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toARTICOLI DEL 28-5-2008 #TOP
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Articoli
Schola (14)
Dai debiti e riforma scolastica fino ai problemi della
città ( da "Piccolo di Trieste, Il"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: della riforma Fioroni con opinioni di studenti e professori. Da novembre grazie al restyling del sito internet del giornale anche il Piccolo Scuola ha trovato spazio nella Rete con la versione in Pdf di entrambe le pagine scaricabili gratuitamente, una "vetrina" dell'articolo più significativo della settimana e uno spazio per i commenti degli internauti.
Fra
qualche anno la pagella arriverà on-line
( da "Piccolo
di Trieste, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Fioroni, accanto al nome dello studente comparirà semplicemente "giudizio sospeso". Ma, come cantava Dante, "tra color che son sospesi", il Consiglio di classe potrà sciogliere la riserva con la promozione o la bocciatura di quelli che solo dopo la frequenza di uno o più corsi di recupero con relative verifiche finali avranno dimostrato di aver colmato le lacune nelle diverse materie.
Maturità
2008 ecco l'elenco dei commissari
( da "Repubblica,
La" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract:
Il pirmo
appuntamento è fissato per mercoledì 18, alle
Tutti
d'accordo sul calmiere-libri ( da "Giornale di Vicenza, Il"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: ex ministro Fioroni abbraccia ogni tipologia di scuola ed anno di corso, mette dei paletti piuttosto rigidi entro i quali i docenti potranno operare le scelte. Quanto si potrà far spendere alle famiglie degli alunni? Da un massimo di 370 euro per gli studenti del terzo anno del liceo classico ai 140 per la quinta degli istituti professionali.
Educazione
alimentare ( da "Nazione, La (Lucca)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Giuseppe Fioroni, stanno mettendo in fibrillazione migliaia di genitori e di alunni. MA VEDIAMO quali sono le novità. Quest'anno coloro che riporteranno una o più insufficienze non gravi resteranno con il "giudizio sospeso", non verranno cioè scrutinati: per loro la "sentenza" sarà a fine estate dopo la verifica del superamento del debito.
Quelle
notti prima degli esami ( da "Nuova Ferrara, La"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: nonostante ci sia stato il cambio in corsa del ministro alla pubblica istruzione e da Fioroni si è passati alla Gelmini. "Il nuovo ministro - dichiara il dirigente scolastico provinciale Vincenzo Viglione - sembra più impegnata a mettere mano e a cambiare le regole sul debito formativo degli studenti e non ha annunciato invece al momento variazioni per quanto riguarda la maturità.
NIENTE
SOLDI, quindi si torna al <vecchio>. Le scuole sup
( da "Resto
del Carlino, Il (Pesaro)" del
28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: annullamento del decreto Fioroni, con un conseguente ritorno alla vecchia modalità di scrutinio. Però il Ministero non ci ha ancora detto nulla". Gli studenti, all'80%, potrebbero quindi ritrovarsi ancora una volta il "cerchietto rosso", che non metterebbe a rischio la promozione, già sancita con lo scrutinio di giugno, ma li obbligherebbe: a settembre a fare i soliti corsi di recupero,
Torna
il solito lassismo ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: il provvedimento di Fioroni alza il livello qualitativo dell'istruzione, se torniamo alla vecchia maniera la situazione non si sbloccherà mai". Nanni, comunque, ha già stilato il calendario dei corsi di recupero: "La mia scuola ? spiega ? ha risorse a sufficienza per pagare i professori, ai quali abbiamo garantito i 50 euro all'ora pattuiti l'
Un
esercito di presidenti e commissari
( da "Resto
del Carlino, Il (Ascoli)" del
28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Commissione geometra: presidente Giovanna Fioroni, liceo scientifico di San Benedetto; italiano, Rita Santina Di Teodoro, I.T.C. di San Benedetto; topografia, Marcello Settimi, I.T.C:g.T. di Fermo; elementi di diritto, Luigi Cinì, I.T.C di San Benedetto. Commissione geometra: presidente Nello Raccichini, I.
Dominici:
i fondi per il recupero arriveranno E intanto alcuni docenti si tagliano le
ferie ( da "Giorno, Il (Milano)"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: : si è fatta una riforma (quella dell'ex ministro Giuseppe Fioroni ndr) ma lo stanziamento dei fondi necessari a renderla attuabile ha registrato qualche difficoltà. La Provincia parteciperà al progetto del Cidi mettendo a disposizione circa 30 mila euro per i docenti che si accolleranno i corsi estivi".
Nella
scuola il test fa l'eccellenza ( da "Sole 24 Ore, Il"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: che proprio della meritocrazia vuole fare la bussola della sua azione di governo, e che sul finire della scorsa legislatura ha presentato in Parlamento una proposta di legge per introdurre in dosi massicce la cultura del merito nella società italiana? Adesso il nuovo ministro ha davanti a sé un'ipotesi di lavoro molto concreta,
"avvenire"
contro d'alema, ma lui: non sono anticlericale - giovanna casadio
( da "Repubblica,
La" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: A credere a questa ipotesi sembra Beppe Fioroni, l'ex Ppi che ha attaccato subito D'Alema e ora ribadisce: "Ha ferito la sensibilità di un milione e mezzo di persone", ovvero di cattolici. Comunque, "se qualcuno pensa di giocare una partita a scacchi con Veltroni sul terreno del cattolicesimo e della laicità, sappia che si rompe il giocattolo,
Debiti,
scrutini a giugno E meno ore a scuola
( da "Corriere.it"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: via le norme troppo rigide volute dall'ex ministro Fioroni, più autonomia alle scuole. Soprattutto per completare più in fretta il lavoro iniziato e chiudere possibilmente la vicenda a giugno, al massimo entro i primi giorni di luglio, evitando di trascinarla fino a settembre con possibili negative conseguenze sul nuovo anno scolastico.
La
scuola decadente ( da "Opinione, L'"
del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: Si accumulano i regolamenti scolastici dove si prevede, come richiesto dal ministro Fioroni, che siano i genitori a rispondere dei danni eventualmente arrecati dai loro figli. Ciascun genitore, o chi ne fa le veci, firma, all'inizio dell'anno, quest'assunzione volontaria di responsabilità. Non mi convince, proprio per nulla.
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
GLI ARGOMENTI AFFRONTATI
Dai debiti e riforma scolastica fino ai problemi della città E da novembre le
pagine del giornale dei ragazzi sono anche sul sito Internet E ancora: la
moratoria sulla pena di morte e il dibattito sull'aborto... Anche quest'anno il
Piccolo Scuola va in vacanza dopo un'annata giornalistica molto intensa.
