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PRIVILEGIA NE IRROGANTO     di  Mauro Novelli         

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DOSSIER “SCUOLA”

 

 

 

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Report "Scuola"   26-27  maggio 2009


Indice degli articoli

Sezione principale: Scuola

La Provincia toglie agli insegnanti un metro di giudizio completo ( da "Trentino" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: il regolamento sulla valutazione della tanto contestata Gelmini ha previsto una tale violazione del principio costituzionale della libertà di insegnamento! Ed immagino quale sdegno (legittimo) avrebbe provocato qualora lo avesse inserito tra i suoi contenuti. Ricordo, da docente non più giovane,che il Ministero della Pubblica Istruzione (allora si chiamava così) all'indomani dell'

Torino conferma i tagli alle scuole superiori Il Vco perde 47 cattedre ( da "Stampa, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: GELMINI.INCONTRO Torino conferma i tagli alle scuole superiori Il Vco perde 47 cattedre Nulla di fatto. Attorno al tavolo, ieri a Torino, c'erano gli assessori all'Istruzione della Regione Giovanna Pentenero e della provincia Lilliana Graziobelli e i direttori degli uffici scolastici regionale Francesco De Sanctis e provinciale Franca Giordano per discutere dei tagli di personale

boscochiaro, deroga al decreto per l'elementare senza prima ( da "Nuova Venezia, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: per invocare una deroga al decreto Gelmini. In base alla nuova normativa, messa a punto dal Governo, infatti, le classi elementari devono essere composte come minimo da 15 bambini. Per il prossimo anno Boscochiaro ne avrà 11. Ma senza la prima dell'anno a venire e di quello successivo la scuola scenderà sotto i 50 alunni e, con questi numeri,

All'Isis Foresi si parla dei problemi della scuola isolana ( da "Nazione, La (Livorno)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: le opportunità e le necessità della collaborazione tra scuola ed enti locali, le nuove esigenze sortecon l'attuazione della riforma "Gelmini", la ricerca delle sinergie nelle politiche sociali per il completamento dell'offerta formativa. Date le tematiche da affrontare e l'importanza degli argomenti, l'invito è esteso ai genitori che hanno i propri figli in età scolare».

A scuola si muore di caldo ( da "Provincia Pavese, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini. Ora, la scuola materna «Mario Romano» di Marcignago, è già al centro delle polemiche. All'interno dell'asilo, ieri pomeriggio, la colonnina di mercurio ha sfiorato i 36 gradi. La struttura è nuovissima, ma i genitori degli alunni sono sul piede di guerra: la temperatura nelle aule è troppo alta e l'eccessivo calore -

Sulla scuola in consiglio è ancora scontro ( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: scuola in consiglio è ancora scontro RIFORMA GELMINI «QUANDO il Governo ha aiutato il sindaco Manca a risolvere la questione della piazza, nessuno di voi si è lamentato». Sono queste le parole che il consigliere Alessandro Mirri (Pdl) ha rivolto ieri ai gruppi di maggioranza in consiglio comunale, durante il dibattito sulla situazione delle scuole imolesi dopo la riforma Gelmini.

LA DOTT. Livia Garavelli (nella foto), specialista in pediatria e in genetica medica, è... ( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: è da anni responsabile della struttura semplice dipartimentale di genetica clinica del Santa Maria Nuova, dopo aver lavorato nella neonatologia. Con lei collaborano tra gli altri (da sinistra nella foto sotto): la dott. Anita Wischmeijer, l'infermiera professionale Maria Claudia Menozzi, la dott. Simonetta Rosato e la psicologa Chiara Gelmini.

Oggi sarà ad Ancona Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le regioni. Intenso il calenda... ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: si parlerà di riforma Gelmini, di qualità della scuola, sicurezza e adeguamento delle strutture scolastiche (Savio, Elia, Ghettarello), costi scolastici accessibili a tutti. Interviene Monia Mascambruni, preside e candidata di Sinistra per Ancona'. I soci promotori della Fondazione Salesi organizzato per giovedì 28 maggio alle 14.

scuole superiori saranno tagliate 570 cattedre e il centrodestra ora si ribella - stefano parola a pagina vii ( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Pagina I - Torino Definite le riduzioni di organico sulla base della manovra Gelmini Scuole superiori saranno tagliate 570 cattedre e il centrodestra ora si ribella STEFANO PAROLA A PAGINA VII SEGUE A PAGINA VII

La corsa dei cinquecentomila. Con la media del 6 ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Maria Stella Gelmini, quest'anno per essere ammessi all'esame di Stato si dovrà avere la media del 6. Conteranno anche il voto in condotta e quello in educazione fisica. Un buon comportamento potrebbe «salvare» uno studente scarso in latino o matematica. Per quanto riguarda gli esami di terza media, invece, le date di inizio variano da scuola a scuola con l'

scuola, alle superiori 570 prof in meno - stefano parola ( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini STEFANO PAROLA I tagli della riforma Gelmini sulle scuole superiori diventano effettivi e le Province sono pronte a ergere barricate. Soprattutto quelle governate dal centrodestra. Ieri l´Ufficio scolastico regionale ha presentato a assessori all´Istruzione e provveditori il piano messo a punto per ridistribuire la riduzione di 572 cattedre che a partire dal prossimo anno

E al Navile l'elettrice del Pd inchiodò Delbono ( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Delbono replica: «Non possiamo assumere noi gli insegnanti che la Gelmini lascia a casa». L'interlocutrice si fa insistente, il candidato si spazientisce: «Oh signora, le sto dicendo che il sindaco non può assumere. Se le è chiaro bene, altrimenti m'arrendo». No, confida più tardi la donna al cronista, «non mi ha convinto.

il dissenso negato nel giorno di falcone - maurizio barbato ( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Altrimenti perché fin dai tempi di Dalla Chiesa la scuola è considerata luogo eletto dell´educazione antimafia? La stessa affluenza degli studenti organizzati in via Notarbartolo lo prova; e la presenza a Palermo del ministro Gelmini forniva alla protesta il destinatario naturale in loco. SEGUE A PAGINA IX

Si dice che il diavolo insegni a fare le pentole ma non i coperchi, e la storia della sc... ( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: con la scusa della legge Gelmini e dei suoi tagli, si volesse chiudere a "divinis" la scuola media a Fornole. Questa scusa non ha retto più di tanto perché per adesso non è in vigore il famoso tetto dei "50" alunni; infatti sarà compito della Conferenza Stato-Regione definirne nel giugno prossimo la consistenza numerica minima,

Ammessi alla maturità senza insufficienze a partire dal 2009-10 ( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: attribuzione del 5 in condotta, rientro dei voti in pagella e regole per l'esame diStato. Sono alcuni dei punti contenuti nel regolamento per la valutazione degli studenti che ha incassato il parere favorevole del Consiglio di Stato e oggi approderà al preconsiglio dei ministri per poi ottenere l'approvazione definitiva del Governo,

SAN LEO Prima hanno raccolto oltre duecento firme, praticamente mezzo paese, poi sono andati ... ( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: si è trincerato dietro i numeri della riforma Gelmini e ha snocciolato i dati riguardanti la nostra provincia in cui verranno effettuati tagli consistenti, anche a San Leo. Siamo però riusciti a "strappare" una sorta di promessa: nel caso in cui a luglio nell'organico provinciale risultassero docenti liberi, almeno uno verrà assegnato alla scuola di San Leo».

ambrosini, cassano, frey: ecco i migliori ( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: unico della Fiorentina, Sebastien Frey con i suoi miracoli che in pagella gli hanno valso voti elevatissimi. Della Fiorentina, un buon jolly si è rivelato Martin Jorgensen che con il 7 in pagella e il gol-Champions al Lecce, ha portato dieci punti pesanti a "Martino 14030" la squadra seconda classificata della giornata.

e sul sito di repubblica scuola consigli e test per arrivare pronti ( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Repubblica Scuola consigli e test per arrivare pronti Fischiata ai Giochi sportivi la Gelmini lascia la cerimonia ROMA - Anfiteatro di Ostia Antica. S´inaugurano i Giochi nazionali sportivi studenteschi. Quasi 4mila tra studenti e insegnanti affollano le gradinate. «Una cultura sportiva sana è un elemento essenziale nella formazione della persona», esordisce il ministro Gelmini.

la maturità declassa l'orale rispondere bene vale di meno - salvo intravaia ( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, alcuni mesi fa (ammissione con almeno 6 in tutte le discipline) slitta al prossimo anno. Mentre vengono pubblicate le commissioni d´esame (previste per oggi) nelle classi si stanno svolgendo gli ultimi compiti e le ultime interrogazioni e chi è in bilico sta cercando di convincere i prof.

Il voto di educazione fisica fa media per l'ammissione alla maturità ( da "Stampaweb, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ROMA Il voto di condotta e quello di educazione fisica faranno media per l?ammissione all?esame di maturità di quest?anno. Lo ribadisce il ministero dell?Istruzione con la circolare (n.50) «Disposizioni in vita della conclusione dell?anno scolastico 2008-2009».

( da "Brescia Oggi" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mariastella Gelmini, e il vicepresidente del Parlamento europeo, Mario Mauro. Obbiettivo dell'incontro - presenti oltre 600 invitati; tra loro anche Vittorio Moretti, leader di Bellavista in Franciacorta - era sensibilizzare il Governo sulla necessità di difendere in sede europea le priorità e le peculiarità della produzione agricola italiana,>

Silvio Berlusconi, CNN diventa marchetta al Tg1: Carfagna e Meloni zitte su Noemi Letizia ( da "Blogosfere" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Prestigiacomo, Gelmini e Meloni preferiscono rimanere ai margini della vicenda. Anche per questo il premier, più teso del previsto, raduna i figli ad Arcore per raccomandare il massimo riserbo sulla vicenda divorzio da Veronica, la donna che, come nota Vistidalontano, scopre i piedi d'argilla del gigante.

Gelmini, l'esame non sarà più difficile che in passato ( da "Stampaweb, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione, università e ricerca, Mariastella Gelmini. Che dopo il caso 2008 delle tracce sbagliate, spera «che quest?anno non accada quanto è avvenuto l?anno scorso». L?esame di maturità, spiega il ministro oggi a Milano, a margine del convegno “Investire in formazione e ricerca”

la morte ai tempi della generazione ( da "Sicilia, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini. Carola Privitera è nella trincea della cattedra da una una vita: «In questo momento bisogna sostenerli, questi ragazzi. Quella di Erika è stata una fatalità accaduta a una ragazza eccezionale, ma noi da oggi dobbiamo fare ancora di più in un momento della loro vita in cui la disgregazione familiare e la dicotomia tra regole e desiderio di libertà rischiano davvero di danneggiarli»

Condannati due architetti risarcimento di 30 mila euro ( da "Sicilia, La" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: obiettivo di verificare i parametri per la sicurezza degli studenti e degli operatori scolastici, così come previsto dalla norma-Gelmini. «Sulla base dei dati raccolti ? ha spiegato Franco Tarantino, segretario della Fillea-Cgil di Palermo ? possiamo affermare che per approntare un piano sicurezza dell'intero corpo scolastico nel Palermitano, occorrerebbero 1,5 miliardi di euro.

Expo 2015, Moratti e Gelmini presentano convegno sui cambiamenti climatici ( da "Sestopotere.com" del 26-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Moratti e Gelmini presentano convegno sui cambiamenti climatici (26/5/2009 20:32) | (Sesto Potere) - Milano - 26 maggio 2009 - Dal tetto del mondo ai deserti africani: i cambiamenti climatici del pianeta sono al centro del simposio "Mountains: energy, water and food for life" in programma a Palazzo Serbelloni domani e dopodomani e presentato oggi a Palazzo Marino dal sindaco,

Senza codice fiscale niente maturità ( da "Stampa, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Retroscena Le novità introdotte dalla Gelmini FLAVIA AMABILE Senza codice fiscale niente maturità ROMA Da quest'anno all'esame di maturità si va con il codice fiscale. E non con un codice qualsiasi perché il proprio numeretto perfettamente verosimile lo si fabbrica in pochi secondi anche su Internet: all'esame si dovrà andare con il codice validato dall'Agenzia delle Entrate.

INCONTRI Donne e Europa Dalle 9 alle 18 si tiene la terza delle lezioni annuali Femmes p... ( da "Stampa, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: migration and contemporary politics of belonging in Europe». Aula Magna Rettorato dell'Università, via Verdi 8 Linguaggio Alle 17,30 conferenza di Gaetano Berruto dal titolo «Le molte anime della linguistica». E' organizzata dall'Accademia delle Scienze. Circolo dei Lettori, via Bogino 9 Diritti e integrazione Alle 21 incontro-dibattito sul tema «Immigrazione e pacchetto sicurezza:

Fare di tutto per bloccare la scure ( da "Stampa, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: applicazione rigida dei provvedimenti del ministro Gelmini portano meno organici a prescindere dall'aumento degli alunni». Anche la Gilda degli insegnanti ha anticipato la volontà di intervenire nella questione, ricordando come la Regione non abbia fatto altro che recepire le direttive ministeriali applicate dall'Ufficio scolastico regionale.

Tagli alle scuole? "E' l'effetto Gelmini" ( da "Stampa, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: "E' l'effetto Gelmini" GLORIA POZZO VERCELLI Il ministro Gelmini è la testa. L'Ufficio scolastico regionale il braccio. La Regione, una Cassandra che da mesi profetizza i nefasti risultati dell'operazione. I toni non sono quelli di una tragedia greca, ma l'assessore Giovanna Pentenero è davvero arrabbiata.

scuola, si parte il 14 settembre ( da "Nuova Venezia, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo lo spauracchio della riforma Gelmini non desidero, infatti, rivedere mamme in piazza per il calendario scolastico». Il calendario è omogeneo per tutte le scuole del Veneto, statali e paritarie. Le festività obbligatorie saranno il primo novembre, l'8, 25 e 26 dicembre, il primo ed il 6 gennaio, il lunedì dopo Pasqua, il 25 aprile,

lotta alla riforma gelmini - giovanni melis ( da "Nuova Sardegna, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: riforma Gelmini I cittadini per protesta rendono i certificati elettorali GIOVANNI MELIS AUSTIS. «Niente scuola, niente voto». Sembra uno slogan datato, uscito dagli anni Sessanta. Fa notizia che un piccolo centro di circa 700 anime stia facendo una piccola rivoluzione contro i tagli alla scuola, voluti dalla riforma Gelmini e messi in pratica dalle direzioni didattiche regionali.

tempo pieno, simoncini scrive al comitato di genitori e insegnanti ( da "Tirreno, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: fare pressione sul governo e cambiare gli orientamenti del ministro all'istruzione Mariastella Gelmini. Questi orientamenti, fa notare l'assessore, sono peraltro sconfessati dalle scelte delle famiglie che, al momento delle iscrizioni, hanno optato per il tempo pieno in larga maggioranza, mentre solo una ristrettissima percentuale ha scelto il maestro unico e l'orario di 24 ore.

silvio: un complotto - maria berlinguer ( da "Nuova Sardegna, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene»,

silvio: un complotto - maria berlinguer ( da "Nuova Venezia, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene»,

"scuola, troppi tagli all'istruzione" - tea maisto ( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ministro Gelmini: "Istituti al collasso" TEA MAISTO Fischi e cori di protesta: si inaugura così in piazza Vittorio la manifestazione "La scuola in festa - la mia città si chiama Roma". Ma "La scuola non è in festa": è quanto scrivono una cinquantina di manifestanti tra genitori e insegnanti del comitato Di Donato - Baccarini sullo striscione che accoglie ieri il sindaco Gianni Alemanno.

scuola, falcidiato il tempo prolungato - salvo intravaia ( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini, infatti, le cosiddette classi a tempo prolungato (con lezioni fino alle 16) subiranno una drastica diminuzione. Il tutto, mentre i presidi siciliani parlano di «quattro bombe ad orologeria che minacciano le scuole statali». Con il trascorrere delle settimane gli effetti del colpo di scure imposto all´istruzione statale dal governo Berlusconi si fanno sempre più chiari.

sos dalla capuana: "non toglieteci le maestre" - claudia brunetto ( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: CLAUDIA BRUNETTO Questa volta a mobilitarsi contro la legge Gelmini sono stati i genitori. E lo hanno fatto scrivendo una lettera indirizzata alla presidenza del Consiglio e del Senato. I 50 firmatari denunciano la perdita del posto di lavoro per cinque maestre precarie della scuola primaria Luigi Capuana di via Alessio Narbone.

bambini, insegnanti e genitori contro il taglio dei maestri ( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Pubblica istruzione Mariastella Gelmini. Le conseguenze di questa legge, saranno l´aumento del numero di alunni per classe e la minaccia del modello del tempo pieno: in definitiva si abbasserà di molto la qualità. La manifestazione sarà molto colorita e spettacolare. I bambini potranno usufruire anche di un laboratorio di trucchi, mentre a tenere banco saranno il clown Francesco,

la regione salva mille prof ( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: stanziati venti milioni per evitare i tagli della Gelmini Il governo Vendola tappa i buchi della Gelmini. Per i prossimi due anni scolastici, la Regione è pronta a mettere sul piatto 22 milioni di euro di fondi europei per richiamare al lavoro mille docenti colpiti dai tagli, un quarto dei docenti pugliesi finiti sotto la scure di Tremonti.

classi più piccole, salvi mille prof - paolo russo ( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il governo Vendola tappa i buchi della Gelmini. Per i prossimi due anni scolastici, la Regione è pronta a mettere sul piatto 22 milioni di euro di fondi europei per richiamare al lavoro mille docenti colpiti dai tagli del ministro dell´Istruzione. La bozza dell´accordo di programma che può salvare dai tagli un quarto dei docenti pugliesi (4mila) finiti sotto la scure di Tremonti,

: è questo l&... ( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Abbiamo fatto nostre le preoccupazioni dei genitori ha spiegato Pucci e le vogliamo rappresentare al dirigente scolastico provinciale e a quello regionale. Purtroppo la Riforma Gelmini sta penalizzando la scuola italiana e, ovviamente, anche quella massese, ma ce la metteremo tutta per salvare il salvabile e garantire il diritto allo studio dei nostri alunni».

Il sindaco scrive alla Gelmini: ( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: sindaco scrive alla Gelmini: «Non ci tolga le scuole» MONTECOPIOLO CONTRO I TAGLI PREVISTI UNA RACCOLTA DI FIRME E LETTERE ANCORA tagli alle scuole di montagna. Questa volta a protestare contro il Ministero dell'istruzione è il Comune di Montecopiolo. Il sindaco Alessandro Nanni ha inviato una lettera alla Gelmini e al presidente della giunta regionale marchigiana Gian Mario Spacca.

Il giudice reintegra Mentana ( da "Riformista, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini Deputata e ministro dell´Istruzione. A lei, il Cavaliere un giorno ... Il licenziamento di Enrico Mentana da Mediaset in seguito alla querelle Matrix - Grande Fratello è illegittimo: a stabilirlo è la sentenza del giudice Guido Rosa del Tribunale del Lavoro di Roma che ha chiesto la reintegrazione del giornalista nel ruolo di autore e conduttore della trasmissione di Canale

Arriva Buttiglione per spingere Andrea Speciale Numerosi i confronti tra candidati e società civile ( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: si parlerà di riforma Gelmini, di qualità della scuola, sicurezza e adeguamento delle strutture scolastiche (Savio, Elia, Ghettarello), costi scolastici accessibili a tutti. Interviene Monia Mascambruni, preside e candidata di Sinistra per Ancona'. Oggi alle 16.45 nella sede dell'ordine degli Architetti tavola rotonda con i candidati sindaco.

Maturità, una ( da "Nazione, La (Umbria)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il preside dell'Ipsia «Cavour-Marconi» Elio Boriosi (nella foto) ci racconta in diretta (quando lo raggiungiamo al telefono era ancora in sede di scrutinio) quali sono i parametri per l'ammissione e come si stanno regolando i docenti con il tormentone del voto in condotta. «Il nostro istituto spiega Boriosi conta circa 800 studenti.

di SILVIA ANGELICI PERUGIA CON LA FORMAZIONE delle commission... ( da "Nazione, La (Umbria)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il preside dell'Ipsia «Cavour-Marconi» Elio Boriosi (nella foto) ci racconta in diretta (quando lo raggiungiamo al telefono era ancora in sede di scrutinio) quali sono i parametri per l'ammissione e come si stanno regolando i docenti con il tormentone del voto in condotta. «Il nostro istituto spiega Boriosi conta circa 800 studenti.

silvio: un complotto - maria berlinguer ( da "Tirreno, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene»,

Più laureati e meno fuori corso ( da "Sole 24 Ore, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: e il ministro dell'Università Mariastella Gelmini, che ha potuto osservarla in anteprima, sottolinea «l'urgenza di una riforma che rilanci il sistema e la sua qualità. è indispensabile – ha aggiunto – che le università pubblichino i risultati del loro lavoro per poter misurare la competitività».

Sì al voto in condotta e al registro inquinanti ( da "Sole 24 Ore, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: del preconsiglio in vista del vertice di Governo convocato domani a Palazzo Chigi. Lo schema di Dpr che detta, tra l'altro,le modalità per l'attribuzione del voto in condotta, con bocciatura automatica in caso di insufficienza (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) attende quindi il sì definitivo del Consiglio dei ministri dopo aver ottenuto il parere favorevole del Consiglio di Stato.

Per l'Azimut ultima chance col Rossiglione ( da "Secolo XIX, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini 5, Scala 4, Coulibaly, Rotolo 6, Cascone 5, Morana 5.PROMOZIONE MASCHILE - A sorpresa sarà il Sestri Levante l'avversario del Cairo nella finalissima. I genovesi, dopo aver perso contro il Finale l'andata per 73-68, si sono rifatti nella gara casalinga di ritorno superando la squadra di Fontana per 63-53,

Scuole in carenza d'ossigeno. Dalla carta igienica alle supplenze, dai corsi di recuper... ( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Tutto questo mentre l'assessore all'istruzione Silvia Costa si rivolge direttamente al ministro Gelmini per segnalare «il grave stato di emergenza finanziaria in cui si trovano le scuole statali», incapaci ora di assicurare «efficienza, accoglienza e qualità».

Ho sempre desiderato aiutare le persone meno fortunate, mi sento molto vicino a loro . An... ( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Inoltre è uno dei testimonial dei Giochi sportivi studenteschi, in corso anche a Rieti («Proverò ad essere al Guidobaldi, so che Andrea Milardi ci tiene», ha detto): lunedì ad Ostia ha aperto la manifestazione insieme al ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ed ha accompagnato una ragazza abruzzese ad accendere la fiaccola dei giochi. N.O.

Il Ministero della pubblica istruzione ha messo on line i nomi dei commissari per gli esami ... ( da "Messaggero, Il (Frosinone)" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: anno basterà ancora la media del sei per essere ammessi all'esame, ma per la prima volta conterà anche il voto di condotta. Lo ha chiarito il 20 maggio il ministero: non solo, quindi, chi avrà 5 in condotta non potrà sostenere l'esame e verrà automaticamente bocciato, ma prendere 6 o 7 potrebbe abbassare la media di chi punti ad un risultato brillante.

Maturità con il codice fiscale, è polemica ( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi Maturità con il codice fiscale, è polemica Esiti delle prove "registrate". Il Pd: caccia ai clandestini. Gelmini: nessun uso strumentale

ROMA - L'esame di maturità? Quest'anno avrà il codice fiscale. Ma scoppi... ( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Però il ministro Mariastella Gelmini replica: «I dati serviranno per combattere l'abbandono scolastico, fenomeno in preoccupante crescita. In questa operazione non c'è alcuna strumentalizzazione». Il numeretto che accompagna ogni cittadino italiano fin dalla nascita sarà utilizzato come identificativo, non per discriminare i ragazzi,

Scuole al collasso . Senza soldi per poter pagare supplenze, visite fiscali, prog... ( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: istruzione Silvia Costa ha deciso di scrivere direttamente al ministro Gelmini per denunciare «il grave stato di emergenza finanziaria in cui si trovano gli istituti statali, chiedendo allo Stato fatti concreti, a partire dall'erogazione immediata delle risorse dovute alla scuola», ovvero circa 5 milioni e mezzo di euro solo per le scuole del Lazio.

ROMA - La "falange rosa" che cosa fa: non si mobilita, non fa scudo al ... ( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: E la Gelmini? Ecco il ministro della pubblica istruzione, ieri: «Quante sciocchezze, quanti attacchi ingiustificati, quanti gossip di basso profilo» sulla questione Noemi. «Ma alla fine, la verità verrà a galla» e intanto, incalza la Gelmini, «è davvero paradossale l'accusa a Berlusconi di considerare poco e male le donne.

Silvio: un complotto ( da "Provincia Pavese, La" del 27-05-2009) + 1 altra fonte
Argomenti: Scuola

Abstract: Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene»,

Riforma universitaria del "3+2". Indagine ministeriale: "luci e ombre" ( da "Sestopotere.com" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini i risultati della ricerca realizzata sullo stato della riforma universitaria del "3+2". A seguire pubblichiamo, in sintesi , i risultati della ricerca. Non mancano le sorprese... Più lauree in corso, ma meno studenti concludono il percorso universitario La regolarità nel concludere gli studi nella durata prevista dagli ordinamenti,

Pagliarini: ( da "Brescia Oggi" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Ho presentato il consiglio comunale a Milano una mozione intitolata partiti politici o uffici di collocamento: sottolineavo che nelle società pubbliche si nomina per appartenenza non per titoli di capacità e professionalità. Addirittura il ministro Gelmini è arrivata a dire che la nomina negli enti serve a ritoccare lo stipendio ai politici». E.B.

Maturità 2009, tra down load e vecchi temi d'esame ecco le dritte per farcela ( da "Blogosfere" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: istruzione Mariastella Gelmini che, in occasione di un convegno a Milano, ha detto: "L'esame di maturità di quest'anno non sarà più difficile di quello degli anni passati". Insomma il consiglio è uno solo: no panic. Perchè spesso, quando è il momento di dare il meglio, il cosiddetto sprint finale, a giocare brutti scherzi è sempre l'agitazione.

Allarme sempre più rosso per le scuole statali......intanto il ministero finanzia le paritarie ( da "Blogosfere" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Scuole come carte di credito : Brunetta e Gelmini finanza creativa ? Avevamo anche segnalto le proteste dei genitori in ordine ai contributi da versare alle scuole all'atto dell'iscrizione Rivolta genitori per contributi scolastici Visite fiscali: le scuole pagano con i fondi dei genitori ?

Per un bambino su quattro niente ortofrutta a tavola ( da "Sestopotere.com" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Gelmini e il Presidente della Coldiretti Sergio Marini, che prevede la sensibilizzazione dei giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Da parte dei giovani con età compresa tra i 6 ed i 13 anni particolarmente elevato è il rifiuto della verdura che ben sette ragazzi su dieci non consumano quotidianamente mentre piu?

Maturità 2009, tra download e vecchi temi d'esame ecco le dritte per farcela ( da "Blogosfere" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: istruzione Mariastella Gelmini che, in occasione di un convegno a Milano, ha detto: "L'esame di maturità di quest'anno non sarà più difficile di quello degli anni passati". Insomma il consiglio è uno solo: no panic. Perchè spesso, quando è il momento di dare il meglio, il cosiddetto sprint finale, a giocare brutti scherzi è sempre l'agitazione.

