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DOSSIER “SCUOLA”

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Report "Schola"

·                     Indice delle sezioni

·                     Indice degli articoli

·                     Articoli

Indice delle sezioni

Schola (14)


Indice degli articoli

Sezione principale: Schola

Rafforzare gli organici e stop alla burocrazia ( da "Italia Oggi" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Giuseppe Fioroni, ma si tratta solo di avviare una verifica e una messa a punto di un sistema di recupero debiti che va nella direzioni di una maggiore serietà. Punta il dito contro l'eccesso di burocrazia e la scarsa autonomia di cui godono le scuole, Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale presidi.

Assunzioni, verso quota 25 mila ( da "Italia Oggi" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: e il precedente ministro dell'istruzione, Beppe Fioroni. Ora i ministri di riferimento sono cambiati, e l'autorizzazione ad assumere è in mano a Tremonti e Brunetta. Ma nessuno dei due, in particolare Tremonti che sulla scuola ha avuto già modo nei precedenti mandati di esprimersi, sono di manica larga in quanto ad immissioni in ruolo.

Conti in rosso per metà degli studenti bresciani ( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Fioroni era possibile portarsi dietro. Ora non più. E i presidi devono dar fondo a tutta la loro fantasia per mettere in piedi un'organizzazione capace di mandar d'accordo tempi, professori e incognita famiglie. L'impresa sa di quadratura del cerchio, e già si prevede che allo scrutinio di giugno si farà strada la tentazione di bocciare o promuovere,

Hanno formato generazioni di studenti ( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: visita al seminario ed alla scuola, avvenuta un anno prima della sua elevazione al soglio pontificio. Nel frattempo scorrevano anni di profonda trasformazione nella vita sociale ed ecclesiale: l'innalzamento dell'obbligo scolastico, la riforma della scuola media, la sua istituzione anche nei centri minori, avevano già causato una consistente diminuzione del numero degli alunni '

Dal talent scout all'imprenditrice di wellness Guida semiseria ai magnifici 630 ( da "Unita, L'" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Fioroni è chirurgo come Melania Rizzoli "autrice del saggio Perché proprio a me?", Scapagnini endocrinologo, Chiara Moroni farmacista, Soro specializzato in dermatologia, la matricola padana Giovanna Negri infermiera. C'è il ginecologo ostetrico, il cardiologo, l'ortopedico, due neuropsichiatri, un pediatra,

<Ultimi della classe>, di Luca Biglione Michele, liceale un po' imbranato, dopo una catastrofica pagella viene ritirato da scuola: darà gli esami da privatista ( da "Adige, L'" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo una catastrofica pagella viene ritirato da scuola: darà gli esami da privatista "Ultimi della classe", di Luca Biglione Michele, liceale un po' imbranato, dopo una catastrofica pagella viene ritirato da scuola: darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori. Sempre più umiliato, cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, bellissima insegnante privata.

Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, ( da "Tirreno, Il" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo una catastrofica pagella invernale viene ritirato da scuola: prenderà lezioni private a casa e a giugno darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori: è l'unica possibilità di evitare che sia, per l'ennesima volta, bocciato. Sempre più umiliato, lo studente cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, giovane e bellissima insegnante privata di italiano e latino.

<Recuperi, esami a fine agosto> ( da "Libertà" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Attualmente le indicazioni della riforma Fioroni prevedono che gli esami "di riparazione" si debbano tenere entro il 31 agosto (data di chiusura ufficiale dell'anno scolastico in corso), anche se molte scuole hanno previsto il loro svolgimento nella prima settimana di settembre, andando incontro alle richieste dei docenti.

Rischio bocciatura per i debiti Rimandato il 40% degli studenti ( da "Eco di Bergamo, L'" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: diverse per il recupero dei propri studenti e per la fase estiva ma quasi tutte hanno cercato di rispettare l'ordinanza Fioroni che impone di chiudere i conti entro il 31 agosto per riaprire il nuovo anno scolastico amministrativo il 1° settembre. Ora voci crescenti dicono che il neoministro Gelmini asseconderà le spinte anti-recuperi e annullerà quanto disposto dal predecessore.

Genitori pronti al ricorso al Tar ( da "Eco di Bergamo, L'" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: ex ministro Fioroni ha istituito l'obbligo di recuperare i debiti formativi entro l'anno scolastico e il dovere delle scuole di organizzare per gli studenti i corsi di recupero? I Cobas hanno depositato un ricorso straordinario al capo dello Stato per chiederne l'annullamento perché contrasterebbe "con l'organizzazione delle scuole"

C'era una volta il Bel Paese ( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Il ministro Fioroni ha ammesso in un comunicato che, aboliti gli esami di riparazione, "in dieci anni abbiamo scrutinato e mandato avanti circa 8 milioni e 800.000 studenti con lacune gravi o gravissime". Ci sono in giro nove milioni di asini che un tempo sarebbero stati rimandati o bocciati.

Fatica e dovere non siano un optional per gli studenti ( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: svolto nei venti mesi di governo Prodi dal Ministro Fioroni per un graduale recupero della compromessa serietà della nostra scuola, andasse disperso. Qualche campana ha fatto sentire i primi rintocchi. Valentina Aprea, responsabile per la scuola di Forza Italia, ha preannunciato: "Il meccanismo di recupero dei debiti voluto dal ministro Fioroni non va bene.

I soldi delle ripetizioni? In Africa ( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: Quando il ministro Giuseppe Fioroni, prima che lasciasse il dicastero alla Pubblica istruzione, annunciò la sua intenzione di ripristinare i cari vecchi esami di riparazione a settembre, in tanti tra i professori avevano accolto la notizia con compiacimento. Pensando soprattutto alle vecchie, care, ripetizioni estive.

Se in Sicilia si vota slitta l'esame a Como ( da "Provincia di Como, La" del 20-05-2008)
Argomenti: Scuola

Abstract: dopo che il ministro (ormai ex) Fioroni ha istituito una prova scritta nazionale con la circolare 32 del 14 marzo scorso, fissata per il 17 giugno. Si tratta di un test predisposto dall'Invalsi per verificare le competenze degli studenti italiani nelle materie basilari, ovvero l'italiano e la matematica.