Abbiamo iniziato l'anno giornalistico occupandoci, in prima pagina, della riforma Fioroni con opinioni di studenti e
professori. Da novembre grazie al restyling del sito internet del giornale anche
il Piccolo Scuola ha trovato spazio nella Rete con la versione in Pdf di
entrambe le pagine scaricabili gratuitamente, una "vetrina"
dell'articolo più significativo della settimana e uno spazio per i commenti
degli internauti. Oggi chiudiamo, dopo aver dedicato la prima pagina del
numero scorso ai "famigerati" debiti da recuperare in agosto, con un
servizio su cosa pensano gli studenti di questo spazio dedicato alle scuole
offerto dal Piccolo grazie al sostegno della CRTrieste. È stata un'annata ricca
di temi, certo non ci sono mancati argomenti sui quali discutere, sia a livello
internazionale che nazionale, ma anche locale. Un avvenimento storico per
l'Europa e per la nostra area geopolitica è stato per esempio quello della
caduta dei confini tra Italia e Slovenia. Ma in questi sette mesi hanno tenuto
banco anche molti altri problemi: quelli economici, con la crisi dei mutui
americani e l'innalzamento del prezzo del petrolio e quelli ben più gravi dei
paesi del terzo e del quarto mondo. E ancora, la moratoria sulla pena di morte,
la provocazione di Ferrara con la sua contro-moratoria anti aborto che ha
aperto un dibattito anche sulle nostre pagine, il dramma del Tibet, le recenti
elezioni politiche - su questo ultimo tema il Piccolo Scuola ha ospitato un importante
dibattito tra coloro che non sono andati a votare e quelli che invece pensano
che votare non sia solo un diritto ma anche un dovere -. Certo, tutti argomenti
molto importanti, ma il Piccolo Scuola si è occupato anche della situazione
cittadina, spesso confrontandola con quella del resto d'Italia: articoli
sull'ora di religione "disertata" dalla maggior parte degli studenti
triestini (con una percentuale ben più alta del resto d'Italia), inchieste
sulla situazione dell'edilizia scolastica locale e sul fenomeno del bullismo.
Ma anche cronache da FEST, articoli sugli studenti "superbravi"
dell'area giuliana, e molte altre recensioni delle varie attività svolte dagli
istituti triestini e non solo. Oltre ad esserci divertiti, noi della redazione
siamo riusciti ad avere una prima infarinatura di giornalismo, che può essere
sempre utile nella vita anche se non si volesse scegliere questa carriera
cronistica. Arrivederci al prossimo anno scolastico e ricordate: ci ritroverete
ogni mercoledì all'interno de Il Piccolo, oppure quando volete sul sito
internet. Riccardo Laterza (Liceo scientifico G. Oberdan - Trieste).
( da "Piccolo di Trieste, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
NOVITA' ANNUNCIATE
Fra qualche anno la pagella arriverà on-line I genitori con una password
potranno controllare in rete l'andamento didattico dei figli Parte il conto
alla rovescia. Siamo a meno di un mese alla fine della scuola, ma le novità non
finiscono. Per maturandi e non, ecco un paio di curiosità. Quale mamma non ha
tenuto conservate le pagelle del proprio figlio? Godetevi ancora per un paio di
anni la possibilità di vedere scritti su carta i voti della pagella, perché fra
un po' i giudizi saranno solo on-line. Lo ha annunciato il ministro della
Funzione pubblica, Renato Brunetta, che ha dichiarato guerra alla cosiddetta
documentazione cartacea. Così, secondo il ministro, entro un paio di anni le pagelle
verranno lette su internet: la carta dovrà sparire. L'idea viene
dall'Inghilterra dove, entro il 2010, tutti i genitori degli studenti di Sua
Maestà potranno seguire l'andamento scolastico dei propri figli giorno per
giorno. Anche alcune scuole italiane avevano aderito all'uso della tecnologia
in classe. La proposta consisteva in un registro elettronico: ogni insegnante
sarebbe stato dotato di un piccolo palmare da aggiornare con i voti, le assenze
e le note. In questo modo mamma e papà, muniti di password, avrebbero potuto
controllare l'andamento didattico dei figli per mezzo della Rete. Per quasi 7
milioni di famiglie italiane, abituate a controllare i risultati scolastici dei
figli a fine anno attraverso la pagella "di carta", si tratta di una
vera rivoluzione. Peraltro, già negli ultimi anni, la tradizionale pagella ha
subito una serie di "attacchi". Alle elementari e alle medie, da
tempo si presenta sotto forma di scheda con articolati giudizi. Niente più
voti, insomma. Solo alle superiori è ancora nella sua forma tradizionale:
materie, voti e assenze. In ogni caso sulla pagella, di carta o elettronica che
sia, coloro che riporteranno una o più insufficienze non gravi, avranno fin da
quest'anno una sorpresa. La novità è che, rispetto ai tanti odiati asterischi
del passato, con la nuova riforma Fioroni, accanto al nome dello
studente comparirà semplicemente "giudizio sospeso". Ma, come cantava
Dante, "tra color che son sospesi", il Consiglio di classe potrà
sciogliere la riserva con la promozione o la bocciatura di quelli che solo dopo
la frequenza di uno o più corsi di recupero con relative verifiche finali
avranno dimostrato di aver colmato le lacune nelle diverse materie.
Maturandi, se invece siete divorati dall'ansia e dalla tensione per l'esame,
ecco qualche suggerimento. Sono nati numerosi siti dove è possibile con un test
misurare il proprio livello di preparazione. Se al contrario il problema è la
tesina da esporre all'orale, su internet è possibile anche trovare utili
consigli di un team di esperti per affrontare senza paura la matura. Insomma
non appena le scuole chiuderanno i battenti, e manca davvero poco, è meglio
godersi le tante attese vacanze estive prima di altre inaspettate novità.
Muriel Doz (Liceo scientifico G. Galilei - Trieste).
( da "Repubblica, La" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Pagina I - Torino Il
nostro sito Maturità 2008 ecco l'elenco dei commissari è scattato il contro
alla rovescia per la maturità 2008. Sono circa 13mila i ragazzi torinesi che
affrontano l'esame di Stato nella nuova versione già sperimentata l'anno
scorso. Tre membri interni e tre esterni più il presidente giudicheranno gli
studenti attraverso le tre prove scritte e l'esame orale. Nelle ultime ore sono
state pubblicare sul sito del ministero dell'Istruzione le commissioni d'esame.
Sito subito preso d'assalto che per molte ore è rimasto bloccato.
Torino.repubblica.it propone un primo elenco di commissioni, quelle relative ai
licei classici, scientifici e artistici di Torino a cui abbiamo aggiunto i due
istituti parificati Sociale e Valsalice. Il pirmo
appuntamento è fissato per mercoledì 18, alle
( da "Giornale di Vicenza, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
LE SUPERIORI. I
docenti sceglieranno i testi col prezzario in mano Tutti d'accordo sul
calmiere-libri di Salvatore Nigro Nel Vicentino gli studenti delle superiori
sono oltre 36 mila e tutti, da settembre, beneficeranno del decreto
ministeriale che stabilisce un tetto massimo di spesa per l'acquisto dei testi
scolastici. Una discreta boccata di ossigeno per le famiglie. La palla ora
passa agli insegnanti, che dovranno tenerne conto nei consigli di classe e nei
collegi docenti, ed infine ai genitori per l'approvazione definitiva nei
rispettivi consigli d'istituto. Il decreto dell'ex ministro
Fioroni abbraccia ogni tipologia di scuola ed anno di corso, mette dei
paletti piuttosto rigidi entro i quali i docenti potranno operare le scelte.