Processo Micale. ( da "Sicilia, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Riforma Gelmini e ai tagli disposti. ugl «L'Arka non paga i dipendenti e non si presenta all'Ufficio lavoro» L'Arka (Azienda per ricoveri sanitari assistiti), pur convocata ieri all'Ufficio del lavoro, su richiesta della segreteria Sanità Ugl di Catania, a causa del fatto «che da tempo non corrisponde ai lavoratori alcuni arretrati contrattuali e gli stipendi di marzo e aprile 2009,

Scuola, Floridia. ( da "Sicilia, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: I Comuni non forniscono le planimetrie delle aule alle scuole, e la contestata riforma Gelmini, che prevede 29 alunni per classe, sarà difficile da applicare. «Sicurezza, contraddizioni nella riforma della scuola, classi piccole in rapporto a quanto richiesto dalle nuove disposizioni di sicurezza ministeriali, difficoltà nel comporre le aule».

"La bellezza non sia l'unico criterio" Veline in politica, frenata della Cei ( da "Stampaweb, La" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Maria Stella Gelmini (perchè contraria ai tagli) che il suo predecessore Luigi Berlinguer (perchè firmatario di una norma sulla parità scolastica) e ieri il segretario della Cei, mons. Mariano Crociata, non aveva esitato a definire «una menzogna» l?interpretazione data da alcuni media alle frasi del card.

Scuola: tradizioni alimentari in classe con accordo Miur-Coldiretti ( da "Sestopotere.com" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e dal Presidente della Coldiretti Sergio Marini, che prevede, tra l'altro, la sensibilizzazione dei giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Nell'ambito della conferenza stampa di presentazione dell?

Maturità, ora serve il codice fiscale Gelmini: "Ma non c'è discriminazione" ( da "Quotidiano.net" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: ora serve il codice fiscale Gelmini: "Ma non c'è discriminazione" L?opposizione aveva paventato che si trattasse di un modo per censire e discriminare gli studenti immigrati e irregolari. Il ministro: "Una nuova montatura della sinistra". Il Pd: "Risponda alla domanda" Roma, 27 maggio 2009 - "Una nuova montatura della sinistra",

Influenza, in Italia i casi salgono a 26 ( da "Reuters Italia" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini e il viceministro della Salute Ferruccio Fazio hanno disposto la chiusura per sette giorni di due scuole di Roma -- il Liceo classico Dante Alighieri e il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II -- dopo che sono stati confermati diversi casi di influenza tra gli studenti rientrati dal viaggio d'istruzione negli Stati Uniti.

All'esame di maturità si va con il co ( da "superEva notizie" del 27-05-2009)
Argomenti: Scuola

Abstract: Istruzione Mariastella Gelmini. Giustamente molti degli addetti al lavoro del mondo della scuola si comandano: "Che cosa accadrà in caso di[...] Continuano le idee innovative del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Giustamente molti degli addetti al lavoro del mondo della scuola si comandano: "Che cosa accadrà in caso di mancata validazione o di mancato possesso del codice?


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La Provincia toglie agli insegnanti un metro di giudizio completo (sezione: Scuola)

( da "Trentino" del 26-05-2009)

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di Giovanna Giugni La Provincia toglie agli insegnanti un metro di giudizio completo In terra di autonomia, nell'ambito della scuola autonoma e davanti alla sempre più evidente disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, suona come una beffa l'articolo 4 del Regolamento sulla Valutazione Periodica degli Apprendimenti, emanato nelle scorse settimane dalla giunta Dellai. E' finalmente chiaro che la funzione del docente è, per il nostro esecutivo locale, quella di semplice assistenza, di pura presenza da calcolare in minuti, non in qualità, cui non delegare funzioni educative e culturali, che spettano sempre più alle varie agenzie di formazione, catapultate nelle scuole attraverso convenzioni con mamma Provincia. La dignità di professionisti cui spetta il compito di educare (socraticamente meraviglioso!), istruire e valutare subisce attacchi continui da parte di una oligarchia di tecnici e di politici che, probabilmente, ha avuto con la scuola e gli insegnanti un pessimo rapporto personale. La valutazione, per la giunta Dellai, " deve essere espressa nella forma di numeri definiti in decimi usando il quattro come votazione più bassa". *** Nemmeno il regolamento sulla valutazione della tanto contestata Gelmini ha previsto una tale violazione del principio costituzionale della libertà di insegnamento! Ed immagino quale sdegno (legittimo) avrebbe provocato qualora lo avesse inserito tra i suoi contenuti. Ricordo, da docente non più giovane,che il Ministero della Pubblica Istruzione (allora si chiamava così) all'indomani dell'introduzione dei nuovi esami di Stato raccomandò ai docenti, con varie circolari, di utilizzare l'intera gamma dei voti espressi in decimi, per meglio differenziare le carriere scolastiche in vista della attribuzione dei crediti e della coerenza tra la valutazione finale e l'intero curriculum dello studente. Chi insegna (ma anche chi impara!) sa che c'è una differenza sostanziale tra un foglio bianco e un tentativo, magari ancora maldestro ma riconoscibile, di abbozzare un lavoro. La mancata gradualità in negativo appiattisce, mortifica e, peggio ancora, non stimola. Come pure il mancato riconoscimento dell'eccellenza. Mi piacerebbe vedere i miei ragazzi innalzarsi verso vette di apprendimento e di interesse da premiare con un dieci, ma, per farlo, a volte ho bisogno di un due.Che non è una patente di imbecillità, bensì un benefico segnale di momentanea inadeguatezza. Per contrastarlo dobbiamo lavorare insieme: famiglie, studenti e docenti. Se per il voto di condotta (capacità relazionale?) accetto, pur non condividendole, le istanze pedagogiche alla base delle scelte peculiari effettuate in Provincia, per i contenuti credo di poter esprimere un dissenso netto dal regolamento territoriale. La libertà di scelta dei metodi di valutazione rientra in quella fondamentale libertà di insegnamento che abbiamo conquistato dopo il buio del ventennio e sancito (reso sacra) nella Costituzione. *** Un conto è che i singoli docenti condividano ed applichino responsabilmente alcuni criteri di valutazione, adattandoli alle singole situazioni concrete per garantire la migliore omogeneità, un altro è pretendere che la votazione minima artificialmente innalzata, e soprattutto imposta ope legis, mostri una falsa eccellenza. Nascondendo la polvere dell'ignoranza (e a volte della pura negligenza) sotto il tappeto dell'ipocrisia.

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Torino conferma i tagli alle scuole superiori Il Vco perde 47 cattedre (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 26-05-2009)

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RIFORMA GELMINI.INCONTRO Torino conferma i tagli alle scuole superiori Il Vco perde 47 cattedre Nulla di fatto. Attorno al tavolo, ieri a Torino, c'erano gli assessori all'Istruzione della Regione Giovanna Pentenero e della provincia Lilliana Graziobelli e i direttori degli uffici scolastici regionale Francesco De Sanctis e provinciale Franca Giordano per discutere dei tagli di personale alle scuole superiori. Ma l'incontro non ha cambiato le carte in tavola: le riduzioni, dall'anno prossimo, restano quelle annunciate perciò Torino perderà 201 cattedre, Cuneo 99, Novara 61, Vco e Biella 47, Alessandria 46, Vercelli 45 e Asti 26. «Siamo stati convocati ad un confronto perché così prevedeva la circolare ministeriale - spiega Giordano - ma dal punto di vista dei tagli di personale non c'è stato nulla da fare. Dall'anno prossimo nelle nostre scuole ci saranno 47 posti di lavoro in meno, per i docenti». E aggiunge: «Nei prossimi giorni, tra l'altro, ci sarà da affrontare anche la delicata questione degli insegnanti di sostegno e anche in questo settore non si profila nulla di positivo». L'assessore Graziobelli rincara: «Porto a casa solo una gran rabbia. Il governo aveva garantito che prima di avviare i tagli alle scuole superiori avrebbe aspettato la riorganizzazione degli ordinamenti, invece sono già in atto». Per quanto riguarda il Vco, i numeri parlano chiaro: «Oltre alla riduzione degli insegnanti, si abbatterà la falce sulle classi con meno di 25 studenti - aggiunge Graziobelli -. Ciò significa, ad esempio, niente corso artistico al liceo e niente corso di moda all'istituto Dalla Chiesa di Omegna, e riduzione a tre anni del percorso quinquennale del Galletti di Domodossola. Insomma, il rischio è che entro un paio i ragazzi già dalle superiori si trovino a dover fare le valigie per andare a studiare altrove». Non si profilano scenari rosei neanche per le elementari: «Verranno formate 26 classi in meno rispetto all'anno scorso - dice Graziobelli - e non si è ancora parlato delle medie, ma temo che le prospettive siano anche peggiori».

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boscochiaro, deroga al decreto per l'elementare senza prima (sezione: Scuola)

( da "Nuova Venezia, La" del 26-05-2009)

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Pagina 25 - Provincia Boscochiaro, deroga al decreto per l'elementare senza prima CAVARZERE. Continua la mobilitazione per cercare di salvare la scuola elementare di Boscochiaro. Due rappresentanti dei genitori, Raffaele Ferro e Marco Guarnieri, e un consigliere comunale, Graziano Bardelle, sono i componenti di una mini delegazione che cercherà di ottenere udienza dai dirigenti scolastici regionali (ex provveditorato) per invocare una deroga al decreto Gelmini. In base alla nuova normativa, messa a punto dal Governo, infatti, le classi elementari devono essere composte come minimo da 15 bambini. Per il prossimo anno Boscochiaro ne avrà 11. Ma senza la prima dell'anno a venire e di quello successivo la scuola scenderà sotto i 50 alunni e, con questi numeri, sempre in base al decreto Gelmini, sarà chiusa. Ora i genitori e il comitato cittadino sperano che sia possibile giostrare qualche iscrizione dalle frazioni limitrofe, in modo da avvicinarsi ai 15 e chiedere la deroga che, a Cavarzere, verrebbe già applicata alle scuole elementari di Rottanova e San Pietro, perché lontane dal centro urbano. In tale ipotesi, nell'anno scolastico 2010-2011, sarebbe possibile istituire una pluriclasse prima-seconda e mantenere le iscrizioni oltre quota 50. Poi, però, bisognerà sperare nella ripresa della natalità. Ovviamente la strada è tutta in salita ma, fa notare Frediana Fecchio, del comitato cittadino,«Conservare la prima elementare a Boscochiaro non costerebbe nulla in più allo Stato, visto che la programmazione prevede, comunque, che vengano formate tre prime classi: o tutte alla Dante Alighieri oppure due là e una qui in paese. In questa situazione non c'è nessuna ragione economica per penalizzare la frazione mettendo le premesse per la morte della sua scuola». (Diego Degan)

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All'Isis Foresi si parla dei problemi della scuola isolana (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Livorno)" del 26-05-2009)

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ELBA ARCIPELAGO pag. 13 All'Isis Foresi si parla dei problemi della scuola isolana PORTOFERRAIO I PROBLEMI della scuola saranno affrontati a 360 gradi oggi alle 17.30 in un incontro aperto al pubblico in programma nell'aula magna dell'Isis Foresi al Grigolo (accesso dal piazale della Lega Navale) al quale sono stati invitati i candidati a sindaco di Portoferraio, i candidati alla provincia nei collegi elbani, i dirigenti scolastici ed i presidenti dei consigli di istituto di tutte le scuole elbane. L'iniziativa è promossa dal presidente del consiglio di istituto del comprensivo e dell'Isis Foresi Jachen Gaudenz. «Saranno affrontati spiega Gaudenz i problemi inerenti l'edilizia scolastica sia di competenza comunale che provinciale, le opportunità e le necessità della collaborazione tra scuola ed enti locali, le nuove esigenze sortecon l'attuazione della riforma "Gelmini", la ricerca delle sinergie nelle politiche sociali per il completamento dell'offerta formativa. Date le tematiche da affrontare e l'importanza degli argomenti, l'invito è esteso ai genitori che hanno i propri figli in età scolare».

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A scuola si muore di caldo (sezione: Scuola)

( da "Provincia Pavese, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

«A scuola si muore di caldo» Marcignago, la protesta dei genitori alla materna «Edificio nuovo, ma manca l'aria» Il sindaco: «Caso straordinario, interverremo presto» MARCIGNAGO. E' stata inaugurata solo sei mesi fa, con una cerimonia alla quale ha partecipato anche il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Ora, la scuola materna «Mario Romano» di Marcignago, è già al centro delle polemiche. All'interno dell'asilo, ieri pomeriggio, la colonnina di mercurio ha sfiorato i 36 gradi. La struttura è nuovissima, ma i genitori degli alunni sono sul piede di guerra: la temperatura nelle aule è troppo alta e l'eccessivo calore - lamentano - mette a repentaglio la salute dei loro figli. Alle 16 le lezioni finiscono e i bambini, mano nella mano, escono da scuola. Tutti grondanti di sudore. «Guardate mia figlia - dice Jacopo Calvi prendendo in braccio la piccola Giulia - è da un mese che torna regolarmente a casa in questo stato. Mi racconta che lì dentro manca l'aria e si sente soffocare. Mancano le finestre nelle aule e sul tetto ci sono delle vetrate che catturano il calore trattenendolo all'interno dell'edificio. Noi genitori siamo preoccupati». «I primi a lamentarsi per il caldo sono i bambini - chiosa Simona Cassinelli - piangono perché all'asilo, invece di giocare, soffrono. Dobbiamo mandare i bambini a scuola in costume da bagno»?. «Mio nipote di cinque anni - racconta Raffaella Carena - si è preso un colpo di calore ed è dovuto restare a letto più di una settimana. E' assurdo che un episodio simile si verifichi in una scuola appena costruita». «Sarà anche una struttura moderna e bella da vedere - osserva Olindo Marrocco - ma è inadeguata. Non hanno costruito un asilo, ma una serra». «Mi chiedo come abbia fatto l'Asl a concedere l'agibilità - tuona Michela Cappellini -. Dobbiamo tutelare i nostri figli. Ogni settimana qualcuno ha bronchiti, attacchi di tosse e malattie varie». Così, già un mese fa, i genitori si sono mobilitati e hanno chiesto un incontro con il sindaco Angelo Cremaschi. «Il sindaco - spiega Teresa Cozzolino, rappresentante dei genitori - ci ha tranquillizzato dicendoci che secondo l'Asl è tutto a norma. Mi sembra strano: per fare entrare un pò di aria tengono aperte le porte-finestre, chiunque potrebbe entrare e uscire dalla scuola». «I genitori stiano tranquilli: l'asilo ha tutti i requisiti di sicurezza e igienico-sanitari - sottolinea il sindaco Cremaschi - è stato costruito seguendo un progetto all'avanguardia che ha incluso tutti i criteri antisismici. In queste settimane è arrivata un'ondata di caldo straordinaria, interverremo per eliminare questo disagio. Abbiamo già sistemato due gazebi in giardino per dare un pò di ombra ai bimbi e abbiamo già avviato altri due lavori che contiamo di terminare entro questa settimana. Stiamo facendo installare sul lato a ovest della scuola delle tende a muro che dovrebbero bastare per abbassare la temperatura nelle classi. Cambieremo la chiusura delle porte-finestre con un sistema che permetta di aprire la parte superiore del vetro tenendo chiusa quella inferiore, creando dunque delle vere e proprie finestre. Gli impianti per l'aria condizionata sono caldamente sconsigliati per la salute dei bambini, se fosse stato possibile installarli questa sarebbe stata la prima soluzione». Roberto Pasquinetti

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Sulla scuola in consiglio è ancora scontro (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Imola)" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

IMOLA pag. 4 Sulla scuola in consiglio è ancora scontro RIFORMA GELMINI «QUANDO il Governo ha aiutato il sindaco Manca a risolvere la questione della piazza, nessuno di voi si è lamentato». Sono queste le parole che il consigliere Alessandro Mirri (Pdl) ha rivolto ieri ai gruppi di maggioranza in consiglio comunale, durante il dibattito sulla situazione delle scuole imolesi dopo la riforma Gelmini. L'assessore alla scuola Andrea Bondi ha ricordato gli effetti che secondo lui a settembre ricadranno sugli organici per il nuovo anno scolastico (tra tutti, il mancato avvio del tempo pieno per nove classi prime elementari). E non sono mancate le stoccate dai consiglieri di minoranza. «Oggi la gente non sa più nemmeno l'italiano ha proseguito Mirri : siete sicuri di stare difendendo una scuola di qualità e non un ufficio di collocamento?». «Mettetevi d'accordo ha aggiunto Riccardo Mondini (Ucd) . I dati forniti dal ministero sono altri». «Il momento giusto per intervenire ha osservato Guido Boschi (Gruppo misto) era in fase di definizione della Finanziaria, non scatenando la piazza. Solo a settembre si potrà dire se c'è davvero qualcosa che non va». c. d.

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LA DOTT. Livia Garavelli (nella foto), specialista in pediatria e in genetica medica, è... (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (R. Emilia)" del 26-05-2009)

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REGGIO SALUTE pag. 11 LA DOTT. Livia Garavelli (nella foto), specialista in pediatria e in genetica medica, è... LA DOTT. Livia Garavelli (nella foto), specialista in pediatria e in genetica medica, è da anni responsabile della struttura semplice dipartimentale di genetica clinica del Santa Maria Nuova, dopo aver lavorato nella neonatologia. Con lei collaborano tra gli altri (da sinistra nella foto sotto): la dott. Anita Wischmeijer, l'infermiera professionale Maria Claudia Menozzi, la dott. Simonetta Rosato e la psicologa Chiara Gelmini.

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Oggi sarà ad Ancona Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le regioni. Intenso il calenda... (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

ANCONA PRIMO PIANO pag. 3 Oggi sarà ad Ancona Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le regioni. Intenso il calenda... Oggi sarà ad Ancona Raffaele Fitto, ministro per i Rapporti con le regioni. Intenso il calendario con visita alla Lega del Filo d'Oro, poi con il candidato Giacomo Bugaro (Pdl) conferenza stampa pubblica in Piazza Roma, incontri con i commercianti fra i negozi e le bancarelle della città. Confermate le presenze dei ministri Matteoli (il 28 maggio) e Sacconi (il 29 maggio). Oggi l'onorevole Fabio Mussi sarà sarà a Torrette nella sala della circoscrizione alle 21. Assieme a lui il candidato sindaco di Sinistra per Ancona', Eugenio Duca. Al centro dell'incontro, La nuova idea di Europa, la nuova idea di città'. Oggi alle 16.30 nella sede di Confindustria incontro tra tutti i candidati sindaco. La base del confronto sarà un documento elaborato dall'associazione che raccoglie le esigenze della categoria. Oggi l'onorevole Bruno Tabacci (Udc) sarà nella sala riunioni della Fiera di Ancona alle 15.30 assieme al candidato sindaco Andrea Speciale per illustrare il progetto politico dell'Unione di centro. Domani alle 17.30 nella sala consiliare del Comune, l'onerovole Rocco Buttiglione e Luca Marconi, candidato alle Europee, con Andrea Speciale (candidato sindaco Udc) e Luigi Coppari, discuteranno della naturale vocazione di Ancona ad essere porta' di scambio con i paesi balcanici e più in generale dell'Est. Domani, alle 18 incontro sulla scuola con Eugenio Duca. Nella sede di piazzale Loreto della seconda circoscrizione, si parlerà di riforma Gelmini, di qualità della scuola, sicurezza e adeguamento delle strutture scolastiche (Savio, Elia, Ghettarello), costi scolastici accessibili a tutti. Interviene Monia Mascambruni, preside e candidata di Sinistra per Ancona'. I soci promotori della Fondazione Salesi organizzato per giovedì 28 maggio alle 14.30 un incontro con tutti i candidati sindaco. Venerdì 29 maggio alle 17, il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro sarà in piazza Roma dove terrà un incontro con la popolazione (in caso di maltempo l'evento si terrà alla Loggia dei Mercanti in via della Loggia).

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scuole superiori saranno tagliate 570 cattedre e il centrodestra ora si ribella - stefano parola a pagina vii (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina I - Torino Definite le riduzioni di organico sulla base della manovra Gelmini Scuole superiori saranno tagliate 570 cattedre e il centrodestra ora si ribella STEFANO PAROLA A PAGINA VII SEGUE A PAGINA VII

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La corsa dei cinquecentomila. Con la media del 6 (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

PRIMO PIANO pag. 5 La corsa dei cinquecentomila. Con la media del 6 GLI ESAMI LE PROVE A PARTIRE DAL 25 GIUGNO. DUE SCRITTI E UN TEST PRIMA DELL'ORALE ROMA UN MESE esatto. Tanto manca all'inizio dei temutissimi esami di maturità. La prima prova, il tema di italiano comune a tutti gli indirizzi di studio, è fissata il 25 giugno. Diverse le tracce che saranno assegnate e che potranno riguardare argomenti storici, di letteratura oppure di attualità. Il giorno successivo si passerà alla seconda prova scritta. Le materie: latino per il liceo classico; matematica per lo scientifico; lingua straniera per il linguistico; pedagogia per il pedagogico; elementi di architettura per l'artistico. Per gli istituti tecnici e professionali: economia aziendale per ragionieri; tecnologia delle costruzioni per geometri; informatica generale e applicazioni gestionali per programmatori; lingua straniera per periti aziendali e corrispondenti in lingue estere. Per gli istituti tecnici e professionali tecnici industriali: sistemi elettronici automatici per elettronica e telecomunicazioni; disegno, progettazione e organizzazione industriale per meccanica; tecnologie chimiche industriali, principi di automazione e di organizzazione industriale per chimico. Per gli istituti tecnici e professionali: progettazione grafica per tecnico della grafica pubblicitaria; disegno professionale per tecnico dell'abbigliamento e della moda. L'elenco completo è sul sito del Ministero. MA NON È finita perché il quasi mezzo milione di studenti deciso ad affrontare l'esame di Stato 2009 dovrà sottoporsi anche a una terza prova scritta prima di passare all'orale. Il 29 giugno toccherà al test diverso da scuola a scuola il cui contenuto sarà preparato dai membri della commissione d'esame. Diverse le domande, ma non le modalità di esecuzione: test a risposte multiple oppure domande aperte che prevedono risposte condensabili in un massimo di 10 righe. Come deciso dal ministro dell'Istruzione, Maria Stella Gelmini, quest'anno per essere ammessi all'esame di Stato si dovrà avere la media del 6. Conteranno anche il voto in condotta e quello in educazione fisica. Un buon comportamento potrebbe «salvare» uno studente scarso in latino o matematica. Per quanto riguarda gli esami di terza media, invece, le date di inizio variano da scuola a scuola con l'unica eccezione della prova Invalsi, uguale per tutti gli studenti, fissata il 18 giugno. s. m.

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scuola, alle superiori 570 prof in meno - stefano parola (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)

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Pagina VII - Torino Scuola, alle superiori 570 prof in meno Province sul piede di guerra. Anche il centrodestra contro la Gelmini STEFANO PAROLA I tagli della riforma Gelmini sulle scuole superiori diventano effettivi e le Province sono pronte a ergere barricate. Soprattutto quelle governate dal centrodestra. Ieri l´Ufficio scolastico regionale ha presentato a assessori all´Istruzione e provveditori il piano messo a punto per ridistribuire la riduzione di 572 cattedre che a partire dal prossimo anno riguarderà il Piemonte. La più colpita sarà la provincia di Torino, con 201 posti da insegnante in meno, seguita da Cuneo (99 posti), da Novara (67) dal Verbano-Cusio-Ossola (66). Biella perderà invece 47 docenti, uno in più di Alessandria (46), due in più di Vercelli (45). Solo Asti può dirsi "fortunata", con un taglio di 26 cattedre. E se era lecito attendersi una levata di scudi dalle Province guidate dal centrosinistra, fanno rumore le tante obiezioni sollevate dalle giunte che appartengono alla stessa sponda politica del ministro dell´Istruzione, Mariastella Gelmini. Tra i più battaglieri, per esempio, c´è Raffaele Costa, il presidente della Provincia di Cuneo che ha da poco aderito al Pdl. Dei 99 posti in meno che lo riguardano dice: «Non siamo d´accordo con questi tagli troppo rilevanti». Le sforbiciate, però, sono per lui una sorta di fuoco amico, ma a lui non interessa: «Indipendentemente da chi ha dato queste indicazione, non siamo d´accordo. Andiamo avanti con i nostri argomenti politici, decisi a difendere le nostre scuole e pronti a collaborare con lo Stato e con la Regione per risolvere la situazione». La ripartizione su base provinciale, invece, non è un problema per i sindacati: «Il meccanismo è sostanzialmente equilibrato - sostiene il segretario regionale della Cisl Scuola, Enzo Pappalettera - e non può dar luogo a grosse discussioni». Il vero problema è un altro: «La differenza - continua il sindacalista - tra le richieste degli Uffici scolastici provinciali e la dotazione ministeriale è di 1.460 posti circa. Di questi, oltre un migliaio verrà dato successivamente in organico di fatto, il resto verrà cancellato mettendo mano a tutte quelle classi che fino a qualche tempo fa si facevano ancora per garantire la pluralità degli indirizzi. In altre parole, se per esempio all´indirizzo elettrotecnico di un Itis si iscrivono soltanto 15-20 alunni, è probabile che una classe così piccola non verrà realizzata».