Articoli

Rafforzare gli organici e stop alla burocrazia (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi  - Azienda Scuola Numero 119, pag. 21 del 20/5/2008 Autore: di Alessandra Ricciardi Visualizza la pagina in PDF       ItaliaOggi anticipa le piattaforme del confronto sindacati-Gelmini Rafforzare gli organici e stop alla burocrazia Gli incontri, ovviamente informali, erano previsti per questa settimana. Incontri separati, una sigla per volta. Per mettere a fuoco le richieste, per evidenziare le priorità di un settore, quello della scuola, che è un ginepraio di potenzialità e di problemi. Ma ieri i sindacati sono stati avvertiti che i faccia a faccia con il neoministro all'istruzione, università e ricerca, MariaStella Gelmini, sono rinviati a data da destinarsi. ItaliaOggi anticipa quali saranno le materie oggetto dei confronti, sintetizzate in una serie di lettere aperte che i segretari dei sindacati della scuola inviano per mezzo di queste pagine alla Gelmini. Gli incontri si terranno probabilmente la prossima settimana, quando sarà superato lo scoglio del primo consiglio dei ministri, previsto per domani a Napoli. Tra il pacchetto sicurezza, che dovrebbe comporsi di addirittura 4 provvedimenti, quello sull'emergenza immondizia a Napoli e l'altro sulla detassazione degli straordinari -che vedrà fuori il settore del pubblico impiego ad eccezione probabilmente solo delle forze dell'ordine impegnate in ruoli di tutela operativa del territorio-, di carne a cuocere, politicamente parlando, ce n'è tanta. Tra le emergenze, però, potrebbe spuntare anche il provvedimento sulle assunzioni, sia nel settore università che nella scuola. Un provvedimento che darebbe il segnale di una svolta, a cui il premier, Silvio Berlusconi, terrebbe molto. E le assunzioni, o meglio la gestione degli organici, è una delle questioni calde che riemergono con forza dalle piattaforme sindacali: dare stabilità al personale e dunque all'attività della scuola, sfuggendo a logiche ragionieristiche di soli tagli, è il ragionamento del segretario dello Snals-Confsal, Marco Paolo Nigi. Una stabilità che deve essere funzionale a un rilancio della qualità del sistema istruzione, aggiunge Enrico Panini segretario della Cgil scuola e università. Non solo stabilità, ma anche risorse adeguate per i salari, rilancia il numero uno della Uil scuola, Massimo Di Menna. E si riaffaccia poi il tema che ha infiammato per giorni i quotidiani: quello del recupero dei debiti dei ragazzi delle superiori. Serve rivedere tutto- e dice anche come-, chiede Rino di Meglio coordinatore nazionale della Gilda. Mentre per il segretario della Cisl scuola, Francesco Scrima, non è da cancellare quanto fatto dal precedente ministro dell'istruzione, Giuseppe Fioroni, ma si tratta solo di avviare una verifica e una messa a punto di un sistema di recupero debiti che va nella direzioni di una maggiore serietà. Punta il dito contro l'eccesso di burocrazia e la scarsa autonomia di cui godono le scuole, Giorgio Rembado, presidente dell'Associazione nazionale presidi. Per tutti, alla fine, i migliori auguri di buon lavoro al neoministro.

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Assunzioni, verso quota 25 mila (sezione: Schola)

( da "Italia Oggi" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

ItaliaOggi     ItaliaOggi Numero 119, pag. 19 del 20/5/2008 Autore: di Alessandra Ricciardi Visualizza la pagina in PDF       Il pacchetto per le immissioni in ruolo all'attenzione dei ministri Tremonti e Brunetta Assunzioni, verso quota 25 mila è la stima del Tesoro sui posti effettivamente disponibili Prende sempre più corpo, anche se potrebbe non debuttare al consiglio dei ministri di domani, l'ipotesi di un decreto legge omnibus per le assunzioni nel mondo della scuola e dell'università: 25 mila immissioni in ruolo per gli insegnanti, il personale ausiliario, tecnico e amministrativo, e tre mila per i ricercatori delle università e degli enti pubblici di ricerca. Questi i numeri, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, su cui il ministro dell'economia, Giulio Tremonti, e quello della funzione pubblica, Renato Brunetta, stanno ragionando. Per l'università (si vedano le anticipazioni di IO di sabato scorso) il percorso è molto più semplice, perché si tratta di mantenere in vita dei fondi che erano stati già stanziati dalla Finanziaria 2007. Solo un problema di tenuta delle regole che attengono allo svolgimento dei concorsi per il reclutamento era a frenare l'operazione. Problema che dovrebbe essere superato attraverso il recupero dei vecchi concorsi e l'abbandono definitivo del regolamento di Fabio Mussi, bloccato mesi fa dalla Corte dei conti per illegittimità. Ed è proprio in questo senso che va lo schema di decreto legge messo a punto dai vertici del ministero dell'istruzione e università. Più delicata la partita delle assunzioni della scuola. Il Tesoro ha stimato che le immissioni in ruolo fattibili, alla luce dei tagli sulle piante organiche realizzati negli anni passati e ai pensionamenti, non dovrebbero superare le 25 mila, di cui 5 mila per gli Ata, ovvero il personale ausiliario, tecnico e amministrativo. Ed sono queste le stime su cui si erano interrotte le trattative tra l'ex responsabile di via XX Settembre, Tommaso Padoa-Schioppa, e il precedente ministro dell'istruzione, Beppe Fioroni. Ora i ministri di riferimento sono cambiati, e l'autorizzazione ad assumere è in mano a Tremonti e Brunetta. Ma nessuno dei due, in particolare Tremonti che sulla scuola ha avuto già modo nei precedenti mandati di esprimersi, sono di manica larga in quanto ad immissioni in ruolo. E resta poi sempre lo scoglio del rigore della Ragioneria generale dello stato, che non si fida, ed ha avuto modo di ribadirlo nelle lunghe interlocuzioni dei mesi passati con il dicastero di viale Trastevere, degli impegni a tagliare la spesa che l'Istruzione si è assunta con le ultime due Finanziarie. Ora, tra l'altro, con l'intervento sugli straordinari (che non si applicherà ai dipendenti della scuola) c'è la necessità di un maggiore rigore nella spesa pubblica. Altro elemento che rema contro un'apertura eccessiva dei cordoni della borsa. Il decreto, però, va fatto. Anche per un segnale di apertura nei confronti del mondo del pubblico impiego e della scuola in particolare, che è stato decisivo, rilevano alcune ricerche, nella vittoria della Pdl. E perché possa produrre immissioni in ruolo già a settembre, il dl deve essere firmato in fretta. Al massimo entro metà giugno. Il prossimo anno, poi, si vedrà.

