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DOSSIER “SCUOLA”

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Dieci prof, zero alunni E arriva anche il supplente Al Pacinotti di Mestre lezioni deserte da febbraio. Gian Antonio Stella  (Il Corriere della sera 26-5-2008)

Ritiro totale di una classe delle serali. Ma l'insegnante incinta viene sostituita

Assente, assente, assente... Nella «1ª A» di una scuola di Mestre i professori non fanno più l'appello da febbraio: tutti assenti. Tutti. Dieci insegnanti, zero alunni. Appena una docente è andata in maternità, però, non c'è stato verso di rinunciare al supplente: «Sennò il rapporto finale su quella materia chi lo fa?» E così, da un mesetto, i «prof.» sono diventati undici. La scuola in questione è l'«Antonio Pacinotti», un istituto tecnico aziendale nato negli anni Quaranta per «preparare periti, tecnici e dirigenti per le industrie che si andavano sviluppando nel territorio», in particolare a Marghera. Il progetto ministeriale è il «Sirio», che il Ministero della Pubblica Istruzione, per bocca della dirigente Elisabetta Davoli, descrive come la risposta alla «necessità, ormai largamente condivisa, di realizzare più agili e nuove forme di qualificazione di giovani ed adulti privi di una professionalità aggiornata, per i quali il possesso del diploma di licenza media non costituisce più una garanzia dall'emarginazione culturale e/o lavorativa». Traduzione: sono corsi serali esattamente uguali a quelli normali del mattino, sono destinati a quanti durante il giorno lavorano, cominciano poco dopo le sei di sera, finiscono alle undici per un totale di 25 ore la settimana e consentono di prendere un diploma identico a quello degli altri allievi. Tanto che gli stessi professori, a volte, fanno sia qualche ora la mattina, sia qualche ora la sera. L'iscrizione costa cento euro e in larga parte gli studenti sono stranieri di buona volontà che desiderano migliorare la loro condizione. Persone che spesso, mosse da grandi speranze, si presentano in classe dopo aver cominciato a faticare nei cantieri o nelle fabbriche nelle prime ore dell'alba. E che, per quanto motivate, dopo qualche mese si rendono conto di non farcela.

Troppo pesante, tenere insieme lo studio e il lavoro. E scelgono, ovvio, il lavoro. Insomma: che ci fosse una emorragia fisiologica degli iscritti era stato messo nel conto. Non c'è classe che parta e arrivi a destinazione con lo stesso numero di allievi. E nessuno può onestamente contestare al ministero la scelta di tenere aperte certe classi anche se falciate dagli abbandoni pur di rispettare il patto firmato con chi si è iscritto. Perfino se le classi, come capita non solo al «Pacinotti» ma un po' in tutti gli istituti italiani coinvolti nel «Progetto Sirio», dalle Alpi alla Sicilia, si riducono via via alla presenza di sette, sei, cinque studenti. Ma è lecito o no pretendere un minimo di buon senso? Al «Pacinotti», regole alla mano, non c'è stato. E così, via via che i diciotto allievi iniziali della «1ª A» sono scesi nel corso dell'anno scolastico a dodici, dieci, otto, sei, quattro, tre, due, uno fino allo «zero carbonella» di fine febbraio, tutto è andato come niente fosse. La burocrazia, come ha scritto sul Gazzettino Maurizio Dianese, «non contempla sbavature: se la classe è formata è formata». Sempre lì torniamo: qual è l'obiettivo della scuola? Essere al servizio dei cittadini (cioè degli studenti e dei genitori che su di loro hanno investito) o distribuire posti di lavoro, a volte superflui se non addirittura insensati? La risposta è nella storia della «1ª A» mestrina. Dove, appena una dei dieci docenti è andata in maternità, un mese fa, la direzione non ha neppure ipotizzato di rinunciare a sostituirla. Nonostante il registro di classe fosse da settimane riempito da una sola scritta: «Tutti assenti ». E così, nell'aula desolatamente vuota è arrivato anche un supplente. Meno male: almeno questo non aveva il pancione. Sennò ne sarebbe nata una spirale ancora più perversa. Come quella vissuta in una scuola di Latina dove, per sostituire una maestra in maternità, sono arrivati a fare 103 telefonate e telegrammi prima di trovare infine chi era disponibile: «Accetto». «Bene, venga domattina».

«Non posso, sono incinta anch'io». Ed ecco che lo Stato si è ritrovato a pagare per una sola cattedra la titolare incinta, una prima supplente incinta (che solo per aver detto «accetto» aveva diritto al posto pur non potendo insegnare) e una terza supplente della supplente incinta della titolare incinta. Evviva la maternità, evviva le donne incinte, evviva il sindacato che le protegge: ma in quali altri Paesi del pianeta capita una cosa simile? Difficile non sorriderne. Com'è difficile non sorridere di un'altra storia successa al «Pacinotti», cioè nel cuore non del Mezzogiorno ma del ricco e produttivo Nordest. È la storia di una docente di diritto, che chiameremo professoressa Alfa, così interessata a crescere professionalmente da chiedere un lungo congedo per un dottorato di ricerca. Concesso. Ma come sostituirla? Faceva quattro ore all'istituto tecnico nei corsi tradizionali della mattina, otto in quelli serali e altre sei alle «serali» dello «Zuccante», altro istituto mestrino per periti elettronici e informatici. È finita in un delirio. Con l'assunzione part-time prima di una supplente Beta che aveva accettato di subentrare al «Pacinotti» ma era incinta e quindi non è subentrata affatto, poi di un secondo supplente subentrato alla supplente incinta per le ore del mattino, poi di un terzo supplente subentrato alla supplente incinta per le ore serali e infine di un quarto supplente per le sei ore allo «Zuccante». Finché, il primo giorno lavorativo dopo la scadenza fissata dalle norme per il 30 aprile, si è rifatta viva la professoressa Alfa: «Eccomi, sono tornata ». La risposta la conosceva già: «Grazie, ma sono appena scaduti i termini. Per non turbare i ragazzi alla conclusione dell'anno scolastico, le regole dicono che bisogna chiudere coi supplenti. Quindi lei resti pure a disposizione». E a quel punto, per un solo posto di lavoro sia pure «sparpagliato» in scuole e turni diversi, lo Stato si è trovato a pagare (con salari e forme diversi, si capisce) cinque persone: la titolare, la supplente incinta, i due supplenti mattutino e serale della supplente incinta e un quinto supplente per le ore allo «Zuccante ». Per carità, tutto corretto. Tutto in regola. Tutto legale. Ma onestamente: vi pare normale?

