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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli         

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DOSSIER “SCUOLA”

 

 

 

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Report "Scuola"  26 giugno 2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Scuola

Scelte banali ma benevole ( da "Gazzetta di Reggio" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini ha mantenuto l'impegno. Il ministro della pubblica istruzione aveva promesso temi semplici e chiari. SOCIAL NETWORK. In effetti ieri mattina, una volta aperte le buste ministeriali e distribuite le fotocopie delle sette pagine che vi erano incluse, i candidati si sono trovati di fronte tracce alla loro portata.

PARLANO GLI STUDENTI ( da "Citta' di Salerno, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dando però un giudizio non del tutto positivo su questo tipo di tecnologie che creano rapporti virtuali privi di componenti che ritengo essenziali nelle amicizie. In definitiva - conclude Marianna Sica - devo ammettere che tutte le tracce erano fattibili, ma d'altronde la Gelmini, proprio ieri sera l'aveva preannunciato».

di Barbara Masulli Facce stravolte e pochi sorrisi per i ragaz... ( da "Leggo" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E sui provvedimenti del ministro Gelmini dice: "Non approvo la riforma dell'università e il maestro unico, per quanto riguarda la severità credo sia importante vedere il lato umano degli alunni". Anche il tema artistico-letterario è stato apprezzato. "Ho parlato dell'amore per Platone e di quello omosessuale dicendo che non è una malattia.

ROMA. Dai social network a La coscienza di Zeno , dai giovani all'unità ... ( da "Tribuna di Treviso, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.

Dal Ministero: uno studente su tre sceglie il Social Network ( da "Giornale di Brescia" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata a L'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio Scolastico Regionale ospitata nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Il ministro bresciano inoltre ha confessato che avrebbe scelto di svolgere «sicuramente il saggio breve sui giovani.

Anche Boario cerca il suo fattore x ( da "Giornale di Brescia" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Stefano Gelmini Band, Emozing; in quella sede giurato d'eccezione sarà Gatto Panceri. Mentre è in attesa di conferma la presenza di Enrico Ruggeri alla serata finale, ecco gli altri big: Daniele Battaglia il 17 luglio, Simone il 7 agosto, Paola e Chiara il 21 agosto, Jury il 4 settembre e Luisa Corna l'11 settembre.

Omicidio Politkovskajail processo è tutto da rifare ( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: amici partecipano al dolore della famiglia Notte per la perdita del caro Roberto Notte Gelmina, Dario, Franca, Dante, Luisa, Remo, Alba, Salvadeo, Norina, Mirella, Stefano, Rossella, Mina, Piero, Anna, Bruno, Pippi, Marì, Carla, Mirella, Diego. = Il Signore ha chiamato a sé Rosetta Raggio ved. Pelegi (Iolanda) Ne danno il triste annuncio la figlia Isa con Luigino ed i nipoti tutti.

Così gli studentihanno persole tracce di zeno ( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Meno male che la ministra Gelmini, alla vigilia, ha detto "Ho chiesto tracce che siano più semplici e più corte", sempre con la stessa faccia tirata, come una maestrina, che, spaesatissima, ripeta all'infinito il comando del Preside. Chi ha avuto un buon professore, per di più innamorato di Svevo, se la sarà cavata.

Sorpresa: la maturità si avvicina ai giovani ( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: proprio come aveva annunciato dal ministro Mariastella Gelmini che, come già si sospettava l'altroieri, nel giorno dell'esame si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo".

sardegna, bocciato il 5 in condotta ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: penalizzazioni dovute alla riforma Gelmini. E nell'isola, sotto altri profili, restano i problemi di sempre. «Dobbiamo continuare a combattere contro la dispersione, il fenomeno per cui troppi iscritti disertano le lezioni molto prima della conclusione dell'anno - aggiunge il vicedirettore Tocco - Il tasso d'insuccesso nel rendimento di tanti altri risulta poi elevato.

sassari, proteste con lettere e ricorsi ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mentre c'è chi scrive sul web e ai giornali per denunciare soprusi. Come fa un familiare citando il caso di un nipote che sarà costretto a ripetere l'anno per un 4 in Latino e un 5 in Matematica. «Così la vendetta degli insegnanti contro la Gelmini - scrive - colpisce solo gli studenti».

a olbia niente scosse ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Così le critiche nei confronti della riforma Gelmini, da parte di tanti studenti e prof, restano invariate. Ma gli effetti delle novità risultano in qualche modo annullati. Allo Scientifico, per esempio, 57% di promossi, 13% di respinti, 30% di rinviati ai corsi di recupero. Nessuna variazione di rilievo al Deffenu, all'Artistico, al Panedda.

tagli di cattedre, si mobilita il pd ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: contestate le misure contenute nella riforma Gelmini Tagli di cattedre, si mobilita il Pd «Vertenza col governo I nostri diritti devono essere garantiti» di Alfredo Franchini CAGLIARI. In Sardegna una delle prime emergenze è quella della scuola sempre più distante dagli obiettivi fissati dall'Europa per il 2010.

italiano, uno studente su 3 sceglie il web ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.

Le tracce del primo scritto dell'esame di Stato iniziato ieri ( da "Cittadino, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i primi commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati.Il ministro Gelmini, come già si sospettava alla vigilia, ieri si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati

Maturità: tra Svevo e social network ( da "Libertà" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.

Finalmente una buona scelta ( da "Libertà" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo.

la maturità celebra i miti giovanili - edmondo berselli ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: era stato un chiaro tentativo di riportare indietro orologio e campanelli scolastici, con l´esame di maturità «modello Gelmini»: un modernariato che l´aveva presa ideologicamente da lontano, prima con il voto in condotta e qualche modesta polemica contro il sessantottismo e addirittura il «sei politico». SEGUE A PAGINA 38 REGGIO E RETICO ALLE PAGINE 18 E 19

le prove di italiano superano l'esame ( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La ragazza ha vissuto giorni di paura e disperazione. Poi però la decisione di raccontare la vicenda, il sostegno di studenti e insegnanti e l'intervento diretto del ministro Gelmini, che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare all'esame.

maturità tra svevo e facebook per la prima volta foto nei temi ( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava ieri, ieri è andata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'

maturità, uno su 3 sceglie facebook e ora è giallo sulla versione di latino - mario reggio ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: targata Mariastella Gelmini, è filata via senza polemiche. Nessun errore nei testi, a differenza dell´anno scorso. La maggioranza dei maturandi giudica le tracce "facili" o "interessanti". Ha stravinto il «saggio breve» su "Social network, internet, New Media", scelto da più di un terzo dei candidati.

fa la prova anche darya la clandestina ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Rischiava di non poter partecipare all´esame perché non ha il codice fiscale. Poi c´è stato l´intervento del ministro Gelmini che ha dato il via libera. Darya ha ringraziato per «l´appoggio» anche «amici, compagni e professori che sono schierati con me senza riserve».

minigonna, beatnik e rave party in aula le foto del "mondo giovane" - alessandra retico ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: argomento scelto solo dal 14,6 per cento Gelmini: è quello che piace a me ALESSANDRA RETICO ROMA - Generazione Facebook alla maturità. Stavolta non lo scrivono solo i giornali, non lo sostengono solo gli esperti, se ne accorge anche il ministero che ai ragazzi sottopone temi legati al loro mondo: internet, tecnologia, immagini.

a l'aquila solo gli orali i docenti: inutile buffonata ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ieri è arrivato il ministro Mariastella Gelmini: la responsabile della scuola si è recata in visita alla caserma di Coppito dove ha incontrato una delegazione di studenti. Per loro il titolo acquisito varrà, ovviamente, come quello dei colleghi di tutta Italia. Ma non sono mancate le polemiche.

l'immortalità dell'esame - (segue dalla prima pagina) ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: che la signora ministra Gelmini dovrebbe considerare versioni più o meno sataniche di una modernità che dura ormai da mezzo secolo e che ha generato soprattutto trasgressioni, il «vietato vietare», tutt´altro che modelli borghesi d´ordine o di merito (anzi, di meritocrazia, come si dice ormai da tempo con una certa voluttà a destra).

Maturità, esordio ( da "Giorno, Il (Milano)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti.

di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... ( da "Giorno, Il (Milano)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti.

Mentre la scuola italiana celebra i suoi riti sull'ecatombe dei non ammessi agli esami di matur... ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: qual è il tema che la signora Gelmini - temporaneamente ministro di questa Repubblica - avrebbe svolto volentieri; spiega: «... è sicuramente il saggio breve sui giovani». Brava e simpatica, sempre dalla parte degli imberbi tenerelli. Né si può pretendere che un essere umano di tanta dirittura morale possa provare indulgenza per chi in classe rompe le balle.

TORNANO I CATTIVI MAESTRI ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: si è presentata in tv anche la Gelmini, unico ministro della pubblica istruzione al mondo che si vanta delle tante bocciature inflitte. E che, in coincidenza con gli esami di maturità, ha dichiarato sorridendo: «è finito il buonismo del 68». Infatti, con lei e Berlusconi è arrivato nella scuola il governo dei cattivi.

"l'unità d'italia poco gettonata? il tema era difficile" ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini sta facendo un buon lavoro anche sulle gite scolastiche, tutte cose che a noi fanno molto comodo in vista del 2011». Gli studenti di Torino hanno però glissato sull´argomento unità d´Italia. Siete in difficoltà nel promuovere le celebrazioni tra i giovanissimi?

zaccaria a un passo dalla vittoria ( da "Mattino di Padova, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: a Mariastella Gelmini. «Fino al 30 settembre, Milanesi avrà pieno esercizio dei suoi poteri: il passaggio di consegne - conclude l'arbitro del Bo - sarà graduale; durante l'estate il nuovo rettore potrà presenziare, senza diritto di voto, alle riunioni del cda e del Senato accademico, per approfondire temi e problemi».

Italiano: Facebook ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema del web, traccia che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere» La promessa fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e snelle.

Versione di latino al classico e matematica allo scientifico, poi un weekend di pausa ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dal Ministro della pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini per annunciare ai ragazzi, con un video su YouTube, le materie scelte per la seconda giornata dell'esame di stato. Per la terza prova, il cosiddetto quizzone' a carattere multidisciplinare, che prevede due domande a risposta aperta con cinque diverse materie in ballo, i ragazzi dovranno attendere fino a lunedì prossimo,

di FEDERICA ACHILLI FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull ... ( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema del web, traccia che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere» La promessa fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e snelle.

Maturità, Svevo compete con Facebook ( da "Provincia Pavese, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Gelmini». E' piaciuta, come confermano all'uscita dalla scuola anche alcuni studenti del liceo scientifico, anche la traccia che riguardava il Muro di Berlino, la sua caduta come anelito di libertà. Qualcuno dello scientifico ha deciso anche per il tema storico, che toccava la storia d'Italia dall'Unità al fascismo: argomenti che quasi tutti hanno approfondito durante l'

Il tema? ma da ora si fa dura ( da "Giorno, Il (Brianza)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come richiesto dal ministro Gelmini, le tracce sono più brevi, passando da nove a sette pagine, e i titoli più semplici. PER L'ANALISI DEL TESTO letterario il ministero ha proposto «La Coscienza di Zeno» di Italo Svevo. Gli argomenti del saggio breve invece spaziavano dalle origini della cultura giovanile, al tema dell'innamoramento,

L'amore salverà i maturandi. Forse ( da "Giorno, Il (Brianza)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Non penso che sarò bocciata anche se ho poco più di sei di media: mi ha salvato il conteggio del voto in condotta per la promozione. Ma gli esami mi mettono comunque in tensione». Sentimenti strani quanto, l'amore. Non tutti, però sono caduti sotto i dardi di Cupido, come Chiara Gelosa, studentessa del liceo Linguistico: «Ho scelto l'analisi letteraria di un testo di Italo Svevo.

Alessandro Chiometti In ricordo del family day Non ho mai ritenuto di avere il diritto di espr... ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: inizio a essere stufo delle parole della signora Gelmini. Più bocciati? Bene. Il voto in condotta? Utile. Meno scuole? Più sicurezza. Basta slogan, signora Ministra. Basta, non ne possiamo più delle parole vuote con cui lei e i suoi colleghi di governo state riempiendo i vostri giornali e le vostre televisioni.

Quando la campanella suona ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: «Speriamo il ministro Gelmini si sia ricordato la sua maturità e non ci proponga prove impossibili». E i ragazzi prendono posto nei banchi per affrontare il primo giorno della maturità. Si respira un clima sereno, con commissari e insegnanti attenti ma sorridenti.

C'è chi ha tradito Facebook per l'amore. Chi ha preferito puntare sulla Coscienza... ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini. E, manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di italiano per la maturità.

ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva ... ( da "Provincia Pavese, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S.

. ( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La Gelmini è stata di parola: tracce più comprensibili» Volti sorridenti fuori dagli istituti superiori al termine del tema di italiano per la maturità Giacomo Zaccagnini SVEVO ai licei, internet ai tecnici. La divisione nella scelta della traccia per il primo scritto della maturità 2009 sembra ricalcare la divisione degli indirizzi scolastici.

Facebook, l'amore e Svevo La maturità è partita così ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini. E, manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di italiano per la maturità.

una serata dedicata ai problemi del diabete ( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: «Mario Maschio parlerà degli aspetti clinici del diabete, mentre Giacomo Bo dell'educazione alimentare e Renato Jacumin degli aspetti non clinici della malattia» spiega l'assessore all'assistenza Giovanni Dreassi. A moderare la serata sarà Gelmino Pozzo.

COL LODEVOLE intento di restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni ... ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ma quando il Parlamento impone (legge 270/2004) alle università di fare verifiche, recuperi e registrare i debiti formativi agli immatricolati, significa che ha la convinzione che la maturità assomiglia più a una costosa amnistia (200 milioni) che a un esame di Stato.

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come promesso dal ministro Gelmini. Alcuni i delusi per la mancata traccia sulla crisi economica, ma non tutti. «Come potevano dare un tema sulla crisi a migliaia di 18enni sostiene Roberto Ribuoli della 3^C classico che ha scelto l'amore quando il messaggio che si vuol far passare è quello che la crisi non esiste?

L'amore trionfa ( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: proprio come promesso dal ministro Gelmini, fino al decesso di alcune liturgie che da sempre accompagnano questo appuntamento spartiacque tra la fine dell'adolescenza e il passaggio all'età adulta. Infatti ieri mattina, nonostante siano tutti arrivati alla buon ora, nessuna corsa per accaparrarsi il banco migliore, quello più vicino al secchione «generoso»

berlusconi: chiudo le tende ( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gli studenti hanno sostenuto l'esame di maturità nelle tende. Solo una prova orale. E un in bocca al lupo speciale da parte del ministro Mariastella Gelmini. Tendopoli. Non sarà smantellata la tendopoli di Collemaggio in vista della Perdonanza. Lo fa sapere l'arcidiocesi. (Da pagina 4 a pagina 13)

di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... ( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti.

Sorveglianza', pagano i genitori ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: che dopo la riforma Gelmini è rimasto escluso dal monte ore assegnato ai vari docenti dall'Ufficio scolastico provinciale. E che, di fatto, lascerebbe i ragazzini delle medie totalmente privi di regolare sorveglianza' per tutto il pasto, funzione che fino all'anno scorso veniva assolta dagli insegnanti.

E adesso che fare? Il dilemma tra università e posto di lavoro ( da "Arena, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: studenti impegnati in questi giorni a sostenere i primi esami della riforma Gelmini, per scoprire quanti di loro intendono proseguire gli studi, iscrivendosi all'università, e quanti invece preferiscono iniziare a lavorare fin da subito. Tutti i maturandi del liceo scientifico "Angelo Messedaglia" che abbiamo interpellato hanno risposto di avere scelto la carriera universitaria.

roma. dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di montale, il ministro gelmini aveva ... ( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S.

alla campania 445 milioni per la ricerca ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, per l´attuazione del Programma operativo nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013. Alla firma era presente l´assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca. Del totale delle risorse disponibili per la Campania, 145 milioni saranno destinati alla ricerca industriale, 290 milioni alla realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori e 10 milioni all´

l'augurio speciale della gelmini nelle scuole delle zone terremotate ( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: augurio speciale della Gelmini nelle scuole delle zone terremotate E' stato monitorato anche lo svolgimento delle prove di italiano L'AQUILA. Un «in bocca a lupo» speciale è arrivato dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, agli alunni delle scuole del cratere che da ieri stanno sostenendo gli esami di maturità.

il social network batte italo svevo ( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: «Il ministro Gelmini aveva suggerito agli studenti di ripassare Dante» raccontano un gruppo di ragazze nel cortile del Keynes. «Un frammento dell'Inferno era tra i documenti del saggio artistico letterario». «Stanotte alle 3 mi sono messo a ripassare Quasimodo- confessa Davide Sambo della 5ª B del Livi.

uno studente su tre ha scelto il web ( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.

con la "coscienza di zeno" finalmente una buona scelta ( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo.

Svevo e Internet le prime scelte ( da "Giorno, Il (Como)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo la Riforma Gelmini, ad esami di maturità blindati con controlli molto rigorosi per evitare copiature o altro. Anche se, a differenza degli anni scorsi, alle 9.35 erano già su Internet le tracce dei temi. «C'è stato un giusto controllo - aggiunge Evelina - e devo dire che tutti siamo stati corretti, quindi con la deposizione degli zaini in fondo alla classe,

Maturità, promossa' la prova di Italiano ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: A quanto pare le promesse fatte dal ministro Maria Stella Gelmini, quando aveva assicurato che le tracce sarebbero state meno lunghe e complicate, sono state mantenute. I ragazzi hanno potuto scegliere tra: l'analisi di un brano di Svevo tratto da La coscienza di Zeno; un saggio breve o articolo di giornale da sviluppare su alcuni temi come l'innamoramento (con testi di Catullo,

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella è il ministro Gelmini, che oramai i ragazzi chiamano per nome, nel bene e nel male. «Saggi brevi e chiari, siamo soddisfatti», dicono gli studenti dell'Itis. C'è chi pensa già alle vacanze e chi, come Riccardo Federici, deve rientrare subito al lavoro. Alcuni corrono giù per le scale, come se uscire dall'atrio lasciasse dietro ogni ansia.>

( da "Nazione, La (Pisa)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ho letto i titoli dei temi e devo dire che il ministro Gelmini ha mantenuto la promessa: i titoli sono stati più semplici e più comprensibili. Come tracce mi sono sembrate interessanti e fattibili perché si tratta di temi attuali, da cui è stato però eliminato l'eccesso di modernismo, cioè quegli argomenti che non hanno niente a che fare con ciò che è stato studiato durante l'

ROMA - Evviva lo svecchiamento dell'esame di Stato, le tracce della Gelmini (dai miti del ’... ( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: le tracce della Gelmini (dai miti del '68 alla Vespa, da Beatles ai rave party) vengono promosse a pieni voti da Fausto Brizzi il regista dei giovani, quello di "Notte prima degli esami" e "Notte prima degli esami oggi", due film che raccontano la maturità in epoche diverse, negli anni Ottanta e ai giorni nostri.

ROMA - Sospiro di sollievo per i quasi 500mila ragazzi che ieri hanno affrontato la prima pr... ( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: i temi della Gelmini hanno riscosso consensi e applausi sia in ambito scolastico che tra i cosiddetti esperti. Le indiscrezioni circolate negli scorsi giorni sul web sono tutte state confermate. C'era Italo Svevo atteso e agognato dai maturandi. C'erano la caduta del muro di Berlino e Facebook, che ha esordito alla maturità.

Tracce facili. Brava Gelmini, hai capito come va il mondo ( da "Eco di Bergamo, L'" del 26-06-2009)
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Abstract: Brava Gelmini, hai capito come va il mondo --> Venerdì 26 Giugno 2009 CRONACA, pagina 15 e-mail print Sì, dài. Si potevano fare tutti. E anche con una buona dose di allegria. A parte la definizione di N. Negroponte come «capo MIT», anche i diversi materiali erano tutto sommato leggibili.

Maturità, debuttano le foto E il tema sul web fa il pieno ( da "Eco di Bergamo, L'" del 26-06-2009)
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Abstract: Gelmini ha mantenuto la parola: le tracce sono state chiare, comprensibili e, a giudizio degli stessi studenti, facili. «Mi è sembrato utile introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune innovazioni - ha affermato il ministro - e io avrei svolto quello sui giovani perché ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani»

La maturità si aggiorna ma senza troppo coraggio ( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: Mariastella Gelmini, ha dichiarato guerra alla faciloneria e proclamato il ritorno al rigore, la società è più che mai tenuta a raccogliere la sfida esprimendo il suo giudizio. Nella scuola è in atto una rincorsa. L'istituzione sta un po'affannosamente inseguendo le novità di un mondo in rapido mutamento (internet,

Si può marcire al chiuso; come marciscono le cose, così un uomo... ( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: se la Gelmini sia di destra o di sinistra non fa differenza. Brava comunque, perché le tracce erano ridotte da nove a sette pagine: l'essenziale è breve e il brodo allungato non è più nutriente, anzi. Brava comunque, nonostante in Italia raramente si dica "bravo" o "brava", tendiamo al lamento senza proposte di controparte.

Dal Cipe 12 miliardi a infrastrutture e Abruzzo ( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: Gelmini, Bondi e Prestigiacomo vorrebbero l'assegnazione immediata ai loro progetti dei 3-4 miliardi della quota della presidenza del Consiglio ancora disponibile. A rendere più pesante questa somma potrebbero aggiungersi i residui dei vecchi programmi Fas 2000-2006 mai spesi: cifra che potrebbe aggirarsi intorno ai 5-6 miliardi.

Da Svevo a James Dean: il tema non fa più paura ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 26-06-2009)
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Abstract: come al solito, già prestissimo le prime indiscrezioni erano sui siti Internet più gettonati dagli studenti. Cos'ha proposto quest'anno il ministero ai candidati, oltre al testo di Svevo? Va detto innanzitutto che le indicazioni date dal ministro Gelmini sono state rispettate: semplificazione. Tracce

Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network ( da "Corriere della Sera" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella tradizionale.

E ora alla maturità il tema diventa l'amore ( da "Giornale.it, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: Il ministro Gelmini, intanto ieri è stata all'Aquila per incontrare alcuni studenti impegnati nella maturità. Positivi anche i commenti dei ragazzi: «Interessanti, fattibili, attuali, vicini ai nostri interessi». Poche parole e poi via: i ragazzi del classico in cerca della versione di latino di oggi, puntavano su Tacito,

Maturità, dubbi sul tema storico E va forte quello su Facebook ( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)
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Abstract: Come promesso dal ministro dell'Istruzione Gelmini, le tracce sono apparse più facili degli altri anni alla maggior parte degli studenti, che in genere hanno optato per il classico Svevo o per l'argomento dei «social network», più vicino alla loro sensibilità. Facili, certo, ma non proprio prevedibili.

Ricerca, fondi per 445 milioni alla Campania ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)
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Abstract: Università Mariastella Gelmini un protocollo d'intesa per l'attuazione del Pon Ricerca e Competitività 2007-2013. Le risorse complessive disponibili per la realizzazione delle azioni sono pari a 3.232 milioni di euro, di cui 1.600 milioni di euro per il primo triennio e ripartite per le quattro regioni della convergenza (Campania,

400 milioni per la ricerca ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)
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Abstract: alla presenza del ministro Mariastella Gelmini, un accordo per destinare fondi alla ricerca per complessivi 1,6 miliardi alla Campania, alla Calabria, alla Sicilia e alla Puglia. L'intesa servirà a investimenti in ricerca legati all'industria. Nel dettaglio saranno destinati 325 milioni alla Calabria, 445 alla Campania, 405 alla Puglia e 425 alla Sicilia.

PESCARA - Sorridenti, gli studenti pescaresi hanno archiviato brillantemente lo scritto d'italiano. ... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-06-2009)
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Abstract: Intanto il ministro Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila ieri all'Aquila per trascorrere il primo giorno degli esami per la maturità con gli studenti, ma ha "incassato" le critiche di un gruppo di insegnanti: «È un esame (solo orale per i Comuni del cratere, ndr) del tutto inutile, che ha prodotto solo un esborso di denaro pubblico».

Maturità, prima prova senza patemi ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-06-2009)
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Abstract: Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi Scuola. A Pescara studenti soddisfatti: i temi favoriti quelli sui social network e sulla cultura giovanile Maturità, prima prova senza patemi Ma all'Aquila i docenti criticano la Gelmini: «Un esame inutile, soldi sprecati»

L'AQUILA - Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila nel primo giorno degli esami per la maturità, ha incontrato gli studenti e ha "incassato" le critiche di un gruppo di insegnanti. «È un esame (solo orale per i Comuni del cratere, ndr) del tutto inutile che poteva essere evitato» ha evidenziato, infatti, la professoressa Patrizia D'Intino,

Non ho avuto dubbi - dice con un sorriso che le fa brillare gli occhi, Amarilli Giorgi del lic... ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 26-06-2009) + 1 altra fonte
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Abstract: La Gelmini con queste tracce ha preso punti fra noi ragazzi credo». E la notte prima degli esami? «Ho fatto una follia - confida - una delle mie insomma. Sono andata davanti alla scuola con altre due amiche, Francesca e Giulia, e ci siamo messe a cantare "Notte prima degli esami" di Venditti.

Il primo giorno della maturità 2009 è filato via senza problemi negli istituti sup... ( da "Messaggero, Il (Marche)" del 26-06-2009)
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Abstract: la tanto anelata chiarezza invocata dal ministro Gelmini sembra avere preso la strada giusta. «In effetti i titoli sono sembrati piuttosto abbordabili ma la paura di andare fuori tema ha prevalso» spiega Silvia Carpani, del 5°A ragioneria dell'istituto "Umberto I". «Per questo ho scelto il tema su Svevo, un autore su cui ci eravamo preparati in maniera molto efficace durante l'

A SCUOLA, per me, gli argomenti, tutti, si riducevano sostanzialmente a due categorie: q... ( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 26-06-2009) + 1 altra fonte
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Abstract: se la Gelmini sia di destra o di sinistra non fa differenza. Brava comunque, perché le tracce erano ridotte da nove a sette pagine: l'essenziale è breve e il brodo allungato non è più nutriente, anzi. Brava comunque, nonostante in Italia raramente si dica "bravo" o "brava", tendiamo al lamento senza proposte di controparte.

L'appello del Pd: ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-06-2009)
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Abstract: specificità della Sardegna che è gravemente penalizzata dai decreti Gelmini. È quanto rivendicano con forza i consiglieri regionali del Partito democratico, con una mozione alla Giunta di cui è primo firmatario Marco Espa. Il documento «impegna la Giunta a procedere con la massima urgenza ad aprire una vertenza con Roma per assicurare il diritto allo studio a tutti i ragazzi sardi»,

Applausi per le foto, ecco la vera novità ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-06-2009)
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Abstract: i banchi una clandestina Ucraina Il ministro Gelmini in Abruzzo: «Dal 2010 tutto sarà più semplice» --> Il ministro Gelmini in Abruzzo: «Dal 2010 tutto sarà più semplice» ROMA Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno scorso dal «caso Montale», ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto che hanno accompagnato le tracce,

Face, amore e tanti assenti nel primo ( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)
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Abstract: amore e tanti assenti nel primo «esame Gelmini» Maturità, i temi più gettonati nelle scuole cittadine VENEZIA Ore 8.33 (ieri): le tracce dei temi sono online. Gli studenti veneziani per la prima prova di italiano si sono buttati a capofitto su Facebook e i social network, l'innamoramento e cultura giovanile.

La Maturità ieri e oggi diverse generazioni, stessa fifa ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-06-2009)
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Abstract: prima che la Gelmini desse un giro di vite introducendo il merito, veniva superato dalla quasi totalità dei candidati. Per i ragazzi che hanno sempre studiato, la Maturità non deve essere un incubo, ma come l'occasione per confermare anche a professori mai visti prima quello che nel corso dei cinque anni hanno ripetutamente dimostrato a chi li ha visti tutti i giorni.

Maturità ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: in bocca al lupo» della Gelmini ai ragazzi Giorgio Alessandri L'AQUILA Una prova di maturità diversa da tutti le altre, nel giorno in cui la vita ti mette di fronte al primo di una lunga serie di esami. E' quella vissuta ieri dagli studenti aquilani sotto le tende, nelle palestre e nelle tensostrutture montate in località Colle Sapone,

Fa centro il tototema In tanti scelgono Svevo ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: Promossa a pieni voti la prima prova dell'esame di Maturità targata Maria Stella Gelmini. Aveva rassicurato gli studenti sulla facilità delle prove, ma certamente l'esercito dei 10.000 maturandi abruzzesi non si aspettava tracce così "semplici", a dire il vero per alcuni anche "troppo". E soprattutto dalle tematiche così vicine al mondo dei diciottenni.

Ragazzi ottimisti nelle scuole blindate ( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo aver «promosso » il ministro all'Istruzione Maristella Gelmini per la «clemenza » del primo test, spera in un bis. Chi, invece, non si ferma nemmeno un attimo a chiacchierare con i compagni per andare a casa a ripassare latino. C'è poi Giorgia, una dei tredici alunni del Pigafetta che da tre anni studia cinese a scuola.

La scelta di Mariastella ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: Credo di aver mantenuto questa promessa» ha detto il ministro Gelmini.«Il tema che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero.

E la Gelmini va all'Aquila tra i ragazzi terremotati ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
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Abstract: stampa E la Gelmini va all'Aquila tra i ragazzi terremotati Guardare il futuroIn Abruzzo niente scritti, solo il colloquio orale «Abbiamo studiato, siamo preparati. Niente promozioni per clemenza» L'AQUILA Difficile è stato studiare dopo il terremoto del 6 aprile.

Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella tradizionale.

Facile Svevo Ma il veleno è in coda ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Gelmini è stato di parola. Almeno sino a un certo punto. In effetti, come considerare difficoltose la richiesta d'un riassunto in dieci righe a mano delle quindici a stampa proposte allo studente? Lo stesso vale sia per il possibile abbozzo di risposta ai quattro quesiti sugli appena accennati personaggi,

La rivoluzione delle immagini ( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il ministro Gelmini ha inserito (insieme con tre tradizionalissimi testi) una traccia con una innovativa forma di scrittura: la fotografia. O meglio, un racconto fotografico: la traccia consiste in 14 immagini che vanno dalla Vespa sino al logo di Facebook, passando per James Dean, la Beat generation, Elvis Presley,

Internet e amore, tante preferenze ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Marco Fuggetta Il ministro Gelmini l'aveva annunciato e così è stato. Tracce più facili e brevi rispetto al passato per la prima prova della maturità 2009. Stando a quanto riferito dai ragazzi, tutto sembra essere filato via liscio, grazie all'ampio ventaglio di opzioni e a tematiche probabilmente più vicine al mondo giovanile rispetto agli anni scorsi.

Brizzi: "Una scuola tutta da rifare" ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Gelmini ha detto che la scuola non sarà mai più quella buonista del '68: lei è favorevole ad una riforma più rigorosa? «Certo, occorre una formazione scolastica più selettiva. Anche se, stando agli ultimi dati, il numero dei non ammessi quest'anno è aumentato parecchio.

Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network ( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)
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Abstract: la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella tradizionale.

Esami, rispettati i pronostici ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: D'altra parte il ministro dell'Istruzione Gelmini ha dichiarato, qualche giorno fa, che la maturità del 2009 sarebbe stata caratterizzata da tracce snelle e comprensibili. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, i maturandi italiani potranno lavorare serenamente anche oggi.

Sul sito dell'Adige i commenti pro Gelmini per la scelta degli argomenti ( da "Adige, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Adige i commenti pro Gelmini per la scelta degli argomenti «Titoli vari ed azzeccati. Brava Gelmini», scrive Diogene. «Finalmente tracce sensate! Brava Gelmini! Alla faccia dei suoi detrattori», scrive un utente che ha scelto come nome «W la Gelmini di Trento». Sono un paio dei commenti scritti ieri dai visitatori sul sito del giornale,

I temi sulle materie di indirizzo ( da "Adige, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ecco quelle rivelate dal ministro Mariastella Gelmini tramite il portale Youtube lo scorso gennaio, che sono riportate anche sul sito del ministero. Le materie della seconda prova. Licei : latino per il classico; matematica per lo scientifico; lingua straniera per il linguistico; pedagogia per il pedagogico;

mariastella gelmini: avrei scelto il tema sui giovani ( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Pagina 4 - Attualità Mariastella Gelmini: «Avrei scelto il tema sui giovani» Il ministro ROMA. Il tema sui giovani: non ha dubbi il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sull'argomento che avrebbe scelto se avesse dovuto affrontare lei la prima prova scritta della Maturità.

esami, in classe vince l'amore ( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Sono questi gli argomenti scelti dal ministro Mariastella Gelmini che ha mantenuto così la promessa di proporre «tracce più brevi e meno complicate» fatta alla vigilia degli esami. Tutti contenti? Quasi. Se da un lato c'è chi considera gli argomenti fin troppo prevedibili, dall'altro c'è chi è rimasto sorpreso.

maturità 2009. facce distese e sorrisi all'uscita delle scuole ( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: istruzione Maria Stella Gelmini, prevedono per il liceo classico la versione di latino, per lo scientifico la prova di matematica, per il linguistico il tema o la comprensione del testo in una delle lingue straniere studiate. La materia scelta per le Magistrali è pedagogia, mentre i ragazzi dell'Istituto d'arte Fabiani dovranno vedersela con la prova di elementi di architettura.

Maturità, al via la seconda prova Latino, matematica, e debutta il cinese ( da "Quotidiano.net" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: GELMINI In bocca al lupo ai maturandi - L'ESAME Mezzo milione alla prova, 27mila non ammessiGUARDA LE FOTO I volti della maturitàVIDEO Parlano i ragazzi del Leonardo da VinciE tu che tipo di 'animale' ti senti? Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra:

26/06/2009 08:07 SCUOLA: OGGI SECONDO SCRITTO MATURITA', LATINO AL CLASSICO MATEMATICA A SCIENTIFICO ( da "ITnews.it" del 26-06-2009)
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Abstract: Le materie previste per la seconda prova sono state annunciate lo scorso 23 gennaio e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, per la prima volta nella storia della scuola italiana, ha scelto di annunciare le materie via internet, indirizzandosi direttamente agli studenti con un filmato trasmesso su Youtube.

Prima prova di Maturità: SVEVO, INTERNET, IL MURO DI BERLINO ( da "Quotidiano.it, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Come annunciato dal ministro Gelmini, tracce più semplici e più brevi I temi prediletti dagli studenti italiani sono stati Facebok e Svevo. Secondo i dati rilevati dal Ministero la traccia che più è piaciuta agli studenti italiani è stata Social Network, Internet, New Media scelta dal 32% dei candidati.

Ho fatto il saggio breve sulla cultura giovanile. Com'è andata? Per scaramanzia preferisco... ( da "Stampa, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Gelmini, però, ha diramato una circolare che imponeva ai candidati di esibire il codice fiscale, e la storia di Darya è finita sui giornali. Ma poi il ministero ha aggiustato il tiro, precisando che in realtà gli studenti non sono obbligati a presentarsi con il tesserino plastificato.

Solo l'8% svolge il tema sul Muro Occhetto: io l'avrei fatto molto volentieri ( da "Stampa, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini ha scelto le sette uscite ieri, le ha modificate, ha deciso di usare le foto per aiutare gli studenti a svolgere il tema sulla gioventù e così si è messa alle spalle le polemiche dell'anno scorso quando una delle tracce era sbagliata.

Maturità, stavolta internet è la traccia del tema preferito ( da "Avvenire" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: stavolta internet è la traccia del tema preferito Ï Uno studente su tre ha scelto di parlare dei Social Network. Per il tema di letteratura esce Italo Svevo, e i 150 anni dell'Unità d'Italia per quello storico Ï Il ministro Gelmini tra i maturandi dell'Aquila terremotata che faranno solo l'orale su più materie GUERRIERI E LENZI A PAGINA

Maturità, esce Svevo ma nel tema vince Internet ( da "Avvenire" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: evitassero virtuosismi non necessari ha detto il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini commentando le tracce . Credo di aver mantenu- to questa promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a essere semplici». Da parte sua avrebbe svolto «sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani».

All'Aquila esame speciale sotto le tende ( da "Avvenire" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, in terra abruzzese sin dal mattino. Arrivano emozionati, a volte accompagnati da genitori più agitati di loro. Tra le mani stringono la loro tesina interdisciplinare o il cd con l'ipertesto che mostreranno alla commissione su pc. «Sono preoccupata anche se ho studiato molto ha detto Claudia VB del liceo scientifico soprattutto perché vado meglio negli scritti,

( da "Avvenire" del 26-06-2009)
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Abstract: Ministro Gelmini, a Rivoli serve ancora il suo aiuto» G entilissimo ministro della Pubblica Istruzione, le scriviamo questa lettera per chiederle un aiuto davvero speciale. Apparteniamo al Liceo scientifico statale 'Darwin' di Rivoli in provincia di Torino e siamo certi che Lei si ricorda perfettamente di noi e della nostra scuola.

Latino, matematica, e debutta il cinese Già online la traduzione di Cicerone ( da "Quotidiano.net" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: GELMINI In bocca al lupo ai maturandi - L'ESAME Mezzo milione alla prova, 27mila non ammessiGUARDA LE FOTO I volti della maturitàVIDEO Parlano i ragazzi del Leonardo da VinciE tu che tipo di 'animale' ti senti? Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra:

Maturità tra web, Svevo e fotografie ( da "Corriere Adriatico" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: come annunciato dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini ieri si è recata a L'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'

Studente a Coppito Ci hanno rassicurati ( da "Corriere Adriatico" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini. "Ha parlato prima con noi - racconta - e poi con i presidi. Personalmente l'ho ringraziata per i pc che ci ha fatto avere e per le altre attività, tipo le gite scolastiche, che ha favorito". Contento della visita anche il preside dell'istituto Colecchi, Carlo Fonzi: "Certo l'emergenza non si esaurisce con la visita del ministro,

MARCO TORIELLO Il governo sblocca i fondi europei per la ricerca destinati al Mezzogiorno. E alla... ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, alla Campania sono stati assegnati 445 milioni di euro per il primo triennio della programmazione europea 2007-2013, così suddivisi: 290 milioni per la realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori pubblico-privati e delle relative reti, 145 milioni per interventi a sostegno della ricerca industriale e 10 milioni per favorire le iniziative di osmosi Nord-

E alla fine fu Svevo. La traccia che da giorni navigava sul web in compagnia di quelli che la 'notte... ( da "Mattino, Il (Salerno)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: che si è cimentato sul saggio dedicato all'amore stringendo al petto il ciondolo a forma di cuore spezzato regalo della sua Marianna, 'promuove' la Gelmini: «Ci aveva promesso tracce corte e semplici e così è stato». Insomma, la prima prova i ragazzi l'hanno superata. E, a quanto pare, anche il ministro. vi.na.

ANNA MARIA ASPRONE Amore e Facebook. Sentimenti e tecnologia. Sono state queste le due tracce pi&... ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: corte come auspicato dalla Gelmini e che soprattutto, per l'ampio respiro degli argomenti da trattare, hanno tranquillizzato quasi tutti i candidati. Secchioni ma anche i soliti impreparati che affidano il buon esito almeno delle prove scritte dell'esame di Stato a pizzini, cartuccere, palmari, notebook e ipod.

Il tema sui social network preferito a Svevo. Tra gli allegati ecco le foto. Gelmini: io avrei puntato sulla traccia sui giovani ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il tema sui social network preferito a Svevo. Tra gli allegati ecco le foto. Gelmini: io avrei puntato sulla traccia sui giovani

L'Aquila. Gli scorsi anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompa... ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)
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Abstract: A tutti gli studenti abruzzesi, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini - in visita ieri alla caserma di Coppito - ha voluto rivolgere un augurio speciale. A Coppito, nella sede dell'Ufficio scolastico regionale, il ministro ha incontrato una delegazione di ragazzi che sosterranno la prova nei prossimi giorni.

DANIELA LIMONCELLI La mitica vespa, la Beat Generation, Jim Morrison, i Beatles e i Nirvana. E an... ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)
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Abstract: E questo tema avrebbe scelto anche il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, se avesse dovuto affrontare lei, ieri, lo scritto d'italiano, prima prova della Maturità. «Avevo promesso tracce più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto la promessa. Mi è sembrato utile introdurre alcune innovazioni.

MARIAMICHELA FORMISANO Abiti variopinti e composti, poche tracce di sole sulla pelle, i maturandi... ( da "Mattino, Il (Caserta)" del 26-06-2009)
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Abstract: La Gelmini ha mantenuto la promessa - commentano i ragazzi del liceo classico Giannone - perché le tracce del compito d'italiano erano facili». Analisi del testo alla prefazione della «Coscienza di Zeno» e saggio breve su «Innamoramento e Amore», le tracce più gettonate dai ragazzi del classico «perché di social network e chat non ci va neanche di parlarne»

La prima è andata, ora l'incubo è l'orale. Sarò l'ultima in elen... ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009) + 3 altre fonti
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Abstract: istruzione Mariastella Gelmini che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare alle prove d'esame in attesa del visto. «Le tracce erano davvero interessanti, avrei voluto svilupparne anche altre», dice adesso Daria. Non mancano rigraziamenti alla Gelmini «per l'opportunità concessa» e agli amici, compagni e professori «che mi hanno sempre appoggiato schierandosi con me senza riserve»

La Gelmini a L'Aquila, niente scritti sotto le tende ( da "Gazzettino, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La Gelmini a L'Aquila, niente scritti sotto le tende Eccezionalmente nell'intera zona del terremoto gli studenti sosterranno soltanto l'esame orale Venerdì 26 Giugno 2009, Nel giorno d'apertura degli esami di maturità il ministro dell'Istruzione Mariasella Gelmini ha voluto recarsi all'Aquila dove ha incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'

Il piccolo mondo nelle farmacie di una volta Mio nonno era farmacista. Erano gli anni &#... ( da "Gazzettino, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: prima che la Gelmini desse un giro di vite introducendo il merito, veniva superato dalla quasi totalità dei candidati. Tutti quelli che lo passano alla fine sostengono che quell'esame tanto terribile è una cosa banale e non poteva essere altrimenti. Per chi ha sempre studiato la maturità non deve essere vissuta come un incubo ma come l'

Modelli di educazione ma poco studiosi, "strage" alle superiori ( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: strage per nulla dipesa dal provvedimento del ministro Gelmini che prevede la bocciatura con il cinque in condotta. Gli studenti respinti sono tutti, o quasi, modelli di educazione. La condotta è per tutti sopra il sei. Ciò che manca è, evidentemente, la preparazione. Ieri mattina alle 8 la campanella è suonata per 566 maturandi, chiamati ad affrontare la prima prova scritta dell'

Droga fra gli adolescenti dell'Alto Friuli, il ministro e il governo devono rafforzare l'impegno per la prevenzione ( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Governo e in particolare il ministro Gelmini devono rafforzare l'impegno educativo nella scuola per prevenire il dilagante fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti». Lo ha dichiarato in un'interrogazione al ministro all'indomani della pubblicazione di un'indagine del dipartimento dipendenze dell'Asl 3 Alto Friuli sulle classi seconde e quarte delle medie superiori di Gemona,

Per il componimento di ordine generale si doveva parlare di "libertà" e "democrazia" Rispettate le promesse del ministro Gelmini ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Per il componimento di ordine generale si doveva parlare di "libertà" e "democrazia" Rispettate le promesse del ministro Gelmini Venerdì 26 Giugno 2009,

E alla fine Svevo arrivò. Questa volta la maggior parte delle previsioni degli studenti alla vi... ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Le promesse del ministro Mariastella Gelmini, dunque, sono state rispettate. Le tracce erano più breve, concise e corredate da molte immagini e fotografie, proprio per facilitare lo svolgimento dello studente. Ma i ragazzi e qualche professore non erano completamente d'accordo, infatti in alcuni casi il rischio di andare fuori tema era abbastanza reale.

Immobiliin vendita ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: La traccia più scelta è stata quella su Internet e i social network. Il ministro Gelmini ha fatto visita agli studenti terremotati dell'Abruzzo che hanno affrontato l'esame nelle tendopoli (nella foto). girolamo barletta, Tiziana Caroselli, Sergio sciacca2-

La svoltauniversitaria ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: seguito di una serie di incontri con il ministro Mariastella Gelmini. Ieri, Minardo ha voluto precisare il proprio punto di vista sulla delicata faccenda. ?L'esito dell'incontro al Miur ? afferma, facendo riferimento al confronto di martedì scorso ? dimostra come la paventata chiusura dell'Università di Ragusa non sia mai dipesa dalla riforma attuata dal ministro Mariastella Gelmini,

Una rosa di proposte per creare un ponte ideale tra Novecento e Terzo Millennio ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava mercoledì, ieri mattina si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati

E la Gelminifa visitaagli studentiterremotati ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E la Gelmini fa visita agli studenti terremotati L'Aquila. Gli scorsi anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompagnato da un lungo corteo di macchine, con gli studenti alla guida incollati al clacson come se, invece di dover sostenere la prima prova, dovessero partecipare a un matrimonio.

Il commento sulle fotografieOliviero Toscani: ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: intervento diretto del ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare alle prove d'esame in attesa del visto, atteso nell'arco di un anno, hanno fatto svanire la paura. «Le tracce erano davvero interessanti - dice Darya alla fine della prova - anzi avrei voluto svilupparne anche altre».

Spariranno i passaggi a livello ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: alla presenza del ministro Mariastella Gelmini, un accordo per destinare fondi alla ricerca per complessivi 1,6 miliardi alla Campania, alla Calabria, alla Sicilia e alla Puglia. L'intesa servirà a investimenti in ricerca legati all'industria. Nel dettaglio saranno destinati 325 milioni alla Calabria, 445 alla Campania, 405 alla Puglia e 425 alla Sicilia.


Articoli

Scelte banali ma benevole (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Reggio" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

«Scelte banali ma benevole» Il giudizio dei prof sulle «buste» arrivate dal ministero LA MATURITA' Gli insegnanti divisi sulle opzioni «Ai ragazzi poteva capitare di peggio» Mariastella Gelmini ha mantenuto l'impegno. Il ministro della pubblica istruzione aveva promesso temi semplici e chiari. SOCIAL NETWORK. In effetti ieri mattina, una volta aperte le buste ministeriali e distribuite le fotocopie delle sette pagine che vi erano incluse, i candidati si sono trovati di fronte tracce alla loro portata. Così nelle scuole superiori reggiane la tensione si è rapidamente attenuata per gli oltre 2800 studenti impegnati negli esami di stato. Le scelte dei candidati si sono orientate soprattutto su Internet, ovvero sul fenomeno dei social network, meno sugli argomenti storici. I commissari non hanno riscontrato nei testi proposti gli errori che l'anno scorso avevano provocato non poco imbarazzo negli ambienti ministeriali. SVEVO PER TUTTI. «I temi - commenta il professor Daniele Castellari del liceo scientifico Aldo Moro - si sono rivelati effettivamente più semplici rispetto a quelli degli anni scorsi. La maggior parte dei miei studenti ha scelto Svevo. L'analisi proposta era alla portata di tutti, riferendosi a una pagina molto nota della Coscienza di Zeno. Molti si sono orientati anche sulla traccia B1 (innamoramento e amore), anch'essa di carattere letterario, oltre che artistico. E' un argomento piacevole, per il quale venivano forniti allo studente diversi stimoli, spunti letterari e icone artistiche. E' apprezzabile l'assenza del commento introduttivo, che lasciava al candidato una maggiore libertà di svolgimento. Poche scelte sono cadute sulle origini della cultura giovanile. Questo tema, infatti, si presentava con un alone di ambiguità. I testi allegati abbracciavano perlopiù un arco di storia dagli anni Sessanta agli anni Ottanta. Riferendosi a personaggi e ad eventi lontani dalle esperienze dei giovani d'oggi, presentavano il rischio che gli studenti li trascurassero, appiattendosi sugli ultimi anni, o che procedessero secondo stereotipi e miti. In realtà era un tema per ultraquarantenni». DANTE SCONGIURATO. Anche la professoressa Teresa Barbieri, del liceo Moro, ha sostanzialmente apprezzato le scelte ministeriali: «Temevo - confessa - che fossero proposti argomenti terribili, che fosse dato un segnale di conservazione e di restaurazione, con gli Inni Sacri manzoniani o Dante. Invece i ragazzi hanno potuto lavorare con serenità, concludendo gli elaborati abbastanza rapidamente. Il primo tema è buono. Il secondo, invece, è un po' deludente, proponendo la tematica dell'amore secondo una modalità lontana dalle esperienze degli allievi. La trattazione li esponeva, quindi, a cadere in banalità. Mi sembra apprezzabile il tema sul 2009 anno della creatività e dell'innovazione. Vi sono allegati testi che invitano a ripensare la creatività in termini più corretti». GENERICHE TRACCE. Giorgio Bonaretti, docente di storia e filosofia al Moro, esprime un giudizio ancora più problematico: «Sono - dice - tracce piuttosto generiche e peggiori di quelle del passato, a parte il tema su Svevo. Quello sulla cultura giovanile è di fatto un tema di storia lontano dalle esperienze degli studenti. Il vero e proprio tema di storia, sui 150 anni della storia d'Italia, è risultato difficile per i ragazzi, poichè richiedeva una buona capacità di sintesi e focalizzazione degli snodi storici principali. La preparazione degli studenti è, invece, prevalentemente analitica. La traccia D, poi, si prestava a uno svolgimento retorico, non richiedendo una precisa contestualizzazione storica. Il muro di Berlino era un pretesto per parlare genericamente di libertà e democrazia». (l.s.)

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PARLANO GLI STUDENTI (sezione: Scuola)

( da "Citta' di Salerno, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

MARIANNA SICA PARLANO GLI STUDENTI " Alle 13 cominciano ad uscire dal liceo classico Francesco De Sanctis coloro che per primi hanno consegnato i compiti. Marianna Sica, della III A è una di questi: «Ho scelto la tipologia B, saggio breve, affrontando l'ambito tecnico scientifico che richiedeva al candidato di commentare il fenomeno dei social network, anche se all'inizio sono stata parecchio indecisa con quello sul muro di Berlino, molto interessante. Ho preferito però alla fine parlare di internet e dei new media, un argomento molto vicino a noi ragazzi, dando però un giudizio non del tutto positivo su questo tipo di tecnologie che creano rapporti virtuali privi di componenti che ritengo essenziali nelle amicizie. In definitiva - conclude Marianna Sica - devo ammettere che tutte le tracce erano fattibili, ma d'altronde la Gelmini, proprio ieri sera l'aveva preannunciato».