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Conti in rosso per metà degli studenti bresciani (sezione: Schola)

( da "Bresciaoggi(Abbonati)" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

LA NUOVA RIPARAZIONE. Per proseguire il corso di studi dopo le lezioni estive i ragazzi dovranno sottoporsi a verifica: interessato fino al 50 per cento degli alunni Conti in rosso per metà degli studenti bresciani SALVATORE LO MANTO di Mimmo Varone Ora i debiti si saldano subito. Qualcosa come la metà degli studenti delle scuole superiori bresciane per proseguire regolarmente il proprio corso di studi dovrà frequentare i corsi estivi di recupero, e sottoporsi a verifica i primi di settembre. Non sarà l'esame di riparazione, ma ci assomiglia molto. La vera differenza è che le scuole sono obbligate a organizzare i corsi, e che un esercito di supplenti e studenti universitari è già pronto a salire in cattedra. Ma starà alle famiglie decidere se approfittarne o ricorrere a lezioni private. Gli studenti bresciani con insufficienze sono tanti, con punte tra il 40 e il 50 per cento. Qualcuno ha recuperato i debiti durante l'inverno, dopo il primo quadrimestre. Ma giugno assomiglia a un imbuto in cui si riverseranno tutte insieme le lacune accumulate anche da due o tre anni, una sorta di zavorra che prima dell'intervento dell'ex ministro Fioroni era possibile portarsi dietro. Ora non più. E i presidi devono dar fondo a tutta la loro fantasia per mettere in piedi un'organizzazione capace di mandar d'accordo tempi, professori e incognita famiglie. L'impresa sa di quadratura del cerchio, e già si prevede che allo scrutinio di giugno si farà strada la tentazione di bocciare o promuovere, per togliersi dai piedi il maggior numero di "rimandati" possibile. I fondi del ministero sono arrivati, anche se non bastano. Ma i dirigenti scolastici hanno risparmiato su altro e i soldi ci sono. A quanto pare arriveranno anche i docenti. I 50 euro all'ora allettano, i supplenti rimasti senza lavoro con la fine delle lezioni si prenotano, gli studenti universitari pure. Il fatto è che nessuno ancora sa dire quanti ragazzi dovranno "riparare" e quanti corsi bisognerà attivare. Tutto si deciderà in una manciata di giorni dopo lo scrutinio. PER IL LICEO CLASSICO "Arnaldo" e lo scientifico "Calini", il preside Salvatore Lo Manto dice di aver già acquisito la disponibilità dei docenti; i corsi estivi si faranno nella seconda metà di luglio in via Montesuello e nell'ultima settimana di agosto in corso Magenta. "In entrambi i casi li affideremo a docenti esterni per oltre il 95 per cento, perché non c'è nessuna disponibilità degli interni, impegnati con gli esami e obbligati a far le ferie", rivela Lo Manto. D'altronde chiamare docenti da fuori "non è un dramma - assicura -: faremo contratti con persone conosciute, che garantiscano l'esito, e chi vuole può arrangiarsi con lezioni private, fermo restando che nessuno potrà sottoporsi alla verifica finale". Ci sarà il rischio di attivare corsi per un solo studente, tuttavia "garantiremo la copertura di tutte le materie", promette Lo Manto. Al "Calini" ci sono 1.500 studenti, e 750 all'Arnaldo. Se lo scrutinio si facesse adesso, la metà dovrebbe recuperare e nelle previsioni del preside "almeno mille ragazzi dovranno farlo". AL "GOLGI" gli studenti sono 1.400. I "rimandati" torneranno sui banchi a metà luglio, e a settembre ci sarà la verifica. Non prima, perché "avremo lavori in corso nella sede - dice la preside Piera Galesi -, e per decisione del collegio docenti riprenderemo le lezioni il 12 settembre". Lei i docenti interni li ha trovati: "Avremo solo due supplenti esterni". Tra fondi del ministero e quelli dell'istituto spera di poter offrire le 15 ore previste. Il vantaggio dell'Itis "Castelli" è di avere meno studenti con debiti. Tuttavia le materie sono tante, e i corsi si moltiplicano. Dei 1.800 studenti "non sappiamo quanti saranno rimandati e se parteciperanno, magari dovremo impegnare un insegnante per un solo studente. è un disastro, sono soldi che si potrebbero spendere meglio", esclama il vicepreside Fausto Ferri. In via Cantore i corsi si faranno tra la metà di giugno e la metà di luglio, con una coda per tutti ad agosto. Ferri ha già riscontrato discrete disponibilità di docenti interni, e "pensiamo di utilizzare anche i commissari d'esame, che prendono 450 euro per due settimane a 8 ore al giorno e non snobberanno 50 euro all'ora". I veri problemi, per l'Itis, sono l'informazione alle famiglie e l'organizzazione. "Non sappiamo quanti saranno rimandati e quanti parteciperanno - dice Ferri -, perciò abbiamo già fissato giorni e ore dei corsi, e chi vorrà starci si adeguerà". Ad esempio, le prime sanno che dovranno recuperare italiano il 24 e il 30 giugno, il 2 luglio e il 28 agosto, e così per le altre materie "in modo da poter studiare senza sovrapposizioni, permettere alle famiglie di prenotare le vacanze e salvare le ferie degli insegnanti". Ma ci vorranno almeno 30 mila euro - calcola Ferri -, tanti quanti ne hanno speso per i corsi invernali. Ermelina Ravelli, preside del "Capirola" di Leno, lo dice chiaro che non crede molto all'utilità dei recuperi, e cerca "di non sprecare risorse pubbliche, perciò saranno rinviati a settembre quelli con una o due insufficienze gravi, e chi ne ha di più sarà fermato a giugno". Altro suo cruccio è che "durante l'anno abbiamo sostenuto studenti in difficoltà trascurando le eccellenze e i talenti, e questo è uno spreco ancora più grave". SUI 1.650 STUDENTI del "Capirola" Ravelli prevede che il 20 per cento dovrà riparare. E la stessa percentuale mette in conto per il "Don Milani" di Montichiari (1.600 alunni) di cui ha la reggenza. Le risorse del ministero sono arrivate, "e poi abbiamo deliberato che il contributo delle famiglie non è vietato". Qualche problema di docenti potrebbe esserci con le materie professionali e caratterizzanti, ma "c'è già la corsa di supplenti e universitari a dare la disponibilità". E con loro "contratteremo il prezzo, perché i 50 euro sono obbligatori solo per i docenti di ruolo". Su tutto, Ravelli prevede un aumento delle bocciature. STESSE PREVISIONI fa il preside del magistrale "Gambara" Graziano Melzani. La sua scuola di studenti ne ha 2.500. Finora è riuscito a organizzare corsi con docenti della stessa classe, ma per l'estate conta di "ricorrere molto a docenti esterni". I recuperi sono previsti dal 20 giugno al 19 luglio, e poi nell'ultima settimana di agosto, "e sarà difficile avere la disponibilità degli interni, tra esami di Stato e ferie". Melzani non fa conto neanche sui commissari d'esame e quindi si prepara a cercare "supplenti, pensionati, universitari". A ogni modo, con l'aumento di promossi e bocciati "circa 500 studenti dovrebbero recuperare qualche materia con 12 ore di corso". Ma i conti si faranno a giugno. E per via della verifica finale di settembre, "dovremo iniziare l'anno il 15 e chiuderlo il 10 giugno 2009".

