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PRIVILEGIA NE IRROGANTO di Mauro
Novelli |
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DOSSIER “SCUOLA” |
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Scelte banali ma
benevole ( da "Gazzetta di Reggio" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini ha mantenuto l'impegno. Il ministro della pubblica
istruzione aveva promesso temi semplici e chiari. SOCIAL NETWORK. In effetti
ieri mattina, una volta aperte le buste ministeriali e distribuite le fotocopie
delle sette pagine che vi erano incluse, i candidati si sono trovati di fronte
tracce alla loro portata.
PARLANO GLI
STUDENTI ( da "Citta' di Salerno, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: dando però un giudizio non del tutto positivo su questo tipo di
tecnologie che creano rapporti virtuali privi di componenti che ritengo
essenziali nelle amicizie. In definitiva - conclude Marianna Sica - devo
ammettere che tutte le tracce erano fattibili, ma d'altronde la Gelmini,
proprio ieri sera l'aveva preannunciato».
di Barbara Masulli
Facce stravolte e pochi sorrisi per i ragaz...
( da "Leggo" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E sui provvedimenti del ministro Gelmini dice: "Non approvo la
riforma dell'università e il maestro unico, per quanto riguarda la severità
credo sia importante vedere il lato umano degli alunni". Anche il tema
artistico-letterario è stato apprezzato. "Ho parlato dell'amore per
Platone e di quello omosessuale dicendo che non è una malattia.
ROMA. Dai social
network a La coscienza di Zeno , dai giovani all'unità ...
( da "Tribuna di Treviso, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani»,
la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social
network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce
sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e
timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.
Dal Ministero: uno
studente su tre sceglie il Social Network
( da "Giornale di Brescia" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è
recata a L'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio Scolastico Regionale
ospitata nella Scuola della Guardia di Finanza di Coppito. Il ministro bresciano
inoltre ha confessato che avrebbe scelto di svolgere «sicuramente il saggio
breve sui giovani.
Anche Boario cerca
il suo fattore x ( da "Giornale di Brescia" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Stefano Gelmini Band, Emozing; in quella sede giurato d'eccezione sarà
Gatto Panceri. Mentre è in attesa di conferma la presenza di Enrico Ruggeri
alla serata finale, ecco gli altri big: Daniele Battaglia il 17 luglio, Simone
il 7 agosto, Paola e Chiara il 21 agosto, Jury il 4 settembre e Luisa Corna
l'11 settembre.
Omicidio
Politkovskajail processo è tutto da rifare
( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: amici partecipano al dolore della famiglia Notte per la perdita del
caro Roberto Notte Gelmina, Dario, Franca, Dante, Luisa, Remo, Alba, Salvadeo,
Norina, Mirella, Stefano, Rossella, Mina, Piero, Anna, Bruno, Pippi, Marì,
Carla, Mirella, Diego. = Il Signore ha chiamato a sé Rosetta Raggio ved. Pelegi
(Iolanda) Ne danno il triste annuncio la figlia Isa con Luigino ed i nipoti
tutti.
Così gli
studentihanno persole tracce di zeno
( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Meno male che la ministra Gelmini, alla vigilia, ha detto "Ho
chiesto tracce che siano più semplici e più corte", sempre con la stessa
faccia tirata, come una maestrina, che, spaesatissima, ripeta all'infinito il
comando del Preside. Chi ha avuto un buon professore, per di più innamorato di
Svevo, se la sarà cavata.
Sorpresa: la
maturità si avvicina ai giovani
( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: proprio come aveva annunciato dal ministro Mariastella Gelmini che,
come già si sospettava l'altroieri, nel giorno dell'esame si è recata
all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati
nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti
solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo".
sardegna, bocciato
il 5 in condotta ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: penalizzazioni dovute alla riforma Gelmini. E nell'isola, sotto altri
profili, restano i problemi di sempre. «Dobbiamo continuare a combattere contro
la dispersione, il fenomeno per cui troppi iscritti disertano le lezioni molto
prima della conclusione dell'anno - aggiunge il vicedirettore Tocco - Il tasso
d'insuccesso nel rendimento di tanti altri risulta poi elevato.
sassari, proteste
con lettere e ricorsi ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mentre c'è chi scrive sul web e ai giornali per denunciare soprusi.
Come fa un familiare citando il caso di un nipote che sarà costretto a ripetere
l'anno per un 4 in Latino e un 5 in Matematica. «Così la vendetta degli
insegnanti contro la Gelmini - scrive - colpisce solo gli studenti».
a olbia niente
scosse ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Così le critiche nei confronti della riforma Gelmini, da parte di
tanti studenti e prof, restano invariate. Ma gli effetti delle novità risultano
in qualche modo annullati. Allo Scientifico, per esempio, 57% di promossi, 13%
di respinti, 30% di rinviati ai corsi di recupero. Nessuna variazione di
rilievo al Deffenu, all'Artistico, al Panedda.
tagli di cattedre,
si mobilita il pd ( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: contestate le misure contenute nella riforma Gelmini Tagli di
cattedre, si mobilita il Pd «Vertenza col governo I nostri diritti devono
essere garantiti» di Alfredo Franchini CAGLIARI. In Sardegna una delle prime
emergenze è quella della scuola sempre più distante dagli obiettivi fissati
dall'Europa per il 2010.
italiano, uno
studente su 3 sceglie il web
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani»,
la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social
network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce
sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e
timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.
Le tracce del
primo scritto dell'esame di Stato iniziato ieri
( da "Cittadino, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i primi
commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del
ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30%
dei candidati.Il ministro Gelmini, come già si sospettava alla vigilia, ieri si
è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti
impegnati
Maturità: tra
Svevo e social network ( da "Libertà" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani»,
la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social
network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce
sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e
timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.
Finalmente una
buona scelta ( da "Libertà" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più
leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un
tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione
dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di
pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo.
la maturità
celebra i miti giovanili - edmondo berselli
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: era stato un chiaro tentativo di riportare indietro orologio e
campanelli scolastici, con l´esame di maturità «modello Gelmini»: un
modernariato che l´aveva presa ideologicamente da lontano, prima con il voto in
condotta e qualche modesta polemica contro il sessantottismo e addirittura il
«sei politico». SEGUE A PAGINA 38 REGGIO E RETICO ALLE PAGINE 18 E 19
le prove di
italiano superano l'esame ( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La ragazza ha vissuto giorni di paura e disperazione. Poi però la
decisione di raccontare la vicenda, il sostegno di studenti e insegnanti e
l'intervento diretto del ministro Gelmini, che le ha concesso l'autorizzazione
a partecipare all'esame.
maturità tra svevo
e facebook per la prima volta foto nei temi
( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i
commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del
ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30%
dei candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava ieri, ieri è andata
all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati
nell'
maturità, uno su 3
sceglie facebook e ora è giallo sulla versione di latino - mario reggio
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: targata Mariastella Gelmini, è filata via senza polemiche. Nessun
errore nei testi, a differenza dell´anno scorso. La maggioranza dei maturandi
giudica le tracce "facili" o "interessanti". Ha stravinto
il «saggio breve» su "Social network, internet, New Media", scelto da
più di un terzo dei candidati.
fa la prova anche
darya la clandestina ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Rischiava di non poter partecipare all´esame perché non ha il codice
fiscale. Poi c´è stato l´intervento del ministro Gelmini che ha dato il via
libera. Darya ha ringraziato per «l´appoggio» anche «amici, compagni e
professori che sono schierati con me senza riserve».
minigonna, beatnik
e rave party in aula le foto del "mondo giovane" - alessandra retico
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: argomento scelto solo dal 14,6 per cento Gelmini: è quello che piace a
me ALESSANDRA RETICO ROMA - Generazione Facebook alla maturità. Stavolta non lo
scrivono solo i giornali, non lo sostengono solo gli esperti, se ne accorge
anche il ministero che ai ragazzi sottopone temi legati al loro mondo: internet,
tecnologia, immagini.
a l'aquila solo
gli orali i docenti: inutile buffonata
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Ieri è arrivato il ministro Mariastella Gelmini: la responsabile della
scuola si è recata in visita alla caserma di Coppito dove ha incontrato una
delegazione di studenti. Per loro il titolo acquisito varrà, ovviamente, come
quello dei colleghi di tutta Italia. Ma non sono mancate le polemiche.
l'immortalità
dell'esame - (segue dalla prima pagina)
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: che la signora ministra Gelmini dovrebbe considerare versioni più o
meno sataniche di una modernità che dura ormai da mezzo secolo e che ha
generato soprattutto trasgressioni, il «vietato vietare», tutt´altro che
modelli borghesi d´ordine o di merito (anzi, di meritocrazia, come si dice
ormai da tempo con una certa voluttà a destra).
Maturità, esordio
( da "Giorno, Il (Milano)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più
semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi
interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se
con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli
argomenti.
di SILVIA
MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ...
( da "Giorno, Il (Milano)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più
semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi
interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se
con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli
argomenti.
Mentre la scuola
italiana celebra i suoi riti sull'ecatombe dei non ammessi agli esami di
matur... ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: qual è il tema che la signora Gelmini - temporaneamente ministro di
questa Repubblica - avrebbe svolto volentieri; spiega: «... è sicuramente il
saggio breve sui giovani». Brava e simpatica, sempre dalla parte degli imberbi
tenerelli. Né si può pretendere che un essere umano di tanta dirittura morale
possa provare indulgenza per chi in classe rompe le balle.
TORNANO I CATTIVI
MAESTRI ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: si è presentata in tv anche la Gelmini, unico ministro della pubblica
istruzione al mondo che si vanta delle tante bocciature inflitte. E che, in
coincidenza con gli esami di maturità, ha dichiarato sorridendo: «è finito il
buonismo del 68». Infatti, con lei e Berlusconi è arrivato nella scuola il
governo dei cattivi.
"l'unità
d'italia poco gettonata? il tema era difficile"
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini sta facendo un buon lavoro anche sulle gite
scolastiche, tutte cose che a noi fanno molto comodo in vista del 2011». Gli
studenti di Torino hanno però glissato sull´argomento unità d´Italia. Siete in
difficoltà nel promuovere le celebrazioni tra i giovanissimi?
zaccaria a un
passo dalla vittoria ( da "Mattino di Padova, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: a Mariastella Gelmini. «Fino al 30 settembre, Milanesi avrà pieno
esercizio dei suoi poteri: il passaggio di consegne - conclude l'arbitro del Bo
- sarà graduale; durante l'estate il nuovo rettore potrà presenziare, senza
diritto di voto, alle riunioni del cda e del Senato accademico, per
approfondire temi e problemi».
Italiano: Facebook
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema del web, traccia
che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere» La promessa
fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è
dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e
snelle.
Versione di latino
al classico e matematica allo scientifico, poi un weekend di pausa
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: dal Ministro della pubblica Istruzione Maria Stella Gelmini per
annunciare ai ragazzi, con un video su YouTube, le materie scelte per la
seconda giornata dell'esame di stato. Per la terza prova, il cosiddetto
quizzone' a carattere multidisciplinare, che prevede due domande a risposta
aperta con cinque diverse materie in ballo, i ragazzi dovranno attendere fino a
lunedì prossimo,
di FEDERICA
ACHILLI FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull ...
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema del web, traccia
che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere» La promessa
fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è
dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e
snelle.
Maturità, Svevo
compete con Facebook ( da "Provincia Pavese, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: ministro Gelmini». E' piaciuta, come confermano all'uscita dalla
scuola anche alcuni studenti del liceo scientifico, anche la traccia che
riguardava il Muro di Berlino, la sua caduta come anelito di libertà. Qualcuno
dello scientifico ha deciso anche per il tema storico, che toccava la storia
d'Italia dall'Unità al fascismo: argomenti che quasi tutti hanno approfondito
durante l'
Il tema?
Argomenti: Scuola
Abstract: come richiesto dal ministro Gelmini, le tracce sono più brevi,
passando da nove a sette pagine, e i titoli più semplici. PER L'ANALISI DEL
TESTO letterario il ministero ha proposto «La Coscienza di Zeno» di Italo
Svevo. Gli argomenti del saggio breve invece spaziavano dalle origini della
cultura giovanile, al tema dell'innamoramento,
L'amore salverà i
maturandi. Forse ( da "Giorno, Il (Brianza)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Non penso che sarò bocciata anche se ho poco più di sei di media: mi
ha salvato il conteggio del voto in condotta per la promozione. Ma gli esami mi
mettono comunque in tensione». Sentimenti strani quanto, l'amore. Non tutti,
però sono caduti sotto i dardi di Cupido, come Chiara Gelosa, studentessa del
liceo Linguistico: «Ho scelto l'analisi letteraria di un testo di Italo Svevo.
Alessandro
Chiometti In ricordo del family day Non ho mai ritenuto di avere il diritto di
espr... ( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: inizio a essere stufo delle parole della signora Gelmini. Più
bocciati? Bene. Il voto in condotta? Utile. Meno scuole? Più sicurezza. Basta
slogan, signora Ministra. Basta, non ne possiamo più delle parole vuote con cui
lei e i suoi colleghi di governo state riempiendo i vostri giornali e le vostre
televisioni.
Quando la
campanella suona ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: «Speriamo il ministro Gelmini si sia ricordato la sua maturità e non
ci proponga prove impossibili». E i ragazzi prendono posto nei banchi per
affrontare il primo giorno della maturità. Si respira un clima sereno, con
commissari e insegnanti attenti ma sorridenti.
C'è chi ha tradito
Facebook per l'amore. Chi ha preferito puntare sulla Coscienza...
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini.
E, manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro
dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo
anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di
italiano per la maturità.
ROMA. Dopo la
gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva ...
( da "Provincia Pavese, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno,
su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più
semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata.
E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene
proposta la breve prefazione dove il Dottor S.
Argomenti: Scuola
Abstract: La Gelmini è stata di parola: tracce più comprensibili» Volti
sorridenti fuori dagli istituti superiori al termine del tema di italiano per
la maturità Giacomo Zaccagnini SVEVO ai licei, internet ai tecnici. La
divisione nella scelta della traccia per il primo scritto della maturità 2009
sembra ricalcare la divisione degli indirizzi scolastici.
Facebook, l'amore
e Svevo La maturità è partita così
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini.
E, manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro
dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo
anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di
italiano per la maturità.
una serata
dedicata ai problemi del diabete
( da "Messaggero Veneto, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: «Mario Maschio parlerà degli aspetti clinici del diabete, mentre
Giacomo Bo dell'educazione alimentare e Renato Jacumin degli aspetti non
clinici della malattia» spiega l'assessore all'assistenza Giovanni Dreassi. A
moderare la serata sarà Gelmino Pozzo.
COL LODEVOLE
intento di restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni ...
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Ma quando il Parlamento impone (legge 270/2004) alle università di
fare verifiche, recuperi e registrare i debiti formativi agli immatricolati,
significa che ha la convinzione che la maturità assomiglia più a una costosa
amnistia (200 milioni) che a un esame di Stato.
Argomenti: Scuola
Abstract: come promesso dal ministro Gelmini. Alcuni i delusi per la mancata
traccia sulla crisi economica, ma non tutti. «Come potevano dare un tema sulla
crisi a migliaia di 18enni sostiene Roberto Ribuoli della 3^C classico che ha
scelto l'amore quando il messaggio che si vuol far passare è quello che la
crisi non esiste?
L'amore trionfa
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: proprio come promesso dal ministro Gelmini, fino al decesso di alcune
liturgie che da sempre accompagnano questo appuntamento spartiacque tra la fine
dell'adolescenza e il passaggio all'età adulta. Infatti ieri mattina,
nonostante siano tutti arrivati alla buon ora, nessuna corsa per accaparrarsi
il banco migliore, quello più vicino al secchione «generoso»
berlusconi: chiudo
le tende ( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gli studenti hanno sostenuto l'esame di maturità nelle tende. Solo una
prova orale. E un in bocca al lupo speciale da parte del ministro Mariastella
Gelmini. Tendopoli. Non sarà smantellata la tendopoli di Collemaggio in vista
della Perdonanza. Lo fa sapere l'arcidiocesi. (Da pagina 4 a pagina 13)
di SILVIA
MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo, Innamoramento e ...
( da "Nazione, La (Firenze)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più
semplici e forse anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi
interpellati dai siti specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se
con un concreto pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli
argomenti.
Sorveglianza',
pagano i genitori ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: che dopo la riforma Gelmini è rimasto escluso dal monte ore assegnato
ai vari docenti dall'Ufficio scolastico provinciale. E che, di fatto,
lascerebbe i ragazzini delle medie totalmente privi di regolare sorveglianza'
per tutto il pasto, funzione che fino all'anno scorso veniva assolta dagli
insegnanti.
E adesso che fare?
Il dilemma tra università e posto di lavoro
( da "Arena, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: studenti impegnati in questi giorni a sostenere i primi esami della
riforma Gelmini, per scoprire quanti di loro intendono proseguire gli studi,
iscrivendosi all'università, e quanti invece preferiscono iniziare a lavorare
fin da subito. Tutti i maturandi del liceo scientifico "Angelo
Messedaglia" che abbiamo interpellato hanno risposto di avere scelto la
carriera universitaria.
roma. dopo la
gaffe dello scorso anno, su un verso di montale, il ministro gelmini aveva ...
( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno,
su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più
semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata.
E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene
proposta la breve prefazione dove il Dottor S.
alla campania 445
milioni per la ricerca ( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, per l´attuazione del Programma operativo
nazionale Ricerca e Competitività 2007-2013. Alla firma era presente
l´assessore regionale alla Ricerca Nicola Mazzocca. Del totale delle risorse
disponibili per la Campania, 145 milioni saranno destinati alla ricerca
industriale, 290 milioni alla realizzazione di distretti di alta tecnologia e
laboratori e 10 milioni all´
l'augurio speciale
della gelmini nelle scuole delle zone terremotate
( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: augurio speciale della Gelmini nelle scuole delle zone terremotate E'
stato monitorato anche lo svolgimento delle prove di italiano L'AQUILA. Un «in
bocca a lupo» speciale è arrivato dal ministro dell'Istruzione, Mariastella
Gelmini, agli alunni delle scuole del cratere che da ieri stanno sostenendo gli
esami di maturità.
il social network
batte italo svevo ( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: «Il ministro Gelmini aveva suggerito agli studenti di ripassare Dante»
raccontano un gruppo di ragazze nel cortile del Keynes. «Un frammento
dell'Inferno era tra i documenti del saggio artistico letterario». «Stanotte
alle 3 mi sono messo a ripassare Quasimodo- confessa Davide Sambo della 5ª B
del Livi.
uno studente su
tre ha scelto il web ( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani»,
la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social
network. Come da copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce
sui siti studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e
timori hanno anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati.
con la
"coscienza di zeno" finalmente una buona scelta
( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più
leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un
tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve
prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha
deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo.
Svevo e Internet
le prime scelte ( da "Giorno, Il (Como)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: dopo la Riforma Gelmini, ad esami di maturità blindati con controlli
molto rigorosi per evitare copiature o altro. Anche se, a differenza degli anni
scorsi, alle 9.35 erano già su Internet le tracce dei temi. «C'è stato un
giusto controllo - aggiunge Evelina - e devo dire che tutti siamo stati
corretti, quindi con la deposizione degli zaini in fondo alla classe,
Maturità,
promossa' la prova di Italiano
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: A quanto pare le promesse fatte dal ministro Maria Stella Gelmini,
quando aveva assicurato che le tracce sarebbero state meno lunghe e complicate,
sono state mantenute. I ragazzi hanno potuto scegliere tra: l'analisi di un
brano di Svevo tratto da La coscienza di Zeno; un saggio breve o articolo di
giornale da sviluppare su alcuni temi come l'innamoramento (con testi di
Catullo,
Abstract: Maria Stella è il ministro Gelmini, che oramai i ragazzi chiamano per nome, nel bene e nel male. «Saggi brevi e chiari, siamo soddisfatti», dicono gli studenti dell'Itis. C'è chi pensa già alle vacanze e chi, come Riccardo Federici, deve rientrare subito al lavoro. Alcuni corrono giù per le scale, come se uscire dall'atrio lasciasse dietro ogni ansia.>
Argomenti: Scuola
Abstract: Ho letto i titoli dei temi e devo dire che il ministro Gelmini ha
mantenuto la promessa: i titoli sono stati più semplici e più comprensibili.
Come tracce mi sono sembrate interessanti e fattibili perché si tratta di temi
attuali, da cui è stato però eliminato l'eccesso di modernismo, cioè quegli
argomenti che non hanno niente a che fare con ciò che è stato studiato durante
l'
ROMA - Evviva lo
svecchiamento dell'esame di Stato, le tracce della Gelmini (dai miti del ’...
( da "Messaggero, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: le tracce della Gelmini (dai miti del '68 alla Vespa, da Beatles ai
rave party) vengono promosse a pieni voti da Fausto Brizzi il regista dei
giovani, quello di "Notte prima degli esami" e "Notte prima
degli esami oggi", due film che raccontano la maturità in epoche diverse,
negli anni Ottanta e ai giorni nostri.
ROMA - Sospiro di
sollievo per i quasi 500mila ragazzi che ieri hanno affrontato la prima pr...
( da "Messaggero, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: i temi della Gelmini hanno riscosso consensi e applausi sia in ambito
scolastico che tra i cosiddetti esperti. Le indiscrezioni circolate negli
scorsi giorni sul web sono tutte state confermate. C'era Italo Svevo atteso e
agognato dai maturandi. C'erano la caduta del muro di Berlino e Facebook, che
ha esordito alla maturità.
Tracce facili.
Brava Gelmini, hai capito come va il mondo
( da "Eco di Bergamo, L'" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Brava Gelmini, hai capito come va il mondo --> Venerdì 26 Giugno
2009 CRONACA, pagina 15 e-mail print Sì, dài. Si potevano fare tutti. E anche
con una buona dose di allegria. A parte la definizione di N. Negroponte come
«capo MIT», anche i diversi materiali erano tutto sommato leggibili.
Maturità,
debuttano le foto E il tema sul web fa il pieno
( da "Eco di Bergamo, L'" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini ha mantenuto la parola: le tracce sono state chiare,
comprensibili e, a giudizio degli stessi studenti, facili. «Mi è sembrato utile
introdurre, all'interno della grande tradizione della maturità italiana, alcune
innovazioni - ha affermato il ministro - e io avrei svolto quello sui giovani
perché ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai
giovani»
La maturità si
aggiorna ma senza troppo coraggio
( da "Sole 24 Ore, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, ha dichiarato guerra alla faciloneria e
proclamato il ritorno al rigore, la società è più che mai tenuta a raccogliere
la sfida esprimendo il suo giudizio. Nella scuola è in atto una rincorsa.
L'istituzione sta un po'affannosamente inseguendo le novità di un mondo in
rapido mutamento (internet,
Si può marcire al
chiuso; come marciscono le cose, così un uomo...
( da "Messaggero, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: se la Gelmini sia di destra o di sinistra non fa differenza. Brava
comunque, perché le tracce erano ridotte da nove a sette pagine: l'essenziale è
breve e il brodo allungato non è più nutriente, anzi. Brava comunque,
nonostante in Italia raramente si dica "bravo" o "brava",
tendiamo al lamento senza proposte di controparte.
Dal Cipe 12
miliardi a infrastrutture e Abruzzo
( da "Sole 24 Ore, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini, Bondi e Prestigiacomo vorrebbero l'assegnazione immediata ai
loro progetti dei 3-4 miliardi della quota della presidenza del Consiglio
ancora disponibile. A rendere più pesante questa somma potrebbero aggiungersi i
residui dei vecchi programmi Fas 2000-2006 mai spesi: cifra che potrebbe
aggirarsi intorno ai 5-6 miliardi.
Da Svevo a James
Dean: il tema non fa più paura
( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: come al solito, già prestissimo le prime indiscrezioni erano sui siti
Internet più gettonati dagli studenti. Cos'ha proposto quest'anno il ministero
ai candidati, oltre al testo di Svevo? Va detto innanzitutto che le indicazioni
date dal ministro Gelmini sono state rispettate: semplificazione. Tracce
Maturità, foto
nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network
( da "Corriere della Sera" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei
ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i
giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è
ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella
tradizionale.
E ora alla
maturità il tema diventa l'amore
( da "Giornale.it, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Gelmini, intanto ieri è stata all'Aquila per incontrare
alcuni studenti impegnati nella maturità. Positivi anche i commenti dei
ragazzi: «Interessanti, fattibili, attuali, vicini ai nostri interessi». Poche
parole e poi via: i ragazzi del classico in cerca della versione di latino di
oggi, puntavano su Tacito,
Maturità, dubbi
sul tema storico E va forte quello su Facebook
( da "Corriere del Veneto" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Come promesso dal ministro dell'Istruzione Gelmini, le tracce sono apparse
più facili degli altri anni alla maggior parte degli studenti, che in genere
hanno optato per il classico Svevo o per l'argomento dei «social network», più
vicino alla loro sensibilità. Facili, certo, ma non proprio prevedibili.
Ricerca, fondi per
445 milioni alla Campania ( da "Corriere del Mezzogiorno" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Università Mariastella Gelmini un protocollo d'intesa per l'attuazione
del Pon Ricerca e Competitività 2007-2013. Le risorse complessive disponibili
per la realizzazione delle azioni sono pari a 3.232 milioni di euro, di cui
1.600 milioni di euro per il primo triennio e ripartite per le quattro regioni
della convergenza (Campania,
400 milioni per la
ricerca ( da "Corriere del Mezzogiorno" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: alla presenza del ministro Mariastella Gelmini, un accordo per
destinare fondi alla ricerca per complessivi 1,6 miliardi alla Campania, alla
Calabria, alla Sicilia e alla Puglia. L'intesa servirà a investimenti in
ricerca legati all'industria. Nel dettaglio saranno destinati 325 milioni alla Calabria,
445 alla Campania, 405 alla Puglia e 425 alla Sicilia.
PESCARA -
Sorridenti, gli studenti pescaresi hanno archiviato brillantemente lo scritto
d'italiano. ... ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Intanto il ministro Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila ieri
all'Aquila per trascorrere il primo giorno degli esami per la maturità con gli
studenti, ma ha "incassato" le critiche di un gruppo di insegnanti:
«È un esame (solo orale per i Comuni del cratere, ndr) del tutto inutile, che
ha prodotto solo un esborso di denaro pubblico».
Maturità, prima
prova senza patemi ( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Venerdì 26 Giugno 2009 Chiudi Scuola. A Pescara studenti soddisfatti:
i temi favoriti quelli sui social network e sulla cultura giovanile Maturità,
prima prova senza patemi Ma all'Aquila i docenti criticano la Gelmini: «Un
esame inutile, soldi sprecati»
L'AQUILA - Il
ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila...
( da "Messaggero, Il (Abruzzo)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini è arrivata all'Aquila nel primo giorno
degli esami per la maturità, ha incontrato gli studenti e ha
"incassato" le critiche di un gruppo di insegnanti. «È un esame (solo
orale per i Comuni del cratere, ndr) del tutto inutile che poteva essere
evitato» ha evidenziato, infatti, la professoressa Patrizia D'Intino,
Non ho avuto dubbi
- dice con un sorriso che le fa brillare gli occhi, Amarilli Giorgi del lic...
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
26-06-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola
Abstract: La Gelmini con queste tracce ha preso punti fra noi ragazzi credo». E
la notte prima degli esami? «Ho fatto una follia - confida - una delle mie
insomma. Sono andata davanti alla scuola con altre due amiche, Francesca e
Giulia, e ci siamo messe a cantare "Notte prima degli esami" di
Venditti.
Il primo giorno
della maturità 2009 è filato via senza problemi negli istituti sup...
( da "Messaggero, Il (Marche)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la tanto anelata chiarezza invocata dal ministro Gelmini sembra avere
preso la strada giusta. «In effetti i titoli sono sembrati piuttosto
abbordabili ma la paura di andare fuori tema ha prevalso» spiega Silvia
Carpani, del 5°A ragioneria dell'istituto "Umberto I". «Per questo ho
scelto il tema su Svevo, un autore su cui ci eravamo preparati in maniera molto
efficace durante l'
A SCUOLA, per me,
gli argomenti, tutti, si riducevano sostanzialmente a due categorie: q...
( da "Messaggero, Il (Metropolitana)" del
26-06-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola
Abstract: se la Gelmini sia di destra o di sinistra non fa differenza. Brava
comunque, perché le tracce erano ridotte da nove a sette pagine: l'essenziale è
breve e il brodo allungato non è più nutriente, anzi. Brava comunque,
nonostante in Italia raramente si dica "bravo" o "brava",
tendiamo al lamento senza proposte di controparte.
L'appello del Pd:
Argomenti: Scuola
Abstract: specificità della Sardegna che è gravemente penalizzata dai decreti
Gelmini. È quanto rivendicano con forza i consiglieri regionali del Partito
democratico, con una mozione alla Giunta di cui è primo firmatario Marco Espa.
Il documento «impegna la Giunta a procedere con la massima urgenza ad aprire
una vertenza con Roma per assicurare il diritto allo studio a tutti i ragazzi
sardi»,
Applausi per le
foto, ecco la vera novità ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: i banchi una clandestina Ucraina Il ministro Gelmini in Abruzzo: «Dal
2010 tutto sarà più semplice» --> Il ministro Gelmini in Abruzzo: «Dal 2010
tutto sarà più semplice» ROMA Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno scorso
dal «caso Montale», ma un debutto salutato dai maghi dell'obiettivo con un
caloroso e convinto applauso: quello delle foto che hanno accompagnato le
tracce,
Face, amore e
tanti assenti nel primo
Argomenti: Scuola
Abstract: amore e tanti assenti nel primo «esame Gelmini» Maturità, i temi più
gettonati nelle scuole cittadine VENEZIA Ore 8.33 (ieri): le tracce dei temi
sono online. Gli studenti veneziani per la prima prova di italiano si sono
buttati a capofitto su Facebook e i social network, l'innamoramento e cultura
giovanile.