26 maggio 2008



Report "Schola"

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Schola (10)


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Sezione principale: Schola

Gli studenti chiedono una "sanatoria" per i debiti scolastici, i docenti vorrebbero rinvia ( da "Leggo" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: i Cobas della scuola propongono addirittura di annullare l'ordinanza Fioroni che ha introdotto esami e corsi di recupero. Anche al Ministero dell'Istruzione si starebbe valutando un un nuovo provvedimento sui debiti. La conclusione dell'anno scolastico rischia infatti di essere all'insegna del caos per decine di migliaia professori, studenti e relative famiglie.

Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, ( da "Tirreno, Il" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo una catastrofica pagella invernale viene ritirato da scuola: prenderà lezioni private a casa e a giugno darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori: è l'unica possibilità di evitare che sia, per l'ennesima volta, bocciato. Sempre più umiliato, lo studente cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, giovane e bellissima insegnante privata di italiano e latino.

CINEMA: orari, trame e stellette dei film in programmazione ( da "Sanremo news" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: anno e per questo i suoi genitori decidono di ritirarlo dalla scuola, di fargli seguire delle lezioni private e affrontare a giugno l'esame da privatista. La sua istruzione viene quindi affidata a Barbara, giovane insegnante di italiano e latino, molto bella e con un piccolo segreto: in passato ha posato senza veli per un calendario.

Esami alle medie e debiti, tensione nelle scuole ( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: come aveva deciso l'ex titolare dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni. E i presidi rivelano: "Mancano i fondi per le lezioni di sostegno. E non sono arrivati nemmeno quelli per le commissioni esterne della maturità". Fine anno con polemica. Dei docenti delle medie e dei prof di liceo. Degli studenti e dei commissari di maturità.

D'Alema: la Chiesa non ceda alla tentazione di patti con il potere ( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: 26 num: - pag: 1 categoria: REDAZIONALE La polemica Fioroni: dice cose da vecchio Pci D'Alema: la Chiesa non ceda alla tentazione di patti con il potere MARINA DI CAMEROTA (Salerno) - Massimo D'Alema, in un seminario promosso dalla sua fondazione Italianieuropei, sottolinea l'importanza dei credenti nel dibattito politico.

Fioroni: sbaglia Dà giudizi da vecchio Pci ( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro all'attacco Fioroni: sbaglia Dà giudizi da vecchio Pci DAL NOSTRO INVIATO MARINA DI CAMEROTA (Salerno) - Onorevole Giuseppe Fioroni, ha saputo del seminario di Italianieuropei? "è sicuramente lodevole l'iniziativa di Massimo D'Alema di riflettere sul ruolo della religione nella vita democratica dei nostri Paesi".

Pedate a chi? ( da "AprileOnline.info" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Fioroni nominare come revisori dei conti nelle scuole, in rappresentanza della Pubblica Istruzione, dei commercialisti o altri professionisti del privato del tutto ignari delle problematiche specifiche che devono controllare). Non c'è niente di democratico, secondo me, nel far credere che tutti, stando seduti neppure al bar ma davanti alla televisione,

Tagli alle scuole molisane, una legge per mettere ordine ( da "Tempo, Il" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni ma che a questo punto potrebbe subire più di qualche scossone e essere modificata con l'avvento del centrodestra e quindi con l'arrivo all'Istruzione di un nuovo responsabile. La Regione, comunque, osserva e segue con molta attenzione la ridefinizione del settore e avverte che una proposta di legge in via di perfezionamento e quindi prossima ad essere approvata in Consiglio

Roma (Apcom) Si compirà oggi l'ultimo dispositivo ministeriale per definire la maturità 2008, che a partire dal 18 giugno vedrà protagonisti quasi mezzo milione di studenti: in mat ( da "Provincia di Como, La" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: uscente Giuseppe Fioroni ha disposto che la prima prova scritta (in programma mercoledì 18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni, che così tra poche ore sapranno a quale scuola sono stati indirizzati. Le materia che contrassegneranno la seconda prova scritta, caratterizzanti il corso di frequenza (ad esempio greco al liceo classico e matematica allo scientifico)

SCUOLA/ MINISTERO RENDE NOTI COMMISSARI MATURITA' AL VIA 18 ( da "Virgilio Notizie" del 26-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: commissioni miste sarà invece esattamente quella reintrodotta lo scorso anno dal ministro Fioroni: tre dei sei commissari per ogni classe sono stati scelti dagli stessi docenti curricolari che hanno fatto lezione ai ragazzi per tutto l'anno scolastico. Mentre altri tre, assegnati ogni due classi, proverranno da altri istituti superiori per garantire maggiore rigorosità all'esame.


Articoli

Gli studenti chiedono una "sanatoria" per i debiti scolastici, i docenti vorrebbero rinvia (sezione: Schola)

( da "Leggo" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Re a settembre gli esami per i ragazzi poco studiosi e, i Cobas della scuola propongono addirittura di annullare l'ordinanza Fioroni che ha introdotto esami e corsi di recupero. Anche al Ministero dell'Istruzione si starebbe valutando un un nuovo provvedimento sui debiti. La conclusione dell'anno scolastico rischia infatti di essere all'insegna del caos per decine di migliaia professori, studenti e relative famiglie.

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Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Livorno Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, ... Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, dopo una catastrofica pagella invernale viene ritirato da scuola: prenderà lezioni private a casa e a giugno darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori: è l'unica possibilità di evitare che sia, per l'ennesima volta, bocciato. Sempre più umiliato, lo studente cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, giovane e bellissima insegnante privata di italiano e latino. Dopo aver scoperto un suo piccolo segreto (in passato ha posato nuda per un calendario), Michele le propone un patto: lui si metterà a studiare, ma quando farà progressi lei si spoglierà. (Medusa, sala 2) ULTIMI DELLA CLASSE Regia di Luca Biglione Con L. Biglione, A. De rosa, G. Gorietti, S. Tommasi, M. Iannone, L. Fremont Genere Commedia.