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di Barbara Masulli Facce stravolte e pochi sorrisi per i ragaz... (sezione: Scuola)

( da "Leggo" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

di Barbara Masulli Facce stravolte e pochi sorrisi per i ragazzi all'uscita da scuola. Il primo scoglio, l'esame di italiano, è stato superato. Ma la parte più dura arriva oggi con la seconda prova, diversa in base agli indirizzi. In Puglia sono stati poco più di 40mila gli studenti impegnati nella Maturità. Ieri a Bari tutto è andato come previsto. Facebook, argomento dell'anno, è stato il protagonista della maturità barese 2009. "Ho scelto di parlare dei social network - racconta Anna dell'istituto "A.Volta" - Le tracce erano semplici e scontate". Così scontate che qualcuno aveva con sé del materiale pronto. "La mia cartuccia era era piena di temari - spiega un diciottenne che preferisce restare anonimo - Si poteva copiare benissimo, però per domani siamo spaventati". Chi ha sempre studiato non ha avuto problemi, anche perché gli argomenti erano attuali e alla portata di tutti. "Ho fatto l'analisi su Svevo - commenta Chiara del "Fermi" - Era un brano che conoscevo, la prefazione de La coscienza di Zeno". E sui provvedimenti del ministro Gelmini dice: "Non approvo la riforma dell'università e il maestro unico, per quanto riguarda la severità credo sia importante vedere il lato umano degli alunni". Anche il tema artistico-letterario è stato apprezzato. "Ho parlato dell'amore per Platone e di quello omosessuale dicendo che non è una malattia. La vera malattia è l'omofobia", chiarisce Federica. A qualcuno l'agitazione ha fatto brutti scherzi, come ad una ragazza del "Giulio Cesare" che verso mezzogiorno ha avuto un calo di pressione, "per fortuna avevo già terminato il compito". Meno gettonate le tracce sui 150 anni dell'unità d'Italia e sulla caduta del Muro di Berlino. "In generale le prove sono state di gradimento dei ragazzi", parola di un presidente di commissione, Vittorio Farella.

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ROMA. Dai social network a La coscienza di Zeno , dai giovani all'unità ... (sezione: Scuola)

( da "Tribuna di Treviso, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

ROMA. Dai social network a «La coscienza di Zeno», dai giovani all'unità ... Novità: a corredo del tema sui valori dei giovani anche le foto di Jim Morrison e dei Nirvana ROMA. Dai social network a «La coscienza di Zeno», dai giovani all'unità d'Italia, da «Innamoramento e amore» alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da questi temi a cavallo tra '900 e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi tra cui scegliere. Per l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Per il saggio breve o articolo di giornale: «Innamoramento e amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia), «2009: anno della creatività e dell'innovazione», «Origine e sviluppi della cultura giovanile» e «Social network, internet, new media». Il tema di argomento storico era invece dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema «Social Network, Internet, New Media». Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi del testo scelta dal 18,2%, mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9% dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009: anno della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo. Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul '68 a ritratti di «paninari» passando per il leggendario raduno di Woodstock piuttosto che James Dean e la vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i rave party e la beat generation. Una novità inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa e promossa dai fotografi italiani. «E' un'idea meravigliosa: l'immagine dà un insieme d'informazioni che la scrittura non può dare», ha commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani, ha esclamato con soddisfazione «era ora!». «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata all'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale ospitata nella scuola della guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. Nel capoluogo abruzzese, colpito dal sisma lo scorso 6 aprile, si terrà solo il colloquio orale, ma secondo un gruppo di docenti aquilani «poteva essere evitato» anche questo. I primi promossi alla maturità sembrano comunque essere proprio i temi: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009 «facili» o «interessanti». Intanto il ministro promette che dal prossimo anno le cose andranno meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti - ha spiegato - Con la riforma che partirà dal 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando imprecisioni». (m.v.)

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Dal Ministero: uno studente su tre sceglie il Social Network (sezione: Scuola)

( da "Giornale di Brescia" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Edizione: 26/06/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:brescia e provincia Dal Ministero: uno studente su tre sceglie il Social Network Temi promossi, ma quale è stato quello preferito in assoluto? La traccia che più è piaciuta ai maturandi italiani è stata «Social Network, Internet, New Media» scelta dal 32% dei candidati. Il dato arriva direttamente dalle rilevazioni effettuate dal Ministero dell'istruzione. Al secondo posto, tra le preferenze degli studenti, l'analisi del testo. Il 18,2% infatti ha preferito confrontarsi con il brano tratto da «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo, mentre l'argomento «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei candidati. Il tema storico-politico su origini e sviluppo della cultura giovanile è stato scelto dal 14,6% dei maturandi. Il 7,9% dei ragazzi ha sviluppato invece il tema di ordine generale sul significato dei concetti di «libertà e democrazia» a vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Il 6,8% dei candidati ha preferito il tema «2009: anno della creatività e dell'innovazione» mentre l'argomento storico è stato scelto appena dal 2,6% degli studenti. Come i numeri ritardatari del lotto, alla fine è uscito Italo Svevo. Il nome dell'autore della Coscienza di Zeno era il più gettonato degli ultimi anni (era dato per certo nei pronostici del 2006, ma poi spuntò il «solito» Ungaretti) è uscito ieri dopo un lungo ritardo. Continua a mancare invece il tema su Manzoni, che era uno degli autori più ricorrenti fino agli anni '90 (l'ultima volta uscì nel 1996, sulla figura di don Abbondio). Da allora l'autore dei Promessi Sposi sembra essere stato sostituito da Dante Alighieri (uscito tre volte dal 1995) nelle tracce di argomento più classico. Mentre, fra i contemporanei, i poeti come Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale e lo scrittore Cesare Pavese sono i più ricorrenti. «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata a L'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio Scolastico Regionale ospitata nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Il ministro bresciano inoltre ha confessato che avrebbe scelto di svolgere «sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana - ha concluso la Gelmini - non ha aiutato a semplificare ulteriormente la stesura dei quesiti. Con la riforma della scuola superiore, che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente. Anche per questo sarà più facile controllare al meglio le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove».

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Anche Boario cerca il suo fattore x (sezione: Scuola)

( da "Giornale di Brescia" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Edizione: 26/06/2009 testata: Giornale di Brescia sezione:spettacoli Anche Boario cerca il suo «fattore x» L'Aura madrina, stasera, della prima serata del festival-concorso per la scoperta di nuovi talenti musicali BOARIOAl ribattezzato «X-Factor di Boario» - che prende il via stasera, alle 21, sotto la Grande Vela delle Terme (ingresso libero) - ne sentiremo delle belle. Si apre sotto il segno di L'Aura, ospite d'onore, il «Boario Summer Festival 2009», gara canora tra sette solisti e sette band emergenti che - davanti ad una giuria d'eccezione, capitanata ogni sera da un big della musica - sognano la finale del 18 settembre. Si comincia con i solisti: Xara, Sara Rossi, Fabio Migliorati, Elena Trioano, Fabio Campedelli, Angelo Arrighini e Giulia Valotti, ognuno dei quali interpreterà due cover. Al termine uno dovrà dire addio, gli altri si ritroveranno il 17 luglio per la seconda batteria. Per il debutto scelta una madrina bresciana: L'Aura, la quale - reduce dal bagno d'affetto dei 60mila di San Siro nel concerto per l'Abruzzo - promette un live di piano e voce di circa 30 minuti. Altra ospite Maya. Il prossimo appuntamento è per il 3 luglio, con sette band: Emanuele Sciarra Band, Let Me In, Fuori Fase, Sabbienere, Lumen Boreal, Stefano Gelmini Band, Emozing; in quella sede giurato d'eccezione sarà Gatto Panceri. Mentre è in attesa di conferma la presenza di Enrico Ruggeri alla serata finale, ecco gli altri big: Daniele Battaglia il 17 luglio, Simone il 7 agosto, Paola e Chiara il 21 agosto, Jury il 4 settembre e Luisa Corna l'11 settembre.gabo

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Omicidio Politkovskajail processo è tutto da rifare (sezione: Scuola)

( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Omicidio Politkovskajail processo è tutto da rifare la giornalista russa uccisa a mosca nel 2006 I giudici annullano la sentenza di assoluzione dei presunti assassini LA CORTE SUPREMA russa ha sorprendentemente annullato la sentenza di assoluzione per le persone accusate dell'assassinio della giornalista Anna Politkovskaja, uccisa nell'atrio del palazzo in cui abitava a Mosca il 7 ottobre 2006, e ha ordinato la riapertura del processo. L'Alta Corte ha così accolto il ricorso della procura generale presentato dopo che lo scorso febbraio un tribunale militare con giudici popolari aveva assolto gli imputati, che erano l'ex ufficiale della polizia moscovita Sergej Chadzhikurbanov, accusato di essere l'organizzatore logistico del delitto,e i fratelli Dzhabrail e Ibragim Machmudov, presunti "pedinatori" della vittima (un terzo fratello, Rustan, è ricercato all'estero come materiale killer). Ora Chadzhikurbanov si trova in carcere perché arrestato poco dopo l'assoluzione per una vicenda di estorsione, mentre non si sa dove siano i due fratelli Machmudov. È utile ricordare le tappe della vicenda. Il 7 ottobre 2006 la giornalista del trisettimanale moscovita Novaja Gazeta, di proprietà del miliardario liberale Lebedev e dell'ex leader dell'Unione Sovietica Gorbaciov, viene uccisa nell'atrio del suo palazzo da un killer che le spara quattro colpi di pistola proprio nel giorno del compleanno dell'allora presidente Vladimir Putin. Il 27 agosto 2007 il procuratore generale Jurij Ciaika annuncia una decina di arresti, tra funzionari o ex funzionari di polizia e servizi segreti, accanto a un gruppo di fuoco della criminalità cecena già noto negli ambienti dei delitti su commissione. Ciaika sembra sicuro di avere individuato anche il mandante del delitto: l'oligarca Boris Berezovski, nemico giurato di Putin che è da tempo in esilio dorato a Londra. Nei giorni successivi alcuni arrestati vengono scarcerati e il capo del gruppo investigativo, Piotr Garibian, viene esautorato. Nel giugno 2008 la procura rinvia a giudizio tre ceceni con l'accusa di omicidio e l'ex colonnello dei servizi segreti (Fsb) Pavel Rjaguzov per abuso d'ufficio e concussione in quanto avrebbe fornito al gruppo di fuoco informazioni sulla vittima in cambio di una "mazzetta" di 10.000 dollari. Resta latitante l'esecutore materiale del delitto, identificato come Rustam Machmudov, e soprattutto restano ignoti mandante e movente. Il 17 novembre 2008 inizia il processo, a porte aperte e il 19 febbraio 2009 la giuria popolare, in meno di tre ore, si pronuncia all'unanimità per la non colpevolezza degli imputati, subito scarcerati. Ancora una volta sembra calare il sipario su un delitto che ha suscitato indignazione in tutto il mondo. Ma il 14 aprile 2009, inaspettatamente, il presidente Dmitrij Medvedev sceglie per la prima intervista ad un giornale russo proprio Novaja Gazeta, quello su cui scriveva Anna Politkovskaja. È un segnale importante, è l'antecedente che può probabilmente spiegare l'impugnazione della Corte Suprema russa. Qui bisogna ricordare il contesto. La Russia è in Europa il paese nel quale la professione di raccogliere notizie e confezionarle per un medium risulta più a rischio. Dal 1998 i giornalisti che hanno subito attentati mortali sono oltre trecento. Una mattanza simile a quella che avviene in certi paesi dell'America del sud. L'aspetto della strage che colpisce è che la località che ha collezionato più episodi sanguinosi non è la vasta provincia, dove esistono meno possibilità di conoscere quello che accade, ma la capitale di tutte le Russie, Mosca, sotto gli occhi della "verticale" del potere. È qui che i giornalisti scomodi hanno più probabilità di essere attesi in qualche angolo della città, o nelle vicinanze di casa quando vanno al lavoro o quando rientrano, da un uomo di mano con un'arma in pugno. Bisogna dire che per i killer professionali, che sono numerosi e provengono generalmente dai servizi segreti, è un incarico abbastanza agevole. È semplice innanzitutto perché, a diversità dei bisnesmenj (un neologismo per gli uomini d'affari russi) che viaggiano su auto blindate e dispongono di agguerriti guardaspalle, i giornalisti si muovono sui mezzi pubblici e sui taxi. È semplice perché le indagini che la milizia e la magistratura svolgono non conducono quasi mai ad individuare i responsabili e, se qualche volta vengono scoperti, o sono già scomparsi o sono in grado di reclutare difensori influenti e trovare giudici larghi di manica. Lorenzo Gianotti 26/06/2009 Gli amici di Mariponave partecipano al dolore della Famiglia dell' AVVOCATO Giacomo Anselmi Tenente di vascello SM cto Il Direttore e il personale tutto della S.C. di Anatomia e Citoistologia Patologica dell'IST partecipano al dolore del Dottor Luca Anselmi per la perdita del padre Giacomo Anselmi Ci ha lasciati Carlo Astori Lo piangono con infinito amore la mamma Alina, la sorella Beatrice, Monica e Luciana, i parenti, gli amici e tutti coloro che gli hanno voluto bene. Confidiamo nell'amore di Dio per avere rassegnazione, pace e serenità. Il S. Rosario sarà recitato venerdì 26 alle ore 17.30 nella Basilica N.S. Assunta di Carignano ove sabato 27 alle ore 10 saranno celebrati i funerali. Genova, 26 giugno 2009. O.F. Del Buono Savona - Vado L. - Sassello. Vi siamo vicine carissime Lina e Beatrice, come voi lo sei state per noi. Preghiamo per la prematura scomparsa di Carlo Gianna, Alessandra e Monica. Gli amici di sempre Gianni e Carla, Mimmo e Chiara, Davide e Laura, Enrico e Giovanna, Luciano e Teresa, Roberto e Carla, Aldo e Gabry, Enrico e Giannina, Sandra e Rolly, Ugo, Rinaldo e Laura sono vicini a Monica, la mamma e Bea per la perdita del caro Carlo Condomini, inquilini, portinaia e amministratore di via La Spezia 10 partecipano commossi al dolore della famiglia per la scomparsa del signor Dionisio Baldin DOTTORE Bernaoui Djilali L'amore è per sempre. La moglie Basiliola Bianca, i parenti e gli amici lo piangono. Caro Jil ti ho amato tanto quando brillavi con la tua intelligenza e generosità, ma di più ti ho amato da quando ti colpì la malattia. Grazie per il tuo amore, io aspetterò che Dio lo tramuti in me in Opere di Bene, aiutami per questo mio forte dolore. Tua Basiliola. Il Santo Rosario si terrà presso la Chiesa di Santa Fede, Corso Sardegna alle ore 18 di venerdì 26, ove avrà luogo il funerale Sabato 27 alle ore 10.00. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.291.54.02 I Medici della U.O.Rianimazione Monoblocco Ospedale San Martino sono vicini con affetto alla cara Alessandra per la perdita del padre Elio Canepa = È serenamente mancato all'affetto dei suoi cari Paolo Costa Lo annunciano la moglie Anna Maria, i figli Giacomo, Filippo, Federica. I funerali saranno celebrati sabato 27 alle ore 15.30 nella Chiesa Parrocchiale di Torriglia. Un Santo Rosario sarà recitato oggi alle ore 17.15 nella Chiesa N.S. del Rimedio. Luigi Oberti Onoranze Funebri Torriglia Tel.: 010.94.32.17. La suocera Angela Marini Massardo e la zia Caterina Marini si uniscono nel dolore per la scomparsa dell'amato Paolo I cognati Francesco e Piera con il figlio Simone sono vicini ad Anna Maria, Giacomo, Filippo e Federica in questo momento di grande dolore per la perdita del caro Paolo Ciao Paolo ti salutano gli amici di Marzano Dino, Lilli, Roberto, Clara, Flavio, Maria Grazia, Silvano, Rosella, Gianni, Grazia, Gianni, Franca, Gianni, Patrizia, Giancarlo, Sandra, Maurizio, Lucia, Bruno, Ivana, Claudia, Diana, Danilo, Daniela, Roberto, Isa, Mario, Sabrina, Silvana Zunino, Andrea Casagrande, Andrea Chiappori, Roberto Tiraoro. Un abbraccio ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica. Gianni e Patrizia Arvigo sono sentitamente vicini alla famiglia Costa per la perdita del caro Paolo Flavio, Mariagrazia, Alessandro e Francesca si stringono affettuosamente alla famiglia Costa per la perdita del caro Paolo Enrico Chiapuzzi e Marta Arvigo sono vicini ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica per la scomparsa del caro Paolo Carlo e Chicca con Alessio e Alberto, Richi e Giovanna con Luca, Francesca e Giacomo si stringono ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica e piangono la perdita del caro amico Paolo Emilio, Mariacarla e famiglia si uniscono al grande dolore di Anna e figli per la scomparsa del caro Paolo Gli amici di Filippo si uniscono al suo dolore per la perdita del papà Paolo Costa Elisabetta e Marco Tubino partecipano commossi al dolore di Anna, Giacomo, Filippo e Federica per la immatura scomparsa del caro Paolo Maestro acuto e generoso. Partecipiamo con commozione ed affetto al dolore della famiglia per la perdita del PROFESSORE Paolo Costa prezioso riferimento scientifico ed esempio di profonda umanità. Barbara Bosio e famiglia. Il Preside, i Docenti e il Personale Tecnico- Amministrativo della Facoltà di Ingegneria partecipano con profondo dolore per la scomparsa del Chiarissimo PROFESSORE Paolo Costa Ordinario del Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell'Ambiente e del Territorio della Facoltà di Ingegneria, persona particolarmente amata e stimata dai docenti e dagli studenti. Il Direttore, il Personale docente e tecnico amministrativo del Dipartimento Ingegneria Navale sono vicini alla famiglia Costa per la dolorosa perdita del collega ed amico PROFESSORE Paolo Costa Matteo e Alessandra Gallizio abbracciano affettuosamente l'amico fraterno Giacomo per la perdita del caro papà Paolo Costa Il Direttore, il personale docente e tecnico amministrativo del Dipartimento di Ingegneria Chimica e di Processo sono vicini alla famiglia Costa per la dolorosa perdita del collega ed amico PROFESSORE Paolo Costa I Docenti e il Personale del Dipartimento di Ingegneria delle Costruzioni, dell'Ambiente e del Territorio partecipano con profonda commozione al dolore della famiglia per la scomparsa del PROFESSORE Paolo Costa Già Direttore del Diam, professore ed uomo che ha onorato la nostra Istituzione con la sua rettitudine, le sue doti scientifiche ed umane. INGEGNERE Paolo Costa Ciao. Il tuo amico Luca. INGEGNERE Paolo Costa È mancata una gran brava e distinta persona. I condomini di Via G.T Invrea 12 e 14 assieme ai consiglieri a l'Amministratore porgono le più sentite condoglianze alla famiglia. Paolo Costa Lele e Francesca con Carolina e Giorgia sono vicini ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica con immenso affetto. Paolo Costa Sandra e Gianni Pedemonte con Alessia e Beppe vi sono vicini. Paolo Costa Alberto, Umberta e Martina Pedemonte partecipano al dolore con profondo affetto. Il personale dell'Istituto per l'Energetica e le Interfasi del CNR partecipa al dolore della famiglia del PROFESSORE Paolo Costa ricordando l'insigne collega ed amico. = È serenamente mancata Ada Giordani ved. Gazzani Ne danno il triste annuncio i figli Luciano con Giuseppina, Mimmo con Clelia, i nipoti e parenti tutti. Il funerale si svolge oggi venerdì 26 giugno alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di San Nicola. Genova, 24 giugno 2009. Pastorino & Lodi Srl Tel. 010.35.80.94 = È mancato all' affetto dei suoi cari Architetto Giorgio Gnudi padre, marito e nonno esemplare Ne danno il triste annuncio la moglie Marvica i figli Eleonora e Maurizio con Roberta e Davide e parenti tutti. I funerali avranno luogo Sabato 27 Giugno alle ore 11,45 nella parrocchia S. M. Immacolata di Pegli. Il rosario sarà recitato questa sera Venerdì 26 alle ore 17,45 presso le camere ardenti dell' ospedale San Martino La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41 Grazie Giorgio per tutto l' amore e l' esempio che ci hai dato. Un ultimo bacio Vica, Lele, Icio, Roberta e Davide Marta, Nicoletta e Gianluigi sono vicini a Marvica, Lele e Maurizio per la perdita del caro amico Giorgio Flavio e Gisella Gaggero partecipano con fraterno affetto al grande dolore che ha colpito la famiglia Gnudi per la perdita del loro caro Giorgio Paolo e Mascia profondamente commossi partecipano al grande dolore di Marvica, Lele e Maurizio per la perdita del loro caro architetto Giorgio Gnudi Roberto e Rosanna Angelini con Alessandra e Ugo sono vicini a Marvica, Lele e Maurizio per la scomparsa del loro amato architetto Giorgio Gnudi = La cugina Nelida Rossi Guarrera e famiglia, cugini e parenti annunciano la scomparsa di Gigliola Guarrera Un particolare ringraziamento a Giuliana, Marcella, Beppe e Ileana per l'affettuosa partecipazione, ad Angela per l'amorevole assistenza. I funerali saranno celebrati sabato 27 giugno alle 10 nella Chiesa di Santa Teresa del Bambin Gesù. Campirio e Mangini Tel. 010.581.581 - 010.321.437 I Condomini e l'Amministratore del condominio di Via Orsini, 2 si uniscono al dolore dei famigliari per la perdita del signor Nicolò Janovich = Serenamente è mancata Maria Kolp Martini Lo annunciano con dolore i figli Gian con Laura, Marco con Ornella, la nipote Francesca con Enrico, i famigliari tutti. Il Funerale verrà celebrato sabato 27 giugno alle ore 10 nella Parrocchia di S. Pietro di Quinto. Il S. Rosario viene recitato oggi, venerdì 26 giugno alle ore 18.30 in detta Chiesa. Genova, 26 giugno 2009. La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41 Piero e Paola Trebino prendono parte al dolore della famiglia per la perdita della cara signora Maria La famiglia Alvigini partecipa commossa al dolore della famiglia Martini per la perdita della cara Maria = È mancata all'affetto dei suoi cari Rosa Marchese Gaetti Lo annunciano i figli Andrea con Anna e Sergio con Simona e Alessandro. I funerali avranno luogo sabato 27 giugno alle ore 10 nella chiesa di Regina Pacis. La presente quale partecipazione e ringraziamento. Genova, 25 giugno 2009 La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41 Presidente, amministratore delegato e colleghi della PDR Bianchi De Rege Spa sono vicini a Sergio Gaetti per la perdita della cara mamma Rosa Marchese Fabrizio, Ferdinando, Maria, Stefania sono vicini nel dolore ad Andrea ed Anna, per la scomparsa della cara mamma Rosa Marchese Ottavia e Ferdinando Garré e i dipendenti della San Giorgio del Porto Spa sono vicini ad Andrea Gaetti per la scomparsa della Mamma Gli amici partecipano al dolore della famiglia Notte per la perdita del caro Roberto Notte Gelmina, Dario, Franca, Dante, Luisa, Remo, Alba, Salvadeo, Norina, Mirella, Stefano, Rossella, Mina, Piero, Anna, Bruno, Pippi, Marì, Carla, Mirella, Diego. = Il Signore ha chiamato a sé Rosetta Raggio ved. Pelegi (Iolanda) Ne danno il triste annuncio la figlia Isa con Luigino ed i nipoti tutti. Il funerale si svolgerà sabato 27 giugno alle ore 11,45 nella Cappella dell'Istituto Don Orione via Tigullio 2 Si ringraziano il personale medico e paramedico dell' Istituto per le amorevoli cure prestate. Genova, 25 giugno 2009 Pastorino & Lodi Srl Tel. 010.35.80.94 Caro Mauro dal giorno in cui mio padre mi ha affidato a te per le mie prime esperienze di lavoro, fino a ieri quando mi affiancavi come Vicepresidente della Silversea Cruises, sei stato il mio mentore, un amico fidato ed un consigliere insostituibile. Venivo nel tuo ufficio a chiedere consigli il sabato mattino e ti avevo soprannominato "the walking encyclopedia of cruising". Ci mancherai e non ti dimenticheremo. Manfredi. Monaco, 25 giugno 2009. Amerigo Perasso e tutti i colleghi della Silversea Cruises si uniscono commossi alla moglie Mercedes e ai figli Manuela e Guido, per la scomparsa dell'amico Mauro Terrevazzi La sua figura rimarrà sempre impressa nella nostra memoria. Monaco, 25 giugno 2009. La famiglia Lefebvre D'ovidio partecipa con grande affetto al dolore della moglie Mercedes e ai figli Manuela e Guido per la perdita del grande e indimenticabile amico Mauro Terrevazzi Monaco, 25 giugno 2009. Amministratore, condomini ed inquilini di via Casartelli 2, partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del Signor Quirino Nobili Emma con i figli abbraccia affettuosamente Lulli nel ricordo del caro amico di sempre Vittorio I Condomini e gli inquilini del condominio di Corso Italia 40, partecipano commossi al dolore della famiglia per la scomparsa del signore Vittorio Soldati È mancata all'affetto dei suoi cari Francesca Tola ved. Torre (Franca) Ne danno il triste annuncio Gianluigi, Rosanna, Mirella, Nino, Elena ed i parenti tutti. I funerali avranno luogo sabato 27 giugno alle ore 8,15 nella parrocchia Nostra Signora del Rimedio. Il Santo Rosario sarà recitato questa sera alle ore 18,15 presso le camere ardenti dell'Ospedale San Martino. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F. del Comune di Genova Tel. 010.291.54.01 = È mancata all'affetto dei suoi cari Angelina Vanali in Bruni (Lina) di anni 79 Ne danno il triste annuncio: il marito, i figli Luca e Marco, le nuore, i nipoti e parenti tutti. I funerali avranno luogo Sabato 27 c.m. alle ore 11,45 nella chiesa parrocchiale S. Pietro e Bernardo alla Foce. Il S. Rosario sarà recitato Venerdì 26 c.m. alle ore 18 nella chiesa suddetta. La presente vale da partecipazione e ringraziamento. La Generale Pompe Funebri SpA tel. 010414241 26/06/2009 grafici IL SECOLO XIX 26/06/2009 La prova di italiano apre la roulette dell'esame I temi e i commenti degli esperti, tutto sulla maturità 26/06/2009 La repressione In Iran Le foto di Neda così nasce un mito su Internet 26/06/2009 NAVIGANDO 26/06/2009 Mobile Ricevi sul cellulare le notizie della giornata 26/06/2009 TIFOSERIE - La squadra del cuore: www.ilsecoloxix.it/genoaclub www.ilsecoloxix.it/sampclub 26/06/2009 Sondaggi Si torna a parlare di ronde: sei favorevole? 26/06/2009 L'attrice di Charlie's Angels stroncata dal cancro Farrah Fawcett morta prima del sì con il suo Ryan 26/06/2009

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Così gli studentihanno persole tracce di zeno (sezione: Scuola)

( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Così gli studentihanno persole tracce di zeno 1 / svevo nMATURITÀ del 2009. Anche questa indimenticabile. Analisi del testo: una ventina di righe dalla Prefazione della "Coscienza di Zeno" (1923), scritta dal suo psicanalista (per finzione letteraria, s'intende). Più una quarantina di fitte righe di tracce, domande e richieste, compreso un breve profilo biografico di Italo Svevo, in cui il Ministero si dimentica di dire che, nato nell'anno dell'Unità d'Italia, in una Trieste non ancora italiana ma mitteleuropea, figlio di ebrei, Italo Svevo fu un esempio eccezionale di cultura italiana ed europea insieme. Le numerosissime domande insistono invece sui personaggi, sulla definizione di "romanzo" e sul rapporto tra letteratura e psicanalisi. Su quest'ultimo tema in Italia ci saranno tre o quattro specialisti e non mi risulta che dimorino al Ministero. Insomma: un argomento difficilissimo, un ostacolo pressoché insuperabile in una forma decente. Tanto più che "La coscienza di Zeno" a suo modo è già una contestazione della psicanalisi, oggi in forte crisi. Nella "Prefazione", che è il solo testo "sbranato" offerto agli studenti, si finge che Zeno sia stato invitato a scrivere la propria storia dal suo psicanalista come "un buon preludio alla psico-analisi". Queste memorie vengono poi pubblicate dal medico per vendetta nei confronti del suo paziente infedele che ha deciso di interrompere la cura. Per cui, appunto, nella Prefazione il dott. S. spiega: "Io sono il dottore di cui in questa novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere?". Nessuna delle grandi scene del romanzo, quelle davvero significative, viene riportata dal Ministero. Come abbiano fatto gli studenti a districarsi in una tale materia è difficile immaginare. Meno male che la ministra Gelmini, alla vigilia, ha detto "Ho chiesto tracce che siano più semplici e più corte", sempre con la stessa faccia tirata, come una maestrina, che, spaesatissima, ripeta all'infinito il comando del Preside. Chi ha avuto un buon professore, per di più innamorato di Svevo, se la sarà cavata. Gli altri non ci avranno capito un'acca, e avranno dovuto arrampicarsi sugli specchi per immaginare dalla sola "Prefazione" l'intera struttura, ben complessa, del grande romanzo. 26/06/2009

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Sorpresa: la maturità si avvicina ai giovani (sezione: Scuola)

( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Sorpresa: la maturità si avvicina ai giovani la prima prova scritta Dalla Vespa ai Nirvana per arrivare all'amore ai tempi di Facebook: così i ragazzi scoprono il piacere di dare l'esame ROMA. Come sembrano lontani i tempi della bagarre scatenata dal «caso Montale». Eppure era solo il 2008... Ma nell'anno della rivoluzione, quello del cambiamento, il ministero della Pubblica Istruzione ha scelto di puntare sui maghi dell'obiettivo, infarcendo di foto, tante, dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla Vespa ai Nirvana passando per i Beatles e arrivando all'ormai sempre più celebrato Facebook come simbolo di una nuova generazione, quella del web 2.0, un tema d'italiano, prima prova scritta della Maturità 2009, che sembra essere pronto ad andare in archivio senza code polemiche. E già qui starebbe la notizia. Cui se ne aggiungono altre: le foto, prima di tutto. Un bel puzzle per rendere più snelle le tracce, per mettere su ogni banco volti conosciuti, loghi rassicuranti, situazioni care ai giovani. Come un rave party, come Facebook, come i giubbotti dei paninari. Se l'obiettivo dell'esame di maturità era quello di arrivare dritti al cuore dei giovani, allora per una volta la scuola non ha sbagliato. A loro è stato realmente rivolto questo compito, alla loro quotidianità, al loro mondo, al loro nuovo modo di comunicare se è vero che, secondo un recente sondaggio, nove ragazzi su dieci di età compresa tra i 16 e i 24 anni hanno frequentato almeno una volta un social network. Esami su temi di oggi, senza dimenticare il passato, ovviamente, ma coinvolgendo gli studenti della nuova generazione in momenti epocali del secolo scorso, da loro magari non vissuti, come la caduta del muro di Berlino, ma comunque per fortuna non sconosciuti. L'esame, almeno nel suo primo giorno, viene promosso da tutti. Dagli stessi studenti in testa. Studenti che ora scherzano anche sulle tante previsioni che hanno preceduto l'appuntamento, e che si sono trasformate soprattutto in bufale, tranne alcune eccezioni: come l'analisi del testo, in cui l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua "Coscienza di Zeno") uscito come i numeri ritardatari del Lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni, ma non era mai stato «sorteggiato». O come nella tipologia saggio in cui è uscito il titolo «Origine e sviluppi della cultura giovanile», per il quale è stata proposta la nutrita galleria fotografica, e «Social network, internet, new media», che è stato il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, scelto da oltre il 30 per cento dei candidati. Non proprio previsto, invece, quell'«Innamoramento e amore» che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo a «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Ancora per i giovani il tema di carattere generale che invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un tema che, Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds, avrebbe «svolto molto volentieri». Ma l'altra sorpresa per i ragazzi attesi dalla maturitàè stata quella di tracce più snelle e brevi rispetto alla tradizione, proprio come aveva annunciato dal ministro Mariastella Gelmini che, come già si sospettava l'altroieri, nel giorno dell'esame si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo". Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame oggi avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento della società - ha spiegato a prove concluse - è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose andranno anche meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove». lorenzo cresci cresci@ilsecoloxix.it 26/06/2009 genovaPronostici? Hanno preso solo i social network Francesca RizziTecnico comm. 26/06/2009 rapalloBelle tracce, poco esaustivi i documenti allegati andrea meleLiceo linguistico 26/06/2009 la speziaL'articolo sull'amore è stato... il colpo di fulmine larisa zonkaLiceo linguistico 26/06/2009 savonaLa traccia sui media si avvicina alla nostra realtà Danila BrunettoClassico Linguistico 26/06/2009 imperiaPensavo che sarebbe stata ben più difficile Ilaria EmerigoLiceo Vieusseux 26/06/2009 INTERVISTA A TIZIANO FERRO 26/06/2009

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sardegna, bocciato il 5 in condotta (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 2 - Fatto del giorno Sardegna, bocciato il 5 in condotta I prof sono corsi ai ripari: l'isola in controtendenza rispetto ad altre regioni di Pier Giorgio Pinna SASSARI. Bocciature? La Sardegna è in controtendenza. Le paure per i picchi di respinti, registrati in qualche scuola, non sono state seguite da tensioni diffuse, generalizzate. Due le ragioni. La prima: già nel 2007-2008 le restrizioni si erano fatte sentire e dunque il raffronto è meno stridente rispetto a quel che si evidenzia oggi in altre regioni italiane. La seconda: presidi e prof hanno adottato contromisure per evitare nella pratica rigidità inutili. Sì, perché un fatto è certo: se in parecchi istituti i promossi a giugno sono davvero pochi, nella gran parte degli altri, in media, le statistiche sembrano uguali a quelle dell'ultimo anno. Non varia granché, insomma, né il numero degli stangati senz'appello né quello dei ragazzi carichi di debiti, chiamati cioè a recuperare le lacune durante l'estate. Così come sono in linea col passato più recente le percentuali sui «non idonei» e sugli ammessi agli esami di maturità e di terza media. è vero: mancano ancora i dati definitivi. Soprattutto non c'è un quadro aggregato che dia lo spaccato organico della situazione complessiva, istituto per istituto, provincia per provincia. Dalle campionature fatte dall'Ufficio scolastico regionale, tuttavia, arrivano cifre confortanti, in particolare dai capoluoghi e dalle Superiori. Dice il vicedirettore, Enrico Tocco: «Alla fine non credo ci saranno sorprese o imprevisti. Anche l'incidenza del voto in condotta sugli scrutini e sulle medie totali appare piuttosto limitata. Nelle scuole sarde si conoscevano bene i recenti mutamenti d'indirizzo nell'organizzazione del lavoro. Così si è voluto correre ai ripari sin dall'inizio. Studenti e professori erano stati sensibilizzati e hanno adottato le necessarie strategie per evitare effetti negativi. C'è stato perfino qualche istituto, come lo Scientifico Pacinotti di Cagliari, dove i non promossi sono stati meno dell'anno scorso». Ciò non significa, com'è naturale, che per gli oltre 200mila alunni nell'isola non ci siano stati disagi e difficoltà. Anzi. In più di una scuola sindacati, associazioni di genitori e singoli ragazzi hanno spesso rilevato negli ultimi giorni giri di viti eccessivi, stupidità burocratiche, penalizzazioni dovute alla riforma Gelmini. E nell'isola, sotto altri profili, restano i problemi di sempre. «Dobbiamo continuare a combattere contro la dispersione, il fenomeno per cui troppi iscritti disertano le lezioni molto prima della conclusione dell'anno - aggiunge il vicedirettore Tocco - Il tasso d'insuccesso nel rendimento di tanti altri risulta poi elevato. E infine le analisi svolte da istituzioni specialistiche come l'Invalsi e l'Ocse-Pisa ci fanno sapere una volta di più che i nostri studenti non conoscono tutte le cose che dovrebbero aver appreso sulla base dei programmi». Qualche dato-campione, comunque, consente di comprendere meglio. Dai risultati raccolti fin qui emerge che l'aumento di un 1,6% dei respinti riscontrato su scala nazionale negli exit poll ministeriali non corrisponde alla realtà dell'isola. Tra Cagliari e hinterland su 5.199 posizioni scrutinate, i bocciati sono 799 (15%), i promossi 2.620 (34%), i ragazzi chiamati ai corsi di recupero 1.780 (51%). Più in generale, nell'intera isola, sono poco più di 650 (molti i privatisti) gli studenti non ammessi alla Maturità: circa il 5% degli oltre 14mila ai nastri di partenza per partecipare agli esami.

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sassari, proteste con lettere e ricorsi (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 2 - Fatto del giorno Sassari, proteste con lettere e ricorsi SASSARI. La protesta degli studenti sull'applicazione delle regole ministeriali, non sempre univoca, viaggia tra lettere e ricorsi. Contro qualche bocciatura si mobilita più di un genitore. Mentre c'è chi scrive sul web e ai giornali per denunciare soprusi. Come fa un familiare citando il caso di un nipote che sarà costretto a ripetere l'anno per un 4 in Latino e un 5 in Matematica. «Così la vendetta degli insegnanti contro la Gelmini - scrive - colpisce solo gli studenti».

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a olbia niente scosse (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

TREND INVARIATO A Olbia niente scosse OLBIA. Grosso modo è stato lo stesso del 2008 il numero dei promossi in Gallura. Il 5 in pagella ha dato risultati negativi solo in due istituti. In media la quantità di bocciature non è variato. Così le critiche nei confronti della riforma Gelmini, da parte di tanti studenti e prof, restano invariate. Ma gli effetti delle novità risultano in qualche modo annullati. Allo Scientifico, per esempio, 57% di promossi, 13% di respinti, 30% di rinviati ai corsi di recupero. Nessuna variazione di rilievo al Deffenu, all'Artistico, al Panedda. Unica lieve eccezione il liceo classico, dove il calo dei rinvii a settembre ha fatto crescere le promozioni e le bocciature. (alessandro pirina)

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tagli di cattedre, si mobilita il pd (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Mozione in consiglio regionale, contestate le misure contenute nella riforma Gelmini Tagli di cattedre, si mobilita il Pd «Vertenza col governo I nostri diritti devono essere garantiti» di Alfredo Franchini CAGLIARI. In Sardegna una delle prime emergenze è quella della scuola sempre più distante dagli obiettivi fissati dall'Europa per il 2010. Così il Pd ha presentato una mozione in Consiglio regionale per arginare «gli effetti gravissimi della riforma Gelmini». Per il Pd non c'è tempo da perdere: «Dobbiamo aprire una vertenza con il governo per assicurare il diritto allo studio ai sardi». La mozione ricorda che il prossimo anno rischia di tramutarsi in una disfatta per la scuola sarda con 2.200 posti a rischio tra personale docente e «Ata» cui si aggiunge il problema di 500 docenti «soprannumerari» costretti a cambiare presto sede di servizio. Gli effetti sono la riduzione delle classi, l'aumento degli studenti per ogni classe e nei piccoli centri, infine, 4.500 allievi con disabilità costretti a nuovi disagi. Il documento è stato illustrato ieri dal capogruppo del Pd Mario Bruno, e dal primo firmatario della mozione, Marco Espa, i quali hanno esortato l'assessore Lucia Baire, ad adottare un piano generale di riqualificazione che impedisca la chiusura delle scuole, ad assumere iniziative per sostenere le rivendicazioni degli insegnanti e del personale non docente precari. Infine la tutela del diritto allo studio degli studenti con disabilità. «I tagli sulla scuola», ha sostenuto Marco Espa, «hanno una ricaduta pesantissima sulla società soprattutto delle zone meno sviluppate dell'isola. Chiudere una scuola, creare le pluriclassi ha ripercussioni negative sul tessuto sociale dei piccoli paesi». Gravissime, poi, le conseguenze sul piano occupazionale «quando lo stesso direttore scolastico regionale ha riferito alla Commissione consiliare che non vi sarà un turn over del personale della scuola in seguito ai pensionamenti». Per Marco Espa occorre una Conferenza della scuola perché «sono troppe le questioni aperte». In un territorio come quello sardo che, per densità, ha numeri più vicini alle zone montane del centro nord, è impensabile chiudere le scuole e penalizzare i ragazzi delle zone interne. Mario Bruno ha inquadrato il problema della scuola in uno scenario più generale della crisi: «Il Consiglio non può ignorare la situazione che si è creata. La scuola è una priorità assoluta, non crediamo a una scuola centralista ma federalista e autonoma. Sono necessari investimenti e la stessa attenzione che la precedente maggioranza ha dato a quetso tema». La tesi del Pd è chiara: sull'istruzione non servono calcoli da ragionieri ma solo attenzione.

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italiano, uno studente su 3 sceglie il web (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 3 - Fatto del giorno Italiano, uno studente su 3 sceglie il Web Sei le tracce a disposizione dei maturandi tra cui i sentimenti, la storia e la letteratura Novità: a corredo del tema sui valori dei giovani anche le foto di Jim Morrison e dei Nirvana ROMA. Dai social network a «La coscienza di Zeno», dai giovani all'unità d'Italia, da «Innamoramento e amore» alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da questi temi a cavallo tra '900 e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi tra cui scegliere. Per l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Per il saggio breve o articolo di giornale: «Innamoramento e amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia), «2009: anno della creatività e dell'innovazione», «Origine e sviluppi della cultura giovanile» e «Social network, internet, new media». Il tema di argomento storico era invece dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema «Social Network, Internet, New Media». Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi del testo scelta dal 18,2%, mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9% dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009: anno della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo. Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul '68 a ritratti di «paninari» passando per il leggendario raduno di Woodstock piuttosto che James Dean e la vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i rave party e la beat generation. Una novità inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa e promossa dai fotografi italiani. «E' un'idea meravigliosa: l'immagine dà un insieme d'informazioni che la scrittura non può dare», ha commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani, ha esclamato con soddisfazione «era ora!». «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata all'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale ospitata nella scuola della guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. Nel capoluogo abruzzese, colpito dal sisma lo scorso 6 aprile, si terrà solo il colloquio orale, ma secondo un gruppo di docenti aquilani «poteva essere evitato» anche questo. I primi promossi alla maturità sembrano comunque essere proprio i temi: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009 «facili» o «interessanti». Intanto il ministro promette che dal prossimo anno le cose andranno meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti - ha spiegato - Con la riforma che partirà dal 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando imprecisioni». (m.v.)

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Le tracce del primo scritto dell'esame di Stato iniziato ieri (sezione: Scuola)

( da "Cittadino, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Via alla maturità 2009 tra Svevo, l'amore e il "social network" ROMA Non c'é stata la bagarre scatenata l'anno scorso dal "caso Montale", ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto, tante, dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla vespa ai Nirvana passando per i Beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato archiviato senza apparenti code polemiche.Una liturgia impeccabile ha preceduto il temuto appuntamento: "bufale", anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori prima dell'ingresso in classe. L'esercito di circa 500mila candidati che si è presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un ponte ideale tra Novecento e terzo millennio.Per l'analisi del testo l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di Zeno) "uscito" come i numeri ritardatari del lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato "sorteggiato". Per il saggio breve o articolo di giornale gli argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da "Innamoramento e amore" (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo) a "2009: anno della creatività e dell'innovazione". Ancora nella tipologia saggio, "Origine e sviluppi della cultura giovanile" (per questo argomento è stata proposta la nutrita galleria fotografica) e "Social network, internet, new media". Il tema di argomento storico era dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un tema, quest'ultimo che, Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds, avrebbe «svolto molto volentieri».Tracce più brevi del solito, come annunciato alla vigilia dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i primi commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati.Il ministro Gelmini, come già si sospettava alla vigilia, ieri si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo". Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame oggi avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento della società - ha spiegato a prove concluse - è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose andranno anche meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove».Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di italiano, è ripreso il tam tam sul web: questa mattina tocca al secondo scritto (diverso da indirizzo a indirizzo) e si replicano paure, aspettative, escamotage per farla franca. La polizia postale vigilerà anche oggi sulle fughe di notizie on line. Finora tutto liscio: nessun pesce è finito nella rete.Tiziana Caroselli

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Maturità: tra Svevo e social network (sezione: Scuola)

( da "Libertà" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Maturità: tra Svevo e social network Innamoramento e amore l'argomento del saggio breve ROMA - Dai social network a "La coscienza di Zeno", dai giovani all'unità d'Italia, da "Innamoramento e amore" alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da questi temi a cavallo tra ‘900 e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi tra cui scegliere. Per l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Per il saggio breve o articolo di giornale: "Innamoramento e amore" (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia), "2009: anno della creatività e dell'innovazione", "Origine e sviluppi della cultura giovanile" e "Social network, internet, new media". Il tema di argomento storico era invece dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema "Social network, Internet, new media". Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi del testo scelta dal 18,2%, mentre "Innamoramento e amore" è stato affrontato dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9% dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009: anno della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo. Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul ‘68 a ritratti di "paninari" passando per il leggendario raduno di Woodstock piuttosto che James Dean e la Vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i rave party e la beat generation. Una novità inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa e promossa dai fotografi italiani. «E' un'idea meravigliosa: l'immagine dà un insieme d'informazioni che la scrittura non può dare», ha commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani, ha esclamato con soddisfazione «era ora! ». «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata all'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale ospitata nella scuola della guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. I primi promossi alla maturità sembrano comunque essere proprio i temi: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009 «facili» o «interessanti». Monica Viviani 26/06/2009

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Finalmente una buona scelta (sezione: Scuola)

( da "Libertà" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Finalmente una buona scelta di MASSIMO ONOFRI Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo. Erano anni che la traccia letteraria non rispondeva così bene ai due fondamentali requisiti che il tema di maturità impone: la qualità culturale dell'argomento e la sua concreta fattibilità, da commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi. Primo: nonostante la psicanalisi sia, scientificamente, in crisi irreversibile, il tornarne a parlare, in tempi così superstiziosi e poco inclini all'autoinvestigazione razionale, mi pare oltremodo lodevole. Farlo poi attraverso un classico del nostro Novecento, monumento all'ironia e alla sottigliezza, iniziazione disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore per una gioventù cresciuta in un mondo di trionfalistiche quanto fatue certezze. Secondo: le possibilità di uscire dalla prova con un risultato dignitoso erano massime. Del Novecento, Svevo resta, con Pirandello, l'autore meno sacrificato dai programmi di ultimo anno. La sua centralità, non solo letteraria, consentiva a chiunque di procedere a infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in tutta sincerità: poteva andare meglio di così? 26/06/2009

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la maturità celebra i miti giovanili - edmondo berselli (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 1 - Prima Pagina Il caso La maturità celebra i miti giovanili EDMONDO BERSELLI C´era stato un chiaro tentativo di riportare indietro orologio e campanelli scolastici, con l´esame di maturità «modello Gelmini»: un modernariato che l´aveva presa ideologicamente da lontano, prima con il voto in condotta e qualche modesta polemica contro il sessantottismo e addirittura il «sei politico». SEGUE A PAGINA 38 REGGIO E RETICO ALLE PAGINE 18 E 19

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le prove di italiano superano l'esame (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 4 - Attualità Le prove di italiano superano l'esame I commenti ROMA. I primi promossi alla maturità sembrano essere i temi di italiano: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009, «facili» o «interessanti». Certo, bisognerà vedere come andranno i voti, quelli veri, che serviranno a raggiungere l'agognata promozione: ma per questa volta le polemiche sono state marginali. La traccia che più è piaciuta è stata «Social Network, Internet, New Media» scelta dal 32% dei candidati, segnala Viale Trastevere, che al secondo posto indica l'analisi del testo, Svevo, scelta dal 18,2% dei candidati. Roma privilegia l'amore. Al liceo classico Tasso i giovani cresciuti all'ombra di «tre metri sopra al cielo» e dei lucchetti di Ponte Milvio hanno optato per la traccia sull'amore e l'innamoramento: «Quello che mi ispirava di più - ha detto una ragazza - era quello sull'amore. Escludendo il tema su Svevo che era sicuramente quello più difficile e anche il più noioso, le altre tracce erano tutte interessanti». Palermo, passeggiata su Svevo. Tracce prevedibili, non difficili, svolte anche in tre ore o poco più. È quanto emerge dalle battute dei primi studenti che sono usciti dalla prova di maturità nei licei Classico «Garibaldi», nello Scientifico «Cannizzaro» e nell'Iti «Vittorio Emanuele III» a Palermo. «Ho svolto il tema su Italo Svevo. Per me è stata una passeggiata. La prova più preoccupante è la versione di latino », dice unoa studentessa I prof di Milano: tracce semplici. Anche dai docenti i giudizi non sono negativi: Le tracce «erano piuttosto chiare e semplici. Temi forse meno scolastici del passato, il che non è per forza negativo», ha detto Nello Forti Grazzini, docente di Arte al liceo classico Parini. Ma per valutare la difficoltà reale delle proposte, le tracce «andrebbero viste con gli occhi degli studenti», aggiunge. Napoli, c'era anche l'ucraina. «La prima è andata, ora l'incubo è l'orale. Sarò l'ultima in elenco, speriamo bene». Il punto con cui ha concluso, alle 15.25, il saggio breve sulla cultura giovanile, prima prova dell'esame di maturità, mette fine anche alla singolare storia di Darya, 20 anni da Donestsk, Ucraina, studentessa senza permesso di soggiorno del liceo Linguistico, che sino all'8 giugno non poteva prendere parte alle prove finali per il diploma. La ragazza ha vissuto giorni di paura e disperazione. Poi però la decisione di raccontare la vicenda, il sostegno di studenti e insegnanti e l'intervento diretto del ministro Gelmini, che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare all'esame.