La Maturità ieri e
oggi diverse generazioni, stessa fifa
( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: prima che la Gelmini desse un giro di vite introducendo il merito,
veniva superato dalla quasi totalità dei candidati. Per i ragazzi che hanno
sempre studiato, la Maturità non deve essere un incubo, ma come l'occasione per
confermare anche a professori mai visti prima quello che nel corso dei cinque
anni hanno ripetutamente dimostrato a chi li ha visti tutti i giorni.
Maturità
( da "Tempo, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: in bocca al lupo» della Gelmini ai ragazzi Giorgio Alessandri L'AQUILA
Una prova di maturità diversa da tutti le altre, nel giorno in cui la vita ti
mette di fronte al primo di una lunga serie di esami. E' quella vissuta ieri
dagli studenti aquilani sotto le tende, nelle palestre e nelle tensostrutture
montate in località Colle Sapone,
Fa centro il
tototema In tanti scelgono Svevo
( da "Tempo, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Promossa a pieni voti la prima prova dell'esame di Maturità targata
Maria Stella Gelmini. Aveva rassicurato gli studenti sulla facilità delle
prove, ma certamente l'esercito dei 10.000 maturandi abruzzesi non si aspettava
tracce così "semplici", a dire il vero per alcuni anche
"troppo". E soprattutto dalle tematiche così vicine al mondo dei
diciottenni.
Argomenti: Scuola
Abstract: dopo aver «promosso » il ministro all'Istruzione Maristella Gelmini
per la «clemenza » del primo test, spera in un bis. Chi, invece, non si ferma
nemmeno un attimo a chiacchierare con i compagni per andare a casa a ripassare
latino. C'è poi Giorgia, una dei tredici alunni del Pigafetta che da tre anni
studia cinese a scuola.
La scelta di
Mariastella
Argomenti: Scuola
Abstract: Credo di aver mantenuto questa promessa» ha detto il ministro
Gelmini.«Il tema che avrei svolto è sicuramente il saggio breve sui giovani.
Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani.
Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state
preparate dai tecnici del ministero.
E la Gelmini va
all'Aquila tra i ragazzi terremotati
( da "Tempo, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: stampa E la Gelmini va all'Aquila tra i ragazzi terremotati Guardare
il futuroIn Abruzzo niente scritti, solo il colloquio orale «Abbiamo studiato,
siamo preparati. Niente promozioni per clemenza» L'AQUILA Difficile è stato
studiare dopo il terremoto del 6 aprile.
Maturità, foto
nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network
( da "Corriere del Mezzogiorno" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei
ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i
giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è
ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella
tradizionale.
Facile Svevo Ma il
veleno è in coda ( da "Corriere del Mezzogiorno" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: il ministro Gelmini è stato di parola. Almeno sino a un certo punto.
In effetti, come considerare difficoltose la richiesta d'un riassunto in dieci
righe a mano delle quindici a stampa proposte allo studente? Lo stesso vale sia
per il possibile abbozzo di risposta ai quattro quesiti sugli appena accennati
personaggi,
La rivoluzione
delle immagini ( da "Corriere del Mezzogiorno" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: il ministro Gelmini ha inserito (insieme con tre tradizionalissimi
testi) una traccia con una innovativa forma di scrittura: la fotografia. O
meglio, un racconto fotografico: la traccia consiste in 14 immagini che vanno
dalla Vespa sino al logo di Facebook, passando per James Dean, la Beat
generation, Elvis Presley,
Internet e amore,
tante preferenze ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Marco Fuggetta Il ministro Gelmini l'aveva annunciato e così è stato.
Tracce più facili e brevi rispetto al passato per la prima prova della maturità
2009. Stando a quanto riferito dai ragazzi, tutto sembra essere filato via
liscio, grazie all'ampio ventaglio di opzioni e a tematiche probabilmente più
vicine al mondo giovanile rispetto agli anni scorsi.
Brizzi: "Una
scuola tutta da rifare"
( da "Tempo, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Gelmini ha detto che la scuola non sarà mai più quella
buonista del '68: lei è favorevole ad una riforma più rigorosa? «Certo, occorre
una formazione scolastica più selettiva. Anche se, stando agli ultimi dati, il
numero dei non ammessi quest'anno è aumentato parecchio.
Maturità, foto
nella prova scritta Uno su tre sceglie i social network
( da "Corriere del Veneto" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: la Gelmini ha scommesso su una maturità più vicina agli interessi dei
ragazzi, invitandoli a scrivere delle cose che conoscono, che vivono tutti i
giorni. E non ha sbagliato. Il 32% ha detto sì alla traccia con la «i». Non è
ancora la nuova maturità che il ministro ha in mente, ma neppure quella
tradizionale.
Esami, rispettati
i pronostici ( da "Tempo, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: D'altra parte il ministro dell'Istruzione Gelmini ha dichiarato,
qualche giorno fa, che la maturità del 2009 sarebbe stata caratterizzata da
tracce snelle e comprensibili. Insomma, se il buongiorno si vede dal mattino, i
maturandi italiani potranno lavorare serenamente anche oggi.
Sul sito
dell'Adige i commenti pro Gelmini per la scelta degli argomenti
( da "Adige, L'" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Adige i commenti pro Gelmini per la scelta degli argomenti «Titoli
vari ed azzeccati. Brava Gelmini», scrive Diogene. «Finalmente tracce sensate!
Brava Gelmini! Alla faccia dei suoi detrattori», scrive un utente che ha scelto
come nome «W la Gelmini di Trento». Sono un paio dei commenti scritti ieri dai
visitatori sul sito del giornale,
I temi sulle
materie di indirizzo ( da "Adige, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Ecco quelle rivelate dal ministro Mariastella Gelmini tramite il
portale Youtube lo scorso gennaio, che sono riportate anche sul sito del
ministero. Le materie della seconda prova. Licei : latino per il classico;
matematica per lo scientifico; lingua straniera per il linguistico; pedagogia
per il pedagogico;
mariastella
gelmini: avrei scelto il tema sui giovani
( da "Messaggero Veneto, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Pagina 4 - Attualità Mariastella Gelmini: «Avrei scelto il tema sui
giovani» Il ministro ROMA. Il tema sui giovani: non ha dubbi il ministro
dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, sull'argomento che avrebbe scelto se
avesse dovuto affrontare lei la prima prova scritta della Maturità.
esami, in classe
vince l'amore ( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Sono questi gli argomenti scelti dal ministro Mariastella Gelmini che
ha mantenuto così la promessa di proporre «tracce più brevi e meno complicate»
fatta alla vigilia degli esami. Tutti contenti? Quasi. Se da un lato c'è chi
considera gli argomenti fin troppo prevedibili, dall'altro c'è chi è rimasto
sorpreso.
maturità 2009.
facce distese e sorrisi all'uscita delle scuole
( da "Messaggero Veneto, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: istruzione Maria Stella Gelmini, prevedono per il liceo classico la
versione di latino, per lo scientifico la prova di matematica, per il
linguistico il tema o la comprensione del testo in una delle lingue straniere
studiate. La materia scelta per le Magistrali è pedagogia, mentre i ragazzi
dell'Istituto d'arte Fabiani dovranno vedersela con la prova di elementi di
architettura.
Maturità, al via
la seconda prova Latino, matematica, e debutta il cinese
( da "Quotidiano.net" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: GELMINI In bocca al lupo ai maturandi - L'ESAME Mezzo milione alla
prova, 27mila non ammessiGUARDA LE FOTO I volti della maturitàVIDEO Parlano i
ragazzi del Leonardo da VinciE tu che tipo di 'animale' ti senti? Segnala ad un
amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una
copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra:
26/06/2009 08:07
SCUOLA: OGGI SECONDO SCRITTO MATURITA', LATINO AL CLASSICO MATEMATICA A SCIENTIFICO
( da "ITnews.it" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Le materie previste per la seconda prova sono state annunciate lo
scorso 23 gennaio e il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, per la
prima volta nella storia della scuola italiana, ha scelto di annunciare le
materie via internet, indirizzandosi direttamente agli studenti con un filmato
trasmesso su Youtube.
Prima prova di
Maturità: SVEVO, INTERNET, IL MURO DI BERLINO
( da "Quotidiano.it, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Come annunciato dal ministro Gelmini, tracce più semplici e più brevi
I temi prediletti dagli studenti italiani sono stati Facebok e Svevo. Secondo i
dati rilevati dal Ministero la traccia che più è piaciuta agli studenti
italiani è stata Social Network, Internet, New Media scelta dal 32% dei
candidati.
Ho fatto il saggio
breve sulla cultura giovanile. Com'è andata? Per scaramanzia preferisco...
( da "Stampa, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro Gelmini, però, ha diramato una circolare che imponeva ai
candidati di esibire il codice fiscale, e la storia di Darya è finita sui
giornali. Ma poi il ministero ha aggiustato il tiro, precisando che in realtà
gli studenti non sono obbligati a presentarsi con il tesserino plastificato.
Solo l'8% svolge
il tema sul Muro Occhetto: io l'avrei fatto molto volentieri
( da "Stampa, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini ha scelto le sette
uscite ieri, le ha modificate, ha deciso di usare le foto per aiutare gli
studenti a svolgere il tema sulla gioventù e così si è messa alle spalle le
polemiche dell'anno scorso quando una delle tracce era sbagliata.
Maturità, stavolta
internet è la traccia del tema preferito
( da "Avvenire" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: stavolta internet è la traccia del tema preferito Ï Uno studente su
tre ha scelto di parlare dei Social Network. Per il tema di letteratura esce
Italo Svevo, e i 150 anni dell'Unità d'Italia per quello storico Ï Il ministro
Gelmini tra i maturandi dell'Aquila terremotata che faranno solo l'orale su più
materie GUERRIERI E LENZI A PAGINA
Maturità, esce
Svevo ma nel tema vince Internet
( da "Avvenire" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: evitassero virtuosismi non necessari ha detto il ministro della
Pubblica Istruzione Mariastella Gelmini commentando le tracce . Credo di aver
mantenu- to questa promessa. Spesso la vera difficoltà, infatti, è riuscire a
essere semplici». Da parte sua avrebbe svolto «sicuramente il saggio breve sui
giovani. Ogni vero cambiamento della società è stato anticipato proprio dai
giovani».
All'Aquila esame
speciale sotto le tende ( da "Avvenire" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, in terra abruzzese sin dal mattino. Arrivano
emozionati, a volte accompagnati da genitori più agitati di loro. Tra le mani
stringono la loro tesina interdisciplinare o il cd con l'ipertesto che
mostreranno alla commissione su pc. «Sono preoccupata anche se ho studiato
molto ha detto Claudia VB del liceo scientifico soprattutto perché vado meglio
negli scritti,
Argomenti: Scuola
Abstract: Ministro Gelmini, a Rivoli serve ancora il suo aiuto» G entilissimo
ministro della Pubblica Istruzione, le scriviamo questa lettera per chiederle
un aiuto davvero speciale. Apparteniamo al Liceo scientifico statale 'Darwin'
di Rivoli in provincia di Torino e siamo certi che Lei si ricorda perfettamente
di noi e della nostra scuola.
Latino,
matematica, e debutta il cinese Già online la traduzione di Cicerone
( da "Quotidiano.net" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: GELMINI In bocca al lupo ai maturandi - L'ESAME Mezzo milione alla
prova, 27mila non ammessiGUARDA LE FOTO I volti della maturitàVIDEO Parlano i
ragazzi del Leonardo da VinciE tu che tipo di 'animale' ti senti? Segnala ad un
amico Tuo nome: Tua email: Nome amico: Email amico: Testo dell'email: Invia una
copia anche al tuo indirizzo di posta Riscrivi il codice che compare qui sopra:
Maturità tra web,
Svevo e fotografie ( da "Corriere Adriatico" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: come annunciato dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi,
almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una
ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto
da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini ieri si è recata a L'Aquila
e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'
Studente a Coppito
Ci hanno rassicurati ( da "Corriere Adriatico" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini. "Ha parlato prima con noi - racconta - e poi
con i presidi. Personalmente l'ho ringraziata per i pc che ci ha fatto avere e
per le altre attività, tipo le gite scolastiche, che ha favorito".
Contento della visita anche il preside dell'istituto Colecchi, Carlo Fonzi:
"Certo l'emergenza non si esaurisce con la visita del ministro,
MARCO TORIELLO Il
governo sblocca i fondi europei per la ricerca destinati al Mezzogiorno. E
alla... ( da "Mattino, Il (Circondario Sud2)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Mariastella Gelmini, alla Campania sono stati assegnati 445 milioni di
euro per il primo triennio della programmazione europea 2007-2013, così
suddivisi: 290 milioni per la realizzazione di distretti di alta tecnologia e
laboratori pubblico-privati e delle relative reti, 145 milioni per interventi a
sostegno della ricerca industriale e 10 milioni per favorire le iniziative di
osmosi Nord-
E alla fine fu
Svevo. La traccia che da giorni navigava sul web in compagnia di quelli che la
'notte... ( da "Mattino, Il (Salerno)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: che si è cimentato sul saggio dedicato all'amore stringendo al petto
il ciondolo a forma di cuore spezzato regalo della sua Marianna, 'promuove' la
Gelmini: «Ci aveva promesso tracce corte e semplici e così è stato». Insomma,
la prima prova i ragazzi l'hanno superata. E, a quanto pare, anche il ministro.
vi.na.
ANNA MARIA ASPRONE
Amore e Facebook. Sentimenti e tecnologia. Sono state queste le due tracce
pi&... ( da "Mattino, Il (Circondario Nord)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: corte come auspicato dalla Gelmini e che soprattutto, per l'ampio
respiro degli argomenti da trattare, hanno tranquillizzato quasi tutti i
candidati. Secchioni ma anche i soliti impreparati che affidano il buon esito
almeno delle prove scritte dell'esame di Stato a pizzini, cartuccere, palmari,
notebook e ipod.
Il tema sui social
network preferito a Svevo. Tra gli allegati ecco le foto. Gelmini: io avrei
puntato sulla traccia sui giovani
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Il tema sui social network preferito a Svevo. Tra gli allegati ecco le
foto. Gelmini: io avrei puntato sulla traccia sui giovani
L'Aquila. Gli
scorsi anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompa...
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: A tutti gli studenti abruzzesi, il ministro dell'Istruzione,
Mariastella Gelmini - in visita ieri alla caserma di Coppito - ha voluto
rivolgere un augurio speciale. A Coppito, nella sede dell'Ufficio scolastico
regionale, il ministro ha incontrato una delegazione di ragazzi che sosterranno
la prova nei prossimi giorni.
DANIELA LIMONCELLI
La mitica vespa, la Beat Generation, Jim Morrison, i Beatles e i Nirvana. E
an... ( da "Mattino, Il (Nazionale)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E questo tema avrebbe scelto anche il ministro dell'Istruzione,
Mariastella Gelmini, se avesse dovuto affrontare lei, ieri, lo scritto
d'italiano, prima prova della Maturità. «Avevo promesso tracce più chiare, con
meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto
la promessa. Mi è sembrato utile introdurre alcune innovazioni.
MARIAMICHELA
FORMISANO Abiti variopinti e composti, poche tracce di sole sulla pelle, i
maturandi... ( da "Mattino, Il (Caserta)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La Gelmini ha mantenuto la promessa - commentano i ragazzi del liceo
classico Giannone - perché le tracce del compito d'italiano erano facili».
Analisi del testo alla prefazione della «Coscienza di Zeno» e saggio breve su
«Innamoramento e Amore», le tracce più gettonate dai ragazzi del classico
«perché di social network e chat non ci va neanche di parlarne»
La prima è andata,
ora l'incubo è l'orale. Sarò l'ultima in elen...
( da "Mattino, Il (Nazionale)" del
26-06-2009) + 3 altre fonti
Argomenti: Scuola
Abstract: istruzione Mariastella Gelmini che le ha concesso l'autorizzazione a
partecipare alle prove d'esame in attesa del visto. «Le tracce erano davvero
interessanti, avrei voluto svilupparne anche altre», dice adesso Daria. Non
mancano rigraziamenti alla Gelmini «per l'opportunità concessa» e agli amici,
compagni e professori «che mi hanno sempre appoggiato schierandosi con me senza
riserve»
La Gelmini a
L'Aquila, niente scritti sotto le tende
( da "Gazzettino, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La Gelmini a L'Aquila, niente scritti sotto le tende Eccezionalmente
nell'intera zona del terremoto gli studenti sosterranno soltanto l'esame orale
Venerdì 26 Giugno 2009, Nel giorno d'apertura degli esami di maturità il ministro
dell'Istruzione Mariasella Gelmini ha voluto recarsi all'Aquila dove ha
incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'
Il piccolo mondo
nelle farmacie di una volta Mio nonno era farmacista. Erano gli anni &#...
( da "Gazzettino, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: prima che la Gelmini desse un giro di vite introducendo il merito,
veniva superato dalla quasi totalità dei candidati. Tutti quelli che lo passano
alla fine sostengono che quell'esame tanto terribile è una cosa banale e non
poteva essere altrimenti. Per chi ha sempre studiato la maturità non deve
essere vissuta come un incubo ma come l'
Modelli di
educazione ma poco studiosi, "strage" alle superiori
( da "Gazzettino, Il (Padova)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: strage per nulla dipesa dal provvedimento del ministro Gelmini che
prevede la bocciatura con il cinque in condotta. Gli studenti respinti sono
tutti, o quasi, modelli di educazione. La condotta è per tutti sopra il sei.
Ciò che manca è, evidentemente, la preparazione. Ieri mattina alle 8 la
campanella è suonata per 566 maturandi, chiamati ad affrontare la prima prova scritta
dell'
Droga fra gli
adolescenti dell'Alto Friuli, il ministro e il governo devono rafforzare
l'impegno per la prevenzione
( da "Gazzettino, Il (Udine)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Governo e in particolare il ministro Gelmini devono rafforzare
l'impegno educativo nella scuola per prevenire il dilagante fenomeno del
consumo di sostanze stupefacenti». Lo ha dichiarato in un'interrogazione al
ministro all'indomani della pubblicazione di un'indagine del dipartimento
dipendenze dell'Asl 3 Alto Friuli sulle classi seconde e quarte delle medie
superiori di Gemona,
Per il
componimento di ordine generale si doveva parlare di "libertà" e
"democrazia" Rispettate le promesse del ministro Gelmini
( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Per il componimento di ordine generale si doveva parlare di
"libertà" e "democrazia" Rispettate le promesse del
ministro Gelmini Venerdì 26 Giugno 2009,
E alla fine Svevo
arrivò. Questa volta la maggior parte delle previsioni degli studenti alla
vi... ( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Le promesse del ministro Mariastella Gelmini, dunque, sono state
rispettate. Le tracce erano più breve, concise e corredate da molte immagini e
fotografie, proprio per facilitare lo svolgimento dello studente. Ma i ragazzi
e qualche professore non erano completamente d'accordo, infatti in alcuni casi
il rischio di andare fuori tema era abbastanza reale.
Immobiliin vendita
( da "Sicilia, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: La traccia più scelta è stata quella su Internet e i social network.
Il ministro Gelmini ha fatto visita agli studenti terremotati dell'Abruzzo che
hanno affrontato l'esame nelle tendopoli (nella foto). girolamo barletta,
Tiziana Caroselli, Sergio sciacca2-
La
svoltauniversitaria ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: seguito di una serie di incontri con il ministro Mariastella Gelmini.
Ieri, Minardo ha voluto precisare il proprio punto di vista sulla delicata
faccenda. ?L'esito dell'incontro al Miur ? afferma, facendo riferimento al
confronto di martedì scorso ? dimostra come la paventata chiusura
dell'Università di Ragusa non sia mai dipesa dalla riforma attuata dal ministro
Mariastella Gelmini,
Una rosa di
proposte per creare un ponte ideale tra Novecento e Terzo Millennio
( da "Sicilia, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi, almeno a sentire i commenti
all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero,
è stato il tema dedicato ai social network scelto da oltre il 30% dei
candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava mercoledì, ieri mattina
si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti
impegnati
E la Gelminifa
visitaagli studentiterremotati
( da "Sicilia, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: E la Gelmini fa visita agli studenti terremotati L'Aquila. Gli scorsi
anni, l'arrivo a scuola per l'esame di maturità era accompagnato da un lungo
corteo di macchine, con gli studenti alla guida incollati al clacson come se,
invece di dover sostenere la prima prova, dovessero partecipare a un
matrimonio.
Il commento sulle
fotografieOliviero Toscani:
Argomenti: Scuola
Abstract: intervento diretto del ministro della Pubblica Istruzione Gelmini, che
le ha concesso l'autorizzazione a partecipare alle prove d'esame in attesa del
visto, atteso nell'arco di un anno, hanno fatto svanire la paura. «Le tracce
erano davvero interessanti - dice Darya alla fine della prova - anzi avrei
voluto svilupparne anche altre».
Spariranno i
passaggi a livello ( da "Sicilia, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Abstract: alla presenza del ministro Mariastella Gelmini, un accordo per
destinare fondi alla ricerca per complessivi 1,6 miliardi alla Campania, alla
Calabria, alla Sicilia e alla Puglia. L'intesa servirà a investimenti in
ricerca legati all'industria. Nel dettaglio saranno destinati 325 milioni alla
Calabria, 445 alla Campania, 405 alla Puglia e 425 alla Sicilia.
( da "Gazzetta di Reggio" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
«Scelte banali ma benevole» Il giudizio dei prof
sulle «buste» arrivate dal ministero LA MATURITA' Gli insegnanti divisi sulle
opzioni «Ai ragazzi poteva capitare di peggio» Mariastella Gelmini ha mantenuto l'impegno. Il
ministro della pubblica istruzione aveva promesso temi semplici e chiari.
SOCIAL NETWORK. In effetti ieri mattina, una volta aperte le buste ministeriali
e distribuite le fotocopie delle sette pagine che vi erano incluse, i candidati
si sono trovati di fronte tracce alla loro portata. Così nelle scuole
superiori reggiane la tensione si è rapidamente attenuata per gli oltre 2800
studenti impegnati negli esami di stato. Le scelte dei candidati si sono
orientate soprattutto su Internet, ovvero sul fenomeno dei social network, meno
sugli argomenti storici. I commissari non hanno riscontrato nei testi proposti
gli errori che l'anno scorso avevano provocato non poco imbarazzo negli
ambienti ministeriali. SVEVO PER TUTTI. «I temi - commenta il professor Daniele
Castellari del liceo scientifico Aldo Moro - si sono rivelati effettivamente
più semplici rispetto a quelli degli anni scorsi. La maggior parte dei miei
studenti ha scelto Svevo. L'analisi proposta era alla portata di tutti,
riferendosi a una pagina molto nota della Coscienza di Zeno. Molti si sono
orientati anche sulla traccia B1 (innamoramento e amore), anch'essa di
carattere letterario, oltre che artistico. E' un argomento piacevole, per il
quale venivano forniti allo studente diversi stimoli, spunti letterari e icone
artistiche. E' apprezzabile l'assenza del commento introduttivo, che lasciava
al candidato una maggiore libertà di svolgimento. Poche scelte sono cadute
sulle origini della cultura giovanile. Questo tema, infatti, si presentava con
un alone di ambiguità. I testi allegati abbracciavano perlopiù un arco di
storia dagli anni Sessanta agli anni Ottanta. Riferendosi a personaggi e ad
eventi lontani dalle esperienze dei giovani d'oggi, presentavano il rischio che
gli studenti li trascurassero, appiattendosi sugli ultimi anni, o che procedessero
secondo stereotipi e miti. In realtà era un tema per ultraquarantenni». DANTE
SCONGIURATO. Anche la professoressa Teresa Barbieri, del liceo Moro, ha
sostanzialmente apprezzato le scelte ministeriali: «Temevo - confessa - che
fossero proposti argomenti terribili, che fosse dato un segnale di
conservazione e di restaurazione, con gli Inni Sacri manzoniani o Dante. Invece
i ragazzi hanno potuto lavorare con serenità, concludendo gli elaborati
abbastanza rapidamente. Il primo tema è buono. Il secondo, invece, è un po'
deludente, proponendo la tematica dell'amore secondo una modalità lontana dalle
esperienze degli allievi. La trattazione li esponeva, quindi, a cadere in
banalità. Mi sembra apprezzabile il tema sul 2009 anno della creatività e
dell'innovazione. Vi sono allegati testi che invitano a ripensare la creatività
in termini più corretti». GENERICHE TRACCE. Giorgio Bonaretti, docente di
storia e filosofia al Moro, esprime un giudizio ancora più problematico: «Sono
- dice - tracce piuttosto generiche e peggiori di quelle del passato, a parte
il tema su Svevo. Quello sulla cultura giovanile è di fatto un tema di storia
lontano dalle esperienze degli studenti. Il vero e proprio tema di storia, sui
150 anni della storia d'Italia, è risultato difficile per i ragazzi, poichè
richiedeva una buona capacità di sintesi e focalizzazione degli snodi storici
principali. La preparazione degli studenti è, invece, prevalentemente
analitica. La traccia D, poi, si prestava a uno svolgimento retorico, non
richiedendo una precisa contestualizzazione storica. Il muro di Berlino era un
pretesto per parlare genericamente di libertà e democrazia». (l.s.)
( da "Citta' di Salerno, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
MARIANNA SICA PARLANO GLI STUDENTI " Alle 13
cominciano ad uscire dal liceo classico Francesco De Sanctis coloro che per
primi hanno consegnato i compiti. Marianna Sica, della III A è una di questi:
«Ho scelto la tipologia B, saggio breve, affrontando l'ambito tecnico
scientifico che richiedeva al candidato di commentare il fenomeno dei social
network, anche se all'inizio sono stata parecchio indecisa con quello sul muro
di Berlino, molto interessante. Ho preferito però alla fine parlare di internet
e dei new media, un argomento molto vicino a noi ragazzi, dando
però un giudizio non del tutto positivo su questo tipo di tecnologie che creano
rapporti virtuali privi di componenti che ritengo essenziali nelle amicizie. In
definitiva - conclude Marianna Sica - devo ammettere che tutte le tracce erano
fattibili, ma d'altronde la Gelmini, proprio ieri sera l'aveva preannunciato».
( da "Leggo" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
di Barbara Masulli Facce stravolte e pochi sorrisi
per i ragazzi all'uscita da scuola. Il primo scoglio, l'esame di italiano, è
stato superato. Ma la parte più dura arriva oggi con la seconda prova, diversa
in base agli indirizzi. In Puglia sono stati poco più di 40mila gli studenti
impegnati nella Maturità. Ieri a Bari tutto è andato come previsto. Facebook,
argomento dell'anno, è stato il protagonista della maturità barese 2009.
"Ho scelto di parlare dei social network - racconta Anna dell'istituto
"A.Volta" - Le tracce erano semplici e scontate". Così scontate
che qualcuno aveva con sé del materiale pronto. "La mia cartuccia era era
piena di temari - spiega un diciottenne che preferisce restare anonimo - Si
poteva copiare benissimo, però per domani siamo spaventati". Chi ha sempre
studiato non ha avuto problemi, anche perché gli argomenti erano attuali e alla
portata di tutti. "Ho fatto l'analisi su Svevo - commenta Chiara del
"Fermi" - Era un brano che conoscevo, la prefazione de La coscienza
di Zeno". E sui provvedimenti del ministro Gelmini dice: "Non approvo la
riforma dell'università e il maestro unico, per quanto riguarda la severità
credo sia importante vedere il lato umano degli alunni". Anche il tema
artistico-letterario è stato apprezzato. "Ho parlato dell'amore per
Platone e di quello omosessuale dicendo che non è una malattia. La vera
malattia è l'omofobia", chiarisce Federica. A qualcuno l'agitazione ha
fatto brutti scherzi, come ad una ragazza del "Giulio Cesare" che
verso mezzogiorno ha avuto un calo di pressione, "per fortuna avevo già
terminato il compito". Meno gettonate le tracce sui 150 anni dell'unità
d'Italia e sulla caduta del Muro di Berlino. "In generale le prove sono
state di gradimento dei ragazzi", parola di un presidente di commissione,
Vittorio Farella.
( da "Tribuna di Treviso, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
ROMA. Dai social network a «La coscienza di Zeno»,
dai giovani all'unità ... Novità: a corredo del tema sui valori dei giovani
anche le foto di Jim Morrison e dei Nirvana ROMA. Dai social network a «La
coscienza di Zeno», dai giovani all'unità d'Italia, da «Innamoramento e amore»
alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da questi temi a cavallo tra
'900 e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve
sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece
quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale»,
anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti
rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in
classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi tra cui scegliere. Per
l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Per il
saggio breve o articolo di giornale: «Innamoramento e amore» (che ha spopolato
a Roma tra la generazione Moccia), «2009: anno della creatività e
dell'innovazione», «Origine e sviluppi della cultura giovanile» e «Social
network, internet, new media». Il tema di argomento storico era invece dedicato
ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale
invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla
caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema «Social
Network, Internet, New Media». Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi
del testo scelta dal 18,2%, mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato
dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9%
dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009:
anno della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato
scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del
solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo.
Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che andavano
da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul '68 a ritratti di «paninari»
passando per il leggendario raduno di Woodstock piuttosto che James Dean e la
vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i rave party e la beat generation.
Una novità inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa e promossa dai fotografi
italiani. «E' un'idea meravigliosa: l'immagine dà un insieme d'informazioni che
la scrittura non può dare», ha commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani,
ha esclamato con soddisfazione «era ora!». «Avevo promesso tracce d'italiano
più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo
di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione
Mariastella Gelmini che ieri si è recata all'Aquila,
nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale ospitata nella scuola
della guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato alcuni studenti che nei
prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. Nel capoluogo abruzzese, colpito
dal sisma lo scorso 6 aprile, si terrà solo il colloquio orale, ma secondo un
gruppo di docenti aquilani «poteva essere evitato» anche questo. I primi
promossi alla maturità sembrano comunque essere proprio i temi: almeno a
sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009
«facili» o «interessanti». Intanto il ministro promette che dal prossimo anno
le cose andranno meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola
superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti - ha
spiegato - Con la riforma che partirà dal 2010-11, gli indirizzi saranno
ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando
imprecisioni». (m.v.)
( da "Giornale di Brescia" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Edizione: 26/06/2009 testata: Giornale di Brescia
sezione:brescia e provincia Dal Ministero: uno studente su tre sceglie il
Social Network Temi promossi, ma quale è stato quello preferito in assoluto? La
traccia che più è piaciuta ai maturandi italiani è stata «Social Network,
Internet, New Media» scelta dal 32% dei candidati. Il dato arriva direttamente
dalle rilevazioni effettuate dal Ministero dell'istruzione. Al secondo posto,
tra le preferenze degli studenti, l'analisi del testo. Il 18,2% infatti ha
preferito confrontarsi con il brano tratto da «La coscienza di Zeno» di Italo
Svevo, mentre l'argomento «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9%
dei candidati. Il tema storico-politico su origini e sviluppo della cultura
giovanile è stato scelto dal 14,6% dei maturandi. Il 7,9% dei ragazzi ha
sviluppato invece il tema di ordine generale sul significato dei concetti di
«libertà e democrazia» a vent'anni dalla caduta del Muro di Berlino. Il 6,8%
dei candidati ha preferito il tema «2009: anno della creatività e
dell'innovazione» mentre l'argomento storico è stato scelto appena dal 2,6%
degli studenti. Come i numeri ritardatari del lotto, alla fine è uscito Italo
Svevo. Il nome dell'autore della Coscienza di Zeno era il più gettonato degli
ultimi anni (era dato per certo nei pronostici del 2006, ma poi spuntò il
«solito» Ungaretti) è uscito ieri dopo un lungo ritardo. Continua a mancare
invece il tema su Manzoni, che era uno degli autori più ricorrenti fino agli
anni '90 (l'ultima volta uscì nel 1996, sulla figura di don Abbondio). Da
allora l'autore dei Promessi Sposi sembra essere stato sostituito da Dante
Alighieri (uscito tre volte dal 1995) nelle tracce di argomento più classico.
Mentre, fra i contemporanei, i poeti come Giuseppe Ungaretti ed Eugenio Montale
e lo scrittore Cesare Pavese sono i più ricorrenti. «Avevo promesso tracce
d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non
necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha
detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata a L'Aquila, nella sede provvisoria
dell'Ufficio Scolastico Regionale ospitata nella Scuola della Guardia di
Finanza di Coppito. Il ministro bresciano inoltre ha confessato che avrebbe
scelto di svolgere «sicuramente il saggio breve sui giovani. Ogni vero
cambiamento della società è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro in
bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai
tecnici del ministero». «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola
superiore italiana - ha concluso la Gelmini - non ha
aiutato a semplificare ulteriormente la stesura dei quesiti. Con la riforma
della scuola superiore, che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno
ridotti sensibilmente. Anche per questo sarà più facile controllare al meglio
le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove».
( da "Giornale di Brescia" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Edizione: 26/06/2009 testata: Giornale di Brescia
sezione:spettacoli Anche Boario cerca il suo «fattore x» L'Aura madrina,
stasera, della prima serata del festival-concorso per la scoperta di nuovi
talenti musicali BOARIOAl ribattezzato «X-Factor di Boario» - che prende il via
stasera, alle 21, sotto la Grande Vela delle Terme (ingresso libero) - ne
sentiremo delle belle. Si apre sotto il segno di L'Aura, ospite d'onore, il
«Boario Summer Festival 2009», gara canora tra sette solisti e sette band
emergenti che - davanti ad una giuria d'eccezione, capitanata ogni sera da un
big della musica - sognano la finale del 18 settembre. Si comincia con i
solisti: Xara, Sara Rossi, Fabio Migliorati, Elena Trioano, Fabio Campedelli,
Angelo Arrighini e Giulia Valotti, ognuno dei quali interpreterà due cover. Al
termine uno dovrà dire addio, gli altri si ritroveranno il 17 luglio per la
seconda batteria. Per il debutto scelta una madrina bresciana: L'Aura, la quale
- reduce dal bagno d'affetto dei 60mila di San Siro nel concerto per l'Abruzzo
- promette un live di piano e voce di circa 30 minuti. Altra ospite Maya. Il
prossimo appuntamento è per il 3 luglio, con sette band: Emanuele Sciarra Band,
Let Me In, Fuori Fase, Sabbienere, Lumen Boreal, Stefano Gelmini Band, Emozing; in quella sede
giurato d'eccezione sarà Gatto Panceri. Mentre è in attesa di conferma la
presenza di Enrico Ruggeri alla serata finale, ecco gli altri big: Daniele
Battaglia il 17 luglio, Simone il 7 agosto, Paola e Chiara il 21 agosto, Jury
il 4 settembre e Luisa Corna l'11 settembre.gabo
( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Omicidio Politkovskajail processo è tutto da rifare
la giornalista russa uccisa a mosca nel 2006 I giudici annullano la sentenza di
assoluzione dei presunti assassini LA CORTE SUPREMA russa ha sorprendentemente
annullato la sentenza di assoluzione per le persone accusate dell'assassinio
della giornalista Anna Politkovskaja, uccisa nell'atrio del palazzo in cui
abitava a Mosca il 7 ottobre 2006, e ha ordinato la riapertura del processo.
L'Alta Corte ha così accolto il ricorso della procura generale presentato dopo
che lo scorso febbraio un tribunale militare con giudici popolari aveva assolto
gli imputati, che erano l'ex ufficiale della polizia moscovita Sergej
Chadzhikurbanov, accusato di essere l'organizzatore logistico del delitto,e i
fratelli Dzhabrail e Ibragim Machmudov, presunti "pedinatori" della
vittima (un terzo fratello, Rustan, è ricercato all'estero come materiale
killer). Ora Chadzhikurbanov si trova in carcere perché arrestato poco dopo
l'assoluzione per una vicenda di estorsione, mentre non si sa dove siano i due
fratelli Machmudov. È utile ricordare le tappe della vicenda. Il 7 ottobre 2006
la giornalista del trisettimanale moscovita Novaja Gazeta, di proprietà del
miliardario liberale Lebedev e dell'ex leader dell'Unione Sovietica Gorbaciov,
viene uccisa nell'atrio del suo palazzo da un killer che le spara quattro colpi
di pistola proprio nel giorno del compleanno dell'allora presidente Vladimir
Putin. Il 27 agosto 2007 il procuratore generale Jurij Ciaika annuncia una
decina di arresti, tra funzionari o ex funzionari di polizia e servizi segreti,
accanto a un gruppo di fuoco della criminalità cecena già noto negli ambienti
dei delitti su commissione. Ciaika sembra sicuro di avere individuato anche il
mandante del delitto: l'oligarca Boris Berezovski, nemico giurato di Putin che
è da tempo in esilio dorato a Londra. Nei giorni successivi alcuni arrestati
vengono scarcerati e il capo del gruppo investigativo, Piotr Garibian, viene
esautorato. Nel giugno 2008 la procura rinvia a giudizio tre ceceni con
l'accusa di omicidio e l'ex colonnello dei servizi segreti (Fsb) Pavel Rjaguzov
per abuso d'ufficio e concussione in quanto avrebbe fornito al gruppo di fuoco
informazioni sulla vittima in cambio di una "mazzetta" di 10.000
dollari. Resta latitante l'esecutore materiale del delitto, identificato come
Rustam Machmudov, e soprattutto restano ignoti mandante e movente. Il 17
novembre 2008 inizia il processo, a porte aperte e il 19 febbraio 2009 la
giuria popolare, in meno di tre ore, si pronuncia all'unanimità per la non
colpevolezza degli imputati, subito scarcerati. Ancora una volta sembra calare
il sipario su un delitto che ha suscitato indignazione in tutto il mondo. Ma il
14 aprile 2009, inaspettatamente, il presidente Dmitrij Medvedev sceglie per la
prima intervista ad un giornale russo proprio Novaja Gazeta, quello su cui
scriveva Anna Politkovskaja. È un segnale importante, è l'antecedente che può
probabilmente spiegare l'impugnazione della Corte Suprema russa. Qui bisogna
ricordare il contesto. La Russia è in Europa il paese nel quale la professione
di raccogliere notizie e confezionarle per un medium risulta più a rischio. Dal
1998 i giornalisti che hanno subito attentati mortali sono oltre trecento. Una
mattanza simile a quella che avviene in certi paesi dell'America del sud.
L'aspetto della strage che colpisce è che la località che ha collezionato più
episodi sanguinosi non è la vasta provincia, dove esistono meno possibilità di
conoscere quello che accade, ma la capitale di tutte le Russie, Mosca, sotto
gli occhi della "verticale" del potere. È qui che i giornalisti
scomodi hanno più probabilità di essere attesi in qualche angolo della città, o
nelle vicinanze di casa quando vanno al lavoro o quando rientrano, da un uomo
di mano con un'arma in pugno. Bisogna dire che per i killer professionali, che
sono numerosi e provengono generalmente dai servizi segreti, è un incarico
abbastanza agevole. È semplice innanzitutto perché, a diversità dei bisnesmenj
(un neologismo per gli uomini d'affari russi) che viaggiano su auto blindate e
dispongono di agguerriti guardaspalle, i giornalisti si muovono sui mezzi
pubblici e sui taxi. È semplice perché le indagini che la milizia e la
magistratura svolgono non conducono quasi mai ad individuare i responsabili e, se
qualche volta vengono scoperti, o sono già scomparsi o sono in grado di
reclutare difensori influenti e trovare giudici larghi di manica. Lorenzo
Gianotti 26/06/2009 Gli amici di Mariponave partecipano al dolore della
Famiglia dell' AVVOCATO Giacomo Anselmi Tenente di vascello SM cto Il Direttore
e il personale tutto della S.C. di Anatomia e Citoistologia Patologica dell'IST
partecipano al dolore del Dottor Luca Anselmi per la perdita del padre Giacomo
Anselmi Ci ha lasciati Carlo Astori Lo piangono con infinito amore la mamma
Alina, la sorella Beatrice, Monica e Luciana, i parenti, gli amici e tutti
coloro che gli hanno voluto bene. Confidiamo nell'amore di Dio per avere
rassegnazione, pace e serenità. Il S. Rosario sarà recitato venerdì 26 alle ore
17.30 nella Basilica N.S. Assunta di Carignano ove sabato 27 alle ore 10
saranno celebrati i funerali. Genova, 26 giugno 2009. O.F. Del Buono Savona -
Vado L. - Sassello. Vi siamo vicine carissime Lina e Beatrice, come voi lo sei
state per noi. Preghiamo per la prematura scomparsa di Carlo Gianna, Alessandra
e Monica. Gli amici di sempre Gianni e Carla, Mimmo e Chiara, Davide e Laura,
Enrico e Giovanna, Luciano e Teresa, Roberto e Carla, Aldo e Gabry, Enrico e
Giannina, Sandra e Rolly, Ugo, Rinaldo e Laura sono vicini a Monica, la mamma e
Bea per la perdita del caro Carlo Condomini, inquilini, portinaia e
amministratore di via La Spezia 10 partecipano commossi al dolore della
famiglia per la scomparsa del signor Dionisio Baldin DOTTORE Bernaoui Djilali
L'amore è per sempre. La moglie Basiliola Bianca, i parenti e gli amici lo
piangono. Caro Jil ti ho amato tanto quando brillavi con la tua intelligenza e
generosità, ma di più ti ho amato da quando ti colpì la malattia. Grazie per il
tuo amore, io aspetterò che Dio lo tramuti in me in Opere di Bene, aiutami per
questo mio forte dolore. Tua Basiliola. Il Santo Rosario si terrà presso la
Chiesa di Santa Fede, Corso Sardegna alle ore 18 di venerdì 26, ove avrà luogo
il funerale Sabato 27 alle ore 10.00. A.Se.F. del Comune di Genova Tel.
010.291.54.02 I Medici della U.O.Rianimazione Monoblocco Ospedale San Martino
sono vicini con affetto alla cara Alessandra per la perdita del padre Elio
Canepa = È serenamente mancato all'affetto dei suoi cari Paolo Costa Lo
annunciano la moglie Anna Maria, i figli Giacomo, Filippo, Federica. I funerali
saranno celebrati sabato 27 alle ore 15.30 nella Chiesa Parrocchiale di
Torriglia. Un Santo Rosario sarà recitato oggi alle ore 17.15 nella Chiesa N.S.
del Rimedio. Luigi Oberti Onoranze Funebri Torriglia Tel.: 010.94.32.17. La
suocera Angela Marini Massardo e la zia Caterina Marini si uniscono nel dolore
per la scomparsa dell'amato Paolo I cognati Francesco e Piera con il figlio
Simone sono vicini ad Anna Maria, Giacomo, Filippo e Federica in questo momento
di grande dolore per la perdita del caro Paolo Ciao Paolo ti salutano gli amici
di Marzano Dino, Lilli, Roberto, Clara, Flavio, Maria Grazia, Silvano, Rosella,
Gianni, Grazia, Gianni, Franca, Gianni, Patrizia, Giancarlo, Sandra, Maurizio, Lucia,
Bruno, Ivana, Claudia, Diana, Danilo, Daniela, Roberto, Isa, Mario, Sabrina,
Silvana Zunino, Andrea Casagrande, Andrea Chiappori, Roberto Tiraoro. Un
abbraccio ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica. Gianni e Patrizia Arvigo sono
sentitamente vicini alla famiglia Costa per la perdita del caro Paolo Flavio,
Mariagrazia, Alessandro e Francesca si stringono affettuosamente alla famiglia
Costa per la perdita del caro Paolo Enrico Chiapuzzi e Marta Arvigo sono vicini
ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica per la scomparsa del caro Paolo Carlo e
Chicca con Alessio e Alberto, Richi e Giovanna con Luca, Francesca e Giacomo si
stringono ad Anna, Giacomo, Filippo e Federica e piangono la perdita del caro
amico Paolo Emilio, Mariacarla e famiglia si uniscono al grande dolore di Anna
e figli per la scomparsa del caro Paolo Gli amici di Filippo si uniscono al suo
dolore per la perdita del papà Paolo Costa Elisabetta e Marco Tubino
partecipano commossi al dolore di Anna, Giacomo, Filippo e Federica per la
immatura scomparsa del caro Paolo Maestro acuto e generoso. Partecipiamo con
commozione ed affetto al dolore della famiglia per la perdita del PROFESSORE
Paolo Costa prezioso riferimento scientifico ed esempio di profonda umanità.
Barbara Bosio e famiglia. Il Preside, i Docenti e il Personale Tecnico-
Amministrativo della Facoltà di Ingegneria partecipano con profondo dolore per
la scomparsa del Chiarissimo PROFESSORE Paolo Costa Ordinario del Dipartimento
di Ingegneria delle Costruzioni, dell'Ambiente e del Territorio della Facoltà
di Ingegneria, persona particolarmente amata e stimata dai docenti e dagli
studenti. Il Direttore, il Personale docente e tecnico amministrativo del
Dipartimento Ingegneria Navale sono vicini alla famiglia Costa per la dolorosa
perdita del collega ed amico PROFESSORE Paolo Costa Matteo e Alessandra
Gallizio abbracciano affettuosamente l'amico fraterno Giacomo per la perdita
del caro papà Paolo Costa Il Direttore, il personale docente e tecnico
amministrativo del Dipartimento di Ingegneria Chimica e di Processo sono vicini
alla famiglia Costa per la dolorosa perdita del collega ed amico PROFESSORE
Paolo Costa I Docenti e il Personale del Dipartimento di Ingegneria delle
Costruzioni, dell'Ambiente e del Territorio partecipano con profonda commozione
al dolore della famiglia per la scomparsa del PROFESSORE Paolo Costa Già
Direttore del Diam, professore ed uomo che ha onorato la nostra Istituzione con
la sua rettitudine, le sue doti scientifiche ed umane. INGEGNERE Paolo Costa
Ciao. Il tuo amico Luca. INGEGNERE Paolo Costa È mancata una gran brava e
distinta persona. I condomini di Via G.T Invrea 12 e 14 assieme ai consiglieri
a l'Amministratore porgono le più sentite condoglianze alla famiglia. Paolo
Costa Lele e Francesca con Carolina e Giorgia sono vicini ad Anna, Giacomo,
Filippo e Federica con immenso affetto. Paolo Costa Sandra e Gianni Pedemonte
con Alessia e Beppe vi sono vicini. Paolo Costa Alberto, Umberta e Martina
Pedemonte partecipano al dolore con profondo affetto. Il personale dell'Istituto
per l'Energetica e le Interfasi del CNR partecipa al dolore della famiglia del
PROFESSORE Paolo Costa ricordando l'insigne collega ed amico. = È serenamente
mancata Ada Giordani ved. Gazzani Ne danno il triste annuncio i figli Luciano
con Giuseppina, Mimmo con Clelia, i nipoti e parenti tutti. Il funerale si
svolge oggi venerdì 26 giugno alle ore 10 nella Chiesa Parrocchiale di San
Nicola. Genova, 24 giugno 2009. Pastorino & Lodi Srl Tel. 010.35.80.94 = È
mancato all' affetto dei suoi cari Architetto Giorgio Gnudi padre, marito e
nonno esemplare Ne danno il triste annuncio la moglie Marvica i figli Eleonora
e Maurizio con Roberta e Davide e parenti tutti. I funerali avranno luogo
Sabato 27 Giugno alle ore 11,45 nella parrocchia S. M. Immacolata di Pegli. Il
rosario sarà recitato questa sera Venerdì 26 alle ore 17,45 presso le camere
ardenti dell' ospedale San Martino La Generale Pompe Funebri Spa Tel.
010.41.42.41 Grazie Giorgio per tutto l' amore e l' esempio che ci hai dato. Un
ultimo bacio Vica, Lele, Icio, Roberta e Davide Marta, Nicoletta e Gianluigi
sono vicini a Marvica, Lele e Maurizio per la perdita del caro amico Giorgio
Flavio e Gisella Gaggero partecipano con fraterno affetto al grande dolore che
ha colpito la famiglia Gnudi per la perdita del loro caro Giorgio Paolo e
Mascia profondamente commossi partecipano al grande dolore di Marvica, Lele e
Maurizio per la perdita del loro caro architetto Giorgio Gnudi Roberto e
Rosanna Angelini con Alessandra e Ugo sono vicini a Marvica, Lele e Maurizio per
la scomparsa del loro amato architetto Giorgio Gnudi = La cugina Nelida Rossi
Guarrera e famiglia, cugini e parenti annunciano la scomparsa di Gigliola
Guarrera Un particolare ringraziamento a Giuliana, Marcella, Beppe e Ileana per
l'affettuosa partecipazione, ad Angela per l'amorevole assistenza. I funerali
saranno celebrati sabato 27 giugno alle 10 nella Chiesa di Santa Teresa del
Bambin Gesù. Campirio e Mangini Tel. 010.581.581 - 010.321.437 I Condomini e
l'Amministratore del condominio di Via Orsini, 2 si uniscono al dolore dei
famigliari per la perdita del signor Nicolò Janovich = Serenamente è mancata
Maria Kolp Martini Lo annunciano con dolore i figli Gian con Laura, Marco con
Ornella, la nipote Francesca con Enrico, i famigliari tutti. Il Funerale verrà
celebrato sabato 27 giugno alle ore 10 nella Parrocchia di S. Pietro di Quinto.
Il S. Rosario viene recitato oggi, venerdì 26 giugno alle ore 18.30 in detta
Chiesa. Genova, 26 giugno 2009. La Generale Pompe Funebri Spa Tel. 010.41.42.41
Piero e Paola Trebino prendono parte al dolore della famiglia per la perdita
della cara signora Maria La famiglia Alvigini partecipa commossa al dolore
della famiglia Martini per la perdita della cara Maria = È mancata all'affetto
dei suoi cari Rosa Marchese Gaetti Lo annunciano i figli Andrea con Anna e
Sergio con Simona e Alessandro. I funerali avranno luogo sabato 27 giugno alle
ore 10 nella chiesa di Regina Pacis. La presente quale partecipazione e
ringraziamento. Genova, 25 giugno 2009 La Generale Pompe Funebri Spa Tel.
010.41.42.41 Presidente, amministratore delegato e colleghi della PDR Bianchi
De Rege Spa sono vicini a Sergio Gaetti per la perdita della cara mamma Rosa
Marchese Fabrizio, Ferdinando, Maria, Stefania sono vicini nel dolore ad Andrea
ed Anna, per la scomparsa della cara mamma Rosa Marchese Ottavia e Ferdinando
Garré e i dipendenti della San Giorgio del Porto Spa sono vicini ad Andrea
Gaetti per la scomparsa della Mamma Gli amici partecipano
al dolore della famiglia Notte per la perdita del caro Roberto Notte Gelmina,
Dario, Franca, Dante, Luisa, Remo, Alba, Salvadeo, Norina, Mirella, Stefano,
Rossella, Mina, Piero, Anna, Bruno, Pippi, Marì, Carla, Mirella, Diego. = Il
Signore ha chiamato a sé Rosetta Raggio ved. Pelegi (Iolanda) Ne danno il
triste annuncio la figlia Isa con Luigino ed i nipoti tutti. Il funerale
si svolgerà sabato 27 giugno alle ore 11,45 nella Cappella dell'Istituto Don
Orione via Tigullio 2 Si ringraziano il personale medico e paramedico dell'
Istituto per le amorevoli cure prestate. Genova, 25 giugno 2009 Pastorino &
Lodi Srl Tel. 010.35.80.94 Caro Mauro dal giorno in cui mio padre mi ha
affidato a te per le mie prime esperienze di lavoro, fino a ieri quando mi
affiancavi come Vicepresidente della Silversea Cruises, sei stato il mio mentore,
un amico fidato ed un consigliere insostituibile. Venivo nel tuo ufficio a
chiedere consigli il sabato mattino e ti avevo soprannominato "the walking
encyclopedia of cruising". Ci mancherai e non ti dimenticheremo. Manfredi.
Monaco, 25 giugno 2009. Amerigo Perasso e tutti i colleghi della Silversea
Cruises si uniscono commossi alla moglie Mercedes e ai figli Manuela e Guido,
per la scomparsa dell'amico Mauro Terrevazzi La sua figura rimarrà sempre
impressa nella nostra memoria. Monaco, 25 giugno 2009. La famiglia Lefebvre
D'ovidio partecipa con grande affetto al dolore della moglie Mercedes e ai
figli Manuela e Guido per la perdita del grande e indimenticabile amico Mauro
Terrevazzi Monaco, 25 giugno 2009. Amministratore, condomini ed inquilini di via
Casartelli 2, partecipano al dolore della famiglia per la scomparsa del Signor
Quirino Nobili Emma con i figli abbraccia affettuosamente Lulli nel ricordo del
caro amico di sempre Vittorio I Condomini e gli inquilini del condominio di
Corso Italia 40, partecipano commossi al dolore della famiglia per la scomparsa
del signore Vittorio Soldati È mancata all'affetto dei suoi cari Francesca Tola
ved. Torre (Franca) Ne danno il triste annuncio Gianluigi, Rosanna, Mirella,
Nino, Elena ed i parenti tutti. I funerali avranno luogo sabato 27 giugno alle
ore 8,15 nella parrocchia Nostra Signora del Rimedio. Il Santo Rosario sarà
recitato questa sera alle ore 18,15 presso le camere ardenti dell'Ospedale San
Martino. La presente quale partecipazione e ringraziamento. A.Se.F. del Comune
di Genova Tel. 010.291.54.01 = È mancata all'affetto dei suoi cari Angelina
Vanali in Bruni (Lina) di anni 79 Ne danno il triste annuncio: il marito, i
figli Luca e Marco, le nuore, i nipoti e parenti tutti. I funerali avranno
luogo Sabato 27 c.m. alle ore 11,45 nella chiesa parrocchiale S. Pietro e
Bernardo alla Foce. Il S. Rosario sarà recitato Venerdì 26 c.m. alle ore 18
nella chiesa suddetta. La presente vale da partecipazione e ringraziamento. La
Generale Pompe Funebri SpA tel. 010414241 26/06/2009 grafici IL SECOLO XIX
26/06/2009 La prova di italiano apre la roulette dell'esame I temi e i commenti
degli esperti, tutto sulla maturità 26/06/2009 La repressione In Iran Le foto
di Neda così nasce un mito su Internet 26/06/2009 NAVIGANDO 26/06/2009 Mobile
Ricevi sul cellulare le notizie della giornata 26/06/2009 TIFOSERIE - La
squadra del cuore: www.ilsecoloxix.it/genoaclub www.ilsecoloxix.it/sampclub
26/06/2009 Sondaggi Si torna a parlare di ronde: sei favorevole? 26/06/2009
L'attrice di Charlie's Angels stroncata dal cancro Farrah Fawcett morta prima
del sì con il suo Ryan 26/06/2009
( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Così gli studentihanno persole tracce di zeno 1 /
svevo nMATURITÀ del 2009. Anche questa indimenticabile. Analisi del testo: una
ventina di righe dalla Prefazione della "Coscienza di Zeno" (1923),
scritta dal suo psicanalista (per finzione letteraria, s'intende). Più una
quarantina di fitte righe di tracce, domande e richieste, compreso un breve
profilo biografico di Italo Svevo, in cui il Ministero si dimentica di dire
che, nato nell'anno dell'Unità d'Italia, in una Trieste non ancora italiana ma
mitteleuropea, figlio di ebrei, Italo Svevo fu un esempio eccezionale di
cultura italiana ed europea insieme. Le numerosissime domande insistono invece
sui personaggi, sulla definizione di "romanzo" e sul rapporto tra
letteratura e psicanalisi. Su quest'ultimo tema in Italia ci saranno tre o
quattro specialisti e non mi risulta che dimorino al Ministero. Insomma: un
argomento difficilissimo, un ostacolo pressoché insuperabile in una forma
decente. Tanto più che "La coscienza di Zeno" a suo modo è già una
contestazione della psicanalisi, oggi in forte crisi. Nella
"Prefazione", che è il solo testo "sbranato" offerto agli
studenti, si finge che Zeno sia stato invitato a scrivere la propria storia dal
suo psicanalista come "un buon preludio alla psico-analisi". Queste
memorie vengono poi pubblicate dal medico per vendetta nei confronti del suo
paziente infedele che ha deciso di interrompere la cura. Per cui, appunto,
nella Prefazione il dott. S. spiega: "Io sono il dottore di cui in questa
novella si parla talvolta con parole poco lusinghiere?". Nessuna delle
grandi scene del romanzo, quelle davvero significative, viene riportata dal
Ministero. Come abbiano fatto gli studenti a districarsi in una tale materia è
difficile immaginare. Meno male che la ministra Gelmini, alla vigilia, ha detto "Ho
chiesto tracce che siano più semplici e più corte", sempre con la stessa
faccia tirata, come una maestrina, che, spaesatissima, ripeta all'infinito il
comando del Preside. Chi ha avuto un buon professore, per di più innamorato di
Svevo, se la sarà cavata. Gli altri non ci avranno capito un'acca, e
avranno dovuto arrampicarsi sugli specchi per immaginare dalla sola
"Prefazione" l'intera struttura, ben complessa, del grande romanzo.