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CINEMA: orari, trame e stellette dei film in programmazione (sezione: Schola)

( da "Sanremo news" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

La programmazione nelle sale della provincia di Imperia. In locandina e nelle immagini, il film al Roof 1 dell'Ariston di Sanremo SANREMO Ariston (tel. 0184 506060) - INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO - ore 15.30 - 17.40 - 20.00 - 22.30 - di Steven Spielberg - con Harrison Ford, Shia LaBeouf, Cate Blanchett - Azione/Avventura - "Nel 1957, durante la Guerra Fredda, Indy e Mac sono riusciti a salvare la pelle riparando dalle truppe sovietiche in un remoto centro d'aviazione nel deserto del Southwest. Tuttavia, quando Indy, il professor Jones, torna finalmente alla vita normale e al suo Marshall College si rende conto che le cose stanno andando sempre peggio. Il decano del college lo avverte, in amicizia, he le sue ultime missioni lo hanno reso tanto sospetto agli occhi del governo americano da aver addirittura chiesto all'università di allontanarlo dall'insegnamento. Mentre si aggira sconsolato appena fuori città, Indy incontra il giovane ribelle Mutt Williams che gli fa una proposta irrinunciabile per un archeologo che si rispetti. Se lo seguirà, potrà ritrovare il leggendario Teschio di Cristallo di Akator. Indy e Mutt si imbarcano in quest'affascinante avventura verso gli angoli più remoti del Perù, ma hanno subito modo di capire di aver dei non richiesti compagni di viaggio. E' infatti sulle loro tracce un'unità speciale delle truppe sovietiche che, guidata dall'algida Irina Spalko è alla ricerca della mistica reliquia di Akator, i cui poteri soprannaturali potrebbero permettere all'Impero Sovietico di dominare il Mondo?" Voto della critica: *** Ariston Ritz (tel. 0184 506060) - SUPERHERO MOVIE - ore 15.30 - 17.10 - 18.50 - 20.30 - 22.30 di Craig Mazin - con Drake Bell, Sara Paxton, Pamela Anderson - Commedia - "Il giovane Rick Riker è in apparenza uno studente come tutti i suoi coetanei. In realtà, Rick è dotato di poteri soprannaturali e, all'occorrenza, si trasforma in 'La Libellula', un potente supereroe che combatte contro la criminalità. Durante la sua lotta per la giustizia, il nostro eroe dovrà vedersela contro Lou Landers, un mutante che ha il potere di assorbire la forza delle altre persone, meglio noto come 'La Clessidra'?" Voto della critica: ** Ariston Roof - Sala 1 (tel. 0184 506060) - RESERVATION ROAD - ore 15.30 - 17.10 - 18.50 - 20.30 - 22.30 - di Terry George - con JoaquinPhoenix, Mark Ruffalo, Mira Sorvino, Jennifer Connelly - Drammatico/Thriller - "All'incrocio di Reservation Road, in una calda notte di settembre, il destino del professor Ethan Learner, di ritorno da una piacevole serata con la sua famiglia, si scontra tragicamente con quello dell'avvocato Dwight Arno, che sta riportando a casa della ex-moglie il figlio Lucas dopo una bella giornata trascorsa insieme. Ethan deve accettare una dolorosa perdita, Dwight deve fare i conti con la sua coscienza. Due padri si troveranno di fronte alla scelta più ardua della loro vita?" Voto della critica: *** Ariston Roof - Sala 2 (tel. 0184 506060) - NOTTE BRAVA A LAS VEGAS - ore 15.30 - 17.10 - 18.50 - 20.30 - 22.30 - di Tom Vaughan - con Cameron Diaz, Ashton Kutcher, Quuen Latifah - Commedia - "Joy e Jack non si conoscono ma passano insieme una notte sfrenata a Las Vegas, dove entrambi sono andati per consolarsi di essere stati scaricati: lei, sentimentalmente, dal fidanzato e lui, economicamente, dal padre. Il mattino seguente i due scoprono, al loro risveglio, di essere novelli sposi. La decisione di divorziare sembrerebbe la più ovvia se non fosse che, grazie a un quarto di dollaro prestato da Joy e giocato da Jack in una 'slot machine', gli sposini si trovano improvvisamente possessori di ben 3 milioni di dollari. La disputa sul reale possessore del denaro porta Joy e Jack di fronte a un giudice che li condanna a portare avanti il matrimonio per almeno sei mesi?" Voto della critica: *** Ariston Roof - Sala 3 (tel. 0184 506060) - RISE - La setta delle tenebre - ore 15.30 - 17.10 - 18.50 - 20.30 - 22.30 - di Sebastian Gutierrez - con Lucy Liu, Michael Chiklis, Carla Gugino - Horror/Thriller - "Sadie è una giornalista che ha scoperto l'esistenza di una setta segreta molto popolare tra i giovani di Los Angeles. Quando iniziano ad emergere i primi omicidi legati alla setta, Sadie decide di andare in fondo alla faccenda, entra in contatto con il guru della setta e ne rimane vittima. Sospesa tra la vita e la morte, Sadie deve conciliare la sua nuova condizione di non morta, assetata di sangue, con l'angoscia di uccidere degli innocenti. Uno spiraglio di salvezza arriva per lei grazie all'incontro con il detective Rawlins, la cui figlia è rimasta vittima della setta e per questo in cerca di vendetta. I due decidono di unire le loro forze per trovare il responsabile e porre termine al massacro di tanti innocenti?" Voto della critica: ** Ariston Roof - Sala 4 (tel. 0184 506060) Doppia programmazione - ULTIMI DELLA CLASSE - ore 15.30 - 17.10 - 18.50 - di Luca Biglione - con Andrea De Rosa, Sara Tommasi - Commedia - "Michele è un liceale immaturo, svogliato nello studio e imbranato con le ragazze, anche se, attraverso un suo blog, si spaccia da dongiovanni impenitente. Visti i suoi pessimi profitti scolastici, Michele rischia di perdere l'anno e per questo i suoi genitori decidono di ritirarlo dalla scuola, di fargli seguire delle lezioni private e affrontare a giugno l'esame da privatista. La sua istruzione viene quindi affidata a Barbara, giovane insegnante di italiano e latino, molto bella e con un piccolo segreto: in passato ha posato senza veli per un calendario. Michele decide di sfruttare il segreto dell'insegnante proponendole un patto: lui si impegnerà negli studi se, di pari passo con i suoi progressi, lei riproporrà solo per lui le pose del calendario. In realtà, l'intento di Michele è quello di mettere on-line le immagini di Barbara che, a sua volta, affronta la promozione di Michele come una sfida stimolante e quindi accetta la proposta. Intorno a Michele, ruota un universo di personaggi, anche loro 'ultimi della classe', chi in amore, chi nella vita?" Voto della critica: ** - CARAMEL - ore 20.30 - 22.30 - di Nadine Labari - con Nadine Labari, Yasmine Al Masri - Commedia/Drammatico - "A Beirut, cinque donne si incontrano regolarmente in un istituto di bellezza molto famoso. Lì, in quel microcosmo colorato e pieno di sensualità, si danno appuntamento donne di diverse generazioni che parlano di se stesse, si scambiano confidenze e si raccontano la loro storia. C'è Layale, che è innamorata di Rabih, un uomo sposato; Nisrine, una giovane musulmana che sta per sposarsi ed è angosciata da un terribile problema, la prima notte di nozze suo marito scoprirà che lei ha già perduto la verginità; Rima che non riesce ad accettare di essere attratta dalle donne e che scandisce la sua vita al ritmo delle visite di una splendida