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E al Navile l'elettrice del Pd inchiodò Delbono (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Bologna)" del 26-05-2009)

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BOLOGNA PRIMO PIANO pag. 6 E al Navile l'elettrice del Pd inchiodò Delbono «Fatemi capire: perché dovrei votare per voi?» LE NON RISPOSTE DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA CORTILE di villa Torchi, venerdì sera. Incontro con il candidato sindaco del centrosinistra Flavio Delbono. Con lui Salvatore Caronna e Andrea De Maria, leader regionale e provinciale del Pd: uno diretto in Europa, l'altro capolista in Comune. Navile rosso, platea di militanti storici. Una passeggiata, s'immagina. Ma poi una donna seduta tra il pubblico si alza e chiede di intervenire. «NON m'interessa sapere cosa fa Berlusconi stoppa l'argomento classico di Caronna . Vorrei capire cosa fa il Pd. Cosa fa contro le privatizzazioni, contro lo sfascio. Insomma, qual è la vostra proposta politica? Questo non mi è chiaro. Non basta dire: combattete l'astensionismo e votate per noi. Ma perché dovrei votare per voi, fatemelo capire. Fatemi capire cosa pensa di fare Delbono sulla scuola, che differenza c'è con la destra». IL CANDIDATO si alza in piedi. «La ringrazio, sono domande importanti concilia . La destra licenzia gli insegnanti, la sinistra organizza il tempo pieno comunale. E' la proposta di cui sono più orgoglioso». La donna non si convince. Chiede risposte sull'attività didattica. Più tardi spiegherà di essere una dipendente comunale e si definirà del Pd. Delbono replica: «Non possiamo assumere noi gli insegnanti che la Gelmini lascia a casa». L'interlocutrice si fa insistente, il candidato si spazientisce: «Oh signora, le sto dicendo che il sindaco non può assumere. Se le è chiaro bene, altrimenti m'arrendo». No, confida più tardi la donna al cronista, «non mi ha convinto. Non posso rimpiazzare l'inglese con il nuoto. E poi chi lavora in queste attività di tempo pieno? Dipendenti comunali o persone a contratto?». Impossibile capirlo stasera. «Delbono ha un altro impegno», annuncia dopo un po' al microfono il moderatore. Il candidato saluta la platea e se ne va. Sono le 22,34. SCARTA le domande che non considera pertinenti, il professore prodiano, anche quando convoca i cronisti a una conferenza stampa sulla cultura, sabato mattina alle Scuderie, in piazza Verdi. Poi domenica, un po' dopo le 12,30, di passaggio alla Festa dell'Unità in piazza Carducci - caldo torrido -, Delbono comincia a scuotere la testa ancora prima di ascoltare quel che si vorrebbe sapere da lui. «Non rispondo a nessuna domanda. Perché? Perché non ne ho voglia». PENSARE che Caronna, nelle assemblee, agita sempre il fantasma berlusconiano, denuncia «non c'è libertà di stampa» e chiede uno sforzo agli elettori anche per questo. Ma le domande lasciate lì, in sospeso, non sembrano una prerogativa del Cavaliere. Prendi il Pd. Prima annuncia in conferenza stampa un incontro pubblico sulle infrastrutture, poi lo cancella. «Troppi appuntamenti», confida Maurizio Degli Esposti, segretario cittadino. Così, di tanti, è saltato proprio quello, l'argomento che divide di più l'Unione bis. Rita Bartolomei

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il dissenso negato nel giorno di falcone - maurizio barbato (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)

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Pagina I - Palermo Le idee Il dissenso negato nel giorno di Falcone MAURIZIO BARBATO Adesso è la Digos a stabilire quali slogan e quali striscioni c´entrano e quali non c´entrano con i contenuti delle manifestazioni pubbliche. è questa l´innovazione in tema di libera espressione che si ricava dall´episodio della scritta tolta d´autorità alla commemorazione di Falcone in via Notarbartolo. Lo ha raccontato il giornale: un gruppo di docenti dei Cobas aveva esposto uno striscione all´albero Falcone e la polizia, tra le proteste, lo ha rimosso. Motivazione: «Non c´entra nulla, non è autorizzato». In caserma i sindacalisti, secondo il rituale, sono stati denunciati per reati politici e d´opinione: resistenza, vilipendio e manifestazione non autorizzata. Lo striscione dichiarava: «La mafia ringrazia lo Stato per la morte della scuola». Può essere non condivisibile e non condiviso. Ma solo un´acrobatica sofistica può dimostrare che non c´entrava. In una manifestazione antimafia l´opinione che una politica distruttiva della scuola pubblica favorirebbe la mafia è perfettamente coerente e centrata. Altrimenti perché fin dai tempi di Dalla Chiesa la scuola è considerata luogo eletto dell´educazione antimafia? La stessa affluenza degli studenti organizzati in via Notarbartolo lo prova; e la presenza a Palermo del ministro Gelmini forniva alla protesta il destinatario naturale in loco. SEGUE A PAGINA IX

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Si dice che il diavolo insegni a fare le pentole ma non i coperchi, e la storia della sc... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Umbria)" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Martedì 26 Maggio 2009 Chiudi di GIAMPAOLO FALCIAI Si dice che il diavolo insegni a fare le pentole ma non i coperchi, e la storia della scuola media di Fornole sembra confermarlo. Come nelle favole c'era una ridente scuola dove 33 giovani studenti, in una struttura della Curia ternana, frequentavano i tre anni delle medie con profitto e sotto l'occhio vigile e compiaciuto dei genitori. Poi un giorno, forse per l'impatto emotivo del terremoto in Abruzzo, quella struttura è stata dichiarata inagibile e gli studenti con i loro insegnanti, armi e bagagli, sono stati trasferiti ad Amelia per non perdere l'anno scolastico. Magari qualche studente sarà pure stato contento della nuova avventura, anche perché messo a stretto contatto con i liceali più grandi, ma di certo non lo sono stati padri e madri. Si è infatti costituito da subito un agguerrito comitato di genitori preoccupato dal fatto che, con la scusa della legge Gelmini e dei suoi tagli, si volesse chiudere a "divinis" la scuola media a Fornole. Questa scusa non ha retto più di tanto perché per adesso non è in vigore il famoso tetto dei "50" alunni; infatti sarà compito della Conferenza Stato-Regione definirne nel giugno prossimo la consistenza numerica minima, tenendo conto delle realtà locali. Per questo ci auguriamo che la nostra Governatrice sappia valutare attentamente la situazione. Le speranze di riaprire la scuola il prossimo autunno hanno quindi ripreso vigore, sempre che la Curia trovi i soldi per risanare l'edificio oppure per costruirne uno nuovo in materiale leggero ed antisismico, magari con un aiutino da parte della Regione attraverso la cosiddetta "legge sugli oratori". Il Comune da parte sua, per concludere l'anno scolastico in corso, ha garantito un pendolarismo assistito, tramite servizio di autobus pubblici. Ma ecco che arriva il diavolo a metterci la coda. Sabato scorso l'autobus è andato in panne ed i 33 studenti sono rimasti ad Amelia in mezzo alla strada abbandonati, come si dice, da Dio e dagli uomini. Mentre i genitori, non avvisati da anima viva, li attendevano con una sacrosanta e trepidante preoccupazione alla fermata di Fornole. Ora non vogliamo sparare sulla Croce Rossa, che nel nostro caso sarebbe l'Azienda Trasporti Consortile, perché un guasto all'autobus è sempre possibile. Ma non possiamo credere e soprattutto non possiamo accettare che l'Azienda, di cui il Comune è socio, non abbia ritenuto di dover avvisare tempestivamente almeno un genitore. Forse non ci saranno gli estremi per una denuncia di abbandono di minori in mezzo ad una strada, ma di certo non si può gestire con tanta superficialità una situazione così delicata che poteva avere un risvolto ben peggiore di quello che fortunatamente si è risolto solo con uno grande spavento per i genitori. giampaolofalciai@libero.it

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Ammessi alla maturità senza insufficienze a partire dal 2009-10 (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI data: 2009-05-26 - pag: 37 autore: Istruzione. Decreto al pre-consiglio Ammessi alla maturità senza insufficienze a partire dal 2009-10 Luigi Illiano ROMA Meno vincoli per l'attribuzione del 5 in condotta, rientro dei voti in pagella e regole per l'esame diStato. Sono alcuni dei punti contenuti nel regolamento per la valutazione degli studenti che ha incassato il parere favorevole del Consiglio di Stato e oggi approderà al preconsiglio dei ministri per poi ottenere l'approvazione definitiva del Governo, dopo la prima lettura del 13 marzo. Non tutti i provvedimenti contenuti nel documento saranno immediatamente operativi, ma scatteranno a partire dal prossimo anno scolastico. In particolare, nella scuola media verranno rinviati a settembre il giudizio di ammissione agli esami del terzo anno espresso in decimi, il calcolo del voto finale derivante dalla media di tutte le prove e del voto di ammissione, la lode per chi ottiene la licenza con dieci decimi. Nelle superiori lo slittamento al 2009/2010 riguarderà la necessità di strappare la sufficienza in tutte le materie per l'ammissione alla maturità. A far chiarezza sono arrivate pochi giorni fa le due circolari (n. 50 e 51) emanate dall'Istruzione il 20 maggio con le quali, tra l'altro, è stato deciso che quest'anno per essere ammessi alla maturità basterà raggiungere la media del sei, alla quale concorrerà anche il voto in condotta. In concreto, si potrà accedere anche con qualche insufficienza, a patto di poter vantare una votazione molto alta in condotta. Il regolamento ribadisce lo sbarramento del 5 in condotta che determina la bocciatura automatica. A partire dal prossimo anno l'insufficienza potrà essere decisa dal consiglio di classe nei confronti dello studente che risulterà già colpito da una sanzione disciplinare e si sia reso protagonista di atti di bullismo o vandalismo grave. Nelle classi elementari con maestro unico la valutazione, ovviamente, non potrà essere collegiale. I voti devono essere numerici e riportati anche in lettere nelle pagelle. L'ammissione alla classe successiva può essere decisa anche in presenza di carenze nel raggiungimento degli obiettivi di apprendimento, ma in questo caso la scuola inserisce una nota al riguardo. Nella primaria il comportamento viene valutato con un giudizio. Nelle medie, invece, viene attribuito un voto numerico descritto nel dettaglio. Al voto finale di terza media concorre anche l'esito della prova scritta nazionale. Nella scuola superiore la valutazione del comportamento contribuirà alla determinazione dei crediti scolastici e dei punteggi utili per ottenere riconoscimenti legati al diritto allo studio. Confermato anche il meccanismo del recupero dei debiti scolastici. A conclusione degli interventi di recupero verrà programmata la verifica, entro la fine dell'anno scolastico e non oltrela data dell'iniziodelle lezioni di quello successivo. © RIPRODUZIONE RISERVATA LA TEMPISTICA Per quest'anno il voto di condotta fa media per l'accesso alle prove Bocciatura per gli studenti con 5 in comportamento

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SAN LEO Prima hanno raccolto oltre duecento firme, praticamente mezzo paese, poi sono andati ... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Pesaro)" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Martedì 26 Maggio 2009 Chiudi SAN LEO - Prima hanno raccolto oltre duecento firme, praticamente mezzo paese, poi sono andati fino dal dirigente scolastico provinciale, Franco Marini. Il Comitato dei genitori della scuola elementare di San Leo è deciso ad andare fino in fondo per scongiurare due pericoli: nell'immediato, il taglio di docenti e la riduzione d'orario, in futuro, il rischio chiusura della scuola di San Leo. Così, ieri mattina, il presidente del Comitato, Pier Santi Pruccoli, accompagnato dal sindaco di San Leo, Dario Giorgini e dal presidente della Comunità montana, Lorenzo Valenti, si è diretto verso gli uffici del Provveditorato. «Il dirigente dell'ufficio scolastico - spiega Pruccoli - si è trincerato dietro i numeri della riforma Gelmini e ha snocciolato i dati riguardanti la nostra provincia in cui verranno effettuati tagli consistenti, anche a San Leo. Siamo però riusciti a "strappare" una sorta di promessa: nel caso in cui a luglio nell'organico provinciale risultassero docenti liberi, almeno uno verrà assegnato alla scuola di San Leo». Ma la protesta dei genitori del piccolo comune nel cuore della Valmarecchia non si ferma certo qui. Oltre all'opera di sensibilizzazione che continuerà in tutti i comuni del circondario, infatti, il presidente Pruccoli solleciterà l'intervento di amministratori locali e parlamentari. «Abbiamo incassato la solidarietà dei candidati alla presidenza della Province di Pesaro e Rimini - conclude Pruccoli - inoltre in questi giorni ci è giunto l'appoggio anche dell'assessore provinciale all'Istruzione, Renzo Savelli. La prossima mossa sarà quella di scrivere a tutti i parlamentari, riminesi e pesaresi. La scuola di montagna va tutelata». Lu.Fa.

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ambrosini, cassano, frey: ecco i migliori (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina XI - Firenze Ambrosini, Cassano, Frey: ecco i migliori Ambrosini con la sua doppietta (sia pure con l´handicap dell´espulsione...) e soprattutto il solito Milito: sono i due assi che hanno consentito alla squadra Viola 42 di vincere la 37a "tappa" del Fantacalcio di Repubblica, penultima del campionato. Un altro buon bottino di punti, a questa e a tante altre squadre, l´ha portato Antonio Cassano e, unico della Fiorentina, Sebastien Frey con i suoi miracoli che in pagella gli hanno valso voti elevatissimi. Della Fiorentina, un buon jolly si è rivelato Martin Jorgensen che con il 7 in pagella e il gol-Champions al Lecce, ha portato dieci punti pesanti a "Martino 14030" la squadra seconda classificata della giornata. Nella classifica parziale di oggi non figura nessuno dei primi dieci di quella assoluta toscana. Dunque i posti di vertice restano quelli, con un arrivo in volata domenica prossima fra "Nobody1" e "Alessiopog1" divisi da una manciata di punti per aggiudicarsi il titolo di vincitore del Fantacalcio di Repubblica almeno a livello regionale.

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e sul sito di repubblica scuola consigli e test per arrivare pronti (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 21 - Cronaca Il caso E sul sito di Repubblica Scuola consigli e test per arrivare pronti Fischiata ai Giochi sportivi la Gelmini lascia la cerimonia ROMA - Anfiteatro di Ostia Antica. S´inaugurano i Giochi nazionali sportivi studenteschi. Quasi 4mila tra studenti e insegnanti affollano le gradinate. «Una cultura sportiva sana è un elemento essenziale nella formazione della persona», esordisce il ministro Gelmini. E dalla platea si leva una bordata di fischi, «Con i tagli il prossimo anno sarà una scommessa». Poco dopo il ministro della Pubblica Istruzione s´allontana.

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la maturità declassa l'orale rispondere bene vale di meno - salvo intravaia (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 21 - Cronaca La maturità declassa l´orale rispondere bene vale di meno Esami al via tra un mese. Più peso al curriculum Il Cnr lancia l´allarme: attenti alle "smart drugs" L´effetto doping dà dipendenza Ad affrontare la prova mezzo milione di studenti Più difficile ottenere il bonus SALVO INTRAVAIA ROMA - Nuovi punteggi e ammissione: ecco le novità della prossima maturità. Tra un mese esatto partiranno gli esami di Stato 2009 che vedranno ai nastri di partenza quasi mezzo milione di studenti e 125 mila tra presidi e prof. Quest´anno, entrano in vigore alcune novità approvate dal governo Prodi nel 2007 che l´attuale esecutivo aveva promesso di superare, senza tuttavia riuscirvi. Dopo una altalena di annunci e marce indietro, infatti, soltanto da pochi giorni alunni, genitori e insegnanti sanno con quali regole si potrà accedere ai prossimi esami: la circolare che chiarisce definitivamente il meccanismo dell´ammissione è del 20 maggio. Per i 497 mila ragazzi che aspirano al diploma il primo ostacolo da superare sarà proprio l´ammissione, che da quest´anno scatterà soltanto per coloro che riusciranno ad acciuffare la media del 6, condotta ed educazione fisica comprese, e che non avranno debiti degli anni precedenti. Regole che, a causa di un "buco" della normativa, valgono solo per gli interni. I 25 mila privatisti (esterni) che hanno chiesto di sostenere la maturità possono invece accedere agli esami liberamente. L´anno scorso, gli sfortunati che vennero fermati prima delle prove scritte furono oltre 20 mila studenti e quest´anno il bilancio potrebbe appesantirsi. Mentre la stretta preannunciata dal ministro dell´Istruzione, Mariastella Gelmini, alcuni mesi fa (ammissione con almeno 6 in tutte le discipline) slitta al prossimo anno. Mentre vengono pubblicate le commissioni d´esame (previste per oggi) nelle classi si stanno svolgendo gli ultimi compiti e le ultime interrogazioni e chi è in bilico sta cercando di convincere i prof. Ma il Cnr lancia l´allarme: attenti alle "smart drugs" utilizzate in prossimità di una prova d´esame. Si tratta di sostanze legali (medicine per la cura di alcuni disturbi neurologici) che hanno un effetto dopante di breve durata ma che causano dipendenza e gravi danni alla memoria. L´altra novità di quest´anno riguarda il punteggio del colloquio che varrà 30 punti anziché 35. A un esame orale sufficiente le commissioni dovranno assegnare 20 punti e non più 22. Per un punteggio che scende ce n´è uno che sale: i punti di credito degli ultimi tre anni passano infatti da 20 a 25. Tutto invariato, invece, per gli scritti: 15 punti a disposizione per ognuna delle tre prove. E per il punteggio massimo finale che resterà di 100 punti, con la lode appannaggio dei più bravi. Anche le regole per ottenere il bonus di 5 punti a disposizione della commissione restano inalterate (minimo: 15 punti di credito e 70 punti nelle prove d´esame) ma quest´anno sarà più difficile ottenerlo, visto che i 70 punti da accumulare nelle prove d´esame costituiscono quasi il massimo punteggio che è di 75 punti: 30 per il colloquio e 45 per le prove scritte. Dopo un anno di moratoria ritornano anche i voti nei tabelloni finali. Un´altra piccola novità riguarda l´avvio degli esami, che partiranno più tardi e si protrarranno fino a luglio inoltrato. Per la prima volta dopo un decennio la prova scritta di italiano, anziché di mercoledì, si svolgerà di giovedì (il 25 giugno) con prosecuzione venerdì 26 per il secondo scritto. La terza prova scatterà la mattina del 29 giugno con gli orali che prenderanno il via a luglio.

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Il voto di educazione fisica fa media per l'ammissione alla maturità (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

ROMA Il voto di condotta e quello di educazione fisica faranno media per l’ammissione all’esame di maturità di quest’anno. Lo ribadisce il ministero dell’Istruzione con la circolare (n.50) «Disposizioni in vita della conclusione dell’anno scolastico 2008-2009». E la conferma sarà di conforto per gli studenti che avendo una buona condotta e ottime performance in ginnastica potranno riscattare magari un 4 in matematica o in greco o in italiano, e magari anche più di una insufficienza. In sede di scrutinio finale per le altre classi di scuola superiore per poter passare alla classe successiva occorre avere un voto non inferiore a sei decimi in ogni disciplina di studio e nel comportamento. Resta dunque implicitamente confermato il sistema dei corsi di recupero dei crediti formativi alle superiori per saldare i debiti acquisiti dagli studenti nel corso dell’anno. Quanto agli esami di terza media il ministero ha emanato una circolare (n.51) ad hoc con «Istruzioni e indicazioni» per lo svolgimento. L’ammissione è disposta dal consiglio di classe con giudizio di idoneità per gli alunni che hanno conseguito in ogni disciplina di studio e nel comportamento un voto non inferiore a sei decimi (l’eventuale non ammissione è deliberata a maggioranza sempre dal Consiglio di classe). Per l’esame sono confermate le materie e le prove scritte previste l’anno scorso, compresa la prova scritta nazionale di italiano e matematica predisposta dall’Invalsi (Istituto nazionale per la valutazione del sistema educativo di istruzione e di formazione) che si svolgerà in tutta Italia il prossimo 18 giugno (le altre prove saranno svolte in date diverse fissate dai singoli istituti). La commissione conclude l’esame di ogni candidato con un voto finale espresso in decimi alla cui determinazione concorrono le valutazioni delle prove scritte, la valutazione della prova scritta nazionale e quella del colloquio pluridisciplinare (che verte sulle discipline di insegnamento dell’ultimo anno). La valutazione della prova nazionale è stabilita - precisa la circolare - sulla base di una procedura standardizzata di correzione definita dallo stesso Invalsi. In caso di mancato superamento dell’esame, l’esito è pubblicato con la sola indicazione di «non licenziato».

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(sezione: Scuola)

( da "Brescia Oggi" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

«Mondo agricolo e istituzioni insieme per l'Ue» IL CONVEGNO. A Lonato l'iniziativa Coldiretti L'organizzazione agricola coinvolta nel progetto per portare l'educazione alimentare nelle scuole 26/05/2009 rss e-mail print Il tavolo dei relatori al convegno organizzato da Coldiretti a Lonato Il mondo agricolo e le istituzioni devono fare squadra per far sentire la voce delle «eccellenze» in un'Europa fatta di esigenze troppo diverse tra loro. Questo il messaggio emerso dal convegno «Quale futuro per il vino italiano?», organizzato a Lonato dalla Coldiretti di Brescia, presenti anche il leader nazionale, Sergio Marini, il ministro all'Istruzione, Mariastella Gelmini, e il vicepresidente del Parlamento europeo, Mario Mauro. Obbiettivo dell'incontro - presenti oltre 600 invitati; tra loro anche Vittorio Moretti, leader di Bellavista in Franciacorta - era sensibilizzare il Governo sulla necessità di difendere in sede europea le priorità e le peculiarità della produzione agricola italiana,>spesso minacciate da normative ispirate da Paesi caratterizzati da una cultura della qualità che poco o nulla ha a che vedere con quella nazionale. «Un obiettivo pienamente centrato - ha detto Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Brescia -. L'onorevole Mauro, che Berlusconi ha spesso indicato come miglior candidato per la presidenza dell'assemblea Ue ha offerto la sua collaborazione per portare avanti le istanze del mondo del vino e della filiera agroalimentare. Non possiamo più attendere le emergenze di nuove direttive o normative, ma anticipare le soluzioni alle problematiche che potrebbero emergere». Altro tema emerso, quello dell'educazione dei consumatori di domani: Coldiretti parteciperà a un progetto del ministro Gelmini per portare l'educazione alimentare nelle scuole a partire dalla primaria; sarà presentato a Roma nei prossimi giorni. C.A.

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Silvio Berlusconi, CNN diventa marchetta al Tg1: Carfagna e Meloni zitte su Noemi Letizia (sezione: Scuola)

( da "Blogosfere" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mag 0926 Silvio Berlusconi, CNN diventa marchetta al Tg1: Carfagna e Meloni zitte su Noemi Letizia Pubblicato da Eleonora Bianchini, Blogosfere Staff alle 09:58 in Italia Magari fosse un complotto della sinistra: in questo caso la premiata ditta Franceschini & Co. avrebbe almeno una strategia politica, seppur becera, per attaccare l'avversario. E invece il Partito democratico stagna nel torpore di chi è convinto che fare opposizione sia dormire fino a data da destinarsi (= le prossime elezioni). Chi semina vento raccoglie tempesta, almeno; chi non semina niente, nè idee, nè battaglie, fa come il Pd che vede calare i consensi ma preferisce perseverare nell'indifferenza (ad eccezione di Debora Serracchiani, punta di diamante e ariete testardo per il rinnovo della classe dirigente). Anche sul nodo Europa la battaglia è interessante: nessuno parla di programmi. Forse perché non ce ne sono. Iva Zanicchi ricandidata (assente record nella scorsa legislatura europea) è, tutto sommato, un'ottima metafora di Strasburgo per l'Italia. Accantonata l'ipotesi complotto dell'opposizione, Repubblica prosegue la battaglia sulle domande di Giuseppe D'Avanzo: la stampa internazionale è più indignata dell'opinione pubblica italiana e il concetto di morale all'estero pare ancora desto. Che sia solo ipocrisia? Il padre di Noemi Letizia sul Mattino ricostruisce il rapporto con Cav.: dice di avergli stretto la mano nel 1990 a Roma, e di averlo avvi­cinato nel 2001 a Napoli per regalargli cartoline antiche. E poi di avergli fatto sapere, non spiega come, del dram­ma che colpì la famiglia Leti­zia nel luglio 2001, quando in un incidente stradale morì Yu­ri, fratello maggiore di Noe­mi. Poi: Qualche mese dopo, dice il padre della ragaz­za, quando durante una gita a Roma con moglie e figlia, de­cise di andare a trovare Berlu­sconi: «Lui disse a Noemi che aveva dieci anni: 'Considera­mi il tuo nonnino'. Allora in­tervenni e dissi 'Nonno mi sembra ingeneroso, meglio che lo chiami papi'» Da YouTube spuntano anche i video di Noemi con le fantastiche 4 in cui compare Roberta, l'amica del Capodanno a Villa Certosa di cui parlava Gino Flaminio. Il Cavaliere intanto lamenta la distanza delle sue donne ministro che non lo difendono a suon di dichiarazioni: Carfagna, Prestigiacomo, Gelmini e Meloni preferiscono rimanere ai margini della vicenda. Anche per questo il premier, più teso del previsto, raduna i figli ad Arcore per raccomandare il massimo riserbo sulla vicenda divorzio da Veronica, la donna che, come nota Vistidalontano, scopre i piedi d'argilla del gigante. Dinanzi alle menzogne che gli rinfacciano (qui la lista), il Cav. promette la resa dei conti. Nel frattempo studia l'offensiva con la squadra Ghedini & Co., mentre i giullari di corte Emilio Fede e Carlo Rossella si affrettano a difenderlo. Tanto, sottolinea Teleipnosi, gli italiani, tra uno show dei record e un'inchiesta di Striscia la notizia su un finto dentista, continuano a essere disinformati sull'intera vicenda. Prima di lasciarvi, 2piu2uguale5 e guevina segnalano una perla dal Tg1. Il principale telegiornale del servizio pubblico si premura di trasmettere l'intervista della Cnn a Silvio Berlusconi per trasformarla in uno spottone elettorale con tanto di coccarda e ombra artificiali. Ah, e non siamo maliziosi: Augusto Minzolini l'avrà fatto per rispettare la par condicio.

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Gelmini, l'esame non sarà più difficile che in passato (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

MILANO Un esame di maturità per quanto possibile tranquillo, senza imprevisti dell’ultima ora, è l’auspicio del ministro dell’Istruzione, università e ricerca, Mariastella Gelmini. Che dopo il caso 2008 delle tracce sbagliate, spera «che quest’anno non accada quanto è avvenuto l’anno scorso». L’esame di maturità, spiega il ministro oggi a Milano, a margine del convegno “Investire in formazione e ricerca”, «rappresenta una prova che crea sempre un po’ di ansia e di stress». Ma agli studenti che si preparano alla prova Gelmini assicura: «Non sarà un esame più difficile di quello degli anni passati». E continua: «Speriamo che ci sia gradimento sulle tracce, anche se non mi illudo, perché questo esame è sempre accompagnato da molte polemiche», sorride il ministro.

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la morte ai tempi della generazione (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

la morte ai tempi della generazione «facebook» Come corre veloce, la morte ai tempi di Facebook. Quanto il ticchettio nervoso delle dita sulla tastiera di un telefonino di ultima generazione. Lei - una quindicenne con il toppino giusto, i jeans giusti e le scarpe giuste - riceve una telefonata che fa scattare la suoneria con l'ultimo successo di Marco Carta. Giusto un paio di squilli, poi un brusco gesto per interrompere la chiamata. E un sms di risposta. Che il cronista riesce a sbirciare: «Sn al fun di eri ke skifo la vita». Traduzione per gli accademici della Crusca: «Sono al funerale di Erika, che schifo la vita». Già: che schifo, la vita. Nello spiazzale davanti alla chiesa dei Salesiani si aspetta. E si fuma. E si piange. E si parla. Ragazzi, genitori, insegnanti. Protagonisti, comprimari, tavolta semplici comparse di una favola on line che ogni tanto si trasforma in una realtà da horror. Erika non c'è più. E la sua tragedia è talmente "normale" che poteva accadere a tutti. «Non è la solita strage del sabato sera», si affannano a spiegare tutti. Ricordando di quanto la giovane fosse giudiziosa e morigerata, indugiando su un'educazione esemplare e su un rapporto eccezionale con i genitori, che la seguivano in tutto e per tutto. Intanto con i buoni propositi si prova a tamponare le ferite dell'anima: «Ogni attimo della nostra vita - ricorda Giovanni Scavone, studente del "Cutelli" - dovrebbe essere una cosa unica. Questa storia ci dice che dovremmo essere più lucidi, ma non sempre è così. Certe volte ci manca la consapevolezza... anche quella dei nostri anni». E il suo amico Iacopo Genuardi aggiunge un'altra pillola di saggezza: «A sedici anni ti credi onnipotente, ti sembra che la morte sia una cosa che non ti riguarda, una cosa da vecchi. E invece non è così». Un mea culpa generazionale arriva da Noemi Salmeri: «Spesso facciamo il contrario di quello che ci dicono i nostri genitori. Forse perché avere mamma e papà che ti accompagnano alle feste e che ti vengono a prendere è un po' da sfigati. Anche se, pensandoci bene, lo fanno per il tuo bene». Accanto a lei Giuseppe Vaccaro ammette che «non sempre parlo con i miei genitori di quello che succede nella mia vita, ma da oggi in poi vorrei sforzarmi di migliorare il dialogo con loro». Appunto: i genitori. L'altro anello spesso mancante (ma non certo nel caso della famiglia di Erika) nella catena che racconta questa "Facebook generation". Sul sagrato ci sono tante madri. Molte di loro hanno lo stesso toppino giusto, gli stessi jeans giusti, le stesse scarpe giuste di cui sopra. E anche i padri, sudando in palestra nella pausa-pranzo dall'ufficio, si atteggiano a splendidi quarantenni. Madri e padri forse mai così simili ai propri figli, ma mai così distanti da loro. La signora Rosa («Ma non scriva il cognome, perché è meglio di no») racconta di tre linee parallele che non s'incontrano mai: «Spesso i ragazzi, le famiglie e la scuola sembra sono tre entità diverse. Pensavo di conoscere mio figlio, di avere una dimensione precisa della sua personalità, dei suoi interessi, dei suoi sogni. Ma ogni volta che sono a colloquio con i suoi insegnanti mi sembra che parlino di un'altra persona. E poi magari lui è diverso sia da come lo vedo io, sia da come lo vedono i professori...». In un angolino ci sono proprio loro, i "prof" dell'era Gelmini. Carola Privitera è nella trincea della cattedra da una una vita: «In questo momento bisogna sostenerli, questi ragazzi. Quella di Erika è stata una fatalità accaduta a una ragazza eccezionale, ma noi da oggi dobbiamo fare ancora di più in un momento della loro vita in cui la disgregazione familiare e la dicotomia tra regole e desiderio di libertà rischiano davvero di danneggiarli». E nell'epoca del villaggio globale la tragedia ha una dimensione multimediale. Su Facebook, il social network più diffuso al mondo, Erika aveva 432 amici. Una meravigliosa foto campeggia dalla sua bacheca personale. E da ieri è on line anche un gruppo intitolato "Un ultimo saluto ad Erika". Con queste parole di presentazione: «Per tutti quelli che, chi più chi meno, conoscevano Erika Risiglione. Quelli che solo adesso si rendono conto di quanto la vita sia Meravigliosa, che pensano che non si può perdere la vita in questo modo e che sperano che lei trovi al più presto la sua pace. Addio». Nel gruppo per ricordare Erika 457 iscritti fino a ieri pomeriggio. E una valanga di messaggi in bacheca. Ne abbiamo scelto uno, firmato da Anna Mazza: «La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?». Come corre veloce, la vita ai tempi di Facebook. Ma. B.

