Iaquinta... - Fabio Cannavaro ha concluso
la due giorni di test medici, pre-accordo con la Juventus. Dopo le visite a
Perugia sostenute domenica, il capitano della Nazionale s'è presentato nella
mattinata di lunedì alle 7.45 al Centro di Medicina sportiva di Torino, per poi
trasferirsi intorno alle 9.30 alla Clinica Fornaca. Dopo circa altre due ore
Cannavaro ha lasciato la clinica da una via laterale, dribblando i giornalisti
che lo aspettavano. - Diego alla Juve? Sogno dichiarato della dirigenza e si
sta lavorando da settimane perché diventi realtà. Però l'Inter non ha mai
mollato la presa, mentre entra in gioco anche il Bayern Monaco. Se dovesse cedere
Frank Ribery, il club bavarese ha individuato nel brasiliano uno degli
obiettivi ottimali per la sostituzione del marsigliese... - Juve tra
resturazione e rivoluzione. La panca di Claudio Ranieri traballa ma il tecnico
romano non ci pensa a dimettersi. I tifosi contestano tutti, ma, novità,
intonano cori nostalgici for Moggi e la Triade. Nell'immediato c'è il match con
il Milan che può esser spartiacque per il futuro della guida tecnica. imbarcare
acqua anche a san Siro porterebbe Capitano Ranieri all'affondamento. Uscire con
una prestazione d'orgoglio contro il Diavolo gli darebbe un po' d'ossigeno in
mezzo alle voci su Ciro Ferrara, Antonio Conte e quel Luciano Spalletti, che
come anticipato da affaritaliani, è tornato prepotentemente d'attualità allombra
della Mole... - Intanto Sergio Fortunato, l'agente di Mauro German Camoranesi a
Radio Radio Tv commenta: "Mi è sembrata strana la sostituzione, perchè nel
4-4-2 Camoranesi va benissimo. Mi ha sorpreso la motivazione di Ranieri. Lui
comunque ha un contratto fino al 2011, non ha mai avuto problemi con gli
allenatori, ha carattere ed è abituato a vincere. Ha accettato di andare in
serie B da campione del mondo. Domenica era nervoso, non ha giocato nella sua
posizione, e ha considerato sbagliato il cambio. Ha sempre fatto il suo dovere,
anche giocando come mediano. Ho parlato con lui e da parte sua non c'è nessuno
strascico. È stato solo un nervosismo momentaneo" - I tifosi fischiano,
Zlatan si ribella (pensando anche a quella Champions che non ha neanche mai
sfiorato di vincere), Moratti getta acqua sul fuoco. Il caso Ibra però è più
che mai attuale all'interno dell'Inter, anche se i bookmaker sono convinti che
l'attaccante svedese non si muoverà da Milano. Secondo Totosì, l'offerta sulla
sua partenza è addirittura scesa da
( da "ITnews.it" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Roma, 4 mag. - (Adnkronos) - L'obiettivo è avere zainetti
meno pesanti per la nuova generazione di studenti, 'i nativi digitali',
evitando alle famiglie il puntuale collasso di settembre causato dal
caro-libri. La rivoluzione degli e-book' permette un effettivo risparmio perché
il testo, in formato pdf, si può scaricare e leggere comodamente sul proprio
pc. Da questo punto di vista, l'Adiconsum già calcola un abbattimento di spesa
per le famiglie intorno al 10 per cento con l'avvio della progressiva adozione
dei libri digitali. "Con l'adozione dell'e-book diamo una mano alle
famiglie e un sollievo ai nostri studenti - dice all
( da "Sestopotere.com" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Influenza "messicana", Gelmini emette direttiva: studenti provenienti da zone a rischio
sottoposti a sorveglianza sanitaria (4/5/2009 19:09) | (Sesto Potere) - Roma -
4 maggio 2009 -E' in via di emanazione una direttiva con la quale il ministro Gelmini, in esecuzione della
preannunciata ordinanza del Ministero del Lavoro, della Salute e delle
Politiche sociali recante misure contro il rischio di diffusione del
virus influenzale H1N1, fa obbligo ai capi d'istituto di non ammettere a scuola
gli studenti per i quali siano state adottate le predette misure cautelari.