cliente dai lunghi capelli; ed infine Rosa, che ha sacrificato i suoi anni migliori e la sua felicità per occuparsi di sua sorella maggiore. Al salone, da cui gli uomini sono banditi, tra colpi di spazzola e il profumo di caramello, si parla soltanto di loro, di sesso e di maternità, con la libertà e l'intimità propria delle donne?" Voto della critica: **** Centrale (tel. 0184 597822) - GOMORRA - ore 15.30 - 17.40 - 20.00 - 22.30 - di Matteo Garrone - con Toni Servillo, Gianfelice Imparato - Drammatico - "Chi vive in provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, si scontra ogni giorno non solo con i soldi e il potere ma anche con il sangue. La possibilità di scegliere, la libertà di vivere una vita 'normale' è quasi nulla: se non vuoi pagare con la vita, devi sottostare al Sistema. Il mondo criminale e affaristico della Camorra segue la vita delle merci, da quelle 'fresche' che arrivano al porto di Napoli e vanno smistate a quelle 'morte', le scorie, anche tossiche, che vengono versate nelle discariche o direttamente nascoste nel terreno. Seguendo i percorsi delle merci, dagli abiti griffati alle scorie chimiche, si scopre la vita della camorra e le storie di quelli, dai più potenti ai ragazzini affascinati o sottomessi, che danno vita alla Gomorra dei giorni nostri?" Voto della critica: **** Tabarin (tel. 0184 597822) - SANGUEPAZZO - ore 16.00 - 19.00 - 22.00 - di Marco Tullio Giordana - con Monica Bellucci, Luca Zingaretti - Drammatico - "Storia delle alterne fortune di Luisa Ferida e Osvaldo Valenti, celebri attori dell'Italia guidata da Benito Mussolini, che dopo la caduta del fascismo furono accusati di collaborazionismo e condannati a morte dai partigiani?" Voto della critica: *** IMPERIA Centrale - (tel. 0183 63871) - CARAMEL - Cineforum - ore 16.15 - 20.15 - 22.30 - di Nadine Labari - con Nadine Labari, Yasmine Al Masri - Commedia/Drammatico - "A Beirut, cinque donne si incontrano regolarmente in un istituto di bellezza molto famoso. Lì, in quel microcosmo colorato e pieno di sensualità, si danno appuntamento donne di diverse generazioni che parlano di se stesse, si scambiano confidenze e si raccontano la loro storia. C'è Layale, che è innamorata di Rabih, un uomo sposato; Nisrine, una giovane musulmana che sta per sposarsi ed è angosciata da un terribile problema, la prima notte di nozze suo marito scoprirà che lei ha già perduto la verginità; Rima che non riesce ad accettare di essere attratta dalle donne e che scandisce la sua vita al ritmo delle visite di una splendida cliente dai lunghi capelli; ed infine Rosa, che ha sacrificato i suoi anni migliori e la sua felicità per occuparsi di sua sorella maggiore. Al salone, da cui gli uomini sono banditi, tra colpi di spazzola e il profumo di caramello, si parla soltanto di loro, di sesso e di maternità, con la libertà e l'intimità propria delle donne?" Voto della critica: **** Imperia (tel. 0183 292745) - NOTTE BRAVA A LAS VEGAS - spettacolo unico ore 21.00 - di Tom Vaughan - con Cameron Diaz, Ashton Kutcher, Quuen Latifah - Commedia - "Joy e Jack non si conoscono ma passano insieme una notte sfrenata a Las Vegas, dove entrambi sono andati per consolarsi di essere stati scaricati: lei, sentimentalmente, dal fidanzato e lui, economicamente, dal padre. Il mattino seguente i due scoprono, al loro risveglio, di essere novelli sposi. La decisione di divorziare sembrerebbe la più ovvia se non fosse che, grazie a un quarto di dollaro prestato da Joy e giocato da Jack in una 'slot machine', gli sposini si trovano improvvisamente possessori di ben 3 milioni di dollari. La disputa sul reale possessore del denaro porta Joy e Jack di fronte a un giudice che li condanna a portare avanti il matrimonio per almeno sei mesi?" Voto della critica: *** DIANO MARINA Politeama Dianese (tel. 0183 495930) - GOMORRA - ore 20.20 - 22.40 - di Matteo Garrone - con Toni Servillo, Gianfelice Imparato - Drammatico - "Chi vive in provincia di Caserta, tra Aversa e Casal di Principe, si scontra ogni giorno non solo con i soldi e il potere ma anche con il sangue. La possibilità di scegliere, la libertà di vivere una vita 'normale' è quasi nulla: se non vuoi pagare con la vita, devi sottostare al Sistema. Il mondo criminale e affaristico della Camorra segue la vita delle merci, da quelle 'fresche' che arrivano al porto di Napoli e vanno smistate a quelle 'morte', le scorie, anche tossiche, che vengono versate nelle discariche o direttamente nascoste nel terreno. Seguendo i percorsi delle merci, dagli abiti griffati alle scorie chimiche, si scopre la vita della camorra e le storie di quelli, dai più potenti ai ragazzini affascinati o sottomessi, che danno vita alla Gomorra dei giorni nostri?" Voto della critica: **** ARMA DI TAGGIA Capitol (0184 43440) Chiuso BORDIGHERA Olimpia (tel. 0184 261955) - AMORE, BUGIE E CALCETTO - Film d'essai - spettacolo unico ore 21.00 - di Luca Lucini - con Claudio Bisio,Claudia Pandolfi - Commedia - "Cinque amici, ogni settimana, hanno un appuntamento a cui non possono, e non vogliono, mancare per nessun motivo: la loro partita di calcetto. Tuttavia, nuovi avvenimenti nelle loro vite porteranno ognuno dei cinque a rivedere il proprio 'ruolo' in campo e fuori?" Voto della critica: *** DOLCEACQUA Cristallo (0184 206049) Chiuso VALLECROSIA Cinema Teatro Don Bosco (tel. 0184 290014) Chiuso VENTIMIGLIA Teatro Comunale (tel. 0184 235263) - INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO - ore 17.00 - 19.15 - 21.30 - di Steven Spielberg - con Harrison Ford, Shia LaBeouf, Cate Blanchett - Azione/Avventura - "Nel 1957, durante la Guerra Fredda, Indy e Mac sono riusciti a salvare la pelle riparando dalle truppe sovietiche in un remoto centro d'aviazione nel deserto del Southwest. Tuttavia, quando Indy, il professor Jones, torna finalmente alla vita normale e al suo Marshall College si rende conto che le cose stanno andando sempre peggio. Il decano del college lo avverte, in amicizia, he le sue ultime missioni lo hanno reso tanto sospetto agli occhi del governo americano da aver addirittura chiesto all'università di allontanarlo dall'insegnamento. Mentre si aggira sconsolato appena fuori città, Indy incontra il giovane ribelle Mutt Williams che gli fa una proposta irrinunciabile per un archeologo che si rispetti. Se lo seguirà, potrà ritrovare il leggendario Teschio di Cristallo di Akator. Indy e Mutt si imbarcano in quest'affascinante avventura verso gli angoli più remoti del Perù, ma hanno subito modo di capire di aver dei non richiesti compagni di viaggio. E' infatti sulle loro tracce un'unità speciale delle truppe sovietiche che, guidata dall'algida Irina Spalko è alla ricerca della mistica reliquia di Akator, i cui poteri soprannaturali potrebbero permettere all'Impero Sovietico di dominare il Mondo?" Voto della critica: *** Legenda - Giudizi della critica film in programmazione: da 1* stelletta (mediocre) a 5***** stellette (capolavoro) Trame film tratte da www.cinematografo.it. (in basso alcune immagini tratte dal film in locandina).