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Condannati due architetti risarcimento di 30 mila euro (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

corte dei conti Condannati due architetti risarcimento di 30 mila euro giusy ciavirella A stare peggio sono gli istituti costruiti negli anni Cinquanta che si trovano nel cuore del centro storico. Tra questi la scuola media «Garibaldi», dove gli studenti sono costretti ai doppi turni di lezione: una parte della struttura è chiusa perché inagibile. Stessa cosa accade all'Itc «Ferrara» di via Bandiera, istituto fatiscente e vecchio che andrebbe completamente ristrutturato. Sono in tutto 60 le scuole che andrebbero del tutto ricostruite in Provincia, il 13 per cento degli istituti risulta agibile, il 16 per cento adeguato ma carente di una documentazione formale che ne attesti l'agibilità; infine, il 71 per cento degli edifici è da manutenzionare. Ad accendere i riflettori sull'edilizia scolastica, ieri, è stata la Fillea-Cgil di Palermo che ha effettuato un monitoraggio sullo stato dell'arte di 1.187 scuole della provincia in collaborazione con i tecnici dei vari Comuni. Dai dati raccolti emerge una vera e propria emergenza. Per questo la Cgil ha chiesto un incontro al Prefetto, Giancarlo Trevisone, con l'obiettivo di verificare i parametri per la sicurezza degli studenti e degli operatori scolastici, così come previsto dalla norma-Gelmini. «Sulla base dei dati raccolti – ha spiegato Franco Tarantino, segretario della Fillea-Cgil di Palermo – possiamo affermare che per approntare un piano sicurezza dell'intero corpo scolastico nel Palermitano, occorrerebbero 1,5 miliardi di euro. C'è anche da dire che i Comuni non hanno presentato i progetti per recuperare le scuole per il timore di alterare il patto di stabilità. L'80 per cento dei municipi siciliani, infatti, ha bilanci in pieno dissesto». Le sole somme stanziate per l'edilizia scolastica sono quelle dell'Inail, che ammontano a 8 milioni di euro da impegnare, però, su tutta la Sicilia solo per lavori di impiantistica; altri 5,4 milioni sono a carico di Stato, Regione ed enti locali. Non si stupisce dei dati il direttore generale dell'Ufficio scolastico regionale, Guido Di Stefano, secondo cui «la situazione è molto migliorata dal 1975, anno in cui a Palermo fummo costretti a fare i tripli turni per le lezioni alle scuole elementari, ma la situazione non è ancora a posto. Da 20 anni la Provincia non costruisce più scuole nel Palermitano, ci si limita ad affittarle. Non a caso, oggi, il 10 per cento degli edifici in Sicilia è in affitto». Secondo Di Stefano i soldi stanziati sono ancora pochi «nonostante lo scorso anno, tra Stato e Regione, sono stati stanziati 110 milioni di euro per l'edilizia scolastica da spendere per i prossimi tre anni».

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Expo 2015, Moratti e Gelmini presentano convegno sui cambiamenti climatici (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 26-05-2009)

Argomenti: Scuola

Expo 2015, Moratti e Gelmini presentano convegno sui cambiamenti climatici (26/5/2009 20:32) | (Sesto Potere) - Milano - 26 maggio 2009 - Dal tetto del mondo ai deserti africani: i cambiamenti climatici del pianeta sono al centro del simposio "Mountains: energy, water and food for life" in programma a Palazzo Serbelloni domani e dopodomani e presentato oggi a Palazzo Marino dal sindaco, Letizia Moratti, e dal ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Nella due giorni milanese - organizzata dal Comitato EvK2Cnr e dal Cnr con il Comune e il Comitato per Expo 2015, in collaborazione con Unep e Fao, si confronteranno i principali esperti mondiali di inquinamento, clima, acqua, ghiacciai, agricoltura e biodiversità. Al convegno, protagonisti i temi dell'Expo come salute, energia, sicurezza alimentare, sviluppo sostenibile. A Palazzo Serbelloni sarà anche presentato il progetto "Share - Stations at High Altitude for Research on the Environment", uno studio climatico e ambientale che grazie a una serie di stazioni di monitoraggio sulla catena dell'Himalaya e sui principali picchi montuosi, misura, di fatto, lo stato di salute della Terra. Le quantità di inquinanti presenti nell'atmosfera, oltre i 5mila metri di quota, sono infatti indicativi del livello di danni provocati da industrie, smog e modifiche dell'ecosistema. L'evento, che ha ricevuto l'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica, il patrocinio del ministero degli Affari Esteri, dell'Ambiente, dell'Università e della Ricerca e della Regione Lombardia, si propone come momento di confronto sulle conoscenze internazionali sul tema dei cambiamenti climatici e delle loro conseguenze.

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Senza codice fiscale niente maturità (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Retroscena Le novità introdotte dalla Gelmini FLAVIA AMABILE Senza codice fiscale niente maturità ROMA Da quest'anno all'esame di maturità si va con il codice fiscale. E non con un codice qualsiasi perché il proprio numeretto perfettamente verosimile lo si fabbrica in pochi secondi anche su Internet: all'esame si dovrà andare con il codice validato dall'Agenzia delle Entrate. E tutti i dati degli studenti, la loro carriera scolastica e il risultato dell'esame verranno comunicati singolarmente, ragazzo per ragazzo, e non più complessivamente. È una rivoluzione. Per le segreterie degli istituti si tratta di perdere il sonno e la ragione. Per il mondo politico e per una buona fetta di docenti e dirigenti scolastici si tratta di qualcos'altro: discriminazione, schedatura. Lo dice in modo molto netto Mariangela Bastico, responsabile scuola del Pd. In un'interrogazione urgente chiede al ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini il senso di queste novità: «Che cosa significa questa disposizione per gli stranieri non regolari? Perché introdurre una norma di validazione da parte dell'Agenzia delle Entrate, quando il codice per gli studenti dovrebbe avere una funzione prettamente identificativa a fini informativi e statistici? Che cosa accadrà in caso di mancata validazione o di mancato possesso del codice? Si stanno introducendo, attraverso norme amministrative, impropri controlli sulla regolarità degli studenti? È un modo indiretto di verificare il possesso del permesso di soggiorno?». Le circolari del ministero richiamano all'ordine le scuole sull'Anagrafe nazionale degli alunni, un progetto ancora non funzionante di cui si parla da anni. Il ministro Gelmini è decisa a andare fino in fondo. L'8 maggio 2009 ha inviato alle scuole una nota molto chiara: l'Anagrafe è molto indietro, circa un centinaio di scuole non ha ancora inviato dati sugli alunni. Molte di quelle che hanno adempiuto hanno inviato dati sbagliati con «date di nascita non coerenti con il corso di studi; attribuzione di tutti gli alunni della scuola su uno stesso anno di corso». E alcune altre incongruenze di minor conto. E, insomma, invita gli istituti a mettersi in regola. Il 22 maggio una circolare è ancora più chiara e annuncia che i dati comunicati saranno consultabili dall'8 giugno all'interno del Sidi, il sistema informatico dell'istruzione a cui hanno accesso tutte le scuole. Ma la strada del ministro è tutta in salita. Giorgio Rembado, presidente dell'Anp, l'Associazione Nazionale Presidi: «La richiesta del codice fiscale validato potrebbe essere una forma implicita di discriminazione nei confronti degli studenti extracomunitari privi di permesso. Se così fosse saremmo assolutamente contrari. Lo stesso per la comunicazione di dati relativi ai singoli alunni. Se ci fossero degli intenti di schedatura non potremmo essere d'accordo». I sindacati confederali hanno inviato ieri un fax al ministro Gelmini per protestare contro la richiesta dei permessi di soggiorno e contro ogni tentativo di discriminare gli immigrati irregolari. «Interverremo presso il ministero dell'Istruzione affinché faccia rispettare la normativa attualmente in vigore che tutela il diritto all'istruzione e il diritto a portare a compimento il percorso di studi». www.lastampa.it/amabile

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INCONTRI Donne e Europa Dalle 9 alle 18 si tiene la terza delle lezioni annuali Femmes p... (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

INCONTRI Donne e Europa Dalle 9 alle 18 si tiene la terza delle lezioni annuali «Femmes pour l'Europe», organizzato dal Cirsde. La sessione del mattino, presieduta da Franca Balsamo, sarà dedicata al tema «Donne attraverso l'Europa», con gli interventi di Silvia Salvatici, Leslie Hernandez Nova e Moira Luraschi. Alle 15 conferenza di Nira Yuval-Davis dal titolo «Women, migration and contemporary politics of belonging in Europe». Aula Magna Rettorato dell'Università, via Verdi 8 Linguaggio Alle 17,30 conferenza di Gaetano Berruto dal titolo «Le molte anime della linguistica». E' organizzata dall'Accademia delle Scienze. Circolo dei Lettori, via Bogino 9 Diritti e integrazione Alle 21 incontro-dibattito sul tema «Immigrazione e pacchetto sicurezza: diritti e integrazione messi a rischio», con gli interventi di Fredo Olivero, Gianluca Vitale, Salvatore Rao e Younis Tawfik. Centro Culturale «Dar Al Hikma», via Fiocchetto 15 Serao Alle 18 incontro dedicato alla figura di «Matilde Serao giornalista», con l'intervento di Mara Pegnaieff nell'ambito del ciclo «Storia del giornalismo italiano». Pannunzio, via Maria Vittoria 35h Professioni Domani alle 11 verrà presentato il nuovo «Atlante delle Professioni», strumento finalizzato a un dialogo diretto tra università e imprese. Interverranno Ezio Pelizzetti, Angela Migliasso, Adriana Luciano, Angelo Saccà, Giovanni Chiabrerea, Massimo Richetti, Aldo Romagnolli, Paolo Alberti, Francesco Sellitti, Franco Agliodo e Bruno Roberti. Sala «Mario Allara» del Rettorato, via Verdi 8 LIBRI Animali parlanti Per l'ultimo incontro del ciclo «Gli Appuntamenti», il titolo è «Animali parlanti: ultime frontiere della narrativa»: stamane alle 10 parleranno dei loro ultimi libri Margherita Oggero, autrice de «Il compito di un gatto di strada», e Bruno Gambarotta di «Polli per sempre». Unione Industriale, via Fanti 17 Noir Alle 18,30 sarà Margherita Oggero a parlare del libro poliziesco di Enrico Pandiani «Les italiens», edito da Instar. Con la partecipazione dell'autore. Libreria Coop, piazza Castello Aromaterapia Alle 18 si parla del libro di Luca Fortuna «Dimagrire con l'aromaterapia. Aroma Detox», in collaborazione con la Scuola Italiana di Medicina Olistica. Presente l'autore. Feltrinelli, piazza Cln 251 Sessant'anni Alle 17,30 l'Unitre propone la presentazione del libro «Sexaginta. I sessant'anni: gioventù o vecchiaia?» di Giuliana Cordero. Con l'autrice interviene Francesca Rosso. Letture di Carlo Enrici. Educatorio della Provvidenza, corso Trento 13 Rinvio Faletti Gli incontri con Giorgio Faletti, oggi alla Fnac di via Roma e a quella de Le Gru, sono rinviati. Legatoria piemontese Domani alle 18 presentazione del volume «Legature sabaude. I ferri della Bottega dei Regi Archivi (1719 - 1847) a cura di Francesco Malaguzzi, ed. Associazione Bibliofili Subalpini. Con il curatore interverranno Claudio Marazzini e Enrica Pagella. Archivio di Stato, piazza Castello 209 SPETTACOLI Cabaret Alle 22,30 spettacolo dei comici del Cab 41 dal titolo «41, nessuno e centomila». Gratuito. Cab 41, via Fratelli Carle 41 VARIE Tango Cultura argentina e tango stasera: cena alle 20 e poi musica dal vivo dalle 22 con il Trio El Yeite. Ingresso libero con tessera Arci. Info: 011/19708848. Caffè Basaglia, via Mantova 34 LiberinBarriera E' il progetto nato dall'idea della libreria La Torre di Abele e realizzato con gli alunni della scuola elementare «A. Gabelli». da oggi al 30 maggio, dalle 9 alle 19. Nella palestra una libreria rivolta a tutte le fasce d'età e tematiche. Ci saranno laboratori, animazioni, spettacoli e incontri con autori. Circolo Didattico Gabelli, via Santhià 25 Laboratorio teatrale Si chiudono oggi le iscrizioni per il laboratorio teatrale «Bertoldo, tra la maschera e il carattere», condotto da Titino Carrara: si terrà il 6 e 7 giugno al Teatro Garybaldi a Settimo. (150 euro. Info: 011/645740). Moncalieri, Teatranzartedrama, via Palestro 9 MOSTRE Mondo femminile Prosegue sino al 19 giugno la mostra «La donna e l'università», «un viaggio alla scoperta del mondo femminile: inserimento nel contesto sociale, donne riformatrici, donne all'università, il rapporto tra gli studenti»: attraverso manifesti, libri e foto (dalle 9 alle 17). Biblioteca della Facoltà di Lettere e Filosofia, via Po 17 Giappone Alle 16,30 visita guidata alla galleria dedicata all'arte del Giappone, dura un'ora. Costo: biglietto d'ingresso più 3 euro. Museo d'Arte Orientale, via San Domenico 11 Famiglia Alle 17,45 presentazione della mostra «Il tempo della famiglia» realizzata dagli studenti della scuola media «Martiri della Resistenza»: 30 opere legate a temi come la prevenzione delle tossicodipendenze, il rapporto con la gestione del tempo libero, affettivo e relazionale. Fino al 5 giugno. Nichelino, Ludoteca comunale «La bottega dei sogni», via Turati 4/8 a cura di Tiziana Platzer giornonotte@lastampa.it

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Fare di tutto per bloccare la scure (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Cgil, Cisl e Uil «Fare di tutto per bloccare la scure» Sui tagli di organico alle scuole superiori della provincia intervengono anche i segretari generali dei sindacati vercellesi. Esposito, Ranucci e Varini hanno inviato una nota congiunta all'assessore Pentenero, chiedendole di fare quanto possibile per intervenire sui tagli. «In questi mesi - scrivono - Cgil, Cisl e Uil e le categorie hanno manifestato contro i tagli previsti dal Governo nella scuola, perché ad essere colpita sarebbe stata la scuola pubblica con numerosi organici in meno. Oggi, anche quelli che rassicuravano che nel nostro territorio nulla sarebbe cambiato, si sono resi conto che un'applicazione rigida dei provvedimenti del ministro Gelmini portano meno organici a prescindere dall'aumento degli alunni». Anche la Gilda degli insegnanti ha anticipato la volontà di intervenire nella questione, ricordando come la Regione non abbia fatto altro che recepire le direttive ministeriali applicate dall'Ufficio scolastico regionale. \

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Tagli alle scuole? "E' l'effetto Gelmini" (sezione: Scuola)

( da "Stampa, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

il caso La Regione: noi non c'entriamo Tagli alle scuole? "E' l'effetto Gelmini" GLORIA POZZO VERCELLI Il ministro Gelmini è la testa. L'Ufficio scolastico regionale il braccio. La Regione, una Cassandra che da mesi profetizza i nefasti risultati dell'operazione. I toni non sono quelli di una tragedia greca, ma l'assessore Giovanna Pentenero è davvero arrabbiata. E dalla Regione tuona: «Trovo quanto meno curioso che proprio la Provincia di Vercelli, la stessa che con un ordine del giorno sostenne pubblicamente il decreto Gelmini, attribuisca oggi alla Regione la responsabilità del disastro scolastico provocato dallo stesso decreto». Le parole della Pentenero arrivano dopo le dichiarazioni della Provincia, per voce dell'assessore Simion e del direttore generale Chessa, sui tagli agli organici delle scuole superiori. «Tagli che - ribadisce Pentenero - sono frutto solo ed esclusivamente di decisioni assunte dal governo nazionale e dal ministro Gelmini. In questa partita, ad oggi, la Regione ha solo ed esclusivamente un ruolo di interlocuzione con l'Ufficio scolastico regionale che ha la responsabilità di mettere in atto i tagli imposti da Tremonti e Gelmini attraverso l'applicazione dei criteri fissati nelle direttive ministeriali». E queste direttive dispongono che, nello spalmare le riduzioni, si debba tener conto della dimensione territoriale e del rapporto alunni-classe. «Fa davvero specie - prosegue Pentenero - che vengano imputate responsabilità al mio assessorato quando da mesi rimarchiamo la pesante ricaduta che i tagli avrebbero avuto sul sistema scolastico complessivo. Ricevendo tra l'altro di rimando, anche dalla provincia di Vercelli, accuse di procurare allarmismo ingiustificato. I risultati di questa politica sono invece adesso sotto gli occhi di tutti. E se nelle scuole primarie l'applicazione della riforma produrrà un impoverimento complessivo della didattica, ancora più ingiustificato è il taglio nelle superiori. Si pensava che la decisione di far slittare la riforma della scuola secondaria superiore al prossimo anno, per consentire un doveroso confronto con le scuole, le Regioni e le parti sociali, avrebbe prodotto il rinvio anche dei tagli agli organici. Ci troviamo invece a fronteggiare una situazione che, come Regione, già ai tempi dell'approvazione della Finanziaria avevamo preannunciato come disastrosa. Ribadisco quindi come del tutto ingiustificata l'attribuzione di decisioni che appartengono esclusivamente al governo centrale». «Se poi la delegazione vercellese si fosse fermata fino alla fine della riunione - conclude - avrebbe magari accolto il mio appello a recarsi a Roma, tutti insieme, per portare la nostra protesta direttamente al ministro Gelmini». «A questo punto mi auspico - aggiunge il consigliere regionale Bizjak - che la delegazione sia guidata proprio da Simion». Ma quali sono stati, a tutti gli effetti, i criteri adottati dall'Ufficio scolastico regionale per i tagli? Dall'ufficio provinciale, il direttore Antonio Catania spiega: «Il ministero ha previsto per il Piemonte 572 posti in meno. Per le otto province, la riduzione prevede 201 cattedre in meno per Torino, 46 per Alessandria, 99 per Cuneo, 45 per Vercelli, 47 per Biella, 67 per Novara, 66 per il Verbanio-Cusio-Ossolae e 26 per Asti. Le percentuali di riduzione degli organici di diritto delle singole province hanno tenuto conto non solo della dimensione territoriale, ma anche del rapporto alunni-classe e dei parametri e criteri fissati dalle direttive ministeriali». Ma non è ancora detta l'ultima parola. «In sede di determinazione dell'organico - prosegue Catania - si terrà conto delle situazioni di maggiore criticità, anche sulla base delle indicazioni che le Province rappresenteranno agli uffici scolastici provinciali. L'Ufficio regionale verificherà quindi, caso per caso, la sostenibilità delle richieste in relazione alla consistenza dell'organico di fatto».

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scuola, si parte il 14 settembre (sezione: Scuola)

( da "Nuova Venezia, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Donazzan: «Dopo tutte le polemiche dello scorso anno ho ritenuto di soprassedere al desiderio di iniziare a fine mese» Scuola, si parte il 14 settembre Ecco il nuovo calendario: campanella finale il 9 giugno 2010 VENEZIA. Dal 14 settembre al 9 giugno: 205 giorni al lordo della festa del patrono è la durata del "travaglio" degli studenti per l'anno scolastico 2009-2010. Il calendario è stato stabilito ieri dalla Giunta regionale. «Con tutta la polemica senza senso che la scuola veneta ha subito lo scorso anno per la schizofrenia e la strumentalizzazione delle informazioni - sostiene Elana Donazzan - ho ritenuto di soprassedere al mio desiderio di cominciare alla fine del mese. Continuo a essere convinta che il tempo della scuola dovrebbe essere diverso dall'attuale, con avvio a fine settembre per utilizzare meglio un periodo sotto l'aspetto turistico ancora buono nella nostra regione e per mantenere periodi di sospensione più frequenti così da permettere a studenti e docenti un migliore apprendimento». L'idea che l'assessore Donazzan ha della scuola è infatti molto diversa da quella proposta: «Il mio desiderio sarebbe una settimana corta con i pomeriggi impegnati non solo per la scuola in senso stretto, ma per vivere e ammortizzare meglio gli investimenti nelle strutture scolastiche con iniziative diverse dall'insegnamento - spiega - vorrei inoltre che non ci fossero tre mesi di vacanza, che non aiutano né le famiglie, né favoriscono il mantenimento dei ritmi di cui la scuola necessita per ottenere quei risultati di qualità che vogliamo e che ci equiparerebbero al resto d'Europa. Vorrei, ma non posso: dopo lo spauracchio della riforma Gelmini non desidero, infatti, rivedere mamme in piazza per il calendario scolastico». Il calendario è omogeneo per tutte le scuole del Veneto, statali e paritarie. Le festività obbligatorie saranno il primo novembre, l'8, 25 e 26 dicembre, il primo ed il 6 gennaio, il lunedì dopo Pasqua, il 25 aprile, il primo maggio, il 2 giugno e la festa del santo patrono. Le vacanze scolastiche andranno, invece, da domenica 6 a martedì 8 dicembre, quelle natalizie da giovedì 24 dicembre a mercoledì 6 gennaio 2010 e quelle pasquali da lunedì 29 marzo a lunedì 5 aprile. E' poi prevista la sospensione delle lezioni da domenica 14 a mercoledì 17 febbraio 2010. Per le scuole dell'infanzia, ferma restando la data d'inizio al 14 settembre, quella di fine scuola è fissata per il 30 giugno 2010, con festività obbligatorie e vacanze scolastiche coincidenti con il primo e il secondo ciclo d'istruzione. (s.z.)

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lotta alla riforma gelmini - giovanni melis (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

AUSTIS Lotta alla riforma Gelmini I cittadini per protesta rendono i certificati elettorali GIOVANNI MELIS AUSTIS. «Niente scuola, niente voto». Sembra uno slogan datato, uscito dagli anni Sessanta. Fa notizia che un piccolo centro di circa 700 anime stia facendo una piccola rivoluzione contro i tagli alla scuola, voluti dalla riforma Gelmini e messi in pratica dalle direzioni didattiche regionali. Da cinque giorni l'attività della scuola primaria di Austis è bloccata. Questo fino a quando non sarà revocata la delibera che istituisce nel plesso una pluriclasse comprendente studenti di 3ª e 4ª ed altri tagli. Su questo ordine di idee si è pronunciato anche il consiglio comunale, che ieri ha approvato un ordine del giorno contro il dimensionamento. «Il consiglio comunale di Austis - spiega il sindaco Lucia Chessa Gallisai - denuncia la inaudita gravità dei provvedimenti che mirano ad un risparmio di risorse. Il tutto senza tenere nel minimo conto la qualità dell'offerta formativa e le pesanti conseguenze sulla situazione del territorio. Rifiutiamo nel modo più assoluto queste imposizioni e chiediamo il ripristino delle condizioni precedenti». Ma c'è di più. Il comitato spontaneo dei genitori ha promosso l'iniziativa di restituire i certificati elettorali per le europee. Ed in poco tempo oltre centocinquanta persone hanno riportato le schede in comune. «Questa è la nostra risposta - dice Franco Carta, presidente del consiglio di Istituto - a coloro che vogliono, a parole, razionalizzare la spesa, ma nella realtà intendono cancellare una comunità intera, l'istituzione scolastica ed i suoi valori di confronto e crescita culturale tra genitori e figli. Ci opporremo con tutte le nostre forze a questo sopruso che mette a rischio il futuro dei questi centri». Rincara la dose il sindaco Chessa Gallisai, anch'essa insegnante e una dei primi a restituire la scheda assieme ai consiglieri, chiedendo alle istituzioni «il rispetto del diritto a vivere con valori condivisi, protetti dalla costituzione e da diritti come quello allo studio che nessuno può arrogarsi la facoltà di cancellare». Per venerdì è in programma una manifestazione generale di protesta. Al grido di «La scuola non si taglia» la cittadinanza si riverserà in piazza con gli alunni di tutte le scuole per dire il «No» ad un'istituzione dimezzata. Ma dopo l'esplosione delle proteste a Desulo, Aritzo e ora quella più massiccia di Austis, la protesta di sta allargando a macchia d'olio.

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tempo pieno, simoncini scrive al comitato di genitori e insegnanti (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

«Pressioni sul governo per cambiare strada» Tempo pieno, Simoncini scrive al comitato di genitori e insegnanti ROSIGNANO. La Regione condivide l'allarme dei genitori e degli insegnanti di Rosignano per le sorti della scuola italiana e risponde con una lettera al Comitato che si è fatto promotore, nella zona, di una raccolta di firme che ha coinvolto centinaia di cittadini. L'assessore ricorda che, nei mesi scorsi, la Toscana si è mossa, insieme alle altre regioni, per fare pressione sul governo e cambiare gli orientamenti del ministro all'istruzione Mariastella Gelmini. Questi orientamenti, fa notare l'assessore, sono peraltro sconfessati dalle scelte delle famiglie che, al momento delle iscrizioni, hanno optato per il tempo pieno in larga maggioranza, mentre solo una ristrettissima percentuale ha scelto il maestro unico e l'orario di 24 ore. Anche in queste settimane l'assessore ha preso posizione, rivolgendosi anche formalmente al direttore dell'Ufficio scolastico regionale per la Toscana, per ribadire la contrarietà generale della Regione rispetto alla scelta del governo di effettuare tagli consistenti per il personale della scuola. Nella lettera inviata ai genitori e agli insegnanti di Rosignano, l'assessore ha ribadito che, per la Regione, dovrà essere garantito il rispetto di quanto richiesto dalle famiglie. In particolare si chiede un impegno precisio per il superamento delle lunghe liste di attesa nella scuola dell'infanzia e garantire completamente il tempo pieno per la scuola primaria. «Nella nostra Regione, ricorda Simoncini, si sono aumentate le risorse per il diritto allo studio e quelle destinate alle strutture per la prima infanzia e per gli interventi di edilizia scolastica. In questa fase non si può impoverire la scuola».