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Hanno formato generazioni di studenti (sezione: Schola)

( da "Resto del Carlino, Il (Fermo)" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

FERMO PRIMO PIANO pag. 2 Hanno formato generazioni di studenti SCUOLE STORICHE LA STORIA del liceo classico Paolo VI è strettamente legata a quella del seminario arcivescovile dove tra l'altro ha trovato la sede ideale. Al Tirassegno il seminario è dal 1956, i ragazzi studiavano per cinque anni di ginnasio, tre di liceo e cinque di teologia. Presto venne fatta richiesta al ministero della Pubblica Istruzione di 'riconoscimento legale' del Liceo Ginnasio, un riconoscimento che arrivò alla fine degli anni '60. Il Liceo Ginnasio venne intitolato a Paolo VI come atto di omaggio al pontefice ed in ricordo di una sua visita al seminario ed alla scuola, avvenuta un anno prima della sua elevazione al soglio pontificio. Nel frattempo scorrevano anni di profonda trasformazione nella vita sociale ed ecclesiale: l'innalzamento dell'obbligo scolastico, la riforma della scuola media, la sua istituzione anche nei centri minori, avevano già causato una consistente diminuzione del numero degli alunni 'interni' . Fu l'allora arcivescovo Cleto Bellucci, nell'anno scolastico 1975/76, a volere che rimanesse e che accogliesse alunni 'esterni', ragazzi e ragazze. In tal modo il Liceo 'Paolo VI' si mise a disposizione di quelle famiglie che volevano scegliere per i propri figli una seria preparazione culturale, un sereno ambiente educativo ed un orientamento di vita cristianamente ispirato. L'istituto magistrale Bambin Gesù è a Fermo dal 1935, si sono formate qui intere generazioni di maestri e maestre. L'istituto è diventato liceo pedagogico quando anche agli insegnanti delle scuole materne ed elementari è stata richiesta la laurea specialistica, per poi trovare la propria identità di liceo europeo a indirizzo giuridico economico, per preparare la classe dirigente di domani.

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Dal talent scout all'imprenditrice di wellness Guida semiseria ai magnifici 630 (sezione: Schola)

( da "Unita, L'" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

Stai consultando l'edizione del FOTO DI GRUPPO DEI PARLAMENTARI Dal talent scout all'imprenditrice di wellness Guida "semiseria" ai magnifici 630 di Federica Fantozzi / Roma Il primo compito dei nuovi parlamentari, cioè la foto, ha dato i suoi frutti. È on line la navicella con l'identikit dei magnifici 630: ritratto, titolo di studio e professione. Quella che segue è una piccola guida per orientarsi. Giornalisti non solo Renato Farina, radiato dall'Ordine, si qualifica "scrittore". Paolo Guzzanti "autore", Gianfranco Lehner "storico". Fiamma Nirenstein "inviata speciale ed editorialista". Il Popolare Francesco Garofani è "direttore di quotidiano" come Caldoro, Riccardo Mazzoni e Flavia Perina. Adolfo Urso, il siciliano Cristaldi e l'abruzzese De Angelis sono "direttore di periodico". Non basta: Agostino Ghiglia, del PdL torinese, è "direttore di radio e periodici". La ministra ombra Pina Picierno "comunicatore d'impresa e autore di testi tv". Ermete Realacci è solo pubblicista. Paolo Romani, editore. Lauree più o meno Luca Barbareschi dopo la maturità scientifica inserisce il Lee Strasberg Theatre Institute di New York. Aldo Brancher, dopo il classico, un "baccellierato in teologia". Il ferrarese Bratti è dottore in entomologia agraria e diplomato in fitopatologia. La Carlucci ha due lauree. Cirielli tre, una in "sicurezza esterna e interna". Tre anche per Speciale, "generale di corpo d'armata e comandante GdF" (mica ex). Fantasia al potere Il napoletano Barbato è talent scout di compagnie assicurative (poverine, ne hanno bisogno). Il leghista Balocchi amministratore "di partito e di condominio". La 38enne Michaela Biancofiore è imprenditrice del wellness ma anche laureanda in legge. Daniela Cardinale "collaboratore" dell'Ars siciliana. Il napoletano Iapicca è nel cda di "grossi gruppi italiani". Nostalgici del bel tempo che fu Biasotti si ritrae ex presidente della Liguria. Cuomo "già dipendente della giunta regionale campana", la leghista Dal Lago "presidente di provincia per due mandati", il collega Fogliati "già deputato nella XIII legislatura, Novelli fu sindaco di Novi Ligure "dal '95 al 2004". La Malfa è professore in pensione. Understatement Pezzotta: pensionato con licenza media. Io di più Nella giungla di avvocati, La Russa e Vitali specificano: patrocinante in Cassazione. Paniz "nelle giurisdizioni superiori". Invece Alberto Losacco è "abilitato ma non iscritto all'albo". Tutti revisori dei conti, ma Dore Misuraca è revisore "ufficiale". Pignoli Quelli che elencano tre righe di cariche. Calearo è presidente Confindustria Vicenza, membro cda Unicredit, Athesis Editrice e presidente del Calearo Group. Buttiglione insegna filosofia all'Università cattolica di Lublino, all'Università Marroquin del Guatemala, ed è Socio della Pontificia Accademia delle Scienze. Il dipietrista Porcino è specializzato in metodologia della formazione, dirigente pubblico, e vicecommissario di governo in Piemonte. Il leghista Fabio Rainieri è agricoltore, presidente della cooperativa trasformazione e commercializzazione latte Giuseppe Verdi, esperto di razza frisone (trattasi di mucche). Certezze D'Alema, pur odiando la categoria, è giornalista professionista. Veltoni giornalista e basta. Berlusconi imprenditore, come Colaninno. Frattini consigliere di Stato, Melandri economista, Tremonti avvocato, Bersani impiegato, Gasbarra quadro Telecom. Dalli al politichese Fassino dirigente di partito, Lucà dirigente di associazione, Lulli di associazione sindacale, Casini dirigente e basta. Cuperlo funzionario politico. Tendenza rosa Scelto più dagli uomini che dalle donne. Lo sono la camicia di Minniti e la cravatta del dellutriano Formichella, "segretario nazionale dei circoli del Buongoverno". La cravatta del diniano Tanoni, a pois come Versace. Quella di Urso sfumatura garofano, quella di Vaccaro fucsia. Salute al sicuro Montecitorio pullula di medici. Fioroni è chirurgo come Melania Rizzoli "autrice del saggio Perché proprio a me?", Scapagnini endocrinologo, Chiara Moroni farmacista, Soro specializzato in dermatologia, la matricola padana Giovanna Negri infermiera. C'è il ginecologo ostetrico, il cardiologo, l'ortopedico, due neuropsichiatri, un pediatra, l'oculista, l'agopuntore, il nefrologo. Alla bisogna, anche due veterinatri e un chirurgo plastico. E due assitenti sociali... Omonimi Un fracco: due Marini, Merlo, Molteni, Napoli, Orlando, Parisi. Record con i due Mario Pepe: uno preside Pd, l'altro vulcanico forzista. Mosche bianche La veneta Lamparin è interprete. La dellutrina Barbara Mannnucci viene dal Dams. Il dipietrista Paladini commissario di polizia. Antonio Razzi è tessitore, l'ex sottosegretario gaffeur Stefani orafo, Cosimo Ventucci doganalista. Lapalissiani Il trentino Holzmann è "parlamentare".