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Esami alle medie e debiti, tensione nelle scuole (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera - MILANO - sezione: Cronaca di Milano - data: 2008-05-26 num: - pag: 5 categoria: REDAZIONALE Maturità In ritardo la nomina delle commissioni, rebus sul pagamento degli esaminatori esterni. "Dovremo usare le casse d'istituto" Esami alle medie e debiti, tensione nelle scuole I presidi: poca chiarezza sulle prove. Superiori in crisi per i corsi di recupero Il 17 giugno quasi trentamila tredicenni dovranno affrontare i test aggiuntivi di italiano e matematica Due settimane alla fine della scuola: interrogazioni, verifiche, scrutini. E speranze. Certo, ormai sono in pochi a coltivarle. Nonostante gli appelli, le richieste di moratoria, le proteste di insegnanti, ragazzi, genitori, per il momento rimane tutto come deciso dal governo Prodi: prova nazionale per i ragazzini di terza media, corsi di recupero ed esami a settembre per i giovani delle superiori. Si va avanti - ma qualcuno aspetta ancora il "miracolo" del neoministro MariaStella Gelmini - come aveva deciso l'ex titolare dell'Istruzione, Giuseppe Fioroni. E i presidi rivelano: "Mancano i fondi per le lezioni di sostegno. E non sono arrivati nemmeno quelli per le commissioni esterne della maturità". Fine anno con polemica. Dei docenti delle medie e dei prof di liceo. Degli studenti e dei commissari di maturità. Con ordine: il 17 giugno quasi 30 mila tredicenni svolgeranno per la prima volta, durante l'esame di terza media, un test di italiano e matematica uguale per tutti. Una prova aggiuntiva, che servirà per valutare "le competenze degli studenti a livello nazionale ", spiegano i dirigenti del provveditorato. "E che lascia invariato lo svolgimento dell'esame di licenza media". I presidi accolgono la novità con una buona dose di scetticismo: "La decisione - spiega Francesca Lavizzari, a capo dell'Istituto Cavalieri di via Anco Marzio - è stata presa in modo affrettato. Abbiamo mandato al ministero decine di richieste di chiarimento: non è arrivata risposta. Certo, ubbidiamo, ma questa si chiama assuefazione". Ogni commissione potrà attribuire alla prova nazionale il peso che ritiene. "Noi - conclude la preside - ne terremo conto solo se il risultato sarà positivo". Altre polemiche. Sui corsi di recupero (le scuole devono garantire 15 ore di "ripetizioni" per ogni materia insufficiente) e i fondi per finanziarli, sugli esami a settembre e le relative bocciature, sulla pioggia di ricorsi che potrebbe abbattersi sugli istituti superiori, sull'avvio del nuovo anno scolastico. "Presumibilmente - dice Innocente Pessina, a capo del liceo classico Berchet - non cominceremo prima del 15 settembre (la regione Lombardia ha fissato la data di inizio delle lezioni per l'8). Organizzare le classi sarà un'impresa". La priorità: far quadrare i bilanci. Con una nuova emergenza: nelle scuole non sono ancora arrivati i finanziamenti per pagare i commissari esterni della maturità. "è vero - conferma Michele D'Elia, a capo dello scientifico Vittorio Veneto - l'anno scorso era andata meglio ". Dove possibile, si pagherà con gli anticipi di cassa. "E in più - spiega Roberto Proietto del Bottoni - non ci sono ancora state comunicate le commissioni. Non sarebbe un problema, se non ci fosse questo delirio dei corsi di recupero: sapere chi è impegnato negli esami ci avrebbe permesso di organizzarci meglio. Ma si sa come vanno le cose nella scuola". Annachiara Sacchi.