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maturità tra svevo e facebook per la prima volta foto nei temi (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Fra i titoli anche l'anniversario del Muro di Berlino e i 150 anni dell'Unità d'Italia Il 32% degli iscritti ha scelto la traccia sui social network Maturità tra Svevo e Facebook Per la prima volta foto nei temi LE PREFERENZE ROMA. Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno scorso dal "caso Montale", ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto, tante, dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla vespa ai Nirvana passando per i beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato archiviato senza apparenti code polemiche. Una liturgia impeccabile ha preceduto il temuto appuntamento: "bufale", anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori prima dell'ingresso in classe. Archiviata ormai, per conclamata infondatezza, la leggenda di farsi passare dagli studenti italiani che danno l'esame in Australia (e dunque prima che da noi) gli agognati temi. Ma c'è stata comunque la "bufala". Alle 8 e 20 è comparso un file in Pdf talmente perfetto da sembrare frutto dell'opera di autentici falsari. Carta intestata del ministero, timbri semi autentici e argomenti plausibili. Un falso d'autore che indicava Quasimodo al posto di Svevo, il lavoro invece dell'innamoramento e sostituiva il tema dei social network a quello della manipolazione dell'uomo. L'esercito di circa 500 mila candidati che si è presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un ponte ideale tra Novecento e terzo millennio. Per l'analisi del testo l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di Zeno) "uscito" come i numeri ritardatari del lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato "sorteggiato". Per il saggio breve o articolo di giornale gli argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da «Innamoramento e amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo) a «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Ancora nella tipologia saggio, «Origine e sviluppi della cultura giovanile» (per questo argomento è stata proposta la nutrita galleria fotografica) e «Social network, internet, new media». Il tema di argomento storico era dedicato ai 150 anni dell'Unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino. Un tema, quest'ultimo che, Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds, avrebbe «svolto molto volentieri». Tracce più brevi del solito, come annunciato dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava ieri, ieri è andata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo". Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame oggi avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento della società -- ha spiegato a prove concluse - è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose andranno anche meglio: «purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove». Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di italiano, è ripreso il tam tam sul web: oggi tocca al secondo scritto (diverso da indirizzo a indirizzo). La polizia postale vigilerà anche, ma finora è filato tutto liscio: nessun pesce è finito nella rete.

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maturità, uno su 3 sceglie facebook e ora è giallo sulla versione di latino - mario reggio (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 18 - Cronaca Maturità, uno su 3 sceglie Facebook e ora è giallo sulla versione di latino Internet preferita a Svevo e muro di Berlino. Online impazzano i falsi La protesta dei prof di matematica: ancora un terno al lotto, programmi che risalgono al ‘45 MARIO REGGIO ROMA - La prima prova della maturità 2009, targata Mariastella Gelmini, è filata via senza polemiche. Nessun errore nei testi, a differenza dell´anno scorso. La maggioranza dei maturandi giudica le tracce "facili" o "interessanti". Ha stravinto il «saggio breve» su "Social network, internet, New Media", scelto da più di un terzo dei candidati. Al secondo posto l´analisi del testo di un brano tratto da "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo, annunciata più volte come tema d´esame ma mai scelta dagli esperti del ministero della Pubblica Istruzione. Oggi la seconda prova scritta. Matematica allo scientifico, anticipata da una dura polemica da parte dell´Associazione nazionale degli insegnanti di matematica: «Anche quest´anno le prove saranno un terno al lotto, basate su programmi che risalgono al 1945, spesso in contraddizione con i programmi scolastici». Come è ormai prassi con l´avvento dei telefonini e di internet anche ieri mattina è partita la caccia alle tracce sui siti. Tra i primi a dare le anticipazioni Repubblica.it, che da settimane dedica un portale alla maturità. Ma come al solito è stata in buona compagnia. Da segnalare una colossale "bufala" apparsa su Skuola.net. Un pdf perfetto, on line pochi minuti prima delle 8 e mezza, stessa impostazione grafica del ministero, con allegati, foto e numero di protocollo. Peccato che autori e tracce siano risultati poco dopo di fantasia: Quasimodo per l´analisi del testo, la manipolazione dell´essere umano nella pubblicità, l´Europa e gli accordi di Schengen, per finire con Bertrand Russell. Il giallo si è risolto definitivamente con la pubblicazione ufficiale delle tracce sul sito del ministero. Il secondo giallo riguarda la versione di Latino: un sito annuncia che il ministero ha fatto uscire per errore sul sito il testo di Cicerone, poi cancellato. Il ministero nega e commenta: «è la seconda bufala della giornata». A parte Svevo e Social Network, subito dopo quello "sull´innamoramento e amore", poi il tema storico politico che riguardava le origini e gli sviluppi della cultura giovanile, scelto da quasi il 15 per cento dei maturandi e «preferito» dal ministro Gelmini (l´ha confessato lei stessa), seguito da quello di carattere generale sui concetti di "libertà e democrazia" a vent´anni dalla caduta del muro di Berlino. In fondo alla classifica il saggio breve sul "2009 anno della creatività e dell´innovazione". Fanalino di coda quello di argomento storico, "a 150 anni dall´Unità d´Italia, dal regime liberal democratico al fascismo alla democrazia repubblicana", scelto solo dal 2,6 per cento dei candidati. Un segnale poco incoraggiante che arriva dalle nuove generazioni. Oggi tocca alla seconda prova scritta e da ieri sera è partita la kermesse sulle tracce. Il tam tam tra i maturandi fa già trapelare ipotesi, soprattutto per la versione di latino. Insistenti le voci su Seneca. Sul maestro di Nerone si indica anche il brano, che dovrebbe essere tratto da «De Beneficiis». Si rincorrono, poi, i nomi di Tacito e Plinio il Giovane, ma anche di Cicerone e Vitruvio, fino ad arrivare a Sant´Agostino.

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fa la prova anche darya la clandestina (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 18 - Cronaca Napoli Fa la prova anche Darya la clandestina NAPOLI - C´è anche una ucraina "clandestina" tra i ragazzi che hanno sostenuto la prima prova della maturità. è Darya, 20 anni da Donestsk, studentessa senza permesso di soggiorno del liceo Linguistico Margherita di Savoia di Napoli. Sino all´8 giugno pareva non potesse prendere parte alle prove finali per il diploma. Invece ieri si è seduta al tavolo. E alle 15,25 ha concluso il saggio breve sulla cultura giovanile. «La prima è andata, ora l´incubo è l´orale. Sarò l´ultima in elenco, speriamo bene» ha detto la giovane. Rischiava di non poter partecipare all´esame perché non ha il codice fiscale. Poi c´è stato l´intervento del ministro Gelmini che ha dato il via libera. Darya ha ringraziato per «l´appoggio» anche «amici, compagni e professori che sono schierati con me senza riserve».

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minigonna, beatnik e rave party in aula le foto del "mondo giovane" - alessandra retico (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 19 - Cronaca Minigonna, beatnik e rave party in aula le foto del "mondo giovane" Toscani: una buona idea, ma le immagini erano datate A corredo del tema sulla questione giovanile immagini simbolo delle varie generazioni L´argomento scelto solo dal 14,6 per cento Gelmini: è quello che piace a me ALESSANDRA RETICO ROMA - Generazione Facebook alla maturità. Stavolta non lo scrivono solo i giornali, non lo sostengono solo gli esperti, se ne accorge anche il ministero che ai ragazzi sottopone temi legati al loro mondo: internet, tecnologia, immagini. è stata una prova nuova quella di quest´anno, in sintonia con i gusti e gli interessi dei più giovani: la traccia «Social Network, Internet, New Media» è stata scelta dal 32 per cento dei candidati, uno su tre. Catullo ma anche i Nirvana, l´inferno di Dante accanto a quello di James Dean, i Colloqui di Gozzano mischiati a quelli della Rete. Il tema "Origini e sviluppi della cultura giovanile", scelto dal 14,6%, aveva a corredo molte foto: la vespa, la minigonna di Mary Quant, i punk, Jim Morrison, i paninari, i rave party, la beat generation. Quattordici immagini per raccontare una storia della "cultura giovanile" forse un po´ datata, più vicina al vissuto degli adulti che non al loro, ma dal punto di vista formale un´operazione comunque inedita. «Era ora!» commenta il grande provocatore della fotografia italiana Oliviero Toscani. «Ci insegnano l´alfabeto, mai il linguaggio delle immagini. Eppure ne siamo circondati, il mondo viaggia su istantanee, conosciamo i luoghi e gli eventi stessi attraverso i fotogrammi, l´immagine è diventata più vera del reale: si dice che una foto è choccante, non che lo è un fatto. Un´inquadratura mette di fronte alla propria coscienza, spesso più di altri linguaggi. I giovani lo sanno ancora meglio, anche la musica si guarda. Era ora che si parlasse ai ragazzi con le loro parole, si dovrebbe insegnare però loro a decodificarle. Peccato che quelle foto erano molto vecchie e appartenenti a un mondo di vecchi». Se ne lamenta anche il sociologo Alberto Abruzzese di quella seppiatura attorno ai fotogrammi della traccia "giovanile": «Più che i ragazzi la scelta dei soggetti delle foto riguarda i genitori». Apprezzabile invece l´idea di aver corredato i testi scritti con «la potenza evocativa delle foto». E di «potere inventivo» delle immagini, parla anche Annamaria Testa, copywriter pubblicitaria dal ´74, teorica della creatività, docente alla Bocconi di Milano. «L´immagine può cambiare le parole, creare cortocircuiti di senso, rinnovare i codici: la Gioconda di Leonardo e anche quella con i baffi di Duchamp e quella seriale di Andy Wharol. Una continua metamorfosi». Un brano dell´ex pubblicitaria è stato usato nel tema-saggio sul "2009": anno della creatività e dell´innovazione": «La comprensione dello scritto è influenzata dai dati contestuali, e le immagini sono segni potenti. Bene che a scuola si cominci a ragionare in termini attuali: l´investimento sulla pedagogia ha ricadute positive anche sull´economia». Tirare su una generazione competente significa assicurarsi un futuro florido. Purché, oltre ai clic sulla digitale, «sappia ancora scrivere correttamente in italiano». Omar Calabrese, semiologo, apprezza la novità, «ma non vorrei che diventasse il nuovo Graal: i ragazzi devono dimostrare di padroneggiare prima di tutto la lingua, evitando di attribuire alle nuove tecnologie un significato fondamentale se non primario. Tra Svevo e MySpace c´è di mezzo un mondo che la scuola deve saper raccontare, da Dante al web, passando magari per Foucault». Nuovi media. «Una sfida che l´Italia aspetta, ed è un bene che inizino a circolare idee nuove, che ci sia un dibattito a partire dalle aule scolastiche». Andrea Bajani, 33 anni, di studenti si è occupato nel suo libro Domani niente scuola (Einaudi), e un suo scritto è stato inserito nel tema sui social network: «Costringere i ragazzi a ragionare sul senso del loro linguaggio è un´opportunità fondamentale: parlare del mondo non solo per l´uso che fanno di Facebook, ma anche del significato sociale e culturale della tecnologia in cui sono immersi. La costruzione di una collettività passa anche nella connettività». Cittadini maturi, punto.com.

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a l'aquila solo gli orali i docenti: inutile buffonata (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 19 - Cronaca La polemica A L´Aquila solo gli orali i docenti: inutile buffonata L´AQUILA - Esami di Stato anche per i ragazzi abruzzesi. A causa del terremoto del 6 aprile, che ha distrutto gran parte delle scuole aquilane, gli 860 studenti coinvolti nella maturità sosterranno prove ridotte. Per loro, infatti, nessuno scritto, solo colloqui orali. Ieri è arrivato il ministro Mariastella Gelmini: la responsabile della scuola si è recata in visita alla caserma di Coppito dove ha incontrato una delegazione di studenti. Per loro il titolo acquisito varrà, ovviamente, come quello dei colleghi di tutta Italia. Ma non sono mancate le polemiche. Un esame «del tutto inutile che poteva essere evitato. Un esame che ha prodotto solo un esborso di denaro pubblico che poteva essere utilizzato per la ristrutturazione degli edifici scolastici inagibili». Così, a nome di un gruppo di docenti aquilani, si è espressa la professoressa Patrizia D´Intino. «Le commissioni sono tutte composte da docenti che hanno seguito gli studenti nel corso dell´anno e conoscono benissimo le capacità e la preparazione di ognuno di loro. Organizzare questa farsa è stata una buffonata».

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l'immortalità dell'esame - (segue dalla prima pagina) (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 38 - Commenti L´IMMORTALITà DELL´ESAME (SEGUE DALLA PRIMA PAGINA) E poi più di recente con la nuova cattiveria negli scrutini, un coefficiente più alto di non ammessi e l´annunciato recupero vintage dell´esame all´antica. Ma l´esame è una buffa creatura a sé: rifiuta di essere costretto entro codici ministeriali e anche politici e culturali. Il ministro magari, chissà, voleva una prova sacrale, di quelle che certificano una vecchia serietà novecentesca dei licei, ma non poteva immaginare che invece gli esami non solo non finiscono mai, ma cambiano sempre, anche a tradimenti. Sicché se doveva venire fuori un esame monacale, serioso, claustrale, la prova è fallita e il mesto funerale non si è celebrato: la scuola italiana sarà morta, ma l´esame è vivo, vitale, protervo, pronto ad assumere forme inattese, sorprendenti, eclettiche. Bisogna anche immaginarli, quelli del centrodestra, che sono sempre combattuti fra un´idea della scuola tipo quella di Berlusconi vecchia maniera, «inglese internet impresa», tutta legata pedissequamente al mercato, e invece una certa idea passatista, fra grembiuli neri e fiocchi azzurri da ripristinare, nonché l´autorità dei professori da recuperare, in una specie di Amarcord babbione. Ma con l´esame di maturità i calcoli vanno quasi sempre fuori squadra, perché gli istinti della maturità risultano ogni volta stravaganti e imprevedibili. Quest´anno, tanto per dire, l´istituzione esame si è presa alcune libertà mai viste, o mai viste in questa misura. A cominciare dal corredo di tredici fotografie messo a disposizione per la traccia sulla «cultura giovanile», in cui spiccano Elvis Presley e Jim Morrison, ma senza dimenticare cammei d´epoca come la Vespa, il Sessantotto parigino, la Beat generation, inevitabilmente i Beatles e l´inventrice della minigonna Mary Quant (con allegati testuali non particolarmente perspicui e neanche particolarmente suggestivi e aggiornati, per la verità). A cui si aggiungono escursioni più o meno contemporanee come i Nirvana e la rappresentazione non proprio omologante di un rave party. Tutto quello, verrebbe da dire, che la signora ministra Gelmini dovrebbe considerare versioni più o meno sataniche di una modernità che dura ormai da mezzo secolo e che ha generato soprattutto trasgressioni, il «vietato vietare», tutt´altro che modelli borghesi d´ordine o di merito (anzi, di meritocrazia, come si dice ormai da tempo con una certa voluttà a destra). Ma non importa. La versatilità dell´esame è molteplice. Questa volta c´è addirittura un tuffo negli anni Settanta del «riflusso», con la citazione esplicita di Innamoramento e amore di Francesco Alberoni (anche se datata proditoriamente 2009, ma andiamo!), il che dovrebbe dirci qualcosa sulla biografia degli esperti ministeriali, sui loro totem e tabù esistenzial-culturali, sulle tappe della loro Bildung, chiamiamola così. Così come commuove il tentativo di attualizzazione, con le tracce su Facebook, i social network, la creatività, l´innovazione, i new media, tutti i mantra della post-cultura di massa, nessuno escluso: ma dovrebbero spiegarcelo, Gelmini e i gelminiani di lotta e di governo, se vogliono il moderno o l´antico, perché poi altrimenti gli studenti, neghittosi e conformisti, potrebbero rifugiarsi nel solito Italo Svevo, l´opzione più scolastica e cinica, il classico dei classici, il «tema di italiano» e di cultura letteraria, cioè la dichiarazione di adesione opportunista ai valori della classe docente (della classe docente di quarant´anni fa). A quel punto, la traccia sui 150 anni dell´Unità d´Italia ha un sapore meravigliosamente remoto, circondata dall´alone di un reperto prezioso, con sentori risorgimentali che si credevano dimenticati; e l´esercitazione sull´Ottantanove e il crollo del Muro di Berlino splende di uno stupendo colore ideologico, trasferendo fuori dalla Storia ma dentro gli esami il comunismo. Per arrivare felicemente alla conclusione secondo cui riformare gli esami di maturità è improbabile, e abolirli impossibile: alla fine, ministeri e ministri credono di cambiarli, di modernizzarli, di reinventarli: ma a dispetto di tutto, e di ogni velleità politica, sono sempre gli esami che passano l´esame.

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Maturità, esordio (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACHE pag. 12 Maturità, esordio Immagini a corredo delle tracce. di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e amore. Sono queste tre, nell'ordine, le tracce preferite dagli studenti (quasi mezzo milione) che in queste ore sono alle prese con la Maturità. Per loro il tema di italiano è già archiviato e oggi si passa al latino al classico, a matematica allo scientifico e alle diverse prove stabilite per ogni indirizzo di studio. Nelle famiglie e nelle scuole, invece, ci si confronta con gli argomenti decisi dal ministero e che, come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti. Dante, al centro di controversie della vigilia, è arrivato soltanto negli allegati mentre dopo cicliche indiscrezioni, è uscito Svevo e la sua Coscienza di Zeno per l'analisi del testo. Per il saggio breve o articolo di giornale diversi gli argomenti: Innamoramento e amore (Alberoni tra i citati); «Origine e sviluppi della cultura giovanile»; «Social network, internet, new media». Per il tema storico, i 150 anni di unità d'Italia (nel 2011) e la riflessione su libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tra le novità anche le foto che sono entrate a corredo della traccia sulla cultura giovanile. Da Woodstock ai paninari, dalla Vespa a James Dean ai Nirvana alla minigonna di Mary Quant, quattordici immagini che hanno fatto sospirare di nostalgia sicuramente i professori ma forse hanno «toccato» poco i giovani perché più lontane nel tempo. MA l'introduzione delle foto è piaciuta a molti come forma di comunicazione immediata ed è stata apprezzata e sottolineata da fotografi famosi a livello di Oliviero Toscani o Massimo Sestini. Tutti entusiasti dell'idea, meno dei soggetti rappresentati. Però «è un buon inizio» sottolinea Toscani secondo il quale «il centrodestra, a livello di comunicazione, è più avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Peraltro il '68 dichiarato «finito» in quanto a «buonismo» dalla Gelmini, è rientrato nelle foto a corredo della traccia. Novità a parte, tutto è stato secondo copione, comprese le prime indiscrezioni registrate dai siti specializzati (in competizione tra loro) fin dalle 8.33 mentre alle 10 i testi integrali dei temi erano in Rete. Non poteva mancare neanche la «bufala», ovvero delle tracce articolate diffuse in Internet subito dopo l'avvio dell'esame ma poi risultate completamente false. SECONDO il Miur, le tracce più gettonate sono state Internet, scelta dal 32% dei candidati, seguita da Svevo con il 18,2% mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei candidati. 14,6% delle opzioni per la cultura giovanile e 7,9% per libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6,8% degli studenti ha preferito il tema «2009, anno della creatività e dell'innovazione» mentre l'unità d'Italia è stata scelta solo dal 2,6% dei maturandi. Prove regolari in tutta Italia con l'unica eccezione dell'Abruzzo dove i giovani affronteranno un unico colloquio orale. Ieri, a rassicurare i giovani colpiti dal sisma è andato il ministro dell'Istruzione. La Gelmini ha confessato che, al posto dei maturandi, avrebbe scelto il tema sui giovani. Tutto regolare anche a Napoli dove Daria, la ragazza ucraina senza permesso di soggiorno, ha affrontato il tema insieme con i compagni. Caccia grossa alle indiscrezioni sulla versione di latino. Insistenti le voci su Seneca e su un brano tratto da De Beneficiis. Girano anche Tacito e Plinio il giovane insieme con Cicerone e Vitruvio. Non escluso Sant'Agostino con un passo de «Le confessioni». Image: 20090626/foto/4812.jpg

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di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Milano)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACHE pag. 13 di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e amore. Sono queste tre, nell'ordine, le tracce preferite dagli studenti (quasi mezzo milione) che in queste ore sono alle prese con la Maturità. Per loro il tema di italiano è già archiviato e oggi si passa al latino al classico, a matematica allo scientifico e alle diverse prove stabilite per ogni indirizzo di studio. Nelle famiglie e nelle scuole, invece, ci si confronta con gli argomenti decisi dal ministero e che, come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti. Dante, al centro di controversie della vigilia, è arrivato soltanto negli allegati mentre dopo cicliche indiscrezioni, è uscito Svevo e la sua Coscienza di Zeno per l'analisi del testo. Per il saggio breve o articolo di giornale diversi gli argomenti: Innamoramento e amore (Alberoni tra i citati); «Origine e sviluppi della cultura giovanile»; «Social network, internet, new media». Per il tema storico, i 150 anni di unità d'Italia (nel 2011) e la riflessione su libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tra le novità anche le foto che sono entrate a corredo della traccia sulla cultura giovanile. Da Woodstock ai paninari, dalla Vespa a James Dean ai Nirvana alla minigonna di Mary Quant, quattordici immagini che hanno fatto sospirare di nostalgia sicuramente i professori ma forse hanno «toccato» poco i giovani perché più lontane nel tempo. MA l'introduzione delle foto è piaciuta a molti come forma di comunicazione immediata ed è stata apprezzata e sottolineata da fotografi famosi a livello di Oliviero Toscani o Massimo Sestini. Tutti entusiasti dell'idea, meno dei soggetti rappresentati. Però «è un buon inizio» sottolinea Toscani secondo il quale «il centrodestra, a livello di comunicazione, è più avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Peraltro il '68 dichiarato «finito» in quanto a «buonismo» dalla Gelmini, è rientrato nelle foto a corredo della traccia. Novità a parte, tutto è stato secondo copione, comprese le prime indiscrezioni registrate dai siti specializzati (in competizione tra loro) fin dalle 8.33 mentre alle 10 i testi integrali dei temi erano in Rete. Non poteva mancare neanche la «bufala», ovvero delle tracce articolate diffuse in Internet subito dopo l'avvio dell'esame ma poi risultate completamente false. SECONDO il Miur, le tracce più gettonate sono state Internet, scelta dal 32% dei candidati, seguita da Svevo con il 18,2% mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei candidati. 14,6% delle opzioni per la cultura giovanile e 7,9% per libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6,8% degli studenti ha preferito il tema «2009, anno della creatività e dell'innovazione» mentre l'unità d'Italia è stata scelta solo dal 2,6% dei maturandi. Prove regolari in tutta Italia con l'unica eccezione dell'Abruzzo dove i giovani affronteranno un unico colloquio orale. Ieri, a rassicurare i giovani colpiti dal sisma è andato il ministro dell'Istruzione. La Gelmini ha confessato che, al posto dei maturandi, avrebbe scelto il tema sui giovani. Tutto regolare anche a Napoli dove Daria, la ragazza ucraina senza permesso di soggiorno, ha affrontato il tema insieme con i compagni. Caccia grossa alle indiscrezioni sulla versione di latino. Insistenti le voci su Seneca e su un brano tratto da De Beneficiis. Girano anche Tacito e Plinio il giovane insieme con Cicerone e Vitruvio. Non escluso Sant'Agostino con un passo de «Le confessioni». Image: 20090626/foto/4812.jpg

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Mentre la scuola italiana celebra i suoi riti sull'ecatombe dei non ammessi agli esami di matur... (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Mentre la scuola italiana celebra i suoi riti sull'ecatombe dei non ammessi agli esami di maturità - oltre 27mila, ventimila più dell'anno scorso - ci permettiamo di inserire una nota di buonumore in questo triste e teso frangente. Sappiamo, cioè, qual è il tema che la signora Gelmini - temporaneamente ministro di questa Repubblica - avrebbe svolto volentieri; spiega: «... è sicuramente il saggio breve sui giovani». Brava e simpatica, sempre dalla parte degli imberbi tenerelli. Né si può pretendere che un essere umano di tanta dirittura morale possa provare indulgenza per chi in classe rompe le balle. Aggiunge, sempre Lei, che sta riflettendo per dare semplicità alle tracce dei prossimi esami. E qui, da bravi cronisti, lo scoop: abbiamo raccolto - tutto falso - un foglietto caduto dalla sua agenda con il titolo che verrà presumibilmente adottato nelle prossime sessioni, eccovelo: «Come diventare dal nulla ministro della Repubblica e farsi pagare la bella vita e il tanga nuovo dal popolo italiano».

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TORNANO I CATTIVI MAESTRI (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

TORNANO I CATTIVI MAESTRI FRONTE DEL VIDEO In testa buffi cappellini col pon pon, al collo un bavagliolo col pizzo: così si sono presentati alle telecamere i componenti della Corte dei conti, per comunicare che 60 miliardi di euro sperperati in corruzione servirebbero a sanare molte pecche della nostra pubblica amministrazione. Una denuncia espressa in costumi arcaici, che dovrebbe provocare lo sdegno e l'impegno dei membri del governo. Particolarmente del capo in testa, il quale, però, non può proprio permettersi di fare la morale a nessuno. E, travestita da madonnina infilzata, si è presentata in tv anche la Gelmini, unico ministro della pubblica istruzione al mondo che si vanta delle tante bocciature inflitte. E che, in coincidenza con gli esami di maturità, ha dichiarato sorridendo: «è finito il buonismo del 68». Infatti, con lei e Berlusconi è arrivato nella scuola il governo dei cattivi. Perché chi pretende di punire i bambini non dovrebbe essere né corrotto, né tanto meno corruttore.

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"l'unità d'italia poco gettonata? il tema era difficile" (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina V - Torino "L´Unità d´Italia poco gettonata? Il tema era difficile" Verri, direttore del Comitato 2011, ammette: "Non l´avrei scelto neanche io" «Il tema storico? Non l´avrei fatto neanche io». Ma come? Anche Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150, che si occupa di organizzare le celebrazioni per l´anniversario della nascita dello Stato italiano che avverrà a Torino nel 2011, avrebbe snobbato il "compleanno" della patria? «Alla loro età avrei fatto di sicuro il tema sull´innamoramento. Sono un appassionato di poesia e di letteratura e alla mia maturità feci una traccia sull´amore in Leopardi. Invece la mia passione per la storia è più recente». Perché ha avuto così scarso successo il tema storico? «Era un tema difficile, di confronto tra tre modelli di regime. Poi il tema dell´unità nazionale non è così conosciuto e i ragazzi si saranno sentiti sicuramente più preparati su Svevo o sul Muro di Berlino»». Quindi quel 9 per cento la delude? «No anzi, mi fa piacere che il ministero abbia scelto quel tema perché così ha dato ampia visibilità alla questione dell´anniversario. Mariastella Gelmini sta facendo un buon lavoro anche sulle gite scolastiche, tutte cose che a noi fanno molto comodo in vista del 2011». Gli studenti di Torino hanno però glissato sull´argomento unità d´Italia. Siete in difficoltà nel promuovere le celebrazioni tra i giovanissimi? «Abbiamo appena cominciato il nostro lavoro alla Fiera del libro di quest´anno e ci piace fare dei ragionamenti sul concetto di futuro del nostro Paese più che sul passato. E poi non vogliamo limitarci a trattarla solo dal punto di vista storico o politico, perché altrimenti rischieremo di perdere tutto l´aspetto delle passioni del popolo civile, che si esprimono per esempio attraverso lo sport, il rapporto con la Chiesa e la religione, o anche il tema delle catastrofi. Non è questione di promuovere di più, ma di ragionare la storia in un modo più ampio, non strettamente scolastico». E se ieri sui banchi avesse dovuto sedersi lei, come avrebbe iniziato il suo tema di storia? «Premetto: loro avevano sei ore di tempo, io ho pochi secondi per formulare la risposta. Credo che avrei cominciato dal racconto delle relazioni tra Cavour e alcuni grandi primi senatori del Regno, come Giuseppe Verdi ad esempio, perché rappresenta bene quel rapporto tra la passione di avere un´Italia unita e il non voler impegnarsi politicamente che poi è una delle grandi caratteristiche del nostro Paese. Anche un fautore della causa come Verdi non avrebbe accettato di fare il senatore del Regno se non gliel´avesse chiesto Camillo Benso. Questo la dice lunga su certe abitudini degli italiani e sul rischio di incappare in fenomeni come il populismo o le dittature». (ste. p.)

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zaccaria a un passo dalla vittoria (sezione: Scuola)

( da "Mattino di Padova, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 3 - Primo Piano Zaccaria a un passo dalla vittoria Il prorettore parte in vantaggio nella sfida decisiva con Bittante BALLOTTAGGIO PER IL BO Sono 4659 gli elettori chiamati alle urne L'erede di Milanesi s'insedierà a ottobre PADOVA. Stasera, intorno alle 20, il decano del Bo, Enrico Berti, proclamerà il nuovo rettore dell'Ateneo: colui che governerà la Patavina Universitas dal 1º ottobre fino al 2013 (con facoltà di essere rieletto, come prevede il nuovo Statuto, per altri quattro anni). Dalle 9 alle 16 docenti, ricercatori, rappresentanti degli studenti e personale tecnico amministrativo sono chiamati alle urne. Complessivamente gli elettori attesi al secondo piano del Palazzo del Bo sono 4659, pari a 2596,81 effettivi voti esprimibili: il voto di tecnici amministrativi è ponderato. Al ballottaggio sono arrivati Giuseppe Zaccaria e Giovanni Bittante: i due candidati che, nella tornata di mercoledì, sono risultati i più votati dei quattro (gli altri due sono Ezio Stagnaro e Giorgio Palù; quest'ultimo ritiratosi dalla corsa dopo la sconfitta di lunedì, eppure ancora eleggibile per la seconda giornata di elezioni dell'altro ieri). Al momento, in grosso vantaggio risulta essere il delfino del rettore uscente Vincenzo Milanesi: mercoledì, il pro-rettore Zaccaria ha collezionato 973,76 voti, ovvero 184,08 in più rispetto alle 789,68 preferenze ottenute da Bittante (Stagnaro ne è uscito con 6,67; Palù con 61,49). LE TAPPE. Lunedì, alla prima chiamata alle urne, i votanti sono risultati 1853,16. Un'affluenza altissima rispetto alle passate elezioni. Ecco com'è andata: Bittante ha racimolato 621,70 voti; Palù 470,37; Stagnaro 13,42 e Zaccaria 717,87. Schede bianche: 20,75; nulle 9,05. Martedì, a sorpresa, il professor Palù ha ritirato la sua candidatura: il preside di Medicina non ha retto all'inaspettata débacle. E veniamo a mercoledì, ovvero alla seconda giornata di votazioni, secondo round necessario perché, lunedì, nessuno dei quattro papabili ha ottenuto, al primo turno, le preferenze del 50 per cento più 1 degli elettori. L'altro ieri, hanno votato in 1853,32, ma, poiché per essere eletto rettore un candidato avrebbe dovuto avere 1298,50 voti e nessuno dei candidati ha ottenuto tale quorum, tutto è rimandato a quest'oggi. LO SCENARIO. Cosa succederà a partire da stasera? «Intanto - spiega il filosofo Berti - l'annuncio pubblico che farò io stesso questa sera, dopo lo scrutinio, consiste in una proclamazione provvisoria. Ci sono cinque giorni di tempo per eventuali ricorsi sui risultati delle elezioni per irregolarità o brogli. Di solito non succede, ma se il ricorso ci fosse, allora spetterebbe ad altri organi giudicarne la veridicità». E trascorso questo limbo? «La proclamazione diventa definitiva automaticamente, anche se la nomina del rettore spetta al ministro della Pubblica istruzione». Nella fattispecie, a Mariastella Gelmini. «Fino al 30 settembre, Milanesi avrà pieno esercizio dei suoi poteri: il passaggio di consegne - conclude l'arbitro del Bo - sarà graduale; durante l'estate il nuovo rettore potrà presenziare, senza diritto di voto, alle riunioni del cda e del Senato accademico, per approfondire temi e problemi». (Morena Trolese)

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Italiano: Facebook (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

FERRARA PRIMO PIANO pag. 2 Italiano: Facebook Il saggio breve sui social network è stato di FEDERICA ACHILLI FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull'analisi del testo de La coscienza di Zeno': il saggio breve e l'articolo, infatti, sono le tipologie più gettonate della maturità e quella del tema di attualità è stata la più gradita dagli studenti che hanno affrontato, ieri, la prima delle tre prove scritte previste, quella di italiano. Ed è Stefano Maccagnani, della V R del liceo Ariosto indirizzo scienze sociali, il primo a varcare il cancello, dopo aver consegnato il tema alle 11 e 50. «L'ho fatto in un attimo proprio perché ho vissuto sulla mia pelle la fine della storia d'amore con la mia ragazza. Ho cercato comunque di non scadere nel banale riflettendo sul tema dell'amore». Dopo dieci minuti ecco spuntare Darina Kudinova della V E indirizzo linguistico. «E' stato molto più facile di come me lo immaginavo e ho scelto il tema sui giovani perché è molto vicino al mio hobby che è la scrittura». Tema dell'innamoramento, invece, per Luciano Rubicondo della V S indirizzo scientifico e Lorenzo Di Giuseppe della V F indirizzo tecnologico. Ma c'è anche chi, come Giacomo Natati della V F, si è dedicato al web. «Ho fatto un confronto sull'utilità dei vari social network, come Facebook, YouTube e Ebay, perché sono i diversi modi scelti dalla gente per comunicare e commerciare, argomenti sempre più vicini al nostro pensiero». Della stessa opinione anche Federico Balandi già proiettato a oggi con la prova di matematica. Ma anche quest'anno il sito studenti.it' ha battuto tutti sul tempo visto che, già dalle 8.33, un sms rivelava le prime indiscrezioni sulle tracce ministeriali: confermate, quindi, molte delle aspettative dei ragazzi previste nei forum online. «Diciamo che il toto tema quest'anno è stato azzeccato spiega Rosanna Ansani, insegnate di storia e filosofia del liceo classico e sperimentale Ariosto con il risultato che i ragazzi hanno affrontato la prova di oggi più tranquilli e rilassati. Molti si sono indirizzati sul fenomeno Facebook, altri sull'innamoramento». Molto abbordabili i temi anche per i ragazzi del liceo Scientifico Roiti. «Era decisamente fattibile continuano Michele Barlati della V I indirizzo Pmi e Alessandro Pozza della V N anche se devo confessare che non mi sono affidato per nulla, nei giorni scorsi, a internet e alle voci sulle possibili tracce che ho poi ritrovato oggi». Molto tranquilli anche i ragazzi della V A e D del Roiti che, in gruppo, si sono ritrovati all'uscita di scuola con tante cose da raccontarsi. «Erano temi decisamente abbordabili dicono Vanessia Piva e Silvia Vivaldi della V A anche perché molte tracce le avevamo già trattate nel corso dell'anno scolastico con i nostri professori e ci è venuto più semplice affrontarle oggi. Ma sarà quella di questa sera la vera notte prima degli esami». Gettonatissimo il saggio breve anche fra i ragazzi del liceo sociale Carducci. «Non erano male sottolineano Silvia Simoni, Chiara Modonesi, Silvia Daolio, Marcello Sitta, Virginia Zanella e Cecilia Mari della V A indirizzo comunicazione e decisamente più vicini al nostro mondo. Della nostra classe solo in sette si sono cimentati nell'analisi di testo con Svevo». Deluso, invece, chi aveva dato per scontato un tema sulla crisi economica, sull'elezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti o addirittura su eutanasia e diritto alla vita, con riferimenti al caso di Eluana Englaro. «Mi sarei aspettato un tema sull'elezione a presidente Usa Obama sottolinea con interesse Marco Scagliarini della V B dello scientifico anche se ho affrontato il tema socio economico. Erano comunque temi già familiari alla nostra classe, perché già visti durante l'anno. Speriamo solo di non essere stati troppo suprficiali». «Per me è stata una prova molto faticosa conclude Dimitrij Alvisi, della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema del web, traccia che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere» La promessa fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e snelle.

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Versione di latino al classico e matematica allo scientifico, poi un weekend di pausa (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

FERRARA PRIMO PIANO pag. 2 Versione di latino al classico e matematica allo scientifico, poi un weekend di pausa LE ALTRE PROVE Latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico, pedagogia per il pedagogico, elementi di architettura per l'artistico. Queste le materie per la seconda prova scritta della maturità, quella di indirizzo, che oggi andranno ad affrontare i 2.300 studenti ferrarsi richiamati sui banchi di scuola per il nuovo esame di maturità. Per gli istituti tecnici e professionali, invece, si avrà economia aziendale per l'indirizzo ragionieri; tecnologia delle costruzioni per i geometri; informatica generale e applicazioni gestionali per tecnici commerciali e per programmatori; lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Per gli istituti tecnici e professionali tecnici industriali i ragazzi dovranno confrontarsi con i sistemi elettronici automatici per l'indirizzo elettronica e telecomunicazioni; disegno, progettazione e organizzazione industriale per l'indirizzo meccanica; tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale per l'indirizzo chimico. Per gli istituti tecnici e professionali sarà la volta della progettazione grafica per tecnico della grafica pubblicitaria; disegno professionale per tecnico dell'abbigliamento e della moda. Archiviato il tema diversa è la tempistica dello svolgimento della seconda prova: quattro ore per la versione di latino contro le sei per lo scritto di matematica allo scientifico. I ragazzi dei licei artistici, invece, impiegheranno tre o più giorni per eseguire la prova tecnica dove sono previsti disegni e progettazioni. E proprio lo strumento del web, gettonatissimo dai maturandi durante la prima delle tre prove scritte, era stato scelto dal Ministro della pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini per annunciare ai ragazzi, con un video su YouTube, le materie scelte per la seconda giornata dell'esame di stato. Per la terza prova, il cosiddetto quizzone' a carattere multidisciplinare, che prevede due domande a risposta aperta con cinque diverse materie in ballo, i ragazzi dovranno attendere fino a lunedì prossimo, mentre gli orali scatteranno con i primi di luglio. f. a.

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di FEDERICA ACHILLI FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull ... (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

FERRARA PRIMO PIANO pag. 3 di FEDERICA ACHILLI FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull ... di FEDERICA ACHILLI FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull'analisi del testo de La coscienza di Zeno': il saggio breve e l'articolo, infatti, sono le tipologie più gettonate della maturità e quella del tema di attualità è stata la più gradita dagli studenti che hanno affrontato, ieri, la prima delle tre prove scritte previste, quella di italiano. Ed è Stefano Maccagnani, della V R del liceo Ariosto indirizzo scienze sociali, il primo a varcare il cancello, dopo aver consegnato il tema alle 11 e 50. «L'ho fatto in un attimo proprio perché ho vissuto sulla mia pelle la fine della storia d'amore con la mia ragazza. Ho cercato comunque di non scadere nel banale riflettendo sul tema dell'amore». Dopo dieci minuti ecco spuntare Darina Kudinova della V E indirizzo linguistico. «E' stato molto più facile di come me lo immaginavo e ho scelto il tema sui giovani perché è molto vicino al mio hobby che è la scrittura». Tema dell'innamoramento, invece, per Luciano Rubicondo della V S indirizzo scientifico e Lorenzo Di Giuseppe della V F indirizzo tecnologico. Ma c'è anche chi, come Giacomo Natati della V F, si è dedicato al web. «Ho fatto un confronto sull'utilità dei vari social network, come Facebook, YouTube e Ebay, perché sono i diversi modi scelti dalla gente per comunicare e commerciare, argomenti sempre più vicini al nostro pensiero». Della stessa opinione anche Federico Balandi già proiettato a oggi con la prova di matematica. Ma anche quest'anno il sito studenti.it' ha battuto tutti sul tempo visto che, già dalle 8.33, un sms rivelava le prime indiscrezioni sulle tracce ministeriali: confermate, quindi, molte delle aspettative dei ragazzi previste nei forum online. «Diciamo che il toto tema quest'anno è stato azzeccato spiega Rosanna Ansani, insegnate di storia e filosofia del liceo classico e sperimentale Ariosto con il risultato che i ragazzi hanno affrontato la prova di oggi più tranquilli e rilassati. Molti si sono indirizzati sul fenomeno Facebook, altri sull'innamoramento». Molto abbordabili i temi anche per i ragazzi del liceo Scientifico Roiti. «Era decisamente fattibile continuano Michele Barlati della V I indirizzo Pmi e Alessandro Pozza della V N anche se devo confessare che non mi sono affidato per nulla, nei giorni scorsi, a internet e alle voci sulle possibili tracce che ho poi ritrovato oggi». Molto tranquilli anche i ragazzi della V A e D del Roiti che, in gruppo, si sono ritrovati all'uscita di scuola con tante cose da raccontarsi. «Erano temi decisamente abbordabili dicono Vanessia Piva e Silvia Vivaldi della V A anche perché molte tracce le avevamo già trattate nel corso dell'anno scolastico con i nostri professori e ci è venuto più semplice affrontarle oggi. Ma sarà quella di questa sera la vera notte prima degli esami». Gettonatissimo il saggio breve anche fra i ragazzi del liceo sociale Carducci. «Non erano male sottolineano Silvia Simoni, Chiara Modonesi, Silvia Daolio, Marcello Sitta, Virginia Zanella e Cecilia Mari della V A indirizzo comunicazione e decisamente più vicini al nostro mondo. Della nostra classe solo in sette si sono cimentati nell'analisi di testo con Svevo». Deluso, invece, chi aveva dato per scontato un tema sulla crisi economica, sull'elezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti o addirittura su eutanasia e diritto alla vita, con riferimenti al caso di Eluana Englaro. «Mi sarei aspettato un tema sull'elezione a presidente Usa Obama sottolinea con interesse Marco Scagliarini della V B dello scientifico anche se ho affrontato il tema socio economico. Erano comunque temi già familiari alla nostra classe, perché già visti durante l'anno. Speriamo solo di non essere stati troppo suprficiali». «Per me è stata una prova molto faticosa conclude Dimitrij Alvisi, della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema del web, traccia che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere» La promessa fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e snelle.

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Maturità, Svevo compete con Facebook (sezione: Scuola)

( da "Provincia Pavese, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Maturità, Svevo compete con Facebook Letteratura e Internet i temi preferiti a Vigevano e Mortara VIGEVANO. Italo Svevo, i giovani d'oggi e i social network. Argomenti di letteratura e attualità sono stati protagonisti del primo giorno d'esame affrontato da 533 studenti di Vigevano. Ieri mattina in tutte le scuole cittadine è iniziata infatti la maturità con la prova di italiano. Domani sarà la volta della prova specifica per ogni insegnamento e lunedì si conclude il ciclo degli scritti con la terza prova. Sono stati in molti gli studenti che hanno scelto la traccia di letteratura che riguardava Italo Svevo. Nei giorni scorsi sia nei siti internet che nel consueto passaparola era indicata come una delle tracce più probabili. Ha attratto l'interesse degli studenti anche il tema che riguarda i social network. Sono in molti ad aver parlato del più celebre e diffuso tra i giovani, cioè facebook. Oggi invece è il giorno della prova sulla seconda materia. Si tratta di latino per liceo classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico e pedagogia per il pedagogico. Per gli istituti tecnici e professionali, invece, sono economia aziendale per l'indirizzo ragionieri, tecnologia delle costruzioni per l'indirizzo geometri, informatica generale e applicazioni gestionali per tecnici commerciali per programmatori, lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Le tracce di quest'anno sono piaciute anche gli studenti degli istituti Omodeo e Pollini di Mortara: tutti le hanno trovate di loro gradimento, partendo dall'analisi del testo che proponeva un brano dalla Coscienza di Zeno di Italo Svevo, passando a quella più gettonata, la tipologia B, ovvero il saggio breve o articolo di giornale, sia per quanto riguarda l'argomento proposto su innamoramento e amore, sia sui social network. «Le tracce ci sono piaciute, le abbiamo trovate interessanti - commenta all'uscita dalla scuola un gruppo composto da Naike Rubin, Mascia Gilì, Chiara Franchini, Elena De Lorenzi, Maria Chiara d'Auria ed Elia Sanviti - dobbiamo dare ragione, questa volta, al ministro Gelmini». E' piaciuta, come confermano all'uscita dalla scuola anche alcuni studenti del liceo scientifico, anche la traccia che riguardava il Muro di Berlino, la sua caduta come anelito di libertà. Qualcuno dello scientifico ha deciso anche per il tema storico, che toccava la storia d'Italia dall'Unità al fascismo: argomenti che quasi tutti hanno approfondito durante l'anno scolastico. Per gli studenti del Pollini stesso giudizio: «Abbiamo scelto quasi tutti la tipologia B, sia per l'innamoramento e l'amore, sia per il social network», confermano Matteo Spendio, Denise Rosati, Francesco Cottone, Martina Marchi e Nicole Andreocchi. (a.ball.e s.m.)

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Il tema? ma da ora si fa dura (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Brianza)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

PRIMO PIANO pag. 5 Il tema? «Una passeggiata» ma da ora si fa dura Titoli semplici, immagini allegate alle tracce e pronostici hanno aiutato i ragazzi nel primo giorno degli scritti ESAMI DI MATURITÀ I LICEI MONZESI di MARTINA MELANDRI MONZA AL VIA IERI l'esame di maturità per gli studenti dei licei con la prima prova, uguale per tutti: il tema di italiano. Studenti trepidanti alle 8, seduti ai banchi in attesa che la commissione aprisse le buste inviate dal ministero. Alle 9, la prima «fuga di notizie» su internet. In generale, come richiesto dal ministro Gelmini, le tracce sono più brevi, passando da nove a sette pagine, e i titoli più semplici. PER L'ANALISI DEL TESTO letterario il ministero ha proposto «La Coscienza di Zeno» di Italo Svevo. Gli argomenti del saggio breve invece spaziavano dalle origini della cultura giovanile, al tema dell'innamoramento, per passare a internet e social network, e creatività e innovazione. Titolo inaspettato per il tema storico: «2011, 150 anni dell'Unità d'Italia». Infine, il tema generale sul valore della libertà a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Pochi gli allegati ma tante le foto. La prevalenza delle immagini sui testi allegati è infatti una novità di quest'anno. E dalle scuole sono arrivate le conferme. Persino al liceo scientifico, fare il tema è sembrato facile: «Le domande erano chiare e approfondite, soprattutto l'analisi del testo, si poteva fare tranquillamente senza aver studiato - commenta Daniel Canini, maturando del Frisi, che però ha preferito non rischiare e ha scelto il saggio breve di argomento socio-economico - avevo tanto da dire su creatività e innovazione, ho scritto cinque facciate». Una passeggiata in confronto alla prova di oggi, vera preoccupazione di tutta la sua classe: «Tra assenze della docente e supplenti, non siamo preparati in matematica». Giovani saggisti i genietti della matematica: «C'è tanto da dire su internet e social network - afferma Francesca Montanari, tra le poche ragazze fuori dal Frisi - c'erano poi dei buoni documenti allegati, come articoli di giornale e estratti da saggi». Annuisce Paolo e aggiunge: «Durante l'anno ne abbiamo fatti un paio simili, non c'è neanche bisogno di prepararsi». Su questo sono tutti d'accordo, soprattutto perchè la «notte prima degli esami» dei maturandi monzesi è avvenuta in concomitanza con i fuochi d'artificio alla Villa Reale. Un appuntamento imperdibile per tutti i ragazzi, persino per i secchioni del classico. «Ma quale panico, ovviamente ero in Villa - sorride Fulvio Inderbitzin, il primo a consegnare lo scritto - ci ho messo tre ore, mi piace storia e l'argomento, ho scritto 4 facciate sulla Guerra Fredda, avevo ripassato anche la crisi del '29», uno dei titoli maggiormenti quotati al «toto-esame 2009». Al ripassone generale, sembra infatti che gli studenti preferiscano esercitarsi nei pronostici. A sorpresa però, internet è la fonte a cui si affidano meno: «Noi pensavamo Darwin e futurismo, per il centenario, e le mostre - è l'illuminazione che hanno avuto allo Zucchi - sui siti invece si parlava di Obama». IL LICEO CLASSICO ha commentato positivamente le novità di quest'anno: «C'erano tantissime immagini, molto utili - conferma Marta Delachi, che si è sbizzarrita con la «beat generation» e il '68 - c'erno immagini della Vespa, dell'inventrice della minigonna, e ho potuto spaziare; una bella traccia su un argomento di grande attualità, non abbiamo più modelli e dobbiamo affidarci alle icone che vengono dagli Usa». Le foto consegnate con il saggio breve di argomento socio-politico infatti, rappresentavano la storia dagli anni '50 al 2000, con ritratti di James Dean, Elvis, i Beatles, fino ai personaggi più moderni, come i paninari, e i loghi dei giorni nostri, incluso ovviamente il neonato Facebook. LE TRACCE EFFETTIVAMENTE facili e così ben documentate, possono ingannare: «É vero che il tema generale è più semplice, ma si rischia di scrivere poco - sottolinea Marco Testoni, leggermente contrariato, ma solo perchè ieri hanno estratto la lettera degli orali e lui è il primo allo Zucchi. «Non mi piace il tema generale - ribadisce Marco - Avevo ripassato Svevo, quindi ho fatto l'analisi del testo, è andata bene, in quattro ore ho riempito cinque facciate». La prima prova sembra proprio la meno preoccupante, un «leggero riscaldamento» rispetto a quella di oggi. La seconda prova al classico infatti è la versione di latino: c'è chi dice che quest'anno il brano da tradurre sarà di Tacito e questo spaventa un po' gli studenti, che ammettono: «Plinio il giovane semplificherebbe le cose». Tanta incertezza e un po' di suspence, ma una sicurezza: il giorno prima delle prove è meglio riposarsi e la sera, tutti al Parco.