Quanto si potrà far spendere alle famiglie degli alunni? Da un massimo di 370
euro per gli studenti del terzo anno del liceo classico ai 140 per la quinta
degli istituti professionali. Al liceo scientifico non si potranno
superare i 305 euro in prima classe e i
( da "Nazione, La (Lucca)" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
CRONACA LUCCA pag. 6
Educazione alimentare L'INIZIATIVA CONTO alla rovescia per la fine dell'anno
scolastico. Sabato 7 giugno, infatti, gli studenti lucchesi lasceranno le aule
per le ambìte vacanze estive. Molte però le incognite che quest'anno graveranno
sulle tanto attese vacanze. Le nuove modalità di recupero dei debiti scolastici
(una volta si parlava di rimandati a settembre), con verifiche a fine estate
introdotte dall'ex ministro della pubblica istruzione, Giuseppe
Fioroni, stanno mettendo in fibrillazione migliaia di genitori e di
alunni. MA VEDIAMO quali sono le novità. Quest'anno coloro che riporteranno una
o più insufficienze non gravi resteranno con il "giudizio sospeso",
non verranno cioè scrutinati: per loro la "sentenza" sarà a fine
estate dopo la verifica del superamento del debito. Solo allora il
consiglio di classe potrà sciogliere la riserva con la promozione o la
bocciatura. LE SCUOLE hanno già programmato i corsi di recupero, che per lo più
si terranno dal 15 giugno al 15 luglio. Gli alunni che non vorranno seguire i
corsi offerti dalla scuola (alcuni saranno tenuti dai docenti della classe,
altri da insegnanti incaricati per l'occasione) scegliendo di prepararsi in
modo autonomo, dovranno firmare la loro rinuncia, ma presentarsi ugualmente
alla verifica di fine estate. Spetta allora agli studenti salvarsi da questo
piccolo "calvario" cercando, con le ultime interrogazioni e compiti
di recuperare le materie in bilico, portandole al sei. Emanuela Benvenuti.
( da "Nuova Ferrara, La" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Tra venti giorni
iniziano le temute prove scolastiche Con la nomina delle commissioni prende il
via il conto alla rovescia per circa 2.300 studenti ferraresi E' partito
ufficialmente lunedì, con le nomine ministeriali delle commissioni d'esame, il
conto alla rovescia per la maturità 2007/08. Si tratta del gran finale
scolastico per circa 2.300 studenti ferraresi che tra venti giorni saranno
chiamati ad affrontare la prima prova scritta in un tour de force che li vedrà
impegnati in giornate di studio e in nottate agitate, le famose notti prima
degli esami. La struttura dell'esame di maturità ricalca quella dello scorso
anno, nonostante ci sia stato il cambio in corsa del
ministro alla pubblica istruzione e da Fioroni si è
passati alla Gelmini. "Il nuovo ministro - dichiara il dirigente
scolastico provinciale Vincenzo Viglione - sembra più impegnata a mettere mano
e a cambiare le regole sul debito formativo degli studenti e non ha annunciato
invece al momento variazioni per quanto riguarda la maturità. Si procede
quindi ancora con le normative passate (ordinanza dell'ex ministro Fioroni n. 30 del 10 marzo scorso) e anche noi a Ferrara siamo
pronti dal punto di vista organizzativo per questa nuova tornata della
maturità, che riguarda nella nostra provincia circa 2.300 studenti". In
queste ore c'è stata l'assegnazione degli incarichi con molto fermento tra il
corpo docente per le composizioni delle commissioni, soprattutto da parte dei
membri esterni. Le strutture delle commissioni vengono passata sotto le lenti
di ingradimento anche dagli studenti che hanno già iniziato a guardare con
curiosità chi saranno i loro prossimi esaminatori, prendendo al riguardo anche
alcune informazioni con i colleghi di altri plessi. La macchina organizzativa,
mente i candidati stanno mettendo a punto il loro programma di studi, partirà
ufficialmente il 16 giugno, a due giorni dall'inizio della prima prova, quando
si riuniranno le singole commissioni in seduta plenaria per iniziare le
pratiche burocratiche della maturità. Tra i primi atti ci sarà la scelta della
classe che dovrà iniziare per prima la prova orale. Il sorteggio della lettera
per stabilire l'ordine alfabetico dei candidati verrà effettuato il giorno
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
28-05-2008)
Argomenti: Scuola
PRIMO PIANO pag. 2
NIENTE SOLDI, quindi si torna al "vecchio". Le scuole sup... NIENTE
SOLDI, quindi si torna al "vecchio". Le scuole superiori, non solo
pesaresi, stanno attendendo da mesi i fondi ministeriali per organizzare i
corsi di recupero, che nella gran parte degli istituti dovrebbero svolgersi tra
la seconda metà di giugno e la fine di luglio. Ma al Ministero della Pubblica
istruzione, tutto tace: anzi, "sembra che il cosiddetto 'taglio Ici' ?
dice il provveditore, Franco Marini ? ricada anche sui fondi destinati
all'istruzione, quindi ai corsi di recupero. Con questo quadro, l'ipotesi più
probabile è l'annullamento del decreto Fioroni, con un conseguente ritorno alla vecchia modalità di scrutinio.
Però il Ministero non ci ha ancora detto nulla". Gli studenti, all'80%,
potrebbero quindi ritrovarsi ancora una volta il "cerchietto rosso",
che non metterebbe a rischio la promozione, già sancita con lo scrutinio di
giugno, ma li obbligherebbe: a settembre a fare i soliti corsi di recupero,
e ad ottobre a svolgere le verifiche scritte.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
28-05-2008)
Argomenti: Scuola
PRIMO PIANO pag. 3
torna il solito lassismo RECUPERO: MANCANO I FONDI PER APPLICARLI "SE
RICAMBIA la legge, è una tragedia ? sentenzia Antonio Nanni, preside del
Classico Mamiani ? il provvedimento di Fioroni alza il livello qualitativo dell'istruzione, se torniamo alla
vecchia maniera la situazione non si sbloccherà mai". Nanni, comunque, ha
già stilato il calendario dei corsi di recupero: "La mia scuola ? spiega ?
ha risorse a sufficienza per pagare i professori, ai quali abbiamo garantito i
50 euro all'ora pattuiti l'anno scorso. Quindi partiremo con i corsi
dopo la fine delle lezioni, concludendo a fine giugno". Insomma,
l'atteggiamento della "formica", questa volta, ha prevalso su quello
della "cicala": "Siamo stati attenti durante l'anno a non
sprecare un euro ? continua Nanni ? ed ora ne traiamo i benefici". Franca
Foronchi, docente di tedesco al "Mamiani", è dello stesso parere del
preside: "Sapevo che c'era un problema economico legato ai fondi del
Ministero ? dice la Foronchi ?, ma non credevo che fosse a rischio la legge. Se
davvero torneremo al metodo in vigore fino all'anno scorso, sarà una sconfitta
per il mondo della scuola". ANCHE gli studenti sono delusi dalla notizia
che, probabilmente, si tornerà ai vecchi debiti formativi: "E' ridicolo
mandare avanti alunni con quattro o cinque insufficienze all'anno ? dicono
Julia Bonamici ed Elena Vagnoni, entrambe di una 5ª del Classico ?, che spesso
non vengono recuperate". Su questa linea restano molti altri ragazzi:
"Le modifiche apportate da Fioroni mettevano la
giusta tensione ? dice Luca Salvi, 4ª superiore al Classico ? per noi è stato
un problema perchè eravamo abituati a vivacchiare. Infatti i debiti formativi, anche
se erano due o tre, non mettevano a rischio la promozione". Il decreto Fioroni probabilmente non avrà vita lunga, ma almeno ha
costretto gli studenti, per un anno, ad impegnarsi per davvero: "In questi
mesi abbiamo studiato tanto ? interviene Giacomo Giudici, anche lui di una 4ª
del Mamiani ? perché sapevamo che una sola materia insufficiente poteva essere
fatale". pi.be. Image: 20080528/foto/5765.jpg.