26/06/2009
( da "Secolo XIX, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Sorpresa: la maturità si avvicina ai giovani la
prima prova scritta Dalla Vespa ai Nirvana per arrivare all'amore ai tempi di
Facebook: così i ragazzi scoprono il piacere di dare l'esame ROMA. Come
sembrano lontani i tempi della bagarre scatenata dal «caso Montale». Eppure era
solo il 2008... Ma nell'anno della rivoluzione, quello del cambiamento, il
ministero della Pubblica Istruzione ha scelto di puntare sui maghi
dell'obiettivo, infarcendo di foto, tante, dedicate alle icone della cultura
giovanile, dalla Vespa ai Nirvana passando per i Beatles e arrivando all'ormai
sempre più celebrato Facebook come simbolo di una nuova generazione, quella del
web 2.0, un tema d'italiano, prima prova scritta della Maturità 2009, che
sembra essere pronto ad andare in archivio senza code polemiche. E già qui
starebbe la notizia. Cui se ne aggiungono altre: le foto, prima di tutto. Un
bel puzzle per rendere più snelle le tracce, per mettere su ogni banco volti
conosciuti, loghi rassicuranti, situazioni care ai giovani. Come un rave party,
come Facebook, come i giubbotti dei paninari. Se l'obiettivo dell'esame di
maturità era quello di arrivare dritti al cuore dei giovani, allora per una
volta la scuola non ha sbagliato. A loro è stato realmente rivolto questo
compito, alla loro quotidianità, al loro mondo, al loro nuovo modo di
comunicare se è vero che, secondo un recente sondaggio, nove ragazzi su dieci
di età compresa tra i 16 e i 24 anni hanno frequentato almeno una volta un
social network. Esami su temi di oggi, senza dimenticare il passato,
ovviamente, ma coinvolgendo gli studenti della nuova generazione in momenti
epocali del secolo scorso, da loro magari non vissuti, come la caduta del muro
di Berlino, ma comunque per fortuna non sconosciuti. L'esame, almeno nel suo primo
giorno, viene promosso da tutti. Dagli stessi studenti in testa. Studenti che
ora scherzano anche sulle tante previsioni che hanno preceduto l'appuntamento,
e che si sono trasformate soprattutto in bufale, tranne alcune eccezioni: come
l'analisi del testo, in cui l'autore consegnato alla penna dei ragazzi è stato
Italo Svevo (e la sua "Coscienza di Zeno") uscito come i numeri
ritardatari del Lotto: l'autore, infatti, è stato il più gettonato degli ultimi
anni, ma non era mai stato «sorteggiato». O come nella tipologia saggio in cui
è uscito il titolo «Origine e sviluppi della cultura giovanile», per il quale è
stata proposta la nutrita galleria fotografica, e «Social network, internet,
new media», che è stato il più gettonato, secondo una ricognizione del ministero,
scelto da oltre il 30 per cento dei candidati. Non proprio previsto, invece,
quell'«Innamoramento e amore» che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia
e ha inorgoglito il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio
dallo stesso titolo a «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Ancora
per i giovani il tema di carattere generale che invitava a riflettere sul
significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino.
Un tema che, Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds,
avrebbe «svolto molto volentieri». Ma l'altra sorpresa per i ragazzi attesi
dalla maturitàè stata quella di tracce più snelle e brevi rispetto alla
tradizione, proprio come aveva annunciato dal ministro
Mariastella Gelmini che,
come già si sospettava l'altroieri, nel giorno dell'esame si è recata
all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati
nell'Esame di Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti
solo gli orali) per augurare loro un particolare "in bocca al lupo".
Da parte sua, la titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto
sostenere l'esame oggi avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni
vero cambiamento della società - ha spiegato a prove concluse - è stato
anticipato proprio dai giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le
seconde prove che sono state preparate dai tecnici del ministero». E promette
che dal prossimo anno le cose andranno anche meglio: «Purtroppo il numero degli
indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la
stesura dei quesiti. Con la riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli
indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce
evitando le imprecisioni che spesso hanno accompagnato le prove». lorenzo
cresci cresci@ilsecoloxix.it 26/06/2009 genovaPronostici? Hanno preso solo i
social network Francesca RizziTecnico comm. 26/06/2009 rapalloBelle tracce,
poco esaustivi i documenti allegati andrea meleLiceo linguistico 26/06/2009 la
speziaL'articolo sull'amore è stato... il colpo di fulmine larisa zonkaLiceo
linguistico 26/06/2009 savonaLa traccia sui media si avvicina alla nostra
realtà Danila BrunettoClassico Linguistico 26/06/2009 imperiaPensavo che
sarebbe stata ben più difficile Ilaria EmerigoLiceo Vieusseux 26/06/2009
INTERVISTA A TIZIANO FERRO 26/06/2009
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 2 - Fatto del giorno Sardegna, bocciato il 5
in condotta I prof sono corsi ai ripari: l'isola in controtendenza rispetto ad
altre regioni di Pier Giorgio Pinna SASSARI. Bocciature? La Sardegna è in
controtendenza. Le paure per i picchi di respinti, registrati in qualche
scuola, non sono state seguite da tensioni diffuse, generalizzate. Due le
ragioni. La prima: già nel 2007-2008 le restrizioni si erano fatte sentire e
dunque il raffronto è meno stridente rispetto a quel che si evidenzia oggi in
altre regioni italiane. La seconda: presidi e prof hanno adottato contromisure
per evitare nella pratica rigidità inutili. Sì, perché un fatto è certo: se in
parecchi istituti i promossi a giugno sono davvero pochi, nella gran parte
degli altri, in media, le statistiche sembrano uguali a quelle dell'ultimo
anno. Non varia granché, insomma, né il numero degli stangati senz'appello né
quello dei ragazzi carichi di debiti, chiamati cioè a recuperare le lacune
durante l'estate. Così come sono in linea col passato più recente le
percentuali sui «non idonei» e sugli ammessi agli esami di maturità e di terza
media. è vero: mancano ancora i dati definitivi. Soprattutto non c'è un quadro
aggregato che dia lo spaccato organico della situazione complessiva, istituto
per istituto, provincia per provincia. Dalle campionature fatte dall'Ufficio
scolastico regionale, tuttavia, arrivano cifre confortanti, in particolare dai
capoluoghi e dalle Superiori. Dice il vicedirettore, Enrico Tocco: «Alla fine
non credo ci saranno sorprese o imprevisti. Anche l'incidenza del voto in
condotta sugli scrutini e sulle medie totali appare piuttosto limitata. Nelle
scuole sarde si conoscevano bene i recenti mutamenti d'indirizzo
nell'organizzazione del lavoro. Così si è voluto correre ai ripari sin
dall'inizio. Studenti e professori erano stati sensibilizzati e hanno adottato
le necessarie strategie per evitare effetti negativi. C'è stato perfino qualche
istituto, come lo Scientifico Pacinotti di Cagliari, dove i non promossi sono
stati meno dell'anno scorso». Ciò non significa, com'è naturale, che per gli
oltre 200mila alunni nell'isola non ci siano stati disagi e difficoltà. Anzi.
In più di una scuola sindacati, associazioni di genitori e singoli ragazzi
hanno spesso rilevato negli ultimi giorni giri di viti eccessivi, stupidità
burocratiche, penalizzazioni dovute alla riforma Gelmini. E nell'isola, sotto altri
profili, restano i problemi di sempre. «Dobbiamo continuare a combattere contro
la dispersione, il fenomeno per cui troppi iscritti disertano le lezioni molto
prima della conclusione dell'anno - aggiunge il vicedirettore Tocco - Il tasso
d'insuccesso nel rendimento di tanti altri risulta poi elevato. E infine
le analisi svolte da istituzioni specialistiche come l'Invalsi e l'Ocse-Pisa ci
fanno sapere una volta di più che i nostri studenti non conoscono tutte le cose
che dovrebbero aver appreso sulla base dei programmi». Qualche dato-campione,
comunque, consente di comprendere meglio. Dai risultati raccolti fin qui emerge
che l'aumento di un 1,6% dei respinti riscontrato su scala nazionale negli exit
poll ministeriali non corrisponde alla realtà dell'isola. Tra Cagliari e
hinterland su 5.199 posizioni scrutinate, i bocciati sono 799 (15%), i promossi
2.620 (34%), i ragazzi chiamati ai corsi di recupero 1.780 (51%). Più in
generale, nell'intera isola, sono poco più di 650 (molti i privatisti) gli
studenti non ammessi alla Maturità: circa il 5% degli oltre 14mila ai nastri di
partenza per partecipare agli esami.
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 2 - Fatto del giorno Sassari, proteste con
lettere e ricorsi SASSARI. La protesta degli studenti sull'applicazione delle
regole ministeriali, non sempre univoca, viaggia tra lettere e ricorsi. Contro
qualche bocciatura si mobilita più di un genitore. Mentre
c'è chi scrive sul web e ai giornali per denunciare soprusi. Come fa un
familiare citando il caso di un nipote che sarà costretto a ripetere l'anno per
un 4 in Latino e un 5 in Matematica. «Così la vendetta degli insegnanti contro
la Gelmini - scrive -
colpisce solo gli studenti».
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
TREND INVARIATO A Olbia niente scosse OLBIA. Grosso
modo è stato lo stesso del 2008 il numero dei promossi in Gallura. Il 5 in
pagella ha dato risultati negativi solo in due istituti. In media la quantità
di bocciature non è variato. Così le critiche nei confronti
della riforma Gelmini, da
parte di tanti studenti e prof, restano invariate. Ma gli effetti delle novità
risultano in qualche modo annullati. Allo Scientifico, per esempio, 57% di
promossi, 13% di respinti, 30% di rinviati ai corsi di recupero. Nessuna
variazione di rilievo al Deffenu, all'Artistico, al Panedda. Unica lieve
eccezione il liceo classico, dove il calo dei rinvii a settembre ha fatto
crescere le promozioni e le bocciature. (alessandro pirina)
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Mozione in consiglio regionale, contestate
le misure contenute nella riforma Gelmini Tagli di cattedre, si mobilita il Pd «Vertenza col governo I
nostri diritti devono essere garantiti» di Alfredo Franchini CAGLIARI. In
Sardegna una delle prime emergenze è quella della scuola sempre più distante
dagli obiettivi fissati dall'Europa per il 2010. Così il Pd ha
presentato una mozione in Consiglio regionale per arginare «gli effetti
gravissimi della riforma Gelmini». Per il Pd non c'è
tempo da perdere: «Dobbiamo aprire una vertenza con il governo per assicurare
il diritto allo studio ai sardi». La mozione ricorda che il prossimo anno
rischia di tramutarsi in una disfatta per la scuola sarda con 2.200 posti a
rischio tra personale docente e «Ata» cui si aggiunge il problema di 500
docenti «soprannumerari» costretti a cambiare presto sede di servizio. Gli
effetti sono la riduzione delle classi, l'aumento degli studenti per ogni
classe e nei piccoli centri, infine, 4.500 allievi con disabilità costretti a
nuovi disagi. Il documento è stato illustrato ieri dal capogruppo del Pd Mario
Bruno, e dal primo firmatario della mozione, Marco Espa, i quali hanno esortato
l'assessore Lucia Baire, ad adottare un piano generale di riqualificazione che
impedisca la chiusura delle scuole, ad assumere iniziative per sostenere le
rivendicazioni degli insegnanti e del personale non docente precari. Infine la
tutela del diritto allo studio degli studenti con disabilità. «I tagli sulla
scuola», ha sostenuto Marco Espa, «hanno una ricaduta pesantissima sulla
società soprattutto delle zone meno sviluppate dell'isola. Chiudere una scuola,
creare le pluriclassi ha ripercussioni negative sul tessuto sociale dei piccoli
paesi». Gravissime, poi, le conseguenze sul piano occupazionale «quando lo
stesso direttore scolastico regionale ha riferito alla Commissione consiliare
che non vi sarà un turn over del personale della scuola in seguito ai
pensionamenti». Per Marco Espa occorre una Conferenza della scuola perché «sono
troppe le questioni aperte». In un territorio come quello sardo che, per
densità, ha numeri più vicini alle zone montane del centro nord, è impensabile
chiudere le scuole e penalizzare i ragazzi delle zone interne. Mario Bruno ha
inquadrato il problema della scuola in uno scenario più generale della crisi:
«Il Consiglio non può ignorare la situazione che si è creata. La scuola è una
priorità assoluta, non crediamo a una scuola centralista ma federalista e
autonoma. Sono necessari investimenti e la stessa attenzione che la precedente
maggioranza ha dato a quetso tema». La tesi del Pd è chiara: sull'istruzione
non servono calcoli da ragionieri ma solo attenzione.
( da "Nuova Sardegna, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 3 - Fatto del giorno Italiano, uno studente
su 3 sceglie il Web Sei le tracce a disposizione dei maturandi tra cui i
sentimenti, la storia e la letteratura Novità: a corredo del tema sui valori
dei giovani anche le foto di Jim Morrison e dei Nirvana ROMA. Dai social
network a «La coscienza di Zeno», dai giovani all'unità d'Italia, da
«Innamoramento e amore» alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da
questi temi a cavallo tra '900 e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è
piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da
copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti
studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno
anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi
tra cui scegliere. Per l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di
Italo Svevo. Per il saggio breve o articolo di giornale: «Innamoramento e
amore» (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia), «2009: anno della
creatività e dell'innovazione», «Origine e sviluppi della cultura giovanile» e
«Social network, internet, new media». Il tema di argomento storico era invece
dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere
generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20
anni dalla caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il
tema «Social Network, Internet, New Media». Al secondo posto, tra le
preferenze, l'analisi del testo scelta dal 18,2%, mentre «Innamoramento e
amore» è stato affrontato dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato
scelto dal 14,6%, il 7,9% dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di
Berlino, il 6,8% su «2009: anno della creatività e dell'innovazione» e infine,
l'argomento storico è stato scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le
tracce erano più brevi del solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto
con tante foto a corredo. Foto che erano per lo più allegate al tema sulla
cultura giovanile e che andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul
'68 a ritratti di «paninari» passando per il leggendario raduno di Woodstock
piuttosto che James Dean e la vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i
rave party e la beat generation. Una novità inimmaginabile fino a pochissimo
tempo fa e promossa dai fotografi italiani. «E' un'idea meravigliosa:
l'immagine dà un insieme d'informazioni che la scrittura non può dare», ha
commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani, ha esclamato con soddisfazione
«era ora!». «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che
evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa»,
ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini
che ieri si è recata all'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico
regionale ospitata nella scuola della guardia di finanza di Coppito, dove ha
incontrato alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di
Stato. Nel capoluogo abruzzese, colpito dal sisma lo scorso 6 aprile, si terrà
solo il colloquio orale, ma secondo un gruppo di docenti aquilani «poteva
essere evitato» anche questo. I primi promossi alla maturità sembrano comunque
essere proprio i temi: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno
definito le prove dell'esame 2009 «facili» o «interessanti». Intanto il
ministro promette che dal prossimo anno le cose andranno meglio: «Purtroppo il
numero degli indirizzi della scuola superiore italiana non ha aiutato a
semplificare la stesura dei quesiti - ha spiegato - Con la riforma che partirà
dal 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile
controllare le tracce evitando imprecisioni». (m.v.)
( da "Cittadino, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Via alla maturità 2009 tra Svevo, l'amore e il
"social network" ROMA Non c'é stata la bagarre scatenata l'anno
scorso dal "caso Montale", ma un debutto salutato dai maghi
dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto, tante,
dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla vespa ai Nirvana passando
per i Beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato
archiviato senza apparenti code polemiche.Una liturgia impeccabile ha preceduto
il temuto appuntamento: "bufale", anticipazioni delle tracce sui siti
studenteschi con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori prima
dell'ingresso in classe. L'esercito di circa 500mila candidati che si è
presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un
ponte ideale tra Novecento e terzo millennio.Per l'analisi del testo l'autore
consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di
Zeno) "uscito" come i numeri ritardatari del lotto: l'autore,
infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato
"sorteggiato". Per il saggio breve o articolo di giornale gli
argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da "Innamoramento e
amore" (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito
il sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso
titolo) a "2009: anno della creatività e dell'innovazione". Ancora
nella tipologia saggio, "Origine e sviluppi della cultura giovanile"
(per questo argomento è stata proposta la nutrita galleria fotografica) e
"Social network, internet, new media". Il tema di argomento storico
era dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di
carattere generale invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia
a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Un tema, quest'ultimo che, Achille
Occhetto, ultimo segretario del Pci e fondatore del Pds, avrebbe «svolto molto
volentieri».Tracce più brevi del solito, come annunciato alla vigilia dal
ministro Gelmini, che sono piaciute
ai ragazzi, almeno a sentire i primi commenti all'uscita di scuola. Il più
gettonato, secondo una ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai
social network scelto da oltre il 30% dei candidati.Il ministro Gelmini, come già si sospettava alla
vigilia, ieri si è recata all'Aquila e nella caserma di Coppito ha incontrato
alcuni studenti impegnati nell'esame di Stato (nel capoluogo abruzzese
colpito dal sisma sono previsti solo gli orali) per augurare loro un
particolare "in bocca al lupo". Da parte sua, la titolare di viale
Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame oggi avrebbe
senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento della società -
ha spiegato a prove concluse - è stato anticipato proprio dai giovani. Auguro
in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state preparate dai
tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose andranno anche
meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi della scuola superiore italiana
non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la riforma che
partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti sensibilmente e sarà
più facile controllare le tracce evitando le imprecisioni che spesso hanno
accompagnato le prove».Intanto, mentre si spegne l'eco della prova di italiano,
è ripreso il tam tam sul web: questa mattina tocca al secondo scritto (diverso
da indirizzo a indirizzo) e si replicano paure, aspettative, escamotage per
farla franca. La polizia postale vigilerà anche oggi sulle fughe di notizie on
line. Finora tutto liscio: nessun pesce è finito nella rete.Tiziana Caroselli
( da "Libertà" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Maturità: tra Svevo e social network Innamoramento e
amore l'argomento del saggio breve ROMA - Dai social network a "La
coscienza di Zeno", dai giovani all'unità d'Italia, da "Innamoramento
e amore" alla caduta del muro di Berlino. Parte da qui, da questi temi a
cavallo tra 900
e terzo millennio, la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve sui giovani», la traccia che è
piaciuta di più ai maturandi è stata invece quella sui social network. Come da
copione anche quest'anno «bufale», anticipazioni delle tracce sui siti
studenteschi, con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno
anticipato l'ingresso in classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi
tra cui scegliere. Per l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di
Italo Svevo. Per il saggio breve o articolo di giornale: "Innamoramento e
amore" (che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia), "2009:
anno della creatività e dell'innovazione", "Origine e sviluppi della
cultura giovanile" e "Social network, internet, new media". Il
tema di argomento storico era invece dedicato ai 150 anni dell'unità d'Italia
(nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere sul
significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino.
Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema "Social network, Internet, new
media". Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi del testo scelta
dal 18,2%, mentre "Innamoramento e amore" è stato affrontato dal
17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9% dei
ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009: anno
della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato
scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del
solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo.
Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che
andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul 68 a ritratti di "paninari" passando per il leggendario raduno di
Woodstock piuttosto che James Dean e la Vespa, la minigonna di Mary Quant e i
punk o i rave party e la beat generation. Una novità inimmaginabile fino a
pochissimo tempo fa e promossa dai fotografi italiani. «E' un'idea
meravigliosa: l'immagine dà un insieme d'informazioni che la scrittura non può
dare», ha commentato Massimo Sestini. E Oliviero Toscani, ha esclamato con
soddisfazione «era ora! ». «Avevo promesso tracce d'italiano più chiare, con
meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo di aver mantenuto
questa promessa», ha detto il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è recata all'Aquila, nella sede
provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale ospitata nella scuola della
guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato alcuni studenti che nei
prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. I primi promossi alla maturità
sembrano comunque essere proprio i temi: almeno a sentire i giudizi degli
studenti, che hanno definito le prove dell'esame 2009 «facili» o
«interessanti». Monica Viviani 26/06/2009
( da "Libertà" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Finalmente una buona scelta di MASSIMO ONOFRI Dopo
la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il
ministro Gelmini aveva
auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non
sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza
di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha
avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex
paziente che sono poi il romanzo. Erano anni che la traccia letteraria
non rispondeva così bene ai due fondamentali requisiti che il tema di maturità
impone: la qualità culturale dell'argomento e la sua concreta fattibilità, da
commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi. Primo: nonostante la
psicanalisi sia, scientificamente, in crisi irreversibile, il tornarne a
parlare, in tempi così superstiziosi e poco inclini all'autoinvestigazione
razionale, mi pare oltremodo lodevole. Farlo poi attraverso un classico del
nostro Novecento, monumento all'ironia e alla sottigliezza, iniziazione
disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore per una gioventù cresciuta
in un mondo di trionfalistiche quanto fatue certezze. Secondo: le possibilità
di uscire dalla prova con un risultato dignitoso erano massime. Del Novecento,
Svevo resta, con Pirandello, l'autore meno sacrificato dai programmi di ultimo
anno. La sua centralità, non solo letteraria, consentiva a chiunque di
procedere a infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci
contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla
comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che
invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in
tutta sincerità: poteva andare meglio di così? 26/06/2009
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 1 - Prima Pagina Il caso La maturità celebra
i miti giovanili EDMONDO BERSELLI C´era stato un chiaro
tentativo di riportare indietro orologio e campanelli scolastici, con l´esame
di maturità «modello Gelmini»: un modernariato che l´aveva presa ideologicamente da lontano,
prima con il voto in condotta e qualche modesta polemica contro il
sessantottismo e addirittura il «sei politico». SEGUE A PAGINA 38 REGGIO E
RETICO ALLE PAGINE 18 E 19
( da "Messaggero Veneto, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 4 - Attualità Le prove di italiano superano
l'esame I commenti ROMA. I primi promossi alla maturità sembrano essere i temi
di italiano: almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le
prove dell'esame 2009, «facili» o «interessanti». Certo, bisognerà vedere come
andranno i voti, quelli veri, che serviranno a raggiungere l'agognata
promozione: ma per questa volta le polemiche sono state marginali. La traccia
che più è piaciuta è stata «Social Network, Internet, New Media» scelta dal 32%
dei candidati, segnala Viale Trastevere, che al secondo posto indica l'analisi
del testo, Svevo, scelta dal 18,2% dei candidati. Roma privilegia l'amore. Al
liceo classico Tasso i giovani cresciuti all'ombra di «tre metri sopra al
cielo» e dei lucchetti di Ponte Milvio hanno optato per la traccia sull'amore e
l'innamoramento: «Quello che mi ispirava di più - ha detto una ragazza - era
quello sull'amore. Escludendo il tema su Svevo che era sicuramente quello più
difficile e anche il più noioso, le altre tracce erano tutte interessanti».
Palermo, passeggiata su Svevo. Tracce prevedibili, non difficili, svolte anche
in tre ore o poco più. È quanto emerge dalle battute dei primi studenti che
sono usciti dalla prova di maturità nei licei Classico «Garibaldi», nello
Scientifico «Cannizzaro» e nell'Iti «Vittorio Emanuele III» a Palermo. «Ho
svolto il tema su Italo Svevo. Per me è stata una passeggiata. La prova più
preoccupante è la versione di latino », dice unoa studentessa I prof di Milano:
tracce semplici. Anche dai docenti i giudizi non sono negativi: Le tracce
«erano piuttosto chiare e semplici. Temi forse meno scolastici del passato, il
che non è per forza negativo», ha detto Nello Forti Grazzini, docente di Arte
al liceo classico Parini. Ma per valutare la difficoltà reale delle proposte,
le tracce «andrebbero viste con gli occhi degli studenti», aggiunge. Napoli,
c'era anche l'ucraina. «La prima è andata, ora l'incubo è l'orale. Sarò
l'ultima in elenco, speriamo bene». Il punto con cui ha concluso, alle 15.25,
il saggio breve sulla cultura giovanile, prima prova dell'esame di maturità,
mette fine anche alla singolare storia di Darya, 20 anni da Donestsk, Ucraina,
studentessa senza permesso di soggiorno del liceo Linguistico, che sino all'8
giugno non poteva prendere parte alle prove finali per il diploma. La ragazza ha vissuto giorni di paura e disperazione. Poi però la
decisione di raccontare la vicenda, il sostegno di studenti e insegnanti e
l'intervento diretto del ministro Gelmini, che le ha concesso l'autorizzazione a partecipare all'esame.
( da "Messaggero Veneto, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Fra i titoli anche l'anniversario del Muro di
Berlino e i 150 anni dell'Unità d'Italia Il 32% degli iscritti ha scelto la
traccia sui social network Maturità tra Svevo e Facebook Per la prima volta
foto nei temi LE PREFERENZE ROMA. Non c'è stata la bagarre scatenata l'anno
scorso dal "caso Montale", ma un debutto salutato dai maghi
dell'obiettivo con un caloroso e convinto applauso: quello delle foto, tante,
dedicate alle icone della cultura giovanile, dalla vespa ai Nirvana passando
per i beatles. Il tema d'italiano, primo scritto della Maturità 2009, è stato
archiviato senza apparenti code polemiche. Una liturgia impeccabile ha
preceduto il temuto appuntamento: "bufale", anticipazioni delle
tracce sui siti studenteschi con conseguenti rivendicazioni del primato, ansie
e timori prima dell'ingresso in classe. Archiviata ormai, per conclamata
infondatezza, la leggenda di farsi passare dagli studenti italiani che danno
l'esame in Australia (e dunque prima che da noi) gli agognati temi. Ma c'è
stata comunque la "bufala". Alle 8 e 20 è comparso un file in Pdf
talmente perfetto da sembrare frutto dell'opera di autentici falsari. Carta
intestata del ministero, timbri semi autentici e argomenti plausibili. Un falso
d'autore che indicava Quasimodo al posto di Svevo, il lavoro invece
dell'innamoramento e sostituiva il tema dei social network a quello della
manipolazione dell'uomo. L'esercito di circa 500 mila candidati che si è
presentato all'appello ha potuto scegliere tra una rosa di proposte che crea un
ponte ideale tra Novecento e terzo millennio. Per l'analisi del testo l'autore
consegnato alla penna dei ragazzi è stato Italo Svevo (e la sua Coscienza di
Zeno) "uscito" come i numeri ritardatari del lotto: l'autore,
infatti, è stato il più gettonato degli ultimi anni ma non era mai stato
"sorteggiato". Per il saggio breve o articolo di giornale gli
argomenti proposti, nei diversi ambiti, andavano da «Innamoramento e amore»
(che ha spopolato a Roma tra la generazione Moccia e ha inorgoglito il
sociologo Francesco Alberoni, autore di un celebre saggio dallo stesso titolo)
a «2009: anno della creatività e dell'innovazione». Ancora nella tipologia
saggio, «Origine e sviluppi della cultura giovanile» (per questo argomento è
stata proposta la nutrita galleria fotografica) e «Social network, internet,
new media». Il tema di argomento storico era dedicato ai 150 anni dell'Unità
d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale invitava a riflettere
sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla caduta del Muro di
Berlino. Un tema, quest'ultimo che, Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci
e fondatore del Pds, avrebbe «svolto molto volentieri». Tracce più brevi del
solito, come annunciato dal ministro Gelmini, che sono piaciute ai ragazzi,
almeno a sentire i commenti all'uscita di scuola. Il più gettonato, secondo una
ricognizione del ministero, è stato il tema dedicato ai social network scelto
da oltre il 30% dei candidati. Il ministro Gelmini, come già si sospettava ieri, ieri è andata all'Aquila e nella
caserma di Coppito ha incontrato alcuni studenti impegnati nell'Esame di
Stato (nel capoluogo abruzzese colpito dal sisma sono previsti solo gli orali)
per augurare loro un particolare "in bocca al lupo". Da parte sua, la
titolare di viale Trastevere non ha dubbi: se avesse dovuto sostenere l'esame
oggi avrebbe senz'altro scelto il tema sui giovani. «Ogni vero cambiamento
della società -- ha spiegato a prove concluse - è stato anticipato proprio dai
giovani. Auguro in bocca al lupo ai ragazzi per le seconde prove che sono state
preparate dai tecnici del ministero». E promette che dal prossimo anno le cose
andranno anche meglio: «purtroppo il numero degli indirizzi della scuola
superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei quesiti. Con la
riforma che partirà dall'anno 2010-11, gli indirizzi saranno ridotti
sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando le imprecisioni
che spesso hanno accompagnato le prove». Intanto, mentre si spegne l'eco della
prova di italiano, è ripreso il tam tam sul web: oggi tocca al secondo scritto
(diverso da indirizzo a indirizzo). La polizia postale vigilerà anche, ma
finora è filato tutto liscio: nessun pesce è finito nella rete.
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 18 - Cronaca Maturità, uno su 3 sceglie
Facebook e ora è giallo sulla versione di latino Internet preferita a Svevo e
muro di Berlino. Online impazzano i falsi La protesta dei prof di matematica:
ancora un terno al lotto, programmi che risalgono al 45 MARIO REGGIO ROMA - La prima prova della maturità 2009, targata
Mariastella Gelmini, è
filata via senza polemiche. Nessun errore nei testi, a differenza dell´anno
scorso. La maggioranza dei maturandi giudica le tracce "facili" o
"interessanti". Ha stravinto il «saggio breve» su "Social
network, internet, New Media", scelto da più di un terzo dei candidati.
Al secondo posto l´analisi del testo di un brano tratto da "La coscienza
di Zeno" di Italo Svevo, annunciata più volte come tema d´esame ma mai
scelta dagli esperti del ministero della Pubblica Istruzione. Oggi la seconda
prova scritta. Matematica allo scientifico, anticipata da una dura polemica da
parte dell´Associazione nazionale degli insegnanti di matematica: «Anche
quest´anno le prove saranno un terno al lotto, basate su programmi che
risalgono al 1945, spesso in contraddizione con i programmi scolastici». Come è
ormai prassi con l´avvento dei telefonini e di internet anche ieri mattina è
partita la caccia alle tracce sui siti. Tra i primi a dare le anticipazioni
Repubblica.it, che da settimane dedica un portale alla maturità. Ma come al
solito è stata in buona compagnia. Da segnalare una colossale
"bufala" apparsa su Skuola.net. Un pdf perfetto, on line pochi minuti
prima delle 8 e mezza, stessa impostazione grafica del ministero, con allegati,
foto e numero di protocollo. Peccato che autori e tracce siano risultati poco
dopo di fantasia: Quasimodo per l´analisi del testo, la manipolazione
dell´essere umano nella pubblicità, l´Europa e gli accordi di Schengen, per
finire con Bertrand Russell. Il giallo si è risolto definitivamente con la
pubblicazione ufficiale delle tracce sul sito del ministero. Il secondo giallo
riguarda la versione di Latino: un sito annuncia che il ministero ha fatto
uscire per errore sul sito il testo di Cicerone, poi cancellato. Il ministero
nega e commenta: «è la seconda bufala della giornata». A parte Svevo e Social
Network, subito dopo quello "sull´innamoramento e amore", poi il tema
storico politico che riguardava le origini e gli sviluppi della cultura
giovanile, scelto da quasi il 15 per cento dei maturandi e «preferito» dal
ministro Gelmini (l´ha confessato lei stessa), seguito
da quello di carattere generale sui concetti di "libertà e
democrazia" a vent´anni dalla caduta del muro di Berlino. In fondo alla
classifica il saggio breve sul "2009 anno della creatività e dell´innovazione".