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L'amore salverà i maturandi. Forse (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Brianza)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

SESTO pag. 17 L'amore salverà i maturandi. Forse In tanti hanno scelto l'«Innamoramento». L'ispirazione? I colpi di fulmine di ELEONORA PISANIELLO CINISELLO BALSAMO MATURITÀ fa rima con amore per gli studenti dell'istituto Peano. Tra le tracce disponibili per la prima prova degli esami di Stato tanti dei 186 studenti della scuola cinisellese, ieri, hanno scelto il titolo «L'innamoramento e l'amore». Una vena romantica che, di fronte a titoli letterari più difficili, hanno scoperto di avere anche i «bulli»: «Mi sono ispirato ai miei colpi di fulmine per scrivere il tema dice Andrea D'Amaso, maturando del liceo scientifico . Oltre alle fonti disponibili per la traccia, ho attinto alla mia esperienza personale, per rendere l'esame più originale. Gli altri temi mi sembravano troppo difficili anche se i titoli erano pubblicati su Facebook». Ma non basta essersi innamorati almeno una volta per passare l'esame di Stato: «Temo la seconda prova di matematica: quella sarà il vero scoglio da superare per guadagnarmi il diploma», conclude Andrea. E LA SECONDA prova sulla materia di indirizzo fa paura anche a Luana Romeo, esaminanda di Ragioneria, affascinata dal tema sull'amore: «Mi sembrava il tema più semplice per rompere il ghiaccio e iniziare gli esami. Domani (oggi per chi legge, Ndr) con la prova di informatica sarò sicuramente più agitata». Il pensiero degli esami, infatti, fa più paura ai ragazzi di quello della bocciatura: «Non penso che sarò bocciata anche se ho poco più di sei di media: mi ha salvato il conteggio del voto in condotta per la promozione. Ma gli esami mi mettono comunque in tensione». Sentimenti strani quanto, l'amore. Non tutti, però sono caduti sotto i dardi di Cupido, come Chiara Gelosa, studentessa del liceo Linguistico: «Ho scelto l'analisi letteraria di un testo di Italo Svevo. Non penso che fosse molto difficile. La nostra professoressa di italiano è stata bravissima nel prepararci durante l'anno». Qualche merito, però, deve averlo anche Chiara che, di media in pagella vanta un 9,6. Alla bocciatura, lei, nemmeno ci pensa e già progetta le vacanze: «Andrò al lago di Garda con un mio amico tedesco», racconta. PROGETTI, quelli per le vacanze, lontani due prove scritte e un orale che non tutti si sentono pronti ad affrontare. Qualcuno, infatti, all'uscita da scuola già confessa gli stratagemmi in programma per la seconda prova di questa mattina: «So che alcuni miei amici copieranno e nasconderanno i bigliettini un po' dappertutto: nei vestiti, nei dizionari. Io preferisco non imitarli», racconta Christian Pontoriero, all'ultimo anno di Ragioneria. Se copiare in classe è contro le regole, nessuno si è sentito fuorilegge cercando on-line qualche soffiata sulle tracce della prima prova: «Sapevo già che ci sarebbe stato un tema dedicato a internet dice Christian . È proprio quello che ho scelto perché uso internet tutti i giorni e conosco la materia». Un aiuto sulla rete che Christian non potrà cercare per la terza prova, quella che teme di più: l'ultimo esame scritto di lunedì, infatti, sarà redatto direttamente dai professori della commissione esaminatrice.

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Alessandro Chiometti In ricordo del family day Non ho mai ritenuto di avere il diritto di espr... (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Alessandro Chiometti In ricordo del family day Non ho mai ritenuto di avere il diritto di esprimere pareri morali sulle attività sessuali che avvengono fra adulti purché questi siano consenzienti. Di fronte all'ondata di sdegno neo-moralista che sta crescendo nel nostro paese, a causa delle abitudini private del nostro presidente del Consiglio, non avrei che da sorridere pensando che quando si attacca un politico sul privato è perché nessun'altra carta è rimasta in mano ai suoi oppositori. Tuttavia questo sarebbe un ragionamento valido in un paese normale. Ovvero un paese in cui tutti hanno gli stessi diritti senza distinzione di razza, sesso, religioni o gusti sessuali. Invece non possiamo fare a meno di rilevare che il presunto utilizzatore finale delle varie escort a cui sono dedicate le copertine dei giornali di questi giorni, è diventato presidente del Consiglio anche grazie a una campagna morale ed etica culminata con il cosiddetto «Family day», in cui ha attirato sulla sua persona il voto cattolico insoddisfatto del governo di centrosinistra di allora (insoddisfatto di cosa non è dato saperlo, visto che non si ricorda un solo provvedimento contrario alla volontà oltreteverina preso dal professore bolognese). D'altra parte non si capisce perché questo suo aspetto contraddittorio (la sua fragorosa partecipazione al Family day contrapposta alla disinibita attività extraconiugale) non è sottolineato con veemenza dai suoi oppositori. Sembra sempre che manchi un pezzo alla nostra sinistra, si attacca Berlusconi nel privato, ma non si spiega che lo si fa a causa del suo vantarsi nel pubblico di virtù private che non ha. Antonio Marino È mai stata in una classe? Ho sulle spalle ben 20 anni di insegnamento e, francamente, inizio a essere stufo delle parole della signora Gelmini. Più bocciati? Bene. Il voto in condotta? Utile. Meno scuole? Più sicurezza. Basta slogan, signora Ministra. Basta, non ne possiamo più delle parole vuote con cui lei e i suoi colleghi di governo state riempiendo i vostri giornali e le vostre televisioni. Ma lei davvero pensa che la qualità della scuola si misura dal numero di respinti? Lei davvero pensa che il voto di condotta abbia cambiato qualcosa nelle nostre aule? Ma lei c'è mai stata in una classe? Ha mai provato ad insegnare? Ha provato a misurarsi realmente con i nostri ragazzi? Si vergogni, signora Ministra. Paolo Sanna La moglie di Lot e il torcicollo Il premier ha nuovamente dovuto rinunciare a un appuntamento per colpa del torcicollo. Qualcuno del suo entourage dovrebbe dirgli di non girarsi ogni volta che incrocia una signorina per guardarle il sedere, perché prima o poi, finirà per bloccarsi per sempre. Ricordandogli magari quello che accadde alla moglie di Lot, il nipote di Abramo, quando si girò per dare un ultimo sguardo a Sodoma e Gomorra che andavano a fuoco. Andrea Di Meo Aldo Milone Leggo sul nostro giornale che ad esultare, al canto di faccetta nera e di giovinezza, tra i vincitori berlusco-fascio-leghisti di Prato c'è anche il signor Aldo Milone, ex assessore (!) PD della precedente lista di centrosinistra. A quanti Milone (e a quanti Bondi, e mille altri) il Partito vorrà ancora offrire autostrade preferenziali per soddisfare le loro losche ambizioni, a mortificazione di coloro che si impegnano con dedizione e senza personalismi nella battaglia quotidiana per i più deboli e per la difesa di quanto resta della democrazia della Repubblica? PIERO OSTELLINO Risposta a Travaglio Gentile sig.ra De Gregorio, vorrei precisare che avevo lasciato la direzione del Corriere avendone incrementato la diffusione di quasi il 12%. Il resto dell'articoloin questione - rubrica "Zorro" dal titolo «Salvate il soldato Piero» su l'Unità del 14/6/2009, pag.3 - mi pare solo olio di ricino. Questa sì che è una notizia. Un editore, troppo entusiasta per il successo trionfale del suo giornale, manda via il direttore. M. T.

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Quando la campanella suona (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

VETRINA SAN LAZZARO pag. 22 Quando la campanella suona Mille emozioni, vocabolari e niente cellulari di FRANCESCA GOLFARELLI SAN LAZZARO NELL'EPOCA del Black Berry c'è ancora chi all'alba del primo giorno della maturità si presenta con penna e vocabolario, come i primi tre studenti che ieri hanno varcato la soglia dell'istituto Mattei di San Lazzaro, intorno alle 7 del mattino. «E' la seconda volta che ci provo ammette Tommaso Santillo e l'ansia mi ha portato qui presto». Più tranquilla Chiara Pasini, che da sei anni lavora nel ristorante di famiglia e ha deciso di prendere un diploma. «Ho studiato molto e sono serena», dice. Mano a mano che passano i minuti il cortile dell'Itis si riempie. C'è anche qualche genitore che accompagna il figlio fino alla porta principale. «Ho portato mia figlia Noemi in macchina spiega Stefania Zanotti perché veniamo da Vergato, ma sarei qui comunque ad aspettarla,per darle tutto il mio affetto». Gruppetti di ragazzi e di ragazze emozionati fanno il conto alla rovescia tra una telefonata e una sigaretta. Ci sono anche i privatisti, come un gruppo di amiche che hanno scelto di diventare dirigenti di comunità. «E' importante dice Marilisa Priuli avere un titolo in più, oggi la formazione è fondamentale». Qualche commento scanzonato: «La maturità? Spero passi in fretta,c'è tanto da vivere in questa estate». I ragazzi del Mattei sono ordinati, allegri e pieni attese per il loro futuro. Su di loro c'è lo sguardo attento di Luciano Zueneli, il vice preside. «Ogni anno commenta il dirigente si ripete questo esame, ma c'è sempre la commozione di vedere classi diplomarsi e muovere i primi passi verso il mondo degli adulti». Zueneli accoglie il maresciallo Noviello arrivato a portare i plichi delle tracce. «Speriamo il ministro Gelmini si sia ricordato la sua maturità e non ci proponga prove impossibili». E i ragazzi prendono posto nei banchi per affrontare il primo giorno della maturità. Si respira un clima sereno, con commissari e insegnanti attenti ma sorridenti. E verso le 14 gli studenti escono a grappoli. Chi ha scelto di cimentarsi sul tema su Svevo, chi su Internet, chi preferisce non rilasciare commenti e incrocia le dita. Oggi la campanella suonerà ancora, per la prova scientifica. «Un passo avanti auspica Zueneli verso tante, si spera, brillanti maturità».

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C'è chi ha tradito Facebook per l'amore. Chi ha preferito puntare sulla Coscienza... (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

C'è chi ha tradito Facebook per l'amore. Chi ha preferito puntare sulla Coscienza per non uscire fuori tema. Svevo, l'innamoramento: con singolare accostamento: Dante e Alberoni; la caduta del muro di Berlino esprimendo il significato di libertà e democrazia, l'Unità d'Italia. Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini. E, manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di italiano per la maturità. Saggio breve o articolo di giornale: «Origine e sviluppi della cultura giovanile», con allegate molte immagini. Fotografie che ritraggono i pacifisti degli anni Sessanta con il cartello «Make love not war»,e l'immagine simbolo del maggio parigino 1968, con la giovane indossatrice Caroline De Bendern che agita la bandiera vietnamita. Non solo. Ci sono la mitica Vespa, la beat generation, James Dean, The Beatles, I Nirvana, Jim Morrison, ritratti di punk, paninari e rave party. Alle 8.30 tutti seduti ai banchi. E come per ogni esame di Stato, pochi minuti prima dell'apertura delle buste con i titoli degli argomenti, e ben 13 foto (è la prima volta, mai così tante) che corredano le tracce dei temi, ecco il tam-tam, delle indiscrezioni sul web. Fughe di notizie e rivendicazione del primato di studenti.it: «Svevo e Internet...», diffonde battendo tutti sul tempo. Ma anche tante bufale. Uno studente, C.G., nonostante il panico da esame è riuscito proprio da scuola ad inviare con un mms al sito skuola.net tutte le tracce scannerizzate. «Abbiamo dovuto lasciare tutto sulla cattedra - dice Andrea, 18 anni, del liceo Tasso di Roma -: blackberry, telefonini, persino l'iPod». Ma c'è chi ha fatto il furbo: «Ne avevo due - rivela Michela di Torino -, ho consegnato solo quello che non aveva optional tencologici». La traccia che più è piaciuta è stata quella sui social network, scelta dal 32%; il 18,2% su Svevo, il 17,9% Alberoni. Il 14,6% ha scelto il tema storico politico. Solo il 7,9% si è cimentato sui concetti di libertà e democrazia. Il 6,9% dei candidati ha preferito il tema, «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Infine l'argomento prettamente storico è stato il tema del 2,6% degli studenti. Il temuto Inferno di Dante c'era, ma solo come allegato. «I versi dal 97 al 107 del V canto dell'Inferno - racconta Maria di Genova - sono stati inseriti tra i materiali a disposizione per la traccia sull'innamoramento e amore. Versi inconfondibili, sono quelli del canto di Paolo e Francesca: «Amor ch'a nullo amato amar perdona...». Felice Alberoni Soddisfatto si è detto lo scrittore Francesco Alberoni: «Finalmente un tema sull'innamoramento (il suo saggio oltre a dare l'argomento di uno dei temi compare tra i documenti allegati, ndr). È importante che i giovani riflettano su questo argomento». Parla invece di «strabismo di governo» il sociologo e teorico della comunicazione di massa Mario Morcellini. Il riferimento è alla traccia sul social network, internet e new media. «Siamo di fronte a un paradosso - sottolinea il prof universitario - il ministero apre alle culture giovani, ma esclude la comunicazione dall'insegnamento. C'è disattenzione verso il tema della comunicazione nella riforma della scuola».

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ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva ... (sezione: Scuola)

( da "Provincia Pavese, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo. Erano anni che la traccia letteraria non rispondeva così bene ai due fondamentali requisiti che il tema di maturità impone: la qualità culturale dell'argomento e la sua concreta fattibilità, da commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi dell'Italia di oggi. Primo: nonostante la psicanalisi sia, scientificamente, in crisi irreversibile, il tornarne a parlare, in tempi così superstiziosi e poco inclini all'autoinvestigazione razionale, mi pare oltremodo lodevole. Farlo poi attraverso un classico del nostro Novecento, monumento all'ironia e alla sottigliezza, iniziazione disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore per una gioventù cresciuta in un mondo di trionfalistiche quanto fatue certezze. Secondo: le possibilità di uscire dalla prova con un risultato dignitoso erano massime. Del Novecento, Svevo resta, con Pirandello, l'autore meno sacrificato dai programmi di ultimo anno. La sua centralità, non solo letteraria, nel secolo appena trascorso consentiva a chiunque di procedere a infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in tutta sincerità: poteva andare meglio di così? Massimo Onofri

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. (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA FIRENZE pag. 11 «La Gelmini è stata di parola: tracce più comprensibili» Volti sorridenti fuori dagli istituti superiori al termine del tema di italiano per la maturità Giacomo Zaccagnini SVEVO ai licei, internet ai tecnici. La divisione nella scelta della traccia per il primo scritto della maturità 2009 sembra ricalcare la divisione degli indirizzi scolastici. Tra i primi ad uscire dal liceo classico Galileo c'è Francesco L'Hermite. Ha l'aria piuttosto rilassata e si definisce «soddisfatto» delle sue quattro colonne. «Ho scelto Svevo. Ci speravo, ma ero sicuro che non sarebbe uscito neanche quest'anno. Comunque non sono stato troppo dietro alle previsioni, che considero solo un'aggiunta di ansia». Traccia socio-politica invece per Rebecca Moore, che ha paragonato la cultura giovanile del passato a quella attuale. «Ho scritto che oggi i giovani vagano alla ricerca di punti di riferimento, dato che non esistono più quei valori e quegli ideali di un tempo» . Per il futuro ha le idee chiare: «Andrò a Londra a seguire una scuola d'arte. Non ne posso più dell'ambiente fiorentino, troppo chiuso». Anche nel futuro di Costanza Piccini c'è l'arte. «Mi iscriverò all'Accademia» fa sapere la ragazza, che sta vivendo la maturità «con molto stress». «Alterno momenti di studio frenetico ad altri in cui riesco a far poco» ammette la giovane, miracolata' dalla traccia su Svevo. «Avevo pregato perché uscisse». Ora Costanza è preoccupata «soprattutto per la terza prova». Anche al liceo scientifico Castelnuovo i ragazzi non sembrano particolarmente provati dal primo scritto. «Le tracce erano fattibili», concordano i maturandi. Giacomo Zaccagnini ha scelto Svevo. «Mi aspettavo che uscisse, ero preparato dice il giovane . La Gelmini è stata di parola: le tracce erano di facile comprensione. Adesso però c'è da affrontare matematica, la prova che mi fa più paura». E dopo il diploma? «Tenterò medicina, anche se il mio sogno nel cassetto è fare il cantante». Traccia sui social network per Filippo Guelfi Camaiani: «Tra facebook e messenger sono il nostro pane quotidiano» nota il ragazzo che ha parlato «della democrazia dei social network». Stesso tema per Lorenzo Palandri, che invece s'aspettava qualcosa sui «problemi ambientali e la crisi». Originale il suo portafortuna: un bustino di Lenin acquistato durante la gita a San Pietroburgo. Anche all'istituto tecnico commerciale Peano, Giulio Orsimari ha scelto la traccia su internet. «Ho parlato del web dalla nascita a oggi. Non mi aspettavo uscisse Svevo, mentre la caduta del muro di Berlino era plausibile». Impossibile copiare. «I prof e il presidente di commissione giravano tra i banchi, ci han tolto borse e cellulari». Ma poi non era neanche necessario perché il tema è la parte più semplice dell'esame, mentre oggi arriva informatica come seconda prova. Niccolò Francalanci ha parlato della cultura giovanile «partendo dal nazismo fino a oggi. Letteratura non è la mia materia, magari mi aspettavo il futurismo, ma l'argomento che ho scelto era il più fattibile per me»: Giovanni Sinisgalli, sempre del Peano, ha scritto di «come internet ha cambiato le nostre abitudini». La seconda prova è la più temuta, «ma tanto sappiamo già che andrà male, siamo rassegnati» scherza. E poi, dice, «non punto al 100 né penso di essere bocciato, quindi posso stare tranquillo». Lo aspetta un anno sabbatico, in attesa di capire cosa fare da grande. Per Matteo Vannini, cuoco dell'istituto alberghiero Saffi, il tema su internet «era il più interessante e fattibile. Credevo ci fossero tracce più complicate, invece è andata bene». La crisi economica in confronto col 29 e Obama erano i temi più attesi. Il suo compagno di classe Niccolò Coppini ha invece scelto di sviluppare la traccia sull'innamoramento. «Perché anch'io faccio parte della categoria: sono innamorato. Ho potuto scrivere qualcosa anche di me». Anche Armela Oxa, che ha studiato all'alberghiero per lavorare in sala, ha scelto questo tema. «Mi sembrava più femminile, più facile da gestire». Tutti e tre gli allievi del Saffi alla fine della maturità hanno un lavoro fisso che li aspetta nelle materie che hanno studiato. Il futuro per loro è già assicurato. E la notte prima degli esami come l'hanno trascorsa? Tutti allo stesso modo: con il naso in su a guardare i fochi' di San Giovanni e poi a letto presto. Oggi la seconda prova, la più temuta. Elettra Gullè Manuela Plastina Image: 20090626/foto/128.jpg

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Facebook, l'amore e Svevo La maturità è partita così (sezione: Scuola)

( da "Unita, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Facebook, l'amore e Svevo La maturità è partita così MARISTELLA IERVASI C'è chi ha tradito Facebook per l'amore. Chi ha preferito puntare sulla Coscienza per non uscire fuori tema. Svevo, l'innamoramento: con singolare accostamento: Dante e Alberoni; la caduta del muro di Berlino esprimendo il significato di libertà e democrazia, l'Unità d'Italia. Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini. E, manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di italiano per la maturità. Saggio breve o articolo di giornale: «Origine e sviluppi della cultura giovanile», con allegate molte immagini. Fotografie che ritraggono i pacifisti degli anni Sessanta con il cartello «Make love not war»,e l'immagine simbolo del maggio parigino 1968, con la giovane indossatrice Caroline De Bendern che agita la bandiera vietnamita. Non solo. Ci sono la mitica Vespa, la beat generation, James Dean, The Beatles, I Nirvana, Jim Morrison, ritratti di punk, paninari e rave party. Alle 8.30 tutti seduti ai banchi. E come per ogni esame di Stato, pochi minuti prima dell'apertura delle buste con i titoli degli argomenti, e ben 13 foto (è la prima volta, mai così tante) che corredano le tracce dei temi, ecco il tam-tam, delle indiscrezioni sul web. Fughe di notizie e rivendicazione del primato di studenti.it: «Svevo e Internet...», diffonde battendo tutti sul tempo. Ma anche tante bufale. Uno studente, C.G., nonostante il panico da esame è riuscito proprio da scuola ad inviare con un mms al sito skuola.net tutte le tracce scannerizzate. «Abbiamo dovuto lasciare tutto sulla cattedra - dice Andrea, 18 anni, del liceo Tasso di Roma -: blackberry, telefonini, persino l'iPod». Ma c'è chi ha fatto il furbo: «Ne avevo due - rivela Michela di Torino -, ho consegnato solo quello che non aveva optional tencologici». La traccia che più è piaciuta è stata quella sui social network, scelta dal 32%; il 18,2% su Svevo, il 17,9% Alberoni. Il 14,6% ha scelto il tema storico politico. Solo il 7,9% si è cimentato sui concetti di libertà e democrazia. Il 6,9% dei candidati ha preferito il tema, «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Infine l'argomento prettamente storico è stato il tema del 2,6% degli studenti. Il temuto Inferno di Dante c'era, ma solo come allegato. «I versi dal 97 al 107 del V canto dell'Inferno - racconta Maria di Genova - sono stati inseriti tra i materiali a disposizione per la traccia sull'innamoramento e amore. Versi inconfondibili, sono quelli del canto di Paolo e Francesca: «Amor ch'a nullo amato amar perdona...». Felice Alberoni Soddisfatto si è detto lo scrittore Francesco Alberoni: «Finalmente un tema sull'innamoramento (il suo saggio oltre a dare l'argomento di uno dei temi compare tra i documenti allegati, ndr). È importante che i giovani riflettano su questo argomento». Parla invece di «strabismo di governo» il sociologo e teorico della comunicazione di massa Mario Morcellini. Il riferimento è alla traccia sul social network, internet e new media. «Siamo di fronte a un paradosso - sottolinea il prof universitario - il ministero apre alle culture giovani, ma esclude la comunicazione dall'insegnamento. C'è disattenzione verso il tema della comunicazione nella riforma della scuola». La corsa a dare le tracce dei temi, finite sul web ancora prima dell'inizio della prova. E proprio di internet si poteva scrivere. Oltre che di Svevo e dell'Innamoramento e amore di Francesco Alberoni.

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una serata dedicata ai problemi del diabete (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

VILLA VICENTINA Una serata dedicata ai problemi del diabete VILLA VICENTINA. Questa sera, alle 20.30, nella sala polifunzionale di piazza Municipio a Villa Vicentina convegno, aperto al pubblico, intitolato "Lezione sul diabete - Aspetti clinici e non riguardanti la patologia". Alla serata, organizzata da amministrazione comunale, in collaborazione con l'associazione Famiglie diabetici della Bassa e dall'Ass n° 5, prenderanno parte medici esperti in materia. «Mario Maschio parlerà degli aspetti clinici del diabete, mentre Giacomo Bo dell'educazione alimentare e Renato Jacumin degli aspetti non clinici della malattia» spiega l'assessore all'assistenza Giovanni Dreassi. A moderare la serata sarà Gelmino Pozzo.

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COL LODEVOLE intento di restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni ... (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

I COMMENTI pag. 11 COL LODEVOLE intento di restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni ... COL LODEVOLE intento di restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni la normativa che disciplina lo svolgimento dell'esame di Stato è stata modificata 4 volte. Le regole emanate da Berlinguer sono state modificate dalla Moratti, in parte poi ripristinate da Fioroni e ora di nuovo riscritte dalla Gelmini. Quattro ministri, quattro modalità e metodi diversi di misurazione della preparazione finale degli studenti, che terminati gli studi si inseriranno nel mondo del lavoro o si iscriveranno all'università. Ma non è finita. Per il prossimo anno la cura Gelmini, somministrata gradualmente, prevede altre modifiche per l'ammissione all'esame. E' vero che la sperimentazione e l'innovazione sono l'essenza della ricerca e della didattica, ma forse per la maturità, in questi ultimi anni si sta esagerando. Giova infatti ricordare che le «regole provvisorie» del ministro Fiorentino Sullo hanno disciplinato l'esame di maturità per un quarto di secolo. All'inizio della loro entrata in vigore le statistiche registravano il 30% di bocciati, dopo 25 anni i bocciati erano meno del 5%. Non sono dunque le regole a rendere seria o lassista la fase finale della valutazione, ma gli operatori del sistema che le interpretano. Fatta la regola, infatti, si trova l'inganno. Lo trovano i commissari d'esame quando attribuiscono 10 punti (su 15) a prove scritte del tutto insufficienti, altrimenti il candidato non viene ammesso alla prova orale. Lo trova il ministero quando dice che l'8 in condotta e l'8 in educazione fisica pareggiano e colmano le insufficienze in italiano, latino, matematica e scienze per essere ammessi all'esame. Si ripara il tetto, ma è l'edificio che scricchiola. Qualche punto percentuale in più di non ammessi all'esame o di bocciati può costituire un segnale positivo di rigore valutativo. Ma quando il Parlamento impone (legge 270/2004) alle università di fare verifiche, recuperi e registrare i debiti formativi agli immatricolati, significa che ha la convinzione che la maturità assomiglia più a una costosa amnistia (200 milioni) che a un esame di Stato.

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(sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

PESARO PRIMO PIANO pag. 2 «Ma l'Unità d'Italia è stata una sorpresa» I COMMENTI DEI LICEALI SI ASPETTAVANO il Futurismo, Darwin e la crisi economica. Ma anche l'elezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti. Hanno invece dovuto fare i conti con «innamoramento e l'amore», «l'origine e lo sviluppo della cultura giovanile» e «il 2009: anno della creatività e dell'innovazione». C'è stata parecchia sorpresa tra i 2.535 studenti della provincia alle prese con l'Esame di Stato, quello che non si dimentica mai. Erano queste infatti le tracce dei temi della maturità 2009. Oltre ai più «attesi» Italo Svevo, per l'analisi del testo, internet e i social network per l'ambito tecnico-scientifico, e i vent'anni dalla caduta del muro di Berlino per il tema di ordine generale. I VOLTI erano stanchi ma distesi all'uscita del Liceo classico Mamiani perché «il tema non ci spaventa più di tanto», come dicono in coro. I più sicuri non sono usciti addirittura intorno a mezzogiorno. Una stesura rapida la prova iniziava alle 9 e pochi ripensamenti. Per quanto riguarda gli studenti dei licei classico, linguistico e pedagogico, le tracce più gettonate sono state senza dubbio «Internet, i social network e i new media» tra i ragazzi e «Innamoramento e amore» tra le ragazze. Tra i primi ci sono Claudio Melchiorri e Matteo Forlani. «Ho preferito svolgere il tema su internet racconta quest'ultimo all'uscita perché è molto attuale e un po' me lo aspettavo. Nella mia classe in tanti hanno invece scelto l'amore e alcuni sono "andati sul sicuro" con l'analisi del testo di Svevo». Come Mattia Bartoli della 3^B. E grande è stata la soddisfazione nel vedere che le tracce erano più sintetiche degli anni scorsi, come promesso dal ministro Gelmini. Alcuni i delusi per la mancata traccia sulla crisi economica, ma non tutti. «Come potevano dare un tema sulla crisi a migliaia di 18enni sostiene Roberto Ribuoli della 3^C classico che ha scelto l'amore quando il messaggio che si vuol far passare è quello che la crisi non esiste?» Gettonatissimo il tema sull'amore. «E' quello che hanno scelto quasi tutte le ragazze spiega Alessia Foronchi del pedagogico mi piaceva la tematica». «L'unico che mi ispirava», dice Lucia De Angelis del classico. MA È STATA soprattutto una la traccia a sorprendere i ragazzi del Mamiani: quella di argomento storico sulla celebrazione, nel 2011, dei 150 anni dell'Unità d'Italia. «Un tema che non mi aspettavo proprio perché l'anniversario sarà tra due anni. Non vedo dove sia l'attualità», commenta Carlo Bravi, della 3^C classico. «Piuttosto continua Margherita Filippini della 5^ C pedagogico (nella foto in alto con Bravi) avrei scommesso sul Futurismo, visto che ricorre il centenario. Io ho scelto l'amore». Snobbata la traccia sul 2009 come anno di creatività e innovazione e si contano sulla punta delle dita anche quelli che hanno scritto del ventennale della caduta del Muro di Berlino. Uno di questi è Andrea Benedetti Cacciaguerra, 3^C classico: «Mi interessa la storia del periodo spiega anche se difficilmente si studia a scuola. Spero di non essere caduto nel banale». Sopresa anche per le immagini dei movimenti giovanili del passato. Non tutti i ragazzi conoscevano però i «paninari», James Dean e Mary Quant. Archiviato il tema le difficoltà arrivano oggi con la seconda prova. Tra versioni di latino, verifiche di lingua e temi di pedagogia, sarà per tutti una mattinata da panico. Claudia Del Magna Image: 20090626/foto/6828.jpg

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L'amore trionfa (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

PESARO PRIMO PIANO pag. 2 L'amore trionfa Dribblati gli argomenti ritenuti forse ECCO I TEMI PIU' GETTONATI di LORETTA SIGNORETTI VERO E PROPRIO plebiscito per i temi a carattere generale. Meno gettonati Italo Svevo, la caduta del muro di Berlino e la celebrazione nel 2011 dei 150 anni dell'unità d'Italia. Alla grande i «social network», le «origini e gli sviluppi della cultura giovanile», «creatività e innovazione», fino ad un tema che non ha neppure spaventato il popolo maschile, «amore e innamoramento». Una maturità un po' fuori dalle righe, quella di quest'anno. A partire dalle indiscrezioni che, una volta tanto, ci hanno preso. «Papabile» era, e così è stato, Italo Svevo e la caduta del muro di Berlino addirittura anticipato dal Tg5. Deluse le aspettative di chi aveva puntato, invece, sulla crisi economica, Obama presidente o sul terremoto in Abruzzo. Novità anche sul fronte dei contenuti con tracce più brevi e ricche di foto, proprio come promesso dal ministro Gelmini, fino al decesso di alcune liturgie che da sempre accompagnano questo appuntamento spartiacque tra la fine dell'adolescenza e il passaggio all'età adulta. Infatti ieri mattina, nonostante siano tutti arrivati alla buon ora, nessuna corsa per accaparrarsi il banco migliore, quello più vicino al secchione «generoso». Alcune commissioni hanno evitato l'assalto facendo entrare gli studenti a gruppi di cinque. Confermato solo il rito dei cellulari: tutti in cattedra. Altro stereotipo da sfatare è quello delle famose «cartuccere», cinture fatte in casa nelle quali nascondere temi già confezionati. «Non ne vale la pena hanno commentato alcuni studenti magari per la seconda prova». E' infatti la giornata di oggi quella più temuta. Soprattutto dagli studenti dello Scientifico. La prova di matematica è un vero incubo. Qualcuno si aspetta pure la marcia funebre. MA PRIMA di pensare alla seconda prova, gli studenti del Campus riprendono fiato davanti alle porte dell'istituto. Qualche sigaretta per scacciare la tensione e due chiacchiere con i compagni per scoprire quale tema hanno scelto. E qui la sorpresa: sul successo dei «social network» ci scommettevano tutti, ma che la traccia «amore e innamoramento» avesse tanto seguito se lo aspettavano in pochi. Marco Lunghi dell'istituto Genga è partito da «un excursus storico sull'amore e sull'impossibilità di darne una descrizione valida per tutti. Poi ho analizzato Dante e Petrarca, fino alla scoperta dell'emozione e del significato della morte». Analoga scelta per i colleghi della 5 B Andrea Zaffini e Esmiral Tatani. Hanno preferito la traccia «2009: anno della creatività e innovazione» Giuditta Melucci e Sara Nonni della 5 C. Affascinate dal collage di foto le compagne di classe Francesca Greco e Veronica Pieri e la collega della 5 A Francesca Principi: per loro «origini e sviluppi della cultura giovanile». Hanno scelto, invece, l'analisi del testo sulla «Coscienza di Zeno» Elena Ribuoli, maturanda dello scientifico, classe 5C, e Tommaso Fanfani, classe 5 L, «perchè l'opera di Svevo è il tema della mia tesina». Laura Leonardi pensa «di essere caduta nel banale» con «amore e innamoramento» mentre Luca Brunetti, della 5 D, ha scelto i social network ma «mi aspettavo il futurismo o il darwinismo». Stessa cosa hanno fatto Matteo Ferri e Paolo Patani della 5D che non trovando nessuna traccia sulla crisi economica o sul terremoto in Abruzzo, hanno ripiegato su «Facebook». Una vera salvezza per Claudio Donati la traccia «Origini e sviluppo della cultura giovanile»: «Il rischio era di andare fuori tema ma la musica è la mia passione e quelle foto mi hanno catturato. Ho scritto quattro colonne ma avrei potuto fare ancora di più». Questo era solo l'inizio. Oggi l'esame continua.

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berlusconi: chiudo le tende (sezione: Scuola)

( da "Centro, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

L'Aquila. Giro nei cantieri della ricostruzione, battute sulle veline con i lavoratori. E Bertolaso gli evita di cadere Berlusconi: «Chiudo le tende» Promessa del premier: «A settembre tutti in albergo o nelle case sfitte» La Marcegaglia all'assemblea di Farmindustria «Le imprese vogliono restare con gli aquilani» Gli esami di stato solo orali degli studenti sfollati L'AQUILA. Silvio Berlusconi è tornato per la 15ª volta all'Aquila. «A settembre chiudo tutte le tendopoli», ha promesso. Durante un sopralluogo nel cantiere Case di Bazzano non ha risparmiato battute sulle veline con gli operai ed è stato anche protagonista di uno scivolone. Il capo della Protezione civile lo ha sorretto. Berlusconi è tornato a promettere il contributo dello Stato al 100% anche per la ricostruzione delle seconde case. Maturità sotto le tende. Gli studenti hanno sostenuto l'esame di maturità nelle tende. Solo una prova orale. E un in bocca al lupo speciale da parte del ministro Mariastella Gelmini. Tendopoli. Non sarà smantellata la tendopoli di Collemaggio in vista della Perdonanza. Lo fa sapere l'arcidiocesi. (Da pagina 4 a pagina 13)

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di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACHE pag. 13 di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e amore. Sono queste tre, nell'ordine, le tracce preferite dagli studenti (quasi mezzo milione) che in queste ore sono alle prese con la Maturità. Per loro il tema di italiano è già archiviato e oggi si passa al latino al classico, a matematica allo scientifico e alle diverse prove stabilite per ogni indirizzo di studio. Nelle famiglie e nelle scuole, invece, ci si confronta con gli argomenti decisi dal ministero e che, come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti. Dante, al centro di controversie della vigilia, è arrivato soltanto negli allegati mentre dopo cicliche indiscrezioni, è uscito Svevo e la sua Coscienza di Zeno per l'analisi del testo. Per il saggio breve o articolo di giornale diversi gli argomenti: Innamoramento e amore (Alberoni tra i citati); «Origine e sviluppi della cultura giovanile»; «Social network, internet, new media». Per il tema storico, i 150 anni di unità d'Italia (nel 2011) e la riflessione su libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tra le novità anche le foto che sono entrate a corredo della traccia sulla cultura giovanile. Da Woodstock ai paninari, dalla Vespa a James Dean ai Nirvana alla minigonna di Mary Quant, quattordici immagini che hanno fatto sospirare di nostalgia sicuramente i professori ma forse hanno «toccato» poco i giovani perché più lontane nel tempo. MA l'introduzione delle foto è piaciuta a molti come forma di comunicazione immediata ed è stata apprezzata e sottolineata da fotografi famosi a livello di Oliviero Toscani o Massimo Sestini. Tutti entusiasti dell'idea, meno dei soggetti rappresentati. Però «è un buon inizio» sottolinea Toscani secondo il quale «il centrodestra, a livello di comunicazione, è più avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Peraltro il '68 dichiarato «finito» in quanto a «buonismo» dalla Gelmini, è rientrato nelle foto a corredo della traccia. Novità a parte, tutto è stato secondo copione, comprese le prime indiscrezioni registrate dai siti specializzati (in competizione tra loro) fin dalle 8.33 mentre alle 10 i testi integrali dei temi erano in Rete. Non poteva mancare neanche la «bufala», ovvero delle tracce articolate diffuse in Internet subito dopo l'avvio dell'esame ma poi risultate completamente false. SECONDO il Miur, le tracce più gettonate sono state Internet, scelta dal 32% dei candidati, seguita da Svevo con il 18,2% mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei candidati. 14,6% delle opzioni per la cultura giovanile e 7,9% per libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6,8% degli studenti ha preferito il tema «2009, anno della creatività e dell'innovazione» mentre l'unità d'Italia è stata scelta solo dal 2,6% dei maturandi. Prove regolari in tutta Italia con l'unica eccezione dell'Abruzzo dove i giovani affronteranno un unico colloquio orale. Ieri, a rassicurare i giovani colpiti dal sisma è andato il ministro dell'Istruzione. La Gelmini ha confessato che, al posto dei maturandi, avrebbe scelto il tema sui giovani. Tutto regolare anche a Napoli dove Daria, la ragazza ucraina senza permesso di soggiorno, ha affrontato il tema insieme con i compagni. Caccia grossa alle indiscrezioni sulla versione di latino. Insistenti le voci su Seneca e su un brano tratto da De Beneficiis. Girano anche Tacito e Plinio il giovane insieme con Cicerone e Vitruvio. Non escluso Sant'Agostino con un passo de «Le confessioni». Image: 20090626/foto/663.jpg

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Sorveglianza', pagano i genitori (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

VETRINA CASTEL SAN PIETRO pag. 27 Sorveglianza', pagano i genitori Alle Pizzigotti 70 euro a famiglia per retribuire i docenti per il tempo mensa SETTANTA euro. È questa la cifra che la scuola media Pizzigotti chiederà di pagare alle famiglie, il prossimo anno scolastico, per coprire il tempo mensa. Un lasso di tempo, quello del pranzo, che dopo la riforma Gelmini è rimasto escluso dal monte ore assegnato ai vari docenti dall'Ufficio scolastico provinciale. E che, di fatto, lascerebbe i ragazzini delle medie totalmente privi di regolare sorveglianza' per tutto il pasto, funzione che fino all'anno scorso veniva assolta dagli insegnanti. MA ANCHE in questo caso ci sono delle particolarità. L'effetto della riforma sul tempo mensa, infatti, viene accusato particolarmente dall'Istituto comprensivo castellano per un motivo preciso: in passato il consiglio di istituto ha optato per eliminare il sabato come giorno di scuola e ha imposto due rientri pomeridiani obbligatori per tutti: il martedì e il venerdì, aumentando il numero dei ragazzi che si ferma a mangiare in mensa. SI TRATTA di una scelta di gestione tutta castellana: lecita, ma non obbligatoria per il ministero. Tanto che adesso il tempo mensa, cioè la retribuzione degli insegnanti per assistere i ragazzi durante il pasto, viene riconosciuto a quelle sezioni che hanno rientri pomeridiani opzionali, ma non ai corsi tradizionali. Alle Pizzigotti, quindi, paradossalmente non avranno problemi i ragazzi che avevano scelto l'orario prolungato, in cui il tempo mensa viene regolarmente retribuito. Ma per tutti gli altri si è dovuta trovare una soluzione. «Ci siamo attivati non appena è stato paventato il disegno della riforma spiega Maurizio Lazzarini, dirigente dell'Istituto comprensivo . Abbiamo provato a ricavare la copertura del tempo mensa dal monte ore dei vari insegnanti. Cosa fatta, per esempio, alle elementari dove abbiamo aggirato il problema per il prossimo anno scolastico. Ma così non è stato per le medie dove non esistono rimasugli di ore. Il consiglio d'istituto, d'accordo con i genitori, ha optato così per il finanziamento a carico delle famiglie di due ore settimanali dei docenti». LA SOMMA pattuita per retribuire regolarmente in busta paga gli insegnanti è di settanta euro annuali. Ma quanti saranno i ragazzi che formalizzeranno la propria iscrizione alla mensa, anche alla luce del surplus monetario, lo si saprà solo a fine giugno, termine ultimo per consegnare la domanda. «Il bacino potenziale aggiunge Lazzarini è di circa 350 studenti, perché si tratta di sedici classi: cinque sezioni complete più una». SE IL COMUNE deciderà di intervenire con una variazione di bilancio e finanziare in una qualche maniera i 24.500 euro necessari per sollevare le famiglie dalla spesa, è presto per dirlo. Ma la questione rischia di ripresentarsi in forme più esose negli anni a venire. «Per quest'anno siamo riusciti a contenere il problema alle medie ricorda Lazzarini . Alle elementari il tempo mensa è garantito solo nell'orario pieno. Per il resto abbiamo dovuto dirottare le ore di compresenza a questa finalità. Ma non è detto che ci si riesca anche in futuro». Cristina Degliesposti

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E adesso che fare? Il dilemma tra università e posto di lavoro (sezione: Scuola)

( da "Arena, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 CRONACA Pagina 9 PROSPETTIVE. I liceali in massima parte scelgono l'ateneo, i tecnici pensano a un impiego E adesso che fare? Il dilemma tra università e posto di lavoro C'è chi ha già scelto e si è iscritto alla facoltà. Molte le preferenze a Ingegneria meccanica e elettronica Cosa scelgono di fare i ragazzi dopo la maturità? Lo abbiamo chiesto agli studenti impegnati in questi giorni a sostenere i primi esami della riforma Gelmini, per scoprire quanti di loro intendono proseguire gli studi, iscrivendosi all'università, e quanti invece preferiscono iniziare a lavorare fin da subito. Tutti i maturandi del liceo scientifico "Angelo Messedaglia" che abbiamo interpellato hanno risposto di avere scelto la carriera universitaria. Andrea Dall'Ora, il primo a uscire dopo aver sostenuto la prova scritta di italiano, ha le idee chiare: «Ho già scelto quale percorso universitario intraprendere. Come me, la maggior parte dei miei compagni di classe ha già deciso a quale università iscriversi». C'è anche chi ha già effettuato una pre-iscrizione, come Riccardo Arduini: «Ho scelto il Politecnico di Torino, ritengo di aver fatto una buona scelta». Molti giovani vogliono acquistare un po' di indipendenza economica, anche se iscritti a qualche facoltà: «L'Università è necessaria» afferma Filippo Costa «ma mentre studio cercherò sicuramente un lavoro part-time, sia per dare una mano a livello economico ai genitori, sia per avere una certa autonomia». Altri, come Laura Talamini, pensano invece che «sarà difficile conciliare lo studio con il lavoro, soprattutto per chi sceglie percorsi di ingegneria o scientifici». Se gli studenti provenienti dai licei scelgono, tradizionalmente, quasi sempre di intraprendere gli studi universitari, non si può dire altrettanto dei ragazzi che si diplomano agli istituti tecnici. Meno della metà dei giovani maturandi dell'istituto tecnico «Galileo Ferraris» hanno risposto di volere proseguire gli studi. «Io, come molti altri miei compagni di classe, ho scelto di cercare un lavoro che sia inerente con quello che ho studiato» afferma Fabio Dellera. Altri, come Riccardo Brunelli, preferiscono cercare un lavoro che non abbia nulla a che fare con l'indirizzo della scuola frequentata: «Io voglio cambiare, non cerco nulla di attinente con ciò che ho studiato, perché proprio non mi è piaciuto». C'è anche chi ha già pronto un lavoro che lo attende, come Daniele Boschi: «Andrò ad aiutare mio padre, che ha un'attività in proprio». Tra i ragazzi che ci hanno detto di voler proseguire gli studi, la maggior parte ha scelto i corsi di ingegneria meccanica o elettronica: una scelta in linea con ciò che hanno studiato all'istituto superiore. In ogni caso, adesso si chiude un'epoca e si comincia ad affrontare una realtà nuova: lo studio universitario magari fuori sede o la realtà del lavoro. E si dovranno fare i conti con tutte le difficoltà che un periodo di crisi economica e finanziaria come questo sta creando alle famiglie e alle imprese.  

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roma. dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di montale, il ministro gelmini aveva ... (sezione: Scuola)

( da "Centro, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 17 - Attualità ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo. Erano anni che la traccia letteraria non rispondeva così bene ai due fondamentali requisiti che il tema di maturità impone: la qualità culturale dell'argomento e la sua concreta fattibilità, da commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi dell'Italia di oggi. Primo: nonostante la psicanalisi sia, scientificamente, in crisi irreversibile, il tornarne a parlare, in tempi così superstiziosi e poco inclini all'autoinvestigazione razionale, mi pare oltremodo lodevole. Farlo poi attraverso un classico del nostro Novecento, monumento all'ironia e alla sottigliezza, iniziazione disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore per una gioventù cresciuta in un mondo di trionfalistiche quanto fatue certezze. Secondo: le possibilità di uscire dalla prova con un risultato dignitoso erano massime. Del Novecento, Svevo resta, con Pirandello, l'autore meno sacrificato dai programmi di ultimo anno. La sua centralità, non solo letteraria, nel secolo appena trascorso consentiva a chiunque di procedere a infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in tutta sincerità: poteva andare meglio di così? Massimo Onofri

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alla campania 445 milioni per la ricerca (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina V - Napoli Il protocollo Alla Campania 445 milioni per la ricerca LA Campania riceverà 445 milioni di euro da investire nella ricerca. è il risultato del protocollo d´intesa firmato ieri a Roma dal governatore Antonio Bassolino e dal ministro dell´Istruzione, dell´Università e della Ricerca Mariastella Gelmini, per l´attuazione del Programma operativo nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013. Alla firma era presente l´assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca. Del totale delle risorse disponibili per la Campania, 145 milioni saranno destinati alla ricerca industriale, 290 milioni alla realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori e 10 milioni all´attuazione di progetti di osmosi nord-sud.

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l'augurio speciale della gelmini nelle scuole delle zone terremotate (sezione: Scuola)

( da "Centro, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

LA VISITA DEL MINISTRO L'augurio speciale della Gelmini nelle scuole delle zone terremotate E' stato monitorato anche lo svolgimento delle prove di italiano L'AQUILA. Un «in bocca a lupo» speciale è arrivato dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, agli alunni delle scuole del cratere che da ieri stanno sostenendo gli esami di maturità. Ma la Gelmini, in visita all'Aquila, ha seguito gli esami solo a distanza, dalla sede dell'Ufficio scolastico regionale, ospitato provvisoriamente nella Scuola della Finanza a Coppito. Obiettivo della visita era quello di monitorare lo svolgimento degli esami che nel capoluogo abruzzese, colpito dal sisma lo scorso 6 aprile, prevedono solo il colloquio orale. Insieme agli studenti il ministro ha incontrato, tra gli altri, il direttore scolastico regionale, Carlo Petracca e il vice Emanuele Nicolini complimentandosi per il lavoro svolto nonostante le enormi difficoltà logistiche. Ad accogliere il ministro anche alcuni studenti che sosterranno la maturità nei prossimi giorni. Così Tiziano Colicchia, Marco Tennina, Luigi Ciccone dell'Ipg, ma anche Mattia Durastante, Martina Nusca e il giovane rumeno Alexandru Siloa, hanno accolto il ministro vestendo una maglietta con lo slogan «uno per tutti e tutti per uno, la scuola per l'Abruzzo». Alcuni dei ragazzi hanno raccontato la loro esperienza personale degli ultimi mesi di scuola nelle strutture provvisorie installate a due passi dalle scuole. «Sono giorni difficili», ha raccontato la giovane Martina del liceo scientifico tecnologico. «Io vivo al campo dell'Alenia e ho dovuto preparare gli esami nella tenda. La cosa più complicata è stata recuperare i libri nella mia casa non agibile». Intanto, il comitato delle «scuole per L'Aquila» ha chiesto al ministro garanzie per la ripresa normale delle lezioni a settembre. A proposito della prima prova scritta per il resto degli studenti d'Italia il ministro ha detto: «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto la promessa». Fabio Iuliano

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il social network batte italo svevo (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 3 - Prato Il social network batte Italo Svevo Ecco le scelte degli studenti alla prima prova scritta PRATO. Che uscisse Italo Svevo qualcuno se l'aspettava, anche se la traccia più gettonata è stata quella di argomento tecnico e scientifico sui social network, internet e i new media. Ieri mattina i maturandi degli istituti superiori pratesi, hanno affrontato la prova d'italiano, fronteggiandosi con titoli quest'anno decisamente meno "scioccanti". Accanto all'analisi della prefazione de "La coscienza di Zeno" e la riflessione sul mondo dei blog e di facebook, sono usciti quello dell'amore nell'arte e nella letteratura e della creatività e dell'innovazione. In ambito storico, le tracce da svolgere riguardavano invece i 150 anni dell'Unità d'Italia e la caduta del muro di Berlino. All'uscita delle scuole a raccontarci come è andata sono stati gli stessi candidati. Ecco come hanno svolto la prova. Saggio breve o articolo di giornale su innamoramento e amore. «Ho scelto la traccia di ambito storico letterario in base alle mie conoscenze- racconta Davide Sambo della 5ª B del liceo Livi. I documenti erano interessanti e permettevano un'ampia trattazione dell'argomento in maniera trasversale, passando dalle varie materie. Ho puntato soprattutto sul binomio amore e morte, parlando di Freud, Kierkegaard e D'Annunzio». Saggio breve o articolo di giornale su social network, internet e new media. «Qualcosa sulla comunicazione globale ce l' aspettavamo- ha commentato Sara Donofrio della 5ª A Erica del Gramsci Keynes. Ho scelto questa traccia perché mi è sembrata la più attuale, quella più vicina a noi giovani. Ho parlato dell'utilità di internet nel mondo del lavoro e della facilità di reperire notizie e informazioni sul web. Ho anche descritto i limiti della comunicazione online, dell'eccesso di virtualità e della mancanza di privacy». «Questa traccia permetteva di spaziare dato il grande uso che oggi, un po' in tutti gli ambiti, viene fatto del web- aggiunge Federico Pattume della 5ª GS del liceo Copernico. L'accesso veloce ad ogni tipo di informazione, favorito dai motori di ricerca e la forza mediatica di questo strumento«. «Ho anche parlato di Obama- precisa il candidato del Copernico. Molti avevano preannunciato una traccia su di lui. Il presidente degli Usa ha fatto un ampio uso di internet nella sua campagna elettorale». Le altre tracce e i temi di argomento storico. «Quasi nessuno ha fatto i temi storici, anche se qualcuno aveva previsto uscisse la caduta del muro di Berlino» raccontano le alunne della 5ª FH del liceo psicopedagogico Rodari. «La traccia sul passaggio delle forme di governo dopo l'Unità d'Italia abbracciava un arco di tempo troppo ampio. Abbiamo optato quasi tutti per il saggio breve o l' analisi del testo di Svevo». Aneddoti sulla preparazione alla prova d' italiano. «Il ministro Gelmini aveva suggerito agli studenti di ripassare Dante» raccontano un gruppo di ragazze nel cortile del Keynes. «Un frammento dell'Inferno era tra i documenti del saggio artistico letterario». «Stanotte alle 3 mi sono messo a ripassare Quasimodo- confessa Davide Sambo della 5ª B del Livi. Un mio amico con un sms mi ha avvertito. Aveva trovato una segnalazione su una possibile traccia su internet». «Ho sognato che usciva Pirandello - dice invece Federica Rizza della 5ª AE del Gramsci Keynes. Sarà stato l'intenso ripasso di questi giorni...». In definitiva una prova tutto sommato abbordabile. E comunque, il ghiaccio è rotto. Ora vai con la seconda prova. Miriam Monteleone

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uno studente su tre ha scelto il web (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 7 - Attualità Uno studente su tre ha scelto il web Tra le sei tracce di italiano anche i sentimenti, la storia e la letteratura Novità: a corredo del tema sui valori dei giovani anche le foto di Jim Morrison e dei Nirvana ROMA. Dai social network a «La coscienza di Zeno», dai giovani all'unità d'Italia, da «Innamoramento e amore» alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da questi temi a cavallo tra '900 e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi tra cui scegliere. Per l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Per il saggio breve o articolo di giornale: «Innamoramento e amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia), «2009: anno della creatività e dell'innovazione», «Origine e sviluppi della cultura giovanile» e «Social network, internet, new media». Il tema di argomento storico era invece dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema «Social Network, Internet, New Media». Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi del testo scelta dal 18,2%, mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9% dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009: anno della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo. Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul '68 a ritratti di «paninari» passando per il leggendario raduno di Woodstock piuttosto che James Dean e la vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i rave party e la beat generation. Una novità inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa e promossa dai fotografi italiani. «E' un'idea meravigliosa: l'immagine dà un insieme d'informazioni che la scrittura non può dare», ha commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani, ha esclamato con soddisfazione «era ora!». «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata all'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale ospitata nella scuola della guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. Nel capoluogo abruzzese, colpito dal sisma lo scorso 6 aprile, si terrà solo il colloquio orale, ma secondo un gruppo di docenti aquilani «poteva essere evitato» anche questo. I primi promossi alla maturità sembrano comunque essere proprio i temi: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009 «facili» o «interessanti». Intanto il ministro promette che dal prossimo anno le cose andranno meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti - ha spiegato - Con la riforma che partirà dal 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando imprecisioni». (m.v.)