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<Ultimi della classe>, di Luca Biglione Michele, liceale un po' imbranato, dopo una catastrofica pagella viene ritirato da scuola: darà gli esami da privatista (sezione: Schola)

( da "Adige, L'" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

"Ultimi della classe", di Luca Biglione Michele, liceale un po' imbranato, dopo una catastrofica pagella viene ritirato da scuola: darà gli esami da privatista "Ultimi della classe", di Luca Biglione Michele, liceale un po' imbranato, dopo una catastrofica pagella viene ritirato da scuola: darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori. Sempre più umiliato, cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, bellissima insegnante privata. Dopo aver scoperto un suo piccolo segreto (ha posato nuda per un calendario), le propone: lui si metterà a studiare, ma quando farà progressi lei si spoglierà, rifacendo per lui i mesi del calendario. Inaspettatamente lei accetta. 20/05/2008.

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Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, (sezione: Schola)

( da "Tirreno, Il" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

Livorno Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, ... Michele, liceale un pò imbranato e con la tendenza ad innamorarsi della ragazza sbagliata, dopo una catastrofica pagella invernale viene ritirato da scuola: prenderà lezioni private a casa e a giugno darà gli esami da privatista. Così hanno deciso i genitori: è l'unica possibilità di evitare che sia, per l'ennesima volta, bocciato. Sempre più umiliato, lo studente cerca di riscattarsi attraverso la sua nuova, giovane e bellissima insegnante privata di italiano e latino. Dopo aver scoperto un suo piccolo segreto (in passato ha posato nuda per un calendario), Michele le propone un patto: lui si metterà a studiare, ma quando farà progressi lei si spoglierà. (Medusa, sala 6) ULTIMI DELLA CLASSE Regia di Luca Biglione Con L. Biglione, A. De rosa, G. Gorietti, S. Tommasi, M. Iannone, L. Fremont Genere Commedia Di turno 8.30-13 / 15-21.30 - Baroncini, Via Grande 8 - Franceschi, Via di Salviano 2 - Montebello, Via Montebello 21 Tutti i giorni 24 ore - Comunale, P.zza Grande angolo Via Fiume, 1. Lunedì-sabato ore 8,30-20 - Com.le n. 6, P.zza Saragat 8 Sabato ore 9-12.30 - Montenero, V. Pianacce, 10. A Collesalvetti - Serafini, Via Malenchini 1.

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<Recuperi, esami a fine agosto> (sezione: Schola)

( da "Libertà" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

"Recuperi, esami a fine agosto" Il preside del Tramello: ma aperti ad eventuali cambi (mir) Gli istituti superiori piacentini sono in attesa della presa di posizione del nuovo ministro in merito alle modalità di realizzazione dei corsi di recupero e delle prove finali per gli studenti che in sede di scrutini avranno una o più materie non sufficienti. Attualmente le indicazioni della riforma Fioroni prevedono che gli esami "di riparazione" si debbano tenere entro il 31 agosto (data di chiusura ufficiale dell'anno scolastico in corso), anche se molte scuole hanno previsto il loro svolgimento nella prima settimana di settembre, andando incontro alle richieste dei docenti. Al Tramello, istituto cittadino per geometri, il collegio docenti ha deliberato dopo un vivace confronto con il dirigente scolastico Franco Balestra che i corsi di recupero (che riguarderanno il 20-25 per cento dei 650 alunni) si terranno dal 16 giugno al 12 luglio, con le prove finali a fine agosto. "I professori hanno presentato le loro legittime ragioni - commenta Balestra - ma per il momento la normativa parla chiaro e dunque alla fine è stato stabilito di attenersi alle disposizioni. Da più parti, però, ci arrivano voci che il nuovo ministro potrebbe cambiare e indicare nell'inizio di settembre la data per le verifiche. Noi restiamo in attesa". La scelta del Tramello è oggetto di qualche critica dei sindacati: "L'ordinanza ministeriale è troppo restrittiva - afferma Raffaella Morsia della Cgil - ma dava la possibilità di spostare le prove a settembre. Noi rispettiamo questa decisione ma sottolineiamo che rischia di essere penalizzante per molti studenti e le loro famiglie, oltre che per i docenti. Più in generale, ribadiamo che se la norma avesse concesso maggiore autonomia ai collegi docenti dei singoli istituti per organizzare tutti i corsi di recupero, si sarebbe potuto rispondere meglio alle effettive esigenze di ragazzi e professori". 20/05/2008.

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Rischio bocciatura per i debiti Rimandato il 40% degli studenti (sezione: Schola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