Fanalino di coda quello di argomento storico, "a 150 anni dall´Unità
d´Italia, dal regime liberal democratico al fascismo alla democrazia
repubblicana", scelto solo dal 2,6 per cento dei candidati. Un segnale
poco incoraggiante che arriva dalle nuove generazioni. Oggi tocca alla seconda
prova scritta e da ieri sera è partita la kermesse sulle tracce. Il tam tam tra
i maturandi fa già trapelare ipotesi, soprattutto per la versione di latino.
Insistenti le voci su Seneca. Sul maestro di Nerone si indica anche il brano,
che dovrebbe essere tratto da «De Beneficiis». Si rincorrono, poi, i nomi di
Tacito e Plinio il Giovane, ma anche di Cicerone e Vitruvio, fino ad arrivare a
Sant´Agostino.
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 18 - Cronaca Napoli Fa la prova anche Darya
la clandestina NAPOLI - C´è anche una ucraina "clandestina" tra i
ragazzi che hanno sostenuto la prima prova della maturità. è Darya, 20 anni da
Donestsk, studentessa senza permesso di soggiorno del liceo Linguistico
Margherita di Savoia di Napoli. Sino all´8 giugno pareva non potesse prendere
parte alle prove finali per il diploma. Invece ieri si è seduta al tavolo. E
alle 15,25 ha concluso il saggio breve sulla cultura giovanile. «La prima è
andata, ora l´incubo è l´orale. Sarò l´ultima in elenco, speriamo bene» ha
detto la giovane. Rischiava di non poter partecipare
all´esame perché non ha il codice fiscale. Poi c´è stato l´intervento del
ministro Gelmini che ha
dato il via libera. Darya ha ringraziato per «l´appoggio» anche «amici,
compagni e professori che sono schierati con me senza riserve».
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 19 - Cronaca Minigonna, beatnik e rave party
in aula le foto del "mondo giovane" Toscani: una buona idea, ma le
immagini erano datate A corredo del tema sulla questione giovanile immagini
simbolo delle varie generazioni L´argomento scelto solo dal
14,6 per cento Gelmini: è
quello che piace a me ALESSANDRA RETICO ROMA - Generazione Facebook alla
maturità. Stavolta non lo scrivono solo i giornali, non lo sostengono solo gli
esperti, se ne accorge anche il ministero che ai ragazzi sottopone temi legati al
loro mondo: internet, tecnologia, immagini. è stata una prova nuova
quella di quest´anno, in sintonia con i gusti e gli interessi dei più giovani:
la traccia «Social Network, Internet, New Media» è stata scelta dal 32 per
cento dei candidati, uno su tre. Catullo ma anche i Nirvana, l´inferno di Dante
accanto a quello di James Dean, i Colloqui di Gozzano mischiati a quelli della
Rete. Il tema "Origini e sviluppi della cultura giovanile", scelto
dal 14,6%, aveva a corredo molte foto: la vespa, la minigonna di Mary Quant, i
punk, Jim Morrison, i paninari, i rave party, la beat generation. Quattordici
immagini per raccontare una storia della "cultura giovanile" forse un
po´ datata, più vicina al vissuto degli adulti che non al loro, ma dal punto di
vista formale un´operazione comunque inedita. «Era ora!» commenta il grande
provocatore della fotografia italiana Oliviero Toscani. «Ci insegnano
l´alfabeto, mai il linguaggio delle immagini. Eppure ne siamo circondati, il
mondo viaggia su istantanee, conosciamo i luoghi e gli eventi stessi attraverso
i fotogrammi, l´immagine è diventata più vera del reale: si dice che una foto è
choccante, non che lo è un fatto. Un´inquadratura mette di fronte alla propria
coscienza, spesso più di altri linguaggi. I giovani lo sanno ancora meglio,
anche la musica si guarda. Era ora che si parlasse ai ragazzi con le loro
parole, si dovrebbe insegnare però loro a decodificarle. Peccato che quelle
foto erano molto vecchie e appartenenti a un mondo di vecchi». Se ne lamenta
anche il sociologo Alberto Abruzzese di quella seppiatura attorno ai fotogrammi
della traccia "giovanile": «Più che i ragazzi la scelta dei soggetti
delle foto riguarda i genitori». Apprezzabile invece l´idea di aver corredato i
testi scritti con «la potenza evocativa delle foto». E di «potere inventivo»
delle immagini, parla anche Annamaria Testa, copywriter pubblicitaria dal ´74,
teorica della creatività, docente alla Bocconi di Milano. «L´immagine può
cambiare le parole, creare cortocircuiti di senso, rinnovare i codici: la
Gioconda di Leonardo e anche quella con i baffi di Duchamp e quella seriale di
Andy Wharol. Una continua metamorfosi». Un brano dell´ex pubblicitaria è stato
usato nel tema-saggio sul "2009": anno della creatività e
dell´innovazione": «La comprensione dello scritto è influenzata dai dati
contestuali, e le immagini sono segni potenti. Bene che a scuola si cominci a
ragionare in termini attuali: l´investimento sulla pedagogia ha ricadute
positive anche sull´economia». Tirare su una generazione competente significa
assicurarsi un futuro florido. Purché, oltre ai clic sulla digitale, «sappia
ancora scrivere correttamente in italiano». Omar Calabrese, semiologo, apprezza
la novità, «ma non vorrei che diventasse il nuovo Graal: i ragazzi devono
dimostrare di padroneggiare prima di tutto la lingua, evitando di attribuire
alle nuove tecnologie un significato fondamentale se non primario. Tra Svevo e
MySpace c´è di mezzo un mondo che la scuola deve saper raccontare, da Dante al
web, passando magari per Foucault». Nuovi media. «Una sfida che l´Italia
aspetta, ed è un bene che inizino a circolare idee nuove, che ci sia un
dibattito a partire dalle aule scolastiche». Andrea Bajani, 33 anni, di
studenti si è occupato nel suo libro Domani niente scuola (Einaudi), e un suo
scritto è stato inserito nel tema sui social network: «Costringere i ragazzi a
ragionare sul senso del loro linguaggio è un´opportunità fondamentale: parlare
del mondo non solo per l´uso che fanno di Facebook, ma anche del significato
sociale e culturale della tecnologia in cui sono immersi. La costruzione di una
collettività passa anche nella connettività». Cittadini maturi, punto.com.
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 19 - Cronaca La polemica A L´Aquila solo gli
orali i docenti: inutile buffonata L´AQUILA - Esami di Stato anche per i
ragazzi abruzzesi. A causa del terremoto del 6 aprile, che ha distrutto gran
parte delle scuole aquilane, gli 860 studenti coinvolti nella maturità
sosterranno prove ridotte. Per loro, infatti, nessuno scritto, solo colloqui
orali. Ieri è arrivato il ministro Mariastella Gelmini: la responsabile della scuola si
è recata in visita alla caserma di Coppito dove ha incontrato una delegazione
di studenti. Per loro il titolo acquisito varrà, ovviamente, come quello dei
colleghi di tutta Italia. Ma non sono mancate le polemiche. Un esame
«del tutto inutile che poteva essere evitato. Un esame che ha prodotto solo un
esborso di denaro pubblico che poteva essere utilizzato per la ristrutturazione
degli edifici scolastici inagibili». Così, a nome di un gruppo di docenti
aquilani, si è espressa la professoressa Patrizia D´Intino. «Le commissioni
sono tutte composte da docenti che hanno seguito gli studenti nel corso
dell´anno e conoscono benissimo le capacità e la preparazione di ognuno di
loro. Organizzare questa farsa è stata una buffonata».
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 38 - Commenti L´IMMORTALITà DELL´ESAME (SEGUE
DALLA PRIMA PAGINA) E poi più di recente con la nuova cattiveria negli
scrutini, un coefficiente più alto di non ammessi e l´annunciato recupero
vintage dell´esame all´antica. Ma l´esame è una buffa creatura a sé: rifiuta di
essere costretto entro codici ministeriali e anche politici e culturali. Il
ministro magari, chissà, voleva una prova sacrale, di quelle che certificano
una vecchia serietà novecentesca dei licei, ma non poteva immaginare che invece
gli esami non solo non finiscono mai, ma cambiano sempre, anche a tradimenti.
Sicché se doveva venire fuori un esame monacale, serioso, claustrale, la prova
è fallita e il mesto funerale non si è celebrato: la scuola italiana sarà
morta, ma l´esame è vivo, vitale, protervo, pronto ad assumere forme inattese,
sorprendenti, eclettiche. Bisogna anche immaginarli, quelli del centrodestra,
che sono sempre combattuti fra un´idea della scuola tipo quella di Berlusconi
vecchia maniera, «inglese internet impresa», tutta legata pedissequamente al
mercato, e invece una certa idea passatista, fra grembiuli neri e fiocchi
azzurri da ripristinare, nonché l´autorità dei professori da recuperare, in una
specie di Amarcord babbione. Ma con l´esame di maturità i calcoli vanno quasi
sempre fuori squadra, perché gli istinti della maturità risultano ogni volta
stravaganti e imprevedibili. Quest´anno, tanto per dire, l´istituzione esame si
è presa alcune libertà mai viste, o mai viste in questa misura. A cominciare
dal corredo di tredici fotografie messo a disposizione per la traccia sulla
«cultura giovanile», in cui spiccano Elvis Presley e Jim Morrison, ma senza
dimenticare cammei d´epoca come la Vespa, il Sessantotto parigino, la Beat
generation, inevitabilmente i Beatles e l´inventrice della minigonna Mary Quant
(con allegati testuali non particolarmente perspicui e neanche particolarmente
suggestivi e aggiornati, per la verità). A cui si aggiungono escursioni più o
meno contemporanee come i Nirvana e la rappresentazione non proprio omologante
di un rave party. Tutto quello, verrebbe da dire, che la
signora ministra Gelmini
dovrebbe considerare versioni più o meno sataniche di una modernità che dura
ormai da mezzo secolo e che ha generato soprattutto trasgressioni, il «vietato
vietare», tutt´altro che modelli borghesi d´ordine o di merito (anzi, di
meritocrazia, come si dice ormai da tempo con una certa voluttà a destra).
Ma non importa. La versatilità dell´esame è molteplice. Questa volta c´è
addirittura un tuffo negli anni Settanta del «riflusso», con la citazione
esplicita di Innamoramento e amore di Francesco Alberoni (anche se datata
proditoriamente 2009, ma andiamo!), il che dovrebbe dirci qualcosa sulla
biografia degli esperti ministeriali, sui loro totem e tabù esistenzial-culturali,
sulle tappe della loro Bildung, chiamiamola così. Così come commuove il
tentativo di attualizzazione, con le tracce su Facebook, i social network, la
creatività, l´innovazione, i new media, tutti i mantra della post-cultura di
massa, nessuno escluso: ma dovrebbero spiegarcelo, Gelmini
e i gelminiani di lotta e di governo, se vogliono il moderno o l´antico, perché
poi altrimenti gli studenti, neghittosi e conformisti, potrebbero rifugiarsi
nel solito Italo Svevo, l´opzione più scolastica e cinica, il classico dei
classici, il «tema di italiano» e di cultura letteraria, cioè la dichiarazione
di adesione opportunista ai valori della classe docente (della classe docente
di quarant´anni fa). A quel punto, la traccia sui 150 anni dell´Unità d´Italia
ha un sapore meravigliosamente remoto, circondata dall´alone di un reperto
prezioso, con sentori risorgimentali che si credevano dimenticati; e
l´esercitazione sull´Ottantanove e il crollo del Muro di Berlino splende di uno
stupendo colore ideologico, trasferendo fuori dalla Storia ma dentro gli esami
il comunismo. Per arrivare felicemente alla conclusione secondo cui riformare
gli esami di maturità è improbabile, e abolirli impossibile: alla fine,
ministeri e ministri credono di cambiarli, di modernizzarli, di reinventarli:
ma a dispetto di tutto, e di ogni velleità politica, sono sempre gli esami che
passano l´esame.
( da "Giorno, Il (Milano)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
CRONACHE pag. 12 Maturità, esordio Immagini a
corredo delle tracce. di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET, Svevo,
Innamoramento e amore. Sono queste tre, nell'ordine, le tracce preferite dagli
studenti (quasi mezzo milione) che in queste ore sono alle prese con la
Maturità. Per loro il tema di italiano è già archiviato e oggi si passa al
latino al classico, a matematica allo scientifico e alle diverse prove
stabilite per ogni indirizzo di studio. Nelle famiglie e nelle scuole, invece,
ci si confronta con gli argomenti decisi dal ministero e che, come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse
anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti
specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto
pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti. Dante,
al centro di controversie della vigilia, è arrivato soltanto negli allegati
mentre dopo cicliche indiscrezioni, è uscito Svevo e la sua Coscienza di Zeno
per l'analisi del testo. Per il saggio breve o articolo di giornale diversi gli
argomenti: Innamoramento e amore (Alberoni tra i citati); «Origine e sviluppi
della cultura giovanile»; «Social network, internet, new media». Per il tema
storico, i 150 anni di unità d'Italia (nel 2011) e la riflessione su libertà e
democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tra le novità anche le
foto che sono entrate a corredo della traccia sulla cultura giovanile. Da
Woodstock ai paninari, dalla Vespa a James Dean ai Nirvana alla minigonna di
Mary Quant, quattordici immagini che hanno fatto sospirare di nostalgia
sicuramente i professori ma forse hanno «toccato» poco i giovani perché più
lontane nel tempo. MA l'introduzione delle foto è piaciuta a molti come forma
di comunicazione immediata ed è stata apprezzata e sottolineata da fotografi
famosi a livello di Oliviero Toscani o Massimo Sestini. Tutti entusiasti
dell'idea, meno dei soggetti rappresentati. Però «è un buon inizio» sottolinea
Toscani secondo il quale «il centrodestra, a livello di comunicazione, è più
avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Peraltro il
'68 dichiarato «finito» in quanto a «buonismo» dalla Gelmini,
è rientrato nelle foto a corredo della traccia. Novità a parte, tutto è stato
secondo copione, comprese le prime indiscrezioni registrate dai siti
specializzati (in competizione tra loro) fin dalle 8.33 mentre alle 10 i testi
integrali dei temi erano in Rete. Non poteva mancare neanche la «bufala»,
ovvero delle tracce articolate diffuse in Internet subito dopo l'avvio
dell'esame ma poi risultate completamente false. SECONDO il Miur, le tracce più
gettonate sono state Internet, scelta dal 32% dei candidati, seguita da Svevo
con il 18,2% mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei
candidati. 14,6% delle opzioni per la cultura giovanile e 7,9% per libertà e
democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6,8% degli studenti
ha preferito il tema «2009, anno della creatività e dell'innovazione» mentre
l'unità d'Italia è stata scelta solo dal 2,6% dei maturandi. Prove regolari in
tutta Italia con l'unica eccezione dell'Abruzzo dove i giovani affronteranno un
unico colloquio orale. Ieri, a rassicurare i giovani colpiti dal sisma è andato
il ministro dell'Istruzione. La Gelmini ha confessato
che, al posto dei maturandi, avrebbe scelto il tema sui giovani. Tutto regolare
anche a Napoli dove Daria, la ragazza ucraina senza permesso di soggiorno, ha
affrontato il tema insieme con i compagni. Caccia grossa alle indiscrezioni
sulla versione di latino. Insistenti le voci su Seneca e su un brano tratto da
De Beneficiis. Girano anche Tacito e Plinio il giovane insieme con Cicerone e
Vitruvio. Non escluso Sant'Agostino con un passo de «Le confessioni». Image:
20090626/foto/4812.jpg
( da "Giorno, Il (Milano)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
CRONACHE pag. 13 di SILVIA MASTRANTONIO ROMA
INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET,
Svevo, Innamoramento e amore. Sono queste tre, nell'ordine, le tracce preferite
dagli studenti (quasi mezzo milione) che in queste ore sono alle prese con la
Maturità. Per loro il tema di italiano è già archiviato e oggi si passa al
latino al classico, a matematica allo scientifico e alle diverse prove
stabilite per ogni indirizzo di studio. Nelle famiglie e nelle scuole, invece,
ci si confronta con gli argomenti decisi dal ministero e che, come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse
anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti
specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto
pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti. Dante,
al centro di controversie della vigilia, è arrivato soltanto negli allegati
mentre dopo cicliche indiscrezioni, è uscito Svevo e la sua Coscienza di Zeno
per l'analisi del testo. Per il saggio breve o articolo di giornale diversi gli
argomenti: Innamoramento e amore (Alberoni tra i citati); «Origine e sviluppi
della cultura giovanile»; «Social network, internet, new media». Per il tema storico,
i 150 anni di unità d'Italia (nel 2011) e la riflessione su libertà e
democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tra le novità anche le
foto che sono entrate a corredo della traccia sulla cultura giovanile. Da
Woodstock ai paninari, dalla Vespa a James Dean ai Nirvana alla minigonna di
Mary Quant, quattordici immagini che hanno fatto sospirare di nostalgia
sicuramente i professori ma forse hanno «toccato» poco i giovani perché più
lontane nel tempo. MA l'introduzione delle foto è piaciuta a molti come forma
di comunicazione immediata ed è stata apprezzata e sottolineata da fotografi
famosi a livello di Oliviero Toscani o Massimo Sestini. Tutti entusiasti
dell'idea, meno dei soggetti rappresentati. Però «è un buon inizio» sottolinea
Toscani secondo il quale «il centrodestra, a livello di comunicazione, è più
avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Peraltro il
'68 dichiarato «finito» in quanto a «buonismo» dalla Gelmini,
è rientrato nelle foto a corredo della traccia. Novità a parte, tutto è stato
secondo copione, comprese le prime indiscrezioni registrate dai siti
specializzati (in competizione tra loro) fin dalle 8.33 mentre alle 10 i testi
integrali dei temi erano in Rete. Non poteva mancare neanche la «bufala», ovvero
delle tracce articolate diffuse in Internet subito dopo l'avvio dell'esame ma
poi risultate completamente false. SECONDO il Miur, le tracce più gettonate
sono state Internet, scelta dal 32% dei candidati, seguita da Svevo con il
18,2% mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei
candidati. 14,6% delle opzioni per la cultura giovanile e 7,9% per libertà e
democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6,8% degli studenti
ha preferito il tema «2009, anno della creatività e dell'innovazione» mentre
l'unità d'Italia è stata scelta solo dal 2,6% dei maturandi. Prove regolari in
tutta Italia con l'unica eccezione dell'Abruzzo dove i giovani affronteranno un
unico colloquio orale. Ieri, a rassicurare i giovani colpiti dal sisma è andato
il ministro dell'Istruzione. La Gelmini ha confessato
che, al posto dei maturandi, avrebbe scelto il tema sui giovani. Tutto regolare
anche a Napoli dove Daria, la ragazza ucraina senza permesso di soggiorno, ha
affrontato il tema insieme con i compagni. Caccia grossa alle indiscrezioni
sulla versione di latino. Insistenti le voci su Seneca e su un brano tratto da
De Beneficiis. Girano anche Tacito e Plinio il giovane insieme con Cicerone e
Vitruvio. Non escluso Sant'Agostino con un passo de «Le confessioni». Image:
20090626/foto/4812.jpg
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Mentre la scuola italiana celebra i suoi riti
sull'ecatombe dei non ammessi agli esami di maturità - oltre 27mila, ventimila
più dell'anno scorso - ci permettiamo di inserire una nota di buonumore in
questo triste e teso frangente. Sappiamo, cioè, qual è il
tema che la signora Gelmini
- temporaneamente ministro di questa Repubblica - avrebbe svolto volentieri;
spiega: «... è sicuramente il saggio breve sui giovani». Brava e simpatica,
sempre dalla parte degli imberbi tenerelli. Né si può pretendere che un essere
umano di tanta dirittura morale possa provare indulgenza per chi in classe
rompe le balle. Aggiunge, sempre Lei, che sta riflettendo per dare
semplicità alle tracce dei prossimi esami. E qui, da bravi cronisti, lo scoop:
abbiamo raccolto - tutto falso - un foglietto caduto dalla sua agenda con il
titolo che verrà presumibilmente adottato nelle prossime sessioni, eccovelo:
«Come diventare dal nulla ministro della Repubblica e farsi pagare la bella
vita e il tanga nuovo dal popolo italiano».
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
TORNANO I CATTIVI MAESTRI FRONTE DEL VIDEO In testa
buffi cappellini col pon pon, al collo un bavagliolo col pizzo: così si sono
presentati alle telecamere i componenti della Corte dei conti, per comunicare
che 60 miliardi di euro sperperati in corruzione servirebbero a sanare molte
pecche della nostra pubblica amministrazione. Una denuncia espressa in costumi
arcaici, che dovrebbe provocare lo sdegno e l'impegno dei membri del governo.
Particolarmente del capo in testa, il quale, però, non può proprio permettersi
di fare la morale a nessuno. E, travestita da madonnina infilzata, si è presentata in tv anche la Gelmini, unico ministro della pubblica istruzione al mondo che si vanta
delle tante bocciature inflitte. E che, in coincidenza con gli esami di maturità,
ha dichiarato sorridendo: «è finito il buonismo del 68». Infatti, con lei e
Berlusconi è arrivato nella scuola il governo dei cattivi. Perché chi
pretende di punire i bambini non dovrebbe essere né corrotto, né tanto meno
corruttore.
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina V - Torino "L´Unità d´Italia poco
gettonata? Il tema era difficile" Verri, direttore del Comitato 2011,
ammette: "Non l´avrei scelto neanche io" «Il tema storico? Non
l´avrei fatto neanche io». Ma come? Anche Paolo Verri, direttore del Comitato
Italia 150, che si occupa di organizzare le celebrazioni per l´anniversario
della nascita dello Stato italiano che avverrà a Torino nel 2011, avrebbe
snobbato il "compleanno" della patria? «Alla loro età avrei fatto di
sicuro il tema sull´innamoramento. Sono un appassionato di poesia e di
letteratura e alla mia maturità feci una traccia sull´amore in Leopardi. Invece
la mia passione per la storia è più recente». Perché ha avuto così scarso
successo il tema storico? «Era un tema difficile, di confronto tra tre modelli
di regime. Poi il tema dell´unità nazionale non è così conosciuto e i ragazzi
si saranno sentiti sicuramente più preparati su Svevo o sul Muro di Berlino»».
Quindi quel 9 per cento la delude? «No anzi, mi fa piacere che il ministero
abbia scelto quel tema perché così ha dato ampia visibilità alla questione
dell´anniversario. Mariastella Gelmini sta facendo un buon lavoro anche sulle gite scolastiche, tutte
cose che a noi fanno molto comodo in vista del 2011». Gli studenti di Torino
hanno però glissato sull´argomento unità d´Italia. Siete in difficoltà nel
promuovere le celebrazioni tra i giovanissimi? «Abbiamo appena
cominciato il nostro lavoro alla Fiera del libro di quest´anno e ci piace fare
dei ragionamenti sul concetto di futuro del nostro Paese più che sul passato. E
poi non vogliamo limitarci a trattarla solo dal punto di vista storico o
politico, perché altrimenti rischieremo di perdere tutto l´aspetto delle
passioni del popolo civile, che si esprimono per esempio attraverso lo sport,
il rapporto con la Chiesa e la religione, o anche il tema delle catastrofi. Non
è questione di promuovere di più, ma di ragionare la storia in un modo più
ampio, non strettamente scolastico». E se ieri sui banchi avesse dovuto sedersi
lei, come avrebbe iniziato il suo tema di storia? «Premetto: loro avevano sei
ore di tempo, io ho pochi secondi per formulare la risposta. Credo che avrei
cominciato dal racconto delle relazioni tra Cavour e alcuni grandi primi
senatori del Regno, come Giuseppe Verdi ad esempio, perché rappresenta bene
quel rapporto tra la passione di avere un´Italia unita e il non voler
impegnarsi politicamente che poi è una delle grandi caratteristiche del nostro
Paese. Anche un fautore della causa come Verdi non avrebbe accettato di fare il
senatore del Regno se non gliel´avesse chiesto Camillo Benso. Questo la dice
lunga su certe abitudini degli italiani e sul rischio di incappare in fenomeni
come il populismo o le dittature». (ste. p.)
( da "Mattino di Padova, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 3 - Primo Piano Zaccaria a un passo dalla
vittoria Il prorettore parte in vantaggio nella sfida decisiva con Bittante
BALLOTTAGGIO PER IL BO Sono 4659 gli elettori chiamati alle urne L'erede di
Milanesi s'insedierà a ottobre PADOVA. Stasera, intorno alle 20, il decano del
Bo, Enrico Berti, proclamerà il nuovo rettore dell'Ateneo: colui che governerà
la Patavina Universitas dal 1º ottobre fino al 2013 (con facoltà di essere
rieletto, come prevede il nuovo Statuto, per altri quattro anni). Dalle 9 alle
16 docenti, ricercatori, rappresentanti degli studenti e personale tecnico
amministrativo sono chiamati alle urne. Complessivamente gli elettori attesi al
secondo piano del Palazzo del Bo sono 4659, pari a 2596,81 effettivi voti
esprimibili: il voto di tecnici amministrativi è ponderato. Al ballottaggio
sono arrivati Giuseppe Zaccaria e Giovanni Bittante: i due candidati che, nella
tornata di mercoledì, sono risultati i più votati dei quattro (gli altri due
sono Ezio Stagnaro e Giorgio Palù; quest'ultimo ritiratosi dalla corsa dopo la
sconfitta di lunedì, eppure ancora eleggibile per la seconda giornata di
elezioni dell'altro ieri). Al momento, in grosso vantaggio risulta essere il
delfino del rettore uscente Vincenzo Milanesi: mercoledì, il pro-rettore
Zaccaria ha collezionato 973,76 voti, ovvero 184,08 in più rispetto alle 789,68
preferenze ottenute da Bittante (Stagnaro ne è uscito con 6,67; Palù con
61,49). LE TAPPE. Lunedì, alla prima chiamata alle urne, i votanti sono
risultati 1853,16. Un'affluenza altissima rispetto alle passate elezioni. Ecco
com'è andata: Bittante ha racimolato 621,70 voti; Palù 470,37; Stagnaro 13,42 e
Zaccaria 717,87. Schede bianche: 20,75; nulle 9,05. Martedì, a sorpresa, il
professor Palù ha ritirato la sua candidatura: il preside di Medicina non ha
retto all'inaspettata débacle. E veniamo a mercoledì, ovvero alla seconda
giornata di votazioni, secondo round necessario perché, lunedì, nessuno dei
quattro papabili ha ottenuto, al primo turno, le preferenze del 50 per cento
più 1 degli elettori. L'altro ieri, hanno votato in 1853,32, ma, poiché per
essere eletto rettore un candidato avrebbe dovuto avere 1298,50 voti e nessuno
dei candidati ha ottenuto tale quorum, tutto è rimandato a quest'oggi. LO
SCENARIO. Cosa succederà a partire da stasera? «Intanto - spiega il filosofo
Berti - l'annuncio pubblico che farò io stesso questa sera, dopo lo scrutinio,
consiste in una proclamazione provvisoria. Ci sono cinque giorni di tempo per
eventuali ricorsi sui risultati delle elezioni per irregolarità o brogli. Di
solito non succede, ma se il ricorso ci fosse, allora spetterebbe ad altri
organi giudicarne la veridicità». E trascorso questo limbo? «La proclamazione
diventa definitiva automaticamente, anche se la nomina del rettore spetta al
ministro della Pubblica istruzione». Nella fattispecie, a
Mariastella Gelmini. «Fino
al 30 settembre, Milanesi avrà pieno esercizio dei suoi poteri: il passaggio di
consegne - conclude l'arbitro del Bo - sarà graduale; durante l'estate il nuovo
rettore potrà presenziare, senza diritto di voto, alle riunioni del cda e del
Senato accademico, per approfondire temi e problemi». (Morena Trolese)
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
FERRARA PRIMO PIANO pag. 2 Italiano: Facebook Il
saggio breve sui social network è stato di FEDERICA ACHILLI FACEBOOK BATTE
Svevo. Il social network si impone sull'analisi del testo de La coscienza di
Zeno': il saggio breve e l'articolo, infatti, sono le tipologie più gettonate
della maturità e quella del tema di attualità è stata la più gradita dagli
studenti che hanno affrontato, ieri, la prima delle tre prove scritte previste,
quella di italiano. Ed è Stefano Maccagnani, della V R del liceo Ariosto indirizzo
scienze sociali, il primo a varcare il cancello, dopo aver consegnato il tema
alle 11 e 50. «L'ho fatto in un attimo proprio perché ho vissuto sulla mia
pelle la fine della storia d'amore con la mia ragazza. Ho cercato comunque di
non scadere nel banale riflettendo sul tema dell'amore». Dopo dieci minuti ecco
spuntare Darina Kudinova della V E indirizzo linguistico. «E' stato molto più
facile di come me lo immaginavo e ho scelto il tema sui giovani perché è molto
vicino al mio hobby che è la scrittura». Tema dell'innamoramento, invece, per
Luciano Rubicondo della V S indirizzo scientifico e Lorenzo Di Giuseppe della V
F indirizzo tecnologico. Ma c'è anche chi, come Giacomo Natati della V F, si è
dedicato al web. «Ho fatto un confronto sull'utilità dei vari social network,
come Facebook, YouTube e Ebay, perché sono i diversi modi scelti dalla gente
per comunicare e commerciare, argomenti sempre più vicini al nostro pensiero».