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con la "coscienza di zeno" finalmente una buona scelta (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Dopo la gaffe sul verso di Montale dell'anno scorso Con la "Coscienza di Zeno" finalmente una buona scelta di Massimo Onofri Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo. Erano anni che la traccia letteraria non rispondeva così bene ai due fondamentali requisiti che il tema di maturità impone: la qualità culturale dell'argomento e la sua concreta fattibilità, da commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi dell'Italia di oggi. Primo: nonostante la psicanalisi sia, scientificamente, in crisi irreversibile, il tornarne a parlare, in tempi così superstiziosi e poco inclini all'autoinvestigazione razionale, mi pare lodevole. Farlo poi attraverso un classico del nostro Novecento, monumento all'ironia e alla sottigliezza, iniziazione disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore per una gioventù cresciuta in un mondo di trionfalistiche quanto fatue certezze. Secondo: le possibilità di uscire dalla prova con un risultato dignitoso erano massime. Del Novecento, Svevo resta, con Pirandello, l'autore meno sacrificato dai programmi di ultimo anno. La sua centralità, non solo letteraria, nel secolo appena trascorso consentiva a chiunque di procedere a infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in tutta sincerità: poteva andare meglio di così?

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Svevo e Internet le prime scelte (sezione: Scuola)

( da "Giorno, Il (Como)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

COMO CITTA' pag. 2 Svevo e Internet le prime scelte Gli studenti lariani preferiscono raccontare la vita dei social networks di MAURIZIO MAGNONI COMO I «SOCIAL NETWORK ed internet» ed «Innamoramento ed amore» sono stati i temi d'Italiano più gettonati dagli studenti comaschi in occasione della prima prova, appunto quella d'Italiano, dell'Esame di Maturità. Va subito detto che, a differenza di quanto i ragazzi si aspettavano, sono state proposte tracce piuttosto agevoli, quindi praticamente nessuno è stato preso dal panico al momento dell'apertura delle buste. Attorno alle 13.30 abbiamo fatto un giro al di fuori del Liceo Ginnasio «A.Volta» per sentire i pareri dei ragazzi, dei maturandi. «HO SCELTO la traccia di attualità, quindi quella su Internet - dice Evelina Castellani, studentessa di Cermenate che frequenta il «Volta» -. Ho parlato soprattutto di Internet e dei vantaggi e degli svantaggi che questo sistema comporta. Ho cercato di spiegare che Internet è un mezzo che va usato con responsabilità e con coscienza. Insomma un mondo parallelo che c'è, ma non si vede, ma non deve essere visto come mondo principale perché il mondo principale è quello che viviamo oggi tutti noi con i nostri contatti non certo virtuali, ma umani». SI PENSAVA, dopo la Riforma Gelmini, ad esami di maturità blindati con controlli molto rigorosi per evitare copiature o altro. Anche se, a differenza degli anni scorsi, alle 9.35 erano già su Internet le tracce dei temi. «C'è stato un giusto controllo - aggiunge Evelina - e devo dire che tutti siamo stati corretti, quindi con la deposizione degli zaini in fondo alla classe, consegna dei telefonini ed, insomma, il rispetto di tutte le regole». Internet e Social Network è il tema scelto anche da Deborah Pepe, maturanda di Drezzo del «Volta». «Ho scelto questo tema - dice - perché mi sembrava quello che dava le maggiori possibilità di esprimersi. Ho affrontato gli aspetti positivi e quelli negativi. Ho ovviamente parlato dei telefonini cellulari che sono il modo più diretto di comunicazione. No, non ho parlato in maniera diretta delle intercettazioni. Ma ho parlato della privacy dell'individuo che, attraverso i telefonini, viene messa al bando». Vincenzo Colelli di Como ha optato, invece, per la prima traccia quella sull'Amore ed Innamoramento. Tra tutte le tracce proposte - dice - era quella sulla quale si poteva variare un po' di più sul programma scolastico; un tema, tra l'altro che abbiamo trattato in lungo ed in largo in tutto l'anno. Le altre tracce erano un po' più improbabili. Anzi forse è stato questo il primo anno in cui, oltre a testi, sono state proposte anche immagini per svolgere il tema d'Italiano». «Anch'io ho scelto il tema sull'Innamoramento ed Amore - conclude Walter Baccinelli - perché era una delle tracce più interessanti e fattibili di quelle proposte. Rispetto agli argomenti trattati durante l'anno era quello che dava maggiore possibilità di scrivere». Oggi al Liceo Classico la prova di Latino. Tutti si aspettano Tacito o Seneca, ma qualcuno spera in Marco Tullio Cicerone. I diplomandi in Ragioneria ed al Liceo Scientifico sono sul chi va là per la prova di Matematica, mentre alle scuole professionali, fa paura la prova di disegno per Geometri.

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Maturità, promossa' la prova di Italiano (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

FERMO pag. 4 Maturità, promossa' la prova di Italiano Pareri concordi: tracce semplici, temi interessanti TRACCE semplici, facili da sviluppare, tematiche molto interessanti e non distanti da quelle che gli studenti si aspettavano: la prima prova dell'esame di maturità, quella di italiano, si è rivelata più facile del previsto. A quanto pare le promesse fatte dal ministro Maria Stella Gelmini, quando aveva assicurato che le tracce sarebbero state meno lunghe e complicate, sono state mantenute. I ragazzi hanno potuto scegliere tra: l'analisi di un brano di Svevo tratto da La coscienza di Zeno; un saggio breve o articolo di giornale da sviluppare su alcuni temi come l'innamoramento (con testi di Catullo, Dante, Alberoni e altri), i social network, lo sviluppo della cultura giovanile, il 2009 anno dell'innovazione. E ancora, il tema storico sull'Unità d'Italia e quello sul muro di Berlino. «Erano semplici commenta Daniele Moroti del classico , tracce più corte, meno riferimenti da seguire e più libertà nello svolgimento. E poi erano prevedibili. Io Svevo l'avevo ripassato ieri sera, tutti s'aspettavano che ci fosse. Anche quello su internet molti se l'erano immaginato». «Argomenti forse anche troppo prevedibili esordisce Francesca Caputo sempre del classico talmente tanto che uno magari gli ha dedicato poca attenzione nello studio non credendo che sarebbero veramente usciti». Una nota negativa riguarda l'analisi del testo «troppo puntigliosa» precisa Daniele. «Comunque aggiunge la sua collega Martina Concetti alcuni erano veramente belli e interessanti, come quello sulla cultura giovanile». Talmente coinvolgenti, che qualcuno s'è fatto prendere la mano ed è caduto in errore: «Ho fatto quello sulla cultura giovanile dice Alessandro Plascio seduto sconsolato davanti al Montani mi piaceva tanto, ho iniziato a scrivere senza leggere bene la traccia e ho sbagliato tipologia. Ho riempito 7 colonne. Spero la commissione guardi i contenuti». Se Svevo e i social network se li aspettavano tutti e in molti li hanno scelti, quello d'attualità un po' meno: «Il tema sul muro di Berlino è stato una sorpresa dicono Alessandro Tassotti e Federica Mariziali del Carducci-Galieli, comunque le tracce non erano difficili». Sono soddisfatti pure al liceo scientifico Calzecchi Onesti: «Prova tranquilla commentano sorridenti Eleonora Bellini e Laura Angeletti , sul saggio potevi scrivere molto, quello sull'innamoramento era semplice con vari autori da inserire. Eravamo in tensione, c'aspettavamo un esame difficile, invece il clima era tranquillo e la commissione non era severa». Se la prima prova è scivolata via senza intoppi, i volti già si incupiscono al pensiero della seconda e della terza: veri scogli per tutti ed è partito anche qui il toto scommesse su quali autori latini usciranno al classico e quali i temi per la prova d'economia al commerciale. Camilla Corradini

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(sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

IMOLA pag. 2 «Sì, quest'anno ci è andata bene» Maturità, il tema: prova «fattibile» secondo la maggior parte degli studenti «UNA COSCIENZA adulta è sicuramente una maggiore zavorra per affrontare la maturità. Ora che è finita la prima giornata siamo scariche, ma domani saremo di nuovo come ventenni». Parola di un gruppo di signore uscite dall'Itis Alberghetti, dove hanno sostenuto l'esame di maturità da privatiste. Meno provati i ragazzi del '90 che sembrano usciti da una pubblicità di telefoni, tanto sono desiderosi di riaccendere il cellulare. «E' andata bene con Maria Stella dice Luana Bosciano . La prova era fattibile,ora aspettiamo domani». >Maria Stella è il ministro Gelmini, che oramai i ragazzi chiamano per nome, nel bene e nel male. «Saggi brevi e chiari, siamo soddisfatti», dicono gli studenti dell'Itis. C'è chi pensa già alle vacanze e chi, come Riccardo Federici, deve rientrare subito al lavoro. Alcuni corrono giù per le scale, come se uscire dall'atrio lasciasse dietro ogni ansia. «Ansia che comunque commenta Dario Ficara , si ripresenta domani con la seconda prova». Tra i più tranquilli Marco Barbera, che sullo studio non lesina. L'anno scorso ha pure vinto il premio Experiment. «Studiare è necessario e di grande stimolo, anche per la formazione di una coscienza». C'è serenità anche all'uscita dello scientifico: «Io ho scelto il tema su Svevo spiega Malvina Camaggi . Lo hanno fatto anche diversi miei compagni ma in generale erano temi più fattibili rispetto agli anni scorsi». La tensione non si può però ancora allentare: «Temiamo soprattutto la terza prova, di lunedì. E poi c'è l'orale». Svevo ha riscosso consensi anche al Paolini Cassiano: «Ci eravamo preparati bene con l'insegnante spiega Marco, che studia da Geometra e quindi ho scelto quello come diversi compagni. Io però mi aspettavo anche qualcosa sui cento anni del Futurismo». Ma accanto agli studenti c'è anche il lavoro silenzioso di bidelli e collaboratrici scolastiche. Carmela Parisi, all'Alberghetti, è tra queste persone che ogni anno fanno tagliare il nastro della maturità a migliaia di studenti. A costo di farsi raggiungere sul luogo di lavoro dai figli, «perché i ragazzi sono ancora in giro a chiacchierare e non si può lasciarli soli». Francesca Golfarelli

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(sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Pisa)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

PRIMO PIANO pag. 2 «L'antidoto contro la paura è avere fiducia in se stessi» GLI AUGURI DEL PROVVEDITORE «ECCOLO. E' arrivato il giorno temuto da tutti voi ragazzi fin dall'inizio dell'anno e magari ora vi tremano le gambe. Ma non vi preoccupate, aver paura degli esami è normale, tutti l'abbiamo avuta. Ad esempio io, quando ho fatto l'esame di maturità, avevo una paura terribile. Avevo studiato al liceo classico di Pontedera, eravamo soltanto 7 maturandi e così ci mandarono a fare l'esame al liceo classico di Pisa. L'impatto del cambio di scuola fu forte e aumentò la mia paura. Però ormai il ghiaccio è rotto e sono sicura che oggi affronterete la seconda prova con più tranquillità. E comunque vi assicuro che il rimedio migliore contro la paura è avere fiducia in voi stessi. Se avete studiato durante l'anno avrete la ricompensa del vostro lavoro e della prova di maturità vi restare un ottimo ricordo, sarà un'esperienza che vi farà crescere. Ho letto i titoli dei temi e devo dire che il ministro Gelmini ha mantenuto la promessa: i titoli sono stati più semplici e più comprensibili. Come tracce mi sono sembrate interessanti e fattibili perché si tratta di temi attuali, da cui è stato però eliminato l'eccesso di modernismo, cioè quegli argomenti che non hanno niente a che fare con ciò che è stato studiato durante l'anno. I temi di carattere generale erano poi vicini al mondo dei ragazzi, come ad esempio quello su Internet. Quindi anche chi non voleva affrontare il tema letterario o quello storico poteva scrivere e riflettere, dimostrando il grado di matutirà raggiunto. Poche parole sull'organizzzaione, per dire che la macchina degli esami è ottocentesca e farraginosa. E ormai non può più reggere. La procedura è complicatissima. Ad esempio, per garantire la segretezza, due persone devono andare a Roma a prendere le buste, poi le devono consegnare in Questura, poi entrano in scena i presidi e infine di nuovo la Questura. E dopo tutto questo magari succede che le tracce dei temi sono state trovate sui siti Internet prima ancora che le buste vengano aperte. Perciò ritengo che sia ormai il momento di trovare nuove regole e nuovi sistemi per garantire la segretezza. Anche l'esame si deve adeguare ai tempi. Qualcosa, però è già cambiato. Molti, quest'anno, sono stati i non ammessi perchè per poter affrontare la prova per la prima volta era necessario avere la media del 6. A partire dall'anno prossimo non basterà più la media, ma tutte le materie dovranno essere sufficienti. Un maggior rigore che consentirà anche una maggiore preparazione. Ma questo è già futuro. Oggi pensiamo al vostro esame di maturità... In bocca al lupo, ragazzi!» Maria Gloria Bracci Marinai Provveditore di Pisa

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ROMA - Evviva lo svecchiamento dell'esame di Stato, le tracce della Gelmini (dai miti del ’... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi ROMA - Evviva lo svecchiamento dell'esame di Stato, le tracce della Gelmini (dai miti del '68 alla Vespa, da Beatles ai rave party) vengono promosse a pieni voti da Fausto Brizzi il regista dei giovani, quello di "Notte prima degli esami" e "Notte prima degli esami oggi", due film che raccontano la maturità in epoche diverse, negli anni Ottanta e ai giorni nostri. Quale tema avrebbe fatto, Brizzi, se questa fosse stata la sua maturità? «Avrei fatto quello sui social network, quello per cui, lo ammetto, non sarebbe stato necessario studiare. Ma lo avrei confezionato - aggiunge il regista - in modo originale, in perfetto stile Facebook. Lo avrei scritto come se stessi chiacchierando su una chat, con tanto di faccine». Ci sembra di capire che questa edizione dell'esame, con dei titoli più giovani, non le sia dispiaciuta. «Sono a favore di uno svecchiamento della maturità - conferma Brizzi - Con queste tracce è arrivato un primo segnale di svecchiamento. Ora speriamo che si passi anche ai programmi. Io, per esempio, abolirei il greco e anche il latino, subito. Non vedo l'ora che scompaiano per lasciare spazio a più ore di inglese, educazione civica, ecologia, materie più fresche e attuali, più utili». Guardi che servono anche il greco e il latino. «Per l'etimologia delle parole? - sorride - per quella c'è il vocabolario! E' una vita che mi dicono che servono io, oggi, non ne vedo l'utilità». Se fosse il ministro e potesse cambiarla lei la maturità? «Permetterei l'uso del computer e la consultazione di Internet. Tanto mica è detto che se puoi andare sul Web poi scrivi davvero qualcosa di bello e interessante. Vorrei una traccia da svolgere in modo interattivo, una traccia multimediale da fare, magari, con il power point». G.A.

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ROMA - Sospiro di sollievo per i quasi 500mila ragazzi che ieri hanno affrontato la prima pr... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi di GIULIA ALESSANDRI ROMA - Sospiro di sollievo per i quasi 500mila ragazzi che ieri hanno affrontato la prima prova della maturità. Alla fine le tracce erano «abbordabili» e, soprattutto, parlavano la loro lingua. A farla da padroni sono stati i social network, il linguaggio dell'amore e la cultura giovanile al centro delle tre tracce che poi sono risultate tra le più scelte. Maturità promossa, dunque. Tant'è che non c'è stata ombra di polemica, anzi, i temi della Gelmini hanno riscosso consensi e applausi sia in ambito scolastico che tra i cosiddetti esperti. Le indiscrezioni circolate negli scorsi giorni sul web sono tutte state confermate. C'era Italo Svevo atteso e agognato dai maturandi. C'erano la caduta del muro di Berlino e Facebook, che ha esordito alla maturità. Nell'ultimo anno, dalla scorsa estate, il social network è diventato popolarissimo in Italia e, alla fine, è approdato anche all'esame di stato. Una maturità snella con meno allegati testuali sostituiti da foto, da Jim Morrison, ai punk, alla Vespa, ai simboli del '68, come la Marianna del maggio parigino, quasi una "beffa" per il ministro che commentando il numero delle bocciature, negli scorsi giorni, aveva esultato proprio per l'archiviazione del «buonismo» sessantottino. Un candidato su 3 (il 32% dei maturandi), secondo i dati del ministero, ha scelto la traccia sui social network. Ha vinto Facebook, insomma. Al secondo posto, tra le preferenze (18,2%), l'analisi del testo, un brano tratto da "La coscienza di Zeno" di Italo Svevo. Il 17,9% ha fatto il tema sull'innamoramento. La traccia sullo sviluppo della cultura giovanile, ha convinto il 14.6% dei maturandi. Poco gettonati il muro di Berlino (7,9% di scelte) e l'unità d'Italia (2,6%). Alle 10 sul sito Skuola.net c'era già la scannerizzazione delle tracce, un dato che farà discutere. Il sistema di sicurezza è stato violato, qualcuno (più di uno) ha usato i cellulari. Sono circolate anche diverse bufale. C'è poi il giallo della versione di latino. Il blog Tuttomatura ne ha pubblicata ieri pomeriggio una affermando che sarebbe stata messa in linea per sbaglio dal ministero e poi ritirata, un brano di Cicerone che potrebbe essere proposto domani, giorno della seconda prova, differenziata per ciascun indirizzo. Quest'anno, al linguistico, dovrebbe debuttare il cinese.

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Tracce facili. Brava Gelmini, hai capito come va il mondo (sezione: Scuola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Tracce facili. Brava Gelmini, hai capito come va il mondo --> Venerdì 26 Giugno 2009 CRONACA, pagina 15 e-mail print Sì, dài. Si potevano fare tutti. E anche con una buona dose di allegria. A parte la definizione di N. Negroponte come «capo MIT», anche i diversi materiali erano tutto sommato leggibili. E poi uno ci poteva fare quel che voleva. Interessante anche la carrellata di immagini che iniziando dalla Vespa finisce a Facebook passando per Jim Morrison. Magari uno ci poteva aggiungere di suo i Rolling Stones, se proprio voleva far vedere che aveva studiato le origini della cultura giovanile. O Jimi Hendrix, se negli ultimi giorni aveva ripassato il capitolo «Maledetto il giorno che ti ho incontrato» del famoso autore C. Verdone. Così poteva saltar fuori perfino un riferimento a Woodstock, sempre molto apprezzato dalle prof. di Lettere, in particolare dalle più anzianotte. In fondo, per fare uno a caso dei temi proposti (o saggi, o articoli. Tanto sempre temi sono, lo sanno tutti) non sarebbe stato nemmeno necessario studiare troppo. Sarebbe bastato aggirarsi sotto Natale nel reparto «Posters» dell'Orio Center, o tirar su un libro di Alberoni nel Super sottocasa. Ammesso che la mamma non avesse già compiuto da tempo il gesto furtivo e il libro non giacesse polveroso in attesa di lettura nella libreria di famiglia. A esser pratici di cut & paste (copia e incolla), col materiale fornito per le tracce 2, 3 e 4 ci potevano venir fuori almeno il tema proprio e quello per il compagno che non sa scrivere. Bastava modificare una frase qui e una là, infilarci qualche connettivo, un paio di osservazioni personali e la cosa era fatta. Brava Gelmini. Anche l'idea di mettere in fondo quei due riempitivi - o clausole di stile ad uso dei tradizionalisti più incalliti - sulla storia d'Italia genialmente e originalmente definita come successione di tre regimi («liberale monarchico, fascista e democratico repubblicano», come è stato opportuno aggiungere) e sulla caduta del Muro di Berlino ha la sua dose di fascino. Come a dire: Raga, se volete fare il tema storico fate pure. Basta che non scriviate stupidaggini eccessive e va bene tutto. Magari uno aveva perfino fatto in tempo a vedere, avantieri, il servizio al Tg sugli ombrelloni bianchi e blu di Giampaolo Talani depositati lungo l'East Side Gallery a Berlino e definiti «una grande metafora di libertà», nel sito di Artelab e poteva richiamarli nel suo testo. Se le autorità della capitale europea della cultura contemporanea sono entusiaste di celebrare il ventennale della riunificazione tra le due Germanie con degli ombrelloni da spiaggia, perché mai uno studente di maturità dovrebbe sforzar tanto le meningi a cavar sangue dai simboli? Brava Gelmini. Sembrava, fino ad oggi, che ti intendessi soltanto di tagli e di maestri unici o prevalenti. E invece con queste tracce hai dimostrato di aver capito perfettamente come gira oggi la scuola: che per far parlare i ragazzi bisogna impacchettarla ben bene, metterla in un cantuccio, e chieder loro di raccontare quel che fanno fuori, ossia nel tempo che, una volta, si sarebbe dovuto passare sui libri. Resta da chiedersi come faranno i professori meno giovani a giudicare uno scritto su chi riposa sotto l'iscrizione «Kata ton daimona eautou», o a verificare se siano corretti i riferimenti alla Galassia internet di cui parla Castells. Ma queste sono sottigliezze di poco conto. Attestiamoci invece sui famosi versi di William Blake: «Se le porte della percezione fossero purificate, le cose apparirebbero all'uomo come sono realmente: infinite». Bello, no? Ma quanti sono quelli che vi riconoscono l'origine del nome dei Doors? Alberto Brasioli 26/06/2009 nascosto-->

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Maturità, debuttano le foto E il tema sul web fa il pieno (sezione: Scuola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Maturità, debuttano le foto E il tema sul web fa il pieno --> Per la prima volta immagini a corredo dei titoli della prova di italiano Oggi il compito che caratterizza i diversi indirizzi: oltre 500 le varianti Venerdì 26 Giugno 2009 CRONACA, pagina 15 e-mail print La maturità bergamasca si è avviata ieri mattina regolarmente, con la rituale consegna di cellulari e navigatori, mentre sui siti degli studenti in rete comparivano prima le tracce taroccate e poi quelle autentiche dei temi. Niente errori di genere quest'anno nelle tracce dei temi della maturità (l'anno scorso infuriò una deliziosa polemica sul sorriso del ballerino di Montale spacciato per giovane donzella), ma la novità delle immagini: fotografie e riproduzioni di opere d'arte a corredo di due tracce di tipo B (saggio breve o articolo). L'iconografia è stata concessa al tema sulla cultura giovanile e a quello sull'amore. Per il tema su «Origine e sviluppi della cultura giovanile» le foto comprendevano il vespino anni '50, James Dean (chi era costui?), la Beat generation, Presley, la Mary Quant della minigonna, i Beatles, un gruppo di attivisti anti Vietnam denominato genericamente «pacifisti», la bella ragazza icona parigina del '68, Jim Morrison (l'originale al quale Lapo fa il verso, assomigliandogli solo nelle costole) e poi Punk, paninari, Nirvana, un rave party. Insomma fino alle soglie della contemporaneità giovanile, sbrigata con il logo di Facebook. Una carrellata rivelatrice dell'età dei commissari ministeriali. La traccia comunque ha avuto un grande successo, soprattutto nei licei. Come il tema dedicato all'amore: nel materiale della traccia, meglio i quadri delle citazioni letterarie (basta dire gli autori per immaginarle: Dante, Gozzano, Catullo, Cardarelli) con l'Amore e Psiche di Canova, gli inquietanti amanti velati di Magritte che si baciano senza conoscersi, gli allegri innamorati di Chagall, lei sollevata per aria dalla felicità come Mary Poppins. Ma il più felice di tutti è il sociologo Francesco Alberoni che, grazie al «plagio» di «Innamoramento e amore» diventato il titolo di un tema della maturità 2009 si ritrova con il suo testo anni '80 tirato fuori da quello che gli insegnanti d'antan chiamavano «il dimenticatoio». Per il resto, delle previsioni della vigilia, gli studenti hanno azzeccato Svevo (tema A, analisi del testo), non si sa se più noioso l'autore o la psicanalisi. Le domande invece erano divertenti: dalla richiesta di riassumere in dieci righe il testo (la Prefazione a La coscienza di Zeno) di sedici righe, al quesito sul ruolo dei personaggi che entrano in gioco nella prefazione (due, il paziente e il dottore). Praticamente, di-che-colore-è-il-cavallo-bianco-di-Garibaldi. Tuttavia qualche studente di liceo classico l'ha scelto. Molto meglio i temi storici: muro di Berlino e storia dello Stato «nazionale italiano» analizzato nei «tre tipi di regime» attraversati dall'Unità: liberal-monarchico, fascista, democratico-repubblicano. «Da sperare che l'anno prossimo non ci ritroviamo col quarto momento federal-virtualdemocratico» commenta caustico uno studente, che però non l'ha scelto perché «il tema era al di sopra delle mie possibilità». La maggior parte dei ragazzi, soprattutto negli istituti tecnici e scientifici, si è buttata su «Social network, Internet, New Media». Tema corredato, fra l'altro, dalle citazioni più intelligenti e intriganti, da Castells a Benkler al patriarca De Kerckhove. Un appunto di metodo sul tema viene dall'insegnante-scrittrice Paola Mastrocola che ritiene troppo abbondante il materiale fornito: «Il bello degli esami dovrebbe essere confrontarsi e provocare i ragazzi per vedere cosa riescono loro a tirar fuori di proprio da quel che hanno letto, amato, capito, digerito durante l'anno». Nel complesso, sottolinea il dirigente provinciale Luigi Roffia, il ministro Gelmini ha mantenuto la parola: le tracce sono state chiare, comprensibili e, a giudizio degli stessi studenti, facili. «Mi è sembrato utile introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune innovazioni - ha affermato il ministro - e io avrei svolto quello sui giovani perché ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani». Il ministro ha anche fatto gli auguri agli studenti per la seconda prova, quella «caratterizzante» l'indirizzo di scuola che si svolge questa mattina, preparata dai tecnici del ministero in un numero spropositato di varianti, oltre 500, per rispettare le centinaia di sperimentazioni. Ma siamo quasi alla fine del ginepraio, perché in futuro, con l'avvio del riordino nel 2010, la maturità dovrà fare i conti solo con sei licei, undici indirizzi tecnici e sei indirizzi professionali. Questa mattina, prova di matematica per il liceo scientifico, versione di latino per il classico, lingua straniera al linguistico, pedagogia allo psicopedagogico, architettura all'artistico. Ieri pomeriggio il web era pieno di indiscrezioni sulla seconda prova di matematica, mentre per latino i soliti informati giuravano su Seneca, «De Beneficiis», Libro 6, capitolo 3. Per l'Itc, la Rete scommetteva sulla sicurezza informatica e il bilancio d'esercizio. Susanna Pesenti 26/06/2009 nascosto-->

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La maturità si aggiorna ma senza troppo coraggio (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2009-06-26 - pag: 31 autore: Scuola. Prova di italiano con tracce complesse La maturità si aggiorna ma senza troppo coraggio di Andrea Casalegno L' esame finale di Stato della scuola secondaria superiore, più noto con il nome tradizionale di esame di maturità, si è aperto ieri con la prova fondamentale, uguale per tutti: il tema di italiano. Le tracce sono riassunte qui sopra. Sono – giustamente – molto diverse l'una dall'altra, in modo che ogni studente volonteroso potesse trovare quella che più gli era congeniale. Come abbiamo tante volte ripetuto, queste tracce non sono solo il terreno su cui mettono in gioco le proprie capacità e conoscenze mezzo milione di giovani, la parte più vitale della Nazione. Sono anche, anno dopo anno, il principale tentativo della scuola –mondo tendenzialmente chiuso, che si sente messo sotto accusa e quindi si arrocca, inalberando il vessillo della propria specificità – per aprire un dialogo con la società. Le tracce per il tema di italiano sono una professione di fede.«Ecco – ci dicono –la mia idea di culturae quindi il mio programma pedagogico: su questo giudicatemi ». Dimmi che tracce proponie ti dirò chi sei. Oggi che il ministro della Pubblica istruzione, Mariastella Gelmini, ha dichiarato guerra alla faciloneria e proclamato il ritorno al rigore, la società è più che mai tenuta a raccogliere la sfida esprimendo il suo giudizio. Nella scuola è in atto una rincorsa. L'istituzione sta un po'affannosamente inseguendo le novità di un mondo in rapido mutamento (internet, la cultura giovanile), senza abdicare però ai suoi valori, alla solidità di un'altissima tradizione culturale ( Catullo, Dante, Leopardi). Questo doppio movimento è senz'altro positivo: utile l'apertura ai nuovi fenomeni, fondamentale il richiamo alla nostra storia di italiani ( i tre regimi politici dall'Unità a oggi) e di europei (la caduta del Muro di Berlino). In entrambe le direzioni però sarebbe stato necessario maggiore coraggio: semplificare di più, con grande giovamento per i candidati e soprattutto per chi dovrà correggerne gli elaborati. Troppo c'è ancora di ridondante, retorico, inutilmente contorto; a cominciare dal linguaggio. Neppure James Joyce, il grande amico di Svevo, sarebbe stato in grado di rispondere in modo soddisfacente alle domande poste dalla Tipologia A. Quel brano da La coscienza di Zeno ame pare malissimo scelto. Del tutto impossibile per uno studente normale è «proporne un'interpretazione complessiva», approfondita per di più «con opportuni collegamenti al romanzo nella sua interezza ». O, a maggior ragione, «prendendo spunto dal testo proposto, delineare alcuni aspetti dei rapporti tra letteratura e psicoanalisi ». Per quanto riguarda il «saggio o articolo », assai confuso mi pare il brano di Alberoni. E come commentare uno dopo l'altro Catullo, Dante e Leopardi senza fare indigestione? Uno dei tre sarebbe stato più che sufficiente. Troppi e troppo densi sono i testi di commento a «2009, anno della creatività» ea «Social network, Internet, New media». Tra essi sarebbe difficile per chiunque non smarrirsi. I candidati devono cavarsela in due fogli protocollo e mezzo: analoga sobrietà sarebbe stata auspicabile per le tracce. Troppa grazia, insomma. è vero che i candidati avevano a disposizione sei ore; ma un'ora almeno era necessaria per leggere e cercar di capire tanta abbondanza. Fossi stato uno dei candidati, mi sarei gettato sul tema storico o sul tema generale, senza degnare di uno sguardo tutto il resto. © RIPRODUZIONE RISERVATA www.ilsole24ore.com Le tracce della maturità A METà STRADA L'istituzione vuole sposare rincorsa al «moderno» e conservazione dei valori Agli studenti occorrerebbero spunti più comprensibili

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Si può marcire al chiuso; come marciscono le cose, così un uomo... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi di GIULIA CARCASI Si può marcire al chiuso; come marciscono le cose, così un uomo ottuso. A quindici anni, avevo letto per mio conto il Processo di Kafka: il protagonista veniva arrestato senza aver commesso alcun reato. Non capivo: perché? Avevo quel chiodo fisso, ma a scuola si parlava d'altro. Quando ho letto le tracce dei temi ho pensato: finalmente. Finalmente il muro di Berlino e non l'Unione Europea. Finalmente Svevo e non Pascoli. Finalmente innamoramento e amore, creatività e innovazione, la cultura giovanile, le immagini del '68, le rivoluzioni attese e disattese, i Social Network, l'Unità d'Italia. Finalmente a scuola si parla di libertà, come un avvertimento: guarda, ragazzo non è in dotazione, non darla per scontata, domanda più che rispondere. Nelle immagini del Tg1 del 9 novembre del 1989, i berlinesi senza più distinzione gridano "Libertà", un uomo alle telecamere dice: "è l'ora che aspettavo da ventotto anni", Rostropovich improvvisa un concerto: invece del sangue si sparge la musica, com'è giusto che sia una volta tanto. Non è che il muro cadde e basta, il muro cadde quando la gente si sollevò, perché la libertà è regolata da una proporzionalità inversa. Penso a Teheran, ai popoli più intelligenti di chi li governa, alla tecnologia che, tra tante cose, ha fatto sì che non sia più possibile nascondere, costruire cemento attorno a idee sbagliate, progetti non riusciti. Tutto circola, come l'aria nelle stanze sane. Il motto di Solgenitsin era: "Vivere senza menzogna." Svevo, nel suo libro, la menzogna l'ammette e mette in guardia il lettore. La menzogna non è nelle cose in sé, è in quelle che ci raccontiamo, riversiamo altrove le colpe delle nostre incapacità per poter dire: io non c'entro, io sarei diverso. Quando Svevo scrive "Una vita" è "una" per davvero, una come tante, una qualunque. In un'epoca dove tutti apparentemente vincono, questi esami di maturità ci ricordano che l'inetto è colui che viene sconfitto non da nemici esterni, ma interni, debole nella volontà, non è buono né cattivo, semplicemente sta. Anche Zeno è un inetto, il suo nome comincia per Z, frequenta quattro donne, il loro nome comincia sempre per A. C'è un alfabeto intero che Zeno deve scavalcare per poter passare dall'altra parte, perché l'innamoramento è distanza e desiderio di raggiungere, perché l'inetto non è più inetto se scandisce le lettere, sa definire, è libero dalle sue paure. Ho imparato a ragionare non sulla base della posizione che la pedina occupa sulla scacchiera, ma sulla base della mobilità della pedina stessa: se la Gelmini sia di destra o di sinistra non fa differenza. Brava comunque, perché le tracce erano ridotte da nove a sette pagine: l'essenziale è breve e il brodo allungato non è più nutriente, anzi. Brava comunque, nonostante in Italia raramente si dica "bravo" o "brava", tendiamo al lamento senza proposte di controparte. In alcuni commenti rilasciati su internet è scritto: le tracce erano troppo facili, si correva il rischio di andare fuori tema. Vorrei dire che il tema serve proprio ad andare fuori, i temi riusciti sono quelli in cui la Storia si mischia con la storia, crollano i propri muri di Berlino, si tenta l' unità, esce qualcosa di proprio. Anche in questo caso: libertà. Ne "La coscienza di Zeno" è scritto: "La vera schiavitù è la condanna all'astensione". Penso di nuovo al crollo del muro, all'unità di Italia, a Teheran, a chi s'innamora e ama, a chi crea, inventa, mi pare che la libertà abbia a che fare con l'azione. Il protagonista de "Il processo" di Kafka viene arrestato senza aver fatto niente. Oggi mi viene il sospetto che proprio per questo non sia innocente: non agire è una colpa e anche grande.

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Dal Cipe 12 miliardi a infrastrutture e Abruzzo (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: PRIMO PIANO data: 2009-06-26 - pag: 4 autore: Oggi la ripartizione dei fondi Fas: i ministri finora penalizzati chiedono una quota anche per i loro progetti Dal Cipe 12 miliardi a infrastrutture e Abruzzo Giorgio Santilli ROMA La partita ancora da giocare stamattina al Cipe è quella dei ministri rimasti finora delusi dalla distribuzione del Fas (Fondo aree sottoutilizzate): Scajola, Brunetta, Gelmini, Bondi e Prestigiacomo vorrebbero l'assegnazione immediata ai loro progetti dei 3-4 miliardi della quota della presidenza del Consiglio ancora disponibile. A rendere più pesante questa somma potrebbero aggiungersi i residui dei vecchi programmi Fas 2000-2006 mai spesi: cifra che potrebbe aggirarsi intorno ai 5-6 miliardi. Dall'altra parte c'è il ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, che vuole mantenere una riserva ulteriore del Fas da utilizzare per le misure anti-crisi. Una partita che dura da mesi e che oggi potrebbe dar vita a qualche scintilla. Il Cipe non dovrebbe presentare ulteriori problemi politici con l'assegnazione, ormai digerita, degli 8 miliardi del fondo infrastrutture e dei 4 miliardi attribuiti all'Abruzzo. Per la ricostruzione post-terremoto il Cipe, sulla base di una relazione della Protezione civile, sancirà la priorità assoluta per gli interventi sulle abitazioni civili private. Quanto costi questa ricostruzione prioritaria non è ancora chiaro, perché gli strumenti disponibili per i cittadini sono due- il contributo pubblico e il mutuo - e molto dipenderà dalle preferenze della popolazione. La delibera del Cipe di oggi dovrebbe stabilire che, qualora il fabbisogno abitativo risultasse inferiore ai 4 miliardi disponibili, le somme residue verrebbero ridestinate a coprire le altre esigenze di ricostruzione, a partire dagli edifici pubblici. Il capitolo delle infrastrutture è molto nutrito. Dopo le decisioni del 6 marzo e dell'8 maggio, ora si passa all'assegnazione delle risorse alle singole opere. Si parte dal Ponte sullo Stretto che assorbirà 1,3 miliardi necessari alla Stretto di Messina come perno per rimettere insieme il piano finanziario dell'opera. Due miliardi e mezzo andranno invece alle Ferrovie che hanno già incassato 230 milioni per la Pontremolese: i fondi saranno suddivisi fra le due linee ad alta velocità Brescia-Treviglio (che dovrebbe avere 800 milioni) e Milano-Genova. Al terzo valico dovrebbero andare 1,5-1,7 milioni di euro. Numerosi gli interventi stradali e autostradali cui andrà una dote finanziaria dell'ordine dei due miliardi: la parte del leone dovrebbe farla la SalernoReggio Calabria che in realtà ha bisogno ancora di 2,2 miliardi per completare il finanziamento. Altre risorse andranno alla Pedemontana Lecco-Bergamo, al nodo di Perugia e Tre valli, alla tangenziale di Napoli e alla rete viaria costiera campana, all'adeguamento della statale 372 Caianiello-Benevento, alla statale 106 Jonica, alla Agrigento- Caltanissetta e al collegamento Licodia Eubea con la statale 117 bis, all'asse stradale fra Maglie e Santa Maria di Leuca. In campo autostradale scontata ormai anche l'approvazione del progetto definitivo e del nuovo piano finanziario della Brebemi. Per partire davvero con i cantieri il 22 luglio prossimo, mancano però ancora l'atto di indirizzo del ministero dell'Economia e il regolamento della Cassa depositi e prestiti sul fondo per la garanzia sulle opere pubbliche (Fgop), necessario per completare il quadro finanziario dell'opera. Dalle decisioni di oggi anche un miliardo all'edilizia scolastica e 1,5 miliardi per le metropolitane e le altre reti di trasporto urbano: linea C di Roma, rete regionale campana, Palermo, Catania, Bari, Cagliari, Parma, Brescia, Vicenza e Bologna. © RIPRODUZIONE RISERVATA I CONTRIBUTI ALLE CASE La priorità dei 4 miliardi per la ricostruzione andrà alle abitazioni. Per le grandi opere in pole position Ponte, Alta velocità e Salerno-Reggio

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Da Svevo a James Dean: il tema non fa più paura (sezione: Scuola)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 26-06-2009)

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CRONACA 26-06-2009 Da Svevo a James Dean: il tema non fa più paura Tra i titoli anche il muro di Berlino e i social network: oggi il secondo scritto Lisa Oppici II Eccolo, finalmente. Attesissimo (ormai da anni), superannunciato, iperpreparato dagli studenti, che devono aver detto che prima o poi doveva pur uscire, è Svevo l'autore scelto quest'anno dal ministero dell'Istruzione per la tipologia A della prima prova scritta dell'esame di Stato: analisi e commento di un brano (l'arcinota prefazione del «Dottor S») della «Coscienza di Zeno», il romanzo (del 1923) più famoso e più importante dell'autore triestino, la chiusura della «trilogia» avviata a fine Ottocento con «Una vita» (1892) e «Senilità» (1898). Per una volta, dunque, il tototema sulla tipologia A ci ha azzeccato in pieno. Sulle altre tracce, invece, pronostici della vigilia rispettati solo in parte: hanno fatto bingo quelli che avevano puntato sui vent'anni dalla caduta del muro di Berlino e sui social network, niente da fare invece per chi aveva sperato in Darwin, nella crisi economica, nel terrorismo, e nelle mille altre «indiscrezioni» che già da alcuni giorni fioccavano più o meno copiosamente in rete e nel tam tam tra gli studenti. Oltre 3mila, quest'anno, quelli di Parma e del Parmense che hanno affrontato la maturità; una maturità iniziata non di mercoledì ma di giovedì e caratterizzata dalla partenza del nuovo sistema dei punteggi, in virtù di quanto deciso alcuni anni fa dal ministro Fioroni: il voto massimo del colloquio non più 35 ma 30 punti, quello del credito scolastico non più 20 ma 25. Ieri alle 8,30 l'apertura delle buste ministeriali e poco dopo il via allo svolgimento, per il quale i ragazzi avevano a disposizione sei ore (solo dopo lo scoccare della terza si poteva uscire dall'isti - tuto). Sul banco solo il dizionario d'italiano, assolutamente banditi cellulari, videotelefonini, palmari e altri strumenti tecnologici che potessero trasmettere dati e mettere in comunicazione con l'esterno e, soprattutto, con il web. Qualche «soffiata» comunque dev'esserci stata se, come al solito, già prestissimo le prime indiscrezioni erano sui siti Internet più gettonati dagli studenti. Cos'ha proposto quest'anno il ministero ai candidati, oltre al testo di Svevo? Va detto innanzitutto che le indicazioni date dal ministro Gelmini sono state rispettate: semplificazione. Tracce

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Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network (sezione: Scuola)

( da "Corriere della Sera" del 26-06-2009)

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Corriere della Sera sezione: Cronache data: 26/06/2009 - pag: 20 L'esame Le preferenze degli studenti. Il ministro: avevo promesso tracce più chiare e vicine ai ragazzi Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network Mai così tanti scatti negli allegati. Al secondo posto il tema su Svevo ROMA Con la proposta «Social Network, Internet, New Media», saggio breve in ambito tecnico scientifico, la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella tradizionale. Non solo per le tracce, più semplici e brevi, ma anche per un'innovazione che ieri mattina ha sorpreso prof e candidati. Mai tante foto tra gli allegati. Il tema su «Origini e sviluppi della cultura giovanile » aveva un corredo di 13 scatti. Dagli anni '50 ai nostri giorni. Dalla Vespa alla Beat Generation, da Jim Morrison ai Nirvana, dalle istantanee sul '68 a ritratti di Punk, passando per il raduno di Woodstock e un rave party. Altro colpo assestato alla tradizione. Lo stile è cambiato. Ma senza grandi scosse. Al secondo posto «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo: l'analisi del testo è stata scelta dal 18,2% dei maturandi. A seguire l'argomento «Innamoramento e amore» (saggio breve in ambito artisticoletterario) col 17,9% di preferenze, il tema sulle origini e sviluppi della cultura giovanile (ambito storico) col 14,6, il tema di attualità sul significato dei concetti di libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino col 7,9 e il tema «2009: anno della creatività e dell'innovazione» (ambito socio-economico) col 6,8%. «2011: i 150 anni dell'unita di Italia», il tema di argomento storico, è piaciuto solo a tre studenti su cento. L'insuccesso non è una novità. Sono in pochi ad avventurarsi sulle tracce di questa disciplina. «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo ha detto il ministro, che ieri è stato vicino ai ragazzi dell'Aquila impegnati nell'esame di aver mantenuto la promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a essere semplici. Mi è sembrato utile introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune innovazioni». «Il tema che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani ha aggiunto . Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani». Le tracce, questa volta senza errori o imprecisioni, hanno incontrato una valutazione tutto sommato positiva anche al di fuori dei corridoi dell'esame. «I social network devono trovare posto nella scuola, ma non cominciando dalla maturità è stato il commento di Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'università La Sapienza . La traccia è allo stesso tempo un elemento di avanzamento culturale e uno scandalo». «Se vai a vedere la riforma della scuola ha spiegato ti accorgi che si sono dimenticati della comunicazione, che non ritengono sia un dovere della scuola moderna insegnarla. Sarebbe più logico indurre prima i liceali a riflettere su cosa significhino informatica e nuovi media ». Le immagini La Vespa, Jim Morrison, i Nirvana e il raduno di Woodstock tra le foto allegate al tema sulle origini della cultura giovanile Il meno scelto Solo tre studenti su cento hanno scelto il tema di argomento storico «2011: i 150 anni dell'unita di Italia» Concentrazione e telefonini Gli studenti di una scuola di Bergamo durante la prima prova scritta di ieri (Emblema/Sergio Agazzi) Giulio Benedetti CONSULTA Lo speciale maturità su www.corriere.it

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E ora alla maturità il tema diventa l'amore (sezione: Scuola)

( da "Giornale.it, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

n. 153 del 2009-06-26 pagina 19 E ora alla maturità il tema diventa l'amore di Redazione Sono 500mila i ragazzi impegnati nell'esame scritto uguale per tutti. Tra le proposte gli studenti hanno potuto scegliere tra social network, Svevo e i 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. I primi commenti: «Tracce attuali» Avevano pensato a tutto, ma un titolo su Facebook, social network, Internet non se l'aspettavano proprio. Stupiti ma contenti i 500mila studenti che ieri sono entrati nel vivo della Maturità. Del resto, più esperti sull'argomento di loro non c'è nessuno, infatti uno su tre ha scelto proprio quel titolo per la sua prova d'italiano. Al secondo posto nella classifica delle tracce più gettonate, «Innamoramento e amore», che ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo. Ancora nella tipologia saggio, «Origine e sviluppi della cultura giovanile» (per questo argomento è stata proposta la nutrita galleria fotografica). Per l'analisi del testo l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di Zeno) l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato «sorteggiato». Il tema storico ha puntato l'obiettivo sull'unità d'Italia che nel 2011 toccherà i 150 anni. Mentre quello di carattere generale ha «estratto», tra le molte ricorrenze di quest'anno, il ventesimo anniversario dalla caduta del muro di Berlino, visto come momento di svolta e riflessione democratica. Scartati, quindi, il centenario del manifesto del Futurismo, il quarantesimo del primo uomo sulla luna, Darwin, Galilei e tutti i nomi ed eventi nella lista dei pronostici. Stessa fine per le elezioni di Obama, l'immigrazione clandestina e l'eutanasia unita al caso Englaro, altri candidati in lizza nel toto-scommessa pre-esame. In rete, puntuale come le «fughe» di notizie sulle tracce dei temi anche la rivendicazione del primato da parte dei siti. Studenti.it ha annunciato di aver violato la segretezza poche minuti dopo l'apertura delle buste. «Alle ore 8.33 - afferma il sito - sono apparse le prime indiscrezioni dei temi della prima prova della maturità 2009. Si parla di Svevo e di Internet». Quello che è certo è che quest'anno le tracce sono state più brevi del solito, documenti e molte foto a corredo; nessuna svista, errore o ritardo. Il ministro Gelmini, intanto ieri è stata all'Aquila per incontrare alcuni studenti impegnati nella maturità. Positivi anche i commenti dei ragazzi: «Interessanti, fattibili, attuali, vicini ai nostri interessi». Poche parole e poi via: i ragazzi del classico in cerca della versione di latino di oggi, puntavano su Tacito, quelli dello scientifico di formule magiche e tutti gli altri a caccia con iPod e Facebook. © SOCIETà EUROPEA DI EDIZIONI SPA - Via G. Negri 4 - 20123 Milano

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Maturità, dubbi sul tema storico E va forte quello su Facebook (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Veneto sezione: ROVIGO data: 26/06/2009 - pag: 15 Oggi il secondo scritto Maturità, dubbi sul tema storico E va forte quello su Facebook ROVIGO Prima prova di maturità per 1.860 studenti polesani, che ieri si sono cimentati nel compito scritto, tra temi classici e novità. I titoli proposti per la maturità 2009 vanno da Italo Svevo a «origine e sviluppi della cultura giovanile», dal ventennale dalla caduta del muro di Berlino, al saggio breve su «innamoramento e amore». E ancora il tema sul 2009, anno della creatività e dell'innovazione e quello storico sui 150 anni dell'Unità d'Italia. Come promesso dal ministro dell'Istruzione Gelmini, le tracce sono apparse più facili degli altri anni alla maggior parte degli studenti, che in genere hanno optato per il classico Svevo o per l'argomento dei «social network», più vicino alla loro sensibilità. Facili, certo, ma non proprio prevedibili. «Mi sarei aspettata un titolo sul presidente degli Stati Uniti, Barack Obama» dice Elena. E per più di qualcuno è risultato poco chiaro il tema storico che chiedeva di analizzare i «tre tipi di regime: liberale monarchico, fascista e democratico repubblicano» che si sono succeduti nella storia dell'Italia unita. Secondo il Provveditorato, tutto è filato liscio. Anche per quanto riguarda il personale docente: solo una ventina di professori sono risultati ammalati sui circa 300 impegnati nelle 49 commissioni. Oggi la seconda prova scritta. Francesco Casoni Cellulari in cattedra Ieri il tema d'italiano (foto Biasioli)

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Ricerca, fondi per 445 milioni alla Campania (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno sezione: ECONOMIA data: 26/06/2009 - pag: 8 Accordo Miur-Regione Ricerca, fondi per 445 milioni alla Campania NAPOLI Il governatore Bassolino ha firmato ieri a Roma con il ministro dell'Istruzione e dell'Università Mariastella Gelmini un protocollo d'intesa per l'attuazione del Pon Ricerca e Competitività 2007-2013. Le risorse complessive disponibili per la realizzazione delle azioni sono pari a 3.232 milioni di euro, di cui 1.600 milioni di euro per il primo triennio e ripartite per le quattro regioni della convergenza (Campania, Calabria, Puglia e Sicilia). Alla Campania che era rappresentata anche dall'assessore alla Ricerca Nicola Mazzocca sono stati assegnati 445 milioni di euro dei quali 145 per interventi a sostegno della ricerca industriale, 290 milioni per la realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori pubblico-privati e per le relative reti ed infine 10 milioni di euro per favorire le iniziative di osmosi Nord-Sud. Il presidente della Regione Bassolino ha ricordato che «da diversi anni la Campania è la Regione italiana che investe maggiormente in ricerca. Una scelta forte che abbiamo voluto confermare anche nella nuova programmazione 2007-2013 dei fondi comunitari. Con l'accordo di oggi rendiamo disponibili risorse importanti per lo sviluppo di settori avanzati e innovativi del nostro sistema scientifico e industriale. Investiamo dunque sulla ricerca industriale, sull'alta tecnologia, sulla creazione di sinergie tra pubblico e privato e tra le diverse aree del Paese. Potenziare la ricerca, su tutti i fronti, significa potenziare lo sviluppo e costruire le basi per un futuro migliore». Per Mazzocca, quello di ieri è stato «un giorno importante per la ricerca e l'innovazione, perchè il protocollo premia un intenso lavoro, iniziato oltre un anno fa, che ha puntato alla piena integrazione tra strategia nazionale e regionale in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione, a beneficio di un nuovo modello di sviluppo del territorio e dell'economia meridionale ». Anche Andrea Ballabio, professore di Genetica Medica dell'Università Federico II di Napoli e direttore del centro di ricerca Tigem, commenta in maniera più che positiva l'intesa capitolina: «Si tratta di una buonissima notizia». Secondo Nevio Di Giusto, coordinatore del Tavolo Grandi Progetti Ricerca e Innovazione di Confindustria Campania, «la firma del protocollo d'intesa tra il Miur e la Regione premia il dialogo costruito sul territorio per la definizione delle priorità di sviluppo». Ministro Mariastella Gelmini

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400 milioni per la ricerca (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno sezione: 1SPORT data: 26/06/2009 - pag: 12 400 milioni per la ricerca E' stato firmato questo pomeriggio al ministero dell'Istruzione, alla presenza del ministro Mariastella Gelmini, un accordo per destinare fondi alla ricerca per complessivi 1,6 miliardi alla Campania, alla Calabria, alla Sicilia e alla Puglia. L'intesa servirà a investimenti in ricerca legati all'industria. Nel dettaglio saranno destinati 325 milioni alla Calabria, 445 alla Campania, 405 alla Puglia e 425 alla Sicilia. Alla firma dell'accordo erano presenti i governatori della Sicilia, Raffaele Lombardo, della Campania, Antonio Bassolino, e della Calabria, Agazio Loiero.