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D'Alema: la Chiesa non ceda alla tentazione di patti con il potere (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Prima Pagina - data: 2008-05-26 num: - pag: 1 categoria: REDAZIONALE La polemica Fioroni: dice cose da vecchio Pci D'Alema: la Chiesa non ceda alla tentazione di patti con il potere MARINA DI CAMEROTA (Salerno) - Massimo D'Alema, in un seminario promosso dalla sua fondazione Italianieuropei, sottolinea l'importanza dei credenti nel dibattito politico. Confinare la religione "in una sfera solo individuale - sostiene - è sbagliato. Tuttavia, c'è da temere un rinnovato patto di potenza, che riguarda le leggi e non l'agire sociale. Quello da temersi è che la Chiesa ceda alla tentazione del potere ". Gli replica il compagno di partito Giuseppe Fioroni: "Chi dice così vive in un altro mondo. Cose da vecchio Pci". ALLE PAGINE 10 E 11 Guerzoni.

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Fioroni: sbaglia Dà giudizi da vecchio Pci (sezione: Schola)

( da "Corriere della Sera" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Corriere della Sera - NAZIONALE - sezione: Politica - data: 2008-05-26 num: - pag: 10 categoria: REDAZIONALE Dal Pd L'ex ministro all'attacco Fioroni: sbaglia Dà giudizi da vecchio Pci DAL NOSTRO INVIATO MARINA DI CAMEROTA (Salerno) - Onorevole Giuseppe Fioroni, ha saputo del seminario di Italianieuropei? "è sicuramente lodevole l'iniziativa di Massimo D'Alema di riflettere sul ruolo della religione nella vita democratica dei nostri Paesi". Lei, che rappresenta la maggioranza dei cattolici democratici del Pd, trova "lodevole" anche la denuncia di un patto tra la destra e la Chiesa? "Chi dice questo vive in un altro mondo, o vuole buttarla in caciara o non ha capito la mutazione genetica di Berlusconi. Vorrei non sfuggisse a nessuno che il leader del Pdl si è alleato con la Lega, un partito che allontana dai valori fondamentali della tradizione cattolica. Nel Pdl il cristianesimo sembra sempre più essere considerato come una ideologia da cui prendere qualche aspetto da affidare ad atei devoti". Lei non vede alleanze tra la destra e la Chiesa, quindi. "Ripeto, trovo singolare parlare di un simile patto proprio nel momento in cui la destra diventa una formazione politica conservatrice connessa ai poteri forti e dove, dalle candidature parlamentari alle scelte di governo, la tradizione dei cattolici impegnati in politica è fortemente penalizzata". Ne è sicuro? "Formigoni e Pisanu sono rimasti fuori dal governo, giusto? Più che un patto di potere tra Chiesa italiana e destra c'è stata l'adozione del cosiddetto metodo dell'allodolismo, Berlusconi ha ridotto la presenza dei cattolici ma ha scelto qua e là qualche elemento valoriale da offrire al cittadino come specchietti per allodole". Teme anche lei che il riferimento alla tentazione "demoniaca" del potere possa suonare come un attacco a Papa Ratzinger? "Spero di no, sono certo di no. Dirlo alla Chiesa di oggi sarebbe veramente una balla spaziale. Sono passati molti decenni dalle contrapposizioni, dagli scontri e dalle paure che hanno ossessionato un'epoca della storia politica italiana. Affermare questo oggi non si può, è anacronistico e non corrispondente al vero. Si può anche avere una grande attitudine a salire sul pulpito e a fare le prediche, ma l'idea di una Chiesa come struttura di potere, che organizza e indirizza il consenso e partecipa a patti politici, è una visione datata che sa tanto di Il voto \\ L'analisi di D'Alema? I dati mostrano che l'elettorato cattolico si è espresso con pluralità. Non c'è un voto cattolico organizzato.

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Pedate a chi? (sezione: Schola)

( da "AprileOnline.info" del 26-05-2008)