Tutti gli studenti italiani che facciano ritorno da viaggi in zone dove il
virus sia diffuso o a rischio di diffusione o che siano stati a stretto
contatto con casi confermati di influenza H1N1 saranno sottoposti a
sorveglianza sanitaria presso il proprio domicilio da parte delle autorità
sanitarie regionali per un periodo di sette giorni, anche qualora non
presentino alcun sintomo di influenza. Gli studenti saranno riammessi nelle
scuole di appartenenza solo dopo il periodo di sorveglianza sanitaria e dopo
essere stati sottoposti alle misure previste dalla relativa ordinanza del
Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali.
( da "Virgilio Notizie" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Gli studenti di Azione universitaria, il sindacato
studentesco che fa capo al Pdl, non apprezzano i contenuti e le modalità con
cui il ministero dell'Istruzione, Università e Ricerca si appresta a rivedere i
criteri di selezione dei docenti accademici. Andrea Volpi, che è anche
capogruppo al Consiglio nazionale degli studenti universitari, organismo di
rappresentanza dei giovani presso il Miur, ha oggi espresso la sua
"completa disapprovazione per il metodo con il quale, anche questa volta,
sono state presentate prima ai giornali e alla Conferenza
dei Rettori le linee guida del ministro Gelmini sul nuovo meccanismo a chiamata per il reclutamento dei
professori e sul processo di moralizzazione del mondo universitario".
Secondo Volpi il nuovo modello che viale Trastevere intende adottare rischia di
"lasciare alle singole università la possibilità di chiamare chi vogliono
tra un enorme elenco di idonei, senza alcuna graduatoria. E non risolve
- continua il giovane di Azione universitaria - il problema del sistema delle
raccomandazioni e della cooptazione, anzi lo stabilisce per legge: l'idoneo
raccomandato, infatti, sarà chiamato immediatamente ad insegnare e avrà la
cattedra e lo stipendio. L'idoneo che non è figlio o parente di nessun barone
invecchierà aspettando di essere chiamato da qualche ateneo". Per il
ministero però la novità che dovrebbe garantire maggiore trasparenza e
democraticità rispetto al passato è la presenza di docenti, all'interno della
commissione esaminatrice, super partes: secondo Volpi, tuttavia, "i
commissari, che giudicheranno a livello nazionale chi è idoneo, saranno
sorteggiati tra commissari eletti, ovvero espressi secondo le solite logiche di
scambi di favori tra baroni. Ci sembra chiaro che la Conferenza dei Rettori sia
favorevole". Sino ad oggi i giovani del centro-destra non avevano espresso
pareri negativi nei confronti della riforma del reclutamento di docenti universitari.
"Al Cnsu - ha proseguito il rappresentante studentesco - abbiamo scelto di
non esprimere un parere sui punti previsti dalla proposta normativa, in quanto
tali linee guida non sono state condivise con gli studenti nei tempi idonei.
Dispiace essere bypassati da un ministro del quale abbiamo sostenuto i primi
passi e del quale abbiamo condiviso il progetto riformatore. Il rammarico -
conclude Volpi - nasce anche dal fatto che al Cnsu il centro-destra è
maggioranza, così come nella maggioranza degli atenei italiani".
( da "Blogosfere" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Mag 09 4 Grazie Ministro Gelmini, grazie perchè sto per perdere il lavoro Pubblicato da Franca
Corradini alle 20:46 in Scuola&Società Il problema del precariato si fa
sempre più drammatico. In generale ed in particolare nella scuola. Riforma Gelmini, tagli preannunciati. Ecco come una
precaria ringrazia il Ministro Gelmini , la Barbie di
ghiaccio . Fonte : Caserta 24 ORE Ancora un anno da lavoratore, forse lultimo, dopo una vita di
studio,sacrifici, mobbing nelle scuole private. E strano come quando temi
che qualcosa passi e possa finire, ha sempre un gusto diverso e la
vivi più intensamente. La vivi come un “condannato a morte”, con la
consapevolezza che potrebbe essere lultima volta.. Tutto questanno ha un gusto diverso, tutto
è importante, tutto è bello, tutto è vissuto istante per istante. Anche una festa banale….da sempre “festa del ponte a
scuola…..festa della scampagnata”, oggi ha un sapore più dolce, ma con un
retrogusto amaro. Oggi il mio pensiero per la prima volta va ai morti sul
lavoro, a chi ha lottato per il diritto al lavoro e i diritti dei
lavoratori….anche se poi mi preparo per la gita, per aggrapparmi allultimo barlume di normalità. Allo
specchio però non ritrovo, la camicia rossa, quella delle scampagnate, ma una
tuta e una maglia nera. E al viso, un trucco pesante, eccessivo: una maschera, perchè i miei abiti non siano lo specchio
della mia anima, e i miei occhi colmi di rimmel, matita e ombretto non siano
troppo tristi, e le mie figlie non capiscano. Per far passare quel nero come
civetteria. Il punto è questo oggi lavoro, domani non lavorerò più, e hanno un
bel dire “se fossi senza lavoro, ne cercherei unaltro…..”, trovalo tu in Sicilia un
lavoro laureata in pedagogia, con 2 master sullinsegnamento, a 35 anni,
con 2 figli, e 15 anni dinsegnamento alle spalle. Che lagna, questi precari che perdono il lavoro, si lamentano sempre: e
che diamine un po
di dignità. Appallo me stessa, immagino chi mi legge, e allora sotto il mio
rossetto rosso fuoco, abbozzo un sorriso alle mie bimbe che mi dicono “mamma
sei pronta?”e penso: GRAZIE MINISTRO GELMINI!