Da quest'anno non si potranno trascinare le insufficienze alla classe successiva Preoccupazione per le verifiche a settembre. Caos nell'organizzazione dei corsi Il recupero estivo dei debiti agita la scuola. All'indomani della Caporetto del primo quadrimestre, con il 70% di studenti con almeno una insufficienza in pagella i dirigenti hanno organizzato le proprie "truppe" per recuperare. Ma l'anno è agli sgoccioli e la situazione degli studenti in difficoltà resta comunque preoccupante: il 40% dovrà riparare entro settembre o verrà bocciato. Perché la novità è proprio questa: fino all'anno scorso il debito si poteva trascinare negli anni, ma ora non più. L'ultimatum è a settembre: o si "paga" il debito, o scatta la bocciatura. E le scuole sono obbligate a organizzare i corsi di recupero. Ogni istituto ha scelto formule diverse per il recupero dei propri studenti e per la fase estiva ma quasi tutte hanno cercato di rispettare l'ordinanza Fioroni che impone di chiudere i conti entro il 31 agosto per riaprire il nuovo anno scolastico amministrativo il 1° settembre. Ora voci crescenti dicono che il neoministro Gelmini asseconderà le spinte anti-recuperi e annullerà quanto disposto dal predecessore. Se non nella forma, almeno nella sostanza. Ne è convinto per esempio Cosimo Malagnini, dirigente dell'Itc Belotti , 860 allievi che nel primo quadrimestre hanno assommato 1.916 debiti, dei quali 441 recuperati alla fine di aprile. Le bocciature previste sono 64, gli studenti debitori almeno 300. "Sono sicuro che il ministro ? afferma il preside ? troverà gli strumenti più idonei per risolvere la situazione. Vale a dire che sarà lasciato ai consigli di classe di trovare gli strumenti adatti a recuperare l'allievo". In parole povere, secondo Malagnini la gabbia Fioroni sarà lasciata in piedi, ma le scuole avranno facoltà di allungare di nuovo il tempo di recupero dei debiti. "Senza contare che i fondi non sono ancora arrivati ? rincara il preside del Belotti ? noi abbiamo in cassa poco meno di 36.000 euro per i recuperi del biennio, ma solo 4.054 per il triennio. Se ogni professore dev'essere pagato 50 euro a ora, con almeno un terzo dei ragazzi debitori, con cosa pago i corsi?". In realtà i presidi da qualche anno navigano a vista, prendendo con stoicismo i cambiamenti organizzativi perché sanno che il nocciolo della questione è altro. All'Istituto Galli (667 studenti, 271 debiti nel primo quadrimestre su 194 allievi, 138 debiti recuperati) i corsi estivi si terranno dal 30 giugno al 11 luglio con una coda tra il 27 e il 30 agosto, esami il primo settembre. I corsi saranno organizzati per lingue straniere, matematica, economia aziendale. Tempi e orari rispettati, ma la preside Annamaria Persico, che è anche presidente della "retescuole Asaberg", non nasconde di non credere alla formula fioroniana, ritenuta obsoleta "perché misura l'insuccesso solo dal punto di vista quantitativo. L'apprendimento coinvolge varie dimensioni di sviluppo, comprese le aspettative del docente sull'alunno. Se si vuol garantire un dignitoso livello di apprendimento, meglio pensare a classi meno numerose con lavori in piccoli gruppi e superamento della lezione in cattedra. Tra l'altro il corso di recupero a mio giudizio non può essere affidato allo stesso docente della disciplina perché essendo retribuito con compensi elevati di 50 euro l'ora potrebbe prefigurarsi come un conflitto di interessi". Ancora più chiaro sui recuperi è il preside del liceo scientifico Mascheroni , Paolo Catini: "Resta sempre una risposta parziale, in attesa della riforma che, spero, riduca il numero delle ore curricolari e ridefinisca le discipline". La scuola del futuro è fatta di poche materie insegnate bene a tutti e alcuni percorsi a passo libero per inseguire l'eccellenza o il recupero. Il tutto "definito in un progetto di certificazione delle competenze finali". Il Mascheroni (1.300 allievi, 557 debiti nel primo quadrimestre dei quali 325 sono stati recuperati) organizza i corsi dal 20 giugno al 12 luglio per matematica, latino, inglese, scienze, italiano e fisica. Gli esami cominceranno il 27 agosto e la scuola l'11 settembre. Al liceo classico Sarpi (1.007studenti, 96 docenti, 500 alunni debitori nel primo quadrimestre dei quali ha recuperato il 30%). I corsi di recupero saranno 37, organizzati a spezzoni nel corso dell'estate: dal 30 giugno all'11 luglio; dal 14 al 25 luglio; dal 4 all'8 agosto e infine dal 18 al 22 agosto per greco, latino, matematica, inglese. Chi preferisce organizzarsi privatamente deve dichiararlo per scritto. Esami dal 27 agosto al 3 settembre, in classe l'8 secondo quanto stabilito dalla Regione. Molti dubbi, da parte della dirigente Giovanna Govoni, "sulla normativa che è contraddittoria e intralcia il raggiungimento degli obiettivi dichiarati". Prima del cambio della guardia al ministero, la scuola si preparava a una chiusura d'anno di sangue e lacrime. Infatti per rispettare lo spirito della norma (tutto recuperato entro settembre) le situazioni appese a un filo che negli anni scorsi contavano sul rimando continuo dei vuoti di competenza sarebbero precipitate nella bocciatura a giugno. "Mi aspetto un aumento della forbice ? conferma per esempio Cesare Quarenghi dirigente del liceo scientifico Lussana ? più promossi, più bocciati e meno debitori. Certo, se le indicazione del nuovo ministro saranno diverse se ne prenderà atto". Susanna Pesenti.

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Genitori pronti al ricorso al Tar (sezione: Schola)

( da "Eco di Bergamo, L'" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

Che fine farà l'ordinanza ministeriale 92 del 5 novembre 2007 con la quale l'ex ministro Fioroni ha istituito l'obbligo di recuperare i debiti formativi entro l'anno scolastico e il dovere delle scuole di organizzare per gli studenti i corsi di recupero? I Cobas hanno depositato un ricorso straordinario al capo dello Stato per chiederne l'annullamento perché contrasterebbe "con l'organizzazione delle scuole". Anche le altre organizzazioni sindacali della scuola avevano segnalato subito la difficoltà a imbottire l'estate di corsi, perché le scadenze burocratiche si accavallano (conclusione degli esami, iscrizione alla scuola, inizio del nuovo anno scolastico) e i genitori degli eventuali bocciati a settembre potrebbero far ricorso, complicando l'avvio del nuovo anno scolastico. Del resto, anche un consistente aumento di bocciati significherebbe per i dirigenti rimettere mano alla composizione delle classi e degli organici. Fiutato il vento, l'Unione degli studenti ha avviato una petizione popolare per chiedere una sanatoria sul recupero dato che le scuole si organizzano in modo diverso una dall'altra e quindi gli studenti di uguali indirizzi di scuola non hanno tutti lo stesso tempo per prepararsi alla prova. L'obiezione degli studenti è condivisa dal sindacato Gilda che chiede per tutti esami ai primi di settembre. A queste obiezioni Fioroni aveva già risposto, dichiarando legali, in nome dell'autonomia, corsi ed esami fatti durante l'estate. Una difficoltà degli esami a settembre è rappresentata dal fatto che lo studente dev'essere giudicato dai docenti del vecchio consiglio di classe, e dal 1° settembre alcuni potrebbero già essere stati trasferiti e dovrebbero quindi essere richiamati. La Flc-Cgil invece ha chiesto di spostare i termini per il recupero e certezza delle risorse finanziarie per i corsi. Che cosa farà il ministro? Il 5 febbraio scorso l'allora deputato Mariastella Gelmini (oggi ministro) aveva presentato una proposta di legge per la promozione del merito a cura del governo che, per il comparto scuola, comprende "la cancellazione del sistema dei debiti formativi e l'aumento della selettività dei meccanismi di avanzamento scolastico,anche attraverso la reintroduzione degli esami di riparazione"; moduli integrativi obbligatori per il recupero in corso d'anno, borse di studio legate al merito. Inoltre rafforzamento dei poteri organizzativi e disciplinari dei dirigenti scolastici, ripartizione delle risorse pubbliche in proporzione ai risultati formativi rilevati da un organismo terzo con classifica regionale; voucher da spendere nelle scuole pubbliche o private, detraibilita' delle donazioni. Per i docenti, carriera libera con chiamata nominativa su liste di idonei, periodo di prova di due anni scolastici, possibilità, per le scuole che hanno fondi propri, di stipulare con i singoli docenti contratti integrativi.