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silvio: un complotto - maria berlinguer (sezione: Scuola)

( da "Nuova Sardegna, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 15 - Attualità Silvio: un complotto Berlusconi si sfoga con Libero «Tutto orchestrato da Repubblica» MARIA BERLINGUER ROMA. «Certe cose non accadono per caso. Forse hanno ragione quelli che mettono in fila la sentenza Mills con la vicenda Noemi. E mi preannunciano che non è ancora non è finita: è una pessima storia nel tentativo di screditarmi». Silvio Berlusconi è convinto che ci sia un disegno preciso dietro le polemiche che l'hanno investito dopo la richiesta di divorzio di Veronica Lario e l'accusa di frequentare minorenni. Mentre la maggioranza ha deciso di anticipare alla Camera l'esame del disegno di legge che vieta le intercettazioni e la loro pubblicazione, divenuto prioritario anche sul decreto terremoto, il premier si sfoga con «Libero». Il Cavaliere, il cui stato di salute era stato messo in discussione dalla moglie, assicura di «stare benissimo», dice di essere «sereno» e di «non aver fatto nulla di male». Poi va giù pesante con La Repubblica, rea di avergli fatto dieci domande dieci sul caso Noemi Letizia. E quindi individuata dal leader del Pdl come la grande «burattinaia» dello scandalo. «Qualcuno me lo aveva detto, "guarda presidente che il gruppo Repubblica-Espresso ti sta combinando uno scherzetto, è un piano preciso ti vogliono disarcionare, vogliono fare quello che la sinistra non è riuscita a fare: batterti". Lo dicono in troppi». Al quotidiano amico, diretto da Vittorio Feltri, che si è distinto per aver pubblicato le foto di scena della Lario a seno nudo 24 ore dopo la sua richiesta di divorzio, il premier dice di aver pensato di querelare Repubblica ma di essersi frenato: «Figuriamoci se i magistrati danno retta a me, si sa da che parte stanno», dice. Palazzo Chigi smentisce l'incontro tra il premier e l'avvocato di Veronica, Maria Cristina Morelli, che sarebbe avvenuto luendì sera ad Arcore, dove il premier ha incontrato per la prima volta i tre figli avuti con Veronica: Barbara, Eleonora e Luigi. E smentisce anche quanto riportato ieri da Repubblica sull'ira del Cavaliere contro l'ingratitudine delle sue ministre, nessuna delle quali ha speso una parola in sua difesa. Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene», dice. E le varie versioni su quante volte ha visto Noemi? Il Cavaliere ammette per la prima la presenza della ragazza alla festa di Capodanno del 2008 organizzata in Sardegna, come detto dall'ex fidanzato di Noemi a Repubblica. «Cha male c'è a organizzare una festa di Capodanno per tante persone?», chiede. Nulla, forse. Ma non è il tema del giorno secondo Nicola Latorre, Pd. «Il tema politico è verificare se abbiamo un presidente del Consiglio che mente oppure no», ricorda. «Il presidente del Consiglio in questo momento è in poco commendevoli faccende affaccendato, vicende che per convenzione si definiscono private, ma che alla fine denotano un certo modo di intendere i rapporti uomo-donna e la famiglia», ironizza D'Alema. «Credo che d'ora in poi gli appelli all'insegna di Dio, patria e famiglia ci saranno risparmiati», prevede.

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silvio: un complotto - maria berlinguer (sezione: Scuola)

( da "Nuova Venezia, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 7 - Attualità Silvio: un complotto Berlusconi si sfoga con Libero «Tutto orchestrato da Repubblica» MARIA BERLINGUER ROMA. «Certe cose non accadono per caso. Forse hanno ragione quelli che mettono in fila la sentenza Mills con la vicenda Noemi. E mi preannunciano che non è ancora non è finita: è una pessima storia nel tentativo di screditarmi». Silvio Berlusconi è convinto che ci sia un disegno preciso dietro le polemiche che l'hanno investito dopo la richiesta di divorzio di Veronica Lario e l'accusa di frequentare minorenni. Mentre la maggioranza ha deciso di anticipare alla Camera l'esame del disegno di legge che vieta le intercettazioni e la loro pubblicazione, divenuto prioritario anche sul decreto terremoto, il premier si sfoga con «Libero». Il Cavaliere, il cui stato di salute era stato messo in discussione dalla moglie, assicura di «stare benissimo», dice di essere «sereno» e di «non aver fatto nulla di male». Poi va giù pesante con La Repubblica, rea di avergli fatto dieci domande dieci sul caso Noemi Letizia. E quindi individuata dal leader del Pdl come la grande «burattinaia» dello scandalo. «Qualcuno me lo aveva detto, "guarda presidente che il gruppo Repubblica-Espresso ti sta combinando uno scherzetto, è un piano preciso ti vogliono disarcionare, vogliono fare quello che la sinistra non è riuscita a fare: batterti". Lo dicono in troppi». Al quotidiano amico, diretto da Vittorio Feltri, che si è distinto per aver pubblicato le foto di scena della Lario a seno nudo 24 ore dopo la sua richiesta di divorzio, il premier dice di aver pensato di querelare Repubblica ma di essersi frenato: «Figuriamoci se i magistrati danno retta a me, si sa da che parte stanno», dice. Palazzo Chigi smentisce l'incontro tra il premier e l'avvocato di Veronica, Maria Cristina Morelli, che sarebbe avvenuto luendì sera ad Arcore, dove il premier ha incontrato per la prima volta i tre figli avuti con Veronica: Barbara, Eleonora e Luigi. E smentisce anche quanto riportato ieri da Repubblica sull'ira del Cavaliere contro l'ingratitudine delle sue ministre, nessuna delle quali ha speso una parola in sua difesa. Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene», dice. E le varie versioni su quante volte ha visto Noemi? Il Cavaliere ammette per la prima la presenza della ragazza alla festa di Capodanno del 2008 organizzata in Sardegna, come detto dall'ex fidanzato di Noemi a Repubblica. «Cha male c'è a organizzare una festa di Capodanno per tante persone?», chiede. Nulla, forse. Ma non è il tema del giorno secondo Nicola Latorre, Pd. «Il tema politico è verificare se abbiamo un presidente del Consiglio che mente oppure no», ricorda. «Il presidente del Consiglio in questo momento è in poco commendevoli faccende affaccendato, vicende che per convenzione si definiscono private, ma che alla fine denotano un certo modo di intendere i rapporti uomo-donna e la famiglia», ironizza D'Alema. «Credo che d'ora in poi gli appelli all'insegna di Dio, patria e famiglia ci saranno risparmiati», prevede.

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"scuola, troppi tagli all'istruzione" - tea maisto (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina XVI - Roma "Scuola, troppi tagli all´istruzione" Il sindaco contestato dalle mamme a piazza Vittorio: "Serve integrazione" L´assessore Silvia Costa scrive al ministro Gelmini: "Istituti al collasso" TEA MAISTO Fischi e cori di protesta: si inaugura così in piazza Vittorio la manifestazione "La scuola in festa - la mia città si chiama Roma". Ma "La scuola non è in festa": è quanto scrivono una cinquantina di manifestanti tra genitori e insegnanti del comitato Di Donato - Baccarini sullo striscione che accoglie ieri il sindaco Gianni Alemanno. Ed è quanto ribadiscono i manifestanti sulle magliette che hanno indosso. "Dall´approvazione del decreto Gelmini che ha programmato un taglio di risorse pari a 8 miliardi - si legge in un volantino - la scuola pubblica non può dirsi in festa". "La scuola è allo sfascio - spiega una mamma Francesca Cima - tra tagli agli organici e soldi che non ci sono più per le supplenze". Dopo l´intervento sul palco della festa il sindaco incontra i manifestanti: "La protesta riguarda le politiche nazionali e abbiamo chiesto al direttore generale dell´ufficio scolastico regionale Novelli di occuparsene". E poi il primo cittadino aggiunge: "La festa ha fatto un salto di livello perché si è passati da un´iniziativa monotematica a una che, pur mantenendo centrali i temi dell´integrazione, li mette insieme a tutti gli altri progetti educativi, dando un immagine complessiva dell´educazione nelle nostre scuole". Ma i genitori della Di Donato rispondono: "Non siamo qui per contestare la festa che da quest´anno ha sostituito l´iniziativa per l´integrazione "Intermundia" - spiega Paola Casella, un´altra mamma - ma, in generale non ci piace che abbiano tolto il menù etnico nelle mense e che si parli di un massimo di cinque stranieri per classe". E poi il discorso va ancora ai problemi della scuola pubblica: "In alcune scuole dell´infanzia si sta paventando lo spettro del tempo parziale con classi occupate da circa 30 bambini - scrivono ancora - che spesso provengono da altre aree del mondo". E sull´emergenza scuola ieri l´assessore regionale alla Scuola, Silvia Costa, ha scritto al ministro dell´Istruzione, Mariastella Gelmini: "I tagli delle risorse e degli organici contemplati nella manovra finanziaria insieme con il mancato stanziamento di fondi per il funzionamento delle scuole per il 2009 stanno producendo nelle scuole situazioni di emergenza".

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scuola, falcidiato il tempo prolungato - salvo intravaia (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina VIII - Palermo Scuola, falcidiato il tempo prolungato Via 160 classi della media: la percentuale scende alla metà del Nord SALVO INTRAVAIA Taglio netto all´orario pomeridiano della scuola media siciliana e guai in vista in termini di finanziamenti. Il prossimo anno, famiglie e studenti dell´Isola dovranno fare i conti con una scuola secondaria di primo grado ancora più povera. Per effetto della cura dimagrante imposta alla scuola dalla coppia Tremonti-Gelmini, infatti, le cosiddette classi a tempo prolungato (con lezioni fino alle 16) subiranno una drastica diminuzione. Il tutto, mentre i presidi siciliani parlano di «quattro bombe ad orologeria che minacciano le scuole statali». Con il trascorrere delle settimane gli effetti del colpo di scure imposto all´istruzione statale dal governo Berlusconi si fanno sempre più chiari. Il prossimo mese di settembre, verranno chiuse in Sicilia 160 classi di scuola media, 158 delle quali a tempo prolungato. In pratica, in un colpo solo svanisce il 7 per cento delle classi con orario pomeridiano funzionante nell´Isola. E dall´attuale 30 per cento, la percentuale di tempo prolungato passerà al 23 per cento, accentuando il divario della scuola isolana con l´analogo servizio offerto dalle regioni settentrionali. Basta citare i dati di Lombardia e Piemonte per averne conferma. Nella terra del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, le classi di scuola media che prolungano le attività didattiche anche nel pomeriggio sono 41 su 100, in Piemonte si attestano al 37 per cento. Un calo, quello delle classi a tempo prolungato, la cui responsabilità è tuttavia da addebitare anche ai Comuni siciliani e alla cronica carenza di strutture. Nel predisporre, la scorsa estate, i provvedimenti che hanno prodotto un taglio di 42 mila cattedre in appena un anno, il governo ha stabilito che per attivare una classe a tempo prolungato dall´anno scolastico 2009/2010 l´istituzione scolastica dovrà essere in possesso di tutti i locali necessari per lo svolgimento delle relative attività. E per il tempo prolungato occorre in primo luogo il refettorio. Ma dalle nostre parti, purtroppo, gli enti locali (i Comuni per la scuola primaria e media, le Province per la scuola superiore) che dovrebbero provvedere alla manutenzione e alla costruzione delle scuole, così come alle cosiddette spese di funzionamento delle stesse, spesso hanno le casse quasi vuote e non riescono ad assicurare alla scuola neppure il minimo. Con scuole che cadono a pezzi, senza un soldo per riparare porte e finestre. è di pochissimi giorni fa, l´allarme lanciato dall´Asasi (l´Associazione scuole autonome della Sicilia) attraverso il suo presidente, Roberto Tripodi. «Vogliamo informare - spiega Tripodi - i genitori di 800 mila alunni siciliani della grave crisi finanziaria che sta mettendo a repentaglio la funzionalità delle scuole pubbliche statali». Sono quattro le emergenze. «Le scuole, in particolare quelle di competenza dei Comuni di Palermo e di Catania, sono ormai abbandonate a se stesse per la manutenzione, gli acquisti dei prodotti di pulizia, la fornitura delle attrezzature per uffici». Ma non solo: in Sicilia «le scuole superiori sono ormai costrette ad assistere impotenti alla dispersione scolastica poiché i centri di formazione professionale privati iscrivono direttamente gli studenti in uscita dalla scuola media per poi lasciarli in mezzo alla strada da settembre a marzo». E gli alunni sempre più spesso sono destinati a rimanere senza docente «poiché il ministero ha ribadito che i soldi per le supplenze sono stati tagliati del 40 per cento». Così durante l´ora di Religione, coloro che «non si avvalgono» possono restare a girovagare per i corridoi della scuola perché non ci sono soldi per organizzare le cosiddette «attività alternative».

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sos dalla capuana: "non toglieteci le maestre" - claudia brunetto (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina VIII - Palermo Cinque insegnanti precarie perdono il posto. Cinquanta genitori scrivono alla presidenza del Consiglio e al Senato Sos dalla Capuana: "Non toglieteci le maestre" Sotto accusa anche il Comune "Solo promesse sul restauro dell´edificio" CLAUDIA BRUNETTO Questa volta a mobilitarsi contro la legge Gelmini sono stati i genitori. E lo hanno fatto scrivendo una lettera indirizzata alla presidenza del Consiglio e del Senato. I 50 firmatari denunciano la perdita del posto di lavoro per cinque maestre precarie della scuola primaria Luigi Capuana di via Alessio Narbone. Maestre che non potranno seguire i loro bambini durante il prossimo anno scolastico. E nello stesso istituto altre tre maestre di ruolo si sono salvate subentrando ad altrettanti pensionamenti. «A causa della legge Gelmini - si legge nella lettera - moltissimi insegnanti saranno disoccupati o continueranno a far parte dell´esercito del precariato. I nostri figli così avranno meno supporto didattico, meno attività scolastica e rimpiangeranno la professionalità manifestata in questi anni dagli insegnanti in questione». Una di queste è Caterina Altamore, madre di tre figli e precaria da tredici anni: «Per il prossimo anno non avrò un lavoro - dice la maestra - Ma noi precari dobbiamo continuare a lottare per il nostro ruolo che come insegnanti è davvero importante. Mi dispiace lasciare questa scuola e i miei alunni. Ho già fatto richiesta di lavoro al Nord, ma anche con 142 punti sono in coda agli altri. La mia vita continua nel pieno precariato». Per ovviare a questi tagli, come si legge ancora nella lettera, non c´è al momento una soluzione: «Il tempo prolungato - scrivono i genitori - che avrebbe tamponato, forse in parte, tale problema purtroppo nella nostra scuola non è stato preso in considerazione perché non esiste la struttura per organizzare la mensa per i bambini». E con l´occasione i genitori riaccendono l´attenzione sui problemi strutturali della scuola: «Per un anno - dice Gianluigi Spano, genitore che fa parte del consiglio d´Istituto - abbiamo avuto promesse dal Comune, mai rispettate: dalla scala che dovrebbe essere antincendio ai vetri rotti».

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bambini, insegnanti e genitori contro il taglio dei maestri (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina VI - Bologna Sit-in alle 17.30 davanti all´Ufficio scolastico regionale Bambini, insegnanti e genitori contro il taglio dei maestri Oggi alle 17,30 andranno tutti quanti, genitori, bambini e insegnanti, davanti all´Ufficio scolastico regionale di piazza Venti settembre per protestare contro il taglio delle maestre della scuola elementare voluto dalla riforma del ministro della Pubblica istruzione Mariastella Gelmini. Le conseguenze di questa legge, saranno l´aumento del numero di alunni per classe e la minaccia del modello del tempo pieno: in definitiva si abbasserà di molto la qualità. La manifestazione sarà molto colorita e spettacolare. I bambini potranno usufruire anche di un laboratorio di trucchi, mentre a tenere banco saranno il clown Francesco, Cico e i suoi percussionisti, la banda Roncati, il fumettista Davide Ceccon e l´attore Marco Sgrosso. Iniziative di questo genere saranno prese anche in altre grandi città. I contestatori hanno ricevuto la solidarietà dell´assessore regionale all´Istruzione Giovanni Sedioli e di numerosi sindaci della provincia, mentre il presidente della Regione Vasco Errani ha ricevuto un´informativa in vista del suo incontro con la stessa Gelmini.

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la regione salva mille prof (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina I - Bari Un protocollo d´intesa col ministro dell´Istruzione prevede la formazione delle classi a 25 studenti e non più a 30 La Regione salva mille prof Scuola, stanziati venti milioni per evitare i tagli della Gelmini Il governo Vendola tappa i buchi della Gelmini. Per i prossimi due anni scolastici, la Regione è pronta a mettere sul piatto 22 milioni di euro di fondi europei per richiamare al lavoro mille docenti colpiti dai tagli, un quarto dei docenti pugliesi finiti sotto la scure di Tremonti. La bozza dell´accordo di programma è stata redatta dall´assessore regionale Mimmo Lomelo. PAOLO RUSSO A PAGINA III

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classi più piccole, salvi mille prof - paolo russo (sezione: Scuola)

( da "Repubblica, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina III - Bari Classi più piccole, salvi mille prof Scuola, 22 milioni della Regione per evitare i tagli: accordo col ministro Oggi il governatore Vendola incontrerà i lavoratori precari del settore PAOLO RUSSO Il governo Vendola tappa i buchi della Gelmini. Per i prossimi due anni scolastici, la Regione è pronta a mettere sul piatto 22 milioni di euro di fondi europei per richiamare al lavoro mille docenti colpiti dai tagli del ministro dell´Istruzione. La bozza dell´accordo di programma che può salvare dai tagli un quarto dei docenti pugliesi (4mila) finiti sotto la scure di Tremonti, è stata redatta da Mimmo Lomelo. L´assessore regionale all´Istruzione, dopo aver ricevuto un primo via libera dai tecnici del ministero, ha sottoposto ieri il documento al direttore dell´Ufficio scolastico regionale, Lucrezia Stellacci. Oggi, stringendo tra le mani il protocollo che attende solo la firma di Mariastella Gelmini, il presidente della Regione, Nichi Vendola, presenterà ai precari della scuola pugliese il questo provvedimento, ribattezzato "salva cattedre". L´appuntamento è fissato alle 15 e 30 all´hotel Excelsior: qui il governatore e l´assessore Lomelo presenteranno la risposta pugliese "alla drammatica situazione dei tagli agli organici attuati dal governo". Il piano della Regione è articolato e trae spunto da un simile provvedimento adottato negli ultimi giorni dalla giunta Bassolino. Il risultato che il protocollo si propone di raggiungere è quello di ridurre il numero massimo degli alunni per classe. «I tagli alla scuola del governo Berlusconi - ha spiegato Lomelo - comporteranno un problema di sovraffollamento delle aule, con picchi di trenta alunni anche in presenza di portatori di handicap. Con la direzione scolastica regionale abbiamo condiviso il principio che questa situazione può avere un impatto negativo sull´istruzione degli studenti pugliesi, soprattutto in contesti già segnati da alti tassi di insuccessi ed evasioni scolastiche". Partendo da questa premessa, la Regione proporrà al ministero di eliminare le classi sovraffollate, imponendo un tetto massimo di 25 alunni, contro i 30 previsti dal governo Berlusconi. Se tra i banchi siede anche uno studente disabile, la soglia massima di alunni per classe si abbassa a 20 unità. Secondo i calcoli dell´assessorato all´Istruzione, questa scelta comporterà un aumento di oltre trecento classi e di quasi mille cattedre rispetto alla nuova pianta organica della scuola pugliese, venuta fuori dalla cura dimagrante voluta dal governo Berlusconi. E poi, all´ufficio scolastico regionale, spetterà rifare i conti anche del personale Ata. Il numero di tecnici di segreteria e dei bidelli è stabilito in base al numero delle classi. I soldi necessari, oltre 20 milioni di euro, saranno attinti dalla Regione dalle risorse del Fondo sociali europeo. Secondo i tecnici dell´assessorato, l´utilizzo dell´Fse è assolutamente coerente con questo tipo di intervento. Ma per partire serve la firma della Gelmini.

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: è questo l&... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Massa - Carrara)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA MASSA pag. 4 «TENERE aperta e attiva una scuola di qualità come quella di Forno»: è questo l&... «TENERE aperta e attiva una scuola di qualità come quella di Forno»: è questo l'obiettivo del sindaco Pucci che insieme al dirigente alla Pubblica Istruzione, Santo Tavella, e al direttore del quarto Circolo Didattico, Walter Fiani, ha incontrato una delegazione di genitori dei bambini che frequentano il plesso di Forno. Un incontro che arriva a distanza di venti giorni da quello che aveva visto gli abitanti della frazione montana esternare la loro preoccupazione per il futuro della scuola che, visti i numeri degli iscritti, era considerata a rischio chiusura. In quell'occasione Pucci aveva promesso che avrebbe fatto tutto ciò che era in suo potere, affinché la scuola rimanesse viva' e si era impegnato ad incontrare nuovamente i genitori. E così è stato. «Abbiamo fatto nostre le preoccupazioni dei genitori ha spiegato Pucci e le vogliamo rappresentare al dirigente scolastico provinciale e a quello regionale. Purtroppo la Riforma Gelmini sta penalizzando la scuola italiana e, ovviamente, anche quella massese, ma ce la metteremo tutta per salvare il salvabile e garantire il diritto allo studio dei nostri alunni».

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Il sindaco scrive alla Gelmini: (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Rimini)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

BELLARIA E VALMARECCHIA pag. 13 Il sindaco scrive alla Gelmini: «Non ci tolga le scuole» MONTECOPIOLO CONTRO I TAGLI PREVISTI UNA RACCOLTA DI FIRME E LETTERE ANCORA tagli alle scuole di montagna. Questa volta a protestare contro il Ministero dell'istruzione è il Comune di Montecopiolo. Il sindaco Alessandro Nanni ha inviato una lettera alla Gelmini e al presidente della giunta regionale marchigiana Gian Mario Spacca. «Stiamo raccogliendo anche noi (come San Leo e Pennabilli) firme di protesta sui tagli che il distretto provinciale sta portando avanti nei confronti delle nostre materne, elementari e medie inferiori afferma . Il nostro paesino è da decenni vittima di tagli indiscriminati. A tutti i livelli. Contiamo poco più di mille abitanti, abbiamo pochissimi servizi, ma siamo orgogliosi della nostra identità e per conservarla dobbiamo mantenere almeno le scuole. Per il prossimo anno scolastico sono previste diverse pluriclassi e il taglio di alcuni insegnanti. Siamo convinti che ridurre l'organico nei nostri presidi, metta a rischio la crescita dei nostri figli, costringendo molti residenti ad abbandonare per sempre Montecopiolo». A Pesaro, intanto, il dirigente scolastico Marini ha incontrato qualche giorno fa il presidente dell'associazione genitori e il sindaco di San Leo con il presidente della Comunità Montana alta Valmarecchia. Marini ha promesso di rivisitare l'organico entro luglio, tenendo conto delle specificità di San Leo e Pennabilli. Montecopiolo non perde le speranze, «Ma in caso contrario è già pronta ogni tipo di lotta» conclude Nanni. r. c.

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Il giudice reintegra Mentana (sezione: Scuola)

( da "Riformista, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

caso matrix Il Diario di Noemi Sono una ragazza, sono una santa... Il giudice reintegra Mentana Mariastella Gelmini Deputata e ministro dell´Istruzione. A lei, il Cavaliere un giorno ... Il licenziamento di Enrico Mentana da Mediaset in seguito alla querelle Matrix - Grande Fratello è illegittimo: a stabilirlo è la sentenza del giudice Guido Rosa del Tribunale del Lavoro di Roma che ha chiesto la reintegrazione del giornalista nel ruolo di autore e conduttore della trasmissione di Canale 5, ora condotta da Alessio Vinci. Non solo, il tribunale condanna Rti, società del gruppo Mediaset a risarcire il danno. Nei corridoi di Cologno Monzese sapevano che sarebbe finita così. Dal 10 febbraio, quando si ruppe il rapporto dopo la morte di Eluana Englaro: Mentana criticò la decisione della dirigenza di aver preferito nella serata del 9 di trasmettere il Grande Fratello invece di uno speciale di Matrix sulla vicenda. L'anchorman aveva fatto ricorso alla giustizia ritenendo di essere stato dimissionato e illegittimamente licenziato. Per il momento il giornalista preferisce non commentare e appare certo a entrambe le parti che Mentana non tornerà in onda su Canale 5. Mediaset in una nota "prende atto della sentenza", la definisce "sorprendente" ed è pronta a ricorrere in appello in tutte le sedi competenti. In ballo c'è un risarcimento molto elevato che i legali del Biscione già tenevano in considerazione. Per Domenico D'Amati, legale di Mentana: «È di tutta evidenza che Mentana è stato privato del suo lavoro dopo avere espresso il suo dissenso dalla linea editoriale in occasione del caso Englaro». Ma la sentenza oltre che avere ricadute dal punto di vista del lavoro giornalistico, si inserisce nella campagna elettorale, facendo registrare un'altra sconfitta per il premier Silvio Berlusconi. Dice Massimo D'Alema del Pd: «Giudicando come governa Berlusconi, con comportamenti lesivi dei diritti di tantissimi lavoratori, non mi stupisce che la sua impresa abbia leso i diritti di un lavoratore». È la prima sentenza della lite Mentana-Mediaset, per conoscere la conclusione vera e propria bisognerà ancora aspettare a lungo. A.D.R. 27/05/2009

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Arriva Buttiglione per spingere Andrea Speciale Numerosi i confronti tra candidati e società civile (sezione: Scuola)

( da "Resto del Carlino, Il (Ancona)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

ANCONA PRIMO PIANO pag. 3 Arriva Buttiglione per spingere Andrea Speciale Numerosi i confronti tra candidati e società civile TACCUINO ELETTORALE «Dalla realtà locale all'Europa», ne discutono oggi alle 17.30 nella sala consiliare del Comune, l'onorevole Rocco Buttiglione e Luca Marconi, candidato per l'Udc alle Europee. All'incontro prenderà parte il candidato Udc, Andrea Speciale e il candidato Luigi Coppari. Oggi, alle 18 incontro sulla scuola con Eugenio Duca. Nella sede di piazzale Loreto della seconda circoscrizione, si parlerà di riforma Gelmini, di qualità della scuola, sicurezza e adeguamento delle strutture scolastiche (Savio, Elia, Ghettarello), costi scolastici accessibili a tutti. Interviene Monia Mascambruni, preside e candidata di Sinistra per Ancona'. Oggi alle 16.45 nella sede dell'ordine degli Architetti tavola rotonda con i candidati sindaco. Oggi ore 10.30, hotel City in corso Matteotti, 112 si terrà un incontro della Lega Nord con i cittadini anconetani per una città più sicura. Interverranno il segretario nazionale Luca Paolini e il candidato del Pdl Giacomo Bugaro. I soci promotori della Fondazione Salesi organizzano per domani alle 14.30 un incontro con tutti i candidati sindaco. Venerdì alle 17, il leader dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro sarà in piazza Roma dove terrà un incontro con la popolazione (in caso di maltempo l'evento si terrà alla Loggia dei Mercanti in via della Loggia). Sabato alle 17.30 nella sede Anpi di via Palestro, incontro organizzato da Sinistra per Ancona' con Mauro Palma e Patrizio Gonnella: «Per una Europa dei diritti della laicità e delle libertà». Sempre sabato arriva Daniela Santanchè, il segretario generale del Movimento per l'Italia, che sarà all'Auditorium della Fiera della pesca di Ancona. La Santachè sarà in città per appoggiare il candidato al consiglio comunale per il Pdl Claudio D'Orazio. L'occasione sarà il convegno «Turismo, Cultura, Economia e Sicurezza».