( da "Resto del Carlino, Il (Ascoli)" del
28-05-2008)
Argomenti: Scuola
SPECIALE MATURITA'
pag. 11 Un esercito di presidenti e commissari SCUOLE SUPERIORI DELL'ASCOLANO E
DEL FERMANO PROSEGUIAMO la pubblicazione delle commissioni d'esame per la
maturità. Fermo: Istituto tecnico commerciale e per geometri
I.T.C.G.T.'Carducci/Galilei'. I commissione sperimentale: Presidente, Angelo
Angeletti dell'I.T.I di Ascoli. Indirizzo geometri: italiano, Graziella Eusebi
dell'Ist. tec.comm di Amandola; matematica, Massimo Marziali dell'Istituto
tecnico industriale di Recanati; topografia, Piero Piccioni dell'I.T.G di
Grottammare; impianti, Sandro Tomassini I.T.I di Ascoli. II Commissione:
Presidente Angela Capretti dell'I.T.I. di Ascoli. Indirizzo geometri: italiano,
Paola Lotti, Ist.Tec. Agrario di Ascoli; topografia, Maurizio Sgattoni
dell'Ist.Tecn.Comm. di Ascoli; impianti, Alessandro Ciarrocchi, I.P.S.I.A. di
San Benedetto. Commissione ragioniere e perito commerciale. presidente Franca Notari,
I.P.S.S.A.R di San Benedetto; italiano, Sabrina Chiodini, I.T.C. di Amadola;
matematica, Giovanna Marziali, I.T.C di San Benedetto; diritto, Piero Mennò,
'Ceci' di cupra Marittima. VII commissione, indirizzo giuridico economico:
Giuseppe Marini, I.P.S.I.A. di Ascoli; italiano, Agnese Paolini, I.T.A.S. di
Ascoli, matematica, Silvia Firmani, I.P.S.I.A. di Ascoli; diritto, Lorena
Corona, I.T.C. di San Benedetto. Commissione programmatore: presidente Fiorella
Felicetti, I.T.I di Ascoli; italiano, Maddalena Giostra, I.T.C. di San
Benedetto; Matematica, Adriana Deminicis, I.T.C. di Amandola; informatica,
Luigi Sacchi, I.T.C. di Camerino. Commissione perito per il turismo: presidente
Maria Rita Poli; I.T.I di Ascoli; italiano, Anna Fidani, I.T.C di Amandola; matematica,
Claudio Tosi, liceo scientifico di Civitanova Marche; discipline turistiche e
aziendali, Antonio Romanello, I.T.C.G. di Ascoli. Ascoli, Istituto d'arte. I
Commissione. Presidente, Stefano Catà, liceo classico di Fermo. indirizzo
grafica/ immag. fot.film.tel.: italiano, Nadia Cipolloni dell'I.P.S.I.A. di San
Benedetto; matematica, Brunella Ortenzi del liceo classico di San Benedetto;
filosofia, Giancarlo Brandimarti, liceo sxcientifico di San Benedetto.
Commissione Sezione arte pubblicitaria: Presidente Sabrina Mecozzi,
I.P.S.S.A.R. di Porto Sant'Elpidio; italiano, Maria Maddalena Ciardulli,
I.P.S.I.A. di San Benedetto; matematica, Silvia Sciamanna, istituto d'arte di
Fermo; elementi di economia, Carla Piersanti, I.P.S.I.A. di Montegranaro; filosofia,
Milena Corradini, Isituto d'arte di Fermo. Ascoli Liceo scientifico 'A.Orsini'.
I commissione: Presidente Giocondi Teodoro, Istituto tecnico commerciale di
Montegranaro: italiano, Patrizia Paolini, liceo scientifico di Fermo; scienze
naturali, Bruno Taffoni, liceo scientifico di Fermo, filosofia, Mariella
Giammarini, liceo scientifico di San Benedetto. II commissione: Presidente
Ubaldo Passamonti, liceo scientifico di San Benedetto; italiano, Anna Maria
Zanzottera, liceo scientifico di San Benedetto; scienze naturali, Nazario De
Angelis, istituto magistrale di Ripatransone; filosofia, Fiorella Marchei,
I.T.C. di San Benedetto. IIIcommissione: Presidente Antonella Marchegiani,
istituto professionale per i servizi alberghieri e ristorazione di San Benedetto;
italiano, Liana Liberati, liceo scientifico di Fermo; scienze naturali, Ersilia
Ferretti, istituto d'arte di Fermo; filosofia, Roberta Capriotti, liceo
classico di San Benedetto. Fermo, liceo scientifico 'T.C.Onesti'. IV
commissione: Presidente, Maria Palladino, liceo scientifico di Ascoli;
italiano, Roberto Sforza, liceo scientifico di San Benedetto; scienze naturali,
Anna Rita Cesari, Istituto tecnico commerciale di Amandola; filosofia, Franca
Straccia, liceo scientifico di San Benedetto.V commissione: Presidente Mario
Morra, I.T.I di Ascoli; italiano, Maria Rosa Mancini, liceo scientifico di
Sarnano; scienze naturali, Maria Concetta, liceo scientifico di San Benedetto;
filosofia, Roberta Luzi, liceo scientifico di San Benedetto. VI commissione:
Presidente Enrico Pascali, liceo classico di Ascoli; italiano, Paola D'Annessa,
istituto magistrale di Ripatransone; scienze naturali Antonio De Signoribus,
liceo scientifico di San Benedetto. San Benedetto Liceo scientifico 'Rosetti'.
VII commissione: Presidente, Maria Gabriella Pagnoni, istituto comprensivo
Folignano I.S.C; italiano, Paola Mandrelli, liceo scientifico di Ascoli;
scienze naturali, Natalia Virgulti, liceo classico di Ascoli; filosofia,
Aurelia Vagnoni, liceo scientifico di Ascoli. VIII commissione: presidente
Giuseppe Brandimarti, liceo scientifico di Ascoli; italiano, Mirella Straccali,
liceo scientifico di Fermo; scienze naturali, Maria Antonietta Crisanti, liceo
scientifico di Fermo, filosofia, Gianni Cisbani, liceo scientifico di Fermo. IX
commissione: presidente Pasquale Palmisano, istituto tecnico agrario di Ascoli;
italiano, Manuelita Marcotulli, liceo scientifico di Fermo; filosofia, Marina
Sofia, liceo scientifco di Ascoli; scienze naturali, Maria Candelora Tricinci,
liceo scientifico di Ascoli. X commissione: Presidente Arturo Verna, I.T.C.G.
di Ascoli; italiano, Susanna Flocco, liceo scientifico di Fermo; scienze
naturali, Giuliano Diamanti, liceo classico di Ascoli; filosofia, Solidea
Vincenzi, liceo scientifico di Fermo. XI commissione: Presidente Alfonso
Sgattoni, liceo scientifico di Fermo; italiano, Piero Ferracuti, liceo classico
di Fermo; scienze naturali, Maria Cristina Mecozzi, liceo sceintifico di
Ascoli; filosofia, Lucia Marcaccio, liceo scientifico di Fermo. Montegiorgio,
liceo scientifico 'Medi' XII commissione: Presidente Gabriella Guffi, liceo
sceintifico di Ascoli; italiano, Giuseppe Totò, liceo classico di Montalto
delle Marche; scienze naturali, Cesarina Coccia, liceo scientifico di Ascoli
Piceno; filosofia, Marco Ruggero Pelliccioni, liceo scientifico di Ascoli.