Della stessa opinione anche Federico Balandi già proiettato a oggi con la prova
di matematica. Ma anche quest'anno il sito studenti.it' ha battuto tutti sul
tempo visto che, già dalle 8.33, un sms rivelava le prime indiscrezioni sulle
tracce ministeriali: confermate, quindi, molte delle aspettative dei ragazzi
previste nei forum online. «Diciamo che il toto tema quest'anno è stato
azzeccato spiega Rosanna Ansani, insegnate di storia e filosofia del liceo
classico e sperimentale Ariosto con il risultato che i ragazzi hanno affrontato
la prova di oggi più tranquilli e rilassati. Molti si sono indirizzati sul
fenomeno Facebook, altri sull'innamoramento». Molto abbordabili i temi anche
per i ragazzi del liceo Scientifico Roiti. «Era decisamente fattibile
continuano Michele Barlati della V I indirizzo Pmi e Alessandro Pozza della V N
anche se devo confessare che non mi sono affidato per nulla, nei giorni scorsi,
a internet e alle voci sulle possibili tracce che ho poi ritrovato oggi». Molto
tranquilli anche i ragazzi della V A e D del Roiti che, in gruppo, si sono
ritrovati all'uscita di scuola con tante cose da raccontarsi. «Erano temi
decisamente abbordabili dicono Vanessia Piva e Silvia Vivaldi della V A anche
perché molte tracce le avevamo già trattate nel corso dell'anno scolastico con
i nostri professori e ci è venuto più semplice affrontarle oggi. Ma sarà quella
di questa sera la vera notte prima degli esami». Gettonatissimo il saggio breve
anche fra i ragazzi del liceo sociale Carducci. «Non erano male sottolineano
Silvia Simoni, Chiara Modonesi, Silvia Daolio, Marcello Sitta, Virginia Zanella
e Cecilia Mari della V A indirizzo comunicazione e decisamente più vicini al
nostro mondo. Della nostra classe solo in sette si sono cimentati nell'analisi
di testo con Svevo». Deluso, invece, chi aveva dato per scontato un tema sulla
crisi economica, sull'elezione di Barack Obama come presidente degli Stati
Uniti o addirittura su eutanasia e diritto alla vita, con riferimenti al caso
di Eluana Englaro. «Mi sarei aspettato un tema sull'elezione a presidente Usa
Obama sottolinea con interesse Marco Scagliarini della V B dello scientifico
anche se ho affrontato il tema socio economico. Erano comunque temi già
familiari alla nostra classe, perché già visti durante l'anno. Speriamo solo di
non essere stati troppo suprficiali». «Per me è stata una prova molto faticosa
conclude Dimitrij Alvisi, della V Tiel dell'Ipsia anche se
ho scelto il tema del web, traccia che quasi tutti i miei compagni di classe
hanno deciso di svolgere» La promessa fatta dal ministro dell'Istruzione,
Mariastella Gelmini, negli
scorsi giorni è dunque stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi,
più semplici e snelle.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
FERRARA PRIMO PIANO pag. 2 Versione di latino al
classico e matematica allo scientifico, poi un weekend di pausa LE ALTRE PROVE
Latino per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il
linguistico, pedagogia per il pedagogico, elementi di architettura per
l'artistico. Queste le materie per la seconda prova scritta della maturità,
quella di indirizzo, che oggi andranno ad affrontare i 2.300 studenti ferrarsi
richiamati sui banchi di scuola per il nuovo esame di maturità. Per gli
istituti tecnici e professionali, invece, si avrà economia aziendale per
l'indirizzo ragionieri; tecnologia delle costruzioni per i geometri; informatica
generale e applicazioni gestionali per tecnici commerciali e per programmatori;
lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Per
gli istituti tecnici e professionali tecnici industriali i ragazzi dovranno
confrontarsi con i sistemi elettronici automatici per l'indirizzo elettronica e
telecomunicazioni; disegno, progettazione e organizzazione industriale per
l'indirizzo meccanica; tecnologie chimiche industriali, principi di automazione
e di organizzazione industriale per l'indirizzo chimico. Per gli istituti
tecnici e professionali sarà la volta della progettazione grafica per tecnico
della grafica pubblicitaria; disegno professionale per tecnico
dell'abbigliamento e della moda. Archiviato il tema diversa è la tempistica
dello svolgimento della seconda prova: quattro ore per la versione di latino
contro le sei per lo scritto di matematica allo scientifico. I ragazzi dei
licei artistici, invece, impiegheranno tre o più giorni per eseguire la prova
tecnica dove sono previsti disegni e progettazioni. E proprio lo strumento del
web, gettonatissimo dai maturandi durante la prima delle tre prove scritte, era
stato scelto dal Ministro della pubblica Istruzione Maria
Stella Gelmini per
annunciare ai ragazzi, con un video su YouTube, le materie scelte per la
seconda giornata dell'esame di stato. Per la terza prova, il cosiddetto
quizzone' a carattere multidisciplinare, che prevede due domande a risposta
aperta con cinque diverse materie in ballo, i ragazzi dovranno attendere fino a
lunedì prossimo, mentre gli orali scatteranno con i primi di luglio. f.
a.
( da "Resto del Carlino, Il (Ferrara)"
del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
FERRARA PRIMO PIANO pag. 3 di FEDERICA ACHILLI
FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull ... di FEDERICA ACHILLI
FACEBOOK BATTE Svevo. Il social network si impone sull'analisi del testo de La
coscienza di Zeno': il saggio breve e l'articolo, infatti, sono le tipologie
più gettonate della maturità e quella del tema di attualità è stata la più
gradita dagli studenti che hanno affrontato, ieri, la prima delle tre prove
scritte previste, quella di italiano. Ed è Stefano Maccagnani, della V R del
liceo Ariosto indirizzo scienze sociali, il primo a varcare il cancello, dopo
aver consegnato il tema alle 11 e 50. «L'ho fatto in un attimo proprio perché
ho vissuto sulla mia pelle la fine della storia d'amore con la mia ragazza. Ho
cercato comunque di non scadere nel banale riflettendo sul tema dell'amore».
Dopo dieci minuti ecco spuntare Darina Kudinova della V E indirizzo
linguistico. «E' stato molto più facile di come me lo immaginavo e ho scelto il
tema sui giovani perché è molto vicino al mio hobby che è la scrittura». Tema
dell'innamoramento, invece, per Luciano Rubicondo della V S indirizzo
scientifico e Lorenzo Di Giuseppe della V F indirizzo tecnologico. Ma c'è anche
chi, come Giacomo Natati della V F, si è dedicato al web. «Ho fatto un
confronto sull'utilità dei vari social network, come Facebook, YouTube e Ebay,
perché sono i diversi modi scelti dalla gente per comunicare e commerciare,
argomenti sempre più vicini al nostro pensiero». Della stessa opinione anche
Federico Balandi già proiettato a oggi con la prova di matematica. Ma anche
quest'anno il sito studenti.it' ha battuto tutti sul tempo visto che, già dalle
8.33, un sms rivelava le prime indiscrezioni sulle tracce ministeriali:
confermate, quindi, molte delle aspettative dei ragazzi previste nei forum
online. «Diciamo che il toto tema quest'anno è stato azzeccato spiega Rosanna
Ansani, insegnate di storia e filosofia del liceo classico e sperimentale
Ariosto con il risultato che i ragazzi hanno affrontato la prova di oggi più
tranquilli e rilassati. Molti si sono indirizzati sul fenomeno Facebook, altri
sull'innamoramento». Molto abbordabili i temi anche per i ragazzi del liceo
Scientifico Roiti. «Era decisamente fattibile continuano Michele Barlati della
V I indirizzo Pmi e Alessandro Pozza della V N anche se devo confessare che non
mi sono affidato per nulla, nei giorni scorsi, a internet e alle voci sulle
possibili tracce che ho poi ritrovato oggi». Molto tranquilli anche i ragazzi
della V A e D del Roiti che, in gruppo, si sono ritrovati all'uscita di scuola
con tante cose da raccontarsi. «Erano temi decisamente abbordabili dicono
Vanessia Piva e Silvia Vivaldi della V A anche perché molte tracce le avevamo
già trattate nel corso dell'anno scolastico con i nostri professori e ci è
venuto più semplice affrontarle oggi. Ma sarà quella di questa sera la vera
notte prima degli esami». Gettonatissimo il saggio breve anche fra i ragazzi
del liceo sociale Carducci. «Non erano male sottolineano Silvia Simoni, Chiara
Modonesi, Silvia Daolio, Marcello Sitta, Virginia Zanella e Cecilia Mari della
V A indirizzo comunicazione e decisamente più vicini al nostro mondo. Della
nostra classe solo in sette si sono cimentati nell'analisi di testo con Svevo».
Deluso, invece, chi aveva dato per scontato un tema sulla crisi economica,
sull'elezione di Barack Obama come presidente degli Stati Uniti o addirittura
su eutanasia e diritto alla vita, con riferimenti al caso di Eluana Englaro.
«Mi sarei aspettato un tema sull'elezione a presidente Usa Obama sottolinea con
interesse Marco Scagliarini della V B dello scientifico anche se ho affrontato
il tema socio economico. Erano comunque temi già familiari alla nostra classe,
perché già visti durante l'anno. Speriamo solo di non essere stati troppo
suprficiali». «Per me è stata una prova molto faticosa conclude Dimitrij
Alvisi, della V Tiel dell'Ipsia anche se ho scelto il tema
del web, traccia che quasi tutti i miei compagni di classe hanno deciso di svolgere»
La promessa fatta dal ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, negli scorsi giorni è dunque
stata mantenuta come le prove, a detta dei maturandi, più semplici e snelle.
( da "Provincia Pavese, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Maturità, Svevo compete con Facebook Letteratura e
Internet i temi preferiti a Vigevano e Mortara VIGEVANO. Italo Svevo, i giovani
d'oggi e i social network. Argomenti di letteratura e attualità sono stati
protagonisti del primo giorno d'esame affrontato da 533 studenti di Vigevano.
Ieri mattina in tutte le scuole cittadine è iniziata infatti la maturità con la
prova di italiano. Domani sarà la volta della prova specifica per ogni
insegnamento e lunedì si conclude il ciclo degli scritti con la terza prova. Sono
stati in molti gli studenti che hanno scelto la traccia di letteratura che
riguardava Italo Svevo. Nei giorni scorsi sia nei siti internet che nel
consueto passaparola era indicata come una delle tracce più probabili. Ha
attratto l'interesse degli studenti anche il tema che riguarda i social
network. Sono in molti ad aver parlato del più celebre e diffuso tra i giovani,
cioè facebook. Oggi invece è il giorno della prova sulla seconda materia. Si
tratta di latino per liceo classico, matematica per lo scientifico, lingua
straniera per il linguistico e pedagogia per il pedagogico. Per gli istituti
tecnici e professionali, invece, sono economia aziendale per l'indirizzo
ragionieri, tecnologia delle costruzioni per l'indirizzo geometri, informatica
generale e applicazioni gestionali per tecnici commerciali per programmatori,
lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Le
tracce di quest'anno sono piaciute anche gli studenti degli istituti Omodeo e
Pollini di Mortara: tutti le hanno trovate di loro gradimento, partendo
dall'analisi del testo che proponeva un brano dalla Coscienza di Zeno di Italo
Svevo, passando a quella più gettonata, la tipologia B, ovvero il saggio breve
o articolo di giornale, sia per quanto riguarda l'argomento proposto su
innamoramento e amore, sia sui social network. «Le tracce ci sono piaciute, le
abbiamo trovate interessanti - commenta all'uscita dalla scuola un gruppo
composto da Naike Rubin, Mascia Gilì, Chiara Franchini, Elena De Lorenzi, Maria
Chiara d'Auria ed Elia Sanviti - dobbiamo dare ragione, questa volta, al ministro Gelmini». E' piaciuta, come confermano all'uscita dalla scuola anche
alcuni studenti del liceo scientifico, anche la traccia che riguardava il Muro
di Berlino, la sua caduta come anelito di libertà. Qualcuno dello scientifico
ha deciso anche per il tema storico, che toccava la storia d'Italia dall'Unità
al fascismo: argomenti che quasi tutti hanno approfondito durante l'anno
scolastico. Per gli studenti del Pollini stesso giudizio: «Abbiamo scelto quasi
tutti la tipologia B, sia per l'innamoramento e l'amore, sia per il social
network», confermano Matteo Spendio, Denise Rosati, Francesco Cottone, Martina
Marchi e Nicole Andreocchi. (a.ball.e s.m.)
( da "Giorno, Il (Brianza)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
PRIMO PIANO pag. 5 Il tema? «Una passeggiata» ma da
ora si fa dura Titoli semplici, immagini allegate alle tracce e pronostici
hanno aiutato i ragazzi nel primo giorno degli scritti ESAMI DI MATURITÀ I
LICEI MONZESI di MARTINA MELANDRI MONZA AL VIA IERI l'esame di maturità per gli
studenti dei licei con la prima prova, uguale per tutti: il tema di italiano.
Studenti trepidanti alle 8, seduti ai banchi in attesa che la commissione
aprisse le buste inviate dal ministero. Alle 9, la prima «fuga di notizie» su internet.
In generale, come richiesto dal ministro Gelmini, le tracce sono più brevi,
passando da nove a sette pagine, e i titoli più semplici. PER L'ANALISI DEL
TESTO letterario il ministero ha proposto «La Coscienza di Zeno» di Italo
Svevo. Gli argomenti del saggio breve invece spaziavano dalle origini della cultura
giovanile, al tema dell'innamoramento, per passare a internet e social
network, e creatività e innovazione. Titolo inaspettato per il tema storico:
«2011, 150 anni dell'Unità d'Italia». Infine, il tema generale sul valore della
libertà a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Pochi gli allegati ma tante
le foto. La prevalenza delle immagini sui testi allegati è infatti una novità
di quest'anno. E dalle scuole sono arrivate le conferme. Persino al liceo
scientifico, fare il tema è sembrato facile: «Le domande erano chiare e
approfondite, soprattutto l'analisi del testo, si poteva fare tranquillamente
senza aver studiato - commenta Daniel Canini, maturando del Frisi, che però ha
preferito non rischiare e ha scelto il saggio breve di argomento socio-economico
- avevo tanto da dire su creatività e innovazione, ho scritto cinque facciate».
Una passeggiata in confronto alla prova di oggi, vera preoccupazione di tutta
la sua classe: «Tra assenze della docente e supplenti, non siamo preparati in
matematica». Giovani saggisti i genietti della matematica: «C'è tanto da dire
su internet e social network - afferma Francesca Montanari, tra le poche
ragazze fuori dal Frisi - c'erano poi dei buoni documenti allegati, come
articoli di giornale e estratti da saggi». Annuisce Paolo e aggiunge: «Durante
l'anno ne abbiamo fatti un paio simili, non c'è neanche bisogno di prepararsi».
Su questo sono tutti d'accordo, soprattutto perchè la «notte prima degli esami»
dei maturandi monzesi è avvenuta in concomitanza con i fuochi d'artificio alla
Villa Reale. Un appuntamento imperdibile per tutti i ragazzi, persino per i
secchioni del classico. «Ma quale panico, ovviamente ero in Villa - sorride
Fulvio Inderbitzin, il primo a consegnare lo scritto - ci ho messo tre ore, mi
piace storia e l'argomento, ho scritto 4 facciate sulla Guerra Fredda, avevo
ripassato anche la crisi del '29», uno dei titoli maggiormenti quotati al
«toto-esame 2009». Al ripassone generale, sembra infatti che gli studenti
preferiscano esercitarsi nei pronostici. A sorpresa però, internet è la fonte a
cui si affidano meno: «Noi pensavamo Darwin e futurismo, per il centenario, e
le mostre - è l'illuminazione che hanno avuto allo Zucchi - sui siti invece si
parlava di Obama». IL LICEO CLASSICO ha commentato positivamente le novità di
quest'anno: «C'erano tantissime immagini, molto utili - conferma Marta Delachi,
che si è sbizzarrita con la «beat generation» e il '68 - c'erno immagini della
Vespa, dell'inventrice della minigonna, e ho potuto spaziare; una bella traccia
su un argomento di grande attualità, non abbiamo più modelli e dobbiamo
affidarci alle icone che vengono dagli Usa». Le foto consegnate con il saggio
breve di argomento socio-politico infatti, rappresentavano la storia dagli anni
'50 al 2000, con ritratti di James Dean, Elvis, i Beatles, fino ai personaggi
più moderni, come i paninari, e i loghi dei giorni nostri, incluso ovviamente
il neonato Facebook. LE TRACCE EFFETTIVAMENTE facili e così ben documentate,
possono ingannare: «É vero che il tema generale è più semplice, ma si rischia
di scrivere poco - sottolinea Marco Testoni, leggermente contrariato, ma solo
perchè ieri hanno estratto la lettera degli orali e lui è il primo allo Zucchi.
«Non mi piace il tema generale - ribadisce Marco - Avevo ripassato Svevo,
quindi ho fatto l'analisi del testo, è andata bene, in quattro ore ho riempito
cinque facciate». La prima prova sembra proprio la meno preoccupante, un
«leggero riscaldamento» rispetto a quella di oggi. La seconda prova al classico
infatti è la versione di latino: c'è chi dice che quest'anno il brano da
tradurre sarà di Tacito e questo spaventa un po' gli studenti, che ammettono:
«Plinio il giovane semplificherebbe le cose». Tanta incertezza e un po' di
suspence, ma una sicurezza: il giorno prima delle prove è meglio riposarsi e la
sera, tutti al Parco.
( da "Giorno, Il (Brianza)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
SESTO pag. 17 L'amore salverà i maturandi. Forse In
tanti hanno scelto l'«Innamoramento». L'ispirazione? I colpi di fulmine di
ELEONORA PISANIELLO CINISELLO BALSAMO MATURITÀ fa rima con amore per gli
studenti dell'istituto Peano. Tra le tracce disponibili per la prima prova
degli esami di Stato tanti dei 186 studenti della scuola cinisellese, ieri,
hanno scelto il titolo «L'innamoramento e l'amore». Una vena romantica che, di
fronte a titoli letterari più difficili, hanno scoperto di avere anche i
«bulli»: «Mi sono ispirato ai miei colpi di fulmine per scrivere il tema dice
Andrea D'Amaso, maturando del liceo scientifico . Oltre alle fonti disponibili
per la traccia, ho attinto alla mia esperienza personale, per rendere l'esame
più originale. Gli altri temi mi sembravano troppo difficili anche se i titoli
erano pubblicati su Facebook». Ma non basta essersi innamorati almeno una volta
per passare l'esame di Stato: «Temo la seconda prova di matematica: quella sarà
il vero scoglio da superare per guadagnarmi il diploma», conclude Andrea. E LA
SECONDA prova sulla materia di indirizzo fa paura anche a Luana Romeo,
esaminanda di Ragioneria, affascinata dal tema sull'amore: «Mi sembrava il tema
più semplice per rompere il ghiaccio e iniziare gli esami. Domani (oggi per chi
legge, Ndr) con la prova di informatica sarò sicuramente più agitata». Il
pensiero degli esami, infatti, fa più paura ai ragazzi di quello della
bocciatura: «Non penso che sarò bocciata anche se ho poco
più di sei di media: mi ha salvato il conteggio del voto
in condotta per la promozione. Ma gli esami mi
mettono comunque in tensione». Sentimenti strani quanto, l'amore. Non tutti,
però sono caduti sotto i dardi di Cupido, come Chiara Gelosa, studentessa del
liceo Linguistico: «Ho scelto l'analisi letteraria di un testo di Italo Svevo.
Non penso che fosse molto difficile. La nostra professoressa di italiano è
stata bravissima nel prepararci durante l'anno». Qualche merito, però, deve
averlo anche Chiara che, di media in pagella vanta un
9,6. Alla bocciatura, lei, nemmeno ci pensa e già progetta le vacanze: «Andrò
al lago di Garda con un mio amico tedesco», racconta. PROGETTI, quelli per le
vacanze, lontani due prove scritte e un orale che non tutti si sentono pronti
ad affrontare. Qualcuno, infatti, all'uscita da scuola già confessa gli
stratagemmi in programma per la seconda prova di questa mattina: «So che alcuni
miei amici copieranno e nasconderanno i bigliettini un po' dappertutto: nei
vestiti, nei dizionari. Io preferisco non imitarli», racconta Christian
Pontoriero, all'ultimo anno di Ragioneria. Se copiare in classe è contro le
regole, nessuno si è sentito fuorilegge cercando on-line qualche soffiata sulle
tracce della prima prova: «Sapevo già che ci sarebbe stato un tema dedicato a
internet dice Christian . È proprio quello che ho scelto perché uso internet
tutti i giorni e conosco la materia». Un aiuto sulla rete che Christian non
potrà cercare per la terza prova, quella che teme di più: l'ultimo esame
scritto di lunedì, infatti, sarà redatto direttamente dai professori della
commissione esaminatrice.
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Alessandro Chiometti In ricordo del family day Non
ho mai ritenuto di avere il diritto di esprimere pareri morali sulle attività
sessuali che avvengono fra adulti purché questi siano consenzienti. Di fronte
all'ondata di sdegno neo-moralista che sta crescendo nel nostro paese, a causa
delle abitudini private del nostro presidente del Consiglio, non avrei che da
sorridere pensando che quando si attacca un politico sul privato è perché
nessun'altra carta è rimasta in mano ai suoi oppositori. Tuttavia questo
sarebbe un ragionamento valido in un paese normale. Ovvero un paese in cui
tutti hanno gli stessi diritti senza distinzione di razza, sesso, religioni o
gusti sessuali. Invece non possiamo fare a meno di rilevare che il presunto
utilizzatore finale delle varie escort a cui sono dedicate le copertine dei
giornali di questi giorni, è diventato presidente del Consiglio anche grazie a
una campagna morale ed etica culminata con il cosiddetto «Family day», in cui
ha attirato sulla sua persona il voto cattolico
insoddisfatto del governo di centrosinistra di allora (insoddisfatto di cosa
non è dato saperlo, visto che non si ricorda un solo provvedimento contrario
alla volontà oltreteverina preso dal professore bolognese). D'altra parte non
si capisce perché questo suo aspetto contraddittorio (la sua fragorosa
partecipazione al Family day contrapposta alla disinibita attività
extraconiugale) non è sottolineato con veemenza dai suoi oppositori. Sembra sempre
che manchi un pezzo alla nostra sinistra, si attacca Berlusconi nel privato, ma
non si spiega che lo si fa a causa del suo vantarsi nel pubblico di virtù
private che non ha. Antonio Marino È mai stata in una classe? Ho sulle spalle
ben 20 anni di insegnamento e, francamente, inizio a essere
stufo delle parole della signora Gelmini. Più bocciati? Bene. Il voto in
condotta? Utile. Meno scuole? Più sicurezza. Basta
slogan, signora Ministra. Basta, non ne possiamo più delle parole vuote con cui
lei e i suoi colleghi di governo state riempiendo i vostri giornali e le vostre
televisioni. Ma lei davvero pensa che la qualità della scuola si misura
dal numero di respinti? Lei davvero pensa che il voto
di condotta abbia cambiato qualcosa nelle nostre aule?
Ma lei c'è mai stata in una classe? Ha mai provato ad insegnare? Ha provato a
misurarsi realmente con i nostri ragazzi? Si vergogni, signora Ministra. Paolo
Sanna La moglie di Lot e il torcicollo Il premier ha nuovamente dovuto
rinunciare a un appuntamento per colpa del torcicollo. Qualcuno del suo
entourage dovrebbe dirgli di non girarsi ogni volta che incrocia una signorina
per guardarle il sedere, perché prima o poi, finirà per bloccarsi per sempre.
Ricordandogli magari quello che accadde alla moglie di Lot, il nipote di
Abramo, quando si girò per dare un ultimo sguardo a Sodoma e Gomorra che
andavano a fuoco. Andrea Di Meo Aldo Milone Leggo sul nostro giornale che ad
esultare, al canto di faccetta nera e di giovinezza, tra i vincitori
berlusco-fascio-leghisti di Prato c'è anche il signor Aldo Milone, ex assessore
(!) PD della precedente lista di centrosinistra. A quanti Milone (e a quanti
Bondi, e mille altri) il Partito vorrà ancora offrire autostrade preferenziali
per soddisfare le loro losche ambizioni, a mortificazione di coloro che si
impegnano con dedizione e senza personalismi nella battaglia quotidiana per i
più deboli e per la difesa di quanto resta della democrazia della Repubblica?
PIERO OSTELLINO Risposta a Travaglio Gentile sig.ra De Gregorio, vorrei
precisare che avevo lasciato la direzione del Corriere avendone incrementato la
diffusione di quasi il 12%. Il resto dell'articoloin questione - rubrica
"Zorro" dal titolo «Salvate il soldato Piero» su l'Unità del
14/6/2009, pag.3 - mi pare solo olio di ricino. Questa sì che è una notizia. Un
editore, troppo entusiasta per il successo trionfale del suo giornale, manda
via il direttore. M. T.
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
VETRINA SAN LAZZARO pag. 22 Quando la campanella
suona Mille emozioni, vocabolari e niente cellulari di FRANCESCA GOLFARELLI SAN
LAZZARO NELL'EPOCA del Black Berry c'è ancora chi all'alba del primo giorno
della maturità si presenta con penna e vocabolario, come i primi tre studenti
che ieri hanno varcato la soglia dell'istituto Mattei di San Lazzaro, intorno
alle 7 del mattino. «E' la seconda volta che ci provo ammette Tommaso Santillo
e l'ansia mi ha portato qui presto». Più tranquilla Chiara Pasini, che da sei
anni lavora nel ristorante di famiglia e ha deciso di prendere un diploma. «Ho
studiato molto e sono serena», dice. Mano a mano che passano i minuti il
cortile dell'Itis si riempie. C'è anche qualche genitore che accompagna il
figlio fino alla porta principale. «Ho portato mia figlia Noemi in macchina
spiega Stefania Zanotti perché veniamo da Vergato, ma sarei qui comunque ad
aspettarla,per darle tutto il mio affetto». Gruppetti di ragazzi e di ragazze
emozionati fanno il conto alla rovescia tra una telefonata e una sigaretta. Ci
sono anche i privatisti, come un gruppo di amiche che hanno scelto di diventare
dirigenti di comunità. «E' importante dice Marilisa Priuli avere un titolo in
più, oggi la formazione è fondamentale». Qualche commento scanzonato: «La
maturità? Spero passi in fretta,c'è tanto da vivere in questa estate». I
ragazzi del Mattei sono ordinati, allegri e pieni attese per il loro futuro. Su
di loro c'è lo sguardo attento di Luciano Zueneli, il vice preside. «Ogni anno
commenta il dirigente si ripete questo esame, ma c'è sempre la commozione di
vedere classi diplomarsi e muovere i primi passi verso il mondo degli adulti».
Zueneli accoglie il maresciallo Noviello arrivato a portare i plichi delle
tracce. «Speriamo il ministro Gelmini si sia ricordato la sua maturità e non ci proponga prove
impossibili». E i ragazzi prendono posto nei banchi per affrontare il primo
giorno della maturità. Si respira un clima sereno, con commissari e insegnanti
attenti ma sorridenti. E verso le 14 gli studenti escono a grappoli. Chi
ha scelto di cimentarsi sul tema su Svevo, chi su Internet, chi preferisce non
rilasciare commenti e incrocia le dita. Oggi la campanella suonerà ancora, per
la prova scientifica. «Un passo avanti auspica Zueneli verso tante, si spera,
brillanti maturità».
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
C'è chi ha tradito Facebook per l'amore. Chi ha
preferito puntare sulla Coscienza per non uscire fuori tema. Svevo,
l'innamoramento: con singolare accostamento: Dante e Alberoni; la caduta del
muro di Berlino esprimendo il significato di libertà e democrazia, l'Unità
d'Italia. Queste le principali tracce del primo esame di
Stato dell'era Gelmini. E,
manco a farlo apposta proprio il '68, periodo additato dal ministro
dell'Istruzione come esempio negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo
anno delle superiori se lo sono ritrovato come scelta per il compito di
italiano per la maturità. Saggio breve o articolo di giornale: «Origine
e sviluppi della cultura giovanile», con allegate molte immagini. Fotografie
che ritraggono i pacifisti degli anni Sessanta con il cartello «Make love not
war»,e l'immagine simbolo del maggio parigino 1968, con la giovane indossatrice
Caroline De Bendern che agita la bandiera vietnamita. Non solo. Ci sono la
mitica Vespa, la beat generation, James Dean, The Beatles, I Nirvana, Jim Morrison,
ritratti di punk, paninari e rave party. Alle 8.30 tutti seduti ai banchi. E
come per ogni esame di Stato, pochi minuti prima dell'apertura delle buste con
i titoli degli argomenti, e ben 13 foto (è la prima volta, mai così tante) che
corredano le tracce dei temi, ecco il tam-tam, delle indiscrezioni sul web.