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Maturità, una (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA PERUGIA pag. 6 Maturità, una E il preside disse: «Se di SILVIA ANGELICI PERUGIA CON LA FORMAZIONE delle commissioni d'esame inizia ufficialmente il primo atto della Maturità dell'edizione scolastica 2009. In provincia di Perugia (i dati sono stati resi noti dagli Uffici di via Palermo, diretti da Nicola Rossi) gli studenti chiamati a misurarsi con gli esami di Stato sono 5.153, tra i quali 194 privatisti. Al lavoro, 135 commissioni, presiedute da altrettanti presidenti, che dovranno coordinare tre membri interni e tre esterni. Tempi e modi degli esami: il 22 giugno si insedieranno le commissioni. Il 24 via alla prima prova scritta, il tema d'italiano, a seguire la seconda; chiude il turno degli scritti, la prova dei quesiti multipli, fissata per il 29 giugno. Poi si procederà con gli orali, che dovrebbero protrarsi fino alla prima metà di luglio. INTANTO, nei vari istituti, presidi e docenti stanno ultimando le operazioni di rito, che precedono la Maturità. Il preside dell'Ipsia «Cavour-Marconi» Elio Boriosi (nella foto) ci racconta in diretta (quando lo raggiungiamo al telefono era ancora in sede di scrutinio) quali sono i parametri per l'ammissione e come si stanno regolando i docenti con il tormentone del voto in condotta. «Il nostro istituto spiega Boriosi conta circa 800 studenti. Sono cinque le quinte classi, per un totale di cento ragazzi, che quest'anno dovranno affrontare gli esami di Stato. Tra questi, l'8 per cento non sarà ammesso. Ma l'insufficienza in condotta non c'entra. Si tratta di problemi di profitto, che non sono stati sanati durante l'anno scolastico». Boriosi spiega che anche per quanto riguarda la formazione delle commissioni non ci sono stati problemi. «Tutto sta funzionando come previsto dalla normativa. I problemi potrebbero verificarsi a posteriori, in caso di dietro front dei commissari, sarà poi la direzione scolastica a provvedere con le supplenze». Ma che aria tira tra i banchi dell'Ipsia? I ragazzi sono già in clima da pre-esame? Il preside ammette che ha sempre cercato di sdrammatizzare questo momento, anche se si tratta di una tappa importantissima nel cammino formativo degli studenti. Poi nota: «Se dipendesse da me, cambierei le prove d'esame. A partire da quella d'italiano. Non mi sembra giusto sottoporre uno studente dei professionali allo stesso tema dettato al Classico. Perché non prevedere prove più tecniche, in linea con gli sbocchi professionali della scuola?» A PROPOSITO di lavoro, Boriosi fa notare che chi esce con la Maturità conseguita all' Ipsia, nonostante la crisi, difficilmente finirà nella sacca dei disoccupati. «Nel giro di poco tempo conclude il preside i nostri ragazzi (tra i diplomati soltanto una piccola percentuale si iscrive all'Università) vengono assunti nelle aziende del territorio che richiedono manodopera specializzata». Un motivo in più per affrontare la Maturità con animo rilassato e spirito lungimirante. Image: 20090527/foto/7772.jpg

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di SILVIA ANGELICI PERUGIA CON LA FORMAZIONE delle commission... (sezione: Scuola)

( da "Nazione, La (Umbria)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

CRONACA PERUGIA pag. 7 di SILVIA ANGELICI PERUGIA CON LA FORMAZIONE delle commission... di SILVIA ANGELICI PERUGIA CON LA FORMAZIONE delle commissioni d'esame inizia ufficialmente il primo atto della Maturità dell'edizione scolastica 2009. In provincia di Perugia (i dati sono stati resi noti dagli Uffici di via Palermo, diretti da Nicola Rossi) gli studenti chiamati a misurarsi con gli esami di Stato sono 5.153, tra i quali 194 privatisti. Al lavoro, 135 commissioni, presiedute da altrettanti presidenti, che dovranno coordinare tre membri interni e tre esterni. Tempi e modi degli esami: il 22 giugno si insedieranno le commissioni. Il 24 via alla prima prova scritta, il tema d'italiano, a seguire la seconda; chiude il turno degli scritti, la prova dei quesiti multipli, fissata per il 29 giugno. Poi si procederà con gli orali, che dovrebbero protrarsi fino alla prima metà di luglio. INTANTO, nei vari istituti, presidi e docenti stanno ultimando le operazioni di rito, che precedono la Maturità. Il preside dell'Ipsia «Cavour-Marconi» Elio Boriosi (nella foto) ci racconta in diretta (quando lo raggiungiamo al telefono era ancora in sede di scrutinio) quali sono i parametri per l'ammissione e come si stanno regolando i docenti con il tormentone del voto in condotta. «Il nostro istituto spiega Boriosi conta circa 800 studenti. Sono cinque le quinte classi, per un totale di cento ragazzi, che quest'anno dovranno affrontare gli esami di Stato. Tra questi, l'8 per cento non sarà ammesso. Ma l'insufficienza in condotta non c'entra. Si tratta di problemi di profitto, che non sono stati sanati durante l'anno scolastico». Boriosi spiega che anche per quanto riguarda la formazione delle commissioni non ci sono stati problemi. «Tutto sta funzionando come previsto dalla normativa. I problemi potrebbero verificarsi a posteriori, in caso di dietro front dei commissari, sarà poi la direzione scolastica a provvedere con le supplenze». Ma che aria tira tra i banchi dell'Ipsia? I ragazzi sono già in clima da pre-esame? Il preside ammette che ha sempre cercato di sdrammatizzare questo momento, anche se si tratta di una tappa importantissima nel cammino formativo degli studenti. Poi nota: «Se dipendesse da me, cambierei le prove d'esame. A partire da quella d'italiano. Non mi sembra giusto sottoporre uno studente dei professionali allo stesso tema dettato al Classico. Perché non prevedere prove più tecniche, in linea con gli sbocchi professionali della scuola?» A PROPOSITO di lavoro, Boriosi fa notare che chi esce con la Maturità conseguita all' Ipsia, nonostante la crisi, difficilmente finirà nella sacca dei disoccupati. «Nel giro di poco tempo conclude il preside i nostri ragazzi (tra i diplomati soltanto una piccola percentuale si iscrive all'Università) vengono assunti nelle aziende del territorio che richiedono manodopera specializzata». Un motivo in più per affrontare la Maturità con animo rilassato e spirito lungimirante.

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silvio: un complotto - maria berlinguer (sezione: Scuola)

( da "Tirreno, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagina 5 - Attualità Silvio: un complotto Berlusconi si sfoga con Libero «Tutto orchestrato da Repubblica» MARIA BERLINGUER ROMA. «Certe cose non accadono per caso. Forse hanno ragione quelli che mettono in fila la sentenza Mills con la vicenda Noemi. E mi preannunciano che non è ancora non è finita: è una pessima storia nel tentativo di screditarmi». Silvio Berlusconi è convinto che ci sia un disegno preciso dietro le polemiche che l'hanno investito dopo la richiesta di divorzio di Veronica Lario e l'accusa di frequentare minorenni. Mentre la maggioranza ha deciso di anticipare alla Camera l'esame del disegno di legge che vieta le intercettazioni e la loro pubblicazione, divenuto prioritario anche sul decreto terremoto, il premier si sfoga con «Libero». Il Cavaliere, il cui stato di salute era stato messo in discussione dalla moglie, assicura di «stare benissimo», dice di essere «sereno» e di «non aver fatto nulla di male». Poi va giù pesante con La Repubblica, rea di avergli fatto dieci domande dieci sul caso Noemi Letizia. E quindi individuata dal leader del Pdl come la grande «burattinaia» dello scandalo. «Qualcuno me lo aveva detto, "guarda presidente che il gruppo Repubblica-Espresso ti sta combinando uno scherzetto, è un piano preciso ti vogliono disarcionare, vogliono fare quello che la sinistra non è riuscita a fare: batterti". Lo dicono in troppi». Al quotidiano amico, diretto da Vittorio Feltri, che si è distinto per aver pubblicato le foto di scena della Lario a seno nudo 24 ore dopo la sua richiesta di divorzio, il premier dice di aver pensato di querelare Repubblica ma di essersi frenato: «Figuriamoci se i magistrati danno retta a me, si sa da che parte stanno», dice. Palazzo Chigi smentisce l'incontro tra il premier e l'avvocato di Veronica, Maria Cristina Morelli, che sarebbe avvenuto luendì sera ad Arcore, dove il premier ha incontrato per la prima volta i tre figli avuti con Veronica: Barbara, Eleonora e Luigi. E smentisce anche quanto riportato ieri da Repubblica sull'ira del Cavaliere contro l'ingratitudine delle sue ministre, nessuna delle quali ha speso una parola in sua difesa. Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene», dice. E le varie versioni su quante volte ha visto Noemi? Il Cavaliere ammette per la prima la presenza della ragazza alla festa di Capodanno del 2008 organizzata in Sardegna, come detto dall'ex fidanzato di Noemi a Repubblica. «Cha male c'è a organizzare una festa di Capodanno per tante persone?», chiede. Nulla, forse. Ma non è il tema del giorno secondo Nicola Latorre, Pd. «Il tema politico è verificare se abbiamo un presidente del Consiglio che mente oppure no», ricorda. «Il presidente del Consiglio in questo momento è in poco commendevoli faccende affaccendato, vicende che per convenzione si definiscono private, ma che alla fine denotano un certo modo di intendere i rapporti uomo-donna e la famiglia», ironizza D'Alema. «Credo che d'ora in poi gli appelli all'insegna di Dio, patria e famiglia ci saranno risparmiati», prevede.

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Più laureati e meno fuori corso (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: JOB 24 data: 2009-05-27 - pag: 28 autore: Più laureati e meno fuori corso AlmaLaurea sulla riforma del "3+2": «Attenzione alla qualità» Gianni Trovati MILANO Laureati più numerosi, più puntuali all'appuntamento con la tesi e con libretti spesso pieni di voti stellari. I "figli" della riforma del «3+2» ottengono a un primo sguardo un risultato eccellente. La realtà, però, è più complicata, e dietro alla facciata fa emergere anche più un fattore critico. A partire dal fatto che ancora oggi quasi uno studente su cinque si perde per strada al primo anno, mostrando tutte le lacune nelle attività di orientamento per chi si immatricola. I numeri sono quelli messi in fila da AlmaLaurea, il consorzio interuniversitario che ha passato al setaccio i curricula dei laureati 2008 in 53 atenei, e offrono il primo esame ad ampilissimo raggio sui frutti reali del «3+2». L'indagine, che sarà presentata domani all'Università di Padova, dice prima di tutto due cose: nel 2008 il sistema universitario riformato ha laureato 293mila studenti, il 70% in più rispetto ai 172mila del 2001. E il «fuoricorso», abitudine per più di nove studenti su dieci della vecchia università, è stato evitato dal 40% dei neodottori post-riforma. Tutto bene, quindi? «Un attimo – avverte Andrea Cammel-li, presidente di AlmaLaurea –. Bisogna considerare i livelli bassissimi da cui partivamo, e tener conto del fatto che la tendenza generale nasconde dinamiche molto diverse fra loro». La fotografia, insomma, rimane in chiaroscuro; e il ministro dell'Università Mariastella Gelmini, che ha potuto osservarla in anteprima, sottolinea «l'urgenza di una riforma che rilanci il sistema e la sua qualità. è indispensabile – ha aggiunto – che le università pubblichino i risultati del loro lavoro per poter misurare la competitività». In effetti, quando si spacchettano i numeri per gruppi omogenei di corsi (i dati su ogni ateneo e facoltà saranno disponibili solo da oggi) è difficile trovare una dinamica valida per tutti. I laureati delle professioni sanitarie (74% dei laureati finiscono in tempo) e dell'area politico sociale (42%) sono i più "rapidi", mentre a giurisprudenza la puntualità caratterizza ancora poco più di uno studente su quattro. L'area giuridica appare esclusa anche dall'impennata dei «dottori», che si concentra soprattutto dalle parti di psicologia, e nelle aree politico-sociale e dell'insegnamento (con incrementi anche del 250%). Un boom che le ultime immatricolazioni dovrebbero decisamente attenuare, in favore di ingegneria e dell'area scientifica. Più difficile da leggere il dato sulla valutazione. Nel dibattito i giudizi sull'«impoverimento » nella qualità dei neo-laureati si sprecano, ma quando si guardano i libretti gli «impoveriti » si trasformano in genii. Il voto medio nei titoli quinquennali viaggia intorno a 108,7 su 110 e in alcune aree, come il letterario e il geo-biologico, la diffusione delle «lodi» proietta la media sopra il 110. Tanta generosità, forse, si spiega anche con una sorta di «rinuncia» a un giudizio effettivo, particolarmente grave visto il valore legale del titolo e l'impatto del voto sui concorsi pubblici. Più nitido, invece, è il successo della riforma nel collegamento fra università e mondo del lavoro. Il «3+2» è nato anche per aprire le porte dei corsi di laurea a chi già lavora, e in effetti il 21% delle matricole oggi si iscrive all'università due o più anni dopo il diploma (nel 6,5% dei casi la distanza dalle superiori è ultradecennale). Cresce di conseguenza anche la pattuglia degli studenti-lavoratori, che superano la soglia del 10 per cento. gianni.trovati@ilsole24ore.com © RIPRODUZIONE RISERVATA LA TENDENZA L'anno scorso hanno completato il corso 293mila giovani contro i 172mila del 2001 mentre i «ritardari» sono scesi del 40% Tra i banchi FOTOGRAMMA

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Sì al voto in condotta e al registro inquinanti (sezione: Scuola)

( da "Sole 24 Ore, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Il Sole-24 Ore sezione: NORME E TRIBUTI GIUSTIZIA data: 2009-05-27 - pag: 39 autore: Preconsiglio Sì al voto in condotta e al registro inquinanti Marco Gasparini Norme di coordinamento sui criteri di valutazione della condotta e del rendimento scolastico degli studenti, recepimento delle disposizioni Ue che disciplinano la trasmissione dei dati per il nuovo registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti da parte delle imprese. Queste le principali misure che hanno ricevuto ieri il via libera del preconsiglio in vista del vertice di Governo convocato domani a Palazzo Chigi. Lo schema di Dpr che detta, tra l'altro,le modalità per l'attribuzione del voto in condotta, con bocciatura automatica in caso di insufficienza (si veda «Il Sole 24 Ore» di ieri) attende quindi il sì definitivo del Consiglio dei ministri dopo aver ottenuto il parere favorevole del Consiglio di Stato. Restano invece in stand by i due schemi di regolamento sul riordino di istituti professionali e istituti tecnici (attuazione del Dl 112/08). L'Esecutivo preferisce ultimare anche la stesura del decreto sulla riorganizzazione dei licei, per sottoporre l'intero pacchetto alla prima seduta utile di preconsiglio dopo la tornata elettorale del 6 e 7 giugno. Sarà invece esaminata domani in via preliminare la bozza di decreto dell'Ambiente, per l'esecuzione del regolamento 166/2006/Ce che ha istituito il nuovo registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti. Sono poi attesi a Palazzo Chigi il Ddl di adesione alla convenzione che disciplina la responsabilità civile per i danni dall'inquinamento dell'ambiente marino prodotto da fuoriuscita di idrocarburi dalle navi e il Ddl di esecuzione dell'accordo di stabilizzazione tra Ue e Montenegro siglato a Lussemburgo il 15 ottobre 2007. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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Per l'Azimut ultima chance col Rossiglione (sezione: Scuola)

( da "Secolo XIX, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Per l'Azimut ultima chance col Rossiglione basket / stasera a ovada gara-4 dei play off Si parte dall'1-2. In caso di sconfitta i loanesi rimarranno in categoria In Promozione la finale è Cairo-Sestri Levante 27/05/2009 GIORNATA di verdetti per l'Azimut Pool Loano. La prima squadra in serata conoscerà il suo destino: alle 21 ad Ovada è in programma infatti gara 4 di finale della C regionale. Ad attendere i bianconeri di Marco Prati ci sarà un agguerrito Red Rossiglione, ad un passo dalla promozione nel campionato nazionale di C Dilettanti. Il Pool dovrà dimostrare di non essere la formazione che domenica ha perso senza praticamente giocare, bensì quella formazione che aveva dominato la regular season, battendo tra l'altro due volte il Red. In caso di successo, i loanesi potranno giocare la determinante gara 5 in casa ed avere l'apporto del proprio pubblico. Per quanto riguarda le giovanili, dopo le trasferte in Lazio dell'Under 19 (concentramento interzonale di Riano Flaminio) e a Jesolo dell'Under 13 per la finale italiana del Join the Game, ora è l'Under 17 ad essere impegnata fuori regione. In questi giorni la squadra allenata da Danilo Spedaliere è di scena a Bottegone, in provincia di Pistoia, per il concentramento che mette in palio due posti per le finali nazionali che si terranno a Barletta dal 15 al 21 giugno. Nella prima giornata, l'Azimut è riuscito a contenere la valanga varesina della Robur et Fides perdendo per 53-73 (6-23, 14-15, 17-19, 18-16). Contro la titolata formazione lombarda, il Pool, dopo un titubante avvio, è stato in grado di contenere il gap e di preservare le energie in vista dei successivi incontri con Monopoli e Casale, la cui sfida è terminata 96-65 per i piemontesi. Azimut: Ferrari, Damonte 4, Ugo Gambetta, Tassara 4, Bussone 20, Gelmini 5, Scala 4, Coulibaly, Rotolo 6, Cascone 5, Morana 5.PROMOZIONE MASCHILE - A sorpresa sarà il Sestri Levante l'avversario del Cairo nella finalissima. I genovesi, dopo aver perso contro il Finale l'andata per 73-68, si sono rifatti nella gara casalinga di ritorno superando la squadra di Fontana per 63-53, al termine di un incontro molto teso, che ha registrato l'espulsione di ben tre giocatori (Manni e Tassara del Finale, Conti del Sestri). Queste le date dei due incontri di finale: Cairo-Sestri Levante sabato 30 alle ore 21; ritorno a Sestri mercoledì 3 giugno. Eventuale spareggio domenica 7 giugno a Sestri. Floriana Fazio 27/05/2009

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Scuole in carenza d'ossigeno. Dalla carta igienica alle supplenze, dai corsi di recuper... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi di ILARIA STRINATI Scuole in carenza d'ossigeno. Dalla carta igienica alle supplenze, dai corsi di recupero all'inchiostro per la stampante, diventa sempre più difficile per i dirigenti degli istituti reatini (e non solo) far quadrare i conti e tirare avanti con un bilancio che, attualmente, può contare su zero euro per le spese di funzionamento. Casse vuote e insolvenze che inevitabilmente lievitano, con le scuole di Rieti e provincia che vantano un credito di oltre due milioni e 300mila euro (secondo le rilevazioni del ministero dell'Istruzione). Una cifra che per Roma schizza addirittura oltre i 128 milioni e che, euro dopo euro, nel Lazio arriva a 170 milioni di euro che l'Ufficio scolastico regionale non ha mai versato nelle casse delle scuole. «Siamo sull'orlo del collasso», sbotta Giovanni Lorenzini, dirigente del circolo didattico di Fara e firmatario, con altri 268 presidi iscritti all'Associazione scuole autonome del Lazio)ì di un appello rivolto in primo luogo ai genitori. «Ho scritto a 870 famiglie per far capire in che condizioni economiche si trovano le scuole - spiega - in bilancio non abbiamo messo un euro e continuiamo a gestire l'ordinaria amministrazione con l'avanzo dello scorso anno». E se per l'acquisto di materiali e carta c'è l'impegno del Comune di Fara a intervenire con un contributo, ben diverso edassai più grave è il capitolo riguardante le supplenze. «Da marzo abbiamo terminato i fondi per pagare i supplenti - riferisce ancora Lorenzini - ma abbiamo bisogno dei docenti per sostituire quelli momentaneamente indisponibili. Cosa dovremmo fare? Speriamo che nel corso dei prossimi mesi qualcosa si sblocchi». Qualcosa capace di frenare una deriva iniziata nel 2004 con una riduzione dei finanziamenti erogati dallo Stato per il funzionamento amministrativo e didattico pari al dieci per cento e arrivata oggi a un media di tagli di oltre il quaranta per cento. Se a ciò si aggiungono il bilancio in rosso degli organici, 3211 docenti in meno in tutta la regione, e le previsioni in nero per il personale Ata, si capisce come la preoccupazione per il futuro degli istituti abbia spinto i dirigenti dell'Asal a interessare anche i cinque Prefetti delle province laziali. E il Prefetto Silvana Riccio non ha fatto attendere la propria risposta contattando il presidente dell'Asal e impegnandosi a incontrare nei prossimi giorni i dirigenti delle scuole reatine per un esame più attento della situazione. Tutto questo mentre l'assessore all'istruzione Silvia Costa si rivolge direttamente al ministro Gelmini per segnalare «il grave stato di emergenza finanziaria in cui si trovano le scuole statali», incapaci ora di assicurare «efficienza, accoglienza e qualità».

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Ho sempre desiderato aiutare le persone meno fortunate, mi sento molto vicino a loro . An... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Rieti)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi «Ho sempre desiderato aiutare le persone meno fortunate, mi sento molto vicino a loro». Andrew Howe scende in campo per la solidarietà. Oggi si celebra la prima "Giornata mondiale della sclerosi multipla" in 48 paesi del mondo e il reatino ha colto l'occasione per diventare sostenitore dell'Aism, l'associazione italiana che organizza fino al 31 maggio la settimana nazionale della sclerosi multipla. «Ho aderito senza neanche pensarci - spiega il vice-campione del mondo - se posso dare un contributo sono lieto di darlo e di partecipare a tutte le iniziative che l'associazione promuove. Mi sento molto vicino ai meno fortunati, ho visto la malattia con i miei occhi quando mia madre Renée lavorava come fisioterapista a Los Angeles». Insieme ad Andrew Howe hanno detto sì alla lotta alla sclerosi anche altri campioni dello sport come Gianluca Zambrotta, Josefa Idem e Jarno Trulli. Il reatino dunque si conferma sempre più come "sportivo impegnato": è stato di recente ospite del progetto "Kinder + sport" ad Alba (Torino) dove ha incontrato i ragazzi delle scuole superiori per una conversazione sui valori dello sport. Inoltre è uno dei testimonial dei Giochi sportivi studenteschi, in corso anche a Rieti («Proverò ad essere al Guidobaldi, so che Andrea Milardi ci tiene», ha detto): lunedì ad Ostia ha aperto la manifestazione insieme al ministro dell'Istruzione Maria Stella Gelmini ed ha accompagnato una ragazza abruzzese ad accendere la fiaccola dei giochi. N.O.

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Il Ministero della pubblica istruzione ha messo on line i nomi dei commissari per gli esami ... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il (Frosinone)" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi di MASSIMO CECI Il Ministero della pubblica istruzione ha messo on line i nomi dei commissari per gli esami di Stato 2009. I singoli provveditorati pubblicheranno ora i tabulati provinciali, l'ufficio scolastico di Frosinone li ha già messi sul sito ieri nel tardo pomeriggio. L'indirizzo per consultare l'elenco è: www.uspistruzione.fr.it Sono circa 140 le commissioni nominate dal ministero per la provincia di Frosinone. Quest'anno saranno circa 5.000 gli studenti ciociari delle superiori che dovranno presentarsi davanti ai commissari per superare l'esame di Stato ed accedere all'Università. Li aspetteranno più di 800 docenti, la metà dei quali membri esterni. Ai quali vanno aggiunti circa 140 presidenti (esterni). Gli scritti cominceranno per tutti il 25 giugno con la prova di Italiano, per passare il giorno dopo alla prova di indirizzo (ad esempio economia aziendale per gli aspiranti ragionieri) e il 29 al questionario predisposto dai commissari su cinque materie studiate nel corso dell'ultimo anno. Per quest'anno basterà ancora la media del sei per essere ammessi all'esame, ma per la prima volta conterà anche il voto di condotta. Lo ha chiarito il 20 maggio il ministero: non solo, quindi, chi avrà 5 in condotta non potrà sostenere l'esame e verrà automaticamente bocciato, ma prendere 6 o 7 potrebbe abbassare la media di chi punti ad un risultato brillante. Chi invece spunterà un voto di condotta molto alto, magari il vecchio 10, potrà anche "compensare" qualche insufficienza in alcune materie. Dall'anno scolastico 2009-2010, invece, scatterà la necessità di strappare la sufficienza in tutte le materie per l'ammissione alla maturità.

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Maturità con il codice fiscale, è polemica (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi Maturità con il codice fiscale, è polemica Esiti delle prove "registrate". Il Pd: caccia ai clandestini. Gelmini: nessun uso strumentale

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ROMA - L'esame di maturità? Quest'anno avrà il codice fiscale. Ma scoppi... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi di ANNA MARIA SERSALE ROMA - L'esame di maturità? Quest'anno avrà il codice fiscale. Ma scoppia la polemica. L'opposizione teme che «il codice serva a discriminare gli studenti stranieri appartenenti a famiglie non regolari». Però il ministro Mariastella Gelmini replica: «I dati serviranno per combattere l'abbandono scolastico, fenomeno in preoccupante crescita. In questa operazione non c'è alcuna strumentalizzazione». Il numeretto che accompagna ogni cittadino italiano fin dalla nascita sarà utilizzato come identificativo, non per discriminare i ragazzi, ma per monitorare i livelli di preparazione. In attesa di avere un sistema vero di valutazione, il ministero dell'Istruzione per la prima volta utilizzerà la macchina degli esami per sapere se i giovani sono preparati. L'esito delle prove di ciascuno studente, in italiano, matematica, storia, ragioneria o qualsiasi altra materia, sarà inserito accanto al codice. «In pratica verrà rilevata ogni fase dell'esame in modo dettagliato», precisa il ministero. Dal voto di ammissione ai singoli voti nelle materie, al voto finale, tutto sarà classificato. Sarà così possibile scoprire lacune, o, viceversa, buoni livelli di preparazione. Sarà inoltre possibile fare statistiche che dicano quali sono le differenze tra scuole e tra zone del Paese. Le scuole sono state informate con una circolare del 22 maggio scorso. Degli attuali 424.143 studenti iscritti all'ultimo anno di corso sarà seguito l'iter, dalla registrazione dei crediti scolastici con cui accedono all'esame alle prove scritte, fino al colloquio finale. Per la prima volta "leggeremo" l'enorme mole di dati che produce l'esame di Stato, momento conclusivo della scuola superiore. Mentre prima i dati venivano rilevati a livello di scuola, ora, invece, il riferimento è il singolo studente. Per tutti le prove inizieranno il 25 giugno, con lo scritto di italiano. Per preparare questa operazione gigantesca, la prima del genere per il nostro sistema nazionale di istruzione, l'ufficio di statistica del ministero dell'Istruzione ha chiesto alcune settimane fa a tutti gli istituti di istruzione secondaria di II grado di controllare i codici fiscali degli studenti del 5° anno, già registrati in anagrafe dello studente. Inoltre il ministero ha chiesto la collaborazione dell'Agenzia delle Entrate per la validazione dei codici fiscali, le eventuali discrepanze rilevate saranno comunicate alle scuole per le dovute rettifiche. L'opposizione, comunque, esprime perplessità. Dice Mariangela Bastico, responsabile scuola del Pd: «Preoccupano le norme volte ad escludere dalla scuola gli studenti figli di immigrati irregolari, norme contenute nel disegno di legge sulla sicurezza e preoccupa l'applicazione impropria che alcuni dirigenti scolastici hanno fatto di queste norme, in via di approvazione». Intanto, sono state pubblicate in rete le commissioni dei prossimi esami di maturità, consultabili sul sito del ministero. Ed è caccia ai commissari esterni e ai presidenti degli esami, mentre i nominativi degli oltre 75 mila membri interni che comporranno le commissioni giudicatrici sono già noti da alcune settimane, in quanto designati dagli stessi consigli di classe alcune settimane fa.