Porto Sant'Elpidio, liceo scientifico. XIII commissione: presidente, Silvana
Giordano, liceo classico di San Benedetto; italiano, Caterina Santarelli, liceo
scientifico di Ascoli; scienze naturali, Luca Renzi, liceo scientifico di
Pesaro; filosofia, Alessandro Giostra, liceo scientifico di Ascoli. Cupra
Marittima, Istituto professionale per i servizi commerciali e
turistici'A.Ceci'. Presidente Marisa Salvatori, istituto d'arte di Ascoli;
italiano, Luciano Bruni, I.T.C.G.T. di Fermo: matematica, Debora Ricci,
I.P.S.I.A di Montegranaro; diritto-economia, Rocco Ciciretti, I.P.S.S.A.R. di
Porto Sant'Elpidio. Porto Sant'Elpidio I.P.S.C.T. Presidente Isabella
Giacomini, I.P.S.S.A.R. di San Benedetto; italiano, Paolo Malaigia,
I.P.S.S.A.R. di Santa Vittoria in Matenano; matematica, Orietta Gennari,
I.P.S.I.A. di Ascoli; Diritto-economia, Franco Lattanzi, liceo classico di
Recanati; geografia turistica, Rina Caioni, I.P.S.C.T. di Ascoli. I Commissione
tecnico dei servizi della ristorazione, Presidente Marcella Angelici; italiano,
Emanuela Mazzoni, I.P.S.S.A.R; matematica, Paola Anesa, liceo scientifico di
San Benedetto; legislazione, Dario Di Giandomenico, istituto d'arte di Ascoli.
Commissione tecnico dei servizi della ristorazione: Presidente Luciano Luciani,
I.T.C.G. di Ascoli; italiano, Maurizio Cameli 'Ceci' di Cupra Marittima;
matematica, Marina Renzi, 'Bonifazi' di Recanati; legislazione, Gianluca
Capriotti, I.P.S.I.A. di Recanati. Ascoli, Istituto professionale per i servizi
commerciali e turistici I.P.S.C.T 'Ceci'. Presidente Pietro Rossi, liceo
classico di San Benedetto; italiano, Giovanna Chima, I.P.S.I:A: di San
Benedetto; matematica, Enzo Bongiovanni, I.P.S.I.A. di San Benedetto;
Diritto-economia, Vanda Gattafoni, istituto professionale per i servizi
commerciali e turistici di Santa Vittoria in Matenano. Commissione tecnico dei
servizi San Benedetto I.P.S.I.A Presidente Pompeo Cosi Niceta, liceo classico
di Ascoli; italiano, Pasqualina De Angelis dell'I.P.S.C:T. di Ascoli;
matematica, Maria Cantarelli, I.P.S.I.A. di Ascoli; diritto commerciale, Mario
Ferretti, I.P.S:I.A. di Ascoli; microbiologia speciale, Maria Luce Sestili,
Istituto tecnico agrario di Ascoli. II commissione: presidente David Orazi,
Istituto per i servizi commerciali e turistici di Santa Vittoria in Matenano;
italiano, Serena Di Martino, I.P.S:I.A: di Ascoli; matematica, Riccardo
Quondamatteo, I.P.S.I.A. di Fermo; elettronica, Luigi Poli; I.P.S.I.A. di
Ascoli; sistemi, Vincenzo Roselli, I.P.S.I.A. di Fermo. III commissione:
Presidente Rocco Fazzini, liceo scientifico di Ascoli; italiano, Maria Adele
Bulgini, I.P.S.I.A. di Fermo; elettronica, Lucio Castelli, I.T.I. di Fermo;
matematica, Rossella Mariani, liceo scientifico di Ascoli; storia dell'arte e del
costume, Maria Antonietta Ramunno, istituto d'arte di Fermo; macchine marine,
Giuseppe Laureati, I.T.I. di Ascoli. Ascoli, Istituto Professionale industria e
artigianato I.P.S.I.A. 'Sacconi'. Presidente Giuliana Olivieri, I.P.S.S.A.R. di
San Benedetto; italiano, Giuseppina Bruni, I.P.S.S.A.R. di San Benedetto;
matematica, Giuseppe Fulvi, I.P.S.I.A. di Fermo; elettronica, telecomunicazioni
e applicazioni, Serafino Del Gobbo, I.P.S.I.A. di Fermo; sistemi, Giuseppe
Fratalocchi, I.P.S.I.A. di San Bendetto; diritto commerciale, Antonella Lupi,
I.P.S.S.A.R. di San Benedetto; storia dell'arte, Domenico Caiati, I.P.S.S.A.R.
di San Benedetto. I commissione, presidente Maria Luisa Pellicciari, I.T.C. di
San Benedetto; italiano, Anna Maria Colli, I.P:S.S.A:R. di San Benedetto;
elettronica, Maria Galanti, I.P.S.I.A. di San Benedetto; matematica, Angelo
Gabriele Perozzi, istituto professionale 'Bonifazi'di Civitanova Marche.
Commissione tecnico dei servizi.Ascoli, Istituto professionale per i servizi
commerciali e turistici 'Ceci': presidente Veronica Canala, I.T.G.di
Grottammare; italiano, Rita Fassitelli, I.P.S.S.A.R. di San Benedetto;
matematica, Nedo Doria, Istituto Ceci di Cupra Marittima; geografia turistica,
Sabrina Desideri, I.T.I. di Jesi; diritto-econimia, Rosanna Ascolani, I.T.C. di
San Benedetto. Fermo, I.P.S.I.A. 'Ricci'. Presidente Sergio Spurio , liceo
classico di Ascoli; italiano, Giovanni Rocchi, Istituto professionale per i
servizi commerciali e turistici 'Ceci' di Santa Vittoria in Matenano;
elettronica , Gabriella Olivieri, I.P.S.I.A. di Ascoli; matematica, William
Incicchitti, I.P.S.S.A.R. di San Benedetto. I commissione abbigliamento e moda:
presidente Sandra Di Ascenzo, I.T.I. di Fermo; italiano, Ettore Fazzini,
Istituto 'Ceci' di Cupra Marittima; matematica, Eleonora Carminucci, I.P.S.I.A.
di San Benedetto; storia dell'arte, Luisa Sassano, I.P.S.I.A. di San Benedetto;
sistemi, Elisa Castellucci, I.P.S.I.A. di Ascoli. Comunanza, I.P.S.I.A.