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Sandra Coronella, 26 maggio 2008, 12:45 La polemica Il ministro Brunetta, ancora una volta, si fa portavoce di una campagna tendente ad additare alla gogna comune i dipendenti pubblici, senza rendersi conto dei danni che si fanno, visto che questa figura professionale è l'interfaccia fra lo Stato e il cittadino Sono stupita e preoccupata delle scarsissime e blandissime reazioni alle prese di posizione del ministro Brunetta riguardo ai pubblici dipendenti. L'unica un po' decisa l'ho trovata per ora (e meno male) nel sito del mio sindacato (Flc-Cgil, ndr). La novità più raccontata sui giornali di oggi è la pubblicazione nell'apposito sito (ministero della Pubblica amministrazione, ndr)degli stipendi dei dirigenti - cosa che mi ha lasciato del tutto indifferente -e delle tabelle dei giorni di assenza dei dipendenti del dipartimento funzione pubblica, suddivisi per uffici. Una campagna che fa un po' il paio con quella dei "professori fannulloni" di pochi mesi fa; un analogo e (a parer mio) altrettanto scorretto modo di affrontare le questioni . Intanto sarebbe carino capire cosa si intende per assenteismo. Nel sito del ministro Brunetta ho trovato tabelle riferite a giorni di assenza: 53 in media per dipendente, da cui ne vanno detratti 31 di ferie (solo 31? Mi pare strano che quei dipendenti non usufruiscano delle cosiddette "festività soppresse" che sono poi ferie a tutti gli effetti). Restano comunque un certo numero di giorni, 22 o magari 18 in media, che sono riferiti a "malattia, permessi retribuiti, legge 104, congedi parentali, permessi amministratori locali". Vorrei far notare che si tratta di tipologie di assenze tutte previste da specifiche norme di legge. Si ritiene che quelle leggi siano sbagliate? Le si vuol revocare? Cominciamo a dirlo. A dirlo al Parlamento, nel caso. Ma nel frattempo quelli sono diritti. E dichiarare - come fa Brunetta - che "se i dirigenti tollereranno tassi d'assenteismo superiori a quelli del settore privato saranno cacciati" è un ricatto di una gravità inaudita. Si ritiene che qualcuno si avvalga di quei diritti senza averne titolo? Questo non ha niente a che vedere con il numero di giorni, in questo né in nessun altro posto di lavoro. Ha a che vedere con gli abusi. Se l'amministrazione ritiene che ve ne siano, semplicemente deve intervenire. Che c'entra il numero di giorni? Un dipendente che si sia avvalso di molte settimane o mesi di congedo per malattia a causa di una patologia grave, uno che abbia usufruito di tutti i giorni che la legge gli consente per assistere un familiare invalido, una mamma in congedo di maternità, dovranno sentirsi in colpa verso i loro colleghi perché "tirano su la media"? E' una logica secondo me aberrante e incivile, senza contare che se fossi uno di quei lavoratori e lavorassi fianco a fianco con un "vero" assenteista (è ovvio che ve ne sono) e magari mi dovessi sobbarcare, come spesso accade, anche il suo lavoro, sarei alquanto irritato di sopportare oltre al danno anche le beffe. Sicuramente mi si potrebbe dire che chi non ha niente da nascondere non ha nulla da temere neppure da queste pubblicazioni, e che il ministro ha già promesso, dopo questi (sui quali chiede ai colleghi di tutti i ministeri di imitarlo), altri provvedimenti, capaci di castigare e premiare nel modo giusto. Ma qui non si tratta di una pubblicazione di dati di routine, di una semplice statistica. Qui si tratta ancora una volta di una campagna tendente ad additare al pubblico ludibrio i dipendenti pubblici, senza rendersi conto dei danni che si fanno, visto che il dipendente pubblico è comunque l'interfaccia fra lo Stato e il cittadino. Una presunta campagna di moralizzazione partita dalla parte più sbagliata, visto appunto che si fanno apparire come abusi e privilegi cose che non lo sono affatto, e si suscitano sui media una serie infinita di chiacchiere a vanvera. Internet e le tecnologie informatiche, che rendono possibili queste poco trasparenti "operazioni trasparenza" rendono possibile anche cose ben più importanti. Per esempio rendere accessibili, invece che i dati personali dei dipendenti, ciò che veramente interessa ai cittadini: le procedure e l'erogazione dei servizi che li riguardano direttamente. In alcuni "pezzi" di amministrazione pubblica si sono viste in questi anni innovazioni interessanti. Le abbiamo viste anche come utenti. In altri casi l'amministrazione è - come dice Brunetta - opaca ed arretrata, ma servono a qualcosa questa sorta di "tribunali mediatici"?. Probabilmente servono, anzi sicuramente, a fare da apripista a ragionamenti di privatizzazione di tutto ciò che è privatizzabile, e nel contempo di restringimento dei diritti e delle tutele per chi lavora, nel pubblico come nel privato. Inoltre - anche a voler per ora ammettere la buona fede - non mi entusiasma affatto la promessa del ministro di mettere on line "gli obiettivi, le valutazioni, gli indicatori finanziari di spesa e di qualità" dei vari servizi. Credo che controllare l'organizzazione e il funzionamento di un servizio, o di un pezzo dell'amministrazione non sia una questione così semplice, e se non si vuole dare solo fumo negli occhi occorre che ci sia almeno un po' di conoscenza di quel settore (è questa la ragione, per esempio, per cui penso sia stato un errore da parte dell'ex ministro Fioroni nominare come revisori dei conti nelle scuole, in rappresentanza della Pubblica Istruzione, dei commercialisti o altri professionisti del privato del tutto ignari delle problematiche specifiche che devono controllare). Non c'è niente di democratico, secondo me, nel far credere che tutti, stando seduti neppure al bar ma davanti alla televisione, possano essere di volta in volta giudici, magistrati, dirigenti della pubblica amministrazione, insegnanti, capaci insomma di tranciare giudizi e condanne: un atteggiamento, una cultura che finisce per delegittimare pezzo per pezzo tutto ciò che è pubblico, minando le basi stesse dello Stato. Poi c'è anche un problema di stile.Il ministro ha dichiarato di voler introdurre nella P.A. "il piede, inteso come pedata". Che finezza! Che bello avere dei governanti così vivaci, immediati e popolari nel linguaggio. Ma noi dipendenti pubblici siamo decisamente stufi e vien voglia di rispondergli in modo altrettanto colorito. www.retescuole.net.

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Tagli alle scuole molisane, una legge per mettere ordine (sezione: Schola)

( da "Tempo, Il" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Stampa Tagli alle scuole molisane, una legge per mettere ordine Aldo Ciaramella CAMPOBASSO Duecentoquindici tagli, (docenti e tecnici), nella scuola, è scontro aperto tra sindacati e Ministero, soprattutto tra dirigenze o ex provveditorati e la Regione Molise. Un provvedimento annunciato dalla dirigenza scolastica regionale da qualche settimana che oltre a creare problemi e difficoltà nella gestione del territorio da un punto di vista didattico e organizzativo della scolaresca, ha messo in discussione l'intero sistema e la sua autonomia di gestione e di decisione. Contro il rigore e gli accorpamenti che negli ultimi anni hanno visto un settore decisamente ridimensionato e quindi riposizionato su numeri e apparati semplificati a danno dell'occupazione e di una più ampia ma allo stesso tempo più semplice gestione della rete scolastica, si sono collocati amministratori locali e regionali che ora fanno appello al di là di esigenze spicciole territoriali, soprattutto ad una maggiore autonomia rilevando che una scelta di questo tipo porterebbe ad un depauperamento regionale che si accresce in particolare nelle aree più deprese e quindi marginali poste nell'alto Molise e nell'area più impervia a cavallo tra Campobasso e Termoli. I due Provveditorati di Campobasso e Isernia sostengono che il provvedimento si pone nell'ottica di una razionalizzazione iniziata già da tempo a livello regionale sul territorio nazionale che si colloca in una nuova politica scolastica avviata dal ministro Fioroni ma che a questo punto potrebbe subire più di qualche scossone e essere modificata con l'avvento del centrodestra e quindi con l'arrivo all'Istruzione di un nuovo responsabile. La Regione, comunque, osserva e segue con molta attenzione la ridefinizione del settore e avverte che una proposta di legge in via di perfezionamento e quindi prossima ad essere approvata in Consiglio regionale potrebbe ristabilire e quindi riproporre ordine e nuove regole "Il provvedimento è una iniziativa e quindi un atto dei due provveditorati di Campobasso e di Isernia - ha detto Sandro Arco assessore regionale all'istruzione - Uno dei casi eclatanti di tutto questo, tra l'altro, è il provvedimento preso anche a svantaggio delle minoranze limguistiche soprattutto croate del basso Molise sebbene alcuni accordi nazionali e internazionali abbiano posto altre questioni e fatto intravedere diverse soluzioni al problema degli insegnanti delle ore scolastiche e delle materie di insegnamento. Confidiamo che prima della fine di giugno quando dovranno essere attuate definitivamente alcune regole e quindi ricalibrate risorse umane e mezzi per il prossimo anno, una legge regionale in fase di elaborazione e confidando sul Titolo V della Costituzione in materia di istruzione, possano mettere attorno ad un tavolo gli ex provveditori e la Regione per tutelare soprattutto le istanze delle comunità interessate e gli scolari".