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PESCARA - Sorridenti, gli studenti pescaresi hanno archiviato brillantemente lo scritto d'italiano. ... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-06-2009)

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Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi PESCARA - Sorridenti, gli studenti pescaresi hanno archiviato brillantemente lo scritto d'italiano. «Tutte fattibili» sono state giudicate le tracce. I più gettonati gli argomenti affrontati col saggio breve: i social network, l'anno della creatività, la cultura giovanile e il muro di Berlino. Intanto il ministro Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila ieri all'Aquila per trascorrere il primo giorno degli esami per la maturità con gli studenti, ma ha "incassato" le critiche di un gruppo di insegnanti: «È un esame (solo orale per i Comuni del cratere, ndr) del tutto inutile, che ha prodotto solo un esborso di denaro pubblico». A pag.45 e Settuario a pag.51

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Maturità, prima prova senza patemi (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi Scuola. A Pescara studenti soddisfatti: i temi favoriti quelli sui social network e sulla cultura giovanile Maturità, prima prova senza patemi Ma all'Aquila i docenti criticano la Gelmini: «Un esame inutile, soldi sprecati»

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L'AQUILA - Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi L'AQUILA - Il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila nel primo giorno degli esami per la maturità, ha incontrato gli studenti e ha "incassato" le critiche di un gruppo di insegnanti. «È un esame (solo orale per i Comuni del cratere, ndr) del tutto inutile che poteva essere evitato» ha evidenziato, infatti, la professoressa Patrizia D'Intino, insegnante di francese, originaria di San Demetrio e sfollata come la maggior parte degli studenti ammessi a sostenere l'esame di Stato all'interno di palestre, container e tensostrutture adiacenti i plessi scolastici periferici. «Un esame che ha prodotto solo un esborso di denaro pubblico che poteva essere utilizzato per la ristrutturazione degli edifici scolastici inagibili - ha continuato -. Le commissioni sono tutte composte da docenti che hanno seguito gli studenti nel corso dell'anno e conoscono benissimo le capacità e la preparazione di ognuno di loro. Organizzare questa farsa è stata una buffonata, anche perché non sono stati ammessi agli esami solo quelli che al 6 aprile non raggiungevano il monte ore. E giudicare gli altri in questo contesto così difficile è davvero problematico, un 60 non si negherà a nessuno». Il Ministro, nella sede dell'Ufficio scolastico regionale dell'Aquila, ospitato provvisoriamente nella scuola della Guardia di finanza, ha incontrato otto studenti dello Scientifico tecnologico, dell'Itis e dell'Ipg che sosterranno gli esami di maturità. A loro, intervenuti a nome degli 849 ragazzi delle scuole pubbliche e dei 123 delle scuole private, ha rivolto un in bocca a lupo. Sulle strade del quartiere Acquasanta, sede dei principali plessi scolastici cittadini, ieri, si vedevano solo poche decine di studenti ogni turno. «Mi hanno fatto tante domande fuori tesina - rivela Giovanni Foschi dell'Itis - ho potuto solo in parte esporre gli argomenti che mi ero preparato». Giovanni, sfollato alla tendopoli del Globo, è riuscito a prepararsi studiando molto anche su Internet. C.Faz.

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Non ho avuto dubbi - dice con un sorriso che le fa brillare gli occhi, Amarilli Giorgi del lic... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 26-06-2009)
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Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi «Non ho avuto dubbi - dice con un sorriso che le fa brillare gli occhi, Amarilli Giorgi del liceo classico Anco Marzio di Ostia - ho scelto il tema sull'innamoramento e sull'amore. Ovviamente ho adorato quella traccia pensando al mio unico grande amore: Mario. Ci conosciamo da tre mesi ma lo adoro. Anzi approfitterei per dirgli che lo sposerò. Ho scelto anche la data: il prossimo 2 maggio». Poi si ferma e chiarisce: «Lui non lo sa ancora ma io ho deciso. Lo amo troppo. La Gelmini con queste tracce ha preso punti fra noi ragazzi credo». E la notte prima degli esami? «Ho fatto una follia - confida - una delle mie insomma. Sono andata davanti alla scuola con altre due amiche, Francesca e Giulia, e ci siamo messe a cantare "Notte prima degli esami" di Venditti. Indipendentemente dal risultato sono sicura che questi sono momenti che non dimenticherò mai, è la stessa ragione per cui voglio vivermeli fino in fondo». M.Azz.

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Il primo giorno della maturità 2009 è filato via senza problemi negli istituti sup... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Marche)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi di LUCA CAPPONI Il primo giorno della maturità 2009 è filato via senza problemi negli istituti superiori della città. Ieri mattina erano circa un migliaio i ragazzi ascolani alle prese con la prova d'italiano, la prima di un'avventura che difficilmente dimenticheranno. A tenere banco, oltre ai riti scaramantici ed alla più che normale agitazione pre-esame, è stata l'attesa per l'apertura delle buste con i titoli dei temi. I risultati hanno in parte confermato le attese della vigilia e chi si aspettava Italo Svevo, il tormentone dei social network e gli anniversari "storici" come il ventennale dalla caduta del muro di Berlino ed i 150 anni dell'Unità d'Italia, è stato accontentato. A completare il menù c'era poi il saggio breve su "Innamoramento e amore" e sulla cultura giovanile della beat generation, argomenti abbordabili ma giudicati dai ragazzi troppo a rischio di "fuori tema", nonostante tutti i testi, per la prima volta nella storia, fossero corredati da foto e materiale vario a supporto degli esaminandi. Insomma, la tanto anelata chiarezza invocata dal ministro Gelmini sembra avere preso la strada giusta. «In effetti i titoli sono sembrati piuttosto abbordabili ma la paura di andare fuori tema ha prevalso» spiega Silvia Carpani, del 5°A ragioneria dell'istituto "Umberto I". «Per questo ho scelto il tema su Svevo, un autore su cui ci eravamo preparati in maniera molto efficace durante l'anno». Stessa decisione, ma per tutt'altro motivo, alla base della scelta di Elisa Nociaro del 5°C geometri "Umberto I": «Avrei svolto comunque l'articolo di giornale, a prescindere dall'argomento estratto, infatti gli altri titoli non li ho neanche letti» dice. «Ormai da tre anni ci esercitiamo su questo tipo di stesura, quindi è stato naturale cimentarmi con il saggio su Internet ed i social network. Ho impiegato quasi tutte le sei ore a disposizione per valutare bene ogni passo del lavoro». «Temevo che quello sui social network fosse un argomento troppo poco comprensibile per la commissione» afferma Lorenzo Alberghina del 5°A ragioneria "Umberto I". «Quindi ho evitato il solito tema su facebook, peraltro già svolto durante l'anno, e mi sono buttato su argomento poco gettonato come i 150 anni dell'Unità d'Italia, il tutto grazie alle mie conoscenze in storia e diritto». «I titoli in campo non erano male -conferma Mario Di Vito, che frequenta il 5°F del liceo linguistico Trebbiani- Io ho trovato più interessante scrivere sulla caduta del muro di Berlino e sulle ripercussioni che tale evento ha avuto negli anni a venire». «Ora le nostre preoccupazioni sono tutte per la prova di domani (oggi; ndr)» commenta Annalisa Albertini del 5°D Trebbiani. «Si tratta di una esercitazione insidiosa per cui bisogna prepararsi a fondo. Per non parlare poi della terza prova di lunedì, quando dovremo rispondere a due domande per ogni materia in tre ore, cioè nella metà del tempo di oggi». «E' vero -ribadisce Alba Alessandrini, anche lei del "Trebbiani"- A preoccuparci è soprattutto il "quizzone" di lunedì poiché non siamo a conoscenza degli argomenti toccati dal test. Per fortuna, almeno oggi ho avuto la fortuna di poter scegliere il mio tema preferito, cioè quello su innamoramento e amore». Oggi, dunque, ancora tutti tra i banchi per la seconda prova (detta "d'indirizzo") che varierà da istituto a istituto. Lunedì mattina, poi, spazio ai famigerati quiz a risposta aperta.

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A SCUOLA, per me, gli argomenti, tutti, si riducevano sostanzialmente a due categorie: q... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del 26-06-2009)
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Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi di GIULIA CARCASI A SCUOLA, per me, gli argomenti, tutti, si riducevano sostanzialmente a due categorie: quelli che potevi imparare e ripetere, quasi una restituzione al mittente, e quelli che non riuscivi a capire davvero se non ti eri capito. Nella vita ho preferito questi ultimi, gli incontri che erano domande, alcune rimanevano spalancate per anni, aprivano squarci, mi facevano sentire esposta e fragile, ma provavo per loro un senso di gratitudine: si può marcire al chiuso; come marciscono le cose, così un uomo ottuso. Si può marcire al chiuso; come marciscono le cose, così un uomo ottuso. A quindici anni, avevo letto per mio conto il Processo di Kafka: il protagonista veniva arrestato senza aver commesso alcun reato. Non capivo: perché? Avevo quel chiodo fisso, ma a scuola si parlava d'altro. Quando ho letto le tracce dei temi ho pensato: finalmente. Finalmente il muro di Berlino e non l'Unione Europea. Finalmente Svevo e non Pascoli. Finalmente innamoramento e amore, creatività e innovazione, la cultura giovanile, le immagini del '68, le rivoluzioni attese e disattese, i Social Network, l'Unità d'Italia. Finalmente a scuola si parla di libertà, come un avvertimento: guarda, ragazzo non è in dotazione, non darla per scontata, domanda più che rispondere. Nelle immagini del Tg1 del 9 novembre del 1989, i berlinesi senza più distinzione gridano "Libertà", un uomo alle telecamere dice: "è l'ora che aspettavo da ventotto anni", Rostropovich improvvisa un concerto: invece del sangue si sparge la musica, com'è giusto che sia una volta tanto. Non è che il muro cadde e basta, il muro cadde quando la gente si sollevò, perché la libertà è regolata da una proporzionalità inversa. Penso a Teheran, ai popoli più intelligenti di chi li governa, alla tecnologia che, tra tante cose, ha fatto sì che non sia più possibile nascondere, costruire cemento attorno a idee sbagliate, progetti non riusciti. Tutto circola, come l'aria nelle stanze sane. Il motto di Solgenitsin era: "Vivere senza menzogna." Svevo, nel suo libro, la menzogna l'ammette e mette in guardia il lettore. La menzogna non è nelle cose in sé, è in quelle che ci raccontiamo, riversiamo altrove le colpe delle nostre incapacità per poter dire: io non c'entro, io sarei diverso. Quando Svevo scrive "Una vita" è "una" per davvero, una come tante, una qualunque. In un'epoca dove tutti apparentemente vincono, questi esami di maturità ci ricordano che l'inetto è colui che viene sconfitto non da nemici esterni, ma interni, debole nella volontà, non è buono né cattivo, semplicemente sta. Anche Zeno è un inetto, il suo nome comincia per Z, frequenta quattro donne, il loro nome comincia sempre per A. C'è un alfabeto intero che Zeno deve scavalcare per poter passare dall'altra parte, perché l'innamoramento è distanza e desiderio di raggiungere, perché l'inetto non è più inetto se scandisce le lettere, sa definire, è libero dalle sue paure. Ho imparato a ragionare non sulla base della posizione che la pedina occupa sulla scacchiera, ma sulla base della mobilità della pedina stessa: se la Gelmini sia di destra o di sinistra non fa differenza. Brava comunque, perché le tracce erano ridotte da nove a sette pagine: l'essenziale è breve e il brodo allungato non è più nutriente, anzi. Brava comunque, nonostante in Italia raramente si dica "bravo" o "brava", tendiamo al lamento senza proposte di controparte. In alcuni commenti rilasciati su internet è scritto: le tracce erano troppo facili, si correva il rischio di andare fuori tema. Vorrei dire che il tema serve proprio ad andare fuori, i temi riusciti sono quelli in cui la Storia si mischia con la storia, crollano i propri muri di Berlino, si tenta l' unità, esce qualcosa di proprio. Anche in questo caso: libertà. Ne "La coscienza di Zeno" è scritto: "La vera schiavitù è la condanna all'astensione". Penso di nuovo al crollo del muro, all'unità di Italia, a Teheran, a chi s'innamora e ama, a chi crea, inventa, mi pare che la libertà abbia a che fare con l'azione. Il protagonista de "Il processo" di Kafka viene arrestato senza aver fatto niente. Oggi mi viene il sospetto che proprio per questo non sia innocente: non agire è una colpa e anche grande.

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L'appello del Pd: (sezione: Scuola)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Primo Piano Pagina 102 tagli alla scuola L'appello del Pd: «Subito un confronto col Governo» Tagli alla scuola --> Una vertenza col Governo sulla drammaticità del problema scuola alla luce anche delle specificità della Sardegna che è gravemente penalizzata dai decreti Gelmini. È quanto rivendicano con forza i consiglieri regionali del Partito democratico, con una mozione alla Giunta di cui è primo firmatario Marco Espa. Il documento «impegna la Giunta a procedere con la massima urgenza ad aprire una vertenza con Roma per assicurare il diritto allo studio a tutti i ragazzi sardi», adottando «un piano generale di riqualificazione che impedisca la chiusura delle scuole». Espa chiede anche «di assumere iniziative per sostenere le rivendicazioni degli insegnanti e del personale non docente precari per assicurare la stabilizzazione occupazionale». Si esorta poi la Regione a «tutelare il diritto allo studio degli studenti con disabilità, senza meri calcoli ragionieristici per non fare passi indietro sui diritti costituzionali storicamente acquisiti della pari opportunità». I tagli sulla scuola, ricorda Espa, «hanno una ricaduta pesantissima sulla società, soprattutto delle zone meno sviluppate dell'isola. Chiudere una scuola, creare le pluriclassi, ha ripercussioni negative sul tessuto sociale dei nostri piccoli paesi».

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Applausi per le foto, ecco la vera novità (sezione: Scuola)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Primo Piano Pagina 105 Tracce accompagnate da immagini illustrative. A Napoli tra i banchi una clandestina Ucraina Applausi per le foto, ecco la vera novità Tracce accompagnate da immagini illustrative. A Napoli tra i banchi una clandestina Ucraina Il ministro Gelmini in Abruzzo: «Dal 2010 tutto sarà più semplice» --> Il ministro Gelmini in Abruzzo: «Dal 2010 tutto sarà più semplice» ROMA Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno scorso dal «caso Montale», ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto che hanno accompagnato le tracce, tante, dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla Vespa ai Nirvana passando per i Beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato archiviato senza apparenti code polemiche. Una liturgia impeccabile ha preceduto il temuto appuntamento: «bufale», anticipazioni sui siti studenteschi, ansie e timori prima dell'ingresso in classe. L'esercito di circa 500 mila candidati che si è presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un ponte ideale tra Novecento e terzo millennio. I TEMI Per l'analisi del testo l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di Zeno) «uscito» come i numeri ritardatari del lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato «sorteggiato». Per il saggio breve o articolo di giornale gli argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da «Innamoramento e amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo) a «2009: anno della creatività e dell'innovazione». E non poteva mancare un titolo su «Social network, internet, new media». IL MINISTRO Le tracce sono state più brevi del solito, come annunciato dal ministro Gelmini, e sono piaciute ai ragazzi. Mariastella Gelmini, come già si sospettava, ieri si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare “in bocca al lupo”. Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento della società», ha spiegato, «è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose andranno anche meglio: «Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti e sarà più facile controllare le tracce evitando imprecisioni». Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di italiano, è ripreso il tam tam sul web. La polizia postale vigilerà anche oggi. Finora tutto liscio. CLANDESTINA A Napoli, protagonista della giornata d'esami è stata Darya, 20 anni, ucraina di Donestsk senza permesso di soggiorno e codice fiscale, che ha partecipato alle prova al liceo linguistico “Margherita di Savoia” solo con l'autorizzazione diretta del ministro delle Pubblica Istruzione. Darya sino all'8 giugno non risultava tra gli ammessi. La mobilitazione di compagni e insegnanti è servita. E il sogno si è avverato.

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Face, amore e tanti assenti nel primo (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Veneto sezione: VENEZIAMESTRE data: 26/06/2009 - pag: 10 Face, amore e tanti assenti nel primo «esame Gelmini» Maturità, i temi più gettonati nelle scuole cittadine VENEZIA Ore 8.33 (ieri): le tracce dei temi sono online. Gli studenti veneziani per la prima prova di italiano si sono buttati a capofitto su Facebook e i social network, l'innamoramento e cultura giovanile. Tutte (o quasi) azzeccate dal giorno prima «le soffiate» in rete. «Tracce semplici» hanno affermato in molti, mentre c'è grande fibrillazione per la prova di indirizzo che inizierà questa mattina: matematica allo scientifico, versione di latino al classico e materie specifiche per tecnici e professionali. Facebook ha spopolato al liceo scientifico Bruno. «Una traccia un po' banale ma ci si poteva sbizzarrire», dice Giulia all'uscita «erano molte le chiavi di lettura». La politica su Facebook, invece, ha acceso la lampadina in Anahita di 5E, che ha scritto due colonne e mezzo di foglio protocollo: «Sono partita da Barack Obama che ha lanciato la politica in rete, con i video su Youtube e Facebook». I social network l'han fatta da padroni anche allo Zuccante dove Andrea, Christopher e Claudio raccontano: «Non potevamo fare una cosa più semplice, parlare dei social network è descrivere quello che siamo e facciamo tutti i giorni». Tra i liceali ha spopolato però anche il romanticismo e in molti hanno steso intrecci a doppia colonna «da Romeo e Giulietta ». «Ho scelto il tema sull'Amore racconta Alessia di 5E al Bruno facendo un saggio sugli innamorati dall'antichità fino ai giorni nostri». «Io non ho dato un taglio personale racconta Bianca Chairot, 5E del Benedetti la prof ci ha consigliato di rimanere nell'ambito artistico-letterario ». Scelta diversa per Ettore Manni, 5E del Liceo artistico, possibile centino, che l'anno prossimo partirà per il Musician institute di Los Angeles: «Ho scelto questo titolo perché avevo voglia di dare un taglio personale al mio scritto, ma erano belle anche le tracce che parlavano dei giovani e della creatività». Scelte da molti, per alcuni si sono rivelate una vera «manna dal cielo». «Quando ho visto la traccia ho esultato racconta Carlotta Bullo, 5E del Benedetti la mia tesina parla della Beat generation e della nascita della pop art, con quel titolo ci sono andata a nozze». Lo stesso dice Tommaso Giacomin, 5E del liceo artistico: «Ho fatto una tesina sui caffè letterari e la rivoluzione artistica. La traccia di ieri sembrava scritta apposta». Clima rilassato, almeno per la prima prova, invece, al liceo classico Marco Polo di Venezia, dove le preoccupazioni sono altre. «Quella di italiano era la prova più facile racconta Francesca Copparoni, 3B il vero colpo è la versione. Gira voce che sia di Tacito. Un suicidio». E già dall'altro ieri sono state molte le «soffiate» in rete, a partire da Scuolazoo.it 60mila contatti in una sola mattina - che aveva anticipato venti giorni fa, grazie a una «talpa» al ministero il titolo su Svevo, ma tra studenti.it e altri siti «il toto tema» aveva previsto quasi tutto, social network e ricorrenza dei vent'anni dalla caduta del muro di Berlino compresi. Chi temeva che il primo esame dell'era della severità, del voto in condotta e delle bocciature fosse in linea con il clinma, si è dovuto ricredere. «I prof hanno fatto più confusione di noi in classe», dicono gli studenti dello Zuccante, e qualcuno ha anche copiato, «Ho fatto una sola telefonata, dal bagno», ammette uno studente allo Stefanini. «Tutto regolare al primo giorno di maturità» anche per il direttore dell'Ufficio scolastico Domenico Martino, nessun errore contestato, né episodi di ragazzi scovati a copiare per mancanza di idee. Così è andata, almeno per chi all'esame si è presentato. «In questo primo giorno sono stati rilevati infatti diversi maturandi assenti, più di qualcuno l'ha segnalato nelle trenta chiamate "di consulenza" che abbiamo ricevuto ieri dai presidenti di commissione» rileva Domenico Ticozzi, dirigente scolastico chiamato dagli uffici scolastici a sovrintendere alla maturità. «Ora si dovrà procedere, e in fretta, a verificare che le motivazioni siano state di malattia o gravi motivi di famiglia continua Ticozzi visto che quest'anno le prove suppletive per gli assenti si svolgeranno il 6 e il 7 luglio, e non a settembre come gli anni scorsi». Altro punto che ha mandato in crisi più di qualche commissario il conteggio del credito scolastico degli ultimi tre anni, passato da un massimo di 20 a 25 punti. La legge infatti non precisa bene come comportarsi con gli studenti bocciati: «Nel caso di studenti ripetenti o di assegnazioni di crediti errati spiega Ticozzi - il commissario dovrà invitare il preside della scuola a correggere il dato o a riconvocare il collegio». R.C. \\ Carlotta Bullo Ho fatto la tesi sulla Beat generation, il tema di cultura giovanile è stato perfetto \\ Tommaso Giacomin Il tema sulla cultura pareva fatto apposta per la mia tesi sui caffè letterari \\ Andrea I social network sono la mia vita di tutti i giorni, ho scelto quello per forza \\ Ettore Manni Ho scelto la traccia sul romanticismo per dare un taglio personale al tema

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La Maturità ieri e oggi diverse generazioni, stessa fifa (sezione: Scuola)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Lettere & Opinioni Pagina 336 Non serve ricordare ai liceali che «un tempo era più dura» La Maturità ieri e oggi diverse generazioni, stessa fifa Non serve ricordare ai liceali che «un tempo era più dura» --> Quante storie per l'esame di maturità che, fino all'anno scorso, prima che la Gelmini desse un giro di vite introducendo il merito, veniva superato dalla quasi totalità dei candidati. Per i ragazzi che hanno sempre studiato, la Maturità non deve essere un incubo, ma come l'occasione per confermare anche a professori mai visti prima quello che nel corso dei cinque anni hanno ripetutamente dimostrato a chi li ha visti tutti i giorni. Se questi ragazzi se la fanno addosso dovendo sostenere in colloquio su argomenti che studiano da cinque anni, che cosa faranno quando si troveranno all'università? Quando dovranno preparare esami di oltre mille pagine in pochi mesi su un argomento che non hanno mai visto prima, avendo a disposizione tempi molto più brevi di quelli della maturità, con modalità che variano da un docente all'altro? Al Politecnico di Torino c'era un corso che si chiamava "Teoria delle reti elettriche" tenuto dal mitico professor Claudio Beccari. Era chiamato l'esame della sveglietta. Appariva un lucido sulla lavagna luminosa con il testo dell'esercizio e al fondo il tempo concesso per il suo svolgimento. Il docente caricava una sveglietta da cucina e quando questa suonava dopo un certo numero di tic-tac (variabili tra i 5 e i 15 minuti) venivano raccolti tutti i fogli. E poi altro esercizio, altro foglio protocollo, altra carica alla sveglia. Eppure la gente si laureava lo stesso. GIUSEPPE PERONI - CARMAGNOLA L'esame di maturità, gentile lettore, è come i "tempi moderni", i "costumi di oggi" o "l'educazione dei bambini": una riedizione sbiadita di un passato ineguagliabile. Il rimpianto per il Paradiso perduto o l'Età dell'oro ha ispirato nei millenni poeti, veggenti, e politici. Oggi il mito resiste nei romanzi, nei film. Nei nostri discorsi di gente che c'è già passata, ha visto di peggio. Faccia memoria: è sicuro di non aver avuto una fifa blu prima della Maturità? Possibile che nessun parente l'abbia canzonata per i suoi timori, prospettando una propria esperienza, ben più temibile? I maturandi del 2009 sono, in tutto e per tutto, liceali del Terzo millennio. L'eroismo dei genitori davanti a un prof del secolo scorso non significa nulla per loro. E neanche li turba il futuro impatto con l'Università. Sono preoccupati, qui ed ora, per la prova più seria della loro carriera scolastica. E tanto basta, per adesso. In bocca al lupo, ragazzi. DANIELA PINNA

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Maturità (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Visita a sorpresa ieri all'Aquila. Le prove orali si sono tenute sotto le tende. Emozione condita all'ansia per le scosse sismiche Maturità L'«in bocca al lupo» della Gelmini ai ragazzi Giorgio Alessandri L'AQUILA Una prova di maturità diversa da tutti le altre, nel giorno in cui la vita ti mette di fronte al primo di una lunga serie di esami. E' quella vissuta ieri dagli studenti aquilani sotto le tende, nelle palestre e nelle tensostrutture montate in località Colle Sapone, divenuto a tutti gli effetti l'unico polo scolastico del capoluogo dopo il sisma del 6 aprile scorso. Un colloquio sulle materie del programma, traumaticamente interrotto ad aprile e che comunque si è cercato di portare a termine nelle scuole dei comuni che hanno ospitato i ragazzi con un ciclo di lezioni ad hoc in vista dell'esame. Visita a sorpresa, ieri mattina nella scuola della Finanza dove ha sede l'Ufficio scolastico regionale, del Ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ha incontrato alcuni maturandi. Il Ministro ha voluto verificare personalmente lo svolgimento degli esami ed incontrare il direttore scolastico provinciale, alcuni dirigenti ed il personale dell'Usr: a tutti ha rivolto i complimenti per l'ottimo lavoro svolto nonostante le difficoltà logistiche, rinnovando gli auguri per i maturandi aquilani «che hanno dovuto prepararsi per la maturità in una situazione particolarmente difficile». «Sicuramente l'emozione è stata enorme – ci dice Maura Castellani, maturanda al Liceo Scientifico – soprattutto perché l'esame si è svolto in un'atmosfera così particolare, sotto una tenda e con un pochino di ansia per eventuali scosse. Fortunatamente i professori sono stati molto tranquilli nel corso del colloquio». E proprio da un docente arriva una testimonianza di come questo esame rappresenti un ulteriore stress per i giovani già provati dal terremoto: «Il colloquio d'esame – spiega il professor Ferdinando Nardecchia, insegnante di lettere all'Itc – si svolge con gli stessi alunni che seguo da cinque anni e che conosco molto bene. Ebbene, a causa di un'evidente tensione del sistema nervoso, alcuni sbagliano risposte più che ovvie;c in situazioni "normali" avrebbero risposto correttamente. E' evidente che il sisma del 6 aprile e lo stress delle scosse continue si ripercuotono sul livello di concentrazione degli alunni che, comunque, hanno dimostrato un grande senso di responsabilità».

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Fa centro il tototema In tanti scelgono Svevo (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Fa centro il tototema In tanti scelgono Svevo Diecimilain Abruzzo i maturandi che ieri hanno affrontato la prima prova scritta. Tracce «promosse» Antonella Di Lorito PESCARA Il tototema fa strike. E la sindrome da foglio bianco resta a casa. Promossa a pieni voti la prima prova dell'esame di Maturità targata Maria Stella Gelmini. Aveva rassicurato gli studenti sulla facilità delle prove, ma certamente l'esercito dei 10.000 maturandi abruzzesi non si aspettava tracce così "semplici", a dire il vero per alcuni anche "troppo". E soprattutto dalle tematiche così vicine al mondo dei diciottenni. Per la prima volta, dopo anni, la più gettonata risulta l'analisi testuale di letteratura italiana. Il nome di Italo Svevo rimbalzava su tutti i siti dedicati alla Maturità nei giorni precedenti la prova, quest'anno così come anche gli altri anni. Ma finalmente eccolo comparire tra le prove d'esame. «Ho svolto l'analisi testuale - spiega Giulia del Liceo scientifico "Da Vinci" di Pescara - così come molti altri miei compagni: su Svevo eravamo ferratissimi. Alcuni lo portavano anche come argomento della tesina». «Ce lo aspettavamo tutti - le fa eco Andrea del Liceo "Galilei"-. Prima o poi, dopo anni di analisi poetica, ci sarebbe toccata anche quella in prosa e la scelta era Pirandello o Svevo». Suscita consensi anche la stesura del saggio breve o dell'articolo di giornale sull"Innamoramento e amore" perché «si sa - dichiara timidamente la liceale Francesca - noi ragazze, e credo anche i ragazzi, facciamo i conti tutti i giorni con questo sentimento. Soffriamo e gioiamo in nome dell'amore e ogni volta che questa tematica è stata affrontata in classe l'abbiamo sempre seguita con grande partecipazione. Figuriamoci che gioia è stata per noi poterla sviluppare in una prova scritta d'esame». «Tra l'altro - aggiunge Eleonora del liceo classico "d'Annunzio" - noi avevamo a disposizione tutta la letteratura classica a cui attingere». Strano a dirsi, ma il popolo di Facebook sembra rimandare al mittente proprio il saggio sui social network. «Ci aspettavamo - dichiarano alcuni docenti - che più ragazzi scegliessero questa traccia, invece si sono gettati tutti a capofitto su Svevo, sull'amore e qualcuno anche sull'origine della cultura giovanile». Una maturità 2009 ufficialmente blindata, eppure le tracce d'esame erano su Internet sin dalle 8.33. Addirittura scannerizzate direttamente dall'originale.

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Ragazzi ottimisti nelle scuole blindate (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Veneto sezione: VICENZA2A data: 26/06/2009 - pag: 10 VI Maturità Svevo è piaciuto. Oggi prova di cinese al Pigafetta «Pensavamo peggio» Ragazzi ottimisti nelle scuole blindate Cellulari sequestrati e black out della Rete VICENZA «Ci aspettavamo tracce più complesse». Gioas, Matteo, Giorgia e Frank sono d'accordo: la prova d'italiano della maturità 2009 è stata «fattibile ». Sono usciti da cinque minuti da scuola, chi dal liceo Lioy, chi dal Pigafetta, chi dall'istituto per geometri Canova di Vicenza e un sorriso liberatorio illumina i loro volti. Il primo test è andato. «O almeno credo» sospira Gioas. «Non c'erano troppi particolari da inserire osserva Frank, maturando del liceo Pigafetta e rispetto alle tracce dello scorso anno, queste mi sono sembrate più semplici». I 6735 maturandi vicentini non si aspettavano una prova facile: hanno passato gli ultimi giorni a ripassare tutto il programma di italiano per poi scoprire che l'autore scelto dagli esperti del ministero era Italo Svevo. «Che fortuna esclama Michele del Canova durante l'ultima interrogazione di italiano la prof mi aveva chiesto proprio di illustrare la "Coscienza di Zeno" di Svevo». Al debutto non sono serviti bigliettini o altri «aiuti», «durante la prima prova non c'è nulla da copiare spiega Marco del Lioy mal che vada scegli la traccia che non ha a che vedere la storia o un autore in particolare, io ho preferito quella sull'amore, era generale, si poteva spaziare senza incorrere in errori ». Il rigore, però, non è mancato. Scuole chiuse al pubblico e interruzione dei «rapporti con l'esterno». «Al Liceo Brocchi di Bassano dove sono presidente di commissione afferma Gianni Zen, preside dell'istituto tecnico Rossi di Vicenza abbiamo bloccato il collegamento internet anche in segreteria, per ripristinarlo solo dopo le 11. Abbiamo chiesto ai ragazzi di depositare i cellulari su un apposito banco e, devo dire, che non ci sono stati casi di maturandi beccati in fragrante». Tutto sembra essere filato liscio, e anche gli studenti promuovono (per ora) le commissioni. «Sono tranquilli fa sapere Matteo e ci hanno lasciato lavorare». Del resto gli allievi erano già stati avvisati di non portare aggeggi per la copiatura. «Ci era stato detto dice Martina di non presentarci con gli "orologi bigliettino" o altre cose ». Chiuso vocabolario e libro di antologia, si guarda ora al secondo scritto, quello di indirizzo. C'è chi, dopo aver «promosso » il ministro all'Istruzione Maristella Gelmini per la «clemenza » del primo test, spera in un bis. Chi, invece, non si ferma nemmeno un attimo a chiacchierare con i compagni per andare a casa a ripassare latino. C'è poi Giorgia, una dei tredici alunni del Pigafetta che da tre anni studia cinese a scuola. «Ho già deciso che la seconda prova la faccio in cinese, non è difficile, e per gli ideogrammi basta controllare sul vocabolario ». Lei è una delle «pioniere» della maturità in cinese e non mostra segni di preoccupazione, o comunque, sembra molto più serena dell'amico Frank a cui oggi spetta un'analisi di un testo in tedesco. «Forse è troppo presto ha scritto il dirigente scolastico provinciale Franco Venturella agli studenti per fare un bilancio e per comprendere ciò che avete ricevuto dai vostri insegnanti. In ogni caso, mi auguro che la scuola, in questi anni, vi abbia fornito gli strumenti conoscitivi e operativi per formarvi una coscienza adulta, capace di indirizzarvi a scegliere ciò che è buono, bello, giusto, e ad essere cittadini attivi e consapevoli ». Elfrida Ragazzo Prima prova Studenti sui banchi durante la prima prova di maturità e all'uscita dell'istituto dopo lo svolgimento del compito di italiano Oggi si replica

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La scelta di Mariastella (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa La preferenza del ministro La scelta di Mariastella «Non ho dubbi: il saggio sui giovani» «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine. Credo di aver mantenuto questa promessa» ha detto il ministro Gelmini.«Il tema che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero. Unico neo: ill numero di indirizzi non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti».

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E la Gelmini va all'Aquila tra i ragazzi terremotati (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa E la Gelmini va all'Aquila tra i ragazzi terremotati Guardare il futuroIn Abruzzo niente scritti, solo il colloquio orale «Abbiamo studiato, siamo preparati. Niente promozioni per clemenza» L'AQUILA Difficile è stato studiare dopo il terremoto del 6 aprile. Difficile concentrarsi, pensare agli esami di maturità sempre più vicini. Difficile seguire le lezioni, in scuole della costa abruzzese o sotto qualche tenda o in gruppi di compagni, facendosi forza l'un l'altro. Ieri il gran giorno, quello della maturità. Atteso e temuto per anni, vissuto in maniera diversa, in ambienti estranei, in condizioni disagiate. Un esame di maturità dove non è servito nascondere rotolini con temi già fatti, un esame composto solo dalla prova orale. Per l'occasione presente anche il Ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. Una presenza tesa a dare conforto, speranza. A Coppito, nella sede dell'Ufficio scolastico regionale, il ministro ha incontrato una delegazione di ragazzi che sosterranno la prova nei prossimi giorni. Otto maturandi dello Scientifico tecnologico, dell'Itis e dell'Ipg, i quali hanno dovuto prepararsi per la maturità in una situazione particolarmente difficile. Con loro, il direttore regionale Carlo Petracca. Davanti alle commissioni i ragazzi presentano dei percorsi multidisciplinari, in linea con il piano di studio. Si parla di decadentismo, illuminismo, ma anche, e soprattutto, di terremoto. La geologia diventa una delle materie più seguite e studiate dai maturandi. La geografia della terra, i movimenti sotterranei, quelli che hanno sconvolto e distrutto, ferito e ucciso. «Per geologia ho chiesto di parlare di terremoto - ha detto Marco Junior Rotilio - non ce la facevo proprio a non scegliere un argomento diverso». Marco è sfollato sulla costa, in un appartamento a Silvi Marina. «Io ho scelto un percorso linguistico - racconta Marco De Santis del Classico - ho cercato di farmi una strada tra decadentismo e inflessioni». Tutti si sono preparati, tutti vogliosi di dimostrare che verranno promossi non per clemenza nei loro confronti, per compassione a causa di quanto subito. Verranno promossi per l'impegno profuso tra mille difficoltà. Sono in tutto 849 gli alunni delle scuole statali a fare l'esame, tra Istituto professionale, Istituto tecnico commerciale, l'Istituto tecnico industriale, il liceo Ottavio Colecchi, il liceo Classico e il liceo Scientifico «Bafile» che inizierà solamente oggi gli esami. A loro si aggiungono 37 candidati esterni. Tra le scuole non statali c'è il Liceo linguistico «Max Webber», il Centro scolastico aquilano e l'istituto industriale «il Nazareno» per 123 alunni più 31 candidati esterni. L'esame è stato anche un momento per ritrovarsi, per rivedersi, dopo tanti contatti, soprattutto attraverso internet, dove gli studenti, grazie anche alle reti wireless nelle tendopoli, si sono attaccati per studiare, per confrontarsi. Incontri anche con i professori, tanta voglia di parlare, di raccontare la personale esperienza, le difficoltà e le paure, i drammi vissuti, il ricordo di chi non c'è più. Un esame diverso in un'atmosfera strana. Tutti gli studenti però guardano al futuro, alla voglia di tornare a vivere in città. per molti l'obiettivo è di iscriversi alle facoltà aquilane, per testimoniare e vivere la ripresa.

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Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno sezione: Cronache data: 26/06/2009 - pag: 20 L'esame Le preferenze degli studenti. Il ministro: avevo promesso tracce più chiare e vicine ai ragazzi Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network Mai così tanti scatti negli allegati. Al secondo posto il tema su Svevo ROMA Con la proposta «Social Network, Internet, New Media», saggio breve in ambito tecnico scientifico, la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella tradizionale. Non solo per le tracce, più semplici e brevi, ma anche per un'innovazione che ieri mattina ha sorpreso prof e candidati. Mai tante foto tra gli allegati. Il tema su «Origini e sviluppi della cultura giovanile » aveva un corredo di 13 scatti. Dagli anni '50 ai nostri giorni. Dalla Vespa alla Beat Generation, da Jim Morrison ai Nirvana, dalle istantanee sul '68 a ritratti di Punk, passando per il raduno di Woodstock e un rave party. Altro colpo assestato alla tradizione. Lo stile è cambiato. Ma senza grandi scosse. Al secondo posto «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo: l'analisi del testo è stata scelta dal 18,2% dei maturandi. A seguire l'argomento «Innamoramento e amore» (saggio breve in ambito artisticoletterario) col 17,9% di preferenze, il tema sulle origini e sviluppi della cultura giovanile (ambito storico) col 14,6, il tema di attualità sul significato dei concetti di libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino col 7,9 e il tema «2009: anno della creatività e dell'innovazione» (ambito socio-economico) col 6,8%. «2011: i 150 anni dell'unita di Italia», il tema di argomento storico, è piaciuto solo a tre studenti su cento. L'insuccesso non è una novità. Sono in pochi ad avventurarsi sulle tracce di questa disciplina. «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo ha detto il ministro, che ieri è stato vicino ai ragazzi dell'Aquila impegnati nell'esame di aver mantenuto la promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a essere semplici. Mi è sembrato utile introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune innovazioni». «Il tema che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani ha aggiunto . Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani». Le tracce, questa volta senza errori o imprecisioni, hanno incontrato una valutazione tutto sommato positiva anche al di fuori dei corridoi dell'esame. «I social network devono trovare posto nella scuola, ma non cominciando dalla maturità è stato il commento di Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'università La Sapienza . La traccia è allo stesso tempo un elemento di avanzamento culturale e uno scandalo». «Se vai a vedere la riforma della scuola ha spiegato ti accorgi che si sono dimenticati della comunicazione, che non ritengono sia un dovere della scuola moderna insegnarla. Sarebbe più logico indurre prima i liceali a riflettere su cosa significhino informatica e nuovi media ». Le immagini La Vespa, Jim Morrison, i Nirvana e il raduno di Woodstock tra le foto allegate al tema sulle origini della cultura giovanile Il meno scelto Solo tre studenti su cento hanno scelto il tema di argomento storico «2011: i 150 anni dell'unita di Italia» Concentrazione e telefonini Gli studenti di una scuola di Bergamo durante la prima prova scritta di ieri (Emblema/Sergio Agazzi) Giulio Benedetti CONSULTA Lo speciale maturità su www.corriere.it

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Facile Svevo Ma il veleno è in coda (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno sezione: Cronache data: 26/06/2009 - pag: 21 I commenti a tutte le tracce Analisi del testo Facile Svevo Ma il veleno è in coda ERMANNO PACCAGNINI Se si trattava di mantenere la promessa di prove non difficili, il ministro Gelmini è stato di parola. Almeno sino a un certo punto. In effetti, come considerare difficoltose la richiesta d'un riassunto in dieci righe a mano delle quindici a stampa proposte allo studente? Lo stesso vale sia per il possibile abbozzo di risposta ai quattro quesiti sugli appena accennati personaggi, sia per la richiesta di osservazioni personali, purché ci s'intenda sulla «sufficiente ampiezza»: di osservazioni o di righe? Ma il veleno è in coda. Magari senza pensare che Svevo è sì uno dei pochi autori del Novecento «da fare» anche perché può uscire alla Maturità; ma ciò non significa aver letto le sue opere. Che è quanto invece si richiede: la lettura della Coscienza di Zeno Una vita, Senilità, forse anche di racconti e teatro, senza dimenticare quel Diario alla fidanzata che dice della sovrapposizione Svevo-Zeno. Quanto alla alternativa (rapporti letteratura-psicanalisi, roba da trent'anni fa), è ancor più da suicidio. Ne avranno parlato in classe? Quali opere avranno letto? E perché di fatto suggerire parlando genericamente di «utilizzazione delle teorie freudiane per l'elaborazione della Coscienza» che quello di Svevo sia un «romanzo psicanalitico», quando invece la psicanalisi è utilizzata in prospettiva ironica?

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La rivoluzione delle immagini (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Mezzogiorno" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Mezzogiorno sezione: Cronache data: 26/06/2009 - pag: 21 Il cambiamento La rivoluzione delle immagini di GIANLUIGI COLIN Era ora. Irrompe nei severi esami di maturità una piccola ma fondamentale rivoluzione culturale. Per presentare l'argomento «Origine e sviluppi della cultura giovanile», il ministro Gelmini ha inserito (insieme con tre tradizionalissimi testi) una traccia con una innovativa forma di scrittura: la fotografia. O meglio, un racconto fotografico: la traccia consiste in 14 immagini che vanno dalla Vespa sino al logo di Facebook, passando per James Dean, la Beat generation, Elvis Presley, Mary Quant, i Beatles, una manifestazione del '68 parigino (con la celebre 'Marianna' che sventola la bandiera sulle spalle di un compagno) Jim Morrison, sino a un paio di punk con le creste in testa, i paninari di piazza San Babila a Milano, il gruppo dei Nirvana e addirittura i demonizzati rave party. Insomma, una sintesi visiva dell'idea di trasgressione e libertà dagli anni Cinquanta a oggi. Al di là della scelta «ideologica» delle fotografie (alcune d'autore, altre esteticamente banali, alcune incomprensibili e troppo lontane dalla generazione Facebook), il fatto davvero importante è che il ministero finalmente sembra accogliere l'idea di una scuola che tenta di parlare la lingua dei ragazzi. Se fino a ieri l'unica forma di conoscenza apparteneva alla parola, oggi, in questo modo seppur marginale, si è reso un sublime omaggio a Walter Benjamin sancendo (dopo più di cinquant'anni dalla pubblicazione della sua L'opera d'arte nell'epoca della sua riproducibilità tecnica) il ruolo culturale dell'immagine. È come se ci fosse stata la rivincita dell'Icona sul Logos. È come se in un improvviso risveglio da un sonno profondo, la scuola italiana si fosse accorta che oggi la nostra vita è costantemente avvolta da fotografie, video, manifesti, schermate interattive e che per capire meglio il mondo bisogna avere una buona cultura visiva. L'immagine, dunque, come forma cognitiva. Non è poco. Ma attenzione, non va mai dimenticato che ogni fotografia porta in sé una dose di ambiguità, non dice necessariamente la verità: racconta, non dimostra. Capire questo è importante, ancor più in un mondo dove l'eccesso di comunicazione sembra narcotizzare le coscienze e confondere vero, verosimile, falso. E annullare così il valore del sapere, della realtà, della memoria.

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Internet e amore, tante preferenze (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Gli studenti reatini hanno concentrato la scelta sui temi di attualità. Meno gettonati Svevo, Muro di Berlino e innovazione Internet e amore, tante preferenze Maturità Giudizi positivi sulla prova d'italiano: «Finalmente tracce più facili» Marco Fuggetta Il ministro Gelmini l'aveva annunciato e così è stato. Tracce più facili e brevi rispetto al passato per la prima prova della maturità 2009. Stando a quanto riferito dai ragazzi, tutto sembra essere filato via liscio, grazie all'ampio ventaglio di opzioni e a tematiche probabilmente più vicine al mondo giovanile rispetto agli anni scorsi. Basti pensare ai gettonatissimi argomenti «social network, internet e new media» e «innamoramento e amore», i due risultati più graditi, tanto ai reatini quanto ai loro colleghi sparsi in tutto il Paese. Meno preferenze invece per Svevo e per il saggio sulla cultura giovanile. Pochi anche i ragazzi - che abbiamo incontrato all'Itc e al Pedagogico - che si sono cimentati con l'Unità d'Italia ed il Muro di Berlino. «Ho scelto il saggio breve tecnico scientifico perché l'ho trovato più adatto a noi giovani - commenta con molta serenità Nicolò Lucantoni dell'Itc - Complessivamente tutte le tracce erano facili». Giudizio condiviso anche da Marzia e da Gabriele Di Leginio. Molto apprezzato anche il tema dell'innamoramento. «L'ho trovato adatto a me - racconta sorridente Marta Petrongari - ma anche gli altri erano fattibili». Stesso argomento anche per Silvia, Romina e Matteo Imperatori. Su Svevo è invece ricaduta l'attenzione di Marta Piscopo che con soddisfazione racconta di averlo «studiato molto bene» e, di conseguenza, di essere stata «contentissima quando ho letto la traccia». Alessio Gentile invece si è distinto scegliendo l'interessante saggio sul «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Cambiamo scuola e ci spostiamo al Liceo Pedagogico. Anche qui visi rilassati e tante risate tra i ragazzi che escono alla spicciolata dall'istituto. Tra i maturandi del Liceo delle Scienze Sociali la traccia che ha riscosso maggiore successo, neanche a dirlo, è quella sui new media, scelta da Sara Alberti ed Ettore, mentre Marta Fabrizi è una delle poche ad aver optato per il Muro di Berlino. Non manca neanche chi ha scelto l'innovazione, come Silvia Aguzzi, o la cultura giovanile, come Alessandra De Stefanis che racconta di aver trovato quest'ultimo tema «più interessante e originale». (Foto Massimo Renzi)

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Brizzi: "Una scuola tutta da rifare" (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Intervista al Regista Brizzi: "Una scuola tutta da rifare" I consigli del papà di "Notte prima degli esami". Per superare gli esami di maturità occorre sempre essere simpatici con i prof. La notte prima è inutile studiare. Meglio giocare con gli amici e stare il più rilassati possibile. Tempo di esami, tempo di emozioni adolescenziali e intense. La musica che si ascolterà in quei giorni, rimarrà per sempre stampate nei ricordi. Come le sensazioni di paura e ansia, legate magari ai primi grandi amori, quelli che vivranno nella leggenda. Certi aneddoti, disastrosi o piacevoli, si insinueranno nelle storie che si racconteranno poi da adulti e quei giorni rimarranno impressi come un segno indelebile nella personalità di chiunque li ricorderà. Il regista Fausto Brizzi lo sa bene, tanto da aver rappresentato in due film («Notte prima degli esami» e «Notte prima degli esami oggi») le vicende dei liceali alle prese con la maturità. Brizzi, le emozioni legate agli esami di maturità sono uguali per tutte le generazioni? «Sì, è un evento epocale che tutti devono vivere. Poi magari se incontri il tuo prof da grande, al pensiero di quei momenti, ti senti stupido e provi anche un pizzico di tristezza». Il ministro Gelmini ha detto che la scuola non sarà mai più quella buonista del '68: lei è favorevole ad una riforma più rigorosa? «Certo, occorre una formazione scolastica più selettiva. Anche se, stando agli ultimi dati, il numero dei non ammessi quest'anno è aumentato parecchio. Pure il voto in condotta è necessario, altrimenti gli studenti vivrebbero nell'anarchia. Se poi ci sono personalità di ragazzi che reagiscono male alle bocciature, persino con gesti estremi, non è colpa della scuola: sono personalità più deboli e sensibili che avrebbero fatto lo stesso gesto se avessero perso un concorso o il loro amore». Quindi la riforma della scuola la condivide? «Non del tutto, è poco profonda. Occorre puntare anche sulla formazione del personale insegnante. In questi anni ho girato molti licei per presentare i miei film e ho visto professori motivati e meravigliosi, ma altri soporiferi e disinteressati al sapere degli studenti. E poi vanno riviste le materie». Quali materie abolirebbe e quali invece vorrebbe fossero insegnate in modo più intensivo? «Abolirei latino e greco. Sono lingue morte inutili, anche se aiutano a scoprire il significato etimologico dell'italiano. Ma non per questo si devono fare noiose traduzioni, perché certe etimologie basta verificarle sul vocabolario. Invece, intensificherei le ore di inglese, francese o spagnolo, magari di cinese. E poi, farei studiare di più l'educazione civica, aggiungendo materie nuove, come ecologia, educazione sessuale, sociale e politica». In che anno ha sostenuto gli esami di maturità? «Era l'87. La mia è stata la prima generazione disimpegnata, dopo quella politicizzata degli anni '70. I ragazzi ora vedono la politica e la società con diffidenza, troppi cattivi esempi. La scuola dovrebbe orientarli. Io non sono un modello positivo, ho preso 43 su 60 e ho fatto il biennio al ginnasio e il triennio allo scientifico». Cosa consiglia agli studenti la notte prima degli esami? «Non studiare. Ormai quello che si sa è già stato memorizzato. Io sono andato a giocare a pallone e non ho mai preso litri di caffè per tenermi sveglio a ripassare. Però, sono stato molto bravo a impapocchiare le cose, soprattutto agli esami. Le mie lacune le riempivo con la simpatia». Quindi è meglio rendersi simpatici con i professori che fare la figura dei secchioni? «Sì, è un grande insegnamento da usare negli esami come nella vita. D'altra parte, quelli che sono più simpatici al capo ufficio fanno più carriera, è risaputo. è un'arma in più da usare sempre». Ora, sta preparando un altro film? «In realtà, sono due film che si riferiscono ad uno stesso tema: "Maschi contro femmine" che uscirà a febbraio e, dopo qualche mese, sarà in sala il seguito "Femmine contro maschi". Ci sarà un cast corale ricchissimo e tornerò a dirigere dopo 4 anni Nicolas Vaporidis». Sarà una saga sulla guerra dei sessi? «Proprio così. Prenderò in esame tutte le età, dall'infanzia alla vecchiaia per dimostrare che donne e uomini vivono in mondi separati e alieni. Gli uomini sono elementari e sottovalutano le donne che invece sono complesse e sopravvalutano gli uomini. Se, ad esempio, un uomo tradisce la donna perché magari è incinta e non può fare l'amore con lei, gli uomini dicono: "Poveretto, che doveva fare". Ma le donne urlano: "Str..."». Un po' come accade nel caso Berlusconi... «Beh.. no, il caso è diverso, parliamo di un premier di grande visibilità e, purtroppo, non del personaggio di un film».

