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SCUOLA/
IL MINISTRO FIORONI RIABILITA LA SETTIMANA DELLA
( da "Virgilio
Notizie" del 02-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract:
SCUOLA/
AGE AI GENITORI: SCELTA LIBRI TESTO DIPENDA ANCHE
( da "Virgilio
Notizie" del 02-05-2008)
Argomenti: Scuola
Abstract: precedente: il ministro uscente Beppe Fioroni le ha evidentemente ascoltate ed ha voluto introdurre per la prima volta un limite. Che sarà di 320 euro (elevabili a 352 nelle sezioni sperimentali) per il primo anno del classico, 305 per lo scientifico e 310 per l'ex istituto magistrale.
( da "Virgilio Notizie" del 02-05-2008)
Argomenti: Scuola
2- Luigi Berlinguer:
pratica musicale patrimonio di ogni cittadino postato fa da APCOM ARTICOLI A
TEMA Altri Roma, 2 mag. (Apcom) - Spazio allora a 'forze' esterne alla scuola,
ad iniziare dai genitori, ma anche forze sociali, enti pubblici territoriali e
associazioni: l'obiettivo della manifestazione rimane quello di realizzare una sinergia
operativa che possa amplificare il senso delle singole manifestazioni. Alle
attività parteciperanno anche i conservatori di musica e gli istituti musicali
pareggiati. Dalla sensibilità del ministro uscente verso le pratiche musicali
sono state creati le basi per permettere che dal prossimo settembre la materia
possa essere affiancata, almeno nella scuola dell'obbligo, ad insegnamenti di
base come l'italiano e la matematica: un'alfabetizzazione musicale che, di
fatto, dovranno adottare tutti gli istituti pubblici e non solo quelli più
sensibili a questo tipo di linguaggio. Secondo Luigi Berlinguer, che nel 1999
istituì la settimana della musica, oggi presidente del comitato nazionale per
l'apprendimento pratico della musica, "è fondamentale che i giovani
possano avvicinarsi alle basi concettuali della cultura musicale, intesa non
nel mero senso del tradizionale insegnamento storico-teorico, ma anche e
soprattutto come pratica musicale non professionale, alla portata di
tutti". "La musica - conclude Berlinguer - ha un ruolo fondamentale
per la formazione dell'individuo. Per questo la settimana della musica
rappresenta un importantissimo progetto che potrebbe davvero oggi dire una
parola nuova nel rapporto tra i giovani e la musica: una scuola moderna ha il
dovere di promuovere le pratiche musicali in modo critico e cosciente e di
contribuire a sviluppare la musicalità che è patrimonio di ogni
cittadino". Nelle scuole il clou delle attività musicali è previsto per
lunedì 5 maggio, lo stesso giorno prescelto nelle tre precedenti edizioni.
( da "Virgilio Notizie" del 02-05-2008)
Argomenti: Scuola
DA VOI Famiglie convocate
nei Consigli di maggio: non vi lamentate dopo postato fa da APCOM ARTICOLI A
TEMA Altri Roma, 2 mag. (Apcom) - "Non è possibile aspettare l'inizio
dell'anno scolastico per gridare allo scandalo dei costi, come avviene
puntualmente ogni settembre, quando i libri vengono scelti a maggio": con
queste parole Rita Manzani Di Goro, presidente dell'Associazione Genitori Age
della Toscana, ha voluto oggi rimarcare la paternità dei Consigli di classe
nella scelta dei libri di testo scolastici. Nei prossimi giorni, in base alla
normativa in vigore, i presidi convocheranno i Consigli di classe (aperto anche
ai genitori) con all'ordine del giorno proprio la scelta collegiale dai libri
da assegnare ad ogni classe per il prossimo anno scolastico. In base all'articolo
7 del decreto legislativo n. 297 del 16 aprile 1994 è infatti previsto che sia
il Consiglio di classe - composto dal dirigente o un suo delegato, assieme ai
docenti e i rappresentanti dei genitori - a proporre i libri di testo. In
seconda battuta i Collegi dei docenti verificheranno se vi sono i presupposti
per approvare la proposta dei Consigli. Probabilmente, però, molti docenti e
famiglie non sono a conoscenza di queste informazioni. Spesso, infatti, la
scelta dei testi è dettata da motivi che non mettono al primo posto le esigenze
di studenti e famiglie: alle superiori, in particolare, i genitori sono
costretti ad acquistare nuove edizioni dello stesso testo solamente a seguito
dell'introduzione di alcune pagine. Secondo un'indagine del quotidiano Repubblica,
lo scorso anno scolastico per un giovane iscritto al primo anno in un liceo
classico i genitori hanno dovuto pagare in media 432 euro; in alcuni casi si
sono sfiorati anche i 700 euro. Allo scientifico, sempre per una prima classe,
la spesa media è stata di 341 euro che saliva a 348 per il liceo
socio-psico-pedagogico. Le associazioni dei genitori si sono fatte più volte
sentire per evitare che di anno in anno questi costi aumentino ulteriormente
con punte del 10% rispetto all'a.s. precedente: il ministro
uscente Beppe Fioroni le ha evidentemente ascoltate ed ha voluto introdurre per la
prima volta un limite. Che sarà di 320 euro (elevabili a 352 nelle sezioni
sperimentali) per il primo anno del classico, 305 per lo scientifico e 310 per
l'ex istituto magistrale. Complessivamente, nell'arco dei cinque anni,
per frequentare il liceo classico viale Trastevere ha disposto che non possano
essere chiesti più di 1.491 euro; va meglio a chi frequenta i professionali per
l'industria e l'artigianato, dove il tetto è di 835 euro. Da queste spese
sarebbero esenti solo il 20% degli alunni meno abbienti che frequentano gli
istituti superiori in Italia: per gli altri, quasi 400.000 famiglie, non vi
sarà altra soluzione che pagare. (segue).