Presidente Alfredo Mazzochi, I.T.A.S di Ascoli; italiano, Lara Pistolesi,
I.T.C. di Montegiorgio; Elettronica, Giampietro Spinucci, I.T.I di
Castelfidardo; matematica, Daniela Antolini, liceo classico di Fermo. San
Benedetto I.P.S.S.A.R. Presidente Daniela Ciotti, liceo classico di Ascoli;
italiano, Nazzarena Poli, I.P.S.I.A. di Ascoli; matematica, Ermanno Berardini,
I.P.S.I.A di Fermo; geografia turistica, Patrizia Compagnoni, I.T.C.G. di
Ascoli; legislazione, Riccardo Marcelli, liceo classico di Ascoli. III
commissione: presidente Roberta Ciotti, liceo classico di Ascoli; italiano,
Giuseppina Moro, I.P.S.I.A: di Fermo; matematica, Luigino Tarquini, I.P.S:C.T.
di Ascolui; legislazione, Anna Perugini, I.T.C.G. di Ascoli. Commissione
tecnico dei servizi della ristorazione: presidente Clara Stefanelli, liceo
scientifico di Fermo; italiano, Elena Bua, I.P.S.C.T. di Ascoli; matemetica,
Maria Angela, I.P.S.I.A di Ascoli; legislazione, Tania Gallucci, I.P.S.C.T. di
Sant'Elpidio a Mare. Ascoli Istituto Tecnico Agrario' Ulpiani'. I Commissione:
Presidente, Pierluigi Addarii, I.T.C: di San Benedetto; italiano, Simona Quero,
I.T. C. di San Benedetto; scienze naturali, Giovanna Piunti, liceo scientifico
di San Benedetto; genio rurale, Patrizio Pepa, I.T. C.G.T di Fermo. Commissione
perito agrario: Presidente Ercole Capriotti, I.P.S.S.A.R. di San Benedetto;
italiano, Emidio Grilli, I.T.C. di San Benedetto; chimica, Andreina
Cacchiarelli, I.T.A di Macerata; matematica, Concetta Formicone, I.P.S:I.A di
San Benedetto. Ascoli Istituto tecnico commerciale e per geometri I.T:C.G
'Umberto I'. Commissione ragioniere e perito commerciale: presidente Loreto Del
Giovane, I.T.C:G.T. di Fermo; italiano, Mafalda D'Ottavio, I.T.C. di San
Benedetto; matematica, Giovanna Petrini, I.T.C. di San Benedetto; diritto,
Roberto Cifani, I.T.C.G:T. di Fermo. Commissione programmatore: presidente
Gianfranco Fazzini, I.P.S.I.A. di San Benedetto; italiano, Danila Angelici,
I.T.I di Fermo; matematica, Giordano Cesarini, I.T.C. di San Benedetto;
informatica, Angelo Cimaroli, I.T.C. di San Benedetto. Commissione
geometra: presidente Giovanna Fioroni, liceo scientifico di San
Benedetto; italiano, Rita Santina Di Teodoro, I.T.C. di San Benedetto;
topografia, Marcello Settimi, I.T.C:g.T. di Fermo; elementi di diritto, Luigi
Cinì, I.T.C di San Benedetto. Commissione geometra: presidente Nello
Raccichini, I.T.I. di Fermo; italiano, Massimo Scarponi, I.T.C. di San
Benedetto; topografia, Vincenzo Tonno, liceo scientifico di San Benedetto;
elementi di diritto, Luigi D'Aniello , I.T.G. di Grottammare. Montegiorgio
I.T.C. Commissione ragioniere e perito commerciale: Presidente Carle Maria
Prevignano, I.T.C.G. di Ascoli Piceno; italiano, Anna Maria Meloni, I.T.A.S. di
Ascoli; matematica, Lucilla Compagnucci, I.T.C.G. di Ascoli; diritto, Arnaldo
Santori, I.T.G. di Grottammare. Porto Sant'Elpidio, I.T.C. Commissione
ragioniere e perito commerciale: Presidente Enrico Foglia, I.T.C. di Civitanova
Marche; italiano, Giancarlo Sturba, I.T.C.G. di Ascoli; matematica, Renato
Traini, I.T.C. di San Benedetto; diritto, Maria Pina Pasquali, I.T.C di
Amandola. Amandola, istituto tecnico commerciale. Commissione ragioniere e
perito commerciale: presidente Antonio Iandiorio, I.T.C. di Porto Sant'Elpidio;
italiano, Bruna Tamburrini, I.T.I. di Fermo, matematica, Vito Piunti, I.T.C. di
San Benedetto; diritto, Fiorella Marcaccio, I.T.C.G.T. di Fermo; informatica,
Venanzo Gennari, I.T.C. di Civitanova.
( da "Giorno, Il (Milano)" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
MILANO ATTUALITA'
pag. 6 Dominici: i fondi per il recupero arriveranno E intanto alcuni docenti si
tagliano le ferie CAOS CORSI GARANZIE DAL PROVVEDITORE ? MILANO ? TAGLIO DELLE
FERIE per tenere i tanto contestati corsi di recupero fuori dall'orario
scolastico. È quanto hanno deciso alcuni docenti ("Numero da valutare in
base alle richieste degli studenti") del Cidi milanese, il Centro
d'iniziativa democratica degli insegnanti. "I fondi per i corsi
arriveranno" ha azzardato, ieri, la direttrice scolastica regionale,
Annamaria Dominici, dopo che i presidi hanno battuto cassa. Nell'attesa, i
docenti del Cidi si sono messi a disposizione: "Rinunceremo a una parte
delle ferie per organizzare corsi dalle 10 alle 15 ore, dal 20 giugno fino alla
fine di luglio, da tenere nella nostra sede o direttamente negli istituti se ci
sarà richiesto. Un modo per aiutare le scuole a recuperare quegli studenti che
hanno fallito nel saldare il debito in materie quali italiano, latino, inglese
e matematica" fa sapere Walter Moro, presidente del Cidi. "Lavoreremo
con i ragazzi dei primi due anni delle superiori, quelli più esposti al rischio
abbandono". Secondo Moro, ci sarà posto almeno per 300 studenti. Quel
conta è che arrivino le richieste. La Provincia è intenzionata a finanziare il
progetto: "Le denunce dei presidi sono comprensibili ? dice Giansandro
Barzaghi, assessore all'Istruzione ?: si è fatta una
riforma (quella dell'ex ministro Giuseppe Fioroni ndr) ma lo
stanziamento dei fondi necessari a renderla attuabile ha registrato qualche
difficoltà. La Provincia parteciperà al progetto del Cidi mettendo a
disposizione circa 30 mila euro per i docenti che si accolleranno i corsi
estivi". Gi.An.