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Scuole al collasso . Senza soldi per poter pagare supplenze, visite fiscali, prog... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi di VERONICA CURSI «Scuole al collasso». Senza soldi per poter pagare supplenze, visite fiscali, progetti educativi. E soprattutto corsi di recupero che quest'estate rischiano di saltare. A quasi un mese dall'avvio delle attività che dovrebbero consentire agli studenti delle superiori di recuperare le insufficienze, mancano infatti i soldi per pagare eventuali insegnanti esterni e le risorse per quelli interni sono insufficienti. E i corsi estivi sono a rischio. Così, dopo l'sos lanciato a metà maggio da più di 250 presidi dell'Asal (l'Associazione scuole autonome del Lazio), ieri l'assessore regionale all'istruzione Silvia Costa ha deciso di scrivere direttamente al ministro Gelmini per denunciare «il grave stato di emergenza finanziaria in cui si trovano gli istituti statali, chiedendo allo Stato fatti concreti, a partire dall'erogazione immediata delle risorse dovute alla scuola», ovvero circa 5 milioni e mezzo di euro solo per le scuole del Lazio. «I tagli delle risorse e degli organici contemplati nella manovra finanziaria dell'agosto scorso - scrive la Costa - insieme al mancato stanziamento di fondi per il funzionamento amministrativo e didattico delle scuole per il 2009 stanno producendo nelle scuole situazioni di assoluta emergenza». Gli istituti sono al verde. «Le scuole non sono in grado di sostenere il costo delle supplenze, delle visite fiscali, dei progetti educativi, dei corsi di recupero obbligatori». Dal direttore dell'Ufficio scolastico regionale del Lazio, Maddalena Novelli arrivano rassicurazioni: «Sono certa che i fondi arriveranno». Intanto, però, i capi d'istituto, senza sapere quanto potranno spendere per pagare i docenti a 50 euro l'ora, devono trovare la soluzione a parecchi quesiti. La norma prescrive corsi di almeno 15 ore, ma la realtà sarà probabilmente un'altra. «Se entro metà giugno, non arriveranno i fondi del Ministero, nella mia scuola non ci saranno corsi di recupero», afferma Micaela Ricciardi, preside del liceo scientifico Nomentano. E aggiunge Flavia De Vincenzi, preside dell'istituto di istruzione superiore Pirelli: «Dall'inizio del 2009 non abbiamo visto nemmeno un euro. Nel I trimestre abbiamo fatto ricorso al fondo d'istituto per pagare i docenti ma per i corsi estivi non abbiamo più nessuna copertura finanziaria». A rischio sono anche le supplenze. «Con il taglio del 40% delle risorse a disposizione per le supplenze - conclude la Costa - il prossimo anno sarà difficile garantire le supplenze nelle scuole primarie e medie».

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ROMA - La "falange rosa" che cosa fa: non si mobilita, non fa scudo al ... (sezione: Scuola)

( da "Messaggero, Il" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mercoledì 27 Maggio 2009 Chiudi di MARIO AJELLO ROMA - La "falange rosa" che cosa fa: non si mobilita, non fa scudo al generale accerchiato dai cecchini del gossip, recalcitra a combattere la battaglia di Silvio e Noemi? «Tacciamo per proteggerlo», dice una ministra, che sente di poter parlare anche in nome delle quattro colleghe. Che leggono il comunicato di smentita di Palazzo Chigi - «Non è vero che Berlusconi, come insinua un giornale, ha detto: le ministre non mi difendono» - e si sentono con l'anima in pace. Poco loquaci, ma fieramente al fianco del premier. «Berlusconi ha sempre detto, anche a noi in consiglio dei ministri, che si sarebbe occupato lui di respingere questo fango dal quale uscirà perchè contiene solo cose false», è l'opinione di Mara Carfagna. La quale l'altro giorno s'è espressa così: «Io mi occupo di fare bene il mio lavoro, mentre quelli che escono sui giornali sono solo cattiverie inutili e strumentali». E la Gelmini? Ecco il ministro della pubblica istruzione, ieri: «Quante sciocchezze, quanti attacchi ingiustificati, quanti gossip di basso profilo» sulla questione Noemi. «Ma alla fine, la verità verrà a galla» e intanto, incalza la Gelmini, «è davvero paradossale l'accusa a Berlusconi di considerare poco e male le donne. Visto che è l'unico politico che promuove i giovani e le donne in un mondo gerontocratico e maschilista. Berlusconi crede davvero nelle donne». E la Meloni («Non tiratemi dentro questa vicenda») e la Brambilla e la Prestigiacomo: se finora hanno evitato il tema Noemi, è perchè «sono questioni di Berlusconi e Berlusconi vuole difendersi personalmente». In più, assicurano: niente imbarazzo, si tratta soltanto di non voler contribuire al bla bla, al chiacchiericcio, alla «indegna campagna» che dalla vicenda del divorzio con Veronica fino alla costruzione della soap opera di «Casa Casoria» si sta abbattendo addosso al loro premier. Nell'entourage della Meloni, si fa notare: «E poi, anche i ministri maschi su queste vicende giustamente non intervengono». In ogni caso, la "falange rosa" sta mantenendo un affettuoso pudore («E le ringrazio tutte», avrebbe detto ieri Berlusconi) e non per una scelta di aventinismo in cui si nasconderebbe un giudizio morale anti-Silvio ma perchè considerano il privato come un fatto privato. E tutto il resto è spazzatura. Politicamente di nessun rilievo. Osserva la Gelmini: «I consensi dei cittadini verso Berlusconi sono immutati. Anzi, c'è una grande solidarietà verso il presidente del consiglio, oggetto di una campagna diffamatoria che la sinistra sta portando avanti da quindici anni». E si spera che i prossimi quindici non siano nel segno di Noemi.

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Silvio: un complotto (sezione: Scuola)

( da "Provincia Pavese, La" del 27-05-2009)
Pubblicato anche in: (Nuova Ferrara, La)

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Silvio: un complotto Berlusconi si sfoga con Libero «Tutto orchestrato da Repubblica» MARIA BERLINGUER ROMA. «Certe cose non accadono per caso. Forse hanno ragione quelli che mettono in fila la sentenza Mills con la vicenda Noemi. E mi preannunciano che non è ancora non è finita: è una pessima storia nel tentativo di screditarmi». Silvio Berlusconi è convinto che ci sia un disegno preciso dietro le polemiche che l'hanno investito dopo la richiesta di divorzio di Veronica Lario e l'accusa di frequentare minorenni. Mentre la maggioranza ha deciso di anticipare alla Camera l'esame del disegno di legge che vieta le intercettazioni e la loro pubblicazione, divenuto prioritario anche sul decreto terremoto, il premier si sfoga con «Libero». Il Cavaliere, il cui stato di salute era stato messo in discussione dalla moglie, assicura di «stare benissimo», dice di essere «sereno» e di «non aver fatto nulla di male». Poi va giù pesante con La Repubblica, rea di avergli fatto dieci domande dieci sul caso Noemi Letizia. E quindi individuata dal leader del Pdl come la grande «burattinaia» dello scandalo. «Qualcuno me lo aveva detto, "guarda presidente che il gruppo Repubblica-Espresso ti sta combinando uno scherzetto, è un piano preciso ti vogliono disarcionare, vogliono fare quello che la sinistra non è riuscita a fare: batterti". Lo dicono in troppi». Al quotidiano amico, diretto da Vittorio Feltri, che si è distinto per aver pubblicato le foto di scena della Lario a seno nudo 24 ore dopo la sua richiesta di divorzio, il premier dice di aver pensato di querelare Repubblica ma di essersi frenato: «Figuriamoci se i magistrati danno retta a me, si sa da che parte stanno», dice. Palazzo Chigi smentisce l'incontro tra il premier e l'avvocato di Veronica, Maria Cristina Morelli, che sarebbe avvenuto luendì sera ad Arcore, dove il premier ha incontrato per la prima volta i tre figli avuti con Veronica: Barbara, Eleonora e Luigi. E smentisce anche quanto riportato ieri da Repubblica sull'ira del Cavaliere contro l'ingratitudine delle sue ministre, nessuna delle quali ha speso una parola in sua difesa. Fatto sta che ieri Maria Stella Gelmini ha rotto il silenzio per assicurare che le ultime vicende non avrebbero minimamente intaccato il consenso del capo del governo. Una tesi sostenuta anche dal premier. «La gente ha capito benissimo che sono tutte balle, mi dispiace solo che ci stia andando di mezzo una famiglia di gente per bene», dice. E le varie versioni su quante volte ha visto Noemi? Il Cavaliere ammette per la prima la presenza della ragazza alla festa di Capodanno del 2008 organizzata in Sardegna, come detto dall'ex fidanzato di Noemi a Repubblica. «Cha male c'è a organizzare una festa di Capodanno per tante persone?», chiede. Nulla, forse. Ma non è il tema del giorno secondo Nicola Latorre, Pd. «Il tema politico è verificare se abbiamo un presidente del Consiglio che mente oppure no», ricorda. «Il presidente del Consiglio in questo momento è in poco commendevoli faccende affaccendato, vicende che per convenzione si definiscono private, ma che alla fine denotano un certo modo di intendere i rapporti uomo-donna e la famiglia», ironizza D'Alema. «Credo che d'ora in poi gli appelli all'insegna di Dio, patria e famiglia ci saranno risparmiati», prevede.

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Riforma universitaria del "3+2". Indagine ministeriale: "luci e ombre" (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Riforma universitaria del "3+2". Indagine ministeriale: "luci e ombre" (27/5/2009 09:20) | (Sesto Potere) - Roma - 27 maggio 2009 - Il direttore di Almalaurea Andrea Cammelli ha presentato ieri mattina, nella sede del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini i risultati della ricerca realizzata sullo stato della riforma universitaria del "3+2". A seguire pubblichiamo, in sintesi , i risultati della ricerca. Non mancano le sorprese... Più lauree in corso, ma meno studenti concludono il percorso universitario La regolarità nel concludere gli studi nella durata prevista dagli ordinamenti, che era a livelli ridottissimi (9,5 %), è più che quadruplicata ed è raggiunta oggi da quasi 40 laureati su cento. Nel 1995/96 concludeva in corso il percorso di studi solo il 3,7 % degli immatricolati (l'11,2 per cento comprendendo il ritardo di un anno). Fra gli immatricolati del 2001/02 a concludere in corso sono 17,6 laureati su cento (32,5 entro il primo anno fuori corso). Tuttavia, se aumentano i laureati in corso, su un'intera generazione di giovani che si iscrive all'università solo una minima quota raggiunge il titolo nei tempi previsti. Cresce la frequenza dei corsi ma diminuisce la qualità degli studi In crescita la frequenza alle lezioni anche in facoltà e percorsi di studio tradizionalmente poco seguiti. Conoscenze linguistiche ed informatiche quasi ovunque risultano in espansione. E' comunque diffuso il dubbio che la qualità della preparazione si sia abbassata, soprattutto tra i laureati di primo livello. Ma è vero che misurare la qualità della formazione non è operazione semplice. Le possibili cause sono: ampliamento della popolazione che ha avuto accesso agli studi universitari; minore preparazione di tanti giovani provenienti dalla scuola secondaria superiore; contrazione delle ore per ogni insegnamento; moltiplicazione dell'offerta formativa e dei corsi non sempre giustificata da reali esigenze; abolizione dell'obbligatorietà delle tesi. Voti di laurea molto alti In Italia, in media, si registrano voti di laurea molto alti, con una media che arriva a 108,7 su 110 nei corsi specialistici. Considerata la preparazione media degli studenti universitari, questo dato rivela che in alcuni casi si rinuncia a fare una valutazione effettivamente basata sulla qualità e sul merito. Più della metà degli studenti prosegue gli studi dopo la triennale ma acquisiscono la specialistica solo quelli economicamente favoriti Il 60% dei laureati di primo livello prosegue gli studi acquisendo una laurea specialistica. I laureati di primo livello che decidono di proseguire gli studi sono i giovani provenienti da ambienti familiari socialmente ed economicamente favoriti e quelli residenti in aree del Paese economicamente più arretrate. Laureati di primo livello apprezzati dal mondo del lavoro, ma cresce la percentuale di abbandoni Anche i laureati di primo livello che non proseguono gli studi risultano complessivamente apprezzati nel mercato del lavoro ma l'abbandono degli studi già al primo anno d'iscrizione all'università è un dato consistente. Infatti, nel primo anno, abbandona quasi un quinto degli immatricolati. Scarsa mobilità territoriale tra gli studenti italiani e meno studenti stranieri in Italia più studenti italiani all'estero Cresce la tendenza a non allontanarsi da casa, a studiare nella sede più vicina quale che sia l'offerta formativa disponibile. A frenare la mobilità territoriale sono i costi, spesso insostenibili per le famiglie soprattutto dove mancano infrastrutture adeguate. A fronte di una scarsa capacità attrattiva delle università italiane verso i giovani degli altri Paesi, aumenta il numero dei connazionali che decidono di studiare all'estero. Rapporto Università - mondo del lavoro Aumentano i tirocini e gli stage fuori dall'ambiente universitario per gli studenti del nuovo ordinamento. Stage e tirocini sono invece esperienze circoscritte fra i laureati pre-riforma. Laureati: confronto 2001/2008 Laureati nel 2001: 172mila; Laureati nel 2008 (post-riforma): 293mila Fra i neodottori del 2008, la laurea è entrata per la prima volta nelle famiglie di 72 laureati su cento. Età media dei neodottori Nel 2001 l'età media alla laurea era 28 anni. Nel 2008 l'età media alla laurea era 27 anni. "E' per noi motivo d'orgoglio - ha affermato Andrea Cammelli, direttore di Almalaurea - presentare questi dati che fotografano meglio di ogni altra ricerca lo stato del 3+2 in Italia. Una quadro che presenta luci e ombre in cui non mancano alcuni dati positivi". "I dati - ha dichiarato il ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini - dimostrano che l'università italiana ha bisogno di un profondo rinnovamento. Per questo è urgente una riforma che rilanci il sistema e la sua qualità. Credo sia indispensabile che le università pubblichino i risultati del loro lavoro e della loro didattica per poter misurare la competitività del sistema".

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Pagliarini: (sezione: Scuola)

( da "Brescia Oggi" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Pagliarini: «Galli è il vero federalista» IL SOSTENITORE. L'ex ministro a Brescia al fianco del leader di «Bresciani liberi». Che sfida gli altri candidati ad un dibattito pubblico 27/05/2009 rss e-mail print Giancarlo Pagliarini Lui si vede come il paladino del federalismo. A prescindere dalle formazioni politiche in cui i semi del federalismo va a gettare. Candidato con La Destra di Santanchè. «Adesso infatti sta nascendo anche una destra federalista». Ora Giancarlo Pagliarini sta con Cesare Galli, che alla tradizione federalista è senz'altro più omogeneo. E dice: «Tutte le battaglie le ho fatte con Pagliarini al mio fianco». Anche questa per la presidenza della Provincia di Brescia, dove è il candidato di «Bresciani liberi», lista che ha attecchito anche nell'hinterland dove conta candidati sindaci in paesi come Ome e Bovezzo. Il suo richiamo al federalismo è a quello delle origini, del professor Miglio «che non ha niente a che fare con questo fiscale venduto dalla Lega Nord come un traguardo raggiunto». E visto che invece tutti adesso hanno un federalismo da spacciare, Galli sfida ufficilmente i candidati alla presidenza del Broletto a un dibattito pubblico sul tema. Pagliarini intanto attacca quello che la Lega vuole fare passare per una vittoria, ma che non è neppure un passo avanti rispetto alla riforma del titolo quinto della Costituzione: «Non è federalismo. Intanto non è precisato quante risorse restano agli enti locali e quante vanno allo stato. E poi il federalismo non può essere solo economico è anche di sovranità. L'esempio è la Svizzera dove ogni cantone è autonomo e geloso della sua autonomia. Ed è in concorrenza con gli altri. Una concorrenza virtuosa poichè ogni cantone delinea un modello amministrativo che se migliore fa scuola presso gli altri». Questo federalismo in un certo senso «non è nè do destra nè di sinistra, è un fatto tecnico che ottimizza il risultato. In Svizzera, per esempio, hanno il 20 per cento di immigrati contro il nostro sette, ma non ci sono i problemi italiani. L'Italia va male perchè non si dà un'organizzazione che preveda questa concorrenza, che dovrebbe essere tra macroregioni omogenee territorialmente». Il rischio invece è che gli enti locali siano solo centri di clientele: «Ho presentato il consiglio comunale a Milano una mozione intitolata partiti politici o uffici di collocamento: sottolineavo che nelle società pubbliche si nomina per appartenenza non per titoli di capacità e professionalità. Addirittura il ministro Gelmini è arrivata a dire che la nomina negli enti serve a ritoccare lo stipendio ai politici». E.B.

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Maturità 2009, tra down load e vecchi temi d'esame ecco le dritte per farcela (sezione: Scuola)

( da "Blogosfere" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mag 0927 Maturità 2009, tra down load e vecchi temi d'esame ecco le dritte per farcela Pubblicato da Francesca Airaghi, Blogosfere staff alle 10:20 in Scuola Tra ansie e riforme, sono quasi mezzo milione gli studenti italiani che si stanno preparando alla tanto temuta maturità. A tranquillizzarli ci pensa il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini che, in occasione di un convegno a Milano, ha detto: "L'esame di maturità di quest'anno non sarà più difficile di quello degli anni passati". Insomma il consiglio è uno solo: no panic. Perchè spesso, quando è il momento di dare il meglio, il cosiddetto sprint finale, a giocare brutti scherzi è sempre l'agitazione. Per arginare le tante fonti di preoccupazione - dalla commissione esterna fino alla tesina, dai genitori ai professori - è bene quindi arrivare al 25 giugno calmi e preparati. Al via dunque maxi ripassi ed esercitazioni. Ma non solo su libri, bigini, schemi. I maturandi 2009 avranno infatti un supporter di tutto rispetto: il web. E la parola magica è down load. Ancora di salvezza per gli studenti italiani, il ripasso multimediale permette di dare una rispolverata a date, formule, declinazioni e nozioni, semplicemente ascoltando file Mp3 (qui). Insomma il must di quest'anno sembra essere raggiungere buoni risultati con mini-sforzi. Tra le dritte poi, ne vale sempre una: analizzare i temi d'esame degli ultimi anni. Statisticamente pare che si ripetano. E poi sono sempre un ottimo ripasso per provare il vostro grado di preparazione. Qui sotto trovate la Prima prova e la seconda (liceo classico e scientifico) della maturità 1998-1999. Nei prossimi giorni le successive. Esami di Stato 1998-99 PROVA DI ITALIANO (Per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali) TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO E' il componimento poetico "I fiumi", di Giuseppe Ungaretti nel 1916. Dopo una breve biografia del poeta, le indicazioni richiedevano una parafrasi e comprensione complessiva, una analisi e commento del testo e degli approfondimenti. TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE". Sviluppa l'argomento scelto o in forma di saggio breve o di articolo di giornale, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio. 1) Ambito artistico-letterario. Argomento: "Poeti e letterati di fronte alla 'grande guerra'". Documenti: Manifesto del futurismo ("Le figaro", 1909), poesia Vladimir Majakovsfkij (1914), brano di Giovanni Papini (Amiamo la guerra, in Lacerba 1914), brano di Renato Serra (Esame di coscienza di un letterato, in "La voce", 1915), brano di Gabriele D'Annunzio (sagra dei mille, dal discorso tenuto a Quarto il 5 maggio 1915), brano di Thomas Mann (pensieri di guerra in "Scritti storici e politici" del 1914). 2) Ambito socio-economico. Argomento: "Trasformazioni provocate dai mutamenti sociali degli ultimi decenni nella struttura della famiglia italiana". Documenti: brano di A. Golini (profilo demografico della famiglia italiana, in "La famiglia italiana dall'800 ad oggi", Laterza, Bari 1988), brano tratto da P.L-B.Berger (la dimensione sociale della vita quotidiana, Il Mulino, Bologna '87), articolo del "Corriere della sera" del 30/3/99. 3) Ambito storico-politico. Argomento: "La resistenza intellettuale al nazismo". Documenti: passo autobiografia di Klaus Mann (dal mio diario, New York, giugno 1940; la svolta, 1958) e un fotogramma del famoso film 'Il dittatore', uscito in prima visione a New York il 15 dicembre 1940, nel quale Charlie Chaplin interpretava il ruolo di Hitler e un brevissimo brano tratto dall' autobiografia dello stesso Chaplin. 4) Ambito tecnico-scientifico. Argomento: "Progresso scientifico-tecnologico e risorse del pianeta: una sfida per il prossimo millennio" con allegati citazioni e tavole tratte da "State of the world. Stato del pianeta e sostenibilità. Rapporto annuale" (edizioni Ambiente, Milano 1999), brano tratto daL repertorio statistiche in "Enciclopedia europea", 1984), brano tratto da Stewart Richards (filosofia e sociologia della scienza, Armando, 1998). TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO: "Mentre in Italia e in Germania la democrazia non riuscì a sopravvivere ai traumi sociali ed economici del primo dopoguerra, lasciandosi sopraffare da regimi totalitari, in Francia e in Inghilterra, pur in presenza di instabilità politica e di una profonda crisi istituzionale, le forze democratiche seppero resistere ad ogni tendenza autoritaria. Sviluppa l'argomento, illustrando le ragioni di comportamenti e risultati così differenti". TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE: "Numerosi bisogni della società trovano oggi una risposta adeguata grazie all'impegno civile e al volontariato di persone, in particolare di giovani, che, individualmente o in forma associata e cooperativa, realizzano interventi integrativi o compensativi di quelli adottati da Enti istituzionali. Quali, secondo te, le origini e le motivazioni profonde di tali comportamenti? Affronta la questione con considerazioni suggerite dal tuo percorso di studi e dalle tue personali esperienze". Seconda prova - Liceo classico La versione di greco è un brano tratto da Luciano (lo trovate qui). Seconda prova - Liceo scientifico Abbastanza complessa (la trovate qui).

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Allarme sempre più rosso per le scuole statali......intanto il ministero finanzia le paritarie (sezione: Scuola)

( da "Blogosfere" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mag 0927 Allarme sempre più rosso per le scuole statali......intanto il ministero finanzia le paritarie Pubblicato da Franca Corradini alle 11:57 in Scuola&Società A meno di un mese dalla prevista VERIFICA di attuazione del Programma Annuale ( alias bilancio ), da effettuarsi entro il 30 giugno, aumentano i segnali di sofferenza finanziaria delle scuole da ogni parte d'Italia. Questo blog aveva già denunciato da molto tempo la possibilità di dover dichiarare BANCAROTTA.... La mia scuola chiude per mancanza di fondi ....fantascienza o realtà ? Scuole come carte di credito : Brunetta e Gelmini finanza creativa ? Avevamo anche segnalto le proteste dei genitori in ordine ai contributi da versare alle scuole all'atto dell'iscrizione Rivolta genitori per contributi scolastici Visite fiscali: le scuole pagano con i fondi dei genitori ???? Ci sono state proteste di dirigenti scolastici al Ministero, lettere, proteste, tavoli di concertazione.... niente, ancora nulla si muove Alle scuole statali viene ancora NEGATO DI FUNZIONARE , visto che si fa mancare il contributo statale per il funzionamento... intanto però vengono assegnati i contributi per il funzionamento delle scuole paritarie per una somma complessiva di € 120.000.000.

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Per un bambino su quattro niente ortofrutta a tavola (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Per un bambino su quattro niente ortofrutta a tavola (27/5/2009 12:34) | (Sesto Potere) - Roma - 27 maggio 2009 - Il fatto che un bambino su quattro non consuma ortofrutta a tavola almeno una volta al giorno conferma il progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea tra le giovani generazioni, con il crollo del 20 per cento dei consumi di frutta e verdura negli ultimi cinque anni. E’ quanto è emerso, sulla base dei dati Istat, nel corso della conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa tra il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e il Presidente della Coldiretti Sergio Marini, che prevede la sensibilizzazione dei giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Da parte dei giovani con età compresa tra i 6 ed i 13 anni particolarmente elevato è il rifiuto della verdura che ben sette ragazzi su dieci non consumano quotidianamente mentre piu’ presente è la frutta soprattutto - sottolinea la Coldiretti - nelle varietà piu’ pratiche da consumare come le ciliegie o l’uva. Nell’ambito del protocollo di intesa tra il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e la Coldiretti sono previste iniziative di promozione della conoscenza dei principi della buona alimentazione e delle caratteristiche di alimenti indispensabili per la dieta come la frutta e la verdura. In questo ambito la Coldiretti si avvale della collaborazione di Onafrut (Organizzazione nazionale Assaggiatori Frutta) che svolge un’azione didattico-formativa sui consumatori più giovani in aggiunta all’attività principale svolta dal panel di assaggiatori. La metodologia scelta è fondata sia sulle tecniche utilizzate dagli assaggiatori di frutta, sia sulla consapevolezza che il migliore metodo a disposizione di un consumatore per definire la qualità della frutta si basa sull’utilizzo dei cinque sensi. “Qualità” intesa come sinonimo di diverse tipologie di frutta e relativi valori nutrizionali; differenti epoche di maturazione e di consumo; stagionalità di produzione e di consumo; motivazioni per cui preferire frutta fresca e locale. La scorretta alimentazione è, insieme alla minor attività fisica, una delle cause principali della crescente diffusione di casi di obesità e di sovrappeso che interessano in media un terzo dei ragazzi tra i 6 e gli 11 anni secondo l’indagine “OKkio alla Salute” condotta dall'Istituto Superiore di Sanita' nel 2008. Si tratta - sostiene la Coldiretti - dell’effetto del crescente consumo tra gli adolescenti di cibi grassi e ricchi di zucchero come le bibite gassate a scapito dei prodotti base della dieta mediterranea. ’Aumento di peso - precisa la Coldiretti - è un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l'ipertensione, l'infarto e certi tipi di cancro, nei confronti delle quali la dieta mediterranea ha dimostrato scientificamente di essere particolarmente efficace nella prevenzione . Il rischio è che, dopo anni in cui la vita media si è progressivamente aumentata, a causa delle malattie provocate dal peso eccessivo i giovani di questa generazione potrebbero essere i primi a vivere meno dei propri genitori.