Fughe di notizie e rivendicazione del primato di studenti.it: «Svevo e
Internet...», diffonde battendo tutti sul tempo. Ma anche tante bufale. Uno
studente, C.G., nonostante il panico da esame è riuscito proprio da scuola ad
inviare con un mms al sito skuola.net tutte le tracce scannerizzate. «Abbiamo
dovuto lasciare tutto sulla cattedra - dice Andrea, 18 anni, del liceo Tasso di
Roma -: blackberry, telefonini, persino l'iPod». Ma c'è chi ha fatto il furbo:
«Ne avevo due - rivela Michela di Torino -, ho consegnato solo quello che non
aveva optional tencologici». La traccia che più è piaciuta è stata quella sui
social network, scelta dal 32%; il 18,2% su Svevo, il 17,9% Alberoni. Il 14,6%
ha scelto il tema storico politico. Solo il 7,9% si è cimentato sui concetti di
libertà e democrazia. Il 6,9% dei candidati ha preferito il tema, «2009: anno
della creatività e dell'innovazione». Infine l'argomento prettamente storico è
stato il tema del 2,6% degli studenti. Il temuto Inferno di Dante c'era, ma
solo come allegato. «I versi dal 97 al 107 del V canto dell'Inferno - racconta
Maria di Genova - sono stati inseriti tra i materiali a disposizione per la
traccia sull'innamoramento e amore. Versi inconfondibili, sono quelli del canto
di Paolo e Francesca: «Amor ch'a nullo amato amar perdona...». Felice Alberoni
Soddisfatto si è detto lo scrittore Francesco Alberoni: «Finalmente un tema
sull'innamoramento (il suo saggio oltre a dare l'argomento di uno dei temi
compare tra i documenti allegati, ndr). È importante che i giovani riflettano
su questo argomento». Parla invece di «strabismo di governo» il sociologo e
teorico della comunicazione di massa Mario Morcellini. Il riferimento è alla
traccia sul social network, internet e new media. «Siamo di fronte a un
paradosso - sottolinea il prof universitario - il ministero apre alle culture
giovani, ma esclude la comunicazione dall'insegnamento. C'è disattenzione verso
il tema della comunicazione nella riforma della scuola».
( da "Provincia Pavese, La" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso
di Montale, il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di
Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non
si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo
Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove
il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di
pubblicare le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo. Erano anni
che la traccia letteraria non rispondeva così bene ai due fondamentali
requisiti che il tema di maturità impone: la qualità culturale dell'argomento e
la sua concreta fattibilità, da commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi
dell'Italia di oggi. Primo: nonostante la psicanalisi sia, scientificamente, in
crisi irreversibile, il tornarne a parlare, in tempi così superstiziosi e poco
inclini all'autoinvestigazione razionale, mi pare oltremodo lodevole. Farlo poi
attraverso un classico del nostro Novecento, monumento all'ironia e alla
sottigliezza, iniziazione disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore
per una gioventù cresciuta in un mondo di trionfalistiche quanto fatue
certezze. Secondo: le possibilità di uscire dalla prova con un risultato
dignitoso erano massime. Del Novecento, Svevo resta, con Pirandello, l'autore
meno sacrificato dai programmi di ultimo anno. La sua centralità, non solo
letteraria, nel secolo appena trascorso consentiva a chiunque di procedere a
infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci
contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla
comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che
invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in
tutta sincerità: poteva andare meglio di così? Massimo Onofri
( da "Nazione, La (Firenze)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
CRONACA FIRENZE pag. 11 «La Gelmini è stata di parola: tracce più
comprensibili» Volti sorridenti fuori dagli istituti superiori al termine del
tema di italiano per la maturità Giacomo Zaccagnini SVEVO ai licei, internet ai
tecnici. La divisione nella scelta della traccia per il primo scritto della
maturità 2009 sembra ricalcare la divisione degli indirizzi scolastici.
Tra i primi ad uscire dal liceo classico Galileo c'è Francesco L'Hermite. Ha
l'aria piuttosto rilassata e si definisce «soddisfatto» delle sue quattro
colonne. «Ho scelto Svevo. Ci speravo, ma ero sicuro che non sarebbe uscito
neanche quest'anno. Comunque non sono stato troppo dietro alle previsioni, che
considero solo un'aggiunta di ansia». Traccia socio-politica invece per Rebecca
Moore, che ha paragonato la cultura giovanile del passato a quella attuale. «Ho
scritto che oggi i giovani vagano alla ricerca di punti di riferimento, dato
che non esistono più quei valori e quegli ideali di un tempo» . Per il futuro
ha le idee chiare: «Andrò a Londra a seguire una scuola d'arte. Non ne posso
più dell'ambiente fiorentino, troppo chiuso». Anche nel futuro di Costanza
Piccini c'è l'arte. «Mi iscriverò all'Accademia» fa sapere la ragazza, che sta
vivendo la maturità «con molto stress». «Alterno momenti di studio frenetico ad
altri in cui riesco a far poco» ammette la giovane, miracolata' dalla traccia
su Svevo. «Avevo pregato perché uscisse». Ora Costanza è preoccupata
«soprattutto per la terza prova». Anche al liceo scientifico Castelnuovo i
ragazzi non sembrano particolarmente provati dal primo scritto. «Le tracce
erano fattibili», concordano i maturandi. Giacomo Zaccagnini ha scelto Svevo.
«Mi aspettavo che uscisse, ero preparato dice il giovane . La Gelmini è stata di parola: le tracce erano di facile
comprensione. Adesso però c'è da affrontare matematica, la prova che mi fa più
paura». E dopo il diploma? «Tenterò medicina, anche se il mio sogno nel
cassetto è fare il cantante». Traccia sui social network per Filippo Guelfi
Camaiani: «Tra facebook e messenger sono il nostro pane quotidiano» nota il
ragazzo che ha parlato «della democrazia dei social network». Stesso tema per
Lorenzo Palandri, che invece s'aspettava qualcosa sui «problemi ambientali e la
crisi». Originale il suo portafortuna: un bustino di Lenin acquistato durante
la gita a San Pietroburgo. Anche all'istituto tecnico commerciale Peano, Giulio
Orsimari ha scelto la traccia su internet. «Ho parlato del web dalla nascita a
oggi. Non mi aspettavo uscisse Svevo, mentre la caduta del muro di Berlino era
plausibile». Impossibile copiare. «I prof e il presidente di commissione
giravano tra i banchi, ci han tolto borse e cellulari». Ma poi non era neanche
necessario perché il tema è la parte più semplice dell'esame, mentre oggi
arriva informatica come seconda prova. Niccolò Francalanci ha parlato della
cultura giovanile «partendo dal nazismo fino a oggi. Letteratura non è la mia
materia, magari mi aspettavo il futurismo, ma l'argomento che ho scelto era il
più fattibile per me»: Giovanni Sinisgalli, sempre del Peano, ha scritto di
«come internet ha cambiato le nostre abitudini». La seconda prova è la più
temuta, «ma tanto sappiamo già che andrà male, siamo rassegnati» scherza. E
poi, dice, «non punto al 100 né penso di essere bocciato, quindi posso stare
tranquillo». Lo aspetta un anno sabbatico, in attesa di capire cosa fare da
grande. Per Matteo Vannini, cuoco dell'istituto alberghiero Saffi, il tema su
internet «era il più interessante e fattibile. Credevo ci fossero tracce più
complicate, invece è andata bene». La crisi economica in confronto col 29 e
Obama erano i temi più attesi. Il suo compagno di classe Niccolò Coppini ha
invece scelto di sviluppare la traccia sull'innamoramento. «Perché anch'io
faccio parte della categoria: sono innamorato. Ho potuto scrivere qualcosa
anche di me». Anche Armela Oxa, che ha studiato all'alberghiero per lavorare in
sala, ha scelto questo tema. «Mi sembrava più femminile, più facile da
gestire». Tutti e tre gli allievi del Saffi alla fine della maturità hanno un lavoro
fisso che li aspetta nelle materie che hanno studiato. Il futuro per loro è già
assicurato. E la notte prima degli esami come l'hanno trascorsa? Tutti allo
stesso modo: con il naso in su a guardare i fochi' di San Giovanni e poi a
letto presto. Oggi la seconda prova, la più temuta. Elettra Gullè Manuela
Plastina Image: 20090626/foto/128.jpg
( da "Unita, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Facebook, l'amore e Svevo La maturità è partita così
MARISTELLA IERVASI C'è chi ha tradito Facebook per l'amore. Chi ha preferito
puntare sulla Coscienza per non uscire fuori tema. Svevo, l'innamoramento: con
singolare accostamento: Dante e Alberoni; la caduta del muro di Berlino
esprimendo il significato di libertà e democrazia, l'Unità d'Italia. Queste le principali tracce del primo esame di Stato dell'era Gelmini. E, manco a farlo apposta
proprio il '68, periodo additato dal ministro dell'Istruzione come esempio
negativo, i circa 500mila studenti dell'ultimo anno delle superiori se lo sono
ritrovato come scelta per il compito di italiano per la maturità. Saggio
breve o articolo di giornale: «Origine e sviluppi della cultura giovanile», con
allegate molte immagini. Fotografie che ritraggono i pacifisti degli anni
Sessanta con il cartello «Make love not war»,e l'immagine simbolo del maggio
parigino 1968, con la giovane indossatrice Caroline De Bendern che agita la
bandiera vietnamita. Non solo. Ci sono la mitica Vespa, la beat generation,
James Dean, The Beatles, I Nirvana, Jim Morrison, ritratti di punk, paninari e
rave party. Alle 8.30 tutti seduti ai banchi. E come per ogni esame di Stato,
pochi minuti prima dell'apertura delle buste con i titoli degli argomenti, e
ben 13 foto (è la prima volta, mai così tante) che corredano le tracce dei
temi, ecco il tam-tam, delle indiscrezioni sul web. Fughe di notizie e
rivendicazione del primato di studenti.it: «Svevo e Internet...», diffonde
battendo tutti sul tempo. Ma anche tante bufale. Uno studente, C.G., nonostante
il panico da esame è riuscito proprio da scuola ad inviare con un mms al sito
skuola.net tutte le tracce scannerizzate. «Abbiamo dovuto lasciare tutto sulla
cattedra - dice Andrea, 18 anni, del liceo Tasso di Roma -: blackberry,
telefonini, persino l'iPod». Ma c'è chi ha fatto il furbo: «Ne avevo due -
rivela Michela di Torino -, ho consegnato solo quello che non aveva optional
tencologici». La traccia che più è piaciuta è stata quella sui social network,
scelta dal 32%; il 18,2% su Svevo, il 17,9% Alberoni. Il 14,6% ha scelto il
tema storico politico. Solo il 7,9% si è cimentato sui concetti di libertà e
democrazia. Il 6,9% dei candidati ha preferito il tema, «2009: anno della
creatività e dell'innovazione». Infine l'argomento prettamente storico è stato
il tema del 2,6% degli studenti. Il temuto Inferno di Dante c'era, ma solo come
allegato. «I versi dal 97 al 107 del V canto dell'Inferno - racconta Maria di
Genova - sono stati inseriti tra i materiali a disposizione per la traccia
sull'innamoramento e amore. Versi inconfondibili, sono quelli del canto di
Paolo e Francesca: «Amor ch'a nullo amato amar perdona...». Felice Alberoni
Soddisfatto si è detto lo scrittore Francesco Alberoni: «Finalmente un tema
sull'innamoramento (il suo saggio oltre a dare l'argomento di uno dei temi
compare tra i documenti allegati, ndr). È importante che i giovani riflettano
su questo argomento». Parla invece di «strabismo di governo» il sociologo e
teorico della comunicazione di massa Mario Morcellini. Il riferimento è alla
traccia sul social network, internet e new media. «Siamo di fronte a un
paradosso - sottolinea il prof universitario - il ministero apre alle culture
giovani, ma esclude la comunicazione dall'insegnamento. C'è disattenzione verso
il tema della comunicazione nella riforma della scuola». La corsa a dare le
tracce dei temi, finite sul web ancora prima dell'inizio della prova. E proprio
di internet si poteva scrivere. Oltre che di Svevo e dell'Innamoramento e amore
di Francesco Alberoni.
( da "Messaggero Veneto, Il" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
VILLA VICENTINA Una serata dedicata ai problemi del
diabete VILLA VICENTINA. Questa sera, alle 20.30, nella sala polifunzionale di
piazza Municipio a Villa Vicentina convegno, aperto al pubblico, intitolato
"Lezione sul diabete - Aspetti clinici e non riguardanti la
patologia". Alla serata, organizzata da amministrazione comunale, in
collaborazione con l'associazione Famiglie diabetici della Bassa e dall'Ass n°
5, prenderanno parte medici esperti in materia. «Mario
Maschio parlerà degli aspetti clinici del diabete, mentre Giacomo Bo
dell'educazione alimentare e Renato Jacumin degli aspetti non clinici della
malattia» spiega l'assessore all'assistenza Giovanni Dreassi. A moderare la
serata sarà Gelmino Pozzo.
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
I COMMENTI pag. 11 COL LODEVOLE intento di
restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni ... COL LODEVOLE intento di
restituire serietà alla scuola, negli ultimi 7 anni la normativa che disciplina
lo svolgimento dell'esame di Stato è stata modificata
4 volte. Le regole emanate da Berlinguer sono state modificate dalla Moratti,
in parte poi ripristinate da Fioroni e ora di nuovo riscritte dalla Gelmini. Quattro ministri, quattro modalità e metodi diversi
di misurazione della preparazione finale degli studenti, che terminati gli
studi si inseriranno nel mondo del lavoro o si iscriveranno all'università. Ma
non è finita. Per il prossimo anno la cura Gelmini,
somministrata gradualmente, prevede altre modifiche per l'ammissione all'esame. E' vero che la sperimentazione e l'innovazione sono
l'essenza della ricerca e della didattica, ma forse per la maturità,
in questi ultimi anni si sta esagerando. Giova infatti ricordare che le «regole
provvisorie» del ministro Fiorentino Sullo hanno disciplinato l'esame di maturità per un quarto di
secolo. All'inizio della loro entrata in vigore le statistiche registravano il
30% di bocciati, dopo 25 anni i bocciati
erano meno del 5%. Non sono dunque le regole a rendere seria o lassista la fase
finale della valutazione, ma gli operatori del sistema che le interpretano.
Fatta la regola, infatti, si trova l'inganno. Lo trovano i commissari d'esame quando attribuiscono 10 punti (su 15) a prove scritte
del tutto insufficienti, altrimenti il candidato non viene ammesso alla prova
orale. Lo trova il ministero quando dice che l'8 in condotta e l'8 in
educazione fisica pareggiano e colmano le insufficienze in italiano, latino,
matematica e scienze per essere ammessi all'esame. Si
ripara il tetto, ma è l'edificio che scricchiola. Qualche punto percentuale in
più di non ammessi all'esame o di bocciati
può costituire un segnale positivo di rigore valutativo. Ma
quando il Parlamento impone (legge 270/2004) alle università di fare verifiche,
recuperi e registrare i debiti formativi agli immatricolati, significa che ha
la convinzione che la maturità assomiglia più a una costosa amnistia (200 milioni) che a un esame di Stato.
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
PESARO PRIMO PIANO pag. 2 «Ma l'Unità d'Italia è
stata una sorpresa» I COMMENTI DEI LICEALI SI ASPETTAVANO il Futurismo, Darwin
e la crisi economica. Ma anche l'elezione di Obama alla presidenza degli Stati
Uniti. Hanno invece dovuto fare i conti con «innamoramento e l'amore»,
«l'origine e lo sviluppo della cultura giovanile» e «il 2009: anno della
creatività e dell'innovazione». C'è stata parecchia sorpresa tra i 2.535
studenti della provincia alle prese con l'Esame di Stato, quello che non si
dimentica mai. Erano queste infatti le tracce dei temi della maturità 2009.
Oltre ai più «attesi» Italo Svevo, per l'analisi del testo, internet e i social
network per l'ambito tecnico-scientifico, e i vent'anni dalla caduta del muro
di Berlino per il tema di ordine generale. I VOLTI erano stanchi ma distesi
all'uscita del Liceo classico Mamiani perché «il tema non ci spaventa più di
tanto», come dicono in coro. I più sicuri non sono usciti addirittura intorno a
mezzogiorno. Una stesura rapida la prova iniziava alle 9 e pochi ripensamenti.
Per quanto riguarda gli studenti dei licei classico, linguistico e pedagogico,
le tracce più gettonate sono state senza dubbio «Internet, i social network e i
new media» tra i ragazzi e «Innamoramento e amore» tra le ragazze. Tra i primi
ci sono Claudio Melchiorri e Matteo Forlani. «Ho preferito svolgere il tema su
internet racconta quest'ultimo all'uscita perché è molto attuale e un po' me lo
aspettavo. Nella mia classe in tanti hanno invece scelto l'amore e alcuni sono
"andati sul sicuro" con l'analisi del testo di Svevo». Come Mattia
Bartoli della 3^B. E grande è stata la soddisfazione nel vedere che le tracce
erano più sintetiche degli anni scorsi, come promesso dal
ministro Gelmini. Alcuni i
delusi per la mancata traccia sulla crisi economica, ma non tutti. «Come
potevano dare un tema sulla crisi a migliaia di 18enni sostiene Roberto Ribuoli
della 3^C classico che ha scelto l'amore quando il messaggio che si vuol far
passare è quello che la crisi non esiste?» Gettonatissimo il tema
sull'amore. «E' quello che hanno scelto quasi tutte le ragazze spiega Alessia
Foronchi del pedagogico mi piaceva la tematica». «L'unico che mi ispirava»,
dice Lucia De Angelis del classico. MA È STATA soprattutto una la traccia a
sorprendere i ragazzi del Mamiani: quella di argomento storico sulla
celebrazione, nel 2011, dei 150 anni dell'Unità d'Italia. «Un tema che non mi
aspettavo proprio perché l'anniversario sarà tra due anni. Non vedo dove sia
l'attualità», commenta Carlo Bravi, della 3^C classico. «Piuttosto continua
Margherita Filippini della 5^ C pedagogico (nella foto in alto con Bravi) avrei
scommesso sul Futurismo, visto che ricorre il centenario. Io ho scelto
l'amore». Snobbata la traccia sul 2009 come anno di creatività e innovazione e
si contano sulla punta delle dita anche quelli che hanno scritto del ventennale
della caduta del Muro di Berlino. Uno di questi è Andrea Benedetti
Cacciaguerra, 3^C classico: «Mi interessa la storia del periodo spiega anche se
difficilmente si studia a scuola. Spero di non essere caduto nel banale».
Sopresa anche per le immagini dei movimenti giovanili del passato. Non tutti i
ragazzi conoscevano però i «paninari», James Dean e Mary Quant. Archiviato il
tema le difficoltà arrivano oggi con la seconda prova. Tra versioni di latino,
verifiche di lingua e temi di pedagogia, sarà per tutti una mattinata da
panico. Claudia Del Magna Image: 20090626/foto/6828.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (Pesaro)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
PESARO PRIMO PIANO pag. 2 L'amore trionfa Dribblati
gli argomenti ritenuti forse ECCO I TEMI PIU' GETTONATI di LORETTA SIGNORETTI
VERO E PROPRIO plebiscito per i temi a carattere generale. Meno gettonati Italo
Svevo, la caduta del muro di Berlino e la celebrazione nel 2011 dei 150 anni
dell'unità d'Italia. Alla grande i «social network», le «origini e gli sviluppi
della cultura giovanile», «creatività e innovazione», fino ad un tema che non
ha neppure spaventato il popolo maschile, «amore e innamoramento». Una maturità
un po' fuori dalle righe, quella di quest'anno. A partire dalle indiscrezioni
che, una volta tanto, ci hanno preso. «Papabile» era, e così è stato, Italo
Svevo e la caduta del muro di Berlino addirittura anticipato dal Tg5. Deluse le
aspettative di chi aveva puntato, invece, sulla crisi economica, Obama
presidente o sul terremoto in Abruzzo. Novità anche sul fronte dei contenuti
con tracce più brevi e ricche di foto, proprio come
promesso dal ministro Gelmini, fino al decesso di alcune liturgie che da sempre accompagnano
questo appuntamento spartiacque tra la fine dell'adolescenza e il passaggio
all'età adulta. Infatti ieri mattina, nonostante siano tutti arrivati alla buon
ora, nessuna corsa per accaparrarsi il banco migliore, quello più vicino al
secchione «generoso». Alcune commissioni hanno evitato l'assalto facendo
entrare gli studenti a gruppi di cinque. Confermato solo il rito dei cellulari:
tutti in cattedra. Altro stereotipo da sfatare è quello delle famose
«cartuccere», cinture fatte in casa nelle quali nascondere temi già
confezionati. «Non ne vale la pena hanno commentato alcuni studenti magari per
la seconda prova». E' infatti la giornata di oggi quella più temuta.
Soprattutto dagli studenti dello Scientifico. La prova di matematica è un vero
incubo. Qualcuno si aspetta pure la marcia funebre. MA PRIMA di pensare alla
seconda prova, gli studenti del Campus riprendono fiato davanti alle porte
dell'istituto. Qualche sigaretta per scacciare la tensione e due chiacchiere
con i compagni per scoprire quale tema hanno scelto. E qui la sorpresa: sul
successo dei «social network» ci scommettevano tutti, ma che la traccia «amore
e innamoramento» avesse tanto seguito se lo aspettavano in pochi. Marco Lunghi
dell'istituto Genga è partito da «un excursus storico sull'amore e
sull'impossibilità di darne una descrizione valida per tutti. Poi ho analizzato
Dante e Petrarca, fino alla scoperta dell'emozione e del significato della
morte». Analoga scelta per i colleghi della 5 B Andrea Zaffini e Esmiral Tatani.
Hanno preferito la traccia «2009: anno della creatività e innovazione» Giuditta
Melucci e Sara Nonni della 5 C. Affascinate dal collage di foto le compagne di
classe Francesca Greco e Veronica Pieri e la collega della 5 A Francesca
Principi: per loro «origini e sviluppi della cultura giovanile». Hanno scelto,
invece, l'analisi del testo sulla «Coscienza di Zeno» Elena Ribuoli, maturanda
dello scientifico, classe 5C, e Tommaso Fanfani, classe 5 L, «perchè l'opera di
Svevo è il tema della mia tesina». Laura Leonardi pensa «di essere caduta nel
banale» con «amore e innamoramento» mentre Luca Brunetti, della 5 D, ha scelto
i social network ma «mi aspettavo il futurismo o il darwinismo». Stessa cosa
hanno fatto Matteo Ferri e Paolo Patani della 5D che non trovando nessuna
traccia sulla crisi economica o sul terremoto in Abruzzo, hanno ripiegato su
«Facebook». Una vera salvezza per Claudio Donati la traccia «Origini e sviluppo
della cultura giovanile»: «Il rischio era di andare fuori tema ma la musica è
la mia passione e quelle foto mi hanno catturato. Ho scritto quattro colonne ma
avrei potuto fare ancora di più». Questo era solo l'inizio. Oggi l'esame
continua.
( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
L'Aquila. Giro nei cantieri della ricostruzione,
battute sulle veline con i lavoratori. E Bertolaso gli evita di cadere
Berlusconi: «Chiudo le tende» Promessa del premier: «A settembre tutti in
albergo o nelle case sfitte» La Marcegaglia all'assemblea di Farmindustria «Le
imprese vogliono restare con gli aquilani» Gli esami di stato solo orali degli
studenti sfollati L'AQUILA. Silvio Berlusconi è tornato per la 15ª volta
all'Aquila. «A settembre chiudo tutte le tendopoli», ha promesso. Durante un
sopralluogo nel cantiere Case di Bazzano non ha risparmiato battute sulle
veline con gli operai ed è stato anche protagonista di uno scivolone. Il capo
della Protezione civile lo ha sorretto. Berlusconi è tornato a promettere il
contributo dello Stato al 100% anche per la ricostruzione delle seconde case.
Maturità sotto le tende. Gli studenti hanno sostenuto
l'esame di maturità nelle tende. Solo una prova orale. E un in bocca al lupo
speciale da parte del ministro Mariastella Gelmini. Tendopoli. Non sarà smantellata la tendopoli di Collemaggio in
vista della Perdonanza. Lo fa sapere l'arcidiocesi. (Da pagina 4 a pagina 13)
( da "Nazione, La (Firenze)" del
26-06-2009)
Argomenti: Scuola
CRONACHE pag. 13 di SILVIA MASTRANTONIO ROMA
INTERNET, Svevo, Innamoramento e ... di SILVIA MASTRANTONIO ROMA INTERNET,
Svevo, Innamoramento e amore. Sono queste tre, nell'ordine, le tracce preferite
dagli studenti (quasi mezzo milione) che in queste ore sono alle prese con la
Maturità. Per loro il tema di italiano è già archiviato e oggi si passa al
latino al classico, a matematica allo scientifico e alle diverse prove
stabilite per ogni indirizzo di studio. Nelle famiglie e nelle scuole, invece,
ci si confronta con gli argomenti decisi dal ministero e che, come aveva promesso il ministro Mariastella Gelmini, sono stati più semplici e forse
anche più moderni. Per la maggior parte dei maturandi interpellati dai siti
specializzati, si trattava di tracce abbordabili anche se con un concreto
pericolo di andare «fuori tema» vista la vastità degli argomenti. Dante,
al centro di controversie della vigilia, è arrivato soltanto negli allegati mentre
dopo cicliche indiscrezioni, è uscito Svevo e la sua Coscienza di Zeno per
l'analisi del testo. Per il saggio breve o articolo di giornale diversi gli
argomenti: Innamoramento e amore (Alberoni tra i citati); «Origine e sviluppi
della cultura giovanile»; «Social network, internet, new media». Per il tema
storico, i 150 anni di unità d'Italia (nel 2011) e la riflessione su libertà e
democrazia a 20 anni dalla caduta del muro di Berlino. Tra le novità anche le
foto che sono entrate a corredo della traccia sulla cultura giovanile. Da
Woodstock ai paninari, dalla Vespa a James Dean ai Nirvana alla minigonna di
Mary Quant, quattordici immagini che hanno fatto sospirare di nostalgia
sicuramente i professori ma forse hanno «toccato» poco i giovani perché più lontane
nel tempo. MA l'introduzione delle foto è piaciuta a molti come forma di
comunicazione immediata ed è stata apprezzata e sottolineata da fotografi
famosi a livello di Oliviero Toscani o Massimo Sestini. Tutti entusiasti
dell'idea, meno dei soggetti rappresentati. Però «è un buon inizio» sottolinea
Toscani secondo il quale «il centrodestra, a livello di comunicazione, è più
avanti del centrosinistra che è rimasto ancora al pugno chiuso». Peraltro il
'68 dichiarato «finito» in quanto a «buonismo» dalla Gelmini,
è rientrato nelle foto a corredo della traccia. Novità a parte, tutto è stato
secondo copione, comprese le prime indiscrezioni registrate dai siti
specializzati (in competizione tra loro) fin dalle 8.33 mentre alle 10 i testi
integrali dei temi erano in Rete. Non poteva mancare neanche la «bufala»,
ovvero delle tracce articolate diffuse in Internet subito dopo l'avvio
dell'esame ma poi risultate completamente false. SECONDO il Miur, le tracce più
gettonate sono state Internet, scelta dal 32% dei candidati, seguita da Svevo
con il 18,2% mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato dal 17,9% dei
candidati. 14,6% delle opzioni per la cultura giovanile e 7,9% per libertà e
democrazia a vent'anni dalla caduta del muro di Berlino. Il 6,8% degli studenti
ha preferito il tema «2009, anno della creatività e dell'innovazione» mentre
l'unità d'Italia è stata scelta solo dal 2,6% dei maturandi. Prove regolari in
tutta Italia con l'unica eccezione dell'Abruzzo dove i giovani affronteranno un
unico colloquio orale. Ieri, a rassicurare i giovani colpiti dal sisma è andato
il ministro dell'Istruzione. La Gelmini ha confessato
che, al posto dei maturandi, avrebbe scelto il tema sui giovani. Tutto regolare
anche a Napoli dove Daria, la ragazza ucraina senza permesso di soggiorno, ha
affrontato il tema insieme con i compagni. Caccia grossa alle indiscrezioni
sulla versione di latino. Insistenti le voci su Seneca e su un brano tratto da
De Beneficiis. Girano anche Tacito e Plinio il giovane insieme con Cicerone e
Vitruvio. Non escluso Sant'Agostino con un passo de «Le confessioni». Image:
20090626/foto/663.jpg
( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)"
del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
VETRINA CASTEL SAN PIETRO pag. 27 Sorveglianza',
pagano i genitori Alle Pizzigotti 70 euro a famiglia per retribuire i docenti
per il tempo mensa SETTANTA euro. È questa la cifra che la scuola media
Pizzigotti chiederà di pagare alle famiglie, il prossimo anno scolastico, per
coprire il tempo mensa. Un lasso di tempo, quello del pranzo, che dopo la riforma Gelmini è rimasto escluso dal monte ore assegnato ai vari docenti
dall'Ufficio scolastico provinciale. E che, di fatto, lascerebbe i ragazzini
delle medie totalmente privi di regolare sorveglianza' per tutto il pasto,
funzione che fino all'anno scorso veniva assolta dagli insegnanti. MA
ANCHE in questo caso ci sono delle particolarità. L'effetto della riforma sul
tempo mensa, infatti, viene accusato particolarmente dall'Istituto comprensivo
castellano per un motivo preciso: in passato il consiglio di istituto ha optato
per eliminare il sabato come giorno di scuola e ha imposto due rientri
pomeridiani obbligatori per tutti: il martedì e il venerdì, aumentando il
numero dei ragazzi che si ferma a mangiare in mensa. SI TRATTA di una scelta di
gestione tutta castellana: lecita, ma non obbligatoria per il ministero. Tanto
che adesso il tempo mensa, cioè la retribuzione degli insegnanti per assistere
i ragazzi durante il pasto, viene riconosciuto a quelle sezioni che hanno
rientri pomeridiani opzionali, ma non ai corsi tradizionali. Alle Pizzigotti,
quindi, paradossalmente non avranno problemi i ragazzi che avevano scelto
l'orario prolungato, in cui il tempo mensa viene regolarmente retribuito. Ma
per tutti gli altri si è dovuta trovare una soluzione. «Ci siamo attivati non
appena è stato paventato il disegno della riforma spiega Maurizio Lazzarini,
dirigente dell'Istituto comprensivo . Abbiamo provato a ricavare la copertura
del tempo mensa dal monte ore dei vari insegnanti. Cosa fatta, per esempio,
alle elementari dove abbiamo aggirato il problema per il prossimo anno
scolastico. Ma così non è stato per le medie dove non esistono rimasugli di
ore. Il consiglio d'istituto, d'accordo con i genitori, ha optato così per il
finanziamento a carico delle famiglie di due ore settimanali dei docenti». LA
SOMMA pattuita per retribuire regolarmente in busta paga gli insegnanti è di
settanta euro annuali. Ma quanti saranno i ragazzi che formalizzeranno la
propria iscrizione alla mensa, anche alla luce del surplus monetario, lo si
saprà solo a fine giugno, termine ultimo per consegnare la domanda. «Il bacino
potenziale aggiunge Lazzarini è di circa 350 studenti, perché si tratta di
sedici classi: cinque sezioni complete più una». SE IL COMUNE deciderà di
intervenire con una variazione di bilancio e finanziare in una qualche maniera
i 24.500 euro necessari per sollevare le famiglie dalla spesa, è presto per
dirlo. Ma la questione rischia di ripresentarsi in forme più esose negli anni a
venire. «Per quest'anno siamo riusciti a contenere il problema alle medie
ricorda Lazzarini . Alle elementari il tempo mensa è garantito solo nell'orario
pieno. Per il resto abbiamo dovuto dirottare le ore di compresenza a questa
finalità. Ma non è detto che ci si riesca anche in futuro». Cristina Degliesposti
( da "Arena, L'" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Venerdì 26 Giugno 2009 CRONACA Pagina 9 PROSPETTIVE.