( da "Sole 24 Ore, Il" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Il Sole-24 Ore
sezione: COMMENTI E INCHIESTE data: 2008-05-28 - pag: 12 autore: Nella scuola
il test fa l'eccellenza di Franco Locatelli R oger Abravanel, rinomato guru
della consulenza aziendale dopo una vita trascorsa in McKinsey, non poteva
scegliere un momento più propizio per lanciare il suo ultimo libro,
Meritocrazia. Non si tratta della solita denuncia sul Paese delle caste e dei
raccomandati ma di un'analisi impietosa sulle radici della società più ineguale
e ingiusta che ci sia, com'è quella italiana, e soprattutto di un set di
quattro proposte concrete per valorizzare il talento e rendere il nostro Paese
più ricco e più giusto. Quello di Abravanel è un libro ambizioso che ha
l'evidente scopo di smuovere la morta gora della società italiana e di stanare
la classe dirigente costringendola a prendere posizione sulle quattro ricette
che vengono avanzate. Le proposte del libro spaziano dalla costituzione di una
delivery unit, sul modello di quella di Tony Blair per misurare i risultati
sostanziali e non puramente formali delle pubbliche amministrazioni, alla
creazione di un'Authority del merito sulle liberalizzazioni nei servizi
pubblici locali e a una affermative action per portare le donne più talentuose
nei consigli d'amministrazione delle imprese, fino a quella che sta al centro
di tutto il ragionamento meritocratico di Abravanel e cioè l'introduzione anche
in Italia di un modello standard di test nazionali per creare l'eccellenza nel
sistema scolastico. Quale occasione migliore per una rivoluzione della scuola
italiana di quella in cui alla guida del ministero della Pubblica istruzione
arriva una donna, Mariastella Gelmini, che proprio della meritocrazia vuole fare la bussola della sua azione di governo, e che sul
finire della scorsa legislatura ha presentato in Parlamento una proposta di
legge per introdurre in dosi massicce la cultura del merito nella società
italiana? Adesso il nuovo ministro ha davanti a sé un'ipotesi di lavoro molto
concreta, quella elaborata da Abravanel, secondo cui la missione della
Pubblica educazione deve essere rimodulata per "selezionare ed educare
ciascuno secondo il proprio potenziale" alla luce di due grandi obiettivi:
creare poche università eccellenti che diventino la fabbrica dei leader di
domani e aumentare la mobilità sociale accrescendo la quantità e la qualità del
capitale umano a disposizione del mondo del lavoro. Per Abravanel la chiave di
questa rivoluzione meritocratica è l'introduzione anche in Italia di un sistema
di testing nazionale per misurare il merito degli studenti e delle scuole. Il
concetto di fondo è che l'eccellenza si realizzi selezionando i migliori
studenti per le migliori università, che la scuola possa migliorare solo se si
selezionano e si conservano i migliori insegnanti, che misurare la performance
dei docenti è essenziale per migliorare la qualità ma che "l'unica misura
della qualità degli insegnanti è il merito degli studenti" che va
rigorosamente accertato su basi nazionali. Valutare il merito (che è la somma
di talento e impegno) degli studenti permetterebbe di stilare graduatorie tra
le scuole e di metterle in concorrenza dando alle famiglie la possibilità di
scegliere le migliori anziché accontentarsi di quelle sotto casa secondo la
assurda e burocratica logica dei bacini d'utenza. Realizzare una rivoluzione di
questa portata non è semplice e per prima cosa - come suggeriva anche la
proposta Gelmini - bisogna affidarsi alla valutazione di un'entità terza,cioè
di un'agenzia indipendente dal ministero che controlli la qualità del sistema e
organizzi il testing nazionale sulla base di prove esclusivamente scritte. Il
test può avvenire nelle diverse tappe del percorso scolastico ma quello alla
fine della scuola secondaria superiore consentirebbe di realizzare anche in
Italia "il sogno dei rivoluzionari del merito" e cioè di finanziare,
con un sistema nazionale di borse di studio, gli studenti migliori per farli
studiare, indipendentemente dalle loro condizioni economiche, nelle migliori
università italiane ed estere. Una parte dei finanziamenti che lo Stato riserva
alle università, anziché essere distribuita a pioggia, potrebbe cosi premiare
gli atenei che attirano gli studenti più meritevoli e quelli che sfornano i
migliori laureati. Si creerebbe così una concorrenza tra le scuole e tra le università
basata sul merito ma anche su nuovi sistemi di accountability edi governance
del sistema educativo. Abravanel non è un visionario ed è il primo a sapere che
un'operazione del genere equivale a una rivoluzione ma adesso il mondo funziona
così: l'Italia non se n'è ancora accorta ma itestdi merito sugli studenti sono
una tradizione consolidata negli Usa come in Inghilterra e sempre più diffusa
anche nei Paesi emergenti. è un modo per spezzare il circuito vizioso del
demerito, nel quale si fa carriera solo per conoscenze e per anzianità, e per
sostituirlo con il circuito virtuoso del merito, quello in cui i giovani si
impegnano per eccellere, i migliori risalgono la scala sociale, si crea una
leadership che promuove la concorrenza a tutti i livelli e che genera a sua
volta fiducia nel merito. Pura utopia?Nell'Italia di oggi parrebbe di sì e
difatti l'immagine che oggi trasmettiamo all'estero non è più quella di un
Paese dominato dal caos, dall'inaffidabilità e della mancanza di serietà ma
quella, perfino peggiore, di un Paese la cui identità è riassunta in tre
parole: stasi, anzianità e tristezza. Ma può durare ancora a lungo una
situazione di decadenza e di stanchezza come l'attuale? Abravanel potrà anche
peccare di ottimismo ma quando sostiene che "l'insoddisfazione per lo
status quo è la molla essenziale per il cambiamento" dobbiamo solo sperare
che abbia visto giusto e che, prima o poi, i fatti gli diano ragione.
CONCORRENZA TRA I MIGLIORI Le capacità degli studenti e l'offerta degli
istituti sottoposte a criteri nazionali di qualità - La valutazione a
un'agenzia indipendente.
( da "Repubblica, La" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
La questione
cattolica fa discutere il Pd. La festa nazionale dell'Unità cambia nome,
proteste dal giornale di Padellaro "Avvenire" contro D'Alema, ma lui:
non sono anticlericale GIOVANNA CASADIO ROMA - Ci sono cose che restano. La
presenza di Massimo D'Alema alla beatificazione di Escrivà de Balaguer il
fondatore dell'Opus Dei, nel 2002, è una di queste per Paola Binetti. E perciò,
la teodem Binetti conferma la simpatia per "la persona D'Alema" anche
nel giorno in cui un editoriale di Avvenire critica duramente l'ex ministro
degli Esteri per la sua "sorprendente uscita" sulla Chiesa, la
tentazione demoniaca del potere e il patto con il centrodestra. "Chissà
che cosa mai voleva dire l'onorevole D'Alema - scrive il direttore Dino Boffo -
Se voleva porre l'accento su temi etici e antropologici, quasi temendo uno
sbandamento della Chiesa, beh stia sereno". Ma forse si è trattato di un
"messaggio tutto interno alla politica" cioè al Pd e quindi il vero
obiettivo "cariche e incarichi nel partito". A
credere a questa ipotesi sembra Beppe Fioroni, l'ex Ppi
che ha attaccato subito D'Alema e ora ribadisce: "Ha ferito la sensibilità
di un milione e mezzo di persone", ovvero di cattolici. Comunque, "se
qualcuno pensa di giocare una partita a scacchi con Veltroni sul terreno del
cattolicesimo e della laicità, sappia che si rompe il giocattolo, il
Pd". D'Alema dal canto suo ha scritto oggi un articolo per il Corriere
della sera spiegando che lui non è anticlericale. A difendere a spada tratta
l'allarme "di Massimo" sulla Chiesa è Livia Turco. L'ex ministro
della Sanità è stata attaccata dal presidente della Cei, Angelo Bagnasco per le
linee guida sulla legge 40 che non ha mancato di emanare a fine legislatura. In
Transatlantico si sfoga: "Le ingerenze delle gerarchie ci sono eccome.
Posso testimoniare che sono state fatte pressioni su leader del centrosinistra
perché rinviassi le linee guida. Veltroni stesso e Prodi mi hanno invitata a
essere cauta... del resto la legge sulla fecondazione assistita è frutto
proprio di uno scambio tra i valori trasformati in interessi delle gerarchie e
la Cdl". Getta acqua sul fuoco Antonello Soro: "Se quello di D'Alema
fosse l'atteggiamento prevalente ci potrebbe essere un problema, così no".