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Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network (sezione: Scuola)

( da "Corriere del Veneto" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Corriere del Veneto sezione: Cronache data: 26/06/2009 - pag: 20 L'esame Le preferenze degli studenti. Il ministro: avevo promesso tracce più chiare e vicine ai ragazzi Maturità, foto nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network Mai così tanti scatti negli allegati. Al secondo posto il tema su Svevo ROMA Con la proposta «Social Network, Internet, New Media», saggio breve in ambito tecnico scientifico, la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella tradizionale. Non solo per le tracce, più semplici e brevi, ma anche per un'innovazione che ieri mattina ha sorpreso prof e candidati. Mai tante foto tra gli allegati. Il tema su «Origini e sviluppi della cultura giovanile » aveva un corredo di 13 scatti. Dagli anni '50 ai nostri giorni. Dalla Vespa alla Beat Generation, da Jim Morrison ai Nirvana, dalle istantanee sul '68 a ritratti di Punk, passando per il raduno di Woodstock e un rave party. Altro colpo assestato alla tradizione. Lo stile è cambiato. Ma senza grandi scosse. Al secondo posto «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo: l'analisi del testo è stata scelta dal 18,2% dei maturandi. A seguire l'argomento «Innamoramento e amore» (saggio breve in ambito artisticoletterario) col 17,9% di preferenze, il tema sulle origini e sviluppi della cultura giovanile (ambito storico) col 14,6, il tema di attualità sul significato dei concetti di libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino col 7,9 e il tema «2009: anno della creatività e dell'innovazione» (ambito socio-economico) col 6,8%. «2011: i 150 anni dell'unita di Italia», il tema di argomento storico, è piaciuto solo a tre studenti su cento. L'insuccesso non è una novità. Sono in pochi ad avventurarsi sulle tracce di questa disciplina. «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo ha detto il ministro, che ieri è stato vicino ai ragazzi dell'Aquila impegnati nell'esame di aver mantenuto la promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a essere semplici. Mi è sembrato utile introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune innovazioni». «Il tema che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani ha aggiunto . Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani». Le tracce, questa volta senza errori o imprecisioni, hanno incontrato una valutazione tutto sommato positiva anche al di fuori dei corridoi dell'esame. «I social network devono trovare posto nella scuola, ma non cominciando dalla maturità è stato il commento di Mario Morcellini, preside della facoltà di Scienze della Comunicazione dell'università La Sapienza . La traccia è allo stesso tempo un elemento di avanzamento culturale e uno scandalo». «Se vai a vedere la riforma della scuola ha spiegato ti accorgi che si sono dimenticati della comunicazione, che non ritengono sia un dovere della scuola moderna insegnarla. Sarebbe più logico indurre prima i liceali a riflettere su cosa significhino informatica e nuovi media ». Le immagini La Vespa, Jim Morrison, i Nirvana e il raduno di Woodstock tra le foto allegate al tema sulle origini della cultura giovanile Il meno scelto Solo tre studenti su cento hanno scelto il tema di argomento storico «2011: i 150 anni dell'unita di Italia» Concentrazione e telefonini Gli studenti di una scuola di Bergamo durante la prima prova scritta di ieri (Emblema/Sergio Agazzi) Giulio Benedetti CONSULTA Lo speciale maturità su www.corriere.it

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Esami, rispettati i pronostici (sezione: Scuola)

( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

stampa Un vero esercito tra i banchi: è iniziata ieri la maturità per gli oltre cinquemila studenti della nostra provincia Esami, rispettati i pronostici Scuola Dopo lo scritto di italiano questa mattina ci sarà la seconda prova Ilaria Pietropaoli La maturità entra nel vivo: oggi si procede con la seconda prova. Gli oltre 5.000 maturandi della provincia si misureranno con la disciplina che maggiormente ha caratterizzato il loro «curriculum studiorum», ad esempio latino per il liceo classico e matematica per lo scientifico. È questo, solitamente, il giorno più temuto dagli studenti che, oltre alle conoscenze, dovranno dimostrare di padroneggiare le competenze di un certo ambito disciplinare. D'altra parte, negli anni passati, dal ministero di viale Trastevere non sono uscite sempre prove fattibili. «Al liceo scientifico il compito di matematica è sempre stato difficile» commenta, ad esempio, il professor Esposito, storico docente del liceo Severi di Frosinone che suggerisce anche ai giovani di analizzare attentamente le tracce per poi programmare il lavoro «perché – spiega – la gestione dei tempi è fondamentale negli scritti». Un consiglio saggio quello dell'insegnante di matematica del Severi, valido per ogni disciplina. Ieri, intanto, c'è stato il taglio del nastro degli esami di Stato del 2009. La prova di italiano è stata ben accolta sia dagli allievi che dagli insegnanti. Svevo e il muro di Berlino, infatti, erano all'apice della top-ten degli argomenti considerati maggiormente probabili alla vigilia della maturità. Una volta tanto, quindi, i pronostici hanno avuto ragione per la gioia dei maturandi, che hanno tirato un sospiro di sollievo alla lettura dei compiti, e dei docenti di letteratura i quali solitamente trattano in maniera approfondita la figura di Aron Hector Schmitz (il vero nome dello scrittore mitteleuropeo). A onor del vero tutte le tracce erano fattibili. Come non trovare l'ispirazione giusta davanti a argomenti come l'innamoramento e l'amore, la creatività e l'innovazione, l'origine e gli sviluppi della cultura giovanile con riferimenti iconografici a miti del rock come Jim Morrison o i Nirvana o ai social network tipo Facebook? Anche il tema di argomento storico, sulla genesi e lo sviluppo dello Stato italiano non è di certo tra i più ostici degli ultimi anni. D'altra parte il ministro dell'Istruzione Gelmini ha dichiarato, qualche giorno fa, che la maturità del 2009 sarebbe stata caratterizzata da tracce snelle e comprensibili. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, i maturandi italiani potranno lavorare serenamente anche oggi.

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Sul sito dell'Adige i commenti pro Gelmini per la scelta degli argomenti (sezione: Scuola)

( da "Adige, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Sul sito dell'Adige i commenti pro Gelmini per la scelta degli argomenti «Titoli vari ed azzeccati. Brava Gelmini», scrive Diogene. «Finalmente tracce sensate! Brava Gelmini! Alla faccia dei suoi detrattori», scrive un utente che ha scelto come nome «W la Gelmini di Trento». Sono un paio dei commenti scritti ieri dai visitatori sul sito del giornale, www.ladige.it, a commento dei titoli proposti nella prima prova scritta agli esami di maturità. «Bei temi, magari li avessi avuti alla mia maturità», scrive invece un nostalgico Miche di Prato. Per quanto riguarda le preferenze degli studenti a livello nazionale - dice l'analisi del ministero sui dati trasmessi da 400 scuole italiane - la traccia piu gradita è stata quella sui social network, internet e New Media, scelta dal 32% dei candidati. Il 18.2% ha invece preferito confrontarsi con il brano tratto da «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo, mentre l'argomento «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17.9% dei candidati.Infine, l'argomento storico e' stato scelto solo dal 2.6%. 26/06/2009

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I temi sulle materie di indirizzo (sezione: Scuola)

( da "Adige, L'" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

l'esame Oggi la seconda prova I temi sulle materie di indirizzo Verte su una materia che caratterizza il corso di studi e può essere articolata in più proposte. Ecco quelle rivelate dal ministro Mariastella Gelmini tramite il portale Youtube lo scorso gennaio, che sono riportate anche sul sito del ministero. Le materie della seconda prova. Licei : latino per il classico; matematica per lo scientifico; lingua straniera per il linguistico; pedagogia per il pedagogico; elementi di architettura per l'artistico. Istituti tecnici e professionali : economia aziendale per l'indirizzo ragionieri; tecnologia delle costruzioni per l'indirizzo geometri; informatica generale e applicazioni gestionali per tecnici commerciali per programmatori; lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. E ancora sistemi elettronici automatici per l'indirizzo elettronica e telecomunicazioni; disegno, progettazione e organizzazione industriale per l'indirizzo meccanica; tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale per l'indirizzo chimico; progettazione grafica per tecnico della grafica pubblicitaria; disegno professionale per tecnico dell'abbigliamento e della moda. 26/06/2009

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mariastella gelmini: avrei scelto il tema sui giovani (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 4 - Attualità Mariastella Gelmini: «Avrei scelto il tema sui giovani» Il ministro ROMA. Il tema sui giovani: non ha dubbi il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sull'argomento che avrebbe scelto se avesse dovuto affrontare lei la prima prova scritta della Maturità. «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo - dichiara a prove concluse - di aver mantenuto questa promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a essere semplici. Mi è sembrato utile introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune innovazioni». «Il tema - continua Gelmini - che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». Il ministro aggiunge che purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana «non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti». «Con la riforma della scuola superiore, che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente. Anche per questo sarà più facile controllare al meglio le tracce».

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esami, in classe vince l'amore (sezione: Scuola)

( da "Centro, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

di Rosa Anna Buonomo e Ylenia Gifuni Esami, in classe vince l'amore Tracce più semplici e vicine al mondo dei giovani MATURITà Oggi secondo giorno di scritti, la prova più temuta latino al classico e matematica allo scientifico PESCARA. La campanella della maturità è suonata ieri per 3.217 studenti delle scuole superiori di Pescara. Il primo scritto non ha creato grossi problemi. Complice l'inseparabile dizionario d'italiano e qualche temario, all'uscita i ragazzi sfoggiano tutti grandi sorrisi e i malumori restano chiusi tra le pareti delle aule. La voce è unanime: «Le tracce sono state molto più semplici rispetto agli anni scorsi». Il 2009 anno dell'innovazione, amore e innamoramento, analisi di un brano di Italo Svevo, origine e sviluppi della cultura giovanile, social network e new media, 150 anni dall'unità d'Italia, 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Sono questi gli argomenti scelti dal ministro Mariastella Gelmini che ha mantenuto così la promessa di proporre «tracce più brevi e meno complicate» fatta alla vigilia degli esami. Tutti contenti? Quasi. Se da un lato c'è chi considera gli argomenti fin troppo prevedibili, dall'altro c'è chi è rimasto sorpreso. «E' vero che è l'anno di Facebook», dice Gloria La Torre del liceo classico "G. D'Annunzio", «ma nel mondo c'è la crisi che dilaga, il primo presidente di colore alla guida degli Usa e il terremoto che ha distrutto l'Abruzzo. Che noia parlare ancora di problemi di cuore». Nei giorni scorsi i sondaggi on line avevano tentato il tototracce: tra i papabili c'era anche Svevo che mancava da molti anni all'appuntamento con la maturità. «Circolava in rete qualche elaborato sulle nuove tecnologie», spiega Danilo Ricci dell'Itc Acerbo, «ma sinceramente non era granché». Gettonate le nuove tecnologie, ma ha attirato anche il saggio sui giovani che ha permesso di spaziare dalla Vespa ai rave party passando per la Beat generation, i Beatles, Elvis Presley e Jim Morrison.

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maturità 2009. facce distese e sorrisi all'uscita delle scuole (sezione: Scuola)

( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 2 - Gorizia Maturità 2009. Facce distese e sorrisi all'uscita delle scuole Prova specifica Oggi il secondo scoglio Andata in archivio la prima prova, comune a tutte le scuole, i 450 maturandi goriziani dovranno vedersela questa mattina con il secondo scoglio previsto dall'esame di Stato, una prova specifica per ogni indirizzo. Le materie, annunciate lo scorso gennaio con un video su YouTube dal ministro dell'istruzione Maria Stella Gelmini, prevedono per il liceo classico la versione di latino, per lo scientifico la prova di matematica, per il linguistico il tema o la comprensione del testo in una delle lingue straniere studiate. La materia scelta per le Magistrali è pedagogia, mentre i ragazzi dell'Istituto d'arte Fabiani dovranno vedersela con la prova di elementi di architettura. Agli istituti professionali e tecnici invece, l'indirizzo ragionieri avrà come materia economia aziendale, mentre i maturandi dell'indirizzo geometri se la vedranno con tecnologia delle costruzioni. Gli studenti degli istituti tecnico-commerciali per programmatori troveranno informatica generale e applicazioni gestionali, mentre ai periti aziendali e ai corrispondenti in lingue estere toccherà il test in lingua straniera. Dopo due giorni di riposo (e ripasso), i diplomandi si ritroveranno sui banchi lunedì mattina per affrontare la terza prova scritta, il test multidisciplinare, che anticipa l'esame orale.

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Maturità, al via la seconda prova Latino, matematica, e debutta il cinese (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Quanto alle tracce del tema d'italiano, vi proponiamo i nostri 'svolgimenti' e le nostre considerazioni: analisi del testo, saggio breve Cronaca TV FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Motori Meteo Scommesse Dieta MATURITA' / AL VIA LA SECONDA PROVA Latino, matematica, e debutta il cinese Tam-tam online: "Versione di Cicerone" Quanto alle tracce del tema d'italiano, vi proponiamo i nostri 'svolgimenti' e le nostre considerazioni: analisi del testo, saggio breve, argomento storico, argomento generale ROMA, 26 giugno 2009 - Al via la seconda prova dell'esame di maturità, quello che non si scorda mai. Per il classico la versione di latino, per lo scientifico la prova di matematica, per i licei linguistici 'debutta' per la prima volta la versione di cinese. INTERNET & INDISCREZIONI Pochi minuti dopo l'inizio dell'esame, ecco che su internet arrivano le prime indiscrezioni. Dalle informazioni che giungono nei forum, i ragazzi sembrano essere tutti convinti che la prova di latino al liceo classico sia di Cicerone (Rhetorica, De Officiis, liber primus 88) e che riguarda i Doveri dell’uomo di Stato. Anche la prova di matematica del liceo Scientifico sembra essere stata scoperta dai forum dedicati agli studenti. Dovrebbero essere due problemi: uno riferito al sistema degli assi cartesiani ortogonali e uno geometrico, e in aggiunta un questionario di 10 domande. Anche per l’istituto Turistico si sa già qualche indiscrezione: un saggio sulla crisi economica. I programmatori di informatica negli istituti tecnici dovranno, invece, svolgere la traccia su: Le tecniche di digitazione, trasmissione, memorizzazione e riproduzione dei brani musicali hanno rivoluzionato il mercato discografico creando nuove opportunità e nuovi problemi. Sul web, intanto, si attendono le tracce più precise di tutti gli indirizzi, mentre vengo pubblicate online le soluzioni di latino e matematica. LA NOVITA' DEI LINGUISTICI Quanto ai licei linguistici, la scuola insomma guarda ad est: per la prima volta è stata proposta all’esame di Maturità anche la prova scritta di cinese nei licei linguistici. Negli anni passati, oltre alle lingue straniere comunitarie più diffuse (inglese, francese, tedesco, spagnolo) sono state proposte prove in lingua russa, ebraica ed araba. Anche questa prova, come la prima, è predisposta dal ministero, ma varia da indirizzo a indirizzo. Gli studenti si dovranno cimentare con latino al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, elementi di architettura per l'artistico. La prova è articolata in più proposte e nel caso che la materia sia una lingua straniera, gli studenti possono anche scegliere di svolgere la prova in lingua. Naturalmente restano validi i divieti all'uso di telefonini, palmari pc e affini. In classe saranno ammessi soltanto, come da tradizione, dizionari di lingua e calcolatrici non programmabili. IL TEMA Tutte le tracce della prima prova - GELMINI In bocca al lupo ai maturandi - L'ESAME Mezzo milione alla prova, 27mila non ammessiGUARDA LE FOTO I volti della maturitàVIDEO Parlano i ragazzi del Leonardo da VinciE tu che tipo di 'animale' ti senti? Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi "Caro sindaco Delbono, le chiedo..." 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Senza le dovute premesse, limiti e contestualizzazioni, è impossibile dire chi è[...] Ora tutti rimpiangono Nadal, ma Federer ha ricevuto la grazia (Clerici), «Storia e magia: indimenticabile» (Martucci), A Wimbledon senza ombrello (Merli)00:21:37 - @ Agostino Al tuo posto, eviterei considerazioni inopportune su un personaggio che non c'è più e che[...] Botta e risposta Federer e Ubaldo23:24:25 - Hewitt corretto in campo? Bah, per me insopportabile come al solito quando vince. Atteggiamenti fuor[...] Un giovedì vissuto pallina per pallina La Lube fa bene a puntare su Martino?Ti piace il nuovo logo per promuovere il turismo in Italia?Distributori di preservativi nelle scuole, sei d'accordo?Congresso Pd: quale segretario voteresti?Azzurri, l'under 21 può vincere l'Europeo di categoria?"Pagelle" anche agli insegnanti. Sei d'accordo?Quali sono i temi 'caldi' che il nuovo sindaco Delbono dovrà affrontare subito a Bologna?Ai Mondiali 2010, meglio l'Italia dei giovani o i veterani del 2006?Dopo il disastro in Sudafrica, Lippi dovrebbe dimettersi?Sei d'accordo con le scuderie 'ribelli' per creare un nuovo mondiale di Formula 1?Confederations Cup, l'Italia riuscirà a battere il Brasile?I giovani dovrebbero accettare qualsiasi tipo di lavoro?Il test della maturità, e tu che 'animale' sei?SONDAGGIO Vendita alcol vietata ai minorenni: sei d'accordo?Giusto multare gli esercenti che vendono alcol agli under 16? La foto del giorno Russell Crowe è 'Robin Hood' Doppio ruolo per l'ex Gladiatore: l'attore australiano, nella pellicola del regista Ridley Scott, interpreta sia l'eroe fuorilegge, sia lo sceriffo di Nottingham. Nel cast anche Cate Blanchett nei panni di Lady Marian GUARDA LE FOTO SUL SET Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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26/06/2009 08:07 SCUOLA: OGGI SECONDO SCRITTO MATURITA', LATINO AL CLASSICO MATEMATICA A SCIENTIFICO (sezione: Scuola)

( da "ITnews.it" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Roma 26 giu. - (Adnkronos) - Dopo il tema di italiano di ieri i circa 500mila maturandi dovranno affrontare oggi la seconda prova scritta, che ha come oggetto una delle materie che caratterizzano il corso di studi e puo' essere articolata in piu' proposte offerte alla scelta del candidato. Nel caso in cui la lingua straniera sia oggetto della seconda prova, il candidato puo' scegliere la lingua in cui svolgere la traccia proposta. Come per il tema di italiano anche per la seconda prova le tracce sono proposte dal Ministero. Le materie previste per la seconda prova sono state annunciate lo scorso 23 gennaio e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, per la prima volta nella storia della scuola italiana, ha scelto di annunciare le materie via internet, indirizzandosi direttamente agli studenti con un filmato trasmesso su Youtube.

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Prima prova di Maturità: SVEVO, INTERNET, IL MURO DI BERLINO (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.it, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Prima prova di Maturità: SVEVO, INTERNET, IL MURO DI BERLINO San Benedetto del Tronto | Anche quest'anno l'esercito di circa 500 mila candidati alla maturità si è presentato all'appello tra anticipazioni, scommesse e anche qualche "bufala". di Roberta Capriotti foto d'archivio I candidati hanno potuto scegliere tra una serie di proposte che getta un ponte ideale tra '900 e terzo millennio. Per l'analisi del testo l'autore è stato Italo Svevo con brano tratto da La Coscienza di Zeno, per il saggio breve o articolo di giornale gli argomenti nei diversi ambiti spaziavano da «Innamoramento e amore» (ambito artistico-letterario) per il cui svolgimento sono state proposte come documenti tre opere d'arte, due quadri (Magritte e Chagall) e una scultura (Amore e Psiche di Canova), alcuni versi (Dante, Gozzano, Leopardi, Cardarelli) e - non poteva mancare - un passaggio del popolare saggio Innamoramento e amore di Francesco Alberoni. Per il saggio (o articolo ) nell'ambito socio-economico l'argomento suggerito è stato «2009: anno della creatività e dell'innovazione» e poi «Origine e sviluppi della cultura giovanile» per l'ambito storico-politico, argomento corredato da una quindicina di foto di oggetti-culto come la Vespa e miti di diverse generazioni da James Dean, ai Nirvana passando per i Beatles; infine social network, internet, new media per l'ambito tecnico-scientifico. Il tema di argomento storico è stato dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011); mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Come annunciato dal ministro Gelmini, tracce più semplici e più brevi I temi prediletti dagli studenti italiani sono stati Facebok e Svevo. Secondo i dati rilevati dal Ministero la traccia che più è piaciuta agli studenti italiani è stata Social Network, Internet, New Media scelta dal 32% dei candidati.; al secondo posto, l'analisi del testo: il 18.2% infatti ha affrontato il brano tratto da La coscienza di Zeno di Italo Svevo, mentre l'argomento Innamoramento e amore è stato scelto dal 17.9% dei candidati. Il tema storico- politico sulle origini e sviluppi della cultura giovanile è stato scelto dal 14.6% dei maturandi; il 7.9% dei ragazzi, invece, ha sviluppato la traccia di ordine generale sul significato dei concetti di libertà e democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6.8% dei candidati ha preferito il tema sulla celebrazione del 2009 come anno della creatività e dell'innovazione. Soltanto il 2.6% degli studenti ha svolto il tema storico. Dai primi commenti sembra che le attese degli studenti non siano andate deluse: ad alcuni i temi sono sembrati anche fin troppo semplici con il rischio di cadere nel banale. Oggi si svolgerà la seconda prova , diversa a seconda degli indirizzi di studio. Infine lunedì 29 giugno il tanto temuto quizzone per tutti, con l'eccezione degli studenti di Roma, dove la festività del patrono, SS. Pietro e Paolo, farà slittare di un giorno la terza prova. 26/06/2009

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Ho fatto il saggio breve sulla cultura giovanile. Com'è andata? Per scaramanzia preferisco... (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Ho fatto il saggio breve sulla cultura giovanile. Com'è andata? Per scaramanzia preferisco non dirlo...». Darya, 20 anni, ucraina, ha trascorso le ultime settimane nella paura che non le facessero fare gli esami. Immigrata clandestina, frequenta un liceo linguistico a Napoli grazie alla legge per la quale «chiunque, a prescindere dalla sua condizione di soggiorno in Italia», ha diritto all'istruzione. Il ministro Gelmini, però, ha diramato una circolare che imponeva ai candidati di esibire il codice fiscale, e la storia di Darya è finita sui giornali. Ma poi il ministero ha aggiustato il tiro, precisando che in realtà gli studenti non sono obbligati a presentarsi con il tesserino plastificato. E così, Darya, ce l'hai fatta. Contenta? «Contentissima. Adesso posso limitarmi ad avere paura dell'esame come ogni studente alle prese con la maturità. Ho sgobbato, ho studiato come una dannata al punto che mia madre mi ha costretto mettere da parte di libri». Hai avuto difficoltà alla prima prova, lo scritto di italiano? «No. Ho sfruttato le sei ore che avevo a disposizione per leggere e rileggere il saggio». E' vero che per mantenerti agli studi hai fatto la baby-sitter, la badante, la donna delle pulizie? «Sì. Ma nelle ultime settimane ho smesso per dedicarmi completamente agli esami. La scuola mi piace, in Ucraina ho conseguito un titolo di studio che però in Italia non è riconosciuto. Lì ho imparato l'italiano, lo spagnolo, l'inglese e il francese, e per questo quando sono arrivata a Napoli tre anni fa ho deciso di frequentare un liceo linguistico». Cosa vorresti fare dopo la maturità? «Vorrei iscrivermi all'Università, e poi trovarmi un lavoro tranquillo e dignitoso... Ma il sogno più grande è quello di non dover camminare per strada con la paura di essere bloccata per un controllo, e di vivere senza l'angoscia di essere cacciata dall'Italia perchè clandestina».

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Solo l'8% svolge il tema sul Muro Occhetto: io l'avrei fatto molto volentieri (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Solo l'8% svolge il tema sul Muro Occhetto: io l'avrei fatto molto volentieri [FIRMA]FLAVIA AMABILE ROMA Gliene avevano presentate a decine di tracce. Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini ha scelto le sette uscite ieri, le ha modificate, ha deciso di usare le foto per aiutare gli studenti a svolgere il tema sulla gioventù e così si è messa alle spalle le polemiche dell'anno scorso quando una delle tracce era sbagliata. Tutto diverso quest'anno, per la prima volta gli studenti hanno potuto sbizzarrirsi con una delle loro più grandi passioni, Internet e i Social Network. Non a caso l'hanno scelta il 32% dei candidati, uno su tre studenti. Al secondo posto l'analisi del brano tratto da «La coscienza di Zeno» di Italo Svevo, preferito dal 18,2%. L'argomento «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei candidati: ha spopolato a Roma e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un saggio dallo stesso titolo. Il tema storico politico sulle origini e sviluppi della cultura giovanile è stato scelto dal 14,6% dei maturandi. Il 7,9% dei ragazzi ha sviluppato il tema di ordine generale sul significato dei concetti di «libertà e democrazia» a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino: Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds, l'avrebbe «svolto molto volentieri». Il 6,8% dei candidati ha preferito il tema «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Infine, l'argomento storico è stato scelto solo dal 2,6% degli studenti ma Giulio Andreotti l'avrebbe preferito agli altri perché «era ampio, gli studenti possono spaziare e ognuno ci mette i colori che vuole». «Avevo promesso tracce d'Italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari: credo di aver mantenuto questa promessa», dice il ministro Gelmini confessando che lei avrebbe «sicuramente svolto il saggio breve sui giovani». Quello a cui ha voluto allegare per la prima volta in una Maturità 14 foto, scelta che è piaciuta ai fotografi ma ha riscosso qualche critica. «Più che i ragazzi la scelta di temi del soggetto delle foto riguarda i genitori», commenta il sociologo Alberto Abruzzese. Niente polemiche, a differenza del 2008. Tutto è filato liscio, i siti specializzati apparivano deserti rispetto agli anni precedenti. A Skuola.net sono arrivati solo 2 sms dall'interno delle classi e 2 mail dall'esterno (forse da un bidello) con le tracce. Sia Skuola.net sia Studenti.it sono riusciti a pubblicare le tracce corrette prima delle 9. Dopo sono arrivate alcune richieste di aiuto ma quando i temi svolti sono apparsi sui siti era ormai tardi, le 12,30. Gelmini è soddisfatta, ha promesso che dal 2010 le cose andranno ancora meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11 gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce, evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove». Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di Italiano, è ripreso il tam tam sul web. Tra poche ore tocca al secondo scritto (diverso da indirizzo a indirizzo) e sarà una prova di sicuro più difficile per tutti. L'Associazione nazionale degli insegnanti di matematica (Animat) contesta le modalità dell'esame osservando che «anche quest'anno tali prove saranno ancora e di nuovo un terno al lotto, basate su programmi obsoleti (risalenti al 1945) o troppo vasti, come nei corsi sperimentali». www.lastampa.it/amabile La febbre della Maturità Su LaStampa.it lo speciale Maturità: oggi online le seconde prove risolte. Con la possibilità di commentare il tutto da Facebook: www.lastampa.it/maturita

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Maturità, stavolta internet è la traccia del tema preferito (sezione: Scuola)

( da "Avvenire" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

PRIMA 26-06-2009 AVVIO TRANQUILLO. E FUGHE DI NOTIZIE CONTENUTE Maturità, stavolta internet è la traccia del tema preferito Ï Uno studente su tre ha scelto di parlare dei Social Network. Per il tema di letteratura esce Italo Svevo, e i 150 anni dell'Unità d'Italia per quello storico Ï Il ministro Gelmini tra i maturandi dell'Aquila terremotata che faranno solo l'orale su più materie GUERRIERI E LENZI A PAGINA 8

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Maturità, esce Svevo ma nel tema vince Internet (sezione: Scuola)

( da "Avvenire" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA 26-06-2009 ESAME FINALE Maturità, esce Svevo ma nel tema vince Internet La traccia è stata scelta da uno studente su tre DA MILANO ENRICO LENZI U na prova d'italiano all'insegna del mondo giovanile, in particolare nelle tracce preparate per il saggio breve dell'esame di maturità iniziato ieri. Un approccio che ha trovato consenso tra i ragazzi visto che uno su tre ha affrontato la traccia su Internet e i Social Network. E non è mancata la ormai tradizionale gara tra i vari siti scolastici ad anticipare i temi scelti dal ministero. Tutto secondo copione, dunque, anche se questa volta non si segnalano errori nelle tracce e argomenti capaci di innescare polemiche come accaduto talvolta in passato. Un avvio regolare, anche se per un migliaio di maturandi della terremotata provincia dell'Aquila, l'appuntamento con l'esame finale è avvenuto in un clima molto diverso da come l'avevano immaginata. «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari ha detto il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini commentando le tracce . Credo di aver mantenu- to questa promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a essere semplici». Da parte sua avrebbe svolto «sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani». Le tracce. Dopo essere stato inserito nell'elenco degli autori candidati a uscire, quest'anno Italo Svevo ha conquistato la traccia dell'analisi del testo, con un brano de «La coscienza di Zeno». Secondo pronostico anche l'argomento proposto per il tema d'attualità: la caduta del Muro di Berlino a 20 anni dall'avvenimento, con l'invito ai ragazzi di riflettere ed esprimere la propria opinione sul significato di libertà e democrazia. Decisamente a sorpresa la scelta fatta per il tema storico: i 150 anni dell'Unità d'Italia, che celebreremo nel 2011. Decisamente rivolti al mondo giovanile le tracce proposte per il saggio breve, l'altra tipologia di prova prevista per lo scritto d'italiano: Le scelte dei ragazzi. Spopola Internet con il 32%, seguito a distanza (18,2%) dall'analisi del testo di Svevo, che a suo volta precede di poco (17,9%) il saggio sull'innamoramento. Solo il 14,6% dei ragazzi ha affrontato la «cultura giovanile » e il 6,8 quello sull'innovazione. Complessivamente le tracce per il saggio breve ottengono il 71.4% delle preferenze, tornando ai livelli di tre anni fa. Il 7,9% ha affrontato il tema sul Muro di Berlino e un 2,6% si è avventurato nei 150 anni dell'Unità d'Italia. Le reazioni di studenti e professori. Una prova «fattibile». È il commento unanime raccolto all'uscita delle scuole tra i quasi 500mila maturandi e le migliaia di docenti impegnati nelle commissioni. «Erano piuttosto chiare e semplici. Temi forse meno scolastici del passato, il che non è per forza negativo» risponde un docenti di Arte al liceo classico Parini di Milano. «Ho fatto il tema su Svevo visto che abbiamo letto quest'anno la Coscienza di Zeno» aggiunge uno studente di un liceo scientifico di Napoli. E la sensazione di una prova «apprezzata » dagli studenti lo si ha anche navigando nei siti dedicati alla maturità. Le anticipazioni. Da qualche anno sono diventate una costante, e anche oggi, in occasione del secondo scritto specifico per indirizzo di studio, si ripeterà. Alle 8,33 (solo tre minuti dopo l'inizio ufficiale della prova) il sito Studenti.it ha diffuso le prime indiscrezioni parlando della traccia di Svevo e di Internet. Al sito Skuola.net, invece, spetta il primato di aver messo in rete per primo, alle ore 10, l'intero documento della prova d'italiano grazie alla scannerizzazione fatta in un istituto italiano. I commenti degli esperti. «Finalmente anche le fotografie hanno fatto il loro debutto alla maturità» dice soddisfatto il fotografo Massimo Sestini, commentando l'utilizzo delle immagini nella traccia sulla cultura giovanile. «Era ora» aggiunge Oliviero Toscani, mentre Beppe Grillo sulla traccia di Internet dice: «Meglio tardi che mai». Plauso per la traccia sulla caduta del Muro di Berlino dalla giornalista Lilli Gruber e anche l'ex segretario dell'allora Pds Achille Occhetto ha fatto sapere che avrebbe svolto questo tema, mentre i Giovani comunisti parlano di «chiaro e inaccettabile tentativo di revisionismo storico». Contento anche il sociologo Francesco Alberoni per il tema dell'innamoramento e amore, tratto proprio da un suo libro. Alcuni studenti aspettano di fare l'esame di maturità (Ansa)

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All'Aquila esame speciale sotto le tende (sezione: Scuola)

( da "Avvenire" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA 26-06-2009 All'Aquila esame speciale sotto le tende DALL'AQUILA ALESSIA GUERRIERI P rimo giorno di maturità tutto particolare per gli studenti aquilani. Esami in tensostrutture o scuole di tela alla periferia della città e ad augurargli un in bocca al lupo speciale anche il ministro della Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini, in terra abruzzese sin dal mattino. Arrivano emozionati, a volte accompagnati da genitori più agitati di loro. Tra le mani stringono la loro tesina interdisciplinare o il cd con l'ipertesto che mostreranno alla commissione su pc. «Sono preoccupata anche se ho studiato molto ha detto Claudia VB del liceo scientifico soprattutto perché vado meglio negli scritti, ma questo esame è strano e quasi surreale, un po' come la vita qui a L'Aquila degli ultimi mesi» . Come lei ha il volto teso anche il suo compa- gno di classe Luca, per lui una tesina dal titolo «L'uomo e il dolore » ; Svevo, Schopenhauer, l'Olocausto, ma anche il riferimento alla notte del 6 aprile. Solo un esame orale, esaustivo, serio e completo, ma solo orale. Per gli studenti terremotati, infatti, gli esami di Stato si esauriscono in una chiacchierata di circa un'ora su tutte le materie con i loro docenti e il presidente di commissione esterno. Il ministro, perciò, ha voluto essere in terra abruzzese per verificare di persona lo svolgimento dei colloqui. Gli oltre ottocento studenti del cratere si sono preparati in questi giorni in tenda o sulla costa, incontrando i loro professori alle ore più impensate per correggere la tesina. Massima flessibilità e comprensione per chi è reduce da una grande tragedia e da oltre due mesi non ha più una casa, ma anche altrettanto rigore nelle valutazioni, assicurano dall'Ufficio scolastico provinciale, visto che i tre quarti del voto finale si giocano sostanzialmente su quella discussione. Ieri non tutti, però, hanno affrontato il test. I professori, infatti, possono esaminare solo cinque alunni al giorno, come dispone la normativa; il tutto per concedere lo spazio necessario ai singoli candidati di dimostrare le loro capacità e per dare una valutazione attendibile della conoscenza complessiva dei ragazzi. Ma ieri, otto degli studenti aquilani che nei prossimi giorni sosterranno il «colloquio di Stato» , hanno anche incontrato nella caserma della Guardia di Finanza di Coppito, che provvisoriamente ospita l'Ufficio scolastico provinciale, proprio il ministro Gelmini. Li ha abbracciati e interrogati sulla loro preparazione, informandosi sull'argomento del percorso interdisciplinare che esporranno alla commissione. Già due giorni fa, nel corso di una trasmissione televisiva, la responsabile del dicastero aveva inviato un pensiero particolare agli studenti colpiti dal terremoto «costretti ad affrontare l'esame conclusivo delle superiori in condizioni psicologiche e logistiche difficili» . La Gelmini ha voluto essere presente nella zona terremotata ai primi colloqui orali pluridisciplinari che sostituiscono la formula tradizionale

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(sezione: Scuola)

( da "Avvenire" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

FORUM 26-06-2009 appello «Ministro Gelmini, a Rivoli serve ancora il suo aiuto» G entilissimo ministro della Pubblica Istruzione, le scriviamo questa lettera per chiederle un aiuto davvero speciale. Apparteniamo al Liceo scientifico statale 'Darwin' di Rivoli in provincia di Torino e siamo certi che Lei si ricorda perfettamente di noi e della nostra scuola. Lei è venuta ad incontrarci il 22 novembre 2008 quando il crollo del soffitto dell'aula della IV G ha tolto la vita al nostro allievo Vito Scafidi ed ha ferito gravemente Andrea Macrì. Abbiamo visto con quanta attenzione e disponibilità in quella occasione ha voluto essere presente accanto alla famiglia di Vito, a quelle dei ragazzi feriti e a tutti noi, promettendo di interessarsi personalmente per aiutare la nostra scuola. Sono passati sette mesi e questo difficile anno scolastico è terminato. Adesso abbiamo bisogno di un aiuto veramente insolito. Giovedì 18 giugno al termine del Collegio Docenti la nostra dirigente, prof.ssa Maria Torelli, ci ha comunicato di avere inoltrato la richiesta di trasferimento ad altra sede. Non vogliamo entrare nel merito di una decisione indubbiamente meditata e sofferta. Comprendiamo l'angoscia, la fatica e la tensione provate in un anno scolastico travagliato come quello appena trascorso. Le comprendiamo tanto più perché sappiamo quanto sia costato non solo a ciascuno di noi, ma anche agli studenti e alle loro famiglie, lavorare in modo serio e conforme alla tradizione del nostro Istituto in sedi ed orari sempre provvisori e perciò stesso disagevoli. I nostri disagi e la nostra fatica sono stati condivisi dalla dirigente, che inoltre ha dovuto affrontare le pesanti e gravose responsabilità impostele dal ruolo. Lo ha fatto sempre con grande spirito di servizio, dedizione ed efficienza, da tutti riconosciuti. Non possiamo perciò rimanere in silenzio. Senza di lei verrebbe a mancare un significativo punto di riferimento e di continuità per la nostra comunità scolastica così duramente provata. Le difficoltà da affrontare sono ancora tante: non sappiamo se finalmente a settembre tutte le classi potranno ritornare nel nostro istituto: non sappiamo quando verranno intrapresi i lavori che devono essere completati e non sappiamo quando i finanziamenti promessi potranno essere disponibili. Siamo certi però, signor ministro, di poter contare sulla sua attenzione e collaborazione in un frangente in cui è necessaria la presenza del nostro attuale dirigente scolastico. Confidiamo che lei saprà capire le ragioni del nostro intervento e saprà prodigarsi per evitare un ulteriore sommovimento della nostra complessa e delicata situazione pregando il nostro dirigente scolastico di modificare la sua decisione. Le chiediamo di rassicurare e aiutare la nostra preside, perché sappiamo che la parola del Ministro può fare la differenza. La ringraziamo per la sua attenzione, la sua pazienza, il suo aiuto. Elisabetta Mauro (seguono 90 firme del personale docente e non docente del Liceo statale "Darwin") Rivoli ( To)

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Latino, matematica, e debutta il cinese Già online la traduzione di Cicerone (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Quanto alle tracce del tema d'italiano, vi proponiamo i nostri 'svolgimenti' e le nostre considerazioni: analisi del testo, saggio breve Cronaca TV FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Motori Meteo Scommesse Dieta MATURITA' / AL VIA LA SECONDA PROVA Latino, matematica, e debutta il cinese Già online la traduzione di Cicerone Quanto alle tracce del tema d'italiano, vi proponiamo i nostri 'svolgimenti' e le nostre considerazioni: analisi del testo, saggio breve, argomento storico, argomento generale ROMA, 26 giugno 2009 - Al via la seconda prova dell'esame di maturità, quello che non si scorda mai. Per il classico la versione di latino, per lo scientifico la prova di matematica, per i licei linguistici 'debutta' per la prima volta la versione di cinese. INTERNET & INDISCREZIONI Pochi minuti dopo l'inizio dell'esame, ecco che su internet arrivano le prime indiscrezioni. Dalle informazioni che giungono nei forum, i ragazzi sembrano essere tutti convinti che la prova di latino al liceo classico sia di Cicerone (Rhetorica, De Officiis, liber primus 88) e che riguarda i Doveri dell’uomo di Stato. Pochi minuti dopo, ed ecco servita pronta anche la traduzione. Anche la prova di matematica del liceo Scientifico sembra essere stata scoperta dai forum dedicati agli studenti. Dovrebbero essere due problemi: uno riferito al sistema degli assi cartesiani ortogonali e uno geometrico, e in aggiunta un questionario di 10 domande. Anche per l’istituto Turistico si sa già qualche indiscrezione: un saggio sulla crisi economica. I programmatori di informatica negli istituti tecnici dovranno, invece, svolgere la traccia su: Le tecniche di digitazione, trasmissione, memorizzazione e riproduzione dei brani musicali hanno rivoluzionato il mercato discografico creando nuove opportunità e nuovi problemi. Sul web, intanto, si attendono le tracce più precise di tutti gli indirizzi, mentre vengo pubblicate online le soluzioni di latino e matematica. LA NOVITA' DEI LINGUISTICI Quanto ai licei linguistici, la scuola insomma guarda ad est: per la prima volta è stata proposta all’esame di Maturità anche la prova scritta di cinese nei licei linguistici. Negli anni passati, oltre alle lingue straniere comunitarie più diffuse (inglese, francese, tedesco, spagnolo) sono state proposte prove in lingua russa, ebraica ed araba. Anche questa prova, come la prima, è predisposta dal ministero, ma varia da indirizzo a indirizzo. Gli studenti si dovranno cimentare con latino al liceo classico, matematica allo scientifico, lingua straniera al linguistico, elementi di architettura per l'artistico. La prova è articolata in più proposte e nel caso che la materia sia una lingua straniera, gli studenti possono anche scegliere di svolgere la prova in lingua. Naturalmente restano validi i divieti all'uso di telefonini, palmari pc e affini. In classe saranno ammessi soltanto, come da tradizione, dizionari di lingua e calcolatrici non programmabili. IL TEMA Tutte le tracce della prima prova - GELMINI In bocca al lupo ai maturandi - L'ESAME Mezzo milione alla prova, 27mila non ammessiGUARDA LE FOTO I volti della maturitàVIDEO Parlano i ragazzi del Leonardo da VinciE tu che tipo di 'animale' ti senti? Segnala ad un amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra: Se il codice risultasse illeggibile CLICCA QUI per generarne un altro Cerca su Quotidiano.Net nel Web Più commentati Commenti Sondaggi "Caro sindaco Delbono, le chiedo..." Qui potete dire la vostra (165 commenti) Chiama l'animale 'Berluscane' perchè è troppo in calore: 60 euro di multa dai vigili (86 commenti) "Caro sindaco Ceriscioli, le chiedo..." 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SIETE RIDICOLI.[...] La normalità della Vinci (Lombardo), Per la Vinci Serena Williams «Chissà, a volte è stupida...» (Semeraro), Robertina si sente Serena (Marcotti), Già k.o miss Sharapova (Martucci), Miss Italia: bene brave bis (Azzolini)11:43:34 - si e dopo aver visto la loro partita, ho rimpianto l'esibizione di haas con i raccattapalle, se vogl[...] Meno azzurro, ma Pennetta e Seppi al terzo turno: record Tema di italiano, qual'è la traccia più bella?La Lube fa bene a puntare su Martino?Ti piace il nuovo logo per promuovere il turismo in Italia?Distributori di preservativi nelle scuole, sei d'accordo?Congresso Pd: quale segretario voteresti?Azzurri, l'under 21 può vincere l'Europeo di categoria?"Pagelle" anche agli insegnanti. Sei d'accordo?Quali sono i temi 'caldi' che il nuovo sindaco Delbono dovrà affrontare subito a Bologna?Ai Mondiali 2010, meglio l'Italia dei giovani o i veterani del 2006?Dopo il disastro in Sudafrica, Lippi dovrebbe dimettersi?Sei d'accordo con le scuderie 'ribelli' per creare un nuovo mondiale di Formula 1?Confederations Cup, l'Italia riuscirà a battere il Brasile?I giovani dovrebbero accettare qualsiasi tipo di lavoro?Il test della maturità, e tu che 'animale' sei?SONDAGGIO Vendita alcol vietata ai minorenni: sei d'accordo? La foto del giorno Russell Crowe è 'Robin Hood' Doppio ruolo per l'ex Gladiatore: l'attore australiano, nella pellicola del regista Ridley Scott, interpreta sia l'eroe fuorilegge, sia lo sceriffo di Nottingham. Nel cast anche Cate Blanchett nei panni di Lady Marian GUARDA LE FOTO SUL SET Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec

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Maturità tra web, Svevo e fotografie (sezione: Scuola)

( da "Corriere Adriatico" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Il più gettonato, secondo il ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% Maturità tra web, Svevo e fotografie L'esercito di circa 500 mila candidati ha potuto scegliere tra un'ampia rosa di proposte Roma Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno scorso dal "caso Montale", ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto, tante, dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla vespa ai Nirvana passando per i beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato archiviato senza apparenti code polemiche. Una liturgia impeccabile ha preceduto il temuto appuntamento: "bufale", anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori prima dell'ingresso in classe. L'esercito di circa 500 mila candidati che si è presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un ponte ideale tra Novecento e terzo millennio. Per l'analisi del testo l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di Zeno) "uscito" come i numeri ritardatari del lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato "sorteggiato". Per il saggio breve o articolo di giornale gli argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da "Innamoramento e amore" (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo) a "2009: anno della creatività e dell'innovazione". Ancora nella tipologia saggio, "Origine e sviluppi della cultura giovanile" (per questo argomento è stata proposta la nutrita galleria fotografica) e "Social network, internet, new media". Il tema di argomento storico era dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tracce più brevi del solito, come annunciato dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini ieri si è recata a L'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo". Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di italiano, è ripreso il tam tam sul web: tra poche ore tocca al secondo scritto (diverso da indirizzo a indirizzo) e si replicano paure, aspettative, escamotage per farla franca. TIZIANA CAROSELLI,

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Studente a Coppito Ci hanno rassicurati (sezione: Scuola)

( da "Corriere Adriatico" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Studente a Coppito Ci hanno rassicurati Coppito "Il ministro ci ha rassicurati sugli esami, ci ha chiesto come avevamo studiato, eventuali difficoltà incontrate". Tiziano Colicchia, quinto geometri, è uno dei ragazzi che ieri mattina hanno incontrato a Coppito il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini. "Ha parlato prima con noi - racconta - e poi con i presidi. Personalmente l'ho ringraziata per i pc che ci ha fatto avere e per le altre attività, tipo le gite scolastiche, che ha favorito". Contento della visita anche il preside dell'istituto Colecchi, Carlo Fonzi: "Certo l'emergenza non si esaurisce con la visita del ministro, ma ci ha fatto senz'altro piacere che sia venuta qui".

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MARCO TORIELLO Il governo sblocca i fondi europei per la ricerca destinati al Mezzogiorno. E alla... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

MARCO TORIELLO Il governo sblocca i fondi europei per la ricerca destinati al Mezzogiorno. E alla Campania tocca la fetta più grossa del miliardo e 600 milioni di euro che l'esecutivo ha ripartito tra le quattro Regioni dell'obiettivo convergenza (ci sono anche Calabria, Puglia e Sicilia). Con l'accordo firmato ieri a Roma dal governatore Antonio Bassolino e dal ministro della Ricerca Mariastella Gelmini, alla Campania sono stati assegnati 445 milioni di euro per il primo triennio della programmazione europea 2007-2013, così suddivisi: 290 milioni per la realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori pubblico-privati e delle relative reti, 145 milioni per interventi a sostegno della ricerca industriale e 10 milioni per favorire le iniziative di osmosi Nord-Sud. Quanto alle altre Regioni, il ministero ha destinato 425 milioni alla Sicilia, 405 alla Puglia e 325 alla Calabria. Alla firma dell'intesa, definita dalla Gelmini «il più grande investimento a sostegno della ricerca che sia stato attuato per il Sud», hanno partecipato, oltre a Bassolino, anche i governatori della Sicilia Raffaele Lombardo e della Calabria Agazio Loiero. «Con quest'accordo rendiamo disponibili risorse importanti per lo sviluppo di settori avanzati e innovativi del nostro sistema scientifico e industriale - spiega Bassolino -. Potenziare la ricerca, su tutti i fronti, significa potenziare lo sviluppo e costruire le basi per un futuro migliore». Il presidente della Regione ci tiene poi a sottolineare «l'enorme importanza» di un'intesa, «che coinvolge quattro Regioni del Sud e che rappresenta quindi un segnale per tutto il Mezzogiorno». Tra i principali obiettivi del protocollo, il rafforzamento della collaborazione pubblico-privata nel settore della ricerca e il conseguente potenziamento dei centri di eccellenza già presenti sul territorio, la messa in campo di interventi destinati a favorire la formazione e l'occupazione, il riconoscimento di quote di premialità ai progetti di ricerca che abbiano un potenziale di effettivo trasferimento tecnologico. «Il protocollo premia un intenso lavoro, iniziato oltre un anno fa, che ha puntato alla piena integrazione tra strategia nazionale e regionale in materia di ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione», spiega l'assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca, anche lui presente ieri al ministero dell'Istruzione. Nevio Di Giusto, coordinatore del Tavolo grandi progetti Ricerca e Innovazione di Confindustria Campania, definisce l'accordo «un traguardo, ma soprattutto un punto di partenza, che deve fungere da stimolo per il proseguimento del lavoro avviato sul territorio dalle piccole e medie imprese». Soddisfazione per «l'intenso lavoro svolto» da Mazzocca e da Di Giusto viene espressa dal presidente di Confindustria regionale Giorgio Fiore. E a esultare per l'intesa raggiunta a Roma è anche Andrea Ballabio, professore di Genetica medica alla Federico II e direttore del centro di ricerca Tigem, che proprio ieri ha conquistato le pagine della prestigiosa rivista Science con la notizia di una scoperta che apre la strada alla cura di malattie neurodegenerative come Parkinson e Alzheimer. «Si tratta di una buonissima notizia - afferma Ballabio, il cui lavoro è stato portato ieri ad esempio dallo stesso Bassolino -. Questi fondi potranno essere utilizzati per iniziative importanti, come far sì che le scoperte scientifiche dei nostri istituti di ricerca possano trasformarsi al più presto in applicazioni industriali e cliniche utili per migliorare la qualità della vita delle persone».