( da "Rai News 24" del 04-05-2009)
Argomenti: Scuola
Roma | 4 maggio 2009 Nuova influenza. In Italia 4 casi,
anche un bimbo L'ospedale Spallanzani di Roma Sono saliti a quattro i casi
della nuova influenza A/H1N1 confermati in Italia, mentre sarebbero una
quarantina i casi sospetti in Italia, 13 dei quali nel Lazio. Mentre il
'paziente zero' e' tornato nella sua casa di Albiano (Massa Carrara), sempre in
Toscana sono in corso i test su un caso fortemente sospetto. I due nuovi casi
annunciati oggi dal ministero della Salute sono entrambi a Roma: una ragazza di
16 anni ricoverata nell' ospedale Spallanzani e un bambino di 11 anni
ricoverato nell'ospedale Bambino Gesu'. Entrambi erano rientrati dal Messico
nei giorni scorsi a bordo dello stesso volo. Dopo la terapia antivirale i due
pazienti sono ora in buone condizioni. Il bambino, ha detto oggi il
sottosegretario al Welfare, Ferruccio Fazio, "ha ancora la febbre,
probabilmente legata anche ad una concomitante infezione da otite". Gli
altri passeggeri Al momento non ci sarebbero segnalazioni sullo stato di salute
degli altri passeggeri a bordo dello stesso aereo. Nel frattempo Fazio ha
firmato l'ordinanza annunciata ieri dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, che prevede la permanenza precauzionale a casa per sette giorni
per gli alunni delle scuole primarie e secondarie in arrivo dal Messico in
Italia con voli diretti. Per i passeggeri adulti provenienti dal Messico con
voli diretti, l'ordinanza prevede invece l'attivazione dei canali sanitari per
valutare la necessita' di una permanenza precauzionale a casa, sempre
per sette giorni. Il sottosegretario al Welfare ha oggi raccomandato un uso
equilibrato dei farmaci antivirali: "vanno utilizzati - ha rilevato - solo
in casi di emergenza e da strutture ad hoc, non attraverso privati". La
cautela, ha spiegato, e' necessaria per evitare che "un uso eccessivo
possa determinare l'insorgenza di ceppi resistenti". Fazio, in Italia i
casi sono destinati ad aumentare Casi in Italia, secondo il ministero, sono
destinati ad aumentare nei prossimi mesi, e per il sottosegretario Fazio e'
"verosimile che l'ondata di casi legati al virus della nuova influenza
possa durare fino ad agosto". Uno scenario che comunque non desta
preoccupazione: i sintomi della nuova influenza, ha osservato Fazio, "non
sono gravi, addirittura inferiori a quelli di una normale influenza". Di
conseguenza, ha aggiunto, l'ondata epidemica "non dovrebbe essere
preoccupante e non c'e' al momento alcuna ragione di allarme". Nessun
allarme Un parere analogo e' stato espresso oggi dal farmacologo Silvio Garattini,
direttore dell'Istituto "Mario Negri" di Milano, secondo il quale la
virulenza dell'A/H1N1 e' "mite". Prosegue infine il lavoro di
organizzazione in vista della preparazione del vaccino, anche se al momento a
livello internazionale e' tutto fermo, in attesa di direttive in proposito da
parte dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms). Nella prossima
settimana, ha detto Fazio, sono previsti alcuni incontri per decidere la
strategia vaccinale italiana da presentare in sede europea.