In due ore di coordinamento del partito ieri, l'argomento "non è stato
neppure sfiorato". Si è parlato invece di tesseramento che prenderà il via
a luglio (tessera a 15 euro) e agli iscritti spetterà di selezionare con le
primarie i candidati. Ad agitare il Pd più che la questione cattolica sono le
feste che non si chiameranno più dell'Unità. Scelta mal digerita in Emilia e
bocciata anche il cdr dell'Unità: "Non deve cambiare nome". La prima
festa nazionale del partito si terrà a Firenze dal 23 agosto al 7 settembre e
si chiamerà "Festa Democratica". Il nuovo stile-Veltroni prevede che
siano invitati ministri e esponenti del Pdl. Paolo Gentiloni ha spiegato che le
feste saranno
( da "Corriere.it" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Scuola Verifiche a
settembre solo per pochi "rimandati" Debiti, scrutini a giugno E meno
ore a scuola La mossa per evitare i ricorsi da chi verrà respinto a settembre
dopo verifiche effettuate fuori tempo massimo ROMA Frenetiche consultazioni
sono in corso al ministero dell'Istruzione per evitare che la partita dei
debiti scolastici, da chiudere entro i primi giorni di settembre, si trasformi
in un boomerang. I dirigenti di viale Trastevere stanno mettendo a punto una
circolare che, si spera, dovrebbe mettere a posto le cose: via
le norme troppo rigide volute dall'ex ministro Fioroni, più
autonomia alle scuole. Soprattutto per completare più in fretta il lavoro
iniziato e chiudere possibilmente la vicenda a giugno, al massimo entro i primi
giorni di luglio, evitando di trascinarla fino a settembre con possibili
negative conseguenze sul nuovo anno scolastico. I debiti scolastici
potranno essere recuperati subito, salvando l'estate a molte famiglie. E la
promozione (o la bocciatura) arriverà entro la prima settimana di luglio.
Almeno nella stragrande maggioranza dei casi. La firma del nuovo ministro
Mariastella Gelmini è attesa a giorni. La situazione è ingarbugliata: fondi
insufficienti per i corsi, norme complicate, rischio di un ingorgo di
valutazioni all'inizio del nuovo anno scolastico, possibili ricorsi dei ragazzi
bocciati con scrutini fuori tempo massimo. La scelta dell'ex ministro Fioroni per evitare il trascinamento automatico delle
insufficienze dal primo anno di liceo all'università non è in discussione.
Tuttavia, secondo gli esperti del ministro Gelmini, se non si cambiano subito
alcune cose l'operazione potrebbe trasformarsi in un colossale flop. Al
ministero di viale Trastevere, dove la Gelmini si è appena insediata, hanno
preso in esame varie soluzioni. Dall'ipotesi macchine indietro tutta, al rinvio
dell'inizio delle lezioni del prossimo anno scolastico. Tutte scartate. È
rimasta una sola via d'uscita: dare alle scuole carta bianca e sperare che
funzioni. Non è la prima volta che ci si affida al buon senso. La circolare,
sulla quale si lavora, dovrebbe contenere deroghe sul numero minimo di 15 ore
per attivare un corso: se ne potranno fare anche di più brevi. Lo stesso
discorso per il numero dei partecipanti. L'obiettivo è quello di tagliare i
tempi per arrivare a settembre con il minor numero possibile, al massimo il 20
per cento, di ragazzi ancora alle prese con i debiti da recuperare. La
circolare dovrebbe inoltre dare agli istituti garanzie sui fondi. Dal
ministero, in queste ore, nontrapelaquasinulla.Nonso-
noaffattoavvoltidalmistero, invece, i timori sull'"operazione
serietà". Di sicuro aumenterà, anche se di poco, il numero dei respinti.
Ma quelli che non saranno bocciati a giugno ma a settembre potranno tentare la
strada del ricorso, contestando l'anomalia di scrutini fatti formalmente nel
nuovo anno scolastico (che inizia appunto a settembre), oppure un eventuale
cambiamento tra le fila dei docenti. Anche per evitare questi ricorsi il
ministero spera di chiudere la partita prima di settembre. Giulio Benedetti
stampa |.
( da "Opinione, L'" del 28-05-2008)
Argomenti: Scuola
Oggi è Mer, 28 Mag
2008 Edizione 106 del 28-05-2008 Senza disciplina La scuola decadente di Davide
Giacalone Dilaga la retorica della severità, che del rigore rischia d'essere
una parodia. Si accumulano i regolamenti scolastici dove si
prevede, come richiesto dal ministro Fioroni, che siano
i genitori a rispondere dei danni eventualmente arrecati dai loro figli.
Ciascun genitore, o chi ne fa le veci, firma, all'inizio dell'anno,
quest'assunzione volontaria di responsabilità. Non mi convince, proprio per
nulla. Intanto perché la cosa è già chiaramente prevista dal codice
civile, che stabilisce il risarcimento per le cose pubbliche distrutte o
manomesse, a carico dei responsabili o, nel caso in cui si tratti di minorenni,
di chi esercita la patria potestà. Se, poi, il danneggiamento è stato
volontario, se si tratta di vandalismo e se c'è dolo, allora la faccenda assume
carattere penale e, com'è evidente, non esistono deroghe al diritto penale,
sulla base di patti precedentemente firmati fra le parti. Inoltre, essendo
personale la responsabilità penale, anche per i minori, non è che si possa
trasferirla su altri. Siamo, quindi, nel vasto regno delle previsioni inutili.
L'idea, inoltre, che a fronte di un armadietto divelto, una finestra sfondata o
peggio, si chiamino i genitori e questi mettano mano la portafoglio, risponde
proprio ad un principio scarsamente educativo: chi paga chiude la partita. E
perché? Chi tende al vandalismo deve essere punito e poco importa che la
famiglia paghi senza batter ciglio. Tale approccio sembra ritagliato su misura
per le scuole frequentate dai più possidenti, quelli le cui famiglie hanno già
finanziato ogni forma di vizio pur di accompagnare senza conflitti la loro
incapacità d'educare i propri figli. Ti pago la vacanza, ti pago le serate, ti
pago i telefonini e ti pago pure le cavolate che fai. Bel modo di procedere!
Tutto questo senza contare che il decadere della disciplina è solo uno degli
aspetti di una scuola che decade nella sua funzione primaria: trasmettere
conoscenze e preparare gli studenti al futuro. I test Pisa, praticati
nell'ambito Ocse, parlano in modo crudo: gli studenti italiani non brillano per
capacità e cultura, e, come non bastasse, c'è un ulteriore abisso fra i
risultati mediocri del centro nord e quelli pessimi del centro sud. E' questa
la più vandala distruzione barbarica che si svolge nelle aule. Chi e come può
pagare il danno? Quindi, smettiamola con il credere che sia efficace la faccia
feroce di chi si trova in mutande e restituiamo alla scuola il suo ruolo di
selezione secondo meritocrazia, valutando anche la condotta. Gli spiantati sono
sempre esistiti, così come i teppisti, il guaio è che noi trattiamo tutti allo
stesso modo, con una colpevole indulgenza che non sarà meno grave se
accompagnata dall'assegno di papà.