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C'era una volta il Bel Paese (sezione: Schola)

( da "Gazzetta di Parma (abbonati)" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

CULTURA 20-05-2008 Cultura Saggistica "La deriva", volume di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo edito da Rizzoli C'era una volta il Bel Paese Italia: stipendi tra i più bassi d'Europa, infrastrutture scarse, precariato, concorsi truccati e altre tristi emergenze di Carlo Bocchialini P repararsi gente, perché siamo alla frutta. è in testa alle classifiche la seconda bordata della coppia Gian Antonio Stella - Sergio Rizzo. Dopo "La Casta" tornano in libreria con "La deriva" (Rizzoli, euro 19,50), diagnosi del paese Italia dal titolo significativo. Nel precedente volume - se non lo avete letto comprate anche quello - avevano sparato a zero sulla classe politica e oggi rincarano la dose spaziando dalla giustizia alle infrastrutture, dalla scuola alla sanità. Cominciamo dall'introduzione: abbiamo gli stipendi più bassi d'Europa (fonte Mario Draghi, governatore della Banca d'Italia), i nostri sette maggiori porti movimentano tutti insieme un quantitativo di container pari a quelli che entreranno nel solo porto di Tangeri nel 2012 e la perdita di competitività degli ultimi dieci anni è definita "traumatica". Nella classifica globale siamo al 46° posto, appena davanti al Botswana. La professoressa Lia Pacchioni ha ottenuto il suo 116° contratto di assunzione da supplente. Ha cominciato nel 1973 e, da allora, è rimasta precaria. 1240 euro al mese per dieci mesi l'anno tra elementari (ha insegnato abbecedario e tabelline), medie (matematica) e superiori (geografia, igiene, dietetica, chimica, scienze naturali, anatomia umana, patologia medica, ostetricia e matematica per sordomuti). Alle medie "solo il 17% di chi ha la cattedra di matematica ha la laurea corrispondente. I risultati si vedono...". Il ministro Fioroni ha ammesso in un comunicato che, aboliti gli esami di riparazione, "in dieci anni abbiamo scrutinato e mandato avanti circa 8 milioni e 800.000 studenti con lacune gravi o gravissime". Ci sono in giro nove milioni di asini che un tempo sarebbero stati rimandati o bocciati. Pari a tutti gli abitanti della Svezia. Che dire del "professor" Gaetano Motta, andato in cattedra a Otorinolaringoiatria con un concorso truccato dal padre "barone-despota" a Napoli. Perfino i giudici della Cassazione sono rimasti schifati dalla "profonda e amorale illegalità" degli imputati che da anni falsificavano risultati a seconda degli interessi personali. Tutti condannati, sono rimasti al loro posto: il direttore generale del ministero della Sanità Antonello Masia ha deciso (udite udite!) che "l'annullamento di un atto non può fondarsi sulla mera esigenza di ripristino della legalità, me deve tener conto della sussistenza di un interesse pubblico ". Il concorso taroccato "non" va annullato. Le stanze dei Tatarano prendono tutto il corridoio. Padre, figlio e figlia: alla cattedra di Diritto privato manca solo la mamma. I Massari invece sono in nove tra fratelli, nipoti e cugini, "la tribù accademica più numerosa d'Italia". Benvenuti all'Università di Bari. Il ministro Mussi trovò il coraggio di definire il mondo accademico italiano "un bordello ". Al San Camillo di Roma un posto letto costa ai contribuenti come una camera al Plaza di New York (900 euro al giorno) e nella sanità pubblica tre persone (tra medici, infermieri e amministrativi) si affollano al capezzale di ogni ricoverato. La Milano- Varese è stata la prima al mondo, inaugurata dopo un anno e mezzo di lavori nel settembre del 1924: "le autostrade sono una grandiosa anticipazione italiana e un segno certissimo della nostra costruttiva potenza non indegna agli antichi figli di Roma ", tuonava il Capoccione. "Era insopportabilmente retorico - annotano gli autori senza rimpianti nostalgici - ma aveva buoni motivi per essere orgoglioso". Oggi tra quote da spartire, veti e lievitazioni di costi, ci vogliono decenni per qualunque opera. E i confronti con l'estero sono umilianti. Un attacco assolutamente bipartisan ("quando un Paese slitta per decenni, con governi democristiani e socialisti, forzisti e ulivisti, che senso ha additare questo o quel colpevole? ") che non nega gli aspetti e gli esempi positivi: un anno e mezzo per fare il termovalorizzatore di Fusina, meno di quattro per l'avveniristico ospedale di Mestre e lavori che galoppano per costruire a Marghera la più grande centrale a idrogeno del mondo. O Venaria Reale: una manciata di anni per recuperare un rudere e trasformarlo in una "delle più grandi, belle e sfarzose regge di caccia del pianeta". Ma l'Italia, nel suo insieme, "arranca". Soluzioni? Tornare a "governare sul serio, con un senso condiviso del bene comune, smettendola con gli scontri inutili e di bottega, ma anche coi compromessi a ogni costo". Sarà dura. Le eccezioni Mestre, Marghera e Fusina per ospedale, centrale a idrogeno e termovalorizzatore Denuncia In alto, Gian Antonio Stella. Qui sopra, un'immagine del porto di Genova. Nel 2012 lo scalo marittimo commerciale di Tangeri movimenterà più container di tutti i sette maggiori porti italiani messi insieme.

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Fatica e dovere non siano un optional per gli studenti (sezione: Schola)

( da "Gazzettino, Il (Pordenone)" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

Scuola, nuove regole Fatica e dovere non siano un optional per gli studenti di Angelo Luminoso Non ci sono ancora, da parte della coalizione vincente alle recenti elezioni, dichiarazioni ufficiali sulla politica scolastica e non vorremmo che il lavoro, svolto nei venti mesi di governo Prodi dal Ministro Fioroni per un graduale recupero della compromessa serietà della nostra scuola, andasse disperso. Qualche campana ha fatto sentire i primi rintocchi. Valentina Aprea, responsabile per la scuola di Forza Italia, ha preannunciato: "Il meccanismo di recupero dei debiti voluto dal ministro Fioroni non va bene. Lo cancelleremo. Torneremo alla riforma Moratti". Il nuovo ministro dell'istruzione, Mariastella Gelmini, tace, ma il 5 febbraio scorso ha depositato una proposta di legge ambiziosa, la n. 3423, nella quale si legge che "per la promozione del merito nella società... il governo è delegato ad adottare decreti volti ad attuare il principio del merito nella scuola". La parola merito è invocata 37 volte e Dio sa quanto abbiamo bisogno del suo ripristino, dopo tanti anni di marginalizzazione. Tralasciamo i complessi interventi previsti nella proposta per il conseguimento di tale fine e speriamo che, da ministro, l'onorevole Gelmini s'impegni a realizzare il progetto che ha concepito da deputato. Sarebbe deleterio, infatti, se, dopo l'iniziale ritorno all'ordine, si continuasse nel piacevole dilettarsi dello studio configurato come optional e non come dovere e fatica. Se ci si ostinasse a mettere in evidenza le difficoltà emerse nella organizzazione dei corsi di recupero per annullare il principio che i debiti vanno saldati, si avrebbe il segno di una idea rinunciataria, di una diserzione di una battaglia culturale. Non giova a nessuno restaurare la governance populista da paese dei balocchi nella quale godono trastullarsi studenti illusi, famiglie conniventi e qualche insegnante impigrito. È vero che non tutta la scuola italiana è rimasta schiacciata sotto le macerie del discredito, ma è stata erosa, giorno per giorno, da una idea di istruzione di massa, percepita come un servizio da negoziare con studenti demotivati, assillata da genitori che contestano i docenti per i bassi voti dei figli, umiliata dalla logica dei debiti e dei crediti. La responsabilizzazione deve essere un patrimonio di tutti gli studenti, non di una parte capace e volenterosa.