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Maturità 2009, tra download e vecchi temi d'esame ecco le dritte per farcela (sezione: Scuola)

( da "Blogosfere" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Mag 0927 Maturità 2009, tra download e vecchi temi d'esame ecco le dritte per farcela Pubblicato da Francesca Airaghi, Blogosfere staff alle 10:20 in Scuola Tra ansie e riforme, sono quasi mezzo milione gli studenti italiani che si stanno preparando alla tanto temuta maturità. A tranquillizzarli ci pensa il ministro dell'istruzione Mariastella Gelmini che, in occasione di un convegno a Milano, ha detto: "L'esame di maturità di quest'anno non sarà più difficile di quello degli anni passati". Insomma il consiglio è uno solo: no panic. Perchè spesso, quando è il momento di dare il meglio, il cosiddetto sprint finale, a giocare brutti scherzi è sempre l'agitazione. Per arginare le tante fonti di preoccupazione - dalla commissione esterna fino alla tesina, dai genitori ai professori - è bene quindi arrivare al 25 giugno calmi e preparati. Al via dunque maxi ripassi ed esercitazioni. Ma non solo su libri, bigini, schemi. I maturandi 2009 avranno infatti un supporter di tutto rispetto: il web. E la parola magica è download. Ancora di salvezza per gli studenti italiani, il ripasso multimediale permette di dare una rispolverata a date, formule, declinazioni e nozioni, semplicemente ascoltando file Mp3 (qui). Insomma il must di quest'anno sembra essere raggiungere buoni risultati con mini-sforzi. Tra le dritte poi, ne vale sempre una: analizzare i temi d'esame degli ultimi anni. Statisticamente pare che si ripetano. E poi sono sempre un ottimo ripasso per provare il vostro grado di preparazione. Qui sotto trovate la Prima prova e la seconda (liceo classico e scientifico) della maturità 1998-1999. Nei prossimi giorni le successive. Esami di Stato 1998-99 PROVA DI ITALIANO (Per tutti gli indirizzi: di ordinamento e sperimentali) TIPOLOGIA A - ANALISI DEL TESTO E' il componimento poetico "I fiumi", di Giuseppe Ungaretti nel 1916. Dopo una breve biografia del poeta, le indicazioni richiedevano una parafrasi e comprensione complessiva, una analisi e commento del testo e degli approfondimenti. TIPOLOGIA B - REDAZIONE DI UN "SAGGIO BREVE" O DI UN "ARTICOLO DI GIORNALE". Sviluppa l'argomento scelto o in forma di saggio breve o di articolo di giornale, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio. 1) Ambito artistico-letterario. Argomento: "Poeti e letterati di fronte alla 'grande guerra'". Documenti: Manifesto del futurismo ("Le figaro", 1909), poesia Vladimir Majakovsfkij (1914), brano di Giovanni Papini (Amiamo la guerra, in Lacerba 1914), brano di Renato Serra (Esame di coscienza di un letterato, in "La voce", 1915), brano di Gabriele D'Annunzio (sagra dei mille, dal discorso tenuto a Quarto il 5 maggio 1915), brano di Thomas Mann (pensieri di guerra in "Scritti storici e politici" del 1914). 2) Ambito socio-economico. Argomento: "Trasformazioni provocate dai mutamenti sociali degli ultimi decenni nella struttura della famiglia italiana". Documenti: brano di A. Golini (profilo demografico della famiglia italiana, in "La famiglia italiana dall'800 ad oggi", Laterza, Bari 1988), brano tratto da P.L-B.Berger (la dimensione sociale della vita quotidiana, Il Mulino, Bologna '87), articolo del "Corriere della sera" del 30/3/99. 3) Ambito storico-politico. Argomento: "La resistenza intellettuale al nazismo". Documenti: passo autobiografia di Klaus Mann (dal mio diario, New York, giugno 1940; la svolta, 1958) e un fotogramma del famoso film 'Il dittatore', uscito in prima visione a New York il 15 dicembre 1940, nel quale Charlie Chaplin interpretava il ruolo di Hitler e un brevissimo brano tratto dall' autobiografia dello stesso Chaplin. 4) Ambito tecnico-scientifico. Argomento: "Progresso scientifico-tecnologico e risorse del pianeta: una sfida per il prossimo millennio" con allegati citazioni e tavole tratte da "State of the world. Stato del pianeta e sostenibilità. Rapporto annuale" (edizioni Ambiente, Milano 1999), brano tratto daL repertorio statistiche in "Enciclopedia europea", 1984), brano tratto da Stewart Richards (filosofia e sociologia della scienza, Armando, 1998). TIPOLOGIA C - TEMA DI ARGOMENTO STORICO: "Mentre in Italia e in Germania la democrazia non riuscì a sopravvivere ai traumi sociali ed economici del primo dopoguerra, lasciandosi sopraffare da regimi totalitari, in Francia e in Inghilterra, pur in presenza di instabilità politica e di una profonda crisi istituzionale, le forze democratiche seppero resistere ad ogni tendenza autoritaria. Sviluppa l'argomento, illustrando le ragioni di comportamenti e risultati così differenti". TIPOLOGIA D - TEMA DI ORDINE GENERALE: "Numerosi bisogni della società trovano oggi una risposta adeguata grazie all'impegno civile e al volontariato di persone, in particolare di giovani, che, individualmente o in forma associata e cooperativa, realizzano interventi integrativi o compensativi di quelli adottati da Enti istituzionali. Quali, secondo te, le origini e le motivazioni profonde di tali comportamenti? Affronta la questione con considerazioni suggerite dal tuo percorso di studi e dalle tue personali esperienze". Seconda prova - Liceo classico La versione di greco è un brano tratto da Luciano (lo trovate qui). Seconda prova - Liceo scientifico Abbastanza complessa (la trovate qui).

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Processo Micale. (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

«Raciti portava un altro corpetto»Processo Micale. Il collega dell'ispettore risentito come teste via cilestri Arrestato per furto di motociclo Durante la notte scorsa, agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico hanno tratto in arresto il diciottenne Domenico Pavone (nella foto, di Misterbianco), per furto di motociclo. Il giovane è stato incastrato grazie a una telefonata al 113 che segnalava ladri di scooter in azione all'angolo fra la via Pola e la via Martino Cilestri. Immediato l'intervento della «volante», con conseguente fuga dei presunti ladri, uno dei quali - il Pavone, per l'appunto - veniva bloccato in corso Italia e trovato in possesso di arnesi da scasso. Al Pavone sono stati concessi i domiciliari, identificato e denunciato a piede libero il presunto complice. viale castagnola Trovato materiale elettrico rubato Agenti dell'Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, nel corso di un controllo eseguito in viale Castagnola, hanno trovato materiale elettrico e audio di probabile provenienza furtiva: una cassa di marca "Proel" tipo valigia in acciaio; un frequenziometro per microfoni senza fili; un quadro generale elettrico; un faretto ad occhio di bue; una prolunga completa di avvolgicavo; alcune matasse di filo elettrico per prolunghe; un borsone contenente vari attacchi; treppiedi allungabili. Il proprietario potrà rivendicare la refurtiva recandosi all'Ufficio trattazione denunce dell'ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di via Manzoni, portando con sé un documento valido di riconoscimento, l'eventuale denuncia presentata alle forze dell'ordine e quant'altro possa essere utile a dimostrare la proprietà di tale materiale. università Logos: «Tasse e contributi, le accuse al Rettorato prive di senso» In merito alla notizia delle proteste sulll'aumento di contributi e tasse universitarie e alle ulteriori iniziative in atto in questo giorni, l'Associazione Logos dice in un comunicato che «le proteste in atto sono prive di senso e infondate nel merito. Riteniamo ingiusto - afferma il presidente Angelo Alù - l'aumento reiterato delle tasse universitarie che negli ultimi anni colpisce indiscriminatamente gli studenti socialmente ed economicamente più deboli. Ma è ingiusto dare colpe al rettore Recca, che non può essere ritenuto responsabile di questi dolorosi provvedimenti anche perché si è già fatto promotore di una mozione contro i tagli sui finanziamenti universitari e possibili soluzioni approvata all' unanimità dall' esecutivo nazionale del Crui, di cui è componente». Tutte le colpe, secondo Lagos, vanno attribuite alla Riforma Gelmini e ai tagli disposti. ugl «L'Arka non paga i dipendenti e non si presenta all'Ufficio lavoro» L'Arka (Azienda per ricoveri sanitari assistiti), pur convocata ieri all'Ufficio del lavoro, su richiesta della segreteria Sanità Ugl di Catania, a causa del fatto «che da tempo non corrisponde ai lavoratori alcuni arretrati contrattuali e gli stipendi di marzo e aprile 2009, non si è presentata all'incontro, dimostrando così con il suo atteggiamento il pieno dispregio di ogni relazione sindacale e, particolare ancora più grave, il totale disinteresse della difficile situazione economica dei lavoratori e delle loro famiglie, i quali sono senza stipendio dal mese di febbraio 2009. Desideriamo segnalare - continua la nota a firma di Carmelo Urzì - che non è la prima volta che i responsabili dell'Arka adottano questo atteggiamento di disinteresse nei confronti dei loro dipendenti e delle organizzazioni sindacali che li rappresentano». Il sindacato però dice «basta. Non si possono usare i lavoratori come "grimaldelli" per forzare presunte situazioni di insolvenze altrui». L'Ugl chiama tutti i lavoratori dell'Arka alla «mobilitazione generale, chiedendo lo stato di agitazione di tutto il personale e programmando altre azioni di lotta più esasperate».

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Scuola, Floridia. (sezione: Scuola)

( da "Sicilia, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Scuola, «riforma inattuabile»Floridia. I docenti: non possiamo comporre le classi perché ci mancano le planimetrie delle aule Floridia. I Comuni non forniscono le planimetrie delle aule alle scuole, e la contestata riforma Gelmini, che prevede 29 alunni per classe, sarà difficile da applicare. «Sicurezza, contraddizioni nella riforma della scuola, classi piccole in rapporto a quanto richiesto dalle nuove disposizioni di sicurezza ministeriali, difficoltà nel comporre le aule». Questa la sintesi dello stato attuale della scuola locale e provinciale nella ricostruzione della preside, Marianna Sanzaro, dell'istituto «Volta». Nel giorno della Festa del libro, un tentativo di creare una biblioteca-scuola aperta a tutti. E si fa il punto della situazione: mancano le aule, che il ministro vorrebbe più popolate. Gli istituti, tutti, non hanno ancora ricevuto le planimetrie dei Comuni. In questo stato di confusione la figura del maestro unico è ancora tutta da verificare: si potrà parlare di maestro prevalente, ma sono stati perduti dei posti. Mediamente due ogni istituto. «All'anno nuovo - dice la preside - le classi saranno di 29 alunni. Ma la sicurezza è tutta da verificare: il numero dei ragazzi è rapportato alla cubatura delle aule. Ogni scuola ha una realtà diversa: nel nostro caso abbiamo aule anche da 33 allievi, ma ce ne sono alcune non compatibili con quanto vuole la riforma». Insomma è stata fatta la legge, ma senza fare i conti con «l'oste», senza sapere, in alto, cosa sia necessario per attuare un cambiamento nella realtà. E c'è un'aggravante con la quale i presidi debbono confrontarsi: «Gli enti territoriali - prosegue la docente - non ci hanno ancora fornito le cubature di ogni classe». Quindi non si sa, a fine anno scolastico, come comporle queste future aule. Come facciamo a calcolare il numero degli alunni? E nelle mie stesse condizioni ci stanno tutte le altre realtà del comprensorio. So che nel capoluogo è avvenuto un incontro di settore, ma di soluzioni certe non ne sono state effettivamente trovate. Siamo sinceramente confusi, abbiamo richiesto un incontro assieme al preside di un altro istituto, il professor Incatasciato, ma non abbiamo ancora ricevuto risposta». L'insegnante unico? «Anche qui c'è molto da lavorare: ma l'autonomia ci consentirà di puntare a un insegnate prevalente, anziché creare un danno ancora peggiore alla classe. Dare una prevalenza, più che una unicità, dell'insegnante, mitigherebbe l'impatto sul ragazzo. Si potrebbe ridurre il disastro sul bambino, ma purtroppo alcune professionalità sono andate perdute: l'organico c'è, ma ogni scuola ha perduto due docenti per istituto. Un danno notevole per il lavoro». Roberto Rubino

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"La bellezza non sia l'unico criterio" Veline in politica, frenata della Cei (sezione: Scuola)

( da "Stampaweb, La" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

TORINO La bellezza può avere la sua importanza ma non può essere «l’unico elemento o l’elemento decisivo di scelta» di un candidato politico: è quanto ha affermato monsignor Diego Coletti, responsabile della pastorale per l’educazione della Cei. «La bellezza ha un ruolo scenico, offre un senso di percezione della forma. Anche l’occhio vuole la sua parte. Ciò che crea il guasto culturale - ha spiegato - è che quello sia l’unico elemento o l’elemento decisivo». Un'affermazione che qualcuno aveva collegato alle polemiche sulle veline in politica, ma che la Cei- in una precisazione non ufficiale- riferisce all’atmosfera culturale e non alle elezioni.Dopo aver chiarito di non voler riferirsi alle attuali liste elettorali, il vescovo ha ricordato che «la bellezza non può essere ridotta alle emozioni. Non voglio escludere - ha detto - l’aspetto emotivo, che fa parte dell’umano. È una cosa normale - ha sottolineato il presule - essere eccitati dall’incontro con la bellezza». «L’importante - ha proseguito Coletti - è non fermarsi lì». Oggi mons. Coletti si era preoccupato di citare in positivo sia l’attuale ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini (perchè contraria ai tagli) che il suo predecessore Luigi Berlinguer (perchè firmatario di una norma sulla parità scolastica) e ieri il segretario della Cei, mons. Mariano Crociata, non aveva esitato a definire «una menzogna» l’interpretazione data da alcuni media alle frasi del card. Bagnasco sulla crisi economica. Ma il tentativo di «tirare i vescovi per la tonaca» non è cessato.

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Scuola: tradizioni alimentari in classe con accordo Miur-Coldiretti (sezione: Scuola)

( da "Sestopotere.com" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

Scuola: tradizioni alimentari in classe con accordo Miur-Coldiretti (27/5/2009 17:32) | (Sesto Potere) - Roma - 27 maggio 2009 - Gli assaggiatori della frutta che insegnano ai giovani l’arte della degustazione per riconoscere ed apprezzare i profumi ed i sapori di una componente indispensabile della dieta mediterranea è un esempio concreto della collaborazione che nasce dal protocollo d’intesa presentato dal Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Mariastella Gelmini e dal Presidente della Coldiretti Sergio Marini, che prevede, tra l'altro, la sensibilizzazione dei giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell'ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Nell'ambito della conferenza stampa di presentazione dell’accordo presso il Miur una intera scolaresca ha assistito ad una lezione di “sommelier” della frutta, che fanno parte dell'associazione Onafrut (Associazione nazionale assaggiatori della frutta) promossa dalla Coldiretti che ha consegnato al Ministro dell'Istruzione il diploma di socio onorario dell'associazione per l'impegno nella formazione delle giovani generazioni ad un consumo più consapevole. “E’ importante – ha detto il ministro Mariastella Gelmini – che i bambini imparino ad avere uno stile di vita corretto. La scuola è uno dei luoghi deputati ad educare gli studenti al rispetto per l’ambiente, alla conoscenza delle ricchezze del proprio territorio e alla valorizzazione di sani comportamenti alimentari. Per questo – ha aggiunto il ministro – abbiamo firmato un protocollo d’intesa con Coldiretti. Questa collaborazione è un’opportunità importante per gli studenti, non solo perché permette loro di imparare a mangiare sano e a riconoscere i prodotti delle nostre terre, ma anche perché quello agricolo è uno dei settori fondamentali su cui puntare per il rilancio della nostra economia. Riavvicinare i giovani all’agricoltura significa anche insegnare loro a valorizzare le proprie tradizioni locali, i prodotti tipici e a rafforzare il senso di appartenenza al proprio territorio ”. La riscoperta delle tradizioni alimentari nelle giovani generazioni è importante, secondo la Coldiretti, in un paese come l’Italia dove un terzo dei ragazzi italiani è obeso o in sovrappeso per effetto soprattutto del progressivo abbandono dei principi della dieta mediterranea, confermati dal crollo del 20 per cento nei consumi casalinghi di frutta e verdura. Pane, pasta, frutta, verdura, olio extravergine di oliva e il tradizionale bicchiere di vino consumati a tavola, in pasti regolari, hanno consentito agli abitanti del Belpaese di conquistare fino ad ora il record della longevità con una vita media di 78,6 anni per gli uomini e di 84,1 anni per le donne, nettamente superiore alla media europea. “L'esperienza ci ha insegnato che tra i più piccoli si sta perdendo la conoscenza dei processi naturali che portano gli alimenti sulle tavole mentre tende a prevalere una immagine bucolica e stereotipata dell'agricoltura, che riflette il ritardo culturale con il quale anche la scuola affronta spesso problemi di tale importanza” ha affermato il Presidente della Coldiretti Sergio Marini nel sottolineare che " per questo abbiamo apprezzato l’interesse del Ministro Mariastella Gelmini e siamo pronti a collaborare mettendo a disposizione le migliaia di fattorie didattiche, fattorie aperte e i tantissimi agriturismi per contribuire a formare le nuove generazioni educandoli al rispetto dell'ambiente, del territorio e ai principi della sana alimentazione". L’impegno della Coldiretti nei confronti della scuola rientra nell’ambito del progetto "Educazione alla Campagna Amica" che nel corso del nuovo anno scolastico coinvolgerà oltre centomila alunni delle scuole elementari e medie che parteciperanno alle oltre tremila lezioni in programma nelle fattorie didattiche e agli oltre cinquemila laboratori del gusto che saranno organizzati nelle aziende agricole e in classe. Sulla base del protocollo di intesa il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e Coldiretti si impegnano a promuovere attraverso esperienze pilota, nel rispetto della propria autonomia e nell’ambito delle rispettive competenze, iniziative comuni per sensibilizzare i giovani ad un corretto comportamento civico rispettoso dell’ambiente e delle tradizioni alimentari italiane. Nel dare esecuzione alla Convenzione, Miur e Coldiretti svolgono attività inerenti alla realizzazione del programma ministeriale “Cittadinanza e Costituzione”, condividono un programma per l’informazione e l’educazione alla corretta gestione dei rifiuti con particolare attenzione alle aree a rischio delle regioni italiane, organizzano congiuntamente la “Giornata di commemorazione Falcone e Borsellino” a Palermo, organizzano congiuntamente la “Giornata nazionale Miur/Coldiretti su cibo, energia e ambiente” e svolgono attività connesse e funzionali agli scopi previsti nella Convenzione. Miur e Coldiretti, inoltre, individuano le modalità, nell’ambito delle iniziative previste, per la produzione di materiale didattico, in linea con le nuove metodologie. Il protocollo Miur-Coldiretti ha validità tre anni dalla data della sottoscrizione e può essere, d’intesa tra le parti, modificato per iscritto in ogni momento e rinnovato alla scadenza.

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Maturità, ora serve il codice fiscale Gelmini: "Ma non c'è discriminazione" (sezione: Scuola)

( da "Quotidiano.net" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

L’opposizione aveva paventato che si trattasse di un modo per censire e discriminare gli studenti immigrati e irregolari. Il ministro: "Una nuova montatura della sinistra". Il Pd: "Risponda alla domanda"

" /> Politica TV FOTO E VIDEO BLOG SERVIZI LAVORO ANNUNCI CASA Cronaca Politica Esteri Ecquo New York Libri Arte Musica Spettacolo Gossip Pazzo Mondo Salute Tecnologia Motori Meteo Scommesse Dieta ESAME DI STATO / LA POLEMICA Maturità, ora serve il codice fiscale Gelmini: "Ma non c'è discriminazione" L’opposizione aveva paventato che si trattasse di un modo per censire e discriminare gli studenti immigrati e irregolari. Il ministro: "Una nuova montatura della sinistra". Il Pd: "Risponda alla domanda" Roma, 27 maggio 2009 - "Una nuova montatura della sinistra", per il ministro dell’istruzione Mariastella Gelmini, quella sul codice fiscale che ogni studente deve presentare prima di affrontare l’esame di maturità. L’opposizione aveva paventato che si trattasse di un modo per censire e discriminare gli studenti immigrati e irregolari. Oggi, a margine della presentazione di un protocollo d’intesa tra ministero e Coldiretti, la Gelmini ha spiegato: «Quanto afferma la sinistra è falso, si tratta di una normativa presente anche in passato e non c’è nessuna discriminazione o volontà di censire studenti che non siano immigrati regolari. è l’ennesima montatura della sinistra. La scuola in realtà si sta impegnando molto sul fronte dell’integrazione». Alla base delle polemiche ci sarebbe quindi «un diverso concetto di integrazione: il nostro è molto diverso da quello della sinistra», continua la Gelmini, «per noi integrazione non significa rinunciare alla nostra identità, alla nostra cultura, alle nostre radici. Il tema dell’integrazione è per noi un problema didattico e trovo che sia sciocco trasformarlo in elemento di polemica». IL PD: CHIARISCA MEGLIO "Auspico che siano solo dichiarazioni estemporanee quelle rilasciate alla stampa dal ministro Gelmini che pur di evitare di rispondere alla mia domanda evoca le solite montature della sinistra, finendo, a corto di argomenti, per trincerarsi tristemente dietro parole vuote sull’integrazione contraddette dai fatti. Insisto, perchè il ministro non risponde sul motivo per cui chiede la validazione del codice fiscale alla Agenzia delle Entrate?». Lo afferma Mariangela Bastico, responsabile scuola del pd. «Per favore -prosegue Bastico- trovi una scusa migliore: non evochi la dispersione scolastica. è evidente, infatti, che non è con il monitoraggio degli esiti dell’esame di maturità che si contrasta la dispersione scolastica! L’anagrafe scolastica è strumento utilissimo e necessario per la lotta all’abbandono, se utilizzata a partire dalla scuola media, nel passaggio alla scuola superiore, nel percorso dell’obbligo. L’irragionevolezza e l’inconsistenza delle sue risposte -conclude Bastico- fa solo aumentare le mie preoccupazioni sul reale obiettivo della richiesta del codice fiscale». LE COMMISSIONI Forlì - PesaroGiusto chiedere il codice fiscale per l'esame di maturità? Commenti Invia commento Segnala ad un amico 27/05/2009 14:39 kira Non capisco....non capisco proprio: perchè non sarebbe giusto chiedere il codice fiscale? Siamo tutti a chiedere più controllo, ma quando viene varata una normativa che potrebbe iniziare a censire (non a perseguire!) i giovani stranieri presenti in italia saltiamo tutti su dicendo che è razzismo. Non capisco davvero. dove sta l'integrazione se per gli stranieri vengono fatte leggi che ne "regolarizzano" l'illegalità? Integrazione passa dalla legalità: è giusto rispettare loro ma è giusto allo stesso modo che loro imparino a rispettare le nostre regole e la nostra cultura. Poi domanda: se i genitori fossero irregolari dove trovano i soldi per mandare a scuola i loro ragazzi? perchè anche se pubblica la scuola ha un costo notevole...nella migliore delle ipotesi fanno lavori in nero, nella peggiore delinquono. Se invece fossero regolari quale è il problema? Non è che la Gelmini ha chiesto il codice fiscale solo agli stranieri!ma non c'è una legge che obbliga tutti a girare con i documenti? 27/05/2009 14:49 massimo questa sinistra ha stancato! se le regole valgono per noi sfigati italiani perchè per tutti gli altri non debbono valere? una sx così penosa mi fa pentire di averla votata, ma sono certo che non lo farò mai più! 27/05/2009 15:36 Antonmarco Io invece sostengo che sia sbagliato anche per gli italiani...è possibile essere schedati per ogni cosa? Chi sostiene l'esame di maturità è già schedato dalla scuola. E' possibile questa ulteriore prova di forza della burocrazia? Gli strumenti invece per il controllo degli immigrati clandestini ci sono già... 27/05/2009 15:54 Hore la costituzione garantisce istruzione a TUTTI indistintamente. smettetela quindi di menarla con la storia della sicurezza e dei controlli, c'e' tutta la volonta' di censire, individuare e intimidire in questa operazione. schifosi populisti razzisti. Hore Sono presenti 4 commenti, invia il tuo commento! 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Una montatura E' per screditarmi, ma la gente ha capito" Qual è il tuo libro preferito di Andrea Camilleri della serie dedicata al commissario Montalbano?Faresti educare i tuoi figli da Berlusconi?Tifosi: siete pronti a seguire la Premiata ad Ancona?Giusto chiedere il codice fiscale ai ragazzi per l'esame di maturità?Danilo Di Luca può ancora vincere il Giro d'Italia?Tua figlia vuole diventare velina: come ti comporti?Serie A, chi vincerà il titolo di capocannoniere?Il nucleare coreano è una minaccia per il mondo?Tifoso morto allo stadio: giusto rinviare la partita?Leonardo nuovo allenatore al Milan: sei d'accordo?E' vero che le donne troppo emancipate sono a rischio di stupro?Il web a pagamento salverà i giornali?Fiat ce la farà a battere la concorrenza nella corsa per Opel?Riuscirà la Ferrari a salire sul podio a Montecarlo?Riuscirà il Real Madrid a soffiare Mourinho all'Inter? La foto del giorno Mini car Sulla destra la macchina più piccola al mondo. Si chiama «Wind-up» è alta 99 cm e larga 66. Dimensioni talmente ridotte da meritarsi una menzione nel Guinness. Archivio Notizie Anno: 1999 2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008 2009 Ricerca libera: pubblicità contattaci guadagna con Quotidiano.net fai di Quotidiano.net la tua Homepage aggiungi ai preferiti le news sul tuo pc rss archivio HOME - Copyright © 2008 MONRIF NET S.r.l. P.Iva 12741650159, a company of MONRIF GROUP - Informativa al trattamento dei dati personali - Powered by Softec //statistiche-->

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Influenza, in Italia i casi salgono a 26 (sezione: Scuola)

( da "Reuters Italia" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

MILANO (Reuters) - Tre nuovi casi di influenza A/H1N1 sono stati confermati oggi in Italia facendo salire a 26 il bilancio totale, secondo quanto riferito dal ministero della Salute. I primi due casi confermati in giornata riguardano "un ragazzo e una ragazza liceali, ritornati con il gruppo in vacanza studio a New York il 19 maggio con un volo indiretto giunto a Roma, via Londra", si legge in una nota del Ministero. "I due ragazzi sono stati visitati in un ospedale romano, si trovano in isolamento presso il loro domicilio. I ragazzi stanno bene", si legge ancora. La scorsa settimana, il ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini e il viceministro della Salute Ferruccio Fazio hanno disposto la chiusura per sette giorni di due scuole di Roma -- il Liceo classico Dante Alighieri e il Convitto Nazionale Vittorio Emanuele II -- dopo che sono stati confermati diversi casi di influenza tra gli studenti rientrati dal viaggio d'istruzione negli Stati Uniti. In serata è stato confermato il terzo nuovo caso: "Si tratta di una ragazza di 23 anni rientrata a Roma da New York il 24 maggio con volo indiretto", tuttora in ospedale ma in buone condizioni. "Si sottolinea che quest'ultimo caso non ha alcuna connessione con quelli degli studenti risultati positivi al ritorno di un viaggio di studio a New York e che i 'contatti stretti' della ragazza sono già stati rintracciati e posti sotto sorveglianza", spiega il ministero.

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All'esame di maturità si va con il co (sezione: Scuola)

( da "superEva notizie" del 27-05-2009)

Argomenti: Scuola

All'esame di maturità si va con il codice fiscale Continuano le idee innovative del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Giustamente molti degli addetti al lavoro del mondo della scuola si comandano: "Che cosa accadrà in caso di[...] Continuano le idee innovative del ministro dell'Istruzione Mariastella Gelmini. Giustamente molti degli addetti al lavoro del mondo della scuola si comandano: "Che cosa accadrà in caso di mancata validazione o di mancato possesso del codice?" Di questo e altro si parla nel sito LaStampa.it. Di seguito la parte introduttiva: "Da quest'anno all'esame di maturità si va con il codice fiscale. E non con un codice qualsiasi perché il proprio numeretto perfettamente verosimile lo si fabbrica in pochi secondi anche su Internet: all'esame si dovrà andare con il codice validato dall'Agenzia delle Entrate. E, non solo, tutti i dati degli studenti, la loro carriera scolastica e il risultato dell'esame verranno comunicati singolarmente, ragazzo per ragazzo, e non più complessivamente. E' una rivoluzione. Per le segreterie degli istituti si tratta di perdere il sonno e la ragione. Per il mondo politico e per una buona fetta di docenti e dirigenti scolastici si tratta di qualcos'altro: discriminazione, schedatura." Per continuare la lettura, basterà cliccare il link correlato. Ciao, Luigi PUBBLICITà PUBBLICITà Invia tramite EMAIL | Versione per la STAMPA |-->Le vostre opinioni Questo Speciale sulle Galassie è stato ospitato sul sito di ScienzaOnLine del Comune di Roma--> Pubblicato il 27 maggio 2009 in: Legislazione Scolastica Esame di Stato » Invia tramite EMAIL » Versione per la STAMPA--> » Le vostre opinioni

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