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Roma (Apcom) Si compirà oggi l'ultimo dispositivo ministeriale per definire la maturità 2008, che a partire dal 18 giugno vedrà protagonisti quasi mezzo milione di studenti: in mat (sezione: Schola)

( da "Provincia di Como, La" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

Tinata il Miur renderà pubblici i nominativi degli oltre 35 Roma (Apcom) Si compirà oggi l'ultimo dispositivo ministeriale per definire la maturità 2008, che a partire dal 18 giugno vedrà protagonisti quasi mezzo milione di studenti: in mattinata il Miur renderà pubblici i nominativi degli oltre 35.000 commissari esterni e dei 12.000 presidenti di commissione. Gli altri 70.000 docenti interni sono invece già stati individuati nelle scorse settimane assieme alla pubblicazione delle materie per ognuno dei 912 indirizzi scolastici sparsi per la penisola: dallo scorso anno, con la reintroduzione delle commissioni miste (ideate nel 1998 dall'ex ministro Luigi Berlinguer), la metà di commissari è infatti rappresentata dagli stessi docenti curricolari che hanno fatto lezione ai ragazzi per tutto l'anno scolastico. docenti di italiano allertati Ma oggi sarà soprattutto una giornata attesa dai docenti che insegnano italiano: il ministro uscente Giuseppe Fioroni ha disposto che la prima prova scritta (in programma mercoledì 18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni, che così tra poche ore sapranno a quale scuola sono stati indirizzati. Le materia che contrassegneranno la seconda prova scritta, caratterizzanti il corso di frequenza (ad esempio greco al liceo classico e matematica allo scientifico), sono state invece destinate agli insegnanti interni. Rimarrà tutto invariato per la terza prova (il cosiddetto "quizzone2), che verrà definito sempre dalla commissione d'esame e comprenderà tutte le materie del quinto anno non affrontate nelle altre verifiche scritte. ammissione più dura Secondo i dati forniti da viale Trastevere, i candidati saranno complessivamente 496.637, di cui 24.885 esterni (6.412 in meno rispetto all'anno scorso e 11.417 in meno rispetto a due anni fa, quando era ancora in vigore la precedente normativa ed i privatisti rappresentavano il 7,1% degli aspiranti. Ma non tutti gli aspiranti candidati verranno ammessi allo svolgimento delle prove: dallo scorso anno è infatti stata reintrodotta, anche questo dopo circa un decennio, l'obbligatorietà dell'ammissione attraverso il voto di tutti i docenti componenti il consiglio di classe. Ciò significa, se si manterrà una selezione simile, che verranno fermati prima ancora di partire circa 20.000 studenti. A cui se ne dovrebbero aggiungere altrettanti, sempre in base al 2007, al termine delle prove. 26/05/2008.

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SCUOLA/ MINISTERO RENDE NOTI COMMISSARI MATURITA' AL VIA 18 (sezione: Schola)

( da "Virgilio Notizie" del 26-05-2008)

Argomenti: Scuola

GIUGNO In tutto 12.500 presidenti, 38.000 prof esterni e 75.000 interni postato fa da APCOM ARTICOLI A TEMA Altri Roma, 26 mag. (Apcom) - Come previsto il ministero dell'Istruzione ha oggi reso note le commissioni che vigileranno sulla maturità di quasi mezzo milione di studenti: si tratta di 38 mila commissari esterni e circa 12.500 presidenti di commissione che si sommano agli oltre 75 mila commissari interni decretati già da alcuni mesi assieme alla pubblicazione delle materie. Anche se il numero di studenti maturandi è in leggera diminuzione (496.637 candidati ufficiali contro i 497.296 del 2007), quest'anno il numero di insegnanti risulta lievemente aumentato. L'anno scorso negli esami di Stato furono coinvolti poco più di 122.000 professori (12.000 presidenti, 37.000 esterni, 73.000 interni), mentre per il prossimo 16 giugno (giorno in cui si insedieranno le commissioni) fra commissari e presidi sono stati convocati in oltre 125 mila. L'incremento è quindi di circa duemila docenti interni, mille esterni ed oltre 300 presidenti. Un aumento dovuto al maggiore numero di classi terminali che, evidentemente, contengono meno studenti dell'anno scorso. La formula delle commissioni miste sarà invece esattamente quella reintrodotta lo scorso anno dal ministro Fioroni: tre dei sei commissari per ogni classe sono stati scelti dagli stessi docenti curricolari che hanno fatto lezione ai ragazzi per tutto l'anno scolastico. Mentre altri tre, assegnati ogni due classi, proverranno da altri istituti superiori per garantire maggiore rigorosità all'esame. Per quanto riguarda le materie di insegnamento, una buona fetta dei 38 mila docenti nominati stamattina è rappresentata da insegnanti di italiano: il ministero ha infatti disposto che la prima prova scritta (l'elaborato di italiano, in programma mercoledì 18 giugno) venga giudicata esclusivamente da docenti esterni. La seconda prova scritta (fissata il giorno dopo, giovedì 17 giugno) sarà caratterizzata da materie che contraddistinguono gli oltre 900 corsi di frequenza (ad esempio Greco al liceo classico e Matematica allo scientifico): queste materie sono state invece destinate da viale Trastevere agli insegnanti interni. Tutto invariato anche per la terza prova (il cosiddetto 'quizzone'), che verrà definito sempre dalla commissione d'esame e comprenderà tutte le materie del quinto anno non affrontate nelle altre verifiche scritte. (segue).

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