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E alla fine fu Svevo. La traccia che da giorni navigava sul web in compagnia di quelli che la 'notte... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Salerno)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

E alla fine fu Svevo. La traccia che da giorni navigava sul web in compagnia di quelli che la 'notte prima degli esami' l'hanno passata in bianco alla ricerca di qualche segnale rivelatore, ci ha azzeccato in pieno. Amen. Capolista nel lunghissimo elenco di autori più o meno probabili alla prima prova, lo scrittore del Novecento è stato dunque salutato dai maturandi salernitani con un sospiro di sollievo.«Ho svolto il tema su Svevo, me lo sentivo che sarebbe uscito lui come autore - afferma emozionata Alessandra Consiglio all'uscita del liceo scientifico Da Procida - Ero molto preparata in materia dal momento che anche la tesina che ho presentato verte su questo autore». Studio, certo, ma all'esame di maturità è fondamentale anche un pizzico di fortuna. Anzi «un pizzicotto forte, di quelli che ti lasciano il livido per settimane» tiene a precisare Martina. «A me ne ha portato tanta il ciondolo a forma di coccinella che nelle occasioni importanti non lascio mai a casa - prosegue Alessandra, che ha scongiurato l'ansia pre-esame giocando a burraco fino a notte fonda. I social network al centro delle nuove forme di interazione e i venti anni dalla caduta del muro di Berlino: due tra le proposte d'esame più gettonate tra gli studenti. «Ho svolto la traccia sui social-network - spiega Antonio Oliviero, anche lui in procinto di dire addio all'istituto di via Manganario. Speravo proprio che uscisse questo argomento perché mi affascina da sempre il mondo virtuale e la comunicazione che passa attraverso le tecnologie». Gianluca Petti, suo compagno di scuola, ha appena appoggiato su una panchina il vocabolario di italiano: «Sono stato attratto dalla traccia sul muro di Berlino e così l'ho scelta senza indugiare». Gli fa eco Gianfranco Bonadies: «Questo era il tema più interessante di tutti». L'esultanza di Camillo D'Angelo all'uscita di scuola fa scoppiare tutti in una risata liberatoria: «Ho fatto il tema sui socialnetwork - spiega il maturando mentre Alessandra Consiglio lo stringe a sé pronta a schioccargli un bacio sulla guancia - Internet è il nostro mondo. Le nuove comunicazioni siamo noi: mi ha dato molta soddisfazione sviluppare questo argomento che tra l'altro lasciava largo spazio ad una scrittura creativa». Al liceo Tasso il primo ad uscire è Francesco Santulli, diciotto anni e un viso che ispirerebbe fiducia anche al più scettico dei professori. «Merito del mio look da secchione- simpatico», strizza l'occhio Francesco che ha svolto la traccia sul Muro di Berlino perché «si ricollega alla mia tesina, su cui naturalmente sono molto ferrato». Lo raggiunge cinque minuti dopo, verso le dodici e trenta, il suo compagno di classe Francesco Portoghese, a cui «la prima prova è andata abbastanza bene». Amore e innamoramento dal punto di vista di poeti e letterati: la tipologia B della prima prova scritta, che prevedeva la redazione di un articolo di giornale, è stata la scelta di Claudia Punzi: «Non mi aspettavo che all'esame di stato sarebbe uscita una così bella traccia - dichiara la liceale in attesa del diploma di maturità classica -. Ho dato l'addio alla scrittura sui banchi di scuola con un argomento che è proprio nelle mie corde». All'ingresso del "Da Vinci" un gruppetto di ragazzi confronta le tracce svolte. Diodato Landi, da sempre «molto affascinato dalla storia», ha optato per il tema sul muro di Berlino. Raffaele Anastasio si aspettava una traccia sul futurismo e alla fine ha ripiegato sui social network. Desiree Casilli la notte prima dell'esame ha sognato che le tracce avrebbero preso spunto da Obama e dalla drammatica vicenda di Eluana Englaro: «Vatti a fidare dei sogni» si allontana brontolando. Gaetano Venosino mette in moto il suo scooter e intanto ripensa alla sua tesina sulla seconda guerra mondiale. Luigi Liguori, che si è cimentato sul saggio dedicato all'amore stringendo al petto il ciondolo a forma di cuore spezzato regalo della sua Marianna, 'promuove' la Gelmini: «Ci aveva promesso tracce corte e semplici e così è stato». Insomma, la prima prova i ragazzi l'hanno superata. E, a quanto pare, anche il ministro. vi.na.

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ANNA MARIA ASPRONE Amore e Facebook. Sentimenti e tecnologia. Sono state queste le due tracce pi&... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

ANNA MARIA ASPRONE Amore e Facebook. Sentimenti e tecnologia. Sono state queste le due tracce più gettonate della prima prova scritta, il tema d'italiano, della maturità edizione 2009. Temi che piacciono ai giovani e soprattutto di grandissima attualità (ma anche le altre tracce erano di ampio respiro) sulle quali si sono concentrate la maggior parte delle scelte dei 36.447 candidati di Napoli e provincia. Interessanti e agevoli sono stati anche gli altri cinque argomenti, proposti dal ministero: dal Muro di Berlino al 2009, anno della creatività e dell'innovazione; dall'origine e sviluppo della cultura giovanile al 150esimo anniversario dell'Unità d'Italia. È andata bene persino la scelta del brano per la tipologia più ostica: l'analisi del testo. Questa volta la scelta è caduta su «La coscienza di Zeno», un tema «uscito» come i numeri ritardatari del lotto: Italo Svevo, infatti, è stato il più gettonato nei tototraccia degli ultimi anni ma puntualmente poi non era mai stato «sorteggiato». Dunque nei classici, dal liceo Umberto al Genovesi, ma anche nello scientifico Mercalli, nell'istituto tecnico commerciale Mario Pagano e nel linguistico-scientifico Pimentel Fonseca hanno trionfato l'amore e il tempo di Facebook. Quella sull'innamoramento è stata infatti una piacevolissima sorpresa, soprattutto per l'universo femminile tra i banchi della maturità, che ha filtrato e miscelato le riflessioni scaturite dai testi di Dante, Alberoni, Gozzano, Catullo, Leopardi e Cardarelli con le proprie prime esperienze, positive o negative sul delicato tema dell'amore. E se la prima delle tracce della tipologia B - saggio breve o articolo di giornale - è piaciuta molto, la seconda era stata già ampiamente prevista da giorni nel tototraccia e rimbalzava da un sito all'altro sulla rete. Tra le tracce «azzeccate» anche quella sul muro di Berlino. Dunque è iniziata nel migliore dei modi la maturità, edizione 2009. Tracce abbastanza semplici, corte come auspicato dalla Gelmini e che soprattutto, per l'ampio respiro degli argomenti da trattare, hanno tranquillizzato quasi tutti i candidati. Secchioni ma anche i soliti impreparati che affidano il buon esito almeno delle prove scritte dell'esame di Stato a pizzini, cartuccere, palmari, notebook e ipod. Proprio per loro, la generazione delle rete, quella che usa internet più della televisione ed è abituata ai social network come i loro genitori erano avvezzi a fare le operazioni con la calcolatrice. Soddisfatto del primo test e soprattutto delle tracce il direttore scolastico Alberto Bottino che le ha definite «innovative, adatte ai nostri giovani perchè più vicine a loro. Tracce in cui possono esprimersi senza lacci alle caviglie dando il meglio di sé». E le nuove tecnolgie hanno imperato anche per l'aiutino. Per copiare, insomma. In barba ai soliti tradizionali divieti - in classe l'unico ammesso era il vecchio buon dizionario - telefonini, penne video e palmari con connessione a internet erano già pronti prima della campanella a sfornare temi preparati a casa, ma i rigidi commissari hanno sequestrato tutto. O almeno buona parte sono finiti sulle scrivanie delle commissioni. «Le commissioni sono state severe - hanno detto all'uscita quasi tutti gli studenti - giravano tra i banchi ma in fondo non c'era poi tutto questo grande bisogno di copiare, le tracce tutto sommato erano tutte facili e prevedibili, forse anche un po' banali».

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Il tema sui social network preferito a Svevo. Tra gli allegati ecco le foto. Gelmini: io avrei puntato sulla traccia sui giovani (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Il tema sui social network preferito a Svevo. Tra gli allegati ecco le foto. Gelmini: io avrei puntato sulla traccia sui giovani

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L'Aquila. Gli scorsi anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompa... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

L'Aquila. Gli scorsi anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompagnato da un lungo corteo di macchine, con gli studenti alla guida incollati al clacson come se, invece di dover sostenere la prima prova, dovessero partecipare a un matrimonio. Una scena ben diversa quest'anno. Sulle strade del quartiere Acquasanta, sede dei principali plessi scolastici cittadini, si vedono solo poche decine di studenti ogni turno, quelli designati per il colloquio orale del primo giorno. Perché nei paesi del Cratere del 6 aprile gli esami di maturità si svolgono solo oralmente, all'interno di palestre, container e tensostrutture adiacenti i plessi scolastici periferici. Stanchi, ma pur sempre sorridenti, i mille ragazzi che hanno sostenuto la prova hanno passato l'ultima notte nelle tendopoli, in camper o negli alberghi sulla costa. A tutti gli studenti abruzzesi, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini - in visita ieri alla caserma di Coppito - ha voluto rivolgere un augurio speciale. A Coppito, nella sede dell'Ufficio scolastico regionale, il ministro ha incontrato una delegazione di ragazzi che sosterranno la prova nei prossimi giorni. Otto maturandi dello Scientifico tecnologico, dell'Itis e dell'Ipg, i quali hanno dovuto prepararsi per la maturità in una situazione particolarmente difficile. Con loro, il direttore regionale Carlo Petracca. Davanti alle commissioni esaminatrici i ragazzi presentano dei percorsi multidisciplinari, in linea con il piano di studio. Si parla di decadentismo, illuminismo, ma anche di temi di grande attualità. «Per geologia ho chiesto ai commissari di poter parlare di terremoto - racconta Marco Junior Rotilio, studente del Max Webber -. Non ce la facevo proprio a scegliere un argomento diverso».

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DANIELA LIMONCELLI La mitica vespa, la Beat Generation, Jim Morrison, i Beatles e i Nirvana. E an... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

DANIELA LIMONCELLI La mitica vespa, la Beat Generation, Jim Morrison, i Beatles e i Nirvana. E ancora: il Sessantotto, i Punk, il raduno di Woodstock, perfino un rave party. Corrono sui banchi di scuola le immagini, indimenticabili scatti che raccontano i giovani dagli anni Cinquanta ad oggi, e si trasformano in traccia d'esame. Accade per la prima volta nella storia della maturità. E quel «debutto» tra gli allegati del saggio su «Origini e sviluppi della cultura giovanile» affascina, oltre a fotografi e intellettuali, il 14,6% dei candidati che preferiscono questa traccia a tutte le altre. E questo tema avrebbe scelto anche il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, se avesse dovuto affrontare lei, ieri, lo scritto d'italiano, prima prova della Maturità. «Avevo promesso tracce più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto la promessa. Mi è sembrato utile introdurre alcune innovazioni. Io avrei svolto il tema sui giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio da loro. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove». Poi, promette «con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti e sarà tutto più facile». L'ansia che attanaglia lo stomaco, la testa che scoppia, la tensione a mille dopo una notte passata a chattare a caccia della traccia: eccola l'ultima generazione di maturandi, circa 500mila candidati, ieri, prima dell'ingresso in classe, prima di trovarsi ad affrontare quella serie di proposte che tracciano un ponte ideale tra Novecento e terzo millennio. Ogni arma, avvertono gli studenti dai siti, è consentita. Vocabolari criptati, telefonini (uno da consegnare, l'altro nascosto addosso), bluetooth, I-pod: a ognuno la sua coperta di Linus, in aperta sfida contro divieti ed espulsioni. Contro i buchi di memoria o preparazione, del resto, fino all'alba, sono andati a caccia nella Rete. E, ieri, alla fine, è uscito Svevo per l'analisi del testo (il più gettonato degli ultimi anni, ma mai prima traccia di maturità) che era dato in pole position con Pirandello e Moravia nelle community del web. Da studenti.it a Facebook, proprio in quei social network che sono la spina dorsale della comunicazione tra i giovani, e che sono svettati a prova d'esame. Con Facebook che ha battuto Svevo: è stato, infatti, l'argomento preferito da ben il 32% - dati del ministero - il tema su «Social Network, Internet, New Media» contro il 18,2% che ha scelto il brano tratto da «La coscienza di Zeno» e il 17,9% dei giovani cresciuti all'ombra di «Tre metri sopra il cielo» che ha preferito la traccia «Innamoramento e amore» (ha spopolato soprattutto a Roma e ha inorgoglito il sociologo Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo). Per il saggio breve o l'articolo gli argomenti proposti hanno spaziato da quello sull'amore a «2009: anno della creatività e dell'innovazione» (scelto dal 6,8% dei candidati). Sulla caduta del muro di Berlino, tema di ordine generale sul significato dei concetti di «libertà e democrazia», altra novità assoluta per la traccia di storia, si è concentrato il 7,9% dei ragazzi e lo avrebbe «svolto molto volentieri» anche Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds. Poco interesse per il tema sui 150 anni dell'unità d'Italia (scelto solo dal 2,6%) ma che è quello che avrebbe, invece, svolto il senatore a vita Giulio Andreotti, 90 anni, più volte premier e ministro degli Esteri. «La storia - dice - è un bell'argomento, bisogna sapere, conoscere... avrei scritto tanto». Prove, comunque, «facili» e «interessanti» per i ragazzi, da Milano fino a Palermo. Quegli stessi ragazzi che, nella notte, sono catturati da Seneca. Anche se in buona posizione sono dati pure Tacito e Plinio il giovane. Come dire, di tutto, di più. E gira per pochi secondi su «Tuttomatura» la seconda prova: un brano di Cicerone. Ma il ministero subito assicura: è una bufala. Si rincorrono in forum e blog, di nuovo, le voci di dentro della maturità. Di quei giovani che oggi combatteranno la loro seconda battaglia, diversa da indirizzo a indirizzo. E viaggia, oltre l'alba, nel web, il tam tam sugli esercizi di matematica che potrebbero uscire allo scientifico, sull'esame di lingua straniera al linguistico. Si ripete il rito delle notti prima degli esami, déjà vu ultima generazione.

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MARIAMICHELA FORMISANO Abiti variopinti e composti, poche tracce di sole sulla pelle, i maturandi... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Caserta)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

MARIAMICHELA FORMISANO Abiti variopinti e composti, poche tracce di sole sulla pelle, i maturandi casertani si aspettano fuori scuola per commentare la prima prova scritta dell'esame. «La Gelmini ha mantenuto la promessa - commentano i ragazzi del liceo classico Giannone - perché le tracce del compito d'italiano erano facili». Analisi del testo alla prefazione della «Coscienza di Zeno» e saggio breve su «Innamoramento e Amore», le tracce più gettonate dai ragazzi del classico «perché di social network e chat non ci va neanche di parlarne», commenta Roberta Sollo della terza A. Le fa eco Giovanni Golino della sezione C: «Avrei fatto solo un sacco di critiche a questi moderni sistemi di socializzazione che annullano i rapporti umani e mettono in vetrina personalità fasulle. Io ho scelto la traccia su Svevo perché anche io spesso mi chiedo se quello strano sono io oppure il mondo che mi ruota intorno». Di amore primordiale, da Platone a Benedetto XVI, ha scritto Agostino Terracciano «perché l'amore non è mai indagato abbastanza, e le sfumature di un sentimento così potente non possono essere semplificate in un rapporto tra uomo e donna». Giurano di non aver copiato dai temari i ragazzi del Giannone «perché se al classico non siamo in grado di fare un tema d'italiano - spiegano in coro - saremmo veramente da linciare». Al liceo scientifico «Diaz» qualche cartucciera si è vista, ma anche qui sembrerebbe essere rimasta inutilizzata. La traccia preferita è stata quella storico-sociale sul cambiamento dei giovani nella storia. «Ho parlato di Londra, fulcro di novità e tendenze - spiega Mario Cipriano della quinta P - evitando assolutamente di citare la mia città, dove lo scimmiottamento e l'omologazione imperano, e non solo tra i giovani». Alessandra Cesarano della C ha scelto la traccia sull'Amore, mentre di amore, di incontri, di strade infinite di conoscenza e informazione ha parlato Paola Carnevale nel suo tema su Internet. Severi nei giudizi, concentrati sui programmi svolti, i ragazzi di Caserta ieri pomeriggio si allineavano su un'unica preoccupazione: la terza prova, quella che la prossima settimana li vedrà alle prese con due domande a materia e massimo cinque righe di risposta. «Lì non si potrà argomentare - spiega Fabio De Lia - perché le risposte o le sai o niente. E poi non si può assolutamente copiare, visto che per quanto semplici si stiano rivelando le prove, altrettanto attente e vigili si stanno dimostrando le commissioni». Cinzia Merolese dell'Isiss «Manzoni», però, dissente: «Per me la prova più difficile sarà uscire da questa scuola, con le sue certezze, e affrontare le scelte future. Io vorrei fare scienze infermieristiche oppure biologia, e la vera prova sarà riuscirci». Anche i ragazzi dell'Itis «Giordano» si preparano con ansia alla terza prova e commentano: «Speriamo che il presidente e i professori della commissione abbiano meno voglia di discutere e dissertare tra loro, visto che oggi è mancato poco che fossimo noi alunni a chiedere loro di far silenzio». E per le prossime due prove ci sarà poco da sperare. «Ieri sera molti di noi hanno fatto ricerche su internet per individuare le tracce del tema - confessano i ragazzi del Diaz - e le più probabili risultavano quelle su Obama, sul terremoto in Umbria, ma anche sul Futurismo. Alcuni di noi hanno tirato giorno, visto che alle sette si vociferava uscissero le prime indiscrezioni credibili sulle tracce». Non è stato così, ma come ogni brutto sogno che all'alba si dissolve, così le preoccupazioni della notte prima degli esami si sono frantumate già alla lettura della prima traccia, quella sull'analisi alla prefazione della «Coscienza di Zeno». Un argomento, quest'ultimo, pure citato e anticipato sui portali internet rivolti ai maturandi.

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La prima è andata, ora l'incubo è l'orale. Sarò l'ultima in elen... (sezione: Scuola)

( da "Mattino, Il (Nazionale)" del 26-06-2009)
Pubblicato anche in: (Mattino, Il (City)) (Mattino, Il (Circondario Nord)) (Mattino, Il (Circondario Sud2))

Argomenti: Scuola

«La prima è andata, ora l'incubo è l'orale. Sarò l'ultima in elenco, speriamo bene». Il punto con cui alle 15,25 ha concluso il saggio breve sulla cultura giovanile, prima prova dell'esame di maturità, mette fine anche alla singolare storia di Daria, la studentessa ucraina senza permesso di soggiorno iscritta al liceo linguistico Margherita di Savoia, che sino all'8 giugno non poteva prendere parte alle prove finali per il diploma. Venti anni, da Donetsk, prima di raccontare la sua vicenda al Mattino, Daria ha vissuto giorni di paura e disperazione. Poi è arrivato l'intervento del ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare alle prove d'esame in attesa del visto. «Le tracce erano davvero interessanti, avrei voluto svilupparne anche altre», dice adesso Daria. Non mancano rigraziamenti alla Gelmini «per l'opportunità concessa» e agli amici, compagni e professori «che mi hanno sempre appoggiato schierandosi con me senza riserve». Sulla vicenda è intervenuto anche il direttore dell'ufficio scolastico Alberto Bottino: «Daria ha sostenuto gli esami senza vantaggi o svantaggi così come tutti gli altri studenti», spiega. Poi minimizza: «S'è trattato di un disguido. Appena venuto a conoscenza della questione sollevata dai giornali ho subito telefonato al preside del liceo che non ne sapeva nulla. La scuola italiana non fa discriminazioni».

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La Gelmini a L'Aquila, niente scritti sotto le tende (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

La Gelmini a L'Aquila, niente scritti sotto le tende Eccezionalmente nell'intera zona del terremoto gli studenti sosterranno soltanto l'esame orale Venerdì 26 Giugno 2009, Nel giorno d'apertura degli esami di maturità il ministro dell'Istruzione Mariasella Gelmini ha voluto recarsi all'Aquila dove ha incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di stato. Per i candidati delle zone terremotate, infatti, non ci sono da sostenere prove scritte, ma ci saranno soltanto quelle orali. Un provvedimento eccezionale adottato per una situazione eccezionale. La Gelmini si è recata nella sede provvisoria dell'Ufficio Scolastico regionale ospitata nella Scuola della Guardia di Finanza Coppito. Insieme agli studenti, il ministro ha incontrato il direttore scolastico regionale e i dirigenti con i quali si è complimentata per il lavoro svolto nonostante le enormi difficoltà logistiche. Nelle zone del terremoto saranno quest'anno 849 gli alunni delle scuole pubbliche e 123 delle scuole private che sosterranno in questa forma particolare gli esami di maturità. Intanto, mentre nel resto d'Italia si rincorrevano le fughe di notizie sui temi, arrivavano anche i commenti ai temi scelti dal ministero. In particolare su quello riguardante la cultura giovanile. Critico, ma non troppo, il sociologo Alberto Abruzzese: «Più che i ragazzi la scelta dei soggetti delle foto riguarda i genitori». Abruzzese ha espresso anche profonde riserve sulle tematiche rappresentate dalle foto, anche se definisce «molto apprezzabile» il fatto di averle introdotte come supporto a uno dei temi della maturità. «Ognuna di quelle mostrate non riguarda affatto l'esperienza dei ragazzi. Nessuna di quelle riesce a coinvolgere la loro sensibilità. Non è nel loro spirito. Figuriamoci poi il '68 o Mary Quant: per i ragazzi sono totalmente prive di senso. Divertente è invece il fatto che abbiano introdotto le foto. Anzi molto apprezzabile perché dimostra una nuova capacità di abbinare ai testi la potenza evocativa delle foto. Un'ottima iniziativa». Meno entusiasta è la scrittrice Paola Mastrocola, autrice di vari libri proprio sulla scuola: «I temi sono interessanti, anche belli, ma poi davanti a uno di essi proposto attraverso una galleria di fotografie di cronaca, mi viene da pensare che si tratta di tracce troppo complesse. troppo articolate, che non lasciano spazio all'elaborazione dei ragazzi, ma li spingono solo a trovare un filo per mettere insieme quel che gli viene offerto». È il famoso fotografo Oliviero Toscani il più entusiasta: «Tutti conosciamo l'alfabeto - spiega all'ANSA da Berlino dove partecipa a un convegno sulle arti visive - ma ai ragazzi non è mai stato insegnato a leggere le foto. Da questo punto di vista sono verianalfabeti. Lo stesso succede per la televisione che nessuno insegna a guardare e a decodificare. Eppure i ragazzi sono bravissimi e tutti i loro progressi in questo campo li hanno fatti da soli. Riescono a seguire sequenze di immagini velocissime come succede, ad esempio, per Mtv. I loro genitori invece non sono in grado di farlo». Toscani sottolinea quindi di apprezzare molto la scelta compiuta dalla Gelmini: «D'altronde, si sa, il centrodestra a livello di comunicazione è più avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Quello che invece non condivide è il soggetto delle foto proposte: «Sono immagini che non c'entrano nulla con questa generazione...».

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Il piccolo mondo nelle farmacie di una volta Mio nonno era farmacista. Erano gli anni &#... (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009, Il piccolo mondo nelle farmacie di una volta Mio nonno era farmacista. Erano gli anni '30 e l'Italia stava sotto il fascismo. Lui si chiamava Raffaele, come me, ma faceva di cognome Ottolenghi. Morì prima del 1938, suicida, perché la farmacia che aveva acquistato a Milano gli era stata venduta da qualcuno che aveva fatto carte false per nascondere che quell'attività si trovava in condizioni fallimentari. Mia madre era farmacista; ereditò la farmacia di suo padre e con suo marito, mio padre, attraversò la guerra. Anche se quegli Ottolenghi non erano più ebrei da tre generazioni, le toccò di tremare, fino al 1945. Nel '50 nacqui io. Era una brava farmacista, mia madre. Ricordo, io ero bambino, le sue mani che abilmente richiudevano entro cartine bianchissime una misteriosa ricetta in polvere che ridava l'eternità. Ma il suo sogno era sempre stato fare l'attrice di teatro. Suo padre era morto lo stesso anno di Pirandello e forse la sua vera ambizione era di trovare un autore, o meglio, un palcoscenico che la rappresentasse, come personaggio universale. Ognuno di noi è un personaggio universale, se sa di esistere. Così, nella sua paranoia, mia madre fece lo stesso errore di suo padre: donò la sua fiducia a chi fingeva di ascoltare la rappresentazione che lei si faceva di sé: e perse la farmacia. Io non le fui di aiuto: ero giovane e imbelle e non volevo aver niente a che fare con quel posto che già diversi anni prima aveva visto lo sfacelo del matrimonio dei miei genitori. Eppure, quella farmacia, l'ho capito dopo, troppo tardi, era stata una famiglia; due generazioni, una guerra, mille speranze, lavoro, sacrificio, amore, odio: vita e morte. Mia madre morì nello stesso momento in cui perdeva ciò per cui aveva lottato. Le farmacie sono un mondo e anche quando vengono rilevate da altri, passando di nome, restano un mondo: ogni farmacia (come d'altronde ogni "bottega" di antichi mestieri) è - o era? - una famiglia di cui le persone - per pochi istanti, ma ripetutamente, per anni, per una vita, perché di solito, tranne le eccezioni di passaggio, sono quelle del quartiere - entrano a far parte, coi loro problemi di salute, con le loro "piccole morti" che le spingono a cercare lì una rinascita; la misteriosa ricetta in polvere dell'eternità. Ora, c'è chi sostiene che anche in un ipermercato si può trovare lo stesso "servizio" che in una farmacia; forse è vero. ma vi sembra possibile? Dimenticavo il fattorino. Già, perché una volta si pensava anche di portare le medicine a casa del malato o dell'anziano che non si potevano muovere... Con tanti ringraziamenti alla signora dottoressa Ida! Raffaele Penocchio Maniago (Pn) Vero progresso e responsabilità dell'Occidente Parliamo tanto, e in questo ci facciamo grandi, di esportare democrazia e ricchezza nei paesi eternamente "in via di sviluppo". Ma che qualità hanno questa democrazia e questa ricchezza? E soprattutto quale democrazia e quale ricchezza? Se ci riferiamo ai nostri modelli di vita Iddio ce ne scampi. Se il mondo fosse tutto Occidente, gli uomini vedrebbero crescere esponenzialmente soltanto rifiuti, inquinamento ed effetto serra. La povertà dei cosiddetti paesi del terzo mondo ci fa comodo, poichè abbiamo bisogno di mettere a tacere le nostre coscienze, riempiendo le sale convegni degli hotels su innumerevoli conferenze che parlano di prossimo, famiglia umana, uguaglianza e pari dignità. Ma come possiamo raggiungere tali obbiettivi, se dal lato pratico viaggiamo spediti verso l'autodistruzione? Da cristiano cattolico e praticante, da cittadino di questa repubblica fondata sul lavoro, credo fermamente che l'Occidente debba assumersi la piena responsabilità di cancellare la povertà che vi è nel mondo. Passando da questo stile di vita irresponsabile ed insostenibile ad uno stile di vita decisamente più sobrio e più umanamente sostenibile. Con decisione bisogna anteporre la sobrietà al consumismo, il risparmio saggio ed etico allo spreco, l'amore (inteso come rifiuto della violenza della guerra e accoglimento perenne del dialogo tra etnie e civiltà su un piano di pari dignità) all'odio. Sono tenacemente convinto che noi possiamo abbattare la povertà riducendo decisamente e fermamente tutti i cosiddetti stili di vita ricca, condividendo progresso etico e ricchezza con l'intera umanità. Emanuele Congia Vetrego-Mirano Quante storie per un esame di maturità Quante storie per un esame come quello della maturità che fino all'anno scorso, prima che la Gelmini desse un giro di vite introducendo il merito, veniva superato dalla quasi totalità dei candidati. Tutti quelli che lo passano alla fine sostengono che quell'esame tanto terribile è una cosa banale e non poteva essere altrimenti. Per chi ha sempre studiato la maturità non deve essere vissuta come un incubo ma come l'occasione per confermare anche a professori mai visti prima quello che nel corso dei 5 anni è stato ripetutamente dimostrato. Se questi ragazzi non riescono a sostenere un colloquio su argomenti che studiano da 5 anni, cosa faranno quando si troveranno all'università e dovranno preparare esami di più di mille pagine in pochi mesi su un argomento che non hanno mai visto prima, con modalità che variano da un docente all'altro. Giuseppe Peroni Carmagnola (To)

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Modelli di educazione ma poco studiosi, "strage" alle superiori (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Padova)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Modelli di educazione ma poco studiosi, "strage" alle superiori Venerdì 26 Giugno 2009, Piove di Sacco Quello degli studenti piovesi è un esercito decimato. Su 1914 alunni frequentanti i due istituti tecnici, il liceo e l'istituto agrario, 206 dovranno ripetere l'anno e oltre mille sono stati sospesi in vista delle prove riparatorie di settembre. Una strage per nulla dipesa dal provvedimento del ministro Gelmini che prevede la bocciatura con il cinque in condotta. Gli studenti respinti sono tutti, o quasi, modelli di educazione. La condotta è per tutti sopra il sei. Ciò che manca è, evidentemente, la preparazione. Ieri mattina alle 8 la campanella è suonata per 566 maturandi, chiamati ad affrontare la prima prova scritta dell'esame di Stato. Avrebbero dovuto essere 604, ma per 38 di loro l'appuntamento è rimandato al prossimo anno. La mannaia delle bocciature, sia nelle quinte che nelle altre classi, è calata più grave tra i ragazzi dell'istituto "De Nicola" che sforna ragionieri, geometri e periti turistici. Alla stessa scuola fa capo anche una succursale dell'agrario "Duca degli Abruzzi" di Padova. Su 104 candidati alla maturità, 13 non sono arrivati a sedersi davanti alla commissione e su 835 studenti totali (comprese le classi del serale) 117 dovranno ripetere l'anno. In percentuale, il 14 per cento. I più virtuosi sono i liceali dell'"Einstein", sia quelli dell'indirizzo scientifico, che linguistico e delle scienze sociali. Uno solo tra i 113 studenti di quinta non farà l'esame e appena 43 ragazzi su 678 hanno rimediato la bocciatura. In percentuale, il 6,3 per cento. In mezzo stanno i futuri periti del "Cardano", respinti in cinque su 64 maturandi e, in totale, in 46 su 401 frequentanti l'istituto. In percentuale, l'11,4 per cento. Dando un'occhiata ai dati si capisce che lo stillicidio maggiore si è verificato fra gli alunni di prima in tutti gli istituti. È il periodo di passaggio dalle scuole medie alle superiori il più difficile. Per fare qualche esempio, la prima C geometri del "De Nicola" è stata praticamente dimezzata con nove bocciati su 23. Sette su 21 non hanno passato l'anno in prima B dell'itis "Cardano" e sei su 19 nella prima C della stessa scuola. È andata un po' meglio al liceo "Einstein" dove la prima con più respinti è stata la B, con 5 su ventisette. Fe.Be.

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Droga fra gli adolescenti dell'Alto Friuli, il ministro e il governo devono rafforzare l'impegno per la prevenzione (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Udine)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

«Droga fra gli adolescenti dell'Alto Friuli, il ministro e il governo devono rafforzare l'impegno per la prevenzione» Venerdì 26 Giugno 2009, Alto Friuli Per il parlamentare Angelo Compagnon (Udc) «il Governo e in particolare il ministro Gelmini devono rafforzare l'impegno educativo nella scuola per prevenire il dilagante fenomeno del consumo di sostanze stupefacenti». Lo ha dichiarato in un'interrogazione al ministro all'indomani della pubblicazione di un'indagine del dipartimento dipendenze dell'Asl 3 Alto Friuli sulle classi seconde e quarte delle medie superiori di Gemona, Tolmezzo e Tarvisio. Dall'indagine - informa una nota - emerge che un adolescente su quattro nel 2008 ha assunto cannabis, uno su 13 sostanze inalanti; il 2,3% almeno una volta è ricorso alla cocaina e lo 0,7% all'eroina e all'ecstasy. «Una particolare attenzione e preoccupazione - osserva Compagnon - merita anche l'abuso delle bevande alcoliche. Lontano da qualsiasi forma di moralismo ritengo opportuno che, nel piano dell'offerta formativa, vengano al più presto inseriti progetti - conclude - volti alla prevenzione di questo flagello sin dalla scuola primaria».

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Per il componimento di ordine generale si doveva parlare di "libertà" e "democrazia" Rispettate le promesse del ministro Gelmini (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Per il componimento di ordine generale si doveva parlare di "libertà" e "democrazia" Rispettate le promesse del ministro Gelmini Venerdì 26 Giugno 2009,

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E alla fine Svevo arrivò. Questa volta la maggior parte delle previsioni degli studenti alla vi... (sezione: Scuola)

( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Venerdì 26 Giugno 2009, E alla fine Svevo arrivò. Questa volta la maggior parte delle previsioni degli studenti alla vigilia della maturità sono state rispettate. Italo Svevo, i venti anni dalla caduta del muro di Berlino e i social network sono gli argomenti delle tracce del tema di italiano di quest'anno. Delusi invece quelli che si aspettavano Barack Obama, la crisi economica e l'eutanasia con particolare riferimento alla storia di Eluana Englaro. Queste le tracce nel particolare, già comparse nei vari siti studenteschi alle 8.33 di ieri mattina: per la tipologia A, il tema di italiano, c'era una parte della prefazione della "Coscienza di Zeno" di Italo Svevo, che lo studente doveva analizzare, commentare e inserire nel contesto storico. Per la tipologia B, il saggio breve, gli ambiti presi in considerazione riguardavano l'ambito artistico letterario con la differenza tra innamoramento e amore, quello socio - economico con le innovazioni dell'anno 2009, lo storico - politico con l'origine e gli sviluppi della cultura giovanile e l'ambito scientifico - tecnico con i social network come Facebook, internet e i new media. Per quanto riguarda il tema di ambito storico la traccia riguardava i 150 anni dall'unità d'Italia, mentre per il tema di ordine generale si doveva parlare, partendo dalla caduta del muro di Berlino, dei concetti di libertà e di democrazia. Le promesse del ministro Mariastella Gelmini, dunque, sono state rispettate. Le tracce erano più breve, concise e corredate da molte immagini e fotografie, proprio per facilitare lo svolgimento dello studente. Ma i ragazzi e qualche professore non erano completamente d'accordo, infatti in alcuni casi il rischio di andare fuori tema era abbastanza reale. «Molti dei ragazzi della mia commissione hanno svolto il tema su Svevo - commenta Loris Brusco, docente di tecnologia e costruzioni all'istituto Bernini - senza dubbio perché hanno avuto un ottimo insegnante che ha loro spiegato bene Svevo e il suo tempo. Io però ho invitato tutti a leggere con attenzione la traccia e fare mente locale sul tempo di Svevo perché si tratta di un discorso complesso. Molti hanno puntato anche sulla caduta del muro e anche lì bisogna fare attenzione, perché analizzare i concetti di "libertà" e "democrazia" non sono così semplici come sembrano al primo colpo. Infine da me altri hanno affrontato il tema di storia, che coinvolge anche elementi di diritto». Al De Amicis i ragazzi iniziano a uscire dalla spicciolata. «Ho fatto il saggio sulla cultura giovanile - inizia Alessandra Barotti - c'erano moltissime foto e documentazione dagli anni Sessanta ai giorni nostri. Molto interessante, mi è piaciuto subito. «Io invece ho svolto il saggio sull'amore - le fa eco la compagna Beatrice Rossetto - c'erano citazioni di Dante, Leopardi e Catullo. Ho puntato sul rapporto amore - odio e di come si sono evoluti i sentimenti dall'Ottocento a oggi». Ornella Bortolotti e Valentina Montoncello stanno uscendo dal Roccati: entrambe hanno svolto il tema su Svevo: «Ce lo aspettavamo. Pensiamo di averlo ben svolto, staremo a vedere. Ora pensiamo alla seconda prova». Maria Benedetto Errigo

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Immobiliin vendita (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Regione Sicilia Immobili in vendita Censito il patriomonio, ora è pronto il bando per ricavare 350 milioni Giusy Ciavirella 9 Promosse da studenti e professori le tracce del compito di italiano affrontato ieri da 500 mila ragazzi. Italo Svevo e Facebook, l'unità d'Italia e la cultura giovanile, il muro di Berlino e l'amore tra gli argomenti offerti agli studenti. Per la prima volta allegate al materiale molte fotografie, dalla Vespa ai Nirvana, dai punk ai paninari. La traccia più scelta è stata quella su Internet e i social network. Il ministro Gelmini ha fatto visita agli studenti terremotati dell'Abruzzo che hanno affrontato l'esame nelle tendopoli (nella foto). girolamo barletta, Tiziana Caroselli, Sergio sciacca2-3

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La svoltauniversitaria (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

La svolta universitaria Sulla vicenda Università, gli interventi dei rappresentanti politici danno l'esatta percezione di come il problema sia stato sentito un po' da tutti. Il deputato nazionale del Pdl, Nino Minardo, ha vissuto in prima linea la questione, anche a seguito di una serie di incontri con il ministro Mariastella Gelmini. Ieri, Minardo ha voluto precisare il proprio punto di vista sulla delicata faccenda. “L'esito dell'incontro al Miur – afferma, facendo riferimento al confronto di martedì scorso – dimostra come la paventata chiusura dell'Università di Ragusa non sia mai dipesa dalla riforma attuata dal ministro Mariastella Gelmini, la quale invece ha dimostrato nella circostanza assoluta disponibilità e vicinanza alla causa. E' certamente positivo il risultato dell'interlocuzione avuta dal rettore Antonino Recca in sede ministeriale a Roma. Abbiamo superato l'impasse, ma tutto si concretizzerà solo nell'incontro di martedì prossimo. Per questo continuo a mantenere vivi i contatti con il ministero, sollecitato anche dalle istituzioni locali, dal Consorzio universitario di Ragusa e dagli studenti, che sono poi i fruitori veri e gli interlocutori privilegiati di questa opportunità straordinaria per il territorio”. “I vari passaggi che hanno segnato questa vicenda – continua ancora l'on. Nino Minardo – sono la prova di come le cose vanno affrontate in modo concreto, senza vuoti proclami, senza l'inutile sequela di comunicati stampa e dichiarazioni vacue che nella circostanza non hanno certamente risolto il problema. Per questo, in virtù del mio ruolo istituzionale, ho scelto l'interlocuzione con il ministro e di fare ogni cosa fosse possibile perché l'incontro di due giorni fa a Roma ci fosse e desse i frutti sperati. Adesso, è necessaria una riflessione da parte di tutti coloro che apparteniamo alla classe politica e dirigente di questa provincia che deve andare nella direzione di non imbattersi negli stessi errori commessi. Per far questo è necessario lavorare ad una gestione che sia quanto più ampia e condivisa, coinvolgendo tutti gli enti pubblici della provincia di Ragusa ed i partners privati, motore importante del tessuto economico dei nostri territori, e rivedere le convenzioni d'accordo con i possibili atenei”. “L'istituzione universitaria nel nostro territorio – aggiunge ancora il deputato nazionale del Popolo delle libertà - è un bene dell'intera provincia, una risorsa inestimabile, quindi è inutile assumere atteggiamenti campanilistici o fare differenze tra i vari comuni”. G.L.

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Una rosa di proposte per creare un ponte ideale tra Novecento e Terzo Millennio (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Una rosa di proposte per creare un ponte ideale tra Novecento e Terzo Millennio Tiziana Caroselli Roma. Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno scorso dal «caso Montale», ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto, tante, dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla vespa ai Nirvana passando per i beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato archiviato senza apparenti code polemiche. Una liturgia impeccabile ha preceduto il temuto appuntamento: «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori prima dell'ingresso in classe. L'esercito di circa 500 mila candidati che si è presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un ponte ideale tra Novecento e terzo millennio. Per l'analisi del testo l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di Zeno) «uscito» come i numeri ritardatari del lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato «sorteggiato». Per il saggio breve o articolo di giornale gli argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da «Innamoramento e amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo) a «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Ancora nella tipologia saggio, «Origine e sviluppi della cultura giovanile» (per questo argomento è stata proposta la nutrita galleria fotografica) e «Social network, internet, new media». Il tema di argomento storico era dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un tema, quest'ultimo che, Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds, avrebbe «svolto molto volentieri». Tracce più brevi del solito, come annunciato dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava mercoledì, ieri mattina si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un particolare «in bocca al lupo». Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento della società - ha spiegato a prove concluse - è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose andranno anche meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove». Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di italiano, è ripreso il tam tam sul web: tra poche ore tocca al secondo scritto (diverso da indirizzo a indirizzo) e si replicano paure, aspettative, escamotage per farla franca. La polizia postale vigilerà anche oggi. Finora tutto liscio: nessun pesce è finito nella rete.

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E la Gelminifa visitaagli studentiterremotati (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

E la Gelmini fa visita agli studenti terremotati L'Aquila. Gli scorsi anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompagnato da un lungo corteo di macchine, con gli studenti alla guida incollati al clacson come se, invece di dover sostenere la prima prova, dovessero partecipare a un matrimonio. Una scena ben diversa quest'anno. Sulle strade del quartiere Acquasanta, sede dei principali plessi scolastici cittadini, si vedono solo poche decine di studenti ogni turno, quelli designati per il colloquio orale del primo giorno. Perché nei paesi colpiti dal terremoto del 6 aprile gli esami si svolgono solo oralmente, all'interno di palestre, container e tende adiacenti i plessi scolastici periferici. Stanchi, ma pur sempre sorridenti, i mille ragazzi che hanno sostenuto la prova hanno passato l'ultima notte nelle tendopoli, in camper o negli alberghi. A loro, il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini - in visita ieri alla caserma di Coppito - ha rivolto un augurio speciale. Il ministro ha incontrato una delegazione di maturandi è si è complimentata con loro per gli studi fatti nonostante le difficoltà.

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Il commento sulle fotografieOliviero Toscani: (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Il commento sulle fotografie Oliviero Toscani: «Era ora» Roma. I primi promossi alla maturità sembrano essere i temi di italiano: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009, «facili» o «interessanti». Certo, bisognerà vedere come andranno i voti, quelli veri, che serviranno a raggiungere l'agognata promozione: ma per questa volta le polemiche sono state marginali. La traccia che più è piaciuta è stata «Social Network, Internet, New Media» scelta dal 32% dei candidati, segnala Viale Trastevere, che al secondo posto indica l'analisi del testo, Svevo, scelta dal 18,2% dei candidati. A ROMA LA GENERAZIONE MOCCIA SCEGLIE L'AMORE. Al liceo classico Tasso i giovani cresciuti all'ombra di «tre metri sopra al cielo» e dei lucchetti di Ponte Milvio hanno optato per la traccia sull'amore e l'innamoramento: «Quello che mi ispirava di più - ha detto una ragazza - era quello sull'amore. Escludendo il tema su Svevo che era sicuramente quello più difficile e anche il più noioso, le altre tracce erano tutte interessanti» PALERMO. Tracce prevedibili, non difficili, svolte anche in tre ore o poco più. È quanto emerge dalle battute dei primi studenti che sono usciti dalla prova di maturità nei licei Classico «Garibaldi», nello Scientifico «Cannizzaro» e nell'Iti «Vittorio Emanuele III» a Palermo. «Ho svolto il tema su Italo Svevo. Per me è stata una passeggiata. La prova più preoccupante per me è la versione di latino», dice Laura Dioguardi, 19 anni, della quinta B, la prima a terminare la prova nel liceo Garibaldi, alle 11:55. Per Marco Gallo, 18 anni, studente della quinta C dello scientifico Cannizzaro «Le tracce erano più facili di quanto ci aspettassimo». MILANO; PROF, TRACCE SEMPLICI E FOTO DIVERTENTI. Anche dai docenti i giudizi non sono negativi: Le tracce «erano piuttosto chiare e semplici. Temi forse meno scolastici del passato, il che non è per forza negativo», ha detto Nello Forti Grazzini, docente di Arte al liceo classico Parini di Milano. Ma per valutare la difficoltà reale delle proposte, le tracce «andrebbero viste con gli occhi degli studenti», aggiunge. NAPOLI: UCRAINA SENZA PERMESSO PARTECIPA A ESAME. «La prima è andata, ora l'incubo è l'orale. Sarò l'ultima in elenco, speriamo bene». Il punto con cui ha concluso, alle 15.25, il saggio breve sulla cultura giovanile, prima prova dell'esame di maturità, mette fine anche alla singolare storia di Darya, 20 anni da Donestsk, Ucraina, studentessa senza permesso di soggiorno del liceo Linguistico «Margherita di Savoia» di Napoli, che sino all'8 giugno non poteva prendere parte alle prove finali per il diploma. La ragazza ha vissuto giorni di paura e disperazione. Poi però la decisione di raccontare la vicenda a «Il Mattino», il sostegno di studenti e insegnanti e l'intervento diretto del ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare alle prove d'esame in attesa del visto, atteso nell'arco di un anno, hanno fatto svanire la paura. «Le tracce erano davvero interessanti - dice Darya alla fine della prova - anzi avrei voluto svilupparne anche altre». Sull'intervento del ministro Gelmini, la ragazza «ringrazia per l'opportunità che le è stata concessa» e sottolinea «l'appoggio di amici, compagni e professori, schieratisi con me senza riservè. WEB, PROVE FACILI MA RISCHIO ERA FUORI TEMA. Anche su internet i giudizi sono all'insegna della «prove facili», ma con un'avvertenza: c'è il rischio di «andare fuori tema», soprattutto, nel caso si sia preparato in anticipo qualcosa su uno degli argomenti trattati. OGGI LA SECONDA PROVA. La prossima tappa è per oggicon la prova di latino, vero «ostacolo» degli studenti che ammettono candidamente la «paura per una possibile versione di Tacito». E c'è da registrare anche una polemica dell'associazione nazionale degli insegnanti di matematica (Animat) che contesta la prova scritta di matematica al liceo scientifico. «Sarà un terno al lotto - spiega una nota - perché le prove sono basate su programmi obsoleti (risalenti al 1945) o eccessivamente vasti (come nei corsi sperimentali)».

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Spariranno i passaggi a livello (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)

Argomenti: Scuola

Programma Fs in Sicilia Spariranno i passaggi a livello Roma. È stato firmato ieri al ministero dell'Istruzione, alla presenza del ministro Mariastella Gelmini, un accordo per destinare fondi alla ricerca per complessivi 1,6 miliardi alla Campania, alla Calabria, alla Sicilia e alla Puglia. L'intesa servirà a investimenti in ricerca legati all'industria. Nel dettaglio saranno destinati 325 milioni alla Calabria, 445 alla Campania, 405 alla Puglia e 425 alla Sicilia. Alla firma dell'accordo erano presenti i governatori della Sicilia, Raffaele Lombardo, della Campania, Antonio Bassolino e della Calabria, Agazio Loiero. «Abbiamo conseguito un importante risultato - ha dichiarato il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo - che ci consentirà di movimentare, in un settore così strategico per la nostra regione, una significativa disponibilità di risorse, cui si aggiungeranno anche quelle previste dai finanziamenti comunitari del Por Sicilia 2007-2013 pari a circa 200 milioni di euro». Si prevede che l'attuazione del programma possa avvenire entro qualche mese attraverso la stipula di appositi Apq (accordi di programma quadro), riguardanti quattro settori specifici: il sostegno alla ricerca industriale, attraverso progetti presentati da università, imprese ed enti di ricerca; i laboratori pubblico-privati e le reti volte a potenziare le attrezzature e la sperimentazione di iniziative di settore; il potenziamento dei distretti tecnologici esistenti (quello sulle nanotecnologie, sui trasporti e sulla pesca e l'agro alimentare); la dotazione e il rafforzamento delle strutture in dotazione alle università del Mezzogiorno. «Questo accordo - ha concluso Lombardo - guarda soprattutto ai nostri giovani. L'obiettivo è fornire loro una possibilità per rimanere in Sicilia, dove mettere a frutto capacità e competenze, favorendo lo sviluppo della regione». Il Protocollo «avvia il più grande investimento a sostegno della ricerca che sia stato attuato per il sud», ha commentato il ministro Gelmini. Per il primo triennio - informa una nota ministeriale - sono state stanziate risorse comunitarie e nazionali per 1.600 milioni di euro, a fronte di una disponibilità complessiva di 3.232 milioni di euro, per il sostegno alla ricerca industriale, il potenziamento dei centri di ricerca ed altri interventi a sostegno dello scambio di conoscenze scientifiche e tecnologiche tra Sud e Centro-Nord del Paese. R. R.

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