I liceali in massima parte scelgono l'ateneo, i tecnici pensano a un impiego E
adesso che fare? Il dilemma tra università e posto di lavoro C'è chi ha già
scelto e si è iscritto alla facoltà. Molte le preferenze a Ingegneria meccanica
e elettronica Cosa scelgono di fare i ragazzi dopo la maturità? Lo abbiamo
chiesto agli studenti impegnati in questi giorni a
sostenere i primi esami della riforma Gelmini, per scoprire quanti di loro intendono proseguire gli studi,
iscrivendosi all'università, e quanti invece preferiscono iniziare a lavorare
fin da subito. Tutti i maturandi del liceo scientifico "Angelo
Messedaglia" che abbiamo interpellato hanno risposto di avere scelto la
carriera universitaria. Andrea Dall'Ora, il primo a uscire dopo aver
sostenuto la prova scritta di italiano, ha le idee chiare: «Ho già scelto quale
percorso universitario intraprendere. Come me, la maggior parte dei miei
compagni di classe ha già deciso a quale università iscriversi». C'è anche chi
ha già effettuato una pre-iscrizione, come Riccardo Arduini: «Ho scelto il
Politecnico di Torino, ritengo di aver fatto una buona scelta». Molti giovani
vogliono acquistare un po' di indipendenza economica, anche se iscritti a
qualche facoltà: «L'Università è necessaria» afferma Filippo Costa «ma mentre
studio cercherò sicuramente un lavoro part-time, sia per dare una mano a
livello economico ai genitori, sia per avere una certa autonomia». Altri, come
Laura Talamini, pensano invece che «sarà difficile conciliare lo studio con il
lavoro, soprattutto per chi sceglie percorsi di ingegneria o scientifici». Se
gli studenti provenienti dai licei scelgono, tradizionalmente, quasi sempre di
intraprendere gli studi universitari, non si può dire altrettanto dei ragazzi
che si diplomano agli istituti tecnici. Meno della metà dei giovani maturandi
dell'istituto tecnico «Galileo Ferraris» hanno risposto di volere proseguire
gli studi. «Io, come molti altri miei compagni di classe, ho scelto di cercare
un lavoro che sia inerente con quello che ho studiato» afferma Fabio Dellera.
Altri, come Riccardo Brunelli, preferiscono cercare un lavoro che non abbia
nulla a che fare con l'indirizzo della scuola frequentata: «Io voglio cambiare,
non cerco nulla di attinente con ciò che ho studiato, perché proprio non mi è piaciuto».
C'è anche chi ha già pronto un lavoro che lo attende, come Daniele Boschi:
«Andrò ad aiutare mio padre, che ha un'attività in proprio». Tra i ragazzi che
ci hanno detto di voler proseguire gli studi, la maggior parte ha scelto i
corsi di ingegneria meccanica o elettronica: una scelta in linea con ciò che
hanno studiato all'istituto superiore. In ogni caso, adesso si chiude un'epoca
e si comincia ad affrontare una realtà nuova: lo studio universitario magari
fuori sede o la realtà del lavoro. E si dovranno fare i conti con tutte le
difficoltà che un periodo di crisi economica e finanziaria come questo sta
creando alle famiglie e alle imprese.
( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 17 - Attualità ROMA. Dopo la gaffe dello
scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva ... ROMA. Dopo la gaffe
dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più
semplici, apparati più leggeri. Non si può dire che non sia stata accontentata.
E' arrivato, così, un tema sullo Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene
proposta la breve prefazione dove il Dottor S., che ha avuto Zeno in
cura, spiega perché ha deciso di pubblicare le memorie del suo ex paziente che
sono poi il romanzo. Erano anni che la traccia letteraria non rispondeva così
bene ai due fondamentali requisiti che il tema di maturità impone: la qualità
culturale dell'argomento e la sua concreta fattibilità, da commisurare,
ovviamente, alle forze dei maturandi dell'Italia di oggi. Primo: nonostante la
psicanalisi sia, scientificamente, in crisi irreversibile, il tornarne a
parlare, in tempi così superstiziosi e poco inclini all'autoinvestigazione
razionale, mi pare oltremodo lodevole. Farlo poi attraverso un classico del
nostro Novecento, monumento all'ironia e alla sottigliezza, iniziazione
disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore per una gioventù cresciuta
in un mondo di trionfalistiche quanto fatue certezze. Secondo: le possibilità
di uscire dalla prova con un risultato dignitoso erano massime. Del Novecento,
Svevo resta, con Pirandello, l'autore meno sacrificato dai programmi di ultimo
anno. La sua centralità, non solo letteraria, nel secolo appena trascorso
consentiva a chiunque di procedere a infiniti collegamenti, in molteplici
direzioni, nonché efficaci contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di
domande relative alla comprensione e analisi del testo erano assai maldestre,
come quella che invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di
13. Epperò, in tutta sincerità: poteva andare meglio di così? Massimo Onofri
( da "Repubblica, La" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina V - Napoli Il protocollo Alla Campania 445
milioni per la ricerca LA Campania riceverà 445 milioni di euro da investire
nella ricerca. è il risultato del protocollo d´intesa firmato ieri a Roma dal
governatore Antonio Bassolino e dal ministro dell´Istruzione, dell´Università e
della Ricerca Mariastella Gelmini, per l´attuazione del Programma operativo nazionale Ricerca e
Competitività 2007-2013. Alla firma era presente l´assessore regionale alla
Ricerca Nicola Mazzocca. Del totale delle risorse disponibili per la Campania,
145 milioni saranno destinati alla ricerca industriale, 290 milioni alla
realizzazione di distretti di alta tecnologia e laboratori e 10 milioni all´attuazione
di progetti di osmosi nord-sud.
( da "Centro, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
LA VISITA DEL MINISTRO L'augurio
speciale della Gelmini nelle
scuole delle zone terremotate E' stato monitorato anche lo svolgimento delle
prove di italiano L'AQUILA. Un «in bocca a lupo» speciale è arrivato dal
ministro dell'Istruzione, Mariastella Gelmini, agli alunni delle scuole del cratere che da ieri stanno
sostenendo gli esami di maturità. Ma la Gelmini,
in visita all'Aquila, ha seguito gli esami solo a distanza, dalla sede
dell'Ufficio scolastico regionale, ospitato provvisoriamente nella Scuola della
Finanza a Coppito. Obiettivo della visita era quello di monitorare lo
svolgimento degli esami che nel capoluogo abruzzese, colpito dal sisma lo
scorso 6 aprile, prevedono solo il colloquio orale. Insieme agli studenti il
ministro ha incontrato, tra gli altri, il direttore scolastico regionale, Carlo
Petracca e il vice Emanuele Nicolini complimentandosi per il lavoro svolto
nonostante le enormi difficoltà logistiche. Ad accogliere il ministro anche
alcuni studenti che sosterranno la maturità nei prossimi giorni. Così Tiziano
Colicchia, Marco Tennina, Luigi Ciccone dell'Ipg, ma anche Mattia Durastante,
Martina Nusca e il giovane rumeno Alexandru Siloa, hanno accolto il ministro
vestendo una maglietta con lo slogan «uno per tutti e tutti per uno, la scuola
per l'Abruzzo». Alcuni dei ragazzi hanno raccontato la loro esperienza
personale degli ultimi mesi di scuola nelle strutture provvisorie installate a
due passi dalle scuole. «Sono giorni difficili», ha raccontato la giovane
Martina del liceo scientifico tecnologico. «Io vivo al campo dell'Alenia e ho
dovuto preparare gli esami nella tenda. La cosa più complicata è stata
recuperare i libri nella mia casa non agibile». Intanto, il comitato delle
«scuole per L'Aquila» ha chiesto al ministro garanzie per la ripresa normale
delle lezioni a settembre. A proposito della prima prova scritta per il resto
degli studenti d'Italia il ministro ha detto: «Avevo promesso tracce d'italiano
più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non necessari. Credo
di aver mantenuto la promessa». Fabio Iuliano
( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Pagina 3 - Prato Il social network batte Italo Svevo
Ecco le scelte degli studenti alla prima prova scritta PRATO. Che uscisse Italo
Svevo qualcuno se l'aspettava, anche se la traccia più gettonata è stata quella
di argomento tecnico e scientifico sui social network, internet e i new media.
Ieri mattina i maturandi degli istituti superiori pratesi, hanno affrontato la
prova d'italiano, fronteggiandosi con titoli quest'anno decisamente meno
"scioccanti". Accanto all'analisi della prefazione de "La
coscienza di Zeno" e la riflessione sul mondo dei blog e di facebook, sono
usciti quello dell'amore nell'arte e nella letteratura e della creatività e
dell'innovazione. In ambito storico, le tracce da svolgere riguardavano invece
i 150 anni dell'Unità d'Italia e la caduta del muro di Berlino. All'uscita
delle scuole a raccontarci come è andata sono stati gli stessi candidati. Ecco
come hanno svolto la prova. Saggio breve o articolo di giornale su
innamoramento e amore. «Ho scelto la traccia di ambito storico letterario in
base alle mie conoscenze- racconta Davide Sambo della 5ª B del liceo Livi. I
documenti erano interessanti e permettevano un'ampia trattazione dell'argomento
in maniera trasversale, passando dalle varie materie. Ho puntato soprattutto
sul binomio amore e morte, parlando di Freud, Kierkegaard e D'Annunzio». Saggio
breve o articolo di giornale su social network, internet e new media. «Qualcosa
sulla comunicazione globale ce l' aspettavamo- ha commentato Sara Donofrio
della 5ª A Erica del Gramsci Keynes. Ho scelto questa traccia perché mi è
sembrata la più attuale, quella più vicina a noi giovani. Ho parlato
dell'utilità di internet nel mondo del lavoro e della facilità di reperire
notizie e informazioni sul web. Ho anche descritto i limiti della comunicazione
online, dell'eccesso di virtualità e della mancanza di privacy». «Questa
traccia permetteva di spaziare dato il grande uso che oggi, un po' in tutti gli
ambiti, viene fatto del web- aggiunge Federico Pattume della 5ª GS del liceo
Copernico. L'accesso veloce ad ogni tipo di informazione, favorito dai motori
di ricerca e la forza mediatica di questo strumento«. «Ho anche parlato di
Obama- precisa il candidato del Copernico. Molti avevano preannunciato una
traccia su di lui. Il presidente degli Usa ha fatto un ampio uso di internet
nella sua campagna elettorale». Le altre tracce e i temi di argomento storico.
«Quasi nessuno ha fatto i temi storici, anche se qualcuno aveva previsto
uscisse la caduta del muro di Berlino» raccontano le alunne della 5ª FH del liceo
psicopedagogico Rodari. «La traccia sul passaggio delle forme di governo dopo
l'Unità d'Italia abbracciava un arco di tempo troppo ampio. Abbiamo optato
quasi tutti per il saggio breve o l' analisi del testo di Svevo». Aneddoti
sulla preparazione alla prova d' italiano. «Il ministro Gelmini aveva suggerito agli studenti di
ripassare Dante» raccontano un gruppo di ragazze nel cortile del Keynes. «Un
frammento dell'Inferno era tra i documenti del saggio artistico letterario».
«Stanotte alle 3 mi sono messo a ripassare Quasimodo- confessa Davide Sambo
della 5ª B del Livi. Un mio amico con un sms mi ha avvertito. Aveva
trovato una segnalazione su una possibile traccia su internet». «Ho sognato che
usciva Pirandello - dice invece Federica Rizza della 5ª AE del Gramsci Keynes.
Sarà stato l'intenso ripasso di questi giorni...». In definitiva una prova
tutto sommato abbordabile. E comunque, il ghiaccio è rotto. Ora vai con la
seconda prova. Miriam Monteleone
( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
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Pagina 7 - Attualità Uno studente su tre ha scelto
il web Tra le sei tracce di italiano anche i sentimenti, la storia e la
letteratura Novità: a corredo del tema sui valori dei giovani anche le foto di
Jim Morrison e dei Nirvana ROMA. Dai social network a «La coscienza di Zeno»,
dai giovani all'unità d'Italia, da «Innamoramento e amore» alla caduta del muro
di Berlino. Parte da qui, da questi temi a cavallo tra '900 e terzo millennio,
la maturità 2009. E se il ministro Gelmini avrebbe scelto «il saggio breve
sui giovani», la traccia che è piaciuta di più ai maturandi è stata invece
quella sui social network. Come da copione anche quest'anno «bufale»,
anticipazioni delle tracce sui siti studenteschi, con conseguenti
rivendicazioni del primato, ansie e timori hanno anticipato l'ingresso in
classe dei circa 500 mila candidati. Sei i temi tra cui scegliere. Per
l'analisi del testo: un passo della Coscienza di Zeno di Italo Svevo. Per il
saggio breve o articolo di giornale: «Innamoramento e amore» (che ha spopolato
a Roma tra la generazione Moccia), «2009: anno della creatività e
dell'innovazione», «Origine e sviluppi della cultura giovanile» e «Social
network, internet, new media». Il tema di argomento storico era invece dedicato
ai 150 anni dell'unità d'Italia (nel 2011) mentre quello di carattere generale
invitava a riflettere sul significato di libertà e democrazia a 20 anni dalla
caduta del muro di Berlino. Un candidato su 3 (32%) ha scelto il tema «Social
Network, Internet, New Media». Al secondo posto, tra le preferenze, l'analisi
del testo scelta dal 18,2%, mentre «Innamoramento e amore» è stato affrontato
dal 17,9%. Il tema sulla cultura giovanile è stato scelto dal 14,6%, il 7,9%
dei ragazzi ha puntato poi sulla caduta del muro di Berlino, il 6,8% su «2009:
anno della creatività e dell'innovazione» e infine, l'argomento storico è stato
scelto solo dal 2,6% degli studenti. In generale le tracce erano più brevi del
solito, come annunciato dal ministro, e soprattutto con tante foto a corredo.
Foto che erano per lo più allegate al tema sulla cultura giovanile e che
andavano da Jim Morrison ai Nirvana, da istantanee sul '68 a ritratti di
«paninari» passando per il leggendario raduno di Woodstock piuttosto che James
Dean e la vespa, la minigonna di Mary Quant e i punk o i rave party e la beat
generation. Una novità inimmaginabile fino a pochissimo tempo fa e promossa dai
fotografi italiani. «E' un'idea meravigliosa: l'immagine dà un insieme
d'informazioni che la scrittura non può dare», ha commentato Massimo Sestini. E
Oliviero Toscani, ha esclamato con soddisfazione «era ora!». «Avevo promesso
tracce d'italiano più chiare, con meno pagine e che evitassero virtuosismi non
necessari. Credo di aver mantenuto questa promessa», ha detto il ministro
dell'Istruzione Mariastella Gelmini che ieri si è
recata all'Aquila, nella sede provvisoria dell'Ufficio scolastico regionale
ospitata nella scuola della guardia di finanza di Coppito, dove ha incontrato
alcuni studenti che nei prossimi giorni sosterranno l'esame di Stato. Nel capoluogo
abruzzese, colpito dal sisma lo scorso 6 aprile, si terrà solo il colloquio
orale, ma secondo un gruppo di docenti aquilani «poteva essere evitato» anche
questo. I primi promossi alla maturità sembrano comunque essere proprio i temi:
almeno a sentire i giudizi degli studenti, che hanno definito le prove
dell'esame 2009 «facili» o «interessanti». Intanto il ministro promette che dal
prossimo anno le cose andranno meglio: «Purtroppo il numero degli indirizzi
della scuola superiore italiana non ha aiutato a semplificare la stesura dei
quesiti - ha spiegato - Con la riforma che partirà dal 2010-11, gli indirizzi
saranno ridotti sensibilmente e sarà più facile controllare le tracce evitando
imprecisioni». (m.v.)
( da "Tirreno, Il" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
Dopo la gaffe sul verso di Montale dell'anno scorso
Con la "Coscienza di Zeno" finalmente una buona scelta di Massimo
Onofri Dopo la gaffe dello scorso anno, su un verso di Montale, il ministro Gelmini aveva auspicato tracce più semplici, apparati più leggeri. Non
si può dire che non sia stata accontentata. E' arrivato, così, un tema sullo
Svevo della Coscienza di Zeno, di cui viene proposta la breve prefazione dove
il Dottor S., che ha avuto Zeno in cura, spiega perché ha deciso di pubblicare
le memorie del suo ex paziente che sono poi il romanzo. Erano anni che
la traccia letteraria non rispondeva così bene ai due fondamentali requisiti
che il tema di maturità impone: la qualità culturale dell'argomento e la sua
concreta fattibilità, da commisurare, ovviamente, alle forze dei maturandi
dell'Italia di oggi. Primo: nonostante la psicanalisi sia, scientificamente, in
crisi irreversibile, il tornarne a parlare, in tempi così superstiziosi e poco
inclini all'autoinvestigazione razionale, mi pare lodevole. Farlo poi
attraverso un classico del nostro Novecento, monumento all'ironia e alla
sottigliezza, iniziazione disincantata alla vita, mi sembra il modo migliore
per una gioventù cresciuta in un mondo di trionfalistiche quanto fatue
certezze. Secondo: le possibilità di uscire dalla prova con un risultato
dignitoso erano massime. Del Novecento, Svevo resta, con Pirandello, l'autore
meno sacrificato dai programmi di ultimo anno. La sua centralità, non solo
letteraria, nel secolo appena trascorso consentiva a chiunque di procedere a
infiniti collegamenti, in molteplici direzioni, nonché efficaci
contestualizzazioni. E' senz'altro vero: un paio di domande relative alla
comprensione e analisi del testo erano assai maldestre, come quella che
invitava a riassumere in non più di 10 righe un testo che è di 13. Epperò, in
tutta sincerità: poteva andare meglio di così?
( da "Giorno, Il (Como)" del 26-06-2009)
Argomenti: Scuola
COMO CITTA' pag. 2 Svevo e Internet le prime scelte
Gli studenti lariani preferiscono raccontare la vita dei social networks di
MAURIZIO MAGNONI COMO I «SOCIAL NETWORK ed internet» ed «Innamoramento ed
amore» sono stati i temi d'Italiano più gettonati dagli studenti comaschi in
occasione della prima prova, appunto quella d'Italiano, dell'Esame di Maturità.
Va subito detto che, a differenza di quanto i ragazzi si aspettavano, sono
state proposte tracce piuttosto agevoli, quindi praticamente nessuno è stato
preso dal panico al momento dell'apertura delle buste. Attorno alle 13.30
abbiamo fatto un giro al di fuori del Liceo Ginnasio «A.Volta» per sentire i
pareri dei ragazzi, dei maturandi. «HO SCELTO la traccia di attualità, quindi
quella su Internet - dice Evelina Castellani, studentessa di Cermenate che
frequenta il «Volta» -. Ho parlato soprattutto di Internet e dei vantaggi e
degli svantaggi che questo sistema comporta. Ho cercato di spiegare che
Internet è un mezzo che va usato con responsabilità e con coscienza. Insomma un
mondo parallelo che c'è, ma non si vede, ma non deve essere visto come mondo
principale perché il mondo principale è quello che viviamo oggi tutti noi con i
nostri contatti non certo virtuali, ma umani». SI PENSAVA, dopo
la Riforma Gelmini, ad
esami di maturità blindati con controlli molto rigorosi per evitare copiature o
altro. Anche se, a differenza degli anni scorsi, alle 9.35 erano già su
Internet le tracce dei temi. «C'è stato un giusto controllo - aggiunge Evelina
- e devo dire che tutti siamo stati corretti, quindi con la deposizione degli
zaini in fondo alla classe, consegna dei telefonini ed, insomma, il
rispetto di tutte le regole». Internet e Social Network è il tema scelto anche
da Deborah Pepe, maturanda di Drezzo del «Volta». «Ho scelto questo tema - dice
- perché mi sembrava quello che dava le maggiori possibilità di esprimersi. Ho
affrontato gli aspetti positivi e quelli negativi. Ho ovviamente parlato dei
telefonini cellulari che sono il modo più diretto di comunicazione. No, non ho
parlato in maniera diretta delle intercettazioni. Ma ho parlato della privacy
dell'individuo che, attraverso i telefonini, viene messa al bando». Vincenzo
Colelli di Como ha optato, invece, per la prima traccia quella sull'Amore ed
Innamoramento. Tra tutte le tracce proposte - dice - era quella sulla quale si
poteva variare un po' di più sul programma scolastico; un tema, tra l'altro che
abbiamo trattato in lungo ed in largo in tutto l'anno. Le altre tracce erano un
po' più improbabili. Anzi forse è stato questo il primo anno in cui, oltre a
testi, sono state proposte anche immagini per svolgere il tema d'Italiano».
«Anch'io ho scelto il tema sull'Innamoramento ed Amore - conclude Walter
Baccinelli - perché era una delle tracce più interessanti e fattibili di quelle
proposte. Rispetto agli argomenti trattati durante l'anno era quello che dava
maggiore possibilità di scrivere». Oggi al Liceo Classico la prova di Latino.
Tutti si aspettano Tacito o Seneca, ma qualcuno spera in Marco Tullio Cicerone.
I diplomandi in Ragioneria ed al Liceo Scientifico sono sul chi va là per la
prova di Matematica, mentre alle scuole professionali, fa paura la prova di
disegno per Geometri.
( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del
26-06-2009)
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FERMO pag. 4 Maturità, promossa' la prova di
Italiano Pareri concordi: tracce semplici, temi interessanti TRACCE semplici,
facili da sviluppare, tematiche molto interessanti e non distanti da quelle che
gli studenti si aspettavano: la prima prova dell'esame di maturità, quella di
italiano, si è rivelata più facile del previsto. A quanto
pare le promesse fatte dal ministro Maria Stella Gelmini, quando aveva assicurato che le tracce sarebbero state meno
lunghe e complicate, sono state mantenute. I ragazzi hanno potuto scegliere
tra: l'analisi di un brano di Svevo tratto da La coscienza di Zeno; un saggio
breve o articolo di giornale da sviluppare su alcuni temi come l'innamoramento
(con testi di Catullo, Dante, Alberoni e altri), i social network, lo
sviluppo della cultura giovanile, il 2009 anno dell'innovazione. E ancora, il
tema storico sull'Unità d'Italia e quello sul muro di Berlino. «Erano semplici
commenta Daniele Moroti del classico , tracce più corte, meno riferimenti da
seguire e più libertà nello svolgimento. E poi erano prevedibili. Io Svevo
l'avevo ripassato ieri sera, tutti s'aspettavano che ci fosse. Anche quello su
internet molti se l'erano immaginato». «Argomenti forse anche troppo
prevedibili esordisce Francesca Caputo sempre del classico talmente tanto che
uno magari gli ha dedicato poca attenzione nello studio non credendo che
sarebbero veramente usciti». Una nota negativa riguarda l'analisi del testo
«troppo puntigliosa» precisa Daniele. «Comunque aggiunge la sua collega Martina
Concetti alcuni erano veramente belli e interessanti, come quello sulla cultura
giovanile». Talmente coinvolgenti, che qualcuno s'è fatto prendere la mano ed è
caduto in errore: «Ho fatto quello sulla cultura giovanile dice Alessandro
Plascio seduto sconsolato davanti al Montani mi piaceva tanto, ho iniziato a
scrivere senza leggere bene la traccia e ho sbagliato tipologia. Ho riempito 7
colonne. Spero la commissione guardi i contenuti». Se Svevo e i social network
se li aspettavano tutti e in molti li hanno scelti, quello d'attualità un po'
meno: «Il tema sul muro di Berlino è stato una sorpresa dicono Alessandro
Tassotti e Federica Mariziali del Carducci-Galieli, comunque le tracce non
erano difficili». Sono soddisfatti pure al liceo scientifico Calzecchi Onesti:
«Prova tranquilla commentano sorridenti Eleonora Bellini e Laura Angeletti ,
sul saggio potevi scrivere molto, quello sull'innamoramento era semplice con
vari autori da inserire. Eravamo in tensione, c'aspettavamo un esame difficile,
invece il clima era tranquillo e la commissione non era severa». Se la prima
prova è scivolata via senza intoppi, i volti già si incupiscono al pensiero
della seconda e della terza: veri scogli per tutti ed è partito anche qui il
toto scommesse su quali autori latini usciranno al classico e quali i temi per
la prova d'economia al commerciale. Camilla Corradini
(
da "Resto del Carlino, Il (Imola)"
del 26-06-2009)
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IMOLA pag. 2 «Sì, quest'anno ci è andata bene» Maturità, il tema: prova «fattibile» secondo la maggior parte degli studenti «UNA COSCIENZA adulta è sicuramente una maggiore zavorra per affrontare la maturità. Ora che è finita la prima giornata siamo scariche, ma domani saremo di nuovo come ventenni». Parola di un gruppo di signore uscite dall'Itis Alberghetti, dove hanno sostenuto l'esame di maturità da privatiste. Meno provati i ragazzi del '90 che sembrano usciti da una pubblicità di telefoni, tanto sono desiderosi di riaccendere il cellulare. «E' andata bene con Maria Stella dice Luana Bosciano . La prova era fattibile,ora aspettiamo domani». >Maria Stella è il ministro
Gelmini, che oramai i ragazzi chiamano per nome, nel bene e nel male. «Saggi brevi e chiari, siamo soddisfatti», dicono gli studenti dell'Itis. C'è chi pensa già alle vacanze e chi, come Riccardo Federici, deve rientrare subito al lavoro. Alcuni corrono giù per le scale, come se uscire dall'atrio lasciasse dietro ogni ansia. «Ansia che comunque commenta Dario Ficara , si ripresenta domani con la seconda prova». Tra i più tranquilli Marco Barbera, che sullo studio non lesina. L'anno scorso ha pure vinto il premio Experiment. «Studiare è necessario e di grande stimolo, anche per la formazione di una coscienza». C'è serenità anche all'uscita dello scientifico: «Io ho scelto il tema su Svevo spiega Malvina Camaggi . Lo hanno fatto anche diversi miei compagni ma in generale erano temi più fattibili rispetto agli anni scorsi». La tensione non si può però ancora allentare: «Temiamo soprattutto la terza prova, di lunedì. E poi c'è l'orale». Svevo ha riscosso consensi anche al Paolini Cassiano: «Ci eravamo preparati bene con l'insegnante spiega Marco, che studia da Geometra e quindi ho scelto quello come diversi compagni. Io però mi aspettavo anche qualcosa sui cento anni del Futurismo». Ma accanto agli studenti c'è anche il lavoro silenzioso di bidelli e collaboratrici scolastiche. Carmela Parisi, all'Alberghetti, è tra queste persone che ogni anno fanno tagliare il nastro della maturità a migliaia di studenti. A costo di farsi raggiungere sul luogo di lavoro dai figli, «perché i ragazzi sono ancora in giro a chiacchierare e non si può lasciarli soli». Francesca Golfarelli( da "Nazione, La (Pisa)" del 26-06-2009)
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( da "Messaggero, Il" del 26-06-2009)
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( da "Eco di Bergamo, L'" del 26-06-2009)
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( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-06-2009)
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( da "Gazzettino, Il (Rovigo)" del
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