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I soldi delle ripetizioni? In Africa (sezione: Schola)

( da "Unione Sarda, L' (Nazionale)" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

Iglesias Pagina 2023 L'ex preside Anna Landis aiuta studenti in difficoltà e loro aiutano altre persone I soldi delle ripetizioni? In Africa L'ex preside Anna Landis aiuta studenti in difficoltà e loro aiutano altre persone Le lezioni di algebra alimentano la catena di solidarietà --> Le lezioni di algebra alimentano la catena di solidarietà L'ex preside Landis fa volontariato a modo suo: le sue ripetizioni di matematica sono gratis ma gli allievi versano i soldi in beneficenza. Quando il ministro Giuseppe Fioroni, prima che lasciasse il dicastero alla Pubblica istruzione, annunciò la sua intenzione di ripristinare i cari vecchi esami di riparazione a settembre, in tanti tra i professori avevano accolto la notizia con compiacimento. Pensando soprattutto alle vecchie, care, ripetizioni estive. Incubo, invece, di genitori e studenti. Ma c'è un'insegnante ad Iglesias, che, senza attendere i provvedimenti ministeriali, continua a fare ripetizioni da anni. Con passione, competenza e con un piccolo ma non trascurabile particolare: i soldi neppure li vede, perché a fine mese i genitori dei suoi allievi li versano in beneficenza. PRESIDE Accade a Iglesias e la protagonista di questa encomiabile storia è Anna Maria Landis, ex insegnante di matematica e preside in pensione. Lei sperava di fare tutto in segreto perché, come ha detto, certe cose, soprattutto quando si tratta di questioni che hanno a che fare con la solidarietà e l'altruismo, è bene farle in silenzio. Ma nelle piccole città, si sa, le cose belle o brutte, buone o cattive, per un motivo o per l'altro, si vengono sempre a sapere. LEZIONE DI SOLIDARIETÀ "Non credo di fare niente di eccezionale - racconta l'indimenticata preside dell'Istituto Minerario - Con le mie lezioni aiuto gli studenti in difficoltà e, allo stesso tempo, gli studenti con le loro famiglie contribuiscono ad aiutare altre persone in difficoltà". A ripetizione di matematica e di solidarietà, quindi. Dai rudimenti dei teoremi di Pitagora al nobile gesto di sostenere chi si trova in situazione di difficoltà e di povertà. Alla base di tutto c'è l'impegno sociale e l'amore per l'insegnamento di Anna Maria Landis che, dopo una vita dedicata alla scuola e ai suoi studenti, non ha perso la voglia di dedicare il suo tempo a spiegare ed educare, aggiungendoci in questo caso la solidarietà verso il prossimo. L'ALTRUISMO Di questi tempi, nei quali l'altruismo è diventato una merce rara, l'opera della professoressa è in particolar modo degna di essere raccontata. Anche se lei si schernisce e si meraviglia della meraviglia. "In realtà - confessa Anna Maria Landis - sono i ragazzi che mi fanno un regalo con la loro presenza. Aiutarli ad apprendere un concetto, insegnargli la materia, prepararli a un compito in classe o a un'interrogazione, mi fa sentire viva e allontana gli acciacchi della vecchiaia". LA MISSIONE IN AFRICA Se poi le lezioni servono, oltre che a migliorare la preparazione degli studenti, anche ad aiutare le persone più sfortunate, si può dire che lo scopo è raggiunto completamente. "Parte dei proventi delle lezioni - spiega l'ex preside - vengono inviati ad alcune associazioni cittadine, ma la maggior parte vengono inviati a don Giulio Ballocco per la sua missione Camp Garba in Kenia". Nella regione africana di Isiolo la diocesi iglesiente, in quattordici anni di attività missionaria, ha realizzato, con l'aiuto di volontari di diversi paesi del Sulcis, asili in ogni villaggio, scuole elementari e secondarie, laboratori artigiani, ambulatori medici, e quattro pozzi che hanno risolto l'emergenza idrica di molti villaggi. Una realtà consolidata nella quale lavorano più di quaranta persone e che offre assistenza sanitaria, scolastica e religiosa a migliaia di persone. La missione, sorta nel 1994, non riceve aiuti da nessun altra organizzazione ma solo offerte libere. Alcune di queste arrivano da Iglesias e dalle lezioni di matematica della professoressa Landis. Quando la Scienza esatta fa i conti, è il caso di dirlo, con la solidarietà e l'impegno civile. STEFANO ARDAU.

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Se in Sicilia si vota slitta l'esame a Como (sezione: Schola)

( da "Provincia di Como, La" del 20-05-2008)

Argomenti: Scuola

(p.be.) Le elezioni in Sicilia rischiano di far slittare gli esami di terza media a Como. Può succedere anche questo, dopo che il ministro (ormai ex) Fioroni ha istituito una prova scritta nazionale con la circolare 32 del 14 marzo scorso, fissata per il 17 giugno. Si tratta di un test predisposto dall'Invalsi per verificare le competenze degli studenti italiani nelle materie basilari, ovvero l'italiano e la matematica. Già ha suscitato non poca apprensione e malumori tra le famiglie ma anche tra i docenti: in primis perché è stato annunciato a pochi mesi dalla fine della scuola, quindi perché ha costretto gli istituti a posticipare di qualche giorno gli orali. Ma visto che non c'è il due senza il tre, ora è in agguato un'altra beffa: "Dal regionale ci hanno detto di tenerci pronti - riferisce Rossella Siporso, vicedirigente dell'ex provveditorato - perché la prova nazionale potrebbe slittare a causa delle elezioni amministrative in Sicilia (15 e 16 giugno, ndr). La prognosi verrà sciolta entro il 12 giugno". 20/05/2008.

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